Wikivoyage itwikivoyage https://it.wikivoyage.org/wiki/Pagina_principale MediaWiki 1.47.0-wmf.12 first-letter Media Speciale Discussione Utente Discussioni utente Wikivoyage Discussioni Wikivoyage File Discussioni file MediaWiki Discussioni MediaWiki Template Discussioni template Aiuto Discussioni aiuto Categoria Discussioni categoria Portale Discussioni portale TimedText TimedText talk Modulo Discussioni modulo Evento Discussioni evento Grecia 0 752 937833 933807 2026-07-24T09:40:26Z Andyrom75 4215 937833 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCountry | Banner = Kompsatos river bridge, Thrace.jpg | DidascaliaBanner = Ponte sul fiume Konbatsos | Immagine =1 beach nice zante july 23 (3).jpg | didascalia=La spiaggia del naufragio nell'isola di Zante | Localizzazione =EU-Greece.svg | Capitale = [[Atene]] | Governo = Repubblica parlamentare | Abitanti = 10.718.565 <small>(stima 2020)</small> | Lingua = [[Greco]] | Religione = Cristianesimo (93%), ateismo (4%), altro (3%) <small>(2017)</small> | Elettricità = 220V/50Hz | Fuso orario = UTC+2 | Prefisso = +30 | TLD = .gr | Sito = [http://www.gnto.gr Ente Nazionale Ellenico per il Turismo] | Lat=38.20 | Long= 23.70 }} '''Grecia''' (Ελλάς, ''Hellas''. Ufficialmente: Repubblica Ellenica) è una nazione dell'[[Europa meridionale]] che si affaccia sul Mar Egeo, Mar Ionio e Mar Mediterraneo e confina con [[Albania]], [[Macedonia del Nord]], [[Bulgaria]] e [[Turchia]]. == Da sapere == La Grecia è uno dei 20 Stati più visitati al mondo; nel 2019 ha accolto 31,3 milioni di turisti, cifra di tutto rispetto per un paese di appena 11 milioni di abitanti; il turismo di massa si dirige verso [[Creta]], [[Santorini]], [[Mykonos]], [[Rodi]] e le [[Isole Ionie]], ma è ancora possibile trovare ampie zone poco turisticizzate e meno frequentate, anche a luglio e agosto. La Grecia è anche un'importante meta del turismo culturale in virtù dei suoi prestigiosi musei, siti archeologici e monumenti che riflettono la sua civiltà plurimillenaria. Al 2021 risultavano iscritti nella lista UNESCO dei patrimoni dell'umanità, 18 siti greci. Il turismo religioso si fonda sui monasteri del [[Monte Athos]] e della [[Meteora]] e sui pellegrinaggi di fedeli ortodossi all'isola di [[Tino (Grecia)|Tino]], definita la Lourdes dell'Egeo. Per quanto riguarda la nazionalità dei visitatori, rilevante è il numero di turisti provenienti dall'[[Europa orientale]] diretti soprattutto alle località del [[Grecia settentrionale|Nord]]: la [[Macedonia Centrale]] e la [[Calcidica]] in particolare sono le regioni più visitate di Grecia. Nota un tempo come una meta turistica a buon mercato, la Grecia ha oggi raggiunto standard europei per quanto riguarda il fronte dei prezzi per beni e servizi. <!--=== Cenni geografici ===--> === Quando andare === Il turismo balneare trova il suo apice nell'estate, tra maggio e settembre, mentre per quello culturale è possibile anche considerare aprile ed ottobre, mesi nei quali si possono comunque visitare le mete all'aperto con minimo rischio di pioggia. === Cenni storici === ==== Grecia preistorica ==== '''Neolitico''' &mdash; Il neolitico in Grecia inizia con la diffusione dell'agricoltura tra il 7000 e il 6500 a.C. e termina nel 3.200 a.C. ==== Protostoria ==== '''Età del Bronzo''' (3.200 a.C. 1200 a.C.) &mdash; Il periodo successivo caratterizzato dal fiorire di tre civiltà: * [[:w:Civiltà cicladica|Cicladica]] (3200 a.C. 1050 a.C.). * [[:w:Civiltà minoica|Minoica]] (3000 a.C - 1450 a.C.) * [[:w:Civiltà micenea|Micenea]] (1600 a.C. – 1100 a.C.) ==== Grecia antica ==== '''Medioevo ellenico''' (XII-VIII secolo a.C.) &mdash; In seguito all'invasione dorica, si verificò un progressivo spopolamento di alcune regioni. '''Epoca arcaica''' (VIII-V secolo) (776/750-480 a.C.) &mdash; Periodo di formazione delle città stato, espansione coloniale nel Mediterraneo e nel Mar Nero, adozione dell'alfabeto, poemi di Omero ed Esiodo, filosofi presocratici. '''Grecia classica''' (dal V al IV secolo a.C.). '''Epoca ellenistica''' (Dall'epoca di Alessandro Magno alla battaglia di Azio) '''Dominio romano''' ==== Storia medioevale ==== '''Epoca bizantina''' ==== Grecia moderna ==== '''[[:w:Grecia ottomana|Dominio ottomano]]''' &mdash; ==== Età contemporanea ==== [[File:Map Greece expansion 1832-1947-it.svg|thumb|Espansione territoriale del Regno di Grecia dal 1832 al 1947]] Nel 1821 i Greci insorsero contro il dominio ottomano e riuscirono a respingere gli attacchi. Nel 1828 Giovanni Capodistria divenne il primo Presidente della Repubblica ma fu assassinato tre anni dopo. ;Regno di Grecia Con la convenzione di Londra del 1832, le grandi potenze si accordarono per istituire la monarchia in Grecia e offrirono la corona al principe Otto di Baviera che assunse il titolo di [[:w:Ottone di Grecia| Ottone I]]. L'Inghilterra fece accollare al neo stato le spese di guerra sostenute contro l'impero ottomano e i cittadini greci si ritrovarono più tassati da indipendenti di quanto non lo fossero da sudditi della Sublime Porta. Ottone fu rovesciato da un colpo di Stato nel 1862 e costretto all'esilio. Le potenze firmatarie della convenzione di Londra offrirono la corona al principe danese Cristiano Guglielmo del casato dello Schleswig-Holstein che assunse il nome di [[:w:Giorgio I di Grecia|Giorgio I]], re degli Elleni (1845 – 1913). Sotto il suo regno la Grecia si ingrandì territorialmente: nel 1863 la Gran Bretagna cedette il possesso delle Isole Ionie per ingraziarsi la nuova monarchia mentre col Congresso di Berlino del 1878 la Grecia si vide riconosciuta la [[Tessaglia]] e parte dell'[[Epiro]]. Il Trattato di Bucarest del 1913 che concluse la seconda guerra balcanica, assegnò al regno di Grecia l'Epiro meridionale, la metà meridionale della Macedonia, [[Creta]] e le isole dell'Egeo, ad eccezione del [[Dodecaneso]], che era stato occupato dall'Italia nel 1911. Giorgio I morì assassinato a [[Salonicco]] il 18 marzo 1913. Gli succedette il figlio Costantino, un filo prussiano che fu costretto ad abdicare dalla Francia, dopo di che la Grecia entrò in guerra a fianco delle potenze dell'Intesa. ; Il primo dopoguerra Con il Trattato di Sèvres, la Grecia ottenne tutta la [[Tracia]] meridionale ad eccezione di Istanbul e la regione di [[Smirne]]. L'ascesa del nazionalismo turco ad opera di Mustafà Kemal Atatürk non scoraggiò la Grecia che intraprese una guerra ma fu sconfitta. La Grecia fu costretta ad arretrare il confine terrestre con la Turchia sulla linea costituita dal fiume Evros, oltre a cedere la regione di Smirne e le isole Imbro e Tenedo. Il trattato di Losanna prevedeva anche uno scambio di popolazioni tra Grecia e Turchia. Quasi 1,5 milioni di greci lasciarono la Turchia per la Grecia. L'afflusso di profughi mise a dura prova l'economia greca mentre la sconfitta subita fu causa di instabilità politica. Ritenuto responsabile della sconfitta, il principe [[:w:Andrea di Grecia|Andrea di Grecia]], padre di [[:w:Filippo di Edimburgo|Filippo di Edimburgo]], fu processato e condannato all'esilio. La repubblica fu proclamata nel marzo 1924 ma nel 1935, il generale Georgios Kondylis prese il potere dopo un colpo di stato e restaurò la monarchia tramite un referendum truccato. Seguì nel 1936, un altro colpo di stato che insediò Metaxas a capo di un regime dittatoriale che mantenne buoni rapporti con la Francia e il Regno Unito. ; La II guerra mondiale Il 28 ottobre 1940, l'Italia fascista lanciò un ultimatum che fu respinto da Giovanni Metaxas. Nella guerra che seguì i Greci riuscirono a respingere l'esercito italiano fino a farlo arretrare all'interno dell'Albania. === Lingue parlate === Sebbene i Greci siano estremamente orgogliosi della loro [[Greco|lingua]], la lingua [[inglese]] ha fatto enormi balzi in avanti dalla fine del XX secolo diffondendosi nelle grandi città, soprattutto tra i giovani delle classi borghesi che lo parlano spesso con estrema disinvoltura; è diffuso nelle località turistiche, anche in quelle di piccole proporzioni, ma spesso a un livello base. L'italiano, un tempo parlato poco da coloro che avevano conosciuto la II guerra mondiale, oggi è quasi scomparso con il rinnovo generazionale ma non è poi così difficile incontrare giovani che compiono i propri studi in qualche università italiana. === Cultura e tradizioni === [[File:Sirtaki at Accroches coeurs.jpg|thumb|230px|left|Turisti si cimentano in un ballo tipico di sirtaki]] Il greco è un popolo amante della musica tradizionale e moderna e i locali più lussuosi di Atene, spesso con musica dal vivo, hanno servizio di ristorante, ospitano grandi nomi della canzone greca e se ne raccomanda caldamente una visita. Il genere predominante è oggi il pop commerciale che ha il torto di aver cancellato la più labile traccia della ricca, particolare e antichissima tradizione musicale greca. Un genere che ancora sopravvive è il "rembetiko", sviluppatosi intorno al 1850 nella comunità greca dell'Asia minore al tempo dell'impero ottomano e trapiantato in Grecia nel 1922. Molti i locali dedicatigli ad [[Atene]] e a [[Salonicco]] Il "bouzouki", un locale di stampo popolare che trae il suo nome da uno strumento simile al mandolino, è anch'esso quasi scomparso, soppiantato da discoteche e locali di stile europeo e americano. "Skylladiko" (''letteralmente "posto per cani"'') è termine che indicava locali infimi dove i cantanti che si esibivano non possedevano particolari abilità e più che cantare sembravano abbaiare. (''Skylì in greco moderno significa cane''); oggi il termine sta ad indicare quei locali in cui si suona musica orientale o laica (bouzoukia, rembetika, etc.) che alle orecchie degli stessi greci, oramai completamente occidentalizzati, sembra stridente. [[File:Greek costumes children DSC04313.jpg|thumb|200px|Bambini in costume tradizionale greco all'apertura della XXVIII edizione dei Giochi Olimpici, svoltisi ad Atene nel 2004]] Anche le tradizionali danze greche (''Choròs in [[greco]]'') hanno subito analogo destino ed oggi sopravvivono in forma dilettante solo per la delizia di qualche turista. Tra i più apprezzati dai visitatori stranieri vi sono il sirtaki, in realtà un ballo artificiale creato da Mikis Theodorakis per le esigenze della colonna sonora del film "Zorba il greco" (''1964''), e lo "tsifteteli", danza di origine anatolica il cui nome in turco significa "doppia corda"; altre danze tradizionali greche sono "Kalamatianòs", "Tsamikos" o Kleftiko e "Hasapiko". Tra i dj, il più famoso è Vasilis Tsilichristos che ha aperto un locale nel quartiere ateniese di [[Omonia#Vita Notturna|Gazi]]. === Letture suggerite === * '''[[:w:Zorba il greco (libro)|Zorba il Greco]]''' (1946) di [[:w:Nikos Kazantzakis|Nikos Kazantzakis]] ISBN 0571241700 &mdash; Ambientato a [[Creta]] nel periodo tra le due guerre mondiali, il romanzo svela aspetti apparentemente contrastanti del carattere di Zorba, del suo attaccamento per la vita che assapora pienamente momento per momento ma anche della sua noncuranza per il danaro e delle cose terrene. Alla vicenda di Zorba e del suo socio inglese fa da sfondo il villaggio cretese con i suoi abitanti dai costumi austeri e dai pregiudizi atavici che sfociano in tragedie di fronte alle quali Zorba mostra la sua impotenza e rassegnazione. :Dal romanzo è stato tratto nel 1964 un [[:w:Zorba il greco|film]] di successo diretto da [[:w:Michael Cacoyannis|Michael Cacoyannis]]. * '''[[:w:La mia famiglia e altri animali|La mia famiglia e altri animali]]''' (1956) di [[:w:Gerald Durrell|Gerald Durrell]] ISBN 8845907333 &mdash; Un romanzo autobiografico del naturalista britannico Gerald Durrell, che racconta parte della sua infanzia trascorsa a [[Corfù]] tra il 1935 e il 1939. Nel libro lo scrittore narra in maniera umoristica la vita della famiglia Durrell sull'isola, e descrive anche la ricca fauna ivi presente. È il primo e più famoso romanzo di Durrell e fa parte della trilogia di Corfù, insieme a L'isola degli animali (titolo originale: ''Birds, Beasts, and Relatives'') e Il giardino degli dei (''The Garden of the Gods''). * '''Mani. Viaggi nel Peloponneso''' (1958) di [[:w:Patrick Leigh Fermor|Patrick Leigh Fermor]] ISBN 8845920666 &mdash; Ritenuto il "più grande esponente della letteratura di viaggio del Regno Unito", Patrick Fermor descrive il [[Maina (penisola)|Mani]], terra remota che egli visitò più volte, percorrendola quasi sempre a piedi a partire dal 1933. Gran parte del libro si concentra sulla storia dei Manioti, dell'attaccamento alla loro terra e del loro coraggio nel respingere gli invasori. La parte centrale del libro contiene lunghe digressioni sulla storia dell'arte, le icone, la religione e i miti della società maniota. * '''La tigre in vetrina''' (1963) di [[:w:Alki Zei|Alki Zei]] ISBN 88-06-11453-0 &mdash; Il libro descrive la dura situazione in Grecia nell'estate del 1936, alla vigilia della dittatura di Metaxas. Le protagoniste sono le sorelline Melissa e Myrto alle quali il nonno racconta le affascinanti storie dei classici greci in chiave infantile. Un altro personaggio della novella è Nikos, politicamente impegnato, che affida alle fauci di una tigre impagliata enigmatici messaggi segreti carichi di mistero e suggestione. L'avvento della dittatura di Metaxas, mette fine a questa serenità familiare. :Alki Dei è stata una scrittrice greca di successo, specializzata in letteratura per ragazzi. * '''Il Mago''' (1966) di John Fowles ISBN 8817106143 &mdash; Ispirato dalle sua esperienza di viaggio nell'isola di [[Spetses]], Fowles ne descrive il paesaggio in un modo che fa sentire il lettore come se fosse lì. * '''Eleni''' (1983) di Nicholas Gage ISBN 978-0-345-41043-6 &mdash; Un libro autobiografico ambientato al tempo della guerra civile nei villaggi dell'[[Epiro]], oggi apprezzata destinazione turistica anche se un po' di nicchia. L'autore narra la storia di sua madre, Eleni, e su come abbia lottato per salvare la sua famiglia dalle angherie dei guerriglieri comunisti che riuscirono a conquistare buona parte dell'[[Epiro]] tra il 1947 e il 1949. Il libro è stato tradotto in 33 lingue e nel 1985 ne è stato tratto un [[:w:en:Eleni (film)|film]] con protagonista John Malcovich. * "'''L'isola'''" (2005) di Victoria Hislop ISBN 8845262324 &mdash; La piccola isola di Spinalonga a [[Creta]], oggi parte dell'esclusivo centro balneare di [[Elounda]], costituisce l'ambientazione del romanzo d'esordio della scrittrice inglese Victoria Hislop, intitolato appunto "L'isola". [[File:Victoria Hislop in autograph session.jpg|thumb|Victoria Hislop ad Atene nel 2008, mentre firma autografi per i suoi fan]] :Trattasi di un'opera che narra le vicende di Alexis, una ragazza venticinquenne inglese di origini greche che torna a [[Creta]] per ripercorrere la vita di sua madre e dei suoi avi e scopre la storia dell'isola di Spinalonga tramite la gente del posto che le racconta le vicissitudini dei lebbrosi confinati nell'antico castello veneziano di Spinalonga che funzionò come lebbrosario dal 1902 al 1957. :L'autrice descrive in modo vivido le speranze di guarigione dei lebbrosi, le loro lotte tra vita e morte e i pregiudizi degli abitanti del posto nei confronti dei confinati. :La novella è stata bestseller numero uno nel [[Regno Unito]]; il successo del libro è stato in parte determinato dal fatto che è stato selezionato nel talk show televisivo Richard & Judy Book Club come miglior lettura per l'estate 2006. * '''Out of the Blue''' (2019) di Christina Nella &mdash; Un libro illustrato per l'infanzia che narra di due bambini che si imbarcano in un'avventura subacquea che ricorderanno per il resto della loro vita. Quando incontreranno ostacoli, la natura sarà sempre dalla loro parte, proteggendoli come protegge una tartaruga marina, riaffermando l'interdipendenza di tutti gli esseri viventi. Le vivide illustrazioni del libro raffigurano la sconfinata bellezza del Mar Egeo e degli animali marini che sono in pericolo, mentre allo stesso tempo immergono il lettore in un fantastico mondo acquatico. :Christina Vella (14 marzo 1942 – 22 marzo 2017) è stata una scrittrice americana, storica dell'Europa moderna e titolare di cattedra alla Tulane University di New Orleans. ====Maggiori esponenti della letteratura neogreca ==== * [[w:Konstantinos Kavafis|Costantino Kavafis]] (1863 – 1933) [http://www.newsky.it/poesia/autori/_kavafis/lacitta.htm] [http://poesie.wordpress.com/2006/12/19/le-candele-costantinos-kavafis] &mdash; * [[w:Angelos Sikelianos|Angelos Sikelianos]] (1884 – 1951) &mdash; * [[w:Kostas Karyotakis|Kostas Kariotakis]] (1896 – 1928) &mdash; Un poeta dall'anima inquieta che preferì il suicidio alla banalità della vita. Le sue poesie sono state tradotte in italiano. [http://paesaggidanima.splinder.com/tag/kostas+kariotakis]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} * [[w:Nikos Kazantzakis|Nikos Kazantzakis]] (1883 - 1957) &mdash; * [[w:Giorgos Seferis|Giorgos Seferis]] (1900 – 1971) &mdash; * [[w:Yiannis Ritsos|Yiannis Ritsos]] (1909 – 1990) &mdash; * Nikos Kavvadias (1910 – 1975) &mdash; * [[w:Odysseas Elytis|Odysseas Elytis]] (1911 – 1996) &mdash; Premio nobel per la letteratura nel 1978 Testi sulla Grecia e la sua storia: *''Camicie nere sull'acropoli. L’occupazione italiana in Grecia (1941-1943)'' di Marco Clementi. Editrice DeriveApprodi 2013. === Film suggeriti === * '''Z - L'orgia del potere''' (1969) di Costa Gavras &mdash; * '''[[:w:Le Grand Bleu|Le Grand Bleu]]''' (1988) di Luc Besson &mdash; Una delle tre sezioni in cui si articola questo film di successo, è ambientata ad [[Amorgo]] e determinò le fortune turistiche di questa isola delle [[Cicladi]], fino ad allora non molto conosciuta. * '''[[:w:Mediterraneo (film)|Mediterraneo]]''' (1991) di [[w:Gabriele Salvatores|Gabriele Salvatores]] &mdash; Il film narra le vicende di un gruppo di soldati italiani nell'isola di [[Castelrosso (Grecia)|Castelrosso]] durante la seconda guerra mondiale. *'''Appartamento ad Atene''' di Ruggero Dipaola del 2012 - Ambientato durante l'occupazione nazista della Grecia. {{-}} == Territori e mete turistiche == {{Regionlist | regionmap=Greece regions map.png | regionmapsize=450px | regionInteractiveMap=map1 | regionmapView=Kartographer | regionmapLat =38.20 | regionmapLong=23.70 | regionmapZoom=6 | region1name=[[Attica]] | region1color=#90b790 | region1description=La regione intorno alla [[Atene|capitale]] greca e al suo porto (''[[Il Pireo]]''). L'Attica vanta anche numerosi centri balneari distesi sul tratto di costa tra [[Atene]] e [[Capo Sunio]] ed altri minori allineati sulla sua costa orientale. | region2name=[[Peloponneso]] | region2color=#84a3d8 | region2description=Molti dei suoi centri turistici più frequentati sono concentrati nell'[[Argolide]], ove stanno anche i siti archeologici di [[Micene]] e [[Epidauro]]. Siti altrettanto celebri sono [[Corinto]], [[Olimpia]] nell'[[Elide]] e [[Mistra]] nella [[Laconia]]. | region3name=[[Grecia centrale]] | region3color=#D4CAAD | region3description=Ne fa parte l'[[Eubea]], seconda isola di Grecia per estensione. Le località turistiche più rinomate della [[Grecia centrale]] sono il sito archeologico di [[Delfi]] e il vicino Monte Parnaso. | region4name=[[Grecia settentrionale]] | region4color=#d3b59e | region4description=La Grecia settentrionale è costituita dalle regioni dell'[[Epiro]], [[Tessaglia]], [[Macedonia]] e [[Tracia occidentale]]. | region5name=[[Isole greche]] | region5color=#c772be | region5description=Le '''[[Cicladi]]''', isole assolate dai paesaggi prevalentemente aridi o vulcanici, costituiscono una delle maggiori mete del turismo internazionale. [[Santorini]] e [[Mykonos]] accolgono i maggiori flussi turistici, seguite a distanza da [[Amorgo]], [[Io (isola)|Io]], [[Milo (Grecia)|Milo]], [[Nasso]], [[Paro (Grecia)|Paro]]. Il '''[[Dodecaneso]]''' è l'arcipelago nell'angolo sud orientale del Mar Egeo. Le sue isole più famose sono [[Rodi]], [[Coo]], [[Lero]], [[Patmo]], [[Scarpanto]]. La minuscola isola di [[Castelrosso (Grecia)|Castelrosso]], la più orientale del gruppo, visse il suo momento di celebrità dopo che vi fu girato il film "[[:w:Mediterraneo (film)|Mediterraneo]]" che ricevette l'Oscar al miglior film straniero nel 1992. Delle '''[[Sporadi Settentrionali]]''', le più visitate sono [[Sciato]] (''Skiathos''), [[Scopelo]], [[Alonneso]]. Meno visitata l'isola di [[Sciro]], in posizione defilata rispetto alle altre. Dell''''[[Egeo settentrionale]]''' fanno parte [[Samo (isola)|Samo]], [[Lesbo]], [[Lemno]], [[Chio (isola)|Chio]]. A volte sono incluse nel gruppo anche [[Samotracia]] e [[Taso]], più vicine alle coste della terraferma. Le '''[[isole Ionie]]''' presentano paesaggi tipicamente mediterraneo dominati da uliveti, agrumeti, pini e cipressi. [[Corfù]], [[Cefalonia]], [[Itaca]], [[Leucade (isola)|Leucade]] e [[Zante]] sono mete affermate ma anche le isole minori come [[Passo]] (''Paxoi''), [[Meganisi]], Kalamos, Kastòs accolgono un rilevante flusso turistico. | region6name=[[Creta]] | region6color=#c8c673 | region6description=Maggiore meta del turismo internazionale, Creta vanta magnifici litorali e famosi siti archeologici. Il suo capoluogo è '''[[Candia]]''' (''Iraklio'') con un importante museo archeologico dedicato all'era minoica e il sito archeologico di Cnosso nei suoi immediati dintorni. }} === Centri urbani === {{Citylist | 1={{Città| nome=[[Atene]] | alt= ''Athína'', Αθήνα | lat=37.9842 | long=23.7281 | immagine=The Acropolis of Athens viewed from the Hill of the Muses (14220794964).jpg | wikidata=Q1524 | descrizione=Capitale della Grecia, [[Atene]] possiede un piacevole centro storico dominato dall'acropoli fatta costruire da Pericle.}} | 2={{Città| nome=[[Corfù (città)|Corfù]] | alt=''Kérkyra'', Κέρκυρα | lat=39.6239 | long=19.9214 | immagine=The Old Fortress and the Old Town of Corfu - September 2017.jpg | wikidata=Q205832 | descrizione=Il capoluogo dell'isola omonima conserva un interessante centro storico con molti monumenti risalenti al dominio veneziano e napoleonico.}} | 3={{Città| nome=[[Corinto]] | alt=''Kórinthos'', Κόρινθος | lat=37.9386 | long=22.9272 | immagine=CorintoScaviTempioApollo.jpg | wikidata=Q103011 | descrizione=Situata sul canale omonimo, Corinto è una cittadina un po' banale ma nei suoi immediati dintorni sono situate le rovine dell'antica Corinto e della sua acropoli (Acrocorinto).}} | 4={{Città| nome=[[Fira]] | alt=Φηρά | lat=36.42 | long=25.4317 | immagine=Fira and the Old Port MC.jpg | wikidata=Q617169 | descrizione=Capoluogo di [[Santorini]], [[Fira]] è un borgo tipicamente cicladico in posizione dominante sul mar Egeo e sulla caldera in parte sommersa ma ancora fumante.}} | 5={{Città| nome=[[Kastoria]] | alt=''Kastorià'', Καστοριά | lat=40.5181 | long=21.2688 | immagine=Kastoria by the Lake gnkeris.jpg | wikidata=Q206954 | descrizione=In idilliaca posizione sul lago Orestiada, Kastoria è una industre cittadina della [[Macedonia Occidentale]], famosa per le sue numerose chiese bizantine.}} | 6={{Città| nome=[[Kavala]] | alt=Καβάλα |lat=40.9396 | long=24.4069 | immagine=Kavala (11).JPG | wikidata=Q187352 | descrizione=Situata in un golfo chiuso ad est dall'isola di [[Taso]], Kavala è una pittoresca città con reminiscenze di epoca ottomana, quando il suo porto era attivo nell'esportazione del tabacco.}} | 7={{Città| nome=[[Nauplia]] | alt=''Nafplio'', Ναύπλιο | lat=37.5658 | long=22.8 | immagine=Nafplio.JPG | wikidata=Q202337 | descrizione=Situata su un promontorio proteso nel golfo omonimo, [[Nauplia]] è un suggestivo borgo medievale all'ombra di imponenti fortificazioni costruite dai veneziani.}} | 8={{Città| nome=[[Rodi (città)|Rodi]] | alt=''Ródos'', Ρόδος | lat=36.4333 | long=28.2167 | immagine=Rhodes harbour.jpg | wikidata=Q188731 | descrizione=Una delle città più turistiche della Grecia con importanti monumenti del tempo in cui era sottomessa ai Cavalieri dell'Ordine di San Giovanni.}} | 9={{Città| nome=[[Salonicco]] | alt=''Thessaloniki'', Θεσσαλονίκη | lat=40.6436 | long=22.9308 | immagine=WhiteTowerThessaloniki (3).JPG | wikidata=Q17151 | descrizione=Seconda città della Grecia, [[Salonicco]] è famosa per le sue architetture di epoca tardo romana e bizantina, che le hanno valso l'inserimento nella lista UNESCO dei Patrimoni Mondiali dell'umanità.}} }} === Altre destinazioni === {{Destinationlist | 1={{Destinazione| nome=[[Meteora]] | alt= |lat=39.724058 | long=21.624787 | immagine=Meteora Agios Triadas IMG 7632.jpg | wikidata=Q131136 | descrizione=Monasteri arroccati in cima ad alte formazioni rocciose, immerse in paesaggi tra i più insoliti d'[[Europa]].}} | 2={{Destinazione| nome=[[Monte Athos]] | alt= |lat=40.1583 | long=24.3272 | immagine=Mount Athos by cod gabriel 25.jpg | wikidata=Q130321 | descrizione=Una Repubblica monastica semi-indipendente con una serie di spettacolari monasteri affacciati sul mare.}} | 3={{Destinazione| nome=[[Olimpo]] | alt=Όλυμπος | lat=40.06 | long=22.35 |immagine=Olympos-kalithea.jpg | wikidata=Q80344 | descrizione=Il monte più alto della Grecia (2917 m s.l.m.), ritenuto nell'antichità la dimora degli dei, è dal 1938 un parco nazionale che ogni anno accoglie migliaia di escursionisti.}} | 4={{Destinazione| titolo=Maggiori siti archeologici | nome=[[Delfi]] | alt= |lat=38.4823 | long=22.5013 | immagine=IMGP3050W.jpg | wikidata=Q75459 | descrizione=Famosa nell'antichità per il suo oracolo Delfi è un sito archeologico e una graziosa cittadina che domina una piccola pianura coperta da olivi secolari in fondo alla quale sta il porto di Itea.}} | 5={{Destinazione| nome=[[Delo]] | alt= |lat=37.3933 | long=25.2711 | immagine=20100706 Terrace of the Lions Delos Cyclades Greece.jpg | wikidata=Q173148 | descrizione=Un'isola sacra dove era vietato morire.}} | 6={{Destinazione | nome=[[Epidauro]] | alt= |lat=37.596111 | long=23.079167 | wikidata=Q233576 | descrizione=Località famosa per il suo teatro, uno dei meglio conservati dell'antichità, dove ogni estate vengono rappresentate tragedie greche nell'ambito del festival di Atene.}} | 7={{Destinazione| nome=[[Micene]] | alt= |lat=37.7308 | long=22.7561 | immagine=Lion Gate, Mycenae, 201507.jpg | wikidata=Q132564 | descrizione=Un sito archeologico dalla straordinaria forza evocativa.}} | 8={{Destinazione| nome=[[Mistra]] | alt=''Mystràs'', Μυστράς |lat=37.074 | long=22.3673 | immagine=Mystras palace.JPG | wikidata=Q19053 | descrizione=Rovine di una città che fu capitale del despotato di Morea, ultima entità statale bizantina a cadere nelle mani degli ottomani, sopravvissuta di 7 anni alla presa di [[Istanbul|Costantinopoli]].}} | 9={{Destinazione| nome=[[Olimpia]] | alt= |lat=37.6383 | long=21.63 | immagine=Ruins of Olympia, Greece, Stadium.jpg | wikidata=Q38888 | descrizione=}} | 10={{Destinazione| nome=Verghina | alt= |lat=40.4872 | long=22.3156 | immagine= | wikidata=Q213916| descrizione=Il luogo dove nel 1977 fu rinvenuta intatta la tomba di Filippo II di Macedonia, padre di Alessandro Magno.}} }} {{-}} == Come arrivare == === Requisiti d'ingresso === {{Schengen|La Grecia}} === In aereo === {{vedi anche|Aeroporti in Grecia}} L'aeroporto con maggior traffico è quello di [[Atene]] seguito dall'altro di [[Salonicco]]. Altri aeroporti internazionali sono nelle maggiori località turistiche anche se i voli che accolgono sono quasi tutti stagionali. [[Candia]], [[La Canea]], entrambi a [[Creta]], [[Mykonos]] e [[Santorini]] nelle [[Cicladi]], Rodi e Coo nel Dodecaneso, [[Sciato]] per le Sporadi Settentrionali. Compagnie aeree che operano voli da scali italiani per destinazioni in Grecia: * '''[http://www.aegeanair.com Aegean Airlines]''' * '''[https://www.ita-airways.com/ Ita Airways]{{Dead link|date=luglio 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}''' * '''[http://www.easyjet.com Easyjet]''' * '''[http://www.neosair.it neosair]''' * '''[http://www.ryanair.com Ryanair]''' - Da [[Bologna]], [[Bergamo]]-Orio al Serio, [[Pisa]], [[Roma]]-Ciampino, [[Catania]]. {{-}} === In nave === ====I. Dall'Italia==== [[File:Ferry-arcadia-venice.jpg|thumb|250px|Traghetto della compagnia marittima Hellenic Seaways nel porto di [[Venezia]]]] Molti traghetti fanno la spola tutto l'anno dai porti italiani di [[Venezia]], [[Ancona]], [[Bari]] e [[Brindisi]] a [[Patrasso]] con scali intermedi a [[Corfù]], [[Igoumenitsa]], [[Cefalonia]] . Sono linee soprattutto commerciali, molto usate da camionisti greci e dai paesi limitrofi. In alta stagione la traversata diventa "penosa" per via dell'eccessivo affollamento delle navi. Occorre prenotare con molto anticipo se si vuole evitare di viaggiare in piedi né più né meno come su un autobus urbano nelle ore di punta. In ogni caso è più saggio prendere un aereo di linea o charter. =====Da Brindisi===== * La compagnia '''[http://www.agoudimos-lines.com/ Agoudimos]{{Dead link|date=giugno 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}''' opera sulle rotte da [[Brindisi]] a [[Corfù]], [[Igoumenitsa]], [[Patrasso]]. =====Da Bari===== * Con i traghetti della '''[http://www.agoudimos-lines.com/ Agoudimos Lines]{{Dead link|date=giugno 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}''' che in genere partono alle 18,30 e impiegano circa 17 ore per raggiungere [[Patrasso]]. Possono effettuare scali intermedi a [[Corfù]], [[Igoumenitsa]], [[Sami]], (''[[Cefalonia]]''). * I traghetti della '''[http://www.superfast.com/ Superfast Ferries]''' in genere partono da Bari alle 20:00 e arrivano a [[Patrasso]] alle 12:30 del giorno seguente. Altre corse partono alle 12:00 di domenica. Possono effettuare scali intermedi a [[Igoumenitsa]]. * I traghetti della '''[http://www.ventouris.gr Ventouris]''' collegano [[Brindisi]] con [[Igoumenitsa]] con scalo intermedio a [[Corfù]]. Partono di sera tra le 18:00 e le 20:00 e impiegano circa 11 ore. =====Da Ancona===== * I traghetti della '''[http://www.superfast.com/ Superfast Ferries]''' partono ogni giorno alle 13:30 e alle 19:00 e impiegano 22 ore per raggiungere [[Patrasso]] * I traghetti dell''''[http://www.anek.gr/ ANEK]''' partono il pomeriggio alle 16:00 o alle 17:00 e impiegano anch'esse 22 ore per raggiungere [[Patrasso]]. * I traghetti della '''[http://www.minoan.gr/ MINOAN LINES]''' partono alle 17:00 (''estate 2007'') e arrivano a [[Patrasso]] dopo 22 ore. =====Da Venezia===== * I traghetti dell'[http://www.anek.gr/ '''ANEK'''] partono tra le 12:00 e le 13:00 di ogni venerdì, sabato e domenica e impiegano dalle 32 alle 33 ore per arrivare a [[Patrasso]]. Altri traghetti della stessa compagnia partono tra le 18:00 e le 19:00 di lun, mar e mer (''estate 2007'') * I traghetti della [http://www.minoan.gr/ '''MINOAN LINES'''] partono alle 14:00 (''solo lun, mar, ven e sab''). Impiegano 30 ore per raggiungere [[Patrasso]]. * Molti traghetti di entrambe le compagnie fanno scali intermedi a [[Igoumenitsa]] e a [[Corfù]]. ---- ==== 2. Dalla Turchia==== *Da '''[[Çeşme]]''', non lontano da [[Smirne]] partono i traghetti per '''[[Chio (isola)|Chio]]'''. Ce ne sono tantissimi e impiegano appena 40 minuti. *Da '''[[Ayvalik]]''' partono alle 18 i traghetti diretti a '''[[Lesbo]]'''. *Da '''[[Marmaris]]''' partono traghetti e aliscafi (''No auto al seguito'') per '''[[Rodi]]'''. *Da '''[[Bodrum]]''' salpano aliscafi per '''[[Coo#In nave|Coo]]''' === In treno === Al 2021 la rete ferroviaria greca risultava collegata solo a quella [[Bulgaria|bulgara]]. Il servizio di treni espressi tra [[Atene]] e [[Istanbul]] è stato annullato nel 2012 e l'altro tra [[Atene]] e [[Skopje]] poco dopo la proclamazione d'indipendenza della [[Macedonia del Nord]] (1991). * Da [[Atene#In treno|Atene]] partono i treni internazionali diretti a [[Sofia]]. Sostano a [[Salonicco#In treno|Salonicco]] e dopo [[Sofia]] proseguono per [[Ruse]], facendo capolinea a [[Bucarest]]. <!--=== In autobus ===--> === In auto === [[File:Checkpoint-Kulata-Promahon.jpg|thumb|Valico di frontiera Kulata-Promahon]] ==== Valichi di frontiera con l'[[Albania]] ==== *{{marker | tipo=go | nome=Kakkavia | lat=39.912462 | long=20.359112}} &mdash; Principale valico nella regione dell'[[Epiro]], poco più a nord della città di [[Giannina]] * {{marker | tipo=go | nome=Krystallopigi | lat=40.623201 | long=21.055687}} &mdash; Valico secondario nella [[Macedonia Occidentale]]. ==== Valichi di frontiera con la [[Bulgaria]] ==== *{{marker | tipo=go | nome=Promahon/Koulata | lat=41.381687 | long=23.362597}} &mdash; Valico ferroviario e stradale a nord di [[Serres]] sulla direttrice [[Salonicco]]-[[Sofia]]. *{{marker | tipo=go | nome=Tunnel Ecsochì| lat=41.436748 | long=23.826409}} &mdash; Aperto nel 2005. Collega [[Drama (Grecia)|Drama]] con il distretto bulgaro di Goce Delcev. *{{marker | tipo=| nome=Ormenio-[[Svilengrad]]| lat=| long=}} &mdash; Valico stradale nella regione dell'[[Evros (unità periferica)‎|Evros]]. ==== Valichi di frontiera con la [[Macedonia del Nord]] ==== * {{marker | tipo=go | nome=Evzoni/Gevgelija | lat=41.130402 | long=22.551568}} &mdash; Il principale valico di frontiera con la [[Macedonia del Nord]] è situato una settantina di km più a nord di [[Salonicco]], al capolinea della A1. *{{marker | tipo=go | nome=Niki | lat=40.917742 | long=21.417268}} &mdash; Più ad est del precedente tra le città di [[Florina]] (''Grecia'') e [[Bitola]] (''[[Macedonia del Nord]]''). Nessun servizio di autolinee provvede al collegamento tra i due centri ma è possibile ricorrere al taxi. ==== Valichi di frontiera con la [[Turchia]] ==== * {{marker | tipo=go | nome=Kipi | lat=40.940592 | long=26.319855}} &mdash; Principale valico stradale al capolinea della A2 ([[Via Egnazia]]), nella regione dell'[[Evros (unità periferica)‎|Evros]]. * {{marker | tipo=go | nome=[[Kastanies]] | lat=41.653591 | long=26.488604 | immagine=}} &mdash; Altro valico stradale più a nord del precedente e vicinissimo alla città turca di [[Edirne]]. È stato chiuso nel 2020, dopo tafferugli tra [[Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera|Frontex]] e clandestini che pretendevano entrare in Grecia con la forza. {{-}} == Come spostarsi == === In aereo === Voli domestici sono effettuati dalle seguenti compagnie: * [http://www.aegeanair.com/ '''Aegean air'''] &mdash; È la maggiore compagnia aerea del paese e quella che effettua più voli sia internazionali che domestici. * '''[http://www.skyexpress.gr Sky Express]''' è una low cost che opera su rotte domestiche. È basata a [[Candia]] (''Iraklio''), capoluogo di [[Creta]]. * '''[https://www.olympicair.com/ Olympic Air]''' &mdash; L'ex compagnia di bandiera è stata privatizzata nel 2009 e, quattro anni dopo, acquistata dalla Aegean air che l'ha trasformata in una sua sussidiaria nell'ambito dei soli voli domestici. === In auto === [[File:Road-sign-π65.svg|miniatura|Limiti di velocità in Grecia|sinistra|226x226px]] Noleggiare una vettura è semplice ma fate attenzione: la Grecia ha '''la più alta percentuale di incidenti mortali in Europa'''. Tre sono i motivi di questo triste primato: #I Greci guidano troppo veloce o troppo piano e infrangono con facilità le regole della strada. #Essendo il territorio greco in massima parte montuoso, le strade presentano molte curve inaspettate (''le gallerie sono rare''), per cui bisogna fare molta attenzione alla segnalazione. Tenete presente, infine, che l'asfalto è molto spesso liscio e consumato per cui è facile che la vostra auto sbandi. Se soffrite il mal d'auto, assicuratevi di avere dei medicinali appositi con voi. #Le strade secondarie presentano spesso una segnaletica carente e persino poche barriere di protezione ai bordi. ==== Autostrade ==== In Grecia le autostrade non sono molte, tuttavia sono in rapida crescita soprattutto negli ultimi anni grazie ai finanziamenti europei. Le autostrade sono quasi tutte a pedaggio con caselli disposti su porzioni di tragitto con un costo forfettario. In alcuni tratti i pedaggi si trovano dopo gli svincoli. * [[File:Autokinetodromos A1 number.svg|senza_cornice|28x28px]] (''Ethniki Odòs''. Letteralmente "Strada Nazionale") &mdash; Va da [[Atene]] fino al confine con la [[Macedonia del Nord]] sfiorando [[Salonicco]]. * [[File:Autokinetodromos A2 number.svg|senza_cornice|28x28px]] ''Via Egnatia'' [http://www.egnatia.gr/] &mdash; Va dal porto di [[Igoumenitsa]] al confine [[Turchia|turco]]. * [[File:Autokinetodromos A3 number.svg|senza_cornice|28x28px]] (''Kentrikis Elladas'') &mdash; Utile per quei turisti che da Atene intendessero visitare le [[Meteora]] . Si distacca dalla A1 all'altezza della città di [[Lamia (Grecia Centrale)|Lamia]]. * [[File:Autokinetodromos A5 number.svg|senza_cornice|28x28px]] '''Patrasso-Ioannina'''. * [[File:Autokinetodromos A8 number.svg|senza_cornice|28x28px]] '''[[Patrasso]]-[[Atene]]''' (''Olimpia odos'') &mdash; Alcuni suoi tratti sono stati notevolmente ampliati in occasione delle Olimpiadi del 2004. La A8 non passa più sul vecchio ponte sul canale di Corinto dove tutti si fermavano a far foto. Patrasso è dotata di una nuova tangenziale accorciando i tempi per chi intende visitare Olimpia. Poco prima delle Olimpiadi fu inaugurato un grandioso ponte [http://www.gefyra.gr/]{{Dead link|date=marzo 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} che attraversa lo stretto di Corinto, poco oltre [[Patrasso]], facilitando l'accesso alle regioni del Mar Ionio. * [[File:Autokinetodromos A7 number.svg|senza_cornice|28x28px]] '''[[Corinto]] - [[Calamata]]''' &mdash; Autostrada che taglia in diagonale il [[Peloponneso]], toccando la città di Tripoli. === In nave === Il miglior modo per spostarsi da un'isola all'altra è con imbarcazione a noleggio. Servirsi delle navi-traghetto o degli aliscafi di linea comporta disagi per l'affollamento dei porti e per gli orari di partenza e arrivo spesso scomodi. Oltre che da [[Il Pireo]], ci si può imbarcare da [[Rafina]] per alcune delle '''[[Cicladi]]''' orientali, e precisamente '''[[Andro (Grecia)|Andro]]''', '''[[Tino (Grecia)|Tino]]''', '''[[Mykonos]]''', '''[[Nasso]]''' (''Naxos''), '''[[Paro (Grecia)|Paro]]'''. Da qui si va anche a Marmaris, in [[Eubea]]. La maggior parte dei collegamenti da Rafina è effettuata con aliscafi veloci più che con traghetti. Questo significa che il prezzo sale in proporzione. In compenso Rafina è collegata all'aeroporto internazionale di Atene da un servizio di autobus. Compagnie marittime e siti con orari per collegamenti interni * [http://www.hellenicseaways.gr Hellenic Seaways] * [http://www.gaferries.com GA Ferries] * [http://www.nel.gr NEL Lines]{{Dead link|date=agosto 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} * [http://www.sne.gr SNE] - compagnia locale di [[Sciro]] (''Skyros'') * [http://www.ferries.gr] === In treno === [[File:Railway map of Greece.png|thumb|Rete ferroviaria]] [https://www.hellenictrain.gr/ Hellenic train] è l'ente statale che gestisce le ferrovie greche. [https://www.interrail.eu/ Interail] e [http://www.eurail.com Eurail] offrono passi in modalità diverse ma la rete del paese è limitata e comprende poche linee, alcune delle quali son interrotte su certi tratti (''anno 2012'') o costituiscono binari morti: *'''[[Atene]]-[[Salonicco]]''' &mdash; La linea principale completamente elettrificata. Alla stazione di [[Paleofarsalo]] incrocia la linea da [[Volos]] a [[Kalambaka]] *'''[[Patrasso]]-[[Atene]]''' &mdash; A 2021 la linea si arrestava a Kiato. *[[Salonicco]]-[[Alessandropoli]] &mdash; *[[Salonicco]]-[[Florina]] Gli intercity e gli intercity express sono i treni più veloci e gli unici da prendere in considerazione. Gli altri potrebbero essere soggetti a ritardi considerevoli === In autobus === KTEL è il consorzio che gestisce il servizio di autolinee interurbane. Ne esistono tanti quanti sono i capoluoghi regionali. Ognuno è indipendente dall'altro. Il servizio è capillare ed efficiente. Gli autobus costituiscono un mezzo popolare di spostamento e sono preferiti ai treni. Sono anche molto economici. {{-}} == Cosa vedere == {{Nota |larghezza = 300px |titolo = Giorni ad ingresso libero |contenuto = In Grecia in diversi giorni dell'anno è possibile entrare gratuitamente nei siti e nei musei nazionali. Le date sono le seguenti: *6 Marzo *18 Aprile *18 Maggio *L'ultimo weekend di settembre di ogni anno *28 Ottobre *Ogni prima domenica del mese tra il primo novembre e il 31 marzo }} {{Vedi anche|Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia}} La Grecia è indubbiamente conosciuta per le sue architetture classiche, in special modo i suoi templi. In realtà è possibile trovare una grande varietà legata alle differenti epoche storiche. Nel programmare le visite ai musei ma soprattutto alle aree archeologiche considerate il fatto che il sito ufficiale greco riporta spesso orari non aggiornati. Pertanto è sempre meglio ricercare su più fonti o avere conferma presso gli uffici turistici locali. === Età del bronzo === ==== Civiltà micenea ==== Tra le prime civiltà diffusesi in Grecia tra il 1700 a.C. e il 1200 a.C. troviamo quella micenea che ha sviluppato delle architetture parecchio avanzate per l’epoca. Molti reperti di epoca micenea possono essere visti presso il '''[[Atene|Museo archeologico di Atene]]'''. Ma l’emozione più grande è quella di una visita nei siti come '''[[Micene]]''' con la ''Porta dei Leoni'' e l’edifico a Tholos del ''Tesoro di Atreo'' e '''[[Tirinto]]''' ma anche la città di '''[[Argo]]''', patria degli argonauti. Da ricordare anche il '''[[Pilo|palazzo di Nestore a Pilo]]''' che testimonia la precisione di queste architetture. <gallery class="center"> File:Treasury of Atreus, 13th century BC royal tholos tomb near Mycenae-interior.jpg|[[Micene|Micene - Interno del Tesoro di Atreo]] File:Argos City.jpg|[[Argo|Argo vista dal teatro antico]] File:Tiryns - Cyclopean masonry.jpg|[[Tirinto]] File:MaskeAgamemnon.JPG|[[Atene|Maschera di Agamennone al museo archeologico di Atene]] </gallery> {{-}} ==== Civiltà minoica ==== * Museo archeologico di [[Candia]] * Sito archeologico di [[Cnosso]] *[[Festo]] - *[[Malia (Grecia)|Malia]] - *[[Zakros|Kato Zakros]] <gallery class="center"> File:Knossos frise2.JPG|Principe dei gigli al Museo archeologico di [[Candia]] File:Knossos R01.jpg|[[Cnosso]] File:Festos1(js).jpg|[[Festo]] File:Palace of Zakros ruins.jpg|[[Kato Zakros]] </gallery> {{-}} ==== Civiltà cicladica ==== *[[Atene|Museo archeologico di Atene]] *[[Atene|Museo dell'Arte Cicladica di Atene]] *[[Santorini|Museo archeologico e museo della preistoria di Thera]], entrambi a [[Santorini]]. * Sito archeologico di Akrotiri a [[Santorini]]. <gallery class="center"> File:07Kykladische Plastik01.jpg|[[Atene|Museo archeologico di Atene]] File:NAMA Akrotiri 2.jpg|[[Santorini|Affresco dal sito di Akrotiri esposto al Museo archeologico di Atene]] </gallery> {{-}} === Arte greca arcaica === È il periodo artistico che per convenzione va dal VI secolo a.C. al 480 a.C., anno in cui i Persiani distrussero l'antica acropoli di Atene, poi ricostruita da Pericle. * '''[[Delfi|Museo archeologico di Delfi]]''' &mdash; Uno dei più visitati musei della Grecia che espone capolavori del periodo arcaico come la statua dell'Auriga. * '''[[Atene|Museo dell'acropoli di Atene]]''' &mdash; Vi sono esposti reperti provenienti dall'antica acropoli di Atene distrutta dai Persiani * '''[[Olimpia|Heraion di Olimpia]]''' * '''[[Samo (isola)|Heraion di Samo]]''' * '''[[Delo|Terrazza dei Leoni a Delo]]''' * '''[[Corinto|Antica Corinto]]''' <gallery class="center"> File:Doric Temple of Athena Lindia.jpg|[[Lindo|Tempio di Atena a Lindo]] (''[[Rodi|Isola di Rodi]]'') File:Temple of Hephaestus in Athens 02.JPG|[[Atene|Tempio di Teseo ad Atene]] File:Sunset at temple of Poseidon at Sounio.png|Tempio di Poseidone a Capo Sunio File:Greece-1172 Temple of Athena.jpg|[[Egina (isola)|Tempio di Afaia ad Egina]] File:Charioteer in Delphi.jpg|[[Delfi|Auriga di Delfi]] File:God of Cape Artemision 01.JPG|[[Atene|Cronide di Capo Artemisio (Museo archeologico di Atene)]] File:ACMA 674 Kore 2.JPG|[[Atene|Statua di kore al Museo dell'Acropoli di Atene]] File:20100409 korinthos16 b.jpg|[[Corinto|Sfinge al museo dell'antica Corinto]] File:20100706 Terrace of the Lions Delos Cyclades Greece.jpg|[[Delo|Terrazza dei Leoni a Delo]] </gallery> {{-}} === Età classica === * '''[[Atene|Acropoli di Atene]]''' * '''[[Epidauro|Teatro di Epidauro]]''' &mdash; Uno dei teatri greci più ammirato e meglio conservati dove tutt'ora vengono messe in scena rappresentazioni di tragedie greche nell'ambito del festival di Atene che si svolge nei mesi estivi. * '''[[Olimpia|Museo archeologico di Olimpia]]''' &mdash; Altro famoso museo dove poter ammirare alcuni celebri esempi della statuaria di età classica come l'Hermes con Dioniso del IV secolo a.C. ed altre che facevano parte del frontone del tempio di Zeus. {{-}} <gallery class="center"> File:Attica 06-13 Athens 35 Parthenon.jpg|[[Atene|Acropoli di Atene]] File:Theatre of Epidaurus OLC.jpg|[[Epidauro|Teatro di Epidauro]] File:Hermes di Prassitele, at Olimpia, front.jpg|Hermes con Dioniso - [[Olimpia|Museo archeologico di Olimpia]] </gallery> {{-}} === Epoca ellenistica e romana === * [[Atene|Ceramico di Atene]] * [[Atene|Tempio di Giove Olimpio di Atene]] * Teatro di Dodoni {{-}} <gallery class="center"> File:Attica 06-13 Athens 25 Olympian Zeus Temple.jpg|[[Atene|Atene - Tempio di Giove Olimpio]] File:Kerameikos3 Athens.JPG|[[Atene|Ceramico di Atene]] File:Dodona theater.jpg|Teatro di Dodoni </gallery> {{-}} === Periodo bizantino === * '''[[Salonicco|Chiese bizantine di Salonicco]]''' * '''[[Kastoria|Chiese bizantine di Kastoria]]''' * '''[[Mistra|Sito archeologico di Mistra]]''' * '''Monastero di Ossios Loukas''' * '''[[Atene|Monastero di Dafni ad Atene]]''' * '''[[Monte Athos|Monasteri del Monte Athos]]''' * '''[[Meteore]]''' * {{marker | nome=[[Patmo| Monastero di San Giovanni a Patmo]] |lat=| long=}} * {{marker | nome=[[Monemvasia]] | lat=| long=}} * '''[[Atene|Museo bizantino e cristiano di Atene]]''' {{-}} <gallery class="center"> File:GR-thessaloniki-demetrius.jpg|[[Salonicco|Chiesa di S Demetrio a Salonicco]] File:Kastoria Panagia Koumbelidiki02.jpg|[[Kastoria|Chiesa di Kastoria]] File:David Selinitziotis H Porni O Filargyros.JPG|Affresco in una chiesa di Kastoria File:Mystras palace.JPG|[[Mistra]] File:GR-monemvasia-kirchen.jpg|[[Monemvasia]] File:Osiosloukas.JPG|Monastero di Ossios Loukas File:Christ pantocrator daphne1090-1100.jpg|[[Atene|Mosaico del Cristo Pantokratoras (''Onnipotente'') al monastero di Dafni]] File:Moni Agiou Stephanou BW 2017-10-07 10-59-13.jpg|[[Meteora|Meteora - Monastero di S. Stefano]] File:07Athos St Dionysius02.jpg|[[Monte Athos|Monte Athos - Monastero di San Dionigi (Dyonissos in greco)]] File:Patmos monastery.jpg|[[Patmo|Patmo - Monastero di San Giovanni]] </gallery> {{-}} === Arte medievale === *'''[[Rodi (città)|Città vecchia di Rodi]]''' *'''[[Nauplia|Centro storico di Nauplia]]''' *'''[[La Canea|Centro storico di La Canea]]''' *'''[[Retimo|Centro storico di Rethymno]]''' *'''[[Candia|Centro storico di Candia]]''' *'''[[Chio (isola)|Villaggi della Masticha a Chios]]''' *'''[[Ermopoli (Grecia)|Ermopoli]]''' <gallery class="center"> File:Bourtzi Nafplion.JPG|[[Nauplia|Fortezza veneziana di Mpourtsi a Nauplia]] File:Palace Grand Master Rhodes.jpg|[[Rodi (città)|Palazzo del Gran Maestro a Rodi]] File:Gatm 2006-05-14 12. Greece Crete Fodele El Greco.jpg|[[La Canea|La Canea - antico porto veneziano]] File:Syros Ermoupoli view.jpg|[[Ermopoli (Grecia)|Ermopoli]] </gallery> {{-}} === Dominio ottomano === *'''[[Giannina]]''' <gallery class="center"> File:Tomb of Ali Pasa Ioannina.jpg|[[Giannina|Moschea Fethye di Giannina (''Ioannina'')]] File:Attica 06-13 Athens 33 Monastiraki.jpg|[[Atene|Moschea Tzisdarakis di Atene (''Quartiere di Monastiraki'')]] File:Macedonian Museums-74-Spiti Kemal-324.jpg|[[Salonicco|Casa museo di Ataturk a Salonicco]] File:17th Century Pelion Tower at Ano Lechonia, Greece.jpg|[[Monte Pelio|Casa tradizionale di Ano Lechonia (''Monte Pelio'')]] </gallery> {{-}} === Arte dell'800 === Ernst Ziller <gallery class="center"> File:Attica 06-13 Athens 30 University.jpg|[[Atene|Università di Atene]] File:Attica 06-13 Athens 27 Zappeion.jpg|[[Atene|Zappeion]] File:Achilleion Terrace Corfu(1).jpg|[[Corfù|Achilleion di Corfù]] File:Olympia train station 2008.jpg|Stazione ferroviaria di [[Olimpia]] </gallery> {{-}} === Arte del '900 === <gallery class="center"> File:Electra Palace.jpg|Piazza Aristotele a Salonicco </gallery> {{-}} == Cosa fare == === Spiagge === ==== Creta ==== [[File:Greece Crete Elafonisi Beach The Sun Holidays.jpg|thumb|Elafonisi]] * {{marker | tipo=do | nome=[[La Canea (unità periferica)| Elafonissi]]|lat=| long=}} &mdash; Una delle spiagge più belle, non solo di Grecia, ma di tutto il Mediterraneo. Si distingue per i paesaggi tipicamente tropicali e per i piccoli isolotti che possono essere raggiunti tranquillamente a piedi, essendo situati in una laguna poco profonda e dalle acque turchesi. * {{marker | tipo=do | nome=[[Gramvousa| Spiaggia di Mbalos]]|lat=| long=}} &mdash; La famosa spiaggia di Mpalos è situata in una laguna poco profonda nella deserta penisola di Gramvousa e il più piccolo Capo Tigani. Mpalos è sicuramente la spiaggia più fotografata di Creta e costituisce un argomento molto amato da tutte le guide turistiche. La spiaggia è famosa per le sue acque turchesi e i paesaggi esotici. D'estate è purtroppo visitata quotidianamente da centinaia di turisti che ne rovinano l'incanto. * {{marker | tipo=do | nome=Preveli | lat=| long=}} &mdash; Uno dei luoghi più speciali di [[Creta]] è la spiaggia di Preveli, allo sbocco del canyon Kourtaliotiko, dove è presente un palmeto che conferisce al paesaggio un carattere esotico. Preveli è situata 10 km ad est del centro balneare di [[Plakias]]. * {{marker | tipo=do | nome=Vai| lat=| long=}} &mdash; A 24 km da Sitia, è una spiaggia di arena finissima circondata da un palmeto. ==== Isole Ionie ==== [[File:Ναυάγιο Ζακύνθου.jpg|thumb|Navayo]] * {{marker | tipo=do | nome=[[Zante| Navayo]] |lat=| long=}} (Spiaggia del relitto) &mdash; Famosa spiaggia di [[Zante]], inserita in molti elenchi autorevoli come una delle spiagge più belle del mondo. Ha preso il nome dal naufragio (''Navayo'') di una nave mercantile nel 1980 in questa parte remota di [[Zante]]. * {{marker | tipo=do | nome=Porto Timoni | lat=| long=}} &mdash; Si tratta in realtà di due spiagge diverse in calette esenti da vento, separate da una stretta lingua di terra. La spiaggia più piccola si chiama Limni, mentre la più grande si chiama Porto Timoni. Le acque sono turchesi e cristalline. ==== Cicladi ==== * '''[[Nasso|Plaka]]''' &mdash; * '''[[Koufonisi|Tripiti o Gala]]''' &mdash; un anfratto in un litorale roccioso di [[Koufonisi]] al cui interno si nasconde una spiaggetta. Nella zona potete anche esplorare le grotte di Xylombatis, così come la grotta "L'occhio del diavolo". * '''Sarakiniko''' &mdash; Una spiaggia da paesaggio lunare nell'isola di [[Milo (Grecia)|Milo]] fatta di bianche rocce punteggiate di cavità grandi e piccole che riflettono l'intensa luce del sole e acque cristalline color smeraldo. ==== Peloponneso ==== * {{marker | tipo=do | nome=Voidokilia | lat=| long=| immagine=Voidokilia.jpg}} (Βοϊδοκοιλιά) &mdash; La spiaggia di Voidokilia si trova sulla costa occidentale della [[Messinia]], tra i centri di Pylos e Kyparissia. Si distingue per la sua forma quasi rotonda, la spiaggia di sabbia fine, nonché le sue acque turchesi intense. ==== Sporadi ==== * '''Spiaggia di Stafilos''': È una delle spiagge più popolari di Skopelos, con acque cristalline e una combinazione di sabbia e ciottoli. È circondata da una natura rigogliosa che offre ombra e frescura. * '''Spiaggia di Panormos''': Questa spiaggia è nota per le sue acque calme e il paesaggio pittoresco. È una spiaggia lunga e stretta con ciottoli e pini che offrono ombra naturale. * '''Spiaggia di Lalaria''': Accessibile solo via mare, questa spiaggia a Skiathos è famosa per le sue impressionanti scogliere bianche e le acque turchesi, oltre alla singolare roccia forata che emerge dal mare. * '''Spiaggia di Kastani''' (sull'isola di Skopelos): resa famosa dal film "Mamma Mia!", è una delle gemme delle Sporadi in Grecia. Questa spiaggia incantevole, con la sua sabbia dorata e le acque cristalline, è circondata da una rigogliosa vegetazione che crea un contrasto vivido con il blu del mare. Un'interessante curiosità sulla Grecia è che, nonostante la sua fama cinematografica, la spiaggia di Kastani ha mantenuto un'atmosfera rilassata e poco affollata, rendendola un luogo perfetto per godersi la serenità del paesaggio greco. Qui, i visitatori possono immergersi nella bellezza naturale, proprio come le scenografie mozzafiato viste nel film. {{-}} == Valuta e acquisti == {{Euro}} Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|EUR}} {{-}} == A tavola == [[File:Greek Salad Choriatiki.jpg|thumb|Insalata "choriatiki" (''paesana'')]] [[File:Pita giros.JPG|thumb|left|Pita gyros]] [[File:Souvlaki and potato fries.jpg|thumb|left|souvlakia e patatine fritte]] [[File:Meze.jpg|thumb|Formaggio "feta" e olive, un tipico spuntino greco]] Come noi amiamo la pizza, i Greci amano il '''gyros''' (γύρος, pronunciato ''ghiros''), carne di maiale o di pollo, arrostita allo spiedo e servita con la pita, (un pane poco lievitato); '''Suvlaki''' sono i pezzetti di carne grigliata infilzati in uno spiedino (souvla). Salse greche sono lo '''tzatziki''' (τζατζίκι), composto di yogurt, olio d'oliva, aglio e vegetali finemente triturati (come il cetriolo e semi di aneto) e '''skordhalià''' (σκορδαλιά), aglio schiacciato in un purè di patate servito normalmente con merluzzo salato fritto. È naturale per un paese mediterraneo come la Grecia avere squisiti piatti di mare; provate ad esempio il '''polpo alla griglia'''. l''''Insalata greca''' (pronunciata "Choriàtiki") è un misto di pomodori, cetriolo, pezzetti di formaggio "feta" e cipolla &ndash; il tutto tagliato a fette sottili &ndash; più qualche oliva. Da prendere in considerazione anche: '''moussaka'''; '''pastitsio''', una specie di lasagna al forno; '''bekri meze''', pezzetti di carne di maiale in una salsa di vino bianco; '''spetzofai''', una specie di salsiccia alla griglia con aglio e peperoni; '''saganaki''', formaggio di pasta semidura fritto. Le costolette di abbacchio sono molto popolari. Il loro nome greco è: '''Paidakia'''. Per dessert, consigliabile il '''baklava''', strati di sfoglia sottile con noci o mandorle tostate; o '''galaktoburiko''', una squisita crema pasticcera vagamente somigliante al mille feuille. Altre paste sono ugualmente degne di essere assaggiate. Un'altra cosa che dovete assolutamente provare è lo yogurt con il miele, totalmente diverso per sapore da quello che si trova nei comuni supermercati europei. Per '''colazione''', vai dal panettiere locale ('''furno''') e prova una '''tiropita''' appena sfornata, ovvero un tortino al formaggio. '''Spanakòpita''' è un altro tortino ma con gli spinaci; la '''bugatsa''', è una sfoglia ripiena di crema. Sono tutte deliziose e i Greci ne mangiano a volontà la mattina per una colazione veloce. Ogni panettiere ha il suo metodo ma state tranquilli che non sarete mai scontenti. Accompagnate queste leccornie con il caffè greco e vi confonderete letteralmente con i locali. '''Mezedopolia''' sono locali che servono spuntini (''mezedes'') a somiglianza delle tapas spagnole. Un tempo limitati nel numero si sono enormemente diffusi incontrando il favore del pubblico. {{-}} === Bevande === [[File:Ouzo Sans Rival Bottle.jpg|thumb|100px|Bottiglia di ouzo, il più noto dei liquori tradizionali greci]] La Grecia ha una tradizione enologica millenaria: gli antichi greci erano abituati a bere vino in occorrenza delle festività principali, e avevano persino un dio del vino, Dioniso. In Grecia si producono molte varietà di vini locali, inclusi vini da tavola e da dessert. Famosi e degni di nota sono il '''Nemea''' (rosso), il '''Moschofilero''' (bianco) e alcuni rosè, ad esempio '''Averof'''. Vini da dessert sono il '''moscato di Lemno''' o quello di '''Samo''', e il '''Mavrodaphne''' di Patrasso. Categoria a sé è il '''Retsina''', un vino bianco dal gusto forte e caratteristico derivante dalla resina di pino dentro le cui botti è conservato in attesa di essere imbottigliato. Lo si beve soprattutto in accompagnamento alla carne grigliata e ai souvlaki. "Krasi" è il termine in greco moderno con cui si indica il vino, anche se permane, su molte etichette, la dicitura in greco antico (''oinos'', οίνος). Ci sono inoltre anche liquori tradizionali molto famosi come '''uzo''', '''tsipuro''', '''raki''' e '''tsikudia''' (quest'ultimo prodotto a [[Creta]] e simile alla grappa italiana). Produttori locali: * [http://www.boutari.gr Boutari] (regioni e località:[[Peloponneso]], [[Creta]], [[Goumenissa]], [[Santorini]], [[Paro (Grecia)|Paro]]). * [http://www.skouraswines.com Skouras] (regione: [[Peloponneso]]). Una buona selezione di questi vini si trova in alcuni negozi per turisti a Nafplion. * [http://www.gentilini.gr Gentilini] (regione: [[Creta]]). Raccomandato da Dorling Kindesley's Eyewitness Travel Guides: Greek Islands, 2001; * [http://greekproducts.com/volcanwines Volcan Wines] (regione [[Santorini]]). * [http://www.santowines.gr Santo Wines]. (regione [[Santorini]]). ===Birre=== La birra (''bira'': μπύρα) è molto comune in tutta la nazione. Ci sono eccellenti marche locali ('''Mythos''' e '''Alpha'''). Tra le birre straniere,le più diffuse sono quelle olandesi: Heineken e Amstel. Birre nord americane invece non si trovano. La birra Heineken è talmente conosciuta che ti basta ordinare una "verde"; ordinala dicendo "Mia Prasini"; diffusissima è anche la Amstel, niente meno che uno degli innumerevoli marchi del gruppo Heineken. Molti turisti preferiscono comunque la Mythos, discreta birra, che non ha niente da invidiare alla famosa Heineken. ===Liquori=== È possibile trovare scotch, bourbon, gin, e così via nei bar. La "kapheneia" è particolarmente comune in aree urbane o posti frequentati da turisti. Una specialità da provare è l'''ouzo'' (ούζο), una bevanda alcolica aromatizzata con anice; Il ''Metaxa'' (Μεταξά), un tipo di brandy. La qualità del Metaxa è misurata in stelle, e come in hotel e ristoranti, "ricevi quello per cui hai pagato". Metaxa Ephta (sette stelle) è considerato superbo. Altri alcolici includono il Raki di [[Creta]] noto anche come "[[tsikoudia]]". Il nome greco per gli alcolici d'importazione è simile all'originale: ουίσκι è il whisky (da cui la pronuncia del termine greco) di cui i Greci sono accaniti consumatori. ===Caffè=== [[File:Traditional greek.jpg|thumb|left|Il caffè greco tradizionale preparato in un bricco di rame e servito con un pezzetto di feta e l'immancabile bicchier d'acqua]] Il caffè (kafes: καφές), è una parte importante della cultura greca. ''Kafeneia'', caffetterie sono comunissime, si trovano anche nei villaggi più piccoli (dove fungono similarmente ai pub in Irlanda). Si possono trovare anche molti cafè che offrono caffè, birra, vino, alcolici - di notte molti di essi fungono da bar. Il caffè è preparato tradizionalmente con i chicchi lasciati dentro - ma non osare chiamarlo 'Turco' se non vuoi iniziare una discussione politica concitata! Nessuno lo chiama così, quindi probabilmente non saprebbero neanche di cosa stai parlando. Si trova anche espresso, pressato in versione francese, o filtrato (quest'ultimo è a volte conosciuto come Γαλλικός: Gallikos - francese - che può condurre a confondersi con il pressato). In questo caso è meglio chiedere φίλτρου: filtrou, che si riferisce a scanso di equivoci al caffè filtrato. D'estate specialmente, il '''Frappe''': Caffè greco ghiacciato (Φραπέ), è molto popolare in quanto rinfrescante. Si può avere con o senza latte. Recentemente in estate anche l'espresso o il cappuccino freddo sono diventati popolari. L'Espresso Freddo è semplicemente espresso + ghiaccio (senza latte o schiuma), mentre il Cappuccino Freddo potrebbe esser servito non fresco - è sempre meglio per te controllare. ===Tè freddo=== In molte taverne e cafe, tè ghiacciato significa istantaneo, ovvero polvere aromatizzata disciolta in un bicchier d'acqua. Se desideri un tè freddo ottenuto per infusione devi specificarlo, non sempre sarà possibile ottenerlo. ===Acqua=== Un bicchiere d'acqua è normalmente servito assieme ad una bevanda ordinata; uno per ogni bevanda. Qualche cafe, specialmente quelli più turistici, fanno pagare extra per l'acqua, specialmente se è servita in bottiglia, anche se non era stata chiesta. Ciò non è incluso nel prezzo del coperto, che è solitamente una voce a parte. == Infrastrutture turistiche == [[File:Athens-Grande1.jpg|thumb|left|L'albergo "Megali Vretania" sulla piazza Syntagma di Atene]] [[File:Room Athens Hilton.jpg|thumb|250px|Stanza "executive" nell'albergo Hilton di Atene]] *'''Stanze in affitto''' - In Grecia è tradizione di vecchia data offrire stanze in affitto ai turisti. Ovunque, nei centri turistici si notano cartelli con l'insegna ''Rooms to let''. Se volete spendere poco e vi piace calarvi negli usi locali, può darsi che questa soluzione faccia al caso vostro. Ce ne sono tantissime nei centri turistici di provincia e di vari tipologie. :Ad esempio per '''Studio''' si intende il monolocale con bagno e cucinotto. Per '''Archontikò''' si intende una casa degli inizi del XIX secolo o anteriore che è stata ristrutturata con finanziamenti dello stato. In cambio il proprietario si è obbligato a cederla in affitto ai turisti. Una soluzione adatta a chi cerca atmosfere particolari ma non ce ne sono molte, anche perché i proprietari una volta intascato il finanziamento, tendono a non reclamizzarla nel timore che eventuali ospiti possano rovinarla! *'''Ville''' - Se si dispone di mezzi finanziari maggiori si può provare ad affittare una villa dotata di ogni comfort. Le ville offerte in locazione sono in genere spaziose, collocate sulla riva del mare o vicino e in posizione panoramica. È una valida alternativa all'albergo. *'''Campeggio''' - Ci sono circa 340 aree attrezzate per il campeggio con licenza dell'Ente Turistico di Stato. Il campeggio libero è proibito in Grecia e chi infrange la norma va incontro a sanzioni pesanti. Comunque nessuno vi multerà mai per aver parcheggiato il camper fuori dalle aree permesse. Il problema è un altro: campeggiare da soli può risultare molto pericoloso e se ci fate caso tutti gli amanti del "plein air" campeggiano in folti gruppi per difendersi da eventuali malintenzionati. Come dire: "L'unione fa la forza". == Eventi e feste == Di seguito l'elenco delle feste nazionali per cui alcuni monumenti potrebbero essere chiusi e/o tenersi delle feste o manifestazioni. Con l'asterisco '''* sono indicati tutti quei giorni festivi in cui i siti e i musei nazionali della Grecia osservano la chiusura.''' {{Eventlist | 1 |gennaio |Capodanno (''Protochroniá'')*|Festività internazionale | 6 |gennaio |Epifania (''Theofánia/Fóta'')|Festività cristiana | |febbraio |Prima domenica di Quaresima (''Kathari Deftéra'')|Festività ortodossa |25 | marzo |Festa dell'Indipendenza (''Evangelismoú'')*|Anniversario della rivoluzione che portò all'indipendenza della Grecia (1821) | |Marzo/aprile |Pasqua ortodossa (''Deftéra tou Páscha'')*|Festività ortodossa | |Marzo/aprile |Venerdì Santo (''Megáli Paraskeví'')|Festività ortodossa |1 |maggio |Festa dei lavoratori (''Protomaiá'')*|Festività internazionale | |Maggio/giugno |Lunedì di Pentecoste (''Agiou Pnevmatos'')|Festività ortodossa. Cinquanta giorni dopo la Pasqua ortodossa |15 |agosto |Assunzione (''Kímisi tis Thetókou'')|Festività cristiana |28 |ottobre |Giornata dell'Ochi (''Epétios tou Ochi'')|Anniversario del rifiuto che la Grecia oppose all'ultimatum di Mussolini (1940) |25 |dicembre |Natale (''Christoúgena'')*|Festività cristiana che segna la nascita di Cristo |26 |dicembre |Santo Stefano (''Synaxis Theotokou'')*|Festività cristiana }} {{-}} == Sicurezza == [[File:Greek opke police men 1.jpg|thumb|200px|left|Squadra del reparto speciale di polizia greca per la prevenzione di sommosse (MAT)]] [[File:Corfu police car 2006-09-24.jpg|thumb|250px|Auto della polizia greca parcheggiata in una strada di [[Corfù]]]] * È severamente proibito scattare foto in vicinanza di installazioni militari o qualsiasi altro posto di carattere militare. Se sarai colto in flagrante, andrai incontro a guai seri. * In base alle dichiarazioni del personale delle agenzie di noleggio autovetture si può tranquillamente lasciare in auto i propri effetti personali e non c'è bisogno di portarseli appresso. Questo è forse vero fino a un certo punto per i piccoli centri ma non vale per le grandi città dove si rischia di ritrovare la propria auto con il finestrino frantumato. *La Grecia è considerata una nazione sicura dove furti e crimini in generale sono meno diffusi che nel resto d'Europa; ciò nonostante è meglio affidarsi al buon senso e prendere un minimo di misure precauzionali: * Non attardarsi mai da soli o in coppia su spiagge isolate e comunque andarsene nel pomeriggio qualche ora prima del tramonto, come fanno tutti i Greci. * Non praticare mai il campeggio libero da soli ma aggregarsi sempre a un gruppo. * La Grecia continentale e le isole sono un territorio fortemente sismico. La frequenza dei terremoti è elevata e a volte procurano anche morti causati da crolli ma la maggior parte delle costruzioni è in regola con le severe norme antisismiche. Prestare particolare attenzione in caso di terremoto e in funzione dell’intensità considerare anche il rischio potenziale di tsunami. * Le due maggiori città del paese [[Salonicco]] e [[Atene]] sono a rischio di attentati dinamitardi perpetrati da organizzazioni terroristiche e anarchiche. === Numeri di emergenza === Il numero 112 è il numero di emergenza unico europeo ed è attivo anche in Grecia per polizia, ambulanza e vigili del fuoco. È il numero a cui vi dovete rivolgere prioritariamente perché gli operatori parlano anche inglese. Sono tuttavia ancora in uso i vecchi numeri di emergenza riportati di seguito: * 100: Polizia (diretto). * 166: Ambulanza (diretto - gestito dal servizio EKAB). * 199: Vigili del Fuoco (diretto). * 171: Polizia Turistica (diretto - sono specializzati nel dare assistenza ai turisti e spesso parlano lingue straniere). * 108: Guardia Costiera (diretto - essenziale se vi trovate in difficoltà in mare o su un'imbarcazione). * {{listing | nome=Ambasciata Italiana | alt= | sito=http://ambatene.esteri.it | email= | indirizzo=Sekeri 2, Atene | lat=37.9761993 | long=23.7392490 | indicazioni= Vicino alla centrale piazza Syntagma dove è situato il palazzo del Parlamento e il monumento al milite ignoto | tel=+30 21 0361 7260 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} == Situazione sanitaria == === Assistenza sanitaria europea === {{TEAM}} Il servizio greco di sanità pubblica offre una rete di ospedali e centri sanitari, efficienti specialmente nelle zone urbane. Per interventi non urgenti o per una gestione più rapida, molti turisti scelgono le cliniche private. In caso di emergenze gravi, specialmente dalle isole, il servizio nazionale EKAB coordina il trasporto d'urgenza verso gli ospedali attrezzati. ​ I farmacisti sono professionisti qualificati, ideali come primo punto di riferimento per disturbi minori. Molti farmaci facilmente acquistabili in Grecia richiedono la ricetta in altri paesi. Se cercate un medicinale specifico, portate il principio attivo, poiché i nomi commerciali potrebbero essere diversi. Le informazioni sulle farmacie di turno sono sempre affisse sulle porte degli esercizi. ​ ​Sebbene la TEAM sia sufficiente per l'assistenza base, è caldamente consigliato stipulare un'assicurazione sanitaria privata. Questa polizza copre le spese mediche extra, l'eventuale rimpatrio sanitario o il trasporto privato, offrendo maggiore sicurezza, specialmente se visitate isole o zone remote. ​ ​Numero di emergenza: in caso di necessità, il numero unico attivo 24 ore su 24 è il 112. ​Supporto locale: in caso di malesseri, il personale del vostro hotel saprà indicarvi il medico privato o la clinica di riferimento. ​ Medico di base: il sistema greco si è modernizzato introducendo la figura del medico di riferimento, rendendo l'accesso alla medicina di base simile agli standard europei. {{-}} == Rispettare le usanze == I Greci misurano l'educazione con il comportamento della persona, piuttosto che con le parole. L'atmosfera è molto informale, ognuno viene trattato come un parente. Le mani sono molto usate per fare gesti e un po' come nel Sud Italia, gesticolare è un segno di informalità, molto amata dai greci. Non cercare, infatti, di essere troppo preciso o troppo educato perché può essere visto come una pretesa di superiorità, specialmente se si è in una zona periferica della Grecia. Imparare alcune parole base del [[greco]] come "grazie" (Ευχαριστω: ef-ka-ris-to) o "per favore" (Παρακαλω: pa-ra-ka-lò) può farvi entrare subito in sintonia con i greci. I Greci, poi, prendono molto sul serio il proprio tempo libero; si tratta di una cultura del lavoro per vivere, non vivono per il lavoro. Può essere molto frustrante, a volte, ma anche molto divertente vedere e apprezzare il loro atteggiamento del "godersi la vita". Per questa ragione i normali parametri di precisione anche nell'ambito lavorativo, in un ristorante o entrando in un negozio, sono diversi rispetto a quelli europei. Il greco prende il suo tempo e considera le cose con serenità, ma spesso anche con superficialità. Anche negli appuntamenti è sempre utile mantenere una buona dose di flessibilità. Politica e calcio sono due temi su cui amano molto passare il tempo a discutere o scherzare. ===Gesti grossolani=== [[File:LSQ 5.jpg|thumb|Evitate in Grecia il gesto involontario di aprire la mano come mostrato in figura. È considerato un gesto offensivo]] Per offendere o mettere in ridicolo il loro interlocutore, i Greci sono soliti aprire il palmo della loro mano come si fa talvolta per indicare il numero cinque o per intimare l'alt. Questo gesto è chiamato ''"Mountza" (pronunciato: Mùggia)'' ed è accompagnato spesso dall'allocuzione ''"Na"'' che corrisponde al nostro "eccoti servito", oppure "tieni", "beccati questo". Pare che il gesto risalga ad epoca bizantina e fosse usato dal giudice alla fine di ogni processo nei confronti dell'imputato riconosciuto colpevole. Per evitare malintesi sarà bene reprimere l'atto involontario di allargare le cinque dita della nostra mano e quindi non fare azioni come agitare la mano in segno di saluto. Attenzione inoltre al gesto di "OK" che viene formulato mettendo pollice e indice a cerchio e tenendo tutte le altre dita sollevate: è osceno ===Fumo=== Un tempo si diceva che i Greci fumavano come... Turchi! Questo può essere valido ancora oggi per le generazioni attempate ma non al 100% per quelle più giovani. Sono state infatti varate leggi restrittive sul fumo. Non abbiate timore di dire al conducente del taxi di spegnere la sigaretta se il fumo vi da fastidio. Sarete esauditi tutt'al più con un leggero digrignare dei denti.{{-}} == Come restare in contatto == === Poste === Si possono utilizzare i servizi postali tramite gli uffici postali greci, diffusi in tutto il territorio e inviare lettere e cartoline tramite le cassette postali di colore giallo. === Telefonia === {{Roaming europeo}} Per un turista italiano in Grecia nel 2026, la regola d'oro è usare il proprio piano italiano, perché non si pagano costi aggiuntivi. Attenzione solo a non consumare tutti i gigabyte a propria disposizione perché all'estero sono disponibili in quantità inferiore. === Internet === == Tenersi informati == Quotidiani e settimanali italiani sono facilmente reperibili nelle edicole delle grandi città ma il loro prezzo è alquanto maggiorato e arrivano nel tardo pomeriggio o addirittura il giorno seguente e sempre privi di inserto. Alcuni tra i principali quotidiani greci sono: [[File:Kiosk Greece.JPG|thumb|'''"Periptero"''', ovvero l'edicola dei giornali dove però è possibile trovare di tutto dalla bibita rinfrescante alle sigarette]] * [http://www.kathimerini.gr/ '''Kathimerinì'''] &mdash; L'unico tra i grandi quotidiani greci a disporre di una versione on line in [[inglese]] * [http://www.tanea.gr/ '''TA NEA'''] &mdash; * [http://tovima.dolnet.gr/ '''To Vima''' (''La Tribuna'')]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} &mdash; Esce solo la domenica ma è molto seguito. * [http://www.ethnos.gr/ '''Ethnos''' (''La Nazione'')] &mdash; Un quotidiano che vide la luce grazie al finanziamento del KGB (''[[w:Ethnos|vedi wikipedia]]'') * [http://www.cpress.gr/ '''City Press''']{{Dead link|date=aprile 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} &mdash; Viene distribuito gratuitamente alle stazioni della metropolitana ma i suoi contenuti sono buoni. La maggiore agenzia di stampa del paese è: * [http://www.ana-mpa.gr/ ANA (''Agenzia di Stampa Ateniese'')]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} con una versione in [[inglese]]. {{-}} {{Quickfooter|Stato | Continente = Europa | Livello = 1 }} p86o7q0nszzs1hiyugvc3ctymg3joym Patrimoni mondiali dell'umanità 0 2738 937605 937573 2026-07-23T12:56:10Z Andyrom75 4215 /* Lista dei patrimoni dell'umanità */ 937605 wikitext text/x-wiki {{pagebanner|UNESCO page banner.jpg}} [[Immagine:Welterbe.svg|100px|left|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione (al 2018)]]L''''[http://whc.unesco.org UNESCO]''' o '''Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura''' (''United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization'') stila annualmente una lista di siti di eccezionale importanza naturale e culturale. Fanno parte dell'UNESCO oltre 190 paesi. <u>{{Da aggiornare|La lista sottostante è aggiornata al 2023|anno=2024|mese=07}}</u>, ed è composta da siti provenienti da 168 Paesi. Attualmente le nazioni che hanno il maggior numero di monumenti considerati Patrimonio dell'Umanità sono nell'ordine: [[Italia]] (59), [[Cina]] (57), [[Francia]] (52), [[Germania]] (52), [[Spagna]] (50), [[India]] (42), [[Messico]] (35) e [[Regno Unito]] (33) e [[Russia]] (31). [[File:World Heritage Sites by country.png|650px|center|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione]] {{-}} ==Lista dei patrimoni dell'umanità== {|class="wikitable sortable multiline" style="vertical-align: middle;" |- ! style="width:200px;" |Paese e lista specifica ||Patrimonio||Anno||width="50"|Criteri||Tipo||width="160"|Regione UNESCO |- |{{AFG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Afghanistan|lista]])''</small>||Minareto e resti archeologici di Jam nei pressi del fiume Hari Rud ||2002||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AFG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Afghanistan|lista]])''</small>||Panorama culturale e resti archeologici della [[Valle di Bamiyan]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||[[Butrinto]] ||1992||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||I centri storici di [[Berat]] e [[Argirocastro]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] ||2019||(i)(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||La Qal'a dei Banu Hammad ||1980||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Tassili n'Ajjer]] ||1982||(i)(iii)(vii)(viii)||Misto ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Valle di M'Zab]] ||1982||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Djémila]] ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Tipasa]] ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Timgad]] ||1982||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||Qasba di [[Algeri]] ||1992||(ii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{AND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Andorra|lista]])''</small>||La valle [[Madriu Perafita Claror]] ||2004 ||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AGO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Angola|lista]])''</small>||[[Mbanza Congo]], vestigia della capitale dell'antico Regno del Kongo ||2017 ||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ATG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Antigua e Barbuda|lista]])''</small>||Cantiere navale d'[[Antigua (isola)|Antigua]] e siti archeologici associati ||2016 ||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Sito archeologico di Al-Hijr ([[Mada'in Salih]]) ||2008 ||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Distretto di [[Turaif|al-Turayf]] ad [[Dirʿiyya|al-Dirʿiyya]] ||2010||(iv)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Centro storico di [[Gedda (Arabia Saudita)|Gedda]], l'accesso della Mecca ||2014||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Arte rupestre nella Regione Ha'il dell'Arabia Saudita ||2015 ||(i)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Oasi di [[Al-Hasa|Al-Ḥasa]] ||2018||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Area culturale di [[Bir Hima]] ||2021||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||[[Rub' al-Khali|'Uruq Bani Ma'arid]] ||2023||(vii)(ix)||Naturale ||Stati arabi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Glaciares]] ||1981||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor ||1984||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dell'Iguazú]], sede delle Cascate dell'Iguazú ||1984||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Cueva de las Manos]], [[Rio Pinturas]] ||1999||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Penisola di Valdés]] ||1999||(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ischigualasto]] e [[Parco nazionale di Talampaya]] ||2000||(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Blocco Gesuita e Estancias di [[Cordoba (Argentina)|Cordoba]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Quebrada de Humahuaca]] ||2003||(ii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Alerces]] ||2017||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Museo del sito di memoria dell'ESMA - ex-centro clandestino di detenzione, tortura e sterminio ||2023||(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Monasteri di [[Haghpat]] e [[Sanahin]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Monastero di [[Geghard]] e dell'Alta [[Valle Azat]] ||2000||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Cattedrale e chiese di [[Echmiadzin]] e sito archeologico di [[Zvartnots]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Kakadu]] ||1992||(i)(vi)(vii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Grande barriera corallina]] ||1981 ||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Regione dei [[Laghi Willandra]] ||1981||(iii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Regione selvaggia della [[Tasmania]] ||1989||(iii)(iv)(vi)(vii)(viii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola Lord Howe]] ||1982||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta pluviale centro orientale]] ||1994||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Uluru-Kata Tjuta]] ||1994||(v)(vi)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Tropici del [[Queensland]] ||1988||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Baia degli squali]] ||1991||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola di Fraser]] ||1992||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Siti australiani dei mammiferi fossili ([[Riversleigh]]/[[Naracoorte]]) ||1994||(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isole Heard e McDonald]] ||1997||(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola Macquarie]] ||1997||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Area delle [[Greater Blue Mountains]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Purnululu]] ||2003 ||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Royal Exhibition Building e i Carlton Garden a [[Melbourne]] ||2004||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Teatro dell'opera di [[Sydney]] ||2007||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Siti di detenzione australiani ||2010||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Ningaloo|Costa di Ningaloo]] ||2011||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale [[Budj Bim]] ||2019||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di Murujuga ||2025||(i)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Salisburgo]] ||1996||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Palazzo e giardini di Schönbrunn a [[Vienna]] ||1996||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale di [[Hallstatt-Dachstein]], [[Salzkammergut]] ||1997||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||[[Ferrovia del Semmering]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Graz]] e Castello Eggenberg ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale della [[Wachau]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] ||2001||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico di [[Vienna]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale)||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Città-fortezza di [[Baku]] con il Palazzo di Shirvanshah e la Torre della Vergine ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dell'arte rupestre di [[Riserva statale di Qobustan|Qobustan]] ||2007||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Centro storico di [[Şəki]] con il Palazzo del Khan ||2019||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Foreste ircane ||2023||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Paesaggio culturale del popolo Khinalig e percorso di transumanza "Köç Yolu" ||2023||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Qal'at al-Bahrain]] ||2005 ||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||La raccolta delle perle, testimonianza dell'economia di un'isola ||2012||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||Tumuli sepolcrali della cultura Dilmun||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Storica città-moschea di [[Bagerhat]] ||1985||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Rovine del Vihara Buddista a [[Paharpur]] ||1985||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Foresta di mangrovie di [[Sundarbans]] ||1997||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{BRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Barbados|lista]])''</small>||[[Bridgetown]] storica e relativi annessi ||2011||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Beghinaggi fiamminghi ||1998||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Le quattro chiuse di sollevamento del Canal du Centre e suoi dintorni, [[La Louvière]] e [[Le Rœulx]] ([[Provincia dell'Hainaut|Hainault]]) ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Grand Place a [[Bruxelles]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Centro storico di [[Bruges]] ||2000||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Principali case cittadine dell'architetto Victor Horta ([[Bruxelles]]) ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Cave neolitiche di selce a [[Spiennes]] ([[Mons]]) ||2000||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Cattedrale di Notre-Dame a [[Tournai]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Complesso museale di [[Plantin-Moretus]] ad [[Anversa]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Palazzo Stoclet a [[Bruxelles]] ||2009||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Principali siti minerari della [[Vallonia]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Colonie di Benevolenza||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale)||2023||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belize|lista]])''</small>||Sistema della riserva naturale della barriera corallina del [[Belize]] ||1996||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Palazzo reale di [[Abomey]] ||1985||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Koutammakou, la terra dei Batammariba ||2023||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Complesso del Castello di [[Mir (Bielorussia)|Mir]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Complesso culturale, residenziale e architettonico della famiglia Radziwill a [[Njasviž]] ||2005||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) ||2014||(vii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Birmania|lista]])''</small>||Città degli antichi regni Pyu ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Birmania|lista]])''</small>||[[Bagan]] ||2019||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Città di [[Potosí]] ||1987||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Missione gesuita del [[Chiquitos]] ||1990||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Città storica di [[Sucre]] ||1991||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Forte di [[Samaipata]] ||1998||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Centro spirituale e politico della cultura [[Tiahuanaco|Tiwanaku]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Noel Kempff Mercado]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||L'area del vecchio ponte ed il centro città di [[Mostar]] ||2005||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Ponte Mehmed Paša Sokolović a [[Višegrad]] ||2007||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Grotta di Vjetrenica ||2024||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Botswana|lista]])''</small>||[[Tsodilo]] ||2001||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Botswana|lista]])''</small>||[[Delta dell'Okavango]] ||2014||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Città storica di [[Ouro Preto]] ||1980||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Olinda]] ||1982||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico di [[Salvador (Brasile)|Salvador de Bahia]] ||1985||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Santuario di [[Bom Jesus do Congonhas]] ||1985||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dell'Iguazú]] ||1986 ||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Brasilia]] ||1987||(i)(iv)||Culturale||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Serra da Capivara]] ||1991||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico di [[São Luís]] ||1997||(iii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Diamantina]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta atlantica costa della scoperta]] ||1999||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta atlantica sud-orientale]] ||1999||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Jau]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Area di conservazione del [[Pantanal]] ||2000||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Goiás (città)|Goiás]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Isole atlantiche brasiliane: riserve di [[Fernando de Noronha]] e [[Atol das Rocas]] ||2001||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Aree protette del Cerrado: [[Parco nazionale Chapada dos Veadeiros]] e [[Parco nazionale Emas]] ||2001||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||La piazza di São Francisco nella città di [[São Cristóvão]] ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Rio de Janeiro]], paesaggi Carioca tra la montagna e il mare ||2012||(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor ||1984||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Complesso architettonico moderno di [[Pampulha]] ||2016||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Sito archeologico della [[banchina di Valongo]] ||2017||(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parati]] e [[Isola Grande (Rio de Janeiro)|Isola Grande]] - cultura e biodiversità ||2019||(v)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Sítio Roberto Burle Marx ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei Lençóis Maranhenses]] ||2024||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Canyon del fiume Peruaçu ||2025||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Chiesa di [[Bojana]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Cavaliere di [[Madara (Bulgaria)|Madara]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Tombe trace di [[Kazanlăk]] ||1979||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Chiese rupestri di [[Ivanovo (Bulgaria)|Ivanovo]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Monastero di [[Rila]] ||1983||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Antica città di [[Nesebăr]] ||1983 ||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Srebărna]] ||1983||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Pirin]] ||2010||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Tombe trace di [[Sveštari]] ||1985 ||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Rovine di [[Loropéni]] ||2009 ||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Siti dell'antica metallurgia del ferro del Burkina Faso ||2019||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Corte reale di Tiébélé ||2024||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Angkor]] ||1992 ||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Tempio Preah Vihear]] ||2008 ||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||Zona del tempio di [[Sambor Prei Kuk]], sito archeologico dell'antica Ishanapura ||2017 ||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Koh Ker]]: sito archeologico dell'antica Lingapura o Chok Gargyar ||2023 ||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||Luoghi della memoria in Cambogia: dai centri di repressione ai luoghi di pace e riflessione ||2025 ||(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||[[Riserva faunistica di Dja]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||Paesaggio culturale Diy-Gid-Biy dei [[monti Mandara]] ||2025||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Sito storico nazionale di [[L'Anse aux Meadows]] ||1978||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Nahanni]] ||1978||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco provinciale dei dinosauri]] nella provincia di [[Alberta]] ||1979||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>|||Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Gwaii Haanas]] sulle [[Isole Regina Carlotta]] ||1981||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Salto del Bufalo schiantato]] nello stato di [[Alberta]] ||1981||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Wood Buffalo]] ||1983||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco delle montagne rocciose canadesi]] ||1990||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Distretto storico della città di [[Québec (città)|Québec]] ||1985||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Gros Morne]] ||1987 ||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lunenburg (Canada)|Lunenburg]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Miguasha]] ||1999||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Canale Rideau sul [[Lago Ontario]] ||2007||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Falesie fossilifere di Joggins ||2008||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Il paesaggio di [[Grand-Pré]] ||2012||(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Red Bay (Canada)|Stazione baleniera basca di Red Bay]] ||2013||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Riserva ecologica di Mistaken Point]] ||2016||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Pimachiowin Aki ||2018||(iii)(vi)(ix)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Writing-on-Stone Provincial Park|Writing-on-Stone/Áísínai'pi]] ||2019||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Tr'ondëk-Klondike ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Isola d'Anticosti|Anticosti]] ||2023||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CPV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Capo Verde|lista]])''</small>||[[Cidade Velha]], centro storico di Ribeira Grande ||2009||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TCD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ciad|lista]])''</small>||Laghi di [[Ounianga]] ||2012||(vii)||Naturale ||Africa |- |{{TCD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ciad|lista]])''</small>||Massiccio dell'[[Ennedi]]: paesaggio naturale e culturale ||2016||(iii)(vii)(ix)||Misto ||Africa |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Rapa Nui]] sull'[[Isola di Pasqua]] ([[Moai]]) ||1995||(i)(iii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Chiese di [[Chiloé]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Quartiere storico della città portuale di [[Valparaíso]] ||2003||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||[[Raffinerie di salnitro di Humberstone e Santa Laura]] ||2005||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Città mineraria di [[Sewell (Cile)|Sewell]] ||2006||(ii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Insediamento e mummificazione artificiale della cultura Chinchorro nella regione di [[Arica]] e [[Monte Parinacota|Parinacota]] ||2021||(iii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Tai]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)(vii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Grande muraglia cinese]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Palazzi imperiali delle dinastie Ming e Qing a [[Pechino]] e [[Shenyang]] ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Mogao, a [[Dunhuang]], provincia del [[Gansu]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Esercito di terracotta|Mausoleo del primo Imperatore Qin]] a [[Xi'an]], provincia di [[Shaanxi]] ||1987||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito dell'Uomo di [[Pechino]] a Zhoukoudian ||1987||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Monti [[Huangshan]] ||1990||(ii)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Valle del Jiuzhaigou]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Huanglong]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Wulingyuan]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Località montana e templi circostanti, [[Chengde]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tempio e cimitero di Confucio e maniero della famiglia Kong a [[Qufu]] ||1994||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antico complesso di edifici nelle [[Monti Wudang]] ||1994||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Insieme storico del Palazzo del Potala, [[Lhasa]] ||2001||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Lushan]] ||1996||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Area scenica del [[Monte Emei]] compreso il Buddha gigante di [[Leshan]] ||1996||(iv)(vi)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lijiang (città)|Lijiang]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antica città di [[Ping Yao]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Giardini classici di [[Suzhou]] ||2000||(i)(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Palazzo estivo e giardino imperiale di [[Pechino]] ||1998||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Il Tempio del Cielo: un altare sacrificale imperiale a [[Pechino]] ||1998||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Wuyi]] ||1999||(iii)(vi)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Incisioni rupestri di [[Dazu]] ||1999||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Qincheng]] e il sistema di irrigazione del [[Dujiangyan]] ||2000||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antichi villaggi nell'[[Anhui]] meridionale - [[Xidi]] e [[Hongcun]] ||2000||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Longmen ||2000||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tombe imperiali delle dinastie Ming e Qing ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Yungang ||2001||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Area protetta dei tre fiumi paralleli]] dello [[Yunnan]] ||2003||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Città capitali e tombe dell'antico regno Goguryeo ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Il centro storico di [[Macao]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Yin Xu]] ||2006||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Santuari del panda gigante nella provincia di [[Sichuan]] ||2006||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||I diaolou e i villaggi del [[Kaiping]] ||2007||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio carsico della Cina meridionale ||2014||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tulou di [[Fujian]] ||2008||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del monte Sanqingshan]] ||2008||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Wutai]] ||2009||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Dengfeng]] nel "Centro di Cielo e Terra" ||2010||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Danxia cinese ||2010||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale del lago dell'ovest di [[Hangzhou]] ||2011||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito fossile di [[Chengjiang]] ||2012||(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito di [[Xanadu]] ||2012||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] del [[Xinjiang]] ||2013||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dei terrazzamenti a riso hani di [[Honghe]] ||2013||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Gran Canale: canale artificiale che collega [[Pechino]] a [[Hangzhou]] ||2014||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Siti dei Tusi ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dell'arte rupestre di [[Zuojiang Huashan]] ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Shennongjia del [[Hubei]] ||2016||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Hoh Xil]] del [[Qinghai]] ||2017||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Gulangyu|Kulangsu]]: un insediamento storico internazionale ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Fanjingshan]] ||2018||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Rovine archeologiche della città di Liangzhu ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Santuario degli uccelli migratori lungo il litorale del mar Giallo e del Golfo di Bohai della Cina ||2019, 2024||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Quanzhou]]: Emporio del mondo nella Cina Song-Yuan ||2021||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale delle antiche foreste di tè del monte Jingmai a [[Pu'er]] ||2023||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Asse centrale di [[Pechino]]: un complesso edilizio che esemplifica l'ordine ideale della capitale cinese ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Deserto di Badain Jaran - Torri di sabbia e laghi ||2024||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tombe imperiali di Xixia ||2025||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||[[Pafo]] ||1980||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||Chiese dipinte dei [[Monti Troodos]] ||2001||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||[[Choirokoitia]] ||1998||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{VAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Città del Vaticano|lista]])''</small>||[[Città del Vaticano]] ||1984||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{VAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Città del Vaticano|lista]])''</small>||Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Porto, fortezza e monumenti di [[Cartagena de Indias|Cartagena]] ||1984||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Katios]] ||1994||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Santa Cruz de Mompox]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Parco archeologico nazionale di [[Tierradentro]] ||1995||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||[[Parco Archeologico San Agustín]] ||1995||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Santuario floro-faunistico dell'[[Isola Malpelo]] ||2006||(vii)(ix)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Paesaggi culturali del caffè della [[Colombia]] ||2011||(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Parco nazionale naturale Sierra de Chiribiquete ||2018||(iii)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||Complesso di tombe Goguryeo nelle città di [[Pyongyang]] e [[Namp'o]] ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||Monumenti e siti storici di [[Kaesŏng]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||[[Monte Kumgang]] – La montagna dei diamanti vista dal mare ||2025||(iii)(vii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tempio sotterraneo di Seokguram vicino a [[Gyeongju]] e Tempio di Bulguksa nella provincia di [[North Gyeongsang]] ||1995||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tempio di Haeinsa, dove sono conservate le tavolette Tripitaka Koreana ||1995||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Santuario di Jongmyo a [[Seul]] ||1995||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Complesso del palazzo di Changdeokgung a [[Seul]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Fortezza di Hwaseong a [[Suwon]] ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Aree storiche di [[Gyeongju]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Siti dolmenici di [[Gochang]], [[Hwasun]] e [[Ganghwa]] ||2000||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Isola vulcanica di [[Isola di Jeju|Jeju]] e tunnel di lava ||2007||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tombe reali della dinastia Joseon ||2009||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Villaggi storici di [[Hahoe]] e [[Yangdong]] ||2010||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Namhansanseong, a sudest di [[Seul]] ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Aree storiche Baekje ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Sansa, monasteri buddisti di montagna in Corea ||2018||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Seowon, accademie neo-confuciane coreane ||2019||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Getbol, piane di marea coreane ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tumuli di Gaya ||2023||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Taï]] ||1982||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Comoé]] ||1983||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||Città storica di [[Grand-Bassam]] ||2012||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||Moschee in stile sudanese nel nord della Costa d'Avorio ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||[[Parco internazionale La Amistad]] ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||Parco nazionale [[Isola del Coco]] ||2002||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||[[Area di conservazione Guanacaste]] ||2004||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||Insediamenti pre-colombiani con le sfere di pietra dei Diquis e sull'[[Isla del Caño]] ||2014||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Ragusa (Croazia)|Ragusa]] (''Dubrovnik'') ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Complesso storico di [[Spalato]] (Split) con il Palazzo di Diocleziano ||1979||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei laghi di Plitvice]] ||2000||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Complesso episcopale della Basilica eufrasiana nel centro storico di [[Parenzo]] (Poreč) ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Città storica di [[Traù]] (Trogir) ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Cattedrale di San Giacomo a [[Sebenico]] (Šibenik) ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Piana di [[Cittavecchia]] (Stari Grad) ||2008||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[L'Avana]] vecchia e le sue fortificazioni ||1982||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Trinidad (Cuba)|Trinidad]] e la [[Valle de los Ingenios]] ||1988||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Castello di San Pedro de la Roca a [[Santiago de Cuba]] ||1997||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Valle Viñales]] ||1999||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Parco nazionale sbarco del Granma]] ||1999||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Paesaggio archeologico delle prime piantagioni di caffè nel sudest di [[Cuba]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Alejandro de Humboldt]] ||2001||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cienfuegos]] ||2005||(ii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Centro storico di [[Camagüey]] ||2008||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Colline di [[Jelling]], pietre runiche e chiesa ||1994||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Roskilde]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Castello di [[Kronborg]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Fiordo ghiacciato di [[Ilulissat]] ([[Groenlandia]]) ||2004||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Stevns Klint ([[Selandia (isola)|Sjælland]]) ||2014||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||[[Christiansfeld]], un insediamento della Chiesa moraviana ||2015||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Territorio di caccia ''par force'' nello [[Selandia settentrionale]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||[[Kujataa]]: agricoltura nordica e inuit al bordo della calotta glaciale ([[Groenlandia]]) ||2017||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Fortezze ad anello dell'età vichinga ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Aasivissuit - Nipisat. Terreno di caccia inuit tra ghiaccio e mare ([[Groenlandia]]) ||2018||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DMA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Dominica|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Morne Trois Pitons]] ||1997||(viii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Isole [[Galápagos]] ||2001||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Città di [[Quito]] ||1978||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Sangay]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cuenca (Ecuador)|Santa Ana de los Ríos de Cuenca]] ||1999||(ii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Menfi (Egitto)|Menfi]] e la sua Necropoli - La piana delle [[Piramidi di Giza|Piramidi]] da [[Giza]] a [[Dahshur]] ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Antica [[Tebe (sito archeologico)|Tebe]] con la sua Necropoli ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Monumenti [[Nubia|Nubiani]] da [[Abu Simbel]] a File ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Il Cairo]] islamico ||1979||(i)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Abu Mena]] ||1979||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Monastero di Santa Caterina ai piedi del [[Monte Sinai]] ||2002||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Wadi al-Hitan]] (Valle delle balene) ||2005||(viii)||Naturale ||Stati arabi |- |{{SLV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a El Salvador|lista]])''</small>||Sito archeologico [[Joya de Cerén]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Emirati Arabi Uniti|lista]])''</small>||Siti culturali di [[al-'Ayn]] ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EST}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Estonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Tallinn]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{EST}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Estonia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ERI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Eritrea|lista]])''</small>||[[Asmara]]: una città modernista d'[[Africa]] ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Semien]] ||1978||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Chiese rupestri, [[Lalibela]] ||1978||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Fasil Ghebbi]] nei pressi di [[Gondar]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Bassa valle dell'Auash ||1980||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Tiya]] ||1980||(i)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Axum]] ||1980||(i)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Bassa valle dell'Omo ||1980||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Storica città fortificata di [[Harar|Harar Jugol]] ||2006||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Konso]] ||2011||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale ghedeo ||2023||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle montagne di Bale]] ||2023||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{FJI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Figi|lista]])''</small>||Città portuale storica di [[Levuka]] ||2013||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||[[Parco naturale della barriera corallina di Tubbataha|Parco marino di Tubbataha Reef]] ||2009||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Chiese barocche delle [[Filippine]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Terrazzamenti di [[Banaue (Ifugao)|Banaue]] nella Cordigliera filippina ||1995||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Città storica di [[Vigan (Filippine)|Vigan]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del fiume sotterraneo di Puerto Princesa]] ||1999||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Santuario naturale della catena del [[Monte Hamiguitan]] ||2014||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Vecchia [[Rauma (Finlandia)|Rauma]] ||1991||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Fortezza di Suomenlinna ||1991||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Antica chiesa di [[Petäjävesi]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Mulino in legno di [[Verla]] ||1996||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Luogo di sepoltura dell'Età del bronzo di [[Sammallahdenmäki]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] ||2006||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Mont Saint-Michel]] e la sua baia ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Chartres]] ||1979||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Palazzo e Parco di [[Versailles]] ||1979||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Basilica e collina di [[Vézelay]] ||1979||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Siti preistorici e grotte decorate della [[Valle del Vézère]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Palazzo e Parco di [[Fontainebleau]] ||1981||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale Notre-Dame di [[Amiens]] ||1981||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Teatro Romano e dintorni e l'Arco di Trionfo di [[Orange (Francia)|Orange]] ||1981||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Monumenti Romani e Romanici di [[Arles]] ||1981||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Abbazia Cistercense di [[Fontenay]] ||1981||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Dalle grandi saline di Salins-les-Bains alle Saline Reali di [[Arc-et-Senans]], la produzione di sale ignigeno ||2009||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Place Stanislas, Place de la Carrière, e Place d'Alliance a [[Nancy]] ||1983||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Chiesa di [[Saint-Savin sur Gartempe]] ||1983||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Golfo di Porto]]: [[Capo Girolata]], [[Riserva naturale di Scandola]] e [[Calanchi di Piana]] in [[Corsica]] ||1983||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Acquedotto romano di Pont du Gard vicino a [[Remoulins]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Strasburgo]]-Grande île ||2017||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Parigi]], Argini della Senna ||1991||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di Notre-Dame, ex Abbazia di Saint-Remi e Palazzo di Tau a [[Reims]] ||1991||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Bourges]] ||1992||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Avignone]] ||1995||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Canal du Midi]] ||1996||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Storica città fortificata di [[Carcassonne]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Strade francesi per [[Santiago de Compostela]] ||1998||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Sito storico di [[Lione]] (''Vieux Lyon'') ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Giurisdizione di [[Saint-Emilion]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||La [[Valle della Loira]] tra [[Sully-sur-Loire]] e [[Chalonnes]] ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Provins]], città delle fiere medioevali ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||La città di [[Le Havre]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Bordeaux]], Porto della Luna ||2007||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Lagune della [[Nuova Caledonia]] ||2008||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Fortificazioni di [[Vauban]] ||2008||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Picchi, circhi e bastioni dell'isola del[[la Riunione]] ||2010||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Città episcopale di [[Albi]] ||2010||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Causses]] e [[Cevenne]], paesaggio culturale agro-pastorale ||2011||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Bacino minerario del [[Nord-Passo di Calais]] ||2012||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Pirenei, Mont Perdu ||1999||(iii)(iv)(v)(vii)(viii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Grotta decorata di Pont d'Arc, nota come Grotta Chauvet-[[Vallon-Pont-d'Arc|Pont d’Arc]], [[Ardèche]] ||2014||(i)(iii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Climi e territori della [[Borgogna]] ||2015||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Colline, case e cantine di Champagne ||2015||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Taputapuatea]] ||2017||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Chaîne des Puys]] - arena tettonica della faglia di Limagne ||2018||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small> ||[[Isole Sparse dell'oceano Indiano|Terre e mari australi francesi]] ([[Terre australi e antartiche francesi]]) ||2019||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Faro di Cordouan||2021||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Nizza]], località di villeggiatura invernale della Riviera||2021||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Maison Carrée di [[Nîmes]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale)||2023||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GAB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gabon|lista]])''</small>||Ecosistema e paesaggio culturale di [[Lopé-Okanda]] ||2007||(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||Africa |- |{{GAB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gabon|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ivindo]] ||2021||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{GMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gambia|lista]])''</small>||[[Isola James]] e siti correlati ||2003||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{GMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gambia|lista]])''</small>||Cerchi di pietra di Senegambia ||2006||(i)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Mtskheta]] ||1994||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||[[Svanezia|Alto Svaneti]] ||1996||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Monastero di Gelati ||2017||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Foreste pluviali e zone umide colchiche ||2021||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Aquisgrana]] ||1978||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Spira (Germania)|Spira]] ||1981||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Residenza di [[Würzburg]], con i giardini di corte e la piazza della residenza ||1981||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Chiesa del pellegrinaggio di [[Wies]] ||1983||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Castelli di Augustusburg e Falkenlust a [[Brühl]] ||1984||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di Santa Maria e Chiesa di San Michele a [[Hildesheim]] ||1985||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Monumenti Romani, Cattedrale di San Pietro e Chiesa di Nostra Signora a [[Treviri]] ||1986||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città anseatica di [[Lubecca]] ||1987||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) ||2008||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Palazzi e parchi di [[Potsdam]] e [[Berlino]] ||1999||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Abbazia e vecchia cattedrale di [[Lorsch]] ||1991||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Miniere di Rammelsberg e città storica di [[Goslar]] ||2010||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso monastico di [[Maulbronn]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città di [[Bamberga]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Chiesa collegiata, castello e città vecchia di [[Quedlinburg]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Fonderie di [[Völklingen]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Sito fossile del Pozzo di [[Messel]] ||1995||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Duomo di [[Colonia (Germania)|Colonia]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Il Bauhaus e i suoi siti a [[Weimar]] e [[Dessau]] ||2017||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Memoriali luterani a [[Eisleben]] e [[Wittenberg]] ||1996||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Weimar]] classica ||1998||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Isola dei musei (Museumsinsel) [[Berlino]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Castello di [[Wartburg]] ||1999||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Regno giardino di [[Dessau]]-[[Wörlitz]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Isola di Reichenau|Isola monastica di Reichenau]] ||2000||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso industriale delle Miniere di carbone della Zollverein ad [[Essen]] ||2001||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Gola del Reno, fra [[Coblenza]] e [[Bingen]] ||2002||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Centri storici di [[Stralsund]] e [[Wismar]] ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Il municipio e la statua sulla piazza del mercato di [[Brema]] ||2004||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Ratisbona]] ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Residenze in stile moderno di [[Berlino]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Officine Fagus ad [[Alfeld an der Leine]] ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Teatro dell'Opera margraviale di [[Bayreuth]] ||2012||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Parco di [[Bad Muskau|Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) ||2004||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Opere idriche ed Ercole nel [[Bergpark Wilhelmshöhe]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Westwerk carolingio e Civitas di Corvey, vicino [[Höxter]] ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Speicherstadt e il distretto Kontorhaus con Chilehaus ||2015||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>|| Grotte e arte del periodo glaciale nelle [[Alpi sveve|Giura svevo]] ||2017||(iii)|| Culturale || Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso archeologico di confine di Hedeby e Danevirke ||2018||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Naumburg (Saale)|Naumburg]] ||2018||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Sistema di gestione dell'acqua di [[Augusta (Germania)|Augusta]] ||2019||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] ||2019||(ii)(iii)(iv)||Culturale||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale) ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Mathildenhöhe [[Darmstadt]] ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Siti SchUM di [[Spira (Germania)|Spira]], [[Worms]] e [[Magonza]] ||2021||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Patrimonio medievale ebraico di [[Erfurt]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GHA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ghana|lista]])''</small>||Forti e castelli, Volta, Grande [[Accra]], Regione Centrale e Occidentale ||1979||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{GHA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ghana|lista]])''</small>||Edifici tradizionali Ashanti ||1980||(v)||Culturale ||Africa |- |{{JAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giamaica|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Blue and John Crow Mountains]] ||2015||(iii)(vi)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti buddisti nella regione di [[Horyu-ji]] ||1993||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Castello di [[Himeji]] ||1993||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Yakushima]] ||1993||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Shirakami-Sanchi]] ||1993||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti storici dell'antica [[Kyoto]] (città di Kyoto, [[Uji]] e [[Ōtsu]]) ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Villaggi storici di [[Shirakawa-go]] e [[Gokayama]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Memoriale della pace di Hiroshima (Genbaku dome) ||1996||(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Santuario shintoista di [[Itsukushima]] ||1996||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti storici dell'antica [[Nara]] ||1998||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Santuari e templi di [[Nikkō]] ||1999||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti [[Gusuku]] e beni associati del reame delle [[Ryukyu]] ||2000||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti sacri e vie dei pellegrini nella penisola di [[Kii]] ||2004||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Shiretoko]] ||2005||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Miniere d'argento di Iwami Ginzan e paesaggio culturale ||2007||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Hiraizumi]] – Templi, Giardini e Siti archeologici del Buddhismo ||2011||(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Isole Ogasawara]] ||2011||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Fuji]]san, luogo sacro e fonte di ispirazione artistica ||2013||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Mulino da seta di [[Tomioka (Gunma)|Tomioka]] e siti correlati ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti Meiji della rivoluzione industriale del Giappone: ferro e acciaio, costruzione navale e miniere di carbone ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Isola sacra di [[Okinoshima (isola)|Okinoshima]] e siti associati della regione di [[Munakata]] ||2017||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti cristiani nascosti nella regione di [[Nagasaki]] ||2018||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Gruppo di kofun di Mozu-Furuichi: tumuli funerari del Giappone antico ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti preistorici Jōmon nel Giappone settentrionale ||2021||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Isola di [[Amami Ōshima]], [[isola di Tokunoshima]], parte settentrionale dell'[[isola di Okinawa]] e isola di [[Iriomote]] ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Petra (Giordania)|Petra]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Qusayr Amra]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>|| [[Umm al-Rasas]] (Kastrom Mefa'a) ||2004||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||Area protetta di [[Uadi Rum]] ||2011||(iii)(v)(vii)||Misto ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||Sito battesimale "[[Betania]] oltre il Giordano" ([[Al-Maghtas]]) ||2015||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Al-Salt]] - Il luogo della tolleranza e dell'ospitalità urbana ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Tempio di Apollo Epicuro a [[Bassae]] ||1986||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Delfi]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||[[Acropoli di Atene]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||[[Monte Athos]] ||1988||(i)(ii)(iv)(v)(vi)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monasteri della [[Meteora]] ||1988||(i)(ii)(iv)(v)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monumenti paleocristiani e bizantini di [[Salonicco]] ||1988||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Epidauro]] ||1988||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Città medievale di [[Rodi (città)|Rodi]] ||1988||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Mistra]] ||1989||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Olimpia]] ||1989||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Isola di [[Delo]] ||1990||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monasteri di [[Atene occidentale|Daphni]], [[Hossios Lucas]] e [[Chio (isola)#III. Costa occidentale|Monastero di Nea Moni]] nell'isola di [[Chio (isola)|Chio]] ||1990||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Il Pythagoreion e l'Heraion di [[Samo (isola)|Samo]] ||1992||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Vergina]] ||1996||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Micene]] e [[Tirinto]] ||1999||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Centro storico (Chorá) con il Monastero di San Giovanni "il teologo" e la Caverna dell'Apocalisse sull'isola di [[Patmo]] ||1999||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Corfù]] ||2007||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Filippi]] ||2016||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Zagori (Epiro)|Zagori]] ||2023||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Tikal]] ||1979||(i)(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||[[Antigua Guatemala]] ||1979||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||Parco archeologico e rovine di [[Quiriguá]] ||1981||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||Parco nazionale archeologico di [[Takalik Abaj]] ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guinea|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{HTI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità ad Haiti|lista]])''</small>||Parco storico nazionale: la Cittadella, il Sans Souci, Ramiers ||1982||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Honduras|lista]])''</small>||Sito Maya di [[Copán]] ||1980||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Honduras|lista]])''</small>||[[Riserva della biosfera del Río Plátano]] ||1982||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Grotte di [[Ajanta]] ||1983||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Grotte di Ellora]] ||1983||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Forte rosso di [[Agra]] ||1983||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Taj Mahal di [[Agra]] ||1983||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tempio del Sole di [[Konarak]] ||1984||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Mahabalipuram]] ||1984||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Kaziranga]] ||1985||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Manas|Santuario naturale di Manas]] ||1985||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Keoladeo]] ||1985||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Chiese e conventi di [[Goa]] Velha ||1986||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Khajuraho]] ||1986||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Hampi]] ||1986||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Fatehpur Sikri]] ||1986||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Pattadakal]] ||1987||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Grotte di Elephanta]] ||1987||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Templi di Chola ||2004||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Sundarbans]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Nanda Devi]] e [[Parco nazionale della Valle dei fiori]] ||2005||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Monumenti Buddisti a [[Sanchi]] ||1989||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tomba di Humayun ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Qutb Minar e i suoi monumenti ||1993||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Darjeeling#In treno|Ferrovie di montagna dell'India]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Complesso del tempio di Mahabodhi a [[Bodh Gaya]] ||2002||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Rifugi rupestri di [[Bhimbetka]] ||2003||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Stazione ferroviaria Chhatrapati Shivaji a [[Mumbai]] ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Parco archeologico di Champaner-Pavagadh nei dintorni di [[Vadodara]] ||2004||(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Forte rosso di [[Nuova Delhi]] ||2007||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Sito di osservazione astronomico Jantar Mantar di [[Jaipur]] ||2010||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Ghati occidentali]] ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Fortezze collinari del [[Rajasthan]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Rani ki vav (il pozzo a gradini della Regina) a [[Patan (Gujarat)|Patan]], [[Gujarat]] ||2014||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Great Himalayan]] ||2014||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Sito archeologico di Nalanda Mahavihara (Università di Nalanda) a [[Nālandā]], Bihar ||2016||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Khangchendzonga]] ||2016||(vii)(iii)(vi)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Città storica di [[Ahmedabad]] ||2017||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Unione di stile gotico e art déco vittoriano di [[Mumbai]] ||2018||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Città di [[Jaipur]], [[Rajasthan]] ||2019||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Dholavira]]: una città harappana ||2021||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tempio kakatiya Rudreshwara (Ramappa), [[Telangana]] ||2021||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Complessi sacri degli Hoysala ||2023||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Bolpur|Santiniketan]] ||2023||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Rovine del tempio di [[Borobudur]] ||1991||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ujung Kulon]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Komodo]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Rovine del tempio di [[Prambanan]] ||1991||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Sito del primo uomo di [[Sangiran]] ||1996||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Lorentz]] ||1999||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Patrimonio della foresta tropicale di [[Sumatra]] ||2004||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Bali]]: il sistema ''Subak'' come manifestazione della filosofia ''Tri Hita Karana'' ||2012||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Patrimonio della miniera di carbone di Ombilin a [[Sawahlunto]] ||2019||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Asse cosmologico di [[Yogyakarta]] e suoi monumenti storici ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Choqa zanbil]] ||1979||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Piazza Naqsh-e jahàn a [[Esfahan]] ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Persepoli]] ||1979||(i)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Takht-e Soleyman]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Pasargadae ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Bam e il suo paesaggio culturale ||2004||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Il mausoleo di [[Soltaniyeh]] ||2005||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Iscrizioni di Bisotun ||2006||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Insediamenti monastici armeni ||2008||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Storico sistema idraulico di [[Shushtar]] ||2009||(i)(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Santuario e tomba dello sceicco Safī al-Dīn ||2010||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Bazar storici di [[Tabriz]] ||2010||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Giardino persiano ||2011||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Moschea del Venerdì (Masjed-e Jāmé) di [[Esfahan]] ||2012||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Gonbad-e-Kavus]] (Gonbad-e Qābus) ||2012||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Palazzo del [[Golestan]] ||2013||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Shahr-i Sokhta]] ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Maymand]] ||2015||(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Susa (Elam)|Susa]] ||2015||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Il qanat persiano ||2016||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Deserto di Lut]] ||2016||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Città storica di [[Yazd]] ||2017||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Sito archeologico sassanide della regione di Fars ||2018||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Foreste ircane ||2019||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di Hawraman/Uramanat ||2021||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Ferrovia transiraniana ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||[[Hatra]] ||1985||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>|| [[Assur (sito archeologico)|Assur]] (Qal'at Shirqat) ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Città archeologica di [[Samarra]] ||2007||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Cittadella di [[Erbil]] ||2014||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Le Ahwar del sud dell'Iraq: rifugio di biodiversità e paesaggio reliquia delle città mesopotamiche ||2016||(iii)(v)(ix)(x)||Misto ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||[[Babilonia]] ||2019||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Irlanda|lista]])''</small>||Complesso archeologico della valle del Boyne (Newgrange) ||1993||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{IRL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Irlanda|lista]])''</small>||[[Skellig Michael]] ||1996||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Þingvellir]] ||2004||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||Isola vulcanica di [[Surtsey]] ||2008||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Vatnajökull]] - la natura dinamica del fuoco e del ghiaccio ||2019||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Isole Marshall|lista]])''</small>||[[Atollo di Bikini]] ||2010||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{SLB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Isole Salomone|lista]])''</small>||[[East Rennell]] ||1998||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Masada]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Acri (Israele)|Acri]] ||2001||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||La "città bianca" di [[Tel Aviv]] (movimento moderno) ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Via dell'incenso]] - città nel deserto del [[Negev]] ||2005||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||I biblici Tell di [[Megiddo]], [[Hazor]] e [[Be'er Sheva]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Luoghi sacri Baha'i ad [[Haifa]] e in [[Galilea]] occidentale ||2008||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Sito dell'evoluzione umana presso il [[Monte Carmelo]]: le grotte di Nahal Me’arot/Wadi el-Mughara ||2012||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Beit Guvrin-Maresha|Grotte di Maresha e Bet-Guvrin]] nel bassopiano della Giudea come microcosmo della Terra delle grotte ||2014||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Necropoli di [[Bet She'arim]]: una pietra miliare del rinnovamento ebraico ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Arte rupestre della [[Val Camonica]] ||1979||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Chiesa e convento domenicano di Santa Maria delle Grazie con ''L'ultima cena'' di Leonardo da Vinci, [[Milano]] ||1980||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Firenze]] ||1982||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Venezia]] e la sua Laguna ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Piazza del Duomo di [[Pisa]] ||1987||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Gimignano]] ||1990||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Sassi di [[Matera]] ||1993||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città di [[Vicenza]] e le [[Ville palladiane]] del [[Veneto]] ||1996||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Siena]] ||1995||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Centro storico di Napoli]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Crespi d'Adda]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ferrara]] città del Rinascimento e delta del Po ||1999||(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Castel del Monte ([[Andria]]) ||1996||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Trulli di [[Alberobello]] ||1996||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Monumenti paleocristiani di [[Ravenna]] ||1996||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Pienza]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Palazzo Reale del XVIII secolo di [[Caserta]], con il Parco, l'acquedotto di Vanvitelli e il complesso di San Leucio ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Residenze sabaude in [[Piemonte]] ||1997||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Orto botanico di [[Padova]] ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Portovenere]], le [[Cinque Terre]] e le isole di [[Palmaria]], [[Isola del Tino|Tino]] e [[Tinetto]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Duomo, Torre Civica e Piazza Grande di [[Modena]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Aree archeologiche di [[Pompei]], [[Ercolano]] e [[Torre Annunziata]] ||1997||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Costiera amalfitana]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Parco Archeologico e Paesaggistico della [[Valle dei Templi]] di [[Agrigento]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa romana del Casale, presso [[Piazza Armerina]] ||1997||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Su Nuraxi]] di [[Barumini]] ||1997||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Area archeologica e Basilica patriarcale di [[Aquileia]] ||1998||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Urbino]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni|Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano]] con il sito archeologico di [[Paestum]] e [[Elea-Velia|Velia]] e la Certosa di [[Padula]] ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa Adriana a [[Tivoli]] ||1999||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città di [[Verona]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Isole Eolie]] ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Assisi]], la Basilica di San Francesco e altri siti francescani ||2000||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa d'Este a [[Tivoli]] ||2001||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città tardo barocche della [[Val di Noto]] ([[Sicilia]] sud-orientale) ||2002||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Sacri Monti del [[Piemonte]] e della [[Lombardia]] ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Val d'Orcia]] ([[Siena]]) ||2004||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Necropoli etrusche di [[Cerveteri]] e [[Tarquinia]] ||2004||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Siracusa]] e la necropoli rupestre di [[Pantalica]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Le Strade Nuove e i Palazzi dei Rolli di [[Genova]] ||2006||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Mantova]] e [[Sabbioneta]] ||2008||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Dolomiti]] ||2009||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||I Longobardi in Italia. I luoghi di potere (568-774 d.C.) ||2011||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Monte San Giorgio]] ||2010||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Ferrovia retica nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Siti palafitticoli preistorici attorno alle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Etna|Monte Etna]] ||2013||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ville e giardini medicei in Toscana]] ||2013||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Paesaggio vitivinicolo del [[Piemonte]]: [[Langhe]], [[Roero (territorio)|Roero]] e [[Monferrato]] ||2014||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Palermo]] arabo-normanna e le cattedrali di [[Cefalù]] e [[Monreale]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ivrea]], città industriale del XX secolo ||2018||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene]] ||2019||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Cicli di affreschi del XIV secolo di [[Padova]] ||2021||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Portici di Bologna]] ||2021||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Carsismo e grotte nelle evaporiti dell'Appennino settentrionale ||2023||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Mausoleo di Khoja Ahmed Yasawi nella città di [[Turkistan]] ||2003||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Incisioni rupestri all'interno del paesaggio archeologico di [[Tamgaly]] ||2004||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||[[Saryarka]] - Steppe e laghi del Kazakistan settentrionale ||2008||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Monte Kenya]] ||2013||(vii)(ix)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Parchi naturali del [[Lago Turkana]] ||2001||(viii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lamu (città)|Lamu]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Foreste sacre dei Kaya dei Mijikenda ||2008||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Sistema lacustre del Kenya nella [[Great Rift Valley]] ||2011||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Forte Jesus ([[Mombasa]]) ||2011||(ii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Sito archeologico [[Thimlich Ohinga]] ||2018||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||Montagna sacra di [[Trono di Sulayman|Sulaiman-Too]] ||2009||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KIR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Kiribati|lista]])''</small>||Area protetta delle [[Isole della Fenice]] ||2010||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||Villaggio di [[Luang Prabang]] ||1995||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||[[Vat Phou]] con gli antichi insediamenti nel paesaggio culturale di [[Champasak]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||Siti di giare megalitiche di [[Provincia di Xiangkhoang|Xiangkhoang]] - Piana delle giare ||2019||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LSO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Lesotho|lista]])''</small>||Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) ||2013||(i)(iii)(vii)(x)||Misto ||Africa |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Riga]] ||1997||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Antica città di [[Kuldīga]] ||2023||(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Anjar]] ||1984||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Baalbek]] ||1984||(i)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Biblo]] ||1984||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Tiro (città)|Tiro]] ||1984||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Valle di Qadisha|Ouadi Qadisha]] (la Valle sacra) e la [[Foresta dei cedri di Dio]] (''Horsh Arz el-Rab'') ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||Fiera internazionale Rashid Karame-[[Tripoli (Libano)|Tripoli]] ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Leptis Magna]] ||1982||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||[[Sabratha (sito archeologico)|Sito archeologico di Sabratha]] ||1982||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Cirene (città)|Cirene]] ||1982||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Siti rupestri di [[Tadrart Acacus]] ||1985||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Antico villaggio di [[Ghadames]] ||1986||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Centro storico di [[Vilnius]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Istmo di [[Curlandia]] ||2000||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Kernavė]] ||2004||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LUX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lussemburgo|lista]])''</small>||Città di [[Lussemburgo (città)|Lussemburgo]]: i suoi vecchi quartieri e fortificazioni ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale Tsingy di Bemaraha]] ||1990||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||La collina reale di [[Ambohimanga]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||Foreste pluviali di [[Regione di Atsinanana|Atsinanana]] ||2007||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MWI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malawi|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Lago Malawi]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MWI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malawi|lista]])''</small>||Arte rupestre di Chongoni ||2006||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||[[Parco di Kinabalu]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Gunung Mulu]] ||2000||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||Città di [[Malacca (città)|Malacca]] e [[George Town (Malesia)|George Town]] nello [[Stretto di Malacca]] ||2008||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||Patrimonio archeologico della [[Valle di Lenggong]] ||2012||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||Antico villaggio di [[Djenné]] ||1988||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||[[Timbuctù]] ||1988||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||[[Falesia di Bandiagara]] (terra dei Dogon) ||1989||(v)(vii)||Misto ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||Tomba di Askia ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>|| [[Paola (Malta)|Ipogeo di Hal Saflieni]] ||1980||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>||Città della [[La Valletta|Valletta]] ||1980||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>||[[Templi megalitici di Malta]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Fès]] ||1981||(ii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Marrakech]] ||1985||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Ksar di [[Ait-Ben-Haddou]] ||1987||(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Città storica di [[Meknes]] ||1996||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Volubilis]] ||1997||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Tétouan]] (già nota come Titawin) ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Essaouira]] (l'antica ''Mogador'') ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Città fortificata portoghese di Mazagan ([[El Jadida]]) ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||[[Rabat]], capitale moderna e città storica: un'eredità condivisa ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mauritania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del banco di Arguin]] ||1989||(ix)(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{MRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mauritania|lista]])''</small>||Antiche Ksour di [[Ouadane]], [[Chinguetti]], [[Tichitt]] e [[Oualata]] ||1996||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Mauritius|lista]])''</small>||Aapravasi Ghat a [[Port Louis]] ||2006||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Mauritius|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Le Morne Brabant]] ||2008||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||[[Sian Ka'an]] ||1987||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica e parco nazionale di [[Palenque]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centri storici di [[Città del Messico]] e [[Xochimilco]] ||1987||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica di [[Teotihuacan]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Oaxaca de Juárez]] e sito archeologico del Monte Albán ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Puebla de Zaragoza|Puebla]] ||1987||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Villaggio storico di [[Guanajuato (città)|Guanajuato]] e miniere adiacenti ||1988||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica [[Chichén Itzá]] ||1988||(i)(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Morelia]] ||1991||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica di [[El Tajín]] ||1992||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Santuario delle balene di [[Riserva della biosfera di El Vizcaíno|El Vizcaíno]] ||1993||(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Zacatecas (città)|Zacatecas]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Dipinti rupestri della [[Sierra de San Francisco]] ||1993||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Monasteri sulle pendici del Popocatépetl del principio del XVI secolo ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica [[Uxmal]] ||1996||(i)(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area storica monumentale di [[Santiago de Querétaro]] ||1996||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Hospicio Cabañas, [[Guadalajara (Messico)|Guadalajara]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area archeologica di [[Paquimé]], [[Casas Grandes]], [[Chihuahua (città)|Chihuahua]] ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area storica monumentale di [[Tlacotalpan]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Villaggio storico fortificato di [[San Francisco de Campeche|Campeche]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area monumentale archeologica di [[Xochicalco]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Antica città Maya di Calakmul, [[Campeche]] ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Missioni francescane nella Sierra Gorda di [[Querétaro]] ||2003||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Casa e studio di Luis Barragán ||2004||(i)(ii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Isole e aree protette del Golfo di California ||2005||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Paesaggio di agave e antiche industrie per la produzione di Tequila ||2006||(ii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Campus centrale della Città Universitaria della Universidad Nacional Autónoma de Mexico ||2007||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città fortificata di San Miguel e Santuario di Jesús de Nazareno de Atotonilco ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Riserva della biosfera delle farfalle monarca ||2008||(vii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Camino Real de Tierra Adentro ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Grotte preistoriche di Yagul e Mitla al centro della valle di [[Oaxaca de Juárez]] ||2010||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Riserva della Biosfera di El Pinacate e Gran Deserto di Altar ||2013||(vii)(viii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Acquedotto del sistema idraulico di Padre Tembleque ||2015||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||[[Isole Revillagigedo|Arcipelago di Revillagigedo]] ||2016||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Valle [[Riserva della biosfera di Tehuacán-Cuicatlán|Tehuacán-Cuicatlán]]: habitat originario della Mesoamerica ||2018||(iv)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{FSM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Federati di Micronesia|lista]])''</small>||[[Nan Madol]]: centro cerimoniale della Micronesia orientale ||2016 ||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MDA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Moldavia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della [[Valle dell'Orkhon]] ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Complessi di petroglifi dell'[[Monti Altaj|Altai]] mongolo ||2011||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Bacino di [[Uvs Nuur]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Grande montagna [[Burhan Haldun]] e il suo sacro paesaggio circostante ||2015||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Paesaggi della [[Dauria]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Monumenti di stele del Cervo e siti associati dell'età del bronzo ||2023||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||Regione naturale e storico-culturale delle [[Bocche di Cattaro]] ||1979||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||[[Durmitor|Parco nazionale del Durmitor]] ||2005||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MOZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mozambico|lista]])''</small>||[[Isola di Mozambico]] ||1991||(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Namibia|lista]])''</small>||[[Twyfelfontein]] o /Ui-//aes ||2007||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{NAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Namibia|lista]])''</small>||[[Deserto del Namib]] ||2013||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>|| [[Parco nazionale di Sagarmatha]] ||1979||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>|| [[Valle di Katmandu]] ||1979||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Chitwan|Parco nazionale reale di Chitwan]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>||[[Lumbini]], il luogo natale di Buddha ||1997||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{NIC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nicaragua|lista]])''</small>||Rovine di [[León (Nicaragua)|León]] Viejo ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{NIC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nicaragua|lista]])''</small>||Cattedrale di [[León (Nicaragua)|León]] ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Aïr-Ténéré]] ||1991||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||Centro storico di [[Agadez]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nigeria|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Sukur]] ||1999||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nigeria|lista]])''</small>||Bosco sacro di [[Osun-Osogbo]] ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Chiesa di Urnes a [[Luster]] ||1979||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Bryggen (quartiere di [[Bergen]]) ||1979||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Città mineraria di [[Røros]] ||2010||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Graffiti rupestri di [[Alta (Norvegia)|Alta]] ||1985||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Vegaøyan, l'arcipelago di [[Vega (Norvegia)|Vega]] ||2004||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Fiordi della Norvegia occidentale, il [[Geirangerfjord]] e il [[Nærøyfjord]] ||2005||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Sito industriale di [[Rjukan]]-[[Notodden]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Tongariro]] ||1993||(vi)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Te Wahipounamu]]-Nuova Zelanda Sud-occidentale (parchi nazionali [[Parco nazionale Aoraki/Mount Cook|Aoraki/Mount Cook]], [[Parco nazionale Westland|Westland]], [[Parco nazionale Mount Aspiring|Mount Aspiring]] e [[Parco nazionale del Fiordland|Fiordland]]) ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Isole sub-antartiche della Nuova Zelanda]] (Isole Snares, Isole Bounty, Isole Antipodes, Isole Auckland e Isole Campbell) ||1998||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Forte [[Bahla]] ||1987||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>|| I siti archeologici di [[Bat (sito archeologico)|Bat]], [[Al-Khutm]] e [[Al-Ayn]] ||1988||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||[[Terra dell'incenso]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Sistemi d'irrigazione Aflaj dell'Oman ||2006||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Antica città di [[Qalhat]] ||2018||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||[[Schokland]] e dintorni (municipalità di [[Noordoostpolder]]) ||1995||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Linea di Difesa di [[Amsterdam]] ||1996||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Rete dei mulini a vento a [[Kinderdijk]]-Elshout ||1997||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Area storica di [[Willemstad]], città interna e porto, [[Curaçao]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Ir.D.F. Woudagemaal (Stazione di pompaggio del vapore di Wouda), Lemmer in provincia di [[Frisia]]) ||1998||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Droogmakerij di Beemster ([[Beemster]] Polder) ||1999||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Rietveld Schröderhuis (Casa Rietveld Schröder), [[Utrecht]] ||2000||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Canali di [[Amsterdam]] costruiti tra la fine del XVI e inizio del XVII secolo ||2010||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Fabbrica Van Nelle di [[Rotterdam]] ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Colonie di Benevolenza||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Planetario Eisinga a [[Franeker]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Rovine archeologiche a [[Mohenjo-daro]] ||1980||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||[[Taxila]] ||1980||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Rovine buddiste a [[Takht-i-Bahi]] e resti della vicina cittadina di [[Sahr-i-Bahlol]] ||1980||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Thatta]] ||1981||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Fortezza e Giardini Shalamar nel [[Lahore]] ||1981||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Forte Rohtas tra [[Dina (Pakistan)|Dina]] e [[Jhelum (città)|Jhelum]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PLW}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Palau|lista]])''</small>||Laguna meridionale delle [[Rock Islands]] ||2012||(iii)(v)(vii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||Fortificazioni caraibiche di Panama: [[Portobelo]]-San Lorenzo ||1980||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Darién]] ||1981||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Panamá Viejo]] e distretto storico di [[Panama (città)|Panama]] ||2003||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>|| [[Parco nazionale di Coiba]] ||2005||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||[[Parco internazionale La Amistad]] ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Papua Nuova Guinea|lista]])''</small>||Sito agricolo primordiale di [[Kuk]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Paraguay|lista]])''</small>||Missioni gesuitiche di [[La Santisima Trinidad de Parana]] e [[Jesus de Tavarangue]] ||1993||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Città di [[Cuzco]] ||1983||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Complesso storico-religioso di [[Machu Picchu]] ||1983||(i)(iii)(vii)(ix)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Chavín de Huantar|Chavín]] ||1985||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Huascaran]] ||1985||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Zona archeologica di [[Chan Chan]] ||1986||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Manu]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Centro storico di [[Lima (Perù)|Lima]] ||1991||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Rio Abiseo]] ||1992||(iii)(vii)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Linee e geoglifi di [[Nazca (città)|Nazca]] e Pampas de Jumana ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Arequipa]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Città sacra di [[Caral|Caral-Supe]] ||2009||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Complesso archeoastronomico di [[Chankillo]] ||2021||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cracovia]] ||1978||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Miniera di sale di [[Wieliczka]] ||2013||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Campo di concentramento di [[Auschwitz]] ||1979||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) ||2014||(vii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Varsavia]] ||1980||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Zamość]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Castello dell'Ordine teutonico a [[Malbork]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Città medievale di [[Toruń]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Kalwaria Zebrzydowska]]: il complesso dell'architettura manierista e del parco e il parco del pellegrinaggio ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Chiesa della Pace a [[Jawór]] e [[Świdnica]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Chiese in legno della [[Piccola Polonia]] meridionale ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Parco di Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) ||2004||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Sala del Centenario a [[Breslavia]] ||2006||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Miniere di piombo, argento e zinco di [[Tarnowskie Góry]] e il loro sistema sotterraneo di gestione idraulica ||2017||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Regione mineraria preistorica della selce rigata di Krzemionki ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Zona centrale della città di [[Angra do Heroismo]] nelle [[Azzorre]] ||1983||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero de Jerónimos e Torre di Belem a [[Lisbona]] ||1983||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero di [[Batalha (Portogallo)|Batalha]] ||1983||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Convento del Cristo a [[Tomar]] ||1983||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Évora]] ||1986||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero di [[Alcobaça (Portogallo)|Alcobaça]] ||1989||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Paesaggio Culturale di [[Sintra]] ||1995||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Oporto]] ||1996||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Siti di arte paleolitica nella [[Valle del Côa]] ||2010||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||[[Laurisilva]] di [[Madera]] ||1999||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Guimarães]] ||2001||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Regione vitivinicola dell'[[Alto Douro]] ||2001||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Paesaggio della cultura vinicola dell'isola [[Pico (Portogallo)|Pico]] ||2004||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||La città-presidio di frontiera di [[Elvas]] e le sue fortificazioni ||2012||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Università di [[Coimbra]] - Alta e Sofia ||2013||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Edificio reale di [[Mafra (Portogallo)|Mafra]] - palazzo, basilica, convento, giardino del Cerco e parco di caccia (Tapada) ||2019||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Santuario di Bom Jesus di Monte a [[Braga]] ||2019||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{QAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Qatar|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Al Zubarah]] ||2013||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Selciato del gigante e Causeway Coast ||1986||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il Castello e la Cattedrale di [[Durham]] ||1986||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Gola di Ironbridge ||1986||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Parco reale di Studley incluse le rovine dell'abbazia di Fountains nello [[Yokshire settentrionale]] ||1986||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Stonehenge]], [[Avebury, Wiltshire|Avebury]] e siti associati ||1986||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Castelli e mura di città di Re Edoardo a [[Gwynedd]] ||1986||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Arcipelago [[Saint Kilda]] ||2005||(iii)(v)(vii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il Palazzo di Blenheim a [[Woodstock (Regno Unito)|Woodstock]] ||1987||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Palazzo ed abbazia di Westminster, con la chiesa di Santa Margherita, a [[Westminster | Londra]] ||1987||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Torre di [[Città_di_Londra | Londra]] ||1988||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Municipio_reale_di_Greenwich | Greenwich ]] marittima ||1997||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||La città di [[Bath]] ||1987||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Isola di [[Henderson (isola)|Henderson]] ([[Isole Pictarin]]) ||1988||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||La cattedrale di [[Canterbury]], l'abbazia di Sant'Agostino e la chiesa di San Martino ||1988||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Città vecchia e nuova di [[Edimburgo]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Riserva naturale dell'[[Isola Gough]] e dell'Isola Inaccessibile ([[Sant'Elena (isola)|Sant'Elena]]) ||2004||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Cuore delle [[Isole Orcadi|Orcadi]] neolitiche ||1999||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Paesaggio industriale di [[Blaenavon]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[New Lanark]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Saltaire]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Costa del [[Dorset]] e del [[Devon]] orientale (Jurassic Coast) ||2001||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||I mulini della valle del [[Derwent]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Giardini Botanici Reali di [[Kew]] ||2003||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Liverpool]], città mercantile marittima ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Paesaggio minerario della [[Cornovaglia]] e del [[Devon]] occidentale ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Acquedotto e canale di Pontcysyllte nel [[Galles settentrionale]] ||2009||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) ||1987||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Città storica di [[Saint George's (Bermuda)|Saint George]] e relative fortificazioni ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Forth Bridge ||2015||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Complesso della [[grotta di Gorham]] ||2016||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il [[Lake District]] inglese ||2017||(ii)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Osservatorio Jodrell Bank||2019||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Praga]] ||1992||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Český Krumlov]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Telč]] ||1992||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Chiesa del pellegrinaggio di San Giovanni Nepomuceno a [[Zelená Hora]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Kutná Hora]]: Centro città storico con la Chiesa di Santa Barbara e la Cattedrale di Nostra Signora di Sedlec ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Paesaggio culturale [[Lednice]]-[[Valtice]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Giardini e castello a [[Kroměříž]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Villaggio storico di [[Holašovice]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Castello di Litomyšl]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Colonna della santa trinità a [[Olomouc]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Villa Tugendhat a [[Brno]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Quartiere ebraico e Basilica di San Procopio a [[Třebíč]] ||2003||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] ||2019||(ii)(iii)(iv)||Culturale||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Paesaggio dell'allevamento e dell'addestramento dei cavalli da tiro cerimoniali a [[Kladruby nad Labem]] ||2019||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Žatec]] e il paesaggio del luppolo Saaz ||2023||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Centrafricana|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Manovo-Gounda St. Floris]] ||1988||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Centrafricana|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica del Congo|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Odzala-Kokoua|Massiccio forestale di Odzala-Kokoua]] ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Virunga]] ||1979||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Garamba]] ||1980||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Kahuzi-Biega]] ||1980||(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Salonga]] ||1984||(vii)(ix)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Okapi]] ||1996||(x)||Naturale ||Africa |- |{{MKD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Macedonia del Nord|lista]])''</small>||Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] ||2019||(i)(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{MKD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Macedonia del Nord|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DOM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Dominicana|lista]])''</small>||Città coloniale di [[Santo Domingo]] ||1990||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||[[Dobrugia|Delta del Danubio]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Villaggi con chiese fortificate in [[Transilvania]] ||1999||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Monastero di [[Horezu]] ||1993||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Chiese della Moldavia ([[Bucovina del Sud]]) ||2010||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Centro storico di [[Sighisoara]] ||1999||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Chiese lignee di [[Maramures]] ||1999||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Fortezze dacie dei [[monti Orăştie]] ||1999||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Paesaggio minerario di [[Roșia Montană]] ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ruanda|lista]])''</small>||Siti memoriali del genocidio: [[Nyamata]], [[Murambi (Rulindo)|Murambi]], [[Kigali|Gisozi]] e [[Gishyita|Bisesero]] ||2023||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{RWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ruanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Nyungwe]] ||2023||(x)||Naturale ||Africa |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Pietroburgo]] e relativi gruppi di monumenti ||1990||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Isola Kiži|Pogost' Kiži]] ||1990||(i)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Il Cremlino e la Piazza Rossa a [[Mosca]] ||1990||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Velikij Novgorod]] e dintorni ||1992||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme storico e culturale delle [[Isole Soloveckie]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Monumenti bianchi di [[Vladimir (Oblast' di Vladimir)|Vladimir]] e [[Suzdal']] ||1992||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme architettonico di [[Monastero della Trinità di San Sergio]] (Troice-Sergieva Lavra) a [[Sergiev Posad]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Chiesa dell'Ascensione di [[Kolomenskoje]] ||1994||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Foresta Vergine di [[Repubblica dei Komi|Komi]], [[Urali]] Settentrionali. ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Lago Bajkal]] tra l'[[Oblast' di Irkutsk]] e la [[Buriazia]] ||1996||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Vulcani della [[Territorio della Kamčatka|Kamčatka]] ||2001||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Monti Altaj|Monti d'Oro degli Altai]] ||1998||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Caucaso]] occidentale ||1999||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso storico e architettonico del cremlino di [[Kazan']] ||2000||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme del monastero di [[Ferapontov]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Sichotė-Alin']] centrale ||2018||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Bacino di [[Uvs Nuur]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Cittadella, città antica e costruzioni della fortezza di [[Derbent]] ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Sistema naturale della riserva dell'[[Isola di Wrangel]] ||2004||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso del convento di [[Novodevičij]] ||2004||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Il centro storico della città di [[Jaroslavl']] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Altopiano Putorana ||2010||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Parco naturale dei Pilastri del Lena]] ||2012||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Istmo di [[Curlandia]] ||2000||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso storico e archeologico di [[Bolgar]] ||2014||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Paesaggi della [[Dauria]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Cattedrale e monastero dell'Assunzione della città-isola di [[Svijažsk]] ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Chiese della scuola d'architettura di [[Pskov]] ||2019||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Petroglifi del [[Lago Onega]] e del Mar Bianco ||2021||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KNA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Saint Kitts e Nevis|lista]])''</small>||[[Parco nazionale della fortezza di Brimstone Hill]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{LCA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Saint Lucia|lista]])''</small>||Area amministrativa dei vulcani Pitons nella baia di [[Soufrière (Saint Lucia)|Soufrière]] ||2004||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a San Marino|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Marino]] e [[Monte Titano]] ||2008||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Isola di [[Gorée]] ||1978||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Santuario nazionale degli uccelli di Djoudj]] ||1981||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Niokolo-Koba]] ||1981||(x)||Naturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Isola di [[Saint-Louis (Senegal)|Saint-Louis]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Delta del Saloum|Delta del Saloum]] ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Paese Bassari: paesaggi culturali Bassari, Fulani e Bedik ||2012||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Cerchi di pietra di Senegambia ||2006||(i)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||[[Stari Ras]] e [[Sopocani]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Monastero di [[Studenica]] ||1986||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Monumenti medievali in [[Kosovo]]: Monastero di [[Dečani]], Patriarcato di [[Peć]], Monastero di [[Gračanica]] e Nostra Signora di [[Ljeviš]] ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||[[Gamzigrad]]-Romuliana, palazzo di Galerio ||2007||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SYC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Seychelles|lista]])''</small>||Atollo [[Aldabra]] ||1982||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SYC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Seychelles|lista]])''</small>|| Riserva naturale di [[Valle de Mai]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SGP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Singapore|lista]])''</small>||[[Giardini botanici di Singapore]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Damasco]] ||1979||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Bosra]] ||1980||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Palmira]] ||1980||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Aleppo]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||[[Crac des Chevaliers]] e [[Qal'at Salah El-Din]] ||2006||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antichi villaggi della [[Siria]] settentrionale ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Città storica di [[Banská Štiavnica]] ed i Monumenti Tecnici nelle sue vicinanze ||1993||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||[[Levoča]], Castello di Spiš e i suoi monumenti culturali ||2009||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||[[Vlkolinec]] ||1993||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Riserva di conservazione della città di [[Bardejov]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Chiese in legno dei [[Carpazi]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Grotte dell'[[Parco nazionale di Aggtelek|Aggtelek]] e Carso slovacco ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale)||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Grotte di San Canziano (''Škocjanske Jame'') ||1986||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Le opere di Jože Plečnik a [[Lubiana]] – progettazione urbana centrata sull'uomo ||2021||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cordova]] ||1994||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Alhambra]], Generalife e Albayzin, [[Granada]] ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Burgos]] ||1984||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero e sito di [[San Lorenzo de El Escorial|El Escorial]], [[Madrid]] ||1984||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Opere di Antoni Gaudí a [[Barcellona]] ||2005||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Grotte di Altamira]] ||2008||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Segovia]] e il suo acquedotto ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monumenti di [[Oviedo]] e del Regno delle [[Asturie]] ||1998||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Santiago de Compostela]] (città vecchia) ||1985||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Avila]], con le sue chiese fuori le mura ||1985||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Architettura Mudéjar d'[[Aragona]] ||2001||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città storica di [[Toledo]] ||1986||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Garajonay]] ||1986||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Cáceres (Spagna)|Cáceres]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cattedrale, Alcazar e Archivio Generale delle Indie a [[Siviglia]] ||1987||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Salamanca]] ||1988||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero di [[Poblet]], [[Catalogna]] ||1991||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Complesso archeologico di [[Mérida (Spagna)|Mérida]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero reale di Santa Maria de Guadalupe a [[Cáceres (Spagna)|Cáceres]] ||1993||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cammino di [[Santiago di Compostela]] ||2015||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Doñana]] ||2005||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città storica fortificata di [[Cuenca]] ||1996||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||La Lonja de la Seda di [[Valencia]] ||1996||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Pirenei, Mont Perdu ||1999||(iii)(iv)(v)(vii)(viii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Las Médulas]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Palau de la Música Catalana e Ospedale di Sant Pau a [[Barcellona]] ||1997||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||San Millán Monasteri di [[Yuso]] e [[Suso]] ||1997||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Arte rupestre del bacino del Mediterraneo nella [[Penisola iberica]] ||1998||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Università e distretto storico dell'[[Alcalá de Henares]] ||1998||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Ibiza (isola)|Ibiza]], biodiversità e cultura ||1999||(ii)(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[San Cristóbal de La Laguna]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Complesso archeologico di [[Tárraco]] a [[Tarragona]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Palmeral de Elche]] ||2000||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Mura romane di [[Lugo_(Spagna)|Lugo]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Chiese romaniche catalane de [[La Vall de Boí]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Atapuerca]] ||2000||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Panorama culturale di [[Aranjuez]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Úbeda]]-[[Baeza]]: dualità urbana, unità culturale ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Ponte di [[Biscaglia]] (Vizcaya) ||2006||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Teide]] ||2007||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Torre di Ercole]] ([[La Coruña]]) ||2009||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della [[Sierra de Tramontana]] ||2011||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Sito dei dolmen di [[Antequera]] ||2016||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Siti di arte paleolitica nella [[Valle del Côa]] ||2010||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città del Califfato di [[Madinat al-Zahra'|Medina Azahara]] ||2018||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Risco Caído]] e le montagne sacre di [[Gran Canaria]] ||2019||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paseo del Prado e Buen Retiro, un paesaggio di arti e scienze ||2021||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Siti preistorici di [[Minorca]] talaiolitica ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città sacra di [[Anurādhapura]] ||1982||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Antica città di [[Polonnaruwa]] ||1982||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Antica città di [[Sigiriya]] ||1982||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||[[Riserva forestale di Sinharaja]] ||1988||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città sacra di [[Kandy]] ||1988||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Galle]] e le sue fortificazioni ||1988||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Tempio d'oro di [[Dambulla]] ||1991||(i)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Altopiani centrali dello [[Sri Lanka]] ||2010||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Yellowstone]] ||1978||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Mesa Verde]] ||1978||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Grand Canyon]] ||1979||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Everglades]] ||1979||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Independence Hall]] ||1979||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Redwood]] ||1980||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Mammoth Cave]] ||1981||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Olympic]] ||1981||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Cahokia]], sito storico di Stato ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Great Smoky Mountains]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||La Fortaleza ed il sito storico nazionale di [[San Juan (Porto Rico)|San Juan]] ||1983||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Statua della Libertà a [[New York]] ||1984||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Yosemite]] ||1984||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale storico della cultura Chaco]] ||1987||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Vulcani delle Hawaii]] ||1987||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Monticello e università della [[Virginia]] a [[Charlottesville]] ||1987||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Pueblo di [[Taos (Nuovo Mexico)]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Carlsbad Caverns]] ||1995||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Isole Papahanaumokuakea delle [[Hawaii]] ||2010||(iii)(vi)(viii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Opere di terreno monumentali di [[Poverty Point]] ||2014||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Missioni francescane di [[San Antonio]] ||2015||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Le opere architettoniche del XX secolo di Frank Lloyd Wright ||2019||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Opere in terra cerimoniali di Hopewell ||2023||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Basilica della Natività e meta di pellegrinaggio, [[Betlemme]] ||2012||(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Palestina: terra di olivi e vigne - Paesaggio culturale della [[Gerusalemme]] meridionale, [[Battir]] ||2014||(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Hebron]]/Al-Khalil ||2017||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Antica [[Gerico]]/[[Tell es-Sultan]] ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[iSimangaliso Wetland Park]] ||1999||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Luoghi di ritrovamento dei fossili di ominidi di [[Sterkfontein]], [[Swartkrans]] e [[Kromdraai]] ||2005||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[Robben Island]] ||1999||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) ||2013||(i)(iii)(vii)(x)||Misto ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[Mapungubwe]] ||2003||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Regione floristica del Capo ||2015||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Cratere di Vredefort a [[Free state]] ||2005||(viii)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Paesaggio culturale e botanico di [[Richtersveld]] ||2007||(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dei ǂKhomani ||2017||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Monti Barberton Makhonjwa ||2018||(viii)||Naturale ||Africa |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||[[Gebel Barkal]] e i siti della regione del [[Napata]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||Siti archeologici dell'[[Isola di Meroe]] ||2011||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||Parco nazionale marino di Sanganeb e Parco nazionale marino della baia di Dungonab-isola di Mukkawar ||2016 ||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||[[Riserva naturale del Suriname centrale]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||Centro storico di [[Paramaribo]] ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||Sito archeologico di Jodensavanne: insediamento di Jodensavanne e cimitero di Cassipora Creek ||2023||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Il [[Castello di Drottningholm]] e il parco reale ||1991||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Birka]] e [[Hovgården]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Stabilimento siderurgico di [[Engelsberg]] ||1993||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Incisioni rupestri a [[Tanum]] ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Skogskyrkogården]] ("il cimitero del bosco") a [[Stoccolma]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||La cittadina anseatica di [[Visby]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Il villaggio della chiesa di [[Gammelstad]], [[Luleå]] ||1996||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Lapponia]] ||1996||(iii)(v)(vii)(viii)(ix)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Porto navale di [[Karlskrona]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] ||2006||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Paesaggio agricolo dell'[[Öland]] meridionale ||2000||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||L'area estrattiva di Falu koppargruva nel [[Falun]] ||2001||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Stazione radio di [[Grimeton]] ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Le case coloniche decorate di [[Hälsingland]] ||2012||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Centro storico di [[Berna]] ||1983||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Abbazia di [[San Gallo]] ||1983||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Convento benedettino di San Giovanni a [[Müstair]] ||1983||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||I tre castelli e la cinta muraria di [[Bellinzona]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Alpi svizzere Jungfrau-Aletsch|Alpi svizzere: Jungfrau-Aletsch-Bietschhorn]] ||2007||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Monte San Giorgio]] ||2010||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Lavaux]], terrazze vinicole ||2007||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Arena tettonica di [[Sardona]] ||2008||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Ferrovia del Bernina|Ferrovia retica]] nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Pianificazione urbana di [[La Chaux-de-Fonds]]/[[Le Locle]] ||2009||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Zona archeologica di [[Sarazm]] ||2010||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Pamir]] ||2013||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Foreste di tugai della [[Riserva naturale di Tigrovaya Balka]] ||2023||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Area di conservazione di Ngorongoro|Riserva naturale di Ngorongoro]] ||2010||(iv)(vii)(viii)(ix)(x)||Misto ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||Rovine di [[Kilwa Kisiwani]] e rovine di [[Songo Mnara]] ||1981||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Serengeti]] ||1981||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Riserva faunistica del Selous]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Kilimangiaro]] ||1987||(vii)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||La città di [[Stone Town]] (centro storico) a [[Zanzibar]] ||2000||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||Siti di arte rupestre a Kondoa ||2006||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Sukhothai|Città storica di Sukhothai]] e città storiche associate ||1991||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Ayutthaya|Città storica di Ayutthaya]] ||1991||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Santuari della vita selvatica di Thungyai e Huai Kha Khaeng ||1991||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Ban Chiang]] ||1992||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Complesso forestale di [[Dong Phayayen-Khao Yai]] ||2005||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Complesso forestale di [[Parco nazionale di Kaeng Krachan|Kaeng Krachan]] ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Si Thep|Antica città di Si Thep]] e suoi monumenti Dvaravati associati ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TGO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Togo|lista]])''</small>||Koutammakou, la terra dei Batammariba ||2004||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Medina di [[Tunisi]] ||1979||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Sito di [[Cartagine]] ||1979||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Anfiteatro romano di [[El Jem]] ||1979||(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ichkeul]] ||1980||(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Città punica di [[Kerkouane]] e la sua necropoli ||1986||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Medina di [[Susa (Tunisia)|Susa]] (''Sousse'') ||1988||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[al-Qayrawan]] (''Kairouan'') ||1988||(i)(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Rovine romane di [[Thugga]] (Dougga) ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[Gerba]]: testimonianza di un modello insediativo in territorio insulare ||2023||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Aree storiche di [[Istanbul]] ||1985||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Parco nazionale di [[Göreme]] e siti rupestri della [[Cappadocia]] ||1985||(i)(iii)(v)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschea grande e Ospedale di [[Divrigi]] ||1985||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Ḫattuša]]: Capitale degli Ittiti ||1986||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Nemrut Dağı]] ||1987||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Xanthos]]-[[Letoon]] ||1988||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Hierapolis]]-[[Pamukkale]] ||1988||(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Città di [[Safranbolu]] ||1994||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Troia]] ||1998||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschea Selimiye e suo complesso sociale ([[Edirne]]) ||2011||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito neolitico di [[Çatalhöyük]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Bursa]] e [[Cumalıkızık]]: la nascita dell'Impero Ottomano ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Pergamo]] e il suo paesaggio culturale multistratificato ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Efeso]] ||2015||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della fortezza [[Diyarbakır]] e dei giardini Hevsel ||2015||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Ani]] ||2016||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Afrodisia (Caria)|Afrodisia]] ||2017||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Göbekli Tepe]] ||2018||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Collina di [[Arslantepe]] ||2021||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Gordio (città antica)|Gordio]] ||2023||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschee ipostile in legno dell'[[Anatolia]] medievale ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Parco storico e culturale di Stato "Antica [[Merv]]" ||1999||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Il sito di [[Kunya-Urgench]] ||2005||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Fortezza parta di [[Nisa (città)|Nisa]] ||2007||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||[[Kiev]]: Cattedrale di Santa Sofia e relative costruzioni monastiche, monastero di Pečerska Lavra ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Centro storico di [[Leopoli]] ||1998||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Residenza dei metropoliti bucovini e dalmati a [[Černivci]] ||2011||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Antica città di [[Cherson (Crimea)|Chersonese Taurica]] ed il suo Chora ||2013||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Centro storico di [[Odessa]] ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale impenetrabile di Bwindi]] ||1994||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei Monti Rwenzori]] ||1994||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||Tombe dei re Buganda a Kasubi ||2001||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||[[Budapest]], le sponde del Danubio e il quartiere del castello di Buda ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Il vecchio villaggio di [[Hollókő]] ed i suoi dintorni ||1987||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Grotte dell'[[Parco nazionale di Aggtelek|Aggtelek]] e Carso slovacco ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Monastero benedettino millenario di [[Pannonhalma]] e il suo ambiente naturale ||1996||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Hortobágy]] ||1999||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Cimitero Paleocristiano di [[Pécs]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Paesaggio delle coltivazioni della [[Tokaj-Hegyalja|regione del vino Tokaji]] ||2002||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] ||2001||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Quartiere storico della città di [[Colonia del Sacramento]] ||1995||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Sito culturale-industriale di [[Fray Bentos]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Opera dell'ingegnere Eladio Dieste: chiesa di [[Atlántida (Uruguay)|Atlántida]] ||2021||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Itchan Kala di [[Khiva]] ||1990||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Centro storico di [[Bukhara]] ||1993||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Centro storico di [[Shahrisabz]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||[[Samarcanda]] - incrocio di culture ||2001||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Vanuatu|lista]])''</small>||Domini di Roi Mata ||2008||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||[[Coro (Venezuela)|Coro]] e il suo porto ||1993||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Canaima]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||Città universitaria di [[Caracas]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Complesso dei monumenti di [[Huế]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||[[Baia di Ha Long]] ||2000||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Antica città di [[Hội An]] ||1999||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Santuario di [[Mỹ Sơn]] ||1999||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Phong Nha-Ke Bang]] ||2015||(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Settore centrale della cittadella imperiale di Thang Long - [[Hanoi]] ||2010||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Cittadella della dinastia Ho ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Complesso paesaggistico di [[Tràng An]] ||2014||(v)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Vecchia città fortificata di [[Shibam]] ||1982||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Sana'a]] ||1986||(iv)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Città storica di [[Zabid]] ||1993||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Arcipelago di [[Socotra]] ||2008||(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Luoghi salienti dell'antico regno di Saba, [[Ma'rib]] ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{ZMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zambia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Mosi-oa-Tunya|Mosi-oa-Tunya]]/[[Cascate Vittoria]] ||1989||(vii)(viii)||Naturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Parco nazionale di [[Mana Pools]], [[Sapi]] e aree Safari di [[Chewore]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Monumento nazionale del [[Grande Zimbabwe]] ||1986||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Rovine del monumento nazionale di [[Khami]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||[[Matobo Hills]] ||2003||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Mosi-oa-Tunya/[[Cascate Vittoria]] ||1989||(vii)(viii)||Naturale ||Africa |} {{-}} ===Patrimoni transfrontalieri=== Si definiscono transfrontalieri, quei patrimoni condivisi tra più di un paese. Qui di seguito la lista di tali patrimoni: {|class="wikitable sortable multiline" style="vertical-align: middle;" width=600 |- ! width="400"|Patrimonio||width="200"|Paesi |- |Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] | *{{ALB}} *{{AUT}} *{{BEL}} *{{BIH}} *{{BGR}} *{{HRV}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{MKD}} *{{POL}} *{{CZE}} *{{ROU}} *{{SVK}} *{{SVN}} *{{ESP}} *{{CHE}} *{{UKR}} |- |Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] | * {{ALB}} * {{MKD}} |- |L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno | *{{ARG}} *{{BEL}} *{{DEU}} *{{JPN}} *{{IND}} *{{CHE}} |- |Qhapaq Ñan, sistema stradale andino | *{{ARG}} *{{BOL}} *{{CHL}} *{{COL}} *{{ECU}} *{{PER}} |- |Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor | *{{ARG}} *{{BRA}} |- |Le [[Grandi città termali d'Europa]] | *{{AUT}} *{{BEL}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{GBR}} *{{CZE}} |- |Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] | *{{AUT}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{SVN}} *{{CHE}} |- |Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale) | *{{AUT}} *{{DEU}} *{{SVK}} |- |Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] | *{{AUT}} *{{HUN}} |- |Foreste ircane | *{{AZE}} *{{IRN}} |- |Arco geodetico di Struve | *{{BLR}} *{{EST}} *{{FIN}} *{{LVA}} *{{LTU}} *{{MDA}} *{{NOR}} *{{RUS}} *{{SWE}} *{{UKR}} |- |[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) | *{{BLR}} *{{POL}} |- |Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] | *{{BEL}} *{{FRA}} |- |Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale) | *{{BEL}} *{{FRA}} |- |Colonie di Benevolenza | *{{BEL}} *{{NLD}} |- |Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] | *{{BEN}} *{{BFA}} *{{NER}} |- |Koutammakou, la terra dei Batammariba | *{{BEN}} *{{TGO}} |- |Cimiteri di tombe medievali stećci | *{{BIH}} *{{HRV}} *{{MNE}} *{{SRB}} |- |Sangha Trinational | *{{CMR}} *{{CAF}} *{{COG}} |- |[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] | *{{CAN}} *{{USA}} |- |Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] | *{{CAN}} *{{USA}} |- |[[Via della seta]]: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] | *{{CHN}} *{{KAZ}} *{{KGZ}} |- |Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura | *{{VAT}} *{{ITA}} |- |[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] | *{{CIV}} *{{GIN}} |- |[[Parco internazionale La Amistad]] | *{{CRI}} *{{PAN}} |- |Opere di difesa [[venezia]]ne tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale | *{{HRV}} *{{ITA}} *{{MNE}} |- |[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') | *{{DNK}} *{{DEU}} *{{NLD}} |- |La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] | *{{FIN}} *{{SWE}} |- |Pirenei, Mont Perdu | *{{FRA}} *{{ESP}} |- |Cerchi di pietra di [[Senegambia]] | *{{GMB}} *{{SEN}} |- |Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania | *{{DEU}} *{{NLD}} |- |[[Parco di Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) | *{{DEU}} *{{POL}} |- |Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) | *{{DEU}} *{{GBR}} |- |Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] | *{{DEU}} *{{CZE}} |- |[[Monte San Giorgio]] | *{{ITA}} *{{CHE}} |- |Ferrovia retica nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] | *{{ITA}} *{{CHE}} |- |[[Tien Shan]] occidentale | *{{KAZ}} *{{KGZ}} *{{UZB}} |- |Deserti freddi invernali del Turan | *{{KAZ}} *{{TKM}} *{{UZB}} |- |Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) | *{{LSO}} *{{ZAF}} |- |Istmo di [[Curlandia]] | *{{LTU}} *{{RUS}} |- |Paesaggi della [[Dauria]] | *{{MNG}} *{{RUS}} |- |Bacino di [[Uvs Nuur]] | *{{MNG}} *{{RUS}} |- |Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] | *{{POL}} *{{UKR}} |- |Grotte dell'[[Aggtelek]] e Carso slovacco | *{{SVK}} *{{HUN}} |- |Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] | *{{SVN}} *{{ESP}} |- |Vie della Seta: corridoio Zarafshan-Karakum | *{{TJK}} *{{TKM}} *{{UZB}} |- |Mosi-oa-Tunya/[[Cascate Vittoria]] | *{{ZMB}} *{{ZWE}} |} ==Criteri Unesco== ===Lista criteri=== {{Legenda Unesco}} ===Applicazione criteri=== [[Immagine:Flag of UNESCO.svg|100px|right|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione (al 2007)]] {|class="wikitable" !| ||width="150"|Criteri Culturali||width="150"| Criteri Naturali |- ||Linee guida operative 2002||(i) (ii) (iii) (iv) (v) (vi)||(i) (ii) (iii) (iv) |- ||Linee guida operative 2005||(i) (ii) (iii) (iv) (v) (vi)||(viii) (ix) (vii) (x) |} {{-}} ==Stati senza alcun patrimonio UNESCO== Al {{Da aggiornare|2023|anno=2024|mese=7}} sono 28 le nazioni a non possedere alcun patrimonio UNESCO nel loro territorio: {{Lista su Colonne|4| * {{BHS}} * {{BTN}} * {{BRN}} * {{BDI}} * {{COM}} * {{COK}} * {{DJI}} * {{GNQ}} * {{SWZ}} * {{GRD}} * {{GNB}} * {{GUY}} * {{KWT}} * {{LBR}} * {{MDV}} * {{MCO}} * {{NRU}} * {{NIU}} * {{VCT}} * {{WSM}} * {{SOM}} * {{STP}} * {{SLE}} * {{SSD}} * {{TLS}} * {{TON}} * {{TTO}} * {{TUV}} }} {{-}} == Vedi anche == * [[Patrimoni culturali immateriali dell'UNESCO]] * [[UNESCO Città della Creatività|Città della Creatività]] == Collegamenti esterni == * [http://whc.unesco.org/pg.cfm?cid=31 Sito ufficiale dell'UNESCO] * [http://www.sitiunesco.it/ Siti UNESCO in Italia]{{Dead link|date=gennaio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} {{Quickfooter|Tematica | Livello = 1 }} [[Categoria:Patrimoni Mondiali dell'Umanità| ]] ijo9ic2tdbyyum4xgfdhpndnegvlssg 937609 937605 2026-07-23T13:06:34Z Andyrom75 4215 /* Lista dei patrimoni dell'umanità */ 937609 wikitext text/x-wiki {{pagebanner|UNESCO page banner.jpg}} [[Immagine:Welterbe.svg|100px|left|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione (al 2018)]]L''''[http://whc.unesco.org UNESCO]''' o '''Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura''' (''United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization'') stila annualmente una lista di siti di eccezionale importanza naturale e culturale. Fanno parte dell'UNESCO oltre 190 paesi. <u>{{Da aggiornare|La lista sottostante è aggiornata al 2023|anno=2024|mese=07}}</u>, ed è composta da siti provenienti da 168 Paesi. Attualmente le nazioni che hanno il maggior numero di monumenti considerati Patrimonio dell'Umanità sono nell'ordine: [[Italia]] (59), [[Cina]] (57), [[Francia]] (52), [[Germania]] (52), [[Spagna]] (50), [[India]] (42), [[Messico]] (35) e [[Regno Unito]] (33) e [[Russia]] (31). [[File:World Heritage Sites by country.png|650px|center|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione]] {{-}} ==Lista dei patrimoni dell'umanità== {|class="wikitable sortable multiline" style="vertical-align: middle;" |- ! style="width:200px;" |Paese e lista specifica ||Patrimonio||Anno||width="50"|Criteri||Tipo||width="160"|Regione UNESCO |- |{{AFG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Afghanistan|lista]])''</small>||Minareto e resti archeologici di Jam nei pressi del fiume Hari Rud ||2002||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AFG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Afghanistan|lista]])''</small>||Panorama culturale e resti archeologici della [[Valle di Bamiyan]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||[[Butrinto]] ||1992||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||I centri storici di [[Berat]] e [[Argirocastro]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] ||2019||(i)(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||La Qal'a dei Banu Hammad ||1980||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Tassili n'Ajjer]] ||1982||(i)(iii)(vii)(viii)||Misto ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Valle di M'Zab]] ||1982||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Djémila]] ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Tipasa]] ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Timgad]] ||1982||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||Qasba di [[Algeri]] ||1992||(ii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{AND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Andorra|lista]])''</small>||La valle [[Madriu Perafita Claror]] ||2004 ||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AGO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Angola|lista]])''</small>||[[Mbanza Congo]], vestigia della capitale dell'antico Regno del Kongo ||2017 ||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ATG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Antigua e Barbuda|lista]])''</small>||Cantiere navale d'[[Antigua (isola)|Antigua]] e siti archeologici associati ||2016 ||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Sito archeologico di Al-Hijr ([[Mada'in Salih]]) ||2008 ||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Distretto di [[Turaif|al-Turayf]] ad [[Dirʿiyya|al-Dirʿiyya]] ||2010||(iv)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Centro storico di [[Gedda (Arabia Saudita)|Gedda]], l'accesso della Mecca ||2014||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Arte rupestre nella Regione Ha'il dell'Arabia Saudita ||2015 ||(i)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Oasi di [[Al-Hasa|Al-Ḥasa]] ||2018||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Area culturale di [[Bir Hima]] ||2021||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||[[Rub' al-Khali|'Uruq Bani Ma'arid]] ||2023||(vii)(ix)||Naturale ||Stati arabi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Glaciares]] ||1981||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor ||1984||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dell'Iguazú]], sede delle Cascate dell'Iguazú ||1984||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Cueva de las Manos]], [[Rio Pinturas]] ||1999||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Penisola di Valdés]] ||1999||(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ischigualasto]] e [[Parco nazionale di Talampaya]] ||2000||(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Blocco Gesuita e Estancias di [[Cordoba (Argentina)|Cordoba]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Quebrada de Humahuaca]] ||2003||(ii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Alerces]] ||2017||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Museo del sito di memoria dell'ESMA - ex-centro clandestino di detenzione, tortura e sterminio ||2023||(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Monasteri di [[Haghpat]] e [[Sanahin]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Monastero di [[Geghard]] e dell'Alta [[Valle Azat]] ||2000||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Cattedrale e chiese di [[Echmiadzin]] e sito archeologico di [[Zvartnots]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Kakadu]] ||1992||(i)(vi)(vii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Grande barriera corallina]] ||1981 ||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Regione dei [[Laghi Willandra]] ||1981||(iii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Regione selvaggia della [[Tasmania]] ||1989||(iii)(iv)(vi)(vii)(viii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola Lord Howe]] ||1982||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta pluviale centro orientale]] ||1994||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Uluru-Kata Tjuta]] ||1994||(v)(vi)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Tropici del [[Queensland]] ||1988||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Baia degli squali]] ||1991||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola di Fraser]] ||1992||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Siti australiani dei mammiferi fossili ([[Riversleigh]]/[[Naracoorte]]) ||1994||(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isole Heard e McDonald]] ||1997||(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola Macquarie]] ||1997||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Area delle [[Greater Blue Mountains]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Purnululu]] ||2003 ||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Royal Exhibition Building e i Carlton Garden a [[Melbourne]] ||2004||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Teatro dell'opera di [[Sydney]] ||2007||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Siti di detenzione australiani ||2010||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Ningaloo|Costa di Ningaloo]] ||2011||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale [[Budj Bim]] ||2019||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di Murujuga ||2025||(i)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Salisburgo]] ||1996||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Palazzo e giardini di Schönbrunn a [[Vienna]] ||1996||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale di [[Hallstatt-Dachstein]], [[Salzkammergut]] ||1997||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||[[Ferrovia del Semmering]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Graz]] e Castello Eggenberg ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale della [[Wachau]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] ||2001||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico di [[Vienna]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale)||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Città-fortezza di [[Baku]] con il Palazzo di Shirvanshah e la Torre della Vergine ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dell'arte rupestre di [[Riserva statale di Qobustan|Qobustan]] ||2007||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Centro storico di [[Şəki]] con il Palazzo del Khan ||2019||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Foreste ircane ||2023||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Paesaggio culturale del popolo Khinalig e percorso di transumanza "Köç Yolu" ||2023||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Qal'at al-Bahrain]] ||2005 ||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||La raccolta delle perle, testimonianza dell'economia di un'isola ||2012||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||Tumuli sepolcrali della cultura Dilmun||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Storica città-moschea di [[Bagerhat]] ||1985||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Rovine del Vihara Buddista a [[Paharpur]] ||1985||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Foresta di mangrovie di [[Sundarbans]] ||1997||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{BRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Barbados|lista]])''</small>||[[Bridgetown]] storica e relativi annessi ||2011||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Beghinaggi fiamminghi ||1998||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Le quattro chiuse di sollevamento del Canal du Centre e suoi dintorni, [[La Louvière]] e [[Le Rœulx]] ([[Provincia dell'Hainaut|Hainault]]) ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Grand Place a [[Bruxelles]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Centro storico di [[Bruges]] ||2000||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Principali case cittadine dell'architetto Victor Horta ([[Bruxelles]]) ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Cave neolitiche di selce a [[Spiennes]] ([[Mons]]) ||2000||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Cattedrale di Notre-Dame a [[Tournai]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Complesso museale di [[Plantin-Moretus]] ad [[Anversa]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Palazzo Stoclet a [[Bruxelles]] ||2009||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Principali siti minerari della [[Vallonia]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Colonie di Benevolenza||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale)||2023||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belize|lista]])''</small>||Sistema della riserva naturale della barriera corallina del [[Belize]] ||1996||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Palazzo reale di [[Abomey]] ||1985||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Koutammakou, la terra dei Batammariba ||2023||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Complesso del Castello di [[Mir (Bielorussia)|Mir]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Complesso culturale, residenziale e architettonico della famiglia Radziwill a [[Njasviž]] ||2005||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) ||2014||(vii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Birmania|lista]])''</small>||Città degli antichi regni Pyu ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Birmania|lista]])''</small>||[[Bagan]] ||2019||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Città di [[Potosí]] ||1987||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Missione gesuita del [[Chiquitos]] ||1990||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Città storica di [[Sucre]] ||1991||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Forte di [[Samaipata]] ||1998||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Centro spirituale e politico della cultura [[Tiahuanaco|Tiwanaku]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Noel Kempff Mercado]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||L'area del vecchio ponte ed il centro città di [[Mostar]] ||2005||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Ponte Mehmed Paša Sokolović a [[Višegrad]] ||2007||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Grotta di Vjetrenica ||2024||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Botswana|lista]])''</small>||[[Tsodilo]] ||2001||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Botswana|lista]])''</small>||[[Delta dell'Okavango]] ||2014||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Città storica di [[Ouro Preto]] ||1980||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Olinda]] ||1982||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico di [[Salvador (Brasile)|Salvador de Bahia]] ||1985||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Santuario di [[Bom Jesus do Congonhas]] ||1985||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dell'Iguazú]] ||1986 ||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Brasilia]] ||1987||(i)(iv)||Culturale||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Serra da Capivara]] ||1991||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico di [[São Luís]] ||1997||(iii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Diamantina]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta atlantica costa della scoperta]] ||1999||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta atlantica sud-orientale]] ||1999||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Jau]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Area di conservazione del [[Pantanal]] ||2000||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Goiás (città)|Goiás]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Isole atlantiche brasiliane: riserve di [[Fernando de Noronha]] e [[Atol das Rocas]] ||2001||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Aree protette del Cerrado: [[Parco nazionale Chapada dos Veadeiros]] e [[Parco nazionale Emas]] ||2001||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||La piazza di São Francisco nella città di [[São Cristóvão]] ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Rio de Janeiro]], paesaggi Carioca tra la montagna e il mare ||2012||(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor ||1984||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Complesso architettonico moderno di [[Pampulha]] ||2016||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Sito archeologico della [[banchina di Valongo]] ||2017||(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parati]] e [[Isola Grande (Rio de Janeiro)|Isola Grande]] - cultura e biodiversità ||2019||(v)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Sítio Roberto Burle Marx ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei Lençóis Maranhenses]] ||2024||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Canyon del fiume Peruaçu ||2025||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Chiesa di [[Bojana]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Cavaliere di [[Madara (Bulgaria)|Madara]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Tombe trace di [[Kazanlăk]] ||1979||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Chiese rupestri di [[Ivanovo (Bulgaria)|Ivanovo]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Monastero di [[Rila]] ||1983||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Antica città di [[Nesebăr]] ||1983 ||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Srebărna]] ||1983||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Pirin]] ||2010||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Tombe trace di [[Sveštari]] ||1985 ||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Rovine di [[Loropéni]] ||2009 ||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Siti dell'antica metallurgia del ferro del Burkina Faso ||2019||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Corte reale di Tiébélé ||2024||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Angkor]] ||1992 ||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Tempio Preah Vihear]] ||2008 ||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||Zona del tempio di [[Sambor Prei Kuk]], sito archeologico dell'antica Ishanapura ||2017 ||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Koh Ker]]: sito archeologico dell'antica Lingapura o Chok Gargyar ||2023 ||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||Luoghi della memoria in Cambogia: dai centri di repressione ai luoghi di pace e riflessione ||2025 ||(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||[[Riserva faunistica di Dja]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||Paesaggio culturale Diy-Gid-Biy dei [[monti Mandara]] ||2025||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Sito storico nazionale di [[L'Anse aux Meadows]] ||1978||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Nahanni]] ||1978||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco provinciale dei dinosauri]] nella provincia di [[Alberta]] ||1979||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>|||Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Gwaii Haanas]] sulle [[Isole Regina Carlotta]] ||1981||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Salto del Bufalo schiantato]] nello stato di [[Alberta]] ||1981||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Wood Buffalo]] ||1983||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco delle montagne rocciose canadesi]] ||1990||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Distretto storico della città di [[Québec (città)|Québec]] ||1985||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Gros Morne]] ||1987 ||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lunenburg (Canada)|Lunenburg]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Miguasha]] ||1999||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Canale Rideau sul [[Lago Ontario]] ||2007||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Falesie fossilifere di Joggins ||2008||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Il paesaggio di [[Grand-Pré]] ||2012||(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Red Bay (Canada)|Stazione baleniera basca di Red Bay]] ||2013||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Riserva ecologica di Mistaken Point]] ||2016||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Pimachiowin Aki ||2018||(iii)(vi)(ix)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Writing-on-Stone Provincial Park|Writing-on-Stone/Áísínai'pi]] ||2019||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Tr'ondëk-Klondike ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Isola d'Anticosti|Anticosti]] ||2023||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CPV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Capo Verde|lista]])''</small>||[[Cidade Velha]], centro storico di Ribeira Grande ||2009||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TCD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ciad|lista]])''</small>||Laghi di [[Ounianga]] ||2012||(vii)||Naturale ||Africa |- |{{TCD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ciad|lista]])''</small>||Massiccio dell'[[Ennedi]]: paesaggio naturale e culturale ||2016||(iii)(vii)(ix)||Misto ||Africa |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Rapa Nui]] sull'[[Isola di Pasqua]] ([[Moai]]) ||1995||(i)(iii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Chiese di [[Chiloé]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Quartiere storico della città portuale di [[Valparaíso]] ||2003||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||[[Raffinerie di salnitro di Humberstone e Santa Laura]] ||2005||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Città mineraria di [[Sewell (Cile)|Sewell]] ||2006||(ii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Insediamento e mummificazione artificiale della cultura Chinchorro nella regione di [[Arica]] e [[Monte Parinacota|Parinacota]] ||2021||(iii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Tai]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)(vii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Grande muraglia cinese]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Palazzi imperiali delle dinastie Ming e Qing a [[Pechino]] e [[Shenyang]] ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Mogao, a [[Dunhuang]], provincia del [[Gansu]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Esercito di terracotta|Mausoleo del primo Imperatore Qin]] a [[Xi'an]], provincia di [[Shaanxi]] ||1987||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito dell'Uomo di [[Pechino]] a Zhoukoudian ||1987||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Monti [[Huangshan]] ||1990||(ii)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Valle del Jiuzhaigou]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Huanglong]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Wulingyuan]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Località montana e templi circostanti, [[Chengde]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tempio e cimitero di Confucio e maniero della famiglia Kong a [[Qufu]] ||1994||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antico complesso di edifici nelle [[Monti Wudang]] ||1994||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Insieme storico del Palazzo del Potala, [[Lhasa]] ||2001||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Lushan]] ||1996||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Area scenica del [[Monte Emei]] compreso il Buddha gigante di [[Leshan]] ||1996||(iv)(vi)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lijiang (città)|Lijiang]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antica città di [[Ping Yao]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Giardini classici di [[Suzhou]] ||2000||(i)(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Palazzo estivo e giardino imperiale di [[Pechino]] ||1998||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Il Tempio del Cielo: un altare sacrificale imperiale a [[Pechino]] ||1998||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Wuyi]] ||1999||(iii)(vi)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Incisioni rupestri di [[Dazu]] ||1999||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Qincheng]] e il sistema di irrigazione del [[Dujiangyan]] ||2000||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antichi villaggi nell'[[Anhui]] meridionale - [[Xidi]] e [[Hongcun]] ||2000||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Longmen ||2000||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tombe imperiali delle dinastie Ming e Qing ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Yungang ||2001||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Area protetta dei tre fiumi paralleli]] dello [[Yunnan]] ||2003||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Città capitali e tombe dell'antico regno Goguryeo ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Il centro storico di [[Macao]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Yin Xu]] ||2006||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Santuari del panda gigante nella provincia di [[Sichuan]] ||2006||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||I diaolou e i villaggi del [[Kaiping]] ||2007||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio carsico della Cina meridionale ||2014||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tulou di [[Fujian]] ||2008||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del monte Sanqingshan]] ||2008||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Wutai]] ||2009||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Dengfeng]] nel "Centro di Cielo e Terra" ||2010||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Danxia cinese ||2010||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale del lago dell'ovest di [[Hangzhou]] ||2011||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito fossile di [[Chengjiang]] ||2012||(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito di [[Xanadu]] ||2012||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] del [[Xinjiang]] ||2013||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dei terrazzamenti a riso hani di [[Honghe]] ||2013||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Gran Canale: canale artificiale che collega [[Pechino]] a [[Hangzhou]] ||2014||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Siti dei Tusi ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dell'arte rupestre di [[Zuojiang Huashan]] ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Shennongjia del [[Hubei]] ||2016||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Hoh Xil]] del [[Qinghai]] ||2017||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Gulangyu|Kulangsu]]: un insediamento storico internazionale ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Fanjingshan]] ||2018||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Rovine archeologiche della città di Liangzhu ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Santuario degli uccelli migratori lungo il litorale del mar Giallo e del Golfo di Bohai della Cina ||2019, 2024||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Quanzhou]]: Emporio del mondo nella Cina Song-Yuan ||2021||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale delle antiche foreste di tè del monte Jingmai a [[Pu'er]] ||2023||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Asse centrale di [[Pechino]]: un complesso edilizio che esemplifica l'ordine ideale della capitale cinese ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Deserto di Badain Jaran - Torri di sabbia e laghi ||2024||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tombe imperiali di Xixia ||2025||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||[[Pafo]] ||1980||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||Chiese dipinte dei [[Monti Troodos]] ||2001||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||[[Choirokoitia]] ||1998||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{VAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Città del Vaticano|lista]])''</small>||[[Città del Vaticano]] ||1984||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{VAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Città del Vaticano|lista]])''</small>||Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Porto, fortezza e monumenti di [[Cartagena de Indias|Cartagena]] ||1984||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Katios]] ||1994||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Santa Cruz de Mompox]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Parco archeologico nazionale di [[Tierradentro]] ||1995||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||[[Parco Archeologico San Agustín]] ||1995||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Santuario floro-faunistico dell'[[Isola Malpelo]] ||2006||(vii)(ix)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Paesaggi culturali del caffè della [[Colombia]] ||2011||(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Parco nazionale naturale Sierra de Chiribiquete ||2018||(iii)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||Complesso di tombe Goguryeo nelle città di [[Pyongyang]] e [[Namp'o]] ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||Monumenti e siti storici di [[Kaesŏng]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||[[Monte Kumgang]] – La montagna dei diamanti vista dal mare ||2025||(iii)(vii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tempio sotterraneo di Seokguram vicino a [[Gyeongju]] e Tempio di Bulguksa nella provincia di [[North Gyeongsang]] ||1995||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tempio di Haeinsa, dove sono conservate le tavolette Tripitaka Koreana ||1995||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Santuario di Jongmyo a [[Seul]] ||1995||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Complesso del palazzo di Changdeokgung a [[Seul]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Fortezza di Hwaseong a [[Suwon]] ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Aree storiche di [[Gyeongju]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Siti dolmenici di [[Gochang]], [[Hwasun]] e [[Ganghwa]] ||2000||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Isola vulcanica di [[Isola di Jeju|Jeju]] e tunnel di lava ||2007||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tombe reali della dinastia Joseon ||2009||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Villaggi storici di [[Hahoe]] e [[Yangdong]] ||2010||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Namhansanseong, a sudest di [[Seul]] ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Aree storiche Baekje ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Sansa, monasteri buddisti di montagna in Corea ||2018||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Seowon, accademie neo-confuciane coreane ||2019||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Getbol, piane di marea coreane ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tumuli di Gaya ||2023||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Taï]] ||1982||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Comoé]] ||1983||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||Città storica di [[Grand-Bassam]] ||2012||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||Moschee in stile sudanese nel nord della Costa d'Avorio ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||[[Parco internazionale La Amistad]] ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||Parco nazionale [[Isola del Coco]] ||2002||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||[[Area di conservazione Guanacaste]] ||2004||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||Insediamenti pre-colombiani con le sfere di pietra dei Diquis e sull'[[Isla del Caño]] ||2014||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Ragusa (Croazia)|Ragusa]] (''Dubrovnik'') ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Complesso storico di [[Spalato]] (Split) con il Palazzo di Diocleziano ||1979||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei laghi di Plitvice]] ||2000||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Complesso episcopale della Basilica eufrasiana nel centro storico di [[Parenzo]] (Poreč) ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Città storica di [[Traù]] (Trogir) ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Cattedrale di San Giacomo a [[Sebenico]] (Šibenik) ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Piana di [[Cittavecchia]] (Stari Grad) ||2008||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[L'Avana]] vecchia e le sue fortificazioni ||1982||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Trinidad (Cuba)|Trinidad]] e la [[Valle de los Ingenios]] ||1988||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Castello di San Pedro de la Roca a [[Santiago de Cuba]] ||1997||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Valle Viñales]] ||1999||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Parco nazionale sbarco del Granma]] ||1999||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Paesaggio archeologico delle prime piantagioni di caffè nel sudest di [[Cuba]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Alejandro de Humboldt]] ||2001||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cienfuegos]] ||2005||(ii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Centro storico di [[Camagüey]] ||2008||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Colline di [[Jelling]], pietre runiche e chiesa ||1994||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Roskilde]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Castello di [[Kronborg]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Fiordo ghiacciato di [[Ilulissat]] ([[Groenlandia]]) ||2004||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Stevns Klint ([[Selandia (isola)|Sjælland]]) ||2014||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||[[Christiansfeld]], un insediamento della Chiesa moraviana ||2015||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Territorio di caccia ''par force'' nello [[Selandia settentrionale]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||[[Kujataa]]: agricoltura nordica e inuit al bordo della calotta glaciale ([[Groenlandia]]) ||2017||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Fortezze ad anello dell'età vichinga ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Aasivissuit - Nipisat. Terreno di caccia inuit tra ghiaccio e mare ([[Groenlandia]]) ||2018||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Møns Klint ||2025||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DMA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Dominica|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Morne Trois Pitons]] ||1997||(viii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Isole [[Galápagos]] ||2001||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Città di [[Quito]] ||1978||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Sangay]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cuenca (Ecuador)|Santa Ana de los Ríos de Cuenca]] ||1999||(ii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Menfi (Egitto)|Menfi]] e la sua Necropoli - La piana delle [[Piramidi di Giza|Piramidi]] da [[Giza]] a [[Dahshur]] ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Antica [[Tebe (sito archeologico)|Tebe]] con la sua Necropoli ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Monumenti [[Nubia|Nubiani]] da [[Abu Simbel]] a File ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Il Cairo]] islamico ||1979||(i)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Abu Mena]] ||1979||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Monastero di Santa Caterina ai piedi del [[Monte Sinai]] ||2002||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Wadi al-Hitan]] (Valle delle balene) ||2005||(viii)||Naturale ||Stati arabi |- |{{SLV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a El Salvador|lista]])''</small>||Sito archeologico [[Joya de Cerén]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Emirati Arabi Uniti|lista]])''</small>||Siti culturali di [[al-'Ayn]] ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EST}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Estonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Tallinn]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{EST}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Estonia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ERI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Eritrea|lista]])''</small>||[[Asmara]]: una città modernista d'[[Africa]] ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Semien]] ||1978||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Chiese rupestri, [[Lalibela]] ||1978||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Fasil Ghebbi]] nei pressi di [[Gondar]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Bassa valle dell'Auash ||1980||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Tiya]] ||1980||(i)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Axum]] ||1980||(i)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Bassa valle dell'Omo ||1980||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Storica città fortificata di [[Harar|Harar Jugol]] ||2006||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Konso]] ||2011||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale ghedeo ||2023||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle montagne di Bale]] ||2023||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{FJI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Figi|lista]])''</small>||Città portuale storica di [[Levuka]] ||2013||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||[[Parco naturale della barriera corallina di Tubbataha|Parco marino di Tubbataha Reef]] ||2009||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Chiese barocche delle [[Filippine]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Terrazzamenti di [[Banaue (Ifugao)|Banaue]] nella Cordigliera filippina ||1995||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Città storica di [[Vigan (Filippine)|Vigan]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del fiume sotterraneo di Puerto Princesa]] ||1999||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Santuario naturale della catena del [[Monte Hamiguitan]] ||2014||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Vecchia [[Rauma (Finlandia)|Rauma]] ||1991||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Fortezza di Suomenlinna ||1991||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Antica chiesa di [[Petäjävesi]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Mulino in legno di [[Verla]] ||1996||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Luogo di sepoltura dell'Età del bronzo di [[Sammallahdenmäki]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] ||2006||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Mont Saint-Michel]] e la sua baia ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Chartres]] ||1979||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Palazzo e Parco di [[Versailles]] ||1979||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Basilica e collina di [[Vézelay]] ||1979||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Siti preistorici e grotte decorate della [[Valle del Vézère]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Palazzo e Parco di [[Fontainebleau]] ||1981||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale Notre-Dame di [[Amiens]] ||1981||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Teatro Romano e dintorni e l'Arco di Trionfo di [[Orange (Francia)|Orange]] ||1981||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Monumenti Romani e Romanici di [[Arles]] ||1981||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Abbazia Cistercense di [[Fontenay]] ||1981||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Dalle grandi saline di Salins-les-Bains alle Saline Reali di [[Arc-et-Senans]], la produzione di sale ignigeno ||2009||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Place Stanislas, Place de la Carrière, e Place d'Alliance a [[Nancy]] ||1983||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Chiesa di [[Saint-Savin sur Gartempe]] ||1983||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Golfo di Porto]]: [[Capo Girolata]], [[Riserva naturale di Scandola]] e [[Calanchi di Piana]] in [[Corsica]] ||1983||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Acquedotto romano di Pont du Gard vicino a [[Remoulins]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Strasburgo]]-Grande île ||2017||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Parigi]], Argini della Senna ||1991||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di Notre-Dame, ex Abbazia di Saint-Remi e Palazzo di Tau a [[Reims]] ||1991||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Bourges]] ||1992||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Avignone]] ||1995||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Canal du Midi]] ||1996||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Storica città fortificata di [[Carcassonne]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Strade francesi per [[Santiago de Compostela]] ||1998||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Sito storico di [[Lione]] (''Vieux Lyon'') ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Giurisdizione di [[Saint-Emilion]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||La [[Valle della Loira]] tra [[Sully-sur-Loire]] e [[Chalonnes]] ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Provins]], città delle fiere medioevali ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||La città di [[Le Havre]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Bordeaux]], Porto della Luna ||2007||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Lagune della [[Nuova Caledonia]] ||2008||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Fortificazioni di [[Vauban]] ||2008||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Picchi, circhi e bastioni dell'isola del[[la Riunione]] ||2010||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Città episcopale di [[Albi]] ||2010||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Causses]] e [[Cevenne]], paesaggio culturale agro-pastorale ||2011||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Bacino minerario del [[Nord-Passo di Calais]] ||2012||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Pirenei, Mont Perdu ||1999||(iii)(iv)(v)(vii)(viii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Grotta decorata di Pont d'Arc, nota come Grotta Chauvet-[[Vallon-Pont-d'Arc|Pont d’Arc]], [[Ardèche]] ||2014||(i)(iii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Climi e territori della [[Borgogna]] ||2015||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Colline, case e cantine di Champagne ||2015||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Taputapuatea]] ||2017||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Chaîne des Puys]] - arena tettonica della faglia di Limagne ||2018||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small> ||[[Isole Sparse dell'oceano Indiano|Terre e mari australi francesi]] ([[Terre australi e antartiche francesi]]) ||2019||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Faro di Cordouan||2021||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Nizza]], località di villeggiatura invernale della Riviera||2021||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Maison Carrée di [[Nîmes]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale)||2023||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GAB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gabon|lista]])''</small>||Ecosistema e paesaggio culturale di [[Lopé-Okanda]] ||2007||(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||Africa |- |{{GAB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gabon|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ivindo]] ||2021||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{GMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gambia|lista]])''</small>||[[Isola James]] e siti correlati ||2003||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{GMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gambia|lista]])''</small>||Cerchi di pietra di Senegambia ||2006||(i)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Mtskheta]] ||1994||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||[[Svanezia|Alto Svaneti]] ||1996||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Monastero di Gelati ||2017||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Foreste pluviali e zone umide colchiche ||2021||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Aquisgrana]] ||1978||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Spira (Germania)|Spira]] ||1981||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Residenza di [[Würzburg]], con i giardini di corte e la piazza della residenza ||1981||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Chiesa del pellegrinaggio di [[Wies]] ||1983||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Castelli di Augustusburg e Falkenlust a [[Brühl]] ||1984||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di Santa Maria e Chiesa di San Michele a [[Hildesheim]] ||1985||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Monumenti Romani, Cattedrale di San Pietro e Chiesa di Nostra Signora a [[Treviri]] ||1986||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città anseatica di [[Lubecca]] ||1987||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) ||2008||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Palazzi e parchi di [[Potsdam]] e [[Berlino]] ||1999||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Abbazia e vecchia cattedrale di [[Lorsch]] ||1991||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Miniere di Rammelsberg e città storica di [[Goslar]] ||2010||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso monastico di [[Maulbronn]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città di [[Bamberga]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Chiesa collegiata, castello e città vecchia di [[Quedlinburg]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Fonderie di [[Völklingen]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Sito fossile del Pozzo di [[Messel]] ||1995||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Duomo di [[Colonia (Germania)|Colonia]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Il Bauhaus e i suoi siti a [[Weimar]] e [[Dessau]] ||2017||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Memoriali luterani a [[Eisleben]] e [[Wittenberg]] ||1996||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Weimar]] classica ||1998||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Isola dei musei (Museumsinsel) [[Berlino]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Castello di [[Wartburg]] ||1999||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Regno giardino di [[Dessau]]-[[Wörlitz]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Isola di Reichenau|Isola monastica di Reichenau]] ||2000||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso industriale delle Miniere di carbone della Zollverein ad [[Essen]] ||2001||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Gola del Reno, fra [[Coblenza]] e [[Bingen]] ||2002||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Centri storici di [[Stralsund]] e [[Wismar]] ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Il municipio e la statua sulla piazza del mercato di [[Brema]] ||2004||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Ratisbona]] ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Residenze in stile moderno di [[Berlino]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Officine Fagus ad [[Alfeld an der Leine]] ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Teatro dell'Opera margraviale di [[Bayreuth]] ||2012||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Parco di [[Bad Muskau|Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) ||2004||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Opere idriche ed Ercole nel [[Bergpark Wilhelmshöhe]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Westwerk carolingio e Civitas di Corvey, vicino [[Höxter]] ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Speicherstadt e il distretto Kontorhaus con Chilehaus ||2015||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>|| Grotte e arte del periodo glaciale nelle [[Alpi sveve|Giura svevo]] ||2017||(iii)|| Culturale || Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso archeologico di confine di Hedeby e Danevirke ||2018||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Naumburg (Saale)|Naumburg]] ||2018||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Sistema di gestione dell'acqua di [[Augusta (Germania)|Augusta]] ||2019||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] ||2019||(ii)(iii)(iv)||Culturale||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale) ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Mathildenhöhe [[Darmstadt]] ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Siti SchUM di [[Spira (Germania)|Spira]], [[Worms]] e [[Magonza]] ||2021||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Patrimonio medievale ebraico di [[Erfurt]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GHA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ghana|lista]])''</small>||Forti e castelli, Volta, Grande [[Accra]], Regione Centrale e Occidentale ||1979||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{GHA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ghana|lista]])''</small>||Edifici tradizionali Ashanti ||1980||(v)||Culturale ||Africa |- |{{JAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giamaica|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Blue and John Crow Mountains]] ||2015||(iii)(vi)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti buddisti nella regione di [[Horyu-ji]] ||1993||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Castello di [[Himeji]] ||1993||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Yakushima]] ||1993||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Shirakami-Sanchi]] ||1993||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti storici dell'antica [[Kyoto]] (città di Kyoto, [[Uji]] e [[Ōtsu]]) ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Villaggi storici di [[Shirakawa-go]] e [[Gokayama]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Memoriale della pace di Hiroshima (Genbaku dome) ||1996||(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Santuario shintoista di [[Itsukushima]] ||1996||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti storici dell'antica [[Nara]] ||1998||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Santuari e templi di [[Nikkō]] ||1999||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti [[Gusuku]] e beni associati del reame delle [[Ryukyu]] ||2000||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti sacri e vie dei pellegrini nella penisola di [[Kii]] ||2004||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Shiretoko]] ||2005||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Miniere d'argento di Iwami Ginzan e paesaggio culturale ||2007||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Hiraizumi]] – Templi, Giardini e Siti archeologici del Buddhismo ||2011||(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Isole Ogasawara]] ||2011||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Fuji]]san, luogo sacro e fonte di ispirazione artistica ||2013||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Mulino da seta di [[Tomioka (Gunma)|Tomioka]] e siti correlati ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti Meiji della rivoluzione industriale del Giappone: ferro e acciaio, costruzione navale e miniere di carbone ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Isola sacra di [[Okinoshima (isola)|Okinoshima]] e siti associati della regione di [[Munakata]] ||2017||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti cristiani nascosti nella regione di [[Nagasaki]] ||2018||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Gruppo di kofun di Mozu-Furuichi: tumuli funerari del Giappone antico ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti preistorici Jōmon nel Giappone settentrionale ||2021||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Isola di [[Amami Ōshima]], [[isola di Tokunoshima]], parte settentrionale dell'[[isola di Okinawa]] e isola di [[Iriomote]] ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Petra (Giordania)|Petra]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Qusayr Amra]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>|| [[Umm al-Rasas]] (Kastrom Mefa'a) ||2004||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||Area protetta di [[Uadi Rum]] ||2011||(iii)(v)(vii)||Misto ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||Sito battesimale "[[Betania]] oltre il Giordano" ([[Al-Maghtas]]) ||2015||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Al-Salt]] - Il luogo della tolleranza e dell'ospitalità urbana ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Tempio di Apollo Epicuro a [[Bassae]] ||1986||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Delfi]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||[[Acropoli di Atene]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||[[Monte Athos]] ||1988||(i)(ii)(iv)(v)(vi)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monasteri della [[Meteora]] ||1988||(i)(ii)(iv)(v)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monumenti paleocristiani e bizantini di [[Salonicco]] ||1988||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Epidauro]] ||1988||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Città medievale di [[Rodi (città)|Rodi]] ||1988||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Mistra]] ||1989||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Olimpia]] ||1989||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Isola di [[Delo]] ||1990||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monasteri di [[Atene occidentale|Daphni]], [[Hossios Lucas]] e [[Chio (isola)#III. Costa occidentale|Monastero di Nea Moni]] nell'isola di [[Chio (isola)|Chio]] ||1990||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Il Pythagoreion e l'Heraion di [[Samo (isola)|Samo]] ||1992||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Vergina]] ||1996||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Micene]] e [[Tirinto]] ||1999||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Centro storico (Chorá) con il Monastero di San Giovanni "il teologo" e la Caverna dell'Apocalisse sull'isola di [[Patmo]] ||1999||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Corfù]] ||2007||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Filippi]] ||2016||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Zagori (Epiro)|Zagori]] ||2023||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Tikal]] ||1979||(i)(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||[[Antigua Guatemala]] ||1979||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||Parco archeologico e rovine di [[Quiriguá]] ||1981||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||Parco nazionale archeologico di [[Takalik Abaj]] ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guinea|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{HTI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità ad Haiti|lista]])''</small>||Parco storico nazionale: la Cittadella, il Sans Souci, Ramiers ||1982||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Honduras|lista]])''</small>||Sito Maya di [[Copán]] ||1980||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Honduras|lista]])''</small>||[[Riserva della biosfera del Río Plátano]] ||1982||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Grotte di [[Ajanta]] ||1983||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Grotte di Ellora]] ||1983||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Forte rosso di [[Agra]] ||1983||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Taj Mahal di [[Agra]] ||1983||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tempio del Sole di [[Konarak]] ||1984||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Mahabalipuram]] ||1984||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Kaziranga]] ||1985||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Manas|Santuario naturale di Manas]] ||1985||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Keoladeo]] ||1985||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Chiese e conventi di [[Goa]] Velha ||1986||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Khajuraho]] ||1986||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Hampi]] ||1986||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Fatehpur Sikri]] ||1986||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Pattadakal]] ||1987||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Grotte di Elephanta]] ||1987||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Templi di Chola ||2004||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Sundarbans]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Nanda Devi]] e [[Parco nazionale della Valle dei fiori]] ||2005||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Monumenti Buddisti a [[Sanchi]] ||1989||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tomba di Humayun ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Qutb Minar e i suoi monumenti ||1993||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Darjeeling#In treno|Ferrovie di montagna dell'India]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Complesso del tempio di Mahabodhi a [[Bodh Gaya]] ||2002||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Rifugi rupestri di [[Bhimbetka]] ||2003||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Stazione ferroviaria Chhatrapati Shivaji a [[Mumbai]] ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Parco archeologico di Champaner-Pavagadh nei dintorni di [[Vadodara]] ||2004||(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Forte rosso di [[Nuova Delhi]] ||2007||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Sito di osservazione astronomico Jantar Mantar di [[Jaipur]] ||2010||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Ghati occidentali]] ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Fortezze collinari del [[Rajasthan]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Rani ki vav (il pozzo a gradini della Regina) a [[Patan (Gujarat)|Patan]], [[Gujarat]] ||2014||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Great Himalayan]] ||2014||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Sito archeologico di Nalanda Mahavihara (Università di Nalanda) a [[Nālandā]], Bihar ||2016||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Khangchendzonga]] ||2016||(vii)(iii)(vi)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Città storica di [[Ahmedabad]] ||2017||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Unione di stile gotico e art déco vittoriano di [[Mumbai]] ||2018||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Città di [[Jaipur]], [[Rajasthan]] ||2019||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Dholavira]]: una città harappana ||2021||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tempio kakatiya Rudreshwara (Ramappa), [[Telangana]] ||2021||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Complessi sacri degli Hoysala ||2023||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Bolpur|Santiniketan]] ||2023||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Rovine del tempio di [[Borobudur]] ||1991||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ujung Kulon]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Komodo]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Rovine del tempio di [[Prambanan]] ||1991||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Sito del primo uomo di [[Sangiran]] ||1996||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Lorentz]] ||1999||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Patrimonio della foresta tropicale di [[Sumatra]] ||2004||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Bali]]: il sistema ''Subak'' come manifestazione della filosofia ''Tri Hita Karana'' ||2012||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Patrimonio della miniera di carbone di Ombilin a [[Sawahlunto]] ||2019||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Asse cosmologico di [[Yogyakarta]] e suoi monumenti storici ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Choqa zanbil]] ||1979||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Piazza Naqsh-e jahàn a [[Esfahan]] ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Persepoli]] ||1979||(i)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Takht-e Soleyman]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Pasargadae ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Bam e il suo paesaggio culturale ||2004||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Il mausoleo di [[Soltaniyeh]] ||2005||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Iscrizioni di Bisotun ||2006||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Insediamenti monastici armeni ||2008||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Storico sistema idraulico di [[Shushtar]] ||2009||(i)(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Santuario e tomba dello sceicco Safī al-Dīn ||2010||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Bazar storici di [[Tabriz]] ||2010||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Giardino persiano ||2011||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Moschea del Venerdì (Masjed-e Jāmé) di [[Esfahan]] ||2012||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Gonbad-e-Kavus]] (Gonbad-e Qābus) ||2012||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Palazzo del [[Golestan]] ||2013||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Shahr-i Sokhta]] ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Maymand]] ||2015||(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Susa (Elam)|Susa]] ||2015||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Il qanat persiano ||2016||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Deserto di Lut]] ||2016||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Città storica di [[Yazd]] ||2017||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Sito archeologico sassanide della regione di Fars ||2018||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Foreste ircane ||2019||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di Hawraman/Uramanat ||2021||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Ferrovia transiraniana ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||[[Hatra]] ||1985||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>|| [[Assur (sito archeologico)|Assur]] (Qal'at Shirqat) ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Città archeologica di [[Samarra]] ||2007||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Cittadella di [[Erbil]] ||2014||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Le Ahwar del sud dell'Iraq: rifugio di biodiversità e paesaggio reliquia delle città mesopotamiche ||2016||(iii)(v)(ix)(x)||Misto ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||[[Babilonia]] ||2019||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Irlanda|lista]])''</small>||Complesso archeologico della valle del Boyne (Newgrange) ||1993||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{IRL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Irlanda|lista]])''</small>||[[Skellig Michael]] ||1996||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Þingvellir]] ||2004||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||Isola vulcanica di [[Surtsey]] ||2008||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Vatnajökull]] - la natura dinamica del fuoco e del ghiaccio ||2019||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Isole Marshall|lista]])''</small>||[[Atollo di Bikini]] ||2010||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{SLB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Isole Salomone|lista]])''</small>||[[East Rennell]] ||1998||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Masada]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Acri (Israele)|Acri]] ||2001||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||La "città bianca" di [[Tel Aviv]] (movimento moderno) ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Via dell'incenso]] - città nel deserto del [[Negev]] ||2005||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||I biblici Tell di [[Megiddo]], [[Hazor]] e [[Be'er Sheva]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Luoghi sacri Baha'i ad [[Haifa]] e in [[Galilea]] occidentale ||2008||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Sito dell'evoluzione umana presso il [[Monte Carmelo]]: le grotte di Nahal Me’arot/Wadi el-Mughara ||2012||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Beit Guvrin-Maresha|Grotte di Maresha e Bet-Guvrin]] nel bassopiano della Giudea come microcosmo della Terra delle grotte ||2014||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Necropoli di [[Bet She'arim]]: una pietra miliare del rinnovamento ebraico ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Arte rupestre della [[Val Camonica]] ||1979||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Chiesa e convento domenicano di Santa Maria delle Grazie con ''L'ultima cena'' di Leonardo da Vinci, [[Milano]] ||1980||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Firenze]] ||1982||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Venezia]] e la sua Laguna ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Piazza del Duomo di [[Pisa]] ||1987||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Gimignano]] ||1990||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Sassi di [[Matera]] ||1993||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città di [[Vicenza]] e le [[Ville palladiane]] del [[Veneto]] ||1996||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Siena]] ||1995||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Centro storico di Napoli]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Crespi d'Adda]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ferrara]] città del Rinascimento e delta del Po ||1999||(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Castel del Monte ([[Andria]]) ||1996||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Trulli di [[Alberobello]] ||1996||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Monumenti paleocristiani di [[Ravenna]] ||1996||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Pienza]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Palazzo Reale del XVIII secolo di [[Caserta]], con il Parco, l'acquedotto di Vanvitelli e il complesso di San Leucio ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Residenze sabaude in [[Piemonte]] ||1997||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Orto botanico di [[Padova]] ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Portovenere]], le [[Cinque Terre]] e le isole di [[Palmaria]], [[Isola del Tino|Tino]] e [[Tinetto]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Duomo, Torre Civica e Piazza Grande di [[Modena]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Aree archeologiche di [[Pompei]], [[Ercolano]] e [[Torre Annunziata]] ||1997||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Costiera amalfitana]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Parco Archeologico e Paesaggistico della [[Valle dei Templi]] di [[Agrigento]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa romana del Casale, presso [[Piazza Armerina]] ||1997||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Su Nuraxi]] di [[Barumini]] ||1997||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Area archeologica e Basilica patriarcale di [[Aquileia]] ||1998||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Urbino]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni|Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano]] con il sito archeologico di [[Paestum]] e [[Elea-Velia|Velia]] e la Certosa di [[Padula]] ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa Adriana a [[Tivoli]] ||1999||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città di [[Verona]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Isole Eolie]] ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Assisi]], la Basilica di San Francesco e altri siti francescani ||2000||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa d'Este a [[Tivoli]] ||2001||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città tardo barocche della [[Val di Noto]] ([[Sicilia]] sud-orientale) ||2002||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Sacri Monti del [[Piemonte]] e della [[Lombardia]] ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Val d'Orcia]] ([[Siena]]) ||2004||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Necropoli etrusche di [[Cerveteri]] e [[Tarquinia]] ||2004||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Siracusa]] e la necropoli rupestre di [[Pantalica]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Le Strade Nuove e i Palazzi dei Rolli di [[Genova]] ||2006||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Mantova]] e [[Sabbioneta]] ||2008||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Dolomiti]] ||2009||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||I Longobardi in Italia. I luoghi di potere (568-774 d.C.) ||2011||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Monte San Giorgio]] ||2010||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Ferrovia retica nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Siti palafitticoli preistorici attorno alle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Etna|Monte Etna]] ||2013||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ville e giardini medicei in Toscana]] ||2013||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Paesaggio vitivinicolo del [[Piemonte]]: [[Langhe]], [[Roero (territorio)|Roero]] e [[Monferrato]] ||2014||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Palermo]] arabo-normanna e le cattedrali di [[Cefalù]] e [[Monreale]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni 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settentrionale ||2023||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Mausoleo di Khoja Ahmed Yasawi nella città di [[Turkistan]] ||2003||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Incisioni rupestri all'interno del paesaggio archeologico di [[Tamgaly]] ||2004||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||[[Saryarka]] - Steppe e laghi del Kazakistan settentrionale ||2008||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Monte Kenya]] ||2013||(vii)(ix)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Parchi naturali del [[Lago Turkana]] ||2001||(viii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lamu (città)|Lamu]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Foreste sacre dei Kaya dei Mijikenda ||2008||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Sistema lacustre del Kenya nella [[Great Rift Valley]] ||2011||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Forte Jesus ([[Mombasa]]) ||2011||(ii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Sito archeologico [[Thimlich Ohinga]] ||2018||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||Montagna sacra di [[Trono di Sulayman|Sulaiman-Too]] ||2009||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KIR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Kiribati|lista]])''</small>||Area protetta delle [[Isole della Fenice]] ||2010||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||Villaggio di [[Luang Prabang]] ||1995||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||[[Vat Phou]] con gli antichi insediamenti nel paesaggio culturale di [[Champasak]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||Siti di giare megalitiche di [[Provincia di Xiangkhoang|Xiangkhoang]] - Piana delle giare ||2019||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LSO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Lesotho|lista]])''</small>||Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) ||2013||(i)(iii)(vii)(x)||Misto ||Africa |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Riga]] ||1997||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Antica città di [[Kuldīga]] ||2023||(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Anjar]] ||1984||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Baalbek]] ||1984||(i)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Biblo]] ||1984||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Tiro (città)|Tiro]] ||1984||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Valle di Qadisha|Ouadi Qadisha]] (la Valle sacra) e la [[Foresta dei cedri di Dio]] (''Horsh Arz el-Rab'') ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||Fiera internazionale Rashid Karame-[[Tripoli (Libano)|Tripoli]] ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Leptis Magna]] ||1982||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||[[Sabratha (sito archeologico)|Sito archeologico di Sabratha]] ||1982||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Cirene (città)|Cirene]] ||1982||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Siti rupestri di [[Tadrart Acacus]] ||1985||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Antico villaggio di [[Ghadames]] ||1986||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Centro storico di [[Vilnius]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Istmo di [[Curlandia]] ||2000||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Kernavė]] ||2004||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LUX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lussemburgo|lista]])''</small>||Città di [[Lussemburgo (città)|Lussemburgo]]: i suoi vecchi quartieri e fortificazioni ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale Tsingy di Bemaraha]] ||1990||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||La collina reale di [[Ambohimanga]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||Foreste pluviali di [[Regione di Atsinanana|Atsinanana]] ||2007||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MWI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malawi|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Lago Malawi]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MWI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malawi|lista]])''</small>||Arte rupestre di Chongoni ||2006||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||[[Parco di Kinabalu]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Gunung Mulu]] ||2000||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||Città di [[Malacca (città)|Malacca]] e [[George Town (Malesia)|George Town]] nello [[Stretto di Malacca]] ||2008||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||Patrimonio archeologico della [[Valle di Lenggong]] ||2012||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||Antico villaggio di [[Djenné]] ||1988||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||[[Timbuctù]] ||1988||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||[[Falesia di Bandiagara]] (terra dei Dogon) ||1989||(v)(vii)||Misto ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||Tomba di Askia ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>|| [[Paola (Malta)|Ipogeo di Hal Saflieni]] ||1980||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>||Città della [[La Valletta|Valletta]] ||1980||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>||[[Templi megalitici di Malta]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Fès]] ||1981||(ii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Marrakech]] ||1985||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Ksar di [[Ait-Ben-Haddou]] ||1987||(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Città storica di [[Meknes]] ||1996||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Volubilis]] ||1997||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Tétouan]] (già nota come Titawin) ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Essaouira]] (l'antica ''Mogador'') ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Città fortificata portoghese di Mazagan ([[El Jadida]]) ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||[[Rabat]], capitale moderna e città storica: un'eredità condivisa ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mauritania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del banco di Arguin]] ||1989||(ix)(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{MRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mauritania|lista]])''</small>||Antiche Ksour di [[Ouadane]], [[Chinguetti]], [[Tichitt]] e [[Oualata]] ||1996||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Mauritius|lista]])''</small>||Aapravasi Ghat a [[Port Louis]] ||2006||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Mauritius|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Le Morne Brabant]] ||2008||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||[[Sian Ka'an]] ||1987||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica e parco nazionale di [[Palenque]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centri storici di [[Città del Messico]] e [[Xochimilco]] ||1987||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica di [[Teotihuacan]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Oaxaca de Juárez]] e sito archeologico del Monte Albán ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Puebla de Zaragoza|Puebla]] ||1987||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Villaggio storico di [[Guanajuato (città)|Guanajuato]] e miniere adiacenti ||1988||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica [[Chichén Itzá]] ||1988||(i)(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Morelia]] ||1991||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica di [[El Tajín]] ||1992||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Santuario delle balene di [[Riserva della biosfera di El Vizcaíno|El Vizcaíno]] ||1993||(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Zacatecas (città)|Zacatecas]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Dipinti rupestri della [[Sierra de San Francisco]] ||1993||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Monasteri sulle pendici del Popocatépetl del principio del XVI secolo ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica [[Uxmal]] ||1996||(i)(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area storica monumentale di [[Santiago de Querétaro]] ||1996||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Hospicio Cabañas, [[Guadalajara (Messico)|Guadalajara]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area archeologica di [[Paquimé]], [[Casas Grandes]], [[Chihuahua (città)|Chihuahua]] ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area storica monumentale di [[Tlacotalpan]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Villaggio storico fortificato di [[San Francisco de Campeche|Campeche]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area monumentale archeologica di [[Xochicalco]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Antica città Maya di Calakmul, [[Campeche]] ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Missioni francescane nella Sierra Gorda di [[Querétaro]] ||2003||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Casa e studio di Luis Barragán ||2004||(i)(ii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Isole e aree protette del Golfo di California ||2005||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Paesaggio di agave e antiche industrie per la produzione di Tequila ||2006||(ii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Campus centrale della Città Universitaria della Universidad Nacional Autónoma de Mexico ||2007||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città fortificata di San Miguel e Santuario di Jesús de Nazareno de Atotonilco ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Riserva della biosfera delle farfalle monarca ||2008||(vii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Camino Real de Tierra Adentro ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Grotte preistoriche di Yagul e Mitla al centro della valle di [[Oaxaca de Juárez]] ||2010||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Riserva della Biosfera di El Pinacate e Gran Deserto di Altar ||2013||(vii)(viii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Acquedotto del sistema idraulico di Padre Tembleque ||2015||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||[[Isole Revillagigedo|Arcipelago di Revillagigedo]] ||2016||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Valle [[Riserva della biosfera di Tehuacán-Cuicatlán|Tehuacán-Cuicatlán]]: habitat originario della Mesoamerica ||2018||(iv)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{FSM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Federati di Micronesia|lista]])''</small>||[[Nan Madol]]: centro cerimoniale della Micronesia orientale ||2016 ||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MDA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Moldavia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della [[Valle dell'Orkhon]] ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Complessi di petroglifi dell'[[Monti Altaj|Altai]] mongolo ||2011||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Bacino di [[Uvs Nuur]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Grande montagna [[Burhan Haldun]] e il suo sacro paesaggio circostante ||2015||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Paesaggi della [[Dauria]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Monumenti di stele del Cervo e siti associati dell'età del bronzo ||2023||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||Regione naturale e storico-culturale delle [[Bocche di Cattaro]] ||1979||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||[[Durmitor|Parco nazionale del Durmitor]] ||2005||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MOZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mozambico|lista]])''</small>||[[Isola di Mozambico]] ||1991||(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Namibia|lista]])''</small>||[[Twyfelfontein]] o /Ui-//aes ||2007||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{NAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Namibia|lista]])''</small>||[[Deserto del Namib]] ||2013||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>|| [[Parco nazionale di Sagarmatha]] ||1979||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>|| [[Valle di Katmandu]] ||1979||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Chitwan|Parco nazionale reale di Chitwan]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>||[[Lumbini]], il luogo natale di Buddha ||1997||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{NIC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nicaragua|lista]])''</small>||Rovine di [[León (Nicaragua)|León]] Viejo ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{NIC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nicaragua|lista]])''</small>||Cattedrale di [[León (Nicaragua)|León]] ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Aïr-Ténéré]] ||1991||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||Centro storico di [[Agadez]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nigeria|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Sukur]] ||1999||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nigeria|lista]])''</small>||Bosco sacro di [[Osun-Osogbo]] ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Chiesa di Urnes a [[Luster]] ||1979||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Bryggen (quartiere di [[Bergen]]) ||1979||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Città mineraria di [[Røros]] ||2010||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Graffiti rupestri di [[Alta (Norvegia)|Alta]] ||1985||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Vegaøyan, l'arcipelago di [[Vega (Norvegia)|Vega]] ||2004||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Fiordi della Norvegia occidentale, il [[Geirangerfjord]] e il [[Nærøyfjord]] ||2005||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Sito industriale di [[Rjukan]]-[[Notodden]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Tongariro]] ||1993||(vi)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Te Wahipounamu]]-Nuova Zelanda Sud-occidentale (parchi nazionali [[Parco nazionale Aoraki/Mount Cook|Aoraki/Mount Cook]], [[Parco nazionale Westland|Westland]], [[Parco nazionale Mount Aspiring|Mount Aspiring]] e [[Parco nazionale del Fiordland|Fiordland]]) ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Isole sub-antartiche della Nuova Zelanda]] (Isole Snares, Isole Bounty, Isole Antipodes, Isole Auckland e Isole Campbell) ||1998||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Forte [[Bahla]] ||1987||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>|| I siti archeologici di [[Bat (sito archeologico)|Bat]], [[Al-Khutm]] e [[Al-Ayn]] ||1988||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||[[Terra dell'incenso]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Sistemi d'irrigazione Aflaj dell'Oman ||2006||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Antica città di [[Qalhat]] ||2018||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||[[Schokland]] e dintorni (municipalità di [[Noordoostpolder]]) ||1995||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Linea di Difesa di [[Amsterdam]] ||1996||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Rete dei mulini a vento a [[Kinderdijk]]-Elshout ||1997||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Area storica di [[Willemstad]], città interna e porto, [[Curaçao]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Ir.D.F. Woudagemaal (Stazione di pompaggio del vapore di Wouda), Lemmer in provincia di [[Frisia]]) ||1998||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Droogmakerij di Beemster ([[Beemster]] Polder) ||1999||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Rietveld Schröderhuis (Casa Rietveld Schröder), [[Utrecht]] ||2000||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Canali di [[Amsterdam]] costruiti tra la fine del XVI e inizio del XVII secolo ||2010||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Fabbrica Van Nelle di [[Rotterdam]] ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Colonie di Benevolenza||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Planetario Eisinga a [[Franeker]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Rovine archeologiche a [[Mohenjo-daro]] ||1980||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||[[Taxila]] ||1980||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Rovine buddiste a [[Takht-i-Bahi]] e resti della vicina cittadina di [[Sahr-i-Bahlol]] ||1980||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Thatta]] ||1981||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Fortezza e Giardini Shalamar nel [[Lahore]] ||1981||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Forte Rohtas tra [[Dina (Pakistan)|Dina]] e [[Jhelum (città)|Jhelum]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PLW}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Palau|lista]])''</small>||Laguna meridionale delle [[Rock Islands]] ||2012||(iii)(v)(vii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||Fortificazioni caraibiche di Panama: [[Portobelo]]-San Lorenzo ||1980||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Darién]] ||1981||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Panamá Viejo]] e distretto storico di [[Panama (città)|Panama]] ||2003||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>|| [[Parco nazionale di Coiba]] ||2005||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||[[Parco internazionale La Amistad]] ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Papua Nuova Guinea|lista]])''</small>||Sito agricolo primordiale di [[Kuk]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Paraguay|lista]])''</small>||Missioni gesuitiche di [[La Santisima Trinidad de Parana]] e [[Jesus de Tavarangue]] ||1993||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Città di [[Cuzco]] ||1983||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Complesso storico-religioso di [[Machu Picchu]] ||1983||(i)(iii)(vii)(ix)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Chavín de Huantar|Chavín]] ||1985||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Huascaran]] ||1985||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Zona archeologica di [[Chan Chan]] ||1986||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Manu]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Centro storico di [[Lima (Perù)|Lima]] ||1991||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Rio Abiseo]] ||1992||(iii)(vii)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Linee e geoglifi di [[Nazca (città)|Nazca]] e Pampas de Jumana ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Arequipa]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Città sacra di [[Caral|Caral-Supe]] ||2009||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Complesso archeoastronomico di [[Chankillo]] ||2021||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cracovia]] ||1978||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Miniera di sale di [[Wieliczka]] ||2013||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Campo di concentramento di [[Auschwitz]] ||1979||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) ||2014||(vii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Varsavia]] ||1980||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Zamość]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Castello dell'Ordine teutonico a [[Malbork]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Città medievale di [[Toruń]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Kalwaria Zebrzydowska]]: il complesso dell'architettura manierista e del parco e il parco del pellegrinaggio ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Chiesa della Pace a [[Jawór]] e [[Świdnica]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Chiese in legno della [[Piccola Polonia]] meridionale ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Parco di Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) ||2004||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Sala del Centenario a [[Breslavia]] ||2006||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Miniere di piombo, argento e zinco di [[Tarnowskie Góry]] e il loro sistema sotterraneo di gestione idraulica ||2017||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Regione mineraria preistorica della selce rigata di Krzemionki ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Zona centrale della città di [[Angra do Heroismo]] nelle [[Azzorre]] ||1983||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero de Jerónimos e Torre di Belem a [[Lisbona]] ||1983||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero di [[Batalha (Portogallo)|Batalha]] ||1983||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Convento del Cristo a [[Tomar]] ||1983||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Évora]] ||1986||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero di [[Alcobaça (Portogallo)|Alcobaça]] ||1989||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Paesaggio Culturale di [[Sintra]] ||1995||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Oporto]] ||1996||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Siti di arte paleolitica nella [[Valle del Côa]] ||2010||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||[[Laurisilva]] di [[Madera]] ||1999||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Guimarães]] ||2001||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Regione vitivinicola dell'[[Alto Douro]] ||2001||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Paesaggio della cultura vinicola dell'isola [[Pico (Portogallo)|Pico]] ||2004||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||La città-presidio di frontiera di [[Elvas]] e le sue fortificazioni ||2012||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Università di [[Coimbra]] - Alta e Sofia ||2013||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Edificio reale di [[Mafra (Portogallo)|Mafra]] - palazzo, basilica, convento, giardino del Cerco e parco di caccia (Tapada) ||2019||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Santuario di Bom Jesus di Monte a [[Braga]] ||2019||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{QAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Qatar|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Al Zubarah]] ||2013||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Selciato del gigante e Causeway Coast ||1986||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il Castello e la Cattedrale di [[Durham]] ||1986||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Gola di Ironbridge ||1986||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Parco reale di Studley incluse le rovine dell'abbazia di Fountains nello [[Yokshire settentrionale]] ||1986||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Stonehenge]], [[Avebury, Wiltshire|Avebury]] e siti associati ||1986||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Castelli e mura di città di Re Edoardo a [[Gwynedd]] ||1986||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Arcipelago [[Saint Kilda]] ||2005||(iii)(v)(vii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il Palazzo di Blenheim a [[Woodstock (Regno Unito)|Woodstock]] ||1987||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Palazzo ed abbazia di Westminster, con la chiesa di Santa Margherita, a [[Westminster | Londra]] ||1987||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Torre di [[Città_di_Londra | Londra]] ||1988||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Municipio_reale_di_Greenwich | Greenwich ]] marittima ||1997||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||La città di [[Bath]] ||1987||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Isola di [[Henderson (isola)|Henderson]] ([[Isole Pictarin]]) ||1988||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||La cattedrale di [[Canterbury]], l'abbazia di Sant'Agostino e la chiesa di San Martino ||1988||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Città vecchia e nuova di [[Edimburgo]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Riserva naturale dell'[[Isola Gough]] e dell'Isola Inaccessibile ([[Sant'Elena (isola)|Sant'Elena]]) ||2004||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Cuore delle [[Isole Orcadi|Orcadi]] neolitiche ||1999||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Paesaggio industriale di [[Blaenavon]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[New Lanark]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Saltaire]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Costa del [[Dorset]] e del [[Devon]] orientale (Jurassic Coast) ||2001||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||I mulini della valle del [[Derwent]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Giardini Botanici Reali di [[Kew]] ||2003||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Liverpool]], città mercantile marittima ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Paesaggio minerario della [[Cornovaglia]] e del [[Devon]] occidentale ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Acquedotto e canale di Pontcysyllte nel [[Galles settentrionale]] ||2009||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) ||1987||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Città storica di [[Saint George's (Bermuda)|Saint George]] e relative fortificazioni ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Forth Bridge ||2015||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Complesso della [[grotta di Gorham]] ||2016||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il [[Lake District]] inglese ||2017||(ii)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Osservatorio Jodrell Bank||2019||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Praga]] ||1992||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Český Krumlov]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Telč]] ||1992||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Chiesa del pellegrinaggio di San Giovanni Nepomuceno a [[Zelená Hora]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Kutná Hora]]: Centro città storico con la Chiesa di Santa Barbara e la Cattedrale di Nostra Signora di Sedlec ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Paesaggio culturale [[Lednice]]-[[Valtice]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Giardini e castello a [[Kroměříž]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Villaggio storico di [[Holašovice]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Castello di Litomyšl]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Colonna della santa trinità a [[Olomouc]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Villa Tugendhat a [[Brno]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Quartiere ebraico e Basilica di San Procopio a [[Třebíč]] ||2003||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] ||2019||(ii)(iii)(iv)||Culturale||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Paesaggio dell'allevamento e dell'addestramento dei cavalli da tiro cerimoniali a [[Kladruby nad Labem]] ||2019||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Žatec]] e il paesaggio del luppolo Saaz ||2023||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Centrafricana|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Manovo-Gounda St. Floris]] ||1988||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Centrafricana|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica del Congo|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Odzala-Kokoua|Massiccio forestale di Odzala-Kokoua]] ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Virunga]] ||1979||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Garamba]] ||1980||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Kahuzi-Biega]] ||1980||(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Salonga]] ||1984||(vii)(ix)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Okapi]] ||1996||(x)||Naturale ||Africa |- |{{MKD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Macedonia del Nord|lista]])''</small>||Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] ||2019||(i)(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{MKD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Macedonia del Nord|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DOM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Dominicana|lista]])''</small>||Città coloniale di [[Santo Domingo]] ||1990||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||[[Dobrugia|Delta del Danubio]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Villaggi con chiese fortificate in [[Transilvania]] ||1999||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Monastero di [[Horezu]] ||1993||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Chiese della Moldavia ([[Bucovina del Sud]]) ||2010||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Centro storico di [[Sighisoara]] ||1999||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Chiese lignee di [[Maramures]] ||1999||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Fortezze dacie dei [[monti Orăştie]] ||1999||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Paesaggio minerario di [[Roșia Montană]] ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ruanda|lista]])''</small>||Siti memoriali del genocidio: [[Nyamata]], [[Murambi (Rulindo)|Murambi]], [[Kigali|Gisozi]] e [[Gishyita|Bisesero]] ||2023||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{RWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ruanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Nyungwe]] ||2023||(x)||Naturale ||Africa |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Pietroburgo]] e relativi gruppi di monumenti ||1990||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Isola Kiži|Pogost' Kiži]] ||1990||(i)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Il Cremlino e la Piazza Rossa a [[Mosca]] ||1990||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Velikij Novgorod]] e dintorni ||1992||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme storico e culturale delle [[Isole Soloveckie]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Monumenti bianchi di [[Vladimir (Oblast' di Vladimir)|Vladimir]] e [[Suzdal']] ||1992||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme architettonico di [[Monastero della Trinità di San Sergio]] (Troice-Sergieva Lavra) a [[Sergiev Posad]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Chiesa dell'Ascensione di [[Kolomenskoje]] ||1994||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Foresta Vergine di [[Repubblica dei Komi|Komi]], [[Urali]] Settentrionali. ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Lago Bajkal]] tra l'[[Oblast' di Irkutsk]] e la [[Buriazia]] ||1996||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Vulcani della [[Territorio della Kamčatka|Kamčatka]] ||2001||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Monti Altaj|Monti d'Oro degli Altai]] ||1998||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Caucaso]] occidentale ||1999||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso storico e architettonico del cremlino di [[Kazan']] ||2000||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme del monastero di [[Ferapontov]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Sichotė-Alin']] centrale ||2018||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Bacino di [[Uvs Nuur]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Cittadella, città antica e costruzioni della fortezza di [[Derbent]] ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Sistema naturale della riserva dell'[[Isola di Wrangel]] ||2004||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso del convento di [[Novodevičij]] ||2004||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Il centro storico della città di [[Jaroslavl']] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Altopiano Putorana ||2010||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Parco naturale dei Pilastri del Lena]] ||2012||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Istmo di [[Curlandia]] ||2000||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso storico e archeologico di [[Bolgar]] ||2014||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Paesaggi della [[Dauria]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Cattedrale e monastero dell'Assunzione della città-isola di [[Svijažsk]] ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Chiese della scuola d'architettura di [[Pskov]] ||2019||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Petroglifi del [[Lago Onega]] e del Mar Bianco ||2021||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KNA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Saint Kitts e Nevis|lista]])''</small>||[[Parco nazionale della fortezza di Brimstone Hill]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{LCA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Saint Lucia|lista]])''</small>||Area amministrativa dei vulcani Pitons nella baia di [[Soufrière (Saint Lucia)|Soufrière]] ||2004||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a San Marino|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Marino]] e [[Monte Titano]] ||2008||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Isola di [[Gorée]] ||1978||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Santuario nazionale degli uccelli di Djoudj]] ||1981||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Niokolo-Koba]] ||1981||(x)||Naturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Isola di [[Saint-Louis (Senegal)|Saint-Louis]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Delta del Saloum|Delta del Saloum]] ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Paese Bassari: paesaggi culturali Bassari, Fulani e Bedik ||2012||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Cerchi di pietra di Senegambia ||2006||(i)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||[[Stari Ras]] e [[Sopocani]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Monastero di [[Studenica]] ||1986||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Monumenti medievali in [[Kosovo]]: Monastero di [[Dečani]], Patriarcato di [[Peć]], Monastero di [[Gračanica]] e Nostra Signora di [[Ljeviš]] ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||[[Gamzigrad]]-Romuliana, palazzo di Galerio ||2007||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SYC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Seychelles|lista]])''</small>||Atollo [[Aldabra]] ||1982||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SYC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Seychelles|lista]])''</small>|| Riserva naturale di [[Valle de Mai]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SGP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Singapore|lista]])''</small>||[[Giardini botanici di Singapore]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Damasco]] ||1979||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Bosra]] ||1980||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Palmira]] ||1980||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Aleppo]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||[[Crac des Chevaliers]] e [[Qal'at Salah El-Din]] ||2006||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antichi villaggi della [[Siria]] settentrionale ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Città storica di [[Banská Štiavnica]] ed i Monumenti Tecnici nelle sue vicinanze ||1993||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||[[Levoča]], Castello di Spiš e i suoi monumenti culturali ||2009||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||[[Vlkolinec]] ||1993||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Riserva di conservazione della città di [[Bardejov]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Chiese in legno dei [[Carpazi]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Grotte dell'[[Parco nazionale di Aggtelek|Aggtelek]] e Carso slovacco ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale)||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Grotte di San Canziano (''Škocjanske Jame'') ||1986||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Le opere di Jože Plečnik a [[Lubiana]] – progettazione urbana centrata sull'uomo ||2021||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cordova]] ||1994||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Alhambra]], Generalife e Albayzin, [[Granada]] ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Burgos]] ||1984||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero e sito di [[San Lorenzo de El Escorial|El Escorial]], [[Madrid]] ||1984||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Opere di Antoni Gaudí a [[Barcellona]] ||2005||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Grotte di Altamira]] ||2008||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Segovia]] e il suo acquedotto ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monumenti di [[Oviedo]] e del Regno delle [[Asturie]] ||1998||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Santiago de Compostela]] (città vecchia) ||1985||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Avila]], con le sue chiese fuori le mura ||1985||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Architettura Mudéjar d'[[Aragona]] ||2001||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città storica di [[Toledo]] ||1986||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Garajonay]] ||1986||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Cáceres (Spagna)|Cáceres]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cattedrale, Alcazar e Archivio Generale delle Indie a [[Siviglia]] ||1987||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Salamanca]] ||1988||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero di [[Poblet]], [[Catalogna]] ||1991||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Complesso archeologico di [[Mérida (Spagna)|Mérida]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero reale di Santa Maria de Guadalupe a [[Cáceres (Spagna)|Cáceres]] ||1993||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cammino di [[Santiago di Compostela]] ||2015||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Doñana]] ||2005||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città storica fortificata di [[Cuenca]] ||1996||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||La Lonja de la Seda di [[Valencia]] ||1996||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Pirenei, Mont Perdu ||1999||(iii)(iv)(v)(vii)(viii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Las Médulas]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Palau de la Música Catalana e Ospedale di Sant Pau a [[Barcellona]] ||1997||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||San Millán Monasteri di [[Yuso]] e [[Suso]] ||1997||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Arte rupestre del bacino del Mediterraneo nella [[Penisola iberica]] ||1998||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Università e distretto storico dell'[[Alcalá de Henares]] ||1998||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Ibiza (isola)|Ibiza]], biodiversità e cultura ||1999||(ii)(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[San Cristóbal de La Laguna]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Complesso archeologico di [[Tárraco]] a [[Tarragona]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Palmeral de Elche]] ||2000||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Mura romane di [[Lugo_(Spagna)|Lugo]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Chiese romaniche catalane de [[La Vall de Boí]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Atapuerca]] ||2000||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Panorama culturale di [[Aranjuez]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Úbeda]]-[[Baeza]]: dualità urbana, unità culturale ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Ponte di [[Biscaglia]] (Vizcaya) ||2006||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Teide]] ||2007||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Torre di Ercole]] ([[La Coruña]]) ||2009||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della [[Sierra de Tramontana]] ||2011||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Sito dei dolmen di [[Antequera]] ||2016||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Siti di arte paleolitica nella [[Valle del Côa]] ||2010||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città del Califfato di [[Madinat al-Zahra'|Medina Azahara]] ||2018||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Risco Caído]] e le montagne sacre di [[Gran Canaria]] ||2019||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paseo del Prado e Buen Retiro, un paesaggio di arti e scienze ||2021||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Siti preistorici di [[Minorca]] talaiolitica ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città sacra di [[Anurādhapura]] ||1982||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Antica città di [[Polonnaruwa]] ||1982||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Antica città di [[Sigiriya]] ||1982||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||[[Riserva forestale di Sinharaja]] ||1988||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città sacra di [[Kandy]] ||1988||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Galle]] e le sue fortificazioni ||1988||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Tempio d'oro di [[Dambulla]] ||1991||(i)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Altopiani centrali dello [[Sri Lanka]] ||2010||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Yellowstone]] ||1978||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Mesa Verde]] ||1978||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Grand Canyon]] ||1979||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Everglades]] ||1979||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Independence Hall]] ||1979||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Redwood]] ||1980||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Mammoth Cave]] ||1981||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Olympic]] ||1981||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Cahokia]], sito storico di Stato ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Great Smoky Mountains]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||La Fortaleza ed il sito storico nazionale di [[San Juan (Porto Rico)|San Juan]] ||1983||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Statua della Libertà a [[New York]] ||1984||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Yosemite]] ||1984||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale storico della cultura Chaco]] ||1987||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Vulcani delle Hawaii]] ||1987||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Monticello e università della [[Virginia]] a [[Charlottesville]] ||1987||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Pueblo di [[Taos (Nuovo Mexico)]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Carlsbad Caverns]] ||1995||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Isole Papahanaumokuakea delle [[Hawaii]] ||2010||(iii)(vi)(viii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Opere di terreno monumentali di [[Poverty Point]] ||2014||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Missioni francescane di [[San Antonio]] ||2015||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Le opere architettoniche del XX secolo di Frank Lloyd Wright ||2019||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Opere in terra cerimoniali di Hopewell ||2023||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Basilica della Natività e meta di pellegrinaggio, [[Betlemme]] ||2012||(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Palestina: terra di olivi e vigne - Paesaggio culturale della [[Gerusalemme]] meridionale, [[Battir]] ||2014||(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Hebron]]/Al-Khalil ||2017||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Antica [[Gerico]]/[[Tell es-Sultan]] ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[iSimangaliso Wetland Park]] ||1999||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Luoghi di ritrovamento dei fossili di ominidi di [[Sterkfontein]], [[Swartkrans]] e [[Kromdraai]] ||2005||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[Robben Island]] ||1999||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) ||2013||(i)(iii)(vii)(x)||Misto ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[Mapungubwe]] ||2003||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Regione floristica del Capo ||2015||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Cratere di Vredefort a [[Free state]] ||2005||(viii)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Paesaggio culturale e botanico di [[Richtersveld]] ||2007||(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dei ǂKhomani ||2017||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Monti Barberton Makhonjwa ||2018||(viii)||Naturale ||Africa |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||[[Gebel Barkal]] e i siti della regione del [[Napata]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||Siti archeologici dell'[[Isola di Meroe]] ||2011||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||Parco nazionale marino di Sanganeb e Parco nazionale marino della baia di Dungonab-isola di Mukkawar ||2016 ||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||[[Riserva naturale del Suriname centrale]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||Centro storico di [[Paramaribo]] ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||Sito archeologico di Jodensavanne: insediamento di Jodensavanne e cimitero di Cassipora Creek ||2023||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Il [[Castello di Drottningholm]] e il parco reale ||1991||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Birka]] e [[Hovgården]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Stabilimento siderurgico di [[Engelsberg]] ||1993||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Incisioni rupestri a [[Tanum]] ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Skogskyrkogården]] ("il cimitero del bosco") a [[Stoccolma]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||La cittadina anseatica di [[Visby]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Il villaggio della chiesa di [[Gammelstad]], [[Luleå]] ||1996||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Lapponia]] ||1996||(iii)(v)(vii)(viii)(ix)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Porto navale di [[Karlskrona]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] ||2006||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Paesaggio agricolo dell'[[Öland]] meridionale ||2000||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||L'area estrattiva di Falu koppargruva nel [[Falun]] ||2001||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Stazione radio di [[Grimeton]] ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Le case coloniche decorate di [[Hälsingland]] ||2012||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Centro storico di [[Berna]] ||1983||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Abbazia di [[San Gallo]] ||1983||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Convento benedettino di San Giovanni a [[Müstair]] ||1983||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||I tre castelli e la cinta muraria di [[Bellinzona]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Alpi svizzere Jungfrau-Aletsch|Alpi svizzere: Jungfrau-Aletsch-Bietschhorn]] ||2007||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Monte San Giorgio]] ||2010||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Lavaux]], terrazze vinicole ||2007||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Arena tettonica di [[Sardona]] ||2008||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Ferrovia del Bernina|Ferrovia retica]] nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Pianificazione urbana di [[La Chaux-de-Fonds]]/[[Le Locle]] ||2009||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Zona archeologica di [[Sarazm]] ||2010||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Pamir]] ||2013||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Foreste di tugai della [[Riserva naturale di Tigrovaya Balka]] ||2023||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Area di conservazione di Ngorongoro|Riserva naturale di Ngorongoro]] ||2010||(iv)(vii)(viii)(ix)(x)||Misto ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||Rovine di [[Kilwa Kisiwani]] e rovine di [[Songo Mnara]] ||1981||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Serengeti]] ||1981||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Riserva faunistica del Selous]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Kilimangiaro]] ||1987||(vii)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||La città di [[Stone Town]] (centro storico) a [[Zanzibar]] ||2000||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||Siti di arte rupestre a Kondoa ||2006||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Sukhothai|Città storica di Sukhothai]] e città storiche associate ||1991||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Ayutthaya|Città storica di Ayutthaya]] ||1991||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Santuari della vita selvatica di Thungyai e Huai Kha Khaeng ||1991||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Ban Chiang]] ||1992||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Complesso forestale di [[Dong Phayayen-Khao Yai]] ||2005||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Complesso forestale di [[Parco nazionale di Kaeng Krachan|Kaeng Krachan]] ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Si Thep|Antica città di Si Thep]] e suoi monumenti Dvaravati associati ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TGO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Togo|lista]])''</small>||Koutammakou, la terra dei Batammariba ||2004||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Medina di [[Tunisi]] ||1979||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Sito di [[Cartagine]] ||1979||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Anfiteatro romano di [[El Jem]] ||1979||(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ichkeul]] ||1980||(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Città punica di [[Kerkouane]] e la sua necropoli ||1986||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Medina di [[Susa (Tunisia)|Susa]] (''Sousse'') ||1988||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[al-Qayrawan]] (''Kairouan'') ||1988||(i)(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Rovine romane di [[Thugga]] (Dougga) ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[Gerba]]: testimonianza di un modello insediativo in territorio insulare ||2023||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Aree storiche di [[Istanbul]] ||1985||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Parco nazionale di [[Göreme]] e siti rupestri della [[Cappadocia]] ||1985||(i)(iii)(v)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschea grande e Ospedale di [[Divrigi]] ||1985||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Ḫattuša]]: Capitale degli Ittiti ||1986||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Nemrut Dağı]] ||1987||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Xanthos]]-[[Letoon]] ||1988||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Hierapolis]]-[[Pamukkale]] ||1988||(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Città di [[Safranbolu]] ||1994||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Troia]] ||1998||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschea Selimiye e suo complesso sociale ([[Edirne]]) ||2011||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito neolitico di [[Çatalhöyük]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Bursa]] e [[Cumalıkızık]]: la nascita dell'Impero Ottomano ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Pergamo]] e il suo paesaggio culturale multistratificato ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Efeso]] ||2015||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della fortezza [[Diyarbakır]] e dei giardini Hevsel ||2015||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Ani]] ||2016||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Afrodisia (Caria)|Afrodisia]] ||2017||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Göbekli Tepe]] ||2018||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Collina di [[Arslantepe]] ||2021||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Gordio (città antica)|Gordio]] ||2023||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschee ipostile in legno dell'[[Anatolia]] medievale ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Parco storico e culturale di Stato "Antica [[Merv]]" ||1999||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Il sito di [[Kunya-Urgench]] ||2005||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Fortezza parta di [[Nisa (città)|Nisa]] ||2007||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||[[Kiev]]: Cattedrale di Santa Sofia e relative costruzioni monastiche, monastero di Pečerska Lavra ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Centro storico di [[Leopoli]] ||1998||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Residenza dei metropoliti bucovini e dalmati a [[Černivci]] ||2011||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Antica città di [[Cherson (Crimea)|Chersonese Taurica]] ed il suo Chora ||2013||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Centro storico di [[Odessa]] ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale impenetrabile di Bwindi]] ||1994||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei Monti Rwenzori]] ||1994||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||Tombe dei re Buganda a Kasubi ||2001||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||[[Budapest]], le sponde del Danubio e il quartiere del castello di Buda ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Il vecchio villaggio di [[Hollókő]] ed i suoi dintorni ||1987||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Grotte dell'[[Parco nazionale di Aggtelek|Aggtelek]] e Carso slovacco ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Monastero benedettino millenario di [[Pannonhalma]] e il suo ambiente naturale ||1996||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Hortobágy]] ||1999||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Cimitero Paleocristiano di [[Pécs]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Paesaggio delle coltivazioni della [[Tokaj-Hegyalja|regione del vino Tokaji]] ||2002||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] ||2001||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Quartiere storico della città di [[Colonia del Sacramento]] ||1995||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Sito culturale-industriale di [[Fray Bentos]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Opera dell'ingegnere Eladio Dieste: chiesa di [[Atlántida (Uruguay)|Atlántida]] ||2021||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Itchan Kala di [[Khiva]] ||1990||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Centro storico di [[Bukhara]] ||1993||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Centro storico di [[Shahrisabz]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||[[Samarcanda]] - incrocio di culture ||2001||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Vanuatu|lista]])''</small>||Domini di Roi Mata ||2008||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||[[Coro (Venezuela)|Coro]] e il suo porto ||1993||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Canaima]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||Città universitaria di [[Caracas]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Complesso dei monumenti di [[Huế]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||[[Baia di Ha Long]] ||2000||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Antica città di [[Hội An]] ||1999||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Santuario di [[Mỹ Sơn]] ||1999||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Phong Nha-Ke Bang]] ||2015||(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Settore centrale della cittadella imperiale di Thang Long - [[Hanoi]] ||2010||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Cittadella della dinastia Ho ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Complesso paesaggistico di [[Tràng An]] ||2014||(v)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Vecchia città fortificata di [[Shibam]] ||1982||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Sana'a]] ||1986||(iv)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Città storica di [[Zabid]] ||1993||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Arcipelago di [[Socotra]] ||2008||(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Luoghi salienti dell'antico regno di Saba, [[Ma'rib]] ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{ZMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zambia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Mosi-oa-Tunya|Mosi-oa-Tunya]]/[[Cascate Vittoria]] ||1989||(vii)(viii)||Naturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Parco nazionale di [[Mana Pools]], [[Sapi]] e aree Safari di [[Chewore]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Monumento nazionale del [[Grande Zimbabwe]] ||1986||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Rovine del monumento nazionale di [[Khami]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||[[Matobo Hills]] ||2003||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Mosi-oa-Tunya/[[Cascate Vittoria]] ||1989||(vii)(viii)||Naturale ||Africa |} {{-}} ===Patrimoni transfrontalieri=== Si definiscono transfrontalieri, quei patrimoni condivisi tra più di un paese. Qui di seguito la lista di tali patrimoni: {|class="wikitable sortable multiline" style="vertical-align: middle;" width=600 |- ! width="400"|Patrimonio||width="200"|Paesi |- |Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] | *{{ALB}} *{{AUT}} *{{BEL}} *{{BIH}} *{{BGR}} *{{HRV}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{MKD}} *{{POL}} *{{CZE}} *{{ROU}} *{{SVK}} *{{SVN}} *{{ESP}} *{{CHE}} *{{UKR}} |- |Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] | * {{ALB}} * {{MKD}} |- |L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno | *{{ARG}} *{{BEL}} *{{DEU}} *{{JPN}} *{{IND}} *{{CHE}} |- |Qhapaq Ñan, sistema stradale andino | *{{ARG}} *{{BOL}} *{{CHL}} *{{COL}} *{{ECU}} *{{PER}} |- |Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor | *{{ARG}} *{{BRA}} |- |Le [[Grandi città termali d'Europa]] | *{{AUT}} *{{BEL}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{GBR}} *{{CZE}} |- |Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] | *{{AUT}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{SVN}} *{{CHE}} |- |Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale) | *{{AUT}} *{{DEU}} *{{SVK}} |- |Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] | *{{AUT}} *{{HUN}} |- |Foreste ircane | *{{AZE}} *{{IRN}} |- |Arco geodetico di Struve | *{{BLR}} *{{EST}} *{{FIN}} *{{LVA}} *{{LTU}} *{{MDA}} *{{NOR}} *{{RUS}} *{{SWE}} *{{UKR}} |- |[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) | *{{BLR}} *{{POL}} |- |Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] | *{{BEL}} *{{FRA}} |- |Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale) | *{{BEL}} *{{FRA}} |- |Colonie di Benevolenza | *{{BEL}} *{{NLD}} |- |Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] | *{{BEN}} *{{BFA}} *{{NER}} |- |Koutammakou, la terra dei Batammariba | *{{BEN}} *{{TGO}} |- |Cimiteri di tombe medievali stećci | *{{BIH}} *{{HRV}} *{{MNE}} *{{SRB}} |- |Sangha Trinational | *{{CMR}} *{{CAF}} *{{COG}} |- |[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] | *{{CAN}} *{{USA}} |- |Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] | *{{CAN}} *{{USA}} |- |[[Via della seta]]: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] | *{{CHN}} *{{KAZ}} *{{KGZ}} |- |Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura | *{{VAT}} *{{ITA}} |- |[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] | *{{CIV}} *{{GIN}} |- |[[Parco internazionale La Amistad]] | *{{CRI}} *{{PAN}} |- |Opere di difesa [[venezia]]ne tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale | *{{HRV}} *{{ITA}} *{{MNE}} |- |[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') | *{{DNK}} *{{DEU}} *{{NLD}} |- |La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] | *{{FIN}} *{{SWE}} |- |Pirenei, Mont Perdu | *{{FRA}} *{{ESP}} |- |Cerchi di pietra di [[Senegambia]] | *{{GMB}} *{{SEN}} |- |Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania | *{{DEU}} *{{NLD}} |- |[[Parco di Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) | *{{DEU}} *{{POL}} |- |Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) | *{{DEU}} *{{GBR}} |- |Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] | *{{DEU}} *{{CZE}} |- |[[Monte San Giorgio]] | *{{ITA}} *{{CHE}} |- |Ferrovia retica nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] | *{{ITA}} *{{CHE}} |- |[[Tien Shan]] occidentale | *{{KAZ}} *{{KGZ}} *{{UZB}} |- |Deserti freddi invernali del Turan | *{{KAZ}} *{{TKM}} *{{UZB}} |- |Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) | *{{LSO}} *{{ZAF}} |- |Istmo di [[Curlandia]] | *{{LTU}} *{{RUS}} |- |Paesaggi della [[Dauria]] | *{{MNG}} *{{RUS}} |- |Bacino di [[Uvs Nuur]] | *{{MNG}} *{{RUS}} |- |Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] | *{{POL}} *{{UKR}} |- |Grotte dell'[[Aggtelek]] e Carso slovacco | *{{SVK}} *{{HUN}} |- |Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] | *{{SVN}} *{{ESP}} |- |Vie della Seta: corridoio Zarafshan-Karakum | *{{TJK}} *{{TKM}} *{{UZB}} |- |Mosi-oa-Tunya/[[Cascate Vittoria]] | *{{ZMB}} *{{ZWE}} |} ==Criteri Unesco== ===Lista criteri=== {{Legenda Unesco}} ===Applicazione criteri=== [[Immagine:Flag of UNESCO.svg|100px|right|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione (al 2007)]] {|class="wikitable" !| ||width="150"|Criteri Culturali||width="150"| Criteri Naturali |- ||Linee guida operative 2002||(i) (ii) (iii) (iv) (v) (vi)||(i) (ii) (iii) (iv) |- ||Linee guida operative 2005||(i) (ii) (iii) (iv) (v) (vi)||(viii) (ix) (vii) (x) |} {{-}} ==Stati senza alcun patrimonio UNESCO== Al {{Da aggiornare|2023|anno=2024|mese=7}} sono 28 le nazioni a non possedere alcun patrimonio UNESCO nel loro territorio: {{Lista su Colonne|4| * {{BHS}} * {{BTN}} * {{BRN}} * {{BDI}} * {{COM}} * {{COK}} * {{DJI}} * {{GNQ}} * {{SWZ}} * {{GRD}} * {{GNB}} * {{GUY}} * {{KWT}} * {{LBR}} * {{MDV}} * {{MCO}} * {{NRU}} * {{NIU}} * {{VCT}} * {{WSM}} * {{SOM}} * {{STP}} * {{SLE}} * {{SSD}} * {{TLS}} * {{TON}} * {{TTO}} * {{TUV}} }} {{-}} == Vedi anche == * [[Patrimoni culturali immateriali dell'UNESCO]] * [[UNESCO Città della Creatività|Città della Creatività]] == Collegamenti esterni == * [http://whc.unesco.org/pg.cfm?cid=31 Sito ufficiale dell'UNESCO] * [http://www.sitiunesco.it/ Siti UNESCO in Italia]{{Dead link|date=gennaio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} {{Quickfooter|Tematica | Livello = 1 }} [[Categoria:Patrimoni Mondiali dell'Umanità| ]] 1jrmvnswdfmkmf4z5kh0ynducyf52cg 937619 937609 2026-07-23T13:17:25Z Andyrom75 4215 /* Lista dei patrimoni dell'umanità */ 937619 wikitext text/x-wiki {{pagebanner|UNESCO page banner.jpg}} [[Immagine:Welterbe.svg|100px|left|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione (al 2018)]]L''''[http://whc.unesco.org UNESCO]''' o '''Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura''' (''United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization'') stila annualmente una lista di siti di eccezionale importanza naturale e culturale. Fanno parte dell'UNESCO oltre 190 paesi. <u>{{Da aggiornare|La lista sottostante è aggiornata al 2023|anno=2024|mese=07}}</u>, ed è composta da siti provenienti da 168 Paesi. Attualmente le nazioni che hanno il maggior numero di monumenti considerati Patrimonio dell'Umanità sono nell'ordine: [[Italia]] (59), [[Cina]] (57), [[Francia]] (52), [[Germania]] (52), [[Spagna]] (50), [[India]] (42), [[Messico]] (35) e [[Regno Unito]] (33) e [[Russia]] (31). [[File:World Heritage Sites by country.png|650px|center|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione]] {{-}} ==Lista dei patrimoni dell'umanità== {|class="wikitable sortable multiline" style="vertical-align: middle;" |- ! style="width:200px;" |Paese e lista specifica ||Patrimonio||Anno||width="50"|Criteri||Tipo||width="160"|Regione UNESCO |- |{{AFG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Afghanistan|lista]])''</small>||Minareto e resti archeologici di Jam nei pressi del fiume Hari Rud ||2002||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AFG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Afghanistan|lista]])''</small>||Panorama culturale e resti archeologici della [[Valle di Bamiyan]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||[[Butrinto]] ||1992||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||I centri storici di [[Berat]] e [[Argirocastro]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] ||2019||(i)(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||La Qal'a dei Banu Hammad ||1980||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Tassili n'Ajjer]] ||1982||(i)(iii)(vii)(viii)||Misto ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Valle di M'Zab]] ||1982||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Djémila]] ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Tipasa]] ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Timgad]] ||1982||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||Qasba di [[Algeri]] ||1992||(ii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{AND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Andorra|lista]])''</small>||La valle [[Madriu Perafita Claror]] ||2004 ||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AGO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Angola|lista]])''</small>||[[Mbanza Congo]], vestigia della capitale dell'antico Regno del Kongo ||2017 ||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ATG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Antigua e Barbuda|lista]])''</small>||Cantiere navale d'[[Antigua (isola)|Antigua]] e siti archeologici associati ||2016 ||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Sito archeologico di Al-Hijr ([[Mada'in Salih]]) ||2008 ||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Distretto di [[Turaif|al-Turayf]] ad [[Dirʿiyya|al-Dirʿiyya]] ||2010||(iv)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Centro storico di [[Gedda (Arabia Saudita)|Gedda]], l'accesso della Mecca ||2014||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Arte rupestre nella Regione Ha'il dell'Arabia Saudita ||2015 ||(i)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Oasi di [[Al-Hasa|Al-Ḥasa]] ||2018||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Area culturale di [[Bir Hima]] ||2021||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||[[Rub' al-Khali|'Uruq Bani Ma'arid]] ||2023||(vii)(ix)||Naturale ||Stati arabi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Glaciares]] ||1981||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor ||1984||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dell'Iguazú]], sede delle Cascate dell'Iguazú ||1984||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Cueva de las Manos]], [[Rio Pinturas]] ||1999||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Penisola di Valdés]] ||1999||(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ischigualasto]] e [[Parco nazionale di Talampaya]] ||2000||(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Blocco Gesuita e Estancias di [[Cordoba (Argentina)|Cordoba]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Quebrada de Humahuaca]] ||2003||(ii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Alerces]] ||2017||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Museo del sito di memoria dell'ESMA - ex-centro clandestino di detenzione, tortura e sterminio ||2023||(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Monasteri di [[Haghpat]] e [[Sanahin]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Monastero di [[Geghard]] e dell'Alta [[Valle Azat]] ||2000||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Cattedrale e chiese di [[Echmiadzin]] e sito archeologico di [[Zvartnots]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Kakadu]] ||1992||(i)(vi)(vii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Grande barriera corallina]] ||1981 ||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Regione dei [[Laghi Willandra]] ||1981||(iii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Regione selvaggia della [[Tasmania]] ||1989||(iii)(iv)(vi)(vii)(viii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola Lord Howe]] ||1982||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta pluviale centro orientale]] ||1994||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Uluru-Kata Tjuta]] ||1994||(v)(vi)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Tropici del [[Queensland]] ||1988||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Baia degli squali]] ||1991||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola di Fraser]] ||1992||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Siti australiani dei mammiferi fossili ([[Riversleigh]]/[[Naracoorte]]) ||1994||(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isole Heard e McDonald]] ||1997||(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola Macquarie]] ||1997||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Area delle [[Greater Blue Mountains]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Purnululu]] ||2003 ||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Royal Exhibition Building e i Carlton Garden a [[Melbourne]] ||2004||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Teatro dell'opera di [[Sydney]] ||2007||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Siti di detenzione australiani ||2010||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Ningaloo|Costa di Ningaloo]] ||2011||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale [[Budj Bim]] ||2019||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di Murujuga ||2025||(i)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Salisburgo]] ||1996||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Palazzo e giardini di Schönbrunn a [[Vienna]] ||1996||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale di [[Hallstatt-Dachstein]], [[Salzkammergut]] ||1997||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||[[Ferrovia del Semmering]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Graz]] e Castello Eggenberg ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale della [[Wachau]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] ||2001||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico di [[Vienna]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale)||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Città-fortezza di [[Baku]] con il Palazzo di Shirvanshah e la Torre della Vergine ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dell'arte rupestre di [[Riserva statale di Qobustan|Qobustan]] ||2007||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Centro storico di [[Şəki]] con il Palazzo del Khan ||2019||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Foreste ircane ||2023||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Paesaggio culturale del popolo Khinalig e percorso di transumanza "Köç Yolu" ||2023||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Qal'at al-Bahrain]] ||2005 ||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||La raccolta delle perle, testimonianza dell'economia di un'isola ||2012||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||Tumuli sepolcrali della cultura Dilmun||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Storica città-moschea di [[Bagerhat]] ||1985||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Rovine del Vihara Buddista a [[Paharpur]] ||1985||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Foresta di mangrovie di [[Sundarbans]] ||1997||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{BRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Barbados|lista]])''</small>||[[Bridgetown]] storica e relativi annessi ||2011||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Beghinaggi fiamminghi ||1998||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Le quattro chiuse di sollevamento del Canal du Centre e suoi dintorni, [[La Louvière]] e [[Le Rœulx]] ([[Provincia dell'Hainaut|Hainault]]) ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Grand Place a [[Bruxelles]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Centro storico di [[Bruges]] ||2000||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Principali case cittadine dell'architetto Victor Horta ([[Bruxelles]]) ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Cave neolitiche di selce a [[Spiennes]] ([[Mons]]) ||2000||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Cattedrale di Notre-Dame a [[Tournai]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Complesso museale di [[Plantin-Moretus]] ad [[Anversa]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Palazzo Stoclet a [[Bruxelles]] ||2009||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Principali siti minerari della [[Vallonia]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Colonie di Benevolenza||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale)||2023||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belize|lista]])''</small>||Sistema della riserva naturale della barriera corallina del [[Belize]] ||1996||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Palazzo reale di [[Abomey]] ||1985||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Koutammakou, la terra dei Batammariba ||2023||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Complesso del Castello di [[Mir (Bielorussia)|Mir]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Complesso culturale, residenziale e architettonico della famiglia Radziwill a [[Njasviž]] ||2005||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) ||2014||(vii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Birmania|lista]])''</small>||Città degli antichi regni Pyu ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Birmania|lista]])''</small>||[[Bagan]] ||2019||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Città di [[Potosí]] ||1987||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Missione gesuita del [[Chiquitos]] ||1990||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Città storica di [[Sucre]] ||1991||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Forte di [[Samaipata]] ||1998||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Centro spirituale e politico della cultura [[Tiahuanaco|Tiwanaku]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Noel Kempff Mercado]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||L'area del vecchio ponte ed il centro città di [[Mostar]] ||2005||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Ponte Mehmed Paša Sokolović a [[Višegrad]] ||2007||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Grotta di Vjetrenica ||2024||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Botswana|lista]])''</small>||[[Tsodilo]] ||2001||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Botswana|lista]])''</small>||[[Delta dell'Okavango]] ||2014||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Città storica di [[Ouro Preto]] ||1980||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Olinda]] ||1982||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico di [[Salvador (Brasile)|Salvador de Bahia]] ||1985||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Santuario di [[Bom Jesus do Congonhas]] ||1985||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dell'Iguazú]] ||1986 ||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Brasilia]] ||1987||(i)(iv)||Culturale||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Serra da Capivara]] ||1991||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico di [[São Luís]] ||1997||(iii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Diamantina]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta atlantica costa della scoperta]] ||1999||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta atlantica sud-orientale]] ||1999||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Jau]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Area di conservazione del [[Pantanal]] ||2000||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Goiás (città)|Goiás]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Isole atlantiche brasiliane: riserve di [[Fernando de Noronha]] e [[Atol das Rocas]] ||2001||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Aree protette del Cerrado: [[Parco nazionale Chapada dos Veadeiros]] e [[Parco nazionale Emas]] ||2001||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||La piazza di São Francisco nella città di [[São Cristóvão]] ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Rio de Janeiro]], paesaggi Carioca tra la montagna e il mare ||2012||(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor ||1984||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Complesso architettonico moderno di [[Pampulha]] ||2016||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Sito archeologico della [[banchina di Valongo]] ||2017||(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parati]] e [[Isola Grande (Rio de Janeiro)|Isola Grande]] - cultura e biodiversità ||2019||(v)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Sítio Roberto Burle Marx ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei Lençóis Maranhenses]] ||2024||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Canyon del fiume Peruaçu ||2025||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Chiesa di [[Bojana]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Cavaliere di [[Madara (Bulgaria)|Madara]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Tombe trace di [[Kazanlăk]] ||1979||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Chiese rupestri di [[Ivanovo (Bulgaria)|Ivanovo]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Monastero di [[Rila]] ||1983||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Antica città di [[Nesebăr]] ||1983 ||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Srebărna]] ||1983||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Pirin]] ||2010||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Tombe trace di [[Sveštari]] ||1985 ||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Rovine di [[Loropéni]] ||2009 ||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Siti dell'antica metallurgia del ferro del Burkina Faso ||2019||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Corte reale di Tiébélé ||2024||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Angkor]] ||1992 ||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Tempio Preah Vihear]] ||2008 ||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||Zona del tempio di [[Sambor Prei Kuk]], sito archeologico dell'antica Ishanapura ||2017 ||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Koh Ker]]: sito archeologico dell'antica Lingapura o Chok Gargyar ||2023 ||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||Luoghi della memoria in Cambogia: dai centri di repressione ai luoghi di pace e riflessione ||2025 ||(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||[[Riserva faunistica di Dja]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||Paesaggio culturale Diy-Gid-Biy dei [[monti Mandara]] ||2025||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Sito storico nazionale di [[L'Anse aux Meadows]] ||1978||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Nahanni]] ||1978||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco provinciale dei dinosauri]] nella provincia di [[Alberta]] ||1979||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>|||Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Gwaii Haanas]] sulle [[Isole Regina Carlotta]] ||1981||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Salto del Bufalo schiantato]] nello stato di [[Alberta]] ||1981||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Wood Buffalo]] ||1983||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco delle montagne rocciose canadesi]] ||1990||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Distretto storico della città di [[Québec (città)|Québec]] ||1985||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Gros Morne]] ||1987 ||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lunenburg (Canada)|Lunenburg]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Miguasha]] ||1999||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Canale Rideau sul [[Lago Ontario]] ||2007||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Falesie fossilifere di Joggins ||2008||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Il paesaggio di [[Grand-Pré]] ||2012||(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Red Bay (Canada)|Stazione baleniera basca di Red Bay]] ||2013||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Riserva ecologica di Mistaken Point]] ||2016||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Pimachiowin Aki ||2018||(iii)(vi)(ix)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Writing-on-Stone Provincial Park|Writing-on-Stone/Áísínai'pi]] ||2019||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Tr'ondëk-Klondike ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Isola d'Anticosti|Anticosti]] ||2023||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CPV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Capo Verde|lista]])''</small>||[[Cidade Velha]], centro storico di Ribeira Grande ||2009||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TCD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ciad|lista]])''</small>||Laghi di [[Ounianga]] ||2012||(vii)||Naturale ||Africa |- |{{TCD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ciad|lista]])''</small>||Massiccio dell'[[Ennedi]]: paesaggio naturale e culturale ||2016||(iii)(vii)(ix)||Misto ||Africa |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Rapa Nui]] sull'[[Isola di Pasqua]] ([[Moai]]) ||1995||(i)(iii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Chiese di [[Chiloé]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Quartiere storico della città portuale di [[Valparaíso]] ||2003||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||[[Raffinerie di salnitro di Humberstone e Santa Laura]] ||2005||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Città mineraria di [[Sewell (Cile)|Sewell]] ||2006||(ii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Insediamento e mummificazione artificiale della cultura Chinchorro nella regione di [[Arica]] e [[Monte Parinacota|Parinacota]] ||2021||(iii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Tai]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)(vii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Grande muraglia cinese]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Palazzi imperiali delle dinastie Ming e Qing a [[Pechino]] e [[Shenyang]] ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Mogao, a [[Dunhuang]], provincia del [[Gansu]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Esercito di terracotta|Mausoleo del primo Imperatore Qin]] a [[Xi'an]], provincia di [[Shaanxi]] ||1987||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito dell'Uomo di [[Pechino]] a Zhoukoudian ||1987||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Monti [[Huangshan]] ||1990||(ii)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Valle del Jiuzhaigou]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Huanglong]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Wulingyuan]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Località montana e templi circostanti, [[Chengde]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tempio e cimitero di Confucio e maniero della famiglia Kong a [[Qufu]] ||1994||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antico complesso di edifici nelle [[Monti Wudang]] ||1994||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Insieme storico del Palazzo del Potala, [[Lhasa]] ||2001||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Lushan]] ||1996||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Area scenica del [[Monte Emei]] compreso il Buddha gigante di [[Leshan]] ||1996||(iv)(vi)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lijiang (città)|Lijiang]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antica città di [[Ping Yao]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Giardini classici di [[Suzhou]] ||2000||(i)(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Palazzo estivo e giardino imperiale di [[Pechino]] ||1998||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Il Tempio del Cielo: un altare sacrificale imperiale a [[Pechino]] ||1998||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Wuyi]] ||1999||(iii)(vi)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Incisioni rupestri di [[Dazu]] ||1999||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Qincheng]] e il sistema di irrigazione del [[Dujiangyan]] ||2000||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antichi villaggi nell'[[Anhui]] meridionale - [[Xidi]] e [[Hongcun]] ||2000||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Longmen ||2000||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tombe imperiali delle dinastie Ming e Qing ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Yungang ||2001||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Area protetta dei tre fiumi paralleli]] dello [[Yunnan]] ||2003||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Città capitali e tombe dell'antico regno Goguryeo ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Il centro storico di [[Macao]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Yin Xu]] ||2006||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Santuari del panda gigante nella provincia di [[Sichuan]] ||2006||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||I diaolou e i villaggi del [[Kaiping]] ||2007||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio carsico della Cina meridionale ||2014||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tulou di [[Fujian]] ||2008||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del monte Sanqingshan]] ||2008||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Wutai]] ||2009||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Dengfeng]] nel "Centro di Cielo e Terra" ||2010||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Danxia cinese ||2010||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale del lago dell'ovest di [[Hangzhou]] ||2011||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito fossile di [[Chengjiang]] ||2012||(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito di [[Xanadu]] ||2012||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] del [[Xinjiang]] ||2013||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dei terrazzamenti a riso hani di [[Honghe]] ||2013||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Gran Canale: canale artificiale che collega [[Pechino]] a [[Hangzhou]] ||2014||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Siti dei Tusi ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dell'arte rupestre di [[Zuojiang Huashan]] ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Shennongjia del [[Hubei]] ||2016||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Hoh Xil]] del [[Qinghai]] ||2017||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Gulangyu|Kulangsu]]: un insediamento storico internazionale ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Fanjingshan]] ||2018||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Rovine archeologiche della città di Liangzhu ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Santuario degli uccelli migratori lungo il litorale del mar Giallo e del Golfo di Bohai della Cina ||2019, 2024||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Quanzhou]]: Emporio del mondo nella Cina Song-Yuan ||2021||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale delle antiche foreste di tè del monte Jingmai a [[Pu'er]] ||2023||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Asse centrale di [[Pechino]]: un complesso edilizio che esemplifica l'ordine ideale della capitale cinese ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Deserto di Badain Jaran - Torri di sabbia e laghi ||2024||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tombe imperiali di Xixia ||2025||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||[[Pafo]] ||1980||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||Chiese dipinte dei [[Monti Troodos]] ||2001||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||[[Choirokoitia]] ||1998||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{VAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Città del Vaticano|lista]])''</small>||[[Città del Vaticano]] ||1984||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{VAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Città del Vaticano|lista]])''</small>||Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Porto, fortezza e monumenti di [[Cartagena de Indias|Cartagena]] ||1984||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Katios]] ||1994||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Santa Cruz de Mompox]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Parco archeologico nazionale di [[Tierradentro]] ||1995||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||[[Parco Archeologico San Agustín]] ||1995||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Santuario floro-faunistico dell'[[Isola Malpelo]] ||2006||(vii)(ix)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Paesaggi culturali del caffè della [[Colombia]] ||2011||(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Parco nazionale naturale Sierra de Chiribiquete ||2018||(iii)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||Complesso di tombe Goguryeo nelle città di [[Pyongyang]] e [[Namp'o]] ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||Monumenti e siti storici di [[Kaesŏng]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||[[Monte Kumgang]] – La montagna dei diamanti vista dal mare ||2025||(iii)(vii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tempio sotterraneo di Seokguram vicino a [[Gyeongju]] e Tempio di Bulguksa nella provincia di [[North Gyeongsang]] ||1995||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tempio di Haeinsa, dove sono conservate le tavolette Tripitaka Koreana ||1995||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Santuario di Jongmyo a [[Seul]] ||1995||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Complesso del palazzo di Changdeokgung a [[Seul]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Fortezza di Hwaseong a [[Suwon]] ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Aree storiche di [[Gyeongju]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Siti dolmenici di [[Gochang]], [[Hwasun]] e [[Ganghwa]] ||2000||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Isola vulcanica di [[Isola di Jeju|Jeju]] e tunnel di lava ||2007||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tombe reali della dinastia Joseon ||2009||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Villaggi storici di [[Hahoe]] e [[Yangdong]] ||2010||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Namhansanseong, a sudest di [[Seul]] ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Aree storiche Baekje ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Sansa, monasteri buddisti di montagna in Corea ||2018||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Seowon, accademie neo-confuciane coreane ||2019||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Getbol, piane di marea coreane ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tumuli di Gaya ||2023||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Taï]] ||1982||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Comoé]] ||1983||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||Città storica di [[Grand-Bassam]] ||2012||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||Moschee in stile sudanese nel nord della Costa d'Avorio ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||[[Parco internazionale La Amistad]] ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||Parco nazionale [[Isola del Coco]] ||2002||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||[[Area di conservazione Guanacaste]] ||2004||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||Insediamenti pre-colombiani con le sfere di pietra dei Diquis e sull'[[Isla del Caño]] ||2014||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Ragusa (Croazia)|Ragusa]] (''Dubrovnik'') ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Complesso storico di [[Spalato]] (Split) con il Palazzo di Diocleziano ||1979||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei laghi di Plitvice]] ||2000||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Complesso episcopale della Basilica eufrasiana nel centro storico di [[Parenzo]] (Poreč) ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Città storica di [[Traù]] (Trogir) ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Cattedrale di San Giacomo a [[Sebenico]] (Šibenik) ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Piana di [[Cittavecchia]] (Stari Grad) ||2008||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[L'Avana]] vecchia e le sue fortificazioni ||1982||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Trinidad (Cuba)|Trinidad]] e la [[Valle de los Ingenios]] ||1988||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Castello di San Pedro de la Roca a [[Santiago de Cuba]] ||1997||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Valle Viñales]] ||1999||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Parco nazionale sbarco del Granma]] ||1999||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Paesaggio archeologico delle prime piantagioni di caffè nel sudest di [[Cuba]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Alejandro de Humboldt]] ||2001||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cienfuegos]] ||2005||(ii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Centro storico di [[Camagüey]] ||2008||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Colline di [[Jelling]], pietre runiche e chiesa ||1994||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Roskilde]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Castello di [[Kronborg]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Fiordo ghiacciato di [[Ilulissat]] ([[Groenlandia]]) ||2004||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Stevns Klint ([[Selandia (isola)|Sjælland]]) ||2014||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||[[Christiansfeld]], un insediamento della Chiesa moraviana ||2015||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Territorio di caccia ''par force'' nello [[Selandia settentrionale]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||[[Kujataa]]: agricoltura nordica e inuit al bordo della calotta glaciale ([[Groenlandia]]) ||2017||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Fortezze ad anello dell'età vichinga ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Aasivissuit - Nipisat. Terreno di caccia inuit tra ghiaccio e mare ([[Groenlandia]]) ||2018||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Møns Klint ||2025||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DMA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Dominica|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Morne Trois Pitons]] ||1997||(viii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Isole [[Galápagos]] ||2001||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Città di [[Quito]] ||1978||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Sangay]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cuenca (Ecuador)|Santa Ana de los Ríos de Cuenca]] ||1999||(ii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Menfi (Egitto)|Menfi]] e la sua Necropoli - La piana delle [[Piramidi di Giza|Piramidi]] da [[Giza]] a [[Dahshur]] ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Antica [[Tebe (sito archeologico)|Tebe]] con la sua Necropoli ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Monumenti [[Nubia|Nubiani]] da [[Abu Simbel]] a File ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Il Cairo]] islamico ||1979||(i)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Abu Mena]] ||1979||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Monastero di Santa Caterina ai piedi del [[Monte Sinai]] ||2002||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Wadi al-Hitan]] (Valle delle balene) ||2005||(viii)||Naturale ||Stati arabi |- |{{SLV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a El Salvador|lista]])''</small>||Sito archeologico [[Joya de Cerén]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Emirati Arabi Uniti|lista]])''</small>||Siti culturali di [[al-'Ayn]] ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EST}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Estonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Tallinn]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{EST}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Estonia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ERI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Eritrea|lista]])''</small>||[[Asmara]]: una città modernista d'[[Africa]] ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Semien]] ||1978||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Chiese rupestri, [[Lalibela]] ||1978||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Fasil Ghebbi]] nei pressi di [[Gondar]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Bassa valle dell'Auash ||1980||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Tiya]] ||1980||(i)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Axum]] ||1980||(i)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Bassa valle dell'Omo ||1980||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Storica città fortificata di [[Harar|Harar Jugol]] ||2006||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Konso]] ||2011||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale ghedeo ||2023||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle montagne di Bale]] ||2023||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Melka Kunture]] e Balchit: siti archeologici e paleontologici nell'area dell'altopiano dell'Etiopia ||2024||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{FJI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Figi|lista]])''</small>||Città portuale storica di [[Levuka]] ||2013||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||[[Parco naturale della barriera corallina di Tubbataha|Parco marino di Tubbataha Reef]] ||2009||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Chiese barocche delle [[Filippine]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Terrazzamenti di [[Banaue (Ifugao)|Banaue]] nella Cordigliera filippina ||1995||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Città storica di [[Vigan (Filippine)|Vigan]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del fiume sotterraneo di Puerto Princesa]] ||1999||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Santuario naturale della catena del [[Monte Hamiguitan]] ||2014||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Vecchia [[Rauma (Finlandia)|Rauma]] ||1991||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Fortezza di Suomenlinna ||1991||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Antica chiesa di [[Petäjävesi]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Mulino in legno di [[Verla]] ||1996||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Luogo di sepoltura dell'Età del bronzo di [[Sammallahdenmäki]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] ||2006||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Mont Saint-Michel]] e la sua baia ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Chartres]] ||1979||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Palazzo e Parco di [[Versailles]] ||1979||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Basilica e collina di [[Vézelay]] ||1979||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Siti preistorici e grotte decorate della [[Valle del Vézère]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Palazzo e Parco di [[Fontainebleau]] ||1981||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale Notre-Dame di [[Amiens]] ||1981||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Teatro Romano e dintorni e l'Arco di Trionfo di [[Orange (Francia)|Orange]] ||1981||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Monumenti Romani e Romanici di [[Arles]] ||1981||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Abbazia Cistercense di [[Fontenay]] ||1981||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Dalle grandi saline di Salins-les-Bains alle Saline Reali di [[Arc-et-Senans]], la produzione di sale ignigeno ||2009||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Place Stanislas, Place de la Carrière, e Place d'Alliance a [[Nancy]] ||1983||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Chiesa di [[Saint-Savin sur Gartempe]] ||1983||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Golfo di Porto]]: [[Capo Girolata]], [[Riserva naturale di Scandola]] e [[Calanchi di Piana]] in [[Corsica]] ||1983||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Acquedotto romano di Pont du Gard vicino a [[Remoulins]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Strasburgo]]-Grande île ||2017||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Parigi]], Argini della Senna ||1991||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di Notre-Dame, ex Abbazia di Saint-Remi e Palazzo di Tau a [[Reims]] ||1991||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Bourges]] ||1992||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Avignone]] ||1995||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Canal du Midi]] ||1996||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Storica città fortificata di [[Carcassonne]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Strade francesi per [[Santiago de Compostela]] ||1998||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Sito storico di [[Lione]] (''Vieux Lyon'') ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Giurisdizione di [[Saint-Emilion]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||La [[Valle della Loira]] tra [[Sully-sur-Loire]] e [[Chalonnes]] ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Provins]], città delle fiere medioevali ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||La città di [[Le Havre]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Bordeaux]], Porto della Luna ||2007||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Lagune della [[Nuova Caledonia]] ||2008||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Fortificazioni di [[Vauban]] ||2008||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Picchi, circhi e bastioni dell'isola del[[la Riunione]] ||2010||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Città episcopale di [[Albi]] ||2010||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Causses]] e [[Cevenne]], paesaggio culturale agro-pastorale ||2011||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Bacino minerario del [[Nord-Passo di Calais]] ||2012||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Pirenei, Mont Perdu ||1999||(iii)(iv)(v)(vii)(viii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Grotta decorata di Pont d'Arc, nota come Grotta Chauvet-[[Vallon-Pont-d'Arc|Pont d’Arc]], [[Ardèche]] ||2014||(i)(iii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Climi e territori della [[Borgogna]] ||2015||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Colline, case e cantine di Champagne ||2015||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Taputapuatea]] ||2017||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Chaîne des Puys]] - arena tettonica della faglia di Limagne ||2018||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small> ||[[Isole Sparse dell'oceano Indiano|Terre e mari australi francesi]] ([[Terre australi e antartiche francesi]]) ||2019||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Faro di Cordouan||2021||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Nizza]], località di villeggiatura invernale della Riviera||2021||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Maison Carrée di [[Nîmes]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale)||2023||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GAB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gabon|lista]])''</small>||Ecosistema e paesaggio culturale di [[Lopé-Okanda]] ||2007||(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||Africa |- |{{GAB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gabon|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ivindo]] ||2021||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{GMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gambia|lista]])''</small>||[[Isola James]] e siti correlati ||2003||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{GMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gambia|lista]])''</small>||Cerchi di pietra di Senegambia ||2006||(i)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Mtskheta]] ||1994||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||[[Svanezia|Alto Svaneti]] ||1996||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Monastero di Gelati ||2017||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Foreste pluviali e zone umide colchiche ||2021||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Aquisgrana]] ||1978||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Spira (Germania)|Spira]] ||1981||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Residenza di [[Würzburg]], con i giardini di corte e la piazza della residenza ||1981||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Chiesa del pellegrinaggio di [[Wies]] ||1983||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Castelli di Augustusburg e Falkenlust a [[Brühl]] ||1984||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di Santa Maria e Chiesa di San Michele a [[Hildesheim]] ||1985||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Monumenti Romani, Cattedrale di San Pietro e Chiesa di Nostra Signora a [[Treviri]] ||1986||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città anseatica di [[Lubecca]] ||1987||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) ||2008||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Palazzi e parchi di [[Potsdam]] e [[Berlino]] ||1999||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Abbazia e vecchia cattedrale di [[Lorsch]] ||1991||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Miniere di Rammelsberg e città storica di [[Goslar]] ||2010||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso monastico di [[Maulbronn]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città di [[Bamberga]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Chiesa collegiata, castello e città vecchia di [[Quedlinburg]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Fonderie di [[Völklingen]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Sito fossile del Pozzo di [[Messel]] ||1995||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Duomo di [[Colonia (Germania)|Colonia]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Il Bauhaus e i suoi siti a [[Weimar]] e [[Dessau]] ||2017||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Memoriali luterani a [[Eisleben]] e [[Wittenberg]] ||1996||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Weimar]] classica ||1998||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Isola dei musei (Museumsinsel) [[Berlino]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Castello di [[Wartburg]] ||1999||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Regno giardino di [[Dessau]]-[[Wörlitz]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Isola di Reichenau|Isola monastica di Reichenau]] ||2000||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso industriale delle Miniere di carbone della Zollverein ad [[Essen]] ||2001||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Gola del Reno, fra [[Coblenza]] e [[Bingen]] ||2002||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Centri storici di [[Stralsund]] e [[Wismar]] ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Il municipio e la statua sulla piazza del mercato di [[Brema]] ||2004||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Ratisbona]] ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Residenze in stile moderno di [[Berlino]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Officine Fagus ad [[Alfeld an der Leine]] ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Teatro dell'Opera margraviale di [[Bayreuth]] ||2012||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Parco di [[Bad Muskau|Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) ||2004||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Opere idriche ed Ercole nel [[Bergpark Wilhelmshöhe]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Westwerk carolingio e Civitas di Corvey, vicino [[Höxter]] ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Speicherstadt e il distretto Kontorhaus con Chilehaus ||2015||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>|| Grotte e arte del periodo glaciale nelle [[Alpi sveve|Giura svevo]] ||2017||(iii)|| Culturale || Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso archeologico di confine di Hedeby e Danevirke ||2018||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Naumburg (Saale)|Naumburg]] ||2018||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Sistema di gestione dell'acqua di [[Augusta (Germania)|Augusta]] ||2019||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] ||2019||(ii)(iii)(iv)||Culturale||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale) ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Mathildenhöhe [[Darmstadt]] ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Siti SchUM di [[Spira (Germania)|Spira]], [[Worms]] e [[Magonza]] ||2021||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Patrimonio medievale ebraico di [[Erfurt]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GHA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ghana|lista]])''</small>||Forti e castelli, Volta, Grande [[Accra]], Regione Centrale e Occidentale ||1979||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{GHA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ghana|lista]])''</small>||Edifici tradizionali Ashanti ||1980||(v)||Culturale ||Africa |- |{{JAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giamaica|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Blue and John Crow Mountains]] ||2015||(iii)(vi)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti buddisti nella regione di [[Horyu-ji]] ||1993||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Castello di [[Himeji]] ||1993||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Yakushima]] ||1993||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Shirakami-Sanchi]] ||1993||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti storici dell'antica [[Kyoto]] (città di Kyoto, [[Uji]] e [[Ōtsu]]) ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Villaggi storici di [[Shirakawa-go]] e [[Gokayama]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Memoriale della pace di Hiroshima (Genbaku dome) ||1996||(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Santuario shintoista di [[Itsukushima]] ||1996||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti storici dell'antica [[Nara]] ||1998||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Santuari e templi di [[Nikkō]] ||1999||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti [[Gusuku]] e beni associati del reame delle [[Ryukyu]] ||2000||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti sacri e vie dei pellegrini nella penisola di [[Kii]] ||2004||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Shiretoko]] ||2005||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Miniere d'argento di Iwami Ginzan e paesaggio culturale ||2007||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Hiraizumi]] – Templi, Giardini e Siti archeologici del Buddhismo ||2011||(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Isole Ogasawara]] ||2011||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Fuji]]san, luogo sacro e fonte di ispirazione artistica ||2013||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Mulino da seta di [[Tomioka (Gunma)|Tomioka]] e siti correlati ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti Meiji della rivoluzione industriale del Giappone: ferro e acciaio, costruzione navale e miniere di carbone ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Isola sacra di [[Okinoshima (isola)|Okinoshima]] e siti associati della regione di [[Munakata]] ||2017||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti cristiani nascosti nella regione di [[Nagasaki]] ||2018||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Gruppo di kofun di Mozu-Furuichi: tumuli funerari del Giappone antico ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti preistorici Jōmon nel Giappone settentrionale ||2021||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Isola di [[Amami Ōshima]], [[isola di Tokunoshima]], parte settentrionale dell'[[isola di Okinawa]] e isola di [[Iriomote]] ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Petra (Giordania)|Petra]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Qusayr Amra]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>|| [[Umm al-Rasas]] (Kastrom Mefa'a) ||2004||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||Area protetta di [[Uadi Rum]] ||2011||(iii)(v)(vii)||Misto ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||Sito battesimale "[[Betania]] oltre il Giordano" ([[Al-Maghtas]]) ||2015||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Al-Salt]] - Il luogo della tolleranza e dell'ospitalità urbana ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Tempio di Apollo Epicuro a [[Bassae]] ||1986||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Delfi]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||[[Acropoli di Atene]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||[[Monte Athos]] ||1988||(i)(ii)(iv)(v)(vi)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monasteri della [[Meteora]] ||1988||(i)(ii)(iv)(v)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monumenti paleocristiani e bizantini di [[Salonicco]] ||1988||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Epidauro]] ||1988||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Città medievale di [[Rodi (città)|Rodi]] ||1988||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Mistra]] ||1989||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Olimpia]] ||1989||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Isola di [[Delo]] ||1990||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monasteri di [[Atene occidentale|Daphni]], [[Hossios Lucas]] e [[Chio (isola)#III. Costa occidentale|Monastero di Nea Moni]] nell'isola di [[Chio (isola)|Chio]] ||1990||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Il Pythagoreion e l'Heraion di [[Samo (isola)|Samo]] ||1992||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Vergina]] ||1996||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Micene]] e [[Tirinto]] ||1999||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Centro storico (Chorá) con il Monastero di San Giovanni "il teologo" e la Caverna dell'Apocalisse sull'isola di [[Patmo]] ||1999||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Corfù]] ||2007||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Filippi]] ||2016||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Zagori (Epiro)|Zagori]] ||2023||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Tikal]] ||1979||(i)(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||[[Antigua Guatemala]] ||1979||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||Parco archeologico e rovine di [[Quiriguá]] ||1981||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||Parco nazionale archeologico di [[Takalik Abaj]] ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guinea|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{HTI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità ad Haiti|lista]])''</small>||Parco storico nazionale: la Cittadella, il Sans Souci, Ramiers ||1982||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Honduras|lista]])''</small>||Sito Maya di [[Copán]] ||1980||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Honduras|lista]])''</small>||[[Riserva della biosfera del Río Plátano]] ||1982||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Grotte di [[Ajanta]] ||1983||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Grotte di Ellora]] ||1983||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Forte rosso di [[Agra]] ||1983||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Taj Mahal di [[Agra]] ||1983||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tempio del Sole di [[Konarak]] ||1984||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Mahabalipuram]] ||1984||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Kaziranga]] ||1985||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Manas|Santuario naturale di Manas]] ||1985||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Keoladeo]] ||1985||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Chiese e conventi di [[Goa]] Velha ||1986||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Khajuraho]] ||1986||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Hampi]] ||1986||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Fatehpur Sikri]] ||1986||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Pattadakal]] ||1987||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Grotte di Elephanta]] ||1987||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Templi di Chola ||2004||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Sundarbans]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Nanda Devi]] e [[Parco nazionale della Valle dei fiori]] ||2005||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Monumenti Buddisti a [[Sanchi]] ||1989||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tomba di Humayun ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Qutb Minar e i suoi monumenti ||1993||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Darjeeling#In treno|Ferrovie di montagna dell'India]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Complesso del tempio di Mahabodhi a [[Bodh Gaya]] ||2002||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Rifugi rupestri di [[Bhimbetka]] ||2003||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Stazione ferroviaria Chhatrapati Shivaji a [[Mumbai]] ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Parco archeologico di Champaner-Pavagadh nei dintorni di [[Vadodara]] ||2004||(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Forte rosso di [[Nuova Delhi]] ||2007||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Sito di osservazione astronomico Jantar Mantar di [[Jaipur]] ||2010||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Ghati occidentali]] ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Fortezze collinari del [[Rajasthan]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Rani ki vav (il pozzo a gradini della Regina) a [[Patan (Gujarat)|Patan]], [[Gujarat]] ||2014||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Great Himalayan]] ||2014||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Sito archeologico di Nalanda Mahavihara (Università di Nalanda) a [[Nālandā]], Bihar ||2016||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Khangchendzonga]] ||2016||(vii)(iii)(vi)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Città storica di [[Ahmedabad]] ||2017||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Unione di stile gotico e art déco vittoriano di [[Mumbai]] ||2018||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Città di [[Jaipur]], [[Rajasthan]] ||2019||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Dholavira]]: una città harappana ||2021||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tempio kakatiya Rudreshwara (Ramappa), [[Telangana]] ||2021||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Complessi sacri degli Hoysala ||2023||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Bolpur|Santiniketan]] ||2023||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Rovine del tempio di [[Borobudur]] ||1991||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ujung Kulon]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Komodo]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Rovine del tempio di [[Prambanan]] ||1991||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Sito del primo uomo di [[Sangiran]] ||1996||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Lorentz]] ||1999||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Patrimonio della foresta tropicale di [[Sumatra]] ||2004||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Bali]]: il sistema ''Subak'' come manifestazione della filosofia ''Tri Hita Karana'' ||2012||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Patrimonio della miniera di carbone di Ombilin a [[Sawahlunto]] ||2019||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Asse cosmologico di [[Yogyakarta]] e suoi monumenti storici ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Choqa zanbil]] ||1979||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Piazza Naqsh-e jahàn a [[Esfahan]] ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Persepoli]] ||1979||(i)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Takht-e Soleyman]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Pasargadae ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Bam e il suo paesaggio culturale ||2004||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Il mausoleo di [[Soltaniyeh]] ||2005||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Iscrizioni di Bisotun ||2006||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Insediamenti monastici armeni ||2008||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Storico sistema idraulico di [[Shushtar]] ||2009||(i)(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Santuario e tomba dello sceicco Safī al-Dīn ||2010||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Bazar storici di [[Tabriz]] ||2010||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Giardino persiano ||2011||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Moschea del Venerdì (Masjed-e Jāmé) di [[Esfahan]] ||2012||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Gonbad-e-Kavus]] (Gonbad-e Qābus) ||2012||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Palazzo del [[Golestan]] ||2013||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Shahr-i Sokhta]] ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Maymand]] ||2015||(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Susa (Elam)|Susa]] ||2015||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Il qanat persiano ||2016||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Deserto di Lut]] ||2016||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Città storica di [[Yazd]] ||2017||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Sito archeologico sassanide della regione di Fars ||2018||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Foreste ircane ||2019||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di Hawraman/Uramanat ||2021||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Ferrovia transiraniana ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||[[Hatra]] ||1985||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>|| [[Assur (sito archeologico)|Assur]] (Qal'at Shirqat) ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Città archeologica di [[Samarra]] ||2007||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Cittadella di [[Erbil]] ||2014||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Le Ahwar del sud dell'Iraq: rifugio di biodiversità e paesaggio reliquia delle città mesopotamiche ||2016||(iii)(v)(ix)(x)||Misto ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||[[Babilonia]] ||2019||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Irlanda|lista]])''</small>||Complesso archeologico della valle del Boyne (Newgrange) ||1993||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{IRL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Irlanda|lista]])''</small>||[[Skellig Michael]] ||1996||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Þingvellir]] ||2004||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||Isola vulcanica di [[Surtsey]] ||2008||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Vatnajökull]] - la natura dinamica del fuoco e del ghiaccio ||2019||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Isole Marshall|lista]])''</small>||[[Atollo di Bikini]] ||2010||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{SLB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Isole Salomone|lista]])''</small>||[[East Rennell]] ||1998||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Masada]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Acri (Israele)|Acri]] ||2001||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||La "città bianca" di [[Tel Aviv]] (movimento moderno) ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Via dell'incenso]] - città nel deserto del [[Negev]] ||2005||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||I biblici Tell di [[Megiddo]], [[Hazor]] e [[Be'er Sheva]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Luoghi sacri Baha'i ad [[Haifa]] e in [[Galilea]] occidentale ||2008||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Sito dell'evoluzione umana presso il [[Monte Carmelo]]: le grotte di Nahal Me’arot/Wadi el-Mughara ||2012||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Beit Guvrin-Maresha|Grotte di Maresha e Bet-Guvrin]] nel bassopiano della Giudea come microcosmo della Terra delle grotte ||2014||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Necropoli di [[Bet She'arim]]: una pietra miliare del rinnovamento ebraico ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Arte rupestre della [[Val Camonica]] ||1979||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Chiesa e convento domenicano di Santa Maria delle Grazie con ''L'ultima cena'' di Leonardo da Vinci, [[Milano]] ||1980||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Firenze]] ||1982||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Venezia]] e la sua Laguna ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Piazza del Duomo di [[Pisa]] ||1987||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Gimignano]] ||1990||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Sassi di [[Matera]] ||1993||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città di [[Vicenza]] e le [[Ville palladiane]] del [[Veneto]] ||1996||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Siena]] ||1995||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Centro storico di Napoli]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Crespi d'Adda]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ferrara]] città del Rinascimento e delta del Po ||1999||(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Castel del Monte ([[Andria]]) ||1996||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Trulli di [[Alberobello]] ||1996||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Monumenti paleocristiani di [[Ravenna]] ||1996||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Pienza]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Palazzo Reale del XVIII secolo di [[Caserta]], con il Parco, l'acquedotto di Vanvitelli e il complesso di San Leucio ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Residenze sabaude in [[Piemonte]] ||1997||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Orto botanico di [[Padova]] ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Portovenere]], le [[Cinque Terre]] e le isole di [[Palmaria]], [[Isola del Tino|Tino]] e [[Tinetto]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Duomo, Torre Civica e Piazza Grande di [[Modena]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Aree archeologiche di [[Pompei]], [[Ercolano]] e [[Torre Annunziata]] ||1997||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Costiera amalfitana]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Parco Archeologico e Paesaggistico della [[Valle dei Templi]] di [[Agrigento]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa romana del Casale, presso [[Piazza Armerina]] ||1997||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Su Nuraxi]] di [[Barumini]] ||1997||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Area archeologica e Basilica patriarcale di [[Aquileia]] ||1998||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Urbino]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni|Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano]] con il sito archeologico di [[Paestum]] e [[Elea-Velia|Velia]] e la Certosa di [[Padula]] ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa Adriana a [[Tivoli]] ||1999||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città di [[Verona]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Isole Eolie]] ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Assisi]], la Basilica di San Francesco e altri siti francescani ||2000||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa d'Este a [[Tivoli]] ||2001||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città tardo barocche della [[Val di Noto]] ([[Sicilia]] sud-orientale) ||2002||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Sacri Monti del [[Piemonte]] e della [[Lombardia]] ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Val d'Orcia]] ([[Siena]]) ||2004||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Necropoli etrusche di [[Cerveteri]] e [[Tarquinia]] ||2004||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Siracusa]] e la necropoli rupestre di [[Pantalica]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Le Strade Nuove e i Palazzi dei Rolli di [[Genova]] ||2006||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Mantova]] e [[Sabbioneta]] ||2008||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Dolomiti]] ||2009||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||I Longobardi in Italia. I luoghi di potere (568-774 d.C.) ||2011||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Monte San Giorgio]] ||2010||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Ferrovia retica nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Siti palafitticoli preistorici attorno alle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Etna|Monte Etna]] ||2013||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ville e giardini medicei in Toscana]] ||2013||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Paesaggio vitivinicolo del [[Piemonte]]: [[Langhe]], [[Roero (territorio)|Roero]] e [[Monferrato]] ||2014||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Palermo]] arabo-normanna e le cattedrali di [[Cefalù]] e [[Monreale]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ivrea]], città industriale del XX secolo ||2018||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene]] ||2019||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Cicli di affreschi del XIV secolo di [[Padova]] ||2021||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Portici di Bologna]] ||2021||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Carsismo e grotte nelle evaporiti dell'Appennino settentrionale ||2023||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Mausoleo di Khoja Ahmed Yasawi nella città di [[Turkistan]] ||2003||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Incisioni rupestri all'interno del paesaggio archeologico di [[Tamgaly]] ||2004||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||[[Saryarka]] - Steppe e laghi del Kazakistan settentrionale ||2008||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Monte Kenya]] ||2013||(vii)(ix)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Parchi naturali del [[Lago Turkana]] ||2001||(viii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lamu (città)|Lamu]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Foreste sacre dei Kaya dei Mijikenda ||2008||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Sistema lacustre del Kenya nella [[Great Rift Valley]] ||2011||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Forte Jesus ([[Mombasa]]) ||2011||(ii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Sito archeologico [[Thimlich Ohinga]] ||2018||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||Montagna sacra di [[Trono di Sulayman|Sulaiman-Too]] ||2009||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KIR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Kiribati|lista]])''</small>||Area protetta delle [[Isole della Fenice]] ||2010||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||Villaggio di [[Luang Prabang]] ||1995||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||[[Vat Phou]] con gli antichi insediamenti nel paesaggio culturale di [[Champasak]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||Siti di giare megalitiche di [[Provincia di Xiangkhoang|Xiangkhoang]] - Piana delle giare ||2019||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LSO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Lesotho|lista]])''</small>||Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) ||2013||(i)(iii)(vii)(x)||Misto ||Africa |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Riga]] ||1997||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Antica città di [[Kuldīga]] ||2023||(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Anjar]] ||1984||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Baalbek]] ||1984||(i)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Biblo]] ||1984||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Tiro (città)|Tiro]] ||1984||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Valle di Qadisha|Ouadi Qadisha]] (la Valle sacra) e la [[Foresta dei cedri di Dio]] (''Horsh Arz el-Rab'') ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||Fiera internazionale Rashid Karame-[[Tripoli (Libano)|Tripoli]] ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Leptis Magna]] ||1982||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||[[Sabratha (sito archeologico)|Sito archeologico di Sabratha]] ||1982||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Cirene (città)|Cirene]] ||1982||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Siti rupestri di [[Tadrart Acacus]] ||1985||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Antico villaggio di [[Ghadames]] ||1986||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Centro storico di [[Vilnius]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Istmo di [[Curlandia]] ||2000||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Kernavė]] ||2004||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LUX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lussemburgo|lista]])''</small>||Città di [[Lussemburgo (città)|Lussemburgo]]: i suoi vecchi quartieri e fortificazioni ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale Tsingy di Bemaraha]] ||1990||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||La collina reale di [[Ambohimanga]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||Foreste pluviali di [[Regione di Atsinanana|Atsinanana]] ||2007||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MWI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malawi|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Lago Malawi]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MWI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malawi|lista]])''</small>||Arte rupestre di Chongoni ||2006||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||[[Parco di Kinabalu]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Gunung Mulu]] ||2000||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||Città di [[Malacca (città)|Malacca]] e [[George Town (Malesia)|George Town]] nello [[Stretto di Malacca]] ||2008||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||Patrimonio archeologico della [[Valle di Lenggong]] ||2012||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||Antico villaggio di [[Djenné]] ||1988||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||[[Timbuctù]] ||1988||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||[[Falesia di Bandiagara]] (terra dei Dogon) ||1989||(v)(vii)||Misto ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||Tomba di Askia ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>|| [[Paola (Malta)|Ipogeo di Hal Saflieni]] ||1980||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>||Città della [[La Valletta|Valletta]] ||1980||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>||[[Templi megalitici di Malta]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Fès]] ||1981||(ii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Marrakech]] ||1985||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Ksar di [[Ait-Ben-Haddou]] ||1987||(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Città storica di [[Meknes]] ||1996||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Volubilis]] ||1997||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Tétouan]] (già nota come Titawin) ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Essaouira]] (l'antica ''Mogador'') ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Città fortificata portoghese di Mazagan ([[El Jadida]]) ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||[[Rabat]], capitale moderna e città storica: un'eredità condivisa ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mauritania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del banco di Arguin]] ||1989||(ix)(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{MRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mauritania|lista]])''</small>||Antiche Ksour di [[Ouadane]], [[Chinguetti]], [[Tichitt]] e [[Oualata]] ||1996||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Mauritius|lista]])''</small>||Aapravasi Ghat a [[Port Louis]] ||2006||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Mauritius|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Le Morne Brabant]] ||2008||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||[[Sian Ka'an]] ||1987||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica e parco nazionale di [[Palenque]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centri storici di [[Città del Messico]] e [[Xochimilco]] ||1987||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica di [[Teotihuacan]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Oaxaca de Juárez]] e sito archeologico del Monte Albán ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Puebla de Zaragoza|Puebla]] ||1987||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Villaggio storico di [[Guanajuato (città)|Guanajuato]] e miniere adiacenti ||1988||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica [[Chichén Itzá]] ||1988||(i)(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Morelia]] ||1991||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica di [[El Tajín]] ||1992||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Santuario delle balene di [[Riserva della biosfera di El Vizcaíno|El Vizcaíno]] ||1993||(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Zacatecas (città)|Zacatecas]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Dipinti rupestri della [[Sierra de San Francisco]] ||1993||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Monasteri sulle pendici del Popocatépetl del principio del XVI secolo ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica [[Uxmal]] ||1996||(i)(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area storica monumentale di [[Santiago de Querétaro]] ||1996||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Hospicio Cabañas, [[Guadalajara (Messico)|Guadalajara]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area archeologica di [[Paquimé]], [[Casas Grandes]], [[Chihuahua (città)|Chihuahua]] ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area storica monumentale di [[Tlacotalpan]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Villaggio storico fortificato di [[San Francisco de Campeche|Campeche]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area monumentale archeologica di [[Xochicalco]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Antica città Maya di Calakmul, [[Campeche]] ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Missioni francescane nella Sierra Gorda di [[Querétaro]] ||2003||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Casa e studio di Luis Barragán ||2004||(i)(ii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Isole e aree protette del Golfo di California ||2005||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Paesaggio di agave e antiche industrie per la produzione di Tequila ||2006||(ii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Campus centrale della Città Universitaria della Universidad Nacional Autónoma de Mexico ||2007||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città fortificata di San Miguel e Santuario di Jesús de Nazareno de Atotonilco ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Riserva della biosfera delle farfalle monarca ||2008||(vii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Camino Real de Tierra Adentro ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Grotte preistoriche di Yagul e Mitla al centro della valle di [[Oaxaca de Juárez]] ||2010||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Riserva della Biosfera di El Pinacate e Gran Deserto di Altar ||2013||(vii)(viii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Acquedotto del sistema idraulico di Padre Tembleque ||2015||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||[[Isole Revillagigedo|Arcipelago di Revillagigedo]] ||2016||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Valle [[Riserva della biosfera di Tehuacán-Cuicatlán|Tehuacán-Cuicatlán]]: habitat originario della Mesoamerica ||2018||(iv)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{FSM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Federati di Micronesia|lista]])''</small>||[[Nan Madol]]: centro cerimoniale della Micronesia orientale ||2016 ||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MDA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Moldavia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della [[Valle dell'Orkhon]] ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Complessi di petroglifi dell'[[Monti Altaj|Altai]] mongolo ||2011||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Bacino di [[Uvs Nuur]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Grande montagna [[Burhan Haldun]] e il suo sacro paesaggio circostante ||2015||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Paesaggi della [[Dauria]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Monumenti di stele del Cervo e siti associati dell'età del bronzo ||2023||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||Regione naturale e storico-culturale delle [[Bocche di Cattaro]] ||1979||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||[[Durmitor|Parco nazionale del Durmitor]] ||2005||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MOZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mozambico|lista]])''</small>||[[Isola di Mozambico]] ||1991||(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Namibia|lista]])''</small>||[[Twyfelfontein]] o /Ui-//aes ||2007||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{NAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Namibia|lista]])''</small>||[[Deserto del Namib]] ||2013||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>|| [[Parco nazionale di Sagarmatha]] ||1979||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>|| [[Valle di Katmandu]] ||1979||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Chitwan|Parco nazionale reale di Chitwan]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>||[[Lumbini]], il luogo natale di Buddha ||1997||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{NIC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nicaragua|lista]])''</small>||Rovine di [[León (Nicaragua)|León]] Viejo ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{NIC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nicaragua|lista]])''</small>||Cattedrale di [[León (Nicaragua)|León]] ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Aïr-Ténéré]] ||1991||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||Centro storico di [[Agadez]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nigeria|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Sukur]] ||1999||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nigeria|lista]])''</small>||Bosco sacro di [[Osun-Osogbo]] ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Chiesa di Urnes a [[Luster]] ||1979||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Bryggen (quartiere di [[Bergen]]) ||1979||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Città mineraria di [[Røros]] ||2010||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Graffiti rupestri di [[Alta (Norvegia)|Alta]] ||1985||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Vegaøyan, l'arcipelago di [[Vega (Norvegia)|Vega]] ||2004||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Fiordi della Norvegia occidentale, il [[Geirangerfjord]] e il [[Nærøyfjord]] ||2005||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Sito industriale di [[Rjukan]]-[[Notodden]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Tongariro]] ||1993||(vi)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Te Wahipounamu]]-Nuova Zelanda Sud-occidentale (parchi nazionali [[Parco nazionale Aoraki/Mount Cook|Aoraki/Mount Cook]], [[Parco nazionale Westland|Westland]], [[Parco nazionale Mount Aspiring|Mount Aspiring]] e [[Parco nazionale del Fiordland|Fiordland]]) ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Isole sub-antartiche della Nuova Zelanda]] (Isole Snares, Isole Bounty, Isole Antipodes, Isole Auckland e Isole Campbell) ||1998||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Forte [[Bahla]] ||1987||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>|| I siti archeologici di [[Bat (sito archeologico)|Bat]], [[Al-Khutm]] e [[Al-Ayn]] ||1988||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||[[Terra dell'incenso]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Sistemi d'irrigazione Aflaj dell'Oman ||2006||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Antica città di [[Qalhat]] ||2018||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||[[Schokland]] e dintorni (municipalità di [[Noordoostpolder]]) ||1995||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Linea di Difesa di [[Amsterdam]] ||1996||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Rete dei mulini a vento a [[Kinderdijk]]-Elshout ||1997||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Area storica di [[Willemstad]], città interna e porto, [[Curaçao]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Ir.D.F. Woudagemaal (Stazione di pompaggio del vapore di Wouda), Lemmer in provincia di [[Frisia]]) ||1998||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Droogmakerij di Beemster ([[Beemster]] Polder) ||1999||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Rietveld Schröderhuis (Casa Rietveld Schröder), [[Utrecht]] ||2000||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Canali di [[Amsterdam]] costruiti tra la fine del XVI e inizio del XVII secolo ||2010||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Fabbrica Van Nelle di [[Rotterdam]] ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Colonie di Benevolenza||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Planetario Eisinga a [[Franeker]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Rovine archeologiche a [[Mohenjo-daro]] ||1980||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||[[Taxila]] ||1980||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Rovine buddiste a [[Takht-i-Bahi]] e resti della vicina cittadina di [[Sahr-i-Bahlol]] ||1980||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Thatta]] ||1981||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Fortezza e Giardini Shalamar nel [[Lahore]] ||1981||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Forte Rohtas tra [[Dina (Pakistan)|Dina]] e [[Jhelum (città)|Jhelum]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PLW}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Palau|lista]])''</small>||Laguna meridionale delle [[Rock Islands]] ||2012||(iii)(v)(vii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||Fortificazioni caraibiche di Panama: [[Portobelo]]-San Lorenzo ||1980||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Darién]] ||1981||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Panamá Viejo]] e distretto storico di [[Panama (città)|Panama]] ||2003||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>|| [[Parco nazionale di Coiba]] ||2005||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||[[Parco internazionale La Amistad]] ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Papua Nuova Guinea|lista]])''</small>||Sito agricolo primordiale di [[Kuk]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Paraguay|lista]])''</small>||Missioni gesuitiche di [[La Santisima Trinidad de Parana]] e [[Jesus de Tavarangue]] ||1993||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Città di [[Cuzco]] ||1983||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Complesso storico-religioso di [[Machu Picchu]] ||1983||(i)(iii)(vii)(ix)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Chavín de Huantar|Chavín]] ||1985||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Huascaran]] ||1985||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Zona archeologica di [[Chan Chan]] ||1986||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Manu]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Centro storico di [[Lima (Perù)|Lima]] ||1991||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Rio Abiseo]] ||1992||(iii)(vii)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Linee e geoglifi di [[Nazca (città)|Nazca]] e Pampas de Jumana ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Arequipa]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Città sacra di [[Caral|Caral-Supe]] ||2009||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Complesso archeoastronomico di [[Chankillo]] ||2021||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cracovia]] ||1978||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Miniera di sale di [[Wieliczka]] ||2013||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Campo di concentramento di [[Auschwitz]] ||1979||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) ||2014||(vii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Varsavia]] ||1980||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Zamość]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Castello dell'Ordine teutonico a [[Malbork]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Città medievale di [[Toruń]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Kalwaria Zebrzydowska]]: il complesso dell'architettura manierista e del parco e il parco del pellegrinaggio ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Chiesa della Pace a [[Jawór]] e [[Świdnica]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Chiese in legno della [[Piccola Polonia]] meridionale ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Parco di Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) ||2004||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Sala del Centenario a [[Breslavia]] ||2006||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Miniere di piombo, argento e zinco di [[Tarnowskie Góry]] e il loro sistema sotterraneo di gestione idraulica ||2017||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Regione mineraria preistorica della selce rigata di Krzemionki ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Zona centrale della città di [[Angra do Heroismo]] nelle [[Azzorre]] ||1983||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero de Jerónimos e Torre di Belem a [[Lisbona]] ||1983||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero di [[Batalha (Portogallo)|Batalha]] ||1983||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Convento del Cristo a [[Tomar]] ||1983||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Évora]] ||1986||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero di [[Alcobaça (Portogallo)|Alcobaça]] ||1989||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Paesaggio Culturale di [[Sintra]] ||1995||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Oporto]] ||1996||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Siti di arte paleolitica nella [[Valle del Côa]] ||2010||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||[[Laurisilva]] di [[Madera]] ||1999||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Guimarães]] ||2001||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Regione vitivinicola dell'[[Alto Douro]] ||2001||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Paesaggio della cultura vinicola dell'isola [[Pico (Portogallo)|Pico]] ||2004||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||La città-presidio di frontiera di [[Elvas]] e le sue fortificazioni ||2012||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Università di [[Coimbra]] - Alta e Sofia ||2013||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Edificio reale di [[Mafra (Portogallo)|Mafra]] - palazzo, basilica, convento, giardino del Cerco e parco di caccia (Tapada) ||2019||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Santuario di Bom Jesus di Monte a [[Braga]] ||2019||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{QAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Qatar|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Al Zubarah]] ||2013||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Selciato del gigante e Causeway Coast ||1986||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il Castello e la Cattedrale di [[Durham]] ||1986||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Gola di Ironbridge ||1986||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Parco reale di Studley incluse le rovine dell'abbazia di Fountains nello [[Yokshire settentrionale]] ||1986||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Stonehenge]], [[Avebury, Wiltshire|Avebury]] e siti associati ||1986||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Castelli e mura di città di Re Edoardo a [[Gwynedd]] ||1986||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Arcipelago [[Saint Kilda]] ||2005||(iii)(v)(vii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il Palazzo di Blenheim a [[Woodstock (Regno Unito)|Woodstock]] ||1987||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Palazzo ed abbazia di Westminster, con la chiesa di Santa Margherita, a [[Westminster | Londra]] ||1987||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Torre di [[Città_di_Londra | Londra]] ||1988||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Municipio_reale_di_Greenwich | Greenwich ]] marittima ||1997||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||La città di [[Bath]] ||1987||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Isola di [[Henderson (isola)|Henderson]] ([[Isole Pictarin]]) ||1988||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||La cattedrale di [[Canterbury]], l'abbazia di Sant'Agostino e la chiesa di San Martino ||1988||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Città vecchia e nuova di [[Edimburgo]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Riserva naturale dell'[[Isola Gough]] e dell'Isola Inaccessibile ([[Sant'Elena (isola)|Sant'Elena]]) ||2004||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Cuore delle [[Isole Orcadi|Orcadi]] neolitiche ||1999||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Paesaggio industriale di [[Blaenavon]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[New Lanark]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Saltaire]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Costa del [[Dorset]] e del [[Devon]] orientale (Jurassic Coast) ||2001||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||I mulini della valle del [[Derwent]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Giardini Botanici Reali di [[Kew]] ||2003||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Liverpool]], città mercantile marittima ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Paesaggio minerario della [[Cornovaglia]] e del [[Devon]] occidentale ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Acquedotto e canale di Pontcysyllte nel [[Galles settentrionale]] ||2009||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) ||1987||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Città storica di [[Saint George's (Bermuda)|Saint George]] e relative fortificazioni ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Forth Bridge ||2015||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Complesso della [[grotta di Gorham]] ||2016||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il [[Lake District]] inglese ||2017||(ii)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Osservatorio Jodrell Bank||2019||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Praga]] ||1992||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Český Krumlov]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Telč]] ||1992||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Chiesa del pellegrinaggio di San Giovanni Nepomuceno a [[Zelená Hora]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Kutná Hora]]: Centro città storico con la Chiesa di Santa Barbara e la Cattedrale di Nostra Signora di Sedlec ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Paesaggio culturale [[Lednice]]-[[Valtice]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Giardini e castello a [[Kroměříž]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Villaggio storico di [[Holašovice]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Castello di Litomyšl]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Colonna della santa trinità a [[Olomouc]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Villa Tugendhat a [[Brno]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Quartiere ebraico e Basilica di San Procopio a [[Třebíč]] ||2003||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] ||2019||(ii)(iii)(iv)||Culturale||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Paesaggio dell'allevamento e dell'addestramento dei cavalli da tiro cerimoniali a [[Kladruby nad Labem]] ||2019||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Žatec]] e il paesaggio del luppolo Saaz ||2023||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Centrafricana|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Manovo-Gounda St. Floris]] ||1988||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Centrafricana|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica del Congo|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Odzala-Kokoua|Massiccio forestale di Odzala-Kokoua]] ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Virunga]] ||1979||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Garamba]] ||1980||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Kahuzi-Biega]] ||1980||(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Salonga]] ||1984||(vii)(ix)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Okapi]] ||1996||(x)||Naturale ||Africa |- |{{MKD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Macedonia del Nord|lista]])''</small>||Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] ||2019||(i)(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{MKD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Macedonia del Nord|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DOM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Dominicana|lista]])''</small>||Città coloniale di [[Santo Domingo]] ||1990||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||[[Dobrugia|Delta del Danubio]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Villaggi con chiese fortificate in [[Transilvania]] ||1999||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Monastero di [[Horezu]] ||1993||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Chiese della Moldavia ([[Bucovina del Sud]]) ||2010||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Centro storico di [[Sighisoara]] ||1999||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Chiese lignee di [[Maramures]] ||1999||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Fortezze dacie dei [[monti Orăştie]] ||1999||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Paesaggio minerario di [[Roșia Montană]] ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ruanda|lista]])''</small>||Siti memoriali del genocidio: [[Nyamata]], [[Murambi (Rulindo)|Murambi]], [[Kigali|Gisozi]] e [[Gishyita|Bisesero]] ||2023||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{RWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ruanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Nyungwe]] ||2023||(x)||Naturale ||Africa |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Pietroburgo]] e relativi gruppi di monumenti ||1990||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Isola Kiži|Pogost' Kiži]] ||1990||(i)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Il Cremlino e la Piazza Rossa a [[Mosca]] ||1990||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Velikij Novgorod]] e dintorni ||1992||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme storico e culturale delle [[Isole Soloveckie]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Monumenti bianchi di [[Vladimir (Oblast' di Vladimir)|Vladimir]] e [[Suzdal']] ||1992||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme architettonico di [[Monastero della Trinità di San Sergio]] (Troice-Sergieva Lavra) a [[Sergiev Posad]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Chiesa dell'Ascensione di [[Kolomenskoje]] ||1994||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Foresta Vergine di [[Repubblica dei Komi|Komi]], [[Urali]] Settentrionali. ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Lago Bajkal]] tra l'[[Oblast' di Irkutsk]] e la [[Buriazia]] ||1996||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Vulcani della [[Territorio della Kamčatka|Kamčatka]] ||2001||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Monti Altaj|Monti d'Oro degli Altai]] ||1998||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Caucaso]] occidentale ||1999||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso storico e architettonico del cremlino di [[Kazan']] ||2000||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme del monastero di [[Ferapontov]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Sichotė-Alin']] centrale ||2018||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Bacino di [[Uvs Nuur]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Cittadella, città antica e costruzioni della fortezza di [[Derbent]] ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Sistema naturale della riserva dell'[[Isola di Wrangel]] ||2004||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso del convento di [[Novodevičij]] ||2004||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Il centro storico della città di [[Jaroslavl']] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Altopiano Putorana ||2010||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Parco naturale dei Pilastri del Lena]] ||2012||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Istmo di [[Curlandia]] ||2000||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso storico e archeologico di [[Bolgar]] ||2014||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Paesaggi della [[Dauria]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Cattedrale e monastero dell'Assunzione della città-isola di [[Svijažsk]] ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Chiese della scuola d'architettura di [[Pskov]] ||2019||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Petroglifi del [[Lago Onega]] e del Mar Bianco ||2021||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KNA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Saint Kitts e Nevis|lista]])''</small>||[[Parco nazionale della fortezza di Brimstone Hill]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{LCA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Saint Lucia|lista]])''</small>||Area amministrativa dei vulcani Pitons nella baia di [[Soufrière (Saint Lucia)|Soufrière]] ||2004||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a San Marino|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Marino]] e [[Monte Titano]] ||2008||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Isola di [[Gorée]] ||1978||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Santuario nazionale degli uccelli di Djoudj]] ||1981||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Niokolo-Koba]] ||1981||(x)||Naturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Isola di [[Saint-Louis (Senegal)|Saint-Louis]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Delta del Saloum|Delta del Saloum]] ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Paese Bassari: paesaggi culturali Bassari, Fulani e Bedik ||2012||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Cerchi di pietra di Senegambia ||2006||(i)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||[[Stari Ras]] e [[Sopocani]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Monastero di [[Studenica]] ||1986||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Monumenti medievali in [[Kosovo]]: Monastero di [[Dečani]], Patriarcato di [[Peć]], Monastero di [[Gračanica]] e Nostra Signora di [[Ljeviš]] ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||[[Gamzigrad]]-Romuliana, palazzo di Galerio ||2007||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SYC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Seychelles|lista]])''</small>||Atollo [[Aldabra]] ||1982||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SYC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Seychelles|lista]])''</small>|| Riserva naturale di [[Valle de Mai]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SGP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Singapore|lista]])''</small>||[[Giardini botanici di Singapore]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Damasco]] ||1979||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Bosra]] ||1980||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Palmira]] ||1980||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Aleppo]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||[[Crac des Chevaliers]] e [[Qal'at Salah El-Din]] ||2006||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antichi villaggi della [[Siria]] settentrionale ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Città storica di [[Banská Štiavnica]] ed i Monumenti Tecnici nelle sue vicinanze ||1993||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||[[Levoča]], Castello di Spiš e i suoi monumenti culturali ||2009||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||[[Vlkolinec]] ||1993||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Riserva di conservazione della città di [[Bardejov]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Chiese in legno dei [[Carpazi]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Grotte dell'[[Parco nazionale di Aggtelek|Aggtelek]] e Carso slovacco ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale)||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Grotte di San Canziano (''Škocjanske Jame'') ||1986||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Le opere di Jože Plečnik a [[Lubiana]] – progettazione urbana centrata sull'uomo ||2021||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cordova]] ||1994||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Alhambra]], Generalife e Albayzin, [[Granada]] ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Burgos]] ||1984||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero e sito di [[San Lorenzo de El Escorial|El Escorial]], [[Madrid]] ||1984||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Opere di Antoni Gaudí a [[Barcellona]] ||2005||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Grotte di Altamira]] ||2008||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Segovia]] e il suo acquedotto ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monumenti di [[Oviedo]] e del Regno delle [[Asturie]] ||1998||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Santiago de Compostela]] (città vecchia) ||1985||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Avila]], con le sue chiese fuori le mura ||1985||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Architettura Mudéjar d'[[Aragona]] ||2001||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città storica di [[Toledo]] ||1986||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Garajonay]] ||1986||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Cáceres (Spagna)|Cáceres]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cattedrale, Alcazar e Archivio Generale delle Indie a [[Siviglia]] ||1987||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Salamanca]] ||1988||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero di [[Poblet]], [[Catalogna]] ||1991||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Complesso archeologico di [[Mérida (Spagna)|Mérida]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero reale di Santa Maria de Guadalupe a [[Cáceres (Spagna)|Cáceres]] ||1993||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cammino di [[Santiago di Compostela]] ||2015||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Doñana]] ||2005||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città storica fortificata di [[Cuenca]] ||1996||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||La Lonja de la Seda di [[Valencia]] ||1996||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Pirenei, Mont Perdu ||1999||(iii)(iv)(v)(vii)(viii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Las Médulas]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Palau de la Música Catalana e Ospedale di Sant Pau a [[Barcellona]] ||1997||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||San Millán Monasteri di [[Yuso]] e [[Suso]] ||1997||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Arte rupestre del bacino del Mediterraneo nella [[Penisola iberica]] ||1998||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Università e distretto storico dell'[[Alcalá de Henares]] ||1998||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Ibiza (isola)|Ibiza]], biodiversità e cultura ||1999||(ii)(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[San Cristóbal de La Laguna]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Complesso archeologico di [[Tárraco]] a [[Tarragona]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Palmeral de Elche]] ||2000||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Mura romane di [[Lugo_(Spagna)|Lugo]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Chiese romaniche catalane de [[La Vall de Boí]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Atapuerca]] ||2000||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Panorama culturale di [[Aranjuez]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Úbeda]]-[[Baeza]]: dualità urbana, unità culturale ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Ponte di [[Biscaglia]] (Vizcaya) ||2006||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Teide]] ||2007||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Torre di Ercole]] ([[La Coruña]]) ||2009||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della [[Sierra de Tramontana]] ||2011||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Sito dei dolmen di [[Antequera]] ||2016||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Siti di arte paleolitica nella [[Valle del Côa]] ||2010||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città del Califfato di [[Madinat al-Zahra'|Medina Azahara]] ||2018||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Risco Caído]] e le montagne sacre di [[Gran Canaria]] ||2019||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paseo del Prado e Buen Retiro, un paesaggio di arti e scienze ||2021||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Siti preistorici di [[Minorca]] talaiolitica ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città sacra di [[Anurādhapura]] ||1982||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Antica città di [[Polonnaruwa]] ||1982||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Antica città di [[Sigiriya]] ||1982||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||[[Riserva forestale di Sinharaja]] ||1988||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città sacra di [[Kandy]] ||1988||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Galle]] e le sue fortificazioni ||1988||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Tempio d'oro di [[Dambulla]] ||1991||(i)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Altopiani centrali dello [[Sri Lanka]] ||2010||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Yellowstone]] ||1978||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Mesa Verde]] ||1978||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Grand Canyon]] ||1979||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Everglades]] ||1979||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Independence Hall]] ||1979||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Redwood]] ||1980||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Mammoth Cave]] ||1981||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Olympic]] ||1981||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Cahokia]], sito storico di Stato ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Great Smoky Mountains]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||La Fortaleza ed il sito storico nazionale di [[San Juan (Porto Rico)|San Juan]] ||1983||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Statua della Libertà a [[New York]] ||1984||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Yosemite]] ||1984||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale storico della cultura Chaco]] ||1987||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Vulcani delle Hawaii]] ||1987||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Monticello e università della [[Virginia]] a [[Charlottesville]] ||1987||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Pueblo di [[Taos (Nuovo Mexico)]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Carlsbad Caverns]] ||1995||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Isole Papahanaumokuakea delle [[Hawaii]] ||2010||(iii)(vi)(viii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Opere di terreno monumentali di [[Poverty Point]] ||2014||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Missioni francescane di [[San Antonio]] ||2015||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Le opere architettoniche del XX secolo di Frank Lloyd Wright ||2019||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Opere in terra cerimoniali di Hopewell ||2023||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Basilica della Natività e meta di pellegrinaggio, [[Betlemme]] ||2012||(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Palestina: terra di olivi e vigne - Paesaggio culturale della [[Gerusalemme]] meridionale, [[Battir]] ||2014||(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Hebron]]/Al-Khalil ||2017||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Antica [[Gerico]]/[[Tell es-Sultan]] ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[iSimangaliso Wetland Park]] ||1999||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Luoghi di ritrovamento dei fossili di ominidi di [[Sterkfontein]], [[Swartkrans]] e [[Kromdraai]] ||2005||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[Robben Island]] ||1999||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) ||2013||(i)(iii)(vii)(x)||Misto ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[Mapungubwe]] ||2003||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Regione floristica del Capo ||2015||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Cratere di Vredefort a [[Free state]] ||2005||(viii)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Paesaggio culturale e botanico di [[Richtersveld]] ||2007||(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dei ǂKhomani ||2017||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Monti Barberton Makhonjwa ||2018||(viii)||Naturale ||Africa |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||[[Gebel Barkal]] e i siti della regione del [[Napata]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||Siti archeologici dell'[[Isola di Meroe]] ||2011||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||Parco nazionale marino di Sanganeb e Parco nazionale marino della baia di Dungonab-isola di Mukkawar ||2016 ||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||[[Riserva naturale del Suriname centrale]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||Centro storico di [[Paramaribo]] ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||Sito archeologico di Jodensavanne: insediamento di Jodensavanne e cimitero di Cassipora Creek ||2023||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Il [[Castello di Drottningholm]] e il parco reale ||1991||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Birka]] e [[Hovgården]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Stabilimento siderurgico di [[Engelsberg]] ||1993||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Incisioni rupestri a [[Tanum]] ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Skogskyrkogården]] ("il cimitero del bosco") a [[Stoccolma]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||La cittadina anseatica di [[Visby]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Il villaggio della chiesa di [[Gammelstad]], [[Luleå]] ||1996||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Lapponia]] ||1996||(iii)(v)(vii)(viii)(ix)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Porto navale di [[Karlskrona]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] ||2006||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Paesaggio agricolo dell'[[Öland]] meridionale ||2000||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||L'area estrattiva di Falu koppargruva nel [[Falun]] ||2001||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Stazione radio di [[Grimeton]] ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Le case coloniche decorate di [[Hälsingland]] ||2012||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Centro storico di [[Berna]] ||1983||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Abbazia di [[San Gallo]] ||1983||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Convento benedettino di San Giovanni a [[Müstair]] ||1983||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||I tre castelli e la cinta muraria di [[Bellinzona]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Alpi svizzere Jungfrau-Aletsch|Alpi svizzere: Jungfrau-Aletsch-Bietschhorn]] ||2007||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Monte San Giorgio]] ||2010||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Lavaux]], terrazze vinicole ||2007||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Arena tettonica di [[Sardona]] ||2008||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Ferrovia del Bernina|Ferrovia retica]] nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Pianificazione urbana di [[La Chaux-de-Fonds]]/[[Le Locle]] ||2009||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Zona archeologica di [[Sarazm]] ||2010||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Pamir]] ||2013||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Foreste di tugai della [[Riserva naturale di Tigrovaya Balka]] ||2023||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Area di conservazione di Ngorongoro|Riserva naturale di Ngorongoro]] ||2010||(iv)(vii)(viii)(ix)(x)||Misto ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||Rovine di [[Kilwa Kisiwani]] e rovine di [[Songo Mnara]] ||1981||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Serengeti]] ||1981||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Riserva faunistica del Selous]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Kilimangiaro]] ||1987||(vii)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||La città di [[Stone Town]] (centro storico) a [[Zanzibar]] ||2000||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||Siti di arte rupestre a Kondoa ||2006||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Sukhothai|Città storica di Sukhothai]] e città storiche associate ||1991||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Ayutthaya|Città storica di Ayutthaya]] ||1991||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Santuari della vita selvatica di Thungyai e Huai Kha Khaeng ||1991||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Ban Chiang]] ||1992||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Complesso forestale di [[Dong Phayayen-Khao Yai]] ||2005||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Complesso forestale di [[Parco nazionale di Kaeng Krachan|Kaeng Krachan]] ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Si Thep|Antica città di Si Thep]] e suoi monumenti Dvaravati associati ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TGO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Togo|lista]])''</small>||Koutammakou, la terra dei Batammariba ||2004||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Medina di [[Tunisi]] ||1979||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Sito di [[Cartagine]] ||1979||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Anfiteatro romano di [[El Jem]] ||1979||(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ichkeul]] ||1980||(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Città punica di [[Kerkouane]] e la sua necropoli ||1986||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Medina di [[Susa (Tunisia)|Susa]] (''Sousse'') ||1988||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[al-Qayrawan]] (''Kairouan'') ||1988||(i)(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Rovine romane di [[Thugga]] (Dougga) ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[Gerba]]: testimonianza di un modello insediativo in territorio insulare ||2023||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Aree storiche di [[Istanbul]] ||1985||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Parco nazionale di [[Göreme]] e siti rupestri della [[Cappadocia]] ||1985||(i)(iii)(v)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschea grande e Ospedale di [[Divrigi]] ||1985||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Ḫattuša]]: Capitale degli Ittiti ||1986||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Nemrut Dağı]] ||1987||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Xanthos]]-[[Letoon]] ||1988||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Hierapolis]]-[[Pamukkale]] ||1988||(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Città di [[Safranbolu]] ||1994||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Troia]] ||1998||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschea Selimiye e suo complesso sociale ([[Edirne]]) ||2011||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito neolitico di [[Çatalhöyük]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Bursa]] e [[Cumalıkızık]]: la nascita dell'Impero Ottomano ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Pergamo]] e il suo paesaggio culturale multistratificato ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Efeso]] ||2015||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della fortezza [[Diyarbakır]] e dei giardini Hevsel ||2015||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Ani]] ||2016||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Afrodisia (Caria)|Afrodisia]] ||2017||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Göbekli Tepe]] ||2018||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Collina di [[Arslantepe]] ||2021||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Gordio (città antica)|Gordio]] ||2023||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschee ipostile in legno dell'[[Anatolia]] medievale ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Parco storico e culturale di Stato "Antica [[Merv]]" ||1999||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Il sito di [[Kunya-Urgench]] ||2005||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Fortezza parta di [[Nisa (città)|Nisa]] ||2007||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||[[Kiev]]: Cattedrale di Santa Sofia e relative costruzioni monastiche, monastero di Pečerska Lavra ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Centro storico di [[Leopoli]] ||1998||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Residenza dei metropoliti bucovini e dalmati a [[Černivci]] ||2011||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Antica città di [[Cherson (Crimea)|Chersonese Taurica]] ed il suo Chora ||2013||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Centro storico di [[Odessa]] ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale impenetrabile di Bwindi]] ||1994||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei Monti Rwenzori]] ||1994||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||Tombe dei re Buganda a Kasubi ||2001||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||[[Budapest]], le sponde del Danubio e il quartiere del castello di Buda ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Il vecchio villaggio di [[Hollókő]] ed i suoi dintorni ||1987||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Grotte dell'[[Parco nazionale di Aggtelek|Aggtelek]] e Carso slovacco ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Monastero benedettino millenario di [[Pannonhalma]] e il suo ambiente naturale ||1996||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Hortobágy]] ||1999||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Cimitero Paleocristiano di [[Pécs]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Paesaggio delle coltivazioni della [[Tokaj-Hegyalja|regione del vino Tokaji]] ||2002||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] ||2001||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Quartiere storico della città di [[Colonia del Sacramento]] ||1995||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Sito culturale-industriale di [[Fray Bentos]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Opera dell'ingegnere Eladio Dieste: chiesa di [[Atlántida (Uruguay)|Atlántida]] ||2021||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Itchan Kala di [[Khiva]] ||1990||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Centro storico di [[Bukhara]] ||1993||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Centro storico di [[Shahrisabz]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||[[Samarcanda]] - incrocio di culture ||2001||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Vanuatu|lista]])''</small>||Domini di Roi Mata ||2008||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||[[Coro (Venezuela)|Coro]] e il suo porto ||1993||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Canaima]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||Città universitaria di [[Caracas]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Complesso dei monumenti di [[Huế]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||[[Baia di Ha Long]] ||2000||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Antica città di [[Hội An]] ||1999||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Santuario di [[Mỹ Sơn]] ||1999||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Phong Nha-Ke Bang]] ||2015||(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Settore centrale della cittadella imperiale di Thang Long - [[Hanoi]] ||2010||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Cittadella della dinastia Ho ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Complesso paesaggistico di [[Tràng An]] ||2014||(v)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Vecchia città fortificata di [[Shibam]] ||1982||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Sana'a]] ||1986||(iv)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Città storica di [[Zabid]] ||1993||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Arcipelago di [[Socotra]] ||2008||(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Luoghi salienti dell'antico regno di Saba, [[Ma'rib]] ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{ZMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zambia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Mosi-oa-Tunya|Mosi-oa-Tunya]]/[[Cascate Vittoria]] ||1989||(vii)(viii)||Naturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Parco nazionale di [[Mana Pools]], [[Sapi]] e aree Safari di [[Chewore]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Monumento nazionale del [[Grande Zimbabwe]] ||1986||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Rovine del monumento nazionale di [[Khami]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||[[Matobo Hills]] ||2003||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Mosi-oa-Tunya/[[Cascate Vittoria]] ||1989||(vii)(viii)||Naturale ||Africa |} {{-}} ===Patrimoni transfrontalieri=== Si definiscono transfrontalieri, quei patrimoni condivisi tra più di un paese. Qui di seguito la lista di tali patrimoni: {|class="wikitable sortable multiline" style="vertical-align: middle;" width=600 |- ! width="400"|Patrimonio||width="200"|Paesi |- |Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] | *{{ALB}} *{{AUT}} *{{BEL}} *{{BIH}} *{{BGR}} *{{HRV}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{MKD}} *{{POL}} *{{CZE}} *{{ROU}} *{{SVK}} *{{SVN}} *{{ESP}} *{{CHE}} *{{UKR}} |- |Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] | * {{ALB}} * {{MKD}} |- |L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno | *{{ARG}} *{{BEL}} *{{DEU}} *{{JPN}} *{{IND}} *{{CHE}} |- |Qhapaq Ñan, sistema stradale andino | *{{ARG}} *{{BOL}} *{{CHL}} *{{COL}} *{{ECU}} *{{PER}} |- |Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor | *{{ARG}} *{{BRA}} |- |Le [[Grandi città termali d'Europa]] | *{{AUT}} *{{BEL}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{GBR}} *{{CZE}} |- |Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] | *{{AUT}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{SVN}} *{{CHE}} |- |Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale) | *{{AUT}} *{{DEU}} *{{SVK}} |- |Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] | *{{AUT}} *{{HUN}} |- |Foreste ircane | *{{AZE}} *{{IRN}} |- |Arco geodetico di Struve | *{{BLR}} *{{EST}} *{{FIN}} *{{LVA}} *{{LTU}} *{{MDA}} *{{NOR}} *{{RUS}} *{{SWE}} *{{UKR}} |- |[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) | *{{BLR}} *{{POL}} |- |Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] | *{{BEL}} *{{FRA}} |- |Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale) | *{{BEL}} *{{FRA}} |- |Colonie di Benevolenza | *{{BEL}} *{{NLD}} |- |Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] | *{{BEN}} *{{BFA}} *{{NER}} |- |Koutammakou, la terra dei Batammariba | *{{BEN}} *{{TGO}} |- |Cimiteri di tombe medievali stećci | *{{BIH}} *{{HRV}} *{{MNE}} *{{SRB}} |- |Sangha Trinational | *{{CMR}} *{{CAF}} *{{COG}} |- |[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] | *{{CAN}} *{{USA}} |- |Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] | *{{CAN}} *{{USA}} |- |[[Via della seta]]: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] | *{{CHN}} *{{KAZ}} *{{KGZ}} |- |Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura | *{{VAT}} *{{ITA}} |- |[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] | *{{CIV}} *{{GIN}} |- |[[Parco internazionale La Amistad]] | *{{CRI}} *{{PAN}} |- |Opere di difesa [[venezia]]ne tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale | *{{HRV}} *{{ITA}} *{{MNE}} |- |[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') | *{{DNK}} *{{DEU}} *{{NLD}} |- |La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] | *{{FIN}} *{{SWE}} |- |Pirenei, Mont Perdu | *{{FRA}} *{{ESP}} |- |Cerchi di pietra di [[Senegambia]] | *{{GMB}} *{{SEN}} |- |Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania | *{{DEU}} *{{NLD}} |- |[[Parco di Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) | *{{DEU}} *{{POL}} |- |Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) | *{{DEU}} *{{GBR}} |- |Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] | *{{DEU}} *{{CZE}} |- |[[Monte San Giorgio]] | *{{ITA}} *{{CHE}} |- |Ferrovia retica nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] | *{{ITA}} *{{CHE}} |- |[[Tien Shan]] occidentale | *{{KAZ}} *{{KGZ}} *{{UZB}} |- |Deserti freddi invernali del Turan | *{{KAZ}} *{{TKM}} *{{UZB}} |- |Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) | *{{LSO}} *{{ZAF}} |- |Istmo di [[Curlandia]] | *{{LTU}} *{{RUS}} |- |Paesaggi della [[Dauria]] | *{{MNG}} *{{RUS}} |- |Bacino di [[Uvs Nuur]] | *{{MNG}} *{{RUS}} |- |Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] | *{{POL}} *{{UKR}} |- |Grotte dell'[[Aggtelek]] e Carso slovacco | *{{SVK}} *{{HUN}} |- |Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] | *{{SVN}} *{{ESP}} |- |Vie della Seta: corridoio Zarafshan-Karakum | *{{TJK}} *{{TKM}} *{{UZB}} |- |Mosi-oa-Tunya/[[Cascate Vittoria]] | *{{ZMB}} *{{ZWE}} |} ==Criteri Unesco== ===Lista criteri=== {{Legenda Unesco}} ===Applicazione criteri=== [[Immagine:Flag of UNESCO.svg|100px|right|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione (al 2007)]] {|class="wikitable" !| ||width="150"|Criteri Culturali||width="150"| Criteri Naturali |- ||Linee guida operative 2002||(i) (ii) (iii) (iv) (v) (vi)||(i) (ii) (iii) (iv) |- ||Linee guida operative 2005||(i) (ii) (iii) (iv) (v) (vi)||(viii) (ix) (vii) (x) |} {{-}} ==Stati senza alcun patrimonio UNESCO== Al {{Da aggiornare|2023|anno=2024|mese=7}} sono 28 le nazioni a non possedere alcun patrimonio UNESCO nel loro territorio: {{Lista su Colonne|4| * {{BHS}} * {{BTN}} * {{BRN}} * {{BDI}} * {{COM}} * {{COK}} * {{DJI}} * {{GNQ}} * {{SWZ}} * {{GRD}} * {{GNB}} * {{GUY}} * {{KWT}} * {{LBR}} * {{MDV}} * {{MCO}} * {{NRU}} * {{NIU}} * {{VCT}} * {{WSM}} * {{SOM}} * {{STP}} * {{SLE}} * {{SSD}} * {{TLS}} * {{TON}} * {{TTO}} * {{TUV}} }} {{-}} == Vedi anche == * [[Patrimoni culturali immateriali dell'UNESCO]] * [[UNESCO Città della Creatività|Città della Creatività]] == Collegamenti esterni == * [http://whc.unesco.org/pg.cfm?cid=31 Sito ufficiale dell'UNESCO] * [http://www.sitiunesco.it/ Siti UNESCO in Italia]{{Dead link|date=gennaio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} {{Quickfooter|Tematica | Livello = 1 }} [[Categoria:Patrimoni Mondiali dell'Umanità| ]] ccdcw62v01zhpo8l8jljpl36xxe2xvz 937623 937619 2026-07-23T13:36:17Z Andyrom75 4215 /* Lista dei patrimoni dell'umanità */ 937623 wikitext text/x-wiki {{pagebanner|UNESCO page banner.jpg}} [[Immagine:Welterbe.svg|100px|left|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione (al 2018)]]L''''[http://whc.unesco.org UNESCO]''' o '''Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura''' (''United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization'') stila annualmente una lista di siti di eccezionale importanza naturale e culturale. Fanno parte dell'UNESCO oltre 190 paesi. <u>{{Da aggiornare|La lista sottostante è aggiornata al 2023|anno=2024|mese=07}}</u>, ed è composta da siti provenienti da 168 Paesi. Attualmente le nazioni che hanno il maggior numero di monumenti considerati Patrimonio dell'Umanità sono nell'ordine: [[Italia]] (59), [[Cina]] (57), [[Francia]] (52), [[Germania]] (52), [[Spagna]] (50), [[India]] (42), [[Messico]] (35) e [[Regno Unito]] (33) e [[Russia]] (31). [[File:World Heritage Sites by country.png|650px|center|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione]] {{-}} ==Lista dei patrimoni dell'umanità== {|class="wikitable sortable multiline" style="vertical-align: middle;" |- ! style="width:200px;" |Paese e lista specifica ||Patrimonio||Anno||width="50"|Criteri||Tipo||width="160"|Regione UNESCO |- |{{AFG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Afghanistan|lista]])''</small>||Minareto e resti archeologici di Jam nei pressi del fiume Hari Rud ||2002||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AFG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Afghanistan|lista]])''</small>||Panorama culturale e resti archeologici della [[Valle di Bamiyan]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||[[Butrinto]] ||1992||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||I centri storici di [[Berat]] e [[Argirocastro]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] ||2019||(i)(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||La Qal'a dei Banu Hammad ||1980||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Tassili n'Ajjer]] ||1982||(i)(iii)(vii)(viii)||Misto ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Valle di M'Zab]] ||1982||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Djémila]] ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Tipasa]] ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Timgad]] ||1982||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||Qasba di [[Algeri]] ||1992||(ii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{AND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Andorra|lista]])''</small>||La valle [[Madriu Perafita Claror]] ||2004 ||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AGO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Angola|lista]])''</small>||[[Mbanza Congo]], vestigia della capitale dell'antico Regno del Kongo ||2017 ||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ATG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Antigua e Barbuda|lista]])''</small>||Cantiere navale d'[[Antigua (isola)|Antigua]] e siti archeologici associati ||2016 ||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Sito archeologico di Al-Hijr ([[Mada'in Salih]]) ||2008 ||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Distretto di [[Turaif|al-Turayf]] ad [[Dirʿiyya|al-Dirʿiyya]] ||2010||(iv)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Centro storico di [[Gedda (Arabia Saudita)|Gedda]], l'accesso della Mecca ||2014||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Arte rupestre nella Regione Ha'il dell'Arabia Saudita ||2015 ||(i)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Oasi di [[Al-Hasa|Al-Ḥasa]] ||2018||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Area culturale di [[Bir Hima]] ||2021||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||[[Rub' al-Khali|'Uruq Bani Ma'arid]] ||2023||(vii)(ix)||Naturale ||Stati arabi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Glaciares]] ||1981||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor ||1984||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dell'Iguazú]], sede delle Cascate dell'Iguazú ||1984||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Cueva de las Manos]], [[Rio Pinturas]] ||1999||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Penisola di Valdés]] ||1999||(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ischigualasto]] e [[Parco nazionale di Talampaya]] ||2000||(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Blocco Gesuita e Estancias di [[Cordoba (Argentina)|Cordoba]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Quebrada de Humahuaca]] ||2003||(ii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Alerces]] ||2017||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Museo del sito di memoria dell'ESMA - ex-centro clandestino di detenzione, tortura e sterminio ||2023||(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Monasteri di [[Haghpat]] e [[Sanahin]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Monastero di [[Geghard]] e dell'Alta [[Valle Azat]] ||2000||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Cattedrale e chiese di [[Echmiadzin]] e sito archeologico di [[Zvartnots]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Kakadu]] ||1992||(i)(vi)(vii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Grande barriera corallina]] ||1981 ||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Regione dei [[Laghi Willandra]] ||1981||(iii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Regione selvaggia della [[Tasmania]] ||1989||(iii)(iv)(vi)(vii)(viii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola Lord Howe]] ||1982||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta pluviale centro orientale]] ||1994||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Uluru-Kata Tjuta]] ||1994||(v)(vi)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Tropici del [[Queensland]] ||1988||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Baia degli squali]] ||1991||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola di Fraser]] ||1992||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Siti australiani dei mammiferi fossili ([[Riversleigh]]/[[Naracoorte]]) ||1994||(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isole Heard e McDonald]] ||1997||(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola Macquarie]] ||1997||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Area delle [[Greater Blue Mountains]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Purnululu]] ||2003 ||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Royal Exhibition Building e i Carlton Garden a [[Melbourne]] ||2004||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Teatro dell'opera di [[Sydney]] ||2007||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Siti di detenzione australiani ||2010||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Ningaloo|Costa di Ningaloo]] ||2011||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale [[Budj Bim]] ||2019||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di Murujuga ||2025||(i)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Salisburgo]] ||1996||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Palazzo e giardini di Schönbrunn a [[Vienna]] ||1996||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale di [[Hallstatt-Dachstein]], [[Salzkammergut]] ||1997||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||[[Ferrovia del Semmering]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Graz]] e Castello Eggenberg ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale della [[Wachau]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] ||2001||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico di [[Vienna]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale)||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Città-fortezza di [[Baku]] con il Palazzo di Shirvanshah e la Torre della Vergine ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dell'arte rupestre di [[Riserva statale di Qobustan|Qobustan]] ||2007||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Centro storico di [[Şəki]] con il Palazzo del Khan ||2019||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Foreste ircane ||2023||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Paesaggio culturale del popolo Khinalig e percorso di transumanza "Köç Yolu" ||2023||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Qal'at al-Bahrain]] ||2005 ||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||La raccolta delle perle, testimonianza dell'economia di un'isola ||2012||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||Tumuli sepolcrali della cultura Dilmun||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Storica città-moschea di [[Bagerhat]] ||1985||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Rovine del Vihara Buddista a [[Paharpur]] ||1985||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Foresta di mangrovie di [[Sundarbans]] ||1997||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{BRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Barbados|lista]])''</small>||[[Bridgetown]] storica e relativi annessi ||2011||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Beghinaggi fiamminghi ||1998||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Le quattro chiuse di sollevamento del Canal du Centre e suoi dintorni, [[La Louvière]] e [[Le Rœulx]] ([[Provincia dell'Hainaut|Hainault]]) ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Grand Place a [[Bruxelles]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Centro storico di [[Bruges]] ||2000||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Principali case cittadine dell'architetto Victor Horta ([[Bruxelles]]) ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Cave neolitiche di selce a [[Spiennes]] ([[Mons]]) ||2000||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Cattedrale di Notre-Dame a [[Tournai]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Complesso museale di [[Plantin-Moretus]] ad [[Anversa]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Palazzo Stoclet a [[Bruxelles]] ||2009||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Principali siti minerari della [[Vallonia]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Colonie di Benevolenza||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale)||2023||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belize|lista]])''</small>||Sistema della riserva naturale della barriera corallina del [[Belize]] ||1996||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Palazzo reale di [[Abomey]] ||1985||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Koutammakou, la terra dei Batammariba ||2023||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Complesso del Castello di [[Mir (Bielorussia)|Mir]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Complesso culturale, residenziale e architettonico della famiglia Radziwill a [[Njasviž]] ||2005||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) ||2014||(vii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Birmania|lista]])''</small>||Città degli antichi regni Pyu ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Birmania|lista]])''</small>||[[Bagan]] ||2019||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Città di [[Potosí]] ||1987||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Missione gesuita del [[Chiquitos]] ||1990||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Città storica di [[Sucre]] ||1991||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Forte di [[Samaipata]] ||1998||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Centro spirituale e politico della cultura [[Tiahuanaco|Tiwanaku]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Noel Kempff Mercado]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||L'area del vecchio ponte ed il centro città di [[Mostar]] ||2005||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Ponte Mehmed Paša Sokolović a [[Višegrad]] ||2007||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Grotta di Vjetrenica ||2024||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Botswana|lista]])''</small>||[[Tsodilo]] ||2001||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Botswana|lista]])''</small>||[[Delta dell'Okavango]] ||2014||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Città storica di [[Ouro Preto]] ||1980||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Olinda]] ||1982||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico di [[Salvador (Brasile)|Salvador de Bahia]] ||1985||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Santuario di [[Bom Jesus do Congonhas]] ||1985||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dell'Iguazú]] ||1986 ||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Brasilia]] ||1987||(i)(iv)||Culturale||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Serra da Capivara]] ||1991||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico di [[São Luís]] ||1997||(iii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Diamantina]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta atlantica costa della scoperta]] ||1999||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta atlantica sud-orientale]] ||1999||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Jau]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Area di conservazione del [[Pantanal]] ||2000||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Goiás (città)|Goiás]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Isole atlantiche brasiliane: riserve di [[Fernando de Noronha]] e [[Atol das Rocas]] ||2001||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Aree protette del Cerrado: [[Parco nazionale Chapada dos Veadeiros]] e [[Parco nazionale Emas]] ||2001||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||La piazza di São Francisco nella città di [[São Cristóvão]] ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Rio de Janeiro]], paesaggi Carioca tra la montagna e il mare ||2012||(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor ||1984||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Complesso architettonico moderno di [[Pampulha]] ||2016||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Sito archeologico della [[banchina di Valongo]] ||2017||(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parati]] e [[Isola Grande (Rio de Janeiro)|Isola Grande]] - cultura e biodiversità ||2019||(v)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Sítio Roberto Burle Marx ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei Lençóis Maranhenses]] ||2024||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Canyon del fiume Peruaçu ||2025||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Chiesa di [[Bojana]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Cavaliere di [[Madara (Bulgaria)|Madara]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Tombe trace di [[Kazanlăk]] ||1979||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Chiese rupestri di [[Ivanovo (Bulgaria)|Ivanovo]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Monastero di [[Rila]] ||1983||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Antica città di [[Nesebăr]] ||1983 ||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Srebărna]] ||1983||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Pirin]] ||2010||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Tombe trace di [[Sveštari]] ||1985 ||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Rovine di [[Loropéni]] ||2009 ||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Siti dell'antica metallurgia del ferro del Burkina Faso ||2019||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Corte reale di Tiébélé ||2024||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Angkor]] ||1992 ||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Tempio Preah Vihear]] ||2008 ||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||Zona del tempio di [[Sambor Prei Kuk]], sito archeologico dell'antica Ishanapura ||2017 ||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Koh Ker]]: sito archeologico dell'antica Lingapura o Chok Gargyar ||2023 ||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||Luoghi della memoria in Cambogia: dai centri di repressione ai luoghi di pace e riflessione ||2025 ||(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||[[Riserva faunistica di Dja]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||Paesaggio culturale Diy-Gid-Biy dei [[monti Mandara]] ||2025||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Sito storico nazionale di [[L'Anse aux Meadows]] ||1978||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Nahanni]] ||1978||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco provinciale dei dinosauri]] nella provincia di [[Alberta]] ||1979||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>|||Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Gwaii Haanas]] sulle [[Isole Regina Carlotta]] ||1981||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Salto del Bufalo schiantato]] nello stato di [[Alberta]] ||1981||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Wood Buffalo]] ||1983||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco delle montagne rocciose canadesi]] ||1990||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Distretto storico della città di [[Québec (città)|Québec]] ||1985||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Gros Morne]] ||1987 ||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lunenburg (Canada)|Lunenburg]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Miguasha]] ||1999||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Canale Rideau sul [[Lago Ontario]] ||2007||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Falesie fossilifere di Joggins ||2008||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Il paesaggio di [[Grand-Pré]] ||2012||(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Red Bay (Canada)|Stazione baleniera basca di Red Bay]] ||2013||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Riserva ecologica di Mistaken Point]] ||2016||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Pimachiowin Aki ||2018||(iii)(vi)(ix)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Writing-on-Stone Provincial Park|Writing-on-Stone/Áísínai'pi]] ||2019||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Tr'ondëk-Klondike ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Isola d'Anticosti|Anticosti]] ||2023||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CPV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Capo Verde|lista]])''</small>||[[Cidade Velha]], centro storico di Ribeira Grande ||2009||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TCD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ciad|lista]])''</small>||Laghi di [[Ounianga]] ||2012||(vii)||Naturale ||Africa |- |{{TCD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ciad|lista]])''</small>||Massiccio dell'[[Ennedi]]: paesaggio naturale e culturale ||2016||(iii)(vii)(ix)||Misto ||Africa |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Rapa Nui]] sull'[[Isola di Pasqua]] ([[Moai]]) ||1995||(i)(iii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Chiese di [[Chiloé]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Quartiere storico della città portuale di [[Valparaíso]] ||2003||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||[[Raffinerie di salnitro di Humberstone e Santa Laura]] ||2005||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Città mineraria di [[Sewell (Cile)|Sewell]] ||2006||(ii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Insediamento e mummificazione artificiale della cultura Chinchorro nella regione di [[Arica]] e [[Monte Parinacota|Parinacota]] ||2021||(iii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Tai]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)(vii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Grande muraglia cinese]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Palazzi imperiali delle dinastie Ming e Qing a [[Pechino]] e [[Shenyang]] ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Mogao, a [[Dunhuang]], provincia del [[Gansu]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Esercito di terracotta|Mausoleo del primo Imperatore Qin]] a [[Xi'an]], provincia di [[Shaanxi]] ||1987||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito dell'Uomo di [[Pechino]] a Zhoukoudian ||1987||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Monti [[Huangshan]] ||1990||(ii)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Valle del Jiuzhaigou]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Huanglong]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Wulingyuan]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Località montana e templi circostanti, [[Chengde]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tempio e cimitero di Confucio e maniero della famiglia Kong a [[Qufu]] ||1994||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antico complesso di edifici nelle [[Monti Wudang]] ||1994||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Insieme storico del Palazzo del Potala, [[Lhasa]] ||2001||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Lushan]] ||1996||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Area scenica del [[Monte Emei]] compreso il Buddha gigante di [[Leshan]] ||1996||(iv)(vi)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lijiang (città)|Lijiang]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antica città di [[Ping Yao]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Giardini classici di [[Suzhou]] ||2000||(i)(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Palazzo estivo e giardino imperiale di [[Pechino]] ||1998||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Il Tempio del Cielo: un altare sacrificale imperiale a [[Pechino]] ||1998||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Wuyi]] ||1999||(iii)(vi)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Incisioni rupestri di [[Dazu]] ||1999||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Qincheng]] e il sistema di irrigazione del [[Dujiangyan]] ||2000||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antichi villaggi nell'[[Anhui]] meridionale - [[Xidi]] e [[Hongcun]] ||2000||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Longmen ||2000||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tombe imperiali delle dinastie Ming e Qing ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Yungang ||2001||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Area protetta dei tre fiumi paralleli]] dello [[Yunnan]] ||2003||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Città capitali e tombe dell'antico regno Goguryeo ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Il centro storico di [[Macao]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Yin Xu]] ||2006||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Santuari del panda gigante nella provincia di [[Sichuan]] ||2006||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||I diaolou e i villaggi del [[Kaiping]] ||2007||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio carsico della Cina meridionale ||2014||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tulou di [[Fujian]] ||2008||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del monte Sanqingshan]] ||2008||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Wutai]] ||2009||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Dengfeng]] nel "Centro di Cielo e Terra" ||2010||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Danxia cinese ||2010||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale del lago dell'ovest di [[Hangzhou]] ||2011||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito fossile di [[Chengjiang]] ||2012||(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito di [[Xanadu]] ||2012||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] del [[Xinjiang]] ||2013||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dei terrazzamenti a riso hani di [[Honghe]] ||2013||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Gran Canale: canale artificiale che collega [[Pechino]] a [[Hangzhou]] ||2014||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Siti dei Tusi ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dell'arte rupestre di [[Zuojiang Huashan]] ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Shennongjia del [[Hubei]] ||2016||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Hoh Xil]] del [[Qinghai]] ||2017||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Gulangyu|Kulangsu]]: un insediamento storico internazionale ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Fanjingshan]] ||2018||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Rovine archeologiche della città di Liangzhu ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Santuario degli uccelli migratori lungo il litorale del mar Giallo e del Golfo di Bohai della Cina ||2019, 2024||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Quanzhou]]: Emporio del mondo nella Cina Song-Yuan ||2021||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale delle antiche foreste di tè del monte Jingmai a [[Pu'er]] ||2023||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Asse centrale di [[Pechino]]: un complesso edilizio che esemplifica l'ordine ideale della capitale cinese ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Deserto di Badain Jaran - Torri di sabbia e laghi ||2024||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tombe imperiali di Xixia ||2025||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||[[Pafo]] ||1980||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||Chiese dipinte dei [[Monti Troodos]] ||2001||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||[[Choirokoitia]] ||1998||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{VAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Città del Vaticano|lista]])''</small>||[[Città del Vaticano]] ||1984||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{VAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Città del Vaticano|lista]])''</small>||Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Porto, fortezza e monumenti di [[Cartagena de Indias|Cartagena]] ||1984||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Katios]] ||1994||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Santa Cruz de Mompox]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Parco archeologico nazionale di [[Tierradentro]] ||1995||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||[[Parco Archeologico San Agustín]] ||1995||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Santuario floro-faunistico dell'[[Isola Malpelo]] ||2006||(vii)(ix)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Paesaggi culturali del caffè della [[Colombia]] ||2011||(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Parco nazionale naturale Sierra de Chiribiquete ||2018||(iii)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||Complesso di tombe Goguryeo nelle città di [[Pyongyang]] e [[Namp'o]] ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||Monumenti e siti storici di [[Kaesŏng]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||[[Monte Kumgang]] – La montagna dei diamanti vista dal mare ||2025||(iii)(vii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tempio sotterraneo di Seokguram vicino a [[Gyeongju]] e Tempio di Bulguksa nella provincia di [[North Gyeongsang]] ||1995||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tempio di Haeinsa, dove sono conservate le tavolette Tripitaka Koreana ||1995||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Santuario di Jongmyo a [[Seul]] ||1995||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Complesso del palazzo di Changdeokgung a [[Seul]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Fortezza di Hwaseong a [[Suwon]] ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Aree storiche di [[Gyeongju]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Siti dolmenici di [[Gochang]], [[Hwasun]] e [[Ganghwa]] ||2000||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Isola vulcanica di [[Isola di Jeju|Jeju]] e tunnel di lava ||2007||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tombe reali della dinastia Joseon ||2009||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Villaggi storici di [[Hahoe]] e [[Yangdong]] ||2010||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Namhansanseong, a sudest di [[Seul]] ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Aree storiche Baekje ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Sansa, monasteri buddisti di montagna in Corea ||2018||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Seowon, accademie neo-confuciane coreane ||2019||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Getbol, piane di marea coreane ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tumuli di Gaya ||2023||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Taï]] ||1982||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Comoé]] ||1983||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||Città storica di [[Grand-Bassam]] ||2012||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||Moschee in stile sudanese nel nord della Costa d'Avorio ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||[[Parco internazionale La Amistad]] ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||Parco nazionale [[Isola del Coco]] ||2002||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||[[Area di conservazione Guanacaste]] ||2004||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||Insediamenti pre-colombiani con le sfere di pietra dei Diquis e sull'[[Isla del Caño]] ||2014||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Ragusa (Croazia)|Ragusa]] (''Dubrovnik'') ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Complesso storico di [[Spalato]] (Split) con il Palazzo di Diocleziano ||1979||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei laghi di Plitvice]] ||2000||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Complesso episcopale della Basilica eufrasiana nel centro storico di [[Parenzo]] (Poreč) ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Città storica di [[Traù]] (Trogir) ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Cattedrale di San Giacomo a [[Sebenico]] (Šibenik) ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Piana di [[Cittavecchia]] (Stari Grad) ||2008||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[L'Avana]] vecchia e le sue fortificazioni ||1982||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Trinidad (Cuba)|Trinidad]] e la [[Valle de los Ingenios]] ||1988||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Castello di San Pedro de la Roca a [[Santiago de Cuba]] ||1997||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Valle Viñales]] ||1999||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Parco nazionale sbarco del Granma]] ||1999||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Paesaggio archeologico delle prime piantagioni di caffè nel sudest di [[Cuba]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Alejandro de Humboldt]] ||2001||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cienfuegos]] ||2005||(ii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Centro storico di [[Camagüey]] ||2008||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Colline di [[Jelling]], pietre runiche e chiesa ||1994||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Roskilde]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Castello di [[Kronborg]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Fiordo ghiacciato di [[Ilulissat]] ([[Groenlandia]]) ||2004||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Stevns Klint ([[Selandia (isola)|Sjælland]]) ||2014||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||[[Christiansfeld]], un insediamento della Chiesa moraviana ||2015||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Territorio di caccia ''par force'' nello [[Selandia settentrionale]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||[[Kujataa]]: agricoltura nordica e inuit al bordo della calotta glaciale ([[Groenlandia]]) ||2017||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Fortezze ad anello dell'età vichinga ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Aasivissuit - Nipisat. Terreno di caccia inuit tra ghiaccio e mare ([[Groenlandia]]) ||2018||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Møns Klint ||2025||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DMA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Dominica|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Morne Trois Pitons]] ||1997||(viii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Isole [[Galápagos]] ||2001||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Città di [[Quito]] ||1978||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Sangay]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cuenca (Ecuador)|Santa Ana de los Ríos de Cuenca]] ||1999||(ii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Menfi (Egitto)|Menfi]] e la sua Necropoli - La piana delle [[Piramidi di Giza|Piramidi]] da [[Giza]] a [[Dahshur]] ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Antica [[Tebe (sito archeologico)|Tebe]] con la sua Necropoli ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Monumenti [[Nubia|Nubiani]] da [[Abu Simbel]] a File ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Il Cairo]] islamico ||1979||(i)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Abu Mena]] ||1979||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Monastero di Santa Caterina ai piedi del [[Monte Sinai]] ||2002||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Wadi al-Hitan]] (Valle delle balene) ||2005||(viii)||Naturale ||Stati arabi |- |{{SLV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a El Salvador|lista]])''</small>||Sito archeologico [[Joya de Cerén]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Emirati Arabi Uniti|lista]])''</small>||Siti culturali di [[al-'Ayn]] ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EST}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Estonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Tallinn]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{EST}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Estonia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ERI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Eritrea|lista]])''</small>||[[Asmara]]: una città modernista d'[[Africa]] ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Semien]] ||1978||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Chiese rupestri, [[Lalibela]] ||1978||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Fasil Ghebbi]] nei pressi di [[Gondar]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Bassa valle dell'Auash ||1980||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Tiya]] ||1980||(i)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Axum]] ||1980||(i)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Bassa valle dell'Omo ||1980||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Storica città fortificata di [[Harar|Harar Jugol]] ||2006||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Konso]] ||2011||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale ghedeo ||2023||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle montagne di Bale]] ||2023||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Melka Kunture]] e Balchit: siti archeologici e paleontologici nell'area dell'altopiano dell'Etiopia ||2024||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{FJI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Figi|lista]])''</small>||Città portuale storica di [[Levuka]] ||2013||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||[[Parco naturale della barriera corallina di Tubbataha|Parco marino di Tubbataha Reef]] ||2009||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Chiese barocche delle [[Filippine]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Terrazzamenti di [[Banaue (Ifugao)|Banaue]] nella Cordigliera filippina ||1995||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Città storica di [[Vigan (Filippine)|Vigan]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del fiume sotterraneo di Puerto Princesa]] ||1999||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Santuario naturale della catena del [[Monte Hamiguitan]] ||2014||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Vecchia [[Rauma (Finlandia)|Rauma]] ||1991||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Fortezza di Suomenlinna ||1991||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Antica chiesa di [[Petäjävesi]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Mulino in legno di [[Verla]] ||1996||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Luogo di sepoltura dell'Età del bronzo di [[Sammallahdenmäki]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] ||2006||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Mont Saint-Michel]] e la sua baia ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Chartres]] ||1979||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Palazzo e Parco di [[Versailles]] ||1979||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Basilica e collina di [[Vézelay]] ||1979||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Siti preistorici e grotte decorate della [[Valle del Vézère]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Palazzo e Parco di [[Fontainebleau]] ||1981||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale Notre-Dame di [[Amiens]] ||1981||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Teatro Romano e dintorni e l'Arco di Trionfo di [[Orange (Francia)|Orange]] ||1981||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Monumenti Romani e Romanici di [[Arles]] ||1981||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Abbazia Cistercense di [[Fontenay]] ||1981||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Dalle grandi saline di Salins-les-Bains alle Saline Reali di [[Arc-et-Senans]], la produzione di sale ignigeno ||2009||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Place Stanislas, Place de la Carrière, e Place d'Alliance a [[Nancy]] ||1983||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Chiesa di [[Saint-Savin sur Gartempe]] ||1983||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Golfo di Porto]]: [[Capo Girolata]], [[Riserva naturale di Scandola]] e [[Calanchi di Piana]] in [[Corsica]] ||1983||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Acquedotto romano di Pont du Gard vicino a [[Remoulins]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Strasburgo]]-Grande île ||2017||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Parigi]], Argini della Senna ||1991||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di Notre-Dame, ex Abbazia di Saint-Remi e Palazzo di Tau a [[Reims]] ||1991||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Bourges]] ||1992||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Avignone]] ||1995||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Canal du Midi]] ||1996||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Storica città fortificata di [[Carcassonne]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Strade francesi per [[Santiago de Compostela]] ||1998||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Sito storico di [[Lione]] (''Vieux Lyon'') ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Giurisdizione di [[Saint-Emilion]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||La [[Valle della Loira]] tra [[Sully-sur-Loire]] e [[Chalonnes]] ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Provins]], città delle fiere medioevali ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||La città di [[Le Havre]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Bordeaux]], Porto della Luna ||2007||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Lagune della [[Nuova Caledonia]] ||2008||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Fortificazioni di [[Vauban]] ||2008||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Picchi, circhi e bastioni dell'isola del[[la Riunione]] ||2010||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Città episcopale di [[Albi]] ||2010||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Causses]] e [[Cevenne]], paesaggio culturale agro-pastorale ||2011||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Bacino minerario del [[Nord-Passo di Calais]] ||2012||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Pirenei, Mont Perdu ||1999||(iii)(iv)(v)(vii)(viii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Grotta decorata di Pont d'Arc, nota come Grotta Chauvet-[[Vallon-Pont-d'Arc|Pont d’Arc]], [[Ardèche]] ||2014||(i)(iii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Climi e territori della [[Borgogna]] ||2015||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Colline, case e cantine di Champagne ||2015||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Taputapuatea]] ||2017||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Chaîne des Puys]] - arena tettonica della faglia di Limagne ||2018||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small> ||[[Isole Sparse dell'oceano Indiano|Terre e mari australi francesi]] ([[Terre australi e antartiche francesi]]) ||2019||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Faro di Cordouan||2021||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Nizza]], località di villeggiatura invernale della Riviera||2021||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Maison Carrée di [[Nîmes]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale) ||2023||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Vulcani e foreste del [[La Pelée|monte Pelée]] e dei Pitons della [[Martinica]] settentrionale ||2023||(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GAB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gabon|lista]])''</small>||Ecosistema e paesaggio culturale di [[Lopé-Okanda]] ||2007||(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||Africa |- |{{GAB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gabon|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ivindo]] ||2021||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{GMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gambia|lista]])''</small>||[[Isola James]] e siti correlati ||2003||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{GMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gambia|lista]])''</small>||Cerchi di pietra di Senegambia ||2006||(i)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Mtskheta]] ||1994||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||[[Svanezia|Alto Svaneti]] ||1996||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Monastero di Gelati ||2017||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Foreste pluviali e zone umide colchiche ||2021||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Aquisgrana]] ||1978||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Spira (Germania)|Spira]] ||1981||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Residenza di [[Würzburg]], con i giardini di corte e la piazza della residenza ||1981||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Chiesa del pellegrinaggio di [[Wies]] ||1983||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Castelli di Augustusburg e Falkenlust a [[Brühl]] ||1984||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di Santa Maria e Chiesa di San Michele a [[Hildesheim]] ||1985||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Monumenti Romani, Cattedrale di San Pietro e Chiesa di Nostra Signora a [[Treviri]] ||1986||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città anseatica di [[Lubecca]] ||1987||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) ||2008||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Palazzi e parchi di [[Potsdam]] e [[Berlino]] ||1999||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Abbazia e vecchia cattedrale di [[Lorsch]] ||1991||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Miniere di Rammelsberg e città storica di [[Goslar]] ||2010||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso monastico di [[Maulbronn]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città di [[Bamberga]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Chiesa collegiata, castello e città vecchia di [[Quedlinburg]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Fonderie di [[Völklingen]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Sito fossile del Pozzo di [[Messel]] ||1995||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Duomo di [[Colonia (Germania)|Colonia]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Il Bauhaus e i suoi siti a [[Weimar]] e [[Dessau]] ||2017||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Memoriali luterani a [[Eisleben]] e [[Wittenberg]] ||1996||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Weimar]] classica ||1998||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Isola dei musei (Museumsinsel) [[Berlino]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Castello di [[Wartburg]] ||1999||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Regno giardino di [[Dessau]]-[[Wörlitz]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Isola di Reichenau|Isola monastica di Reichenau]] ||2000||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso industriale delle Miniere di carbone della Zollverein ad [[Essen]] ||2001||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Gola del Reno, fra [[Coblenza]] e [[Bingen]] ||2002||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Centri storici di [[Stralsund]] e [[Wismar]] ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Il municipio e la statua sulla piazza del mercato di [[Brema]] ||2004||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Ratisbona]] ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Residenze in stile moderno di [[Berlino]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Officine Fagus ad [[Alfeld an der Leine]] ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Teatro dell'Opera margraviale di [[Bayreuth]] ||2012||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Parco di [[Bad Muskau|Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) ||2004||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Opere idriche ed Ercole nel [[Bergpark Wilhelmshöhe]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Westwerk carolingio e Civitas di Corvey, vicino [[Höxter]] ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Speicherstadt e il distretto Kontorhaus con Chilehaus ||2015||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>|| Grotte e arte del periodo glaciale nelle [[Alpi sveve|Giura svevo]] ||2017||(iii)|| Culturale || Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso archeologico di confine di Hedeby e Danevirke ||2018||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Naumburg (Saale)|Naumburg]] ||2018||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Sistema di gestione dell'acqua di [[Augusta (Germania)|Augusta]] ||2019||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] ||2019||(ii)(iii)(iv)||Culturale||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale) ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Mathildenhöhe [[Darmstadt]] ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Siti SchUM di [[Spira (Germania)|Spira]], [[Worms]] e [[Magonza]] ||2021||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Patrimonio medievale ebraico di [[Erfurt]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GHA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ghana|lista]])''</small>||Forti e castelli, Volta, Grande [[Accra]], Regione Centrale e Occidentale ||1979||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{GHA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ghana|lista]])''</small>||Edifici tradizionali Ashanti ||1980||(v)||Culturale ||Africa |- |{{JAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giamaica|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Blue and John Crow Mountains]] ||2015||(iii)(vi)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti buddisti nella regione di [[Horyu-ji]] ||1993||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Castello di [[Himeji]] ||1993||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Yakushima]] ||1993||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Shirakami-Sanchi]] ||1993||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti storici dell'antica [[Kyoto]] (città di Kyoto, [[Uji]] e [[Ōtsu]]) ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Villaggi storici di [[Shirakawa-go]] e [[Gokayama]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Memoriale della pace di Hiroshima (Genbaku dome) ||1996||(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Santuario shintoista di [[Itsukushima]] ||1996||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti storici dell'antica [[Nara]] ||1998||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Santuari e templi di [[Nikkō]] ||1999||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti [[Gusuku]] e beni associati del reame delle [[Ryukyu]] ||2000||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti sacri e vie dei pellegrini nella penisola di [[Kii]] ||2004||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Shiretoko]] ||2005||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Miniere d'argento di Iwami Ginzan e paesaggio culturale ||2007||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Hiraizumi]] – Templi, Giardini e Siti archeologici del Buddhismo ||2011||(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Isole Ogasawara]] ||2011||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Fuji]]san, luogo sacro e fonte di ispirazione artistica ||2013||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Mulino da seta di [[Tomioka (Gunma)|Tomioka]] e siti correlati ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti Meiji della rivoluzione industriale del Giappone: ferro e acciaio, costruzione navale e miniere di carbone ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Isola sacra di [[Okinoshima (isola)|Okinoshima]] e siti associati della regione di [[Munakata]] ||2017||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti cristiani nascosti nella regione di [[Nagasaki]] ||2018||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Gruppo di kofun di Mozu-Furuichi: tumuli funerari del Giappone antico ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti preistorici Jōmon nel Giappone settentrionale ||2021||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Isola di [[Amami Ōshima]], [[isola di Tokunoshima]], parte settentrionale dell'[[isola di Okinawa]] e isola di [[Iriomote]] ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Petra (Giordania)|Petra]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Qusayr Amra]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>|| [[Umm al-Rasas]] (Kastrom Mefa'a) ||2004||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||Area protetta di [[Uadi Rum]] ||2011||(iii)(v)(vii)||Misto ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||Sito battesimale "[[Betania]] oltre il Giordano" ([[Al-Maghtas]]) ||2015||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Al-Salt]] - Il luogo della tolleranza e dell'ospitalità urbana ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Tempio di Apollo Epicuro a [[Bassae]] ||1986||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Delfi]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||[[Acropoli di Atene]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||[[Monte Athos]] ||1988||(i)(ii)(iv)(v)(vi)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monasteri della [[Meteora]] ||1988||(i)(ii)(iv)(v)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monumenti paleocristiani e bizantini di [[Salonicco]] ||1988||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Epidauro]] ||1988||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Città medievale di [[Rodi (città)|Rodi]] ||1988||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Mistra]] ||1989||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Olimpia]] ||1989||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Isola di [[Delo]] ||1990||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monasteri di [[Atene occidentale|Daphni]], [[Hossios Lucas]] e [[Chio (isola)#III. Costa occidentale|Monastero di Nea Moni]] nell'isola di [[Chio (isola)|Chio]] ||1990||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Il Pythagoreion e l'Heraion di [[Samo (isola)|Samo]] ||1992||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Vergina]] ||1996||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Micene]] e [[Tirinto]] ||1999||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Centro storico (Chorá) con il Monastero di San Giovanni "il teologo" e la Caverna dell'Apocalisse sull'isola di [[Patmo]] ||1999||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Corfù]] ||2007||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Filippi]] ||2016||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Zagori (Epiro)|Zagori]] ||2023||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Tikal]] ||1979||(i)(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||[[Antigua Guatemala]] ||1979||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||Parco archeologico e rovine di [[Quiriguá]] ||1981||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||Parco nazionale archeologico di [[Takalik Abaj]] ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guinea|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{HTI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità ad Haiti|lista]])''</small>||Parco storico nazionale: la Cittadella, il Sans Souci, Ramiers ||1982||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Honduras|lista]])''</small>||Sito Maya di [[Copán]] ||1980||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Honduras|lista]])''</small>||[[Riserva della biosfera del Río Plátano]] ||1982||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Grotte di [[Ajanta]] ||1983||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Grotte di Ellora]] ||1983||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Forte rosso di [[Agra]] ||1983||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Taj Mahal di [[Agra]] ||1983||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tempio del Sole di [[Konarak]] ||1984||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Mahabalipuram]] ||1984||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Kaziranga]] ||1985||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Manas|Santuario naturale di Manas]] ||1985||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Keoladeo]] ||1985||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Chiese e conventi di [[Goa]] Velha ||1986||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Khajuraho]] ||1986||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Hampi]] ||1986||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Fatehpur Sikri]] ||1986||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Pattadakal]] ||1987||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Grotte di Elephanta]] ||1987||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Templi di Chola ||2004||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Sundarbans]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Nanda Devi]] e [[Parco nazionale della Valle dei fiori]] ||2005||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Monumenti Buddisti a [[Sanchi]] ||1989||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tomba di Humayun ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Qutb Minar e i suoi monumenti ||1993||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Darjeeling#In treno|Ferrovie di montagna dell'India]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Complesso del tempio di Mahabodhi a [[Bodh Gaya]] ||2002||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Rifugi rupestri di [[Bhimbetka]] ||2003||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Stazione ferroviaria Chhatrapati Shivaji a [[Mumbai]] ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Parco archeologico di Champaner-Pavagadh nei dintorni di [[Vadodara]] ||2004||(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Forte rosso di [[Nuova Delhi]] ||2007||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Sito di osservazione astronomico Jantar Mantar di [[Jaipur]] ||2010||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Ghati occidentali]] ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Fortezze collinari del [[Rajasthan]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Rani ki vav (il pozzo a gradini della Regina) a [[Patan (Gujarat)|Patan]], [[Gujarat]] ||2014||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Great Himalayan]] ||2014||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Sito archeologico di Nalanda Mahavihara (Università di Nalanda) a [[Nālandā]], Bihar ||2016||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Khangchendzonga]] ||2016||(vii)(iii)(vi)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Città storica di [[Ahmedabad]] ||2017||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Unione di stile gotico e art déco vittoriano di [[Mumbai]] ||2018||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Città di [[Jaipur]], [[Rajasthan]] ||2019||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Dholavira]]: una città harappana ||2021||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tempio kakatiya Rudreshwara (Ramappa), [[Telangana]] ||2021||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Complessi sacri degli Hoysala ||2023||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Bolpur|Santiniketan]] ||2023||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Rovine del tempio di [[Borobudur]] ||1991||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ujung Kulon]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Komodo]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Rovine del tempio di [[Prambanan]] ||1991||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Sito del primo uomo di [[Sangiran]] ||1996||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Lorentz]] ||1999||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Patrimonio della foresta tropicale di [[Sumatra]] ||2004||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Bali]]: il sistema ''Subak'' come manifestazione della filosofia ''Tri Hita Karana'' ||2012||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Patrimonio della miniera di carbone di Ombilin a [[Sawahlunto]] ||2019||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Asse cosmologico di [[Yogyakarta]] e suoi monumenti storici ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Choqa zanbil]] ||1979||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Piazza Naqsh-e jahàn a [[Esfahan]] ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Persepoli]] ||1979||(i)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Takht-e Soleyman]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Pasargadae ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Bam e il suo paesaggio culturale ||2004||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Il mausoleo di [[Soltaniyeh]] ||2005||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Iscrizioni di Bisotun ||2006||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Insediamenti monastici armeni ||2008||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Storico sistema idraulico di [[Shushtar]] ||2009||(i)(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Santuario e tomba dello sceicco Safī al-Dīn ||2010||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Bazar storici di [[Tabriz]] ||2010||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Giardino persiano ||2011||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Moschea del Venerdì (Masjed-e Jāmé) di [[Esfahan]] ||2012||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Gonbad-e-Kavus]] (Gonbad-e Qābus) ||2012||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Palazzo del [[Golestan]] ||2013||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Shahr-i Sokhta]] ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Maymand]] ||2015||(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Susa (Elam)|Susa]] ||2015||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Il qanat persiano ||2016||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Deserto di Lut]] ||2016||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Città storica di [[Yazd]] ||2017||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Sito archeologico sassanide della regione di Fars ||2018||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Foreste ircane ||2019||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di Hawraman/Uramanat ||2021||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Ferrovia transiraniana ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||[[Hatra]] ||1985||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>|| [[Assur (sito archeologico)|Assur]] (Qal'at Shirqat) ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Città archeologica di [[Samarra]] ||2007||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Cittadella di [[Erbil]] ||2014||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Le Ahwar del sud dell'Iraq: rifugio di biodiversità e paesaggio reliquia delle città mesopotamiche ||2016||(iii)(v)(ix)(x)||Misto ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||[[Babilonia]] ||2019||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Irlanda|lista]])''</small>||Complesso archeologico della valle del Boyne (Newgrange) ||1993||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{IRL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Irlanda|lista]])''</small>||[[Skellig Michael]] ||1996||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Þingvellir]] ||2004||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||Isola vulcanica di [[Surtsey]] ||2008||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Vatnajökull]] - la natura dinamica del fuoco e del ghiaccio ||2019||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Isole Marshall|lista]])''</small>||[[Atollo di Bikini]] ||2010||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{SLB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Isole Salomone|lista]])''</small>||[[East Rennell]] ||1998||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Masada]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Acri (Israele)|Acri]] ||2001||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||La "città bianca" di [[Tel Aviv]] (movimento moderno) ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Via dell'incenso]] - città nel deserto del [[Negev]] ||2005||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||I biblici Tell di [[Megiddo]], [[Hazor]] e [[Be'er Sheva]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Luoghi sacri Baha'i ad [[Haifa]] e in [[Galilea]] occidentale ||2008||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Sito dell'evoluzione umana presso il [[Monte Carmelo]]: le grotte di Nahal Me’arot/Wadi el-Mughara ||2012||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Beit Guvrin-Maresha|Grotte di Maresha e Bet-Guvrin]] nel bassopiano della Giudea come microcosmo della Terra delle grotte ||2014||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Necropoli di [[Bet She'arim]]: una pietra miliare del rinnovamento ebraico ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Arte rupestre della [[Val Camonica]] ||1979||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Chiesa e convento domenicano di Santa Maria delle Grazie con ''L'ultima cena'' di Leonardo da Vinci, [[Milano]] ||1980||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Firenze]] ||1982||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Venezia]] e la sua Laguna ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Piazza del Duomo di [[Pisa]] ||1987||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Gimignano]] ||1990||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Sassi di [[Matera]] ||1993||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città di [[Vicenza]] e le [[Ville palladiane]] del [[Veneto]] ||1996||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Siena]] ||1995||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Centro storico di Napoli]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Crespi d'Adda]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ferrara]] città del Rinascimento e delta del Po ||1999||(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Castel del Monte ([[Andria]]) ||1996||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Trulli di [[Alberobello]] ||1996||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Monumenti paleocristiani di [[Ravenna]] ||1996||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Pienza]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Palazzo Reale del XVIII secolo di [[Caserta]], con il Parco, l'acquedotto di Vanvitelli e il complesso di San Leucio ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Residenze sabaude in [[Piemonte]] ||1997||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Orto botanico di [[Padova]] ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Portovenere]], le [[Cinque Terre]] e le isole di [[Palmaria]], [[Isola del Tino|Tino]] e [[Tinetto]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Duomo, Torre Civica e Piazza Grande di [[Modena]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Aree archeologiche di [[Pompei]], [[Ercolano]] e [[Torre Annunziata]] ||1997||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Costiera amalfitana]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Parco Archeologico e Paesaggistico della [[Valle dei Templi]] di [[Agrigento]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa romana del Casale, presso [[Piazza Armerina]] ||1997||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Su Nuraxi]] di [[Barumini]] ||1997||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Area archeologica e Basilica patriarcale di [[Aquileia]] ||1998||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Urbino]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni|Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano]] con il sito archeologico di [[Paestum]] e [[Elea-Velia|Velia]] e la Certosa di [[Padula]] ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa Adriana a [[Tivoli]] ||1999||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città di [[Verona]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Isole Eolie]] ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Assisi]], la Basilica di San Francesco e altri siti francescani ||2000||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa d'Este a [[Tivoli]] ||2001||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città tardo barocche della [[Val di Noto]] ([[Sicilia]] sud-orientale) ||2002||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Sacri Monti del [[Piemonte]] e della [[Lombardia]] ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Val d'Orcia]] ([[Siena]]) ||2004||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Necropoli etrusche di [[Cerveteri]] e [[Tarquinia]] ||2004||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Siracusa]] e la necropoli rupestre di [[Pantalica]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Le Strade Nuove e i Palazzi dei Rolli di [[Genova]] ||2006||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Mantova]] e [[Sabbioneta]] ||2008||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Dolomiti]] ||2009||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||I Longobardi in Italia. I luoghi di potere (568-774 d.C.) ||2011||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Monte San Giorgio]] ||2010||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Ferrovia retica nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Siti palafitticoli preistorici attorno alle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Etna|Monte Etna]] ||2013||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ville e giardini medicei in Toscana]] ||2013||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Paesaggio vitivinicolo del [[Piemonte]]: [[Langhe]], [[Roero (territorio)|Roero]] e [[Monferrato]] ||2014||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Palermo]] arabo-normanna e le cattedrali di [[Cefalù]] e [[Monreale]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ivrea]], città industriale del XX secolo ||2018||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene]] ||2019||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Cicli di affreschi del XIV secolo di [[Padova]] ||2021||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Portici di Bologna]] ||2021||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Carsismo e grotte nelle evaporiti dell'Appennino settentrionale ||2023||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Mausoleo di Khoja Ahmed Yasawi nella città di [[Turkistan]] ||2003||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Incisioni rupestri all'interno del paesaggio archeologico di [[Tamgaly]] ||2004||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||[[Saryarka]] - Steppe e laghi del Kazakistan settentrionale ||2008||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Monte Kenya]] ||2013||(vii)(ix)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Parchi naturali del [[Lago Turkana]] ||2001||(viii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lamu (città)|Lamu]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Foreste sacre dei Kaya dei Mijikenda ||2008||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Sistema lacustre del Kenya nella [[Great Rift Valley]] ||2011||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Forte Jesus ([[Mombasa]]) ||2011||(ii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Sito archeologico [[Thimlich Ohinga]] ||2018||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||Montagna sacra di [[Trono di Sulayman|Sulaiman-Too]] ||2009||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KIR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Kiribati|lista]])''</small>||Area protetta delle [[Isole della Fenice]] ||2010||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||Villaggio di [[Luang Prabang]] ||1995||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||[[Vat Phou]] con gli antichi insediamenti nel paesaggio culturale di [[Champasak]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||Siti di giare megalitiche di [[Provincia di Xiangkhoang|Xiangkhoang]] - Piana delle giare ||2019||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LSO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Lesotho|lista]])''</small>||Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) ||2013||(i)(iii)(vii)(x)||Misto ||Africa |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Riga]] ||1997||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Antica città di [[Kuldīga]] ||2023||(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Anjar]] ||1984||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Baalbek]] ||1984||(i)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Biblo]] ||1984||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Tiro (città)|Tiro]] ||1984||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Valle di Qadisha|Ouadi Qadisha]] (la Valle sacra) e la [[Foresta dei cedri di Dio]] (''Horsh Arz el-Rab'') ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||Fiera internazionale Rashid Karame-[[Tripoli (Libano)|Tripoli]] ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Leptis Magna]] ||1982||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||[[Sabratha (sito archeologico)|Sito archeologico di Sabratha]] ||1982||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Cirene (città)|Cirene]] ||1982||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Siti rupestri di [[Tadrart Acacus]] ||1985||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Antico villaggio di [[Ghadames]] ||1986||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Centro storico di [[Vilnius]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Istmo di [[Curlandia]] ||2000||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Kernavė]] ||2004||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LUX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lussemburgo|lista]])''</small>||Città di [[Lussemburgo (città)|Lussemburgo]]: i suoi vecchi quartieri e fortificazioni ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale Tsingy di Bemaraha]] ||1990||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||La collina reale di [[Ambohimanga]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||Foreste pluviali di [[Regione di Atsinanana|Atsinanana]] ||2007||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MWI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malawi|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Lago Malawi]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MWI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malawi|lista]])''</small>||Arte rupestre di Chongoni ||2006||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||[[Parco di Kinabalu]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Gunung Mulu]] ||2000||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||Città di [[Malacca (città)|Malacca]] e [[George Town (Malesia)|George Town]] nello [[Stretto di Malacca]] ||2008||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||Patrimonio archeologico della [[Valle di Lenggong]] ||2012||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||Antico villaggio di [[Djenné]] ||1988||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||[[Timbuctù]] ||1988||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||[[Falesia di Bandiagara]] (terra dei Dogon) ||1989||(v)(vii)||Misto ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||Tomba di Askia ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>|| [[Paola (Malta)|Ipogeo di Hal Saflieni]] ||1980||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>||Città della [[La Valletta|Valletta]] ||1980||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>||[[Templi megalitici di Malta]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Fès]] ||1981||(ii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Marrakech]] ||1985||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Ksar di [[Ait-Ben-Haddou]] ||1987||(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Città storica di [[Meknes]] ||1996||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Volubilis]] ||1997||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Tétouan]] (già nota come Titawin) ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Essaouira]] (l'antica ''Mogador'') ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Città fortificata portoghese di Mazagan ([[El Jadida]]) ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||[[Rabat]], capitale moderna e città storica: un'eredità condivisa ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mauritania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del banco di Arguin]] ||1989||(ix)(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{MRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mauritania|lista]])''</small>||Antiche Ksour di [[Ouadane]], [[Chinguetti]], [[Tichitt]] e [[Oualata]] ||1996||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Mauritius|lista]])''</small>||Aapravasi Ghat a [[Port Louis]] ||2006||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Mauritius|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Le Morne Brabant]] ||2008||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||[[Sian Ka'an]] ||1987||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica e parco nazionale di [[Palenque]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centri storici di [[Città del Messico]] e [[Xochimilco]] ||1987||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica di [[Teotihuacan]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Oaxaca de Juárez]] e sito archeologico del Monte Albán ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Puebla de Zaragoza|Puebla]] ||1987||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Villaggio storico di [[Guanajuato (città)|Guanajuato]] e miniere adiacenti ||1988||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica [[Chichén Itzá]] ||1988||(i)(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Morelia]] ||1991||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica di [[El Tajín]] ||1992||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Santuario delle balene di [[Riserva della biosfera di El Vizcaíno|El Vizcaíno]] ||1993||(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Zacatecas (città)|Zacatecas]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Dipinti rupestri della [[Sierra de San Francisco]] ||1993||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Monasteri sulle pendici del Popocatépetl del principio del XVI secolo ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica [[Uxmal]] ||1996||(i)(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area storica monumentale di [[Santiago de Querétaro]] ||1996||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Hospicio Cabañas, [[Guadalajara (Messico)|Guadalajara]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area archeologica di [[Paquimé]], [[Casas Grandes]], [[Chihuahua (città)|Chihuahua]] ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area storica monumentale di [[Tlacotalpan]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Villaggio storico fortificato di [[San Francisco de Campeche|Campeche]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area monumentale archeologica di [[Xochicalco]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Antica città Maya di Calakmul, [[Campeche]] ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Missioni francescane nella Sierra Gorda di [[Querétaro]] ||2003||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Casa e studio di Luis Barragán ||2004||(i)(ii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Isole e aree protette del Golfo di California ||2005||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Paesaggio di agave e antiche industrie per la produzione di Tequila ||2006||(ii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Campus centrale della Città Universitaria della Universidad Nacional Autónoma de Mexico ||2007||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città fortificata di San Miguel e Santuario di Jesús de Nazareno de Atotonilco ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Riserva della biosfera delle farfalle monarca ||2008||(vii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Camino Real de Tierra Adentro ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Grotte preistoriche di Yagul e Mitla al centro della valle di [[Oaxaca de Juárez]] ||2010||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Riserva della Biosfera di El Pinacate e Gran Deserto di Altar ||2013||(vii)(viii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Acquedotto del sistema idraulico di Padre Tembleque ||2015||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||[[Isole Revillagigedo|Arcipelago di Revillagigedo]] ||2016||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Valle [[Riserva della biosfera di Tehuacán-Cuicatlán|Tehuacán-Cuicatlán]]: habitat originario della Mesoamerica ||2018||(iv)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{FSM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Federati di Micronesia|lista]])''</small>||[[Nan Madol]]: centro cerimoniale della Micronesia orientale ||2016 ||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MDA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Moldavia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della [[Valle dell'Orkhon]] ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Complessi di petroglifi dell'[[Monti Altaj|Altai]] mongolo ||2011||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Bacino di [[Uvs Nuur]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Grande montagna [[Burhan Haldun]] e il suo sacro paesaggio circostante ||2015||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Paesaggi della [[Dauria]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Monumenti di stele del Cervo e siti associati dell'età del bronzo ||2023||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||Regione naturale e storico-culturale delle [[Bocche di Cattaro]] ||1979||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||[[Durmitor|Parco nazionale del Durmitor]] ||2005||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MOZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mozambico|lista]])''</small>||[[Isola di Mozambico]] ||1991||(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Namibia|lista]])''</small>||[[Twyfelfontein]] o /Ui-//aes ||2007||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{NAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Namibia|lista]])''</small>||[[Deserto del Namib]] ||2013||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>|| [[Parco nazionale di Sagarmatha]] ||1979||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>|| [[Valle di Katmandu]] ||1979||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Chitwan|Parco nazionale reale di Chitwan]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>||[[Lumbini]], il luogo natale di Buddha ||1997||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{NIC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nicaragua|lista]])''</small>||Rovine di [[León (Nicaragua)|León]] Viejo ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{NIC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nicaragua|lista]])''</small>||Cattedrale di [[León (Nicaragua)|León]] ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Aïr-Ténéré]] ||1991||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||Centro storico di [[Agadez]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nigeria|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Sukur]] ||1999||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nigeria|lista]])''</small>||Bosco sacro di [[Osun-Osogbo]] ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Chiesa di Urnes a [[Luster]] ||1979||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Bryggen (quartiere di [[Bergen]]) ||1979||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Città mineraria di [[Røros]] ||2010||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Graffiti rupestri di [[Alta (Norvegia)|Alta]] ||1985||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Vegaøyan, l'arcipelago di [[Vega (Norvegia)|Vega]] ||2004||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Fiordi della Norvegia occidentale, il [[Geirangerfjord]] e il [[Nærøyfjord]] ||2005||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Sito industriale di [[Rjukan]]-[[Notodden]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Tongariro]] ||1993||(vi)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Te Wahipounamu]]-Nuova Zelanda Sud-occidentale (parchi nazionali [[Parco nazionale Aoraki/Mount Cook|Aoraki/Mount Cook]], [[Parco nazionale Westland|Westland]], [[Parco nazionale Mount Aspiring|Mount Aspiring]] e [[Parco nazionale del Fiordland|Fiordland]]) ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Isole sub-antartiche della Nuova Zelanda]] (Isole Snares, Isole Bounty, Isole Antipodes, Isole Auckland e Isole Campbell) ||1998||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Forte [[Bahla]] ||1987||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>|| I siti archeologici di [[Bat (sito archeologico)|Bat]], [[Al-Khutm]] e [[Al-Ayn]] ||1988||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||[[Terra dell'incenso]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Sistemi d'irrigazione Aflaj dell'Oman ||2006||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Antica città di [[Qalhat]] ||2018||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||[[Schokland]] e dintorni (municipalità di [[Noordoostpolder]]) ||1995||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Linea di Difesa di [[Amsterdam]] ||1996||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Rete dei mulini a vento a [[Kinderdijk]]-Elshout ||1997||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Area storica di [[Willemstad]], città interna e porto, [[Curaçao]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Ir.D.F. Woudagemaal (Stazione di pompaggio del vapore di Wouda), Lemmer in provincia di [[Frisia]]) ||1998||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Droogmakerij di Beemster ([[Beemster]] Polder) ||1999||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Rietveld Schröderhuis (Casa Rietveld Schröder), [[Utrecht]] ||2000||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Canali di [[Amsterdam]] costruiti tra la fine del XVI e inizio del XVII secolo ||2010||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Fabbrica Van Nelle di [[Rotterdam]] ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Colonie di Benevolenza||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Planetario Eisinga a [[Franeker]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Rovine archeologiche a [[Mohenjo-daro]] ||1980||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||[[Taxila]] ||1980||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Rovine buddiste a [[Takht-i-Bahi]] e resti della vicina cittadina di [[Sahr-i-Bahlol]] ||1980||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Thatta]] ||1981||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Fortezza e Giardini Shalamar nel [[Lahore]] ||1981||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Forte Rohtas tra [[Dina (Pakistan)|Dina]] e [[Jhelum (città)|Jhelum]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PLW}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Palau|lista]])''</small>||Laguna meridionale delle [[Rock Islands]] ||2012||(iii)(v)(vii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||Fortificazioni caraibiche di Panama: [[Portobelo]]-San Lorenzo ||1980||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Darién]] ||1981||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Panamá Viejo]] e distretto storico di [[Panama (città)|Panama]] ||2003||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>|| [[Parco nazionale di Coiba]] ||2005||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||[[Parco internazionale La Amistad]] ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Papua Nuova Guinea|lista]])''</small>||Sito agricolo primordiale di [[Kuk]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Paraguay|lista]])''</small>||Missioni gesuitiche di [[La Santisima Trinidad de Parana]] e [[Jesus de Tavarangue]] ||1993||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Città di [[Cuzco]] ||1983||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Complesso storico-religioso di [[Machu Picchu]] ||1983||(i)(iii)(vii)(ix)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Chavín de Huantar|Chavín]] ||1985||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Huascaran]] ||1985||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Zona archeologica di [[Chan Chan]] ||1986||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Manu]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Centro storico di [[Lima (Perù)|Lima]] ||1991||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Rio Abiseo]] ||1992||(iii)(vii)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Linee e geoglifi di [[Nazca (città)|Nazca]] e Pampas de Jumana ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Arequipa]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Città sacra di [[Caral|Caral-Supe]] ||2009||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Complesso archeoastronomico di [[Chankillo]] ||2021||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cracovia]] ||1978||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Miniera di sale di [[Wieliczka]] ||2013||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Campo di concentramento di [[Auschwitz]] ||1979||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) ||2014||(vii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Varsavia]] ||1980||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Zamość]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Castello dell'Ordine teutonico a [[Malbork]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Città medievale di [[Toruń]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Kalwaria Zebrzydowska]]: il complesso dell'architettura manierista e del parco e il parco del pellegrinaggio ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Chiesa della Pace a [[Jawór]] e [[Świdnica]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Chiese in legno della [[Piccola Polonia]] meridionale ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Parco di Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) ||2004||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Sala del Centenario a [[Breslavia]] ||2006||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Miniere di piombo, argento e zinco di [[Tarnowskie Góry]] e il loro sistema sotterraneo di gestione idraulica ||2017||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Regione mineraria preistorica della selce rigata di Krzemionki ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Zona centrale della città di [[Angra do Heroismo]] nelle [[Azzorre]] ||1983||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero de Jerónimos e Torre di Belem a [[Lisbona]] ||1983||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero di [[Batalha (Portogallo)|Batalha]] ||1983||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Convento del Cristo a [[Tomar]] ||1983||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Évora]] ||1986||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero di [[Alcobaça (Portogallo)|Alcobaça]] ||1989||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Paesaggio Culturale di [[Sintra]] ||1995||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Oporto]] ||1996||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Siti di arte paleolitica nella [[Valle del Côa]] ||2010||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||[[Laurisilva]] di [[Madera]] ||1999||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Guimarães]] ||2001||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Regione vitivinicola dell'[[Alto Douro]] ||2001||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Paesaggio della cultura vinicola dell'isola [[Pico (Portogallo)|Pico]] ||2004||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||La città-presidio di frontiera di [[Elvas]] e le sue fortificazioni ||2012||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Università di [[Coimbra]] - Alta e Sofia ||2013||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Edificio reale di [[Mafra (Portogallo)|Mafra]] - palazzo, basilica, convento, giardino del Cerco e parco di caccia (Tapada) ||2019||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Santuario di Bom Jesus di Monte a [[Braga]] ||2019||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{QAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Qatar|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Al Zubarah]] ||2013||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Selciato del gigante e Causeway Coast ||1986||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il Castello e la Cattedrale di [[Durham]] ||1986||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Gola di Ironbridge ||1986||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Parco reale di Studley incluse le rovine dell'abbazia di Fountains nello [[Yokshire settentrionale]] ||1986||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Stonehenge]], [[Avebury, Wiltshire|Avebury]] e siti associati ||1986||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Castelli e mura di città di Re Edoardo a [[Gwynedd]] ||1986||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Arcipelago [[Saint Kilda]] ||2005||(iii)(v)(vii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il Palazzo di Blenheim a [[Woodstock (Regno Unito)|Woodstock]] ||1987||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Palazzo ed abbazia di Westminster, con la chiesa di Santa Margherita, a [[Westminster | Londra]] ||1987||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Torre di [[Città_di_Londra | Londra]] ||1988||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Municipio_reale_di_Greenwich | Greenwich ]] marittima ||1997||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||La città di [[Bath]] ||1987||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Isola di [[Henderson (isola)|Henderson]] ([[Isole Pictarin]]) ||1988||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||La cattedrale di [[Canterbury]], l'abbazia di Sant'Agostino e la chiesa di San Martino ||1988||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Città vecchia e nuova di [[Edimburgo]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Riserva naturale dell'[[Isola Gough]] e dell'Isola Inaccessibile ([[Sant'Elena (isola)|Sant'Elena]]) ||2004||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Cuore delle [[Isole Orcadi|Orcadi]] neolitiche ||1999||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Paesaggio industriale di [[Blaenavon]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[New Lanark]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Saltaire]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Costa del [[Dorset]] e del [[Devon]] orientale (Jurassic Coast) ||2001||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||I mulini della valle del [[Derwent]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Giardini Botanici Reali di [[Kew]] ||2003||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Liverpool]], città mercantile marittima ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Paesaggio minerario della [[Cornovaglia]] e del [[Devon]] occidentale ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Acquedotto e canale di Pontcysyllte nel [[Galles settentrionale]] ||2009||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) ||1987||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Città storica di [[Saint George's (Bermuda)|Saint George]] e relative fortificazioni ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Forth Bridge ||2015||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Complesso della [[grotta di Gorham]] ||2016||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il [[Lake District]] inglese ||2017||(ii)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Osservatorio Jodrell Bank||2019||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Praga]] ||1992||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Český Krumlov]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Telč]] ||1992||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Chiesa del pellegrinaggio di San Giovanni Nepomuceno a [[Zelená Hora]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Kutná Hora]]: Centro città storico con la Chiesa di Santa Barbara e la Cattedrale di Nostra Signora di Sedlec ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Paesaggio culturale [[Lednice]]-[[Valtice]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Giardini e castello a [[Kroměříž]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Villaggio storico di [[Holašovice]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Castello di Litomyšl]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Colonna della santa trinità a [[Olomouc]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Villa Tugendhat a [[Brno]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Quartiere ebraico e Basilica di San Procopio a [[Třebíč]] ||2003||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] ||2019||(ii)(iii)(iv)||Culturale||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Paesaggio dell'allevamento e dell'addestramento dei cavalli da tiro cerimoniali a [[Kladruby nad Labem]] ||2019||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Žatec]] e il paesaggio del luppolo Saaz ||2023||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Centrafricana|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Manovo-Gounda St. Floris]] ||1988||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Centrafricana|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica del Congo|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Odzala-Kokoua|Massiccio forestale di Odzala-Kokoua]] ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Virunga]] ||1979||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Garamba]] ||1980||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Kahuzi-Biega]] ||1980||(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Salonga]] ||1984||(vii)(ix)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Okapi]] ||1996||(x)||Naturale ||Africa |- |{{MKD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Macedonia del Nord|lista]])''</small>||Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] ||2019||(i)(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{MKD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Macedonia del Nord|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DOM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Dominicana|lista]])''</small>||Città coloniale di [[Santo Domingo]] ||1990||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||[[Dobrugia|Delta del Danubio]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Villaggi con chiese fortificate in [[Transilvania]] ||1999||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Monastero di [[Horezu]] ||1993||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Chiese della Moldavia ([[Bucovina del Sud]]) ||2010||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Centro storico di [[Sighisoara]] ||1999||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Chiese lignee di [[Maramures]] ||1999||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Fortezze dacie dei [[monti Orăştie]] ||1999||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Paesaggio minerario di [[Roșia Montană]] ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ruanda|lista]])''</small>||Siti memoriali del genocidio: [[Nyamata]], [[Murambi (Rulindo)|Murambi]], [[Kigali|Gisozi]] e [[Gishyita|Bisesero]] ||2023||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{RWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ruanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Nyungwe]] ||2023||(x)||Naturale ||Africa |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Pietroburgo]] e relativi gruppi di monumenti ||1990||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Isola Kiži|Pogost' Kiži]] ||1990||(i)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Il Cremlino e la Piazza Rossa a [[Mosca]] ||1990||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Velikij Novgorod]] e dintorni ||1992||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme storico e culturale delle [[Isole Soloveckie]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Monumenti bianchi di [[Vladimir (Oblast' di Vladimir)|Vladimir]] e [[Suzdal']] ||1992||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme architettonico di [[Monastero della Trinità di San Sergio]] (Troice-Sergieva Lavra) a [[Sergiev Posad]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Chiesa dell'Ascensione di [[Kolomenskoje]] ||1994||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Foresta Vergine di [[Repubblica dei Komi|Komi]], [[Urali]] Settentrionali. ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Lago Bajkal]] tra l'[[Oblast' di Irkutsk]] e la [[Buriazia]] ||1996||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Vulcani della [[Territorio della Kamčatka|Kamčatka]] ||2001||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Monti Altaj|Monti d'Oro degli Altai]] ||1998||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Caucaso]] occidentale ||1999||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso storico e architettonico del cremlino di [[Kazan']] ||2000||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme del monastero di [[Ferapontov]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Sichotė-Alin']] centrale ||2018||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Bacino di [[Uvs Nuur]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Cittadella, città antica e costruzioni della fortezza di [[Derbent]] ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Sistema naturale della riserva dell'[[Isola di Wrangel]] ||2004||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso del convento di [[Novodevičij]] ||2004||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Il centro storico della città di [[Jaroslavl']] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Altopiano Putorana ||2010||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Parco naturale dei Pilastri del Lena]] ||2012||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Istmo di [[Curlandia]] ||2000||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso storico e archeologico di [[Bolgar]] ||2014||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Paesaggi della [[Dauria]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Cattedrale e monastero dell'Assunzione della città-isola di [[Svijažsk]] ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Chiese della scuola d'architettura di [[Pskov]] ||2019||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Petroglifi del [[Lago Onega]] e del Mar Bianco ||2021||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KNA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Saint Kitts e Nevis|lista]])''</small>||[[Parco nazionale della fortezza di Brimstone Hill]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{LCA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Saint Lucia|lista]])''</small>||Area amministrativa dei vulcani Pitons nella baia di [[Soufrière (Saint Lucia)|Soufrière]] ||2004||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a San Marino|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Marino]] e [[Monte Titano]] ||2008||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Isola di [[Gorée]] ||1978||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Santuario nazionale degli uccelli di Djoudj]] ||1981||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Niokolo-Koba]] ||1981||(x)||Naturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Isola di [[Saint-Louis (Senegal)|Saint-Louis]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Delta del Saloum|Delta del Saloum]] ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Paese Bassari: paesaggi culturali Bassari, Fulani e Bedik ||2012||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Cerchi di pietra di Senegambia ||2006||(i)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||[[Stari Ras]] e [[Sopocani]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Monastero di [[Studenica]] ||1986||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Monumenti medievali in [[Kosovo]]: Monastero di [[Dečani]], Patriarcato di [[Peć]], Monastero di [[Gračanica]] e Nostra Signora di [[Ljeviš]] ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||[[Gamzigrad]]-Romuliana, palazzo di Galerio ||2007||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SYC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Seychelles|lista]])''</small>||Atollo [[Aldabra]] ||1982||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SYC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Seychelles|lista]])''</small>|| Riserva naturale di [[Valle de Mai]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SGP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Singapore|lista]])''</small>||[[Giardini botanici di Singapore]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Damasco]] ||1979||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Bosra]] ||1980||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Palmira]] ||1980||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Aleppo]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||[[Crac des Chevaliers]] e [[Qal'at Salah El-Din]] ||2006||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antichi villaggi della [[Siria]] settentrionale ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Città storica di [[Banská Štiavnica]] ed i Monumenti Tecnici nelle sue vicinanze ||1993||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||[[Levoča]], Castello di Spiš e i suoi monumenti culturali ||2009||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||[[Vlkolinec]] ||1993||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Riserva di conservazione della città di [[Bardejov]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Chiese in legno dei [[Carpazi]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Grotte dell'[[Parco nazionale di Aggtelek|Aggtelek]] e Carso slovacco ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale)||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Grotte di San Canziano (''Škocjanske Jame'') ||1986||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Le opere di Jože Plečnik a [[Lubiana]] – progettazione urbana centrata sull'uomo ||2021||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cordova]] ||1994||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Alhambra]], Generalife e Albayzin, [[Granada]] ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Burgos]] ||1984||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero e sito di [[San Lorenzo de El Escorial|El Escorial]], [[Madrid]] ||1984||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Opere di Antoni Gaudí a [[Barcellona]] ||2005||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Grotte di Altamira]] ||2008||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Segovia]] e il suo acquedotto ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monumenti di [[Oviedo]] e del Regno delle [[Asturie]] ||1998||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Santiago de Compostela]] (città vecchia) ||1985||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Avila]], con le sue chiese fuori le mura ||1985||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Architettura Mudéjar d'[[Aragona]] ||2001||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città storica di [[Toledo]] ||1986||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Garajonay]] ||1986||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Cáceres (Spagna)|Cáceres]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cattedrale, Alcazar e Archivio Generale delle Indie a [[Siviglia]] ||1987||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Salamanca]] ||1988||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero di [[Poblet]], [[Catalogna]] ||1991||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Complesso archeologico di [[Mérida (Spagna)|Mérida]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero reale di Santa Maria de Guadalupe a [[Cáceres (Spagna)|Cáceres]] ||1993||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cammino di [[Santiago di Compostela]] ||2015||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Doñana]] ||2005||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città storica fortificata di [[Cuenca]] ||1996||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||La Lonja de la Seda di [[Valencia]] ||1996||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Pirenei, Mont Perdu ||1999||(iii)(iv)(v)(vii)(viii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Las Médulas]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Palau de la Música Catalana e Ospedale di Sant Pau a [[Barcellona]] ||1997||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||San Millán Monasteri di [[Yuso]] e [[Suso]] ||1997||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Arte rupestre del bacino del Mediterraneo nella [[Penisola iberica]] ||1998||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Università e distretto storico dell'[[Alcalá de Henares]] ||1998||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Ibiza (isola)|Ibiza]], biodiversità e cultura ||1999||(ii)(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[San Cristóbal de La Laguna]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Complesso archeologico di [[Tárraco]] a [[Tarragona]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Palmeral de Elche]] ||2000||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Mura romane di [[Lugo_(Spagna)|Lugo]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Chiese romaniche catalane de [[La Vall de Boí]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Atapuerca]] ||2000||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Panorama culturale di [[Aranjuez]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Úbeda]]-[[Baeza]]: dualità urbana, unità culturale ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Ponte di [[Biscaglia]] (Vizcaya) ||2006||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Teide]] ||2007||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Torre di Ercole]] ([[La Coruña]]) ||2009||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della [[Sierra de Tramontana]] ||2011||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Sito dei dolmen di [[Antequera]] ||2016||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Siti di arte paleolitica nella [[Valle del Côa]] ||2010||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città del Califfato di [[Madinat al-Zahra'|Medina Azahara]] ||2018||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Risco Caído]] e le montagne sacre di [[Gran Canaria]] ||2019||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paseo del Prado e Buen Retiro, un paesaggio di arti e scienze ||2021||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Siti preistorici di [[Minorca]] talaiolitica ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città sacra di [[Anurādhapura]] ||1982||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Antica città di [[Polonnaruwa]] ||1982||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Antica città di [[Sigiriya]] ||1982||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||[[Riserva forestale di Sinharaja]] ||1988||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città sacra di [[Kandy]] ||1988||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Galle]] e le sue fortificazioni ||1988||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Tempio d'oro di [[Dambulla]] ||1991||(i)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Altopiani centrali dello [[Sri Lanka]] ||2010||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Yellowstone]] ||1978||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Mesa Verde]] ||1978||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Grand Canyon]] ||1979||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Everglades]] ||1979||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Independence Hall]] ||1979||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Redwood]] ||1980||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Mammoth Cave]] ||1981||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Olympic]] ||1981||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Cahokia]], sito storico di Stato ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Great Smoky Mountains]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||La Fortaleza ed il sito storico nazionale di [[San Juan (Porto Rico)|San Juan]] ||1983||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Statua della Libertà a [[New York]] ||1984||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Yosemite]] ||1984||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale storico della cultura Chaco]] ||1987||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Vulcani delle Hawaii]] ||1987||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Monticello e università della [[Virginia]] a [[Charlottesville]] ||1987||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Pueblo di [[Taos (Nuovo Mexico)]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Carlsbad Caverns]] ||1995||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Isole Papahanaumokuakea delle [[Hawaii]] ||2010||(iii)(vi)(viii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Opere di terreno monumentali di [[Poverty Point]] ||2014||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Missioni francescane di [[San Antonio]] ||2015||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Le opere architettoniche del XX secolo di Frank Lloyd Wright ||2019||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Opere in terra cerimoniali di Hopewell ||2023||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Basilica della Natività e meta di pellegrinaggio, [[Betlemme]] ||2012||(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Palestina: terra di olivi e vigne - Paesaggio culturale della [[Gerusalemme]] meridionale, [[Battir]] ||2014||(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Hebron]]/Al-Khalil ||2017||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Antica [[Gerico]]/[[Tell es-Sultan]] ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[iSimangaliso Wetland Park]] ||1999||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Luoghi di ritrovamento dei fossili di ominidi di [[Sterkfontein]], [[Swartkrans]] e [[Kromdraai]] ||2005||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[Robben Island]] ||1999||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) ||2013||(i)(iii)(vii)(x)||Misto ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[Mapungubwe]] ||2003||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Regione floristica del Capo ||2015||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Cratere di Vredefort a [[Free state]] ||2005||(viii)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Paesaggio culturale e botanico di [[Richtersveld]] ||2007||(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dei ǂKhomani ||2017||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Monti Barberton Makhonjwa ||2018||(viii)||Naturale ||Africa |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||[[Gebel Barkal]] e i siti della regione del [[Napata]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||Siti archeologici dell'[[Isola di Meroe]] ||2011||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||Parco nazionale marino di Sanganeb e Parco nazionale marino della baia di Dungonab-isola di Mukkawar ||2016 ||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||[[Riserva naturale del Suriname centrale]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||Centro storico di [[Paramaribo]] ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||Sito archeologico di Jodensavanne: insediamento di Jodensavanne e cimitero di Cassipora Creek ||2023||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Il [[Castello di Drottningholm]] e il parco reale ||1991||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Birka]] e [[Hovgården]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Stabilimento siderurgico di [[Engelsberg]] ||1993||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Incisioni rupestri a [[Tanum]] ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Skogskyrkogården]] ("il cimitero del bosco") a [[Stoccolma]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||La cittadina anseatica di [[Visby]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Il villaggio della chiesa di [[Gammelstad]], [[Luleå]] ||1996||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Lapponia]] ||1996||(iii)(v)(vii)(viii)(ix)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Porto navale di [[Karlskrona]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] ||2006||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Paesaggio agricolo dell'[[Öland]] meridionale ||2000||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||L'area estrattiva di Falu koppargruva nel [[Falun]] ||2001||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Stazione radio di [[Grimeton]] ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Le case coloniche decorate di [[Hälsingland]] ||2012||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Centro storico di [[Berna]] ||1983||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Abbazia di [[San Gallo]] ||1983||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Convento benedettino di San Giovanni a [[Müstair]] ||1983||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||I tre castelli e la cinta muraria di [[Bellinzona]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Alpi svizzere Jungfrau-Aletsch|Alpi svizzere: Jungfrau-Aletsch-Bietschhorn]] ||2007||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Monte San Giorgio]] ||2010||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Lavaux]], terrazze vinicole ||2007||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Arena tettonica di [[Sardona]] ||2008||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Ferrovia del Bernina|Ferrovia retica]] nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Pianificazione urbana di [[La Chaux-de-Fonds]]/[[Le Locle]] ||2009||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Zona archeologica di [[Sarazm]] ||2010||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Pamir]] ||2013||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Foreste di tugai della [[Riserva naturale di Tigrovaya Balka]] ||2023||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Area di conservazione di Ngorongoro|Riserva naturale di Ngorongoro]] ||2010||(iv)(vii)(viii)(ix)(x)||Misto ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||Rovine di [[Kilwa Kisiwani]] e rovine di [[Songo Mnara]] ||1981||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Serengeti]] ||1981||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Riserva faunistica del Selous]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Kilimangiaro]] ||1987||(vii)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||La città di [[Stone Town]] (centro storico) a [[Zanzibar]] ||2000||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||Siti di arte rupestre a Kondoa ||2006||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Sukhothai|Città storica di Sukhothai]] e città storiche associate ||1991||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Ayutthaya|Città storica di Ayutthaya]] ||1991||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Santuari della vita selvatica di Thungyai e Huai Kha Khaeng ||1991||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Ban Chiang]] ||1992||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Complesso forestale di [[Dong Phayayen-Khao Yai]] ||2005||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Complesso forestale di [[Parco nazionale di Kaeng Krachan|Kaeng Krachan]] ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Si Thep|Antica città di Si Thep]] e suoi monumenti Dvaravati associati ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TGO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Togo|lista]])''</small>||Koutammakou, la terra dei Batammariba ||2004||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Medina di [[Tunisi]] ||1979||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Sito di [[Cartagine]] ||1979||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Anfiteatro romano di [[El Jem]] ||1979||(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ichkeul]] ||1980||(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Città punica di [[Kerkouane]] e la sua necropoli ||1986||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Medina di [[Susa (Tunisia)|Susa]] (''Sousse'') ||1988||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[al-Qayrawan]] (''Kairouan'') ||1988||(i)(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Rovine romane di [[Thugga]] (Dougga) ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[Gerba]]: testimonianza di un modello insediativo in territorio insulare ||2023||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Aree storiche di [[Istanbul]] ||1985||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Parco nazionale di [[Göreme]] e siti rupestri della [[Cappadocia]] ||1985||(i)(iii)(v)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschea grande e Ospedale di [[Divrigi]] ||1985||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Ḫattuša]]: Capitale degli Ittiti ||1986||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Nemrut Dağı]] ||1987||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Xanthos]]-[[Letoon]] ||1988||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Hierapolis]]-[[Pamukkale]] ||1988||(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Città di [[Safranbolu]] ||1994||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Troia]] ||1998||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschea Selimiye e suo complesso sociale ([[Edirne]]) ||2011||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito neolitico di [[Çatalhöyük]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Bursa]] e [[Cumalıkızık]]: la nascita dell'Impero Ottomano ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Pergamo]] e il suo paesaggio culturale multistratificato ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Efeso]] ||2015||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della fortezza [[Diyarbakır]] e dei giardini Hevsel ||2015||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Ani]] ||2016||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Afrodisia (Caria)|Afrodisia]] ||2017||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Göbekli Tepe]] ||2018||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Collina di [[Arslantepe]] ||2021||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Gordio (città antica)|Gordio]] ||2023||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschee ipostile in legno dell'[[Anatolia]] medievale ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Parco storico e culturale di Stato "Antica [[Merv]]" ||1999||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Il sito di [[Kunya-Urgench]] ||2005||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Fortezza parta di [[Nisa (città)|Nisa]] ||2007||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||[[Kiev]]: Cattedrale di Santa Sofia e relative costruzioni monastiche, monastero di Pečerska Lavra ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Centro storico di [[Leopoli]] ||1998||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Residenza dei metropoliti bucovini e dalmati a [[Černivci]] ||2011||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Antica città di [[Cherson (Crimea)|Chersonese Taurica]] ed il suo Chora ||2013||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Centro storico di [[Odessa]] ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale impenetrabile di Bwindi]] ||1994||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei Monti Rwenzori]] ||1994||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||Tombe dei re Buganda a Kasubi ||2001||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||[[Budapest]], le sponde del Danubio e il quartiere del castello di Buda ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Il vecchio villaggio di [[Hollókő]] ed i suoi dintorni ||1987||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Grotte dell'[[Parco nazionale di Aggtelek|Aggtelek]] e Carso slovacco ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Monastero benedettino millenario di [[Pannonhalma]] e il suo ambiente naturale ||1996||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Hortobágy]] ||1999||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Cimitero Paleocristiano di [[Pécs]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Paesaggio delle coltivazioni della [[Tokaj-Hegyalja|regione del vino Tokaji]] ||2002||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] ||2001||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Quartiere storico della città di [[Colonia del Sacramento]] ||1995||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Sito culturale-industriale di [[Fray Bentos]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Opera dell'ingegnere Eladio Dieste: chiesa di [[Atlántida (Uruguay)|Atlántida]] ||2021||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Itchan Kala di [[Khiva]] ||1990||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Centro storico di [[Bukhara]] ||1993||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Centro storico di [[Shahrisabz]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||[[Samarcanda]] - incrocio di culture ||2001||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Vanuatu|lista]])''</small>||Domini di Roi Mata ||2008||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||[[Coro (Venezuela)|Coro]] e il suo porto ||1993||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Canaima]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||Città universitaria di [[Caracas]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Complesso dei monumenti di [[Huế]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||[[Baia di Ha Long]] ||2000||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Antica città di [[Hội An]] ||1999||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Santuario di [[Mỹ Sơn]] ||1999||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Phong Nha-Ke Bang]] ||2015||(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Settore centrale della cittadella imperiale di Thang Long - [[Hanoi]] ||2010||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Cittadella della dinastia Ho ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Complesso paesaggistico di [[Tràng An]] ||2014||(v)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Vecchia città fortificata di [[Shibam]] ||1982||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Sana'a]] ||1986||(iv)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Città storica di [[Zabid]] ||1993||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Arcipelago di [[Socotra]] ||2008||(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Luoghi salienti dell'antico regno di Saba, [[Ma'rib]] ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{ZMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zambia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Mosi-oa-Tunya|Mosi-oa-Tunya]]/[[Cascate Vittoria]] ||1989||(vii)(viii)||Naturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Parco nazionale di [[Mana Pools]], [[Sapi]] e aree Safari di [[Chewore]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Monumento nazionale del [[Grande Zimbabwe]] ||1986||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Rovine del monumento nazionale di [[Khami]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||[[Matobo Hills]] ||2003||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Mosi-oa-Tunya/[[Cascate Vittoria]] ||1989||(vii)(viii)||Naturale ||Africa |} {{-}} ===Patrimoni transfrontalieri=== Si definiscono transfrontalieri, quei patrimoni condivisi tra più di un paese. Qui di seguito la lista di tali patrimoni: {|class="wikitable sortable multiline" style="vertical-align: middle;" width=600 |- ! width="400"|Patrimonio||width="200"|Paesi |- |Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] | *{{ALB}} *{{AUT}} *{{BEL}} *{{BIH}} *{{BGR}} *{{HRV}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{MKD}} *{{POL}} *{{CZE}} *{{ROU}} *{{SVK}} *{{SVN}} *{{ESP}} *{{CHE}} *{{UKR}} |- |Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] | * {{ALB}} * {{MKD}} |- |L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno | *{{ARG}} *{{BEL}} *{{DEU}} *{{JPN}} *{{IND}} *{{CHE}} |- |Qhapaq Ñan, sistema stradale andino | *{{ARG}} *{{BOL}} *{{CHL}} *{{COL}} *{{ECU}} *{{PER}} |- |Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor | *{{ARG}} *{{BRA}} |- |Le [[Grandi città termali d'Europa]] | *{{AUT}} *{{BEL}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{GBR}} *{{CZE}} |- |Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] | *{{AUT}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{SVN}} *{{CHE}} |- |Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale) | *{{AUT}} *{{DEU}} *{{SVK}} |- |Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] | *{{AUT}} *{{HUN}} |- |Foreste ircane | *{{AZE}} *{{IRN}} |- |Arco geodetico di Struve | *{{BLR}} *{{EST}} *{{FIN}} *{{LVA}} *{{LTU}} *{{MDA}} *{{NOR}} *{{RUS}} *{{SWE}} *{{UKR}} |- |[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) | *{{BLR}} *{{POL}} |- |Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] | *{{BEL}} *{{FRA}} |- |Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale) | *{{BEL}} *{{FRA}} |- |Colonie di Benevolenza | *{{BEL}} *{{NLD}} |- |Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] | *{{BEN}} *{{BFA}} *{{NER}} |- |Koutammakou, la terra dei Batammariba | *{{BEN}} *{{TGO}} |- |Cimiteri di tombe medievali stećci | *{{BIH}} *{{HRV}} *{{MNE}} *{{SRB}} |- |Sangha Trinational | *{{CMR}} *{{CAF}} *{{COG}} |- |[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] | *{{CAN}} *{{USA}} |- |Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] | *{{CAN}} *{{USA}} |- |[[Via della seta]]: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] | *{{CHN}} *{{KAZ}} *{{KGZ}} |- |Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura | *{{VAT}} *{{ITA}} |- |[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] | *{{CIV}} *{{GIN}} |- |[[Parco internazionale La Amistad]] | *{{CRI}} *{{PAN}} |- |Opere di difesa [[venezia]]ne tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale | *{{HRV}} *{{ITA}} *{{MNE}} |- |[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') | *{{DNK}} *{{DEU}} *{{NLD}} |- |La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] | *{{FIN}} *{{SWE}} |- |Pirenei, Mont Perdu | *{{FRA}} *{{ESP}} |- |Cerchi di pietra di [[Senegambia]] | *{{GMB}} *{{SEN}} |- |Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania | *{{DEU}} *{{NLD}} |- |[[Parco di Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) | *{{DEU}} *{{POL}} |- |Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) | *{{DEU}} *{{GBR}} |- |Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] | *{{DEU}} *{{CZE}} |- |[[Monte San Giorgio]] | *{{ITA}} *{{CHE}} |- |Ferrovia retica nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] | *{{ITA}} *{{CHE}} |- |[[Tien Shan]] occidentale | *{{KAZ}} *{{KGZ}} *{{UZB}} |- |Deserti freddi invernali del Turan | *{{KAZ}} *{{TKM}} *{{UZB}} |- |Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) | *{{LSO}} *{{ZAF}} |- |Istmo di [[Curlandia]] | *{{LTU}} *{{RUS}} |- |Paesaggi della [[Dauria]] | *{{MNG}} *{{RUS}} |- |Bacino di [[Uvs Nuur]] | *{{MNG}} *{{RUS}} |- |Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] | *{{POL}} *{{UKR}} |- |Grotte dell'[[Aggtelek]] e Carso slovacco | *{{SVK}} *{{HUN}} |- |Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] | *{{SVN}} *{{ESP}} |- |Vie della Seta: corridoio Zarafshan-Karakum | *{{TJK}} *{{TKM}} *{{UZB}} |- |Mosi-oa-Tunya/[[Cascate Vittoria]] | *{{ZMB}} *{{ZWE}} |} ==Criteri Unesco== ===Lista criteri=== {{Legenda Unesco}} ===Applicazione criteri=== [[Immagine:Flag of UNESCO.svg|100px|right|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione (al 2007)]] {|class="wikitable" !| ||width="150"|Criteri Culturali||width="150"| Criteri Naturali |- ||Linee guida operative 2002||(i) (ii) (iii) (iv) (v) (vi)||(i) (ii) (iii) (iv) |- ||Linee guida operative 2005||(i) (ii) (iii) (iv) (v) (vi)||(viii) (ix) (vii) (x) |} {{-}} ==Stati senza alcun patrimonio UNESCO== Al {{Da aggiornare|2023|anno=2024|mese=7}} sono 28 le nazioni a non possedere alcun patrimonio UNESCO nel loro territorio: {{Lista su Colonne|4| * {{BHS}} * {{BTN}} * {{BRN}} * {{BDI}} * {{COM}} * {{COK}} * {{DJI}} * {{GNQ}} * {{SWZ}} * {{GRD}} * {{GNB}} * {{GUY}} * {{KWT}} * {{LBR}} * {{MDV}} * {{MCO}} * {{NRU}} * {{NIU}} * {{VCT}} * {{WSM}} * {{SOM}} * {{STP}} * {{SLE}} * {{SSD}} * {{TLS}} * {{TON}} * {{TTO}} * {{TUV}} }} {{-}} == Vedi anche == * [[Patrimoni culturali immateriali dell'UNESCO]] * [[UNESCO Città della Creatività|Città della Creatività]] == Collegamenti esterni == * [http://whc.unesco.org/pg.cfm?cid=31 Sito ufficiale dell'UNESCO] * [http://www.sitiunesco.it/ Siti UNESCO in Italia]{{Dead link|date=gennaio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} {{Quickfooter|Tematica | Livello = 1 }} [[Categoria:Patrimoni Mondiali dell'Umanità| ]] lxmdidkg5jzrvkv7fun2tonf4fa28gr 937624 937623 2026-07-23T13:37:31Z Andyrom75 4215 /* Lista dei patrimoni dell'umanità */ 937624 wikitext text/x-wiki {{pagebanner|UNESCO page banner.jpg}} [[Immagine:Welterbe.svg|100px|left|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione (al 2018)]]L''''[http://whc.unesco.org UNESCO]''' o '''Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura''' (''United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization'') stila annualmente una lista di siti di eccezionale importanza naturale e culturale. Fanno parte dell'UNESCO oltre 190 paesi. <u>{{Da aggiornare|La lista sottostante è aggiornata al 2023|anno=2024|mese=07}}</u>, ed è composta da siti provenienti da 168 Paesi. Attualmente le nazioni che hanno il maggior numero di monumenti considerati Patrimonio dell'Umanità sono nell'ordine: [[Italia]] (59), [[Cina]] (57), [[Francia]] (52), [[Germania]] (52), [[Spagna]] (50), [[India]] (42), [[Messico]] (35) e [[Regno Unito]] (33) e [[Russia]] (31). [[File:World Heritage Sites by country.png|650px|center|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione]] {{-}} ==Lista dei patrimoni dell'umanità== {|class="wikitable sortable multiline" style="vertical-align: middle;" |- ! style="width:200px;" |Paese e lista specifica ||Patrimonio||Anno||width="50"|Criteri||Tipo||width="160"|Regione UNESCO |- |{{AFG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Afghanistan|lista]])''</small>||Minareto e resti archeologici di Jam nei pressi del fiume Hari Rud ||2002||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AFG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Afghanistan|lista]])''</small>||Panorama culturale e resti archeologici della [[Valle di Bamiyan]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||[[Butrinto]] ||1992||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||I centri storici di [[Berat]] e [[Argirocastro]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] ||2019||(i)(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||La Qal'a dei Banu Hammad ||1980||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Tassili n'Ajjer]] ||1982||(i)(iii)(vii)(viii)||Misto ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Valle di M'Zab]] ||1982||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Djémila]] ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Tipasa]] ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Timgad]] ||1982||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||Qasba di [[Algeri]] ||1992||(ii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{AND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Andorra|lista]])''</small>||La valle [[Madriu Perafita Claror]] ||2004 ||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AGO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Angola|lista]])''</small>||[[Mbanza Congo]], vestigia della capitale dell'antico Regno del Kongo ||2017 ||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ATG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Antigua e Barbuda|lista]])''</small>||Cantiere navale d'[[Antigua (isola)|Antigua]] e siti archeologici associati ||2016 ||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Sito archeologico di Al-Hijr ([[Mada'in Salih]]) ||2008 ||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Distretto di [[Turaif|al-Turayf]] ad [[Dirʿiyya|al-Dirʿiyya]] ||2010||(iv)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Centro storico di [[Gedda (Arabia Saudita)|Gedda]], l'accesso della Mecca ||2014||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Arte rupestre nella Regione Ha'il dell'Arabia Saudita ||2015 ||(i)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Oasi di [[Al-Hasa|Al-Ḥasa]] ||2018||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Area culturale di [[Bir Hima]] ||2021||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||[[Rub' al-Khali|'Uruq Bani Ma'arid]] ||2023||(vii)(ix)||Naturale ||Stati arabi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Glaciares]] ||1981||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor ||1984||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dell'Iguazú]], sede delle Cascate dell'Iguazú ||1984||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Cueva de las Manos]], [[Rio Pinturas]] ||1999||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Penisola di Valdés]] ||1999||(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ischigualasto]] e [[Parco nazionale di Talampaya]] ||2000||(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Blocco Gesuita e Estancias di [[Cordoba (Argentina)|Cordoba]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Quebrada de Humahuaca]] ||2003||(ii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Alerces]] ||2017||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Museo del sito di memoria dell'ESMA - ex-centro clandestino di detenzione, tortura e sterminio ||2023||(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Monasteri di [[Haghpat]] e [[Sanahin]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Monastero di [[Geghard]] e dell'Alta [[Valle Azat]] ||2000||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Cattedrale e chiese di [[Echmiadzin]] e sito archeologico di [[Zvartnots]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Kakadu]] ||1992||(i)(vi)(vii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Grande barriera corallina]] ||1981 ||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Regione dei [[Laghi Willandra]] ||1981||(iii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Regione selvaggia della [[Tasmania]] ||1989||(iii)(iv)(vi)(vii)(viii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola Lord Howe]] ||1982||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta pluviale centro orientale]] ||1994||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Uluru-Kata Tjuta]] ||1994||(v)(vi)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Tropici del [[Queensland]] ||1988||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Baia degli squali]] ||1991||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola di Fraser]] ||1992||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Siti australiani dei mammiferi fossili ([[Riversleigh]]/[[Naracoorte]]) ||1994||(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isole Heard e McDonald]] ||1997||(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola Macquarie]] ||1997||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Area delle [[Greater Blue Mountains]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Purnululu]] ||2003 ||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Royal Exhibition Building e i Carlton Garden a [[Melbourne]] ||2004||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Teatro dell'opera di [[Sydney]] ||2007||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Siti di detenzione australiani ||2010||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Ningaloo|Costa di Ningaloo]] ||2011||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale [[Budj Bim]] ||2019||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di Murujuga ||2025||(i)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Salisburgo]] ||1996||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Palazzo e giardini di Schönbrunn a [[Vienna]] ||1996||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale di [[Hallstatt-Dachstein]], [[Salzkammergut]] ||1997||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||[[Ferrovia del Semmering]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Graz]] e Castello Eggenberg ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale della [[Wachau]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] ||2001||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico di [[Vienna]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale)||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Città-fortezza di [[Baku]] con il Palazzo di Shirvanshah e la Torre della Vergine ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dell'arte rupestre di [[Riserva statale di Qobustan|Qobustan]] ||2007||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Centro storico di [[Şəki]] con il Palazzo del Khan ||2019||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Foreste ircane ||2023||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Paesaggio culturale del popolo Khinalig e percorso di transumanza "Köç Yolu" ||2023||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Qal'at al-Bahrain]] ||2005 ||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||La raccolta delle perle, testimonianza dell'economia di un'isola ||2012||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||Tumuli sepolcrali della cultura Dilmun||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Storica città-moschea di [[Bagerhat]] ||1985||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Rovine del Vihara Buddista a [[Paharpur]] ||1985||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Foresta di mangrovie di [[Sundarbans]] ||1997||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{BRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Barbados|lista]])''</small>||[[Bridgetown]] storica e relativi annessi ||2011||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Beghinaggi fiamminghi ||1998||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Le quattro chiuse di sollevamento del Canal du Centre e suoi dintorni, [[La Louvière]] e [[Le Rœulx]] ([[Provincia dell'Hainaut|Hainault]]) ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Grand Place a [[Bruxelles]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Centro storico di [[Bruges]] ||2000||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Principali case cittadine dell'architetto Victor Horta ([[Bruxelles]]) ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Cave neolitiche di selce a [[Spiennes]] ([[Mons]]) ||2000||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Cattedrale di Notre-Dame a [[Tournai]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Complesso museale di [[Plantin-Moretus]] ad [[Anversa]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Palazzo Stoclet a [[Bruxelles]] ||2009||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Principali siti minerari della [[Vallonia]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Colonie di Benevolenza||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale)||2023||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belize|lista]])''</small>||Sistema della riserva naturale della barriera corallina del [[Belize]] ||1996||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Palazzo reale di [[Abomey]] ||1985||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Koutammakou, la terra dei Batammariba ||2023||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Complesso del Castello di [[Mir (Bielorussia)|Mir]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Complesso culturale, residenziale e architettonico della famiglia Radziwill a [[Njasviž]] ||2005||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) ||2014||(vii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Birmania|lista]])''</small>||Città degli antichi regni Pyu ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Birmania|lista]])''</small>||[[Bagan]] ||2019||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Città di [[Potosí]] ||1987||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Missione gesuita del [[Chiquitos]] ||1990||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Città storica di [[Sucre]] ||1991||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Forte di [[Samaipata]] ||1998||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Centro spirituale e politico della cultura [[Tiahuanaco|Tiwanaku]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Noel Kempff Mercado]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||L'area del vecchio ponte ed il centro città di [[Mostar]] ||2005||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Ponte Mehmed Paša Sokolović a [[Višegrad]] ||2007||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Grotta di Vjetrenica ||2024||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Botswana|lista]])''</small>||[[Tsodilo]] ||2001||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Botswana|lista]])''</small>||[[Delta dell'Okavango]] ||2014||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Città storica di [[Ouro Preto]] ||1980||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Olinda]] ||1982||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico di [[Salvador (Brasile)|Salvador de Bahia]] ||1985||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Santuario di [[Bom Jesus do Congonhas]] ||1985||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dell'Iguazú]] ||1986 ||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Brasilia]] ||1987||(i)(iv)||Culturale||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Serra da Capivara]] ||1991||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico di [[São Luís]] ||1997||(iii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Diamantina]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta atlantica costa della scoperta]] ||1999||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta atlantica sud-orientale]] ||1999||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Jau]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Area di conservazione del [[Pantanal]] ||2000||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Goiás (città)|Goiás]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Isole atlantiche brasiliane: riserve di [[Fernando de Noronha]] e [[Atol das Rocas]] ||2001||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Aree protette del Cerrado: [[Parco nazionale Chapada dos Veadeiros]] e [[Parco nazionale Emas]] ||2001||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||La piazza di São Francisco nella città di [[São Cristóvão]] ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Rio de Janeiro]], paesaggi Carioca tra la montagna e il mare ||2012||(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor ||1984||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Complesso architettonico moderno di [[Pampulha]] ||2016||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Sito archeologico della [[banchina di Valongo]] ||2017||(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parati]] e [[Isola Grande (Rio de Janeiro)|Isola Grande]] - cultura e biodiversità ||2019||(v)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Sítio Roberto Burle Marx ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei Lençóis Maranhenses]] ||2024||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Canyon del fiume Peruaçu ||2025||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Chiesa di [[Bojana]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Cavaliere di [[Madara (Bulgaria)|Madara]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Tombe trace di [[Kazanlăk]] ||1979||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Chiese rupestri di [[Ivanovo (Bulgaria)|Ivanovo]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Monastero di [[Rila]] ||1983||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Antica città di [[Nesebăr]] ||1983 ||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Srebărna]] ||1983||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Pirin]] ||2010||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Tombe trace di [[Sveštari]] ||1985 ||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Rovine di [[Loropéni]] ||2009 ||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Siti dell'antica metallurgia del ferro del Burkina Faso ||2019||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Corte reale di Tiébélé ||2024||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Angkor]] ||1992 ||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Tempio Preah Vihear]] ||2008 ||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||Zona del tempio di [[Sambor Prei Kuk]], sito archeologico dell'antica Ishanapura ||2017 ||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Koh Ker]]: sito archeologico dell'antica Lingapura o Chok Gargyar ||2023 ||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||Luoghi della memoria in Cambogia: dai centri di repressione ai luoghi di pace e riflessione ||2025 ||(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||[[Riserva faunistica di Dja]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||Paesaggio culturale Diy-Gid-Biy dei [[monti Mandara]] ||2025||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Sito storico nazionale di [[L'Anse aux Meadows]] ||1978||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Nahanni]] ||1978||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco provinciale dei dinosauri]] nella provincia di [[Alberta]] ||1979||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>|||Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Gwaii Haanas]] sulle [[Isole Regina Carlotta]] ||1981||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Salto del Bufalo schiantato]] nello stato di [[Alberta]] ||1981||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Wood Buffalo]] ||1983||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco delle montagne rocciose canadesi]] ||1990||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Distretto storico della città di [[Québec (città)|Québec]] ||1985||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Gros Morne]] ||1987 ||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lunenburg (Canada)|Lunenburg]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Miguasha]] ||1999||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Canale Rideau sul [[Lago Ontario]] ||2007||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Falesie fossilifere di Joggins ||2008||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Il paesaggio di [[Grand-Pré]] ||2012||(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Red Bay (Canada)|Stazione baleniera basca di Red Bay]] ||2013||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Riserva ecologica di Mistaken Point]] ||2016||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Pimachiowin Aki ||2018||(iii)(vi)(ix)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Writing-on-Stone Provincial Park|Writing-on-Stone/Áísínai'pi]] ||2019||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Tr'ondëk-Klondike ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Isola d'Anticosti|Anticosti]] ||2023||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CPV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Capo Verde|lista]])''</small>||[[Cidade Velha]], centro storico di Ribeira Grande ||2009||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TCD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ciad|lista]])''</small>||Laghi di [[Ounianga]] ||2012||(vii)||Naturale ||Africa |- |{{TCD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ciad|lista]])''</small>||Massiccio dell'[[Ennedi]]: paesaggio naturale e culturale ||2016||(iii)(vii)(ix)||Misto ||Africa |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Rapa Nui]] sull'[[Isola di Pasqua]] ([[Moai]]) ||1995||(i)(iii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Chiese di [[Chiloé]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Quartiere storico della città portuale di [[Valparaíso]] ||2003||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||[[Raffinerie di salnitro di Humberstone e Santa Laura]] ||2005||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Città mineraria di [[Sewell (Cile)|Sewell]] ||2006||(ii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Insediamento e mummificazione artificiale della cultura Chinchorro nella regione di [[Arica]] e [[Monte Parinacota|Parinacota]] ||2021||(iii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Tai]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)(vii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Grande muraglia cinese]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Palazzi imperiali delle dinastie Ming e Qing a [[Pechino]] e [[Shenyang]] ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Mogao, a [[Dunhuang]], provincia del [[Gansu]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Esercito di terracotta|Mausoleo del primo Imperatore Qin]] a [[Xi'an]], provincia di [[Shaanxi]] ||1987||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito dell'Uomo di [[Pechino]] a Zhoukoudian ||1987||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Monti [[Huangshan]] ||1990||(ii)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Valle del Jiuzhaigou]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Huanglong]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Wulingyuan]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Località montana e templi circostanti, [[Chengde]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tempio e cimitero di Confucio e maniero della famiglia Kong a [[Qufu]] ||1994||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antico complesso di edifici nelle [[Monti Wudang]] ||1994||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Insieme storico del Palazzo del Potala, [[Lhasa]] ||2001||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Lushan]] ||1996||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Area scenica del [[Monte Emei]] compreso il Buddha gigante di [[Leshan]] ||1996||(iv)(vi)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lijiang (città)|Lijiang]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antica città di [[Ping Yao]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Giardini classici di [[Suzhou]] ||2000||(i)(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Palazzo estivo e giardino imperiale di [[Pechino]] ||1998||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Il Tempio del Cielo: un altare sacrificale imperiale a [[Pechino]] ||1998||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Wuyi]] ||1999||(iii)(vi)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Incisioni rupestri di [[Dazu]] ||1999||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Qincheng]] e il sistema di irrigazione del [[Dujiangyan]] ||2000||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antichi villaggi nell'[[Anhui]] meridionale - [[Xidi]] e [[Hongcun]] ||2000||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Longmen ||2000||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tombe imperiali delle dinastie Ming e Qing ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Yungang ||2001||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Area protetta dei tre fiumi paralleli]] dello [[Yunnan]] ||2003||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Città capitali e tombe dell'antico regno Goguryeo ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Il centro storico di [[Macao]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Yin Xu]] ||2006||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Santuari del panda gigante nella provincia di [[Sichuan]] ||2006||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||I diaolou e i villaggi del [[Kaiping]] ||2007||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio carsico della Cina meridionale ||2014||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tulou di [[Fujian]] ||2008||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del monte Sanqingshan]] ||2008||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Wutai]] ||2009||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Dengfeng]] nel "Centro di Cielo e Terra" ||2010||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Danxia cinese ||2010||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale del lago dell'ovest di [[Hangzhou]] ||2011||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito fossile di [[Chengjiang]] ||2012||(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito di [[Xanadu]] ||2012||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] del [[Xinjiang]] ||2013||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dei terrazzamenti a riso hani di [[Honghe]] ||2013||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Gran Canale: canale artificiale che collega [[Pechino]] a [[Hangzhou]] ||2014||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Siti dei Tusi ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dell'arte rupestre di [[Zuojiang Huashan]] ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Shennongjia del [[Hubei]] ||2016||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Hoh Xil]] del [[Qinghai]] ||2017||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Gulangyu|Kulangsu]]: un insediamento storico internazionale ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Fanjingshan]] ||2018||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Rovine archeologiche della città di Liangzhu ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Santuario degli uccelli migratori lungo il litorale del mar Giallo e del Golfo di Bohai della Cina ||2019, 2024||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Quanzhou]]: Emporio del mondo nella Cina Song-Yuan ||2021||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale delle antiche foreste di tè del monte Jingmai a [[Pu'er]] ||2023||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Asse centrale di [[Pechino]]: un complesso edilizio che esemplifica l'ordine ideale della capitale cinese ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Deserto di Badain Jaran - Torri di sabbia e laghi ||2024||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tombe imperiali di Xixia ||2025||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||[[Pafo]] ||1980||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||Chiese dipinte dei [[Monti Troodos]] ||2001||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||[[Choirokoitia]] ||1998||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{VAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Città del Vaticano|lista]])''</small>||[[Città del Vaticano]] ||1984||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{VAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Città del Vaticano|lista]])''</small>||Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Porto, fortezza e monumenti di [[Cartagena de Indias|Cartagena]] ||1984||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Katios]] ||1994||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Santa Cruz de Mompox]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Parco archeologico nazionale di [[Tierradentro]] ||1995||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||[[Parco Archeologico San Agustín]] ||1995||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Santuario floro-faunistico dell'[[Isola Malpelo]] ||2006||(vii)(ix)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Paesaggi culturali del caffè della [[Colombia]] ||2011||(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Parco nazionale naturale Sierra de Chiribiquete ||2018||(iii)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||Complesso di tombe Goguryeo nelle città di [[Pyongyang]] e [[Namp'o]] ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||Monumenti e siti storici di [[Kaesŏng]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||[[Monte Kumgang]] – La montagna dei diamanti vista dal mare ||2025||(iii)(vii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tempio sotterraneo di Seokguram vicino a [[Gyeongju]] e Tempio di Bulguksa nella provincia di [[North Gyeongsang]] ||1995||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tempio di Haeinsa, dove sono conservate le tavolette Tripitaka Koreana ||1995||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Santuario di Jongmyo a [[Seul]] ||1995||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Complesso del palazzo di Changdeokgung a [[Seul]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Fortezza di Hwaseong a [[Suwon]] ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Aree storiche di [[Gyeongju]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Siti dolmenici di [[Gochang]], [[Hwasun]] e [[Ganghwa]] ||2000||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Isola vulcanica di [[Isola di Jeju|Jeju]] e tunnel di lava ||2007||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tombe reali della dinastia Joseon ||2009||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Villaggi storici di [[Hahoe]] e [[Yangdong]] ||2010||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Namhansanseong, a sudest di [[Seul]] ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Aree storiche Baekje ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Sansa, monasteri buddisti di montagna in Corea ||2018||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Seowon, accademie neo-confuciane coreane ||2019||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Getbol, piane di marea coreane ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tumuli di Gaya ||2023||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Taï]] ||1982||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Comoé]] ||1983||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||Città storica di [[Grand-Bassam]] ||2012||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||Moschee in stile sudanese nel nord della Costa d'Avorio ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||[[Parco internazionale La Amistad]] ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||Parco nazionale [[Isola del Coco]] ||2002||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||[[Area di conservazione Guanacaste]] ||2004||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||Insediamenti pre-colombiani con le sfere di pietra dei Diquis e sull'[[Isla del Caño]] ||2014||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Ragusa (Croazia)|Ragusa]] (''Dubrovnik'') ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Complesso storico di [[Spalato]] (Split) con il Palazzo di Diocleziano ||1979||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei laghi di Plitvice]] ||2000||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Complesso episcopale della Basilica eufrasiana nel centro storico di [[Parenzo]] (Poreč) ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Città storica di [[Traù]] (Trogir) ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Cattedrale di San Giacomo a [[Sebenico]] (Šibenik) ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Piana di [[Cittavecchia]] (Stari Grad) ||2008||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[L'Avana]] vecchia e le sue fortificazioni ||1982||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Trinidad (Cuba)|Trinidad]] e la [[Valle de los Ingenios]] ||1988||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Castello di San Pedro de la Roca a [[Santiago de Cuba]] ||1997||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Valle Viñales]] ||1999||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Parco nazionale sbarco del Granma]] ||1999||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Paesaggio archeologico delle prime piantagioni di caffè nel sudest di [[Cuba]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Alejandro de Humboldt]] ||2001||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cienfuegos]] ||2005||(ii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Centro storico di [[Camagüey]] ||2008||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Colline di [[Jelling]], pietre runiche e chiesa ||1994||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Roskilde]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Castello di [[Kronborg]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Fiordo ghiacciato di [[Ilulissat]] ([[Groenlandia]]) ||2004||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Stevns Klint ([[Selandia (isola)|Sjælland]]) ||2014||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||[[Christiansfeld]], un insediamento della Chiesa moraviana ||2015||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Territorio di caccia ''par force'' nello [[Selandia settentrionale]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||[[Kujataa]]: agricoltura nordica e inuit al bordo della calotta glaciale ([[Groenlandia]]) ||2017||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Fortezze ad anello dell'età vichinga ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Aasivissuit - Nipisat. Terreno di caccia inuit tra ghiaccio e mare ([[Groenlandia]]) ||2018||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Møns Klint ||2025||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DMA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Dominica|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Morne Trois Pitons]] ||1997||(viii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Isole [[Galápagos]] ||2001||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Città di [[Quito]] ||1978||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Sangay]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cuenca (Ecuador)|Santa Ana de los Ríos de Cuenca]] ||1999||(ii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Menfi (Egitto)|Menfi]] e la sua Necropoli - La piana delle [[Piramidi di Giza|Piramidi]] da [[Giza]] a [[Dahshur]] ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Antica [[Tebe (sito archeologico)|Tebe]] con la sua Necropoli ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Monumenti [[Nubia|Nubiani]] da [[Abu Simbel]] a File ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Il Cairo]] islamico ||1979||(i)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Abu Mena]] ||1979||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Monastero di Santa Caterina ai piedi del [[Monte Sinai]] ||2002||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Wadi al-Hitan]] (Valle delle balene) ||2005||(viii)||Naturale ||Stati arabi |- |{{SLV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a El Salvador|lista]])''</small>||Sito archeologico [[Joya de Cerén]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Emirati Arabi Uniti|lista]])''</small>||Siti culturali di [[al-'Ayn]] ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EST}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Estonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Tallinn]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{EST}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Estonia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ERI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Eritrea|lista]])''</small>||[[Asmara]]: una città modernista d'[[Africa]] ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Semien]] ||1978||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Chiese rupestri, [[Lalibela]] ||1978||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Fasil Ghebbi]] nei pressi di [[Gondar]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Bassa valle dell'Auash ||1980||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Tiya]] ||1980||(i)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Axum]] ||1980||(i)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Bassa valle dell'Omo ||1980||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Storica città fortificata di [[Harar|Harar Jugol]] ||2006||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Konso]] ||2011||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale ghedeo ||2023||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle montagne di Bale]] ||2023||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Melka Kunture]] e Balchit: siti archeologici e paleontologici nell'area dell'altopiano dell'Etiopia ||2024||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{FJI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Figi|lista]])''</small>||Città portuale storica di [[Levuka]] ||2013||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||[[Parco naturale della barriera corallina di Tubbataha|Parco marino di Tubbataha Reef]] ||2009||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Chiese barocche delle [[Filippine]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Terrazzamenti di [[Banaue (Ifugao)|Banaue]] nella Cordigliera filippina ||1995||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Città storica di [[Vigan (Filippine)|Vigan]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del fiume sotterraneo di Puerto Princesa]] ||1999||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Santuario naturale della catena del [[Monte Hamiguitan]] ||2014||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Vecchia [[Rauma (Finlandia)|Rauma]] ||1991||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Fortezza di Suomenlinna ||1991||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Antica chiesa di [[Petäjävesi]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Mulino in legno di [[Verla]] ||1996||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Luogo di sepoltura dell'Età del bronzo di [[Sammallahdenmäki]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] ||2006||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Mont Saint-Michel]] e la sua baia ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Chartres]] ||1979||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Palazzo e Parco di [[Versailles]] ||1979||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Basilica e collina di [[Vézelay]] ||1979||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Siti preistorici e grotte decorate della [[Valle del Vézère]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Palazzo e Parco di [[Fontainebleau]] ||1981||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale Notre-Dame di [[Amiens]] ||1981||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Teatro Romano e dintorni e l'Arco di Trionfo di [[Orange (Francia)|Orange]] ||1981||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Monumenti Romani e Romanici di [[Arles]] ||1981||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Abbazia Cistercense di [[Fontenay]] ||1981||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Dalle grandi saline di Salins-les-Bains alle Saline Reali di [[Arc-et-Senans]], la produzione di sale ignigeno ||2009||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Place Stanislas, Place de la Carrière, e Place d'Alliance a [[Nancy]] ||1983||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Chiesa di [[Saint-Savin sur Gartempe]] ||1983||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Golfo di Porto]]: [[Capo Girolata]], [[Riserva naturale di Scandola]] e [[Calanchi di Piana]] in [[Corsica]] ||1983||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Acquedotto romano di Pont du Gard vicino a [[Remoulins]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Strasburgo]]-Grande île ||2017||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Parigi]], Argini della Senna ||1991||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di Notre-Dame, ex Abbazia di Saint-Remi e Palazzo di Tau a [[Reims]] ||1991||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Bourges]] ||1992||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Avignone]] ||1995||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Canal du Midi]] ||1996||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Storica città fortificata di [[Carcassonne]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Strade francesi per [[Santiago de Compostela]] ||1998||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Sito storico di [[Lione]] (''Vieux Lyon'') ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Giurisdizione di [[Saint-Emilion]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||La [[Valle della Loira]] tra [[Sully-sur-Loire]] e [[Chalonnes]] ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Provins]], città delle fiere medioevali ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||La città di [[Le Havre]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Bordeaux]], Porto della Luna ||2007||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Lagune della [[Nuova Caledonia]] ||2008||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Fortificazioni di [[Vauban]] ||2008||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Picchi, circhi e bastioni dell'isola del[[la Riunione]] ||2010||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Città episcopale di [[Albi]] ||2010||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Causses]] e [[Cevenne]], paesaggio culturale agro-pastorale ||2011||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Bacino minerario del [[Nord-Passo di Calais]] ||2012||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Pirenei, Mont Perdu ||1999||(iii)(iv)(v)(vii)(viii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Grotta decorata di Pont d'Arc, nota come Grotta Chauvet-[[Vallon-Pont-d'Arc|Pont d’Arc]], [[Ardèche]] ||2014||(i)(iii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Climi e territori della [[Borgogna]] ||2015||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Colline, case e cantine di Champagne ||2015||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Taputapuatea]] ||2017||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Chaîne des Puys]] - arena tettonica della faglia di Limagne ||2018||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small> ||[[Isole Sparse dell'oceano Indiano|Terre e mari australi francesi]] ([[Terre australi e antartiche francesi]]) ||2019||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Faro di Cordouan||2021||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Nizza]], località di villeggiatura invernale della Riviera||2021||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Maison Carrée di [[Nîmes]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale) ||2023||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Vulcani e foreste del [[La Pelée|monte Pelée]] e dei [[Pitons du Carbet|Pitons]] della [[Martinica]] settentrionale ||2023||(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GAB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gabon|lista]])''</small>||Ecosistema e paesaggio culturale di [[Lopé-Okanda]] ||2007||(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||Africa |- |{{GAB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gabon|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ivindo]] ||2021||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{GMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gambia|lista]])''</small>||[[Isola James]] e siti correlati ||2003||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{GMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gambia|lista]])''</small>||Cerchi di pietra di Senegambia ||2006||(i)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Mtskheta]] ||1994||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||[[Svanezia|Alto Svaneti]] ||1996||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Monastero di Gelati ||2017||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Foreste pluviali e zone umide colchiche ||2021||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Aquisgrana]] ||1978||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Spira (Germania)|Spira]] ||1981||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Residenza di [[Würzburg]], con i giardini di corte e la piazza della residenza ||1981||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Chiesa del pellegrinaggio di [[Wies]] ||1983||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Castelli di Augustusburg e Falkenlust a [[Brühl]] ||1984||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di Santa Maria e Chiesa di San Michele a [[Hildesheim]] ||1985||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Monumenti Romani, Cattedrale di San Pietro e Chiesa di Nostra Signora a [[Treviri]] ||1986||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città anseatica di [[Lubecca]] ||1987||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) ||2008||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Palazzi e parchi di [[Potsdam]] e [[Berlino]] ||1999||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Abbazia e vecchia cattedrale di [[Lorsch]] ||1991||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Miniere di Rammelsberg e città storica di [[Goslar]] ||2010||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso monastico di [[Maulbronn]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città di [[Bamberga]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Chiesa collegiata, castello e città vecchia di [[Quedlinburg]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Fonderie di [[Völklingen]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Sito fossile del Pozzo di [[Messel]] ||1995||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Duomo di [[Colonia (Germania)|Colonia]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Il Bauhaus e i suoi siti a [[Weimar]] e [[Dessau]] ||2017||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Memoriali luterani a [[Eisleben]] e [[Wittenberg]] ||1996||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Weimar]] classica ||1998||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Isola dei musei (Museumsinsel) [[Berlino]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Castello di [[Wartburg]] ||1999||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Regno giardino di [[Dessau]]-[[Wörlitz]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Isola di Reichenau|Isola monastica di Reichenau]] ||2000||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso industriale delle Miniere di carbone della Zollverein ad [[Essen]] ||2001||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Gola del Reno, fra [[Coblenza]] e [[Bingen]] ||2002||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Centri storici di [[Stralsund]] e [[Wismar]] ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Il municipio e la statua sulla piazza del mercato di [[Brema]] ||2004||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Ratisbona]] ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Residenze in stile moderno di [[Berlino]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Officine Fagus ad [[Alfeld an der Leine]] ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Teatro dell'Opera margraviale di [[Bayreuth]] ||2012||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Parco di [[Bad Muskau|Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) ||2004||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Opere idriche ed Ercole nel [[Bergpark Wilhelmshöhe]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Westwerk carolingio e Civitas di Corvey, vicino [[Höxter]] ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Speicherstadt e il distretto Kontorhaus con Chilehaus ||2015||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>|| Grotte e arte del periodo glaciale nelle [[Alpi sveve|Giura svevo]] ||2017||(iii)|| Culturale || Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso archeologico di confine di Hedeby e Danevirke ||2018||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Naumburg (Saale)|Naumburg]] ||2018||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Sistema di gestione dell'acqua di [[Augusta (Germania)|Augusta]] ||2019||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] ||2019||(ii)(iii)(iv)||Culturale||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale) ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Mathildenhöhe [[Darmstadt]] ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Siti SchUM di [[Spira (Germania)|Spira]], [[Worms]] e [[Magonza]] ||2021||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Patrimonio medievale ebraico di [[Erfurt]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GHA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ghana|lista]])''</small>||Forti e castelli, Volta, Grande [[Accra]], Regione Centrale e Occidentale ||1979||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{GHA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ghana|lista]])''</small>||Edifici tradizionali Ashanti ||1980||(v)||Culturale ||Africa |- |{{JAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giamaica|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Blue and John Crow Mountains]] ||2015||(iii)(vi)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti buddisti nella regione di [[Horyu-ji]] ||1993||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Castello di [[Himeji]] ||1993||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Yakushima]] ||1993||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Shirakami-Sanchi]] ||1993||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti storici dell'antica [[Kyoto]] (città di Kyoto, [[Uji]] e [[Ōtsu]]) ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Villaggi storici di [[Shirakawa-go]] e [[Gokayama]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Memoriale della pace di Hiroshima (Genbaku dome) ||1996||(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Santuario shintoista di [[Itsukushima]] ||1996||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti storici dell'antica [[Nara]] ||1998||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Santuari e templi di [[Nikkō]] ||1999||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti [[Gusuku]] e beni associati del reame delle [[Ryukyu]] ||2000||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti sacri e vie dei pellegrini nella penisola di [[Kii]] ||2004||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Shiretoko]] ||2005||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Miniere d'argento di Iwami Ginzan e paesaggio culturale ||2007||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Hiraizumi]] – Templi, Giardini e Siti archeologici del Buddhismo ||2011||(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Isole Ogasawara]] ||2011||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Fuji]]san, luogo sacro e fonte di ispirazione artistica ||2013||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Mulino da seta di [[Tomioka (Gunma)|Tomioka]] e siti correlati ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti Meiji della rivoluzione industriale del Giappone: ferro e acciaio, costruzione navale e miniere di carbone ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Isola sacra di [[Okinoshima (isola)|Okinoshima]] e siti associati della regione di [[Munakata]] ||2017||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti cristiani nascosti nella regione di [[Nagasaki]] ||2018||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Gruppo di kofun di Mozu-Furuichi: tumuli funerari del Giappone antico ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti preistorici Jōmon nel Giappone settentrionale ||2021||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Isola di [[Amami Ōshima]], [[isola di Tokunoshima]], parte settentrionale dell'[[isola di Okinawa]] e isola di [[Iriomote]] ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Petra (Giordania)|Petra]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Qusayr Amra]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>|| [[Umm al-Rasas]] (Kastrom Mefa'a) ||2004||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||Area protetta di [[Uadi Rum]] ||2011||(iii)(v)(vii)||Misto ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||Sito battesimale "[[Betania]] oltre il Giordano" ([[Al-Maghtas]]) ||2015||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Al-Salt]] - Il luogo della tolleranza e dell'ospitalità urbana ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Tempio di Apollo Epicuro a [[Bassae]] ||1986||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Delfi]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||[[Acropoli di Atene]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||[[Monte Athos]] ||1988||(i)(ii)(iv)(v)(vi)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monasteri della [[Meteora]] ||1988||(i)(ii)(iv)(v)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monumenti paleocristiani e bizantini di [[Salonicco]] ||1988||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Epidauro]] ||1988||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Città medievale di [[Rodi (città)|Rodi]] ||1988||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Mistra]] ||1989||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Olimpia]] ||1989||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Isola di [[Delo]] ||1990||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monasteri di [[Atene occidentale|Daphni]], [[Hossios Lucas]] e [[Chio (isola)#III. Costa occidentale|Monastero di Nea Moni]] nell'isola di [[Chio (isola)|Chio]] ||1990||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Il Pythagoreion e l'Heraion di [[Samo (isola)|Samo]] ||1992||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Vergina]] ||1996||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Micene]] e [[Tirinto]] ||1999||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Centro storico (Chorá) con il Monastero di San Giovanni "il teologo" e la Caverna dell'Apocalisse sull'isola di [[Patmo]] ||1999||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Corfù]] ||2007||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Filippi]] ||2016||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Zagori (Epiro)|Zagori]] ||2023||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Tikal]] ||1979||(i)(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||[[Antigua Guatemala]] ||1979||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||Parco archeologico e rovine di [[Quiriguá]] ||1981||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||Parco nazionale archeologico di [[Takalik Abaj]] ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guinea|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{HTI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità ad Haiti|lista]])''</small>||Parco storico nazionale: la Cittadella, il Sans Souci, Ramiers ||1982||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Honduras|lista]])''</small>||Sito Maya di [[Copán]] ||1980||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Honduras|lista]])''</small>||[[Riserva della biosfera del Río Plátano]] ||1982||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Grotte di [[Ajanta]] ||1983||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Grotte di Ellora]] ||1983||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Forte rosso di [[Agra]] ||1983||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Taj Mahal di [[Agra]] ||1983||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tempio del Sole di [[Konarak]] ||1984||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Mahabalipuram]] ||1984||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Kaziranga]] ||1985||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Manas|Santuario naturale di Manas]] ||1985||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Keoladeo]] ||1985||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Chiese e conventi di [[Goa]] Velha ||1986||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Khajuraho]] ||1986||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Hampi]] ||1986||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Fatehpur Sikri]] ||1986||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Pattadakal]] ||1987||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Grotte di Elephanta]] ||1987||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Templi di Chola ||2004||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Sundarbans]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Nanda Devi]] e [[Parco nazionale della Valle dei fiori]] ||2005||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Monumenti Buddisti a [[Sanchi]] ||1989||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tomba di Humayun ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Qutb Minar e i suoi monumenti ||1993||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Darjeeling#In treno|Ferrovie di montagna dell'India]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Complesso del tempio di Mahabodhi a [[Bodh Gaya]] ||2002||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Rifugi rupestri di [[Bhimbetka]] ||2003||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Stazione ferroviaria Chhatrapati Shivaji a [[Mumbai]] ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Parco archeologico di Champaner-Pavagadh nei dintorni di [[Vadodara]] ||2004||(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Forte rosso di [[Nuova Delhi]] ||2007||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Sito di osservazione astronomico Jantar Mantar di [[Jaipur]] ||2010||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Ghati occidentali]] ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Fortezze collinari del [[Rajasthan]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Rani ki vav (il pozzo a gradini della Regina) a [[Patan (Gujarat)|Patan]], [[Gujarat]] ||2014||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Great Himalayan]] ||2014||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Sito archeologico di Nalanda Mahavihara (Università di Nalanda) a [[Nālandā]], Bihar ||2016||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Khangchendzonga]] ||2016||(vii)(iii)(vi)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Città storica di [[Ahmedabad]] ||2017||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Unione di stile gotico e art déco vittoriano di [[Mumbai]] ||2018||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Città di [[Jaipur]], [[Rajasthan]] ||2019||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Dholavira]]: una città harappana ||2021||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tempio kakatiya Rudreshwara (Ramappa), [[Telangana]] ||2021||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Complessi sacri degli Hoysala ||2023||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Bolpur|Santiniketan]] ||2023||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Rovine del tempio di [[Borobudur]] ||1991||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ujung Kulon]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Komodo]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Rovine del tempio di [[Prambanan]] ||1991||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Sito del primo uomo di [[Sangiran]] ||1996||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Lorentz]] ||1999||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Patrimonio della foresta tropicale di [[Sumatra]] ||2004||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Bali]]: il sistema ''Subak'' come manifestazione della filosofia ''Tri Hita Karana'' ||2012||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Patrimonio della miniera di carbone di Ombilin a [[Sawahlunto]] ||2019||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Asse cosmologico di [[Yogyakarta]] e suoi monumenti storici ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Choqa zanbil]] ||1979||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Piazza Naqsh-e jahàn a [[Esfahan]] ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Persepoli]] ||1979||(i)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Takht-e Soleyman]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Pasargadae ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Bam e il suo paesaggio culturale ||2004||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Il mausoleo di [[Soltaniyeh]] ||2005||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Iscrizioni di Bisotun ||2006||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Insediamenti monastici armeni ||2008||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Storico sistema idraulico di [[Shushtar]] ||2009||(i)(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Santuario e tomba dello sceicco Safī al-Dīn ||2010||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Bazar storici di [[Tabriz]] ||2010||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Giardino persiano ||2011||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Moschea del Venerdì (Masjed-e Jāmé) di [[Esfahan]] ||2012||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Gonbad-e-Kavus]] (Gonbad-e Qābus) ||2012||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Palazzo del [[Golestan]] ||2013||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Shahr-i Sokhta]] ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Maymand]] ||2015||(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Susa (Elam)|Susa]] ||2015||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Il qanat persiano ||2016||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Deserto di Lut]] ||2016||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Città storica di [[Yazd]] ||2017||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Sito archeologico sassanide della regione di Fars ||2018||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Foreste ircane ||2019||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di Hawraman/Uramanat ||2021||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Ferrovia transiraniana ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||[[Hatra]] ||1985||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>|| [[Assur (sito archeologico)|Assur]] (Qal'at Shirqat) ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Città archeologica di [[Samarra]] ||2007||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Cittadella di [[Erbil]] ||2014||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Le Ahwar del sud dell'Iraq: rifugio di biodiversità e paesaggio reliquia delle città mesopotamiche ||2016||(iii)(v)(ix)(x)||Misto ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||[[Babilonia]] ||2019||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Irlanda|lista]])''</small>||Complesso archeologico della valle del Boyne (Newgrange) ||1993||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{IRL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Irlanda|lista]])''</small>||[[Skellig Michael]] ||1996||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Þingvellir]] ||2004||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||Isola vulcanica di [[Surtsey]] ||2008||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Vatnajökull]] - la natura dinamica del fuoco e del ghiaccio ||2019||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Isole Marshall|lista]])''</small>||[[Atollo di Bikini]] ||2010||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{SLB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Isole Salomone|lista]])''</small>||[[East Rennell]] ||1998||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Masada]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Acri (Israele)|Acri]] ||2001||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||La "città bianca" di [[Tel Aviv]] (movimento moderno) ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Via dell'incenso]] - città nel deserto del [[Negev]] ||2005||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||I biblici Tell di [[Megiddo]], [[Hazor]] e [[Be'er Sheva]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Luoghi sacri Baha'i ad [[Haifa]] e in [[Galilea]] occidentale ||2008||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Sito dell'evoluzione umana presso il [[Monte Carmelo]]: le grotte di Nahal Me’arot/Wadi el-Mughara ||2012||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Beit Guvrin-Maresha|Grotte di Maresha e Bet-Guvrin]] nel bassopiano della Giudea come microcosmo della Terra delle grotte ||2014||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Necropoli di [[Bet She'arim]]: una pietra miliare del rinnovamento ebraico ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Arte rupestre della [[Val Camonica]] ||1979||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Chiesa e convento domenicano di Santa Maria delle Grazie con ''L'ultima cena'' di Leonardo da Vinci, [[Milano]] ||1980||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Firenze]] ||1982||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Venezia]] e la sua Laguna ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Piazza del Duomo di [[Pisa]] ||1987||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Gimignano]] ||1990||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Sassi di [[Matera]] ||1993||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città di [[Vicenza]] e le [[Ville palladiane]] del [[Veneto]] ||1996||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Siena]] ||1995||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Centro storico di Napoli]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Crespi d'Adda]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ferrara]] città del Rinascimento e delta del Po ||1999||(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Castel del Monte ([[Andria]]) ||1996||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Trulli di [[Alberobello]] ||1996||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Monumenti paleocristiani di [[Ravenna]] ||1996||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Pienza]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Palazzo Reale del XVIII secolo di [[Caserta]], con il Parco, l'acquedotto di Vanvitelli e il complesso di San Leucio ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Residenze sabaude in [[Piemonte]] ||1997||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Orto botanico di [[Padova]] ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Portovenere]], le [[Cinque Terre]] e le isole di [[Palmaria]], [[Isola del Tino|Tino]] e [[Tinetto]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Duomo, Torre Civica e Piazza Grande di [[Modena]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Aree archeologiche di [[Pompei]], [[Ercolano]] e [[Torre Annunziata]] ||1997||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Costiera amalfitana]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Parco Archeologico e Paesaggistico della [[Valle dei Templi]] di [[Agrigento]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa romana del Casale, presso [[Piazza Armerina]] ||1997||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Su Nuraxi]] di [[Barumini]] ||1997||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Area archeologica e Basilica patriarcale di [[Aquileia]] ||1998||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Urbino]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni|Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano]] con il sito archeologico di [[Paestum]] e [[Elea-Velia|Velia]] e la Certosa di [[Padula]] ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa Adriana a [[Tivoli]] ||1999||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città di [[Verona]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Isole Eolie]] ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Assisi]], la Basilica di San Francesco e altri siti francescani ||2000||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa d'Este a [[Tivoli]] ||2001||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città tardo barocche della [[Val di Noto]] ([[Sicilia]] sud-orientale) ||2002||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Sacri Monti del [[Piemonte]] e della [[Lombardia]] ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Val d'Orcia]] ([[Siena]]) ||2004||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Necropoli etrusche di [[Cerveteri]] e [[Tarquinia]] ||2004||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Siracusa]] e la necropoli rupestre di [[Pantalica]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Le Strade Nuove e i Palazzi dei Rolli di [[Genova]] ||2006||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Mantova]] e [[Sabbioneta]] ||2008||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Dolomiti]] ||2009||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del 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I luoghi di potere (568-774 d.C.) ||2011||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Monte San Giorgio]] ||2010||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Ferrovia retica nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Siti palafitticoli preistorici attorno alle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Etna|Monte Etna]] ||2013||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ville e giardini medicei in Toscana]] ||2013||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Paesaggio vitivinicolo del [[Piemonte]]: [[Langhe]], [[Roero (territorio)|Roero]] e [[Monferrato]] ||2014||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Palermo]] arabo-normanna e le cattedrali di [[Cefalù]] e [[Monreale]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ivrea]], città industriale del XX secolo ||2018||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene]] ||2019||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Cicli di affreschi del XIV secolo di [[Padova]] ||2021||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Portici di Bologna]] ||2021||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Carsismo e grotte nelle evaporiti dell'Appennino settentrionale ||2023||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Mausoleo di Khoja Ahmed Yasawi nella città di [[Turkistan]] ||2003||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Incisioni rupestri all'interno del paesaggio archeologico di [[Tamgaly]] ||2004||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||[[Saryarka]] - Steppe e laghi del Kazakistan settentrionale ||2008||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Monte Kenya]] ||2013||(vii)(ix)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Parchi naturali del [[Lago Turkana]] ||2001||(viii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lamu (città)|Lamu]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Foreste sacre dei Kaya dei Mijikenda ||2008||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Sistema lacustre del Kenya nella [[Great Rift Valley]] ||2011||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Forte Jesus ([[Mombasa]]) ||2011||(ii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Sito archeologico [[Thimlich Ohinga]] ||2018||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||Montagna sacra di [[Trono di Sulayman|Sulaiman-Too]] ||2009||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KIR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Kiribati|lista]])''</small>||Area protetta delle [[Isole della Fenice]] ||2010||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||Villaggio di [[Luang Prabang]] ||1995||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||[[Vat Phou]] con gli antichi insediamenti nel paesaggio culturale di [[Champasak]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||Siti di giare megalitiche di [[Provincia di Xiangkhoang|Xiangkhoang]] - Piana delle giare ||2019||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LSO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Lesotho|lista]])''</small>||Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) ||2013||(i)(iii)(vii)(x)||Misto ||Africa |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Riga]] ||1997||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Antica città di [[Kuldīga]] ||2023||(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Anjar]] ||1984||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Baalbek]] ||1984||(i)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Biblo]] ||1984||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Tiro (città)|Tiro]] ||1984||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Valle di Qadisha|Ouadi Qadisha]] (la Valle sacra) e la [[Foresta dei cedri di Dio]] (''Horsh Arz el-Rab'') ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||Fiera internazionale Rashid Karame-[[Tripoli (Libano)|Tripoli]] ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Leptis Magna]] ||1982||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||[[Sabratha (sito archeologico)|Sito archeologico di Sabratha]] ||1982||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Cirene (città)|Cirene]] ||1982||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Siti rupestri di [[Tadrart Acacus]] ||1985||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Antico villaggio di [[Ghadames]] ||1986||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Centro storico di [[Vilnius]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Istmo di [[Curlandia]] ||2000||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Kernavė]] ||2004||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LUX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lussemburgo|lista]])''</small>||Città di [[Lussemburgo (città)|Lussemburgo]]: i suoi vecchi quartieri e fortificazioni ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale Tsingy di Bemaraha]] ||1990||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||La collina reale di [[Ambohimanga]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||Foreste pluviali di [[Regione di Atsinanana|Atsinanana]] ||2007||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MWI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malawi|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Lago Malawi]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MWI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malawi|lista]])''</small>||Arte rupestre di Chongoni ||2006||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||[[Parco di Kinabalu]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Gunung Mulu]] ||2000||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||Città di [[Malacca (città)|Malacca]] e [[George Town (Malesia)|George Town]] nello [[Stretto di Malacca]] ||2008||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||Patrimonio archeologico della [[Valle di Lenggong]] ||2012||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||Antico villaggio di [[Djenné]] ||1988||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||[[Timbuctù]] ||1988||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||[[Falesia di Bandiagara]] (terra dei Dogon) ||1989||(v)(vii)||Misto ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||Tomba di Askia ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>|| [[Paola (Malta)|Ipogeo di Hal Saflieni]] ||1980||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>||Città della [[La Valletta|Valletta]] ||1980||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>||[[Templi megalitici di Malta]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Fès]] ||1981||(ii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Marrakech]] ||1985||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Ksar di [[Ait-Ben-Haddou]] ||1987||(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Città storica di [[Meknes]] ||1996||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Volubilis]] ||1997||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Tétouan]] (già nota come Titawin) ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Essaouira]] (l'antica ''Mogador'') ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Città fortificata portoghese di Mazagan ([[El Jadida]]) ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||[[Rabat]], capitale moderna e città storica: un'eredità condivisa ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mauritania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del banco di Arguin]] ||1989||(ix)(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{MRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mauritania|lista]])''</small>||Antiche Ksour di [[Ouadane]], [[Chinguetti]], [[Tichitt]] e [[Oualata]] ||1996||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Mauritius|lista]])''</small>||Aapravasi Ghat a [[Port Louis]] ||2006||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Mauritius|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Le Morne Brabant]] ||2008||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||[[Sian Ka'an]] ||1987||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica e parco nazionale di [[Palenque]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centri storici di [[Città del Messico]] e [[Xochimilco]] ||1987||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica di [[Teotihuacan]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Oaxaca de Juárez]] e sito archeologico del Monte Albán ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Puebla de Zaragoza|Puebla]] ||1987||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Villaggio storico di [[Guanajuato (città)|Guanajuato]] e miniere adiacenti ||1988||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica [[Chichén Itzá]] ||1988||(i)(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Morelia]] ||1991||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica di [[El Tajín]] ||1992||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Santuario delle balene di [[Riserva della biosfera di El Vizcaíno|El Vizcaíno]] ||1993||(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Zacatecas (città)|Zacatecas]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Dipinti rupestri della [[Sierra de San Francisco]] ||1993||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Monasteri sulle pendici del Popocatépetl del principio del XVI secolo ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica [[Uxmal]] ||1996||(i)(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area storica monumentale di [[Santiago de Querétaro]] ||1996||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Hospicio Cabañas, [[Guadalajara (Messico)|Guadalajara]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area archeologica di [[Paquimé]], [[Casas Grandes]], [[Chihuahua (città)|Chihuahua]] ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area storica monumentale di [[Tlacotalpan]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Villaggio storico fortificato di [[San Francisco de Campeche|Campeche]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area monumentale archeologica di [[Xochicalco]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Antica città Maya di Calakmul, [[Campeche]] ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Missioni francescane nella Sierra Gorda di [[Querétaro]] ||2003||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Casa e studio di Luis Barragán ||2004||(i)(ii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Isole e aree protette del Golfo di California ||2005||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Paesaggio di agave e antiche industrie per la produzione di Tequila ||2006||(ii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Campus centrale della Città Universitaria della Universidad Nacional Autónoma de Mexico ||2007||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città fortificata di San Miguel e Santuario di Jesús de Nazareno de Atotonilco ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Riserva della biosfera delle farfalle monarca ||2008||(vii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Camino Real de Tierra Adentro ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Grotte preistoriche di Yagul e Mitla al centro della valle di [[Oaxaca de Juárez]] ||2010||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Riserva della Biosfera di El Pinacate e Gran Deserto di Altar ||2013||(vii)(viii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Acquedotto del sistema idraulico di Padre Tembleque ||2015||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||[[Isole Revillagigedo|Arcipelago di Revillagigedo]] ||2016||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Valle [[Riserva della biosfera di Tehuacán-Cuicatlán|Tehuacán-Cuicatlán]]: habitat originario della Mesoamerica ||2018||(iv)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{FSM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Federati di Micronesia|lista]])''</small>||[[Nan Madol]]: centro cerimoniale della Micronesia orientale ||2016 ||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MDA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Moldavia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della [[Valle dell'Orkhon]] ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Complessi di petroglifi dell'[[Monti Altaj|Altai]] mongolo ||2011||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Bacino di [[Uvs Nuur]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Grande montagna [[Burhan Haldun]] e il suo sacro paesaggio circostante ||2015||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Paesaggi della [[Dauria]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Monumenti di stele del Cervo e siti associati dell'età del bronzo ||2023||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||Regione naturale e storico-culturale delle [[Bocche di Cattaro]] ||1979||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||[[Durmitor|Parco nazionale del Durmitor]] ||2005||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MOZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mozambico|lista]])''</small>||[[Isola di Mozambico]] ||1991||(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Namibia|lista]])''</small>||[[Twyfelfontein]] o /Ui-//aes ||2007||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{NAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Namibia|lista]])''</small>||[[Deserto del Namib]] ||2013||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>|| [[Parco nazionale di Sagarmatha]] ||1979||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>|| [[Valle di Katmandu]] ||1979||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Chitwan|Parco nazionale reale di Chitwan]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>||[[Lumbini]], il luogo natale di Buddha ||1997||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{NIC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nicaragua|lista]])''</small>||Rovine di [[León (Nicaragua)|León]] Viejo ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{NIC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nicaragua|lista]])''</small>||Cattedrale di [[León (Nicaragua)|León]] ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Aïr-Ténéré]] ||1991||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||Centro storico di [[Agadez]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nigeria|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Sukur]] ||1999||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nigeria|lista]])''</small>||Bosco sacro di [[Osun-Osogbo]] ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Chiesa di Urnes a [[Luster]] ||1979||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Bryggen (quartiere di [[Bergen]]) ||1979||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Città mineraria di [[Røros]] ||2010||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Graffiti rupestri di [[Alta (Norvegia)|Alta]] ||1985||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Vegaøyan, l'arcipelago di [[Vega (Norvegia)|Vega]] ||2004||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Fiordi della Norvegia occidentale, il [[Geirangerfjord]] e il [[Nærøyfjord]] ||2005||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Sito industriale di [[Rjukan]]-[[Notodden]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Tongariro]] ||1993||(vi)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Te Wahipounamu]]-Nuova Zelanda Sud-occidentale (parchi nazionali [[Parco nazionale Aoraki/Mount Cook|Aoraki/Mount Cook]], [[Parco nazionale Westland|Westland]], [[Parco nazionale Mount Aspiring|Mount Aspiring]] e [[Parco nazionale del Fiordland|Fiordland]]) ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Isole sub-antartiche della Nuova Zelanda]] (Isole Snares, Isole Bounty, Isole Antipodes, Isole Auckland e Isole Campbell) ||1998||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Forte [[Bahla]] ||1987||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>|| I siti archeologici di [[Bat (sito archeologico)|Bat]], [[Al-Khutm]] e [[Al-Ayn]] ||1988||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||[[Terra dell'incenso]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Sistemi d'irrigazione Aflaj dell'Oman ||2006||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Antica città di [[Qalhat]] ||2018||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||[[Schokland]] e dintorni (municipalità di [[Noordoostpolder]]) ||1995||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Linea di Difesa di [[Amsterdam]] ||1996||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Rete dei mulini a vento a [[Kinderdijk]]-Elshout ||1997||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Area storica di [[Willemstad]], città interna e porto, [[Curaçao]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Ir.D.F. Woudagemaal (Stazione di pompaggio del vapore di Wouda), Lemmer in provincia di [[Frisia]]) ||1998||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Droogmakerij di Beemster ([[Beemster]] Polder) ||1999||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Rietveld Schröderhuis (Casa Rietveld Schröder), [[Utrecht]] ||2000||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Canali di [[Amsterdam]] costruiti tra la fine del XVI e inizio del XVII secolo ||2010||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Fabbrica Van Nelle di [[Rotterdam]] ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Colonie di Benevolenza||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Planetario Eisinga a [[Franeker]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Rovine archeologiche a [[Mohenjo-daro]] ||1980||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||[[Taxila]] ||1980||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Rovine buddiste a [[Takht-i-Bahi]] e resti della vicina cittadina di [[Sahr-i-Bahlol]] ||1980||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Thatta]] ||1981||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Fortezza e Giardini Shalamar nel [[Lahore]] ||1981||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Forte Rohtas tra [[Dina (Pakistan)|Dina]] e [[Jhelum (città)|Jhelum]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PLW}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Palau|lista]])''</small>||Laguna meridionale delle [[Rock Islands]] ||2012||(iii)(v)(vii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||Fortificazioni caraibiche di Panama: [[Portobelo]]-San Lorenzo ||1980||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Darién]] ||1981||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Panamá Viejo]] e distretto storico di [[Panama (città)|Panama]] ||2003||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>|| [[Parco nazionale di Coiba]] ||2005||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||[[Parco internazionale La Amistad]] ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Papua Nuova Guinea|lista]])''</small>||Sito agricolo primordiale di [[Kuk]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Paraguay|lista]])''</small>||Missioni gesuitiche di [[La Santisima Trinidad de Parana]] e [[Jesus de Tavarangue]] ||1993||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Città di [[Cuzco]] ||1983||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Complesso storico-religioso di [[Machu Picchu]] ||1983||(i)(iii)(vii)(ix)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Chavín de Huantar|Chavín]] ||1985||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Huascaran]] ||1985||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Zona archeologica di [[Chan Chan]] ||1986||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Manu]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Centro storico di [[Lima (Perù)|Lima]] ||1991||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Rio Abiseo]] ||1992||(iii)(vii)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Linee e geoglifi di [[Nazca (città)|Nazca]] e Pampas de Jumana ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Arequipa]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Città sacra di [[Caral|Caral-Supe]] ||2009||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Complesso archeoastronomico di [[Chankillo]] ||2021||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cracovia]] ||1978||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Miniera di sale di [[Wieliczka]] ||2013||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Campo di concentramento di [[Auschwitz]] ||1979||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) ||2014||(vii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Varsavia]] ||1980||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Zamość]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Castello dell'Ordine teutonico a [[Malbork]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Città medievale di [[Toruń]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Kalwaria Zebrzydowska]]: il complesso dell'architettura manierista e del parco e il parco del pellegrinaggio ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Chiesa della Pace a [[Jawór]] e [[Świdnica]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Chiese in legno della [[Piccola Polonia]] meridionale ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Parco di Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) ||2004||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Sala del Centenario a [[Breslavia]] ||2006||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Miniere di piombo, argento e zinco di [[Tarnowskie Góry]] e il loro sistema sotterraneo di gestione idraulica ||2017||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Regione mineraria preistorica della selce rigata di Krzemionki ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Zona centrale della città di [[Angra do Heroismo]] nelle [[Azzorre]] ||1983||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero de Jerónimos e Torre di Belem a [[Lisbona]] ||1983||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero di [[Batalha (Portogallo)|Batalha]] ||1983||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Convento del Cristo a [[Tomar]] ||1983||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Évora]] ||1986||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero di [[Alcobaça (Portogallo)|Alcobaça]] ||1989||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Paesaggio Culturale di [[Sintra]] ||1995||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Oporto]] ||1996||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Siti di arte paleolitica nella [[Valle del Côa]] ||2010||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||[[Laurisilva]] di [[Madera]] ||1999||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Guimarães]] ||2001||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Regione vitivinicola dell'[[Alto Douro]] ||2001||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Paesaggio della cultura vinicola dell'isola [[Pico (Portogallo)|Pico]] ||2004||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||La città-presidio di frontiera di [[Elvas]] e le sue fortificazioni ||2012||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Università di [[Coimbra]] - Alta e Sofia ||2013||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Edificio reale di [[Mafra (Portogallo)|Mafra]] - palazzo, basilica, convento, giardino del Cerco e parco di caccia (Tapada) ||2019||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Santuario di Bom Jesus di Monte a [[Braga]] ||2019||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{QAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Qatar|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Al Zubarah]] ||2013||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Selciato del gigante e Causeway Coast ||1986||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il Castello e la Cattedrale di [[Durham]] ||1986||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Gola di Ironbridge ||1986||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Parco reale di Studley incluse le rovine dell'abbazia di Fountains nello [[Yokshire settentrionale]] ||1986||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Stonehenge]], [[Avebury, Wiltshire|Avebury]] e siti associati ||1986||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Castelli e mura di città di Re Edoardo a [[Gwynedd]] ||1986||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Arcipelago [[Saint Kilda]] ||2005||(iii)(v)(vii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il Palazzo di Blenheim a [[Woodstock (Regno Unito)|Woodstock]] ||1987||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Palazzo ed abbazia di Westminster, con la chiesa di Santa Margherita, a [[Westminster | Londra]] ||1987||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Torre di [[Città_di_Londra | Londra]] ||1988||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Municipio_reale_di_Greenwich | Greenwich ]] marittima ||1997||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||La città di [[Bath]] ||1987||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Isola di [[Henderson (isola)|Henderson]] ([[Isole Pictarin]]) ||1988||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||La cattedrale di [[Canterbury]], l'abbazia di Sant'Agostino e la chiesa di San Martino ||1988||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Città vecchia e nuova di [[Edimburgo]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Riserva naturale dell'[[Isola Gough]] e dell'Isola Inaccessibile ([[Sant'Elena (isola)|Sant'Elena]]) ||2004||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Cuore delle [[Isole Orcadi|Orcadi]] neolitiche ||1999||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Paesaggio industriale di [[Blaenavon]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[New Lanark]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Saltaire]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Costa del [[Dorset]] e del [[Devon]] orientale (Jurassic Coast) ||2001||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||I mulini della valle del [[Derwent]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Giardini Botanici Reali di [[Kew]] ||2003||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Liverpool]], città mercantile marittima ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Paesaggio minerario della [[Cornovaglia]] e del [[Devon]] occidentale ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Acquedotto e canale di Pontcysyllte nel [[Galles settentrionale]] ||2009||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) ||1987||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Città storica di [[Saint George's (Bermuda)|Saint George]] e relative fortificazioni ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Forth Bridge ||2015||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Complesso della [[grotta di Gorham]] ||2016||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il [[Lake District]] inglese ||2017||(ii)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Osservatorio Jodrell Bank||2019||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Praga]] ||1992||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Český Krumlov]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Telč]] ||1992||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Chiesa del pellegrinaggio di San Giovanni Nepomuceno a [[Zelená Hora]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Kutná Hora]]: Centro città storico con la Chiesa di Santa Barbara e la Cattedrale di Nostra Signora di Sedlec ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Paesaggio culturale [[Lednice]]-[[Valtice]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Giardini e castello a [[Kroměříž]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Villaggio storico di [[Holašovice]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Castello di Litomyšl]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Colonna della santa trinità a [[Olomouc]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Villa Tugendhat a [[Brno]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Quartiere ebraico e Basilica di San Procopio a [[Třebíč]] ||2003||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] ||2019||(ii)(iii)(iv)||Culturale||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Paesaggio dell'allevamento e dell'addestramento dei cavalli da tiro cerimoniali a [[Kladruby nad Labem]] ||2019||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Žatec]] e il paesaggio del luppolo Saaz ||2023||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Centrafricana|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Manovo-Gounda St. Floris]] ||1988||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Centrafricana|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica del Congo|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Odzala-Kokoua|Massiccio forestale di Odzala-Kokoua]] ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Virunga]] ||1979||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Garamba]] ||1980||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Kahuzi-Biega]] ||1980||(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Salonga]] ||1984||(vii)(ix)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Okapi]] ||1996||(x)||Naturale ||Africa |- |{{MKD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Macedonia del Nord|lista]])''</small>||Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] ||2019||(i)(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{MKD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Macedonia del Nord|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DOM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Dominicana|lista]])''</small>||Città coloniale di [[Santo Domingo]] ||1990||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||[[Dobrugia|Delta del Danubio]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Villaggi con chiese fortificate in [[Transilvania]] ||1999||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Monastero di [[Horezu]] ||1993||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Chiese della Moldavia ([[Bucovina del Sud]]) ||2010||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Centro storico di [[Sighisoara]] ||1999||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Chiese lignee di [[Maramures]] ||1999||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Fortezze dacie dei [[monti Orăştie]] ||1999||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Paesaggio minerario di [[Roșia Montană]] ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ruanda|lista]])''</small>||Siti memoriali del genocidio: [[Nyamata]], [[Murambi (Rulindo)|Murambi]], [[Kigali|Gisozi]] e [[Gishyita|Bisesero]] ||2023||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{RWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ruanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Nyungwe]] ||2023||(x)||Naturale ||Africa |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Pietroburgo]] e relativi gruppi di monumenti ||1990||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Isola Kiži|Pogost' Kiži]] ||1990||(i)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Il Cremlino e la Piazza Rossa a [[Mosca]] ||1990||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Velikij Novgorod]] e dintorni ||1992||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme storico e culturale delle [[Isole Soloveckie]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Monumenti bianchi di [[Vladimir (Oblast' di Vladimir)|Vladimir]] e [[Suzdal']] ||1992||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme architettonico di [[Monastero della Trinità di San Sergio]] (Troice-Sergieva Lavra) a [[Sergiev Posad]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Chiesa dell'Ascensione di [[Kolomenskoje]] ||1994||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Foresta Vergine di [[Repubblica dei Komi|Komi]], [[Urali]] Settentrionali. ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Lago Bajkal]] tra l'[[Oblast' di Irkutsk]] e la [[Buriazia]] ||1996||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Vulcani della [[Territorio della Kamčatka|Kamčatka]] ||2001||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Monti Altaj|Monti d'Oro degli Altai]] ||1998||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Caucaso]] occidentale ||1999||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso storico e architettonico del cremlino di [[Kazan']] ||2000||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme del monastero di [[Ferapontov]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Sichotė-Alin']] centrale ||2018||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Bacino di [[Uvs Nuur]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Cittadella, città antica e costruzioni della fortezza di [[Derbent]] ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Sistema naturale della riserva dell'[[Isola di Wrangel]] ||2004||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso del convento di [[Novodevičij]] ||2004||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Il centro storico della città di [[Jaroslavl']] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Altopiano Putorana ||2010||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Parco naturale dei Pilastri del Lena]] ||2012||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Istmo di [[Curlandia]] ||2000||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso storico e archeologico di [[Bolgar]] ||2014||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Paesaggi della [[Dauria]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Cattedrale e monastero dell'Assunzione della città-isola di [[Svijažsk]] ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Chiese della scuola d'architettura di [[Pskov]] ||2019||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Petroglifi del [[Lago Onega]] e del Mar Bianco ||2021||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KNA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Saint Kitts e Nevis|lista]])''</small>||[[Parco nazionale della fortezza di Brimstone Hill]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{LCA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Saint Lucia|lista]])''</small>||Area amministrativa dei vulcani Pitons nella baia di [[Soufrière (Saint Lucia)|Soufrière]] ||2004||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a San Marino|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Marino]] e [[Monte Titano]] ||2008||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Isola di [[Gorée]] ||1978||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Santuario nazionale degli uccelli di Djoudj]] ||1981||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Niokolo-Koba]] ||1981||(x)||Naturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Isola di [[Saint-Louis (Senegal)|Saint-Louis]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Delta del Saloum|Delta del Saloum]] ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Paese Bassari: paesaggi culturali Bassari, Fulani e Bedik ||2012||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Cerchi di pietra di Senegambia ||2006||(i)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||[[Stari Ras]] e [[Sopocani]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Monastero di [[Studenica]] ||1986||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Monumenti medievali in [[Kosovo]]: Monastero di [[Dečani]], Patriarcato di [[Peć]], Monastero di [[Gračanica]] e Nostra Signora di [[Ljeviš]] ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||[[Gamzigrad]]-Romuliana, palazzo di Galerio ||2007||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SYC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Seychelles|lista]])''</small>||Atollo [[Aldabra]] ||1982||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SYC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Seychelles|lista]])''</small>|| Riserva naturale di [[Valle de Mai]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SGP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Singapore|lista]])''</small>||[[Giardini botanici di Singapore]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Damasco]] ||1979||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Bosra]] ||1980||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Palmira]] ||1980||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Aleppo]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||[[Crac des Chevaliers]] e [[Qal'at Salah El-Din]] ||2006||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antichi villaggi della [[Siria]] settentrionale ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Città storica di [[Banská Štiavnica]] ed i Monumenti Tecnici nelle sue vicinanze ||1993||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||[[Levoča]], Castello di Spiš e i suoi monumenti culturali ||2009||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||[[Vlkolinec]] ||1993||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Riserva di conservazione della città di [[Bardejov]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Chiese in legno dei [[Carpazi]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Grotte dell'[[Parco nazionale di Aggtelek|Aggtelek]] e Carso slovacco ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale)||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Grotte di San Canziano (''Škocjanske Jame'') ||1986||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Le opere di Jože Plečnik a [[Lubiana]] – progettazione urbana centrata sull'uomo ||2021||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cordova]] ||1994||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Alhambra]], Generalife e Albayzin, [[Granada]] ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Burgos]] ||1984||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero e sito di [[San Lorenzo de El Escorial|El Escorial]], [[Madrid]] ||1984||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Opere di Antoni Gaudí a [[Barcellona]] ||2005||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Grotte di Altamira]] ||2008||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Segovia]] e il suo acquedotto ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monumenti di [[Oviedo]] e del Regno delle [[Asturie]] ||1998||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Santiago de Compostela]] (città vecchia) ||1985||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Avila]], con le sue chiese fuori le mura ||1985||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Architettura Mudéjar d'[[Aragona]] ||2001||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città storica di [[Toledo]] ||1986||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Garajonay]] ||1986||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Cáceres (Spagna)|Cáceres]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cattedrale, Alcazar e Archivio Generale delle Indie a [[Siviglia]] ||1987||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Salamanca]] ||1988||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero di [[Poblet]], [[Catalogna]] ||1991||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Complesso archeologico di [[Mérida (Spagna)|Mérida]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero reale di Santa Maria de Guadalupe a [[Cáceres (Spagna)|Cáceres]] ||1993||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cammino di [[Santiago di Compostela]] ||2015||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Doñana]] ||2005||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città storica fortificata di [[Cuenca]] ||1996||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||La Lonja de la Seda di [[Valencia]] ||1996||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Pirenei, Mont Perdu ||1999||(iii)(iv)(v)(vii)(viii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Las Médulas]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Palau de la Música Catalana e Ospedale di Sant Pau a [[Barcellona]] ||1997||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||San Millán Monasteri di [[Yuso]] e [[Suso]] ||1997||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Arte rupestre del bacino del Mediterraneo nella [[Penisola iberica]] ||1998||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Università e distretto storico dell'[[Alcalá de Henares]] ||1998||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Ibiza (isola)|Ibiza]], biodiversità e cultura ||1999||(ii)(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[San Cristóbal de La Laguna]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Complesso archeologico di [[Tárraco]] a [[Tarragona]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Palmeral de Elche]] ||2000||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Mura romane di [[Lugo_(Spagna)|Lugo]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Chiese romaniche catalane de [[La Vall de Boí]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Atapuerca]] ||2000||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Panorama culturale di [[Aranjuez]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Úbeda]]-[[Baeza]]: dualità urbana, unità culturale ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Ponte di [[Biscaglia]] (Vizcaya) ||2006||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Teide]] ||2007||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Torre di Ercole]] ([[La Coruña]]) ||2009||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della [[Sierra de Tramontana]] ||2011||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Sito dei dolmen di [[Antequera]] ||2016||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Siti di arte paleolitica nella [[Valle del Côa]] ||2010||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città del Califfato di [[Madinat al-Zahra'|Medina Azahara]] ||2018||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Risco Caído]] e le montagne sacre di [[Gran Canaria]] ||2019||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paseo del Prado e Buen Retiro, un paesaggio di arti e scienze ||2021||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Siti preistorici di [[Minorca]] talaiolitica ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città sacra di [[Anurādhapura]] ||1982||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Antica città di [[Polonnaruwa]] ||1982||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Antica città di [[Sigiriya]] ||1982||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||[[Riserva forestale di Sinharaja]] ||1988||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città sacra di [[Kandy]] ||1988||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Galle]] e le sue fortificazioni ||1988||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Tempio d'oro di [[Dambulla]] ||1991||(i)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Altopiani centrali dello [[Sri Lanka]] ||2010||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Yellowstone]] ||1978||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Mesa Verde]] ||1978||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Grand Canyon]] ||1979||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Everglades]] ||1979||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Independence Hall]] ||1979||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Redwood]] ||1980||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Mammoth Cave]] ||1981||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Olympic]] ||1981||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Cahokia]], sito storico di Stato ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Great Smoky Mountains]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||La Fortaleza ed il sito storico nazionale di [[San Juan (Porto Rico)|San Juan]] ||1983||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Statua della Libertà a [[New York]] ||1984||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Yosemite]] ||1984||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale storico della cultura Chaco]] ||1987||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Vulcani delle Hawaii]] ||1987||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Monticello e università della [[Virginia]] a [[Charlottesville]] ||1987||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Pueblo di [[Taos (Nuovo Mexico)]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Carlsbad Caverns]] ||1995||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Isole Papahanaumokuakea delle [[Hawaii]] ||2010||(iii)(vi)(viii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Opere di terreno monumentali di [[Poverty Point]] ||2014||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Missioni francescane di [[San Antonio]] ||2015||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Le opere architettoniche del XX secolo di Frank Lloyd Wright ||2019||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Opere in terra cerimoniali di Hopewell ||2023||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Basilica della Natività e meta di pellegrinaggio, [[Betlemme]] ||2012||(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Palestina: terra di olivi e vigne - Paesaggio culturale della [[Gerusalemme]] meridionale, [[Battir]] ||2014||(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Hebron]]/Al-Khalil ||2017||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Antica [[Gerico]]/[[Tell es-Sultan]] ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[iSimangaliso Wetland Park]] ||1999||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Luoghi di ritrovamento dei fossili di ominidi di [[Sterkfontein]], [[Swartkrans]] e [[Kromdraai]] ||2005||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[Robben Island]] ||1999||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) ||2013||(i)(iii)(vii)(x)||Misto ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[Mapungubwe]] ||2003||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Regione floristica del Capo ||2015||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Cratere di Vredefort a [[Free state]] ||2005||(viii)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Paesaggio culturale e botanico di [[Richtersveld]] ||2007||(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dei ǂKhomani ||2017||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Monti Barberton Makhonjwa ||2018||(viii)||Naturale ||Africa |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||[[Gebel Barkal]] e i siti della regione del [[Napata]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||Siti archeologici dell'[[Isola di Meroe]] ||2011||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||Parco nazionale marino di Sanganeb e Parco nazionale marino della baia di Dungonab-isola di Mukkawar ||2016 ||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||[[Riserva naturale del Suriname centrale]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||Centro storico di [[Paramaribo]] ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||Sito archeologico di Jodensavanne: insediamento di Jodensavanne e cimitero di Cassipora Creek ||2023||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Il [[Castello di Drottningholm]] e il parco reale ||1991||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Birka]] e [[Hovgården]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Stabilimento siderurgico di [[Engelsberg]] ||1993||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Incisioni rupestri a [[Tanum]] ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Skogskyrkogården]] ("il cimitero del bosco") a [[Stoccolma]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||La cittadina anseatica di [[Visby]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Il villaggio della chiesa di [[Gammelstad]], [[Luleå]] ||1996||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Lapponia]] ||1996||(iii)(v)(vii)(viii)(ix)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Porto navale di [[Karlskrona]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] ||2006||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Paesaggio agricolo dell'[[Öland]] meridionale ||2000||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||L'area estrattiva di Falu koppargruva nel [[Falun]] ||2001||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Stazione radio di [[Grimeton]] ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Le case coloniche decorate di [[Hälsingland]] ||2012||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Centro storico di [[Berna]] ||1983||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Abbazia di [[San Gallo]] ||1983||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Convento benedettino di San Giovanni a [[Müstair]] ||1983||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||I tre castelli e la cinta muraria di [[Bellinzona]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Alpi svizzere Jungfrau-Aletsch|Alpi svizzere: Jungfrau-Aletsch-Bietschhorn]] ||2007||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Monte San Giorgio]] ||2010||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Lavaux]], terrazze vinicole ||2007||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Arena tettonica di [[Sardona]] ||2008||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Ferrovia del Bernina|Ferrovia retica]] nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Pianificazione urbana di [[La Chaux-de-Fonds]]/[[Le Locle]] ||2009||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Zona archeologica di [[Sarazm]] ||2010||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Pamir]] ||2013||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Foreste di tugai della [[Riserva naturale di Tigrovaya Balka]] ||2023||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Area di conservazione di Ngorongoro|Riserva naturale di Ngorongoro]] ||2010||(iv)(vii)(viii)(ix)(x)||Misto ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||Rovine di [[Kilwa Kisiwani]] e rovine di [[Songo Mnara]] ||1981||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Serengeti]] ||1981||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Riserva faunistica del Selous]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Kilimangiaro]] ||1987||(vii)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||La città di [[Stone Town]] (centro storico) a [[Zanzibar]] ||2000||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||Siti di arte rupestre a Kondoa ||2006||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Sukhothai|Città storica di Sukhothai]] e città storiche associate ||1991||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Ayutthaya|Città storica di Ayutthaya]] ||1991||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Santuari della vita selvatica di Thungyai e Huai Kha Khaeng ||1991||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Ban Chiang]] ||1992||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Complesso forestale di [[Dong Phayayen-Khao Yai]] ||2005||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Complesso forestale di [[Parco nazionale di Kaeng Krachan|Kaeng Krachan]] ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Si Thep|Antica città di Si Thep]] e suoi monumenti Dvaravati associati ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TGO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Togo|lista]])''</small>||Koutammakou, la terra dei Batammariba ||2004||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Medina di [[Tunisi]] ||1979||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Sito di [[Cartagine]] ||1979||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Anfiteatro romano di [[El Jem]] ||1979||(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ichkeul]] ||1980||(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Città punica di [[Kerkouane]] e la sua necropoli ||1986||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Medina di [[Susa (Tunisia)|Susa]] (''Sousse'') ||1988||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[al-Qayrawan]] (''Kairouan'') ||1988||(i)(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Rovine romane di [[Thugga]] (Dougga) ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[Gerba]]: testimonianza di un modello insediativo in territorio insulare ||2023||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Aree storiche di [[Istanbul]] ||1985||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Parco nazionale di [[Göreme]] e siti rupestri della [[Cappadocia]] ||1985||(i)(iii)(v)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschea grande e Ospedale di [[Divrigi]] ||1985||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Ḫattuša]]: Capitale degli Ittiti ||1986||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Nemrut Dağı]] ||1987||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Xanthos]]-[[Letoon]] ||1988||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Hierapolis]]-[[Pamukkale]] ||1988||(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Città di [[Safranbolu]] ||1994||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Troia]] ||1998||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschea Selimiye e suo complesso sociale ([[Edirne]]) ||2011||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito neolitico di [[Çatalhöyük]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Bursa]] e [[Cumalıkızık]]: la nascita dell'Impero Ottomano ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Pergamo]] e il suo paesaggio culturale multistratificato ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Efeso]] ||2015||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della fortezza [[Diyarbakır]] e dei giardini Hevsel ||2015||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Ani]] ||2016||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Afrodisia (Caria)|Afrodisia]] ||2017||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Göbekli Tepe]] ||2018||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Collina di [[Arslantepe]] ||2021||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Gordio (città antica)|Gordio]] ||2023||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschee ipostile in legno dell'[[Anatolia]] medievale ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Parco storico e culturale di Stato "Antica [[Merv]]" ||1999||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Il sito di [[Kunya-Urgench]] ||2005||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Fortezza parta di [[Nisa (città)|Nisa]] ||2007||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali 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<small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Antica città di [[Cherson (Crimea)|Chersonese Taurica]] ed il suo Chora ||2013||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Centro storico di [[Odessa]] ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale impenetrabile di Bwindi]] ||1994||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei Monti Rwenzori]] ||1994||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||Tombe dei re Buganda a Kasubi ||2001||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||[[Budapest]], le sponde del Danubio e il quartiere del castello di Buda ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Il vecchio villaggio di [[Hollókő]] ed i suoi dintorni ||1987||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Grotte dell'[[Parco nazionale di Aggtelek|Aggtelek]] e Carso slovacco ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Monastero benedettino millenario di [[Pannonhalma]] e il suo ambiente naturale ||1996||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali 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||2001||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Vanuatu|lista]])''</small>||Domini di Roi Mata ||2008||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||[[Coro (Venezuela)|Coro]] e il suo porto ||1993||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Canaima]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||Città universitaria di [[Caracas]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Complesso dei monumenti di [[Huế]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||[[Baia di Ha Long]] ||2000||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Antica città di [[Hội An]] ||1999||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Santuario di [[Mỹ Sơn]] ||1999||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Phong Nha-Ke Bang]] ||2015||(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Settore centrale della cittadella imperiale di Thang Long - [[Hanoi]] ||2010||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Cittadella della dinastia Ho ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Complesso paesaggistico di [[Tràng An]] ||2014||(v)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Vecchia città fortificata di [[Shibam]] ||1982||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Sana'a]] ||1986||(iv)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Città storica di [[Zabid]] ||1993||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Arcipelago di [[Socotra]] ||2008||(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Luoghi salienti dell'antico regno di Saba, [[Ma'rib]] ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{ZMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zambia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Mosi-oa-Tunya|Mosi-oa-Tunya]]/[[Cascate Vittoria]] ||1989||(vii)(viii)||Naturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Parco nazionale di [[Mana Pools]], [[Sapi]] e aree Safari di [[Chewore]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Monumento nazionale del [[Grande Zimbabwe]] ||1986||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Rovine del monumento nazionale di [[Khami]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||[[Matobo Hills]] ||2003||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Mosi-oa-Tunya/[[Cascate Vittoria]] ||1989||(vii)(viii)||Naturale ||Africa |} {{-}} ===Patrimoni transfrontalieri=== Si definiscono transfrontalieri, quei patrimoni condivisi tra più di un paese. Qui di seguito la lista di tali patrimoni: {|class="wikitable sortable multiline" style="vertical-align: middle;" width=600 |- ! width="400"|Patrimonio||width="200"|Paesi |- |Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] | *{{ALB}} *{{AUT}} *{{BEL}} *{{BIH}} *{{BGR}} *{{HRV}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{MKD}} *{{POL}} *{{CZE}} *{{ROU}} *{{SVK}} *{{SVN}} *{{ESP}} *{{CHE}} *{{UKR}} |- |Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] | * {{ALB}} * {{MKD}} |- |L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno | *{{ARG}} *{{BEL}} *{{DEU}} *{{JPN}} *{{IND}} *{{CHE}} |- |Qhapaq Ñan, sistema stradale andino | *{{ARG}} *{{BOL}} *{{CHL}} *{{COL}} *{{ECU}} *{{PER}} |- |Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor | *{{ARG}} *{{BRA}} |- |Le [[Grandi città termali d'Europa]] | *{{AUT}} *{{BEL}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{GBR}} *{{CZE}} |- |Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] | *{{AUT}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{SVN}} *{{CHE}} |- |Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale) | *{{AUT}} *{{DEU}} *{{SVK}} |- |Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] | *{{AUT}} *{{HUN}} |- |Foreste ircane | *{{AZE}} *{{IRN}} |- |Arco geodetico di Struve | *{{BLR}} *{{EST}} *{{FIN}} *{{LVA}} *{{LTU}} *{{MDA}} *{{NOR}} *{{RUS}} *{{SWE}} *{{UKR}} |- |[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) | *{{BLR}} *{{POL}} |- |Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] | *{{BEL}} *{{FRA}} |- |Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale) | *{{BEL}} *{{FRA}} |- |Colonie di Benevolenza | *{{BEL}} *{{NLD}} |- |Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] | *{{BEN}} *{{BFA}} *{{NER}} |- |Koutammakou, la terra dei Batammariba | *{{BEN}} *{{TGO}} |- |Cimiteri di tombe medievali stećci | *{{BIH}} *{{HRV}} *{{MNE}} *{{SRB}} |- |Sangha Trinational | *{{CMR}} *{{CAF}} *{{COG}} |- |[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] | *{{CAN}} *{{USA}} |- |Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] | *{{CAN}} *{{USA}} |- |[[Via della seta]]: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] | *{{CHN}} *{{KAZ}} *{{KGZ}} |- |Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura | *{{VAT}} *{{ITA}} |- |[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] | *{{CIV}} *{{GIN}} |- |[[Parco internazionale La Amistad]] | *{{CRI}} *{{PAN}} |- |Opere di difesa [[venezia]]ne tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale | *{{HRV}} *{{ITA}} *{{MNE}} |- |[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') | *{{DNK}} *{{DEU}} *{{NLD}} |- |La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] | *{{FIN}} *{{SWE}} |- |Pirenei, Mont Perdu | *{{FRA}} *{{ESP}} |- |Cerchi di pietra di [[Senegambia]] | *{{GMB}} *{{SEN}} |- |Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania | *{{DEU}} *{{NLD}} |- |[[Parco di Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) | *{{DEU}} *{{POL}} |- |Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) | *{{DEU}} *{{GBR}} |- |Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] | *{{DEU}} *{{CZE}} |- |[[Monte San Giorgio]] | *{{ITA}} *{{CHE}} |- |Ferrovia retica nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] | *{{ITA}} *{{CHE}} |- |[[Tien Shan]] occidentale | *{{KAZ}} *{{KGZ}} *{{UZB}} |- |Deserti freddi invernali del Turan | *{{KAZ}} *{{TKM}} *{{UZB}} |- |Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) | *{{LSO}} *{{ZAF}} |- |Istmo di [[Curlandia]] | *{{LTU}} *{{RUS}} |- |Paesaggi della [[Dauria]] | *{{MNG}} *{{RUS}} |- |Bacino di [[Uvs Nuur]] | *{{MNG}} *{{RUS}} |- |Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] | *{{POL}} *{{UKR}} |- |Grotte dell'[[Aggtelek]] e Carso slovacco | *{{SVK}} *{{HUN}} |- |Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] | *{{SVN}} *{{ESP}} |- |Vie della Seta: corridoio Zarafshan-Karakum | *{{TJK}} *{{TKM}} *{{UZB}} |- |Mosi-oa-Tunya/[[Cascate Vittoria]] | *{{ZMB}} *{{ZWE}} |} ==Criteri Unesco== ===Lista criteri=== {{Legenda Unesco}} ===Applicazione criteri=== [[Immagine:Flag of UNESCO.svg|100px|right|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione (al 2007)]] {|class="wikitable" !| ||width="150"|Criteri Culturali||width="150"| Criteri Naturali |- ||Linee guida operative 2002||(i) (ii) (iii) (iv) (v) (vi)||(i) (ii) (iii) (iv) |- ||Linee guida operative 2005||(i) (ii) (iii) (iv) (v) (vi)||(viii) (ix) (vii) (x) |} {{-}} ==Stati senza alcun patrimonio UNESCO== Al {{Da aggiornare|2023|anno=2024|mese=7}} sono 28 le nazioni a non possedere alcun patrimonio UNESCO nel loro territorio: {{Lista su Colonne|4| * {{BHS}} * {{BTN}} * {{BRN}} * {{BDI}} * {{COM}} * {{COK}} * {{DJI}} * {{GNQ}} * {{SWZ}} * {{GRD}} * {{GNB}} * {{GUY}} * {{KWT}} * {{LBR}} * {{MDV}} * {{MCO}} * {{NRU}} * {{NIU}} * {{VCT}} * {{WSM}} * {{SOM}} * {{STP}} * {{SLE}} * {{SSD}} * {{TLS}} * {{TON}} * {{TTO}} * {{TUV}} }} {{-}} == Vedi anche == * [[Patrimoni culturali immateriali dell'UNESCO]] * [[UNESCO Città della Creatività|Città della Creatività]] == Collegamenti esterni == * [http://whc.unesco.org/pg.cfm?cid=31 Sito ufficiale dell'UNESCO] * [http://www.sitiunesco.it/ Siti UNESCO in Italia]{{Dead link|date=gennaio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} {{Quickfooter|Tematica | Livello = 1 }} [[Categoria:Patrimoni Mondiali dell'Umanità| ]] i803rw9vjt9fte93vraabint7u6nlt5 937628 937624 2026-07-23T13:53:11Z Andyrom75 4215 /* Lista dei patrimoni dell'umanità */ 937628 wikitext text/x-wiki {{pagebanner|UNESCO page banner.jpg}} [[Immagine:Welterbe.svg|100px|left|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione (al 2018)]]L''''[http://whc.unesco.org UNESCO]''' o '''Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura''' (''United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization'') stila annualmente una lista di siti di eccezionale importanza naturale e culturale. Fanno parte dell'UNESCO oltre 190 paesi. <u>{{Da aggiornare|La lista sottostante è aggiornata al 2023|anno=2024|mese=07}}</u>, ed è composta da siti provenienti da 168 Paesi. Attualmente le nazioni che hanno il maggior numero di monumenti considerati Patrimonio dell'Umanità sono nell'ordine: [[Italia]] (59), [[Cina]] (57), [[Francia]] (52), [[Germania]] (52), [[Spagna]] (50), [[India]] (42), [[Messico]] (35) e [[Regno Unito]] (33) e [[Russia]] (31). [[File:World Heritage Sites by country.png|650px|center|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione]] {{-}} ==Lista dei patrimoni dell'umanità== {|class="wikitable sortable multiline" style="vertical-align: middle;" |- ! style="width:200px;" |Paese e lista specifica ||Patrimonio||Anno||width="50"|Criteri||Tipo||width="160"|Regione UNESCO |- |{{AFG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Afghanistan|lista]])''</small>||Minareto e resti archeologici di Jam nei pressi del fiume Hari Rud ||2002||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AFG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Afghanistan|lista]])''</small>||Panorama culturale e resti archeologici della [[Valle di Bamiyan]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||[[Butrinto]] ||1992||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||I centri storici di [[Berat]] e [[Argirocastro]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] ||2019||(i)(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||La Qal'a dei Banu Hammad ||1980||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Tassili n'Ajjer]] ||1982||(i)(iii)(vii)(viii)||Misto ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Valle di M'Zab]] ||1982||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Djémila]] ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Tipasa]] ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Timgad]] ||1982||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||Qasba di [[Algeri]] ||1992||(ii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{AND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Andorra|lista]])''</small>||La valle [[Madriu Perafita Claror]] ||2004 ||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AGO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Angola|lista]])''</small>||[[Mbanza Congo]], vestigia della capitale dell'antico Regno del Kongo ||2017 ||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ATG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Antigua e Barbuda|lista]])''</small>||Cantiere navale d'[[Antigua (isola)|Antigua]] e siti archeologici associati ||2016 ||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Sito archeologico di Al-Hijr ([[Mada'in Salih]]) ||2008 ||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Distretto di [[Turaif|al-Turayf]] ad [[Dirʿiyya|al-Dirʿiyya]] ||2010||(iv)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Centro storico di [[Gedda (Arabia Saudita)|Gedda]], l'accesso della Mecca ||2014||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Arte rupestre nella Regione Ha'il dell'Arabia Saudita ||2015 ||(i)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Oasi di [[Al-Hasa|Al-Ḥasa]] ||2018||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Area culturale di [[Bir Hima]] ||2021||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||[[Rub' al-Khali|'Uruq Bani Ma'arid]] ||2023||(vii)(ix)||Naturale ||Stati arabi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Glaciares]] ||1981||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor ||1984||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dell'Iguazú]], sede delle Cascate dell'Iguazú ||1984||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Cueva de las Manos]], [[Rio Pinturas]] ||1999||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Penisola di Valdés]] ||1999||(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ischigualasto]] e [[Parco nazionale di Talampaya]] ||2000||(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Blocco Gesuita e Estancias di [[Cordoba (Argentina)|Cordoba]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Quebrada de Humahuaca]] ||2003||(ii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Alerces]] ||2017||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Museo del sito di memoria dell'ESMA - ex-centro clandestino di detenzione, tortura e sterminio ||2023||(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Monasteri di [[Haghpat]] e [[Sanahin]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Monastero di [[Geghard]] e dell'Alta [[Valle Azat]] ||2000||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Cattedrale e chiese di [[Echmiadzin]] e sito archeologico di [[Zvartnots]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Kakadu]] ||1992||(i)(vi)(vii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Grande barriera corallina]] ||1981 ||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Regione dei [[Laghi Willandra]] ||1981||(iii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Regione selvaggia della [[Tasmania]] ||1989||(iii)(iv)(vi)(vii)(viii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola Lord Howe]] ||1982||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta pluviale centro orientale]] ||1994||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Uluru-Kata Tjuta]] ||1994||(v)(vi)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Tropici del [[Queensland]] ||1988||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Baia degli squali]] ||1991||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola di Fraser]] ||1992||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Siti australiani dei mammiferi fossili ([[Riversleigh]]/[[Naracoorte]]) ||1994||(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isole Heard e McDonald]] ||1997||(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola Macquarie]] ||1997||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Area delle [[Greater Blue Mountains]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Purnululu]] ||2003 ||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Royal Exhibition Building e i Carlton Garden a [[Melbourne]] ||2004||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Teatro dell'opera di [[Sydney]] ||2007||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Siti di detenzione australiani ||2010||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Ningaloo|Costa di Ningaloo]] ||2011||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale [[Budj Bim]] ||2019||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di Murujuga ||2025||(i)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Salisburgo]] ||1996||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Palazzo e giardini di Schönbrunn a [[Vienna]] ||1996||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale di [[Hallstatt-Dachstein]], [[Salzkammergut]] ||1997||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||[[Ferrovia del Semmering]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Graz]] e Castello Eggenberg ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale della [[Wachau]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] ||2001||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico di [[Vienna]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale)||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Città-fortezza di [[Baku]] con il Palazzo di Shirvanshah e la Torre della Vergine ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dell'arte rupestre di [[Riserva statale di Qobustan|Qobustan]] ||2007||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Centro storico di [[Şəki]] con il Palazzo del Khan ||2019||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Foreste ircane ||2023||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Paesaggio culturale del popolo Khinalig e percorso di transumanza "Köç Yolu" ||2023||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Qal'at al-Bahrain]] ||2005 ||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||La raccolta delle perle, testimonianza dell'economia di un'isola ||2012||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||Tumuli sepolcrali della cultura Dilmun||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Storica città-moschea di [[Bagerhat]] ||1985||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Rovine del Vihara Buddista a [[Paharpur]] ||1985||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Foresta di mangrovie di [[Sundarbans]] ||1997||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{BRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Barbados|lista]])''</small>||[[Bridgetown]] storica e relativi annessi ||2011||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Beghinaggi fiamminghi ||1998||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Le quattro chiuse di sollevamento del Canal du Centre e suoi dintorni, [[La Louvière]] e [[Le Rœulx]] ([[Provincia dell'Hainaut|Hainault]]) ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Grand Place a [[Bruxelles]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Centro storico di [[Bruges]] ||2000||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Principali case cittadine dell'architetto Victor Horta ([[Bruxelles]]) ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Cave neolitiche di selce a [[Spiennes]] ([[Mons]]) ||2000||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Cattedrale di Notre-Dame a [[Tournai]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Complesso museale di [[Plantin-Moretus]] ad [[Anversa]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Palazzo Stoclet a [[Bruxelles]] ||2009||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Principali siti minerari della [[Vallonia]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Colonie di Benevolenza||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale)||2023||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belize|lista]])''</small>||Sistema della riserva naturale della barriera corallina del [[Belize]] ||1996||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Palazzo reale di [[Abomey]] ||1985||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Koutammakou, la terra dei Batammariba ||2023||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Complesso del Castello di [[Mir (Bielorussia)|Mir]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Complesso culturale, residenziale e architettonico della famiglia Radziwill a [[Njasviž]] ||2005||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) ||2014||(vii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Birmania|lista]])''</small>||Città degli antichi regni Pyu ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Birmania|lista]])''</small>||[[Bagan]] ||2019||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Città di [[Potosí]] ||1987||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Missione gesuita del [[Chiquitos]] ||1990||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Città storica di [[Sucre]] ||1991||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Forte di [[Samaipata]] ||1998||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Centro spirituale e politico della cultura [[Tiahuanaco|Tiwanaku]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Noel Kempff Mercado]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||L'area del vecchio ponte ed il centro città di [[Mostar]] ||2005||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Ponte Mehmed Paša Sokolović a [[Višegrad]] ||2007||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Grotta di Vjetrenica ||2024||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Botswana|lista]])''</small>||[[Tsodilo]] ||2001||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Botswana|lista]])''</small>||[[Delta dell'Okavango]] ||2014||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Città storica di [[Ouro Preto]] ||1980||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Olinda]] ||1982||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico di [[Salvador (Brasile)|Salvador de Bahia]] ||1985||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Santuario di [[Bom Jesus do Congonhas]] ||1985||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dell'Iguazú]] ||1986 ||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Brasilia]] ||1987||(i)(iv)||Culturale||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Serra da Capivara]] ||1991||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico di [[São Luís]] ||1997||(iii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Diamantina]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta atlantica costa della scoperta]] ||1999||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta atlantica sud-orientale]] ||1999||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Jau]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Area di conservazione del [[Pantanal]] ||2000||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Goiás (città)|Goiás]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Isole atlantiche brasiliane: riserve di [[Fernando de Noronha]] e [[Atol das Rocas]] ||2001||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Aree protette del Cerrado: [[Parco nazionale Chapada dos Veadeiros]] e [[Parco nazionale Emas]] ||2001||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||La piazza di São Francisco nella città di [[São Cristóvão]] ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Rio de Janeiro]], paesaggi Carioca tra la montagna e il mare ||2012||(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor ||1984||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Complesso architettonico moderno di [[Pampulha]] ||2016||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Sito archeologico della [[banchina di Valongo]] ||2017||(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parati]] e [[Isola Grande (Rio de Janeiro)|Isola Grande]] - cultura e biodiversità ||2019||(v)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Sítio Roberto Burle Marx ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei Lençóis Maranhenses]] ||2024||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Canyon del fiume Peruaçu ||2025||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Chiesa di [[Bojana]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Cavaliere di [[Madara (Bulgaria)|Madara]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Tombe trace di [[Kazanlăk]] ||1979||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Chiese rupestri di [[Ivanovo (Bulgaria)|Ivanovo]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Monastero di [[Rila]] ||1983||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Antica città di [[Nesebăr]] ||1983 ||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Srebărna]] ||1983||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Pirin]] ||2010||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Tombe trace di [[Sveštari]] ||1985 ||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Rovine di [[Loropéni]] ||2009 ||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Siti dell'antica metallurgia del ferro del Burkina Faso ||2019||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Corte reale di Tiébélé ||2024||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Angkor]] ||1992 ||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Tempio Preah Vihear]] ||2008 ||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||Zona del tempio di [[Sambor Prei Kuk]], sito archeologico dell'antica Ishanapura ||2017 ||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Koh Ker]]: sito archeologico dell'antica Lingapura o Chok Gargyar ||2023 ||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||Luoghi della memoria in Cambogia: dai centri di repressione ai luoghi di pace e riflessione ||2025 ||(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||[[Riserva faunistica di Dja]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||Paesaggio culturale Diy-Gid-Biy dei [[monti Mandara]] ||2025||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Sito storico nazionale di [[L'Anse aux Meadows]] ||1978||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Nahanni]] ||1978||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco provinciale dei dinosauri]] nella provincia di [[Alberta]] ||1979||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>|||Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Gwaii Haanas]] sulle [[Isole Regina Carlotta]] ||1981||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Salto del Bufalo schiantato]] nello stato di [[Alberta]] ||1981||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Wood Buffalo]] ||1983||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco delle montagne rocciose canadesi]] ||1990||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Distretto storico della città di [[Québec (città)|Québec]] ||1985||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Gros Morne]] ||1987 ||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lunenburg (Canada)|Lunenburg]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Miguasha]] ||1999||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Canale Rideau sul [[Lago Ontario]] ||2007||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Falesie fossilifere di Joggins ||2008||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Il paesaggio di [[Grand-Pré]] ||2012||(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Red Bay (Canada)|Stazione baleniera basca di Red Bay]] ||2013||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Riserva ecologica di Mistaken Point]] ||2016||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Pimachiowin Aki ||2018||(iii)(vi)(ix)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Writing-on-Stone Provincial Park|Writing-on-Stone/Áísínai'pi]] ||2019||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Tr'ondëk-Klondike ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Isola d'Anticosti|Anticosti]] ||2023||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CPV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Capo Verde|lista]])''</small>||[[Cidade Velha]], centro storico di Ribeira Grande ||2009||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TCD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ciad|lista]])''</small>||Laghi di [[Ounianga]] ||2012||(vii)||Naturale ||Africa |- |{{TCD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ciad|lista]])''</small>||Massiccio dell'[[Ennedi]]: paesaggio naturale e culturale ||2016||(iii)(vii)(ix)||Misto ||Africa |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Rapa Nui]] sull'[[Isola di Pasqua]] ([[Moai]]) ||1995||(i)(iii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Chiese di [[Chiloé]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Quartiere storico della città portuale di [[Valparaíso]] ||2003||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||[[Raffinerie di salnitro di Humberstone e Santa Laura]] ||2005||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Città mineraria di [[Sewell (Cile)|Sewell]] ||2006||(ii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Insediamento e mummificazione artificiale della cultura Chinchorro nella regione di [[Arica]] e [[Monte Parinacota|Parinacota]] ||2021||(iii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Tai]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)(vii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Grande muraglia cinese]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Palazzi imperiali delle dinastie Ming e Qing a [[Pechino]] e [[Shenyang]] ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Mogao, a [[Dunhuang]], provincia del [[Gansu]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Esercito di terracotta|Mausoleo del primo Imperatore Qin]] a [[Xi'an]], provincia di [[Shaanxi]] ||1987||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito dell'Uomo di [[Pechino]] a Zhoukoudian ||1987||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Monti [[Huangshan]] ||1990||(ii)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Valle del Jiuzhaigou]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Huanglong]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Wulingyuan]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Località montana e templi circostanti, [[Chengde]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tempio e cimitero di Confucio e maniero della famiglia Kong a [[Qufu]] ||1994||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antico complesso di edifici nelle [[Monti Wudang]] ||1994||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Insieme storico del Palazzo del Potala, [[Lhasa]] ||2001||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Lushan]] ||1996||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Area scenica del [[Monte Emei]] compreso il Buddha gigante di [[Leshan]] ||1996||(iv)(vi)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lijiang (città)|Lijiang]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antica città di [[Ping Yao]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Giardini classici di [[Suzhou]] ||2000||(i)(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Palazzo estivo e giardino imperiale di [[Pechino]] ||1998||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Il Tempio del Cielo: un altare sacrificale imperiale a [[Pechino]] ||1998||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Wuyi]] ||1999||(iii)(vi)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Incisioni rupestri di [[Dazu]] ||1999||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Qincheng]] e il sistema di irrigazione del [[Dujiangyan]] ||2000||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antichi villaggi nell'[[Anhui]] meridionale - [[Xidi]] e [[Hongcun]] ||2000||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Longmen ||2000||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tombe imperiali delle dinastie Ming e Qing ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Yungang ||2001||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Area protetta dei tre fiumi paralleli]] dello [[Yunnan]] ||2003||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Città capitali e tombe dell'antico regno Goguryeo ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Il centro storico di [[Macao]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Yin Xu]] ||2006||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Santuari del panda gigante nella provincia di [[Sichuan]] ||2006||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||I diaolou e i villaggi del [[Kaiping]] ||2007||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio carsico della Cina meridionale ||2014||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tulou di [[Fujian]] ||2008||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del monte Sanqingshan]] ||2008||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Wutai]] ||2009||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Dengfeng]] nel "Centro di Cielo e Terra" ||2010||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Danxia cinese ||2010||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale del lago dell'ovest di [[Hangzhou]] ||2011||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito fossile di [[Chengjiang]] ||2012||(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito di [[Xanadu]] ||2012||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] del [[Xinjiang]] ||2013||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dei terrazzamenti a riso hani di [[Honghe]] ||2013||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Gran Canale: canale artificiale che collega [[Pechino]] a [[Hangzhou]] ||2014||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Siti dei Tusi ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dell'arte rupestre di [[Zuojiang Huashan]] ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Shennongjia del [[Hubei]] ||2016||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Hoh Xil]] del [[Qinghai]] ||2017||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Gulangyu|Kulangsu]]: un insediamento storico internazionale ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Fanjingshan]] ||2018||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Rovine archeologiche della città di Liangzhu ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Santuario degli uccelli migratori lungo il litorale del mar Giallo e del Golfo di Bohai della Cina ||2019, 2024||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Quanzhou]]: Emporio del mondo nella Cina Song-Yuan ||2021||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale delle antiche foreste di tè del monte Jingmai a [[Pu'er]] ||2023||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Asse centrale di [[Pechino]]: un complesso edilizio che esemplifica l'ordine ideale della capitale cinese ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Deserto di Badain Jaran - Torri di sabbia e laghi ||2024||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tombe imperiali di Xixia ||2025||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||[[Pafo]] ||1980||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||Chiese dipinte dei [[Monti Troodos]] ||2001||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||[[Choirokoitia]] ||1998||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{VAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Città del Vaticano|lista]])''</small>||[[Città del Vaticano]] ||1984||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{VAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Città del Vaticano|lista]])''</small>||Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Porto, fortezza e monumenti di [[Cartagena de Indias|Cartagena]] ||1984||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Katios]] ||1994||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Santa Cruz de Mompox]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Parco archeologico nazionale di [[Tierradentro]] ||1995||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||[[Parco Archeologico San Agustín]] ||1995||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Santuario floro-faunistico dell'[[Isola Malpelo]] ||2006||(vii)(ix)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Paesaggi culturali del caffè della [[Colombia]] ||2011||(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Parco nazionale naturale Sierra de Chiribiquete ||2018||(iii)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||Complesso di tombe Goguryeo nelle città di [[Pyongyang]] e [[Namp'o]] ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||Monumenti e siti storici di [[Kaesŏng]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||[[Monte Kumgang]] – La montagna dei diamanti vista dal mare ||2025||(iii)(vii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tempio sotterraneo di Seokguram vicino a [[Gyeongju]] e Tempio di Bulguksa nella provincia di [[North Gyeongsang]] ||1995||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tempio di Haeinsa, dove sono conservate le tavolette Tripitaka Koreana ||1995||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Santuario di Jongmyo a [[Seul]] ||1995||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Complesso del palazzo di Changdeokgung a [[Seul]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Fortezza di Hwaseong a [[Suwon]] ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Aree storiche di [[Gyeongju]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Siti dolmenici di [[Gochang]], [[Hwasun]] e [[Ganghwa]] ||2000||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Isola vulcanica di [[Isola di Jeju|Jeju]] e tunnel di lava ||2007||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tombe reali della dinastia Joseon ||2009||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Villaggi storici di [[Hahoe]] e [[Yangdong]] ||2010||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Namhansanseong, a sudest di [[Seul]] ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Aree storiche Baekje ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Sansa, monasteri buddisti di montagna in Corea ||2018||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Seowon, accademie neo-confuciane coreane ||2019||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Getbol, piane di marea coreane ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tumuli di Gaya ||2023||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Taï]] ||1982||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Comoé]] ||1983||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||Città storica di [[Grand-Bassam]] ||2012||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||Moschee in stile sudanese nel nord della Costa d'Avorio ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||[[Parco internazionale La Amistad]] ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||Parco nazionale [[Isola del Coco]] ||2002||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||[[Area di conservazione Guanacaste]] ||2004||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||Insediamenti pre-colombiani con le sfere di pietra dei Diquis e sull'[[Isla del Caño]] ||2014||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Ragusa (Croazia)|Ragusa]] (''Dubrovnik'') ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Complesso storico di [[Spalato]] (Split) con il Palazzo di Diocleziano ||1979||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei laghi di Plitvice]] ||2000||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Complesso episcopale della Basilica eufrasiana nel centro storico di [[Parenzo]] (Poreč) ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Città storica di [[Traù]] (Trogir) ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Cattedrale di San Giacomo a [[Sebenico]] (Šibenik) ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Piana di [[Cittavecchia]] (Stari Grad) ||2008||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[L'Avana]] vecchia e le sue fortificazioni ||1982||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Trinidad (Cuba)|Trinidad]] e la [[Valle de los Ingenios]] ||1988||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Castello di San Pedro de la Roca a [[Santiago de Cuba]] ||1997||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Valle Viñales]] ||1999||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Parco nazionale sbarco del Granma]] ||1999||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Paesaggio archeologico delle prime piantagioni di caffè nel sudest di [[Cuba]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Alejandro de Humboldt]] ||2001||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cienfuegos]] ||2005||(ii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Centro storico di [[Camagüey]] ||2008||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Colline di [[Jelling]], pietre runiche e chiesa ||1994||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Roskilde]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Castello di [[Kronborg]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Fiordo ghiacciato di [[Ilulissat]] ([[Groenlandia]]) ||2004||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Stevns Klint ([[Selandia (isola)|Sjælland]]) ||2014||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||[[Christiansfeld]], un insediamento della Chiesa moraviana ||2015||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Territorio di caccia ''par force'' nello [[Selandia settentrionale]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||[[Kujataa]]: agricoltura nordica e inuit al bordo della calotta glaciale ([[Groenlandia]]) ||2017||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Fortezze ad anello dell'età vichinga ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Aasivissuit - Nipisat. Terreno di caccia inuit tra ghiaccio e mare ([[Groenlandia]]) ||2018||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Møns Klint ||2025||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DMA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Dominica|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Morne Trois Pitons]] ||1997||(viii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Isole [[Galápagos]] ||2001||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Città di [[Quito]] ||1978||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Sangay]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cuenca (Ecuador)|Santa Ana de los Ríos de Cuenca]] ||1999||(ii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Menfi (Egitto)|Menfi]] e la sua Necropoli - La piana delle [[Piramidi di Giza|Piramidi]] da [[Giza]] a [[Dahshur]] ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Antica [[Tebe (sito archeologico)|Tebe]] con la sua Necropoli ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Monumenti [[Nubia|Nubiani]] da [[Abu Simbel]] a File ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Il Cairo]] islamico ||1979||(i)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Abu Mena]] ||1979||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Monastero di Santa Caterina ai piedi del [[Monte Sinai]] ||2002||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Wadi al-Hitan]] (Valle delle balene) ||2005||(viii)||Naturale ||Stati arabi |- |{{SLV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a El Salvador|lista]])''</small>||Sito archeologico [[Joya de Cerén]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Emirati Arabi Uniti|lista]])''</small>||Siti culturali di [[al-'Ayn]] ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EST}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Estonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Tallinn]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{EST}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Estonia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ERI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Eritrea|lista]])''</small>||[[Asmara]]: una città modernista d'[[Africa]] ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Semien]] ||1978||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Chiese rupestri, [[Lalibela]] ||1978||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Fasil Ghebbi]] nei pressi di [[Gondar]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Bassa valle dell'Auash ||1980||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Tiya]] ||1980||(i)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Axum]] ||1980||(i)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Bassa valle dell'Omo ||1980||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Storica città fortificata di [[Harar|Harar Jugol]] ||2006||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Konso]] ||2011||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale ghedeo ||2023||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle montagne di Bale]] ||2023||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Melka Kunture]] e Balchit: siti archeologici e paleontologici nell'area dell'altopiano dell'Etiopia ||2024||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{FJI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Figi|lista]])''</small>||Città portuale storica di [[Levuka]] ||2013||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||[[Parco naturale della barriera corallina di Tubbataha|Parco marino di Tubbataha Reef]] ||2009||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Chiese barocche delle [[Filippine]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Terrazzamenti di [[Banaue (Ifugao)|Banaue]] nella Cordigliera filippina ||1995||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Città storica di [[Vigan (Filippine)|Vigan]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del fiume sotterraneo di Puerto Princesa]] ||1999||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Santuario naturale della catena del [[Monte Hamiguitan]] ||2014||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Vecchia [[Rauma (Finlandia)|Rauma]] ||1991||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Fortezza di Suomenlinna ||1991||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Antica chiesa di [[Petäjävesi]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Mulino in legno di [[Verla]] ||1996||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Luogo di sepoltura dell'Età del bronzo di [[Sammallahdenmäki]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] ||2006||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Mont Saint-Michel]] e la sua baia ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Chartres]] ||1979||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Palazzo e Parco di [[Versailles]] ||1979||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Basilica e collina di [[Vézelay]] ||1979||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Siti preistorici e grotte decorate della [[Valle del Vézère]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Palazzo e Parco di [[Fontainebleau]] ||1981||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale Notre-Dame di [[Amiens]] ||1981||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Teatro Romano e dintorni e l'Arco di Trionfo di [[Orange (Francia)|Orange]] ||1981||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Monumenti Romani e Romanici di [[Arles]] ||1981||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Abbazia Cistercense di [[Fontenay]] ||1981||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Dalle grandi saline di Salins-les-Bains alle Saline Reali di [[Arc-et-Senans]], la produzione di sale ignigeno ||2009||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Place Stanislas, Place de la Carrière, e Place d'Alliance a [[Nancy]] ||1983||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Chiesa di [[Saint-Savin sur Gartempe]] ||1983||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Golfo di Porto]]: [[Capo Girolata]], [[Riserva naturale di Scandola]] e [[Calanchi di Piana]] in [[Corsica]] ||1983||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Acquedotto romano di Pont du Gard vicino a [[Remoulins]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Strasburgo]]-Grande île ||2017||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Parigi]], Argini della Senna ||1991||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di Notre-Dame, ex Abbazia di Saint-Remi e Palazzo di Tau a [[Reims]] ||1991||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Bourges]] ||1992||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Avignone]] ||1995||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Canal du Midi]] ||1996||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Storica città fortificata di [[Carcassonne]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Strade francesi per [[Santiago de Compostela]] ||1998||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Sito storico di [[Lione]] (''Vieux Lyon'') ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Giurisdizione di [[Saint-Emilion]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||La [[Valle della Loira]] tra [[Sully-sur-Loire]] e [[Chalonnes]] ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Provins]], città delle fiere medioevali ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||La città di [[Le Havre]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Bordeaux]], Porto della Luna ||2007||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Lagune della [[Nuova Caledonia]] ||2008||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Fortificazioni di [[Vauban]] ||2008||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Picchi, circhi e bastioni dell'isola del[[la Riunione]] ||2010||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Città episcopale di [[Albi]] ||2010||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Causses]] e [[Cevenne]], paesaggio culturale agro-pastorale ||2011||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Bacino minerario del [[Nord-Passo di Calais]] ||2012||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Pirenei, Mont Perdu ||1999||(iii)(iv)(v)(vii)(viii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Grotta decorata di Pont d'Arc, nota come Grotta Chauvet-[[Vallon-Pont-d'Arc|Pont d’Arc]], [[Ardèche]] ||2014||(i)(iii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Climi e territori della [[Borgogna]] ||2015||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Colline, case e cantine di Champagne ||2015||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Taputapuatea]] ||2017||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Chaîne des Puys]] - arena tettonica della faglia di Limagne ||2018||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small> ||[[Isole Sparse dell'oceano Indiano|Terre e mari australi francesi]] ([[Terre australi e antartiche francesi]]) ||2019||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Faro di Cordouan||2021||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Nizza]], località di villeggiatura invernale della Riviera||2021||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Maison Carrée di [[Nîmes]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale) ||2023||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Vulcani e foreste del [[La Pelée|monte Pelée]] e dei [[Pitons du Carbet|Pitons]] della [[Martinica]] settentrionale ||2023||(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Te Henua Enata – [[Isole Marchesi]] ||2024||(iii)(vi)(vii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Megaliti di [[Carnac]] e delle coste del Morbihan ||2025||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GAB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gabon|lista]])''</small>||Ecosistema e paesaggio culturale di [[Lopé-Okanda]] ||2007||(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||Africa |- |{{GAB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gabon|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ivindo]] ||2021||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{GMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gambia|lista]])''</small>||[[Isola James]] e siti correlati ||2003||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{GMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gambia|lista]])''</small>||Cerchi di pietra di Senegambia ||2006||(i)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Mtskheta]] ||1994||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||[[Svanezia|Alto Svaneti]] ||1996||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Monastero di Gelati ||2017||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Foreste pluviali e zone umide colchiche ||2021||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Aquisgrana]] ||1978||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Spira (Germania)|Spira]] ||1981||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Residenza di [[Würzburg]], con i giardini di corte e la piazza della residenza ||1981||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Chiesa del pellegrinaggio di [[Wies]] ||1983||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Castelli di Augustusburg e Falkenlust a [[Brühl]] ||1984||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di Santa Maria e Chiesa di San Michele a [[Hildesheim]] ||1985||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Monumenti Romani, Cattedrale di San Pietro e Chiesa di Nostra Signora a [[Treviri]] ||1986||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città anseatica di [[Lubecca]] ||1987||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) ||2008||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Palazzi e parchi di [[Potsdam]] e [[Berlino]] ||1999||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Abbazia e vecchia cattedrale di [[Lorsch]] ||1991||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Miniere di Rammelsberg e città storica di [[Goslar]] ||2010||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso monastico di [[Maulbronn]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città di [[Bamberga]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Chiesa collegiata, castello e città vecchia di [[Quedlinburg]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Fonderie di [[Völklingen]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Sito fossile del Pozzo di [[Messel]] ||1995||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Duomo di [[Colonia (Germania)|Colonia]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Il Bauhaus e i suoi siti a [[Weimar]] e [[Dessau]] ||2017||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Memoriali luterani a [[Eisleben]] e [[Wittenberg]] ||1996||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Weimar]] classica ||1998||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Isola dei musei (Museumsinsel) [[Berlino]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Castello di [[Wartburg]] ||1999||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Regno giardino di [[Dessau]]-[[Wörlitz]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Isola di Reichenau|Isola monastica di Reichenau]] ||2000||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso industriale delle Miniere di carbone della Zollverein ad [[Essen]] ||2001||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Gola del Reno, fra [[Coblenza]] e [[Bingen]] ||2002||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Centri storici di [[Stralsund]] e [[Wismar]] ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Il municipio e la statua sulla piazza del mercato di [[Brema]] ||2004||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Ratisbona]] ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Residenze in stile moderno di [[Berlino]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Officine Fagus ad [[Alfeld an der Leine]] ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Teatro dell'Opera margraviale di [[Bayreuth]] ||2012||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Parco di [[Bad Muskau|Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) ||2004||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Opere idriche ed Ercole nel [[Bergpark Wilhelmshöhe]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Westwerk carolingio e Civitas di Corvey, vicino [[Höxter]] ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Speicherstadt e il distretto Kontorhaus con Chilehaus ||2015||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>|| Grotte e arte del periodo glaciale nelle [[Alpi sveve|Giura svevo]] ||2017||(iii)|| Culturale || Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso archeologico di confine di Hedeby e Danevirke ||2018||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Naumburg (Saale)|Naumburg]] ||2018||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Sistema di gestione dell'acqua di [[Augusta (Germania)|Augusta]] ||2019||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] ||2019||(ii)(iii)(iv)||Culturale||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale) ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Mathildenhöhe [[Darmstadt]] ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Siti SchUM di [[Spira (Germania)|Spira]], [[Worms]] e [[Magonza]] ||2021||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Patrimonio medievale ebraico di [[Erfurt]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GHA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ghana|lista]])''</small>||Forti e castelli, Volta, Grande [[Accra]], Regione Centrale e Occidentale ||1979||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{GHA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ghana|lista]])''</small>||Edifici tradizionali Ashanti ||1980||(v)||Culturale ||Africa |- |{{JAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giamaica|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Blue and John Crow Mountains]] ||2015||(iii)(vi)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti buddisti nella regione di [[Horyu-ji]] ||1993||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Castello di [[Himeji]] ||1993||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Yakushima]] ||1993||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Shirakami-Sanchi]] ||1993||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti storici dell'antica [[Kyoto]] (città di Kyoto, [[Uji]] e [[Ōtsu]]) ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Villaggi storici di [[Shirakawa-go]] e [[Gokayama]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Memoriale della pace di Hiroshima (Genbaku dome) ||1996||(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Santuario shintoista di [[Itsukushima]] ||1996||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti storici dell'antica [[Nara]] ||1998||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Santuari e templi di [[Nikkō]] ||1999||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti [[Gusuku]] e beni associati del reame delle [[Ryukyu]] ||2000||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti sacri e vie dei pellegrini nella penisola di [[Kii]] ||2004||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Shiretoko]] ||2005||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Miniere d'argento di Iwami Ginzan e paesaggio culturale ||2007||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Hiraizumi]] – Templi, Giardini e Siti archeologici del Buddhismo ||2011||(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Isole Ogasawara]] ||2011||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Fuji]]san, luogo sacro e fonte di ispirazione artistica ||2013||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Mulino da seta di [[Tomioka (Gunma)|Tomioka]] e siti correlati ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti Meiji della rivoluzione industriale del Giappone: ferro e acciaio, costruzione navale e miniere di carbone ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Isola sacra di [[Okinoshima (isola)|Okinoshima]] e siti associati della regione di [[Munakata]] ||2017||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti cristiani nascosti nella regione di [[Nagasaki]] ||2018||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Gruppo di kofun di Mozu-Furuichi: tumuli funerari del Giappone antico ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti preistorici Jōmon nel Giappone settentrionale ||2021||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Isola di [[Amami Ōshima]], [[isola di Tokunoshima]], parte settentrionale dell'[[isola di Okinawa]] e isola di [[Iriomote]] ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Petra (Giordania)|Petra]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Qusayr Amra]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>|| [[Umm al-Rasas]] (Kastrom Mefa'a) ||2004||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||Area protetta di [[Uadi Rum]] ||2011||(iii)(v)(vii)||Misto ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||Sito battesimale "[[Betania]] oltre il Giordano" ([[Al-Maghtas]]) ||2015||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Al-Salt]] - Il luogo della tolleranza e dell'ospitalità urbana ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Tempio di Apollo Epicuro a [[Bassae]] ||1986||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Delfi]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||[[Acropoli di Atene]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||[[Monte Athos]] ||1988||(i)(ii)(iv)(v)(vi)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monasteri della [[Meteora]] ||1988||(i)(ii)(iv)(v)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monumenti paleocristiani e bizantini di [[Salonicco]] ||1988||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Epidauro]] ||1988||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Città medievale di [[Rodi (città)|Rodi]] ||1988||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Mistra]] ||1989||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Olimpia]] ||1989||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Isola di [[Delo]] ||1990||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monasteri di [[Atene occidentale|Daphni]], [[Hossios Lucas]] e [[Chio (isola)#III. Costa occidentale|Monastero di Nea Moni]] nell'isola di [[Chio (isola)|Chio]] ||1990||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Il Pythagoreion e l'Heraion di [[Samo (isola)|Samo]] ||1992||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Vergina]] ||1996||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Micene]] e [[Tirinto]] ||1999||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Centro storico (Chorá) con il Monastero di San Giovanni "il teologo" e la Caverna dell'Apocalisse sull'isola di [[Patmo]] ||1999||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Corfù]] ||2007||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Filippi]] ||2016||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Zagori (Epiro)|Zagori]] ||2023||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Tikal]] ||1979||(i)(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||[[Antigua Guatemala]] ||1979||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||Parco archeologico e rovine di [[Quiriguá]] ||1981||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||Parco nazionale archeologico di [[Takalik Abaj]] ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guinea|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{HTI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità ad Haiti|lista]])''</small>||Parco storico nazionale: la Cittadella, il Sans Souci, Ramiers ||1982||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Honduras|lista]])''</small>||Sito Maya di [[Copán]] ||1980||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Honduras|lista]])''</small>||[[Riserva della biosfera del Río Plátano]] ||1982||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Grotte di [[Ajanta]] ||1983||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Grotte di Ellora]] ||1983||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Forte rosso di [[Agra]] ||1983||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Taj Mahal di [[Agra]] ||1983||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tempio del Sole di [[Konarak]] ||1984||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Mahabalipuram]] ||1984||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Kaziranga]] ||1985||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Manas|Santuario naturale di Manas]] ||1985||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Keoladeo]] ||1985||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Chiese e conventi di [[Goa]] Velha ||1986||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Khajuraho]] ||1986||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Hampi]] ||1986||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Fatehpur Sikri]] ||1986||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Pattadakal]] ||1987||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Grotte di Elephanta]] ||1987||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Templi di Chola ||2004||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Sundarbans]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Nanda Devi]] e [[Parco nazionale della Valle dei fiori]] ||2005||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Monumenti Buddisti a [[Sanchi]] ||1989||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tomba di Humayun ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Qutb Minar e i suoi monumenti ||1993||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Darjeeling#In treno|Ferrovie di montagna dell'India]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Complesso del tempio di Mahabodhi a [[Bodh Gaya]] ||2002||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Rifugi rupestri di [[Bhimbetka]] ||2003||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Stazione ferroviaria Chhatrapati Shivaji a [[Mumbai]] ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Parco archeologico di Champaner-Pavagadh nei dintorni di [[Vadodara]] ||2004||(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Forte rosso di [[Nuova Delhi]] ||2007||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Sito di osservazione astronomico Jantar Mantar di [[Jaipur]] ||2010||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Ghati occidentali]] ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Fortezze collinari del [[Rajasthan]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Rani ki vav (il pozzo a gradini della Regina) a [[Patan (Gujarat)|Patan]], [[Gujarat]] ||2014||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Great Himalayan]] ||2014||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Sito archeologico di Nalanda Mahavihara (Università di Nalanda) a [[Nālandā]], Bihar ||2016||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Khangchendzonga]] ||2016||(vii)(iii)(vi)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Città storica di [[Ahmedabad]] ||2017||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Unione di stile gotico e art déco vittoriano di [[Mumbai]] ||2018||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Città di [[Jaipur]], [[Rajasthan]] ||2019||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Dholavira]]: una città harappana ||2021||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tempio kakatiya Rudreshwara (Ramappa), [[Telangana]] ||2021||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Complessi sacri degli Hoysala ||2023||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Bolpur|Santiniketan]] ||2023||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Rovine del tempio di [[Borobudur]] ||1991||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ujung Kulon]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Komodo]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Rovine del tempio di [[Prambanan]] ||1991||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Sito del primo uomo di [[Sangiran]] ||1996||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Lorentz]] ||1999||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Patrimonio della foresta tropicale di [[Sumatra]] ||2004||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Bali]]: il sistema ''Subak'' come manifestazione della filosofia ''Tri Hita Karana'' ||2012||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Patrimonio della miniera di carbone di Ombilin a [[Sawahlunto]] ||2019||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Asse cosmologico di [[Yogyakarta]] e suoi monumenti storici ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Choqa zanbil]] ||1979||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Piazza Naqsh-e jahàn a [[Esfahan]] ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Persepoli]] ||1979||(i)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Takht-e Soleyman]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Pasargadae ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Bam e il suo paesaggio culturale ||2004||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Il mausoleo di [[Soltaniyeh]] ||2005||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Iscrizioni di Bisotun ||2006||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Insediamenti monastici armeni ||2008||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Storico sistema idraulico di [[Shushtar]] ||2009||(i)(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Santuario e tomba dello sceicco Safī al-Dīn ||2010||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Bazar storici di [[Tabriz]] ||2010||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Giardino persiano ||2011||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Moschea del Venerdì (Masjed-e Jāmé) di [[Esfahan]] ||2012||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Gonbad-e-Kavus]] (Gonbad-e Qābus) ||2012||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Palazzo del [[Golestan]] ||2013||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Shahr-i Sokhta]] ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Maymand]] ||2015||(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Susa (Elam)|Susa]] ||2015||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Il qanat persiano ||2016||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Deserto di Lut]] ||2016||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Città storica di [[Yazd]] ||2017||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Sito archeologico sassanide della regione di Fars ||2018||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Foreste ircane ||2019||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di Hawraman/Uramanat ||2021||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Ferrovia transiraniana ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||[[Hatra]] ||1985||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>|| [[Assur (sito archeologico)|Assur]] (Qal'at Shirqat) ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Città archeologica di [[Samarra]] ||2007||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Cittadella di [[Erbil]] ||2014||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Le Ahwar del sud dell'Iraq: rifugio di biodiversità e paesaggio reliquia delle città mesopotamiche ||2016||(iii)(v)(ix)(x)||Misto ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||[[Babilonia]] ||2019||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Irlanda|lista]])''</small>||Complesso archeologico della valle del Boyne (Newgrange) ||1993||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{IRL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Irlanda|lista]])''</small>||[[Skellig Michael]] ||1996||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Þingvellir]] ||2004||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||Isola vulcanica di [[Surtsey]] ||2008||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Vatnajökull]] - la natura dinamica del fuoco e del ghiaccio ||2019||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Isole Marshall|lista]])''</small>||[[Atollo di Bikini]] ||2010||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{SLB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Isole Salomone|lista]])''</small>||[[East Rennell]] ||1998||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Masada]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Acri (Israele)|Acri]] ||2001||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||La "città bianca" di [[Tel Aviv]] (movimento moderno) ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Via dell'incenso]] - città nel deserto del [[Negev]] ||2005||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||I biblici Tell di [[Megiddo]], [[Hazor]] e [[Be'er Sheva]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Luoghi sacri Baha'i ad [[Haifa]] e in [[Galilea]] occidentale ||2008||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Sito dell'evoluzione umana presso il [[Monte Carmelo]]: le grotte di Nahal Me’arot/Wadi el-Mughara ||2012||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Beit Guvrin-Maresha|Grotte di Maresha e Bet-Guvrin]] nel bassopiano della Giudea come microcosmo della Terra delle grotte ||2014||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Necropoli di [[Bet She'arim]]: una pietra miliare del rinnovamento ebraico ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Arte rupestre della [[Val Camonica]] ||1979||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Chiesa e convento domenicano di Santa Maria delle Grazie con ''L'ultima cena'' di Leonardo da Vinci, [[Milano]] ||1980||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Firenze]] ||1982||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Venezia]] e la sua Laguna ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Piazza del Duomo di [[Pisa]] ||1987||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Gimignano]] ||1990||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Sassi di [[Matera]] ||1993||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città di [[Vicenza]] e le [[Ville palladiane]] del [[Veneto]] ||1996||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Siena]] ||1995||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Centro storico di Napoli]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Crespi d'Adda]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ferrara]] città del Rinascimento e delta del Po ||1999||(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Castel del Monte ([[Andria]]) ||1996||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Trulli di [[Alberobello]] ||1996||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Monumenti paleocristiani di [[Ravenna]] ||1996||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Pienza]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Palazzo Reale del XVIII secolo di [[Caserta]], con il Parco, l'acquedotto di Vanvitelli e il complesso di San Leucio ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Residenze sabaude in [[Piemonte]] ||1997||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Orto botanico di [[Padova]] ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Portovenere]], le [[Cinque Terre]] e le isole di [[Palmaria]], [[Isola del Tino|Tino]] e [[Tinetto]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Duomo, Torre Civica e Piazza Grande di [[Modena]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Aree archeologiche di [[Pompei]], [[Ercolano]] e [[Torre Annunziata]] ||1997||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Costiera amalfitana]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Parco Archeologico e Paesaggistico della [[Valle dei Templi]] di [[Agrigento]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa romana del Casale, presso [[Piazza Armerina]] ||1997||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Su Nuraxi]] di [[Barumini]] ||1997||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Area archeologica e Basilica patriarcale di [[Aquileia]] ||1998||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Urbino]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni|Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano]] con il sito archeologico di [[Paestum]] e [[Elea-Velia|Velia]] e la Certosa di [[Padula]] ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa Adriana a [[Tivoli]] ||1999||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città di [[Verona]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Isole Eolie]] ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Assisi]], la Basilica di San Francesco e altri siti francescani ||2000||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa d'Este a [[Tivoli]] ||2001||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città tardo barocche della [[Val di Noto]] ([[Sicilia]] sud-orientale) ||2002||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Sacri Monti del [[Piemonte]] e della [[Lombardia]] ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Val d'Orcia]] ([[Siena]]) ||2004||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Necropoli etrusche di [[Cerveteri]] e [[Tarquinia]] ||2004||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Siracusa]] e la necropoli rupestre di [[Pantalica]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Le Strade Nuove e i Palazzi dei Rolli di [[Genova]] ||2006||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Mantova]] e [[Sabbioneta]] ||2008||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Dolomiti]] ||2009||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||I Longobardi in Italia. I luoghi di potere (568-774 d.C.) ||2011||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Monte San Giorgio]] ||2010||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Ferrovia retica nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Siti palafitticoli preistorici attorno alle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Etna|Monte Etna]] ||2013||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ville e giardini medicei in Toscana]] ||2013||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Paesaggio vitivinicolo del [[Piemonte]]: [[Langhe]], [[Roero (territorio)|Roero]] e [[Monferrato]] ||2014||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Palermo]] arabo-normanna e le cattedrali di [[Cefalù]] e [[Monreale]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni 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settentrionale ||2023||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Mausoleo di Khoja Ahmed Yasawi nella città di [[Turkistan]] ||2003||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Incisioni rupestri all'interno del paesaggio archeologico di [[Tamgaly]] ||2004||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||[[Saryarka]] - Steppe e laghi del Kazakistan settentrionale ||2008||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Monte Kenya]] ||2013||(vii)(ix)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Parchi naturali del [[Lago Turkana]] ||2001||(viii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lamu (città)|Lamu]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Foreste sacre dei Kaya dei Mijikenda ||2008||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Sistema lacustre del Kenya nella [[Great Rift Valley]] ||2011||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Forte Jesus ([[Mombasa]]) ||2011||(ii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Sito archeologico [[Thimlich Ohinga]] ||2018||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||Montagna sacra di [[Trono di Sulayman|Sulaiman-Too]] ||2009||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KIR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Kiribati|lista]])''</small>||Area protetta delle [[Isole della Fenice]] ||2010||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||Villaggio di [[Luang Prabang]] ||1995||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||[[Vat Phou]] con gli antichi insediamenti nel paesaggio culturale di [[Champasak]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||Siti di giare megalitiche di [[Provincia di Xiangkhoang|Xiangkhoang]] - Piana delle giare ||2019||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LSO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Lesotho|lista]])''</small>||Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) ||2013||(i)(iii)(vii)(x)||Misto ||Africa |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Riga]] ||1997||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Antica città di [[Kuldīga]] ||2023||(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Anjar]] ||1984||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Baalbek]] ||1984||(i)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Biblo]] ||1984||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Tiro (città)|Tiro]] ||1984||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Valle di Qadisha|Ouadi Qadisha]] (la Valle sacra) e la [[Foresta dei cedri di Dio]] (''Horsh Arz el-Rab'') ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||Fiera internazionale Rashid Karame-[[Tripoli (Libano)|Tripoli]] ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Leptis Magna]] ||1982||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||[[Sabratha (sito archeologico)|Sito archeologico di Sabratha]] ||1982||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Cirene (città)|Cirene]] ||1982||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Siti rupestri di [[Tadrart Acacus]] ||1985||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Antico villaggio di [[Ghadames]] ||1986||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Centro storico di [[Vilnius]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Istmo di [[Curlandia]] ||2000||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Kernavė]] ||2004||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LUX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lussemburgo|lista]])''</small>||Città di [[Lussemburgo (città)|Lussemburgo]]: i suoi vecchi quartieri e fortificazioni ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale Tsingy di Bemaraha]] ||1990||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||La collina reale di [[Ambohimanga]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||Foreste pluviali di [[Regione di Atsinanana|Atsinanana]] ||2007||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MWI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malawi|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Lago Malawi]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MWI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malawi|lista]])''</small>||Arte rupestre di Chongoni ||2006||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||[[Parco di Kinabalu]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Gunung Mulu]] ||2000||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||Città di [[Malacca (città)|Malacca]] e [[George Town (Malesia)|George Town]] nello [[Stretto di Malacca]] ||2008||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||Patrimonio archeologico della [[Valle di Lenggong]] ||2012||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||Antico villaggio di [[Djenné]] ||1988||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||[[Timbuctù]] ||1988||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||[[Falesia di Bandiagara]] (terra dei Dogon) ||1989||(v)(vii)||Misto ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||Tomba di Askia ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>|| [[Paola (Malta)|Ipogeo di Hal Saflieni]] ||1980||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>||Città della [[La Valletta|Valletta]] ||1980||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>||[[Templi megalitici di Malta]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Fès]] ||1981||(ii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Marrakech]] ||1985||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Ksar di [[Ait-Ben-Haddou]] ||1987||(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Città storica di [[Meknes]] ||1996||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Volubilis]] ||1997||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Tétouan]] (già nota come Titawin) ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Essaouira]] (l'antica ''Mogador'') ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Città fortificata portoghese di Mazagan ([[El Jadida]]) ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||[[Rabat]], capitale moderna e città storica: un'eredità condivisa ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mauritania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del banco di Arguin]] ||1989||(ix)(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{MRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mauritania|lista]])''</small>||Antiche Ksour di [[Ouadane]], [[Chinguetti]], [[Tichitt]] e [[Oualata]] ||1996||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Mauritius|lista]])''</small>||Aapravasi Ghat a [[Port Louis]] ||2006||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Mauritius|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Le Morne Brabant]] ||2008||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||[[Sian Ka'an]] ||1987||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica e parco nazionale di [[Palenque]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centri storici di [[Città del Messico]] e [[Xochimilco]] ||1987||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica di [[Teotihuacan]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Oaxaca de Juárez]] e sito archeologico del Monte Albán ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Puebla de Zaragoza|Puebla]] ||1987||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Villaggio storico di [[Guanajuato (città)|Guanajuato]] e miniere adiacenti ||1988||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica [[Chichén Itzá]] ||1988||(i)(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Morelia]] ||1991||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica di [[El Tajín]] ||1992||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Santuario delle balene di [[Riserva della biosfera di El Vizcaíno|El Vizcaíno]] ||1993||(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Zacatecas (città)|Zacatecas]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Dipinti rupestri della [[Sierra de San Francisco]] ||1993||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Monasteri sulle pendici del Popocatépetl del principio del XVI secolo ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica [[Uxmal]] ||1996||(i)(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area storica monumentale di [[Santiago de Querétaro]] ||1996||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Hospicio Cabañas, [[Guadalajara (Messico)|Guadalajara]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area archeologica di [[Paquimé]], [[Casas Grandes]], [[Chihuahua (città)|Chihuahua]] ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area storica monumentale di [[Tlacotalpan]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Villaggio storico fortificato di [[San Francisco de Campeche|Campeche]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area monumentale archeologica di [[Xochicalco]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Antica città Maya di Calakmul, [[Campeche]] ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Missioni francescane nella Sierra Gorda di [[Querétaro]] ||2003||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Casa e studio di Luis Barragán ||2004||(i)(ii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Isole e aree protette del Golfo di California ||2005||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Paesaggio di agave e antiche industrie per la produzione di Tequila ||2006||(ii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Campus centrale della Città Universitaria della Universidad Nacional Autónoma de Mexico ||2007||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città fortificata di San Miguel e Santuario di Jesús de Nazareno de Atotonilco ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Riserva della biosfera delle farfalle monarca ||2008||(vii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Camino Real de Tierra Adentro ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Grotte preistoriche di Yagul e Mitla al centro della valle di [[Oaxaca de Juárez]] ||2010||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Riserva della Biosfera di El Pinacate e Gran Deserto di Altar ||2013||(vii)(viii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Acquedotto del sistema idraulico di Padre Tembleque ||2015||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||[[Isole Revillagigedo|Arcipelago di Revillagigedo]] ||2016||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Valle [[Riserva della biosfera di Tehuacán-Cuicatlán|Tehuacán-Cuicatlán]]: habitat originario della Mesoamerica ||2018||(iv)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{FSM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Federati di Micronesia|lista]])''</small>||[[Nan Madol]]: centro cerimoniale della Micronesia orientale ||2016 ||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MDA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Moldavia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della [[Valle dell'Orkhon]] ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Complessi di petroglifi dell'[[Monti Altaj|Altai]] mongolo ||2011||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Bacino di [[Uvs Nuur]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Grande montagna [[Burhan Haldun]] e il suo sacro paesaggio circostante ||2015||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Paesaggi della [[Dauria]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Monumenti di stele del Cervo e siti associati dell'età del bronzo ||2023||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||Regione naturale e storico-culturale delle [[Bocche di Cattaro]] ||1979||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||[[Durmitor|Parco nazionale del Durmitor]] ||2005||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MOZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mozambico|lista]])''</small>||[[Isola di Mozambico]] ||1991||(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Namibia|lista]])''</small>||[[Twyfelfontein]] o /Ui-//aes ||2007||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{NAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Namibia|lista]])''</small>||[[Deserto del Namib]] ||2013||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>|| [[Parco nazionale di Sagarmatha]] ||1979||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>|| [[Valle di Katmandu]] ||1979||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Chitwan|Parco nazionale reale di Chitwan]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>||[[Lumbini]], il luogo natale di Buddha ||1997||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{NIC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nicaragua|lista]])''</small>||Rovine di [[León (Nicaragua)|León]] Viejo ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{NIC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nicaragua|lista]])''</small>||Cattedrale di [[León (Nicaragua)|León]] ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Aïr-Ténéré]] ||1991||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||Centro storico di [[Agadez]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nigeria|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Sukur]] ||1999||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nigeria|lista]])''</small>||Bosco sacro di [[Osun-Osogbo]] ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Chiesa di Urnes a [[Luster]] ||1979||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Bryggen (quartiere di [[Bergen]]) ||1979||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Città mineraria di [[Røros]] ||2010||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Graffiti rupestri di [[Alta (Norvegia)|Alta]] ||1985||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Vegaøyan, l'arcipelago di [[Vega (Norvegia)|Vega]] ||2004||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Fiordi della Norvegia occidentale, il [[Geirangerfjord]] e il [[Nærøyfjord]] ||2005||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Sito industriale di [[Rjukan]]-[[Notodden]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Tongariro]] ||1993||(vi)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Te Wahipounamu]]-Nuova Zelanda Sud-occidentale (parchi nazionali [[Parco nazionale Aoraki/Mount Cook|Aoraki/Mount Cook]], [[Parco nazionale Westland|Westland]], [[Parco nazionale Mount Aspiring|Mount Aspiring]] e [[Parco nazionale del Fiordland|Fiordland]]) ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Isole sub-antartiche della Nuova Zelanda]] (Isole Snares, Isole Bounty, Isole Antipodes, Isole Auckland e Isole Campbell) ||1998||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Forte [[Bahla]] ||1987||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>|| I siti archeologici di [[Bat (sito archeologico)|Bat]], [[Al-Khutm]] e [[Al-Ayn]] ||1988||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||[[Terra dell'incenso]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Sistemi d'irrigazione Aflaj dell'Oman ||2006||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Antica città di [[Qalhat]] ||2018||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||[[Schokland]] e dintorni (municipalità di [[Noordoostpolder]]) ||1995||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Linea di Difesa di [[Amsterdam]] ||1996||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Rete dei mulini a vento a [[Kinderdijk]]-Elshout ||1997||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Area storica di [[Willemstad]], città interna e porto, [[Curaçao]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Ir.D.F. Woudagemaal (Stazione di pompaggio del vapore di Wouda), Lemmer in provincia di [[Frisia]]) ||1998||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Droogmakerij di Beemster ([[Beemster]] Polder) ||1999||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Rietveld Schröderhuis (Casa Rietveld Schröder), [[Utrecht]] ||2000||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Canali di [[Amsterdam]] costruiti tra la fine del XVI e inizio del XVII secolo ||2010||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Fabbrica Van Nelle di [[Rotterdam]] ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Colonie di Benevolenza||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Planetario Eisinga a [[Franeker]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Rovine archeologiche a [[Mohenjo-daro]] ||1980||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||[[Taxila]] ||1980||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Rovine buddiste a [[Takht-i-Bahi]] e resti della vicina cittadina di [[Sahr-i-Bahlol]] ||1980||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Thatta]] ||1981||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Fortezza e Giardini Shalamar nel [[Lahore]] ||1981||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Forte Rohtas tra [[Dina (Pakistan)|Dina]] e [[Jhelum (città)|Jhelum]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PLW}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Palau|lista]])''</small>||Laguna meridionale delle [[Rock Islands]] ||2012||(iii)(v)(vii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||Fortificazioni caraibiche di Panama: [[Portobelo]]-San Lorenzo ||1980||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Darién]] ||1981||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Panamá Viejo]] e distretto storico di [[Panama (città)|Panama]] ||2003||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>|| [[Parco nazionale di Coiba]] ||2005||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||[[Parco internazionale La Amistad]] ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Papua Nuova Guinea|lista]])''</small>||Sito agricolo primordiale di [[Kuk]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Paraguay|lista]])''</small>||Missioni gesuitiche di [[La Santisima Trinidad de Parana]] e [[Jesus de Tavarangue]] ||1993||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Città di [[Cuzco]] ||1983||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Complesso storico-religioso di [[Machu Picchu]] ||1983||(i)(iii)(vii)(ix)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Chavín de Huantar|Chavín]] ||1985||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Huascaran]] ||1985||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Zona archeologica di [[Chan Chan]] ||1986||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Manu]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Centro storico di [[Lima (Perù)|Lima]] ||1991||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Rio Abiseo]] ||1992||(iii)(vii)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Linee e geoglifi di [[Nazca (città)|Nazca]] e Pampas de Jumana ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Arequipa]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Città sacra di [[Caral|Caral-Supe]] ||2009||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Complesso archeoastronomico di [[Chankillo]] ||2021||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cracovia]] ||1978||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Miniera di sale di [[Wieliczka]] ||2013||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Campo di concentramento di [[Auschwitz]] ||1979||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) ||2014||(vii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Varsavia]] ||1980||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Zamość]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Castello dell'Ordine teutonico a [[Malbork]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Città medievale di [[Toruń]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Kalwaria Zebrzydowska]]: il complesso dell'architettura manierista e del parco e il parco del pellegrinaggio ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Chiesa della Pace a [[Jawór]] e [[Świdnica]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Chiese in legno della [[Piccola Polonia]] meridionale ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Parco di Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) ||2004||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Sala del Centenario a [[Breslavia]] ||2006||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Miniere di piombo, argento e zinco di [[Tarnowskie Góry]] e il loro sistema sotterraneo di gestione idraulica ||2017||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Regione mineraria preistorica della selce rigata di Krzemionki ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Zona centrale della città di [[Angra do Heroismo]] nelle [[Azzorre]] ||1983||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero de Jerónimos e Torre di Belem a [[Lisbona]] ||1983||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero di [[Batalha (Portogallo)|Batalha]] ||1983||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Convento del Cristo a [[Tomar]] ||1983||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Évora]] ||1986||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero di [[Alcobaça (Portogallo)|Alcobaça]] ||1989||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Paesaggio Culturale di [[Sintra]] ||1995||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Oporto]] ||1996||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Siti di arte paleolitica nella [[Valle del Côa]] ||2010||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||[[Laurisilva]] di [[Madera]] ||1999||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Guimarães]] ||2001||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Regione vitivinicola dell'[[Alto Douro]] ||2001||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Paesaggio della cultura vinicola dell'isola [[Pico (Portogallo)|Pico]] ||2004||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||La città-presidio di frontiera di [[Elvas]] e le sue fortificazioni ||2012||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Università di [[Coimbra]] - Alta e Sofia ||2013||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Edificio reale di [[Mafra (Portogallo)|Mafra]] - palazzo, basilica, convento, giardino del Cerco e parco di caccia (Tapada) ||2019||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Santuario di Bom Jesus di Monte a [[Braga]] ||2019||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{QAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Qatar|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Al Zubarah]] ||2013||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Selciato del gigante e Causeway Coast ||1986||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il Castello e la Cattedrale di [[Durham]] ||1986||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Gola di Ironbridge ||1986||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Parco reale di Studley incluse le rovine dell'abbazia di Fountains nello [[Yokshire settentrionale]] ||1986||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Stonehenge]], [[Avebury, Wiltshire|Avebury]] e siti associati ||1986||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Castelli e mura di città di Re Edoardo a [[Gwynedd]] ||1986||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Arcipelago [[Saint Kilda]] ||2005||(iii)(v)(vii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il Palazzo di Blenheim a [[Woodstock (Regno Unito)|Woodstock]] ||1987||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Palazzo ed abbazia di Westminster, con la chiesa di Santa Margherita, a [[Westminster | Londra]] ||1987||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Torre di [[Città_di_Londra | Londra]] ||1988||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Municipio_reale_di_Greenwich | Greenwich ]] marittima ||1997||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||La città di [[Bath]] ||1987||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Isola di [[Henderson (isola)|Henderson]] ([[Isole Pictarin]]) ||1988||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||La cattedrale di [[Canterbury]], l'abbazia di Sant'Agostino e la chiesa di San Martino ||1988||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Città vecchia e nuova di [[Edimburgo]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Riserva naturale dell'[[Isola Gough]] e dell'Isola Inaccessibile ([[Sant'Elena (isola)|Sant'Elena]]) ||2004||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Cuore delle [[Isole Orcadi|Orcadi]] neolitiche ||1999||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Paesaggio industriale di [[Blaenavon]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[New Lanark]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Saltaire]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Costa del [[Dorset]] e del [[Devon]] orientale (Jurassic Coast) ||2001||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||I mulini della valle del [[Derwent]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Giardini Botanici Reali di [[Kew]] ||2003||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Liverpool]], città mercantile marittima ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Paesaggio minerario della [[Cornovaglia]] e del [[Devon]] occidentale ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Acquedotto e canale di Pontcysyllte nel [[Galles settentrionale]] ||2009||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) ||1987||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Città storica di [[Saint George's (Bermuda)|Saint George]] e relative fortificazioni ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Forth Bridge ||2015||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Complesso della [[grotta di Gorham]] ||2016||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il [[Lake District]] inglese ||2017||(ii)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Osservatorio Jodrell Bank||2019||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Praga]] ||1992||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Český Krumlov]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Telč]] ||1992||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Chiesa del pellegrinaggio di San Giovanni Nepomuceno a [[Zelená Hora]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Kutná Hora]]: Centro città storico con la Chiesa di Santa Barbara e la Cattedrale di Nostra Signora di Sedlec ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Paesaggio culturale [[Lednice]]-[[Valtice]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Giardini e castello a [[Kroměříž]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Villaggio storico di [[Holašovice]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Castello di Litomyšl]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Colonna della santa trinità a [[Olomouc]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Villa Tugendhat a [[Brno]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Quartiere ebraico e Basilica di San Procopio a [[Třebíč]] ||2003||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] ||2019||(ii)(iii)(iv)||Culturale||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Paesaggio dell'allevamento e dell'addestramento dei cavalli da tiro cerimoniali a [[Kladruby nad Labem]] ||2019||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Žatec]] e il paesaggio del luppolo Saaz ||2023||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Centrafricana|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Manovo-Gounda St. Floris]] ||1988||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Centrafricana|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica del Congo|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Odzala-Kokoua|Massiccio forestale di Odzala-Kokoua]] ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Virunga]] ||1979||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Garamba]] ||1980||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Kahuzi-Biega]] ||1980||(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Salonga]] ||1984||(vii)(ix)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Okapi]] ||1996||(x)||Naturale ||Africa |- |{{MKD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Macedonia del Nord|lista]])''</small>||Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] ||2019||(i)(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{MKD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Macedonia del Nord|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DOM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Dominicana|lista]])''</small>||Città coloniale di [[Santo Domingo]] ||1990||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||[[Dobrugia|Delta del Danubio]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Villaggi con chiese fortificate in [[Transilvania]] ||1999||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Monastero di [[Horezu]] ||1993||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Chiese della Moldavia ([[Bucovina del Sud]]) ||2010||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Centro storico di [[Sighisoara]] ||1999||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Chiese lignee di [[Maramures]] ||1999||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Fortezze dacie dei [[monti Orăştie]] ||1999||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Paesaggio minerario di [[Roșia Montană]] ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ruanda|lista]])''</small>||Siti memoriali del genocidio: [[Nyamata]], [[Murambi (Rulindo)|Murambi]], [[Kigali|Gisozi]] e [[Gishyita|Bisesero]] ||2023||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{RWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ruanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Nyungwe]] ||2023||(x)||Naturale ||Africa |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Pietroburgo]] e relativi gruppi di monumenti ||1990||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Isola Kiži|Pogost' Kiži]] ||1990||(i)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Il Cremlino e la Piazza Rossa a [[Mosca]] ||1990||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Velikij Novgorod]] e dintorni ||1992||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme storico e culturale delle [[Isole Soloveckie]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Monumenti bianchi di [[Vladimir (Oblast' di Vladimir)|Vladimir]] e [[Suzdal']] ||1992||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme architettonico di [[Monastero della Trinità di San Sergio]] (Troice-Sergieva Lavra) a [[Sergiev Posad]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Chiesa dell'Ascensione di [[Kolomenskoje]] ||1994||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Foresta Vergine di [[Repubblica dei Komi|Komi]], [[Urali]] Settentrionali. ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Lago Bajkal]] tra l'[[Oblast' di Irkutsk]] e la [[Buriazia]] ||1996||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Vulcani della [[Territorio della Kamčatka|Kamčatka]] ||2001||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Monti Altaj|Monti d'Oro degli Altai]] ||1998||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Caucaso]] occidentale ||1999||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso storico e architettonico del cremlino di [[Kazan']] ||2000||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme del monastero di [[Ferapontov]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Sichotė-Alin']] centrale ||2018||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Bacino di [[Uvs Nuur]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Cittadella, città antica e costruzioni della fortezza di [[Derbent]] ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Sistema naturale della riserva dell'[[Isola di Wrangel]] ||2004||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso del convento di [[Novodevičij]] ||2004||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Il centro storico della città di [[Jaroslavl']] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Altopiano Putorana ||2010||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Parco naturale dei Pilastri del Lena]] ||2012||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Istmo di [[Curlandia]] ||2000||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso storico e archeologico di [[Bolgar]] ||2014||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Paesaggi della [[Dauria]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Cattedrale e monastero dell'Assunzione della città-isola di [[Svijažsk]] ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Chiese della scuola d'architettura di [[Pskov]] ||2019||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Petroglifi del [[Lago Onega]] e del Mar Bianco ||2021||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KNA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Saint Kitts e Nevis|lista]])''</small>||[[Parco nazionale della fortezza di Brimstone Hill]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{LCA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Saint Lucia|lista]])''</small>||Area amministrativa dei vulcani Pitons nella baia di [[Soufrière (Saint Lucia)|Soufrière]] ||2004||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a San Marino|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Marino]] e [[Monte Titano]] ||2008||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Isola di [[Gorée]] ||1978||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Santuario nazionale degli uccelli di Djoudj]] ||1981||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Niokolo-Koba]] ||1981||(x)||Naturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Isola di [[Saint-Louis (Senegal)|Saint-Louis]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Delta del Saloum|Delta del Saloum]] ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Paese Bassari: paesaggi culturali Bassari, Fulani e Bedik ||2012||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Cerchi di pietra di Senegambia ||2006||(i)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||[[Stari Ras]] e [[Sopocani]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Monastero di [[Studenica]] ||1986||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Monumenti medievali in [[Kosovo]]: Monastero di [[Dečani]], Patriarcato di [[Peć]], Monastero di [[Gračanica]] e Nostra Signora di [[Ljeviš]] ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||[[Gamzigrad]]-Romuliana, palazzo di Galerio ||2007||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SYC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Seychelles|lista]])''</small>||Atollo [[Aldabra]] ||1982||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SYC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Seychelles|lista]])''</small>|| Riserva naturale di [[Valle de Mai]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SGP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Singapore|lista]])''</small>||[[Giardini botanici di Singapore]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Damasco]] ||1979||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Bosra]] ||1980||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Palmira]] ||1980||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Aleppo]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||[[Crac des Chevaliers]] e [[Qal'at Salah El-Din]] ||2006||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antichi villaggi della [[Siria]] settentrionale ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Città storica di [[Banská Štiavnica]] ed i Monumenti Tecnici nelle sue vicinanze ||1993||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||[[Levoča]], Castello di Spiš e i suoi monumenti culturali ||2009||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||[[Vlkolinec]] ||1993||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Riserva di conservazione della città di [[Bardejov]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Chiese in legno dei [[Carpazi]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Grotte dell'[[Parco nazionale di Aggtelek|Aggtelek]] e Carso slovacco ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale)||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Grotte di San Canziano (''Škocjanske Jame'') ||1986||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Le opere di Jože Plečnik a [[Lubiana]] – progettazione urbana centrata sull'uomo ||2021||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cordova]] ||1994||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Alhambra]], Generalife e Albayzin, [[Granada]] ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Burgos]] ||1984||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero e sito di [[San Lorenzo de El Escorial|El Escorial]], [[Madrid]] ||1984||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Opere di Antoni Gaudí a [[Barcellona]] ||2005||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Grotte di Altamira]] ||2008||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Segovia]] e il suo acquedotto ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monumenti di [[Oviedo]] e del Regno delle [[Asturie]] ||1998||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Santiago de Compostela]] (città vecchia) ||1985||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Avila]], con le sue chiese fuori le mura ||1985||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Architettura Mudéjar d'[[Aragona]] ||2001||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città storica di [[Toledo]] ||1986||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Garajonay]] ||1986||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Cáceres (Spagna)|Cáceres]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cattedrale, Alcazar e Archivio Generale delle Indie a [[Siviglia]] ||1987||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Salamanca]] ||1988||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero di [[Poblet]], [[Catalogna]] ||1991||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Complesso archeologico di [[Mérida (Spagna)|Mérida]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero reale di Santa Maria de Guadalupe a [[Cáceres (Spagna)|Cáceres]] ||1993||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cammino di [[Santiago di Compostela]] ||2015||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Doñana]] ||2005||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città storica fortificata di [[Cuenca]] ||1996||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||La Lonja de la Seda di [[Valencia]] ||1996||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Pirenei, Mont Perdu ||1999||(iii)(iv)(v)(vii)(viii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Las Médulas]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Palau de la Música Catalana e Ospedale di Sant Pau a [[Barcellona]] ||1997||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||San Millán Monasteri di [[Yuso]] e [[Suso]] ||1997||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Arte rupestre del bacino del Mediterraneo nella [[Penisola iberica]] ||1998||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Università e distretto storico dell'[[Alcalá de Henares]] ||1998||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Ibiza (isola)|Ibiza]], biodiversità e cultura ||1999||(ii)(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[San Cristóbal de La Laguna]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Complesso archeologico di [[Tárraco]] a [[Tarragona]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Palmeral de Elche]] ||2000||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Mura romane di [[Lugo_(Spagna)|Lugo]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Chiese romaniche catalane de [[La Vall de Boí]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Atapuerca]] ||2000||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Panorama culturale di [[Aranjuez]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Úbeda]]-[[Baeza]]: dualità urbana, unità culturale ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Ponte di [[Biscaglia]] (Vizcaya) ||2006||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Teide]] ||2007||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Torre di Ercole]] ([[La Coruña]]) ||2009||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della [[Sierra de Tramontana]] ||2011||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Sito dei dolmen di [[Antequera]] ||2016||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Siti di arte paleolitica nella [[Valle del Côa]] ||2010||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città del Califfato di [[Madinat al-Zahra'|Medina Azahara]] ||2018||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Risco Caído]] e le montagne sacre di [[Gran Canaria]] ||2019||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paseo del Prado e Buen Retiro, un paesaggio di arti e scienze ||2021||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Siti preistorici di [[Minorca]] talaiolitica ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città sacra di [[Anurādhapura]] ||1982||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Antica città di [[Polonnaruwa]] ||1982||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Antica città di [[Sigiriya]] ||1982||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||[[Riserva forestale di Sinharaja]] ||1988||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città sacra di [[Kandy]] ||1988||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Galle]] e le sue fortificazioni ||1988||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Tempio d'oro di [[Dambulla]] ||1991||(i)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Altopiani centrali dello [[Sri Lanka]] ||2010||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Yellowstone]] ||1978||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Mesa Verde]] ||1978||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Grand Canyon]] ||1979||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Everglades]] ||1979||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Independence Hall]] ||1979||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Redwood]] ||1980||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Mammoth Cave]] ||1981||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Olympic]] ||1981||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Cahokia]], sito storico di Stato ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Great Smoky Mountains]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||La Fortaleza ed il sito storico nazionale di [[San Juan (Porto Rico)|San Juan]] ||1983||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Statua della Libertà a [[New York]] ||1984||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Yosemite]] ||1984||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale storico della cultura Chaco]] ||1987||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Vulcani delle Hawaii]] ||1987||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Monticello e università della [[Virginia]] a [[Charlottesville]] ||1987||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Pueblo di [[Taos (Nuovo Mexico)]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Carlsbad Caverns]] ||1995||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Isole Papahanaumokuakea delle [[Hawaii]] ||2010||(iii)(vi)(viii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Opere di terreno monumentali di [[Poverty Point]] ||2014||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Missioni francescane di [[San Antonio]] ||2015||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Le opere architettoniche del XX secolo di Frank Lloyd Wright ||2019||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Opere in terra cerimoniali di Hopewell ||2023||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Basilica della Natività e meta di pellegrinaggio, [[Betlemme]] ||2012||(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Palestina: terra di olivi e vigne - Paesaggio culturale della [[Gerusalemme]] meridionale, [[Battir]] ||2014||(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Hebron]]/Al-Khalil ||2017||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Antica [[Gerico]]/[[Tell es-Sultan]] ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[iSimangaliso Wetland Park]] ||1999||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Luoghi di ritrovamento dei fossili di ominidi di [[Sterkfontein]], [[Swartkrans]] e [[Kromdraai]] ||2005||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[Robben Island]] ||1999||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) ||2013||(i)(iii)(vii)(x)||Misto ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[Mapungubwe]] ||2003||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Regione floristica del Capo ||2015||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Cratere di Vredefort a [[Free state]] ||2005||(viii)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Paesaggio culturale e botanico di [[Richtersveld]] ||2007||(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dei ǂKhomani ||2017||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Monti Barberton Makhonjwa ||2018||(viii)||Naturale ||Africa |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||[[Gebel Barkal]] e i siti della regione del [[Napata]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||Siti archeologici dell'[[Isola di Meroe]] ||2011||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||Parco nazionale marino di Sanganeb e Parco nazionale marino della baia di Dungonab-isola di Mukkawar ||2016 ||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||[[Riserva naturale del Suriname centrale]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||Centro storico di [[Paramaribo]] ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||Sito archeologico di Jodensavanne: insediamento di Jodensavanne e cimitero di Cassipora Creek ||2023||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Il [[Castello di Drottningholm]] e il parco reale ||1991||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Birka]] e [[Hovgården]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Stabilimento siderurgico di [[Engelsberg]] ||1993||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Incisioni rupestri a [[Tanum]] ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Skogskyrkogården]] ("il cimitero del bosco") a [[Stoccolma]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||La cittadina anseatica di [[Visby]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Il villaggio della chiesa di [[Gammelstad]], [[Luleå]] ||1996||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Lapponia]] ||1996||(iii)(v)(vii)(viii)(ix)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Porto navale di [[Karlskrona]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] ||2006||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Paesaggio agricolo dell'[[Öland]] meridionale ||2000||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||L'area estrattiva di Falu koppargruva nel [[Falun]] ||2001||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Stazione radio di [[Grimeton]] ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Le case coloniche decorate di [[Hälsingland]] ||2012||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Centro storico di [[Berna]] ||1983||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Abbazia di [[San Gallo]] ||1983||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Convento benedettino di San Giovanni a [[Müstair]] ||1983||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||I tre castelli e la cinta muraria di [[Bellinzona]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Alpi svizzere Jungfrau-Aletsch|Alpi svizzere: Jungfrau-Aletsch-Bietschhorn]] ||2007||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Monte San Giorgio]] ||2010||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Lavaux]], terrazze vinicole ||2007||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Arena tettonica di [[Sardona]] ||2008||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Ferrovia del Bernina|Ferrovia retica]] nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Pianificazione urbana di [[La Chaux-de-Fonds]]/[[Le Locle]] ||2009||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Zona archeologica di [[Sarazm]] ||2010||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Pamir]] ||2013||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Foreste di tugai della [[Riserva naturale di Tigrovaya Balka]] ||2023||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Area di conservazione di Ngorongoro|Riserva naturale di Ngorongoro]] ||2010||(iv)(vii)(viii)(ix)(x)||Misto ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||Rovine di [[Kilwa Kisiwani]] e rovine di [[Songo Mnara]] ||1981||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Serengeti]] ||1981||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Riserva faunistica del Selous]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Kilimangiaro]] ||1987||(vii)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||La città di [[Stone Town]] (centro storico) a [[Zanzibar]] ||2000||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||Siti di arte rupestre a Kondoa ||2006||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Sukhothai|Città storica di Sukhothai]] e città storiche associate ||1991||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Ayutthaya|Città storica di Ayutthaya]] ||1991||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Santuari della vita selvatica di Thungyai e Huai Kha Khaeng ||1991||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Ban Chiang]] ||1992||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Complesso forestale di [[Dong Phayayen-Khao Yai]] ||2005||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Complesso forestale di [[Parco nazionale di Kaeng Krachan|Kaeng Krachan]] ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Si Thep|Antica città di Si Thep]] e suoi monumenti Dvaravati associati ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TGO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Togo|lista]])''</small>||Koutammakou, la terra dei Batammariba ||2004||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Medina di [[Tunisi]] ||1979||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Sito di [[Cartagine]] ||1979||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Anfiteatro romano di [[El Jem]] ||1979||(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ichkeul]] ||1980||(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Città punica di [[Kerkouane]] e la sua necropoli ||1986||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Medina di [[Susa (Tunisia)|Susa]] (''Sousse'') ||1988||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[al-Qayrawan]] (''Kairouan'') ||1988||(i)(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Rovine romane di [[Thugga]] (Dougga) ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[Gerba]]: testimonianza di un modello insediativo in territorio insulare ||2023||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Aree storiche di [[Istanbul]] ||1985||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Parco nazionale di [[Göreme]] e siti rupestri della [[Cappadocia]] ||1985||(i)(iii)(v)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschea grande e Ospedale di [[Divrigi]] ||1985||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Ḫattuša]]: Capitale degli Ittiti ||1986||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Nemrut Dağı]] ||1987||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Xanthos]]-[[Letoon]] ||1988||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Hierapolis]]-[[Pamukkale]] ||1988||(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Città di [[Safranbolu]] ||1994||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Troia]] ||1998||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschea Selimiye e suo complesso sociale ([[Edirne]]) ||2011||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito neolitico di [[Çatalhöyük]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Bursa]] e [[Cumalıkızık]]: la nascita dell'Impero Ottomano ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Pergamo]] e il suo paesaggio culturale multistratificato ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Efeso]] ||2015||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della fortezza [[Diyarbakır]] e dei giardini Hevsel ||2015||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Ani]] ||2016||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Afrodisia (Caria)|Afrodisia]] ||2017||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Göbekli Tepe]] ||2018||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Collina di [[Arslantepe]] ||2021||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Gordio (città antica)|Gordio]] ||2023||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschee ipostile in legno dell'[[Anatolia]] medievale ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Parco storico e culturale di Stato "Antica [[Merv]]" ||1999||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Il sito di [[Kunya-Urgench]] ||2005||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Fortezza parta di [[Nisa (città)|Nisa]] ||2007||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||[[Kiev]]: Cattedrale di Santa Sofia e relative costruzioni monastiche, monastero di Pečerska Lavra ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Centro storico di [[Leopoli]] ||1998||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Residenza dei metropoliti bucovini e dalmati a [[Černivci]] ||2011||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Antica città di [[Cherson (Crimea)|Chersonese Taurica]] ed il suo Chora ||2013||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Centro storico di [[Odessa]] ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale impenetrabile di Bwindi]] ||1994||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei Monti Rwenzori]] ||1994||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||Tombe dei re Buganda a Kasubi ||2001||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||[[Budapest]], le sponde del Danubio e il quartiere del castello di Buda ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Il vecchio villaggio di [[Hollókő]] ed i suoi dintorni ||1987||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Grotte dell'[[Parco nazionale di Aggtelek|Aggtelek]] e Carso slovacco ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Monastero benedettino millenario di [[Pannonhalma]] e il suo ambiente naturale ||1996||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Hortobágy]] ||1999||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Cimitero Paleocristiano di [[Pécs]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Paesaggio delle coltivazioni della [[Tokaj-Hegyalja|regione del vino Tokaji]] ||2002||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] ||2001||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Quartiere storico della città di [[Colonia del Sacramento]] ||1995||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Sito culturale-industriale di [[Fray Bentos]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Opera dell'ingegnere Eladio Dieste: chiesa di [[Atlántida (Uruguay)|Atlántida]] ||2021||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Itchan Kala di [[Khiva]] ||1990||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Centro storico di [[Bukhara]] ||1993||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Centro storico di [[Shahrisabz]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||[[Samarcanda]] - incrocio di culture ||2001||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Vanuatu|lista]])''</small>||Domini di Roi Mata ||2008||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||[[Coro (Venezuela)|Coro]] e il suo porto ||1993||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Canaima]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||Città universitaria di [[Caracas]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Complesso dei monumenti di [[Huế]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||[[Baia di Ha Long]] ||2000||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Antica città di [[Hội An]] ||1999||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Santuario di [[Mỹ Sơn]] ||1999||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Phong Nha-Ke Bang]] ||2015||(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Settore centrale della cittadella imperiale di Thang Long - [[Hanoi]] ||2010||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Cittadella della dinastia Ho ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Complesso paesaggistico di [[Tràng An]] ||2014||(v)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Vecchia città fortificata di [[Shibam]] ||1982||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Sana'a]] ||1986||(iv)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Città storica di [[Zabid]] ||1993||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Arcipelago di [[Socotra]] ||2008||(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Luoghi salienti dell'antico regno di Saba, [[Ma'rib]] ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{ZMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zambia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Mosi-oa-Tunya|Mosi-oa-Tunya]]/[[Cascate Vittoria]] ||1989||(vii)(viii)||Naturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Parco nazionale di [[Mana Pools]], [[Sapi]] e aree Safari di [[Chewore]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Monumento nazionale del [[Grande Zimbabwe]] ||1986||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Rovine del monumento nazionale di [[Khami]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||[[Matobo Hills]] ||2003||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Mosi-oa-Tunya/[[Cascate Vittoria]] ||1989||(vii)(viii)||Naturale ||Africa |} {{-}} ===Patrimoni transfrontalieri=== Si definiscono transfrontalieri, quei patrimoni condivisi tra più di un paese. Qui di seguito la lista di tali patrimoni: {|class="wikitable sortable multiline" style="vertical-align: middle;" width=600 |- ! width="400"|Patrimonio||width="200"|Paesi |- |Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] | *{{ALB}} *{{AUT}} *{{BEL}} *{{BIH}} *{{BGR}} *{{HRV}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{MKD}} *{{POL}} *{{CZE}} *{{ROU}} *{{SVK}} *{{SVN}} *{{ESP}} *{{CHE}} *{{UKR}} |- |Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] | * {{ALB}} * {{MKD}} |- |L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno | *{{ARG}} *{{BEL}} *{{DEU}} *{{JPN}} *{{IND}} *{{CHE}} |- |Qhapaq Ñan, sistema stradale andino | *{{ARG}} *{{BOL}} *{{CHL}} *{{COL}} *{{ECU}} *{{PER}} |- |Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor | *{{ARG}} *{{BRA}} |- |Le [[Grandi città termali d'Europa]] | *{{AUT}} *{{BEL}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{GBR}} *{{CZE}} |- |Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] | *{{AUT}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{SVN}} *{{CHE}} |- |Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale) | *{{AUT}} *{{DEU}} *{{SVK}} |- |Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] | *{{AUT}} *{{HUN}} |- |Foreste ircane | *{{AZE}} *{{IRN}} |- |Arco geodetico di Struve | *{{BLR}} *{{EST}} *{{FIN}} *{{LVA}} *{{LTU}} *{{MDA}} *{{NOR}} *{{RUS}} *{{SWE}} *{{UKR}} |- |[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) | *{{BLR}} *{{POL}} |- |Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] | *{{BEL}} *{{FRA}} |- |Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale) | *{{BEL}} *{{FRA}} |- |Colonie di Benevolenza | *{{BEL}} *{{NLD}} |- |Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] | *{{BEN}} *{{BFA}} *{{NER}} |- |Koutammakou, la terra dei Batammariba | *{{BEN}} *{{TGO}} |- |Cimiteri di tombe medievali stećci | *{{BIH}} *{{HRV}} *{{MNE}} *{{SRB}} |- |Sangha Trinational | *{{CMR}} *{{CAF}} *{{COG}} |- |[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] | *{{CAN}} *{{USA}} |- |Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] | *{{CAN}} *{{USA}} |- |[[Via della seta]]: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] | *{{CHN}} *{{KAZ}} *{{KGZ}} |- |Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura | *{{VAT}} *{{ITA}} |- |[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] | *{{CIV}} *{{GIN}} |- |[[Parco internazionale La Amistad]] | *{{CRI}} *{{PAN}} |- |Opere di difesa [[venezia]]ne tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale | *{{HRV}} *{{ITA}} *{{MNE}} |- |[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') | *{{DNK}} *{{DEU}} *{{NLD}} |- |La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] | *{{FIN}} *{{SWE}} |- |Pirenei, Mont Perdu | *{{FRA}} *{{ESP}} |- |Cerchi di pietra di [[Senegambia]] | *{{GMB}} *{{SEN}} |- |Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania | *{{DEU}} *{{NLD}} |- |[[Parco di Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) | *{{DEU}} *{{POL}} |- |Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) | *{{DEU}} *{{GBR}} |- |Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] | *{{DEU}} *{{CZE}} |- |[[Monte San Giorgio]] | *{{ITA}} *{{CHE}} |- |Ferrovia retica nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] | *{{ITA}} *{{CHE}} |- |[[Tien Shan]] occidentale | *{{KAZ}} *{{KGZ}} *{{UZB}} |- |Deserti freddi invernali del Turan | *{{KAZ}} *{{TKM}} *{{UZB}} |- |Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) | *{{LSO}} *{{ZAF}} |- |Istmo di [[Curlandia]] | *{{LTU}} *{{RUS}} |- |Paesaggi della [[Dauria]] | *{{MNG}} *{{RUS}} |- |Bacino di [[Uvs Nuur]] | *{{MNG}} *{{RUS}} |- |Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] | *{{POL}} *{{UKR}} |- |Grotte dell'[[Aggtelek]] e Carso slovacco | *{{SVK}} *{{HUN}} |- |Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] | *{{SVN}} *{{ESP}} |- |Vie della Seta: corridoio Zarafshan-Karakum | *{{TJK}} *{{TKM}} *{{UZB}} |- |Mosi-oa-Tunya/[[Cascate Vittoria]] | *{{ZMB}} *{{ZWE}} |} ==Criteri Unesco== ===Lista criteri=== {{Legenda Unesco}} ===Applicazione criteri=== [[Immagine:Flag of UNESCO.svg|100px|right|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione (al 2007)]] {|class="wikitable" !| ||width="150"|Criteri Culturali||width="150"| Criteri Naturali |- ||Linee guida operative 2002||(i) (ii) (iii) (iv) (v) (vi)||(i) (ii) (iii) (iv) |- ||Linee guida operative 2005||(i) (ii) (iii) (iv) (v) (vi)||(viii) (ix) (vii) (x) |} {{-}} ==Stati senza alcun patrimonio UNESCO== Al {{Da aggiornare|2023|anno=2024|mese=7}} sono 28 le nazioni a non possedere alcun patrimonio UNESCO nel loro territorio: {{Lista su Colonne|4| * {{BHS}} * {{BTN}} * {{BRN}} * {{BDI}} * {{COM}} * {{COK}} * {{DJI}} * {{GNQ}} * {{SWZ}} * {{GRD}} * {{GNB}} * {{GUY}} * {{KWT}} * {{LBR}} * {{MDV}} * {{MCO}} * {{NRU}} * {{NIU}} * {{VCT}} * {{WSM}} * {{SOM}} * {{STP}} * {{SLE}} * {{SSD}} * {{TLS}} * {{TON}} * {{TTO}} * {{TUV}} }} {{-}} == Vedi anche == * [[Patrimoni culturali immateriali dell'UNESCO]] * [[UNESCO Città della Creatività|Città della Creatività]] == Collegamenti esterni == * [http://whc.unesco.org/pg.cfm?cid=31 Sito ufficiale dell'UNESCO] * [http://www.sitiunesco.it/ Siti UNESCO in Italia]{{Dead link|date=gennaio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} {{Quickfooter|Tematica | Livello = 1 }} [[Categoria:Patrimoni Mondiali dell'Umanità| ]] 96ev19ytdx49sum8tajdi5v9at2r89i 937793 937628 2026-07-24T08:45:07Z Andyrom75 4215 /* Lista dei patrimoni dell'umanità */ 937793 wikitext text/x-wiki {{pagebanner|UNESCO page banner.jpg}} [[Immagine:Welterbe.svg|100px|left|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione (al 2018)]]L''''[http://whc.unesco.org UNESCO]''' o '''Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura''' (''United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization'') stila annualmente una lista di siti di eccezionale importanza naturale e culturale. Fanno parte dell'UNESCO oltre 190 paesi. <u>{{Da aggiornare|La lista sottostante è aggiornata al 2023|anno=2024|mese=07}}</u>, ed è composta da siti provenienti da 168 Paesi. Attualmente le nazioni che hanno il maggior numero di monumenti considerati Patrimonio dell'Umanità sono nell'ordine: [[Italia]] (59), [[Cina]] (57), [[Francia]] (52), [[Germania]] (52), [[Spagna]] (50), [[India]] (42), [[Messico]] (35) e [[Regno Unito]] (33) e [[Russia]] (31). [[File:World Heritage Sites by country.png|650px|center|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione]] {{-}} ==Lista dei patrimoni dell'umanità== {|class="wikitable sortable multiline" style="vertical-align: middle;" |- ! style="width:200px;" |Paese e lista specifica ||Patrimonio||Anno||width="50"|Criteri||Tipo||width="160"|Regione UNESCO |- |{{AFG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Afghanistan|lista]])''</small>||Minareto e resti archeologici di Jam nei pressi del fiume Hari Rud ||2002||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AFG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Afghanistan|lista]])''</small>||Panorama culturale e resti archeologici della [[Valle di Bamiyan]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||[[Butrinto]] ||1992||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||I centri storici di [[Berat]] e [[Argirocastro]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] ||2019||(i)(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||La Qal'a dei Banu Hammad ||1980||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Tassili n'Ajjer]] ||1982||(i)(iii)(vii)(viii)||Misto ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Valle di M'Zab]] ||1982||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Djémila]] ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Tipasa]] ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Timgad]] ||1982||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||Qasba di [[Algeri]] ||1992||(ii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{AND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Andorra|lista]])''</small>||La valle [[Madriu Perafita Claror]] ||2004 ||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AGO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Angola|lista]])''</small>||[[Mbanza Congo]], vestigia della capitale dell'antico Regno del Kongo ||2017 ||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ATG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Antigua e Barbuda|lista]])''</small>||Cantiere navale d'[[Antigua (isola)|Antigua]] e siti archeologici associati ||2016 ||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Sito archeologico di Al-Hijr ([[Mada'in Salih]]) ||2008 ||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Distretto di [[Turaif|al-Turayf]] ad [[Dirʿiyya|al-Dirʿiyya]] ||2010||(iv)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Centro storico di [[Gedda (Arabia Saudita)|Gedda]], l'accesso della Mecca ||2014||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Arte rupestre nella Regione Ha'il dell'Arabia Saudita ||2015 ||(i)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Oasi di [[Al-Hasa|Al-Ḥasa]] ||2018||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Area culturale di [[Bir Hima]] ||2021||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||[[Rub' al-Khali|'Uruq Bani Ma'arid]] ||2023||(vii)(ix)||Naturale ||Stati arabi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Glaciares]] ||1981||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor ||1984||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dell'Iguazú]], sede delle Cascate dell'Iguazú ||1984||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Cueva de las Manos]], [[Rio Pinturas]] ||1999||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Penisola di Valdés]] ||1999||(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ischigualasto]] e [[Parco nazionale di Talampaya]] ||2000||(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Blocco Gesuita e Estancias di [[Cordoba (Argentina)|Cordoba]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Quebrada de Humahuaca]] ||2003||(ii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Alerces]] ||2017||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Museo del sito di memoria dell'ESMA - ex-centro clandestino di detenzione, tortura e sterminio ||2023||(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Monasteri di [[Haghpat]] e [[Sanahin]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Monastero di [[Geghard]] e dell'Alta [[Valle Azat]] ||2000||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Cattedrale e chiese di [[Echmiadzin]] e sito archeologico di [[Zvartnots]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Kakadu]] ||1992||(i)(vi)(vii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Grande barriera corallina]] ||1981 ||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Regione dei [[Laghi Willandra]] ||1981||(iii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Regione selvaggia della [[Tasmania]] ||1989||(iii)(iv)(vi)(vii)(viii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola Lord Howe]] ||1982||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta pluviale centro orientale]] ||1994||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Uluru-Kata Tjuta]] ||1994||(v)(vi)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Tropici del [[Queensland]] ||1988||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Baia degli squali]] ||1991||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola di Fraser]] ||1992||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Siti australiani dei mammiferi fossili ([[Riversleigh]]/[[Naracoorte]]) ||1994||(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isole Heard e McDonald]] ||1997||(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola Macquarie]] ||1997||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Area delle [[Greater Blue Mountains]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Purnululu]] ||2003 ||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Royal Exhibition Building e i Carlton Garden a [[Melbourne]] ||2004||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Teatro dell'opera di [[Sydney]] ||2007||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Siti di detenzione australiani ||2010||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Ningaloo|Costa di Ningaloo]] ||2011||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale [[Budj Bim]] ||2019||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di Murujuga ||2025||(i)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Salisburgo]] ||1996||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Palazzo e giardini di Schönbrunn a [[Vienna]] ||1996||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale di [[Hallstatt-Dachstein]], [[Salzkammergut]] ||1997||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||[[Ferrovia del Semmering]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Graz]] e Castello Eggenberg ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale della [[Wachau]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] ||2001||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico di [[Vienna]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale)||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Città-fortezza di [[Baku]] con il Palazzo di Shirvanshah e la Torre della Vergine ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dell'arte rupestre di [[Riserva statale di Qobustan|Qobustan]] ||2007||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Centro storico di [[Şəki]] con il Palazzo del Khan ||2019||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Foreste ircane ||2023||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Paesaggio culturale del popolo Khinalig e percorso di transumanza "Köç Yolu" ||2023||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Qal'at al-Bahrain]] ||2005 ||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||La raccolta delle perle, testimonianza dell'economia di un'isola ||2012||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||Tumuli sepolcrali della cultura Dilmun||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Storica città-moschea di [[Bagerhat]] ||1985||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Rovine del Vihara Buddista a [[Paharpur]] ||1985||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Foresta di mangrovie di [[Sundarbans]] ||1997||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{BRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Barbados|lista]])''</small>||[[Bridgetown]] storica e relativi annessi ||2011||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Beghinaggi fiamminghi ||1998||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Le quattro chiuse di sollevamento del Canal du Centre e suoi dintorni, [[La Louvière]] e [[Le Rœulx]] ([[Provincia dell'Hainaut|Hainault]]) ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Grand Place a [[Bruxelles]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Centro storico di [[Bruges]] ||2000||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Principali case cittadine dell'architetto Victor Horta ([[Bruxelles]]) ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Cave neolitiche di selce a [[Spiennes]] ([[Mons]]) ||2000||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Cattedrale di Notre-Dame a [[Tournai]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Complesso museale di [[Plantin-Moretus]] ad [[Anversa]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Palazzo Stoclet a [[Bruxelles]] ||2009||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Principali siti minerari della [[Vallonia]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Colonie di Benevolenza||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale)||2023||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belize|lista]])''</small>||Sistema della riserva naturale della barriera corallina del [[Belize]] ||1996||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Palazzo reale di [[Abomey]] ||1985||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Koutammakou, la terra dei Batammariba ||2023||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Complesso del Castello di [[Mir (Bielorussia)|Mir]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Complesso culturale, residenziale e architettonico della famiglia Radziwill a [[Njasviž]] ||2005||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) ||2014||(vii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Birmania|lista]])''</small>||Città degli antichi regni Pyu ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Birmania|lista]])''</small>||[[Bagan]] ||2019||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Città di [[Potosí]] ||1987||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Missione gesuita del [[Chiquitos]] ||1990||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Città storica di [[Sucre]] ||1991||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Forte di [[Samaipata]] ||1998||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Centro spirituale e politico della cultura [[Tiahuanaco|Tiwanaku]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Noel Kempff Mercado]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||L'area del vecchio ponte ed il centro città di [[Mostar]] ||2005||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Ponte Mehmed Paša Sokolović a [[Višegrad]] ||2007||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Grotta di Vjetrenica ||2024||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Botswana|lista]])''</small>||[[Tsodilo]] ||2001||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Botswana|lista]])''</small>||[[Delta dell'Okavango]] ||2014||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Città storica di [[Ouro Preto]] ||1980||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Olinda]] ||1982||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico di [[Salvador (Brasile)|Salvador de Bahia]] ||1985||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Santuario di [[Bom Jesus do Congonhas]] ||1985||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dell'Iguazú]] ||1986 ||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Brasilia]] ||1987||(i)(iv)||Culturale||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Serra da Capivara]] ||1991||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico di [[São Luís]] ||1997||(iii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Diamantina]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta atlantica costa della scoperta]] ||1999||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta atlantica sud-orientale]] ||1999||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Jau]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Area di conservazione del [[Pantanal]] ||2000||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Goiás (città)|Goiás]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Isole atlantiche brasiliane: riserve di [[Fernando de Noronha]] e [[Atol das Rocas]] ||2001||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Aree protette del Cerrado: [[Parco nazionale Chapada dos Veadeiros]] e [[Parco nazionale Emas]] ||2001||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||La piazza di São Francisco nella città di [[São Cristóvão]] ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Rio de Janeiro]], paesaggi Carioca tra la montagna e il mare ||2012||(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor ||1984||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Complesso architettonico moderno di [[Pampulha]] ||2016||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Sito archeologico della [[banchina di Valongo]] ||2017||(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parati]] e [[Isola Grande (Rio de Janeiro)|Isola Grande]] - cultura e biodiversità ||2019||(v)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Sítio Roberto Burle Marx ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei Lençóis Maranhenses]] ||2024||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Canyon del fiume Peruaçu ||2025||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Chiesa di [[Bojana]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Cavaliere di [[Madara (Bulgaria)|Madara]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Tombe trace di [[Kazanlăk]] ||1979||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Chiese rupestri di [[Ivanovo (Bulgaria)|Ivanovo]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Monastero di [[Rila]] ||1983||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Antica città di [[Nesebăr]] ||1983 ||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Srebărna]] ||1983||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Pirin]] ||2010||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Tombe trace di [[Sveštari]] ||1985 ||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Rovine di [[Loropéni]] ||2009 ||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Siti dell'antica metallurgia del ferro del Burkina Faso ||2019||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Corte reale di Tiébélé ||2024||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Angkor]] ||1992 ||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Tempio Preah Vihear]] ||2008 ||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||Zona del tempio di [[Sambor Prei Kuk]], sito archeologico dell'antica Ishanapura ||2017 ||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Koh Ker]]: sito archeologico dell'antica Lingapura o Chok Gargyar ||2023 ||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||Luoghi della memoria in Cambogia: dai centri di repressione ai luoghi di pace e riflessione ||2025 ||(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||[[Riserva faunistica di Dja]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||Paesaggio culturale Diy-Gid-Biy dei [[monti Mandara]] ||2025||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Sito storico nazionale di [[L'Anse aux Meadows]] ||1978||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Nahanni]] ||1978||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco provinciale dei dinosauri]] nella provincia di [[Alberta]] ||1979||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>|||Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Gwaii Haanas]] sulle [[Isole Regina Carlotta]] ||1981||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Salto del Bufalo schiantato]] nello stato di [[Alberta]] ||1981||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Wood Buffalo]] ||1983||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco delle montagne rocciose canadesi]] ||1990||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Distretto storico della città di [[Québec (città)|Québec]] ||1985||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Gros Morne]] ||1987 ||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lunenburg (Canada)|Lunenburg]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Miguasha]] ||1999||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Canale Rideau sul [[Lago Ontario]] ||2007||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Falesie fossilifere di Joggins ||2008||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Il paesaggio di [[Grand-Pré]] ||2012||(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Red Bay (Canada)|Stazione baleniera basca di Red Bay]] ||2013||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Riserva ecologica di Mistaken Point]] ||2016||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Pimachiowin Aki ||2018||(iii)(vi)(ix)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Writing-on-Stone Provincial Park|Writing-on-Stone/Áísínai'pi]] ||2019||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Tr'ondëk-Klondike ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Isola d'Anticosti|Anticosti]] ||2023||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CPV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Capo Verde|lista]])''</small>||[[Cidade Velha]], centro storico di Ribeira Grande ||2009||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TCD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ciad|lista]])''</small>||Laghi di [[Ounianga]] ||2012||(vii)||Naturale ||Africa |- |{{TCD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ciad|lista]])''</small>||Massiccio dell'[[Ennedi]]: paesaggio naturale e culturale ||2016||(iii)(vii)(ix)||Misto ||Africa |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Rapa Nui]] sull'[[Isola di Pasqua]] ([[Moai]]) ||1995||(i)(iii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Chiese di [[Chiloé]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Quartiere storico della città portuale di [[Valparaíso]] ||2003||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||[[Raffinerie di salnitro di Humberstone e Santa Laura]] ||2005||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Città mineraria di [[Sewell (Cile)|Sewell]] ||2006||(ii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Insediamento e mummificazione artificiale della cultura Chinchorro nella regione di [[Arica]] e [[Monte Parinacota|Parinacota]] ||2021||(iii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Tai]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)(vii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Grande muraglia cinese]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Palazzi imperiali delle dinastie Ming e Qing a [[Pechino]] e [[Shenyang]] ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Mogao, a [[Dunhuang]], provincia del [[Gansu]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Esercito di terracotta|Mausoleo del primo Imperatore Qin]] a [[Xi'an]], provincia di [[Shaanxi]] ||1987||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito dell'Uomo di [[Pechino]] a Zhoukoudian ||1987||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Monti [[Huangshan]] ||1990||(ii)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Valle del Jiuzhaigou]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Huanglong]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Wulingyuan]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Località montana e templi circostanti, [[Chengde]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tempio e cimitero di Confucio e maniero della famiglia Kong a [[Qufu]] ||1994||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antico complesso di edifici nelle [[Monti Wudang]] ||1994||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Insieme storico del Palazzo del Potala, [[Lhasa]] ||2001||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Lushan]] ||1996||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Area scenica del [[Monte Emei]] compreso il Buddha gigante di [[Leshan]] ||1996||(iv)(vi)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lijiang (città)|Lijiang]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antica città di [[Ping Yao]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Giardini classici di [[Suzhou]] ||2000||(i)(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Palazzo estivo e giardino imperiale di [[Pechino]] ||1998||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Il Tempio del Cielo: un altare sacrificale imperiale a [[Pechino]] ||1998||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Wuyi]] ||1999||(iii)(vi)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Incisioni rupestri di [[Dazu]] ||1999||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Qincheng]] e il sistema di irrigazione del [[Dujiangyan]] ||2000||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antichi villaggi nell'[[Anhui]] meridionale - [[Xidi]] e [[Hongcun]] ||2000||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Longmen ||2000||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tombe imperiali delle dinastie Ming e Qing ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Yungang ||2001||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Area protetta dei tre fiumi paralleli]] dello [[Yunnan]] ||2003||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Città capitali e tombe dell'antico regno Goguryeo ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Il centro storico di [[Macao]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Yin Xu]] ||2006||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Santuari del panda gigante nella provincia di [[Sichuan]] ||2006||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||I diaolou e i villaggi del [[Kaiping]] ||2007||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio carsico della Cina meridionale ||2014||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tulou di [[Fujian]] ||2008||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del monte Sanqingshan]] ||2008||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Wutai]] ||2009||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Dengfeng]] nel "Centro di Cielo e Terra" ||2010||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Danxia cinese ||2010||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale del lago dell'ovest di [[Hangzhou]] ||2011||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito fossile di [[Chengjiang]] ||2012||(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito di [[Xanadu]] ||2012||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] del [[Xinjiang]] ||2013||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dei terrazzamenti a riso hani di [[Honghe]] ||2013||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Gran Canale: canale artificiale che collega [[Pechino]] a [[Hangzhou]] ||2014||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Siti dei Tusi ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dell'arte rupestre di [[Zuojiang Huashan]] ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Shennongjia del [[Hubei]] ||2016||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Hoh Xil]] del [[Qinghai]] ||2017||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Gulangyu|Kulangsu]]: un insediamento storico internazionale ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Fanjingshan]] ||2018||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Rovine archeologiche della città di Liangzhu ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Santuario degli uccelli migratori lungo il litorale del mar Giallo e del Golfo di Bohai della Cina ||2019, 2024||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Quanzhou]]: Emporio del mondo nella Cina Song-Yuan ||2021||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale delle antiche foreste di tè del monte Jingmai a [[Pu'er]] ||2023||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Asse centrale di [[Pechino]]: un complesso edilizio che esemplifica l'ordine ideale della capitale cinese ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Deserto di Badain Jaran - Torri di sabbia e laghi ||2024||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tombe imperiali di Xixia ||2025||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||[[Pafo]] ||1980||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||Chiese dipinte dei [[Monti Troodos]] ||2001||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||[[Choirokoitia]] ||1998||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{VAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Città del Vaticano|lista]])''</small>||[[Città del Vaticano]] ||1984||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{VAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Città del Vaticano|lista]])''</small>||Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Porto, fortezza e monumenti di [[Cartagena de Indias|Cartagena]] ||1984||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Katios]] ||1994||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Santa Cruz de Mompox]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Parco archeologico nazionale di [[Tierradentro]] ||1995||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||[[Parco Archeologico San Agustín]] ||1995||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Santuario floro-faunistico dell'[[Isola Malpelo]] ||2006||(vii)(ix)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Paesaggi culturali del caffè della [[Colombia]] ||2011||(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Parco nazionale naturale Sierra de Chiribiquete ||2018||(iii)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||Complesso di tombe Goguryeo nelle città di [[Pyongyang]] e [[Namp'o]] ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||Monumenti e siti storici di [[Kaesŏng]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||[[Monte Kumgang]] – La montagna dei diamanti vista dal mare ||2025||(iii)(vii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tempio sotterraneo di Seokguram vicino a [[Gyeongju]] e Tempio di Bulguksa nella provincia di [[North Gyeongsang]] ||1995||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tempio di Haeinsa, dove sono conservate le tavolette Tripitaka Koreana ||1995||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Santuario di Jongmyo a [[Seul]] ||1995||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Complesso del palazzo di Changdeokgung a [[Seul]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Fortezza di Hwaseong a [[Suwon]] ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Aree storiche di [[Gyeongju]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Siti dolmenici di [[Gochang]], [[Hwasun]] e [[Ganghwa]] ||2000||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Isola vulcanica di [[Isola di Jeju|Jeju]] e tunnel di lava ||2007||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tombe reali della dinastia Joseon ||2009||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Villaggi storici di [[Hahoe]] e [[Yangdong]] ||2010||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Namhansanseong, a sudest di [[Seul]] ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Aree storiche Baekje ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Sansa, monasteri buddisti di montagna in Corea ||2018||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Seowon, accademie neo-confuciane coreane ||2019||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Getbol, piane di marea coreane ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tumuli di Gaya ||2023||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Taï]] ||1982||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Comoé]] ||1983||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||Città storica di [[Grand-Bassam]] ||2012||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||Moschee in stile sudanese nel nord della Costa d'Avorio ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||[[Parco internazionale La Amistad]] ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||Parco nazionale [[Isola del Coco]] ||2002||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||[[Area di conservazione Guanacaste]] ||2004||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||Insediamenti pre-colombiani con le sfere di pietra dei Diquis e sull'[[Isla del Caño]] ||2014||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Ragusa (Croazia)|Ragusa]] (''Dubrovnik'') ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Complesso storico di [[Spalato]] (Split) con il Palazzo di Diocleziano ||1979||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei laghi di Plitvice]] ||2000||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Complesso episcopale della Basilica eufrasiana nel centro storico di [[Parenzo]] (Poreč) ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Città storica di [[Traù]] (Trogir) ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Cattedrale di San Giacomo a [[Sebenico]] (Šibenik) ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Piana di [[Cittavecchia]] (Stari Grad) ||2008||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[L'Avana]] vecchia e le sue fortificazioni ||1982||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Trinidad (Cuba)|Trinidad]] e la [[Valle de los Ingenios]] ||1988||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Castello di San Pedro de la Roca a [[Santiago de Cuba]] ||1997||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Valle Viñales]] ||1999||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Parco nazionale sbarco del Granma]] ||1999||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Paesaggio archeologico delle prime piantagioni di caffè nel sudest di [[Cuba]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Alejandro de Humboldt]] ||2001||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cienfuegos]] ||2005||(ii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Centro storico di [[Camagüey]] ||2008||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Colline di [[Jelling]], pietre runiche e chiesa ||1994||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Roskilde]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Castello di [[Kronborg]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Fiordo ghiacciato di [[Ilulissat]] ([[Groenlandia]]) ||2004||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Stevns Klint ([[Selandia (isola)|Sjælland]]) ||2014||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Territorio di caccia ''par force'' nello [[Selandia settentrionale]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||[[Kujataa]]: agricoltura nordica e inuit al bordo della calotta glaciale ([[Groenlandia]]) ||2017||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Fortezze ad anello dell'età vichinga ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Aasivissuit - Nipisat. Terreno di caccia inuit tra ghiaccio e mare ([[Groenlandia]]) ||2018||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Møns Klint ||2025||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DMA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Dominica|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Morne Trois Pitons]] ||1997||(viii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Isole [[Galápagos]] ||2001||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Città di [[Quito]] ||1978||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Sangay]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cuenca (Ecuador)|Santa Ana de los Ríos de Cuenca]] ||1999||(ii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Menfi (Egitto)|Menfi]] e la sua Necropoli - La piana delle [[Piramidi di Giza|Piramidi]] da [[Giza]] a [[Dahshur]] ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Antica [[Tebe (sito archeologico)|Tebe]] con la sua Necropoli ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Monumenti [[Nubia|Nubiani]] da [[Abu Simbel]] a File ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Il Cairo]] islamico ||1979||(i)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Abu Mena]] ||1979||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Monastero di Santa Caterina ai piedi del [[Monte Sinai]] ||2002||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Wadi al-Hitan]] (Valle delle balene) ||2005||(viii)||Naturale ||Stati arabi |- |{{SLV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a El Salvador|lista]])''</small>||Sito archeologico [[Joya de Cerén]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Emirati Arabi Uniti|lista]])''</small>||Siti culturali di [[al-'Ayn]] ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EST}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Estonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Tallinn]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{EST}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Estonia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ERI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Eritrea|lista]])''</small>||[[Asmara]]: una città modernista d'[[Africa]] ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Semien]] ||1978||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Chiese rupestri, [[Lalibela]] ||1978||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Fasil Ghebbi]] nei pressi di [[Gondar]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Bassa valle dell'Auash ||1980||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Tiya]] ||1980||(i)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Axum]] ||1980||(i)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Bassa valle dell'Omo ||1980||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Storica città fortificata di [[Harar|Harar Jugol]] ||2006||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Konso]] ||2011||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale ghedeo ||2023||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle montagne di Bale]] ||2023||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Melka Kunture]] e Balchit: siti archeologici e paleontologici nell'area dell'altopiano dell'Etiopia ||2024||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{FJI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Figi|lista]])''</small>||Città portuale storica di [[Levuka]] ||2013||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||[[Parco naturale della barriera corallina di Tubbataha|Parco marino di Tubbataha Reef]] ||2009||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Chiese barocche delle [[Filippine]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Terrazzamenti di [[Banaue (Ifugao)|Banaue]] nella Cordigliera filippina ||1995||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Città storica di [[Vigan (Filippine)|Vigan]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del fiume sotterraneo di Puerto Princesa]] ||1999||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Santuario naturale della catena del [[Monte Hamiguitan]] ||2014||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Vecchia [[Rauma (Finlandia)|Rauma]] ||1991||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Fortezza di Suomenlinna ||1991||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Antica chiesa di [[Petäjävesi]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Mulino in legno di [[Verla]] ||1996||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Luogo di sepoltura dell'Età del bronzo di [[Sammallahdenmäki]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] ||2006||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Mont Saint-Michel]] e la sua baia ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Chartres]] ||1979||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Palazzo e Parco di [[Versailles]] ||1979||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Basilica e collina di [[Vézelay]] ||1979||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Siti preistorici e grotte decorate della [[Valle del Vézère]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Palazzo e Parco di [[Fontainebleau]] ||1981||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale Notre-Dame di [[Amiens]] ||1981||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Teatro Romano e dintorni e l'Arco di Trionfo di [[Orange (Francia)|Orange]] ||1981||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Monumenti Romani e Romanici di [[Arles]] ||1981||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Abbazia Cistercense di [[Fontenay]] ||1981||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Dalle grandi saline di Salins-les-Bains alle Saline Reali di [[Arc-et-Senans]], la produzione di sale ignigeno ||2009||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Place Stanislas, Place de la Carrière, e Place d'Alliance a [[Nancy]] ||1983||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Chiesa di [[Saint-Savin sur Gartempe]] ||1983||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Golfo di Porto]]: [[Capo Girolata]], [[Riserva naturale di Scandola]] e [[Calanchi di Piana]] in [[Corsica]] ||1983||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Acquedotto romano di Pont du Gard vicino a [[Remoulins]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Strasburgo]]-Grande île ||2017||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Parigi]], Argini della Senna ||1991||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di Notre-Dame, ex Abbazia di Saint-Remi e Palazzo di Tau a [[Reims]] ||1991||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Bourges]] ||1992||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Avignone]] ||1995||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Canal du Midi]] ||1996||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Storica città fortificata di [[Carcassonne]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Strade francesi per [[Santiago de Compostela]] ||1998||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Sito storico di [[Lione]] (''Vieux Lyon'') ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Giurisdizione di [[Saint-Emilion]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||La [[Valle della Loira]] tra [[Sully-sur-Loire]] e [[Chalonnes]] ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Provins]], città delle fiere medioevali ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||La città di [[Le Havre]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Bordeaux]], Porto della Luna ||2007||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Lagune della [[Nuova Caledonia]] ||2008||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Fortificazioni di [[Vauban]] ||2008||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Picchi, circhi e bastioni dell'isola del[[la Riunione]] ||2010||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Città episcopale di [[Albi]] ||2010||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Causses]] e [[Cevenne]], paesaggio culturale agro-pastorale ||2011||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Bacino minerario del [[Nord-Passo di Calais]] ||2012||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Pirenei, Mont Perdu ||1999||(iii)(iv)(v)(vii)(viii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Grotta decorata di Pont d'Arc, nota come Grotta Chauvet-[[Vallon-Pont-d'Arc|Pont d’Arc]], [[Ardèche]] ||2014||(i)(iii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Climi e territori della [[Borgogna]] ||2015||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Colline, case e cantine di Champagne ||2015||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Taputapuatea]] ||2017||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Chaîne des Puys]] - arena tettonica della faglia di Limagne ||2018||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small> ||[[Isole Sparse dell'oceano Indiano|Terre e mari australi francesi]] ([[Terre australi e antartiche francesi]]) ||2019||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Faro di Cordouan||2021||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Nizza]], località di villeggiatura invernale della Riviera||2021||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Maison Carrée di [[Nîmes]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale) ||2023||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Vulcani e foreste del [[La Pelée|monte Pelée]] e dei [[Pitons du Carbet|Pitons]] della [[Martinica]] settentrionale ||2023||(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Te Henua Enata – [[Isole Marchesi]] ||2024||(iii)(vi)(vii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Megaliti di [[Carnac]] e delle coste del Morbihan ||2025||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GAB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gabon|lista]])''</small>||Ecosistema e paesaggio culturale di [[Lopé-Okanda]] ||2007||(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||Africa |- |{{GAB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gabon|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ivindo]] ||2021||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{GMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gambia|lista]])''</small>||[[Isola James]] e siti correlati ||2003||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{GMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gambia|lista]])''</small>||Cerchi di pietra di Senegambia ||2006||(i)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Mtskheta]] ||1994||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||[[Svanezia|Alto Svaneti]] ||1996||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Monastero di Gelati ||2017||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Foreste pluviali e zone umide colchiche ||2021||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Aquisgrana]] ||1978||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Spira (Germania)|Spira]] ||1981||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Residenza di [[Würzburg]], con i giardini di corte e la piazza della residenza ||1981||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Chiesa del pellegrinaggio di [[Wies]] ||1983||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Castelli di Augustusburg e Falkenlust a [[Brühl]] ||1984||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di Santa Maria e Chiesa di San Michele a [[Hildesheim]] ||1985||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Monumenti Romani, Cattedrale di San Pietro e Chiesa di Nostra Signora a [[Treviri]] ||1986||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città anseatica di [[Lubecca]] ||1987||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) ||2008||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Palazzi e parchi di [[Potsdam]] e [[Berlino]] ||1999||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Abbazia e vecchia cattedrale di [[Lorsch]] ||1991||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Miniere di Rammelsberg e città storica di [[Goslar]] ||2010||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso monastico di [[Maulbronn]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città di [[Bamberga]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Chiesa collegiata, castello e città vecchia di [[Quedlinburg]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Fonderie di [[Völklingen]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Sito fossile del Pozzo di [[Messel]] ||1995||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Duomo di [[Colonia (Germania)|Colonia]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Il Bauhaus e i suoi siti a [[Weimar]] e [[Dessau]] ||2017||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Memoriali luterani a [[Eisleben]] e [[Wittenberg]] ||1996||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Weimar]] classica ||1998||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Isola dei musei (Museumsinsel) [[Berlino]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Castello di [[Wartburg]] ||1999||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Regno giardino di [[Dessau]]-[[Wörlitz]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Isola di Reichenau|Isola monastica di Reichenau]] ||2000||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso industriale delle Miniere di carbone della Zollverein ad [[Essen]] ||2001||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Gola del Reno, fra [[Coblenza]] e [[Bingen]] ||2002||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Centri storici di [[Stralsund]] e [[Wismar]] ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Il municipio e la statua sulla piazza del mercato di [[Brema]] ||2004||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Ratisbona]] ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Residenze in stile moderno di [[Berlino]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Officine Fagus ad [[Alfeld an der Leine]] ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Teatro dell'Opera margraviale di [[Bayreuth]] ||2012||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Parco di [[Bad Muskau|Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) ||2004||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Opere idriche ed Ercole nel [[Bergpark Wilhelmshöhe]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Westwerk carolingio e Civitas di Corvey, vicino [[Höxter]] ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Speicherstadt e il distretto Kontorhaus con Chilehaus ||2015||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>|| Grotte e arte del periodo glaciale nelle [[Alpi sveve|Giura svevo]] ||2017||(iii)|| Culturale || Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso archeologico di confine di Hedeby e Danevirke ||2018||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Naumburg (Saale)|Naumburg]] ||2018||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Sistema di gestione dell'acqua di [[Augusta (Germania)|Augusta]] ||2019||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] ||2019||(ii)(iii)(iv)||Culturale||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale) ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Mathildenhöhe [[Darmstadt]] ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Siti SchUM di [[Spira (Germania)|Spira]], [[Worms]] e [[Magonza]] ||2021||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Patrimonio medievale ebraico di [[Erfurt]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GHA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ghana|lista]])''</small>||Forti e castelli, Volta, Grande [[Accra]], Regione Centrale e Occidentale ||1979||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{GHA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ghana|lista]])''</small>||Edifici tradizionali Ashanti ||1980||(v)||Culturale ||Africa |- |{{JAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giamaica|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Blue and John Crow Mountains]] ||2015||(iii)(vi)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti buddisti nella regione di [[Horyu-ji]] ||1993||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Castello di [[Himeji]] ||1993||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Yakushima]] ||1993||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Shirakami-Sanchi]] ||1993||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti storici dell'antica [[Kyoto]] (città di Kyoto, [[Uji]] e [[Ōtsu]]) ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Villaggi storici di [[Shirakawa-go]] e [[Gokayama]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Memoriale della pace di Hiroshima (Genbaku dome) ||1996||(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Santuario shintoista di [[Itsukushima]] ||1996||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti storici dell'antica [[Nara]] ||1998||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Santuari e templi di [[Nikkō]] ||1999||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti [[Gusuku]] e beni associati del reame delle [[Ryukyu]] ||2000||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti sacri e vie dei pellegrini nella penisola di [[Kii]] ||2004||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Shiretoko]] ||2005||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Miniere d'argento di Iwami Ginzan e paesaggio culturale ||2007||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Hiraizumi]] – Templi, Giardini e Siti archeologici del Buddhismo ||2011||(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Isole Ogasawara]] ||2011||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Fuji]]san, luogo sacro e fonte di ispirazione artistica ||2013||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Mulino da seta di [[Tomioka (Gunma)|Tomioka]] e siti correlati ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti Meiji della rivoluzione industriale del Giappone: ferro e acciaio, costruzione navale e miniere di carbone ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Isola sacra di [[Okinoshima (isola)|Okinoshima]] e siti associati della regione di [[Munakata]] ||2017||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti cristiani nascosti nella regione di [[Nagasaki]] ||2018||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Gruppo di kofun di Mozu-Furuichi: tumuli funerari del Giappone antico ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti preistorici Jōmon nel Giappone settentrionale ||2021||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Isola di [[Amami Ōshima]], [[isola di Tokunoshima]], parte settentrionale dell'[[isola di Okinawa]] e isola di [[Iriomote]] ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Petra (Giordania)|Petra]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Qusayr Amra]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>|| [[Umm al-Rasas]] (Kastrom Mefa'a) ||2004||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||Area protetta di [[Uadi Rum]] ||2011||(iii)(v)(vii)||Misto ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||Sito battesimale "[[Betania]] oltre il Giordano" ([[Al-Maghtas]]) ||2015||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Al-Salt]] - Il luogo della tolleranza e dell'ospitalità urbana ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Tempio di Apollo Epicuro a [[Bassae]] ||1986||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Delfi]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||[[Acropoli di Atene]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||[[Monte Athos]] ||1988||(i)(ii)(iv)(v)(vi)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monasteri della [[Meteora]] ||1988||(i)(ii)(iv)(v)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monumenti paleocristiani e bizantini di [[Salonicco]] ||1988||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Epidauro]] ||1988||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Città medievale di [[Rodi (città)|Rodi]] ||1988||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Mistra]] ||1989||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Olimpia]] ||1989||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Isola di [[Delo]] ||1990||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monasteri di [[Atene occidentale|Daphni]], [[Hossios Lucas]] e [[Chio (isola)#III. Costa occidentale|Monastero di Nea Moni]] nell'isola di [[Chio (isola)|Chio]] ||1990||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Il Pythagoreion e l'Heraion di [[Samo (isola)|Samo]] ||1992||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Vergina]] ||1996||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Micene]] e [[Tirinto]] ||1999||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Centro storico (Chorá) con il Monastero di San Giovanni "il teologo" e la Caverna dell'Apocalisse sull'isola di [[Patmo]] ||1999||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Corfù]] ||2007||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Filippi]] ||2016||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Zagori (Epiro)|Zagori]] ||2023||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Tikal]] ||1979||(i)(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||[[Antigua Guatemala]] ||1979||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||Parco archeologico e rovine di [[Quiriguá]] ||1981||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||Parco nazionale archeologico di [[Takalik Abaj]] ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guinea|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{HTI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità ad Haiti|lista]])''</small>||Parco storico nazionale: la Cittadella, il Sans Souci, Ramiers ||1982||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Honduras|lista]])''</small>||Sito Maya di [[Copán]] ||1980||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Honduras|lista]])''</small>||[[Riserva della biosfera del Río Plátano]] ||1982||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Grotte di [[Ajanta]] ||1983||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Grotte di Ellora]] ||1983||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Forte rosso di [[Agra]] ||1983||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Taj Mahal di [[Agra]] ||1983||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tempio del Sole di [[Konarak]] ||1984||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Mahabalipuram]] ||1984||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Kaziranga]] ||1985||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Manas|Santuario naturale di Manas]] ||1985||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Keoladeo]] ||1985||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Chiese e conventi di [[Goa]] Velha ||1986||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Khajuraho]] ||1986||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Hampi]] ||1986||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Fatehpur Sikri]] ||1986||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Pattadakal]] ||1987||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Grotte di Elephanta]] ||1987||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Templi di Chola ||2004||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Sundarbans]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Nanda Devi]] e [[Parco nazionale della Valle dei fiori]] ||2005||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Monumenti Buddisti a [[Sanchi]] ||1989||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tomba di Humayun ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Qutb Minar e i suoi monumenti ||1993||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Darjeeling#In treno|Ferrovie di montagna dell'India]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Complesso del tempio di Mahabodhi a [[Bodh Gaya]] ||2002||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Rifugi rupestri di [[Bhimbetka]] ||2003||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Stazione ferroviaria Chhatrapati Shivaji a [[Mumbai]] ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Parco archeologico di Champaner-Pavagadh nei dintorni di [[Vadodara]] ||2004||(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Forte rosso di [[Nuova Delhi]] ||2007||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Sito di osservazione astronomico Jantar Mantar di [[Jaipur]] ||2010||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Ghati occidentali]] ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Fortezze collinari del [[Rajasthan]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Rani ki vav (il pozzo a gradini della Regina) a [[Patan (Gujarat)|Patan]], [[Gujarat]] ||2014||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Great Himalayan]] ||2014||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Sito archeologico di Nalanda Mahavihara (Università di Nalanda) a [[Nālandā]], Bihar ||2016||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Khangchendzonga]] ||2016||(vii)(iii)(vi)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Città storica di [[Ahmedabad]] ||2017||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Unione di stile gotico e art déco vittoriano di [[Mumbai]] ||2018||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Città di [[Jaipur]], [[Rajasthan]] ||2019||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Dholavira]]: una città harappana ||2021||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tempio kakatiya Rudreshwara (Ramappa), [[Telangana]] ||2021||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Complessi sacri degli Hoysala ||2023||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Bolpur|Santiniketan]] ||2023||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Rovine del tempio di [[Borobudur]] ||1991||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ujung Kulon]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Komodo]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Rovine del tempio di [[Prambanan]] ||1991||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Sito del primo uomo di [[Sangiran]] ||1996||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Lorentz]] ||1999||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Patrimonio della foresta tropicale di [[Sumatra]] ||2004||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Bali]]: il sistema ''Subak'' come manifestazione della filosofia ''Tri Hita Karana'' ||2012||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Patrimonio della miniera di carbone di Ombilin a [[Sawahlunto]] ||2019||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Asse cosmologico di [[Yogyakarta]] e suoi monumenti storici ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Choqa zanbil]] ||1979||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Piazza Naqsh-e jahàn a [[Esfahan]] ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Persepoli]] ||1979||(i)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Takht-e Soleyman]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Pasargadae ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Bam e il suo paesaggio culturale ||2004||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Il mausoleo di [[Soltaniyeh]] ||2005||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Iscrizioni di Bisotun ||2006||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Insediamenti monastici armeni ||2008||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Storico sistema idraulico di [[Shushtar]] ||2009||(i)(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Santuario e tomba dello sceicco Safī al-Dīn ||2010||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Bazar storici di [[Tabriz]] ||2010||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Giardino persiano ||2011||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Moschea del Venerdì (Masjed-e Jāmé) di [[Esfahan]] ||2012||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Gonbad-e-Kavus]] (Gonbad-e Qābus) ||2012||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Palazzo del [[Golestan]] ||2013||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Shahr-i Sokhta]] ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Maymand]] ||2015||(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Susa (Elam)|Susa]] ||2015||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Il qanat persiano ||2016||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Deserto di Lut]] ||2016||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Città storica di [[Yazd]] ||2017||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Sito archeologico sassanide della regione di Fars ||2018||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Foreste ircane ||2019||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di Hawraman/Uramanat ||2021||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Ferrovia transiraniana ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||[[Hatra]] ||1985||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>|| [[Assur (sito archeologico)|Assur]] (Qal'at Shirqat) ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Città archeologica di [[Samarra]] ||2007||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Cittadella di [[Erbil]] ||2014||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Le Ahwar del sud dell'Iraq: rifugio di biodiversità e paesaggio reliquia delle città mesopotamiche ||2016||(iii)(v)(ix)(x)||Misto ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||[[Babilonia]] ||2019||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Irlanda|lista]])''</small>||Complesso archeologico della valle del Boyne (Newgrange) ||1993||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{IRL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Irlanda|lista]])''</small>||[[Skellig Michael]] ||1996||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Þingvellir]] ||2004||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||Isola vulcanica di [[Surtsey]] ||2008||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Vatnajökull]] - la natura dinamica del fuoco e del ghiaccio ||2019||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Isole Marshall|lista]])''</small>||[[Atollo di Bikini]] ||2010||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{SLB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Isole Salomone|lista]])''</small>||[[East Rennell]] ||1998||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Masada]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Acri (Israele)|Acri]] ||2001||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||La "città bianca" di [[Tel Aviv]] (movimento moderno) ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Via dell'incenso]] - città nel deserto del [[Negev]] ||2005||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||I biblici Tell di [[Megiddo]], [[Hazor]] e [[Be'er Sheva]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Luoghi sacri Baha'i ad [[Haifa]] e in [[Galilea]] occidentale ||2008||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Sito dell'evoluzione umana presso il [[Monte Carmelo]]: le grotte di Nahal Me’arot/Wadi el-Mughara ||2012||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Beit Guvrin-Maresha|Grotte di Maresha e Bet-Guvrin]] nel bassopiano della Giudea come microcosmo della Terra delle grotte ||2014||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Necropoli di [[Bet She'arim]]: una pietra miliare del rinnovamento ebraico ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Arte rupestre della [[Val Camonica]] ||1979||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Chiesa e convento domenicano di Santa Maria delle Grazie con ''L'ultima cena'' di Leonardo da Vinci, [[Milano]] ||1980||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Firenze]] ||1982||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Venezia]] e la sua Laguna ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Piazza del Duomo di [[Pisa]] ||1987||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Gimignano]] ||1990||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Sassi di [[Matera]] ||1993||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città di [[Vicenza]] e le [[Ville palladiane]] del [[Veneto]] ||1996||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Siena]] ||1995||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Centro storico di Napoli]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Crespi d'Adda]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ferrara]] città del Rinascimento e delta del Po ||1999||(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Castel del Monte ([[Andria]]) ||1996||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Trulli di [[Alberobello]] ||1996||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Monumenti paleocristiani di [[Ravenna]] ||1996||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Pienza]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Palazzo Reale del XVIII secolo di [[Caserta]], con il Parco, l'acquedotto di Vanvitelli e il complesso di San Leucio ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Residenze sabaude in [[Piemonte]] ||1997||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Orto botanico di [[Padova]] ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Portovenere]], le [[Cinque Terre]] e le isole di [[Palmaria]], [[Isola del Tino|Tino]] e [[Tinetto]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Duomo, Torre Civica e Piazza Grande di [[Modena]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Aree archeologiche di [[Pompei]], [[Ercolano]] e [[Torre Annunziata]] ||1997||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Costiera amalfitana]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Parco Archeologico e Paesaggistico della [[Valle dei Templi]] di [[Agrigento]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa romana del Casale, presso [[Piazza Armerina]] ||1997||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Su Nuraxi]] di [[Barumini]] ||1997||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Area archeologica e Basilica patriarcale di [[Aquileia]] ||1998||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Urbino]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni|Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano]] con il sito archeologico di [[Paestum]] e [[Elea-Velia|Velia]] e la Certosa di [[Padula]] ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa Adriana a [[Tivoli]] ||1999||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città di [[Verona]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Isole Eolie]] ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Assisi]], la Basilica di San Francesco e altri siti francescani ||2000||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa d'Este a [[Tivoli]] ||2001||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città tardo barocche della [[Val di Noto]] ([[Sicilia]] sud-orientale) ||2002||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Sacri Monti del [[Piemonte]] e della [[Lombardia]] ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Val d'Orcia]] ([[Siena]]) ||2004||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Necropoli etrusche di [[Cerveteri]] e [[Tarquinia]] ||2004||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Siracusa]] e la necropoli rupestre di [[Pantalica]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Le Strade Nuove e i Palazzi dei Rolli di [[Genova]] ||2006||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Mantova]] e [[Sabbioneta]] ||2008||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Dolomiti]] ||2009||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||I Longobardi in Italia. I luoghi di potere (568-774 d.C.) ||2011||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Monte San Giorgio]] ||2010||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Ferrovia retica nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Siti palafitticoli preistorici attorno alle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Etna|Monte Etna]] ||2013||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ville e giardini medicei in Toscana]] ||2013||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Paesaggio vitivinicolo del [[Piemonte]]: [[Langhe]], [[Roero (territorio)|Roero]] e [[Monferrato]] ||2014||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Palermo]] arabo-normanna e le cattedrali di [[Cefalù]] e [[Monreale]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni 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settentrionale ||2023||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Mausoleo di Khoja Ahmed Yasawi nella città di [[Turkistan]] ||2003||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Incisioni rupestri all'interno del paesaggio archeologico di [[Tamgaly]] ||2004||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||[[Saryarka]] - Steppe e laghi del Kazakistan settentrionale ||2008||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Monte Kenya]] ||2013||(vii)(ix)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Parchi naturali del [[Lago Turkana]] ||2001||(viii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lamu (città)|Lamu]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Foreste sacre dei Kaya dei Mijikenda ||2008||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Sistema lacustre del Kenya nella [[Great Rift Valley]] ||2011||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Forte Jesus ([[Mombasa]]) ||2011||(ii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Sito archeologico [[Thimlich Ohinga]] ||2018||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||Montagna sacra di [[Trono di Sulayman|Sulaiman-Too]] ||2009||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KIR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Kiribati|lista]])''</small>||Area protetta delle [[Isole della Fenice]] ||2010||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||Villaggio di [[Luang Prabang]] ||1995||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||[[Vat Phou]] con gli antichi insediamenti nel paesaggio culturale di [[Champasak]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||Siti di giare megalitiche di [[Provincia di Xiangkhoang|Xiangkhoang]] - Piana delle giare ||2019||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LSO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Lesotho|lista]])''</small>||Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) ||2013||(i)(iii)(vii)(x)||Misto ||Africa |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Riga]] ||1997||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Antica città di [[Kuldīga]] ||2023||(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Anjar]] ||1984||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Baalbek]] ||1984||(i)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Biblo]] ||1984||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Tiro (città)|Tiro]] ||1984||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Valle di Qadisha|Ouadi Qadisha]] (la Valle sacra) e la [[Foresta dei cedri di Dio]] (''Horsh Arz el-Rab'') ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||Fiera internazionale Rashid Karame-[[Tripoli (Libano)|Tripoli]] ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Leptis Magna]] ||1982||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||[[Sabratha (sito archeologico)|Sito archeologico di Sabratha]] ||1982||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Cirene (città)|Cirene]] ||1982||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Siti rupestri di [[Tadrart Acacus]] ||1985||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Antico villaggio di [[Ghadames]] ||1986||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Centro storico di [[Vilnius]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Istmo di [[Curlandia]] ||2000||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Kernavė]] ||2004||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LUX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lussemburgo|lista]])''</small>||Città di [[Lussemburgo (città)|Lussemburgo]]: i suoi vecchi quartieri e fortificazioni ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale Tsingy di Bemaraha]] ||1990||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||La collina reale di [[Ambohimanga]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||Foreste pluviali di [[Regione di Atsinanana|Atsinanana]] ||2007||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MWI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malawi|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Lago Malawi]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MWI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malawi|lista]])''</small>||Arte rupestre di Chongoni ||2006||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||[[Parco di Kinabalu]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Gunung Mulu]] ||2000||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||Città di [[Malacca (città)|Malacca]] e [[George Town (Malesia)|George Town]] nello [[Stretto di Malacca]] ||2008||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||Patrimonio archeologico della [[Valle di Lenggong]] ||2012||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||Antico villaggio di [[Djenné]] ||1988||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||[[Timbuctù]] ||1988||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||[[Falesia di Bandiagara]] (terra dei Dogon) ||1989||(v)(vii)||Misto ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||Tomba di Askia ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>|| [[Paola (Malta)|Ipogeo di Hal Saflieni]] ||1980||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>||Città della [[La Valletta|Valletta]] ||1980||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>||[[Templi megalitici di Malta]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Fès]] ||1981||(ii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Marrakech]] ||1985||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Ksar di [[Ait-Ben-Haddou]] ||1987||(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Città storica di [[Meknes]] ||1996||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Volubilis]] ||1997||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Tétouan]] (già nota come Titawin) ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Essaouira]] (l'antica ''Mogador'') ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Città fortificata portoghese di Mazagan ([[El Jadida]]) ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||[[Rabat]], capitale moderna e città storica: un'eredità condivisa ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mauritania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del banco di Arguin]] ||1989||(ix)(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{MRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mauritania|lista]])''</small>||Antiche Ksour di [[Ouadane]], [[Chinguetti]], [[Tichitt]] e [[Oualata]] ||1996||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Mauritius|lista]])''</small>||Aapravasi Ghat a [[Port Louis]] ||2006||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Mauritius|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Le Morne Brabant]] ||2008||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||[[Sian Ka'an]] ||1987||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica e parco nazionale di [[Palenque]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centri storici di [[Città del Messico]] e [[Xochimilco]] ||1987||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica di [[Teotihuacan]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Oaxaca de Juárez]] e sito archeologico del Monte Albán ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Puebla de Zaragoza|Puebla]] ||1987||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Villaggio storico di [[Guanajuato (città)|Guanajuato]] e miniere adiacenti ||1988||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica [[Chichén Itzá]] ||1988||(i)(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Morelia]] ||1991||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica di [[El Tajín]] ||1992||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Santuario delle balene di [[Riserva della biosfera di El Vizcaíno|El Vizcaíno]] ||1993||(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Zacatecas (città)|Zacatecas]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Dipinti rupestri della [[Sierra de San Francisco]] ||1993||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Monasteri sulle pendici del Popocatépetl del principio del XVI secolo ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica [[Uxmal]] ||1996||(i)(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area storica monumentale di [[Santiago de Querétaro]] ||1996||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Hospicio Cabañas, [[Guadalajara (Messico)|Guadalajara]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area archeologica di [[Paquimé]], [[Casas Grandes]], [[Chihuahua (città)|Chihuahua]] ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area storica monumentale di [[Tlacotalpan]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Villaggio storico fortificato di [[San Francisco de Campeche|Campeche]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area monumentale archeologica di [[Xochicalco]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Antica città Maya di Calakmul, [[Campeche]] ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Missioni francescane nella Sierra Gorda di [[Querétaro]] ||2003||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Casa e studio di Luis Barragán ||2004||(i)(ii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Isole e aree protette del Golfo di California ||2005||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Paesaggio di agave e antiche industrie per la produzione di Tequila ||2006||(ii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Campus centrale della Città Universitaria della Universidad Nacional Autónoma de Mexico ||2007||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città fortificata di San Miguel e Santuario di Jesús de Nazareno de Atotonilco ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Riserva della biosfera delle farfalle monarca ||2008||(vii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Camino Real de Tierra Adentro ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Grotte preistoriche di Yagul e Mitla al centro della valle di [[Oaxaca de Juárez]] ||2010||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Riserva della Biosfera di El Pinacate e Gran Deserto di Altar ||2013||(vii)(viii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Acquedotto del sistema idraulico di Padre Tembleque ||2015||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||[[Isole Revillagigedo|Arcipelago di Revillagigedo]] ||2016||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Valle [[Riserva della biosfera di Tehuacán-Cuicatlán|Tehuacán-Cuicatlán]]: habitat originario della Mesoamerica ||2018||(iv)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{FSM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Federati di Micronesia|lista]])''</small>||[[Nan Madol]]: centro cerimoniale della Micronesia orientale ||2016 ||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MDA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Moldavia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della [[Valle dell'Orkhon]] ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Complessi di petroglifi dell'[[Monti Altaj|Altai]] mongolo ||2011||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Bacino di [[Uvs Nuur]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Grande montagna [[Burhan Haldun]] e il suo sacro paesaggio circostante ||2015||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Paesaggi della [[Dauria]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Monumenti di stele del Cervo e siti associati dell'età del bronzo ||2023||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||Regione naturale e storico-culturale delle [[Bocche di Cattaro]] ||1979||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||[[Durmitor|Parco nazionale del Durmitor]] ||2005||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MOZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mozambico|lista]])''</small>||[[Isola di Mozambico]] ||1991||(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Namibia|lista]])''</small>||[[Twyfelfontein]] o /Ui-//aes ||2007||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{NAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Namibia|lista]])''</small>||[[Deserto del Namib]] ||2013||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>|| [[Parco nazionale di Sagarmatha]] ||1979||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>|| [[Valle di Katmandu]] ||1979||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Chitwan|Parco nazionale reale di Chitwan]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>||[[Lumbini]], il luogo natale di Buddha ||1997||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{NIC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nicaragua|lista]])''</small>||Rovine di [[León (Nicaragua)|León]] Viejo ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{NIC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nicaragua|lista]])''</small>||Cattedrale di [[León (Nicaragua)|León]] ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Aïr-Ténéré]] ||1991||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||Centro storico di [[Agadez]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nigeria|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Sukur]] ||1999||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nigeria|lista]])''</small>||Bosco sacro di [[Osun-Osogbo]] ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Chiesa di Urnes a [[Luster]] ||1979||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Bryggen (quartiere di [[Bergen]]) ||1979||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Città mineraria di [[Røros]] ||2010||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Graffiti rupestri di [[Alta (Norvegia)|Alta]] ||1985||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Vegaøyan, l'arcipelago di [[Vega (Norvegia)|Vega]] ||2004||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Fiordi della Norvegia occidentale, il [[Geirangerfjord]] e il [[Nærøyfjord]] ||2005||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Sito industriale di [[Rjukan]]-[[Notodden]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Tongariro]] ||1993||(vi)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Te Wahipounamu]]-Nuova Zelanda Sud-occidentale (parchi nazionali [[Parco nazionale Aoraki/Mount Cook|Aoraki/Mount Cook]], [[Parco nazionale Westland|Westland]], [[Parco nazionale Mount Aspiring|Mount Aspiring]] e [[Parco nazionale del Fiordland|Fiordland]]) ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Isole sub-antartiche della Nuova Zelanda]] (Isole Snares, Isole Bounty, Isole Antipodes, Isole Auckland e Isole Campbell) ||1998||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Forte [[Bahla]] ||1987||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>|| I siti archeologici di [[Bat (sito archeologico)|Bat]], [[Al-Khutm]] e [[Al-Ayn]] ||1988||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||[[Terra dell'incenso]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Sistemi d'irrigazione Aflaj dell'Oman ||2006||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Antica città di [[Qalhat]] ||2018||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||[[Schokland]] e dintorni (municipalità di [[Noordoostpolder]]) ||1995||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Linea di Difesa di [[Amsterdam]] ||1996||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Rete dei mulini a vento a [[Kinderdijk]]-Elshout ||1997||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Area storica di [[Willemstad]], città interna e porto, [[Curaçao]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Ir.D.F. Woudagemaal (Stazione di pompaggio del vapore di Wouda), Lemmer in provincia di [[Frisia]]) ||1998||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Droogmakerij di Beemster ([[Beemster]] Polder) ||1999||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Rietveld Schröderhuis (Casa Rietveld Schröder), [[Utrecht]] ||2000||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Canali di [[Amsterdam]] costruiti tra la fine del XVI e inizio del XVII secolo ||2010||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Fabbrica Van Nelle di [[Rotterdam]] ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Colonie di Benevolenza||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Planetario Eisinga a [[Franeker]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Rovine archeologiche a [[Mohenjo-daro]] ||1980||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||[[Taxila]] ||1980||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Rovine buddiste a [[Takht-i-Bahi]] e resti della vicina cittadina di [[Sahr-i-Bahlol]] ||1980||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Thatta]] ||1981||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Fortezza e Giardini Shalamar nel [[Lahore]] ||1981||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Forte Rohtas tra [[Dina (Pakistan)|Dina]] e [[Jhelum (città)|Jhelum]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PLW}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Palau|lista]])''</small>||Laguna meridionale delle [[Rock Islands]] ||2012||(iii)(v)(vii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||Fortificazioni caraibiche di Panama: [[Portobelo]]-San Lorenzo ||1980||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Darién]] ||1981||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Panamá Viejo]] e distretto storico di [[Panama (città)|Panama]] ||2003||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>|| [[Parco nazionale di Coiba]] ||2005||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||[[Parco internazionale La Amistad]] ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Papua Nuova Guinea|lista]])''</small>||Sito agricolo primordiale di [[Kuk]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Paraguay|lista]])''</small>||Missioni gesuitiche di [[La Santisima Trinidad de Parana]] e [[Jesus de Tavarangue]] ||1993||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Città di [[Cuzco]] ||1983||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Complesso storico-religioso di [[Machu Picchu]] ||1983||(i)(iii)(vii)(ix)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Chavín de Huantar|Chavín]] ||1985||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Huascaran]] ||1985||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Zona archeologica di [[Chan Chan]] ||1986||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Manu]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Centro storico di [[Lima (Perù)|Lima]] ||1991||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Rio Abiseo]] ||1992||(iii)(vii)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Linee e geoglifi di [[Nazca (città)|Nazca]] e Pampas de Jumana ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Arequipa]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Città sacra di [[Caral|Caral-Supe]] ||2009||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Complesso archeoastronomico di [[Chankillo]] ||2021||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cracovia]] ||1978||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Miniera di sale di [[Wieliczka]] ||2013||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Campo di concentramento di [[Auschwitz]] ||1979||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) ||2014||(vii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Varsavia]] ||1980||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Zamość]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Castello dell'Ordine teutonico a [[Malbork]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Città medievale di [[Toruń]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Kalwaria Zebrzydowska]]: il complesso dell'architettura manierista e del parco e il parco del pellegrinaggio ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Chiesa della Pace a [[Jawór]] e [[Świdnica]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Chiese in legno della [[Piccola Polonia]] meridionale ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Parco di Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) ||2004||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Sala del Centenario a [[Breslavia]] ||2006||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Miniere di piombo, argento e zinco di [[Tarnowskie Góry]] e il loro sistema sotterraneo di gestione idraulica ||2017||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Regione mineraria preistorica della selce rigata di Krzemionki ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Zona centrale della città di [[Angra do Heroismo]] nelle [[Azzorre]] ||1983||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero de Jerónimos e Torre di Belem a [[Lisbona]] ||1983||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero di [[Batalha (Portogallo)|Batalha]] ||1983||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Convento del Cristo a [[Tomar]] ||1983||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Évora]] ||1986||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero di [[Alcobaça (Portogallo)|Alcobaça]] ||1989||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Paesaggio Culturale di [[Sintra]] ||1995||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Oporto]] ||1996||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Siti di arte paleolitica nella [[Valle del Côa]] ||2010||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||[[Laurisilva]] di [[Madera]] ||1999||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Guimarães]] ||2001||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Regione vitivinicola dell'[[Alto Douro]] ||2001||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Paesaggio della cultura vinicola dell'isola [[Pico (Portogallo)|Pico]] ||2004||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||La città-presidio di frontiera di [[Elvas]] e le sue fortificazioni ||2012||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Università di [[Coimbra]] - Alta e Sofia ||2013||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Edificio reale di [[Mafra (Portogallo)|Mafra]] - palazzo, basilica, convento, giardino del Cerco e parco di caccia (Tapada) ||2019||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Santuario di Bom Jesus di Monte a [[Braga]] ||2019||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{QAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Qatar|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Al Zubarah]] ||2013||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Selciato del gigante e Causeway Coast ||1986||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il Castello e la Cattedrale di [[Durham]] ||1986||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Gola di Ironbridge ||1986||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Parco reale di Studley incluse le rovine dell'abbazia di Fountains nello [[Yokshire settentrionale]] ||1986||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Stonehenge]], [[Avebury, Wiltshire|Avebury]] e siti associati ||1986||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Castelli e mura di città di Re Edoardo a [[Gwynedd]] ||1986||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Arcipelago [[Saint Kilda]] ||2005||(iii)(v)(vii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il Palazzo di Blenheim a [[Woodstock (Regno Unito)|Woodstock]] ||1987||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Palazzo ed abbazia di Westminster, con la chiesa di Santa Margherita, a [[Westminster | Londra]] ||1987||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Torre di [[Città_di_Londra | Londra]] ||1988||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Municipio_reale_di_Greenwich | Greenwich ]] marittima ||1997||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||La città di [[Bath]] ||1987||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Isola di [[Henderson (isola)|Henderson]] ([[Isole Pictarin]]) ||1988||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||La cattedrale di [[Canterbury]], l'abbazia di Sant'Agostino e la chiesa di San Martino ||1988||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Città vecchia e nuova di [[Edimburgo]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Riserva naturale dell'[[Isola Gough]] e dell'Isola Inaccessibile ([[Sant'Elena (isola)|Sant'Elena]]) ||2004||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Cuore delle [[Isole Orcadi|Orcadi]] neolitiche ||1999||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Paesaggio industriale di [[Blaenavon]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[New Lanark]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Saltaire]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Costa del [[Dorset]] e del [[Devon]] orientale (Jurassic Coast) ||2001||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||I mulini della valle del [[Derwent]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Giardini Botanici Reali di [[Kew]] ||2003||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Liverpool]], città mercantile marittima ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Paesaggio minerario della [[Cornovaglia]] e del [[Devon]] occidentale ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Acquedotto e canale di Pontcysyllte nel [[Galles settentrionale]] ||2009||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) ||1987||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Città storica di [[Saint George's (Bermuda)|Saint George]] e relative fortificazioni ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Forth Bridge ||2015||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Complesso della [[grotta di Gorham]] ||2016||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il [[Lake District]] inglese ||2017||(ii)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Osservatorio Jodrell Bank||2019||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Praga]] ||1992||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Český Krumlov]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Telč]] ||1992||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Chiesa del pellegrinaggio di San Giovanni Nepomuceno a [[Zelená Hora]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Kutná Hora]]: Centro città storico con la Chiesa di Santa Barbara e la Cattedrale di Nostra Signora di Sedlec ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Paesaggio culturale [[Lednice]]-[[Valtice]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Giardini e castello a [[Kroměříž]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Villaggio storico di [[Holašovice]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Castello di Litomyšl]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Colonna della santa trinità a [[Olomouc]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Villa Tugendhat a [[Brno]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Quartiere ebraico e Basilica di San Procopio a [[Třebíč]] ||2003||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] ||2019||(ii)(iii)(iv)||Culturale||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Paesaggio dell'allevamento e dell'addestramento dei cavalli da tiro cerimoniali a [[Kladruby nad Labem]] ||2019||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Žatec]] e il paesaggio del luppolo Saaz ||2023||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Centrafricana|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Manovo-Gounda St. Floris]] ||1988||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Centrafricana|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica del Congo|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Odzala-Kokoua|Massiccio forestale di Odzala-Kokoua]] ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Virunga]] ||1979||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Garamba]] ||1980||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Kahuzi-Biega]] ||1980||(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Salonga]] ||1984||(vii)(ix)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Okapi]] ||1996||(x)||Naturale ||Africa |- |{{MKD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Macedonia del Nord|lista]])''</small>||Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] ||2019||(i)(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{MKD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Macedonia del Nord|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DOM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Dominicana|lista]])''</small>||Città coloniale di [[Santo Domingo]] ||1990||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||[[Dobrugia|Delta del Danubio]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Villaggi con chiese fortificate in [[Transilvania]] ||1999||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Monastero di [[Horezu]] ||1993||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Chiese della Moldavia ([[Bucovina del Sud]]) ||2010||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Centro storico di [[Sighisoara]] ||1999||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Chiese lignee di [[Maramures]] ||1999||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Fortezze dacie dei [[monti Orăştie]] ||1999||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Paesaggio minerario di [[Roșia Montană]] ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ruanda|lista]])''</small>||Siti memoriali del genocidio: [[Nyamata]], [[Murambi (Rulindo)|Murambi]], [[Kigali|Gisozi]] e [[Gishyita|Bisesero]] ||2023||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{RWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ruanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Nyungwe]] ||2023||(x)||Naturale ||Africa |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Pietroburgo]] e relativi gruppi di monumenti ||1990||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Isola Kiži|Pogost' Kiži]] ||1990||(i)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Il Cremlino e la Piazza Rossa a [[Mosca]] ||1990||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Velikij Novgorod]] e dintorni ||1992||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme storico e culturale delle [[Isole Soloveckie]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Monumenti bianchi di [[Vladimir (Oblast' di Vladimir)|Vladimir]] e [[Suzdal']] ||1992||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme architettonico di [[Monastero della Trinità di San Sergio]] (Troice-Sergieva Lavra) a [[Sergiev Posad]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Chiesa dell'Ascensione di [[Kolomenskoje]] ||1994||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Foresta Vergine di [[Repubblica dei Komi|Komi]], [[Urali]] Settentrionali. ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Lago Bajkal]] tra l'[[Oblast' di Irkutsk]] e la [[Buriazia]] ||1996||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Vulcani della [[Territorio della Kamčatka|Kamčatka]] ||2001||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Monti Altaj|Monti d'Oro degli Altai]] ||1998||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Caucaso]] occidentale ||1999||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso storico e architettonico del cremlino di [[Kazan']] ||2000||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme del monastero di [[Ferapontov]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Sichotė-Alin']] centrale ||2018||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Bacino di [[Uvs Nuur]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Cittadella, città antica e costruzioni della fortezza di [[Derbent]] ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Sistema naturale della riserva dell'[[Isola di Wrangel]] ||2004||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso del convento di [[Novodevičij]] ||2004||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Il centro storico della città di [[Jaroslavl']] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Altopiano Putorana ||2010||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Parco naturale dei Pilastri del Lena]] ||2012||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Istmo di [[Curlandia]] ||2000||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso storico e archeologico di [[Bolgar]] ||2014||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Paesaggi della [[Dauria]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Cattedrale e monastero dell'Assunzione della città-isola di [[Svijažsk]] ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Chiese della scuola d'architettura di [[Pskov]] ||2019||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Petroglifi del [[Lago Onega]] e del Mar Bianco ||2021||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KNA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Saint Kitts e Nevis|lista]])''</small>||[[Parco nazionale della fortezza di Brimstone Hill]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{LCA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Saint Lucia|lista]])''</small>||Area amministrativa dei vulcani Pitons nella baia di [[Soufrière (Saint Lucia)|Soufrière]] ||2004||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a San Marino|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Marino]] e [[Monte Titano]] ||2008||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Isola di [[Gorée]] ||1978||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Santuario nazionale degli uccelli di Djoudj]] ||1981||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Niokolo-Koba]] ||1981||(x)||Naturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Isola di [[Saint-Louis (Senegal)|Saint-Louis]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Delta del Saloum|Delta del Saloum]] ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Paese Bassari: paesaggi culturali Bassari, Fulani e Bedik ||2012||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Cerchi di pietra di Senegambia ||2006||(i)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||[[Stari Ras]] e [[Sopocani]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Monastero di [[Studenica]] ||1986||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Monumenti medievali in [[Kosovo]]: Monastero di [[Dečani]], Patriarcato di [[Peć]], Monastero di [[Gračanica]] e Nostra Signora di [[Ljeviš]] ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||[[Gamzigrad]]-Romuliana, palazzo di Galerio ||2007||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SYC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Seychelles|lista]])''</small>||Atollo [[Aldabra]] ||1982||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SYC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Seychelles|lista]])''</small>|| Riserva naturale di [[Valle de Mai]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SGP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Singapore|lista]])''</small>||[[Giardini botanici di Singapore]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Damasco]] ||1979||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Bosra]] ||1980||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Palmira]] ||1980||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Aleppo]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||[[Crac des Chevaliers]] e [[Qal'at Salah El-Din]] ||2006||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antichi villaggi della [[Siria]] settentrionale ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Città storica di [[Banská Štiavnica]] ed i Monumenti Tecnici nelle sue vicinanze ||1993||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||[[Levoča]], Castello di Spiš e i suoi monumenti culturali ||2009||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||[[Vlkolinec]] ||1993||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Riserva di conservazione della città di [[Bardejov]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Chiese in legno dei [[Carpazi]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Grotte dell'[[Parco nazionale di Aggtelek|Aggtelek]] e Carso slovacco ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale)||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Grotte di San Canziano (''Škocjanske Jame'') ||1986||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Le opere di Jože Plečnik a [[Lubiana]] – progettazione urbana centrata sull'uomo ||2021||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cordova]] ||1994||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Alhambra]], Generalife e Albayzin, [[Granada]] ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Burgos]] ||1984||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero e sito di [[San Lorenzo de El Escorial|El Escorial]], [[Madrid]] ||1984||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Opere di Antoni Gaudí a [[Barcellona]] ||2005||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Grotte di Altamira]] ||2008||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Segovia]] e il suo acquedotto ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monumenti di [[Oviedo]] e del Regno delle [[Asturie]] ||1998||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Santiago de Compostela]] (città vecchia) ||1985||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Avila]], con le sue chiese fuori le mura ||1985||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Architettura Mudéjar d'[[Aragona]] ||2001||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città storica di [[Toledo]] ||1986||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Garajonay]] ||1986||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Cáceres (Spagna)|Cáceres]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cattedrale, Alcazar e Archivio Generale delle Indie a [[Siviglia]] ||1987||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Salamanca]] ||1988||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero di [[Poblet]], [[Catalogna]] ||1991||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Complesso archeologico di [[Mérida (Spagna)|Mérida]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero reale di Santa Maria de Guadalupe a [[Cáceres (Spagna)|Cáceres]] ||1993||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cammino di [[Santiago di Compostela]] ||2015||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Doñana]] ||2005||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città storica fortificata di [[Cuenca]] ||1996||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||La Lonja de la Seda di [[Valencia]] ||1996||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Pirenei, Mont Perdu ||1999||(iii)(iv)(v)(vii)(viii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Las Médulas]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Palau de la Música Catalana e Ospedale di Sant Pau a [[Barcellona]] ||1997||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||San Millán Monasteri di [[Yuso]] e [[Suso]] ||1997||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Arte rupestre del bacino del Mediterraneo nella [[Penisola iberica]] ||1998||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Università e distretto storico dell'[[Alcalá de Henares]] ||1998||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Ibiza (isola)|Ibiza]], biodiversità e cultura ||1999||(ii)(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[San Cristóbal de La Laguna]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Complesso archeologico di [[Tárraco]] a [[Tarragona]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Palmeral de Elche]] ||2000||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Mura romane di [[Lugo_(Spagna)|Lugo]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Chiese romaniche catalane de [[La Vall de Boí]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Atapuerca]] ||2000||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Panorama culturale di [[Aranjuez]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Úbeda]]-[[Baeza]]: dualità urbana, unità culturale ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Ponte di [[Biscaglia]] (Vizcaya) ||2006||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Teide]] ||2007||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Torre di Ercole]] ([[La Coruña]]) ||2009||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della [[Sierra de Tramontana]] ||2011||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Sito dei dolmen di [[Antequera]] ||2016||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Siti di arte paleolitica nella [[Valle del Côa]] ||2010||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città del Califfato di [[Madinat al-Zahra'|Medina Azahara]] ||2018||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Risco Caído]] e le montagne sacre di [[Gran Canaria]] ||2019||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paseo del Prado e Buen Retiro, un paesaggio di arti e scienze ||2021||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Siti preistorici di [[Minorca]] talaiolitica ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città sacra di [[Anurādhapura]] ||1982||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Antica città di [[Polonnaruwa]] ||1982||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Antica città di [[Sigiriya]] ||1982||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||[[Riserva forestale di Sinharaja]] ||1988||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città sacra di [[Kandy]] ||1988||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Galle]] e le sue fortificazioni ||1988||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Tempio d'oro di [[Dambulla]] ||1991||(i)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Altopiani centrali dello [[Sri Lanka]] ||2010||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Yellowstone]] ||1978||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Mesa Verde]] ||1978||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Grand Canyon]] ||1979||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Everglades]] ||1979||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Independence Hall]] ||1979||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Redwood]] ||1980||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Mammoth Cave]] ||1981||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Olympic]] ||1981||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Cahokia]], sito storico di Stato ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Great Smoky Mountains]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||La Fortaleza ed il sito storico nazionale di [[San Juan (Porto Rico)|San Juan]] ||1983||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Statua della Libertà a [[New York]] ||1984||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Yosemite]] ||1984||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale storico della cultura Chaco]] ||1987||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Vulcani delle Hawaii]] ||1987||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Monticello e università della [[Virginia]] a [[Charlottesville]] ||1987||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Pueblo di [[Taos (Nuovo Mexico)]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Carlsbad Caverns]] ||1995||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Isole Papahanaumokuakea delle [[Hawaii]] ||2010||(iii)(vi)(viii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Opere di terreno monumentali di [[Poverty Point]] ||2014||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Missioni francescane di [[San Antonio]] ||2015||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Le opere architettoniche del XX secolo di Frank Lloyd Wright ||2019||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Opere in terra cerimoniali di Hopewell ||2023||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Basilica della Natività e meta di pellegrinaggio, [[Betlemme]] ||2012||(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Palestina: terra di olivi e vigne - Paesaggio culturale della [[Gerusalemme]] meridionale, [[Battir]] ||2014||(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Hebron]]/Al-Khalil ||2017||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Antica [[Gerico]]/[[Tell es-Sultan]] ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[iSimangaliso Wetland Park]] ||1999||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Luoghi di ritrovamento dei fossili di ominidi di [[Sterkfontein]], [[Swartkrans]] e [[Kromdraai]] ||2005||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[Robben Island]] ||1999||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) ||2013||(i)(iii)(vii)(x)||Misto ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[Mapungubwe]] ||2003||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Regione floristica del Capo ||2015||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Cratere di Vredefort a [[Free state]] ||2005||(viii)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Paesaggio culturale e botanico di [[Richtersveld]] ||2007||(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dei ǂKhomani ||2017||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Monti Barberton Makhonjwa ||2018||(viii)||Naturale ||Africa |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||[[Gebel Barkal]] e i siti della regione del [[Napata]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||Siti archeologici dell'[[Isola di Meroe]] ||2011||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||Parco nazionale marino di Sanganeb e Parco nazionale marino della baia di Dungonab-isola di Mukkawar ||2016 ||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||[[Riserva naturale del Suriname centrale]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||Centro storico di [[Paramaribo]] ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||Sito archeologico di Jodensavanne: insediamento di Jodensavanne e cimitero di Cassipora Creek ||2023||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Il [[Castello di Drottningholm]] e il parco reale ||1991||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Birka]] e [[Hovgården]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Stabilimento siderurgico di [[Engelsberg]] ||1993||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Incisioni rupestri a [[Tanum]] ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Skogskyrkogården]] ("il cimitero del bosco") a [[Stoccolma]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||La cittadina anseatica di [[Visby]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Il villaggio della chiesa di [[Gammelstad]], [[Luleå]] ||1996||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Lapponia]] ||1996||(iii)(v)(vii)(viii)(ix)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Porto navale di [[Karlskrona]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] ||2006||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Paesaggio agricolo dell'[[Öland]] meridionale ||2000||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||L'area estrattiva di Falu koppargruva nel [[Falun]] ||2001||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Stazione radio di [[Grimeton]] ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Le case coloniche decorate di [[Hälsingland]] ||2012||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Centro storico di [[Berna]] ||1983||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Abbazia di [[San Gallo]] ||1983||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Convento benedettino di San Giovanni a [[Müstair]] ||1983||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||I tre castelli e la cinta muraria di [[Bellinzona]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Alpi svizzere Jungfrau-Aletsch|Alpi svizzere: Jungfrau-Aletsch-Bietschhorn]] ||2007||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Monte San Giorgio]] ||2010||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Lavaux]], terrazze vinicole ||2007||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Arena tettonica di [[Sardona]] ||2008||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Ferrovia del Bernina|Ferrovia retica]] nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Pianificazione urbana di [[La Chaux-de-Fonds]]/[[Le Locle]] ||2009||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Zona archeologica di [[Sarazm]] ||2010||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Pamir]] ||2013||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Foreste di tugai della [[Riserva naturale di Tigrovaya Balka]] ||2023||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Area di conservazione di Ngorongoro|Riserva naturale di Ngorongoro]] ||2010||(iv)(vii)(viii)(ix)(x)||Misto ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||Rovine di [[Kilwa Kisiwani]] e rovine di [[Songo Mnara]] ||1981||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Serengeti]] ||1981||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Riserva faunistica del Selous]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Kilimangiaro]] ||1987||(vii)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||La città di [[Stone Town]] (centro storico) a [[Zanzibar]] ||2000||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||Siti di arte rupestre a Kondoa ||2006||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Sukhothai|Città storica di Sukhothai]] e città storiche associate ||1991||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Ayutthaya|Città storica di Ayutthaya]] ||1991||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Santuari della vita selvatica di Thungyai e Huai Kha Khaeng ||1991||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Ban Chiang]] ||1992||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Complesso forestale di [[Dong Phayayen-Khao Yai]] ||2005||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Complesso forestale di [[Parco nazionale di Kaeng Krachan|Kaeng Krachan]] ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Si Thep|Antica città di Si Thep]] e suoi monumenti Dvaravati associati ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TGO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Togo|lista]])''</small>||Koutammakou, la terra dei Batammariba ||2004||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Medina di [[Tunisi]] ||1979||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Sito di [[Cartagine]] ||1979||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Anfiteatro romano di [[El Jem]] ||1979||(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ichkeul]] ||1980||(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Città punica di [[Kerkouane]] e la sua necropoli ||1986||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Medina di [[Susa (Tunisia)|Susa]] (''Sousse'') ||1988||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[al-Qayrawan]] (''Kairouan'') ||1988||(i)(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Rovine romane di [[Thugga]] (Dougga) ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[Gerba]]: testimonianza di un modello insediativo in territorio insulare ||2023||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Aree storiche di [[Istanbul]] ||1985||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Parco nazionale di [[Göreme]] e siti rupestri della [[Cappadocia]] ||1985||(i)(iii)(v)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschea grande e Ospedale di [[Divrigi]] ||1985||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Ḫattuša]]: Capitale degli Ittiti ||1986||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Nemrut Dağı]] ||1987||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Xanthos]]-[[Letoon]] ||1988||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Hierapolis]]-[[Pamukkale]] ||1988||(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Città di [[Safranbolu]] ||1994||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Troia]] ||1998||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschea Selimiye e suo complesso sociale ([[Edirne]]) ||2011||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito neolitico di [[Çatalhöyük]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Bursa]] e [[Cumalıkızık]]: la nascita dell'Impero Ottomano ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Pergamo]] e il suo paesaggio culturale multistratificato ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Efeso]] ||2015||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della fortezza [[Diyarbakır]] e dei giardini Hevsel ||2015||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Ani]] ||2016||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Afrodisia (Caria)|Afrodisia]] ||2017||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Göbekli Tepe]] ||2018||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Collina di [[Arslantepe]] ||2021||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Gordio (città antica)|Gordio]] ||2023||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschee ipostile in legno dell'[[Anatolia]] medievale ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Parco storico e culturale di Stato "Antica [[Merv]]" ||1999||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Il sito di [[Kunya-Urgench]] ||2005||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Fortezza parta di [[Nisa (città)|Nisa]] ||2007||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||[[Kiev]]: Cattedrale di Santa Sofia e relative costruzioni monastiche, monastero di Pečerska Lavra ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Centro storico di [[Leopoli]] ||1998||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Residenza dei metropoliti bucovini e dalmati a [[Černivci]] ||2011||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Antica città di [[Cherson (Crimea)|Chersonese Taurica]] ed il suo Chora ||2013||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Centro storico di [[Odessa]] ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale impenetrabile di Bwindi]] ||1994||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei Monti Rwenzori]] ||1994||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||Tombe dei re Buganda a Kasubi ||2001||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||[[Budapest]], le sponde del Danubio e il quartiere del castello di Buda ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Il vecchio villaggio di [[Hollókő]] ed i suoi dintorni ||1987||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Grotte dell'[[Parco nazionale di Aggtelek|Aggtelek]] e Carso slovacco ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Monastero benedettino millenario di [[Pannonhalma]] e il suo ambiente naturale ||1996||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Hortobágy]] ||1999||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Cimitero Paleocristiano di [[Pécs]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Paesaggio delle coltivazioni della [[Tokaj-Hegyalja|regione del vino Tokaji]] ||2002||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] ||2001||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Quartiere storico della città di [[Colonia del Sacramento]] ||1995||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Sito culturale-industriale di [[Fray Bentos]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Opera dell'ingegnere Eladio Dieste: chiesa di [[Atlántida (Uruguay)|Atlántida]] ||2021||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Itchan Kala di [[Khiva]] ||1990||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Centro storico di [[Bukhara]] ||1993||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Centro storico di [[Shahrisabz]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||[[Samarcanda]] - incrocio di culture ||2001||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Vanuatu|lista]])''</small>||Domini di Roi Mata ||2008||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||[[Coro (Venezuela)|Coro]] e il suo porto ||1993||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Canaima]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||Città universitaria di [[Caracas]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Complesso dei monumenti di [[Huế]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||[[Baia di Ha Long]] ||2000||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Antica città di [[Hội An]] ||1999||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Santuario di [[Mỹ Sơn]] ||1999||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Phong Nha-Ke Bang]] ||2015||(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Settore centrale della cittadella imperiale di Thang Long - [[Hanoi]] ||2010||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Cittadella della dinastia Ho ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Complesso paesaggistico di [[Tràng An]] ||2014||(v)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Vecchia città fortificata di [[Shibam]] ||1982||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Sana'a]] ||1986||(iv)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Città storica di [[Zabid]] ||1993||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Arcipelago di [[Socotra]] ||2008||(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Luoghi salienti dell'antico regno di Saba, [[Ma'rib]] ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{ZMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zambia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Mosi-oa-Tunya|Mosi-oa-Tunya]]/[[Cascate Vittoria]] ||1989||(vii)(viii)||Naturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Parco nazionale di [[Mana Pools]], [[Sapi]] e aree Safari di [[Chewore]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Monumento nazionale del [[Grande Zimbabwe]] ||1986||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Rovine del monumento nazionale di [[Khami]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||[[Matobo Hills]] ||2003||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Mosi-oa-Tunya/[[Cascate Vittoria]] ||1989||(vii)(viii)||Naturale ||Africa |} {{-}} ===Patrimoni transfrontalieri=== Si definiscono transfrontalieri, quei patrimoni condivisi tra più di un paese. Qui di seguito la lista di tali patrimoni: {|class="wikitable sortable multiline" style="vertical-align: middle;" width=600 |- ! width="400"|Patrimonio||width="200"|Paesi |- |Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] | *{{ALB}} *{{AUT}} *{{BEL}} *{{BIH}} *{{BGR}} *{{HRV}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{MKD}} *{{POL}} *{{CZE}} *{{ROU}} *{{SVK}} *{{SVN}} *{{ESP}} *{{CHE}} *{{UKR}} |- |Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] | * {{ALB}} * {{MKD}} |- |L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno | *{{ARG}} *{{BEL}} *{{DEU}} *{{JPN}} *{{IND}} *{{CHE}} |- |Qhapaq Ñan, sistema stradale andino | *{{ARG}} *{{BOL}} *{{CHL}} *{{COL}} *{{ECU}} *{{PER}} |- |Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor | *{{ARG}} *{{BRA}} |- |Le [[Grandi città termali d'Europa]] | *{{AUT}} *{{BEL}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{GBR}} *{{CZE}} |- |Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] | *{{AUT}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{SVN}} *{{CHE}} |- |Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale) | *{{AUT}} *{{DEU}} *{{SVK}} |- |Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] | *{{AUT}} *{{HUN}} |- |Foreste ircane | *{{AZE}} *{{IRN}} |- |Arco geodetico di Struve | *{{BLR}} *{{EST}} *{{FIN}} *{{LVA}} *{{LTU}} *{{MDA}} *{{NOR}} *{{RUS}} *{{SWE}} *{{UKR}} |- |[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) | *{{BLR}} *{{POL}} |- |Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] | *{{BEL}} *{{FRA}} |- |Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale) | *{{BEL}} *{{FRA}} |- |Colonie di Benevolenza | *{{BEL}} *{{NLD}} |- |Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] | *{{BEN}} *{{BFA}} *{{NER}} |- |Koutammakou, la terra dei Batammariba | *{{BEN}} *{{TGO}} |- |Cimiteri di tombe medievali stećci | *{{BIH}} *{{HRV}} *{{MNE}} *{{SRB}} |- |Sangha Trinational | *{{CMR}} *{{CAF}} *{{COG}} |- |[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] | *{{CAN}} *{{USA}} |- |Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] | *{{CAN}} *{{USA}} |- |[[Via della seta]]: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] | *{{CHN}} *{{KAZ}} *{{KGZ}} |- |Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura | *{{VAT}} *{{ITA}} |- |[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] | *{{CIV}} *{{GIN}} |- |[[Parco internazionale La Amistad]] | *{{CRI}} *{{PAN}} |- |Opere di difesa [[venezia]]ne tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale | *{{HRV}} *{{ITA}} *{{MNE}} |- |[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') | *{{DNK}} *{{DEU}} *{{NLD}} |- |La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] | *{{FIN}} *{{SWE}} |- |Pirenei, Mont Perdu | *{{FRA}} *{{ESP}} |- |Cerchi di pietra di [[Senegambia]] | *{{GMB}} *{{SEN}} |- |Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania | *{{DEU}} *{{NLD}} |- |[[Parco di Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) | *{{DEU}} *{{POL}} |- |Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) | *{{DEU}} *{{GBR}} |- |Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] | *{{DEU}} *{{CZE}} |- |[[Monte San Giorgio]] | *{{ITA}} *{{CHE}} |- |Ferrovia retica nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] | *{{ITA}} *{{CHE}} |- |[[Tien Shan]] occidentale | *{{KAZ}} *{{KGZ}} *{{UZB}} |- |Deserti freddi invernali del Turan | *{{KAZ}} *{{TKM}} *{{UZB}} |- |Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) | *{{LSO}} *{{ZAF}} |- |Istmo di [[Curlandia]] | *{{LTU}} *{{RUS}} |- |Paesaggi della [[Dauria]] | *{{MNG}} *{{RUS}} |- |Bacino di [[Uvs Nuur]] | *{{MNG}} *{{RUS}} |- |Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] | *{{POL}} *{{UKR}} |- |Grotte dell'[[Aggtelek]] e Carso slovacco | *{{SVK}} *{{HUN}} |- |Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] | *{{SVN}} *{{ESP}} |- |Vie della Seta: corridoio Zarafshan-Karakum | *{{TJK}} *{{TKM}} *{{UZB}} |- |Mosi-oa-Tunya/[[Cascate Vittoria]] | *{{ZMB}} *{{ZWE}} |- |Insediamenti della Chiesa morava | *{{DAN}} *{{DEU}} *{{GBR}} *{{USA}} |} ==Criteri Unesco== ===Lista criteri=== {{Legenda Unesco}} ===Applicazione criteri=== [[Immagine:Flag of UNESCO.svg|100px|right|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione (al 2007)]] {|class="wikitable" !| ||width="150"|Criteri Culturali||width="150"| Criteri Naturali |- ||Linee guida operative 2002||(i) (ii) (iii) (iv) (v) (vi)||(i) (ii) (iii) (iv) |- ||Linee guida operative 2005||(i) (ii) (iii) (iv) (v) (vi)||(viii) (ix) (vii) (x) |} {{-}} ==Stati senza alcun patrimonio UNESCO== Al {{Da aggiornare|2023|anno=2024|mese=7}} sono 28 le nazioni a non possedere alcun patrimonio UNESCO nel loro territorio: {{Lista su Colonne|4| * {{BHS}} * {{BTN}} * {{BRN}} * {{BDI}} * {{COM}} * {{COK}} * {{DJI}} * {{GNQ}} * {{SWZ}} * {{GRD}} * {{GNB}} * {{GUY}} * {{KWT}} * {{LBR}} * {{MDV}} * {{MCO}} * {{NRU}} * {{NIU}} * {{VCT}} * {{WSM}} * {{SOM}} * {{STP}} * {{SLE}} * {{SSD}} * {{TLS}} * {{TON}} * {{TTO}} * {{TUV}} }} {{-}} == Vedi anche == * [[Patrimoni culturali immateriali dell'UNESCO]] * [[UNESCO Città della Creatività|Città della Creatività]] == Collegamenti esterni == * [http://whc.unesco.org/pg.cfm?cid=31 Sito ufficiale dell'UNESCO] * [http://www.sitiunesco.it/ Siti UNESCO in Italia]{{Dead link|date=gennaio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} {{Quickfooter|Tematica | Livello = 1 }} [[Categoria:Patrimoni Mondiali dell'Umanità| ]] 2leuepcjb96d6z505jrooet7rj38ynz 937794 937793 2026-07-24T08:46:13Z Andyrom75 4215 /* Patrimoni transfrontalieri */ 937794 wikitext text/x-wiki {{pagebanner|UNESCO page banner.jpg}} [[Immagine:Welterbe.svg|100px|left|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione (al 2018)]]L''''[http://whc.unesco.org UNESCO]''' o '''Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura''' (''United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization'') stila annualmente una lista di siti di eccezionale importanza naturale e culturale. Fanno parte dell'UNESCO oltre 190 paesi. <u>{{Da aggiornare|La lista sottostante è aggiornata al 2023|anno=2024|mese=07}}</u>, ed è composta da siti provenienti da 168 Paesi. Attualmente le nazioni che hanno il maggior numero di monumenti considerati Patrimonio dell'Umanità sono nell'ordine: [[Italia]] (59), [[Cina]] (57), [[Francia]] (52), [[Germania]] (52), [[Spagna]] (50), [[India]] (42), [[Messico]] (35) e [[Regno Unito]] (33) e [[Russia]] (31). [[File:World Heritage Sites by country.png|650px|center|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione]] {{-}} ==Lista dei patrimoni dell'umanità== {|class="wikitable sortable multiline" style="vertical-align: middle;" |- ! style="width:200px;" |Paese e lista specifica ||Patrimonio||Anno||width="50"|Criteri||Tipo||width="160"|Regione UNESCO |- |{{AFG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Afghanistan|lista]])''</small>||Minareto e resti archeologici di Jam nei pressi del fiume Hari Rud ||2002||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AFG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Afghanistan|lista]])''</small>||Panorama culturale e resti archeologici della [[Valle di Bamiyan]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||[[Butrinto]] ||1992||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||I centri storici di [[Berat]] e [[Argirocastro]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] ||2019||(i)(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||La Qal'a dei Banu Hammad ||1980||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Tassili n'Ajjer]] ||1982||(i)(iii)(vii)(viii)||Misto ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Valle di M'Zab]] ||1982||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Djémila]] ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Tipasa]] ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Timgad]] ||1982||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||Qasba di [[Algeri]] ||1992||(ii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{AND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Andorra|lista]])''</small>||La valle [[Madriu Perafita Claror]] ||2004 ||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AGO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Angola|lista]])''</small>||[[Mbanza Congo]], vestigia della capitale dell'antico Regno del Kongo ||2017 ||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ATG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Antigua e Barbuda|lista]])''</small>||Cantiere navale d'[[Antigua (isola)|Antigua]] e siti archeologici associati ||2016 ||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Sito archeologico di Al-Hijr ([[Mada'in Salih]]) ||2008 ||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Distretto di [[Turaif|al-Turayf]] ad [[Dirʿiyya|al-Dirʿiyya]] ||2010||(iv)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Centro storico di [[Gedda (Arabia Saudita)|Gedda]], l'accesso della Mecca ||2014||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Arte rupestre nella Regione Ha'il dell'Arabia Saudita ||2015 ||(i)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Oasi di [[Al-Hasa|Al-Ḥasa]] ||2018||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Area culturale di [[Bir Hima]] ||2021||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||[[Rub' al-Khali|'Uruq Bani Ma'arid]] ||2023||(vii)(ix)||Naturale ||Stati arabi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Glaciares]] ||1981||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor ||1984||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dell'Iguazú]], sede delle Cascate dell'Iguazú ||1984||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Cueva de las Manos]], [[Rio Pinturas]] ||1999||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Penisola di Valdés]] ||1999||(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ischigualasto]] e [[Parco nazionale di Talampaya]] ||2000||(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Blocco Gesuita e Estancias di [[Cordoba (Argentina)|Cordoba]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Quebrada de Humahuaca]] ||2003||(ii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Alerces]] ||2017||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Museo del sito di memoria dell'ESMA - ex-centro clandestino di detenzione, tortura e sterminio ||2023||(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Monasteri di [[Haghpat]] e [[Sanahin]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Monastero di [[Geghard]] e dell'Alta [[Valle Azat]] ||2000||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Cattedrale e chiese di [[Echmiadzin]] e sito archeologico di [[Zvartnots]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Kakadu]] ||1992||(i)(vi)(vii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Grande barriera corallina]] ||1981 ||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Regione dei [[Laghi Willandra]] ||1981||(iii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Regione selvaggia della [[Tasmania]] ||1989||(iii)(iv)(vi)(vii)(viii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola Lord Howe]] ||1982||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta pluviale centro orientale]] ||1994||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Uluru-Kata Tjuta]] ||1994||(v)(vi)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Tropici del [[Queensland]] ||1988||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Baia degli squali]] ||1991||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola di Fraser]] ||1992||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Siti australiani dei mammiferi fossili ([[Riversleigh]]/[[Naracoorte]]) ||1994||(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isole Heard e McDonald]] ||1997||(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola Macquarie]] ||1997||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Area delle [[Greater Blue Mountains]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Purnululu]] ||2003 ||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Royal Exhibition Building e i Carlton Garden a [[Melbourne]] ||2004||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Teatro dell'opera di [[Sydney]] ||2007||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Siti di detenzione australiani ||2010||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Ningaloo|Costa di Ningaloo]] ||2011||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale [[Budj Bim]] ||2019||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di Murujuga ||2025||(i)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Salisburgo]] ||1996||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Palazzo e giardini di Schönbrunn a [[Vienna]] ||1996||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale di [[Hallstatt-Dachstein]], [[Salzkammergut]] ||1997||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||[[Ferrovia del Semmering]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Graz]] e Castello Eggenberg ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale della [[Wachau]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] ||2001||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico di [[Vienna]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale)||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Città-fortezza di [[Baku]] con il Palazzo di Shirvanshah e la Torre della Vergine ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dell'arte rupestre di [[Riserva statale di Qobustan|Qobustan]] ||2007||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Centro storico di [[Şəki]] con il Palazzo del Khan ||2019||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Foreste ircane ||2023||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Paesaggio culturale del popolo Khinalig e percorso di transumanza "Köç Yolu" ||2023||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Qal'at al-Bahrain]] ||2005 ||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||La raccolta delle perle, testimonianza dell'economia di un'isola ||2012||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||Tumuli sepolcrali della cultura Dilmun||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Storica città-moschea di [[Bagerhat]] ||1985||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Rovine del Vihara Buddista a [[Paharpur]] ||1985||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Foresta di mangrovie di [[Sundarbans]] ||1997||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{BRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Barbados|lista]])''</small>||[[Bridgetown]] storica e relativi annessi ||2011||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Beghinaggi fiamminghi ||1998||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Le quattro chiuse di sollevamento del Canal du Centre e suoi dintorni, [[La Louvière]] e [[Le Rœulx]] ([[Provincia dell'Hainaut|Hainault]]) ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Grand Place a [[Bruxelles]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Centro storico di [[Bruges]] ||2000||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Principali case cittadine dell'architetto Victor Horta ([[Bruxelles]]) ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Cave neolitiche di selce a [[Spiennes]] ([[Mons]]) ||2000||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Cattedrale di Notre-Dame a [[Tournai]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Complesso museale di [[Plantin-Moretus]] ad [[Anversa]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Palazzo Stoclet a [[Bruxelles]] ||2009||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Principali siti minerari della [[Vallonia]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Colonie di Benevolenza||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale)||2023||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belize|lista]])''</small>||Sistema della riserva naturale della barriera corallina del [[Belize]] ||1996||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Palazzo reale di [[Abomey]] ||1985||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Koutammakou, la terra dei Batammariba ||2023||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Complesso del Castello di [[Mir (Bielorussia)|Mir]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Complesso culturale, residenziale e architettonico della famiglia Radziwill a [[Njasviž]] ||2005||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) ||2014||(vii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Birmania|lista]])''</small>||Città degli antichi regni Pyu ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Birmania|lista]])''</small>||[[Bagan]] ||2019||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Città di [[Potosí]] ||1987||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Missione gesuita del [[Chiquitos]] ||1990||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Città storica di [[Sucre]] ||1991||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Forte di [[Samaipata]] ||1998||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Centro spirituale e politico della cultura [[Tiahuanaco|Tiwanaku]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Noel Kempff Mercado]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||L'area del vecchio ponte ed il centro città di [[Mostar]] ||2005||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Ponte Mehmed Paša Sokolović a [[Višegrad]] ||2007||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Grotta di Vjetrenica ||2024||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Botswana|lista]])''</small>||[[Tsodilo]] ||2001||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Botswana|lista]])''</small>||[[Delta dell'Okavango]] ||2014||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Città storica di [[Ouro Preto]] ||1980||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Olinda]] ||1982||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico di [[Salvador (Brasile)|Salvador de Bahia]] ||1985||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Santuario di [[Bom Jesus do Congonhas]] ||1985||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dell'Iguazú]] ||1986 ||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Brasilia]] ||1987||(i)(iv)||Culturale||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Serra da Capivara]] ||1991||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico di [[São Luís]] ||1997||(iii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Diamantina]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta atlantica costa della scoperta]] ||1999||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta atlantica sud-orientale]] ||1999||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Jau]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Area di conservazione del [[Pantanal]] ||2000||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Goiás (città)|Goiás]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Isole atlantiche brasiliane: riserve di [[Fernando de Noronha]] e [[Atol das Rocas]] ||2001||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Aree protette del Cerrado: [[Parco nazionale Chapada dos Veadeiros]] e [[Parco nazionale Emas]] ||2001||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||La piazza di São Francisco nella città di [[São Cristóvão]] ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Rio de Janeiro]], paesaggi Carioca tra la montagna e il mare ||2012||(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor ||1984||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Complesso architettonico moderno di [[Pampulha]] ||2016||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Sito archeologico della [[banchina di Valongo]] ||2017||(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parati]] e [[Isola Grande (Rio de Janeiro)|Isola Grande]] - cultura e biodiversità ||2019||(v)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Sítio Roberto Burle Marx ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei Lençóis Maranhenses]] ||2024||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Canyon del fiume Peruaçu ||2025||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Chiesa di [[Bojana]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Cavaliere di [[Madara (Bulgaria)|Madara]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Tombe trace di [[Kazanlăk]] ||1979||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Chiese rupestri di [[Ivanovo (Bulgaria)|Ivanovo]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Monastero di [[Rila]] ||1983||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Antica città di [[Nesebăr]] ||1983 ||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Srebărna]] ||1983||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Pirin]] ||2010||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Tombe trace di [[Sveštari]] ||1985 ||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Rovine di [[Loropéni]] ||2009 ||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Siti dell'antica metallurgia del ferro del Burkina Faso ||2019||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Corte reale di Tiébélé ||2024||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Angkor]] ||1992 ||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Tempio Preah Vihear]] ||2008 ||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||Zona del tempio di [[Sambor Prei Kuk]], sito archeologico dell'antica Ishanapura ||2017 ||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Koh Ker]]: sito archeologico dell'antica Lingapura o Chok Gargyar ||2023 ||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||Luoghi della memoria in Cambogia: dai centri di repressione ai luoghi di pace e riflessione ||2025 ||(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||[[Riserva faunistica di Dja]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||Paesaggio culturale Diy-Gid-Biy dei [[monti Mandara]] ||2025||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Sito storico nazionale di [[L'Anse aux Meadows]] ||1978||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Nahanni]] ||1978||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco provinciale dei dinosauri]] nella provincia di [[Alberta]] ||1979||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>|||Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Gwaii Haanas]] sulle [[Isole Regina Carlotta]] ||1981||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Salto del Bufalo schiantato]] nello stato di [[Alberta]] ||1981||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Wood Buffalo]] ||1983||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco delle montagne rocciose canadesi]] ||1990||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Distretto storico della città di [[Québec (città)|Québec]] ||1985||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Gros Morne]] ||1987 ||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lunenburg (Canada)|Lunenburg]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Miguasha]] ||1999||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Canale Rideau sul [[Lago Ontario]] ||2007||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Falesie fossilifere di Joggins ||2008||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Il paesaggio di [[Grand-Pré]] ||2012||(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Red Bay (Canada)|Stazione baleniera basca di Red Bay]] ||2013||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Riserva ecologica di Mistaken Point]] ||2016||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Pimachiowin Aki ||2018||(iii)(vi)(ix)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Writing-on-Stone Provincial Park|Writing-on-Stone/Áísínai'pi]] ||2019||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Tr'ondëk-Klondike ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Isola d'Anticosti|Anticosti]] ||2023||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CPV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Capo Verde|lista]])''</small>||[[Cidade Velha]], centro storico di Ribeira Grande ||2009||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TCD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ciad|lista]])''</small>||Laghi di [[Ounianga]] ||2012||(vii)||Naturale ||Africa |- |{{TCD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ciad|lista]])''</small>||Massiccio dell'[[Ennedi]]: paesaggio naturale e culturale ||2016||(iii)(vii)(ix)||Misto ||Africa |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Rapa Nui]] sull'[[Isola di Pasqua]] ([[Moai]]) ||1995||(i)(iii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Chiese di [[Chiloé]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Quartiere storico della città portuale di [[Valparaíso]] ||2003||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||[[Raffinerie di salnitro di Humberstone e Santa Laura]] ||2005||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Città mineraria di [[Sewell (Cile)|Sewell]] ||2006||(ii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Insediamento e mummificazione artificiale della cultura Chinchorro nella regione di [[Arica]] e [[Monte Parinacota|Parinacota]] ||2021||(iii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Tai]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)(vii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Grande muraglia cinese]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Palazzi imperiali delle dinastie Ming e Qing a [[Pechino]] e [[Shenyang]] ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Mogao, a [[Dunhuang]], provincia del [[Gansu]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Esercito di terracotta|Mausoleo del primo Imperatore Qin]] a [[Xi'an]], provincia di [[Shaanxi]] ||1987||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito dell'Uomo di [[Pechino]] a Zhoukoudian ||1987||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Monti [[Huangshan]] ||1990||(ii)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Valle del Jiuzhaigou]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Huanglong]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Wulingyuan]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Località montana e templi circostanti, [[Chengde]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tempio e cimitero di Confucio e maniero della famiglia Kong a [[Qufu]] ||1994||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antico complesso di edifici nelle [[Monti Wudang]] ||1994||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Insieme storico del Palazzo del Potala, [[Lhasa]] ||2001||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Lushan]] ||1996||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Area scenica del [[Monte Emei]] compreso il Buddha gigante di [[Leshan]] ||1996||(iv)(vi)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lijiang (città)|Lijiang]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antica città di [[Ping Yao]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Giardini classici di [[Suzhou]] ||2000||(i)(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Palazzo estivo e giardino imperiale di [[Pechino]] ||1998||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Il Tempio del Cielo: un altare sacrificale imperiale a [[Pechino]] ||1998||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Wuyi]] ||1999||(iii)(vi)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Incisioni rupestri di [[Dazu]] ||1999||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Qincheng]] e il sistema di irrigazione del [[Dujiangyan]] ||2000||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antichi villaggi nell'[[Anhui]] meridionale - [[Xidi]] e [[Hongcun]] ||2000||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Longmen ||2000||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tombe imperiali delle dinastie Ming e Qing ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Yungang ||2001||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Area protetta dei tre fiumi paralleli]] dello [[Yunnan]] ||2003||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Città capitali e tombe dell'antico regno Goguryeo ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Il centro storico di [[Macao]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Yin Xu]] ||2006||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Santuari del panda gigante nella provincia di [[Sichuan]] ||2006||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||I diaolou e i villaggi del [[Kaiping]] ||2007||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio carsico della Cina meridionale ||2014||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tulou di [[Fujian]] ||2008||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del monte Sanqingshan]] ||2008||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Wutai]] ||2009||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Dengfeng]] nel "Centro di Cielo e Terra" ||2010||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Danxia cinese ||2010||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale del lago dell'ovest di [[Hangzhou]] ||2011||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito fossile di [[Chengjiang]] ||2012||(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito di [[Xanadu]] ||2012||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] del [[Xinjiang]] ||2013||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dei terrazzamenti a riso hani di [[Honghe]] ||2013||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Gran Canale: canale artificiale che collega [[Pechino]] a [[Hangzhou]] ||2014||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Siti dei Tusi ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dell'arte rupestre di [[Zuojiang Huashan]] ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Shennongjia del [[Hubei]] ||2016||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Hoh Xil]] del [[Qinghai]] ||2017||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Gulangyu|Kulangsu]]: un insediamento storico internazionale ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Fanjingshan]] ||2018||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Rovine archeologiche della città di Liangzhu ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Santuario degli uccelli migratori lungo il litorale del mar Giallo e del Golfo di Bohai della Cina ||2019, 2024||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Quanzhou]]: Emporio del mondo nella Cina Song-Yuan ||2021||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale delle antiche foreste di tè del monte Jingmai a [[Pu'er]] ||2023||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Asse centrale di [[Pechino]]: un complesso edilizio che esemplifica l'ordine ideale della capitale cinese ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Deserto di Badain Jaran - Torri di sabbia e laghi ||2024||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tombe imperiali di Xixia ||2025||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||[[Pafo]] ||1980||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||Chiese dipinte dei [[Monti Troodos]] ||2001||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||[[Choirokoitia]] ||1998||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{VAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Città del Vaticano|lista]])''</small>||[[Città del Vaticano]] ||1984||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{VAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Città del Vaticano|lista]])''</small>||Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Porto, fortezza e monumenti di [[Cartagena de Indias|Cartagena]] ||1984||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Katios]] ||1994||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Santa Cruz de Mompox]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Parco archeologico nazionale di [[Tierradentro]] ||1995||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||[[Parco Archeologico San Agustín]] ||1995||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Santuario floro-faunistico dell'[[Isola Malpelo]] ||2006||(vii)(ix)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Paesaggi culturali del caffè della [[Colombia]] ||2011||(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Parco nazionale naturale Sierra de Chiribiquete ||2018||(iii)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||Complesso di tombe Goguryeo nelle città di [[Pyongyang]] e [[Namp'o]] ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||Monumenti e siti storici di [[Kaesŏng]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||[[Monte Kumgang]] – La montagna dei diamanti vista dal mare ||2025||(iii)(vii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tempio sotterraneo di Seokguram vicino a [[Gyeongju]] e Tempio di Bulguksa nella provincia di [[North Gyeongsang]] ||1995||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tempio di Haeinsa, dove sono conservate le tavolette Tripitaka Koreana ||1995||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Santuario di Jongmyo a [[Seul]] ||1995||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Complesso del palazzo di Changdeokgung a [[Seul]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Fortezza di Hwaseong a [[Suwon]] ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Aree storiche di [[Gyeongju]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Siti dolmenici di [[Gochang]], [[Hwasun]] e [[Ganghwa]] ||2000||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Isola vulcanica di [[Isola di Jeju|Jeju]] e tunnel di lava ||2007||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tombe reali della dinastia Joseon ||2009||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Villaggi storici di [[Hahoe]] e [[Yangdong]] ||2010||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Namhansanseong, a sudest di [[Seul]] ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Aree storiche Baekje ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Sansa, monasteri buddisti di montagna in Corea ||2018||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Seowon, accademie neo-confuciane coreane ||2019||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Getbol, piane di marea coreane ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tumuli di Gaya ||2023||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Taï]] ||1982||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Comoé]] ||1983||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||Città storica di [[Grand-Bassam]] ||2012||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||Moschee in stile sudanese nel nord della Costa d'Avorio ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||[[Parco internazionale La Amistad]] ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||Parco nazionale [[Isola del Coco]] ||2002||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||[[Area di conservazione Guanacaste]] ||2004||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||Insediamenti pre-colombiani con le sfere di pietra dei Diquis e sull'[[Isla del Caño]] ||2014||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Ragusa (Croazia)|Ragusa]] (''Dubrovnik'') ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Complesso storico di [[Spalato]] (Split) con il Palazzo di Diocleziano ||1979||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei laghi di Plitvice]] ||2000||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Complesso episcopale della Basilica eufrasiana nel centro storico di [[Parenzo]] (Poreč) ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Città storica di [[Traù]] (Trogir) ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Cattedrale di San Giacomo a [[Sebenico]] (Šibenik) ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Piana di [[Cittavecchia]] (Stari Grad) ||2008||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[L'Avana]] vecchia e le sue fortificazioni ||1982||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Trinidad (Cuba)|Trinidad]] e la [[Valle de los Ingenios]] ||1988||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Castello di San Pedro de la Roca a [[Santiago de Cuba]] ||1997||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Valle Viñales]] ||1999||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Parco nazionale sbarco del Granma]] ||1999||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Paesaggio archeologico delle prime piantagioni di caffè nel sudest di [[Cuba]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Alejandro de Humboldt]] ||2001||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cienfuegos]] ||2005||(ii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Centro storico di [[Camagüey]] ||2008||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Colline di [[Jelling]], pietre runiche e chiesa ||1994||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Roskilde]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Castello di [[Kronborg]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Fiordo ghiacciato di [[Ilulissat]] ([[Groenlandia]]) ||2004||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Stevns Klint ([[Selandia (isola)|Sjælland]]) ||2014||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Territorio di caccia ''par force'' nello [[Selandia settentrionale]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||[[Kujataa]]: agricoltura nordica e inuit al bordo della calotta glaciale ([[Groenlandia]]) ||2017||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Fortezze ad anello dell'età vichinga ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Aasivissuit - Nipisat. Terreno di caccia inuit tra ghiaccio e mare ([[Groenlandia]]) ||2018||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Møns Klint ||2025||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DMA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Dominica|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Morne Trois Pitons]] ||1997||(viii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Isole [[Galápagos]] ||2001||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Città di [[Quito]] ||1978||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Sangay]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cuenca (Ecuador)|Santa Ana de los Ríos de Cuenca]] ||1999||(ii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Menfi (Egitto)|Menfi]] e la sua Necropoli - La piana delle [[Piramidi di Giza|Piramidi]] da [[Giza]] a [[Dahshur]] ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Antica [[Tebe (sito archeologico)|Tebe]] con la sua Necropoli ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Monumenti [[Nubia|Nubiani]] da [[Abu Simbel]] a File ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Il Cairo]] islamico ||1979||(i)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Abu Mena]] ||1979||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Monastero di Santa Caterina ai piedi del [[Monte Sinai]] ||2002||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Wadi al-Hitan]] (Valle delle balene) ||2005||(viii)||Naturale ||Stati arabi |- |{{SLV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a El Salvador|lista]])''</small>||Sito archeologico [[Joya de Cerén]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Emirati Arabi Uniti|lista]])''</small>||Siti culturali di [[al-'Ayn]] ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EST}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Estonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Tallinn]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{EST}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Estonia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ERI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Eritrea|lista]])''</small>||[[Asmara]]: una città modernista d'[[Africa]] ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Semien]] ||1978||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Chiese rupestri, [[Lalibela]] ||1978||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Fasil Ghebbi]] nei pressi di [[Gondar]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Bassa valle dell'Auash ||1980||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Tiya]] ||1980||(i)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Axum]] ||1980||(i)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Bassa valle dell'Omo ||1980||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Storica città fortificata di [[Harar|Harar Jugol]] ||2006||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Konso]] ||2011||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale ghedeo ||2023||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle montagne di Bale]] ||2023||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Melka Kunture]] e Balchit: siti archeologici e paleontologici nell'area dell'altopiano dell'Etiopia ||2024||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{FJI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Figi|lista]])''</small>||Città portuale storica di [[Levuka]] ||2013||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||[[Parco naturale della barriera corallina di Tubbataha|Parco marino di Tubbataha Reef]] ||2009||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Chiese barocche delle [[Filippine]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Terrazzamenti di [[Banaue (Ifugao)|Banaue]] nella Cordigliera filippina ||1995||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Città storica di [[Vigan (Filippine)|Vigan]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del fiume sotterraneo di Puerto Princesa]] ||1999||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Santuario naturale della catena del [[Monte Hamiguitan]] ||2014||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Vecchia [[Rauma (Finlandia)|Rauma]] ||1991||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Fortezza di Suomenlinna ||1991||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Antica chiesa di [[Petäjävesi]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Mulino in legno di [[Verla]] ||1996||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Luogo di sepoltura dell'Età del bronzo di [[Sammallahdenmäki]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] ||2006||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Mont Saint-Michel]] e la sua baia ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Chartres]] ||1979||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Palazzo e Parco di [[Versailles]] ||1979||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Basilica e collina di [[Vézelay]] ||1979||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Siti preistorici e grotte decorate della [[Valle del Vézère]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Palazzo e Parco di [[Fontainebleau]] ||1981||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale Notre-Dame di [[Amiens]] ||1981||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Teatro Romano e dintorni e l'Arco di Trionfo di [[Orange (Francia)|Orange]] ||1981||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Monumenti Romani e Romanici di [[Arles]] ||1981||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Abbazia Cistercense di [[Fontenay]] ||1981||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Dalle grandi saline di Salins-les-Bains alle Saline Reali di [[Arc-et-Senans]], la produzione di sale ignigeno ||2009||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Place Stanislas, Place de la Carrière, e Place d'Alliance a [[Nancy]] ||1983||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Chiesa di [[Saint-Savin sur Gartempe]] ||1983||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Golfo di Porto]]: [[Capo Girolata]], [[Riserva naturale di Scandola]] e [[Calanchi di Piana]] in [[Corsica]] ||1983||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Acquedotto romano di Pont du Gard vicino a [[Remoulins]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Strasburgo]]-Grande île ||2017||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Parigi]], Argini della Senna ||1991||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di Notre-Dame, ex Abbazia di Saint-Remi e Palazzo di Tau a [[Reims]] ||1991||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Bourges]] ||1992||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Avignone]] ||1995||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Canal du Midi]] ||1996||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Storica città fortificata di [[Carcassonne]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Strade francesi per [[Santiago de Compostela]] ||1998||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Sito storico di [[Lione]] (''Vieux Lyon'') ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Giurisdizione di [[Saint-Emilion]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||La [[Valle della Loira]] tra [[Sully-sur-Loire]] e [[Chalonnes]] ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Provins]], città delle fiere medioevali ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||La città di [[Le Havre]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Bordeaux]], Porto della Luna ||2007||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Lagune della [[Nuova Caledonia]] ||2008||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Fortificazioni di [[Vauban]] ||2008||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Picchi, circhi e bastioni dell'isola del[[la Riunione]] ||2010||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Città episcopale di [[Albi]] ||2010||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Causses]] e [[Cevenne]], paesaggio culturale agro-pastorale ||2011||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Bacino minerario del [[Nord-Passo di Calais]] ||2012||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Pirenei, Mont Perdu ||1999||(iii)(iv)(v)(vii)(viii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Grotta decorata di Pont d'Arc, nota come Grotta Chauvet-[[Vallon-Pont-d'Arc|Pont d’Arc]], [[Ardèche]] ||2014||(i)(iii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Climi e territori della [[Borgogna]] ||2015||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Colline, case e cantine di Champagne ||2015||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Taputapuatea]] ||2017||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Chaîne des Puys]] - arena tettonica della faglia di Limagne ||2018||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small> ||[[Isole Sparse dell'oceano Indiano|Terre e mari australi francesi]] ([[Terre australi e antartiche francesi]]) ||2019||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Faro di Cordouan||2021||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Nizza]], località di villeggiatura invernale della Riviera||2021||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Maison Carrée di [[Nîmes]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale) ||2023||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Vulcani e foreste del [[La Pelée|monte Pelée]] e dei [[Pitons du Carbet|Pitons]] della [[Martinica]] settentrionale ||2023||(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Te Henua Enata – [[Isole Marchesi]] ||2024||(iii)(vi)(vii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Megaliti di [[Carnac]] e delle coste del Morbihan ||2025||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GAB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gabon|lista]])''</small>||Ecosistema e paesaggio culturale di [[Lopé-Okanda]] ||2007||(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||Africa |- |{{GAB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gabon|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ivindo]] ||2021||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{GMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in 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Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Aquisgrana]] ||1978||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Spira (Germania)|Spira]] ||1981||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Residenza di [[Würzburg]], con i giardini di corte e la piazza della residenza ||1981||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Chiesa del pellegrinaggio di [[Wies]] ||1983||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Castelli di Augustusburg e Falkenlust a [[Brühl]] ||1984||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di Santa Maria e Chiesa di San Michele a [[Hildesheim]] ||1985||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Monumenti Romani, Cattedrale di San Pietro e Chiesa di Nostra Signora a [[Treviri]] ||1986||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città anseatica di [[Lubecca]] ||1987||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) ||2008||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Palazzi e parchi di [[Potsdam]] e [[Berlino]] ||1999||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Abbazia e vecchia cattedrale di [[Lorsch]] ||1991||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Miniere di Rammelsberg e città storica di [[Goslar]] ||2010||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso monastico di [[Maulbronn]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città di [[Bamberga]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Chiesa collegiata, castello e città vecchia di [[Quedlinburg]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Fonderie di [[Völklingen]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Sito fossile del Pozzo di [[Messel]] ||1995||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Duomo di [[Colonia (Germania)|Colonia]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Il Bauhaus e i suoi siti a [[Weimar]] e [[Dessau]] ||2017||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Memoriali luterani a [[Eisleben]] e [[Wittenberg]] ||1996||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Weimar]] classica ||1998||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Isola dei musei (Museumsinsel) [[Berlino]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Castello di [[Wartburg]] ||1999||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Regno giardino di [[Dessau]]-[[Wörlitz]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Isola di Reichenau|Isola monastica di Reichenau]] ||2000||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso industriale delle Miniere di carbone della Zollverein ad [[Essen]] ||2001||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Gola del Reno, fra [[Coblenza]] e [[Bingen]] ||2002||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Centri storici di [[Stralsund]] e [[Wismar]] ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Il municipio e la statua sulla piazza del mercato di [[Brema]] ||2004||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Ratisbona]] ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Residenze in stile moderno di [[Berlino]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Officine Fagus ad [[Alfeld an der Leine]] ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Teatro dell'Opera margraviale di [[Bayreuth]] ||2012||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Parco di [[Bad Muskau|Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) ||2004||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Opere idriche ed Ercole nel [[Bergpark Wilhelmshöhe]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Westwerk carolingio e Civitas di Corvey, vicino [[Höxter]] ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Speicherstadt e il distretto Kontorhaus con Chilehaus ||2015||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>|| Grotte e arte del periodo glaciale nelle [[Alpi sveve|Giura svevo]] ||2017||(iii)|| Culturale || Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso archeologico di confine di Hedeby e Danevirke ||2018||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Naumburg (Saale)|Naumburg]] ||2018||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Sistema di gestione dell'acqua di [[Augusta (Germania)|Augusta]] ||2019||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] ||2019||(ii)(iii)(iv)||Culturale||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale) ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Mathildenhöhe [[Darmstadt]] ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Siti SchUM di [[Spira (Germania)|Spira]], [[Worms]] e [[Magonza]] ||2021||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Patrimonio medievale ebraico di [[Erfurt]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GHA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ghana|lista]])''</small>||Forti e castelli, Volta, Grande [[Accra]], Regione Centrale e Occidentale ||1979||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{GHA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ghana|lista]])''</small>||Edifici tradizionali Ashanti ||1980||(v)||Culturale ||Africa |- |{{JAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giamaica|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Blue and John Crow Mountains]] ||2015||(iii)(vi)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti buddisti nella regione di [[Horyu-ji]] ||1993||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Castello di [[Himeji]] ||1993||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Yakushima]] ||1993||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Shirakami-Sanchi]] ||1993||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti storici dell'antica [[Kyoto]] (città di Kyoto, [[Uji]] e [[Ōtsu]]) ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Villaggi storici di [[Shirakawa-go]] e [[Gokayama]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Memoriale della pace di Hiroshima (Genbaku dome) ||1996||(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Santuario shintoista di [[Itsukushima]] ||1996||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti storici dell'antica [[Nara]] ||1998||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Santuari e templi di [[Nikkō]] ||1999||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti [[Gusuku]] e beni associati del reame delle [[Ryukyu]] ||2000||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti sacri e vie dei pellegrini nella penisola di [[Kii]] ||2004||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Shiretoko]] ||2005||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Miniere d'argento di Iwami Ginzan e paesaggio culturale ||2007||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Hiraizumi]] – Templi, Giardini e Siti archeologici del Buddhismo ||2011||(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Isole Ogasawara]] ||2011||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Fuji]]san, luogo sacro e fonte di ispirazione artistica ||2013||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Mulino da seta di [[Tomioka (Gunma)|Tomioka]] e siti correlati ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti Meiji della rivoluzione industriale del Giappone: ferro e acciaio, costruzione navale e miniere di carbone ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Isola sacra di [[Okinoshima (isola)|Okinoshima]] e siti associati della regione di [[Munakata]] ||2017||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti cristiani nascosti nella regione di [[Nagasaki]] ||2018||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Gruppo di kofun di Mozu-Furuichi: tumuli funerari del Giappone antico ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti preistorici Jōmon nel Giappone settentrionale ||2021||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Isola di [[Amami Ōshima]], [[isola di Tokunoshima]], parte settentrionale dell'[[isola di Okinawa]] e isola di [[Iriomote]] ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Petra (Giordania)|Petra]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Qusayr Amra]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>|| [[Umm al-Rasas]] (Kastrom Mefa'a) ||2004||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||Area protetta di [[Uadi Rum]] ||2011||(iii)(v)(vii)||Misto ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||Sito battesimale "[[Betania]] oltre il Giordano" ([[Al-Maghtas]]) ||2015||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Al-Salt]] - Il luogo della tolleranza e dell'ospitalità urbana ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Tempio di Apollo Epicuro a [[Bassae]] ||1986||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Delfi]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||[[Acropoli di Atene]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||[[Monte Athos]] ||1988||(i)(ii)(iv)(v)(vi)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monasteri della [[Meteora]] ||1988||(i)(ii)(iv)(v)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monumenti paleocristiani e bizantini di [[Salonicco]] ||1988||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Epidauro]] ||1988||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Città medievale di [[Rodi (città)|Rodi]] ||1988||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Mistra]] ||1989||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Olimpia]] ||1989||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Isola di [[Delo]] ||1990||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monasteri di [[Atene occidentale|Daphni]], [[Hossios Lucas]] e [[Chio (isola)#III. Costa occidentale|Monastero di Nea Moni]] nell'isola di [[Chio (isola)|Chio]] ||1990||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Il Pythagoreion e l'Heraion di [[Samo (isola)|Samo]] ||1992||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Vergina]] ||1996||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Micene]] e [[Tirinto]] ||1999||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Centro storico (Chorá) con il Monastero di San Giovanni "il teologo" e la Caverna dell'Apocalisse sull'isola di [[Patmo]] ||1999||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Corfù]] ||2007||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Filippi]] ||2016||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Zagori (Epiro)|Zagori]] ||2023||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Tikal]] ||1979||(i)(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||[[Antigua Guatemala]] ||1979||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||Parco archeologico e rovine di [[Quiriguá]] ||1981||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||Parco nazionale archeologico di [[Takalik Abaj]] ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guinea|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{HTI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità ad Haiti|lista]])''</small>||Parco storico nazionale: la Cittadella, il Sans Souci, Ramiers ||1982||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Honduras|lista]])''</small>||Sito Maya di [[Copán]] ||1980||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Honduras|lista]])''</small>||[[Riserva della biosfera del Río Plátano]] ||1982||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Grotte di [[Ajanta]] ||1983||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Grotte di Ellora]] ||1983||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Forte rosso di [[Agra]] ||1983||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Taj Mahal di [[Agra]] ||1983||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tempio del Sole di [[Konarak]] ||1984||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Mahabalipuram]] ||1984||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Kaziranga]] ||1985||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Manas|Santuario naturale di Manas]] ||1985||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Keoladeo]] ||1985||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Chiese e conventi di [[Goa]] Velha ||1986||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Khajuraho]] ||1986||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Hampi]] ||1986||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Fatehpur Sikri]] ||1986||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Pattadakal]] ||1987||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Grotte di Elephanta]] ||1987||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Templi di Chola ||2004||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Sundarbans]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Nanda Devi]] e [[Parco nazionale della Valle dei fiori]] ||2005||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Monumenti Buddisti a [[Sanchi]] ||1989||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tomba di Humayun ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Qutb Minar e i suoi monumenti ||1993||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Darjeeling#In treno|Ferrovie di montagna dell'India]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Complesso del tempio di Mahabodhi a [[Bodh Gaya]] ||2002||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Rifugi rupestri di [[Bhimbetka]] ||2003||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Stazione ferroviaria Chhatrapati Shivaji a [[Mumbai]] ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Parco archeologico di Champaner-Pavagadh nei dintorni di [[Vadodara]] ||2004||(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Forte rosso di [[Nuova Delhi]] ||2007||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Sito di osservazione astronomico Jantar Mantar di [[Jaipur]] ||2010||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Ghati occidentali]] ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Fortezze collinari del [[Rajasthan]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Rani ki vav (il pozzo a gradini della Regina) a [[Patan (Gujarat)|Patan]], [[Gujarat]] ||2014||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Great Himalayan]] ||2014||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Sito archeologico di Nalanda Mahavihara (Università di Nalanda) a [[Nālandā]], Bihar ||2016||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Khangchendzonga]] ||2016||(vii)(iii)(vi)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Città storica di [[Ahmedabad]] ||2017||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Unione di stile gotico e art déco vittoriano di [[Mumbai]] ||2018||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Città di [[Jaipur]], [[Rajasthan]] ||2019||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Dholavira]]: una città harappana ||2021||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tempio kakatiya Rudreshwara (Ramappa), [[Telangana]] ||2021||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Complessi sacri degli Hoysala ||2023||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Bolpur|Santiniketan]] ||2023||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Rovine del tempio di [[Borobudur]] ||1991||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ujung Kulon]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Komodo]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Rovine del tempio di [[Prambanan]] ||1991||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Sito del primo uomo di [[Sangiran]] ||1996||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Lorentz]] ||1999||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Patrimonio della foresta tropicale di [[Sumatra]] ||2004||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Bali]]: il sistema ''Subak'' come manifestazione della filosofia ''Tri Hita Karana'' ||2012||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Patrimonio della miniera di carbone di Ombilin a [[Sawahlunto]] ||2019||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Asse cosmologico di [[Yogyakarta]] e suoi monumenti storici ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Choqa zanbil]] ||1979||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Piazza Naqsh-e jahàn a [[Esfahan]] ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Persepoli]] ||1979||(i)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Takht-e Soleyman]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Pasargadae ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Bam e il suo paesaggio culturale ||2004||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Il mausoleo di [[Soltaniyeh]] ||2005||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Iscrizioni di Bisotun ||2006||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Insediamenti monastici armeni ||2008||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Storico sistema idraulico di [[Shushtar]] ||2009||(i)(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Santuario e tomba dello sceicco Safī al-Dīn ||2010||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Bazar storici di [[Tabriz]] ||2010||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Giardino persiano ||2011||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Moschea del Venerdì (Masjed-e Jāmé) di [[Esfahan]] ||2012||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Gonbad-e-Kavus]] (Gonbad-e Qābus) ||2012||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Palazzo del [[Golestan]] ||2013||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Shahr-i Sokhta]] ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Maymand]] ||2015||(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Susa (Elam)|Susa]] ||2015||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Il qanat persiano ||2016||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Deserto di Lut]] ||2016||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Città storica di [[Yazd]] ||2017||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Sito archeologico sassanide della regione di Fars ||2018||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Foreste ircane ||2019||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di Hawraman/Uramanat ||2021||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Ferrovia transiraniana ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||[[Hatra]] ||1985||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>|| [[Assur (sito archeologico)|Assur]] (Qal'at Shirqat) ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Città archeologica di [[Samarra]] ||2007||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Cittadella di [[Erbil]] ||2014||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Le Ahwar del sud dell'Iraq: rifugio di biodiversità e paesaggio reliquia delle città mesopotamiche ||2016||(iii)(v)(ix)(x)||Misto ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||[[Babilonia]] ||2019||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Irlanda|lista]])''</small>||Complesso archeologico della valle del Boyne (Newgrange) ||1993||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{IRL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Irlanda|lista]])''</small>||[[Skellig Michael]] ||1996||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Þingvellir]] ||2004||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||Isola vulcanica di [[Surtsey]] ||2008||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Vatnajökull]] - la natura dinamica del fuoco e del ghiaccio ||2019||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Isole Marshall|lista]])''</small>||[[Atollo di Bikini]] ||2010||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{SLB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Isole Salomone|lista]])''</small>||[[East Rennell]] ||1998||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Masada]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Acri (Israele)|Acri]] ||2001||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||La "città bianca" di [[Tel Aviv]] (movimento moderno) ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Via dell'incenso]] - città nel deserto del [[Negev]] ||2005||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||I biblici Tell di [[Megiddo]], [[Hazor]] e [[Be'er Sheva]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Luoghi sacri Baha'i ad [[Haifa]] e in [[Galilea]] occidentale ||2008||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Sito dell'evoluzione umana presso il [[Monte Carmelo]]: le grotte di Nahal Me’arot/Wadi el-Mughara ||2012||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Beit Guvrin-Maresha|Grotte di Maresha e Bet-Guvrin]] nel bassopiano della Giudea come microcosmo della Terra delle grotte ||2014||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Necropoli di [[Bet She'arim]]: una pietra miliare del rinnovamento ebraico ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Arte rupestre della [[Val Camonica]] ||1979||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Chiesa e convento domenicano di Santa Maria delle Grazie con ''L'ultima cena'' di Leonardo da Vinci, [[Milano]] ||1980||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Firenze]] ||1982||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Venezia]] e la sua Laguna ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Piazza del Duomo di [[Pisa]] ||1987||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Gimignano]] ||1990||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Sassi di [[Matera]] ||1993||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città di [[Vicenza]] e le [[Ville palladiane]] del [[Veneto]] ||1996||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Siena]] ||1995||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Centro storico di Napoli]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Crespi d'Adda]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ferrara]] città del Rinascimento e delta del Po ||1999||(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Castel del Monte ([[Andria]]) ||1996||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Trulli di [[Alberobello]] ||1996||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Monumenti paleocristiani di [[Ravenna]] ||1996||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Pienza]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Palazzo Reale del XVIII secolo di [[Caserta]], con il Parco, l'acquedotto di Vanvitelli e il complesso di San Leucio ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Residenze sabaude in [[Piemonte]] ||1997||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Orto botanico di [[Padova]] ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Portovenere]], le [[Cinque Terre]] e le isole di [[Palmaria]], [[Isola del Tino|Tino]] e [[Tinetto]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Duomo, Torre Civica e Piazza Grande di [[Modena]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Aree archeologiche di [[Pompei]], [[Ercolano]] e [[Torre Annunziata]] ||1997||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Costiera amalfitana]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Parco Archeologico e Paesaggistico della [[Valle dei Templi]] di [[Agrigento]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa romana del Casale, presso [[Piazza Armerina]] ||1997||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Su Nuraxi]] di [[Barumini]] ||1997||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Area archeologica e Basilica patriarcale di [[Aquileia]] ||1998||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Urbino]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni|Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano]] con il sito archeologico di [[Paestum]] e [[Elea-Velia|Velia]] e la Certosa di [[Padula]] ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa Adriana a [[Tivoli]] ||1999||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città di [[Verona]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Isole Eolie]] ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Assisi]], la Basilica di San Francesco e altri siti francescani ||2000||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa d'Este a [[Tivoli]] ||2001||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città tardo barocche della [[Val di Noto]] ([[Sicilia]] sud-orientale) ||2002||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Sacri Monti del [[Piemonte]] e della [[Lombardia]] ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Val d'Orcia]] ([[Siena]]) ||2004||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Necropoli etrusche di [[Cerveteri]] e [[Tarquinia]] ||2004||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Siracusa]] e la necropoli rupestre di [[Pantalica]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Le Strade Nuove e i Palazzi dei Rolli di [[Genova]] ||2006||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Mantova]] e [[Sabbioneta]] ||2008||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Dolomiti]] ||2009||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||I Longobardi in Italia. I luoghi di potere (568-774 d.C.) ||2011||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Monte San Giorgio]] ||2010||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Ferrovia retica nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Siti palafitticoli preistorici attorno alle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Etna|Monte Etna]] ||2013||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ville e giardini medicei in Toscana]] ||2013||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Paesaggio vitivinicolo del [[Piemonte]]: [[Langhe]], [[Roero (territorio)|Roero]] e [[Monferrato]] ||2014||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Palermo]] arabo-normanna e le cattedrali di [[Cefalù]] e [[Monreale]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ivrea]], città industriale del XX secolo ||2018||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene]] ||2019||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Cicli di affreschi del XIV secolo di [[Padova]] ||2021||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Portici di Bologna]] ||2021||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Carsismo e grotte nelle evaporiti dell'Appennino settentrionale ||2023||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Mausoleo di Khoja Ahmed Yasawi nella città di [[Turkistan]] ||2003||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Incisioni rupestri all'interno del paesaggio archeologico di [[Tamgaly]] ||2004||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||[[Saryarka]] - Steppe e laghi del Kazakistan settentrionale ||2008||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Monte Kenya]] ||2013||(vii)(ix)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Parchi naturali del [[Lago Turkana]] ||2001||(viii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lamu (città)|Lamu]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Foreste sacre dei Kaya dei Mijikenda ||2008||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Sistema lacustre del Kenya nella [[Great Rift Valley]] ||2011||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Forte Jesus ([[Mombasa]]) ||2011||(ii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Sito archeologico [[Thimlich Ohinga]] ||2018||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||Montagna sacra di [[Trono di Sulayman|Sulaiman-Too]] ||2009||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KIR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Kiribati|lista]])''</small>||Area protetta delle [[Isole della Fenice]] ||2010||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||Villaggio di [[Luang Prabang]] ||1995||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||[[Vat Phou]] con gli antichi insediamenti nel paesaggio culturale di [[Champasak]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||Siti di giare megalitiche di [[Provincia di Xiangkhoang|Xiangkhoang]] - Piana delle giare ||2019||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LSO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Lesotho|lista]])''</small>||Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) ||2013||(i)(iii)(vii)(x)||Misto ||Africa |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Riga]] ||1997||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Antica città di [[Kuldīga]] ||2023||(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Anjar]] ||1984||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Baalbek]] ||1984||(i)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Biblo]] ||1984||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Tiro (città)|Tiro]] ||1984||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Valle di Qadisha|Ouadi Qadisha]] (la Valle sacra) e la [[Foresta dei cedri di Dio]] (''Horsh Arz el-Rab'') ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||Fiera internazionale Rashid Karame-[[Tripoli (Libano)|Tripoli]] ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Leptis Magna]] ||1982||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||[[Sabratha (sito archeologico)|Sito archeologico di Sabratha]] ||1982||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Cirene (città)|Cirene]] ||1982||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Siti rupestri di [[Tadrart Acacus]] ||1985||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Antico villaggio di [[Ghadames]] ||1986||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Centro storico di [[Vilnius]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Istmo di [[Curlandia]] ||2000||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Kernavė]] ||2004||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LUX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lussemburgo|lista]])''</small>||Città di [[Lussemburgo (città)|Lussemburgo]]: i suoi vecchi quartieri e fortificazioni ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale Tsingy di Bemaraha]] ||1990||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||La collina reale di [[Ambohimanga]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||Foreste pluviali di [[Regione di Atsinanana|Atsinanana]] ||2007||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MWI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malawi|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Lago Malawi]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MWI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malawi|lista]])''</small>||Arte rupestre di Chongoni ||2006||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||[[Parco di Kinabalu]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Gunung Mulu]] ||2000||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||Città di [[Malacca (città)|Malacca]] e [[George Town (Malesia)|George Town]] nello [[Stretto di Malacca]] ||2008||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||Patrimonio archeologico della [[Valle di Lenggong]] ||2012||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||Antico villaggio di [[Djenné]] ||1988||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||[[Timbuctù]] ||1988||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||[[Falesia di Bandiagara]] (terra dei Dogon) ||1989||(v)(vii)||Misto ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||Tomba di Askia ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>|| [[Paola (Malta)|Ipogeo di Hal Saflieni]] ||1980||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>||Città della [[La Valletta|Valletta]] ||1980||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>||[[Templi megalitici di Malta]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Fès]] ||1981||(ii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Marrakech]] ||1985||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Ksar di [[Ait-Ben-Haddou]] ||1987||(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Città storica di [[Meknes]] ||1996||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Volubilis]] ||1997||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Tétouan]] (già nota come Titawin) ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Essaouira]] (l'antica ''Mogador'') ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Città fortificata portoghese di Mazagan ([[El Jadida]]) ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||[[Rabat]], capitale moderna e città storica: un'eredità condivisa ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mauritania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del banco di Arguin]] ||1989||(ix)(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{MRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mauritania|lista]])''</small>||Antiche Ksour di [[Ouadane]], [[Chinguetti]], [[Tichitt]] e [[Oualata]] ||1996||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Mauritius|lista]])''</small>||Aapravasi Ghat a [[Port Louis]] ||2006||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Mauritius|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Le Morne Brabant]] ||2008||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||[[Sian Ka'an]] ||1987||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica e parco nazionale di [[Palenque]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centri storici di [[Città del Messico]] e [[Xochimilco]] ||1987||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica di [[Teotihuacan]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Oaxaca de Juárez]] e sito archeologico del Monte Albán ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Puebla de Zaragoza|Puebla]] ||1987||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Villaggio storico di [[Guanajuato (città)|Guanajuato]] e miniere adiacenti ||1988||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica [[Chichén Itzá]] ||1988||(i)(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Morelia]] ||1991||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica di [[El Tajín]] ||1992||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Santuario delle balene di [[Riserva della biosfera di El Vizcaíno|El Vizcaíno]] ||1993||(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Zacatecas (città)|Zacatecas]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Dipinti rupestri della [[Sierra de San Francisco]] ||1993||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Monasteri sulle pendici del Popocatépetl del principio del XVI secolo ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica [[Uxmal]] ||1996||(i)(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area storica monumentale di [[Santiago de Querétaro]] ||1996||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Hospicio Cabañas, [[Guadalajara (Messico)|Guadalajara]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area archeologica di [[Paquimé]], [[Casas Grandes]], [[Chihuahua (città)|Chihuahua]] ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area storica monumentale di [[Tlacotalpan]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Villaggio storico fortificato di [[San Francisco de Campeche|Campeche]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area monumentale archeologica di [[Xochicalco]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Antica città Maya di Calakmul, [[Campeche]] ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Missioni francescane nella Sierra Gorda di [[Querétaro]] ||2003||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Casa e studio di Luis Barragán ||2004||(i)(ii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Isole e aree protette del Golfo di California ||2005||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Paesaggio di agave e antiche industrie per la produzione di Tequila ||2006||(ii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Campus centrale della Città Universitaria della Universidad Nacional Autónoma de Mexico ||2007||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città fortificata di San Miguel e Santuario di Jesús de Nazareno de Atotonilco ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Riserva della biosfera delle farfalle monarca ||2008||(vii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Camino Real de Tierra Adentro ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Grotte preistoriche di Yagul e Mitla al centro della valle di [[Oaxaca de Juárez]] ||2010||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Riserva della Biosfera di El Pinacate e Gran Deserto di Altar ||2013||(vii)(viii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Acquedotto del sistema idraulico di Padre Tembleque ||2015||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||[[Isole Revillagigedo|Arcipelago di Revillagigedo]] ||2016||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Valle [[Riserva della biosfera di Tehuacán-Cuicatlán|Tehuacán-Cuicatlán]]: habitat originario della Mesoamerica ||2018||(iv)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{FSM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Federati di Micronesia|lista]])''</small>||[[Nan Madol]]: centro cerimoniale della Micronesia orientale ||2016 ||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MDA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Moldavia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della [[Valle dell'Orkhon]] ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Complessi di petroglifi dell'[[Monti Altaj|Altai]] mongolo ||2011||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Bacino di [[Uvs Nuur]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Grande montagna [[Burhan Haldun]] e il suo sacro paesaggio circostante ||2015||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Paesaggi della [[Dauria]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Monumenti di stele del Cervo e siti associati dell'età del bronzo ||2023||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||Regione naturale e storico-culturale delle [[Bocche di Cattaro]] ||1979||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||[[Durmitor|Parco nazionale del Durmitor]] ||2005||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MOZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mozambico|lista]])''</small>||[[Isola di Mozambico]] ||1991||(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Namibia|lista]])''</small>||[[Twyfelfontein]] o /Ui-//aes ||2007||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{NAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Namibia|lista]])''</small>||[[Deserto del Namib]] ||2013||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>|| [[Parco nazionale di Sagarmatha]] ||1979||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>|| [[Valle di Katmandu]] ||1979||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Chitwan|Parco nazionale reale di Chitwan]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>||[[Lumbini]], il luogo natale di Buddha ||1997||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{NIC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nicaragua|lista]])''</small>||Rovine di [[León (Nicaragua)|León]] Viejo ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{NIC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nicaragua|lista]])''</small>||Cattedrale di [[León (Nicaragua)|León]] ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Aïr-Ténéré]] ||1991||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||Centro storico di [[Agadez]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nigeria|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Sukur]] ||1999||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nigeria|lista]])''</small>||Bosco sacro di [[Osun-Osogbo]] ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Chiesa di Urnes a [[Luster]] ||1979||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Bryggen (quartiere di [[Bergen]]) ||1979||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Città mineraria di [[Røros]] ||2010||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Graffiti rupestri di [[Alta (Norvegia)|Alta]] ||1985||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Vegaøyan, l'arcipelago di [[Vega (Norvegia)|Vega]] ||2004||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Fiordi della Norvegia occidentale, il [[Geirangerfjord]] e il [[Nærøyfjord]] ||2005||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Sito industriale di [[Rjukan]]-[[Notodden]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Tongariro]] ||1993||(vi)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Te Wahipounamu]]-Nuova Zelanda Sud-occidentale (parchi nazionali [[Parco nazionale Aoraki/Mount Cook|Aoraki/Mount Cook]], [[Parco nazionale Westland|Westland]], [[Parco nazionale Mount Aspiring|Mount Aspiring]] e [[Parco nazionale del Fiordland|Fiordland]]) ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Isole sub-antartiche della Nuova Zelanda]] (Isole Snares, Isole Bounty, Isole Antipodes, Isole Auckland e Isole Campbell) ||1998||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Forte [[Bahla]] ||1987||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>|| I siti archeologici di [[Bat (sito archeologico)|Bat]], [[Al-Khutm]] e [[Al-Ayn]] ||1988||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||[[Terra dell'incenso]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Sistemi d'irrigazione Aflaj dell'Oman ||2006||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Antica città di [[Qalhat]] ||2018||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||[[Schokland]] e dintorni (municipalità di [[Noordoostpolder]]) ||1995||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Linea di Difesa di [[Amsterdam]] ||1996||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Rete dei mulini a vento a [[Kinderdijk]]-Elshout ||1997||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Area storica di [[Willemstad]], città interna e porto, [[Curaçao]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Ir.D.F. Woudagemaal (Stazione di pompaggio del vapore di Wouda), Lemmer in provincia di [[Frisia]]) ||1998||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Droogmakerij di Beemster ([[Beemster]] Polder) ||1999||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Rietveld Schröderhuis (Casa Rietveld Schröder), [[Utrecht]] ||2000||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Canali di [[Amsterdam]] costruiti tra la fine del XVI e inizio del XVII secolo ||2010||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Fabbrica Van Nelle di [[Rotterdam]] ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Colonie di Benevolenza||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Planetario Eisinga a [[Franeker]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Rovine archeologiche a [[Mohenjo-daro]] ||1980||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||[[Taxila]] ||1980||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Rovine buddiste a [[Takht-i-Bahi]] e resti della vicina cittadina di [[Sahr-i-Bahlol]] ||1980||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Thatta]] ||1981||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Fortezza e Giardini Shalamar nel [[Lahore]] ||1981||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Forte Rohtas tra [[Dina (Pakistan)|Dina]] e [[Jhelum (città)|Jhelum]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PLW}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Palau|lista]])''</small>||Laguna meridionale delle [[Rock Islands]] ||2012||(iii)(v)(vii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||Fortificazioni caraibiche di Panama: [[Portobelo]]-San Lorenzo ||1980||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Darién]] ||1981||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Panamá Viejo]] e distretto storico di [[Panama (città)|Panama]] ||2003||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>|| [[Parco nazionale di Coiba]] ||2005||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||[[Parco internazionale La Amistad]] ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Papua Nuova Guinea|lista]])''</small>||Sito agricolo primordiale di [[Kuk]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Paraguay|lista]])''</small>||Missioni gesuitiche di [[La Santisima Trinidad de Parana]] e [[Jesus de Tavarangue]] ||1993||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Città di [[Cuzco]] ||1983||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Complesso storico-religioso di [[Machu Picchu]] ||1983||(i)(iii)(vii)(ix)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Chavín de Huantar|Chavín]] ||1985||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Huascaran]] ||1985||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Zona archeologica di [[Chan Chan]] ||1986||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Manu]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Centro storico di [[Lima (Perù)|Lima]] ||1991||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Rio Abiseo]] ||1992||(iii)(vii)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Linee e geoglifi di [[Nazca (città)|Nazca]] e Pampas de Jumana ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Arequipa]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Città sacra di [[Caral|Caral-Supe]] ||2009||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Complesso archeoastronomico di [[Chankillo]] ||2021||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cracovia]] ||1978||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Miniera di sale di [[Wieliczka]] ||2013||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Campo di concentramento di [[Auschwitz]] ||1979||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) ||2014||(vii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Varsavia]] ||1980||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Zamość]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Castello dell'Ordine teutonico a [[Malbork]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Città medievale di [[Toruń]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Kalwaria Zebrzydowska]]: il complesso dell'architettura manierista e del parco e il parco del pellegrinaggio ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Chiesa della Pace a [[Jawór]] e [[Świdnica]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Chiese in legno della [[Piccola Polonia]] meridionale ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Parco di Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) ||2004||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Sala del Centenario a [[Breslavia]] ||2006||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Miniere di piombo, argento e zinco di [[Tarnowskie Góry]] e il loro sistema sotterraneo di gestione idraulica ||2017||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Regione mineraria preistorica della selce rigata di Krzemionki ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Zona centrale della città di [[Angra do Heroismo]] nelle [[Azzorre]] ||1983||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero de Jerónimos e Torre di Belem a [[Lisbona]] ||1983||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero di [[Batalha (Portogallo)|Batalha]] ||1983||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Convento del Cristo a [[Tomar]] ||1983||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Évora]] ||1986||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero di [[Alcobaça (Portogallo)|Alcobaça]] ||1989||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Paesaggio Culturale di [[Sintra]] ||1995||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Oporto]] ||1996||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Siti di arte paleolitica nella [[Valle del Côa]] ||2010||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||[[Laurisilva]] di [[Madera]] ||1999||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Guimarães]] ||2001||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Regione vitivinicola dell'[[Alto Douro]] ||2001||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Paesaggio della cultura vinicola dell'isola [[Pico (Portogallo)|Pico]] ||2004||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||La città-presidio di frontiera di [[Elvas]] e le sue fortificazioni ||2012||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Università di [[Coimbra]] - Alta e Sofia ||2013||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Edificio reale di [[Mafra (Portogallo)|Mafra]] - palazzo, basilica, convento, giardino del Cerco e parco di caccia (Tapada) ||2019||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Santuario di Bom Jesus di Monte a [[Braga]] ||2019||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{QAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Qatar|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Al Zubarah]] ||2013||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Selciato del gigante e Causeway Coast ||1986||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il Castello e la Cattedrale di [[Durham]] ||1986||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Gola di Ironbridge ||1986||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Parco reale di Studley incluse le rovine dell'abbazia di Fountains nello [[Yokshire settentrionale]] ||1986||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Stonehenge]], [[Avebury, Wiltshire|Avebury]] e siti associati ||1986||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Castelli e mura di città di Re Edoardo a [[Gwynedd]] ||1986||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Arcipelago [[Saint Kilda]] ||2005||(iii)(v)(vii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il Palazzo di Blenheim a [[Woodstock (Regno Unito)|Woodstock]] ||1987||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Palazzo ed abbazia di Westminster, con la chiesa di Santa Margherita, a [[Westminster | Londra]] ||1987||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Torre di [[Città_di_Londra | Londra]] ||1988||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Municipio_reale_di_Greenwich | Greenwich ]] marittima ||1997||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||La città di [[Bath]] ||1987||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Isola di [[Henderson (isola)|Henderson]] ([[Isole Pictarin]]) ||1988||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||La cattedrale di [[Canterbury]], l'abbazia di Sant'Agostino e la chiesa di San Martino ||1988||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Città vecchia e nuova di [[Edimburgo]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Riserva naturale dell'[[Isola Gough]] e dell'Isola Inaccessibile ([[Sant'Elena (isola)|Sant'Elena]]) ||2004||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Cuore delle [[Isole Orcadi|Orcadi]] neolitiche ||1999||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Paesaggio industriale di [[Blaenavon]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[New Lanark]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Saltaire]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Costa del [[Dorset]] e del [[Devon]] orientale (Jurassic Coast) ||2001||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||I mulini della valle del [[Derwent]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Giardini Botanici Reali di [[Kew]] ||2003||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Liverpool]], città mercantile marittima ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Paesaggio minerario della [[Cornovaglia]] e del [[Devon]] occidentale ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Acquedotto e canale di Pontcysyllte nel [[Galles settentrionale]] ||2009||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) ||1987||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Città storica di [[Saint George's (Bermuda)|Saint George]] e relative fortificazioni ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Forth Bridge ||2015||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Complesso della [[grotta di Gorham]] ||2016||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il [[Lake District]] inglese ||2017||(ii)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Osservatorio Jodrell Bank||2019||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Praga]] ||1992||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Český Krumlov]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Telč]] ||1992||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Chiesa del pellegrinaggio di San Giovanni Nepomuceno a [[Zelená Hora]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Kutná Hora]]: Centro città storico con la Chiesa di Santa Barbara e la Cattedrale di Nostra Signora di Sedlec ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Paesaggio culturale [[Lednice]]-[[Valtice]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Giardini e castello a [[Kroměříž]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Villaggio storico di [[Holašovice]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Castello di Litomyšl]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Colonna della santa trinità a [[Olomouc]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Villa Tugendhat a [[Brno]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Quartiere ebraico e Basilica di San Procopio a [[Třebíč]] ||2003||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] ||2019||(ii)(iii)(iv)||Culturale||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Paesaggio dell'allevamento e dell'addestramento dei cavalli da tiro cerimoniali a [[Kladruby nad Labem]] ||2019||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Žatec]] e il paesaggio del luppolo Saaz ||2023||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Centrafricana|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Manovo-Gounda St. Floris]] ||1988||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Centrafricana|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica del Congo|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Odzala-Kokoua|Massiccio forestale di Odzala-Kokoua]] ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Virunga]] ||1979||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Garamba]] ||1980||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Kahuzi-Biega]] ||1980||(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Salonga]] ||1984||(vii)(ix)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Okapi]] ||1996||(x)||Naturale ||Africa |- |{{MKD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Macedonia del Nord|lista]])''</small>||Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] ||2019||(i)(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{MKD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Macedonia del Nord|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DOM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Dominicana|lista]])''</small>||Città coloniale di [[Santo Domingo]] ||1990||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||[[Dobrugia|Delta del Danubio]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Villaggi con chiese fortificate in [[Transilvania]] ||1999||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Monastero di [[Horezu]] ||1993||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Chiese della Moldavia ([[Bucovina del Sud]]) ||2010||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Centro storico di [[Sighisoara]] ||1999||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Chiese lignee di [[Maramures]] ||1999||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Fortezze dacie dei [[monti Orăştie]] ||1999||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Paesaggio minerario di [[Roșia Montană]] ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ruanda|lista]])''</small>||Siti memoriali del genocidio: [[Nyamata]], [[Murambi (Rulindo)|Murambi]], [[Kigali|Gisozi]] e [[Gishyita|Bisesero]] ||2023||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{RWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ruanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Nyungwe]] ||2023||(x)||Naturale ||Africa |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Pietroburgo]] e relativi gruppi di monumenti ||1990||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Isola Kiži|Pogost' Kiži]] ||1990||(i)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Il Cremlino e la Piazza Rossa a [[Mosca]] ||1990||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Velikij Novgorod]] e dintorni ||1992||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme storico e culturale delle [[Isole Soloveckie]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Monumenti bianchi di [[Vladimir (Oblast' di Vladimir)|Vladimir]] e [[Suzdal']] ||1992||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme architettonico di [[Monastero della Trinità di San Sergio]] (Troice-Sergieva Lavra) a [[Sergiev Posad]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Chiesa dell'Ascensione di [[Kolomenskoje]] ||1994||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Foresta Vergine di [[Repubblica dei Komi|Komi]], [[Urali]] Settentrionali. ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Lago Bajkal]] tra l'[[Oblast' di Irkutsk]] e la [[Buriazia]] ||1996||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Vulcani della [[Territorio della Kamčatka|Kamčatka]] ||2001||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Monti Altaj|Monti d'Oro degli Altai]] ||1998||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Caucaso]] occidentale ||1999||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso storico e architettonico del cremlino di [[Kazan']] ||2000||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme del monastero di [[Ferapontov]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Sichotė-Alin']] centrale ||2018||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Bacino di [[Uvs Nuur]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Cittadella, città antica e costruzioni della fortezza di [[Derbent]] ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Sistema naturale della riserva dell'[[Isola di Wrangel]] ||2004||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso del convento di [[Novodevičij]] ||2004||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Il centro storico della città di [[Jaroslavl']] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Altopiano Putorana ||2010||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Parco naturale dei Pilastri del Lena]] ||2012||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Istmo di [[Curlandia]] ||2000||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso storico e archeologico di [[Bolgar]] ||2014||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Paesaggi della [[Dauria]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Cattedrale e monastero dell'Assunzione della città-isola di [[Svijažsk]] ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Chiese della scuola d'architettura di [[Pskov]] ||2019||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Petroglifi del [[Lago Onega]] e del Mar Bianco ||2021||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KNA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Saint Kitts e Nevis|lista]])''</small>||[[Parco nazionale della fortezza di Brimstone Hill]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{LCA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Saint Lucia|lista]])''</small>||Area amministrativa dei vulcani Pitons nella baia di [[Soufrière (Saint Lucia)|Soufrière]] ||2004||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a San Marino|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Marino]] e [[Monte Titano]] ||2008||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Isola di [[Gorée]] ||1978||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Santuario nazionale degli uccelli di Djoudj]] ||1981||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Niokolo-Koba]] ||1981||(x)||Naturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Isola di [[Saint-Louis (Senegal)|Saint-Louis]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Delta del Saloum|Delta del Saloum]] ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Paese Bassari: paesaggi culturali Bassari, Fulani e Bedik ||2012||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Cerchi di pietra di Senegambia ||2006||(i)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||[[Stari Ras]] e [[Sopocani]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Monastero di [[Studenica]] ||1986||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Monumenti medievali in [[Kosovo]]: Monastero di [[Dečani]], Patriarcato di [[Peć]], Monastero di [[Gračanica]] e Nostra Signora di [[Ljeviš]] ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||[[Gamzigrad]]-Romuliana, palazzo di Galerio ||2007||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SYC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Seychelles|lista]])''</small>||Atollo [[Aldabra]] ||1982||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SYC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Seychelles|lista]])''</small>|| Riserva naturale di [[Valle de Mai]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SGP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Singapore|lista]])''</small>||[[Giardini botanici di Singapore]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Damasco]] ||1979||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Bosra]] ||1980||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Palmira]] ||1980||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Aleppo]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||[[Crac des Chevaliers]] e [[Qal'at Salah El-Din]] ||2006||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antichi villaggi della [[Siria]] settentrionale ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Città storica di [[Banská Štiavnica]] ed i Monumenti Tecnici nelle sue vicinanze ||1993||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||[[Levoča]], Castello di Spiš e i suoi monumenti culturali ||2009||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||[[Vlkolinec]] ||1993||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Riserva di conservazione della città di [[Bardejov]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Chiese in legno dei [[Carpazi]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Grotte dell'[[Parco nazionale di Aggtelek|Aggtelek]] e Carso slovacco ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale)||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Grotte di San Canziano (''Škocjanske Jame'') ||1986||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Le opere di Jože Plečnik a [[Lubiana]] – progettazione urbana centrata sull'uomo ||2021||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cordova]] ||1994||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Alhambra]], Generalife e Albayzin, [[Granada]] ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Burgos]] ||1984||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero e sito di [[San Lorenzo de El Escorial|El Escorial]], [[Madrid]] ||1984||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Opere di Antoni Gaudí a [[Barcellona]] ||2005||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Grotte di Altamira]] ||2008||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Segovia]] e il suo acquedotto ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monumenti di [[Oviedo]] e del Regno delle [[Asturie]] ||1998||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Santiago de Compostela]] (città vecchia) ||1985||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Avila]], con le sue chiese fuori le mura ||1985||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Architettura Mudéjar d'[[Aragona]] ||2001||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città storica di [[Toledo]] ||1986||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Garajonay]] ||1986||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Cáceres (Spagna)|Cáceres]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cattedrale, Alcazar e Archivio Generale delle Indie a [[Siviglia]] ||1987||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Salamanca]] ||1988||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero di [[Poblet]], [[Catalogna]] ||1991||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Complesso archeologico di [[Mérida (Spagna)|Mérida]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero reale di Santa Maria de Guadalupe a [[Cáceres (Spagna)|Cáceres]] ||1993||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cammino di [[Santiago di Compostela]] ||2015||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Doñana]] ||2005||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città storica fortificata di [[Cuenca]] ||1996||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||La Lonja de la Seda di [[Valencia]] ||1996||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Pirenei, Mont Perdu ||1999||(iii)(iv)(v)(vii)(viii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Las Médulas]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Palau de la Música Catalana e Ospedale di Sant Pau a [[Barcellona]] ||1997||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||San Millán Monasteri di [[Yuso]] e [[Suso]] ||1997||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Arte rupestre del bacino del Mediterraneo nella [[Penisola iberica]] ||1998||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Università e distretto storico dell'[[Alcalá de Henares]] ||1998||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Ibiza (isola)|Ibiza]], biodiversità e cultura ||1999||(ii)(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[San Cristóbal de La Laguna]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Complesso archeologico di [[Tárraco]] a [[Tarragona]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Palmeral de Elche]] ||2000||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Mura romane di [[Lugo_(Spagna)|Lugo]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Chiese romaniche catalane de [[La Vall de Boí]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Atapuerca]] ||2000||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Panorama culturale di [[Aranjuez]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Úbeda]]-[[Baeza]]: dualità urbana, unità culturale ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Ponte di [[Biscaglia]] (Vizcaya) ||2006||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Teide]] ||2007||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Torre di Ercole]] ([[La Coruña]]) ||2009||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della [[Sierra de Tramontana]] ||2011||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Sito dei dolmen di [[Antequera]] ||2016||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Siti di arte paleolitica nella [[Valle del Côa]] ||2010||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città del Califfato di [[Madinat al-Zahra'|Medina Azahara]] ||2018||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Risco Caído]] e le montagne sacre di [[Gran Canaria]] ||2019||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paseo del Prado e Buen Retiro, un paesaggio di arti e scienze ||2021||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Siti preistorici di [[Minorca]] talaiolitica ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città sacra di [[Anurādhapura]] ||1982||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Antica città di [[Polonnaruwa]] ||1982||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Antica città di [[Sigiriya]] ||1982||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||[[Riserva forestale di Sinharaja]] ||1988||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città sacra di [[Kandy]] ||1988||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Galle]] e le sue fortificazioni ||1988||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Tempio d'oro di [[Dambulla]] ||1991||(i)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Altopiani centrali dello [[Sri Lanka]] ||2010||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Yellowstone]] ||1978||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Mesa Verde]] ||1978||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Grand Canyon]] ||1979||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Everglades]] ||1979||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Independence Hall]] ||1979||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Redwood]] ||1980||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Mammoth Cave]] ||1981||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Olympic]] ||1981||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Cahokia]], sito storico di Stato ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Great Smoky Mountains]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||La Fortaleza ed il sito storico nazionale di [[San Juan (Porto Rico)|San Juan]] ||1983||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Statua della Libertà a [[New York]] ||1984||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Yosemite]] ||1984||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale storico della cultura Chaco]] ||1987||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Vulcani delle Hawaii]] ||1987||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Monticello e università della [[Virginia]] a [[Charlottesville]] ||1987||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Pueblo di [[Taos (Nuovo Mexico)]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Carlsbad Caverns]] ||1995||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Isole Papahanaumokuakea delle [[Hawaii]] ||2010||(iii)(vi)(viii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Opere di terreno monumentali di [[Poverty Point]] ||2014||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Missioni francescane di [[San Antonio]] ||2015||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Le opere architettoniche del XX secolo di Frank Lloyd Wright ||2019||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Opere in terra cerimoniali di Hopewell ||2023||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Basilica della Natività e meta di pellegrinaggio, [[Betlemme]] ||2012||(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Palestina: terra di olivi e vigne - Paesaggio culturale della [[Gerusalemme]] meridionale, [[Battir]] ||2014||(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Hebron]]/Al-Khalil ||2017||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Antica [[Gerico]]/[[Tell es-Sultan]] ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[iSimangaliso Wetland Park]] ||1999||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Luoghi di ritrovamento dei fossili di ominidi di [[Sterkfontein]], [[Swartkrans]] e [[Kromdraai]] ||2005||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[Robben Island]] ||1999||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) ||2013||(i)(iii)(vii)(x)||Misto ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[Mapungubwe]] ||2003||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Regione floristica del Capo ||2015||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Cratere di Vredefort a [[Free state]] ||2005||(viii)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Paesaggio culturale e botanico di [[Richtersveld]] ||2007||(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dei ǂKhomani ||2017||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Monti Barberton Makhonjwa ||2018||(viii)||Naturale ||Africa |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||[[Gebel Barkal]] e i siti della regione del [[Napata]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||Siti archeologici dell'[[Isola di Meroe]] ||2011||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||Parco nazionale marino di Sanganeb e Parco nazionale marino della baia di Dungonab-isola di Mukkawar ||2016 ||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||[[Riserva naturale del Suriname centrale]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||Centro storico di [[Paramaribo]] ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||Sito archeologico di Jodensavanne: insediamento di Jodensavanne e cimitero di Cassipora Creek ||2023||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Il [[Castello di Drottningholm]] e il parco reale ||1991||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Birka]] e [[Hovgården]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Stabilimento siderurgico di [[Engelsberg]] ||1993||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Incisioni rupestri a [[Tanum]] ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Skogskyrkogården]] ("il cimitero del bosco") a [[Stoccolma]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||La cittadina anseatica di [[Visby]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Il villaggio della chiesa di [[Gammelstad]], [[Luleå]] ||1996||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Lapponia]] ||1996||(iii)(v)(vii)(viii)(ix)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Porto navale di [[Karlskrona]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] ||2006||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Paesaggio agricolo dell'[[Öland]] meridionale ||2000||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||L'area estrattiva di Falu koppargruva nel [[Falun]] ||2001||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Stazione radio di [[Grimeton]] ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Le case coloniche decorate di [[Hälsingland]] ||2012||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Centro storico di [[Berna]] ||1983||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Abbazia di [[San Gallo]] ||1983||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Convento benedettino di San Giovanni a [[Müstair]] ||1983||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||I tre castelli e la cinta muraria di [[Bellinzona]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Alpi svizzere Jungfrau-Aletsch|Alpi svizzere: Jungfrau-Aletsch-Bietschhorn]] ||2007||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Monte San Giorgio]] ||2010||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Lavaux]], terrazze vinicole ||2007||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Arena tettonica di [[Sardona]] ||2008||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Ferrovia del Bernina|Ferrovia retica]] nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Pianificazione urbana di [[La Chaux-de-Fonds]]/[[Le Locle]] ||2009||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Zona archeologica di [[Sarazm]] ||2010||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Pamir]] ||2013||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Foreste di tugai della [[Riserva naturale di Tigrovaya Balka]] ||2023||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Area di conservazione di Ngorongoro|Riserva naturale di Ngorongoro]] ||2010||(iv)(vii)(viii)(ix)(x)||Misto ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||Rovine di [[Kilwa Kisiwani]] e rovine di [[Songo Mnara]] ||1981||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Serengeti]] ||1981||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Riserva faunistica del Selous]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Kilimangiaro]] ||1987||(vii)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||La città di [[Stone Town]] (centro storico) a [[Zanzibar]] ||2000||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||Siti di arte rupestre a Kondoa ||2006||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Sukhothai|Città storica di Sukhothai]] e città storiche associate ||1991||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Ayutthaya|Città storica di Ayutthaya]] ||1991||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Santuari della vita selvatica di Thungyai e Huai Kha Khaeng ||1991||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Ban Chiang]] ||1992||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Complesso forestale di [[Dong Phayayen-Khao Yai]] ||2005||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Complesso forestale di [[Parco nazionale di Kaeng Krachan|Kaeng Krachan]] ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Si Thep|Antica città di Si Thep]] e suoi monumenti Dvaravati associati ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TGO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Togo|lista]])''</small>||Koutammakou, la terra dei Batammariba ||2004||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Medina di [[Tunisi]] ||1979||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Sito di [[Cartagine]] ||1979||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Anfiteatro romano di [[El Jem]] ||1979||(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ichkeul]] ||1980||(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Città punica di [[Kerkouane]] e la sua necropoli ||1986||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Medina di [[Susa (Tunisia)|Susa]] (''Sousse'') ||1988||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[al-Qayrawan]] (''Kairouan'') ||1988||(i)(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Rovine romane di [[Thugga]] (Dougga) ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[Gerba]]: testimonianza di un modello insediativo in territorio insulare ||2023||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Aree storiche di [[Istanbul]] ||1985||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Parco nazionale di [[Göreme]] e siti rupestri della [[Cappadocia]] ||1985||(i)(iii)(v)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschea grande e Ospedale di [[Divrigi]] ||1985||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Ḫattuša]]: Capitale degli Ittiti ||1986||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Nemrut Dağı]] ||1987||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Xanthos]]-[[Letoon]] ||1988||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Hierapolis]]-[[Pamukkale]] ||1988||(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Città di [[Safranbolu]] ||1994||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Troia]] ||1998||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschea Selimiye e suo complesso sociale ([[Edirne]]) ||2011||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito neolitico di [[Çatalhöyük]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Bursa]] e [[Cumalıkızık]]: la nascita dell'Impero Ottomano ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Pergamo]] e il suo paesaggio culturale multistratificato ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Efeso]] ||2015||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della fortezza [[Diyarbakır]] e dei giardini Hevsel ||2015||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Ani]] ||2016||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Afrodisia (Caria)|Afrodisia]] ||2017||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Göbekli Tepe]] ||2018||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Collina di [[Arslantepe]] ||2021||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Gordio (città antica)|Gordio]] ||2023||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschee ipostile in legno dell'[[Anatolia]] medievale ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Parco storico e culturale di Stato "Antica [[Merv]]" ||1999||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Il sito di [[Kunya-Urgench]] ||2005||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Fortezza parta di [[Nisa (città)|Nisa]] ||2007||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||[[Kiev]]: Cattedrale di Santa Sofia e relative costruzioni monastiche, monastero di Pečerska Lavra ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Centro storico di [[Leopoli]] ||1998||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Residenza dei metropoliti bucovini e dalmati a [[Černivci]] ||2011||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Antica città di [[Cherson (Crimea)|Chersonese Taurica]] ed il suo Chora ||2013||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Centro storico di [[Odessa]] ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale impenetrabile di Bwindi]] ||1994||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei Monti Rwenzori]] ||1994||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||Tombe dei re Buganda a Kasubi ||2001||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||[[Budapest]], le sponde del Danubio e il quartiere del castello di Buda ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Il vecchio villaggio di [[Hollókő]] ed i suoi dintorni ||1987||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Grotte dell'[[Parco nazionale di Aggtelek|Aggtelek]] e Carso slovacco ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Monastero benedettino millenario di [[Pannonhalma]] e il suo ambiente naturale ||1996||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Hortobágy]] ||1999||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Cimitero Paleocristiano di [[Pécs]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Paesaggio delle coltivazioni della [[Tokaj-Hegyalja|regione del vino Tokaji]] ||2002||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] ||2001||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Quartiere storico della città di [[Colonia del Sacramento]] ||1995||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Sito culturale-industriale di [[Fray Bentos]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Opera dell'ingegnere Eladio Dieste: chiesa di [[Atlántida (Uruguay)|Atlántida]] ||2021||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Itchan Kala di [[Khiva]] ||1990||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Centro storico di [[Bukhara]] ||1993||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Centro storico di [[Shahrisabz]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||[[Samarcanda]] - incrocio di culture ||2001||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Vanuatu|lista]])''</small>||Domini di Roi Mata ||2008||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||[[Coro (Venezuela)|Coro]] e il suo porto ||1993||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Canaima]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||Città universitaria di [[Caracas]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Complesso dei monumenti di [[Huế]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||[[Baia di Ha Long]] ||2000||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Antica città di [[Hội An]] ||1999||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Santuario di [[Mỹ Sơn]] ||1999||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Phong Nha-Ke Bang]] ||2015||(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Settore centrale della cittadella imperiale di Thang Long - [[Hanoi]] ||2010||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Cittadella della dinastia Ho ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Complesso paesaggistico di [[Tràng An]] ||2014||(v)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Vecchia città fortificata di [[Shibam]] ||1982||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Sana'a]] ||1986||(iv)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Città storica di [[Zabid]] ||1993||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Arcipelago di [[Socotra]] ||2008||(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Luoghi salienti dell'antico regno di Saba, [[Ma'rib]] ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{ZMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zambia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Mosi-oa-Tunya|Mosi-oa-Tunya]]/[[Cascate Vittoria]] ||1989||(vii)(viii)||Naturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Parco nazionale di [[Mana Pools]], [[Sapi]] e aree Safari di [[Chewore]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Monumento nazionale del [[Grande Zimbabwe]] ||1986||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Rovine del monumento nazionale di [[Khami]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||[[Matobo Hills]] ||2003||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Mosi-oa-Tunya/[[Cascate Vittoria]] ||1989||(vii)(viii)||Naturale ||Africa |} {{-}} ===Patrimoni transfrontalieri=== Si definiscono transfrontalieri, quei patrimoni condivisi tra più di un paese. Qui di seguito la lista di tali patrimoni: {|class="wikitable sortable multiline" style="vertical-align: middle;" width=600 |- ! width="400"|Patrimonio||width="200"|Paesi |- |Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] | *{{ALB}} *{{AUT}} *{{BEL}} *{{BIH}} *{{BGR}} *{{HRV}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{MKD}} *{{POL}} *{{CZE}} *{{ROU}} *{{SVK}} *{{SVN}} *{{ESP}} *{{CHE}} *{{UKR}} |- |Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] | * {{ALB}} * {{MKD}} |- |L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno | *{{ARG}} *{{BEL}} *{{DEU}} *{{JPN}} *{{IND}} *{{CHE}} |- |Qhapaq Ñan, sistema stradale andino | *{{ARG}} *{{BOL}} *{{CHL}} *{{COL}} *{{ECU}} *{{PER}} |- |Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor | *{{ARG}} *{{BRA}} |- |Le [[Grandi città termali d'Europa]] | *{{AUT}} *{{BEL}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{GBR}} *{{CZE}} |- |Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] | *{{AUT}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{SVN}} *{{CHE}} |- |Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale) | *{{AUT}} *{{DEU}} *{{SVK}} |- |Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] | *{{AUT}} *{{HUN}} |- |Foreste ircane | *{{AZE}} *{{IRN}} |- |Arco geodetico di Struve | *{{BLR}} *{{EST}} *{{FIN}} *{{LVA}} *{{LTU}} *{{MDA}} *{{NOR}} *{{RUS}} *{{SWE}} *{{UKR}} |- |[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) | *{{BLR}} *{{POL}} |- |Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] | *{{BEL}} *{{FRA}} |- |Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale) | *{{BEL}} *{{FRA}} |- |Colonie di Benevolenza | *{{BEL}} *{{NLD}} |- |Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] | *{{BEN}} *{{BFA}} *{{NER}} |- |Koutammakou, la terra dei Batammariba | *{{BEN}} *{{TGO}} |- |Cimiteri di tombe medievali stećci | *{{BIH}} *{{HRV}} *{{MNE}} *{{SRB}} |- |Sangha Trinational | *{{CMR}} *{{CAF}} *{{COG}} |- |[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] | *{{CAN}} *{{USA}} |- |Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] | *{{CAN}} *{{USA}} |- |[[Via della seta]]: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] | *{{CHN}} *{{KAZ}} *{{KGZ}} |- |Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura | *{{VAT}} *{{ITA}} |- |[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] | *{{CIV}} *{{GIN}} |- |[[Parco internazionale La Amistad]] | *{{CRI}} *{{PAN}} |- |Opere di difesa [[venezia]]ne tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale | *{{HRV}} *{{ITA}} *{{MNE}} |- |[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') | *{{DNK}} *{{DEU}} *{{NLD}} |- |La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] | *{{FIN}} *{{SWE}} |- |Pirenei, Mont Perdu | *{{FRA}} *{{ESP}} |- |Cerchi di pietra di [[Senegambia]] | *{{GMB}} *{{SEN}} |- |Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania | *{{DEU}} *{{NLD}} |- |[[Parco di Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) | *{{DEU}} *{{POL}} |- |Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) | *{{DEU}} *{{GBR}} |- |Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] | *{{DEU}} *{{CZE}} |- |[[Monte San Giorgio]] | *{{ITA}} *{{CHE}} |- |Ferrovia retica nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] | *{{ITA}} *{{CHE}} |- |[[Tien Shan]] occidentale | *{{KAZ}} *{{KGZ}} *{{UZB}} |- |Deserti freddi invernali del Turan | *{{KAZ}} *{{TKM}} *{{UZB}} |- |Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) | *{{LSO}} *{{ZAF}} |- |Istmo di [[Curlandia]] | *{{LTU}} *{{RUS}} |- |Paesaggi della [[Dauria]] | *{{MNG}} *{{RUS}} |- |Bacino di [[Uvs Nuur]] | *{{MNG}} *{{RUS}} |- |Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] | *{{POL}} *{{UKR}} |- |Grotte dell'[[Aggtelek]] e Carso slovacco | *{{SVK}} *{{HUN}} |- |Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] | *{{SVN}} *{{ESP}} |- |Vie della Seta: corridoio Zarafshan-Karakum | *{{TJK}} *{{TKM}} *{{UZB}} |- |Mosi-oa-Tunya/[[Cascate Vittoria]] | *{{ZMB}} *{{ZWE}} |- |Insediamenti della Chiesa morava | *{{DNK}} *{{DEU}} *{{GBR}} *{{USA}} |} ==Criteri Unesco== ===Lista criteri=== {{Legenda Unesco}} ===Applicazione criteri=== [[Immagine:Flag of UNESCO.svg|100px|right|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione (al 2007)]] {|class="wikitable" !| ||width="150"|Criteri Culturali||width="150"| Criteri Naturali |- ||Linee guida operative 2002||(i) (ii) (iii) (iv) (v) (vi)||(i) (ii) (iii) (iv) |- ||Linee guida operative 2005||(i) (ii) (iii) (iv) (v) (vi)||(viii) (ix) (vii) (x) |} {{-}} ==Stati senza alcun patrimonio UNESCO== Al {{Da aggiornare|2023|anno=2024|mese=7}} sono 28 le nazioni a non possedere alcun patrimonio UNESCO nel loro territorio: {{Lista su Colonne|4| * {{BHS}} * {{BTN}} * {{BRN}} * {{BDI}} * {{COM}} * {{COK}} * {{DJI}} * {{GNQ}} * {{SWZ}} * {{GRD}} * {{GNB}} * {{GUY}} * {{KWT}} * {{LBR}} * {{MDV}} * {{MCO}} * {{NRU}} * {{NIU}} * {{VCT}} * {{WSM}} * {{SOM}} * {{STP}} * {{SLE}} * {{SSD}} * {{TLS}} * {{TON}} * {{TTO}} * {{TUV}} }} {{-}} == Vedi anche == * [[Patrimoni culturali immateriali dell'UNESCO]] * [[UNESCO Città della Creatività|Città della Creatività]] == Collegamenti esterni == * [http://whc.unesco.org/pg.cfm?cid=31 Sito ufficiale dell'UNESCO] * [http://www.sitiunesco.it/ Siti UNESCO in Italia]{{Dead link|date=gennaio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} {{Quickfooter|Tematica | Livello = 1 }} [[Categoria:Patrimoni Mondiali dell'Umanità| ]] 11puubbda4ler5a6eb8syyfeom3p5a2 937823 937794 2026-07-24T09:21:53Z Andyrom75 4215 /* Lista dei patrimoni dell'umanità */ 937823 wikitext text/x-wiki {{pagebanner|UNESCO page banner.jpg}} [[Immagine:Welterbe.svg|100px|left|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione (al 2018)]]L''''[http://whc.unesco.org UNESCO]''' o '''Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura''' (''United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization'') stila annualmente una lista di siti di eccezionale importanza naturale e culturale. Fanno parte dell'UNESCO oltre 190 paesi. <u>{{Da aggiornare|La lista sottostante è aggiornata al 2023|anno=2024|mese=07}}</u>, ed è composta da siti provenienti da 168 Paesi. Attualmente le nazioni che hanno il maggior numero di monumenti considerati Patrimonio dell'Umanità sono nell'ordine: [[Italia]] (59), [[Cina]] (57), [[Francia]] (52), [[Germania]] (52), [[Spagna]] (50), [[India]] (42), [[Messico]] (35) e [[Regno Unito]] (33) e [[Russia]] (31). [[File:World Heritage Sites by country.png|650px|center|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione]] {{-}} ==Lista dei patrimoni dell'umanità== {|class="wikitable sortable multiline" style="vertical-align: middle;" |- ! style="width:200px;" |Paese e lista specifica ||Patrimonio||Anno||width="50"|Criteri||Tipo||width="160"|Regione UNESCO |- |{{AFG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Afghanistan|lista]])''</small>||Minareto e resti archeologici di Jam nei pressi del fiume Hari Rud ||2002||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AFG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Afghanistan|lista]])''</small>||Panorama culturale e resti archeologici della [[Valle di Bamiyan]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||[[Butrinto]] ||1992||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||I centri storici di [[Berat]] e [[Argirocastro]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] ||2019||(i)(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||La Qal'a dei Banu Hammad ||1980||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Tassili n'Ajjer]] ||1982||(i)(iii)(vii)(viii)||Misto ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Valle di M'Zab]] ||1982||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Djémila]] ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Tipasa]] ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Timgad]] ||1982||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||Qasba di [[Algeri]] ||1992||(ii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{AND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Andorra|lista]])''</small>||La valle [[Madriu Perafita Claror]] ||2004 ||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AGO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Angola|lista]])''</small>||[[Mbanza Congo]], vestigia della capitale dell'antico Regno del Kongo ||2017 ||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ATG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Antigua e Barbuda|lista]])''</small>||Cantiere navale d'[[Antigua (isola)|Antigua]] e siti archeologici associati ||2016 ||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Sito archeologico di Al-Hijr ([[Mada'in Salih]]) ||2008 ||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Distretto di [[Turaif|al-Turayf]] ad [[Dirʿiyya|al-Dirʿiyya]] ||2010||(iv)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Centro storico di [[Gedda (Arabia Saudita)|Gedda]], l'accesso della Mecca ||2014||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Arte rupestre nella Regione Ha'il dell'Arabia Saudita ||2015 ||(i)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Oasi di [[Al-Hasa|Al-Ḥasa]] ||2018||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Area culturale di [[Bir Hima]] ||2021||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||[[Rub' al-Khali|'Uruq Bani Ma'arid]] ||2023||(vii)(ix)||Naturale ||Stati arabi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Glaciares]] ||1981||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor ||1984||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dell'Iguazú]], sede delle Cascate dell'Iguazú ||1984||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Cueva de las Manos]], [[Rio Pinturas]] ||1999||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Penisola di Valdés]] ||1999||(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ischigualasto]] e [[Parco nazionale di Talampaya]] ||2000||(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Blocco Gesuita e Estancias di [[Cordoba (Argentina)|Cordoba]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Quebrada de Humahuaca]] ||2003||(ii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Alerces]] ||2017||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Museo del sito di memoria dell'ESMA - ex-centro clandestino di detenzione, tortura e sterminio ||2023||(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Monasteri di [[Haghpat]] e [[Sanahin]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Monastero di [[Geghard]] e dell'Alta [[Valle Azat]] ||2000||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Cattedrale e chiese di [[Echmiadzin]] e sito archeologico di [[Zvartnots]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Kakadu]] ||1992||(i)(vi)(vii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Grande barriera corallina]] ||1981 ||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Regione dei [[Laghi Willandra]] ||1981||(iii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Regione selvaggia della [[Tasmania]] ||1989||(iii)(iv)(vi)(vii)(viii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola Lord Howe]] ||1982||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta pluviale centro orientale]] ||1994||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Uluru-Kata Tjuta]] ||1994||(v)(vi)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Tropici del [[Queensland]] ||1988||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Baia degli squali]] ||1991||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola di Fraser]] ||1992||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Siti australiani dei mammiferi fossili ([[Riversleigh]]/[[Naracoorte]]) ||1994||(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isole Heard e McDonald]] ||1997||(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola Macquarie]] ||1997||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Area delle [[Greater Blue Mountains]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Purnululu]] ||2003 ||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Royal Exhibition Building e i Carlton Garden a [[Melbourne]] ||2004||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Teatro dell'opera di [[Sydney]] ||2007||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Siti di detenzione australiani ||2010||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Ningaloo|Costa di Ningaloo]] ||2011||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale [[Budj Bim]] ||2019||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di Murujuga ||2025||(i)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Salisburgo]] ||1996||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Palazzo e giardini di Schönbrunn a [[Vienna]] ||1996||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale di [[Hallstatt-Dachstein]], [[Salzkammergut]] ||1997||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||[[Ferrovia del Semmering]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Graz]] e Castello Eggenberg ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale della [[Wachau]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] ||2001||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico di [[Vienna]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale)||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Città-fortezza di [[Baku]] con il Palazzo di Shirvanshah e la Torre della Vergine ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dell'arte rupestre di [[Riserva statale di Qobustan|Qobustan]] ||2007||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Centro storico di [[Şəki]] con il Palazzo del Khan ||2019||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Foreste ircane ||2023||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Paesaggio culturale del popolo Khinalig e percorso di transumanza "Köç Yolu" ||2023||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Qal'at al-Bahrain]] ||2005 ||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||La raccolta delle perle, testimonianza dell'economia di un'isola ||2012||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||Tumuli sepolcrali della cultura Dilmun||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Storica città-moschea di [[Bagerhat]] ||1985||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Rovine del Vihara Buddista a [[Paharpur]] ||1985||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Foresta di mangrovie di [[Sundarbans]] ||1997||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{BRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Barbados|lista]])''</small>||[[Bridgetown]] storica e relativi annessi ||2011||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Beghinaggi fiamminghi ||1998||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Le quattro chiuse di sollevamento del Canal du Centre e suoi dintorni, [[La Louvière]] e [[Le Rœulx]] ([[Provincia dell'Hainaut|Hainault]]) ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Grand Place a [[Bruxelles]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Centro storico di [[Bruges]] ||2000||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Principali case cittadine dell'architetto Victor Horta ([[Bruxelles]]) ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Cave neolitiche di selce a [[Spiennes]] ([[Mons]]) ||2000||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Cattedrale di Notre-Dame a [[Tournai]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Complesso museale di [[Plantin-Moretus]] ad [[Anversa]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Palazzo Stoclet a [[Bruxelles]] ||2009||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Principali siti minerari della [[Vallonia]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Colonie di Benevolenza||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale)||2023||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belize|lista]])''</small>||Sistema della riserva naturale della barriera corallina del [[Belize]] ||1996||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Palazzo reale di [[Abomey]] ||1985||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Koutammakou, la terra dei Batammariba ||2023||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Complesso del Castello di [[Mir (Bielorussia)|Mir]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Complesso culturale, residenziale e architettonico della famiglia Radziwill a [[Njasviž]] ||2005||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) ||2014||(vii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Birmania|lista]])''</small>||Città degli antichi regni Pyu ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Birmania|lista]])''</small>||[[Bagan]] ||2019||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Città di [[Potosí]] ||1987||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Missione gesuita del [[Chiquitos]] ||1990||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Città storica di [[Sucre]] ||1991||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Forte di [[Samaipata]] ||1998||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Centro spirituale e politico della cultura [[Tiahuanaco|Tiwanaku]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Noel Kempff Mercado]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||L'area del vecchio ponte ed il centro città di [[Mostar]] ||2005||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Ponte Mehmed Paša Sokolović a [[Višegrad]] ||2007||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Grotta di Vjetrenica ||2024||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Botswana|lista]])''</small>||[[Tsodilo]] ||2001||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Botswana|lista]])''</small>||[[Delta dell'Okavango]] ||2014||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Città storica di [[Ouro Preto]] ||1980||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Olinda]] ||1982||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico di [[Salvador (Brasile)|Salvador de Bahia]] ||1985||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Santuario di [[Bom Jesus do Congonhas]] ||1985||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dell'Iguazú]] ||1986 ||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Brasilia]] ||1987||(i)(iv)||Culturale||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Serra da Capivara]] ||1991||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico di [[São Luís]] ||1997||(iii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Diamantina]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta atlantica costa della scoperta]] ||1999||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta atlantica sud-orientale]] ||1999||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Jau]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Area di conservazione del [[Pantanal]] ||2000||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Goiás (città)|Goiás]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Isole atlantiche brasiliane: riserve di [[Fernando de Noronha]] e [[Atol das Rocas]] ||2001||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Aree protette del Cerrado: [[Parco nazionale Chapada dos Veadeiros]] e [[Parco nazionale Emas]] ||2001||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||La piazza di São Francisco nella città di [[São Cristóvão]] ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Rio de Janeiro]], paesaggi Carioca tra la montagna e il mare ||2012||(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor ||1984||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Complesso architettonico moderno di [[Pampulha]] ||2016||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Sito archeologico della [[banchina di Valongo]] ||2017||(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parati]] e [[Isola Grande (Rio de Janeiro)|Isola Grande]] - cultura e biodiversità ||2019||(v)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Sítio Roberto Burle Marx ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei Lençóis Maranhenses]] ||2024||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Canyon del fiume Peruaçu ||2025||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Chiesa di [[Bojana]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Cavaliere di [[Madara (Bulgaria)|Madara]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Tombe trace di [[Kazanlăk]] ||1979||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Chiese rupestri di [[Ivanovo (Bulgaria)|Ivanovo]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Monastero di [[Rila]] ||1983||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Antica città di [[Nesebăr]] ||1983 ||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Srebărna]] ||1983||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Pirin]] ||2010||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Tombe trace di [[Sveštari]] ||1985 ||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Rovine di [[Loropéni]] ||2009 ||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Siti dell'antica metallurgia del ferro del Burkina Faso ||2019||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Corte reale di Tiébélé ||2024||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Angkor]] ||1992 ||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Tempio Preah Vihear]] ||2008 ||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||Zona del tempio di [[Sambor Prei Kuk]], sito archeologico dell'antica Ishanapura ||2017 ||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Koh Ker]]: sito archeologico dell'antica Lingapura o Chok Gargyar ||2023 ||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||Luoghi della memoria in Cambogia: dai centri di repressione ai luoghi di pace e riflessione ||2025 ||(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||[[Riserva faunistica di Dja]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||Paesaggio culturale Diy-Gid-Biy dei [[monti Mandara]] ||2025||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Sito storico nazionale di [[L'Anse aux Meadows]] ||1978||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Nahanni]] ||1978||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco provinciale dei dinosauri]] nella provincia di [[Alberta]] ||1979||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>|||Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Gwaii Haanas]] sulle [[Isole Regina Carlotta]] ||1981||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Salto del Bufalo schiantato]] nello stato di [[Alberta]] ||1981||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Wood Buffalo]] ||1983||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco delle montagne rocciose canadesi]] ||1990||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Distretto storico della città di [[Québec (città)|Québec]] ||1985||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Gros Morne]] ||1987 ||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lunenburg (Canada)|Lunenburg]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Miguasha]] ||1999||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Canale Rideau sul [[Lago Ontario]] ||2007||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Falesie fossilifere di Joggins ||2008||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Il paesaggio di [[Grand-Pré]] ||2012||(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Red Bay (Canada)|Stazione baleniera basca di Red Bay]] ||2013||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Riserva ecologica di Mistaken Point]] ||2016||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Pimachiowin Aki ||2018||(iii)(vi)(ix)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Writing-on-Stone Provincial Park|Writing-on-Stone/Áísínai'pi]] ||2019||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Tr'ondëk-Klondike ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Isola d'Anticosti|Anticosti]] ||2023||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CPV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Capo Verde|lista]])''</small>||[[Cidade Velha]], centro storico di Ribeira Grande ||2009||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TCD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ciad|lista]])''</small>||Laghi di [[Ounianga]] ||2012||(vii)||Naturale ||Africa |- |{{TCD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ciad|lista]])''</small>||Massiccio dell'[[Ennedi]]: paesaggio naturale e culturale ||2016||(iii)(vii)(ix)||Misto ||Africa |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Rapa Nui]] sull'[[Isola di Pasqua]] ([[Moai]]) ||1995||(i)(iii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Chiese di [[Chiloé]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Quartiere storico della città portuale di [[Valparaíso]] ||2003||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||[[Raffinerie di salnitro di Humberstone e Santa Laura]] ||2005||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Città mineraria di [[Sewell (Cile)|Sewell]] ||2006||(ii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Insediamento e mummificazione artificiale della cultura Chinchorro nella regione di [[Arica]] e [[Monte Parinacota|Parinacota]] ||2021||(iii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Tai]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)(vii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Grande muraglia cinese]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Palazzi imperiali delle dinastie Ming e Qing a [[Pechino]] e [[Shenyang]] ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Mogao, a [[Dunhuang]], provincia del [[Gansu]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Esercito di terracotta|Mausoleo del primo Imperatore Qin]] a [[Xi'an]], provincia di [[Shaanxi]] ||1987||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito dell'Uomo di [[Pechino]] a Zhoukoudian ||1987||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Monti [[Huangshan]] ||1990||(ii)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Valle del Jiuzhaigou]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Huanglong]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Wulingyuan]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Località montana e templi circostanti, [[Chengde]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tempio e cimitero di Confucio e maniero della famiglia Kong a [[Qufu]] ||1994||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antico complesso di edifici nelle [[Monti Wudang]] ||1994||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Insieme storico del Palazzo del Potala, [[Lhasa]] ||2001||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Lushan]] ||1996||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Area scenica del [[Monte Emei]] compreso il Buddha gigante di [[Leshan]] ||1996||(iv)(vi)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lijiang (città)|Lijiang]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antica città di [[Ping Yao]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Giardini classici di [[Suzhou]] ||2000||(i)(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Palazzo estivo e giardino imperiale di [[Pechino]] ||1998||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Il Tempio del Cielo: un altare sacrificale imperiale a [[Pechino]] ||1998||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Wuyi]] ||1999||(iii)(vi)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Incisioni rupestri di [[Dazu]] ||1999||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Qincheng]] e il sistema di irrigazione del [[Dujiangyan]] ||2000||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antichi villaggi nell'[[Anhui]] meridionale - [[Xidi]] e [[Hongcun]] ||2000||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Longmen ||2000||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tombe imperiali delle dinastie Ming e Qing ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Yungang ||2001||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Area protetta dei tre fiumi paralleli]] dello [[Yunnan]] ||2003||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Città capitali e tombe dell'antico regno Goguryeo ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Il centro storico di [[Macao]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Yin Xu]] ||2006||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Santuari del panda gigante nella provincia di [[Sichuan]] ||2006||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||I diaolou e i villaggi del [[Kaiping]] ||2007||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio carsico della Cina meridionale ||2014||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tulou di [[Fujian]] ||2008||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del monte Sanqingshan]] ||2008||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Wutai]] ||2009||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Dengfeng]] nel "Centro di Cielo e Terra" ||2010||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Danxia cinese ||2010||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale del lago dell'ovest di [[Hangzhou]] ||2011||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito fossile di [[Chengjiang]] ||2012||(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito di [[Xanadu]] ||2012||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] del [[Xinjiang]] ||2013||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dei terrazzamenti a riso hani di [[Honghe]] ||2013||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Gran Canale: canale artificiale che collega [[Pechino]] a [[Hangzhou]] ||2014||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Siti dei Tusi ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dell'arte rupestre di [[Zuojiang Huashan]] ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Shennongjia del [[Hubei]] ||2016||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Hoh Xil]] del [[Qinghai]] ||2017||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Gulangyu|Kulangsu]]: un insediamento storico internazionale ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Fanjingshan]] ||2018||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Rovine archeologiche della città di Liangzhu ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Santuario degli uccelli migratori lungo il litorale del mar Giallo e del Golfo di Bohai della Cina ||2019, 2024||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Quanzhou]]: Emporio del mondo nella Cina Song-Yuan ||2021||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale delle antiche foreste di tè del monte Jingmai a [[Pu'er]] ||2023||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Asse centrale di [[Pechino]]: un complesso edilizio che esemplifica l'ordine ideale della capitale cinese ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Deserto di Badain Jaran - Torri di sabbia e laghi ||2024||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tombe imperiali di Xixia ||2025||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||[[Pafo]] ||1980||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||Chiese dipinte dei [[Monti Troodos]] ||2001||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||[[Choirokoitia]] ||1998||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{VAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Città del Vaticano|lista]])''</small>||[[Città del Vaticano]] ||1984||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{VAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Città del Vaticano|lista]])''</small>||Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Porto, fortezza e monumenti di [[Cartagena de Indias|Cartagena]] ||1984||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Katios]] ||1994||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Santa Cruz de Mompox]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Parco archeologico nazionale di [[Tierradentro]] ||1995||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||[[Parco Archeologico San Agustín]] ||1995||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Santuario floro-faunistico dell'[[Isola Malpelo]] ||2006||(vii)(ix)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Paesaggi culturali del caffè della [[Colombia]] ||2011||(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Parco nazionale naturale Sierra de Chiribiquete ||2018||(iii)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||Complesso di tombe Goguryeo nelle città di [[Pyongyang]] e [[Namp'o]] ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||Monumenti e siti storici di [[Kaesŏng]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||[[Monte Kumgang]] – La montagna dei diamanti vista dal mare ||2025||(iii)(vii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tempio sotterraneo di Seokguram vicino a [[Gyeongju]] e Tempio di Bulguksa nella provincia di [[North Gyeongsang]] ||1995||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tempio di Haeinsa, dove sono conservate le tavolette Tripitaka Koreana ||1995||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Santuario di Jongmyo a [[Seul]] ||1995||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Complesso del palazzo di Changdeokgung a [[Seul]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Fortezza di Hwaseong a [[Suwon]] ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Aree storiche di [[Gyeongju]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Siti dolmenici di [[Gochang]], [[Hwasun]] e [[Ganghwa]] ||2000||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Isola vulcanica di [[Isola di Jeju|Jeju]] e tunnel di lava ||2007||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tombe reali della dinastia Joseon ||2009||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Villaggi storici di [[Hahoe]] e [[Yangdong]] ||2010||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Namhansanseong, a sudest di [[Seul]] ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Aree storiche Baekje ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Sansa, monasteri buddisti di montagna in Corea ||2018||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Seowon, accademie neo-confuciane coreane ||2019||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Getbol, piane di marea coreane ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tumuli di Gaya ||2023||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Taï]] ||1982||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Comoé]] ||1983||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||Città storica di [[Grand-Bassam]] ||2012||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||Moschee in stile sudanese nel nord della Costa d'Avorio ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||[[Parco internazionale La Amistad]] ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||Parco nazionale [[Isola del Coco]] ||2002||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||[[Area di conservazione Guanacaste]] ||2004||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||Insediamenti pre-colombiani con le sfere di pietra dei Diquis e sull'[[Isla del Caño]] ||2014||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Ragusa (Croazia)|Ragusa]] (''Dubrovnik'') ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Complesso storico di [[Spalato]] (Split) con il Palazzo di Diocleziano ||1979||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei laghi di Plitvice]] ||2000||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Complesso episcopale della Basilica eufrasiana nel centro storico di [[Parenzo]] (Poreč) ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Città storica di [[Traù]] (Trogir) ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Cattedrale di San Giacomo a [[Sebenico]] (Šibenik) ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Piana di [[Cittavecchia]] (Stari Grad) ||2008||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[L'Avana]] vecchia e le sue fortificazioni ||1982||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Trinidad (Cuba)|Trinidad]] e la [[Valle de los Ingenios]] ||1988||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Castello di San Pedro de la Roca a [[Santiago de Cuba]] ||1997||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Valle Viñales]] ||1999||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Parco nazionale sbarco del Granma]] ||1999||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Paesaggio archeologico delle prime piantagioni di caffè nel sudest di [[Cuba]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Alejandro de Humboldt]] ||2001||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cienfuegos]] ||2005||(ii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Centro storico di [[Camagüey]] ||2008||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Colline di [[Jelling]], pietre runiche e chiesa ||1994||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Roskilde]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Castello di [[Kronborg]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Fiordo ghiacciato di [[Ilulissat]] ([[Groenlandia]]) ||2004||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Stevns Klint ([[Selandia (isola)|Sjælland]]) ||2014||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Territorio di caccia ''par force'' nello [[Selandia settentrionale]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||[[Kujataa]]: agricoltura nordica e inuit al bordo della calotta glaciale ([[Groenlandia]]) ||2017||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Fortezze ad anello dell'età vichinga ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Aasivissuit - Nipisat. Terreno di caccia inuit tra ghiaccio e mare ([[Groenlandia]]) ||2018||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Møns Klint ||2025||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DMA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Dominica|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Morne Trois Pitons]] ||1997||(viii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Isole [[Galápagos]] ||2001||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Città di [[Quito]] ||1978||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Sangay]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cuenca (Ecuador)|Santa Ana de los Ríos de Cuenca]] ||1999||(ii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Menfi (Egitto)|Menfi]] e la sua Necropoli - La piana delle [[Piramidi di Giza|Piramidi]] da [[Giza]] a [[Dahshur]] ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Antica [[Tebe (sito archeologico)|Tebe]] con la sua Necropoli ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Monumenti [[Nubia|Nubiani]] da [[Abu Simbel]] a File ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Il Cairo]] islamico ||1979||(i)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Abu Mena]] ||1979||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Monastero di Santa Caterina ai piedi del [[Monte Sinai]] ||2002||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Wadi al-Hitan]] (Valle delle balene) ||2005||(viii)||Naturale ||Stati arabi |- |{{SLV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a El Salvador|lista]])''</small>||Sito archeologico [[Joya de Cerén]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Emirati Arabi Uniti|lista]])''</small>||Siti culturali di [[al-'Ayn]] ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EST}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Estonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Tallinn]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{EST}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Estonia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ERI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Eritrea|lista]])''</small>||[[Asmara]]: una città modernista d'[[Africa]] ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Semien]] ||1978||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Chiese rupestri, [[Lalibela]] ||1978||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Fasil Ghebbi]] nei pressi di [[Gondar]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Bassa valle dell'Auash ||1980||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Tiya]] ||1980||(i)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Axum]] ||1980||(i)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Bassa valle dell'Omo ||1980||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Storica città fortificata di [[Harar|Harar Jugol]] ||2006||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Konso]] ||2011||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale ghedeo ||2023||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle montagne di Bale]] ||2023||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Melka Kunture]] e Balchit: siti archeologici e paleontologici nell'area dell'altopiano dell'Etiopia ||2024||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{FJI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Figi|lista]])''</small>||Città portuale storica di [[Levuka]] ||2013||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||[[Parco naturale della barriera corallina di Tubbataha|Parco marino di Tubbataha Reef]] ||2009||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Chiese barocche delle [[Filippine]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Terrazzamenti di [[Banaue (Ifugao)|Banaue]] nella Cordigliera filippina ||1995||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Città storica di [[Vigan (Filippine)|Vigan]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del fiume sotterraneo di Puerto Princesa]] ||1999||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Santuario naturale della catena del [[Monte Hamiguitan]] ||2014||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Vecchia [[Rauma (Finlandia)|Rauma]] ||1991||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Fortezza di Suomenlinna ||1991||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Antica chiesa di [[Petäjävesi]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Mulino in legno di [[Verla]] ||1996||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Luogo di sepoltura dell'Età del bronzo di [[Sammallahdenmäki]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] ||2006||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Mont Saint-Michel]] e la sua baia ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Chartres]] ||1979||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Palazzo e Parco di [[Versailles]] ||1979||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Basilica e collina di [[Vézelay]] ||1979||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Siti preistorici e grotte decorate della [[Valle del Vézère]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Palazzo e Parco di [[Fontainebleau]] ||1981||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale Notre-Dame di [[Amiens]] ||1981||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Teatro Romano e dintorni e l'Arco di Trionfo di [[Orange (Francia)|Orange]] ||1981||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Monumenti Romani e Romanici di [[Arles]] ||1981||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Abbazia Cistercense di [[Fontenay]] ||1981||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Dalle grandi saline di Salins-les-Bains alle Saline Reali di [[Arc-et-Senans]], la produzione di sale ignigeno ||2009||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Place Stanislas, Place de la Carrière, e Place d'Alliance a [[Nancy]] ||1983||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Chiesa di [[Saint-Savin sur Gartempe]] ||1983||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Golfo di Porto]]: [[Capo Girolata]], [[Riserva naturale di Scandola]] e [[Calanchi di Piana]] in [[Corsica]] ||1983||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Acquedotto romano di Pont du Gard vicino a [[Remoulins]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Strasburgo]]-Grande île ||2017||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Parigi]], Argini della Senna ||1991||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di Notre-Dame, ex Abbazia di Saint-Remi e Palazzo di Tau a [[Reims]] ||1991||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Bourges]] ||1992||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Avignone]] ||1995||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Canal du Midi]] ||1996||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Storica città fortificata di [[Carcassonne]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Strade francesi per [[Santiago de Compostela]] ||1998||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Sito storico di [[Lione]] (''Vieux Lyon'') ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Giurisdizione di [[Saint-Emilion]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||La [[Valle della Loira]] tra [[Sully-sur-Loire]] e [[Chalonnes]] ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Provins]], città delle fiere medioevali ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||La città di [[Le Havre]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Bordeaux]], Porto della Luna ||2007||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Lagune della [[Nuova Caledonia]] ||2008||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Fortificazioni di [[Vauban]] ||2008||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Picchi, circhi e bastioni dell'isola del[[la Riunione]] ||2010||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Città episcopale di [[Albi]] ||2010||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Causses]] e [[Cevenne]], paesaggio culturale agro-pastorale ||2011||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Bacino minerario del [[Nord-Passo di Calais]] ||2012||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Pirenei, Mont Perdu ||1999||(iii)(iv)(v)(vii)(viii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Grotta decorata di Pont d'Arc, nota come Grotta Chauvet-[[Vallon-Pont-d'Arc|Pont d’Arc]], [[Ardèche]] ||2014||(i)(iii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Climi e territori della [[Borgogna]] ||2015||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Colline, case e cantine di Champagne ||2015||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Taputapuatea]] ||2017||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Chaîne des Puys]] - arena tettonica della faglia di Limagne ||2018||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small> ||[[Isole Sparse dell'oceano Indiano|Terre e mari australi francesi]] ([[Terre australi e antartiche francesi]]) ||2019||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Faro di Cordouan||2021||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Nizza]], località di villeggiatura invernale della Riviera||2021||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Maison Carrée di [[Nîmes]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale) ||2023||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Vulcani e foreste del [[La Pelée|monte Pelée]] e dei [[Pitons du Carbet|Pitons]] della [[Martinica]] settentrionale ||2023||(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Te Henua Enata – [[Isole Marchesi]] ||2024||(iii)(vi)(vii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Megaliti di [[Carnac]] e delle coste del Morbihan ||2025||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GAB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gabon|lista]])''</small>||Ecosistema e paesaggio culturale di [[Lopé-Okanda]] ||2007||(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||Africa |- |{{GAB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gabon|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ivindo]] ||2021||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{GMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gambia|lista]])''</small>||[[Isola James]] e siti correlati ||2003||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{GMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gambia|lista]])''</small>||Cerchi di pietra di Senegambia ||2006||(i)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Mtskheta]] ||1994||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||[[Svanezia|Alto Svaneti]] ||1996||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Monastero di Gelati ||2017||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Foreste pluviali e zone umide colchiche ||2021||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Aquisgrana]] ||1978||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Spira (Germania)|Spira]] ||1981||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Residenza di [[Würzburg]], con i giardini di corte e la piazza della residenza ||1981||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Chiesa del pellegrinaggio di [[Wies]] ||1983||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Castelli di Augustusburg e Falkenlust a [[Brühl]] ||1984||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di Santa Maria e Chiesa di San Michele a [[Hildesheim]] ||1985||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Monumenti Romani, Cattedrale di San Pietro e Chiesa di Nostra Signora a [[Treviri]] ||1986||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città anseatica di [[Lubecca]] ||1987||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) ||2008||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Palazzi e parchi di [[Potsdam]] e [[Berlino]] ||1999||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Abbazia e vecchia cattedrale di [[Lorsch]] ||1991||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Miniere di Rammelsberg e città storica di [[Goslar]] ||2010||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso monastico di [[Maulbronn]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città di [[Bamberga]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Chiesa collegiata, castello e città vecchia di [[Quedlinburg]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Fonderie di [[Völklingen]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Sito fossile del Pozzo di [[Messel]] ||1995||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Duomo di [[Colonia (Germania)|Colonia]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Il Bauhaus e i suoi siti a [[Weimar]] e [[Dessau]] ||2017||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Memoriali luterani a [[Eisleben]] e [[Wittenberg]] ||1996||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Weimar]] classica ||1998||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Isola dei musei (Museumsinsel) [[Berlino]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Castello di [[Wartburg]] ||1999||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Regno giardino di [[Dessau]]-[[Wörlitz]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Isola di Reichenau|Isola monastica di Reichenau]] ||2000||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso industriale delle Miniere di carbone della Zollverein ad [[Essen]] ||2001||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Gola del Reno, fra [[Coblenza]] e [[Bingen]] ||2002||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Centri storici di [[Stralsund]] e [[Wismar]] ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Il municipio e la statua sulla piazza del mercato di [[Brema]] ||2004||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Ratisbona]] ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Residenze in stile moderno di [[Berlino]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Officine Fagus ad [[Alfeld an der Leine]] ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Teatro dell'Opera margraviale di [[Bayreuth]] ||2012||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Parco di [[Bad Muskau|Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) ||2004||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Opere idriche ed Ercole nel [[Bergpark Wilhelmshöhe]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Westwerk carolingio e Civitas di Corvey, vicino [[Höxter]] ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Speicherstadt e il distretto Kontorhaus con Chilehaus ||2015||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>|| Grotte e arte del periodo glaciale nelle [[Alpi sveve|Giura svevo]] ||2017||(iii)|| Culturale || Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso archeologico di confine di Hedeby e Danevirke ||2018||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Naumburg (Saale)|Naumburg]] ||2018||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Sistema di gestione dell'acqua di [[Augusta (Germania)|Augusta]] ||2019||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] ||2019||(ii)(iii)(iv)||Culturale||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale) ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Mathildenhöhe [[Darmstadt]] ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Siti SchUM di [[Spira (Germania)|Spira]], [[Worms]] e [[Magonza]] ||2021||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Patrimonio medievale ebraico di [[Erfurt]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso residenziale Schwerin ||2024||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||I palazzi del re Ludovico II di Baviera: Neuschwanstein, Linderhof, Schachen e Herrenchiemsee ||2025||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GHA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ghana|lista]])''</small>||Forti e castelli, Volta, Grande [[Accra]], Regione Centrale e Occidentale ||1979||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{GHA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ghana|lista]])''</small>||Edifici tradizionali Ashanti ||1980||(v)||Culturale ||Africa |- |{{JAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giamaica|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Blue and John Crow Mountains]] ||2015||(iii)(vi)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti buddisti nella regione di [[Horyu-ji]] ||1993||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Castello di [[Himeji]] ||1993||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Yakushima]] ||1993||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Shirakami-Sanchi]] ||1993||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti storici dell'antica [[Kyoto]] (città di Kyoto, [[Uji]] e [[Ōtsu]]) ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Villaggi storici di [[Shirakawa-go]] e [[Gokayama]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Memoriale della pace di Hiroshima (Genbaku dome) ||1996||(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Santuario shintoista di [[Itsukushima]] ||1996||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti storici dell'antica [[Nara]] ||1998||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Santuari e templi di [[Nikkō]] ||1999||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti [[Gusuku]] e beni associati del reame delle [[Ryukyu]] ||2000||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti sacri e vie dei pellegrini nella penisola di [[Kii]] ||2004||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Shiretoko]] ||2005||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Miniere d'argento di Iwami Ginzan e paesaggio culturale ||2007||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Hiraizumi]] – Templi, Giardini e Siti archeologici del Buddhismo ||2011||(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Isole Ogasawara]] ||2011||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Fuji]]san, luogo sacro e fonte di ispirazione artistica ||2013||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Mulino da seta di [[Tomioka (Gunma)|Tomioka]] e siti correlati ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti Meiji della rivoluzione industriale del Giappone: ferro e acciaio, costruzione navale e miniere di carbone ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Isola sacra di [[Okinoshima (isola)|Okinoshima]] e siti associati della regione di [[Munakata]] ||2017||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti cristiani nascosti nella regione di [[Nagasaki]] ||2018||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Gruppo di kofun di Mozu-Furuichi: tumuli funerari del Giappone antico ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti preistorici Jōmon nel Giappone settentrionale ||2021||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Isola di [[Amami Ōshima]], [[isola di Tokunoshima]], parte settentrionale dell'[[isola di Okinawa]] e isola di [[Iriomote]] ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Petra (Giordania)|Petra]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Qusayr Amra]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>|| [[Umm al-Rasas]] (Kastrom Mefa'a) ||2004||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||Area protetta di [[Uadi Rum]] ||2011||(iii)(v)(vii)||Misto ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||Sito battesimale "[[Betania]] oltre il Giordano" ([[Al-Maghtas]]) ||2015||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Al-Salt]] - Il luogo della tolleranza e dell'ospitalità urbana ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Tempio di Apollo Epicuro a [[Bassae]] ||1986||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Delfi]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||[[Acropoli di Atene]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||[[Monte Athos]] ||1988||(i)(ii)(iv)(v)(vi)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monasteri della [[Meteora]] ||1988||(i)(ii)(iv)(v)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monumenti paleocristiani e bizantini di [[Salonicco]] ||1988||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Epidauro]] ||1988||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Città medievale di [[Rodi (città)|Rodi]] ||1988||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Mistra]] ||1989||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Olimpia]] ||1989||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Isola di [[Delo]] ||1990||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monasteri di [[Atene occidentale|Daphni]], [[Hossios Lucas]] e [[Chio (isola)#III. Costa occidentale|Monastero di Nea Moni]] nell'isola di [[Chio (isola)|Chio]] ||1990||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Il Pythagoreion e l'Heraion di [[Samo (isola)|Samo]] ||1992||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Vergina]] ||1996||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Micene]] e [[Tirinto]] ||1999||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Centro storico (Chorá) con il Monastero di San Giovanni "il teologo" e la Caverna dell'Apocalisse sull'isola di [[Patmo]] ||1999||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Corfù]] ||2007||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Filippi]] ||2016||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Zagori (Epiro)|Zagori]] ||2023||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Tikal]] ||1979||(i)(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||[[Antigua Guatemala]] ||1979||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||Parco archeologico e rovine di [[Quiriguá]] ||1981||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||Parco nazionale archeologico di [[Takalik Abaj]] ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guinea|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{HTI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità ad Haiti|lista]])''</small>||Parco storico nazionale: la Cittadella, il Sans Souci, Ramiers ||1982||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Honduras|lista]])''</small>||Sito Maya di [[Copán]] ||1980||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Honduras|lista]])''</small>||[[Riserva della biosfera del Río Plátano]] ||1982||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Grotte di [[Ajanta]] ||1983||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Grotte di Ellora]] ||1983||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Forte rosso di [[Agra]] ||1983||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Taj Mahal di [[Agra]] ||1983||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tempio del Sole di [[Konarak]] ||1984||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Mahabalipuram]] ||1984||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Kaziranga]] ||1985||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Manas|Santuario naturale di Manas]] ||1985||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Keoladeo]] ||1985||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Chiese e conventi di [[Goa]] Velha ||1986||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Khajuraho]] ||1986||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Hampi]] ||1986||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Fatehpur Sikri]] ||1986||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Pattadakal]] ||1987||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Grotte di Elephanta]] ||1987||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Templi di Chola ||2004||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Sundarbans]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Nanda Devi]] e [[Parco nazionale della Valle dei fiori]] ||2005||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Monumenti Buddisti a [[Sanchi]] ||1989||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tomba di Humayun ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Qutb Minar e i suoi monumenti ||1993||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Darjeeling#In treno|Ferrovie di montagna dell'India]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Complesso del tempio di Mahabodhi a [[Bodh Gaya]] ||2002||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Rifugi rupestri di [[Bhimbetka]] ||2003||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Stazione ferroviaria Chhatrapati Shivaji a [[Mumbai]] ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Parco archeologico di Champaner-Pavagadh nei dintorni di [[Vadodara]] ||2004||(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Forte rosso di [[Nuova Delhi]] ||2007||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Sito di osservazione astronomico Jantar Mantar di [[Jaipur]] ||2010||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Ghati occidentali]] ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Fortezze collinari del [[Rajasthan]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Rani ki vav (il pozzo a gradini della Regina) a [[Patan (Gujarat)|Patan]], [[Gujarat]] ||2014||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Great Himalayan]] ||2014||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Sito archeologico di Nalanda Mahavihara (Università di Nalanda) a [[Nālandā]], Bihar ||2016||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Khangchendzonga]] ||2016||(vii)(iii)(vi)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Città storica di [[Ahmedabad]] ||2017||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Unione di stile gotico e art déco vittoriano di [[Mumbai]] ||2018||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Città di [[Jaipur]], [[Rajasthan]] ||2019||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Dholavira]]: una città harappana ||2021||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tempio kakatiya Rudreshwara (Ramappa), [[Telangana]] ||2021||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Complessi sacri degli Hoysala ||2023||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Bolpur|Santiniketan]] ||2023||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Rovine del tempio di [[Borobudur]] ||1991||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ujung Kulon]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Komodo]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Rovine del tempio di [[Prambanan]] ||1991||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Sito del primo uomo di [[Sangiran]] ||1996||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Lorentz]] ||1999||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Patrimonio della foresta tropicale di [[Sumatra]] ||2004||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Bali]]: il sistema ''Subak'' come manifestazione della filosofia ''Tri Hita Karana'' ||2012||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Patrimonio della miniera di carbone di Ombilin a [[Sawahlunto]] ||2019||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Asse cosmologico di [[Yogyakarta]] e suoi monumenti storici ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Choqa zanbil]] ||1979||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Piazza Naqsh-e jahàn a [[Esfahan]] ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Persepoli]] ||1979||(i)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Takht-e Soleyman]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Pasargadae ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Bam e il suo paesaggio culturale ||2004||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Il mausoleo di [[Soltaniyeh]] ||2005||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Iscrizioni di Bisotun ||2006||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Insediamenti monastici armeni ||2008||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Storico sistema idraulico di [[Shushtar]] ||2009||(i)(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Santuario e tomba dello sceicco Safī al-Dīn ||2010||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Bazar storici di [[Tabriz]] ||2010||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Giardino persiano ||2011||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Moschea del Venerdì (Masjed-e Jāmé) di [[Esfahan]] ||2012||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Gonbad-e-Kavus]] (Gonbad-e Qābus) ||2012||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Palazzo del [[Golestan]] ||2013||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Shahr-i Sokhta]] ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Maymand]] ||2015||(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Susa (Elam)|Susa]] ||2015||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Il qanat persiano ||2016||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Deserto di Lut]] ||2016||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Città storica di [[Yazd]] ||2017||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Sito archeologico sassanide della regione di Fars ||2018||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Foreste ircane ||2019||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di Hawraman/Uramanat ||2021||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Ferrovia transiraniana ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||[[Hatra]] ||1985||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>|| [[Assur (sito archeologico)|Assur]] (Qal'at Shirqat) ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Città archeologica di [[Samarra]] ||2007||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Cittadella di [[Erbil]] ||2014||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Le Ahwar del sud dell'Iraq: rifugio di biodiversità e paesaggio reliquia delle città mesopotamiche ||2016||(iii)(v)(ix)(x)||Misto ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||[[Babilonia]] ||2019||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Irlanda|lista]])''</small>||Complesso archeologico della valle del Boyne (Newgrange) ||1993||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{IRL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Irlanda|lista]])''</small>||[[Skellig Michael]] ||1996||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Þingvellir]] ||2004||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||Isola vulcanica di [[Surtsey]] ||2008||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Vatnajökull]] - la natura dinamica del fuoco e del ghiaccio ||2019||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Isole Marshall|lista]])''</small>||[[Atollo di Bikini]] ||2010||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{SLB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Isole Salomone|lista]])''</small>||[[East Rennell]] ||1998||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Masada]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Acri (Israele)|Acri]] ||2001||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||La "città bianca" di [[Tel Aviv]] (movimento moderno) ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Via dell'incenso]] - città nel deserto del [[Negev]] ||2005||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||I biblici Tell di [[Megiddo]], [[Hazor]] e [[Be'er Sheva]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Luoghi sacri Baha'i ad [[Haifa]] e in [[Galilea]] occidentale ||2008||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Sito dell'evoluzione umana presso il [[Monte Carmelo]]: le grotte di Nahal Me’arot/Wadi el-Mughara ||2012||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Beit Guvrin-Maresha|Grotte di Maresha e Bet-Guvrin]] nel bassopiano della Giudea come microcosmo della Terra delle grotte ||2014||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Necropoli di [[Bet She'arim]]: una pietra miliare del rinnovamento ebraico ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Arte rupestre della [[Val Camonica]] ||1979||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Chiesa e convento domenicano di Santa Maria delle Grazie con ''L'ultima cena'' di Leonardo da Vinci, [[Milano]] ||1980||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Firenze]] ||1982||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Venezia]] e la sua Laguna ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Piazza del Duomo di [[Pisa]] ||1987||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Gimignano]] ||1990||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Sassi di [[Matera]] ||1993||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città di [[Vicenza]] e le [[Ville palladiane]] del [[Veneto]] ||1996||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Siena]] ||1995||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Centro storico di Napoli]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Crespi d'Adda]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ferrara]] città del Rinascimento e delta del Po ||1999||(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Castel del Monte ([[Andria]]) ||1996||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Trulli di [[Alberobello]] ||1996||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Monumenti paleocristiani di [[Ravenna]] ||1996||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Pienza]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Palazzo Reale del XVIII secolo di [[Caserta]], con il Parco, l'acquedotto di Vanvitelli e il complesso di San Leucio ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Residenze sabaude in [[Piemonte]] ||1997||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Orto botanico di [[Padova]] ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Portovenere]], le [[Cinque Terre]] e le isole di [[Palmaria]], [[Isola del Tino|Tino]] e [[Tinetto]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Duomo, Torre Civica e Piazza Grande di [[Modena]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Aree archeologiche di [[Pompei]], [[Ercolano]] e [[Torre Annunziata]] ||1997||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Costiera amalfitana]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Parco Archeologico e Paesaggistico della [[Valle dei Templi]] di [[Agrigento]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa romana del Casale, presso [[Piazza Armerina]] ||1997||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Su Nuraxi]] di [[Barumini]] ||1997||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Area archeologica e Basilica patriarcale di [[Aquileia]] ||1998||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Urbino]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni|Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano]] con il sito archeologico di [[Paestum]] e [[Elea-Velia|Velia]] e la Certosa di [[Padula]] ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa Adriana a [[Tivoli]] ||1999||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città di [[Verona]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Isole Eolie]] ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Assisi]], la Basilica di San Francesco e altri siti francescani ||2000||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa d'Este a [[Tivoli]] ||2001||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città tardo barocche della [[Val di Noto]] ([[Sicilia]] sud-orientale) ||2002||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Sacri Monti del [[Piemonte]] e della [[Lombardia]] ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Val d'Orcia]] ([[Siena]]) ||2004||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Necropoli etrusche di [[Cerveteri]] e [[Tarquinia]] ||2004||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Siracusa]] e la necropoli rupestre di [[Pantalica]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Le Strade Nuove e i Palazzi dei Rolli di [[Genova]] ||2006||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Mantova]] e [[Sabbioneta]] ||2008||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Dolomiti]] ||2009||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||I Longobardi in Italia. I luoghi di potere (568-774 d.C.) ||2011||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Monte San Giorgio]] ||2010||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Ferrovia retica nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Siti palafitticoli preistorici attorno alle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Etna|Monte Etna]] ||2013||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ville e giardini medicei in Toscana]] ||2013||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Paesaggio vitivinicolo del [[Piemonte]]: [[Langhe]], [[Roero (territorio)|Roero]] e [[Monferrato]] ||2014||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Palermo]] arabo-normanna e le cattedrali di [[Cefalù]] e [[Monreale]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ivrea]], città industriale del XX secolo ||2018||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene]] ||2019||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Cicli di affreschi del XIV secolo di [[Padova]] ||2021||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Portici di Bologna]] ||2021||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Carsismo e grotte nelle evaporiti dell'Appennino settentrionale ||2023||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Mausoleo di Khoja Ahmed Yasawi nella città di [[Turkistan]] ||2003||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Incisioni rupestri all'interno del paesaggio archeologico di [[Tamgaly]] ||2004||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||[[Saryarka]] - Steppe e laghi del Kazakistan settentrionale ||2008||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Monte Kenya]] ||2013||(vii)(ix)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Parchi naturali del [[Lago Turkana]] ||2001||(viii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lamu (città)|Lamu]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Foreste sacre dei Kaya dei Mijikenda ||2008||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Sistema lacustre del Kenya nella [[Great Rift Valley]] ||2011||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Forte Jesus ([[Mombasa]]) ||2011||(ii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Sito archeologico [[Thimlich Ohinga]] ||2018||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||Montagna sacra di [[Trono di Sulayman|Sulaiman-Too]] ||2009||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KIR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Kiribati|lista]])''</small>||Area protetta delle [[Isole della Fenice]] ||2010||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||Villaggio di [[Luang Prabang]] ||1995||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||[[Vat Phou]] con gli antichi insediamenti nel paesaggio culturale di [[Champasak]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||Siti di giare megalitiche di [[Provincia di Xiangkhoang|Xiangkhoang]] - Piana delle giare ||2019||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LSO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Lesotho|lista]])''</small>||Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) ||2013||(i)(iii)(vii)(x)||Misto ||Africa |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Riga]] ||1997||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Antica città di [[Kuldīga]] ||2023||(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Anjar]] ||1984||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Baalbek]] ||1984||(i)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Biblo]] ||1984||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Tiro (città)|Tiro]] ||1984||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Valle di Qadisha|Ouadi Qadisha]] (la Valle sacra) e la [[Foresta dei cedri di Dio]] (''Horsh Arz el-Rab'') ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||Fiera internazionale Rashid Karame-[[Tripoli (Libano)|Tripoli]] ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Leptis Magna]] ||1982||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||[[Sabratha (sito archeologico)|Sito archeologico di Sabratha]] ||1982||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Cirene (città)|Cirene]] ||1982||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Siti rupestri di [[Tadrart Acacus]] ||1985||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Antico villaggio di [[Ghadames]] ||1986||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Centro storico di [[Vilnius]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Istmo di [[Curlandia]] ||2000||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Kernavė]] ||2004||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LUX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lussemburgo|lista]])''</small>||Città di [[Lussemburgo (città)|Lussemburgo]]: i suoi vecchi quartieri e fortificazioni ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale Tsingy di Bemaraha]] ||1990||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||La collina reale di [[Ambohimanga]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||Foreste pluviali di [[Regione di Atsinanana|Atsinanana]] ||2007||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MWI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malawi|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Lago Malawi]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MWI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malawi|lista]])''</small>||Arte rupestre di Chongoni ||2006||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||[[Parco di Kinabalu]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Gunung Mulu]] ||2000||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||Città di [[Malacca (città)|Malacca]] e [[George Town (Malesia)|George Town]] nello [[Stretto di Malacca]] ||2008||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||Patrimonio archeologico della [[Valle di Lenggong]] ||2012||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||Antico villaggio di [[Djenné]] ||1988||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||[[Timbuctù]] ||1988||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||[[Falesia di Bandiagara]] (terra dei Dogon) ||1989||(v)(vii)||Misto ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||Tomba di Askia ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>|| [[Paola (Malta)|Ipogeo di Hal Saflieni]] ||1980||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>||Città della [[La Valletta|Valletta]] ||1980||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>||[[Templi megalitici di Malta]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Fès]] ||1981||(ii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Marrakech]] ||1985||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Ksar di [[Ait-Ben-Haddou]] ||1987||(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Città storica di [[Meknes]] ||1996||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Volubilis]] ||1997||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Tétouan]] (già nota come Titawin) ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Essaouira]] (l'antica ''Mogador'') ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Città fortificata portoghese di Mazagan ([[El Jadida]]) ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||[[Rabat]], capitale moderna e città storica: un'eredità condivisa ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mauritania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del banco di Arguin]] ||1989||(ix)(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{MRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mauritania|lista]])''</small>||Antiche Ksour di [[Ouadane]], [[Chinguetti]], [[Tichitt]] e [[Oualata]] ||1996||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Mauritius|lista]])''</small>||Aapravasi Ghat a [[Port Louis]] ||2006||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Mauritius|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Le Morne Brabant]] ||2008||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||[[Sian Ka'an]] ||1987||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica e parco nazionale di [[Palenque]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centri storici di [[Città del Messico]] e [[Xochimilco]] ||1987||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica di [[Teotihuacan]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Oaxaca de Juárez]] e sito archeologico del Monte Albán ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Puebla de Zaragoza|Puebla]] ||1987||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Villaggio storico di [[Guanajuato (città)|Guanajuato]] e miniere adiacenti ||1988||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica [[Chichén Itzá]] ||1988||(i)(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Morelia]] ||1991||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica di [[El Tajín]] ||1992||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Santuario delle balene di [[Riserva della biosfera di El Vizcaíno|El Vizcaíno]] ||1993||(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Zacatecas (città)|Zacatecas]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Dipinti rupestri della [[Sierra de San Francisco]] ||1993||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Monasteri sulle pendici del Popocatépetl del principio del XVI secolo ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica [[Uxmal]] ||1996||(i)(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area storica monumentale di [[Santiago de Querétaro]] ||1996||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Hospicio Cabañas, [[Guadalajara (Messico)|Guadalajara]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area archeologica di [[Paquimé]], [[Casas Grandes]], [[Chihuahua (città)|Chihuahua]] ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area storica monumentale di [[Tlacotalpan]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Villaggio storico fortificato di [[San Francisco de Campeche|Campeche]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area monumentale archeologica di [[Xochicalco]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Antica città Maya di Calakmul, [[Campeche]] ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Missioni francescane nella Sierra Gorda di [[Querétaro]] ||2003||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Casa e studio di Luis Barragán ||2004||(i)(ii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Isole e aree protette del Golfo di California ||2005||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Paesaggio di agave e antiche industrie per la produzione di Tequila ||2006||(ii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Campus centrale della Città Universitaria della Universidad Nacional Autónoma de Mexico ||2007||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città fortificata di San Miguel e Santuario di Jesús de Nazareno de Atotonilco ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Riserva della biosfera delle farfalle monarca ||2008||(vii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Camino Real de Tierra Adentro ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Grotte preistoriche di Yagul e Mitla al centro della valle di [[Oaxaca de Juárez]] ||2010||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Riserva della Biosfera di El Pinacate e Gran Deserto di Altar ||2013||(vii)(viii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Acquedotto del sistema idraulico di Padre Tembleque ||2015||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||[[Isole Revillagigedo|Arcipelago di Revillagigedo]] ||2016||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Valle [[Riserva della biosfera di Tehuacán-Cuicatlán|Tehuacán-Cuicatlán]]: habitat originario della Mesoamerica ||2018||(iv)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{FSM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Federati di Micronesia|lista]])''</small>||[[Nan Madol]]: centro cerimoniale della Micronesia orientale ||2016 ||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MDA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Moldavia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della [[Valle dell'Orkhon]] ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Complessi di petroglifi dell'[[Monti Altaj|Altai]] mongolo ||2011||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Bacino di [[Uvs Nuur]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Grande montagna [[Burhan Haldun]] e il suo sacro paesaggio circostante ||2015||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Paesaggi della [[Dauria]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Monumenti di stele del Cervo e siti associati dell'età del bronzo ||2023||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||Regione naturale e storico-culturale delle [[Bocche di Cattaro]] ||1979||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||[[Durmitor|Parco nazionale del Durmitor]] ||2005||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MOZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mozambico|lista]])''</small>||[[Isola di Mozambico]] ||1991||(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Namibia|lista]])''</small>||[[Twyfelfontein]] o /Ui-//aes ||2007||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{NAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Namibia|lista]])''</small>||[[Deserto del Namib]] ||2013||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>|| [[Parco nazionale di Sagarmatha]] ||1979||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>|| [[Valle di Katmandu]] ||1979||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Chitwan|Parco nazionale reale di Chitwan]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>||[[Lumbini]], il luogo natale di Buddha ||1997||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{NIC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nicaragua|lista]])''</small>||Rovine di [[León (Nicaragua)|León]] Viejo ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{NIC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nicaragua|lista]])''</small>||Cattedrale di [[León (Nicaragua)|León]] ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Aïr-Ténéré]] ||1991||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||Centro storico di [[Agadez]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nigeria|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Sukur]] ||1999||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nigeria|lista]])''</small>||Bosco sacro di [[Osun-Osogbo]] ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Chiesa di Urnes a [[Luster]] ||1979||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Bryggen (quartiere di [[Bergen]]) ||1979||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Città mineraria di [[Røros]] ||2010||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Graffiti rupestri di [[Alta (Norvegia)|Alta]] ||1985||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Vegaøyan, l'arcipelago di [[Vega (Norvegia)|Vega]] ||2004||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Fiordi della Norvegia occidentale, il [[Geirangerfjord]] e il [[Nærøyfjord]] ||2005||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Sito industriale di [[Rjukan]]-[[Notodden]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Tongariro]] ||1993||(vi)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Te Wahipounamu]]-Nuova Zelanda Sud-occidentale (parchi nazionali [[Parco nazionale Aoraki/Mount Cook|Aoraki/Mount Cook]], [[Parco nazionale Westland|Westland]], [[Parco nazionale Mount Aspiring|Mount Aspiring]] e [[Parco nazionale del Fiordland|Fiordland]]) ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Isole sub-antartiche della Nuova Zelanda]] (Isole Snares, Isole Bounty, Isole Antipodes, Isole Auckland e Isole Campbell) ||1998||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Forte [[Bahla]] ||1987||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>|| I siti archeologici di [[Bat (sito archeologico)|Bat]], [[Al-Khutm]] e [[Al-Ayn]] ||1988||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||[[Terra dell'incenso]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Sistemi d'irrigazione Aflaj dell'Oman ||2006||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Antica città di [[Qalhat]] ||2018||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||[[Schokland]] e dintorni (municipalità di [[Noordoostpolder]]) ||1995||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Linea di Difesa di [[Amsterdam]] ||1996||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Rete dei mulini a vento a [[Kinderdijk]]-Elshout ||1997||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Area storica di [[Willemstad]], città interna e porto, [[Curaçao]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Ir.D.F. Woudagemaal (Stazione di pompaggio del vapore di Wouda), Lemmer in provincia di [[Frisia]]) ||1998||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Droogmakerij di Beemster ([[Beemster]] Polder) ||1999||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Rietveld Schröderhuis (Casa Rietveld Schröder), [[Utrecht]] ||2000||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Canali di [[Amsterdam]] costruiti tra la fine del XVI e inizio del XVII secolo ||2010||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Fabbrica Van Nelle di [[Rotterdam]] ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Colonie di Benevolenza||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Planetario Eisinga a [[Franeker]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Rovine archeologiche a [[Mohenjo-daro]] ||1980||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||[[Taxila]] ||1980||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Rovine buddiste a [[Takht-i-Bahi]] e resti della vicina cittadina di [[Sahr-i-Bahlol]] ||1980||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Thatta]] ||1981||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Fortezza e Giardini Shalamar nel [[Lahore]] ||1981||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Forte Rohtas tra [[Dina (Pakistan)|Dina]] e [[Jhelum (città)|Jhelum]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PLW}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Palau|lista]])''</small>||Laguna meridionale delle [[Rock Islands]] ||2012||(iii)(v)(vii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||Fortificazioni caraibiche di Panama: [[Portobelo]]-San Lorenzo ||1980||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Darién]] ||1981||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Panamá Viejo]] e distretto storico di [[Panama (città)|Panama]] ||2003||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>|| [[Parco nazionale di Coiba]] ||2005||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||[[Parco internazionale La Amistad]] ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Papua Nuova Guinea|lista]])''</small>||Sito agricolo primordiale di [[Kuk]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Paraguay|lista]])''</small>||Missioni gesuitiche di [[La Santisima Trinidad de Parana]] e [[Jesus de Tavarangue]] ||1993||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Città di [[Cuzco]] ||1983||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Complesso storico-religioso di [[Machu Picchu]] ||1983||(i)(iii)(vii)(ix)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Chavín de Huantar|Chavín]] ||1985||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Huascaran]] ||1985||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Zona archeologica di [[Chan Chan]] ||1986||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Manu]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Centro storico di [[Lima (Perù)|Lima]] ||1991||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Rio Abiseo]] ||1992||(iii)(vii)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Linee e geoglifi di [[Nazca (città)|Nazca]] e Pampas de Jumana ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Arequipa]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Città sacra di [[Caral|Caral-Supe]] ||2009||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Complesso archeoastronomico di [[Chankillo]] ||2021||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cracovia]] ||1978||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Miniera di sale di [[Wieliczka]] ||2013||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Campo di concentramento di [[Auschwitz]] ||1979||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) ||2014||(vii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Varsavia]] ||1980||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Zamość]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Castello dell'Ordine teutonico a [[Malbork]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Città medievale di [[Toruń]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Kalwaria Zebrzydowska]]: il complesso dell'architettura manierista e del parco e il parco del pellegrinaggio ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Chiesa della Pace a [[Jawór]] e [[Świdnica]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Chiese in legno della [[Piccola Polonia]] meridionale ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Parco di Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) ||2004||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Sala del Centenario a [[Breslavia]] ||2006||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Miniere di piombo, argento e zinco di [[Tarnowskie Góry]] e il loro sistema sotterraneo di gestione idraulica ||2017||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Regione mineraria preistorica della selce rigata di Krzemionki ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Zona centrale della città di [[Angra do Heroismo]] nelle [[Azzorre]] ||1983||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero de Jerónimos e Torre di Belem a [[Lisbona]] ||1983||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero di [[Batalha (Portogallo)|Batalha]] ||1983||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Convento del Cristo a [[Tomar]] ||1983||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Évora]] ||1986||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero di [[Alcobaça (Portogallo)|Alcobaça]] ||1989||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Paesaggio Culturale di [[Sintra]] ||1995||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Oporto]] ||1996||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Siti di arte paleolitica nella [[Valle del Côa]] ||2010||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||[[Laurisilva]] di [[Madera]] ||1999||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Guimarães]] ||2001||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Regione vitivinicola dell'[[Alto Douro]] ||2001||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Paesaggio della cultura vinicola dell'isola [[Pico (Portogallo)|Pico]] ||2004||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||La città-presidio di frontiera di [[Elvas]] e le sue fortificazioni ||2012||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Università di [[Coimbra]] - Alta e Sofia ||2013||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Edificio reale di [[Mafra (Portogallo)|Mafra]] - palazzo, basilica, convento, giardino del Cerco e parco di caccia (Tapada) ||2019||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Santuario di Bom Jesus di Monte a [[Braga]] ||2019||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{QAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Qatar|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Al Zubarah]] ||2013||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Selciato del gigante e Causeway Coast ||1986||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il Castello e la Cattedrale di [[Durham]] ||1986||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Gola di Ironbridge ||1986||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Parco reale di Studley incluse le rovine dell'abbazia di Fountains nello [[Yokshire settentrionale]] ||1986||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Stonehenge]], [[Avebury, Wiltshire|Avebury]] e siti associati ||1986||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Castelli e mura di città di Re Edoardo a [[Gwynedd]] ||1986||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Arcipelago [[Saint Kilda]] ||2005||(iii)(v)(vii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il Palazzo di Blenheim a [[Woodstock (Regno Unito)|Woodstock]] ||1987||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Palazzo ed abbazia di Westminster, con la chiesa di Santa Margherita, a [[Westminster | Londra]] ||1987||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Torre di [[Città_di_Londra | Londra]] ||1988||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Municipio_reale_di_Greenwich | Greenwich ]] marittima ||1997||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||La città di [[Bath]] ||1987||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Isola di [[Henderson (isola)|Henderson]] ([[Isole Pictarin]]) ||1988||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||La cattedrale di [[Canterbury]], l'abbazia di Sant'Agostino e la chiesa di San Martino ||1988||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Città vecchia e nuova di [[Edimburgo]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Riserva naturale dell'[[Isola Gough]] e dell'Isola Inaccessibile ([[Sant'Elena (isola)|Sant'Elena]]) ||2004||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Cuore delle [[Isole Orcadi|Orcadi]] neolitiche ||1999||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Paesaggio industriale di [[Blaenavon]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[New Lanark]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Saltaire]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Costa del [[Dorset]] e del [[Devon]] orientale (Jurassic Coast) ||2001||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||I mulini della valle del [[Derwent]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Giardini Botanici Reali di [[Kew]] ||2003||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Liverpool]], città mercantile marittima ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Paesaggio minerario della [[Cornovaglia]] e del [[Devon]] occidentale ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Acquedotto e canale di Pontcysyllte nel [[Galles settentrionale]] ||2009||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) ||1987||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Città storica di [[Saint George's (Bermuda)|Saint George]] e relative fortificazioni ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Forth Bridge ||2015||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Complesso della [[grotta di Gorham]] ||2016||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il [[Lake District]] inglese ||2017||(ii)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Osservatorio Jodrell Bank||2019||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Praga]] ||1992||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Český Krumlov]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Telč]] ||1992||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Chiesa del pellegrinaggio di San Giovanni Nepomuceno a [[Zelená Hora]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Kutná Hora]]: Centro città storico con la Chiesa di Santa Barbara e la Cattedrale di Nostra Signora di Sedlec ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Paesaggio culturale [[Lednice]]-[[Valtice]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Giardini e castello a [[Kroměříž]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Villaggio storico di [[Holašovice]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Castello di Litomyšl]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Colonna della santa trinità a [[Olomouc]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Villa Tugendhat a [[Brno]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Quartiere ebraico e Basilica di San Procopio a [[Třebíč]] ||2003||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] ||2019||(ii)(iii)(iv)||Culturale||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Paesaggio dell'allevamento e dell'addestramento dei cavalli da tiro cerimoniali a [[Kladruby nad Labem]] ||2019||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Žatec]] e il paesaggio del luppolo Saaz ||2023||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Centrafricana|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Manovo-Gounda St. Floris]] ||1988||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Centrafricana|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica del Congo|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Odzala-Kokoua|Massiccio forestale di Odzala-Kokoua]] ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Virunga]] ||1979||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Garamba]] ||1980||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Kahuzi-Biega]] ||1980||(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Salonga]] ||1984||(vii)(ix)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Okapi]] ||1996||(x)||Naturale ||Africa |- |{{MKD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Macedonia del Nord|lista]])''</small>||Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] ||2019||(i)(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{MKD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Macedonia del Nord|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DOM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Dominicana|lista]])''</small>||Città coloniale di [[Santo Domingo]] ||1990||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||[[Dobrugia|Delta del Danubio]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Villaggi con chiese fortificate in [[Transilvania]] ||1999||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Monastero di [[Horezu]] ||1993||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Chiese della Moldavia ([[Bucovina del Sud]]) ||2010||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Centro storico di [[Sighisoara]] ||1999||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Chiese lignee di [[Maramures]] ||1999||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Fortezze dacie dei [[monti Orăştie]] ||1999||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Paesaggio minerario di [[Roșia Montană]] ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ruanda|lista]])''</small>||Siti memoriali del genocidio: [[Nyamata]], [[Murambi (Rulindo)|Murambi]], [[Kigali|Gisozi]] e [[Gishyita|Bisesero]] ||2023||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{RWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ruanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Nyungwe]] ||2023||(x)||Naturale ||Africa |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Pietroburgo]] e relativi gruppi di monumenti ||1990||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Isola Kiži|Pogost' Kiži]] ||1990||(i)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Il Cremlino e la Piazza Rossa a [[Mosca]] ||1990||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Velikij Novgorod]] e dintorni ||1992||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme storico e culturale delle [[Isole Soloveckie]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Monumenti bianchi di [[Vladimir (Oblast' di Vladimir)|Vladimir]] e [[Suzdal']] ||1992||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme architettonico di [[Monastero della Trinità di San Sergio]] (Troice-Sergieva Lavra) a [[Sergiev Posad]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Chiesa dell'Ascensione di [[Kolomenskoje]] ||1994||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Foresta Vergine di [[Repubblica dei Komi|Komi]], [[Urali]] Settentrionali. ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Lago Bajkal]] tra l'[[Oblast' di Irkutsk]] e la [[Buriazia]] ||1996||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Vulcani della [[Territorio della Kamčatka|Kamčatka]] ||2001||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Monti Altaj|Monti d'Oro degli Altai]] ||1998||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Caucaso]] occidentale ||1999||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso storico e architettonico del cremlino di [[Kazan']] ||2000||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme del monastero di [[Ferapontov]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Sichotė-Alin']] centrale ||2018||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Bacino di [[Uvs Nuur]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Cittadella, città antica e costruzioni della fortezza di [[Derbent]] ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Sistema naturale della riserva dell'[[Isola di Wrangel]] ||2004||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso del convento di [[Novodevičij]] ||2004||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Il centro storico della città di [[Jaroslavl']] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Altopiano Putorana ||2010||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Parco naturale dei Pilastri del Lena]] ||2012||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Istmo di [[Curlandia]] ||2000||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso storico e archeologico di [[Bolgar]] ||2014||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Paesaggi della [[Dauria]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Cattedrale e monastero dell'Assunzione della città-isola di [[Svijažsk]] ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Chiese della scuola d'architettura di [[Pskov]] ||2019||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Petroglifi del [[Lago Onega]] e del Mar Bianco ||2021||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KNA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Saint Kitts e Nevis|lista]])''</small>||[[Parco nazionale della fortezza di Brimstone Hill]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{LCA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Saint Lucia|lista]])''</small>||Area amministrativa dei vulcani Pitons nella baia di [[Soufrière (Saint Lucia)|Soufrière]] ||2004||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a San Marino|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Marino]] e [[Monte Titano]] ||2008||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Isola di [[Gorée]] ||1978||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Santuario nazionale degli uccelli di Djoudj]] ||1981||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Niokolo-Koba]] ||1981||(x)||Naturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Isola di [[Saint-Louis (Senegal)|Saint-Louis]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Delta del Saloum|Delta del Saloum]] ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Paese Bassari: paesaggi culturali Bassari, Fulani e Bedik ||2012||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Cerchi di pietra di Senegambia ||2006||(i)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||[[Stari Ras]] e [[Sopocani]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Monastero di [[Studenica]] ||1986||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Monumenti medievali in [[Kosovo]]: Monastero di [[Dečani]], Patriarcato di [[Peć]], Monastero di [[Gračanica]] e Nostra Signora di [[Ljeviš]] ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||[[Gamzigrad]]-Romuliana, palazzo di Galerio ||2007||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SYC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Seychelles|lista]])''</small>||Atollo [[Aldabra]] ||1982||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SYC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Seychelles|lista]])''</small>|| Riserva naturale di [[Valle de Mai]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SGP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Singapore|lista]])''</small>||[[Giardini botanici di Singapore]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Damasco]] ||1979||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Bosra]] ||1980||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Palmira]] ||1980||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Aleppo]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||[[Crac des Chevaliers]] e [[Qal'at Salah El-Din]] ||2006||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antichi villaggi della [[Siria]] settentrionale ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Città storica di [[Banská Štiavnica]] ed i Monumenti Tecnici nelle sue vicinanze ||1993||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||[[Levoča]], Castello di Spiš e i suoi monumenti culturali ||2009||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||[[Vlkolinec]] ||1993||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Riserva di conservazione della città di [[Bardejov]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Chiese in legno dei [[Carpazi]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Grotte dell'[[Parco nazionale di Aggtelek|Aggtelek]] e Carso slovacco ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale)||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Grotte di San Canziano (''Škocjanske Jame'') ||1986||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Le opere di Jože Plečnik a [[Lubiana]] – progettazione urbana centrata sull'uomo ||2021||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cordova]] ||1994||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Alhambra]], Generalife e Albayzin, [[Granada]] ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Burgos]] ||1984||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero e sito di [[San Lorenzo de El Escorial|El Escorial]], [[Madrid]] ||1984||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Opere di Antoni Gaudí a [[Barcellona]] ||2005||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Grotte di Altamira]] ||2008||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Segovia]] e il suo acquedotto ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monumenti di [[Oviedo]] e del Regno delle [[Asturie]] ||1998||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Santiago de Compostela]] (città vecchia) ||1985||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Avila]], con le sue chiese fuori le mura ||1985||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Architettura Mudéjar d'[[Aragona]] ||2001||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città storica di [[Toledo]] ||1986||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Garajonay]] ||1986||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Cáceres (Spagna)|Cáceres]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cattedrale, Alcazar e Archivio Generale delle Indie a [[Siviglia]] ||1987||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Salamanca]] ||1988||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero di [[Poblet]], [[Catalogna]] ||1991||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Complesso archeologico di [[Mérida (Spagna)|Mérida]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero reale di Santa Maria de Guadalupe a [[Cáceres (Spagna)|Cáceres]] ||1993||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cammino di [[Santiago di Compostela]] ||2015||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Doñana]] ||2005||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città storica fortificata di [[Cuenca]] ||1996||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||La Lonja de la Seda di [[Valencia]] ||1996||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Pirenei, Mont Perdu ||1999||(iii)(iv)(v)(vii)(viii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Las Médulas]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Palau de la Música Catalana e Ospedale di Sant Pau a [[Barcellona]] ||1997||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||San Millán Monasteri di [[Yuso]] e [[Suso]] ||1997||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Arte rupestre del bacino del Mediterraneo nella [[Penisola iberica]] ||1998||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Università e distretto storico dell'[[Alcalá de Henares]] ||1998||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Ibiza (isola)|Ibiza]], biodiversità e cultura ||1999||(ii)(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[San Cristóbal de La Laguna]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Complesso archeologico di [[Tárraco]] a [[Tarragona]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Palmeral de Elche]] ||2000||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Mura romane di [[Lugo_(Spagna)|Lugo]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Chiese romaniche catalane de [[La Vall de Boí]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Atapuerca]] ||2000||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Panorama culturale di [[Aranjuez]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Úbeda]]-[[Baeza]]: dualità urbana, unità culturale ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Ponte di [[Biscaglia]] (Vizcaya) ||2006||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Teide]] ||2007||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Torre di Ercole]] ([[La Coruña]]) ||2009||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della [[Sierra de Tramontana]] ||2011||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Sito dei dolmen di [[Antequera]] ||2016||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Siti di arte paleolitica nella [[Valle del Côa]] ||2010||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città del Califfato di [[Madinat al-Zahra'|Medina Azahara]] ||2018||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Risco Caído]] e le montagne sacre di [[Gran Canaria]] ||2019||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paseo del Prado e Buen Retiro, un paesaggio di arti e scienze ||2021||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Siti preistorici di [[Minorca]] talaiolitica ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città sacra di [[Anurādhapura]] ||1982||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Antica città di [[Polonnaruwa]] ||1982||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Antica città di [[Sigiriya]] ||1982||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||[[Riserva forestale di Sinharaja]] ||1988||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città sacra di [[Kandy]] ||1988||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Galle]] e le sue fortificazioni ||1988||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Tempio d'oro di [[Dambulla]] ||1991||(i)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Altopiani centrali dello [[Sri Lanka]] ||2010||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Yellowstone]] ||1978||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Mesa Verde]] ||1978||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Grand Canyon]] ||1979||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Everglades]] ||1979||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Independence Hall]] ||1979||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Redwood]] ||1980||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Mammoth Cave]] ||1981||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Olympic]] ||1981||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Cahokia]], sito storico di Stato ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Great Smoky Mountains]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||La Fortaleza ed il sito storico nazionale di [[San Juan (Porto Rico)|San Juan]] ||1983||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Statua della Libertà a [[New York]] ||1984||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Yosemite]] ||1984||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale storico della cultura Chaco]] ||1987||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Vulcani delle Hawaii]] ||1987||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Monticello e università della [[Virginia]] a [[Charlottesville]] ||1987||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Pueblo di [[Taos (Nuovo Mexico)]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Carlsbad Caverns]] ||1995||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Isole Papahanaumokuakea delle [[Hawaii]] ||2010||(iii)(vi)(viii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Opere di terreno monumentali di [[Poverty Point]] ||2014||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Missioni francescane di [[San Antonio]] ||2015||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Le opere architettoniche del XX secolo di Frank Lloyd Wright ||2019||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Opere in terra cerimoniali di Hopewell ||2023||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Basilica della Natività e meta di pellegrinaggio, [[Betlemme]] ||2012||(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Palestina: terra di olivi e vigne - Paesaggio culturale della [[Gerusalemme]] meridionale, [[Battir]] ||2014||(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Hebron]]/Al-Khalil ||2017||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Antica [[Gerico]]/[[Tell es-Sultan]] ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[iSimangaliso Wetland Park]] ||1999||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Luoghi di ritrovamento dei fossili di ominidi di [[Sterkfontein]], [[Swartkrans]] e [[Kromdraai]] ||2005||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[Robben Island]] ||1999||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) ||2013||(i)(iii)(vii)(x)||Misto ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[Mapungubwe]] ||2003||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Regione floristica del Capo ||2015||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Cratere di Vredefort a [[Free state]] ||2005||(viii)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Paesaggio culturale e botanico di [[Richtersveld]] ||2007||(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dei ǂKhomani ||2017||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Monti Barberton Makhonjwa ||2018||(viii)||Naturale ||Africa |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||[[Gebel Barkal]] e i siti della regione del [[Napata]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||Siti archeologici dell'[[Isola di Meroe]] ||2011||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||Parco nazionale marino di Sanganeb e Parco nazionale marino della baia di Dungonab-isola di Mukkawar ||2016 ||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||[[Riserva naturale del Suriname centrale]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||Centro storico di [[Paramaribo]] ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||Sito archeologico di Jodensavanne: insediamento di Jodensavanne e cimitero di Cassipora Creek ||2023||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Il [[Castello di Drottningholm]] e il parco reale ||1991||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Birka]] e [[Hovgården]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Stabilimento siderurgico di [[Engelsberg]] ||1993||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Incisioni rupestri a [[Tanum]] ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Skogskyrkogården]] ("il cimitero del bosco") a [[Stoccolma]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||La cittadina anseatica di [[Visby]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Il villaggio della chiesa di [[Gammelstad]], [[Luleå]] ||1996||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Lapponia]] ||1996||(iii)(v)(vii)(viii)(ix)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Porto navale di [[Karlskrona]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] ||2006||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Paesaggio agricolo dell'[[Öland]] meridionale ||2000||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||L'area estrattiva di Falu koppargruva nel [[Falun]] ||2001||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Stazione radio di [[Grimeton]] ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Le case coloniche decorate di [[Hälsingland]] ||2012||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Centro storico di [[Berna]] ||1983||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Abbazia di [[San Gallo]] ||1983||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Convento benedettino di San Giovanni a [[Müstair]] ||1983||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||I tre castelli e la cinta muraria di [[Bellinzona]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Alpi svizzere Jungfrau-Aletsch|Alpi svizzere: Jungfrau-Aletsch-Bietschhorn]] ||2007||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Monte San Giorgio]] ||2010||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Lavaux]], terrazze vinicole ||2007||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Arena tettonica di [[Sardona]] ||2008||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Ferrovia del Bernina|Ferrovia retica]] nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Pianificazione urbana di [[La Chaux-de-Fonds]]/[[Le Locle]] ||2009||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Zona archeologica di [[Sarazm]] ||2010||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Pamir]] ||2013||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Foreste di tugai della [[Riserva naturale di Tigrovaya Balka]] ||2023||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Area di conservazione di Ngorongoro|Riserva naturale di Ngorongoro]] ||2010||(iv)(vii)(viii)(ix)(x)||Misto ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||Rovine di [[Kilwa Kisiwani]] e rovine di [[Songo Mnara]] ||1981||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Serengeti]] ||1981||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Riserva faunistica del Selous]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Kilimangiaro]] ||1987||(vii)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||La città di [[Stone Town]] (centro storico) a [[Zanzibar]] ||2000||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||Siti di arte rupestre a Kondoa ||2006||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Sukhothai|Città storica di Sukhothai]] e città storiche associate ||1991||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Ayutthaya|Città storica di Ayutthaya]] ||1991||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Santuari della vita selvatica di Thungyai e Huai Kha Khaeng ||1991||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Ban Chiang]] ||1992||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Complesso forestale di [[Dong Phayayen-Khao Yai]] ||2005||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Complesso forestale di [[Parco nazionale di Kaeng Krachan|Kaeng Krachan]] ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Si Thep|Antica città di Si Thep]] e suoi monumenti Dvaravati associati ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TGO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Togo|lista]])''</small>||Koutammakou, la terra dei Batammariba ||2004||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Medina di [[Tunisi]] ||1979||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Sito di [[Cartagine]] ||1979||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Anfiteatro romano di [[El Jem]] ||1979||(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ichkeul]] ||1980||(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Città punica di [[Kerkouane]] e la sua necropoli ||1986||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Medina di [[Susa (Tunisia)|Susa]] (''Sousse'') ||1988||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[al-Qayrawan]] (''Kairouan'') ||1988||(i)(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Rovine romane di [[Thugga]] (Dougga) ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[Gerba]]: testimonianza di un modello insediativo in territorio insulare ||2023||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Aree storiche di [[Istanbul]] ||1985||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Parco nazionale di [[Göreme]] e siti rupestri della [[Cappadocia]] ||1985||(i)(iii)(v)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschea grande e Ospedale di [[Divrigi]] ||1985||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Ḫattuša]]: Capitale degli Ittiti ||1986||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Nemrut Dağı]] ||1987||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Xanthos]]-[[Letoon]] ||1988||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Hierapolis]]-[[Pamukkale]] ||1988||(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Città di [[Safranbolu]] ||1994||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Troia]] ||1998||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschea Selimiye e suo complesso sociale ([[Edirne]]) ||2011||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito neolitico di [[Çatalhöyük]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Bursa]] e [[Cumalıkızık]]: la nascita dell'Impero Ottomano ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Pergamo]] e il suo paesaggio culturale multistratificato ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Efeso]] ||2015||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della fortezza [[Diyarbakır]] e dei giardini Hevsel ||2015||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Ani]] ||2016||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Afrodisia (Caria)|Afrodisia]] ||2017||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Göbekli Tepe]] ||2018||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Collina di [[Arslantepe]] ||2021||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Gordio (città antica)|Gordio]] ||2023||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschee ipostile in legno dell'[[Anatolia]] medievale ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Parco storico e culturale di Stato "Antica [[Merv]]" ||1999||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Il sito di [[Kunya-Urgench]] ||2005||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Fortezza parta di [[Nisa (città)|Nisa]] ||2007||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||[[Kiev]]: Cattedrale di Santa Sofia e relative costruzioni monastiche, monastero di Pečerska Lavra ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Centro storico di [[Leopoli]] ||1998||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Residenza dei metropoliti bucovini e dalmati a [[Černivci]] ||2011||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Antica città di [[Cherson (Crimea)|Chersonese Taurica]] ed il suo Chora ||2013||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Centro storico di [[Odessa]] ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale impenetrabile di Bwindi]] ||1994||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei Monti Rwenzori]] ||1994||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||Tombe dei re Buganda a Kasubi ||2001||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||[[Budapest]], le sponde del Danubio e il quartiere del castello di Buda ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Il vecchio villaggio di [[Hollókő]] ed i suoi dintorni ||1987||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Grotte dell'[[Parco nazionale di Aggtelek|Aggtelek]] e Carso slovacco ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Monastero benedettino millenario di [[Pannonhalma]] e il suo ambiente naturale ||1996||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Hortobágy]] ||1999||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Cimitero Paleocristiano di [[Pécs]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Paesaggio delle coltivazioni della [[Tokaj-Hegyalja|regione del vino Tokaji]] ||2002||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] ||2001||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Quartiere storico della città di [[Colonia del Sacramento]] ||1995||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Sito culturale-industriale di [[Fray Bentos]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Opera dell'ingegnere Eladio Dieste: chiesa di [[Atlántida (Uruguay)|Atlántida]] ||2021||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Itchan Kala di [[Khiva]] ||1990||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Centro storico di [[Bukhara]] ||1993||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Centro storico di [[Shahrisabz]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||[[Samarcanda]] - incrocio di culture ||2001||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Vanuatu|lista]])''</small>||Domini di Roi Mata ||2008||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||[[Coro (Venezuela)|Coro]] e il suo porto ||1993||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Canaima]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||Città universitaria di [[Caracas]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Complesso dei monumenti di [[Huế]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||[[Baia di Ha Long]] ||2000||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Antica città di [[Hội An]] ||1999||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Santuario di [[Mỹ Sơn]] ||1999||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Phong Nha-Ke Bang]] ||2015||(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Settore centrale della cittadella imperiale di Thang Long - [[Hanoi]] ||2010||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Cittadella della dinastia Ho ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Complesso paesaggistico di [[Tràng An]] ||2014||(v)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Vecchia città fortificata di [[Shibam]] ||1982||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Sana'a]] ||1986||(iv)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Città storica di [[Zabid]] ||1993||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Arcipelago di [[Socotra]] ||2008||(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Luoghi salienti dell'antico regno di Saba, [[Ma'rib]] ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{ZMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zambia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Mosi-oa-Tunya|Mosi-oa-Tunya]]/[[Cascate Vittoria]] ||1989||(vii)(viii)||Naturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Parco nazionale di [[Mana Pools]], [[Sapi]] e aree Safari di [[Chewore]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Monumento nazionale del [[Grande Zimbabwe]] ||1986||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Rovine del monumento nazionale di [[Khami]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||[[Matobo Hills]] ||2003||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Mosi-oa-Tunya/[[Cascate Vittoria]] ||1989||(vii)(viii)||Naturale ||Africa |} {{-}} ===Patrimoni transfrontalieri=== Si definiscono transfrontalieri, quei patrimoni condivisi tra più di un paese. Qui di seguito la lista di tali patrimoni: {|class="wikitable sortable multiline" style="vertical-align: middle;" width=600 |- ! width="400"|Patrimonio||width="200"|Paesi |- |Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] | *{{ALB}} *{{AUT}} *{{BEL}} *{{BIH}} *{{BGR}} *{{HRV}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{MKD}} *{{POL}} *{{CZE}} *{{ROU}} *{{SVK}} *{{SVN}} *{{ESP}} *{{CHE}} *{{UKR}} |- |Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] | * {{ALB}} * {{MKD}} |- |L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno | *{{ARG}} *{{BEL}} *{{DEU}} *{{JPN}} *{{IND}} *{{CHE}} |- |Qhapaq Ñan, sistema stradale andino | *{{ARG}} *{{BOL}} *{{CHL}} *{{COL}} *{{ECU}} *{{PER}} |- |Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor | *{{ARG}} *{{BRA}} |- |Le [[Grandi città termali d'Europa]] | *{{AUT}} *{{BEL}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{GBR}} *{{CZE}} |- |Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] | *{{AUT}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{SVN}} *{{CHE}} |- |Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale) | *{{AUT}} *{{DEU}} *{{SVK}} |- |Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] | *{{AUT}} *{{HUN}} |- |Foreste ircane | *{{AZE}} *{{IRN}} |- |Arco geodetico di Struve | *{{BLR}} *{{EST}} *{{FIN}} *{{LVA}} *{{LTU}} *{{MDA}} *{{NOR}} *{{RUS}} *{{SWE}} *{{UKR}} |- |[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) | *{{BLR}} *{{POL}} |- |Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] | *{{BEL}} *{{FRA}} |- |Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale) | *{{BEL}} *{{FRA}} |- |Colonie di Benevolenza | *{{BEL}} *{{NLD}} |- |Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] | *{{BEN}} *{{BFA}} *{{NER}} |- |Koutammakou, la terra dei Batammariba | *{{BEN}} *{{TGO}} |- |Cimiteri di tombe medievali stećci | *{{BIH}} *{{HRV}} *{{MNE}} *{{SRB}} |- |Sangha Trinational | *{{CMR}} *{{CAF}} *{{COG}} |- |[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] | *{{CAN}} *{{USA}} |- |Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] | *{{CAN}} *{{USA}} |- |[[Via della seta]]: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] | *{{CHN}} *{{KAZ}} *{{KGZ}} |- |Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura | *{{VAT}} *{{ITA}} |- |[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] | *{{CIV}} *{{GIN}} |- |[[Parco internazionale La Amistad]] | *{{CRI}} *{{PAN}} |- |Opere di difesa [[venezia]]ne tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale | *{{HRV}} *{{ITA}} *{{MNE}} |- |[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') | *{{DNK}} *{{DEU}} *{{NLD}} |- |La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] | *{{FIN}} *{{SWE}} |- |Pirenei, Mont Perdu | *{{FRA}} *{{ESP}} |- |Cerchi di pietra di [[Senegambia]] | *{{GMB}} *{{SEN}} |- |Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania | *{{DEU}} *{{NLD}} |- |[[Parco di Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) | *{{DEU}} *{{POL}} |- |Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) | *{{DEU}} *{{GBR}} |- |Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] | *{{DEU}} *{{CZE}} |- |[[Monte San Giorgio]] | *{{ITA}} *{{CHE}} |- |Ferrovia retica nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] | *{{ITA}} *{{CHE}} |- |[[Tien Shan]] occidentale | *{{KAZ}} *{{KGZ}} *{{UZB}} |- |Deserti freddi invernali del Turan | *{{KAZ}} *{{TKM}} *{{UZB}} |- |Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) | *{{LSO}} *{{ZAF}} |- |Istmo di [[Curlandia]] | *{{LTU}} *{{RUS}} |- |Paesaggi della [[Dauria]] | *{{MNG}} *{{RUS}} |- |Bacino di [[Uvs Nuur]] | *{{MNG}} *{{RUS}} |- |Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] | *{{POL}} *{{UKR}} |- |Grotte dell'[[Aggtelek]] e Carso slovacco | *{{SVK}} *{{HUN}} |- |Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] | *{{SVN}} *{{ESP}} |- |Vie della Seta: corridoio Zarafshan-Karakum | *{{TJK}} *{{TKM}} *{{UZB}} |- |Mosi-oa-Tunya/[[Cascate Vittoria]] | *{{ZMB}} *{{ZWE}} |- |Insediamenti della Chiesa morava | *{{DNK}} *{{DEU}} *{{GBR}} *{{USA}} |} ==Criteri Unesco== ===Lista criteri=== {{Legenda Unesco}} ===Applicazione criteri=== [[Immagine:Flag of UNESCO.svg|100px|right|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione (al 2007)]] {|class="wikitable" !| ||width="150"|Criteri Culturali||width="150"| Criteri Naturali |- ||Linee guida operative 2002||(i) (ii) (iii) (iv) (v) (vi)||(i) (ii) (iii) (iv) |- ||Linee guida operative 2005||(i) (ii) (iii) (iv) (v) (vi)||(viii) (ix) (vii) (x) |} {{-}} ==Stati senza alcun patrimonio UNESCO== Al {{Da aggiornare|2023|anno=2024|mese=7}} sono 28 le nazioni a non possedere alcun patrimonio UNESCO nel loro territorio: {{Lista su Colonne|4| * {{BHS}} * {{BTN}} * {{BRN}} * {{BDI}} * {{COM}} * {{COK}} * {{DJI}} * {{GNQ}} * {{SWZ}} * {{GRD}} * {{GNB}} * {{GUY}} * {{KWT}} * {{LBR}} * {{MDV}} * {{MCO}} * {{NRU}} * {{NIU}} * {{VCT}} * {{WSM}} * {{SOM}} * {{STP}} * {{SLE}} * {{SSD}} * {{TLS}} * {{TON}} * {{TTO}} * {{TUV}} }} {{-}} == Vedi anche == * [[Patrimoni culturali immateriali dell'UNESCO]] * [[UNESCO Città della Creatività|Città della Creatività]] == Collegamenti esterni == * [http://whc.unesco.org/pg.cfm?cid=31 Sito ufficiale dell'UNESCO] * [http://www.sitiunesco.it/ Siti UNESCO in Italia]{{Dead link|date=gennaio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} {{Quickfooter|Tematica | Livello = 1 }} [[Categoria:Patrimoni Mondiali dell'Umanità| ]] nfnfa0nhqi13z8xbs77qb8bgfnx30ck 937824 937823 2026-07-24T09:22:16Z Andyrom75 4215 937824 wikitext text/x-wiki {{pagebanner|UNESCO page banner.jpg}} [[Immagine:Welterbe.svg|100px|left|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione (al 2018)]]L''''[http://whc.unesco.org UNESCO]''' o '''Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura''' (''United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization'') stila annualmente una lista di siti di eccezionale importanza naturale e culturale. Fanno parte dell'UNESCO oltre 190 paesi. <u>{{Da aggiornare|La lista sottostante è aggiornata al 2023|anno=2024|mese=07}}</u>, ed è composta da siti provenienti da 168 Paesi. Attualmente le nazioni che hanno il maggior numero di monumenti considerati Patrimonio dell'Umanità sono nell'ordine: [[Italia]] (59), [[Cina]] (57), [[Francia]] (52), [[Germania]] (52), [[Spagna]] (50), [[India]] (42), [[Messico]] (35) e [[Regno Unito]] (33) e [[Russia]] (31). [[File:World Heritage Sites by country.png|650px|center|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione]] {{-}} ==Lista dei patrimoni dell'umanità== {|class="wikitable sortable multiline" style="vertical-align: middle;" |- ! style="width:200px;" |Paese e lista specifica ||Patrimonio||Anno||width="50"|Criteri||Tipo||width="160"|Regione UNESCO |- |{{AFG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Afghanistan|lista]])''</small>||Minareto e resti archeologici di Jam nei pressi del fiume Hari Rud ||2002||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AFG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Afghanistan|lista]])''</small>||Panorama culturale e resti archeologici della [[Valle di Bamiyan]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||[[Butrinto]] ||1992||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||I centri storici di [[Berat]] e [[Argirocastro]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] ||2019||(i)(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||La Qal'a dei Banu Hammad ||1980||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Tassili n'Ajjer]] ||1982||(i)(iii)(vii)(viii)||Misto ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Valle di M'Zab]] ||1982||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Djémila]] ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Tipasa]] ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Timgad]] ||1982||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||Qasba di [[Algeri]] ||1992||(ii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{AND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Andorra|lista]])''</small>||La valle [[Madriu Perafita Claror]] ||2004 ||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AGO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Angola|lista]])''</small>||[[Mbanza Congo]], vestigia della capitale dell'antico Regno del Kongo ||2017 ||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ATG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Antigua e Barbuda|lista]])''</small>||Cantiere navale d'[[Antigua (isola)|Antigua]] e siti archeologici associati ||2016 ||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Sito archeologico di Al-Hijr ([[Mada'in Salih]]) ||2008 ||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Distretto di [[Turaif|al-Turayf]] ad [[Dirʿiyya|al-Dirʿiyya]] ||2010||(iv)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Centro storico di [[Gedda (Arabia Saudita)|Gedda]], l'accesso della Mecca ||2014||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Arte rupestre nella Regione Ha'il dell'Arabia Saudita ||2015 ||(i)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Oasi di [[Al-Hasa|Al-Ḥasa]] ||2018||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Area culturale di [[Bir Hima]] ||2021||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||[[Rub' al-Khali|'Uruq Bani Ma'arid]] ||2023||(vii)(ix)||Naturale ||Stati arabi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Glaciares]] ||1981||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor ||1984||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dell'Iguazú]], sede delle Cascate dell'Iguazú ||1984||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Cueva de las Manos]], [[Rio Pinturas]] ||1999||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Penisola di Valdés]] ||1999||(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ischigualasto]] e [[Parco nazionale di Talampaya]] ||2000||(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Blocco Gesuita e Estancias di [[Cordoba (Argentina)|Cordoba]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Quebrada de Humahuaca]] ||2003||(ii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Alerces]] ||2017||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Museo del sito di memoria dell'ESMA - ex-centro clandestino di detenzione, tortura e sterminio ||2023||(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Monasteri di [[Haghpat]] e [[Sanahin]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Monastero di [[Geghard]] e dell'Alta [[Valle Azat]] ||2000||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Cattedrale e chiese di [[Echmiadzin]] e sito archeologico di [[Zvartnots]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Kakadu]] ||1992||(i)(vi)(vii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Grande barriera corallina]] ||1981 ||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Regione dei [[Laghi Willandra]] ||1981||(iii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Regione selvaggia della [[Tasmania]] ||1989||(iii)(iv)(vi)(vii)(viii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola Lord Howe]] ||1982||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta pluviale centro orientale]] ||1994||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Uluru-Kata Tjuta]] ||1994||(v)(vi)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Tropici del [[Queensland]] ||1988||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Baia degli squali]] ||1991||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola di Fraser]] ||1992||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Siti australiani dei mammiferi fossili ([[Riversleigh]]/[[Naracoorte]]) ||1994||(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isole Heard e McDonald]] ||1997||(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola Macquarie]] ||1997||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Area delle [[Greater Blue Mountains]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Purnululu]] ||2003 ||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Royal Exhibition Building e i Carlton Garden a [[Melbourne]] ||2004||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Teatro dell'opera di [[Sydney]] ||2007||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Siti di detenzione australiani ||2010||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Ningaloo|Costa di Ningaloo]] ||2011||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale [[Budj Bim]] ||2019||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di Murujuga ||2025||(i)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Salisburgo]] ||1996||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Palazzo e giardini di Schönbrunn a [[Vienna]] ||1996||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale di [[Hallstatt-Dachstein]], [[Salzkammergut]] ||1997||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||[[Ferrovia del Semmering]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Graz]] e Castello Eggenberg ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale della [[Wachau]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] ||2001||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico di [[Vienna]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale)||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Città-fortezza di [[Baku]] con il Palazzo di Shirvanshah e la Torre della Vergine ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dell'arte rupestre di [[Riserva statale di Qobustan|Qobustan]] ||2007||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Centro storico di [[Şəki]] con il Palazzo del Khan ||2019||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Foreste ircane ||2023||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Paesaggio culturale del popolo Khinalig e percorso di transumanza "Köç Yolu" ||2023||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Qal'at al-Bahrain]] ||2005 ||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||La raccolta delle perle, testimonianza dell'economia di un'isola ||2012||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||Tumuli sepolcrali della cultura Dilmun||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Storica città-moschea di [[Bagerhat]] ||1985||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Rovine del Vihara Buddista a [[Paharpur]] ||1985||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Foresta di mangrovie di [[Sundarbans]] ||1997||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{BRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Barbados|lista]])''</small>||[[Bridgetown]] storica e relativi annessi ||2011||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Beghinaggi fiamminghi ||1998||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Le quattro chiuse di sollevamento del Canal du Centre e suoi dintorni, [[La Louvière]] e [[Le Rœulx]] ([[Provincia dell'Hainaut|Hainault]]) ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Grand Place a [[Bruxelles]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Centro storico di [[Bruges]] ||2000||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Principali case cittadine dell'architetto Victor Horta ([[Bruxelles]]) ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Cave neolitiche di selce a [[Spiennes]] ([[Mons]]) ||2000||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Cattedrale di Notre-Dame a [[Tournai]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Complesso museale di [[Plantin-Moretus]] ad [[Anversa]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Palazzo Stoclet a [[Bruxelles]] ||2009||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Principali siti minerari della [[Vallonia]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Colonie di Benevolenza||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale)||2023||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belize|lista]])''</small>||Sistema della riserva naturale della barriera corallina del [[Belize]] ||1996||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Palazzo reale di [[Abomey]] ||1985||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Koutammakou, la terra dei Batammariba ||2023||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Complesso del Castello di [[Mir (Bielorussia)|Mir]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Complesso culturale, residenziale e architettonico della famiglia Radziwill a [[Njasviž]] ||2005||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) ||2014||(vii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Birmania|lista]])''</small>||Città degli antichi regni Pyu ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Birmania|lista]])''</small>||[[Bagan]] ||2019||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Città di [[Potosí]] ||1987||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Missione gesuita del [[Chiquitos]] ||1990||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Città storica di [[Sucre]] ||1991||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Forte di [[Samaipata]] ||1998||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Centro spirituale e politico della cultura [[Tiahuanaco|Tiwanaku]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Noel Kempff Mercado]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||L'area del vecchio ponte ed il centro città di [[Mostar]] ||2005||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Ponte Mehmed Paša Sokolović a [[Višegrad]] ||2007||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Grotta di Vjetrenica ||2024||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Botswana|lista]])''</small>||[[Tsodilo]] ||2001||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Botswana|lista]])''</small>||[[Delta dell'Okavango]] ||2014||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Città storica di [[Ouro Preto]] ||1980||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Olinda]] ||1982||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico di [[Salvador (Brasile)|Salvador de Bahia]] ||1985||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Santuario di [[Bom Jesus do Congonhas]] ||1985||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dell'Iguazú]] ||1986 ||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Brasilia]] ||1987||(i)(iv)||Culturale||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Serra da Capivara]] ||1991||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico di [[São Luís]] ||1997||(iii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Diamantina]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta atlantica costa della scoperta]] ||1999||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta atlantica sud-orientale]] ||1999||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Jau]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Area di conservazione del [[Pantanal]] ||2000||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Goiás (città)|Goiás]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Isole atlantiche brasiliane: riserve di [[Fernando de Noronha]] e [[Atol das Rocas]] ||2001||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Aree protette del Cerrado: [[Parco nazionale Chapada dos Veadeiros]] e [[Parco nazionale Emas]] ||2001||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||La piazza di São Francisco nella città di [[São Cristóvão]] ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Rio de Janeiro]], paesaggi Carioca tra la montagna e il mare ||2012||(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor ||1984||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Complesso architettonico moderno di [[Pampulha]] ||2016||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Sito archeologico della [[banchina di Valongo]] ||2017||(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parati]] e [[Isola Grande (Rio de Janeiro)|Isola Grande]] - cultura e biodiversità ||2019||(v)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Sítio Roberto Burle Marx ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei Lençóis Maranhenses]] ||2024||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Canyon del fiume Peruaçu ||2025||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Chiesa di [[Bojana]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Cavaliere di [[Madara (Bulgaria)|Madara]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Tombe trace di [[Kazanlăk]] ||1979||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Chiese rupestri di [[Ivanovo (Bulgaria)|Ivanovo]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Monastero di [[Rila]] ||1983||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Antica città di [[Nesebăr]] ||1983 ||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Srebărna]] ||1983||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Pirin]] ||2010||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Tombe trace di [[Sveštari]] ||1985 ||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Rovine di [[Loropéni]] ||2009 ||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Siti dell'antica metallurgia del ferro del Burkina Faso ||2019||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Corte reale di Tiébélé ||2024||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Angkor]] ||1992 ||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Tempio Preah Vihear]] ||2008 ||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||Zona del tempio di [[Sambor Prei Kuk]], sito archeologico dell'antica Ishanapura ||2017 ||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Koh Ker]]: sito archeologico dell'antica Lingapura o Chok Gargyar ||2023 ||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||Luoghi della memoria in Cambogia: dai centri di repressione ai luoghi di pace e riflessione ||2025 ||(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||[[Riserva faunistica di Dja]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||Paesaggio culturale Diy-Gid-Biy dei [[monti Mandara]] ||2025||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Sito storico nazionale di [[L'Anse aux Meadows]] ||1978||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Nahanni]] ||1978||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco provinciale dei dinosauri]] nella provincia di [[Alberta]] ||1979||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>|||Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Gwaii Haanas]] sulle [[Isole Regina Carlotta]] ||1981||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Salto del Bufalo schiantato]] nello stato di [[Alberta]] ||1981||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Wood Buffalo]] ||1983||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco delle montagne rocciose canadesi]] ||1990||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Distretto storico della città di [[Québec (città)|Québec]] ||1985||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Gros Morne]] ||1987 ||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lunenburg (Canada)|Lunenburg]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Miguasha]] ||1999||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Canale Rideau sul [[Lago Ontario]] ||2007||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Falesie fossilifere di Joggins ||2008||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Il paesaggio di [[Grand-Pré]] ||2012||(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Red Bay (Canada)|Stazione baleniera basca di Red Bay]] ||2013||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Riserva ecologica di Mistaken Point]] ||2016||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Pimachiowin Aki ||2018||(iii)(vi)(ix)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Writing-on-Stone Provincial Park|Writing-on-Stone/Áísínai'pi]] ||2019||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Tr'ondëk-Klondike ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Isola d'Anticosti|Anticosti]] ||2023||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CPV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Capo Verde|lista]])''</small>||[[Cidade Velha]], centro storico di Ribeira Grande ||2009||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TCD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ciad|lista]])''</small>||Laghi di [[Ounianga]] ||2012||(vii)||Naturale ||Africa |- |{{TCD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ciad|lista]])''</small>||Massiccio dell'[[Ennedi]]: paesaggio naturale e culturale ||2016||(iii)(vii)(ix)||Misto ||Africa |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Rapa Nui]] sull'[[Isola di Pasqua]] ([[Moai]]) ||1995||(i)(iii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Chiese di [[Chiloé]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Quartiere storico della città portuale di [[Valparaíso]] ||2003||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||[[Raffinerie di salnitro di Humberstone e Santa Laura]] ||2005||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Città mineraria di [[Sewell (Cile)|Sewell]] ||2006||(ii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Insediamento e mummificazione artificiale della cultura Chinchorro nella regione di [[Arica]] e [[Monte Parinacota|Parinacota]] ||2021||(iii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Tai]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)(vii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Grande muraglia cinese]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Palazzi imperiali delle dinastie Ming e Qing a [[Pechino]] e [[Shenyang]] ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Mogao, a [[Dunhuang]], provincia del [[Gansu]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Esercito di terracotta|Mausoleo del primo Imperatore Qin]] a [[Xi'an]], provincia di [[Shaanxi]] ||1987||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito dell'Uomo di [[Pechino]] a Zhoukoudian ||1987||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Monti [[Huangshan]] ||1990||(ii)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Valle del Jiuzhaigou]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Huanglong]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Wulingyuan]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Località montana e templi circostanti, [[Chengde]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tempio e cimitero di Confucio e maniero della famiglia Kong a [[Qufu]] ||1994||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antico complesso di edifici nelle [[Monti Wudang]] ||1994||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Insieme storico del Palazzo del Potala, [[Lhasa]] ||2001||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Lushan]] ||1996||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Area scenica del [[Monte Emei]] compreso il Buddha gigante di [[Leshan]] ||1996||(iv)(vi)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lijiang (città)|Lijiang]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antica città di [[Ping Yao]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Giardini classici di [[Suzhou]] ||2000||(i)(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Palazzo estivo e giardino imperiale di [[Pechino]] ||1998||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Il Tempio del Cielo: un altare sacrificale imperiale a [[Pechino]] ||1998||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Wuyi]] ||1999||(iii)(vi)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Incisioni rupestri di [[Dazu]] ||1999||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Qincheng]] e il sistema di irrigazione del [[Dujiangyan]] ||2000||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antichi villaggi nell'[[Anhui]] meridionale - [[Xidi]] e [[Hongcun]] ||2000||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Longmen ||2000||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tombe imperiali delle dinastie Ming e Qing ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Yungang ||2001||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Area protetta dei tre fiumi paralleli]] dello [[Yunnan]] ||2003||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Città capitali e tombe dell'antico regno Goguryeo ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Il centro storico di [[Macao]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Yin Xu]] ||2006||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Santuari del panda gigante nella provincia di [[Sichuan]] ||2006||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||I diaolou e i villaggi del [[Kaiping]] ||2007||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio carsico della Cina meridionale ||2014||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tulou di [[Fujian]] ||2008||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del monte Sanqingshan]] ||2008||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Wutai]] ||2009||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Dengfeng]] nel "Centro di Cielo e Terra" ||2010||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Danxia cinese ||2010||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale del lago dell'ovest di [[Hangzhou]] ||2011||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito fossile di [[Chengjiang]] ||2012||(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito di [[Xanadu]] ||2012||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] del [[Xinjiang]] ||2013||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dei terrazzamenti a riso hani di [[Honghe]] ||2013||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Gran Canale: canale artificiale che collega [[Pechino]] a [[Hangzhou]] ||2014||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Siti dei Tusi ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dell'arte rupestre di [[Zuojiang Huashan]] ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Shennongjia del [[Hubei]] ||2016||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Hoh Xil]] del [[Qinghai]] ||2017||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Gulangyu|Kulangsu]]: un insediamento storico internazionale ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Fanjingshan]] ||2018||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Rovine archeologiche della città di Liangzhu ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Santuario degli uccelli migratori lungo il litorale del mar Giallo e del Golfo di Bohai della Cina ||2019, 2024||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Quanzhou]]: Emporio del mondo nella Cina Song-Yuan ||2021||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale delle antiche foreste di tè del monte Jingmai a [[Pu'er]] ||2023||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Asse centrale di [[Pechino]]: un complesso edilizio che esemplifica l'ordine ideale della capitale cinese ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Deserto di Badain Jaran - Torri di sabbia e laghi ||2024||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tombe imperiali di Xixia ||2025||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||[[Pafo]] ||1980||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||Chiese dipinte dei [[Monti Troodos]] ||2001||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||[[Choirokoitia]] ||1998||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{VAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Città del Vaticano|lista]])''</small>||[[Città del Vaticano]] ||1984||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{VAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Città del Vaticano|lista]])''</small>||Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Porto, fortezza e monumenti di [[Cartagena de Indias|Cartagena]] ||1984||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Katios]] ||1994||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Santa Cruz de Mompox]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Parco archeologico nazionale di [[Tierradentro]] ||1995||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||[[Parco Archeologico San Agustín]] ||1995||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Santuario floro-faunistico dell'[[Isola Malpelo]] ||2006||(vii)(ix)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Paesaggi culturali del caffè della [[Colombia]] ||2011||(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Parco nazionale naturale Sierra de Chiribiquete ||2018||(iii)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||Complesso di tombe Goguryeo nelle città di [[Pyongyang]] e [[Namp'o]] ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||Monumenti e siti storici di [[Kaesŏng]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||[[Monte Kumgang]] – La montagna dei diamanti vista dal mare ||2025||(iii)(vii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tempio sotterraneo di Seokguram vicino a [[Gyeongju]] e Tempio di Bulguksa nella provincia di [[North Gyeongsang]] ||1995||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tempio di Haeinsa, dove sono conservate le tavolette Tripitaka Koreana ||1995||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Santuario di Jongmyo a [[Seul]] ||1995||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Complesso del palazzo di Changdeokgung a [[Seul]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Fortezza di Hwaseong a [[Suwon]] ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Aree storiche di [[Gyeongju]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Siti dolmenici di [[Gochang]], [[Hwasun]] e [[Ganghwa]] ||2000||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Isola vulcanica di [[Isola di Jeju|Jeju]] e tunnel di lava ||2007||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tombe reali della dinastia Joseon ||2009||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Villaggi storici di [[Hahoe]] e [[Yangdong]] ||2010||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Namhansanseong, a sudest di [[Seul]] ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Aree storiche Baekje ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Sansa, monasteri buddisti di montagna in Corea ||2018||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Seowon, accademie neo-confuciane coreane ||2019||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Getbol, piane di marea coreane ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tumuli di Gaya ||2023||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Taï]] ||1982||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Comoé]] ||1983||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||Città storica di [[Grand-Bassam]] ||2012||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||Moschee in stile sudanese nel nord della Costa d'Avorio ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||[[Parco internazionale La Amistad]] ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||Parco nazionale [[Isola del Coco]] ||2002||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||[[Area di conservazione Guanacaste]] ||2004||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||Insediamenti pre-colombiani con le sfere di pietra dei Diquis e sull'[[Isla del Caño]] ||2014||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Ragusa (Croazia)|Ragusa]] (''Dubrovnik'') ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Complesso storico di [[Spalato]] (Split) con il Palazzo di Diocleziano ||1979||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei laghi di Plitvice]] ||2000||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Complesso episcopale della Basilica eufrasiana nel centro storico di [[Parenzo]] (Poreč) ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Città storica di [[Traù]] (Trogir) ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Cattedrale di San Giacomo a [[Sebenico]] (Šibenik) ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Piana di [[Cittavecchia]] (Stari Grad) ||2008||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[L'Avana]] vecchia e le sue fortificazioni ||1982||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Trinidad (Cuba)|Trinidad]] e la [[Valle de los Ingenios]] ||1988||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Castello di San Pedro de la Roca a [[Santiago de Cuba]] ||1997||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Valle Viñales]] ||1999||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Parco nazionale sbarco del Granma]] ||1999||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Paesaggio archeologico delle prime piantagioni di caffè nel sudest di [[Cuba]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Alejandro de Humboldt]] ||2001||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cienfuegos]] ||2005||(ii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Centro storico di [[Camagüey]] ||2008||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Colline di [[Jelling]], pietre runiche e chiesa ||1994||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Roskilde]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Castello di [[Kronborg]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Fiordo ghiacciato di [[Ilulissat]] ([[Groenlandia]]) ||2004||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Stevns Klint ([[Selandia (isola)|Sjælland]]) ||2014||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Territorio di caccia ''par force'' nello [[Selandia settentrionale]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||[[Kujataa]]: agricoltura nordica e inuit al bordo della calotta glaciale ([[Groenlandia]]) ||2017||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Fortezze ad anello dell'età vichinga ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Aasivissuit - Nipisat. Terreno di caccia inuit tra ghiaccio e mare ([[Groenlandia]]) ||2018||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Møns Klint ||2025||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DMA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Dominica|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Morne Trois Pitons]] ||1997||(viii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Isole [[Galápagos]] ||2001||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Città di [[Quito]] ||1978||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Sangay]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cuenca (Ecuador)|Santa Ana de los Ríos de Cuenca]] ||1999||(ii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Menfi (Egitto)|Menfi]] e la sua Necropoli - La piana delle [[Piramidi di Giza|Piramidi]] da [[Giza]] a [[Dahshur]] ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Antica [[Tebe (sito archeologico)|Tebe]] con la sua Necropoli ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Monumenti [[Nubia|Nubiani]] da [[Abu Simbel]] a File ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Il Cairo]] islamico ||1979||(i)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Abu Mena]] ||1979||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Monastero di Santa Caterina ai piedi del [[Monte Sinai]] ||2002||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Wadi al-Hitan]] (Valle delle balene) ||2005||(viii)||Naturale ||Stati arabi |- |{{SLV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a El Salvador|lista]])''</small>||Sito archeologico [[Joya de Cerén]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Emirati Arabi Uniti|lista]])''</small>||Siti culturali di [[al-'Ayn]] ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EST}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Estonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Tallinn]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{EST}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Estonia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ERI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Eritrea|lista]])''</small>||[[Asmara]]: una città modernista d'[[Africa]] ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Semien]] ||1978||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Chiese rupestri, [[Lalibela]] ||1978||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Fasil Ghebbi]] nei pressi di [[Gondar]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Bassa valle dell'Auash ||1980||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Tiya]] ||1980||(i)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Axum]] ||1980||(i)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Bassa valle dell'Omo ||1980||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Storica città fortificata di [[Harar|Harar Jugol]] ||2006||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Konso]] ||2011||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale ghedeo ||2023||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle montagne di Bale]] ||2023||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Melka Kunture]] e Balchit: siti archeologici e paleontologici nell'area dell'altopiano dell'Etiopia ||2024||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{FJI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Figi|lista]])''</small>||Città portuale storica di [[Levuka]] ||2013||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||[[Parco naturale della barriera corallina di Tubbataha|Parco marino di Tubbataha Reef]] ||2009||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Chiese barocche delle [[Filippine]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Terrazzamenti di [[Banaue (Ifugao)|Banaue]] nella Cordigliera filippina ||1995||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Città storica di [[Vigan (Filippine)|Vigan]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del fiume sotterraneo di Puerto Princesa]] ||1999||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Santuario naturale della catena del [[Monte Hamiguitan]] ||2014||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Vecchia [[Rauma (Finlandia)|Rauma]] ||1991||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Fortezza di Suomenlinna ||1991||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Antica chiesa di [[Petäjävesi]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Mulino in legno di [[Verla]] ||1996||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Luogo di sepoltura dell'Età del bronzo di [[Sammallahdenmäki]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] ||2006||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Mont Saint-Michel]] e la sua baia ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Chartres]] ||1979||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Palazzo e Parco di [[Versailles]] ||1979||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Basilica e collina di [[Vézelay]] ||1979||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Siti preistorici e grotte decorate della [[Valle del Vézère]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Palazzo e Parco di [[Fontainebleau]] ||1981||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale Notre-Dame di [[Amiens]] ||1981||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Teatro Romano e dintorni e l'Arco di Trionfo di [[Orange (Francia)|Orange]] ||1981||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Monumenti Romani e Romanici di [[Arles]] ||1981||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Abbazia Cistercense di [[Fontenay]] ||1981||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Dalle grandi saline di Salins-les-Bains alle Saline Reali di [[Arc-et-Senans]], la produzione di sale ignigeno ||2009||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Place Stanislas, Place de la Carrière, e Place d'Alliance a [[Nancy]] ||1983||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Chiesa di [[Saint-Savin sur Gartempe]] ||1983||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Golfo di Porto]]: [[Capo Girolata]], [[Riserva naturale di Scandola]] e [[Calanchi di Piana]] in [[Corsica]] ||1983||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Acquedotto romano di Pont du Gard vicino a [[Remoulins]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Strasburgo]]-Grande île ||2017||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Parigi]], Argini della Senna ||1991||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di Notre-Dame, ex Abbazia di Saint-Remi e Palazzo di Tau a [[Reims]] ||1991||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Bourges]] ||1992||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Avignone]] ||1995||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Canal du Midi]] ||1996||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Storica città fortificata di [[Carcassonne]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Strade francesi per [[Santiago de Compostela]] ||1998||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Sito storico di [[Lione]] (''Vieux Lyon'') ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Giurisdizione di [[Saint-Emilion]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||La [[Valle della Loira]] tra [[Sully-sur-Loire]] e [[Chalonnes]] ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Provins]], città delle fiere medioevali ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||La città di [[Le Havre]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Bordeaux]], Porto della Luna ||2007||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Lagune della [[Nuova Caledonia]] ||2008||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Fortificazioni di [[Vauban]] ||2008||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Picchi, circhi e bastioni dell'isola del[[la Riunione]] ||2010||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Città episcopale di [[Albi]] ||2010||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Causses]] e [[Cevenne]], paesaggio culturale agro-pastorale ||2011||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Bacino minerario del [[Nord-Passo di Calais]] ||2012||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Pirenei, Mont Perdu ||1999||(iii)(iv)(v)(vii)(viii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Grotta decorata di Pont d'Arc, nota come Grotta Chauvet-[[Vallon-Pont-d'Arc|Pont d’Arc]], [[Ardèche]] ||2014||(i)(iii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Climi e territori della [[Borgogna]] ||2015||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Colline, case e cantine di Champagne ||2015||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Taputapuatea]] ||2017||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Chaîne des Puys]] - arena tettonica della faglia di Limagne ||2018||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small> ||[[Isole Sparse dell'oceano Indiano|Terre e mari australi francesi]] ([[Terre australi e antartiche francesi]]) ||2019||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Faro di Cordouan||2021||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Nizza]], località di villeggiatura invernale della Riviera||2021||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Maison Carrée di [[Nîmes]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale) ||2023||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Vulcani e foreste del [[La Pelée|monte Pelée]] e dei [[Pitons du Carbet|Pitons]] della [[Martinica]] settentrionale ||2023||(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Te Henua Enata – [[Isole Marchesi]] ||2024||(iii)(vi)(vii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Megaliti di [[Carnac]] e delle coste del Morbihan ||2025||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GAB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gabon|lista]])''</small>||Ecosistema e paesaggio culturale di [[Lopé-Okanda]] ||2007||(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||Africa |- |{{GAB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gabon|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ivindo]] ||2021||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{GMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gambia|lista]])''</small>||[[Isola James]] e siti correlati ||2003||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{GMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gambia|lista]])''</small>||Cerchi di pietra di Senegambia ||2006||(i)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Mtskheta]] ||1994||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||[[Svanezia|Alto Svaneti]] ||1996||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Monastero di Gelati ||2017||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Foreste pluviali e zone umide colchiche ||2021||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Aquisgrana]] ||1978||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Spira (Germania)|Spira]] ||1981||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Residenza di [[Würzburg]], con i giardini di corte e la piazza della residenza ||1981||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Chiesa del pellegrinaggio di [[Wies]] ||1983||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Castelli di Augustusburg e Falkenlust a [[Brühl]] ||1984||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di Santa Maria e Chiesa di San Michele a [[Hildesheim]] ||1985||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Monumenti Romani, Cattedrale di San Pietro e Chiesa di Nostra Signora a [[Treviri]] ||1986||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città anseatica di [[Lubecca]] ||1987||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) ||2008||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Palazzi e parchi di [[Potsdam]] e [[Berlino]] ||1999||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Abbazia e vecchia cattedrale di [[Lorsch]] ||1991||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Miniere di Rammelsberg e città storica di [[Goslar]] ||2010||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso monastico di [[Maulbronn]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città di [[Bamberga]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Chiesa collegiata, castello e città vecchia di [[Quedlinburg]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Fonderie di [[Völklingen]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Sito fossile del Pozzo di [[Messel]] ||1995||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Duomo di [[Colonia (Germania)|Colonia]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Il Bauhaus e i suoi siti a [[Weimar]] e [[Dessau]] ||2017||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Memoriali luterani a [[Eisleben]] e [[Wittenberg]] ||1996||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Weimar]] classica ||1998||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Isola dei musei (Museumsinsel) [[Berlino]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Castello di [[Wartburg]] ||1999||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Regno giardino di [[Dessau]]-[[Wörlitz]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Isola di Reichenau|Isola monastica di Reichenau]] ||2000||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso industriale delle Miniere di carbone della Zollverein ad [[Essen]] ||2001||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Gola del Reno, fra [[Coblenza]] e [[Bingen]] ||2002||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Centri storici di [[Stralsund]] e [[Wismar]] ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Il municipio e la statua sulla piazza del mercato di [[Brema]] ||2004||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Ratisbona]] ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Residenze in stile moderno di [[Berlino]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Officine Fagus ad [[Alfeld an der Leine]] ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Teatro dell'Opera margraviale di [[Bayreuth]] ||2012||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Parco di [[Bad Muskau|Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) ||2004||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Opere idriche ed Ercole nel [[Bergpark Wilhelmshöhe]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Westwerk carolingio e Civitas di Corvey, vicino [[Höxter]] ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Speicherstadt e il distretto Kontorhaus con Chilehaus ||2015||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>|| Grotte e arte del periodo glaciale nelle [[Alpi sveve|Giura svevo]] ||2017||(iii)|| Culturale || Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso archeologico di confine di Hedeby e Danevirke ||2018||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Naumburg (Saale)|Naumburg]] ||2018||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Sistema di gestione dell'acqua di [[Augusta (Germania)|Augusta]] ||2019||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] ||2019||(ii)(iii)(iv)||Culturale||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale) ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Mathildenhöhe [[Darmstadt]] ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Siti SchUM di [[Spira (Germania)|Spira]], [[Worms]] e [[Magonza]] ||2021||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Patrimonio medievale ebraico di [[Erfurt]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso residenziale Schwerin ||2024||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||I palazzi del re Ludovico II di [[Baviera]]: Neuschwanstein, Linderhof, Schachen e Herrenchiemsee ||2025||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GHA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ghana|lista]])''</small>||Forti e castelli, Volta, Grande [[Accra]], Regione Centrale e Occidentale ||1979||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{GHA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ghana|lista]])''</small>||Edifici tradizionali Ashanti ||1980||(v)||Culturale ||Africa |- |{{JAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giamaica|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Blue and John Crow Mountains]] ||2015||(iii)(vi)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti buddisti nella regione di [[Horyu-ji]] ||1993||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Castello di [[Himeji]] ||1993||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Yakushima]] ||1993||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Shirakami-Sanchi]] ||1993||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti storici dell'antica [[Kyoto]] (città di Kyoto, [[Uji]] e [[Ōtsu]]) ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Villaggi storici di [[Shirakawa-go]] e [[Gokayama]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Memoriale della pace di Hiroshima (Genbaku dome) ||1996||(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Santuario shintoista di [[Itsukushima]] ||1996||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti storici dell'antica [[Nara]] ||1998||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Santuari e templi di [[Nikkō]] ||1999||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti [[Gusuku]] e beni associati del reame delle [[Ryukyu]] ||2000||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti sacri e vie dei pellegrini nella penisola di [[Kii]] ||2004||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Shiretoko]] ||2005||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Miniere d'argento di Iwami Ginzan e paesaggio culturale ||2007||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Hiraizumi]] – Templi, Giardini e Siti archeologici del Buddhismo ||2011||(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Isole Ogasawara]] ||2011||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Fuji]]san, luogo sacro e fonte di ispirazione artistica ||2013||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Mulino da seta di [[Tomioka (Gunma)|Tomioka]] e siti correlati ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti Meiji della rivoluzione industriale del Giappone: ferro e acciaio, costruzione navale e miniere di carbone ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Isola sacra di [[Okinoshima (isola)|Okinoshima]] e siti associati della regione di [[Munakata]] ||2017||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti cristiani nascosti nella regione di [[Nagasaki]] ||2018||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Gruppo di kofun di Mozu-Furuichi: tumuli funerari del Giappone antico ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti preistorici Jōmon nel Giappone settentrionale ||2021||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Isola di [[Amami Ōshima]], [[isola di Tokunoshima]], parte settentrionale dell'[[isola di Okinawa]] e isola di [[Iriomote]] ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Petra (Giordania)|Petra]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Qusayr Amra]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>|| [[Umm al-Rasas]] (Kastrom Mefa'a) ||2004||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||Area protetta di [[Uadi Rum]] ||2011||(iii)(v)(vii)||Misto ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||Sito battesimale "[[Betania]] oltre il Giordano" ([[Al-Maghtas]]) ||2015||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Al-Salt]] - Il luogo della tolleranza e dell'ospitalità urbana ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Tempio di Apollo Epicuro a [[Bassae]] ||1986||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Delfi]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||[[Acropoli di Atene]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||[[Monte Athos]] ||1988||(i)(ii)(iv)(v)(vi)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monasteri della [[Meteora]] ||1988||(i)(ii)(iv)(v)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monumenti paleocristiani e bizantini di [[Salonicco]] ||1988||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Epidauro]] ||1988||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Città medievale di [[Rodi (città)|Rodi]] ||1988||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Mistra]] ||1989||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Olimpia]] ||1989||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Isola di [[Delo]] ||1990||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monasteri di [[Atene occidentale|Daphni]], [[Hossios Lucas]] e [[Chio (isola)#III. Costa occidentale|Monastero di Nea Moni]] nell'isola di [[Chio (isola)|Chio]] ||1990||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Il Pythagoreion e l'Heraion di [[Samo (isola)|Samo]] ||1992||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Vergina]] ||1996||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Micene]] e [[Tirinto]] ||1999||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Centro storico (Chorá) con il Monastero di San Giovanni "il teologo" e la Caverna dell'Apocalisse sull'isola di [[Patmo]] ||1999||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Corfù]] ||2007||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Filippi]] ||2016||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Zagori (Epiro)|Zagori]] ||2023||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Tikal]] ||1979||(i)(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||[[Antigua Guatemala]] ||1979||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||Parco archeologico e rovine di [[Quiriguá]] ||1981||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||Parco nazionale archeologico di [[Takalik Abaj]] ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guinea|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{HTI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità ad Haiti|lista]])''</small>||Parco storico nazionale: la Cittadella, il Sans Souci, Ramiers ||1982||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Honduras|lista]])''</small>||Sito Maya di [[Copán]] ||1980||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Honduras|lista]])''</small>||[[Riserva della biosfera del Río Plátano]] ||1982||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Grotte di [[Ajanta]] ||1983||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Grotte di Ellora]] ||1983||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Forte rosso di [[Agra]] ||1983||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Taj Mahal di [[Agra]] ||1983||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tempio del Sole di [[Konarak]] ||1984||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Mahabalipuram]] ||1984||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Kaziranga]] ||1985||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Manas|Santuario naturale di Manas]] ||1985||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Keoladeo]] ||1985||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Chiese e conventi di [[Goa]] Velha ||1986||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Khajuraho]] ||1986||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Hampi]] ||1986||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Fatehpur Sikri]] ||1986||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Pattadakal]] ||1987||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Grotte di Elephanta]] ||1987||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Templi di Chola ||2004||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Sundarbans]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Nanda Devi]] e [[Parco nazionale della Valle dei fiori]] ||2005||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Monumenti Buddisti a [[Sanchi]] ||1989||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tomba di Humayun ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Qutb Minar e i suoi monumenti ||1993||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Darjeeling#In treno|Ferrovie di montagna dell'India]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Complesso del tempio di Mahabodhi a [[Bodh Gaya]] ||2002||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Rifugi rupestri di [[Bhimbetka]] ||2003||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Stazione ferroviaria Chhatrapati Shivaji a [[Mumbai]] ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Parco archeologico di Champaner-Pavagadh nei dintorni di [[Vadodara]] ||2004||(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Forte rosso di [[Nuova Delhi]] ||2007||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Sito di osservazione astronomico Jantar Mantar di [[Jaipur]] ||2010||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Ghati occidentali]] ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Fortezze collinari del [[Rajasthan]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Rani ki vav (il pozzo a gradini della Regina) a [[Patan (Gujarat)|Patan]], [[Gujarat]] ||2014||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Great Himalayan]] ||2014||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Sito archeologico di Nalanda Mahavihara (Università di Nalanda) a [[Nālandā]], Bihar ||2016||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Khangchendzonga]] ||2016||(vii)(iii)(vi)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Città storica di [[Ahmedabad]] ||2017||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Unione di stile gotico e art déco vittoriano di [[Mumbai]] ||2018||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Città di [[Jaipur]], [[Rajasthan]] ||2019||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Dholavira]]: una città harappana ||2021||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tempio kakatiya Rudreshwara (Ramappa), [[Telangana]] ||2021||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Complessi sacri degli Hoysala ||2023||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Bolpur|Santiniketan]] ||2023||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Rovine del tempio di [[Borobudur]] ||1991||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ujung Kulon]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Komodo]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Rovine del tempio di [[Prambanan]] ||1991||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Sito del primo uomo di [[Sangiran]] ||1996||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Lorentz]] ||1999||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Patrimonio della foresta tropicale di [[Sumatra]] ||2004||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Bali]]: il sistema ''Subak'' come manifestazione della filosofia ''Tri Hita Karana'' ||2012||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Patrimonio della miniera di carbone di Ombilin a [[Sawahlunto]] ||2019||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Asse cosmologico di [[Yogyakarta]] e suoi monumenti storici ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Choqa zanbil]] ||1979||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Piazza Naqsh-e jahàn a [[Esfahan]] ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Persepoli]] ||1979||(i)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Takht-e Soleyman]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Pasargadae ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Bam e il suo paesaggio culturale ||2004||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Il mausoleo di [[Soltaniyeh]] ||2005||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Iscrizioni di Bisotun ||2006||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Insediamenti monastici armeni ||2008||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Storico sistema idraulico di [[Shushtar]] ||2009||(i)(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Santuario e tomba dello sceicco Safī al-Dīn ||2010||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Bazar storici di [[Tabriz]] ||2010||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Giardino persiano ||2011||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Moschea del Venerdì (Masjed-e Jāmé) di [[Esfahan]] ||2012||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Gonbad-e-Kavus]] (Gonbad-e Qābus) ||2012||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Palazzo del [[Golestan]] ||2013||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Shahr-i Sokhta]] ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Maymand]] ||2015||(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Susa (Elam)|Susa]] ||2015||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Il qanat persiano ||2016||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Deserto di Lut]] ||2016||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Città storica di [[Yazd]] ||2017||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Sito archeologico sassanide della regione di Fars ||2018||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Foreste ircane ||2019||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di Hawraman/Uramanat ||2021||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Ferrovia transiraniana ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||[[Hatra]] ||1985||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>|| [[Assur (sito archeologico)|Assur]] (Qal'at Shirqat) ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Città archeologica di [[Samarra]] ||2007||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Cittadella di [[Erbil]] ||2014||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Le Ahwar del sud dell'Iraq: rifugio di biodiversità e paesaggio reliquia delle città mesopotamiche ||2016||(iii)(v)(ix)(x)||Misto ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||[[Babilonia]] ||2019||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Irlanda|lista]])''</small>||Complesso archeologico della valle del Boyne (Newgrange) ||1993||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{IRL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Irlanda|lista]])''</small>||[[Skellig Michael]] ||1996||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Þingvellir]] ||2004||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||Isola vulcanica di [[Surtsey]] ||2008||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Vatnajökull]] - la natura dinamica del fuoco e del ghiaccio ||2019||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Isole Marshall|lista]])''</small>||[[Atollo di Bikini]] ||2010||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{SLB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Isole Salomone|lista]])''</small>||[[East Rennell]] ||1998||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Masada]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Acri (Israele)|Acri]] ||2001||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||La "città bianca" di [[Tel Aviv]] (movimento moderno) ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Via dell'incenso]] - città nel deserto del [[Negev]] ||2005||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||I biblici Tell di [[Megiddo]], [[Hazor]] e [[Be'er Sheva]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Luoghi sacri Baha'i ad [[Haifa]] e in [[Galilea]] occidentale ||2008||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Sito dell'evoluzione umana presso il [[Monte Carmelo]]: le grotte di Nahal Me’arot/Wadi el-Mughara ||2012||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Beit Guvrin-Maresha|Grotte di Maresha e Bet-Guvrin]] nel bassopiano della Giudea come microcosmo della Terra delle grotte ||2014||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Necropoli di [[Bet She'arim]]: una pietra miliare del rinnovamento ebraico ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Arte rupestre della [[Val Camonica]] ||1979||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Chiesa e convento domenicano di Santa Maria delle Grazie con ''L'ultima cena'' di Leonardo da Vinci, [[Milano]] ||1980||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Firenze]] ||1982||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Venezia]] e la sua Laguna ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Piazza del Duomo di [[Pisa]] ||1987||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Gimignano]] ||1990||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Sassi di [[Matera]] ||1993||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città di [[Vicenza]] e le [[Ville palladiane]] del [[Veneto]] ||1996||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Siena]] ||1995||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Centro storico di Napoli]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Crespi d'Adda]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ferrara]] città del Rinascimento e delta del Po ||1999||(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Castel del Monte ([[Andria]]) ||1996||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Trulli di [[Alberobello]] ||1996||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Monumenti paleocristiani di [[Ravenna]] ||1996||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Pienza]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Palazzo Reale del XVIII secolo di [[Caserta]], con il Parco, l'acquedotto di Vanvitelli e il complesso di San Leucio ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Residenze sabaude in [[Piemonte]] ||1997||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Orto botanico di [[Padova]] ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Portovenere]], le [[Cinque Terre]] e le isole di [[Palmaria]], [[Isola del Tino|Tino]] e [[Tinetto]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Duomo, Torre Civica e Piazza Grande di [[Modena]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Aree archeologiche di [[Pompei]], [[Ercolano]] e [[Torre Annunziata]] ||1997||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Costiera amalfitana]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Parco Archeologico e Paesaggistico della [[Valle dei Templi]] di [[Agrigento]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa romana del Casale, presso [[Piazza Armerina]] ||1997||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Su Nuraxi]] di [[Barumini]] ||1997||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Area archeologica e Basilica patriarcale di [[Aquileia]] ||1998||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Urbino]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni|Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano]] con il sito archeologico di [[Paestum]] e [[Elea-Velia|Velia]] e la Certosa di [[Padula]] ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa Adriana a [[Tivoli]] ||1999||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città di [[Verona]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Isole Eolie]] ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Assisi]], la Basilica di San Francesco e altri siti francescani ||2000||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa d'Este a [[Tivoli]] ||2001||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città tardo barocche della [[Val di Noto]] ([[Sicilia]] sud-orientale) ||2002||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Sacri Monti del [[Piemonte]] e della [[Lombardia]] ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Val d'Orcia]] ([[Siena]]) ||2004||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Necropoli etrusche di [[Cerveteri]] e [[Tarquinia]] ||2004||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Siracusa]] e la necropoli rupestre di [[Pantalica]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Le Strade Nuove e i Palazzi dei Rolli di [[Genova]] ||2006||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Mantova]] e [[Sabbioneta]] ||2008||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Dolomiti]] ||2009||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||I Longobardi in Italia. I luoghi di potere (568-774 d.C.) ||2011||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Monte San Giorgio]] ||2010||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Ferrovia retica nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Siti palafitticoli preistorici attorno alle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Etna|Monte Etna]] ||2013||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ville e giardini medicei in Toscana]] 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||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Monte Kenya]] ||2013||(vii)(ix)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Parchi naturali del [[Lago Turkana]] ||2001||(viii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lamu (città)|Lamu]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Foreste sacre dei Kaya dei Mijikenda ||2008||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Sistema lacustre del Kenya nella [[Great Rift Valley]] ||2011||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Forte Jesus ([[Mombasa]]) ||2011||(ii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Sito archeologico [[Thimlich Ohinga]] ||2018||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||Montagna sacra di [[Trono di Sulayman|Sulaiman-Too]] ||2009||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KIR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Kiribati|lista]])''</small>||Area protetta delle [[Isole della Fenice]] ||2010||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||Villaggio di [[Luang Prabang]] ||1995||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||[[Vat Phou]] con gli antichi insediamenti nel paesaggio culturale di [[Champasak]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||Siti di giare megalitiche di [[Provincia di Xiangkhoang|Xiangkhoang]] - Piana delle giare ||2019||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LSO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Lesotho|lista]])''</small>||Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) ||2013||(i)(iii)(vii)(x)||Misto ||Africa |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Riga]] ||1997||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Antica città di [[Kuldīga]] ||2023||(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Anjar]] ||1984||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Baalbek]] ||1984||(i)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Biblo]] ||1984||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Tiro (città)|Tiro]] ||1984||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Valle di Qadisha|Ouadi Qadisha]] (la Valle sacra) e la [[Foresta dei cedri di Dio]] (''Horsh Arz el-Rab'') ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||Fiera internazionale Rashid Karame-[[Tripoli (Libano)|Tripoli]] ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Leptis Magna]] ||1982||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||[[Sabratha (sito archeologico)|Sito archeologico di Sabratha]] ||1982||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Cirene (città)|Cirene]] ||1982||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Siti rupestri di [[Tadrart Acacus]] ||1985||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Antico villaggio di [[Ghadames]] ||1986||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Centro storico di [[Vilnius]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Istmo di [[Curlandia]] ||2000||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Kernavė]] ||2004||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LUX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lussemburgo|lista]])''</small>||Città di [[Lussemburgo (città)|Lussemburgo]]: i suoi vecchi quartieri e fortificazioni ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale Tsingy di Bemaraha]] ||1990||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||La collina reale di [[Ambohimanga]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||Foreste pluviali di [[Regione di Atsinanana|Atsinanana]] ||2007||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MWI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malawi|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Lago Malawi]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MWI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malawi|lista]])''</small>||Arte rupestre di Chongoni ||2006||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||[[Parco di Kinabalu]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Gunung Mulu]] ||2000||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||Città di [[Malacca (città)|Malacca]] e [[George Town (Malesia)|George Town]] nello [[Stretto di Malacca]] ||2008||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||Patrimonio archeologico della [[Valle di Lenggong]] ||2012||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||Antico villaggio di [[Djenné]] ||1988||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||[[Timbuctù]] ||1988||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||[[Falesia di Bandiagara]] (terra dei Dogon) ||1989||(v)(vii)||Misto ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||Tomba di Askia ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>|| [[Paola (Malta)|Ipogeo di Hal Saflieni]] ||1980||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>||Città della [[La Valletta|Valletta]] ||1980||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>||[[Templi megalitici di Malta]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Fès]] ||1981||(ii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Marrakech]] ||1985||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Ksar di [[Ait-Ben-Haddou]] ||1987||(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Città storica di [[Meknes]] ||1996||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Volubilis]] ||1997||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Tétouan]] (già nota come Titawin) ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Essaouira]] (l'antica ''Mogador'') ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Città fortificata portoghese di Mazagan ([[El Jadida]]) ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||[[Rabat]], capitale moderna e città storica: un'eredità condivisa ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mauritania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del banco di Arguin]] ||1989||(ix)(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{MRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mauritania|lista]])''</small>||Antiche Ksour di [[Ouadane]], [[Chinguetti]], [[Tichitt]] e [[Oualata]] ||1996||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Mauritius|lista]])''</small>||Aapravasi Ghat a [[Port Louis]] ||2006||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Mauritius|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Le Morne Brabant]] ||2008||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||[[Sian Ka'an]] ||1987||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica e parco nazionale di [[Palenque]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centri storici di [[Città del Messico]] e [[Xochimilco]] ||1987||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica di [[Teotihuacan]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale 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||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica [[Uxmal]] ||1996||(i)(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area storica monumentale di [[Santiago de Querétaro]] ||1996||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Hospicio Cabañas, [[Guadalajara (Messico)|Guadalajara]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area archeologica di [[Paquimé]], [[Casas Grandes]], [[Chihuahua (città)|Chihuahua]] ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area storica monumentale di [[Tlacotalpan]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Villaggio storico fortificato di [[San Francisco de Campeche|Campeche]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area monumentale archeologica di [[Xochicalco]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Antica città Maya di Calakmul, [[Campeche]] ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Missioni francescane nella Sierra Gorda di [[Querétaro]] ||2003||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Casa e studio di Luis Barragán ||2004||(i)(ii)||Culturale ||America del Sud e 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monarca ||2008||(vii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Camino Real de Tierra Adentro ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Grotte preistoriche di Yagul e Mitla al centro della valle di [[Oaxaca de Juárez]] ||2010||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Riserva della Biosfera di El Pinacate e Gran Deserto di Altar ||2013||(vii)(viii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Acquedotto del sistema idraulico di Padre Tembleque ||2015||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||[[Isole Revillagigedo|Arcipelago di Revillagigedo]] ||2016||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Valle [[Riserva della biosfera di Tehuacán-Cuicatlán|Tehuacán-Cuicatlán]]: habitat originario della Mesoamerica ||2018||(iv)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{FSM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Federati di Micronesia|lista]])''</small>||[[Nan Madol]]: centro cerimoniale della Micronesia orientale ||2016 ||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MDA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Moldavia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della [[Valle dell'Orkhon]] ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Complessi di petroglifi dell'[[Monti Altaj|Altai]] mongolo ||2011||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Bacino di [[Uvs Nuur]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Grande montagna [[Burhan Haldun]] e il suo sacro paesaggio circostante ||2015||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Paesaggi della [[Dauria]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Monumenti di stele del Cervo e siti associati dell'età del bronzo ||2023||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||Regione naturale e storico-culturale delle [[Bocche di Cattaro]] ||1979||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||[[Durmitor|Parco nazionale del Durmitor]] ||2005||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MOZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mozambico|lista]])''</small>||[[Isola di Mozambico]] ||1991||(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Namibia|lista]])''</small>||[[Twyfelfontein]] o /Ui-//aes ||2007||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{NAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Namibia|lista]])''</small>||[[Deserto del Namib]] ||2013||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>|| [[Parco nazionale di Sagarmatha]] ||1979||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>|| [[Valle di Katmandu]] ||1979||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Chitwan|Parco nazionale reale di Chitwan]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>||[[Lumbini]], il luogo natale di Buddha ||1997||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{NIC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nicaragua|lista]])''</small>||Rovine di [[León (Nicaragua)|León]] Viejo ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{NIC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nicaragua|lista]])''</small>||Cattedrale di [[León (Nicaragua)|León]] ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Aïr-Ténéré]] ||1991||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||Centro storico di [[Agadez]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nigeria|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Sukur]] ||1999||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nigeria|lista]])''</small>||Bosco sacro di [[Osun-Osogbo]] ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Chiesa di Urnes a [[Luster]] ||1979||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Bryggen (quartiere di [[Bergen]]) ||1979||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Città mineraria di [[Røros]] ||2010||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Graffiti rupestri di [[Alta (Norvegia)|Alta]] ||1985||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Vegaøyan, l'arcipelago di [[Vega (Norvegia)|Vega]] ||2004||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Fiordi della Norvegia occidentale, il [[Geirangerfjord]] e il [[Nærøyfjord]] ||2005||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Sito industriale di [[Rjukan]]-[[Notodden]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Tongariro]] ||1993||(vi)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Te Wahipounamu]]-Nuova Zelanda Sud-occidentale (parchi nazionali [[Parco nazionale Aoraki/Mount Cook|Aoraki/Mount Cook]], [[Parco nazionale Westland|Westland]], [[Parco nazionale Mount Aspiring|Mount Aspiring]] e [[Parco nazionale del Fiordland|Fiordland]]) ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Isole sub-antartiche della Nuova Zelanda]] (Isole Snares, Isole Bounty, Isole Antipodes, Isole Auckland e Isole Campbell) ||1998||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Forte [[Bahla]] ||1987||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>|| I siti archeologici di [[Bat (sito archeologico)|Bat]], [[Al-Khutm]] e [[Al-Ayn]] ||1988||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||[[Terra dell'incenso]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Sistemi d'irrigazione Aflaj dell'Oman ||2006||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Antica città di [[Qalhat]] ||2018||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||[[Schokland]] e dintorni (municipalità di [[Noordoostpolder]]) ||1995||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Linea di Difesa di [[Amsterdam]] ||1996||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Rete dei mulini a vento a [[Kinderdijk]]-Elshout ||1997||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Area storica di [[Willemstad]], città interna e porto, [[Curaçao]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Ir.D.F. Woudagemaal (Stazione di pompaggio del vapore di Wouda), Lemmer in provincia di [[Frisia]]) ||1998||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Droogmakerij di Beemster ([[Beemster]] Polder) ||1999||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Rietveld Schröderhuis (Casa Rietveld Schröder), [[Utrecht]] ||2000||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Canali di [[Amsterdam]] costruiti tra la fine del XVI e inizio del XVII secolo ||2010||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Fabbrica Van Nelle di [[Rotterdam]] ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Colonie di Benevolenza||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Planetario Eisinga a [[Franeker]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Rovine archeologiche a [[Mohenjo-daro]] ||1980||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||[[Taxila]] ||1980||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Rovine buddiste a [[Takht-i-Bahi]] e resti della vicina cittadina di [[Sahr-i-Bahlol]] ||1980||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Thatta]] ||1981||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Fortezza e Giardini Shalamar nel [[Lahore]] ||1981||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Forte Rohtas tra [[Dina (Pakistan)|Dina]] e [[Jhelum (città)|Jhelum]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PLW}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Palau|lista]])''</small>||Laguna meridionale delle [[Rock Islands]] ||2012||(iii)(v)(vii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||Fortificazioni caraibiche di Panama: [[Portobelo]]-San Lorenzo ||1980||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Darién]] ||1981||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Panamá Viejo]] e distretto storico di [[Panama (città)|Panama]] ||2003||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>|| [[Parco nazionale di Coiba]] ||2005||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||[[Parco internazionale La Amistad]] ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Papua Nuova Guinea|lista]])''</small>||Sito agricolo primordiale di [[Kuk]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Paraguay|lista]])''</small>||Missioni gesuitiche di [[La Santisima Trinidad de Parana]] e [[Jesus de Tavarangue]] ||1993||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Città di [[Cuzco]] ||1983||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Complesso storico-religioso di [[Machu Picchu]] ||1983||(i)(iii)(vii)(ix)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Chavín de Huantar|Chavín]] ||1985||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Huascaran]] ||1985||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Zona archeologica di [[Chan Chan]] ||1986||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Manu]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Centro storico di [[Lima (Perù)|Lima]] ||1991||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Rio Abiseo]] ||1992||(iii)(vii)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Linee e geoglifi di [[Nazca (città)|Nazca]] e Pampas de Jumana ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Arequipa]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Città sacra di [[Caral|Caral-Supe]] ||2009||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Complesso archeoastronomico di [[Chankillo]] ||2021||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cracovia]] ||1978||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Miniera di sale di [[Wieliczka]] ||2013||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Campo di concentramento di [[Auschwitz]] ||1979||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) ||2014||(vii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Varsavia]] ||1980||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Zamość]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Castello dell'Ordine teutonico a [[Malbork]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Città medievale di [[Toruń]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Kalwaria Zebrzydowska]]: il complesso dell'architettura manierista e del parco e il parco del pellegrinaggio ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Chiesa della Pace a [[Jawór]] e [[Świdnica]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Chiese in legno della [[Piccola Polonia]] meridionale ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Parco di Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) ||2004||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Sala del Centenario a [[Breslavia]] ||2006||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Miniere di piombo, argento e zinco di [[Tarnowskie Góry]] e il loro sistema sotterraneo di gestione idraulica ||2017||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Regione mineraria preistorica della selce rigata di Krzemionki ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Zona centrale della città di [[Angra do Heroismo]] nelle [[Azzorre]] ||1983||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero de Jerónimos e Torre di Belem a [[Lisbona]] ||1983||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero di [[Batalha (Portogallo)|Batalha]] ||1983||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Convento del Cristo a [[Tomar]] ||1983||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Évora]] ||1986||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero di [[Alcobaça (Portogallo)|Alcobaça]] ||1989||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Paesaggio Culturale di [[Sintra]] ||1995||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Oporto]] ||1996||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Siti di arte paleolitica nella [[Valle del Côa]] ||2010||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||[[Laurisilva]] di [[Madera]] ||1999||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Guimarães]] ||2001||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Regione vitivinicola dell'[[Alto Douro]] ||2001||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Paesaggio della cultura vinicola dell'isola [[Pico (Portogallo)|Pico]] ||2004||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||La città-presidio di frontiera di [[Elvas]] e le sue fortificazioni ||2012||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Università di [[Coimbra]] - Alta e Sofia ||2013||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Edificio reale di [[Mafra (Portogallo)|Mafra]] - palazzo, basilica, convento, giardino del Cerco e parco di caccia (Tapada) ||2019||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Santuario di Bom Jesus di Monte a [[Braga]] ||2019||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{QAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Qatar|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Al Zubarah]] ||2013||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Selciato del gigante e Causeway Coast ||1986||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il Castello e la Cattedrale di [[Durham]] ||1986||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Gola di Ironbridge ||1986||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Parco reale di Studley incluse le rovine dell'abbazia di Fountains nello [[Yokshire settentrionale]] ||1986||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Stonehenge]], [[Avebury, Wiltshire|Avebury]] e siti associati ||1986||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Castelli e mura di città di Re Edoardo a [[Gwynedd]] ||1986||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Arcipelago [[Saint Kilda]] ||2005||(iii)(v)(vii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il Palazzo di Blenheim a [[Woodstock (Regno Unito)|Woodstock]] ||1987||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Palazzo ed abbazia di Westminster, con la chiesa di Santa Margherita, a [[Westminster | Londra]] ||1987||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Torre di [[Città_di_Londra | Londra]] ||1988||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Municipio_reale_di_Greenwich | Greenwich ]] marittima ||1997||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||La città di [[Bath]] ||1987||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Isola di [[Henderson (isola)|Henderson]] ([[Isole Pictarin]]) ||1988||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||La cattedrale di [[Canterbury]], l'abbazia di Sant'Agostino e la chiesa di San Martino ||1988||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Città vecchia e nuova di [[Edimburgo]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Riserva naturale dell'[[Isola Gough]] e dell'Isola Inaccessibile ([[Sant'Elena (isola)|Sant'Elena]]) ||2004||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Cuore delle [[Isole Orcadi|Orcadi]] neolitiche ||1999||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Paesaggio industriale di [[Blaenavon]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[New Lanark]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Saltaire]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Costa del [[Dorset]] e del [[Devon]] orientale (Jurassic Coast) ||2001||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||I mulini della valle del [[Derwent]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Giardini Botanici Reali di [[Kew]] ||2003||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Liverpool]], città mercantile marittima ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Paesaggio minerario della [[Cornovaglia]] e del [[Devon]] occidentale ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Acquedotto e canale di Pontcysyllte nel [[Galles settentrionale]] ||2009||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) ||1987||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Città storica di [[Saint George's (Bermuda)|Saint George]] e relative fortificazioni ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Forth Bridge ||2015||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Complesso della [[grotta di Gorham]] ||2016||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il [[Lake District]] inglese ||2017||(ii)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Osservatorio Jodrell Bank||2019||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Praga]] ||1992||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Český Krumlov]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Telč]] ||1992||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Chiesa del pellegrinaggio di San Giovanni Nepomuceno a [[Zelená Hora]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Kutná Hora]]: Centro città storico con la Chiesa di Santa Barbara e la Cattedrale di Nostra Signora di Sedlec ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Paesaggio culturale [[Lednice]]-[[Valtice]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Giardini e castello a [[Kroměříž]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Villaggio storico di [[Holašovice]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Castello di Litomyšl]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Colonna della santa trinità a [[Olomouc]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Villa Tugendhat a [[Brno]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Quartiere ebraico e Basilica di San Procopio a [[Třebíč]] ||2003||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] ||2019||(ii)(iii)(iv)||Culturale||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Paesaggio dell'allevamento e dell'addestramento dei cavalli da tiro cerimoniali a [[Kladruby nad Labem]] ||2019||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Žatec]] e il paesaggio del luppolo Saaz ||2023||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Centrafricana|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Manovo-Gounda St. Floris]] ||1988||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Centrafricana|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica del Congo|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Odzala-Kokoua|Massiccio forestale di Odzala-Kokoua]] ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Virunga]] ||1979||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Garamba]] ||1980||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Kahuzi-Biega]] ||1980||(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Salonga]] ||1984||(vii)(ix)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Okapi]] ||1996||(x)||Naturale ||Africa |- |{{MKD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Macedonia del Nord|lista]])''</small>||Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] ||2019||(i)(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{MKD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Macedonia del Nord|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DOM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Dominicana|lista]])''</small>||Città coloniale di [[Santo Domingo]] ||1990||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||[[Dobrugia|Delta del Danubio]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Villaggi con chiese fortificate in [[Transilvania]] ||1999||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Monastero di [[Horezu]] ||1993||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Chiese della Moldavia ([[Bucovina del Sud]]) ||2010||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Centro storico di [[Sighisoara]] ||1999||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Chiese lignee di [[Maramures]] ||1999||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Fortezze dacie dei [[monti Orăştie]] ||1999||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Paesaggio minerario di [[Roșia Montană]] ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ruanda|lista]])''</small>||Siti memoriali del genocidio: [[Nyamata]], [[Murambi (Rulindo)|Murambi]], [[Kigali|Gisozi]] e [[Gishyita|Bisesero]] ||2023||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{RWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ruanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Nyungwe]] ||2023||(x)||Naturale ||Africa |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Pietroburgo]] e relativi gruppi di monumenti ||1990||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Isola Kiži|Pogost' Kiži]] ||1990||(i)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Il Cremlino e la Piazza Rossa a [[Mosca]] ||1990||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Velikij Novgorod]] e dintorni ||1992||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme storico e culturale delle [[Isole Soloveckie]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Monumenti bianchi di [[Vladimir (Oblast' di Vladimir)|Vladimir]] e [[Suzdal']] ||1992||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme architettonico di [[Monastero della Trinità di San Sergio]] (Troice-Sergieva Lavra) a [[Sergiev Posad]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Chiesa dell'Ascensione di [[Kolomenskoje]] ||1994||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Foresta Vergine di [[Repubblica dei Komi|Komi]], [[Urali]] Settentrionali. ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Lago Bajkal]] tra l'[[Oblast' di Irkutsk]] e la [[Buriazia]] ||1996||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Vulcani della [[Territorio della Kamčatka|Kamčatka]] ||2001||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Monti Altaj|Monti d'Oro degli Altai]] ||1998||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Caucaso]] occidentale ||1999||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso storico e architettonico del cremlino di [[Kazan']] ||2000||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme del monastero di [[Ferapontov]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Sichotė-Alin']] centrale ||2018||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Bacino di [[Uvs Nuur]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Cittadella, città antica e costruzioni della fortezza di [[Derbent]] ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Sistema naturale della riserva dell'[[Isola di Wrangel]] ||2004||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso del convento di [[Novodevičij]] ||2004||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Il centro storico della città di [[Jaroslavl']] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Altopiano Putorana ||2010||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Parco naturale dei Pilastri del Lena]] ||2012||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Istmo di [[Curlandia]] ||2000||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso storico e archeologico di [[Bolgar]] ||2014||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Paesaggi della [[Dauria]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Cattedrale e monastero dell'Assunzione della città-isola di [[Svijažsk]] ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Chiese della scuola d'architettura di [[Pskov]] ||2019||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Petroglifi del [[Lago Onega]] e del Mar Bianco ||2021||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KNA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Saint Kitts e Nevis|lista]])''</small>||[[Parco nazionale della fortezza di Brimstone Hill]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{LCA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Saint Lucia|lista]])''</small>||Area amministrativa dei vulcani Pitons nella baia di [[Soufrière (Saint Lucia)|Soufrière]] ||2004||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a San Marino|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Marino]] e [[Monte Titano]] ||2008||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Isola di [[Gorée]] ||1978||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Santuario nazionale degli uccelli di Djoudj]] ||1981||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Niokolo-Koba]] ||1981||(x)||Naturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Isola di [[Saint-Louis (Senegal)|Saint-Louis]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Delta del Saloum|Delta del Saloum]] ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Paese Bassari: paesaggi culturali Bassari, Fulani e Bedik ||2012||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Cerchi di pietra di Senegambia ||2006||(i)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||[[Stari Ras]] e [[Sopocani]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Monastero di [[Studenica]] ||1986||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Monumenti medievali in [[Kosovo]]: Monastero di [[Dečani]], Patriarcato di [[Peć]], Monastero di [[Gračanica]] e Nostra Signora di [[Ljeviš]] ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||[[Gamzigrad]]-Romuliana, palazzo di Galerio ||2007||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SYC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Seychelles|lista]])''</small>||Atollo [[Aldabra]] ||1982||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SYC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Seychelles|lista]])''</small>|| Riserva naturale di [[Valle de Mai]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SGP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Singapore|lista]])''</small>||[[Giardini botanici di Singapore]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Damasco]] ||1979||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Bosra]] ||1980||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Palmira]] ||1980||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Aleppo]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||[[Crac des Chevaliers]] e [[Qal'at Salah El-Din]] ||2006||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antichi villaggi della [[Siria]] settentrionale ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Città storica di [[Banská Štiavnica]] ed i Monumenti Tecnici nelle sue vicinanze ||1993||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||[[Levoča]], Castello di Spiš e i suoi monumenti culturali ||2009||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||[[Vlkolinec]] ||1993||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Riserva di conservazione della città di [[Bardejov]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Chiese in legno dei [[Carpazi]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Grotte dell'[[Parco nazionale di Aggtelek|Aggtelek]] e Carso slovacco ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale)||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Grotte di San Canziano (''Škocjanske Jame'') ||1986||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Le opere di Jože Plečnik a [[Lubiana]] – progettazione urbana centrata sull'uomo ||2021||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cordova]] ||1994||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Alhambra]], Generalife e Albayzin, [[Granada]] ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Burgos]] ||1984||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero e sito di [[San Lorenzo de El Escorial|El Escorial]], [[Madrid]] ||1984||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Opere di Antoni Gaudí a [[Barcellona]] ||2005||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Grotte di Altamira]] ||2008||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Segovia]] e il suo acquedotto ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monumenti di [[Oviedo]] e del Regno delle [[Asturie]] ||1998||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Santiago de Compostela]] (città vecchia) ||1985||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Avila]], con le sue chiese fuori le mura ||1985||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Architettura Mudéjar d'[[Aragona]] ||2001||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città storica di [[Toledo]] ||1986||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Garajonay]] ||1986||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Cáceres (Spagna)|Cáceres]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cattedrale, Alcazar e Archivio Generale delle Indie a [[Siviglia]] ||1987||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Salamanca]] ||1988||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero di [[Poblet]], [[Catalogna]] ||1991||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Complesso archeologico di [[Mérida (Spagna)|Mérida]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero reale di Santa Maria de Guadalupe a [[Cáceres (Spagna)|Cáceres]] ||1993||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cammino di [[Santiago di Compostela]] ||2015||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Doñana]] ||2005||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città storica fortificata di [[Cuenca]] ||1996||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||La Lonja de la Seda di [[Valencia]] ||1996||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Pirenei, Mont Perdu ||1999||(iii)(iv)(v)(vii)(viii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Las Médulas]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Palau de la Música Catalana e Ospedale di Sant Pau a [[Barcellona]] ||1997||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||San Millán Monasteri di [[Yuso]] e [[Suso]] ||1997||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Arte rupestre del bacino del Mediterraneo nella [[Penisola iberica]] ||1998||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Università e distretto storico dell'[[Alcalá de Henares]] ||1998||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Ibiza (isola)|Ibiza]], biodiversità e cultura ||1999||(ii)(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[San Cristóbal de La Laguna]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Complesso archeologico di [[Tárraco]] a [[Tarragona]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Palmeral de Elche]] ||2000||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Mura romane di [[Lugo_(Spagna)|Lugo]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Chiese romaniche catalane de [[La Vall de Boí]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Atapuerca]] ||2000||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Panorama culturale di [[Aranjuez]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Úbeda]]-[[Baeza]]: dualità urbana, unità culturale ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Ponte di [[Biscaglia]] (Vizcaya) ||2006||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Teide]] ||2007||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Torre di Ercole]] ([[La Coruña]]) ||2009||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della [[Sierra de Tramontana]] ||2011||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Sito dei dolmen di [[Antequera]] ||2016||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Siti di arte paleolitica nella [[Valle del Côa]] ||2010||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città del Califfato di [[Madinat al-Zahra'|Medina Azahara]] ||2018||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Risco Caído]] e le montagne sacre di [[Gran Canaria]] ||2019||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paseo del Prado e Buen Retiro, un paesaggio di arti e scienze ||2021||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Siti preistorici di [[Minorca]] talaiolitica ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città sacra di [[Anurādhapura]] ||1982||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Antica città di [[Polonnaruwa]] ||1982||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Antica città di [[Sigiriya]] ||1982||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||[[Riserva forestale di Sinharaja]] ||1988||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città sacra di [[Kandy]] ||1988||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Galle]] e le sue fortificazioni ||1988||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Tempio d'oro di [[Dambulla]] ||1991||(i)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Altopiani centrali dello [[Sri Lanka]] ||2010||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Yellowstone]] ||1978||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Mesa Verde]] ||1978||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Grand Canyon]] ||1979||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Everglades]] ||1979||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Independence Hall]] ||1979||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Redwood]] ||1980||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Mammoth Cave]] ||1981||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Olympic]] ||1981||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Cahokia]], sito storico di Stato ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Great Smoky Mountains]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||La Fortaleza ed il sito storico nazionale di [[San Juan (Porto Rico)|San Juan]] ||1983||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Statua della Libertà a [[New York]] ||1984||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Yosemite]] ||1984||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale storico della cultura Chaco]] ||1987||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Vulcani delle Hawaii]] ||1987||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Monticello e università della [[Virginia]] a [[Charlottesville]] ||1987||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Pueblo di [[Taos (Nuovo Mexico)]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Carlsbad Caverns]] ||1995||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Isole Papahanaumokuakea delle [[Hawaii]] ||2010||(iii)(vi)(viii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Opere di terreno monumentali di [[Poverty Point]] ||2014||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Missioni francescane di [[San Antonio]] ||2015||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Le opere architettoniche del XX secolo di Frank Lloyd Wright ||2019||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Opere in terra cerimoniali di Hopewell ||2023||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Basilica della Natività e meta di pellegrinaggio, [[Betlemme]] ||2012||(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Palestina: terra di olivi e vigne - Paesaggio culturale della [[Gerusalemme]] meridionale, [[Battir]] ||2014||(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Hebron]]/Al-Khalil ||2017||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Antica [[Gerico]]/[[Tell es-Sultan]] ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[iSimangaliso Wetland Park]] ||1999||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Luoghi di ritrovamento dei fossili di ominidi di [[Sterkfontein]], [[Swartkrans]] e [[Kromdraai]] ||2005||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[Robben Island]] ||1999||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) ||2013||(i)(iii)(vii)(x)||Misto ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[Mapungubwe]] ||2003||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Regione floristica del Capo ||2015||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Cratere di Vredefort a [[Free state]] ||2005||(viii)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Paesaggio culturale e botanico di [[Richtersveld]] ||2007||(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dei ǂKhomani ||2017||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Monti Barberton Makhonjwa ||2018||(viii)||Naturale ||Africa |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||[[Gebel Barkal]] e i siti della regione del [[Napata]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||Siti archeologici dell'[[Isola di Meroe]] ||2011||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||Parco nazionale marino di Sanganeb e Parco nazionale marino della baia di Dungonab-isola di Mukkawar ||2016 ||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||[[Riserva naturale del Suriname centrale]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||Centro storico di [[Paramaribo]] ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||Sito archeologico di Jodensavanne: insediamento di Jodensavanne e cimitero di Cassipora Creek ||2023||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Il [[Castello di Drottningholm]] e il parco reale ||1991||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Birka]] e [[Hovgården]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Stabilimento siderurgico di [[Engelsberg]] ||1993||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Incisioni rupestri a [[Tanum]] ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Skogskyrkogården]] ("il cimitero del bosco") a [[Stoccolma]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||La cittadina anseatica di [[Visby]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Il villaggio della chiesa di [[Gammelstad]], [[Luleå]] ||1996||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Lapponia]] ||1996||(iii)(v)(vii)(viii)(ix)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Porto navale di [[Karlskrona]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] ||2006||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Paesaggio agricolo dell'[[Öland]] meridionale ||2000||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||L'area estrattiva di Falu koppargruva nel [[Falun]] ||2001||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Stazione radio di [[Grimeton]] ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Le case coloniche decorate di [[Hälsingland]] ||2012||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Centro storico di [[Berna]] ||1983||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Abbazia di [[San Gallo]] ||1983||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Convento benedettino di San Giovanni a [[Müstair]] ||1983||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||I tre castelli e la cinta muraria di [[Bellinzona]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Alpi svizzere Jungfrau-Aletsch|Alpi svizzere: Jungfrau-Aletsch-Bietschhorn]] ||2007||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Monte San Giorgio]] ||2010||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Lavaux]], terrazze vinicole ||2007||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Arena tettonica di [[Sardona]] ||2008||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Ferrovia del Bernina|Ferrovia retica]] nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Pianificazione urbana di [[La Chaux-de-Fonds]]/[[Le Locle]] ||2009||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Zona archeologica di [[Sarazm]] ||2010||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Pamir]] ||2013||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Foreste di tugai della [[Riserva naturale di Tigrovaya Balka]] ||2023||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Area di conservazione di Ngorongoro|Riserva naturale di Ngorongoro]] ||2010||(iv)(vii)(viii)(ix)(x)||Misto ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||Rovine di [[Kilwa Kisiwani]] e rovine di [[Songo Mnara]] ||1981||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Serengeti]] ||1981||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Riserva faunistica del Selous]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Kilimangiaro]] ||1987||(vii)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||La città di [[Stone Town]] (centro storico) a [[Zanzibar]] ||2000||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||Siti di arte rupestre a Kondoa ||2006||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Sukhothai|Città storica di Sukhothai]] e città storiche associate ||1991||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Ayutthaya|Città storica di Ayutthaya]] ||1991||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Santuari della vita selvatica di Thungyai e Huai Kha Khaeng ||1991||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Ban Chiang]] ||1992||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Complesso forestale di [[Dong Phayayen-Khao Yai]] ||2005||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Complesso forestale di [[Parco nazionale di Kaeng Krachan|Kaeng Krachan]] ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Si Thep|Antica città di Si Thep]] e suoi monumenti Dvaravati associati ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TGO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Togo|lista]])''</small>||Koutammakou, la terra dei Batammariba ||2004||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Medina di [[Tunisi]] ||1979||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Sito di [[Cartagine]] ||1979||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Anfiteatro romano di [[El Jem]] ||1979||(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ichkeul]] ||1980||(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Città punica di [[Kerkouane]] e la sua necropoli ||1986||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Medina di [[Susa (Tunisia)|Susa]] (''Sousse'') ||1988||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[al-Qayrawan]] (''Kairouan'') ||1988||(i)(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Rovine romane di [[Thugga]] (Dougga) ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[Gerba]]: testimonianza di un modello insediativo in territorio insulare ||2023||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Aree storiche di [[Istanbul]] ||1985||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Parco nazionale di [[Göreme]] e siti rupestri della [[Cappadocia]] ||1985||(i)(iii)(v)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschea grande e Ospedale di [[Divrigi]] ||1985||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Ḫattuša]]: Capitale degli Ittiti ||1986||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Nemrut Dağı]] ||1987||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Xanthos]]-[[Letoon]] ||1988||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Hierapolis]]-[[Pamukkale]] ||1988||(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Città di [[Safranbolu]] ||1994||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Troia]] ||1998||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschea Selimiye e suo complesso sociale ([[Edirne]]) ||2011||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito neolitico di [[Çatalhöyük]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Bursa]] e [[Cumalıkızık]]: la nascita dell'Impero Ottomano ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Pergamo]] e il suo paesaggio culturale multistratificato ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Efeso]] ||2015||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della fortezza [[Diyarbakır]] e dei giardini Hevsel ||2015||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Ani]] ||2016||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Afrodisia (Caria)|Afrodisia]] ||2017||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Göbekli Tepe]] ||2018||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Collina di [[Arslantepe]] ||2021||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Gordio (città antica)|Gordio]] ||2023||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschee ipostile in legno dell'[[Anatolia]] medievale ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Parco storico e culturale di Stato "Antica [[Merv]]" ||1999||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Il sito di [[Kunya-Urgench]] ||2005||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Fortezza parta di [[Nisa (città)|Nisa]] ||2007||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||[[Kiev]]: Cattedrale di Santa Sofia e relative costruzioni monastiche, monastero di Pečerska Lavra ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Centro storico di [[Leopoli]] ||1998||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Residenza dei metropoliti bucovini e dalmati a [[Černivci]] ||2011||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Antica città di [[Cherson (Crimea)|Chersonese Taurica]] ed il suo Chora ||2013||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Centro storico di [[Odessa]] ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale impenetrabile di Bwindi]] ||1994||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei Monti Rwenzori]] ||1994||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||Tombe dei re Buganda a Kasubi ||2001||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||[[Budapest]], le sponde del Danubio e il quartiere del castello di Buda ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Il vecchio villaggio di [[Hollókő]] ed i suoi dintorni ||1987||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Grotte dell'[[Parco nazionale di Aggtelek|Aggtelek]] e Carso slovacco ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Monastero benedettino millenario di [[Pannonhalma]] e il suo ambiente naturale ||1996||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Hortobágy]] ||1999||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Cimitero Paleocristiano di [[Pécs]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Paesaggio delle coltivazioni della [[Tokaj-Hegyalja|regione del vino Tokaji]] ||2002||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] ||2001||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Quartiere storico della città di [[Colonia del Sacramento]] ||1995||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Sito culturale-industriale di [[Fray Bentos]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Opera dell'ingegnere Eladio Dieste: chiesa di [[Atlántida (Uruguay)|Atlántida]] ||2021||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Itchan Kala di [[Khiva]] ||1990||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Centro storico di [[Bukhara]] ||1993||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Centro storico di [[Shahrisabz]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||[[Samarcanda]] - incrocio di culture ||2001||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Vanuatu|lista]])''</small>||Domini di Roi Mata ||2008||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||[[Coro (Venezuela)|Coro]] e il suo porto ||1993||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Canaima]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||Città universitaria di [[Caracas]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Complesso dei monumenti di [[Huế]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||[[Baia di Ha Long]] ||2000||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Antica città di [[Hội An]] ||1999||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Santuario di [[Mỹ Sơn]] ||1999||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Phong Nha-Ke Bang]] ||2015||(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Settore centrale della cittadella imperiale di Thang Long - [[Hanoi]] ||2010||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Cittadella della dinastia Ho ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Complesso paesaggistico di [[Tràng An]] ||2014||(v)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Vecchia città fortificata di [[Shibam]] ||1982||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Sana'a]] ||1986||(iv)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Città storica di [[Zabid]] ||1993||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Arcipelago di [[Socotra]] ||2008||(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Luoghi salienti dell'antico regno di Saba, [[Ma'rib]] ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{ZMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zambia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Mosi-oa-Tunya|Mosi-oa-Tunya]]/[[Cascate Vittoria]] ||1989||(vii)(viii)||Naturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Parco nazionale di [[Mana Pools]], [[Sapi]] e aree Safari di [[Chewore]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Monumento nazionale del [[Grande Zimbabwe]] ||1986||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Rovine del monumento nazionale di [[Khami]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||[[Matobo Hills]] ||2003||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Mosi-oa-Tunya/[[Cascate Vittoria]] ||1989||(vii)(viii)||Naturale ||Africa |} {{-}} ===Patrimoni transfrontalieri=== Si definiscono transfrontalieri, quei patrimoni condivisi tra più di un paese. Qui di seguito la lista di tali patrimoni: {|class="wikitable sortable multiline" style="vertical-align: middle;" width=600 |- ! width="400"|Patrimonio||width="200"|Paesi |- |Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] | *{{ALB}} *{{AUT}} *{{BEL}} *{{BIH}} *{{BGR}} *{{HRV}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{MKD}} *{{POL}} *{{CZE}} *{{ROU}} *{{SVK}} *{{SVN}} *{{ESP}} *{{CHE}} *{{UKR}} |- |Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] | * {{ALB}} * {{MKD}} |- |L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno | *{{ARG}} *{{BEL}} *{{DEU}} *{{JPN}} *{{IND}} *{{CHE}} |- |Qhapaq Ñan, sistema stradale andino | *{{ARG}} *{{BOL}} *{{CHL}} *{{COL}} *{{ECU}} *{{PER}} |- |Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor | *{{ARG}} *{{BRA}} |- |Le [[Grandi città termali d'Europa]] | *{{AUT}} *{{BEL}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{GBR}} *{{CZE}} |- |Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] | *{{AUT}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{SVN}} *{{CHE}} |- |Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale) | *{{AUT}} *{{DEU}} *{{SVK}} |- |Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] | *{{AUT}} *{{HUN}} |- |Foreste ircane | *{{AZE}} *{{IRN}} |- |Arco geodetico di Struve | *{{BLR}} *{{EST}} *{{FIN}} *{{LVA}} *{{LTU}} *{{MDA}} *{{NOR}} *{{RUS}} *{{SWE}} *{{UKR}} |- |[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) | *{{BLR}} *{{POL}} |- |Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] | *{{BEL}} *{{FRA}} |- |Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale) | *{{BEL}} *{{FRA}} |- |Colonie di Benevolenza | *{{BEL}} *{{NLD}} |- |Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] | *{{BEN}} *{{BFA}} *{{NER}} |- |Koutammakou, la terra dei Batammariba | *{{BEN}} *{{TGO}} |- |Cimiteri di tombe medievali stećci | *{{BIH}} *{{HRV}} *{{MNE}} *{{SRB}} |- |Sangha Trinational | *{{CMR}} *{{CAF}} *{{COG}} |- |[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] | *{{CAN}} *{{USA}} |- |Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] | *{{CAN}} *{{USA}} |- |[[Via della seta]]: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] | *{{CHN}} *{{KAZ}} *{{KGZ}} |- |Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura | *{{VAT}} *{{ITA}} |- |[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] | *{{CIV}} *{{GIN}} |- |[[Parco internazionale La Amistad]] | *{{CRI}} *{{PAN}} |- |Opere di difesa [[venezia]]ne tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale | *{{HRV}} *{{ITA}} *{{MNE}} |- |[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') | *{{DNK}} *{{DEU}} *{{NLD}} |- |La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] | *{{FIN}} *{{SWE}} |- |Pirenei, Mont Perdu | *{{FRA}} *{{ESP}} |- |Cerchi di pietra di [[Senegambia]] | *{{GMB}} *{{SEN}} |- |Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania | *{{DEU}} *{{NLD}} |- |[[Parco di Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) | *{{DEU}} *{{POL}} |- |Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) | *{{DEU}} *{{GBR}} |- |Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] | *{{DEU}} *{{CZE}} |- |[[Monte San Giorgio]] | *{{ITA}} *{{CHE}} |- |Ferrovia retica nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] | *{{ITA}} *{{CHE}} |- |[[Tien Shan]] occidentale | *{{KAZ}} *{{KGZ}} *{{UZB}} |- |Deserti freddi invernali del Turan | *{{KAZ}} *{{TKM}} *{{UZB}} |- |Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) | *{{LSO}} *{{ZAF}} |- |Istmo di [[Curlandia]] | *{{LTU}} *{{RUS}} |- |Paesaggi della [[Dauria]] | *{{MNG}} *{{RUS}} |- |Bacino di [[Uvs Nuur]] | *{{MNG}} *{{RUS}} |- |Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] | *{{POL}} *{{UKR}} |- |Grotte dell'[[Aggtelek]] e Carso slovacco | *{{SVK}} *{{HUN}} |- |Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] | *{{SVN}} *{{ESP}} |- |Vie della Seta: corridoio Zarafshan-Karakum | *{{TJK}} *{{TKM}} *{{UZB}} |- |Mosi-oa-Tunya/[[Cascate Vittoria]] | *{{ZMB}} *{{ZWE}} |- |Insediamenti della Chiesa morava | *{{DNK}} *{{DEU}} *{{GBR}} *{{USA}} |} ==Criteri Unesco== ===Lista criteri=== {{Legenda Unesco}} ===Applicazione criteri=== [[Immagine:Flag of UNESCO.svg|100px|right|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione (al 2007)]] {|class="wikitable" !| ||width="150"|Criteri Culturali||width="150"| Criteri Naturali |- ||Linee guida operative 2002||(i) (ii) (iii) (iv) (v) (vi)||(i) (ii) (iii) (iv) |- ||Linee guida operative 2005||(i) (ii) (iii) (iv) (v) (vi)||(viii) (ix) (vii) (x) |} {{-}} ==Stati senza alcun patrimonio UNESCO== Al {{Da aggiornare|2023|anno=2024|mese=7}} sono 28 le nazioni a non possedere alcun patrimonio UNESCO nel loro territorio: {{Lista su Colonne|4| * {{BHS}} * {{BTN}} * {{BRN}} * {{BDI}} * {{COM}} * {{COK}} * {{DJI}} * {{GNQ}} * {{SWZ}} * {{GRD}} * {{GNB}} * {{GUY}} * {{KWT}} * {{LBR}} * {{MDV}} * {{MCO}} * {{NRU}} * {{NIU}} * {{VCT}} * {{WSM}} * {{SOM}} * {{STP}} * {{SLE}} * {{SSD}} * {{TLS}} * {{TON}} * {{TTO}} * {{TUV}} }} {{-}} == Vedi anche == * [[Patrimoni culturali immateriali dell'UNESCO]] * [[UNESCO Città della Creatività|Città della Creatività]] == Collegamenti esterni == * [http://whc.unesco.org/pg.cfm?cid=31 Sito ufficiale dell'UNESCO] * [http://www.sitiunesco.it/ Siti UNESCO in Italia]{{Dead link|date=gennaio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} {{Quickfooter|Tematica | Livello = 1 }} [[Categoria:Patrimoni Mondiali dell'Umanità| ]] krt9rikiv2q83emfw1kyvfkto32aexp 937829 937824 2026-07-24T09:32:12Z Andyrom75 4215 /* Lista dei patrimoni dell'umanità */ 937829 wikitext text/x-wiki {{pagebanner|UNESCO page banner.jpg}} [[Immagine:Welterbe.svg|100px|left|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione (al 2018)]]L''''[http://whc.unesco.org UNESCO]''' o '''Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura''' (''United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization'') stila annualmente una lista di siti di eccezionale importanza naturale e culturale. Fanno parte dell'UNESCO oltre 190 paesi. <u>{{Da aggiornare|La lista sottostante è aggiornata al 2023|anno=2024|mese=07}}</u>, ed è composta da siti provenienti da 168 Paesi. Attualmente le nazioni che hanno il maggior numero di monumenti considerati Patrimonio dell'Umanità sono nell'ordine: [[Italia]] (59), [[Cina]] (57), [[Francia]] (52), [[Germania]] (52), [[Spagna]] (50), [[India]] (42), [[Messico]] (35) e [[Regno Unito]] (33) e [[Russia]] (31). [[File:World Heritage Sites by country.png|650px|center|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione]] {{-}} ==Lista dei patrimoni dell'umanità== {|class="wikitable sortable multiline" style="vertical-align: middle;" |- ! style="width:200px;" |Paese e lista specifica ||Patrimonio||Anno||width="50"|Criteri||Tipo||width="160"|Regione UNESCO |- |{{AFG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Afghanistan|lista]])''</small>||Minareto e resti archeologici di Jam nei pressi del fiume Hari Rud ||2002||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AFG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Afghanistan|lista]])''</small>||Panorama culturale e resti archeologici della [[Valle di Bamiyan]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||[[Butrinto]] ||1992||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||I centri storici di [[Berat]] e [[Argirocastro]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] ||2019||(i)(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ALB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Albania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||La Qal'a dei Banu Hammad ||1980||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Tassili n'Ajjer]] ||1982||(i)(iii)(vii)(viii)||Misto ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Valle di M'Zab]] ||1982||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Djémila]] ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Tipasa]] ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||[[Timgad]] ||1982||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{DZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Algeria|lista]])''</small>||Qasba di [[Algeri]] ||1992||(ii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{AND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Andorra|lista]])''</small>||La valle [[Madriu Perafita Claror]] ||2004 ||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AGO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Angola|lista]])''</small>||[[Mbanza Congo]], vestigia della capitale dell'antico Regno del Kongo ||2017 ||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ATG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Antigua e Barbuda|lista]])''</small>||Cantiere navale d'[[Antigua (isola)|Antigua]] e siti archeologici associati ||2016 ||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Sito archeologico di Al-Hijr ([[Mada'in Salih]]) ||2008 ||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Distretto di [[Turaif|al-Turayf]] ad [[Dirʿiyya|al-Dirʿiyya]] ||2010||(iv)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Centro storico di [[Gedda (Arabia Saudita)|Gedda]], l'accesso della Mecca ||2014||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Arte rupestre nella Regione Ha'il dell'Arabia Saudita ||2015 ||(i)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Oasi di [[Al-Hasa|Al-Ḥasa]] ||2018||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||Area culturale di [[Bir Hima]] ||2021||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SAU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Arabia Saudita|lista]])''</small>||[[Rub' al-Khali|'Uruq Bani Ma'arid]] ||2023||(vii)(ix)||Naturale ||Stati arabi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Glaciares]] ||1981||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor ||1984||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dell'Iguazú]], sede delle Cascate dell'Iguazú ||1984||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Cueva de las Manos]], [[Rio Pinturas]] ||1999||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Penisola di Valdés]] ||1999||(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ischigualasto]] e [[Parco nazionale di Talampaya]] ||2000||(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Blocco Gesuita e Estancias di [[Cordoba (Argentina)|Cordoba]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Quebrada de Humahuaca]] ||2003||(ii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Alerces]] ||2017||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Argentina|lista]])''</small>||Museo del sito di memoria dell'ESMA - ex-centro clandestino di detenzione, tortura e sterminio ||2023||(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Monasteri di [[Haghpat]] e [[Sanahin]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Monastero di [[Geghard]] e dell'Alta [[Valle Azat]] ||2000||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ARM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Armenia|lista]])''</small>||Cattedrale e chiese di [[Echmiadzin]] e sito archeologico di [[Zvartnots]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Kakadu]] ||1992||(i)(vi)(vii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Grande barriera corallina]] ||1981 ||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Regione dei [[Laghi Willandra]] ||1981||(iii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Regione selvaggia della [[Tasmania]] ||1989||(iii)(iv)(vi)(vii)(viii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola Lord Howe]] ||1982||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta pluviale centro orientale]] ||1994||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Uluru-Kata Tjuta]] ||1994||(v)(vi)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Tropici del [[Queensland]] ||1988||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Baia degli squali]] ||1991||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola di Fraser]] ||1992||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Siti australiani dei mammiferi fossili ([[Riversleigh]]/[[Naracoorte]]) ||1994||(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isole Heard e McDonald]] ||1997||(viii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Isola Macquarie]] ||1997||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Area delle [[Greater Blue Mountains]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Purnululu]] ||2003 ||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Royal Exhibition Building e i Carlton Garden a [[Melbourne]] ||2004||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Teatro dell'opera di [[Sydney]] ||2007||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Siti di detenzione australiani ||2010||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||[[Ningaloo|Costa di Ningaloo]] ||2011||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale [[Budj Bim]] ||2019||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Australia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di Murujuga ||2025||(i)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Salisburgo]] ||1996||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Palazzo e giardini di Schönbrunn a [[Vienna]] ||1996||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale di [[Hallstatt-Dachstein]], [[Salzkammergut]] ||1997||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||[[Ferrovia del Semmering]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Graz]] e Castello Eggenberg ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale della [[Wachau]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] ||2001||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Centro storico di [[Vienna]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Austria|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale)||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Città-fortezza di [[Baku]] con il Palazzo di Shirvanshah e la Torre della Vergine ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dell'arte rupestre di [[Riserva statale di Qobustan|Qobustan]] ||2007||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Centro storico di [[Şəki]] con il Palazzo del Khan ||2019||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Foreste ircane ||2023||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{AZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Azerbaigian|lista]])''</small>||Paesaggio culturale del popolo Khinalig e percorso di transumanza "Köç Yolu" ||2023||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Qal'at al-Bahrain]] ||2005 ||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||La raccolta delle perle, testimonianza dell'economia di un'isola ||2012||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BHR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bahrain|lista]])''</small>||Tumuli sepolcrali della cultura Dilmun||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Storica città-moschea di [[Bagerhat]] ||1985||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Rovine del Vihara Buddista a [[Paharpur]] ||1985||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BGD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bangladesh|lista]])''</small>||Foresta di mangrovie di [[Sundarbans]] ||1997||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{BRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Barbados|lista]])''</small>||[[Bridgetown]] storica e relativi annessi ||2011||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Beghinaggi fiamminghi ||1998||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Le quattro chiuse di sollevamento del Canal du Centre e suoi dintorni, [[La Louvière]] e [[Le Rœulx]] ([[Provincia dell'Hainaut|Hainault]]) ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Grand Place a [[Bruxelles]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Centro storico di [[Bruges]] ||2000||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Principali case cittadine dell'architetto Victor Horta ([[Bruxelles]]) ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Cave neolitiche di selce a [[Spiennes]] ([[Mons]]) ||2000||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Cattedrale di Notre-Dame a [[Tournai]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Complesso museale di [[Plantin-Moretus]] ad [[Anversa]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Palazzo Stoclet a [[Bruxelles]] ||2009||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Principali siti minerari della [[Vallonia]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Colonie di Benevolenza||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BEL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio|lista]])''</small>||Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale)||2023||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Belize|lista]])''</small>||Sistema della riserva naturale della barriera corallina del [[Belize]] ||1996||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Palazzo reale di [[Abomey]] ||1985||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Benin|lista]])''</small>||Koutammakou, la terra dei Batammariba ||2023||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Complesso del Castello di [[Mir (Bielorussia)|Mir]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Complesso culturale, residenziale e architettonico della famiglia Radziwill a [[Njasviž]] ||2005||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BLR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bielorussia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) ||2014||(vii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Birmania|lista]])''</small>||Città degli antichi regni Pyu ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Birmania|lista]])''</small>||[[Bagan]] ||2019||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Città di [[Potosí]] ||1987||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Missione gesuita del [[Chiquitos]] ||1990||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Città storica di [[Sucre]] ||1991||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Forte di [[Samaipata]] ||1998||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Centro spirituale e politico della cultura [[Tiahuanaco|Tiwanaku]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Noel Kempff Mercado]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BOL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bolivia|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||L'area del vecchio ponte ed il centro città di [[Mostar]] ||2005||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Ponte Mehmed Paša Sokolović a [[Višegrad]] ||2007||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BIH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina|lista]])''</small>||Grotta di Vjetrenica ||2024||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Botswana|lista]])''</small>||[[Tsodilo]] ||2001||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Botswana|lista]])''</small>||[[Delta dell'Okavango]] ||2014||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Città storica di [[Ouro Preto]] ||1980||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Olinda]] ||1982||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico di [[Salvador (Brasile)|Salvador de Bahia]] ||1985||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Santuario di [[Bom Jesus do Congonhas]] ||1985||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dell'Iguazú]] ||1986 ||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Brasilia]] ||1987||(i)(iv)||Culturale||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Serra da Capivara]] ||1991||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico di [[São Luís]] ||1997||(iii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Diamantina]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta atlantica costa della scoperta]] ||1999||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Riserve della foresta atlantica sud-orientale]] ||1999||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Jau]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Area di conservazione del [[Pantanal]] ||2000||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Goiás (città)|Goiás]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Isole atlantiche brasiliane: riserve di [[Fernando de Noronha]] e [[Atol das Rocas]] ||2001||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Aree protette del Cerrado: [[Parco nazionale Chapada dos Veadeiros]] e [[Parco nazionale Emas]] ||2001||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||La piazza di São Francisco nella città di [[São Cristóvão]] ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Rio de Janeiro]], paesaggi Carioca tra la montagna e il mare ||2012||(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor ||1984||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Complesso architettonico moderno di [[Pampulha]] ||2016||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Sito archeologico della [[banchina di Valongo]] ||2017||(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parati]] e [[Isola Grande (Rio de Janeiro)|Isola Grande]] - cultura e biodiversità ||2019||(v)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Sítio Roberto Burle Marx ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei Lençóis Maranhenses]] ||2024||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Brasile|lista]])''</small>||Canyon del fiume Peruaçu ||2025||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Chiesa di [[Bojana]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Cavaliere di [[Madara (Bulgaria)|Madara]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Tombe trace di [[Kazanlăk]] ||1979||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Chiese rupestri di [[Ivanovo (Bulgaria)|Ivanovo]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Monastero di [[Rila]] ||1983||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Antica città di [[Nesebăr]] ||1983 ||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Srebărna]] ||1983||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Pirin]] ||2010||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Tombe trace di [[Sveštari]] ||1985 ||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{BGR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Bulgaria|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Rovine di [[Loropéni]] ||2009 ||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Siti dell'antica metallurgia del ferro del Burkina Faso ||2019||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{BFA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Burkina Faso|lista]])''</small>||Corte reale di Tiébélé ||2024||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Angkor]] ||1992 ||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Tempio Preah Vihear]] ||2008 ||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||Zona del tempio di [[Sambor Prei Kuk]], sito archeologico dell'antica Ishanapura ||2017 ||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||[[Koh Ker]]: sito archeologico dell'antica Lingapura o Chok Gargyar ||2023 ||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KHM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cambogia|lista]])''</small>||Luoghi della memoria in Cambogia: dai centri di repressione ai luoghi di pace e riflessione ||2025 ||(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||[[Riserva faunistica di Dja]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Camerun|lista]])''</small>||Paesaggio culturale Diy-Gid-Biy dei [[monti Mandara]] ||2025||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Sito storico nazionale di [[L'Anse aux Meadows]] ||1978||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Nahanni]] ||1978||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco provinciale dei dinosauri]] nella provincia di [[Alberta]] ||1979||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>|||Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Gwaii Haanas]] sulle [[Isole Regina Carlotta]] ||1981||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Salto del Bufalo schiantato]] nello stato di [[Alberta]] ||1981||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Wood Buffalo]] ||1983||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco delle montagne rocciose canadesi]] ||1990||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Distretto storico della città di [[Québec (città)|Québec]] ||1985||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Gros Morne]] ||1987 ||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lunenburg (Canada)|Lunenburg]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Miguasha]] ||1999||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Canale Rideau sul [[Lago Ontario]] ||2007||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Falesie fossilifere di Joggins ||2008||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Il paesaggio di [[Grand-Pré]] ||2012||(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Red Bay (Canada)|Stazione baleniera basca di Red Bay]] ||2013||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Riserva ecologica di Mistaken Point]] ||2016||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Pimachiowin Aki ||2018||(iii)(vi)(ix)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Writing-on-Stone Provincial Park|Writing-on-Stone/Áísínai'pi]] ||2019||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||Tr'ondëk-Klondike ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Canada|lista]])''</small>||[[Isola d'Anticosti|Anticosti]] ||2023||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CPV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Capo Verde|lista]])''</small>||[[Cidade Velha]], centro storico di Ribeira Grande ||2009||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TCD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ciad|lista]])''</small>||Laghi di [[Ounianga]] ||2012||(vii)||Naturale ||Africa |- |{{TCD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ciad|lista]])''</small>||Massiccio dell'[[Ennedi]]: paesaggio naturale e culturale ||2016||(iii)(vii)(ix)||Misto ||Africa |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Rapa Nui]] sull'[[Isola di Pasqua]] ([[Moai]]) ||1995||(i)(iii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Chiese di [[Chiloé]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Quartiere storico della città portuale di [[Valparaíso]] ||2003||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||[[Raffinerie di salnitro di Humberstone e Santa Laura]] ||2005||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Città mineraria di [[Sewell (Cile)|Sewell]] ||2006||(ii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cile|lista]])''</small>||Insediamento e mummificazione artificiale della cultura Chinchorro nella regione di [[Arica]] e [[Monte Parinacota|Parinacota]] ||2021||(iii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Tai]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)(vii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Grande muraglia cinese]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Palazzi imperiali delle dinastie Ming e Qing a [[Pechino]] e [[Shenyang]] ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Mogao, a [[Dunhuang]], provincia del [[Gansu]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Esercito di terracotta|Mausoleo del primo Imperatore Qin]] a [[Xi'an]], provincia di [[Shaanxi]] ||1987||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito dell'Uomo di [[Pechino]] a Zhoukoudian ||1987||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Monti [[Huangshan]] ||1990||(ii)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Valle del Jiuzhaigou]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Huanglong]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Wulingyuan]], area di interesse scenico e storico ||1992||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Località montana e templi circostanti, [[Chengde]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tempio e cimitero di Confucio e maniero della famiglia Kong a [[Qufu]] ||1994||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antico complesso di edifici nelle [[Monti Wudang]] ||1994||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Insieme storico del Palazzo del Potala, [[Lhasa]] ||2001||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Lushan]] ||1996||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Area scenica del [[Monte Emei]] compreso il Buddha gigante di [[Leshan]] ||1996||(iv)(vi)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lijiang (città)|Lijiang]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antica città di [[Ping Yao]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Giardini classici di [[Suzhou]] ||2000||(i)(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Palazzo estivo e giardino imperiale di [[Pechino]] ||1998||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Il Tempio del Cielo: un altare sacrificale imperiale a [[Pechino]] ||1998||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Wuyi]] ||1999||(iii)(vi)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Incisioni rupestri di [[Dazu]] ||1999||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Qincheng]] e il sistema di irrigazione del [[Dujiangyan]] ||2000||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Antichi villaggi nell'[[Anhui]] meridionale - [[Xidi]] e [[Hongcun]] ||2000||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Longmen ||2000||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tombe imperiali delle dinastie Ming e Qing ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Grotte di Yungang ||2001||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Area protetta dei tre fiumi paralleli]] dello [[Yunnan]] ||2003||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Città capitali e tombe dell'antico regno Goguryeo ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Il centro storico di [[Macao]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Yin Xu]] ||2006||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Santuari del panda gigante nella provincia di [[Sichuan]] ||2006||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||I diaolou e i villaggi del [[Kaiping]] ||2007||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio carsico della Cina meridionale ||2014||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tulou di [[Fujian]] ||2008||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del monte Sanqingshan]] ||2008||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Monte Wutai]] ||2009||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Dengfeng]] nel "Centro di Cielo e Terra" ||2010||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Danxia cinese ||2010||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale del lago dell'ovest di [[Hangzhou]] ||2011||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito fossile di [[Chengjiang]] ||2012||(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Sito di [[Xanadu]] ||2012||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] del [[Xinjiang]] ||2013||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dei terrazzamenti a riso hani di [[Honghe]] ||2013||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Gran Canale: canale artificiale che collega [[Pechino]] a [[Hangzhou]] ||2014||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Siti dei Tusi ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dell'arte rupestre di [[Zuojiang Huashan]] ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Shennongjia del [[Hubei]] ||2016||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Hoh Xil]] del [[Qinghai]] ||2017||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Gulangyu|Kulangsu]]: un insediamento storico internazionale ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Fanjingshan]] ||2018||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Rovine archeologiche della città di Liangzhu ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Santuario degli uccelli migratori lungo il litorale del mar Giallo e del Golfo di Bohai della Cina ||2019, 2024||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||[[Quanzhou]]: Emporio del mondo nella Cina Song-Yuan ||2021||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Paesaggio culturale delle antiche foreste di tè del monte Jingmai a [[Pu'er]] ||2023||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Asse centrale di [[Pechino]]: un complesso edilizio che esemplifica l'ordine ideale della capitale cinese ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Deserto di Badain Jaran - Torri di sabbia e laghi ||2024||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{CHN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Cina|lista]])''</small>||Tombe imperiali di Xixia ||2025||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||[[Pafo]] ||1980||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||Chiese dipinte dei [[Monti Troodos]] ||2001||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CYP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro|lista]])''</small>||[[Choirokoitia]] ||1998||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{VAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Città del Vaticano|lista]])''</small>||[[Città del Vaticano]] ||1984||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{VAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Città del Vaticano|lista]])''</small>||Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Porto, fortezza e monumenti di [[Cartagena de Indias|Cartagena]] ||1984||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Los Katios]] ||1994||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Santa Cruz de Mompox]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Parco archeologico nazionale di [[Tierradentro]] ||1995||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||[[Parco Archeologico San Agustín]] ||1995||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Santuario floro-faunistico dell'[[Isola Malpelo]] ||2006||(vii)(ix)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Paesaggi culturali del caffè della [[Colombia]] ||2011||(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{COL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Colombia|lista]])''</small>||Parco nazionale naturale Sierra de Chiribiquete ||2018||(iii)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||Complesso di tombe Goguryeo nelle città di [[Pyongyang]] e [[Namp'o]] ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||Monumenti e siti storici di [[Kaesŏng]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord|lista]])''</small>||[[Monte Kumgang]] – La montagna dei diamanti vista dal mare ||2025||(iii)(vii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tempio sotterraneo di Seokguram vicino a [[Gyeongju]] e Tempio di Bulguksa nella provincia di [[North Gyeongsang]] ||1995||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tempio di Haeinsa, dove sono conservate le tavolette Tripitaka Koreana ||1995||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Santuario di Jongmyo a [[Seul]] ||1995||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Complesso del palazzo di Changdeokgung a [[Seul]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Fortezza di Hwaseong a [[Suwon]] ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Aree storiche di [[Gyeongju]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Siti dolmenici di [[Gochang]], [[Hwasun]] e [[Ganghwa]] ||2000||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Isola vulcanica di [[Isola di Jeju|Jeju]] e tunnel di lava ||2007||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tombe reali della dinastia Joseon ||2009||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Villaggi storici di [[Hahoe]] e [[Yangdong]] ||2010||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Namhansanseong, a sudest di [[Seul]] ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Aree storiche Baekje ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Sansa, monasteri buddisti di montagna in Corea ||2018||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Seowon, accademie neo-confuciane coreane ||2019||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Getbol, piane di marea coreane ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Sud|lista]])''</small>||Tumuli di Gaya ||2023||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Taï]] ||1982||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Comoé]] ||1983||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||Città storica di [[Grand-Bassam]] ||2012||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CIV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa d'Avorio|lista]])''</small>||Moschee in stile sudanese nel nord della Costa d'Avorio ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||[[Parco internazionale La Amistad]] ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||Parco nazionale [[Isola del Coco]] ||2002||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||[[Area di conservazione Guanacaste]] ||2004||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CRI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Costa Rica|lista]])''</small>||Insediamenti pre-colombiani con le sfere di pietra dei Diquis e sull'[[Isla del Caño]] ||2014||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Ragusa (Croazia)|Ragusa]] (''Dubrovnik'') ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Complesso storico di [[Spalato]] (Split) con il Palazzo di Diocleziano ||1979||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei laghi di Plitvice]] ||2000||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Complesso episcopale della Basilica eufrasiana nel centro storico di [[Parenzo]] (Poreč) ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Città storica di [[Traù]] (Trogir) ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Cattedrale di San Giacomo a [[Sebenico]] (Šibenik) ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Piana di [[Cittavecchia]] (Stari Grad) ||2008||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HRV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[L'Avana]] vecchia e le sue fortificazioni ||1982||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Trinidad (Cuba)|Trinidad]] e la [[Valle de los Ingenios]] ||1988||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Castello di San Pedro de la Roca a [[Santiago de Cuba]] ||1997||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Valle Viñales]] ||1999||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Parco nazionale sbarco del Granma]] ||1999||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Paesaggio archeologico delle prime piantagioni di caffè nel sudest di [[Cuba]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Alejandro de Humboldt]] ||2001||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cienfuegos]] ||2005||(ii)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{CUB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba|lista]])''</small>||Centro storico di [[Camagüey]] ||2008||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Colline di [[Jelling]], pietre runiche e chiesa ||1994||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Roskilde]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Castello di [[Kronborg]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Fiordo ghiacciato di [[Ilulissat]] ([[Groenlandia]]) ||2004||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Stevns Klint ([[Selandia (isola)|Sjælland]]) ||2014||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Territorio di caccia ''par force'' nello [[Selandia settentrionale]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||[[Kujataa]]: agricoltura nordica e inuit al bordo della calotta glaciale ([[Groenlandia]]) ||2017||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Fortezze ad anello dell'età vichinga ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Aasivissuit - Nipisat. Terreno di caccia inuit tra ghiaccio e mare ([[Groenlandia]]) ||2018||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DNK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca|lista]])''</small>||Møns Klint ||2025||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DMA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Dominica|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Morne Trois Pitons]] ||1997||(viii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Isole [[Galápagos]] ||2001||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Città di [[Quito]] ||1978||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Sangay]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cuenca (Ecuador)|Santa Ana de los Ríos de Cuenca]] ||1999||(ii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ECU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Menfi (Egitto)|Menfi]] e la sua Necropoli - La piana delle [[Piramidi di Giza|Piramidi]] da [[Giza]] a [[Dahshur]] ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Antica [[Tebe (sito archeologico)|Tebe]] con la sua Necropoli ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Monumenti [[Nubia|Nubiani]] da [[Abu Simbel]] a File ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Il Cairo]] islamico ||1979||(i)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Abu Mena]] ||1979||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||Monastero di Santa Caterina ai piedi del [[Monte Sinai]] ||2002||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EGY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto|lista]])''</small>||[[Wadi al-Hitan]] (Valle delle balene) ||2005||(viii)||Naturale ||Stati arabi |- |{{SLV}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a El Salvador|lista]])''</small>||Sito archeologico [[Joya de Cerén]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ARE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Emirati Arabi Uniti|lista]])''</small>||Siti culturali di [[al-'Ayn]] ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{EST}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Estonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Tallinn]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{EST}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Estonia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ERI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Eritrea|lista]])''</small>||[[Asmara]]: una città modernista d'[[Africa]] ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Semien]] ||1978||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Chiese rupestri, [[Lalibela]] ||1978||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Fasil Ghebbi]] nei pressi di [[Gondar]] ||1979||(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Bassa valle dell'Auash ||1980||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Tiya]] ||1980||(i)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Axum]] ||1980||(i)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Bassa valle dell'Omo ||1980||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Storica città fortificata di [[Harar|Harar Jugol]] ||2006||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Konso]] ||2011||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale ghedeo ||2023||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle montagne di Bale]] ||2023||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ETH}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia|lista]])''</small>||[[Melka Kunture]] e Balchit: siti archeologici e paleontologici nell'area dell'altopiano dell'Etiopia ||2024||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{FJI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Figi|lista]])''</small>||Città portuale storica di [[Levuka]] ||2013||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||[[Parco naturale della barriera corallina di Tubbataha|Parco marino di Tubbataha Reef]] ||2009||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Chiese barocche delle [[Filippine]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Terrazzamenti di [[Banaue (Ifugao)|Banaue]] nella Cordigliera filippina ||1995||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Città storica di [[Vigan (Filippine)|Vigan]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del fiume sotterraneo di Puerto Princesa]] ||1999||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{PHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine|lista]])''</small>||Santuario naturale della catena del [[Monte Hamiguitan]] ||2014||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Vecchia [[Rauma (Finlandia)|Rauma]] ||1991||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Fortezza di Suomenlinna ||1991||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Antica chiesa di [[Petäjävesi]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Mulino in legno di [[Verla]] ||1996||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Luogo di sepoltura dell'Età del bronzo di [[Sammallahdenmäki]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia|lista]])''</small>||La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] ||2006||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Mont Saint-Michel]] e la sua baia ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Chartres]] ||1979||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Palazzo e Parco di [[Versailles]] ||1979||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Basilica e collina di [[Vézelay]] ||1979||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Siti preistorici e grotte decorate della [[Valle del Vézère]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Palazzo e Parco di [[Fontainebleau]] ||1981||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale Notre-Dame di [[Amiens]] ||1981||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Teatro Romano e dintorni e l'Arco di Trionfo di [[Orange (Francia)|Orange]] ||1981||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Monumenti Romani e Romanici di [[Arles]] ||1981||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Abbazia Cistercense di [[Fontenay]] ||1981||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Dalle grandi saline di Salins-les-Bains alle Saline Reali di [[Arc-et-Senans]], la produzione di sale ignigeno ||2009||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Place Stanislas, Place de la Carrière, e Place d'Alliance a [[Nancy]] ||1983||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Chiesa di [[Saint-Savin sur Gartempe]] ||1983||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Golfo di Porto]]: [[Capo Girolata]], [[Riserva naturale di Scandola]] e [[Calanchi di Piana]] in [[Corsica]] ||1983||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Acquedotto romano di Pont du Gard vicino a [[Remoulins]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Strasburgo]]-Grande île ||2017||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Parigi]], Argini della Senna ||1991||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di Notre-Dame, ex Abbazia di Saint-Remi e Palazzo di Tau a [[Reims]] ||1991||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Bourges]] ||1992||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Avignone]] ||1995||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Canal du Midi]] ||1996||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Storica città fortificata di [[Carcassonne]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Strade francesi per [[Santiago de Compostela]] ||1998||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Sito storico di [[Lione]] (''Vieux Lyon'') ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Giurisdizione di [[Saint-Emilion]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||La [[Valle della Loira]] tra [[Sully-sur-Loire]] e [[Chalonnes]] ||2000||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Provins]], città delle fiere medioevali ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||La città di [[Le Havre]] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Bordeaux]], Porto della Luna ||2007||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Lagune della [[Nuova Caledonia]] ||2008||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Fortificazioni di [[Vauban]] ||2008||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Picchi, circhi e bastioni dell'isola del[[la Riunione]] ||2010||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Città episcopale di [[Albi]] ||2010||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Causses]] e [[Cevenne]], paesaggio culturale agro-pastorale ||2011||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Bacino minerario del [[Nord-Passo di Calais]] ||2012||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Pirenei, Mont Perdu ||1999||(iii)(iv)(v)(vii)(viii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Grotta decorata di Pont d'Arc, nota come Grotta Chauvet-[[Vallon-Pont-d'Arc|Pont d’Arc]], [[Ardèche]] ||2014||(i)(iii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Climi e territori della [[Borgogna]] ||2015||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Colline, case e cantine di Champagne ||2015||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Taputapuatea]] ||2017||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Chaîne des Puys]] - arena tettonica della faglia di Limagne ||2018||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small> ||[[Isole Sparse dell'oceano Indiano|Terre e mari australi francesi]] ([[Terre australi e antartiche francesi]]) ||2019||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Faro di Cordouan||2021||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||[[Nizza]], località di villeggiatura invernale della Riviera||2021||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Maison Carrée di [[Nîmes]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale) ||2023||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Vulcani e foreste del [[La Pelée|monte Pelée]] e dei [[Pitons du Carbet|Pitons]] della [[Martinica]] settentrionale ||2023||(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Te Henua Enata – [[Isole Marchesi]] ||2024||(iii)(vi)(vii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{FRA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia|lista]])''</small>||Megaliti di [[Carnac]] e delle coste del Morbihan ||2025||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GAB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gabon|lista]])''</small>||Ecosistema e paesaggio culturale di [[Lopé-Okanda]] ||2007||(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||Africa |- |{{GAB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gabon|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ivindo]] ||2021||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{GMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gambia|lista]])''</small>||[[Isola James]] e siti correlati ||2003||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{GMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Gambia|lista]])''</small>||Cerchi di pietra di Senegambia ||2006||(i)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Mtskheta]] ||1994||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||[[Svanezia|Alto Svaneti]] ||1996||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Monastero di Gelati ||2017||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GEO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia|lista]])''</small>||Foreste pluviali e zone umide colchiche ||2021||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Aquisgrana]] ||1978||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Spira (Germania)|Spira]] ||1981||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Residenza di [[Würzburg]], con i giardini di corte e la piazza della residenza ||1981||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Chiesa del pellegrinaggio di [[Wies]] ||1983||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Castelli di Augustusburg e Falkenlust a [[Brühl]] ||1984||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di Santa Maria e Chiesa di San Michele a [[Hildesheim]] ||1985||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Monumenti Romani, Cattedrale di San Pietro e Chiesa di Nostra Signora a [[Treviri]] ||1986||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città anseatica di [[Lubecca]] ||1987||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) ||2008||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Palazzi e parchi di [[Potsdam]] e [[Berlino]] ||1999||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Abbazia e vecchia cattedrale di [[Lorsch]] ||1991||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Miniere di Rammelsberg e città storica di [[Goslar]] ||2010||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso monastico di [[Maulbronn]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città di [[Bamberga]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Chiesa collegiata, castello e città vecchia di [[Quedlinburg]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Fonderie di [[Völklingen]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Sito fossile del Pozzo di [[Messel]] ||1995||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Duomo di [[Colonia (Germania)|Colonia]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Il Bauhaus e i suoi siti a [[Weimar]] e [[Dessau]] ||2017||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Memoriali luterani a [[Eisleben]] e [[Wittenberg]] ||1996||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Weimar]] classica ||1998||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Isola dei musei (Museumsinsel) [[Berlino]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Castello di [[Wartburg]] ||1999||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Regno giardino di [[Dessau]]-[[Wörlitz]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Isola di Reichenau|Isola monastica di Reichenau]] ||2000||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso industriale delle Miniere di carbone della Zollverein ad [[Essen]] ||2001||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Gola del Reno, fra [[Coblenza]] e [[Bingen]] ||2002||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Centri storici di [[Stralsund]] e [[Wismar]] ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Il municipio e la statua sulla piazza del mercato di [[Brema]] ||2004||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Ratisbona]] ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Residenze in stile moderno di [[Berlino]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Officine Fagus ad [[Alfeld an der Leine]] ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Teatro dell'Opera margraviale di [[Bayreuth]] ||2012||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Parco di [[Bad Muskau|Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) ||2004||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Opere idriche ed Ercole nel [[Bergpark Wilhelmshöhe]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Westwerk carolingio e Civitas di Corvey, vicino [[Höxter]] ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Speicherstadt e il distretto Kontorhaus con Chilehaus ||2015||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>|| Grotte e arte del periodo glaciale nelle [[Alpi sveve|Giura svevo]] ||2017||(iii)|| Culturale || Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso archeologico di confine di Hedeby e Danevirke ||2018||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Naumburg (Saale)|Naumburg]] ||2018||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Sistema di gestione dell'acqua di [[Augusta (Germania)|Augusta]] ||2019||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] ||2019||(ii)(iii)(iv)||Culturale||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale) ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Mathildenhöhe [[Darmstadt]] ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Siti SchUM di [[Spira (Germania)|Spira]], [[Worms]] e [[Magonza]] ||2021||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Patrimonio medievale ebraico di [[Erfurt]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||Complesso residenziale Schwerin ||2024||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{DEU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania|lista]])''</small>||I palazzi del re Ludovico II di [[Baviera]]: Neuschwanstein, Linderhof, Schachen e Herrenchiemsee ||2025||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GHA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ghana|lista]])''</small>||Forti e castelli, Volta, Grande [[Accra]], Regione Centrale e Occidentale ||1979||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{GHA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ghana|lista]])''</small>||Edifici tradizionali Ashanti ||1980||(v)||Culturale ||Africa |- |{{JAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giamaica|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Blue and John Crow Mountains]] ||2015||(iii)(vi)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti buddisti nella regione di [[Horyu-ji]] ||1993||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Castello di [[Himeji]] ||1993||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Yakushima]] ||1993||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Shirakami-Sanchi]] ||1993||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti storici dell'antica [[Kyoto]] (città di Kyoto, [[Uji]] e [[Ōtsu]]) ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Villaggi storici di [[Shirakawa-go]] e [[Gokayama]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Memoriale della pace di Hiroshima (Genbaku dome) ||1996||(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Santuario shintoista di [[Itsukushima]] ||1996||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Monumenti storici dell'antica [[Nara]] ||1998||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Santuari e templi di [[Nikkō]] ||1999||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti [[Gusuku]] e beni associati del reame delle [[Ryukyu]] ||2000||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti sacri e vie dei pellegrini nella penisola di [[Kii]] ||2004||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Shiretoko]] ||2005||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Miniere d'argento di Iwami Ginzan e paesaggio culturale ||2007||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Hiraizumi]] – Templi, Giardini e Siti archeologici del Buddhismo ||2011||(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Isole Ogasawara]] ||2011||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||[[Fuji]]san, luogo sacro e fonte di ispirazione artistica ||2013||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Mulino da seta di [[Tomioka (Gunma)|Tomioka]] e siti correlati ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti Meiji della rivoluzione industriale del Giappone: ferro e acciaio, costruzione navale e miniere di carbone ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Isola sacra di [[Okinoshima (isola)|Okinoshima]] e siti associati della regione di [[Munakata]] ||2017||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti cristiani nascosti nella regione di [[Nagasaki]] ||2018||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Gruppo di kofun di Mozu-Furuichi: tumuli funerari del Giappone antico ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Siti preistorici Jōmon nel Giappone settentrionale ||2021||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{JPN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giappone|lista]])''</small>||Isola di [[Amami Ōshima]], [[isola di Tokunoshima]], parte settentrionale dell'[[isola di Okinawa]] e isola di [[Iriomote]] ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Petra (Giordania)|Petra]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Qusayr Amra]] ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>|| [[Umm al-Rasas]] (Kastrom Mefa'a) ||2004||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||Area protetta di [[Uadi Rum]] ||2011||(iii)(v)(vii)||Misto ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||Sito battesimale "[[Betania]] oltre il Giordano" ([[Al-Maghtas]]) ||2015||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{JOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Giordania|lista]])''</small>||[[Al-Salt]] - Il luogo della tolleranza e dell'ospitalità urbana ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Tempio di Apollo Epicuro a [[Bassae]] ||1986||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Delfi]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||[[Acropoli di Atene]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||[[Monte Athos]] ||1988||(i)(ii)(iv)(v)(vi)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monasteri della [[Meteora]] ||1988||(i)(ii)(iv)(v)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monumenti paleocristiani e bizantini di [[Salonicco]] ||1988||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Epidauro]] ||1988||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Città medievale di [[Rodi (città)|Rodi]] ||1988||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Mistra]] ||1989||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Olimpia]] ||1989||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Isola di [[Delo]] ||1990||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Monasteri di [[Atene occidentale|Daphni]], [[Hossios Lucas]] e [[Chio (isola)#III. Costa occidentale|Monastero di Nea Moni]] nell'isola di [[Chio (isola)|Chio]] ||1990||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Il Pythagoreion e l'Heraion di [[Samo (isola)|Samo]] ||1992||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Vergina]] ||1996||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Micene]] e [[Tirinto]] ||1999||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Centro storico (Chorá) con il Monastero di San Giovanni "il teologo" e la Caverna dell'Apocalisse sull'isola di [[Patmo]] ||1999||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Corfù]] ||2007||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Filippi]] ||2016||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Zagori (Epiro)|Zagori]] ||2023||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GRC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia|lista]])''</small>||Centri palaziali minoici ||2025||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Tikal]] ||1979||(i)(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||[[Antigua Guatemala]] ||1979||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||Parco archeologico e rovine di [[Quiriguá]] ||1981||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GTM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guatemala|lista]])''</small>||Parco nazionale archeologico di [[Takalik Abaj]] ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{GIN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Guinea|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{HTI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità ad Haiti|lista]])''</small>||Parco storico nazionale: la Cittadella, il Sans Souci, Ramiers ||1982||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Honduras|lista]])''</small>||Sito Maya di [[Copán]] ||1980||(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{HND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Honduras|lista]])''</small>||[[Riserva della biosfera del Río Plátano]] ||1982||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Grotte di [[Ajanta]] ||1983||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Grotte di Ellora]] ||1983||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Forte rosso di [[Agra]] ||1983||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Taj Mahal di [[Agra]] ||1983||(i)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tempio del Sole di [[Konarak]] ||1984||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Mahabalipuram]] ||1984||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Kaziranga]] ||1985||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Manas|Santuario naturale di Manas]] ||1985||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Keoladeo]] ||1985||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Chiese e conventi di [[Goa]] Velha ||1986||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Khajuraho]] ||1986||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Hampi]] ||1986||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Fatehpur Sikri]] ||1986||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Gruppo monumentale di [[Pattadakal]] ||1987||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Grotte di Elephanta]] ||1987||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Templi di Chola ||2004||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Sundarbans]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Nanda Devi]] e [[Parco nazionale della Valle dei fiori]] ||2005||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Monumenti Buddisti a [[Sanchi]] ||1989||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tomba di Humayun ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Qutb Minar e i suoi monumenti ||1993||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Darjeeling#In treno|Ferrovie di montagna dell'India]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Complesso del tempio di Mahabodhi a [[Bodh Gaya]] ||2002||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Rifugi rupestri di [[Bhimbetka]] ||2003||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Stazione ferroviaria Chhatrapati Shivaji a [[Mumbai]] ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Parco archeologico di Champaner-Pavagadh nei dintorni di [[Vadodara]] ||2004||(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Forte rosso di [[Nuova Delhi]] ||2007||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Sito di osservazione astronomico Jantar Mantar di [[Jaipur]] ||2010||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Ghati occidentali]] ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Fortezze collinari del [[Rajasthan]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Rani ki vav (il pozzo a gradini della Regina) a [[Patan (Gujarat)|Patan]], [[Gujarat]] ||2014||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Great Himalayan]] ||2014||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Sito archeologico di Nalanda Mahavihara (Università di Nalanda) a [[Nālandā]], Bihar ||2016||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Khangchendzonga]] ||2016||(vii)(iii)(vi)(vii)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Città storica di [[Ahmedabad]] ||2017||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Unione di stile gotico e art déco vittoriano di [[Mumbai]] ||2018||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Città di [[Jaipur]], [[Rajasthan]] ||2019||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Dholavira]]: una città harappana ||2021||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Tempio kakatiya Rudreshwara (Ramappa), [[Telangana]] ||2021||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||Complessi sacri degli Hoysala ||2023||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IND}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in India|lista]])''</small>||[[Bolpur|Santiniketan]] ||2023||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Rovine del tempio di [[Borobudur]] ||1991||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ujung Kulon]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Komodo]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Rovine del tempio di [[Prambanan]] ||1991||(i)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Sito del primo uomo di [[Sangiran]] ||1996||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Lorentz]] ||1999||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Patrimonio della foresta tropicale di [[Sumatra]] ||2004||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Bali]]: il sistema ''Subak'' come manifestazione della filosofia ''Tri Hita Karana'' ||2012||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Patrimonio della miniera di carbone di Ombilin a [[Sawahlunto]] ||2019||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Indonesia|lista]])''</small>||Asse cosmologico di [[Yogyakarta]] e suoi monumenti storici ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Choqa zanbil]] ||1979||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Piazza Naqsh-e jahàn a [[Esfahan]] ||1979||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Persepoli]] ||1979||(i)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Takht-e Soleyman]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Pasargadae ||2004||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Bam e il suo paesaggio culturale ||2004||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Il mausoleo di [[Soltaniyeh]] ||2005||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Iscrizioni di Bisotun ||2006||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Insediamenti monastici armeni ||2008||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Storico sistema idraulico di [[Shushtar]] ||2009||(i)(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Santuario e tomba dello sceicco Safī al-Dīn ||2010||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Bazar storici di [[Tabriz]] ||2010||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Giardino persiano ||2011||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Moschea del Venerdì (Masjed-e Jāmé) di [[Esfahan]] ||2012||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Gonbad-e-Kavus]] (Gonbad-e Qābus) ||2012||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Palazzo del [[Golestan]] ||2013||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Shahr-i Sokhta]] ||2014||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Maymand]] ||2015||(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Susa (Elam)|Susa]] ||2015||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Il qanat persiano ||2016||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||[[Deserto di Lut]] ||2016||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Città storica di [[Yazd]] ||2017||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Sito archeologico sassanide della regione di Fars ||2018||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Foreste ircane ||2019||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di Hawraman/Uramanat ||2021||(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iran|lista]])''</small>||Ferrovia transiraniana ||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||[[Hatra]] ||1985||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>|| [[Assur (sito archeologico)|Assur]] (Qal'at Shirqat) ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Città archeologica di [[Samarra]] ||2007||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Cittadella di [[Erbil]] ||2014||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||Le Ahwar del sud dell'Iraq: rifugio di biodiversità e paesaggio reliquia delle città mesopotamiche ||2016||(iii)(v)(ix)(x)||Misto ||Stati arabi |- |{{IRQ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Iraq|lista]])''</small>||[[Babilonia]] ||2019||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{IRL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Irlanda|lista]])''</small>||Complesso archeologico della valle del Boyne (Newgrange) ||1993||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{IRL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Irlanda|lista]])''</small>||[[Skellig Michael]] ||1996||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Þingvellir]] ||2004||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||Isola vulcanica di [[Surtsey]] ||2008||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Islanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Vatnajökull]] - la natura dinamica del fuoco e del ghiaccio ||2019||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MHL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Isole Marshall|lista]])''</small>||[[Atollo di Bikini]] ||2010||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{SLB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Isole Salomone|lista]])''</small>||[[East Rennell]] ||1998||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Masada]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Acri (Israele)|Acri]] ||2001||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||La "città bianca" di [[Tel Aviv]] (movimento moderno) ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Via dell'incenso]] - città nel deserto del [[Negev]] ||2005||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||I biblici Tell di [[Megiddo]], [[Hazor]] e [[Be'er Sheva]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Luoghi sacri Baha'i ad [[Haifa]] e in [[Galilea]] occidentale ||2008||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Sito dell'evoluzione umana presso il [[Monte Carmelo]]: le grotte di Nahal Me’arot/Wadi el-Mughara ||2012||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Beit Guvrin-Maresha|Grotte di Maresha e Bet-Guvrin]] nel bassopiano della Giudea come microcosmo della Terra delle grotte ||2014||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ISR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Israele|lista]])''</small>||Necropoli di [[Bet She'arim]]: una pietra miliare del rinnovamento ebraico ||2015||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Arte rupestre della [[Val Camonica]] ||1979||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Chiesa e convento domenicano di Santa Maria delle Grazie con ''L'ultima cena'' di Leonardo da Vinci, [[Milano]] ||1980||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Firenze]] ||1982||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Venezia]] e la sua Laguna ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Piazza del Duomo di [[Pisa]] ||1987||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Gimignano]] ||1990||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Sassi di [[Matera]] ||1993||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città di [[Vicenza]] e le [[Ville palladiane]] del [[Veneto]] ||1996||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Siena]] ||1995||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Centro storico di Napoli]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Crespi d'Adda]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ferrara]] città del Rinascimento e delta del Po ||1999||(ii)(iii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Castel del Monte ([[Andria]]) ||1996||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Trulli di [[Alberobello]] ||1996||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Monumenti paleocristiani di [[Ravenna]] ||1996||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Pienza]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Palazzo Reale del XVIII secolo di [[Caserta]], con il Parco, l'acquedotto di Vanvitelli e il complesso di San Leucio ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Residenze sabaude in [[Piemonte]] ||1997||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Orto botanico di [[Padova]] ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Portovenere]], le [[Cinque Terre]] e le isole di [[Palmaria]], [[Isola del Tino|Tino]] e [[Tinetto]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Duomo, Torre Civica e Piazza Grande di [[Modena]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Aree archeologiche di [[Pompei]], [[Ercolano]] e [[Torre Annunziata]] ||1997||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Costiera amalfitana]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Parco Archeologico e Paesaggistico della [[Valle dei Templi]] di [[Agrigento]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa romana del Casale, presso [[Piazza Armerina]] ||1997||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Su Nuraxi]] di [[Barumini]] ||1997||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Area archeologica e Basilica patriarcale di [[Aquileia]] ||1998||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Urbino]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni|Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano]] con il sito archeologico di [[Paestum]] e [[Elea-Velia|Velia]] e la Certosa di [[Padula]] ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa Adriana a [[Tivoli]] ||1999||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città di [[Verona]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Isole Eolie]] ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Assisi]], la Basilica di San Francesco e altri siti francescani ||2000||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Villa d'Este a [[Tivoli]] ||2001||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Città tardo barocche della [[Val di Noto]] ([[Sicilia]] sud-orientale) ||2002||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Sacri Monti del [[Piemonte]] e della [[Lombardia]] ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Val d'Orcia]] ([[Siena]]) ||2004||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Necropoli etrusche di [[Cerveteri]] e [[Tarquinia]] ||2004||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Siracusa]] e la necropoli rupestre di [[Pantalica]] ||2005||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Le Strade Nuove e i Palazzi dei Rolli di [[Genova]] ||2006||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Mantova]] e [[Sabbioneta]] ||2008||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Dolomiti]] ||2009||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||I Longobardi in Italia. I luoghi di potere (568-774 d.C.) ||2011||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Monte San Giorgio]] ||2010||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Ferrovia retica nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Siti palafitticoli preistorici attorno alle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Etna|Monte Etna]] ||2013||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ville e giardini medicei in Toscana]] ||2013||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Paesaggio vitivinicolo del [[Piemonte]]: [[Langhe]], [[Roero (territorio)|Roero]] e [[Monferrato]] ||2014||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Palermo]] arabo-normanna e le cattedrali di [[Cefalù]] e [[Monreale]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Ivrea]], città industriale del XX secolo ||2018||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene]] ||2019||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Cicli di affreschi del XIV secolo di [[Padova]] ||2021||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||[[Portici di Bologna]] ||2021||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ITA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Italia|lista]])''</small>||Carsismo e grotte nelle evaporiti dell'Appennino settentrionale ||2023||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Mausoleo di Khoja Ahmed Yasawi nella città di [[Turkistan]] ||2003||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Incisioni rupestri all'interno del paesaggio archeologico di [[Tamgaly]] ||2004||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||[[Saryarka]] - Steppe e laghi del Kazakistan settentrionale ||2008||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KAZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kazakistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Monte Kenya]] ||2013||(vii)(ix)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Parchi naturali del [[Lago Turkana]] ||2001||(viii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Lamu (città)|Lamu]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Foreste sacre dei Kaya dei Mijikenda ||2008||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Sistema lacustre del Kenya nella [[Great Rift Valley]] ||2011||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Forte Jesus ([[Mombasa]]) ||2011||(ii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{KEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kenya|lista]])''</small>||Sito archeologico [[Thimlich Ohinga]] ||2018||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||Montagna sacra di [[Trono di Sulayman|Sulaiman-Too]] ||2009||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] ||2014||(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KGZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Kirghizistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{KIR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Kiribati|lista]])''</small>||Area protetta delle [[Isole della Fenice]] ||2010||(vii)(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||Villaggio di [[Luang Prabang]] ||1995||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||[[Vat Phou]] con gli antichi insediamenti nel paesaggio culturale di [[Champasak]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LAO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Laos|lista]])''</small>||Siti di giare megalitiche di [[Provincia di Xiangkhoang|Xiangkhoang]] - Piana delle giare ||2019||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LSO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Lesotho|lista]])''</small>||Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) ||2013||(i)(iii)(vii)(x)||Misto ||Africa |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Riga]] ||1997||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LVA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lettonia|lista]])''</small>||Antica città di [[Kuldīga]] ||2023||(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Anjar]] ||1984||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Baalbek]] ||1984||(i)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Biblo]] ||1984||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Tiro (città)|Tiro]] ||1984||(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||[[Valle di Qadisha|Ouadi Qadisha]] (la Valle sacra) e la [[Foresta dei cedri di Dio]] (''Horsh Arz el-Rab'') ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libano|lista]])''</small>||Fiera internazionale Rashid Karame-[[Tripoli (Libano)|Tripoli]] ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Leptis Magna]] ||1982||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||[[Sabratha (sito archeologico)|Sito archeologico di Sabratha]] ||1982||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Cirene (città)|Cirene]] ||1982||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Siti rupestri di [[Tadrart Acacus]] ||1985||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LBY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Libia|lista]])''</small>||Antico villaggio di [[Ghadames]] ||1986||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Centro storico di [[Vilnius]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Istmo di [[Curlandia]] ||2000||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Kernavė]] ||2004||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LTU}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lituania|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LUX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Lussemburgo|lista]])''</small>||Città di [[Lussemburgo (città)|Lussemburgo]]: i suoi vecchi quartieri e fortificazioni ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||[[Riserva naturale integrale Tsingy di Bemaraha]] ||1990||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||La collina reale di [[Ambohimanga]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MDG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Madagascar|lista]])''</small>||Foreste pluviali di [[Regione di Atsinanana|Atsinanana]] ||2007||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MWI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malawi|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Lago Malawi]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{MWI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malawi|lista]])''</small>||Arte rupestre di Chongoni ||2006||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||[[Parco di Kinabalu]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Gunung Mulu]] ||2000||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||Città di [[Malacca (città)|Malacca]] e [[George Town (Malesia)|George Town]] nello [[Stretto di Malacca]] ||2008||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MYS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Malesia|lista]])''</small>||Patrimonio archeologico della [[Valle di Lenggong]] ||2012||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||Antico villaggio di [[Djenné]] ||1988||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||[[Timbuctù]] ||1988||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||[[Falesia di Bandiagara]] (terra dei Dogon) ||1989||(v)(vii)||Misto ||Africa |- |{{MLI}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mali|lista]])''</small>||Tomba di Askia ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>|| [[Paola (Malta)|Ipogeo di Hal Saflieni]] ||1980||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>||Città della [[La Valletta|Valletta]] ||1980||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MLT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Malta|lista]])''</small>||[[Templi megalitici di Malta]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Fès]] ||1981||(ii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Marrakech]] ||1985||(i)(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Ksar di [[Ait-Ben-Haddou]] ||1987||(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Città storica di [[Meknes]] ||1996||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Volubilis]] ||1997||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Tétouan]] (già nota come Titawin) ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Medina di [[Essaouira]] (l'antica ''Mogador'') ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||Città fortificata portoghese di Mazagan ([[El Jadida]]) ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MAR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Marocco|lista]])''</small>||[[Rabat]], capitale moderna e città storica: un'eredità condivisa ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mauritania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del banco di Arguin]] ||1989||(ix)(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{MRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mauritania|lista]])''</small>||Antiche Ksour di [[Ouadane]], [[Chinguetti]], [[Tichitt]] e [[Oualata]] ||1996||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{MUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Mauritius|lista]])''</small>||Aapravasi Ghat a [[Port Louis]] ||2006||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Mauritius|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Le Morne Brabant]] ||2008||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||[[Sian Ka'an]] ||1987||(vii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica e parco nazionale di [[Palenque]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centri storici di [[Città del Messico]] e [[Xochimilco]] ||1987||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica di [[Teotihuacan]] ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Oaxaca de Juárez]] e sito archeologico del Monte Albán ||1987||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Puebla de Zaragoza|Puebla]] ||1987||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Villaggio storico di [[Guanajuato (città)|Guanajuato]] e miniere adiacenti ||1988||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica [[Chichén Itzá]] ||1988||(i)(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Morelia]] ||1991||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica di [[El Tajín]] ||1992||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Santuario delle balene di [[Riserva della biosfera di El Vizcaíno|El Vizcaíno]] ||1993||(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Centro storico di [[Zacatecas (città)|Zacatecas]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Dipinti rupestri della [[Sierra de San Francisco]] ||1993||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Monasteri sulle pendici del Popocatépetl del principio del XVI secolo ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città preispanica [[Uxmal]] ||1996||(i)(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area storica monumentale di [[Santiago de Querétaro]] ||1996||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Hospicio Cabañas, [[Guadalajara (Messico)|Guadalajara]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area archeologica di [[Paquimé]], [[Casas Grandes]], [[Chihuahua (città)|Chihuahua]] ||1998||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area storica monumentale di [[Tlacotalpan]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Villaggio storico fortificato di [[San Francisco de Campeche|Campeche]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Area monumentale archeologica di [[Xochicalco]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Antica città Maya di Calakmul, [[Campeche]] ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Missioni francescane nella Sierra Gorda di [[Querétaro]] ||2003||(ii)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Casa e studio di Luis Barragán ||2004||(i)(ii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Isole e aree protette del Golfo di California ||2005||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Paesaggio di agave e antiche industrie per la produzione di Tequila ||2006||(ii)(iv)(v)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Campus centrale della Città Universitaria della Universidad Nacional Autónoma de Mexico ||2007||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Città fortificata di San Miguel e Santuario di Jesús de Nazareno de Atotonilco ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Riserva della biosfera delle farfalle monarca ||2008||(vii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Camino Real de Tierra Adentro ||2010||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Grotte preistoriche di Yagul e Mitla al centro della valle di [[Oaxaca de Juárez]] ||2010||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Riserva della Biosfera di El Pinacate e Gran Deserto di Altar ||2013||(vii)(viii)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Acquedotto del sistema idraulico di Padre Tembleque ||2015||(i)(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||[[Isole Revillagigedo|Arcipelago di Revillagigedo]] ||2016||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{MEX}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Messico|lista]])''</small>||Valle [[Riserva della biosfera di Tehuacán-Cuicatlán|Tehuacán-Cuicatlán]]: habitat originario della Mesoamerica ||2018||(iv)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{FSM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Federati di Micronesia|lista]])''</small>||[[Nan Madol]]: centro cerimoniale della Micronesia orientale ||2016 ||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MDA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Moldavia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della [[Valle dell'Orkhon]] ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Complessi di petroglifi dell'[[Monti Altaj|Altai]] mongolo ||2011||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Bacino di [[Uvs Nuur]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Grande montagna [[Burhan Haldun]] e il suo sacro paesaggio circostante ||2015||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Paesaggi della [[Dauria]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{MNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mongolia|lista]])''</small>||Monumenti di stele del Cervo e siti associati dell'età del bronzo ||2023||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||Regione naturale e storico-culturale delle [[Bocche di Cattaro]] ||1979||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||[[Durmitor|Parco nazionale del Durmitor]] ||2005||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MNE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Montenegro|lista]])''</small>||[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]] ||2017||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{MOZ}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Mozambico|lista]])''</small>||[[Isola di Mozambico]] ||1991||(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Namibia|lista]])''</small>||[[Twyfelfontein]] o /Ui-//aes ||2007||(iii)(v)||Culturale ||Africa |- |{{NAM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Namibia|lista]])''</small>||[[Deserto del Namib]] ||2013||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>|| [[Parco nazionale di Sagarmatha]] ||1979||(vii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>|| [[Valle di Katmandu]] ||1979||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Chitwan|Parco nazionale reale di Chitwan]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NPL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nepal|lista]])''</small>||[[Lumbini]], il luogo natale di Buddha ||1997||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{NIC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nicaragua|lista]])''</small>||Rovine di [[León (Nicaragua)|León]] Viejo ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{NIC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nicaragua|lista]])''</small>||Cattedrale di [[León (Nicaragua)|León]] ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Aïr-Ténéré]] ||1991||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||Centro storico di [[Agadez]] ||2013||(ii)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{NER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Niger|lista]])''</small>||Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{NGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nigeria|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Sukur]] ||1999||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nigeria|lista]])''</small>||Bosco sacro di [[Osun-Osogbo]] ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Chiesa di Urnes a [[Luster]] ||1979||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Bryggen (quartiere di [[Bergen]]) ||1979||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Città mineraria di [[Røros]] ||2010||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Graffiti rupestri di [[Alta (Norvegia)|Alta]] ||1985||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Vegaøyan, l'arcipelago di [[Vega (Norvegia)|Vega]] ||2004||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Fiordi della Norvegia occidentale, il [[Geirangerfjord]] e il [[Nærøyfjord]] ||2005||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NOR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Norvegia|lista]])''</small>||Sito industriale di [[Rjukan]]-[[Notodden]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Tongariro]] ||1993||(vi)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Te Wahipounamu]]-Nuova Zelanda Sud-occidentale (parchi nazionali [[Parco nazionale Aoraki/Mount Cook|Aoraki/Mount Cook]], [[Parco nazionale Westland|Westland]], [[Parco nazionale Mount Aspiring|Mount Aspiring]] e [[Parco nazionale del Fiordland|Fiordland]]) ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{NZL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Nuova Zelanda|lista]])''</small>||[[Isole sub-antartiche della Nuova Zelanda]] (Isole Snares, Isole Bounty, Isole Antipodes, Isole Auckland e Isole Campbell) ||1998||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Forte [[Bahla]] ||1987||(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>|| I siti archeologici di [[Bat (sito archeologico)|Bat]], [[Al-Khutm]] e [[Al-Ayn]] ||1988||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||[[Terra dell'incenso]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Sistemi d'irrigazione Aflaj dell'Oman ||2006||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{OMN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Oman|lista]])''</small>||Antica città di [[Qalhat]] ||2018||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||[[Schokland]] e dintorni (municipalità di [[Noordoostpolder]]) ||1995||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Linea di Difesa di [[Amsterdam]] ||1996||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Rete dei mulini a vento a [[Kinderdijk]]-Elshout ||1997||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Area storica di [[Willemstad]], città interna e porto, [[Curaçao]] ||1997||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Ir.D.F. Woudagemaal (Stazione di pompaggio del vapore di Wouda), Lemmer in provincia di [[Frisia]]) ||1998||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Droogmakerij di Beemster ([[Beemster]] Polder) ||1999||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Rietveld Schröderhuis (Casa Rietveld Schröder), [[Utrecht]] ||2000||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') ||2014||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Canali di [[Amsterdam]] costruiti tra la fine del XVI e inizio del XVII secolo ||2010||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Fabbrica Van Nelle di [[Rotterdam]] ||2014||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Colonie di Benevolenza||2021||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{NLD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nei Paesi Bassi|lista]])''</small>||Planetario Eisinga a [[Franeker]] ||2023||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Rovine archeologiche a [[Mohenjo-daro]] ||1980||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||[[Taxila]] ||1980||(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Rovine buddiste a [[Takht-i-Bahi]] e resti della vicina cittadina di [[Sahr-i-Bahlol]] ||1980||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Thatta]] ||1981||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Fortezza e Giardini Shalamar nel [[Lahore]] ||1981||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PAK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Pakistan|lista]])''</small>||Forte Rohtas tra [[Dina (Pakistan)|Dina]] e [[Jhelum (città)|Jhelum]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PLW}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Palau|lista]])''</small>||Laguna meridionale delle [[Rock Islands]] ||2012||(iii)(v)(vii)(ix)(x)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||Fortificazioni caraibiche di Panama: [[Portobelo]]-San Lorenzo ||1980||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Darién]] ||1981||(vii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Panamá Viejo]] e distretto storico di [[Panama (città)|Panama]] ||2003||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>|| [[Parco nazionale di Coiba]] ||2005||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PAN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Panama|lista]])''</small>||[[Parco internazionale La Amistad]] ||1990||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PNG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Papua Nuova Guinea|lista]])''</small>||Sito agricolo primordiale di [[Kuk]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{PRY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Paraguay|lista]])''</small>||Missioni gesuitiche di [[La Santisima Trinidad de Parana]] e [[Jesus de Tavarangue]] ||1993||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Città di [[Cuzco]] ||1983||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Complesso storico-religioso di [[Machu Picchu]] ||1983||(i)(iii)(vii)(ix)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Chavín de Huantar|Chavín]] ||1985||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Huascaran]] ||1985||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Zona archeologica di [[Chan Chan]] ||1986||(i)(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Manu]] ||1987||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Centro storico di [[Lima (Perù)|Lima]] ||1991||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Rio Abiseo]] ||1992||(iii)(vii)(ix)(x)||Misto ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Linee e geoglifi di [[Nazca (città)|Nazca]] e Pampas de Jumana ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Centro storico della città di [[Arequipa]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Città sacra di [[Caral|Caral-Supe]] ||2009||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Qhapaq Ñan, sistema stradale andino ||2014||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{PER}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Perù|lista]])''</small>||Complesso archeoastronomico di [[Chankillo]] ||2021||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cracovia]] ||1978||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Miniera di sale di [[Wieliczka]] ||2013||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Campo di concentramento di [[Auschwitz]] ||1979||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) ||2014||(vii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Centro storico di [[Varsavia]] ||1980||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Zamość]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Castello dell'Ordine teutonico a [[Malbork]] ||1997||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Città medievale di [[Toruń]] ||1997||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Kalwaria Zebrzydowska]]: il complesso dell'architettura manierista e del parco e il parco del pellegrinaggio ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Chiesa della Pace a [[Jawór]] e [[Świdnica]] ||2001||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Chiese in legno della [[Piccola Polonia]] meridionale ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||[[Parco di Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) ||2004||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Sala del Centenario a [[Breslavia]] ||2006||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Miniere di piombo, argento e zinco di [[Tarnowskie Góry]] e il loro sistema sotterraneo di gestione idraulica ||2017||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Regione mineraria preistorica della selce rigata di Krzemionki ||2019||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{POL}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Polonia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Zona centrale della città di [[Angra do Heroismo]] nelle [[Azzorre]] ||1983||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero de Jerónimos e Torre di Belem a [[Lisbona]] ||1983||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero di [[Batalha (Portogallo)|Batalha]] ||1983||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Convento del Cristo a [[Tomar]] ||1983||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Évora]] ||1986||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Monastero di [[Alcobaça (Portogallo)|Alcobaça]] ||1989||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Paesaggio Culturale di [[Sintra]] ||1995||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Oporto]] ||1996||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Siti di arte paleolitica nella [[Valle del Côa]] ||2010||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||[[Laurisilva]] di [[Madera]] ||1999||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Centro storico di [[Guimarães]] ||2001||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Regione vitivinicola dell'[[Alto Douro]] ||2001||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Paesaggio della cultura vinicola dell'isola [[Pico (Portogallo)|Pico]] ||2004||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||La città-presidio di frontiera di [[Elvas]] e le sue fortificazioni ||2012||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Università di [[Coimbra]] - Alta e Sofia ||2013||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Edificio reale di [[Mafra (Portogallo)|Mafra]] - palazzo, basilica, convento, giardino del Cerco e parco di caccia (Tapada) ||2019||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PRT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Portogallo|lista]])''</small>||Santuario di Bom Jesus di Monte a [[Braga]] ||2019||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{QAT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Qatar|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Al Zubarah]] ||2013||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Selciato del gigante e Causeway Coast ||1986||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il Castello e la Cattedrale di [[Durham]] ||1986||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Gola di Ironbridge ||1986||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Parco reale di Studley incluse le rovine dell'abbazia di Fountains nello [[Yokshire settentrionale]] ||1986||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Stonehenge]], [[Avebury, Wiltshire|Avebury]] e siti associati ||1986||(i)(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Castelli e mura di città di Re Edoardo a [[Gwynedd]] ||1986||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Arcipelago [[Saint Kilda]] ||2005||(iii)(v)(vii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il Palazzo di Blenheim a [[Woodstock (Regno Unito)|Woodstock]] ||1987||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Palazzo ed abbazia di Westminster, con la chiesa di Santa Margherita, a [[Westminster | Londra]] ||1987||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Torre di [[Città_di_Londra | Londra]] ||1988||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Municipio_reale_di_Greenwich | Greenwich ]] marittima ||1997||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||La città di [[Bath]] ||1987||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Isola di [[Henderson (isola)|Henderson]] ([[Isole Pictarin]]) ||1988||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||La cattedrale di [[Canterbury]], l'abbazia di Sant'Agostino e la chiesa di San Martino ||1988||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Città vecchia e nuova di [[Edimburgo]] ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Riserva naturale dell'[[Isola Gough]] e dell'Isola Inaccessibile ([[Sant'Elena (isola)|Sant'Elena]]) ||2004||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Cuore delle [[Isole Orcadi|Orcadi]] neolitiche ||1999||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Paesaggio industriale di [[Blaenavon]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[New Lanark]] ||2001||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Saltaire]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Costa del [[Dorset]] e del [[Devon]] orientale (Jurassic Coast) ||2001||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||I mulini della valle del [[Derwent]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Giardini Botanici Reali di [[Kew]] ||2003||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||[[Liverpool]], città mercantile marittima ||2004||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Paesaggio minerario della [[Cornovaglia]] e del [[Devon]] occidentale ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Acquedotto e canale di Pontcysyllte nel [[Galles settentrionale]] ||2009||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) ||1987||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Città storica di [[Saint George's (Bermuda)|Saint George]] e relative fortificazioni ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Forth Bridge ||2015||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Complesso della [[grotta di Gorham]] ||2016||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Il [[Lake District]] inglese ||2017||(ii)(v)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Osservatorio Jodrell Bank||2019||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{GBR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Praga]] ||1992||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Český Krumlov]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Centro storico di [[Telč]] ||1992||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Chiesa del pellegrinaggio di San Giovanni Nepomuceno a [[Zelená Hora]] ||1994||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Kutná Hora]]: Centro città storico con la Chiesa di Santa Barbara e la Cattedrale di Nostra Signora di Sedlec ||1995||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Paesaggio culturale [[Lednice]]-[[Valtice]] ||1996||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Giardini e castello a [[Kroměříž]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Villaggio storico di [[Holašovice]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Castello di Litomyšl]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Colonna della santa trinità a [[Olomouc]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Villa Tugendhat a [[Brno]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Quartiere ebraico e Basilica di San Procopio a [[Třebíč]] ||2003||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] ||2019||(ii)(iii)(iv)||Culturale||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Paesaggio dell'allevamento e dell'addestramento dei cavalli da tiro cerimoniali a [[Kladruby nad Labem]] ||2019||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Le [[Grandi città termali d'Europa]] ||2021||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CZE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca|lista]])''</small>||[[Žatec]] e il paesaggio del luppolo Saaz ||2023||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Centrafricana|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Manovo-Gounda St. Floris]] ||1988||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{CAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Centrafricana|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica del Congo|lista]])''</small>||Sangha Trinational ||2012||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COG}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Odzala-Kokoua|Massiccio forestale di Odzala-Kokoua]] ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Virunga]] ||1979||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Garamba]] ||1980||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Kahuzi-Biega]] ||1980||(x)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Salonga]] ||1984||(vii)(ix)||Naturale ||Africa |- |{{COD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo|lista]])''</small>||[[Riserva naturale di Okapi]] ||1996||(x)||Naturale ||Africa |- |{{MKD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Macedonia del Nord|lista]])''</small>||Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] ||2019||(i)(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{MKD}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Macedonia del Nord|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{DOM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Dominicana|lista]])''</small>||Città coloniale di [[Santo Domingo]] ||1990||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||[[Dobrugia|Delta del Danubio]] ||1991||(vii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Villaggi con chiese fortificate in [[Transilvania]] ||1999||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Monastero di [[Horezu]] ||1993||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Chiese della Moldavia ([[Bucovina del Sud]]) ||2010||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Centro storico di [[Sighisoara]] ||1999||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Chiese lignee di [[Maramures]] ||1999||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Fortezze dacie dei [[monti Orăştie]] ||1999||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ROM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Romania|lista]])''</small>||Paesaggio minerario di [[Roșia Montană]] ||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ruanda|lista]])''</small>||Siti memoriali del genocidio: [[Nyamata]], [[Murambi (Rulindo)|Murambi]], [[Kigali|Gisozi]] e [[Gishyita|Bisesero]] ||2023||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{RWA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ruanda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Nyungwe]] ||2023||(x)||Naturale ||Africa |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Pietroburgo]] e relativi gruppi di monumenti ||1990||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Isola Kiži|Pogost' Kiži]] ||1990||(i)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Il Cremlino e la Piazza Rossa a [[Mosca]] ||1990||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Monumenti storici di [[Velikij Novgorod]] e dintorni ||1992||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme storico e culturale delle [[Isole Soloveckie]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Monumenti bianchi di [[Vladimir (Oblast' di Vladimir)|Vladimir]] e [[Suzdal']] ||1992||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme architettonico di [[Monastero della Trinità di San Sergio]] (Troice-Sergieva Lavra) a [[Sergiev Posad]] ||1993||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Chiesa dell'Ascensione di [[Kolomenskoje]] ||1994||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Foresta Vergine di [[Repubblica dei Komi|Komi]], [[Urali]] Settentrionali. ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Lago Bajkal]] tra l'[[Oblast' di Irkutsk]] e la [[Buriazia]] ||1996||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Vulcani della [[Territorio della Kamčatka|Kamčatka]] ||2001||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Monti Altaj|Monti d'Oro degli Altai]] ||1998||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Caucaso]] occidentale ||1999||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso storico e architettonico del cremlino di [[Kazan']] ||2000||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Insieme del monastero di [[Ferapontov]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Sichotė-Alin']] centrale ||2018||(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Bacino di [[Uvs Nuur]] ||2003||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Cittadella, città antica e costruzioni della fortezza di [[Derbent]] ||2003||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Sistema naturale della riserva dell'[[Isola di Wrangel]] ||2004||(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso del convento di [[Novodevičij]] ||2004||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Il centro storico della città di [[Jaroslavl']] ||2005||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Altopiano Putorana ||2010||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||[[Parco naturale dei Pilastri del Lena]] ||2012||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Istmo di [[Curlandia]] ||2000||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Complesso storico e archeologico di [[Bolgar]] ||2014||(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Paesaggi della [[Dauria]] ||2017||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Cattedrale e monastero dell'Assunzione della città-isola di [[Svijažsk]] ||2017||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Chiese della scuola d'architettura di [[Pskov]] ||2019||(ii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{RUS}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Russia|lista]])''</small>||Petroglifi del [[Lago Onega]] e del Mar Bianco ||2021||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{KNA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Saint Kitts e Nevis|lista]])''</small>||[[Parco nazionale della fortezza di Brimstone Hill]] ||1999||(iii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{LCA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Saint Lucia|lista]])''</small>||Area amministrativa dei vulcani Pitons nella baia di [[Soufrière (Saint Lucia)|Soufrière]] ||2004||(vii)(viii)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SMR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a San Marino|lista]])''</small>||Centro storico di [[San Marino]] e [[Monte Titano]] ||2008||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Isola di [[Gorée]] ||1978||(vi)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Santuario nazionale degli uccelli di Djoudj]] ||1981||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Niokolo-Koba]] ||1981||(x)||Naturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Isola di [[Saint-Louis (Senegal)|Saint-Louis]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Delta del Saloum|Delta del Saloum]] ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Paese Bassari: paesaggi culturali Bassari, Fulani e Bedik ||2012||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{SEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Senegal|lista]])''</small>||Cerchi di pietra di Senegambia ||2006||(i)(iii)||Culturale ||Africa |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||[[Stari Ras]] e [[Sopocani]] ||1979||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Monastero di [[Studenica]] ||1986||(i)(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Monumenti medievali in [[Kosovo]]: Monastero di [[Dečani]], Patriarcato di [[Peć]], Monastero di [[Gračanica]] e Nostra Signora di [[Ljeviš]] ||2006||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||[[Gamzigrad]]-Romuliana, palazzo di Galerio ||2007||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SRB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Serbia|lista]])''</small>||Cimiteri di tombe medievali stećci ||2016||(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SYC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Seychelles|lista]])''</small>||Atollo [[Aldabra]] ||1982||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SYC}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Seychelles|lista]])''</small>|| Riserva naturale di [[Valle de Mai]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{SGP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Singapore|lista]])''</small>||[[Giardini botanici di Singapore]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Damasco]] ||1979||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Bosra]] ||1980||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Palmira]] ||1980||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antica città di [[Aleppo]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||[[Crac des Chevaliers]] e [[Qal'at Salah El-Din]] ||2006||(ii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SYR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Siria|lista]])''</small>||Antichi villaggi della [[Siria]] settentrionale ||2011||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Città storica di [[Banská Štiavnica]] ed i Monumenti Tecnici nelle sue vicinanze ||1993||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||[[Levoča]], Castello di Spiš e i suoi monumenti culturali ||2009||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||[[Vlkolinec]] ||1993||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Riserva di conservazione della città di [[Bardejov]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Chiese in legno dei [[Carpazi]] ||2008||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Grotte dell'[[Parco nazionale di Aggtelek|Aggtelek]] e Carso slovacco ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovacchia|lista]])''</small>||Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale)||2021||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Grotte di San Canziano (''Škocjanske Jame'') ||1986||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SVN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Slovenia|lista]])''</small>||Le opere di Jože Plečnik a [[Lubiana]] – progettazione urbana centrata sull'uomo ||2021||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Centro storico di [[Cordova]] ||1994||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Alhambra]], Generalife e Albayzin, [[Granada]] ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cattedrale di [[Burgos]] ||1984||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero e sito di [[San Lorenzo de El Escorial|El Escorial]], [[Madrid]] ||1984||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Opere di Antoni Gaudí a [[Barcellona]] ||2005||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Grotte di Altamira]] ||2008||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Segovia]] e il suo acquedotto ||1985||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monumenti di [[Oviedo]] e del Regno delle [[Asturie]] ||1998||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Santiago de Compostela]] (città vecchia) ||1985||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Avila]], con le sue chiese fuori le mura ||1985||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Architettura Mudéjar d'[[Aragona]] ||2001||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città storica di [[Toledo]] ||1986||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Garajonay]] ||1986||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Cáceres (Spagna)|Cáceres]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cattedrale, Alcazar e Archivio Generale delle Indie a [[Siviglia]] ||1987||(i)(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Salamanca]] ||1988||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero di [[Poblet]], [[Catalogna]] ||1991||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Complesso archeologico di [[Mérida (Spagna)|Mérida]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Monastero reale di Santa Maria de Guadalupe a [[Cáceres (Spagna)|Cáceres]] ||1993||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Cammino di [[Santiago di Compostela]] ||2015||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Doñana]] ||2005||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città storica fortificata di [[Cuenca]] ||1996||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||La Lonja de la Seda di [[Valencia]] ||1996||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Pirenei, Mont Perdu ||1999||(iii)(iv)(v)(vii)(viii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Las Médulas]] ||1997||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Palau de la Música Catalana e Ospedale di Sant Pau a [[Barcellona]] ||1997||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||San Millán Monasteri di [[Yuso]] e [[Suso]] ||1997||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Arte rupestre del bacino del Mediterraneo nella [[Penisola iberica]] ||1998||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Università e distretto storico dell'[[Alcalá de Henares]] ||1998||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Ibiza (isola)|Ibiza]], biodiversità e cultura ||1999||(ii)(iii)(iv)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[San Cristóbal de La Laguna]] ||1999||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Complesso archeologico di [[Tárraco]] a [[Tarragona]] ||2000||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Palmeral de Elche]] ||2000||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Mura romane di [[Lugo_(Spagna)|Lugo]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Chiese romaniche catalane de [[La Vall de Boí]] ||2000||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Atapuerca]] ||2000||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Panorama culturale di [[Aranjuez]] ||2001||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Úbeda]]-[[Baeza]]: dualità urbana, unità culturale ||2003||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Ponte di [[Biscaglia]] (Vizcaya) ||2006||(i)(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Teide]] ||2007||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||[[Torre di Ercole]] ([[La Coruña]]) ||2009||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della [[Sierra de Tramontana]] ||2011||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Sito dei dolmen di [[Antequera]] ||2016||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Siti di arte paleolitica nella [[Valle del Côa]] ||2010||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Città del Califfato di [[Madinat al-Zahra'|Medina Azahara]] ||2018||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paesaggio culturale di [[Risco Caído]] e le montagne sacre di [[Gran Canaria]] ||2019||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Paseo del Prado e Buen Retiro, un paesaggio di arti e scienze ||2021||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{ESP}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Spagna|lista]])''</small>||Siti preistorici di [[Minorca]] talaiolitica ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città sacra di [[Anurādhapura]] ||1982||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Antica città di [[Polonnaruwa]] ||1982||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Antica città di [[Sigiriya]] ||1982||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||[[Riserva forestale di Sinharaja]] ||1988||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città sacra di [[Kandy]] ||1988||(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Galle]] e le sue fortificazioni ||1988||(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Tempio d'oro di [[Dambulla]] ||1991||(i)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{LKA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sri Lanka|lista]])''</small>||Altopiani centrali dello [[Sri Lanka]] ||2010||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Yellowstone]] ||1978||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Mesa Verde]] ||1978||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Grand Canyon]] ||1979||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Everglades]] ||1979||(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Independence Hall]] ||1979||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Redwood]] ||1980||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Mammoth Cave]] ||1981||(vii)(viii)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Olympic]] ||1981||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Cahokia]], sito storico di Stato ||1982||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Great Smoky Mountains]] ||1983||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||La Fortaleza ed il sito storico nazionale di [[San Juan (Porto Rico)|San Juan]] ||1983||(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Statua della Libertà a [[New York]] ||1984||(i)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Yosemite]] ||1984||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale storico della cultura Chaco]] ||1987||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Vulcani delle Hawaii]] ||1987||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Monticello e università della [[Virginia]] a [[Charlottesville]] ||1987||(i)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Pueblo di [[Taos (Nuovo Mexico)]] ||1992||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] ||1995||(vii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||[[Parco nazionale delle Carlsbad Caverns]] ||1995||(vii)(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Isole Papahanaumokuakea delle [[Hawaii]] ||2010||(iii)(vi)(viii)(ix)(x)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Opere di terreno monumentali di [[Poverty Point]] ||2014||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Missioni francescane di [[San Antonio]] ||2015||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Le opere architettoniche del XX secolo di Frank Lloyd Wright ||2019||(ii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Opere in terra cerimoniali di Hopewell ||2023||(i)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{USA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America|lista]])''</small>||Insediamenti della Chiesa morava ||2024||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Basilica della Natività e meta di pellegrinaggio, [[Betlemme]] ||2012||(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Palestina: terra di olivi e vigne - Paesaggio culturale della [[Gerusalemme]] meridionale, [[Battir]] ||2014||(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Hebron]]/Al-Khalil ||2017||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{PSE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità nello Stato di Palestina|lista]])''</small>||Antica [[Gerico]]/[[Tell es-Sultan]] ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[iSimangaliso Wetland Park]] ||1999||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Luoghi di ritrovamento dei fossili di ominidi di [[Sterkfontein]], [[Swartkrans]] e [[Kromdraai]] ||2005||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[Robben Island]] ||1999||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) ||2013||(i)(iii)(vii)(x)||Misto ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||[[Mapungubwe]] ||2003||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Regione floristica del Capo ||2015||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Cratere di Vredefort a [[Free state]] ||2005||(viii)||Naturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Paesaggio culturale e botanico di [[Richtersveld]] ||2007||(iv)(v)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Paesaggio culturale dei ǂKhomani ||2017||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZAF}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudafrica|lista]])''</small>||Monti Barberton Makhonjwa ||2018||(viii)||Naturale ||Africa |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||[[Gebel Barkal]] e i siti della regione del [[Napata]] ||2003||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||Siti archeologici dell'[[Isola di Meroe]] ||2011||(ii)(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{SDN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Sudan|lista]])''</small>||Parco nazionale marino di Sanganeb e Parco nazionale marino della baia di Dungonab-isola di Mukkawar ||2016 ||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||[[Riserva naturale del Suriname centrale]] ||2000||(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||Centro storico di [[Paramaribo]] ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Suriname|lista]])''</small>||Sito archeologico di Jodensavanne: insediamento di Jodensavanne e cimitero di Cassipora Creek ||2023||(iii)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Il [[Castello di Drottningholm]] e il parco reale ||1991||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Birka]] e [[Hovgården]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Stabilimento siderurgico di [[Engelsberg]] ||1993||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Incisioni rupestri a [[Tanum]] ||1994||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Skogskyrkogården]] ("il cimitero del bosco") a [[Stoccolma]] ||1994||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||La cittadina anseatica di [[Visby]] ||1995||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Il villaggio della chiesa di [[Gammelstad]], [[Luleå]] ||1996||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||[[Lapponia]] ||1996||(iii)(v)(vii)(viii)(ix)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Porto navale di [[Karlskrona]] ||1998||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] ||2006||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Paesaggio agricolo dell'[[Öland]] meridionale ||2000||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||L'area estrattiva di Falu koppargruva nel [[Falun]] ||2001||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Stazione radio di [[Grimeton]] ||2004||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Le case coloniche decorate di [[Hälsingland]] ||2012||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{SWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Centro storico di [[Berna]] ||1983||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Abbazia di [[San Gallo]] ||1983||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Convento benedettino di San Giovanni a [[Müstair]] ||1983||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||I tre castelli e la cinta muraria di [[Bellinzona]] ||2000||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Alpi svizzere Jungfrau-Aletsch|Alpi svizzere: Jungfrau-Aletsch-Bietschhorn]] ||2007||(vii)(viii)(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Monte San Giorgio]] ||2010||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Lavaux]], terrazze vinicole ||2007||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Arena tettonica di [[Sardona]] ||2008||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||[[Ferrovia del Bernina|Ferrovia retica]] nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] ||2008||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Pianificazione urbana di [[La Chaux-de-Fonds]]/[[Le Locle]] ||2009||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] ||2011||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno ||2016||(i)(ii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{CHE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Svizzera|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Zona archeologica di [[Sarazm]] ||2010||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Pamir]] ||2013||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TJK}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tagikistan|lista]])''</small>||Foreste di tugai della [[Riserva naturale di Tigrovaya Balka]] ||2023||(ix)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Area di conservazione di Ngorongoro|Riserva naturale di Ngorongoro]] ||2010||(iv)(vii)(viii)(ix)(x)||Misto ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||Rovine di [[Kilwa Kisiwani]] e rovine di [[Songo Mnara]] ||1981||(iii)||Culturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Serengeti]] ||1981||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Riserva faunistica del Selous]] ||1982||(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||[[Parco nazionale del Kilimangiaro]] ||1987||(vii)||Naturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||La città di [[Stone Town]] (centro storico) a [[Zanzibar]] ||2000||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TZA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tanzania|lista]])''</small>||Siti di arte rupestre a Kondoa ||2006||(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Sukhothai|Città storica di Sukhothai]] e città storiche associate ||1991||(i)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Ayutthaya|Città storica di Ayutthaya]] ||1991||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Santuari della vita selvatica di Thungyai e Huai Kha Khaeng ||1991||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Ban Chiang]] ||1992||(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Complesso forestale di [[Dong Phayayen-Khao Yai]] ||2005||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||Complesso forestale di [[Parco nazionale di Kaeng Krachan|Kaeng Krachan]] ||2021||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{THA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Thailandia|lista]])''</small>||[[Parco storico di Si Thep|Antica città di Si Thep]] e suoi monumenti Dvaravati associati ||2023||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TGO}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Togo|lista]])''</small>||Koutammakou, la terra dei Batammariba ||2004||(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Medina di [[Tunisi]] ||1979||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Sito di [[Cartagine]] ||1979||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Anfiteatro romano di [[El Jem]] ||1979||(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Ichkeul]] ||1980||(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Città punica di [[Kerkouane]] e la sua necropoli ||1986||(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Medina di [[Susa (Tunisia)|Susa]] (''Sousse'') ||1988||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[al-Qayrawan]] (''Kairouan'') ||1988||(i)(ii)(iii)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||Rovine romane di [[Thugga]] (Dougga) ||1997||(ii)(iii)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Tunisia|lista]])''</small>||[[Gerba]]: testimonianza di un modello insediativo in territorio insulare ||2023||(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Aree storiche di [[Istanbul]] ||1985||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Parco nazionale di [[Göreme]] e siti rupestri della [[Cappadocia]] ||1985||(i)(iii)(v)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschea grande e Ospedale di [[Divrigi]] ||1985||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Ḫattuša]]: Capitale degli Ittiti ||1986||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Nemrut Dağı]] ||1987||(i)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Xanthos]]-[[Letoon]] ||1988||(ii)(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Hierapolis]]-[[Pamukkale]] ||1988||(iii)(iv)(vii)||Misto ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Città di [[Safranbolu]] ||1994||(ii)(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Troia]] ||1998||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschea Selimiye e suo complesso sociale ([[Edirne]]) ||2011||(i)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito neolitico di [[Çatalhöyük]] ||2012||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Bursa]] e [[Cumalıkızık]]: la nascita dell'Impero Ottomano ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Pergamo]] e il suo paesaggio culturale multistratificato ||2014||(i)(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Efeso]] ||2015||(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Paesaggio culturale della fortezza [[Diyarbakır]] e dei giardini Hevsel ||2015||(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Sito archeologico di [[Ani]] ||2016||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Afrodisia (Caria)|Afrodisia]] ||2017||(ii)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Göbekli Tepe]] ||2018||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Collina di [[Arslantepe]] ||2021||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||[[Gordio (città antica)|Gordio]] ||2023||(iii)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TUR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turchia|lista]])''</small>||Moschee ipostile in legno dell'[[Anatolia]] medievale ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Parco storico e culturale di Stato "Antica [[Merv]]" ||1999||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Il sito di [[Kunya-Urgench]] ||2005||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Fortezza parta di [[Nisa (città)|Nisa]] ||2007||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{TKM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Turkmenistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||[[Kiev]]: Cattedrale di Santa Sofia e relative costruzioni monastiche, monastero di Pečerska Lavra ||1990||(i)(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Centro storico di [[Leopoli]] ||1998||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Arco geodetico di Struve ||2005||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Residenza dei metropoliti bucovini e dalmati a [[Černivci]] ||2011||(ii)(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] ||2013||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Antica città di [[Cherson (Crimea)|Chersonese Taurica]] ed il suo Chora ||2013||(ii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] ||2021||(ix)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{UKR}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ucraina|lista]])''</small>||Centro storico di [[Odessa]] ||2023||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale impenetrabile di Bwindi]] ||1994||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||[[Parco nazionale dei Monti Rwenzori]] ||1994||(vii)(x)||Naturale ||Africa |- |{{UGA}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uganda|lista]])''</small>||Tombe dei re Buganda a Kasubi ||2001||(i)(iii)(iv)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||[[Budapest]], le sponde del Danubio e il quartiere del castello di Buda ||2002||(ii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Il vecchio villaggio di [[Hollókő]] ed i suoi dintorni ||1987||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Grotte dell'[[Parco nazionale di Aggtelek|Aggtelek]] e Carso slovacco ||2000||(viii)||Naturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Monastero benedettino millenario di [[Pannonhalma]] e il suo ambiente naturale ||1996||(iv)(vi)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Hortobágy]] ||1999||(iv)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Cimitero Paleocristiano di [[Pécs]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Paesaggio delle coltivazioni della [[Tokaj-Hegyalja|regione del vino Tokaji]] ||2002||(iii)(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{HUN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Ungheria|lista]])''</small>||Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] ||2001||(v)||Culturale ||Europa e America del Nord |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Quartiere storico della città di [[Colonia del Sacramento]] ||1995||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Sito culturale-industriale di [[Fray Bentos]] ||2015||(ii)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{URY}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uruguay|lista]])''</small>||Opera dell'ingegnere Eladio Dieste: chiesa di [[Atlántida (Uruguay)|Atlántida]] ||2021||(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Itchan Kala di [[Khiva]] ||1990||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Centro storico di [[Bukhara]] ||1993||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Centro storico di [[Shahrisabz]] ||2000||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||[[Samarcanda]] - incrocio di culture ||2001||(i)(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||[[Tien Shan]] occidentale ||2016||(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Vie della Seta: corridoio [[Zarafshan]]-Karakum ||2023||(ii)(iii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{UZB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Uzbekistan|lista]])''</small>||Deserti freddi invernali del Turan ||2023||(ix)(x)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VUT}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità a Vanuatu|lista]])''</small>||Domini di Roi Mata ||2008||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||[[Coro (Venezuela)|Coro]] e il suo porto ||1993||(iv)(v)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Canaima]] ||1994||(vii)(viii)(ix)(x)||Naturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VEN}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Venezuela|lista]])''</small>||Città universitaria di [[Caracas]] ||2000||(i)(iv)||Culturale ||America del Sud e Caraibi |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Complesso dei monumenti di [[Huế]] ||1993||(iii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||[[Baia di Ha Long]] ||2000||(vii)(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Antica città di [[Hội An]] ||1999||(ii)(v)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Santuario di [[Mỹ Sơn]] ||1999||(ii)(iii)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||[[Parco nazionale di Phong Nha-Ke Bang]] ||2015||(viii)||Naturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Settore centrale della cittadella imperiale di Thang Long - [[Hanoi]] ||2010||(ii)(iii)(vi)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Cittadella della dinastia Ho ||2011||(ii)(iv)||Culturale ||Asia e Oceania |- |{{VNM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Vietnam|lista]])''</small>||Complesso paesaggistico di [[Tràng An]] ||2014||(v)(vii)(viii)||Misto ||Asia e Oceania |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Vecchia città fortificata di [[Shibam]] ||1982||(iii)(iv)(v)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Città vecchia di [[Sana'a]] ||1986||(iv)(v)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Città storica di [[Zabid]] ||1993||(ii)(iv)(vi)||Culturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Arcipelago di [[Socotra]] ||2008||(x)||Naturale ||Stati arabi |- |{{YEM}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Yemen|lista]])''</small>||Luoghi salienti dell'antico regno di Saba, [[Ma'rib]] ||2023||(iii)(iv)||Culturale ||Stati arabi |- |{{ZMB}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zambia|lista]])''</small>||[[Parco nazionale Mosi-oa-Tunya|Mosi-oa-Tunya]]/[[Cascate Vittoria]] ||1989||(vii)(viii)||Naturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Parco nazionale di [[Mana Pools]], [[Sapi]] e aree Safari di [[Chewore]] ||1984||(vii)(ix)(x)||Naturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Monumento nazionale del [[Grande Zimbabwe]] ||1986||(i)(iii)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Rovine del monumento nazionale di [[Khami]] ||1986||(iii)(iv)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||[[Matobo Hills]] ||2003||(iii)(v)(vi)||Culturale ||Africa |- |{{ZWE}} <small>''([[Patrimoni mondiali dell'umanità in Zimbabwe|lista]])''</small>||Mosi-oa-Tunya/[[Cascate Vittoria]] ||1989||(vii)(viii)||Naturale ||Africa |} {{-}} ===Patrimoni transfrontalieri=== Si definiscono transfrontalieri, quei patrimoni condivisi tra più di un paese. Qui di seguito la lista di tali patrimoni: {|class="wikitable sortable multiline" style="vertical-align: middle;" width=600 |- ! width="400"|Patrimonio||width="200"|Paesi |- |Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]] | *{{ALB}} *{{AUT}} *{{BEL}} *{{BIH}} *{{BGR}} *{{HRV}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{MKD}} *{{POL}} *{{CZE}} *{{ROU}} *{{SVK}} *{{SVN}} *{{ESP}} *{{CHE}} *{{UKR}} |- |Patrimonio naturale e culturale della regione di [[Ocrida]] | * {{ALB}} * {{MKD}} |- |L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno | *{{ARG}} *{{BEL}} *{{DEU}} *{{JPN}} *{{IND}} *{{CHE}} |- |Qhapaq Ñan, sistema stradale andino | *{{ARG}} *{{BOL}} *{{CHL}} *{{COL}} *{{ECU}} *{{PER}} |- |Missioni gesuite dei [[Guaraní]]: San Ignacio Mini, Santa Ana, Nuestra Señora de Loreto e Santa Maria Mayor | *{{ARG}} *{{BRA}} |- |Le [[Grandi città termali d'Europa]] | *{{AUT}} *{{BEL}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{GBR}} *{{CZE}} |- |Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] | *{{AUT}} *{{FRA}} *{{DEU}} *{{ITA}} *{{SVN}} *{{CHE}} |- |Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale) | *{{AUT}} *{{DEU}} *{{SVK}} |- |Panorama culturale del [[Lago di Neusiedl|lago Fertö / Neusiedlersee]] | *{{AUT}} *{{HUN}} |- |Foreste ircane | *{{AZE}} *{{IRN}} |- |Arco geodetico di Struve | *{{BLR}} *{{EST}} *{{FIN}} *{{LVA}} *{{LTU}} *{{MDA}} *{{NOR}} *{{RUS}} *{{SWE}} *{{UKR}} |- |[[Parco nazionale di Białowieza]] ({{be}}Belovezhskaya Pushcha/{{pl}}Puszcza Białowieska) | *{{BLR}} *{{POL}} |- |Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]] | *{{BEL}} *{{FRA}} |- |Siti cimiteriali e memoriali della Prima guerra mondiale (Fronte occidentale) | *{{BEL}} *{{FRA}} |- |Colonie di Benevolenza | *{{BEL}} *{{NLD}} |- |Complesso [[Parco nazionale W|W]]-[[Parco nazionale di Arly|Arly]]-[[Parco nazionale del Pendjari|Pendjari]] | *{{BEN}} *{{BFA}} *{{NER}} |- |Koutammakou, la terra dei Batammariba | *{{BEN}} *{{TGO}} |- |Cimiteri di tombe medievali stećci | *{{BIH}} *{{HRV}} *{{MNE}} *{{SRB}} |- |Sangha Trinational | *{{CMR}} *{{CAF}} *{{COG}} |- |[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] | *{{CAN}} *{{USA}} |- |Parchi nazionali di [[Parco nazionale Kluane|Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] | *{{CAN}} *{{USA}} |- |[[Via della seta]]: la rete stradale del corridoio [[Chang'an]]-[[Tien Shan]] | *{{CHN}} *{{KAZ}} *{{KGZ}} |- |Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura | *{{VAT}} *{{ITA}} |- |[[Riserva naturale integrale del Monte Nimba]] | *{{CIV}} *{{GIN}} |- |[[Parco internazionale La Amistad]] | *{{CRI}} *{{PAN}} |- |Opere di difesa [[venezia]]ne tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale | *{{HRV}} *{{ITA}} *{{MNE}} |- |[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') | *{{DNK}} *{{DEU}} *{{NLD}} |- |La [[Höga kusten]] e l'arcipelago [[Kvarken]] | *{{FIN}} *{{SWE}} |- |Pirenei, Mont Perdu | *{{FRA}} *{{ESP}} |- |Cerchi di pietra di [[Senegambia]] | *{{GMB}} *{{SEN}} |- |Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania | *{{DEU}} *{{NLD}} |- |[[Parco di Muskau]] ({{de}}Muskauer Park/{{pl}}Park Mużakowski) | *{{DEU}} *{{POL}} |- |Le frontiere dell'impero romano ([[Vallo di Adriano]], Limes germanico-retico e Vallo Antonino) | *{{DEU}} *{{GBR}} |- |Regione mineraria dei [[Monti Metalliferi]] | *{{DEU}} *{{CZE}} |- |[[Monte San Giorgio]] | *{{ITA}} *{{CHE}} |- |Ferrovia retica nel paesaggio dell'[[Alpi dell'Albula|Albula]] e del [[Massiccio del Bernina|Bernina]] | *{{ITA}} *{{CHE}} |- |[[Tien Shan]] occidentale | *{{KAZ}} *{{KGZ}} *{{UZB}} |- |Deserti freddi invernali del Turan | *{{KAZ}} *{{TKM}} *{{UZB}} |- |Area di conservazione transfrontaliera Maloti-Drakensberg (formata dal [[Parco nazionale uKhahlamba-Drakensberg]] e dal [[Parco nazionale di Sehlabathebe]]) | *{{LSO}} *{{ZAF}} |- |Istmo di [[Curlandia]] | *{{LTU}} *{{RUS}} |- |Paesaggi della [[Dauria]] | *{{MNG}} *{{RUS}} |- |Bacino di [[Uvs Nuur]] | *{{MNG}} *{{RUS}} |- |Tserkvas in legno della regione dei [[Carpazi]] in [[Polonia]] e [[Ucraina]] | *{{POL}} *{{UKR}} |- |Grotte dell'[[Aggtelek]] e Carso slovacco | *{{SVK}} *{{HUN}} |- |Patrimonio del mercurio: [[Almadén]] ed [[Idria]] | *{{SVN}} *{{ESP}} |- |Vie della Seta: corridoio Zarafshan-Karakum | *{{TJK}} *{{TKM}} *{{UZB}} |- |Mosi-oa-Tunya/[[Cascate Vittoria]] | *{{ZMB}} *{{ZWE}} |- |Insediamenti della Chiesa morava | *{{DNK}} *{{DEU}} *{{GBR}} *{{USA}} |} ==Criteri Unesco== ===Lista criteri=== {{Legenda Unesco}} ===Applicazione criteri=== [[Immagine:Flag of UNESCO.svg|100px|right|Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione (al 2007)]] {|class="wikitable" !| ||width="150"|Criteri Culturali||width="150"| Criteri Naturali |- ||Linee guida operative 2002||(i) (ii) (iii) (iv) (v) (vi)||(i) (ii) (iii) (iv) |- ||Linee guida operative 2005||(i) (ii) (iii) (iv) (v) (vi)||(viii) (ix) (vii) (x) |} {{-}} ==Stati senza alcun patrimonio UNESCO== Al {{Da aggiornare|2023|anno=2024|mese=7}} sono 28 le nazioni a non possedere alcun patrimonio UNESCO nel loro territorio: {{Lista su Colonne|4| * {{BHS}} * {{BTN}} * {{BRN}} * {{BDI}} * {{COM}} * {{COK}} * {{DJI}} * {{GNQ}} * {{SWZ}} * {{GRD}} * {{GNB}} * {{GUY}} * {{KWT}} * {{LBR}} * {{MDV}} * {{MCO}} * {{NRU}} * {{NIU}} * {{VCT}} * {{WSM}} * {{SOM}} * {{STP}} * {{SLE}} * {{SSD}} * {{TLS}} * {{TON}} * {{TTO}} * {{TUV}} }} {{-}} == Vedi anche == * [[Patrimoni culturali immateriali dell'UNESCO]] * [[UNESCO Città della Creatività|Città della Creatività]] == Collegamenti esterni == * [http://whc.unesco.org/pg.cfm?cid=31 Sito ufficiale dell'UNESCO] * [http://www.sitiunesco.it/ Siti UNESCO in Italia]{{Dead link|date=gennaio 2026 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} {{Quickfooter|Tematica | Livello = 1 }} [[Categoria:Patrimoni Mondiali dell'Umanità| ]] e0s1owabfn45q4juqcfcsbbvxjj5tt9 Principato di Monaco 0 2742 937595 937594 2026-07-23T11:59:14Z Codas 10691 /* Cenni storici */ https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Principato_di_Monaco&oldid=151448467#Storia 937595 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCountry | Banner = Monaco banner1.jpg | DidascaliaBanner = Veduta del principato | Immagine = View on Monacoville.JPG | Didascalia = Principato di Monaco | Localizzazione = LocationMonaco.png | Capitale = Monaco | Governo = Monarchia costituzionale | Abitanti = 38.800 <small>(2025)</small> | Lingua = [[Francese]] | Religione = Cristianesimo (83%), ateismo (13%), altro (4%) <small>(2012)</small> | Fuso orario = UTC+1 | Prefisso = +377 | TLD = .mc | Sito = [http://www.visitmonaco.com Ente Turistico di Monaco] | Lat = 43.73333 | Long = 7.41667 | FSB = 2008 }} Il '''Principato di Monaco''' (in monegasco ''Principatu de Múnegu'', in [[francese]] ''Principauté de Monaco'') è la più piccola nazione al mondo dopo la [[Città del Vaticano]]. == Da sapere == Il Principato di Monaco è una piccola monarchia indipendente enclave del territorio [[Francia|francese]], vicino al confine [[italia]]no, che si affaccia sul Mar Ligure. Pur essendo piccolo, il paese offre un'infinità di divertimenti per chi ha soldi da spendere: yacht, casinò e l'annuale Gran Premio di Formula 1. Il Principato di Monaco offre un ottimo equilibrio tra attrazioni storiche e moderne. Ci sono diversi musei e palazzi da visitare, così come centri commerciali e casinò. Monaco offre anche luoghi di relax lungo il porto e persino nei pressi delle attrazioni. È relativamente facile orientarsi a Monte Carlo e Monaco se ci si prende il tempo di imparare dove si trovano le varie "scorciatoie". Le mappe della città sono generalmente disponibili nella maggior parte delle edicole e dei negozi a un piccolo prezzo. === Cenni geografici === Questo è il secondo stato indipendente più piccolo al mondo (dopo il [[Vaticano]]) ed è interamente urbano. È sei volte più grande del Vaticano ed è il paese più densamente popolato al mondo. Monte Carlo non è la capitale di Monaco, ma un distretto amministrativo. Il paese è diviso in nove settori: Monaco-Ville (la città vecchia), la Condamine (quartiere portuale), Monte-Carlo (zona commerciale e ricreativa) e Fontvieille (zona ricreativa, secondo porto per imbarcazioni più piccole e industria leggera) sono i più noti. Non avendo altre risorse naturali da sfruttare se non la sua posizione e il suo clima, il principato è diventato una meta turistica e un paradiso fiscale per i ricchi. Sebbene i suoi confini siano rimasti invariati dal 1861 (quando perse oltre l'80% del suo territorio a favore della Francia), Monaco ha continuato ad espandere il proprio territorio creando terre artificiali dal mare, come nel caso di Fontvielle, la cui estensione è inferiore a quella di [[Central Park]]. === Quando andare === Il principato gode di un clima mite e soleggiato durante la maggior parte dell'anno, il che lo rende una destinazione visitabile in qualsiasi momento. === Cenni storici === Monaco fu abitata già nella preistoria, ma dal 1297 è legata alla famiglia '''Grimaldi'''. Dal 1911 è una monarchia costituzionale. Dal 2005 il principe regnante è il Principe Alberto II figlio dei defunti Principe Ranieri III e della Principessa Grace Kelly. Abitata fin dal Neolitico, la rocca e il porto naturale rappresentarono un rifugio sicuro già per le popolazioni primitive; in seguito fu abitata dalle tribù dei Liguri. Dopo la presenza dei Fenici, il territorio monegasco subì la conquista dei [[Antica Grecia|Greci]], che lo chiamarono ''Mònoikos'' (Μόνοικος), dando origine al toponimo "Monaco". In seguito tale nome fu latinizzato in ''Portus Herculis Monoeci'' dai [[Impero romano|Romani]], che si insediarono stabilmente in tutta l'area circostante nel 122 a.C., come testimonia anche il ''Tropaeum Alpium'', fatto erigere dall'imperatore Augusto nel vicino comune francese di La Turbie. Il territorio ha fatto parte della [[Liguria]] sotto l'Impero romano, nel Regno longobardo e nel Regno d'Italia di età carolingia (quindi come parte dell'Impero "dei Franchi e dei Romani"). Nel IX secolo si fecero pressanti e distruttive le incursioni, le razzie e distruzioni da parte dei Saraceni che verso il X secolo occuparono una parte della [[Provenza]] stabilendo una base operativa fortificata a Frassineto (oggi la Garde-Freinet, presso [[Saint-Tropez]]) da cui muovere incursioni in un'ampia area marittima da [[Marsiglia]] a [[Genova]] e nell'entroterra provenzale, nizzardo, ligure e piemontese, con ampie distruzioni di intere città, abitazioni, chiese e monasteri. A causa delle incursioni saracene, i resti di Santa Devota furono messi in salvo nel monastero di Cimiez (oggi nel comune di [[Nizza]]); scampato il pericolo di profanazione, ritornarono nuovamente nella sua chiesa. Nel 941 la flotta bizantina distrusse quella frassinetana; nel 973 si ebbe la battaglia di Tourtour con la successiva distruzione di Frassineto, combattuta dalle forze congiunte di liguri e provenzali organizzate dal conte Guglielmo I di Provenza con l'aiuto del marchese di [[Torino]] Arduino il Glabro, del papa Giovanni XIII e dell'imperatore Ottone I di Sassonia, che pose fine definitivamente alle razzie e all'occupazione saracena in Provenza. Nel 1215, a guardia dello scalo portuale, i mercanti di fazione ghibellina edificarono il primo nucleo della fortezza sulla rocca, sede dell'attuale Palazzo dei Principi. Presto i contrasti fra le fazioni dei guelfi e ghibellini della vicina Repubblica di Genova aumentarono; pertanto l'indipendenza del territorio si fa risalire alla data convenzionale dell'8 gennaio 1297, quando, il guelfo Francesco Grimaldi, detto ''Malizia'', s'impadronì del castello con uno stratagemma: egli si introdusse nella fortezza travestito da monaco e, al momento opportuno, con l'ausilio del cugino Ranieri I, signore di [[Cagnes-sur-Mer]], ne assunse il controllo con il titolo di ''Signore''. Nel 1489 che il re Carlo VIII di Francia riconobbe l'autonomia del territorio monegasco, garantendone ufficialmente la protezione militare. Tuttavia, nel 1524, con il Trattato di Tordesillas firmato a [[Burgos]] con Onorato I di Monaco, l'imperatore Carlo V impose il dominio imperiale su Monaco, ma pochi decenni dopo il Regno di Francia tornò a essere il suo garante. Nel 1612 i Grimaldi ottennero il titolo di ''Principi'' e Monaco divenne legittimamente un Principato. Nel 1794, sull'onda dei moti rivoluzionari, il Principato di Monaco venne annesso alla Francia repubblicana. Fu soltanto nel periodo della Restaurazione che il Principato ottenne nuovamente la propria indipendenza con il sostegno dei Savoia. Fino alla metà dell'Ottocento, il Principato di Monaco comprese anche i vicini comuni di [[Mentone]] e [[Roccabruna]], confinando su tre lati con la provincia di Nizza del Regno di Sardegna. Il 20 marzo 1848 Mentone e Roccabruna si dichiararono "città libere" e si posero sotto la protezione di re Carlo Alberto; il territorio del Principato venne quindi ridimensionato e raggruppato sotto il solo comune di Monaco, assumendo le attuali linee di confine. Già apprezzata meta turistica dall'inizio dell'Ottocento, il principato fu oggetto di grande sviluppo sotto il regno di Carlo III, che fu il primo a voler fare del Principato un luogo di turismo d’''élite''. Nel 1860, in seguito agli accordi di [[Plombières]] del 1858, la Savoia, i territori circostanti il Principato e la stessa Contea di Nizza furono nuovamente annessi alla Francia con il trattato di Torino, come compenso territoriale per il sostegno militare dato dalla Francia al Risorgimento italiano; da allora il Principato di Monaco confina unicamente con la Francia, con cui mantiene stretti legami, sanciti dal trattato di Versailles del 1919. Nel 1911, a seguito di una serie di proteste di piazza definite come rivoluzione monegasca, il Principato revisionò il suo sistema di governo, istituendo la forma di monarchia costituzionale, e fu suddiviso nei tre comuni di ''Monaco Vecchia'', ''Monte Carlo'' e ''La Condamine''. Dopo il 1917 i tre comuni divennero quattro quartieri, con l'aggiunta di ''Fontvieille'', e furono nuovamente accorpati nell'unico comune di Monaco. Durante la [[Seconda guerra mondiale in Europa|seconda guerra mondiale]] Luigi II di Monaco fu costretto a gestire la delicata questione dell'occupazione italiana e tedesca dal novembre del 1942, mantenendo tuttavia la neutralità del piccolo Stato. [[https://it.wikipedia.org/wiki/File:Famiglia_principesca_del_Principato_di_Monaco_(1966).jpg|miniatura|Ranieri III di Monaco con la moglie Grace Kelly e i figli Carolina, Alberto e Stéphanie nel 1966]] La trasformazione più recente e radicale del Principato si deve al principe Ranieri III che, salito al trono nel 1949, proseguì nella realizzazione dell'ambizioso progetto di creazione di un polo turistico internazionale di alto livello; tale intento fu agevolato dall'incontro con la celebre attrice statunitense Grace Kelly, che divenne sua moglie nel 1956. La principessa Grace Kelly riuscì a confermare il prestigio della famiglia reale monegasca. Così, la Francia di Charles de Gaulle ebbe un motivo in meno per annettersi la micro-nazione. Nel 1993 il Principato di Monaco divenne membro delle Nazioni Unite e, nonostante non faccia parte dell'Unione europea, si è allineato alla politica economica e doganale dell'Europa, adottando anch'esso l'euro. === Lingue parlate === Il [[francese]] è la lingua ufficiale, ma grazie all'internazionalità dei residenti sono ben conosciute sia italiano che [[inglese]] e in minoranza [[spagnolo]] e [[russo]]. I monegaschi possiedono il proprio dialetto, derivante dal dialetto [[Liguria|ligure]] ed insegnato nelle scuole, quindi il monegasco è considerato alla stregua di una lingua nazionale benché non sia ufficiale. <!--=== Cultura e tradizioni ===--> === Letture suggerite === *''Rainier and Grace: An Intimate Portrait'' di Jeffrey Robinson, 1989, Atlantic Monthly Pr - ISBN 978-0871133434. &mdash; Un racconto delle vite del Principe Ranieri e della Principessa Grace di Monaco, intrecciate con la storia del paese. L'autore conosceva personalmente Ranieri e Grace e ha intervistato membri della famiglia reale per la stesura del libro. {{-}} == Come orientarsi == {{Regionlist | regionmap=Monaco map.png | regionmapsize=450px | regionInteractiveMap=map1 | regionmapView=Kartographer | regionmapLat =43.738552 | regionmapLong=7.424302 | regionmapZoom=14 }} {{mapshape}} {{Mapshape|type=geoline|wikidata=Q99526904|stroke-width=3|stroke=#8A84A3|title=Parcours Princesse Grace}} *{{marker|nome=Rue Princesse Caroline |tipo=vicinity|lat=43.733267|long=7.420012}} &mdash; Strada pedonale. Qui si può fare uno shopping più moderno. === Quartieri === Il principato è composto da 4 quartieri: * {{marker|nome=Monaco-Ville |tipo=city|lat= 43.731022 | long=7.423502}} &mdash; conosciuta anche come "Le Rocher" o "La roccia". Monaco-Ville è ancora un villaggio medievale nel cuore e un sito sorprendentemente pittoresco. È costituito quasi interamente da strade pedonali e passaggi e la maggior parte delle case del secolo precedente sono ancora in piedi. Lì ci sono numerosi hotel, ristoranti e negozi di souvenir in cui i turisti possono soggiornare, mangiare e fare shopping. Puoi anche visitare il Palazzo del Principe, la Cattedrale, il Museo Oceanografico, il Municipio e i Giardini di San Martino. * {{marker|nome=La Condamine|tipo=city |lat= 43.734608 | long=7.421552|wikidata=Q55095}} &mdash; Il secondo quartiere più antico di Monaco, dopo Monaco-Ville. Qui potete fermarvi e ammirare i numerosi yacht di lusso e le navi da crociera che solitamente ornano i moli della marina. Con piacevoli aree paesaggistiche ed edifici moderni, La Condamine merita sicuramente una visita. * {{marker|nome=Monte-Carlo |tipo=city|wikidata=Q45240}} &mdash; creata nel 1866 e chiamata così in nome del Principe Carlo III, nota per il casinò, la vita mondana e il gran premio di F1 * {{marker|nome=Fontvieille |tipo=city |wikidata=Q55098}} &mdash; la zona più occidentale e industriale del principato Questi a loro volta possiedono altri sotto quartieri: Moneghetti, Larvotto (dove sono situati gli stabilimenti balneari), La Rousse/Saint-Romain, Saint-Michel, La Colle e Les Révoires. <!--=== Centri urbani ===--> <!--{{Citylist | 1={{Città| nome= | alt= | descrizione=}} | 2={{Città| nome= | alt= | descrizione=}} }}--> <!--=== Altre destinazioni ===--> <!--{{Destinationlist | 1={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | descrizione=}} | 2={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | descrizione=}} }}--> {{-}} == Come arrivare == === Requisiti d'ingresso === Sebbene il Principato di Monaco non faccia parte né dell'[[Unione europea]] e né dell'[[Area Schengen]], a tutti i cittadini italiani, e più in generale a tutti quelli appartenenti ad un altro Stato dell'Area Schengen, è consentito l'ingresso tramite la sola carta d'identità in corso di validità e valida per l'espatrio. Chiaramente è consentito l'ingresso anche con un passaporto in corso di validità. Se desiderate un timbro sul passaporto, potete fare la fila al [https://www.mairie.mc/en Municipio di Monaco]. Sono previsti controlli di frontiera per le imbarcazioni in arrivo da paesi al di fuori dell'area Schengen. Se desiderate soggiornare per più di 90 giorni, dovrete ottenere un permesso di soggiorno. Gli stessi criteri si applicano anche ai cittadini stranieri. In aggiunta dovranno solo mostrare il regolare visto d'ingresso che gli ha consentito l'accesso al primo stato membro. Dal 2012 anche i minorenni devono essere muniti di carta d'identità per lasciare il suolo nazionale e devono essere accompagnati da almeno uno dei genitori indicati in tale documento. In assenza dei genitori il minore deve avere una "dichiarazione di accompagno" da loro firmato e convalidato dagli organi competenti, in cui si indica la persona o l'ente a cui il minore sarà affidato. === In aereo === {{vedi anche|Aeroporti in Italia|Aeroporti in Francia}} L'aeroporto più vicino è a [[Nizza]], ossia '''[[aeroporto di Nizza Costa Azzurra]]''', situato nelle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]], dista circa 40 km dal centro città a 30 minuti da Monaco. È servito da voli giornalieri provenienti da quasi tutte le principali città europee, come [[Londra]] e [[Parigi]]. È possibile prenotare un servizio di trasporto tramite app dall'aeroporto a Monaco, ad esempio con Uber e Bolt. Per il viaggio di ritorno in aeroporto, consultare la sezione dedicata ai servizi di trasporto tramite app. I taxi sono sempre disponibili fuori dai terminal, ma assicuratevi di concordare la tariffa in anticipo o di attivare il tassametro all'inizio della corsa, poiché i tassisti disonesti sono noti per chiedere ai turisti prezzi a loro piacimento. Dall'aeroporto è possibile prendere il tram fino a Grand Arénas e da lì cambiare con il treno per Monaco al costo di circa 6 € (marzo 2024). Un servizio [https://www.lignesdazur.com/ bus navetta espresso], la linea 80, collega l'aeroporto di Nizza Costa Azzurra con [[Mentone]], effettuando numerose fermate vicino a tutti i principali hotel di Monaco, non solo nel quartiere di Monte Carlo. Un autobus parte ogni mezz'ora e il biglietto singolo costa 19,50 € (marzo 2024). L'[[Aeroporto di Genova-Sestri|aeroporto di Genova]] dista 170 km. [[File:Heliport Monaco 3.jpg|miniatura|Eliporto di Monaco]] * {{listing | nome=Eliporto di Monaco | alt={{IATA|MCM}} | sito= | email= | indirizzo= Eliporto di Monaco, Av. des Ligures | lat=43°43′32.45″N | long=7°25′08.94″E | indicazioni=Fontvieille | tel= +377 97973900| numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q662619 | descrizione=Il principato non è dotato di aeroporti ma possiede un eliporto presso Fontvieille. Con voli di linea permette dei collegamenti con l'aeroporto di [[Nizza]] e la compagnia [http://www.heliairmonaco.com Heli Air Monaco] offre voli in elicottero che raggiungano Monaco in 7 minuti. Esistono anche voli privati verso [[Corsica]], [[Italia]] e alcune località della [[Costa Azzurra]]. }} === In auto === Monaco, nonostante le sue piccole dimensioni, è ben servita dall'autostrada {{strada|FR|A|8}} grazie a due svincoli che passano a 8&nbsp;km dal centro del principato, ma anche grazie alle tre tipiche ''corniches'', strade note per la bellezza del loro paesaggio: la ''Basse Corniche'' (lungomare), la ''Moyenne Corniche'' che passa per [[Eze]] Village e la ''Grande Corniche'' che passa per La Turbie e il Colle di Eze. Per chi proviene da [[Nizza]] l'uscita 56 e l'{{strada|FR|A|500}}, un lungo tunnel che collega l'autostrada alla ''Moyenne Corniche'' per Monaco. Se provenite dall'[[Italia]] ({{strada|IT|A|10}}) l'uscita consigliata è la 58 (denominata Roquebrune-Cap-Martin) che tramite una bretella vi immette sulla ''Moyenne Corniche''. Se volete arrivare tramite la ''Basse Corniche'', attraversando tutte le località turistiche, passata [[Cap-d'Ail]] entrerete direttamente in Monaco. Arrivando dalla ''Moyenne Corniche'', la migliore in rapporto percorrenza-panorama, potrete arrivare in Monaco attraverso bretelle di collegamento abbastanza frequenti. Arrivando dalla ''Grande Corniche'', la migliore in fatto di panorama, vi consigliamo appena possibile di scendere verso la ''Moyenne Corniche'', seguendo le indicazioni dei cartelli in verde con scritto Monaco (evitando così di imbattervi in stradine strette, sterrate e ripide); la ''Moyenne Corniche'' è come la circonvallazione di Monaco visto che passa proprio sopra ed essa quindi è consigliata per spostarsi da est a ovest e viceversa evitando il traffico all'interno del principato. Da ricordarsi è il fatto che così come in [[Francia]], al contrario che in [[Italia]], i cartelli verdi indicano le strade statali e provinciali, mentre quelli blu l'autostrada. Il Principato di Monaco dista 170&nbsp;km da [[Genova]] e 300&nbsp;km da [[Milano]]. === In nave === Il Principato di Monaco è dotato di due [http://www.ports-monaco.com porti turistici] locati su entrambi i lati della Rocca Grimaldi: * {{go | nome=Porto d'Ercole | alt= | sito=http://www.ports-monaco.com/en/the-hercule-port.html | email= | indirizzo= | lat=43.735166 | long=7.426743 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Porto d'Ercole | immagine=Monaco IMG 0997.jpg | wikidata=Q7230673 | descrizione=È eccezionalmente bello e offre possibilità di ormeggio e ancoraggio per un massimo di 500 imbarcazioni, alcune delle quali estremamente grandi ed eleganti (infatti, molti turisti spesso si prendono del tempo durante la giornata per bere qualcosa in riva al mare e ammirare i fantastici super yacht). :Monaco funge anche da porto di imbarco e scalo per le navi da crociera, quindi non è raro avvistare grandi navi da crociera in entrata o in uscita da Port Hercule. }} * {{go | nome=Porto di Fontvieille | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.729228 | long=7.420611 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Fontvieille - panoramio (4).jpg | wikidata=Q14922134 | descrizione=Integrato nel nuovo distretto, può accogliere fino a 60 imbarcazioni di almeno 30 metri di lunghezza. }} * {{go | nome=Porto di Cap d'Ail | alt=Port de Cap d'Ail | sito=https://www.portdecapdail.fr/ | email= | indirizzo= | lat=43.723833 | long=7.417114 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Avenue du Port - panoramio (6).jpg | wikidata=Q34964170 | descrizione=Pur essendo in Francia è anche una meta privilegiata per le imbarcazioni da diporto. }} il [http://www.ports-monaco.com/it/il-porto-di-fontvieille.html Porto di Fontvieille] e il [http://www.ports-monaco.com/it/il-porto-hercule.html Porto Hercule]. === In treno === [[File:Gare du Monaco - panoramio.jpg|miniatura|Stazione di Monaco/Monte-Carlo]] * {{listing | nome=Stazione di Monaco/Monte-Carlo | alt=Gare de Monaco-Monte-Carlo | sito=http://www.garedemonaco.com/ | email= | indirizzo=Place Sainte Dévote | lat=43.738175 | long=7.419869 | indicazioni=a circa 300 metri da Port Hercule | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Stazione di Monaco-Monte Carlo | immagine=Gare du Monaco - panoramio.jpg | wikidata=Q801195 | descrizione=L'unica stazione ferroviaria del principato è gestita dalla compagnia ferroviaria francese SNCF. La sua disposizione è un po' confusionaria, poiché la stazione è costruita sottoterra con un enorme parcheggio adiacente; l'ingresso principale è tramite ascensore "in superficie". Sono presenti distributori automatici di biglietti e alcuni punti di ristoro, tra cui uno Starbucks. :Il treno che ferma a Monaco percorre la costa da [[Cannes]], in [[Francia]], a [[Ventimiglia]], in [[Italia]]. Il treno ferma anche, ad esempio, a [[Mentone]], [[Nizza]] e [[Antibes]] ed è gestito da SNCF. Ci sono da 2 a 4 corse all'ora. Sono disponibili anche occasionali servizi ad alta velocità TGV (via Nizza - [[Parigi]], 6 ore e 30 minuti). I servizi Intercity/Thello per l'Italia, talvolta ancora menzionati, non sono più attivi. Da [[Genova]] e [[Milano]] è possibile prendere un treno diretto per Ventimiglia e lì cambiare per il treno per Monaco. A Ventimiglia, è più semplice evitare le biglietterie o le macchinette automatiche di Trenitalia. Recatevi all'agenzia di viaggi (l'unica presente) all'interno della stazione, segnalata dall'insegna SNCF (Ferrovie Francesi). Sono disponibili anche biglietti di andata e ritorno non vincolati a un treno specifico. Ricordate di convalidare i biglietti poco prima di salire a bordo utilizzando le macchinette presenti sui binari. }} === In autobus === Gli autobus regionali 600 (lungo la costa, ogni 15 minuti) e 602 (attraverso [[Eze]] Village, ogni 2 ore) collegano Monaco con [[Nizza]]; l'autobus 600 prosegue poi per [[Mentone]] (entrambi 2,50 €). A Monaco non c'è una stazione degli autobus. Gli autobus regionali fermano in vari punti della città. '''Flixbus''' non effettua fermate in Italia. Le fermate più vicine sono a Nizza e [[Ventimiglia]], da dove è possibile prendere il treno per Monaco. === In taxi === Le comuni app disponibili in Francia, come Uber o Bolt, possono essere utilizzate per raggiungere Monaco da città francesi vicine come [[Nizza]]. Tuttavia, queste app non sono legali a Monaco: gli autisti possono lasciarvi a Monaco, ma non possono venirvi a prendere. Per lasciare Monaco con queste app, potete raggiungere a piedi la Francia (ad esempio il boulevard des Moneghetti a [[Beausoleil]]) e prenotare un Uber dalla Francia. In alternativa, potete rimanere a Monaco, selezionare un punto di prelievo in Francia e aggiungere una fermata a Monaco, dove vi trovate. Assicuratevi di chiamare o inviare un messaggio all'autista per informarlo che non ci sarà nessuno al primo punto di prelievo. Questa procedura è legale, poiché gli autisti possono fermarsi per le corse iniziate al di fuori del territorio di Monaco. === In scooter === A [[Nizza]] è facile noleggiare uno scooter e fare una breve gita verso est, lungo la costa, fino a Monaco. Il panorama è splendido e il percorso lungo la tortuosa strada costiera è divertente. Ci sono molti parcheggi gratuiti. I furti non sono un problema, grazie alle telecamere di sorveglianza e alla presenza costante della polizia. Per noleggiare uno scooter sul posto, è necessario avere almeno 16 anni. === A piedi === [[File:Littoral path from Monaco to Cap d'Ail.jpg|thumb|Sentier du bord de mer]] Un modo piacevole per arrivare a Monaco è camminare sul {{marker|nome=Sentiero del mare |lat= 43.720368|long=7.393641 |tipo=go}} (da Cap d'Ail) è un sentiero costiero, una passeggiata di circa 3 km e 45 minuti su un percorso in cemento in un ambiente naturale e tranquillo. Prendete il treno e scendete alla stazione ferroviaria di Cap d'Ail (l'ultima prima di Monaco se venite da Nizza; non tutti i treni si fermano lì). Fuori dalla stazione, seguite la strada per pochi metri e prendiete le scale a sinistra per passare sotto i binari. Una volta raggiunta la stradina, girate a sinistra e camminate per pochi metri, poi prendete le scale a destra accanto al ristorante "La Pinède" per imboccare il sentiero. Se volete fare il percorso da Monaco alla stazione di Cap d'Ail, andate a ovest del quartiere di Fontvieille, attraversate il confine francese per raggiungere il porto di Cap d'Ail e seguite la costa. Dopo pochi minuti arriverete al {{marker|nome=Sentier du bord de mer |lat= 43.72270|long=7.41083|immagine=Littoral path from Monaco to Cap d'Ail.jpg |tipo=go}} (da Monaco) subito dopo un ultimo parcheggio. '''Può essere pericoloso e chiuso in caso di maltempo'''. In questo caso dovrete tornare indietro e prendere il treno oppure proseguire a piedi lungo la strada. Non c'è illuminazione notturna. {{-}} == Come spostarsi == I piedi sono il ''mezzo'' migliore per visitare Monaco ma anche il modo più facile e veloce grazie ai tanti ascensori e scale mobili sparsi ovunque che sono in grado di azzerare i dislivelli e di far godere di più la visita passeggiando. Se dovete visitare la Monaco vecchia vi consigliamo di parcheggiare al "parking des pecheures" (raggiungibile dalla zona porto grazie alle indicazioni) poi prendere un ascensore e vi troverete direttamente davanti al museo oceanografico. === Con mezzi pubblici === ==== In treno ==== L''''Azur Express Tourist Train''' effettua un tour turistico della durata di 30 minuti (costo a persona 6 € circa). ==== In autobus ==== Il Principato è percorso da cinque linee della '''[https://www.cam.mc Compagnie des Autobus di Monaco]''' che sono in servizio ogni giorno dalle 06:00 alle 21. Ogni fermata riporta il numero dell'autobus che vi transita e la maggior parte delle fermate è dotata di un display che mostra in tempo reale i tempi di attesa per la prossima corsa. Ogni fermata ha un nome e una mappa della rete. I biglietti possono essere acquistati a bordo degli autobus (€2), presso numerose edicole e negozi in tutta la città e presso le biglietterie automatiche alle fermate (€1,50) – spesso sono indicati da appositi cartelli. Un abbonamento giornaliero consente di utilizzare gli autobus per l'intera giornata al costo di €5,50 (2016) e può essere acquistato anche a bordo. Un servizio di autobus notturno effettua un percorso circolare dalle 22:00 alle 04:00. Solitamente il servizio di autobus è gratuito in occasione di alcuni grandi eventi come lo Yacht Show e il Gran Premio. * '''1''' Monaco Ville - Monte Carlo/Casinò - Saint Roman * '''2''' Monaco Ville - Monte Carlo/Casinò - Giardino Esotico * '''4''' Stazione ferroviaria - Monte Carlo/Casinò - spiaggia Larvotto * '''5''' Stazione ferroviaria - Fontvieille - Ospedale * '''6''' Fontvieille - Monte Carlo/Casinò - spiaggia Larvotto (escluso festivi) ==== In nave ==== [[File:Bateau bus solaire de Monaco.JPG|miniatura|Bateau bus]] * {{go | nome=Bateau Bus | alt= | sito=http://www.cam.mc/services.php?idservice=14 | email= | indirizzo= | lat= 43.736948 |long=7.425677| indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=2 € |immagine=Bateau bus solaire de Monaco.JPG | descrizione=Se volete raggiungere la sponda opposta di Port Hercule, il traghetto pedonale parte ogni 20 minuti circa durante il giorno. }} === In auto === [[File:MonacoView.jpg|thumb|left|Vista sul Principato di Monaco]] Le auto private sono assolutamente inutili per spostarsi a Monaco, dato che impieghereste più tempo a cercare parcheggio che a camminare o a prendere un taxi. Le compagnie internazionali di autonoleggio hanno uffici sia all'aeroporto di Nizza che nella città di Monte Carlo. Tra queste figurano Avis, Gare Monte Carlo, Europcar e Hertz. I conducenti devono essere in possesso di una patente di guida nazionale da almeno un anno e di solito viene richiesto il pagamento con carta di credito. Guidare nel centro di Monte Carlo può essere impegnativo a causa del traffico intenso, ma spesso ne vale la pena per poter guidare accanto alle auto più costose! Se non siete abituati a guidare con il cambio manuale, assicuratevi di richiedere un'auto con cambio automatico. Spostarsi nel principato è meno difficile del previsto grazie a una buona segnaletica e a una rete stradale rapida; la viabilità è fluida grazie ad alcune opere fondamentali, come i numerosi sottopassi e tunnel che velocizzano i tempi di spostamento. Le zone più caotiche sono quella del casinò e della condamine/porto, la cosa migliore è quella di cercare un parcheggio (assai numerosi quelli sotterranei) e di proseguire a piedi. La Monaco vecchia (la rocca) con le sue stradine strette è a traffico limitato, riservato esclusivamente ai residenti, i turisti devono parcheggiare l'auto nel ''Chemin des Pêcheurs'', da dove parte l'ascensore che porta al livello del Museo Oceanografico (Monaco-Ville). A Monaco i parcheggi sono numerosi. I parcheggi su strada sono pochi, ma è facile trovare un posto auto in garage. Controllate l'app Monapass per verificare la disponibilità. === In taxi === Non è possibile fermare i taxi per strada (non si fermano) e ci sono due principali posteggi taxi aperti 24 ore su 24, uno in Avenue de Monte Carlo e l'altro alla stazione ferroviaria, anche se è sempre meglio concordare la tariffa in anticipo o assicurarsi che il tassametro sia in funzione. La maggior parte degli hotel offre un servizio taxi o un autista di cortesia. La soluzione migliore è procurarsi il numero di telefono del servizio taxi per poter chiamare un taxi ovunque ci si trovi. Uber, Bolt e altre app sono vietate a Monaco. === In bicicletta === Andare in bicicletta è sicuramente un'ottima opzione per spostarsi a Monaco, ma il traffico in alta stagione può essere scoraggiante. Inoltre, tenete presente che la città-stato è piuttosto ripida, quindi, a meno che non siate in ottima forma, una e-bike potrebbe essere preferibile. * {{go | nome=Monabike | alt= | sito=https://monabike.mc/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=€3 /24h | immagine=Station MonaBike - Palais princier.jpg | wikidata=Q109497923 | descrizione=Servizio ufficiale di noleggio biciclette del Principato di Monaco. Sono necessari carta di credito e connessione dati mobile. }} * {{go | nome=The Bike Shop di Philippe Gilbert | alt= | sito=https://www.facebook.com/thebikeshop.mc/ | email= | indirizzo=7 Rue des Açores | lat=43.732718 | long=7.420667 | indicazioni= | tel=+377 97974935 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Noleggia e-bike e bici da strada. }} * {{go | nome=MonecoBike | alt= | sito= | email= | indirizzo=Les Jardins d'Apolline, 1 Prom. Honoré II | lat=43.73199 | long=7.41727 | indicazioni= | tel=+377 99902404 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Noleggio di e-bike. €45 al giorno (meno per prenotazioni di più giorni) | descrizione= }} {{-}} == Cosa vedere == === Monaco-Ville === [[File:Panorama schloss monaco.jpg|thumb|500px|Panoramica sul Castello della Famiglia Reale]] [[File:Trono palaco principe monaco.jpg|150px|miniatura|sinistra|Trono del Principe di Monaco]] * {{Simbolo|attrazione principale}} {{see | nome=Palazzo Principesco | alt=Palazzo dei Principi di Monaco, Palais Princier anche Palazzo Grimaldi | sito=http://www.palais.mc | email= | indirizzo=Place du Palais | lat= | long= | indicazioni=vecchia Monaco-Ville | tel=+377 93 251831 | numero verde= | fax= | orari=Marzo, aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre: Lun-Dom 10:00-18:00, Luglio e agosto: Lun-Dom 10:00-19:00 | prezzo=Adulti 13 €, studenti 11€, ragazzi dagli 6 ai 17 anni 8 €, minori di 6 anni gratis (lug 2026) | wikidata=Q1164788 | descrizione=Da secoli dimora della famiglia Grimaldi, sorge sul luogo dove si ergeva una fortezza genovese del 1215. I turisti possono visitare alcune parti del palazzo tra cui anche la Sala del Trono, la Cappella Palatina del XVII secolo, il Salone Blu, il Salone Mazarino, la galleria ornata da affreschi del XVI secolo e il Cortile d'Onore caratterizzato dalla scalinata in marmo di Carrara. Si possono inoltre visitare la collezione privata di auto d'epoca del principe Ranieri III, circa 100 veicoli prestigiosi tra cui Rolls-Royce, Jaguar, Maserati e molti altri; la collezione degli Archivi Storici del Palazzo che comprende più di un migliaio di oggetti appartenuti a Napoleone I oltre a documenti, monete e divise riguardanti la storia del palazzo e del Principato di Monaco. :Sono disponibili visite guidate con audioguida, da effettuare in autonomia. Il palazzo offre anche una vista panoramica mozzafiato sul porto e su Monte-Carlo. Ogni giorno alle 11:55, di fronte all'ingresso principale del palazzo, i visitatori possono assistere al cambio della guardia eseguito dai Carabinieri. I Carabinieri non si occupano solo della sicurezza del Principe, ma gli offrono anche una guardia d'onore e, in occasioni speciali, lo scortano. La Compagnia dei Carabinieri del Principe ha una banda militare (Fanfare) che si esibisce in concerti pubblici, cerimonie ufficiali, eventi sportivi e festival internazionali di musica militare. }} [[File:Cannon Monaco2.jpg|miniatura|sinistra|Museo napoleonico]] * {{see | nome=Museo dei ricordi napoleonici e la Collezione degli archivi storici del Palazzo | alt= | sito=http://www.palais.mc/en/museum-and-visits/archives-department-publications-1-30.html | email= | indirizzo=Place du Palais, Monaco-Ville | lat=43.73126 | long=7.42013 | indicazioni= | tel=+377 93 251831 | numero verde= | fax= | orari=17 dicembre-fine maggio: Mar-Dom 10:30-12:30 e 14:00-17:00; giugno-settembre Lun-Dom 9:30-18:30; ottobre-11 novembre Lun-Dom 10:00-17:00 | prezzo=Adulti 4 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 2 €. Il biglietto d'ingresso valido per il museo e per il Palazzo reale costa 8 € per gli adulti e 4 € per i ragazzi | wikidata=Q2264191 | descrizione=Espone oltre 1.000 pezzi, tra cui oggetti appartenuti a Napoleone I e documenti, monete e divise relative alla storia del Principato. }} [[File:Palais de Justice de Monaco.jpg|miniatura|Palazzo di Giustizia|150px]] * {{see | nome=Palazzo di Giustizia | alt= | sito= | email= | indirizzo=5 rue Colonel-Bellando-de-Castro | lat=43.730150 | long=7.422240 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Palais de Justice de Monaco.jpg | wikidata=Q98184607 | descrizione=Costruito tra il 1924 e 1930, utilizzando il tufo marino (lo stesso che venne usato per l'edificazione della mura del Principato). Il palazzo non è visitabile. }} [[File:Kathedrale monaco.jpg|thumb|150px|Cattedrale di Monaco|sinistra]] * {{see | nome=Cattedrale dell'Immacolata Concezione | alt=cathédrale Notre-Dame-Immaculée | sito=https://cathedrale.diocese.mc | email= | indirizzo=rue Colonel Bellando de Castro, 4 | lat=43.730214 | long=7.422664 | indicazioni= | tel=+377 93 308770 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:30-19:00; inverno: Lun-Dom 8:30-18:00 | prezzo=Ingresso libero | wikipedia=Cattedrale dell'Immacolata Concezione (Monaco) | immagine=Monaco BW 2011-06-07 16-07-20.jpg | wikidata=Q667450 | descrizione=La Cattedrale di Monaco fu costruita in pietra bianca di La Turbie nel 1875 in stile romanico-bizantino e sorge sul sito di una chiesa precedente del XIII secolo. È una chiesa romanico-bizantina dedicata a San Nicola e ospita le spoglie degli ex Principi di Monaco e della Principessa Grace. La piazza antistante la cattedrale ospita anche alcuni dei migliori ristoranti di Monaco-Ville. Ogni domenica alle ore 10, da settembre a giugno, si svolge la messa cantata da ''Les Petits Chanteurs de Monaco'' e dalla ''Maîtrise de la Cathédrale''. }} [[File:Chapelle de la Miséricorde de Monaco en 2011.jpg|150px|miniatura|Cappella della Misericordia]] * {{see | nome=Cappella della Misericordia | alt= | sito=http://www.diocese.mc/Chapelle-de-la-Misericorde | email= | indirizzo=Place de la Marie | lat=43.7312 | long=7.42344 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Ingresso libero | wikidata=Q19600700 | descrizione=A navata unica, impreziosita da una statua in legno di Cristo, opera dello scultore ufficiale di Napoleno I, François-Joseph Bosio. }} * {{see | nome=Giardino zoologico | alt=Jardin des Animaliers | sito=http://www.monte-carlo.mc/en/tourism/zoo/ | email= | indirizzo=Terrasses de Fontvieille | lat=43.731300 | long=7.418290 | indicazioni= | tel=+377 93 504030 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom: Ottobre-febbraio 10:00-12:00 e 14:00-17:00; marzo-maggio 10:00-12:00 e 14:00-18:00; giugno-settembre 9:00-12:00 e 14:00-19:00 | prezzo=Adulti 4 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 2 € | immagine=Stamp Museum and zoo gardens (38808969742).jpg | wikidata=Q16904614 | descrizione=Fondato nel 1954 dal Principe Ranieri III. Il giardino è popolato da circa 250 animali appartenenti a 50 specie diverse, tra cui spiccano sicuramente la tigre bianca, la pantera nera e gli uccelli esotici. }} [[File:Oceanographic Museum Monaco.JPG|thumb|sinistra|Museo Oceanografico]] * {{see | nome=Museo Oceanografico e Aquarium | alt=Musée Océanographique de Monaco | sito=http://www.oceano.org/ | email= | indirizzo=Avenue Saint-Martin | lat=43.730833 | long=7.425278 | indicazioni=prendere l'autobus numero 1 o 2 dalla stazione ferroviaria di Monaco Monte Carlo | tel=+377 93 153600 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom: ottobre-marzo 10:00-18:00, aprile-giugno e settembre 10:00-19:00, luglio-agosto 09:30-20:00. Chiuso per il Gran Premio di F1 e Natale | prezzo=Il prezzo del biglietto d'ingresso varia a seconda del mese della visita. Gli studenti possono usufruire di uno sconto presentando un tesserino universitario valido | wikidata=Q851527 | descrizione=Tra le maggiori attrazioni del Principato di Monaco, il museo e l'aquarium vennero istituiti nel 1910 dal Principe Alberto I. Il museo è dedicato alle scienze del mare, con 90 vasche in cui vivono numerose specie di pesci rari. L'edificio è caratterizzato dalla sua monumentale architettura e dalla sua splendida posizione (a strapiombo sul mare): non a caso per la sua costruzione sono state impiegate 100.000 tonnellate di pietra di La Turbie e 11 anni di lavoro. Ospita straordinarie collezioni di fauna marina, numerosi esemplari di creature marine (imbalsamati o allo stato scheletrico), modelli delle navi laboratorio del Principe Alberto e manufatti realizzati con prodotti naturali del mare. Al piano terra, nella sala conferenze, vengono presentate quotidianamente mostre e proiezioni di film. Nel seminterrato, i visitatori possono assistere a spettacolari spettacoli di flora e fauna marina. Con 4.000 specie di pesci e oltre 200 famiglie di invertebrati, l'acquario è oggi un punto di riferimento per la presentazione dell'ecosistema marino mediterraneo e tropicale. Infine, i visitatori possono pranzare a "La Terrasse" e visitare il negozio di souvenir del museo. }} === La Condamine === [[File:Fort Antoine - panoramio.jpg|miniatura|Forte Antoine]] * {{see | nome=Forte Antoine | alt= | sito= | email= | indirizzo=Avenue de la Quarantaine, Monaco-Ville | lat=43.733038 | long=7.427922 | indicazioni= | tel=+377 93 158000 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Ingresso libero | wikidata=Q99231978 | descrizione=Risalente al XVIII secolo, anche se la versione odierna è frutto della riedificazione del 1953 (la fortezza venne distrutta nel 1944). Oggi la fortezza funge da palcoscenico per spettacoli all'aperto. }} [[File:Port Hercule 003.jpg|miniatura|sinistra|Yacht Club]] * {{see | nome=Yacht Club Monaco | alt= | sito=https://yacht-club-monaco.mc/ | email= | indirizzo=Quai Louis II | lat=43.73749 | long=7.42792 | indicazioni= | tel=+377 93106300 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q55131 | descrizione=Fondato nel 1953 dal Principe Ranieri e presieduto dal Principe Alberto II dal 1984, lo Yacht Club de Monaco riunisce più di 1200 soci di 60 nazionalità. Molti degli yacht privati ​​più prestigiosi al mondo portano il guidone dello Yacht Club de Monaco, a testimonianza della sua posizione unica sulla scena nautica internazionale. Il nuovo edificio progettato da Lord Foster si trova nel cuore di Port Hercule, di fronte alla Marina dello YCM. La Galleria dello YCM è una nuova area aperta al pubblico. }} [[File:Jardimonaco23.jpg|thumb|150px|Il giardino esotico]] * {{see | nome=Giardino esotico | alt=Jardin Exotique | sito=https://www.jardin-exotique.mc/ | email=jardin-exotique@mairie.mc | indirizzo=Boulevard du Jardin-Exotique | lat=43.731511 | long=7.413778 | indicazioni=prendere l'autobus numero 2, che parte dalla stazione ferroviaria o dal Museo Oceanografico | tel=+377 93 152980 | numero verde= | fax= | orari=Ottobre-aprile: Lun-Dom 9:00-18:00; maggio-settembre Lun-Dom 10:00-19:00 | prezzo=Adulti 7,20 €, ragazzi da 4 a 18 anni 3,80 €, anziani oltre 65 anni 5,5 € (gennaio 2018) | wikidata=Q1384208 | descrizione=Il Jardin Exotique è uno dei tanti giardini che Monaco ha da offrire. Fu inaugurato nel 1933 ed è locato in una splendida posizione. È anche una delle principali attrazioni turistiche del Principato. Migliaia di piante rare provenienti da tutto il mondo sono esposte in un percorso a piedi che rende indimenticabile sia per i panorami che per la flora e le piante. Grazie all'altitudine, oltre a numerose piante del deserto, sono presenti anche alcune specie di flora subtropicale. C'è anche una grotta che viene visitata con tour guidati a orari prestabiliti. Il tour inizia all'inizio di ogni ora e dura circa 25 minuti. Per accedere alla grotta, è necessario salire una scalinata equivalente a quella di un edificio di 6 piani. }} * {{see | nome=Nuovo Museo Nazionale - Villa Paloma | alt=Nouveau Musée National | sito=https://www.nmnm.mc/ | email=public@nmnm.mc | indirizzo=Boulevard du Jardin Exotique 56 | lat=43.732800 | long=7.413890 | indicazioni= | tel=+377 98 98 48 60 | numero verde= | fax= | orari=10:00-18:00 durante le mostre | prezzo=€6 (Villa Paloma + Villa Sauber) | immagine=Nouveau musée national de Monaco (novembre 2021).jpg | wikidata=Q3345073 | descrizione=Mostra d'arte nella seconda sede del Nuovo Museo Nazionale. }} * {{see | nome=Parco Princesse Antoinette | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.733689 | long=7.415164 | indicazioni=Boulevard de Jardin Exotique | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Ingresso libero | immagine=Princess Antoinette Park.jpg | wikidata=Q15268638 | descrizione=Regno degli ulivi con un bellissimo ingresso ornato da buganvillee. }} === Monte Carlo === [[File:Église de Saint-Dévote Monaco IMG 1204.jpg|miniatura|Chiesa di Santa Devota|150px]] * {{see | nome=Chiesa di Santa Devota | alt= | sito=http://www.saintedevotemonaco.com/ | email= | indirizzo=Place Sainte-Dévote, La Condamine | lat=43.737506 | long=7.420976 | indicazioni= | tel=+377 93 505260 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Ingresso libero | wikidata=Q584191 | descrizione=Dedicata alla patrona della Famiglia Reale e del Principato di Monaco. La piccola cappella risale all'XI secolo e si trova nel ''Vallon des Gaumates'', luogo in cui nel IV secolo naufragò il battello sul quale giaceva la Santa Devota. In sua memoria, ogni 27 gennaio, si svolge la cerimonia tradizionale, in cui viene dato fuoco a una barca, la barca che, secondo tradizione, venne usata dal ladro che volle impadronirsi della reliquie della Santa Devota e che i pescatori bruciarono per fermarne la fuga. Secondo la tradizione monegasca, la sposa del Principe Sovrano di Monaco depone il suo bouquet nuziale nella cappella dopo la cerimonia. La prima curva del circuito di Formula 1 prende il nome proprio da questa cappella. }} [[File:Eglise st charles Monaco.jpg|150px|miniatura|sinistra]] * {{see | nome=Chiesa di Saint-Charles | alt= | sito=http://www.stcharles.diocese.mc/index.html | email= | indirizzo=Avenue Sainte-Charles, Monte-Carlo | lat=43.7426 | long=7.4273 | indicazioni= | tel=+377 93 307490 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Ingresso libero | wikidata=Q623013 | descrizione=Inaugurata nel 1883. La chiesa in stile rinascimentale è caratterizzata da un campanile alto 30 m. }} [[File:Jardinmonaco3bis.jpg|thumb|Giardino giapponese]] * {{see | nome=Giardino Giapponese | alt= | sito= | email= | indirizzo=Avenue Princesse-Grâce | lat=43.742325 | long=7.430978 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=9:00-tramonto | prezzo=Ingresso libero | wikipedia=Giardino giapponese (Monaco) | immagine=Jardinmonaco3bis.jpg | wikidata=Q15229360 | descrizione=Il giardino si estende su una superficie di 0,7 ettari e presenta una montagna stilizzata, una collina, una cascata, una spiaggia, un ruscello e un giardino zen per la meditazione. Il giardino è stato progettato da Yasuo Beppu, vincitore della Mostra Floreale di Osaka del 1990, come rappresentazione in miniatura della filosofia shintoista. }} * {{see | nome=Passeggiata dei campioni | alt= Golden Foot| sito=https://goldenfoot.com/ | email= | indirizzo= | lat=43.739110 | long=7.427390 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Golden Foot | immagine=Champions Promenade.jpg | wikidata=Q83710 | descrizione=Il vincitore del premio "Golden Foot" come miglior calciatore dell'anno lascia qui un'impronta indelebile delle sue scarpe. }} * {{see | nome=Nuovo Museo Nazionale - Villa Sauber | alt=Nouveau Musée National | sito=https://www.nmnm.mc/ | email=public@nmnm.mc | indirizzo=Avenue Princesse Grace 17 | lat=43.732800 | long=7.413890 | indicazioni= | tel=+377 98 98 91 26 | numero verde= | fax= | orari=Da ottobre a Pasqua 10:00-12:15 e 14:30-18:30; da Pasqua a settembre 10:00-18:30 | prezzo=€6 (Villa Paloma + Villa Sauber) | immagine=Nouveau musée national de Monaco (novembre 2021).jpg | wikidata=Q3345073 | descrizione=Mostra d'arte in una delle ultime ville Belle Époque di Monaco. All'interno troverete anche il ''Museo nazionale Automi e Bambole d'altri tempi'' con una ricca collezione di bambole e automi del XIX secolo e sposta nella villa progettata dall'architetto Charles Garnier (lo stesso che costruì il noto Casinò di Montecarlo e l'Opera di [[Parigi]]). }} <gallery mode="packed" heights="150"> File:The Champions Promenade - panoramio (2).jpg|Passeggiata dei campioni File:Nouveau musée national de Monaco (novembre 2021).jpg|Nuovo Museo Nazionale - Villa Sauber </gallery> === Fontvieille === [[File:Formula 1 race cars on display.jpg|miniatura|Collezione privata di auto d'epoca]] * {{see | nome=Collezione privata di auto d'epoca del Principe Ranieri III | alt=Musée de l'automobile de Monaco | sito=https://www.mtcc.mc/ | email=mtcc@mtcc.mc | indirizzo=Place du Palais, Monaco-Ville | lat=43.730894 | long=7.417149 | indicazioni= | tel=+377 92 052856 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Adulti €10, studenti €5 | wikidata=Q16010845 | descrizione=Per ogni appassionato di auto, questo è il posto ideale. C'è di tutto, dalle carrozze e auto d'epoca alle monoposto di Formula 1. Sono esposti circa 100 veicoli su un'area 4000 m² sono esposti anche alcuni prestigiosi modelli di Rolls Royce, Jaguar e Maserati. }} [[File:Musée Timbres et Monnaies Monaco 01.jpg|miniatura|sinistra|Museo dei francobolli e delle monete]] [[File:Roseraie Princesse Grace - panoramio (3).jpg|miniatura|Parco Fontvieille]] * {{see | nome=Museo dei francobolli e delle monete | alt= | sito=https://www.mtm-monaco.mc/ | email=mtm@gouv.mc | indirizzo=Terrasses de Fontvieille | lat=43.73088 | long=7.41759 | indicazioni= | tel=+377 98 984150 | numero verde= | fax= | orari=Ottobre-giugno: Lun-Dom 10:00-17:00; luglio-settembre Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Adulti 3 €, bambini 1,50€ | wikidata=Q3330282 | descrizione=Un museo dedicato alla storia postale del principato. Il museo è composto da due sale: la principale espone la collezione completa delle monete monegasche dal 1641 ad oggi e i francobolli del principato a partire dal 1885, mentre nella seconda sala sono raccolti i francobolli rari. Vi si trova anche un negozio che vende le ultime emissioni di francobolli, articoli commemorativi e set di monete. }} * {{see | nome=Parco Fontvieille e Princess Grace Rose Garden | alt= | sito= | email= | indirizzo=Fontvieille | lat=43.727217 | long=7.419286 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom dall'alba al tramonto | prezzo=Ingresso libero | wikidata=Q99010838 | descrizione=Con 4.000 rose di 500 varietà diverse. }} * {{see | nome=Giardini St. Martin | alt= | sito= | email= | indirizzo=Monaco-Ville | lat=43.7298 | long=7.42397 | indicazioni=a sud della Cathédrale Notre-Dame-Immaculée | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Ingresso libero | wikidata=Q16900477 | descrizione=Splendido parco lungo il crinale all'estremità meridionale di Le Rocher. }} {{-}} == Cosa fare == [[File:Casino_de_Monte-Carlo.jpg|thumb|Il casino di Montecarlo]] * {{do | nome=Casinò di Montecarlo | alt=Grand Casino | sito=https://www.montecarlosbm.com/en/casino-monaco/casino-monte-carlo | email=vip@montecarlocasinos.com | indirizzo=Place du Casino | lat=43.73917 | long=7.42796 | indicazioni= | tel=+377 92 162000 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 14:00-chiusura. Ingresso: vietato a minori di 18 anni, richiesto documento d'identità all'entrata e abbigliamento adeguato | prezzo= | wikidata=Q1779905 | descrizione=Uno dei simboli del Principato, realizzato nel 1863 dallo stesso architetto che progettò la famosa Opera di Parigi, Charles Garnier. :Il Casinò di Monte Carlo è un complesso di gioco e intrattenimento che comprende un casinò, l'Opéra de Monaco e la sede dei Balletti di Monte Carlo. È di proprietà e gestito dalla ''Société des bains de mer de Monaco'' (SBM), una società pubblica in cui il governo monegasco e la famiglia regnante detengono la maggioranza delle quote. La società possiede anche i principali hotel, club sportivi, ristoranti e locali notturni di tutto il Principato di Monaco. Se il vostro portafoglio lo permette, tentate la fortuna nel Grand Casino e giocate d'azzardo insieme ai più ricchi e spesso famosi del mondo. Per entrare è necessario il passaporto (poiché ai cittadini monegaschi è vietato giocare d'azzardo nel casinò, sebbene possano lavorarvi) e i prezzi d'ingresso variano enormemente a seconda della sala scelta; spesso da 30 euro a diverse centinaia. Il codice di abbigliamento all'interno è estremamente rigido: gli uomini devono indossare giacca e cravatta e le scarpe casual sono vietate. Le sale da gioco sono spettacolari, con vetrate, dipinti e sculture ovunque. È possibile accedere al casinò come ospite dalle 10:00 alle 13:00 al costo di 17 €. Il casinò non è aperto al pubblico in quell'orario, ma ai visitatori viene fornita un'audioguida di mezz'ora e possono circolare liberamente all'interno della struttura. Anche i minorenni sono ammessi in questo orario e il codice di abbigliamento è meno rigido. }} * {{do | nome=Grimaldi Forum | alt= | sito=http://www.grimaldiforum.com | email= | indirizzo=10, Avenue Princesse Grace | lat=43.743611 | long=7.431667 | indicazioni= | tel=+377 99 99 20 00 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1546813 | descrizione=Il Grimaldi Forum è il centro congressi di Monaco. Completato nel 2000, l'edificio soleggiato sul mare ha un notevole ingresso in vetro, due ristoranti per congressi, un auditorium per balletto e opera e altri due auditorium per riunioni e altri eventi. Il Forum offre anche due grandi sale espositive che possono essere utilizzate per fiere o altre esposizioni. È anche a pochi passi dagli hotel circostanti. }} === Escursioni e tour=== [[File:Panorama von Monaco-La Turbie.jpg|miniatura|Vista panoramica dalla Tête de Chien]] * {{do | nome=Tête de Chien | alt=Testa di Cane | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.732880 | long=7.402700 | indicazioni=In territorio francese | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Testa di Cane | immagine=Tete de chien vue de Monaco.JPG | wikidata=Q3546930 | descrizione=Salite sulla Tête de Chien a piedi o in auto. Godetevi una delle viste più spettacolari su Monaco. Un altro luogo incantevole nelle vicinanze, con un panorama straordinario, si trova proprio a nord del {{marker|nome=Fort de la Tête de Chien |lat= 43.7345973|long=7.4034171 |tipo=do}}. Da questo punto panoramico si può ammirare un'ampia porzione del circuito di Formula 1. Con un binocolo, è il modo più economico e suggestivo per assistere al Gran Premio dal vivo. }} * {{do | nome= Percorrere a piedi il sentiero costiero da Monaco a Carnoles | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= 43.7503978 | long= 7.4785356 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Una splendida passeggiata con una vista magnifica verso Monaco. Ci vogliono circa 2 ore da Monte-Carlo per fare il giro di Cap-Martin e raggiungere la stazione ferroviaria di Carnoles, da dove è possibile prendere un treno per tornare a Monaco. In alternativa, per il ritorno si può prendere l'autobus numero 100. La distanza totale è di circa 9 km. }} * {{do | nome=Percorrete il sentiero della Principessa Grace | alt=Parcours Princesse Grace | sito=https://www.monte-carlo.mc/static/img/guides/parcours-princesse-grace-en.pdf | email= | indirizzo= | lat=43.728240 | long=7.414940 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Zahrada princezny Grace Monako.jpg | wikidata=Q99526904 | descrizione=Una passeggiata di 11 km che permette di ripercorrere le tappe dell'operato della Principessa Grace nel Principato, grazie a 24 cartelli segnaletici lungo il percorso. Il punto di partenza è di fronte allo Stade Louis II. }} * {{do | nome= Azur Express | alt= | sito= http://www.monacotours.mc/ | email= contact@monacotours.mc | indirizzo= | lat= 43.7309036 | long= 7.4253051 | indicazioni= Partenza di fronte al Museo Oceanografico | tel= +377 92 05 64 38 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= €10 adulti, €5 bambini | wikidata= | descrizione= Treni turistici effettuano tour giornalieri in tutto il Principato di Monaco. Visiterete il Porto di Monaco, Monte Carlo e i suoi palazzi, il famoso Casinò e i suoi giardini, la Città Vecchia con il Municipio e infine il Palazzo Reale del Principe. I commenti sono disponibili in inglese, italiano, tedesco, francese e altre 8 lingue. Questo piacevole tour dura circa 30 minuti e non è possibile scendere dal treno. }} * {{do | nome= Volo panoramico in elicottero | alt= | sito= https://www.heliairmonaco.com/ | email= booking@heliairmonaco.com | indirizzo= Avenue des Ligures | lat= 43.72577 | long= 7.41927 | indicazioni= | tel= +377 92 050 050 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= Da 390 € (10 min) a 900 € (30 min) per elicottero (6 passeggeri) | wikidata= | descrizione= Héli Air Monaco offre voli panoramici lungo la Costa Azzurra. }} === Lavorare === Tutti gli stranieri sono tenuti a ottenere un permesso di lavoro per poter lavorare a Monaco. Poiché Monaco non è membro dell'Unione Europea, anche i cittadini dei paesi UE devono ottenere un permesso di lavoro. A Monaco, in teoria, vige un sistema di quote per l'assegnazione dei posti di lavoro. Ufficialmente, la procedura di reclutamento è estremamente complessa: i potenziali datori di lavoro devono innanzitutto dichiarare la propria ricerca di personale al '''Servizio per l'Impiego''', che ha quindi quattro giorni di esclusiva per la presentazione dei candidati. Qualsiasi rifiuto di assumere un candidato proposto dal Servizio per l'Impiego deve essere debitamente giustificato. Trascorso questo periodo di quattro giorni, il datore di lavoro può presentare il candidato prescelto, ma deve attendere l'approvazione del Servizio per l'Impiego prima di assumerlo. Inoltre, il dipendente deve essere in grado di dimostrare la propria residenza nelle vicinanze di Monaco. Va tuttavia notato che, in pratica, molti datori di lavoro eludono queste procedure e che le sanzioni sono molto rare. Inoltre, diverse agenzie di lavoro interinale con sede nel Principato competono con il Servizio per l'Impiego. Il salario minimo monegasco segue quello francese. Consultate il sito https://www.emploi-monaco.com/en per le offerte di lavoro nel Principato. Vedete anche https://www.mcinterim.mc/<nowiki/>.{{-}} == Valuta e acquisti == {{Euro}} Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|EUR}} Monaco dispone di molti cambiavalute. === Acquisti === Fare shopping a Monte Carlo è solitamente un'esperienza piuttosto esclusiva e non è certo una meta adatta a una vacanza a basso costo. Ci sono molti posti dove spendere senza ritegno, proprio come i più facoltosi d'Europa. Le boutique di abbigliamento più chic si trovano nel '''Circolo d'Oro''', delimitato da Avenue Monte Carlo, Avenue des Beaux-Arts e Allées Lumières, dove sono presenti marchi come Hermès, Christian Dior, Gucci e Prada. La zona intorno a Place du Casino ospita gioiellerie di lusso come Bulgari, Cartier e Chopard. Tuttavia, la maggior parte dei turisti si limita a passeggiare e guardare le vetrine, anche senza acquistare nulla. Gli orari di apertura dei negozi sono generalmente dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 19:00. Il '''centro commerciale Fontvieille''' offre un'esperienza di shopping più "tradizionale", con 36 negozi che vendono elettronica, CD, mobili e abbigliamento, oltre a un supermercato Carrefour e un McDonald's. L'ufficio turistico distribuisce anche un'utile guida gratuita allo shopping in città. Il costo rispetto agli standard italiani è elevato, ma giustificato dalla collocazione e anche dai prezzi di mantenimento dei locali e servizi privati. * {{buy | nome=Mercato di Condamine | alt= | sito= | email= | indirizzo= Place d'Armes| lat=43.732633 | long=7.419530 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Condamine Market - Monaco - Mapillary (jhFjaVMnQXJutirqw3aS0w).jpg | descrizione=Per un'esperienza di shopping più raffinata a Monte Carlo. Il mercato esiste dal 1880 ed è vivace e affascinante: si possono trascorrere ore semplicemente passeggiando tra le bancarelle, contrattando sui souvenir nei numerosi negozietti, boutique e tra i cordiali abitanti del luogo. }} * {{buy | nome=One Monte-Carlo | alt= | sito=https://www.montecarlosbm.com/en/hotel-monaco/residences/one-monte-carlo | email= | indirizzo= | lat=43.739340 | long=7.426200 | indicazioni=Piazza del Casinò | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=One Monte Carlo in 2023.jpg | wikidata=Q98168851 | descrizione=Troverete negozi di lusso di ogni genere e potrete ammirare la splendida architettura degli edifici residenziali. Affittare un appartamento qui può costare fino a 220.000 euro al mese. }} * {{buy | nome= Le Métropole Shopping Center | alt= | sito= http://metropoleshoppingcenter.com/ | email= contact@ccmetropole.com | indirizzo= 17 Avenue des Spélugues | lat= 43.741027 | long= 7.428343 | indicazioni= | tel= +377 93 50 15 36 | numero verde= | fax= | orari= Lun-Sab 10:00-20:00 | prezzo= | wikidata= | descrizione= 80 negozi in un ambiente incantevole. I lampadari sono meravigliosi. }} * {{buy | nome= Fred Boutique | alt= | sito= https://www.fred.com/fr_FR/home/?utm_source=GMB&utm_medium=GMB&utm_campaign=GMB | email= | indirizzo= 6, av des Beaux-Arts, Monte Carlo | lat= 43.7391 | long= 7.42683 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Situata sull'esclusivo viale delle Beaux-Arts, questa è una delle pochissime boutique Fred al mondo. Gioielliere ufficiale della famiglia reale di Monaco e meta prediletta delle celebrità, potreste non potervi permettere molto in questa boutique, ma vale la pena visitarla per ammirare i suoi gioielli mozzafiato. Se andate a Monte Carlo, non potete assolutamente perdervela. }} * {{buy | nome= Boutique du Rocher | alt= | sito= https://www.facebook.com/laboutiquedurocher | email= | indirizzo= 1, av de la Madone, Monte Carlo | lat= 43.7412 | long= 7.4267 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Inaugurato dalla Principessa Grace negli anni '60, questo negozio continua ad attrarre visitatori in cerca dei migliori souvenir. Potrete scegliere tra cornici e specchi intagliati a mano, ceramiche, articoli per la casa e giocattoli. I prezzi sono moderati e tutto il ricavato viene devoluto in beneficenza a enti locali. }} * {{buy | nome= Davidoff | alt= | sito= https://www.montecarlocigar.com/ | email= | indirizzo= 17, av des Spélugues, Les galeries du Métropole, Monte Carlo | lat= 43.740 | long= 7.42816 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Negozio di sigari e sigarette di alta gamma, dove sarete assistiti da personale esperto e competente. }} * {{buy | nome= Galerie Moghadam | alt= | sito= https://www.moghadam.mc/ | email= | indirizzo= 23 & 41, bd des Moulins, Monte Carlo | lat= 43.743 | long= 7.4282 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Negozio specializzato pluripremiato che offre splendidi arazzi e tappeti tessuti a mano. }} {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === [[File:Monaco opera 034.jpg|miniatura|L'Opera de Monte-Carlo]] * {{drink | nome=L'Opera de Monte-Carlo | alt=Grand Théâtre de Monte Carlo | sito=http://www.opera.mc/ | email= | indirizzo=Place du Casino | lat=43.738889 | long=7.428333 | indicazioni=sul retro del Casinò, nello stesso edificio | tel=+377 98 06 28 00 | numero verde= | fax= | orari=Mar-Sab 10:00-17:30 | prezzo= | wikipedia=Grand Théâtre de Monte Carlo | immagine=Opéra de Monte-Carlo-Monaco.JPG | wikidata=Q1577048 | descrizione=Il Teatro dell'Opera di Monaco, o "Salle Garnier", fu costruito dal famoso architetto Charles Garnier. La sala principale è decorata in rosso e oro e ornata da affreschi e sculture. Alzando lo sguardo verso il soffitto, il visitatore rimarrà affascinato dalla magnificenza dei dipinti. Il teatro è sfarzoso ma al tempo stesso di grande bellezza. Da oltre un secolo ospita alcuni dei più importanti spettacoli internazionali di balletto, opera e concerti; vale la pena assistere a uno spettacolo durante la visita, anche se i biglietti sono piuttosto costosi. }} * {{Drink | nome= Monte-Carlo Sporting | alt= Sporting Monte-Carlo | sito= | email= | indirizzo=Salle des Etoiles | lat= 43.7472 | long= 7.4382 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= L'ingresso è vietato ai minori di 18 anni e il costo è di 20 € a persona | wikidata= Q3494115 | descrizione= D'estate, Monte-Carlo si illumina con concerti scintillanti nell'esclusiva Salle des Etoiles, situata all'interno del complesso sportivo Sporting. Tra gli artisti che si sono esibiti qui figurano Natalie Cole, Andrea Bocelli, i Beach Boys, Lionel Richie e Julio Iglesias. Il locale ospita anche un piccolo casinò con giochi d'azzardo di base. }} [[File:StadeLouisII-MonacoNice.jpg|miniatura|sinistra|Stade Louis II]] * {{Drink | nome= AS Monaco | alt= Stade Louis II | sito= http://www.asmonaco.com/en/ | email= | indirizzo= 7 Avenue des Castelans | lat= 43.72758 | long= 7.41547 | indicazioni= | tel= +377 92 05 40 21 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= €15-75 | wikidata= Q180305 | descrizione= Assistete a una partita di calcio della squadra locale. Giocano in Ligue 1, la massima serie del campionato francese, e spesso si qualificano per le competizioni europee. Lo stadio, con una capienza di 18.500 posti, sorge su un terreno bonificato al confine meridionale di Monaco: uno dei pochi stadi in cui un tiro in porta sbagliato potrebbe finire in un altro paese. }} * {{drink | nome=Cinema all'aperto di Monaco | alt= | sito= https://www.cinemas2monaco.com/| email= | indirizzo= Parking du Chemin des pêcheurs| lat=43.73134 | long=7.4271 | indicazioni= | tel=+377 93 25 86 80 | numero verde= | fax= | orari= 15 giugno-31 luglio: 20:45-24:00; Agosto: 20:30-23:30; 01 settembre-15 settembre: 20:00-23:00| prezzo=€11,50 | descrizione= Guarda un film nel cinema all'aperto più grande d'Europa. La location unica, sospesa sopra il Mar Mediterraneo, rende l'esperienza davvero speciale. Ogni sera d'estate viene proiettato un film diverso. }} === Locali notturni === * {{drink | nome= Jimmy’z Monte-Carlo | alt= | sito= http://www.jimmyzmontecarlo.com/ | email= jimmyz@sbm.mc | indirizzo= 26 avenue Princesse Grace | lat= 43.747262 | long= 7.438194 | indicazioni= | tel= +377 98 06 70 68 | numero verde= | fax= | orari= dalle 23:30 | prezzo= | wikidata= | descrizione= Il Jimmy'z è il locale notturno per eccellenza di Monaco (in realtà non si trova a Monte Carlo), frequentato da reali e super ricchi, il che non sorprende visti i prezzi esorbitanti: una birra può costare anche più di 26 euro. Se non ve lo potete permettere, ci sono altri locali dove andare. Ci sono due ingressi: uno al piano inferiore, all'interno del Le Sporting Club, e l'altro a livello strada. Molte rockstar e miliardari sono passati da entrambi. Il personale può essere piuttosto scortese, ma lo sono anche la maggior parte degli avventori. Un'esperienza da non perdere. }} [[File:Buddha Bar in Monaco.jpg|150px|miniatura|Buddha Bar]] * {{drink | nome= Buddha-Bar Monte-Carlo | alt= | sito= http://www.buddhabarmontecarlo.com/ | email= buddhabarmontecarlo@sbm.mc | indirizzo= Place du Casino | lat= 43.739911 | long= 7.429171 | indicazioni= a pochi passi salendo le scale dalla curva a gomito dell'Hotel Fairmont | tel= +377 98 06 19 19 | numero verde= | fax= | orari= Mar-Sab 18:00-02:00 | prezzo= | wikidata= Q851372 | descrizione= Questo bar e ristorante asiatico è un locale piuttosto sfarzoso e costoso. Aspettatevi la coda al bar e al tavolo, con i soliti fuochi d'artificio in stile club, dopo le 23:00 }} * {{drink | nome= Gerhard's Café | alt= | sito= http://www.gerhardscafe-monaco.com/ | email= office@gerhardscafe-monaco.com | indirizzo= 42 Quai Jean-Charles Rey | lat= 43.7277639 | long= 7.4216863 | indicazioni= | tel= +377 92052579 | numero verde= | fax= | orari= Lun-Sab 08:00-03:00, Dom 11:00-03:00 | prezzo= | wikidata= | descrizione= Un pub/ristorante senza pretese con cucina della Germania meridionale e austriaca, situato nel cuore dell'elegante quartiere di Fontvieille. }} * {{drink | nome= Twiga | alt= | sito= https://www.twigamontecarlo.com/ | email= info@sumosantwiga.com | indirizzo= Ultimo piano Grimaldi Forum Ave. Princesse Grace | lat= 43.74337 | long= 7.43172 | indicazioni= | tel= +377 99 99 25 50 | numero verde= | fax= | orari= Mar-Dom 19:00-02:00 | prezzo= | wikidata= | descrizione= Con una vista panoramica mozzafiato dall'ultimo piano del Grimaldi Forum, la zona esterna con tavolini offre il luogo ideale per ammirare gli yacht che entrano in porto. Top model e i loro accompagnatori si scatenano in pista fino alle prime ore del mattino. La lista dei cocktail è ricca e sono disponibili anche stuzzichini. }} * {{drink | nome= The Bar @ Columbus Hotel | alt= | sito= | email= | indirizzo= 23 Avenue des Papalins Monte Carlo | lat= 43.72730 | long= 7.42006 | indicazioni= | tel= +377 92 059000 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Più rilassato e informale rispetto ad altri locali della stessa catena, la sua atmosfera tranquilla rappresenta un piacevole cambiamento rispetto all'energia travolgente dei bar di Monaco. Arredato su diverse tonalità di blu, è quasi altrettanto delizioso quanto i suoi martini al cioccolato, serviti con un grande tartufo in ogni bicchiere che si scioglie lentamente nel drink, regalando un sapore paradisiaco. }} * {{drink | nome= La Rascasse | alt= | sito= https://www.montecarlosbm.com/de/bar-nachtclub-monaco/la-rascasse | email= | indirizzo= | lat= 43.73259 | long= 7.42332 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= Q103464445 | descrizione= Uno dei bar più famosi della città grazie all'ultima curva del circuito di Formula 1, che prende il nome proprio da quel luogo. }} {{-}} == A tavola == Monaco è la patria della famosa ''Crêpe Suzette'' e del ''Barbajuan'', variante del ''Barbajuai'' [[Liguria|ligure]], un raviolo fritto di zucca e ricotta. Inoltre tra i piatti tipici si trovano la ''fugassa de munegu'', focaccia cotta al forno e decorata con nocciole, mandorle, pinoli, anice bianco e rosso; lo ''stocafi'', stoccafisso cotto nel vino e servito con olive nere e patate. A Monaco il cibo è vario, ma generalmente costoso, e anche i pasti più semplici spesso superano i 20-30 euro. Date un'occhiata al menù prima di entrare, anche nei ristoranti più modesti, altrimenti potreste avere una brutta sorpresa. Ci sono posti dove si può mangiare bene a prezzi ragionevoli, ma spesso bisogna conoscerli in anticipo. I ristoranti frequentati dai monacensi si trovano spesso un po' più distanti dal lungomare e offrono cibo migliore a prezzi più bassi (tuttavia, dato che siete a Monaco: niente è economico). Ci sono molti ristoranti che si rivolgono ai turisti, dal Café de Paris di fronte al casinò, ai ristoranti sul lungomare lungo il Port de Fontvieille. Durante i mesi invernali, i prezzi dei ristoranti sono leggermente più bassi. Un'ottima scelta è la bouillabaisse. === Bevande === Non c'è alcuna bevanda tipica, ma potrete gustare vini internazionali e drink di ogni genere. A Monaco lo champagne è considerato la bevanda nazionale. Un singolo bicchiere può costare fino a 40 euro in un ristorante alla moda! === Prezzi modici === In città si trovano diversi ristoranti e caffè con prezzi moderati e cibo eccellente. Lungo il lungomare si trovano alcuni locali semplici, più simili a bar sulla spiaggia che a veri e propri ristoranti, che servono piatti semplici come pizza, insalate e hot dog durante tutto il giorno. Sono perfetti per rilassarsi nelle calde ore centrali della giornata con una birra fresca o un bicchiere di vino, uno spuntino per ricaricare le energie dopo aver esplorato la città, e il dolce sciabordio delle onde del Mediterraneo (e spesso il rombo delle supercar) nelle orecchie. La maggior parte di questi locali è dotata di nebulizzatori d'acqua sul soffitto che rinfrescano delicatamente i clienti. [[File:Chez Roger in Condamine Market, Monaco 01.jpg|miniatura|Socca (a sinistra) e Pissaladière (a destra) da Chez Roger]] * {{eat | nome= Chez Roger | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= 43.7324334 | long= 7.4201694 | indicazioni= nel mercato coperto a est di Place d'Armes | tel= +377 93508020 | numero verde= | fax= | orari= Lun-Sab 09:45-13:30 | prezzo= | wikidata= | descrizione= Provate i piatti tipici della regione. La ''socca'' (frittelle di ceci) costa 3 € e la ''pissaladière'' (torta di cipolle caramellate e acciughe) costa 2 € (agosto 2020). La specialità monegasca, il ''barbajuan'', una sorta di frittella ripiena di spinaci e altri ingredienti, si può acquistare nel negozio a destra di Chez Roger's. }} * {{eat | nome= Mickey’s Pizza | alt= | sito= https://www.mickeyspizza-monaco.com/ | email= contact@mickeyspizza-monaco.com | indirizzo= 10 Rue de la Turbie | lat= 43.7334802 | long= 7.4182891 | indicazioni= | tel= +377 97987664 | numero verde= | fax= | orari= Lun-Ven 11:00-14:00,18:00-22:00; Sab 18:00-22:00 | prezzo= Pizze farcite a partire da 11 €, menù pranzo a base di pizza a 11,50 € (agosto 2019). | wikidata= | descrizione= Pizza di ottima qualità. }} * {{eat | nome= Cooks Monaco | alt= | sito= | email= | indirizzo= 10 Bd Princesse Charlotte | lat= 43.7388083 | long= 7.4206719 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Pizze italiane squisite e servizio impeccabile. Offrono anche un angolo dedicato alla carne allo spiedo con un'ampia scelta. Per gustare del buon cibo genuino a Monaco, questo è il posto giusto. }} * {{eat | nome= Lo Sfizio Street | alt= | sito= | email= | indirizzo= 14 Av. Saint-Charles | lat= 43.7421777 | long= 7.4264822 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Pizze deliziose. L'impasto e il ripieno sono davvero eccezionali. Il servizio è cordiale e si può mangiare tranquillamente ai tavolini sulla terrazza che si affaccia sulla via pedonale. }} * {{eat | nome= Maison des pâtes Saint-Charles | alt= | sito= | email= | indirizzo= 14 Av. Saint-Charles | lat= 43.7422661 | long= 7.4265801 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione=Ottima pasta fresca fatta in casa con un servizio eccellente. La pasta, gli gnocchi e i ravioli sono squisiti, i sughi vari e ben cotti. Qui troverete solo prodotti da asporto straordinariamente deliziosi. E l'accoglienza è sempre calorosa. }} === Prezzi medi === [[File:Cafe de Paris Monte-Carlo - panoramio.jpg|miniatura|Café de Paris]] * {{eat | nome= Café de Paris | alt= | sito= | email= | indirizzo= Place du Casino | lat= 43.73972 | long= 7.42769 | indicazioni= | tel= +377 98 06 76 23 | numero verde= | fax= | orari= Lun-Dom 08:00-02:00 | prezzo= | wikidata= Q2932978 | descrizione= Il cuore pulsante di Monte Carlo, dove la gente va a vedere ed essere vista, è pervaso dall'atmosfera della Monte Carlo di un tempo, dei primi del '900. Il menù cambia frequentemente, così come i camerieri, che sembrano intenti a sbrigare in fretta i pasti. Per osservare il viavai di persone, si possono provare una Coca-Cola Light a 6 €, un bicchiere di birra a 14 € e un gelato a 16 € (giugno 2017). Si consiglia la prenotazione. }} * {{eat | nome= Beefbar | alt= | sito= http://beefbar.com/ | email= | indirizzo= 42 Quai Jean-Charles Rey | lat= 43.72781 | long= 7.42162 | indicazioni= | tel= +377 97770929 | numero verde= | fax= | orari= Lun-Dom 14:30-00:00 | prezzo= | wikidata= | descrizione= Vengono offerti tagli di manzo di alta qualità, con un prezzo elevato ma sorprendentemente giustificato. Sono disponibili piccole porzioni di purè per accompagnare la carne, mentre una porzione aggiuntiva (una è decisamente troppo piccola) costa 8,50 € (agosto 2020). La selezione di vini si abbina perfettamente alla carne rossa. L'atmosfera è elegante e il personale è estremamente attento. }} * {{eat | nome= L'Express | alt= | sito= https://lexpress-restaurant-monaco.com/ | email= | indirizzo= 22 Rue Comte Félix Gastaldi | lat= 43.730786 | long= 7.422509 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Ottima pizza e pasta, oltre ad altri piatti. Da provare la deliziosa "Farandole Monégasque", un piatto misto di specialità monegasche. Disponibili opzioni vegetariane. }} === Prezzi elevati === Cenare a Monaco può essere un'esperienza che fa riflettere, soprattutto per chi paga il conto. Probabilmente i ristoranti più esclusivi e famosi della città sono il Louis XV Restaurant e Le Grill de L'Hotel de Paris, entrambi situati all'interno dell'esclusivissimo Hotel de Paris. È molto probabile che vi ritroviate seduti accanto a un membro dell'alta società, e la cucina gourmet è semplicemente straordinaria, anche se l'esperienza ha un costo decisamente elevato. [[File:2016 Hotel de Paris - Monaco 03 Restaurant Louis XV.jpg|miniatura|Louis XV]] * {{eat | nome= Louis XV | alt= | sito= https://www.montecarlosbm.com/en/restaurant-monaco/le-louis-xv-alain-ducasse-hotel-de-paris | email= adhp@sbm.mc | indirizzo= Hôtel de Paris - Place du Casino | lat= 43.73911 | long= 7.42734 | indicazioni= | tel= +377 98 06 88 64 | numero verde= | fax= | orari= Sab-Dom 12:00-13:45, Gio-Lun 19:30-21:45 | prezzo= Menù à la carte a partire da €200 (bevande escluse), menù fisso per pranzo a €180 a persona (agosto 2020) | wikidata= Q6507158 | descrizione= In uno degli hotel più esclusivi al mondo, gestito da uno dei migliori chef al mondo (Alain Ducasse), questo ristorante con 3 stelle Michelin offre un'esperienza culinaria di altissimo livello a una clientela d'élite. Il livello di raffinatezza di ogni piatto è difficilmente superabile: il branzino con carciofi italiani ottiene regolarmente un punteggio di 19/20 dalla critica gastronomica. Il ristorante vanta la cantina più grande del mondo: 250.000 bottiglie di vino (molte delle quali di valore inestimabile) custodite in una grotta scavata nella roccia. La prenotazione è obbligatoria, così come giacca e cravatta per gli uomini. }} * {{eat | nome= Le Grill | alt= Le Grill de L'Hotel de Paris | sito= https://www.montecarlosbm.com/en/restaurant-monaco/the-grill | email= legrill@sbm.mc | indirizzo= presso l’Hôtel de Paris, place du Casino | lat= 43.73854 | long= 7.42758 | indicazioni= | tel= +377 98 06 88 88 | numero verde= | fax= | orari= 12:00-14:00,19:30-21:45 | prezzo= Alla carta, circa 60-80 € (bevande e antipasto esclusi). Menù fisso per pranzo: 65 € (agosto 2020) | wikidata= Q65197775 | descrizione= Sebbene spesso oscurato dal celebre Louis XV , alzate lo sguardo verso il tetto dell'Hôtel de Paris per scoprire un'altrettanto elegante rivale. Meno imponente della cittadella Ducasse al piano inferiore, Le Grill offre ogni tipo immaginabile di pesce alla griglia e carne proveniente dalle vicine Alpi. La selezione di 600.000 vini si abbina perfettamente a ogni piatto e il servizio è impeccabile. Cenare sul tetto regala una vista panoramica mozzafiato su Monte Carlo e, in estate, un cielo stellato incantevole. }} {{-}} == Infrastrutture turistiche == Ci sono numerose strutture alberghiere, tutte o quasi di categoria elevata. Ricordate che durante gli eventi mondani come il Gran Premio di Formula 1 i costi vanno alle stelle. === Prezzi modici === Se avete un budget limitato, Monaco non è la meta ideale. Un'opzione migliore è soggiornare in una delle città al di fuori di Monaco: * '''[[Nizza]]''' è raggiungibile in 20 minuti di treno da Monaco, con treni frequenti ed economici. In alternativa, si può prendere l'autobus lungo la costa. La città offre anche ostelli. * '''[[Mentone]]''' – 10 minuti di treno, una località balneare francese. Gli autobus per Monaco fermano più volte in città. * '''[[Ventimiglia]]''' – 30 minuti di treno, è una cittadina costiera italiana situata vicino al confine francese. Il personale del centro turistico di Monaco metterà a telefonare per aiutare chi si presenta senza appuntamento per trovare un alloggio. Anche se si sta cercando un alloggio "economico". === Prezzi medi === Hotel di fascia media a prezzi più accessibili si trovano nella città di '''[[Beausoleil]]''', al confine diretto con Monaco. * {{sleep | nome= Hôtel de France | alt= | sito= https://hotel-de-france-monaco.hotelescuatroestrellas.website/ | email= | indirizzo= 6 rue de la Turbie | lat= 43.73334 | long= 7.41832 | indicazioni= | tel= +377 93302464 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= €150 in camera doppia | wikidata= | descrizione= Hotel semplice e moderno, con un ottimo rapporto qualità-prezzo considerando la posizione. }} * {{sleep | nome=Hotel Columbus | alt= | sito=http://www.columbushotels.com | email= | indirizzo=23 Avenue des Papalins | lat=43.727222 | long=7.420000 | indicazioni=Proprio accanto all'eliporto, a circa 200 m dallo Stade Louis II | tel=+377 92 05 90 00 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=A partire da 250 € | immagine=Roseraie Princesse Grace - panoramio (2).jpg | wikidata=Q5150059 | descrizione=Questo hotel a 3 stelle era di proprietà congiunta del noto albergatore di Glasgow Ken McCulloch, della stilista Amanda Rosa e del pilota britannico di Formula 1 David Coulthard (oggi tutti residenti a Monaco). Dispone di un ottimo ristorante e la hall è il luogo ideale per rilassarsi sui comodi divani. Le camere sono moderne. }} * {{sleep | nome=Hotel Ambassador | alt= | sito=https://www.ambassadormonaco.com/ | email=info@ambassadormonaco.com | indirizzo=angolo di avenue Prince Pierre | lat=43.732865 | long=7.417959 | indicazioni= | tel=+377 97 97 96 96 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=A partire da 135 € | immagine=Hotel Ambassador, Monaco.jpg | wikidata=Q56300870 | descrizione=Un hotel di fascia media sorprendentemente standard, con un buon rapporto qualità-prezzo per chi viaggia per lavoro e per chi ha un budget limitato. Le camere sono dotate dei soliti comfort: TV, minibar, aria condizionata, Wi-Fi e canali via cavo, un dettaglio apprezzabile. }} === Prezzi elevati === [[File:HOTEL DE PARIS IN MONACO 10 - panoramio.jpg|miniatura|Hotel de Paris]] * {{sleep | nome=Hotel de Paris | alt= | sito=http://www.hoteldeparismontecarlo.com/ | email=resort@sbm.mc | indirizzo=Place du Casino | lat=43.739110 | long=7.427390 | indicazioni= | tel=+377 9216 30 00 | numero verde= | fax=+377 9216 26 26 | checkin=15:00 | checkout=12:00 | prezzo=Da 400 a 940 euro per la camera doppia; da 1995 euro per la suite | wikipedia=Hôtel de Paris | immagine=Hôtel de Paris Monte-Carlo 001.jpg | wikidata=Q1279896 | descrizione=Offrendo un livello di raffinatezza che lo ha reso uno degli hotel più famosi al mondo, con le sue colonne di marmo, i lampadari di cristallo, le sedie Luigi XVI e i sontuosi tappeti, è un'immagine di lusso e una meta prediletta dai viaggiatori di tutto il mondo. Le camere sono semplicemente enormi, arredate con marmo e ottone, e l'hotel ospita due dei migliori ristoranti del paese, Le Grill de l'Hôtel de Paris e Le Louis XV. La Carte d'Or della SBM offre agli ospiti del de Paris il trasporto e l'accesso alle strutture del Monte Carlo Beach Hotel e del centro benessere Les Thermes Marins. }} [[File:Façade Hotel Metropole Monte-Carlo.jpg|150px|miniatura|sinistra|Hotel Metropole]] * {{sleep | nome=Hotel Metropole | alt= | sito=https://metropole.com/ | email=metropole@metropole.com | indirizzo=4 avenue de la Madone | lat=43.740935 | long=7.427918 | indicazioni= | tel=+377 93 151515 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata=Q30681475 | descrizione=Costruito nel 1886, l'hotel dispone di 126 camere, di cui 64 suite. Il suo progetto è opera di Hans-Georg Tersling. Il principe Andrea di Grecia e Danimarca vi morì nel 1944, e il conduttore televisivo americano Mike Bongiorno vi perse la vita nel 2009. }} [[File:Hôtel Hermitage Monte-Carlo - panoramio (1).jpg|miniatura|Hôtel Hermitage ]] * {{sleep | nome=Hotel Hermitage | alt= | sito=https://www.montecarlosbm.com/en/hotel-monaco/hotel-hermitage-monte-carlo | email= | indirizzo=Square Beaumarchais | lat=43.73846 | long=7.42595 | indicazioni= | tel=+377 98 064000 | numero verde= | fax=+377 98 065970 | checkin= | checkout= | prezzo=Camera doppia da €320 a €528 ; Junior Suite da €568 a €792 ; Suite a partire da €1596 | wikidata=Q2383600 | descrizione=Arroccato su una scogliera, l'Hermitage offre un soggiorno idilliaco ai massimi livelli. La maggior parte delle camere dispone di balcone, regalando agli ospiti viste mozzafiato. Pur essendo un edificio storico, tutti i servizi e le dotazioni sono moderni ed eleganti, e un soggiorno qui è davvero meritato. La Carta d'Or della SBM offre agli ospiti dell'Hermitage il trasporto e l'accesso ai servizi del Monte Carlo Beach Hotel e del centro benessere Les Thermes Marins. }} [[File:Monte-Carlo Bay Casino Monaco IMG 1139.jpg|miniatura|sinistra|Monte-Carlo Bay Resort]] * {{sleep | nome=Monte-Carlo Bay Resort | alt= | sito=http://fr.montecarlobay.com | email= | indirizzo=40 Avenue Princesse Grace | lat=43.748845 | long=7.438845 | indicazioni= | tel=+377 98 060200 | numero verde= | fax=+377 98 060003 | checkin= | checkout= | prezzo=Da 300 a 800 euro per camera doppia; da 750 a 1400 euro per suite | wikidata=Q3322510 | descrizione=Un resort davvero impressionante di 4 ettari. Il prezzo elevato riflette la qualità del soggiorno. A soli 500 metri dalle spiagge sabbiose di Larvotto, più di tre quarti delle camere si affacciano sul mare. I bagni in marmo sono dotati di TV a schermo piatto con prese per i cavi, la piscina dell'hotel dispone di una piscina coperta da un'elegante cupola di vetro e il bar dell'hotel è nientemeno che il Jimmy'z's. Gli arredi sono caratterizzati da pavimenti in arenaria, delicate tonalità pastello mediterranee e moderni comfort di design. Il servizio è impeccabile, con shampoo e asciugamani diversi ogni giorno, e il personale è cortese e attento senza essere invadente. La Carta d'Or della SBM non offre agli ospiti del Bay Hotel l'accesso alle strutture del Monte Carlo Beach Hotel o di Les Thermes Marins. Il Bay Hotel è piuttosto autosufficiente, ma non dispone di una spiaggia privata. }} * {{sleep | nome=Hotel Fairmont | alt= | sito=http://www.fairmont.com/monte-carlo/ | email= | indirizzo=12 Avenue des Spélugues | lat=43.740080 | long=7.429990 | indicazioni= | tel=+377 93 506500 | numero verde= | fax=+377 93 300157 | checkin= | checkout= | prezzo=A partire da 370 € | immagine=MONACO LE FAIRMONT HOTEL 5 - panoramio (1).jpg | wikidata=Q18216800 | descrizione=Hotel a 4 stelle con prezzi relativamente ragionevoli rispetto ad altre strutture di pari livello nel Principato. }} * {{sleep | nome=Hotel Port Palace | alt= | sito=http://www.portpalace.com | email= | indirizzo=7 Avenue John F Kennedy | lat=43.737163 | long=7.424077 | indicazioni= | tel=+377 97 979000 | numero verde= | fax=+377 97 979008 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} == Eventi e feste == === Festività nazionali === [[File:Prince Albert I statue.JPG|thumb|200px|Statua del principe Alberto I]] {|class="prettytable" !Data || Festa || Note |- | 1° gennaio || '''Capodanno'''|| |- | 27 gennaio || '''Festa di Santa Devota'''|| |- | marzo/aprile || '''Pasqua'''|| |- | 1° maggio || '''Festa dei lavoratori'''|| |- | 15 agosto || '''Ferragosto/Assunzione'''|| |- | 1° novembre || '''Ognissanti'''|| |- | 19 novembre || '''Festa Nazionale Monegasca'''||Con spettacolo pirotecnico la sera precedente. |- | 8 dicembre || '''Immacolata Concezione'''|| |- | 25 dicembre || '''Natale'''|| |} {{-}} === Eventi === [[File:Scott&MurielinMonteCarlo.jpg|miniatura|Festival Internazionale del Circo]] * {{listing | nome=Festival Internazionale del Circo | alt=Festival International du Cirque de Monte-Carlo | sito=https://www.montecarlofestival.mc | email= | indirizzo=5 Avenue des Ligures | lat= | long= | indicazioni= | tel=+377 92 05 23 45 | numero verde= | fax= | orari=A gennaio | prezzo=€30-190 | wikidata=Q607585 | descrizione=Questo straordinario festival circense si svolge ogni anno a gennaio. Vi partecipano i migliori artisti del mondo nei rispettivi campi. }} * {{listing | nome=Rally di Monte Carlo | alt= | sito=http://www.acm.mc | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= +377 93 15 26 00| numero verde= | fax= | orari=a fine gennaio| prezzo= | wikidata=Q725531 | descrizione=Probabilmente l'evento di rally più famoso al mondo. Le prove speciali si snodano nella zona tra Monaco e la [[Costa Azzurra]]. Le auto si radunano il giorno prima della prima prova speciale nella "zona di montaggio pneumatici" di Piazza del Casinò. }} * {{listing | nome=Printemps des Arts de Monte Carlo | alt= | sito=http://www.printempsdesarts.com | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=A marzo-aprile | prezzo= | descrizione=Spettacoli culturali di musica, balletto e teatro. }} [[File:Court des Princes 2023 (cropped).png|miniatura|sinistra|Masters di tennis]] * {{listing | nome=Masters di tennis di Monte Carlo | alt=Monte Carlo Master Series | sito=https://montecarlotennismasters.com/ | email= | indirizzo=Monte Carlo Country Club | lat=43.751667 | long=7.440728 | indicazioni=appena fuori Monaco, a Roquebrune-Cap-Martin | tel=+377 97 98 70 00 | numero verde= | fax= | orari=Ad aprile | prezzo=I biglietti giornalieri hanno un costo variabile tra i 25 e i 185 euro | wikidata=Q459528 | descrizione=Questo torneo si svolge ogni anno. Rafael Nadal detiene il record. }} [[File:Bugatti Chiron Sport Top Marques 2019 IMG 1035.jpg|miniatura|Top Marques Monaco]] * {{listing | nome=Top Marques Monaco | alt= | sito=https://www.topmarquesmonaco.com/ | email= | indirizzo=10, Avenue Princesse Grace | lat=43.743500 | long=7.431520 | indicazioni=presso il Grimaldi Forum | tel=+377 97 70 12 77 | numero verde= | fax= | orari=terza settimana di aprile | prezzo=Da 36 a 50 euro per gli adulti, da 18 a 25 euro per i bambini | immagine=Bugatti Chiron Sport Top Marques 2019 IMG 1035.jpg | wikidata=Q6861503 | descrizione=Una mostra che presenta prodotti di lusso come aerei, automobili, articoli bancari, imbarcazioni, calzature, borse, gioielli, immobili e vini. L'attrazione principale, tuttavia, è meno legata alla mostra in sé rispetto a ciò che accade per le strade durante l'evento. Persone provenienti da tutta Europa portano le loro auto sportive elaborate per esibirsi in derapate e accelerazioni a tutto gas, mentre vengono fotografate da centinaia di appassionati. }} * {{listing | nome=Gran Premio Storico di Monaco | alt= | sito=http://www.formula1monaco.com | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Prima metà di maggio, negli anni pari | prezzo= | wikidata=Q16965239 | descrizione=L'ACM organizza anche il Gran Premio Storico, che si tiene due settimane prima del Gran Premio negli anni pari e comprende una serie di sette gare che mettono in risalto monoposto di Formula 1 storiche di tutte le epoche, dal periodo prebellico al 1980. Le gare si svolgono su una versione ridotta del famoso circuito e i biglietti sono meno costosi rispetto a quelli del Gran Premio. }} * {{listing | nome=Monaco ePrix | alt= | sito=http://www.formula1monaco.com/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Prima metà di maggio, negli anni dispari | prezzo= | wikipedia=E-Prix di Monaco | immagine=Monaco race track.jpg | wikidata=Q19946292 | descrizione=Negli anni dispari, il Gran Premio Storico viene sostituito dall'ePrix di Monaco, anch'esso organizzato da ACM e parte del campionato internazionale di Formula E. Se vi piacciono le corse automobilistiche ma non sopportate il rumore dei motori, questa è la serie che fa per voi: le auto di Formula E sono elettriche. Dal 2021 le vetture corrono sullo stesso circuito delle monoposto di Formula 1. }} [[File:2013 Monaco Grand Prix - Sunday.jpg|miniatura|Gran Premio di Monaco]] * {{listing | nome=Gran Premio di Monaco | alt=F1 Grand Prix de Monaco | sito=https://www.formula1monaco.com | email=location@formula1monaco.com | indirizzo= | lat=43.734444 | long=7.421389 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Seconda metà di maggio | prezzo= | wikipedia=Gran Premio di Monaco | immagine=2013 Monaco Grand Prix - Sunday.jpg | wikidata=Q9102 | descrizione=Le strade di Monaco ospitano il Gran Premio di [[Formula 1]] più famoso al mondo. È anche uno degli eventi mondani più importanti d'Europa. L'Automobile Club di Monaco (ACM) organizza questa spettacolare gara ogni anno a fine maggio. Il Gran Premio si snoda su 78 giri di un circuito di 3,34 chilometri tra le strade più strette e tortuose di Monte Carlo. L'attrazione principale del Gran Premio di Monaco è la vicinanza delle monoposto di Formula 1 agli spettatori. L'emozione dei motori rombanti, delle gomme fumanti e dei piloti determinati rende il Gran Premio di Monaco una delle gare più emozionanti al mondo. Sono disponibili oltre 37.000 posti a sedere in circuito, con prezzi che variano da 310 euro (al Boulevard Albert 1er) a 600 euro (in Piazza del Casinò) per un biglietto il giorno della gara. I residenti di Monaco spesso affittano le loro terrazze per l'evento, con prezzi che vanno dagli 8.000 ai 140.000 euro per i quattro giorni. Durante il resto dell'anno (tranne durante il Gran Premio Storico e l'ePrix; vedi sotto), è possibile percorrere il circuito a piedi. Le mappe degli uffici turistici riportano chiaramente il percorso, anche se gli appassionati non ne avranno bisogno! Chi se lo può permettere, può anche fare un giro in pista a bordo di un'auto sportiva. }} * {{listing | nome=Concorso Ippico Internazionale di Monte-Carlo | alt= Monte-Carlo International Show Jumping| sito= https://jumping-monaco.com/| email= | indirizzo=Route de la Piscine | lat= 43.73301| long= 7.42284| indicazioni= | tel=+377 97 70 24 14 | numero verde= | fax= | orari= Fine giugno| prezzo= | descrizione= Attira alcuni dei migliori ciclisti del mondo. Il percorso è considerato molto stretto e impegnativo. }} * {{listing | nome=Festival Internazionale di Fuochi d'Artificio | alt= | sito=http://www.monaco-feuxdartifice.mc/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=A luglio-agosto | prezzo= | descrizione=Vede gareggiare maestri di pirotecnica da tutto il mondo. }} * {{listing | nome=Sporting Summer Festival | alt= | sito=http://it.sportingmontecarlo.com | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Concerti di star internazionali. }} * {{listing | nome= Salone nautico di Monaco| alt= Monaco Yacht Show| sito=http://www.monacoyachtshow.com/ | email=info@monacoyachtshow.mc | indirizzo= Route de la Piscine| lat=43.733468 | long=7.421964 | indicazioni=Ingresso vicino alla piscina | tel= +377 93 10 41 70| numero verde= | fax= | orari=A settembre | prezzo=690 € pass giornaliero | wikidata=Q16934233 | descrizione=Questo evento è considerato uno dei più grandi saloni di superyacht al mondo, con circa 130 imbarcazioni in esposizione. Passeggiate sul lungomare, percorrendo il tappeto blu, e ammirate yacht con un valore complessivo di circa 3 miliardi di dollari. Assicuratevi di avere a disposizione qualche milione extra se volete acquistare qualcosa. }} * {{listing | nome=Monaco Dance Forum | alt= | sito=http://www.monacodanceforum.com | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Biennale | prezzo= | descrizione= }} == Sicurezza == La sicurezza pubblica nel Principato è ottima. Numerosi agenti pattugliano in ogni ora del giorno le zone più turistiche e numerose sono anche le telecamere (oltre 600!) che sorvegliano l'area del Principato. Qui tutto è ben organizzato e ci si può sentire più che tranquilli in ogni momento. Il Paese vanta uno dei tassi di omicidio più bassi al mondo e uno dei più bassi in termini di crimini violenti in generale. Data la ricchezza dei suoi abitanti, gli spazi pubblici sono disseminati di telecamere e qualsiasi tipo di disordine può provocare una reazione immediata e l'intervento di numerosi agenti. Tuttavia, i [[Borseggiatori|borseggi]] possono verificarsi durante eventi sportivi, come il Gran Premio di Formula Uno e le principali partite di calcio. L'omosessualità è legale, sebbene a Monaco non esistano luoghi specificamente gay. È possibile passeggiare mano nella mano con il proprio partner dello stesso sesso in luoghi pubblici senza essere insultati. Le forze di sicurezza di Monaco possono seguire chiunque in aree pubbliche, strade e corridoi, grazie alla vasta rete di telecamere, senza mai perdervi di vista. Attenzione ai gabbiani che si tuffano in picchiata. A loro piace rubare il cibo alle persone che mangiano all'aperto. '''Numeri d'emergenza''' * Polizia: 17 * Ambulanze e Vigili del fuoco: 18 * '''Centro Ospedaliero Princesse Grace''': Av. Pasteur, tel. urgenze +377 97 989769, tel. centralino +377 97 989900. * '''Medici di guardia e farmacie di turno''': tel. 141 o +377 93 253325. Per le strade di Monaco è vietato passeggiare in costume da bagno. Alla guida dei veicoli il tasso alcolemico deve essere pari a 0.0. {{-}} == Situazione sanitaria == '''L'[[acqua]] del rubinetto''' è potabile. {{-}} == Rispettare le usanze == Per molti aspetti, la sezione "Rispettare le usanze" dell’articolo sulla [[Francia]] può fornire indicazioni su come comportarsi nei confronti della popolazione monegasca, ma Monaco è una nazione a sé stante e confondere le due realtà potrebbe risultare offensivo. La popolazione di Monaco conserva la propria storia, la propria cultura e il proprio stile di vita. Indicazioni o altro tipo di aiuto sono a portata di un sorriso e di una domanda. {{-}} == Come restare in contatto == === Poste === È presente un sistema postale autonomo, dotato di 7 filiali sul territorio; è, comunque, utilizzabile il codice francese 98000 per indirizzare corrispondenza dall'estero. Il servizio postale è gestito da '''[https://www.lapostemonaco.mc/ La Poste Monaco],''' una filiale del servizio postale francese. Tuttavia, i normali francobolli francesi non possono essere utilizzati per spedire posta da Monaco; è necessario acquistare francobolli monegaschi specifici. === Telefonia === Monaco ha un proprio operatore di telefonia mobile che è monopolista, [https://www.monaco-telecom.mc/ Monaco Telecom] (le chiamate nazionali sono gratuite), che non è soggetto alle norme di roaming dell'UE. Ciò significa che i numeri di cellulare e le schede SIM registrate in un Paese dell'UE, inclusa la Francia, potrebbero comportare costi di roaming, proprio come al di fuori dell'Europa (o qualsiasi scheda SIM extra-UE all'interno dell'UE). Prestate attenzione a questo aspetto se intendete visitare Monaco durante il vostro viaggio e assicuratevi di impostare il telefono in modo che NON passi automaticamente alla rete con il segnale più forte disponibile, e valuta anche la possibilità di disattivare la trasmissione dati in roaming, prima di partire per Monaco. Sebbene Monaco sia stato il primo Paese al mondo ad avere una copertura 5G completamente operativa, '''se non si utilizza l'operatore locale Monaco Telecom o Orange, la connessione internet è estremamente lenta o addirittura non funziona.''' === Internet === ''Monaco Telecom'' è monopolista nel fornire accesso ad Internet nel principato. == Tenersi informati == L'unico quotidiano locale è ''Monaco Matin'' (edizione locale di ''Nice Matin''), i settimanali sono ''Le Journal de Monaco'', ''Monaco Hebdo'' e ''QE-Magazine'', mentre i mensili sono ''La Principauté'', ''L'Observateur de Monaco'', ''La Gazette de Monaco'', ''Montecarlo In'' e ''AMP Monaco''. Il principato è dotato di un proprio canale televisivo, Monaco Info, ricevibile via cavo, su Internet e sul digitale terrestre francese, ma quest'ultima modalità di difficile uso sul territorio (è vietato, infatti, avere antenne televisive a vista negli edifici in tutto il territorio nazionale); TMC, seppur di diritto monegasco e rappresenta il relativo stato all'Unione europea di radiodiffusione, è un canale di fatto francese (il suo proprietario è il gruppo TF1), mentre l'ex TMC italiana, ora LA7, è un canale di diritto e di fatto italiano. Le radio ricevibili sono: *Monaco Info (trasmette in lingua francese) *Radio Monaco (98,2 MHz / 95,4, trasmette in lingua francese) *Radio FG Monaco (96,1 MHz, trasmette in lingua francese ed è filiale dell'omonima radio francese di musica dance) *RMC (98,8 MHz, trasmette in lingua francese) *Radio Monte-Carlo (92,7 / 101,6 MHz / 106,8 / 107,3 MHz, trasmette in lingua italiana ed è edita da Mediaset dal 2018) *Riviera Radio (106,3 / 106,5 MHz, trasmette in lingua inglese) == Informazioni utili == Si noti che (a settembre 2024) è molto difficile depositare i bagagli. Il banco informazioni della stazione ferroviaria espone persino un cartello che lo dichiara esplicitamente impossibile in tutto il paese. * {{listing | nome=Ufficio del Turismo | alt= | sito= | email= | indirizzo= 2a boulevard des Moulins| lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= Lun-Sab 09:30-17:00| prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Ufficio informazioni | alt= | sito= | email= | indirizzo=Place Sainte-Dévote / Stazione SNCF - 2° piano | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-sab 09:00-17:00 | prezzo= | descrizione= }} {{-}} {{Quickfooter|Stato | Continente = Europa | Livello = 3 }} [[Category:Regioni senza Citylist o Destinationlist]] ewwsfb8xuo46e593hxep984hxrsnfnu 937596 937595 2026-07-23T11:59:50Z Codas 10691 /* Cenni storici */ 937596 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCountry | Banner = Monaco banner1.jpg | DidascaliaBanner = Veduta del principato | Immagine = View on Monacoville.JPG | Didascalia = Principato di Monaco | Localizzazione = LocationMonaco.png | Capitale = Monaco | Governo = Monarchia costituzionale | Abitanti = 38.800 <small>(2025)</small> | Lingua = [[Francese]] | Religione = Cristianesimo (83%), ateismo (13%), altro (4%) <small>(2012)</small> | Fuso orario = UTC+1 | Prefisso = +377 | TLD = .mc | Sito = [http://www.visitmonaco.com Ente Turistico di Monaco] | Lat = 43.73333 | Long = 7.41667 | FSB = 2008 }} Il '''Principato di Monaco''' (in monegasco ''Principatu de Múnegu'', in [[francese]] ''Principauté de Monaco'') è la più piccola nazione al mondo dopo la [[Città del Vaticano]]. == Da sapere == Il Principato di Monaco è una piccola monarchia indipendente enclave del territorio [[Francia|francese]], vicino al confine [[italia]]no, che si affaccia sul Mar Ligure. Pur essendo piccolo, il paese offre un'infinità di divertimenti per chi ha soldi da spendere: yacht, casinò e l'annuale Gran Premio di Formula 1. Il Principato di Monaco offre un ottimo equilibrio tra attrazioni storiche e moderne. Ci sono diversi musei e palazzi da visitare, così come centri commerciali e casinò. Monaco offre anche luoghi di relax lungo il porto e persino nei pressi delle attrazioni. È relativamente facile orientarsi a Monte Carlo e Monaco se ci si prende il tempo di imparare dove si trovano le varie "scorciatoie". Le mappe della città sono generalmente disponibili nella maggior parte delle edicole e dei negozi a un piccolo prezzo. === Cenni geografici === Questo è il secondo stato indipendente più piccolo al mondo (dopo il [[Vaticano]]) ed è interamente urbano. È sei volte più grande del Vaticano ed è il paese più densamente popolato al mondo. Monte Carlo non è la capitale di Monaco, ma un distretto amministrativo. Il paese è diviso in nove settori: Monaco-Ville (la città vecchia), la Condamine (quartiere portuale), Monte-Carlo (zona commerciale e ricreativa) e Fontvieille (zona ricreativa, secondo porto per imbarcazioni più piccole e industria leggera) sono i più noti. Non avendo altre risorse naturali da sfruttare se non la sua posizione e il suo clima, il principato è diventato una meta turistica e un paradiso fiscale per i ricchi. Sebbene i suoi confini siano rimasti invariati dal 1861 (quando perse oltre l'80% del suo territorio a favore della Francia), Monaco ha continuato ad espandere il proprio territorio creando terre artificiali dal mare, come nel caso di Fontvielle, la cui estensione è inferiore a quella di [[Central Park]]. === Quando andare === Il principato gode di un clima mite e soleggiato durante la maggior parte dell'anno, il che lo rende una destinazione visitabile in qualsiasi momento. === Cenni storici === Monaco fu abitata già nella preistoria, ma dal 1297 è legata alla famiglia '''Grimaldi'''. Dal 1911 è una monarchia costituzionale. Dal 2005 il principe regnante è il Principe Alberto II figlio dei defunti Principe Ranieri III e della Principessa Grace Kelly. Abitata fin dal Neolitico, la rocca e il porto naturale rappresentarono un rifugio sicuro già per le popolazioni primitive; in seguito fu abitata dalle tribù dei Liguri. Dopo la presenza dei Fenici, il territorio monegasco subì la conquista dei [[Antica Grecia|Greci]], che lo chiamarono ''Mònoikos'' (Μόνοικος), dando origine al toponimo "Monaco". In seguito tale nome fu latinizzato in ''Portus Herculis Monoeci'' dai [[Impero romano|Romani]], che si insediarono stabilmente in tutta l'area circostante nel 122 a.C., come testimonia anche il ''Tropaeum Alpium'', fatto erigere dall'imperatore Augusto nel vicino comune francese di La Turbie. Il territorio ha fatto parte della [[Liguria]] sotto l'Impero romano, nel Regno longobardo e nel Regno d'Italia di età carolingia (quindi come parte dell'Impero "dei Franchi e dei Romani"). Nel IX secolo si fecero pressanti e distruttive le incursioni, le razzie e distruzioni da parte dei Saraceni che verso il X secolo occuparono una parte della [[Provenza]] stabilendo una base operativa fortificata a Frassineto (oggi la Garde-Freinet, presso [[Saint-Tropez]]) da cui muovere incursioni in un'ampia area marittima da [[Marsiglia]] a [[Genova]] e nell'entroterra provenzale, nizzardo, ligure e piemontese, con ampie distruzioni di intere città, abitazioni, chiese e monasteri. A causa delle incursioni saracene, i resti di Santa Devota furono messi in salvo nel monastero di Cimiez (oggi nel comune di [[Nizza]]); scampato il pericolo di profanazione, ritornarono nuovamente nella sua chiesa. Nel 941 la flotta bizantina distrusse quella frassinetana; nel 973 si ebbe la battaglia di Tourtour con la successiva distruzione di Frassineto, combattuta dalle forze congiunte di liguri e provenzali organizzate dal conte Guglielmo I di Provenza con l'aiuto del marchese di [[Torino]] Arduino il Glabro, del papa Giovanni XIII e dell'imperatore Ottone I di Sassonia, che pose fine definitivamente alle razzie e all'occupazione saracena in Provenza. Nel 1215, a guardia dello scalo portuale, i mercanti di fazione ghibellina edificarono il primo nucleo della fortezza sulla rocca, sede dell'attuale Palazzo dei Principi. Presto i contrasti fra le fazioni dei guelfi e ghibellini della vicina Repubblica di Genova aumentarono; pertanto l'indipendenza del territorio si fa risalire alla data convenzionale dell'8 gennaio 1297, quando, il guelfo Francesco Grimaldi, detto ''Malizia'', s'impadronì del castello con uno stratagemma: egli si introdusse nella fortezza travestito da monaco e, al momento opportuno, con l'ausilio del cugino Ranieri I, signore di [[Cagnes-sur-Mer]], ne assunse il controllo con il titolo di ''Signore''. Nel 1489 che il re Carlo VIII di Francia riconobbe l'autonomia del territorio monegasco, garantendone ufficialmente la protezione militare. Tuttavia, nel 1524, con il Trattato di Tordesillas firmato a [[Burgos]] con Onorato I di Monaco, l'imperatore Carlo V impose il dominio imperiale su Monaco, ma pochi decenni dopo il Regno di Francia tornò a essere il suo garante. Nel 1612 i Grimaldi ottennero il titolo di ''Principi'' e Monaco divenne legittimamente un Principato. Nel 1794, sull'onda dei moti rivoluzionari, il Principato di Monaco venne annesso alla Francia repubblicana. Fu soltanto nel periodo della Restaurazione che il Principato ottenne nuovamente la propria indipendenza con il sostegno dei Savoia. Fino alla metà dell'Ottocento, il Principato di Monaco comprese anche i vicini comuni di [[Mentone]] e [[Roccabruna]], confinando su tre lati con la provincia di Nizza del Regno di Sardegna. Il 20 marzo 1848 Mentone e Roccabruna si dichiararono "città libere" e si posero sotto la protezione di re Carlo Alberto; il territorio del Principato venne quindi ridimensionato e raggruppato sotto il solo comune di Monaco, assumendo le attuali linee di confine. Già apprezzata meta turistica dall'inizio dell'Ottocento, il principato fu oggetto di grande sviluppo sotto il regno di Carlo III, che fu il primo a voler fare del Principato un luogo di turismo d’''élite''. Nel 1860, in seguito agli accordi di [[Plombières]] del 1858, la Savoia, i territori circostanti il Principato e la stessa Contea di Nizza furono nuovamente annessi alla Francia con il trattato di Torino, come compenso territoriale per il sostegno militare dato dalla Francia al Risorgimento italiano; da allora il Principato di Monaco confina unicamente con la Francia, con cui mantiene stretti legami, sanciti dal trattato di Versailles del 1919. Nel 1911, a seguito di una serie di proteste di piazza definite come rivoluzione monegasca, il Principato revisionò il suo sistema di governo, istituendo la forma di monarchia costituzionale, e fu suddiviso nei tre comuni di ''Monaco Vecchia'', ''Monte Carlo'' e ''La Condamine''. Dopo il 1917 i tre comuni divennero quattro quartieri, con l'aggiunta di ''Fontvieille'', e furono nuovamente accorpati nell'unico comune di Monaco. Durante la [[Seconda guerra mondiale in Europa|seconda guerra mondiale]] Luigi II di Monaco fu costretto a gestire la delicata questione dell'occupazione italiana e tedesca dal novembre del 1942, mantenendo tuttavia la neutralità del piccolo Stato. [[File:Famiglia_principesca_del_Principato_di_Monaco_(1966).jpg|miniatura|Ranieri III di Monaco con la moglie Grace Kelly e i figli Carolina, Alberto e Stéphanie nel 1966]] La trasformazione più recente e radicale del Principato si deve al principe Ranieri III che, salito al trono nel 1949, proseguì nella realizzazione dell'ambizioso progetto di creazione di un polo turistico internazionale di alto livello; tale intento fu agevolato dall'incontro con la celebre attrice statunitense Grace Kelly, che divenne sua moglie nel 1956. La principessa Grace Kelly riuscì a confermare il prestigio della famiglia reale monegasca. Così, la Francia di Charles de Gaulle ebbe un motivo in meno per annettersi la micro-nazione. Nel 1993 il Principato di Monaco divenne membro delle Nazioni Unite e, nonostante non faccia parte dell'Unione europea, si è allineato alla politica economica e doganale dell'Europa, adottando anch'esso l'euro. === Lingue parlate === Il [[francese]] è la lingua ufficiale, ma grazie all'internazionalità dei residenti sono ben conosciute sia italiano che [[inglese]] e in minoranza [[spagnolo]] e [[russo]]. I monegaschi possiedono il proprio dialetto, derivante dal dialetto [[Liguria|ligure]] ed insegnato nelle scuole, quindi il monegasco è considerato alla stregua di una lingua nazionale benché non sia ufficiale. <!--=== Cultura e tradizioni ===--> === Letture suggerite === *''Rainier and Grace: An Intimate Portrait'' di Jeffrey Robinson, 1989, Atlantic Monthly Pr - ISBN 978-0871133434. &mdash; Un racconto delle vite del Principe Ranieri e della Principessa Grace di Monaco, intrecciate con la storia del paese. L'autore conosceva personalmente Ranieri e Grace e ha intervistato membri della famiglia reale per la stesura del libro. {{-}} == Come orientarsi == {{Regionlist | regionmap=Monaco map.png | regionmapsize=450px | regionInteractiveMap=map1 | regionmapView=Kartographer | regionmapLat =43.738552 | regionmapLong=7.424302 | regionmapZoom=14 }} {{mapshape}} {{Mapshape|type=geoline|wikidata=Q99526904|stroke-width=3|stroke=#8A84A3|title=Parcours Princesse Grace}} *{{marker|nome=Rue Princesse Caroline |tipo=vicinity|lat=43.733267|long=7.420012}} &mdash; Strada pedonale. Qui si può fare uno shopping più moderno. === Quartieri === Il principato è composto da 4 quartieri: * {{marker|nome=Monaco-Ville |tipo=city|lat= 43.731022 | long=7.423502}} &mdash; conosciuta anche come "Le Rocher" o "La roccia". Monaco-Ville è ancora un villaggio medievale nel cuore e un sito sorprendentemente pittoresco. È costituito quasi interamente da strade pedonali e passaggi e la maggior parte delle case del secolo precedente sono ancora in piedi. Lì ci sono numerosi hotel, ristoranti e negozi di souvenir in cui i turisti possono soggiornare, mangiare e fare shopping. Puoi anche visitare il Palazzo del Principe, la Cattedrale, il Museo Oceanografico, il Municipio e i Giardini di San Martino. * {{marker|nome=La Condamine|tipo=city |lat= 43.734608 | long=7.421552|wikidata=Q55095}} &mdash; Il secondo quartiere più antico di Monaco, dopo Monaco-Ville. Qui potete fermarvi e ammirare i numerosi yacht di lusso e le navi da crociera che solitamente ornano i moli della marina. Con piacevoli aree paesaggistiche ed edifici moderni, La Condamine merita sicuramente una visita. * {{marker|nome=Monte-Carlo |tipo=city|wikidata=Q45240}} &mdash; creata nel 1866 e chiamata così in nome del Principe Carlo III, nota per il casinò, la vita mondana e il gran premio di F1 * {{marker|nome=Fontvieille |tipo=city |wikidata=Q55098}} &mdash; la zona più occidentale e industriale del principato Questi a loro volta possiedono altri sotto quartieri: Moneghetti, Larvotto (dove sono situati gli stabilimenti balneari), La Rousse/Saint-Romain, Saint-Michel, La Colle e Les Révoires. <!--=== Centri urbani ===--> <!--{{Citylist | 1={{Città| nome= | alt= | descrizione=}} | 2={{Città| nome= | alt= | descrizione=}} }}--> <!--=== Altre destinazioni ===--> <!--{{Destinationlist | 1={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | descrizione=}} | 2={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | descrizione=}} }}--> {{-}} == Come arrivare == === Requisiti d'ingresso === Sebbene il Principato di Monaco non faccia parte né dell'[[Unione europea]] e né dell'[[Area Schengen]], a tutti i cittadini italiani, e più in generale a tutti quelli appartenenti ad un altro Stato dell'Area Schengen, è consentito l'ingresso tramite la sola carta d'identità in corso di validità e valida per l'espatrio. Chiaramente è consentito l'ingresso anche con un passaporto in corso di validità. Se desiderate un timbro sul passaporto, potete fare la fila al [https://www.mairie.mc/en Municipio di Monaco]. Sono previsti controlli di frontiera per le imbarcazioni in arrivo da paesi al di fuori dell'area Schengen. Se desiderate soggiornare per più di 90 giorni, dovrete ottenere un permesso di soggiorno. Gli stessi criteri si applicano anche ai cittadini stranieri. In aggiunta dovranno solo mostrare il regolare visto d'ingresso che gli ha consentito l'accesso al primo stato membro. Dal 2012 anche i minorenni devono essere muniti di carta d'identità per lasciare il suolo nazionale e devono essere accompagnati da almeno uno dei genitori indicati in tale documento. In assenza dei genitori il minore deve avere una "dichiarazione di accompagno" da loro firmato e convalidato dagli organi competenti, in cui si indica la persona o l'ente a cui il minore sarà affidato. === In aereo === {{vedi anche|Aeroporti in Italia|Aeroporti in Francia}} L'aeroporto più vicino è a [[Nizza]], ossia '''[[aeroporto di Nizza Costa Azzurra]]''', situato nelle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]], dista circa 40 km dal centro città a 30 minuti da Monaco. È servito da voli giornalieri provenienti da quasi tutte le principali città europee, come [[Londra]] e [[Parigi]]. È possibile prenotare un servizio di trasporto tramite app dall'aeroporto a Monaco, ad esempio con Uber e Bolt. Per il viaggio di ritorno in aeroporto, consultare la sezione dedicata ai servizi di trasporto tramite app. I taxi sono sempre disponibili fuori dai terminal, ma assicuratevi di concordare la tariffa in anticipo o di attivare il tassametro all'inizio della corsa, poiché i tassisti disonesti sono noti per chiedere ai turisti prezzi a loro piacimento. Dall'aeroporto è possibile prendere il tram fino a Grand Arénas e da lì cambiare con il treno per Monaco al costo di circa 6 € (marzo 2024). Un servizio [https://www.lignesdazur.com/ bus navetta espresso], la linea 80, collega l'aeroporto di Nizza Costa Azzurra con [[Mentone]], effettuando numerose fermate vicino a tutti i principali hotel di Monaco, non solo nel quartiere di Monte Carlo. Un autobus parte ogni mezz'ora e il biglietto singolo costa 19,50 € (marzo 2024). L'[[Aeroporto di Genova-Sestri|aeroporto di Genova]] dista 170 km. [[File:Heliport Monaco 3.jpg|miniatura|Eliporto di Monaco]] * {{listing | nome=Eliporto di Monaco | alt={{IATA|MCM}} | sito= | email= | indirizzo= Eliporto di Monaco, Av. des Ligures | lat=43°43′32.45″N | long=7°25′08.94″E | indicazioni=Fontvieille | tel= +377 97973900| numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q662619 | descrizione=Il principato non è dotato di aeroporti ma possiede un eliporto presso Fontvieille. Con voli di linea permette dei collegamenti con l'aeroporto di [[Nizza]] e la compagnia [http://www.heliairmonaco.com Heli Air Monaco] offre voli in elicottero che raggiungano Monaco in 7 minuti. Esistono anche voli privati verso [[Corsica]], [[Italia]] e alcune località della [[Costa Azzurra]]. }} === In auto === Monaco, nonostante le sue piccole dimensioni, è ben servita dall'autostrada {{strada|FR|A|8}} grazie a due svincoli che passano a 8&nbsp;km dal centro del principato, ma anche grazie alle tre tipiche ''corniches'', strade note per la bellezza del loro paesaggio: la ''Basse Corniche'' (lungomare), la ''Moyenne Corniche'' che passa per [[Eze]] Village e la ''Grande Corniche'' che passa per La Turbie e il Colle di Eze. Per chi proviene da [[Nizza]] l'uscita 56 e l'{{strada|FR|A|500}}, un lungo tunnel che collega l'autostrada alla ''Moyenne Corniche'' per Monaco. Se provenite dall'[[Italia]] ({{strada|IT|A|10}}) l'uscita consigliata è la 58 (denominata Roquebrune-Cap-Martin) che tramite una bretella vi immette sulla ''Moyenne Corniche''. Se volete arrivare tramite la ''Basse Corniche'', attraversando tutte le località turistiche, passata [[Cap-d'Ail]] entrerete direttamente in Monaco. Arrivando dalla ''Moyenne Corniche'', la migliore in rapporto percorrenza-panorama, potrete arrivare in Monaco attraverso bretelle di collegamento abbastanza frequenti. Arrivando dalla ''Grande Corniche'', la migliore in fatto di panorama, vi consigliamo appena possibile di scendere verso la ''Moyenne Corniche'', seguendo le indicazioni dei cartelli in verde con scritto Monaco (evitando così di imbattervi in stradine strette, sterrate e ripide); la ''Moyenne Corniche'' è come la circonvallazione di Monaco visto che passa proprio sopra ed essa quindi è consigliata per spostarsi da est a ovest e viceversa evitando il traffico all'interno del principato. Da ricordarsi è il fatto che così come in [[Francia]], al contrario che in [[Italia]], i cartelli verdi indicano le strade statali e provinciali, mentre quelli blu l'autostrada. Il Principato di Monaco dista 170&nbsp;km da [[Genova]] e 300&nbsp;km da [[Milano]]. === In nave === Il Principato di Monaco è dotato di due [http://www.ports-monaco.com porti turistici] locati su entrambi i lati della Rocca Grimaldi: * {{go | nome=Porto d'Ercole | alt= | sito=http://www.ports-monaco.com/en/the-hercule-port.html | email= | indirizzo= | lat=43.735166 | long=7.426743 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Porto d'Ercole | immagine=Monaco IMG 0997.jpg | wikidata=Q7230673 | descrizione=È eccezionalmente bello e offre possibilità di ormeggio e ancoraggio per un massimo di 500 imbarcazioni, alcune delle quali estremamente grandi ed eleganti (infatti, molti turisti spesso si prendono del tempo durante la giornata per bere qualcosa in riva al mare e ammirare i fantastici super yacht). :Monaco funge anche da porto di imbarco e scalo per le navi da crociera, quindi non è raro avvistare grandi navi da crociera in entrata o in uscita da Port Hercule. }} * {{go | nome=Porto di Fontvieille | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.729228 | long=7.420611 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Fontvieille - panoramio (4).jpg | wikidata=Q14922134 | descrizione=Integrato nel nuovo distretto, può accogliere fino a 60 imbarcazioni di almeno 30 metri di lunghezza. }} * {{go | nome=Porto di Cap d'Ail | alt=Port de Cap d'Ail | sito=https://www.portdecapdail.fr/ | email= | indirizzo= | lat=43.723833 | long=7.417114 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Avenue du Port - panoramio (6).jpg | wikidata=Q34964170 | descrizione=Pur essendo in Francia è anche una meta privilegiata per le imbarcazioni da diporto. }} il [http://www.ports-monaco.com/it/il-porto-di-fontvieille.html Porto di Fontvieille] e il [http://www.ports-monaco.com/it/il-porto-hercule.html Porto Hercule]. === In treno === [[File:Gare du Monaco - panoramio.jpg|miniatura|Stazione di Monaco/Monte-Carlo]] * {{listing | nome=Stazione di Monaco/Monte-Carlo | alt=Gare de Monaco-Monte-Carlo | sito=http://www.garedemonaco.com/ | email= | indirizzo=Place Sainte Dévote | lat=43.738175 | long=7.419869 | indicazioni=a circa 300 metri da Port Hercule | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Stazione di Monaco-Monte Carlo | immagine=Gare du Monaco - panoramio.jpg | wikidata=Q801195 | descrizione=L'unica stazione ferroviaria del principato è gestita dalla compagnia ferroviaria francese SNCF. La sua disposizione è un po' confusionaria, poiché la stazione è costruita sottoterra con un enorme parcheggio adiacente; l'ingresso principale è tramite ascensore "in superficie". Sono presenti distributori automatici di biglietti e alcuni punti di ristoro, tra cui uno Starbucks. :Il treno che ferma a Monaco percorre la costa da [[Cannes]], in [[Francia]], a [[Ventimiglia]], in [[Italia]]. Il treno ferma anche, ad esempio, a [[Mentone]], [[Nizza]] e [[Antibes]] ed è gestito da SNCF. Ci sono da 2 a 4 corse all'ora. Sono disponibili anche occasionali servizi ad alta velocità TGV (via Nizza - [[Parigi]], 6 ore e 30 minuti). I servizi Intercity/Thello per l'Italia, talvolta ancora menzionati, non sono più attivi. Da [[Genova]] e [[Milano]] è possibile prendere un treno diretto per Ventimiglia e lì cambiare per il treno per Monaco. A Ventimiglia, è più semplice evitare le biglietterie o le macchinette automatiche di Trenitalia. Recatevi all'agenzia di viaggi (l'unica presente) all'interno della stazione, segnalata dall'insegna SNCF (Ferrovie Francesi). Sono disponibili anche biglietti di andata e ritorno non vincolati a un treno specifico. Ricordate di convalidare i biglietti poco prima di salire a bordo utilizzando le macchinette presenti sui binari. }} === In autobus === Gli autobus regionali 600 (lungo la costa, ogni 15 minuti) e 602 (attraverso [[Eze]] Village, ogni 2 ore) collegano Monaco con [[Nizza]]; l'autobus 600 prosegue poi per [[Mentone]] (entrambi 2,50 €). A Monaco non c'è una stazione degli autobus. Gli autobus regionali fermano in vari punti della città. '''Flixbus''' non effettua fermate in Italia. Le fermate più vicine sono a Nizza e [[Ventimiglia]], da dove è possibile prendere il treno per Monaco. === In taxi === Le comuni app disponibili in Francia, come Uber o Bolt, possono essere utilizzate per raggiungere Monaco da città francesi vicine come [[Nizza]]. Tuttavia, queste app non sono legali a Monaco: gli autisti possono lasciarvi a Monaco, ma non possono venirvi a prendere. Per lasciare Monaco con queste app, potete raggiungere a piedi la Francia (ad esempio il boulevard des Moneghetti a [[Beausoleil]]) e prenotare un Uber dalla Francia. In alternativa, potete rimanere a Monaco, selezionare un punto di prelievo in Francia e aggiungere una fermata a Monaco, dove vi trovate. Assicuratevi di chiamare o inviare un messaggio all'autista per informarlo che non ci sarà nessuno al primo punto di prelievo. Questa procedura è legale, poiché gli autisti possono fermarsi per le corse iniziate al di fuori del territorio di Monaco. === In scooter === A [[Nizza]] è facile noleggiare uno scooter e fare una breve gita verso est, lungo la costa, fino a Monaco. Il panorama è splendido e il percorso lungo la tortuosa strada costiera è divertente. Ci sono molti parcheggi gratuiti. I furti non sono un problema, grazie alle telecamere di sorveglianza e alla presenza costante della polizia. Per noleggiare uno scooter sul posto, è necessario avere almeno 16 anni. === A piedi === [[File:Littoral path from Monaco to Cap d'Ail.jpg|thumb|Sentier du bord de mer]] Un modo piacevole per arrivare a Monaco è camminare sul {{marker|nome=Sentiero del mare |lat= 43.720368|long=7.393641 |tipo=go}} (da Cap d'Ail) è un sentiero costiero, una passeggiata di circa 3 km e 45 minuti su un percorso in cemento in un ambiente naturale e tranquillo. Prendete il treno e scendete alla stazione ferroviaria di Cap d'Ail (l'ultima prima di Monaco se venite da Nizza; non tutti i treni si fermano lì). Fuori dalla stazione, seguite la strada per pochi metri e prendiete le scale a sinistra per passare sotto i binari. Una volta raggiunta la stradina, girate a sinistra e camminate per pochi metri, poi prendete le scale a destra accanto al ristorante "La Pinède" per imboccare il sentiero. Se volete fare il percorso da Monaco alla stazione di Cap d'Ail, andate a ovest del quartiere di Fontvieille, attraversate il confine francese per raggiungere il porto di Cap d'Ail e seguite la costa. Dopo pochi minuti arriverete al {{marker|nome=Sentier du bord de mer |lat= 43.72270|long=7.41083|immagine=Littoral path from Monaco to Cap d'Ail.jpg |tipo=go}} (da Monaco) subito dopo un ultimo parcheggio. '''Può essere pericoloso e chiuso in caso di maltempo'''. In questo caso dovrete tornare indietro e prendere il treno oppure proseguire a piedi lungo la strada. Non c'è illuminazione notturna. {{-}} == Come spostarsi == I piedi sono il ''mezzo'' migliore per visitare Monaco ma anche il modo più facile e veloce grazie ai tanti ascensori e scale mobili sparsi ovunque che sono in grado di azzerare i dislivelli e di far godere di più la visita passeggiando. Se dovete visitare la Monaco vecchia vi consigliamo di parcheggiare al "parking des pecheures" (raggiungibile dalla zona porto grazie alle indicazioni) poi prendere un ascensore e vi troverete direttamente davanti al museo oceanografico. === Con mezzi pubblici === ==== In treno ==== L''''Azur Express Tourist Train''' effettua un tour turistico della durata di 30 minuti (costo a persona 6 € circa). ==== In autobus ==== Il Principato è percorso da cinque linee della '''[https://www.cam.mc Compagnie des Autobus di Monaco]''' che sono in servizio ogni giorno dalle 06:00 alle 21. Ogni fermata riporta il numero dell'autobus che vi transita e la maggior parte delle fermate è dotata di un display che mostra in tempo reale i tempi di attesa per la prossima corsa. Ogni fermata ha un nome e una mappa della rete. I biglietti possono essere acquistati a bordo degli autobus (€2), presso numerose edicole e negozi in tutta la città e presso le biglietterie automatiche alle fermate (€1,50) – spesso sono indicati da appositi cartelli. Un abbonamento giornaliero consente di utilizzare gli autobus per l'intera giornata al costo di €5,50 (2016) e può essere acquistato anche a bordo. Un servizio di autobus notturno effettua un percorso circolare dalle 22:00 alle 04:00. Solitamente il servizio di autobus è gratuito in occasione di alcuni grandi eventi come lo Yacht Show e il Gran Premio. * '''1''' Monaco Ville - Monte Carlo/Casinò - Saint Roman * '''2''' Monaco Ville - Monte Carlo/Casinò - Giardino Esotico * '''4''' Stazione ferroviaria - Monte Carlo/Casinò - spiaggia Larvotto * '''5''' Stazione ferroviaria - Fontvieille - Ospedale * '''6''' Fontvieille - Monte Carlo/Casinò - spiaggia Larvotto (escluso festivi) ==== In nave ==== [[File:Bateau bus solaire de Monaco.JPG|miniatura|Bateau bus]] * {{go | nome=Bateau Bus | alt= | sito=http://www.cam.mc/services.php?idservice=14 | email= | indirizzo= | lat= 43.736948 |long=7.425677| indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=2 € |immagine=Bateau bus solaire de Monaco.JPG | descrizione=Se volete raggiungere la sponda opposta di Port Hercule, il traghetto pedonale parte ogni 20 minuti circa durante il giorno. }} === In auto === [[File:MonacoView.jpg|thumb|left|Vista sul Principato di Monaco]] Le auto private sono assolutamente inutili per spostarsi a Monaco, dato che impieghereste più tempo a cercare parcheggio che a camminare o a prendere un taxi. Le compagnie internazionali di autonoleggio hanno uffici sia all'aeroporto di Nizza che nella città di Monte Carlo. Tra queste figurano Avis, Gare Monte Carlo, Europcar e Hertz. I conducenti devono essere in possesso di una patente di guida nazionale da almeno un anno e di solito viene richiesto il pagamento con carta di credito. Guidare nel centro di Monte Carlo può essere impegnativo a causa del traffico intenso, ma spesso ne vale la pena per poter guidare accanto alle auto più costose! Se non siete abituati a guidare con il cambio manuale, assicuratevi di richiedere un'auto con cambio automatico. Spostarsi nel principato è meno difficile del previsto grazie a una buona segnaletica e a una rete stradale rapida; la viabilità è fluida grazie ad alcune opere fondamentali, come i numerosi sottopassi e tunnel che velocizzano i tempi di spostamento. Le zone più caotiche sono quella del casinò e della condamine/porto, la cosa migliore è quella di cercare un parcheggio (assai numerosi quelli sotterranei) e di proseguire a piedi. La Monaco vecchia (la rocca) con le sue stradine strette è a traffico limitato, riservato esclusivamente ai residenti, i turisti devono parcheggiare l'auto nel ''Chemin des Pêcheurs'', da dove parte l'ascensore che porta al livello del Museo Oceanografico (Monaco-Ville). A Monaco i parcheggi sono numerosi. I parcheggi su strada sono pochi, ma è facile trovare un posto auto in garage. Controllate l'app Monapass per verificare la disponibilità. === In taxi === Non è possibile fermare i taxi per strada (non si fermano) e ci sono due principali posteggi taxi aperti 24 ore su 24, uno in Avenue de Monte Carlo e l'altro alla stazione ferroviaria, anche se è sempre meglio concordare la tariffa in anticipo o assicurarsi che il tassametro sia in funzione. La maggior parte degli hotel offre un servizio taxi o un autista di cortesia. La soluzione migliore è procurarsi il numero di telefono del servizio taxi per poter chiamare un taxi ovunque ci si trovi. Uber, Bolt e altre app sono vietate a Monaco. === In bicicletta === Andare in bicicletta è sicuramente un'ottima opzione per spostarsi a Monaco, ma il traffico in alta stagione può essere scoraggiante. Inoltre, tenete presente che la città-stato è piuttosto ripida, quindi, a meno che non siate in ottima forma, una e-bike potrebbe essere preferibile. * {{go | nome=Monabike | alt= | sito=https://monabike.mc/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=€3 /24h | immagine=Station MonaBike - Palais princier.jpg | wikidata=Q109497923 | descrizione=Servizio ufficiale di noleggio biciclette del Principato di Monaco. Sono necessari carta di credito e connessione dati mobile. }} * {{go | nome=The Bike Shop di Philippe Gilbert | alt= | sito=https://www.facebook.com/thebikeshop.mc/ | email= | indirizzo=7 Rue des Açores | lat=43.732718 | long=7.420667 | indicazioni= | tel=+377 97974935 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Noleggia e-bike e bici da strada. }} * {{go | nome=MonecoBike | alt= | sito= | email= | indirizzo=Les Jardins d'Apolline, 1 Prom. Honoré II | lat=43.73199 | long=7.41727 | indicazioni= | tel=+377 99902404 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Noleggio di e-bike. €45 al giorno (meno per prenotazioni di più giorni) | descrizione= }} {{-}} == Cosa vedere == === Monaco-Ville === [[File:Panorama schloss monaco.jpg|thumb|500px|Panoramica sul Castello della Famiglia Reale]] [[File:Trono palaco principe monaco.jpg|150px|miniatura|sinistra|Trono del Principe di Monaco]] * {{Simbolo|attrazione principale}} {{see | nome=Palazzo Principesco | alt=Palazzo dei Principi di Monaco, Palais Princier anche Palazzo Grimaldi | sito=http://www.palais.mc | email= | indirizzo=Place du Palais | lat= | long= | indicazioni=vecchia Monaco-Ville | tel=+377 93 251831 | numero verde= | fax= | orari=Marzo, aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre: Lun-Dom 10:00-18:00, Luglio e agosto: Lun-Dom 10:00-19:00 | prezzo=Adulti 13 €, studenti 11€, ragazzi dagli 6 ai 17 anni 8 €, minori di 6 anni gratis (lug 2026) | wikidata=Q1164788 | descrizione=Da secoli dimora della famiglia Grimaldi, sorge sul luogo dove si ergeva una fortezza genovese del 1215. I turisti possono visitare alcune parti del palazzo tra cui anche la Sala del Trono, la Cappella Palatina del XVII secolo, il Salone Blu, il Salone Mazarino, la galleria ornata da affreschi del XVI secolo e il Cortile d'Onore caratterizzato dalla scalinata in marmo di Carrara. Si possono inoltre visitare la collezione privata di auto d'epoca del principe Ranieri III, circa 100 veicoli prestigiosi tra cui Rolls-Royce, Jaguar, Maserati e molti altri; la collezione degli Archivi Storici del Palazzo che comprende più di un migliaio di oggetti appartenuti a Napoleone I oltre a documenti, monete e divise riguardanti la storia del palazzo e del Principato di Monaco. :Sono disponibili visite guidate con audioguida, da effettuare in autonomia. Il palazzo offre anche una vista panoramica mozzafiato sul porto e su Monte-Carlo. Ogni giorno alle 11:55, di fronte all'ingresso principale del palazzo, i visitatori possono assistere al cambio della guardia eseguito dai Carabinieri. I Carabinieri non si occupano solo della sicurezza del Principe, ma gli offrono anche una guardia d'onore e, in occasioni speciali, lo scortano. La Compagnia dei Carabinieri del Principe ha una banda militare (Fanfare) che si esibisce in concerti pubblici, cerimonie ufficiali, eventi sportivi e festival internazionali di musica militare. }} [[File:Cannon Monaco2.jpg|miniatura|sinistra|Museo napoleonico]] * {{see | nome=Museo dei ricordi napoleonici e la Collezione degli archivi storici del Palazzo | alt= | sito=http://www.palais.mc/en/museum-and-visits/archives-department-publications-1-30.html | email= | indirizzo=Place du Palais, Monaco-Ville | lat=43.73126 | long=7.42013 | indicazioni= | tel=+377 93 251831 | numero verde= | fax= | orari=17 dicembre-fine maggio: Mar-Dom 10:30-12:30 e 14:00-17:00; giugno-settembre Lun-Dom 9:30-18:30; ottobre-11 novembre Lun-Dom 10:00-17:00 | prezzo=Adulti 4 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 2 €. Il biglietto d'ingresso valido per il museo e per il Palazzo reale costa 8 € per gli adulti e 4 € per i ragazzi | wikidata=Q2264191 | descrizione=Espone oltre 1.000 pezzi, tra cui oggetti appartenuti a Napoleone I e documenti, monete e divise relative alla storia del Principato. }} [[File:Palais de Justice de Monaco.jpg|miniatura|Palazzo di Giustizia|150px]] * {{see | nome=Palazzo di Giustizia | alt= | sito= | email= | indirizzo=5 rue Colonel-Bellando-de-Castro | lat=43.730150 | long=7.422240 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Palais de Justice de Monaco.jpg | wikidata=Q98184607 | descrizione=Costruito tra il 1924 e 1930, utilizzando il tufo marino (lo stesso che venne usato per l'edificazione della mura del Principato). Il palazzo non è visitabile. }} [[File:Kathedrale monaco.jpg|thumb|150px|Cattedrale di Monaco|sinistra]] * {{see | nome=Cattedrale dell'Immacolata Concezione | alt=cathédrale Notre-Dame-Immaculée | sito=https://cathedrale.diocese.mc | email= | indirizzo=rue Colonel Bellando de Castro, 4 | lat=43.730214 | long=7.422664 | indicazioni= | tel=+377 93 308770 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:30-19:00; inverno: Lun-Dom 8:30-18:00 | prezzo=Ingresso libero | wikipedia=Cattedrale dell'Immacolata Concezione (Monaco) | immagine=Monaco BW 2011-06-07 16-07-20.jpg | wikidata=Q667450 | descrizione=La Cattedrale di Monaco fu costruita in pietra bianca di La Turbie nel 1875 in stile romanico-bizantino e sorge sul sito di una chiesa precedente del XIII secolo. È una chiesa romanico-bizantina dedicata a San Nicola e ospita le spoglie degli ex Principi di Monaco e della Principessa Grace. La piazza antistante la cattedrale ospita anche alcuni dei migliori ristoranti di Monaco-Ville. Ogni domenica alle ore 10, da settembre a giugno, si svolge la messa cantata da ''Les Petits Chanteurs de Monaco'' e dalla ''Maîtrise de la Cathédrale''. }} [[File:Chapelle de la Miséricorde de Monaco en 2011.jpg|150px|miniatura|Cappella della Misericordia]] * {{see | nome=Cappella della Misericordia | alt= | sito=http://www.diocese.mc/Chapelle-de-la-Misericorde | email= | indirizzo=Place de la Marie | lat=43.7312 | long=7.42344 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Ingresso libero | wikidata=Q19600700 | descrizione=A navata unica, impreziosita da una statua in legno di Cristo, opera dello scultore ufficiale di Napoleno I, François-Joseph Bosio. }} * {{see | nome=Giardino zoologico | alt=Jardin des Animaliers | sito=http://www.monte-carlo.mc/en/tourism/zoo/ | email= | indirizzo=Terrasses de Fontvieille | lat=43.731300 | long=7.418290 | indicazioni= | tel=+377 93 504030 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom: Ottobre-febbraio 10:00-12:00 e 14:00-17:00; marzo-maggio 10:00-12:00 e 14:00-18:00; giugno-settembre 9:00-12:00 e 14:00-19:00 | prezzo=Adulti 4 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 2 € | immagine=Stamp Museum and zoo gardens (38808969742).jpg | wikidata=Q16904614 | descrizione=Fondato nel 1954 dal Principe Ranieri III. Il giardino è popolato da circa 250 animali appartenenti a 50 specie diverse, tra cui spiccano sicuramente la tigre bianca, la pantera nera e gli uccelli esotici. }} [[File:Oceanographic Museum Monaco.JPG|thumb|sinistra|Museo Oceanografico]] * {{see | nome=Museo Oceanografico e Aquarium | alt=Musée Océanographique de Monaco | sito=http://www.oceano.org/ | email= | indirizzo=Avenue Saint-Martin | lat=43.730833 | long=7.425278 | indicazioni=prendere l'autobus numero 1 o 2 dalla stazione ferroviaria di Monaco Monte Carlo | tel=+377 93 153600 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom: ottobre-marzo 10:00-18:00, aprile-giugno e settembre 10:00-19:00, luglio-agosto 09:30-20:00. Chiuso per il Gran Premio di F1 e Natale | prezzo=Il prezzo del biglietto d'ingresso varia a seconda del mese della visita. Gli studenti possono usufruire di uno sconto presentando un tesserino universitario valido | wikidata=Q851527 | descrizione=Tra le maggiori attrazioni del Principato di Monaco, il museo e l'aquarium vennero istituiti nel 1910 dal Principe Alberto I. Il museo è dedicato alle scienze del mare, con 90 vasche in cui vivono numerose specie di pesci rari. L'edificio è caratterizzato dalla sua monumentale architettura e dalla sua splendida posizione (a strapiombo sul mare): non a caso per la sua costruzione sono state impiegate 100.000 tonnellate di pietra di La Turbie e 11 anni di lavoro. Ospita straordinarie collezioni di fauna marina, numerosi esemplari di creature marine (imbalsamati o allo stato scheletrico), modelli delle navi laboratorio del Principe Alberto e manufatti realizzati con prodotti naturali del mare. Al piano terra, nella sala conferenze, vengono presentate quotidianamente mostre e proiezioni di film. Nel seminterrato, i visitatori possono assistere a spettacolari spettacoli di flora e fauna marina. Con 4.000 specie di pesci e oltre 200 famiglie di invertebrati, l'acquario è oggi un punto di riferimento per la presentazione dell'ecosistema marino mediterraneo e tropicale. Infine, i visitatori possono pranzare a "La Terrasse" e visitare il negozio di souvenir del museo. }} === La Condamine === [[File:Fort Antoine - panoramio.jpg|miniatura|Forte Antoine]] * {{see | nome=Forte Antoine | alt= | sito= | email= | indirizzo=Avenue de la Quarantaine, Monaco-Ville | lat=43.733038 | long=7.427922 | indicazioni= | tel=+377 93 158000 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Ingresso libero | wikidata=Q99231978 | descrizione=Risalente al XVIII secolo, anche se la versione odierna è frutto della riedificazione del 1953 (la fortezza venne distrutta nel 1944). Oggi la fortezza funge da palcoscenico per spettacoli all'aperto. }} [[File:Port Hercule 003.jpg|miniatura|sinistra|Yacht Club]] * {{see | nome=Yacht Club Monaco | alt= | sito=https://yacht-club-monaco.mc/ | email= | indirizzo=Quai Louis II | lat=43.73749 | long=7.42792 | indicazioni= | tel=+377 93106300 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q55131 | descrizione=Fondato nel 1953 dal Principe Ranieri e presieduto dal Principe Alberto II dal 1984, lo Yacht Club de Monaco riunisce più di 1200 soci di 60 nazionalità. Molti degli yacht privati ​​più prestigiosi al mondo portano il guidone dello Yacht Club de Monaco, a testimonianza della sua posizione unica sulla scena nautica internazionale. Il nuovo edificio progettato da Lord Foster si trova nel cuore di Port Hercule, di fronte alla Marina dello YCM. La Galleria dello YCM è una nuova area aperta al pubblico. }} [[File:Jardimonaco23.jpg|thumb|150px|Il giardino esotico]] * {{see | nome=Giardino esotico | alt=Jardin Exotique | sito=https://www.jardin-exotique.mc/ | email=jardin-exotique@mairie.mc | indirizzo=Boulevard du Jardin-Exotique | lat=43.731511 | long=7.413778 | indicazioni=prendere l'autobus numero 2, che parte dalla stazione ferroviaria o dal Museo Oceanografico | tel=+377 93 152980 | numero verde= | fax= | orari=Ottobre-aprile: Lun-Dom 9:00-18:00; maggio-settembre Lun-Dom 10:00-19:00 | prezzo=Adulti 7,20 €, ragazzi da 4 a 18 anni 3,80 €, anziani oltre 65 anni 5,5 € (gennaio 2018) | wikidata=Q1384208 | descrizione=Il Jardin Exotique è uno dei tanti giardini che Monaco ha da offrire. Fu inaugurato nel 1933 ed è locato in una splendida posizione. È anche una delle principali attrazioni turistiche del Principato. Migliaia di piante rare provenienti da tutto il mondo sono esposte in un percorso a piedi che rende indimenticabile sia per i panorami che per la flora e le piante. Grazie all'altitudine, oltre a numerose piante del deserto, sono presenti anche alcune specie di flora subtropicale. C'è anche una grotta che viene visitata con tour guidati a orari prestabiliti. Il tour inizia all'inizio di ogni ora e dura circa 25 minuti. Per accedere alla grotta, è necessario salire una scalinata equivalente a quella di un edificio di 6 piani. }} * {{see | nome=Nuovo Museo Nazionale - Villa Paloma | alt=Nouveau Musée National | sito=https://www.nmnm.mc/ | email=public@nmnm.mc | indirizzo=Boulevard du Jardin Exotique 56 | lat=43.732800 | long=7.413890 | indicazioni= | tel=+377 98 98 48 60 | numero verde= | fax= | orari=10:00-18:00 durante le mostre | prezzo=€6 (Villa Paloma + Villa Sauber) | immagine=Nouveau musée national de Monaco (novembre 2021).jpg | wikidata=Q3345073 | descrizione=Mostra d'arte nella seconda sede del Nuovo Museo Nazionale. }} * {{see | nome=Parco Princesse Antoinette | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.733689 | long=7.415164 | indicazioni=Boulevard de Jardin Exotique | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Ingresso libero | immagine=Princess Antoinette Park.jpg | wikidata=Q15268638 | descrizione=Regno degli ulivi con un bellissimo ingresso ornato da buganvillee. }} === Monte Carlo === [[File:Église de Saint-Dévote Monaco IMG 1204.jpg|miniatura|Chiesa di Santa Devota|150px]] * {{see | nome=Chiesa di Santa Devota | alt= | sito=http://www.saintedevotemonaco.com/ | email= | indirizzo=Place Sainte-Dévote, La Condamine | lat=43.737506 | long=7.420976 | indicazioni= | tel=+377 93 505260 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Ingresso libero | wikidata=Q584191 | descrizione=Dedicata alla patrona della Famiglia Reale e del Principato di Monaco. La piccola cappella risale all'XI secolo e si trova nel ''Vallon des Gaumates'', luogo in cui nel IV secolo naufragò il battello sul quale giaceva la Santa Devota. In sua memoria, ogni 27 gennaio, si svolge la cerimonia tradizionale, in cui viene dato fuoco a una barca, la barca che, secondo tradizione, venne usata dal ladro che volle impadronirsi della reliquie della Santa Devota e che i pescatori bruciarono per fermarne la fuga. Secondo la tradizione monegasca, la sposa del Principe Sovrano di Monaco depone il suo bouquet nuziale nella cappella dopo la cerimonia. La prima curva del circuito di Formula 1 prende il nome proprio da questa cappella. }} [[File:Eglise st charles Monaco.jpg|150px|miniatura|sinistra]] * {{see | nome=Chiesa di Saint-Charles | alt= | sito=http://www.stcharles.diocese.mc/index.html | email= | indirizzo=Avenue Sainte-Charles, Monte-Carlo | lat=43.7426 | long=7.4273 | indicazioni= | tel=+377 93 307490 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Ingresso libero | wikidata=Q623013 | descrizione=Inaugurata nel 1883. La chiesa in stile rinascimentale è caratterizzata da un campanile alto 30 m. }} [[File:Jardinmonaco3bis.jpg|thumb|Giardino giapponese]] * {{see | nome=Giardino Giapponese | alt= | sito= | email= | indirizzo=Avenue Princesse-Grâce | lat=43.742325 | long=7.430978 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=9:00-tramonto | prezzo=Ingresso libero | wikipedia=Giardino giapponese (Monaco) | immagine=Jardinmonaco3bis.jpg | wikidata=Q15229360 | descrizione=Il giardino si estende su una superficie di 0,7 ettari e presenta una montagna stilizzata, una collina, una cascata, una spiaggia, un ruscello e un giardino zen per la meditazione. Il giardino è stato progettato da Yasuo Beppu, vincitore della Mostra Floreale di Osaka del 1990, come rappresentazione in miniatura della filosofia shintoista. }} * {{see | nome=Passeggiata dei campioni | alt= Golden Foot| sito=https://goldenfoot.com/ | email= | indirizzo= | lat=43.739110 | long=7.427390 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Golden Foot | immagine=Champions Promenade.jpg | wikidata=Q83710 | descrizione=Il vincitore del premio "Golden Foot" come miglior calciatore dell'anno lascia qui un'impronta indelebile delle sue scarpe. }} * {{see | nome=Nuovo Museo Nazionale - Villa Sauber | alt=Nouveau Musée National | sito=https://www.nmnm.mc/ | email=public@nmnm.mc | indirizzo=Avenue Princesse Grace 17 | lat=43.732800 | long=7.413890 | indicazioni= | tel=+377 98 98 91 26 | numero verde= | fax= | orari=Da ottobre a Pasqua 10:00-12:15 e 14:30-18:30; da Pasqua a settembre 10:00-18:30 | prezzo=€6 (Villa Paloma + Villa Sauber) | immagine=Nouveau musée national de Monaco (novembre 2021).jpg | wikidata=Q3345073 | descrizione=Mostra d'arte in una delle ultime ville Belle Époque di Monaco. All'interno troverete anche il ''Museo nazionale Automi e Bambole d'altri tempi'' con una ricca collezione di bambole e automi del XIX secolo e sposta nella villa progettata dall'architetto Charles Garnier (lo stesso che costruì il noto Casinò di Montecarlo e l'Opera di [[Parigi]]). }} <gallery mode="packed" heights="150"> File:The Champions Promenade - panoramio (2).jpg|Passeggiata dei campioni File:Nouveau musée national de Monaco (novembre 2021).jpg|Nuovo Museo Nazionale - Villa Sauber </gallery> === Fontvieille === [[File:Formula 1 race cars on display.jpg|miniatura|Collezione privata di auto d'epoca]] * {{see | nome=Collezione privata di auto d'epoca del Principe Ranieri III | alt=Musée de l'automobile de Monaco | sito=https://www.mtcc.mc/ | email=mtcc@mtcc.mc | indirizzo=Place du Palais, Monaco-Ville | lat=43.730894 | long=7.417149 | indicazioni= | tel=+377 92 052856 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Adulti €10, studenti €5 | wikidata=Q16010845 | descrizione=Per ogni appassionato di auto, questo è il posto ideale. C'è di tutto, dalle carrozze e auto d'epoca alle monoposto di Formula 1. Sono esposti circa 100 veicoli su un'area 4000 m² sono esposti anche alcuni prestigiosi modelli di Rolls Royce, Jaguar e Maserati. }} [[File:Musée Timbres et Monnaies Monaco 01.jpg|miniatura|sinistra|Museo dei francobolli e delle monete]] [[File:Roseraie Princesse Grace - panoramio (3).jpg|miniatura|Parco Fontvieille]] * {{see | nome=Museo dei francobolli e delle monete | alt= | sito=https://www.mtm-monaco.mc/ | email=mtm@gouv.mc | indirizzo=Terrasses de Fontvieille | lat=43.73088 | long=7.41759 | indicazioni= | tel=+377 98 984150 | numero verde= | fax= | orari=Ottobre-giugno: Lun-Dom 10:00-17:00; luglio-settembre Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Adulti 3 €, bambini 1,50€ | wikidata=Q3330282 | descrizione=Un museo dedicato alla storia postale del principato. Il museo è composto da due sale: la principale espone la collezione completa delle monete monegasche dal 1641 ad oggi e i francobolli del principato a partire dal 1885, mentre nella seconda sala sono raccolti i francobolli rari. Vi si trova anche un negozio che vende le ultime emissioni di francobolli, articoli commemorativi e set di monete. }} * {{see | nome=Parco Fontvieille e Princess Grace Rose Garden | alt= | sito= | email= | indirizzo=Fontvieille | lat=43.727217 | long=7.419286 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom dall'alba al tramonto | prezzo=Ingresso libero | wikidata=Q99010838 | descrizione=Con 4.000 rose di 500 varietà diverse. }} * {{see | nome=Giardini St. Martin | alt= | sito= | email= | indirizzo=Monaco-Ville | lat=43.7298 | long=7.42397 | indicazioni=a sud della Cathédrale Notre-Dame-Immaculée | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Ingresso libero | wikidata=Q16900477 | descrizione=Splendido parco lungo il crinale all'estremità meridionale di Le Rocher. }} {{-}} == Cosa fare == [[File:Casino_de_Monte-Carlo.jpg|thumb|Il casino di Montecarlo]] * {{do | nome=Casinò di Montecarlo | alt=Grand Casino | sito=https://www.montecarlosbm.com/en/casino-monaco/casino-monte-carlo | email=vip@montecarlocasinos.com | indirizzo=Place du Casino | lat=43.73917 | long=7.42796 | indicazioni= | tel=+377 92 162000 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 14:00-chiusura. Ingresso: vietato a minori di 18 anni, richiesto documento d'identità all'entrata e abbigliamento adeguato | prezzo= | wikidata=Q1779905 | descrizione=Uno dei simboli del Principato, realizzato nel 1863 dallo stesso architetto che progettò la famosa Opera di Parigi, Charles Garnier. :Il Casinò di Monte Carlo è un complesso di gioco e intrattenimento che comprende un casinò, l'Opéra de Monaco e la sede dei Balletti di Monte Carlo. È di proprietà e gestito dalla ''Société des bains de mer de Monaco'' (SBM), una società pubblica in cui il governo monegasco e la famiglia regnante detengono la maggioranza delle quote. La società possiede anche i principali hotel, club sportivi, ristoranti e locali notturni di tutto il Principato di Monaco. Se il vostro portafoglio lo permette, tentate la fortuna nel Grand Casino e giocate d'azzardo insieme ai più ricchi e spesso famosi del mondo. Per entrare è necessario il passaporto (poiché ai cittadini monegaschi è vietato giocare d'azzardo nel casinò, sebbene possano lavorarvi) e i prezzi d'ingresso variano enormemente a seconda della sala scelta; spesso da 30 euro a diverse centinaia. Il codice di abbigliamento all'interno è estremamente rigido: gli uomini devono indossare giacca e cravatta e le scarpe casual sono vietate. Le sale da gioco sono spettacolari, con vetrate, dipinti e sculture ovunque. È possibile accedere al casinò come ospite dalle 10:00 alle 13:00 al costo di 17 €. Il casinò non è aperto al pubblico in quell'orario, ma ai visitatori viene fornita un'audioguida di mezz'ora e possono circolare liberamente all'interno della struttura. Anche i minorenni sono ammessi in questo orario e il codice di abbigliamento è meno rigido. }} * {{do | nome=Grimaldi Forum | alt= | sito=http://www.grimaldiforum.com | email= | indirizzo=10, Avenue Princesse Grace | lat=43.743611 | long=7.431667 | indicazioni= | tel=+377 99 99 20 00 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1546813 | descrizione=Il Grimaldi Forum è il centro congressi di Monaco. Completato nel 2000, l'edificio soleggiato sul mare ha un notevole ingresso in vetro, due ristoranti per congressi, un auditorium per balletto e opera e altri due auditorium per riunioni e altri eventi. Il Forum offre anche due grandi sale espositive che possono essere utilizzate per fiere o altre esposizioni. È anche a pochi passi dagli hotel circostanti. }} === Escursioni e tour=== [[File:Panorama von Monaco-La Turbie.jpg|miniatura|Vista panoramica dalla Tête de Chien]] * {{do | nome=Tête de Chien | alt=Testa di Cane | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.732880 | long=7.402700 | indicazioni=In territorio francese | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Testa di Cane | immagine=Tete de chien vue de Monaco.JPG | wikidata=Q3546930 | descrizione=Salite sulla Tête de Chien a piedi o in auto. Godetevi una delle viste più spettacolari su Monaco. Un altro luogo incantevole nelle vicinanze, con un panorama straordinario, si trova proprio a nord del {{marker|nome=Fort de la Tête de Chien |lat= 43.7345973|long=7.4034171 |tipo=do}}. Da questo punto panoramico si può ammirare un'ampia porzione del circuito di Formula 1. Con un binocolo, è il modo più economico e suggestivo per assistere al Gran Premio dal vivo. }} * {{do | nome= Percorrere a piedi il sentiero costiero da Monaco a Carnoles | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= 43.7503978 | long= 7.4785356 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Una splendida passeggiata con una vista magnifica verso Monaco. Ci vogliono circa 2 ore da Monte-Carlo per fare il giro di Cap-Martin e raggiungere la stazione ferroviaria di Carnoles, da dove è possibile prendere un treno per tornare a Monaco. In alternativa, per il ritorno si può prendere l'autobus numero 100. La distanza totale è di circa 9 km. }} * {{do | nome=Percorrete il sentiero della Principessa Grace | alt=Parcours Princesse Grace | sito=https://www.monte-carlo.mc/static/img/guides/parcours-princesse-grace-en.pdf | email= | indirizzo= | lat=43.728240 | long=7.414940 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Zahrada princezny Grace Monako.jpg | wikidata=Q99526904 | descrizione=Una passeggiata di 11 km che permette di ripercorrere le tappe dell'operato della Principessa Grace nel Principato, grazie a 24 cartelli segnaletici lungo il percorso. Il punto di partenza è di fronte allo Stade Louis II. }} * {{do | nome= Azur Express | alt= | sito= http://www.monacotours.mc/ | email= contact@monacotours.mc | indirizzo= | lat= 43.7309036 | long= 7.4253051 | indicazioni= Partenza di fronte al Museo Oceanografico | tel= +377 92 05 64 38 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= €10 adulti, €5 bambini | wikidata= | descrizione= Treni turistici effettuano tour giornalieri in tutto il Principato di Monaco. Visiterete il Porto di Monaco, Monte Carlo e i suoi palazzi, il famoso Casinò e i suoi giardini, la Città Vecchia con il Municipio e infine il Palazzo Reale del Principe. I commenti sono disponibili in inglese, italiano, tedesco, francese e altre 8 lingue. Questo piacevole tour dura circa 30 minuti e non è possibile scendere dal treno. }} * {{do | nome= Volo panoramico in elicottero | alt= | sito= https://www.heliairmonaco.com/ | email= booking@heliairmonaco.com | indirizzo= Avenue des Ligures | lat= 43.72577 | long= 7.41927 | indicazioni= | tel= +377 92 050 050 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= Da 390 € (10 min) a 900 € (30 min) per elicottero (6 passeggeri) | wikidata= | descrizione= Héli Air Monaco offre voli panoramici lungo la Costa Azzurra. }} === Lavorare === Tutti gli stranieri sono tenuti a ottenere un permesso di lavoro per poter lavorare a Monaco. Poiché Monaco non è membro dell'Unione Europea, anche i cittadini dei paesi UE devono ottenere un permesso di lavoro. A Monaco, in teoria, vige un sistema di quote per l'assegnazione dei posti di lavoro. Ufficialmente, la procedura di reclutamento è estremamente complessa: i potenziali datori di lavoro devono innanzitutto dichiarare la propria ricerca di personale al '''Servizio per l'Impiego''', che ha quindi quattro giorni di esclusiva per la presentazione dei candidati. Qualsiasi rifiuto di assumere un candidato proposto dal Servizio per l'Impiego deve essere debitamente giustificato. Trascorso questo periodo di quattro giorni, il datore di lavoro può presentare il candidato prescelto, ma deve attendere l'approvazione del Servizio per l'Impiego prima di assumerlo. Inoltre, il dipendente deve essere in grado di dimostrare la propria residenza nelle vicinanze di Monaco. Va tuttavia notato che, in pratica, molti datori di lavoro eludono queste procedure e che le sanzioni sono molto rare. Inoltre, diverse agenzie di lavoro interinale con sede nel Principato competono con il Servizio per l'Impiego. Il salario minimo monegasco segue quello francese. Consultate il sito https://www.emploi-monaco.com/en per le offerte di lavoro nel Principato. Vedete anche https://www.mcinterim.mc/<nowiki/>.{{-}} == Valuta e acquisti == {{Euro}} Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|EUR}} Monaco dispone di molti cambiavalute. === Acquisti === Fare shopping a Monte Carlo è solitamente un'esperienza piuttosto esclusiva e non è certo una meta adatta a una vacanza a basso costo. Ci sono molti posti dove spendere senza ritegno, proprio come i più facoltosi d'Europa. Le boutique di abbigliamento più chic si trovano nel '''Circolo d'Oro''', delimitato da Avenue Monte Carlo, Avenue des Beaux-Arts e Allées Lumières, dove sono presenti marchi come Hermès, Christian Dior, Gucci e Prada. La zona intorno a Place du Casino ospita gioiellerie di lusso come Bulgari, Cartier e Chopard. Tuttavia, la maggior parte dei turisti si limita a passeggiare e guardare le vetrine, anche senza acquistare nulla. Gli orari di apertura dei negozi sono generalmente dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 19:00. Il '''centro commerciale Fontvieille''' offre un'esperienza di shopping più "tradizionale", con 36 negozi che vendono elettronica, CD, mobili e abbigliamento, oltre a un supermercato Carrefour e un McDonald's. L'ufficio turistico distribuisce anche un'utile guida gratuita allo shopping in città. Il costo rispetto agli standard italiani è elevato, ma giustificato dalla collocazione e anche dai prezzi di mantenimento dei locali e servizi privati. * {{buy | nome=Mercato di Condamine | alt= | sito= | email= | indirizzo= Place d'Armes| lat=43.732633 | long=7.419530 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Condamine Market - Monaco - Mapillary (jhFjaVMnQXJutirqw3aS0w).jpg | descrizione=Per un'esperienza di shopping più raffinata a Monte Carlo. Il mercato esiste dal 1880 ed è vivace e affascinante: si possono trascorrere ore semplicemente passeggiando tra le bancarelle, contrattando sui souvenir nei numerosi negozietti, boutique e tra i cordiali abitanti del luogo. }} * {{buy | nome=One Monte-Carlo | alt= | sito=https://www.montecarlosbm.com/en/hotel-monaco/residences/one-monte-carlo | email= | indirizzo= | lat=43.739340 | long=7.426200 | indicazioni=Piazza del Casinò | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=One Monte Carlo in 2023.jpg | wikidata=Q98168851 | descrizione=Troverete negozi di lusso di ogni genere e potrete ammirare la splendida architettura degli edifici residenziali. Affittare un appartamento qui può costare fino a 220.000 euro al mese. }} * {{buy | nome= Le Métropole Shopping Center | alt= | sito= http://metropoleshoppingcenter.com/ | email= contact@ccmetropole.com | indirizzo= 17 Avenue des Spélugues | lat= 43.741027 | long= 7.428343 | indicazioni= | tel= +377 93 50 15 36 | numero verde= | fax= | orari= Lun-Sab 10:00-20:00 | prezzo= | wikidata= | descrizione= 80 negozi in un ambiente incantevole. I lampadari sono meravigliosi. }} * {{buy | nome= Fred Boutique | alt= | sito= https://www.fred.com/fr_FR/home/?utm_source=GMB&utm_medium=GMB&utm_campaign=GMB | email= | indirizzo= 6, av des Beaux-Arts, Monte Carlo | lat= 43.7391 | long= 7.42683 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Situata sull'esclusivo viale delle Beaux-Arts, questa è una delle pochissime boutique Fred al mondo. Gioielliere ufficiale della famiglia reale di Monaco e meta prediletta delle celebrità, potreste non potervi permettere molto in questa boutique, ma vale la pena visitarla per ammirare i suoi gioielli mozzafiato. Se andate a Monte Carlo, non potete assolutamente perdervela. }} * {{buy | nome= Boutique du Rocher | alt= | sito= https://www.facebook.com/laboutiquedurocher | email= | indirizzo= 1, av de la Madone, Monte Carlo | lat= 43.7412 | long= 7.4267 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Inaugurato dalla Principessa Grace negli anni '60, questo negozio continua ad attrarre visitatori in cerca dei migliori souvenir. Potrete scegliere tra cornici e specchi intagliati a mano, ceramiche, articoli per la casa e giocattoli. I prezzi sono moderati e tutto il ricavato viene devoluto in beneficenza a enti locali. }} * {{buy | nome= Davidoff | alt= | sito= https://www.montecarlocigar.com/ | email= | indirizzo= 17, av des Spélugues, Les galeries du Métropole, Monte Carlo | lat= 43.740 | long= 7.42816 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Negozio di sigari e sigarette di alta gamma, dove sarete assistiti da personale esperto e competente. }} * {{buy | nome= Galerie Moghadam | alt= | sito= https://www.moghadam.mc/ | email= | indirizzo= 23 & 41, bd des Moulins, Monte Carlo | lat= 43.743 | long= 7.4282 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Negozio specializzato pluripremiato che offre splendidi arazzi e tappeti tessuti a mano. }} {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === [[File:Monaco opera 034.jpg|miniatura|L'Opera de Monte-Carlo]] * {{drink | nome=L'Opera de Monte-Carlo | alt=Grand Théâtre de Monte Carlo | sito=http://www.opera.mc/ | email= | indirizzo=Place du Casino | lat=43.738889 | long=7.428333 | indicazioni=sul retro del Casinò, nello stesso edificio | tel=+377 98 06 28 00 | numero verde= | fax= | orari=Mar-Sab 10:00-17:30 | prezzo= | wikipedia=Grand Théâtre de Monte Carlo | immagine=Opéra de Monte-Carlo-Monaco.JPG | wikidata=Q1577048 | descrizione=Il Teatro dell'Opera di Monaco, o "Salle Garnier", fu costruito dal famoso architetto Charles Garnier. La sala principale è decorata in rosso e oro e ornata da affreschi e sculture. Alzando lo sguardo verso il soffitto, il visitatore rimarrà affascinato dalla magnificenza dei dipinti. Il teatro è sfarzoso ma al tempo stesso di grande bellezza. Da oltre un secolo ospita alcuni dei più importanti spettacoli internazionali di balletto, opera e concerti; vale la pena assistere a uno spettacolo durante la visita, anche se i biglietti sono piuttosto costosi. }} * {{Drink | nome= Monte-Carlo Sporting | alt= Sporting Monte-Carlo | sito= | email= | indirizzo=Salle des Etoiles | lat= 43.7472 | long= 7.4382 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= L'ingresso è vietato ai minori di 18 anni e il costo è di 20 € a persona | wikidata= Q3494115 | descrizione= D'estate, Monte-Carlo si illumina con concerti scintillanti nell'esclusiva Salle des Etoiles, situata all'interno del complesso sportivo Sporting. Tra gli artisti che si sono esibiti qui figurano Natalie Cole, Andrea Bocelli, i Beach Boys, Lionel Richie e Julio Iglesias. Il locale ospita anche un piccolo casinò con giochi d'azzardo di base. }} [[File:StadeLouisII-MonacoNice.jpg|miniatura|sinistra|Stade Louis II]] * {{Drink | nome= AS Monaco | alt= Stade Louis II | sito= http://www.asmonaco.com/en/ | email= | indirizzo= 7 Avenue des Castelans | lat= 43.72758 | long= 7.41547 | indicazioni= | tel= +377 92 05 40 21 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= €15-75 | wikidata= Q180305 | descrizione= Assistete a una partita di calcio della squadra locale. Giocano in Ligue 1, la massima serie del campionato francese, e spesso si qualificano per le competizioni europee. Lo stadio, con una capienza di 18.500 posti, sorge su un terreno bonificato al confine meridionale di Monaco: uno dei pochi stadi in cui un tiro in porta sbagliato potrebbe finire in un altro paese. }} * {{drink | nome=Cinema all'aperto di Monaco | alt= | sito= https://www.cinemas2monaco.com/| email= | indirizzo= Parking du Chemin des pêcheurs| lat=43.73134 | long=7.4271 | indicazioni= | tel=+377 93 25 86 80 | numero verde= | fax= | orari= 15 giugno-31 luglio: 20:45-24:00; Agosto: 20:30-23:30; 01 settembre-15 settembre: 20:00-23:00| prezzo=€11,50 | descrizione= Guarda un film nel cinema all'aperto più grande d'Europa. La location unica, sospesa sopra il Mar Mediterraneo, rende l'esperienza davvero speciale. Ogni sera d'estate viene proiettato un film diverso. }} === Locali notturni === * {{drink | nome= Jimmy’z Monte-Carlo | alt= | sito= http://www.jimmyzmontecarlo.com/ | email= jimmyz@sbm.mc | indirizzo= 26 avenue Princesse Grace | lat= 43.747262 | long= 7.438194 | indicazioni= | tel= +377 98 06 70 68 | numero verde= | fax= | orari= dalle 23:30 | prezzo= | wikidata= | descrizione= Il Jimmy'z è il locale notturno per eccellenza di Monaco (in realtà non si trova a Monte Carlo), frequentato da reali e super ricchi, il che non sorprende visti i prezzi esorbitanti: una birra può costare anche più di 26 euro. Se non ve lo potete permettere, ci sono altri locali dove andare. Ci sono due ingressi: uno al piano inferiore, all'interno del Le Sporting Club, e l'altro a livello strada. Molte rockstar e miliardari sono passati da entrambi. Il personale può essere piuttosto scortese, ma lo sono anche la maggior parte degli avventori. Un'esperienza da non perdere. }} [[File:Buddha Bar in Monaco.jpg|150px|miniatura|Buddha Bar]] * {{drink | nome= Buddha-Bar Monte-Carlo | alt= | sito= http://www.buddhabarmontecarlo.com/ | email= buddhabarmontecarlo@sbm.mc | indirizzo= Place du Casino | lat= 43.739911 | long= 7.429171 | indicazioni= a pochi passi salendo le scale dalla curva a gomito dell'Hotel Fairmont | tel= +377 98 06 19 19 | numero verde= | fax= | orari= Mar-Sab 18:00-02:00 | prezzo= | wikidata= Q851372 | descrizione= Questo bar e ristorante asiatico è un locale piuttosto sfarzoso e costoso. Aspettatevi la coda al bar e al tavolo, con i soliti fuochi d'artificio in stile club, dopo le 23:00 }} * {{drink | nome= Gerhard's Café | alt= | sito= http://www.gerhardscafe-monaco.com/ | email= office@gerhardscafe-monaco.com | indirizzo= 42 Quai Jean-Charles Rey | lat= 43.7277639 | long= 7.4216863 | indicazioni= | tel= +377 92052579 | numero verde= | fax= | orari= Lun-Sab 08:00-03:00, Dom 11:00-03:00 | prezzo= | wikidata= | descrizione= Un pub/ristorante senza pretese con cucina della Germania meridionale e austriaca, situato nel cuore dell'elegante quartiere di Fontvieille. }} * {{drink | nome= Twiga | alt= | sito= https://www.twigamontecarlo.com/ | email= info@sumosantwiga.com | indirizzo= Ultimo piano Grimaldi Forum Ave. Princesse Grace | lat= 43.74337 | long= 7.43172 | indicazioni= | tel= +377 99 99 25 50 | numero verde= | fax= | orari= Mar-Dom 19:00-02:00 | prezzo= | wikidata= | descrizione= Con una vista panoramica mozzafiato dall'ultimo piano del Grimaldi Forum, la zona esterna con tavolini offre il luogo ideale per ammirare gli yacht che entrano in porto. Top model e i loro accompagnatori si scatenano in pista fino alle prime ore del mattino. La lista dei cocktail è ricca e sono disponibili anche stuzzichini. }} * {{drink | nome= The Bar @ Columbus Hotel | alt= | sito= | email= | indirizzo= 23 Avenue des Papalins Monte Carlo | lat= 43.72730 | long= 7.42006 | indicazioni= | tel= +377 92 059000 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Più rilassato e informale rispetto ad altri locali della stessa catena, la sua atmosfera tranquilla rappresenta un piacevole cambiamento rispetto all'energia travolgente dei bar di Monaco. Arredato su diverse tonalità di blu, è quasi altrettanto delizioso quanto i suoi martini al cioccolato, serviti con un grande tartufo in ogni bicchiere che si scioglie lentamente nel drink, regalando un sapore paradisiaco. }} * {{drink | nome= La Rascasse | alt= | sito= https://www.montecarlosbm.com/de/bar-nachtclub-monaco/la-rascasse | email= | indirizzo= | lat= 43.73259 | long= 7.42332 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= Q103464445 | descrizione= Uno dei bar più famosi della città grazie all'ultima curva del circuito di Formula 1, che prende il nome proprio da quel luogo. }} {{-}} == A tavola == Monaco è la patria della famosa ''Crêpe Suzette'' e del ''Barbajuan'', variante del ''Barbajuai'' [[Liguria|ligure]], un raviolo fritto di zucca e ricotta. Inoltre tra i piatti tipici si trovano la ''fugassa de munegu'', focaccia cotta al forno e decorata con nocciole, mandorle, pinoli, anice bianco e rosso; lo ''stocafi'', stoccafisso cotto nel vino e servito con olive nere e patate. A Monaco il cibo è vario, ma generalmente costoso, e anche i pasti più semplici spesso superano i 20-30 euro. Date un'occhiata al menù prima di entrare, anche nei ristoranti più modesti, altrimenti potreste avere una brutta sorpresa. Ci sono posti dove si può mangiare bene a prezzi ragionevoli, ma spesso bisogna conoscerli in anticipo. I ristoranti frequentati dai monacensi si trovano spesso un po' più distanti dal lungomare e offrono cibo migliore a prezzi più bassi (tuttavia, dato che siete a Monaco: niente è economico). Ci sono molti ristoranti che si rivolgono ai turisti, dal Café de Paris di fronte al casinò, ai ristoranti sul lungomare lungo il Port de Fontvieille. Durante i mesi invernali, i prezzi dei ristoranti sono leggermente più bassi. Un'ottima scelta è la bouillabaisse. === Bevande === Non c'è alcuna bevanda tipica, ma potrete gustare vini internazionali e drink di ogni genere. A Monaco lo champagne è considerato la bevanda nazionale. Un singolo bicchiere può costare fino a 40 euro in un ristorante alla moda! === Prezzi modici === In città si trovano diversi ristoranti e caffè con prezzi moderati e cibo eccellente. Lungo il lungomare si trovano alcuni locali semplici, più simili a bar sulla spiaggia che a veri e propri ristoranti, che servono piatti semplici come pizza, insalate e hot dog durante tutto il giorno. Sono perfetti per rilassarsi nelle calde ore centrali della giornata con una birra fresca o un bicchiere di vino, uno spuntino per ricaricare le energie dopo aver esplorato la città, e il dolce sciabordio delle onde del Mediterraneo (e spesso il rombo delle supercar) nelle orecchie. La maggior parte di questi locali è dotata di nebulizzatori d'acqua sul soffitto che rinfrescano delicatamente i clienti. [[File:Chez Roger in Condamine Market, Monaco 01.jpg|miniatura|Socca (a sinistra) e Pissaladière (a destra) da Chez Roger]] * {{eat | nome= Chez Roger | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= 43.7324334 | long= 7.4201694 | indicazioni= nel mercato coperto a est di Place d'Armes | tel= +377 93508020 | numero verde= | fax= | orari= Lun-Sab 09:45-13:30 | prezzo= | wikidata= | descrizione= Provate i piatti tipici della regione. La ''socca'' (frittelle di ceci) costa 3 € e la ''pissaladière'' (torta di cipolle caramellate e acciughe) costa 2 € (agosto 2020). La specialità monegasca, il ''barbajuan'', una sorta di frittella ripiena di spinaci e altri ingredienti, si può acquistare nel negozio a destra di Chez Roger's. }} * {{eat | nome= Mickey’s Pizza | alt= | sito= https://www.mickeyspizza-monaco.com/ | email= contact@mickeyspizza-monaco.com | indirizzo= 10 Rue de la Turbie | lat= 43.7334802 | long= 7.4182891 | indicazioni= | tel= +377 97987664 | numero verde= | fax= | orari= Lun-Ven 11:00-14:00,18:00-22:00; Sab 18:00-22:00 | prezzo= Pizze farcite a partire da 11 €, menù pranzo a base di pizza a 11,50 € (agosto 2019). | wikidata= | descrizione= Pizza di ottima qualità. }} * {{eat | nome= Cooks Monaco | alt= | sito= | email= | indirizzo= 10 Bd Princesse Charlotte | lat= 43.7388083 | long= 7.4206719 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Pizze italiane squisite e servizio impeccabile. Offrono anche un angolo dedicato alla carne allo spiedo con un'ampia scelta. Per gustare del buon cibo genuino a Monaco, questo è il posto giusto. }} * {{eat | nome= Lo Sfizio Street | alt= | sito= | email= | indirizzo= 14 Av. Saint-Charles | lat= 43.7421777 | long= 7.4264822 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Pizze deliziose. L'impasto e il ripieno sono davvero eccezionali. Il servizio è cordiale e si può mangiare tranquillamente ai tavolini sulla terrazza che si affaccia sulla via pedonale. }} * {{eat | nome= Maison des pâtes Saint-Charles | alt= | sito= | email= | indirizzo= 14 Av. Saint-Charles | lat= 43.7422661 | long= 7.4265801 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione=Ottima pasta fresca fatta in casa con un servizio eccellente. La pasta, gli gnocchi e i ravioli sono squisiti, i sughi vari e ben cotti. Qui troverete solo prodotti da asporto straordinariamente deliziosi. E l'accoglienza è sempre calorosa. }} === Prezzi medi === [[File:Cafe de Paris Monte-Carlo - panoramio.jpg|miniatura|Café de Paris]] * {{eat | nome= Café de Paris | alt= | sito= | email= | indirizzo= Place du Casino | lat= 43.73972 | long= 7.42769 | indicazioni= | tel= +377 98 06 76 23 | numero verde= | fax= | orari= Lun-Dom 08:00-02:00 | prezzo= | wikidata= Q2932978 | descrizione= Il cuore pulsante di Monte Carlo, dove la gente va a vedere ed essere vista, è pervaso dall'atmosfera della Monte Carlo di un tempo, dei primi del '900. Il menù cambia frequentemente, così come i camerieri, che sembrano intenti a sbrigare in fretta i pasti. Per osservare il viavai di persone, si possono provare una Coca-Cola Light a 6 €, un bicchiere di birra a 14 € e un gelato a 16 € (giugno 2017). Si consiglia la prenotazione. }} * {{eat | nome= Beefbar | alt= | sito= http://beefbar.com/ | email= | indirizzo= 42 Quai Jean-Charles Rey | lat= 43.72781 | long= 7.42162 | indicazioni= | tel= +377 97770929 | numero verde= | fax= | orari= Lun-Dom 14:30-00:00 | prezzo= | wikidata= | descrizione= Vengono offerti tagli di manzo di alta qualità, con un prezzo elevato ma sorprendentemente giustificato. Sono disponibili piccole porzioni di purè per accompagnare la carne, mentre una porzione aggiuntiva (una è decisamente troppo piccola) costa 8,50 € (agosto 2020). La selezione di vini si abbina perfettamente alla carne rossa. L'atmosfera è elegante e il personale è estremamente attento. }} * {{eat | nome= L'Express | alt= | sito= https://lexpress-restaurant-monaco.com/ | email= | indirizzo= 22 Rue Comte Félix Gastaldi | lat= 43.730786 | long= 7.422509 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Ottima pizza e pasta, oltre ad altri piatti. Da provare la deliziosa "Farandole Monégasque", un piatto misto di specialità monegasche. Disponibili opzioni vegetariane. }} === Prezzi elevati === Cenare a Monaco può essere un'esperienza che fa riflettere, soprattutto per chi paga il conto. Probabilmente i ristoranti più esclusivi e famosi della città sono il Louis XV Restaurant e Le Grill de L'Hotel de Paris, entrambi situati all'interno dell'esclusivissimo Hotel de Paris. È molto probabile che vi ritroviate seduti accanto a un membro dell'alta società, e la cucina gourmet è semplicemente straordinaria, anche se l'esperienza ha un costo decisamente elevato. [[File:2016 Hotel de Paris - Monaco 03 Restaurant Louis XV.jpg|miniatura|Louis XV]] * {{eat | nome= Louis XV | alt= | sito= https://www.montecarlosbm.com/en/restaurant-monaco/le-louis-xv-alain-ducasse-hotel-de-paris | email= adhp@sbm.mc | indirizzo= Hôtel de Paris - Place du Casino | lat= 43.73911 | long= 7.42734 | indicazioni= | tel= +377 98 06 88 64 | numero verde= | fax= | orari= Sab-Dom 12:00-13:45, Gio-Lun 19:30-21:45 | prezzo= Menù à la carte a partire da €200 (bevande escluse), menù fisso per pranzo a €180 a persona (agosto 2020) | wikidata= Q6507158 | descrizione= In uno degli hotel più esclusivi al mondo, gestito da uno dei migliori chef al mondo (Alain Ducasse), questo ristorante con 3 stelle Michelin offre un'esperienza culinaria di altissimo livello a una clientela d'élite. Il livello di raffinatezza di ogni piatto è difficilmente superabile: il branzino con carciofi italiani ottiene regolarmente un punteggio di 19/20 dalla critica gastronomica. Il ristorante vanta la cantina più grande del mondo: 250.000 bottiglie di vino (molte delle quali di valore inestimabile) custodite in una grotta scavata nella roccia. La prenotazione è obbligatoria, così come giacca e cravatta per gli uomini. }} * {{eat | nome= Le Grill | alt= Le Grill de L'Hotel de Paris | sito= https://www.montecarlosbm.com/en/restaurant-monaco/the-grill | email= legrill@sbm.mc | indirizzo= presso l’Hôtel de Paris, place du Casino | lat= 43.73854 | long= 7.42758 | indicazioni= | tel= +377 98 06 88 88 | numero verde= | fax= | orari= 12:00-14:00,19:30-21:45 | prezzo= Alla carta, circa 60-80 € (bevande e antipasto esclusi). Menù fisso per pranzo: 65 € (agosto 2020) | wikidata= Q65197775 | descrizione= Sebbene spesso oscurato dal celebre Louis XV , alzate lo sguardo verso il tetto dell'Hôtel de Paris per scoprire un'altrettanto elegante rivale. Meno imponente della cittadella Ducasse al piano inferiore, Le Grill offre ogni tipo immaginabile di pesce alla griglia e carne proveniente dalle vicine Alpi. La selezione di 600.000 vini si abbina perfettamente a ogni piatto e il servizio è impeccabile. Cenare sul tetto regala una vista panoramica mozzafiato su Monte Carlo e, in estate, un cielo stellato incantevole. }} {{-}} == Infrastrutture turistiche == Ci sono numerose strutture alberghiere, tutte o quasi di categoria elevata. Ricordate che durante gli eventi mondani come il Gran Premio di Formula 1 i costi vanno alle stelle. === Prezzi modici === Se avete un budget limitato, Monaco non è la meta ideale. Un'opzione migliore è soggiornare in una delle città al di fuori di Monaco: * '''[[Nizza]]''' è raggiungibile in 20 minuti di treno da Monaco, con treni frequenti ed economici. In alternativa, si può prendere l'autobus lungo la costa. La città offre anche ostelli. * '''[[Mentone]]''' – 10 minuti di treno, una località balneare francese. Gli autobus per Monaco fermano più volte in città. * '''[[Ventimiglia]]''' – 30 minuti di treno, è una cittadina costiera italiana situata vicino al confine francese. Il personale del centro turistico di Monaco metterà a telefonare per aiutare chi si presenta senza appuntamento per trovare un alloggio. Anche se si sta cercando un alloggio "economico". === Prezzi medi === Hotel di fascia media a prezzi più accessibili si trovano nella città di '''[[Beausoleil]]''', al confine diretto con Monaco. * {{sleep | nome= Hôtel de France | alt= | sito= https://hotel-de-france-monaco.hotelescuatroestrellas.website/ | email= | indirizzo= 6 rue de la Turbie | lat= 43.73334 | long= 7.41832 | indicazioni= | tel= +377 93302464 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= €150 in camera doppia | wikidata= | descrizione= Hotel semplice e moderno, con un ottimo rapporto qualità-prezzo considerando la posizione. }} * {{sleep | nome=Hotel Columbus | alt= | sito=http://www.columbushotels.com | email= | indirizzo=23 Avenue des Papalins | lat=43.727222 | long=7.420000 | indicazioni=Proprio accanto all'eliporto, a circa 200 m dallo Stade Louis II | tel=+377 92 05 90 00 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=A partire da 250 € | immagine=Roseraie Princesse Grace - panoramio (2).jpg | wikidata=Q5150059 | descrizione=Questo hotel a 3 stelle era di proprietà congiunta del noto albergatore di Glasgow Ken McCulloch, della stilista Amanda Rosa e del pilota britannico di Formula 1 David Coulthard (oggi tutti residenti a Monaco). Dispone di un ottimo ristorante e la hall è il luogo ideale per rilassarsi sui comodi divani. Le camere sono moderne. }} * {{sleep | nome=Hotel Ambassador | alt= | sito=https://www.ambassadormonaco.com/ | email=info@ambassadormonaco.com | indirizzo=angolo di avenue Prince Pierre | lat=43.732865 | long=7.417959 | indicazioni= | tel=+377 97 97 96 96 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=A partire da 135 € | immagine=Hotel Ambassador, Monaco.jpg | wikidata=Q56300870 | descrizione=Un hotel di fascia media sorprendentemente standard, con un buon rapporto qualità-prezzo per chi viaggia per lavoro e per chi ha un budget limitato. Le camere sono dotate dei soliti comfort: TV, minibar, aria condizionata, Wi-Fi e canali via cavo, un dettaglio apprezzabile. }} === Prezzi elevati === [[File:HOTEL DE PARIS IN MONACO 10 - panoramio.jpg|miniatura|Hotel de Paris]] * {{sleep | nome=Hotel de Paris | alt= | sito=http://www.hoteldeparismontecarlo.com/ | email=resort@sbm.mc | indirizzo=Place du Casino | lat=43.739110 | long=7.427390 | indicazioni= | tel=+377 9216 30 00 | numero verde= | fax=+377 9216 26 26 | checkin=15:00 | checkout=12:00 | prezzo=Da 400 a 940 euro per la camera doppia; da 1995 euro per la suite | wikipedia=Hôtel de Paris | immagine=Hôtel de Paris Monte-Carlo 001.jpg | wikidata=Q1279896 | descrizione=Offrendo un livello di raffinatezza che lo ha reso uno degli hotel più famosi al mondo, con le sue colonne di marmo, i lampadari di cristallo, le sedie Luigi XVI e i sontuosi tappeti, è un'immagine di lusso e una meta prediletta dai viaggiatori di tutto il mondo. Le camere sono semplicemente enormi, arredate con marmo e ottone, e l'hotel ospita due dei migliori ristoranti del paese, Le Grill de l'Hôtel de Paris e Le Louis XV. La Carte d'Or della SBM offre agli ospiti del de Paris il trasporto e l'accesso alle strutture del Monte Carlo Beach Hotel e del centro benessere Les Thermes Marins. }} [[File:Façade Hotel Metropole Monte-Carlo.jpg|150px|miniatura|sinistra|Hotel Metropole]] * {{sleep | nome=Hotel Metropole | alt= | sito=https://metropole.com/ | email=metropole@metropole.com | indirizzo=4 avenue de la Madone | lat=43.740935 | long=7.427918 | indicazioni= | tel=+377 93 151515 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata=Q30681475 | descrizione=Costruito nel 1886, l'hotel dispone di 126 camere, di cui 64 suite. Il suo progetto è opera di Hans-Georg Tersling. Il principe Andrea di Grecia e Danimarca vi morì nel 1944, e il conduttore televisivo americano Mike Bongiorno vi perse la vita nel 2009. }} [[File:Hôtel Hermitage Monte-Carlo - panoramio (1).jpg|miniatura|Hôtel Hermitage ]] * {{sleep | nome=Hotel Hermitage | alt= | sito=https://www.montecarlosbm.com/en/hotel-monaco/hotel-hermitage-monte-carlo | email= | indirizzo=Square Beaumarchais | lat=43.73846 | long=7.42595 | indicazioni= | tel=+377 98 064000 | numero verde= | fax=+377 98 065970 | checkin= | checkout= | prezzo=Camera doppia da €320 a €528 ; Junior Suite da €568 a €792 ; Suite a partire da €1596 | wikidata=Q2383600 | descrizione=Arroccato su una scogliera, l'Hermitage offre un soggiorno idilliaco ai massimi livelli. La maggior parte delle camere dispone di balcone, regalando agli ospiti viste mozzafiato. Pur essendo un edificio storico, tutti i servizi e le dotazioni sono moderni ed eleganti, e un soggiorno qui è davvero meritato. La Carta d'Or della SBM offre agli ospiti dell'Hermitage il trasporto e l'accesso ai servizi del Monte Carlo Beach Hotel e del centro benessere Les Thermes Marins. }} [[File:Monte-Carlo Bay Casino Monaco IMG 1139.jpg|miniatura|sinistra|Monte-Carlo Bay Resort]] * {{sleep | nome=Monte-Carlo Bay Resort | alt= | sito=http://fr.montecarlobay.com | email= | indirizzo=40 Avenue Princesse Grace | lat=43.748845 | long=7.438845 | indicazioni= | tel=+377 98 060200 | numero verde= | fax=+377 98 060003 | checkin= | checkout= | prezzo=Da 300 a 800 euro per camera doppia; da 750 a 1400 euro per suite | wikidata=Q3322510 | descrizione=Un resort davvero impressionante di 4 ettari. Il prezzo elevato riflette la qualità del soggiorno. A soli 500 metri dalle spiagge sabbiose di Larvotto, più di tre quarti delle camere si affacciano sul mare. I bagni in marmo sono dotati di TV a schermo piatto con prese per i cavi, la piscina dell'hotel dispone di una piscina coperta da un'elegante cupola di vetro e il bar dell'hotel è nientemeno che il Jimmy'z's. Gli arredi sono caratterizzati da pavimenti in arenaria, delicate tonalità pastello mediterranee e moderni comfort di design. Il servizio è impeccabile, con shampoo e asciugamani diversi ogni giorno, e il personale è cortese e attento senza essere invadente. La Carta d'Or della SBM non offre agli ospiti del Bay Hotel l'accesso alle strutture del Monte Carlo Beach Hotel o di Les Thermes Marins. Il Bay Hotel è piuttosto autosufficiente, ma non dispone di una spiaggia privata. }} * {{sleep | nome=Hotel Fairmont | alt= | sito=http://www.fairmont.com/monte-carlo/ | email= | indirizzo=12 Avenue des Spélugues | lat=43.740080 | long=7.429990 | indicazioni= | tel=+377 93 506500 | numero verde= | fax=+377 93 300157 | checkin= | checkout= | prezzo=A partire da 370 € | immagine=MONACO LE FAIRMONT HOTEL 5 - panoramio (1).jpg | wikidata=Q18216800 | descrizione=Hotel a 4 stelle con prezzi relativamente ragionevoli rispetto ad altre strutture di pari livello nel Principato. }} * {{sleep | nome=Hotel Port Palace | alt= | sito=http://www.portpalace.com | email= | indirizzo=7 Avenue John F Kennedy | lat=43.737163 | long=7.424077 | indicazioni= | tel=+377 97 979000 | numero verde= | fax=+377 97 979008 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} == Eventi e feste == === Festività nazionali === [[File:Prince Albert I statue.JPG|thumb|200px|Statua del principe Alberto I]] {|class="prettytable" !Data || Festa || Note |- | 1° gennaio || '''Capodanno'''|| |- | 27 gennaio || '''Festa di Santa Devota'''|| |- | marzo/aprile || '''Pasqua'''|| |- | 1° maggio || '''Festa dei lavoratori'''|| |- | 15 agosto || '''Ferragosto/Assunzione'''|| |- | 1° novembre || '''Ognissanti'''|| |- | 19 novembre || '''Festa Nazionale Monegasca'''||Con spettacolo pirotecnico la sera precedente. |- | 8 dicembre || '''Immacolata Concezione'''|| |- | 25 dicembre || '''Natale'''|| |} {{-}} === Eventi === [[File:Scott&MurielinMonteCarlo.jpg|miniatura|Festival Internazionale del Circo]] * {{listing | nome=Festival Internazionale del Circo | alt=Festival International du Cirque de Monte-Carlo | sito=https://www.montecarlofestival.mc | email= | indirizzo=5 Avenue des Ligures | lat= | long= | indicazioni= | tel=+377 92 05 23 45 | numero verde= | fax= | orari=A gennaio | prezzo=€30-190 | wikidata=Q607585 | descrizione=Questo straordinario festival circense si svolge ogni anno a gennaio. Vi partecipano i migliori artisti del mondo nei rispettivi campi. }} * {{listing | nome=Rally di Monte Carlo | alt= | sito=http://www.acm.mc | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= +377 93 15 26 00| numero verde= | fax= | orari=a fine gennaio| prezzo= | wikidata=Q725531 | descrizione=Probabilmente l'evento di rally più famoso al mondo. Le prove speciali si snodano nella zona tra Monaco e la [[Costa Azzurra]]. Le auto si radunano il giorno prima della prima prova speciale nella "zona di montaggio pneumatici" di Piazza del Casinò. }} * {{listing | nome=Printemps des Arts de Monte Carlo | alt= | sito=http://www.printempsdesarts.com | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=A marzo-aprile | prezzo= | descrizione=Spettacoli culturali di musica, balletto e teatro. }} [[File:Court des Princes 2023 (cropped).png|miniatura|sinistra|Masters di tennis]] * {{listing | nome=Masters di tennis di Monte Carlo | alt=Monte Carlo Master Series | sito=https://montecarlotennismasters.com/ | email= | indirizzo=Monte Carlo Country Club | lat=43.751667 | long=7.440728 | indicazioni=appena fuori Monaco, a Roquebrune-Cap-Martin | tel=+377 97 98 70 00 | numero verde= | fax= | orari=Ad aprile | prezzo=I biglietti giornalieri hanno un costo variabile tra i 25 e i 185 euro | wikidata=Q459528 | descrizione=Questo torneo si svolge ogni anno. Rafael Nadal detiene il record. }} [[File:Bugatti Chiron Sport Top Marques 2019 IMG 1035.jpg|miniatura|Top Marques Monaco]] * {{listing | nome=Top Marques Monaco | alt= | sito=https://www.topmarquesmonaco.com/ | email= | indirizzo=10, Avenue Princesse Grace | lat=43.743500 | long=7.431520 | indicazioni=presso il Grimaldi Forum | tel=+377 97 70 12 77 | numero verde= | fax= | orari=terza settimana di aprile | prezzo=Da 36 a 50 euro per gli adulti, da 18 a 25 euro per i bambini | immagine=Bugatti Chiron Sport Top Marques 2019 IMG 1035.jpg | wikidata=Q6861503 | descrizione=Una mostra che presenta prodotti di lusso come aerei, automobili, articoli bancari, imbarcazioni, calzature, borse, gioielli, immobili e vini. L'attrazione principale, tuttavia, è meno legata alla mostra in sé rispetto a ciò che accade per le strade durante l'evento. Persone provenienti da tutta Europa portano le loro auto sportive elaborate per esibirsi in derapate e accelerazioni a tutto gas, mentre vengono fotografate da centinaia di appassionati. }} * {{listing | nome=Gran Premio Storico di Monaco | alt= | sito=http://www.formula1monaco.com | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Prima metà di maggio, negli anni pari | prezzo= | wikidata=Q16965239 | descrizione=L'ACM organizza anche il Gran Premio Storico, che si tiene due settimane prima del Gran Premio negli anni pari e comprende una serie di sette gare che mettono in risalto monoposto di Formula 1 storiche di tutte le epoche, dal periodo prebellico al 1980. Le gare si svolgono su una versione ridotta del famoso circuito e i biglietti sono meno costosi rispetto a quelli del Gran Premio. }} * {{listing | nome=Monaco ePrix | alt= | sito=http://www.formula1monaco.com/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Prima metà di maggio, negli anni dispari | prezzo= | wikipedia=E-Prix di Monaco | immagine=Monaco race track.jpg | wikidata=Q19946292 | descrizione=Negli anni dispari, il Gran Premio Storico viene sostituito dall'ePrix di Monaco, anch'esso organizzato da ACM e parte del campionato internazionale di Formula E. Se vi piacciono le corse automobilistiche ma non sopportate il rumore dei motori, questa è la serie che fa per voi: le auto di Formula E sono elettriche. Dal 2021 le vetture corrono sullo stesso circuito delle monoposto di Formula 1. }} [[File:2013 Monaco Grand Prix - Sunday.jpg|miniatura|Gran Premio di Monaco]] * {{listing | nome=Gran Premio di Monaco | alt=F1 Grand Prix de Monaco | sito=https://www.formula1monaco.com | email=location@formula1monaco.com | indirizzo= | lat=43.734444 | long=7.421389 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Seconda metà di maggio | prezzo= | wikipedia=Gran Premio di Monaco | immagine=2013 Monaco Grand Prix - Sunday.jpg | wikidata=Q9102 | descrizione=Le strade di Monaco ospitano il Gran Premio di [[Formula 1]] più famoso al mondo. È anche uno degli eventi mondani più importanti d'Europa. L'Automobile Club di Monaco (ACM) organizza questa spettacolare gara ogni anno a fine maggio. Il Gran Premio si snoda su 78 giri di un circuito di 3,34 chilometri tra le strade più strette e tortuose di Monte Carlo. L'attrazione principale del Gran Premio di Monaco è la vicinanza delle monoposto di Formula 1 agli spettatori. L'emozione dei motori rombanti, delle gomme fumanti e dei piloti determinati rende il Gran Premio di Monaco una delle gare più emozionanti al mondo. Sono disponibili oltre 37.000 posti a sedere in circuito, con prezzi che variano da 310 euro (al Boulevard Albert 1er) a 600 euro (in Piazza del Casinò) per un biglietto il giorno della gara. I residenti di Monaco spesso affittano le loro terrazze per l'evento, con prezzi che vanno dagli 8.000 ai 140.000 euro per i quattro giorni. Durante il resto dell'anno (tranne durante il Gran Premio Storico e l'ePrix; vedi sotto), è possibile percorrere il circuito a piedi. Le mappe degli uffici turistici riportano chiaramente il percorso, anche se gli appassionati non ne avranno bisogno! Chi se lo può permettere, può anche fare un giro in pista a bordo di un'auto sportiva. }} * {{listing | nome=Concorso Ippico Internazionale di Monte-Carlo | alt= Monte-Carlo International Show Jumping| sito= https://jumping-monaco.com/| email= | indirizzo=Route de la Piscine | lat= 43.73301| long= 7.42284| indicazioni= | tel=+377 97 70 24 14 | numero verde= | fax= | orari= Fine giugno| prezzo= | descrizione= Attira alcuni dei migliori ciclisti del mondo. Il percorso è considerato molto stretto e impegnativo. }} * {{listing | nome=Festival Internazionale di Fuochi d'Artificio | alt= | sito=http://www.monaco-feuxdartifice.mc/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=A luglio-agosto | prezzo= | descrizione=Vede gareggiare maestri di pirotecnica da tutto il mondo. }} * {{listing | nome=Sporting Summer Festival | alt= | sito=http://it.sportingmontecarlo.com | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Concerti di star internazionali. }} * {{listing | nome= Salone nautico di Monaco| alt= Monaco Yacht Show| sito=http://www.monacoyachtshow.com/ | email=info@monacoyachtshow.mc | indirizzo= Route de la Piscine| lat=43.733468 | long=7.421964 | indicazioni=Ingresso vicino alla piscina | tel= +377 93 10 41 70| numero verde= | fax= | orari=A settembre | prezzo=690 € pass giornaliero | wikidata=Q16934233 | descrizione=Questo evento è considerato uno dei più grandi saloni di superyacht al mondo, con circa 130 imbarcazioni in esposizione. Passeggiate sul lungomare, percorrendo il tappeto blu, e ammirate yacht con un valore complessivo di circa 3 miliardi di dollari. Assicuratevi di avere a disposizione qualche milione extra se volete acquistare qualcosa. }} * {{listing | nome=Monaco Dance Forum | alt= | sito=http://www.monacodanceforum.com | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Biennale | prezzo= | descrizione= }} == Sicurezza == La sicurezza pubblica nel Principato è ottima. Numerosi agenti pattugliano in ogni ora del giorno le zone più turistiche e numerose sono anche le telecamere (oltre 600!) che sorvegliano l'area del Principato. Qui tutto è ben organizzato e ci si può sentire più che tranquilli in ogni momento. Il Paese vanta uno dei tassi di omicidio più bassi al mondo e uno dei più bassi in termini di crimini violenti in generale. Data la ricchezza dei suoi abitanti, gli spazi pubblici sono disseminati di telecamere e qualsiasi tipo di disordine può provocare una reazione immediata e l'intervento di numerosi agenti. Tuttavia, i [[Borseggiatori|borseggi]] possono verificarsi durante eventi sportivi, come il Gran Premio di Formula Uno e le principali partite di calcio. L'omosessualità è legale, sebbene a Monaco non esistano luoghi specificamente gay. È possibile passeggiare mano nella mano con il proprio partner dello stesso sesso in luoghi pubblici senza essere insultati. Le forze di sicurezza di Monaco possono seguire chiunque in aree pubbliche, strade e corridoi, grazie alla vasta rete di telecamere, senza mai perdervi di vista. Attenzione ai gabbiani che si tuffano in picchiata. A loro piace rubare il cibo alle persone che mangiano all'aperto. '''Numeri d'emergenza''' * Polizia: 17 * Ambulanze e Vigili del fuoco: 18 * '''Centro Ospedaliero Princesse Grace''': Av. Pasteur, tel. urgenze +377 97 989769, tel. centralino +377 97 989900. * '''Medici di guardia e farmacie di turno''': tel. 141 o +377 93 253325. Per le strade di Monaco è vietato passeggiare in costume da bagno. Alla guida dei veicoli il tasso alcolemico deve essere pari a 0.0. {{-}} == Situazione sanitaria == '''L'[[acqua]] del rubinetto''' è potabile. {{-}} == Rispettare le usanze == Per molti aspetti, la sezione "Rispettare le usanze" dell’articolo sulla [[Francia]] può fornire indicazioni su come comportarsi nei confronti della popolazione monegasca, ma Monaco è una nazione a sé stante e confondere le due realtà potrebbe risultare offensivo. La popolazione di Monaco conserva la propria storia, la propria cultura e il proprio stile di vita. Indicazioni o altro tipo di aiuto sono a portata di un sorriso e di una domanda. {{-}} == Come restare in contatto == === Poste === È presente un sistema postale autonomo, dotato di 7 filiali sul territorio; è, comunque, utilizzabile il codice francese 98000 per indirizzare corrispondenza dall'estero. Il servizio postale è gestito da '''[https://www.lapostemonaco.mc/ La Poste Monaco],''' una filiale del servizio postale francese. Tuttavia, i normali francobolli francesi non possono essere utilizzati per spedire posta da Monaco; è necessario acquistare francobolli monegaschi specifici. === Telefonia === Monaco ha un proprio operatore di telefonia mobile che è monopolista, [https://www.monaco-telecom.mc/ Monaco Telecom] (le chiamate nazionali sono gratuite), che non è soggetto alle norme di roaming dell'UE. Ciò significa che i numeri di cellulare e le schede SIM registrate in un Paese dell'UE, inclusa la Francia, potrebbero comportare costi di roaming, proprio come al di fuori dell'Europa (o qualsiasi scheda SIM extra-UE all'interno dell'UE). Prestate attenzione a questo aspetto se intendete visitare Monaco durante il vostro viaggio e assicuratevi di impostare il telefono in modo che NON passi automaticamente alla rete con il segnale più forte disponibile, e valuta anche la possibilità di disattivare la trasmissione dati in roaming, prima di partire per Monaco. Sebbene Monaco sia stato il primo Paese al mondo ad avere una copertura 5G completamente operativa, '''se non si utilizza l'operatore locale Monaco Telecom o Orange, la connessione internet è estremamente lenta o addirittura non funziona.''' === Internet === ''Monaco Telecom'' è monopolista nel fornire accesso ad Internet nel principato. == Tenersi informati == L'unico quotidiano locale è ''Monaco Matin'' (edizione locale di ''Nice Matin''), i settimanali sono ''Le Journal de Monaco'', ''Monaco Hebdo'' e ''QE-Magazine'', mentre i mensili sono ''La Principauté'', ''L'Observateur de Monaco'', ''La Gazette de Monaco'', ''Montecarlo In'' e ''AMP Monaco''. Il principato è dotato di un proprio canale televisivo, Monaco Info, ricevibile via cavo, su Internet e sul digitale terrestre francese, ma quest'ultima modalità di difficile uso sul territorio (è vietato, infatti, avere antenne televisive a vista negli edifici in tutto il territorio nazionale); TMC, seppur di diritto monegasco e rappresenta il relativo stato all'Unione europea di radiodiffusione, è un canale di fatto francese (il suo proprietario è il gruppo TF1), mentre l'ex TMC italiana, ora LA7, è un canale di diritto e di fatto italiano. Le radio ricevibili sono: *Monaco Info (trasmette in lingua francese) *Radio Monaco (98,2 MHz / 95,4, trasmette in lingua francese) *Radio FG Monaco (96,1 MHz, trasmette in lingua francese ed è filiale dell'omonima radio francese di musica dance) *RMC (98,8 MHz, trasmette in lingua francese) *Radio Monte-Carlo (92,7 / 101,6 MHz / 106,8 / 107,3 MHz, trasmette in lingua italiana ed è edita da Mediaset dal 2018) *Riviera Radio (106,3 / 106,5 MHz, trasmette in lingua inglese) == Informazioni utili == Si noti che (a settembre 2024) è molto difficile depositare i bagagli. Il banco informazioni della stazione ferroviaria espone persino un cartello che lo dichiara esplicitamente impossibile in tutto il paese. * {{listing | nome=Ufficio del Turismo | alt= | sito= | email= | indirizzo= 2a boulevard des Moulins| lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= Lun-Sab 09:30-17:00| prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Ufficio informazioni | alt= | sito= | email= | indirizzo=Place Sainte-Dévote / Stazione SNCF - 2° piano | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-sab 09:00-17:00 | prezzo= | descrizione= }} {{-}} {{Quickfooter|Stato | Continente = Europa | Livello = 3 }} [[Category:Regioni senza Citylist o Destinationlist]] g7xn9exql1ti7c24u4yxq6ycbglfx5m 937597 937596 2026-07-23T12:09:19Z Codas 10691 /* Fontvieille */ Aggiornato elemento: Collezione privata di auto d'epoca del Principe Ranieri III 937597 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCountry | Banner = Monaco banner1.jpg | DidascaliaBanner = Veduta del principato | Immagine = View on Monacoville.JPG | Didascalia = Principato di Monaco | Localizzazione = LocationMonaco.png | Capitale = Monaco | Governo = Monarchia costituzionale | Abitanti = 38.800 <small>(2025)</small> | Lingua = [[Francese]] | Religione = Cristianesimo (83%), ateismo (13%), altro (4%) <small>(2012)</small> | Fuso orario = UTC+1 | Prefisso = +377 | TLD = .mc | Sito = [http://www.visitmonaco.com Ente Turistico di Monaco] | Lat = 43.73333 | Long = 7.41667 | FSB = 2008 }} Il '''Principato di Monaco''' (in monegasco ''Principatu de Múnegu'', in [[francese]] ''Principauté de Monaco'') è la più piccola nazione al mondo dopo la [[Città del Vaticano]]. == Da sapere == Il Principato di Monaco è una piccola monarchia indipendente enclave del territorio [[Francia|francese]], vicino al confine [[italia]]no, che si affaccia sul Mar Ligure. Pur essendo piccolo, il paese offre un'infinità di divertimenti per chi ha soldi da spendere: yacht, casinò e l'annuale Gran Premio di Formula 1. Il Principato di Monaco offre un ottimo equilibrio tra attrazioni storiche e moderne. Ci sono diversi musei e palazzi da visitare, così come centri commerciali e casinò. Monaco offre anche luoghi di relax lungo il porto e persino nei pressi delle attrazioni. È relativamente facile orientarsi a Monte Carlo e Monaco se ci si prende il tempo di imparare dove si trovano le varie "scorciatoie". Le mappe della città sono generalmente disponibili nella maggior parte delle edicole e dei negozi a un piccolo prezzo. === Cenni geografici === Questo è il secondo stato indipendente più piccolo al mondo (dopo il [[Vaticano]]) ed è interamente urbano. È sei volte più grande del Vaticano ed è il paese più densamente popolato al mondo. Monte Carlo non è la capitale di Monaco, ma un distretto amministrativo. Il paese è diviso in nove settori: Monaco-Ville (la città vecchia), la Condamine (quartiere portuale), Monte-Carlo (zona commerciale e ricreativa) e Fontvieille (zona ricreativa, secondo porto per imbarcazioni più piccole e industria leggera) sono i più noti. Non avendo altre risorse naturali da sfruttare se non la sua posizione e il suo clima, il principato è diventato una meta turistica e un paradiso fiscale per i ricchi. Sebbene i suoi confini siano rimasti invariati dal 1861 (quando perse oltre l'80% del suo territorio a favore della Francia), Monaco ha continuato ad espandere il proprio territorio creando terre artificiali dal mare, come nel caso di Fontvielle, la cui estensione è inferiore a quella di [[Central Park]]. === Quando andare === Il principato gode di un clima mite e soleggiato durante la maggior parte dell'anno, il che lo rende una destinazione visitabile in qualsiasi momento. === Cenni storici === Monaco fu abitata già nella preistoria, ma dal 1297 è legata alla famiglia '''Grimaldi'''. Dal 1911 è una monarchia costituzionale. Dal 2005 il principe regnante è il Principe Alberto II figlio dei defunti Principe Ranieri III e della Principessa Grace Kelly. Abitata fin dal Neolitico, la rocca e il porto naturale rappresentarono un rifugio sicuro già per le popolazioni primitive; in seguito fu abitata dalle tribù dei Liguri. Dopo la presenza dei Fenici, il territorio monegasco subì la conquista dei [[Antica Grecia|Greci]], che lo chiamarono ''Mònoikos'' (Μόνοικος), dando origine al toponimo "Monaco". In seguito tale nome fu latinizzato in ''Portus Herculis Monoeci'' dai [[Impero romano|Romani]], che si insediarono stabilmente in tutta l'area circostante nel 122 a.C., come testimonia anche il ''Tropaeum Alpium'', fatto erigere dall'imperatore Augusto nel vicino comune francese di La Turbie. Il territorio ha fatto parte della [[Liguria]] sotto l'Impero romano, nel Regno longobardo e nel Regno d'Italia di età carolingia (quindi come parte dell'Impero "dei Franchi e dei Romani"). Nel IX secolo si fecero pressanti e distruttive le incursioni, le razzie e distruzioni da parte dei Saraceni che verso il X secolo occuparono una parte della [[Provenza]] stabilendo una base operativa fortificata a Frassineto (oggi la Garde-Freinet, presso [[Saint-Tropez]]) da cui muovere incursioni in un'ampia area marittima da [[Marsiglia]] a [[Genova]] e nell'entroterra provenzale, nizzardo, ligure e piemontese, con ampie distruzioni di intere città, abitazioni, chiese e monasteri. A causa delle incursioni saracene, i resti di Santa Devota furono messi in salvo nel monastero di Cimiez (oggi nel comune di [[Nizza]]); scampato il pericolo di profanazione, ritornarono nuovamente nella sua chiesa. Nel 941 la flotta bizantina distrusse quella frassinetana; nel 973 si ebbe la battaglia di Tourtour con la successiva distruzione di Frassineto, combattuta dalle forze congiunte di liguri e provenzali organizzate dal conte Guglielmo I di Provenza con l'aiuto del marchese di [[Torino]] Arduino il Glabro, del papa Giovanni XIII e dell'imperatore Ottone I di Sassonia, che pose fine definitivamente alle razzie e all'occupazione saracena in Provenza. Nel 1215, a guardia dello scalo portuale, i mercanti di fazione ghibellina edificarono il primo nucleo della fortezza sulla rocca, sede dell'attuale Palazzo dei Principi. Presto i contrasti fra le fazioni dei guelfi e ghibellini della vicina Repubblica di Genova aumentarono; pertanto l'indipendenza del territorio si fa risalire alla data convenzionale dell'8 gennaio 1297, quando, il guelfo Francesco Grimaldi, detto ''Malizia'', s'impadronì del castello con uno stratagemma: egli si introdusse nella fortezza travestito da monaco e, al momento opportuno, con l'ausilio del cugino Ranieri I, signore di [[Cagnes-sur-Mer]], ne assunse il controllo con il titolo di ''Signore''. Nel 1489 che il re Carlo VIII di Francia riconobbe l'autonomia del territorio monegasco, garantendone ufficialmente la protezione militare. Tuttavia, nel 1524, con il Trattato di Tordesillas firmato a [[Burgos]] con Onorato I di Monaco, l'imperatore Carlo V impose il dominio imperiale su Monaco, ma pochi decenni dopo il Regno di Francia tornò a essere il suo garante. Nel 1612 i Grimaldi ottennero il titolo di ''Principi'' e Monaco divenne legittimamente un Principato. Nel 1794, sull'onda dei moti rivoluzionari, il Principato di Monaco venne annesso alla Francia repubblicana. Fu soltanto nel periodo della Restaurazione che il Principato ottenne nuovamente la propria indipendenza con il sostegno dei Savoia. Fino alla metà dell'Ottocento, il Principato di Monaco comprese anche i vicini comuni di [[Mentone]] e [[Roccabruna]], confinando su tre lati con la provincia di Nizza del Regno di Sardegna. Il 20 marzo 1848 Mentone e Roccabruna si dichiararono "città libere" e si posero sotto la protezione di re Carlo Alberto; il territorio del Principato venne quindi ridimensionato e raggruppato sotto il solo comune di Monaco, assumendo le attuali linee di confine. Già apprezzata meta turistica dall'inizio dell'Ottocento, il principato fu oggetto di grande sviluppo sotto il regno di Carlo III, che fu il primo a voler fare del Principato un luogo di turismo d’''élite''. Nel 1860, in seguito agli accordi di [[Plombières]] del 1858, la Savoia, i territori circostanti il Principato e la stessa Contea di Nizza furono nuovamente annessi alla Francia con il trattato di Torino, come compenso territoriale per il sostegno militare dato dalla Francia al Risorgimento italiano; da allora il Principato di Monaco confina unicamente con la Francia, con cui mantiene stretti legami, sanciti dal trattato di Versailles del 1919. Nel 1911, a seguito di una serie di proteste di piazza definite come rivoluzione monegasca, il Principato revisionò il suo sistema di governo, istituendo la forma di monarchia costituzionale, e fu suddiviso nei tre comuni di ''Monaco Vecchia'', ''Monte Carlo'' e ''La Condamine''. Dopo il 1917 i tre comuni divennero quattro quartieri, con l'aggiunta di ''Fontvieille'', e furono nuovamente accorpati nell'unico comune di Monaco. Durante la [[Seconda guerra mondiale in Europa|seconda guerra mondiale]] Luigi II di Monaco fu costretto a gestire la delicata questione dell'occupazione italiana e tedesca dal novembre del 1942, mantenendo tuttavia la neutralità del piccolo Stato. [[File:Famiglia_principesca_del_Principato_di_Monaco_(1966).jpg|miniatura|Ranieri III di Monaco con la moglie Grace Kelly e i figli Carolina, Alberto e Stéphanie nel 1966]] La trasformazione più recente e radicale del Principato si deve al principe Ranieri III che, salito al trono nel 1949, proseguì nella realizzazione dell'ambizioso progetto di creazione di un polo turistico internazionale di alto livello; tale intento fu agevolato dall'incontro con la celebre attrice statunitense Grace Kelly, che divenne sua moglie nel 1956. La principessa Grace Kelly riuscì a confermare il prestigio della famiglia reale monegasca. Così, la Francia di Charles de Gaulle ebbe un motivo in meno per annettersi la micro-nazione. Nel 1993 il Principato di Monaco divenne membro delle Nazioni Unite e, nonostante non faccia parte dell'Unione europea, si è allineato alla politica economica e doganale dell'Europa, adottando anch'esso l'euro. === Lingue parlate === Il [[francese]] è la lingua ufficiale, ma grazie all'internazionalità dei residenti sono ben conosciute sia italiano che [[inglese]] e in minoranza [[spagnolo]] e [[russo]]. I monegaschi possiedono il proprio dialetto, derivante dal dialetto [[Liguria|ligure]] ed insegnato nelle scuole, quindi il monegasco è considerato alla stregua di una lingua nazionale benché non sia ufficiale. <!--=== Cultura e tradizioni ===--> === Letture suggerite === *''Rainier and Grace: An Intimate Portrait'' di Jeffrey Robinson, 1989, Atlantic Monthly Pr - ISBN 978-0871133434. &mdash; Un racconto delle vite del Principe Ranieri e della Principessa Grace di Monaco, intrecciate con la storia del paese. L'autore conosceva personalmente Ranieri e Grace e ha intervistato membri della famiglia reale per la stesura del libro. {{-}} == Come orientarsi == {{Regionlist | regionmap=Monaco map.png | regionmapsize=450px | regionInteractiveMap=map1 | regionmapView=Kartographer | regionmapLat =43.738552 | regionmapLong=7.424302 | regionmapZoom=14 }} {{mapshape}} {{Mapshape|type=geoline|wikidata=Q99526904|stroke-width=3|stroke=#8A84A3|title=Parcours Princesse Grace}} *{{marker|nome=Rue Princesse Caroline |tipo=vicinity|lat=43.733267|long=7.420012}} &mdash; Strada pedonale. Qui si può fare uno shopping più moderno. === Quartieri === Il principato è composto da 4 quartieri: * {{marker|nome=Monaco-Ville |tipo=city|lat= 43.731022 | long=7.423502}} &mdash; conosciuta anche come "Le Rocher" o "La roccia". Monaco-Ville è ancora un villaggio medievale nel cuore e un sito sorprendentemente pittoresco. È costituito quasi interamente da strade pedonali e passaggi e la maggior parte delle case del secolo precedente sono ancora in piedi. Lì ci sono numerosi hotel, ristoranti e negozi di souvenir in cui i turisti possono soggiornare, mangiare e fare shopping. Puoi anche visitare il Palazzo del Principe, la Cattedrale, il Museo Oceanografico, il Municipio e i Giardini di San Martino. * {{marker|nome=La Condamine|tipo=city |lat= 43.734608 | long=7.421552|wikidata=Q55095}} &mdash; Il secondo quartiere più antico di Monaco, dopo Monaco-Ville. Qui potete fermarvi e ammirare i numerosi yacht di lusso e le navi da crociera che solitamente ornano i moli della marina. Con piacevoli aree paesaggistiche ed edifici moderni, La Condamine merita sicuramente una visita. * {{marker|nome=Monte-Carlo |tipo=city|wikidata=Q45240}} &mdash; creata nel 1866 e chiamata così in nome del Principe Carlo III, nota per il casinò, la vita mondana e il gran premio di F1 * {{marker|nome=Fontvieille |tipo=city |wikidata=Q55098}} &mdash; la zona più occidentale e industriale del principato Questi a loro volta possiedono altri sotto quartieri: Moneghetti, Larvotto (dove sono situati gli stabilimenti balneari), La Rousse/Saint-Romain, Saint-Michel, La Colle e Les Révoires. <!--=== Centri urbani ===--> <!--{{Citylist | 1={{Città| nome= | alt= | descrizione=}} | 2={{Città| nome= | alt= | descrizione=}} }}--> <!--=== Altre destinazioni ===--> <!--{{Destinationlist | 1={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | descrizione=}} | 2={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | descrizione=}} }}--> {{-}} == Come arrivare == === Requisiti d'ingresso === Sebbene il Principato di Monaco non faccia parte né dell'[[Unione europea]] e né dell'[[Area Schengen]], a tutti i cittadini italiani, e più in generale a tutti quelli appartenenti ad un altro Stato dell'Area Schengen, è consentito l'ingresso tramite la sola carta d'identità in corso di validità e valida per l'espatrio. Chiaramente è consentito l'ingresso anche con un passaporto in corso di validità. Se desiderate un timbro sul passaporto, potete fare la fila al [https://www.mairie.mc/en Municipio di Monaco]. Sono previsti controlli di frontiera per le imbarcazioni in arrivo da paesi al di fuori dell'area Schengen. Se desiderate soggiornare per più di 90 giorni, dovrete ottenere un permesso di soggiorno. Gli stessi criteri si applicano anche ai cittadini stranieri. In aggiunta dovranno solo mostrare il regolare visto d'ingresso che gli ha consentito l'accesso al primo stato membro. Dal 2012 anche i minorenni devono essere muniti di carta d'identità per lasciare il suolo nazionale e devono essere accompagnati da almeno uno dei genitori indicati in tale documento. In assenza dei genitori il minore deve avere una "dichiarazione di accompagno" da loro firmato e convalidato dagli organi competenti, in cui si indica la persona o l'ente a cui il minore sarà affidato. === In aereo === {{vedi anche|Aeroporti in Italia|Aeroporti in Francia}} L'aeroporto più vicino è a [[Nizza]], ossia '''[[aeroporto di Nizza Costa Azzurra]]''', situato nelle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]], dista circa 40 km dal centro città a 30 minuti da Monaco. È servito da voli giornalieri provenienti da quasi tutte le principali città europee, come [[Londra]] e [[Parigi]]. È possibile prenotare un servizio di trasporto tramite app dall'aeroporto a Monaco, ad esempio con Uber e Bolt. Per il viaggio di ritorno in aeroporto, consultare la sezione dedicata ai servizi di trasporto tramite app. I taxi sono sempre disponibili fuori dai terminal, ma assicuratevi di concordare la tariffa in anticipo o di attivare il tassametro all'inizio della corsa, poiché i tassisti disonesti sono noti per chiedere ai turisti prezzi a loro piacimento. Dall'aeroporto è possibile prendere il tram fino a Grand Arénas e da lì cambiare con il treno per Monaco al costo di circa 6 € (marzo 2024). Un servizio [https://www.lignesdazur.com/ bus navetta espresso], la linea 80, collega l'aeroporto di Nizza Costa Azzurra con [[Mentone]], effettuando numerose fermate vicino a tutti i principali hotel di Monaco, non solo nel quartiere di Monte Carlo. Un autobus parte ogni mezz'ora e il biglietto singolo costa 19,50 € (marzo 2024). L'[[Aeroporto di Genova-Sestri|aeroporto di Genova]] dista 170 km. [[File:Heliport Monaco 3.jpg|miniatura|Eliporto di Monaco]] * {{listing | nome=Eliporto di Monaco | alt={{IATA|MCM}} | sito= | email= | indirizzo= Eliporto di Monaco, Av. des Ligures | lat=43°43′32.45″N | long=7°25′08.94″E | indicazioni=Fontvieille | tel= +377 97973900| numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q662619 | descrizione=Il principato non è dotato di aeroporti ma possiede un eliporto presso Fontvieille. Con voli di linea permette dei collegamenti con l'aeroporto di [[Nizza]] e la compagnia [http://www.heliairmonaco.com Heli Air Monaco] offre voli in elicottero che raggiungano Monaco in 7 minuti. Esistono anche voli privati verso [[Corsica]], [[Italia]] e alcune località della [[Costa Azzurra]]. }} === In auto === Monaco, nonostante le sue piccole dimensioni, è ben servita dall'autostrada {{strada|FR|A|8}} grazie a due svincoli che passano a 8&nbsp;km dal centro del principato, ma anche grazie alle tre tipiche ''corniches'', strade note per la bellezza del loro paesaggio: la ''Basse Corniche'' (lungomare), la ''Moyenne Corniche'' che passa per [[Eze]] Village e la ''Grande Corniche'' che passa per La Turbie e il Colle di Eze. Per chi proviene da [[Nizza]] l'uscita 56 e l'{{strada|FR|A|500}}, un lungo tunnel che collega l'autostrada alla ''Moyenne Corniche'' per Monaco. Se provenite dall'[[Italia]] ({{strada|IT|A|10}}) l'uscita consigliata è la 58 (denominata Roquebrune-Cap-Martin) che tramite una bretella vi immette sulla ''Moyenne Corniche''. Se volete arrivare tramite la ''Basse Corniche'', attraversando tutte le località turistiche, passata [[Cap-d'Ail]] entrerete direttamente in Monaco. Arrivando dalla ''Moyenne Corniche'', la migliore in rapporto percorrenza-panorama, potrete arrivare in Monaco attraverso bretelle di collegamento abbastanza frequenti. Arrivando dalla ''Grande Corniche'', la migliore in fatto di panorama, vi consigliamo appena possibile di scendere verso la ''Moyenne Corniche'', seguendo le indicazioni dei cartelli in verde con scritto Monaco (evitando così di imbattervi in stradine strette, sterrate e ripide); la ''Moyenne Corniche'' è come la circonvallazione di Monaco visto che passa proprio sopra ed essa quindi è consigliata per spostarsi da est a ovest e viceversa evitando il traffico all'interno del principato. Da ricordarsi è il fatto che così come in [[Francia]], al contrario che in [[Italia]], i cartelli verdi indicano le strade statali e provinciali, mentre quelli blu l'autostrada. Il Principato di Monaco dista 170&nbsp;km da [[Genova]] e 300&nbsp;km da [[Milano]]. === In nave === Il Principato di Monaco è dotato di due [http://www.ports-monaco.com porti turistici] locati su entrambi i lati della Rocca Grimaldi: * {{go | nome=Porto d'Ercole | alt= | sito=http://www.ports-monaco.com/en/the-hercule-port.html | email= | indirizzo= | lat=43.735166 | long=7.426743 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Porto d'Ercole | immagine=Monaco IMG 0997.jpg | wikidata=Q7230673 | descrizione=È eccezionalmente bello e offre possibilità di ormeggio e ancoraggio per un massimo di 500 imbarcazioni, alcune delle quali estremamente grandi ed eleganti (infatti, molti turisti spesso si prendono del tempo durante la giornata per bere qualcosa in riva al mare e ammirare i fantastici super yacht). :Monaco funge anche da porto di imbarco e scalo per le navi da crociera, quindi non è raro avvistare grandi navi da crociera in entrata o in uscita da Port Hercule. }} * {{go | nome=Porto di Fontvieille | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.729228 | long=7.420611 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Fontvieille - panoramio (4).jpg | wikidata=Q14922134 | descrizione=Integrato nel nuovo distretto, può accogliere fino a 60 imbarcazioni di almeno 30 metri di lunghezza. }} * {{go | nome=Porto di Cap d'Ail | alt=Port de Cap d'Ail | sito=https://www.portdecapdail.fr/ | email= | indirizzo= | lat=43.723833 | long=7.417114 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Avenue du Port - panoramio (6).jpg | wikidata=Q34964170 | descrizione=Pur essendo in Francia è anche una meta privilegiata per le imbarcazioni da diporto. }} il [http://www.ports-monaco.com/it/il-porto-di-fontvieille.html Porto di Fontvieille] e il [http://www.ports-monaco.com/it/il-porto-hercule.html Porto Hercule]. === In treno === [[File:Gare du Monaco - panoramio.jpg|miniatura|Stazione di Monaco/Monte-Carlo]] * {{listing | nome=Stazione di Monaco/Monte-Carlo | alt=Gare de Monaco-Monte-Carlo | sito=http://www.garedemonaco.com/ | email= | indirizzo=Place Sainte Dévote | lat=43.738175 | long=7.419869 | indicazioni=a circa 300 metri da Port Hercule | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Stazione di Monaco-Monte Carlo | immagine=Gare du Monaco - panoramio.jpg | wikidata=Q801195 | descrizione=L'unica stazione ferroviaria del principato è gestita dalla compagnia ferroviaria francese SNCF. La sua disposizione è un po' confusionaria, poiché la stazione è costruita sottoterra con un enorme parcheggio adiacente; l'ingresso principale è tramite ascensore "in superficie". Sono presenti distributori automatici di biglietti e alcuni punti di ristoro, tra cui uno Starbucks. :Il treno che ferma a Monaco percorre la costa da [[Cannes]], in [[Francia]], a [[Ventimiglia]], in [[Italia]]. Il treno ferma anche, ad esempio, a [[Mentone]], [[Nizza]] e [[Antibes]] ed è gestito da SNCF. Ci sono da 2 a 4 corse all'ora. Sono disponibili anche occasionali servizi ad alta velocità TGV (via Nizza - [[Parigi]], 6 ore e 30 minuti). I servizi Intercity/Thello per l'Italia, talvolta ancora menzionati, non sono più attivi. Da [[Genova]] e [[Milano]] è possibile prendere un treno diretto per Ventimiglia e lì cambiare per il treno per Monaco. A Ventimiglia, è più semplice evitare le biglietterie o le macchinette automatiche di Trenitalia. Recatevi all'agenzia di viaggi (l'unica presente) all'interno della stazione, segnalata dall'insegna SNCF (Ferrovie Francesi). Sono disponibili anche biglietti di andata e ritorno non vincolati a un treno specifico. Ricordate di convalidare i biglietti poco prima di salire a bordo utilizzando le macchinette presenti sui binari. }} === In autobus === Gli autobus regionali 600 (lungo la costa, ogni 15 minuti) e 602 (attraverso [[Eze]] Village, ogni 2 ore) collegano Monaco con [[Nizza]]; l'autobus 600 prosegue poi per [[Mentone]] (entrambi 2,50 €). A Monaco non c'è una stazione degli autobus. Gli autobus regionali fermano in vari punti della città. '''Flixbus''' non effettua fermate in Italia. Le fermate più vicine sono a Nizza e [[Ventimiglia]], da dove è possibile prendere il treno per Monaco. === In taxi === Le comuni app disponibili in Francia, come Uber o Bolt, possono essere utilizzate per raggiungere Monaco da città francesi vicine come [[Nizza]]. Tuttavia, queste app non sono legali a Monaco: gli autisti possono lasciarvi a Monaco, ma non possono venirvi a prendere. Per lasciare Monaco con queste app, potete raggiungere a piedi la Francia (ad esempio il boulevard des Moneghetti a [[Beausoleil]]) e prenotare un Uber dalla Francia. In alternativa, potete rimanere a Monaco, selezionare un punto di prelievo in Francia e aggiungere una fermata a Monaco, dove vi trovate. Assicuratevi di chiamare o inviare un messaggio all'autista per informarlo che non ci sarà nessuno al primo punto di prelievo. Questa procedura è legale, poiché gli autisti possono fermarsi per le corse iniziate al di fuori del territorio di Monaco. === In scooter === A [[Nizza]] è facile noleggiare uno scooter e fare una breve gita verso est, lungo la costa, fino a Monaco. Il panorama è splendido e il percorso lungo la tortuosa strada costiera è divertente. Ci sono molti parcheggi gratuiti. I furti non sono un problema, grazie alle telecamere di sorveglianza e alla presenza costante della polizia. Per noleggiare uno scooter sul posto, è necessario avere almeno 16 anni. === A piedi === [[File:Littoral path from Monaco to Cap d'Ail.jpg|thumb|Sentier du bord de mer]] Un modo piacevole per arrivare a Monaco è camminare sul {{marker|nome=Sentiero del mare |lat= 43.720368|long=7.393641 |tipo=go}} (da Cap d'Ail) è un sentiero costiero, una passeggiata di circa 3 km e 45 minuti su un percorso in cemento in un ambiente naturale e tranquillo. Prendete il treno e scendete alla stazione ferroviaria di Cap d'Ail (l'ultima prima di Monaco se venite da Nizza; non tutti i treni si fermano lì). Fuori dalla stazione, seguite la strada per pochi metri e prendiete le scale a sinistra per passare sotto i binari. Una volta raggiunta la stradina, girate a sinistra e camminate per pochi metri, poi prendete le scale a destra accanto al ristorante "La Pinède" per imboccare il sentiero. Se volete fare il percorso da Monaco alla stazione di Cap d'Ail, andate a ovest del quartiere di Fontvieille, attraversate il confine francese per raggiungere il porto di Cap d'Ail e seguite la costa. Dopo pochi minuti arriverete al {{marker|nome=Sentier du bord de mer |lat= 43.72270|long=7.41083|immagine=Littoral path from Monaco to Cap d'Ail.jpg |tipo=go}} (da Monaco) subito dopo un ultimo parcheggio. '''Può essere pericoloso e chiuso in caso di maltempo'''. In questo caso dovrete tornare indietro e prendere il treno oppure proseguire a piedi lungo la strada. Non c'è illuminazione notturna. {{-}} == Come spostarsi == I piedi sono il ''mezzo'' migliore per visitare Monaco ma anche il modo più facile e veloce grazie ai tanti ascensori e scale mobili sparsi ovunque che sono in grado di azzerare i dislivelli e di far godere di più la visita passeggiando. Se dovete visitare la Monaco vecchia vi consigliamo di parcheggiare al "parking des pecheures" (raggiungibile dalla zona porto grazie alle indicazioni) poi prendere un ascensore e vi troverete direttamente davanti al museo oceanografico. === Con mezzi pubblici === ==== In treno ==== L''''Azur Express Tourist Train''' effettua un tour turistico della durata di 30 minuti (costo a persona 6 € circa). ==== In autobus ==== Il Principato è percorso da cinque linee della '''[https://www.cam.mc Compagnie des Autobus di Monaco]''' che sono in servizio ogni giorno dalle 06:00 alle 21. Ogni fermata riporta il numero dell'autobus che vi transita e la maggior parte delle fermate è dotata di un display che mostra in tempo reale i tempi di attesa per la prossima corsa. Ogni fermata ha un nome e una mappa della rete. I biglietti possono essere acquistati a bordo degli autobus (€2), presso numerose edicole e negozi in tutta la città e presso le biglietterie automatiche alle fermate (€1,50) – spesso sono indicati da appositi cartelli. Un abbonamento giornaliero consente di utilizzare gli autobus per l'intera giornata al costo di €5,50 (2016) e può essere acquistato anche a bordo. Un servizio di autobus notturno effettua un percorso circolare dalle 22:00 alle 04:00. Solitamente il servizio di autobus è gratuito in occasione di alcuni grandi eventi come lo Yacht Show e il Gran Premio. * '''1''' Monaco Ville - Monte Carlo/Casinò - Saint Roman * '''2''' Monaco Ville - Monte Carlo/Casinò - Giardino Esotico * '''4''' Stazione ferroviaria - Monte Carlo/Casinò - spiaggia Larvotto * '''5''' Stazione ferroviaria - Fontvieille - Ospedale * '''6''' Fontvieille - Monte Carlo/Casinò - spiaggia Larvotto (escluso festivi) ==== In nave ==== [[File:Bateau bus solaire de Monaco.JPG|miniatura|Bateau bus]] * {{go | nome=Bateau Bus | alt= | sito=http://www.cam.mc/services.php?idservice=14 | email= | indirizzo= | lat= 43.736948 |long=7.425677| indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=2 € |immagine=Bateau bus solaire de Monaco.JPG | descrizione=Se volete raggiungere la sponda opposta di Port Hercule, il traghetto pedonale parte ogni 20 minuti circa durante il giorno. }} === In auto === [[File:MonacoView.jpg|thumb|left|Vista sul Principato di Monaco]] Le auto private sono assolutamente inutili per spostarsi a Monaco, dato che impieghereste più tempo a cercare parcheggio che a camminare o a prendere un taxi. Le compagnie internazionali di autonoleggio hanno uffici sia all'aeroporto di Nizza che nella città di Monte Carlo. Tra queste figurano Avis, Gare Monte Carlo, Europcar e Hertz. I conducenti devono essere in possesso di una patente di guida nazionale da almeno un anno e di solito viene richiesto il pagamento con carta di credito. Guidare nel centro di Monte Carlo può essere impegnativo a causa del traffico intenso, ma spesso ne vale la pena per poter guidare accanto alle auto più costose! Se non siete abituati a guidare con il cambio manuale, assicuratevi di richiedere un'auto con cambio automatico. Spostarsi nel principato è meno difficile del previsto grazie a una buona segnaletica e a una rete stradale rapida; la viabilità è fluida grazie ad alcune opere fondamentali, come i numerosi sottopassi e tunnel che velocizzano i tempi di spostamento. Le zone più caotiche sono quella del casinò e della condamine/porto, la cosa migliore è quella di cercare un parcheggio (assai numerosi quelli sotterranei) e di proseguire a piedi. La Monaco vecchia (la rocca) con le sue stradine strette è a traffico limitato, riservato esclusivamente ai residenti, i turisti devono parcheggiare l'auto nel ''Chemin des Pêcheurs'', da dove parte l'ascensore che porta al livello del Museo Oceanografico (Monaco-Ville). A Monaco i parcheggi sono numerosi. I parcheggi su strada sono pochi, ma è facile trovare un posto auto in garage. Controllate l'app Monapass per verificare la disponibilità. === In taxi === Non è possibile fermare i taxi per strada (non si fermano) e ci sono due principali posteggi taxi aperti 24 ore su 24, uno in Avenue de Monte Carlo e l'altro alla stazione ferroviaria, anche se è sempre meglio concordare la tariffa in anticipo o assicurarsi che il tassametro sia in funzione. La maggior parte degli hotel offre un servizio taxi o un autista di cortesia. La soluzione migliore è procurarsi il numero di telefono del servizio taxi per poter chiamare un taxi ovunque ci si trovi. Uber, Bolt e altre app sono vietate a Monaco. === In bicicletta === Andare in bicicletta è sicuramente un'ottima opzione per spostarsi a Monaco, ma il traffico in alta stagione può essere scoraggiante. Inoltre, tenete presente che la città-stato è piuttosto ripida, quindi, a meno che non siate in ottima forma, una e-bike potrebbe essere preferibile. * {{go | nome=Monabike | alt= | sito=https://monabike.mc/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=€3 /24h | immagine=Station MonaBike - Palais princier.jpg | wikidata=Q109497923 | descrizione=Servizio ufficiale di noleggio biciclette del Principato di Monaco. Sono necessari carta di credito e connessione dati mobile. }} * {{go | nome=The Bike Shop di Philippe Gilbert | alt= | sito=https://www.facebook.com/thebikeshop.mc/ | email= | indirizzo=7 Rue des Açores | lat=43.732718 | long=7.420667 | indicazioni= | tel=+377 97974935 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Noleggia e-bike e bici da strada. }} * {{go | nome=MonecoBike | alt= | sito= | email= | indirizzo=Les Jardins d'Apolline, 1 Prom. Honoré II | lat=43.73199 | long=7.41727 | indicazioni= | tel=+377 99902404 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Noleggio di e-bike. €45 al giorno (meno per prenotazioni di più giorni) | descrizione= }} {{-}} == Cosa vedere == === Monaco-Ville === [[File:Panorama schloss monaco.jpg|thumb|500px|Panoramica sul Castello della Famiglia Reale]] [[File:Trono palaco principe monaco.jpg|150px|miniatura|sinistra|Trono del Principe di Monaco]] * {{Simbolo|attrazione principale}} {{see | nome=Palazzo Principesco | alt=Palazzo dei Principi di Monaco, Palais Princier anche Palazzo Grimaldi | sito=http://www.palais.mc | email= | indirizzo=Place du Palais | lat= | long= | indicazioni=vecchia Monaco-Ville | tel=+377 93 251831 | numero verde= | fax= | orari=Marzo, aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre: Lun-Dom 10:00-18:00, Luglio e agosto: Lun-Dom 10:00-19:00 | prezzo=Adulti 13 €, studenti 11€, ragazzi dagli 6 ai 17 anni 8 €, minori di 6 anni gratis (lug 2026) | wikidata=Q1164788 | descrizione=Da secoli dimora della famiglia Grimaldi, sorge sul luogo dove si ergeva una fortezza genovese del 1215. I turisti possono visitare alcune parti del palazzo tra cui anche la Sala del Trono, la Cappella Palatina del XVII secolo, il Salone Blu, il Salone Mazarino, la galleria ornata da affreschi del XVI secolo e il Cortile d'Onore caratterizzato dalla scalinata in marmo di Carrara. Si possono inoltre visitare la collezione privata di auto d'epoca del principe Ranieri III, circa 100 veicoli prestigiosi tra cui Rolls-Royce, Jaguar, Maserati e molti altri; la collezione degli Archivi Storici del Palazzo che comprende più di un migliaio di oggetti appartenuti a Napoleone I oltre a documenti, monete e divise riguardanti la storia del palazzo e del Principato di Monaco. :Sono disponibili visite guidate con audioguida, da effettuare in autonomia. Il palazzo offre anche una vista panoramica mozzafiato sul porto e su Monte-Carlo. Ogni giorno alle 11:55, di fronte all'ingresso principale del palazzo, i visitatori possono assistere al cambio della guardia eseguito dai Carabinieri. I Carabinieri non si occupano solo della sicurezza del Principe, ma gli offrono anche una guardia d'onore e, in occasioni speciali, lo scortano. La Compagnia dei Carabinieri del Principe ha una banda militare (Fanfare) che si esibisce in concerti pubblici, cerimonie ufficiali, eventi sportivi e festival internazionali di musica militare. }} [[File:Cannon Monaco2.jpg|miniatura|sinistra|Museo napoleonico]] * {{see | nome=Museo dei ricordi napoleonici e la Collezione degli archivi storici del Palazzo | alt= | sito=http://www.palais.mc/en/museum-and-visits/archives-department-publications-1-30.html | email= | indirizzo=Place du Palais, Monaco-Ville | lat=43.73126 | long=7.42013 | indicazioni= | tel=+377 93 251831 | numero verde= | fax= | orari=17 dicembre-fine maggio: Mar-Dom 10:30-12:30 e 14:00-17:00; giugno-settembre Lun-Dom 9:30-18:30; ottobre-11 novembre Lun-Dom 10:00-17:00 | prezzo=Adulti 4 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 2 €. Il biglietto d'ingresso valido per il museo e per il Palazzo reale costa 8 € per gli adulti e 4 € per i ragazzi | wikidata=Q2264191 | descrizione=Espone oltre 1.000 pezzi, tra cui oggetti appartenuti a Napoleone I e documenti, monete e divise relative alla storia del Principato. }} [[File:Palais de Justice de Monaco.jpg|miniatura|Palazzo di Giustizia|150px]] * {{see | nome=Palazzo di Giustizia | alt= | sito= | email= | indirizzo=5 rue Colonel-Bellando-de-Castro | lat=43.730150 | long=7.422240 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Palais de Justice de Monaco.jpg | wikidata=Q98184607 | descrizione=Costruito tra il 1924 e 1930, utilizzando il tufo marino (lo stesso che venne usato per l'edificazione della mura del Principato). Il palazzo non è visitabile. }} [[File:Kathedrale monaco.jpg|thumb|150px|Cattedrale di Monaco|sinistra]] * {{see | nome=Cattedrale dell'Immacolata Concezione | alt=cathédrale Notre-Dame-Immaculée | sito=https://cathedrale.diocese.mc | email= | indirizzo=rue Colonel Bellando de Castro, 4 | lat=43.730214 | long=7.422664 | indicazioni= | tel=+377 93 308770 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:30-19:00; inverno: Lun-Dom 8:30-18:00 | prezzo=Ingresso libero | wikipedia=Cattedrale dell'Immacolata Concezione (Monaco) | immagine=Monaco BW 2011-06-07 16-07-20.jpg | wikidata=Q667450 | descrizione=La Cattedrale di Monaco fu costruita in pietra bianca di La Turbie nel 1875 in stile romanico-bizantino e sorge sul sito di una chiesa precedente del XIII secolo. È una chiesa romanico-bizantina dedicata a San Nicola e ospita le spoglie degli ex Principi di Monaco e della Principessa Grace. La piazza antistante la cattedrale ospita anche alcuni dei migliori ristoranti di Monaco-Ville. Ogni domenica alle ore 10, da settembre a giugno, si svolge la messa cantata da ''Les Petits Chanteurs de Monaco'' e dalla ''Maîtrise de la Cathédrale''. }} [[File:Chapelle de la Miséricorde de Monaco en 2011.jpg|150px|miniatura|Cappella della Misericordia]] * {{see | nome=Cappella della Misericordia | alt= | sito=http://www.diocese.mc/Chapelle-de-la-Misericorde | email= | indirizzo=Place de la Marie | lat=43.7312 | long=7.42344 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Ingresso libero | wikidata=Q19600700 | descrizione=A navata unica, impreziosita da una statua in legno di Cristo, opera dello scultore ufficiale di Napoleno I, François-Joseph Bosio. }} * {{see | nome=Giardino zoologico | alt=Jardin des Animaliers | sito=http://www.monte-carlo.mc/en/tourism/zoo/ | email= | indirizzo=Terrasses de Fontvieille | lat=43.731300 | long=7.418290 | indicazioni= | tel=+377 93 504030 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom: Ottobre-febbraio 10:00-12:00 e 14:00-17:00; marzo-maggio 10:00-12:00 e 14:00-18:00; giugno-settembre 9:00-12:00 e 14:00-19:00 | prezzo=Adulti 4 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 2 € | immagine=Stamp Museum and zoo gardens (38808969742).jpg | wikidata=Q16904614 | descrizione=Fondato nel 1954 dal Principe Ranieri III. Il giardino è popolato da circa 250 animali appartenenti a 50 specie diverse, tra cui spiccano sicuramente la tigre bianca, la pantera nera e gli uccelli esotici. }} [[File:Oceanographic Museum Monaco.JPG|thumb|sinistra|Museo Oceanografico]] * {{see | nome=Museo Oceanografico e Aquarium | alt=Musée Océanographique de Monaco | sito=http://www.oceano.org/ | email= | indirizzo=Avenue Saint-Martin | lat=43.730833 | long=7.425278 | indicazioni=prendere l'autobus numero 1 o 2 dalla stazione ferroviaria di Monaco Monte Carlo | tel=+377 93 153600 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom: ottobre-marzo 10:00-18:00, aprile-giugno e settembre 10:00-19:00, luglio-agosto 09:30-20:00. Chiuso per il Gran Premio di F1 e Natale | prezzo=Il prezzo del biglietto d'ingresso varia a seconda del mese della visita. Gli studenti possono usufruire di uno sconto presentando un tesserino universitario valido | wikidata=Q851527 | descrizione=Tra le maggiori attrazioni del Principato di Monaco, il museo e l'aquarium vennero istituiti nel 1910 dal Principe Alberto I. Il museo è dedicato alle scienze del mare, con 90 vasche in cui vivono numerose specie di pesci rari. L'edificio è caratterizzato dalla sua monumentale architettura e dalla sua splendida posizione (a strapiombo sul mare): non a caso per la sua costruzione sono state impiegate 100.000 tonnellate di pietra di La Turbie e 11 anni di lavoro. Ospita straordinarie collezioni di fauna marina, numerosi esemplari di creature marine (imbalsamati o allo stato scheletrico), modelli delle navi laboratorio del Principe Alberto e manufatti realizzati con prodotti naturali del mare. Al piano terra, nella sala conferenze, vengono presentate quotidianamente mostre e proiezioni di film. Nel seminterrato, i visitatori possono assistere a spettacolari spettacoli di flora e fauna marina. Con 4.000 specie di pesci e oltre 200 famiglie di invertebrati, l'acquario è oggi un punto di riferimento per la presentazione dell'ecosistema marino mediterraneo e tropicale. Infine, i visitatori possono pranzare a "La Terrasse" e visitare il negozio di souvenir del museo. }} === La Condamine === [[File:Fort Antoine - panoramio.jpg|miniatura|Forte Antoine]] * {{see | nome=Forte Antoine | alt= | sito= | email= | indirizzo=Avenue de la Quarantaine, Monaco-Ville | lat=43.733038 | long=7.427922 | indicazioni= | tel=+377 93 158000 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Ingresso libero | wikidata=Q99231978 | descrizione=Risalente al XVIII secolo, anche se la versione odierna è frutto della riedificazione del 1953 (la fortezza venne distrutta nel 1944). Oggi la fortezza funge da palcoscenico per spettacoli all'aperto. }} [[File:Port Hercule 003.jpg|miniatura|sinistra|Yacht Club]] * {{see | nome=Yacht Club Monaco | alt= | sito=https://yacht-club-monaco.mc/ | email= | indirizzo=Quai Louis II | lat=43.73749 | long=7.42792 | indicazioni= | tel=+377 93106300 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q55131 | descrizione=Fondato nel 1953 dal Principe Ranieri e presieduto dal Principe Alberto II dal 1984, lo Yacht Club de Monaco riunisce più di 1200 soci di 60 nazionalità. Molti degli yacht privati ​​più prestigiosi al mondo portano il guidone dello Yacht Club de Monaco, a testimonianza della sua posizione unica sulla scena nautica internazionale. Il nuovo edificio progettato da Lord Foster si trova nel cuore di Port Hercule, di fronte alla Marina dello YCM. La Galleria dello YCM è una nuova area aperta al pubblico. }} [[File:Jardimonaco23.jpg|thumb|150px|Il giardino esotico]] * {{see | nome=Giardino esotico | alt=Jardin Exotique | sito=https://www.jardin-exotique.mc/ | email=jardin-exotique@mairie.mc | indirizzo=Boulevard du Jardin-Exotique | lat=43.731511 | long=7.413778 | indicazioni=prendere l'autobus numero 2, che parte dalla stazione ferroviaria o dal Museo Oceanografico | tel=+377 93 152980 | numero verde= | fax= | orari=Ottobre-aprile: Lun-Dom 9:00-18:00; maggio-settembre Lun-Dom 10:00-19:00 | prezzo=Adulti 7,20 €, ragazzi da 4 a 18 anni 3,80 €, anziani oltre 65 anni 5,5 € (gennaio 2018) | wikidata=Q1384208 | descrizione=Il Jardin Exotique è uno dei tanti giardini che Monaco ha da offrire. Fu inaugurato nel 1933 ed è locato in una splendida posizione. È anche una delle principali attrazioni turistiche del Principato. Migliaia di piante rare provenienti da tutto il mondo sono esposte in un percorso a piedi che rende indimenticabile sia per i panorami che per la flora e le piante. Grazie all'altitudine, oltre a numerose piante del deserto, sono presenti anche alcune specie di flora subtropicale. C'è anche una grotta che viene visitata con tour guidati a orari prestabiliti. Il tour inizia all'inizio di ogni ora e dura circa 25 minuti. Per accedere alla grotta, è necessario salire una scalinata equivalente a quella di un edificio di 6 piani. }} * {{see | nome=Nuovo Museo Nazionale - Villa Paloma | alt=Nouveau Musée National | sito=https://www.nmnm.mc/ | email=public@nmnm.mc | indirizzo=Boulevard du Jardin Exotique 56 | lat=43.732800 | long=7.413890 | indicazioni= | tel=+377 98 98 48 60 | numero verde= | fax= | orari=10:00-18:00 durante le mostre | prezzo=€6 (Villa Paloma + Villa Sauber) | immagine=Nouveau musée national de Monaco (novembre 2021).jpg | wikidata=Q3345073 | descrizione=Mostra d'arte nella seconda sede del Nuovo Museo Nazionale. }} * {{see | nome=Parco Princesse Antoinette | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.733689 | long=7.415164 | indicazioni=Boulevard de Jardin Exotique | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Ingresso libero | immagine=Princess Antoinette Park.jpg | wikidata=Q15268638 | descrizione=Regno degli ulivi con un bellissimo ingresso ornato da buganvillee. }} === Monte Carlo === [[File:Église de Saint-Dévote Monaco IMG 1204.jpg|miniatura|Chiesa di Santa Devota|150px]] * {{see | nome=Chiesa di Santa Devota | alt= | sito=http://www.saintedevotemonaco.com/ | email= | indirizzo=Place Sainte-Dévote, La Condamine | lat=43.737506 | long=7.420976 | indicazioni= | tel=+377 93 505260 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Ingresso libero | wikidata=Q584191 | descrizione=Dedicata alla patrona della Famiglia Reale e del Principato di Monaco. La piccola cappella risale all'XI secolo e si trova nel ''Vallon des Gaumates'', luogo in cui nel IV secolo naufragò il battello sul quale giaceva la Santa Devota. In sua memoria, ogni 27 gennaio, si svolge la cerimonia tradizionale, in cui viene dato fuoco a una barca, la barca che, secondo tradizione, venne usata dal ladro che volle impadronirsi della reliquie della Santa Devota e che i pescatori bruciarono per fermarne la fuga. Secondo la tradizione monegasca, la sposa del Principe Sovrano di Monaco depone il suo bouquet nuziale nella cappella dopo la cerimonia. La prima curva del circuito di Formula 1 prende il nome proprio da questa cappella. }} [[File:Eglise st charles Monaco.jpg|150px|miniatura|sinistra]] * {{see | nome=Chiesa di Saint-Charles | alt= | sito=http://www.stcharles.diocese.mc/index.html | email= | indirizzo=Avenue Sainte-Charles, Monte-Carlo | lat=43.7426 | long=7.4273 | indicazioni= | tel=+377 93 307490 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Ingresso libero | wikidata=Q623013 | descrizione=Inaugurata nel 1883. La chiesa in stile rinascimentale è caratterizzata da un campanile alto 30 m. }} [[File:Jardinmonaco3bis.jpg|thumb|Giardino giapponese]] * {{see | nome=Giardino Giapponese | alt= | sito= | email= | indirizzo=Avenue Princesse-Grâce | lat=43.742325 | long=7.430978 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=9:00-tramonto | prezzo=Ingresso libero | wikipedia=Giardino giapponese (Monaco) | immagine=Jardinmonaco3bis.jpg | wikidata=Q15229360 | descrizione=Il giardino si estende su una superficie di 0,7 ettari e presenta una montagna stilizzata, una collina, una cascata, una spiaggia, un ruscello e un giardino zen per la meditazione. Il giardino è stato progettato da Yasuo Beppu, vincitore della Mostra Floreale di Osaka del 1990, come rappresentazione in miniatura della filosofia shintoista. }} * {{see | nome=Passeggiata dei campioni | alt= Golden Foot| sito=https://goldenfoot.com/ | email= | indirizzo= | lat=43.739110 | long=7.427390 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Golden Foot | immagine=Champions Promenade.jpg | wikidata=Q83710 | descrizione=Il vincitore del premio "Golden Foot" come miglior calciatore dell'anno lascia qui un'impronta indelebile delle sue scarpe. }} * {{see | nome=Nuovo Museo Nazionale - Villa Sauber | alt=Nouveau Musée National | sito=https://www.nmnm.mc/ | email=public@nmnm.mc | indirizzo=Avenue Princesse Grace 17 | lat=43.732800 | long=7.413890 | indicazioni= | tel=+377 98 98 91 26 | numero verde= | fax= | orari=Da ottobre a Pasqua 10:00-12:15 e 14:30-18:30; da Pasqua a settembre 10:00-18:30 | prezzo=€6 (Villa Paloma + Villa Sauber) | immagine=Nouveau musée national de Monaco (novembre 2021).jpg | wikidata=Q3345073 | descrizione=Mostra d'arte in una delle ultime ville Belle Époque di Monaco. All'interno troverete anche il ''Museo nazionale Automi e Bambole d'altri tempi'' con una ricca collezione di bambole e automi del XIX secolo e sposta nella villa progettata dall'architetto Charles Garnier (lo stesso che costruì il noto Casinò di Montecarlo e l'Opera di [[Parigi]]). }} <gallery mode="packed" heights="150"> File:The Champions Promenade - panoramio (2).jpg|Passeggiata dei campioni File:Nouveau musée national de Monaco (novembre 2021).jpg|Nuovo Museo Nazionale - Villa Sauber </gallery> === Fontvieille === [[File:Formula 1 race cars on display.jpg|miniatura|Collezione privata di auto d'epoca]] * {{see | nome=Collezione privata di auto d'epoca del Principe Ranieri III | alt=Musée de l'automobile de Monaco | sito=https://www.mtcc.mc/ | email=mtcc@mtcc.mc | indirizzo=Place du Palais, Monaco-Ville | lat=43.730894 | long=7.417149 | indicazioni= | tel=+377 92 052856 | numero verde= | fax= | orari=Dal 1° gennaio al 30 giugno: Lun-Dom 10:00-17:00. Dal 1° luglio al 31 agosto: Lun-Dom 10:00-18:00. Dal 1° settembre al 31 dicembre: Lun-Dom 10:00-17:00 | prezzo=Adulti €15, studenti €13 (lug 2026) | wikidata=Q16010845 | descrizione=Per ogni appassionato di auto, questo è il posto ideale. C'è di tutto, dalle carrozze e auto d'epoca alle monoposto di Formula 1. Sono esposti circa 100 veicoli su un'area 4000 m² sono esposti anche alcuni prestigiosi modelli di Rolls Royce, Jaguar e Maserati. }} [[File:Musée Timbres et Monnaies Monaco 01.jpg|miniatura|sinistra|Museo dei francobolli e delle monete]] [[File:Roseraie Princesse Grace - panoramio (3).jpg|miniatura|Parco Fontvieille]] * {{see | nome=Museo dei francobolli e delle monete | alt= | sito=https://www.mtm-monaco.mc/ | email=mtm@gouv.mc | indirizzo=Terrasses de Fontvieille | lat=43.73088 | long=7.41759 | indicazioni= | tel=+377 98 984150 | numero verde= | fax= | orari=Ottobre-giugno: Lun-Dom 10:00-17:00; luglio-settembre Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Adulti 3 €, bambini 1,50€ | wikidata=Q3330282 | descrizione=Un museo dedicato alla storia postale del principato. Il museo è composto da due sale: la principale espone la collezione completa delle monete monegasche dal 1641 ad oggi e i francobolli del principato a partire dal 1885, mentre nella seconda sala sono raccolti i francobolli rari. Vi si trova anche un negozio che vende le ultime emissioni di francobolli, articoli commemorativi e set di monete. }} * {{see | nome=Parco Fontvieille e Princess Grace Rose Garden | alt= | sito= | email= | indirizzo=Fontvieille | lat=43.727217 | long=7.419286 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom dall'alba al tramonto | prezzo=Ingresso libero | wikidata=Q99010838 | descrizione=Con 4.000 rose di 500 varietà diverse. }} * {{see | nome=Giardini St. Martin | alt= | sito= | email= | indirizzo=Monaco-Ville | lat=43.7298 | long=7.42397 | indicazioni=a sud della Cathédrale Notre-Dame-Immaculée | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Ingresso libero | wikidata=Q16900477 | descrizione=Splendido parco lungo il crinale all'estremità meridionale di Le Rocher. }} {{-}} == Cosa fare == [[File:Casino_de_Monte-Carlo.jpg|thumb|Il casino di Montecarlo]] * {{do | nome=Casinò di Montecarlo | alt=Grand Casino | sito=https://www.montecarlosbm.com/en/casino-monaco/casino-monte-carlo | email=vip@montecarlocasinos.com | indirizzo=Place du Casino | lat=43.73917 | long=7.42796 | indicazioni= | tel=+377 92 162000 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 14:00-chiusura. Ingresso: vietato a minori di 18 anni, richiesto documento d'identità all'entrata e abbigliamento adeguato | prezzo= | wikidata=Q1779905 | descrizione=Uno dei simboli del Principato, realizzato nel 1863 dallo stesso architetto che progettò la famosa Opera di Parigi, Charles Garnier. :Il Casinò di Monte Carlo è un complesso di gioco e intrattenimento che comprende un casinò, l'Opéra de Monaco e la sede dei Balletti di Monte Carlo. È di proprietà e gestito dalla ''Société des bains de mer de Monaco'' (SBM), una società pubblica in cui il governo monegasco e la famiglia regnante detengono la maggioranza delle quote. La società possiede anche i principali hotel, club sportivi, ristoranti e locali notturni di tutto il Principato di Monaco. Se il vostro portafoglio lo permette, tentate la fortuna nel Grand Casino e giocate d'azzardo insieme ai più ricchi e spesso famosi del mondo. Per entrare è necessario il passaporto (poiché ai cittadini monegaschi è vietato giocare d'azzardo nel casinò, sebbene possano lavorarvi) e i prezzi d'ingresso variano enormemente a seconda della sala scelta; spesso da 30 euro a diverse centinaia. Il codice di abbigliamento all'interno è estremamente rigido: gli uomini devono indossare giacca e cravatta e le scarpe casual sono vietate. Le sale da gioco sono spettacolari, con vetrate, dipinti e sculture ovunque. È possibile accedere al casinò come ospite dalle 10:00 alle 13:00 al costo di 17 €. Il casinò non è aperto al pubblico in quell'orario, ma ai visitatori viene fornita un'audioguida di mezz'ora e possono circolare liberamente all'interno della struttura. Anche i minorenni sono ammessi in questo orario e il codice di abbigliamento è meno rigido. }} * {{do | nome=Grimaldi Forum | alt= | sito=http://www.grimaldiforum.com | email= | indirizzo=10, Avenue Princesse Grace | lat=43.743611 | long=7.431667 | indicazioni= | tel=+377 99 99 20 00 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1546813 | descrizione=Il Grimaldi Forum è il centro congressi di Monaco. Completato nel 2000, l'edificio soleggiato sul mare ha un notevole ingresso in vetro, due ristoranti per congressi, un auditorium per balletto e opera e altri due auditorium per riunioni e altri eventi. Il Forum offre anche due grandi sale espositive che possono essere utilizzate per fiere o altre esposizioni. È anche a pochi passi dagli hotel circostanti. }} === Escursioni e tour=== [[File:Panorama von Monaco-La Turbie.jpg|miniatura|Vista panoramica dalla Tête de Chien]] * {{do | nome=Tête de Chien | alt=Testa di Cane | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.732880 | long=7.402700 | indicazioni=In territorio francese | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Testa di Cane | immagine=Tete de chien vue de Monaco.JPG | wikidata=Q3546930 | descrizione=Salite sulla Tête de Chien a piedi o in auto. Godetevi una delle viste più spettacolari su Monaco. Un altro luogo incantevole nelle vicinanze, con un panorama straordinario, si trova proprio a nord del {{marker|nome=Fort de la Tête de Chien |lat= 43.7345973|long=7.4034171 |tipo=do}}. Da questo punto panoramico si può ammirare un'ampia porzione del circuito di Formula 1. Con un binocolo, è il modo più economico e suggestivo per assistere al Gran Premio dal vivo. }} * {{do | nome= Percorrere a piedi il sentiero costiero da Monaco a Carnoles | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= 43.7503978 | long= 7.4785356 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Una splendida passeggiata con una vista magnifica verso Monaco. Ci vogliono circa 2 ore da Monte-Carlo per fare il giro di Cap-Martin e raggiungere la stazione ferroviaria di Carnoles, da dove è possibile prendere un treno per tornare a Monaco. In alternativa, per il ritorno si può prendere l'autobus numero 100. La distanza totale è di circa 9 km. }} * {{do | nome=Percorrete il sentiero della Principessa Grace | alt=Parcours Princesse Grace | sito=https://www.monte-carlo.mc/static/img/guides/parcours-princesse-grace-en.pdf | email= | indirizzo= | lat=43.728240 | long=7.414940 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Zahrada princezny Grace Monako.jpg | wikidata=Q99526904 | descrizione=Una passeggiata di 11 km che permette di ripercorrere le tappe dell'operato della Principessa Grace nel Principato, grazie a 24 cartelli segnaletici lungo il percorso. Il punto di partenza è di fronte allo Stade Louis II. }} * {{do | nome= Azur Express | alt= | sito= http://www.monacotours.mc/ | email= contact@monacotours.mc | indirizzo= | lat= 43.7309036 | long= 7.4253051 | indicazioni= Partenza di fronte al Museo Oceanografico | tel= +377 92 05 64 38 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= €10 adulti, €5 bambini | wikidata= | descrizione= Treni turistici effettuano tour giornalieri in tutto il Principato di Monaco. Visiterete il Porto di Monaco, Monte Carlo e i suoi palazzi, il famoso Casinò e i suoi giardini, la Città Vecchia con il Municipio e infine il Palazzo Reale del Principe. I commenti sono disponibili in inglese, italiano, tedesco, francese e altre 8 lingue. Questo piacevole tour dura circa 30 minuti e non è possibile scendere dal treno. }} * {{do | nome= Volo panoramico in elicottero | alt= | sito= https://www.heliairmonaco.com/ | email= booking@heliairmonaco.com | indirizzo= Avenue des Ligures | lat= 43.72577 | long= 7.41927 | indicazioni= | tel= +377 92 050 050 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= Da 390 € (10 min) a 900 € (30 min) per elicottero (6 passeggeri) | wikidata= | descrizione= Héli Air Monaco offre voli panoramici lungo la Costa Azzurra. }} === Lavorare === Tutti gli stranieri sono tenuti a ottenere un permesso di lavoro per poter lavorare a Monaco. Poiché Monaco non è membro dell'Unione Europea, anche i cittadini dei paesi UE devono ottenere un permesso di lavoro. A Monaco, in teoria, vige un sistema di quote per l'assegnazione dei posti di lavoro. Ufficialmente, la procedura di reclutamento è estremamente complessa: i potenziali datori di lavoro devono innanzitutto dichiarare la propria ricerca di personale al '''Servizio per l'Impiego''', che ha quindi quattro giorni di esclusiva per la presentazione dei candidati. Qualsiasi rifiuto di assumere un candidato proposto dal Servizio per l'Impiego deve essere debitamente giustificato. Trascorso questo periodo di quattro giorni, il datore di lavoro può presentare il candidato prescelto, ma deve attendere l'approvazione del Servizio per l'Impiego prima di assumerlo. Inoltre, il dipendente deve essere in grado di dimostrare la propria residenza nelle vicinanze di Monaco. Va tuttavia notato che, in pratica, molti datori di lavoro eludono queste procedure e che le sanzioni sono molto rare. Inoltre, diverse agenzie di lavoro interinale con sede nel Principato competono con il Servizio per l'Impiego. Il salario minimo monegasco segue quello francese. Consultate il sito https://www.emploi-monaco.com/en per le offerte di lavoro nel Principato. Vedete anche https://www.mcinterim.mc/<nowiki/>.{{-}} == Valuta e acquisti == {{Euro}} Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|EUR}} Monaco dispone di molti cambiavalute. === Acquisti === Fare shopping a Monte Carlo è solitamente un'esperienza piuttosto esclusiva e non è certo una meta adatta a una vacanza a basso costo. Ci sono molti posti dove spendere senza ritegno, proprio come i più facoltosi d'Europa. Le boutique di abbigliamento più chic si trovano nel '''Circolo d'Oro''', delimitato da Avenue Monte Carlo, Avenue des Beaux-Arts e Allées Lumières, dove sono presenti marchi come Hermès, Christian Dior, Gucci e Prada. La zona intorno a Place du Casino ospita gioiellerie di lusso come Bulgari, Cartier e Chopard. Tuttavia, la maggior parte dei turisti si limita a passeggiare e guardare le vetrine, anche senza acquistare nulla. Gli orari di apertura dei negozi sono generalmente dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 19:00. Il '''centro commerciale Fontvieille''' offre un'esperienza di shopping più "tradizionale", con 36 negozi che vendono elettronica, CD, mobili e abbigliamento, oltre a un supermercato Carrefour e un McDonald's. L'ufficio turistico distribuisce anche un'utile guida gratuita allo shopping in città. Il costo rispetto agli standard italiani è elevato, ma giustificato dalla collocazione e anche dai prezzi di mantenimento dei locali e servizi privati. * {{buy | nome=Mercato di Condamine | alt= | sito= | email= | indirizzo= Place d'Armes| lat=43.732633 | long=7.419530 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Condamine Market - Monaco - Mapillary (jhFjaVMnQXJutirqw3aS0w).jpg | descrizione=Per un'esperienza di shopping più raffinata a Monte Carlo. Il mercato esiste dal 1880 ed è vivace e affascinante: si possono trascorrere ore semplicemente passeggiando tra le bancarelle, contrattando sui souvenir nei numerosi negozietti, boutique e tra i cordiali abitanti del luogo. }} * {{buy | nome=One Monte-Carlo | alt= | sito=https://www.montecarlosbm.com/en/hotel-monaco/residences/one-monte-carlo | email= | indirizzo= | lat=43.739340 | long=7.426200 | indicazioni=Piazza del Casinò | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=One Monte Carlo in 2023.jpg | wikidata=Q98168851 | descrizione=Troverete negozi di lusso di ogni genere e potrete ammirare la splendida architettura degli edifici residenziali. Affittare un appartamento qui può costare fino a 220.000 euro al mese. }} * {{buy | nome= Le Métropole Shopping Center | alt= | sito= http://metropoleshoppingcenter.com/ | email= contact@ccmetropole.com | indirizzo= 17 Avenue des Spélugues | lat= 43.741027 | long= 7.428343 | indicazioni= | tel= +377 93 50 15 36 | numero verde= | fax= | orari= Lun-Sab 10:00-20:00 | prezzo= | wikidata= | descrizione= 80 negozi in un ambiente incantevole. I lampadari sono meravigliosi. }} * {{buy | nome= Fred Boutique | alt= | sito= https://www.fred.com/fr_FR/home/?utm_source=GMB&utm_medium=GMB&utm_campaign=GMB | email= | indirizzo= 6, av des Beaux-Arts, Monte Carlo | lat= 43.7391 | long= 7.42683 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Situata sull'esclusivo viale delle Beaux-Arts, questa è una delle pochissime boutique Fred al mondo. Gioielliere ufficiale della famiglia reale di Monaco e meta prediletta delle celebrità, potreste non potervi permettere molto in questa boutique, ma vale la pena visitarla per ammirare i suoi gioielli mozzafiato. Se andate a Monte Carlo, non potete assolutamente perdervela. }} * {{buy | nome= Boutique du Rocher | alt= | sito= https://www.facebook.com/laboutiquedurocher | email= | indirizzo= 1, av de la Madone, Monte Carlo | lat= 43.7412 | long= 7.4267 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Inaugurato dalla Principessa Grace negli anni '60, questo negozio continua ad attrarre visitatori in cerca dei migliori souvenir. Potrete scegliere tra cornici e specchi intagliati a mano, ceramiche, articoli per la casa e giocattoli. I prezzi sono moderati e tutto il ricavato viene devoluto in beneficenza a enti locali. }} * {{buy | nome= Davidoff | alt= | sito= https://www.montecarlocigar.com/ | email= | indirizzo= 17, av des Spélugues, Les galeries du Métropole, Monte Carlo | lat= 43.740 | long= 7.42816 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Negozio di sigari e sigarette di alta gamma, dove sarete assistiti da personale esperto e competente. }} * {{buy | nome= Galerie Moghadam | alt= | sito= https://www.moghadam.mc/ | email= | indirizzo= 23 & 41, bd des Moulins, Monte Carlo | lat= 43.743 | long= 7.4282 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Negozio specializzato pluripremiato che offre splendidi arazzi e tappeti tessuti a mano. }} {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === [[File:Monaco opera 034.jpg|miniatura|L'Opera de Monte-Carlo]] * {{drink | nome=L'Opera de Monte-Carlo | alt=Grand Théâtre de Monte Carlo | sito=http://www.opera.mc/ | email= | indirizzo=Place du Casino | lat=43.738889 | long=7.428333 | indicazioni=sul retro del Casinò, nello stesso edificio | tel=+377 98 06 28 00 | numero verde= | fax= | orari=Mar-Sab 10:00-17:30 | prezzo= | wikipedia=Grand Théâtre de Monte Carlo | immagine=Opéra de Monte-Carlo-Monaco.JPG | wikidata=Q1577048 | descrizione=Il Teatro dell'Opera di Monaco, o "Salle Garnier", fu costruito dal famoso architetto Charles Garnier. La sala principale è decorata in rosso e oro e ornata da affreschi e sculture. Alzando lo sguardo verso il soffitto, il visitatore rimarrà affascinato dalla magnificenza dei dipinti. Il teatro è sfarzoso ma al tempo stesso di grande bellezza. Da oltre un secolo ospita alcuni dei più importanti spettacoli internazionali di balletto, opera e concerti; vale la pena assistere a uno spettacolo durante la visita, anche se i biglietti sono piuttosto costosi. }} * {{Drink | nome= Monte-Carlo Sporting | alt= Sporting Monte-Carlo | sito= | email= | indirizzo=Salle des Etoiles | lat= 43.7472 | long= 7.4382 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= L'ingresso è vietato ai minori di 18 anni e il costo è di 20 € a persona | wikidata= Q3494115 | descrizione= D'estate, Monte-Carlo si illumina con concerti scintillanti nell'esclusiva Salle des Etoiles, situata all'interno del complesso sportivo Sporting. Tra gli artisti che si sono esibiti qui figurano Natalie Cole, Andrea Bocelli, i Beach Boys, Lionel Richie e Julio Iglesias. Il locale ospita anche un piccolo casinò con giochi d'azzardo di base. }} [[File:StadeLouisII-MonacoNice.jpg|miniatura|sinistra|Stade Louis II]] * {{Drink | nome= AS Monaco | alt= Stade Louis II | sito= http://www.asmonaco.com/en/ | email= | indirizzo= 7 Avenue des Castelans | lat= 43.72758 | long= 7.41547 | indicazioni= | tel= +377 92 05 40 21 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= €15-75 | wikidata= Q180305 | descrizione= Assistete a una partita di calcio della squadra locale. Giocano in Ligue 1, la massima serie del campionato francese, e spesso si qualificano per le competizioni europee. Lo stadio, con una capienza di 18.500 posti, sorge su un terreno bonificato al confine meridionale di Monaco: uno dei pochi stadi in cui un tiro in porta sbagliato potrebbe finire in un altro paese. }} * {{drink | nome=Cinema all'aperto di Monaco | alt= | sito= https://www.cinemas2monaco.com/| email= | indirizzo= Parking du Chemin des pêcheurs| lat=43.73134 | long=7.4271 | indicazioni= | tel=+377 93 25 86 80 | numero verde= | fax= | orari= 15 giugno-31 luglio: 20:45-24:00; Agosto: 20:30-23:30; 01 settembre-15 settembre: 20:00-23:00| prezzo=€11,50 | descrizione= Guarda un film nel cinema all'aperto più grande d'Europa. La location unica, sospesa sopra il Mar Mediterraneo, rende l'esperienza davvero speciale. Ogni sera d'estate viene proiettato un film diverso. }} === Locali notturni === * {{drink | nome= Jimmy’z Monte-Carlo | alt= | sito= http://www.jimmyzmontecarlo.com/ | email= jimmyz@sbm.mc | indirizzo= 26 avenue Princesse Grace | lat= 43.747262 | long= 7.438194 | indicazioni= | tel= +377 98 06 70 68 | numero verde= | fax= | orari= dalle 23:30 | prezzo= | wikidata= | descrizione= Il Jimmy'z è il locale notturno per eccellenza di Monaco (in realtà non si trova a Monte Carlo), frequentato da reali e super ricchi, il che non sorprende visti i prezzi esorbitanti: una birra può costare anche più di 26 euro. Se non ve lo potete permettere, ci sono altri locali dove andare. Ci sono due ingressi: uno al piano inferiore, all'interno del Le Sporting Club, e l'altro a livello strada. Molte rockstar e miliardari sono passati da entrambi. Il personale può essere piuttosto scortese, ma lo sono anche la maggior parte degli avventori. Un'esperienza da non perdere. }} [[File:Buddha Bar in Monaco.jpg|150px|miniatura|Buddha Bar]] * {{drink | nome= Buddha-Bar Monte-Carlo | alt= | sito= http://www.buddhabarmontecarlo.com/ | email= buddhabarmontecarlo@sbm.mc | indirizzo= Place du Casino | lat= 43.739911 | long= 7.429171 | indicazioni= a pochi passi salendo le scale dalla curva a gomito dell'Hotel Fairmont | tel= +377 98 06 19 19 | numero verde= | fax= | orari= Mar-Sab 18:00-02:00 | prezzo= | wikidata= Q851372 | descrizione= Questo bar e ristorante asiatico è un locale piuttosto sfarzoso e costoso. Aspettatevi la coda al bar e al tavolo, con i soliti fuochi d'artificio in stile club, dopo le 23:00 }} * {{drink | nome= Gerhard's Café | alt= | sito= http://www.gerhardscafe-monaco.com/ | email= office@gerhardscafe-monaco.com | indirizzo= 42 Quai Jean-Charles Rey | lat= 43.7277639 | long= 7.4216863 | indicazioni= | tel= +377 92052579 | numero verde= | fax= | orari= Lun-Sab 08:00-03:00, Dom 11:00-03:00 | prezzo= | wikidata= | descrizione= Un pub/ristorante senza pretese con cucina della Germania meridionale e austriaca, situato nel cuore dell'elegante quartiere di Fontvieille. }} * {{drink | nome= Twiga | alt= | sito= https://www.twigamontecarlo.com/ | email= info@sumosantwiga.com | indirizzo= Ultimo piano Grimaldi Forum Ave. Princesse Grace | lat= 43.74337 | long= 7.43172 | indicazioni= | tel= +377 99 99 25 50 | numero verde= | fax= | orari= Mar-Dom 19:00-02:00 | prezzo= | wikidata= | descrizione= Con una vista panoramica mozzafiato dall'ultimo piano del Grimaldi Forum, la zona esterna con tavolini offre il luogo ideale per ammirare gli yacht che entrano in porto. Top model e i loro accompagnatori si scatenano in pista fino alle prime ore del mattino. La lista dei cocktail è ricca e sono disponibili anche stuzzichini. }} * {{drink | nome= The Bar @ Columbus Hotel | alt= | sito= | email= | indirizzo= 23 Avenue des Papalins Monte Carlo | lat= 43.72730 | long= 7.42006 | indicazioni= | tel= +377 92 059000 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Più rilassato e informale rispetto ad altri locali della stessa catena, la sua atmosfera tranquilla rappresenta un piacevole cambiamento rispetto all'energia travolgente dei bar di Monaco. Arredato su diverse tonalità di blu, è quasi altrettanto delizioso quanto i suoi martini al cioccolato, serviti con un grande tartufo in ogni bicchiere che si scioglie lentamente nel drink, regalando un sapore paradisiaco. }} * {{drink | nome= La Rascasse | alt= | sito= https://www.montecarlosbm.com/de/bar-nachtclub-monaco/la-rascasse | email= | indirizzo= | lat= 43.73259 | long= 7.42332 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= Q103464445 | descrizione= Uno dei bar più famosi della città grazie all'ultima curva del circuito di Formula 1, che prende il nome proprio da quel luogo. }} {{-}} == A tavola == Monaco è la patria della famosa ''Crêpe Suzette'' e del ''Barbajuan'', variante del ''Barbajuai'' [[Liguria|ligure]], un raviolo fritto di zucca e ricotta. Inoltre tra i piatti tipici si trovano la ''fugassa de munegu'', focaccia cotta al forno e decorata con nocciole, mandorle, pinoli, anice bianco e rosso; lo ''stocafi'', stoccafisso cotto nel vino e servito con olive nere e patate. A Monaco il cibo è vario, ma generalmente costoso, e anche i pasti più semplici spesso superano i 20-30 euro. Date un'occhiata al menù prima di entrare, anche nei ristoranti più modesti, altrimenti potreste avere una brutta sorpresa. Ci sono posti dove si può mangiare bene a prezzi ragionevoli, ma spesso bisogna conoscerli in anticipo. I ristoranti frequentati dai monacensi si trovano spesso un po' più distanti dal lungomare e offrono cibo migliore a prezzi più bassi (tuttavia, dato che siete a Monaco: niente è economico). Ci sono molti ristoranti che si rivolgono ai turisti, dal Café de Paris di fronte al casinò, ai ristoranti sul lungomare lungo il Port de Fontvieille. Durante i mesi invernali, i prezzi dei ristoranti sono leggermente più bassi. Un'ottima scelta è la bouillabaisse. === Bevande === Non c'è alcuna bevanda tipica, ma potrete gustare vini internazionali e drink di ogni genere. A Monaco lo champagne è considerato la bevanda nazionale. Un singolo bicchiere può costare fino a 40 euro in un ristorante alla moda! === Prezzi modici === In città si trovano diversi ristoranti e caffè con prezzi moderati e cibo eccellente. Lungo il lungomare si trovano alcuni locali semplici, più simili a bar sulla spiaggia che a veri e propri ristoranti, che servono piatti semplici come pizza, insalate e hot dog durante tutto il giorno. Sono perfetti per rilassarsi nelle calde ore centrali della giornata con una birra fresca o un bicchiere di vino, uno spuntino per ricaricare le energie dopo aver esplorato la città, e il dolce sciabordio delle onde del Mediterraneo (e spesso il rombo delle supercar) nelle orecchie. La maggior parte di questi locali è dotata di nebulizzatori d'acqua sul soffitto che rinfrescano delicatamente i clienti. [[File:Chez Roger in Condamine Market, Monaco 01.jpg|miniatura|Socca (a sinistra) e Pissaladière (a destra) da Chez Roger]] * {{eat | nome= Chez Roger | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= 43.7324334 | long= 7.4201694 | indicazioni= nel mercato coperto a est di Place d'Armes | tel= +377 93508020 | numero verde= | fax= | orari= Lun-Sab 09:45-13:30 | prezzo= | wikidata= | descrizione= Provate i piatti tipici della regione. La ''socca'' (frittelle di ceci) costa 3 € e la ''pissaladière'' (torta di cipolle caramellate e acciughe) costa 2 € (agosto 2020). La specialità monegasca, il ''barbajuan'', una sorta di frittella ripiena di spinaci e altri ingredienti, si può acquistare nel negozio a destra di Chez Roger's. }} * {{eat | nome= Mickey’s Pizza | alt= | sito= https://www.mickeyspizza-monaco.com/ | email= contact@mickeyspizza-monaco.com | indirizzo= 10 Rue de la Turbie | lat= 43.7334802 | long= 7.4182891 | indicazioni= | tel= +377 97987664 | numero verde= | fax= | orari= Lun-Ven 11:00-14:00,18:00-22:00; Sab 18:00-22:00 | prezzo= Pizze farcite a partire da 11 €, menù pranzo a base di pizza a 11,50 € (agosto 2019). | wikidata= | descrizione= Pizza di ottima qualità. }} * {{eat | nome= Cooks Monaco | alt= | sito= | email= | indirizzo= 10 Bd Princesse Charlotte | lat= 43.7388083 | long= 7.4206719 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Pizze italiane squisite e servizio impeccabile. Offrono anche un angolo dedicato alla carne allo spiedo con un'ampia scelta. Per gustare del buon cibo genuino a Monaco, questo è il posto giusto. }} * {{eat | nome= Lo Sfizio Street | alt= | sito= | email= | indirizzo= 14 Av. Saint-Charles | lat= 43.7421777 | long= 7.4264822 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Pizze deliziose. L'impasto e il ripieno sono davvero eccezionali. Il servizio è cordiale e si può mangiare tranquillamente ai tavolini sulla terrazza che si affaccia sulla via pedonale. }} * {{eat | nome= Maison des pâtes Saint-Charles | alt= | sito= | email= | indirizzo= 14 Av. Saint-Charles | lat= 43.7422661 | long= 7.4265801 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione=Ottima pasta fresca fatta in casa con un servizio eccellente. La pasta, gli gnocchi e i ravioli sono squisiti, i sughi vari e ben cotti. Qui troverete solo prodotti da asporto straordinariamente deliziosi. E l'accoglienza è sempre calorosa. }} === Prezzi medi === [[File:Cafe de Paris Monte-Carlo - panoramio.jpg|miniatura|Café de Paris]] * {{eat | nome= Café de Paris | alt= | sito= | email= | indirizzo= Place du Casino | lat= 43.73972 | long= 7.42769 | indicazioni= | tel= +377 98 06 76 23 | numero verde= | fax= | orari= Lun-Dom 08:00-02:00 | prezzo= | wikidata= Q2932978 | descrizione= Il cuore pulsante di Monte Carlo, dove la gente va a vedere ed essere vista, è pervaso dall'atmosfera della Monte Carlo di un tempo, dei primi del '900. Il menù cambia frequentemente, così come i camerieri, che sembrano intenti a sbrigare in fretta i pasti. Per osservare il viavai di persone, si possono provare una Coca-Cola Light a 6 €, un bicchiere di birra a 14 € e un gelato a 16 € (giugno 2017). Si consiglia la prenotazione. }} * {{eat | nome= Beefbar | alt= | sito= http://beefbar.com/ | email= | indirizzo= 42 Quai Jean-Charles Rey | lat= 43.72781 | long= 7.42162 | indicazioni= | tel= +377 97770929 | numero verde= | fax= | orari= Lun-Dom 14:30-00:00 | prezzo= | wikidata= | descrizione= Vengono offerti tagli di manzo di alta qualità, con un prezzo elevato ma sorprendentemente giustificato. Sono disponibili piccole porzioni di purè per accompagnare la carne, mentre una porzione aggiuntiva (una è decisamente troppo piccola) costa 8,50 € (agosto 2020). La selezione di vini si abbina perfettamente alla carne rossa. L'atmosfera è elegante e il personale è estremamente attento. }} * {{eat | nome= L'Express | alt= | sito= https://lexpress-restaurant-monaco.com/ | email= | indirizzo= 22 Rue Comte Félix Gastaldi | lat= 43.730786 | long= 7.422509 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Ottima pizza e pasta, oltre ad altri piatti. Da provare la deliziosa "Farandole Monégasque", un piatto misto di specialità monegasche. Disponibili opzioni vegetariane. }} === Prezzi elevati === Cenare a Monaco può essere un'esperienza che fa riflettere, soprattutto per chi paga il conto. Probabilmente i ristoranti più esclusivi e famosi della città sono il Louis XV Restaurant e Le Grill de L'Hotel de Paris, entrambi situati all'interno dell'esclusivissimo Hotel de Paris. È molto probabile che vi ritroviate seduti accanto a un membro dell'alta società, e la cucina gourmet è semplicemente straordinaria, anche se l'esperienza ha un costo decisamente elevato. [[File:2016 Hotel de Paris - Monaco 03 Restaurant Louis XV.jpg|miniatura|Louis XV]] * {{eat | nome= Louis XV | alt= | sito= https://www.montecarlosbm.com/en/restaurant-monaco/le-louis-xv-alain-ducasse-hotel-de-paris | email= adhp@sbm.mc | indirizzo= Hôtel de Paris - Place du Casino | lat= 43.73911 | long= 7.42734 | indicazioni= | tel= +377 98 06 88 64 | numero verde= | fax= | orari= Sab-Dom 12:00-13:45, Gio-Lun 19:30-21:45 | prezzo= Menù à la carte a partire da €200 (bevande escluse), menù fisso per pranzo a €180 a persona (agosto 2020) | wikidata= Q6507158 | descrizione= In uno degli hotel più esclusivi al mondo, gestito da uno dei migliori chef al mondo (Alain Ducasse), questo ristorante con 3 stelle Michelin offre un'esperienza culinaria di altissimo livello a una clientela d'élite. Il livello di raffinatezza di ogni piatto è difficilmente superabile: il branzino con carciofi italiani ottiene regolarmente un punteggio di 19/20 dalla critica gastronomica. Il ristorante vanta la cantina più grande del mondo: 250.000 bottiglie di vino (molte delle quali di valore inestimabile) custodite in una grotta scavata nella roccia. La prenotazione è obbligatoria, così come giacca e cravatta per gli uomini. }} * {{eat | nome= Le Grill | alt= Le Grill de L'Hotel de Paris | sito= https://www.montecarlosbm.com/en/restaurant-monaco/the-grill | email= legrill@sbm.mc | indirizzo= presso l’Hôtel de Paris, place du Casino | lat= 43.73854 | long= 7.42758 | indicazioni= | tel= +377 98 06 88 88 | numero verde= | fax= | orari= 12:00-14:00,19:30-21:45 | prezzo= Alla carta, circa 60-80 € (bevande e antipasto esclusi). Menù fisso per pranzo: 65 € (agosto 2020) | wikidata= Q65197775 | descrizione= Sebbene spesso oscurato dal celebre Louis XV , alzate lo sguardo verso il tetto dell'Hôtel de Paris per scoprire un'altrettanto elegante rivale. Meno imponente della cittadella Ducasse al piano inferiore, Le Grill offre ogni tipo immaginabile di pesce alla griglia e carne proveniente dalle vicine Alpi. La selezione di 600.000 vini si abbina perfettamente a ogni piatto e il servizio è impeccabile. Cenare sul tetto regala una vista panoramica mozzafiato su Monte Carlo e, in estate, un cielo stellato incantevole. }} {{-}} == Infrastrutture turistiche == Ci sono numerose strutture alberghiere, tutte o quasi di categoria elevata. Ricordate che durante gli eventi mondani come il Gran Premio di Formula 1 i costi vanno alle stelle. === Prezzi modici === Se avete un budget limitato, Monaco non è la meta ideale. Un'opzione migliore è soggiornare in una delle città al di fuori di Monaco: * '''[[Nizza]]''' è raggiungibile in 20 minuti di treno da Monaco, con treni frequenti ed economici. In alternativa, si può prendere l'autobus lungo la costa. La città offre anche ostelli. * '''[[Mentone]]''' – 10 minuti di treno, una località balneare francese. Gli autobus per Monaco fermano più volte in città. * '''[[Ventimiglia]]''' – 30 minuti di treno, è una cittadina costiera italiana situata vicino al confine francese. Il personale del centro turistico di Monaco metterà a telefonare per aiutare chi si presenta senza appuntamento per trovare un alloggio. Anche se si sta cercando un alloggio "economico". === Prezzi medi === Hotel di fascia media a prezzi più accessibili si trovano nella città di '''[[Beausoleil]]''', al confine diretto con Monaco. * {{sleep | nome= Hôtel de France | alt= | sito= https://hotel-de-france-monaco.hotelescuatroestrellas.website/ | email= | indirizzo= 6 rue de la Turbie | lat= 43.73334 | long= 7.41832 | indicazioni= | tel= +377 93302464 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= €150 in camera doppia | wikidata= | descrizione= Hotel semplice e moderno, con un ottimo rapporto qualità-prezzo considerando la posizione. }} * {{sleep | nome=Hotel Columbus | alt= | sito=http://www.columbushotels.com | email= | indirizzo=23 Avenue des Papalins | lat=43.727222 | long=7.420000 | indicazioni=Proprio accanto all'eliporto, a circa 200 m dallo Stade Louis II | tel=+377 92 05 90 00 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=A partire da 250 € | immagine=Roseraie Princesse Grace - panoramio (2).jpg | wikidata=Q5150059 | descrizione=Questo hotel a 3 stelle era di proprietà congiunta del noto albergatore di Glasgow Ken McCulloch, della stilista Amanda Rosa e del pilota britannico di Formula 1 David Coulthard (oggi tutti residenti a Monaco). Dispone di un ottimo ristorante e la hall è il luogo ideale per rilassarsi sui comodi divani. Le camere sono moderne. }} * {{sleep | nome=Hotel Ambassador | alt= | sito=https://www.ambassadormonaco.com/ | email=info@ambassadormonaco.com | indirizzo=angolo di avenue Prince Pierre | lat=43.732865 | long=7.417959 | indicazioni= | tel=+377 97 97 96 96 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=A partire da 135 € | immagine=Hotel Ambassador, Monaco.jpg | wikidata=Q56300870 | descrizione=Un hotel di fascia media sorprendentemente standard, con un buon rapporto qualità-prezzo per chi viaggia per lavoro e per chi ha un budget limitato. Le camere sono dotate dei soliti comfort: TV, minibar, aria condizionata, Wi-Fi e canali via cavo, un dettaglio apprezzabile. }} === Prezzi elevati === [[File:HOTEL DE PARIS IN MONACO 10 - panoramio.jpg|miniatura|Hotel de Paris]] * {{sleep | nome=Hotel de Paris | alt= | sito=http://www.hoteldeparismontecarlo.com/ | email=resort@sbm.mc | indirizzo=Place du Casino | lat=43.739110 | long=7.427390 | indicazioni= | tel=+377 9216 30 00 | numero verde= | fax=+377 9216 26 26 | checkin=15:00 | checkout=12:00 | prezzo=Da 400 a 940 euro per la camera doppia; da 1995 euro per la suite | wikipedia=Hôtel de Paris | immagine=Hôtel de Paris Monte-Carlo 001.jpg | wikidata=Q1279896 | descrizione=Offrendo un livello di raffinatezza che lo ha reso uno degli hotel più famosi al mondo, con le sue colonne di marmo, i lampadari di cristallo, le sedie Luigi XVI e i sontuosi tappeti, è un'immagine di lusso e una meta prediletta dai viaggiatori di tutto il mondo. Le camere sono semplicemente enormi, arredate con marmo e ottone, e l'hotel ospita due dei migliori ristoranti del paese, Le Grill de l'Hôtel de Paris e Le Louis XV. La Carte d'Or della SBM offre agli ospiti del de Paris il trasporto e l'accesso alle strutture del Monte Carlo Beach Hotel e del centro benessere Les Thermes Marins. }} [[File:Façade Hotel Metropole Monte-Carlo.jpg|150px|miniatura|sinistra|Hotel Metropole]] * {{sleep | nome=Hotel Metropole | alt= | sito=https://metropole.com/ | email=metropole@metropole.com | indirizzo=4 avenue de la Madone | lat=43.740935 | long=7.427918 | indicazioni= | tel=+377 93 151515 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata=Q30681475 | descrizione=Costruito nel 1886, l'hotel dispone di 126 camere, di cui 64 suite. Il suo progetto è opera di Hans-Georg Tersling. Il principe Andrea di Grecia e Danimarca vi morì nel 1944, e il conduttore televisivo americano Mike Bongiorno vi perse la vita nel 2009. }} [[File:Hôtel Hermitage Monte-Carlo - panoramio (1).jpg|miniatura|Hôtel Hermitage ]] * {{sleep | nome=Hotel Hermitage | alt= | sito=https://www.montecarlosbm.com/en/hotel-monaco/hotel-hermitage-monte-carlo | email= | indirizzo=Square Beaumarchais | lat=43.73846 | long=7.42595 | indicazioni= | tel=+377 98 064000 | numero verde= | fax=+377 98 065970 | checkin= | checkout= | prezzo=Camera doppia da €320 a €528 ; Junior Suite da €568 a €792 ; Suite a partire da €1596 | wikidata=Q2383600 | descrizione=Arroccato su una scogliera, l'Hermitage offre un soggiorno idilliaco ai massimi livelli. La maggior parte delle camere dispone di balcone, regalando agli ospiti viste mozzafiato. Pur essendo un edificio storico, tutti i servizi e le dotazioni sono moderni ed eleganti, e un soggiorno qui è davvero meritato. La Carta d'Or della SBM offre agli ospiti dell'Hermitage il trasporto e l'accesso ai servizi del Monte Carlo Beach Hotel e del centro benessere Les Thermes Marins. }} [[File:Monte-Carlo Bay Casino Monaco IMG 1139.jpg|miniatura|sinistra|Monte-Carlo Bay Resort]] * {{sleep | nome=Monte-Carlo Bay Resort | alt= | sito=http://fr.montecarlobay.com | email= | indirizzo=40 Avenue Princesse Grace | lat=43.748845 | long=7.438845 | indicazioni= | tel=+377 98 060200 | numero verde= | fax=+377 98 060003 | checkin= | checkout= | prezzo=Da 300 a 800 euro per camera doppia; da 750 a 1400 euro per suite | wikidata=Q3322510 | descrizione=Un resort davvero impressionante di 4 ettari. Il prezzo elevato riflette la qualità del soggiorno. A soli 500 metri dalle spiagge sabbiose di Larvotto, più di tre quarti delle camere si affacciano sul mare. I bagni in marmo sono dotati di TV a schermo piatto con prese per i cavi, la piscina dell'hotel dispone di una piscina coperta da un'elegante cupola di vetro e il bar dell'hotel è nientemeno che il Jimmy'z's. Gli arredi sono caratterizzati da pavimenti in arenaria, delicate tonalità pastello mediterranee e moderni comfort di design. Il servizio è impeccabile, con shampoo e asciugamani diversi ogni giorno, e il personale è cortese e attento senza essere invadente. La Carta d'Or della SBM non offre agli ospiti del Bay Hotel l'accesso alle strutture del Monte Carlo Beach Hotel o di Les Thermes Marins. Il Bay Hotel è piuttosto autosufficiente, ma non dispone di una spiaggia privata. }} * {{sleep | nome=Hotel Fairmont | alt= | sito=http://www.fairmont.com/monte-carlo/ | email= | indirizzo=12 Avenue des Spélugues | lat=43.740080 | long=7.429990 | indicazioni= | tel=+377 93 506500 | numero verde= | fax=+377 93 300157 | checkin= | checkout= | prezzo=A partire da 370 € | immagine=MONACO LE FAIRMONT HOTEL 5 - panoramio (1).jpg | wikidata=Q18216800 | descrizione=Hotel a 4 stelle con prezzi relativamente ragionevoli rispetto ad altre strutture di pari livello nel Principato. }} * {{sleep | nome=Hotel Port Palace | alt= | sito=http://www.portpalace.com | email= | indirizzo=7 Avenue John F Kennedy | lat=43.737163 | long=7.424077 | indicazioni= | tel=+377 97 979000 | numero verde= | fax=+377 97 979008 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} == Eventi e feste == === Festività nazionali === [[File:Prince Albert I statue.JPG|thumb|200px|Statua del principe Alberto I]] {|class="prettytable" !Data || Festa || Note |- | 1° gennaio || '''Capodanno'''|| |- | 27 gennaio || '''Festa di Santa Devota'''|| |- | marzo/aprile || '''Pasqua'''|| |- | 1° maggio || '''Festa dei lavoratori'''|| |- | 15 agosto || '''Ferragosto/Assunzione'''|| |- | 1° novembre || '''Ognissanti'''|| |- | 19 novembre || '''Festa Nazionale Monegasca'''||Con spettacolo pirotecnico la sera precedente. |- | 8 dicembre || '''Immacolata Concezione'''|| |- | 25 dicembre || '''Natale'''|| |} {{-}} === Eventi === [[File:Scott&MurielinMonteCarlo.jpg|miniatura|Festival Internazionale del Circo]] * {{listing | nome=Festival Internazionale del Circo | alt=Festival International du Cirque de Monte-Carlo | sito=https://www.montecarlofestival.mc | email= | indirizzo=5 Avenue des Ligures | lat= | long= | indicazioni= | tel=+377 92 05 23 45 | numero verde= | fax= | orari=A gennaio | prezzo=€30-190 | wikidata=Q607585 | descrizione=Questo straordinario festival circense si svolge ogni anno a gennaio. Vi partecipano i migliori artisti del mondo nei rispettivi campi. }} * {{listing | nome=Rally di Monte Carlo | alt= | sito=http://www.acm.mc | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= +377 93 15 26 00| numero verde= | fax= | orari=a fine gennaio| prezzo= | wikidata=Q725531 | descrizione=Probabilmente l'evento di rally più famoso al mondo. Le prove speciali si snodano nella zona tra Monaco e la [[Costa Azzurra]]. Le auto si radunano il giorno prima della prima prova speciale nella "zona di montaggio pneumatici" di Piazza del Casinò. }} * {{listing | nome=Printemps des Arts de Monte Carlo | alt= | sito=http://www.printempsdesarts.com | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=A marzo-aprile | prezzo= | descrizione=Spettacoli culturali di musica, balletto e teatro. }} [[File:Court des Princes 2023 (cropped).png|miniatura|sinistra|Masters di tennis]] * {{listing | nome=Masters di tennis di Monte Carlo | alt=Monte Carlo Master Series | sito=https://montecarlotennismasters.com/ | email= | indirizzo=Monte Carlo Country Club | lat=43.751667 | long=7.440728 | indicazioni=appena fuori Monaco, a Roquebrune-Cap-Martin | tel=+377 97 98 70 00 | numero verde= | fax= | orari=Ad aprile | prezzo=I biglietti giornalieri hanno un costo variabile tra i 25 e i 185 euro | wikidata=Q459528 | descrizione=Questo torneo si svolge ogni anno. Rafael Nadal detiene il record. }} [[File:Bugatti Chiron Sport Top Marques 2019 IMG 1035.jpg|miniatura|Top Marques Monaco]] * {{listing | nome=Top Marques Monaco | alt= | sito=https://www.topmarquesmonaco.com/ | email= | indirizzo=10, Avenue Princesse Grace | lat=43.743500 | long=7.431520 | indicazioni=presso il Grimaldi Forum | tel=+377 97 70 12 77 | numero verde= | fax= | orari=terza settimana di aprile | prezzo=Da 36 a 50 euro per gli adulti, da 18 a 25 euro per i bambini | immagine=Bugatti Chiron Sport Top Marques 2019 IMG 1035.jpg | wikidata=Q6861503 | descrizione=Una mostra che presenta prodotti di lusso come aerei, automobili, articoli bancari, imbarcazioni, calzature, borse, gioielli, immobili e vini. L'attrazione principale, tuttavia, è meno legata alla mostra in sé rispetto a ciò che accade per le strade durante l'evento. Persone provenienti da tutta Europa portano le loro auto sportive elaborate per esibirsi in derapate e accelerazioni a tutto gas, mentre vengono fotografate da centinaia di appassionati. }} * {{listing | nome=Gran Premio Storico di Monaco | alt= | sito=http://www.formula1monaco.com | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Prima metà di maggio, negli anni pari | prezzo= | wikidata=Q16965239 | descrizione=L'ACM organizza anche il Gran Premio Storico, che si tiene due settimane prima del Gran Premio negli anni pari e comprende una serie di sette gare che mettono in risalto monoposto di Formula 1 storiche di tutte le epoche, dal periodo prebellico al 1980. Le gare si svolgono su una versione ridotta del famoso circuito e i biglietti sono meno costosi rispetto a quelli del Gran Premio. }} * {{listing | nome=Monaco ePrix | alt= | sito=http://www.formula1monaco.com/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Prima metà di maggio, negli anni dispari | prezzo= | wikipedia=E-Prix di Monaco | immagine=Monaco race track.jpg | wikidata=Q19946292 | descrizione=Negli anni dispari, il Gran Premio Storico viene sostituito dall'ePrix di Monaco, anch'esso organizzato da ACM e parte del campionato internazionale di Formula E. Se vi piacciono le corse automobilistiche ma non sopportate il rumore dei motori, questa è la serie che fa per voi: le auto di Formula E sono elettriche. Dal 2021 le vetture corrono sullo stesso circuito delle monoposto di Formula 1. }} [[File:2013 Monaco Grand Prix - Sunday.jpg|miniatura|Gran Premio di Monaco]] * {{listing | nome=Gran Premio di Monaco | alt=F1 Grand Prix de Monaco | sito=https://www.formula1monaco.com | email=location@formula1monaco.com | indirizzo= | lat=43.734444 | long=7.421389 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Seconda metà di maggio | prezzo= | wikipedia=Gran Premio di Monaco | immagine=2013 Monaco Grand Prix - Sunday.jpg | wikidata=Q9102 | descrizione=Le strade di Monaco ospitano il Gran Premio di [[Formula 1]] più famoso al mondo. È anche uno degli eventi mondani più importanti d'Europa. L'Automobile Club di Monaco (ACM) organizza questa spettacolare gara ogni anno a fine maggio. Il Gran Premio si snoda su 78 giri di un circuito di 3,34 chilometri tra le strade più strette e tortuose di Monte Carlo. L'attrazione principale del Gran Premio di Monaco è la vicinanza delle monoposto di Formula 1 agli spettatori. L'emozione dei motori rombanti, delle gomme fumanti e dei piloti determinati rende il Gran Premio di Monaco una delle gare più emozionanti al mondo. Sono disponibili oltre 37.000 posti a sedere in circuito, con prezzi che variano da 310 euro (al Boulevard Albert 1er) a 600 euro (in Piazza del Casinò) per un biglietto il giorno della gara. I residenti di Monaco spesso affittano le loro terrazze per l'evento, con prezzi che vanno dagli 8.000 ai 140.000 euro per i quattro giorni. Durante il resto dell'anno (tranne durante il Gran Premio Storico e l'ePrix; vedi sotto), è possibile percorrere il circuito a piedi. Le mappe degli uffici turistici riportano chiaramente il percorso, anche se gli appassionati non ne avranno bisogno! Chi se lo può permettere, può anche fare un giro in pista a bordo di un'auto sportiva. }} * {{listing | nome=Concorso Ippico Internazionale di Monte-Carlo | alt= Monte-Carlo International Show Jumping| sito= https://jumping-monaco.com/| email= | indirizzo=Route de la Piscine | lat= 43.73301| long= 7.42284| indicazioni= | tel=+377 97 70 24 14 | numero verde= | fax= | orari= Fine giugno| prezzo= | descrizione= Attira alcuni dei migliori ciclisti del mondo. Il percorso è considerato molto stretto e impegnativo. }} * {{listing | nome=Festival Internazionale di Fuochi d'Artificio | alt= | sito=http://www.monaco-feuxdartifice.mc/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=A luglio-agosto | prezzo= | descrizione=Vede gareggiare maestri di pirotecnica da tutto il mondo. }} * {{listing | nome=Sporting Summer Festival | alt= | sito=http://it.sportingmontecarlo.com | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Concerti di star internazionali. }} * {{listing | nome= Salone nautico di Monaco| alt= Monaco Yacht Show| sito=http://www.monacoyachtshow.com/ | email=info@monacoyachtshow.mc | indirizzo= Route de la Piscine| lat=43.733468 | long=7.421964 | indicazioni=Ingresso vicino alla piscina | tel= +377 93 10 41 70| numero verde= | fax= | orari=A settembre | prezzo=690 € pass giornaliero | wikidata=Q16934233 | descrizione=Questo evento è considerato uno dei più grandi saloni di superyacht al mondo, con circa 130 imbarcazioni in esposizione. Passeggiate sul lungomare, percorrendo il tappeto blu, e ammirate yacht con un valore complessivo di circa 3 miliardi di dollari. Assicuratevi di avere a disposizione qualche milione extra se volete acquistare qualcosa. }} * {{listing | nome=Monaco Dance Forum | alt= | sito=http://www.monacodanceforum.com | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Biennale | prezzo= | descrizione= }} == Sicurezza == La sicurezza pubblica nel Principato è ottima. Numerosi agenti pattugliano in ogni ora del giorno le zone più turistiche e numerose sono anche le telecamere (oltre 600!) che sorvegliano l'area del Principato. Qui tutto è ben organizzato e ci si può sentire più che tranquilli in ogni momento. Il Paese vanta uno dei tassi di omicidio più bassi al mondo e uno dei più bassi in termini di crimini violenti in generale. Data la ricchezza dei suoi abitanti, gli spazi pubblici sono disseminati di telecamere e qualsiasi tipo di disordine può provocare una reazione immediata e l'intervento di numerosi agenti. Tuttavia, i [[Borseggiatori|borseggi]] possono verificarsi durante eventi sportivi, come il Gran Premio di Formula Uno e le principali partite di calcio. L'omosessualità è legale, sebbene a Monaco non esistano luoghi specificamente gay. È possibile passeggiare mano nella mano con il proprio partner dello stesso sesso in luoghi pubblici senza essere insultati. Le forze di sicurezza di Monaco possono seguire chiunque in aree pubbliche, strade e corridoi, grazie alla vasta rete di telecamere, senza mai perdervi di vista. Attenzione ai gabbiani che si tuffano in picchiata. A loro piace rubare il cibo alle persone che mangiano all'aperto. '''Numeri d'emergenza''' * Polizia: 17 * Ambulanze e Vigili del fuoco: 18 * '''Centro Ospedaliero Princesse Grace''': Av. Pasteur, tel. urgenze +377 97 989769, tel. centralino +377 97 989900. * '''Medici di guardia e farmacie di turno''': tel. 141 o +377 93 253325. Per le strade di Monaco è vietato passeggiare in costume da bagno. Alla guida dei veicoli il tasso alcolemico deve essere pari a 0.0. {{-}} == Situazione sanitaria == '''L'[[acqua]] del rubinetto''' è potabile. {{-}} == Rispettare le usanze == Per molti aspetti, la sezione "Rispettare le usanze" dell’articolo sulla [[Francia]] può fornire indicazioni su come comportarsi nei confronti della popolazione monegasca, ma Monaco è una nazione a sé stante e confondere le due realtà potrebbe risultare offensivo. La popolazione di Monaco conserva la propria storia, la propria cultura e il proprio stile di vita. Indicazioni o altro tipo di aiuto sono a portata di un sorriso e di una domanda. {{-}} == Come restare in contatto == === Poste === È presente un sistema postale autonomo, dotato di 7 filiali sul territorio; è, comunque, utilizzabile il codice francese 98000 per indirizzare corrispondenza dall'estero. Il servizio postale è gestito da '''[https://www.lapostemonaco.mc/ La Poste Monaco],''' una filiale del servizio postale francese. Tuttavia, i normali francobolli francesi non possono essere utilizzati per spedire posta da Monaco; è necessario acquistare francobolli monegaschi specifici. === Telefonia === Monaco ha un proprio operatore di telefonia mobile che è monopolista, [https://www.monaco-telecom.mc/ Monaco Telecom] (le chiamate nazionali sono gratuite), che non è soggetto alle norme di roaming dell'UE. Ciò significa che i numeri di cellulare e le schede SIM registrate in un Paese dell'UE, inclusa la Francia, potrebbero comportare costi di roaming, proprio come al di fuori dell'Europa (o qualsiasi scheda SIM extra-UE all'interno dell'UE). Prestate attenzione a questo aspetto se intendete visitare Monaco durante il vostro viaggio e assicuratevi di impostare il telefono in modo che NON passi automaticamente alla rete con il segnale più forte disponibile, e valuta anche la possibilità di disattivare la trasmissione dati in roaming, prima di partire per Monaco. Sebbene Monaco sia stato il primo Paese al mondo ad avere una copertura 5G completamente operativa, '''se non si utilizza l'operatore locale Monaco Telecom o Orange, la connessione internet è estremamente lenta o addirittura non funziona.''' === Internet === ''Monaco Telecom'' è monopolista nel fornire accesso ad Internet nel principato. == Tenersi informati == L'unico quotidiano locale è ''Monaco Matin'' (edizione locale di ''Nice Matin''), i settimanali sono ''Le Journal de Monaco'', ''Monaco Hebdo'' e ''QE-Magazine'', mentre i mensili sono ''La Principauté'', ''L'Observateur de Monaco'', ''La Gazette de Monaco'', ''Montecarlo In'' e ''AMP Monaco''. Il principato è dotato di un proprio canale televisivo, Monaco Info, ricevibile via cavo, su Internet e sul digitale terrestre francese, ma quest'ultima modalità di difficile uso sul territorio (è vietato, infatti, avere antenne televisive a vista negli edifici in tutto il territorio nazionale); TMC, seppur di diritto monegasco e rappresenta il relativo stato all'Unione europea di radiodiffusione, è un canale di fatto francese (il suo proprietario è il gruppo TF1), mentre l'ex TMC italiana, ora LA7, è un canale di diritto e di fatto italiano. Le radio ricevibili sono: *Monaco Info (trasmette in lingua francese) *Radio Monaco (98,2 MHz / 95,4, trasmette in lingua francese) *Radio FG Monaco (96,1 MHz, trasmette in lingua francese ed è filiale dell'omonima radio francese di musica dance) *RMC (98,8 MHz, trasmette in lingua francese) *Radio Monte-Carlo (92,7 / 101,6 MHz / 106,8 / 107,3 MHz, trasmette in lingua italiana ed è edita da Mediaset dal 2018) *Riviera Radio (106,3 / 106,5 MHz, trasmette in lingua inglese) == Informazioni utili == Si noti che (a settembre 2024) è molto difficile depositare i bagagli. Il banco informazioni della stazione ferroviaria espone persino un cartello che lo dichiara esplicitamente impossibile in tutto il paese. * {{listing | nome=Ufficio del Turismo | alt= | sito= | email= | indirizzo= 2a boulevard des Moulins| lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= Lun-Sab 09:30-17:00| prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Ufficio informazioni | alt= | sito= | email= | indirizzo=Place Sainte-Dévote / Stazione SNCF - 2° piano | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-sab 09:00-17:00 | prezzo= | descrizione= }} {{-}} {{Quickfooter|Stato | Continente = Europa | Livello = 3 }} [[Category:Regioni senza Citylist o Destinationlist]] abn30husham6o4hdqnevr0s9muxvu12 937598 937597 2026-07-23T12:13:58Z Codas 10691 /* Monte Carlo */ Aggiornato elemento: Giardino Giapponese 937598 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCountry | Banner = Monaco banner1.jpg | DidascaliaBanner = Veduta del principato | Immagine = View on Monacoville.JPG | Didascalia = Principato di Monaco | Localizzazione = LocationMonaco.png | Capitale = Monaco | Governo = Monarchia costituzionale | Abitanti = 38.800 <small>(2025)</small> | Lingua = [[Francese]] | Religione = Cristianesimo (83%), ateismo (13%), altro (4%) <small>(2012)</small> | Fuso orario = UTC+1 | Prefisso = +377 | TLD = .mc | Sito = [http://www.visitmonaco.com Ente Turistico di Monaco] | Lat = 43.73333 | Long = 7.41667 | FSB = 2008 }} Il '''Principato di Monaco''' (in monegasco ''Principatu de Múnegu'', in [[francese]] ''Principauté de Monaco'') è la più piccola nazione al mondo dopo la [[Città del Vaticano]]. == Da sapere == Il Principato di Monaco è una piccola monarchia indipendente enclave del territorio [[Francia|francese]], vicino al confine [[italia]]no, che si affaccia sul Mar Ligure. Pur essendo piccolo, il paese offre un'infinità di divertimenti per chi ha soldi da spendere: yacht, casinò e l'annuale Gran Premio di Formula 1. Il Principato di Monaco offre un ottimo equilibrio tra attrazioni storiche e moderne. Ci sono diversi musei e palazzi da visitare, così come centri commerciali e casinò. Monaco offre anche luoghi di relax lungo il porto e persino nei pressi delle attrazioni. È relativamente facile orientarsi a Monte Carlo e Monaco se ci si prende il tempo di imparare dove si trovano le varie "scorciatoie". Le mappe della città sono generalmente disponibili nella maggior parte delle edicole e dei negozi a un piccolo prezzo. === Cenni geografici === Questo è il secondo stato indipendente più piccolo al mondo (dopo il [[Vaticano]]) ed è interamente urbano. È sei volte più grande del Vaticano ed è il paese più densamente popolato al mondo. Monte Carlo non è la capitale di Monaco, ma un distretto amministrativo. Il paese è diviso in nove settori: Monaco-Ville (la città vecchia), la Condamine (quartiere portuale), Monte-Carlo (zona commerciale e ricreativa) e Fontvieille (zona ricreativa, secondo porto per imbarcazioni più piccole e industria leggera) sono i più noti. Non avendo altre risorse naturali da sfruttare se non la sua posizione e il suo clima, il principato è diventato una meta turistica e un paradiso fiscale per i ricchi. Sebbene i suoi confini siano rimasti invariati dal 1861 (quando perse oltre l'80% del suo territorio a favore della Francia), Monaco ha continuato ad espandere il proprio territorio creando terre artificiali dal mare, come nel caso di Fontvielle, la cui estensione è inferiore a quella di [[Central Park]]. === Quando andare === Il principato gode di un clima mite e soleggiato durante la maggior parte dell'anno, il che lo rende una destinazione visitabile in qualsiasi momento. === Cenni storici === Monaco fu abitata già nella preistoria, ma dal 1297 è legata alla famiglia '''Grimaldi'''. Dal 1911 è una monarchia costituzionale. Dal 2005 il principe regnante è il Principe Alberto II figlio dei defunti Principe Ranieri III e della Principessa Grace Kelly. Abitata fin dal Neolitico, la rocca e il porto naturale rappresentarono un rifugio sicuro già per le popolazioni primitive; in seguito fu abitata dalle tribù dei Liguri. Dopo la presenza dei Fenici, il territorio monegasco subì la conquista dei [[Antica Grecia|Greci]], che lo chiamarono ''Mònoikos'' (Μόνοικος), dando origine al toponimo "Monaco". In seguito tale nome fu latinizzato in ''Portus Herculis Monoeci'' dai [[Impero romano|Romani]], che si insediarono stabilmente in tutta l'area circostante nel 122 a.C., come testimonia anche il ''Tropaeum Alpium'', fatto erigere dall'imperatore Augusto nel vicino comune francese di La Turbie. Il territorio ha fatto parte della [[Liguria]] sotto l'Impero romano, nel Regno longobardo e nel Regno d'Italia di età carolingia (quindi come parte dell'Impero "dei Franchi e dei Romani"). Nel IX secolo si fecero pressanti e distruttive le incursioni, le razzie e distruzioni da parte dei Saraceni che verso il X secolo occuparono una parte della [[Provenza]] stabilendo una base operativa fortificata a Frassineto (oggi la Garde-Freinet, presso [[Saint-Tropez]]) da cui muovere incursioni in un'ampia area marittima da [[Marsiglia]] a [[Genova]] e nell'entroterra provenzale, nizzardo, ligure e piemontese, con ampie distruzioni di intere città, abitazioni, chiese e monasteri. A causa delle incursioni saracene, i resti di Santa Devota furono messi in salvo nel monastero di Cimiez (oggi nel comune di [[Nizza]]); scampato il pericolo di profanazione, ritornarono nuovamente nella sua chiesa. Nel 941 la flotta bizantina distrusse quella frassinetana; nel 973 si ebbe la battaglia di Tourtour con la successiva distruzione di Frassineto, combattuta dalle forze congiunte di liguri e provenzali organizzate dal conte Guglielmo I di Provenza con l'aiuto del marchese di [[Torino]] Arduino il Glabro, del papa Giovanni XIII e dell'imperatore Ottone I di Sassonia, che pose fine definitivamente alle razzie e all'occupazione saracena in Provenza. Nel 1215, a guardia dello scalo portuale, i mercanti di fazione ghibellina edificarono il primo nucleo della fortezza sulla rocca, sede dell'attuale Palazzo dei Principi. Presto i contrasti fra le fazioni dei guelfi e ghibellini della vicina Repubblica di Genova aumentarono; pertanto l'indipendenza del territorio si fa risalire alla data convenzionale dell'8 gennaio 1297, quando, il guelfo Francesco Grimaldi, detto ''Malizia'', s'impadronì del castello con uno stratagemma: egli si introdusse nella fortezza travestito da monaco e, al momento opportuno, con l'ausilio del cugino Ranieri I, signore di [[Cagnes-sur-Mer]], ne assunse il controllo con il titolo di ''Signore''. Nel 1489 che il re Carlo VIII di Francia riconobbe l'autonomia del territorio monegasco, garantendone ufficialmente la protezione militare. Tuttavia, nel 1524, con il Trattato di Tordesillas firmato a [[Burgos]] con Onorato I di Monaco, l'imperatore Carlo V impose il dominio imperiale su Monaco, ma pochi decenni dopo il Regno di Francia tornò a essere il suo garante. Nel 1612 i Grimaldi ottennero il titolo di ''Principi'' e Monaco divenne legittimamente un Principato. Nel 1794, sull'onda dei moti rivoluzionari, il Principato di Monaco venne annesso alla Francia repubblicana. Fu soltanto nel periodo della Restaurazione che il Principato ottenne nuovamente la propria indipendenza con il sostegno dei Savoia. Fino alla metà dell'Ottocento, il Principato di Monaco comprese anche i vicini comuni di [[Mentone]] e [[Roccabruna]], confinando su tre lati con la provincia di Nizza del Regno di Sardegna. Il 20 marzo 1848 Mentone e Roccabruna si dichiararono "città libere" e si posero sotto la protezione di re Carlo Alberto; il territorio del Principato venne quindi ridimensionato e raggruppato sotto il solo comune di Monaco, assumendo le attuali linee di confine. Già apprezzata meta turistica dall'inizio dell'Ottocento, il principato fu oggetto di grande sviluppo sotto il regno di Carlo III, che fu il primo a voler fare del Principato un luogo di turismo d’''élite''. Nel 1860, in seguito agli accordi di [[Plombières]] del 1858, la Savoia, i territori circostanti il Principato e la stessa Contea di Nizza furono nuovamente annessi alla Francia con il trattato di Torino, come compenso territoriale per il sostegno militare dato dalla Francia al Risorgimento italiano; da allora il Principato di Monaco confina unicamente con la Francia, con cui mantiene stretti legami, sanciti dal trattato di Versailles del 1919. Nel 1911, a seguito di una serie di proteste di piazza definite come rivoluzione monegasca, il Principato revisionò il suo sistema di governo, istituendo la forma di monarchia costituzionale, e fu suddiviso nei tre comuni di ''Monaco Vecchia'', ''Monte Carlo'' e ''La Condamine''. Dopo il 1917 i tre comuni divennero quattro quartieri, con l'aggiunta di ''Fontvieille'', e furono nuovamente accorpati nell'unico comune di Monaco. Durante la [[Seconda guerra mondiale in Europa|seconda guerra mondiale]] Luigi II di Monaco fu costretto a gestire la delicata questione dell'occupazione italiana e tedesca dal novembre del 1942, mantenendo tuttavia la neutralità del piccolo Stato. [[File:Famiglia_principesca_del_Principato_di_Monaco_(1966).jpg|miniatura|Ranieri III di Monaco con la moglie Grace Kelly e i figli Carolina, Alberto e Stéphanie nel 1966]] La trasformazione più recente e radicale del Principato si deve al principe Ranieri III che, salito al trono nel 1949, proseguì nella realizzazione dell'ambizioso progetto di creazione di un polo turistico internazionale di alto livello; tale intento fu agevolato dall'incontro con la celebre attrice statunitense Grace Kelly, che divenne sua moglie nel 1956. La principessa Grace Kelly riuscì a confermare il prestigio della famiglia reale monegasca. Così, la Francia di Charles de Gaulle ebbe un motivo in meno per annettersi la micro-nazione. Nel 1993 il Principato di Monaco divenne membro delle Nazioni Unite e, nonostante non faccia parte dell'Unione europea, si è allineato alla politica economica e doganale dell'Europa, adottando anch'esso l'euro. === Lingue parlate === Il [[francese]] è la lingua ufficiale, ma grazie all'internazionalità dei residenti sono ben conosciute sia italiano che [[inglese]] e in minoranza [[spagnolo]] e [[russo]]. I monegaschi possiedono il proprio dialetto, derivante dal dialetto [[Liguria|ligure]] ed insegnato nelle scuole, quindi il monegasco è considerato alla stregua di una lingua nazionale benché non sia ufficiale. <!--=== Cultura e tradizioni ===--> === Letture suggerite === *''Rainier and Grace: An Intimate Portrait'' di Jeffrey Robinson, 1989, Atlantic Monthly Pr - ISBN 978-0871133434. &mdash; Un racconto delle vite del Principe Ranieri e della Principessa Grace di Monaco, intrecciate con la storia del paese. L'autore conosceva personalmente Ranieri e Grace e ha intervistato membri della famiglia reale per la stesura del libro. {{-}} == Come orientarsi == {{Regionlist | regionmap=Monaco map.png | regionmapsize=450px | regionInteractiveMap=map1 | regionmapView=Kartographer | regionmapLat =43.738552 | regionmapLong=7.424302 | regionmapZoom=14 }} {{mapshape}} {{Mapshape|type=geoline|wikidata=Q99526904|stroke-width=3|stroke=#8A84A3|title=Parcours Princesse Grace}} *{{marker|nome=Rue Princesse Caroline |tipo=vicinity|lat=43.733267|long=7.420012}} &mdash; Strada pedonale. Qui si può fare uno shopping più moderno. === Quartieri === Il principato è composto da 4 quartieri: * {{marker|nome=Monaco-Ville |tipo=city|lat= 43.731022 | long=7.423502}} &mdash; conosciuta anche come "Le Rocher" o "La roccia". Monaco-Ville è ancora un villaggio medievale nel cuore e un sito sorprendentemente pittoresco. È costituito quasi interamente da strade pedonali e passaggi e la maggior parte delle case del secolo precedente sono ancora in piedi. Lì ci sono numerosi hotel, ristoranti e negozi di souvenir in cui i turisti possono soggiornare, mangiare e fare shopping. Puoi anche visitare il Palazzo del Principe, la Cattedrale, il Museo Oceanografico, il Municipio e i Giardini di San Martino. * {{marker|nome=La Condamine|tipo=city |lat= 43.734608 | long=7.421552|wikidata=Q55095}} &mdash; Il secondo quartiere più antico di Monaco, dopo Monaco-Ville. Qui potete fermarvi e ammirare i numerosi yacht di lusso e le navi da crociera che solitamente ornano i moli della marina. Con piacevoli aree paesaggistiche ed edifici moderni, La Condamine merita sicuramente una visita. * {{marker|nome=Monte-Carlo |tipo=city|wikidata=Q45240}} &mdash; creata nel 1866 e chiamata così in nome del Principe Carlo III, nota per il casinò, la vita mondana e il gran premio di F1 * {{marker|nome=Fontvieille |tipo=city |wikidata=Q55098}} &mdash; la zona più occidentale e industriale del principato Questi a loro volta possiedono altri sotto quartieri: Moneghetti, Larvotto (dove sono situati gli stabilimenti balneari), La Rousse/Saint-Romain, Saint-Michel, La Colle e Les Révoires. <!--=== Centri urbani ===--> <!--{{Citylist | 1={{Città| nome= | alt= | descrizione=}} | 2={{Città| nome= | alt= | descrizione=}} }}--> <!--=== Altre destinazioni ===--> <!--{{Destinationlist | 1={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | descrizione=}} | 2={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | descrizione=}} }}--> {{-}} == Come arrivare == === Requisiti d'ingresso === Sebbene il Principato di Monaco non faccia parte né dell'[[Unione europea]] e né dell'[[Area Schengen]], a tutti i cittadini italiani, e più in generale a tutti quelli appartenenti ad un altro Stato dell'Area Schengen, è consentito l'ingresso tramite la sola carta d'identità in corso di validità e valida per l'espatrio. Chiaramente è consentito l'ingresso anche con un passaporto in corso di validità. Se desiderate un timbro sul passaporto, potete fare la fila al [https://www.mairie.mc/en Municipio di Monaco]. Sono previsti controlli di frontiera per le imbarcazioni in arrivo da paesi al di fuori dell'area Schengen. Se desiderate soggiornare per più di 90 giorni, dovrete ottenere un permesso di soggiorno. Gli stessi criteri si applicano anche ai cittadini stranieri. In aggiunta dovranno solo mostrare il regolare visto d'ingresso che gli ha consentito l'accesso al primo stato membro. Dal 2012 anche i minorenni devono essere muniti di carta d'identità per lasciare il suolo nazionale e devono essere accompagnati da almeno uno dei genitori indicati in tale documento. In assenza dei genitori il minore deve avere una "dichiarazione di accompagno" da loro firmato e convalidato dagli organi competenti, in cui si indica la persona o l'ente a cui il minore sarà affidato. === In aereo === {{vedi anche|Aeroporti in Italia|Aeroporti in Francia}} L'aeroporto più vicino è a [[Nizza]], ossia '''[[aeroporto di Nizza Costa Azzurra]]''', situato nelle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]], dista circa 40 km dal centro città a 30 minuti da Monaco. È servito da voli giornalieri provenienti da quasi tutte le principali città europee, come [[Londra]] e [[Parigi]]. È possibile prenotare un servizio di trasporto tramite app dall'aeroporto a Monaco, ad esempio con Uber e Bolt. Per il viaggio di ritorno in aeroporto, consultare la sezione dedicata ai servizi di trasporto tramite app. I taxi sono sempre disponibili fuori dai terminal, ma assicuratevi di concordare la tariffa in anticipo o di attivare il tassametro all'inizio della corsa, poiché i tassisti disonesti sono noti per chiedere ai turisti prezzi a loro piacimento. Dall'aeroporto è possibile prendere il tram fino a Grand Arénas e da lì cambiare con il treno per Monaco al costo di circa 6 € (marzo 2024). Un servizio [https://www.lignesdazur.com/ bus navetta espresso], la linea 80, collega l'aeroporto di Nizza Costa Azzurra con [[Mentone]], effettuando numerose fermate vicino a tutti i principali hotel di Monaco, non solo nel quartiere di Monte Carlo. Un autobus parte ogni mezz'ora e il biglietto singolo costa 19,50 € (marzo 2024). L'[[Aeroporto di Genova-Sestri|aeroporto di Genova]] dista 170 km. [[File:Heliport Monaco 3.jpg|miniatura|Eliporto di Monaco]] * {{listing | nome=Eliporto di Monaco | alt={{IATA|MCM}} | sito= | email= | indirizzo= Eliporto di Monaco, Av. des Ligures | lat=43°43′32.45″N | long=7°25′08.94″E | indicazioni=Fontvieille | tel= +377 97973900| numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q662619 | descrizione=Il principato non è dotato di aeroporti ma possiede un eliporto presso Fontvieille. Con voli di linea permette dei collegamenti con l'aeroporto di [[Nizza]] e la compagnia [http://www.heliairmonaco.com Heli Air Monaco] offre voli in elicottero che raggiungano Monaco in 7 minuti. Esistono anche voli privati verso [[Corsica]], [[Italia]] e alcune località della [[Costa Azzurra]]. }} === In auto === Monaco, nonostante le sue piccole dimensioni, è ben servita dall'autostrada {{strada|FR|A|8}} grazie a due svincoli che passano a 8&nbsp;km dal centro del principato, ma anche grazie alle tre tipiche ''corniches'', strade note per la bellezza del loro paesaggio: la ''Basse Corniche'' (lungomare), la ''Moyenne Corniche'' che passa per [[Eze]] Village e la ''Grande Corniche'' che passa per La Turbie e il Colle di Eze. Per chi proviene da [[Nizza]] l'uscita 56 e l'{{strada|FR|A|500}}, un lungo tunnel che collega l'autostrada alla ''Moyenne Corniche'' per Monaco. Se provenite dall'[[Italia]] ({{strada|IT|A|10}}) l'uscita consigliata è la 58 (denominata Roquebrune-Cap-Martin) che tramite una bretella vi immette sulla ''Moyenne Corniche''. Se volete arrivare tramite la ''Basse Corniche'', attraversando tutte le località turistiche, passata [[Cap-d'Ail]] entrerete direttamente in Monaco. Arrivando dalla ''Moyenne Corniche'', la migliore in rapporto percorrenza-panorama, potrete arrivare in Monaco attraverso bretelle di collegamento abbastanza frequenti. Arrivando dalla ''Grande Corniche'', la migliore in fatto di panorama, vi consigliamo appena possibile di scendere verso la ''Moyenne Corniche'', seguendo le indicazioni dei cartelli in verde con scritto Monaco (evitando così di imbattervi in stradine strette, sterrate e ripide); la ''Moyenne Corniche'' è come la circonvallazione di Monaco visto che passa proprio sopra ed essa quindi è consigliata per spostarsi da est a ovest e viceversa evitando il traffico all'interno del principato. Da ricordarsi è il fatto che così come in [[Francia]], al contrario che in [[Italia]], i cartelli verdi indicano le strade statali e provinciali, mentre quelli blu l'autostrada. Il Principato di Monaco dista 170&nbsp;km da [[Genova]] e 300&nbsp;km da [[Milano]]. === In nave === Il Principato di Monaco è dotato di due [http://www.ports-monaco.com porti turistici] locati su entrambi i lati della Rocca Grimaldi: * {{go | nome=Porto d'Ercole | alt= | sito=http://www.ports-monaco.com/en/the-hercule-port.html | email= | indirizzo= | lat=43.735166 | long=7.426743 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Porto d'Ercole | immagine=Monaco IMG 0997.jpg | wikidata=Q7230673 | descrizione=È eccezionalmente bello e offre possibilità di ormeggio e ancoraggio per un massimo di 500 imbarcazioni, alcune delle quali estremamente grandi ed eleganti (infatti, molti turisti spesso si prendono del tempo durante la giornata per bere qualcosa in riva al mare e ammirare i fantastici super yacht). :Monaco funge anche da porto di imbarco e scalo per le navi da crociera, quindi non è raro avvistare grandi navi da crociera in entrata o in uscita da Port Hercule. }} * {{go | nome=Porto di Fontvieille | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.729228 | long=7.420611 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Fontvieille - panoramio (4).jpg | wikidata=Q14922134 | descrizione=Integrato nel nuovo distretto, può accogliere fino a 60 imbarcazioni di almeno 30 metri di lunghezza. }} * {{go | nome=Porto di Cap d'Ail | alt=Port de Cap d'Ail | sito=https://www.portdecapdail.fr/ | email= | indirizzo= | lat=43.723833 | long=7.417114 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Avenue du Port - panoramio (6).jpg | wikidata=Q34964170 | descrizione=Pur essendo in Francia è anche una meta privilegiata per le imbarcazioni da diporto. }} il [http://www.ports-monaco.com/it/il-porto-di-fontvieille.html Porto di Fontvieille] e il [http://www.ports-monaco.com/it/il-porto-hercule.html Porto Hercule]. === In treno === [[File:Gare du Monaco - panoramio.jpg|miniatura|Stazione di Monaco/Monte-Carlo]] * {{listing | nome=Stazione di Monaco/Monte-Carlo | alt=Gare de Monaco-Monte-Carlo | sito=http://www.garedemonaco.com/ | email= | indirizzo=Place Sainte Dévote | lat=43.738175 | long=7.419869 | indicazioni=a circa 300 metri da Port Hercule | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Stazione di Monaco-Monte Carlo | immagine=Gare du Monaco - panoramio.jpg | wikidata=Q801195 | descrizione=L'unica stazione ferroviaria del principato è gestita dalla compagnia ferroviaria francese SNCF. La sua disposizione è un po' confusionaria, poiché la stazione è costruita sottoterra con un enorme parcheggio adiacente; l'ingresso principale è tramite ascensore "in superficie". Sono presenti distributori automatici di biglietti e alcuni punti di ristoro, tra cui uno Starbucks. :Il treno che ferma a Monaco percorre la costa da [[Cannes]], in [[Francia]], a [[Ventimiglia]], in [[Italia]]. Il treno ferma anche, ad esempio, a [[Mentone]], [[Nizza]] e [[Antibes]] ed è gestito da SNCF. Ci sono da 2 a 4 corse all'ora. Sono disponibili anche occasionali servizi ad alta velocità TGV (via Nizza - [[Parigi]], 6 ore e 30 minuti). I servizi Intercity/Thello per l'Italia, talvolta ancora menzionati, non sono più attivi. Da [[Genova]] e [[Milano]] è possibile prendere un treno diretto per Ventimiglia e lì cambiare per il treno per Monaco. A Ventimiglia, è più semplice evitare le biglietterie o le macchinette automatiche di Trenitalia. Recatevi all'agenzia di viaggi (l'unica presente) all'interno della stazione, segnalata dall'insegna SNCF (Ferrovie Francesi). Sono disponibili anche biglietti di andata e ritorno non vincolati a un treno specifico. Ricordate di convalidare i biglietti poco prima di salire a bordo utilizzando le macchinette presenti sui binari. }} === In autobus === Gli autobus regionali 600 (lungo la costa, ogni 15 minuti) e 602 (attraverso [[Eze]] Village, ogni 2 ore) collegano Monaco con [[Nizza]]; l'autobus 600 prosegue poi per [[Mentone]] (entrambi 2,50 €). A Monaco non c'è una stazione degli autobus. Gli autobus regionali fermano in vari punti della città. '''Flixbus''' non effettua fermate in Italia. Le fermate più vicine sono a Nizza e [[Ventimiglia]], da dove è possibile prendere il treno per Monaco. === In taxi === Le comuni app disponibili in Francia, come Uber o Bolt, possono essere utilizzate per raggiungere Monaco da città francesi vicine come [[Nizza]]. Tuttavia, queste app non sono legali a Monaco: gli autisti possono lasciarvi a Monaco, ma non possono venirvi a prendere. Per lasciare Monaco con queste app, potete raggiungere a piedi la Francia (ad esempio il boulevard des Moneghetti a [[Beausoleil]]) e prenotare un Uber dalla Francia. In alternativa, potete rimanere a Monaco, selezionare un punto di prelievo in Francia e aggiungere una fermata a Monaco, dove vi trovate. Assicuratevi di chiamare o inviare un messaggio all'autista per informarlo che non ci sarà nessuno al primo punto di prelievo. Questa procedura è legale, poiché gli autisti possono fermarsi per le corse iniziate al di fuori del territorio di Monaco. === In scooter === A [[Nizza]] è facile noleggiare uno scooter e fare una breve gita verso est, lungo la costa, fino a Monaco. Il panorama è splendido e il percorso lungo la tortuosa strada costiera è divertente. Ci sono molti parcheggi gratuiti. I furti non sono un problema, grazie alle telecamere di sorveglianza e alla presenza costante della polizia. Per noleggiare uno scooter sul posto, è necessario avere almeno 16 anni. === A piedi === [[File:Littoral path from Monaco to Cap d'Ail.jpg|thumb|Sentier du bord de mer]] Un modo piacevole per arrivare a Monaco è camminare sul {{marker|nome=Sentiero del mare |lat= 43.720368|long=7.393641 |tipo=go}} (da Cap d'Ail) è un sentiero costiero, una passeggiata di circa 3 km e 45 minuti su un percorso in cemento in un ambiente naturale e tranquillo. Prendete il treno e scendete alla stazione ferroviaria di Cap d'Ail (l'ultima prima di Monaco se venite da Nizza; non tutti i treni si fermano lì). Fuori dalla stazione, seguite la strada per pochi metri e prendiete le scale a sinistra per passare sotto i binari. Una volta raggiunta la stradina, girate a sinistra e camminate per pochi metri, poi prendete le scale a destra accanto al ristorante "La Pinède" per imboccare il sentiero. Se volete fare il percorso da Monaco alla stazione di Cap d'Ail, andate a ovest del quartiere di Fontvieille, attraversate il confine francese per raggiungere il porto di Cap d'Ail e seguite la costa. Dopo pochi minuti arriverete al {{marker|nome=Sentier du bord de mer |lat= 43.72270|long=7.41083|immagine=Littoral path from Monaco to Cap d'Ail.jpg |tipo=go}} (da Monaco) subito dopo un ultimo parcheggio. '''Può essere pericoloso e chiuso in caso di maltempo'''. In questo caso dovrete tornare indietro e prendere il treno oppure proseguire a piedi lungo la strada. Non c'è illuminazione notturna. {{-}} == Come spostarsi == I piedi sono il ''mezzo'' migliore per visitare Monaco ma anche il modo più facile e veloce grazie ai tanti ascensori e scale mobili sparsi ovunque che sono in grado di azzerare i dislivelli e di far godere di più la visita passeggiando. Se dovete visitare la Monaco vecchia vi consigliamo di parcheggiare al "parking des pecheures" (raggiungibile dalla zona porto grazie alle indicazioni) poi prendere un ascensore e vi troverete direttamente davanti al museo oceanografico. === Con mezzi pubblici === ==== In treno ==== L''''Azur Express Tourist Train''' effettua un tour turistico della durata di 30 minuti (costo a persona 6 € circa). ==== In autobus ==== Il Principato è percorso da cinque linee della '''[https://www.cam.mc Compagnie des Autobus di Monaco]''' che sono in servizio ogni giorno dalle 06:00 alle 21. Ogni fermata riporta il numero dell'autobus che vi transita e la maggior parte delle fermate è dotata di un display che mostra in tempo reale i tempi di attesa per la prossima corsa. Ogni fermata ha un nome e una mappa della rete. I biglietti possono essere acquistati a bordo degli autobus (€2), presso numerose edicole e negozi in tutta la città e presso le biglietterie automatiche alle fermate (€1,50) – spesso sono indicati da appositi cartelli. Un abbonamento giornaliero consente di utilizzare gli autobus per l'intera giornata al costo di €5,50 (2016) e può essere acquistato anche a bordo. Un servizio di autobus notturno effettua un percorso circolare dalle 22:00 alle 04:00. Solitamente il servizio di autobus è gratuito in occasione di alcuni grandi eventi come lo Yacht Show e il Gran Premio. * '''1''' Monaco Ville - Monte Carlo/Casinò - Saint Roman * '''2''' Monaco Ville - Monte Carlo/Casinò - Giardino Esotico * '''4''' Stazione ferroviaria - Monte Carlo/Casinò - spiaggia Larvotto * '''5''' Stazione ferroviaria - Fontvieille - Ospedale * '''6''' Fontvieille - Monte Carlo/Casinò - spiaggia Larvotto (escluso festivi) ==== In nave ==== [[File:Bateau bus solaire de Monaco.JPG|miniatura|Bateau bus]] * {{go | nome=Bateau Bus | alt= | sito=http://www.cam.mc/services.php?idservice=14 | email= | indirizzo= | lat= 43.736948 |long=7.425677| indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=2 € |immagine=Bateau bus solaire de Monaco.JPG | descrizione=Se volete raggiungere la sponda opposta di Port Hercule, il traghetto pedonale parte ogni 20 minuti circa durante il giorno. }} === In auto === [[File:MonacoView.jpg|thumb|left|Vista sul Principato di Monaco]] Le auto private sono assolutamente inutili per spostarsi a Monaco, dato che impieghereste più tempo a cercare parcheggio che a camminare o a prendere un taxi. Le compagnie internazionali di autonoleggio hanno uffici sia all'aeroporto di Nizza che nella città di Monte Carlo. Tra queste figurano Avis, Gare Monte Carlo, Europcar e Hertz. I conducenti devono essere in possesso di una patente di guida nazionale da almeno un anno e di solito viene richiesto il pagamento con carta di credito. Guidare nel centro di Monte Carlo può essere impegnativo a causa del traffico intenso, ma spesso ne vale la pena per poter guidare accanto alle auto più costose! Se non siete abituati a guidare con il cambio manuale, assicuratevi di richiedere un'auto con cambio automatico. Spostarsi nel principato è meno difficile del previsto grazie a una buona segnaletica e a una rete stradale rapida; la viabilità è fluida grazie ad alcune opere fondamentali, come i numerosi sottopassi e tunnel che velocizzano i tempi di spostamento. Le zone più caotiche sono quella del casinò e della condamine/porto, la cosa migliore è quella di cercare un parcheggio (assai numerosi quelli sotterranei) e di proseguire a piedi. La Monaco vecchia (la rocca) con le sue stradine strette è a traffico limitato, riservato esclusivamente ai residenti, i turisti devono parcheggiare l'auto nel ''Chemin des Pêcheurs'', da dove parte l'ascensore che porta al livello del Museo Oceanografico (Monaco-Ville). A Monaco i parcheggi sono numerosi. I parcheggi su strada sono pochi, ma è facile trovare un posto auto in garage. Controllate l'app Monapass per verificare la disponibilità. === In taxi === Non è possibile fermare i taxi per strada (non si fermano) e ci sono due principali posteggi taxi aperti 24 ore su 24, uno in Avenue de Monte Carlo e l'altro alla stazione ferroviaria, anche se è sempre meglio concordare la tariffa in anticipo o assicurarsi che il tassametro sia in funzione. La maggior parte degli hotel offre un servizio taxi o un autista di cortesia. La soluzione migliore è procurarsi il numero di telefono del servizio taxi per poter chiamare un taxi ovunque ci si trovi. Uber, Bolt e altre app sono vietate a Monaco. === In bicicletta === Andare in bicicletta è sicuramente un'ottima opzione per spostarsi a Monaco, ma il traffico in alta stagione può essere scoraggiante. Inoltre, tenete presente che la città-stato è piuttosto ripida, quindi, a meno che non siate in ottima forma, una e-bike potrebbe essere preferibile. * {{go | nome=Monabike | alt= | sito=https://monabike.mc/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=€3 /24h | immagine=Station MonaBike - Palais princier.jpg | wikidata=Q109497923 | descrizione=Servizio ufficiale di noleggio biciclette del Principato di Monaco. Sono necessari carta di credito e connessione dati mobile. }} * {{go | nome=The Bike Shop di Philippe Gilbert | alt= | sito=https://www.facebook.com/thebikeshop.mc/ | email= | indirizzo=7 Rue des Açores | lat=43.732718 | long=7.420667 | indicazioni= | tel=+377 97974935 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Noleggia e-bike e bici da strada. }} * {{go | nome=MonecoBike | alt= | sito= | email= | indirizzo=Les Jardins d'Apolline, 1 Prom. Honoré II | lat=43.73199 | long=7.41727 | indicazioni= | tel=+377 99902404 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Noleggio di e-bike. €45 al giorno (meno per prenotazioni di più giorni) | descrizione= }} {{-}} == Cosa vedere == === Monaco-Ville === [[File:Panorama schloss monaco.jpg|thumb|500px|Panoramica sul Castello della Famiglia Reale]] [[File:Trono palaco principe monaco.jpg|150px|miniatura|sinistra|Trono del Principe di Monaco]] * {{Simbolo|attrazione principale}} {{see | nome=Palazzo Principesco | alt=Palazzo dei Principi di Monaco, Palais Princier anche Palazzo Grimaldi | sito=http://www.palais.mc | email= | indirizzo=Place du Palais | lat= | long= | indicazioni=vecchia Monaco-Ville | tel=+377 93 251831 | numero verde= | fax= | orari=Marzo, aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre: Lun-Dom 10:00-18:00, Luglio e agosto: Lun-Dom 10:00-19:00 | prezzo=Adulti 13 €, studenti 11€, ragazzi dagli 6 ai 17 anni 8 €, minori di 6 anni gratis (lug 2026) | wikidata=Q1164788 | descrizione=Da secoli dimora della famiglia Grimaldi, sorge sul luogo dove si ergeva una fortezza genovese del 1215. I turisti possono visitare alcune parti del palazzo tra cui anche la Sala del Trono, la Cappella Palatina del XVII secolo, il Salone Blu, il Salone Mazarino, la galleria ornata da affreschi del XVI secolo e il Cortile d'Onore caratterizzato dalla scalinata in marmo di Carrara. Si possono inoltre visitare la collezione privata di auto d'epoca del principe Ranieri III, circa 100 veicoli prestigiosi tra cui Rolls-Royce, Jaguar, Maserati e molti altri; la collezione degli Archivi Storici del Palazzo che comprende più di un migliaio di oggetti appartenuti a Napoleone I oltre a documenti, monete e divise riguardanti la storia del palazzo e del Principato di Monaco. :Sono disponibili visite guidate con audioguida, da effettuare in autonomia. Il palazzo offre anche una vista panoramica mozzafiato sul porto e su Monte-Carlo. Ogni giorno alle 11:55, di fronte all'ingresso principale del palazzo, i visitatori possono assistere al cambio della guardia eseguito dai Carabinieri. I Carabinieri non si occupano solo della sicurezza del Principe, ma gli offrono anche una guardia d'onore e, in occasioni speciali, lo scortano. La Compagnia dei Carabinieri del Principe ha una banda militare (Fanfare) che si esibisce in concerti pubblici, cerimonie ufficiali, eventi sportivi e festival internazionali di musica militare. }} [[File:Cannon Monaco2.jpg|miniatura|sinistra|Museo napoleonico]] * {{see | nome=Museo dei ricordi napoleonici e la Collezione degli archivi storici del Palazzo | alt= | sito=http://www.palais.mc/en/museum-and-visits/archives-department-publications-1-30.html | email= | indirizzo=Place du Palais, Monaco-Ville | lat=43.73126 | long=7.42013 | indicazioni= | tel=+377 93 251831 | numero verde= | fax= | orari=17 dicembre-fine maggio: Mar-Dom 10:30-12:30 e 14:00-17:00; giugno-settembre Lun-Dom 9:30-18:30; ottobre-11 novembre Lun-Dom 10:00-17:00 | prezzo=Adulti 4 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 2 €. Il biglietto d'ingresso valido per il museo e per il Palazzo reale costa 8 € per gli adulti e 4 € per i ragazzi | wikidata=Q2264191 | descrizione=Espone oltre 1.000 pezzi, tra cui oggetti appartenuti a Napoleone I e documenti, monete e divise relative alla storia del Principato. }} [[File:Palais de Justice de Monaco.jpg|miniatura|Palazzo di Giustizia|150px]] * {{see | nome=Palazzo di Giustizia | alt= | sito= | email= | indirizzo=5 rue Colonel-Bellando-de-Castro | lat=43.730150 | long=7.422240 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Palais de Justice de Monaco.jpg | wikidata=Q98184607 | descrizione=Costruito tra il 1924 e 1930, utilizzando il tufo marino (lo stesso che venne usato per l'edificazione della mura del Principato). Il palazzo non è visitabile. }} [[File:Kathedrale monaco.jpg|thumb|150px|Cattedrale di Monaco|sinistra]] * {{see | nome=Cattedrale dell'Immacolata Concezione | alt=cathédrale Notre-Dame-Immaculée | sito=https://cathedrale.diocese.mc | email= | indirizzo=rue Colonel Bellando de Castro, 4 | lat=43.730214 | long=7.422664 | indicazioni= | tel=+377 93 308770 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:30-19:00; inverno: Lun-Dom 8:30-18:00 | prezzo=Ingresso libero | wikipedia=Cattedrale dell'Immacolata Concezione (Monaco) | immagine=Monaco BW 2011-06-07 16-07-20.jpg | wikidata=Q667450 | descrizione=La Cattedrale di Monaco fu costruita in pietra bianca di La Turbie nel 1875 in stile romanico-bizantino e sorge sul sito di una chiesa precedente del XIII secolo. È una chiesa romanico-bizantina dedicata a San Nicola e ospita le spoglie degli ex Principi di Monaco e della Principessa Grace. La piazza antistante la cattedrale ospita anche alcuni dei migliori ristoranti di Monaco-Ville. Ogni domenica alle ore 10, da settembre a giugno, si svolge la messa cantata da ''Les Petits Chanteurs de Monaco'' e dalla ''Maîtrise de la Cathédrale''. }} [[File:Chapelle de la Miséricorde de Monaco en 2011.jpg|150px|miniatura|Cappella della Misericordia]] * {{see | nome=Cappella della Misericordia | alt= | sito=http://www.diocese.mc/Chapelle-de-la-Misericorde | email= | indirizzo=Place de la Marie | lat=43.7312 | long=7.42344 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Ingresso libero | wikidata=Q19600700 | descrizione=A navata unica, impreziosita da una statua in legno di Cristo, opera dello scultore ufficiale di Napoleno I, François-Joseph Bosio. }} * {{see | nome=Giardino zoologico | alt=Jardin des Animaliers | sito=http://www.monte-carlo.mc/en/tourism/zoo/ | email= | indirizzo=Terrasses de Fontvieille | lat=43.731300 | long=7.418290 | indicazioni= | tel=+377 93 504030 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom: Ottobre-febbraio 10:00-12:00 e 14:00-17:00; marzo-maggio 10:00-12:00 e 14:00-18:00; giugno-settembre 9:00-12:00 e 14:00-19:00 | prezzo=Adulti 4 €, ragazzi dagli 8 ai 14 anni 2 € | immagine=Stamp Museum and zoo gardens (38808969742).jpg | wikidata=Q16904614 | descrizione=Fondato nel 1954 dal Principe Ranieri III. Il giardino è popolato da circa 250 animali appartenenti a 50 specie diverse, tra cui spiccano sicuramente la tigre bianca, la pantera nera e gli uccelli esotici. }} [[File:Oceanographic Museum Monaco.JPG|thumb|sinistra|Museo Oceanografico]] * {{see | nome=Museo Oceanografico e Aquarium | alt=Musée Océanographique de Monaco | sito=http://www.oceano.org/ | email= | indirizzo=Avenue Saint-Martin | lat=43.730833 | long=7.425278 | indicazioni=prendere l'autobus numero 1 o 2 dalla stazione ferroviaria di Monaco Monte Carlo | tel=+377 93 153600 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom: ottobre-marzo 10:00-18:00, aprile-giugno e settembre 10:00-19:00, luglio-agosto 09:30-20:00. Chiuso per il Gran Premio di F1 e Natale | prezzo=Il prezzo del biglietto d'ingresso varia a seconda del mese della visita. Gli studenti possono usufruire di uno sconto presentando un tesserino universitario valido | wikidata=Q851527 | descrizione=Tra le maggiori attrazioni del Principato di Monaco, il museo e l'aquarium vennero istituiti nel 1910 dal Principe Alberto I. Il museo è dedicato alle scienze del mare, con 90 vasche in cui vivono numerose specie di pesci rari. L'edificio è caratterizzato dalla sua monumentale architettura e dalla sua splendida posizione (a strapiombo sul mare): non a caso per la sua costruzione sono state impiegate 100.000 tonnellate di pietra di La Turbie e 11 anni di lavoro. Ospita straordinarie collezioni di fauna marina, numerosi esemplari di creature marine (imbalsamati o allo stato scheletrico), modelli delle navi laboratorio del Principe Alberto e manufatti realizzati con prodotti naturali del mare. Al piano terra, nella sala conferenze, vengono presentate quotidianamente mostre e proiezioni di film. Nel seminterrato, i visitatori possono assistere a spettacolari spettacoli di flora e fauna marina. Con 4.000 specie di pesci e oltre 200 famiglie di invertebrati, l'acquario è oggi un punto di riferimento per la presentazione dell'ecosistema marino mediterraneo e tropicale. Infine, i visitatori possono pranzare a "La Terrasse" e visitare il negozio di souvenir del museo. }} === La Condamine === [[File:Fort Antoine - panoramio.jpg|miniatura|Forte Antoine]] * {{see | nome=Forte Antoine | alt= | sito= | email= | indirizzo=Avenue de la Quarantaine, Monaco-Ville | lat=43.733038 | long=7.427922 | indicazioni= | tel=+377 93 158000 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Ingresso libero | wikidata=Q99231978 | descrizione=Risalente al XVIII secolo, anche se la versione odierna è frutto della riedificazione del 1953 (la fortezza venne distrutta nel 1944). Oggi la fortezza funge da palcoscenico per spettacoli all'aperto. }} [[File:Port Hercule 003.jpg|miniatura|sinistra|Yacht Club]] * {{see | nome=Yacht Club Monaco | alt= | sito=https://yacht-club-monaco.mc/ | email= | indirizzo=Quai Louis II | lat=43.73749 | long=7.42792 | indicazioni= | tel=+377 93106300 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q55131 | descrizione=Fondato nel 1953 dal Principe Ranieri e presieduto dal Principe Alberto II dal 1984, lo Yacht Club de Monaco riunisce più di 1200 soci di 60 nazionalità. Molti degli yacht privati ​​più prestigiosi al mondo portano il guidone dello Yacht Club de Monaco, a testimonianza della sua posizione unica sulla scena nautica internazionale. Il nuovo edificio progettato da Lord Foster si trova nel cuore di Port Hercule, di fronte alla Marina dello YCM. La Galleria dello YCM è una nuova area aperta al pubblico. }} [[File:Jardimonaco23.jpg|thumb|150px|Il giardino esotico]] * {{see | nome=Giardino esotico | alt=Jardin Exotique | sito=https://www.jardin-exotique.mc/ | email=jardin-exotique@mairie.mc | indirizzo=Boulevard du Jardin-Exotique | lat=43.731511 | long=7.413778 | indicazioni=prendere l'autobus numero 2, che parte dalla stazione ferroviaria o dal Museo Oceanografico | tel=+377 93 152980 | numero verde= | fax= | orari=Ottobre-aprile: Lun-Dom 9:00-18:00; maggio-settembre Lun-Dom 10:00-19:00 | prezzo=Adulti 7,20 €, ragazzi da 4 a 18 anni 3,80 €, anziani oltre 65 anni 5,5 € (gennaio 2018) | wikidata=Q1384208 | descrizione=Il Jardin Exotique è uno dei tanti giardini che Monaco ha da offrire. Fu inaugurato nel 1933 ed è locato in una splendida posizione. È anche una delle principali attrazioni turistiche del Principato. Migliaia di piante rare provenienti da tutto il mondo sono esposte in un percorso a piedi che rende indimenticabile sia per i panorami che per la flora e le piante. Grazie all'altitudine, oltre a numerose piante del deserto, sono presenti anche alcune specie di flora subtropicale. C'è anche una grotta che viene visitata con tour guidati a orari prestabiliti. Il tour inizia all'inizio di ogni ora e dura circa 25 minuti. Per accedere alla grotta, è necessario salire una scalinata equivalente a quella di un edificio di 6 piani. }} * {{see | nome=Nuovo Museo Nazionale - Villa Paloma | alt=Nouveau Musée National | sito=https://www.nmnm.mc/ | email=public@nmnm.mc | indirizzo=Boulevard du Jardin Exotique 56 | lat=43.732800 | long=7.413890 | indicazioni= | tel=+377 98 98 48 60 | numero verde= | fax= | orari=10:00-18:00 durante le mostre | prezzo=€6 (Villa Paloma + Villa Sauber) | immagine=Nouveau musée national de Monaco (novembre 2021).jpg | wikidata=Q3345073 | descrizione=Mostra d'arte nella seconda sede del Nuovo Museo Nazionale. }} * {{see | nome=Parco Princesse Antoinette | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.733689 | long=7.415164 | indicazioni=Boulevard de Jardin Exotique | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Ingresso libero | immagine=Princess Antoinette Park.jpg | wikidata=Q15268638 | descrizione=Regno degli ulivi con un bellissimo ingresso ornato da buganvillee. }} === Monte Carlo === [[File:Église de Saint-Dévote Monaco IMG 1204.jpg|miniatura|Chiesa di Santa Devota|150px]] * {{see | nome=Chiesa di Santa Devota | alt= | sito=http://www.saintedevotemonaco.com/ | email= | indirizzo=Place Sainte-Dévote, La Condamine | lat=43.737506 | long=7.420976 | indicazioni= | tel=+377 93 505260 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Ingresso libero | wikidata=Q584191 | descrizione=Dedicata alla patrona della Famiglia Reale e del Principato di Monaco. La piccola cappella risale all'XI secolo e si trova nel ''Vallon des Gaumates'', luogo in cui nel IV secolo naufragò il battello sul quale giaceva la Santa Devota. In sua memoria, ogni 27 gennaio, si svolge la cerimonia tradizionale, in cui viene dato fuoco a una barca, la barca che, secondo tradizione, venne usata dal ladro che volle impadronirsi della reliquie della Santa Devota e che i pescatori bruciarono per fermarne la fuga. Secondo la tradizione monegasca, la sposa del Principe Sovrano di Monaco depone il suo bouquet nuziale nella cappella dopo la cerimonia. La prima curva del circuito di Formula 1 prende il nome proprio da questa cappella. }} [[File:Eglise st charles Monaco.jpg|150px|miniatura|sinistra]] * {{see | nome=Chiesa di Saint-Charles | alt= | sito=http://www.stcharles.diocese.mc/index.html | email= | indirizzo=Avenue Sainte-Charles, Monte-Carlo | lat=43.7426 | long=7.4273 | indicazioni= | tel=+377 93 307490 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Ingresso libero | wikidata=Q623013 | descrizione=Inaugurata nel 1883. La chiesa in stile rinascimentale è caratterizzata da un campanile alto 30 m. }} [[File:Jardinmonaco3bis.jpg|thumb|Giardino giapponese]] * {{see | nome=Giardino Giapponese | alt= | sito=https://www.visitmonaco.com/profiter/parcs-et-jardins/jardin-japonais | email= | indirizzo=Avenue Princesse-Grâce | lat=43.742325 | long=7.430978 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=9:00-tramonto | prezzo=Ingresso libero | wikipedia=Giardino giapponese (Monaco) | immagine=Jardinmonaco3bis.jpg | wikidata=Q15229360 | descrizione=Il giardino si estende su una superficie di 0,7 ettari e presenta una montagna stilizzata, una collina, una cascata, una spiaggia, un ruscello e un giardino zen per la meditazione. Il giardino è stato progettato da Yasuo Beppu, vincitore della Mostra Floreale di Osaka del 1990, come rappresentazione in miniatura della filosofia shintoista. }} * {{see | nome=Passeggiata dei campioni | alt= Golden Foot| sito=https://goldenfoot.com/ | email= | indirizzo= | lat=43.739110 | long=7.427390 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Golden Foot | immagine=Champions Promenade.jpg | wikidata=Q83710 | descrizione=Il vincitore del premio "Golden Foot" come miglior calciatore dell'anno lascia qui un'impronta indelebile delle sue scarpe. }} * {{see | nome=Nuovo Museo Nazionale - Villa Sauber | alt=Nouveau Musée National | sito=https://www.nmnm.mc/ | email=public@nmnm.mc | indirizzo=Avenue Princesse Grace 17 | lat=43.732800 | long=7.413890 | indicazioni= | tel=+377 98 98 91 26 | numero verde= | fax= | orari=Da ottobre a Pasqua 10:00-12:15 e 14:30-18:30; da Pasqua a settembre 10:00-18:30 | prezzo=€6 (Villa Paloma + Villa Sauber) | immagine=Nouveau musée national de Monaco (novembre 2021).jpg | wikidata=Q3345073 | descrizione=Mostra d'arte in una delle ultime ville Belle Époque di Monaco. All'interno troverete anche il ''Museo nazionale Automi e Bambole d'altri tempi'' con una ricca collezione di bambole e automi del XIX secolo e sposta nella villa progettata dall'architetto Charles Garnier (lo stesso che costruì il noto Casinò di Montecarlo e l'Opera di [[Parigi]]). }} <gallery mode="packed" heights="150"> File:The Champions Promenade - panoramio (2).jpg|Passeggiata dei campioni File:Nouveau musée national de Monaco (novembre 2021).jpg|Nuovo Museo Nazionale - Villa Sauber </gallery> === Fontvieille === [[File:Formula 1 race cars on display.jpg|miniatura|Collezione privata di auto d'epoca]] * {{see | nome=Collezione privata di auto d'epoca del Principe Ranieri III | alt=Musée de l'automobile de Monaco | sito=https://www.mtcc.mc/ | email=mtcc@mtcc.mc | indirizzo=Place du Palais, Monaco-Ville | lat=43.730894 | long=7.417149 | indicazioni= | tel=+377 92 052856 | numero verde= | fax= | orari=Dal 1° gennaio al 30 giugno: Lun-Dom 10:00-17:00. Dal 1° luglio al 31 agosto: Lun-Dom 10:00-18:00. Dal 1° settembre al 31 dicembre: Lun-Dom 10:00-17:00 | prezzo=Adulti €15, studenti €13 (lug 2026) | wikidata=Q16010845 | descrizione=Per ogni appassionato di auto, questo è il posto ideale. C'è di tutto, dalle carrozze e auto d'epoca alle monoposto di Formula 1. Sono esposti circa 100 veicoli su un'area 4000 m² sono esposti anche alcuni prestigiosi modelli di Rolls Royce, Jaguar e Maserati. }} [[File:Musée Timbres et Monnaies Monaco 01.jpg|miniatura|sinistra|Museo dei francobolli e delle monete]] [[File:Roseraie Princesse Grace - panoramio (3).jpg|miniatura|Parco Fontvieille]] * {{see | nome=Museo dei francobolli e delle monete | alt= | sito=https://www.mtm-monaco.mc/ | email=mtm@gouv.mc | indirizzo=Terrasses de Fontvieille | lat=43.73088 | long=7.41759 | indicazioni= | tel=+377 98 984150 | numero verde= | fax= | orari=Ottobre-giugno: Lun-Dom 10:00-17:00; luglio-settembre Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo=Adulti 3 €, bambini 1,50€ | wikidata=Q3330282 | descrizione=Un museo dedicato alla storia postale del principato. Il museo è composto da due sale: la principale espone la collezione completa delle monete monegasche dal 1641 ad oggi e i francobolli del principato a partire dal 1885, mentre nella seconda sala sono raccolti i francobolli rari. Vi si trova anche un negozio che vende le ultime emissioni di francobolli, articoli commemorativi e set di monete. }} * {{see | nome=Parco Fontvieille e Princess Grace Rose Garden | alt= | sito= | email= | indirizzo=Fontvieille | lat=43.727217 | long=7.419286 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom dall'alba al tramonto | prezzo=Ingresso libero | wikidata=Q99010838 | descrizione=Con 4.000 rose di 500 varietà diverse. }} * {{see | nome=Giardini St. Martin | alt= | sito= | email= | indirizzo=Monaco-Ville | lat=43.7298 | long=7.42397 | indicazioni=a sud della Cathédrale Notre-Dame-Immaculée | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Ingresso libero | wikidata=Q16900477 | descrizione=Splendido parco lungo il crinale all'estremità meridionale di Le Rocher. }} {{-}} == Cosa fare == [[File:Casino_de_Monte-Carlo.jpg|thumb|Il casino di Montecarlo]] * {{do | nome=Casinò di Montecarlo | alt=Grand Casino | sito=https://www.montecarlosbm.com/en/casino-monaco/casino-monte-carlo | email=vip@montecarlocasinos.com | indirizzo=Place du Casino | lat=43.73917 | long=7.42796 | indicazioni= | tel=+377 92 162000 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 14:00-chiusura. Ingresso: vietato a minori di 18 anni, richiesto documento d'identità all'entrata e abbigliamento adeguato | prezzo= | wikidata=Q1779905 | descrizione=Uno dei simboli del Principato, realizzato nel 1863 dallo stesso architetto che progettò la famosa Opera di Parigi, Charles Garnier. :Il Casinò di Monte Carlo è un complesso di gioco e intrattenimento che comprende un casinò, l'Opéra de Monaco e la sede dei Balletti di Monte Carlo. È di proprietà e gestito dalla ''Société des bains de mer de Monaco'' (SBM), una società pubblica in cui il governo monegasco e la famiglia regnante detengono la maggioranza delle quote. La società possiede anche i principali hotel, club sportivi, ristoranti e locali notturni di tutto il Principato di Monaco. Se il vostro portafoglio lo permette, tentate la fortuna nel Grand Casino e giocate d'azzardo insieme ai più ricchi e spesso famosi del mondo. Per entrare è necessario il passaporto (poiché ai cittadini monegaschi è vietato giocare d'azzardo nel casinò, sebbene possano lavorarvi) e i prezzi d'ingresso variano enormemente a seconda della sala scelta; spesso da 30 euro a diverse centinaia. Il codice di abbigliamento all'interno è estremamente rigido: gli uomini devono indossare giacca e cravatta e le scarpe casual sono vietate. Le sale da gioco sono spettacolari, con vetrate, dipinti e sculture ovunque. È possibile accedere al casinò come ospite dalle 10:00 alle 13:00 al costo di 17 €. Il casinò non è aperto al pubblico in quell'orario, ma ai visitatori viene fornita un'audioguida di mezz'ora e possono circolare liberamente all'interno della struttura. Anche i minorenni sono ammessi in questo orario e il codice di abbigliamento è meno rigido. }} * {{do | nome=Grimaldi Forum | alt= | sito=http://www.grimaldiforum.com | email= | indirizzo=10, Avenue Princesse Grace | lat=43.743611 | long=7.431667 | indicazioni= | tel=+377 99 99 20 00 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1546813 | descrizione=Il Grimaldi Forum è il centro congressi di Monaco. Completato nel 2000, l'edificio soleggiato sul mare ha un notevole ingresso in vetro, due ristoranti per congressi, un auditorium per balletto e opera e altri due auditorium per riunioni e altri eventi. Il Forum offre anche due grandi sale espositive che possono essere utilizzate per fiere o altre esposizioni. È anche a pochi passi dagli hotel circostanti. }} === Escursioni e tour=== [[File:Panorama von Monaco-La Turbie.jpg|miniatura|Vista panoramica dalla Tête de Chien]] * {{do | nome=Tête de Chien | alt=Testa di Cane | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.732880 | long=7.402700 | indicazioni=In territorio francese | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Testa di Cane | immagine=Tete de chien vue de Monaco.JPG | wikidata=Q3546930 | descrizione=Salite sulla Tête de Chien a piedi o in auto. Godetevi una delle viste più spettacolari su Monaco. Un altro luogo incantevole nelle vicinanze, con un panorama straordinario, si trova proprio a nord del {{marker|nome=Fort de la Tête de Chien |lat= 43.7345973|long=7.4034171 |tipo=do}}. Da questo punto panoramico si può ammirare un'ampia porzione del circuito di Formula 1. Con un binocolo, è il modo più economico e suggestivo per assistere al Gran Premio dal vivo. }} * {{do | nome= Percorrere a piedi il sentiero costiero da Monaco a Carnoles | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= 43.7503978 | long= 7.4785356 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Una splendida passeggiata con una vista magnifica verso Monaco. Ci vogliono circa 2 ore da Monte-Carlo per fare il giro di Cap-Martin e raggiungere la stazione ferroviaria di Carnoles, da dove è possibile prendere un treno per tornare a Monaco. In alternativa, per il ritorno si può prendere l'autobus numero 100. La distanza totale è di circa 9 km. }} * {{do | nome=Percorrete il sentiero della Principessa Grace | alt=Parcours Princesse Grace | sito=https://www.monte-carlo.mc/static/img/guides/parcours-princesse-grace-en.pdf | email= | indirizzo= | lat=43.728240 | long=7.414940 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Zahrada princezny Grace Monako.jpg | wikidata=Q99526904 | descrizione=Una passeggiata di 11 km che permette di ripercorrere le tappe dell'operato della Principessa Grace nel Principato, grazie a 24 cartelli segnaletici lungo il percorso. Il punto di partenza è di fronte allo Stade Louis II. }} * {{do | nome= Azur Express | alt= | sito= http://www.monacotours.mc/ | email= contact@monacotours.mc | indirizzo= | lat= 43.7309036 | long= 7.4253051 | indicazioni= Partenza di fronte al Museo Oceanografico | tel= +377 92 05 64 38 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= €10 adulti, €5 bambini | wikidata= | descrizione= Treni turistici effettuano tour giornalieri in tutto il Principato di Monaco. Visiterete il Porto di Monaco, Monte Carlo e i suoi palazzi, il famoso Casinò e i suoi giardini, la Città Vecchia con il Municipio e infine il Palazzo Reale del Principe. I commenti sono disponibili in inglese, italiano, tedesco, francese e altre 8 lingue. Questo piacevole tour dura circa 30 minuti e non è possibile scendere dal treno. }} * {{do | nome= Volo panoramico in elicottero | alt= | sito= https://www.heliairmonaco.com/ | email= booking@heliairmonaco.com | indirizzo= Avenue des Ligures | lat= 43.72577 | long= 7.41927 | indicazioni= | tel= +377 92 050 050 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= Da 390 € (10 min) a 900 € (30 min) per elicottero (6 passeggeri) | wikidata= | descrizione= Héli Air Monaco offre voli panoramici lungo la Costa Azzurra. }} === Lavorare === Tutti gli stranieri sono tenuti a ottenere un permesso di lavoro per poter lavorare a Monaco. Poiché Monaco non è membro dell'Unione Europea, anche i cittadini dei paesi UE devono ottenere un permesso di lavoro. A Monaco, in teoria, vige un sistema di quote per l'assegnazione dei posti di lavoro. Ufficialmente, la procedura di reclutamento è estremamente complessa: i potenziali datori di lavoro devono innanzitutto dichiarare la propria ricerca di personale al '''Servizio per l'Impiego''', che ha quindi quattro giorni di esclusiva per la presentazione dei candidati. Qualsiasi rifiuto di assumere un candidato proposto dal Servizio per l'Impiego deve essere debitamente giustificato. Trascorso questo periodo di quattro giorni, il datore di lavoro può presentare il candidato prescelto, ma deve attendere l'approvazione del Servizio per l'Impiego prima di assumerlo. Inoltre, il dipendente deve essere in grado di dimostrare la propria residenza nelle vicinanze di Monaco. Va tuttavia notato che, in pratica, molti datori di lavoro eludono queste procedure e che le sanzioni sono molto rare. Inoltre, diverse agenzie di lavoro interinale con sede nel Principato competono con il Servizio per l'Impiego. Il salario minimo monegasco segue quello francese. Consultate il sito https://www.emploi-monaco.com/en per le offerte di lavoro nel Principato. Vedete anche https://www.mcinterim.mc/<nowiki/>.{{-}} == Valuta e acquisti == {{Euro}} Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|EUR}} Monaco dispone di molti cambiavalute. === Acquisti === Fare shopping a Monte Carlo è solitamente un'esperienza piuttosto esclusiva e non è certo una meta adatta a una vacanza a basso costo. Ci sono molti posti dove spendere senza ritegno, proprio come i più facoltosi d'Europa. Le boutique di abbigliamento più chic si trovano nel '''Circolo d'Oro''', delimitato da Avenue Monte Carlo, Avenue des Beaux-Arts e Allées Lumières, dove sono presenti marchi come Hermès, Christian Dior, Gucci e Prada. La zona intorno a Place du Casino ospita gioiellerie di lusso come Bulgari, Cartier e Chopard. Tuttavia, la maggior parte dei turisti si limita a passeggiare e guardare le vetrine, anche senza acquistare nulla. Gli orari di apertura dei negozi sono generalmente dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 19:00. Il '''centro commerciale Fontvieille''' offre un'esperienza di shopping più "tradizionale", con 36 negozi che vendono elettronica, CD, mobili e abbigliamento, oltre a un supermercato Carrefour e un McDonald's. L'ufficio turistico distribuisce anche un'utile guida gratuita allo shopping in città. Il costo rispetto agli standard italiani è elevato, ma giustificato dalla collocazione e anche dai prezzi di mantenimento dei locali e servizi privati. * {{buy | nome=Mercato di Condamine | alt= | sito= | email= | indirizzo= Place d'Armes| lat=43.732633 | long=7.419530 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Condamine Market - Monaco - Mapillary (jhFjaVMnQXJutirqw3aS0w).jpg | descrizione=Per un'esperienza di shopping più raffinata a Monte Carlo. Il mercato esiste dal 1880 ed è vivace e affascinante: si possono trascorrere ore semplicemente passeggiando tra le bancarelle, contrattando sui souvenir nei numerosi negozietti, boutique e tra i cordiali abitanti del luogo. }} * {{buy | nome=One Monte-Carlo | alt= | sito=https://www.montecarlosbm.com/en/hotel-monaco/residences/one-monte-carlo | email= | indirizzo= | lat=43.739340 | long=7.426200 | indicazioni=Piazza del Casinò | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=One Monte Carlo in 2023.jpg | wikidata=Q98168851 | descrizione=Troverete negozi di lusso di ogni genere e potrete ammirare la splendida architettura degli edifici residenziali. Affittare un appartamento qui può costare fino a 220.000 euro al mese. }} * {{buy | nome= Le Métropole Shopping Center | alt= | sito= http://metropoleshoppingcenter.com/ | email= contact@ccmetropole.com | indirizzo= 17 Avenue des Spélugues | lat= 43.741027 | long= 7.428343 | indicazioni= | tel= +377 93 50 15 36 | numero verde= | fax= | orari= Lun-Sab 10:00-20:00 | prezzo= | wikidata= | descrizione= 80 negozi in un ambiente incantevole. I lampadari sono meravigliosi. }} * {{buy | nome= Fred Boutique | alt= | sito= https://www.fred.com/fr_FR/home/?utm_source=GMB&utm_medium=GMB&utm_campaign=GMB | email= | indirizzo= 6, av des Beaux-Arts, Monte Carlo | lat= 43.7391 | long= 7.42683 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Situata sull'esclusivo viale delle Beaux-Arts, questa è una delle pochissime boutique Fred al mondo. Gioielliere ufficiale della famiglia reale di Monaco e meta prediletta delle celebrità, potreste non potervi permettere molto in questa boutique, ma vale la pena visitarla per ammirare i suoi gioielli mozzafiato. Se andate a Monte Carlo, non potete assolutamente perdervela. }} * {{buy | nome= Boutique du Rocher | alt= | sito= https://www.facebook.com/laboutiquedurocher | email= | indirizzo= 1, av de la Madone, Monte Carlo | lat= 43.7412 | long= 7.4267 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Inaugurato dalla Principessa Grace negli anni '60, questo negozio continua ad attrarre visitatori in cerca dei migliori souvenir. Potrete scegliere tra cornici e specchi intagliati a mano, ceramiche, articoli per la casa e giocattoli. I prezzi sono moderati e tutto il ricavato viene devoluto in beneficenza a enti locali. }} * {{buy | nome= Davidoff | alt= | sito= https://www.montecarlocigar.com/ | email= | indirizzo= 17, av des Spélugues, Les galeries du Métropole, Monte Carlo | lat= 43.740 | long= 7.42816 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Negozio di sigari e sigarette di alta gamma, dove sarete assistiti da personale esperto e competente. }} * {{buy | nome= Galerie Moghadam | alt= | sito= https://www.moghadam.mc/ | email= | indirizzo= 23 & 41, bd des Moulins, Monte Carlo | lat= 43.743 | long= 7.4282 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Negozio specializzato pluripremiato che offre splendidi arazzi e tappeti tessuti a mano. }} {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === [[File:Monaco opera 034.jpg|miniatura|L'Opera de Monte-Carlo]] * {{drink | nome=L'Opera de Monte-Carlo | alt=Grand Théâtre de Monte Carlo | sito=http://www.opera.mc/ | email= | indirizzo=Place du Casino | lat=43.738889 | long=7.428333 | indicazioni=sul retro del Casinò, nello stesso edificio | tel=+377 98 06 28 00 | numero verde= | fax= | orari=Mar-Sab 10:00-17:30 | prezzo= | wikipedia=Grand Théâtre de Monte Carlo | immagine=Opéra de Monte-Carlo-Monaco.JPG | wikidata=Q1577048 | descrizione=Il Teatro dell'Opera di Monaco, o "Salle Garnier", fu costruito dal famoso architetto Charles Garnier. La sala principale è decorata in rosso e oro e ornata da affreschi e sculture. Alzando lo sguardo verso il soffitto, il visitatore rimarrà affascinato dalla magnificenza dei dipinti. Il teatro è sfarzoso ma al tempo stesso di grande bellezza. Da oltre un secolo ospita alcuni dei più importanti spettacoli internazionali di balletto, opera e concerti; vale la pena assistere a uno spettacolo durante la visita, anche se i biglietti sono piuttosto costosi. }} * {{Drink | nome= Monte-Carlo Sporting | alt= Sporting Monte-Carlo | sito= | email= | indirizzo=Salle des Etoiles | lat= 43.7472 | long= 7.4382 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= L'ingresso è vietato ai minori di 18 anni e il costo è di 20 € a persona | wikidata= Q3494115 | descrizione= D'estate, Monte-Carlo si illumina con concerti scintillanti nell'esclusiva Salle des Etoiles, situata all'interno del complesso sportivo Sporting. Tra gli artisti che si sono esibiti qui figurano Natalie Cole, Andrea Bocelli, i Beach Boys, Lionel Richie e Julio Iglesias. Il locale ospita anche un piccolo casinò con giochi d'azzardo di base. }} [[File:StadeLouisII-MonacoNice.jpg|miniatura|sinistra|Stade Louis II]] * {{Drink | nome= AS Monaco | alt= Stade Louis II | sito= http://www.asmonaco.com/en/ | email= | indirizzo= 7 Avenue des Castelans | lat= 43.72758 | long= 7.41547 | indicazioni= | tel= +377 92 05 40 21 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= €15-75 | wikidata= Q180305 | descrizione= Assistete a una partita di calcio della squadra locale. Giocano in Ligue 1, la massima serie del campionato francese, e spesso si qualificano per le competizioni europee. Lo stadio, con una capienza di 18.500 posti, sorge su un terreno bonificato al confine meridionale di Monaco: uno dei pochi stadi in cui un tiro in porta sbagliato potrebbe finire in un altro paese. }} * {{drink | nome=Cinema all'aperto di Monaco | alt= | sito= https://www.cinemas2monaco.com/| email= | indirizzo= Parking du Chemin des pêcheurs| lat=43.73134 | long=7.4271 | indicazioni= | tel=+377 93 25 86 80 | numero verde= | fax= | orari= 15 giugno-31 luglio: 20:45-24:00; Agosto: 20:30-23:30; 01 settembre-15 settembre: 20:00-23:00| prezzo=€11,50 | descrizione= Guarda un film nel cinema all'aperto più grande d'Europa. La location unica, sospesa sopra il Mar Mediterraneo, rende l'esperienza davvero speciale. Ogni sera d'estate viene proiettato un film diverso. }} === Locali notturni === * {{drink | nome= Jimmy’z Monte-Carlo | alt= | sito= http://www.jimmyzmontecarlo.com/ | email= jimmyz@sbm.mc | indirizzo= 26 avenue Princesse Grace | lat= 43.747262 | long= 7.438194 | indicazioni= | tel= +377 98 06 70 68 | numero verde= | fax= | orari= dalle 23:30 | prezzo= | wikidata= | descrizione= Il Jimmy'z è il locale notturno per eccellenza di Monaco (in realtà non si trova a Monte Carlo), frequentato da reali e super ricchi, il che non sorprende visti i prezzi esorbitanti: una birra può costare anche più di 26 euro. Se non ve lo potete permettere, ci sono altri locali dove andare. Ci sono due ingressi: uno al piano inferiore, all'interno del Le Sporting Club, e l'altro a livello strada. Molte rockstar e miliardari sono passati da entrambi. Il personale può essere piuttosto scortese, ma lo sono anche la maggior parte degli avventori. Un'esperienza da non perdere. }} [[File:Buddha Bar in Monaco.jpg|150px|miniatura|Buddha Bar]] * {{drink | nome= Buddha-Bar Monte-Carlo | alt= | sito= http://www.buddhabarmontecarlo.com/ | email= buddhabarmontecarlo@sbm.mc | indirizzo= Place du Casino | lat= 43.739911 | long= 7.429171 | indicazioni= a pochi passi salendo le scale dalla curva a gomito dell'Hotel Fairmont | tel= +377 98 06 19 19 | numero verde= | fax= | orari= Mar-Sab 18:00-02:00 | prezzo= | wikidata= Q851372 | descrizione= Questo bar e ristorante asiatico è un locale piuttosto sfarzoso e costoso. Aspettatevi la coda al bar e al tavolo, con i soliti fuochi d'artificio in stile club, dopo le 23:00 }} * {{drink | nome= Gerhard's Café | alt= | sito= http://www.gerhardscafe-monaco.com/ | email= office@gerhardscafe-monaco.com | indirizzo= 42 Quai Jean-Charles Rey | lat= 43.7277639 | long= 7.4216863 | indicazioni= | tel= +377 92052579 | numero verde= | fax= | orari= Lun-Sab 08:00-03:00, Dom 11:00-03:00 | prezzo= | wikidata= | descrizione= Un pub/ristorante senza pretese con cucina della Germania meridionale e austriaca, situato nel cuore dell'elegante quartiere di Fontvieille. }} * {{drink | nome= Twiga | alt= | sito= https://www.twigamontecarlo.com/ | email= info@sumosantwiga.com | indirizzo= Ultimo piano Grimaldi Forum Ave. Princesse Grace | lat= 43.74337 | long= 7.43172 | indicazioni= | tel= +377 99 99 25 50 | numero verde= | fax= | orari= Mar-Dom 19:00-02:00 | prezzo= | wikidata= | descrizione= Con una vista panoramica mozzafiato dall'ultimo piano del Grimaldi Forum, la zona esterna con tavolini offre il luogo ideale per ammirare gli yacht che entrano in porto. Top model e i loro accompagnatori si scatenano in pista fino alle prime ore del mattino. La lista dei cocktail è ricca e sono disponibili anche stuzzichini. }} * {{drink | nome= The Bar @ Columbus Hotel | alt= | sito= | email= | indirizzo= 23 Avenue des Papalins Monte Carlo | lat= 43.72730 | long= 7.42006 | indicazioni= | tel= +377 92 059000 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Più rilassato e informale rispetto ad altri locali della stessa catena, la sua atmosfera tranquilla rappresenta un piacevole cambiamento rispetto all'energia travolgente dei bar di Monaco. Arredato su diverse tonalità di blu, è quasi altrettanto delizioso quanto i suoi martini al cioccolato, serviti con un grande tartufo in ogni bicchiere che si scioglie lentamente nel drink, regalando un sapore paradisiaco. }} * {{drink | nome= La Rascasse | alt= | sito= https://www.montecarlosbm.com/de/bar-nachtclub-monaco/la-rascasse | email= | indirizzo= | lat= 43.73259 | long= 7.42332 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= Q103464445 | descrizione= Uno dei bar più famosi della città grazie all'ultima curva del circuito di Formula 1, che prende il nome proprio da quel luogo. }} {{-}} == A tavola == Monaco è la patria della famosa ''Crêpe Suzette'' e del ''Barbajuan'', variante del ''Barbajuai'' [[Liguria|ligure]], un raviolo fritto di zucca e ricotta. Inoltre tra i piatti tipici si trovano la ''fugassa de munegu'', focaccia cotta al forno e decorata con nocciole, mandorle, pinoli, anice bianco e rosso; lo ''stocafi'', stoccafisso cotto nel vino e servito con olive nere e patate. A Monaco il cibo è vario, ma generalmente costoso, e anche i pasti più semplici spesso superano i 20-30 euro. Date un'occhiata al menù prima di entrare, anche nei ristoranti più modesti, altrimenti potreste avere una brutta sorpresa. Ci sono posti dove si può mangiare bene a prezzi ragionevoli, ma spesso bisogna conoscerli in anticipo. I ristoranti frequentati dai monacensi si trovano spesso un po' più distanti dal lungomare e offrono cibo migliore a prezzi più bassi (tuttavia, dato che siete a Monaco: niente è economico). Ci sono molti ristoranti che si rivolgono ai turisti, dal Café de Paris di fronte al casinò, ai ristoranti sul lungomare lungo il Port de Fontvieille. Durante i mesi invernali, i prezzi dei ristoranti sono leggermente più bassi. Un'ottima scelta è la bouillabaisse. === Bevande === Non c'è alcuna bevanda tipica, ma potrete gustare vini internazionali e drink di ogni genere. A Monaco lo champagne è considerato la bevanda nazionale. Un singolo bicchiere può costare fino a 40 euro in un ristorante alla moda! === Prezzi modici === In città si trovano diversi ristoranti e caffè con prezzi moderati e cibo eccellente. Lungo il lungomare si trovano alcuni locali semplici, più simili a bar sulla spiaggia che a veri e propri ristoranti, che servono piatti semplici come pizza, insalate e hot dog durante tutto il giorno. Sono perfetti per rilassarsi nelle calde ore centrali della giornata con una birra fresca o un bicchiere di vino, uno spuntino per ricaricare le energie dopo aver esplorato la città, e il dolce sciabordio delle onde del Mediterraneo (e spesso il rombo delle supercar) nelle orecchie. La maggior parte di questi locali è dotata di nebulizzatori d'acqua sul soffitto che rinfrescano delicatamente i clienti. [[File:Chez Roger in Condamine Market, Monaco 01.jpg|miniatura|Socca (a sinistra) e Pissaladière (a destra) da Chez Roger]] * {{eat | nome= Chez Roger | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= 43.7324334 | long= 7.4201694 | indicazioni= nel mercato coperto a est di Place d'Armes | tel= +377 93508020 | numero verde= | fax= | orari= Lun-Sab 09:45-13:30 | prezzo= | wikidata= | descrizione= Provate i piatti tipici della regione. La ''socca'' (frittelle di ceci) costa 3 € e la ''pissaladière'' (torta di cipolle caramellate e acciughe) costa 2 € (agosto 2020). La specialità monegasca, il ''barbajuan'', una sorta di frittella ripiena di spinaci e altri ingredienti, si può acquistare nel negozio a destra di Chez Roger's. }} * {{eat | nome= Mickey’s Pizza | alt= | sito= https://www.mickeyspizza-monaco.com/ | email= contact@mickeyspizza-monaco.com | indirizzo= 10 Rue de la Turbie | lat= 43.7334802 | long= 7.4182891 | indicazioni= | tel= +377 97987664 | numero verde= | fax= | orari= Lun-Ven 11:00-14:00,18:00-22:00; Sab 18:00-22:00 | prezzo= Pizze farcite a partire da 11 €, menù pranzo a base di pizza a 11,50 € (agosto 2019). | wikidata= | descrizione= Pizza di ottima qualità. }} * {{eat | nome= Cooks Monaco | alt= | sito= | email= | indirizzo= 10 Bd Princesse Charlotte | lat= 43.7388083 | long= 7.4206719 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Pizze italiane squisite e servizio impeccabile. Offrono anche un angolo dedicato alla carne allo spiedo con un'ampia scelta. Per gustare del buon cibo genuino a Monaco, questo è il posto giusto. }} * {{eat | nome= Lo Sfizio Street | alt= | sito= | email= | indirizzo= 14 Av. Saint-Charles | lat= 43.7421777 | long= 7.4264822 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Pizze deliziose. L'impasto e il ripieno sono davvero eccezionali. Il servizio è cordiale e si può mangiare tranquillamente ai tavolini sulla terrazza che si affaccia sulla via pedonale. }} * {{eat | nome= Maison des pâtes Saint-Charles | alt= | sito= | email= | indirizzo= 14 Av. Saint-Charles | lat= 43.7422661 | long= 7.4265801 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione=Ottima pasta fresca fatta in casa con un servizio eccellente. La pasta, gli gnocchi e i ravioli sono squisiti, i sughi vari e ben cotti. Qui troverete solo prodotti da asporto straordinariamente deliziosi. E l'accoglienza è sempre calorosa. }} === Prezzi medi === [[File:Cafe de Paris Monte-Carlo - panoramio.jpg|miniatura|Café de Paris]] * {{eat | nome= Café de Paris | alt= | sito= | email= | indirizzo= Place du Casino | lat= 43.73972 | long= 7.42769 | indicazioni= | tel= +377 98 06 76 23 | numero verde= | fax= | orari= Lun-Dom 08:00-02:00 | prezzo= | wikidata= Q2932978 | descrizione= Il cuore pulsante di Monte Carlo, dove la gente va a vedere ed essere vista, è pervaso dall'atmosfera della Monte Carlo di un tempo, dei primi del '900. Il menù cambia frequentemente, così come i camerieri, che sembrano intenti a sbrigare in fretta i pasti. Per osservare il viavai di persone, si possono provare una Coca-Cola Light a 6 €, un bicchiere di birra a 14 € e un gelato a 16 € (giugno 2017). Si consiglia la prenotazione. }} * {{eat | nome= Beefbar | alt= | sito= http://beefbar.com/ | email= | indirizzo= 42 Quai Jean-Charles Rey | lat= 43.72781 | long= 7.42162 | indicazioni= | tel= +377 97770929 | numero verde= | fax= | orari= Lun-Dom 14:30-00:00 | prezzo= | wikidata= | descrizione= Vengono offerti tagli di manzo di alta qualità, con un prezzo elevato ma sorprendentemente giustificato. Sono disponibili piccole porzioni di purè per accompagnare la carne, mentre una porzione aggiuntiva (una è decisamente troppo piccola) costa 8,50 € (agosto 2020). La selezione di vini si abbina perfettamente alla carne rossa. L'atmosfera è elegante e il personale è estremamente attento. }} * {{eat | nome= L'Express | alt= | sito= https://lexpress-restaurant-monaco.com/ | email= | indirizzo= 22 Rue Comte Félix Gastaldi | lat= 43.730786 | long= 7.422509 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione= Ottima pizza e pasta, oltre ad altri piatti. Da provare la deliziosa "Farandole Monégasque", un piatto misto di specialità monegasche. Disponibili opzioni vegetariane. }} === Prezzi elevati === Cenare a Monaco può essere un'esperienza che fa riflettere, soprattutto per chi paga il conto. Probabilmente i ristoranti più esclusivi e famosi della città sono il Louis XV Restaurant e Le Grill de L'Hotel de Paris, entrambi situati all'interno dell'esclusivissimo Hotel de Paris. È molto probabile che vi ritroviate seduti accanto a un membro dell'alta società, e la cucina gourmet è semplicemente straordinaria, anche se l'esperienza ha un costo decisamente elevato. [[File:2016 Hotel de Paris - Monaco 03 Restaurant Louis XV.jpg|miniatura|Louis XV]] * {{eat | nome= Louis XV | alt= | sito= https://www.montecarlosbm.com/en/restaurant-monaco/le-louis-xv-alain-ducasse-hotel-de-paris | email= adhp@sbm.mc | indirizzo= Hôtel de Paris - Place du Casino | lat= 43.73911 | long= 7.42734 | indicazioni= | tel= +377 98 06 88 64 | numero verde= | fax= | orari= Sab-Dom 12:00-13:45, Gio-Lun 19:30-21:45 | prezzo= Menù à la carte a partire da €200 (bevande escluse), menù fisso per pranzo a €180 a persona (agosto 2020) | wikidata= Q6507158 | descrizione= In uno degli hotel più esclusivi al mondo, gestito da uno dei migliori chef al mondo (Alain Ducasse), questo ristorante con 3 stelle Michelin offre un'esperienza culinaria di altissimo livello a una clientela d'élite. Il livello di raffinatezza di ogni piatto è difficilmente superabile: il branzino con carciofi italiani ottiene regolarmente un punteggio di 19/20 dalla critica gastronomica. Il ristorante vanta la cantina più grande del mondo: 250.000 bottiglie di vino (molte delle quali di valore inestimabile) custodite in una grotta scavata nella roccia. La prenotazione è obbligatoria, così come giacca e cravatta per gli uomini. }} * {{eat | nome= Le Grill | alt= Le Grill de L'Hotel de Paris | sito= https://www.montecarlosbm.com/en/restaurant-monaco/the-grill | email= legrill@sbm.mc | indirizzo= presso l’Hôtel de Paris, place du Casino | lat= 43.73854 | long= 7.42758 | indicazioni= | tel= +377 98 06 88 88 | numero verde= | fax= | orari= 12:00-14:00,19:30-21:45 | prezzo= Alla carta, circa 60-80 € (bevande e antipasto esclusi). Menù fisso per pranzo: 65 € (agosto 2020) | wikidata= Q65197775 | descrizione= Sebbene spesso oscurato dal celebre Louis XV , alzate lo sguardo verso il tetto dell'Hôtel de Paris per scoprire un'altrettanto elegante rivale. Meno imponente della cittadella Ducasse al piano inferiore, Le Grill offre ogni tipo immaginabile di pesce alla griglia e carne proveniente dalle vicine Alpi. La selezione di 600.000 vini si abbina perfettamente a ogni piatto e il servizio è impeccabile. Cenare sul tetto regala una vista panoramica mozzafiato su Monte Carlo e, in estate, un cielo stellato incantevole. }} {{-}} == Infrastrutture turistiche == Ci sono numerose strutture alberghiere, tutte o quasi di categoria elevata. Ricordate che durante gli eventi mondani come il Gran Premio di Formula 1 i costi vanno alle stelle. === Prezzi modici === Se avete un budget limitato, Monaco non è la meta ideale. Un'opzione migliore è soggiornare in una delle città al di fuori di Monaco: * '''[[Nizza]]''' è raggiungibile in 20 minuti di treno da Monaco, con treni frequenti ed economici. In alternativa, si può prendere l'autobus lungo la costa. La città offre anche ostelli. * '''[[Mentone]]''' – 10 minuti di treno, una località balneare francese. Gli autobus per Monaco fermano più volte in città. * '''[[Ventimiglia]]''' – 30 minuti di treno, è una cittadina costiera italiana situata vicino al confine francese. Il personale del centro turistico di Monaco metterà a telefonare per aiutare chi si presenta senza appuntamento per trovare un alloggio. Anche se si sta cercando un alloggio "economico". === Prezzi medi === Hotel di fascia media a prezzi più accessibili si trovano nella città di '''[[Beausoleil]]''', al confine diretto con Monaco. * {{sleep | nome= Hôtel de France | alt= | sito= https://hotel-de-france-monaco.hotelescuatroestrellas.website/ | email= | indirizzo= 6 rue de la Turbie | lat= 43.73334 | long= 7.41832 | indicazioni= | tel= +377 93302464 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= €150 in camera doppia | wikidata= | descrizione= Hotel semplice e moderno, con un ottimo rapporto qualità-prezzo considerando la posizione. }} * {{sleep | nome=Hotel Columbus | alt= | sito=http://www.columbushotels.com | email= | indirizzo=23 Avenue des Papalins | lat=43.727222 | long=7.420000 | indicazioni=Proprio accanto all'eliporto, a circa 200 m dallo Stade Louis II | tel=+377 92 05 90 00 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=A partire da 250 € | immagine=Roseraie Princesse Grace - panoramio (2).jpg | wikidata=Q5150059 | descrizione=Questo hotel a 3 stelle era di proprietà congiunta del noto albergatore di Glasgow Ken McCulloch, della stilista Amanda Rosa e del pilota britannico di Formula 1 David Coulthard (oggi tutti residenti a Monaco). Dispone di un ottimo ristorante e la hall è il luogo ideale per rilassarsi sui comodi divani. Le camere sono moderne. }} * {{sleep | nome=Hotel Ambassador | alt= | sito=https://www.ambassadormonaco.com/ | email=info@ambassadormonaco.com | indirizzo=angolo di avenue Prince Pierre | lat=43.732865 | long=7.417959 | indicazioni= | tel=+377 97 97 96 96 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=A partire da 135 € | immagine=Hotel Ambassador, Monaco.jpg | wikidata=Q56300870 | descrizione=Un hotel di fascia media sorprendentemente standard, con un buon rapporto qualità-prezzo per chi viaggia per lavoro e per chi ha un budget limitato. Le camere sono dotate dei soliti comfort: TV, minibar, aria condizionata, Wi-Fi e canali via cavo, un dettaglio apprezzabile. }} === Prezzi elevati === [[File:HOTEL DE PARIS IN MONACO 10 - panoramio.jpg|miniatura|Hotel de Paris]] * {{sleep | nome=Hotel de Paris | alt= | sito=http://www.hoteldeparismontecarlo.com/ | email=resort@sbm.mc | indirizzo=Place du Casino | lat=43.739110 | long=7.427390 | indicazioni= | tel=+377 9216 30 00 | numero verde= | fax=+377 9216 26 26 | checkin=15:00 | checkout=12:00 | prezzo=Da 400 a 940 euro per la camera doppia; da 1995 euro per la suite | wikipedia=Hôtel de Paris | immagine=Hôtel de Paris Monte-Carlo 001.jpg | wikidata=Q1279896 | descrizione=Offrendo un livello di raffinatezza che lo ha reso uno degli hotel più famosi al mondo, con le sue colonne di marmo, i lampadari di cristallo, le sedie Luigi XVI e i sontuosi tappeti, è un'immagine di lusso e una meta prediletta dai viaggiatori di tutto il mondo. Le camere sono semplicemente enormi, arredate con marmo e ottone, e l'hotel ospita due dei migliori ristoranti del paese, Le Grill de l'Hôtel de Paris e Le Louis XV. La Carte d'Or della SBM offre agli ospiti del de Paris il trasporto e l'accesso alle strutture del Monte Carlo Beach Hotel e del centro benessere Les Thermes Marins. }} [[File:Façade Hotel Metropole Monte-Carlo.jpg|150px|miniatura|sinistra|Hotel Metropole]] * {{sleep | nome=Hotel Metropole | alt= | sito=https://metropole.com/ | email=metropole@metropole.com | indirizzo=4 avenue de la Madone | lat=43.740935 | long=7.427918 | indicazioni= | tel=+377 93 151515 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata=Q30681475 | descrizione=Costruito nel 1886, l'hotel dispone di 126 camere, di cui 64 suite. Il suo progetto è opera di Hans-Georg Tersling. Il principe Andrea di Grecia e Danimarca vi morì nel 1944, e il conduttore televisivo americano Mike Bongiorno vi perse la vita nel 2009. }} [[File:Hôtel Hermitage Monte-Carlo - panoramio (1).jpg|miniatura|Hôtel Hermitage ]] * {{sleep | nome=Hotel Hermitage | alt= | sito=https://www.montecarlosbm.com/en/hotel-monaco/hotel-hermitage-monte-carlo | email= | indirizzo=Square Beaumarchais | lat=43.73846 | long=7.42595 | indicazioni= | tel=+377 98 064000 | numero verde= | fax=+377 98 065970 | checkin= | checkout= | prezzo=Camera doppia da €320 a €528 ; Junior Suite da €568 a €792 ; Suite a partire da €1596 | wikidata=Q2383600 | descrizione=Arroccato su una scogliera, l'Hermitage offre un soggiorno idilliaco ai massimi livelli. La maggior parte delle camere dispone di balcone, regalando agli ospiti viste mozzafiato. Pur essendo un edificio storico, tutti i servizi e le dotazioni sono moderni ed eleganti, e un soggiorno qui è davvero meritato. La Carta d'Or della SBM offre agli ospiti dell'Hermitage il trasporto e l'accesso ai servizi del Monte Carlo Beach Hotel e del centro benessere Les Thermes Marins. }} [[File:Monte-Carlo Bay Casino Monaco IMG 1139.jpg|miniatura|sinistra|Monte-Carlo Bay Resort]] * {{sleep | nome=Monte-Carlo Bay Resort | alt= | sito=http://fr.montecarlobay.com | email= | indirizzo=40 Avenue Princesse Grace | lat=43.748845 | long=7.438845 | indicazioni= | tel=+377 98 060200 | numero verde= | fax=+377 98 060003 | checkin= | checkout= | prezzo=Da 300 a 800 euro per camera doppia; da 750 a 1400 euro per suite | wikidata=Q3322510 | descrizione=Un resort davvero impressionante di 4 ettari. Il prezzo elevato riflette la qualità del soggiorno. A soli 500 metri dalle spiagge sabbiose di Larvotto, più di tre quarti delle camere si affacciano sul mare. I bagni in marmo sono dotati di TV a schermo piatto con prese per i cavi, la piscina dell'hotel dispone di una piscina coperta da un'elegante cupola di vetro e il bar dell'hotel è nientemeno che il Jimmy'z's. Gli arredi sono caratterizzati da pavimenti in arenaria, delicate tonalità pastello mediterranee e moderni comfort di design. Il servizio è impeccabile, con shampoo e asciugamani diversi ogni giorno, e il personale è cortese e attento senza essere invadente. La Carta d'Or della SBM non offre agli ospiti del Bay Hotel l'accesso alle strutture del Monte Carlo Beach Hotel o di Les Thermes Marins. Il Bay Hotel è piuttosto autosufficiente, ma non dispone di una spiaggia privata. }} * {{sleep | nome=Hotel Fairmont | alt= | sito=http://www.fairmont.com/monte-carlo/ | email= | indirizzo=12 Avenue des Spélugues | lat=43.740080 | long=7.429990 | indicazioni= | tel=+377 93 506500 | numero verde= | fax=+377 93 300157 | checkin= | checkout= | prezzo=A partire da 370 € | immagine=MONACO LE FAIRMONT HOTEL 5 - panoramio (1).jpg | wikidata=Q18216800 | descrizione=Hotel a 4 stelle con prezzi relativamente ragionevoli rispetto ad altre strutture di pari livello nel Principato. }} * {{sleep | nome=Hotel Port Palace | alt= | sito=http://www.portpalace.com | email= | indirizzo=7 Avenue John F Kennedy | lat=43.737163 | long=7.424077 | indicazioni= | tel=+377 97 979000 | numero verde= | fax=+377 97 979008 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} == Eventi e feste == === Festività nazionali === [[File:Prince Albert I statue.JPG|thumb|200px|Statua del principe Alberto I]] {|class="prettytable" !Data || Festa || Note |- | 1° gennaio || '''Capodanno'''|| |- | 27 gennaio || '''Festa di Santa Devota'''|| |- | marzo/aprile || '''Pasqua'''|| |- | 1° maggio || '''Festa dei lavoratori'''|| |- | 15 agosto || '''Ferragosto/Assunzione'''|| |- | 1° novembre || '''Ognissanti'''|| |- | 19 novembre || '''Festa Nazionale Monegasca'''||Con spettacolo pirotecnico la sera precedente. |- | 8 dicembre || '''Immacolata Concezione'''|| |- | 25 dicembre || '''Natale'''|| |} {{-}} === Eventi === [[File:Scott&MurielinMonteCarlo.jpg|miniatura|Festival Internazionale del Circo]] * {{listing | nome=Festival Internazionale del Circo | alt=Festival International du Cirque de Monte-Carlo | sito=https://www.montecarlofestival.mc | email= | indirizzo=5 Avenue des Ligures | lat= | long= | indicazioni= | tel=+377 92 05 23 45 | numero verde= | fax= | orari=A gennaio | prezzo=€30-190 | wikidata=Q607585 | descrizione=Questo straordinario festival circense si svolge ogni anno a gennaio. Vi partecipano i migliori artisti del mondo nei rispettivi campi. }} * {{listing | nome=Rally di Monte Carlo | alt= | sito=http://www.acm.mc | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= +377 93 15 26 00| numero verde= | fax= | orari=a fine gennaio| prezzo= | wikidata=Q725531 | descrizione=Probabilmente l'evento di rally più famoso al mondo. Le prove speciali si snodano nella zona tra Monaco e la [[Costa Azzurra]]. Le auto si radunano il giorno prima della prima prova speciale nella "zona di montaggio pneumatici" di Piazza del Casinò. }} * {{listing | nome=Printemps des Arts de Monte Carlo | alt= | sito=http://www.printempsdesarts.com | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=A marzo-aprile | prezzo= | descrizione=Spettacoli culturali di musica, balletto e teatro. }} [[File:Court des Princes 2023 (cropped).png|miniatura|sinistra|Masters di tennis]] * {{listing | nome=Masters di tennis di Monte Carlo | alt=Monte Carlo Master Series | sito=https://montecarlotennismasters.com/ | email= | indirizzo=Monte Carlo Country Club | lat=43.751667 | long=7.440728 | indicazioni=appena fuori Monaco, a Roquebrune-Cap-Martin | tel=+377 97 98 70 00 | numero verde= | fax= | orari=Ad aprile | prezzo=I biglietti giornalieri hanno un costo variabile tra i 25 e i 185 euro | wikidata=Q459528 | descrizione=Questo torneo si svolge ogni anno. Rafael Nadal detiene il record. }} [[File:Bugatti Chiron Sport Top Marques 2019 IMG 1035.jpg|miniatura|Top Marques Monaco]] * {{listing | nome=Top Marques Monaco | alt= | sito=https://www.topmarquesmonaco.com/ | email= | indirizzo=10, Avenue Princesse Grace | lat=43.743500 | long=7.431520 | indicazioni=presso il Grimaldi Forum | tel=+377 97 70 12 77 | numero verde= | fax= | orari=terza settimana di aprile | prezzo=Da 36 a 50 euro per gli adulti, da 18 a 25 euro per i bambini | immagine=Bugatti Chiron Sport Top Marques 2019 IMG 1035.jpg | wikidata=Q6861503 | descrizione=Una mostra che presenta prodotti di lusso come aerei, automobili, articoli bancari, imbarcazioni, calzature, borse, gioielli, immobili e vini. L'attrazione principale, tuttavia, è meno legata alla mostra in sé rispetto a ciò che accade per le strade durante l'evento. Persone provenienti da tutta Europa portano le loro auto sportive elaborate per esibirsi in derapate e accelerazioni a tutto gas, mentre vengono fotografate da centinaia di appassionati. }} * {{listing | nome=Gran Premio Storico di Monaco | alt= | sito=http://www.formula1monaco.com | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Prima metà di maggio, negli anni pari | prezzo= | wikidata=Q16965239 | descrizione=L'ACM organizza anche il Gran Premio Storico, che si tiene due settimane prima del Gran Premio negli anni pari e comprende una serie di sette gare che mettono in risalto monoposto di Formula 1 storiche di tutte le epoche, dal periodo prebellico al 1980. Le gare si svolgono su una versione ridotta del famoso circuito e i biglietti sono meno costosi rispetto a quelli del Gran Premio. }} * {{listing | nome=Monaco ePrix | alt= | sito=http://www.formula1monaco.com/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Prima metà di maggio, negli anni dispari | prezzo= | wikipedia=E-Prix di Monaco | immagine=Monaco race track.jpg | wikidata=Q19946292 | descrizione=Negli anni dispari, il Gran Premio Storico viene sostituito dall'ePrix di Monaco, anch'esso organizzato da ACM e parte del campionato internazionale di Formula E. Se vi piacciono le corse automobilistiche ma non sopportate il rumore dei motori, questa è la serie che fa per voi: le auto di Formula E sono elettriche. Dal 2021 le vetture corrono sullo stesso circuito delle monoposto di Formula 1. }} [[File:2013 Monaco Grand Prix - Sunday.jpg|miniatura|Gran Premio di Monaco]] * {{listing | nome=Gran Premio di Monaco | alt=F1 Grand Prix de Monaco | sito=https://www.formula1monaco.com | email=location@formula1monaco.com | indirizzo= | lat=43.734444 | long=7.421389 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Seconda metà di maggio | prezzo= | wikipedia=Gran Premio di Monaco | immagine=2013 Monaco Grand Prix - Sunday.jpg | wikidata=Q9102 | descrizione=Le strade di Monaco ospitano il Gran Premio di [[Formula 1]] più famoso al mondo. È anche uno degli eventi mondani più importanti d'Europa. L'Automobile Club di Monaco (ACM) organizza questa spettacolare gara ogni anno a fine maggio. Il Gran Premio si snoda su 78 giri di un circuito di 3,34 chilometri tra le strade più strette e tortuose di Monte Carlo. L'attrazione principale del Gran Premio di Monaco è la vicinanza delle monoposto di Formula 1 agli spettatori. L'emozione dei motori rombanti, delle gomme fumanti e dei piloti determinati rende il Gran Premio di Monaco una delle gare più emozionanti al mondo. Sono disponibili oltre 37.000 posti a sedere in circuito, con prezzi che variano da 310 euro (al Boulevard Albert 1er) a 600 euro (in Piazza del Casinò) per un biglietto il giorno della gara. I residenti di Monaco spesso affittano le loro terrazze per l'evento, con prezzi che vanno dagli 8.000 ai 140.000 euro per i quattro giorni. Durante il resto dell'anno (tranne durante il Gran Premio Storico e l'ePrix; vedi sotto), è possibile percorrere il circuito a piedi. Le mappe degli uffici turistici riportano chiaramente il percorso, anche se gli appassionati non ne avranno bisogno! Chi se lo può permettere, può anche fare un giro in pista a bordo di un'auto sportiva. }} * {{listing | nome=Concorso Ippico Internazionale di Monte-Carlo | alt= Monte-Carlo International Show Jumping| sito= https://jumping-monaco.com/| email= | indirizzo=Route de la Piscine | lat= 43.73301| long= 7.42284| indicazioni= | tel=+377 97 70 24 14 | numero verde= | fax= | orari= Fine giugno| prezzo= | descrizione= Attira alcuni dei migliori ciclisti del mondo. Il percorso è considerato molto stretto e impegnativo. }} * {{listing | nome=Festival Internazionale di Fuochi d'Artificio | alt= | sito=http://www.monaco-feuxdartifice.mc/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=A luglio-agosto | prezzo= | descrizione=Vede gareggiare maestri di pirotecnica da tutto il mondo. }} * {{listing | nome=Sporting Summer Festival | alt= | sito=http://it.sportingmontecarlo.com | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Concerti di star internazionali. }} * {{listing | nome= Salone nautico di Monaco| alt= Monaco Yacht Show| sito=http://www.monacoyachtshow.com/ | email=info@monacoyachtshow.mc | indirizzo= Route de la Piscine| lat=43.733468 | long=7.421964 | indicazioni=Ingresso vicino alla piscina | tel= +377 93 10 41 70| numero verde= | fax= | orari=A settembre | prezzo=690 € pass giornaliero | wikidata=Q16934233 | descrizione=Questo evento è considerato uno dei più grandi saloni di superyacht al mondo, con circa 130 imbarcazioni in esposizione. Passeggiate sul lungomare, percorrendo il tappeto blu, e ammirate yacht con un valore complessivo di circa 3 miliardi di dollari. Assicuratevi di avere a disposizione qualche milione extra se volete acquistare qualcosa. }} * {{listing | nome=Monaco Dance Forum | alt= | sito=http://www.monacodanceforum.com | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Biennale | prezzo= | descrizione= }} == Sicurezza == La sicurezza pubblica nel Principato è ottima. Numerosi agenti pattugliano in ogni ora del giorno le zone più turistiche e numerose sono anche le telecamere (oltre 600!) che sorvegliano l'area del Principato. Qui tutto è ben organizzato e ci si può sentire più che tranquilli in ogni momento. Il Paese vanta uno dei tassi di omicidio più bassi al mondo e uno dei più bassi in termini di crimini violenti in generale. Data la ricchezza dei suoi abitanti, gli spazi pubblici sono disseminati di telecamere e qualsiasi tipo di disordine può provocare una reazione immediata e l'intervento di numerosi agenti. Tuttavia, i [[Borseggiatori|borseggi]] possono verificarsi durante eventi sportivi, come il Gran Premio di Formula Uno e le principali partite di calcio. L'omosessualità è legale, sebbene a Monaco non esistano luoghi specificamente gay. È possibile passeggiare mano nella mano con il proprio partner dello stesso sesso in luoghi pubblici senza essere insultati. Le forze di sicurezza di Monaco possono seguire chiunque in aree pubbliche, strade e corridoi, grazie alla vasta rete di telecamere, senza mai perdervi di vista. Attenzione ai gabbiani che si tuffano in picchiata. A loro piace rubare il cibo alle persone che mangiano all'aperto. '''Numeri d'emergenza''' * Polizia: 17 * Ambulanze e Vigili del fuoco: 18 * '''Centro Ospedaliero Princesse Grace''': Av. Pasteur, tel. urgenze +377 97 989769, tel. centralino +377 97 989900. * '''Medici di guardia e farmacie di turno''': tel. 141 o +377 93 253325. Per le strade di Monaco è vietato passeggiare in costume da bagno. Alla guida dei veicoli il tasso alcolemico deve essere pari a 0.0. {{-}} == Situazione sanitaria == '''L'[[acqua]] del rubinetto''' è potabile. {{-}} == Rispettare le usanze == Per molti aspetti, la sezione "Rispettare le usanze" dell’articolo sulla [[Francia]] può fornire indicazioni su come comportarsi nei confronti della popolazione monegasca, ma Monaco è una nazione a sé stante e confondere le due realtà potrebbe risultare offensivo. La popolazione di Monaco conserva la propria storia, la propria cultura e il proprio stile di vita. Indicazioni o altro tipo di aiuto sono a portata di un sorriso e di una domanda. {{-}} == Come restare in contatto == === Poste === È presente un sistema postale autonomo, dotato di 7 filiali sul territorio; è, comunque, utilizzabile il codice francese 98000 per indirizzare corrispondenza dall'estero. Il servizio postale è gestito da '''[https://www.lapostemonaco.mc/ La Poste Monaco],''' una filiale del servizio postale francese. Tuttavia, i normali francobolli francesi non possono essere utilizzati per spedire posta da Monaco; è necessario acquistare francobolli monegaschi specifici. === Telefonia === Monaco ha un proprio operatore di telefonia mobile che è monopolista, [https://www.monaco-telecom.mc/ Monaco Telecom] (le chiamate nazionali sono gratuite), che non è soggetto alle norme di roaming dell'UE. Ciò significa che i numeri di cellulare e le schede SIM registrate in un Paese dell'UE, inclusa la Francia, potrebbero comportare costi di roaming, proprio come al di fuori dell'Europa (o qualsiasi scheda SIM extra-UE all'interno dell'UE). Prestate attenzione a questo aspetto se intendete visitare Monaco durante il vostro viaggio e assicuratevi di impostare il telefono in modo che NON passi automaticamente alla rete con il segnale più forte disponibile, e valuta anche la possibilità di disattivare la trasmissione dati in roaming, prima di partire per Monaco. Sebbene Monaco sia stato il primo Paese al mondo ad avere una copertura 5G completamente operativa, '''se non si utilizza l'operatore locale Monaco Telecom o Orange, la connessione internet è estremamente lenta o addirittura non funziona.''' === Internet === ''Monaco Telecom'' è monopolista nel fornire accesso ad Internet nel principato. == Tenersi informati == L'unico quotidiano locale è ''Monaco Matin'' (edizione locale di ''Nice Matin''), i settimanali sono ''Le Journal de Monaco'', ''Monaco Hebdo'' e ''QE-Magazine'', mentre i mensili sono ''La Principauté'', ''L'Observateur de Monaco'', ''La Gazette de Monaco'', ''Montecarlo In'' e ''AMP Monaco''. Il principato è dotato di un proprio canale televisivo, Monaco Info, ricevibile via cavo, su Internet e sul digitale terrestre francese, ma quest'ultima modalità di difficile uso sul territorio (è vietato, infatti, avere antenne televisive a vista negli edifici in tutto il territorio nazionale); TMC, seppur di diritto monegasco e rappresenta il relativo stato all'Unione europea di radiodiffusione, è un canale di fatto francese (il suo proprietario è il gruppo TF1), mentre l'ex TMC italiana, ora LA7, è un canale di diritto e di fatto italiano. Le radio ricevibili sono: *Monaco Info (trasmette in lingua francese) *Radio Monaco (98,2 MHz / 95,4, trasmette in lingua francese) *Radio FG Monaco (96,1 MHz, trasmette in lingua francese ed è filiale dell'omonima radio francese di musica dance) *RMC (98,8 MHz, trasmette in lingua francese) *Radio Monte-Carlo (92,7 / 101,6 MHz / 106,8 / 107,3 MHz, trasmette in lingua italiana ed è edita da Mediaset dal 2018) *Riviera Radio (106,3 / 106,5 MHz, trasmette in lingua inglese) == Informazioni utili == Si noti che (a settembre 2024) è molto difficile depositare i bagagli. Il banco informazioni della stazione ferroviaria espone persino un cartello che lo dichiara esplicitamente impossibile in tutto il paese. * {{listing | nome=Ufficio del Turismo | alt= | sito= | email= | indirizzo= 2a boulevard des Moulins| lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= Lun-Sab 09:30-17:00| prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Ufficio informazioni | alt= | sito= | email= | indirizzo=Place Sainte-Dévote / Stazione SNCF - 2° piano | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-sab 09:00-17:00 | prezzo= | descrizione= }} {{-}} {{Quickfooter|Stato | Continente = Europa | Livello = 3 }} [[Category:Regioni senza Citylist o Destinationlist]] su4xqfuafn222xuro4xgj9avwx7bqjq Creta 0 3077 937838 935674 2026-07-24T09:46:18Z Andyrom75 4215 937838 wikitext text/x-wiki {{QuickbarRegion | Banner = Crete banner.jpg | DidascaliaBanner = <!--Didascalia dell'immagine--> | Immagine = Preveli Palm Beach Panorama 02.JPG | Didascalia = La costa intorno al monastero Preveli | Localizzazione = Kriti in Greece.svg | Stato = [[Grecia]] | Regione = <!--[[Nome della regione di appartenenza (se applicabile)]]--> | Capoluogo = [[Candia]] | Superficie = 8.336 km² | Abitanti = 623.666 <small>(2005)</small> | Sito del turismo = <!--http://--> | Sito ufficiale = <!--http://--> | Lat = 35°14'24"N | Long = 24°48'33"E }} '''Creta''' è la maggiore delle isole [[Grecia|greche]]. == Da sapere == Creta è un'isola annoverata tra le più belle del mondo, in grado di soddisfare le esigenze più disparate. È una meta adatta a quanti amano il mare e la vita notturna ma anche ai giovani che viaggiano con il sacco a pelo e agli appassionati del turismo ecologico in generale. Anche chi è interessato all'arte non rimarrà deluso. Il museo archeologico del [[Candia|capoluogo]] permette di farsi un'idea precisa dell'epoca minoica. In più ci sono vari siti archeologici da visitare, Cnosso, il più famoso di tutti ma anche [[Festo]], [[Zakros|Kato Zakros]], [[Gortyna]], [[Malia (Grecia)|Malia]]. <!--=== Cenni geografici ===--> === Quando andare === {{Clima | genmax=16 | febmax=16 | marmax=18 | aprmax=21 | magmax=25 | giumax=28 | lugmax=30 | agomax=30 | setmax=27 | ottmax=24 | novmax=21 | dicmax=17 | genmin=10 | febmin=10 | marmin=11 | aprmin=14 | magmin=17 | giumin=21 | lugmin=23 | agomin=24 | setmin=22 | ottmin=19 | novmin=16 | dicmin=13 | genprecip=91 | febprecip=77 | marprecip=57 | aprprecip=30 | magprecip=15 | giuprecip=3 | lugprecip=1 | agoprecip=1 | setprecip=19 | ottprecip=68 | novprecip=58 | dicprecip=77 | genh2o=17 | febh2o=17 | marh2o=17 | aprh2o=18 | magh2o=20 | giuh2o=23 | lugh2o=25 | agoh2o=26 | seth2o=25 | otth2o=22 | novh2o=20 | dich2o=18 | descrizione=[[Candia|Heraklion]] }} La stagione turistica a Creta inizia ai primi di maggio, quando molti alberghi aprono i battenti e si protrae fino a ottobre. Al di fuori di questo periodo è difficile trovare alloggio nei centri balneari e ci si dovrà limitare ai capoluoghi dove gli alberghi del centro cittadino rimangono aperti tutto l'anno. Agosto è il mese più affollato di tutti. Non troverete posto libero nei centri più rinomati ma se viaggiate in auto e avete con voi il sacco a pelo potete benissimo infischiarvene. Il clima a Creta è in genere secco e dormire in campeggio è un'esperienza gradevole. Come nel resto della Grecia non sarete molestati da moscerini e altri insetti ma portate con voi o acquistate sul posto repellenti contro le zanzare. Sempre dovrete fare attenzione ai venti. Questi battono in genere la costa orientale (Zakros, per quanto bella è deserta e a Palaikastro ci vanno i surfisti). Anche la costa meridionale non è risparmiata dai venti. Quando questi soffiano le alture che bordano [[Paleochora]] diventano rosse come la cannella per la sabbia del deserto libico portata dai venti. === Cenni storici === Creta fu il centro della civiltà minoica di cui rimangono numerose testimonianze. Il museo archeologico di [[Candia]] (''Heraklio'') contiene abbondante materiale dell'epoca. Divenne quindi una provincia dell'impero romano e alla spartizione di questo seguì le sorti dell'impero bizantino, tranne un breve periodo in cui fu soggiogata dagli Arabi. In seguito agli eventi delle crociate entrò nell'orbita di Venezia che la dominò a lungo prima di soccombere agli invasori Ottomani. Questi ultimi la tennero fin quasi alla fine del XIX secolo, quando Creta, dopo un breve periodo di autonomia, fu riunita al regno di [[Grecia]]. Durante il periodo della II guerra mondiale fu invasa dai [[Germania|Tedeschi]] con una fulminea operazione costringendo gli [[Regno Unito|Inglesi]] a sloggiare in tutta fretta. Gli eventi di quel periodo sono passati alla storia sotto il nome di battaglia di Creta. {{-}} == Territori e mete turistiche == Creta può essere divisa in quattro regioni turistiche corrispondenti alle attuali unità regionali sommariamente descritte di seguito: {{Regionlist | regionmap=Crete regions.png | regionmapsize=525px | regionInteractiveMap=map1 | regionmapView=Kartographer | regionmapLat =35.211 | regionmapLong=24.9 | regionmapZoom=8 | region1name=[[La Canea (unità periferica)|La Canea]] | region1color=#B383B3 | region1description=La regione occidentale di Creta comprende il capoluogo [[La Canea]] con il suo suggestivo porto costruito dai Veneziani. Una trentina di km più ad ovest sta [[Kissamos]], una cittadina di provincia che è la base per una visita alla penisola di [[Gramvousa]]. Dal porto di Kissamos ci si può imbarcare per l'isola di [[Cerigo]] e il porto di [[Gizio]] nel [[Peloponneso]]. Sulla costa occidentale stanno [[Falassarna]], [[Chrisoskalitissa]] (''la scaletta d'Oro'') e l'isola di Elafoniso, posti veramente unici in tutto il Mediterraneo ma i battelli da [[Paleochora]] vi portano frotte di escursionisti che per fortuna se ne vanno di pomeriggio. Più a nord sta [[Sfinari]], un paesino che è stato scoperto da pochi ragion per cui ha potuto conservare il suo carattere tradizionale. Sfinari domina un'ampia spiaggia ove nessuno ha pensato ancora di piantarci ombrelloni. Non dispone di alberghi ma si può alloggiare in stanze private. Sul tratto di costa meridionale troviamo '''[[Paleochora]]''', '''[[Sougia]]''', '''[[Loutro]]''', '''[[Agia Roumeli]]''', '''[[Sfakia]]''' località collegate tra loro da una linea di battelli. Manca infatti una strada litoranea. [[Paleochora]] e [[Sfakia]] possono, però, essere raggiunte in corriera dal [[Chania|capoluogo]]. Per gli amanti del turismo ecologico esistono le gole di Samaria, ma siccome sono percorse a piedi ogni giorno da eserciti di turisti, potrebbero risultare non confacenti ai loro gusti. Se mai vi venga in mente di prendere la corriera da [[Chania]] a [[Sfakia]] fate una sosta ad "[[Askifou]]", un altopiano sui Monti Bianchi (''Lefka Ori''). | region2name=[[Retimno (unità periferica)|Retimno]] | region2color=#B5D29F | region2description=Il capoluogo [[Retimno]] conserva molti monumenti di epoca veneziana e dispone anche di un lunghissimo litorale sabbioso dove è situata la maggior parte degli alberghi. Sulla costa meridionale stanno il centro balneare di [[Plakias]], frequentato da giovani. Poco distante si trova il monastero ortodosso di Preveli, un'altra zona turistica. | region3name=[[Candia (unità periferica)|Candia]] | region3color=#71B37B | region3description=La città di [[Candia]] (''Heraklion''), rappresenta per molti primo ingresso di Creta grazie al suo aeroporto internazionale, affollatissimo d'estate. Il litorale ad est dell'aeroporto è pieno di alberghi sorti come funghi dagli anni 90 del XX secolo. Questo tratto di costa comprende [[Chersonissos]], [[Stalida]], [[Malia (Grecia)|Malia]] centri molto affollati grazie all'opera sapiente di tour operator. Chi è giovane e ama il mare condito da un pizzico (''un bel pizzico'') di mondanità e vita notturna si dirigerà senza esitazione in uno di questi centri in grado di soddisfarne le esigenze grazie anche ai prezzi contenuti degli alloggi. Malia in particolare è piena di ciclomotori a noleggio ronzanti per le strade come zanzare, fast food e discoteche con tanto di piscina per pool party serali. Da [[Candia]] una comoda strada si dirige a sud attraversando la sella tra i monti Idi e Dikti raggiungendo i centri balneari sulla costa meridionale (Matala, Timbaki), dopo aver superato i siti archeologici di Festos e Gortyna. | region4name=[[Lasithi]] | region4color=#4F93C0 | region4description=L'est di Creta è conosciuto come Lasithi, dal nome di un altopiano montano di origine carsica (tecnicamente definito "[[w:polje|polje]]"). Lasciate alle spalle le orde giovanili di Malia e Hersonisos, la strada da [[Candia]] (''Iraklio'') sale riservandoci soprattutto al tramonto magnifiche viste sul golfo di Mirabello. [[San Nicolò (Creta)|San Nicolò]] è il grazioso capoluogo amministrativo e a corta distanza è situato il lussuoso centro balneare di [[Elounda]], posto su un golfo di fronte all'isola di Spinalonga, ove Venezia riuscì a mantenere un avamposto militare fino al 1715. Più ad est stanno [[Sisi]] e [[Mochlos]], quest'ultima su un isolotto roccioso all'estremità orientale del golfo. Ancora più ad est, superato il golfo, sta la famosa spiaggia di [[Vai]], con un piccolo ma grazioso palmeto a ridosso di un arenile che secondo la leggenda fu piantato al tempo dell'occupazione araba (IX secolo d.C.). Nei mesi estivi è frequentato oltremisura sicché la bellezza del posto ne risulta compromessa. Sul ventoso versante orientale stanno [[Palekastro]] e [[Zakros]]. Palekastro è un villaggio con varie spiagge nei suoi immediati paraggi frequentate soprattutto da surfisti. Zakros è un sito archeologico su una spiaggia anch'essa battuta dai venti Sul versante sud si incontrano '''[[Ierapetra]]''', cittadina di provincia che vanta il primato di municipio più meridionale d'Europa e la vicina spiaggia di [[Myrtos]]. }} === Centri urbani === {{Citylist | 1={{Città| nome=[[Candia]] | alt= | lat=35.3403 | long=25.1344 | titolo= | wikidata=Q160544| descrizione=Il capoluogo di Creta è famoso per il suo museo archeologico con la sua eccezionale raccolta di reperti di età minoica. Poco più sud sta Cnosso, il più celebre dei siti archeologici di Creta. Candia conserva ancora notevoli monumenti veneziani e le possenti mura costruite dall'architetto veronese Michele Sanmicheli.}} | 2={{Città| nome=[[Ierapetra]] | alt= | lat=35 | long=25.7333 | wikidata=Q938412 | descrizione=Situata sulla costa sud orientale, Ierapetra è il comune più a sud d'Europa.}} | 3={{Città| nome=[[Kissamos]] | alt= | lat=35.4947 | long=23.6543 | wikidata=Q1021629 | descrizione= Kissamos è una sonnacchiosa cittadina di provincia sul golfo omonimo. Presenta qualche spiaggia di ciottoli e può costituire la base per escursioni alla vicina penisola di [[Gramvousa]] in alternativa al villaggio di [[Kaliviani]], distante circa 5&nbsp;km.}} | 4={{Città| nome=[[La Canea]] | alt= | lat=35.5167 | long=24.0167 | wikidata=Q182299 | descrizione=Maggior centro dell'ovest di Creta, La Canea conserva ancora, nonostante le distruzioni della seconda guerra mondiale, monumenti del tempo in cui era soggetta a Venezia. L'antica darsena veneziana è molto suggestiva e la sera i ristoranti che la circondano si riempiono di giovani e villeggianti.}} | 5={{Città| nome=[[Retimo]] | alt= | lat=35.3689 | long=24.4739 | wikidata=Q200908 | descrizione=Città con molti monumenti di epoca veneziana e con un lungo litorale che ne fa un rinomato centro balneare.}} | 6={{Città| nome=[[San Nicolò (Creta)|San Nicolò]] | alt= | lat=35.1892 | long=25.7173| wikidata=Q211463| descrizione=Capoluogo di [[Lasithi]], San Nicolò è una piacevole cittadina raccolta intorno al suo porto turistico.}} | 7={{Città| nome=[[Sitia]] | alt= | lat=35.2 | long=26.1 | wikidata=Q985549 | descrizione=Cittadina di provincia dominata da un castello veneziano, Sitia è dotata di aeroporto e costituisce la base per esplorare le la parte più orientale di Creta.}} | 8={{Città| nome=[[Souda]] | alt= | lat=35.4833 | long=24.0667 | wikidata=Q544242 | descrizione=Sette km ad est di [[La Canea]] sta la baia e il porto di Souda ove attraccano i traghetti provenienti da [[Il Pireo]].}} | 9={{Città| nome=[[Elounda]] | titolo=Centri balneari| alt= | lat=35.25 | long=25.7167 | wikidata=Q1333250| descrizione=Centro balneare sul golfo di Spinalonga con un'alta concentrazione di alberghi di lusso.}} | 10={{Città| nome= [[Malia (Grecia)|Malia]]| alt= | lat=35.2836 | long=25.4625 | wikidata=Q284463| descrizione=Sito archeologico e centro balneare frequentato da giovani, in maggior parte di nazionalità britannica.}} | 11={{Città| nome=[[Plakias]] | alt= | lat=35.1917 | long=24.3917 | wikidata=Q446334 | descrizione=Un centro balneare della costa meridionale che da decenni ormai è meta di un turismo giovanile.}} }} === Altre destinazioni === {{Destinationlist | 1={{Destinazione| nome=Gola di Samaria | alt= | lat=35.2711 | long=23.9614 | wikidata=Q1128366 | descrizione=}} | 2={{Destinazione| nome=Gola di Imbros | alt= | lat= | long= | wikidata=Q1415745 | descrizione=Inizia un po' più a sud di Imbrò, su Altopiano di Askifoue esce dopo circa 5 chilometri, in corrispondenza del paese di Komitades, vicino al spiaggia di Frangokastello.}} | 3={{Destinazione| titolo=Isole minori | nome=[[Chrysi ]] | lat=34.8722 | long=25.7082 | alt= | wikidata=Q1088543 | descrizione=Un'isola disabitata, al largo della costa sud-orientale e raggiungibile in barca da [[Ierapetra]]. È possibile passarvi la notte se si dispone di attrezzatura da campeggio e cibarie nell'attesa che la barca torni a riprendervi l'indomani.}} | 4={{Destinazione| nome=[[Gozzo (Creta)|Gozzo]] | alt= | lat = 34.8333 | long = 24.0833 | wikidata= Q213895 | descrizione=L'isola più meridionale della Grecia e di tutto il continente europeo è abitata e dispone di alloggi turistici anche se la maggioranza dei suoi visitatori preferisce il campeggio libero.}} | 5={{Destinazione| nome=[[Koufonisi (Creta)|Koufonisi]] | alt= | lat=34.939 | long= 26.1396 | wikidata=Q745477 | descrizione=Isola disabitata che si raggiunge in barca da Makrigialo.}} | 6={{Destinazione|titolo=Siti archeologici | nome=[[Cnosso]] | alt= | lat=35.298 | long=25.1632 | wikidata=Q173527 | descrizione=Maggiore sito archeologico di Creta, Cnosso è stato restaurato, in modo originale e abbastanza fantasioso da sir [[:w:Arthur Evans|Arthur Evans]].}} | 7={{Destinazione| nome= [[Festo]] | alt= | lat=35.0512 | long=24.8143 | wikidata=Q249707 | descrizione=Famoso per il ritrovamento del [[:w:Disco di Festo|disco di Festo]] con incisi una serie di simboli che non sono stati decifrati.}} | 8={{Destinazione| nome=[[Gortina (città antica)|Gortina]] | alt= | lat=35.0601 | long=24.9495 | wikidata=Q1136193 |descrizione=Rovine dell'antica capitale della provincia romana di Creta e della Cirenaica.}} | 9={{Destinazione| nome= [[Gournia]] | alt=italianizzato in ''Gurnià'' | lat=35.1092 | long=25.7925 | wikidata=Q1540236 | descrizione=Complesso palaziale minoico.}} }} {{-}} == Come arrivare == === In aereo === * {{listing | nome=Aeroporto di Candia-Nikos Kazantzakis | alt={{IATA |HER}} | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1142384 | descrizione=È un aeroporto molto trafficato d'estate a causa del gran numero di voli stagionali da tutta Europa. Le linee aeree che al 2022 operavano voli da aeroporti italiani erano: :* '''[https://www.ita-airways.com/ Ita Airways]''' - Da Milano-Linate (inizia dal 2 agosto) e Roma-Fiumicino. :* '''[https://www.easyjet.com/ easyJet]''' - Da Milano-Malpensa. :* '''[https://www.neosair.it/ Neos Air]''' - Da Bergamo, Bologna, Milano–Malpensa, Roma–Fiumicino, Verona. :* '''[https://www.ryanair.com/ Ryanair]''' - Da Bergamo, Bologna, Milano-Malpensa. :* '''[https://www.volotea.com/ Volotea]''' - Da Bari, Napoli, Venezia, Verona. :* '''[https://www.vueling.com/ Vueling]''' - Da Roma–Fiumicino. :* '''[https://wizzair.com/ Wizz Air]''' - Da [[Catania]], [[Milano]]-Malpensa, [[Roma]]-Fiumicino. }} * {{listing | nome=Aeroporto di La Canea-Suda | alt={{IATA |CHQ}} | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1232348 | descrizione=Le linee aeree che al 2022 operavano voli dall'Italia erano: :* '''[https://www.easyjet.com/ easyJet]''' - Da Milano-Malpensa. :* '''[http://www.neosair.it/ Neos Air]''' - Da Milano–Malpensa. :* '''[https://www.ryanair.com/ Ryanair]''' - Da Bergamo, Bologna, Napoli, Pisa, Roma-Ciampino, Roma-Fiumicino, Treviso, Torino. :* '''[https://wizzair.com/ Wizz Air]''' - Da [[Bari]]. }} * {{listing | nome=Aeroporto di Sitia | alt={{IATA |JSH}} | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q630703 | descrizione=Piccolo aeroporto nella regione di [[Lasithi]] con voli domestici regolari operati da: * '''[http://www.skyexpress.gr/ Sky Express]''' - [[Alessandropoli]], [[Prevesa]], [[Zante]]. * '''[https://www.olympicair.com/ Olympic Air]''' - da Atene. }} La compagnia aerea regionale è [https://www.skyexpress.gr/ Sky Express] che provvede voli domestici sia regolari che stagionali così come la compagnia di bandiera greca [https://en.aegeanair.com/ Aegean Airlines]. === In nave === [[File:Europa Palace Minoan Lines.jpg|thumb|300px|"Europe Palace", traghetto veloce della compagnia marittima [http://www.minoan.it Minoan Lines]]] In alta stagione i traghetti non sono consigliati per il loro eccessivo affollamento e se si vuole una cabina, questa deve essere prenotata con un certo anticipo. La traversata da [[Il Pireo]] fino ai porti di [[Candia]] (''Iraklio'') e [[Souda]] (''[[Chania]]'') dura 8-9 ore. Compagnia attiva su questa rotta è '''[http://www.anek.gr/ ANEK]'''. In genere i traghetti salpano ogni giorno di sera (20:30 e gli ultimi alle 21:00) e arrivano il mattino dopo alle 05:00 o alle 05:30. Altri partono la mattina (tra le 09:00 e le 10:00) ma non su base quotidiana. Altra compagnia che opera sulla rotta Il Pireo-[[Candia]] (''Iraklio'') è '''[http://www.minoan.gr Minoan Lines]''' le cui navi salpano da Il Pireo all'incirca agli stessi orari dei traghetti della '''[http://www.anek.gr/ ANEK]''' === In autobus === le autolinee locali ([https://www.ktelherlas.gr KTEL Candia] e [https://e-ktel.com/en/ KTEL La Canea]) provvedono collegamenti con altre città greche, in particolare [[Atene]], [[Giannina]], [[Patrasso]] e [[Salonicco]]. Il biglietto è comprensivo della traversata in mare. Il vantaggio nell'avvalersi di queste due autolinee pubbliche è che non si perde tempo nel trafficatissimo porto di Il Pireo nelle operazioni d'imbarco in quanto gli autobus entrano direttamente in nave con il biglietto già fatto. {{-}} == Come spostarsi == <!--=== In aereo ===--> === In autobus === Il servizio di autobus extraurbani è efficiente, meno sulla località della costa meridionale ove le strade scarseggiano. Tenete a mente che le corse delle corriere sono frequenti dal primo mattino fino all'una dopo di che si diradano o non vengono effettuate nei piccoli centri. Le autolinee sono quelle dei consorzi KTEL ([https://www.ktelherlas.gr KTEL Candia-Lasithi] e [https://e-ktel.com/en/ KTEL La Canea-Retimo]). === In auto === Molto probabilmente la prima cosa di cui avrete bisogno una volta giunti a destinazione è un'autovettura. Le agenzie noleggio auto sono numerose ma se partite a luglio/agosto, fareste bene a prenotarle con un cero anticipo. Alcune agenzie locali sono elencate nell'articolo dedicato al [[Candia#Come spostarsi|capoluogo]]. Ne troverete anche agli aeroporti, oltre naturalmente a quelle internazionali che potrete prenotare in Italia. I centri della costa settentrionale sono collegati da una superstrada che permette spostamenti in tempi brevi. Tutte le altre strade sono in genere strette e tortuose e richiedono attenzione. In particolare la costa meridionale difetta di una rete stradale degna di questo nome, il che ha contribuito a preservarla dagli eccessi del turismo di massa. === In nave === L'unica zona dove non avrete bisogno di autovettura è il tratto di litorale tra [[Paleochora]] e [[Sfakia]], semplicemente perché mancano le strade. In compenso esiste una linea di battelli che collega tra loro i centri balneari sparsi su questo tratto di costa. Alcuni di questi battelli arrivano all'isola di [[Gozzo (Creta)|Gozzo]] <!--=== In treno ===--> {{-}} == Cosa vedere == [[File:Psiloritis3(js).jpg|thumb|200px|Vista dei monti Psiloritis da ovest]] [[File:Spinalonga Island, Crete 2.jpg|thumb|200px|Isola di Spinalonga]] [[File:Bull-leaping.jpg|thumb|200px|Affreschi del palazzo di Cnosso, attualmente nel museo di Herakleion]] Creta è un'isola molto grande e ci sono tante cose da fare e vedere. Per vedere tutto ci vogliono almeno 2 settimane. Per vedere tutto con calma e in modo approfondito ci vorrebbe un mese. * '''Paesaggi'''. A meno che non stiate tutto il tempo in un resort sulla spiaggia dovrete guidare attraverso l'isola. In questo modo scoprirete la diversità e la bellezza del paesaggio cretese. Montagne da cui ammirare panorami spettacolari, vallate dove si stendono gli uliveti, vigneti, frutteti di arance e limoni, campi di carciofi e molto altro. Ci sono gole e spiagge incantevoli. Foreste rigogliose e aree quasi desertiche con cactus e palme. * '''Rovine dell'antica civiltà Minoica'''. L'arte minoica di oltre 4.000 anni fa, è documentata nei siti archeologici di [[Cnosso]], [[Festo]] e [[Zakros]] oltre che dalle collezioni esposte nel museo archeologico di [[Candia]] (''Heraklion''). Il Palazzo di Cnosso è senza dubbio il più famoso esempio dell'antica civiltà dell'isola, e il Museo Archeologico di Candia contiene magnifici reperti. Le rovine di Phaistos, Gortys, e il Palazzo di [[Malia (Grecia)|Malia]] sono ugualmente impressionanti. Ma in tutta l'isola si nascondono tesori come le rovine di [[Gournia]]. Questi siti (inclusi gli antichi monasteri e altri) sono segnati dai cartelli marrone in greco e inglese. * '''Arte di epoca ellenistica''' e romana è attestata dal sito archeologico di [[Gortyna]], a breve distanza da [[Festo]]. * '''Arte medievale e rinascimentale''' di stampo veneziano è documentata nei centri di [[Candia]], [[La Canea]] e [[Retimo]]. * I più importanti musei archeologici si trovano nei principali centri come Chania, Rethymnon, ed Heraklion. Se vedete un cartello che pubblicizza "folklore" o "traditional house" fate una visita. Probabile che finirete per scoprire aspetti dell'isola del passato. * '''Spinalonga'''. Sulla baia di Elounda nella parte orientale, quest'isola è affascinante. Era una fortezza veneziana poi occupata dai Turchi. Fu l'ultimo avamposto dell'Impero Ottomano sull'isola. Nel 1903 divenne un rifugio per i lebbrosi come raccontato nel romanzo "The Island" di Victoria Hislop. Nel 1957 trovata la cura l'isola fu abbandonata. Oggi è aperta al pubblico e fornisce un affascinante sguardo sull'architettura dei vari periodi storici e uno sguardo sulla vita degli ammalati che venivano esiliati qui. * '''Monasteri'''. Si trovano in tutta l'isola e quasi tutti accettano visitatori. Uno dei più belli è quello di {{marker | tipo=see| nome=San Giorgio di Selinari | lat=35.2847 | long=25.5409}} sulla strada tra [[Malia (Grecia)|Malia]] e San Niccolò dove tutti si fermano per ammirarlo. Un altro monastero famoso è il {{marker | tipo=see| nome=monastero Preveli | lat=35.1532 | long=24.4741}}, situato in una suggestiva posizione sulla costa meridionale di Retimo. * '''Caverne'''. A Creta ci sono oltre 3000 caverne. Alcune sono famose, come quella nel sud-ovest dell'isola dove si dice visse e predicò San Paolo dopo essere arrivato sull'isola in seguito ad una tempesta. Un'altra accessibile e famosa è quella di Milatos. Milatos è un villaggio nella provincia di Lasithi e la caverna sopra il villaggio è dove gli abitanti cercarono rifugio dai Turchi nel 1823. Riuscirono a sopravvivere per 2 settimane poi molti vennero uccisi o venduti come schiavi. Dentro la caverna c'è una cappella e un ossario che si dice raccolga le ossa di chi venne ucciso. Portatevi scarpe comode e una torcia elettrica. === Spiagge === [[File:Gatm 2006-05-14 19 Greece Crete Elafanissos.jpg|thumb|200px|Spiaggia attrezzata ad Elafonisi]] *'''Elafonisi''' - Pochi servizi e notevole distanza dai centri abitati consigliano la visita a chi è disposto a qualche sacrificio, che sarà, però, ampiamente ripagato dalla magnificenza della natura. Una lingua di sabbia bianca e rosata si insinua nel mare all'estremo sud ovest di Creta, sino a raggiungere una piccola isola rocciosa. Due archi di scogli semi-sommersi circondano a nord e sud la spiaggia di Elafonissi creando due estese lagune, di cui quella più settentrionale si presenta con acque basse e calme, tanto da renderla una splendida e calda piscina naturale dei colori bianco e turchese; la laguna a sud, più profonda, è contraddistinta da varie tonalità di blu intenso e popolata di pesci, molti dei quali colorati. Acque calde e sabbie inconsuete rendono il paesaggio simile a quello caraibico. [[File:Balos 1.jpg|thumb|200px|Spiaggia rosa a Balos]] * '''[[Gramvousa|Laguna di Balos]]''' - Sita all'estremo nord ovest dell'isola, ad una decina di Km da Kissamos, la laguna è comodamente raggiungibile via mare, con gite turistiche giornaliere. È, però, la visita via terra, con l'automobile, che regala sensazioni e visuali mozzafiato, pur con un viaggio dai disagi notevoli. Da Kissamos si procede verso nord ovest passando per Trachilos e poi per Kalyviani, ove si svolta a destra in direzione di Balos. :Da questo punto in avanti la strada diviene via via più difficile, alzandosi sul fianco delle montagne a picco sul mare e divenendo dapprima sterrata e poi ricca di buche. Si percorre, così, buona parte della penisola di Korykos. :Per circa 7 Km si viaggia a passo d'uomo con una vista eccezionale sulla baia di Kissamos, per giungere infine (bisogna procedere sino a dove finisce veramente la strada) ad una piccola costruzione circondata da un parcheggio relativamente ampio, dal quale si gode una vista sia sulla baia di Kissamos, sia sul mare aperto. Pur essendo possibile percorrere questo tragitto con una normale vettura, come fanno buona parte dei turisti, qualche punto del percorso può mettere in crisi i guidatori meno esperti, per i quali è consigliabile il ricorso ad un fuoristrada, peraltro facilmente reperibile sull'isola. :Lasciata l'auto, si procede a piedi lungo un sentiero tra le pietre e la terra rossa che in una ventina di minuti conduce giù sino al livello del mare. :La camminata, non molto impegnativa, apre man mano la vista dall'alto sulla Laguna di Balos, costituita da lingue di sabbia che uniscono, a nord ed a sud, Creta con l'isolotto montuoso di Tigani dalla caratteristica forma a "panettone", circondando così un tratto di mare basso e dalla sabbia bianca e rosa. :La laguna offre dall'altro uno spettacolo incredibile: il colore del mare è diverso in ogni punto, passando dal bianco opalescente, al verde smeraldo, sino al turchese. Appena più in là si perde in ogni direzione il mare dalle striature di azzurro e blu via via più intense. :Nell'ultimo tratto, quello più ripido, il sentiero lascia spazio ad una comoda scalinata con tanto di muretto in pietra. :Giunti a destinazione ci si troverà in un logo totalmente disabitato, privo di qualsiasi edificio o servizio (non esiste alcuna spiaggia attrezzata), ma una breve passeggiata intorno alla laguna aprirà scenari di mare azzurro e sabbia bianca che a tratti diviene rosa intenso. <!--=== Itinerari ===-->{{-}} == Cosa fare == * Ascoltate la musica tradizionale cretese: la Lýra è lo strumento folk più importante dell'isola: è una sorta di violino a tre corde, diretto discendente dell'antica lira, tenuto in verticale e appoggiato sulle gambe del suonatore e come il violino si suona con un archetto. Spesso è accompagnato dal ''laoúto'', il liuto cretese, che assomiglia sia ad un ''oud'' che al mandolino. Il film Zorba il Greco ha aiutato il diffondersi della fama della musica tradizionale cretese; la sua popolarità ha raggiunto l'apice tra gli anni '70 e '80 del 900. * Completate la passeggiata della Gola di Samaria dalla piana di Omalos a [[Agia Roumeli]] sul mar libico, fino a quando si salpa per il villaggio di [[Hora Sfakion]] per prendere un bus e tornare a [[Hania]]. Ci vogliono dalle 4 alle 7 ore e specie d'estate può essere molto faticoso. * Se siete in gruppo con amici e cercate vita notturna, i luoghi da frequentare sono Chersonissos e Malia, due località turistiche distanti qualche decina di chilometri da Iraklio. {{-}} == A tavola == Creta è famosa in tutta la Grecia per la sua cucina saporita. Un consiglio è quello di partecipare alle tante feste (panigyria) che si tengono nei villaggi per assaggiare buon cibo, buon vino e ascoltare musica. === Formaggi === Diversamente dal resto della Grecia, il Feta qui non è prodotto e non è molto popolare. Tuttavia ci sono altre varietà di formaggi da provare tra cui: *Graviera: (Γραβιέρα) formaggio duro standard; ci sono tanti tipi e gusti, assaggiate prima di comprare. *Myzitra: (Μυζίθρα) fatto col latte di pecora. A volte fatto col latte di capra (in tal caso chiamato "katsikisia") o latte diverso. Un buon formaggio caprino assomiglia al francese "chèvre frais". *Anthotiros: (Ανθότυρος) da "anthos" (fiore) e "tiros" (formaggio) molto leggero e morbido e fatto quando i pascoli delle pecore sono ancora pieni di fiori. === Piatti di carne === Lumache cucinate in vari modi (uno dei piatti tradizionali di Creta), prosciutto affumicato (apaki) e salsicce affumicate (loukaniko), capra o agnello cucinati in diversi modi, pilaf cretese (risotto dl pollo), souvlaki (spiedini di carne o pesce). === Piatti di pesce === Sardine (σαρδέλες), barbounia (μπαρμπούνια - triglie rosse), kalamarakia (καλαμαράκια - calamari fritti), atherina (Αθερίνα - pesci fritti), piovra (Χταπόδι) === Contorni === *Salse: ''Tzatziki'' (fatta con aglio, olio d'oliva, yogurt greco e aneto), ''taramosalata'' (al caviale), ''melitzanosalata'' (melanzane e aglio), ''kopanisti'' o ''tyrokafteri'' (al formaggio). *Insalate e verdure: ''Dakos'' (Ντάκος - una specie di biscotto fatto con pomodoro, formaggio feta, olive, origano e olio d'oliva), ''Horta vrasta'' (verdure bollite con olio d'oliva e succo di limone), insalata greca (Χωριάτικη) (cetriolo, pomodoro, cipolla, formaggio feta e olive), ''kolokithakia tiganita'' (zucchine fritte), ''melitzanes tiganites'' (melanzane fritte), ''kolokythokeftedes'' (crocchette di zucchine). === Dolci === Amigdaloto (con le mandorle), sfakianopita, tyropitakia, spanakopitakia, kaltsouni, yogurt greco col miele. === Bevande === * Tsikoudia (Τσικουδιά), è la bevanda simbolo di Creta, simile alla Grappa italiana o all'Orujo in Spagna. * Birre: ci sono due grandi produttori di birra in Grecia: Mythos (Μύθος) e Alpha (Άλφα). * Vino cretese: a Creta si produce vino da oltre 4.000 anni. Alcune marche: Sitia, Peza Union. * Caffè greco: forte sapore ma basso contenuto di caffeina, simile all'arabo o al turco. Il caffè greco(hellenikos, ελληνικός) ha diversi livelli di dolce. Glykos - 2 cucchiaini di zucchero, Metrios - 1 cucchiaino e Sketos - senza zucchero. In più c'è Varis Glykos che significa 2 cucchiaini di zucchero e caffè extra. {{-}} == Infrastrutture turistiche == Creta presenta una ampia scelta di alloggi turistici: molte catene internazionali e greche hanno una loro unità a Creta. In genere sono disposte lungo la costa settentrionale. Appartamenti e monolocali e campeggi di ogni categoria sono presenti in tutte le località turistiche. Tra gli alberghi più lussuosi vanno menzionati, a parte quelli di Elounda, il Radisson Blu Beach Resort a Milatos, il Daios Cove Luxury Resort & Villas a San Niccolò, l'[https://www.iberostar.com/it/hotel/creta/iberostar-creta-marine/ Iberostar Creta Marine] in località Panormo (Retimno). {{-}} == Sicurezza == {{-}} {{Quickfooter|Regione nazionale | Continente = Europa | Stato = Grecia | Livello = 1 }} aak193d59s4eeloikqmouobp32gfohj Candia 0 3176 937834 932760 2026-07-24T09:41:18Z Andyrom75 4215 937834 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = Ηράκλειο | Banner = Heraklion banner.jpg | DidascaliaBanner = Il porto vecchio in primo piano si apre verso il porto nuovo al di là della fortezza veneziana di Koules, visibile sulla sinistra | Immagine = View of Heraklion.jpg | Didascalia = Scorcio di alcuni tetti della città di Candia | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Grecia]] | Stato federato = | Regione = [[Creta]] | Territorio = | Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia e NON indicare il simbolo km²--> | Abitanti = 142.112 <small>(2001)</small> | Nome abitanti = | Prefisso = +30 2810 | CAP = 713 xx | Fuso orario = | Sito del turismo = <!--http://--> | Map = gr | Lat = 35.34148 | Long = 25.13433 }} '''Candia''' (''Iraklio'' o ''Herakleio'', in [[turco]] Kandiye) è la città capoluogo dell'isola [[Grecia|greca]] di [[Creta]]. == Da sapere == [[File:Heraklion Crete.jpg|thumb|230px|left|Heraklio - Veduta del porto veneziano]] Candia è la quinta città più popolosa della Grecia. Il suo valore dal punto di vista turistico è dato dal museo archeologico che ospita pregevoli collezioni di era minoica, dal suo piccolo centro storico racchiuso entro le possenti mura veneziane e dal sito archeologico di Cnosso, a 6&nbsp;km di distanza. Per il resto non offre molto, considerando anche che chi si reca a [[Creta]] va a caccia soprattutto di mare e sole. Nonostante le sue ridotte dimensioni Candia è afflitta da problemi di traffico. Il suo quartiere meno piacevole è quello intorno al capolinea degli autobus extraurbani dalla parte esterna del tratto orientale delle mura veneziane. Bello invece il punto panoramico in alto dove sta la tomba dello scrittore Nikos Kazantzakis. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 35.340361 | Long= 25.134056 | h = 540 | w = 480 | z = 16 | view=Kartographer | Didascalia= '''Heraklio - centro''' }} {{mapshape|wikidata=Q12875662}} Il centro di Heraklio è racchiuso entro le possenti mura erette dai dominatori veneziani. Dall'antica darsena ha inizio la "'''via 25 agosto'''" che si addentra all'interno del centro storico, trasformato in isola pedonale. Dopo qualche centinaio di metri si incontra sulla sinistra la '''piazzetta di San Tito''' (''Ayos Titos in [[greco]]'') ove si affacciano l'omonima chiesa e la loggia veneziana. Procedendo si incontra la piazza Venizelou con al centro la fontana del [[w:Francesco Morosini|Morosini]] e la basilica di San Marco. Dalla piazza una traversa conduce a sinistra (spalle al porto) al museo archeologico con i suoi capolavori di epoca minoica. {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Heraklion,port lotniczy - panoramio.jpg|thumb|L'ingresso all'aeroporto]] * {{go | nome=Aeroporto di Candia-Nikos Kazantzakis | alt=IATA: '''HER''' | sito= | email= | indirizzo= | lat=35.339722 | long=25.180278 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Aeroporto di Candia-Nikos Kazantzakis | immagine=Airbus A320-212 Aegean at Heraklion.jpg | wikidata=Q1142384 | descrizione=L'aeroporto, dedicato ufficialmente allo scrittore Nikos Kazantzakis, nativo di Candia dista circa 3&nbsp;km dal centro. È un aeroporto minuscolo ma affollato fino all'inverosimile d'estate quando aerei charter e di linea atterrano l'uno appresso all'altro come cavallette, scaricando orde di turisti da ogni angolo d'Europa. :Tranne i voli domestici operanti tutto l'anno delle linee aeree [http://www.skyexpress.gr/ Sky Express], dell'[http://aegeanair.com/ Aegean Airlines] (da [[Atene]] e [[Salonicco]]) e della [http://www.volotea.com/ Volotea] (da [[Atene]]), tutti gli altri sono a carattere stagionale. Al 2019 i voli da scali italiani erano effettuati dalle seguenti compagnie: :* '''[https://www.ita-airways.com/ Ita Airways]''' &mdash; Da [[Roma]]-Fiumicino. :* '''[http://www.easyjet.com Easyjet]''' &mdash; Da [[Milano]]-Malpensa. :* '''[http://www.neosair.it/ Neosair]''' &mdash; Da [[Bergamo]]-Orio al Serio, [[Bologna]], [[Milano]]–Malpensa, [[Roma]]–Fiumicino, [[Verona]]. :* '''[http://www.ryanair.com/ Ryanair]''' &mdash; Da [[Bergamo]], [[Bologna]], [[Milano]]–Malpensa. :* '''[http://www.volotea.com/ Volotea]''' &mdash; Da [[Bari]], [[Napoli]], [[Palermo]], [[Venezia]], [[Verona]]. :* '''[http://www.vueling.com/ Vueling]''' &mdash; Da [[Roma]]–Fiumicino. }} <!--=== In auto ===--> === In nave === '''[http://www.anek.gr/ ANEK]''' e '''[http://www.minoan.gr Minoan Lines]''' sono le due compagnie marittime che al 2009 operavano sulla rotta [[Il Pireo]]-Candia. Sono navi molto affollate che in genere viaggiano di notte. Se volete un posto letto dovrete prenotare con un certo anticipo. <!--=== In treno ===--> === In autobus === * {{go | nome=KTEL Iraklio-Lassiti | alt= | sito=https://www.ktelherlas.gr/ | email= | indirizzo=Efeso (Εφέσου) 9 | lat=35.33912 | long=25.14140 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il principale capolinea degli autobus extraurbani (KTEL) situato ad est del centro. Se non vi da fastidio viaggiare in corriera potete raggiungere per un prezzo modico il più piccolo centro urbano a [[Creta]] ma anche nel resto della [[Grecia]]. Tanto per farvi un esempio potete acquistare un biglietto per [[Atene]], [[Patrasso]], [[Salonicco]] comprensivo del passaggio in nave. }} {{-}} == Come spostarsi == === Con mezzi pubblici === Il servizio di autobus urbani è gestito dalla società [http://astiko-irakleiou.gr Iraklio Urban Buses]. Le linee servono fra l'altro lo scalo aeroportuale e il porto marittimo. <!--=== In taxi ===--> === In auto === Molto probabilmente il vostro primo intento, una volta scesi dall'aereo, sarà quello di procacciarvi un'auto o un due ruote. Di seguito è fornito un elenco di agenzie noleggio per coloro che non avessero prenotato in anticipo: * {{listing | nome=Anna Cars | alt= | sito=http://www.annacars.gr | email= | indirizzo=73, Meletiou Piga Street | lat= | long= | indicazioni= | tel=+30 2810 237418 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Giudizi positivi sull'agenzia. Questo non vi esime dal confrontare i prezzi con quelli praticati dai concorrenti. }} * {{listing | nome=AutoTrip | alt= | sito=http://www.autotrip.gr | email= | indirizzo=14, Epimenidou Street | lat= | long= | indicazioni= | tel=+30 2810 243520 | numero verde= | fax=+30 2810 243520 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Budget Rent a Car | alt= | sito=http://www.budgetrentacar.gr/ | email= | indirizzo=Ikarou Avenue, Alikarnassos | lat= | long= | indicazioni= | tel=+30 2810 344072 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Citycar Rent A Car | alt= | sito=http://www.citycar.gr | email= | indirizzo=8, Dimosthenous Street | lat= | long= | indicazioni= | tel=+30 2810 221801, +30 6944-324277 (Cellulare) | numero verde= | fax=+30 2810 222298 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Kosmos Rent a Car | alt= | sito=http://www.cosmos-sa.gr | email=daskalakis@cosmos-sa.gr | indirizzo=15, 25th Avgoustou | lat= | long= | indicazioni= | tel=+30 2810 346173, +30 2810 241357 | numero verde= | fax=+30 2810 220379 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Eurodollar Rent a Car | alt= | sito=http://www.eurodollar.gr | email= | indirizzo=24, 25th August Street | lat= | long= | indicazioni= | tel=+30 2810 243237, +30 2810 281349 | numero verde= | fax=+30 2810 287513 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Tourings Rent A Car | alt= | sito=http://www.tourings.gr | email=info@tourings.gr | indirizzo=18, 25th August Avenue | lat= | long= | indicazioni= | tel=+30 2810 280711, +30 2810 283211 | numero verde= | fax=+30 2810 283211 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Motor Club Travel & Services | alt= | sito=http://www.motorclub.gr | email=info@motorclub.gr | indirizzo=1, 18 English Square | lat= | long= | indicazioni= | tel=+30 2810 222408 | numero verde= | fax=+30 2810 222862 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Sixt Rent a Car | alt= | sito=http://www.sixt.gr/ | email= | indirizzo=93, Ikarou Avenue | lat= | long= | indicazioni= | tel=+30 2810 284260, +30 2810 280915 (Aeroporto) | numero verde= | fax=+30 2810 284310 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Eurocreta Car Rental | alt= | sito=http://www.eurocreta.gr | email= | indirizzo=17, Ikarou Avenue | lat= | long= | indicazioni= | tel=+30 2810 330627, +30 2810 226700 | numero verde= | fax=+30 2810 221689 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Rental Center Crete - Car Hire | alt= | sito=https://www.rental-center-crete.com | email=info@rental-center-crete.com | indirizzo=Nidas 1 | lat=35.339498 | long=25.151509 | indicazioni= | tel=+30 2810 240120 | numero verde= | fax=+30 2810 240120 | orari=00:00-24:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Kafetzakis M | alt= | sito=http://www.carrentalcrete.gr | email= | indirizzo=32, Epimenidou Street | lat= | long= | indicazioni= | tel=+30 2810 330557 | numero verde= | fax=+30 2810 330612 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Just Car Rental Crete | alt=Justrentals | sito=https://www.justrentals.gr | email=info@justrentals.gr | indirizzo=Chersonissos, Heraklion, Crete, 70014, Greece | lat=35.3323517 | long=25.3691362 | indicazioni= | tel=+30 2810 28970 23083 | numero verde= | fax=+30 2810 28970 23197 | orari=00:00-24:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Kafetzakis Rent a Car | alt= | sito=http://www.kafetzakis.gr | email= | indirizzo=16, Doukos Bofor Street | lat= | long= | indicazioni= | tel=+30 2810 224254, +30 2810 229118, +30 6944-452688 (Cellulare) | numero verde= | fax=+30 2810 229388 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Eurodriver Crete | alt= | sito=http://www.eurodriver.gr | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+30 2810 370905 | numero verde= | fax=+30 2810 370906 | orari= | prezzo= | descrizione=Noleggio auto e motocicli. }} * {{listing | nome=Intercars | alt= | sito=http://www.intercars.gr | email=info@intercars.gr | indirizzo= | lat=35.333480 | long=25.318372 | indicazioni= | tel=+30 28970 42755 | numero verde= | fax=+30 28970 42755 | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Pop Motors Rent a bike | alt= | sito=http://www.popmotors.gr | email=info@popmotors.gr | indirizzo= | lat=35.314538 | long=25.394768 | indicazioni=Hersonissos | tel=+30 28970 23786 | numero verde= | fax=+30 28970 21208 | orari= | prezzo= | descrizione=Bici a noleggio. }} * {{listing | nome=Monza Rent a Car | alt= | sito=https://www.monzarentacar.com/it | email=reservations@monzarentacar.com | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+30 2810 228100 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Olympic Rent a car | alt= | sito=https://www.olympicrentacar.gr/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+30 2811 180 097, +44 20 3129 1075 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Car Hellas Rent a car | alt= | sito=https://rent-a-car-crete.com/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+30 2811 180 108, +44 20 3129 5588 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Capital Car hire | alt= | sito=https://www.crete-car-rentals.eu/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+30 2811 180 098, +44 20 3129 5518 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Imperial Noleggio Auto Creta | alt= | sito=https://www.imperial-car-rental.com/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+39 0694 809 027, +353 1 902 6603 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Rent A Car Crete | alt= | sito=https://www.rent-a-car-crete.gr/ | email=info@rent-a-car-crete.gr | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+30 2810 200 190 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=SmartCarRental | alt= | sito=https://www.smart-carrental.com/ | email=info@smart-carrental.com | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+30 2810 245 050 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Simple Rent a Car Crete | alt= | sito=https://www.simple-rentacar.com/ | email=info@simple-rentacar.com | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+30 6945891028 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Auto Kosmas Rent Car | alt= | sito=https://autokosmas.gr/ | email=info@autokosmas.gr | indirizzo=Leof. M. Merkouri 11, Gazi 714 14 | lat=35.3353911 | long=25.0616897 | indicazioni=Heraklion | tel=+306981796384 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Noleggio auto a Heraklion (Creta) senza deposito e senza carta di credito. Ampia scelta di veicoli, assistenza clienti e prenotazione semplice online. }} * {{listing | nome=Autochoice Rent a Car | alt= | sito=https://autochoice-rentacar.gr/ | email=info@autochoice.gr | indirizzo= | lat=35.335251 | long=25.371574 | indicazioni= | tel=+30 28970 28222 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Noleggio auto a Candia (Iraklion), Creta. Ricevi sempre l'auto che hai prenotato, senza sorprese al ritiro. }} {{-}} == Cosa vedere == [[File:Venetian Loggia, Heraklion 02.jpg|thumb|Loggia Veneziana]] [[File:Agios Titos (Heracleion).jpg|thumb|left|Chiesa di San Tito]] [[File:Morozini Fountain Heraklion.jpg|thumb|left|Fontana del Morosini]] [[File:Agios Marcos, Heraklion.jpg|thumb|Basilica di San Marco]] [[File:Fountain in Heraklion.jpg|thumb|Fontana Bembo]] * {{see | nome=Chiesa di San Tito | alt=Naos Agiou Titou | sito= | email= | indirizzo= | lat=35.340122 | long=25.134742 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Outside church Hagios Titos Heraklion.jpg | wikidata=Q4426010 | descrizione=Tempio di epoca bizantina dedicato al Santo patrono di Creta. Fu restaurato dai Veneziani nel XVI secolo. Al tempo del dominio ottomano fu convertito in moschea. Nel 1852 il tempio andò distrutto in seguito a un terribile terremoto. I lavori di ricostruzione furono completati 20 anni più tardi. Nel 1926 il tempio fu consacrato al culto ortodosso. }} * {{see | nome=Loggia Veneziana | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=35.339781 | long=25.133958 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Kreta - Iraklion - Venezianische Loggia.jpg | wikidata=Q14175781 | descrizione=Sempre sulla piazza di San Tito si affaccia la loggia veneziana che oggi ospita gli uffici comunali. Quello che vediamo oggi non è l'originale del XVI secolo ma una sua fedele ricostruzione. }} * {{see | nome=Castello veneziano | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=35.344569 | long=25.136883 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=20090415 Hrakleio Krhth Limani Koules 1.jpg | wikidata=Q603920 | descrizione=Controlla l'accesso all'antico porto. Fu eretto tra il 1523 e il 1540. È noto anche con il nome turco di Kules (fortezza). }} * {{see | nome=Arsenale | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il cantiere navale del tempo del dominio veneto. }} * {{see | nome=Fontana del Morosini | alt= | sito= | email= | indirizzo=Situata al centro della piazza Venizelou | lat=35.339168 | long=25.133137 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Morozini Fontein Heraklion.jpg | wikidata=Q15616490 | descrizione=Fu realizzata nel 1628. È adorna con quattro statue di leoni dalla bocca dei quali fuoriescono i getti d'acqua mentre le pareti esterne delle vasche sottostanti sono decorate con fregi raffiguranti scene mitologiche. La statua di Nettuno che la coronava andò distrutta in periodo ottomano. La fontana era alimentata da un acquedotto costruito anch'esso al tempo del dominio veneto. }} * {{see | nome=Basilica di San Marco | alt=Agios Marcos | sito= | email= | indirizzo= | lat=35.34 | long=25.146111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Βασιλική του Αγίου Μάρκου 9276.jpg | wikidata=Q4425986 | descrizione=Sulla piazza Venizelou sta la basilica di San Marco del 1239. Sulle sue scalinate un alfiere proclamava le disposizioni del rappresentante del doge. Oggi è sconsacrata ed ospita la galleria d'arte comunale. }} [[File:Kazantzakisgrave.jpg|thumb|left|Tomba dello scrittore Nikos Kazantzakis all'interno del bastione martinengo in un punto panoramico sulla città sottostante]] [[File:Walls of Heraklion2-bazylek.jpg|thumb|Mura veneziane]] * {{see | nome=Fontana Bembo | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=35.33642 | long=25.13350 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Si apre sulla piazza Cornaro. Risale al 1588 ed è decorata con stemmi di famiglie veneziane. Sul muro sta una statua acefala di epoca romana rinvenuta a [[Ierapetra]]. }} * {{see | nome=Museo archeologico | alt= | sito=http://heraklionmuseum.gr/ | email= | indirizzo=Hatzidaki (Χατζηδάκη) 1 | lat=35.339538 | long=25.137223 | indicazioni= | tel=+30 281 027 9000 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 08:00-20:00 | prezzo= | wikipedia=Museo archeologico di Candia | immagine=AMI - Stierrhyton.jpg | wikidata=Q636972 | descrizione=La maggiore attrazione di Candia è il suo museo archeologico ove sono esposti reperti provenienti da Cnosso e da altri siti archeologici di Creta. L'edificio che ospita le collezioni è una costruzione moderna e piuttosto banale ma in grado di resistere a sismi anche dell'ottavo grado della scala Mercalli. È un museo di fama internazionale ove documentarsi appieno sulla civiltà minoica. }} * {{see | nome=Mura veneziane | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Considerate un capolavoro di ingegneria militare, il tracciato originario delle mura risale al XV secolo ma fu rinforzato a più riprese nei due secoli successivi. Il maggiore artefice fu l'architetto Michele Sanmicheli da Verona. Il perimetro delle mura è lungo 3 km. Vi si aprivano 4 porte: la porta del molo, del lazzaretto, la porta dell'Onnipotente oggi nota come porta di Chania e la porta di Gesù. Tra i bastioni il più possente e il più alto è quello dei Martinengo a forma di triangolo nel punto più a sud. È un punto panoramico sulla città di Candia. Vi si trova la semplice {{marker|nome=tomba di Nikos Kazantzakis |lat=35.33273 | long=25.13081}} (1883-1957), uno dei più importanti esponenti della letteratura neo-greca, autore del romanzo "Zorba il greco". }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome= Fine Wine Food Crete | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= Marzo | prezzo= | wikidata= | descrizione= Un evento dedicato alla valorizzazione del settore enogastronomico cretese, con focus sulla qualità dei vini locali e delle produzioni artigianali del territorio. }} * {{listing | nome= Festival del Vino di Dafnes | alt= Γιορτή Κρασιού Δαφνών | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= Prima metà di luglio | prezzo= | wikidata= | descrizione= Si svolge nel villaggio di Dafnes ed è una sagra storica che celebra la produzione del vino locale, in particolare la varietà Liatiko, offrendo ai visitatori degustazioni, musica dal vivo e danze folcloristiche. }} * {{listing | nome= Festival Estivo di Heraklion | alt= Φεστιβάλ Ηρακλείου | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= Da luglio a metà settembre | prezzo= | wikidata= | descrizione= Il principale contenitore culturale della città che trasforma gli spazi urbani in palcoscenici per concerti, spettacoli teatrali, danza e mostre d'arte presso luoghi come i teatri all'aperto cittadini. }} * {{listing | nome= Fine Wine Food Crete (Edizione estiva) | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= Dal 31 luglio al 9 agosto | prezzo= | wikidata= | descrizione= Un ulteriore appuntamento di prestigio che si tiene presso l'Aquila Atlantis Hotel di Heraklion, rivolto sia ai professionisti del settore che agli appassionati di enologia e gastronomia. }} * {{listing | nome= Houdetsi Music Festival | alt= Μουσικό Φεστιβάλ Χουδετσίου | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= Dal 4 al 7 agosto | prezzo= | wikidata= | descrizione= Si tiene nel villaggio di Choudetsi ed è considerato uno degli eventi musicali più suggestivi dell'isola. Il festival celebra l'incontro tra la musica tradizionale cretese e sonorità provenienti da tutto il mondo. }} * {{listing | nome= Festa del Kazani | alt= Γιορτή του Καζανιού | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= Autunno | prezzo= | wikidata= | descrizione= Conclusa la vendemmia, nei villaggi rurali intorno a Heraklion si celebra la distillazione del raki (tsikoudia). Sono momenti di festa conviviale dove il processo di distillazione diventa l'occasione per condividere cibo tradizionale e musica. }} * {{listing | nome= Eventi culturali e accademici | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= Ottobre | prezzo= | wikidata= | descrizione= La città ospita regolarmente conferenze, lecture di prestigio e simposi scientifici, spesso in collaborazione con le istituzioni universitarie e i centri di ricerca locali, che attirano un pubblico internazionale. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{eat | nome=Peskesi | alt= | sito=https://peskesicrete.gr/ | email= | indirizzo=Kapetan Charalampi 6-8 | lat=35.3402732 | long=25.1325010 | indicazioni= | tel=+30 281 028 8887 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 13:00-01:00 | prezzo= | descrizione=Tra i più rinomati ristoranti di Candia, se non il più rinomato in assoluto, Paskesi è un ristorante dall'aspetto rustico che propone pietanze tradizionali locali e ingredienti assolutamente genuini, provenienti da agricoltura biologica. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == === Prezzi modici === * {{sleep | nome=So Young Hostel | alt= | sito=https://soyounghostel.com/ | email= | indirizzo=Almirou 22 | lat=35.3410387 | long=25.1330414 | indicazioni= | tel=+30 694 501 1759 (Cell.) | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Velissarios Hotel | alt= | sito=http://www.velissarioshotel.gr | email=info@velissarioshotel.gr | indirizzo= | lat=35.311896 | long=25.397985 | indicazioni= | tel=+30 28970 23811 | numero verde= | fax=+30 2818 108 808 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == * {{marker |tipo= |nome=[[Cnosso]] |lat=35.298240 |long=25.161032 }} (''Knossòs'') &mdash; Celebre sito archeologico a meno di 6&nbsp;km dal centro. :Si raggiunge con gli autobus urbani della linea 20 che fa capolinea vicino al porto * '''Costa orientale''' &mdash; Procedendo lungo la costa appena dopo l'aeroporto internazionale, troverete una serie infinita di alberghi. {{marker |tipo= |nome=[[Chersonissos]] |lat=35.307352 |long=25.369895 }} è il primo centro balneare che si incontra (''25 km''). :Seguono i centri balneari di {{marker |tipo= |nome=[[Stalida]] |lat=35.2932314 |long=25.4329510 }} e {{marker |tipo= |nome=[[Malia (Grecia)|Malia]] |lat=35.293383 |long=25.460936 }}, abbastanza affollati e preferiti da giovincelli provenienti di tutta Europa. Dopo Mallia la strada si fa in salita e i complessi alberghieri si diradano ma sono anche molto più curati con magnifiche viste sul golfo di Mirabello, soprattutto al tramonto. Si entra quindi nel territorio della prefettura di [[Lassithi]], descritto in un articolo a parte. <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Stato = Grecia | Regione nazionale = Creta | Regione nazionale2= Candia (unità periferica) | Livello = 1 }} 9nvtj8sy7rm64iu2yj24lynxlx7tll5 Malia (Grecia) 0 7107 937832 863852 2026-07-24T09:39:59Z Andyrom75 4215 Andyrom75 ha spostato la pagina [[Malia]] a [[Malia (Grecia)]] senza lasciare redirect 863852 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = Μάλια | Banner = Malia banner Crete Palace of Malia.jpg | DidascaliaBanner = Parte occidentale del Palazzo di Malia visto dalla scalinata monumentale | Immagine = Kreta - Malia.jpg | Didascalia = Panorama di Malia | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Grecia]] | Stato federato = | Regione = [[Creta]] | Territorio = | Superficie = 60 | Abitanti = 5.433 <small>(censimento 2011)</small> | Nome abitanti = | Prefisso = +30 28970 | CAP = 70007 | Fuso orario =UTC +2 | Sito del turismo = <!--http://--> | Map = gr | Lat = 35.28423 | Long = 25.4607 }} '''Malia''' è un centro turistico sulla costa centrosettentrionale di [[Candia (unità periferica)|Candia]] a [[Creta]]. == Da sapere == Malia è una piccola cittadina a 34 km da [[Candia]] (''Heraklion''), situata al centro di una sottile piana costiera molto fertile. È anche una stazione balneare frequentatissima d'estate per via del suo lungo arenile e per le vicine rovine del palazzo minoico. === Cenni geografici === Il territorio del comune si estende dalle falde del monte Dikti e Selena a sud, fino alla costa nord di Creta. Il territorio è montuoso eccetto una breve striscia costiera dove sorge la cittadina di Malia. Vi si trovano numerose sorgenti termali alle falde dei monti Selena. <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === La presenza umana a Malia risale al periodo del Neolitico (6000-3000 a.C.) attestata da resti di mandrie, da grotte lungo la costa e da case del periodo prepalaziale (2500 a.C.-2000 a.C.) trovate sotto le fondazioni del palazzo. Il primo palazzo di Malia fu costruito tra il 2000 a.C. e il 1900 a.C. Questo fu distrutto nel 1700 a.C. e ricostruito nel 1650 a.C. nello stesso luogo del precedente e seguendone fedelmente il piano. Nel 1450 a.C. anche il nuovo palazzo fu distrutto insieme agli altri centri minoici di Creta. Il sito fu occupato per un breve periodo nel XIII secolo a.C. Bisognò quindi aspettare il periodo [[roma]]no perché il luogo venga nuovamente ripopolato. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 35.28423 | Long= 25.4607 | h= 450 | w= 450 | z= 15 }} <!--=== Quartieri ===--> {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> === In auto === L'accesso al comune è garantito dalla superstrada [[Candia]] (''Heraklion'')-[[San Nicolò (Creta)|San Nicolò]] (''Agios Nikolaos''). <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == * {{see | nome=Palazzo di Malia | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un importante palazzo minoico strutturato come gli altri presenti a [[Creta]]. Gli scavi furono intrapresi dall'archeologo Chatzidakis nel 1915 sulla collina Azymo ed ebbero il merito di portare alla luce l'ala occidentale del palazzo e tombe lungo la costa. Più tardi fu la scuola archeologica francese di Atene ad iniziare ricerche accentrate nella zona del palazzo, del villaggio circostante e nelle necropoli della costa. I reperti sono esposti al museo archeologico di [[Candia]] ma una piccola parte di essi si trova al museo archeologico di [[San Nicolò (Creta)|San Nicolò]] (''Agios Nikolaos''). Le rovine del Nuovo palazzo, cui si accede attraverso una strada pavimentata intersecata da numerosi sentieri, le cosiddette vie processionali, sono oggi le meglio conservate. Ogni fianco del palazzo aveva un'entrata. Il cortile centrale del palazzo aveva un altare al centro e portici ai lati. L'ala occidentale del palazzo era dedicata al culto e vi si trovavano gli appartamenti dei dignitari e i magazzini. Il cortile era dominato da una loggia. A fianco al Kernos, tavola in pietra circolare con 34 cavità probabilmente utilizzata per offerte votive stava un'altra gradinata che forse costituiva l'area del teatro. :A sud e a sud ovest si trovavano i diversi ambienti del tesoro reale. :Ad est le cucine e i magazzini dove venivano riposte le giare dell'olio e del vino. :Al lato nord che era quello più corto del cortile c'era la sala ipostila a due file di tre colonne preceduta da un'anticamera. Sopra vi era una sala di uguali dimensioni che forse era adibita a banchetti. Ad est vi era un corridoio che connetteva il cortile centrale con quello nord circondato da laboratori e magazzini. :Il cimitero del palazzo era dislocato in grotte della costa a nord est. La più importante di queste grotte era quella di Chrysolakko che ha restituito il famoso gioiello delle api sulla goccia di miele, oggi esposto al museo archeologico di Candia. }} {{-}} == Eventi e feste == <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == Nella vicina località di Marmara sono stati trovati resti romani tra cui una basilica ben conservata del VI secolo. <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Stato = Grecia | Regione nazionale = Creta | Regione nazionale2 = Candia (unità periferica) | Livello = 1 }} gkhbslojgg4ovo3xrzfm6ixasxl6soj Tangeri 0 8304 937693 922770 2026-07-23T18:55:13Z Claude van der Grift 14686 /* Cosa vedere */ Piccolo ampliamento 937693 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = طنجة Ṭanja | Banner = Tangier banner Beachfront.jpg | DidascaliaBanner = Litorale di Tangeri | Immagine = Tanger cor.jpg | Didascalia = La spiaggia di Tangeri vista dall'alto | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Marocco]] | Stato federato = | Regione = [[Marocco mediterraneo]] | Territorio = | Superficie = 116 | Abitanti = 947.952 <small>(2014)</small> | Nome abitanti = | Prefisso = +212 539 | CAP = 90000 | Fuso orario =UTC +1 | Sito del turismo = https://www.visittanger.com/en/ | Map = ma | Lat = 35.77678 | Long = -5.81817 }} '''Tangeri''' è una città del [[Marocco]], situata nella regione [[Marocco mediterraneo|mediterranea]]. == Da sapere == Città affascinante che ha ispirato scrittori e registi cinematografici, Tangeri è in grado di deludere le aspettative di quanti hanno letto i romanzi di Paul Bowles o ne hanno visto la trasposizione cinematografica, come "Tè nel deserto". Il film di Bertolucci fu in parte girato negli ambienti del vecchio Hotel Continental, all'interno della Medina. Tangeri è oggi una città caotica e confusionaria che ha superato da tempo il traguardo di un milione di abitanti. Tangeri ha conservato parte del suo carattere cosmopolita del periodo dal 1925 al 1956, quando fu istituita a Zona Internazionale per decisione delle maggiori potenze europee del tempo. === Cenni geografici === Tangeri è situata nella estremità nord-occidentale del continente [[africa]]no, sulla baia omonima che si apre all'estremità occidentale dello stretto di [[Gibilterra]]. La costa della Spagna dista circa 15 km. La città si trova ai margini occidentali della catena del Rif e presenta un rilievo variegato, per lo più collinare. Tangeri si sviluppò inizialmente sulla collina della Kasbah, poi si espanse lungo la costa occidentale in direzione di Capo Spartel e su quella orientale in direzione di capo Malabata ma anche a sud, sull'altopiano. L'altitudine media di Tangeri è compresa tra i 52 e i 68 metri, con picchi che raggiungono i 615 m nella zona circostante. Non sono presenti corsi d'acqua significativi, ma Tangeri beneficia di precipitazioni abbondanti (tra i 600 e i 1000 mm annui) che intrattengono una ricca vegetazione, in particolare attorno a Capo Spartel. === Quando andare === Il nord-ovest del Marocco è la regione del paese che beneficia di più piogge. Le estati sono più miti e gli inverni più freddi in confronto alla regione meridionale. Le temperature a Tangeri sono di solito anche un paio di gradi inferiore rispetto al lato spagnolo dello stretto di Gibilterra. Le precipitazioni piovose sono concentrate tra novembre e febbraio e ammontano a una media di 600-1000 mm all'anno. Da metà ottobre fino all'inizio di maggio il tempo meteorologico è caratterizzato da forti venti, violenti temporali e piogge torrenziali. In estate, un vento caldo proveniente dal Sahara, lo scirocco comunemente chiamato "chergui", causa un forte rialzo delle temperature. I record climatici registrati a Tangeri sono i seguenti: * Temperatura minima: −4,2° C (28 gennaio 2005); * Temperatura massima: 43,5° C (1 agosto 2003); *Precipitazioni: 200 mm di pioggia registrati in un sol giorno (23 novembre 2008). === Cenni storici === Tangeri fu fondata come colonia fenicia, forse già nel X secolo a.C. o al più tardi nell'VIII secolo a.C. La maggior parte delle tombe berbere rinvenute intorno a Tangeri hanno restituito lavori di oreficeria punica a partire dal VI secolo a.C. Sotto i Cartaginesi Tangeri divenne un porto importante donde partirono le spedizioni di Annone il Navigatore dirette sulla costa atlantica dell'Africa occidentale. I mercanti greci frequentavano il porto da loro conosciuto come Tingis. Secondo la mitologia Tinjis, figlia di Atlante e vedova di Anteo, diede ad Ercole il figlio Syphax. Dopo la morte di Tinjis, Syphax fondò il porto e lo chiamò in suo onore. La tomba di Anteo era un'attrazione turistica per i visitatori dell'antichità. Durante le guerre puniche, Tingis passò sotto il controllo del re di Mauritania, alleato di Roma. Nella sua guerra contro Silla, Sertorio, prese Tingis intorno al 70 a.C. e la tenne per diversi anni. Successivamente fu restituita ai Mauretani ma nel 38 a.C. fu proclamata città libera. Tingis ricevette privilegi di municipii sotto Augusto e divenne una colonia romana sotto Claudio, che ne fece anche la capitale della Mauretania Tingitana. Sotto Diocleziano, Tingis fu anche teatro dei martiri dei santi Marcello e Cassiano. Nel 428 fu occupata dai vandali di [[:w: Genserico|Genserico]] insieme a tutto il Nord Africa. Nel 533 Tingis fu riconquistata da Belisario, il generale dell'imperatore bizantino Giustiniano I. La nuova amministrazione provinciale fu tuttavia spostata nella base più difendibile di Septem, l'attuale [[Ceuta]]. Il dominio bizantino probabilmente cedette il passo ai visigoti di Spagna intorno al 618. Il conte Giuliano di Ceuta presumibilmente guidò le ultime difese di Tangeri contro l'invasione musulmana del Nord Africa ma Tangeri cadde dopo l'assedio delle truppe arabe di Musa bin Nusayr tra il 707 e il 711. Il suo vice Tariq ibn lanciò l'invasione musulmana della Spagna. Sotto gli Omayyadi, Tangeri fu capoluogo della provincia d'Africa (Ifriqiya) e il suo porto divenne attivo nella tratta di schiavi cristiani e di berberi pagani. Nel 1304 nacque a Tangeri il grande viaggiatore berbero Ibn Battuta. In seguito Tangeri si trasformò in un covo di pirati che assalivano i navigli che transitavano per lo stretto di Gibilterra. Una pianta parziale della kasbah del tardo medioevo è stata trovata in un documento portoghese oggi conservato negli Archivi Militari svedesi di Stoccolma. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 35.782286 | Long= -5.811903 | view=Kartographer | h = 500 | w = 450 | z = 15 }} === Quartieri === * '''Medina''' &mdash; La medina di Tangeri si estende a ridosso del porto, dal suo lato occidentale. :A differenza di quelle di altre città del [[Marocco]], la medina di Tangeri risulta piuttosto compatta ma è comunque contraddistinta da un labirintico sistema di vicoli ove è facile perdere l'orientamento. :Per accedere alla Medina si attraversa la pittoresca piazza di '''Gran Socco''', limitata dai giardini della Mendoubia. Entro le mura della Medina sta invece il quartiere del piccolo suq (Socco chico), raccolto intorno alla Grande Moschea. * '''Kasba''' &mdash; La Medina di Tangeri è dotata di una sezione fortificata (''Kasba'') che ne occupa l'angolo nord-occidentale. Al suo interno si trova il palazzo Dar el-Makhzen che fu residenza di sultani oltre che di governatori europei in epoca coloniale. Oggi il palazzo è stato istituito a museo cui si accede percorrendo fino in fondo la via della Kasba (''ex Rue d'Italie'') che costeggia il fianco occidentale delle mura entro cui è racchiusa la Medina. * '''Città Nuova''' (''Ville Nouvelle'') &mdash; Fulcro della città di epoca coloniale sono il viale Pasteur e la place de France. La città nuova dispone anche di spiaggia municipale, molto ampia ma non particolarmente entusiasmante. <!--=== Quartieri ===--> {{-}} == Come arrivare == === In aereo === * {{go | nome=Aeroporto Ibn Battouta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=35.726917 | long=-5.916889 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1433022 | descrizione=[https://ryanair.com/ Ryanair] gestisce voli da Bergamo, Roma-Ciampino e da diverse altre città europee. :A partire dal 5 giugno 2024, lo scalo è servito da una linea di autobus dedicata, con una tariffa fissa per corsa semplice di 40 dirham (meno di 4€). La durata del tragitto è di 40 minuti. Gli autobus fanno capolinea alla stazione dei treni ed effettuano diverse fermate intermedie (Route de Rabat, Avenue Royal Army, Avenue Moulay Ismail, Avenue Beethoven, Avenue Mohammed 5, Avenue d'Espagne). Il trasferimento da/per il centro avviene anche a mezzo di ''Grand Taxis'', reperibili 24 ore. La loro tariffa è fissata dal governo. I Grand Taxis sono disponibili 24 ore al giorno sul marciapiede di fronte al terminal. Ad altre compagnie di tassi è proibito l'accesso in aeroporto anche se non è escluso trovarseli sotto il naso. Sono comunque da evitare. }} === In auto === * {{go | nome=Autostrada A1 | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Collega Tangeri con [[Rabat]] e passa per località costiere dell'Atlantico ([[Assila]], [[Larache]], [[Kenitra]], [[Salé]]). }} === In nave === Tenete presente che a partire dall'8 maggio 2025 [https://www.balearia.com/it Balearia] e [https://aml.ma/ AML] erano le uniche compagnie di traghetti che ancora servivano il vecchio porto {{marker |tipo=go |nome=Tanger-Ville |lat=35.7893575 |long=-5.8034956 }}, situato nella città stessa, a pochi passi dalla Medina. [[File:Tanger med gare maritime.jpg|thumb| Tangeri-Med Stazione marittima]] Tutti gli altri traghetti approdano al {{go | nome=Tangeri-Med | alt= | sito=http://www.tmpa.ma/ | email= | indirizzo= | lat=35.889806 | long=-5.501331 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q518888 | descrizione=, il nuovo porto cittadino inaugurato nel 2007 ma distante 40&nbsp;km dal centro (è situato lungo la strada per [[Ceuta]]). il Tanger-Med, è uno dei più grandi porti del Mediterraneo, per traffico mercantile ma vi fanno scalo anche navi passeggeri delle compagnie riportate di seguito: * '''[http://www.frs.es/ FRS]''' &mdash; Gestisce servizi di traghetti da [[Algeciras]], [[Tarifa]] e [[Gibilterra]]. * '''[http://www.balearia.com Balearia]''' &mdash; Da [[Algeciras]] a Tangeri-Med * '''Comanav''' e '''[http://www3.gnv.it Grandi Navi Veloci]''' operano sulla rotta [[Genova]]-Tangeri. }} === In treno === [[File:Tanger Ville Railway Station.jpg|thumb|Stazione di Tangeri]] * {{go | nome=Stazione di Tangeri | alt=Gare Tanger Ville | sito= | email= | indirizzo= | lat=35.771607 | long=-5.786201 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=La stazione di Tangeri è al capolinea della linea Al-Boraq, prima ferrovia ad alta velocità del continente [[Africa|africano]] inaugurata il 15 novembre 2018. Al 2025 i treni correvano a una velocità massima di 320km/h sul tratto Tangeri-[[Kenitra]] e a 160km/h sul tratto successivo Kenitra-Casablanca. :Almeno cinque treni al giorno arrivano da Sidi Kacem, [[Meknès]], [[Fez]] e [[Rabat]] e altri due da [[Marrakech]]. :Informazioni su orari e prezzi sono reperibili sul sito di [http://www.oncf.ma/ ONCF] (gestore nazionale delle ferrovie del [[Marocco]]). }} <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == [[File:Intérieur Palais du Sultan.jpg|thumb|Museo delle Arti e delle Antichità]] * {{see | nome=Museo delle Arti e delle Antichità del Marocco | alt= | sito= | email= | indirizzo=Piazza della Kasbah | lat=35.788611 | long=-5.812778 | indicazioni= | tel=+212 5399 12092 | numero verde= | fax= | orari=10:00-18:00 Chiuso il martedì | prezzo= | wikidata=Q5221954 | descrizione=Allestito nel palazzo Dar el Makhzenche che fu la reggia del sultano. Si tratta di un palazzo del XVII secolo situato nel punto più alto della Kasbah e con un panorama che spazia fino agli stretti di [[Gibilterra]]. I due cortili interni sono ornati con fontane in marmo e decorati con arabeschi e legno intagliato. Alcune delle colonne che sorreggono il porticato sono di epoca romana e furono prelevate da Volubilis. Le collezioni sono piuttosto eclettiche e comprendono tappeti, manoscritti medievali e tessuti in seta. La sezione delle antichità è allestita nelle ex cucine della reggia. Comprende materiali di scavo provenienti, oltre che da Volubilis dai siti di Lixus, Cotta. Sono esposte anche steli funerarie del periodo cartaginese. Degno di nota è il mosaico romano "Viaggio di Venere", collocato in uno dei due cortili interni. }} * {{see | nome=Sinagoga Beit Yehuda | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=35.785391 | long=-5.811466 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q116763740 | descrizione=La Sinagoga Beit Yehuda fu fondata nel 1890 poco a nord di Beni Idder, dall'altra parte di rue Es-Siaghine. Rimase in servizio fino alla fine degli anni ' 50 e fu poi abbandonata per circa sei decenni. La rinascita come museo è stata una delle iniziative culturali lanciate dal governo marocchino sulla scia dell'accordo di normalizzazione tra Israele e Marocco del dicembre 2020. La ristrutturazione è stata guidata dall'architetto Malika Laâroussi e la creazione del museo dalla museografa Isabelle Timsit. Il museo è stato inaugurato il 19 agosto 2022. }} * {{see | nome=Sinagoga Moshe Nahon | alt= | sito= | email= | indirizzo=Rue Cheikh al Harrak | lat=35.785092 | long=-5.811787 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Piccola ma interessante Sinagoga nascosta nella Medina. Il custode è una persona gentile che si presta a fare da Cicerone spiegando in spagnolo tutti i dettagli del tempio. }} * {{see | nome=Museo della Fondazione Lorin | alt= | sito= | email= | indirizzo=Rue Touahine 44 | lat=35.784500 | long=-5.811839 | indicazioni=vicino a Place du 9 aprile 1947 e ai giardini Mendoubia | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=è un museo d'arte allestito in una delle più antiche sinagoghe di Tangeri. Vi sono esposti articoli di giornali, fotografie, poster e altri documenti inerenti alla storia politica, sportiva, musicale e sociale di Tangeri dagli anni '30 del XX secolo. Il museo espone anche una serie di dipinti contemporanei e mostre che si svolgono regolarmente presso la Fondation Lorin. }} * {{see | nome=Grande Moschea di Tangeri | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=35.785779 | long=-5.809556 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Grande moschea di Tangeri | immagine=Grand Mosque of Tangier.jpg | wikidata=Q7682971 | descrizione=Eretta sul sito di una chiesa portoghese, che a sua volta si trovava sul sito di un ex tempio romano, dedicato ad Ercole. }} * {{see | nome=Moschea Sidi Bou Abib | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=35.784274 | long=-5.813755 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Sidi Bou Abib Mosque.jpg | wikidata=Q7508673 | descrizione=Moschea del 1917 che domina l'area della medina occupata dal gran bazar (o suk). }} [[File:Museo del Antiguo Legado Estadounidense, Tánger, Marruecos, 2015-12-11, DD 39.JPG|thumb|Museo della Legazione Americana]] * {{see | nome=Museo della Legazione Americana | alt=Tangier American Legation Institute for Maroccan Studies, | sito=http://www.legation.org | email= | indirizzo=8, Rue America | lat=35.783863 | long=-5.810884 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Museo del Antiguo Legado Estadounidense, Tánger, Marruecos, 2015-12-11, DD 44-46 HDR.JPG | wikidata=Q468574 | descrizione=Il palazzo fu la prima proprietà pubblica americana al di fuori degli Stati Uniti. Oggi è un centro culturale e un museo che commemora le relazioni culturali e diplomatiche tra gli Stati Uniti e il Regno del Marocco. Al museo è annessa una biblioteca per gli studi della lingua araba. :La legazione è stata inserita nel registro nazionale dei luoghi storici degli Stati Uniti l'8 gennaio 1981. Un anno dopo è stata classificata monumento storico nazionale dal Segretario degli interni degli Stati Uniti James G. Watt. :Il palazzo è un edificio in stile moresco con stucchi elaborati. Ha ospitato la legazione e il consolato degli Stati Uniti per 140 anni a partire dal 1821. È il simbolo del trattato di amicizia marocchino-americano del 1786, che è in vigore ancora oggi. Il complesso si è ampliato negli anni con l'acquisto delle case circostanti. Durante la seconda guerra mondiale servì da quartier generale per gli agenti dei servizi segreti degli Stati Uniti. :Dopo il trasferimento a Rabat della capitale diplomatica del 1956, il palazzo della Legazione fu abbandonato come edificio diplomatico. Nel corso degli anni il governo degli Stati Uniti ha proceduto a utilizzarlo come uffici consolari ma in seguito è stato trascurato e minacciato di demolizione. :Nel 1976 un gruppo di cittadini americani fondò un'organizzazione senza scopo di lucro per salvare la Old American Legation (come è conosciuta localmente). :Il Tangier American Legation Institute for Maroccan Studies (TALIM) è un museo che espone molti dipinti di Marguerite McBey e altri artisti. Nel 2010, TALIM ha ampliato la stanza originale di Paul Bowles, lo scrittore autore di tè nel deserto. Nel 1999, la Legazione ha ricevuto la sua donazione iniziale di mobili, fotografie e documenti per l'originale Paul Bowles Room compilata da Gloria Kirby, residente permanente di Tanger e amica di Bowles. Il museo dispone anche di una biblioteca di ricerca e di una sala conferenze. I programmi di sensibilizzazione della comunità di TALIM includono corsi di alfabetizzazione araba per le donne che vivono nella medina di Tangeri. John Davison è l'attuale direttore del museo. }} * {{see | nome=Chiesa di Sant'Andrea | alt= | sito=https://website--7417623057436881472100-anglicanchurch.business.site | email= | indirizzo=Rue d'Angleterre | lat=35.783338 | long=-5.814389 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q4898811 | descrizione=Costruita nel 1894, è una chiesa anglicana con interni moreschi e scritte in arabo. Il campanile ricorda un minareto. Nella chiesa di sant'Andrea non sono presenti sculture. Vi è sepolto il giornalista Walter Harris (1866-1933) la cui villa nel quartiere Lavata è stata adibita a museo d'arte contemporanea. }} * {{see | nome=Gran Teatro Cervantes | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=35.782 | long=-5.8107 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3825748 | descrizione=Teatro inaugurato nel 1913. Fu uno dei più prestigiosi teatri del Nord Africa ma oggi versa in stato di abbandono. Il progetto di restauro è stato abbandonato a causa di dispute tra il governo spagnolo e quello marocchino. }} * {{see | nome=Palazzo Sidi Hosni | alt= | sito= | email= | indirizzo=Rue des Almohades | lat=35.785908 | long=-5.810728 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=La residenza estiva di [[:w:Barbara Hutton|Barbara Hutton]], una delle donne più ricche del mondo nel ventesimo secolo, si trova nel piccolo souq. :Con le sue porte e finestre splendidamente decorate, le mura del palazzo furono testimoni delle stravaganze di Barbara Hutton, ereditiera che era stata sposata con l'attore hollywoodiano Cary Grant. Barbara Hutton era conosciuta non solo per i suoi sette matrimoni, ma anche per le feste stravaganti al culmine dell'era hippie. Anche se questo palazzo non è più in uso, lascia immaginare le notti senza fine allietate da champagne, caviale e hashish. }} * {{see | nome=Moschea del Porto | alt=Moschea Lalla-Abla | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q116814371 | descrizione= }} [[File:Villa Harris (Tangier) in 2024.jpg|thumb|left|Villa Harris nel 2024]] * {{see | nome=Museo Villa Harris | alt= | sito= | email= | indirizzo=Avenue Mohammed VI | lat=35.7828074 | long=-5.7640159 | indicazioni= | tel=+212 763 074502 | numero verde= | fax= | orari=10:00-18:00 Chiuso il martedì | prezzo= | descrizione=Villa Harris è un edificio costruito alla fine del XIX secolo da Walter Burton Harris, un giornalista britannico del quotidiano The Times. Un tempo sontuosa residenza e luogo di villeggiatura, la villa è stata trasformata in un museo d'arte contemporanea che espone opere di artisti occidentali e marocchini, illustrando due secoli di storia artistica. Precedentemente villa Harris funse da casinò e fu poi acquisita negli anni '60 dal Club Med che la utilizzò fino al 1992. Successivamente cadde in rovina nonostante la designazione nel 2007 come edificio di valore storico nazionale. Alla fine fu ristrutturata e inaugurata il 16/03/2021 come museo, con mostre donate dal collezionista d'arte marocchino El Khalil Belguench che includono opere di Jules Jacques Veyrassat, Jacques Majorelle, Edy Legrand, Claudio Bravo, Muhammad Ben Ali Ribati, Mohamed Ben Allal, Ahmed Yacoubi e Mohamed Hamri. L'interesse di villa Harris risiede soprattutto nei giardini che la circondano, diversi ettari di terreno piantati a palme e specie vegetali rare, attraversati da percorsi pedonali e inframezzati da aree gioco, molto apprezzati da residenti e visitatori. }} [[File:Perdicares palace Tangier.jpg|thumb|right|Villa Perdicaris]] * {{see | nome=Villa Perdicaris | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 10:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q116763781 | descrizione=Parco enorme, bellissimo e con magnifiche viste. La villa, fatta costruire nel 1887 dal console americano del tempo e battezzata villa degli usignoli, è oggi sede di un museo sulla biodiversità della regione di Tangeri ma gli interni sono deludenti nonostante i restauri del 2015 e non valgono il prezzo del biglietto. }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Tanjazz | alt= | sito=https://tanjazz.org/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Settembre | prezzo= | wikidata=Q3515203 | descrizione=Concerti gratuiti in diversi punti della città. La prima edizione del festival risale all'anno 2000. }} {{-}} == Cosa fare == === Spiagge === === Parchi acquatici === * {{do | nome=M’nar Park | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=35.8086814 | long=-5.7414749 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Parco acquatico. }} {{-}} == Acquisti == La medina è piena di negozietti simpatici, anche se parecchi di loro sono trappole per turisti e i venditori fanno di tutto per far comprare cose di nessuna utilità e valore a prezzi maggiorati. Gran parte degli ottoni prodotta in Marocco è esposta alla medina di Tangeri insieme ad articoli in pelle e abbigliamento tra cui pantofole da mille e una notte. Si consiglia di negoziare i prezzi in dirham piuttosto che in euro. * {{buy | nome=Tanger City Center | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=35.773437 | long=-5.787037 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=un moderno centro commerciale a fianco dell'Hilton ma senza grandi pretese. }} {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === * {{drink | nome=Buena Vista Tanger Club | alt= | sito= | email= | indirizzo=40 Rue Almohades | lat=35.7861596 | long=-5.8105428 | indicazioni= | tel=+212 8080 80808 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 11:00-00:00 | prezzo= | descrizione=Se vi piace la musica e cercate un posto dove rilassarvi, il Buena Vista potrebbe fare al caso vostro. È un circolo sociale e si trova nella medina. }} {{-}} == Dove mangiare == === Prezzi modici === * {{eat | nome=Restaurant Ahlen Medina | alt= | sito= | email= | indirizzo=8, Rue des Postes | lat=35.785368 | long=-5.809863 | indicazioni= | tel=+212 770-747806 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 12:00-23:00 | prezzo= | descrizione=Ristorante della Medina rinomato per i calamari e altre pietanze di pesce. Il locale è pulito, la cucina è a vista e il personale gentile e sorridente. }} * {{eat | nome=Cafè Panorama | alt= | sito= | email= | indirizzo=Ave Mohammed VI | lat=35.775881 | long=-5.787104 | indicazioni= | tel=+212 5399-46331 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 07:00-02:00 | prezzo= | descrizione=Come suggerisce il nome, il privilegio di questo locale è, più che le pietanze, la terrazza con vista incantevole sul mare. È aperto a colazione e per il brunch. Molti clienti lamentano che i prezzi non siano più modici come una volta. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome=Chiringuito | alt= | sito= | email= | indirizzo=Ave Mohammed VI | lat=35.783227 | long=-5.797834 | indicazioni=Tanja Marina Bay | tel=+212 5394 03040 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 10:00-02:00 | prezzo= | descrizione=Situato sul molo, in corrispondenza del porto turistico, il ristorante Chiringuito è rinomato per l'ottima posizione e le viste sul mare ma anche per la bontà delle pietanze. Di sera si trasforma in night club con musica dj a tutto volume. }} * {{eat | nome=Grand Cafè de Paris | alt= | sito= | email= | indirizzo=Place de France | lat=35.7810865 | long=-5.8125719 | indicazioni= | tel=+212 663 703658 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 06:30-23:00 | prezzo= | descrizione=Una vecchia gloria degli anni '20 del XX secolo, oggi frequentato da gente del posto. Per turisti di passaggio è più che altro un'attrazione ove rivivere atmosfere passate. Si può comunque sorseggiare tè alla menta e anche fare uno spuntino leggero tipo omelette. }} === Prezzi elevati === * {{eat | nome=Nono Sea Taste | alt= | sito= | email= | indirizzo=Bahia Azahar | lat=35.776161 | long=-5.784786 | indicazioni= | tel=+212 5393 06275 | numero verde= | fax= | orari=Lun 09:00-17:00 Mar-Sab 12:30-02:00 | prezzo= | descrizione=Ristorante con belle viste sul mar Mediterraneo. Propone una cucina mediterranea ricca e varia e una presentazione curata dei piatti. L'atmosfera cambia a seconda del momento della giornata: atmosfera rilassata da spiaggia durante il giorno, luci soffuse, candele e DJ la sera, creando un ambiente che è allo stesso tempo elegante e amichevole. L'arredamento semplice e raffinato è stato progettato dall'architetto Yachar Bouhaya. Il ristorante può ospitare circa 120 persone. }} {{-}} == Dove alloggiare == === Prezzi modici === [[File:III Hotel Continental, Tangier, Morocco (2).jpg|thumb|left|Hotel Continental]] Diverse pensioni nella medina, nella zona del Petit Socco, offrono doppie e triple a 100 Dh (poco meno di 10€) a persona a notte, con bagno al piano. Un paio di campeggi sono situati fuori dal centro, in direzione di capo Spartel. * {{sleep | nome=Hotel Continental | alt= | sito=http://www.hotel-tanger.com/lhotel-continental-tanger-034 | email= | indirizzo=36 Rue Dar el-Baroud | lat=35.787434 | long=-5.809396 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata=Q5911395 | descrizione=Costruito nel 1870, il Continental è uno dei più antichi hotel di Tangeri. Le pagine ingiallite del libro degli ospiti del XIX secolo recano le firme di Degas, Winston Churchill e dei poeti Beat. Il film di Bertolucci "Tè nel Deserto" è stato in parte girato negli ambienti dell'albergo. Si trova nella zona Medina e alcune camere si affacciano sul porto. Niente sembra essere stato toccato da secoli. }} * {{sleep | nome=Hotel Muniria and TangerInn | alt= | sito= | email= | indirizzo=1 Rue Magellan | lat=35.7807 | long=-5.8075 | indicazioni= | tel=+212 539935337 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Va bene per turisti di passaggio che cercano un alloggio supereconomico in posizione centrale e con garanzie di pulizia ma niente di più. I proprietari hanno modi gentili. }} * {{sleep | nome=Hotel Hollanda | alt= | sito= | email= | indirizzo=139 Rue de Hollande | lat=35.78139 | long=-5.81450 | indicazioni= | tel=+212 5399 37838 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Ottima posizione ma che avrebbe bisogno di urgenti lavori di ristrutturazione ma per il prezzo richiesto (150/200 dirham a notte) non si può chiedere più di un tetto sopra la testa }} * {{sleep | nome=Camping Miramonte | alt= | sito=http://www.campingmiramonte.com/ | email= | indirizzo=Route de la Plage Merkala | lat=35.7916 | long=-5.8319 | indicazioni=3 km ad ovest del centro | tel=+212 695 075127 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Il miglior campeggio di Tangeri, situato sul litorale sabbioso di Merkala. Offre anche sistemazione in bungalow. }} * {{sleep | nome=Camping Achkkar | alt= | sito=https://www.facebook.com/100067641784689/ | email= | indirizzo= | lat=35.7594 | long=-5.9367 | indicazioni=In località Cap Spartel-grotte d'Ercole, a 10 km dal centro | tel=+212 612 249727 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} === Prezzi medi === * {{sleep | nome=La Tangerina | alt= | sito=http://www.latangerina.com/ | email= | indirizzo=19, Riad Sultan | lat=35.78917 | long=-5.81347 | indicazioni= | tel=+212 39947731 | numero verde= | fax=+212 39947733 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Se cercate un albergo con atmosfera e badate alle spese, La Tangerina fa al caso vostro. Restaurato intorno al 2006 La Tangerine è un riad all'interno della Kasba di Tangeri e in posizione panoramica sulla città. Poiché è un segreto di Pulcinella dovrete prenotare con un certo anticipo anche se viaggiate in bassa stagione. }} === Prezzi elevati === [[File:Hôtel Nord-Pinus Tanger.jpg|thumb|right|Hôtel Nord-Pinus]] * {{sleep | nome=Hôtel Nord-Pinus | alt= | sito=https://www.nordpinustanger.com/ | email= | indirizzo=11 Rue Riad Sultan | lat=35.7889403 | long=-5.8134564 | indicazioni= | tel=+212 661 228140 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Situato nel punto più alto della Kasbah, l'Hotel Nord-Pinus è un lussuoso riad boutique , che offre viste spettacolari sulla città e sullo Stretto di Gibilterra, L'albergo è stato ricavato da un palazzo del XVIII secolo accuratamente ristrutturato, coniuga l'architettura tradizionale marocchina, l'artigianato locale e il raffinato design bohémien. L'hotel dispone di una decina di camere e suite uniche, arredate con materiali nobili come pelle, cedro, bronzo e marmo, e offre diverse terrazze panoramiche dove potersi rilassare. Il suo ristorante serve un'autentica cucina marocchina utilizzando prodotti locali, mentre il bar e i lounge offrono un ambiente elegante con opere d'arte e mobili di design. }} * {{sleep | nome=Fairmont Tazi Palace Tangier | alt= | sito=https://www.fairmont.com/en/hotels/tangier/fairmont-tazi-palace-tangier.html | email= | indirizzo=Palais Tazi Ksar Al Mandoub, Jamaa Mokrae | lat=35.7818500 | long=-5.8507367 | indicazioni= | tel=+212 5393 78989 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Il Fairmont Tazi Palace è un lussuoso hotel a 5 stelle situato sulle colline che dominano Tangeri. Questo iconico hotel, ricavato dalla ristrutturazione di un palazzo degli anni '20 che fu la residenza di un consigliere reale, coniuga l'architettura tradizionale marocchina con i comfort moderni. Offre 133 tra camere, suite e attici con viste panoramiche sulla città, sulla medina e sul Mar Mediterraneo. La struttura ospita diversi ristoranti gourmet, un bar, una SPA di prima classe con hammam e trattamenti benessere, un centro fitness, uno studio yoga e un miniclub per famiglie. Ideale per turisti in cerca di un'autentica esperienza marocchina in un ambiente raffinato ed elegante. }} * {{sleep | nome=Villa Mabrouka | alt= | sito=https://www.villamabrouka.com/ | email= | indirizzo=1 Sidi Bouknadel | lat=35.7892487 | long=-5.8158476 | indicazioni= | tel=+212 666 604842 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Antica residenza dello stilista Yves Saint Laurent e del suo ''compagnon'' Pierre Bergé, trasformata in hotel de charme dal designer britannico Jasper Conran. La villa offre 12 eleganti camere da letto immerse in un vasto e lussureggiante giardino con oltre 6.500 varietà di piante, una piscina scavata nella roccia, diversi ristoranti e un bar sul terrazzo. L'arredamento coniuga il modernismo degli anni '40, l'artigianato marocchino e tocchi contemporanei, tra cui la camera da letto di Yves Saint Laurent conservata nel suo stile originale. L'hotel è un'oasi di tranquillità vicino alla Kasbah e alla medina, con viste panoramiche sul Mar Mediterraneo. }} * {{sleep | nome=Hilton Garden Inn Tanger City Center | alt= | sito=https://www.hilton.com/en/hotels/tnggigi-hilton-garden-inn-tanger-city-center/ | email= | indirizzo=Place du Maghreb Arabe | lat=35.773909 | long=-5.787593 | indicazioni= | tel=+212 5393-09500 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == ;Ovest [[File:Faro del cabo Espartel, Marruecos, 2015-12-11, DD 02.JPG|thumb|Faro di capo Spartel]] * {{marker|nome=Capo Spartel|lat=35.800556 |long=-5.906111}} (''Ras Sibartil'') &mdash; A soli 14 km a ovest di Tangeri si trova Cap Spartel, l'estremità nord-occidentale del [[Africa|continente africano]]. Il promontorio è circondato da spiagge con pinete e palmeti e vi è stato costruito un faro. * {{do | nome=Spiaggia Ba Kacem | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=35.7732217 | long=-5.9331312 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{marker|nome=Grotte di Ercole|lat=35.760255 |long=-5.939266}} &mdash; La grotta ha due ingressi, uno dal mare e uno da terra. Si ritiene che l'ingresso dal mare sia stato creato dai Fenici: la grotta è infatti in parte naturale e in parte artificiale. Quest'ultima è stata utilizzata dai berberi per ricavarne ruote in pietra e farne macine. Per entrare si pagano 5 dirham a persona e altri 5 opzionali per una guida. * {{do | nome=Plage de Briech | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=35.5338196 | long=-6.0073757 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{marker |nome=[[Assilah]] |lat=35.466667 |long=-6.033333}} &mdash; Cittadina sull'oceano a 20&nbsp;km da Tangeri, con una splendida medina bianca cinta da mura e tra ampie spiagge. La corsa in taxi viene a costare 50 Dh e appena 11 Dh in autobus. * {{marker |nome=[[Larache]] |lat=35.183333 |long=-6.15}} (''85 km. 25 Dh in bus locale.'') &mdash; Non ancora toccata dal turismo di massa, [[Larache]] presenta una medina vivace, ampie spiagge nella zona di Ras Rme e le rovine fenicio-romane di Lixus sull'estuario del fiume Loukkos. ;Est * {{marker|nome=[[Ksar es Seghir]] |lat=35.847060 |long=-5.561536}} (40 km) &mdash; borgo di pescatori su un promontorio che merita una sosta per le splendide viste sul mare. I portoghesi tennero la località per due secoli come testimoniano i ruderi di una fortezza del XV secolo. Il borgo ha conservato un'atmosfera marocchina molto tradizionale non essendo stato ancora toccato dal turismo di massa. * {{do | nome=Spiaggia Dalia | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=35.905481 | long=-5.478178 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{marker|nome=[[Ceuta]] |lat=35.888333 |long=-5.315556}} (''65 km'') &mdash; La strada per [[Ceuta]] passa alle falde del {{marker |tipo= |nome=Jebel Musa |lat=35.9010868 |long=-5.4071386}}, ritenuto una delle due Colonne d'Ercole dell'antichità. L'altra era l'attuale Rocca di [[Gibilterra]]. * {{do | nome=Playa Rifyine | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=35.8272878 | long=-5.3531528 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=spiaggia attrezzata frequentata dalle famiglie grazie mare calmo che permette di nuotare in tutta sicurezza. }} * {{do | nome=Plage d’Al Minaa | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=35.7846480 | long=-5.3488129 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Situata in una baia con acque poco profonde, perfetta per una giornata in famiglia in un ambiente sicuro e piacevole anche per i bambini. }} <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Africa | Regione continentale = Nordafrica | Stato = Marocco | Regione nazionale = Marocco mediterraneo | Livello = 1 }} 6x9uhn56q3ulparmjheho69atkeppqi Ibiza (comune) 0 8537 937835 911360 2026-07-24T09:41:43Z Andyrom75 4215 937835 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = Ciudad de Ibiza (''in castigliano'') | Banner = Ibiza town, heading to Formentera (160735916) banner.jpg | DidascaliaBanner = Città di Ibiza in direzione di Formentera | Immagine = ForbysIbizaTown 02.jpg | Didascalia = Panorama della città di Ibiza e della sua parte alta (''Dalt Villa'') con il quartiere la Penya in basso sulla scogliera | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Spagna]] | Stato federato = | Regione = [[Baleari|Isole Baleari]] | Territorio = | Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia e NON indicare il simbolo km²--> | Abitanti = 44.114 <small>(2007)</small> | Nome abitanti = | Prefisso = +34 971 | CAP = 07800 | Fuso orario = | Sito del turismo = https://turismo.eivissa.es/ | Map = es | Lat = 38.90917 | Long = 1.43194 }} '''Ibiza''' ('''Eivissa''' in [[catalano]], '''Ivissa''' in italiano) è il capoluogo di [[Ibiza (isola)|Ibiza]]. == Da sapere == Ibiza (chiamata semplicemente "Vila" in catalano) è il capoluogo di [[Ibiza (isola)|Ibiza]] e anche il suo maggior centro turistico. Fu in origine uno scalo commerciale fenicio per poi passare sotto il dominio di Cartagine. Al museo archeologico sono esposti reperti di epoca punica. Molti provengono da scavi effettuati nella vicina "Necròpolis del Puig des Molins", un sito che nel 1999 fu inserito nella lista dei Patrimoni Mondiali dell'Umanità insieme alla città alta (Dalt Vila). Ibiza deve molto del suo successo turistico ai Figli dei Fiori che la scoprirono negli anni '60 del XX secolo rimanendo incantati dai suoi placidi ritmi di vita. Oggi Ibiza ha cambiato volto ed è una cittadina dall'atmosfera assai vivace a tutte le ore del giorno e della notte. I suoi celebri night clubs fungono da magnete per giovani di tutta Europa alla ricerca di vacanze frizzanti. Ibiza fu anche la culla dei [[w:Rave party|rave parties]]. Purtroppo le spese di soggiorno non sono alla portata di tutte le tasche e la crisi economica del 2008 ha inciso sul suo sviluppo turistico divertendo giovani turisti per mete più economiche anche se molto meno interessanti come [[Lloret de Mar]] in [[Catalogna]] e [[Malia (Grecia)|Malia]] nell'isola [[Grecia|greca]] di [[Creta]]. Le autorità competenti cercano di fare di Ibiza una meta esclusiva del turismo internazionale e hanno vietato la costruzione di nuove unità alberghiere che non siano a 5 stelle. Hanno inoltre limitato gli orari di apertura e chiusura dei locali notturni. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 38.908778 | Long= 1.43255 | view=Kartographer | h = 550 | w = 550 | z = 14 }} {{mapshape}} === Quartieri === Ibiza è composta da quattro zone ben distinte: * '''Dalt Vila''' (''Città alta'') &mdash; Circondata da mura la città alta è raggruppata intorno alla cattedrale, in posizione panoramica sul porto. * '''Sa Peña''' &mdash; Zona molto pittoresca, Sa Peña si estende tra il porto e la città alta. Era un tempo un quartiere dei pescatori ma oggi è piena di locali turistici. Carrer de la Mare de Déu è stata ribattezzata Gay Alley; è infatti il luogo di ritrovo della comunità LGBTQ+ di passaggio ad Ibiza. * '''Botafoc''' &mdash; Botafoc è l'area più esclusiva di Ibiza, raccolta sul lato nord del porto. Qui è situata l'omonima Marina dove sono all'ancora lussuosi yacht. Qui si trovano anche ristoranti di alta classe e locali notturni di fama mondiale come Pacha e Lío1. * '''Eixample''' &mdash; Ad ovest del vecchio centro, Eixample è la zona moderna di Ibiza attraversata dall''''Avinguda d’Espanya''', prolungamento del '''Passeig de Vara de Rey''', un'isola pedonale attorniata da palazzi primi '900 tra cui spicca l'hotel Montesol. Ibiza forma un unico agglomerato urbano con [[Platja d’en Bossa]], un famoso centro balneare esteso 3 km più a sud. Le spiagge di Ibiza sono "Playa Talamanca" sul lato nord della darsena e "En Bossa " che condivide per un brevissimo tratto con l'omonimo centro balneare. {{-}} == Come arrivare == === In aereo === L'[[aeroporto di Ibiza]] ({{IATA|IBZ}}) dista 7-8 chilometri. Il tragitto in auto o taxi dura circa 15 minuti. Autobus della linea 10 provenienti dall'aeroporto fanno capolinea al molo del porto. Sono in funzione tra le 7:00 e le 23:50 con una frequenza di 20 minuti. Il costo è di 3,50€ per un biglietto di corsa semplice che si può acquistare direttamente a bordo. I taxi stazionano all'uscita dal terminal e sono disponibili 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Il costo base per una corsa in taxi è di €3,25 al km, con un costo aggiuntivo di €0,98 per ogni chilometro percorso tra le 7:00 e le 21:00, e di €1,20 per chilometro tra le 21:00 e le 7:00. <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == La città è percorribile a piedi. <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> === In auto === Affittando l'auto è possibile muoversi nell'isola e verso il centro commerciale più vicino. In centro i parcheggi sono a pagamento (1€/ora) per un massimo di 2 ore. In alternativa le zone di archeggio gratuito sono più distanti dalla parte della ''movida'' ma comunque raggiungibili in 10 minuti a piedi. {{-}} == Cosa vedere == === Dalt Vila === * {{see | nome=Portal de Ses Taules | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q56293524 | descrizione=Il principale ingresso alla città fortificata di Dalt Vila, con un grande arco. }} * {{see | nome=Cattedrale | alt= | sito=https://www.obispadodeibiza.es/catedral-de-santa-maria/ | email= | indirizzo= | lat=38.906667 | long=1.436667 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Cattedrale di Ibiza | immagine=EIVISSA 03 (1590953434).jpg | wikidata=Q2942557 | descrizione=Del XIV secolo, in stile gotico. La Cattedrale di Santa María de las Nieves è situata nel punto più alto di Dalt Vila, con viste spettacolari sulla città. }} * {{see | nome=Castell d’Eivissa | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q43142933 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo archeologico | alt=Museo Arqueològic de Ibiza y Formentera | sito=http://www.maef.es/ | email= | indirizzo=Plaça de Catedral 3 | lat=38.906947 | long=1.436542 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Almudaina de Ibiza.jpg | wikidata=Q16609863 | descrizione=Vi sono esposti reperti di epoca punica restituiti in gran numero dagli scavi archeologici dei santuari di "Illa Plana" e "Cuieram". }} * {{see | nome=Museo d'Arte contemporanea | alt=Museu d’Art Contemporani d’Eivissa | sito=http://www.eivissa.es/mace/ | email= | indirizzo= | lat=38.908311 | long=1.436297 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Museu d'Art Contemporani d'Eivissa.jpg | wikidata=Q11938064 | descrizione= }} * {{see | nome=Centre d’Interpretació Madina Yabisa | alt= | sito= | email= | indirizzo=Carrer Major, 2 | lat=38.907005 | long=1.436193 | indicazioni= | tel=+34 971 39 23 90 | numero verde= | fax= | orari=Mar-Ven 10:00-14:00 e 17:00-20:00. Sab-Dom 10:00-14:00 | prezzo= | descrizione=Un centro che offre una panoramica sulla storia islamica di Ibiza. }} * {{see | nome=Museu Puget | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=38.907092 | long=1.435091 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un museo che espone opere del pittore Narcís Puget, situato in una casa storica a Dalt Vila. }} * {{see | nome=Santo Domingo | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Casa di Bardaixi e Clara | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} === Los Molinos === * {{see | nome=Puig des Molins | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3346918 | descrizione=Un sito archeologico con una vasta necropoli fenicia e punica e un museo monografico. }} === Botafoc === * {{see | nome=Monument als Corsaris | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=38.910263 | long=1.437449 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Vara de Rey Monument | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=38.9093143 | long=1.4338017 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un monumento situato nel Passeig de Vara de Rey, una delle principali aree pedonali di Ibiza. }} {{-}} == Eventi e feste == <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Cosa fare == * {{do | nome=Europa Púnico | alt= | sito= | email= | indirizzo=Aragón, 28 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+34 971303428, +34 971390457 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Noleggio biciclette. }} {{-}} == Acquisti == * {{buy | nome=Mercat Vell | alt=Mercato vecchio | sito= | email= | indirizzo=Plaça de la Constitució, 18 | lat=38.908906 | long=1.436855 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === * {{drink | nome=Lío Ibiza Club Cabaret Ibiza | alt=ex ''El Divino'' | sito=https://lioibiza.com/ | email= | indirizzo=Passeig Joan Carles I, 1 | lat=38.91376 | long=1.44308 | indicazioni=Puerto Ibiza Nueva | tel=+34 971 31 00 22 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Era un tempo il locale dove si radunavano celebrità di passaggio ad Ibiza. }} * {{drink | nome=Pacha Ibiza | alt= | sito=http://www.pacha.com | email= | indirizzo=Av. 8 d'Agost S/N | lat=38.91844 | long=1.44316 | indicazioni= | tel=+34 971 31 36 12 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Inaugurato nel 1973, Pacha Ibiza è oggi un'enorme discoteca capace di ospitare fino a 3.500 persone contemporaneamente. Le serate di settembre sono presenziate da Dj di fama internazionale }} * {{drink | nome=Teatro Pereyra | alt= | sito= | email= | indirizzo=C. del Comte de Rosselló, 3 | lat=38.909124 | long=1.435007 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=The Rock Bar Ibiza | alt= | sito=https://www.facebook.com/therockbaribiza/ | email= | indirizzo=Carrer de Cipriano Garijo, 14 | lat=38.909237 | long=1.439373 | indicazioni=Situato nel centro di Ibiza, vicino al porto e alle principali attrazioni. | tel=+34 652 29 94 04 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom: 12:00-03:30 | prezzo=€€-€€€ | descrizione=The Rock Bar Ibiza è un bar vivace e accogliente, noto per i suoi cocktail fatti a mano e l'atmosfera amichevole. Offre una vasta selezione di bevande e musica dal vivo. }} * {{drink | nome=Bianca & Friends | alt= | sito= | email=reservations.biancaefriends@gmail.com | indirizzo=Carrer de Cipriano Garijo, 16 | lat=38.909237 | long=1.439373 | indicazioni=Situato nel centro di Ibiza, vicino al porto e alle principali attrazioni. | tel=+34 615 08 46 04 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom: 12:00-03:30 | prezzo=€€-€€€ | descrizione=Bianca & Friends è un bar vivace e accogliente, noto per i suoi cocktail fatti a mano e l'atmosfera amichevole. Offre una vasta selezione di bevande e musica dal vivo. }} * {{drink | nome=Number 5 Ibiza | alt= | sito=https://www.facebook.com/no5ibiza/ | email= | indirizzo=Carrer de Cipriano Garijo, 5 | lat=38.909492 | long=1.438772 | indicazioni=Situato nel centro di Ibiza, vicino al porto e alle principali attrazioni. | tel=+34 620 66 36 17 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom: 10:00-04:00 | prezzo=€€-€€€ | descrizione=Number 5 Ibiza è un cocktail bar vivace e accogliente, noto per i suoi cocktail artigianali e l'atmosfera amichevole. Offre una vasta selezione di bevande e musica dal vivo. }} * {{drink | nome=Keeper Ibiza | alt= | sito=https://www.keeperibiza.es/ | email= | indirizzo=Passeig Joan Carles I, s/n | lat=38.909237 | long=1.439373 | indicazioni=Situato nel centro di Ibiza, vicino al porto e alle principali attrazioni. | tel=+34 971 31 05 09 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom: 12:00-03:30 | prezzo=€€-€€€ | descrizione=Keeper Ibiza è un bar e discoteca iconico, noto per la sua atmosfera vibrante, la musica dal vivo e la nuova terrazza con vista panoramica. Perfetto per iniziare le notti indimenticabili di Ibiza. }} * {{drink | nome=S'Escalinata | alt= | sito= | email= | indirizzo=Carrer Portal Nou, 10 | lat=38.90872 | long=1.433669 | indicazioni=Situato nel centro storico di Ibiza, vicino alle mura medievali di Dalt Vila. | tel=+34 653 37 13 56 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom: 11:00-01:00 | prezzo=€€-€€€ | descrizione=S'Escalinata è un bar accogliente e caratteristico, noto per i suoi cuscini giganti e tavolini lungo la scalinata, dove puoi gustare drink e piatti mediterranei con vista sul paese. }} * {{drink | nome=Club Chinois Ibiza | alt= | sito=https://www.clubchinoisibiza.com/ | email=reservations@clubchinoisibiza.com | indirizzo=Passeig Joan Carles I, 17 | lat=38.916283 | long=1.441544 | indicazioni=Situato nel cuore della Marina Botafoch, all'interno del 5* Ibiza Gran Hotel. | tel=+34 699 85 92 26 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom: 23:00-06:30 | prezzo=€€€€ | descrizione=Club Chinois è un nightclub esclusivo che offre musica di livello mondiale e intrattenimento immersivo. Ispirato ai lussuosi club jazz degli anni '30 di Shanghai, il club combina elementi orientali e occidentali in un ambiente raffinato. }} * {{drink | nome=STK Ibiza | alt= | sito=https://stksteakhouse.com/venues/ibiza/ | email=reservations@stkibiza.com | indirizzo=Carrer de s'Illa Plana, s/n | lat=38.911495 | long=1.450803 | indicazioni=Situato all'interno dell'Hotel Corso Ibiza, vicino alla Marina Botafoch. | tel=+34 689 33 39 65 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom: 20:00-02:00 | prezzo=€€€€ | descrizione=STK Ibiza è un ristorante di lusso che offre una combinazione di steakhouse e intrattenimento, con musica dal vivo e DJ set. Perfetto per una serata elegante e divertente. }} * {{drink | nome=Bar Monalisa | alt= | sito= | email= | indirizzo=Carrer d'Alfons XII, 3 | lat=38.908534 | long=1.437406 | indicazioni=Vicino al Mercato della Frutta Vecchio e all'ingresso di Dalt Vila | tel= | numero verde= | fax= | orari=21:00 - 04:00 | prezzo= | descrizione=Un locale vivace e cosmopolita, noto per la sua atmosfera animata e la terrazza colorata adornata con bouganville fucsia e palme esotiche. È un punto di incontro popolare a Ibiza Town, che attrae un mix di locali, turisti e celebrità. }} * {{drink | nome=Dado Bar Ibiza | alt= | sito= | email= | indirizzo=Carrer de la Mare de Déu, 40 | lat=38.909012 | long=1.439291 | indicazioni=Vicino al centro di Ibiza, alle pendici del castello | tel= | numero verde= | fax= | orari=21:30 - 03:30 (in stagione) | prezzo= | descrizione=Un bar LGBT-friendly con una terrazza sulla strada nel centro storico di Ibiza. Offre cocktail, drink e un personale accogliente. }} {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == === Prezzi modici === * {{sleep | nome=Hostal Talamanca | alt= | sito=https://hostaltalamanca.com/ | email= | indirizzo=Carrer Platja Talamanca | lat=38.917605 | long=1.461731 | indicazioni= | tel=+34 971 31 24 63 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=€€-€€€ | descrizione=Non proprio economico come i suoi concorrenti elencati di seguito ma con parecchi vantaggi in più tra cui la posizione sul mare e la vicinanza ai luoghi della movida. Situato sulla spiaggia di Talamanca, non distante da Botafoch e Ibiza Nueva. Hostal Talamanca offre camere climatizzate con Wi-Fi gratuito, una terrazza con vista mare e un ristorante che serve cucina mediterranea e internazionale. Dovrete prenotarlo con mesi di anticipo. }} * {{sleep | nome=Hotel Figueretes | alt= | sito=https://www.hotelfigueretes.com | email=info@hotelfigueretes.com | indirizzo=Paseo de las Pitiusas | lat=38.90508 | long=1.42295 | indicazioni= | tel=+34 971 30 11 00 | numero verde= | fax= | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo=Varia in base alla stagione | descrizione=Hotel 1 stella fronte mare con 74 camere. }} * {{sleep | nome=Ceibo Eivissa | alt= | sito=https://www.hostalceiboibiza.com/ | email= | indirizzo=Carrer Metge Josep Costa, 2 | lat=38.909653 | long=1.429931 | indicazioni=Situato nel centro di Ibiza, a pochi passi dal porto e dalle principali attrazioni. | tel=+34 625 92 56 56 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=€€ | descrizione=Ceibo Eivissa è un ostello accogliente che offre camere con Wi-Fi gratuito e bagno in comune. È situato in una posizione comoda vicino a Figueretes e alle principali spiagge di Ibiza. }} * {{sleep | nome=Coordenadas Ibiza | alt= | sito= | email= | indirizzo=Carrer de l'Historiador Josep Clapés, 9 | lat=38.909115 | long=1.430275 | indicazioni=Situato nel centro di Ibiza, a pochi passi dal porto e dalle principali attrazioni. | tel=+34 625 92 56 56 | numero verde= | fax= | checkin=14:00-22:00 | checkout=10:30-11:00 | prezzo=€€-€€€ | descrizione=Coordenadas Ibiza offre camere climatizzate con Wi-Fi gratuito, alcune con balcone. La struttura è vicina a spiagge come Figueretes e Playa d'en Bossa, e offre una vista sulla città. }} * {{sleep | nome=Juanita Hostal | alt= | sito=https://www.juanitahostal.com/ | email= | indirizzo=C. de Joan d'Àustria, 17 | lat=38.909863 | long=1.432516 | indicazioni=Situato nel centro storico di Ibiza, vicino alle mura medievali di Dalt Vila. | tel=+34 971 31 48 28 | numero verde= | fax= | checkin=15:00; | checkout=12:00 | prezzo=€€ | descrizione=Juanita Hostal offre sistemazioni climatizzate con Wi-Fi gratuito e una terrazza con vista su Dalt Vila. La struttura è decorata in stile tradizionale locale e dispone di un chill-out bar che serve colazioni e cocktail. }} * {{sleep | nome=Hostal Parque | alt= | sito=https://www.hostalparqueibiza.com/ | email= | indirizzo=Plaza del Parque, 4 | lat=38.90872 | long=1.433669 | indicazioni= | tel=+34 971 30 13 58 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=€€-€€€ | descrizione=Questo Hostal costa più di altri nelle vicinanze ma offre camere eleganti con aria condizionata, Wi-Fi gratuito e TV a schermo piatto. La struttura dispone di una terrazza dove è possibile gustare la colazione e un cocktail bar aperto durante l'estate. }} * {{sleep | nome=Hostal Ripoll | alt= | sito=http://www.ibizaripoll.com | email= | indirizzo=Carrer de Vicente Cuervo, 10 | lat=38.90982 | long=1.43307 | indicazioni= | tel=+34 971314275 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Albergo a una stella. }} * {{sleep | nome=Hostal Costa | alt= | sito=https://www.hostalcostaibiza.com | email= | indirizzo=Carrer de Besora, 15 | lat=38.90702 | long=1.41213 | indicazioni= | tel=+34 971 30 28 33 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Il punto di forza dell'hostal Costa è il prezzo, inferiore a quello dei concorrenti nella stessa zona. I punti deboli sono le stanze un po' piccole e non insonorizzate e i bagni non funzionanti a puntino. Adatto a chi si accontenta di un tetto sopra la testa, considerando anche che a Ibiza non si va per stare in albergo. }} * {{sleep | nome=Hostal Ibiza | alt= | sito=https://www.hostal-ibiza.com/ | email= | indirizzo=Carrer de Bartomeu Vicent Ramon, 15 | lat=38.909802 | long=1.433505 | indicazioni= | tel=+34 971 31 08 18 | numero verde= | fax= | checkin=14:00 | checkout=10:30 | prezzo=€€ | descrizione=Hostal Ibiza offre camere colorate con bagno privato o in comune, Wi-Fi gratuito nelle aree comuni e una terrazza arredata. È situato vicino al centro storico di Dalt Vila e alla spiaggia di Talamanca. }} * {{sleep | nome=Aparthotel Playasol Mogambo | alt= | sito=https://www.vibrahotels.com/ibiza/playa-d-en-bossa/aparthotel-vibra-mogambo | email=info@grupoplayasol.com | indirizzo=Murta, 6 | lat=38.89162 | long=1.40768 | indicazioni=Playa d'en Bossa | tel=+34 971304554 | numero verde= | fax=+34 971304353 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Residence appartamento 1 stella. Dotato di piscina, con sezione per bambini, aria condizionata e televisione. }} * {{sleep | nome=Hostal Giramundo Ibiza | alt= | sito=https://hostalgiramundoibiza.com/ | email=info@hostalgiramundoibiza.com | indirizzo=Carrer de Ramon Muntaner, 55 | lat=38.905124 | long=1.427132 | indicazioni=Situato nel quartiere di Los Molinos, vicino alla spiaggia di Figueretas. | tel=+34 971 30 76 40 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=€€ | descrizione=Hostal Giramundo Ibiza offre un'atmosfera sociale e rilassata, con camere tematiche decorate da artisti locali. La struttura dispone di aree comuni, cucina e Wi-Fi gratuito. }} === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Apartaments Vibra Tropical Garden | alt= | sito=https://www.vibrahotels.com/ibiza/town/apartamentos-vibra-tropical-garden | email= | indirizzo=Carrer de Ramon Muntaner, 78 | lat=38.903854 | long=1.430097 | indicazioni=Situato a 300 metri dalla spiaggia di Figueretas e a 15 minuti a piedi dal centro di Ibiza. | tel=+34 971 30 19 59 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=€€-€€€ | descrizione=Gli Apartaments Vibra Tropical Garden offrono appartamenti con aria condizionata, Wi-Fi gratuito, TV satellitare e angolo cottura ben attrezzato. La struttura dispone di una grande piscina esterna, terrazza solarium e bar a bordo piscina. }} * {{sleep | nome=Gran Hotel Montesol Ibiza | alt= | sito=http://www.granhotelmontesolibiza.com/ | email= | indirizzo=Passeig de Vara de Rey 2 | lat=38.90996 | long=1.43471 | indicazioni= | tel=+34 871 51 50 49 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel MIM Ibiza | alt= | sito=https://mimhotels.com/en/ibiza/hotel-mim-ibiza | email= | indirizzo=C. de Carles Roman Ferrer, 8 | lat=38.90167 | long=1.419797 | indicazioni=Situato vicino alla spiaggia e al centro di Ibiza, con facile accesso alle principali attrazioni e locali notturni. | tel=+34 971 30 19 02 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=€€€€ | descrizione=Hotel MIM Ibiza è un elegante hotel in stile Art Déco che offre una piscina all'aperto, un nightclub, una terrazza panoramica con vista sul mare, un ristorante e un centro benessere. Ideale per un soggiorno di lusso e relax. }} * {{sleep | nome=Ocean Drive | alt= | sito=https://www.od-hotels.com/hotel-ocean-drive-ibiza/ | email= | indirizzo=Marina Botafoch | lat=38.9127 | long=1.4501 | indicazioni= | tel=+34 971318112 | numero verde= | fax=+34 971312228 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel a 4 stelle. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> == Tenersi informati == * [https://www.diariodeibiza.com/ diario de Ibiza] - Una pubblicazione che vi informa su eventi concomitanti con le date del vostro soggiorno e molto altro ancora. * [https://www.noudiari.es/ nou diari] {{-}} == Nei dintorni == <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Regione continentale = Penisola iberica | Stato = Spagna | Regione nazionale = Isole Baleari | Regione nazionale2 = Ibiza (isola) | Livello = 1 }} gyt5c4locamr3d3kpkjfzc78s4bp5a6 Costa Azzurra 0 8907 937715 935867 2026-07-23T20:11:03Z Codas 10691 /* Cosa vedere */ https://it.wikivoyage.org/w/index.php?title=Mentone&oldid=937713#Nei_dintorni 937715 wikitext text/x-wiki {{QuickbarRegion | Banner = French Riviera banner Foreshore with marina.jpg | DidascaliaBanner = Veduta del porto di Saint Tropez | Immagine = St Tropez.jpg | Didascalia = Barche ormeggiate nel porto di Saint Tropez | Localizzazione = <!--nome file dell'immagine.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Regione = <!--[[Nome della regione di appartenenza (se applicabile)]]--> | Capoluogo = <!--[[Nome del capoluogo della regione (se applicabile)]]--> | Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--km²--> | Abitanti = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--<small>(stima/censimento anno)</small>--> | Sito del turismo = <!--http://--> | Sito ufficiale = <!--http://--> | Lat = 43.365000 | Long = 6.849722 }} '''Costa Azzurra''' è un tratto di litorale nella regione [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] del sud-est della [[Francia]] == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> <!--=== Lingue parlate ===--> <!--=== Cultura e tradizioni ===--> <!--=== Letture suggerite ===--> {{-}} == Territori e mete turistiche == {{MappaDinamica | Lat=43.389597 | Long=6.629634 | h = 400 | w = 450 | z = 8 | view = Kartographer }} {{Mapshape|wikidata=Q234281,Q55115,Q33959,Q207080,Q242617,Q274193,Q243713,Q211622,Q217755,Q193832,Q320197,Q243012,Q126898,Q234205,Q39984,Q239317,Q471530,Q44160,Q244718,Q321128,Q636299,Q823062,Q192574,Q282326,Q733035,Q736462,Q840240,Q475816,Q163893,Q659125,Q1813,Q658651,Q815807,Q744172,Q693017,Q474773,Q215155,Q208866,Q327993,Q659484,Q467338,Q659335,Q243002,Q231554,Q180083,Q220668,Q244709,Q192368,Q208260,Q173705,Q220673,Q383436|stroke-opacity=0.1}} === Centri urbani === {{Citylist | 1={{Città| nome=[[Roquebrune-Cap-Martin]] | alt= | wikidata=Q220668 | descrizione=}} | 2={{Città| nome=[[La Turbie]] | alt= | wikidata=Q244709 | descrizione=}} | 3={{Città| nome=[[Èze]] | alt= |wikidata=Q242617 | descrizione=}} | 4={{Città| nome=[[Beaulieu-sur-Mer]] | alt= |wikidata=Q211622 |descrizione=}} | 5={{Città| nome=[[Saint-Jean-Cap-Ferrat]] | alt= | wikidata=Q243713 |descrizione=}} | 6={{Città| nome=[[Villefranche-sur-Mer]] | alt=''Villafranca Marittima'' | wikidata=Q207080 | descrizione=}} | 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Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Livello = Regione extra-gerarchica }} jxb932ppzsujiq5jvgbcvfg58rh921k I arrondissement di Parigi 0 8954 937636 935335 2026-07-23T14:36:49Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Église Notre-Dame-de-l'Assomption 937636 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Mona Lisa banner.jpg | DidascaliaBanner = Dettaglio dell'inconfondibile Monna Lisa di Leonardo Da Vinci esposta al Louvre | Immagine = Louvre 01.jpg | Didascalia = Il Louvre | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.863255 | Long = 2.337892 }} '''I Arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == Centro della Parigi contemporanea, il primo arrondissement contiene numerosissime attrazioni in uno spazio alquanto ristretto. Per occupare uno spazio così ristretto, i quartieri dell'arrondissement sono molto differenziati: si va da un'area molto elegante a Est, dove si trova il ''Palais Royal'', ''Place Vendome'' e il ''Louvre'', a una zona più commerciale e ovest dove si trova il centro commerciale ''Forum Les Halles'' e i grandi magazzini ''Samaritaine''. Con meno di 18.000 abitanti, il primo è demograficamente il meno popoloso e il meno densamente abitato di tutti i 20 arrondissement, ma allo stesso tempo è tra i più visitati dai parigini e non. === Cenni geografici === Il primo arrondissement si estende sulla riva destra della Senna e si estende da Est a Ovest dalla zona di ''Châtelet/Les Halles'' ai giardini delle ''Tuileries'' e da Nord a Sud dalla zona della ''Madeleine'' e ''Place des Victoires'' fino alla Senna, comprendendo la porzione occidentale dell'Île de la Cité, dove si trova la ''Sainte Chapelle'', ma non la cattedrale di ''Notre Dame''. Per il quartiere passa l'[[Axe historique]] (Asse storico) o ''Voie Triomphale'' (Via trionfale) che collega il ''Grande Arche'' de [[La Défense]] con il Palazzo del Louvre, passando per l'Arc de Triomphe, gli Champs-Élysées e i Giardini delle Tuileries. === Cenni storici === Parigi era storicamente centrata sull'Île de la Cité, ma quando al barone von Hausmann fu affidato il compito di dividere la città, il centro fu spostato nel quartiere reale, precedentemente suburbano, che circonda il Louvre e il Palais Royal, motivo per cui la numerazione degli arrondissement è iniziata lì. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.863255 | Long= 2.337892 | h = 550 | w = 500 | z = 14 | Didascalia= Parigi/I Arrondissement | view=Kartographer }} {{Mapshape}} {{mapshapes|Q50716}}<!--metro--> {{mapshapes|Q1142114|stroke-width=1.5}}<!--tram--> Con ''Rue de Rivoli'' e il lungo Senna come guida, orientarsi all'interno dell'arrondissement è abbastanza semplice. L'unico aspetto un po' difficoltoso può essere orientarsi all'interno della stazione della metropolitana e RER di ''Châtelet/Les Halles'', la stazione della metropolitana più grande d'[[Europa]]. Seguite le indicazioni e i cartelli e, se state usando un navigatore, seguite il consiglio su quale uscita prendere (sono tutte numerate, non serve sapere il nome). [[File:Paris - Rue Montorgueil.JPG|miniatura|sinistra|Rue Montorgueil]] *{{marker|nome=Rue Montorgueil |tipo=vicinity |wikidata=Q3449239}} &mdash; si sviluppa lungo un orientamento nord-sud, con la sua porzione meridionale situata nel I arrondissement di Parigi e quella settentrionale nel II arrondissement. Menzionata da Hugo nei ''Miserabili'' e da Zola ne ''Il ventre'' di Parigi, nel 1878 Claude Monet scelse di raffigurare la strada con una moltitudine di tricolori francesi colti con le tipiche virgolettature [[Impressionismo|impressioniste]]. === Quartieri === Come ogni arrondissement, anche il primo è diviso a sua volta in quattro quartieri, ognuno caratterizzato dalle proprie peculiarità. Longitudinalmente l'arrondissement è diviso da ''Rue de Rivoli'': a Sud si trova il quartiere ''Saint-Germain-l'Auxerrois'', a Nord da Est a Ovest il ''Quartier des Halles'', il ''Quartier du Palais-Royal'' e il ''Quartier de la Place-Vendôme''. * '''Quartier Saint-Germain-l'Auxerrois''' &mdash; si estende lungo la sponda della Senna e comprende i giardini delle Tuileries, il Louvre e la parte occidentale dell'Île de la Cité. * '''Quartier des Halles''' &mdash; quartiere più moderno e commerciale caratterizzato dal centro commerciale ''Forum Les Halles'' e dai numerosi negozi e ristoranti e bar che si trovano ai lati delle strade. Comprende comunque monumenti di interesse come la chiesa di ''Saint Eustache'' e il palazzo della Borsa. * '''Quartier du Palais-Royal''' &mdash; quartiere dominato, come è facile intuire, dal Palais-Royal e comprende maggior parte della vivace e cosmopolita ''Avenue de l'Opera''. * '''Quartier de la Place-Vendôme''' &mdash; incentrato attorno a Place Vendome, il quartiere è caratterizzato da edifici storici e imponenti, molti dei quali ospitano gli hotel e le boutique più lussuose di famosi marchi di moda e gioielleria. Non mancano però anche alcuni negozi più a buon mercato, come nell'estremità nord-occidentale dove si trovano Ikea e Decathlon. [[File:Monet-montorgueil.JPG|150px|miniatura|La rue Montorgueil dipinta da Claude Monet.]] {{F-PARIS-map|left}} {{-}} == Come arrivare == [[File:Metro 1er arrondissement.png|thumb|250px|right|Schema delle linee della metropolitana e della RER attorno il primo arrondissement]] [[File:Complexe_souterrain_Châtelet.svg|thumb|150px|left|Schema della stazione di Châtelet Les Halles]] Il punto nevralgico dei trasporti dell'arrondissement, ma più in generale anche di Parigi, è la stazione di {{go | nome=Châtelet Les Halles | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.86230 | long=2.34665 | indicazioni=[[File:RER.svg|15px|RER]][[File:Paris RER A icon.svg|15px|A]][[File:Paris RER B icon.svg|15px|B]][[File:Paris RER D icon.svg|15px|D]] [[File:Metro-M.svg|15px|Metro-M]][[File:Paris m 1 jms.svg|15px|1]][[File:Paris m 4 jms.svg|15px|4]][[File:Paris m 7 jms.svg|15px|7]][[File:Paris m 11 jms.svg|15px|11]][[File:Paris m 14 jms.svg|15px|14]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q800627 | descrizione=All'estremità orientale dell'arrondissement, è la stazione della metropolitana più frequentata della città nonché tra le più grandi d'Europa. Gli ingressi alla stazione sono molteplici, da ''Les Halles'', a ''Place du Châtelet'', ma anche dal piano interrato del centro commerciale ''forum Les Halles''. Da notare che all'interno della stazione si trovano due fermate della linea [[File:Paris m 4 jms.svg|15px|4]]. }} Altre stazioni della metropolitana che garantiscono un facile accesso all'arrondissement sono la {{go | nome=Stazione di Concorde | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.86564 | long=2.32277 | indicazioni=[[File:Metro-M.svg|15px|Metro-M]][[File:Paris m 1 jms.svg|15px|1]][[File:Paris m 8 jms.svg|15px|8]][[File:Paris m 12 jms.svg|15px|12]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} e la {{go | nome=Stazione Madeleine | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.8694436 | long=2.3251705 | indicazioni=[[File:Metro-M.svg|15px|Metro-M]][[File:Paris m 8 jms.svg|15px|8]][[File:Paris m 12 jms.svg|15px|12]][[File:Paris m 14 jms.svg|15px|14]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} entrambe all'estremità occidentale dell'area. Le linee [[File:Paris m 1 jms.svg|15px|1]] [[File:Paris m 7 jms.svg|15px|7]] e [[File:Paris m 14 jms.svg|15px|14]] attraversano l'arrondissement longitudinalmente fermandosi in prossimità dei luoghi principali come l'ingresso del Museo del Louvre. Le linee [[File:Paris m 1 jms.svg|15px|1]] e [[File:Paris m 14 jms.svg|15px|14]] sono completamente automatiche e possono essere un'ottima soluzione in caso di sciopero. [[File:RER.svg|15px|RER]][[File:Paris RER C icon.svg|15px|C]] si snoda sulla sponda sinistra della Senna, ma è possibile utilizzare la stazione del {{go | nome=Musee d'Orsay | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.86059 | long=2.32611 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} e attraversare la Senna sopra la passerella pedonale ''Passerelle Solferino'' e arrivare direttamente nei giardini delle ''Tuileries''. La {{go | nome=stazione di Pyramides | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.86567 | long=2.33444 | indicazioni=[[File:Paris m 7 jms.svg|15px|7]] [[File:Paris m 14 jms.svg|15px|14]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=è situata in ''Rue de Pyramides'', non all'ingresso della piramide del Louvre. }} Per recarsi alla piramide è preferibile utilizzare la stazione di {{go | nome=Palais Royal / Musee de Louvre | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.86238 | long=2.33613 | indicazioni=[[File:Paris m 1 jms.svg|15px|1]] [[File:Paris m 7 jms.svg|15px|7]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} === Arrivare da punti specifici === * Dall''''Aeroporto di Charles de Gaulle (Roissy)''' (CDG), prendere la [[File:RER.svg|15px|RER]][[File:Paris RER B icon.svg|15px|B]] e scendere a . * La '''Gare du Nord''' (dove arrivano numerosi treni ad alta velocità provenienti da Nord, come l'Eurostar da [[Londra]]) è collegata alla stazione di '''Châtelet/Les-Halles''' da tre linee: la [[File:RER.svg|15px|RER]][[File:Paris RER B icon.svg|15px|B]], [[File:Paris RER D icon.svg|15px|D]] e [[File:Metro-M.svg|15px|Metro-M]][[File:Paris m 4 jms.svg|15px|4]]. * Dalla '''Gare de Lyon''' (dove arrivano i treni provenienti da Sud-Est, quindi anche dall'[[Italia]]), prendere la [[File:Metro-M.svg|15px|Metro-M]][[File:Paris m 14 jms.svg|15px|14]] che ferma a '''Châtelet/Les-Halles''' e'''Pyramides''' o la [[File:RER.svg|15px|RER]][[File:Paris RER A icon.svg|15px|A]] per '''Châtelet/Les-Halles'''. * Da '''La Défense''', prendere la [[File:Metro-M.svg|15px|Metro-M]][[File:Paris m 1 jms.svg|15px|1]] per una qualsiasi delle stazioni del primo arrondissement, come '''Palais-Royale/Musée-de-Louvre''' o '''Tuileries''', o la [[File:RER.svg|15px|RER]][[File:Paris RER A icon.svg|15px|A]] per '''Châtelet/Les-Halles'''. {{-}} == Come spostarsi == Una volta nell'arrondissement, per spostarsi molto probabilmente vi basterà camminare. Spesso infatti non vale la pena di prendere la metropolitana o il bus, poiché il tempo richiesto per raggiungere la fermata o il binario e per aspettare la corsa rende spesso la scelta di camminare preferibile. Negli ultimi anni si sono poi sviluppati servizi di noleggio di biciclette e monopattini, molto comodi per i turisti, anche se un po' cari se si usano tutti i giorni. Tra questi citiamo [https://www.velib-metropole.fr/it Velib] il servizio di noleggio di biciclette della municipalità parigina, e le numerose compagnie internazionali che noleggiano monopattini come [https://ridedott.com/ Dott] e [https://www.li.me/ Lime]. Per noleggiare uno di questi mezzi è necessario scaricare l'app del gestore, registrarsi e inquadrare (o inserire) il codice del mezzo che si vuole noleggiare. I taxi parigini sono abbastanza economici, molte strade dell'arrondissement sono tuttavia pedonali, soprattutto a Est e spesso le altre sono molto trafficate. Quando ci si muove per l'arrondissement con la metropolitana è bene tenere presente che non sempre scegliere come punto di cambio o ingresso/uscita la stazione di ''Châtelet Les Halles'' è preferibile. Si tratta della stazione della metropolitana più grande d'Europa e ad un turista potrebbe sembrare un labirinto. Se si sceglie questa opzione è bene considerare un tragitto di circa 5 minuti tra i binari della metropolitana e della RER. {{-}} == Cosa vedere == [[File:Louvre Aile Richelieu.jpg|thumb|200px|Palazzo del Louvre - Ala Richelieu]] * {{Simbolo|Attrazione principale}} {{Simbolo|monumento storico francese}} {{see | nome=Museo del Louvre | alt=Musée du Louvre | sito=http://www.louvre.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.861089 | long=2.33575 | indicazioni=Fermata metro: Louvre-Rivoli sulla linea 1 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo del Louvre | immagine=Louvre 2007 02 24 c.jpg | wikidata=Q19675 | descrizione=Museo molto vasto, il Louvre espone al pubblico circa 35.000 opere delle più diverse civiltà per cui risulta impossibile compendiarne la visita in una sola giornata. La direzione del Louvre mette a disposizione del pubblico due tipi di visite guidate (in francese e in inglese), una per famiglie con bambini e l'altra per singoli. Le visite sono sommarie e durano 1:30h ma costituiscono la soluzione migliore per quanti hanno fretta. Si effettuano anche visite serali ogni mercoledì alle 19:00. Le collezioni sono disposte in otto sezioni (1) Antichità orientali, (2) Antichità egizie, (3) Antichità greche, etrusche e romane, (4) Arte dell'Islam, (5) Sculture, (6) Oggetti d'Arte, (7) Pitture, (8) Arti grafiche }} {{-}} [[File:Arc de Triomphe du Carrousel.jpeg|thumb|200px|Arco di Trionfo del Carrousel]] * {{see | nome=Arc de Triomphe du Carrousel | alt= | sito= | email= | indirizzo=Place du Carrousel, 75001 Paris | lat=48.861944 | long=2.332778 | indicazioni=Métro: Palais Royal - Musée du Louvre | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Arco di Trionfo del Carrousel | immagine=Paris - Jardin des Tuileries - Arc de Triomphe du Carrousel - PA00085992 - 003.jpg | wikidata=Q631104 | descrizione=Realizzato tra il 1806 e il 1809 per volontà di Napoleone Bonaparte, l'arco di Trionfo del Carrousel commemora la vittoria che l'esercito francese riportò su quello austriaco nel campo di battaglia di Austerlitz.Fu preso a modello l'arco di Settimio Severo in Roma. La quadriga che ne orna la sommità è una copia di quella detta marciana sottratta alla basilica di San Marco in Venezia e a questa restituita dopo il congresso di Vienna. A loro volta i Veneziani l'avevano trafugata a Costantinopoli durante gli anni dell'Impero Latino d'Oriente. Oggi l'opera è conservata nel museo della basililica di San Marco. }} {{-}} [[File:DSC00652 conseil etat.jpg|thumb|200px|Parigi - Palais-Royal]] *{{Simbolo|monumento storico francese}} {{see | nome=Palais-Royal | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.864583 | long=2.337528 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Palais-Royal | immagine=Entrée du Conseil d'Etat, Paris 2010.jpg | wikidata=Q329948 | descrizione=Residenza del [[w:Armand-Jean du Plessis de Richelieu|cardinale Richelieu]] che lo commissionò nel 1622 all'architetto Jacques Lemercier, il palazzo entrò a far parte dei beni della corona alla morte del cardinale. In seguito divenne la residenza dei duchi d'Orléans. All'epoca della rivoluzione francese apparteneva a [[w:Luigi Filippo II di Borbone-Orléans|Luigi Filippo II di Borbone-Orléans]] che non riuscì ad evitare la ghigliottina nonostante si fosse schierato dalla parte dei rivoluzionari e avesse accettato il nome di "Philippe-Egalité". Sul lato del palazzo stava il celebre "café de Foy" dove [[w:Camille Desmoulins|Camille Desmoulins]] tenne il 12 luglio 1789 una celebre arringa in cui invitava il popolo all'insurrezione. Nonostante fosse balbuziente, l'oratore faceva presa sul popolo che lo prese alla lettera e il giorno dopo espugnò la Bastiglia. Oggi il palazzo è sede del consiglio di stato ma possiede ali con appartamenti privati, negozi e qualche ristorante. }} {{-}} [[File:Temple protestant de l'Oratoire du Louvre.JPG|thumb|170px|Temple protestant de l'Oratoire du Louvre]] * {{see | nome=Temple protestant de l'Oratoire du Louvre | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.861667 | long=2.34 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=P1040511 Paris Ier rue du Louvre Oratoire du Louvre rwk.JPG | wikidata=Q2744852 | descrizione= }} {{-}} [[File:Paris 75001 Jardin des Tuileries - Grand bassin rond fontaine 01aa.jpg|thumb|200px|I giardini delle Tuilerie]] * {{see | nome=Jardin des Tuileries | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.863889 | long=2.326111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Giardino delle Tuileries | immagine=Paris Tuilerie un bassin et le Louvre.jpg | wikidata=Q818517 | descrizione=Giardino pubblico che un tempo faceva parte dell'omonimo palazzo, antica residenza reale andata distrutta all'epoca della [[w:Comune di Parigi|Comune di Parigi]] }} {{-}} [[File:2011-12-Musee de lorangerie.jpg|thumb|200px|Museo dell'Orangerie]] * {{see | nome=Musée de l'Orangerie | alt= | sito=http://www.musee-orangerie.fr | email= | indirizzo= | lat=48.863833 | long=2.32225 | indicazioni= | tel=+33 01 44 77 80 07 | numero verde= | fax= | orari=Aperto tutti i giorni tranne i martedì dalle 09:00 alle 18:00. Chiuso il 1° maggio e il 25 dicembre. Ai gruppi è richiesta la prenotazione | prezzo= | wikipedia=Museo dell'Orangerie | immagine=Musée de l’Orangerie exterior.JPG | wikidata=Q726781 | descrizione=Situato in quella sezione dei giardini delle Tuileries che dà su Place de la Concorde, Il museo de l'Orangerie espone opere di alcuni fra i più celebri pittori impressionisti. Quindici tele recano la firma di Paul Cézanne, altre di Pierre-Auguste Renoir, Claude Monet, Henri Matisse. Sono presenti anche due opere di Pablo Picasso e Amedeo Modigliani. :Protagoniste sono sicuramente le '''Ninfee di Monet'''. Nel 1920 il pittore francese decise di realizzare dodici enormi tele raffiguranti Ninfee, lunghe almeno quattro metri ciascuna e da esporsi permanentemente presso un locale ex novo. Le opere, seppur contro il volere iniziale del pittore, trovarono la loro collocazione definitiva nelle due stanze ovali al pianoterra ''dell'Orangerie des Tuileries'', lo scenografico giardino sul quale si affaccia il Louvre. Le monumentali tele, appese l'una accanto all'altra, ricoprono interamente le pareti dei due spazi espositivi e formano globalmente un unico dipinto che circolarmente ritorna su sé stesso, in una continuità pittorica che consente all'osservatore di lasciarsi rapire dagli splendenti oceani delle ninfee e di prendere parte a uno spettacolo liberamente interpretabile, dove ognuno può trovarvi quel che vuole. Così il pittore ''Amédée Ozenfant'' si espresse nelle sue Memorie in merito alle Ninfee: «Monet ha dedicato i suoi ultimi anni alla lirica serie delle Ninfee. Quando lo vidi rimasi meravigliato nel sorprendere me steso nell'atto di togliermi il cappello di fronte all'uomo che le aveva dipinte. Se la tela provoca reazioni così istintive, non c'è verso che la si possa negare: il lavoro di Monet è nobile e potente» }} {{-}} [[File:Galerie nationale du Jeu de Paume.jpg|thumb|200px|Galerie nationale du Jeu de Paume]] * {{see | nome=Galerie nationale du Jeu de Paume | alt= | sito=http://www.jeudepaume.org | email= | indirizzo=1, place de la Concorde 75008 Paris | lat=48.865833 | long=2.323889 | indicazioni=Stazione métro: Concorde (linee 1, 8, 12) | tel=+33 01 47 03 12 50 | numero verde= | fax= | orari=Da merc a ven: 12:00-19:00. Sab e dom dalle 10:00 alle 19:00. Mart orario prolungato dalle 12:00 alle 21:00. Chiuso i lunedì, il 25 dicembre, il 1° gennaio e il 1° maggio | prezzo= | wikipedia=Galleria nazionale del Jeu de Paume | immagine=Galerie nationale du Jeu de Paume.jpg | wikidata=Q656296 | descrizione=Esposizione permanente di arte contemporanea e fotografica in un edificio del 1861 ove si giocava la pallacorda (Jeu de paume). Le opere esposte recano la firma di artisti rinomati quali, [[w:Martin Parr|Martin Parr]], [[w:Robert Frank|Robert Frank]], [[w:Richard Avedon|Richard Avedon]], [[w:en:Lee Miller|Lee Miller]] ma anche di giovani talentuosi ancora sconosciuti }} {{-}} [[File:Théâtre du Châtelet, October 2008.jpg|thumb|200px|Théâtre du Châtelet]] * {{see | nome=Théâtre du Châtelet | alt= | sito=http://www.chatelet-theatre.com | email= | indirizzo= | lat=48.857778 | long=2.346389 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Théâtre du Châtelet | immagine=Théâtre du Châtelet, October 2008.jpg | wikidata=Q1469315 | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Musée en Herbe | alt= | sito=http://www.musee-en-herbe.com | email= | indirizzo=21 rue Hérold | lat=48.865069 | long=2.341858 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Groupe-baby-maquette.jpg | wikidata=Q3330549 | descrizione= }} [[File:Polish Church Paris Mai 2006 009.jpg|thumb|175px|Parigi - Église Notre-Dame-de-l'Assomption]] * {{see | nome=Église Notre-Dame-de-l'Assomption | alt= | sito=https://parafiaconcorde.com/ | email= | indirizzo= | lat=48.867440 | long=2.325510 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Notre Dame de l'Assomption | immagine=Eglise Notre-Dame-de-l'Assomption, Rue Saint-Honoré, Paris 9 January 2016.jpg | wikidata=Q2379572 | descrizione=Realizzata tra ile 1670 e il 1676, la chiesa serve oggi da luogo di culto della comunità polacca di Parigi. La facciata è ornata da un peristilio corinzio, l'interno della cupola reca un affresco dell'Assunzione di [[w:Charles de La Fosse|Charles de La Fosse]]. }} {{-}} [[File:Saint Eustache P1150826.jpg|thumb|200px|Parigi - Église Saint-Eustache]] * {{see | nome=Église Saint-Eustache | alt= | sito=http://www.saint-eustache.org/ | email= | indirizzo= | lat=48.863333 | long=2.345 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Eustache | immagine=StEustache von SW.JPG | wikidata=Q1338207 | descrizione= }} {{-}} [[File:Auxerrois von SO1.JPG|thumb|200px|Église Saint-Germain-l'Auxerrois]] * {{see | nome=Église Saint-Germain-l'Auxerrois | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.867222 | long=2.325278 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Notre Dame de l'Assomption | immagine=Polish Church Paris Mai 2006 009.jpg | wikidata=Q2379572 | descrizione= }} {{-}} [[File:St. Roch Paris.jpg|thumb|170px|Église Saint-Roch]] * {{see | nome=Église Saint-Roch | alt=Chiesa di San Rocco | sito=http://www.saintrochparis.cef.fr/ {{dead link|dicembre 2020}} | email= | indirizzo=24 Rue Saint-Roch 75001 Paris, France | lat=48.865250 | long=2.332535 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di San Rocco (Parigi) | immagine=St. Roch Paris.jpg | wikidata=Q1436962 | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Crédit foncier de France | alt= | sito=http://creditfoncier.fr/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3006216 | descrizione= }} [[File:3856ParigiPlaceVendome.JPG|thumb|200px|Parigi - Colonna Vendôme]] * {{see | nome=Colonne Vendôme | alt= | sito= | email= | indirizzo=place Vendôme | lat=48.867469 | long=2.329414 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Colonna Vendôme | immagine=Vendome Column A.jpg | wikidata=Q1111051 | descrizione= }} {{-}} [[File:Boursecommerce.jpg|thumb|200px|Parigi - Bourse de commerce]] * {{see | nome=Bourse de commerce de Paris | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.862731 | long=2.342778 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Borsa di commercio | immagine=P1040010 Paris Ier Bourse de Commerce de Paris rwk.JPG | wikidata=Q691375 | descrizione= }} {{-}} [[File:Musée des Arts Décoratifs 2009 001.jpg|thumb|200px|Musée des Arts Décoratifs, interno]] * {{see | nome=Musée des Arts décoratifs | alt= | sito=http://www.lesartsdecoratifs.fr | email= | indirizzo= | lat=48.862783 | long=2.334108 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Musee des arts decoratifs.jpg | wikidata=Q1319378 | descrizione= }} {{-}} [[File:Paris Comedie-Francaise exterior.jpg|thumb|200px|La Comédie-Française nel XVIII secolo]] * {{see | nome=Comédie-Française | alt= | sito=http://www.comedie-francaise.fr | email= | indirizzo= | lat=48.863611 | long=2.335833 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Comédie-Française | immagine=Comédie Française colonnes.jpg | wikidata=Q836007 | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Palais Cambon | alt=Cour des comptes | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.8669 | long=2.3257 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Cour des comptes Paris entrée.JPG | wikidata=Q3292683 | descrizione= }} {{-}} [[File:Pont des Arts (41190126624).jpg|thumb|200px|Vista notturna sul Pont des Arts]] * {{see | nome=Pont des Arts | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.858333 | long=2.3375 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1329141 | descrizione=Ponte che attraversa la Senna tra l&apos;''Institut de France'' e la ''Cour Carrée'' del Louvre (chiamato all'epoca del Primo Impero ''Palais des Arts''). È riservato esclusivamente al transito dei pedoni. Vi fanno sosta spesso pittori che vendono le loro opere ai passanti. }} {{-}} [[File:Paris, Hôtel de Toulouse, Banque de France, Galerie Dorée.jpg|thumb|200px|Hôtel de Toulouse, Banque de France, Galerie Dorée]] * {{see | nome=Hôtel de Toulouse | alt=Banque de France | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.8652 | long=2.339819 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q569075 | descrizione=Il Palazzo venne costruito a partire dal 1635 dall'architetto reale François Mansart per Louis I Phélipeaux de La Vrillière, Segretario di Stato. Grande amatore dell'arte italiana, Phélypeaux, vi fece erigere anche una galleria per ospitare le sue collezioni. A partire dal 1700 l'edificio cambio una serie di proprietari, fino al 1713 quando Luigi Alessandro di Borbone-Francia, detto il Conte di Tolosa, lo acquisì. Il nuovo proprietario fa ristrutturare l'intera residenza dal grande architetto di corte Robert de Cotte, sarà allora che la galleria riceve quel ricco apparato decorativo di boiserie dorate che le meriteranno da allora l'appellativo di Galerie Dorée; alta opera esemplare dello stile Reggenza e dello spirito Barocco. Nel 1808 l'intero edificio viene acquistato dalla Banca di Francia che vi s'installerà definitivamente nel 1811. Diverrà la sua sede storica. }} {{-}} [[File:Pont Neuf at night.jpg|thumb|200px|Pont Neuf di notte]] * {{see | nome=Pont Neuf | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.857447 | long=2.341617 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q335277 | descrizione=A differenza di quanto il nome posso suggerire, si tratta del più antico ponte della città e collega la Rive Gauche e la Rive Droite, passando per l'estremità orientale dell'Île de la Cité. Costituito da diverse arcate in pietra, nel 1889 è stato classificato monumento storico della Francia, e nel 1991 l'UNESCO lo ha dichiarato Patrimonio dell'Umanità. Differisce per tanti motivi dagli altri ponti parigini: innanzi tutto è stato il primo ponte ad attraversare la Senna in tutta la sua larghezza; poi è stato il primo a disporre di marciapiedi (i primi di Parigi) e di ''balcons'' a semicerchio; infine, lungo le sue arcate troviamo scolpiti ben 385 ''mascarons'' (mascheroni grotteschi), tutti dello scultore ''Germain Pilon''. }} {{-}} === Île de la Cité === [[File:3920ParigiSteChapelle.JPG|thumb|200px|Parigi - Sainte-Chapelle]] * {{see | nome=Sainte-Chapelle | alt= | sito=http://sainte-chapelle.monuments-nationaux.fr/ | email= | indirizzo=6 boulevard du Palais - 75001 Paris | lat=48.855556 | long=2.344722 | indicazioni= | tel=+33 01 53 40 60 80 | numero verde= | fax= | orari=L'ingresso alla Sainte-chapelle è sottoposto a controllo da parte di ufficiali di polizia. È vietato entrarvi con indosso oggetti metallici | prezzo= | wikipedia=Sainte-Chapelle | immagine=Sainte chapelle superior.jpg | wikidata=Q193193 | descrizione=Innalzata nel XIII secolo, sotto il regno di Luigi IX per custodire una reliquia della Santa Croce e della Corona di Spine, la Sainte-Chapelle si impone per l'elaborata decorazione gotica e per la ricchezza delle sue vetrate colorate che filtrando la luce solare creano un ambiente suggestivo. Essa fu realizzata da Pierre de Montreuil, l'architetto cui si deve anche la cattedrale di Notre-Dame e l'abbazia di Saint-Denis. }} {{-}} [[File:3913ParigiConciergerie.JPG|thumb|200px|Parigi - Palazzo della Conciergerie]] * {{see | nome=Conciergerie | alt= | sito=http://conciergerie.monuments-nationaux.fr/ | email= | indirizzo=2, boulevard du Palais 75001 Paris | lat=48.856389 | long=2.345556 | indicazioni=Île de la Cité | tel=+33 01 53 40 60 80 | numero verde= | fax= | orari=Aperta tutti i giorni. Orario dal 1° marzo al 31 ottobre: 09:30-18:00O. Orario dal 1° novembre al 28 febbraio: 09:00-17:00. Chiusa il 1° gennaio, il 1° maggio e il 25 dicembre | prezzo= | wikipedia=Conciergerie | immagine=Conciergerie22.jpg | wikidata=Q138101 | descrizione=La Conciergerie è ciò che rimane, insieme alla Sainte-Chapelle, del Palazzo della Cité, residenza dei re di Francia dal X al XIV secolo. Essa trae il suo nome dal fatto che vi abitava l'incaricato della custodia del palazzo (concierge = portiere). Abbandonata dai reali, la Conciergerie fu adibita a prigione di stato. Nel 1793 vi fu imprigionata la regina Maria Antonietta. Nel 1914 fu inscritto nella lista dei monumenti storici e da allora è aperto al pubblico. La prigione di Maria Antonietta è stata ricostruita fedelmente. }} {{-}} * {{see | nome=Palais de justice | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.855722 | long=2.345051 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Palazzo di Giustizia (Parigi) | immagine=Palais de Justice (Paris) June 2010.jpg | wikidata=Q143080 | descrizione= }} {{-}} == Cosa fare == Uno dei grandi piaceri di una visita a Parigi, è semplicemente camminare per il centro città. Con le numerose aree pedonali, il lungo Senna e i giardini delle ''Tuileries'', questo arrondissement è il luogo perfetto per una passeggiata. Se si visita al città nel periodo estivo, il lungo senna più basso è trasformato in zona pedonale ed è molto frequentato dai parigini. Percorrerlo non è solo rilassante, ma permette anche di cogliere un po' la vita e l'atmosfera della città. Un buon numero dei teatri di Parigi si trova nella parte orientale del 1° arrondissement. Gli spettacoli sono per lo più in lingua francese e italiana (soprattutto per le Opere). Ottima guida per conoscere il cartello è la rivista (o il sito internet) [http://www.pariscope.fr/ Pariscope]{{Dead link|date=febbraio 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}. La rivista è in vendita in tutte le principali edicole a 50 centesimi. Si possono acquistare i biglietti all'interno dei grandi magazzini FNAC, come nel punto vendita del ''Forum Les Halles''. * {{do | nome=Comédie Francaise | alt=Théâtre-Français, La maison de Molière | sito=http://www.comedie-francaise.fr | email=informations@comedie-francaise.org | indirizzo=1 Place Colette | lat=48.863611 | long=2.335833 | indicazioni=Palais Royal - Musée du Louvre | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Comédie-Française | immagine=Comédie Française colonnes.jpg | wikidata=Q836007 | descrizione=È il solo teatro francese di Stato che dispone di una compagnia permanente di attori, la ''Troupe des Comédiens français''. Il luogo principale delle esibizioni della compagnia teatrale è la Salle Richelieu. Ingrandita e modificata negli anni 80 del XIX secolo, fu ricostruita nel 1900 a seguito di un incendio. }} * {{do | nome=Ô Chateau, Paris Wine Tasting | alt= | sito=http://www.o-chateau.com/ | email= | indirizzo= | lat=48.864276 | long=2.344179 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Luogo per scoprire i vini francesi accompagnati da un esperto somelier. Attività rilassante, divertente, ma anche un po' culturale. Disponibile in francese e inglese. }} {{-}} == Acquisti == * {{buy | nome=Forum des Halles | alt= | sito=https://fr.westfield.com/forumdeshalles | email= | indirizzo= | lat=48.862778 | long=2.344444 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Les Halles (quartiere) | immagine=Forum des halles 03-2014.JPG | wikidata=Q913434 | descrizione=Les Halles fu il tradizionale mercato centrale di Parigi, ospita oggi un parco e un centro commerciale, in parte interrato e collegato alla stazione di ''Chatelet Les Halles''. Nel centro è presente anche un cinema. }} * {{buy | nome=La Samaritaine | alt= | sito=https://www.dfs.com/en/samaritaine | email= | indirizzo= | lat=48.85889 | long=2.34208 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=La samaritaine as seen from the Pont Neuf.jpg | wikidata=Q1583780 | descrizione=Storico grande magazzino sulle sponde della Senna. }} * {{buy | nome=Rue de Rivoli | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.862276 | long=2.336575 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q141747 | descrizione=3 km di strada che scorrono paralleli alla Senna sui cui lati si trovano numerosi negozi. }} * {{buy | nome=Antoine | alt= | sito=http://www.antoine1745.com/ | email=contact@antoine1745.com | indirizzo=10, av de l’opéra | lat=48.864898 | long=2.335018 | indicazioni=Métro Station Pyramides | tel=+33 1 42 96 01 80 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab: 10:30-13:00, 14:00-18:30 | prezzo= | descrizione=Caratteristico negozio in cui è possibile acquistare ombrelli artistici, bastoni da passeggio vintage, sciarpe e cappelli. }} * {{buy | nome=Le Carrousel du Louvre | alt= | sito=http://www.carrouseldulouvre.com/W/do/centre/accueil | email= | indirizzo=99 Rue de Rivoli | lat=48.86252 | long=2.33516 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Piccolo centro commerciale adiacente al Louvre. Ha anche un accesso diretto al Museo del Louvre (utilizzato da chi ha acquistato il biglietto). }} * {{buy | nome=Jean-Paul Hévin | alt= | sito=http://www.jeanpaulhevin.com/en/ | email= | indirizzo=231, rue Saint-Honoré | lat=48.86622 | long=2.329182 | indicazioni=Métro Tuileries | tel=+33 1 55 35 35 96 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=La cioccolateria è nota per il suo cioccolatini prodotti a mano, specialmente le "praliné croquant". }} * {{buy | nome=Place Vendôme | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Sulla piazza creata da Napoleone I si possono trovare costose boutique di gioielli e orologi. }} :* {{buy | nome=Lorenz Bäumer | alt= | sito=http://lorenzbaumer.com/ | email=contact@lorenzbaumer.com | indirizzo=19, place Vendôme | lat=48.86824 | long=2.329288 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 10:30-19:00 | prezzo= | descrizione=Nel giorno del suo matrimonio, la principessa Charlène de Monaco indossò una tiara di Lorenz Bäumer. Questo gioielliere produce gioielli in cui sono presenti richiami alla classicità. }} :* {{buy | nome=Van Cleef & Arpels | alt= | sito=http://www.vancleefarpels.com/ | email= | indirizzo=22-24, place Vendôme | lat=48.867817 | long=2.330367 | indicazioni= | tel=+33 1 55 04 11 11 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Ven: 10:00-19:00 | prezzo= | descrizione=La principessa Caroline de Monaco comprò in questo negozio, aperto dal 1906, i suoi gioielli nuziali. }} :* {{buy | nome=Patek Philippe Salons | alt= | sito=http://www.patek.com/contents/default/en/findsalon.html | email= | indirizzo=10, place Vendôme | lat=48.866744 | long=2.329471 | indicazioni= | tel=+33 1 42 44 17 77 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Ven: 10:30-18:30; Sab 11:00-12:30, 14:00-18:30 | prezzo= | descrizione=Il produttore di lussuosi orologi svizzeri, fondato nel 1851 è conosciuto per le sue precise parti meccaniche. }} {{-}} == Come divertirsi == === Locali gay === * {{drink | nome=Le Club 18 | alt= | sito=http://www.club18.fr/ | email= | indirizzo=18 Rue de Beaujolais | lat= | long= | indicazioni=A 400 m dalla stazione metro Pyramides sulla linea 7 e 14 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Bar gay di vecchia data. }} * {{drink | nome=L'Insolite | alt= | sito=http://www.insolite-club.fr/ {{dead link|dicembre 2020}} | email= | indirizzo=33 rue des Petits-Champs | lat= | long= | indicazioni=A 300 m dalla stazione metro Pyramides | tel=+33 01 4020 9859 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Le NEXT | alt= | sito=http://www.lenext.fr | email= | indirizzo=87 rue St Honoré | lat= | long= | indicazioni=A 300 m dalla stazione metro Louvre - Rivoli sulla linea 1 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Wolf Paris | alt= | sito=http://www.wolfparis.com/ | email= | indirizzo=37 rue des Lombards | lat= | long= | indicazioni=Stazione metro Les Halles | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi elevati === * {{eat | nome=L'Escargot Montorgueil | alt= | sito=https://escargotmontorgueil.com | email= | indirizzo=38, rue Montorgueil | lat=48.864167 | long=2.346694 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=L'Escargot Montorgueil.jpg | wikidata=Q22980126 | descrizione=Fondato nel 1832 è uno dei ristoranti più antichi di Parigi. Ha conservato l'insegna del XIX secolo, l'arredamento in stile Secondo Impero e un soffitto, dipinto da Georges Clairin nel 1900, proveniente dalla dimora privata di Sarah Bernhardt. È un monumento storico classificato. Questo ristorante è specializzato in cucina borgognona e piatti a base di lumache; tra i suoi clienti si annoverano Marcel Proust, Sarah Bernhardt, Sacha Guitry, Pablo Picasso e Charlie Chaplin. }} {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi elevati === * {{sleep | nome=Hôtel Costes | alt= | sito=https://hotelcostes.com/ | email=contact@hotelcostes.com | indirizzo=rue St. Honoré 239 | lat=48.866741 | long=2.327953 | indicazioni= | tel=+33 1 42 44 50 00 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=camere da 500 a 1200€ a notte (2020) | immagine=Paris Hôtel de France et de Choiseul Perspectives.jpg | descrizione=noto albergo e ristorante parigino di lusso. Ad esso è associata una serie di compilation legate al suo nome con musiche create e mixate dal DJ Stéphane Pompougnac. Lo stile è neobarocco. Il designer e architetto Jacques Garcia l'ha progettato nel 1991 in stile minimalista. }} {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 2 }} j4qdhwaognhrgtxeg1z17ggz8n878md II arrondissement di Parigi 0 8957 937642 935313 2026-07-23T14:40:55Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Palazzo della Borsa 937642 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris 2e Wikivoyage Banner.png | DidascaliaBanner = II arrondissement | Immagine = Gallerie st denis.jpg | Didascalia = Scorcio sulla strada St Denis | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.86600 | Long = 2.34000 }} '''II arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.868 | Long= 2.341 | h = 400 | w = 600 | z = 15 | view= Kartographer }} {{mapshape}} {{mapshapes|Q50716}}<!--metro--> {{mapshapes|Q1142114|stroke-width=1.5}}<!--tram--> *{{marker|nome=Boulevard Montmartre |tipo=vicinity|wikidata=Q1027566}} &mdash; Ricevette questa denominazione nel 1864, ma, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non si trova sull'omonima e celebre collina ma collega il boulevard des Italiens (alla sua confluenza con il boulevard Haussmann) con il boulevard Poissonnière, all'altezza delle vie Faubourg-Montmartre e Montmartre. Nel 1897 il gallerista Durand-Ruel suggerì a Camille Pissarro di produrre una serie di una medesima veduta in diverse condizioni climatiche e a diverse ore del giorno. L'artista, che era alloggiato al Grand Hôtel de Russie, rappresentò allora quello che vedeva dalla sua finestra, ovvero una serie di vedute dall'alto di Boulevard Montmartre, in tutto quattordici. * {{marker|nome=Boulevard des Capucines |tipo=vicinity |wikidata=Q590441}} &mdash; Il boulevard venne aperto nel luglio del 1676 e deve il suo attuale nome al Convento dei Cappuccini, il cui giardino si estendeva lungo il lato sud fiancheggiante l'allora rue Neuve-des-Capucines, prima che diventasse un boulevard. In questo Boulevard sono stati rappresentati due famosi dipinti a olio realizzati da Claude Monet tra il 1873 e il 1874. [[File:Boulevard des Capucines Paris 2025.jpg|miniatura|centro|Boulevard des Capucines]] * Boulevard des Italiens [[File:Paris - Rue Montorgueil.JPG|miniatura|sinistra|Rue Montorgueil]] [[File:Monet-montorgueil.JPG|150px|miniatura|La rue Montorgueil dipinta da Claude Monet.]] *{{marker|nome=Rue Montorgueil |tipo=vicinity |wikidata=Q3449239}} &mdash; si sviluppa lungo un orientamento nord-sud, con la sua porzione meridionale situata nel I arrondissement di Parigi e quella settentrionale nel II arrondissement. Menzionata da Hugo nei ''Miserabili'' e da Zola ne ''Il ventre'' di Parigi, nel 1878 Claude Monet scelse di raffigurare la strada con una moltitudine di tricolori francesi colti con le tipiche virgolettature [[Impressionismo|impressioniste]]. {{F-PARIS-map|left}} === Quartieri === * [[Gaillon]] * [[Vivienne]] * [[Mail]] * [[Bonne-Nouvelle]] {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == * {{see | nome=Palazzo della Borsa | alt=Palais Brongniart | sito=https://www.palaisbrongniart.com | email= | indirizzo= | lat=48.869169 | long=2.340828 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Palais Brongniart | immagine=Palais Brongniart Facade.jpg | wikidata=Q1854102 | descrizione= }} * {{see | nome=Basilique Notre-Dame-des-Victoires | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Bibliothèque Nationale de France | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.866667 | long=2.338056 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3145692 | descrizione=Questa sede della BNF si trova all'interno dell'Hôtel Tubeuf. }} * {{see | nome=Place des Victoires | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.865833 | long=2.341111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1362670 | descrizione=La scenografica piazza venne creata per Luigi XIV dall'architetto Jules Hardouin-Mansart, con una pianta circolare, edifici uniformi stilisticamente e una statua del sovrano al centro, che si rapportava armonicamente con i palazzi attorno. }} * {{see | nome=Hôtel de Bourgogne | alt= | sito= | email= | indirizzo=rue Étienne Marcel | lat=48.864332 | long=2.348055 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1643111 | descrizione=L'Hôtel de Bourgogne fu sino alla fine del XV secolo la residenza dei duchi di Borgogna a Parigi. Nel XVI e XVII secolo si designò con lo stesso nome il Théâtre de l'hôtel de Bourgogne (situato di fronte in posizione obliqua), dove, fino al 1697, ha recitato la Compagnia italiana di Evaristo Gherardi, capocomico, Autore teatrale e maschera di Arlecchino. }} * {{see | nome=Casa di Nadar | alt= | sito= | email= | indirizzo=35 boulevard des Capucines | lat=48.870050 | long=2.329900 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Atelier Nadar.jpg | wikidata=Q24683885 | descrizione=In questo edificio, oggi non ricordato adeguatamente, nell'aprile 1874, un gruppo di giovani pittori fra i quali Renoir, Manet, Pissarro e Claude Monet vi fecero la prima esposizione delle loro tele. Quella di Claude Monet, Impression, soleil levant, dette a questi espositori il nome di impressionisti. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == * {{drink | nome=Théâtre national de l'Opéra-Comique | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 1 }} 28jgp6qkxc88foeodjkryu2hv7i2qy0 937644 937642 2026-07-23T14:41:44Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Basilique Notre-Dame-des-Victoires 937644 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris 2e Wikivoyage Banner.png | DidascaliaBanner = II arrondissement | Immagine = Gallerie st denis.jpg | Didascalia = Scorcio sulla strada St Denis | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.86600 | Long = 2.34000 }} '''II arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.868 | Long= 2.341 | h = 400 | w = 600 | z = 15 | view= Kartographer }} {{mapshape}} {{mapshapes|Q50716}}<!--metro--> {{mapshapes|Q1142114|stroke-width=1.5}}<!--tram--> *{{marker|nome=Boulevard Montmartre |tipo=vicinity|wikidata=Q1027566}} &mdash; Ricevette questa denominazione nel 1864, ma, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non si trova sull'omonima e celebre collina ma collega il boulevard des Italiens (alla sua confluenza con il boulevard Haussmann) con il boulevard Poissonnière, all'altezza delle vie Faubourg-Montmartre e Montmartre. Nel 1897 il gallerista Durand-Ruel suggerì a Camille Pissarro di produrre una serie di una medesima veduta in diverse condizioni climatiche e a diverse ore del giorno. L'artista, che era alloggiato al Grand Hôtel de Russie, rappresentò allora quello che vedeva dalla sua finestra, ovvero una serie di vedute dall'alto di Boulevard Montmartre, in tutto quattordici. * {{marker|nome=Boulevard des Capucines |tipo=vicinity |wikidata=Q590441}} &mdash; Il boulevard venne aperto nel luglio del 1676 e deve il suo attuale nome al Convento dei Cappuccini, il cui giardino si estendeva lungo il lato sud fiancheggiante l'allora rue Neuve-des-Capucines, prima che diventasse un boulevard. In questo Boulevard sono stati rappresentati due famosi dipinti a olio realizzati da Claude Monet tra il 1873 e il 1874. [[File:Boulevard des Capucines Paris 2025.jpg|miniatura|centro|Boulevard des Capucines]] * Boulevard des Italiens [[File:Paris - Rue Montorgueil.JPG|miniatura|sinistra|Rue Montorgueil]] [[File:Monet-montorgueil.JPG|150px|miniatura|La rue Montorgueil dipinta da Claude Monet.]] *{{marker|nome=Rue Montorgueil |tipo=vicinity |wikidata=Q3449239}} &mdash; si sviluppa lungo un orientamento nord-sud, con la sua porzione meridionale situata nel I arrondissement di Parigi e quella settentrionale nel II arrondissement. Menzionata da Hugo nei ''Miserabili'' e da Zola ne ''Il ventre'' di Parigi, nel 1878 Claude Monet scelse di raffigurare la strada con una moltitudine di tricolori francesi colti con le tipiche virgolettature [[Impressionismo|impressioniste]]. {{F-PARIS-map|left}} === Quartieri === * [[Gaillon]] * [[Vivienne]] * [[Mail]] * [[Bonne-Nouvelle]] {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == * {{see | nome=Palazzo della Borsa | alt=Palais Brongniart | sito=https://www.palaisbrongniart.com | email= | indirizzo= | lat=48.869169 | long=2.340828 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Palais Brongniart | immagine=Palais Brongniart Facade.jpg | wikidata=Q1854102 | descrizione= }} * {{see | nome=Basilique Notre-Dame-des-Victoires | alt= | sito=https://www.notredamedesvictoires.com | email= | indirizzo= | lat=48.866667 | long=2.340833 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Basilica di Nostra Signora delle Vittorie | immagine=Basilique Notre Dame Victoires - Paris II (FR75) - 2021-06-16 - 2.jpg | wikidata=Q782969 | descrizione= }} * {{see | nome=Bibliothèque Nationale de France | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.866667 | long=2.338056 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3145692 | descrizione=Questa sede della BNF si trova all'interno dell'Hôtel Tubeuf. }} * {{see | nome=Place des Victoires | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.865833 | long=2.341111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1362670 | descrizione=La scenografica piazza venne creata per Luigi XIV dall'architetto Jules Hardouin-Mansart, con una pianta circolare, edifici uniformi stilisticamente e una statua del sovrano al centro, che si rapportava armonicamente con i palazzi attorno. }} * {{see | nome=Hôtel de Bourgogne | alt= | sito= | email= | indirizzo=rue Étienne Marcel | lat=48.864332 | long=2.348055 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1643111 | descrizione=L'Hôtel de Bourgogne fu sino alla fine del XV secolo la residenza dei duchi di Borgogna a Parigi. Nel XVI e XVII secolo si designò con lo stesso nome il Théâtre de l'hôtel de Bourgogne (situato di fronte in posizione obliqua), dove, fino al 1697, ha recitato la Compagnia italiana di Evaristo Gherardi, capocomico, Autore teatrale e maschera di Arlecchino. }} * {{see | nome=Casa di Nadar | alt= | sito= | email= | indirizzo=35 boulevard des Capucines | lat=48.870050 | long=2.329900 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Atelier Nadar.jpg | wikidata=Q24683885 | descrizione=In questo edificio, oggi non ricordato adeguatamente, nell'aprile 1874, un gruppo di giovani pittori fra i quali Renoir, Manet, Pissarro e Claude Monet vi fecero la prima esposizione delle loro tele. Quella di Claude Monet, Impression, soleil levant, dette a questi espositori il nome di impressionisti. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == * {{drink | nome=Théâtre national de l'Opéra-Comique | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 1 }} 9luqjl60vae7541908ga7uvlvmg3aj9 III arrondissement di Parigi 0 8964 937645 911504 2026-07-23T14:44:14Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Musée national des Arts et Métiers 937645 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris 3e Wikivoyage Banner.png | DidascaliaBanner = III arrondissement | Immagine = Musee-des-arts-et-metiers-d.jpg | Didascalia = Vecchio aereo al museo delle arti e dei mestieri | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.86384 | Long = 2.36106 }} '''III arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> === Cenni storici === Il 3° arrondissement di Parigi fu, come il 4°, il quartiere preferito della nobiltà che vi si installò a partire dal XVII secolo. Negli anni tra le due guerre mondiali si insediarono nella zona compresa tra le rues du Temple et Beaubourg [[Cina|Cinesi]] provenienti per lo più dalla provincia di [[Zhejiang]] {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.86384 | Long= 2.36106 | h = 450 | w = 450 | z = 15 }} {{mapmask | 48.8693, 2.3542 | 48.8679, 2.3633 | 48.8673, 2.3643 | 48.8666, 2.3647 | 48.8663, 2.3648 | 48.8632, 2.3667 | 48.8558, 2.3685 | 48.8564, 2.3644 | 48.8573, 2.3617 | 48.8583, 2.3593 | 48.8587, 2.3587 | 48.8601, 2.3569 | 48.8613, 2.3534 | 48.8620, 2.3501 | 48.8662, 2.3525}} * '''Place de la République''' &mdash; è situata al limite estremo settentrionale del circondario al limite con il '''[[X arrondissement di Parigi|X]]''' e l''''[[XI arrondissement di Parigi|XI]]'''. La piazza fu sistemata tra il 1879 e il 1883. Al suo centro fu posta una statua in bronzo di [[w:Marianne|Marianna]], figura emblematica della rivoluzione francese. :Tra le strade che confluiscono nella piazza sono da menzionare: :* boulevard de Magenta, :* rue Léon-Jouhaux, :* rue du Faubourg-du-Temple, :* avenue de la République, :* boulevard Voltaire, :* boulevard du Temple, :* rue du Temple, :* boulevard Saint-Martin, :* rue René-Boulanger. {{F-PARIS-map|left}} === Quartieri === * [[Arts-et-Métiers]] * [[Enfants-Rouges]] * [[Archives]] * [[Sainte-Avoie]] {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Musée Picasso Paris coté jardin.jpg|thumb|200px|Parigi - Museo Picasso]] * {{see | nome=Musée Picasso | alt= | sito=http://www.musee-picasso.fr/ | email= | indirizzo=5 rue de Thorigny | lat=48.859731 | long=2.362439 | indicazioni=Métro: Chemin Vert | tel=+33 1 42 71 25 21 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo Picasso (Parigi) | immagine=Hôtel Salé.JPG | wikidata=Q743206 | descrizione=Galleria pubblica d'arte ospitata nel palazzo Salé. :Il museo Picasso contiene più di 3.000 opere di Picasso tra cui disegni, ceramiche e dipinti. È inoltre completato dalla collezione personale dell'artista, che comprende opere di Cézanne, Degas, Rousseau, Seurat, de Chirico e Matisse. Sono presenti anche alcuni antichi bronzi Iberici ed una vasta raccolta di arte primitiva. Uno degli aspetti che più colpiscono del museo è che contiene un ampio numero di opere che Picasso dipinse dopo aver compiuto il settantesimo anno di età. :Al secondo piano c'è una zona speciale a disposizione per esposizioni temporanee. Il terzo piano contiene invece la biblioteca, il settore documentazioni ed archivi e gli uffici dei curatori. }} {{-}} [[File:Arts-et-Metiers Chapelle 01.jpg|thumb|200px|L'ex chiesa dell'abbazia Saint-Martin-des-Champs, ove oggi è ospitato il Museo delle Arti e dei Mestieri (''Musée des arts et métiers'')]] * {{see | nome=Musée national des Arts et Métiers | alt= | sito=https://www.arts-et-metiers.net | email= | indirizzo=60 rue Réaumur | lat=48.866111 | long=2.355278 | indicazioni=Métro : Arts et Métiers, Réaumur-Sébastopol, Bus 20, 38, 39, 47 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Musée des arts et métiers | immagine=Musée des Arts et Métiers 337.jpg | wikidata=Q1538826 | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Musée d'Art et d'Histoire du Judaïsme | alt= | sito=http://www.mahj.org/ | email= | indirizzo=71, rue du Temple | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 53 01 86 60 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Musée de la Serrure | alt= | sito= | email= | indirizzo=1, rue de la Perle | lat= | long= | indicazioni=Métro: Chemin-Vert | tel=+33 1 42 77 79 62 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Musée Cognacq-Jay | alt= | sito=http://www.paris.fr/musees/cognacq_jay/ | email= | indirizzo=8 rue Elzévir | lat= | long= | indicazioni=Métro: Saint-Paul | tel=+33 1 40 27 07 21 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} [[File:Musee Carnavalet dsc03735.jpg|thumb|200px|Parigi - Museo Carnavalet]] * {{see | nome=Musée Carnavalet | alt= | sito=http://www.paris.fr/musees/musee_carnavalet/ | email= | indirizzo=23 rue de Sévigné | lat= | long= | indicazioni=Métro: Saint-Paul (linea 1), Chemin vert (linea 8), Bus 29, 69, 76, 96 | tel=+33 1 44 59 58 58 | numero verde= | fax=+33 1 44 59 58 11 | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} [[File:Paris ArchivesNationales CourEtFacade.JPG|thumb|200px|Parigi - facciata dell'edificio principale ove sono custoditi gli archivi nazionali]] * {{see | nome=Hôtel de Soubise | alt=Les Archives Nationales | sito=http://www.archivesnationales.culture.gouv.fr/ | email= | indirizzo=60, rue des Francs-Bourgeois | lat=48.860556 | long=2.358333 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q917337 | descrizione=Il palazzo oggi è la sede degli Archivi Nazionali francesi, e insieme all'adiacente ''Hôtel de Rohan'' ospita le sale d'esposizione che formano il ''Musée de l'Histoire de France''. :Tutto l'edificio si sviluppa su due piani. Un cortile d'onore a ferro di cavallo precede la facciata, e una seconda corte a giardino si apre sul retro del corpo principale, compresa fra le ali meridionale e settentrionale del palazzo. L'ala nord racchiude gli appartamenti principeschi. Al pianterreno è l'Appartamento privato del Principe di Soubise, a quello superiore, l'Appartamento della Principessa. Entrambi costituiscono un capolavoro assoluto dell'Arte Rococò, o stile Luigi XV, dovuta principalmente ai più grandi artisti del tempo: Germain Boffrand, per l'architettura e disegno decorativo; François Boucher, Charles-André van Loo, Charles-Joseph Natoire, Jean II Restout, per le pitture; Jean-Baptiste Lemoyne, Lambert-Sigisbert Adam, per le sculture. }} * {{see | nome=Hôtel de Rohan | alt= | sito= | email= | indirizzo=87 rue Vieille du Temple | lat=48.859722 | long=2.359639 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1125932 | descrizione=Costruito dall'architetto Pierre-Alexis Delamair a partire dal 1705 per la famiglia Rohan, ospita oggi insieme all'hôtel de Soubise una parte degli archivi nazionali. :Le stanze del piano terreno non hanno conservato pressoché nulla delle decorazioni del XVIII secolo. Anche gli appartamenti al primo piano hanno perso gran parte delle loro decorazioni, ma il ''Cabinet des singes'', decorato tra il 1749-1750,conserva i pannelli decorati da Christophe Huet. }} * {{see | nome=Eglise Saint-Nicolas-des-Champs | alt= | sito=http://www.asaintnicolas.com/ | email= | indirizzo=rue Saint-Martin | lat=48.865278 | long=2.353889 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1488512 | descrizione=Chiesa cattolica in stile gotico. }} * {{see | nome=Le Défenseur du Temps | alt= | sito= | email= | indirizzo=rue Bernard-de-Clairvaux, 8 | lat=48.862469 | long=2.352606 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1763620 | descrizione=Opera d'arte dell'artista francese Jacques Monestier, situata nel quartiere dell'Orologio, come forse si può intuire dal nome. :Il ''Difensore del Tempo'' è un orologio monumentale con automi. In prossimità del quadrante, un uomo appollaiato su una roccia con una spada e uno scudo combatte contro un uccello, un dragone e un granchio, che rappresentano rispettivamente il cielo, la Terra e il mare. A tutte le ore, dalle 9 alle 22, l'uomo lotta contro ciascuno dei tre animali, scelti dal programmatore: in corrispondenza delle ore 12, 18 e 22, i tre animali attaccano contemporaneamente. :L'ora viene annunciata da tre rintocchi. Nel corso dei combattimenti, si odono i rombo della Terra, suoni di onde che si infrangono o soffi del vento, a seconda dell'animale scelto. }} * {{see | nome=Square du Temple - Elie-Wiesel | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.8645 | long=2.36078 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3495070 | descrizione=Piccolo giardino del centro di Parigi con al centro un piccolo bacino con cascate artificiali costruite con rocce provenienti dalla foresta di [[Fontainebleau]]. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Locali gay === * {{drink | nome=Le Tango | alt=La Boîte à Frissons | sito=http://www.boite-a-frissons.fr/ | email= | indirizzo=11 rue au Maire 75003 Paris, Francia | lat= | long= | indicazioni=Stazione metro Arts et Métiers sulle linee 3 e 11 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Per coppie gay che amano ballare ai ritmi della musica latina }} * {{drink | nome=Le CUD | alt= | sito=http://www.cud-paris.com/ {{dead link|dicembre 2020}} | email= | indirizzo=12, rue des Haudriettes | lat= | long= | indicazioni=Stazione metro Rambuteau sulla linea 11 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Le Dépot | alt= | sito=http://www.suncity.fr/ | email= | indirizzo=10 Rue aux Ours 75003 Paris, France | lat= | long= | indicazioni=A 200 m. dalla stazione metro Etienne Marcel sulla linea 4 | tel=+33 01 44 54 96 96 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Sun City | alt= | sito=http://www.suncity.fr/ | email= | indirizzo=62 Boulevard de Sébastopol 75003 Paris, Francia | lat= | long= | indicazioni=Stazione metro Étienne Marcel | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Enorme sauna gay gestita dai proprietari del vicino locale "Le Dépot" }} {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{eat | nome=Andy Whalo | alt= | sito= | email= | indirizzo=69 Rue des Gravilliers 75003 Paris, France | lat= | long= | indicazioni=Fermata Metro: Arts et Métiers | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Se vi piacciono le atmosfere marocchine, complete di "[[w:Narghilè|narguilè]]", questo è il posto che fa per voi. Le musiche di sottofondo sono in sintonia con la decorazione degli ambienti. Potrete comunque assaggiare anche tapas, spuntini tipici della Spagna }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Hotel Du Marais | alt=My Hotel | sito= | email= | indirizzo=2 Rue Commines | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 48 87 78 27 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 2 }} sb9hvczxz8uwnts3qfamj8felvf7xrf 937646 937645 2026-07-23T14:45:14Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Musée d'Art et d'Histoire du Judaïsme 937646 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris 3e Wikivoyage Banner.png | DidascaliaBanner = III arrondissement | Immagine = Musee-des-arts-et-metiers-d.jpg | Didascalia = Vecchio aereo al museo delle arti e dei mestieri | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.86384 | Long = 2.36106 }} '''III arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> === Cenni storici === Il 3° arrondissement di Parigi fu, come il 4°, il quartiere preferito della nobiltà che vi si installò a partire dal XVII secolo. Negli anni tra le due guerre mondiali si insediarono nella zona compresa tra le rues du Temple et Beaubourg [[Cina|Cinesi]] provenienti per lo più dalla provincia di [[Zhejiang]] {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.86384 | Long= 2.36106 | h = 450 | w = 450 | z = 15 }} {{mapmask | 48.8693, 2.3542 | 48.8679, 2.3633 | 48.8673, 2.3643 | 48.8666, 2.3647 | 48.8663, 2.3648 | 48.8632, 2.3667 | 48.8558, 2.3685 | 48.8564, 2.3644 | 48.8573, 2.3617 | 48.8583, 2.3593 | 48.8587, 2.3587 | 48.8601, 2.3569 | 48.8613, 2.3534 | 48.8620, 2.3501 | 48.8662, 2.3525}} * '''Place de la République''' &mdash; è situata al limite estremo settentrionale del circondario al limite con il '''[[X arrondissement di Parigi|X]]''' e l''''[[XI arrondissement di Parigi|XI]]'''. La piazza fu sistemata tra il 1879 e il 1883. Al suo centro fu posta una statua in bronzo di [[w:Marianne|Marianna]], figura emblematica della rivoluzione francese. :Tra le strade che confluiscono nella piazza sono da menzionare: :* boulevard de Magenta, :* rue Léon-Jouhaux, :* rue du Faubourg-du-Temple, :* avenue de la République, :* boulevard Voltaire, :* boulevard du Temple, :* rue du Temple, :* boulevard Saint-Martin, :* rue René-Boulanger. {{F-PARIS-map|left}} === Quartieri === * [[Arts-et-Métiers]] * [[Enfants-Rouges]] * [[Archives]] * [[Sainte-Avoie]] {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Musée Picasso Paris coté jardin.jpg|thumb|200px|Parigi - Museo Picasso]] * {{see | nome=Musée Picasso | alt= | sito=http://www.musee-picasso.fr/ | email= | indirizzo=5 rue de Thorigny | lat=48.859731 | long=2.362439 | indicazioni=Métro: Chemin Vert | tel=+33 1 42 71 25 21 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo Picasso (Parigi) | immagine=Hôtel Salé.JPG | wikidata=Q743206 | descrizione=Galleria pubblica d'arte ospitata nel palazzo Salé. :Il museo Picasso contiene più di 3.000 opere di Picasso tra cui disegni, ceramiche e dipinti. È inoltre completato dalla collezione personale dell'artista, che comprende opere di Cézanne, Degas, Rousseau, Seurat, de Chirico e Matisse. Sono presenti anche alcuni antichi bronzi Iberici ed una vasta raccolta di arte primitiva. Uno degli aspetti che più colpiscono del museo è che contiene un ampio numero di opere che Picasso dipinse dopo aver compiuto il settantesimo anno di età. :Al secondo piano c'è una zona speciale a disposizione per esposizioni temporanee. Il terzo piano contiene invece la biblioteca, il settore documentazioni ed archivi e gli uffici dei curatori. }} {{-}} [[File:Arts-et-Metiers Chapelle 01.jpg|thumb|200px|L'ex chiesa dell'abbazia Saint-Martin-des-Champs, ove oggi è ospitato il Museo delle Arti e dei Mestieri (''Musée des arts et métiers'')]] * {{see | nome=Musée national des Arts et Métiers | alt= | sito=https://www.arts-et-metiers.net | email= | indirizzo=60 rue Réaumur | lat=48.866111 | long=2.355278 | indicazioni=Métro : Arts et Métiers, Réaumur-Sébastopol, Bus 20, 38, 39, 47 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Musée des arts et métiers | immagine=Musée des Arts et Métiers 337.jpg | wikidata=Q1538826 | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Musée d'Art et d'Histoire du Judaïsme | alt= | sito=https://www.mahj.org | email= | indirizzo=71, rue du Temple | lat=48.861111 | long=2.355278 | indicazioni= | tel=+33 1 53 01 86 60 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Paris - Hôtel de Saint-Aignan - Museé du Judaïsme.jpg | wikidata=Q977732 | descrizione= }} * {{see | nome=Musée de la Serrure | alt= | sito= | email= | indirizzo=1, rue de la Perle | lat= | long= | indicazioni=Métro: Chemin-Vert | tel=+33 1 42 77 79 62 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Musée Cognacq-Jay | alt= | sito=http://www.paris.fr/musees/cognacq_jay/ | email= | indirizzo=8 rue Elzévir | lat= | long= | indicazioni=Métro: Saint-Paul | tel=+33 1 40 27 07 21 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} [[File:Musee Carnavalet dsc03735.jpg|thumb|200px|Parigi - Museo Carnavalet]] * {{see | nome=Musée Carnavalet | alt= | sito=http://www.paris.fr/musees/musee_carnavalet/ | email= | indirizzo=23 rue de Sévigné | lat= | long= | indicazioni=Métro: Saint-Paul (linea 1), Chemin vert (linea 8), Bus 29, 69, 76, 96 | tel=+33 1 44 59 58 58 | numero verde= | fax=+33 1 44 59 58 11 | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} [[File:Paris ArchivesNationales CourEtFacade.JPG|thumb|200px|Parigi - facciata dell'edificio principale ove sono custoditi gli archivi nazionali]] * {{see | nome=Hôtel de Soubise | alt=Les Archives Nationales | sito=http://www.archivesnationales.culture.gouv.fr/ | email= | indirizzo=60, rue des Francs-Bourgeois | lat=48.860556 | long=2.358333 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q917337 | descrizione=Il palazzo oggi è la sede degli Archivi Nazionali francesi, e insieme all'adiacente ''Hôtel de Rohan'' ospita le sale d'esposizione che formano il ''Musée de l'Histoire de France''. :Tutto l'edificio si sviluppa su due piani. Un cortile d'onore a ferro di cavallo precede la facciata, e una seconda corte a giardino si apre sul retro del corpo principale, compresa fra le ali meridionale e settentrionale del palazzo. L'ala nord racchiude gli appartamenti principeschi. Al pianterreno è l'Appartamento privato del Principe di Soubise, a quello superiore, l'Appartamento della Principessa. Entrambi costituiscono un capolavoro assoluto dell'Arte Rococò, o stile Luigi XV, dovuta principalmente ai più grandi artisti del tempo: Germain Boffrand, per l'architettura e disegno decorativo; François Boucher, Charles-André van Loo, Charles-Joseph Natoire, Jean II Restout, per le pitture; Jean-Baptiste Lemoyne, Lambert-Sigisbert Adam, per le sculture. }} * {{see | nome=Hôtel de Rohan | alt= | sito= | email= | indirizzo=87 rue Vieille du Temple | lat=48.859722 | long=2.359639 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1125932 | descrizione=Costruito dall'architetto Pierre-Alexis Delamair a partire dal 1705 per la famiglia Rohan, ospita oggi insieme all'hôtel de Soubise una parte degli archivi nazionali. :Le stanze del piano terreno non hanno conservato pressoché nulla delle decorazioni del XVIII secolo. Anche gli appartamenti al primo piano hanno perso gran parte delle loro decorazioni, ma il ''Cabinet des singes'', decorato tra il 1749-1750,conserva i pannelli decorati da Christophe Huet. }} * {{see | nome=Eglise Saint-Nicolas-des-Champs | alt= | sito=http://www.asaintnicolas.com/ | email= | indirizzo=rue Saint-Martin | lat=48.865278 | long=2.353889 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1488512 | descrizione=Chiesa cattolica in stile gotico. }} * {{see | nome=Le Défenseur du Temps | alt= | sito= | email= | indirizzo=rue Bernard-de-Clairvaux, 8 | lat=48.862469 | long=2.352606 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1763620 | descrizione=Opera d'arte dell'artista francese Jacques Monestier, situata nel quartiere dell'Orologio, come forse si può intuire dal nome. :Il ''Difensore del Tempo'' è un orologio monumentale con automi. In prossimità del quadrante, un uomo appollaiato su una roccia con una spada e uno scudo combatte contro un uccello, un dragone e un granchio, che rappresentano rispettivamente il cielo, la Terra e il mare. A tutte le ore, dalle 9 alle 22, l'uomo lotta contro ciascuno dei tre animali, scelti dal programmatore: in corrispondenza delle ore 12, 18 e 22, i tre animali attaccano contemporaneamente. :L'ora viene annunciata da tre rintocchi. Nel corso dei combattimenti, si odono i rombo della Terra, suoni di onde che si infrangono o soffi del vento, a seconda dell'animale scelto. }} * {{see | nome=Square du Temple - Elie-Wiesel | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.8645 | long=2.36078 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3495070 | descrizione=Piccolo giardino del centro di Parigi con al centro un piccolo bacino con cascate artificiali costruite con rocce provenienti dalla foresta di [[Fontainebleau]]. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Locali gay === * {{drink | nome=Le Tango | alt=La Boîte à Frissons | sito=http://www.boite-a-frissons.fr/ | email= | indirizzo=11 rue au Maire 75003 Paris, Francia | lat= | long= | indicazioni=Stazione metro Arts et Métiers sulle linee 3 e 11 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Per coppie gay che amano ballare ai ritmi della musica latina }} * {{drink | nome=Le CUD | alt= | sito=http://www.cud-paris.com/ {{dead link|dicembre 2020}} | email= | indirizzo=12, rue des Haudriettes | lat= | long= | indicazioni=Stazione metro Rambuteau sulla linea 11 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Le Dépot | alt= | sito=http://www.suncity.fr/ | email= | indirizzo=10 Rue aux Ours 75003 Paris, France | lat= | long= | indicazioni=A 200 m. dalla stazione metro Etienne Marcel sulla linea 4 | tel=+33 01 44 54 96 96 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Sun City | alt= | sito=http://www.suncity.fr/ | email= | indirizzo=62 Boulevard de Sébastopol 75003 Paris, Francia | lat= | long= | indicazioni=Stazione metro Étienne Marcel | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Enorme sauna gay gestita dai proprietari del vicino locale "Le Dépot" }} {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{eat | nome=Andy Whalo | alt= | sito= | email= | indirizzo=69 Rue des Gravilliers 75003 Paris, France | lat= | long= | indicazioni=Fermata Metro: Arts et Métiers | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Se vi piacciono le atmosfere marocchine, complete di "[[w:Narghilè|narguilè]]", questo è il posto che fa per voi. Le musiche di sottofondo sono in sintonia con la decorazione degli ambienti. Potrete comunque assaggiare anche tapas, spuntini tipici della Spagna }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Hotel Du Marais | alt=My Hotel | sito= | email= | indirizzo=2 Rue Commines | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 48 87 78 27 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 2 }} gnvre4nn8s50m5n0pj797mjdaaeff3o 937650 937646 2026-07-23T14:47:15Z Ivanbranco 32330 chiuso definitivamente dal 2003 937650 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris 3e Wikivoyage Banner.png | DidascaliaBanner = III arrondissement | Immagine = Musee-des-arts-et-metiers-d.jpg | Didascalia = Vecchio aereo al museo delle arti e dei mestieri | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.86384 | Long = 2.36106 }} '''III arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> === Cenni storici === Il 3° arrondissement di Parigi fu, come il 4°, il quartiere preferito della nobiltà che vi si installò a partire dal XVII secolo. Negli anni tra le due guerre mondiali si insediarono nella zona compresa tra le rues du Temple et Beaubourg [[Cina|Cinesi]] provenienti per lo più dalla provincia di [[Zhejiang]] {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.86384 | Long= 2.36106 | h = 450 | w = 450 | z = 15 }} {{mapmask | 48.8693, 2.3542 | 48.8679, 2.3633 | 48.8673, 2.3643 | 48.8666, 2.3647 | 48.8663, 2.3648 | 48.8632, 2.3667 | 48.8558, 2.3685 | 48.8564, 2.3644 | 48.8573, 2.3617 | 48.8583, 2.3593 | 48.8587, 2.3587 | 48.8601, 2.3569 | 48.8613, 2.3534 | 48.8620, 2.3501 | 48.8662, 2.3525}} * '''Place de la République''' &mdash; è situata al limite estremo settentrionale del circondario al limite con il '''[[X arrondissement di Parigi|X]]''' e l''''[[XI arrondissement di Parigi|XI]]'''. La piazza fu sistemata tra il 1879 e il 1883. Al suo centro fu posta una statua in bronzo di [[w:Marianne|Marianna]], figura emblematica della rivoluzione francese. :Tra le strade che confluiscono nella piazza sono da menzionare: :* boulevard de Magenta, :* rue Léon-Jouhaux, :* rue du Faubourg-du-Temple, :* avenue de la République, :* boulevard Voltaire, :* boulevard du Temple, :* rue du Temple, :* boulevard Saint-Martin, :* rue René-Boulanger. {{F-PARIS-map|left}} === Quartieri === * [[Arts-et-Métiers]] * [[Enfants-Rouges]] * [[Archives]] * [[Sainte-Avoie]] {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Musée Picasso Paris coté jardin.jpg|thumb|200px|Parigi - Museo Picasso]] * {{see | nome=Musée Picasso | alt= | sito=http://www.musee-picasso.fr/ | email= | indirizzo=5 rue de Thorigny | lat=48.859731 | long=2.362439 | indicazioni=Métro: Chemin Vert | tel=+33 1 42 71 25 21 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo Picasso (Parigi) | immagine=Hôtel Salé.JPG | wikidata=Q743206 | descrizione=Galleria pubblica d'arte ospitata nel palazzo Salé. :Il museo Picasso contiene più di 3.000 opere di Picasso tra cui disegni, ceramiche e dipinti. È inoltre completato dalla collezione personale dell'artista, che comprende opere di Cézanne, Degas, Rousseau, Seurat, de Chirico e Matisse. Sono presenti anche alcuni antichi bronzi Iberici ed una vasta raccolta di arte primitiva. Uno degli aspetti che più colpiscono del museo è che contiene un ampio numero di opere che Picasso dipinse dopo aver compiuto il settantesimo anno di età. :Al secondo piano c'è una zona speciale a disposizione per esposizioni temporanee. Il terzo piano contiene invece la biblioteca, il settore documentazioni ed archivi e gli uffici dei curatori. }} {{-}} [[File:Arts-et-Metiers Chapelle 01.jpg|thumb|200px|L'ex chiesa dell'abbazia Saint-Martin-des-Champs, ove oggi è ospitato il Museo delle Arti e dei Mestieri (''Musée des arts et métiers'')]] * {{see | nome=Musée national des Arts et Métiers | alt= | sito=https://www.arts-et-metiers.net | email= | indirizzo=60 rue Réaumur | lat=48.866111 | long=2.355278 | indicazioni=Métro : Arts et Métiers, Réaumur-Sébastopol, Bus 20, 38, 39, 47 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Musée des arts et métiers | immagine=Musée des Arts et Métiers 337.jpg | wikidata=Q1538826 | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Musée d'Art et d'Histoire du Judaïsme | alt= | sito=https://www.mahj.org | email= | indirizzo=71, rue du Temple | lat=48.861111 | long=2.355278 | indicazioni= | tel=+33 1 53 01 86 60 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Paris - Hôtel de Saint-Aignan - Museé du Judaïsme.jpg | wikidata=Q977732 | descrizione= }} * {{see | nome=Musée Cognacq-Jay | alt= | sito=http://www.paris.fr/musees/cognacq_jay/ | email= | indirizzo=8 rue Elzévir | lat= | long= | indicazioni=Métro: Saint-Paul | tel=+33 1 40 27 07 21 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} [[File:Musee Carnavalet dsc03735.jpg|thumb|200px|Parigi - Museo Carnavalet]] * {{see | nome=Musée Carnavalet | alt= | sito=http://www.paris.fr/musees/musee_carnavalet/ | email= | indirizzo=23 rue de Sévigné | lat= | long= | indicazioni=Métro: Saint-Paul (linea 1), Chemin vert (linea 8), Bus 29, 69, 76, 96 | tel=+33 1 44 59 58 58 | numero verde= | fax=+33 1 44 59 58 11 | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} [[File:Paris ArchivesNationales CourEtFacade.JPG|thumb|200px|Parigi - facciata dell'edificio principale ove sono custoditi gli archivi nazionali]] * {{see | nome=Hôtel de Soubise | alt=Les Archives Nationales | sito=http://www.archivesnationales.culture.gouv.fr/ | email= | indirizzo=60, rue des Francs-Bourgeois | lat=48.860556 | long=2.358333 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q917337 | descrizione=Il palazzo oggi è la sede degli Archivi Nazionali francesi, e insieme all'adiacente ''Hôtel de Rohan'' ospita le sale d'esposizione che formano il ''Musée de l'Histoire de France''. :Tutto l'edificio si sviluppa su due piani. Un cortile d'onore a ferro di cavallo precede la facciata, e una seconda corte a giardino si apre sul retro del corpo principale, compresa fra le ali meridionale e settentrionale del palazzo. L'ala nord racchiude gli appartamenti principeschi. Al pianterreno è l'Appartamento privato del Principe di Soubise, a quello superiore, l'Appartamento della Principessa. Entrambi costituiscono un capolavoro assoluto dell'Arte Rococò, o stile Luigi XV, dovuta principalmente ai più grandi artisti del tempo: Germain Boffrand, per l'architettura e disegno decorativo; François Boucher, Charles-André van Loo, Charles-Joseph Natoire, Jean II Restout, per le pitture; Jean-Baptiste Lemoyne, Lambert-Sigisbert Adam, per le sculture. }} * {{see | nome=Hôtel de Rohan | alt= | sito= | email= | indirizzo=87 rue Vieille du Temple | lat=48.859722 | long=2.359639 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1125932 | descrizione=Costruito dall'architetto Pierre-Alexis Delamair a partire dal 1705 per la famiglia Rohan, ospita oggi insieme all'hôtel de Soubise una parte degli archivi nazionali. :Le stanze del piano terreno non hanno conservato pressoché nulla delle decorazioni del XVIII secolo. Anche gli appartamenti al primo piano hanno perso gran parte delle loro decorazioni, ma il ''Cabinet des singes'', decorato tra il 1749-1750,conserva i pannelli decorati da Christophe Huet. }} * {{see | nome=Eglise Saint-Nicolas-des-Champs | alt= | sito=http://www.asaintnicolas.com/ | email= | indirizzo=rue Saint-Martin | lat=48.865278 | long=2.353889 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1488512 | descrizione=Chiesa cattolica in stile gotico. }} * {{see | nome=Le Défenseur du Temps | alt= | sito= | email= | indirizzo=rue Bernard-de-Clairvaux, 8 | lat=48.862469 | long=2.352606 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1763620 | descrizione=Opera d'arte dell'artista francese Jacques Monestier, situata nel quartiere dell'Orologio, come forse si può intuire dal nome. :Il ''Difensore del Tempo'' è un orologio monumentale con automi. In prossimità del quadrante, un uomo appollaiato su una roccia con una spada e uno scudo combatte contro un uccello, un dragone e un granchio, che rappresentano rispettivamente il cielo, la Terra e il mare. A tutte le ore, dalle 9 alle 22, l'uomo lotta contro ciascuno dei tre animali, scelti dal programmatore: in corrispondenza delle ore 12, 18 e 22, i tre animali attaccano contemporaneamente. :L'ora viene annunciata da tre rintocchi. Nel corso dei combattimenti, si odono i rombo della Terra, suoni di onde che si infrangono o soffi del vento, a seconda dell'animale scelto. }} * {{see | nome=Square du Temple - Elie-Wiesel | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.8645 | long=2.36078 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3495070 | descrizione=Piccolo giardino del centro di Parigi con al centro un piccolo bacino con cascate artificiali costruite con rocce provenienti dalla foresta di [[Fontainebleau]]. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Locali gay === * {{drink | nome=Le Tango | alt=La Boîte à Frissons | sito=http://www.boite-a-frissons.fr/ | email= | indirizzo=11 rue au Maire 75003 Paris, Francia | lat= | long= | indicazioni=Stazione metro Arts et Métiers sulle linee 3 e 11 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Per coppie gay che amano ballare ai ritmi della musica latina }} * {{drink | nome=Le CUD | alt= | sito=http://www.cud-paris.com/ {{dead link|dicembre 2020}} | email= | indirizzo=12, rue des Haudriettes | lat= | long= | indicazioni=Stazione metro Rambuteau sulla linea 11 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Le Dépot | alt= | sito=http://www.suncity.fr/ | email= | indirizzo=10 Rue aux Ours 75003 Paris, France | lat= | long= | indicazioni=A 200 m. dalla stazione metro Etienne Marcel sulla linea 4 | tel=+33 01 44 54 96 96 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Sun City | alt= | sito=http://www.suncity.fr/ | email= | indirizzo=62 Boulevard de Sébastopol 75003 Paris, Francia | lat= | long= | indicazioni=Stazione metro Étienne Marcel | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Enorme sauna gay gestita dai proprietari del vicino locale "Le Dépot" }} {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{eat | nome=Andy Whalo | alt= | sito= | email= | indirizzo=69 Rue des Gravilliers 75003 Paris, France | lat= | long= | indicazioni=Fermata Metro: Arts et Métiers | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Se vi piacciono le atmosfere marocchine, complete di "[[w:Narghilè|narguilè]]", questo è il posto che fa per voi. Le musiche di sottofondo sono in sintonia con la decorazione degli ambienti. Potrete comunque assaggiare anche tapas, spuntini tipici della Spagna }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Hotel Du Marais | alt=My Hotel | sito= | email= | indirizzo=2 Rue Commines | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 48 87 78 27 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 2 }} j1c0gq2evj2vr7yz05f9v7fggnl1yoe 937652 937650 2026-07-23T14:48:17Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Musée Cognacq-Jay 937652 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris 3e Wikivoyage Banner.png | DidascaliaBanner = III arrondissement | Immagine = Musee-des-arts-et-metiers-d.jpg | Didascalia = Vecchio aereo al museo delle arti e dei mestieri | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.86384 | Long = 2.36106 }} '''III arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> === Cenni storici === Il 3° arrondissement di Parigi fu, come il 4°, il quartiere preferito della nobiltà che vi si installò a partire dal XVII secolo. Negli anni tra le due guerre mondiali si insediarono nella zona compresa tra le rues du Temple et Beaubourg [[Cina|Cinesi]] provenienti per lo più dalla provincia di [[Zhejiang]] {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.86384 | Long= 2.36106 | h = 450 | w = 450 | z = 15 }} {{mapmask | 48.8693, 2.3542 | 48.8679, 2.3633 | 48.8673, 2.3643 | 48.8666, 2.3647 | 48.8663, 2.3648 | 48.8632, 2.3667 | 48.8558, 2.3685 | 48.8564, 2.3644 | 48.8573, 2.3617 | 48.8583, 2.3593 | 48.8587, 2.3587 | 48.8601, 2.3569 | 48.8613, 2.3534 | 48.8620, 2.3501 | 48.8662, 2.3525}} * '''Place de la République''' &mdash; è situata al limite estremo settentrionale del circondario al limite con il '''[[X arrondissement di Parigi|X]]''' e l''''[[XI arrondissement di Parigi|XI]]'''. La piazza fu sistemata tra il 1879 e il 1883. Al suo centro fu posta una statua in bronzo di [[w:Marianne|Marianna]], figura emblematica della rivoluzione francese. :Tra le strade che confluiscono nella piazza sono da menzionare: :* boulevard de Magenta, :* rue Léon-Jouhaux, :* rue du Faubourg-du-Temple, :* avenue de la République, :* boulevard Voltaire, :* boulevard du Temple, :* rue du Temple, :* boulevard Saint-Martin, :* rue René-Boulanger. {{F-PARIS-map|left}} === Quartieri === * [[Arts-et-Métiers]] * [[Enfants-Rouges]] * [[Archives]] * [[Sainte-Avoie]] {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Musée Picasso Paris coté jardin.jpg|thumb|200px|Parigi - Museo Picasso]] * {{see | nome=Musée Picasso | alt= | sito=http://www.musee-picasso.fr/ | email= | indirizzo=5 rue de Thorigny | lat=48.859731 | long=2.362439 | indicazioni=Métro: Chemin Vert | tel=+33 1 42 71 25 21 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo Picasso (Parigi) | immagine=Hôtel Salé.JPG | wikidata=Q743206 | descrizione=Galleria pubblica d'arte ospitata nel palazzo Salé. :Il museo Picasso contiene più di 3.000 opere di Picasso tra cui disegni, ceramiche e dipinti. È inoltre completato dalla collezione personale dell'artista, che comprende opere di Cézanne, Degas, Rousseau, Seurat, de Chirico e Matisse. Sono presenti anche alcuni antichi bronzi Iberici ed una vasta raccolta di arte primitiva. Uno degli aspetti che più colpiscono del museo è che contiene un ampio numero di opere che Picasso dipinse dopo aver compiuto il settantesimo anno di età. :Al secondo piano c'è una zona speciale a disposizione per esposizioni temporanee. Il terzo piano contiene invece la biblioteca, il settore documentazioni ed archivi e gli uffici dei curatori. }} {{-}} [[File:Arts-et-Metiers Chapelle 01.jpg|thumb|200px|L'ex chiesa dell'abbazia Saint-Martin-des-Champs, ove oggi è ospitato il Museo delle Arti e dei Mestieri (''Musée des arts et métiers'')]] * {{see | nome=Musée national des Arts et Métiers | alt= | sito=https://www.arts-et-metiers.net | email= | indirizzo=60 rue Réaumur | lat=48.866111 | long=2.355278 | indicazioni=Métro : Arts et Métiers, Réaumur-Sébastopol, Bus 20, 38, 39, 47 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Musée des arts et métiers | immagine=Musée des Arts et Métiers 337.jpg | wikidata=Q1538826 | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Musée d'Art et d'Histoire du Judaïsme | alt= | sito=https://www.mahj.org | email= | indirizzo=71, rue du Temple | lat=48.861111 | long=2.355278 | indicazioni= | tel=+33 1 53 01 86 60 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Paris - Hôtel de Saint-Aignan - Museé du Judaïsme.jpg | wikidata=Q977732 | descrizione= }} * {{see | nome=Musée Cognacq-Jay | alt= | sito=http://www.museecognacqjay.paris.fr | email= | indirizzo=8 rue Elzévir | lat=48.858194 | long=2.361389 | indicazioni=Métro: Saint-Paul | tel=+33 1 40 27 07 21 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo Cognacq-Jay | immagine=Jardin Lazare-Rachline, Paris 9 June 2017 001.jpg | wikidata=Q1572452 | descrizione= }} [[File:Musee Carnavalet dsc03735.jpg|thumb|200px|Parigi - Museo Carnavalet]] * {{see | nome=Musée Carnavalet | alt= | sito=http://www.paris.fr/musees/musee_carnavalet/ | email= | indirizzo=23 rue de Sévigné | lat= | long= | indicazioni=Métro: Saint-Paul (linea 1), Chemin vert (linea 8), Bus 29, 69, 76, 96 | tel=+33 1 44 59 58 58 | numero verde= | fax=+33 1 44 59 58 11 | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} [[File:Paris ArchivesNationales CourEtFacade.JPG|thumb|200px|Parigi - facciata dell'edificio principale ove sono custoditi gli archivi nazionali]] * {{see | nome=Hôtel de Soubise | alt=Les Archives Nationales | sito=http://www.archivesnationales.culture.gouv.fr/ | email= | indirizzo=60, rue des Francs-Bourgeois | lat=48.860556 | long=2.358333 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q917337 | descrizione=Il palazzo oggi è la sede degli Archivi Nazionali francesi, e insieme all'adiacente ''Hôtel de Rohan'' ospita le sale d'esposizione che formano il ''Musée de l'Histoire de France''. :Tutto l'edificio si sviluppa su due piani. Un cortile d'onore a ferro di cavallo precede la facciata, e una seconda corte a giardino si apre sul retro del corpo principale, compresa fra le ali meridionale e settentrionale del palazzo. L'ala nord racchiude gli appartamenti principeschi. Al pianterreno è l'Appartamento privato del Principe di Soubise, a quello superiore, l'Appartamento della Principessa. Entrambi costituiscono un capolavoro assoluto dell'Arte Rococò, o stile Luigi XV, dovuta principalmente ai più grandi artisti del tempo: Germain Boffrand, per l'architettura e disegno decorativo; François Boucher, Charles-André van Loo, Charles-Joseph Natoire, Jean II Restout, per le pitture; Jean-Baptiste Lemoyne, Lambert-Sigisbert Adam, per le sculture. }} * {{see | nome=Hôtel de Rohan | alt= | sito= | email= | indirizzo=87 rue Vieille du Temple | lat=48.859722 | long=2.359639 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1125932 | descrizione=Costruito dall'architetto Pierre-Alexis Delamair a partire dal 1705 per la famiglia Rohan, ospita oggi insieme all'hôtel de Soubise una parte degli archivi nazionali. :Le stanze del piano terreno non hanno conservato pressoché nulla delle decorazioni del XVIII secolo. Anche gli appartamenti al primo piano hanno perso gran parte delle loro decorazioni, ma il ''Cabinet des singes'', decorato tra il 1749-1750,conserva i pannelli decorati da Christophe Huet. }} * {{see | nome=Eglise Saint-Nicolas-des-Champs | alt= | sito=http://www.asaintnicolas.com/ | email= | indirizzo=rue Saint-Martin | lat=48.865278 | long=2.353889 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1488512 | descrizione=Chiesa cattolica in stile gotico. }} * {{see | nome=Le Défenseur du Temps | alt= | sito= | email= | indirizzo=rue Bernard-de-Clairvaux, 8 | lat=48.862469 | long=2.352606 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1763620 | descrizione=Opera d'arte dell'artista francese Jacques Monestier, situata nel quartiere dell'Orologio, come forse si può intuire dal nome. :Il ''Difensore del Tempo'' è un orologio monumentale con automi. In prossimità del quadrante, un uomo appollaiato su una roccia con una spada e uno scudo combatte contro un uccello, un dragone e un granchio, che rappresentano rispettivamente il cielo, la Terra e il mare. A tutte le ore, dalle 9 alle 22, l'uomo lotta contro ciascuno dei tre animali, scelti dal programmatore: in corrispondenza delle ore 12, 18 e 22, i tre animali attaccano contemporaneamente. :L'ora viene annunciata da tre rintocchi. Nel corso dei combattimenti, si odono i rombo della Terra, suoni di onde che si infrangono o soffi del vento, a seconda dell'animale scelto. }} * {{see | nome=Square du Temple - Elie-Wiesel | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.8645 | long=2.36078 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3495070 | descrizione=Piccolo giardino del centro di Parigi con al centro un piccolo bacino con cascate artificiali costruite con rocce provenienti dalla foresta di [[Fontainebleau]]. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Locali gay === * {{drink | nome=Le Tango | alt=La Boîte à Frissons | sito=http://www.boite-a-frissons.fr/ | email= | indirizzo=11 rue au Maire 75003 Paris, Francia | lat= | long= | indicazioni=Stazione metro Arts et Métiers sulle linee 3 e 11 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Per coppie gay che amano ballare ai ritmi della musica latina }} * {{drink | nome=Le CUD | alt= | sito=http://www.cud-paris.com/ {{dead link|dicembre 2020}} | email= | indirizzo=12, rue des Haudriettes | lat= | long= | indicazioni=Stazione metro Rambuteau sulla linea 11 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Le Dépot | alt= | sito=http://www.suncity.fr/ | email= | indirizzo=10 Rue aux Ours 75003 Paris, France | lat= | long= | indicazioni=A 200 m. dalla stazione metro Etienne Marcel sulla linea 4 | tel=+33 01 44 54 96 96 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Sun City | alt= | sito=http://www.suncity.fr/ | email= | indirizzo=62 Boulevard de Sébastopol 75003 Paris, Francia | lat= | long= | indicazioni=Stazione metro Étienne Marcel | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Enorme sauna gay gestita dai proprietari del vicino locale "Le Dépot" }} {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{eat | nome=Andy Whalo | alt= | sito= | email= | indirizzo=69 Rue des Gravilliers 75003 Paris, France | lat= | long= | indicazioni=Fermata Metro: Arts et Métiers | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Se vi piacciono le atmosfere marocchine, complete di "[[w:Narghilè|narguilè]]", questo è il posto che fa per voi. Le musiche di sottofondo sono in sintonia con la decorazione degli ambienti. Potrete comunque assaggiare anche tapas, spuntini tipici della Spagna }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Hotel Du Marais | alt=My Hotel | sito= | email= | indirizzo=2 Rue Commines | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 48 87 78 27 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 2 }} ilyuawobgkx6minsr1zlelvbu9x3nws 937654 937652 2026-07-23T14:49:29Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Musée Carnavalet 937654 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris 3e Wikivoyage Banner.png | DidascaliaBanner = III arrondissement | Immagine = Musee-des-arts-et-metiers-d.jpg | Didascalia = Vecchio aereo al museo delle arti e dei mestieri | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.86384 | Long = 2.36106 }} '''III arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> === Cenni storici === Il 3° arrondissement di Parigi fu, come il 4°, il quartiere preferito della nobiltà che vi si installò a partire dal XVII secolo. Negli anni tra le due guerre mondiali si insediarono nella zona compresa tra le rues du Temple et Beaubourg [[Cina|Cinesi]] provenienti per lo più dalla provincia di [[Zhejiang]] {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.86384 | Long= 2.36106 | h = 450 | w = 450 | z = 15 }} {{mapmask | 48.8693, 2.3542 | 48.8679, 2.3633 | 48.8673, 2.3643 | 48.8666, 2.3647 | 48.8663, 2.3648 | 48.8632, 2.3667 | 48.8558, 2.3685 | 48.8564, 2.3644 | 48.8573, 2.3617 | 48.8583, 2.3593 | 48.8587, 2.3587 | 48.8601, 2.3569 | 48.8613, 2.3534 | 48.8620, 2.3501 | 48.8662, 2.3525}} * '''Place de la République''' &mdash; è situata al limite estremo settentrionale del circondario al limite con il '''[[X arrondissement di Parigi|X]]''' e l''''[[XI arrondissement di Parigi|XI]]'''. La piazza fu sistemata tra il 1879 e il 1883. Al suo centro fu posta una statua in bronzo di [[w:Marianne|Marianna]], figura emblematica della rivoluzione francese. :Tra le strade che confluiscono nella piazza sono da menzionare: :* boulevard de Magenta, :* rue Léon-Jouhaux, :* rue du Faubourg-du-Temple, :* avenue de la République, :* boulevard Voltaire, :* boulevard du Temple, :* rue du Temple, :* boulevard Saint-Martin, :* rue René-Boulanger. {{F-PARIS-map|left}} === Quartieri === * [[Arts-et-Métiers]] * [[Enfants-Rouges]] * [[Archives]] * [[Sainte-Avoie]] {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Musée Picasso Paris coté jardin.jpg|thumb|200px|Parigi - Museo Picasso]] * {{see | nome=Musée Picasso | alt= | sito=http://www.musee-picasso.fr/ | email= | indirizzo=5 rue de Thorigny | lat=48.859731 | long=2.362439 | indicazioni=Métro: Chemin Vert | tel=+33 1 42 71 25 21 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo Picasso (Parigi) | immagine=Hôtel Salé.JPG | wikidata=Q743206 | descrizione=Galleria pubblica d'arte ospitata nel palazzo Salé. :Il museo Picasso contiene più di 3.000 opere di Picasso tra cui disegni, ceramiche e dipinti. È inoltre completato dalla collezione personale dell'artista, che comprende opere di Cézanne, Degas, Rousseau, Seurat, de Chirico e Matisse. Sono presenti anche alcuni antichi bronzi Iberici ed una vasta raccolta di arte primitiva. Uno degli aspetti che più colpiscono del museo è che contiene un ampio numero di opere che Picasso dipinse dopo aver compiuto il settantesimo anno di età. :Al secondo piano c'è una zona speciale a disposizione per esposizioni temporanee. Il terzo piano contiene invece la biblioteca, il settore documentazioni ed archivi e gli uffici dei curatori. }} {{-}} [[File:Arts-et-Metiers Chapelle 01.jpg|thumb|200px|L'ex chiesa dell'abbazia Saint-Martin-des-Champs, ove oggi è ospitato il Museo delle Arti e dei Mestieri (''Musée des arts et métiers'')]] * {{see | nome=Musée national des Arts et Métiers | alt= | sito=https://www.arts-et-metiers.net | email= | indirizzo=60 rue Réaumur | lat=48.866111 | long=2.355278 | indicazioni=Métro : Arts et Métiers, Réaumur-Sébastopol, Bus 20, 38, 39, 47 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Musée des arts et métiers | immagine=Musée des Arts et Métiers 337.jpg | wikidata=Q1538826 | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Musée d'Art et d'Histoire du Judaïsme | alt= | sito=https://www.mahj.org | email= | indirizzo=71, rue du Temple | lat=48.861111 | long=2.355278 | indicazioni= | tel=+33 1 53 01 86 60 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Paris - Hôtel de Saint-Aignan - Museé du Judaïsme.jpg | wikidata=Q977732 | descrizione= }} * {{see | nome=Musée Cognacq-Jay | alt= | sito=http://www.museecognacqjay.paris.fr | email= | indirizzo=8 rue Elzévir | lat=48.858194 | long=2.361389 | indicazioni=Métro: Saint-Paul | tel=+33 1 40 27 07 21 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo Cognacq-Jay | immagine=Jardin Lazare-Rachline, Paris 9 June 2017 001.jpg | wikidata=Q1572452 | descrizione= }} [[File:Musee Carnavalet dsc03735.jpg|thumb|200px|Parigi - Museo Carnavalet]] * {{see | nome=Musée Carnavalet | alt= | sito=http://carnavalet.paris.fr/en | email= | indirizzo=23 rue de Sévigné | lat=48.857375 | long=2.362745 | indicazioni=Métro: Saint-Paul (linea 1), Chemin vert (linea 8), Bus 29, 69, 76, 96 | tel=+33 1 44 59 58 58 | numero verde= | fax=+33 1 44 59 58 11 | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo Carnavalet | immagine=Carnavalet París 10.JPG | wikidata=Q640447 | descrizione= }} {{-}} [[File:Paris ArchivesNationales CourEtFacade.JPG|thumb|200px|Parigi - facciata dell'edificio principale ove sono custoditi gli archivi nazionali]] * {{see | nome=Hôtel de Soubise | alt=Les Archives Nationales | sito=http://www.archivesnationales.culture.gouv.fr/ | email= | indirizzo=60, rue des Francs-Bourgeois | lat=48.860556 | long=2.358333 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q917337 | descrizione=Il palazzo oggi è la sede degli Archivi Nazionali francesi, e insieme all'adiacente ''Hôtel de Rohan'' ospita le sale d'esposizione che formano il ''Musée de l'Histoire de France''. :Tutto l'edificio si sviluppa su due piani. Un cortile d'onore a ferro di cavallo precede la facciata, e una seconda corte a giardino si apre sul retro del corpo principale, compresa fra le ali meridionale e settentrionale del palazzo. L'ala nord racchiude gli appartamenti principeschi. Al pianterreno è l'Appartamento privato del Principe di Soubise, a quello superiore, l'Appartamento della Principessa. Entrambi costituiscono un capolavoro assoluto dell'Arte Rococò, o stile Luigi XV, dovuta principalmente ai più grandi artisti del tempo: Germain Boffrand, per l'architettura e disegno decorativo; François Boucher, Charles-André van Loo, Charles-Joseph Natoire, Jean II Restout, per le pitture; Jean-Baptiste Lemoyne, Lambert-Sigisbert Adam, per le sculture. }} * {{see | nome=Hôtel de Rohan | alt= | sito= | email= | indirizzo=87 rue Vieille du Temple | lat=48.859722 | long=2.359639 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1125932 | descrizione=Costruito dall'architetto Pierre-Alexis Delamair a partire dal 1705 per la famiglia Rohan, ospita oggi insieme all'hôtel de Soubise una parte degli archivi nazionali. :Le stanze del piano terreno non hanno conservato pressoché nulla delle decorazioni del XVIII secolo. Anche gli appartamenti al primo piano hanno perso gran parte delle loro decorazioni, ma il ''Cabinet des singes'', decorato tra il 1749-1750,conserva i pannelli decorati da Christophe Huet. }} * {{see | nome=Eglise Saint-Nicolas-des-Champs | alt= | sito=http://www.asaintnicolas.com/ | email= | indirizzo=rue Saint-Martin | lat=48.865278 | long=2.353889 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1488512 | descrizione=Chiesa cattolica in stile gotico. }} * {{see | nome=Le Défenseur du Temps | alt= | sito= | email= | indirizzo=rue Bernard-de-Clairvaux, 8 | lat=48.862469 | long=2.352606 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1763620 | descrizione=Opera d'arte dell'artista francese Jacques Monestier, situata nel quartiere dell'Orologio, come forse si può intuire dal nome. :Il ''Difensore del Tempo'' è un orologio monumentale con automi. In prossimità del quadrante, un uomo appollaiato su una roccia con una spada e uno scudo combatte contro un uccello, un dragone e un granchio, che rappresentano rispettivamente il cielo, la Terra e il mare. A tutte le ore, dalle 9 alle 22, l'uomo lotta contro ciascuno dei tre animali, scelti dal programmatore: in corrispondenza delle ore 12, 18 e 22, i tre animali attaccano contemporaneamente. :L'ora viene annunciata da tre rintocchi. Nel corso dei combattimenti, si odono i rombo della Terra, suoni di onde che si infrangono o soffi del vento, a seconda dell'animale scelto. }} * {{see | nome=Square du Temple - Elie-Wiesel | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.8645 | long=2.36078 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3495070 | descrizione=Piccolo giardino del centro di Parigi con al centro un piccolo bacino con cascate artificiali costruite con rocce provenienti dalla foresta di [[Fontainebleau]]. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Locali gay === * {{drink | nome=Le Tango | alt=La Boîte à Frissons | sito=http://www.boite-a-frissons.fr/ | email= | indirizzo=11 rue au Maire 75003 Paris, Francia | lat= | long= | indicazioni=Stazione metro Arts et Métiers sulle linee 3 e 11 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Per coppie gay che amano ballare ai ritmi della musica latina }} * {{drink | nome=Le CUD | alt= | sito=http://www.cud-paris.com/ {{dead link|dicembre 2020}} | email= | indirizzo=12, rue des Haudriettes | lat= | long= | indicazioni=Stazione metro Rambuteau sulla linea 11 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Le Dépot | alt= | sito=http://www.suncity.fr/ | email= | indirizzo=10 Rue aux Ours 75003 Paris, France | lat= | long= | indicazioni=A 200 m. dalla stazione metro Etienne Marcel sulla linea 4 | tel=+33 01 44 54 96 96 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Sun City | alt= | sito=http://www.suncity.fr/ | email= | indirizzo=62 Boulevard de Sébastopol 75003 Paris, Francia | lat= | long= | indicazioni=Stazione metro Étienne Marcel | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Enorme sauna gay gestita dai proprietari del vicino locale "Le Dépot" }} {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{eat | nome=Andy Whalo | alt= | sito= | email= | indirizzo=69 Rue des Gravilliers 75003 Paris, France | lat= | long= | indicazioni=Fermata Metro: Arts et Métiers | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Se vi piacciono le atmosfere marocchine, complete di "[[w:Narghilè|narguilè]]", questo è il posto che fa per voi. Le musiche di sottofondo sono in sintonia con la decorazione degli ambienti. Potrete comunque assaggiare anche tapas, spuntini tipici della Spagna }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Hotel Du Marais | alt=My Hotel | sito= | email= | indirizzo=2 Rue Commines | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 48 87 78 27 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 2 }} ginggfe32s2vhlc6h1uilqjhdia61f6 937657 937654 2026-07-23T14:52:27Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Le Défenseur du Temps 937657 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris 3e Wikivoyage Banner.png | DidascaliaBanner = III arrondissement | Immagine = Musee-des-arts-et-metiers-d.jpg | Didascalia = Vecchio aereo al museo delle arti e dei mestieri | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.86384 | Long = 2.36106 }} '''III arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> === Cenni storici === Il 3° arrondissement di Parigi fu, come il 4°, il quartiere preferito della nobiltà che vi si installò a partire dal XVII secolo. Negli anni tra le due guerre mondiali si insediarono nella zona compresa tra le rues du Temple et Beaubourg [[Cina|Cinesi]] provenienti per lo più dalla provincia di [[Zhejiang]] {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.86384 | Long= 2.36106 | h = 450 | w = 450 | z = 15 }} {{mapmask | 48.8693, 2.3542 | 48.8679, 2.3633 | 48.8673, 2.3643 | 48.8666, 2.3647 | 48.8663, 2.3648 | 48.8632, 2.3667 | 48.8558, 2.3685 | 48.8564, 2.3644 | 48.8573, 2.3617 | 48.8583, 2.3593 | 48.8587, 2.3587 | 48.8601, 2.3569 | 48.8613, 2.3534 | 48.8620, 2.3501 | 48.8662, 2.3525}} * '''Place de la République''' &mdash; è situata al limite estremo settentrionale del circondario al limite con il '''[[X arrondissement di Parigi|X]]''' e l''''[[XI arrondissement di Parigi|XI]]'''. La piazza fu sistemata tra il 1879 e il 1883. Al suo centro fu posta una statua in bronzo di [[w:Marianne|Marianna]], figura emblematica della rivoluzione francese. :Tra le strade che confluiscono nella piazza sono da menzionare: :* boulevard de Magenta, :* rue Léon-Jouhaux, :* rue du Faubourg-du-Temple, :* avenue de la République, :* boulevard Voltaire, :* boulevard du Temple, :* rue du Temple, :* boulevard Saint-Martin, :* rue René-Boulanger. {{F-PARIS-map|left}} === Quartieri === * [[Arts-et-Métiers]] * [[Enfants-Rouges]] * [[Archives]] * [[Sainte-Avoie]] {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Musée Picasso Paris coté jardin.jpg|thumb|200px|Parigi - Museo Picasso]] * {{see | nome=Musée Picasso | alt= | sito=http://www.musee-picasso.fr/ | email= | indirizzo=5 rue de Thorigny | lat=48.859731 | long=2.362439 | indicazioni=Métro: Chemin Vert | tel=+33 1 42 71 25 21 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo Picasso (Parigi) | immagine=Hôtel Salé.JPG | wikidata=Q743206 | descrizione=Galleria pubblica d'arte ospitata nel palazzo Salé. :Il museo Picasso contiene più di 3.000 opere di Picasso tra cui disegni, ceramiche e dipinti. È inoltre completato dalla collezione personale dell'artista, che comprende opere di Cézanne, Degas, Rousseau, Seurat, de Chirico e Matisse. Sono presenti anche alcuni antichi bronzi Iberici ed una vasta raccolta di arte primitiva. Uno degli aspetti che più colpiscono del museo è che contiene un ampio numero di opere che Picasso dipinse dopo aver compiuto il settantesimo anno di età. :Al secondo piano c'è una zona speciale a disposizione per esposizioni temporanee. Il terzo piano contiene invece la biblioteca, il settore documentazioni ed archivi e gli uffici dei curatori. }} {{-}} [[File:Arts-et-Metiers Chapelle 01.jpg|thumb|200px|L'ex chiesa dell'abbazia Saint-Martin-des-Champs, ove oggi è ospitato il Museo delle Arti e dei Mestieri (''Musée des arts et métiers'')]] * {{see | nome=Musée national des Arts et Métiers | alt= | sito=https://www.arts-et-metiers.net | email= | indirizzo=60 rue Réaumur | lat=48.866111 | long=2.355278 | indicazioni=Métro : Arts et Métiers, Réaumur-Sébastopol, Bus 20, 38, 39, 47 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Musée des arts et métiers | immagine=Musée des Arts et Métiers 337.jpg | wikidata=Q1538826 | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Musée d'Art et d'Histoire du Judaïsme | alt= | sito=https://www.mahj.org | email= | indirizzo=71, rue du Temple | lat=48.861111 | long=2.355278 | indicazioni= | tel=+33 1 53 01 86 60 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Paris - Hôtel de Saint-Aignan - Museé du Judaïsme.jpg | wikidata=Q977732 | descrizione= }} * {{see | nome=Musée Cognacq-Jay | alt= | sito=http://www.museecognacqjay.paris.fr | email= | indirizzo=8 rue Elzévir | lat=48.858194 | long=2.361389 | indicazioni=Métro: Saint-Paul | tel=+33 1 40 27 07 21 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo Cognacq-Jay | immagine=Jardin Lazare-Rachline, Paris 9 June 2017 001.jpg | wikidata=Q1572452 | descrizione= }} [[File:Musee Carnavalet dsc03735.jpg|thumb|200px|Parigi - Museo Carnavalet]] * {{see | nome=Musée Carnavalet | alt= | sito=http://carnavalet.paris.fr/en | email= | indirizzo=23 rue de Sévigné | lat=48.857375 | long=2.362745 | indicazioni=Métro: Saint-Paul (linea 1), Chemin vert (linea 8), Bus 29, 69, 76, 96 | tel=+33 1 44 59 58 58 | numero verde= | fax=+33 1 44 59 58 11 | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo Carnavalet | immagine=Carnavalet París 10.JPG | wikidata=Q640447 | descrizione= }} {{-}} [[File:Paris ArchivesNationales CourEtFacade.JPG|thumb|200px|Parigi - facciata dell'edificio principale ove sono custoditi gli archivi nazionali]] * {{see | nome=Hôtel de Soubise | alt=Les Archives Nationales | sito=http://www.archivesnationales.culture.gouv.fr/ | email= | indirizzo=60, rue des Francs-Bourgeois | lat=48.860556 | long=2.358333 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q917337 | descrizione=Il palazzo oggi è la sede degli Archivi Nazionali francesi, e insieme all'adiacente ''Hôtel de Rohan'' ospita le sale d'esposizione che formano il ''Musée de l'Histoire de France''. :Tutto l'edificio si sviluppa su due piani. Un cortile d'onore a ferro di cavallo precede la facciata, e una seconda corte a giardino si apre sul retro del corpo principale, compresa fra le ali meridionale e settentrionale del palazzo. L'ala nord racchiude gli appartamenti principeschi. Al pianterreno è l'Appartamento privato del Principe di Soubise, a quello superiore, l'Appartamento della Principessa. Entrambi costituiscono un capolavoro assoluto dell'Arte Rococò, o stile Luigi XV, dovuta principalmente ai più grandi artisti del tempo: Germain Boffrand, per l'architettura e disegno decorativo; François Boucher, Charles-André van Loo, Charles-Joseph Natoire, Jean II Restout, per le pitture; Jean-Baptiste Lemoyne, Lambert-Sigisbert Adam, per le sculture. }} * {{see | nome=Hôtel de Rohan | alt= | sito= | email= | indirizzo=87 rue Vieille du Temple | lat=48.859722 | long=2.359639 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1125932 | descrizione=Costruito dall'architetto Pierre-Alexis Delamair a partire dal 1705 per la famiglia Rohan, ospita oggi insieme all'hôtel de Soubise una parte degli archivi nazionali. :Le stanze del piano terreno non hanno conservato pressoché nulla delle decorazioni del XVIII secolo. Anche gli appartamenti al primo piano hanno perso gran parte delle loro decorazioni, ma il ''Cabinet des singes'', decorato tra il 1749-1750,conserva i pannelli decorati da Christophe Huet. }} * {{see | nome=Eglise Saint-Nicolas-des-Champs | alt= | sito=http://www.asaintnicolas.com/ | email= | indirizzo=rue Saint-Martin | lat=48.865278 | long=2.353889 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1488512 | descrizione=Chiesa cattolica in stile gotico. }} * {{see | nome=Le Défenseur du Temps | alt= | sito= | email= | indirizzo=rue Bernard-de-Clairvaux, 8 | lat=48.862469 | long=2.352606 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Le Défenseur du Temps | immagine=Quartier de lHorloge 11, Paris 30 July 2010.jpg | wikidata=Q1763620 | descrizione=Opera d'arte dell'artista francese Jacques Monestier, situata nel quartiere dell'Orologio, come forse si può intuire dal nome. :Il ''Difensore del Tempo'' è un orologio monumentale con automi. In prossimità del quadrante, un uomo appollaiato su una roccia con una spada e uno scudo combatte contro un uccello, un dragone e un granchio, che rappresentano rispettivamente il cielo, la Terra e il mare. A tutte le ore, dalle 9 alle 22, l'uomo lotta contro ciascuno dei tre animali, scelti dal programmatore: in corrispondenza delle ore 12, 18 e 22, i tre animali attaccano contemporaneamente. :L'ora viene annunciata da tre rintocchi. Nel corso dei combattimenti, si odono i rombo della Terra, suoni di onde che si infrangono o soffi del vento, a seconda dell'animale scelto. }} * {{see | nome=Square du Temple - Elie-Wiesel | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.8645 | long=2.36078 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3495070 | descrizione=Piccolo giardino del centro di Parigi con al centro un piccolo bacino con cascate artificiali costruite con rocce provenienti dalla foresta di [[Fontainebleau]]. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Locali gay === * {{drink | nome=Le Tango | alt=La Boîte à Frissons | sito=http://www.boite-a-frissons.fr/ | email= | indirizzo=11 rue au Maire 75003 Paris, Francia | lat= | long= | indicazioni=Stazione metro Arts et Métiers sulle linee 3 e 11 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Per coppie gay che amano ballare ai ritmi della musica latina }} * {{drink | nome=Le CUD | alt= | sito=http://www.cud-paris.com/ {{dead link|dicembre 2020}} | email= | indirizzo=12, rue des Haudriettes | lat= | long= | indicazioni=Stazione metro Rambuteau sulla linea 11 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Le Dépot | alt= | sito=http://www.suncity.fr/ | email= | indirizzo=10 Rue aux Ours 75003 Paris, France | lat= | long= | indicazioni=A 200 m. dalla stazione metro Etienne Marcel sulla linea 4 | tel=+33 01 44 54 96 96 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Sun City | alt= | sito=http://www.suncity.fr/ | email= | indirizzo=62 Boulevard de Sébastopol 75003 Paris, Francia | lat= | long= | indicazioni=Stazione metro Étienne Marcel | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Enorme sauna gay gestita dai proprietari del vicino locale "Le Dépot" }} {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{eat | nome=Andy Whalo | alt= | sito= | email= | indirizzo=69 Rue des Gravilliers 75003 Paris, France | lat= | long= | indicazioni=Fermata Metro: Arts et Métiers | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Se vi piacciono le atmosfere marocchine, complete di "[[w:Narghilè|narguilè]]", questo è il posto che fa per voi. Le musiche di sottofondo sono in sintonia con la decorazione degli ambienti. Potrete comunque assaggiare anche tapas, spuntini tipici della Spagna }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Hotel Du Marais | alt=My Hotel | sito= | email= | indirizzo=2 Rue Commines | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 48 87 78 27 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 2 }} sfw5pozmm1c8yngisw70fd9xmowgbfh IV arrondissement di Parigi 0 8965 937659 911505 2026-07-23T14:55:08Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Hôtel de Ville 937659 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris banner Panorama with Notre-Dame.jpg | DidascaliaBanner = IV arrondissement | Immagine = Paris 4th notre dame facade.jpg | Didascalia = Notre Dame | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.85464 | Long = 2.36152 }} '''IV arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.859035 | Long= 2.359342 | h = 550 | w = 475 | z = 15 | Didascalia= Parigi/IV arrondissement }} {{Mapmask |48.8620,2.3502 |48.8613,2.3534 |48.8601,2.3569 |48.8587,2.3587 |48.8583,2.3594 |48.8577,2.3607 |48.8573,2.3617 |48.8564,2.3644 |48.8557,2.3685 |48.8532,2.3691 |48.8474,2.3665 |48.8461,2.3644 |48.8476,2.3625 |48.8483,2.3615 |48.8492,2.3598 |48.8495,2.3591 |48.8504,2.3564 |48.8512,2.3537 |48.8514,2.3525 |48.8516,2.3516 |48.8520,2.3502 |48.8521,2.3496 |48.8526,2.3485 |48.8533,2.3470 |48.8541,2.3446 |48.8553,2.3459 |48.8570,2.3470 |48.8572,2.3472 |48.8573,2.3475 |48.8606,2.3494}} * Place de l'Hôtel-de-Ville * Place des Vosges * Place Saint-Paul * Place de la Bastille === Zone d'interesse === * '''Île de la Cité''' - L'isola sulla Senna che accoglie la cattedrale di Notre Dame. * '''Île Saint-Louis''' * '''Le Marais''' - Quartiere a cavallo tra il III e il IV arrondissement, le Marais era una zona paludosa sulla riva destra della Senna che fu occupata da ordini religiosi tra i quali quello del Tempio a partire dal XII secolo. In seguito alla sistemazione di place Royale (odierna place des Vosges) voluta da Enrico IV nel 1605, si insediarono nel quartiere rappresentanti della nobiltà che vi costruirono i loro palazzi. Gli aristocratici abbandonarono la zona intorno alla metà del XVIII secolo, per trasferirsi nei quartieri di Saint-Honoré e Saint-Germain. Dopo la rivoluzione francese Le Marais si trasformò in un quartiere di operai e di botteghe di artigiani. Il rinnovamento urbanistico del II impero con l'apertura dei Grandi boulevard non toccò il quartiere che preservò il suo carattere. A cavallo tra il XIX e il XX secolo si installarono intorno a rue de Rosiers una comunità di ebrei ahkenazi che fu decimata durante l'occupazione nazista. Intorno alla piazza del Tempio furono aperti numerosi negozi di orologiai. : Nel 1985 fu inaugurato il museo Picasso che determinò l'apertura di numerose gallerie d'arte. Contemporaneamente furono aperti in rue Sainte-Croix-de-la-Bretonnerie locali e negozi atti a richiamare una clientela gay e oggi per molti le Marais è sinonimo di quartiere gay. {{F-PARIS-map|left}} === Quartieri === * [[Saint-Merri]] * [[Saint-Gervais]] * [[Arsenal]] * [[Notre-Dame]] {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Notre Dame de Paris by day.jpg|thumb|200px|Notre Dame]] * {{Simbolo|Attrazione principale}} {{Simbolo|monumento storico francese}} {{see | nome=Notre-Dame de Paris | alt= | sito=http://www.notredamedeparis.fr/ | email=info@cathedraleDeParis.com | indirizzo=Ile de la Cité 6, Place du Parvis Notre Dame F-75004 Paris | lat=48.853 | long=2.3498 | indicazioni=Metro: St Michel | tel=+33 1 42 34 56 10 | numero verde= | fax=+33-1-40 51 70 98 | orari=7:45-18:45 | prezzo= | wikidata=Q2981 | descrizione= }} {{-}} [[File:050903 Paris 011 HotelVille fontana.JPG|thumb|200px|Facciata dell'Hôtel de Ville]] *{{Simbolo|monumento storico francese}} {{see | nome=Hôtel de Ville | alt= | sito=https://www.paris.fr/dossiers/tout-savoir-sur-l-hotel-de-ville-de-paris-63 | email= | indirizzo=Place de la Hôtel de Ville | lat=48.856389 | long=2.352222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Hôtel de Ville (Parigi) | immagine=Paris, Hôtel de Ville -- 2014 -- 1714.jpg | wikidata=Q640968 | descrizione= }} {{-}} [[File:Tour Saint-Jacques et parfumerie Marionnaud en 2009.jpg|thumb|200px|Tour Saint-Jacques]] * {{see | nome=Tour Saint-Jacques | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Stazioni metro: Châtelet e Hôtel de Ville | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ciò che rimane della chiesa di Saint-Jacques distrutta dai rivoluzionari francesi nel 1793, è questo campanile degli inizi del XVI secolo e dalle forme tipicamente gotiche. La torre fu completamente restaurata nel 1852 in occasione dell'ampliamento della rue de Rivoli sulla quale si affaccia }} {{-}} * {{see | nome=Le Mémorial de la Shoah | alt= | sito=http://www.memorialdelashoah.fr/ | email= | indirizzo=17 rue Geoffroy l’Asnier | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 42 77 44 72 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Ingresso gratis | descrizione=. }} * {{see | nome=Centre Georges Pompidou | alt=Beaubourg | sito=http://www.centrepompidou.fr | email= | indirizzo=Place George Pompidou | lat=48.86054 | long=2.35240 | indicazioni=Metro: Rambuteau | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=€8-10 | descrizione=Voluto dal presidente Georges Pompidou, il centro progettato da Richard Rogers, Renzo Piano, Sue Rogers, Edmund Happold e Peter Rice fu inaugurato nel 1977. La sua realizzazione fu accompagnata da numerose polemiche riguardante soprattutto la sua struttura in tubi s'acciaio dai colori accesi che mal si adattavano al centro storico di Parigi. Il centro comprende il Museo Nazionale di Arte Moderna con l'atelier Brancusi }} * {{see | nome=Maison de Victor Hugo | alt= | sito= | email= | indirizzo=6 Place des Vosges | lat= | long= | indicazioni=Metro: Saint-Paul or Bastille, Bus 20,29,65,69,96 | tel=+33 1 42 72 10 16 | numero verde= | fax=+33 01 41 72 06 64 | orari=Lun-Dom: 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione= }} [[File:Hotel de Sully 02.JPG|thumb|175px|Hôtel de Sully]] * {{see | nome=Hôtel de Sully | alt= | sito=http://sully.monuments-nationaux.fr/en/ | email= | indirizzo=62 rue Saint-Antoine | lat= | long= | indicazioni=Metro: Saint-Paul or Bastille, Bus 69, 76, 96 | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom: 9:00-19:00 | prezzo= | descrizione= }} {{-}} [[File:StGervais Fassade.JPG|thumb|175px|Facciata della Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio]] * {{see | nome=Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio | alt=Église Saint-Gervais-Saint-Protais | sito= | email= | indirizzo=Place Saint-Gervais, 75004 Paris | lat= | long= | indicazioni=Quartiere di Marais, all'incrocio di rues Hôtel-de-Ville con rue des Barres | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa di forme gotiche, tranne la facciata ispirata ai canoni del classicismo francese. Al suo interno si ammira un grande organo e un'opera di Giovan Francesco Barbieri Guercino raffigurante il martirio di Santa Petronilla. }} {{-}} * {{see | nome=Église Saint-Louis-en-l'Île | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} [[File:Fontaine Charlemagne.jpg|thumb|175px|Fontana carlomagno sul retro della chiesa Saint-Paul-Saint-Louis]] * {{see | nome=Église Saint-Paul-Saint-Louis | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} [[File:GraphyArchy - Wiki00006.jpg|thumb|Chiesa di Saint-Merri]] * {{see | nome=Église Saint-Merri | alt=Chiesa di Saint-Merri | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q525891 | descrizione= }} * {{see | nome=Cloître et église des Billettes | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Synagogue de la place des Vosges | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Temple du Marais | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Hôtel de Sens | alt= | sito= | email= | indirizzo=1 rue du Figuier | lat=48.853333 | long=2.359167 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1374604 | descrizione=Situato nel quartiere del Marais, fino al 1366 era conosciuto come Hôtel d'Hestomesnil. L'edificio gotico fu inizialmente costruito come residenza dell'arcivescovo di Sens: prima del 1622 Parigi non era infatti sede vescovile e dipendeva dall'autorità vescovile di Sens. }} * {{see | nome=Hôtel de Beauvais | alt= | sito= | email= | indirizzo=68 rue Francois-Miron | lat=48.855194 | long=2.358333 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1643105 | descrizione=Il Palazzo fu costruito nel 1657 dall'architetto reale Antoine Le Pautre per Catherine Beauvais. Si tratta di un esempio di architettura barocca eclettica. }} * {{see | nome=Hôtel de Lauzun | alt= | sito= | email= | indirizzo=Quai d'Anjou, Île Saint-Louis | lat=48.851667 | long=2.359167 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q534938 | descrizione=Rivale dell'Hôtel Lambert fra i pochi hôtel particulier che conservano le ricche sculture, i dipinti, gli interni adornati da specchi del tempo di Luigi XIV. L'Hôtel de Lauzun, è oggi di proprietà della Città di Parigi, e dopo essere stato ristrutturato, è aperto al pubblico e visitabile. }} * {{see | nome=Hôtel Lambert | alt= | sito= | email= | indirizzo=Quai d'Anjou, Île Saint-Louis | lat=48.850833 | long=2.359444 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1643082 | descrizione=Il Palazzo venne progettato dall'architetto Louis Le Vau. Gli interni vennero decorati da Charles Le Brun, François Perrier e Eustache Le Sueur, che realizzarono uno dei più eleganti, innovativi e iconografici esempi di architettura della metà del XVII secolo realizzate in Francia in abitazioni private. I pittori lavorarono agli interni per almeno cinque anni, realizzando le allegorie nella grande ''Galerie d'Hercule'' (''Le Brun'' ancora in situ) e il piccolo ''Cabinet des Muses'', con cinque tele di ''Le Sueur'' che vennero acquistate per la collezione reale e sono ora esposte al Louvre. }} * {{see | nome=Place des Vosges | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.855556 | long=2.365556 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q898629 | descrizione=Nel quartiere del Marais, la Places des Vosges rappresenta la più antica piazza parigina. La piazza venne fatta costruire nel XVII secolo per volere di Enrico IV di Francia che voleva realizzare la prima piazza reale di Parigi. Con edifici identici sui quattro lati il progetto rappresenta uno dei primi esempi di pianificazione urbanistica razionale in [[Francia]]. :Su ciascuno dei quattro lati, lunghi 140 metri, si affacciano nove caseggiati che formano una parete continua. Al piano terra si aprono dei porticati e nel mezzo della piazza è presente un giardino, che prende il nome dal monumento equestre a Luigi XIII che si trova al suo interno. Ogni casa presenta fasce verticali e cornici di conci in pietra calcarea bianca alternate a fasce di mattoni, che creano una raffinata tricromia con l'ardesia blu dei tetti. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == * {{buy | nome=Passage du Désir | alt= | sito=http://www.passagedudesir.fr/ | email= | indirizzo=23 Rue Sainte-Croix de la Bretonnerie, 75004 Paris, France | lat= | long= | indicazioni=Stazione metro Hôtel de Ville | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Loveshop e libreria erotica. Ama definirsi l'esatto contrario dei sex shop per quanto non disdegni la vendita di strumenti e coadiuvanti erotici }} {{-}} == Come divertirsi == === Locali gay === * {{drink | nome=Café Cox | alt= | sito=http://www.cox.fr/ | email= | indirizzo=15 Rue des Archives | lat= | long= | indicazioni=Stazione metro Hôtel de Ville sulle linee 1 e 11 | tel=+33 01 42 72 08 00 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Qg bar | alt= | sito=http://www.leqgbar.com/ {{dead link|dicembre 2020}} | email= | indirizzo=12 rue Simon le Franc | lat= | long= | indicazioni=Fermata metro di Rambuteau sulla linea 11 | tel=+33 01 48 87 74 18 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cruising club }} * {{drink | nome=Eagle | alt= | sito=http://www.eagleparis.com/ | email= | indirizzo=33 bis rue des Lombards | lat= | long= | indicazioni=Fermata metro Châtelet sulle linee 1, 4, 7, 11, 14 | tel=+33 01 42 33 41 45 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Le Bear's Den | alt= | sito=http://www.bearsden.fr/ | email= | indirizzo=6 Rue des Lombards | lat= | long= | indicazioni=Fermata metro Châtelet sulle linee 1, 4, 7, 11, 14 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Le Mixer | alt= | sito= | email= | indirizzo=23 Rue Sainte-Croix de la Bretonnerie | lat= | long= | indicazioni=A 400 m dalla stazione metro Hôtel de Ville sulle linee 1 e 11 | tel=+33 01 4887 5544 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Le Quetzal | alt= | sito= | email= | indirizzo=10 rue de la Verrerie | lat= | long= | indicazioni=A 300 m dalla stazione metro di Hôtel de Ville sulle linee 1 e 11 | tel=+33 01 4887 9907 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 2 }} 0ft996c0tn2bwn0hnkj1p9d8pzbronq 937662 937659 2026-07-23T14:56:40Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Tour Saint-Jacques 937662 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris banner Panorama with Notre-Dame.jpg | DidascaliaBanner = IV arrondissement | Immagine = Paris 4th notre dame facade.jpg | Didascalia = Notre Dame | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.85464 | Long = 2.36152 }} '''IV arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.859035 | Long= 2.359342 | h = 550 | w = 475 | z = 15 | Didascalia= Parigi/IV arrondissement }} {{Mapmask |48.8620,2.3502 |48.8613,2.3534 |48.8601,2.3569 |48.8587,2.3587 |48.8583,2.3594 |48.8577,2.3607 |48.8573,2.3617 |48.8564,2.3644 |48.8557,2.3685 |48.8532,2.3691 |48.8474,2.3665 |48.8461,2.3644 |48.8476,2.3625 |48.8483,2.3615 |48.8492,2.3598 |48.8495,2.3591 |48.8504,2.3564 |48.8512,2.3537 |48.8514,2.3525 |48.8516,2.3516 |48.8520,2.3502 |48.8521,2.3496 |48.8526,2.3485 |48.8533,2.3470 |48.8541,2.3446 |48.8553,2.3459 |48.8570,2.3470 |48.8572,2.3472 |48.8573,2.3475 |48.8606,2.3494}} * Place de l'Hôtel-de-Ville * Place des Vosges * Place Saint-Paul * Place de la Bastille === Zone d'interesse === * '''Île de la Cité''' - L'isola sulla Senna che accoglie la cattedrale di Notre Dame. * '''Île Saint-Louis''' * '''Le Marais''' - Quartiere a cavallo tra il III e il IV arrondissement, le Marais era una zona paludosa sulla riva destra della Senna che fu occupata da ordini religiosi tra i quali quello del Tempio a partire dal XII secolo. In seguito alla sistemazione di place Royale (odierna place des Vosges) voluta da Enrico IV nel 1605, si insediarono nel quartiere rappresentanti della nobiltà che vi costruirono i loro palazzi. Gli aristocratici abbandonarono la zona intorno alla metà del XVIII secolo, per trasferirsi nei quartieri di Saint-Honoré e Saint-Germain. Dopo la rivoluzione francese Le Marais si trasformò in un quartiere di operai e di botteghe di artigiani. Il rinnovamento urbanistico del II impero con l'apertura dei Grandi boulevard non toccò il quartiere che preservò il suo carattere. A cavallo tra il XIX e il XX secolo si installarono intorno a rue de Rosiers una comunità di ebrei ahkenazi che fu decimata durante l'occupazione nazista. Intorno alla piazza del Tempio furono aperti numerosi negozi di orologiai. : Nel 1985 fu inaugurato il museo Picasso che determinò l'apertura di numerose gallerie d'arte. Contemporaneamente furono aperti in rue Sainte-Croix-de-la-Bretonnerie locali e negozi atti a richiamare una clientela gay e oggi per molti le Marais è sinonimo di quartiere gay. {{F-PARIS-map|left}} === Quartieri === * [[Saint-Merri]] * [[Saint-Gervais]] * [[Arsenal]] * [[Notre-Dame]] {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Notre Dame de Paris by day.jpg|thumb|200px|Notre Dame]] * {{Simbolo|Attrazione principale}} {{Simbolo|monumento storico francese}} {{see | nome=Notre-Dame de Paris | alt= | sito=http://www.notredamedeparis.fr/ | email=info@cathedraleDeParis.com | indirizzo=Ile de la Cité 6, Place du Parvis Notre Dame F-75004 Paris | lat=48.853 | long=2.3498 | indicazioni=Metro: St Michel | tel=+33 1 42 34 56 10 | numero verde= | fax=+33-1-40 51 70 98 | orari=7:45-18:45 | prezzo= | wikidata=Q2981 | descrizione= }} {{-}} [[File:050903 Paris 011 HotelVille fontana.JPG|thumb|200px|Facciata dell'Hôtel de Ville]] *{{Simbolo|monumento storico francese}} {{see | nome=Hôtel de Ville | alt= | sito=https://www.paris.fr/dossiers/tout-savoir-sur-l-hotel-de-ville-de-paris-63 | email= | indirizzo=Place de la Hôtel de Ville | lat=48.856389 | long=2.352222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Hôtel de Ville (Parigi) | immagine=Paris, Hôtel de Ville -- 2014 -- 1714.jpg | wikidata=Q640968 | descrizione= }} {{-}} [[File:Tour Saint-Jacques et parfumerie Marionnaud en 2009.jpg|thumb|200px|Tour Saint-Jacques]] * {{see | nome=Tour Saint-Jacques | alt= | sito=https://www.toursaintjacques.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.857764 | long=2.348778 | indicazioni=Stazioni metro: Châtelet e Hôtel de Ville | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Tour Saint-Jacques | immagine=P1000625 Paris IV Tour Saint-Jacques resultwk.JPG | wikidata=Q1431547 | descrizione=Ciò che rimane della chiesa di Saint-Jacques distrutta dai rivoluzionari francesi nel 1793, è questo campanile degli inizi del XVI secolo e dalle forme tipicamente gotiche. La torre fu completamente restaurata nel 1852 in occasione dell'ampliamento della rue de Rivoli sulla quale si affaccia. }} {{-}} * {{see | nome=Le Mémorial de la Shoah | alt= | sito=http://www.memorialdelashoah.fr/ | email= | indirizzo=17 rue Geoffroy l’Asnier | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 42 77 44 72 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Ingresso gratis | descrizione=. }} * {{see | nome=Centre Georges Pompidou | alt=Beaubourg | sito=http://www.centrepompidou.fr | email= | indirizzo=Place George Pompidou | lat=48.86054 | long=2.35240 | indicazioni=Metro: Rambuteau | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=€8-10 | descrizione=Voluto dal presidente Georges Pompidou, il centro progettato da Richard Rogers, Renzo Piano, Sue Rogers, Edmund Happold e Peter Rice fu inaugurato nel 1977. La sua realizzazione fu accompagnata da numerose polemiche riguardante soprattutto la sua struttura in tubi s'acciaio dai colori accesi che mal si adattavano al centro storico di Parigi. Il centro comprende il Museo Nazionale di Arte Moderna con l'atelier Brancusi }} * {{see | nome=Maison de Victor Hugo | alt= | sito= | email= | indirizzo=6 Place des Vosges | lat= | long= | indicazioni=Metro: Saint-Paul or Bastille, Bus 20,29,65,69,96 | tel=+33 1 42 72 10 16 | numero verde= | fax=+33 01 41 72 06 64 | orari=Lun-Dom: 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione= }} [[File:Hotel de Sully 02.JPG|thumb|175px|Hôtel de Sully]] * {{see | nome=Hôtel de Sully | alt= | sito=http://sully.monuments-nationaux.fr/en/ | email= | indirizzo=62 rue Saint-Antoine | lat= | long= | indicazioni=Metro: Saint-Paul or Bastille, Bus 69, 76, 96 | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom: 9:00-19:00 | prezzo= | descrizione= }} {{-}} [[File:StGervais Fassade.JPG|thumb|175px|Facciata della Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio]] * {{see | nome=Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio | alt=Église Saint-Gervais-Saint-Protais | sito= | email= | indirizzo=Place Saint-Gervais, 75004 Paris | lat= | long= | indicazioni=Quartiere di Marais, all'incrocio di rues Hôtel-de-Ville con rue des Barres | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa di forme gotiche, tranne la facciata ispirata ai canoni del classicismo francese. Al suo interno si ammira un grande organo e un'opera di Giovan Francesco Barbieri Guercino raffigurante il martirio di Santa Petronilla. }} {{-}} * {{see | nome=Église Saint-Louis-en-l'Île | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} [[File:Fontaine Charlemagne.jpg|thumb|175px|Fontana carlomagno sul retro della chiesa Saint-Paul-Saint-Louis]] * {{see | nome=Église Saint-Paul-Saint-Louis | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} [[File:GraphyArchy - Wiki00006.jpg|thumb|Chiesa di Saint-Merri]] * {{see | nome=Église Saint-Merri | alt=Chiesa di Saint-Merri | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q525891 | descrizione= }} * {{see | nome=Cloître et église des Billettes | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Synagogue de la place des Vosges | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Temple du Marais | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Hôtel de Sens | alt= | sito= | email= | indirizzo=1 rue du Figuier | lat=48.853333 | long=2.359167 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1374604 | descrizione=Situato nel quartiere del Marais, fino al 1366 era conosciuto come Hôtel d'Hestomesnil. L'edificio gotico fu inizialmente costruito come residenza dell'arcivescovo di Sens: prima del 1622 Parigi non era infatti sede vescovile e dipendeva dall'autorità vescovile di Sens. }} * {{see | nome=Hôtel de Beauvais | alt= | sito= | email= | indirizzo=68 rue Francois-Miron | lat=48.855194 | long=2.358333 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1643105 | descrizione=Il Palazzo fu costruito nel 1657 dall'architetto reale Antoine Le Pautre per Catherine Beauvais. Si tratta di un esempio di architettura barocca eclettica. }} * {{see | nome=Hôtel de Lauzun | alt= | sito= | email= | indirizzo=Quai d'Anjou, Île Saint-Louis | lat=48.851667 | long=2.359167 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q534938 | descrizione=Rivale dell'Hôtel Lambert fra i pochi hôtel particulier che conservano le ricche sculture, i dipinti, gli interni adornati da specchi del tempo di Luigi XIV. L'Hôtel de Lauzun, è oggi di proprietà della Città di Parigi, e dopo essere stato ristrutturato, è aperto al pubblico e visitabile. }} * {{see | nome=Hôtel Lambert | alt= | sito= | email= | indirizzo=Quai d'Anjou, Île Saint-Louis | lat=48.850833 | long=2.359444 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1643082 | descrizione=Il Palazzo venne progettato dall'architetto Louis Le Vau. Gli interni vennero decorati da Charles Le Brun, François Perrier e Eustache Le Sueur, che realizzarono uno dei più eleganti, innovativi e iconografici esempi di architettura della metà del XVII secolo realizzate in Francia in abitazioni private. I pittori lavorarono agli interni per almeno cinque anni, realizzando le allegorie nella grande ''Galerie d'Hercule'' (''Le Brun'' ancora in situ) e il piccolo ''Cabinet des Muses'', con cinque tele di ''Le Sueur'' che vennero acquistate per la collezione reale e sono ora esposte al Louvre. }} * {{see | nome=Place des Vosges | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.855556 | long=2.365556 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q898629 | descrizione=Nel quartiere del Marais, la Places des Vosges rappresenta la più antica piazza parigina. La piazza venne fatta costruire nel XVII secolo per volere di Enrico IV di Francia che voleva realizzare la prima piazza reale di Parigi. Con edifici identici sui quattro lati il progetto rappresenta uno dei primi esempi di pianificazione urbanistica razionale in [[Francia]]. :Su ciascuno dei quattro lati, lunghi 140 metri, si affacciano nove caseggiati che formano una parete continua. Al piano terra si aprono dei porticati e nel mezzo della piazza è presente un giardino, che prende il nome dal monumento equestre a Luigi XIII che si trova al suo interno. Ogni casa presenta fasce verticali e cornici di conci in pietra calcarea bianca alternate a fasce di mattoni, che creano una raffinata tricromia con l'ardesia blu dei tetti. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == * {{buy | nome=Passage du Désir | alt= | sito=http://www.passagedudesir.fr/ | email= | indirizzo=23 Rue Sainte-Croix de la Bretonnerie, 75004 Paris, France | lat= | long= | indicazioni=Stazione metro Hôtel de Ville | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Loveshop e libreria erotica. Ama definirsi l'esatto contrario dei sex shop per quanto non disdegni la vendita di strumenti e coadiuvanti erotici }} {{-}} == Come divertirsi == === Locali gay === * {{drink | nome=Café Cox | alt= | sito=http://www.cox.fr/ | email= | indirizzo=15 Rue des Archives | lat= | long= | indicazioni=Stazione metro Hôtel de Ville sulle linee 1 e 11 | tel=+33 01 42 72 08 00 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Qg bar | alt= | sito=http://www.leqgbar.com/ {{dead link|dicembre 2020}} | email= | indirizzo=12 rue Simon le Franc | lat= | long= | indicazioni=Fermata metro di Rambuteau sulla linea 11 | tel=+33 01 48 87 74 18 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cruising club }} * {{drink | nome=Eagle | alt= | sito=http://www.eagleparis.com/ | email= | indirizzo=33 bis rue des Lombards | lat= | long= | indicazioni=Fermata metro Châtelet sulle linee 1, 4, 7, 11, 14 | tel=+33 01 42 33 41 45 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Le Bear's Den | alt= | sito=http://www.bearsden.fr/ | email= | indirizzo=6 Rue des Lombards | lat= | long= | indicazioni=Fermata metro Châtelet sulle linee 1, 4, 7, 11, 14 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Le Mixer | alt= | sito= | email= | indirizzo=23 Rue Sainte-Croix de la Bretonnerie | lat= | long= | indicazioni=A 400 m dalla stazione metro Hôtel de Ville sulle linee 1 e 11 | tel=+33 01 4887 5544 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Le Quetzal | alt= | sito= | email= | indirizzo=10 rue de la Verrerie | lat= | long= | indicazioni=A 300 m dalla stazione metro di Hôtel de Ville sulle linee 1 e 11 | tel=+33 01 4887 9907 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 2 }} ijchsljozfmwdk009zq3bxbzg1d0ggd 937664 937662 2026-07-23T14:57:28Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Le Mémorial de la Shoah 937664 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris banner Panorama with Notre-Dame.jpg | DidascaliaBanner = IV arrondissement | Immagine = Paris 4th notre dame facade.jpg | Didascalia = Notre Dame | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.85464 | Long = 2.36152 }} '''IV arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.859035 | Long= 2.359342 | h = 550 | w = 475 | z = 15 | Didascalia= Parigi/IV arrondissement }} {{Mapmask |48.8620,2.3502 |48.8613,2.3534 |48.8601,2.3569 |48.8587,2.3587 |48.8583,2.3594 |48.8577,2.3607 |48.8573,2.3617 |48.8564,2.3644 |48.8557,2.3685 |48.8532,2.3691 |48.8474,2.3665 |48.8461,2.3644 |48.8476,2.3625 |48.8483,2.3615 |48.8492,2.3598 |48.8495,2.3591 |48.8504,2.3564 |48.8512,2.3537 |48.8514,2.3525 |48.8516,2.3516 |48.8520,2.3502 |48.8521,2.3496 |48.8526,2.3485 |48.8533,2.3470 |48.8541,2.3446 |48.8553,2.3459 |48.8570,2.3470 |48.8572,2.3472 |48.8573,2.3475 |48.8606,2.3494}} * Place de l'Hôtel-de-Ville * Place des Vosges * Place Saint-Paul * Place de la Bastille === Zone d'interesse === * '''Île de la Cité''' - L'isola sulla Senna che accoglie la cattedrale di Notre Dame. * '''Île Saint-Louis''' * '''Le Marais''' - Quartiere a cavallo tra il III e il IV arrondissement, le Marais era una zona paludosa sulla riva destra della Senna che fu occupata da ordini religiosi tra i quali quello del Tempio a partire dal XII secolo. In seguito alla sistemazione di place Royale (odierna place des Vosges) voluta da Enrico IV nel 1605, si insediarono nel quartiere rappresentanti della nobiltà che vi costruirono i loro palazzi. Gli aristocratici abbandonarono la zona intorno alla metà del XVIII secolo, per trasferirsi nei quartieri di Saint-Honoré e Saint-Germain. Dopo la rivoluzione francese Le Marais si trasformò in un quartiere di operai e di botteghe di artigiani. Il rinnovamento urbanistico del II impero con l'apertura dei Grandi boulevard non toccò il quartiere che preservò il suo carattere. A cavallo tra il XIX e il XX secolo si installarono intorno a rue de Rosiers una comunità di ebrei ahkenazi che fu decimata durante l'occupazione nazista. Intorno alla piazza del Tempio furono aperti numerosi negozi di orologiai. : Nel 1985 fu inaugurato il museo Picasso che determinò l'apertura di numerose gallerie d'arte. Contemporaneamente furono aperti in rue Sainte-Croix-de-la-Bretonnerie locali e negozi atti a richiamare una clientela gay e oggi per molti le Marais è sinonimo di quartiere gay. {{F-PARIS-map|left}} === Quartieri === * [[Saint-Merri]] * [[Saint-Gervais]] * [[Arsenal]] * [[Notre-Dame]] {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Notre Dame de Paris by day.jpg|thumb|200px|Notre Dame]] * {{Simbolo|Attrazione principale}} {{Simbolo|monumento storico francese}} {{see | nome=Notre-Dame de Paris | alt= | sito=http://www.notredamedeparis.fr/ | email=info@cathedraleDeParis.com | indirizzo=Ile de la Cité 6, Place du Parvis Notre Dame F-75004 Paris | lat=48.853 | long=2.3498 | indicazioni=Metro: St Michel | tel=+33 1 42 34 56 10 | numero verde= | fax=+33-1-40 51 70 98 | orari=7:45-18:45 | prezzo= | wikidata=Q2981 | descrizione= }} {{-}} [[File:050903 Paris 011 HotelVille fontana.JPG|thumb|200px|Facciata dell'Hôtel de Ville]] *{{Simbolo|monumento storico francese}} {{see | nome=Hôtel de Ville | alt= | sito=https://www.paris.fr/dossiers/tout-savoir-sur-l-hotel-de-ville-de-paris-63 | email= | indirizzo=Place de la Hôtel de Ville | lat=48.856389 | long=2.352222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Hôtel de Ville (Parigi) | immagine=Paris, Hôtel de Ville -- 2014 -- 1714.jpg | wikidata=Q640968 | descrizione= }} {{-}} [[File:Tour Saint-Jacques et parfumerie Marionnaud en 2009.jpg|thumb|200px|Tour Saint-Jacques]] * {{see | nome=Tour Saint-Jacques | alt= | sito=https://www.toursaintjacques.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.857764 | long=2.348778 | indicazioni=Stazioni metro: Châtelet e Hôtel de Ville | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Tour Saint-Jacques | immagine=P1000625 Paris IV Tour Saint-Jacques resultwk.JPG | wikidata=Q1431547 | descrizione=Ciò che rimane della chiesa di Saint-Jacques distrutta dai rivoluzionari francesi nel 1793, è questo campanile degli inizi del XVI secolo e dalle forme tipicamente gotiche. La torre fu completamente restaurata nel 1852 in occasione dell'ampliamento della rue de Rivoli sulla quale si affaccia. }} {{-}} * {{see | nome=Le Mémorial de la Shoah | alt= | sito=http://www.memorialdelashoah.org/ | email= | indirizzo=17 rue Geoffroy l’Asnier | lat=48.854846 | long=2.356196 | indicazioni= | tel=+33 1 42 77 44 72 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Ingresso gratis | wikipedia=Mémorial de la Shoah | immagine=Crypte au mémorial de la Shoah à Paris.jpg | wikidata=Q479218 | descrizione=. }} * {{see | nome=Centre Georges Pompidou | alt=Beaubourg | sito=http://www.centrepompidou.fr | email= | indirizzo=Place George Pompidou | lat=48.86054 | long=2.35240 | indicazioni=Metro: Rambuteau | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=€8-10 | descrizione=Voluto dal presidente Georges Pompidou, il centro progettato da Richard Rogers, Renzo Piano, Sue Rogers, Edmund Happold e Peter Rice fu inaugurato nel 1977. La sua realizzazione fu accompagnata da numerose polemiche riguardante soprattutto la sua struttura in tubi s'acciaio dai colori accesi che mal si adattavano al centro storico di Parigi. Il centro comprende il Museo Nazionale di Arte Moderna con l'atelier Brancusi }} * {{see | nome=Maison de Victor Hugo | alt= | sito= | email= | indirizzo=6 Place des Vosges | lat= | long= | indicazioni=Metro: Saint-Paul or Bastille, Bus 20,29,65,69,96 | tel=+33 1 42 72 10 16 | numero verde= | fax=+33 01 41 72 06 64 | orari=Lun-Dom: 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione= }} [[File:Hotel de Sully 02.JPG|thumb|175px|Hôtel de Sully]] * {{see | nome=Hôtel de Sully | alt= | sito=http://sully.monuments-nationaux.fr/en/ | email= | indirizzo=62 rue Saint-Antoine | lat= | long= | indicazioni=Metro: Saint-Paul or Bastille, Bus 69, 76, 96 | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom: 9:00-19:00 | prezzo= | descrizione= }} {{-}} [[File:StGervais Fassade.JPG|thumb|175px|Facciata della Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio]] * {{see | nome=Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio | alt=Église Saint-Gervais-Saint-Protais | sito= | email= | indirizzo=Place Saint-Gervais, 75004 Paris | lat= | long= | indicazioni=Quartiere di Marais, all'incrocio di rues Hôtel-de-Ville con rue des Barres | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa di forme gotiche, tranne la facciata ispirata ai canoni del classicismo francese. Al suo interno si ammira un grande organo e un'opera di Giovan Francesco Barbieri Guercino raffigurante il martirio di Santa Petronilla. }} {{-}} * {{see | nome=Église Saint-Louis-en-l'Île | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} [[File:Fontaine Charlemagne.jpg|thumb|175px|Fontana carlomagno sul retro della chiesa Saint-Paul-Saint-Louis]] * {{see | nome=Église Saint-Paul-Saint-Louis | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} [[File:GraphyArchy - Wiki00006.jpg|thumb|Chiesa di Saint-Merri]] * {{see | nome=Église Saint-Merri | alt=Chiesa di Saint-Merri | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q525891 | descrizione= }} * {{see | nome=Cloître et église des Billettes | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Synagogue de la place des Vosges | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Temple du Marais | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Hôtel de Sens | alt= | sito= | email= | indirizzo=1 rue du Figuier | lat=48.853333 | long=2.359167 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1374604 | descrizione=Situato nel quartiere del Marais, fino al 1366 era conosciuto come Hôtel d'Hestomesnil. L'edificio gotico fu inizialmente costruito come residenza dell'arcivescovo di Sens: prima del 1622 Parigi non era infatti sede vescovile e dipendeva dall'autorità vescovile di Sens. }} * {{see | nome=Hôtel de Beauvais | alt= | sito= | email= | indirizzo=68 rue Francois-Miron | lat=48.855194 | long=2.358333 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1643105 | descrizione=Il Palazzo fu costruito nel 1657 dall'architetto reale Antoine Le Pautre per Catherine Beauvais. Si tratta di un esempio di architettura barocca eclettica. }} * {{see | nome=Hôtel de Lauzun | alt= | sito= | email= | indirizzo=Quai d'Anjou, Île Saint-Louis | lat=48.851667 | long=2.359167 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q534938 | descrizione=Rivale dell'Hôtel Lambert fra i pochi hôtel particulier che conservano le ricche sculture, i dipinti, gli interni adornati da specchi del tempo di Luigi XIV. L'Hôtel de Lauzun, è oggi di proprietà della Città di Parigi, e dopo essere stato ristrutturato, è aperto al pubblico e visitabile. }} * {{see | nome=Hôtel Lambert | alt= | sito= | email= | indirizzo=Quai d'Anjou, Île Saint-Louis | lat=48.850833 | long=2.359444 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1643082 | descrizione=Il Palazzo venne progettato dall'architetto Louis Le Vau. Gli interni vennero decorati da Charles Le Brun, François Perrier e Eustache Le Sueur, che realizzarono uno dei più eleganti, innovativi e iconografici esempi di architettura della metà del XVII secolo realizzate in Francia in abitazioni private. I pittori lavorarono agli interni per almeno cinque anni, realizzando le allegorie nella grande ''Galerie d'Hercule'' (''Le Brun'' ancora in situ) e il piccolo ''Cabinet des Muses'', con cinque tele di ''Le Sueur'' che vennero acquistate per la collezione reale e sono ora esposte al Louvre. }} * {{see | nome=Place des Vosges | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.855556 | long=2.365556 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q898629 | descrizione=Nel quartiere del Marais, la Places des Vosges rappresenta la più antica piazza parigina. La piazza venne fatta costruire nel XVII secolo per volere di Enrico IV di Francia che voleva realizzare la prima piazza reale di Parigi. Con edifici identici sui quattro lati il progetto rappresenta uno dei primi esempi di pianificazione urbanistica razionale in [[Francia]]. :Su ciascuno dei quattro lati, lunghi 140 metri, si affacciano nove caseggiati che formano una parete continua. Al piano terra si aprono dei porticati e nel mezzo della piazza è presente un giardino, che prende il nome dal monumento equestre a Luigi XIII che si trova al suo interno. Ogni casa presenta fasce verticali e cornici di conci in pietra calcarea bianca alternate a fasce di mattoni, che creano una raffinata tricromia con l'ardesia blu dei tetti. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == * {{buy | nome=Passage du Désir | alt= | sito=http://www.passagedudesir.fr/ | email= | indirizzo=23 Rue Sainte-Croix de la Bretonnerie, 75004 Paris, France | lat= | long= | indicazioni=Stazione metro Hôtel de Ville | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Loveshop e libreria erotica. Ama definirsi l'esatto contrario dei sex shop per quanto non disdegni la vendita di strumenti e coadiuvanti erotici }} {{-}} == Come divertirsi == === Locali gay === * {{drink | nome=Café Cox | alt= | sito=http://www.cox.fr/ | email= | indirizzo=15 Rue des Archives | lat= | long= | indicazioni=Stazione metro Hôtel de Ville sulle linee 1 e 11 | tel=+33 01 42 72 08 00 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Qg bar | alt= | sito=http://www.leqgbar.com/ {{dead link|dicembre 2020}} | email= | indirizzo=12 rue Simon le Franc | lat= | long= | indicazioni=Fermata metro di Rambuteau sulla linea 11 | tel=+33 01 48 87 74 18 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cruising club }} * {{drink | nome=Eagle | alt= | sito=http://www.eagleparis.com/ | email= | indirizzo=33 bis rue des Lombards | lat= | long= | indicazioni=Fermata metro Châtelet sulle linee 1, 4, 7, 11, 14 | tel=+33 01 42 33 41 45 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Le Bear's Den | alt= | sito=http://www.bearsden.fr/ | email= | indirizzo=6 Rue des Lombards | lat= | long= | indicazioni=Fermata metro Châtelet sulle linee 1, 4, 7, 11, 14 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Le Mixer | alt= | sito= | email= | indirizzo=23 Rue Sainte-Croix de la Bretonnerie | lat= | long= | indicazioni=A 400 m dalla stazione metro Hôtel de Ville sulle linee 1 e 11 | tel=+33 01 4887 5544 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Le Quetzal | alt= | sito= | email= | indirizzo=10 rue de la Verrerie | lat= | long= | indicazioni=A 300 m dalla stazione metro di Hôtel de Ville sulle linee 1 e 11 | tel=+33 01 4887 9907 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 2 }} sig063hayb9r7497qm6dhy2mbsd47fx 937665 937664 2026-07-23T14:58:27Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Centre Georges Pompidou 937665 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris banner Panorama with Notre-Dame.jpg | DidascaliaBanner = IV arrondissement | Immagine = Paris 4th notre dame facade.jpg | Didascalia = Notre Dame | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.85464 | Long = 2.36152 }} '''IV arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.859035 | Long= 2.359342 | h = 550 | w = 475 | z = 15 | Didascalia= Parigi/IV arrondissement }} {{Mapmask |48.8620,2.3502 |48.8613,2.3534 |48.8601,2.3569 |48.8587,2.3587 |48.8583,2.3594 |48.8577,2.3607 |48.8573,2.3617 |48.8564,2.3644 |48.8557,2.3685 |48.8532,2.3691 |48.8474,2.3665 |48.8461,2.3644 |48.8476,2.3625 |48.8483,2.3615 |48.8492,2.3598 |48.8495,2.3591 |48.8504,2.3564 |48.8512,2.3537 |48.8514,2.3525 |48.8516,2.3516 |48.8520,2.3502 |48.8521,2.3496 |48.8526,2.3485 |48.8533,2.3470 |48.8541,2.3446 |48.8553,2.3459 |48.8570,2.3470 |48.8572,2.3472 |48.8573,2.3475 |48.8606,2.3494}} * Place de l'Hôtel-de-Ville * Place des Vosges * Place Saint-Paul * Place de la Bastille === Zone d'interesse === * '''Île de la Cité''' - L'isola sulla Senna che accoglie la cattedrale di Notre Dame. * '''Île Saint-Louis''' * '''Le Marais''' - Quartiere a cavallo tra il III e il IV arrondissement, le Marais era una zona paludosa sulla riva destra della Senna che fu occupata da ordini religiosi tra i quali quello del Tempio a partire dal XII secolo. In seguito alla sistemazione di place Royale (odierna place des Vosges) voluta da Enrico IV nel 1605, si insediarono nel quartiere rappresentanti della nobiltà che vi costruirono i loro palazzi. Gli aristocratici abbandonarono la zona intorno alla metà del XVIII secolo, per trasferirsi nei quartieri di Saint-Honoré e Saint-Germain. Dopo la rivoluzione francese Le Marais si trasformò in un quartiere di operai e di botteghe di artigiani. Il rinnovamento urbanistico del II impero con l'apertura dei Grandi boulevard non toccò il quartiere che preservò il suo carattere. A cavallo tra il XIX e il XX secolo si installarono intorno a rue de Rosiers una comunità di ebrei ahkenazi che fu decimata durante l'occupazione nazista. Intorno alla piazza del Tempio furono aperti numerosi negozi di orologiai. : Nel 1985 fu inaugurato il museo Picasso che determinò l'apertura di numerose gallerie d'arte. Contemporaneamente furono aperti in rue Sainte-Croix-de-la-Bretonnerie locali e negozi atti a richiamare una clientela gay e oggi per molti le Marais è sinonimo di quartiere gay. {{F-PARIS-map|left}} === Quartieri === * [[Saint-Merri]] * [[Saint-Gervais]] * [[Arsenal]] * [[Notre-Dame]] {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Notre Dame de Paris by day.jpg|thumb|200px|Notre Dame]] * {{Simbolo|Attrazione principale}} {{Simbolo|monumento storico francese}} {{see | nome=Notre-Dame de Paris | alt= | sito=http://www.notredamedeparis.fr/ | email=info@cathedraleDeParis.com | indirizzo=Ile de la Cité 6, Place du Parvis Notre Dame F-75004 Paris | lat=48.853 | long=2.3498 | indicazioni=Metro: St Michel | tel=+33 1 42 34 56 10 | numero verde= | fax=+33-1-40 51 70 98 | orari=7:45-18:45 | prezzo= | wikidata=Q2981 | descrizione= }} {{-}} [[File:050903 Paris 011 HotelVille fontana.JPG|thumb|200px|Facciata dell'Hôtel de Ville]] *{{Simbolo|monumento storico francese}} {{see | nome=Hôtel de Ville | alt= | sito=https://www.paris.fr/dossiers/tout-savoir-sur-l-hotel-de-ville-de-paris-63 | email= | indirizzo=Place de la Hôtel de Ville | lat=48.856389 | long=2.352222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Hôtel de Ville (Parigi) | immagine=Paris, Hôtel de Ville -- 2014 -- 1714.jpg | wikidata=Q640968 | descrizione= }} {{-}} [[File:Tour Saint-Jacques et parfumerie Marionnaud en 2009.jpg|thumb|200px|Tour Saint-Jacques]] * {{see | nome=Tour Saint-Jacques | alt= | sito=https://www.toursaintjacques.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.857764 | long=2.348778 | indicazioni=Stazioni metro: Châtelet e Hôtel de Ville | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Tour Saint-Jacques | immagine=P1000625 Paris IV Tour Saint-Jacques resultwk.JPG | wikidata=Q1431547 | descrizione=Ciò che rimane della chiesa di Saint-Jacques distrutta dai rivoluzionari francesi nel 1793, è questo campanile degli inizi del XVI secolo e dalle forme tipicamente gotiche. La torre fu completamente restaurata nel 1852 in occasione dell'ampliamento della rue de Rivoli sulla quale si affaccia. }} {{-}} * {{see | nome=Le Mémorial de la Shoah | alt= | sito=http://www.memorialdelashoah.org/ | email= | indirizzo=17 rue Geoffroy l’Asnier | lat=48.854846 | long=2.356196 | indicazioni= | tel=+33 1 42 77 44 72 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Ingresso gratis | wikipedia=Mémorial de la Shoah | immagine=Crypte au mémorial de la Shoah à Paris.jpg | wikidata=Q479218 | descrizione=. }} * {{see | nome=Centre Georges Pompidou | alt=Beaubourg | sito=https://www.centrepompidou.fr | email= | indirizzo=Place George Pompidou | lat=48.860642 | long=2.352245 | indicazioni=Metro: Rambuteau | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=€8-10 | wikipedia=Centro Georges Pompidou | immagine=Paris Montmartre Blick aufs Centre Georges-Pompidou.jpg | wikidata=Q178065 | descrizione=Voluto dal presidente Georges Pompidou, il centro progettato da Richard Rogers, Renzo Piano, Sue Rogers, Edmund Happold e Peter Rice fu inaugurato nel 1977. La sua realizzazione fu accompagnata da numerose polemiche riguardante soprattutto la sua struttura in tubi s'acciaio dai colori accesi che mal si adattavano al centro storico di Parigi. Il centro comprende il Museo Nazionale di Arte Moderna con l'atelier Brancusi. }} * {{see | nome=Maison de Victor Hugo | alt= | sito= | email= | indirizzo=6 Place des Vosges | lat= | long= | indicazioni=Metro: Saint-Paul or Bastille, Bus 20,29,65,69,96 | tel=+33 1 42 72 10 16 | numero verde= | fax=+33 01 41 72 06 64 | orari=Lun-Dom: 10:00-18:00 | prezzo= | descrizione= }} [[File:Hotel de Sully 02.JPG|thumb|175px|Hôtel de Sully]] * {{see | nome=Hôtel de Sully | alt= | sito=http://sully.monuments-nationaux.fr/en/ | email= | indirizzo=62 rue Saint-Antoine | lat= | long= | indicazioni=Metro: Saint-Paul or Bastille, Bus 69, 76, 96 | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom: 9:00-19:00 | prezzo= | descrizione= }} {{-}} [[File:StGervais Fassade.JPG|thumb|175px|Facciata della Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio]] * {{see | nome=Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio | alt=Église Saint-Gervais-Saint-Protais | sito= | email= | indirizzo=Place Saint-Gervais, 75004 Paris | lat= | long= | indicazioni=Quartiere di Marais, all'incrocio di rues Hôtel-de-Ville con rue des Barres | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa di forme gotiche, tranne la facciata ispirata ai canoni del classicismo francese. Al suo interno si ammira un grande organo e un'opera di Giovan Francesco Barbieri Guercino raffigurante il martirio di Santa Petronilla. }} {{-}} * {{see | nome=Église Saint-Louis-en-l'Île | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} [[File:Fontaine Charlemagne.jpg|thumb|175px|Fontana carlomagno sul retro della chiesa Saint-Paul-Saint-Louis]] * {{see | nome=Église Saint-Paul-Saint-Louis | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} [[File:GraphyArchy - Wiki00006.jpg|thumb|Chiesa di Saint-Merri]] * {{see | nome=Église Saint-Merri | alt=Chiesa di Saint-Merri | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q525891 | descrizione= }} * {{see | nome=Cloître et église des Billettes | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Synagogue de la place des Vosges | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Temple du Marais | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Hôtel de Sens | alt= | sito= | email= | indirizzo=1 rue du Figuier | lat=48.853333 | long=2.359167 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1374604 | descrizione=Situato nel quartiere del Marais, fino al 1366 era conosciuto come Hôtel d'Hestomesnil. L'edificio gotico fu inizialmente costruito come residenza dell'arcivescovo di Sens: prima del 1622 Parigi non era infatti sede vescovile e dipendeva dall'autorità vescovile di Sens. }} * {{see | nome=Hôtel de Beauvais | alt= | sito= | email= | indirizzo=68 rue Francois-Miron | lat=48.855194 | long=2.358333 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1643105 | descrizione=Il Palazzo fu costruito nel 1657 dall'architetto reale Antoine Le Pautre per Catherine Beauvais. Si tratta di un esempio di architettura barocca eclettica. }} * {{see | nome=Hôtel de Lauzun | alt= | sito= | email= | indirizzo=Quai d'Anjou, Île Saint-Louis | lat=48.851667 | long=2.359167 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q534938 | descrizione=Rivale dell'Hôtel Lambert fra i pochi hôtel particulier che conservano le ricche sculture, i dipinti, gli interni adornati da specchi del tempo di Luigi XIV. L'Hôtel de Lauzun, è oggi di proprietà della Città di Parigi, e dopo essere stato ristrutturato, è aperto al pubblico e visitabile. }} * {{see | nome=Hôtel Lambert | alt= | sito= | email= | indirizzo=Quai d'Anjou, Île Saint-Louis | lat=48.850833 | long=2.359444 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1643082 | descrizione=Il Palazzo venne progettato dall'architetto Louis Le Vau. Gli interni vennero decorati da Charles Le Brun, François Perrier e Eustache Le Sueur, che realizzarono uno dei più eleganti, innovativi e iconografici esempi di architettura della metà del XVII secolo realizzate in Francia in abitazioni private. I pittori lavorarono agli interni per almeno cinque anni, realizzando le allegorie nella grande ''Galerie d'Hercule'' (''Le Brun'' ancora in situ) e il piccolo ''Cabinet des Muses'', con cinque tele di ''Le Sueur'' che vennero acquistate per la collezione reale e sono ora esposte al Louvre. }} * {{see | nome=Place des Vosges | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.855556 | long=2.365556 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q898629 | descrizione=Nel quartiere del Marais, la Places des Vosges rappresenta la più antica piazza parigina. La piazza venne fatta costruire nel XVII secolo per volere di Enrico IV di Francia che voleva realizzare la prima piazza reale di Parigi. Con edifici identici sui quattro lati il progetto rappresenta uno dei primi esempi di pianificazione urbanistica razionale in [[Francia]]. :Su ciascuno dei quattro lati, lunghi 140 metri, si affacciano nove caseggiati che formano una parete continua. Al piano terra si aprono dei porticati e nel mezzo della piazza è presente un giardino, che prende il nome dal monumento equestre a Luigi XIII che si trova al suo interno. Ogni casa presenta fasce verticali e cornici di conci in pietra calcarea bianca alternate a fasce di mattoni, che creano una raffinata tricromia con l'ardesia blu dei tetti. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == * {{buy | nome=Passage du Désir | alt= | sito=http://www.passagedudesir.fr/ | email= | indirizzo=23 Rue Sainte-Croix de la Bretonnerie, 75004 Paris, France | lat= | long= | indicazioni=Stazione metro Hôtel de Ville | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Loveshop e libreria erotica. Ama definirsi l'esatto contrario dei sex shop per quanto non disdegni la vendita di strumenti e coadiuvanti erotici }} {{-}} == Come divertirsi == === Locali gay === * {{drink | nome=Café Cox | alt= | sito=http://www.cox.fr/ | email= | indirizzo=15 Rue des Archives | lat= | long= | indicazioni=Stazione metro Hôtel de Ville sulle linee 1 e 11 | tel=+33 01 42 72 08 00 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Qg bar | alt= | sito=http://www.leqgbar.com/ {{dead link|dicembre 2020}} | email= | indirizzo=12 rue Simon le Franc | lat= | long= | indicazioni=Fermata metro di Rambuteau sulla linea 11 | tel=+33 01 48 87 74 18 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cruising club }} * {{drink | nome=Eagle | alt= | sito=http://www.eagleparis.com/ | email= | indirizzo=33 bis rue des Lombards | lat= | long= | indicazioni=Fermata metro Châtelet sulle linee 1, 4, 7, 11, 14 | tel=+33 01 42 33 41 45 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Le Bear's Den | alt= | sito=http://www.bearsden.fr/ | email= | indirizzo=6 Rue des Lombards | lat= | long= | indicazioni=Fermata metro Châtelet sulle linee 1, 4, 7, 11, 14 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Le Mixer | alt= | sito= | email= | indirizzo=23 Rue Sainte-Croix de la Bretonnerie | lat= | long= | indicazioni=A 400 m dalla stazione metro Hôtel de Ville sulle linee 1 e 11 | tel=+33 01 4887 5544 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Le Quetzal | alt= | sito= | email= | indirizzo=10 rue de la Verrerie | lat= | long= | indicazioni=A 300 m dalla stazione metro di Hôtel de Ville sulle linee 1 e 11 | tel=+33 01 4887 9907 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 2 }} 8gjmnyg9hlpq4e10npk6hytms80ooif 937666 937665 2026-07-23T14:59:14Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Maison de Victor Hugo 937666 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris banner Panorama with Notre-Dame.jpg | DidascaliaBanner = IV arrondissement | Immagine = Paris 4th notre dame facade.jpg | Didascalia = Notre Dame | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.85464 | Long = 2.36152 }} '''IV arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.859035 | Long= 2.359342 | h = 550 | w = 475 | z = 15 | Didascalia= Parigi/IV arrondissement }} {{Mapmask |48.8620,2.3502 |48.8613,2.3534 |48.8601,2.3569 |48.8587,2.3587 |48.8583,2.3594 |48.8577,2.3607 |48.8573,2.3617 |48.8564,2.3644 |48.8557,2.3685 |48.8532,2.3691 |48.8474,2.3665 |48.8461,2.3644 |48.8476,2.3625 |48.8483,2.3615 |48.8492,2.3598 |48.8495,2.3591 |48.8504,2.3564 |48.8512,2.3537 |48.8514,2.3525 |48.8516,2.3516 |48.8520,2.3502 |48.8521,2.3496 |48.8526,2.3485 |48.8533,2.3470 |48.8541,2.3446 |48.8553,2.3459 |48.8570,2.3470 |48.8572,2.3472 |48.8573,2.3475 |48.8606,2.3494}} * Place de l'Hôtel-de-Ville * Place des Vosges * Place Saint-Paul * Place de la Bastille === Zone d'interesse === * '''Île de la Cité''' - L'isola sulla Senna che accoglie la cattedrale di Notre Dame. * '''Île Saint-Louis''' * '''Le Marais''' - Quartiere a cavallo tra il III e il IV arrondissement, le Marais era una zona paludosa sulla riva destra della Senna che fu occupata da ordini religiosi tra i quali quello del Tempio a partire dal XII secolo. In seguito alla sistemazione di place Royale (odierna place des Vosges) voluta da Enrico IV nel 1605, si insediarono nel quartiere rappresentanti della nobiltà che vi costruirono i loro palazzi. Gli aristocratici abbandonarono la zona intorno alla metà del XVIII secolo, per trasferirsi nei quartieri di Saint-Honoré e Saint-Germain. Dopo la rivoluzione francese Le Marais si trasformò in un quartiere di operai e di botteghe di artigiani. Il rinnovamento urbanistico del II impero con l'apertura dei Grandi boulevard non toccò il quartiere che preservò il suo carattere. A cavallo tra il XIX e il XX secolo si installarono intorno a rue de Rosiers una comunità di ebrei ahkenazi che fu decimata durante l'occupazione nazista. Intorno alla piazza del Tempio furono aperti numerosi negozi di orologiai. : Nel 1985 fu inaugurato il museo Picasso che determinò l'apertura di numerose gallerie d'arte. Contemporaneamente furono aperti in rue Sainte-Croix-de-la-Bretonnerie locali e negozi atti a richiamare una clientela gay e oggi per molti le Marais è sinonimo di quartiere gay. {{F-PARIS-map|left}} === Quartieri === * [[Saint-Merri]] * [[Saint-Gervais]] * [[Arsenal]] * [[Notre-Dame]] {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Notre Dame de Paris by day.jpg|thumb|200px|Notre Dame]] * {{Simbolo|Attrazione principale}} {{Simbolo|monumento storico francese}} {{see | nome=Notre-Dame de Paris | alt= | sito=http://www.notredamedeparis.fr/ | email=info@cathedraleDeParis.com | indirizzo=Ile de la Cité 6, Place du Parvis Notre Dame F-75004 Paris | lat=48.853 | long=2.3498 | indicazioni=Metro: St Michel | tel=+33 1 42 34 56 10 | numero verde= | fax=+33-1-40 51 70 98 | orari=7:45-18:45 | prezzo= | wikidata=Q2981 | descrizione= }} {{-}} [[File:050903 Paris 011 HotelVille fontana.JPG|thumb|200px|Facciata dell'Hôtel de Ville]] *{{Simbolo|monumento storico francese}} {{see | nome=Hôtel de Ville | alt= | sito=https://www.paris.fr/dossiers/tout-savoir-sur-l-hotel-de-ville-de-paris-63 | email= | indirizzo=Place de la Hôtel de Ville | lat=48.856389 | long=2.352222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Hôtel de Ville (Parigi) | immagine=Paris, Hôtel de Ville -- 2014 -- 1714.jpg | wikidata=Q640968 | descrizione= }} {{-}} [[File:Tour Saint-Jacques et parfumerie Marionnaud en 2009.jpg|thumb|200px|Tour Saint-Jacques]] * {{see | nome=Tour Saint-Jacques | alt= | sito=https://www.toursaintjacques.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.857764 | long=2.348778 | indicazioni=Stazioni metro: Châtelet e Hôtel de Ville | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Tour Saint-Jacques | immagine=P1000625 Paris IV Tour Saint-Jacques resultwk.JPG | wikidata=Q1431547 | descrizione=Ciò che rimane della chiesa di Saint-Jacques distrutta dai rivoluzionari francesi nel 1793, è questo campanile degli inizi del XVI secolo e dalle forme tipicamente gotiche. La torre fu completamente restaurata nel 1852 in occasione dell'ampliamento della rue de Rivoli sulla quale si affaccia. }} {{-}} * {{see | nome=Le Mémorial de la Shoah | alt= | sito=http://www.memorialdelashoah.org/ | email= | indirizzo=17 rue Geoffroy l’Asnier | lat=48.854846 | long=2.356196 | indicazioni= | tel=+33 1 42 77 44 72 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Ingresso gratis | wikipedia=Mémorial de la Shoah | immagine=Crypte au mémorial de la Shoah à Paris.jpg | wikidata=Q479218 | descrizione=. }} * {{see | nome=Centre Georges Pompidou | alt=Beaubourg | sito=https://www.centrepompidou.fr | email= | indirizzo=Place George Pompidou | lat=48.860642 | long=2.352245 | indicazioni=Metro: Rambuteau | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=€8-10 | wikipedia=Centro Georges Pompidou | immagine=Paris Montmartre Blick aufs Centre Georges-Pompidou.jpg | wikidata=Q178065 | descrizione=Voluto dal presidente Georges Pompidou, il centro progettato da Richard Rogers, Renzo Piano, Sue Rogers, Edmund Happold e Peter Rice fu inaugurato nel 1977. La sua realizzazione fu accompagnata da numerose polemiche riguardante soprattutto la sua struttura in tubi s'acciaio dai colori accesi che mal si adattavano al centro storico di Parigi. Il centro comprende il Museo Nazionale di Arte Moderna con l'atelier Brancusi. }} * {{see | nome=Maison de Victor Hugo | alt= | sito=http://www.maisonsvictorhugo.paris.fr | email= | indirizzo=6 Place des Vosges | lat=48.854722 | long=2.366111 | indicazioni=Metro: Saint-Paul or Bastille, Bus 20,29,65,69,96 | tel=+33 1 42 72 10 16 | numero verde= | fax=+33 01 41 72 06 64 | orari=Lun-Dom: 10:00-18:00 | prezzo= | immagine=PARIS Place des Vosges, Maison de Victor Hugo 2.jpg | wikidata=Q2599177 | descrizione= }} [[File:Hotel de Sully 02.JPG|thumb|175px|Hôtel de Sully]] * {{see | nome=Hôtel de Sully | alt= | sito=http://sully.monuments-nationaux.fr/en/ | email= | indirizzo=62 rue Saint-Antoine | lat= | long= | indicazioni=Metro: Saint-Paul or Bastille, Bus 69, 76, 96 | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom: 9:00-19:00 | prezzo= | descrizione= }} {{-}} [[File:StGervais Fassade.JPG|thumb|175px|Facciata della Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio]] * {{see | nome=Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio | alt=Église Saint-Gervais-Saint-Protais | sito= | email= | indirizzo=Place Saint-Gervais, 75004 Paris | lat= | long= | indicazioni=Quartiere di Marais, all'incrocio di rues Hôtel-de-Ville con rue des Barres | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa di forme gotiche, tranne la facciata ispirata ai canoni del classicismo francese. Al suo interno si ammira un grande organo e un'opera di Giovan Francesco Barbieri Guercino raffigurante il martirio di Santa Petronilla. }} {{-}} * {{see | nome=Église Saint-Louis-en-l'Île | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} [[File:Fontaine Charlemagne.jpg|thumb|175px|Fontana carlomagno sul retro della chiesa Saint-Paul-Saint-Louis]] * {{see | nome=Église Saint-Paul-Saint-Louis | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} [[File:GraphyArchy - Wiki00006.jpg|thumb|Chiesa di Saint-Merri]] * {{see | nome=Église Saint-Merri | alt=Chiesa di Saint-Merri | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q525891 | descrizione= }} * {{see | nome=Cloître et église des Billettes | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Synagogue de la place des Vosges | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Temple du Marais | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Hôtel de Sens | alt= | sito= | email= | indirizzo=1 rue du Figuier | lat=48.853333 | long=2.359167 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1374604 | descrizione=Situato nel quartiere del Marais, fino al 1366 era conosciuto come Hôtel d'Hestomesnil. L'edificio gotico fu inizialmente costruito come residenza dell'arcivescovo di Sens: prima del 1622 Parigi non era infatti sede vescovile e dipendeva dall'autorità vescovile di Sens. }} * {{see | nome=Hôtel de Beauvais | alt= | sito= | email= | indirizzo=68 rue Francois-Miron | lat=48.855194 | long=2.358333 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1643105 | descrizione=Il Palazzo fu costruito nel 1657 dall'architetto reale Antoine Le Pautre per Catherine Beauvais. Si tratta di un esempio di architettura barocca eclettica. }} * {{see | nome=Hôtel de Lauzun | alt= | sito= | email= | indirizzo=Quai d'Anjou, Île Saint-Louis | lat=48.851667 | long=2.359167 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q534938 | descrizione=Rivale dell'Hôtel Lambert fra i pochi hôtel particulier che conservano le ricche sculture, i dipinti, gli interni adornati da specchi del tempo di Luigi XIV. L'Hôtel de Lauzun, è oggi di proprietà della Città di Parigi, e dopo essere stato ristrutturato, è aperto al pubblico e visitabile. }} * {{see | nome=Hôtel Lambert | alt= | sito= | email= | indirizzo=Quai d'Anjou, Île Saint-Louis | lat=48.850833 | long=2.359444 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1643082 | descrizione=Il Palazzo venne progettato dall'architetto Louis Le Vau. Gli interni vennero decorati da Charles Le Brun, François Perrier e Eustache Le Sueur, che realizzarono uno dei più eleganti, innovativi e iconografici esempi di architettura della metà del XVII secolo realizzate in Francia in abitazioni private. I pittori lavorarono agli interni per almeno cinque anni, realizzando le allegorie nella grande ''Galerie d'Hercule'' (''Le Brun'' ancora in situ) e il piccolo ''Cabinet des Muses'', con cinque tele di ''Le Sueur'' che vennero acquistate per la collezione reale e sono ora esposte al Louvre. }} * {{see | nome=Place des Vosges | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.855556 | long=2.365556 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q898629 | descrizione=Nel quartiere del Marais, la Places des Vosges rappresenta la più antica piazza parigina. La piazza venne fatta costruire nel XVII secolo per volere di Enrico IV di Francia che voleva realizzare la prima piazza reale di Parigi. Con edifici identici sui quattro lati il progetto rappresenta uno dei primi esempi di pianificazione urbanistica razionale in [[Francia]]. :Su ciascuno dei quattro lati, lunghi 140 metri, si affacciano nove caseggiati che formano una parete continua. Al piano terra si aprono dei porticati e nel mezzo della piazza è presente un giardino, che prende il nome dal monumento equestre a Luigi XIII che si trova al suo interno. Ogni casa presenta fasce verticali e cornici di conci in pietra calcarea bianca alternate a fasce di mattoni, che creano una raffinata tricromia con l'ardesia blu dei tetti. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == * {{buy | nome=Passage du Désir | alt= | sito=http://www.passagedudesir.fr/ | email= | indirizzo=23 Rue Sainte-Croix de la Bretonnerie, 75004 Paris, France | lat= | long= | indicazioni=Stazione metro Hôtel de Ville | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Loveshop e libreria erotica. Ama definirsi l'esatto contrario dei sex shop per quanto non disdegni la vendita di strumenti e coadiuvanti erotici }} {{-}} == Come divertirsi == === Locali gay === * {{drink | nome=Café Cox | alt= | sito=http://www.cox.fr/ | email= | indirizzo=15 Rue des Archives | lat= | long= | indicazioni=Stazione metro Hôtel de Ville sulle linee 1 e 11 | tel=+33 01 42 72 08 00 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Qg bar | alt= | sito=http://www.leqgbar.com/ {{dead link|dicembre 2020}} | email= | indirizzo=12 rue Simon le Franc | lat= | long= | indicazioni=Fermata metro di Rambuteau sulla linea 11 | tel=+33 01 48 87 74 18 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cruising club }} * {{drink | nome=Eagle | alt= | sito=http://www.eagleparis.com/ | email= | indirizzo=33 bis rue des Lombards | lat= | long= | indicazioni=Fermata metro Châtelet sulle linee 1, 4, 7, 11, 14 | tel=+33 01 42 33 41 45 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Le Bear's Den | alt= | sito=http://www.bearsden.fr/ | email= | indirizzo=6 Rue des Lombards | lat= | long= | indicazioni=Fermata metro Châtelet sulle linee 1, 4, 7, 11, 14 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Le Mixer | alt= | sito= | email= | indirizzo=23 Rue Sainte-Croix de la Bretonnerie | lat= | long= | indicazioni=A 400 m dalla stazione metro Hôtel de Ville sulle linee 1 e 11 | tel=+33 01 4887 5544 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Le Quetzal | alt= | sito= | email= | indirizzo=10 rue de la Verrerie | lat= | long= | indicazioni=A 300 m dalla stazione metro di Hôtel de Ville sulle linee 1 e 11 | tel=+33 01 4887 9907 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 2 }} 22jfboyxiau8kdo3t0tmtxrbtlwxcct 937667 937666 2026-07-23T15:01:14Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Hôtel de Sully 937667 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris banner Panorama with Notre-Dame.jpg | DidascaliaBanner = IV arrondissement | Immagine = Paris 4th notre dame facade.jpg | Didascalia = Notre Dame | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.85464 | Long = 2.36152 }} '''IV arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.859035 | Long= 2.359342 | h = 550 | w = 475 | z = 15 | Didascalia= Parigi/IV arrondissement }} {{Mapmask |48.8620,2.3502 |48.8613,2.3534 |48.8601,2.3569 |48.8587,2.3587 |48.8583,2.3594 |48.8577,2.3607 |48.8573,2.3617 |48.8564,2.3644 |48.8557,2.3685 |48.8532,2.3691 |48.8474,2.3665 |48.8461,2.3644 |48.8476,2.3625 |48.8483,2.3615 |48.8492,2.3598 |48.8495,2.3591 |48.8504,2.3564 |48.8512,2.3537 |48.8514,2.3525 |48.8516,2.3516 |48.8520,2.3502 |48.8521,2.3496 |48.8526,2.3485 |48.8533,2.3470 |48.8541,2.3446 |48.8553,2.3459 |48.8570,2.3470 |48.8572,2.3472 |48.8573,2.3475 |48.8606,2.3494}} * Place de l'Hôtel-de-Ville * Place des Vosges * Place Saint-Paul * Place de la Bastille === Zone d'interesse === * '''Île de la Cité''' - L'isola sulla Senna che accoglie la cattedrale di Notre Dame. * '''Île Saint-Louis''' * '''Le Marais''' - Quartiere a cavallo tra il III e il IV arrondissement, le Marais era una zona paludosa sulla riva destra della Senna che fu occupata da ordini religiosi tra i quali quello del Tempio a partire dal XII secolo. In seguito alla sistemazione di place Royale (odierna place des Vosges) voluta da Enrico IV nel 1605, si insediarono nel quartiere rappresentanti della nobiltà che vi costruirono i loro palazzi. Gli aristocratici abbandonarono la zona intorno alla metà del XVIII secolo, per trasferirsi nei quartieri di Saint-Honoré e Saint-Germain. Dopo la rivoluzione francese Le Marais si trasformò in un quartiere di operai e di botteghe di artigiani. Il rinnovamento urbanistico del II impero con l'apertura dei Grandi boulevard non toccò il quartiere che preservò il suo carattere. A cavallo tra il XIX e il XX secolo si installarono intorno a rue de Rosiers una comunità di ebrei ahkenazi che fu decimata durante l'occupazione nazista. Intorno alla piazza del Tempio furono aperti numerosi negozi di orologiai. : Nel 1985 fu inaugurato il museo Picasso che determinò l'apertura di numerose gallerie d'arte. Contemporaneamente furono aperti in rue Sainte-Croix-de-la-Bretonnerie locali e negozi atti a richiamare una clientela gay e oggi per molti le Marais è sinonimo di quartiere gay. {{F-PARIS-map|left}} === Quartieri === * [[Saint-Merri]] * [[Saint-Gervais]] * [[Arsenal]] * [[Notre-Dame]] {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Notre Dame de Paris by day.jpg|thumb|200px|Notre Dame]] * {{Simbolo|Attrazione principale}} {{Simbolo|monumento storico francese}} {{see | nome=Notre-Dame de Paris | alt= | sito=http://www.notredamedeparis.fr/ | email=info@cathedraleDeParis.com | indirizzo=Ile de la Cité 6, Place du Parvis Notre Dame F-75004 Paris | lat=48.853 | long=2.3498 | indicazioni=Metro: St Michel | tel=+33 1 42 34 56 10 | numero verde= | fax=+33-1-40 51 70 98 | orari=7:45-18:45 | prezzo= | wikidata=Q2981 | descrizione= }} {{-}} [[File:050903 Paris 011 HotelVille fontana.JPG|thumb|200px|Facciata dell'Hôtel de Ville]] *{{Simbolo|monumento storico francese}} {{see | nome=Hôtel de Ville | alt= | sito=https://www.paris.fr/dossiers/tout-savoir-sur-l-hotel-de-ville-de-paris-63 | email= | indirizzo=Place de la Hôtel de Ville | lat=48.856389 | long=2.352222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Hôtel de Ville (Parigi) | immagine=Paris, Hôtel de Ville -- 2014 -- 1714.jpg | wikidata=Q640968 | descrizione= }} {{-}} [[File:Tour Saint-Jacques et parfumerie Marionnaud en 2009.jpg|thumb|200px|Tour Saint-Jacques]] * {{see | nome=Tour Saint-Jacques | alt= | sito=https://www.toursaintjacques.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.857764 | long=2.348778 | indicazioni=Stazioni metro: Châtelet e Hôtel de Ville | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Tour Saint-Jacques | immagine=P1000625 Paris IV Tour Saint-Jacques resultwk.JPG | wikidata=Q1431547 | descrizione=Ciò che rimane della chiesa di Saint-Jacques distrutta dai rivoluzionari francesi nel 1793, è questo campanile degli inizi del XVI secolo e dalle forme tipicamente gotiche. La torre fu completamente restaurata nel 1852 in occasione dell'ampliamento della rue de Rivoli sulla quale si affaccia. }} {{-}} * {{see | nome=Le Mémorial de la Shoah | alt= | sito=http://www.memorialdelashoah.org/ | email= | indirizzo=17 rue Geoffroy l’Asnier | lat=48.854846 | long=2.356196 | indicazioni= | tel=+33 1 42 77 44 72 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Ingresso gratis | wikipedia=Mémorial de la Shoah | immagine=Crypte au mémorial de la Shoah à Paris.jpg | wikidata=Q479218 | descrizione=. }} * {{see | nome=Centre Georges Pompidou | alt=Beaubourg | sito=https://www.centrepompidou.fr | email= | indirizzo=Place George Pompidou | lat=48.860642 | long=2.352245 | indicazioni=Metro: Rambuteau | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=€8-10 | wikipedia=Centro Georges Pompidou | immagine=Paris Montmartre Blick aufs Centre Georges-Pompidou.jpg | wikidata=Q178065 | descrizione=Voluto dal presidente Georges Pompidou, il centro progettato da Richard Rogers, Renzo Piano, Sue Rogers, Edmund Happold e Peter Rice fu inaugurato nel 1977. La sua realizzazione fu accompagnata da numerose polemiche riguardante soprattutto la sua struttura in tubi s'acciaio dai colori accesi che mal si adattavano al centro storico di Parigi. Il centro comprende il Museo Nazionale di Arte Moderna con l'atelier Brancusi. }} * {{see | nome=Maison de Victor Hugo | alt= | sito=http://www.maisonsvictorhugo.paris.fr | email= | indirizzo=6 Place des Vosges | lat=48.854722 | long=2.366111 | indicazioni=Metro: Saint-Paul or Bastille, Bus 20,29,65,69,96 | tel=+33 1 42 72 10 16 | numero verde= | fax=+33 01 41 72 06 64 | orari=Lun-Dom: 10:00-18:00 | prezzo= | immagine=PARIS Place des Vosges, Maison de Victor Hugo 2.jpg | wikidata=Q2599177 | descrizione= }} [[File:Hotel de Sully 02.JPG|thumb|175px|Hôtel de Sully]] * {{see | nome=Hôtel de Sully | alt= | sito=https://www.hotel-de-sully.fr | email= | indirizzo=62 rue Saint-Antoine | lat=48.854583 | long=2.363778 | indicazioni=Metro: Saint-Paul or Bastille, Bus 69, 76, 96 | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom: 9:00-19:00 | prezzo= | wikipedia=Hôtel de Sully | immagine=Hôtel de Sully 07-2.jpg | wikidata=Q1643144 | descrizione= }} {{-}} [[File:StGervais Fassade.JPG|thumb|175px|Facciata della Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio]] * {{see | nome=Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio | alt=Église Saint-Gervais-Saint-Protais | sito= | email= | indirizzo=Place Saint-Gervais, 75004 Paris | lat= | long= | indicazioni=Quartiere di Marais, all'incrocio di rues Hôtel-de-Ville con rue des Barres | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Chiesa di forme gotiche, tranne la facciata ispirata ai canoni del classicismo francese. Al suo interno si ammira un grande organo e un'opera di Giovan Francesco Barbieri Guercino raffigurante il martirio di Santa Petronilla. }} {{-}} * {{see | nome=Église Saint-Louis-en-l'Île | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} [[File:Fontaine Charlemagne.jpg|thumb|175px|Fontana carlomagno sul retro della chiesa Saint-Paul-Saint-Louis]] * {{see | nome=Église Saint-Paul-Saint-Louis | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} [[File:GraphyArchy - Wiki00006.jpg|thumb|Chiesa di Saint-Merri]] * {{see | nome=Église Saint-Merri | alt=Chiesa di Saint-Merri | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q525891 | descrizione= }} * {{see | nome=Cloître et église des Billettes | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Synagogue de la place des Vosges | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Temple du Marais | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Hôtel de Sens | alt= | sito= | email= | indirizzo=1 rue du Figuier | lat=48.853333 | long=2.359167 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1374604 | descrizione=Situato nel quartiere del Marais, fino al 1366 era conosciuto come Hôtel d'Hestomesnil. L'edificio gotico fu inizialmente costruito come residenza dell'arcivescovo di Sens: prima del 1622 Parigi non era infatti sede vescovile e dipendeva dall'autorità vescovile di Sens. }} * {{see | nome=Hôtel de Beauvais | alt= | sito= | email= | indirizzo=68 rue Francois-Miron | lat=48.855194 | long=2.358333 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1643105 | descrizione=Il Palazzo fu costruito nel 1657 dall'architetto reale Antoine Le Pautre per Catherine Beauvais. Si tratta di un esempio di architettura barocca eclettica. }} * {{see | nome=Hôtel de Lauzun | alt= | sito= | email= | indirizzo=Quai d'Anjou, Île Saint-Louis | lat=48.851667 | long=2.359167 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q534938 | descrizione=Rivale dell'Hôtel Lambert fra i pochi hôtel particulier che conservano le ricche sculture, i dipinti, gli interni adornati da specchi del tempo di Luigi XIV. L'Hôtel de Lauzun, è oggi di proprietà della Città di Parigi, e dopo essere stato ristrutturato, è aperto al pubblico e visitabile. }} * {{see | nome=Hôtel Lambert | alt= | sito= | email= | indirizzo=Quai d'Anjou, Île Saint-Louis | lat=48.850833 | long=2.359444 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1643082 | descrizione=Il Palazzo venne progettato dall'architetto Louis Le Vau. Gli interni vennero decorati da Charles Le Brun, François Perrier e Eustache Le Sueur, che realizzarono uno dei più eleganti, innovativi e iconografici esempi di architettura della metà del XVII secolo realizzate in Francia in abitazioni private. I pittori lavorarono agli interni per almeno cinque anni, realizzando le allegorie nella grande ''Galerie d'Hercule'' (''Le Brun'' ancora in situ) e il piccolo ''Cabinet des Muses'', con cinque tele di ''Le Sueur'' che vennero acquistate per la collezione reale e sono ora esposte al Louvre. }} * {{see | nome=Place des Vosges | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.855556 | long=2.365556 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q898629 | descrizione=Nel quartiere del Marais, la Places des Vosges rappresenta la più antica piazza parigina. La piazza venne fatta costruire nel XVII secolo per volere di Enrico IV di Francia che voleva realizzare la prima piazza reale di Parigi. Con edifici identici sui quattro lati il progetto rappresenta uno dei primi esempi di pianificazione urbanistica razionale in [[Francia]]. :Su ciascuno dei quattro lati, lunghi 140 metri, si affacciano nove caseggiati che formano una parete continua. Al piano terra si aprono dei porticati e nel mezzo della piazza è presente un giardino, che prende il nome dal monumento equestre a Luigi XIII che si trova al suo interno. Ogni casa presenta fasce verticali e cornici di conci in pietra calcarea bianca alternate a fasce di mattoni, che creano una raffinata tricromia con l'ardesia blu dei tetti. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == * {{buy | nome=Passage du Désir | alt= | sito=http://www.passagedudesir.fr/ | email= | indirizzo=23 Rue Sainte-Croix de la Bretonnerie, 75004 Paris, France | lat= | long= | indicazioni=Stazione metro Hôtel de Ville | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Loveshop e libreria erotica. Ama definirsi l'esatto contrario dei sex shop per quanto non disdegni la vendita di strumenti e coadiuvanti erotici }} {{-}} == Come divertirsi == === Locali gay === * {{drink | nome=Café Cox | alt= | sito=http://www.cox.fr/ | email= | indirizzo=15 Rue des Archives | lat= | long= | indicazioni=Stazione metro Hôtel de Ville sulle linee 1 e 11 | tel=+33 01 42 72 08 00 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Qg bar | alt= | sito=http://www.leqgbar.com/ {{dead link|dicembre 2020}} | email= | indirizzo=12 rue Simon le Franc | lat= | long= | indicazioni=Fermata metro di Rambuteau sulla linea 11 | tel=+33 01 48 87 74 18 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cruising club }} * {{drink | nome=Eagle | alt= | sito=http://www.eagleparis.com/ | email= | indirizzo=33 bis rue des Lombards | lat= | long= | indicazioni=Fermata metro Châtelet sulle linee 1, 4, 7, 11, 14 | tel=+33 01 42 33 41 45 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Le Bear's Den | alt= | sito=http://www.bearsden.fr/ | email= | indirizzo=6 Rue des Lombards | lat= | long= | indicazioni=Fermata metro Châtelet sulle linee 1, 4, 7, 11, 14 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Le Mixer | alt= | sito= | email= | indirizzo=23 Rue Sainte-Croix de la Bretonnerie | lat= | long= | indicazioni=A 400 m dalla stazione metro Hôtel de Ville sulle linee 1 e 11 | tel=+33 01 4887 5544 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Le Quetzal | alt= | sito= | email= | indirizzo=10 rue de la Verrerie | lat= | long= | indicazioni=A 300 m dalla stazione metro di Hôtel de Ville sulle linee 1 e 11 | tel=+33 01 4887 9907 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 2 }} s2fdl0xspf4ygkwf9ncbsvniks2h0sk 937668 937667 2026-07-23T15:02:12Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio 937668 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris banner Panorama with Notre-Dame.jpg | DidascaliaBanner = IV arrondissement | Immagine = Paris 4th notre dame facade.jpg | Didascalia = Notre Dame | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.85464 | Long = 2.36152 }} '''IV arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.859035 | Long= 2.359342 | h = 550 | w = 475 | z = 15 | Didascalia= Parigi/IV arrondissement }} {{Mapmask |48.8620,2.3502 |48.8613,2.3534 |48.8601,2.3569 |48.8587,2.3587 |48.8583,2.3594 |48.8577,2.3607 |48.8573,2.3617 |48.8564,2.3644 |48.8557,2.3685 |48.8532,2.3691 |48.8474,2.3665 |48.8461,2.3644 |48.8476,2.3625 |48.8483,2.3615 |48.8492,2.3598 |48.8495,2.3591 |48.8504,2.3564 |48.8512,2.3537 |48.8514,2.3525 |48.8516,2.3516 |48.8520,2.3502 |48.8521,2.3496 |48.8526,2.3485 |48.8533,2.3470 |48.8541,2.3446 |48.8553,2.3459 |48.8570,2.3470 |48.8572,2.3472 |48.8573,2.3475 |48.8606,2.3494}} * Place de l'Hôtel-de-Ville * Place des Vosges * Place Saint-Paul * Place de la Bastille === Zone d'interesse === * '''Île de la Cité''' - L'isola sulla Senna che accoglie la cattedrale di Notre Dame. * '''Île Saint-Louis''' * '''Le Marais''' - Quartiere a cavallo tra il III e il IV arrondissement, le Marais era una zona paludosa sulla riva destra della Senna che fu occupata da ordini religiosi tra i quali quello del Tempio a partire dal XII secolo. In seguito alla sistemazione di place Royale (odierna place des Vosges) voluta da Enrico IV nel 1605, si insediarono nel quartiere rappresentanti della nobiltà che vi costruirono i loro palazzi. Gli aristocratici abbandonarono la zona intorno alla metà del XVIII secolo, per trasferirsi nei quartieri di Saint-Honoré e Saint-Germain. Dopo la rivoluzione francese Le Marais si trasformò in un quartiere di operai e di botteghe di artigiani. Il rinnovamento urbanistico del II impero con l'apertura dei Grandi boulevard non toccò il quartiere che preservò il suo carattere. A cavallo tra il XIX e il XX secolo si installarono intorno a rue de Rosiers una comunità di ebrei ahkenazi che fu decimata durante l'occupazione nazista. Intorno alla piazza del Tempio furono aperti numerosi negozi di orologiai. : Nel 1985 fu inaugurato il museo Picasso che determinò l'apertura di numerose gallerie d'arte. Contemporaneamente furono aperti in rue Sainte-Croix-de-la-Bretonnerie locali e negozi atti a richiamare una clientela gay e oggi per molti le Marais è sinonimo di quartiere gay. {{F-PARIS-map|left}} === Quartieri === * [[Saint-Merri]] * [[Saint-Gervais]] * [[Arsenal]] * [[Notre-Dame]] {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Notre Dame de Paris by day.jpg|thumb|200px|Notre Dame]] * {{Simbolo|Attrazione principale}} {{Simbolo|monumento storico francese}} {{see | nome=Notre-Dame de Paris | alt= | sito=http://www.notredamedeparis.fr/ | email=info@cathedraleDeParis.com | indirizzo=Ile de la Cité 6, Place du Parvis Notre Dame F-75004 Paris | lat=48.853 | long=2.3498 | indicazioni=Metro: St Michel | tel=+33 1 42 34 56 10 | numero verde= | fax=+33-1-40 51 70 98 | orari=7:45-18:45 | prezzo= | wikidata=Q2981 | descrizione= }} {{-}} [[File:050903 Paris 011 HotelVille fontana.JPG|thumb|200px|Facciata dell'Hôtel de Ville]] *{{Simbolo|monumento storico francese}} {{see | nome=Hôtel de Ville | alt= | sito=https://www.paris.fr/dossiers/tout-savoir-sur-l-hotel-de-ville-de-paris-63 | email= | indirizzo=Place de la Hôtel de Ville | lat=48.856389 | long=2.352222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Hôtel de Ville (Parigi) | immagine=Paris, Hôtel de Ville -- 2014 -- 1714.jpg | wikidata=Q640968 | descrizione= }} {{-}} [[File:Tour Saint-Jacques et parfumerie Marionnaud en 2009.jpg|thumb|200px|Tour Saint-Jacques]] * {{see | nome=Tour Saint-Jacques | alt= | sito=https://www.toursaintjacques.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.857764 | long=2.348778 | indicazioni=Stazioni metro: Châtelet e Hôtel de Ville | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Tour Saint-Jacques | immagine=P1000625 Paris IV Tour Saint-Jacques resultwk.JPG | wikidata=Q1431547 | descrizione=Ciò che rimane della chiesa di Saint-Jacques distrutta dai rivoluzionari francesi nel 1793, è questo campanile degli inizi del XVI secolo e dalle forme tipicamente gotiche. La torre fu completamente restaurata nel 1852 in occasione dell'ampliamento della rue de Rivoli sulla quale si affaccia. }} {{-}} * {{see | nome=Le Mémorial de la Shoah | alt= | sito=http://www.memorialdelashoah.org/ | email= | indirizzo=17 rue Geoffroy l’Asnier | lat=48.854846 | long=2.356196 | indicazioni= | tel=+33 1 42 77 44 72 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Ingresso gratis | wikipedia=Mémorial de la Shoah | immagine=Crypte au mémorial de la Shoah à Paris.jpg | wikidata=Q479218 | descrizione=. }} * {{see | nome=Centre Georges Pompidou | alt=Beaubourg | sito=https://www.centrepompidou.fr | email= | indirizzo=Place George Pompidou | lat=48.860642 | long=2.352245 | indicazioni=Metro: Rambuteau | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=€8-10 | wikipedia=Centro Georges Pompidou | immagine=Paris Montmartre Blick aufs Centre Georges-Pompidou.jpg | wikidata=Q178065 | descrizione=Voluto dal presidente Georges Pompidou, il centro progettato da Richard Rogers, Renzo Piano, Sue Rogers, Edmund Happold e Peter Rice fu inaugurato nel 1977. La sua realizzazione fu accompagnata da numerose polemiche riguardante soprattutto la sua struttura in tubi s'acciaio dai colori accesi che mal si adattavano al centro storico di Parigi. Il centro comprende il Museo Nazionale di Arte Moderna con l'atelier Brancusi. }} * {{see | nome=Maison de Victor Hugo | alt= | sito=http://www.maisonsvictorhugo.paris.fr | email= | indirizzo=6 Place des Vosges | lat=48.854722 | long=2.366111 | indicazioni=Metro: Saint-Paul or Bastille, Bus 20,29,65,69,96 | tel=+33 1 42 72 10 16 | numero verde= | fax=+33 01 41 72 06 64 | orari=Lun-Dom: 10:00-18:00 | prezzo= | immagine=PARIS Place des Vosges, Maison de Victor Hugo 2.jpg | wikidata=Q2599177 | descrizione= }} [[File:Hotel de Sully 02.JPG|thumb|175px|Hôtel de Sully]] * {{see | nome=Hôtel de Sully | alt= | sito=https://www.hotel-de-sully.fr | email= | indirizzo=62 rue Saint-Antoine | lat=48.854583 | long=2.363778 | indicazioni=Metro: Saint-Paul or Bastille, Bus 69, 76, 96 | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom: 9:00-19:00 | prezzo= | wikipedia=Hôtel de Sully | immagine=Hôtel de Sully 07-2.jpg | wikidata=Q1643144 | descrizione= }} {{-}} [[File:StGervais Fassade.JPG|thumb|175px|Facciata della Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio]] * {{see | nome=Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio | alt=Église Saint-Gervais-Saint-Protais | sito=https://paris.fraternites-jerusalem.org | email= | indirizzo=Place Saint-Gervais, 75004 Paris | lat=48.855556 | long=2.354444 | indicazioni=Quartiere di Marais, all'incrocio di rues Hôtel-de-Ville con rue des Barres | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio (Parigi) | immagine=Église Saint-Gervais.jpg | wikidata=Q427340 | descrizione=Chiesa di forme gotiche, tranne la facciata ispirata ai canoni del classicismo francese. Al suo interno si ammira un grande organo e un'opera di Giovan Francesco Barbieri Guercino raffigurante il martirio di Santa Petronilla. }} {{-}} * {{see | nome=Église Saint-Louis-en-l'Île | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} [[File:Fontaine Charlemagne.jpg|thumb|175px|Fontana carlomagno sul retro della chiesa Saint-Paul-Saint-Louis]] * {{see | nome=Église Saint-Paul-Saint-Louis | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} [[File:GraphyArchy - Wiki00006.jpg|thumb|Chiesa di Saint-Merri]] * {{see | nome=Église Saint-Merri | alt=Chiesa di Saint-Merri | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q525891 | descrizione= }} * {{see | nome=Cloître et église des Billettes | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Synagogue de la place des Vosges | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Temple du Marais | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Hôtel de Sens | alt= | sito= | email= | indirizzo=1 rue du Figuier | lat=48.853333 | long=2.359167 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1374604 | descrizione=Situato nel quartiere del Marais, fino al 1366 era conosciuto come Hôtel d'Hestomesnil. L'edificio gotico fu inizialmente costruito come residenza dell'arcivescovo di Sens: prima del 1622 Parigi non era infatti sede vescovile e dipendeva dall'autorità vescovile di Sens. }} * {{see | nome=Hôtel de Beauvais | alt= | sito= | email= | indirizzo=68 rue Francois-Miron | lat=48.855194 | long=2.358333 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1643105 | descrizione=Il Palazzo fu costruito nel 1657 dall'architetto reale Antoine Le Pautre per Catherine Beauvais. Si tratta di un esempio di architettura barocca eclettica. }} * {{see | nome=Hôtel de Lauzun | alt= | sito= | email= | indirizzo=Quai d'Anjou, Île Saint-Louis | lat=48.851667 | long=2.359167 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q534938 | descrizione=Rivale dell'Hôtel Lambert fra i pochi hôtel particulier che conservano le ricche sculture, i dipinti, gli interni adornati da specchi del tempo di Luigi XIV. L'Hôtel de Lauzun, è oggi di proprietà della Città di Parigi, e dopo essere stato ristrutturato, è aperto al pubblico e visitabile. }} * {{see | nome=Hôtel Lambert | alt= | sito= | email= | indirizzo=Quai d'Anjou, Île Saint-Louis | lat=48.850833 | long=2.359444 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1643082 | descrizione=Il Palazzo venne progettato dall'architetto Louis Le Vau. Gli interni vennero decorati da Charles Le Brun, François Perrier e Eustache Le Sueur, che realizzarono uno dei più eleganti, innovativi e iconografici esempi di architettura della metà del XVII secolo realizzate in Francia in abitazioni private. I pittori lavorarono agli interni per almeno cinque anni, realizzando le allegorie nella grande ''Galerie d'Hercule'' (''Le Brun'' ancora in situ) e il piccolo ''Cabinet des Muses'', con cinque tele di ''Le Sueur'' che vennero acquistate per la collezione reale e sono ora esposte al Louvre. }} * {{see | nome=Place des Vosges | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.855556 | long=2.365556 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q898629 | descrizione=Nel quartiere del Marais, la Places des Vosges rappresenta la più antica piazza parigina. La piazza venne fatta costruire nel XVII secolo per volere di Enrico IV di Francia che voleva realizzare la prima piazza reale di Parigi. Con edifici identici sui quattro lati il progetto rappresenta uno dei primi esempi di pianificazione urbanistica razionale in [[Francia]]. :Su ciascuno dei quattro lati, lunghi 140 metri, si affacciano nove caseggiati che formano una parete continua. Al piano terra si aprono dei porticati e nel mezzo della piazza è presente un giardino, che prende il nome dal monumento equestre a Luigi XIII che si trova al suo interno. Ogni casa presenta fasce verticali e cornici di conci in pietra calcarea bianca alternate a fasce di mattoni, che creano una raffinata tricromia con l'ardesia blu dei tetti. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == * {{buy | nome=Passage du Désir | alt= | sito=http://www.passagedudesir.fr/ | email= | indirizzo=23 Rue Sainte-Croix de la Bretonnerie, 75004 Paris, France | lat= | long= | indicazioni=Stazione metro Hôtel de Ville | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Loveshop e libreria erotica. Ama definirsi l'esatto contrario dei sex shop per quanto non disdegni la vendita di strumenti e coadiuvanti erotici }} {{-}} == Come divertirsi == === Locali gay === * {{drink | nome=Café Cox | alt= | sito=http://www.cox.fr/ | email= | indirizzo=15 Rue des Archives | lat= | long= | indicazioni=Stazione metro Hôtel de Ville sulle linee 1 e 11 | tel=+33 01 42 72 08 00 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Qg bar | alt= | sito=http://www.leqgbar.com/ {{dead link|dicembre 2020}} | email= | indirizzo=12 rue Simon le Franc | lat= | long= | indicazioni=Fermata metro di Rambuteau sulla linea 11 | tel=+33 01 48 87 74 18 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cruising club }} * {{drink | nome=Eagle | alt= | sito=http://www.eagleparis.com/ | email= | indirizzo=33 bis rue des Lombards | lat= | long= | indicazioni=Fermata metro Châtelet sulle linee 1, 4, 7, 11, 14 | tel=+33 01 42 33 41 45 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Le Bear's Den | alt= | sito=http://www.bearsden.fr/ | email= | indirizzo=6 Rue des Lombards | lat= | long= | indicazioni=Fermata metro Châtelet sulle linee 1, 4, 7, 11, 14 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Le Mixer | alt= | sito= | email= | indirizzo=23 Rue Sainte-Croix de la Bretonnerie | lat= | long= | indicazioni=A 400 m dalla stazione metro Hôtel de Ville sulle linee 1 e 11 | tel=+33 01 4887 5544 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Le Quetzal | alt= | sito= | email= | indirizzo=10 rue de la Verrerie | lat= | long= | indicazioni=A 300 m dalla stazione metro di Hôtel de Ville sulle linee 1 e 11 | tel=+33 01 4887 9907 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 2 }} tjgtoy5k2e5skv7vfohcgucf5ew50im 937669 937668 2026-07-23T15:02:55Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Église Saint-Louis-en-l'Île 937669 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris banner Panorama with Notre-Dame.jpg | DidascaliaBanner = IV arrondissement | Immagine = Paris 4th notre dame facade.jpg | Didascalia = Notre Dame | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.85464 | Long = 2.36152 }} '''IV arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.859035 | Long= 2.359342 | h = 550 | w = 475 | z = 15 | Didascalia= Parigi/IV arrondissement }} {{Mapmask |48.8620,2.3502 |48.8613,2.3534 |48.8601,2.3569 |48.8587,2.3587 |48.8583,2.3594 |48.8577,2.3607 |48.8573,2.3617 |48.8564,2.3644 |48.8557,2.3685 |48.8532,2.3691 |48.8474,2.3665 |48.8461,2.3644 |48.8476,2.3625 |48.8483,2.3615 |48.8492,2.3598 |48.8495,2.3591 |48.8504,2.3564 |48.8512,2.3537 |48.8514,2.3525 |48.8516,2.3516 |48.8520,2.3502 |48.8521,2.3496 |48.8526,2.3485 |48.8533,2.3470 |48.8541,2.3446 |48.8553,2.3459 |48.8570,2.3470 |48.8572,2.3472 |48.8573,2.3475 |48.8606,2.3494}} * Place de l'Hôtel-de-Ville * Place des Vosges * Place Saint-Paul * Place de la Bastille === Zone d'interesse === * '''Île de la Cité''' - L'isola sulla Senna che accoglie la cattedrale di Notre Dame. * '''Île Saint-Louis''' * '''Le Marais''' - Quartiere a cavallo tra il III e il IV arrondissement, le Marais era una zona paludosa sulla riva destra della Senna che fu occupata da ordini religiosi tra i quali quello del Tempio a partire dal XII secolo. In seguito alla sistemazione di place Royale (odierna place des Vosges) voluta da Enrico IV nel 1605, si insediarono nel quartiere rappresentanti della nobiltà che vi costruirono i loro palazzi. Gli aristocratici abbandonarono la zona intorno alla metà del XVIII secolo, per trasferirsi nei quartieri di Saint-Honoré e Saint-Germain. Dopo la rivoluzione francese Le Marais si trasformò in un quartiere di operai e di botteghe di artigiani. Il rinnovamento urbanistico del II impero con l'apertura dei Grandi boulevard non toccò il quartiere che preservò il suo carattere. A cavallo tra il XIX e il XX secolo si installarono intorno a rue de Rosiers una comunità di ebrei ahkenazi che fu decimata durante l'occupazione nazista. Intorno alla piazza del Tempio furono aperti numerosi negozi di orologiai. : Nel 1985 fu inaugurato il museo Picasso che determinò l'apertura di numerose gallerie d'arte. Contemporaneamente furono aperti in rue Sainte-Croix-de-la-Bretonnerie locali e negozi atti a richiamare una clientela gay e oggi per molti le Marais è sinonimo di quartiere gay. {{F-PARIS-map|left}} === Quartieri === * [[Saint-Merri]] * [[Saint-Gervais]] * [[Arsenal]] * [[Notre-Dame]] {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Notre Dame de Paris by day.jpg|thumb|200px|Notre Dame]] * {{Simbolo|Attrazione principale}} {{Simbolo|monumento storico francese}} {{see | nome=Notre-Dame de Paris | alt= | sito=http://www.notredamedeparis.fr/ | email=info@cathedraleDeParis.com | indirizzo=Ile de la Cité 6, Place du Parvis Notre Dame F-75004 Paris | lat=48.853 | long=2.3498 | indicazioni=Metro: St Michel | tel=+33 1 42 34 56 10 | numero verde= | fax=+33-1-40 51 70 98 | orari=7:45-18:45 | prezzo= | wikidata=Q2981 | descrizione= }} {{-}} [[File:050903 Paris 011 HotelVille fontana.JPG|thumb|200px|Facciata dell'Hôtel de Ville]] *{{Simbolo|monumento storico francese}} {{see | nome=Hôtel de Ville | alt= | sito=https://www.paris.fr/dossiers/tout-savoir-sur-l-hotel-de-ville-de-paris-63 | email= | indirizzo=Place de la Hôtel de Ville | lat=48.856389 | long=2.352222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Hôtel de Ville (Parigi) | immagine=Paris, Hôtel de Ville -- 2014 -- 1714.jpg | wikidata=Q640968 | descrizione= }} {{-}} [[File:Tour Saint-Jacques et parfumerie Marionnaud en 2009.jpg|thumb|200px|Tour Saint-Jacques]] * {{see | nome=Tour Saint-Jacques | alt= | sito=https://www.toursaintjacques.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.857764 | long=2.348778 | indicazioni=Stazioni metro: Châtelet e Hôtel de Ville | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Tour Saint-Jacques | immagine=P1000625 Paris IV Tour Saint-Jacques resultwk.JPG | wikidata=Q1431547 | descrizione=Ciò che rimane della chiesa di Saint-Jacques distrutta dai rivoluzionari francesi nel 1793, è questo campanile degli inizi del XVI secolo e dalle forme tipicamente gotiche. La torre fu completamente restaurata nel 1852 in occasione dell'ampliamento della rue de Rivoli sulla quale si affaccia. }} {{-}} * {{see | nome=Le Mémorial de la Shoah | alt= | sito=http://www.memorialdelashoah.org/ | email= | indirizzo=17 rue Geoffroy l’Asnier | lat=48.854846 | long=2.356196 | indicazioni= | tel=+33 1 42 77 44 72 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Ingresso gratis | wikipedia=Mémorial de la Shoah | immagine=Crypte au mémorial de la Shoah à Paris.jpg | wikidata=Q479218 | descrizione=. }} * {{see | nome=Centre Georges Pompidou | alt=Beaubourg | sito=https://www.centrepompidou.fr | email= | indirizzo=Place George Pompidou | lat=48.860642 | long=2.352245 | indicazioni=Metro: Rambuteau | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=€8-10 | wikipedia=Centro Georges Pompidou | immagine=Paris Montmartre Blick aufs Centre Georges-Pompidou.jpg | wikidata=Q178065 | descrizione=Voluto dal presidente Georges Pompidou, il centro progettato da Richard Rogers, Renzo Piano, Sue Rogers, Edmund Happold e Peter Rice fu inaugurato nel 1977. La sua realizzazione fu accompagnata da numerose polemiche riguardante soprattutto la sua struttura in tubi s'acciaio dai colori accesi che mal si adattavano al centro storico di Parigi. Il centro comprende il Museo Nazionale di Arte Moderna con l'atelier Brancusi. }} * {{see | nome=Maison de Victor Hugo | alt= | sito=http://www.maisonsvictorhugo.paris.fr | email= | indirizzo=6 Place des Vosges | lat=48.854722 | long=2.366111 | indicazioni=Metro: Saint-Paul or Bastille, Bus 20,29,65,69,96 | tel=+33 1 42 72 10 16 | numero verde= | fax=+33 01 41 72 06 64 | orari=Lun-Dom: 10:00-18:00 | prezzo= | immagine=PARIS Place des Vosges, Maison de Victor Hugo 2.jpg | wikidata=Q2599177 | descrizione= }} [[File:Hotel de Sully 02.JPG|thumb|175px|Hôtel de Sully]] * {{see | nome=Hôtel de Sully | alt= | sito=https://www.hotel-de-sully.fr | email= | indirizzo=62 rue Saint-Antoine | lat=48.854583 | long=2.363778 | indicazioni=Metro: Saint-Paul or Bastille, Bus 69, 76, 96 | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom: 9:00-19:00 | prezzo= | wikipedia=Hôtel de Sully | immagine=Hôtel de Sully 07-2.jpg | wikidata=Q1643144 | descrizione= }} {{-}} [[File:StGervais Fassade.JPG|thumb|175px|Facciata della Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio]] * {{see | nome=Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio | alt=Église Saint-Gervais-Saint-Protais | sito=https://paris.fraternites-jerusalem.org | email= | indirizzo=Place Saint-Gervais, 75004 Paris | lat=48.855556 | long=2.354444 | indicazioni=Quartiere di Marais, all'incrocio di rues Hôtel-de-Ville con rue des Barres | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio (Parigi) | immagine=Église Saint-Gervais.jpg | wikidata=Q427340 | descrizione=Chiesa di forme gotiche, tranne la facciata ispirata ai canoni del classicismo francese. Al suo interno si ammira un grande organo e un'opera di Giovan Francesco Barbieri Guercino raffigurante il martirio di Santa Petronilla. }} {{-}} * {{see | nome=Église Saint-Louis-en-l'Île | alt= | sito=http://www.saintlouisenlile.catholique.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.851270 | long=2.357570 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Louis-en-l'Île | immagine=Eglise saint louis en l'ile.jpg | wikidata=Q1709616 | descrizione= }} [[File:Fontaine Charlemagne.jpg|thumb|175px|Fontana carlomagno sul retro della chiesa Saint-Paul-Saint-Louis]] * {{see | nome=Église Saint-Paul-Saint-Louis | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} [[File:GraphyArchy - Wiki00006.jpg|thumb|Chiesa di Saint-Merri]] * {{see | nome=Église Saint-Merri | alt=Chiesa di Saint-Merri | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q525891 | descrizione= }} * {{see | nome=Cloître et église des Billettes | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Synagogue de la place des Vosges | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Temple du Marais | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Hôtel de Sens | alt= | sito= | email= | indirizzo=1 rue du Figuier | lat=48.853333 | long=2.359167 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1374604 | descrizione=Situato nel quartiere del Marais, fino al 1366 era conosciuto come Hôtel d'Hestomesnil. 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L'Hôtel de Lauzun, è oggi di proprietà della Città di Parigi, e dopo essere stato ristrutturato, è aperto al pubblico e visitabile. }} * {{see | nome=Hôtel Lambert | alt= | sito= | email= | indirizzo=Quai d'Anjou, Île Saint-Louis | lat=48.850833 | long=2.359444 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1643082 | descrizione=Il Palazzo venne progettato dall'architetto Louis Le Vau. Gli interni vennero decorati da Charles Le Brun, François Perrier e Eustache Le Sueur, che realizzarono uno dei più eleganti, innovativi e iconografici esempi di architettura della metà del XVII secolo realizzate in Francia in abitazioni private. I pittori lavorarono agli interni per almeno cinque anni, realizzando le allegorie nella grande ''Galerie d'Hercule'' (''Le Brun'' ancora in situ) e il piccolo ''Cabinet des Muses'', con cinque tele di ''Le Sueur'' che vennero acquistate per la collezione reale e sono ora esposte al Louvre. }} * {{see | nome=Place des Vosges | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.855556 | long=2.365556 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q898629 | descrizione=Nel quartiere del Marais, la Places des Vosges rappresenta la più antica piazza parigina. La piazza venne fatta costruire nel XVII secolo per volere di Enrico IV di Francia che voleva realizzare la prima piazza reale di Parigi. Con edifici identici sui quattro lati il progetto rappresenta uno dei primi esempi di pianificazione urbanistica razionale in [[Francia]]. :Su ciascuno dei quattro lati, lunghi 140 metri, si affacciano nove caseggiati che formano una parete continua. Al piano terra si aprono dei porticati e nel mezzo della piazza è presente un giardino, che prende il nome dal monumento equestre a Luigi XIII che si trova al suo interno. Ogni casa presenta fasce verticali e cornici di conci in pietra calcarea bianca alternate a fasce di mattoni, che creano una raffinata tricromia con l'ardesia blu dei tetti. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == * {{buy | nome=Passage du Désir | alt= | sito=http://www.passagedudesir.fr/ | email= | indirizzo=23 Rue Sainte-Croix de la Bretonnerie, 75004 Paris, France | lat= | long= | indicazioni=Stazione metro Hôtel de Ville | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Loveshop e libreria erotica. Ama definirsi l'esatto contrario dei sex shop per quanto non disdegni la vendita di strumenti e coadiuvanti erotici }} {{-}} == Come divertirsi == === Locali gay === * {{drink | nome=Café Cox | alt= | sito=http://www.cox.fr/ | email= | indirizzo=15 Rue des Archives | lat= | long= | indicazioni=Stazione metro Hôtel de Ville sulle linee 1 e 11 | tel=+33 01 42 72 08 00 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Qg bar | alt= | sito=http://www.leqgbar.com/ {{dead link|dicembre 2020}} | email= | indirizzo=12 rue Simon le Franc | lat= | long= | indicazioni=Fermata metro di Rambuteau sulla linea 11 | tel=+33 01 48 87 74 18 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cruising club }} * {{drink | nome=Eagle | alt= | sito=http://www.eagleparis.com/ | email= | indirizzo=33 bis rue des Lombards | lat= | long= | indicazioni=Fermata metro Châtelet sulle linee 1, 4, 7, 11, 14 | tel=+33 01 42 33 41 45 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Le Bear's Den | alt= | sito=http://www.bearsden.fr/ | email= | indirizzo=6 Rue des Lombards | lat= | long= | indicazioni=Fermata metro Châtelet sulle linee 1, 4, 7, 11, 14 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Le Mixer | alt= | sito= | email= | indirizzo=23 Rue Sainte-Croix de la Bretonnerie | lat= | long= | indicazioni=A 400 m dalla stazione metro Hôtel de Ville sulle linee 1 e 11 | tel=+33 01 4887 5544 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Le Quetzal | alt= | sito= | email= | indirizzo=10 rue de la Verrerie | lat= | long= | indicazioni=A 300 m dalla stazione metro di Hôtel de Ville sulle linee 1 e 11 | tel=+33 01 4887 9907 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 2 }} svd0zrd2v4p2v80c06n21o5n26vroka 937670 937669 2026-07-23T15:03:49Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Église Saint-Paul-Saint-Louis 937670 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris banner Panorama with Notre-Dame.jpg | DidascaliaBanner = IV arrondissement | Immagine = Paris 4th notre dame facade.jpg | Didascalia = Notre Dame | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.85464 | Long = 2.36152 }} '''IV arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.859035 | Long= 2.359342 | h = 550 | w = 475 | z = 15 | Didascalia= Parigi/IV arrondissement }} {{Mapmask |48.8620,2.3502 |48.8613,2.3534 |48.8601,2.3569 |48.8587,2.3587 |48.8583,2.3594 |48.8577,2.3607 |48.8573,2.3617 |48.8564,2.3644 |48.8557,2.3685 |48.8532,2.3691 |48.8474,2.3665 |48.8461,2.3644 |48.8476,2.3625 |48.8483,2.3615 |48.8492,2.3598 |48.8495,2.3591 |48.8504,2.3564 |48.8512,2.3537 |48.8514,2.3525 |48.8516,2.3516 |48.8520,2.3502 |48.8521,2.3496 |48.8526,2.3485 |48.8533,2.3470 |48.8541,2.3446 |48.8553,2.3459 |48.8570,2.3470 |48.8572,2.3472 |48.8573,2.3475 |48.8606,2.3494}} * Place de l'Hôtel-de-Ville * Place des Vosges * Place Saint-Paul * Place de la Bastille === Zone d'interesse === * '''Île de la Cité''' - L'isola sulla Senna che accoglie la cattedrale di Notre Dame. * '''Île Saint-Louis''' * '''Le Marais''' - Quartiere a cavallo tra il III e il IV arrondissement, le Marais era una zona paludosa sulla riva destra della Senna che fu occupata da ordini religiosi tra i quali quello del Tempio a partire dal XII secolo. In seguito alla sistemazione di place Royale (odierna place des Vosges) voluta da Enrico IV nel 1605, si insediarono nel quartiere rappresentanti della nobiltà che vi costruirono i loro palazzi. Gli aristocratici abbandonarono la zona intorno alla metà del XVIII secolo, per trasferirsi nei quartieri di Saint-Honoré e Saint-Germain. Dopo la rivoluzione francese Le Marais si trasformò in un quartiere di operai e di botteghe di artigiani. Il rinnovamento urbanistico del II impero con l'apertura dei Grandi boulevard non toccò il quartiere che preservò il suo carattere. A cavallo tra il XIX e il XX secolo si installarono intorno a rue de Rosiers una comunità di ebrei ahkenazi che fu decimata durante l'occupazione nazista. Intorno alla piazza del Tempio furono aperti numerosi negozi di orologiai. : Nel 1985 fu inaugurato il museo Picasso che determinò l'apertura di numerose gallerie d'arte. Contemporaneamente furono aperti in rue Sainte-Croix-de-la-Bretonnerie locali e negozi atti a richiamare una clientela gay e oggi per molti le Marais è sinonimo di quartiere gay. {{F-PARIS-map|left}} === Quartieri === * [[Saint-Merri]] * [[Saint-Gervais]] * [[Arsenal]] * [[Notre-Dame]] {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Notre Dame de Paris by day.jpg|thumb|200px|Notre Dame]] * {{Simbolo|Attrazione principale}} {{Simbolo|monumento storico francese}} {{see | nome=Notre-Dame de Paris | alt= | sito=http://www.notredamedeparis.fr/ | email=info@cathedraleDeParis.com | indirizzo=Ile de la Cité 6, Place du Parvis Notre Dame F-75004 Paris | lat=48.853 | long=2.3498 | indicazioni=Metro: St Michel | tel=+33 1 42 34 56 10 | numero verde= | fax=+33-1-40 51 70 98 | orari=7:45-18:45 | prezzo= | wikidata=Q2981 | descrizione= }} {{-}} [[File:050903 Paris 011 HotelVille fontana.JPG|thumb|200px|Facciata dell'Hôtel de Ville]] *{{Simbolo|monumento storico francese}} {{see | nome=Hôtel de Ville | alt= | sito=https://www.paris.fr/dossiers/tout-savoir-sur-l-hotel-de-ville-de-paris-63 | email= | indirizzo=Place de la Hôtel de Ville | lat=48.856389 | long=2.352222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Hôtel de Ville (Parigi) | immagine=Paris, Hôtel de Ville -- 2014 -- 1714.jpg | wikidata=Q640968 | descrizione= }} {{-}} [[File:Tour Saint-Jacques et parfumerie Marionnaud en 2009.jpg|thumb|200px|Tour Saint-Jacques]] * {{see | nome=Tour Saint-Jacques | alt= | sito=https://www.toursaintjacques.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.857764 | long=2.348778 | indicazioni=Stazioni metro: Châtelet e Hôtel de Ville | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Tour Saint-Jacques | immagine=P1000625 Paris IV Tour Saint-Jacques resultwk.JPG | wikidata=Q1431547 | descrizione=Ciò che rimane della chiesa di Saint-Jacques distrutta dai rivoluzionari francesi nel 1793, è questo campanile degli inizi del XVI secolo e dalle forme tipicamente gotiche. La torre fu completamente restaurata nel 1852 in occasione dell'ampliamento della rue de Rivoli sulla quale si affaccia. }} {{-}} * {{see | nome=Le Mémorial de la Shoah | alt= | sito=http://www.memorialdelashoah.org/ | email= | indirizzo=17 rue Geoffroy l’Asnier | lat=48.854846 | long=2.356196 | indicazioni= | tel=+33 1 42 77 44 72 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Ingresso gratis | wikipedia=Mémorial de la Shoah | immagine=Crypte au mémorial de la Shoah à Paris.jpg | wikidata=Q479218 | descrizione=. }} * {{see | nome=Centre Georges Pompidou | alt=Beaubourg | sito=https://www.centrepompidou.fr | email= | indirizzo=Place George Pompidou | lat=48.860642 | long=2.352245 | indicazioni=Metro: Rambuteau | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=€8-10 | wikipedia=Centro Georges Pompidou | immagine=Paris Montmartre Blick aufs Centre Georges-Pompidou.jpg | wikidata=Q178065 | descrizione=Voluto dal presidente Georges Pompidou, il centro progettato da Richard Rogers, Renzo Piano, Sue Rogers, Edmund Happold e Peter Rice fu inaugurato nel 1977. La sua realizzazione fu accompagnata da numerose polemiche riguardante soprattutto la sua struttura in tubi s'acciaio dai colori accesi che mal si adattavano al centro storico di Parigi. Il centro comprende il Museo Nazionale di Arte Moderna con l'atelier Brancusi. }} * {{see | nome=Maison de Victor Hugo | alt= | sito=http://www.maisonsvictorhugo.paris.fr | email= | indirizzo=6 Place des Vosges | lat=48.854722 | long=2.366111 | indicazioni=Metro: Saint-Paul or Bastille, Bus 20,29,65,69,96 | tel=+33 1 42 72 10 16 | numero verde= | fax=+33 01 41 72 06 64 | orari=Lun-Dom: 10:00-18:00 | prezzo= | immagine=PARIS Place des Vosges, Maison de Victor Hugo 2.jpg | wikidata=Q2599177 | descrizione= }} [[File:Hotel de Sully 02.JPG|thumb|175px|Hôtel de Sully]] * {{see | nome=Hôtel de Sully | alt= | sito=https://www.hotel-de-sully.fr | email= | indirizzo=62 rue Saint-Antoine | lat=48.854583 | long=2.363778 | indicazioni=Metro: Saint-Paul or Bastille, Bus 69, 76, 96 | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom: 9:00-19:00 | prezzo= | wikipedia=Hôtel de Sully | immagine=Hôtel de Sully 07-2.jpg | wikidata=Q1643144 | descrizione= }} {{-}} [[File:StGervais Fassade.JPG|thumb|175px|Facciata della Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio]] * {{see | nome=Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio | alt=Église Saint-Gervais-Saint-Protais | sito=https://paris.fraternites-jerusalem.org | email= | indirizzo=Place Saint-Gervais, 75004 Paris | lat=48.855556 | long=2.354444 | indicazioni=Quartiere di Marais, all'incrocio di rues Hôtel-de-Ville con rue des Barres | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio (Parigi) | immagine=Église Saint-Gervais.jpg | wikidata=Q427340 | descrizione=Chiesa di forme gotiche, tranne la facciata ispirata ai canoni del classicismo francese. Al suo interno si ammira un grande organo e un'opera di Giovan Francesco Barbieri Guercino raffigurante il martirio di Santa Petronilla. }} {{-}} * {{see | nome=Église Saint-Louis-en-l'Île | alt= | sito=http://www.saintlouisenlile.catholique.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.851270 | long=2.357570 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Louis-en-l'Île | immagine=Eglise saint louis en l'ile.jpg | wikidata=Q1709616 | descrizione= }} [[File:Fontaine Charlemagne.jpg|thumb|175px|Fontana carlomagno sul retro della chiesa Saint-Paul-Saint-Louis]] * {{see | nome=Église Saint-Paul-Saint-Louis | alt= | sito=https://www.spsl.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.854672 | long=2.361558 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Paul-Saint-Louis | immagine=Paris Saint-Paul-Saint-Louis 2023-04-04.jpg | wikidata=Q1247969 | descrizione= }} {{-}} [[File:GraphyArchy - Wiki00006.jpg|thumb|Chiesa di Saint-Merri]] * {{see | nome=Église Saint-Merri | alt=Chiesa di Saint-Merri | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q525891 | descrizione= }} * {{see | nome=Cloître et église des Billettes | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Synagogue de la place des Vosges | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Temple du Marais | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Hôtel de Sens | alt= | sito= | email= | indirizzo=1 rue du Figuier | lat=48.853333 | long=2.359167 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1374604 | descrizione=Situato nel quartiere del Marais, fino al 1366 era conosciuto come Hôtel d'Hestomesnil. L'edificio gotico fu inizialmente costruito come residenza dell'arcivescovo di Sens: prima del 1622 Parigi non era infatti sede vescovile e dipendeva dall'autorità vescovile di Sens. }} * {{see | nome=Hôtel de Beauvais | alt= | sito= | email= | indirizzo=68 rue Francois-Miron | lat=48.855194 | long=2.358333 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1643105 | descrizione=Il Palazzo fu costruito nel 1657 dall'architetto reale Antoine Le Pautre per Catherine Beauvais. Si tratta di un esempio di architettura barocca eclettica. }} * {{see | nome=Hôtel de Lauzun | alt= | sito= | email= | indirizzo=Quai d'Anjou, Île Saint-Louis | lat=48.851667 | long=2.359167 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q534938 | descrizione=Rivale dell'Hôtel Lambert fra i pochi hôtel particulier che conservano le ricche sculture, i dipinti, gli interni adornati da specchi del tempo di Luigi XIV. L'Hôtel de Lauzun, è oggi di proprietà della Città di Parigi, e dopo essere stato ristrutturato, è aperto al pubblico e visitabile. }} * {{see | nome=Hôtel Lambert | alt= | sito= | email= | indirizzo=Quai d'Anjou, Île Saint-Louis | lat=48.850833 | long=2.359444 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1643082 | descrizione=Il Palazzo venne progettato dall'architetto Louis Le Vau. Gli interni vennero decorati da Charles Le Brun, François Perrier e Eustache Le Sueur, che realizzarono uno dei più eleganti, innovativi e iconografici esempi di architettura della metà del XVII secolo realizzate in Francia in abitazioni private. I pittori lavorarono agli interni per almeno cinque anni, realizzando le allegorie nella grande ''Galerie d'Hercule'' (''Le Brun'' ancora in situ) e il piccolo ''Cabinet des Muses'', con cinque tele di ''Le Sueur'' che vennero acquistate per la collezione reale e sono ora esposte al Louvre. }} * {{see | nome=Place des Vosges | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.855556 | long=2.365556 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q898629 | descrizione=Nel quartiere del Marais, la Places des Vosges rappresenta la più antica piazza parigina. La piazza venne fatta costruire nel XVII secolo per volere di Enrico IV di Francia che voleva realizzare la prima piazza reale di Parigi. Con edifici identici sui quattro lati il progetto rappresenta uno dei primi esempi di pianificazione urbanistica razionale in [[Francia]]. :Su ciascuno dei quattro lati, lunghi 140 metri, si affacciano nove caseggiati che formano una parete continua. Al piano terra si aprono dei porticati e nel mezzo della piazza è presente un giardino, che prende il nome dal monumento equestre a Luigi XIII che si trova al suo interno. Ogni casa presenta fasce verticali e cornici di conci in pietra calcarea bianca alternate a fasce di mattoni, che creano una raffinata tricromia con l'ardesia blu dei tetti. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == * {{buy | nome=Passage du Désir | alt= | sito=http://www.passagedudesir.fr/ | email= | indirizzo=23 Rue Sainte-Croix de la Bretonnerie, 75004 Paris, France | lat= | long= | indicazioni=Stazione metro Hôtel de Ville | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Loveshop e libreria erotica. Ama definirsi l'esatto contrario dei sex shop per quanto non disdegni la vendita di strumenti e coadiuvanti erotici }} {{-}} == Come divertirsi == === Locali gay === * {{drink | nome=Café Cox | alt= | sito=http://www.cox.fr/ | email= | indirizzo=15 Rue des Archives | lat= | long= | indicazioni=Stazione metro Hôtel de Ville sulle linee 1 e 11 | tel=+33 01 42 72 08 00 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Qg bar | alt= | sito=http://www.leqgbar.com/ {{dead link|dicembre 2020}} | email= | indirizzo=12 rue Simon le Franc | lat= | long= | indicazioni=Fermata metro di Rambuteau sulla linea 11 | tel=+33 01 48 87 74 18 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cruising club }} * {{drink | nome=Eagle | alt= | sito=http://www.eagleparis.com/ | email= | indirizzo=33 bis rue des Lombards | lat= | long= | indicazioni=Fermata metro Châtelet sulle linee 1, 4, 7, 11, 14 | tel=+33 01 42 33 41 45 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Le Bear's Den | alt= | sito=http://www.bearsden.fr/ | email= | indirizzo=6 Rue des Lombards | lat= | long= | indicazioni=Fermata metro Châtelet sulle linee 1, 4, 7, 11, 14 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Le Mixer | alt= | sito= | email= | indirizzo=23 Rue Sainte-Croix de la Bretonnerie | lat= | long= | indicazioni=A 400 m dalla stazione metro Hôtel de Ville sulle linee 1 e 11 | tel=+33 01 4887 5544 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Le Quetzal | alt= | sito= | email= | indirizzo=10 rue de la Verrerie | lat= | long= | indicazioni=A 300 m dalla stazione metro di Hôtel de Ville sulle linee 1 e 11 | tel=+33 01 4887 9907 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 2 }} 5316q1kawdzd2b6b1um9ado67pm7tcg 937671 937670 2026-07-23T15:05:22Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Cloître et église des Billettes 937671 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris banner Panorama with Notre-Dame.jpg | DidascaliaBanner = IV arrondissement | Immagine = Paris 4th notre dame facade.jpg | Didascalia = Notre Dame | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.85464 | Long = 2.36152 }} '''IV arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.859035 | Long= 2.359342 | h = 550 | w = 475 | z = 15 | Didascalia= Parigi/IV arrondissement }} {{Mapmask |48.8620,2.3502 |48.8613,2.3534 |48.8601,2.3569 |48.8587,2.3587 |48.8583,2.3594 |48.8577,2.3607 |48.8573,2.3617 |48.8564,2.3644 |48.8557,2.3685 |48.8532,2.3691 |48.8474,2.3665 |48.8461,2.3644 |48.8476,2.3625 |48.8483,2.3615 |48.8492,2.3598 |48.8495,2.3591 |48.8504,2.3564 |48.8512,2.3537 |48.8514,2.3525 |48.8516,2.3516 |48.8520,2.3502 |48.8521,2.3496 |48.8526,2.3485 |48.8533,2.3470 |48.8541,2.3446 |48.8553,2.3459 |48.8570,2.3470 |48.8572,2.3472 |48.8573,2.3475 |48.8606,2.3494}} * Place de l'Hôtel-de-Ville * Place des Vosges * Place Saint-Paul * Place de la Bastille === Zone d'interesse === * '''Île de la Cité''' - L'isola sulla Senna che accoglie la cattedrale di Notre Dame. * '''Île Saint-Louis''' * '''Le Marais''' - Quartiere a cavallo tra il III e il IV arrondissement, le Marais era una zona paludosa sulla riva destra della Senna che fu occupata da ordini religiosi tra i quali quello del Tempio a partire dal XII secolo. In seguito alla sistemazione di place Royale (odierna place des Vosges) voluta da Enrico IV nel 1605, si insediarono nel quartiere rappresentanti della nobiltà che vi costruirono i loro palazzi. Gli aristocratici abbandonarono la zona intorno alla metà del XVIII secolo, per trasferirsi nei quartieri di Saint-Honoré e Saint-Germain. Dopo la rivoluzione francese Le Marais si trasformò in un quartiere di operai e di botteghe di artigiani. Il rinnovamento urbanistico del II impero con l'apertura dei Grandi boulevard non toccò il quartiere che preservò il suo carattere. A cavallo tra il XIX e il XX secolo si installarono intorno a rue de Rosiers una comunità di ebrei ahkenazi che fu decimata durante l'occupazione nazista. Intorno alla piazza del Tempio furono aperti numerosi negozi di orologiai. : Nel 1985 fu inaugurato il museo Picasso che determinò l'apertura di numerose gallerie d'arte. Contemporaneamente furono aperti in rue Sainte-Croix-de-la-Bretonnerie locali e negozi atti a richiamare una clientela gay e oggi per molti le Marais è sinonimo di quartiere gay. {{F-PARIS-map|left}} === Quartieri === * [[Saint-Merri]] * [[Saint-Gervais]] * [[Arsenal]] * [[Notre-Dame]] {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Notre Dame de Paris by day.jpg|thumb|200px|Notre Dame]] * {{Simbolo|Attrazione principale}} {{Simbolo|monumento storico francese}} {{see | nome=Notre-Dame de Paris | alt= | sito=http://www.notredamedeparis.fr/ | email=info@cathedraleDeParis.com | indirizzo=Ile de la Cité 6, Place du Parvis Notre Dame F-75004 Paris | lat=48.853 | long=2.3498 | indicazioni=Metro: St Michel | tel=+33 1 42 34 56 10 | numero verde= | fax=+33-1-40 51 70 98 | orari=7:45-18:45 | prezzo= | wikidata=Q2981 | descrizione= }} {{-}} [[File:050903 Paris 011 HotelVille fontana.JPG|thumb|200px|Facciata dell'Hôtel de Ville]] *{{Simbolo|monumento storico francese}} {{see | nome=Hôtel de Ville | alt= | sito=https://www.paris.fr/dossiers/tout-savoir-sur-l-hotel-de-ville-de-paris-63 | email= | indirizzo=Place de la Hôtel de Ville | lat=48.856389 | long=2.352222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Hôtel de Ville (Parigi) | immagine=Paris, Hôtel de Ville -- 2014 -- 1714.jpg | wikidata=Q640968 | descrizione= }} {{-}} [[File:Tour Saint-Jacques et parfumerie Marionnaud en 2009.jpg|thumb|200px|Tour Saint-Jacques]] * {{see | nome=Tour Saint-Jacques | alt= | sito=https://www.toursaintjacques.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.857764 | long=2.348778 | indicazioni=Stazioni metro: Châtelet e Hôtel de Ville | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Tour Saint-Jacques | immagine=P1000625 Paris IV Tour Saint-Jacques resultwk.JPG | wikidata=Q1431547 | descrizione=Ciò che rimane della chiesa di Saint-Jacques distrutta dai rivoluzionari francesi nel 1793, è questo campanile degli inizi del XVI secolo e dalle forme tipicamente gotiche. La torre fu completamente restaurata nel 1852 in occasione dell'ampliamento della rue de Rivoli sulla quale si affaccia. }} {{-}} * {{see | nome=Le Mémorial de la Shoah | alt= | sito=http://www.memorialdelashoah.org/ | email= | indirizzo=17 rue Geoffroy l’Asnier | lat=48.854846 | long=2.356196 | indicazioni= | tel=+33 1 42 77 44 72 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Ingresso gratis | wikipedia=Mémorial de la Shoah | immagine=Crypte au mémorial de la Shoah à Paris.jpg | wikidata=Q479218 | descrizione=. }} * {{see | nome=Centre Georges Pompidou | alt=Beaubourg | sito=https://www.centrepompidou.fr | email= | indirizzo=Place George Pompidou | lat=48.860642 | long=2.352245 | indicazioni=Metro: Rambuteau | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=€8-10 | wikipedia=Centro Georges Pompidou | immagine=Paris Montmartre Blick aufs Centre Georges-Pompidou.jpg | wikidata=Q178065 | descrizione=Voluto dal presidente Georges Pompidou, il centro progettato da Richard Rogers, Renzo Piano, Sue Rogers, Edmund Happold e Peter Rice fu inaugurato nel 1977. La sua realizzazione fu accompagnata da numerose polemiche riguardante soprattutto la sua struttura in tubi s'acciaio dai colori accesi che mal si adattavano al centro storico di Parigi. Il centro comprende il Museo Nazionale di Arte Moderna con l'atelier Brancusi. }} * {{see | nome=Maison de Victor Hugo | alt= | sito=http://www.maisonsvictorhugo.paris.fr | email= | indirizzo=6 Place des Vosges | lat=48.854722 | long=2.366111 | indicazioni=Metro: Saint-Paul or Bastille, Bus 20,29,65,69,96 | tel=+33 1 42 72 10 16 | numero verde= | fax=+33 01 41 72 06 64 | orari=Lun-Dom: 10:00-18:00 | prezzo= | immagine=PARIS Place des Vosges, Maison de Victor Hugo 2.jpg | wikidata=Q2599177 | descrizione= }} [[File:Hotel de Sully 02.JPG|thumb|175px|Hôtel de Sully]] * {{see | nome=Hôtel de Sully | alt= | sito=https://www.hotel-de-sully.fr | email= | indirizzo=62 rue Saint-Antoine | lat=48.854583 | long=2.363778 | indicazioni=Metro: Saint-Paul or Bastille, Bus 69, 76, 96 | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom: 9:00-19:00 | prezzo= | wikipedia=Hôtel de Sully | immagine=Hôtel de Sully 07-2.jpg | wikidata=Q1643144 | descrizione= }} {{-}} [[File:StGervais Fassade.JPG|thumb|175px|Facciata della Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio]] * {{see | nome=Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio | alt=Église Saint-Gervais-Saint-Protais | sito=https://paris.fraternites-jerusalem.org | email= | indirizzo=Place Saint-Gervais, 75004 Paris | lat=48.855556 | long=2.354444 | indicazioni=Quartiere di Marais, all'incrocio di rues Hôtel-de-Ville con rue des Barres | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio (Parigi) | immagine=Église Saint-Gervais.jpg | wikidata=Q427340 | descrizione=Chiesa di forme gotiche, tranne la facciata ispirata ai canoni del classicismo francese. Al suo interno si ammira un grande organo e un'opera di Giovan Francesco Barbieri Guercino raffigurante il martirio di Santa Petronilla. }} {{-}} * {{see | nome=Église Saint-Louis-en-l'Île | alt= | sito=http://www.saintlouisenlile.catholique.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.851270 | long=2.357570 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Louis-en-l'Île | immagine=Eglise saint louis en l'ile.jpg | wikidata=Q1709616 | descrizione= }} [[File:Fontaine Charlemagne.jpg|thumb|175px|Fontana carlomagno sul retro della chiesa Saint-Paul-Saint-Louis]] * {{see | nome=Église Saint-Paul-Saint-Louis | alt= | sito=https://www.spsl.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.854672 | long=2.361558 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Paul-Saint-Louis | immagine=Paris Saint-Paul-Saint-Louis 2023-04-04.jpg | wikidata=Q1247969 | descrizione= }} {{-}} [[File:GraphyArchy - Wiki00006.jpg|thumb|Chiesa di Saint-Merri]] * {{see | nome=Église Saint-Merri | alt=Chiesa di Saint-Merri | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q525891 | descrizione= }} * {{see | nome=Cloître et église des Billettes | alt= | sito=http://eglise-billettes.org | email= | indirizzo= | lat=48.858000 | long=2.355000 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Église Billettes - Paris IV (FR75) - 2024-01-19 - 1.jpg | wikidata=Q2979783 | descrizione= }} * {{see | nome=Synagogue de la place des Vosges | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Temple du Marais | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Hôtel de Sens | alt= | sito= | email= | indirizzo=1 rue du Figuier | lat=48.853333 | long=2.359167 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1374604 | descrizione=Situato nel quartiere del Marais, fino al 1366 era conosciuto come Hôtel d'Hestomesnil. L'edificio gotico fu inizialmente costruito come residenza dell'arcivescovo di Sens: prima del 1622 Parigi non era infatti sede vescovile e dipendeva dall'autorità vescovile di Sens. }} * {{see | nome=Hôtel de Beauvais | alt= | sito= | email= | indirizzo=68 rue Francois-Miron | lat=48.855194 | long=2.358333 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1643105 | descrizione=Il Palazzo fu costruito nel 1657 dall'architetto reale Antoine Le Pautre per Catherine Beauvais. Si tratta di un esempio di architettura barocca eclettica. }} * {{see | nome=Hôtel de Lauzun | alt= | sito= | email= | indirizzo=Quai d'Anjou, Île Saint-Louis | lat=48.851667 | long=2.359167 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q534938 | descrizione=Rivale dell'Hôtel Lambert fra i pochi hôtel particulier che conservano le ricche sculture, i dipinti, gli interni adornati da specchi del tempo di Luigi XIV. L'Hôtel de Lauzun, è oggi di proprietà della Città di Parigi, e dopo essere stato ristrutturato, è aperto al pubblico e visitabile. }} * {{see | nome=Hôtel Lambert | alt= | sito= | email= | indirizzo=Quai d'Anjou, Île Saint-Louis | lat=48.850833 | long=2.359444 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1643082 | descrizione=Il Palazzo venne progettato dall'architetto Louis Le Vau. Gli interni vennero decorati da Charles Le Brun, François Perrier e Eustache Le Sueur, che realizzarono uno dei più eleganti, innovativi e iconografici esempi di architettura della metà del XVII secolo realizzate in Francia in abitazioni private. I pittori lavorarono agli interni per almeno cinque anni, realizzando le allegorie nella grande ''Galerie d'Hercule'' (''Le Brun'' ancora in situ) e il piccolo ''Cabinet des Muses'', con cinque tele di ''Le Sueur'' che vennero acquistate per la collezione reale e sono ora esposte al Louvre. }} * {{see | nome=Place des Vosges | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.855556 | long=2.365556 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q898629 | descrizione=Nel quartiere del Marais, la Places des Vosges rappresenta la più antica piazza parigina. La piazza venne fatta costruire nel XVII secolo per volere di Enrico IV di Francia che voleva realizzare la prima piazza reale di Parigi. Con edifici identici sui quattro lati il progetto rappresenta uno dei primi esempi di pianificazione urbanistica razionale in [[Francia]]. :Su ciascuno dei quattro lati, lunghi 140 metri, si affacciano nove caseggiati che formano una parete continua. Al piano terra si aprono dei porticati e nel mezzo della piazza è presente un giardino, che prende il nome dal monumento equestre a Luigi XIII che si trova al suo interno. Ogni casa presenta fasce verticali e cornici di conci in pietra calcarea bianca alternate a fasce di mattoni, che creano una raffinata tricromia con l'ardesia blu dei tetti. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == * {{buy | nome=Passage du Désir | alt= | sito=http://www.passagedudesir.fr/ | email= | indirizzo=23 Rue Sainte-Croix de la Bretonnerie, 75004 Paris, France | lat= | long= | indicazioni=Stazione metro Hôtel de Ville | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Loveshop e libreria erotica. Ama definirsi l'esatto contrario dei sex shop per quanto non disdegni la vendita di strumenti e coadiuvanti erotici }} {{-}} == Come divertirsi == === Locali gay === * {{drink | nome=Café Cox | alt= | sito=http://www.cox.fr/ | email= | indirizzo=15 Rue des Archives | lat= | long= | indicazioni=Stazione metro Hôtel de Ville sulle linee 1 e 11 | tel=+33 01 42 72 08 00 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Qg bar | alt= | sito=http://www.leqgbar.com/ {{dead link|dicembre 2020}} | email= | indirizzo=12 rue Simon le Franc | lat= | long= | indicazioni=Fermata metro di Rambuteau sulla linea 11 | tel=+33 01 48 87 74 18 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cruising club }} * {{drink | nome=Eagle | alt= | sito=http://www.eagleparis.com/ | email= | indirizzo=33 bis rue des Lombards | lat= | long= | indicazioni=Fermata metro Châtelet sulle linee 1, 4, 7, 11, 14 | tel=+33 01 42 33 41 45 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Le Bear's Den | alt= | sito=http://www.bearsden.fr/ | email= | indirizzo=6 Rue des Lombards | lat= | long= | indicazioni=Fermata metro Châtelet sulle linee 1, 4, 7, 11, 14 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Le Mixer | alt= | sito= | email= | indirizzo=23 Rue Sainte-Croix de la Bretonnerie | lat= | long= | indicazioni=A 400 m dalla stazione metro Hôtel de Ville sulle linee 1 e 11 | tel=+33 01 4887 5544 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Le Quetzal | alt= | sito= | email= | indirizzo=10 rue de la Verrerie | lat= | long= | indicazioni=A 300 m dalla stazione metro di Hôtel de Ville sulle linee 1 e 11 | tel=+33 01 4887 9907 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 2 }} s99z5ifghcfywm14jnt1c9l0ynoqomv 937672 937671 2026-07-23T15:07:41Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Synagogue de la place des Vosges 937672 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris banner Panorama with Notre-Dame.jpg | DidascaliaBanner = IV arrondissement | Immagine = Paris 4th notre dame facade.jpg | Didascalia = Notre Dame | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.85464 | Long = 2.36152 }} '''IV arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.859035 | Long= 2.359342 | h = 550 | w = 475 | z = 15 | Didascalia= Parigi/IV arrondissement }} {{Mapmask |48.8620,2.3502 |48.8613,2.3534 |48.8601,2.3569 |48.8587,2.3587 |48.8583,2.3594 |48.8577,2.3607 |48.8573,2.3617 |48.8564,2.3644 |48.8557,2.3685 |48.8532,2.3691 |48.8474,2.3665 |48.8461,2.3644 |48.8476,2.3625 |48.8483,2.3615 |48.8492,2.3598 |48.8495,2.3591 |48.8504,2.3564 |48.8512,2.3537 |48.8514,2.3525 |48.8516,2.3516 |48.8520,2.3502 |48.8521,2.3496 |48.8526,2.3485 |48.8533,2.3470 |48.8541,2.3446 |48.8553,2.3459 |48.8570,2.3470 |48.8572,2.3472 |48.8573,2.3475 |48.8606,2.3494}} * Place de l'Hôtel-de-Ville * Place des Vosges * Place Saint-Paul * Place de la Bastille === Zone d'interesse === * '''Île de la Cité''' - L'isola sulla Senna che accoglie la cattedrale di Notre Dame. * '''Île Saint-Louis''' * '''Le Marais''' - Quartiere a cavallo tra il III e il IV arrondissement, le Marais era una zona paludosa sulla riva destra della Senna che fu occupata da ordini religiosi tra i quali quello del Tempio a partire dal XII secolo. In seguito alla sistemazione di place Royale (odierna place des Vosges) voluta da Enrico IV nel 1605, si insediarono nel quartiere rappresentanti della nobiltà che vi costruirono i loro palazzi. Gli aristocratici abbandonarono la zona intorno alla metà del XVIII secolo, per trasferirsi nei quartieri di Saint-Honoré e Saint-Germain. Dopo la rivoluzione francese Le Marais si trasformò in un quartiere di operai e di botteghe di artigiani. Il rinnovamento urbanistico del II impero con l'apertura dei Grandi boulevard non toccò il quartiere che preservò il suo carattere. A cavallo tra il XIX e il XX secolo si installarono intorno a rue de Rosiers una comunità di ebrei ahkenazi che fu decimata durante l'occupazione nazista. Intorno alla piazza del Tempio furono aperti numerosi negozi di orologiai. : Nel 1985 fu inaugurato il museo Picasso che determinò l'apertura di numerose gallerie d'arte. Contemporaneamente furono aperti in rue Sainte-Croix-de-la-Bretonnerie locali e negozi atti a richiamare una clientela gay e oggi per molti le Marais è sinonimo di quartiere gay. {{F-PARIS-map|left}} === Quartieri === * [[Saint-Merri]] * [[Saint-Gervais]] * [[Arsenal]] * [[Notre-Dame]] {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Notre Dame de Paris by day.jpg|thumb|200px|Notre Dame]] * {{Simbolo|Attrazione principale}} {{Simbolo|monumento storico francese}} {{see | nome=Notre-Dame de Paris | alt= | sito=http://www.notredamedeparis.fr/ | email=info@cathedraleDeParis.com | indirizzo=Ile de la Cité 6, Place du Parvis Notre Dame F-75004 Paris | lat=48.853 | long=2.3498 | indicazioni=Metro: St Michel | tel=+33 1 42 34 56 10 | numero verde= | fax=+33-1-40 51 70 98 | orari=7:45-18:45 | prezzo= | wikidata=Q2981 | descrizione= }} {{-}} [[File:050903 Paris 011 HotelVille fontana.JPG|thumb|200px|Facciata dell'Hôtel de Ville]] *{{Simbolo|monumento storico francese}} {{see | nome=Hôtel de Ville | alt= | sito=https://www.paris.fr/dossiers/tout-savoir-sur-l-hotel-de-ville-de-paris-63 | email= | indirizzo=Place de la Hôtel de Ville | lat=48.856389 | long=2.352222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Hôtel de Ville (Parigi) | immagine=Paris, Hôtel de Ville -- 2014 -- 1714.jpg | wikidata=Q640968 | descrizione= }} {{-}} [[File:Tour Saint-Jacques et parfumerie Marionnaud en 2009.jpg|thumb|200px|Tour Saint-Jacques]] * {{see | nome=Tour Saint-Jacques | alt= | sito=https://www.toursaintjacques.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.857764 | long=2.348778 | indicazioni=Stazioni metro: Châtelet e Hôtel de Ville | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Tour Saint-Jacques | immagine=P1000625 Paris IV Tour Saint-Jacques resultwk.JPG | wikidata=Q1431547 | descrizione=Ciò che rimane della chiesa di Saint-Jacques distrutta dai rivoluzionari francesi nel 1793, è questo campanile degli inizi del XVI secolo e dalle forme tipicamente gotiche. La torre fu completamente restaurata nel 1852 in occasione dell'ampliamento della rue de Rivoli sulla quale si affaccia. }} {{-}} * {{see | nome=Le Mémorial de la Shoah | alt= | sito=http://www.memorialdelashoah.org/ | email= | indirizzo=17 rue Geoffroy l’Asnier | lat=48.854846 | long=2.356196 | indicazioni= | tel=+33 1 42 77 44 72 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Ingresso gratis | wikipedia=Mémorial de la Shoah | immagine=Crypte au mémorial de la Shoah à Paris.jpg | wikidata=Q479218 | descrizione=. }} * {{see | nome=Centre Georges Pompidou | alt=Beaubourg | sito=https://www.centrepompidou.fr | email= | indirizzo=Place George Pompidou | lat=48.860642 | long=2.352245 | indicazioni=Metro: Rambuteau | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=€8-10 | wikipedia=Centro Georges Pompidou | immagine=Paris Montmartre Blick aufs Centre Georges-Pompidou.jpg | wikidata=Q178065 | descrizione=Voluto dal presidente Georges Pompidou, il centro progettato da Richard Rogers, Renzo Piano, Sue Rogers, Edmund Happold e Peter Rice fu inaugurato nel 1977. La sua realizzazione fu accompagnata da numerose polemiche riguardante soprattutto la sua struttura in tubi s'acciaio dai colori accesi che mal si adattavano al centro storico di Parigi. Il centro comprende il Museo Nazionale di Arte Moderna con l'atelier Brancusi. }} * {{see | nome=Maison de Victor Hugo | alt= | sito=http://www.maisonsvictorhugo.paris.fr | email= | indirizzo=6 Place des Vosges | lat=48.854722 | long=2.366111 | indicazioni=Metro: Saint-Paul or Bastille, Bus 20,29,65,69,96 | tel=+33 1 42 72 10 16 | numero verde= | fax=+33 01 41 72 06 64 | orari=Lun-Dom: 10:00-18:00 | prezzo= | immagine=PARIS Place des Vosges, Maison de Victor Hugo 2.jpg | wikidata=Q2599177 | descrizione= }} [[File:Hotel de Sully 02.JPG|thumb|175px|Hôtel de Sully]] * {{see | nome=Hôtel de Sully | alt= | sito=https://www.hotel-de-sully.fr | email= | indirizzo=62 rue Saint-Antoine | lat=48.854583 | long=2.363778 | indicazioni=Metro: Saint-Paul or Bastille, Bus 69, 76, 96 | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom: 9:00-19:00 | prezzo= | wikipedia=Hôtel de Sully | immagine=Hôtel de Sully 07-2.jpg | wikidata=Q1643144 | descrizione= }} {{-}} [[File:StGervais Fassade.JPG|thumb|175px|Facciata della Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio]] * {{see | nome=Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio | alt=Église Saint-Gervais-Saint-Protais | sito=https://paris.fraternites-jerusalem.org | email= | indirizzo=Place Saint-Gervais, 75004 Paris | lat=48.855556 | long=2.354444 | indicazioni=Quartiere di Marais, all'incrocio di rues Hôtel-de-Ville con rue des Barres | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio (Parigi) | immagine=Église Saint-Gervais.jpg | wikidata=Q427340 | descrizione=Chiesa di forme gotiche, tranne la facciata ispirata ai canoni del classicismo francese. Al suo interno si ammira un grande organo e un'opera di Giovan Francesco Barbieri Guercino raffigurante il martirio di Santa Petronilla. }} {{-}} * {{see | nome=Église Saint-Louis-en-l'Île | alt= | sito=http://www.saintlouisenlile.catholique.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.851270 | long=2.357570 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Louis-en-l'Île | immagine=Eglise saint louis en l'ile.jpg | wikidata=Q1709616 | descrizione= }} [[File:Fontaine Charlemagne.jpg|thumb|175px|Fontana carlomagno sul retro della chiesa Saint-Paul-Saint-Louis]] * {{see | nome=Église Saint-Paul-Saint-Louis | alt= | sito=https://www.spsl.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.854672 | long=2.361558 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Paul-Saint-Louis | immagine=Paris Saint-Paul-Saint-Louis 2023-04-04.jpg | wikidata=Q1247969 | descrizione= }} {{-}} [[File:GraphyArchy - Wiki00006.jpg|thumb|Chiesa di Saint-Merri]] * {{see | nome=Église Saint-Merri | alt=Chiesa di Saint-Merri | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q525891 | descrizione= }} * {{see | nome=Cloître et église des Billettes | alt= | sito=http://eglise-billettes.org | email= | indirizzo= | lat=48.858000 | long=2.355000 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Église Billettes - Paris IV (FR75) - 2024-01-19 - 1.jpg | wikidata=Q2979783 | descrizione= }} * {{see | nome=Synagogue de la place des Vosges | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.855300 | long=2.366670 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Hôtel de Ribault.JPG | wikidata=Q3507985 | descrizione= }} * {{see | nome=Temple du Marais | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Hôtel de Sens | alt= | sito= | email= | indirizzo=1 rue du Figuier | lat=48.853333 | long=2.359167 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1374604 | descrizione=Situato nel quartiere del Marais, fino al 1366 era conosciuto come Hôtel d'Hestomesnil. L'edificio gotico fu inizialmente costruito come residenza dell'arcivescovo di Sens: prima del 1622 Parigi non era infatti sede vescovile e dipendeva dall'autorità vescovile di Sens. }} * {{see | nome=Hôtel de Beauvais | alt= | sito= | email= | indirizzo=68 rue Francois-Miron | lat=48.855194 | long=2.358333 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1643105 | descrizione=Il Palazzo fu costruito nel 1657 dall'architetto reale Antoine Le Pautre per Catherine Beauvais. Si tratta di un esempio di architettura barocca eclettica. }} * {{see | nome=Hôtel de Lauzun | alt= | sito= | email= | indirizzo=Quai d'Anjou, Île Saint-Louis | lat=48.851667 | long=2.359167 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q534938 | descrizione=Rivale dell'Hôtel Lambert fra i pochi hôtel particulier che conservano le ricche sculture, i dipinti, gli interni adornati da specchi del tempo di Luigi XIV. L'Hôtel de Lauzun, è oggi di proprietà della Città di Parigi, e dopo essere stato ristrutturato, è aperto al pubblico e visitabile. }} * {{see | nome=Hôtel Lambert | alt= | sito= | email= | indirizzo=Quai d'Anjou, Île Saint-Louis | lat=48.850833 | long=2.359444 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1643082 | descrizione=Il Palazzo venne progettato dall'architetto Louis Le Vau. Gli interni vennero decorati da Charles Le Brun, François Perrier e Eustache Le Sueur, che realizzarono uno dei più eleganti, innovativi e iconografici esempi di architettura della metà del XVII secolo realizzate in Francia in abitazioni private. I pittori lavorarono agli interni per almeno cinque anni, realizzando le allegorie nella grande ''Galerie d'Hercule'' (''Le Brun'' ancora in situ) e il piccolo ''Cabinet des Muses'', con cinque tele di ''Le Sueur'' che vennero acquistate per la collezione reale e sono ora esposte al Louvre. }} * {{see | nome=Place des Vosges | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.855556 | long=2.365556 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q898629 | descrizione=Nel quartiere del Marais, la Places des Vosges rappresenta la più antica piazza parigina. La piazza venne fatta costruire nel XVII secolo per volere di Enrico IV di Francia che voleva realizzare la prima piazza reale di Parigi. Con edifici identici sui quattro lati il progetto rappresenta uno dei primi esempi di pianificazione urbanistica razionale in [[Francia]]. :Su ciascuno dei quattro lati, lunghi 140 metri, si affacciano nove caseggiati che formano una parete continua. Al piano terra si aprono dei porticati e nel mezzo della piazza è presente un giardino, che prende il nome dal monumento equestre a Luigi XIII che si trova al suo interno. Ogni casa presenta fasce verticali e cornici di conci in pietra calcarea bianca alternate a fasce di mattoni, che creano una raffinata tricromia con l'ardesia blu dei tetti. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == * {{buy | nome=Passage du Désir | alt= | sito=http://www.passagedudesir.fr/ | email= | indirizzo=23 Rue Sainte-Croix de la Bretonnerie, 75004 Paris, France | lat= | long= | indicazioni=Stazione metro Hôtel de Ville | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Loveshop e libreria erotica. Ama definirsi l'esatto contrario dei sex shop per quanto non disdegni la vendita di strumenti e coadiuvanti erotici }} {{-}} == Come divertirsi == === Locali gay === * {{drink | nome=Café Cox | alt= | sito=http://www.cox.fr/ | email= | indirizzo=15 Rue des Archives | lat= | long= | indicazioni=Stazione metro Hôtel de Ville sulle linee 1 e 11 | tel=+33 01 42 72 08 00 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Qg bar | alt= | sito=http://www.leqgbar.com/ {{dead link|dicembre 2020}} | email= | indirizzo=12 rue Simon le Franc | lat= | long= | indicazioni=Fermata metro di Rambuteau sulla linea 11 | tel=+33 01 48 87 74 18 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cruising club }} * {{drink | nome=Eagle | alt= | sito=http://www.eagleparis.com/ | email= | indirizzo=33 bis rue des Lombards | lat= | long= | indicazioni=Fermata metro Châtelet sulle linee 1, 4, 7, 11, 14 | tel=+33 01 42 33 41 45 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Le Bear's Den | alt= | sito=http://www.bearsden.fr/ | email= | indirizzo=6 Rue des Lombards | lat= | long= | indicazioni=Fermata metro Châtelet sulle linee 1, 4, 7, 11, 14 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Le Mixer | alt= | sito= | email= | indirizzo=23 Rue Sainte-Croix de la Bretonnerie | lat= | long= | indicazioni=A 400 m dalla stazione metro Hôtel de Ville sulle linee 1 e 11 | tel=+33 01 4887 5544 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Le Quetzal | alt= | sito= | email= | indirizzo=10 rue de la Verrerie | lat= | long= | indicazioni=A 300 m dalla stazione metro di Hôtel de Ville sulle linee 1 e 11 | tel=+33 01 4887 9907 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 2 }} l7fdjqqvv1i96g793ccsm07x52ulbsa 937673 937672 2026-07-23T15:08:27Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Temple du Marais 937673 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris banner Panorama with Notre-Dame.jpg | DidascaliaBanner = IV arrondissement | Immagine = Paris 4th notre dame facade.jpg | Didascalia = Notre Dame | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.85464 | Long = 2.36152 }} '''IV arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.859035 | Long= 2.359342 | h = 550 | w = 475 | z = 15 | Didascalia= Parigi/IV arrondissement }} {{Mapmask |48.8620,2.3502 |48.8613,2.3534 |48.8601,2.3569 |48.8587,2.3587 |48.8583,2.3594 |48.8577,2.3607 |48.8573,2.3617 |48.8564,2.3644 |48.8557,2.3685 |48.8532,2.3691 |48.8474,2.3665 |48.8461,2.3644 |48.8476,2.3625 |48.8483,2.3615 |48.8492,2.3598 |48.8495,2.3591 |48.8504,2.3564 |48.8512,2.3537 |48.8514,2.3525 |48.8516,2.3516 |48.8520,2.3502 |48.8521,2.3496 |48.8526,2.3485 |48.8533,2.3470 |48.8541,2.3446 |48.8553,2.3459 |48.8570,2.3470 |48.8572,2.3472 |48.8573,2.3475 |48.8606,2.3494}} * Place de l'Hôtel-de-Ville * Place des Vosges * Place Saint-Paul * Place de la Bastille === Zone d'interesse === * '''Île de la Cité''' - L'isola sulla Senna che accoglie la cattedrale di Notre Dame. * '''Île Saint-Louis''' * '''Le Marais''' - Quartiere a cavallo tra il III e il IV arrondissement, le Marais era una zona paludosa sulla riva destra della Senna che fu occupata da ordini religiosi tra i quali quello del Tempio a partire dal XII secolo. In seguito alla sistemazione di place Royale (odierna place des Vosges) voluta da Enrico IV nel 1605, si insediarono nel quartiere rappresentanti della nobiltà che vi costruirono i loro palazzi. Gli aristocratici abbandonarono la zona intorno alla metà del XVIII secolo, per trasferirsi nei quartieri di Saint-Honoré e Saint-Germain. Dopo la rivoluzione francese Le Marais si trasformò in un quartiere di operai e di botteghe di artigiani. Il rinnovamento urbanistico del II impero con l'apertura dei Grandi boulevard non toccò il quartiere che preservò il suo carattere. A cavallo tra il XIX e il XX secolo si installarono intorno a rue de Rosiers una comunità di ebrei ahkenazi che fu decimata durante l'occupazione nazista. Intorno alla piazza del Tempio furono aperti numerosi negozi di orologiai. : Nel 1985 fu inaugurato il museo Picasso che determinò l'apertura di numerose gallerie d'arte. Contemporaneamente furono aperti in rue Sainte-Croix-de-la-Bretonnerie locali e negozi atti a richiamare una clientela gay e oggi per molti le Marais è sinonimo di quartiere gay. {{F-PARIS-map|left}} === Quartieri === * [[Saint-Merri]] * [[Saint-Gervais]] * [[Arsenal]] * [[Notre-Dame]] {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Notre Dame de Paris by day.jpg|thumb|200px|Notre Dame]] * {{Simbolo|Attrazione principale}} {{Simbolo|monumento storico francese}} {{see | nome=Notre-Dame de Paris | alt= | sito=http://www.notredamedeparis.fr/ | email=info@cathedraleDeParis.com | indirizzo=Ile de la Cité 6, Place du Parvis Notre Dame F-75004 Paris | lat=48.853 | long=2.3498 | indicazioni=Metro: St Michel | tel=+33 1 42 34 56 10 | numero verde= | fax=+33-1-40 51 70 98 | orari=7:45-18:45 | prezzo= | wikidata=Q2981 | descrizione= }} {{-}} [[File:050903 Paris 011 HotelVille fontana.JPG|thumb|200px|Facciata dell'Hôtel de Ville]] *{{Simbolo|monumento storico francese}} {{see | nome=Hôtel de Ville | alt= | sito=https://www.paris.fr/dossiers/tout-savoir-sur-l-hotel-de-ville-de-paris-63 | email= | indirizzo=Place de la Hôtel de Ville | lat=48.856389 | long=2.352222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Hôtel de Ville (Parigi) | immagine=Paris, Hôtel de Ville -- 2014 -- 1714.jpg | wikidata=Q640968 | descrizione= }} {{-}} [[File:Tour Saint-Jacques et parfumerie Marionnaud en 2009.jpg|thumb|200px|Tour Saint-Jacques]] * {{see | nome=Tour Saint-Jacques | alt= | sito=https://www.toursaintjacques.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.857764 | long=2.348778 | indicazioni=Stazioni metro: Châtelet e Hôtel de Ville | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Tour Saint-Jacques | immagine=P1000625 Paris IV Tour Saint-Jacques resultwk.JPG | wikidata=Q1431547 | descrizione=Ciò che rimane della chiesa di Saint-Jacques distrutta dai rivoluzionari francesi nel 1793, è questo campanile degli inizi del XVI secolo e dalle forme tipicamente gotiche. La torre fu completamente restaurata nel 1852 in occasione dell'ampliamento della rue de Rivoli sulla quale si affaccia. }} {{-}} * {{see | nome=Le Mémorial de la Shoah | alt= | sito=http://www.memorialdelashoah.org/ | email= | indirizzo=17 rue Geoffroy l’Asnier | lat=48.854846 | long=2.356196 | indicazioni= | tel=+33 1 42 77 44 72 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Ingresso gratis | wikipedia=Mémorial de la Shoah | immagine=Crypte au mémorial de la Shoah à Paris.jpg | wikidata=Q479218 | descrizione=. }} * {{see | nome=Centre Georges Pompidou | alt=Beaubourg | sito=https://www.centrepompidou.fr | email= | indirizzo=Place George Pompidou | lat=48.860642 | long=2.352245 | indicazioni=Metro: Rambuteau | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=€8-10 | wikipedia=Centro Georges Pompidou | immagine=Paris Montmartre Blick aufs Centre Georges-Pompidou.jpg | wikidata=Q178065 | descrizione=Voluto dal presidente Georges Pompidou, il centro progettato da Richard Rogers, Renzo Piano, Sue Rogers, Edmund Happold e Peter Rice fu inaugurato nel 1977. La sua realizzazione fu accompagnata da numerose polemiche riguardante soprattutto la sua struttura in tubi s'acciaio dai colori accesi che mal si adattavano al centro storico di Parigi. Il centro comprende il Museo Nazionale di Arte Moderna con l'atelier Brancusi. }} * {{see | nome=Maison de Victor Hugo | alt= | sito=http://www.maisonsvictorhugo.paris.fr | email= | indirizzo=6 Place des Vosges | lat=48.854722 | long=2.366111 | indicazioni=Metro: Saint-Paul or Bastille, Bus 20,29,65,69,96 | tel=+33 1 42 72 10 16 | numero verde= | fax=+33 01 41 72 06 64 | orari=Lun-Dom: 10:00-18:00 | prezzo= | immagine=PARIS Place des Vosges, Maison de Victor Hugo 2.jpg | wikidata=Q2599177 | descrizione= }} [[File:Hotel de Sully 02.JPG|thumb|175px|Hôtel de Sully]] * {{see | nome=Hôtel de Sully | alt= | sito=https://www.hotel-de-sully.fr | email= | indirizzo=62 rue Saint-Antoine | lat=48.854583 | long=2.363778 | indicazioni=Metro: Saint-Paul or Bastille, Bus 69, 76, 96 | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom: 9:00-19:00 | prezzo= | wikipedia=Hôtel de Sully | immagine=Hôtel de Sully 07-2.jpg | wikidata=Q1643144 | descrizione= }} {{-}} [[File:StGervais Fassade.JPG|thumb|175px|Facciata della Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio]] * {{see | nome=Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio | alt=Église Saint-Gervais-Saint-Protais | sito=https://paris.fraternites-jerusalem.org | email= | indirizzo=Place Saint-Gervais, 75004 Paris | lat=48.855556 | long=2.354444 | indicazioni=Quartiere di Marais, all'incrocio di rues Hôtel-de-Ville con rue des Barres | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio (Parigi) | immagine=Église Saint-Gervais.jpg | wikidata=Q427340 | descrizione=Chiesa di forme gotiche, tranne la facciata ispirata ai canoni del classicismo francese. Al suo interno si ammira un grande organo e un'opera di Giovan Francesco Barbieri Guercino raffigurante il martirio di Santa Petronilla. }} {{-}} * {{see | nome=Église Saint-Louis-en-l'Île | alt= | sito=http://www.saintlouisenlile.catholique.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.851270 | long=2.357570 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Louis-en-l'Île | immagine=Eglise saint louis en l'ile.jpg | wikidata=Q1709616 | descrizione= }} [[File:Fontaine Charlemagne.jpg|thumb|175px|Fontana carlomagno sul retro della chiesa Saint-Paul-Saint-Louis]] * {{see | nome=Église Saint-Paul-Saint-Louis | alt= | sito=https://www.spsl.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.854672 | long=2.361558 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Paul-Saint-Louis | immagine=Paris Saint-Paul-Saint-Louis 2023-04-04.jpg | wikidata=Q1247969 | descrizione= }} {{-}} [[File:GraphyArchy - Wiki00006.jpg|thumb|Chiesa di Saint-Merri]] * {{see | nome=Église Saint-Merri | alt=Chiesa di Saint-Merri | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q525891 | descrizione= }} * {{see | nome=Cloître et église des Billettes | alt= | sito=http://eglise-billettes.org | email= | indirizzo= | lat=48.858000 | long=2.355000 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Église Billettes - Paris IV (FR75) - 2024-01-19 - 1.jpg | wikidata=Q2979783 | descrizione= }} * {{see | nome=Synagogue de la place des Vosges | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.855300 | long=2.366670 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Hôtel de Ribault.JPG | wikidata=Q3507985 | descrizione= }} * {{see | nome=Temple du Marais | alt= | sito=http://eglisereformee.dumarais.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.853330 | long=2.366250 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Temple du Marais | immagine=Temple Sainte-Marie du Marais à Paris 75004.jpg | wikidata=Q1383413 | descrizione= }} * {{see | nome=Hôtel de Sens | alt= | sito= | email= | indirizzo=1 rue du Figuier | lat=48.853333 | long=2.359167 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1374604 | descrizione=Situato nel quartiere del Marais, fino al 1366 era conosciuto come Hôtel d'Hestomesnil. L'edificio gotico fu inizialmente costruito come residenza dell'arcivescovo di Sens: prima del 1622 Parigi non era infatti sede vescovile e dipendeva dall'autorità vescovile di Sens. }} * {{see | nome=Hôtel de Beauvais | alt= | sito= | email= | indirizzo=68 rue Francois-Miron | lat=48.855194 | long=2.358333 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1643105 | descrizione=Il Palazzo fu costruito nel 1657 dall'architetto reale Antoine Le Pautre per Catherine Beauvais. Si tratta di un esempio di architettura barocca eclettica. }} * {{see | nome=Hôtel de Lauzun | alt= | sito= | email= | indirizzo=Quai d'Anjou, Île Saint-Louis | lat=48.851667 | long=2.359167 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q534938 | descrizione=Rivale dell'Hôtel Lambert fra i pochi hôtel particulier che conservano le ricche sculture, i dipinti, gli interni adornati da specchi del tempo di Luigi XIV. L'Hôtel de Lauzun, è oggi di proprietà della Città di Parigi, e dopo essere stato ristrutturato, è aperto al pubblico e visitabile. }} * {{see | nome=Hôtel Lambert | alt= | sito= | email= | indirizzo=Quai d'Anjou, Île Saint-Louis | lat=48.850833 | long=2.359444 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1643082 | descrizione=Il Palazzo venne progettato dall'architetto Louis Le Vau. Gli interni vennero decorati da Charles Le Brun, François Perrier e Eustache Le Sueur, che realizzarono uno dei più eleganti, innovativi e iconografici esempi di architettura della metà del XVII secolo realizzate in Francia in abitazioni private. I pittori lavorarono agli interni per almeno cinque anni, realizzando le allegorie nella grande ''Galerie d'Hercule'' (''Le Brun'' ancora in situ) e il piccolo ''Cabinet des Muses'', con cinque tele di ''Le Sueur'' che vennero acquistate per la collezione reale e sono ora esposte al Louvre. }} * {{see | nome=Place des Vosges | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.855556 | long=2.365556 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q898629 | descrizione=Nel quartiere del Marais, la Places des Vosges rappresenta la più antica piazza parigina. La piazza venne fatta costruire nel XVII secolo per volere di Enrico IV di Francia che voleva realizzare la prima piazza reale di Parigi. Con edifici identici sui quattro lati il progetto rappresenta uno dei primi esempi di pianificazione urbanistica razionale in [[Francia]]. :Su ciascuno dei quattro lati, lunghi 140 metri, si affacciano nove caseggiati che formano una parete continua. Al piano terra si aprono dei porticati e nel mezzo della piazza è presente un giardino, che prende il nome dal monumento equestre a Luigi XIII che si trova al suo interno. Ogni casa presenta fasce verticali e cornici di conci in pietra calcarea bianca alternate a fasce di mattoni, che creano una raffinata tricromia con l'ardesia blu dei tetti. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == * {{buy | nome=Passage du Désir | alt= | sito=http://www.passagedudesir.fr/ | email= | indirizzo=23 Rue Sainte-Croix de la Bretonnerie, 75004 Paris, France | lat= | long= | indicazioni=Stazione metro Hôtel de Ville | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Loveshop e libreria erotica. Ama definirsi l'esatto contrario dei sex shop per quanto non disdegni la vendita di strumenti e coadiuvanti erotici }} {{-}} == Come divertirsi == === Locali gay === * {{drink | nome=Café Cox | alt= | sito=http://www.cox.fr/ | email= | indirizzo=15 Rue des Archives | lat= | long= | indicazioni=Stazione metro Hôtel de Ville sulle linee 1 e 11 | tel=+33 01 42 72 08 00 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Qg bar | alt= | sito=http://www.leqgbar.com/ {{dead link|dicembre 2020}} | email= | indirizzo=12 rue Simon le Franc | lat= | long= | indicazioni=Fermata metro di Rambuteau sulla linea 11 | tel=+33 01 48 87 74 18 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cruising club }} * {{drink | nome=Eagle | alt= | sito=http://www.eagleparis.com/ | email= | indirizzo=33 bis rue des Lombards | lat= | long= | indicazioni=Fermata metro Châtelet sulle linee 1, 4, 7, 11, 14 | tel=+33 01 42 33 41 45 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Le Bear's Den | alt= | sito=http://www.bearsden.fr/ | email= | indirizzo=6 Rue des Lombards | lat= | long= | indicazioni=Fermata metro Châtelet sulle linee 1, 4, 7, 11, 14 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Le Mixer | alt= | sito= | email= | indirizzo=23 Rue Sainte-Croix de la Bretonnerie | lat= | long= | indicazioni=A 400 m dalla stazione metro Hôtel de Ville sulle linee 1 e 11 | tel=+33 01 4887 5544 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Le Quetzal | alt= | sito= | email= | indirizzo=10 rue de la Verrerie | lat= | long= | indicazioni=A 300 m dalla stazione metro di Hôtel de Ville sulle linee 1 e 11 | tel=+33 01 4887 9907 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 2 }} 83tq2ydvc23h5k16sylvhow4v38xdvw V arrondissement di Parigi 0 8966 937674 911506 2026-07-23T15:10:42Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Église Saint-Étienne-du-Mont 937674 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris 5e Wikivoyage Banner.png | DidascaliaBanner = V arrondissement | Immagine = Paris 5th pantheon.jpg | Didascalia = Il Panthéon corona la collina al centro del V arrondissement di Parigi | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.84622 | Long = 2.34617 }} '''V arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.84622 | Long= 2.34617 | h = 600 | w = 455 | z = 15 | Didascalia= Parigi/V arrondissement }} {{mapmask | 48.8541, 2.3446 | 48.8532, 2.3471 | 48.8520, 2.3502 | 48.8512, 2.3538 | 48.8495, 2.3593 | 48.8476, 2.3625 | 48.8449, 2.3660 | 48.8442, 2.3648 | 48.8399, 2.3618 | 48.8368, 2.3518 | 48.8374, 2.3469 | 48.8389, 2.3398 | 48.8397, 2.3367 | 48.8407, 2.3368 | 48.8409, 2.3372 | 48.8504, 2.3427}} * Place de la Sorbonne === Quartieri === * [[Saint-Victor]] * [[Jardin des Plantes]] * [[Val de Grâce]] * [[Sorbonne]], dove si trova il '''quartiere latino''' {{F-PARIS-map|left}} {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Panthéon Paris France 001.JPG|thumb|200px|Parigi - Pantheon]] * {{see | nome=Panthéon de Paris | alt= | sito=http://pantheon.monuments-nationaux.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.846111 | long=2.345833 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Pantheon (Parigi) | immagine=Panthéon Paris 2.jpg | wikidata=Q188856 | descrizione=Già chiesa cattolica dedicata a Sainte-Geneviève, è circondato dalla chiesa Saint-Étienne-du-Mont, dalla biblioteca Sainte-Geneviève, dalla Sorbona e da altri edifici monumentali. Particolarmente suggestiva è la vista da rue Soufflot, vicino ai Giardini del Lussemburgo. Fu dapprima una semplice chiesa, ma nel corso del tempo si trasformò in una sorta di mausoleo dei resti mortali dei personaggi che hanno segnato la storia francese. Progettata da ''Jacques Germain Soufflot'' è il primo grande monumento neoclassico. È stato progettato sul modello del Pantheon di [[Roma]]. Al suo interno riposano Voltaire, Jean-Paul Marat, Jean-Jacques Rousseau, Victor Hugo, Marie Sklodowska-Curie ... }} {{-}} [[File:La Sorbonne 2.jpg|thumb|200px|Ingresso all'Università della Sorbona dalla piazza omonima]] * {{see | nome=Sorbona | alt=La Sorbonne | sito=http://www.sorbonne.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.848375 | long=2.343144 | indicazioni=l'edificio è comrpeso tra rue des Écoles, rue Saint Jacques, rue Cujas e l'omonima Place de la Sorbonne | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Sorbona | immagine=Sorbonne .jpg | wikidata=Q214654 | descrizione=Edificio parigino che deve la propria fama alle università di cui è stata ed è ancora sede. }} {{-}} [[File:Saint Etienne-du-Mont.jpg|thumb|150px|Église Saint-Étienne-du-Mont]] * {{see | nome=Église Saint-Étienne-du-Mont | alt= | sito=https://www.saintetiennedumont.fr | email= | indirizzo= | lat=48.846530 | long=2.348030 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Étienne-du-Mont | immagine=St-Etienne-du-Mont Exterior, Paris, France - Diliff.jpg | wikidata=Q583251 | descrizione= }} {{-}} [[File:Paris-St-Severin.JPG|thumb|200px|La chiesa di S. Severino vista dalla rue Saint Jacques]] * {{see | nome=Église Saint-Séverin | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} [[File:Paris-Jacques-Haut-Pas.JPG|thumb|200px|Chiesa di Saint-Jacques-du-Haut-Pas]] * {{see | nome=Église Saint-Jacques-du-Haut-Pas | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Église Saint-Médard | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} [[File:St-Julien-le-Pauvre-Chor.JPG|thumb|200px|Parigi - Chiesa di Saint-Julien-le-Pauvre]] * {{see | nome=Église Saint-Julien-le-Pauvre | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} [[File:3-4view Saint-Nicolas-du-Chardonnet Paris.jpg|thumb|200px|Parigi - Chiesa di Saint-Nicolas-du-Chardonnet]] * {{see | nome=Église Saint-Nicolas-du-Chardonnet | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} [[File:Mosque Paris Aug 2006 002.jpg|thumb|200px|Moschea di Parigi]] * {{see | nome=Grande Mosquée de Paris | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} [[File:Arènes de Lutèce 1.jpg|thumb|200px|Arènes de Lutèce]] * {{see | nome=Arènes de Lutèce | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Hôpital d'instruction des armées du Val-de-Grâce | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Hôtel des abbés de Cluny | alt=Museo Nazionale del Medioevo | sito=https://www.musee-moyenage.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.850556 | long=2.343333 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=5€, 9€ per esposizioni temporanee | wikidata=Q1124095 | descrizione=Palazzo parigino del XV secolo che ospita dal 1843 il Museo nazionale del Medioevo. :L'edificio, esempio di architettura gotica civile, fu voluto dagli abati di Cluny come collegio dell'ordine a Parigi, cioè foresteria, sede di rappresentanza, in sostituzione di quello originariamente sito nell'attuale piazza della Sorbonne. L'edificio, a due piani con tetto d'ardesia e grandi abbaini, è costituito da un corpo principale con due ali che racchiudono il cortile. :Dal settembre 2000 è stato aperto al pubblico il giardino. Non si tratta di un restauro, ma di una ri-creazione dello spazio esterno, ispirata alle collezioni del museo. :Tra le principali opere contenute nel museo, la principale è certamente il ciclo di arazzi fiamminghi del XV secolo ''La dama e l'unicorno'', ''La Dame à la licorne''. }} * {{see | nome=Hôtel de Miramion | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Thermes de Lutèce | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} [[File:Jardin des plantes Paris Aug 2006 006.jpg|thumb|200px|Parigi - Jardin des plantes]] * {{see | nome=Jardin des plantes de Paris | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Lycée Louis-le-Grand | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Lycée Henri-IV | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Resti dell'Abbazia di Sainte-Geneviève di Parigi e la torre Clovis }} * {{see | nome=Hotel Scipion | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Arènes de Lutèce e la piazza René-Capitan | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Piazza Tino-Rossi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ospita il Museo di scultura all'aperto }} * {{see | nome=Piazza Scipion | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Giardino Carré | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Chiesa del Val-de-Grâce | alt=chiesa di Nostra Signora dell'Ospedale del Val-de-Grâce - in francese: église Notre-Dame de l'hôpital du Val-de-Grâce | sito= | email= | indirizzo=74 boulevard de Port-Royal | lat=48.840556 | long=2.341944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2601262 | descrizione=Importante esempio d'architettura barocca francese (il cosiddetto classicismo barocco). :La chiesa fu edificata per volere della regina Anna d'Austria per adempiere ad un voto fatto alla Vergine Maria in seguito alle sue ripetute difficoltà di concepimento. Costruita su progetto di François Mansart nel 1645, fu completata da Jacques Lemercier nel 1667. La chiesa è dedicata a Maria madre di Gesù, come si legge sul frontone del tempio: ''Iesu nascenti Virginio Matri''. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == * {{drink | nome=Le Caveau des Oubliettes | alt= | sito=http://www.caveaudesoubliettes.fr/ | email= | indirizzo=52 Rue Galande | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 01 46 34 23 09 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Locale adatto a quanti piacciono le jam sessions e il jazz. }} {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{eat | nome=Académie de la Bière | alt= | sito=http://www.academie-biere.com/ | email= | indirizzo=88 B Boulevard de Port-Royal | lat= | long= | indicazioni=Vicino alla fermata Port-Royal della linea B dei treni RER | tel=+33 01 43 54 66 65 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Famosa birreria con una grande varietà di marche (circa 150). Le migliori sono quelle fabbricate in Belgio. I piatti includono salsicce con mostarda e formaggi assortiti. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 2 }} dn13z0zi5mcdlwduzgamulrlphoudm0 937675 937674 2026-07-23T15:11:48Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Église Saint-Séverin 937675 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris 5e Wikivoyage Banner.png | DidascaliaBanner = V arrondissement | Immagine = Paris 5th pantheon.jpg | Didascalia = Il Panthéon corona la collina al centro del V arrondissement di Parigi | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.84622 | Long = 2.34617 }} '''V arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.84622 | Long= 2.34617 | h = 600 | w = 455 | z = 15 | Didascalia= Parigi/V arrondissement }} {{mapmask | 48.8541, 2.3446 | 48.8532, 2.3471 | 48.8520, 2.3502 | 48.8512, 2.3538 | 48.8495, 2.3593 | 48.8476, 2.3625 | 48.8449, 2.3660 | 48.8442, 2.3648 | 48.8399, 2.3618 | 48.8368, 2.3518 | 48.8374, 2.3469 | 48.8389, 2.3398 | 48.8397, 2.3367 | 48.8407, 2.3368 | 48.8409, 2.3372 | 48.8504, 2.3427}} * Place de la Sorbonne === Quartieri === * [[Saint-Victor]] * [[Jardin des Plantes]] * [[Val de Grâce]] * [[Sorbonne]], dove si trova il '''quartiere latino''' {{F-PARIS-map|left}} {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Panthéon Paris France 001.JPG|thumb|200px|Parigi - Pantheon]] * {{see | nome=Panthéon de Paris | alt= | sito=http://pantheon.monuments-nationaux.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.846111 | long=2.345833 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Pantheon (Parigi) | immagine=Panthéon Paris 2.jpg | wikidata=Q188856 | descrizione=Già chiesa cattolica dedicata a Sainte-Geneviève, è circondato dalla chiesa Saint-Étienne-du-Mont, dalla biblioteca Sainte-Geneviève, dalla Sorbona e da altri edifici monumentali. Particolarmente suggestiva è la vista da rue Soufflot, vicino ai Giardini del Lussemburgo. Fu dapprima una semplice chiesa, ma nel corso del tempo si trasformò in una sorta di mausoleo dei resti mortali dei personaggi che hanno segnato la storia francese. Progettata da ''Jacques Germain Soufflot'' è il primo grande monumento neoclassico. È stato progettato sul modello del Pantheon di [[Roma]]. Al suo interno riposano Voltaire, Jean-Paul Marat, Jean-Jacques Rousseau, Victor Hugo, Marie Sklodowska-Curie ... }} {{-}} [[File:La Sorbonne 2.jpg|thumb|200px|Ingresso all'Università della Sorbona dalla piazza omonima]] * {{see | nome=Sorbona | alt=La Sorbonne | sito=http://www.sorbonne.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.848375 | long=2.343144 | indicazioni=l'edificio è comrpeso tra rue des Écoles, rue Saint Jacques, rue Cujas e l'omonima Place de la Sorbonne | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Sorbona | immagine=Sorbonne .jpg | wikidata=Q214654 | descrizione=Edificio parigino che deve la propria fama alle università di cui è stata ed è ancora sede. }} {{-}} [[File:Saint Etienne-du-Mont.jpg|thumb|150px|Église Saint-Étienne-du-Mont]] * {{see | nome=Église Saint-Étienne-du-Mont | alt= | sito=https://www.saintetiennedumont.fr | email= | indirizzo= | lat=48.846530 | long=2.348030 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Étienne-du-Mont | immagine=St-Etienne-du-Mont Exterior, Paris, France - Diliff.jpg | wikidata=Q583251 | descrizione= }} {{-}} [[File:Paris-St-Severin.JPG|thumb|200px|La chiesa di S. Severino vista dalla rue Saint Jacques]] * {{see | nome=Église Saint-Séverin | alt= | sito=http://www.saint-severin.com/ | email= | indirizzo= | lat=48.852090 | long=2.345730 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Séverin | immagine=Église Saint-Séverin de Paris.jpg | wikidata=Q1710376 | descrizione= }} {{-}} [[File:Paris-Jacques-Haut-Pas.JPG|thumb|200px|Chiesa di Saint-Jacques-du-Haut-Pas]] * {{see | nome=Église Saint-Jacques-du-Haut-Pas | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Église Saint-Médard | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} [[File:St-Julien-le-Pauvre-Chor.JPG|thumb|200px|Parigi - Chiesa di Saint-Julien-le-Pauvre]] * {{see | nome=Église Saint-Julien-le-Pauvre | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} [[File:3-4view Saint-Nicolas-du-Chardonnet Paris.jpg|thumb|200px|Parigi - Chiesa di Saint-Nicolas-du-Chardonnet]] * {{see | nome=Église Saint-Nicolas-du-Chardonnet | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} [[File:Mosque Paris Aug 2006 002.jpg|thumb|200px|Moschea di Parigi]] * {{see | nome=Grande Mosquée de Paris | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} [[File:Arènes de Lutèce 1.jpg|thumb|200px|Arènes de Lutèce]] * {{see | nome=Arènes de Lutèce | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Hôpital d'instruction des armées du Val-de-Grâce | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Hôtel des abbés de Cluny | alt=Museo Nazionale del Medioevo | sito=https://www.musee-moyenage.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.850556 | long=2.343333 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=5€, 9€ per esposizioni temporanee | wikidata=Q1124095 | descrizione=Palazzo parigino del XV secolo che ospita dal 1843 il Museo nazionale del Medioevo. :L'edificio, esempio di architettura gotica civile, fu voluto dagli abati di Cluny come collegio dell'ordine a Parigi, cioè foresteria, sede di rappresentanza, in sostituzione di quello originariamente sito nell'attuale piazza della Sorbonne. L'edificio, a due piani con tetto d'ardesia e grandi abbaini, è costituito da un corpo principale con due ali che racchiudono il cortile. :Dal settembre 2000 è stato aperto al pubblico il giardino. Non si tratta di un restauro, ma di una ri-creazione dello spazio esterno, ispirata alle collezioni del museo. :Tra le principali opere contenute nel museo, la principale è certamente il ciclo di arazzi fiamminghi del XV secolo ''La dama e l'unicorno'', ''La Dame à la licorne''. }} * {{see | nome=Hôtel de Miramion | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Thermes de Lutèce | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} [[File:Jardin des plantes Paris Aug 2006 006.jpg|thumb|200px|Parigi - Jardin des plantes]] * {{see | nome=Jardin des plantes de Paris | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Lycée Louis-le-Grand | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Lycée Henri-IV | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Resti dell'Abbazia di Sainte-Geneviève di Parigi e la torre Clovis }} * {{see | nome=Hotel Scipion | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Arènes de Lutèce e la piazza René-Capitan | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Piazza Tino-Rossi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ospita il Museo di scultura all'aperto }} * {{see | nome=Piazza Scipion | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Giardino Carré | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Chiesa del Val-de-Grâce | alt=chiesa di Nostra Signora dell'Ospedale del Val-de-Grâce - in francese: église Notre-Dame de l'hôpital du Val-de-Grâce | sito= | email= | indirizzo=74 boulevard de Port-Royal | lat=48.840556 | long=2.341944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2601262 | descrizione=Importante esempio d'architettura barocca francese (il cosiddetto classicismo barocco). :La chiesa fu edificata per volere della regina Anna d'Austria per adempiere ad un voto fatto alla Vergine Maria in seguito alle sue ripetute difficoltà di concepimento. Costruita su progetto di François Mansart nel 1645, fu completata da Jacques Lemercier nel 1667. La chiesa è dedicata a Maria madre di Gesù, come si legge sul frontone del tempio: ''Iesu nascenti Virginio Matri''. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == * {{drink | nome=Le Caveau des Oubliettes | alt= | sito=http://www.caveaudesoubliettes.fr/ | email= | indirizzo=52 Rue Galande | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 01 46 34 23 09 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Locale adatto a quanti piacciono le jam sessions e il jazz. }} {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{eat | nome=Académie de la Bière | alt= | sito=http://www.academie-biere.com/ | email= | indirizzo=88 B Boulevard de Port-Royal | lat= | long= | indicazioni=Vicino alla fermata Port-Royal della linea B dei treni RER | tel=+33 01 43 54 66 65 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Famosa birreria con una grande varietà di marche (circa 150). Le migliori sono quelle fabbricate in Belgio. I piatti includono salsicce con mostarda e formaggi assortiti. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 2 }} r51n95tpib4z46hc7imwhlchk79npkp 937806 937675 2026-07-24T09:03:00Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Grande Mosquée de Paris 937806 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris 5e Wikivoyage Banner.png | DidascaliaBanner = V arrondissement | Immagine = Paris 5th pantheon.jpg | Didascalia = Il Panthéon corona la collina al centro del V arrondissement di Parigi | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.84622 | Long = 2.34617 }} '''V arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.84622 | Long= 2.34617 | h = 600 | w = 455 | z = 15 | Didascalia= Parigi/V arrondissement }} {{mapmask | 48.8541, 2.3446 | 48.8532, 2.3471 | 48.8520, 2.3502 | 48.8512, 2.3538 | 48.8495, 2.3593 | 48.8476, 2.3625 | 48.8449, 2.3660 | 48.8442, 2.3648 | 48.8399, 2.3618 | 48.8368, 2.3518 | 48.8374, 2.3469 | 48.8389, 2.3398 | 48.8397, 2.3367 | 48.8407, 2.3368 | 48.8409, 2.3372 | 48.8504, 2.3427}} * Place de la Sorbonne === Quartieri === * [[Saint-Victor]] * [[Jardin des Plantes]] * [[Val de Grâce]] * [[Sorbonne]], dove si trova il '''quartiere latino''' {{F-PARIS-map|left}} {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Panthéon Paris France 001.JPG|thumb|200px|Parigi - Pantheon]] * {{see | nome=Panthéon de Paris | alt= | sito=http://pantheon.monuments-nationaux.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.846111 | long=2.345833 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Pantheon (Parigi) | immagine=Panthéon Paris 2.jpg | wikidata=Q188856 | descrizione=Già chiesa cattolica dedicata a Sainte-Geneviève, è circondato dalla chiesa Saint-Étienne-du-Mont, dalla biblioteca Sainte-Geneviève, dalla Sorbona e da altri edifici monumentali. Particolarmente suggestiva è la vista da rue Soufflot, vicino ai Giardini del Lussemburgo. Fu dapprima una semplice chiesa, ma nel corso del tempo si trasformò in una sorta di mausoleo dei resti mortali dei personaggi che hanno segnato la storia francese. Progettata da ''Jacques Germain Soufflot'' è il primo grande monumento neoclassico. È stato progettato sul modello del Pantheon di [[Roma]]. Al suo interno riposano Voltaire, Jean-Paul Marat, Jean-Jacques Rousseau, Victor Hugo, Marie Sklodowska-Curie ... }} {{-}} [[File:La Sorbonne 2.jpg|thumb|200px|Ingresso all'Università della Sorbona dalla piazza omonima]] * {{see | nome=Sorbona | alt=La Sorbonne | sito=http://www.sorbonne.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.848375 | long=2.343144 | indicazioni=l'edificio è comrpeso tra rue des Écoles, rue Saint Jacques, rue Cujas e l'omonima Place de la Sorbonne | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Sorbona | immagine=Sorbonne .jpg | wikidata=Q214654 | descrizione=Edificio parigino che deve la propria fama alle università di cui è stata ed è ancora sede. }} {{-}} [[File:Saint Etienne-du-Mont.jpg|thumb|150px|Église Saint-Étienne-du-Mont]] * {{see | nome=Église Saint-Étienne-du-Mont | alt= | sito=https://www.saintetiennedumont.fr | email= | indirizzo= | lat=48.846530 | long=2.348030 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Étienne-du-Mont | immagine=St-Etienne-du-Mont Exterior, Paris, France - Diliff.jpg | wikidata=Q583251 | descrizione= }} {{-}} [[File:Paris-St-Severin.JPG|thumb|200px|La chiesa di S. Severino vista dalla rue Saint Jacques]] * {{see | nome=Église Saint-Séverin | alt= | sito=http://www.saint-severin.com/ | email= | indirizzo= | lat=48.852090 | long=2.345730 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Séverin | immagine=Église Saint-Séverin de Paris.jpg | wikidata=Q1710376 | descrizione= }} {{-}} [[File:Paris-Jacques-Haut-Pas.JPG|thumb|200px|Chiesa di Saint-Jacques-du-Haut-Pas]] * {{see | nome=Église Saint-Jacques-du-Haut-Pas | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Église Saint-Médard | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} [[File:St-Julien-le-Pauvre-Chor.JPG|thumb|200px|Parigi - Chiesa di Saint-Julien-le-Pauvre]] * {{see | nome=Église Saint-Julien-le-Pauvre | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} [[File:3-4view Saint-Nicolas-du-Chardonnet Paris.jpg|thumb|200px|Parigi - Chiesa di Saint-Nicolas-du-Chardonnet]] * {{see | nome=Église Saint-Nicolas-du-Chardonnet | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} [[File:Mosque Paris Aug 2006 002.jpg|thumb|200px|Moschea di Parigi]] * {{see | nome=Grande Mosquée de Paris | alt= | sito=https://www.grandemosqueedeparis.fr | email= | indirizzo= | lat=48.841944 | long=2.355000 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Grande moschea di Parigi | immagine=Grande Mosquée de Paris.JPG | wikidata=Q392564 | descrizione= }} {{-}} [[File:Arènes de Lutèce 1.jpg|thumb|200px|Arènes de Lutèce]] * {{see | nome=Arènes de Lutèce | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Hôpital d'instruction des armées du Val-de-Grâce | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Hôtel des abbés de Cluny | alt=Museo Nazionale del Medioevo | sito=https://www.musee-moyenage.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.850556 | long=2.343333 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=5€, 9€ per esposizioni temporanee | wikidata=Q1124095 | descrizione=Palazzo parigino del XV secolo che ospita dal 1843 il Museo nazionale del Medioevo. :L'edificio, esempio di architettura gotica civile, fu voluto dagli abati di Cluny come collegio dell'ordine a Parigi, cioè foresteria, sede di rappresentanza, in sostituzione di quello originariamente sito nell'attuale piazza della Sorbonne. L'edificio, a due piani con tetto d'ardesia e grandi abbaini, è costituito da un corpo principale con due ali che racchiudono il cortile. :Dal settembre 2000 è stato aperto al pubblico il giardino. Non si tratta di un restauro, ma di una ri-creazione dello spazio esterno, ispirata alle collezioni del museo. :Tra le principali opere contenute nel museo, la principale è certamente il ciclo di arazzi fiamminghi del XV secolo ''La dama e l'unicorno'', ''La Dame à la licorne''. }} * {{see | nome=Hôtel de Miramion | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Thermes de Lutèce | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} [[File:Jardin des plantes Paris Aug 2006 006.jpg|thumb|200px|Parigi - Jardin des plantes]] * {{see | nome=Jardin des plantes de Paris | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Lycée Louis-le-Grand | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Lycée Henri-IV | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Resti dell'Abbazia di Sainte-Geneviève di Parigi e la torre Clovis }} * {{see | nome=Hotel Scipion | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Arènes de Lutèce e la piazza René-Capitan | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Piazza Tino-Rossi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ospita il Museo di scultura all'aperto }} * {{see | nome=Piazza Scipion | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Giardino Carré | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Chiesa del Val-de-Grâce | alt=chiesa di Nostra Signora dell'Ospedale del Val-de-Grâce - in francese: église Notre-Dame de l'hôpital du Val-de-Grâce | sito= | email= | indirizzo=74 boulevard de Port-Royal | lat=48.840556 | long=2.341944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2601262 | descrizione=Importante esempio d'architettura barocca francese (il cosiddetto classicismo barocco). :La chiesa fu edificata per volere della regina Anna d'Austria per adempiere ad un voto fatto alla Vergine Maria in seguito alle sue ripetute difficoltà di concepimento. Costruita su progetto di François Mansart nel 1645, fu completata da Jacques Lemercier nel 1667. La chiesa è dedicata a Maria madre di Gesù, come si legge sul frontone del tempio: ''Iesu nascenti Virginio Matri''. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == * {{drink | nome=Le Caveau des Oubliettes | alt= | sito=http://www.caveaudesoubliettes.fr/ | email= | indirizzo=52 Rue Galande | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 01 46 34 23 09 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Locale adatto a quanti piacciono le jam sessions e il jazz. }} {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{eat | nome=Académie de la Bière | alt= | sito=http://www.academie-biere.com/ | email= | indirizzo=88 B Boulevard de Port-Royal | lat= | long= | indicazioni=Vicino alla fermata Port-Royal della linea B dei treni RER | tel=+33 01 43 54 66 65 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Famosa birreria con una grande varietà di marche (circa 150). Le migliori sono quelle fabbricate in Belgio. I piatti includono salsicce con mostarda e formaggi assortiti. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 2 }} 4g69tfpzxvqcypohj3i7bpsoi5mkyyt 937807 937806 2026-07-24T09:04:10Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Église Saint-Jacques-du-Haut-Pas 937807 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris 5e Wikivoyage Banner.png | DidascaliaBanner = V arrondissement | Immagine = Paris 5th pantheon.jpg | Didascalia = Il Panthéon corona la collina al centro del V arrondissement di Parigi | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.84622 | Long = 2.34617 }} '''V arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.84622 | Long= 2.34617 | h = 600 | w = 455 | z = 15 | Didascalia= Parigi/V arrondissement }} {{mapmask | 48.8541, 2.3446 | 48.8532, 2.3471 | 48.8520, 2.3502 | 48.8512, 2.3538 | 48.8495, 2.3593 | 48.8476, 2.3625 | 48.8449, 2.3660 | 48.8442, 2.3648 | 48.8399, 2.3618 | 48.8368, 2.3518 | 48.8374, 2.3469 | 48.8389, 2.3398 | 48.8397, 2.3367 | 48.8407, 2.3368 | 48.8409, 2.3372 | 48.8504, 2.3427}} * Place de la Sorbonne === Quartieri === * [[Saint-Victor]] * [[Jardin des Plantes]] * [[Val de Grâce]] * [[Sorbonne]], dove si trova il '''quartiere latino''' {{F-PARIS-map|left}} {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Panthéon Paris France 001.JPG|thumb|200px|Parigi - Pantheon]] * {{see | nome=Panthéon de Paris | alt= | sito=http://pantheon.monuments-nationaux.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.846111 | long=2.345833 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Pantheon (Parigi) | immagine=Panthéon Paris 2.jpg | wikidata=Q188856 | descrizione=Già chiesa cattolica dedicata a Sainte-Geneviève, è circondato dalla chiesa Saint-Étienne-du-Mont, dalla biblioteca Sainte-Geneviève, dalla Sorbona e da altri edifici monumentali. Particolarmente suggestiva è la vista da rue Soufflot, vicino ai Giardini del Lussemburgo. Fu dapprima una semplice chiesa, ma nel corso del tempo si trasformò in una sorta di mausoleo dei resti mortali dei personaggi che hanno segnato la storia francese. Progettata da ''Jacques Germain Soufflot'' è il primo grande monumento neoclassico. È stato progettato sul modello del Pantheon di [[Roma]]. Al suo interno riposano Voltaire, Jean-Paul Marat, Jean-Jacques Rousseau, Victor Hugo, Marie Sklodowska-Curie ... }} {{-}} [[File:La Sorbonne 2.jpg|thumb|200px|Ingresso all'Università della Sorbona dalla piazza omonima]] * {{see | nome=Sorbona | alt=La Sorbonne | sito=http://www.sorbonne.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.848375 | long=2.343144 | indicazioni=l'edificio è comrpeso tra rue des Écoles, rue Saint Jacques, rue Cujas e l'omonima Place de la Sorbonne | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Sorbona | immagine=Sorbonne .jpg | wikidata=Q214654 | descrizione=Edificio parigino che deve la propria fama alle università di cui è stata ed è ancora sede. }} {{-}} [[File:Saint Etienne-du-Mont.jpg|thumb|150px|Église Saint-Étienne-du-Mont]] * {{see | nome=Église Saint-Étienne-du-Mont | alt= | sito=https://www.saintetiennedumont.fr | email= | indirizzo= | lat=48.846530 | long=2.348030 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Étienne-du-Mont | immagine=St-Etienne-du-Mont Exterior, Paris, France - Diliff.jpg | wikidata=Q583251 | descrizione= }} {{-}} [[File:Paris-St-Severin.JPG|thumb|200px|La chiesa di S. Severino vista dalla rue Saint Jacques]] * {{see | nome=Église Saint-Séverin | alt= | sito=http://www.saint-severin.com/ | email= | indirizzo= | lat=48.852090 | long=2.345730 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Séverin | immagine=Église Saint-Séverin de Paris.jpg | wikidata=Q1710376 | descrizione= }} {{-}} [[File:Paris-Jacques-Haut-Pas.JPG|thumb|200px|Chiesa di Saint-Jacques-du-Haut-Pas]] * {{see | nome=Église Saint-Jacques-du-Haut-Pas | alt= | sito=http://www.saintjacquesduhautpas.com/ | email= | indirizzo= | lat=48.843666 | long=2.340999 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Jacques-du-Haut-Pas | immagine=P1010463 Paris V Saint-Jacques-du-Haut-Pas reductwk.JPG | wikidata=Q65326 | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Église Saint-Médard | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} [[File:St-Julien-le-Pauvre-Chor.JPG|thumb|200px|Parigi - Chiesa di Saint-Julien-le-Pauvre]] * {{see | nome=Église Saint-Julien-le-Pauvre | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} [[File:3-4view Saint-Nicolas-du-Chardonnet Paris.jpg|thumb|200px|Parigi - Chiesa di Saint-Nicolas-du-Chardonnet]] * {{see | nome=Église Saint-Nicolas-du-Chardonnet | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} [[File:Mosque Paris Aug 2006 002.jpg|thumb|200px|Moschea di Parigi]] * {{see | nome=Grande Mosquée de Paris | alt= | sito=https://www.grandemosqueedeparis.fr | email= | indirizzo= | lat=48.841944 | long=2.355000 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Grande moschea di Parigi | immagine=Grande Mosquée de Paris.JPG | wikidata=Q392564 | descrizione= }} {{-}} [[File:Arènes de Lutèce 1.jpg|thumb|200px|Arènes de Lutèce]] * {{see | nome=Arènes de Lutèce | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Hôpital d'instruction des armées du Val-de-Grâce | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Hôtel des abbés de Cluny | alt=Museo Nazionale del Medioevo | sito=https://www.musee-moyenage.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.850556 | long=2.343333 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=5€, 9€ per esposizioni temporanee | wikidata=Q1124095 | descrizione=Palazzo parigino del XV secolo che ospita dal 1843 il Museo nazionale del Medioevo. :L'edificio, esempio di architettura gotica civile, fu voluto dagli abati di Cluny come collegio dell'ordine a Parigi, cioè foresteria, sede di rappresentanza, in sostituzione di quello originariamente sito nell'attuale piazza della Sorbonne. L'edificio, a due piani con tetto d'ardesia e grandi abbaini, è costituito da un corpo principale con due ali che racchiudono il cortile. :Dal settembre 2000 è stato aperto al pubblico il giardino. Non si tratta di un restauro, ma di una ri-creazione dello spazio esterno, ispirata alle collezioni del museo. :Tra le principali opere contenute nel museo, la principale è certamente il ciclo di arazzi fiamminghi del XV secolo ''La dama e l'unicorno'', ''La Dame à la licorne''. }} * {{see | nome=Hôtel de Miramion | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Thermes de Lutèce | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} [[File:Jardin des plantes Paris Aug 2006 006.jpg|thumb|200px|Parigi - Jardin des plantes]] * {{see | nome=Jardin des plantes de Paris | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Lycée Louis-le-Grand | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Lycée Henri-IV | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Resti dell'Abbazia di Sainte-Geneviève di Parigi e la torre Clovis }} * {{see | nome=Hotel Scipion | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Arènes de Lutèce e la piazza René-Capitan | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Piazza Tino-Rossi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ospita il Museo di scultura all'aperto }} * {{see | nome=Piazza Scipion | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Giardino Carré | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Chiesa del Val-de-Grâce | alt=chiesa di Nostra Signora dell'Ospedale del Val-de-Grâce - in francese: église Notre-Dame de l'hôpital du Val-de-Grâce | sito= | email= | indirizzo=74 boulevard de Port-Royal | lat=48.840556 | long=2.341944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2601262 | descrizione=Importante esempio d'architettura barocca francese (il cosiddetto classicismo barocco). :La chiesa fu edificata per volere della regina Anna d'Austria per adempiere ad un voto fatto alla Vergine Maria in seguito alle sue ripetute difficoltà di concepimento. Costruita su progetto di François Mansart nel 1645, fu completata da Jacques Lemercier nel 1667. La chiesa è dedicata a Maria madre di Gesù, come si legge sul frontone del tempio: ''Iesu nascenti Virginio Matri''. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == * {{drink | nome=Le Caveau des Oubliettes | alt= | sito=http://www.caveaudesoubliettes.fr/ | email= | indirizzo=52 Rue Galande | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 01 46 34 23 09 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Locale adatto a quanti piacciono le jam sessions e il jazz. }} {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{eat | nome=Académie de la Bière | alt= | sito=http://www.academie-biere.com/ | email= | indirizzo=88 B Boulevard de Port-Royal | lat= | long= | indicazioni=Vicino alla fermata Port-Royal della linea B dei treni RER | tel=+33 01 43 54 66 65 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Famosa birreria con una grande varietà di marche (circa 150). 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Particolarmente suggestiva è la vista da rue Soufflot, vicino ai Giardini del Lussemburgo. Fu dapprima una semplice chiesa, ma nel corso del tempo si trasformò in una sorta di mausoleo dei resti mortali dei personaggi che hanno segnato la storia francese. Progettata da ''Jacques Germain Soufflot'' è il primo grande monumento neoclassico. È stato progettato sul modello del Pantheon di [[Roma]]. Al suo interno riposano Voltaire, Jean-Paul Marat, Jean-Jacques Rousseau, Victor Hugo, Marie Sklodowska-Curie ... }} {{-}} [[File:La Sorbonne 2.jpg|thumb|200px|Ingresso all'Università della Sorbona dalla piazza omonima]] * {{see | nome=Sorbona | alt=La Sorbonne | sito=http://www.sorbonne.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.848375 | long=2.343144 | indicazioni=l'edificio è comrpeso tra rue des Écoles, rue Saint Jacques, rue Cujas e l'omonima Place de la Sorbonne | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Sorbona | immagine=Sorbonne .jpg | wikidata=Q214654 | descrizione=Edificio parigino che deve la propria fama alle università di cui è stata ed è ancora sede. }} {{-}} [[File:Saint Etienne-du-Mont.jpg|thumb|150px|Église Saint-Étienne-du-Mont]] * {{see | nome=Église Saint-Étienne-du-Mont | alt= | sito=https://www.saintetiennedumont.fr | email= | indirizzo= | lat=48.846530 | long=2.348030 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Étienne-du-Mont | immagine=St-Etienne-du-Mont Exterior, Paris, France - Diliff.jpg | wikidata=Q583251 | descrizione= }} {{-}} [[File:Paris-St-Severin.JPG|thumb|200px|La chiesa di S. Severino vista dalla rue Saint Jacques]] * {{see | nome=Église Saint-Séverin | alt= | sito=http://www.saint-severin.com/ | email= | indirizzo= | lat=48.852090 | long=2.345730 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Séverin | immagine=Église Saint-Séverin de Paris.jpg | wikidata=Q1710376 | descrizione= }} {{-}} [[File:Paris-Jacques-Haut-Pas.JPG|thumb|200px|Chiesa di Saint-Jacques-du-Haut-Pas]] * {{see | nome=Église Saint-Jacques-du-Haut-Pas | alt= | sito=http://www.saintjacquesduhautpas.com/ | email= | indirizzo= | lat=48.843666 | long=2.340999 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Jacques-du-Haut-Pas | immagine=P1010463 Paris V Saint-Jacques-du-Haut-Pas reductwk.JPG | wikidata=Q65326 | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Église Saint-Médard | alt= | sito=http://saintmedard.org | email= | indirizzo= | lat=48.839920 | long=2.350484 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di San Medardo | immagine=2010 Église Saint-Médard (Paris) (1).jpg | wikidata=Q574970 | descrizione= }} [[File:St-Julien-le-Pauvre-Chor.JPG|thumb|200px|Parigi - Chiesa di Saint-Julien-le-Pauvre]] * {{see | nome=Église Saint-Julien-le-Pauvre | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} [[File:3-4view Saint-Nicolas-du-Chardonnet Paris.jpg|thumb|200px|Parigi - Chiesa di Saint-Nicolas-du-Chardonnet]] * {{see | nome=Église Saint-Nicolas-du-Chardonnet | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} [[File:Mosque Paris Aug 2006 002.jpg|thumb|200px|Moschea di Parigi]] * {{see | nome=Grande Mosquée de Paris | alt= | sito=https://www.grandemosqueedeparis.fr | email= | indirizzo= | lat=48.841944 | long=2.355000 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Grande moschea di Parigi | immagine=Grande Mosquée de Paris.JPG | wikidata=Q392564 | descrizione= }} {{-}} [[File:Arènes de Lutèce 1.jpg|thumb|200px|Arènes de Lutèce]] * {{see | nome=Arènes de Lutèce | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Hôpital d'instruction des armées du Val-de-Grâce | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Hôtel des abbés de Cluny | alt=Museo Nazionale del Medioevo | sito=https://www.musee-moyenage.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.850556 | long=2.343333 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=5€, 9€ per esposizioni temporanee | wikidata=Q1124095 | descrizione=Palazzo parigino del XV secolo che ospita dal 1843 il Museo nazionale del Medioevo. :L'edificio, esempio di architettura gotica civile, fu voluto dagli abati di Cluny come collegio dell'ordine a Parigi, cioè foresteria, sede di rappresentanza, in sostituzione di quello originariamente sito nell'attuale piazza della Sorbonne. L'edificio, a due piani con tetto d'ardesia e grandi abbaini, è costituito da un corpo principale con due ali che racchiudono il cortile. :Dal settembre 2000 è stato aperto al pubblico il giardino. Non si tratta di un restauro, ma di una ri-creazione dello spazio esterno, ispirata alle collezioni del museo. :Tra le principali opere contenute nel museo, la principale è certamente il ciclo di arazzi fiamminghi del XV secolo ''La dama e l'unicorno'', ''La Dame à la licorne''. }} * {{see | nome=Hôtel de Miramion | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Thermes de Lutèce | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} [[File:Jardin des plantes Paris Aug 2006 006.jpg|thumb|200px|Parigi - Jardin des plantes]] * {{see | nome=Jardin des plantes de Paris | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Lycée Louis-le-Grand | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Lycée Henri-IV | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Resti dell'Abbazia di Sainte-Geneviève di Parigi e la torre Clovis }} * {{see | nome=Hotel Scipion | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Arènes de Lutèce e la piazza René-Capitan | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Piazza Tino-Rossi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ospita il Museo di scultura all'aperto }} * {{see | nome=Piazza Scipion | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Giardino Carré | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Chiesa del Val-de-Grâce | alt=chiesa di Nostra Signora dell'Ospedale del Val-de-Grâce - in francese: église Notre-Dame de l'hôpital du Val-de-Grâce | sito= | email= | indirizzo=74 boulevard de Port-Royal | lat=48.840556 | long=2.341944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2601262 | descrizione=Importante esempio d'architettura barocca francese (il cosiddetto classicismo barocco). :La chiesa fu edificata per volere della regina Anna d'Austria per adempiere ad un voto fatto alla Vergine Maria in seguito alle sue ripetute difficoltà di concepimento. Costruita su progetto di François Mansart nel 1645, fu completata da Jacques Lemercier nel 1667. La chiesa è dedicata a Maria madre di Gesù, come si legge sul frontone del tempio: ''Iesu nascenti Virginio Matri''. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == * {{drink | nome=Le Caveau des Oubliettes | alt= | sito=http://www.caveaudesoubliettes.fr/ | email= | indirizzo=52 Rue Galande | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 01 46 34 23 09 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Locale adatto a quanti piacciono le jam sessions e il jazz. }} {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{eat | nome=Académie de la Bière | alt= | sito=http://www.academie-biere.com/ | email= | indirizzo=88 B Boulevard de Port-Royal | lat= | long= | indicazioni=Vicino alla fermata Port-Royal della linea B dei treni RER | tel=+33 01 43 54 66 65 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Famosa birreria con una grande varietà di marche (circa 150). Le migliori sono quelle fabbricate in Belgio. I piatti includono salsicce con mostarda e formaggi assortiti. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 2 }} 1s07edn01sjo1ab94ca0yxmp6g26f7e 937809 937808 2026-07-24T09:05:14Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Église Saint-Julien-le-Pauvre 937809 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris 5e Wikivoyage Banner.png | DidascaliaBanner = V arrondissement | Immagine = Paris 5th pantheon.jpg | Didascalia = Il Panthéon corona la collina al centro del V arrondissement di Parigi | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.84622 | Long = 2.34617 }} '''V arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.84622 | Long= 2.34617 | h = 600 | w = 455 | z = 15 | Didascalia= Parigi/V arrondissement }} {{mapmask | 48.8541, 2.3446 | 48.8532, 2.3471 | 48.8520, 2.3502 | 48.8512, 2.3538 | 48.8495, 2.3593 | 48.8476, 2.3625 | 48.8449, 2.3660 | 48.8442, 2.3648 | 48.8399, 2.3618 | 48.8368, 2.3518 | 48.8374, 2.3469 | 48.8389, 2.3398 | 48.8397, 2.3367 | 48.8407, 2.3368 | 48.8409, 2.3372 | 48.8504, 2.3427}} * Place de la Sorbonne === Quartieri === * [[Saint-Victor]] * [[Jardin des Plantes]] * [[Val de Grâce]] * [[Sorbonne]], dove si trova il '''quartiere latino''' {{F-PARIS-map|left}} {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Panthéon Paris France 001.JPG|thumb|200px|Parigi - Pantheon]] * {{see | nome=Panthéon de Paris | alt= | sito=http://pantheon.monuments-nationaux.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.846111 | long=2.345833 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Pantheon (Parigi) | immagine=Panthéon Paris 2.jpg | wikidata=Q188856 | descrizione=Già chiesa cattolica dedicata a Sainte-Geneviève, è circondato dalla chiesa Saint-Étienne-du-Mont, dalla biblioteca Sainte-Geneviève, dalla Sorbona e da altri edifici monumentali. Particolarmente suggestiva è la vista da rue Soufflot, vicino ai Giardini del Lussemburgo. Fu dapprima una semplice chiesa, ma nel corso del tempo si trasformò in una sorta di mausoleo dei resti mortali dei personaggi che hanno segnato la storia francese. Progettata da ''Jacques Germain Soufflot'' è il primo grande monumento neoclassico. È stato progettato sul modello del Pantheon di [[Roma]]. Al suo interno riposano Voltaire, Jean-Paul Marat, Jean-Jacques Rousseau, Victor Hugo, Marie Sklodowska-Curie ... }} {{-}} [[File:La Sorbonne 2.jpg|thumb|200px|Ingresso all'Università della Sorbona dalla piazza omonima]] * {{see | nome=Sorbona | alt=La Sorbonne | sito=http://www.sorbonne.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.848375 | long=2.343144 | indicazioni=l'edificio è comrpeso tra rue des Écoles, rue Saint Jacques, rue Cujas e l'omonima Place de la Sorbonne | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Sorbona | immagine=Sorbonne .jpg | wikidata=Q214654 | descrizione=Edificio parigino che deve la propria fama alle università di cui è stata ed è ancora sede. }} {{-}} [[File:Saint Etienne-du-Mont.jpg|thumb|150px|Église Saint-Étienne-du-Mont]] * {{see | nome=Église Saint-Étienne-du-Mont | alt= | sito=https://www.saintetiennedumont.fr | email= | indirizzo= | lat=48.846530 | long=2.348030 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Étienne-du-Mont | immagine=St-Etienne-du-Mont Exterior, Paris, France - Diliff.jpg | wikidata=Q583251 | descrizione= }} {{-}} [[File:Paris-St-Severin.JPG|thumb|200px|La chiesa di S. Severino vista dalla rue Saint Jacques]] * {{see | nome=Église Saint-Séverin | alt= | sito=http://www.saint-severin.com/ | email= | indirizzo= | lat=48.852090 | long=2.345730 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Séverin | immagine=Église Saint-Séverin de Paris.jpg | wikidata=Q1710376 | descrizione= }} {{-}} [[File:Paris-Jacques-Haut-Pas.JPG|thumb|200px|Chiesa di Saint-Jacques-du-Haut-Pas]] * {{see | nome=Église Saint-Jacques-du-Haut-Pas | alt= | sito=http://www.saintjacquesduhautpas.com/ | email= | indirizzo= | lat=48.843666 | long=2.340999 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Jacques-du-Haut-Pas | immagine=P1010463 Paris V Saint-Jacques-du-Haut-Pas reductwk.JPG | wikidata=Q65326 | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Église Saint-Médard | alt= | sito=http://saintmedard.org | email= | indirizzo= | lat=48.839920 | long=2.350484 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di San Medardo | immagine=2010 Église Saint-Médard (Paris) (1).jpg | wikidata=Q574970 | descrizione= }} [[File:St-Julien-le-Pauvre-Chor.JPG|thumb|200px|Parigi - Chiesa di Saint-Julien-le-Pauvre]] * {{see | nome=Église Saint-Julien-le-Pauvre | alt= | sito=https://www.sjlpmelkites.com/ | email= | indirizzo= | lat=48.852037 | long=2.347128 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Julien-le-Pauvre | immagine=Saint Julien le Pauvre 02.jpg | wikidata=Q1243760 | descrizione= }} {{-}} [[File:3-4view Saint-Nicolas-du-Chardonnet Paris.jpg|thumb|200px|Parigi - Chiesa di Saint-Nicolas-du-Chardonnet]] * {{see | nome=Église Saint-Nicolas-du-Chardonnet | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} [[File:Mosque Paris Aug 2006 002.jpg|thumb|200px|Moschea di Parigi]] * {{see | nome=Grande Mosquée de Paris | alt= | sito=https://www.grandemosqueedeparis.fr | email= | indirizzo= | lat=48.841944 | long=2.355000 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Grande moschea di Parigi | immagine=Grande Mosquée de Paris.JPG | wikidata=Q392564 | descrizione= }} {{-}} [[File:Arènes de Lutèce 1.jpg|thumb|200px|Arènes de Lutèce]] * {{see | nome=Arènes de Lutèce | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Hôpital d'instruction des armées du Val-de-Grâce | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Hôtel des abbés de Cluny | alt=Museo Nazionale del Medioevo | sito=https://www.musee-moyenage.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.850556 | long=2.343333 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=5€, 9€ per esposizioni temporanee | wikidata=Q1124095 | descrizione=Palazzo parigino del XV secolo che ospita dal 1843 il Museo nazionale del Medioevo. :L'edificio, esempio di architettura gotica civile, fu voluto dagli abati di Cluny come collegio dell'ordine a Parigi, cioè foresteria, sede di rappresentanza, in sostituzione di quello originariamente sito nell'attuale piazza della Sorbonne. L'edificio, a due piani con tetto d'ardesia e grandi abbaini, è costituito da un corpo principale con due ali che racchiudono il cortile. :Dal settembre 2000 è stato aperto al pubblico il giardino. Non si tratta di un restauro, ma di una ri-creazione dello spazio esterno, ispirata alle collezioni del museo. :Tra le principali opere contenute nel museo, la principale è certamente il ciclo di arazzi fiamminghi del XV secolo ''La dama e l'unicorno'', ''La Dame à la licorne''. }} * {{see | nome=Hôtel de Miramion | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Thermes de Lutèce | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} [[File:Jardin des plantes Paris Aug 2006 006.jpg|thumb|200px|Parigi - Jardin des plantes]] * {{see | nome=Jardin des plantes de Paris | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Lycée Louis-le-Grand | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Lycée Henri-IV | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Resti dell'Abbazia di Sainte-Geneviève di Parigi e la torre Clovis }} * {{see | nome=Hotel Scipion | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Arènes de Lutèce e la piazza René-Capitan | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Piazza Tino-Rossi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ospita il Museo di scultura all'aperto }} * {{see | nome=Piazza Scipion | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Giardino Carré | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Chiesa del Val-de-Grâce | alt=chiesa di Nostra Signora dell'Ospedale del Val-de-Grâce - in francese: église Notre-Dame de l'hôpital du Val-de-Grâce | sito= | email= | indirizzo=74 boulevard de Port-Royal | lat=48.840556 | long=2.341944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2601262 | descrizione=Importante esempio d'architettura barocca francese (il cosiddetto classicismo barocco). :La chiesa fu edificata per volere della regina Anna d'Austria per adempiere ad un voto fatto alla Vergine Maria in seguito alle sue ripetute difficoltà di concepimento. Costruita su progetto di François Mansart nel 1645, fu completata da Jacques Lemercier nel 1667. La chiesa è dedicata a Maria madre di Gesù, come si legge sul frontone del tempio: ''Iesu nascenti Virginio Matri''. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == * {{drink | nome=Le Caveau des Oubliettes | alt= | sito=http://www.caveaudesoubliettes.fr/ | email= | indirizzo=52 Rue Galande | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 01 46 34 23 09 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Locale adatto a quanti piacciono le jam sessions e il jazz. }} {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{eat | nome=Académie de la Bière | alt= | sito=http://www.academie-biere.com/ | email= | indirizzo=88 B Boulevard de Port-Royal | lat= | long= | indicazioni=Vicino alla fermata Port-Royal della linea B dei treni RER | tel=+33 01 43 54 66 65 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Famosa birreria con una grande varietà di marche (circa 150). Le migliori sono quelle fabbricate in Belgio. I piatti includono salsicce con mostarda e formaggi assortiti. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 2 }} h1c54bpsw2sbxjzv1y19sz1c8nepqch 937810 937809 2026-07-24T09:05:40Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Église Saint-Nicolas-du-Chardonnet 937810 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris 5e Wikivoyage Banner.png | DidascaliaBanner = V arrondissement | Immagine = Paris 5th pantheon.jpg | Didascalia = Il Panthéon corona la collina al centro del V arrondissement di Parigi | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.84622 | Long = 2.34617 }} '''V arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.84622 | Long= 2.34617 | h = 600 | w = 455 | z = 15 | Didascalia= Parigi/V arrondissement }} {{mapmask | 48.8541, 2.3446 | 48.8532, 2.3471 | 48.8520, 2.3502 | 48.8512, 2.3538 | 48.8495, 2.3593 | 48.8476, 2.3625 | 48.8449, 2.3660 | 48.8442, 2.3648 | 48.8399, 2.3618 | 48.8368, 2.3518 | 48.8374, 2.3469 | 48.8389, 2.3398 | 48.8397, 2.3367 | 48.8407, 2.3368 | 48.8409, 2.3372 | 48.8504, 2.3427}} * Place de la Sorbonne === Quartieri === * [[Saint-Victor]] * [[Jardin des Plantes]] * [[Val de Grâce]] * [[Sorbonne]], dove si trova il '''quartiere latino''' {{F-PARIS-map|left}} {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Panthéon Paris France 001.JPG|thumb|200px|Parigi - Pantheon]] * {{see | nome=Panthéon de Paris | alt= | sito=http://pantheon.monuments-nationaux.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.846111 | long=2.345833 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Pantheon (Parigi) | immagine=Panthéon Paris 2.jpg | wikidata=Q188856 | descrizione=Già chiesa cattolica dedicata a Sainte-Geneviève, è circondato dalla chiesa Saint-Étienne-du-Mont, dalla biblioteca Sainte-Geneviève, dalla Sorbona e da altri edifici monumentali. Particolarmente suggestiva è la vista da rue Soufflot, vicino ai Giardini del Lussemburgo. Fu dapprima una semplice chiesa, ma nel corso del tempo si trasformò in una sorta di mausoleo dei resti mortali dei personaggi che hanno segnato la storia francese. Progettata da ''Jacques Germain Soufflot'' è il primo grande monumento neoclassico. È stato progettato sul modello del Pantheon di [[Roma]]. Al suo interno riposano Voltaire, Jean-Paul Marat, Jean-Jacques Rousseau, Victor Hugo, Marie Sklodowska-Curie ... }} {{-}} [[File:La Sorbonne 2.jpg|thumb|200px|Ingresso all'Università della Sorbona dalla piazza omonima]] * {{see | nome=Sorbona | alt=La Sorbonne | sito=http://www.sorbonne.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.848375 | long=2.343144 | indicazioni=l'edificio è comrpeso tra rue des Écoles, rue Saint Jacques, rue Cujas e l'omonima Place de la Sorbonne | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Sorbona | immagine=Sorbonne .jpg | wikidata=Q214654 | descrizione=Edificio parigino che deve la propria fama alle università di cui è stata ed è ancora sede. }} {{-}} [[File:Saint Etienne-du-Mont.jpg|thumb|150px|Église Saint-Étienne-du-Mont]] * {{see | nome=Église Saint-Étienne-du-Mont | alt= | sito=https://www.saintetiennedumont.fr | email= | indirizzo= | lat=48.846530 | long=2.348030 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Étienne-du-Mont | immagine=St-Etienne-du-Mont Exterior, Paris, France - Diliff.jpg | wikidata=Q583251 | descrizione= }} {{-}} [[File:Paris-St-Severin.JPG|thumb|200px|La chiesa di S. Severino vista dalla rue Saint Jacques]] * {{see | nome=Église Saint-Séverin | alt= | sito=http://www.saint-severin.com/ | email= | indirizzo= | lat=48.852090 | long=2.345730 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Séverin | immagine=Église Saint-Séverin de Paris.jpg | wikidata=Q1710376 | descrizione= }} {{-}} [[File:Paris-Jacques-Haut-Pas.JPG|thumb|200px|Chiesa di Saint-Jacques-du-Haut-Pas]] * {{see | nome=Église Saint-Jacques-du-Haut-Pas | alt= | sito=http://www.saintjacquesduhautpas.com/ | email= | indirizzo= | lat=48.843666 | long=2.340999 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Jacques-du-Haut-Pas | immagine=P1010463 Paris V Saint-Jacques-du-Haut-Pas reductwk.JPG | wikidata=Q65326 | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Église Saint-Médard | alt= | sito=http://saintmedard.org | email= | indirizzo= | lat=48.839920 | long=2.350484 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di San Medardo | immagine=2010 Église Saint-Médard (Paris) (1).jpg | wikidata=Q574970 | descrizione= }} [[File:St-Julien-le-Pauvre-Chor.JPG|thumb|200px|Parigi - Chiesa di Saint-Julien-le-Pauvre]] * {{see | nome=Église Saint-Julien-le-Pauvre | alt= | sito=https://www.sjlpmelkites.com/ | email= | indirizzo= | lat=48.852037 | long=2.347128 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Julien-le-Pauvre | immagine=Saint Julien le Pauvre 02.jpg | wikidata=Q1243760 | descrizione= }} {{-}} [[File:3-4view Saint-Nicolas-du-Chardonnet Paris.jpg|thumb|200px|Parigi - Chiesa di Saint-Nicolas-du-Chardonnet]] * {{see | nome=Église Saint-Nicolas-du-Chardonnet | alt= | sito=https://www.saintnicolasduchardonnet.org/ | email= | indirizzo= | lat=48.849167 | long=2.350278 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Nicolas-du-Chardonnet | immagine=Facade Saint-Nicolas-du-Chardonnet Paris.jpg | wikidata=Q1577630 | descrizione= }} {{-}} [[File:Mosque Paris Aug 2006 002.jpg|thumb|200px|Moschea di Parigi]] * {{see | nome=Grande Mosquée de Paris | alt= | sito=https://www.grandemosqueedeparis.fr | email= | indirizzo= | lat=48.841944 | long=2.355000 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Grande moschea di Parigi | immagine=Grande Mosquée de Paris.JPG | wikidata=Q392564 | descrizione= }} {{-}} [[File:Arènes de Lutèce 1.jpg|thumb|200px|Arènes de Lutèce]] * {{see | nome=Arènes de Lutèce | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Hôpital d'instruction des armées du Val-de-Grâce | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Hôtel des abbés de Cluny | alt=Museo Nazionale del Medioevo | sito=https://www.musee-moyenage.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.850556 | long=2.343333 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=5€, 9€ per esposizioni temporanee | wikidata=Q1124095 | descrizione=Palazzo parigino del XV secolo che ospita dal 1843 il Museo nazionale del Medioevo. :L'edificio, esempio di architettura gotica civile, fu voluto dagli abati di Cluny come collegio dell'ordine a Parigi, cioè foresteria, sede di rappresentanza, in sostituzione di quello originariamente sito nell'attuale piazza della Sorbonne. L'edificio, a due piani con tetto d'ardesia e grandi abbaini, è costituito da un corpo principale con due ali che racchiudono il cortile. :Dal settembre 2000 è stato aperto al pubblico il giardino. Non si tratta di un restauro, ma di una ri-creazione dello spazio esterno, ispirata alle collezioni del museo. :Tra le principali opere contenute nel museo, la principale è certamente il ciclo di arazzi fiamminghi del XV secolo ''La dama e l'unicorno'', ''La Dame à la licorne''. }} * {{see | nome=Hôtel de Miramion | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Thermes de Lutèce | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} [[File:Jardin des plantes Paris Aug 2006 006.jpg|thumb|200px|Parigi - Jardin des plantes]] * {{see | nome=Jardin des plantes de Paris | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Lycée Louis-le-Grand | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Lycée Henri-IV | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Resti dell'Abbazia di Sainte-Geneviève di Parigi e la torre Clovis }} * {{see | nome=Hotel Scipion | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Arènes de Lutèce e la piazza René-Capitan | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Piazza Tino-Rossi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ospita il Museo di scultura all'aperto }} * {{see | nome=Piazza Scipion | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Giardino Carré | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Chiesa del Val-de-Grâce | alt=chiesa di Nostra Signora dell'Ospedale del Val-de-Grâce - in francese: église Notre-Dame de l'hôpital du Val-de-Grâce | sito= | email= | indirizzo=74 boulevard de Port-Royal | lat=48.840556 | long=2.341944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2601262 | descrizione=Importante esempio d'architettura barocca francese (il cosiddetto classicismo barocco). :La chiesa fu edificata per volere della regina Anna d'Austria per adempiere ad un voto fatto alla Vergine Maria in seguito alle sue ripetute difficoltà di concepimento. Costruita su progetto di François Mansart nel 1645, fu completata da Jacques Lemercier nel 1667. La chiesa è dedicata a Maria madre di Gesù, come si legge sul frontone del tempio: ''Iesu nascenti Virginio Matri''. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == * {{drink | nome=Le Caveau des Oubliettes | alt= | sito=http://www.caveaudesoubliettes.fr/ | email= | indirizzo=52 Rue Galande | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 01 46 34 23 09 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Locale adatto a quanti piacciono le jam sessions e il jazz. }} {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{eat | nome=Académie de la Bière | alt= | sito=http://www.academie-biere.com/ | email= | indirizzo=88 B Boulevard de Port-Royal | lat= | long= | indicazioni=Vicino alla fermata Port-Royal della linea B dei treni RER | tel=+33 01 43 54 66 65 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Famosa birreria con una grande varietà di marche (circa 150). Le migliori sono quelle fabbricate in Belgio. I piatti includono salsicce con mostarda e formaggi assortiti. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 2 }} 3h5qvrxi1lqakf4awutu7f7nnlrt60u 937814 937810 2026-07-24T09:06:29Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Arènes de Lutèce 937814 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris 5e Wikivoyage Banner.png | DidascaliaBanner = V arrondissement | Immagine = Paris 5th pantheon.jpg | Didascalia = Il Panthéon corona la collina al centro del V arrondissement di Parigi | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.84622 | Long = 2.34617 }} '''V arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.84622 | Long= 2.34617 | h = 600 | w = 455 | z = 15 | Didascalia= Parigi/V arrondissement }} {{mapmask | 48.8541, 2.3446 | 48.8532, 2.3471 | 48.8520, 2.3502 | 48.8512, 2.3538 | 48.8495, 2.3593 | 48.8476, 2.3625 | 48.8449, 2.3660 | 48.8442, 2.3648 | 48.8399, 2.3618 | 48.8368, 2.3518 | 48.8374, 2.3469 | 48.8389, 2.3398 | 48.8397, 2.3367 | 48.8407, 2.3368 | 48.8409, 2.3372 | 48.8504, 2.3427}} * Place de la Sorbonne === Quartieri === * [[Saint-Victor]] * [[Jardin des Plantes]] * [[Val de Grâce]] * [[Sorbonne]], dove si trova il '''quartiere latino''' {{F-PARIS-map|left}} {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Panthéon Paris France 001.JPG|thumb|200px|Parigi - Pantheon]] * {{see | nome=Panthéon de Paris | alt= | sito=http://pantheon.monuments-nationaux.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.846111 | long=2.345833 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Pantheon (Parigi) | immagine=Panthéon Paris 2.jpg | wikidata=Q188856 | descrizione=Già chiesa cattolica dedicata a Sainte-Geneviève, è circondato dalla chiesa Saint-Étienne-du-Mont, dalla biblioteca Sainte-Geneviève, dalla Sorbona e da altri edifici monumentali. Particolarmente suggestiva è la vista da rue Soufflot, vicino ai Giardini del Lussemburgo. Fu dapprima una semplice chiesa, ma nel corso del tempo si trasformò in una sorta di mausoleo dei resti mortali dei personaggi che hanno segnato la storia francese. Progettata da ''Jacques Germain Soufflot'' è il primo grande monumento neoclassico. È stato progettato sul modello del Pantheon di [[Roma]]. Al suo interno riposano Voltaire, Jean-Paul Marat, Jean-Jacques Rousseau, Victor Hugo, Marie Sklodowska-Curie ... }} {{-}} [[File:La Sorbonne 2.jpg|thumb|200px|Ingresso all'Università della Sorbona dalla piazza omonima]] * {{see | nome=Sorbona | alt=La Sorbonne | sito=http://www.sorbonne.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.848375 | long=2.343144 | indicazioni=l'edificio è comrpeso tra rue des Écoles, rue Saint Jacques, rue Cujas e l'omonima Place de la Sorbonne | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Sorbona | immagine=Sorbonne .jpg | wikidata=Q214654 | descrizione=Edificio parigino che deve la propria fama alle università di cui è stata ed è ancora sede. }} {{-}} [[File:Saint Etienne-du-Mont.jpg|thumb|150px|Église Saint-Étienne-du-Mont]] * {{see | nome=Église Saint-Étienne-du-Mont | alt= | sito=https://www.saintetiennedumont.fr | email= | indirizzo= | lat=48.846530 | long=2.348030 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Étienne-du-Mont | immagine=St-Etienne-du-Mont Exterior, Paris, France - Diliff.jpg | wikidata=Q583251 | descrizione= }} {{-}} [[File:Paris-St-Severin.JPG|thumb|200px|La chiesa di S. Severino vista dalla rue Saint Jacques]] * {{see | nome=Église Saint-Séverin | alt= | sito=http://www.saint-severin.com/ | email= | indirizzo= | lat=48.852090 | long=2.345730 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Séverin | immagine=Église Saint-Séverin de Paris.jpg | wikidata=Q1710376 | descrizione= }} {{-}} [[File:Paris-Jacques-Haut-Pas.JPG|thumb|200px|Chiesa di Saint-Jacques-du-Haut-Pas]] * {{see | nome=Église Saint-Jacques-du-Haut-Pas | alt= | sito=http://www.saintjacquesduhautpas.com/ | email= | indirizzo= | lat=48.843666 | long=2.340999 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Jacques-du-Haut-Pas | immagine=P1010463 Paris V Saint-Jacques-du-Haut-Pas reductwk.JPG | wikidata=Q65326 | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Église Saint-Médard | alt= | sito=http://saintmedard.org | email= | indirizzo= | lat=48.839920 | long=2.350484 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di San Medardo | immagine=2010 Église Saint-Médard (Paris) (1).jpg | wikidata=Q574970 | descrizione= }} [[File:St-Julien-le-Pauvre-Chor.JPG|thumb|200px|Parigi - Chiesa di Saint-Julien-le-Pauvre]] * {{see | nome=Église Saint-Julien-le-Pauvre | alt= | sito=https://www.sjlpmelkites.com/ | email= | indirizzo= | lat=48.852037 | long=2.347128 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Julien-le-Pauvre | immagine=Saint Julien le Pauvre 02.jpg | wikidata=Q1243760 | descrizione= }} {{-}} [[File:3-4view Saint-Nicolas-du-Chardonnet Paris.jpg|thumb|200px|Parigi - Chiesa di Saint-Nicolas-du-Chardonnet]] * {{see | nome=Église Saint-Nicolas-du-Chardonnet | alt= | sito=https://www.saintnicolasduchardonnet.org/ | email= | indirizzo= | lat=48.849167 | long=2.350278 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Nicolas-du-Chardonnet | immagine=Facade Saint-Nicolas-du-Chardonnet Paris.jpg | wikidata=Q1577630 | descrizione= }} {{-}} [[File:Mosque Paris Aug 2006 002.jpg|thumb|200px|Moschea di Parigi]] * {{see | nome=Grande Mosquée de Paris | alt= | sito=https://www.grandemosqueedeparis.fr | email= | indirizzo= | lat=48.841944 | long=2.355000 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Grande moschea di Parigi | immagine=Grande Mosquée de Paris.JPG | wikidata=Q392564 | descrizione= }} {{-}} [[File:Arènes de Lutèce 1.jpg|thumb|200px|Arènes de Lutèce]] * {{see | nome=Arènes de Lutèce | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.845000 | long=2.353060 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Arènes de Lutèce | immagine=Roman arena in Paris.jpg | wikidata=Q641548 | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Hôpital d'instruction des armées du Val-de-Grâce | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Hôtel des abbés de Cluny | alt=Museo Nazionale del Medioevo | sito=https://www.musee-moyenage.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.850556 | long=2.343333 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=5€, 9€ per esposizioni temporanee | wikidata=Q1124095 | descrizione=Palazzo parigino del XV secolo che ospita dal 1843 il Museo nazionale del Medioevo. :L'edificio, esempio di architettura gotica civile, fu voluto dagli abati di Cluny come collegio dell'ordine a Parigi, cioè foresteria, sede di rappresentanza, in sostituzione di quello originariamente sito nell'attuale piazza della Sorbonne. L'edificio, a due piani con tetto d'ardesia e grandi abbaini, è costituito da un corpo principale con due ali che racchiudono il cortile. :Dal settembre 2000 è stato aperto al pubblico il giardino. Non si tratta di un restauro, ma di una ri-creazione dello spazio esterno, ispirata alle collezioni del museo. :Tra le principali opere contenute nel museo, la principale è certamente il ciclo di arazzi fiamminghi del XV secolo ''La dama e l'unicorno'', ''La Dame à la licorne''. }} * {{see | nome=Hôtel de Miramion | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Thermes de Lutèce | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} [[File:Jardin des plantes Paris Aug 2006 006.jpg|thumb|200px|Parigi - Jardin des plantes]] * {{see | nome=Jardin des plantes de Paris | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Lycée Louis-le-Grand | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Lycée Henri-IV | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Resti dell'Abbazia di Sainte-Geneviève di Parigi e la torre Clovis }} * {{see | nome=Hotel Scipion | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Arènes de Lutèce e la piazza René-Capitan | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Piazza Tino-Rossi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ospita il Museo di scultura all'aperto }} * {{see | nome=Piazza Scipion | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Giardino Carré | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Chiesa del Val-de-Grâce | alt=chiesa di Nostra Signora dell'Ospedale del Val-de-Grâce - in francese: église Notre-Dame de l'hôpital du Val-de-Grâce | sito= | email= | indirizzo=74 boulevard de Port-Royal | lat=48.840556 | long=2.341944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2601262 | descrizione=Importante esempio d'architettura barocca francese (il cosiddetto classicismo barocco). :La chiesa fu edificata per volere della regina Anna d'Austria per adempiere ad un voto fatto alla Vergine Maria in seguito alle sue ripetute difficoltà di concepimento. Costruita su progetto di François Mansart nel 1645, fu completata da Jacques Lemercier nel 1667. La chiesa è dedicata a Maria madre di Gesù, come si legge sul frontone del tempio: ''Iesu nascenti Virginio Matri''. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == * {{drink | nome=Le Caveau des Oubliettes | alt= | sito=http://www.caveaudesoubliettes.fr/ | email= | indirizzo=52 Rue Galande | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 01 46 34 23 09 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Locale adatto a quanti piacciono le jam sessions e il jazz. }} {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{eat | nome=Académie de la Bière | alt= | sito=http://www.academie-biere.com/ | email= | indirizzo=88 B Boulevard de Port-Royal | lat= | long= | indicazioni=Vicino alla fermata Port-Royal della linea B dei treni RER | tel=+33 01 43 54 66 65 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Famosa birreria con una grande varietà di marche (circa 150). Le migliori sono quelle fabbricate in Belgio. I piatti includono salsicce con mostarda e formaggi assortiti. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 2 }} a7ssppwa663f4g4z5iicvtzpjsfgyff 937816 937814 2026-07-24T09:07:17Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Hôpital d'instruction des armées du Val-de-Grâce 937816 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris 5e Wikivoyage Banner.png | DidascaliaBanner = V arrondissement | Immagine = Paris 5th pantheon.jpg | Didascalia = Il Panthéon corona la collina al centro del V arrondissement di Parigi | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.84622 | Long = 2.34617 }} '''V arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.84622 | Long= 2.34617 | h = 600 | w = 455 | z = 15 | Didascalia= Parigi/V arrondissement }} {{mapmask | 48.8541, 2.3446 | 48.8532, 2.3471 | 48.8520, 2.3502 | 48.8512, 2.3538 | 48.8495, 2.3593 | 48.8476, 2.3625 | 48.8449, 2.3660 | 48.8442, 2.3648 | 48.8399, 2.3618 | 48.8368, 2.3518 | 48.8374, 2.3469 | 48.8389, 2.3398 | 48.8397, 2.3367 | 48.8407, 2.3368 | 48.8409, 2.3372 | 48.8504, 2.3427}} * Place de la Sorbonne === Quartieri === * [[Saint-Victor]] * [[Jardin des Plantes]] * [[Val de Grâce]] * [[Sorbonne]], dove si trova il '''quartiere latino''' {{F-PARIS-map|left}} {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Panthéon Paris France 001.JPG|thumb|200px|Parigi - Pantheon]] * {{see | nome=Panthéon de Paris | alt= | sito=http://pantheon.monuments-nationaux.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.846111 | long=2.345833 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Pantheon (Parigi) | immagine=Panthéon Paris 2.jpg | wikidata=Q188856 | descrizione=Già chiesa cattolica dedicata a Sainte-Geneviève, è circondato dalla chiesa Saint-Étienne-du-Mont, dalla biblioteca Sainte-Geneviève, dalla Sorbona e da altri edifici monumentali. Particolarmente suggestiva è la vista da rue Soufflot, vicino ai Giardini del Lussemburgo. Fu dapprima una semplice chiesa, ma nel corso del tempo si trasformò in una sorta di mausoleo dei resti mortali dei personaggi che hanno segnato la storia francese. Progettata da ''Jacques Germain Soufflot'' è il primo grande monumento neoclassico. È stato progettato sul modello del Pantheon di [[Roma]]. Al suo interno riposano Voltaire, Jean-Paul Marat, Jean-Jacques Rousseau, Victor Hugo, Marie Sklodowska-Curie ... }} {{-}} [[File:La Sorbonne 2.jpg|thumb|200px|Ingresso all'Università della Sorbona dalla piazza omonima]] * {{see | nome=Sorbona | alt=La Sorbonne | sito=http://www.sorbonne.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.848375 | long=2.343144 | indicazioni=l'edificio è comrpeso tra rue des Écoles, rue Saint Jacques, rue Cujas e l'omonima Place de la Sorbonne | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Sorbona | immagine=Sorbonne .jpg | wikidata=Q214654 | descrizione=Edificio parigino che deve la propria fama alle università di cui è stata ed è ancora sede. }} {{-}} [[File:Saint Etienne-du-Mont.jpg|thumb|150px|Église Saint-Étienne-du-Mont]] * {{see | nome=Église Saint-Étienne-du-Mont | alt= | sito=https://www.saintetiennedumont.fr | email= | indirizzo= | lat=48.846530 | long=2.348030 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Étienne-du-Mont | immagine=St-Etienne-du-Mont Exterior, Paris, France - Diliff.jpg | wikidata=Q583251 | descrizione= }} {{-}} [[File:Paris-St-Severin.JPG|thumb|200px|La chiesa di S. Severino vista dalla rue Saint Jacques]] * {{see | nome=Église Saint-Séverin | alt= | sito=http://www.saint-severin.com/ | email= | indirizzo= | lat=48.852090 | long=2.345730 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Séverin | immagine=Église Saint-Séverin de Paris.jpg | wikidata=Q1710376 | descrizione= }} {{-}} [[File:Paris-Jacques-Haut-Pas.JPG|thumb|200px|Chiesa di Saint-Jacques-du-Haut-Pas]] * {{see | nome=Église Saint-Jacques-du-Haut-Pas | alt= | sito=http://www.saintjacquesduhautpas.com/ | email= | indirizzo= | lat=48.843666 | long=2.340999 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Jacques-du-Haut-Pas | immagine=P1010463 Paris V Saint-Jacques-du-Haut-Pas reductwk.JPG | wikidata=Q65326 | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Église Saint-Médard | alt= | sito=http://saintmedard.org | email= | indirizzo= | lat=48.839920 | long=2.350484 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di San Medardo | immagine=2010 Église Saint-Médard (Paris) (1).jpg | wikidata=Q574970 | descrizione= }} [[File:St-Julien-le-Pauvre-Chor.JPG|thumb|200px|Parigi - Chiesa di Saint-Julien-le-Pauvre]] * {{see | nome=Église Saint-Julien-le-Pauvre | alt= | sito=https://www.sjlpmelkites.com/ | email= | indirizzo= | lat=48.852037 | long=2.347128 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Julien-le-Pauvre | immagine=Saint Julien le Pauvre 02.jpg | wikidata=Q1243760 | descrizione= }} {{-}} [[File:3-4view Saint-Nicolas-du-Chardonnet Paris.jpg|thumb|200px|Parigi - Chiesa di Saint-Nicolas-du-Chardonnet]] * {{see | nome=Église Saint-Nicolas-du-Chardonnet | alt= | sito=https://www.saintnicolasduchardonnet.org/ | email= | indirizzo= | lat=48.849167 | long=2.350278 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Nicolas-du-Chardonnet | immagine=Facade Saint-Nicolas-du-Chardonnet Paris.jpg | wikidata=Q1577630 | descrizione= }} {{-}} [[File:Mosque Paris Aug 2006 002.jpg|thumb|200px|Moschea di Parigi]] * {{see | nome=Grande Mosquée de Paris | alt= | sito=https://www.grandemosqueedeparis.fr | email= | indirizzo= | lat=48.841944 | long=2.355000 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Grande moschea di Parigi | immagine=Grande Mosquée de Paris.JPG | wikidata=Q392564 | descrizione= }} {{-}} [[File:Arènes de Lutèce 1.jpg|thumb|200px|Arènes de Lutèce]] * {{see | nome=Arènes de Lutèce | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.845000 | long=2.353060 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Arènes de Lutèce | immagine=Roman arena in Paris.jpg | wikidata=Q641548 | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Hôpital d'instruction des armées du Val-de-Grâce | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.839167 | long=2.344444 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Hôpital d'instruction des armées du Val-de-Grâce | immagine=Val de Grace dsc04631.jpg | wikidata=Q1339583 | descrizione= }} * {{see | nome=Hôtel des abbés de Cluny | alt=Museo Nazionale del Medioevo | sito=https://www.musee-moyenage.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.850556 | long=2.343333 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=5€, 9€ per esposizioni temporanee | wikidata=Q1124095 | descrizione=Palazzo parigino del XV secolo che ospita dal 1843 il Museo nazionale del Medioevo. :L'edificio, esempio di architettura gotica civile, fu voluto dagli abati di Cluny come collegio dell'ordine a Parigi, cioè foresteria, sede di rappresentanza, in sostituzione di quello originariamente sito nell'attuale piazza della Sorbonne. L'edificio, a due piani con tetto d'ardesia e grandi abbaini, è costituito da un corpo principale con due ali che racchiudono il cortile. :Dal settembre 2000 è stato aperto al pubblico il giardino. Non si tratta di un restauro, ma di una ri-creazione dello spazio esterno, ispirata alle collezioni del museo. :Tra le principali opere contenute nel museo, la principale è certamente il ciclo di arazzi fiamminghi del XV secolo ''La dama e l'unicorno'', ''La Dame à la licorne''. }} * {{see | nome=Hôtel de Miramion | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Thermes de Lutèce | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} [[File:Jardin des plantes Paris Aug 2006 006.jpg|thumb|200px|Parigi - Jardin des plantes]] * {{see | nome=Jardin des plantes de Paris | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Lycée Louis-le-Grand | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Lycée Henri-IV | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Resti dell'Abbazia di Sainte-Geneviève di Parigi e la torre Clovis }} * {{see | nome=Hotel Scipion | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Arènes de Lutèce e la piazza René-Capitan | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Piazza Tino-Rossi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ospita il Museo di scultura all'aperto }} * {{see | nome=Piazza Scipion | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Giardino Carré | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Chiesa del Val-de-Grâce | alt=chiesa di Nostra Signora dell'Ospedale del Val-de-Grâce - in francese: église Notre-Dame de l'hôpital du Val-de-Grâce | sito= | email= | indirizzo=74 boulevard de Port-Royal | lat=48.840556 | long=2.341944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2601262 | descrizione=Importante esempio d'architettura barocca francese (il cosiddetto classicismo barocco). :La chiesa fu edificata per volere della regina Anna d'Austria per adempiere ad un voto fatto alla Vergine Maria in seguito alle sue ripetute difficoltà di concepimento. Costruita su progetto di François Mansart nel 1645, fu completata da Jacques Lemercier nel 1667. La chiesa è dedicata a Maria madre di Gesù, come si legge sul frontone del tempio: ''Iesu nascenti Virginio Matri''. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == * {{drink | nome=Le Caveau des Oubliettes | alt= | sito=http://www.caveaudesoubliettes.fr/ | email= | indirizzo=52 Rue Galande | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 01 46 34 23 09 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Locale adatto a quanti piacciono le jam sessions e il jazz. }} {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{eat | nome=Académie de la Bière | alt= | sito=http://www.academie-biere.com/ | email= | indirizzo=88 B Boulevard de Port-Royal | lat= | long= | indicazioni=Vicino alla fermata Port-Royal della linea B dei treni RER | tel=+33 01 43 54 66 65 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Famosa birreria con una grande varietà di marche (circa 150). Le migliori sono quelle fabbricate in Belgio. I piatti includono salsicce con mostarda e formaggi assortiti. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 2 }} 94p8p75x58h1symupv2qxuyb8dqzls4 937818 937816 2026-07-24T09:07:56Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Hôtel de Miramion 937818 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris 5e Wikivoyage Banner.png | DidascaliaBanner = V arrondissement | Immagine = Paris 5th pantheon.jpg | Didascalia = Il Panthéon corona la collina al centro del V arrondissement di Parigi | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.84622 | Long = 2.34617 }} '''V arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.84622 | Long= 2.34617 | h = 600 | w = 455 | z = 15 | Didascalia= Parigi/V arrondissement }} {{mapmask | 48.8541, 2.3446 | 48.8532, 2.3471 | 48.8520, 2.3502 | 48.8512, 2.3538 | 48.8495, 2.3593 | 48.8476, 2.3625 | 48.8449, 2.3660 | 48.8442, 2.3648 | 48.8399, 2.3618 | 48.8368, 2.3518 | 48.8374, 2.3469 | 48.8389, 2.3398 | 48.8397, 2.3367 | 48.8407, 2.3368 | 48.8409, 2.3372 | 48.8504, 2.3427}} * Place de la Sorbonne === Quartieri === * [[Saint-Victor]] * [[Jardin des Plantes]] * [[Val de Grâce]] * [[Sorbonne]], dove si trova il '''quartiere latino''' {{F-PARIS-map|left}} {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Panthéon Paris France 001.JPG|thumb|200px|Parigi - Pantheon]] * {{see | nome=Panthéon de Paris | alt= | sito=http://pantheon.monuments-nationaux.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.846111 | long=2.345833 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Pantheon (Parigi) | immagine=Panthéon Paris 2.jpg | wikidata=Q188856 | descrizione=Già chiesa cattolica dedicata a Sainte-Geneviève, è circondato dalla chiesa Saint-Étienne-du-Mont, dalla biblioteca Sainte-Geneviève, dalla Sorbona e da altri edifici monumentali. Particolarmente suggestiva è la vista da rue Soufflot, vicino ai Giardini del Lussemburgo. Fu dapprima una semplice chiesa, ma nel corso del tempo si trasformò in una sorta di mausoleo dei resti mortali dei personaggi che hanno segnato la storia francese. Progettata da ''Jacques Germain Soufflot'' è il primo grande monumento neoclassico. È stato progettato sul modello del Pantheon di [[Roma]]. Al suo interno riposano Voltaire, Jean-Paul Marat, Jean-Jacques Rousseau, Victor Hugo, Marie Sklodowska-Curie ... }} {{-}} [[File:La Sorbonne 2.jpg|thumb|200px|Ingresso all'Università della Sorbona dalla piazza omonima]] * {{see | nome=Sorbona | alt=La Sorbonne | sito=http://www.sorbonne.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.848375 | long=2.343144 | indicazioni=l'edificio è comrpeso tra rue des Écoles, rue Saint Jacques, rue Cujas e l'omonima Place de la Sorbonne | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Sorbona | immagine=Sorbonne .jpg | wikidata=Q214654 | descrizione=Edificio parigino che deve la propria fama alle università di cui è stata ed è ancora sede. }} {{-}} [[File:Saint Etienne-du-Mont.jpg|thumb|150px|Église Saint-Étienne-du-Mont]] * {{see | nome=Église Saint-Étienne-du-Mont | alt= | sito=https://www.saintetiennedumont.fr | email= | indirizzo= | lat=48.846530 | long=2.348030 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Étienne-du-Mont | immagine=St-Etienne-du-Mont Exterior, Paris, France - Diliff.jpg | wikidata=Q583251 | descrizione= }} {{-}} [[File:Paris-St-Severin.JPG|thumb|200px|La chiesa di S. Severino vista dalla rue Saint Jacques]] * {{see | nome=Église Saint-Séverin | alt= | sito=http://www.saint-severin.com/ | email= | indirizzo= | lat=48.852090 | long=2.345730 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Séverin | immagine=Église Saint-Séverin de Paris.jpg | wikidata=Q1710376 | descrizione= }} {{-}} [[File:Paris-Jacques-Haut-Pas.JPG|thumb|200px|Chiesa di Saint-Jacques-du-Haut-Pas]] * {{see | nome=Église Saint-Jacques-du-Haut-Pas | alt= | sito=http://www.saintjacquesduhautpas.com/ | email= | indirizzo= | lat=48.843666 | long=2.340999 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Jacques-du-Haut-Pas | immagine=P1010463 Paris V Saint-Jacques-du-Haut-Pas reductwk.JPG | wikidata=Q65326 | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Église Saint-Médard | alt= | sito=http://saintmedard.org | email= | indirizzo= | lat=48.839920 | long=2.350484 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di San Medardo | immagine=2010 Église Saint-Médard (Paris) (1).jpg | wikidata=Q574970 | descrizione= }} [[File:St-Julien-le-Pauvre-Chor.JPG|thumb|200px|Parigi - Chiesa di Saint-Julien-le-Pauvre]] * {{see | nome=Église Saint-Julien-le-Pauvre | alt= | sito=https://www.sjlpmelkites.com/ | email= | indirizzo= | lat=48.852037 | long=2.347128 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Julien-le-Pauvre | immagine=Saint Julien le Pauvre 02.jpg | wikidata=Q1243760 | descrizione= }} {{-}} [[File:3-4view Saint-Nicolas-du-Chardonnet Paris.jpg|thumb|200px|Parigi - Chiesa di Saint-Nicolas-du-Chardonnet]] * {{see | nome=Église Saint-Nicolas-du-Chardonnet | alt= | sito=https://www.saintnicolasduchardonnet.org/ | email= | indirizzo= | lat=48.849167 | long=2.350278 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Nicolas-du-Chardonnet | immagine=Facade Saint-Nicolas-du-Chardonnet Paris.jpg | wikidata=Q1577630 | descrizione= }} {{-}} [[File:Mosque Paris Aug 2006 002.jpg|thumb|200px|Moschea di Parigi]] * {{see | nome=Grande Mosquée de Paris | alt= | sito=https://www.grandemosqueedeparis.fr | email= | indirizzo= | lat=48.841944 | long=2.355000 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Grande moschea di Parigi | immagine=Grande Mosquée de Paris.JPG | wikidata=Q392564 | descrizione= }} {{-}} [[File:Arènes de Lutèce 1.jpg|thumb|200px|Arènes de Lutèce]] * {{see | nome=Arènes de Lutèce | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.845000 | long=2.353060 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Arènes de Lutèce | immagine=Roman arena in Paris.jpg | wikidata=Q641548 | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Hôpital d'instruction des armées du Val-de-Grâce | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.839167 | long=2.344444 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Hôpital d'instruction des armées du Val-de-Grâce | immagine=Val de Grace dsc04631.jpg | wikidata=Q1339583 | descrizione= }} * {{see | nome=Hôtel des abbés de Cluny | alt=Museo Nazionale del Medioevo | sito=https://www.musee-moyenage.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.850556 | long=2.343333 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=5€, 9€ per esposizioni temporanee | wikidata=Q1124095 | descrizione=Palazzo parigino del XV secolo che ospita dal 1843 il Museo nazionale del Medioevo. :L'edificio, esempio di architettura gotica civile, fu voluto dagli abati di Cluny come collegio dell'ordine a Parigi, cioè foresteria, sede di rappresentanza, in sostituzione di quello originariamente sito nell'attuale piazza della Sorbonne. L'edificio, a due piani con tetto d'ardesia e grandi abbaini, è costituito da un corpo principale con due ali che racchiudono il cortile. :Dal settembre 2000 è stato aperto al pubblico il giardino. Non si tratta di un restauro, ma di una ri-creazione dello spazio esterno, ispirata alle collezioni del museo. :Tra le principali opere contenute nel museo, la principale è certamente il ciclo di arazzi fiamminghi del XV secolo ''La dama e l'unicorno'', ''La Dame à la licorne''. }} * {{see | nome=Hôtel de Miramion | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.850600 | long=2.351940 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Musée de l'Assistance Publique.JPG | wikidata=Q3145903 | descrizione= }} * {{see | nome=Thermes de Lutèce | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} [[File:Jardin des plantes Paris Aug 2006 006.jpg|thumb|200px|Parigi - Jardin des plantes]] * {{see | nome=Jardin des plantes de Paris | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Lycée Louis-le-Grand | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Lycée Henri-IV | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Resti dell'Abbazia di Sainte-Geneviève di Parigi e la torre Clovis }} * {{see | nome=Hotel Scipion | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Arènes de Lutèce e la piazza René-Capitan | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Piazza Tino-Rossi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ospita il Museo di scultura all'aperto }} * {{see | nome=Piazza Scipion | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Giardino Carré | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Chiesa del Val-de-Grâce | alt=chiesa di Nostra Signora dell'Ospedale del Val-de-Grâce - in francese: église Notre-Dame de l'hôpital du Val-de-Grâce | sito= | email= | indirizzo=74 boulevard de Port-Royal | lat=48.840556 | long=2.341944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2601262 | descrizione=Importante esempio d'architettura barocca francese (il cosiddetto classicismo barocco). :La chiesa fu edificata per volere della regina Anna d'Austria per adempiere ad un voto fatto alla Vergine Maria in seguito alle sue ripetute difficoltà di concepimento. Costruita su progetto di François Mansart nel 1645, fu completata da Jacques Lemercier nel 1667. La chiesa è dedicata a Maria madre di Gesù, come si legge sul frontone del tempio: ''Iesu nascenti Virginio Matri''. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == * {{drink | nome=Le Caveau des Oubliettes | alt= | sito=http://www.caveaudesoubliettes.fr/ | email= | indirizzo=52 Rue Galande | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 01 46 34 23 09 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Locale adatto a quanti piacciono le jam sessions e il jazz. }} {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{eat | nome=Académie de la Bière | alt= | sito=http://www.academie-biere.com/ | email= | indirizzo=88 B Boulevard de Port-Royal | lat= | long= | indicazioni=Vicino alla fermata Port-Royal della linea B dei treni RER | tel=+33 01 43 54 66 65 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Famosa birreria con una grande varietà di marche (circa 150). Le migliori sono quelle fabbricate in Belgio. I piatti includono salsicce con mostarda e formaggi assortiti. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 2 }} sqlz7bsb5bwynoiaecol8yc6883yl5o 937819 937818 2026-07-24T09:08:58Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Thermes de Lutèce 937819 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris 5e Wikivoyage Banner.png | DidascaliaBanner = V arrondissement | Immagine = Paris 5th pantheon.jpg | Didascalia = Il Panthéon corona la collina al centro del V arrondissement di Parigi | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.84622 | Long = 2.34617 }} '''V arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.84622 | Long= 2.34617 | h = 600 | w = 455 | z = 15 | Didascalia= Parigi/V arrondissement }} {{mapmask | 48.8541, 2.3446 | 48.8532, 2.3471 | 48.8520, 2.3502 | 48.8512, 2.3538 | 48.8495, 2.3593 | 48.8476, 2.3625 | 48.8449, 2.3660 | 48.8442, 2.3648 | 48.8399, 2.3618 | 48.8368, 2.3518 | 48.8374, 2.3469 | 48.8389, 2.3398 | 48.8397, 2.3367 | 48.8407, 2.3368 | 48.8409, 2.3372 | 48.8504, 2.3427}} * Place de la Sorbonne === Quartieri === * [[Saint-Victor]] * [[Jardin des Plantes]] * [[Val de Grâce]] * [[Sorbonne]], dove si trova il '''quartiere latino''' {{F-PARIS-map|left}} {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Panthéon Paris France 001.JPG|thumb|200px|Parigi - Pantheon]] * {{see | nome=Panthéon de Paris | alt= | sito=http://pantheon.monuments-nationaux.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.846111 | long=2.345833 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Pantheon (Parigi) | immagine=Panthéon Paris 2.jpg | wikidata=Q188856 | descrizione=Già chiesa cattolica dedicata a Sainte-Geneviève, è circondato dalla chiesa Saint-Étienne-du-Mont, dalla biblioteca Sainte-Geneviève, dalla Sorbona e da altri edifici monumentali. Particolarmente suggestiva è la vista da rue Soufflot, vicino ai Giardini del Lussemburgo. Fu dapprima una semplice chiesa, ma nel corso del tempo si trasformò in una sorta di mausoleo dei resti mortali dei personaggi che hanno segnato la storia francese. Progettata da ''Jacques Germain Soufflot'' è il primo grande monumento neoclassico. È stato progettato sul modello del Pantheon di [[Roma]]. Al suo interno riposano Voltaire, Jean-Paul Marat, Jean-Jacques Rousseau, Victor Hugo, Marie Sklodowska-Curie ... }} {{-}} [[File:La Sorbonne 2.jpg|thumb|200px|Ingresso all'Università della Sorbona dalla piazza omonima]] * {{see | nome=Sorbona | alt=La Sorbonne | sito=http://www.sorbonne.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.848375 | long=2.343144 | indicazioni=l'edificio è comrpeso tra rue des Écoles, rue Saint Jacques, rue Cujas e l'omonima Place de la Sorbonne | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Sorbona | immagine=Sorbonne .jpg | wikidata=Q214654 | descrizione=Edificio parigino che deve la propria fama alle università di cui è stata ed è ancora sede. }} {{-}} [[File:Saint Etienne-du-Mont.jpg|thumb|150px|Église Saint-Étienne-du-Mont]] * {{see | nome=Église Saint-Étienne-du-Mont | alt= | sito=https://www.saintetiennedumont.fr | email= | indirizzo= | lat=48.846530 | long=2.348030 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Étienne-du-Mont | immagine=St-Etienne-du-Mont Exterior, Paris, France - Diliff.jpg | wikidata=Q583251 | descrizione= }} {{-}} [[File:Paris-St-Severin.JPG|thumb|200px|La chiesa di S. Severino vista dalla rue Saint Jacques]] * {{see | nome=Église Saint-Séverin | alt= | sito=http://www.saint-severin.com/ | email= | indirizzo= | lat=48.852090 | long=2.345730 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Séverin | immagine=Église Saint-Séverin de Paris.jpg | wikidata=Q1710376 | descrizione= }} {{-}} [[File:Paris-Jacques-Haut-Pas.JPG|thumb|200px|Chiesa di Saint-Jacques-du-Haut-Pas]] * {{see | nome=Église Saint-Jacques-du-Haut-Pas | alt= | sito=http://www.saintjacquesduhautpas.com/ | email= | indirizzo= | lat=48.843666 | long=2.340999 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Jacques-du-Haut-Pas | immagine=P1010463 Paris V Saint-Jacques-du-Haut-Pas reductwk.JPG | wikidata=Q65326 | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Église Saint-Médard | alt= | sito=http://saintmedard.org | email= | indirizzo= | lat=48.839920 | long=2.350484 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di San Medardo | immagine=2010 Église Saint-Médard (Paris) (1).jpg | wikidata=Q574970 | descrizione= }} [[File:St-Julien-le-Pauvre-Chor.JPG|thumb|200px|Parigi - Chiesa di Saint-Julien-le-Pauvre]] * {{see | nome=Église Saint-Julien-le-Pauvre | alt= | sito=https://www.sjlpmelkites.com/ | email= | indirizzo= | lat=48.852037 | long=2.347128 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Julien-le-Pauvre | immagine=Saint Julien le Pauvre 02.jpg | wikidata=Q1243760 | descrizione= }} {{-}} [[File:3-4view Saint-Nicolas-du-Chardonnet Paris.jpg|thumb|200px|Parigi - Chiesa di Saint-Nicolas-du-Chardonnet]] * {{see | nome=Église Saint-Nicolas-du-Chardonnet | alt= | sito=https://www.saintnicolasduchardonnet.org/ | email= | indirizzo= | lat=48.849167 | long=2.350278 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Nicolas-du-Chardonnet | immagine=Facade Saint-Nicolas-du-Chardonnet Paris.jpg | wikidata=Q1577630 | descrizione= }} {{-}} [[File:Mosque Paris Aug 2006 002.jpg|thumb|200px|Moschea di Parigi]] * {{see | nome=Grande Mosquée de Paris | alt= | sito=https://www.grandemosqueedeparis.fr | email= | indirizzo= | lat=48.841944 | long=2.355000 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Grande moschea di Parigi | immagine=Grande Mosquée de Paris.JPG | wikidata=Q392564 | descrizione= }} {{-}} [[File:Arènes de Lutèce 1.jpg|thumb|200px|Arènes de Lutèce]] * {{see | nome=Arènes de Lutèce | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.845000 | long=2.353060 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Arènes de Lutèce | immagine=Roman arena in Paris.jpg | wikidata=Q641548 | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Hôpital d'instruction des armées du Val-de-Grâce | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.839167 | long=2.344444 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Hôpital d'instruction des armées du Val-de-Grâce | immagine=Val de Grace dsc04631.jpg | wikidata=Q1339583 | descrizione= }} * {{see | nome=Hôtel des abbés de Cluny | alt=Museo Nazionale del Medioevo | sito=https://www.musee-moyenage.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.850556 | long=2.343333 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=5€, 9€ per esposizioni temporanee | wikidata=Q1124095 | descrizione=Palazzo parigino del XV secolo che ospita dal 1843 il Museo nazionale del Medioevo. :L'edificio, esempio di architettura gotica civile, fu voluto dagli abati di Cluny come collegio dell'ordine a Parigi, cioè foresteria, sede di rappresentanza, in sostituzione di quello originariamente sito nell'attuale piazza della Sorbonne. L'edificio, a due piani con tetto d'ardesia e grandi abbaini, è costituito da un corpo principale con due ali che racchiudono il cortile. :Dal settembre 2000 è stato aperto al pubblico il giardino. Non si tratta di un restauro, ma di una ri-creazione dello spazio esterno, ispirata alle collezioni del museo. :Tra le principali opere contenute nel museo, la principale è certamente il ciclo di arazzi fiamminghi del XV secolo ''La dama e l'unicorno'', ''La Dame à la licorne''. }} * {{see | nome=Hôtel de Miramion | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.850600 | long=2.351940 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Musée de l'Assistance Publique.JPG | wikidata=Q3145903 | descrizione= }} * {{see | nome=Thermes de Lutèce | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.850833 | long=2.343333 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Terme di Cluny | immagine=CLUNY-Maquette thermes 2.JPG | wikidata=Q2669368 | descrizione= }} [[File:Jardin des plantes Paris Aug 2006 006.jpg|thumb|200px|Parigi - Jardin des plantes]] * {{see | nome=Jardin des plantes de Paris | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Lycée Louis-le-Grand | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Lycée Henri-IV | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Resti dell'Abbazia di Sainte-Geneviève di Parigi e la torre Clovis }} * {{see | nome=Hotel Scipion | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Arènes de Lutèce e la piazza René-Capitan | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Piazza Tino-Rossi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ospita il Museo di scultura all'aperto }} * {{see | nome=Piazza Scipion | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Giardino Carré | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Chiesa del Val-de-Grâce | alt=chiesa di Nostra Signora dell'Ospedale del Val-de-Grâce - in francese: église Notre-Dame de l'hôpital du Val-de-Grâce | sito= | email= | indirizzo=74 boulevard de Port-Royal | lat=48.840556 | long=2.341944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2601262 | descrizione=Importante esempio d'architettura barocca francese (il cosiddetto classicismo barocco). :La chiesa fu edificata per volere della regina Anna d'Austria per adempiere ad un voto fatto alla Vergine Maria in seguito alle sue ripetute difficoltà di concepimento. Costruita su progetto di François Mansart nel 1645, fu completata da Jacques Lemercier nel 1667. La chiesa è dedicata a Maria madre di Gesù, come si legge sul frontone del tempio: ''Iesu nascenti Virginio Matri''. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == * {{drink | nome=Le Caveau des Oubliettes | alt= | sito=http://www.caveaudesoubliettes.fr/ | email= | indirizzo=52 Rue Galande | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 01 46 34 23 09 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Locale adatto a quanti piacciono le jam sessions e il jazz. }} {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{eat | nome=Académie de la Bière | alt= | sito=http://www.academie-biere.com/ | email= | indirizzo=88 B Boulevard de Port-Royal | lat= | long= | indicazioni=Vicino alla fermata Port-Royal della linea B dei treni RER | tel=+33 01 43 54 66 65 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Famosa birreria con una grande varietà di marche (circa 150). Le migliori sono quelle fabbricate in Belgio. I piatti includono salsicce con mostarda e formaggi assortiti. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 2 }} k1uuhdbunrvxolsb44nychk6n08c9qf 937820 937819 2026-07-24T09:10:09Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Jardin des plantes de Paris 937820 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris 5e Wikivoyage Banner.png | DidascaliaBanner = V arrondissement | Immagine = Paris 5th pantheon.jpg | Didascalia = Il Panthéon corona la collina al centro del V arrondissement di Parigi | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.84622 | Long = 2.34617 }} '''V arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.84622 | Long= 2.34617 | h = 600 | w = 455 | z = 15 | Didascalia= Parigi/V arrondissement }} {{mapmask | 48.8541, 2.3446 | 48.8532, 2.3471 | 48.8520, 2.3502 | 48.8512, 2.3538 | 48.8495, 2.3593 | 48.8476, 2.3625 | 48.8449, 2.3660 | 48.8442, 2.3648 | 48.8399, 2.3618 | 48.8368, 2.3518 | 48.8374, 2.3469 | 48.8389, 2.3398 | 48.8397, 2.3367 | 48.8407, 2.3368 | 48.8409, 2.3372 | 48.8504, 2.3427}} * Place de la Sorbonne === Quartieri === * [[Saint-Victor]] * [[Jardin des Plantes]] * [[Val de Grâce]] * [[Sorbonne]], dove si trova il '''quartiere latino''' {{F-PARIS-map|left}} {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Panthéon Paris France 001.JPG|thumb|200px|Parigi - Pantheon]] * {{see | nome=Panthéon de Paris | alt= | sito=http://pantheon.monuments-nationaux.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.846111 | long=2.345833 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Pantheon (Parigi) | immagine=Panthéon Paris 2.jpg | wikidata=Q188856 | descrizione=Già chiesa cattolica dedicata a Sainte-Geneviève, è circondato dalla chiesa Saint-Étienne-du-Mont, dalla biblioteca Sainte-Geneviève, dalla Sorbona e da altri edifici monumentali. Particolarmente suggestiva è la vista da rue Soufflot, vicino ai Giardini del Lussemburgo. Fu dapprima una semplice chiesa, ma nel corso del tempo si trasformò in una sorta di mausoleo dei resti mortali dei personaggi che hanno segnato la storia francese. Progettata da ''Jacques Germain Soufflot'' è il primo grande monumento neoclassico. È stato progettato sul modello del Pantheon di [[Roma]]. Al suo interno riposano Voltaire, Jean-Paul Marat, Jean-Jacques Rousseau, Victor Hugo, Marie Sklodowska-Curie ... }} {{-}} [[File:La Sorbonne 2.jpg|thumb|200px|Ingresso all'Università della Sorbona dalla piazza omonima]] * {{see | nome=Sorbona | alt=La Sorbonne | sito=http://www.sorbonne.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.848375 | long=2.343144 | indicazioni=l'edificio è comrpeso tra rue des Écoles, rue Saint Jacques, rue Cujas e l'omonima Place de la Sorbonne | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Sorbona | immagine=Sorbonne .jpg | wikidata=Q214654 | descrizione=Edificio parigino che deve la propria fama alle università di cui è stata ed è ancora sede. }} {{-}} [[File:Saint Etienne-du-Mont.jpg|thumb|150px|Église Saint-Étienne-du-Mont]] * {{see | nome=Église Saint-Étienne-du-Mont | alt= | sito=https://www.saintetiennedumont.fr | email= | indirizzo= | lat=48.846530 | long=2.348030 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Étienne-du-Mont | immagine=St-Etienne-du-Mont Exterior, Paris, France - Diliff.jpg | wikidata=Q583251 | descrizione= }} {{-}} [[File:Paris-St-Severin.JPG|thumb|200px|La chiesa di S. Severino vista dalla rue Saint Jacques]] * {{see | nome=Église Saint-Séverin | alt= | sito=http://www.saint-severin.com/ | email= | indirizzo= | lat=48.852090 | long=2.345730 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Séverin | immagine=Église Saint-Séverin de Paris.jpg | wikidata=Q1710376 | descrizione= }} {{-}} [[File:Paris-Jacques-Haut-Pas.JPG|thumb|200px|Chiesa di Saint-Jacques-du-Haut-Pas]] * {{see | nome=Église Saint-Jacques-du-Haut-Pas | alt= | sito=http://www.saintjacquesduhautpas.com/ | email= | indirizzo= | lat=48.843666 | long=2.340999 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Jacques-du-Haut-Pas | immagine=P1010463 Paris V Saint-Jacques-du-Haut-Pas reductwk.JPG | wikidata=Q65326 | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Église Saint-Médard | alt= | sito=http://saintmedard.org | email= | indirizzo= | lat=48.839920 | long=2.350484 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di San Medardo | immagine=2010 Église Saint-Médard (Paris) (1).jpg | wikidata=Q574970 | descrizione= }} [[File:St-Julien-le-Pauvre-Chor.JPG|thumb|200px|Parigi - Chiesa di Saint-Julien-le-Pauvre]] * {{see | nome=Église Saint-Julien-le-Pauvre | alt= | sito=https://www.sjlpmelkites.com/ | email= | indirizzo= | lat=48.852037 | long=2.347128 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Julien-le-Pauvre | immagine=Saint Julien le Pauvre 02.jpg | wikidata=Q1243760 | descrizione= }} {{-}} [[File:3-4view Saint-Nicolas-du-Chardonnet Paris.jpg|thumb|200px|Parigi - Chiesa di Saint-Nicolas-du-Chardonnet]] * {{see | nome=Église Saint-Nicolas-du-Chardonnet | alt= | sito=https://www.saintnicolasduchardonnet.org/ | email= | indirizzo= | lat=48.849167 | long=2.350278 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Nicolas-du-Chardonnet | immagine=Facade Saint-Nicolas-du-Chardonnet Paris.jpg | wikidata=Q1577630 | descrizione= }} {{-}} [[File:Mosque Paris Aug 2006 002.jpg|thumb|200px|Moschea di Parigi]] * {{see | nome=Grande Mosquée de Paris | alt= | sito=https://www.grandemosqueedeparis.fr | email= | indirizzo= | lat=48.841944 | long=2.355000 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Grande moschea di Parigi | immagine=Grande Mosquée de Paris.JPG | wikidata=Q392564 | descrizione= }} {{-}} [[File:Arènes de Lutèce 1.jpg|thumb|200px|Arènes de Lutèce]] * {{see | nome=Arènes de Lutèce | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.845000 | long=2.353060 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Arènes de Lutèce | immagine=Roman arena in Paris.jpg | wikidata=Q641548 | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Hôpital d'instruction des armées du Val-de-Grâce | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.839167 | long=2.344444 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Hôpital d'instruction des armées du Val-de-Grâce | immagine=Val de Grace dsc04631.jpg | wikidata=Q1339583 | descrizione= }} * {{see | nome=Hôtel des abbés de Cluny | alt=Museo Nazionale del Medioevo | sito=https://www.musee-moyenage.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.850556 | long=2.343333 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=5€, 9€ per esposizioni temporanee | wikidata=Q1124095 | descrizione=Palazzo parigino del XV secolo che ospita dal 1843 il Museo nazionale del Medioevo. :L'edificio, esempio di architettura gotica civile, fu voluto dagli abati di Cluny come collegio dell'ordine a Parigi, cioè foresteria, sede di rappresentanza, in sostituzione di quello originariamente sito nell'attuale piazza della Sorbonne. L'edificio, a due piani con tetto d'ardesia e grandi abbaini, è costituito da un corpo principale con due ali che racchiudono il cortile. :Dal settembre 2000 è stato aperto al pubblico il giardino. Non si tratta di un restauro, ma di una ri-creazione dello spazio esterno, ispirata alle collezioni del museo. :Tra le principali opere contenute nel museo, la principale è certamente il ciclo di arazzi fiamminghi del XV secolo ''La dama e l'unicorno'', ''La Dame à la licorne''. }} * {{see | nome=Hôtel de Miramion | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.850600 | long=2.351940 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Musée de l'Assistance Publique.JPG | wikidata=Q3145903 | descrizione= }} * {{see | nome=Thermes de Lutèce | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.850833 | long=2.343333 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Terme di Cluny | immagine=CLUNY-Maquette thermes 2.JPG | wikidata=Q2669368 | descrizione= }} [[File:Jardin des plantes Paris Aug 2006 006.jpg|thumb|200px|Parigi - Jardin des plantes]] * {{see | nome=Jardin des plantes de Paris | alt= | sito=https://www.jardindesplantesdeparis.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.843889 | long=2.359722 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Jardin des Plantes | immagine=Paris 75005 Grande Galerie de l'Evolution 20070804.jpg | wikidata=Q730948 | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Lycée Louis-le-Grand | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Lycée Henri-IV | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Resti dell'Abbazia di Sainte-Geneviève di Parigi e la torre Clovis }} * {{see | nome=Hotel Scipion | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Arènes de Lutèce e la piazza René-Capitan | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Piazza Tino-Rossi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ospita il Museo di scultura all'aperto }} * {{see | nome=Piazza Scipion | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Giardino Carré | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Chiesa del Val-de-Grâce | alt=chiesa di Nostra Signora dell'Ospedale del Val-de-Grâce - in francese: église Notre-Dame de l'hôpital du Val-de-Grâce | sito= | email= | indirizzo=74 boulevard de Port-Royal | lat=48.840556 | long=2.341944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2601262 | descrizione=Importante esempio d'architettura barocca francese (il cosiddetto classicismo barocco). :La chiesa fu edificata per volere della regina Anna d'Austria per adempiere ad un voto fatto alla Vergine Maria in seguito alle sue ripetute difficoltà di concepimento. Costruita su progetto di François Mansart nel 1645, fu completata da Jacques Lemercier nel 1667. La chiesa è dedicata a Maria madre di Gesù, come si legge sul frontone del tempio: ''Iesu nascenti Virginio Matri''. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == * {{drink | nome=Le Caveau des Oubliettes | alt= | sito=http://www.caveaudesoubliettes.fr/ | email= | indirizzo=52 Rue Galande | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 01 46 34 23 09 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Locale adatto a quanti piacciono le jam sessions e il jazz. }} {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{eat | nome=Académie de la Bière | alt= | sito=http://www.academie-biere.com/ | email= | indirizzo=88 B Boulevard de Port-Royal | lat= | long= | indicazioni=Vicino alla fermata Port-Royal della linea B dei treni RER | tel=+33 01 43 54 66 65 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Famosa birreria con una grande varietà di marche (circa 150). Le migliori sono quelle fabbricate in Belgio. I piatti includono salsicce con mostarda e formaggi assortiti. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 2 }} dtrum8mwwxahifiqhyx1jktw7ibkcya 937821 937820 2026-07-24T09:10:53Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Lycée Louis-le-Grand 937821 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris 5e Wikivoyage Banner.png | DidascaliaBanner = V arrondissement | Immagine = Paris 5th pantheon.jpg | Didascalia = Il Panthéon corona la collina al centro del V arrondissement di Parigi | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.84622 | Long = 2.34617 }} '''V arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.84622 | Long= 2.34617 | h = 600 | w = 455 | z = 15 | Didascalia= Parigi/V arrondissement }} {{mapmask | 48.8541, 2.3446 | 48.8532, 2.3471 | 48.8520, 2.3502 | 48.8512, 2.3538 | 48.8495, 2.3593 | 48.8476, 2.3625 | 48.8449, 2.3660 | 48.8442, 2.3648 | 48.8399, 2.3618 | 48.8368, 2.3518 | 48.8374, 2.3469 | 48.8389, 2.3398 | 48.8397, 2.3367 | 48.8407, 2.3368 | 48.8409, 2.3372 | 48.8504, 2.3427}} * Place de la Sorbonne === Quartieri === * [[Saint-Victor]] * [[Jardin des Plantes]] * [[Val de Grâce]] * [[Sorbonne]], dove si trova il '''quartiere latino''' {{F-PARIS-map|left}} {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Panthéon Paris France 001.JPG|thumb|200px|Parigi - Pantheon]] * {{see | nome=Panthéon de Paris | alt= | sito=http://pantheon.monuments-nationaux.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.846111 | long=2.345833 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Pantheon (Parigi) | immagine=Panthéon Paris 2.jpg | wikidata=Q188856 | descrizione=Già chiesa cattolica dedicata a Sainte-Geneviève, è circondato dalla chiesa Saint-Étienne-du-Mont, dalla biblioteca Sainte-Geneviève, dalla Sorbona e da altri edifici monumentali. Particolarmente suggestiva è la vista da rue Soufflot, vicino ai Giardini del Lussemburgo. Fu dapprima una semplice chiesa, ma nel corso del tempo si trasformò in una sorta di mausoleo dei resti mortali dei personaggi che hanno segnato la storia francese. Progettata da ''Jacques Germain Soufflot'' è il primo grande monumento neoclassico. È stato progettato sul modello del Pantheon di [[Roma]]. Al suo interno riposano Voltaire, Jean-Paul Marat, Jean-Jacques Rousseau, Victor Hugo, Marie Sklodowska-Curie ... }} {{-}} [[File:La Sorbonne 2.jpg|thumb|200px|Ingresso all'Università della Sorbona dalla piazza omonima]] * {{see | nome=Sorbona | alt=La Sorbonne | sito=http://www.sorbonne.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.848375 | long=2.343144 | indicazioni=l'edificio è comrpeso tra rue des Écoles, rue Saint Jacques, rue Cujas e l'omonima Place de la Sorbonne | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Sorbona | immagine=Sorbonne .jpg | wikidata=Q214654 | descrizione=Edificio parigino che deve la propria fama alle università di cui è stata ed è ancora sede. }} {{-}} [[File:Saint Etienne-du-Mont.jpg|thumb|150px|Église Saint-Étienne-du-Mont]] * {{see | nome=Église Saint-Étienne-du-Mont | alt= | sito=https://www.saintetiennedumont.fr | email= | indirizzo= | lat=48.846530 | long=2.348030 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Étienne-du-Mont | immagine=St-Etienne-du-Mont Exterior, Paris, France - Diliff.jpg | wikidata=Q583251 | descrizione= }} {{-}} [[File:Paris-St-Severin.JPG|thumb|200px|La chiesa di S. Severino vista dalla rue Saint Jacques]] * {{see | nome=Église Saint-Séverin | alt= | sito=http://www.saint-severin.com/ | email= | indirizzo= | lat=48.852090 | long=2.345730 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Séverin | immagine=Église Saint-Séverin de Paris.jpg | wikidata=Q1710376 | descrizione= }} {{-}} [[File:Paris-Jacques-Haut-Pas.JPG|thumb|200px|Chiesa di Saint-Jacques-du-Haut-Pas]] * {{see | nome=Église Saint-Jacques-du-Haut-Pas | alt= | sito=http://www.saintjacquesduhautpas.com/ | email= | indirizzo= | lat=48.843666 | long=2.340999 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Jacques-du-Haut-Pas | immagine=P1010463 Paris V Saint-Jacques-du-Haut-Pas reductwk.JPG | wikidata=Q65326 | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Église Saint-Médard | alt= | sito=http://saintmedard.org | email= | indirizzo= | lat=48.839920 | long=2.350484 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di San Medardo | immagine=2010 Église Saint-Médard (Paris) (1).jpg | wikidata=Q574970 | descrizione= }} [[File:St-Julien-le-Pauvre-Chor.JPG|thumb|200px|Parigi - Chiesa di Saint-Julien-le-Pauvre]] * {{see | nome=Église Saint-Julien-le-Pauvre | alt= | sito=https://www.sjlpmelkites.com/ | email= | indirizzo= | lat=48.852037 | long=2.347128 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Julien-le-Pauvre | immagine=Saint Julien le Pauvre 02.jpg | wikidata=Q1243760 | descrizione= }} {{-}} [[File:3-4view Saint-Nicolas-du-Chardonnet Paris.jpg|thumb|200px|Parigi - Chiesa di Saint-Nicolas-du-Chardonnet]] * {{see | nome=Église Saint-Nicolas-du-Chardonnet | alt= | sito=https://www.saintnicolasduchardonnet.org/ | email= | indirizzo= | lat=48.849167 | long=2.350278 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Nicolas-du-Chardonnet | immagine=Facade Saint-Nicolas-du-Chardonnet Paris.jpg | wikidata=Q1577630 | descrizione= }} {{-}} [[File:Mosque Paris Aug 2006 002.jpg|thumb|200px|Moschea di Parigi]] * {{see | nome=Grande Mosquée de Paris | alt= | sito=https://www.grandemosqueedeparis.fr | email= | indirizzo= | lat=48.841944 | long=2.355000 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Grande moschea di Parigi | immagine=Grande Mosquée de Paris.JPG | wikidata=Q392564 | descrizione= }} {{-}} [[File:Arènes de Lutèce 1.jpg|thumb|200px|Arènes de Lutèce]] * {{see | nome=Arènes de Lutèce | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.845000 | long=2.353060 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Arènes de Lutèce | immagine=Roman arena in Paris.jpg | wikidata=Q641548 | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Hôpital d'instruction des armées du Val-de-Grâce | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.839167 | long=2.344444 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Hôpital d'instruction des armées du Val-de-Grâce | immagine=Val de Grace dsc04631.jpg | wikidata=Q1339583 | descrizione= }} * {{see | nome=Hôtel des abbés de Cluny | alt=Museo Nazionale del Medioevo | sito=https://www.musee-moyenage.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.850556 | long=2.343333 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=5€, 9€ per esposizioni temporanee | wikidata=Q1124095 | descrizione=Palazzo parigino del XV secolo che ospita dal 1843 il Museo nazionale del Medioevo. :L'edificio, esempio di architettura gotica civile, fu voluto dagli abati di Cluny come collegio dell'ordine a Parigi, cioè foresteria, sede di rappresentanza, in sostituzione di quello originariamente sito nell'attuale piazza della Sorbonne. L'edificio, a due piani con tetto d'ardesia e grandi abbaini, è costituito da un corpo principale con due ali che racchiudono il cortile. :Dal settembre 2000 è stato aperto al pubblico il giardino. Non si tratta di un restauro, ma di una ri-creazione dello spazio esterno, ispirata alle collezioni del museo. :Tra le principali opere contenute nel museo, la principale è certamente il ciclo di arazzi fiamminghi del XV secolo ''La dama e l'unicorno'', ''La Dame à la licorne''. }} * {{see | nome=Hôtel de Miramion | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.850600 | long=2.351940 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Musée de l'Assistance Publique.JPG | wikidata=Q3145903 | descrizione= }} * {{see | nome=Thermes de Lutèce | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.850833 | long=2.343333 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Terme di Cluny | immagine=CLUNY-Maquette thermes 2.JPG | wikidata=Q2669368 | descrizione= }} [[File:Jardin des plantes Paris Aug 2006 006.jpg|thumb|200px|Parigi - Jardin des plantes]] * {{see | nome=Jardin des plantes de Paris | alt= | sito=https://www.jardindesplantesdeparis.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.843889 | long=2.359722 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Jardin des Plantes | immagine=Paris 75005 Grande Galerie de l'Evolution 20070804.jpg | wikidata=Q730948 | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Lycée Louis-le-Grand | alt= | sito=https://www.louislegrand.fr/ | email=ce.0750655E@ac-paris.fr | indirizzo= | lat=48.848018 | long=2.344176 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Lycée Louis-le-Grand | immagine=DSC 7111-lycee-louis-le-gra.jpg | wikidata=Q1059546 | descrizione= }} * {{see | nome=Lycée Henri-IV | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Resti dell'Abbazia di Sainte-Geneviève di Parigi e la torre Clovis }} * {{see | nome=Hotel Scipion | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Arènes de Lutèce e la piazza René-Capitan | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Piazza Tino-Rossi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ospita il Museo di scultura all'aperto }} * {{see | nome=Piazza Scipion | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Giardino Carré | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Chiesa del Val-de-Grâce | alt=chiesa di Nostra Signora dell'Ospedale del Val-de-Grâce - in francese: église Notre-Dame de l'hôpital du Val-de-Grâce | sito= | email= | indirizzo=74 boulevard de Port-Royal | lat=48.840556 | long=2.341944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2601262 | descrizione=Importante esempio d'architettura barocca francese (il cosiddetto classicismo barocco). :La chiesa fu edificata per volere della regina Anna d'Austria per adempiere ad un voto fatto alla Vergine Maria in seguito alle sue ripetute difficoltà di concepimento. Costruita su progetto di François Mansart nel 1645, fu completata da Jacques Lemercier nel 1667. La chiesa è dedicata a Maria madre di Gesù, come si legge sul frontone del tempio: ''Iesu nascenti Virginio Matri''. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == * {{drink | nome=Le Caveau des Oubliettes | alt= | sito=http://www.caveaudesoubliettes.fr/ | email= | indirizzo=52 Rue Galande | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 01 46 34 23 09 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Locale adatto a quanti piacciono le jam sessions e il jazz. }} {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{eat | nome=Académie de la Bière | alt= | sito=http://www.academie-biere.com/ | email= | indirizzo=88 B Boulevard de Port-Royal | lat= | long= | indicazioni=Vicino alla fermata Port-Royal della linea B dei treni RER | tel=+33 01 43 54 66 65 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Famosa birreria con una grande varietà di marche (circa 150). Le migliori sono quelle fabbricate in Belgio. I piatti includono salsicce con mostarda e formaggi assortiti. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 2 }} 40nkaxxid653qsoikwvrchvks9vpybb 937822 937821 2026-07-24T09:11:31Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Lycée Henri-IV 937822 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris 5e Wikivoyage Banner.png | DidascaliaBanner = V arrondissement | Immagine = Paris 5th pantheon.jpg | Didascalia = Il Panthéon corona la collina al centro del V arrondissement di Parigi | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.84622 | Long = 2.34617 }} '''V arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.84622 | Long= 2.34617 | h = 600 | w = 455 | z = 15 | Didascalia= Parigi/V arrondissement }} {{mapmask | 48.8541, 2.3446 | 48.8532, 2.3471 | 48.8520, 2.3502 | 48.8512, 2.3538 | 48.8495, 2.3593 | 48.8476, 2.3625 | 48.8449, 2.3660 | 48.8442, 2.3648 | 48.8399, 2.3618 | 48.8368, 2.3518 | 48.8374, 2.3469 | 48.8389, 2.3398 | 48.8397, 2.3367 | 48.8407, 2.3368 | 48.8409, 2.3372 | 48.8504, 2.3427}} * Place de la Sorbonne === Quartieri === * [[Saint-Victor]] * [[Jardin des Plantes]] * [[Val de Grâce]] * [[Sorbonne]], dove si trova il '''quartiere latino''' {{F-PARIS-map|left}} {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Panthéon Paris France 001.JPG|thumb|200px|Parigi - Pantheon]] * {{see | nome=Panthéon de Paris | alt= | sito=http://pantheon.monuments-nationaux.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.846111 | long=2.345833 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Pantheon (Parigi) | immagine=Panthéon Paris 2.jpg | wikidata=Q188856 | descrizione=Già chiesa cattolica dedicata a Sainte-Geneviève, è circondato dalla chiesa Saint-Étienne-du-Mont, dalla biblioteca Sainte-Geneviève, dalla Sorbona e da altri edifici monumentali. Particolarmente suggestiva è la vista da rue Soufflot, vicino ai Giardini del Lussemburgo. Fu dapprima una semplice chiesa, ma nel corso del tempo si trasformò in una sorta di mausoleo dei resti mortali dei personaggi che hanno segnato la storia francese. Progettata da ''Jacques Germain Soufflot'' è il primo grande monumento neoclassico. È stato progettato sul modello del Pantheon di [[Roma]]. Al suo interno riposano Voltaire, Jean-Paul Marat, Jean-Jacques Rousseau, Victor Hugo, Marie Sklodowska-Curie ... }} {{-}} [[File:La Sorbonne 2.jpg|thumb|200px|Ingresso all'Università della Sorbona dalla piazza omonima]] * {{see | nome=Sorbona | alt=La Sorbonne | sito=http://www.sorbonne.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.848375 | long=2.343144 | indicazioni=l'edificio è comrpeso tra rue des Écoles, rue Saint Jacques, rue Cujas e l'omonima Place de la Sorbonne | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Sorbona | immagine=Sorbonne .jpg | wikidata=Q214654 | descrizione=Edificio parigino che deve la propria fama alle università di cui è stata ed è ancora sede. }} {{-}} [[File:Saint Etienne-du-Mont.jpg|thumb|150px|Église Saint-Étienne-du-Mont]] * {{see | nome=Église Saint-Étienne-du-Mont | alt= | sito=https://www.saintetiennedumont.fr | email= | indirizzo= | lat=48.846530 | long=2.348030 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Étienne-du-Mont | immagine=St-Etienne-du-Mont Exterior, Paris, France - Diliff.jpg | wikidata=Q583251 | descrizione= }} {{-}} [[File:Paris-St-Severin.JPG|thumb|200px|La chiesa di S. Severino vista dalla rue Saint Jacques]] * {{see | nome=Église Saint-Séverin | alt= | sito=http://www.saint-severin.com/ | email= | indirizzo= | lat=48.852090 | long=2.345730 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Séverin | immagine=Église Saint-Séverin de Paris.jpg | wikidata=Q1710376 | descrizione= }} {{-}} [[File:Paris-Jacques-Haut-Pas.JPG|thumb|200px|Chiesa di Saint-Jacques-du-Haut-Pas]] * {{see | nome=Église Saint-Jacques-du-Haut-Pas | alt= | sito=http://www.saintjacquesduhautpas.com/ | email= | indirizzo= | lat=48.843666 | long=2.340999 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Jacques-du-Haut-Pas | immagine=P1010463 Paris V Saint-Jacques-du-Haut-Pas reductwk.JPG | wikidata=Q65326 | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Église Saint-Médard | alt= | sito=http://saintmedard.org | email= | indirizzo= | lat=48.839920 | long=2.350484 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di San Medardo | immagine=2010 Église Saint-Médard (Paris) (1).jpg | wikidata=Q574970 | descrizione= }} [[File:St-Julien-le-Pauvre-Chor.JPG|thumb|200px|Parigi - Chiesa di Saint-Julien-le-Pauvre]] * {{see | nome=Église Saint-Julien-le-Pauvre | alt= | sito=https://www.sjlpmelkites.com/ | email= | indirizzo= | lat=48.852037 | long=2.347128 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Julien-le-Pauvre | immagine=Saint Julien le Pauvre 02.jpg | wikidata=Q1243760 | descrizione= }} {{-}} [[File:3-4view Saint-Nicolas-du-Chardonnet Paris.jpg|thumb|200px|Parigi - Chiesa di Saint-Nicolas-du-Chardonnet]] * {{see | nome=Église Saint-Nicolas-du-Chardonnet | alt= | sito=https://www.saintnicolasduchardonnet.org/ | email= | indirizzo= | lat=48.849167 | long=2.350278 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Nicolas-du-Chardonnet | immagine=Facade Saint-Nicolas-du-Chardonnet Paris.jpg | wikidata=Q1577630 | descrizione= }} {{-}} [[File:Mosque Paris Aug 2006 002.jpg|thumb|200px|Moschea di Parigi]] * {{see | nome=Grande Mosquée de Paris | alt= | sito=https://www.grandemosqueedeparis.fr | email= | indirizzo= | lat=48.841944 | long=2.355000 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Grande moschea di Parigi | immagine=Grande Mosquée de Paris.JPG | wikidata=Q392564 | descrizione= }} {{-}} [[File:Arènes de Lutèce 1.jpg|thumb|200px|Arènes de Lutèce]] * {{see | nome=Arènes de Lutèce | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.845000 | long=2.353060 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Arènes de Lutèce | immagine=Roman arena in Paris.jpg | wikidata=Q641548 | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Hôpital d'instruction des armées du Val-de-Grâce | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.839167 | long=2.344444 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Hôpital d'instruction des armées du Val-de-Grâce | immagine=Val de Grace dsc04631.jpg | wikidata=Q1339583 | descrizione= }} * {{see | nome=Hôtel des abbés de Cluny | alt=Museo Nazionale del Medioevo | sito=https://www.musee-moyenage.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.850556 | long=2.343333 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=5€, 9€ per esposizioni temporanee | wikidata=Q1124095 | descrizione=Palazzo parigino del XV secolo che ospita dal 1843 il Museo nazionale del Medioevo. :L'edificio, esempio di architettura gotica civile, fu voluto dagli abati di Cluny come collegio dell'ordine a Parigi, cioè foresteria, sede di rappresentanza, in sostituzione di quello originariamente sito nell'attuale piazza della Sorbonne. L'edificio, a due piani con tetto d'ardesia e grandi abbaini, è costituito da un corpo principale con due ali che racchiudono il cortile. :Dal settembre 2000 è stato aperto al pubblico il giardino. Non si tratta di un restauro, ma di una ri-creazione dello spazio esterno, ispirata alle collezioni del museo. :Tra le principali opere contenute nel museo, la principale è certamente il ciclo di arazzi fiamminghi del XV secolo ''La dama e l'unicorno'', ''La Dame à la licorne''. }} * {{see | nome=Hôtel de Miramion | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.850600 | long=2.351940 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Musée de l'Assistance Publique.JPG | wikidata=Q3145903 | descrizione= }} * {{see | nome=Thermes de Lutèce | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.850833 | long=2.343333 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Terme di Cluny | immagine=CLUNY-Maquette thermes 2.JPG | wikidata=Q2669368 | descrizione= }} [[File:Jardin des plantes Paris Aug 2006 006.jpg|thumb|200px|Parigi - Jardin des plantes]] * {{see | nome=Jardin des plantes de Paris | alt= | sito=https://www.jardindesplantesdeparis.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.843889 | long=2.359722 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Jardin des Plantes | immagine=Paris 75005 Grande Galerie de l'Evolution 20070804.jpg | wikidata=Q730948 | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Lycée Louis-le-Grand | alt= | sito=https://www.louislegrand.fr/ | email=ce.0750655E@ac-paris.fr | indirizzo= | lat=48.848018 | long=2.344176 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Lycée Louis-le-Grand | immagine=DSC 7111-lycee-louis-le-gra.jpg | wikidata=Q1059546 | descrizione= }} * {{see | nome=Lycée Henri-IV | alt= | sito=https://lycee-henri4.com/ | email=ce.0750654d@ac-paris.fr | indirizzo= | lat=48.846358 | long=2.347385 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Lycée Henri-IV | immagine=LYCEEH4.JPG | wikidata=Q1878600 | descrizione=Resti dell'Abbazia di Sainte-Geneviève di Parigi e la torre Clovis. }} * {{see | nome=Hotel Scipion | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Arènes de Lutèce e la piazza René-Capitan | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Piazza Tino-Rossi | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ospita il Museo di scultura all'aperto }} * {{see | nome=Piazza Scipion | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Giardino Carré | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Chiesa del Val-de-Grâce | alt=chiesa di Nostra Signora dell'Ospedale del Val-de-Grâce - in francese: église Notre-Dame de l'hôpital du Val-de-Grâce | sito= | email= | indirizzo=74 boulevard de Port-Royal | lat=48.840556 | long=2.341944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2601262 | descrizione=Importante esempio d'architettura barocca francese (il cosiddetto classicismo barocco). :La chiesa fu edificata per volere della regina Anna d'Austria per adempiere ad un voto fatto alla Vergine Maria in seguito alle sue ripetute difficoltà di concepimento. Costruita su progetto di François Mansart nel 1645, fu completata da Jacques Lemercier nel 1667. La chiesa è dedicata a Maria madre di Gesù, come si legge sul frontone del tempio: ''Iesu nascenti Virginio Matri''. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == * {{drink | nome=Le Caveau des Oubliettes | alt= | sito=http://www.caveaudesoubliettes.fr/ | email= | indirizzo=52 Rue Galande | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 01 46 34 23 09 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Locale adatto a quanti piacciono le jam sessions e il jazz. }} {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{eat | nome=Académie de la Bière | alt= | sito=http://www.academie-biere.com/ | email= | indirizzo=88 B Boulevard de Port-Royal | lat= | long= | indicazioni=Vicino alla fermata Port-Royal della linea B dei treni RER | tel=+33 01 43 54 66 65 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Famosa birreria con una grande varietà di marche (circa 150). Le migliori sono quelle fabbricate in Belgio. I piatti includono salsicce con mostarda e formaggi assortiti. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 2 }} 8zlweaw80wpl02zj2ly7q2poidius0u VI arrondissement di Parigi 0 8967 937795 934110 2026-07-24T08:49:27Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Hôtel des Monnaies 937795 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Jardin Luxembourg (Paris) banner.jpg | DidascaliaBanner = VI arrondissement | Immagine = Paris 6th tower st germain de pres.jpg | Didascalia = Chiesa del X secolo del quartiere Saint-Germain-des-Prés | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.85086 | Long = 2.33352 }} '''VI arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.853627 | Long= 2.333386 | h = 550 | w = 475 | z = 15 | Didascalia= Parigi/VI arrondissement }} {{mapmask | 48.8594, 2.3329 | 48.8584, 2.3375 | 48.8588, 2.3377 | 48.8583, 2.3400 | 48.8576, 2.3389 | 48.8566, 2.3410 | 48.8549, 2.3429 | 48.8541, 2.3446 | 48.8538, 2.3442 | 48.8504, 2.3427 | 48.8409, 2.3373 | 48.8407, 2.3368 | 48.8397, 2.3367 | 48.8453, 2.3198 | 48.8468, 2.3166 | 48.8479, 2.3195 | 48.8492, 2.3219 | 48.8503, 2.3242 | 48.8513, 2.3266 | 48.8517, 2.3272 | 48.8519, 2.3285 | 48.8545, 2.3305 | 48.8553, 2.3309 | 48.8583, 2.3332 | 48.8586, 2.3324}} === Quartieri === * [[Monnaie]] * [[Odéon]] * [[Notre-Dame-des-Champs]] * [[St-Germain-des-Prés]], uno dei quartieri più eleganti della città {{F-PARIS-map|left}} {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:French Senate seen from Luxembourg Gardens dsc00746.jpg|thumb|200px|Parigi - Palazzo del Lussemburgo sede del Senato della Repubblica Francese]] * {{see | nome=Palazzo del Lussemburgo | alt=Palais du Luxembourg | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.848333 | long=2.3375 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Palazzo del Lussemburgo | immagine=Luxembourg Palace.JPG | wikidata=Q329852 | descrizione=La sua edificazione fu promossa dalla regina Maria de' Medici che volle un palazzo in una zona allora periferica, un po' come aveva fatto la sua lontana parente Caterina de' Medici con il palazzo delle Tuileries. :L'aspetto del palazzo, realizzato da Salomon de Brosse dal 1617, ricorda sia palazzo Pitti di [[Firenze]] (per l'uso del bugnato) sia una villa di campagna, circondata dai vasti giardini del Lussemburgo. L'edificio, importante esempio di architettura barocca francese, ha una pianta a U con un porticato al pian terreno e due ali laterali dove erano alloggiati gli appartamenti privati della famiglia reale. Dal 1958 è sede del Senato francese. }} {{-}} * {{see | nome=Giardini del Lussemburgo | alt=Jardin du Luxembourg | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.846944 | long=2.337222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Giardini del Lussemburgo | immagine=A velocipede race at Jardin du Luxembourg in 1818.jpg | wikidata=Q309458 | descrizione=Sono i giardini alla francese pubblici del Palazzo del Lussemburgo. Vennero creati nel 1612 per volere di Maria de' Medici e contengono sculture e monumenti, di cui uno tra i più celebri è la fontana dei Medici. }} * {{see | nome=Hôtel des Monnaies | alt= | sito=https://www.rosewoodhotels.com/en/hotel-de-crillon | email= | indirizzo= | lat=48.867337 | long=2.321149 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Hôtel de Crillon | immagine=Hôtel de Crillon 25 08 2007 n3.jpg | wikidata=Q692768 | descrizione= }} * {{see | nome=Couvent des Cordeliers | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} [[File:Pont-Neuf-Partiel.jpg|thumb|200px|Parigi - Pont-Neuf]] * {{see | nome=Pont Neuf | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.857500 | long=2.341667 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Pont Neuf (Parigi) | immagine=The western sides of the Île de la Cité and the Pont Neuf, 14 July 2008.jpg | wikidata=Q335277 | descrizione= }} {{-}} [[File:StJosephCarmes.jpg|thumb|200px|Parigi - Chiesa di Saint-Joseph-des-Carmes]] * {{see | nome=Église Saint-Joseph-des-Carmes | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Église Notre-Dame-des-Champs | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} [[File:StSulpice Fassade.JPG|thumb|200px|Parigi - Chiesa di Saint-Sulpice]] * {{see | nome=Église Saint-Sulpice | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Église Saint-Germain-des-Prés | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Musée Zadkine | alt= | sito=http://www.paris.fr/portail/Culture/Portal.lut?page_id=6471 | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Institut de France | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Teatro dell'Odéon | alt=Théâtre de l'Odéon | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Passerelle des Arts | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Fontana di Saint-Michel | alt= | sito= | email= | indirizzo=incrocio tra bd Saint-Michel e pl. Saint-André-des-Arts | lat=48.853144 | long=2.3437 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q692839 | descrizione=Fontana che occupa tutta la parete di un edificio affacciato sul pont Saint-Michel e fu inaugurata nel 1860, come parte del "risanamento" cittadino del barone Haussmann, che qui si trovò di fronte al problema di sistemare la prospettiva dal ponte, al posto di una parete poco estetica. }} * {{see | nome=Fontana di Saint-Sulpice | alt=o fontana dei quattro punti cardinali, fontaine des quatre point(s) cardinaux | sito= | email= | indirizzo=Place Saint-Sulpice | lat=48.850833 | long=2.333333 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1619388 | descrizione=Risale al 1844 ed è opera dell'architetto Joachim Visconti. I quattro lati sono adornati con statue che rappresentano quattro vescovi predicatori dell'epoca di Luigi XIV: Jacques Bénigne Bossuet, Fénelon, Fléchier e Massillon. :La fontana è conosciuta anche come dei quattro "Punti Cardinali", ma in ciò sta un gioco di parole: in francese "point" significa "mai", per cui suona anche come fontana dei quattro "mai cardinali", infatti i quattro religiosi non ricevettero mai la porpora cardinalizia. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi elevati === * {{eat | nome=Café Procope | alt= | sito=http://www.procope.com | email= | indirizzo=13 rue de l'Ancienne Comédie | lat=48.853056 | long=2.33875 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q751293 | descrizione=Primo caffè di Parigi, secondo molti anche il più antico caffè d'Europa. Ad oggi è ancora uno dei luoghi più noti di Parigi, sebbene sia stato trasformato in un ristorante. Vent'anni dopo l'introduzione nella corte francese di una bevanda nota come « caffè » da parte del sultano Maometto IV, Grégoire, un armeno, aprì un café in rue Mazarine, vicino alla Comédie-Française. Il Café ebbe enorme successo grazie all'invenzione che rese famoso il suo fondatore, il sorbetto (antenato del gelato odierno). Presto dovette spostarsi in una sede più grande e adeguata, ove si trova tuttora. :Fu di gran moda nel Settecento e nell'Ottocento: fu frequentato, tra gli altri, da La Fontaine, Voltaire, Napoleone, Honoré de Balzac, Victor Hugo, George Sand, Paul Verlaine e Anatole France, come ricorda una epigrafe sulla porta, ma anche da Robespierre, Danton e Jean-Paul Marat. }} {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 1 }} mo6ow826rw5uuzsgwylyo79ytohd6wr 937796 937795 2026-07-24T08:50:47Z Ivanbranco 32330 Annullata la modifica [[Special:Diff/937795|937795]] di [[Special:Contributions/Ivanbranco|Ivanbranco]] ([[User talk:Ivanbranco|discussione]]) 937796 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Jardin Luxembourg (Paris) banner.jpg | DidascaliaBanner = VI arrondissement | Immagine = Paris 6th tower st germain de pres.jpg | Didascalia = Chiesa del X secolo del quartiere Saint-Germain-des-Prés | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.85086 | Long = 2.33352 }} '''VI arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.853627 | Long= 2.333386 | h = 550 | w = 475 | z = 15 | Didascalia= Parigi/VI arrondissement }} {{mapmask | 48.8594, 2.3329 | 48.8584, 2.3375 | 48.8588, 2.3377 | 48.8583, 2.3400 | 48.8576, 2.3389 | 48.8566, 2.3410 | 48.8549, 2.3429 | 48.8541, 2.3446 | 48.8538, 2.3442 | 48.8504, 2.3427 | 48.8409, 2.3373 | 48.8407, 2.3368 | 48.8397, 2.3367 | 48.8453, 2.3198 | 48.8468, 2.3166 | 48.8479, 2.3195 | 48.8492, 2.3219 | 48.8503, 2.3242 | 48.8513, 2.3266 | 48.8517, 2.3272 | 48.8519, 2.3285 | 48.8545, 2.3305 | 48.8553, 2.3309 | 48.8583, 2.3332 | 48.8586, 2.3324}} === Quartieri === * [[Monnaie]] * [[Odéon]] * [[Notre-Dame-des-Champs]] * [[St-Germain-des-Prés]], uno dei quartieri più eleganti della città {{F-PARIS-map|left}} {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:French Senate seen from Luxembourg Gardens dsc00746.jpg|thumb|200px|Parigi - Palazzo del Lussemburgo sede del Senato della Repubblica Francese]] * {{see | nome=Palazzo del Lussemburgo | alt=Palais du Luxembourg | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.848333 | long=2.3375 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Palazzo del Lussemburgo | immagine=Luxembourg Palace.JPG | wikidata=Q329852 | descrizione=La sua edificazione fu promossa dalla regina Maria de' Medici che volle un palazzo in una zona allora periferica, un po' come aveva fatto la sua lontana parente Caterina de' Medici con il palazzo delle Tuileries. :L'aspetto del palazzo, realizzato da Salomon de Brosse dal 1617, ricorda sia palazzo Pitti di [[Firenze]] (per l'uso del bugnato) sia una villa di campagna, circondata dai vasti giardini del Lussemburgo. L'edificio, importante esempio di architettura barocca francese, ha una pianta a U con un porticato al pian terreno e due ali laterali dove erano alloggiati gli appartamenti privati della famiglia reale. Dal 1958 è sede del Senato francese. }} {{-}} * {{see | nome=Giardini del Lussemburgo | alt=Jardin du Luxembourg | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.846944 | long=2.337222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Giardini del Lussemburgo | immagine=A velocipede race at Jardin du Luxembourg in 1818.jpg | wikidata=Q309458 | descrizione=Sono i giardini alla francese pubblici del Palazzo del Lussemburgo. Vennero creati nel 1612 per volere di Maria de' Medici e contengono sculture e monumenti, di cui uno tra i più celebri è la fontana dei Medici. }} * {{see | nome=Hôtel des Monnaies | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Couvent des Cordeliers | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} [[File:Pont-Neuf-Partiel.jpg|thumb|200px|Parigi - Pont-Neuf]] * {{see | nome=Pont Neuf | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.857500 | long=2.341667 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Pont Neuf (Parigi) | immagine=The western sides of the Île de la Cité and the Pont Neuf, 14 July 2008.jpg | wikidata=Q335277 | descrizione= }} {{-}} [[File:StJosephCarmes.jpg|thumb|200px|Parigi - Chiesa di Saint-Joseph-des-Carmes]] * {{see | nome=Église Saint-Joseph-des-Carmes | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Église Notre-Dame-des-Champs | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} [[File:StSulpice Fassade.JPG|thumb|200px|Parigi - Chiesa di Saint-Sulpice]] * {{see | nome=Église Saint-Sulpice | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Église Saint-Germain-des-Prés | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Musée Zadkine | alt= | sito=http://www.paris.fr/portail/Culture/Portal.lut?page_id=6471 | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Institut de France | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Teatro dell'Odéon | alt=Théâtre de l'Odéon | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Passerelle des Arts | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Fontana di Saint-Michel | alt= | sito= | email= | indirizzo=incrocio tra bd Saint-Michel e pl. Saint-André-des-Arts | lat=48.853144 | long=2.3437 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q692839 | descrizione=Fontana che occupa tutta la parete di un edificio affacciato sul pont Saint-Michel e fu inaugurata nel 1860, come parte del "risanamento" cittadino del barone Haussmann, che qui si trovò di fronte al problema di sistemare la prospettiva dal ponte, al posto di una parete poco estetica. }} * {{see | nome=Fontana di Saint-Sulpice | alt=o fontana dei quattro punti cardinali, fontaine des quatre point(s) cardinaux | sito= | email= | indirizzo=Place Saint-Sulpice | lat=48.850833 | long=2.333333 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1619388 | descrizione=Risale al 1844 ed è opera dell'architetto Joachim Visconti. I quattro lati sono adornati con statue che rappresentano quattro vescovi predicatori dell'epoca di Luigi XIV: Jacques Bénigne Bossuet, Fénelon, Fléchier e Massillon. :La fontana è conosciuta anche come dei quattro "Punti Cardinali", ma in ciò sta un gioco di parole: in francese "point" significa "mai", per cui suona anche come fontana dei quattro "mai cardinali", infatti i quattro religiosi non ricevettero mai la porpora cardinalizia. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi elevati === * {{eat | nome=Café Procope | alt= | sito=http://www.procope.com | email= | indirizzo=13 rue de l'Ancienne Comédie | lat=48.853056 | long=2.33875 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q751293 | descrizione=Primo caffè di Parigi, secondo molti anche il più antico caffè d'Europa. Ad oggi è ancora uno dei luoghi più noti di Parigi, sebbene sia stato trasformato in un ristorante. Vent'anni dopo l'introduzione nella corte francese di una bevanda nota come « caffè » da parte del sultano Maometto IV, Grégoire, un armeno, aprì un café in rue Mazarine, vicino alla Comédie-Française. Il Café ebbe enorme successo grazie all'invenzione che rese famoso il suo fondatore, il sorbetto (antenato del gelato odierno). Presto dovette spostarsi in una sede più grande e adeguata, ove si trova tuttora. :Fu di gran moda nel Settecento e nell'Ottocento: fu frequentato, tra gli altri, da La Fontaine, Voltaire, Napoleone, Honoré de Balzac, Victor Hugo, George Sand, Paul Verlaine e Anatole France, come ricorda una epigrafe sulla porta, ma anche da Robespierre, Danton e Jean-Paul Marat. }} {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 1 }} bw8azmjdnviqt0u7600khxqbbmrekxh 937797 937796 2026-07-24T08:51:40Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Église Saint-Joseph-des-Carmes 937797 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Jardin Luxembourg (Paris) banner.jpg | DidascaliaBanner = VI arrondissement | Immagine = Paris 6th tower st germain de pres.jpg | Didascalia = Chiesa del X secolo del quartiere Saint-Germain-des-Prés | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.85086 | Long = 2.33352 }} '''VI arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.853627 | Long= 2.333386 | h = 550 | w = 475 | z = 15 | Didascalia= Parigi/VI arrondissement }} {{mapmask | 48.8594, 2.3329 | 48.8584, 2.3375 | 48.8588, 2.3377 | 48.8583, 2.3400 | 48.8576, 2.3389 | 48.8566, 2.3410 | 48.8549, 2.3429 | 48.8541, 2.3446 | 48.8538, 2.3442 | 48.8504, 2.3427 | 48.8409, 2.3373 | 48.8407, 2.3368 | 48.8397, 2.3367 | 48.8453, 2.3198 | 48.8468, 2.3166 | 48.8479, 2.3195 | 48.8492, 2.3219 | 48.8503, 2.3242 | 48.8513, 2.3266 | 48.8517, 2.3272 | 48.8519, 2.3285 | 48.8545, 2.3305 | 48.8553, 2.3309 | 48.8583, 2.3332 | 48.8586, 2.3324}} === Quartieri === * [[Monnaie]] * [[Odéon]] * [[Notre-Dame-des-Champs]] * [[St-Germain-des-Prés]], uno dei quartieri più eleganti della città {{F-PARIS-map|left}} {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:French Senate seen from Luxembourg Gardens dsc00746.jpg|thumb|200px|Parigi - Palazzo del Lussemburgo sede del Senato della Repubblica Francese]] * {{see | nome=Palazzo del Lussemburgo | alt=Palais du Luxembourg | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.848333 | long=2.3375 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Palazzo del Lussemburgo | immagine=Luxembourg Palace.JPG | wikidata=Q329852 | descrizione=La sua edificazione fu promossa dalla regina Maria de' Medici che volle un palazzo in una zona allora periferica, un po' come aveva fatto la sua lontana parente Caterina de' Medici con il palazzo delle Tuileries. :L'aspetto del palazzo, realizzato da Salomon de Brosse dal 1617, ricorda sia palazzo Pitti di [[Firenze]] (per l'uso del bugnato) sia una villa di campagna, circondata dai vasti giardini del Lussemburgo. L'edificio, importante esempio di architettura barocca francese, ha una pianta a U con un porticato al pian terreno e due ali laterali dove erano alloggiati gli appartamenti privati della famiglia reale. Dal 1958 è sede del Senato francese. }} {{-}} * {{see | nome=Giardini del Lussemburgo | alt=Jardin du Luxembourg | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.846944 | long=2.337222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Giardini del Lussemburgo | immagine=A velocipede race at Jardin du Luxembourg in 1818.jpg | wikidata=Q309458 | descrizione=Sono i giardini alla francese pubblici del Palazzo del Lussemburgo. Vennero creati nel 1612 per volere di Maria de' Medici e contengono sculture e monumenti, di cui uno tra i più celebri è la fontana dei Medici. }} * {{see | nome=Hôtel des Monnaies | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Couvent des Cordeliers | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} [[File:Pont-Neuf-Partiel.jpg|thumb|200px|Parigi - Pont-Neuf]] * {{see | nome=Pont Neuf | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.857500 | long=2.341667 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Pont Neuf (Parigi) | immagine=The western sides of the Île de la Cité and the Pont Neuf, 14 July 2008.jpg | wikidata=Q335277 | descrizione= }} {{-}} [[File:StJosephCarmes.jpg|thumb|200px|Parigi - Chiesa di Saint-Joseph-des-Carmes]] * {{see | nome=Église Saint-Joseph-des-Carmes | alt= | sito=https://www.sjdc.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.848492 | long=2.330353 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Église Saint-Joseph-des-Carmes @ Paris (32367338804).jpg | wikidata=Q1153474 | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Église Notre-Dame-des-Champs | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} [[File:StSulpice Fassade.JPG|thumb|200px|Parigi - Chiesa di Saint-Sulpice]] * {{see | nome=Église Saint-Sulpice | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Église Saint-Germain-des-Prés | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Musée Zadkine | alt= | sito=http://www.paris.fr/portail/Culture/Portal.lut?page_id=6471 | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Institut de France | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Teatro dell'Odéon | alt=Théâtre de l'Odéon | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Passerelle des Arts | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Fontana di Saint-Michel | alt= | sito= | email= | indirizzo=incrocio tra bd Saint-Michel e pl. Saint-André-des-Arts | lat=48.853144 | long=2.3437 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q692839 | descrizione=Fontana che occupa tutta la parete di un edificio affacciato sul pont Saint-Michel e fu inaugurata nel 1860, come parte del "risanamento" cittadino del barone Haussmann, che qui si trovò di fronte al problema di sistemare la prospettiva dal ponte, al posto di una parete poco estetica. }} * {{see | nome=Fontana di Saint-Sulpice | alt=o fontana dei quattro punti cardinali, fontaine des quatre point(s) cardinaux | sito= | email= | indirizzo=Place Saint-Sulpice | lat=48.850833 | long=2.333333 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1619388 | descrizione=Risale al 1844 ed è opera dell'architetto Joachim Visconti. I quattro lati sono adornati con statue che rappresentano quattro vescovi predicatori dell'epoca di Luigi XIV: Jacques Bénigne Bossuet, Fénelon, Fléchier e Massillon. :La fontana è conosciuta anche come dei quattro "Punti Cardinali", ma in ciò sta un gioco di parole: in francese "point" significa "mai", per cui suona anche come fontana dei quattro "mai cardinali", infatti i quattro religiosi non ricevettero mai la porpora cardinalizia. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi elevati === * {{eat | nome=Café Procope | alt= | sito=http://www.procope.com | email= | indirizzo=13 rue de l'Ancienne Comédie | lat=48.853056 | long=2.33875 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q751293 | descrizione=Primo caffè di Parigi, secondo molti anche il più antico caffè d'Europa. Ad oggi è ancora uno dei luoghi più noti di Parigi, sebbene sia stato trasformato in un ristorante. Vent'anni dopo l'introduzione nella corte francese di una bevanda nota come « caffè » da parte del sultano Maometto IV, Grégoire, un armeno, aprì un café in rue Mazarine, vicino alla Comédie-Française. Il Café ebbe enorme successo grazie all'invenzione che rese famoso il suo fondatore, il sorbetto (antenato del gelato odierno). Presto dovette spostarsi in una sede più grande e adeguata, ove si trova tuttora. :Fu di gran moda nel Settecento e nell'Ottocento: fu frequentato, tra gli altri, da La Fontaine, Voltaire, Napoleone, Honoré de Balzac, Victor Hugo, George Sand, Paul Verlaine e Anatole France, come ricorda una epigrafe sulla porta, ma anche da Robespierre, Danton e Jean-Paul Marat. }} {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 1 }} kbbxn8ska9j2nargb6qxcuj5n7oh2dv 937798 937797 2026-07-24T08:52:18Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Église Notre-Dame-des-Champs 937798 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Jardin Luxembourg (Paris) banner.jpg | DidascaliaBanner = VI arrondissement | Immagine = Paris 6th tower st germain de pres.jpg | Didascalia = Chiesa del X secolo del quartiere Saint-Germain-des-Prés | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.85086 | Long = 2.33352 }} '''VI arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.853627 | Long= 2.333386 | h = 550 | w = 475 | z = 15 | Didascalia= Parigi/VI arrondissement }} {{mapmask | 48.8594, 2.3329 | 48.8584, 2.3375 | 48.8588, 2.3377 | 48.8583, 2.3400 | 48.8576, 2.3389 | 48.8566, 2.3410 | 48.8549, 2.3429 | 48.8541, 2.3446 | 48.8538, 2.3442 | 48.8504, 2.3427 | 48.8409, 2.3373 | 48.8407, 2.3368 | 48.8397, 2.3367 | 48.8453, 2.3198 | 48.8468, 2.3166 | 48.8479, 2.3195 | 48.8492, 2.3219 | 48.8503, 2.3242 | 48.8513, 2.3266 | 48.8517, 2.3272 | 48.8519, 2.3285 | 48.8545, 2.3305 | 48.8553, 2.3309 | 48.8583, 2.3332 | 48.8586, 2.3324}} === Quartieri === * [[Monnaie]] * [[Odéon]] * [[Notre-Dame-des-Champs]] * [[St-Germain-des-Prés]], uno dei quartieri più eleganti della città {{F-PARIS-map|left}} {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:French Senate seen from Luxembourg Gardens dsc00746.jpg|thumb|200px|Parigi - Palazzo del Lussemburgo sede del Senato della Repubblica Francese]] * {{see | nome=Palazzo del Lussemburgo | alt=Palais du Luxembourg | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.848333 | long=2.3375 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Palazzo del Lussemburgo | immagine=Luxembourg Palace.JPG | wikidata=Q329852 | descrizione=La sua edificazione fu promossa dalla regina Maria de' Medici che volle un palazzo in una zona allora periferica, un po' come aveva fatto la sua lontana parente Caterina de' Medici con il palazzo delle Tuileries. :L'aspetto del palazzo, realizzato da Salomon de Brosse dal 1617, ricorda sia palazzo Pitti di [[Firenze]] (per l'uso del bugnato) sia una villa di campagna, circondata dai vasti giardini del Lussemburgo. L'edificio, importante esempio di architettura barocca francese, ha una pianta a U con un porticato al pian terreno e due ali laterali dove erano alloggiati gli appartamenti privati della famiglia reale. Dal 1958 è sede del Senato francese. }} {{-}} * {{see | nome=Giardini del Lussemburgo | alt=Jardin du Luxembourg | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.846944 | long=2.337222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Giardini del Lussemburgo | immagine=A velocipede race at Jardin du Luxembourg in 1818.jpg | wikidata=Q309458 | descrizione=Sono i giardini alla francese pubblici del Palazzo del Lussemburgo. Vennero creati nel 1612 per volere di Maria de' Medici e contengono sculture e monumenti, di cui uno tra i più celebri è la fontana dei Medici. }} * {{see | nome=Hôtel des Monnaies | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Couvent des Cordeliers | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} [[File:Pont-Neuf-Partiel.jpg|thumb|200px|Parigi - Pont-Neuf]] * {{see | nome=Pont Neuf | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.857500 | long=2.341667 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Pont Neuf (Parigi) | immagine=The western sides of the Île de la Cité and the Pont Neuf, 14 July 2008.jpg | wikidata=Q335277 | descrizione= }} {{-}} [[File:StJosephCarmes.jpg|thumb|200px|Parigi - Chiesa di Saint-Joseph-des-Carmes]] * {{see | nome=Église Saint-Joseph-des-Carmes | alt= | sito=https://www.sjdc.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.848492 | long=2.330353 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Église Saint-Joseph-des-Carmes @ Paris (32367338804).jpg | wikidata=Q1153474 | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Église Notre-Dame-des-Champs | alt= | sito=https://notredamedeschamps.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.843449 | long=2.327137 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Paris eglise nd des champs.jpg | wikidata=Q3492201 | descrizione= }} [[File:StSulpice Fassade.JPG|thumb|200px|Parigi - Chiesa di Saint-Sulpice]] * {{see | nome=Église Saint-Sulpice | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Église Saint-Germain-des-Prés | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Musée Zadkine | alt= | sito=http://www.paris.fr/portail/Culture/Portal.lut?page_id=6471 | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Institut de France | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Teatro dell'Odéon | alt=Théâtre de l'Odéon | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Passerelle des Arts | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Fontana di Saint-Michel | alt= | sito= | email= | indirizzo=incrocio tra bd Saint-Michel e pl. Saint-André-des-Arts | lat=48.853144 | long=2.3437 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q692839 | descrizione=Fontana che occupa tutta la parete di un edificio affacciato sul pont Saint-Michel e fu inaugurata nel 1860, come parte del "risanamento" cittadino del barone Haussmann, che qui si trovò di fronte al problema di sistemare la prospettiva dal ponte, al posto di una parete poco estetica. }} * {{see | nome=Fontana di Saint-Sulpice | alt=o fontana dei quattro punti cardinali, fontaine des quatre point(s) cardinaux | sito= | email= | indirizzo=Place Saint-Sulpice | lat=48.850833 | long=2.333333 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1619388 | descrizione=Risale al 1844 ed è opera dell'architetto Joachim Visconti. I quattro lati sono adornati con statue che rappresentano quattro vescovi predicatori dell'epoca di Luigi XIV: Jacques Bénigne Bossuet, Fénelon, Fléchier e Massillon. :La fontana è conosciuta anche come dei quattro "Punti Cardinali", ma in ciò sta un gioco di parole: in francese "point" significa "mai", per cui suona anche come fontana dei quattro "mai cardinali", infatti i quattro religiosi non ricevettero mai la porpora cardinalizia. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi elevati === * {{eat | nome=Café Procope | alt= | sito=http://www.procope.com | email= | indirizzo=13 rue de l'Ancienne Comédie | lat=48.853056 | long=2.33875 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q751293 | descrizione=Primo caffè di Parigi, secondo molti anche il più antico caffè d'Europa. Ad oggi è ancora uno dei luoghi più noti di Parigi, sebbene sia stato trasformato in un ristorante. Vent'anni dopo l'introduzione nella corte francese di una bevanda nota come « caffè » da parte del sultano Maometto IV, Grégoire, un armeno, aprì un café in rue Mazarine, vicino alla Comédie-Française. Il Café ebbe enorme successo grazie all'invenzione che rese famoso il suo fondatore, il sorbetto (antenato del gelato odierno). Presto dovette spostarsi in una sede più grande e adeguata, ove si trova tuttora. :Fu di gran moda nel Settecento e nell'Ottocento: fu frequentato, tra gli altri, da La Fontaine, Voltaire, Napoleone, Honoré de Balzac, Victor Hugo, George Sand, Paul Verlaine e Anatole France, come ricorda una epigrafe sulla porta, ma anche da Robespierre, Danton e Jean-Paul Marat. }} {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 1 }} 0rmt7sibetkbl3lq604vx5xjm5iyupp 937799 937798 2026-07-24T08:52:59Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Église Saint-Sulpice 937799 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Jardin Luxembourg (Paris) banner.jpg | DidascaliaBanner = VI arrondissement | Immagine = Paris 6th tower st germain de pres.jpg | Didascalia = Chiesa del X secolo del quartiere Saint-Germain-des-Prés | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.85086 | Long = 2.33352 }} '''VI arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.853627 | Long= 2.333386 | h = 550 | w = 475 | z = 15 | Didascalia= Parigi/VI arrondissement }} {{mapmask | 48.8594, 2.3329 | 48.8584, 2.3375 | 48.8588, 2.3377 | 48.8583, 2.3400 | 48.8576, 2.3389 | 48.8566, 2.3410 | 48.8549, 2.3429 | 48.8541, 2.3446 | 48.8538, 2.3442 | 48.8504, 2.3427 | 48.8409, 2.3373 | 48.8407, 2.3368 | 48.8397, 2.3367 | 48.8453, 2.3198 | 48.8468, 2.3166 | 48.8479, 2.3195 | 48.8492, 2.3219 | 48.8503, 2.3242 | 48.8513, 2.3266 | 48.8517, 2.3272 | 48.8519, 2.3285 | 48.8545, 2.3305 | 48.8553, 2.3309 | 48.8583, 2.3332 | 48.8586, 2.3324}} === Quartieri === * [[Monnaie]] * [[Odéon]] * [[Notre-Dame-des-Champs]] * [[St-Germain-des-Prés]], uno dei quartieri più eleganti della città {{F-PARIS-map|left}} {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:French Senate seen from Luxembourg Gardens dsc00746.jpg|thumb|200px|Parigi - Palazzo del Lussemburgo sede del Senato della Repubblica Francese]] * {{see | nome=Palazzo del Lussemburgo | alt=Palais du Luxembourg | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.848333 | long=2.3375 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Palazzo del Lussemburgo | immagine=Luxembourg Palace.JPG | wikidata=Q329852 | descrizione=La sua edificazione fu promossa dalla regina Maria de' Medici che volle un palazzo in una zona allora periferica, un po' come aveva fatto la sua lontana parente Caterina de' Medici con il palazzo delle Tuileries. :L'aspetto del palazzo, realizzato da Salomon de Brosse dal 1617, ricorda sia palazzo Pitti di [[Firenze]] (per l'uso del bugnato) sia una villa di campagna, circondata dai vasti giardini del Lussemburgo. L'edificio, importante esempio di architettura barocca francese, ha una pianta a U con un porticato al pian terreno e due ali laterali dove erano alloggiati gli appartamenti privati della famiglia reale. Dal 1958 è sede del Senato francese. }} {{-}} * {{see | nome=Giardini del Lussemburgo | alt=Jardin du Luxembourg | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.846944 | long=2.337222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Giardini del Lussemburgo | immagine=A velocipede race at Jardin du Luxembourg in 1818.jpg | wikidata=Q309458 | descrizione=Sono i giardini alla francese pubblici del Palazzo del Lussemburgo. Vennero creati nel 1612 per volere di Maria de' Medici e contengono sculture e monumenti, di cui uno tra i più celebri è la fontana dei Medici. }} * {{see | nome=Hôtel des Monnaies | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Couvent des Cordeliers | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} [[File:Pont-Neuf-Partiel.jpg|thumb|200px|Parigi - Pont-Neuf]] * {{see | nome=Pont Neuf | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.857500 | long=2.341667 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Pont Neuf (Parigi) | immagine=The western sides of the Île de la Cité and the Pont Neuf, 14 July 2008.jpg | wikidata=Q335277 | descrizione= }} {{-}} [[File:StJosephCarmes.jpg|thumb|200px|Parigi - Chiesa di Saint-Joseph-des-Carmes]] * {{see | nome=Église Saint-Joseph-des-Carmes | alt= | sito=https://www.sjdc.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.848492 | long=2.330353 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Église Saint-Joseph-des-Carmes @ Paris (32367338804).jpg | wikidata=Q1153474 | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Église Notre-Dame-des-Champs | alt= | sito=https://notredamedeschamps.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.843449 | long=2.327137 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Paris eglise nd des champs.jpg | wikidata=Q3492201 | descrizione= }} [[File:StSulpice Fassade.JPG|thumb|200px|Parigi - Chiesa di Saint-Sulpice]] * {{see | nome=Église Saint-Sulpice | alt= | sito=https://www.paroissesaintsulpice.paris/ | email= | indirizzo= | lat=48.851002 | long=2.334923 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Sulpice | immagine=Paris Saint-Sulpice Fassade 4-5 A.jpg | wikidata=Q295844 | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Église Saint-Germain-des-Prés | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Musée Zadkine | alt= | sito=http://www.paris.fr/portail/Culture/Portal.lut?page_id=6471 | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Institut de France | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Teatro dell'Odéon | alt=Théâtre de l'Odéon | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Passerelle des Arts | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Fontana di Saint-Michel | alt= | sito= | email= | indirizzo=incrocio tra bd Saint-Michel e pl. Saint-André-des-Arts | lat=48.853144 | long=2.3437 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q692839 | descrizione=Fontana che occupa tutta la parete di un edificio affacciato sul pont Saint-Michel e fu inaugurata nel 1860, come parte del "risanamento" cittadino del barone Haussmann, che qui si trovò di fronte al problema di sistemare la prospettiva dal ponte, al posto di una parete poco estetica. }} * {{see | nome=Fontana di Saint-Sulpice | alt=o fontana dei quattro punti cardinali, fontaine des quatre point(s) cardinaux | sito= | email= | indirizzo=Place Saint-Sulpice | lat=48.850833 | long=2.333333 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1619388 | descrizione=Risale al 1844 ed è opera dell'architetto Joachim Visconti. I quattro lati sono adornati con statue che rappresentano quattro vescovi predicatori dell'epoca di Luigi XIV: Jacques Bénigne Bossuet, Fénelon, Fléchier e Massillon. :La fontana è conosciuta anche come dei quattro "Punti Cardinali", ma in ciò sta un gioco di parole: in francese "point" significa "mai", per cui suona anche come fontana dei quattro "mai cardinali", infatti i quattro religiosi non ricevettero mai la porpora cardinalizia. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi elevati === * {{eat | nome=Café Procope | alt= | sito=http://www.procope.com | email= | indirizzo=13 rue de l'Ancienne Comédie | lat=48.853056 | long=2.33875 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q751293 | descrizione=Primo caffè di Parigi, secondo molti anche il più antico caffè d'Europa. Ad oggi è ancora uno dei luoghi più noti di Parigi, sebbene sia stato trasformato in un ristorante. Vent'anni dopo l'introduzione nella corte francese di una bevanda nota come « caffè » da parte del sultano Maometto IV, Grégoire, un armeno, aprì un café in rue Mazarine, vicino alla Comédie-Française. Il Café ebbe enorme successo grazie all'invenzione che rese famoso il suo fondatore, il sorbetto (antenato del gelato odierno). Presto dovette spostarsi in una sede più grande e adeguata, ove si trova tuttora. :Fu di gran moda nel Settecento e nell'Ottocento: fu frequentato, tra gli altri, da La Fontaine, Voltaire, Napoleone, Honoré de Balzac, Victor Hugo, George Sand, Paul Verlaine e Anatole France, come ricorda una epigrafe sulla porta, ma anche da Robespierre, Danton e Jean-Paul Marat. }} {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 1 }} 5g98g08bgtmjd3e4qbm0qyeiicnmrpv 937800 937799 2026-07-24T08:53:26Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Église Saint-Germain-des-Prés 937800 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Jardin Luxembourg (Paris) banner.jpg | DidascaliaBanner = VI arrondissement | Immagine = Paris 6th tower st germain de pres.jpg | Didascalia = Chiesa del X secolo del quartiere Saint-Germain-des-Prés | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.85086 | Long = 2.33352 }} '''VI arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.853627 | Long= 2.333386 | h = 550 | w = 475 | z = 15 | Didascalia= Parigi/VI arrondissement }} {{mapmask | 48.8594, 2.3329 | 48.8584, 2.3375 | 48.8588, 2.3377 | 48.8583, 2.3400 | 48.8576, 2.3389 | 48.8566, 2.3410 | 48.8549, 2.3429 | 48.8541, 2.3446 | 48.8538, 2.3442 | 48.8504, 2.3427 | 48.8409, 2.3373 | 48.8407, 2.3368 | 48.8397, 2.3367 | 48.8453, 2.3198 | 48.8468, 2.3166 | 48.8479, 2.3195 | 48.8492, 2.3219 | 48.8503, 2.3242 | 48.8513, 2.3266 | 48.8517, 2.3272 | 48.8519, 2.3285 | 48.8545, 2.3305 | 48.8553, 2.3309 | 48.8583, 2.3332 | 48.8586, 2.3324}} === Quartieri === * [[Monnaie]] * [[Odéon]] * [[Notre-Dame-des-Champs]] * [[St-Germain-des-Prés]], uno dei quartieri più eleganti della città {{F-PARIS-map|left}} {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:French Senate seen from Luxembourg Gardens dsc00746.jpg|thumb|200px|Parigi - Palazzo del Lussemburgo sede del Senato della Repubblica Francese]] * {{see | nome=Palazzo del Lussemburgo | alt=Palais du Luxembourg | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.848333 | long=2.3375 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Palazzo del Lussemburgo | immagine=Luxembourg Palace.JPG | wikidata=Q329852 | descrizione=La sua edificazione fu promossa dalla regina Maria de' Medici che volle un palazzo in una zona allora periferica, un po' come aveva fatto la sua lontana parente Caterina de' Medici con il palazzo delle Tuileries. :L'aspetto del palazzo, realizzato da Salomon de Brosse dal 1617, ricorda sia palazzo Pitti di [[Firenze]] (per l'uso del bugnato) sia una villa di campagna, circondata dai vasti giardini del Lussemburgo. L'edificio, importante esempio di architettura barocca francese, ha una pianta a U con un porticato al pian terreno e due ali laterali dove erano alloggiati gli appartamenti privati della famiglia reale. Dal 1958 è sede del Senato francese. }} {{-}} * {{see | nome=Giardini del Lussemburgo | alt=Jardin du Luxembourg | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.846944 | long=2.337222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Giardini del Lussemburgo | immagine=A velocipede race at Jardin du Luxembourg in 1818.jpg | wikidata=Q309458 | descrizione=Sono i giardini alla francese pubblici del Palazzo del Lussemburgo. Vennero creati nel 1612 per volere di Maria de' Medici e contengono sculture e monumenti, di cui uno tra i più celebri è la fontana dei Medici. }} * {{see | nome=Hôtel des Monnaies | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Couvent des Cordeliers | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} [[File:Pont-Neuf-Partiel.jpg|thumb|200px|Parigi - Pont-Neuf]] * {{see | nome=Pont Neuf | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.857500 | long=2.341667 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Pont Neuf (Parigi) | immagine=The western sides of the Île de la Cité and the Pont Neuf, 14 July 2008.jpg | wikidata=Q335277 | descrizione= }} {{-}} [[File:StJosephCarmes.jpg|thumb|200px|Parigi - Chiesa di Saint-Joseph-des-Carmes]] * {{see | nome=Église Saint-Joseph-des-Carmes | alt= | sito=https://www.sjdc.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.848492 | long=2.330353 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Église Saint-Joseph-des-Carmes @ Paris (32367338804).jpg | wikidata=Q1153474 | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Église Notre-Dame-des-Champs | alt= | sito=https://notredamedeschamps.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.843449 | long=2.327137 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Paris eglise nd des champs.jpg | wikidata=Q3492201 | descrizione= }} [[File:StSulpice Fassade.JPG|thumb|200px|Parigi - Chiesa di Saint-Sulpice]] * {{see | nome=Église Saint-Sulpice | alt= | sito=https://www.paroissesaintsulpice.paris/ | email= | indirizzo= | lat=48.851002 | long=2.334923 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Sulpice | immagine=Paris Saint-Sulpice Fassade 4-5 A.jpg | wikidata=Q295844 | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Église Saint-Germain-des-Prés | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.853933 | long=2.333908 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=St Germain des Pres.jpg | wikidata=Q22924488 | descrizione= }} * {{see | nome=Musée Zadkine | alt= | sito=http://www.paris.fr/portail/Culture/Portal.lut?page_id=6471 | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Institut de France | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Teatro dell'Odéon | alt=Théâtre de l'Odéon | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Passerelle des Arts | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Fontana di Saint-Michel | alt= | sito= | email= | indirizzo=incrocio tra bd Saint-Michel e pl. Saint-André-des-Arts | lat=48.853144 | long=2.3437 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q692839 | descrizione=Fontana che occupa tutta la parete di un edificio affacciato sul pont Saint-Michel e fu inaugurata nel 1860, come parte del "risanamento" cittadino del barone Haussmann, che qui si trovò di fronte al problema di sistemare la prospettiva dal ponte, al posto di una parete poco estetica. }} * {{see | nome=Fontana di Saint-Sulpice | alt=o fontana dei quattro punti cardinali, fontaine des quatre point(s) cardinaux | sito= | email= | indirizzo=Place Saint-Sulpice | lat=48.850833 | long=2.333333 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1619388 | descrizione=Risale al 1844 ed è opera dell'architetto Joachim Visconti. I quattro lati sono adornati con statue che rappresentano quattro vescovi predicatori dell'epoca di Luigi XIV: Jacques Bénigne Bossuet, Fénelon, Fléchier e Massillon. :La fontana è conosciuta anche come dei quattro "Punti Cardinali", ma in ciò sta un gioco di parole: in francese "point" significa "mai", per cui suona anche come fontana dei quattro "mai cardinali", infatti i quattro religiosi non ricevettero mai la porpora cardinalizia. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi elevati === * {{eat | nome=Café Procope | alt= | sito=http://www.procope.com | email= | indirizzo=13 rue de l'Ancienne Comédie | lat=48.853056 | long=2.33875 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q751293 | descrizione=Primo caffè di Parigi, secondo molti anche il più antico caffè d'Europa. Ad oggi è ancora uno dei luoghi più noti di Parigi, sebbene sia stato trasformato in un ristorante. Vent'anni dopo l'introduzione nella corte francese di una bevanda nota come « caffè » da parte del sultano Maometto IV, Grégoire, un armeno, aprì un café in rue Mazarine, vicino alla Comédie-Française. Il Café ebbe enorme successo grazie all'invenzione che rese famoso il suo fondatore, il sorbetto (antenato del gelato odierno). Presto dovette spostarsi in una sede più grande e adeguata, ove si trova tuttora. :Fu di gran moda nel Settecento e nell'Ottocento: fu frequentato, tra gli altri, da La Fontaine, Voltaire, Napoleone, Honoré de Balzac, Victor Hugo, George Sand, Paul Verlaine e Anatole France, come ricorda una epigrafe sulla porta, ma anche da Robespierre, Danton e Jean-Paul Marat. }} {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 1 }} teicgzkzuebkygsdhl7wr376epizexq 937801 937800 2026-07-24T08:53:56Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Musée Zadkine 937801 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Jardin Luxembourg (Paris) banner.jpg | DidascaliaBanner = VI arrondissement | Immagine = Paris 6th tower st germain de pres.jpg | Didascalia = Chiesa del X secolo del quartiere Saint-Germain-des-Prés | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.85086 | Long = 2.33352 }} '''VI arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.853627 | Long= 2.333386 | h = 550 | w = 475 | z = 15 | Didascalia= Parigi/VI arrondissement }} {{mapmask | 48.8594, 2.3329 | 48.8584, 2.3375 | 48.8588, 2.3377 | 48.8583, 2.3400 | 48.8576, 2.3389 | 48.8566, 2.3410 | 48.8549, 2.3429 | 48.8541, 2.3446 | 48.8538, 2.3442 | 48.8504, 2.3427 | 48.8409, 2.3373 | 48.8407, 2.3368 | 48.8397, 2.3367 | 48.8453, 2.3198 | 48.8468, 2.3166 | 48.8479, 2.3195 | 48.8492, 2.3219 | 48.8503, 2.3242 | 48.8513, 2.3266 | 48.8517, 2.3272 | 48.8519, 2.3285 | 48.8545, 2.3305 | 48.8553, 2.3309 | 48.8583, 2.3332 | 48.8586, 2.3324}} === Quartieri === * [[Monnaie]] * [[Odéon]] * [[Notre-Dame-des-Champs]] * [[St-Germain-des-Prés]], uno dei quartieri più eleganti della città {{F-PARIS-map|left}} {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:French Senate seen from Luxembourg Gardens dsc00746.jpg|thumb|200px|Parigi - Palazzo del Lussemburgo sede del Senato della Repubblica Francese]] * {{see | nome=Palazzo del Lussemburgo | alt=Palais du Luxembourg | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.848333 | long=2.3375 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Palazzo del Lussemburgo | immagine=Luxembourg Palace.JPG | wikidata=Q329852 | descrizione=La sua edificazione fu promossa dalla regina Maria de' Medici che volle un palazzo in una zona allora periferica, un po' come aveva fatto la sua lontana parente Caterina de' Medici con il palazzo delle Tuileries. :L'aspetto del palazzo, realizzato da Salomon de Brosse dal 1617, ricorda sia palazzo Pitti di [[Firenze]] (per l'uso del bugnato) sia una villa di campagna, circondata dai vasti giardini del Lussemburgo. L'edificio, importante esempio di architettura barocca francese, ha una pianta a U con un porticato al pian terreno e due ali laterali dove erano alloggiati gli appartamenti privati della famiglia reale. Dal 1958 è sede del Senato francese. }} {{-}} * {{see | nome=Giardini del Lussemburgo | alt=Jardin du Luxembourg | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.846944 | long=2.337222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Giardini del Lussemburgo | immagine=A velocipede race at Jardin du Luxembourg in 1818.jpg | wikidata=Q309458 | descrizione=Sono i giardini alla francese pubblici del Palazzo del Lussemburgo. Vennero creati nel 1612 per volere di Maria de' Medici e contengono sculture e monumenti, di cui uno tra i più celebri è la fontana dei Medici. }} * {{see | nome=Hôtel des Monnaies | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Couvent des Cordeliers | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} [[File:Pont-Neuf-Partiel.jpg|thumb|200px|Parigi - Pont-Neuf]] * {{see | nome=Pont Neuf | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.857500 | long=2.341667 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Pont Neuf (Parigi) | immagine=The western sides of the Île de la Cité and the Pont Neuf, 14 July 2008.jpg | wikidata=Q335277 | descrizione= }} {{-}} [[File:StJosephCarmes.jpg|thumb|200px|Parigi - Chiesa di Saint-Joseph-des-Carmes]] * {{see | nome=Église Saint-Joseph-des-Carmes | alt= | sito=https://www.sjdc.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.848492 | long=2.330353 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Église Saint-Joseph-des-Carmes @ Paris (32367338804).jpg | wikidata=Q1153474 | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Église Notre-Dame-des-Champs | alt= | sito=https://notredamedeschamps.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.843449 | long=2.327137 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Paris eglise nd des champs.jpg | wikidata=Q3492201 | descrizione= }} [[File:StSulpice Fassade.JPG|thumb|200px|Parigi - Chiesa di Saint-Sulpice]] * {{see | nome=Église Saint-Sulpice | alt= | sito=https://www.paroissesaintsulpice.paris/ | email= | indirizzo= | lat=48.851002 | long=2.334923 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Sulpice | immagine=Paris Saint-Sulpice Fassade 4-5 A.jpg | wikidata=Q295844 | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Église Saint-Germain-des-Prés | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.853933 | long=2.333908 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=St Germain des Pres.jpg | wikidata=Q22924488 | descrizione= }} * {{see | nome=Musée Zadkine | alt= | sito=http://www.zadkine.paris.fr | email= | indirizzo= | lat=48.843056 | long=2.334167 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Musée Zadkine.jpg | wikidata=Q2613771 | descrizione= }} * {{see | nome=Institut de France | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Teatro dell'Odéon | alt=Théâtre de l'Odéon | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Passerelle des Arts | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Fontana di Saint-Michel | alt= | sito= | email= | indirizzo=incrocio tra bd Saint-Michel e pl. 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I quattro lati sono adornati con statue che rappresentano quattro vescovi predicatori dell'epoca di Luigi XIV: Jacques Bénigne Bossuet, Fénelon, Fléchier e Massillon. :La fontana è conosciuta anche come dei quattro "Punti Cardinali", ma in ciò sta un gioco di parole: in francese "point" significa "mai", per cui suona anche come fontana dei quattro "mai cardinali", infatti i quattro religiosi non ricevettero mai la porpora cardinalizia. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi elevati === * {{eat | nome=Café Procope | alt= | sito=http://www.procope.com | email= | indirizzo=13 rue de l'Ancienne Comédie | lat=48.853056 | long=2.33875 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q751293 | descrizione=Primo caffè di Parigi, secondo molti anche il più antico caffè d'Europa. Ad oggi è ancora uno dei luoghi più noti di Parigi, sebbene sia stato trasformato in un ristorante. Vent'anni dopo l'introduzione nella corte francese di una bevanda nota come « caffè » da parte del sultano Maometto IV, Grégoire, un armeno, aprì un café in rue Mazarine, vicino alla Comédie-Française. Il Café ebbe enorme successo grazie all'invenzione che rese famoso il suo fondatore, il sorbetto (antenato del gelato odierno). Presto dovette spostarsi in una sede più grande e adeguata, ove si trova tuttora. :Fu di gran moda nel Settecento e nell'Ottocento: fu frequentato, tra gli altri, da La Fontaine, Voltaire, Napoleone, Honoré de Balzac, Victor Hugo, George Sand, Paul Verlaine e Anatole France, come ricorda una epigrafe sulla porta, ma anche da Robespierre, Danton e Jean-Paul Marat. }} {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 1 }} j28v8unjil172ghkk1zi85efayiv3wf 937802 937801 2026-07-24T08:55:11Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Institut de France 937802 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Jardin Luxembourg (Paris) banner.jpg | DidascaliaBanner = VI arrondissement | Immagine = Paris 6th tower st germain de pres.jpg | Didascalia = Chiesa del X secolo del quartiere Saint-Germain-des-Prés | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.85086 | Long = 2.33352 }} '''VI arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.853627 | Long= 2.333386 | h = 550 | w = 475 | z = 15 | Didascalia= Parigi/VI arrondissement }} {{mapmask | 48.8594, 2.3329 | 48.8584, 2.3375 | 48.8588, 2.3377 | 48.8583, 2.3400 | 48.8576, 2.3389 | 48.8566, 2.3410 | 48.8549, 2.3429 | 48.8541, 2.3446 | 48.8538, 2.3442 | 48.8504, 2.3427 | 48.8409, 2.3373 | 48.8407, 2.3368 | 48.8397, 2.3367 | 48.8453, 2.3198 | 48.8468, 2.3166 | 48.8479, 2.3195 | 48.8492, 2.3219 | 48.8503, 2.3242 | 48.8513, 2.3266 | 48.8517, 2.3272 | 48.8519, 2.3285 | 48.8545, 2.3305 | 48.8553, 2.3309 | 48.8583, 2.3332 | 48.8586, 2.3324}} === Quartieri === * [[Monnaie]] * [[Odéon]] * [[Notre-Dame-des-Champs]] * [[St-Germain-des-Prés]], uno dei quartieri più eleganti della città {{F-PARIS-map|left}} {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:French Senate seen from Luxembourg Gardens dsc00746.jpg|thumb|200px|Parigi - Palazzo del Lussemburgo sede del Senato della Repubblica Francese]] * {{see | nome=Palazzo del Lussemburgo | alt=Palais du Luxembourg | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.848333 | long=2.3375 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Palazzo del Lussemburgo | immagine=Luxembourg Palace.JPG | wikidata=Q329852 | descrizione=La sua edificazione fu promossa dalla regina Maria de' Medici che volle un palazzo in una zona allora periferica, un po' come aveva fatto la sua lontana parente Caterina de' Medici con il palazzo delle Tuileries. :L'aspetto del palazzo, realizzato da Salomon de Brosse dal 1617, ricorda sia palazzo Pitti di [[Firenze]] (per l'uso del bugnato) sia una villa di campagna, circondata dai vasti giardini del Lussemburgo. L'edificio, importante esempio di architettura barocca francese, ha una pianta a U con un porticato al pian terreno e due ali laterali dove erano alloggiati gli appartamenti privati della famiglia reale. Dal 1958 è sede del Senato francese. }} {{-}} * {{see | nome=Giardini del Lussemburgo | alt=Jardin du Luxembourg | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.846944 | long=2.337222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Giardini del Lussemburgo | immagine=A velocipede race at Jardin du Luxembourg in 1818.jpg | wikidata=Q309458 | descrizione=Sono i giardini alla francese pubblici del Palazzo del Lussemburgo. Vennero creati nel 1612 per volere di Maria de' Medici e contengono sculture e monumenti, di cui uno tra i più celebri è la fontana dei Medici. }} * {{see | nome=Hôtel des Monnaies | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Couvent des Cordeliers | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} [[File:Pont-Neuf-Partiel.jpg|thumb|200px|Parigi - Pont-Neuf]] * {{see | nome=Pont Neuf | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.857500 | long=2.341667 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Pont Neuf (Parigi) | immagine=The western sides of the Île de la Cité and the Pont Neuf, 14 July 2008.jpg | wikidata=Q335277 | descrizione= }} {{-}} [[File:StJosephCarmes.jpg|thumb|200px|Parigi - Chiesa di Saint-Joseph-des-Carmes]] * {{see | nome=Église Saint-Joseph-des-Carmes | alt= | sito=https://www.sjdc.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.848492 | long=2.330353 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Église Saint-Joseph-des-Carmes @ Paris (32367338804).jpg | wikidata=Q1153474 | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Église Notre-Dame-des-Champs | alt= | sito=https://notredamedeschamps.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.843449 | long=2.327137 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Paris eglise nd des champs.jpg | wikidata=Q3492201 | descrizione= }} [[File:StSulpice Fassade.JPG|thumb|200px|Parigi - Chiesa di Saint-Sulpice]] * {{see | nome=Église Saint-Sulpice | alt= | sito=https://www.paroissesaintsulpice.paris/ | email= | indirizzo= | lat=48.851002 | long=2.334923 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Sulpice | immagine=Paris Saint-Sulpice Fassade 4-5 A.jpg | wikidata=Q295844 | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Église Saint-Germain-des-Prés | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.853933 | long=2.333908 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=St Germain des Pres.jpg | wikidata=Q22924488 | descrizione= }} * {{see | nome=Musée Zadkine | alt= | sito=http://www.zadkine.paris.fr | email= | indirizzo= | lat=48.843056 | long=2.334167 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Musée Zadkine.jpg | wikidata=Q2613771 | descrizione= }} * {{see | nome=Institut de France | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.857222 | long=2.336944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Institut de France, Paris 13 June 2017.jpg | wikidata=Q19297902 | descrizione= }} * {{see | nome=Teatro dell'Odéon | alt=Théâtre de l'Odéon | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Passerelle des Arts | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Fontana di Saint-Michel | alt= | sito= | email= | indirizzo=incrocio tra bd Saint-Michel e pl. Saint-André-des-Arts | lat=48.853144 | long=2.3437 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q692839 | descrizione=Fontana che occupa tutta la parete di un edificio affacciato sul pont Saint-Michel e fu inaugurata nel 1860, come parte del "risanamento" cittadino del barone Haussmann, che qui si trovò di fronte al problema di sistemare la prospettiva dal ponte, al posto di una parete poco estetica. }} * {{see | nome=Fontana di Saint-Sulpice | alt=o fontana dei quattro punti cardinali, fontaine des quatre point(s) cardinaux | sito= | email= | indirizzo=Place Saint-Sulpice | lat=48.850833 | long=2.333333 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1619388 | descrizione=Risale al 1844 ed è opera dell'architetto Joachim Visconti. I quattro lati sono adornati con statue che rappresentano quattro vescovi predicatori dell'epoca di Luigi XIV: Jacques Bénigne Bossuet, Fénelon, Fléchier e Massillon. :La fontana è conosciuta anche come dei quattro "Punti Cardinali", ma in ciò sta un gioco di parole: in francese "point" significa "mai", per cui suona anche come fontana dei quattro "mai cardinali", infatti i quattro religiosi non ricevettero mai la porpora cardinalizia. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi elevati === * {{eat | nome=Café Procope | alt= | sito=http://www.procope.com | email= | indirizzo=13 rue de l'Ancienne Comédie | lat=48.853056 | long=2.33875 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q751293 | descrizione=Primo caffè di Parigi, secondo molti anche il più antico caffè d'Europa. Ad oggi è ancora uno dei luoghi più noti di Parigi, sebbene sia stato trasformato in un ristorante. Vent'anni dopo l'introduzione nella corte francese di una bevanda nota come « caffè » da parte del sultano Maometto IV, Grégoire, un armeno, aprì un café in rue Mazarine, vicino alla Comédie-Française. Il Café ebbe enorme successo grazie all'invenzione che rese famoso il suo fondatore, il sorbetto (antenato del gelato odierno). Presto dovette spostarsi in una sede più grande e adeguata, ove si trova tuttora. :Fu di gran moda nel Settecento e nell'Ottocento: fu frequentato, tra gli altri, da La Fontaine, Voltaire, Napoleone, Honoré de Balzac, Victor Hugo, George Sand, Paul Verlaine e Anatole France, come ricorda una epigrafe sulla porta, ma anche da Robespierre, Danton e Jean-Paul Marat. }} {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 1 }} qo8836u7arr8ljydu1ug7r6hbky4brf 937803 937802 2026-07-24T08:55:52Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Teatro dell'Odéon 937803 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Jardin Luxembourg (Paris) banner.jpg | DidascaliaBanner = VI arrondissement | Immagine = Paris 6th tower st germain de pres.jpg | Didascalia = Chiesa del X secolo del quartiere Saint-Germain-des-Prés | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.85086 | Long = 2.33352 }} '''VI arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.853627 | Long= 2.333386 | h = 550 | w = 475 | z = 15 | Didascalia= Parigi/VI arrondissement }} {{mapmask | 48.8594, 2.3329 | 48.8584, 2.3375 | 48.8588, 2.3377 | 48.8583, 2.3400 | 48.8576, 2.3389 | 48.8566, 2.3410 | 48.8549, 2.3429 | 48.8541, 2.3446 | 48.8538, 2.3442 | 48.8504, 2.3427 | 48.8409, 2.3373 | 48.8407, 2.3368 | 48.8397, 2.3367 | 48.8453, 2.3198 | 48.8468, 2.3166 | 48.8479, 2.3195 | 48.8492, 2.3219 | 48.8503, 2.3242 | 48.8513, 2.3266 | 48.8517, 2.3272 | 48.8519, 2.3285 | 48.8545, 2.3305 | 48.8553, 2.3309 | 48.8583, 2.3332 | 48.8586, 2.3324}} === Quartieri === * [[Monnaie]] * [[Odéon]] * [[Notre-Dame-des-Champs]] * [[St-Germain-des-Prés]], uno dei quartieri più eleganti della città {{F-PARIS-map|left}} {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:French Senate seen from Luxembourg Gardens dsc00746.jpg|thumb|200px|Parigi - Palazzo del Lussemburgo sede del Senato della Repubblica Francese]] * {{see | nome=Palazzo del Lussemburgo | alt=Palais du Luxembourg | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.848333 | long=2.3375 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Palazzo del Lussemburgo | immagine=Luxembourg Palace.JPG | wikidata=Q329852 | descrizione=La sua edificazione fu promossa dalla regina Maria de' Medici che volle un palazzo in una zona allora periferica, un po' come aveva fatto la sua lontana parente Caterina de' Medici con il palazzo delle Tuileries. :L'aspetto del palazzo, realizzato da Salomon de Brosse dal 1617, ricorda sia palazzo Pitti di [[Firenze]] (per l'uso del bugnato) sia una villa di campagna, circondata dai vasti giardini del Lussemburgo. L'edificio, importante esempio di architettura barocca francese, ha una pianta a U con un porticato al pian terreno e due ali laterali dove erano alloggiati gli appartamenti privati della famiglia reale. Dal 1958 è sede del Senato francese. }} {{-}} * {{see | nome=Giardini del Lussemburgo | alt=Jardin du Luxembourg | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.846944 | long=2.337222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Giardini del Lussemburgo | immagine=A velocipede race at Jardin du Luxembourg in 1818.jpg | wikidata=Q309458 | descrizione=Sono i giardini alla francese pubblici del Palazzo del Lussemburgo. Vennero creati nel 1612 per volere di Maria de' Medici e contengono sculture e monumenti, di cui uno tra i più celebri è la fontana dei Medici. }} * {{see | nome=Hôtel des Monnaies | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Couvent des Cordeliers | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} [[File:Pont-Neuf-Partiel.jpg|thumb|200px|Parigi - Pont-Neuf]] * {{see | nome=Pont Neuf | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.857500 | long=2.341667 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Pont Neuf (Parigi) | immagine=The western sides of the Île de la Cité and the Pont Neuf, 14 July 2008.jpg | wikidata=Q335277 | descrizione= }} {{-}} [[File:StJosephCarmes.jpg|thumb|200px|Parigi - Chiesa di Saint-Joseph-des-Carmes]] * {{see | nome=Église Saint-Joseph-des-Carmes | alt= | sito=https://www.sjdc.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.848492 | long=2.330353 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Église Saint-Joseph-des-Carmes @ Paris (32367338804).jpg | wikidata=Q1153474 | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Église Notre-Dame-des-Champs | alt= | sito=https://notredamedeschamps.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.843449 | long=2.327137 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Paris eglise nd des champs.jpg | wikidata=Q3492201 | descrizione= }} [[File:StSulpice Fassade.JPG|thumb|200px|Parigi - Chiesa di Saint-Sulpice]] * {{see | nome=Église Saint-Sulpice | alt= | sito=https://www.paroissesaintsulpice.paris/ | email= | indirizzo= | lat=48.851002 | long=2.334923 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Sulpice | immagine=Paris Saint-Sulpice Fassade 4-5 A.jpg | wikidata=Q295844 | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Église Saint-Germain-des-Prés | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.853933 | long=2.333908 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=St Germain des Pres.jpg | wikidata=Q22924488 | descrizione= }} * {{see | nome=Musée Zadkine | alt= | sito=http://www.zadkine.paris.fr | email= | indirizzo= | lat=48.843056 | long=2.334167 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Musée Zadkine.jpg | wikidata=Q2613771 | descrizione= }} * {{see | nome=Institut de France | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.857222 | long=2.336944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Institut de France, Paris 13 June 2017.jpg | wikidata=Q19297902 | descrizione= }} * {{see | nome=Teatro dell'Odéon | alt=Théâtre de l'Odéon | sito=https://www.theatre-odeon.eu | email= | indirizzo= | lat=48.849500 | long=2.338750 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Teatro dell'Odéon | immagine=Théâtre de l'Odéon - facade - photo Thierry Depagne.jpg | wikidata=Q1133501 | descrizione= }} * {{see | nome=Passerelle des Arts | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Fontana di Saint-Michel | alt= | sito= | email= | indirizzo=incrocio tra bd Saint-Michel e pl. Saint-André-des-Arts | lat=48.853144 | long=2.3437 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q692839 | descrizione=Fontana che occupa tutta la parete di un edificio affacciato sul pont Saint-Michel e fu inaugurata nel 1860, come parte del "risanamento" cittadino del barone Haussmann, che qui si trovò di fronte al problema di sistemare la prospettiva dal ponte, al posto di una parete poco estetica. }} * {{see | nome=Fontana di Saint-Sulpice | alt=o fontana dei quattro punti cardinali, fontaine des quatre point(s) cardinaux | sito= | email= | indirizzo=Place Saint-Sulpice | lat=48.850833 | long=2.333333 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1619388 | descrizione=Risale al 1844 ed è opera dell'architetto Joachim Visconti. I quattro lati sono adornati con statue che rappresentano quattro vescovi predicatori dell'epoca di Luigi XIV: Jacques Bénigne Bossuet, Fénelon, Fléchier e Massillon. :La fontana è conosciuta anche come dei quattro "Punti Cardinali", ma in ciò sta un gioco di parole: in francese "point" significa "mai", per cui suona anche come fontana dei quattro "mai cardinali", infatti i quattro religiosi non ricevettero mai la porpora cardinalizia. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi elevati === * {{eat | nome=Café Procope | alt= | sito=http://www.procope.com | email= | indirizzo=13 rue de l'Ancienne Comédie | lat=48.853056 | long=2.33875 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q751293 | descrizione=Primo caffè di Parigi, secondo molti anche il più antico caffè d'Europa. Ad oggi è ancora uno dei luoghi più noti di Parigi, sebbene sia stato trasformato in un ristorante. Vent'anni dopo l'introduzione nella corte francese di una bevanda nota come « caffè » da parte del sultano Maometto IV, Grégoire, un armeno, aprì un café in rue Mazarine, vicino alla Comédie-Française. Il Café ebbe enorme successo grazie all'invenzione che rese famoso il suo fondatore, il sorbetto (antenato del gelato odierno). Presto dovette spostarsi in una sede più grande e adeguata, ove si trova tuttora. :Fu di gran moda nel Settecento e nell'Ottocento: fu frequentato, tra gli altri, da La Fontaine, Voltaire, Napoleone, Honoré de Balzac, Victor Hugo, George Sand, Paul Verlaine e Anatole France, come ricorda una epigrafe sulla porta, ma anche da Robespierre, Danton e Jean-Paul Marat. }} {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 1 }} kgq4tuaq831xcdu49myb8oyqaehfknd 937804 937803 2026-07-24T08:57:33Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Passerelle des Arts 937804 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Jardin Luxembourg (Paris) banner.jpg | DidascaliaBanner = VI arrondissement | Immagine = Paris 6th tower st germain de pres.jpg | Didascalia = Chiesa del X secolo del quartiere Saint-Germain-des-Prés | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.85086 | Long = 2.33352 }} '''VI arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.853627 | Long= 2.333386 | h = 550 | w = 475 | z = 15 | Didascalia= Parigi/VI arrondissement }} {{mapmask | 48.8594, 2.3329 | 48.8584, 2.3375 | 48.8588, 2.3377 | 48.8583, 2.3400 | 48.8576, 2.3389 | 48.8566, 2.3410 | 48.8549, 2.3429 | 48.8541, 2.3446 | 48.8538, 2.3442 | 48.8504, 2.3427 | 48.8409, 2.3373 | 48.8407, 2.3368 | 48.8397, 2.3367 | 48.8453, 2.3198 | 48.8468, 2.3166 | 48.8479, 2.3195 | 48.8492, 2.3219 | 48.8503, 2.3242 | 48.8513, 2.3266 | 48.8517, 2.3272 | 48.8519, 2.3285 | 48.8545, 2.3305 | 48.8553, 2.3309 | 48.8583, 2.3332 | 48.8586, 2.3324}} === Quartieri === * [[Monnaie]] * [[Odéon]] * [[Notre-Dame-des-Champs]] * [[St-Germain-des-Prés]], uno dei quartieri più eleganti della città {{F-PARIS-map|left}} {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:French Senate seen from Luxembourg Gardens dsc00746.jpg|thumb|200px|Parigi - Palazzo del Lussemburgo sede del Senato della Repubblica Francese]] * {{see | nome=Palazzo del Lussemburgo | alt=Palais du Luxembourg | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.848333 | long=2.3375 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Palazzo del Lussemburgo | immagine=Luxembourg Palace.JPG | wikidata=Q329852 | descrizione=La sua edificazione fu promossa dalla regina Maria de' Medici che volle un palazzo in una zona allora periferica, un po' come aveva fatto la sua lontana parente Caterina de' Medici con il palazzo delle Tuileries. :L'aspetto del palazzo, realizzato da Salomon de Brosse dal 1617, ricorda sia palazzo Pitti di [[Firenze]] (per l'uso del bugnato) sia una villa di campagna, circondata dai vasti giardini del Lussemburgo. L'edificio, importante esempio di architettura barocca francese, ha una pianta a U con un porticato al pian terreno e due ali laterali dove erano alloggiati gli appartamenti privati della famiglia reale. Dal 1958 è sede del Senato francese. }} {{-}} * {{see | nome=Giardini del Lussemburgo | alt=Jardin du Luxembourg | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.846944 | long=2.337222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Giardini del Lussemburgo | immagine=A velocipede race at Jardin du Luxembourg in 1818.jpg | wikidata=Q309458 | descrizione=Sono i giardini alla francese pubblici del Palazzo del Lussemburgo. Vennero creati nel 1612 per volere di Maria de' Medici e contengono sculture e monumenti, di cui uno tra i più celebri è la fontana dei Medici. }} * {{see | nome=Hôtel des Monnaies | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Couvent des Cordeliers | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} [[File:Pont-Neuf-Partiel.jpg|thumb|200px|Parigi - Pont-Neuf]] * {{see | nome=Pont Neuf | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.857500 | long=2.341667 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Pont Neuf (Parigi) | immagine=The western sides of the Île de la Cité and the Pont Neuf, 14 July 2008.jpg | wikidata=Q335277 | descrizione= }} {{-}} [[File:StJosephCarmes.jpg|thumb|200px|Parigi - Chiesa di Saint-Joseph-des-Carmes]] * {{see | nome=Église Saint-Joseph-des-Carmes | alt= | sito=https://www.sjdc.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.848492 | long=2.330353 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Église Saint-Joseph-des-Carmes @ Paris (32367338804).jpg | wikidata=Q1153474 | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Église Notre-Dame-des-Champs | alt= | sito=https://notredamedeschamps.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.843449 | long=2.327137 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Paris eglise nd des champs.jpg | wikidata=Q3492201 | descrizione= }} [[File:StSulpice Fassade.JPG|thumb|200px|Parigi - Chiesa di Saint-Sulpice]] * {{see | nome=Église Saint-Sulpice | alt= | sito=https://www.paroissesaintsulpice.paris/ | email= | indirizzo= | lat=48.851002 | long=2.334923 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Sulpice | immagine=Paris Saint-Sulpice Fassade 4-5 A.jpg | wikidata=Q295844 | descrizione= }} {{-}} * {{see | nome=Église Saint-Germain-des-Prés | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.853933 | long=2.333908 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=St Germain des Pres.jpg | wikidata=Q22924488 | descrizione= }} * {{see | nome=Musée Zadkine | alt= | sito=http://www.zadkine.paris.fr | email= | indirizzo= | lat=48.843056 | long=2.334167 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Musée Zadkine.jpg | wikidata=Q2613771 | descrizione= }} * {{see | nome=Institut de France | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.857222 | long=2.336944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Institut de France, Paris 13 June 2017.jpg | wikidata=Q19297902 | descrizione= }} * {{see | nome=Teatro dell'Odéon | alt=Théâtre de l'Odéon | sito=https://www.theatre-odeon.eu | email= | indirizzo= | lat=48.849500 | long=2.338750 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Teatro dell'Odéon | immagine=Théâtre de l'Odéon - facade - photo Thierry Depagne.jpg | wikidata=Q1133501 | descrizione= }} * {{see | nome=Passerelle des Arts | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.858333 | long=2.337778 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Pont des Arts | immagine=Pont des Arts and the Palais du Louvre, Paris July 2013.jpg | wikidata=Q1329141 | descrizione= }} * {{see | nome=Fontana di Saint-Michel | alt= | sito= | email= | indirizzo=incrocio tra bd Saint-Michel e pl. Saint-André-des-Arts | lat=48.853144 | long=2.3437 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q692839 | descrizione=Fontana che occupa tutta la parete di un edificio affacciato sul pont Saint-Michel e fu inaugurata nel 1860, come parte del "risanamento" cittadino del barone Haussmann, che qui si trovò di fronte al problema di sistemare la prospettiva dal ponte, al posto di una parete poco estetica. }} * {{see | nome=Fontana di Saint-Sulpice | alt=o fontana dei quattro punti cardinali, fontaine des quatre point(s) cardinaux | sito= | email= | indirizzo=Place Saint-Sulpice | lat=48.850833 | long=2.333333 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1619388 | descrizione=Risale al 1844 ed è opera dell'architetto Joachim Visconti. I quattro lati sono adornati con statue che rappresentano quattro vescovi predicatori dell'epoca di Luigi XIV: Jacques Bénigne Bossuet, Fénelon, Fléchier e Massillon. :La fontana è conosciuta anche come dei quattro "Punti Cardinali", ma in ciò sta un gioco di parole: in francese "point" significa "mai", per cui suona anche come fontana dei quattro "mai cardinali", infatti i quattro religiosi non ricevettero mai la porpora cardinalizia. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi elevati === * {{eat | nome=Café Procope | alt= | sito=http://www.procope.com | email= | indirizzo=13 rue de l'Ancienne Comédie | lat=48.853056 | long=2.33875 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q751293 | descrizione=Primo caffè di Parigi, secondo molti anche il più antico caffè d'Europa. Ad oggi è ancora uno dei luoghi più noti di Parigi, sebbene sia stato trasformato in un ristorante. Vent'anni dopo l'introduzione nella corte francese di una bevanda nota come « caffè » da parte del sultano Maometto IV, Grégoire, un armeno, aprì un café in rue Mazarine, vicino alla Comédie-Française. Il Café ebbe enorme successo grazie all'invenzione che rese famoso il suo fondatore, il sorbetto (antenato del gelato odierno). Presto dovette spostarsi in una sede più grande e adeguata, ove si trova tuttora. :Fu di gran moda nel Settecento e nell'Ottocento: fu frequentato, tra gli altri, da La Fontaine, Voltaire, Napoleone, Honoré de Balzac, Victor Hugo, George Sand, Paul Verlaine e Anatole France, come ricorda una epigrafe sulla porta, ma anche da Robespierre, Danton e Jean-Paul Marat. }} {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 1 }} o6a2gc9hgv2yb8s3s86be7vau3h5o2k VII arrondissement di Parigi 0 8968 937760 934072 2026-07-24T07:34:19Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Tour Eiffel 937760 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Invalides banner Dome.jpg | DidascaliaBanner = VII arrondissement | Immagine = Cour intérieure des Invalides1.jpg | Didascalia = Museo d'armi all'interno dell'Hôtel des Invalides | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.8509 | Long = 2.30602 }} '''VII Arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= +48.85590 | Long= +2.30602 | h = 530 | w = 475 | z = 14 | view=Kartographer | Didascalia= Parigi/VII arrondissement }} {{mapshape}} {{F-PARIS-map|left}} Il VII arrondissement parigino, situato sulla ''Rive Gauche'', è collegato con l'altra sponda della Senna da 9 ponti (o passerelle) (da est a ovest): *'''Pont du Carrousel''', chiamato in passato ''Pont du Louvre'' *'''Pont Royal''', ponte a 5 campate, il terzo più vecchio di Parigi *'''Passerelle Léopold-Sédar-Senghor''', già ''Passerelle de Solférino'' *'''Pont de la Concorde''', costruito durante la Rivoluzione francese, si chiamò anche ''Pont Louis XVI'' e ''Pont de la Révolution''. *'''Pont Alexandre III''', costruito per l'Expo 1900, è il più elegante dei ponti di Parigi. *'''Pont des Invalides''', ponte a 4 campate, è il più basso dei ponti sulla Senna a Parigi. *'''Pont de l'Alma''', ponte a due campate asimmetriche. In un tunnel che porta al ponte morì nel 1997 la principessa Diana Spencer. *'''Passerelle Debilly''' *'''Pont d'Iéna''', collega il Trocadéro alla Tour Eiffel === Quartieri === * [[Saint-Thomas-d'Aquin]] * [[Invalides]] * [[École Militaire (Parigi)|École militaire]] * [[Gros-Caillou]] {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Eiffel Toren2.JPG|thumb|160px|Parigi &mdash; Torre Eiffel]] * {{Simbolo|Attrazione principale}} {{Simbolo|monumento storico francese}} {{see | nome=Tour Eiffel | alt= | sito=https://www.toureiffel.paris | email= | indirizzo= | lat=48.858296 | long=2.294479 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Torre Eiffel | immagine=Tour Eiffel Wikimedia Commons.jpg | wikidata=Q243 | descrizione=Per salire sulla Tour Eiffel occorre considerare che i posti sono limitati e si consiglia un largo anticipo sulla prenotazione online. }} {{-}} * {{see | nome=Parc du Champ-de-Mars | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} [[File:Invalides 2007 03 11.jpg|thumb|200px|Parigi - Les Invalides]] * {{see | nome=Hôtel des Invalides | alt= | sito=http://www.invalides.org/ {{dead link|dicembre 2020}} | email= | indirizzo= | lat=48.855 | long=2.3125 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Hôtel des Invalides | immagine=Hôtel des Invalides - 20150801 16h09 (10630).jpg | wikidata=Q188977 | descrizione=Grande complesso di edifici del classicismo barocco francese costruito nel XVII secolo a Parigi allo scopo di ospitare soldati invalidi. La cupola, tutta dorata, è stata costruita per la cappella privata di Luigi XIV, e ospita oggi al suo interno la tomba di Napoleone. }} {{-}} * {{see | nome=Cathédrale Saint-Louis des Invalides | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Assemblée nationale | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=L'assemblea nazionale, il parlamento francese, ha sede in Palazzo Borbone. }} * {{see | nome=Hôtel Matignon | alt= | sito=http://www.gouvernement.fr/premier-ministre | email= | indirizzo=57 di rue de Varenne | lat=48.854444 | long=2.320833 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Hôtel Matignon | immagine=Matignon (perron).jpg | wikidata=Q912192 | descrizione=Residenza ufficiale del Primo ministro del governo francese. Si compone di quattro saloni al piano rialzato: la galleria del Consiglio, il Salone Giallo, il Salon Blu (dove vengono ricevuti gli ospiti di Stato) ed il Salone Rosso. L'ufficio del Primo ministro si trova al primo piano assieme alla Sala riunioni, alla Sala da pranzo, al Salotto ed agli appartamenti privati. }} [[File:Paris musee d orsay.jpg|thumb|200px|Parigi - Museo d'Orsay]] * {{see | nome=Museo d'Orsay | alt=Musée d'Orsay | sito=http://www.musee-orsay.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.86 | long=2.326389 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo d'Orsay | immagine=MuseeOrsay 20070324.jpg | wikidata=Q23402 | descrizione=Il museo, celebre per i numerosi capolavori dell'impressionismo e del post-impressionismo esposti al suo interno, è situato di fronte al Musée du Louvre, in una ex-stazione ferroviaria (la ''Gare d'Orsay''), costruita in stile eclettico alla fine dell'Ottocento. Espone opere d'arte create tra il 1848 e il 1914 e le sue collezioni comprendono pitture, sculture, oggetti d'arti decorative, fotografie, medaglie, disegni e stampe. Il progetto di ristrutturazione museografica diede fama internazionale all'architetta italiana Gae Aulenti. }} {{-}} * {{see | nome=Musée du quai Branly | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Rodin | alt=Musée Rodin | sito=http://www.musee-rodin.fr/ | email= | indirizzo=rue de Varenne 77 | lat=48.855356 | long=2.315819 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo Rodin | immagine=Musee Rodin.jpg | wikidata=Q650519 | descrizione=In questo museo sono racchiuse numerose opere dell'artista e scultore francese Rodin. Di interesse sono anche i giardini del palazzo. }} * {{see | nome=La Maison de Verre de Pierre Chareau | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} [[File:Ste Clotilde Paris.jpg|thumb|160px|Parigi - Chiesa di Santa Clotilde]] * {{see | nome=Église Sainte-Clotilde | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Musée des Égouts | alt= | sito= | email= | indirizzo=Pont de l'Alma Face au 93, quai d'Orsay | lat=48.862611 | long=2.302528 | indicazioni=M9 Alma-Marceau, RER C Pont de l'Alma | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2654419 | descrizione=Museo dedicato alla storia delle fogne parigine, dalle prime fogne a volta in Rue Montmartre al moderno sistema fognario progettato da Eugene Belgrand nel XIX secolo. Composto da una galleria lunga 500 metri, il museo si trova in un punto di convergenza del sistema fognature. La galleria può essere soggetta ad allagamenti, soprattutto quando il livello della Senna supera i piedi dello ''Zouave'' del Pont de l'Alma. Per questo potrebbe essere chiuso senza molto preavviso. :Lo scopo del museo è anche quello di fornire informazioni sulla corretta gestione dei rifiuti e sensibilizzare i visitatori ad una gestione più consapevole e rispettosa dell'ambiente. }} * {{see | nome=Ponte Alessandro III | alt=Pont Alexandre III | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.86361 | long=2.31361 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q390418 | descrizione=Imponente costruzione, destinata a celebrare l'alleanza tra lo zar Alessandro III di Russia e il presidente francese Marie François Sadi Carnot, è in stile Art Nouveau ed è riccamente decorata. Sui quattro piloni si trovano le rappresentazioni della Francia medievale, di quella rinascimentale, di quella assolutista del re Sole e infine di quella moderna. Il ponte è illuminato da 32 candelabri in bronzo, realizzati dalla ditta ''Lacarrière'', già nota per la realizzazione del lampadario monumentale dell'Opéra Garnier. }} * {{see | nome=Hôtel de Boisgelin | alt=Hôtel de La Rochefoucauld-Doudeauville | sito= | email= | indirizzo=rue de Varenne, 47 | lat=48.85404 | long=2.32202 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3145756 | descrizione=Sede dell'Ambasciata d'Italia presso la Repubblica francese, òa villa è stata costruita nel 1732 da Jean Sylvain Cartaud per Gérard Heusch de Janvry, segretario del re. Nel 1875 venne costruito uno scalone ad intarsi di marmi policromi, ispirato a quelli di Versailles. È ornato da un arazzo raffigurante la storia di Ester della manifattura dei Gobelins. Dal 1938 uno scambio di affitti enfiteutici permette all'[[Italia]] di usare questo palazzo come sede della propria ambasciata e alla [[Francia]] di disporre di palazzo Farnese, a [[Roma]], come Ambasciata di Francia in Italia. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 1 }} 2ddyf33vllfgn0yh8qexmrmd92fc2xa 937783 937760 2026-07-24T08:36:40Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Hôtel des Invalides 937783 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Invalides banner Dome.jpg | DidascaliaBanner = VII arrondissement | Immagine = Cour intérieure des Invalides1.jpg | Didascalia = Museo d'armi all'interno dell'Hôtel des Invalides | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.8509 | Long = 2.30602 }} '''VII Arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= +48.85590 | Long= +2.30602 | h = 530 | w = 475 | z = 14 | view=Kartographer | Didascalia= Parigi/VII arrondissement }} {{mapshape}} {{F-PARIS-map|left}} Il VII arrondissement parigino, situato sulla ''Rive Gauche'', è collegato con l'altra sponda della Senna da 9 ponti (o passerelle) (da est a ovest): *'''Pont du Carrousel''', chiamato in passato ''Pont du Louvre'' *'''Pont Royal''', ponte a 5 campate, il terzo più vecchio di Parigi *'''Passerelle Léopold-Sédar-Senghor''', già ''Passerelle de Solférino'' *'''Pont de la Concorde''', costruito durante la Rivoluzione francese, si chiamò anche ''Pont Louis XVI'' e ''Pont de la Révolution''. *'''Pont Alexandre III''', costruito per l'Expo 1900, è il più elegante dei ponti di Parigi. *'''Pont des Invalides''', ponte a 4 campate, è il più basso dei ponti sulla Senna a Parigi. *'''Pont de l'Alma''', ponte a due campate asimmetriche. In un tunnel che porta al ponte morì nel 1997 la principessa Diana Spencer. *'''Passerelle Debilly''' *'''Pont d'Iéna''', collega il Trocadéro alla Tour Eiffel === Quartieri === * [[Saint-Thomas-d'Aquin]] * [[Invalides]] * [[École Militaire (Parigi)|École militaire]] * [[Gros-Caillou]] {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Eiffel Toren2.JPG|thumb|160px|Parigi &mdash; Torre Eiffel]] * {{Simbolo|Attrazione principale}} {{Simbolo|monumento storico francese}} {{see | nome=Tour Eiffel | alt= | sito=https://www.toureiffel.paris | email= | indirizzo= | lat=48.858296 | long=2.294479 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Torre Eiffel | immagine=Tour Eiffel Wikimedia Commons.jpg | wikidata=Q243 | descrizione=Per salire sulla Tour Eiffel occorre considerare che i posti sono limitati e si consiglia un largo anticipo sulla prenotazione online. }} {{-}} * {{see | nome=Parc du Champ-de-Mars | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} [[File:Invalides 2007 03 11.jpg|thumb|200px|Parigi - Les Invalides]] * {{see | nome=Hôtel des Invalides | alt= | sito=https://www.invalides.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.855000 | long=2.312500 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Hôtel des Invalides | immagine=Hôtel des Invalides - 20150801 16h09 (10630).jpg | wikidata=Q188977 | descrizione=Grande complesso di edifici del classicismo barocco francese costruito nel XVII secolo a Parigi allo scopo di ospitare soldati invalidi. La cupola, tutta dorata, è stata costruita per la cappella privata di Luigi XIV, e ospita oggi al suo interno la tomba di Napoleone. }} {{-}} * {{see | nome=Cathédrale Saint-Louis des Invalides | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Assemblée nationale | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=L'assemblea nazionale, il parlamento francese, ha sede in Palazzo Borbone. }} * {{see | nome=Hôtel Matignon | alt= | sito=http://www.gouvernement.fr/premier-ministre | email= | indirizzo=57 di rue de Varenne | lat=48.854444 | long=2.320833 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Hôtel Matignon | immagine=Matignon (perron).jpg | wikidata=Q912192 | descrizione=Residenza ufficiale del Primo ministro del governo francese. Si compone di quattro saloni al piano rialzato: la galleria del Consiglio, il Salone Giallo, il Salon Blu (dove vengono ricevuti gli ospiti di Stato) ed il Salone Rosso. L'ufficio del Primo ministro si trova al primo piano assieme alla Sala riunioni, alla Sala da pranzo, al Salotto ed agli appartamenti privati. }} [[File:Paris musee d orsay.jpg|thumb|200px|Parigi - Museo d'Orsay]] * {{see | nome=Museo d'Orsay | alt=Musée d'Orsay | sito=http://www.musee-orsay.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.86 | long=2.326389 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo d'Orsay | immagine=MuseeOrsay 20070324.jpg | wikidata=Q23402 | descrizione=Il museo, celebre per i numerosi capolavori dell'impressionismo e del post-impressionismo esposti al suo interno, è situato di fronte al Musée du Louvre, in una ex-stazione ferroviaria (la ''Gare d'Orsay''), costruita in stile eclettico alla fine dell'Ottocento. Espone opere d'arte create tra il 1848 e il 1914 e le sue collezioni comprendono pitture, sculture, oggetti d'arti decorative, fotografie, medaglie, disegni e stampe. Il progetto di ristrutturazione museografica diede fama internazionale all'architetta italiana Gae Aulenti. }} {{-}} * {{see | nome=Musée du quai Branly | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Rodin | alt=Musée Rodin | sito=http://www.musee-rodin.fr/ | email= | indirizzo=rue de Varenne 77 | lat=48.855356 | long=2.315819 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo Rodin | immagine=Musee Rodin.jpg | wikidata=Q650519 | descrizione=In questo museo sono racchiuse numerose opere dell'artista e scultore francese Rodin. Di interesse sono anche i giardini del palazzo. }} * {{see | nome=La Maison de Verre de Pierre Chareau | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} [[File:Ste Clotilde Paris.jpg|thumb|160px|Parigi - Chiesa di Santa Clotilde]] * {{see | nome=Église Sainte-Clotilde | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Musée des Égouts | alt= | sito= | email= | indirizzo=Pont de l'Alma Face au 93, quai d'Orsay | lat=48.862611 | long=2.302528 | indicazioni=M9 Alma-Marceau, RER C Pont de l'Alma | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2654419 | descrizione=Museo dedicato alla storia delle fogne parigine, dalle prime fogne a volta in Rue Montmartre al moderno sistema fognario progettato da Eugene Belgrand nel XIX secolo. Composto da una galleria lunga 500 metri, il museo si trova in un punto di convergenza del sistema fognature. La galleria può essere soggetta ad allagamenti, soprattutto quando il livello della Senna supera i piedi dello ''Zouave'' del Pont de l'Alma. Per questo potrebbe essere chiuso senza molto preavviso. :Lo scopo del museo è anche quello di fornire informazioni sulla corretta gestione dei rifiuti e sensibilizzare i visitatori ad una gestione più consapevole e rispettosa dell'ambiente. }} * {{see | nome=Ponte Alessandro III | alt=Pont Alexandre III | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.86361 | long=2.31361 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q390418 | descrizione=Imponente costruzione, destinata a celebrare l'alleanza tra lo zar Alessandro III di Russia e il presidente francese Marie François Sadi Carnot, è in stile Art Nouveau ed è riccamente decorata. Sui quattro piloni si trovano le rappresentazioni della Francia medievale, di quella rinascimentale, di quella assolutista del re Sole e infine di quella moderna. Il ponte è illuminato da 32 candelabri in bronzo, realizzati dalla ditta ''Lacarrière'', già nota per la realizzazione del lampadario monumentale dell'Opéra Garnier. }} * {{see | nome=Hôtel de Boisgelin | alt=Hôtel de La Rochefoucauld-Doudeauville | sito= | email= | indirizzo=rue de Varenne, 47 | lat=48.85404 | long=2.32202 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3145756 | descrizione=Sede dell'Ambasciata d'Italia presso la Repubblica francese, òa villa è stata costruita nel 1732 da Jean Sylvain Cartaud per Gérard Heusch de Janvry, segretario del re. Nel 1875 venne costruito uno scalone ad intarsi di marmi policromi, ispirato a quelli di Versailles. È ornato da un arazzo raffigurante la storia di Ester della manifattura dei Gobelins. Dal 1938 uno scambio di affitti enfiteutici permette all'[[Italia]] di usare questo palazzo come sede della propria ambasciata e alla [[Francia]] di disporre di palazzo Farnese, a [[Roma]], come Ambasciata di Francia in Italia. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 1 }} ra350yks836wvo834e4m2bha457arzz 937785 937783 2026-07-24T08:37:19Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Cathédrale Saint-Louis des Invalides 937785 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Invalides banner Dome.jpg | DidascaliaBanner = VII arrondissement | Immagine = Cour intérieure des Invalides1.jpg | Didascalia = Museo d'armi all'interno dell'Hôtel des Invalides | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.8509 | Long = 2.30602 }} '''VII Arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= +48.85590 | Long= +2.30602 | h = 530 | w = 475 | z = 14 | view=Kartographer | Didascalia= Parigi/VII arrondissement }} {{mapshape}} {{F-PARIS-map|left}} Il VII arrondissement parigino, situato sulla ''Rive Gauche'', è collegato con l'altra sponda della Senna da 9 ponti (o passerelle) (da est a ovest): *'''Pont du Carrousel''', chiamato in passato ''Pont du Louvre'' *'''Pont Royal''', ponte a 5 campate, il terzo più vecchio di Parigi *'''Passerelle Léopold-Sédar-Senghor''', già ''Passerelle de Solférino'' *'''Pont de la Concorde''', costruito durante la Rivoluzione francese, si chiamò anche ''Pont Louis XVI'' e ''Pont de la Révolution''. *'''Pont Alexandre III''', costruito per l'Expo 1900, è il più elegante dei ponti di Parigi. *'''Pont des Invalides''', ponte a 4 campate, è il più basso dei ponti sulla Senna a Parigi. *'''Pont de l'Alma''', ponte a due campate asimmetriche. In un tunnel che porta al ponte morì nel 1997 la principessa Diana Spencer. *'''Passerelle Debilly''' *'''Pont d'Iéna''', collega il Trocadéro alla Tour Eiffel === Quartieri === * [[Saint-Thomas-d'Aquin]] * [[Invalides]] * [[École Militaire (Parigi)|École militaire]] * [[Gros-Caillou]] {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Eiffel Toren2.JPG|thumb|160px|Parigi &mdash; Torre Eiffel]] * {{Simbolo|Attrazione principale}} {{Simbolo|monumento storico francese}} {{see | nome=Tour Eiffel | alt= | sito=https://www.toureiffel.paris | email= | indirizzo= | lat=48.858296 | long=2.294479 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Torre Eiffel | immagine=Tour Eiffel Wikimedia Commons.jpg | wikidata=Q243 | descrizione=Per salire sulla Tour Eiffel occorre considerare che i posti sono limitati e si consiglia un largo anticipo sulla prenotazione online. }} {{-}} * {{see | nome=Parc du Champ-de-Mars | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} [[File:Invalides 2007 03 11.jpg|thumb|200px|Parigi - Les Invalides]] * {{see | nome=Hôtel des Invalides | alt= | sito=https://www.invalides.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.855000 | long=2.312500 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Hôtel des Invalides | immagine=Hôtel des Invalides - 20150801 16h09 (10630).jpg | wikidata=Q188977 | descrizione=Grande complesso di edifici del classicismo barocco francese costruito nel XVII secolo a Parigi allo scopo di ospitare soldati invalidi. La cupola, tutta dorata, è stata costruita per la cappella privata di Luigi XIV, e ospita oggi al suo interno la tomba di Napoleone. }} {{-}} * {{see | nome=Cathédrale Saint-Louis des Invalides | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.855610 | long=2.312620 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Cattedrale di San Luigi degli Invalidi | immagine=The Dome Church at Les Invalides - July 2006.jpg | wikidata=Q4992220 | descrizione= }} * {{see | nome=Assemblée nationale | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=L'assemblea nazionale, il parlamento francese, ha sede in Palazzo Borbone. }} * {{see | nome=Hôtel Matignon | alt= | sito=http://www.gouvernement.fr/premier-ministre | email= | indirizzo=57 di rue de Varenne | lat=48.854444 | long=2.320833 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Hôtel Matignon | immagine=Matignon (perron).jpg | wikidata=Q912192 | descrizione=Residenza ufficiale del Primo ministro del governo francese. Si compone di quattro saloni al piano rialzato: la galleria del Consiglio, il Salone Giallo, il Salon Blu (dove vengono ricevuti gli ospiti di Stato) ed il Salone Rosso. L'ufficio del Primo ministro si trova al primo piano assieme alla Sala riunioni, alla Sala da pranzo, al Salotto ed agli appartamenti privati. }} [[File:Paris musee d orsay.jpg|thumb|200px|Parigi - Museo d'Orsay]] * {{see | nome=Museo d'Orsay | alt=Musée d'Orsay | sito=http://www.musee-orsay.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.86 | long=2.326389 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo d'Orsay | immagine=MuseeOrsay 20070324.jpg | wikidata=Q23402 | descrizione=Il museo, celebre per i numerosi capolavori dell'impressionismo e del post-impressionismo esposti al suo interno, è situato di fronte al Musée du Louvre, in una ex-stazione ferroviaria (la ''Gare d'Orsay''), costruita in stile eclettico alla fine dell'Ottocento. Espone opere d'arte create tra il 1848 e il 1914 e le sue collezioni comprendono pitture, sculture, oggetti d'arti decorative, fotografie, medaglie, disegni e stampe. Il progetto di ristrutturazione museografica diede fama internazionale all'architetta italiana Gae Aulenti. }} {{-}} * {{see | nome=Musée du quai Branly | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Rodin | alt=Musée Rodin | sito=http://www.musee-rodin.fr/ | email= | indirizzo=rue de Varenne 77 | lat=48.855356 | long=2.315819 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo Rodin | immagine=Musee Rodin.jpg | wikidata=Q650519 | descrizione=In questo museo sono racchiuse numerose opere dell'artista e scultore francese Rodin. Di interesse sono anche i giardini del palazzo. }} * {{see | nome=La Maison de Verre de Pierre Chareau | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} [[File:Ste Clotilde Paris.jpg|thumb|160px|Parigi - Chiesa di Santa Clotilde]] * {{see | nome=Église Sainte-Clotilde | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Musée des Égouts | alt= | sito= | email= | indirizzo=Pont de l'Alma Face au 93, quai d'Orsay | lat=48.862611 | long=2.302528 | indicazioni=M9 Alma-Marceau, RER C Pont de l'Alma | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2654419 | descrizione=Museo dedicato alla storia delle fogne parigine, dalle prime fogne a volta in Rue Montmartre al moderno sistema fognario progettato da Eugene Belgrand nel XIX secolo. Composto da una galleria lunga 500 metri, il museo si trova in un punto di convergenza del sistema fognature. La galleria può essere soggetta ad allagamenti, soprattutto quando il livello della Senna supera i piedi dello ''Zouave'' del Pont de l'Alma. Per questo potrebbe essere chiuso senza molto preavviso. :Lo scopo del museo è anche quello di fornire informazioni sulla corretta gestione dei rifiuti e sensibilizzare i visitatori ad una gestione più consapevole e rispettosa dell'ambiente. }} * {{see | nome=Ponte Alessandro III | alt=Pont Alexandre III | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.86361 | long=2.31361 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q390418 | descrizione=Imponente costruzione, destinata a celebrare l'alleanza tra lo zar Alessandro III di Russia e il presidente francese Marie François Sadi Carnot, è in stile Art Nouveau ed è riccamente decorata. Sui quattro piloni si trovano le rappresentazioni della Francia medievale, di quella rinascimentale, di quella assolutista del re Sole e infine di quella moderna. Il ponte è illuminato da 32 candelabri in bronzo, realizzati dalla ditta ''Lacarrière'', già nota per la realizzazione del lampadario monumentale dell'Opéra Garnier. }} * {{see | nome=Hôtel de Boisgelin | alt=Hôtel de La Rochefoucauld-Doudeauville | sito= | email= | indirizzo=rue de Varenne, 47 | lat=48.85404 | long=2.32202 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3145756 | descrizione=Sede dell'Ambasciata d'Italia presso la Repubblica francese, òa villa è stata costruita nel 1732 da Jean Sylvain Cartaud per Gérard Heusch de Janvry, segretario del re. Nel 1875 venne costruito uno scalone ad intarsi di marmi policromi, ispirato a quelli di Versailles. È ornato da un arazzo raffigurante la storia di Ester della manifattura dei Gobelins. Dal 1938 uno scambio di affitti enfiteutici permette all'[[Italia]] di usare questo palazzo come sede della propria ambasciata e alla [[Francia]] di disporre di palazzo Farnese, a [[Roma]], come Ambasciata di Francia in Italia. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 1 }} bm9dwkx387rrlc9xpesr7kdcdp9svgk 937788 937785 2026-07-24T08:38:49Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Campo di Marte 937788 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Invalides banner Dome.jpg | DidascaliaBanner = VII arrondissement | Immagine = Cour intérieure des Invalides1.jpg | Didascalia = Museo d'armi all'interno dell'Hôtel des Invalides | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.8509 | Long = 2.30602 }} '''VII Arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= +48.85590 | Long= +2.30602 | h = 530 | w = 475 | z = 14 | view=Kartographer | Didascalia= Parigi/VII arrondissement }} {{mapshape}} {{F-PARIS-map|left}} Il VII arrondissement parigino, situato sulla ''Rive Gauche'', è collegato con l'altra sponda della Senna da 9 ponti (o passerelle) (da est a ovest): *'''Pont du Carrousel''', chiamato in passato ''Pont du Louvre'' *'''Pont Royal''', ponte a 5 campate, il terzo più vecchio di Parigi *'''Passerelle Léopold-Sédar-Senghor''', già ''Passerelle de Solférino'' *'''Pont de la Concorde''', costruito durante la Rivoluzione francese, si chiamò anche ''Pont Louis XVI'' e ''Pont de la Révolution''. *'''Pont Alexandre III''', costruito per l'Expo 1900, è il più elegante dei ponti di Parigi. *'''Pont des Invalides''', ponte a 4 campate, è il più basso dei ponti sulla Senna a Parigi. *'''Pont de l'Alma''', ponte a due campate asimmetriche. In un tunnel che porta al ponte morì nel 1997 la principessa Diana Spencer. *'''Passerelle Debilly''' *'''Pont d'Iéna''', collega il Trocadéro alla Tour Eiffel === Quartieri === * [[Saint-Thomas-d'Aquin]] * [[Invalides]] * [[École Militaire (Parigi)|École militaire]] * [[Gros-Caillou]] {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Eiffel Toren2.JPG|thumb|160px|Parigi &mdash; Torre Eiffel]] * {{Simbolo|Attrazione principale}} {{Simbolo|monumento storico francese}} {{see | nome=Tour Eiffel | alt= | sito=https://www.toureiffel.paris | email= | indirizzo= | lat=48.858296 | long=2.294479 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Torre Eiffel | immagine=Tour Eiffel Wikimedia Commons.jpg | wikidata=Q243 | descrizione=Per salire sulla Tour Eiffel occorre considerare che i posti sono limitati e si consiglia un largo anticipo sulla prenotazione online. }} {{-}} * {{see | nome=Campo di Marte | alt=Champ de Mars | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.856130 | long=2.298030 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Campo di Marte (Parigi) | immagine=MG-Paris-Champ de Mars.jpg | wikidata=Q217925 | descrizione=Giardino pubblico. }} [[File:Invalides 2007 03 11.jpg|thumb|200px|Parigi - Les Invalides]] * {{see | nome=Hôtel des Invalides | alt= | sito=https://www.invalides.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.855000 | long=2.312500 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Hôtel des Invalides | immagine=Hôtel des Invalides - 20150801 16h09 (10630).jpg | wikidata=Q188977 | descrizione=Grande complesso di edifici del classicismo barocco francese costruito nel XVII secolo a Parigi allo scopo di ospitare soldati invalidi. La cupola, tutta dorata, è stata costruita per la cappella privata di Luigi XIV, e ospita oggi al suo interno la tomba di Napoleone. }} {{-}} * {{see | nome=Cathédrale Saint-Louis des Invalides | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.855610 | long=2.312620 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Cattedrale di San Luigi degli Invalidi | immagine=The Dome Church at Les Invalides - July 2006.jpg | wikidata=Q4992220 | descrizione= }} * {{see | nome=Assemblée nationale | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=L'assemblea nazionale, il parlamento francese, ha sede in Palazzo Borbone. }} * {{see | nome=Hôtel Matignon | alt= | sito=http://www.gouvernement.fr/premier-ministre | email= | indirizzo=57 di rue de Varenne | lat=48.854444 | long=2.320833 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Hôtel Matignon | immagine=Matignon (perron).jpg | wikidata=Q912192 | descrizione=Residenza ufficiale del Primo ministro del governo francese. Si compone di quattro saloni al piano rialzato: la galleria del Consiglio, il Salone Giallo, il Salon Blu (dove vengono ricevuti gli ospiti di Stato) ed il Salone Rosso. L'ufficio del Primo ministro si trova al primo piano assieme alla Sala riunioni, alla Sala da pranzo, al Salotto ed agli appartamenti privati. }} [[File:Paris musee d orsay.jpg|thumb|200px|Parigi - Museo d'Orsay]] * {{see | nome=Museo d'Orsay | alt=Musée d'Orsay | sito=http://www.musee-orsay.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.86 | long=2.326389 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo d'Orsay | immagine=MuseeOrsay 20070324.jpg | wikidata=Q23402 | descrizione=Il museo, celebre per i numerosi capolavori dell'impressionismo e del post-impressionismo esposti al suo interno, è situato di fronte al Musée du Louvre, in una ex-stazione ferroviaria (la ''Gare d'Orsay''), costruita in stile eclettico alla fine dell'Ottocento. Espone opere d'arte create tra il 1848 e il 1914 e le sue collezioni comprendono pitture, sculture, oggetti d'arti decorative, fotografie, medaglie, disegni e stampe. Il progetto di ristrutturazione museografica diede fama internazionale all'architetta italiana Gae Aulenti. }} {{-}} * {{see | nome=Musée du quai Branly | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Rodin | alt=Musée Rodin | sito=http://www.musee-rodin.fr/ | email= | indirizzo=rue de Varenne 77 | lat=48.855356 | long=2.315819 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo Rodin | immagine=Musee Rodin.jpg | wikidata=Q650519 | descrizione=In questo museo sono racchiuse numerose opere dell'artista e scultore francese Rodin. Di interesse sono anche i giardini del palazzo. }} * {{see | nome=La Maison de Verre de Pierre Chareau | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} [[File:Ste Clotilde Paris.jpg|thumb|160px|Parigi - Chiesa di Santa Clotilde]] * {{see | nome=Église Sainte-Clotilde | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Musée des Égouts | alt= | sito= | email= | indirizzo=Pont de l'Alma Face au 93, quai d'Orsay | lat=48.862611 | long=2.302528 | indicazioni=M9 Alma-Marceau, RER C Pont de l'Alma | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2654419 | descrizione=Museo dedicato alla storia delle fogne parigine, dalle prime fogne a volta in Rue Montmartre al moderno sistema fognario progettato da Eugene Belgrand nel XIX secolo. Composto da una galleria lunga 500 metri, il museo si trova in un punto di convergenza del sistema fognature. La galleria può essere soggetta ad allagamenti, soprattutto quando il livello della Senna supera i piedi dello ''Zouave'' del Pont de l'Alma. Per questo potrebbe essere chiuso senza molto preavviso. :Lo scopo del museo è anche quello di fornire informazioni sulla corretta gestione dei rifiuti e sensibilizzare i visitatori ad una gestione più consapevole e rispettosa dell'ambiente. }} * {{see | nome=Ponte Alessandro III | alt=Pont Alexandre III | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.86361 | long=2.31361 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q390418 | descrizione=Imponente costruzione, destinata a celebrare l'alleanza tra lo zar Alessandro III di Russia e il presidente francese Marie François Sadi Carnot, è in stile Art Nouveau ed è riccamente decorata. Sui quattro piloni si trovano le rappresentazioni della Francia medievale, di quella rinascimentale, di quella assolutista del re Sole e infine di quella moderna. Il ponte è illuminato da 32 candelabri in bronzo, realizzati dalla ditta ''Lacarrière'', già nota per la realizzazione del lampadario monumentale dell'Opéra Garnier. }} * {{see | nome=Hôtel de Boisgelin | alt=Hôtel de La Rochefoucauld-Doudeauville | sito= | email= | indirizzo=rue de Varenne, 47 | lat=48.85404 | long=2.32202 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3145756 | descrizione=Sede dell'Ambasciata d'Italia presso la Repubblica francese, òa villa è stata costruita nel 1732 da Jean Sylvain Cartaud per Gérard Heusch de Janvry, segretario del re. Nel 1875 venne costruito uno scalone ad intarsi di marmi policromi, ispirato a quelli di Versailles. È ornato da un arazzo raffigurante la storia di Ester della manifattura dei Gobelins. Dal 1938 uno scambio di affitti enfiteutici permette all'[[Italia]] di usare questo palazzo come sede della propria ambasciata e alla [[Francia]] di disporre di palazzo Farnese, a [[Roma]], come Ambasciata di Francia in Italia. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 1 }} 0b36ale6uxq5rbcb3c0aepzfvw1ueo5 937789 937788 2026-07-24T08:42:16Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Assemblée nationale 937789 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Invalides banner Dome.jpg | DidascaliaBanner = VII arrondissement | Immagine = Cour intérieure des Invalides1.jpg | Didascalia = Museo d'armi all'interno dell'Hôtel des Invalides | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.8509 | Long = 2.30602 }} '''VII Arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= +48.85590 | Long= +2.30602 | h = 530 | w = 475 | z = 14 | view=Kartographer | Didascalia= Parigi/VII arrondissement }} {{mapshape}} {{F-PARIS-map|left}} Il VII arrondissement parigino, situato sulla ''Rive Gauche'', è collegato con l'altra sponda della Senna da 9 ponti (o passerelle) (da est a ovest): *'''Pont du Carrousel''', chiamato in passato ''Pont du Louvre'' *'''Pont Royal''', ponte a 5 campate, il terzo più vecchio di Parigi *'''Passerelle Léopold-Sédar-Senghor''', già ''Passerelle de Solférino'' *'''Pont de la Concorde''', costruito durante la Rivoluzione francese, si chiamò anche ''Pont Louis XVI'' e ''Pont de la Révolution''. *'''Pont Alexandre III''', costruito per l'Expo 1900, è il più elegante dei ponti di Parigi. *'''Pont des Invalides''', ponte a 4 campate, è il più basso dei ponti sulla Senna a Parigi. *'''Pont de l'Alma''', ponte a due campate asimmetriche. In un tunnel che porta al ponte morì nel 1997 la principessa Diana Spencer. *'''Passerelle Debilly''' *'''Pont d'Iéna''', collega il Trocadéro alla Tour Eiffel === Quartieri === * [[Saint-Thomas-d'Aquin]] * [[Invalides]] * [[École Militaire (Parigi)|École militaire]] * [[Gros-Caillou]] {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Eiffel Toren2.JPG|thumb|160px|Parigi &mdash; Torre Eiffel]] * {{Simbolo|Attrazione principale}} {{Simbolo|monumento storico francese}} {{see | nome=Tour Eiffel | alt= | sito=https://www.toureiffel.paris | email= | indirizzo= | lat=48.858296 | long=2.294479 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Torre Eiffel | immagine=Tour Eiffel Wikimedia Commons.jpg | wikidata=Q243 | descrizione=Per salire sulla Tour Eiffel occorre considerare che i posti sono limitati e si consiglia un largo anticipo sulla prenotazione online. }} {{-}} * {{see | nome=Campo di Marte | alt=Champ de Mars | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.856130 | long=2.298030 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Campo di Marte (Parigi) | immagine=MG-Paris-Champ de Mars.jpg | wikidata=Q217925 | descrizione=Giardino pubblico. }} [[File:Invalides 2007 03 11.jpg|thumb|200px|Parigi - Les Invalides]] * {{see | nome=Hôtel des Invalides | alt= | sito=https://www.invalides.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.855000 | long=2.312500 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Hôtel des Invalides | immagine=Hôtel des Invalides - 20150801 16h09 (10630).jpg | wikidata=Q188977 | descrizione=Grande complesso di edifici del classicismo barocco francese costruito nel XVII secolo a Parigi allo scopo di ospitare soldati invalidi. La cupola, tutta dorata, è stata costruita per la cappella privata di Luigi XIV, e ospita oggi al suo interno la tomba di Napoleone. }} {{-}} * {{see | nome=Cathédrale Saint-Louis des Invalides | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.855610 | long=2.312620 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Cattedrale di San Luigi degli Invalidi | immagine=The Dome Church at Les Invalides - July 2006.jpg | wikidata=Q4992220 | descrizione= }} * {{see | nome=Assemblée nationale | alt= | sito=https://www.assemblee-nationale.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.861944 | long=2.318611 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Assemblea nazionale (Francia) | immagine=Paris Assemblee Nationale DSC00074.jpg | wikidata=Q193582 | descrizione=L'assemblea nazionale, il parlamento francese, ha sede in Palazzo Borbone. }} * {{see | nome=Hôtel Matignon | alt= | sito=http://www.gouvernement.fr/premier-ministre | email= | indirizzo=57 di rue de Varenne | lat=48.854444 | long=2.320833 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Hôtel Matignon | immagine=Matignon (perron).jpg | wikidata=Q912192 | descrizione=Residenza ufficiale del Primo ministro del governo francese. Si compone di quattro saloni al piano rialzato: la galleria del Consiglio, il Salone Giallo, il Salon Blu (dove vengono ricevuti gli ospiti di Stato) ed il Salone Rosso. L'ufficio del Primo ministro si trova al primo piano assieme alla Sala riunioni, alla Sala da pranzo, al Salotto ed agli appartamenti privati. }} [[File:Paris musee d orsay.jpg|thumb|200px|Parigi - Museo d'Orsay]] * {{see | nome=Museo d'Orsay | alt=Musée d'Orsay | sito=http://www.musee-orsay.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.86 | long=2.326389 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo d'Orsay | immagine=MuseeOrsay 20070324.jpg | wikidata=Q23402 | descrizione=Il museo, celebre per i numerosi capolavori dell'impressionismo e del post-impressionismo esposti al suo interno, è situato di fronte al Musée du Louvre, in una ex-stazione ferroviaria (la ''Gare d'Orsay''), costruita in stile eclettico alla fine dell'Ottocento. Espone opere d'arte create tra il 1848 e il 1914 e le sue collezioni comprendono pitture, sculture, oggetti d'arti decorative, fotografie, medaglie, disegni e stampe. Il progetto di ristrutturazione museografica diede fama internazionale all'architetta italiana Gae Aulenti. }} {{-}} * {{see | nome=Musée du quai Branly | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Rodin | alt=Musée Rodin | sito=http://www.musee-rodin.fr/ | email= | indirizzo=rue de Varenne 77 | lat=48.855356 | long=2.315819 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo Rodin | immagine=Musee Rodin.jpg | wikidata=Q650519 | descrizione=In questo museo sono racchiuse numerose opere dell'artista e scultore francese Rodin. Di interesse sono anche i giardini del palazzo. }} * {{see | nome=La Maison de Verre de Pierre Chareau | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} [[File:Ste Clotilde Paris.jpg|thumb|160px|Parigi - Chiesa di Santa Clotilde]] * {{see | nome=Église Sainte-Clotilde | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Musée des Égouts | alt= | sito= | email= | indirizzo=Pont de l'Alma Face au 93, quai d'Orsay | lat=48.862611 | long=2.302528 | indicazioni=M9 Alma-Marceau, RER C Pont de l'Alma | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2654419 | descrizione=Museo dedicato alla storia delle fogne parigine, dalle prime fogne a volta in Rue Montmartre al moderno sistema fognario progettato da Eugene Belgrand nel XIX secolo. Composto da una galleria lunga 500 metri, il museo si trova in un punto di convergenza del sistema fognature. La galleria può essere soggetta ad allagamenti, soprattutto quando il livello della Senna supera i piedi dello ''Zouave'' del Pont de l'Alma. Per questo potrebbe essere chiuso senza molto preavviso. :Lo scopo del museo è anche quello di fornire informazioni sulla corretta gestione dei rifiuti e sensibilizzare i visitatori ad una gestione più consapevole e rispettosa dell'ambiente. }} * {{see | nome=Ponte Alessandro III | alt=Pont Alexandre III | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.86361 | long=2.31361 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q390418 | descrizione=Imponente costruzione, destinata a celebrare l'alleanza tra lo zar Alessandro III di Russia e il presidente francese Marie François Sadi Carnot, è in stile Art Nouveau ed è riccamente decorata. Sui quattro piloni si trovano le rappresentazioni della Francia medievale, di quella rinascimentale, di quella assolutista del re Sole e infine di quella moderna. Il ponte è illuminato da 32 candelabri in bronzo, realizzati dalla ditta ''Lacarrière'', già nota per la realizzazione del lampadario monumentale dell'Opéra Garnier. }} * {{see | nome=Hôtel de Boisgelin | alt=Hôtel de La Rochefoucauld-Doudeauville | sito= | email= | indirizzo=rue de Varenne, 47 | lat=48.85404 | long=2.32202 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3145756 | descrizione=Sede dell'Ambasciata d'Italia presso la Repubblica francese, òa villa è stata costruita nel 1732 da Jean Sylvain Cartaud per Gérard Heusch de Janvry, segretario del re. Nel 1875 venne costruito uno scalone ad intarsi di marmi policromi, ispirato a quelli di Versailles. È ornato da un arazzo raffigurante la storia di Ester della manifattura dei Gobelins. Dal 1938 uno scambio di affitti enfiteutici permette all'[[Italia]] di usare questo palazzo come sede della propria ambasciata e alla [[Francia]] di disporre di palazzo Farnese, a [[Roma]], come Ambasciata di Francia in Italia. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 1 }} cqkyvrjw3knk08dz9hjkbxoik5nlqqh 937790 937789 2026-07-24T08:42:56Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Musée du quai Branly 937790 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Invalides banner Dome.jpg | DidascaliaBanner = VII arrondissement | Immagine = Cour intérieure des Invalides1.jpg | Didascalia = Museo d'armi all'interno dell'Hôtel des Invalides | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.8509 | Long = 2.30602 }} '''VII Arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= +48.85590 | Long= +2.30602 | h = 530 | w = 475 | z = 14 | view=Kartographer | Didascalia= Parigi/VII arrondissement }} {{mapshape}} {{F-PARIS-map|left}} Il VII arrondissement parigino, situato sulla ''Rive Gauche'', è collegato con l'altra sponda della Senna da 9 ponti (o passerelle) (da est a ovest): *'''Pont du Carrousel''', chiamato in passato ''Pont du Louvre'' *'''Pont Royal''', ponte a 5 campate, il terzo più vecchio di Parigi *'''Passerelle Léopold-Sédar-Senghor''', già ''Passerelle de Solférino'' *'''Pont de la Concorde''', costruito durante la Rivoluzione francese, si chiamò anche ''Pont Louis XVI'' e ''Pont de la Révolution''. *'''Pont Alexandre III''', costruito per l'Expo 1900, è il più elegante dei ponti di Parigi. *'''Pont des Invalides''', ponte a 4 campate, è il più basso dei ponti sulla Senna a Parigi. *'''Pont de l'Alma''', ponte a due campate asimmetriche. In un tunnel che porta al ponte morì nel 1997 la principessa Diana Spencer. *'''Passerelle Debilly''' *'''Pont d'Iéna''', collega il Trocadéro alla Tour Eiffel === Quartieri === * [[Saint-Thomas-d'Aquin]] * [[Invalides]] * [[École Militaire (Parigi)|École militaire]] * [[Gros-Caillou]] {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Eiffel Toren2.JPG|thumb|160px|Parigi &mdash; Torre Eiffel]] * {{Simbolo|Attrazione principale}} {{Simbolo|monumento storico francese}} {{see | nome=Tour Eiffel | alt= | sito=https://www.toureiffel.paris | email= | indirizzo= | lat=48.858296 | long=2.294479 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Torre Eiffel | immagine=Tour Eiffel Wikimedia Commons.jpg | wikidata=Q243 | descrizione=Per salire sulla Tour Eiffel occorre considerare che i posti sono limitati e si consiglia un largo anticipo sulla prenotazione online. }} {{-}} * {{see | nome=Campo di Marte | alt=Champ de Mars | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.856130 | long=2.298030 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Campo di Marte (Parigi) | immagine=MG-Paris-Champ de Mars.jpg | wikidata=Q217925 | descrizione=Giardino pubblico. }} [[File:Invalides 2007 03 11.jpg|thumb|200px|Parigi - Les Invalides]] * {{see | nome=Hôtel des Invalides | alt= | sito=https://www.invalides.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.855000 | long=2.312500 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Hôtel des Invalides | immagine=Hôtel des Invalides - 20150801 16h09 (10630).jpg | wikidata=Q188977 | descrizione=Grande complesso di edifici del classicismo barocco francese costruito nel XVII secolo a Parigi allo scopo di ospitare soldati invalidi. La cupola, tutta dorata, è stata costruita per la cappella privata di Luigi XIV, e ospita oggi al suo interno la tomba di Napoleone. }} {{-}} * {{see | nome=Cathédrale Saint-Louis des Invalides | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.855610 | long=2.312620 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Cattedrale di San Luigi degli Invalidi | immagine=The Dome Church at Les Invalides - July 2006.jpg | wikidata=Q4992220 | descrizione= }} * {{see | nome=Assemblée nationale | alt= | sito=https://www.assemblee-nationale.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.861944 | long=2.318611 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Assemblea nazionale (Francia) | immagine=Paris Assemblee Nationale DSC00074.jpg | wikidata=Q193582 | descrizione=L'assemblea nazionale, il parlamento francese, ha sede in Palazzo Borbone. }} * {{see | nome=Hôtel Matignon | alt= | sito=http://www.gouvernement.fr/premier-ministre | email= | indirizzo=57 di rue de Varenne | lat=48.854444 | long=2.320833 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Hôtel Matignon | immagine=Matignon (perron).jpg | wikidata=Q912192 | descrizione=Residenza ufficiale del Primo ministro del governo francese. Si compone di quattro saloni al piano rialzato: la galleria del Consiglio, il Salone Giallo, il Salon Blu (dove vengono ricevuti gli ospiti di Stato) ed il Salone Rosso. L'ufficio del Primo ministro si trova al primo piano assieme alla Sala riunioni, alla Sala da pranzo, al Salotto ed agli appartamenti privati. }} [[File:Paris musee d orsay.jpg|thumb|200px|Parigi - Museo d'Orsay]] * {{see | nome=Museo d'Orsay | alt=Musée d'Orsay | sito=http://www.musee-orsay.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.86 | long=2.326389 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo d'Orsay | immagine=MuseeOrsay 20070324.jpg | wikidata=Q23402 | descrizione=Il museo, celebre per i numerosi capolavori dell'impressionismo e del post-impressionismo esposti al suo interno, è situato di fronte al Musée du Louvre, in una ex-stazione ferroviaria (la ''Gare d'Orsay''), costruita in stile eclettico alla fine dell'Ottocento. Espone opere d'arte create tra il 1848 e il 1914 e le sue collezioni comprendono pitture, sculture, oggetti d'arti decorative, fotografie, medaglie, disegni e stampe. Il progetto di ristrutturazione museografica diede fama internazionale all'architetta italiana Gae Aulenti. }} {{-}} * {{see | nome=Musée du quai Branly | alt= | sito=https://quaibranly.fr | email= | indirizzo= | lat=48.860833 | long=2.297500 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Musée du Quai Branly - Jacques Chirac | immagine=Musée du quai Branly - 20150801 16h07 (10629).jpg | wikidata=Q167863 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Rodin | alt=Musée Rodin | sito=http://www.musee-rodin.fr/ | email= | indirizzo=rue de Varenne 77 | lat=48.855356 | long=2.315819 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo Rodin | immagine=Musee Rodin.jpg | wikidata=Q650519 | descrizione=In questo museo sono racchiuse numerose opere dell'artista e scultore francese Rodin. Di interesse sono anche i giardini del palazzo. }} * {{see | nome=La Maison de Verre de Pierre Chareau | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} [[File:Ste Clotilde Paris.jpg|thumb|160px|Parigi - Chiesa di Santa Clotilde]] * {{see | nome=Église Sainte-Clotilde | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Musée des Égouts | alt= | sito= | email= | indirizzo=Pont de l'Alma Face au 93, quai d'Orsay | lat=48.862611 | long=2.302528 | indicazioni=M9 Alma-Marceau, RER C Pont de l'Alma | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2654419 | descrizione=Museo dedicato alla storia delle fogne parigine, dalle prime fogne a volta in Rue Montmartre al moderno sistema fognario progettato da Eugene Belgrand nel XIX secolo. Composto da una galleria lunga 500 metri, il museo si trova in un punto di convergenza del sistema fognature. La galleria può essere soggetta ad allagamenti, soprattutto quando il livello della Senna supera i piedi dello ''Zouave'' del Pont de l'Alma. Per questo potrebbe essere chiuso senza molto preavviso. :Lo scopo del museo è anche quello di fornire informazioni sulla corretta gestione dei rifiuti e sensibilizzare i visitatori ad una gestione più consapevole e rispettosa dell'ambiente. }} * {{see | nome=Ponte Alessandro III | alt=Pont Alexandre III | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.86361 | long=2.31361 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q390418 | descrizione=Imponente costruzione, destinata a celebrare l'alleanza tra lo zar Alessandro III di Russia e il presidente francese Marie François Sadi Carnot, è in stile Art Nouveau ed è riccamente decorata. Sui quattro piloni si trovano le rappresentazioni della Francia medievale, di quella rinascimentale, di quella assolutista del re Sole e infine di quella moderna. Il ponte è illuminato da 32 candelabri in bronzo, realizzati dalla ditta ''Lacarrière'', già nota per la realizzazione del lampadario monumentale dell'Opéra Garnier. }} * {{see | nome=Hôtel de Boisgelin | alt=Hôtel de La Rochefoucauld-Doudeauville | sito= | email= | indirizzo=rue de Varenne, 47 | lat=48.85404 | long=2.32202 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3145756 | descrizione=Sede dell'Ambasciata d'Italia presso la Repubblica francese, òa villa è stata costruita nel 1732 da Jean Sylvain Cartaud per Gérard Heusch de Janvry, segretario del re. Nel 1875 venne costruito uno scalone ad intarsi di marmi policromi, ispirato a quelli di Versailles. È ornato da un arazzo raffigurante la storia di Ester della manifattura dei Gobelins. Dal 1938 uno scambio di affitti enfiteutici permette all'[[Italia]] di usare questo palazzo come sede della propria ambasciata e alla [[Francia]] di disporre di palazzo Farnese, a [[Roma]], come Ambasciata di Francia in Italia. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 1 }} qdra92c1es4vs3dio611jtxjc9d0zhw 937791 937790 2026-07-24T08:44:07Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: La Maison de Verre de Pierre Chareau 937791 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Invalides banner Dome.jpg | DidascaliaBanner = VII arrondissement | Immagine = Cour intérieure des Invalides1.jpg | Didascalia = Museo d'armi all'interno dell'Hôtel des Invalides | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.8509 | Long = 2.30602 }} '''VII Arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= +48.85590 | Long= +2.30602 | h = 530 | w = 475 | z = 14 | view=Kartographer | Didascalia= Parigi/VII arrondissement }} {{mapshape}} {{F-PARIS-map|left}} Il VII arrondissement parigino, situato sulla ''Rive Gauche'', è collegato con l'altra sponda della Senna da 9 ponti (o passerelle) (da est a ovest): *'''Pont du Carrousel''', chiamato in passato ''Pont du Louvre'' *'''Pont Royal''', ponte a 5 campate, il terzo più vecchio di Parigi *'''Passerelle Léopold-Sédar-Senghor''', già ''Passerelle de Solférino'' *'''Pont de la Concorde''', costruito durante la Rivoluzione francese, si chiamò anche ''Pont Louis XVI'' e ''Pont de la Révolution''. *'''Pont Alexandre III''', costruito per l'Expo 1900, è il più elegante dei ponti di Parigi. *'''Pont des Invalides''', ponte a 4 campate, è il più basso dei ponti sulla Senna a Parigi. *'''Pont de l'Alma''', ponte a due campate asimmetriche. In un tunnel che porta al ponte morì nel 1997 la principessa Diana Spencer. *'''Passerelle Debilly''' *'''Pont d'Iéna''', collega il Trocadéro alla Tour Eiffel === Quartieri === * [[Saint-Thomas-d'Aquin]] * [[Invalides]] * [[École Militaire (Parigi)|École militaire]] * [[Gros-Caillou]] {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Eiffel Toren2.JPG|thumb|160px|Parigi &mdash; Torre Eiffel]] * {{Simbolo|Attrazione principale}} {{Simbolo|monumento storico francese}} {{see | nome=Tour Eiffel | alt= | sito=https://www.toureiffel.paris | email= | indirizzo= | lat=48.858296 | long=2.294479 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Torre Eiffel | immagine=Tour Eiffel Wikimedia Commons.jpg | wikidata=Q243 | descrizione=Per salire sulla Tour Eiffel occorre considerare che i posti sono limitati e si consiglia un largo anticipo sulla prenotazione online. }} {{-}} * {{see | nome=Campo di Marte | alt=Champ de Mars | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.856130 | long=2.298030 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Campo di Marte (Parigi) | immagine=MG-Paris-Champ de Mars.jpg | wikidata=Q217925 | descrizione=Giardino pubblico. }} [[File:Invalides 2007 03 11.jpg|thumb|200px|Parigi - Les Invalides]] * {{see | nome=Hôtel des Invalides | alt= | sito=https://www.invalides.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.855000 | long=2.312500 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Hôtel des Invalides | immagine=Hôtel des Invalides - 20150801 16h09 (10630).jpg | wikidata=Q188977 | descrizione=Grande complesso di edifici del classicismo barocco francese costruito nel XVII secolo a Parigi allo scopo di ospitare soldati invalidi. La cupola, tutta dorata, è stata costruita per la cappella privata di Luigi XIV, e ospita oggi al suo interno la tomba di Napoleone. }} {{-}} * {{see | nome=Cathédrale Saint-Louis des Invalides | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.855610 | long=2.312620 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Cattedrale di San Luigi degli Invalidi | immagine=The Dome Church at Les Invalides - July 2006.jpg | wikidata=Q4992220 | descrizione= }} * {{see | nome=Assemblée nationale | alt= | sito=https://www.assemblee-nationale.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.861944 | long=2.318611 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Assemblea nazionale (Francia) | immagine=Paris Assemblee Nationale DSC00074.jpg | wikidata=Q193582 | descrizione=L'assemblea nazionale, il parlamento francese, ha sede in Palazzo Borbone. }} * {{see | nome=Hôtel Matignon | alt= | sito=http://www.gouvernement.fr/premier-ministre | email= | indirizzo=57 di rue de Varenne | lat=48.854444 | long=2.320833 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Hôtel Matignon | immagine=Matignon (perron).jpg | wikidata=Q912192 | descrizione=Residenza ufficiale del Primo ministro del governo francese. Si compone di quattro saloni al piano rialzato: la galleria del Consiglio, il Salone Giallo, il Salon Blu (dove vengono ricevuti gli ospiti di Stato) ed il Salone Rosso. L'ufficio del Primo ministro si trova al primo piano assieme alla Sala riunioni, alla Sala da pranzo, al Salotto ed agli appartamenti privati. }} [[File:Paris musee d orsay.jpg|thumb|200px|Parigi - Museo d'Orsay]] * {{see | nome=Museo d'Orsay | alt=Musée d'Orsay | sito=http://www.musee-orsay.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.86 | long=2.326389 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo d'Orsay | immagine=MuseeOrsay 20070324.jpg | wikidata=Q23402 | descrizione=Il museo, celebre per i numerosi capolavori dell'impressionismo e del post-impressionismo esposti al suo interno, è situato di fronte al Musée du Louvre, in una ex-stazione ferroviaria (la ''Gare d'Orsay''), costruita in stile eclettico alla fine dell'Ottocento. Espone opere d'arte create tra il 1848 e il 1914 e le sue collezioni comprendono pitture, sculture, oggetti d'arti decorative, fotografie, medaglie, disegni e stampe. Il progetto di ristrutturazione museografica diede fama internazionale all'architetta italiana Gae Aulenti. }} {{-}} * {{see | nome=Musée du quai Branly | alt= | sito=https://quaibranly.fr | email= | indirizzo= | lat=48.860833 | long=2.297500 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Musée du Quai Branly - Jacques Chirac | immagine=Musée du quai Branly - 20150801 16h07 (10629).jpg | wikidata=Q167863 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Rodin | alt=Musée Rodin | sito=http://www.musee-rodin.fr/ | email= | indirizzo=rue de Varenne 77 | lat=48.855356 | long=2.315819 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo Rodin | immagine=Musee Rodin.jpg | wikidata=Q650519 | descrizione=In questo museo sono racchiuse numerose opere dell'artista e scultore francese Rodin. Di interesse sono anche i giardini del palazzo. }} * {{see | nome=La Maison de Verre de Pierre Chareau | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.853910 | long=2.327990 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Maison de verre | immagine=Maison de verre Chareau.jpg | wikidata=Q839251 | descrizione= }} [[File:Ste Clotilde Paris.jpg|thumb|160px|Parigi - Chiesa di Santa Clotilde]] * {{see | nome=Église Sainte-Clotilde | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Musée des Égouts | alt= | sito= | email= | indirizzo=Pont de l'Alma Face au 93, quai d'Orsay | lat=48.862611 | long=2.302528 | indicazioni=M9 Alma-Marceau, RER C Pont de l'Alma | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2654419 | descrizione=Museo dedicato alla storia delle fogne parigine, dalle prime fogne a volta in Rue Montmartre al moderno sistema fognario progettato da Eugene Belgrand nel XIX secolo. Composto da una galleria lunga 500 metri, il museo si trova in un punto di convergenza del sistema fognature. La galleria può essere soggetta ad allagamenti, soprattutto quando il livello della Senna supera i piedi dello ''Zouave'' del Pont de l'Alma. Per questo potrebbe essere chiuso senza molto preavviso. :Lo scopo del museo è anche quello di fornire informazioni sulla corretta gestione dei rifiuti e sensibilizzare i visitatori ad una gestione più consapevole e rispettosa dell'ambiente. }} * {{see | nome=Ponte Alessandro III | alt=Pont Alexandre III | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.86361 | long=2.31361 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q390418 | descrizione=Imponente costruzione, destinata a celebrare l'alleanza tra lo zar Alessandro III di Russia e il presidente francese Marie François Sadi Carnot, è in stile Art Nouveau ed è riccamente decorata. Sui quattro piloni si trovano le rappresentazioni della Francia medievale, di quella rinascimentale, di quella assolutista del re Sole e infine di quella moderna. Il ponte è illuminato da 32 candelabri in bronzo, realizzati dalla ditta ''Lacarrière'', già nota per la realizzazione del lampadario monumentale dell'Opéra Garnier. }} * {{see | nome=Hôtel de Boisgelin | alt=Hôtel de La Rochefoucauld-Doudeauville | sito= | email= | indirizzo=rue de Varenne, 47 | lat=48.85404 | long=2.32202 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3145756 | descrizione=Sede dell'Ambasciata d'Italia presso la Repubblica francese, òa villa è stata costruita nel 1732 da Jean Sylvain Cartaud per Gérard Heusch de Janvry, segretario del re. Nel 1875 venne costruito uno scalone ad intarsi di marmi policromi, ispirato a quelli di Versailles. È ornato da un arazzo raffigurante la storia di Ester della manifattura dei Gobelins. Dal 1938 uno scambio di affitti enfiteutici permette all'[[Italia]] di usare questo palazzo come sede della propria ambasciata e alla [[Francia]] di disporre di palazzo Farnese, a [[Roma]], come Ambasciata di Francia in Italia. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 1 }} c9csghg7gd8892n5nqxioni17qwwpwo 937792 937791 2026-07-24T08:44:58Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Église Sainte-Clotilde 937792 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Invalides banner Dome.jpg | DidascaliaBanner = VII arrondissement | Immagine = Cour intérieure des Invalides1.jpg | Didascalia = Museo d'armi all'interno dell'Hôtel des Invalides | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.8509 | Long = 2.30602 }} '''VII Arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= +48.85590 | Long= +2.30602 | h = 530 | w = 475 | z = 14 | view=Kartographer | Didascalia= Parigi/VII arrondissement }} {{mapshape}} {{F-PARIS-map|left}} Il VII arrondissement parigino, situato sulla ''Rive Gauche'', è collegato con l'altra sponda della Senna da 9 ponti (o passerelle) (da est a ovest): *'''Pont du Carrousel''', chiamato in passato ''Pont du Louvre'' *'''Pont Royal''', ponte a 5 campate, il terzo più vecchio di Parigi *'''Passerelle Léopold-Sédar-Senghor''', già ''Passerelle de Solférino'' *'''Pont de la Concorde''', costruito durante la Rivoluzione francese, si chiamò anche ''Pont Louis XVI'' e ''Pont de la Révolution''. *'''Pont Alexandre III''', costruito per l'Expo 1900, è il più elegante dei ponti di Parigi. *'''Pont des Invalides''', ponte a 4 campate, è il più basso dei ponti sulla Senna a Parigi. *'''Pont de l'Alma''', ponte a due campate asimmetriche. In un tunnel che porta al ponte morì nel 1997 la principessa Diana Spencer. *'''Passerelle Debilly''' *'''Pont d'Iéna''', collega il Trocadéro alla Tour Eiffel === Quartieri === * [[Saint-Thomas-d'Aquin]] * [[Invalides]] * [[École Militaire (Parigi)|École militaire]] * [[Gros-Caillou]] {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Eiffel Toren2.JPG|thumb|160px|Parigi &mdash; Torre Eiffel]] * {{Simbolo|Attrazione principale}} {{Simbolo|monumento storico francese}} {{see | nome=Tour Eiffel | alt= | sito=https://www.toureiffel.paris | email= | indirizzo= | lat=48.858296 | long=2.294479 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Torre Eiffel | immagine=Tour Eiffel Wikimedia Commons.jpg | wikidata=Q243 | descrizione=Per salire sulla Tour Eiffel occorre considerare che i posti sono limitati e si consiglia un largo anticipo sulla prenotazione online. }} {{-}} * {{see | nome=Campo di Marte | alt=Champ de Mars | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.856130 | long=2.298030 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Campo di Marte (Parigi) | immagine=MG-Paris-Champ de Mars.jpg | wikidata=Q217925 | descrizione=Giardino pubblico. }} [[File:Invalides 2007 03 11.jpg|thumb|200px|Parigi - Les Invalides]] * {{see | nome=Hôtel des Invalides | alt= | sito=https://www.invalides.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.855000 | long=2.312500 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Hôtel des Invalides | immagine=Hôtel des Invalides - 20150801 16h09 (10630).jpg | wikidata=Q188977 | descrizione=Grande complesso di edifici del classicismo barocco francese costruito nel XVII secolo a Parigi allo scopo di ospitare soldati invalidi. La cupola, tutta dorata, è stata costruita per la cappella privata di Luigi XIV, e ospita oggi al suo interno la tomba di Napoleone. }} {{-}} * {{see | nome=Cathédrale Saint-Louis des Invalides | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.855610 | long=2.312620 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Cattedrale di San Luigi degli Invalidi | immagine=The Dome Church at Les Invalides - July 2006.jpg | wikidata=Q4992220 | descrizione= }} * {{see | nome=Assemblée nationale | alt= | sito=https://www.assemblee-nationale.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.861944 | long=2.318611 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Assemblea nazionale (Francia) | immagine=Paris Assemblee Nationale DSC00074.jpg | wikidata=Q193582 | descrizione=L'assemblea nazionale, il parlamento francese, ha sede in Palazzo Borbone. }} * {{see | nome=Hôtel Matignon | alt= | sito=http://www.gouvernement.fr/premier-ministre | email= | indirizzo=57 di rue de Varenne | lat=48.854444 | long=2.320833 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Hôtel Matignon | immagine=Matignon (perron).jpg | wikidata=Q912192 | descrizione=Residenza ufficiale del Primo ministro del governo francese. Si compone di quattro saloni al piano rialzato: la galleria del Consiglio, il Salone Giallo, il Salon Blu (dove vengono ricevuti gli ospiti di Stato) ed il Salone Rosso. L'ufficio del Primo ministro si trova al primo piano assieme alla Sala riunioni, alla Sala da pranzo, al Salotto ed agli appartamenti privati. }} [[File:Paris musee d orsay.jpg|thumb|200px|Parigi - Museo d'Orsay]] * {{see | nome=Museo d'Orsay | alt=Musée d'Orsay | sito=http://www.musee-orsay.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.86 | long=2.326389 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo d'Orsay | immagine=MuseeOrsay 20070324.jpg | wikidata=Q23402 | descrizione=Il museo, celebre per i numerosi capolavori dell'impressionismo e del post-impressionismo esposti al suo interno, è situato di fronte al Musée du Louvre, in una ex-stazione ferroviaria (la ''Gare d'Orsay''), costruita in stile eclettico alla fine dell'Ottocento. Espone opere d'arte create tra il 1848 e il 1914 e le sue collezioni comprendono pitture, sculture, oggetti d'arti decorative, fotografie, medaglie, disegni e stampe. Il progetto di ristrutturazione museografica diede fama internazionale all'architetta italiana Gae Aulenti. }} {{-}} * {{see | nome=Musée du quai Branly | alt= | sito=https://quaibranly.fr | email= | indirizzo= | lat=48.860833 | long=2.297500 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Musée du Quai Branly - Jacques Chirac | immagine=Musée du quai Branly - 20150801 16h07 (10629).jpg | wikidata=Q167863 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Rodin | alt=Musée Rodin | sito=http://www.musee-rodin.fr/ | email= | indirizzo=rue de Varenne 77 | lat=48.855356 | long=2.315819 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo Rodin | immagine=Musee Rodin.jpg | wikidata=Q650519 | descrizione=In questo museo sono racchiuse numerose opere dell'artista e scultore francese Rodin. Di interesse sono anche i giardini del palazzo. }} * {{see | nome=La Maison de Verre de Pierre Chareau | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.853910 | long=2.327990 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Maison de verre | immagine=Maison de verre Chareau.jpg | wikidata=Q839251 | descrizione= }} [[File:Ste Clotilde Paris.jpg|thumb|160px|Parigi - Chiesa di Santa Clotilde]] * {{see | nome=Église Sainte-Clotilde | alt= | sito=http://www.sainte-clotilde.com/ | email= | indirizzo= | lat=48.858333 | long=2.319167 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Basilica delle Sante Clotilde e Valeria | immagine=Basilique Sainte Clotilde - Paris VII (FR75) - 2024-08-07 - 1.jpg | wikidata=Q1514062 | descrizione= }} * {{see | nome=Musée des Égouts | alt= | sito= | email= | indirizzo=Pont de l'Alma Face au 93, quai d'Orsay | lat=48.862611 | long=2.302528 | indicazioni=M9 Alma-Marceau, RER C Pont de l'Alma | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2654419 | descrizione=Museo dedicato alla storia delle fogne parigine, dalle prime fogne a volta in Rue Montmartre al moderno sistema fognario progettato da Eugene Belgrand nel XIX secolo. Composto da una galleria lunga 500 metri, il museo si trova in un punto di convergenza del sistema fognature. La galleria può essere soggetta ad allagamenti, soprattutto quando il livello della Senna supera i piedi dello ''Zouave'' del Pont de l'Alma. Per questo potrebbe essere chiuso senza molto preavviso. :Lo scopo del museo è anche quello di fornire informazioni sulla corretta gestione dei rifiuti e sensibilizzare i visitatori ad una gestione più consapevole e rispettosa dell'ambiente. }} * {{see | nome=Ponte Alessandro III | alt=Pont Alexandre III | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.86361 | long=2.31361 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q390418 | descrizione=Imponente costruzione, destinata a celebrare l'alleanza tra lo zar Alessandro III di Russia e il presidente francese Marie François Sadi Carnot, è in stile Art Nouveau ed è riccamente decorata. Sui quattro piloni si trovano le rappresentazioni della Francia medievale, di quella rinascimentale, di quella assolutista del re Sole e infine di quella moderna. Il ponte è illuminato da 32 candelabri in bronzo, realizzati dalla ditta ''Lacarrière'', già nota per la realizzazione del lampadario monumentale dell'Opéra Garnier. }} * {{see | nome=Hôtel de Boisgelin | alt=Hôtel de La Rochefoucauld-Doudeauville | sito= | email= | indirizzo=rue de Varenne, 47 | lat=48.85404 | long=2.32202 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3145756 | descrizione=Sede dell'Ambasciata d'Italia presso la Repubblica francese, òa villa è stata costruita nel 1732 da Jean Sylvain Cartaud per Gérard Heusch de Janvry, segretario del re. Nel 1875 venne costruito uno scalone ad intarsi di marmi policromi, ispirato a quelli di Versailles. È ornato da un arazzo raffigurante la storia di Ester della manifattura dei Gobelins. Dal 1938 uno scambio di affitti enfiteutici permette all'[[Italia]] di usare questo palazzo come sede della propria ambasciata e alla [[Francia]] di disporre di palazzo Farnese, a [[Roma]], come Ambasciata di Francia in Italia. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 1 }} mqyff793rlztxms776dqfpv51i9xelj VIII arrondissement di Parigi 0 8969 937755 934076 2026-07-24T07:27:48Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Obelisco di piazza della Concordia 937755 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris 8e Wikivoyage Banner.png | DidascaliaBanner = VIII arrondissement | Immagine = Champs Elysees, Paris, January 2008.jpg | Didascalia = Champs-Elysées di notte | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.87629 | Long = 2.31885 }} '''VIII arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.873991 | Long= 2.309947 | h = 450 | w = 450 | z = 14 | view=Kartographer | Didascalia= Parigi/VIII arrondissement }} {{Mapshape}} Punti di riferimento dell'arrondissement sono: * Place de la Concorde &mdash; in fondo agli Champs-Élysées, originariamente "Piazza Luigi XV" poi battezzata ''Place de la Revolution'' fu rinominata "Piazza della Concordia" durante il Direttorio; nel luogo ove venne eretta una ghigliottina è oggi posto l'obelisco del Tempio di Luxor in [[Egitto]]. * Avenue des Champs-Élysées &mdash; Con i suoi cinema, cafés e negozi di lusso, è una delle strade più famose del mondo. Lungo il viale alberato si tengono i più grandi eventi parigini, come le celebrazioni del 14 luglio. * Place de l’Étoile (o ''Place Charles-de-Gaulle'') &mdash; * Boulevard Haussmann &mdash; A nord, segna i confini con il [[IX arrondissement di Parigi|IX arrondissement]] === Quartieri === * [[Champs-Élysées (Parigi)|Quartier des Champs-Élysées]] * [[Faubourg-du-Roule|Quartier du Faubourg-du-Roule]] * [[Madeleine (Parigi)|Quartier de la Madeleine]] * [[Europe (Parigi)|Quartier de l'Europe]] {{F-PARIS-map|left}} {{-}} == Come arrivare == * {{go | nome=Gare St Lazare | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q747506 | descrizione=Vi fanno capolinea treni provenienti da [[Dieppe]] e dintorni. }} {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Paris-Triumph-Bogenh.jpg|thumb|200px|left|Parigi - Arco di trionfo]] [[File:Concorde obelisk.JPG|thumb|200px|Obelisco di piazza della Concordia]] [[File:La Madeleine Paris Mai 2006 002.jpg|thumb|200px|left|Parigi - La Madeleine]] * {{see | nome=Obelisco di piazza della Concordia | alt=Obélisque de la place de la Concorde | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.865475 | long=2.321133 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Obelisco di Luxor | immagine=Luxor Obelisk, Place de la Concorde, Paris June 2014 002.jpg | wikidata=Q1503331 | descrizione= }} * {{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Arco di Trionfo | alt=Arc de triomphe de l'Étoile | sito=http://www.paris-arc-de-triomphe.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.8738 | long=2.295 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Arco di Trionfo (Parigi) | immagine=Paris July 2011-30.jpg | wikidata=Q64436 | descrizione=Il monumento fu fatto costruire da Napoleone Bonaparte per celebrare la vittoria nella battaglia di ''Austerlitz''. Napoleone I, dopo tale battaglia, disse ai soldati francesi che con lui avevano combattuto: "si tornerà alle vostre case solo sotto archi di trionfo" e difatti un decreto imperiale datato 18 febbraio 1806 ordinò la costruzione di un arco trionfale dedicato appunto alle vittorie conseguite dall'esercito francese. In seguito all'esilio sull'[[Isola d'Elba]] e alla sconfitta di Waterloo, la costruzione dell'arco fu sospesa. I lavori ripresero solo nel 1830 con Luigi Filippo che decise di attribuire al monumento la celebrazione di tutti coloro che combatterono per la Francia tra il 1792 ed il 1815, che fossero rivoluzionari, monarchici o imperiali. :Per quanto riguarda gli aspetti architettonici, l'Arco di Trionfo si ispira all'Arco di Tito nel Foro Romano a [[Roma]]. Alla base di ognuna delle colonne dell'arco vi è una scultura allegorica: ''Il Trionfo del 1810'' di Jean-Pierre Cortot, ''La Resistenza'' e ''La Pace'' entrambe di Antoine Etex e ''La partenza dei volontari del '92'' comunemente chiamata ''La Marseillaise'' di François Rude. :Alla base dell'arco di Trionfo, venne posta nel 1920 la Tomba del Milite Ignoto e una fiamma perenne, in memoria dei morti della prima guerra mondiale mai identificati. }} * {{see | nome=Chiesa scozzese | alt=Église écossaise | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Chiesa della Madeleine | alt=Église de la Madeleine | sito=http://www.eglise-lamadeleine.com/ | email= | indirizzo=14 Rue de Surène | lat= | long= | indicazioni=Stazione metro: Madeleine | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} [[File:Eglise saint augustin a Paris le 22-04-06.jpg|thumb|200px|left|Parigi - Chiesa di S. Agostino]] [[File:Grand Palais Paris Facade.jpg|thumb|200px|Parigi - Grand Palais]] * {{see | nome=Chiesa di Sant'Agostino | alt=Église Saint-Augustin | sito=http://www.saintaugustin.net/ | email= | indirizzo=8 Avenue César Caire | lat= | long= | indicazioni=Stazione metro Saint-Augustin della linea 9 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Grand Palais | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} [[File:Museo Jacquemart Andre ext.JPG|thumb|200px|left|Parigi - Museo Jacquemart-André]] [[File:France Paris Petit Palais 01.jpg|thumb|200px|Parigi - Petit Palais]] * {{see | nome=Petit Palais | alt= | sito= | email= | indirizzo=avenue Winston-Churchill | lat= | long= | indicazioni=Di fronte al Grand Palais | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Hotel Opera Marigny | alt=Hôtel de Marigny | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Hôtel de la Marine | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Jacquemart-André | alt=Musée Jacquemart-André | sito=http://www.musee-jacquemart-andre.com/en/jacquemart/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Collezione privata di opere francesi, italiane, olendesi in una tipica mansione del XIX secolo. }} * {{see | nome=Museo du Petit Palais | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} [[File:Palais de l'Elysée Entrée.JPG|thumb|200px|left|Ingresso principale al palazzo dell'Eliseo]] [[File:Pont Alexandre III.jpg|thumb|200px|Parigi - Ponte Alessandro III]] * {{see | nome=Palazzo dell'Eliseo | alt=Palais de l'Élysée | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Residenza ufficiale del Presidente della Repubblica Francese. }} * {{see | nome=Palais de la découverte | alt= | sito=http://www.palais-decouverte.fr | email= | indirizzo=avenue Franklin-Delano-Roosevelt | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Parc Monceau | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.8794 | long=2.30923 | indicazioni=[[File:Metro-M.svg|15px|Metro]][[File:Paris Metro 2.svg|15px|2]] Monceau | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Parc Monceau | immagine=Parc Monceau 20060812 35.jpg | wikidata=Q1414059 | descrizione=Immortalato da Monet in molti suoi dipinti, non è molto frequentato dai turisti. Nel parco sono presenti statue e repliche di elementi architettonici esteri. Come tutti i grandi parchi parigini offre una connessione WiFi gratuita a internet. }} * {{see | nome=Pont Alexandre-III | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Siège de l'EDF | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Cernuschi | alt= | sito=http://www.cernuschi.paris.fr/ | email= | indirizzo=avenue Vélasquez n. 7 | lat=48.88 | long=2.311944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo Cernuschi | immagine=Musée Cernuschi - exterior.JPG | wikidata=Q1667022 | descrizione=Museo dedicato alle arti dell'Asia orientale e più specificatamente a quelle dell'Estremo Oriente: [[Cina]], [[Giappone]], [[Corea]] e [[Vietnam]]. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === * {{drink | nome=Salle Gaveau | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Théâtre des Champs-Élysées | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Salle Pleyel | alt= | sito=http://www.sallepleyel.fr | email= | indirizzo=252, rue du faubourg Saint-Honoré | lat=48.876994 | long=2.301036 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1649419 | descrizione=Sala per concerti sinfonici, inaugurata nel 1927. Dal mese di settembre 2006, è sede dell'Orchestre de Paris e dell'Orchestre Philharmonique de Radio France. Costruita in stile art déco, è considerata una delle grandi sale da concerto del XX secolo ed un passaggio obbligato per i musicisti famosi a livello mondiale. Ha contribuito all'animazione della vita musicale di Parigi accogliendo circa 25 milioni di spettatori che hanno presenziato ad oltre 20.000 concerti. Più volte rinnovata, ha riaperto nel settembre 2006 dopo quattro anni di chiusura. }} {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{eat | nome=Restaurant Indien Qasim | alt= | sito= | email= | indirizzo=22 rue du Colisée | lat= | long= | indicazioni=Métro: Franklin D. Roosevelt | tel=+33 1 45 62 19 73 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Piatti tipici pakistani e indiani. }} * {{eat | nome=Diep | alt= | sito= | email= | indirizzo=55 rue Pierre-Charron | lat= | long= | indicazioni=Métro Franklin D. Roosevelt | tel=+33 1 45 63 52 76 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cucina thailandese, cinese e indonesiana, con piatti vegetariani. }} * {{eat | nome=Villa Spicy | alt= | sito=http://www.spicyrestaurant.com | email= | indirizzo=8 avenue Franklin Roosevelt | lat= | long= | indicazioni=Métro Franklin Roosevelt | tel=+33 1 56 59 62 59 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ristorante vicino agli Champs Elysees. Lo chef propone piatti della cucina francese moderna. }} === Prezzi elevati === * {{eat | nome=Lucas Carton | alt= | sito=https://www.lucascarton.com/ | email=restaurant@lucascarton.fr | indirizzo=9 Place de la Madeleine | lat=48.869695 | long=2.323116 | indicazioni= | tel=+33 1 42 65 56 66 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab: 12:00-14:15 e 19:30-22:15 | prezzo= | descrizione=celebre ristorante, situato nel centro storico di Parigi. Esso oggi è guidato dallo chef Julien Dumas, che ha fatto conquistare a questo locale una stella Michelin. :L'apertura ufficiale di "Lucas Carton" avvenne nel 1839, seppure allora si chiamasse ''La Taverne de France''. Nel 1880, il nuovo proprietario decise di rinominare il ristorante, chiamandolo ''Lucas''. Fu proprio in questo periodo che all'interno del locale furono scolpiti i mobili e adornate le pareti che rendono oggi il ristorante un capolavoro dell'Art Nouveau. Tra le due guerre fu nuovamente cambiata gestione, ed il nuovo proprietario decise di aggiungere all'esistente nome (''Lucas'') il suo cognome, ovvero ''Carton''. Da allora il ristorante ha questo nome, e oggi è tale e quale a com'era più di un secolo fa. }} {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi elevati === [[File:Hôtel de Crillon 25 08 2007 n4.jpg|thumb|200px|left|Parigi - Hôtel de Crillon]] * {{sleep | nome=Hôtel de Crillon | alt= | sito=http://www.crillon.com/ | email= | indirizzo=10 place de la Concorde | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Uno dei più lussuosi alberghi al mondo. }} * {{sleep | nome=Holiday Inn Paris Elysees **** | alt= | sito=http://www.hotelelyseesparis.com/ | email= | indirizzo=24, rue de Miromesnil 75008 Paris | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 43 12 87 87 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Boutique hotel vicino Champs Elysees, Rue Faubourg Saint-Honoré. }} * {{sleep | nome=hotel Astor Saint Honoré | alt=Curio Collection by Hilton | sito=https://www.hilton.com/en/hotels/parahqq-maison-astor-paris/ | email= | indirizzo=Rue d'Astorg, 11 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 0 153050505 | numero verde= | fax=+33 0 153050530 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Lumen | alt= | sito=http://www.hotel-lumenparis.com/it | email=info@hotel-lumenparis.com | indirizzo=15 Rue Des Pyramides | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 4450 7700 | numero verde= | fax=+33 1 4450 7710 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Champs Elysee Plaza | alt= | sito=https://www.champs-elysees-plaza.com/ | email=reservation-cep@inwood-hotels.com | indirizzo=35 Rue De Berri | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 5353 2020 | numero verde= | fax=+33 1 5353 2022 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Champs-Elysées Friedland Parigi | alt= | sito=http://www.hotel-paris-friedland.com/it | email=friedland@my-paris-hotel.com | indirizzo=177, rue du faubourg Saint-Honoré | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 4563 6465 | numero verde= | fax= | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo=140 | descrizione= }} {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 1 }} qzy1nchh1khy8k44lalp76ctb8152ry 937756 937755 2026-07-24T07:29:01Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Chiesa scozzese 937756 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris 8e Wikivoyage Banner.png | DidascaliaBanner = VIII arrondissement | Immagine = Champs Elysees, Paris, January 2008.jpg | Didascalia = Champs-Elysées di notte | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.87629 | Long = 2.31885 }} '''VIII arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.873991 | Long= 2.309947 | h = 450 | w = 450 | z = 14 | view=Kartographer | Didascalia= Parigi/VIII arrondissement }} {{Mapshape}} Punti di riferimento dell'arrondissement sono: * Place de la Concorde &mdash; in fondo agli Champs-Élysées, originariamente "Piazza Luigi XV" poi battezzata ''Place de la Revolution'' fu rinominata "Piazza della Concordia" durante il Direttorio; nel luogo ove venne eretta una ghigliottina è oggi posto l'obelisco del Tempio di Luxor in [[Egitto]]. * Avenue des Champs-Élysées &mdash; Con i suoi cinema, cafés e negozi di lusso, è una delle strade più famose del mondo. Lungo il viale alberato si tengono i più grandi eventi parigini, come le celebrazioni del 14 luglio. * Place de l’Étoile (o ''Place Charles-de-Gaulle'') &mdash; * Boulevard Haussmann &mdash; A nord, segna i confini con il [[IX arrondissement di Parigi|IX arrondissement]] === Quartieri === * [[Champs-Élysées (Parigi)|Quartier des Champs-Élysées]] * [[Faubourg-du-Roule|Quartier du Faubourg-du-Roule]] * [[Madeleine (Parigi)|Quartier de la Madeleine]] * [[Europe (Parigi)|Quartier de l'Europe]] {{F-PARIS-map|left}} {{-}} == Come arrivare == * {{go | nome=Gare St Lazare | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q747506 | descrizione=Vi fanno capolinea treni provenienti da [[Dieppe]] e dintorni. }} {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Paris-Triumph-Bogenh.jpg|thumb|200px|left|Parigi - Arco di trionfo]] [[File:Concorde obelisk.JPG|thumb|200px|Obelisco di piazza della Concordia]] [[File:La Madeleine Paris Mai 2006 002.jpg|thumb|200px|left|Parigi - La Madeleine]] * {{see | nome=Obelisco di piazza della Concordia | alt=Obélisque de la place de la Concorde | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.865475 | long=2.321133 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Obelisco di Luxor | immagine=Luxor Obelisk, Place de la Concorde, Paris June 2014 002.jpg | wikidata=Q1503331 | descrizione= }} * {{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Arco di Trionfo | alt=Arc de triomphe de l'Étoile | sito=http://www.paris-arc-de-triomphe.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.8738 | long=2.295 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Arco di Trionfo (Parigi) | immagine=Paris July 2011-30.jpg | wikidata=Q64436 | descrizione=Il monumento fu fatto costruire da Napoleone Bonaparte per celebrare la vittoria nella battaglia di ''Austerlitz''. Napoleone I, dopo tale battaglia, disse ai soldati francesi che con lui avevano combattuto: "si tornerà alle vostre case solo sotto archi di trionfo" e difatti un decreto imperiale datato 18 febbraio 1806 ordinò la costruzione di un arco trionfale dedicato appunto alle vittorie conseguite dall'esercito francese. In seguito all'esilio sull'[[Isola d'Elba]] e alla sconfitta di Waterloo, la costruzione dell'arco fu sospesa. I lavori ripresero solo nel 1830 con Luigi Filippo che decise di attribuire al monumento la celebrazione di tutti coloro che combatterono per la Francia tra il 1792 ed il 1815, che fossero rivoluzionari, monarchici o imperiali. :Per quanto riguarda gli aspetti architettonici, l'Arco di Trionfo si ispira all'Arco di Tito nel Foro Romano a [[Roma]]. Alla base di ognuna delle colonne dell'arco vi è una scultura allegorica: ''Il Trionfo del 1810'' di Jean-Pierre Cortot, ''La Resistenza'' e ''La Pace'' entrambe di Antoine Etex e ''La partenza dei volontari del '92'' comunemente chiamata ''La Marseillaise'' di François Rude. :Alla base dell'arco di Trionfo, venne posta nel 1920 la Tomba del Milite Ignoto e una fiamma perenne, in memoria dei morti della prima guerra mondiale mai identificati. }} * {{see | nome=Chiesa scozzese | alt=Église écossaise | sito=http://www.scotskirkparis.com | email= | indirizzo= | lat=48.866800 | long=2.307640 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Église écossaise de Paris 2.jpg | wikidata=Q3498379 | descrizione= }} * {{see | nome=Chiesa della Madeleine | alt=Église de la Madeleine | sito=http://www.eglise-lamadeleine.com/ | email= | indirizzo=14 Rue de Surène | lat= | long= | indicazioni=Stazione metro: Madeleine | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} [[File:Eglise saint augustin a Paris le 22-04-06.jpg|thumb|200px|left|Parigi - Chiesa di S. Agostino]] [[File:Grand Palais Paris Facade.jpg|thumb|200px|Parigi - Grand Palais]] * {{see | nome=Chiesa di Sant'Agostino | alt=Église Saint-Augustin | sito=http://www.saintaugustin.net/ | email= | indirizzo=8 Avenue César Caire | lat= | long= | indicazioni=Stazione metro Saint-Augustin della linea 9 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Grand Palais | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} [[File:Museo Jacquemart Andre ext.JPG|thumb|200px|left|Parigi - Museo Jacquemart-André]] [[File:France Paris Petit Palais 01.jpg|thumb|200px|Parigi - Petit Palais]] * {{see | nome=Petit Palais | alt= | sito= | email= | indirizzo=avenue Winston-Churchill | lat= | long= | indicazioni=Di fronte al Grand Palais | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Hotel Opera Marigny | alt=Hôtel de Marigny | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Hôtel de la Marine | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Jacquemart-André | alt=Musée Jacquemart-André | sito=http://www.musee-jacquemart-andre.com/en/jacquemart/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Collezione privata di opere francesi, italiane, olendesi in una tipica mansione del XIX secolo. }} * {{see | nome=Museo du Petit Palais | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} [[File:Palais de l'Elysée Entrée.JPG|thumb|200px|left|Ingresso principale al palazzo dell'Eliseo]] [[File:Pont Alexandre III.jpg|thumb|200px|Parigi - Ponte Alessandro III]] * {{see | nome=Palazzo dell'Eliseo | alt=Palais de l'Élysée | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Residenza ufficiale del Presidente della Repubblica Francese. }} * {{see | nome=Palais de la découverte | alt= | sito=http://www.palais-decouverte.fr | email= | indirizzo=avenue Franklin-Delano-Roosevelt | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Parc Monceau | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.8794 | long=2.30923 | indicazioni=[[File:Metro-M.svg|15px|Metro]][[File:Paris Metro 2.svg|15px|2]] Monceau | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Parc Monceau | immagine=Parc Monceau 20060812 35.jpg | wikidata=Q1414059 | descrizione=Immortalato da Monet in molti suoi dipinti, non è molto frequentato dai turisti. Nel parco sono presenti statue e repliche di elementi architettonici esteri. Come tutti i grandi parchi parigini offre una connessione WiFi gratuita a internet. }} * {{see | nome=Pont Alexandre-III | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Siège de l'EDF | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Cernuschi | alt= | sito=http://www.cernuschi.paris.fr/ | email= | indirizzo=avenue Vélasquez n. 7 | lat=48.88 | long=2.311944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo Cernuschi | immagine=Musée Cernuschi - exterior.JPG | wikidata=Q1667022 | descrizione=Museo dedicato alle arti dell'Asia orientale e più specificatamente a quelle dell'Estremo Oriente: [[Cina]], [[Giappone]], [[Corea]] e [[Vietnam]]. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === * {{drink | nome=Salle Gaveau | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Théâtre des Champs-Élysées | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Salle Pleyel | alt= | sito=http://www.sallepleyel.fr | email= | indirizzo=252, rue du faubourg Saint-Honoré | lat=48.876994 | long=2.301036 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1649419 | descrizione=Sala per concerti sinfonici, inaugurata nel 1927. Dal mese di settembre 2006, è sede dell'Orchestre de Paris e dell'Orchestre Philharmonique de Radio France. Costruita in stile art déco, è considerata una delle grandi sale da concerto del XX secolo ed un passaggio obbligato per i musicisti famosi a livello mondiale. Ha contribuito all'animazione della vita musicale di Parigi accogliendo circa 25 milioni di spettatori che hanno presenziato ad oltre 20.000 concerti. Più volte rinnovata, ha riaperto nel settembre 2006 dopo quattro anni di chiusura. }} {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{eat | nome=Restaurant Indien Qasim | alt= | sito= | email= | indirizzo=22 rue du Colisée | lat= | long= | indicazioni=Métro: Franklin D. 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Lo chef propone piatti della cucina francese moderna. }} === Prezzi elevati === * {{eat | nome=Lucas Carton | alt= | sito=https://www.lucascarton.com/ | email=restaurant@lucascarton.fr | indirizzo=9 Place de la Madeleine | lat=48.869695 | long=2.323116 | indicazioni= | tel=+33 1 42 65 56 66 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab: 12:00-14:15 e 19:30-22:15 | prezzo= | descrizione=celebre ristorante, situato nel centro storico di Parigi. Esso oggi è guidato dallo chef Julien Dumas, che ha fatto conquistare a questo locale una stella Michelin. :L'apertura ufficiale di "Lucas Carton" avvenne nel 1839, seppure allora si chiamasse ''La Taverne de France''. Nel 1880, il nuovo proprietario decise di rinominare il ristorante, chiamandolo ''Lucas''. Fu proprio in questo periodo che all'interno del locale furono scolpiti i mobili e adornate le pareti che rendono oggi il ristorante un capolavoro dell'Art Nouveau. Tra le due guerre fu nuovamente cambiata gestione, ed il nuovo proprietario decise di aggiungere all'esistente nome (''Lucas'') il suo cognome, ovvero ''Carton''. Da allora il ristorante ha questo nome, e oggi è tale e quale a com'era più di un secolo fa. }} {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi elevati === [[File:Hôtel de Crillon 25 08 2007 n4.jpg|thumb|200px|left|Parigi - Hôtel de Crillon]] * {{sleep | nome=Hôtel de Crillon | alt= | sito=http://www.crillon.com/ | email= | indirizzo=10 place de la Concorde | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Uno dei più lussuosi alberghi al mondo. }} * {{sleep | nome=Holiday Inn Paris Elysees **** | alt= | sito=http://www.hotelelyseesparis.com/ | email= | indirizzo=24, rue de Miromesnil 75008 Paris | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 43 12 87 87 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Boutique hotel vicino Champs Elysees, Rue Faubourg Saint-Honoré. }} * {{sleep | nome=hotel Astor Saint Honoré | alt=Curio Collection by Hilton | sito=https://www.hilton.com/en/hotels/parahqq-maison-astor-paris/ | email= | indirizzo=Rue d'Astorg, 11 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 0 153050505 | numero verde= | fax=+33 0 153050530 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Lumen | alt= | sito=http://www.hotel-lumenparis.com/it | email=info@hotel-lumenparis.com | indirizzo=15 Rue Des Pyramides | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 4450 7700 | numero verde= | fax=+33 1 4450 7710 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Champs Elysee Plaza | alt= | sito=https://www.champs-elysees-plaza.com/ | email=reservation-cep@inwood-hotels.com | indirizzo=35 Rue De Berri | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 5353 2020 | numero verde= | fax=+33 1 5353 2022 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Champs-Elysées Friedland Parigi | alt= | sito=http://www.hotel-paris-friedland.com/it | email=friedland@my-paris-hotel.com | indirizzo=177, rue du faubourg Saint-Honoré | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 4563 6465 | numero verde= | fax= | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo=140 | descrizione= }} {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 1 }} ck0qeozxjwycr10klb4cmtr1tn5o8ft 937757 937756 2026-07-24T07:31:35Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Chiesa della Madeleine 937757 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris 8e Wikivoyage Banner.png | DidascaliaBanner = VIII arrondissement | Immagine = Champs Elysees, Paris, January 2008.jpg | Didascalia = Champs-Elysées di notte | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.87629 | Long = 2.31885 }} '''VIII arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.873991 | Long= 2.309947 | h = 450 | w = 450 | z = 14 | view=Kartographer | Didascalia= Parigi/VIII arrondissement }} {{Mapshape}} Punti di riferimento dell'arrondissement sono: * Place de la Concorde &mdash; in fondo agli Champs-Élysées, originariamente "Piazza Luigi XV" poi battezzata ''Place de la Revolution'' fu rinominata "Piazza della Concordia" durante il Direttorio; nel luogo ove venne eretta una ghigliottina è oggi posto l'obelisco del Tempio di Luxor in [[Egitto]]. * Avenue des Champs-Élysées &mdash; Con i suoi cinema, cafés e negozi di lusso, è una delle strade più famose del mondo. Lungo il viale alberato si tengono i più grandi eventi parigini, come le celebrazioni del 14 luglio. * Place de l’Étoile (o ''Place Charles-de-Gaulle'') &mdash; * Boulevard Haussmann &mdash; A nord, segna i confini con il [[IX arrondissement di Parigi|IX arrondissement]] === Quartieri === * [[Champs-Élysées (Parigi)|Quartier des Champs-Élysées]] * [[Faubourg-du-Roule|Quartier du Faubourg-du-Roule]] * [[Madeleine (Parigi)|Quartier de la Madeleine]] * [[Europe (Parigi)|Quartier de l'Europe]] {{F-PARIS-map|left}} {{-}} == Come arrivare == * {{go | nome=Gare St Lazare | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q747506 | descrizione=Vi fanno capolinea treni provenienti da [[Dieppe]] e dintorni. }} {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Paris-Triumph-Bogenh.jpg|thumb|200px|left|Parigi - Arco di trionfo]] [[File:Concorde obelisk.JPG|thumb|200px|Obelisco di piazza della Concordia]] [[File:La Madeleine Paris Mai 2006 002.jpg|thumb|200px|left|Parigi - La Madeleine]] * {{see | nome=Obelisco di piazza della Concordia | alt=Obélisque de la place de la Concorde | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.865475 | long=2.321133 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Obelisco di Luxor | immagine=Luxor Obelisk, Place de la Concorde, Paris June 2014 002.jpg | wikidata=Q1503331 | descrizione= }} * {{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Arco di Trionfo | alt=Arc de triomphe de l'Étoile | sito=http://www.paris-arc-de-triomphe.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.8738 | long=2.295 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Arco di Trionfo (Parigi) | immagine=Paris July 2011-30.jpg | wikidata=Q64436 | descrizione=Il monumento fu fatto costruire da Napoleone Bonaparte per celebrare la vittoria nella battaglia di ''Austerlitz''. Napoleone I, dopo tale battaglia, disse ai soldati francesi che con lui avevano combattuto: "si tornerà alle vostre case solo sotto archi di trionfo" e difatti un decreto imperiale datato 18 febbraio 1806 ordinò la costruzione di un arco trionfale dedicato appunto alle vittorie conseguite dall'esercito francese. In seguito all'esilio sull'[[Isola d'Elba]] e alla sconfitta di Waterloo, la costruzione dell'arco fu sospesa. I lavori ripresero solo nel 1830 con Luigi Filippo che decise di attribuire al monumento la celebrazione di tutti coloro che combatterono per la Francia tra il 1792 ed il 1815, che fossero rivoluzionari, monarchici o imperiali. :Per quanto riguarda gli aspetti architettonici, l'Arco di Trionfo si ispira all'Arco di Tito nel Foro Romano a [[Roma]]. Alla base di ognuna delle colonne dell'arco vi è una scultura allegorica: ''Il Trionfo del 1810'' di Jean-Pierre Cortot, ''La Resistenza'' e ''La Pace'' entrambe di Antoine Etex e ''La partenza dei volontari del '92'' comunemente chiamata ''La Marseillaise'' di François Rude. :Alla base dell'arco di Trionfo, venne posta nel 1920 la Tomba del Milite Ignoto e una fiamma perenne, in memoria dei morti della prima guerra mondiale mai identificati. }} * {{see | nome=Chiesa scozzese | alt=Église écossaise | sito=http://www.scotskirkparis.com | email= | indirizzo= | lat=48.866800 | long=2.307640 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Église écossaise de Paris 2.jpg | wikidata=Q3498379 | descrizione= }} * {{see | nome=Chiesa della Madeleine | alt=Église de la Madeleine | sito=https://lamadeleineparis.fr/ | email= | indirizzo=14 Rue de Surène | lat=48.870000 | long=2.324444 | indicazioni=Stazione metro: Madeleine | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa della Madeleine | immagine=Eglise de la Madeleine 2024.jpg | wikidata=Q330564 | descrizione= }} {{-}} [[File:Eglise saint augustin a Paris le 22-04-06.jpg|thumb|200px|left|Parigi - Chiesa di S. Agostino]] [[File:Grand Palais Paris Facade.jpg|thumb|200px|Parigi - Grand Palais]] * {{see | nome=Chiesa di Sant'Agostino | alt=Église Saint-Augustin | sito=http://www.saintaugustin.net/ | email= | indirizzo=8 Avenue César Caire | lat= | long= | indicazioni=Stazione metro Saint-Augustin della linea 9 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Grand Palais | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} [[File:Museo Jacquemart Andre ext.JPG|thumb|200px|left|Parigi - Museo Jacquemart-André]] [[File:France Paris Petit Palais 01.jpg|thumb|200px|Parigi - Petit Palais]] * {{see | nome=Petit Palais | alt= | sito= | email= | indirizzo=avenue Winston-Churchill | lat= | long= | indicazioni=Di fronte al Grand Palais | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Hotel Opera Marigny | alt=Hôtel de Marigny | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Hôtel de la Marine | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Jacquemart-André | alt=Musée Jacquemart-André | sito=http://www.musee-jacquemart-andre.com/en/jacquemart/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Collezione privata di opere francesi, italiane, olendesi in una tipica mansione del XIX secolo. }} * {{see | nome=Museo du Petit Palais | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} [[File:Palais de l'Elysée Entrée.JPG|thumb|200px|left|Ingresso principale al palazzo dell'Eliseo]] [[File:Pont Alexandre III.jpg|thumb|200px|Parigi - Ponte Alessandro III]] * {{see | nome=Palazzo dell'Eliseo | alt=Palais de l'Élysée | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Residenza ufficiale del Presidente della Repubblica Francese. }} * {{see | nome=Palais de la découverte | alt= | sito=http://www.palais-decouverte.fr | email= | indirizzo=avenue Franklin-Delano-Roosevelt | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Parc Monceau | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.8794 | long=2.30923 | indicazioni=[[File:Metro-M.svg|15px|Metro]][[File:Paris Metro 2.svg|15px|2]] Monceau | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Parc Monceau | immagine=Parc Monceau 20060812 35.jpg | wikidata=Q1414059 | descrizione=Immortalato da Monet in molti suoi dipinti, non è molto frequentato dai turisti. Nel parco sono presenti statue e repliche di elementi architettonici esteri. Come tutti i grandi parchi parigini offre una connessione WiFi gratuita a internet. }} * {{see | nome=Pont Alexandre-III | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Siège de l'EDF | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Cernuschi | alt= | sito=http://www.cernuschi.paris.fr/ | email= | indirizzo=avenue Vélasquez n. 7 | lat=48.88 | long=2.311944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo Cernuschi | immagine=Musée Cernuschi - exterior.JPG | wikidata=Q1667022 | descrizione=Museo dedicato alle arti dell'Asia orientale e più specificatamente a quelle dell'Estremo Oriente: [[Cina]], [[Giappone]], [[Corea]] e [[Vietnam]]. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === * {{drink | nome=Salle Gaveau | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Théâtre des Champs-Élysées | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Salle Pleyel | alt= | sito=http://www.sallepleyel.fr | email= | indirizzo=252, rue du faubourg Saint-Honoré | lat=48.876994 | long=2.301036 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1649419 | descrizione=Sala per concerti sinfonici, inaugurata nel 1927. Dal mese di settembre 2006, è sede dell'Orchestre de Paris e dell'Orchestre Philharmonique de Radio France. Costruita in stile art déco, è considerata una delle grandi sale da concerto del XX secolo ed un passaggio obbligato per i musicisti famosi a livello mondiale. Ha contribuito all'animazione della vita musicale di Parigi accogliendo circa 25 milioni di spettatori che hanno presenziato ad oltre 20.000 concerti. Più volte rinnovata, ha riaperto nel settembre 2006 dopo quattro anni di chiusura. }} {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{eat | nome=Restaurant Indien Qasim | alt= | sito= | email= | indirizzo=22 rue du Colisée | lat= | long= | indicazioni=Métro: Franklin D. Roosevelt | tel=+33 1 45 62 19 73 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Piatti tipici pakistani e indiani. }} * {{eat | nome=Diep | alt= | sito= | email= | indirizzo=55 rue Pierre-Charron | lat= | long= | indicazioni=Métro Franklin D. Roosevelt | tel=+33 1 45 63 52 76 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cucina thailandese, cinese e indonesiana, con piatti vegetariani. }} * {{eat | nome=Villa Spicy | alt= | sito=http://www.spicyrestaurant.com | email= | indirizzo=8 avenue Franklin Roosevelt | lat= | long= | indicazioni=Métro Franklin Roosevelt | tel=+33 1 56 59 62 59 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ristorante vicino agli Champs Elysees. Lo chef propone piatti della cucina francese moderna. }} === Prezzi elevati === * {{eat | nome=Lucas Carton | alt= | sito=https://www.lucascarton.com/ | email=restaurant@lucascarton.fr | indirizzo=9 Place de la Madeleine | lat=48.869695 | long=2.323116 | indicazioni= | tel=+33 1 42 65 56 66 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab: 12:00-14:15 e 19:30-22:15 | prezzo= | descrizione=celebre ristorante, situato nel centro storico di Parigi. Esso oggi è guidato dallo chef Julien Dumas, che ha fatto conquistare a questo locale una stella Michelin. :L'apertura ufficiale di "Lucas Carton" avvenne nel 1839, seppure allora si chiamasse ''La Taverne de France''. Nel 1880, il nuovo proprietario decise di rinominare il ristorante, chiamandolo ''Lucas''. Fu proprio in questo periodo che all'interno del locale furono scolpiti i mobili e adornate le pareti che rendono oggi il ristorante un capolavoro dell'Art Nouveau. Tra le due guerre fu nuovamente cambiata gestione, ed il nuovo proprietario decise di aggiungere all'esistente nome (''Lucas'') il suo cognome, ovvero ''Carton''. Da allora il ristorante ha questo nome, e oggi è tale e quale a com'era più di un secolo fa. }} {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi elevati === [[File:Hôtel de Crillon 25 08 2007 n4.jpg|thumb|200px|left|Parigi - Hôtel de Crillon]] * {{sleep | nome=Hôtel de Crillon | alt= | sito=http://www.crillon.com/ | email= | indirizzo=10 place de la Concorde | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Uno dei più lussuosi alberghi al mondo. }} * {{sleep | nome=Holiday Inn Paris Elysees **** | alt= | sito=http://www.hotelelyseesparis.com/ | email= | indirizzo=24, rue de Miromesnil 75008 Paris | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 43 12 87 87 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Boutique hotel vicino Champs Elysees, Rue Faubourg Saint-Honoré. }} * {{sleep | nome=hotel Astor Saint Honoré | alt=Curio Collection by Hilton | sito=https://www.hilton.com/en/hotels/parahqq-maison-astor-paris/ | email= | indirizzo=Rue d'Astorg, 11 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 0 153050505 | numero verde= | fax=+33 0 153050530 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Lumen | alt= | sito=http://www.hotel-lumenparis.com/it | email=info@hotel-lumenparis.com | indirizzo=15 Rue Des Pyramides | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 4450 7700 | numero verde= | fax=+33 1 4450 7710 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Champs Elysee Plaza | alt= | sito=https://www.champs-elysees-plaza.com/ | email=reservation-cep@inwood-hotels.com | indirizzo=35 Rue De Berri | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 5353 2020 | numero verde= | fax=+33 1 5353 2022 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Champs-Elysées Friedland Parigi | alt= | sito=http://www.hotel-paris-friedland.com/it | email=friedland@my-paris-hotel.com | indirizzo=177, rue du faubourg Saint-Honoré | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 4563 6465 | numero verde= | fax= | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo=140 | descrizione= }} {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 1 }} 2urlp98wr1rlzxjtkoxc34l9318aay4 937758 937757 2026-07-24T07:32:25Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Chiesa di Sant'Agostino 937758 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris 8e Wikivoyage Banner.png | DidascaliaBanner = VIII arrondissement | Immagine = Champs Elysees, Paris, January 2008.jpg | Didascalia = Champs-Elysées di notte | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.87629 | Long = 2.31885 }} '''VIII arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.873991 | Long= 2.309947 | h = 450 | w = 450 | z = 14 | view=Kartographer | Didascalia= Parigi/VIII arrondissement }} {{Mapshape}} Punti di riferimento dell'arrondissement sono: * Place de la Concorde &mdash; in fondo agli Champs-Élysées, originariamente "Piazza Luigi XV" poi battezzata ''Place de la Revolution'' fu rinominata "Piazza della Concordia" durante il Direttorio; nel luogo ove venne eretta una ghigliottina è oggi posto l'obelisco del Tempio di Luxor in [[Egitto]]. * Avenue des Champs-Élysées &mdash; Con i suoi cinema, cafés e negozi di lusso, è una delle strade più famose del mondo. Lungo il viale alberato si tengono i più grandi eventi parigini, come le celebrazioni del 14 luglio. * Place de l’Étoile (o ''Place Charles-de-Gaulle'') &mdash; * Boulevard Haussmann &mdash; A nord, segna i confini con il [[IX arrondissement di Parigi|IX arrondissement]] === Quartieri === * [[Champs-Élysées (Parigi)|Quartier des Champs-Élysées]] * [[Faubourg-du-Roule|Quartier du Faubourg-du-Roule]] * [[Madeleine (Parigi)|Quartier de la Madeleine]] * [[Europe (Parigi)|Quartier de l'Europe]] {{F-PARIS-map|left}} {{-}} == Come arrivare == * {{go | nome=Gare St Lazare | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q747506 | descrizione=Vi fanno capolinea treni provenienti da [[Dieppe]] e dintorni. }} {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Paris-Triumph-Bogenh.jpg|thumb|200px|left|Parigi - Arco di trionfo]] [[File:Concorde obelisk.JPG|thumb|200px|Obelisco di piazza della Concordia]] [[File:La Madeleine Paris Mai 2006 002.jpg|thumb|200px|left|Parigi - La Madeleine]] * {{see | nome=Obelisco di piazza della Concordia | alt=Obélisque de la place de la Concorde | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.865475 | long=2.321133 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Obelisco di Luxor | immagine=Luxor Obelisk, Place de la Concorde, Paris June 2014 002.jpg | wikidata=Q1503331 | descrizione= }} * {{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Arco di Trionfo | alt=Arc de triomphe de l'Étoile | sito=http://www.paris-arc-de-triomphe.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.8738 | long=2.295 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Arco di Trionfo (Parigi) | immagine=Paris July 2011-30.jpg | wikidata=Q64436 | descrizione=Il monumento fu fatto costruire da Napoleone Bonaparte per celebrare la vittoria nella battaglia di ''Austerlitz''. Napoleone I, dopo tale battaglia, disse ai soldati francesi che con lui avevano combattuto: "si tornerà alle vostre case solo sotto archi di trionfo" e difatti un decreto imperiale datato 18 febbraio 1806 ordinò la costruzione di un arco trionfale dedicato appunto alle vittorie conseguite dall'esercito francese. In seguito all'esilio sull'[[Isola d'Elba]] e alla sconfitta di Waterloo, la costruzione dell'arco fu sospesa. I lavori ripresero solo nel 1830 con Luigi Filippo che decise di attribuire al monumento la celebrazione di tutti coloro che combatterono per la Francia tra il 1792 ed il 1815, che fossero rivoluzionari, monarchici o imperiali. :Per quanto riguarda gli aspetti architettonici, l'Arco di Trionfo si ispira all'Arco di Tito nel Foro Romano a [[Roma]]. Alla base di ognuna delle colonne dell'arco vi è una scultura allegorica: ''Il Trionfo del 1810'' di Jean-Pierre Cortot, ''La Resistenza'' e ''La Pace'' entrambe di Antoine Etex e ''La partenza dei volontari del '92'' comunemente chiamata ''La Marseillaise'' di François Rude. :Alla base dell'arco di Trionfo, venne posta nel 1920 la Tomba del Milite Ignoto e una fiamma perenne, in memoria dei morti della prima guerra mondiale mai identificati. }} * {{see | nome=Chiesa scozzese | alt=Église écossaise | sito=http://www.scotskirkparis.com | email= | indirizzo= | lat=48.866800 | long=2.307640 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Église écossaise de Paris 2.jpg | wikidata=Q3498379 | descrizione= }} * {{see | nome=Chiesa della Madeleine | alt=Église de la Madeleine | sito=https://lamadeleineparis.fr/ | email= | indirizzo=14 Rue de Surène | lat=48.870000 | long=2.324444 | indicazioni=Stazione metro: Madeleine | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa della Madeleine | immagine=Eglise de la Madeleine 2024.jpg | wikidata=Q330564 | descrizione= }} {{-}} [[File:Eglise saint augustin a Paris le 22-04-06.jpg|thumb|200px|left|Parigi - Chiesa di S. Agostino]] [[File:Grand Palais Paris Facade.jpg|thumb|200px|Parigi - Grand Palais]] * {{see | nome=Chiesa di Sant'Agostino | alt=Église Saint-Augustin | sito=https://www.saintaugustin.net | email= | indirizzo=8 Avenue César Caire | lat=48.876221 | long=2.318917 | indicazioni=Stazione metro Saint-Augustin della linea 9 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Sant'Agostino (Parigi) | immagine=Saint Augustin Church Paris.jpg | wikidata=Q550157 | descrizione= }} * {{see | nome=Grand Palais | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} [[File:Museo Jacquemart Andre ext.JPG|thumb|200px|left|Parigi - Museo Jacquemart-André]] [[File:France Paris Petit Palais 01.jpg|thumb|200px|Parigi - Petit Palais]] * {{see | nome=Petit Palais | alt= | sito= | email= | indirizzo=avenue Winston-Churchill | lat= | long= | indicazioni=Di fronte al Grand Palais | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Hotel Opera Marigny | alt=Hôtel de Marigny | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Hôtel de la Marine | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Jacquemart-André | alt=Musée Jacquemart-André | sito=http://www.musee-jacquemart-andre.com/en/jacquemart/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Collezione privata di opere francesi, italiane, olendesi in una tipica mansione del XIX secolo. }} * {{see | nome=Museo du Petit Palais | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} [[File:Palais de l'Elysée Entrée.JPG|thumb|200px|left|Ingresso principale al palazzo dell'Eliseo]] [[File:Pont Alexandre III.jpg|thumb|200px|Parigi - Ponte Alessandro III]] * {{see | nome=Palazzo dell'Eliseo | alt=Palais de l'Élysée | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Residenza ufficiale del Presidente della Repubblica Francese. }} * {{see | nome=Palais de la découverte | alt= | sito=http://www.palais-decouverte.fr | email= | indirizzo=avenue Franklin-Delano-Roosevelt | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Parc Monceau | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.8794 | long=2.30923 | indicazioni=[[File:Metro-M.svg|15px|Metro]][[File:Paris Metro 2.svg|15px|2]] Monceau | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Parc Monceau | immagine=Parc Monceau 20060812 35.jpg | wikidata=Q1414059 | descrizione=Immortalato da Monet in molti suoi dipinti, non è molto frequentato dai turisti. Nel parco sono presenti statue e repliche di elementi architettonici esteri. 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Dal mese di settembre 2006, è sede dell'Orchestre de Paris e dell'Orchestre Philharmonique de Radio France. Costruita in stile art déco, è considerata una delle grandi sale da concerto del XX secolo ed un passaggio obbligato per i musicisti famosi a livello mondiale. Ha contribuito all'animazione della vita musicale di Parigi accogliendo circa 25 milioni di spettatori che hanno presenziato ad oltre 20.000 concerti. Più volte rinnovata, ha riaperto nel settembre 2006 dopo quattro anni di chiusura. }} {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{eat | nome=Restaurant Indien Qasim | alt= | sito= | email= | indirizzo=22 rue du Colisée | lat= | long= | indicazioni=Métro: Franklin D. 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Lo chef propone piatti della cucina francese moderna. }} === Prezzi elevati === * {{eat | nome=Lucas Carton | alt= | sito=https://www.lucascarton.com/ | email=restaurant@lucascarton.fr | indirizzo=9 Place de la Madeleine | lat=48.869695 | long=2.323116 | indicazioni= | tel=+33 1 42 65 56 66 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab: 12:00-14:15 e 19:30-22:15 | prezzo= | descrizione=celebre ristorante, situato nel centro storico di Parigi. Esso oggi è guidato dallo chef Julien Dumas, che ha fatto conquistare a questo locale una stella Michelin. :L'apertura ufficiale di "Lucas Carton" avvenne nel 1839, seppure allora si chiamasse ''La Taverne de France''. Nel 1880, il nuovo proprietario decise di rinominare il ristorante, chiamandolo ''Lucas''. Fu proprio in questo periodo che all'interno del locale furono scolpiti i mobili e adornate le pareti che rendono oggi il ristorante un capolavoro dell'Art Nouveau. Tra le due guerre fu nuovamente cambiata gestione, ed il nuovo proprietario decise di aggiungere all'esistente nome (''Lucas'') il suo cognome, ovvero ''Carton''. Da allora il ristorante ha questo nome, e oggi è tale e quale a com'era più di un secolo fa. }} {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi elevati === [[File:Hôtel de Crillon 25 08 2007 n4.jpg|thumb|200px|left|Parigi - Hôtel de Crillon]] * {{sleep | nome=Hôtel de Crillon | alt= | sito=http://www.crillon.com/ | email= | indirizzo=10 place de la Concorde | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Uno dei più lussuosi alberghi al mondo. }} * {{sleep | nome=Holiday Inn Paris Elysees **** | alt= | sito=http://www.hotelelyseesparis.com/ | email= | indirizzo=24, rue de Miromesnil 75008 Paris | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 43 12 87 87 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Boutique hotel vicino Champs Elysees, Rue Faubourg Saint-Honoré. }} * {{sleep | nome=hotel Astor Saint Honoré | alt=Curio Collection by Hilton | sito=https://www.hilton.com/en/hotels/parahqq-maison-astor-paris/ | email= | indirizzo=Rue d'Astorg, 11 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 0 153050505 | numero verde= | fax=+33 0 153050530 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Lumen | alt= | sito=http://www.hotel-lumenparis.com/it | email=info@hotel-lumenparis.com | indirizzo=15 Rue Des Pyramides | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 4450 7700 | numero verde= | fax=+33 1 4450 7710 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Champs Elysee Plaza | alt= | sito=https://www.champs-elysees-plaza.com/ | email=reservation-cep@inwood-hotels.com | indirizzo=35 Rue De Berri | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 5353 2020 | numero verde= | fax=+33 1 5353 2022 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Champs-Elysées Friedland Parigi | alt= | sito=http://www.hotel-paris-friedland.com/it | email=friedland@my-paris-hotel.com | indirizzo=177, rue du faubourg Saint-Honoré | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 4563 6465 | numero verde= | fax= | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo=140 | descrizione= }} {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 1 }} b6x28qwt6y787tm5pstkvu0jm58ztpn 937759 937758 2026-07-24T07:33:12Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Grand Palais 937759 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris 8e Wikivoyage Banner.png | DidascaliaBanner = VIII arrondissement | Immagine = Champs Elysees, Paris, January 2008.jpg | Didascalia = Champs-Elysées di notte | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.87629 | Long = 2.31885 }} '''VIII arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.873991 | Long= 2.309947 | h = 450 | w = 450 | z = 14 | view=Kartographer | Didascalia= Parigi/VIII arrondissement }} {{Mapshape}} Punti di riferimento dell'arrondissement sono: * Place de la Concorde &mdash; in fondo agli Champs-Élysées, originariamente "Piazza Luigi XV" poi battezzata ''Place de la Revolution'' fu rinominata "Piazza della Concordia" durante il Direttorio; nel luogo ove venne eretta una ghigliottina è oggi posto l'obelisco del Tempio di Luxor in [[Egitto]]. * Avenue des Champs-Élysées &mdash; Con i suoi cinema, cafés e negozi di lusso, è una delle strade più famose del mondo. Lungo il viale alberato si tengono i più grandi eventi parigini, come le celebrazioni del 14 luglio. * Place de l’Étoile (o ''Place Charles-de-Gaulle'') &mdash; * Boulevard Haussmann &mdash; A nord, segna i confini con il [[IX arrondissement di Parigi|IX arrondissement]] === Quartieri === * [[Champs-Élysées (Parigi)|Quartier des Champs-Élysées]] * [[Faubourg-du-Roule|Quartier du Faubourg-du-Roule]] * [[Madeleine (Parigi)|Quartier de la Madeleine]] * [[Europe (Parigi)|Quartier de l'Europe]] {{F-PARIS-map|left}} {{-}} == Come arrivare == * {{go | nome=Gare St Lazare | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q747506 | descrizione=Vi fanno capolinea treni provenienti da [[Dieppe]] e dintorni. }} {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Paris-Triumph-Bogenh.jpg|thumb|200px|left|Parigi - Arco di trionfo]] [[File:Concorde obelisk.JPG|thumb|200px|Obelisco di piazza della Concordia]] [[File:La Madeleine Paris Mai 2006 002.jpg|thumb|200px|left|Parigi - La Madeleine]] * {{see | nome=Obelisco di piazza della Concordia | alt=Obélisque de la place de la Concorde | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.865475 | long=2.321133 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Obelisco di Luxor | immagine=Luxor Obelisk, Place de la Concorde, Paris June 2014 002.jpg | wikidata=Q1503331 | descrizione= }} * {{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Arco di Trionfo | alt=Arc de triomphe de l'Étoile | sito=http://www.paris-arc-de-triomphe.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.8738 | long=2.295 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Arco di Trionfo (Parigi) | immagine=Paris July 2011-30.jpg | wikidata=Q64436 | descrizione=Il monumento fu fatto costruire da Napoleone Bonaparte per celebrare la vittoria nella battaglia di ''Austerlitz''. Napoleone I, dopo tale battaglia, disse ai soldati francesi che con lui avevano combattuto: "si tornerà alle vostre case solo sotto archi di trionfo" e difatti un decreto imperiale datato 18 febbraio 1806 ordinò la costruzione di un arco trionfale dedicato appunto alle vittorie conseguite dall'esercito francese. In seguito all'esilio sull'[[Isola d'Elba]] e alla sconfitta di Waterloo, la costruzione dell'arco fu sospesa. I lavori ripresero solo nel 1830 con Luigi Filippo che decise di attribuire al monumento la celebrazione di tutti coloro che combatterono per la Francia tra il 1792 ed il 1815, che fossero rivoluzionari, monarchici o imperiali. :Per quanto riguarda gli aspetti architettonici, l'Arco di Trionfo si ispira all'Arco di Tito nel Foro Romano a [[Roma]]. Alla base di ognuna delle colonne dell'arco vi è una scultura allegorica: ''Il Trionfo del 1810'' di Jean-Pierre Cortot, ''La Resistenza'' e ''La Pace'' entrambe di Antoine Etex e ''La partenza dei volontari del '92'' comunemente chiamata ''La Marseillaise'' di François Rude. :Alla base dell'arco di Trionfo, venne posta nel 1920 la Tomba del Milite Ignoto e una fiamma perenne, in memoria dei morti della prima guerra mondiale mai identificati. }} * {{see | nome=Chiesa scozzese | alt=Église écossaise | sito=http://www.scotskirkparis.com | email= | indirizzo= | lat=48.866800 | long=2.307640 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Église écossaise de Paris 2.jpg | wikidata=Q3498379 | descrizione= }} * {{see | nome=Chiesa della Madeleine | alt=Église de la Madeleine | sito=https://lamadeleineparis.fr/ | email= | indirizzo=14 Rue de Surène | lat=48.870000 | long=2.324444 | indicazioni=Stazione metro: Madeleine | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa della Madeleine | immagine=Eglise de la Madeleine 2024.jpg | wikidata=Q330564 | descrizione= }} {{-}} [[File:Eglise saint augustin a Paris le 22-04-06.jpg|thumb|200px|left|Parigi - Chiesa di S. Agostino]] [[File:Grand Palais Paris Facade.jpg|thumb|200px|Parigi - Grand Palais]] * {{see | nome=Chiesa di Sant'Agostino | alt=Église Saint-Augustin | sito=https://www.saintaugustin.net | email= | indirizzo=8 Avenue César Caire | lat=48.876221 | long=2.318917 | indicazioni=Stazione metro Saint-Augustin della linea 9 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Sant'Agostino (Parigi) | immagine=Saint Augustin Church Paris.jpg | wikidata=Q550157 | descrizione= }} * {{see | nome=Grand Palais | alt= | sito=https://www.grandpalais.fr | email= | indirizzo= | lat=48.866111 | long=2.312500 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Grand Palais | immagine=Grand and Petit Palais from the Eiffel Tower, Paris June 2014.jpg | wikidata=Q457318 | descrizione= }} {{-}} [[File:Museo Jacquemart Andre ext.JPG|thumb|200px|left|Parigi - Museo Jacquemart-André]] [[File:France Paris Petit Palais 01.jpg|thumb|200px|Parigi - Petit Palais]] * {{see | nome=Petit Palais | alt= | sito= | email= | indirizzo=avenue Winston-Churchill | lat= | long= | indicazioni=Di fronte al Grand Palais | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Hotel Opera Marigny | alt=Hôtel de Marigny | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Hôtel de la Marine | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Jacquemart-André | alt=Musée Jacquemart-André | sito=http://www.musee-jacquemart-andre.com/en/jacquemart/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Collezione privata di opere francesi, italiane, olendesi in una tipica mansione del XIX secolo. }} * {{see | nome=Museo du Petit Palais | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} [[File:Palais de l'Elysée Entrée.JPG|thumb|200px|left|Ingresso principale al palazzo dell'Eliseo]] [[File:Pont Alexandre III.jpg|thumb|200px|Parigi - Ponte Alessandro III]] * {{see | nome=Palazzo dell'Eliseo | alt=Palais de l'Élysée | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Residenza ufficiale del Presidente della Repubblica Francese. }} * {{see | nome=Palais de la découverte | alt= | sito=http://www.palais-decouverte.fr | email= | indirizzo=avenue Franklin-Delano-Roosevelt | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Parc Monceau | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.8794 | long=2.30923 | indicazioni=[[File:Metro-M.svg|15px|Metro]][[File:Paris Metro 2.svg|15px|2]] Monceau | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Parc Monceau | immagine=Parc Monceau 20060812 35.jpg | wikidata=Q1414059 | descrizione=Immortalato da Monet in molti suoi dipinti, non è molto frequentato dai turisti. Nel parco sono presenti statue e repliche di elementi architettonici esteri. Come tutti i grandi parchi parigini offre una connessione WiFi gratuita a internet. }} * {{see | nome=Pont Alexandre-III | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Siège de l'EDF | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Cernuschi | alt= | sito=http://www.cernuschi.paris.fr/ | email= | indirizzo=avenue Vélasquez n. 7 | lat=48.88 | long=2.311944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo Cernuschi | immagine=Musée Cernuschi - exterior.JPG | wikidata=Q1667022 | descrizione=Museo dedicato alle arti dell'Asia orientale e più specificatamente a quelle dell'Estremo Oriente: [[Cina]], [[Giappone]], [[Corea]] e [[Vietnam]]. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === * {{drink | nome=Salle Gaveau | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Théâtre des Champs-Élysées | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Salle Pleyel | alt= | sito=http://www.sallepleyel.fr | email= | indirizzo=252, rue du faubourg Saint-Honoré | lat=48.876994 | long=2.301036 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1649419 | descrizione=Sala per concerti sinfonici, inaugurata nel 1927. Dal mese di settembre 2006, è sede dell'Orchestre de Paris e dell'Orchestre Philharmonique de Radio France. Costruita in stile art déco, è considerata una delle grandi sale da concerto del XX secolo ed un passaggio obbligato per i musicisti famosi a livello mondiale. Ha contribuito all'animazione della vita musicale di Parigi accogliendo circa 25 milioni di spettatori che hanno presenziato ad oltre 20.000 concerti. Più volte rinnovata, ha riaperto nel settembre 2006 dopo quattro anni di chiusura. }} {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{eat | nome=Restaurant Indien Qasim | alt= | sito= | email= | indirizzo=22 rue du Colisée | lat= | long= | indicazioni=Métro: Franklin D. 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Lo chef propone piatti della cucina francese moderna. }} === Prezzi elevati === * {{eat | nome=Lucas Carton | alt= | sito=https://www.lucascarton.com/ | email=restaurant@lucascarton.fr | indirizzo=9 Place de la Madeleine | lat=48.869695 | long=2.323116 | indicazioni= | tel=+33 1 42 65 56 66 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab: 12:00-14:15 e 19:30-22:15 | prezzo= | descrizione=celebre ristorante, situato nel centro storico di Parigi. Esso oggi è guidato dallo chef Julien Dumas, che ha fatto conquistare a questo locale una stella Michelin. :L'apertura ufficiale di "Lucas Carton" avvenne nel 1839, seppure allora si chiamasse ''La Taverne de France''. Nel 1880, il nuovo proprietario decise di rinominare il ristorante, chiamandolo ''Lucas''. Fu proprio in questo periodo che all'interno del locale furono scolpiti i mobili e adornate le pareti che rendono oggi il ristorante un capolavoro dell'Art Nouveau. Tra le due guerre fu nuovamente cambiata gestione, ed il nuovo proprietario decise di aggiungere all'esistente nome (''Lucas'') il suo cognome, ovvero ''Carton''. Da allora il ristorante ha questo nome, e oggi è tale e quale a com'era più di un secolo fa. }} {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi elevati === [[File:Hôtel de Crillon 25 08 2007 n4.jpg|thumb|200px|left|Parigi - Hôtel de Crillon]] * {{sleep | nome=Hôtel de Crillon | alt= | sito=http://www.crillon.com/ | email= | indirizzo=10 place de la Concorde | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Uno dei più lussuosi alberghi al mondo. }} * {{sleep | nome=Holiday Inn Paris Elysees **** | alt= | sito=http://www.hotelelyseesparis.com/ | email= | indirizzo=24, rue de Miromesnil 75008 Paris | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 43 12 87 87 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Boutique hotel vicino Champs Elysees, Rue Faubourg Saint-Honoré. }} * {{sleep | nome=hotel Astor Saint Honoré | alt=Curio Collection by Hilton | sito=https://www.hilton.com/en/hotels/parahqq-maison-astor-paris/ | email= | indirizzo=Rue d'Astorg, 11 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 0 153050505 | numero verde= | fax=+33 0 153050530 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Lumen | alt= | sito=http://www.hotel-lumenparis.com/it | email=info@hotel-lumenparis.com | indirizzo=15 Rue Des Pyramides | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 4450 7700 | numero verde= | fax=+33 1 4450 7710 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Champs Elysee Plaza | alt= | sito=https://www.champs-elysees-plaza.com/ | email=reservation-cep@inwood-hotels.com | indirizzo=35 Rue De Berri | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 5353 2020 | numero verde= | fax=+33 1 5353 2022 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Champs-Elysées Friedland Parigi | alt= | sito=http://www.hotel-paris-friedland.com/it | email=friedland@my-paris-hotel.com | indirizzo=177, rue du faubourg Saint-Honoré | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 4563 6465 | numero verde= | fax= | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo=140 | descrizione= }} {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 1 }} 99ie2h7v4oyvbkre983tccevhd4myj0 937763 937759 2026-07-24T08:19:54Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Petit Palais 937763 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris 8e Wikivoyage Banner.png | DidascaliaBanner = VIII arrondissement | Immagine = Champs Elysees, Paris, January 2008.jpg | Didascalia = Champs-Elysées di notte | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.87629 | Long = 2.31885 }} '''VIII arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.873991 | Long= 2.309947 | h = 450 | w = 450 | z = 14 | view=Kartographer | Didascalia= Parigi/VIII arrondissement }} {{Mapshape}} Punti di riferimento dell'arrondissement sono: * Place de la Concorde &mdash; in fondo agli Champs-Élysées, originariamente "Piazza Luigi XV" poi battezzata ''Place de la Revolution'' fu rinominata "Piazza della Concordia" durante il Direttorio; nel luogo ove venne eretta una ghigliottina è oggi posto l'obelisco del Tempio di Luxor in [[Egitto]]. * Avenue des Champs-Élysées &mdash; Con i suoi cinema, cafés e negozi di lusso, è una delle strade più famose del mondo. Lungo il viale alberato si tengono i più grandi eventi parigini, come le celebrazioni del 14 luglio. * Place de l’Étoile (o ''Place Charles-de-Gaulle'') &mdash; * Boulevard Haussmann &mdash; A nord, segna i confini con il [[IX arrondissement di Parigi|IX arrondissement]] === Quartieri === * [[Champs-Élysées (Parigi)|Quartier des Champs-Élysées]] * [[Faubourg-du-Roule|Quartier du Faubourg-du-Roule]] * [[Madeleine (Parigi)|Quartier de la Madeleine]] * [[Europe (Parigi)|Quartier de l'Europe]] {{F-PARIS-map|left}} {{-}} == Come arrivare == * {{go | nome=Gare St Lazare | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q747506 | descrizione=Vi fanno capolinea treni provenienti da [[Dieppe]] e dintorni. }} {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Paris-Triumph-Bogenh.jpg|thumb|200px|left|Parigi - Arco di trionfo]] [[File:Concorde obelisk.JPG|thumb|200px|Obelisco di piazza della Concordia]] [[File:La Madeleine Paris Mai 2006 002.jpg|thumb|200px|left|Parigi - La Madeleine]] * {{see | nome=Obelisco di piazza della Concordia | alt=Obélisque de la place de la Concorde | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.865475 | long=2.321133 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Obelisco di Luxor | immagine=Luxor Obelisk, Place de la Concorde, Paris June 2014 002.jpg | wikidata=Q1503331 | descrizione= }} * {{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Arco di Trionfo | alt=Arc de triomphe de l'Étoile | sito=http://www.paris-arc-de-triomphe.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.8738 | long=2.295 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Arco di Trionfo (Parigi) | immagine=Paris July 2011-30.jpg | wikidata=Q64436 | descrizione=Il monumento fu fatto costruire da Napoleone Bonaparte per celebrare la vittoria nella battaglia di ''Austerlitz''. Napoleone I, dopo tale battaglia, disse ai soldati francesi che con lui avevano combattuto: "si tornerà alle vostre case solo sotto archi di trionfo" e difatti un decreto imperiale datato 18 febbraio 1806 ordinò la costruzione di un arco trionfale dedicato appunto alle vittorie conseguite dall'esercito francese. In seguito all'esilio sull'[[Isola d'Elba]] e alla sconfitta di Waterloo, la costruzione dell'arco fu sospesa. I lavori ripresero solo nel 1830 con Luigi Filippo che decise di attribuire al monumento la celebrazione di tutti coloro che combatterono per la Francia tra il 1792 ed il 1815, che fossero rivoluzionari, monarchici o imperiali. :Per quanto riguarda gli aspetti architettonici, l'Arco di Trionfo si ispira all'Arco di Tito nel Foro Romano a [[Roma]]. Alla base di ognuna delle colonne dell'arco vi è una scultura allegorica: ''Il Trionfo del 1810'' di Jean-Pierre Cortot, ''La Resistenza'' e ''La Pace'' entrambe di Antoine Etex e ''La partenza dei volontari del '92'' comunemente chiamata ''La Marseillaise'' di François Rude. :Alla base dell'arco di Trionfo, venne posta nel 1920 la Tomba del Milite Ignoto e una fiamma perenne, in memoria dei morti della prima guerra mondiale mai identificati. }} * {{see | nome=Chiesa scozzese | alt=Église écossaise | sito=http://www.scotskirkparis.com | email= | indirizzo= | lat=48.866800 | long=2.307640 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Église écossaise de Paris 2.jpg | wikidata=Q3498379 | descrizione= }} * {{see | nome=Chiesa della Madeleine | alt=Église de la Madeleine | sito=https://lamadeleineparis.fr/ | email= | indirizzo=14 Rue de Surène | lat=48.870000 | long=2.324444 | indicazioni=Stazione metro: Madeleine | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa della Madeleine | immagine=Eglise de la Madeleine 2024.jpg | wikidata=Q330564 | descrizione= }} {{-}} [[File:Eglise saint augustin a Paris le 22-04-06.jpg|thumb|200px|left|Parigi - Chiesa di S. Agostino]] [[File:Grand Palais Paris Facade.jpg|thumb|200px|Parigi - Grand Palais]] * {{see | nome=Chiesa di Sant'Agostino | alt=Église Saint-Augustin | sito=https://www.saintaugustin.net | email= | indirizzo=8 Avenue César Caire | lat=48.876221 | long=2.318917 | indicazioni=Stazione metro Saint-Augustin della linea 9 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Sant'Agostino (Parigi) | immagine=Saint Augustin Church Paris.jpg | wikidata=Q550157 | descrizione= }} * {{see | nome=Grand Palais | alt= | sito=https://www.grandpalais.fr | email= | indirizzo= | lat=48.866111 | long=2.312500 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Grand Palais | immagine=Grand and Petit Palais from the Eiffel Tower, Paris June 2014.jpg | wikidata=Q457318 | descrizione= }} {{-}} [[File:Museo Jacquemart Andre ext.JPG|thumb|200px|left|Parigi - Museo Jacquemart-André]] [[File:France Paris Petit Palais 01.jpg|thumb|200px|Parigi - Petit Palais]] * {{see | nome=Petit Palais | alt= | sito=http://www.petitpalais.paris.fr | email= | indirizzo=avenue Winston-Churchill | lat=48.866028 | long=2.314556 | indicazioni=Di fronte al Grand Palais | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Petit Palais | immagine=Petit Palais Paris 2.jpg | wikidata=Q820892 | descrizione= }} * {{see | nome=Hotel Opera Marigny | alt=Hôtel de Marigny | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Hôtel de la Marine | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Jacquemart-André | alt=Musée Jacquemart-André | sito=http://www.musee-jacquemart-andre.com/en/jacquemart/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Collezione privata di opere francesi, italiane, olendesi in una tipica mansione del XIX secolo. }} * {{see | nome=Museo du Petit Palais | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} [[File:Palais de l'Elysée Entrée.JPG|thumb|200px|left|Ingresso principale al palazzo dell'Eliseo]] [[File:Pont Alexandre III.jpg|thumb|200px|Parigi - Ponte Alessandro III]] * {{see | nome=Palazzo dell'Eliseo | alt=Palais de l'Élysée | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Residenza ufficiale del Presidente della Repubblica Francese. }} * {{see | nome=Palais de la découverte | alt= | sito=http://www.palais-decouverte.fr | email= | indirizzo=avenue Franklin-Delano-Roosevelt | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Parc Monceau | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.8794 | long=2.30923 | indicazioni=[[File:Metro-M.svg|15px|Metro]][[File:Paris Metro 2.svg|15px|2]] Monceau | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Parc Monceau | immagine=Parc Monceau 20060812 35.jpg | wikidata=Q1414059 | descrizione=Immortalato da Monet in molti suoi dipinti, non è molto frequentato dai turisti. Nel parco sono presenti statue e repliche di elementi architettonici esteri. Come tutti i grandi parchi parigini offre una connessione WiFi gratuita a internet. }} * {{see | nome=Pont Alexandre-III | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Siège de l'EDF | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Cernuschi | alt= | sito=http://www.cernuschi.paris.fr/ | email= | indirizzo=avenue Vélasquez n. 7 | lat=48.88 | long=2.311944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo Cernuschi | immagine=Musée Cernuschi - exterior.JPG | wikidata=Q1667022 | descrizione=Museo dedicato alle arti dell'Asia orientale e più specificatamente a quelle dell'Estremo Oriente: [[Cina]], [[Giappone]], [[Corea]] e [[Vietnam]]. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === * {{drink | nome=Salle Gaveau | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Théâtre des Champs-Élysées | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Salle Pleyel | alt= | sito=http://www.sallepleyel.fr | email= | indirizzo=252, rue du faubourg Saint-Honoré | lat=48.876994 | long=2.301036 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1649419 | descrizione=Sala per concerti sinfonici, inaugurata nel 1927. Dal mese di settembre 2006, è sede dell'Orchestre de Paris e dell'Orchestre Philharmonique de Radio France. Costruita in stile art déco, è considerata una delle grandi sale da concerto del XX secolo ed un passaggio obbligato per i musicisti famosi a livello mondiale. Ha contribuito all'animazione della vita musicale di Parigi accogliendo circa 25 milioni di spettatori che hanno presenziato ad oltre 20.000 concerti. Più volte rinnovata, ha riaperto nel settembre 2006 dopo quattro anni di chiusura. }} {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{eat | nome=Restaurant Indien Qasim | alt= | sito= | email= | indirizzo=22 rue du Colisée | lat= | long= | indicazioni=Métro: Franklin D. Roosevelt | tel=+33 1 45 62 19 73 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Piatti tipici pakistani e indiani. }} * {{eat | nome=Diep | alt= | sito= | email= | indirizzo=55 rue Pierre-Charron | lat= | long= | indicazioni=Métro Franklin D. Roosevelt | tel=+33 1 45 63 52 76 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cucina thailandese, cinese e indonesiana, con piatti vegetariani. }} * {{eat | nome=Villa Spicy | alt= | sito=http://www.spicyrestaurant.com | email= | indirizzo=8 avenue Franklin Roosevelt | lat= | long= | indicazioni=Métro Franklin Roosevelt | tel=+33 1 56 59 62 59 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ristorante vicino agli Champs Elysees. Lo chef propone piatti della cucina francese moderna. }} === Prezzi elevati === * {{eat | nome=Lucas Carton | alt= | sito=https://www.lucascarton.com/ | email=restaurant@lucascarton.fr | indirizzo=9 Place de la Madeleine | lat=48.869695 | long=2.323116 | indicazioni= | tel=+33 1 42 65 56 66 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab: 12:00-14:15 e 19:30-22:15 | prezzo= | descrizione=celebre ristorante, situato nel centro storico di Parigi. Esso oggi è guidato dallo chef Julien Dumas, che ha fatto conquistare a questo locale una stella Michelin. :L'apertura ufficiale di "Lucas Carton" avvenne nel 1839, seppure allora si chiamasse ''La Taverne de France''. Nel 1880, il nuovo proprietario decise di rinominare il ristorante, chiamandolo ''Lucas''. Fu proprio in questo periodo che all'interno del locale furono scolpiti i mobili e adornate le pareti che rendono oggi il ristorante un capolavoro dell'Art Nouveau. Tra le due guerre fu nuovamente cambiata gestione, ed il nuovo proprietario decise di aggiungere all'esistente nome (''Lucas'') il suo cognome, ovvero ''Carton''. Da allora il ristorante ha questo nome, e oggi è tale e quale a com'era più di un secolo fa. }} {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi elevati === [[File:Hôtel de Crillon 25 08 2007 n4.jpg|thumb|200px|left|Parigi - Hôtel de Crillon]] * {{sleep | nome=Hôtel de Crillon | alt= | sito=http://www.crillon.com/ | email= | indirizzo=10 place de la Concorde | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Uno dei più lussuosi alberghi al mondo. }} * {{sleep | nome=Holiday Inn Paris Elysees **** | alt= | sito=http://www.hotelelyseesparis.com/ | email= | indirizzo=24, rue de Miromesnil 75008 Paris | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 43 12 87 87 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Boutique hotel vicino Champs Elysees, Rue Faubourg Saint-Honoré. }} * {{sleep | nome=hotel Astor Saint Honoré | alt=Curio Collection by Hilton | sito=https://www.hilton.com/en/hotels/parahqq-maison-astor-paris/ | email= | indirizzo=Rue d'Astorg, 11 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 0 153050505 | numero verde= | fax=+33 0 153050530 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Lumen | alt= | sito=http://www.hotel-lumenparis.com/it | email=info@hotel-lumenparis.com | indirizzo=15 Rue Des Pyramides | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 4450 7700 | numero verde= | fax=+33 1 4450 7710 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Champs Elysee Plaza | alt= | sito=https://www.champs-elysees-plaza.com/ | email=reservation-cep@inwood-hotels.com | indirizzo=35 Rue De Berri | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 5353 2020 | numero verde= | fax=+33 1 5353 2022 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Champs-Elysées Friedland Parigi | alt= | sito=http://www.hotel-paris-friedland.com/it | email=friedland@my-paris-hotel.com | indirizzo=177, rue du faubourg Saint-Honoré | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 4563 6465 | numero verde= | fax= | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo=140 | descrizione= }} {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 1 }} m895xymcq0j786yqkkl1o69qdx494ui 937764 937763 2026-07-24T08:20:28Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Hotel Opera Marigny 937764 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris 8e Wikivoyage Banner.png | DidascaliaBanner = VIII arrondissement | Immagine = Champs Elysees, Paris, January 2008.jpg | Didascalia = Champs-Elysées di notte | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.87629 | Long = 2.31885 }} '''VIII arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.873991 | Long= 2.309947 | h = 450 | w = 450 | z = 14 | view=Kartographer | Didascalia= Parigi/VIII arrondissement }} {{Mapshape}} Punti di riferimento dell'arrondissement sono: * Place de la Concorde &mdash; in fondo agli Champs-Élysées, originariamente "Piazza Luigi XV" poi battezzata ''Place de la Revolution'' fu rinominata "Piazza della Concordia" durante il Direttorio; nel luogo ove venne eretta una ghigliottina è oggi posto l'obelisco del Tempio di Luxor in [[Egitto]]. * Avenue des Champs-Élysées &mdash; Con i suoi cinema, cafés e negozi di lusso, è una delle strade più famose del mondo. Lungo il viale alberato si tengono i più grandi eventi parigini, come le celebrazioni del 14 luglio. * Place de l’Étoile (o ''Place Charles-de-Gaulle'') &mdash; * Boulevard Haussmann &mdash; A nord, segna i confini con il [[IX arrondissement di Parigi|IX arrondissement]] === Quartieri === * [[Champs-Élysées (Parigi)|Quartier des Champs-Élysées]] * [[Faubourg-du-Roule|Quartier du Faubourg-du-Roule]] * [[Madeleine (Parigi)|Quartier de la Madeleine]] * [[Europe (Parigi)|Quartier de l'Europe]] {{F-PARIS-map|left}} {{-}} == Come arrivare == * {{go | nome=Gare St Lazare | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q747506 | descrizione=Vi fanno capolinea treni provenienti da [[Dieppe]] e dintorni. }} {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Paris-Triumph-Bogenh.jpg|thumb|200px|left|Parigi - Arco di trionfo]] [[File:Concorde obelisk.JPG|thumb|200px|Obelisco di piazza della Concordia]] [[File:La Madeleine Paris Mai 2006 002.jpg|thumb|200px|left|Parigi - La Madeleine]] * {{see | nome=Obelisco di piazza della Concordia | alt=Obélisque de la place de la Concorde | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.865475 | long=2.321133 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Obelisco di Luxor | immagine=Luxor Obelisk, Place de la Concorde, Paris June 2014 002.jpg | wikidata=Q1503331 | descrizione= }} * {{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Arco di Trionfo | alt=Arc de triomphe de l'Étoile | sito=http://www.paris-arc-de-triomphe.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.8738 | long=2.295 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Arco di Trionfo (Parigi) | immagine=Paris July 2011-30.jpg | wikidata=Q64436 | descrizione=Il monumento fu fatto costruire da Napoleone Bonaparte per celebrare la vittoria nella battaglia di ''Austerlitz''. Napoleone I, dopo tale battaglia, disse ai soldati francesi che con lui avevano combattuto: "si tornerà alle vostre case solo sotto archi di trionfo" e difatti un decreto imperiale datato 18 febbraio 1806 ordinò la costruzione di un arco trionfale dedicato appunto alle vittorie conseguite dall'esercito francese. In seguito all'esilio sull'[[Isola d'Elba]] e alla sconfitta di Waterloo, la costruzione dell'arco fu sospesa. I lavori ripresero solo nel 1830 con Luigi Filippo che decise di attribuire al monumento la celebrazione di tutti coloro che combatterono per la Francia tra il 1792 ed il 1815, che fossero rivoluzionari, monarchici o imperiali. :Per quanto riguarda gli aspetti architettonici, l'Arco di Trionfo si ispira all'Arco di Tito nel Foro Romano a [[Roma]]. Alla base di ognuna delle colonne dell'arco vi è una scultura allegorica: ''Il Trionfo del 1810'' di Jean-Pierre Cortot, ''La Resistenza'' e ''La Pace'' entrambe di Antoine Etex e ''La partenza dei volontari del '92'' comunemente chiamata ''La Marseillaise'' di François Rude. :Alla base dell'arco di Trionfo, venne posta nel 1920 la Tomba del Milite Ignoto e una fiamma perenne, in memoria dei morti della prima guerra mondiale mai identificati. }} * {{see | nome=Chiesa scozzese | alt=Église écossaise | sito=http://www.scotskirkparis.com | email= | indirizzo= | lat=48.866800 | long=2.307640 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Église écossaise de Paris 2.jpg | wikidata=Q3498379 | descrizione= }} * {{see | nome=Chiesa della Madeleine | alt=Église de la Madeleine | sito=https://lamadeleineparis.fr/ | email= | indirizzo=14 Rue de Surène | lat=48.870000 | long=2.324444 | indicazioni=Stazione metro: Madeleine | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa della Madeleine | immagine=Eglise de la Madeleine 2024.jpg | wikidata=Q330564 | descrizione= }} {{-}} [[File:Eglise saint augustin a Paris le 22-04-06.jpg|thumb|200px|left|Parigi - Chiesa di S. Agostino]] [[File:Grand Palais Paris Facade.jpg|thumb|200px|Parigi - Grand Palais]] * {{see | nome=Chiesa di Sant'Agostino | alt=Église Saint-Augustin | sito=https://www.saintaugustin.net | email= | indirizzo=8 Avenue César Caire | lat=48.876221 | long=2.318917 | indicazioni=Stazione metro Saint-Augustin della linea 9 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Sant'Agostino (Parigi) | immagine=Saint Augustin Church Paris.jpg | wikidata=Q550157 | descrizione= }} * {{see | nome=Grand Palais | alt= | sito=https://www.grandpalais.fr | email= | indirizzo= | lat=48.866111 | long=2.312500 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Grand Palais | immagine=Grand and Petit Palais from the Eiffel Tower, Paris June 2014.jpg | wikidata=Q457318 | descrizione= }} {{-}} [[File:Museo Jacquemart Andre ext.JPG|thumb|200px|left|Parigi - Museo Jacquemart-André]] [[File:France Paris Petit Palais 01.jpg|thumb|200px|Parigi - Petit Palais]] * {{see | nome=Petit Palais | alt= | sito=http://www.petitpalais.paris.fr | email= | indirizzo=avenue Winston-Churchill | lat=48.866028 | long=2.314556 | indicazioni=Di fronte al Grand Palais | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Petit Palais | immagine=Petit Palais Paris 2.jpg | wikidata=Q820892 | descrizione= }} * {{see | nome=Hotel Opera Marigny | alt=Hôtel de Marigny | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.870556 | long=2.315278 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Hôtel de Marigny | immagine=Hôtel de Marigny.jpg | wikidata=Q3145892 | descrizione= }} * {{see | nome=Hôtel de la Marine | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Jacquemart-André | alt=Musée Jacquemart-André | sito=http://www.musee-jacquemart-andre.com/en/jacquemart/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Collezione privata di opere francesi, italiane, olendesi in una tipica mansione del XIX secolo. }} * {{see | nome=Museo du Petit Palais | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} [[File:Palais de l'Elysée Entrée.JPG|thumb|200px|left|Ingresso principale al palazzo dell'Eliseo]] [[File:Pont Alexandre III.jpg|thumb|200px|Parigi - Ponte Alessandro III]] * {{see | nome=Palazzo dell'Eliseo | alt=Palais de l'Élysée | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Residenza ufficiale del Presidente della Repubblica Francese. }} * {{see | nome=Palais de la découverte | alt= | sito=http://www.palais-decouverte.fr | email= | indirizzo=avenue Franklin-Delano-Roosevelt | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Parc Monceau | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.8794 | long=2.30923 | indicazioni=[[File:Metro-M.svg|15px|Metro]][[File:Paris Metro 2.svg|15px|2]] Monceau | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Parc Monceau | immagine=Parc Monceau 20060812 35.jpg | wikidata=Q1414059 | descrizione=Immortalato da Monet in molti suoi dipinti, non è molto frequentato dai turisti. Nel parco sono presenti statue e repliche di elementi architettonici esteri. Come tutti i grandi parchi parigini offre una connessione WiFi gratuita a internet. }} * {{see | nome=Pont Alexandre-III | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Siège de l'EDF | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Cernuschi | alt= | sito=http://www.cernuschi.paris.fr/ | email= | indirizzo=avenue Vélasquez n. 7 | lat=48.88 | long=2.311944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo Cernuschi | immagine=Musée Cernuschi - exterior.JPG | wikidata=Q1667022 | descrizione=Museo dedicato alle arti dell'Asia orientale e più specificatamente a quelle dell'Estremo Oriente: [[Cina]], [[Giappone]], [[Corea]] e [[Vietnam]]. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === * {{drink | nome=Salle Gaveau | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Théâtre des Champs-Élysées | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Salle Pleyel | alt= | sito=http://www.sallepleyel.fr | email= | indirizzo=252, rue du faubourg Saint-Honoré | lat=48.876994 | long=2.301036 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1649419 | descrizione=Sala per concerti sinfonici, inaugurata nel 1927. Dal mese di settembre 2006, è sede dell'Orchestre de Paris e dell'Orchestre Philharmonique de Radio France. Costruita in stile art déco, è considerata una delle grandi sale da concerto del XX secolo ed un passaggio obbligato per i musicisti famosi a livello mondiale. Ha contribuito all'animazione della vita musicale di Parigi accogliendo circa 25 milioni di spettatori che hanno presenziato ad oltre 20.000 concerti. Più volte rinnovata, ha riaperto nel settembre 2006 dopo quattro anni di chiusura. }} {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{eat | nome=Restaurant Indien Qasim | alt= | sito= | email= | indirizzo=22 rue du Colisée | lat= | long= | indicazioni=Métro: Franklin D. Roosevelt | tel=+33 1 45 62 19 73 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Piatti tipici pakistani e indiani. }} * {{eat | nome=Diep | alt= | sito= | email= | indirizzo=55 rue Pierre-Charron | lat= | long= | indicazioni=Métro Franklin D. Roosevelt | tel=+33 1 45 63 52 76 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cucina thailandese, cinese e indonesiana, con piatti vegetariani. }} * {{eat | nome=Villa Spicy | alt= | sito=http://www.spicyrestaurant.com | email= | indirizzo=8 avenue Franklin Roosevelt | lat= | long= | indicazioni=Métro Franklin Roosevelt | tel=+33 1 56 59 62 59 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ristorante vicino agli Champs Elysees. Lo chef propone piatti della cucina francese moderna. }} === Prezzi elevati === * {{eat | nome=Lucas Carton | alt= | sito=https://www.lucascarton.com/ | email=restaurant@lucascarton.fr | indirizzo=9 Place de la Madeleine | lat=48.869695 | long=2.323116 | indicazioni= | tel=+33 1 42 65 56 66 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab: 12:00-14:15 e 19:30-22:15 | prezzo= | descrizione=celebre ristorante, situato nel centro storico di Parigi. Esso oggi è guidato dallo chef Julien Dumas, che ha fatto conquistare a questo locale una stella Michelin. :L'apertura ufficiale di "Lucas Carton" avvenne nel 1839, seppure allora si chiamasse ''La Taverne de France''. Nel 1880, il nuovo proprietario decise di rinominare il ristorante, chiamandolo ''Lucas''. Fu proprio in questo periodo che all'interno del locale furono scolpiti i mobili e adornate le pareti che rendono oggi il ristorante un capolavoro dell'Art Nouveau. Tra le due guerre fu nuovamente cambiata gestione, ed il nuovo proprietario decise di aggiungere all'esistente nome (''Lucas'') il suo cognome, ovvero ''Carton''. Da allora il ristorante ha questo nome, e oggi è tale e quale a com'era più di un secolo fa. }} {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi elevati === [[File:Hôtel de Crillon 25 08 2007 n4.jpg|thumb|200px|left|Parigi - Hôtel de Crillon]] * {{sleep | nome=Hôtel de Crillon | alt= | sito=http://www.crillon.com/ | email= | indirizzo=10 place de la Concorde | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Uno dei più lussuosi alberghi al mondo. }} * {{sleep | nome=Holiday Inn Paris Elysees **** | alt= | sito=http://www.hotelelyseesparis.com/ | email= | indirizzo=24, rue de Miromesnil 75008 Paris | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 43 12 87 87 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Boutique hotel vicino Champs Elysees, Rue Faubourg Saint-Honoré. }} * {{sleep | nome=hotel Astor Saint Honoré | alt=Curio Collection by Hilton | sito=https://www.hilton.com/en/hotels/parahqq-maison-astor-paris/ | email= | indirizzo=Rue d'Astorg, 11 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 0 153050505 | numero verde= | fax=+33 0 153050530 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Lumen | alt= | sito=http://www.hotel-lumenparis.com/it | email=info@hotel-lumenparis.com | indirizzo=15 Rue Des Pyramides | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 4450 7700 | numero verde= | fax=+33 1 4450 7710 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Champs Elysee Plaza | alt= | sito=https://www.champs-elysees-plaza.com/ | email=reservation-cep@inwood-hotels.com | indirizzo=35 Rue De Berri | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 5353 2020 | numero verde= | fax=+33 1 5353 2022 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Champs-Elysées Friedland Parigi | alt= | sito=http://www.hotel-paris-friedland.com/it | email=friedland@my-paris-hotel.com | indirizzo=177, rue du faubourg Saint-Honoré | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 4563 6465 | numero verde= | fax= | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo=140 | descrizione= }} {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 1 }} 76iw5n2p4o6uhcvddauly8z53vcmgfe 937765 937764 2026-07-24T08:21:26Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Hôtel de la Marine 937765 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris 8e Wikivoyage Banner.png | DidascaliaBanner = VIII arrondissement | Immagine = Champs Elysees, Paris, January 2008.jpg | Didascalia = Champs-Elysées di notte | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.87629 | Long = 2.31885 }} '''VIII arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.873991 | Long= 2.309947 | h = 450 | w = 450 | z = 14 | view=Kartographer | Didascalia= Parigi/VIII arrondissement }} {{Mapshape}} Punti di riferimento dell'arrondissement sono: * Place de la Concorde &mdash; in fondo agli Champs-Élysées, originariamente "Piazza Luigi XV" poi battezzata ''Place de la Revolution'' fu rinominata "Piazza della Concordia" durante il Direttorio; nel luogo ove venne eretta una ghigliottina è oggi posto l'obelisco del Tempio di Luxor in [[Egitto]]. * Avenue des Champs-Élysées &mdash; Con i suoi cinema, cafés e negozi di lusso, è una delle strade più famose del mondo. Lungo il viale alberato si tengono i più grandi eventi parigini, come le celebrazioni del 14 luglio. * Place de l’Étoile (o ''Place Charles-de-Gaulle'') &mdash; * Boulevard Haussmann &mdash; A nord, segna i confini con il [[IX arrondissement di Parigi|IX arrondissement]] === Quartieri === * [[Champs-Élysées (Parigi)|Quartier des Champs-Élysées]] * [[Faubourg-du-Roule|Quartier du Faubourg-du-Roule]] * [[Madeleine (Parigi)|Quartier de la Madeleine]] * [[Europe (Parigi)|Quartier de l'Europe]] {{F-PARIS-map|left}} {{-}} == Come arrivare == * {{go | nome=Gare St Lazare | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q747506 | descrizione=Vi fanno capolinea treni provenienti da [[Dieppe]] e dintorni. }} {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Paris-Triumph-Bogenh.jpg|thumb|200px|left|Parigi - Arco di trionfo]] [[File:Concorde obelisk.JPG|thumb|200px|Obelisco di piazza della Concordia]] [[File:La Madeleine Paris Mai 2006 002.jpg|thumb|200px|left|Parigi - La Madeleine]] * {{see | nome=Obelisco di piazza della Concordia | alt=Obélisque de la place de la Concorde | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.865475 | long=2.321133 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Obelisco di Luxor | immagine=Luxor Obelisk, Place de la Concorde, Paris June 2014 002.jpg | wikidata=Q1503331 | descrizione= }} * {{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Arco di Trionfo | alt=Arc de triomphe de l'Étoile | sito=http://www.paris-arc-de-triomphe.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.8738 | long=2.295 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Arco di Trionfo (Parigi) | immagine=Paris July 2011-30.jpg | wikidata=Q64436 | descrizione=Il monumento fu fatto costruire da Napoleone Bonaparte per celebrare la vittoria nella battaglia di ''Austerlitz''. Napoleone I, dopo tale battaglia, disse ai soldati francesi che con lui avevano combattuto: "si tornerà alle vostre case solo sotto archi di trionfo" e difatti un decreto imperiale datato 18 febbraio 1806 ordinò la costruzione di un arco trionfale dedicato appunto alle vittorie conseguite dall'esercito francese. In seguito all'esilio sull'[[Isola d'Elba]] e alla sconfitta di Waterloo, la costruzione dell'arco fu sospesa. I lavori ripresero solo nel 1830 con Luigi Filippo che decise di attribuire al monumento la celebrazione di tutti coloro che combatterono per la Francia tra il 1792 ed il 1815, che fossero rivoluzionari, monarchici o imperiali. :Per quanto riguarda gli aspetti architettonici, l'Arco di Trionfo si ispira all'Arco di Tito nel Foro Romano a [[Roma]]. Alla base di ognuna delle colonne dell'arco vi è una scultura allegorica: ''Il Trionfo del 1810'' di Jean-Pierre Cortot, ''La Resistenza'' e ''La Pace'' entrambe di Antoine Etex e ''La partenza dei volontari del '92'' comunemente chiamata ''La Marseillaise'' di François Rude. :Alla base dell'arco di Trionfo, venne posta nel 1920 la Tomba del Milite Ignoto e una fiamma perenne, in memoria dei morti della prima guerra mondiale mai identificati. }} * {{see | nome=Chiesa scozzese | alt=Église écossaise | sito=http://www.scotskirkparis.com | email= | indirizzo= | lat=48.866800 | long=2.307640 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Église écossaise de Paris 2.jpg | wikidata=Q3498379 | descrizione= }} * {{see | nome=Chiesa della Madeleine | alt=Église de la Madeleine | sito=https://lamadeleineparis.fr/ | email= | indirizzo=14 Rue de Surène | lat=48.870000 | long=2.324444 | indicazioni=Stazione metro: Madeleine | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa della Madeleine | immagine=Eglise de la Madeleine 2024.jpg | wikidata=Q330564 | descrizione= }} {{-}} [[File:Eglise saint augustin a Paris le 22-04-06.jpg|thumb|200px|left|Parigi - Chiesa di S. Agostino]] [[File:Grand Palais Paris Facade.jpg|thumb|200px|Parigi - Grand Palais]] * {{see | nome=Chiesa di Sant'Agostino | alt=Église Saint-Augustin | sito=https://www.saintaugustin.net | email= | indirizzo=8 Avenue César Caire | lat=48.876221 | long=2.318917 | indicazioni=Stazione metro Saint-Augustin della linea 9 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Sant'Agostino (Parigi) | immagine=Saint Augustin Church Paris.jpg | wikidata=Q550157 | descrizione= }} * {{see | nome=Grand Palais | alt= | sito=https://www.grandpalais.fr | email= | indirizzo= | lat=48.866111 | long=2.312500 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Grand Palais | immagine=Grand and Petit Palais from the Eiffel Tower, Paris June 2014.jpg | wikidata=Q457318 | descrizione= }} {{-}} [[File:Museo Jacquemart Andre ext.JPG|thumb|200px|left|Parigi - Museo Jacquemart-André]] [[File:France Paris Petit Palais 01.jpg|thumb|200px|Parigi - Petit Palais]] * {{see | nome=Petit Palais | alt= | sito=http://www.petitpalais.paris.fr | email= | indirizzo=avenue Winston-Churchill | lat=48.866028 | long=2.314556 | indicazioni=Di fronte al Grand Palais | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Petit Palais | immagine=Petit Palais Paris 2.jpg | wikidata=Q820892 | descrizione= }} * {{see | nome=Hotel Opera Marigny | alt=Hôtel de Marigny | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.870556 | long=2.315278 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Hôtel de Marigny | immagine=Hôtel de Marigny.jpg | wikidata=Q3145892 | descrizione= }} * {{see | nome=Hôtel de la Marine | alt= | sito=https://www.hotel-de-la-marine.paris/ | email= | indirizzo= | lat=48.866778 | long=2.323083 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Hôtel de la Marine | immagine=Hôtel de la Marine en février 2014 4.jpg | wikidata=Q2059518 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Jacquemart-André | alt=Musée Jacquemart-André | sito=http://www.musee-jacquemart-andre.com/en/jacquemart/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Collezione privata di opere francesi, italiane, olendesi in una tipica mansione del XIX secolo. }} * {{see | nome=Museo du Petit Palais | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} [[File:Palais de l'Elysée Entrée.JPG|thumb|200px|left|Ingresso principale al palazzo dell'Eliseo]] [[File:Pont Alexandre III.jpg|thumb|200px|Parigi - Ponte Alessandro III]] * {{see | nome=Palazzo dell'Eliseo | alt=Palais de l'Élysée | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Residenza ufficiale del Presidente della Repubblica Francese. }} * {{see | nome=Palais de la découverte | alt= | sito=http://www.palais-decouverte.fr | email= | indirizzo=avenue Franklin-Delano-Roosevelt | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Parc Monceau | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.8794 | long=2.30923 | indicazioni=[[File:Metro-M.svg|15px|Metro]][[File:Paris Metro 2.svg|15px|2]] Monceau | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Parc Monceau | immagine=Parc Monceau 20060812 35.jpg | wikidata=Q1414059 | descrizione=Immortalato da Monet in molti suoi dipinti, non è molto frequentato dai turisti. Nel parco sono presenti statue e repliche di elementi architettonici esteri. Come tutti i grandi parchi parigini offre una connessione WiFi gratuita a internet. }} * {{see | nome=Pont Alexandre-III | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Siège de l'EDF | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Cernuschi | alt= | sito=http://www.cernuschi.paris.fr/ | email= | indirizzo=avenue Vélasquez n. 7 | lat=48.88 | long=2.311944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo Cernuschi | immagine=Musée Cernuschi - exterior.JPG | wikidata=Q1667022 | descrizione=Museo dedicato alle arti dell'Asia orientale e più specificatamente a quelle dell'Estremo Oriente: [[Cina]], [[Giappone]], [[Corea]] e [[Vietnam]]. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === * {{drink | nome=Salle Gaveau | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Théâtre des Champs-Élysées | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Salle Pleyel | alt= | sito=http://www.sallepleyel.fr | email= | indirizzo=252, rue du faubourg Saint-Honoré | lat=48.876994 | long=2.301036 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1649419 | descrizione=Sala per concerti sinfonici, inaugurata nel 1927. Dal mese di settembre 2006, è sede dell'Orchestre de Paris e dell'Orchestre Philharmonique de Radio France. Costruita in stile art déco, è considerata una delle grandi sale da concerto del XX secolo ed un passaggio obbligato per i musicisti famosi a livello mondiale. Ha contribuito all'animazione della vita musicale di Parigi accogliendo circa 25 milioni di spettatori che hanno presenziato ad oltre 20.000 concerti. Più volte rinnovata, ha riaperto nel settembre 2006 dopo quattro anni di chiusura. }} {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{eat | nome=Restaurant Indien Qasim | alt= | sito= | email= | indirizzo=22 rue du Colisée | lat= | long= | indicazioni=Métro: Franklin D. Roosevelt | tel=+33 1 45 62 19 73 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Piatti tipici pakistani e indiani. }} * {{eat | nome=Diep | alt= | sito= | email= | indirizzo=55 rue Pierre-Charron | lat= | long= | indicazioni=Métro Franklin D. Roosevelt | tel=+33 1 45 63 52 76 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cucina thailandese, cinese e indonesiana, con piatti vegetariani. }} * {{eat | nome=Villa Spicy | alt= | sito=http://www.spicyrestaurant.com | email= | indirizzo=8 avenue Franklin Roosevelt | lat= | long= | indicazioni=Métro Franklin Roosevelt | tel=+33 1 56 59 62 59 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ristorante vicino agli Champs Elysees. Lo chef propone piatti della cucina francese moderna. }} === Prezzi elevati === * {{eat | nome=Lucas Carton | alt= | sito=https://www.lucascarton.com/ | email=restaurant@lucascarton.fr | indirizzo=9 Place de la Madeleine | lat=48.869695 | long=2.323116 | indicazioni= | tel=+33 1 42 65 56 66 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab: 12:00-14:15 e 19:30-22:15 | prezzo= | descrizione=celebre ristorante, situato nel centro storico di Parigi. Esso oggi è guidato dallo chef Julien Dumas, che ha fatto conquistare a questo locale una stella Michelin. :L'apertura ufficiale di "Lucas Carton" avvenne nel 1839, seppure allora si chiamasse ''La Taverne de France''. Nel 1880, il nuovo proprietario decise di rinominare il ristorante, chiamandolo ''Lucas''. Fu proprio in questo periodo che all'interno del locale furono scolpiti i mobili e adornate le pareti che rendono oggi il ristorante un capolavoro dell'Art Nouveau. Tra le due guerre fu nuovamente cambiata gestione, ed il nuovo proprietario decise di aggiungere all'esistente nome (''Lucas'') il suo cognome, ovvero ''Carton''. Da allora il ristorante ha questo nome, e oggi è tale e quale a com'era più di un secolo fa. }} {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi elevati === [[File:Hôtel de Crillon 25 08 2007 n4.jpg|thumb|200px|left|Parigi - Hôtel de Crillon]] * {{sleep | nome=Hôtel de Crillon | alt= | sito=http://www.crillon.com/ | email= | indirizzo=10 place de la Concorde | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Uno dei più lussuosi alberghi al mondo. }} * {{sleep | nome=Holiday Inn Paris Elysees **** | alt= | sito=http://www.hotelelyseesparis.com/ | email= | indirizzo=24, rue de Miromesnil 75008 Paris | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 43 12 87 87 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Boutique hotel vicino Champs Elysees, Rue Faubourg Saint-Honoré. }} * {{sleep | nome=hotel Astor Saint Honoré | alt=Curio Collection by Hilton | sito=https://www.hilton.com/en/hotels/parahqq-maison-astor-paris/ | email= | indirizzo=Rue d'Astorg, 11 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 0 153050505 | numero verde= | fax=+33 0 153050530 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Lumen | alt= | sito=http://www.hotel-lumenparis.com/it | email=info@hotel-lumenparis.com | indirizzo=15 Rue Des Pyramides | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 4450 7700 | numero verde= | fax=+33 1 4450 7710 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Champs Elysee Plaza | alt= | sito=https://www.champs-elysees-plaza.com/ | email=reservation-cep@inwood-hotels.com | indirizzo=35 Rue De Berri | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 5353 2020 | numero verde= | fax=+33 1 5353 2022 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Champs-Elysées Friedland Parigi | alt= | sito=http://www.hotel-paris-friedland.com/it | email=friedland@my-paris-hotel.com | indirizzo=177, rue du faubourg Saint-Honoré | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 4563 6465 | numero verde= | fax= | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo=140 | descrizione= }} {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 1 }} 52tnfe733dxr7hr6evu556x9umhiqx6 937766 937765 2026-07-24T08:21:59Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Museo Jacquemart-André 937766 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris 8e Wikivoyage Banner.png | DidascaliaBanner = VIII arrondissement | Immagine = Champs Elysees, Paris, January 2008.jpg | Didascalia = Champs-Elysées di notte | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.87629 | Long = 2.31885 }} '''VIII arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.873991 | Long= 2.309947 | h = 450 | w = 450 | z = 14 | view=Kartographer | Didascalia= Parigi/VIII arrondissement }} {{Mapshape}} Punti di riferimento dell'arrondissement sono: * Place de la Concorde &mdash; in fondo agli Champs-Élysées, originariamente "Piazza Luigi XV" poi battezzata ''Place de la Revolution'' fu rinominata "Piazza della Concordia" durante il Direttorio; nel luogo ove venne eretta una ghigliottina è oggi posto l'obelisco del Tempio di Luxor in [[Egitto]]. * Avenue des Champs-Élysées &mdash; Con i suoi cinema, cafés e negozi di lusso, è una delle strade più famose del mondo. Lungo il viale alberato si tengono i più grandi eventi parigini, come le celebrazioni del 14 luglio. * Place de l’Étoile (o ''Place Charles-de-Gaulle'') &mdash; * Boulevard Haussmann &mdash; A nord, segna i confini con il [[IX arrondissement di Parigi|IX arrondissement]] === Quartieri === * [[Champs-Élysées (Parigi)|Quartier des Champs-Élysées]] * [[Faubourg-du-Roule|Quartier du Faubourg-du-Roule]] * [[Madeleine (Parigi)|Quartier de la Madeleine]] * [[Europe (Parigi)|Quartier de l'Europe]] {{F-PARIS-map|left}} {{-}} == Come arrivare == * {{go | nome=Gare St Lazare | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q747506 | descrizione=Vi fanno capolinea treni provenienti da [[Dieppe]] e dintorni. }} {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Paris-Triumph-Bogenh.jpg|thumb|200px|left|Parigi - Arco di trionfo]] [[File:Concorde obelisk.JPG|thumb|200px|Obelisco di piazza della Concordia]] [[File:La Madeleine Paris Mai 2006 002.jpg|thumb|200px|left|Parigi - La Madeleine]] * {{see | nome=Obelisco di piazza della Concordia | alt=Obélisque de la place de la Concorde | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.865475 | long=2.321133 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Obelisco di Luxor | immagine=Luxor Obelisk, Place de la Concorde, Paris June 2014 002.jpg | wikidata=Q1503331 | descrizione= }} * {{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Arco di Trionfo | alt=Arc de triomphe de l'Étoile | sito=http://www.paris-arc-de-triomphe.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.8738 | long=2.295 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Arco di Trionfo (Parigi) | immagine=Paris July 2011-30.jpg | wikidata=Q64436 | descrizione=Il monumento fu fatto costruire da Napoleone Bonaparte per celebrare la vittoria nella battaglia di ''Austerlitz''. Napoleone I, dopo tale battaglia, disse ai soldati francesi che con lui avevano combattuto: "si tornerà alle vostre case solo sotto archi di trionfo" e difatti un decreto imperiale datato 18 febbraio 1806 ordinò la costruzione di un arco trionfale dedicato appunto alle vittorie conseguite dall'esercito francese. In seguito all'esilio sull'[[Isola d'Elba]] e alla sconfitta di Waterloo, la costruzione dell'arco fu sospesa. I lavori ripresero solo nel 1830 con Luigi Filippo che decise di attribuire al monumento la celebrazione di tutti coloro che combatterono per la Francia tra il 1792 ed il 1815, che fossero rivoluzionari, monarchici o imperiali. :Per quanto riguarda gli aspetti architettonici, l'Arco di Trionfo si ispira all'Arco di Tito nel Foro Romano a [[Roma]]. Alla base di ognuna delle colonne dell'arco vi è una scultura allegorica: ''Il Trionfo del 1810'' di Jean-Pierre Cortot, ''La Resistenza'' e ''La Pace'' entrambe di Antoine Etex e ''La partenza dei volontari del '92'' comunemente chiamata ''La Marseillaise'' di François Rude. :Alla base dell'arco di Trionfo, venne posta nel 1920 la Tomba del Milite Ignoto e una fiamma perenne, in memoria dei morti della prima guerra mondiale mai identificati. }} * {{see | nome=Chiesa scozzese | alt=Église écossaise | sito=http://www.scotskirkparis.com | email= | indirizzo= | lat=48.866800 | long=2.307640 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Église écossaise de Paris 2.jpg | wikidata=Q3498379 | descrizione= }} * {{see | nome=Chiesa della Madeleine | alt=Église de la Madeleine | sito=https://lamadeleineparis.fr/ | email= | indirizzo=14 Rue de Surène | lat=48.870000 | long=2.324444 | indicazioni=Stazione metro: Madeleine | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa della Madeleine | immagine=Eglise de la Madeleine 2024.jpg | wikidata=Q330564 | descrizione= }} {{-}} [[File:Eglise saint augustin a Paris le 22-04-06.jpg|thumb|200px|left|Parigi - Chiesa di S. Agostino]] [[File:Grand Palais Paris Facade.jpg|thumb|200px|Parigi - Grand Palais]] * {{see | nome=Chiesa di Sant'Agostino | alt=Église Saint-Augustin | sito=https://www.saintaugustin.net | email= | indirizzo=8 Avenue César Caire | lat=48.876221 | long=2.318917 | indicazioni=Stazione metro Saint-Augustin della linea 9 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Sant'Agostino (Parigi) | immagine=Saint Augustin Church Paris.jpg | wikidata=Q550157 | descrizione= }} * {{see | nome=Grand Palais | alt= | sito=https://www.grandpalais.fr | email= | indirizzo= | lat=48.866111 | long=2.312500 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Grand Palais | immagine=Grand and Petit Palais from the Eiffel Tower, Paris June 2014.jpg | wikidata=Q457318 | descrizione= }} {{-}} [[File:Museo Jacquemart Andre ext.JPG|thumb|200px|left|Parigi - Museo Jacquemart-André]] [[File:France Paris Petit Palais 01.jpg|thumb|200px|Parigi - Petit Palais]] * {{see | nome=Petit Palais | alt= | sito=http://www.petitpalais.paris.fr | email= | indirizzo=avenue Winston-Churchill | lat=48.866028 | long=2.314556 | indicazioni=Di fronte al Grand Palais | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Petit Palais | immagine=Petit Palais Paris 2.jpg | wikidata=Q820892 | descrizione= }} * {{see | nome=Hotel Opera Marigny | alt=Hôtel de Marigny | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.870556 | long=2.315278 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Hôtel de Marigny | immagine=Hôtel de Marigny.jpg | wikidata=Q3145892 | descrizione= }} * {{see | nome=Hôtel de la Marine | alt= | sito=https://www.hotel-de-la-marine.paris/ | email= | indirizzo= | lat=48.866778 | long=2.323083 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Hôtel de la Marine | immagine=Hôtel de la Marine en février 2014 4.jpg | wikidata=Q2059518 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Jacquemart-André | alt=Musée Jacquemart-André | sito=https://www.musee-jacquemart-andre.com | email= | indirizzo= | lat=48.875430 | long=2.310510 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo Jacquemart-André | immagine=Musée Jacquemart André 2007 - Recoura.jpg | wikidata=Q1165526 | descrizione=Collezione privata di opere francesi, italiane, olendesi in una tipica mansione del XIX secolo. }} * {{see | nome=Museo du Petit Palais | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} [[File:Palais de l'Elysée Entrée.JPG|thumb|200px|left|Ingresso principale al palazzo dell'Eliseo]] [[File:Pont Alexandre III.jpg|thumb|200px|Parigi - Ponte Alessandro III]] * {{see | nome=Palazzo dell'Eliseo | alt=Palais de l'Élysée | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Residenza ufficiale del Presidente della Repubblica Francese. }} * {{see | nome=Palais de la découverte | alt= | sito=http://www.palais-decouverte.fr | email= | indirizzo=avenue Franklin-Delano-Roosevelt | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Parc Monceau | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.8794 | long=2.30923 | indicazioni=[[File:Metro-M.svg|15px|Metro]][[File:Paris Metro 2.svg|15px|2]] Monceau | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Parc Monceau | immagine=Parc Monceau 20060812 35.jpg | wikidata=Q1414059 | descrizione=Immortalato da Monet in molti suoi dipinti, non è molto frequentato dai turisti. Nel parco sono presenti statue e repliche di elementi architettonici esteri. Come tutti i grandi parchi parigini offre una connessione WiFi gratuita a internet. }} * {{see | nome=Pont Alexandre-III | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Siège de l'EDF | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Cernuschi | alt= | sito=http://www.cernuschi.paris.fr/ | email= | indirizzo=avenue Vélasquez n. 7 | lat=48.88 | long=2.311944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo Cernuschi | immagine=Musée Cernuschi - exterior.JPG | wikidata=Q1667022 | descrizione=Museo dedicato alle arti dell'Asia orientale e più specificatamente a quelle dell'Estremo Oriente: [[Cina]], [[Giappone]], [[Corea]] e [[Vietnam]]. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === * {{drink | nome=Salle Gaveau | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Théâtre des Champs-Élysées | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Salle Pleyel | alt= | sito=http://www.sallepleyel.fr | email= | indirizzo=252, rue du faubourg Saint-Honoré | lat=48.876994 | long=2.301036 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1649419 | descrizione=Sala per concerti sinfonici, inaugurata nel 1927. Dal mese di settembre 2006, è sede dell'Orchestre de Paris e dell'Orchestre Philharmonique de Radio France. Costruita in stile art déco, è considerata una delle grandi sale da concerto del XX secolo ed un passaggio obbligato per i musicisti famosi a livello mondiale. Ha contribuito all'animazione della vita musicale di Parigi accogliendo circa 25 milioni di spettatori che hanno presenziato ad oltre 20.000 concerti. Più volte rinnovata, ha riaperto nel settembre 2006 dopo quattro anni di chiusura. }} {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{eat | nome=Restaurant Indien Qasim | alt= | sito= | email= | indirizzo=22 rue du Colisée | lat= | long= | indicazioni=Métro: Franklin D. Roosevelt | tel=+33 1 45 62 19 73 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Piatti tipici pakistani e indiani. }} * {{eat | nome=Diep | alt= | sito= | email= | indirizzo=55 rue Pierre-Charron | lat= | long= | indicazioni=Métro Franklin D. Roosevelt | tel=+33 1 45 63 52 76 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cucina thailandese, cinese e indonesiana, con piatti vegetariani. }} * {{eat | nome=Villa Spicy | alt= | sito=http://www.spicyrestaurant.com | email= | indirizzo=8 avenue Franklin Roosevelt | lat= | long= | indicazioni=Métro Franklin Roosevelt | tel=+33 1 56 59 62 59 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ristorante vicino agli Champs Elysees. Lo chef propone piatti della cucina francese moderna. }} === Prezzi elevati === * {{eat | nome=Lucas Carton | alt= | sito=https://www.lucascarton.com/ | email=restaurant@lucascarton.fr | indirizzo=9 Place de la Madeleine | lat=48.869695 | long=2.323116 | indicazioni= | tel=+33 1 42 65 56 66 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab: 12:00-14:15 e 19:30-22:15 | prezzo= | descrizione=celebre ristorante, situato nel centro storico di Parigi. Esso oggi è guidato dallo chef Julien Dumas, che ha fatto conquistare a questo locale una stella Michelin. :L'apertura ufficiale di "Lucas Carton" avvenne nel 1839, seppure allora si chiamasse ''La Taverne de France''. Nel 1880, il nuovo proprietario decise di rinominare il ristorante, chiamandolo ''Lucas''. Fu proprio in questo periodo che all'interno del locale furono scolpiti i mobili e adornate le pareti che rendono oggi il ristorante un capolavoro dell'Art Nouveau. Tra le due guerre fu nuovamente cambiata gestione, ed il nuovo proprietario decise di aggiungere all'esistente nome (''Lucas'') il suo cognome, ovvero ''Carton''. Da allora il ristorante ha questo nome, e oggi è tale e quale a com'era più di un secolo fa. }} {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi elevati === [[File:Hôtel de Crillon 25 08 2007 n4.jpg|thumb|200px|left|Parigi - Hôtel de Crillon]] * {{sleep | nome=Hôtel de Crillon | alt= | sito=http://www.crillon.com/ | email= | indirizzo=10 place de la Concorde | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Uno dei più lussuosi alberghi al mondo. }} * {{sleep | nome=Holiday Inn Paris Elysees **** | alt= | sito=http://www.hotelelyseesparis.com/ | email= | indirizzo=24, rue de Miromesnil 75008 Paris | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 43 12 87 87 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Boutique hotel vicino Champs Elysees, Rue Faubourg Saint-Honoré. }} * {{sleep | nome=hotel Astor Saint Honoré | alt=Curio Collection by Hilton | sito=https://www.hilton.com/en/hotels/parahqq-maison-astor-paris/ | email= | indirizzo=Rue d'Astorg, 11 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 0 153050505 | numero verde= | fax=+33 0 153050530 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Lumen | alt= | sito=http://www.hotel-lumenparis.com/it | email=info@hotel-lumenparis.com | indirizzo=15 Rue Des Pyramides | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 4450 7700 | numero verde= | fax=+33 1 4450 7710 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Champs Elysee Plaza | alt= | sito=https://www.champs-elysees-plaza.com/ | email=reservation-cep@inwood-hotels.com | indirizzo=35 Rue De Berri | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 5353 2020 | numero verde= | fax=+33 1 5353 2022 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Champs-Elysées Friedland Parigi | alt= | sito=http://www.hotel-paris-friedland.com/it | email=friedland@my-paris-hotel.com | indirizzo=177, rue du faubourg Saint-Honoré | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 4563 6465 | numero verde= | fax= | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo=140 | descrizione= }} {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 1 }} irtbwxftb21oshb6u3wo3357makhf5v 937767 937766 2026-07-24T08:23:54Z Ivanbranco 32330 ridondante 937767 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris 8e Wikivoyage Banner.png | DidascaliaBanner = VIII arrondissement | Immagine = Champs Elysees, Paris, January 2008.jpg | Didascalia = Champs-Elysées di notte | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.87629 | Long = 2.31885 }} '''VIII arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.873991 | Long= 2.309947 | h = 450 | w = 450 | z = 14 | view=Kartographer | Didascalia= Parigi/VIII arrondissement }} {{Mapshape}} Punti di riferimento dell'arrondissement sono: * Place de la Concorde &mdash; in fondo agli Champs-Élysées, originariamente "Piazza Luigi XV" poi battezzata ''Place de la Revolution'' fu rinominata "Piazza della Concordia" durante il Direttorio; nel luogo ove venne eretta una ghigliottina è oggi posto l'obelisco del Tempio di Luxor in [[Egitto]]. * Avenue des Champs-Élysées &mdash; Con i suoi cinema, cafés e negozi di lusso, è una delle strade più famose del mondo. Lungo il viale alberato si tengono i più grandi eventi parigini, come le celebrazioni del 14 luglio. * Place de l’Étoile (o ''Place Charles-de-Gaulle'') &mdash; * Boulevard Haussmann &mdash; A nord, segna i confini con il [[IX arrondissement di Parigi|IX arrondissement]] === Quartieri === * [[Champs-Élysées (Parigi)|Quartier des Champs-Élysées]] * [[Faubourg-du-Roule|Quartier du Faubourg-du-Roule]] * [[Madeleine (Parigi)|Quartier de la Madeleine]] * [[Europe (Parigi)|Quartier de l'Europe]] {{F-PARIS-map|left}} {{-}} == Come arrivare == * {{go | nome=Gare St Lazare | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q747506 | descrizione=Vi fanno capolinea treni provenienti da [[Dieppe]] e dintorni. }} {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Paris-Triumph-Bogenh.jpg|thumb|200px|left|Parigi - Arco di trionfo]] [[File:Concorde obelisk.JPG|thumb|200px|Obelisco di piazza della Concordia]] [[File:La Madeleine Paris Mai 2006 002.jpg|thumb|200px|left|Parigi - La Madeleine]] * {{see | nome=Obelisco di piazza della Concordia | alt=Obélisque de la place de la Concorde | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.865475 | long=2.321133 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Obelisco di Luxor | immagine=Luxor Obelisk, Place de la Concorde, Paris June 2014 002.jpg | wikidata=Q1503331 | descrizione= }} * {{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Arco di Trionfo | alt=Arc de triomphe de l'Étoile | sito=http://www.paris-arc-de-triomphe.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.8738 | long=2.295 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Arco di Trionfo (Parigi) | immagine=Paris July 2011-30.jpg | wikidata=Q64436 | descrizione=Il monumento fu fatto costruire da Napoleone Bonaparte per celebrare la vittoria nella battaglia di ''Austerlitz''. Napoleone I, dopo tale battaglia, disse ai soldati francesi che con lui avevano combattuto: "si tornerà alle vostre case solo sotto archi di trionfo" e difatti un decreto imperiale datato 18 febbraio 1806 ordinò la costruzione di un arco trionfale dedicato appunto alle vittorie conseguite dall'esercito francese. In seguito all'esilio sull'[[Isola d'Elba]] e alla sconfitta di Waterloo, la costruzione dell'arco fu sospesa. I lavori ripresero solo nel 1830 con Luigi Filippo che decise di attribuire al monumento la celebrazione di tutti coloro che combatterono per la Francia tra il 1792 ed il 1815, che fossero rivoluzionari, monarchici o imperiali. :Per quanto riguarda gli aspetti architettonici, l'Arco di Trionfo si ispira all'Arco di Tito nel Foro Romano a [[Roma]]. Alla base di ognuna delle colonne dell'arco vi è una scultura allegorica: ''Il Trionfo del 1810'' di Jean-Pierre Cortot, ''La Resistenza'' e ''La Pace'' entrambe di Antoine Etex e ''La partenza dei volontari del '92'' comunemente chiamata ''La Marseillaise'' di François Rude. :Alla base dell'arco di Trionfo, venne posta nel 1920 la Tomba del Milite Ignoto e una fiamma perenne, in memoria dei morti della prima guerra mondiale mai identificati. }} * {{see | nome=Chiesa scozzese | alt=Église écossaise | sito=http://www.scotskirkparis.com | email= | indirizzo= | lat=48.866800 | long=2.307640 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Église écossaise de Paris 2.jpg | wikidata=Q3498379 | descrizione= }} * {{see | nome=Chiesa della Madeleine | alt=Église de la Madeleine | sito=https://lamadeleineparis.fr/ | email= | indirizzo=14 Rue de Surène | lat=48.870000 | long=2.324444 | indicazioni=Stazione metro: Madeleine | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa della Madeleine | immagine=Eglise de la Madeleine 2024.jpg | wikidata=Q330564 | descrizione= }} {{-}} [[File:Eglise saint augustin a Paris le 22-04-06.jpg|thumb|200px|left|Parigi - Chiesa di S. Agostino]] [[File:Grand Palais Paris Facade.jpg|thumb|200px|Parigi - Grand Palais]] * {{see | nome=Chiesa di Sant'Agostino | alt=Église Saint-Augustin | sito=https://www.saintaugustin.net | email= | indirizzo=8 Avenue César Caire | lat=48.876221 | long=2.318917 | indicazioni=Stazione metro Saint-Augustin della linea 9 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Sant'Agostino (Parigi) | immagine=Saint Augustin Church Paris.jpg | wikidata=Q550157 | descrizione= }} * {{see | nome=Grand Palais | alt= | sito=https://www.grandpalais.fr | email= | indirizzo= | lat=48.866111 | long=2.312500 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Grand Palais | immagine=Grand and Petit Palais from the Eiffel Tower, Paris June 2014.jpg | wikidata=Q457318 | descrizione= }} {{-}} [[File:Museo Jacquemart Andre ext.JPG|thumb|200px|left|Parigi - Museo Jacquemart-André]] [[File:France Paris Petit Palais 01.jpg|thumb|200px|Parigi - Petit Palais]] * {{see | nome=Petit Palais | alt= | sito=http://www.petitpalais.paris.fr | email= | indirizzo=avenue Winston-Churchill | lat=48.866028 | long=2.314556 | indicazioni=Di fronte al Grand Palais | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Petit Palais | immagine=Petit Palais Paris 2.jpg | wikidata=Q820892 | descrizione=Museo che fu progettato per l'Esposizione universale del 1900 dell'architetto Charles Girault. }} * {{see | nome=Hotel Opera Marigny | alt=Hôtel de Marigny | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.870556 | long=2.315278 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Hôtel de Marigny | immagine=Hôtel de Marigny.jpg | wikidata=Q3145892 | descrizione= }} * {{see | nome=Hôtel de la Marine | alt= | sito=https://www.hotel-de-la-marine.paris/ | email= | indirizzo= | lat=48.866778 | long=2.323083 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Hôtel de la Marine | immagine=Hôtel de la Marine en février 2014 4.jpg | wikidata=Q2059518 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Jacquemart-André | alt=Musée Jacquemart-André | sito=https://www.musee-jacquemart-andre.com | email= | indirizzo= | lat=48.875430 | long=2.310510 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo Jacquemart-André | immagine=Musée Jacquemart André 2007 - Recoura.jpg | wikidata=Q1165526 | descrizione=Collezione privata di opere francesi, italiane, olendesi in una tipica mansione del XIX secolo. }} {{-}} [[File:Palais de l'Elysée Entrée.JPG|thumb|200px|left|Ingresso principale al palazzo dell'Eliseo]] [[File:Pont Alexandre III.jpg|thumb|200px|Parigi - Ponte Alessandro III]] * {{see | nome=Palazzo dell'Eliseo | alt=Palais de l'Élysée | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Residenza ufficiale del Presidente della Repubblica Francese. }} * {{see | nome=Palais de la découverte | alt= | sito=http://www.palais-decouverte.fr | email= | indirizzo=avenue Franklin-Delano-Roosevelt | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Parc Monceau | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.8794 | long=2.30923 | indicazioni=[[File:Metro-M.svg|15px|Metro]][[File:Paris Metro 2.svg|15px|2]] Monceau | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Parc Monceau | immagine=Parc Monceau 20060812 35.jpg | wikidata=Q1414059 | descrizione=Immortalato da Monet in molti suoi dipinti, non è molto frequentato dai turisti. Nel parco sono presenti statue e repliche di elementi architettonici esteri. Come tutti i grandi parchi parigini offre una connessione WiFi gratuita a internet. }} * {{see | nome=Pont Alexandre-III | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Siège de l'EDF | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Cernuschi | alt= | sito=http://www.cernuschi.paris.fr/ | email= | indirizzo=avenue Vélasquez n. 7 | lat=48.88 | long=2.311944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo Cernuschi | immagine=Musée Cernuschi - exterior.JPG | wikidata=Q1667022 | descrizione=Museo dedicato alle arti dell'Asia orientale e più specificatamente a quelle dell'Estremo Oriente: [[Cina]], [[Giappone]], [[Corea]] e [[Vietnam]]. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === * {{drink | nome=Salle Gaveau | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Théâtre des Champs-Élysées | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Salle Pleyel | alt= | sito=http://www.sallepleyel.fr | email= | indirizzo=252, rue du faubourg Saint-Honoré | lat=48.876994 | long=2.301036 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1649419 | descrizione=Sala per concerti sinfonici, inaugurata nel 1927. Dal mese di settembre 2006, è sede dell'Orchestre de Paris e dell'Orchestre Philharmonique de Radio France. Costruita in stile art déco, è considerata una delle grandi sale da concerto del XX secolo ed un passaggio obbligato per i musicisti famosi a livello mondiale. Ha contribuito all'animazione della vita musicale di Parigi accogliendo circa 25 milioni di spettatori che hanno presenziato ad oltre 20.000 concerti. Più volte rinnovata, ha riaperto nel settembre 2006 dopo quattro anni di chiusura. }} {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{eat | nome=Restaurant Indien Qasim | alt= | sito= | email= | indirizzo=22 rue du Colisée | lat= | long= | indicazioni=Métro: Franklin D. Roosevelt | tel=+33 1 45 62 19 73 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Piatti tipici pakistani e indiani. }} * {{eat | nome=Diep | alt= | sito= | email= | indirizzo=55 rue Pierre-Charron | lat= | long= | indicazioni=Métro Franklin D. Roosevelt | tel=+33 1 45 63 52 76 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cucina thailandese, cinese e indonesiana, con piatti vegetariani. }} * {{eat | nome=Villa Spicy | alt= | sito=http://www.spicyrestaurant.com | email= | indirizzo=8 avenue Franklin Roosevelt | lat= | long= | indicazioni=Métro Franklin Roosevelt | tel=+33 1 56 59 62 59 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ristorante vicino agli Champs Elysees. Lo chef propone piatti della cucina francese moderna. }} === Prezzi elevati === * {{eat | nome=Lucas Carton | alt= | sito=https://www.lucascarton.com/ | email=restaurant@lucascarton.fr | indirizzo=9 Place de la Madeleine | lat=48.869695 | long=2.323116 | indicazioni= | tel=+33 1 42 65 56 66 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab: 12:00-14:15 e 19:30-22:15 | prezzo= | descrizione=celebre ristorante, situato nel centro storico di Parigi. Esso oggi è guidato dallo chef Julien Dumas, che ha fatto conquistare a questo locale una stella Michelin. :L'apertura ufficiale di "Lucas Carton" avvenne nel 1839, seppure allora si chiamasse ''La Taverne de France''. Nel 1880, il nuovo proprietario decise di rinominare il ristorante, chiamandolo ''Lucas''. Fu proprio in questo periodo che all'interno del locale furono scolpiti i mobili e adornate le pareti che rendono oggi il ristorante un capolavoro dell'Art Nouveau. Tra le due guerre fu nuovamente cambiata gestione, ed il nuovo proprietario decise di aggiungere all'esistente nome (''Lucas'') il suo cognome, ovvero ''Carton''. Da allora il ristorante ha questo nome, e oggi è tale e quale a com'era più di un secolo fa. }} {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi elevati === [[File:Hôtel de Crillon 25 08 2007 n4.jpg|thumb|200px|left|Parigi - Hôtel de Crillon]] * {{sleep | nome=Hôtel de Crillon | alt= | sito=http://www.crillon.com/ | email= | indirizzo=10 place de la Concorde | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Uno dei più lussuosi alberghi al mondo. }} * {{sleep | nome=Holiday Inn Paris Elysees **** | alt= | sito=http://www.hotelelyseesparis.com/ | email= | indirizzo=24, rue de Miromesnil 75008 Paris | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 43 12 87 87 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Boutique hotel vicino Champs Elysees, Rue Faubourg Saint-Honoré. }} * {{sleep | nome=hotel Astor Saint Honoré | alt=Curio Collection by Hilton | sito=https://www.hilton.com/en/hotels/parahqq-maison-astor-paris/ | email= | indirizzo=Rue d'Astorg, 11 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 0 153050505 | numero verde= | fax=+33 0 153050530 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Lumen | alt= | sito=http://www.hotel-lumenparis.com/it | email=info@hotel-lumenparis.com | indirizzo=15 Rue Des Pyramides | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 4450 7700 | numero verde= | fax=+33 1 4450 7710 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Champs Elysee Plaza | alt= | sito=https://www.champs-elysees-plaza.com/ | email=reservation-cep@inwood-hotels.com | indirizzo=35 Rue De Berri | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 5353 2020 | numero verde= | fax=+33 1 5353 2022 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Champs-Elysées Friedland Parigi | alt= | sito=http://www.hotel-paris-friedland.com/it | email=friedland@my-paris-hotel.com | indirizzo=177, rue du faubourg Saint-Honoré | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 4563 6465 | numero verde= | fax= | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo=140 | descrizione= }} {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 1 }} gxu4uy9guiw3bse5zynwqeuuiq4xp96 937768 937767 2026-07-24T08:24:37Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Palazzo dell'Eliseo 937768 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris 8e Wikivoyage Banner.png | DidascaliaBanner = VIII arrondissement | Immagine = Champs Elysees, Paris, January 2008.jpg | Didascalia = Champs-Elysées di notte | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.87629 | Long = 2.31885 }} '''VIII arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.873991 | Long= 2.309947 | h = 450 | w = 450 | z = 14 | view=Kartographer | Didascalia= Parigi/VIII arrondissement }} {{Mapshape}} Punti di riferimento dell'arrondissement sono: * Place de la Concorde &mdash; in fondo agli Champs-Élysées, originariamente "Piazza Luigi XV" poi battezzata ''Place de la Revolution'' fu rinominata "Piazza della Concordia" durante il Direttorio; nel luogo ove venne eretta una ghigliottina è oggi posto l'obelisco del Tempio di Luxor in [[Egitto]]. * Avenue des Champs-Élysées &mdash; Con i suoi cinema, cafés e negozi di lusso, è una delle strade più famose del mondo. Lungo il viale alberato si tengono i più grandi eventi parigini, come le celebrazioni del 14 luglio. * Place de l’Étoile (o ''Place Charles-de-Gaulle'') &mdash; * Boulevard Haussmann &mdash; A nord, segna i confini con il [[IX arrondissement di Parigi|IX arrondissement]] === Quartieri === * [[Champs-Élysées (Parigi)|Quartier des Champs-Élysées]] * [[Faubourg-du-Roule|Quartier du Faubourg-du-Roule]] * [[Madeleine (Parigi)|Quartier de la Madeleine]] * [[Europe (Parigi)|Quartier de l'Europe]] {{F-PARIS-map|left}} {{-}} == Come arrivare == * {{go | nome=Gare St Lazare | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q747506 | descrizione=Vi fanno capolinea treni provenienti da [[Dieppe]] e dintorni. }} {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Paris-Triumph-Bogenh.jpg|thumb|200px|left|Parigi - Arco di trionfo]] [[File:Concorde obelisk.JPG|thumb|200px|Obelisco di piazza della Concordia]] [[File:La Madeleine Paris Mai 2006 002.jpg|thumb|200px|left|Parigi - La Madeleine]] * {{see | nome=Obelisco di piazza della Concordia | alt=Obélisque de la place de la Concorde | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.865475 | long=2.321133 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Obelisco di Luxor | immagine=Luxor Obelisk, Place de la Concorde, Paris June 2014 002.jpg | wikidata=Q1503331 | descrizione= }} * {{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Arco di Trionfo | alt=Arc de triomphe de l'Étoile | sito=http://www.paris-arc-de-triomphe.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.8738 | long=2.295 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Arco di Trionfo (Parigi) | immagine=Paris July 2011-30.jpg | wikidata=Q64436 | descrizione=Il monumento fu fatto costruire da Napoleone Bonaparte per celebrare la vittoria nella battaglia di ''Austerlitz''. Napoleone I, dopo tale battaglia, disse ai soldati francesi che con lui avevano combattuto: "si tornerà alle vostre case solo sotto archi di trionfo" e difatti un decreto imperiale datato 18 febbraio 1806 ordinò la costruzione di un arco trionfale dedicato appunto alle vittorie conseguite dall'esercito francese. In seguito all'esilio sull'[[Isola d'Elba]] e alla sconfitta di Waterloo, la costruzione dell'arco fu sospesa. I lavori ripresero solo nel 1830 con Luigi Filippo che decise di attribuire al monumento la celebrazione di tutti coloro che combatterono per la Francia tra il 1792 ed il 1815, che fossero rivoluzionari, monarchici o imperiali. :Per quanto riguarda gli aspetti architettonici, l'Arco di Trionfo si ispira all'Arco di Tito nel Foro Romano a [[Roma]]. Alla base di ognuna delle colonne dell'arco vi è una scultura allegorica: ''Il Trionfo del 1810'' di Jean-Pierre Cortot, ''La Resistenza'' e ''La Pace'' entrambe di Antoine Etex e ''La partenza dei volontari del '92'' comunemente chiamata ''La Marseillaise'' di François Rude. :Alla base dell'arco di Trionfo, venne posta nel 1920 la Tomba del Milite Ignoto e una fiamma perenne, in memoria dei morti della prima guerra mondiale mai identificati. }} * {{see | nome=Chiesa scozzese | alt=Église écossaise | sito=http://www.scotskirkparis.com | email= | indirizzo= | lat=48.866800 | long=2.307640 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Église écossaise de Paris 2.jpg | wikidata=Q3498379 | descrizione= }} * {{see | nome=Chiesa della Madeleine | alt=Église de la Madeleine | sito=https://lamadeleineparis.fr/ | email= | indirizzo=14 Rue de Surène | lat=48.870000 | long=2.324444 | indicazioni=Stazione metro: Madeleine | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa della Madeleine | immagine=Eglise de la Madeleine 2024.jpg | wikidata=Q330564 | descrizione= }} {{-}} [[File:Eglise saint augustin a Paris le 22-04-06.jpg|thumb|200px|left|Parigi - Chiesa di S. Agostino]] [[File:Grand Palais Paris Facade.jpg|thumb|200px|Parigi - Grand Palais]] * {{see | nome=Chiesa di Sant'Agostino | alt=Église Saint-Augustin | sito=https://www.saintaugustin.net | email= | indirizzo=8 Avenue César Caire | lat=48.876221 | long=2.318917 | indicazioni=Stazione metro Saint-Augustin della linea 9 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Sant'Agostino (Parigi) | immagine=Saint Augustin Church Paris.jpg | wikidata=Q550157 | descrizione= }} * {{see | nome=Grand Palais | alt= | sito=https://www.grandpalais.fr | email= | indirizzo= | lat=48.866111 | long=2.312500 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Grand Palais | immagine=Grand and Petit Palais from the Eiffel Tower, Paris June 2014.jpg | wikidata=Q457318 | descrizione= }} {{-}} [[File:Museo Jacquemart Andre ext.JPG|thumb|200px|left|Parigi - Museo Jacquemart-André]] [[File:France Paris Petit Palais 01.jpg|thumb|200px|Parigi - Petit Palais]] * {{see | nome=Petit Palais | alt= | sito=http://www.petitpalais.paris.fr | email= | indirizzo=avenue Winston-Churchill | lat=48.866028 | long=2.314556 | indicazioni=Di fronte al Grand Palais | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Petit Palais | immagine=Petit Palais Paris 2.jpg | wikidata=Q820892 | descrizione=Museo che fu progettato per l'Esposizione universale del 1900 dell'architetto Charles Girault. }} * {{see | nome=Hotel Opera Marigny | alt=Hôtel de Marigny | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.870556 | long=2.315278 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Hôtel de Marigny | immagine=Hôtel de Marigny.jpg | wikidata=Q3145892 | descrizione= }} * {{see | nome=Hôtel de la Marine | alt= | sito=https://www.hotel-de-la-marine.paris/ | email= | indirizzo= | lat=48.866778 | long=2.323083 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Hôtel de la Marine | immagine=Hôtel de la Marine en février 2014 4.jpg | wikidata=Q2059518 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Jacquemart-André | alt=Musée Jacquemart-André | sito=https://www.musee-jacquemart-andre.com | email= | indirizzo= | lat=48.875430 | long=2.310510 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo Jacquemart-André | immagine=Musée Jacquemart André 2007 - Recoura.jpg | wikidata=Q1165526 | descrizione=Collezione privata di opere francesi, italiane, olendesi in una tipica mansione del XIX secolo. }} {{-}} [[File:Palais de l'Elysée Entrée.JPG|thumb|200px|left|Ingresso principale al palazzo dell'Eliseo]] [[File:Pont Alexandre III.jpg|thumb|200px|Parigi - Ponte Alessandro III]] * {{see | nome=Palazzo dell'Eliseo | alt=Palais de l'Élysée | sito=https://www.elysee.fr/exposition/patrimoine#palais-evreux | email= | indirizzo= | lat=48.870278 | long=2.316389 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Palazzo dell'Eliseo | immagine=Secretary Pompeo Arrives to Meet with French Foreign Minister Le Drian in Paris (50610423656) (cropped).jpg | wikidata=Q188190 | descrizione=Residenza ufficiale del Presidente della Repubblica Francese. }} * {{see | nome=Palais de la découverte | alt= | sito=http://www.palais-decouverte.fr | email= | indirizzo=avenue Franklin-Delano-Roosevelt | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Parc Monceau | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.8794 | long=2.30923 | indicazioni=[[File:Metro-M.svg|15px|Metro]][[File:Paris Metro 2.svg|15px|2]] Monceau | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Parc Monceau | immagine=Parc Monceau 20060812 35.jpg | wikidata=Q1414059 | descrizione=Immortalato da Monet in molti suoi dipinti, non è molto frequentato dai turisti. Nel parco sono presenti statue e repliche di elementi architettonici esteri. Come tutti i grandi parchi parigini offre una connessione WiFi gratuita a internet. }} * {{see | nome=Pont Alexandre-III | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Siège de l'EDF | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Cernuschi | alt= | sito=http://www.cernuschi.paris.fr/ | email= | indirizzo=avenue Vélasquez n. 7 | lat=48.88 | long=2.311944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo Cernuschi | immagine=Musée Cernuschi - exterior.JPG | wikidata=Q1667022 | descrizione=Museo dedicato alle arti dell'Asia orientale e più specificatamente a quelle dell'Estremo Oriente: [[Cina]], [[Giappone]], [[Corea]] e [[Vietnam]]. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === * {{drink | nome=Salle Gaveau | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Théâtre des Champs-Élysées | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Salle Pleyel | alt= | sito=http://www.sallepleyel.fr | email= | indirizzo=252, rue du faubourg Saint-Honoré | lat=48.876994 | long=2.301036 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1649419 | descrizione=Sala per concerti sinfonici, inaugurata nel 1927. Dal mese di settembre 2006, è sede dell'Orchestre de Paris e dell'Orchestre Philharmonique de Radio France. Costruita in stile art déco, è considerata una delle grandi sale da concerto del XX secolo ed un passaggio obbligato per i musicisti famosi a livello mondiale. Ha contribuito all'animazione della vita musicale di Parigi accogliendo circa 25 milioni di spettatori che hanno presenziato ad oltre 20.000 concerti. Più volte rinnovata, ha riaperto nel settembre 2006 dopo quattro anni di chiusura. }} {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{eat | nome=Restaurant Indien Qasim | alt= | sito= | email= | indirizzo=22 rue du Colisée | lat= | long= | indicazioni=Métro: Franklin D. Roosevelt | tel=+33 1 45 62 19 73 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Piatti tipici pakistani e indiani. }} * {{eat | nome=Diep | alt= | sito= | email= | indirizzo=55 rue Pierre-Charron | lat= | long= | indicazioni=Métro Franklin D. Roosevelt | tel=+33 1 45 63 52 76 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cucina thailandese, cinese e indonesiana, con piatti vegetariani. }} * {{eat | nome=Villa Spicy | alt= | sito=http://www.spicyrestaurant.com | email= | indirizzo=8 avenue Franklin Roosevelt | lat= | long= | indicazioni=Métro Franklin Roosevelt | tel=+33 1 56 59 62 59 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ristorante vicino agli Champs Elysees. Lo chef propone piatti della cucina francese moderna. }} === Prezzi elevati === * {{eat | nome=Lucas Carton | alt= | sito=https://www.lucascarton.com/ | email=restaurant@lucascarton.fr | indirizzo=9 Place de la Madeleine | lat=48.869695 | long=2.323116 | indicazioni= | tel=+33 1 42 65 56 66 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab: 12:00-14:15 e 19:30-22:15 | prezzo= | descrizione=celebre ristorante, situato nel centro storico di Parigi. Esso oggi è guidato dallo chef Julien Dumas, che ha fatto conquistare a questo locale una stella Michelin. :L'apertura ufficiale di "Lucas Carton" avvenne nel 1839, seppure allora si chiamasse ''La Taverne de France''. Nel 1880, il nuovo proprietario decise di rinominare il ristorante, chiamandolo ''Lucas''. Fu proprio in questo periodo che all'interno del locale furono scolpiti i mobili e adornate le pareti che rendono oggi il ristorante un capolavoro dell'Art Nouveau. Tra le due guerre fu nuovamente cambiata gestione, ed il nuovo proprietario decise di aggiungere all'esistente nome (''Lucas'') il suo cognome, ovvero ''Carton''. Da allora il ristorante ha questo nome, e oggi è tale e quale a com'era più di un secolo fa. }} {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi elevati === [[File:Hôtel de Crillon 25 08 2007 n4.jpg|thumb|200px|left|Parigi - Hôtel de Crillon]] * {{sleep | nome=Hôtel de Crillon | alt= | sito=http://www.crillon.com/ | email= | indirizzo=10 place de la Concorde | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Uno dei più lussuosi alberghi al mondo. }} * {{sleep | nome=Holiday Inn Paris Elysees **** | alt= | sito=http://www.hotelelyseesparis.com/ | email= | indirizzo=24, rue de Miromesnil 75008 Paris | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 43 12 87 87 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Boutique hotel vicino Champs Elysees, Rue Faubourg Saint-Honoré. }} * {{sleep | nome=hotel Astor Saint Honoré | alt=Curio Collection by Hilton | sito=https://www.hilton.com/en/hotels/parahqq-maison-astor-paris/ | email= | indirizzo=Rue d'Astorg, 11 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 0 153050505 | numero verde= | fax=+33 0 153050530 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Lumen | alt= | sito=http://www.hotel-lumenparis.com/it | email=info@hotel-lumenparis.com | indirizzo=15 Rue Des Pyramides | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 4450 7700 | numero verde= | fax=+33 1 4450 7710 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Champs Elysee Plaza | alt= | sito=https://www.champs-elysees-plaza.com/ | email=reservation-cep@inwood-hotels.com | indirizzo=35 Rue De Berri | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 5353 2020 | numero verde= | fax=+33 1 5353 2022 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Champs-Elysées Friedland Parigi | alt= | sito=http://www.hotel-paris-friedland.com/it | email=friedland@my-paris-hotel.com | indirizzo=177, rue du faubourg Saint-Honoré | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 4563 6465 | numero verde= | fax= | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo=140 | descrizione= }} {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 1 }} tmv97ub1538tjflhr9puxuhs5a49ito 937771 937768 2026-07-24T08:27:33Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Palais de la découverte 937771 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris 8e Wikivoyage Banner.png | DidascaliaBanner = VIII arrondissement | Immagine = Champs Elysees, Paris, January 2008.jpg | Didascalia = Champs-Elysées di notte | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.87629 | Long = 2.31885 }} '''VIII arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.873991 | Long= 2.309947 | h = 450 | w = 450 | z = 14 | view=Kartographer | Didascalia= Parigi/VIII arrondissement }} {{Mapshape}} Punti di riferimento dell'arrondissement sono: * Place de la Concorde &mdash; in fondo agli Champs-Élysées, originariamente "Piazza Luigi XV" poi battezzata ''Place de la Revolution'' fu rinominata "Piazza della Concordia" durante il Direttorio; nel luogo ove venne eretta una ghigliottina è oggi posto l'obelisco del Tempio di Luxor in [[Egitto]]. * Avenue des Champs-Élysées &mdash; Con i suoi cinema, cafés e negozi di lusso, è una delle strade più famose del mondo. Lungo il viale alberato si tengono i più grandi eventi parigini, come le celebrazioni del 14 luglio. * Place de l’Étoile (o ''Place Charles-de-Gaulle'') &mdash; * Boulevard Haussmann &mdash; A nord, segna i confini con il [[IX arrondissement di Parigi|IX arrondissement]] === Quartieri === * [[Champs-Élysées (Parigi)|Quartier des Champs-Élysées]] * [[Faubourg-du-Roule|Quartier du Faubourg-du-Roule]] * [[Madeleine (Parigi)|Quartier de la Madeleine]] * [[Europe (Parigi)|Quartier de l'Europe]] {{F-PARIS-map|left}} {{-}} == Come arrivare == * {{go | nome=Gare St Lazare | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q747506 | descrizione=Vi fanno capolinea treni provenienti da [[Dieppe]] e dintorni. }} {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Paris-Triumph-Bogenh.jpg|thumb|200px|left|Parigi - Arco di trionfo]] [[File:Concorde obelisk.JPG|thumb|200px|Obelisco di piazza della Concordia]] [[File:La Madeleine Paris Mai 2006 002.jpg|thumb|200px|left|Parigi - La Madeleine]] * {{see | nome=Obelisco di piazza della Concordia | alt=Obélisque de la place de la Concorde | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.865475 | long=2.321133 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Obelisco di Luxor | immagine=Luxor Obelisk, Place de la Concorde, Paris June 2014 002.jpg | wikidata=Q1503331 | descrizione= }} * {{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Arco di Trionfo | alt=Arc de triomphe de l'Étoile | sito=http://www.paris-arc-de-triomphe.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.8738 | long=2.295 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Arco di Trionfo (Parigi) | immagine=Paris July 2011-30.jpg | wikidata=Q64436 | descrizione=Il monumento fu fatto costruire da Napoleone Bonaparte per celebrare la vittoria nella battaglia di ''Austerlitz''. Napoleone I, dopo tale battaglia, disse ai soldati francesi che con lui avevano combattuto: "si tornerà alle vostre case solo sotto archi di trionfo" e difatti un decreto imperiale datato 18 febbraio 1806 ordinò la costruzione di un arco trionfale dedicato appunto alle vittorie conseguite dall'esercito francese. In seguito all'esilio sull'[[Isola d'Elba]] e alla sconfitta di Waterloo, la costruzione dell'arco fu sospesa. I lavori ripresero solo nel 1830 con Luigi Filippo che decise di attribuire al monumento la celebrazione di tutti coloro che combatterono per la Francia tra il 1792 ed il 1815, che fossero rivoluzionari, monarchici o imperiali. :Per quanto riguarda gli aspetti architettonici, l'Arco di Trionfo si ispira all'Arco di Tito nel Foro Romano a [[Roma]]. Alla base di ognuna delle colonne dell'arco vi è una scultura allegorica: ''Il Trionfo del 1810'' di Jean-Pierre Cortot, ''La Resistenza'' e ''La Pace'' entrambe di Antoine Etex e ''La partenza dei volontari del '92'' comunemente chiamata ''La Marseillaise'' di François Rude. :Alla base dell'arco di Trionfo, venne posta nel 1920 la Tomba del Milite Ignoto e una fiamma perenne, in memoria dei morti della prima guerra mondiale mai identificati. }} * {{see | nome=Chiesa scozzese | alt=Église écossaise | sito=http://www.scotskirkparis.com | email= | indirizzo= | lat=48.866800 | long=2.307640 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Église écossaise de Paris 2.jpg | wikidata=Q3498379 | descrizione= }} * {{see | nome=Chiesa della Madeleine | alt=Église de la Madeleine | sito=https://lamadeleineparis.fr/ | email= | indirizzo=14 Rue de Surène | lat=48.870000 | long=2.324444 | indicazioni=Stazione metro: Madeleine | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa della Madeleine | immagine=Eglise de la Madeleine 2024.jpg | wikidata=Q330564 | descrizione= }} {{-}} [[File:Eglise saint augustin a Paris le 22-04-06.jpg|thumb|200px|left|Parigi - Chiesa di S. Agostino]] [[File:Grand Palais Paris Facade.jpg|thumb|200px|Parigi - Grand Palais]] * {{see | nome=Chiesa di Sant'Agostino | alt=Église Saint-Augustin | sito=https://www.saintaugustin.net | email= | indirizzo=8 Avenue César Caire | lat=48.876221 | long=2.318917 | indicazioni=Stazione metro Saint-Augustin della linea 9 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Sant'Agostino (Parigi) | immagine=Saint Augustin Church Paris.jpg | wikidata=Q550157 | descrizione= }} * {{see | nome=Grand Palais | alt= | sito=https://www.grandpalais.fr | email= | indirizzo= | lat=48.866111 | long=2.312500 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Grand Palais | immagine=Grand and Petit Palais from the Eiffel Tower, Paris June 2014.jpg | wikidata=Q457318 | descrizione= }} {{-}} [[File:Museo Jacquemart Andre ext.JPG|thumb|200px|left|Parigi - Museo Jacquemart-André]] [[File:France Paris Petit Palais 01.jpg|thumb|200px|Parigi - Petit Palais]] * {{see | nome=Petit Palais | alt= | sito=http://www.petitpalais.paris.fr | email= | indirizzo=avenue Winston-Churchill | lat=48.866028 | long=2.314556 | indicazioni=Di fronte al Grand Palais | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Petit Palais | immagine=Petit Palais Paris 2.jpg | wikidata=Q820892 | descrizione=Museo che fu progettato per l'Esposizione universale del 1900 dell'architetto Charles Girault. }} * {{see | nome=Hotel Opera Marigny | alt=Hôtel de Marigny | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.870556 | long=2.315278 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Hôtel de Marigny | immagine=Hôtel de Marigny.jpg | wikidata=Q3145892 | descrizione= }} * {{see | nome=Hôtel de la Marine | alt= | sito=https://www.hotel-de-la-marine.paris/ | email= | indirizzo= | lat=48.866778 | long=2.323083 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Hôtel de la Marine | immagine=Hôtel de la Marine en février 2014 4.jpg | wikidata=Q2059518 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Jacquemart-André | alt=Musée Jacquemart-André | sito=https://www.musee-jacquemart-andre.com | email= | indirizzo= | lat=48.875430 | long=2.310510 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo Jacquemart-André | immagine=Musée Jacquemart André 2007 - Recoura.jpg | wikidata=Q1165526 | descrizione=Collezione privata di opere francesi, italiane, olendesi in una tipica mansione del XIX secolo. }} {{-}} [[File:Palais de l'Elysée Entrée.JPG|thumb|200px|left|Ingresso principale al palazzo dell'Eliseo]] [[File:Pont Alexandre III.jpg|thumb|200px|Parigi - Ponte Alessandro III]] * {{see | nome=Palazzo dell'Eliseo | alt=Palais de l'Élysée | sito=https://www.elysee.fr/exposition/patrimoine#palais-evreux | email= | indirizzo= | lat=48.870278 | long=2.316389 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Palazzo dell'Eliseo | immagine=Secretary Pompeo Arrives to Meet with French Foreign Minister Le Drian in Paris (50610423656) (cropped).jpg | wikidata=Q188190 | descrizione=Residenza ufficiale del Presidente della Repubblica Francese. }} * {{see | nome=Palais de la découverte | alt= | sito=http://www.palais-decouverte.fr | email= | indirizzo=avenue Franklin-Delano-Roosevelt | lat=48.866111 | long=2.310833 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Palais de la découverte, avenue Franklin-Delano-Roosevelt, Paris 8e 1.jpg | wikidata=Q614450 | descrizione= }} * {{see | nome=Parc Monceau | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.8794 | long=2.30923 | indicazioni=[[File:Metro-M.svg|15px|Metro]][[File:Paris Metro 2.svg|15px|2]] Monceau | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Parc Monceau | immagine=Parc Monceau 20060812 35.jpg | wikidata=Q1414059 | descrizione=Immortalato da Monet in molti suoi dipinti, non è molto frequentato dai turisti. Nel parco sono presenti statue e repliche di elementi architettonici esteri. Come tutti i grandi parchi parigini offre una connessione WiFi gratuita a internet. }} * {{see | nome=Pont Alexandre-III | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Siège de l'EDF | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Cernuschi | alt= | sito=http://www.cernuschi.paris.fr/ | email= | indirizzo=avenue Vélasquez n. 7 | lat=48.88 | long=2.311944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo Cernuschi | immagine=Musée Cernuschi - exterior.JPG | wikidata=Q1667022 | descrizione=Museo dedicato alle arti dell'Asia orientale e più specificatamente a quelle dell'Estremo Oriente: [[Cina]], [[Giappone]], [[Corea]] e [[Vietnam]]. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === * {{drink | nome=Salle Gaveau | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Théâtre des Champs-Élysées | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Salle Pleyel | alt= | sito=http://www.sallepleyel.fr | email= | indirizzo=252, rue du faubourg Saint-Honoré | lat=48.876994 | long=2.301036 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1649419 | descrizione=Sala per concerti sinfonici, inaugurata nel 1927. Dal mese di settembre 2006, è sede dell'Orchestre de Paris e dell'Orchestre Philharmonique de Radio France. Costruita in stile art déco, è considerata una delle grandi sale da concerto del XX secolo ed un passaggio obbligato per i musicisti famosi a livello mondiale. Ha contribuito all'animazione della vita musicale di Parigi accogliendo circa 25 milioni di spettatori che hanno presenziato ad oltre 20.000 concerti. Più volte rinnovata, ha riaperto nel settembre 2006 dopo quattro anni di chiusura. }} {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{eat | nome=Restaurant Indien Qasim | alt= | sito= | email= | indirizzo=22 rue du Colisée | lat= | long= | indicazioni=Métro: Franklin D. Roosevelt | tel=+33 1 45 62 19 73 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Piatti tipici pakistani e indiani. }} * {{eat | nome=Diep | alt= | sito= | email= | indirizzo=55 rue Pierre-Charron | lat= | long= | indicazioni=Métro Franklin D. Roosevelt | tel=+33 1 45 63 52 76 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cucina thailandese, cinese e indonesiana, con piatti vegetariani. }} * {{eat | nome=Villa Spicy | alt= | sito=http://www.spicyrestaurant.com | email= | indirizzo=8 avenue Franklin Roosevelt | lat= | long= | indicazioni=Métro Franklin Roosevelt | tel=+33 1 56 59 62 59 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ristorante vicino agli Champs Elysees. Lo chef propone piatti della cucina francese moderna. }} === Prezzi elevati === * {{eat | nome=Lucas Carton | alt= | sito=https://www.lucascarton.com/ | email=restaurant@lucascarton.fr | indirizzo=9 Place de la Madeleine | lat=48.869695 | long=2.323116 | indicazioni= | tel=+33 1 42 65 56 66 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab: 12:00-14:15 e 19:30-22:15 | prezzo= | descrizione=celebre ristorante, situato nel centro storico di Parigi. Esso oggi è guidato dallo chef Julien Dumas, che ha fatto conquistare a questo locale una stella Michelin. :L'apertura ufficiale di "Lucas Carton" avvenne nel 1839, seppure allora si chiamasse ''La Taverne de France''. Nel 1880, il nuovo proprietario decise di rinominare il ristorante, chiamandolo ''Lucas''. Fu proprio in questo periodo che all'interno del locale furono scolpiti i mobili e adornate le pareti che rendono oggi il ristorante un capolavoro dell'Art Nouveau. Tra le due guerre fu nuovamente cambiata gestione, ed il nuovo proprietario decise di aggiungere all'esistente nome (''Lucas'') il suo cognome, ovvero ''Carton''. Da allora il ristorante ha questo nome, e oggi è tale e quale a com'era più di un secolo fa. }} {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi elevati === [[File:Hôtel de Crillon 25 08 2007 n4.jpg|thumb|200px|left|Parigi - Hôtel de Crillon]] * {{sleep | nome=Hôtel de Crillon | alt= | sito=http://www.crillon.com/ | email= | indirizzo=10 place de la Concorde | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Uno dei più lussuosi alberghi al mondo. }} * {{sleep | nome=Holiday Inn Paris Elysees **** | alt= | sito=http://www.hotelelyseesparis.com/ | email= | indirizzo=24, rue de Miromesnil 75008 Paris | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 43 12 87 87 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Boutique hotel vicino Champs Elysees, Rue Faubourg Saint-Honoré. }} * {{sleep | nome=hotel Astor Saint Honoré | alt=Curio Collection by Hilton | sito=https://www.hilton.com/en/hotels/parahqq-maison-astor-paris/ | email= | indirizzo=Rue d'Astorg, 11 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 0 153050505 | numero verde= | fax=+33 0 153050530 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Lumen | alt= | sito=http://www.hotel-lumenparis.com/it | email=info@hotel-lumenparis.com | indirizzo=15 Rue Des Pyramides | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 4450 7700 | numero verde= | fax=+33 1 4450 7710 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Champs Elysee Plaza | alt= | sito=https://www.champs-elysees-plaza.com/ | email=reservation-cep@inwood-hotels.com | indirizzo=35 Rue De Berri | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 5353 2020 | numero verde= | fax=+33 1 5353 2022 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Champs-Elysées Friedland Parigi | alt= | sito=http://www.hotel-paris-friedland.com/it | email=friedland@my-paris-hotel.com | indirizzo=177, rue du faubourg Saint-Honoré | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 4563 6465 | numero verde= | fax= | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo=140 | descrizione= }} {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 1 }} mqoxvr4tz0hq9wilg7d5a84xrpr2rce 937772 937771 2026-07-24T08:28:30Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Pont Alexandre-III 937772 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris 8e Wikivoyage Banner.png | DidascaliaBanner = VIII arrondissement | Immagine = Champs Elysees, Paris, January 2008.jpg | Didascalia = Champs-Elysées di notte | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.87629 | Long = 2.31885 }} '''VIII arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.873991 | Long= 2.309947 | h = 450 | w = 450 | z = 14 | view=Kartographer | Didascalia= Parigi/VIII arrondissement }} {{Mapshape}} Punti di riferimento dell'arrondissement sono: * Place de la Concorde &mdash; in fondo agli Champs-Élysées, originariamente "Piazza Luigi XV" poi battezzata ''Place de la Revolution'' fu rinominata "Piazza della Concordia" durante il Direttorio; nel luogo ove venne eretta una ghigliottina è oggi posto l'obelisco del Tempio di Luxor in [[Egitto]]. * Avenue des Champs-Élysées &mdash; Con i suoi cinema, cafés e negozi di lusso, è una delle strade più famose del mondo. Lungo il viale alberato si tengono i più grandi eventi parigini, come le celebrazioni del 14 luglio. * Place de l’Étoile (o ''Place Charles-de-Gaulle'') &mdash; * Boulevard Haussmann &mdash; A nord, segna i confini con il [[IX arrondissement di Parigi|IX arrondissement]] === Quartieri === * [[Champs-Élysées (Parigi)|Quartier des Champs-Élysées]] * [[Faubourg-du-Roule|Quartier du Faubourg-du-Roule]] * [[Madeleine (Parigi)|Quartier de la Madeleine]] * [[Europe (Parigi)|Quartier de l'Europe]] {{F-PARIS-map|left}} {{-}} == Come arrivare == * {{go | nome=Gare St Lazare | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q747506 | descrizione=Vi fanno capolinea treni provenienti da [[Dieppe]] e dintorni. }} {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Paris-Triumph-Bogenh.jpg|thumb|200px|left|Parigi - Arco di trionfo]] [[File:Concorde obelisk.JPG|thumb|200px|Obelisco di piazza della Concordia]] [[File:La Madeleine Paris Mai 2006 002.jpg|thumb|200px|left|Parigi - La Madeleine]] * {{see | nome=Obelisco di piazza della Concordia | alt=Obélisque de la place de la Concorde | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.865475 | long=2.321133 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Obelisco di Luxor | immagine=Luxor Obelisk, Place de la Concorde, Paris June 2014 002.jpg | wikidata=Q1503331 | descrizione= }} * {{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Arco di Trionfo | alt=Arc de triomphe de l'Étoile | sito=http://www.paris-arc-de-triomphe.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.8738 | long=2.295 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Arco di Trionfo (Parigi) | immagine=Paris July 2011-30.jpg | wikidata=Q64436 | descrizione=Il monumento fu fatto costruire da Napoleone Bonaparte per celebrare la vittoria nella battaglia di ''Austerlitz''. Napoleone I, dopo tale battaglia, disse ai soldati francesi che con lui avevano combattuto: "si tornerà alle vostre case solo sotto archi di trionfo" e difatti un decreto imperiale datato 18 febbraio 1806 ordinò la costruzione di un arco trionfale dedicato appunto alle vittorie conseguite dall'esercito francese. In seguito all'esilio sull'[[Isola d'Elba]] e alla sconfitta di Waterloo, la costruzione dell'arco fu sospesa. I lavori ripresero solo nel 1830 con Luigi Filippo che decise di attribuire al monumento la celebrazione di tutti coloro che combatterono per la Francia tra il 1792 ed il 1815, che fossero rivoluzionari, monarchici o imperiali. :Per quanto riguarda gli aspetti architettonici, l'Arco di Trionfo si ispira all'Arco di Tito nel Foro Romano a [[Roma]]. Alla base di ognuna delle colonne dell'arco vi è una scultura allegorica: ''Il Trionfo del 1810'' di Jean-Pierre Cortot, ''La Resistenza'' e ''La Pace'' entrambe di Antoine Etex e ''La partenza dei volontari del '92'' comunemente chiamata ''La Marseillaise'' di François Rude. :Alla base dell'arco di Trionfo, venne posta nel 1920 la Tomba del Milite Ignoto e una fiamma perenne, in memoria dei morti della prima guerra mondiale mai identificati. }} * {{see | nome=Chiesa scozzese | alt=Église écossaise | sito=http://www.scotskirkparis.com | email= | indirizzo= | lat=48.866800 | long=2.307640 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Église écossaise de Paris 2.jpg | wikidata=Q3498379 | descrizione= }} * {{see | nome=Chiesa della Madeleine | alt=Église de la Madeleine | sito=https://lamadeleineparis.fr/ | email= | indirizzo=14 Rue de Surène | lat=48.870000 | long=2.324444 | indicazioni=Stazione metro: Madeleine | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa della Madeleine | immagine=Eglise de la Madeleine 2024.jpg | wikidata=Q330564 | descrizione= }} {{-}} [[File:Eglise saint augustin a Paris le 22-04-06.jpg|thumb|200px|left|Parigi - Chiesa di S. Agostino]] [[File:Grand Palais Paris Facade.jpg|thumb|200px|Parigi - Grand Palais]] * {{see | nome=Chiesa di Sant'Agostino | alt=Église Saint-Augustin | sito=https://www.saintaugustin.net | email= | indirizzo=8 Avenue César Caire | lat=48.876221 | long=2.318917 | indicazioni=Stazione metro Saint-Augustin della linea 9 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Sant'Agostino (Parigi) | immagine=Saint Augustin Church Paris.jpg | wikidata=Q550157 | descrizione= }} * {{see | nome=Grand Palais | alt= | sito=https://www.grandpalais.fr | email= | indirizzo= | lat=48.866111 | long=2.312500 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Grand Palais | immagine=Grand and Petit Palais from the Eiffel Tower, Paris June 2014.jpg | wikidata=Q457318 | descrizione= }} {{-}} [[File:Museo Jacquemart Andre ext.JPG|thumb|200px|left|Parigi - Museo Jacquemart-André]] [[File:France Paris Petit Palais 01.jpg|thumb|200px|Parigi - Petit Palais]] * {{see | nome=Petit Palais | alt= | sito=http://www.petitpalais.paris.fr | email= | indirizzo=avenue Winston-Churchill | lat=48.866028 | long=2.314556 | indicazioni=Di fronte al Grand Palais | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Petit Palais | immagine=Petit Palais Paris 2.jpg | wikidata=Q820892 | descrizione=Museo che fu progettato per l'Esposizione universale del 1900 dell'architetto Charles Girault. }} * {{see | nome=Hotel Opera Marigny | alt=Hôtel de Marigny | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.870556 | long=2.315278 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Hôtel de Marigny | immagine=Hôtel de Marigny.jpg | wikidata=Q3145892 | descrizione= }} * {{see | nome=Hôtel de la Marine | alt= | sito=https://www.hotel-de-la-marine.paris/ | email= | indirizzo= | lat=48.866778 | long=2.323083 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Hôtel de la Marine | immagine=Hôtel de la Marine en février 2014 4.jpg | wikidata=Q2059518 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Jacquemart-André | alt=Musée Jacquemart-André | sito=https://www.musee-jacquemart-andre.com | email= | indirizzo= | lat=48.875430 | long=2.310510 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo Jacquemart-André | immagine=Musée Jacquemart André 2007 - Recoura.jpg | wikidata=Q1165526 | descrizione=Collezione privata di opere francesi, italiane, olendesi in una tipica mansione del XIX secolo. }} {{-}} [[File:Palais de l'Elysée Entrée.JPG|thumb|200px|left|Ingresso principale al palazzo dell'Eliseo]] [[File:Pont Alexandre III.jpg|thumb|200px|Parigi - Ponte Alessandro III]] * {{see | nome=Palazzo dell'Eliseo | alt=Palais de l'Élysée | sito=https://www.elysee.fr/exposition/patrimoine#palais-evreux | email= | indirizzo= | lat=48.870278 | long=2.316389 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Palazzo dell'Eliseo | immagine=Secretary Pompeo Arrives to Meet with French Foreign Minister Le Drian in Paris (50610423656) (cropped).jpg | wikidata=Q188190 | descrizione=Residenza ufficiale del Presidente della Repubblica Francese. }} * {{see | nome=Palais de la découverte | alt= | sito=http://www.palais-decouverte.fr | email= | indirizzo=avenue Franklin-Delano-Roosevelt | lat=48.866111 | long=2.310833 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Palais de la découverte, avenue Franklin-Delano-Roosevelt, Paris 8e 1.jpg | wikidata=Q614450 | descrizione= }} * {{see | nome=Parc Monceau | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.8794 | long=2.30923 | indicazioni=[[File:Metro-M.svg|15px|Metro]][[File:Paris Metro 2.svg|15px|2]] Monceau | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Parc Monceau | immagine=Parc Monceau 20060812 35.jpg | wikidata=Q1414059 | descrizione=Immortalato da Monet in molti suoi dipinti, non è molto frequentato dai turisti. Nel parco sono presenti statue e repliche di elementi architettonici esteri. Come tutti i grandi parchi parigini offre una connessione WiFi gratuita a internet. }} * {{see | nome=Pont Alexandre-III | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.863610 | long=2.313610 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Ponte Alessandro III | immagine=Pont Alexandre III from pont de la Concorde, Paris 17 May 2012.jpg | wikidata=Q390418 | descrizione= }} * {{see | nome=Siège de l'EDF | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Cernuschi | alt= | sito=http://www.cernuschi.paris.fr/ | email= | indirizzo=avenue Vélasquez n. 7 | lat=48.88 | long=2.311944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo Cernuschi | immagine=Musée Cernuschi - exterior.JPG | wikidata=Q1667022 | descrizione=Museo dedicato alle arti dell'Asia orientale e più specificatamente a quelle dell'Estremo Oriente: [[Cina]], [[Giappone]], [[Corea]] e [[Vietnam]]. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === * {{drink | nome=Salle Gaveau | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Théâtre des Champs-Élysées | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Salle Pleyel | alt= | sito=http://www.sallepleyel.fr | email= | indirizzo=252, rue du faubourg Saint-Honoré | lat=48.876994 | long=2.301036 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1649419 | descrizione=Sala per concerti sinfonici, inaugurata nel 1927. Dal mese di settembre 2006, è sede dell'Orchestre de Paris e dell'Orchestre Philharmonique de Radio France. Costruita in stile art déco, è considerata una delle grandi sale da concerto del XX secolo ed un passaggio obbligato per i musicisti famosi a livello mondiale. Ha contribuito all'animazione della vita musicale di Parigi accogliendo circa 25 milioni di spettatori che hanno presenziato ad oltre 20.000 concerti. Più volte rinnovata, ha riaperto nel settembre 2006 dopo quattro anni di chiusura. }} {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{eat | nome=Restaurant Indien Qasim | alt= | sito= | email= | indirizzo=22 rue du Colisée | lat= | long= | indicazioni=Métro: Franklin D. Roosevelt | tel=+33 1 45 62 19 73 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Piatti tipici pakistani e indiani. }} * {{eat | nome=Diep | alt= | sito= | email= | indirizzo=55 rue Pierre-Charron | lat= | long= | indicazioni=Métro Franklin D. Roosevelt | tel=+33 1 45 63 52 76 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cucina thailandese, cinese e indonesiana, con piatti vegetariani. }} * {{eat | nome=Villa Spicy | alt= | sito=http://www.spicyrestaurant.com | email= | indirizzo=8 avenue Franklin Roosevelt | lat= | long= | indicazioni=Métro Franklin Roosevelt | tel=+33 1 56 59 62 59 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ristorante vicino agli Champs Elysees. Lo chef propone piatti della cucina francese moderna. }} === Prezzi elevati === * {{eat | nome=Lucas Carton | alt= | sito=https://www.lucascarton.com/ | email=restaurant@lucascarton.fr | indirizzo=9 Place de la Madeleine | lat=48.869695 | long=2.323116 | indicazioni= | tel=+33 1 42 65 56 66 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab: 12:00-14:15 e 19:30-22:15 | prezzo= | descrizione=celebre ristorante, situato nel centro storico di Parigi. Esso oggi è guidato dallo chef Julien Dumas, che ha fatto conquistare a questo locale una stella Michelin. :L'apertura ufficiale di "Lucas Carton" avvenne nel 1839, seppure allora si chiamasse ''La Taverne de France''. Nel 1880, il nuovo proprietario decise di rinominare il ristorante, chiamandolo ''Lucas''. Fu proprio in questo periodo che all'interno del locale furono scolpiti i mobili e adornate le pareti che rendono oggi il ristorante un capolavoro dell'Art Nouveau. Tra le due guerre fu nuovamente cambiata gestione, ed il nuovo proprietario decise di aggiungere all'esistente nome (''Lucas'') il suo cognome, ovvero ''Carton''. Da allora il ristorante ha questo nome, e oggi è tale e quale a com'era più di un secolo fa. }} {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi elevati === [[File:Hôtel de Crillon 25 08 2007 n4.jpg|thumb|200px|left|Parigi - Hôtel de Crillon]] * {{sleep | nome=Hôtel de Crillon | alt= | sito=http://www.crillon.com/ | email= | indirizzo=10 place de la Concorde | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Uno dei più lussuosi alberghi al mondo. }} * {{sleep | nome=Holiday Inn Paris Elysees **** | alt= | sito=http://www.hotelelyseesparis.com/ | email= | indirizzo=24, rue de Miromesnil 75008 Paris | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 43 12 87 87 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Boutique hotel vicino Champs Elysees, Rue Faubourg Saint-Honoré. }} * {{sleep | nome=hotel Astor Saint Honoré | alt=Curio Collection by Hilton | sito=https://www.hilton.com/en/hotels/parahqq-maison-astor-paris/ | email= | indirizzo=Rue d'Astorg, 11 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 0 153050505 | numero verde= | fax=+33 0 153050530 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Lumen | alt= | sito=http://www.hotel-lumenparis.com/it | email=info@hotel-lumenparis.com | indirizzo=15 Rue Des Pyramides | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 4450 7700 | numero verde= | fax=+33 1 4450 7710 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Champs Elysee Plaza | alt= | sito=https://www.champs-elysees-plaza.com/ | email=reservation-cep@inwood-hotels.com | indirizzo=35 Rue De Berri | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 5353 2020 | numero verde= | fax=+33 1 5353 2022 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Champs-Elysées Friedland Parigi | alt= | sito=http://www.hotel-paris-friedland.com/it | email=friedland@my-paris-hotel.com | indirizzo=177, rue du faubourg Saint-Honoré | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 4563 6465 | numero verde= | fax= | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo=140 | descrizione= }} {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 1 }} 19ivjpndv9z7ij3dx3k1pphjy3y8mg7 937775 937772 2026-07-24T08:30:12Z Ivanbranco 32330 /* Spettacoli */ Aggiornato elemento: Salle Gaveau 937775 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris 8e Wikivoyage Banner.png | DidascaliaBanner = VIII arrondissement | Immagine = Champs Elysees, Paris, January 2008.jpg | Didascalia = Champs-Elysées di notte | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.87629 | Long = 2.31885 }} '''VIII arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.873991 | Long= 2.309947 | h = 450 | w = 450 | z = 14 | view=Kartographer | Didascalia= Parigi/VIII arrondissement }} {{Mapshape}} Punti di riferimento dell'arrondissement sono: * Place de la Concorde &mdash; in fondo agli Champs-Élysées, originariamente "Piazza Luigi XV" poi battezzata ''Place de la Revolution'' fu rinominata "Piazza della Concordia" durante il Direttorio; nel luogo ove venne eretta una ghigliottina è oggi posto l'obelisco del Tempio di Luxor in [[Egitto]]. * Avenue des Champs-Élysées &mdash; Con i suoi cinema, cafés e negozi di lusso, è una delle strade più famose del mondo. Lungo il viale alberato si tengono i più grandi eventi parigini, come le celebrazioni del 14 luglio. * Place de l’Étoile (o ''Place Charles-de-Gaulle'') &mdash; * Boulevard Haussmann &mdash; A nord, segna i confini con il [[IX arrondissement di Parigi|IX arrondissement]] === Quartieri === * [[Champs-Élysées (Parigi)|Quartier des Champs-Élysées]] * [[Faubourg-du-Roule|Quartier du Faubourg-du-Roule]] * [[Madeleine (Parigi)|Quartier de la Madeleine]] * [[Europe (Parigi)|Quartier de l'Europe]] {{F-PARIS-map|left}} {{-}} == Come arrivare == * {{go | nome=Gare St Lazare | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q747506 | descrizione=Vi fanno capolinea treni provenienti da [[Dieppe]] e dintorni. }} {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Paris-Triumph-Bogenh.jpg|thumb|200px|left|Parigi - Arco di trionfo]] [[File:Concorde obelisk.JPG|thumb|200px|Obelisco di piazza della Concordia]] [[File:La Madeleine Paris Mai 2006 002.jpg|thumb|200px|left|Parigi - La Madeleine]] * {{see | nome=Obelisco di piazza della Concordia | alt=Obélisque de la place de la Concorde | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.865475 | long=2.321133 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Obelisco di Luxor | immagine=Luxor Obelisk, Place de la Concorde, Paris June 2014 002.jpg | wikidata=Q1503331 | descrizione= }} * {{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Arco di Trionfo | alt=Arc de triomphe de l'Étoile | sito=http://www.paris-arc-de-triomphe.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.8738 | long=2.295 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Arco di Trionfo (Parigi) | immagine=Paris July 2011-30.jpg | wikidata=Q64436 | descrizione=Il monumento fu fatto costruire da Napoleone Bonaparte per celebrare la vittoria nella battaglia di ''Austerlitz''. Napoleone I, dopo tale battaglia, disse ai soldati francesi che con lui avevano combattuto: "si tornerà alle vostre case solo sotto archi di trionfo" e difatti un decreto imperiale datato 18 febbraio 1806 ordinò la costruzione di un arco trionfale dedicato appunto alle vittorie conseguite dall'esercito francese. In seguito all'esilio sull'[[Isola d'Elba]] e alla sconfitta di Waterloo, la costruzione dell'arco fu sospesa. I lavori ripresero solo nel 1830 con Luigi Filippo che decise di attribuire al monumento la celebrazione di tutti coloro che combatterono per la Francia tra il 1792 ed il 1815, che fossero rivoluzionari, monarchici o imperiali. :Per quanto riguarda gli aspetti architettonici, l'Arco di Trionfo si ispira all'Arco di Tito nel Foro Romano a [[Roma]]. Alla base di ognuna delle colonne dell'arco vi è una scultura allegorica: ''Il Trionfo del 1810'' di Jean-Pierre Cortot, ''La Resistenza'' e ''La Pace'' entrambe di Antoine Etex e ''La partenza dei volontari del '92'' comunemente chiamata ''La Marseillaise'' di François Rude. :Alla base dell'arco di Trionfo, venne posta nel 1920 la Tomba del Milite Ignoto e una fiamma perenne, in memoria dei morti della prima guerra mondiale mai identificati. }} * {{see | nome=Chiesa scozzese | alt=Église écossaise | sito=http://www.scotskirkparis.com | email= | indirizzo= | lat=48.866800 | long=2.307640 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Église écossaise de Paris 2.jpg | wikidata=Q3498379 | descrizione= }} * {{see | nome=Chiesa della Madeleine | alt=Église de la Madeleine | sito=https://lamadeleineparis.fr/ | email= | indirizzo=14 Rue de Surène | lat=48.870000 | long=2.324444 | indicazioni=Stazione metro: Madeleine | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa della Madeleine | immagine=Eglise de la Madeleine 2024.jpg | wikidata=Q330564 | descrizione= }} {{-}} [[File:Eglise saint augustin a Paris le 22-04-06.jpg|thumb|200px|left|Parigi - Chiesa di S. Agostino]] [[File:Grand Palais Paris Facade.jpg|thumb|200px|Parigi - Grand Palais]] * {{see | nome=Chiesa di Sant'Agostino | alt=Église Saint-Augustin | sito=https://www.saintaugustin.net | email= | indirizzo=8 Avenue César Caire | lat=48.876221 | long=2.318917 | indicazioni=Stazione metro Saint-Augustin della linea 9 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Sant'Agostino (Parigi) | immagine=Saint Augustin Church Paris.jpg | wikidata=Q550157 | descrizione= }} * {{see | nome=Grand Palais | alt= | sito=https://www.grandpalais.fr | email= | indirizzo= | lat=48.866111 | long=2.312500 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Grand Palais | immagine=Grand and Petit Palais from the Eiffel Tower, Paris June 2014.jpg | wikidata=Q457318 | descrizione= }} {{-}} [[File:Museo Jacquemart Andre ext.JPG|thumb|200px|left|Parigi - Museo Jacquemart-André]] [[File:France Paris Petit Palais 01.jpg|thumb|200px|Parigi - Petit Palais]] * {{see | nome=Petit Palais | alt= | sito=http://www.petitpalais.paris.fr | email= | indirizzo=avenue Winston-Churchill | lat=48.866028 | long=2.314556 | indicazioni=Di fronte al Grand Palais | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Petit Palais | immagine=Petit Palais Paris 2.jpg | wikidata=Q820892 | descrizione=Museo che fu progettato per l'Esposizione universale del 1900 dell'architetto Charles Girault. }} * {{see | nome=Hotel Opera Marigny | alt=Hôtel de Marigny | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.870556 | long=2.315278 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Hôtel de Marigny | immagine=Hôtel de Marigny.jpg | wikidata=Q3145892 | descrizione= }} * {{see | nome=Hôtel de la Marine | alt= | sito=https://www.hotel-de-la-marine.paris/ | email= | indirizzo= | lat=48.866778 | long=2.323083 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Hôtel de la Marine | immagine=Hôtel de la Marine en février 2014 4.jpg | wikidata=Q2059518 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Jacquemart-André | alt=Musée Jacquemart-André | sito=https://www.musee-jacquemart-andre.com | email= | indirizzo= | lat=48.875430 | long=2.310510 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo Jacquemart-André | immagine=Musée Jacquemart André 2007 - Recoura.jpg | wikidata=Q1165526 | descrizione=Collezione privata di opere francesi, italiane, olendesi in una tipica mansione del XIX secolo. }} {{-}} [[File:Palais de l'Elysée Entrée.JPG|thumb|200px|left|Ingresso principale al palazzo dell'Eliseo]] [[File:Pont Alexandre III.jpg|thumb|200px|Parigi - Ponte Alessandro III]] * {{see | nome=Palazzo dell'Eliseo | alt=Palais de l'Élysée | sito=https://www.elysee.fr/exposition/patrimoine#palais-evreux | email= | indirizzo= | lat=48.870278 | long=2.316389 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Palazzo dell'Eliseo | immagine=Secretary Pompeo Arrives to Meet with French Foreign Minister Le Drian in Paris (50610423656) (cropped).jpg | wikidata=Q188190 | descrizione=Residenza ufficiale del Presidente della Repubblica Francese. }} * {{see | nome=Palais de la découverte | alt= | sito=http://www.palais-decouverte.fr | email= | indirizzo=avenue Franklin-Delano-Roosevelt | lat=48.866111 | long=2.310833 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Palais de la découverte, avenue Franklin-Delano-Roosevelt, Paris 8e 1.jpg | wikidata=Q614450 | descrizione= }} * {{see | nome=Parc Monceau | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.8794 | long=2.30923 | indicazioni=[[File:Metro-M.svg|15px|Metro]][[File:Paris Metro 2.svg|15px|2]] Monceau | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Parc Monceau | immagine=Parc Monceau 20060812 35.jpg | wikidata=Q1414059 | descrizione=Immortalato da Monet in molti suoi dipinti, non è molto frequentato dai turisti. Nel parco sono presenti statue e repliche di elementi architettonici esteri. Come tutti i grandi parchi parigini offre una connessione WiFi gratuita a internet. }} * {{see | nome=Pont Alexandre-III | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.863610 | long=2.313610 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Ponte Alessandro III | immagine=Pont Alexandre III from pont de la Concorde, Paris 17 May 2012.jpg | wikidata=Q390418 | descrizione= }} * {{see | nome=Siège de l'EDF | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Cernuschi | alt= | sito=http://www.cernuschi.paris.fr/ | email= | indirizzo=avenue Vélasquez n. 7 | lat=48.88 | long=2.311944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo Cernuschi | immagine=Musée Cernuschi - exterior.JPG | wikidata=Q1667022 | descrizione=Museo dedicato alle arti dell'Asia orientale e più specificatamente a quelle dell'Estremo Oriente: [[Cina]], [[Giappone]], [[Corea]] e [[Vietnam]]. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === * {{drink | nome=Salle Gaveau | alt= | sito=http://www.sallegaveau.com | email= | indirizzo= | lat=48.873100 | long=2.313890 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Salle Gaveau | immagine=Salle Gaveau, 47 rue La Boétie, Paris 8e 3.jpg | wikidata=Q3469861 | descrizione= }} * {{drink | nome=Théâtre des Champs-Élysées | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{drink | nome=Salle Pleyel | alt= | sito=http://www.sallepleyel.fr | email= | indirizzo=252, rue du faubourg Saint-Honoré | lat=48.876994 | long=2.301036 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1649419 | descrizione=Sala per concerti sinfonici, inaugurata nel 1927. Dal mese di settembre 2006, è sede dell'Orchestre de Paris e dell'Orchestre Philharmonique de Radio France. Costruita in stile art déco, è considerata una delle grandi sale da concerto del XX secolo ed un passaggio obbligato per i musicisti famosi a livello mondiale. Ha contribuito all'animazione della vita musicale di Parigi accogliendo circa 25 milioni di spettatori che hanno presenziato ad oltre 20.000 concerti. Più volte rinnovata, ha riaperto nel settembre 2006 dopo quattro anni di chiusura. }} {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{eat | nome=Restaurant Indien Qasim | alt= | sito= | email= | indirizzo=22 rue du Colisée | lat= | long= | indicazioni=Métro: Franklin D. Roosevelt | tel=+33 1 45 62 19 73 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Piatti tipici pakistani e indiani. }} * {{eat | nome=Diep | alt= | sito= | email= | indirizzo=55 rue Pierre-Charron | lat= | long= | indicazioni=Métro Franklin D. Roosevelt | tel=+33 1 45 63 52 76 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cucina thailandese, cinese e indonesiana, con piatti vegetariani. }} * {{eat | nome=Villa Spicy | alt= | sito=http://www.spicyrestaurant.com | email= | indirizzo=8 avenue Franklin Roosevelt | lat= | long= | indicazioni=Métro Franklin Roosevelt | tel=+33 1 56 59 62 59 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ristorante vicino agli Champs Elysees. Lo chef propone piatti della cucina francese moderna. }} === Prezzi elevati === * {{eat | nome=Lucas Carton | alt= | sito=https://www.lucascarton.com/ | email=restaurant@lucascarton.fr | indirizzo=9 Place de la Madeleine | lat=48.869695 | long=2.323116 | indicazioni= | tel=+33 1 42 65 56 66 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab: 12:00-14:15 e 19:30-22:15 | prezzo= | descrizione=celebre ristorante, situato nel centro storico di Parigi. Esso oggi è guidato dallo chef Julien Dumas, che ha fatto conquistare a questo locale una stella Michelin. :L'apertura ufficiale di "Lucas Carton" avvenne nel 1839, seppure allora si chiamasse ''La Taverne de France''. Nel 1880, il nuovo proprietario decise di rinominare il ristorante, chiamandolo ''Lucas''. Fu proprio in questo periodo che all'interno del locale furono scolpiti i mobili e adornate le pareti che rendono oggi il ristorante un capolavoro dell'Art Nouveau. Tra le due guerre fu nuovamente cambiata gestione, ed il nuovo proprietario decise di aggiungere all'esistente nome (''Lucas'') il suo cognome, ovvero ''Carton''. Da allora il ristorante ha questo nome, e oggi è tale e quale a com'era più di un secolo fa. }} {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi elevati === [[File:Hôtel de Crillon 25 08 2007 n4.jpg|thumb|200px|left|Parigi - Hôtel de Crillon]] * {{sleep | nome=Hôtel de Crillon | alt= | sito=http://www.crillon.com/ | email= | indirizzo=10 place de la Concorde | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Uno dei più lussuosi alberghi al mondo. }} * {{sleep | nome=Holiday Inn Paris Elysees **** | alt= | sito=http://www.hotelelyseesparis.com/ | email= | indirizzo=24, rue de Miromesnil 75008 Paris | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 43 12 87 87 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Boutique hotel vicino Champs Elysees, Rue Faubourg Saint-Honoré. }} * {{sleep | nome=hotel Astor Saint Honoré | alt=Curio Collection by Hilton | sito=https://www.hilton.com/en/hotels/parahqq-maison-astor-paris/ | email= | indirizzo=Rue d'Astorg, 11 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 0 153050505 | numero verde= | fax=+33 0 153050530 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Lumen | alt= | sito=http://www.hotel-lumenparis.com/it | email=info@hotel-lumenparis.com | indirizzo=15 Rue Des Pyramides | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 4450 7700 | numero verde= | fax=+33 1 4450 7710 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Champs Elysee Plaza | alt= | sito=https://www.champs-elysees-plaza.com/ | email=reservation-cep@inwood-hotels.com | indirizzo=35 Rue De Berri | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 5353 2020 | numero verde= | fax=+33 1 5353 2022 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Champs-Elysées Friedland Parigi | alt= | sito=http://www.hotel-paris-friedland.com/it | email=friedland@my-paris-hotel.com | indirizzo=177, rue du faubourg Saint-Honoré | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 4563 6465 | numero verde= | fax= | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo=140 | descrizione= }} {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 1 }} 2hdf1egi6mskm0956ct58z4opfr1as1 937776 937775 2026-07-24T08:30:41Z Ivanbranco 32330 /* Spettacoli */ Aggiornato elemento: Théâtre des Champs-Élysées 937776 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris 8e Wikivoyage Banner.png | DidascaliaBanner = VIII arrondissement | Immagine = Champs Elysees, Paris, January 2008.jpg | Didascalia = Champs-Elysées di notte | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.87629 | Long = 2.31885 }} '''VIII arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.873991 | Long= 2.309947 | h = 450 | w = 450 | z = 14 | view=Kartographer | Didascalia= Parigi/VIII arrondissement }} {{Mapshape}} Punti di riferimento dell'arrondissement sono: * Place de la Concorde &mdash; in fondo agli Champs-Élysées, originariamente "Piazza Luigi XV" poi battezzata ''Place de la Revolution'' fu rinominata "Piazza della Concordia" durante il Direttorio; nel luogo ove venne eretta una ghigliottina è oggi posto l'obelisco del Tempio di Luxor in [[Egitto]]. * Avenue des Champs-Élysées &mdash; Con i suoi cinema, cafés e negozi di lusso, è una delle strade più famose del mondo. Lungo il viale alberato si tengono i più grandi eventi parigini, come le celebrazioni del 14 luglio. * Place de l’Étoile (o ''Place Charles-de-Gaulle'') &mdash; * Boulevard Haussmann &mdash; A nord, segna i confini con il [[IX arrondissement di Parigi|IX arrondissement]] === Quartieri === * [[Champs-Élysées (Parigi)|Quartier des Champs-Élysées]] * [[Faubourg-du-Roule|Quartier du Faubourg-du-Roule]] * [[Madeleine (Parigi)|Quartier de la Madeleine]] * [[Europe (Parigi)|Quartier de l'Europe]] {{F-PARIS-map|left}} {{-}} == Come arrivare == * {{go | nome=Gare St Lazare | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q747506 | descrizione=Vi fanno capolinea treni provenienti da [[Dieppe]] e dintorni. }} {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Paris-Triumph-Bogenh.jpg|thumb|200px|left|Parigi - Arco di trionfo]] [[File:Concorde obelisk.JPG|thumb|200px|Obelisco di piazza della Concordia]] [[File:La Madeleine Paris Mai 2006 002.jpg|thumb|200px|left|Parigi - La Madeleine]] * {{see | nome=Obelisco di piazza della Concordia | alt=Obélisque de la place de la Concorde | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.865475 | long=2.321133 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Obelisco di Luxor | immagine=Luxor Obelisk, Place de la Concorde, Paris June 2014 002.jpg | wikidata=Q1503331 | descrizione= }} * {{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Arco di Trionfo | alt=Arc de triomphe de l'Étoile | sito=http://www.paris-arc-de-triomphe.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.8738 | long=2.295 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Arco di Trionfo (Parigi) | immagine=Paris July 2011-30.jpg | wikidata=Q64436 | descrizione=Il monumento fu fatto costruire da Napoleone Bonaparte per celebrare la vittoria nella battaglia di ''Austerlitz''. Napoleone I, dopo tale battaglia, disse ai soldati francesi che con lui avevano combattuto: "si tornerà alle vostre case solo sotto archi di trionfo" e difatti un decreto imperiale datato 18 febbraio 1806 ordinò la costruzione di un arco trionfale dedicato appunto alle vittorie conseguite dall'esercito francese. In seguito all'esilio sull'[[Isola d'Elba]] e alla sconfitta di Waterloo, la costruzione dell'arco fu sospesa. I lavori ripresero solo nel 1830 con Luigi Filippo che decise di attribuire al monumento la celebrazione di tutti coloro che combatterono per la Francia tra il 1792 ed il 1815, che fossero rivoluzionari, monarchici o imperiali. :Per quanto riguarda gli aspetti architettonici, l'Arco di Trionfo si ispira all'Arco di Tito nel Foro Romano a [[Roma]]. Alla base di ognuna delle colonne dell'arco vi è una scultura allegorica: ''Il Trionfo del 1810'' di Jean-Pierre Cortot, ''La Resistenza'' e ''La Pace'' entrambe di Antoine Etex e ''La partenza dei volontari del '92'' comunemente chiamata ''La Marseillaise'' di François Rude. :Alla base dell'arco di Trionfo, venne posta nel 1920 la Tomba del Milite Ignoto e una fiamma perenne, in memoria dei morti della prima guerra mondiale mai identificati. }} * {{see | nome=Chiesa scozzese | alt=Église écossaise | sito=http://www.scotskirkparis.com | email= | indirizzo= | lat=48.866800 | long=2.307640 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Église écossaise de Paris 2.jpg | wikidata=Q3498379 | descrizione= }} * {{see | nome=Chiesa della Madeleine | alt=Église de la Madeleine | sito=https://lamadeleineparis.fr/ | email= | indirizzo=14 Rue de Surène | lat=48.870000 | long=2.324444 | indicazioni=Stazione metro: Madeleine | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa della Madeleine | immagine=Eglise de la Madeleine 2024.jpg | wikidata=Q330564 | descrizione= }} {{-}} [[File:Eglise saint augustin a Paris le 22-04-06.jpg|thumb|200px|left|Parigi - Chiesa di S. Agostino]] [[File:Grand Palais Paris Facade.jpg|thumb|200px|Parigi - Grand Palais]] * {{see | nome=Chiesa di Sant'Agostino | alt=Église Saint-Augustin | sito=https://www.saintaugustin.net | email= | indirizzo=8 Avenue César Caire | lat=48.876221 | long=2.318917 | indicazioni=Stazione metro Saint-Augustin della linea 9 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Sant'Agostino (Parigi) | immagine=Saint Augustin Church Paris.jpg | wikidata=Q550157 | descrizione= }} * {{see | nome=Grand Palais | alt= | sito=https://www.grandpalais.fr | email= | indirizzo= | lat=48.866111 | long=2.312500 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Grand Palais | immagine=Grand and Petit Palais from the Eiffel Tower, Paris June 2014.jpg | wikidata=Q457318 | descrizione= }} {{-}} [[File:Museo Jacquemart Andre ext.JPG|thumb|200px|left|Parigi - Museo Jacquemart-André]] [[File:France Paris Petit Palais 01.jpg|thumb|200px|Parigi - Petit Palais]] * {{see | nome=Petit Palais | alt= | sito=http://www.petitpalais.paris.fr | email= | indirizzo=avenue Winston-Churchill | lat=48.866028 | long=2.314556 | indicazioni=Di fronte al Grand Palais | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Petit Palais | immagine=Petit Palais Paris 2.jpg | wikidata=Q820892 | descrizione=Museo che fu progettato per l'Esposizione universale del 1900 dell'architetto Charles Girault. }} * {{see | nome=Hotel Opera Marigny | alt=Hôtel de Marigny | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.870556 | long=2.315278 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Hôtel de Marigny | immagine=Hôtel de Marigny.jpg | wikidata=Q3145892 | descrizione= }} * {{see | nome=Hôtel de la Marine | alt= | sito=https://www.hotel-de-la-marine.paris/ | email= | indirizzo= | lat=48.866778 | long=2.323083 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Hôtel de la Marine | immagine=Hôtel de la Marine en février 2014 4.jpg | wikidata=Q2059518 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Jacquemart-André | alt=Musée Jacquemart-André | sito=https://www.musee-jacquemart-andre.com | email= | indirizzo= | lat=48.875430 | long=2.310510 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo Jacquemart-André | immagine=Musée Jacquemart André 2007 - Recoura.jpg | wikidata=Q1165526 | descrizione=Collezione privata di opere francesi, italiane, olendesi in una tipica mansione del XIX secolo. }} {{-}} [[File:Palais de l'Elysée Entrée.JPG|thumb|200px|left|Ingresso principale al palazzo dell'Eliseo]] [[File:Pont Alexandre III.jpg|thumb|200px|Parigi - Ponte Alessandro III]] * {{see | nome=Palazzo dell'Eliseo | alt=Palais de l'Élysée | sito=https://www.elysee.fr/exposition/patrimoine#palais-evreux | email= | indirizzo= | lat=48.870278 | long=2.316389 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Palazzo dell'Eliseo | immagine=Secretary Pompeo Arrives to Meet with French Foreign Minister Le Drian in Paris (50610423656) (cropped).jpg | wikidata=Q188190 | descrizione=Residenza ufficiale del Presidente della Repubblica Francese. }} * {{see | nome=Palais de la découverte | alt= | sito=http://www.palais-decouverte.fr | email= | indirizzo=avenue Franklin-Delano-Roosevelt | lat=48.866111 | long=2.310833 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Palais de la découverte, avenue Franklin-Delano-Roosevelt, Paris 8e 1.jpg | wikidata=Q614450 | descrizione= }} * {{see | nome=Parc Monceau | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.8794 | long=2.30923 | indicazioni=[[File:Metro-M.svg|15px|Metro]][[File:Paris Metro 2.svg|15px|2]] Monceau | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Parc Monceau | immagine=Parc Monceau 20060812 35.jpg | wikidata=Q1414059 | descrizione=Immortalato da Monet in molti suoi dipinti, non è molto frequentato dai turisti. Nel parco sono presenti statue e repliche di elementi architettonici esteri. Come tutti i grandi parchi parigini offre una connessione WiFi gratuita a internet. }} * {{see | nome=Pont Alexandre-III | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.863610 | long=2.313610 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Ponte Alessandro III | immagine=Pont Alexandre III from pont de la Concorde, Paris 17 May 2012.jpg | wikidata=Q390418 | descrizione= }} * {{see | nome=Siège de l'EDF | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Cernuschi | alt= | sito=http://www.cernuschi.paris.fr/ | email= | indirizzo=avenue Vélasquez n. 7 | lat=48.88 | long=2.311944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo Cernuschi | immagine=Musée Cernuschi - exterior.JPG | wikidata=Q1667022 | descrizione=Museo dedicato alle arti dell'Asia orientale e più specificatamente a quelle dell'Estremo Oriente: [[Cina]], [[Giappone]], [[Corea]] e [[Vietnam]]. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === * {{drink | nome=Salle Gaveau | alt= | sito=http://www.sallegaveau.com | email= | indirizzo= | lat=48.873100 | long=2.313890 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Salle Gaveau | immagine=Salle Gaveau, 47 rue La Boétie, Paris 8e 3.jpg | wikidata=Q3469861 | descrizione= }} * {{drink | nome=Théâtre des Champs-Élysées | alt= | sito=https://www.theatrechampselysees.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.865833 | long=2.303056 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Théâtre des Champs-Élysées | immagine=Le théâtre des Champs-Élysées à Paris, 2022.jpg | wikidata=Q726531 | descrizione= }} * {{drink | nome=Salle Pleyel | alt= | sito=http://www.sallepleyel.fr | email= | indirizzo=252, rue du faubourg Saint-Honoré | lat=48.876994 | long=2.301036 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1649419 | descrizione=Sala per concerti sinfonici, inaugurata nel 1927. Dal mese di settembre 2006, è sede dell'Orchestre de Paris e dell'Orchestre Philharmonique de Radio France. Costruita in stile art déco, è considerata una delle grandi sale da concerto del XX secolo ed un passaggio obbligato per i musicisti famosi a livello mondiale. Ha contribuito all'animazione della vita musicale di Parigi accogliendo circa 25 milioni di spettatori che hanno presenziato ad oltre 20.000 concerti. Più volte rinnovata, ha riaperto nel settembre 2006 dopo quattro anni di chiusura. }} {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{eat | nome=Restaurant Indien Qasim | alt= | sito= | email= | indirizzo=22 rue du Colisée | lat= | long= | indicazioni=Métro: Franklin D. Roosevelt | tel=+33 1 45 62 19 73 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Piatti tipici pakistani e indiani. }} * {{eat | nome=Diep | alt= | sito= | email= | indirizzo=55 rue Pierre-Charron | lat= | long= | indicazioni=Métro Franklin D. Roosevelt | tel=+33 1 45 63 52 76 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cucina thailandese, cinese e indonesiana, con piatti vegetariani. }} * {{eat | nome=Villa Spicy | alt= | sito=http://www.spicyrestaurant.com | email= | indirizzo=8 avenue Franklin Roosevelt | lat= | long= | indicazioni=Métro Franklin Roosevelt | tel=+33 1 56 59 62 59 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ristorante vicino agli Champs Elysees. Lo chef propone piatti della cucina francese moderna. }} === Prezzi elevati === * {{eat | nome=Lucas Carton | alt= | sito=https://www.lucascarton.com/ | email=restaurant@lucascarton.fr | indirizzo=9 Place de la Madeleine | lat=48.869695 | long=2.323116 | indicazioni= | tel=+33 1 42 65 56 66 | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab: 12:00-14:15 e 19:30-22:15 | prezzo= | descrizione=celebre ristorante, situato nel centro storico di Parigi. Esso oggi è guidato dallo chef Julien Dumas, che ha fatto conquistare a questo locale una stella Michelin. :L'apertura ufficiale di "Lucas Carton" avvenne nel 1839, seppure allora si chiamasse ''La Taverne de France''. Nel 1880, il nuovo proprietario decise di rinominare il ristorante, chiamandolo ''Lucas''. Fu proprio in questo periodo che all'interno del locale furono scolpiti i mobili e adornate le pareti che rendono oggi il ristorante un capolavoro dell'Art Nouveau. Tra le due guerre fu nuovamente cambiata gestione, ed il nuovo proprietario decise di aggiungere all'esistente nome (''Lucas'') il suo cognome, ovvero ''Carton''. Da allora il ristorante ha questo nome, e oggi è tale e quale a com'era più di un secolo fa. }} {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi elevati === [[File:Hôtel de Crillon 25 08 2007 n4.jpg|thumb|200px|left|Parigi - Hôtel de Crillon]] * {{sleep | nome=Hôtel de Crillon | alt= | sito=http://www.crillon.com/ | email= | indirizzo=10 place de la Concorde | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Uno dei più lussuosi alberghi al mondo. }} * {{sleep | nome=Holiday Inn Paris Elysees **** | alt= | sito=http://www.hotelelyseesparis.com/ | email= | indirizzo=24, rue de Miromesnil 75008 Paris | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 43 12 87 87 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Boutique hotel vicino Champs Elysees, Rue Faubourg Saint-Honoré. }} * {{sleep | nome=hotel Astor Saint Honoré | alt=Curio Collection by Hilton | sito=https://www.hilton.com/en/hotels/parahqq-maison-astor-paris/ | email= | indirizzo=Rue d'Astorg, 11 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 0 153050505 | numero verde= | fax=+33 0 153050530 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Lumen | alt= | sito=http://www.hotel-lumenparis.com/it | email=info@hotel-lumenparis.com | indirizzo=15 Rue Des Pyramides | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 4450 7700 | numero verde= | fax=+33 1 4450 7710 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Champs Elysee Plaza | alt= | sito=https://www.champs-elysees-plaza.com/ | email=reservation-cep@inwood-hotels.com | indirizzo=35 Rue De Berri | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 5353 2020 | numero verde= | fax=+33 1 5353 2022 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Champs-Elysées Friedland Parigi | alt= | sito=http://www.hotel-paris-friedland.com/it | email=friedland@my-paris-hotel.com | indirizzo=177, rue du faubourg Saint-Honoré | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 1 4563 6465 | numero verde= | fax= | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo=140 | descrizione= }} {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 1 }} fxalyb7wehg2bc40frvyuhxjd69x5kt X arrondissement di Parigi 0 8971 937748 911510 2026-07-24T07:19:42Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Porte Saint-Denis 937748 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris 10e banner Facade of gare du Nord.png | DidascaliaBanner = facciata della Gare du Nord | Immagine = Paris 10th canal st martin.jpg | Didascalia = Canale St. Martin | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = +48.87223 | Long = +2.35600 }} '''X arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == Il 10 ° arrondissement di Parigi, i centri sul Canal St. Martin e il caffè e ristoranti che costeggiano le sue rive. Faubourg Parte sonno - come periferie sono stati chiamati a Parigi 18 ° secolo - e la parte centro industriale, il 10° arrondissement ha recentemente goduto dei benefici sia della vita notturna fiorente nel 11 ° limitrofi, così come il ciclismo Parisien e boom sui pattini a rotelle. Le strade che costeggiano il canale diventa auto-free per la seconda metà della giornata ogni Sabato e domenica tutto il giorno per il ciclismo e il piacere passeggiare. C'è un altro lato più movimentata della cosmopolita 10°, tuttavia, come la posizione di due di ingresso principale / punti di uscita per la città, sotto forma di due grandi treno stationsGare du Nord e Gare de l'Est. Una messa a fuoco finale al 10 ° è la storica Place de la République nel sud del thearrondissement, i suoi numerosi bar, ristoranti e caffetterie. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= +48.87223 | Long= +2.35600 | h = 450 | w = 450 | z = 15 | Didascalia= Parigi/X arrondissement }} {{mapmask | 48.8837, 2.3495 | 48.8845, 2.3590 | 48.8844, 2.3642 | 48.8842, 2.3680 | 48.8841, 2.3686 | 48.8834, 2.3692 | 48.8828, 2.3701 | 48.8779, 2.3702 | 48.8721, 2.3769 | 48.8705, 2.3729 | 48.8695, 2.3693 | 48.8687, 2.3673 | 48.8682, 2.3655 | 48.8675, 2.3637 | 48.8679, 2.3633 | 48.8689, 2.3564 | 48.8707, 2.3479 | 48.8740, 2.3478 | 48.8759, 2.3482 | 48.8775, 2.3491 | 48.8790, 2.3492 | 48.8808, 2.3498}} {{F-PARIS-map|left}} === Quartieri === * [[Saint-Vincent-de-Paul (Parigi)|Quartier Saint-Vincent-de-Paul]] * [[Porte-Saint-Denis|Quartier de la Porte-Saint-Denis]] * [[Porte-Saint-Martin|Quartier de la Porte-Saint-Martin]] * [[Hôpital-Saint-Louis|Quartier de l'Hôpital-Saint-Louis]] {{-}} == Come arrivare == ===In treno=== Nell'arrondissement si trovano due importanti stazioni ferroviarie parigine: Gare du Nord e Gare de l'Est. {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == * {{see | nome=ancien couvent des Récollets | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=porte Saint-Martin | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Chiesa di San Vincenzo de' Paoli | alt=église Saint-Vincent-de-Paul | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=église Saint-Laurent | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=église Saint-Joseph-Artisan | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=église Saint-Martin-des-Champs | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Porte Saint-Denis | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.869722 | long=2.352500 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Porta di Saint Denis | immagine=Porte Saint Denis - Paris X (FR75) - 2023-06-14 - 2.jpg | wikidata=Q684594 | descrizione= }} * {{see | nome=Canale Saint Martin | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.874892 | long=2.363386 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Canal Saint-Martin | immagine=Canal Saint Martin 4, Paris 29 May 2014.jpg | wikidata=Q860172 | descrizione=Canale lungo 4,55 km (di cui 2 km al coperto) che collega la Senna, attraverso il bacino dell'Arsenal, con il bacino della Villette e più oltre con il canale dell'Ourcq. Il Canale Saint Martin ha ispirato ''Alfred Sisley'' che ne ha dipinto la ''Vue du canal Saint-Martin à Paris''. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === * {{drink | nome=Palais des glaces | alt= | sito=http://www.palaisdesglaces.com | email= | indirizzo= | lat=48.8692 | long=2.36825 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Paris FaubTemple-PalaisDesGlaces.JPG | wikidata=Q3361114 | descrizione=Sala da concerto pariginia costruita nel 1876 specializzata in teatro popolare di varietà. La struttura è composta da due sale, quella più grande da 482 posti, l'altra di dimensioni ben più modeste. }} <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == === Prezzi modici === * {{sleep | nome=Hotel Paradis Paris | alt= | sito=http://www.hotelparadisparis.com | email=hotel@hotelparadisparis.com | indirizzo=41 rue des Petites Ecuries | lat= | long= | indicazioni=Métro: Bonne Nouvelle | tel=+33 1 45 23 08 22 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=da 68€ | descrizione=Paradise Hotel è un incantevole hotel 3 stelle situato nel 10° arrondissement di Parigi. Il paradiso è vicino alla Gare du Nord ed economico! Benvenuti all'Hotel Paradiso e hanno un grande momento. }} * {{sleep | nome=Hotel du Nord Paris-Velo | alt= | sito=http://www.hoteldunord-leparivelo.com/ | email=contact@hoteldunord-leparivelo.com | indirizzo=47 Rue Albert Thomas 75010 Paris | lat= | long= | indicazioni=Métro: jacques Bonsergent (linea 5) | tel=+33 1 42 01 66 00 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=da 71€ | descrizione= }} * {{sleep | nome=Peace and Love Hostel | alt= | sito=http://www.paris-hostels.com | email=pl@paris-hostels.com | indirizzo=245 rue la Fayette | lat=48.88230 | long=2.36874 | indicazioni=Métro: Jean Jaurès, Stalingrad | tel=+33 1 46 07 65 11 | numero verde= | fax=+33 1 42 05 47 50 | checkin= | checkout= | prezzo=16 | descrizione=Peace and Love un posto molto speciale, tutti coloro che lavorano qui ama Parigi e tutta la sua magia. Quando si arriva a Parigi, questo sicuramente l'unico posto che si desidera soggiornare per avere davvero un buon tempo! }} <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 1 }} 7p37uydgxkgcc9ws580ole9na2xwvqg 937749 937748 2026-07-24T07:20:50Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Porte Saint-Martin 937749 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris 10e banner Facade of gare du Nord.png | DidascaliaBanner = facciata della Gare du Nord | Immagine = Paris 10th canal st martin.jpg | Didascalia = Canale St. Martin | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = +48.87223 | Long = +2.35600 }} '''X arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == Il 10 ° arrondissement di Parigi, i centri sul Canal St. Martin e il caffè e ristoranti che costeggiano le sue rive. Faubourg Parte sonno - come periferie sono stati chiamati a Parigi 18 ° secolo - e la parte centro industriale, il 10° arrondissement ha recentemente goduto dei benefici sia della vita notturna fiorente nel 11 ° limitrofi, così come il ciclismo Parisien e boom sui pattini a rotelle. Le strade che costeggiano il canale diventa auto-free per la seconda metà della giornata ogni Sabato e domenica tutto il giorno per il ciclismo e il piacere passeggiare. C'è un altro lato più movimentata della cosmopolita 10°, tuttavia, come la posizione di due di ingresso principale / punti di uscita per la città, sotto forma di due grandi treno stationsGare du Nord e Gare de l'Est. Una messa a fuoco finale al 10 ° è la storica Place de la République nel sud del thearrondissement, i suoi numerosi bar, ristoranti e caffetterie. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= +48.87223 | Long= +2.35600 | h = 450 | w = 450 | z = 15 | Didascalia= Parigi/X arrondissement }} {{mapmask | 48.8837, 2.3495 | 48.8845, 2.3590 | 48.8844, 2.3642 | 48.8842, 2.3680 | 48.8841, 2.3686 | 48.8834, 2.3692 | 48.8828, 2.3701 | 48.8779, 2.3702 | 48.8721, 2.3769 | 48.8705, 2.3729 | 48.8695, 2.3693 | 48.8687, 2.3673 | 48.8682, 2.3655 | 48.8675, 2.3637 | 48.8679, 2.3633 | 48.8689, 2.3564 | 48.8707, 2.3479 | 48.8740, 2.3478 | 48.8759, 2.3482 | 48.8775, 2.3491 | 48.8790, 2.3492 | 48.8808, 2.3498}} {{F-PARIS-map|left}} === Quartieri === * [[Saint-Vincent-de-Paul (Parigi)|Quartier Saint-Vincent-de-Paul]] * [[Porte-Saint-Denis|Quartier de la Porte-Saint-Denis]] * [[Porte-Saint-Martin|Quartier de la Porte-Saint-Martin]] * [[Hôpital-Saint-Louis|Quartier de l'Hôpital-Saint-Louis]] {{-}} == Come arrivare == ===In treno=== Nell'arrondissement si trovano due importanti stazioni ferroviarie parigine: Gare du Nord e Gare de l'Est. {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == * {{see | nome=ancien couvent des Récollets | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Porte Saint-Martin | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.869171 | long=2.355601 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Porte Saint-Martin (porta) | immagine=Porte Saint-Martin, Paris 8 June 2014.jpg | wikidata=Q950217 | descrizione= }} * {{see | nome=Chiesa di San Vincenzo de' Paoli | alt=église Saint-Vincent-de-Paul | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=église Saint-Laurent | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=église Saint-Joseph-Artisan | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=église Saint-Martin-des-Champs | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Porte Saint-Denis | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.869722 | long=2.352500 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Porta di Saint Denis | immagine=Porte Saint Denis - Paris X (FR75) - 2023-06-14 - 2.jpg | wikidata=Q684594 | descrizione= }} * {{see | nome=Canale Saint Martin | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.874892 | long=2.363386 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Canal Saint-Martin | immagine=Canal Saint Martin 4, Paris 29 May 2014.jpg | wikidata=Q860172 | descrizione=Canale lungo 4,55 km (di cui 2 km al coperto) che collega la Senna, attraverso il bacino dell'Arsenal, con il bacino della Villette e più oltre con il canale dell'Ourcq. Il Canale Saint Martin ha ispirato ''Alfred Sisley'' che ne ha dipinto la ''Vue du canal Saint-Martin à Paris''. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === * {{drink | nome=Palais des glaces | alt= | sito=http://www.palaisdesglaces.com | email= | indirizzo= | lat=48.8692 | long=2.36825 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Paris FaubTemple-PalaisDesGlaces.JPG | wikidata=Q3361114 | descrizione=Sala da concerto pariginia costruita nel 1876 specializzata in teatro popolare di varietà. La struttura è composta da due sale, quella più grande da 482 posti, l'altra di dimensioni ben più modeste. }} <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == === Prezzi modici === * {{sleep | nome=Hotel Paradis Paris | alt= | sito=http://www.hotelparadisparis.com | email=hotel@hotelparadisparis.com | indirizzo=41 rue des Petites Ecuries | lat= | long= | indicazioni=Métro: Bonne Nouvelle | tel=+33 1 45 23 08 22 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=da 68€ | descrizione=Paradise Hotel è un incantevole hotel 3 stelle situato nel 10° arrondissement di Parigi. Il paradiso è vicino alla Gare du Nord ed economico! Benvenuti all'Hotel Paradiso e hanno un grande momento. }} * {{sleep | nome=Hotel du Nord Paris-Velo | alt= | sito=http://www.hoteldunord-leparivelo.com/ | email=contact@hoteldunord-leparivelo.com | indirizzo=47 Rue Albert Thomas 75010 Paris | lat= | long= | indicazioni=Métro: jacques Bonsergent (linea 5) | tel=+33 1 42 01 66 00 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=da 71€ | descrizione= }} * {{sleep | nome=Peace and Love Hostel | alt= | sito=http://www.paris-hostels.com | email=pl@paris-hostels.com | indirizzo=245 rue la Fayette | lat=48.88230 | long=2.36874 | indicazioni=Métro: Jean Jaurès, Stalingrad | tel=+33 1 46 07 65 11 | numero verde= | fax=+33 1 42 05 47 50 | checkin= | checkout= | prezzo=16 | descrizione=Peace and Love un posto molto speciale, tutti coloro che lavorano qui ama Parigi e tutta la sua magia. Quando si arriva a Parigi, questo sicuramente l'unico posto che si desidera soggiornare per avere davvero un buon tempo! }} <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 1 }} d6anj99o9m91oi4ns6musu87y1h0lb5 937750 937749 2026-07-24T07:22:12Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Chiesa di San Vincenzo de' Paoli 937750 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris 10e banner Facade of gare du Nord.png | DidascaliaBanner = facciata della Gare du Nord | Immagine = Paris 10th canal st martin.jpg | Didascalia = Canale St. Martin | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = +48.87223 | Long = +2.35600 }} '''X arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == Il 10 ° arrondissement di Parigi, i centri sul Canal St. Martin e il caffè e ristoranti che costeggiano le sue rive. Faubourg Parte sonno - come periferie sono stati chiamati a Parigi 18 ° secolo - e la parte centro industriale, il 10° arrondissement ha recentemente goduto dei benefici sia della vita notturna fiorente nel 11 ° limitrofi, così come il ciclismo Parisien e boom sui pattini a rotelle. Le strade che costeggiano il canale diventa auto-free per la seconda metà della giornata ogni Sabato e domenica tutto il giorno per il ciclismo e il piacere passeggiare. C'è un altro lato più movimentata della cosmopolita 10°, tuttavia, come la posizione di due di ingresso principale / punti di uscita per la città, sotto forma di due grandi treno stationsGare du Nord e Gare de l'Est. Una messa a fuoco finale al 10 ° è la storica Place de la République nel sud del thearrondissement, i suoi numerosi bar, ristoranti e caffetterie. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= +48.87223 | Long= +2.35600 | h = 450 | w = 450 | z = 15 | Didascalia= Parigi/X arrondissement }} {{mapmask | 48.8837, 2.3495 | 48.8845, 2.3590 | 48.8844, 2.3642 | 48.8842, 2.3680 | 48.8841, 2.3686 | 48.8834, 2.3692 | 48.8828, 2.3701 | 48.8779, 2.3702 | 48.8721, 2.3769 | 48.8705, 2.3729 | 48.8695, 2.3693 | 48.8687, 2.3673 | 48.8682, 2.3655 | 48.8675, 2.3637 | 48.8679, 2.3633 | 48.8689, 2.3564 | 48.8707, 2.3479 | 48.8740, 2.3478 | 48.8759, 2.3482 | 48.8775, 2.3491 | 48.8790, 2.3492 | 48.8808, 2.3498}} {{F-PARIS-map|left}} === Quartieri === * [[Saint-Vincent-de-Paul (Parigi)|Quartier Saint-Vincent-de-Paul]] * [[Porte-Saint-Denis|Quartier de la Porte-Saint-Denis]] * [[Porte-Saint-Martin|Quartier de la Porte-Saint-Martin]] * [[Hôpital-Saint-Louis|Quartier de l'Hôpital-Saint-Louis]] {{-}} == Come arrivare == ===In treno=== Nell'arrondissement si trovano due importanti stazioni ferroviarie parigine: Gare du Nord e Gare de l'Est. {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == * {{see | nome=ancien couvent des Récollets | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Porte Saint-Martin | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.869171 | long=2.355601 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Porte Saint-Martin (porta) | immagine=Porte Saint-Martin, Paris 8 June 2014.jpg | wikidata=Q950217 | descrizione= }} * {{see | nome=Chiesa di San Vincenzo de' Paoli | alt=église Saint-Vincent-de-Paul | sito=https://paroissesvp.fr | email= | indirizzo= | lat=48.878889 | long=2.351667 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di San Vincenzo de' Paoli | immagine=Paris Saint-Vincent-de-Paul Fassade 3.jpg | wikidata=Q1710383 | descrizione= }} * {{see | nome=église Saint-Laurent | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=église Saint-Joseph-Artisan | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=église Saint-Martin-des-Champs | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Porte Saint-Denis | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.869722 | long=2.352500 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Porta di Saint Denis | immagine=Porte Saint Denis - Paris X (FR75) - 2023-06-14 - 2.jpg | wikidata=Q684594 | descrizione= }} * {{see | nome=Canale Saint Martin | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.874892 | long=2.363386 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Canal Saint-Martin | immagine=Canal Saint Martin 4, Paris 29 May 2014.jpg | wikidata=Q860172 | descrizione=Canale lungo 4,55 km (di cui 2 km al coperto) che collega la Senna, attraverso il bacino dell'Arsenal, con il bacino della Villette e più oltre con il canale dell'Ourcq. 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La struttura è composta da due sale, quella più grande da 482 posti, l'altra di dimensioni ben più modeste. }} <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == === Prezzi modici === * {{sleep | nome=Hotel Paradis Paris | alt= | sito=http://www.hotelparadisparis.com | email=hotel@hotelparadisparis.com | indirizzo=41 rue des Petites Ecuries | lat= | long= | indicazioni=Métro: Bonne Nouvelle | tel=+33 1 45 23 08 22 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=da 68€ | descrizione=Paradise Hotel è un incantevole hotel 3 stelle situato nel 10° arrondissement di Parigi. Il paradiso è vicino alla Gare du Nord ed economico! Benvenuti all'Hotel Paradiso e hanno un grande momento. }} * {{sleep | nome=Hotel du Nord Paris-Velo | alt= | sito=http://www.hoteldunord-leparivelo.com/ | email=contact@hoteldunord-leparivelo.com | indirizzo=47 Rue Albert Thomas 75010 Paris | lat= | long= | indicazioni=Métro: jacques Bonsergent (linea 5) | tel=+33 1 42 01 66 00 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=da 71€ | descrizione= }} * {{sleep | nome=Peace and Love Hostel | alt= | sito=http://www.paris-hostels.com | email=pl@paris-hostels.com | indirizzo=245 rue la Fayette | lat=48.88230 | long=2.36874 | indicazioni=Métro: Jean Jaurès, Stalingrad | tel=+33 1 46 07 65 11 | numero verde= | fax=+33 1 42 05 47 50 | checkin= | checkout= | prezzo=16 | descrizione=Peace and Love un posto molto speciale, tutti coloro che lavorano qui ama Parigi e tutta la sua magia. Quando si arriva a Parigi, questo sicuramente l'unico posto che si desidera soggiornare per avere davvero un buon tempo! }} <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 1 }} 9mge0s7y8p0zh97pdcngy02xb9xp1wv 937751 937750 2026-07-24T07:23:03Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: église Saint-Laurent 937751 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris 10e banner Facade of gare du Nord.png | DidascaliaBanner = facciata della Gare du Nord | Immagine = Paris 10th canal st martin.jpg | Didascalia = Canale St. Martin | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = +48.87223 | Long = +2.35600 }} '''X arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == Il 10 ° arrondissement di Parigi, i centri sul Canal St. Martin e il caffè e ristoranti che costeggiano le sue rive. Faubourg Parte sonno - come periferie sono stati chiamati a Parigi 18 ° secolo - e la parte centro industriale, il 10° arrondissement ha recentemente goduto dei benefici sia della vita notturna fiorente nel 11 ° limitrofi, così come il ciclismo Parisien e boom sui pattini a rotelle. Le strade che costeggiano il canale diventa auto-free per la seconda metà della giornata ogni Sabato e domenica tutto il giorno per il ciclismo e il piacere passeggiare. C'è un altro lato più movimentata della cosmopolita 10°, tuttavia, come la posizione di due di ingresso principale / punti di uscita per la città, sotto forma di due grandi treno stationsGare du Nord e Gare de l'Est. Una messa a fuoco finale al 10 ° è la storica Place de la République nel sud del thearrondissement, i suoi numerosi bar, ristoranti e caffetterie. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= +48.87223 | Long= +2.35600 | h = 450 | w = 450 | z = 15 | Didascalia= Parigi/X arrondissement }} {{mapmask | 48.8837, 2.3495 | 48.8845, 2.3590 | 48.8844, 2.3642 | 48.8842, 2.3680 | 48.8841, 2.3686 | 48.8834, 2.3692 | 48.8828, 2.3701 | 48.8779, 2.3702 | 48.8721, 2.3769 | 48.8705, 2.3729 | 48.8695, 2.3693 | 48.8687, 2.3673 | 48.8682, 2.3655 | 48.8675, 2.3637 | 48.8679, 2.3633 | 48.8689, 2.3564 | 48.8707, 2.3479 | 48.8740, 2.3478 | 48.8759, 2.3482 | 48.8775, 2.3491 | 48.8790, 2.3492 | 48.8808, 2.3498}} {{F-PARIS-map|left}} === Quartieri === * [[Saint-Vincent-de-Paul (Parigi)|Quartier Saint-Vincent-de-Paul]] * [[Porte-Saint-Denis|Quartier de la Porte-Saint-Denis]] * [[Porte-Saint-Martin|Quartier de la Porte-Saint-Martin]] * [[Hôpital-Saint-Louis|Quartier de l'Hôpital-Saint-Louis]] {{-}} == Come arrivare == ===In treno=== Nell'arrondissement si trovano due importanti stazioni ferroviarie parigine: Gare du Nord e Gare de l'Est. {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == * {{see | nome=ancien couvent des Récollets | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Porte Saint-Martin | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.869171 | long=2.355601 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Porte Saint-Martin (porta) | immagine=Porte Saint-Martin, Paris 8 June 2014.jpg | wikidata=Q950217 | descrizione= }} * {{see | nome=Chiesa di San Vincenzo de' Paoli | alt=église Saint-Vincent-de-Paul | sito=https://paroissesvp.fr | email= | indirizzo= | lat=48.878889 | long=2.351667 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di San Vincenzo de' Paoli | immagine=Paris Saint-Vincent-de-Paul Fassade 3.jpg | wikidata=Q1710383 | descrizione= }} * {{see | nome=église Saint-Laurent | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.874847 | long=2.358311 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=P1300867 Paris X eglise St-Laurent rwk.jpg | wikidata=Q1629067 | descrizione= }} * {{see | nome=église Saint-Joseph-Artisan | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=église Saint-Martin-des-Champs | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Porte Saint-Denis | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.869722 | long=2.352500 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Porta di Saint Denis | immagine=Porte Saint Denis - Paris X (FR75) - 2023-06-14 - 2.jpg | wikidata=Q684594 | descrizione= }} * {{see | nome=Canale Saint Martin | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.874892 | long=2.363386 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Canal Saint-Martin | immagine=Canal Saint Martin 4, Paris 29 May 2014.jpg | wikidata=Q860172 | descrizione=Canale lungo 4,55 km (di cui 2 km al coperto) che collega la Senna, attraverso il bacino dell'Arsenal, con il bacino della Villette e più oltre con il canale dell'Ourcq. Il Canale Saint Martin ha ispirato ''Alfred Sisley'' che ne ha dipinto la ''Vue du canal Saint-Martin à Paris''. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === * {{drink | nome=Palais des glaces | alt= | sito=http://www.palaisdesglaces.com | email= | indirizzo= | lat=48.8692 | long=2.36825 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Paris FaubTemple-PalaisDesGlaces.JPG | wikidata=Q3361114 | descrizione=Sala da concerto pariginia costruita nel 1876 specializzata in teatro popolare di varietà. La struttura è composta da due sale, quella più grande da 482 posti, l'altra di dimensioni ben più modeste. }} <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == === Prezzi modici === * {{sleep | nome=Hotel Paradis Paris | alt= | sito=http://www.hotelparadisparis.com | email=hotel@hotelparadisparis.com | indirizzo=41 rue des Petites Ecuries | lat= | long= | indicazioni=Métro: Bonne Nouvelle | tel=+33 1 45 23 08 22 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=da 68€ | descrizione=Paradise Hotel è un incantevole hotel 3 stelle situato nel 10° arrondissement di Parigi. 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Quando si arriva a Parigi, questo sicuramente l'unico posto che si desidera soggiornare per avere davvero un buon tempo! }} <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 1 }} 61pj42729bjf6kek2gnukqwoaivm5lx 937752 937751 2026-07-24T07:24:36Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: église Saint-Joseph-Artisan 937752 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris 10e banner Facade of gare du Nord.png | DidascaliaBanner = facciata della Gare du Nord | Immagine = Paris 10th canal st martin.jpg | Didascalia = Canale St. Martin | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = +48.87223 | Long = +2.35600 }} '''X arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == Il 10 ° arrondissement di Parigi, i centri sul Canal St. Martin e il caffè e ristoranti che costeggiano le sue rive. Faubourg Parte sonno - come periferie sono stati chiamati a Parigi 18 ° secolo - e la parte centro industriale, il 10° arrondissement ha recentemente goduto dei benefici sia della vita notturna fiorente nel 11 ° limitrofi, così come il ciclismo Parisien e boom sui pattini a rotelle. Le strade che costeggiano il canale diventa auto-free per la seconda metà della giornata ogni Sabato e domenica tutto il giorno per il ciclismo e il piacere passeggiare. C'è un altro lato più movimentata della cosmopolita 10°, tuttavia, come la posizione di due di ingresso principale / punti di uscita per la città, sotto forma di due grandi treno stationsGare du Nord e Gare de l'Est. 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Il Canale Saint Martin ha ispirato ''Alfred Sisley'' che ne ha dipinto la ''Vue du canal Saint-Martin à Paris''. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === * {{drink | nome=Palais des glaces | alt= | sito=http://www.palaisdesglaces.com | email= | indirizzo= | lat=48.8692 | long=2.36825 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Paris FaubTemple-PalaisDesGlaces.JPG | wikidata=Q3361114 | descrizione=Sala da concerto pariginia costruita nel 1876 specializzata in teatro popolare di varietà. La struttura è composta da due sale, quella più grande da 482 posti, l'altra di dimensioni ben più modeste. }} <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == === Prezzi modici === * {{sleep | nome=Hotel Paradis Paris | alt= | sito=http://www.hotelparadisparis.com | email=hotel@hotelparadisparis.com | indirizzo=41 rue des Petites Ecuries | lat= | long= | indicazioni=Métro: Bonne Nouvelle | tel=+33 1 45 23 08 22 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=da 68€ | descrizione=Paradise Hotel è un incantevole hotel 3 stelle situato nel 10° arrondissement di Parigi. 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Quando si arriva a Parigi, questo sicuramente l'unico posto che si desidera soggiornare per avere davvero un buon tempo! }} <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 1 }} limcszpqoqvbqn0omfyl5s2ggm8hvdk 937753 937752 2026-07-24T07:25:34Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: église Saint-Martin-des-Champs 937753 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris 10e banner Facade of gare du Nord.png | DidascaliaBanner = facciata della Gare du Nord | Immagine = Paris 10th canal st martin.jpg | Didascalia = Canale St. Martin | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = +48.87223 | Long = +2.35600 }} '''X arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == Il 10 ° arrondissement di Parigi, i centri sul Canal St. Martin e il caffè e ristoranti che costeggiano le sue rive. Faubourg Parte sonno - come periferie sono stati chiamati a Parigi 18 ° secolo - e la parte centro industriale, il 10° arrondissement ha recentemente goduto dei benefici sia della vita notturna fiorente nel 11 ° limitrofi, così come il ciclismo Parisien e boom sui pattini a rotelle. Le strade che costeggiano il canale diventa auto-free per la seconda metà della giornata ogni Sabato e domenica tutto il giorno per il ciclismo e il piacere passeggiare. C'è un altro lato più movimentata della cosmopolita 10°, tuttavia, come la posizione di due di ingresso principale / punti di uscita per la città, sotto forma di due grandi treno stationsGare du Nord e Gare de l'Est. Una messa a fuoco finale al 10 ° è la storica Place de la République nel sud del thearrondissement, i suoi numerosi bar, ristoranti e caffetterie. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= +48.87223 | Long= +2.35600 | h = 450 | w = 450 | z = 15 | Didascalia= Parigi/X arrondissement }} {{mapmask | 48.8837, 2.3495 | 48.8845, 2.3590 | 48.8844, 2.3642 | 48.8842, 2.3680 | 48.8841, 2.3686 | 48.8834, 2.3692 | 48.8828, 2.3701 | 48.8779, 2.3702 | 48.8721, 2.3769 | 48.8705, 2.3729 | 48.8695, 2.3693 | 48.8687, 2.3673 | 48.8682, 2.3655 | 48.8675, 2.3637 | 48.8679, 2.3633 | 48.8689, 2.3564 | 48.8707, 2.3479 | 48.8740, 2.3478 | 48.8759, 2.3482 | 48.8775, 2.3491 | 48.8790, 2.3492 | 48.8808, 2.3498}} {{F-PARIS-map|left}} === Quartieri === * [[Saint-Vincent-de-Paul (Parigi)|Quartier Saint-Vincent-de-Paul]] * [[Porte-Saint-Denis|Quartier de la Porte-Saint-Denis]] * [[Porte-Saint-Martin|Quartier de la Porte-Saint-Martin]] * [[Hôpital-Saint-Louis|Quartier de l'Hôpital-Saint-Louis]] {{-}} == Come arrivare == ===In treno=== Nell'arrondissement si trovano due importanti stazioni ferroviarie parigine: Gare du Nord e Gare de l'Est. {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == * {{see | nome=ancien couvent des Récollets | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Porte Saint-Martin | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.869171 | long=2.355601 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Porte Saint-Martin (porta) | immagine=Porte Saint-Martin, Paris 8 June 2014.jpg | wikidata=Q950217 | descrizione= }} * {{see | nome=Chiesa di San Vincenzo de' Paoli | alt=église Saint-Vincent-de-Paul | sito=https://paroissesvp.fr | email= | indirizzo= | lat=48.878889 | long=2.351667 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di San Vincenzo de' Paoli | immagine=Paris Saint-Vincent-de-Paul Fassade 3.jpg | wikidata=Q1710383 | descrizione= }} * {{see | nome=église Saint-Laurent | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.874847 | long=2.358311 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=P1300867 Paris X eglise St-Laurent rwk.jpg | wikidata=Q1629067 | descrizione= }} * {{see | nome=église Saint-Joseph-Artisan | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.881400 | long=2.367740 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Église Saint-Joseph-Artisan (Paris) 3.jpg | wikidata=Q1328709 | descrizione= }} * {{see | nome=église Saint-Martin-des-Champs | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.870040 | long=2.362940 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Église Saint-Martin-des-Champs (Paris) 1.jpg | wikidata=Q2333396 | descrizione= }} * {{see | nome=Porte Saint-Denis | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.869722 | long=2.352500 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Porta di Saint Denis | immagine=Porte Saint Denis - Paris X (FR75) - 2023-06-14 - 2.jpg | wikidata=Q684594 | descrizione= }} * {{see | nome=Canale Saint Martin | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.874892 | long=2.363386 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Canal Saint-Martin | immagine=Canal Saint Martin 4, Paris 29 May 2014.jpg | wikidata=Q860172 | descrizione=Canale lungo 4,55 km (di cui 2 km al coperto) che collega la Senna, attraverso il bacino dell'Arsenal, con il bacino della Villette e più oltre con il canale dell'Ourcq. Il Canale Saint Martin ha ispirato ''Alfred Sisley'' che ne ha dipinto la ''Vue du canal Saint-Martin à Paris''. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === * {{drink | nome=Palais des glaces | alt= | sito=http://www.palaisdesglaces.com | email= | indirizzo= | lat=48.8692 | long=2.36825 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Paris FaubTemple-PalaisDesGlaces.JPG | wikidata=Q3361114 | descrizione=Sala da concerto pariginia costruita nel 1876 specializzata in teatro popolare di varietà. 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Il paradiso è vicino alla Gare du Nord ed economico! Benvenuti all'Hotel Paradiso e hanno un grande momento. }} * {{sleep | nome=Hotel du Nord Paris-Velo | alt= | sito=http://www.hoteldunord-leparivelo.com/ | email=contact@hoteldunord-leparivelo.com | indirizzo=47 Rue Albert Thomas 75010 Paris | lat= | long= | indicazioni=Métro: jacques Bonsergent (linea 5) | tel=+33 1 42 01 66 00 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=da 71€ | descrizione= }} * {{sleep | nome=Peace and Love Hostel | alt= | sito=http://www.paris-hostels.com | email=pl@paris-hostels.com | indirizzo=245 rue la Fayette | lat=48.88230 | long=2.36874 | indicazioni=Métro: Jean Jaurès, Stalingrad | tel=+33 1 46 07 65 11 | numero verde= | fax=+33 1 42 05 47 50 | checkin= | checkout= | prezzo=16 | descrizione=Peace and Love un posto molto speciale, tutti coloro che lavorano qui ama Parigi e tutta la sua magia. Quando si arriva a Parigi, questo sicuramente l'unico posto che si desidera soggiornare per avere davvero un buon tempo! }} <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 1 }} fi2z6fea7zzv1g961ias9w724hfvpip 937754 937753 2026-07-24T07:26:23Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: ancien couvent des Récollets 937754 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris 10e banner Facade of gare du Nord.png | DidascaliaBanner = facciata della Gare du Nord | Immagine = Paris 10th canal st martin.jpg | Didascalia = Canale St. Martin | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = +48.87223 | Long = +2.35600 }} '''X arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == Il 10 ° arrondissement di Parigi, i centri sul Canal St. Martin e il caffè e ristoranti che costeggiano le sue rive. Faubourg Parte sonno - come periferie sono stati chiamati a Parigi 18 ° secolo - e la parte centro industriale, il 10° arrondissement ha recentemente goduto dei benefici sia della vita notturna fiorente nel 11 ° limitrofi, così come il ciclismo Parisien e boom sui pattini a rotelle. Le strade che costeggiano il canale diventa auto-free per la seconda metà della giornata ogni Sabato e domenica tutto il giorno per il ciclismo e il piacere passeggiare. C'è un altro lato più movimentata della cosmopolita 10°, tuttavia, come la posizione di due di ingresso principale / punti di uscita per la città, sotto forma di due grandi treno stationsGare du Nord e Gare de l'Est. Una messa a fuoco finale al 10 ° è la storica Place de la République nel sud del thearrondissement, i suoi numerosi bar, ristoranti e caffetterie. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= +48.87223 | Long= +2.35600 | h = 450 | w = 450 | z = 15 | Didascalia= Parigi/X arrondissement }} {{mapmask | 48.8837, 2.3495 | 48.8845, 2.3590 | 48.8844, 2.3642 | 48.8842, 2.3680 | 48.8841, 2.3686 | 48.8834, 2.3692 | 48.8828, 2.3701 | 48.8779, 2.3702 | 48.8721, 2.3769 | 48.8705, 2.3729 | 48.8695, 2.3693 | 48.8687, 2.3673 | 48.8682, 2.3655 | 48.8675, 2.3637 | 48.8679, 2.3633 | 48.8689, 2.3564 | 48.8707, 2.3479 | 48.8740, 2.3478 | 48.8759, 2.3482 | 48.8775, 2.3491 | 48.8790, 2.3492 | 48.8808, 2.3498}} {{F-PARIS-map|left}} === Quartieri === * [[Saint-Vincent-de-Paul (Parigi)|Quartier Saint-Vincent-de-Paul]] * [[Porte-Saint-Denis|Quartier de la Porte-Saint-Denis]] * [[Porte-Saint-Martin|Quartier de la Porte-Saint-Martin]] * [[Hôpital-Saint-Louis|Quartier de l'Hôpital-Saint-Louis]] {{-}} == Come arrivare == ===In treno=== Nell'arrondissement si trovano due importanti stazioni ferroviarie parigine: Gare du Nord e Gare de l'Est. {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == * {{see | nome=ancien couvent des Récollets | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.875278 | long=2.360000 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Paris Récollets 27.JPG | wikidata=Q72942 | descrizione= }} * {{see | nome=Porte Saint-Martin | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.869171 | long=2.355601 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Porte Saint-Martin (porta) | immagine=Porte Saint-Martin, Paris 8 June 2014.jpg | wikidata=Q950217 | descrizione= }} * {{see | nome=Chiesa di San Vincenzo de' Paoli | alt=église Saint-Vincent-de-Paul | sito=https://paroissesvp.fr | email= | indirizzo= | lat=48.878889 | long=2.351667 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di San Vincenzo de' Paoli | immagine=Paris Saint-Vincent-de-Paul Fassade 3.jpg | wikidata=Q1710383 | descrizione= }} * {{see | nome=église Saint-Laurent | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.874847 | long=2.358311 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=P1300867 Paris X eglise St-Laurent rwk.jpg | wikidata=Q1629067 | descrizione= }} * {{see | nome=église Saint-Joseph-Artisan | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.881400 | long=2.367740 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Église Saint-Joseph-Artisan (Paris) 3.jpg | wikidata=Q1328709 | descrizione= }} * {{see | nome=église Saint-Martin-des-Champs | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.870040 | long=2.362940 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Église Saint-Martin-des-Champs (Paris) 1.jpg | wikidata=Q2333396 | descrizione= }} * {{see | nome=Porte Saint-Denis | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.869722 | long=2.352500 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Porta di Saint Denis | immagine=Porte Saint Denis - Paris X (FR75) - 2023-06-14 - 2.jpg | wikidata=Q684594 | descrizione= }} * {{see | nome=Canale Saint Martin | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.874892 | long=2.363386 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Canal Saint-Martin | immagine=Canal Saint Martin 4, Paris 29 May 2014.jpg | wikidata=Q860172 | descrizione=Canale lungo 4,55 km (di cui 2 km al coperto) che collega la Senna, attraverso il bacino dell'Arsenal, con il bacino della Villette e più oltre con il canale dell'Ourcq. Il Canale Saint Martin ha ispirato ''Alfred Sisley'' che ne ha dipinto la ''Vue du canal Saint-Martin à Paris''. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == === Spettacoli === * {{drink | nome=Palais des glaces | alt= | sito=http://www.palaisdesglaces.com | email= | indirizzo= | lat=48.8692 | long=2.36825 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Paris FaubTemple-PalaisDesGlaces.JPG | wikidata=Q3361114 | descrizione=Sala da concerto pariginia costruita nel 1876 specializzata in teatro popolare di varietà. La struttura è composta da due sale, quella più grande da 482 posti, l'altra di dimensioni ben più modeste. }} <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == === Prezzi modici === * {{sleep | nome=Hotel Paradis Paris | alt= | sito=http://www.hotelparadisparis.com | email=hotel@hotelparadisparis.com | indirizzo=41 rue des Petites Ecuries | lat= | long= | indicazioni=Métro: Bonne Nouvelle | tel=+33 1 45 23 08 22 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=da 68€ | descrizione=Paradise Hotel è un incantevole hotel 3 stelle situato nel 10° arrondissement di Parigi. Il paradiso è vicino alla Gare du Nord ed economico! Benvenuti all'Hotel Paradiso e hanno un grande momento. }} * {{sleep | nome=Hotel du Nord Paris-Velo | alt= | sito=http://www.hoteldunord-leparivelo.com/ | email=contact@hoteldunord-leparivelo.com | indirizzo=47 Rue Albert Thomas 75010 Paris | lat= | long= | indicazioni=Métro: jacques Bonsergent (linea 5) | tel=+33 1 42 01 66 00 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=da 71€ | descrizione= }} * {{sleep | nome=Peace and Love Hostel | alt= | sito=http://www.paris-hostels.com | email=pl@paris-hostels.com | indirizzo=245 rue la Fayette | lat=48.88230 | long=2.36874 | indicazioni=Métro: Jean Jaurès, Stalingrad | tel=+33 1 46 07 65 11 | numero verde= | fax=+33 1 42 05 47 50 | checkin= | checkout= | prezzo=16 | descrizione=Peace and Love un posto molto speciale, tutti coloro che lavorano qui ama Parigi e tutta la sua magia. Quando si arriva a Parigi, questo sicuramente l'unico posto che si desidera soggiornare per avere davvero un buon tempo! }} <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 1 }} 7gab8vb6sot2bavuhtxheazuqpgnsvs XI arrondissement di Parigi 0 8972 937746 911511 2026-07-24T07:13:56Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Musée Édith-Piaf 937746 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris 11e banner Place Leon Blum.png | DidascaliaBanner = XI arrondissement | Immagine = Paris place de la republic tree.jpg | Didascalia = Piazza della Repubblica | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.85817 | Long = 2.37995 }} '''XI arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == Tra i meno turistici della città, l'XI arrondissement è situato nel settore orientale di [[Parigi]]. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= +48.86217 | Long= +2.37895 | h = 650 | w = 500 | z = 15 | Didascalia= Parigi/XI arrondissement }} {{Mapmask|48.86752,2.36381|48.87206,2.37693|48.86731,2.38284|48.86640,2.38351|48.86302,2.38726|48.85842,2.38974|48.84839,2.39589|48.85012,2.38445|48.85039,2.38141|48.85046,2.38007|48.85064,2.37875|48.85247,2.37175|48.85334,2.37026|48.85317,2.36911|48.85751,2.36807|48.86310,2.36673|48.86627,2.36481|48.86657,2.36474|48.86727,2.36422|48.86752,2.36381}} L'XI arrondissement ha, grosso modo, la forma di un rombo compreso tra le piazze della Repubblica, della Bastiglia e République {{F-PARIS-map|left}} === Quartieri === * Quartier de la Folie-Méricourt * Quartier Saint-Ambroise * Quartier de la Roquette * Quartier Sainte-Marguerite {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == * {{see | nome=Musée Édith-Piaf | alt= | sito=http://www.paris.org/Musees/Piaf/info.html | email= | indirizzo=5 Rue Crespin du Gast 75011 Paris, France | lat=48.866170 | long=2.381720 | indicazioni=Stazione metro di Ménilmontant sulla linea 2 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo Édith-Piaf | immagine=Musée Édith Piaf.jpg | wikidata=Q3055415 | descrizione=Allestito nella casa della celebre cantante, il museo può essere visitato solo su appuntamento. }} * {{see | nome=Place de la Bastille | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.853139 | long=2.369111 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Place de la Bastille | immagine=P1160484 Paris IV-XI-XII place de la Bastille rwk.jpg | wikidata=Q778784 | descrizione=Piazza di Parigi, luogo simbolo della rivoluzione francese, dove sorgeva l'omonima fortezza distrutta fra il 14 luglio 1789 e il 14 luglio 1790. Al centro sorge la ''Colonne de Juillet'', come ricordo della Rivoluzione di luglio del 1830. Inoltre, si trovano qui anche l'Opéra Bastille, la fermata della metropolitana Bastille e il bacino dell'Arsenale, sezione del Canal Saint-Martin. La piazza ospita inoltre concerti e altri eventi culturali; nell'area nord-est si trovano numerosi bar, night club e auditorium. A causa del profondo significato storico, la piazza è un luogo di ritrovo per le manifestazioni di carattere politico. }} * {{see | nome=Cirque d'hiver | alt=Circo d'inverno | sito=http://www.cirquedhiver.com | email= | indirizzo=110 rue Amelot | lat=48.863369 | long=2.367531 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Cirque d'hiver | immagine=P1020056 Paris XI Cirque d'Hiver reductwk.JPG | wikidata=Q1093108 | descrizione=È stato una delle principali sale per spettacoli quali circo equestre, dressage, concerti musicali ed altri eventi, ed oggi anche sfilate di moda. }} * {{see | nome=Chiesa di Saint-Ambroise | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.861067 | long=2.375564 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Ambroise | immagine=Eglise St-Ambroise Bd Voltaire.JPG | wikidata=Q2626611 | descrizione=Chiesa del XIX secolo in stile neoromanico. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == [[File:Bataclan2006.jpg|thumb|170px|Sala di concerti Bataclan]] * {{drink | nome=Bataclan | alt= | sito=http://www.le-bataclan.com | email= | indirizzo=50 Boulevard Voltaire | lat=48.863056 | long=2.370833 | indicazioni=Stazione metro Oberkampf sulle linee 5 e 9 | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Bataclan | immagine=Bataclan theater, Paris 3 April 2009.jpg | wikidata=Q810700 | descrizione=Due volte al mese la sala di concerti Bataclan accoglie party gay. Le serate "Follivores" sono presenziate da Dj che presentano remix di canzoni in forma techno. }} === Locali gay === * {{drink | nome=Le Bunker | alt= | sito=http://www.bunker-cruising.com/ | email= | indirizzo=150 Rue Saint-Maur | lat= | long= | indicazioni=Stazione metro di Goncourt sulla linea 11 | tel=+33 01 53 36 78 87 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Gay cruising club }} * {{drink | nome=L'Interface | alt= | sito= | email= | indirizzo=34, rue Keller 75011 Paris | lat= | long= | indicazioni=A 600 m. dalla stazione metro Bastille sulle linee 1, 5 e 8. A 500 m dalla stazione Bréguet - Sabin sulla linea 5 | tel=+33 01 47006715 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == === Prezzi modici === * {{sleep | nome=Hôtel Voltaire République | alt= | sito=http://www.hvr-paris.com/ | email= | indirizzo=10, boulevard Voltaire - 75011 PARIS | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 01 47 00 21 47 | numero verde= | fax=+33 01 47 00 88 28 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Mondia | alt= | sito=http://www.hotel-mondia.com/ {{dead link|dicembre 2020}} | email= | indirizzo=22 rue du Grand-Prieuré | lat= | long= | indicazioni=Métro: Oberkampf o Répubique | tel= | numero verde= | fax=+33 01 43 38 66 14 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hôtel de Nemours | alt= | sito= | email= | indirizzo=8, rue de Nemours | lat= | long= | indicazioni=Métro: Parmentier | tel=+33 1 47 00 21 08 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Passabile }} * {{sleep | nome=Auberge Internationale des jeunes | alt= | sito=http://www.aijparis.com/ | email= | indirizzo=10, rue Trousseau | lat= | long= | indicazioni=Métro: Ledru-Rollin | tel=+33 1 47 00 21 08 | numero verde= | fax=+33 1 47 00 33 16 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Campanile Paris Bastille | alt= | sito=http://www.campanile-paris-bastille.fr/en/index.aspx | email= | indirizzo=9, Rue Chemin Vert | lat= | long= | indicazioni=Métro: Chemin Vert | tel=+33 1 43 38 58 08 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Bastille Hostel | alt= | sito=http://www.bastillehostel.com/ | email= | indirizzo=6, rue Trousseau | lat= | long= | indicazioni=Métro: Ledru-Rollin | tel=+33 1 47 00 62 00 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 1 }} mcqcrjtjq8va5ej5efz07s91n9boul5 XVI arrondissement di Parigi 0 8977 937677 932557 2026-07-23T15:17:59Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Fondation Le Corbusier 937677 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris, France banner-Castel Béranger mosaique.jpg | DidascaliaBanner = Mosaico del Castel Béranger | Immagine = Trocadero 2007.jpg | Didascalia = Trocadero | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.86414 | Long = 2.27808 }} '''XVI arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= +48.858 | Long= +2.263 | h = 470 | w = 470 | z = 13 | view=Kartographer }} {{mapshape}} Sistemata nel 1869, '''Place du Trocadéro-et-du-11-Novembre''' è una delle piazze più famose di Parigi. In origine fu chiamata piazza del re di Roma in onore dell'unico figlio di Napoleone I. Nel 1877 prese il nome di place du Trocadéro in ricordo della battaglia omonima del 31 agosto 1823, quando un battaglione francese espugnò il forte in cui si erano asserragliati rivoluzionari spagnoli che chiedevano riforme liberali. Nel 1978 prese il nome attuale. Situata alle falde della collina Chaillot, la piazza ha un diametro di 164 m. e al suo centro si erge una statua equestre del maresciallo Foch e un monumento in onore dell'esercito francese. Sul suo lato di sud-est si aprono le due ali del palazzo Chaillot che fanno da sfondo scenografico alla tour Eiffel, sull'altra sponda del fiume. Piazza del Trocadero è dotata di stazione metro ove fermano i treni delle linee 6 e 9. Sulla piazza convergono l'avenue du Président-Wilson, l'avenue Kléber, l'avenue Raymond-Poincaré, l'avenue d'Eylau, l'avenue Georges-Mandel e l'avenue Paul-Doumer. '''Avenue Victor-Hugo''' è la più lunga arteria di Parigi dopo Champs-Élysées ed anche una delle più prestigiose. Ha inizio dall'Étoile (''oggi Place Charles-de-Gaulle'') ed è contornata da edifici imponenti, molti dei quali recano la firma di Pierre Humbert, famoso architetto francese nato nel 1848 che diresse tra l'altro il restauro del Castello di Malmaison. {{F-PARIS-map|left}} === Quartieri === Come ogni dipartimento parigino è diviso in quattro quartieri: *Quartier d'Auteuil (61e quartier) *Quartier de la Muette (62e quartier) *Quartier de la Porte-Dauphine (63e quartier) *Quartier de Chaillot (64e quartier) {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Passy.JPG|thumb|200px|Cimitero di Passy]] * {{see | nome=Cimitero di Passy | alt=Cimetière de Passy | sito= | email= | indirizzo=Rue du Commandant Schloesing | lat=48.8625 | long=2.285278 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Cimitero di Passy | immagine=Trocadero and cemetery.jpg | wikidata=Q1092107 | descrizione=Aperto nel 1820 nei quartieri residenziali e commerciali chic della riva destra nei pressi degli Champs-Elysées, questo piccolo cimitero è divenuto dal 1874 la "necropoli artistica" di Parigi. Piccola curiosità, è il solo cimitero della città (e forse tra i pochi al mondo) nel quale la sala d'attesa sia riscaldata. :Dopo la Prima guerra mondiale, il suo muro di cinta fu ornato di un bassorilievo in onore dei soldati. I viali sono ombreggiati da alberi di castagno ed è sovrastato dalla Torre Eiffel. }} [[File:Musée Dapper.jpg|thumb|left|200px|Museo Dapper]] * {{see | nome=Musée Dapper | alt= | sito=http://www.dapper.fr/ | email= | indirizzo=35 bis, rue Paul Valéry | lat=48.871671 | long=2.288151 | indicazioni=Stazioni metro Victor Hugo, Charles de Gaulle - Étoile o Kléber | tel=+33 01 45 00 91 75 | numero verde= | fax= | orari=Mer-Lun 11:00-19:00 | prezzo= | wikidata=Q2023566 | descrizione= }} * {{see | nome=Fondation Le Corbusier | alt= | sito=https://www.fondationlecorbusier.fr/ | email= | indirizzo=8 Square du Docteur Blanche | lat=48.851911 | long=2.265248 | indicazioni= | tel=+33 01 42 88 41 53 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1435661 | descrizione= }} [[File:Palais de Tokyo.jpg|thumb|200px|Musée d'art moderne de la Ville de Paris (Palais de Tokio)]] * {{see | nome=Musée d'art moderne de la Ville de Paris | alt= | sito=http://mam.paris.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.863889 | long=2.297222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Musée d'art moderne de la Ville de Paris | immagine=Musée d'Art moderne de la Ville de Paris.jpg | wikidata=Q857276 | descrizione=museo d'arte moderna e d'arte contemporanea, espone opere di Marc Chagall, Henri Matisse, Amedeo Modigliani, Pablo Picasso e altri artisti. }} * {{see | nome=Fondation Pierre Bergé - Yves Saint Laurent | alt= | sito=https://museeyslparis.com/fondation | email= | indirizzo=5 avenue Marceau | lat=48.8657 | long=2.29948 | indicazioni=Stazione metro Alma - Marceau | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3075540 | descrizione= }} * {{see | nome=Maison de Balzac | alt= | sito=https://www.maisondebalzac.paris.fr | email= | indirizzo=47, rue Raynouard | lat=48.855278 | long=2.280833 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q547789 | descrizione= }} [[File:Musee Guimet P1190515.jpg|thumb|left|200px|Museo Guimet]] * {{see | nome=Musée Guimet | alt= | sito=http://www.guimet.fr/ | email= | indirizzo=6 Place d'Iéna | lat=48.865278 | long=2.293889 | indicazioni=Stazioni metro di Iéna, Trocadéro, Boissière | tel= | numero verde= | fax= | orari=Mer-Lun 10:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q860994 | descrizione= }} * {{see | nome=Maison de la Radio | alt= | sito=https://www.flagey.be/ | email= | indirizzo=116 Avenue du Président Kennedy | lat= | long= | indicazioni=stazione métro di Passy | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q680539 | descrizione= }} * {{see | nome=Musée Baccarat | alt= | sito=http://www.baccarat.fr/on/demandware.store/Sites-bct_fr-Site/fr_FR/HubPage-WOB?cid=Mus%C3%A9es | email= | indirizzo=Place des États-Unis, 11 | lat=48.867778 | long=2.293611 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2992085 | descrizione= }} [[File:Musée Marmottan.JPG|thumb|200px|Museo Marmottan]] * {{see | nome=Musée Marmottan | alt= | sito=https://www.marmottan.fr | email= | indirizzo=2, rue Louis-Boilly | lat=48.859280 | long=2.267383 | indicazioni=Stazione métro di Muette | tel=+33 01 44 96 50 33 | numero verde= | fax= | orari=Mar, Mer, Ven-Dom 10:00-18:00; Gio 10:00-21:00; ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura | prezzo=€12; bambini sotto i 18 anni e studenti sotto i 25 anni €8,50; bambini sotto i 7 anni e persone con disabilità gratis | wikipedia=Musée Marmottan Monet | immagine=Paris.- Musée Marmottan Monet.jpg | wikidata=Q1327886 | descrizione=Questo affascinante museo è di proprietà dell'Académie des Beaux-Arts francese. Le sue principali sezioni collezionistiche, frutto di numerose importanti donazioni, includono: arte e arredi del Primo Impero; manoscritti miniati; e arte impressionista, tra cui la più grande collezione di Monet al mondo e opere di Renoir, Manet, Morisot, Caillebotte e Gauguin. }} * {{see | nome=Musée Bouchard | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Musée Clémenceau | alt= | sito=http://www.musee-clemenceau.fr/ | email= | indirizzo=8, rue Benjamin Franklin | lat= | long= | indicazioni=Fermate metro: Passy ou Trocadéro | tel=+33 01 4520 5341 | numero verde= | fax= | orari=Settembre-luglio: Mar-Sab 14:00-17:30 | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Musée de la Contrefaçon | alt= | sito=http://www.unifab.com/ | email= | indirizzo=16, rue de la Faisanderie | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Musée de Radio-France | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Musée du Vin | alt= | sito=http://www.museeduvinparis.com/ | email= | indirizzo=5, square Charles Dickens | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 01 4525 7089 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Musée Galliera | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Trocadéro | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.862778 | long=2.287222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Trocadéro | wikidata=Q28052877 | descrizione=Area monumentale che si estende da ''Palais de Chaillot'' fino al Pont d'Iéna, di fronte alla Torre Eiffel. Il nome deriva dalla Battaglia del Trocadero, combattuta nel 1823 tra gli eserciti francese e spagnolo. È costituito da due grandi ali a forma di arco allargato, separate da un ampio piazzale chiamato esplanade du Trocadéro, che offre una spettacolare vista verso la Torre Eiffel. Le due ali sono decorate da frasi del poeta francese Paul Valéry e ospitano una serie di musei e teatri: }} [[File:Palais de Chaillot 2014 02.JPG|thumb|Palais de Chaillot]] :* {{see | nome=Palais de Chaillot | alt= | sito=http://www.theatre-chaillot.fr | email= | indirizzo=Parvis des Libertés et des Droits de l'Homme | lat=48.862292 | long=2.288156 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Théâtre de Chaillot | wikidata=Q13360213 | descrizione= }} :* {{see | nome=Musée de l'Homme | alt= | sito=http://www.museedelhomme.fr/ | email= | indirizzo=Palais de Chaillot 17, place du Trocadéro | lat=48.8627 | long=2.2886 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Musée de l'Homme | immagine=Musée de l'homme.jpg | wikidata=Q670268 | descrizione=Fu creato da Paul Rivet in occasione dell'esposizione internazionale del 1937 ed era erede del museo etnografico del Trocadero. Il Musée de l'Homme ha come obiettivo di riunire in un'unica sede tutto ciò che concorre alla collocazione e alla definizione dell'essere umano: in rapporto alla sua catena evolutiva (preistoria), nella sua unità e nella sua diversità (antropologia biologica), nella sua espressione culturale e sociale (etnologia). }} :* {{see | nome=Musée national de la Marine | alt= | sito=http://www.musee-marine.fr | email= | indirizzo=Place du Trocadéro, 17 | lat=48.861976 | long=2.287989 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo nazionale della marina (Parigi) | immagine=Trocadero and cemetery.jpg | wikidata=Q1286709 | descrizione= }} :* {{see | nome=Cité de l'architecture et du patrimoine | alt= | sito=http://www.citechaillot.fr | email= | indirizzo= | lat=48.862823 | long=2.288369 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Cité de l'architecture et du patrimoine | immagine=Cite de l'architecture et du patrimoine.jpg | wikidata=Q537515 | descrizione= }} :* {{see | nome=Musée national des Monuments Français | alt= | sito=http://www.citechaillot.fr | email= | indirizzo= | lat=48.863333 | long=2.289722 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Galerie des moulages.jpg | wikidata=Q1889428 | descrizione= }} [[File:Jardins du Trocadéro 1986-152.jpg|thumb|left|Jardins du Trocadéro]] * {{see | nome=Jardins du Trocadéro | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.861392 | long=2.289631 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Jardins du Trocadéro - 20150801 15h24 (10619).jpg | wikidata=Q1683459 | descrizione= }} * {{see | nome=Cinéaqua | alt= | sito=http://www.cineaqua.com/ | email= | indirizzo=2 avenue des Nations Unies | lat=48.86222 | long=2.29083 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Cinéaqua | immagine=Tunnel aquarium trocadero.jpg | wikidata=Q2973092 | descrizione=Grande acquario tropicale con svariate centinaia di tipi diversi di pesci ed esserei marini (Coralli,ecc), ospitati nelle vasche che riproducono l'ambiente acquatico della Senna, della Manica, dell'Oceano Atlantico, del Mediterraneo, delle lagune della Caledonia e della Polinesia; oltre ai pesci ci sono diverse sale, le quali ospitano dei maxi schermi, sui quali vengono proiettati documentari. All'interno del Cinèaqua c'è anche un ristorante giapponese, esso, progettato da un architetto, si affaccia su una delle vasche degli squali. }} * {{see | nome=Université Paris-Dauphine | alt= | sito=http://www.dauphine.fr | email= | indirizzo= | lat=48.870694 | long=2.273926 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Università Paris IX - Dauphine | immagine=NezUniversiteParisDauphine.jpg | wikidata=Q1546437 | descrizione=Università pubblica e centro di ricerca specializzato nelle scienze della gestione. }} [[File:Towards Bois de Boulogne and La Defense from the Eiffel Tower.jpg|thumb|Vista sui Bois de Boulogne e La Defense dalla Torre Eiffel]] * {{see | nome=Bois de Boulogne | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.864722 | long=2.250833 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Bois de Boulogne | immagine=Grande cascade Boulogne (1).jpg | wikidata=Q209626 | descrizione=Parco progettato da da J.C.A. Alphand, si estende su una superficie di 846 ettari ed è, insieme al Bois de Vincennes, uno dei più grandi e più frequentati spazi verdi della capitale francese (nel [[XII arrondissement di Parigi|XII arrondissement]]). Attrazioni del parco sono: }} ** {{see | nome=Parc de Bagatelle | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.871389 | long=2.247222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Parc de Bagatelle | wikidata=Q956826 | descrizione=Giardino botanico francese con un importante roseto. }} ** {{see | nome=Giardino delle serre d'Auteuil | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.846944 | long=2.252222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Giardino delle serre d'Auteuil | immagine=Serres d'Auteuil 01 by Line1.jpg | wikidata=Q604550 | descrizione= }} ** {{see | nome=Jardin d'Acclimatation | alt= | sito=http://www.jardindacclimatation.fr | email= | indirizzo= | lat=48.8775 | long=2.263056 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3090513 | descrizione= }} ** {{see | nome=Musée national des Arts et Traditions populaires | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} ** {{see | nome=Grande Cascata | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} ** {{see | nome=Lago inferiore e le sue isole | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.8643 | long=2.2601 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} ** {{see | nome=Château de Bagatelle | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.871667 | long=2.247222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Paris Bagatelle 01.jpg | wikidata=Q2968405 | descrizione=Castello neoclassico }} * {{see | nome=Stade Roland-Garros | alt= | sito=http://www.rolandgarros.com/ | email= | indirizzo= | lat=48.847222 | long=2.246389 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Stade Roland Garros | immagine=ND DN 2006FO.jpg | wikidata=Q1613027 | descrizione=Impianto tennistico teatro nei mesi di maggio e giugno degli Open di Francia, uno dei quattro tornei del Grande Slam nonché principale torneo tennistico su terra rossa. L'impianto è dedicato alla memoria di ''Roland Garros'', aviatore ed eroe francese della prima guerra mondiale. Gli 8,5 ettari su cui si estende comprendono venti campi, tra cui tre principali, ''Les Jardins de Roland-Garros'', un grande ristorante con un complesso di punti ristoro, ''Le Village'', area dedicata alla stampa e ai VIP, il Centre National de l'Entrainement e il ''Tenniseum'', un museo multimediale bilingue sulla storia del tennis. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 2 }} kxqgsz39jcg7zkwd8i8mr8q4o2egpij 937678 937677 2026-07-23T15:21:05Z Ivanbranco 32330 chiuso definitivamente dal 2007 937678 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris, France banner-Castel Béranger mosaique.jpg | DidascaliaBanner = Mosaico del Castel Béranger | Immagine = Trocadero 2007.jpg | Didascalia = Trocadero | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.86414 | Long = 2.27808 }} '''XVI arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= +48.858 | Long= +2.263 | h = 470 | w = 470 | z = 13 | view=Kartographer }} {{mapshape}} Sistemata nel 1869, '''Place du Trocadéro-et-du-11-Novembre''' è una delle piazze più famose di Parigi. In origine fu chiamata piazza del re di Roma in onore dell'unico figlio di Napoleone I. Nel 1877 prese il nome di place du Trocadéro in ricordo della battaglia omonima del 31 agosto 1823, quando un battaglione francese espugnò il forte in cui si erano asserragliati rivoluzionari spagnoli che chiedevano riforme liberali. Nel 1978 prese il nome attuale. Situata alle falde della collina Chaillot, la piazza ha un diametro di 164 m. e al suo centro si erge una statua equestre del maresciallo Foch e un monumento in onore dell'esercito francese. Sul suo lato di sud-est si aprono le due ali del palazzo Chaillot che fanno da sfondo scenografico alla tour Eiffel, sull'altra sponda del fiume. Piazza del Trocadero è dotata di stazione metro ove fermano i treni delle linee 6 e 9. Sulla piazza convergono l'avenue du Président-Wilson, l'avenue Kléber, l'avenue Raymond-Poincaré, l'avenue d'Eylau, l'avenue Georges-Mandel e l'avenue Paul-Doumer. '''Avenue Victor-Hugo''' è la più lunga arteria di Parigi dopo Champs-Élysées ed anche una delle più prestigiose. Ha inizio dall'Étoile (''oggi Place Charles-de-Gaulle'') ed è contornata da edifici imponenti, molti dei quali recano la firma di Pierre Humbert, famoso architetto francese nato nel 1848 che diresse tra l'altro il restauro del Castello di Malmaison. {{F-PARIS-map|left}} === Quartieri === Come ogni dipartimento parigino è diviso in quattro quartieri: *Quartier d'Auteuil (61e quartier) *Quartier de la Muette (62e quartier) *Quartier de la Porte-Dauphine (63e quartier) *Quartier de Chaillot (64e quartier) {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Passy.JPG|thumb|200px|Cimitero di Passy]] * {{see | nome=Cimitero di Passy | alt=Cimetière de Passy | sito= | email= | indirizzo=Rue du Commandant Schloesing | lat=48.8625 | long=2.285278 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Cimitero di Passy | immagine=Trocadero and cemetery.jpg | wikidata=Q1092107 | descrizione=Aperto nel 1820 nei quartieri residenziali e commerciali chic della riva destra nei pressi degli Champs-Elysées, questo piccolo cimitero è divenuto dal 1874 la "necropoli artistica" di Parigi. Piccola curiosità, è il solo cimitero della città (e forse tra i pochi al mondo) nel quale la sala d'attesa sia riscaldata. :Dopo la Prima guerra mondiale, il suo muro di cinta fu ornato di un bassorilievo in onore dei soldati. I viali sono ombreggiati da alberi di castagno ed è sovrastato dalla Torre Eiffel. }} [[File:Musée Dapper.jpg|thumb|left|200px|Museo Dapper]] * {{see | nome=Musée Dapper | alt= | sito=http://www.dapper.fr/ | email= | indirizzo=35 bis, rue Paul Valéry | lat=48.871671 | long=2.288151 | indicazioni=Stazioni metro Victor Hugo, Charles de Gaulle - Étoile o Kléber | tel=+33 01 45 00 91 75 | numero verde= | fax= | orari=Mer-Lun 11:00-19:00 | prezzo= | wikidata=Q2023566 | descrizione= }} * {{see | nome=Fondation Le Corbusier | alt= | sito=https://www.fondationlecorbusier.fr/ | email= | indirizzo=8 Square du Docteur Blanche | lat=48.851911 | long=2.265248 | indicazioni= | tel=+33 01 42 88 41 53 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1435661 | descrizione= }} [[File:Palais de Tokyo.jpg|thumb|200px|Musée d'art moderne de la Ville de Paris (Palais de Tokio)]] * {{see | nome=Musée d'art moderne de la Ville de Paris | alt= | sito=http://mam.paris.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.863889 | long=2.297222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Musée d'art moderne de la Ville de Paris | immagine=Musée d'Art moderne de la Ville de Paris.jpg | wikidata=Q857276 | descrizione=museo d'arte moderna e d'arte contemporanea, espone opere di Marc Chagall, Henri Matisse, Amedeo Modigliani, Pablo Picasso e altri artisti. }} * {{see | nome=Fondation Pierre Bergé - Yves Saint Laurent | alt= | sito=https://museeyslparis.com/fondation | email= | indirizzo=5 avenue Marceau | lat=48.8657 | long=2.29948 | indicazioni=Stazione metro Alma - Marceau | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3075540 | descrizione= }} * {{see | nome=Maison de Balzac | alt= | sito=https://www.maisondebalzac.paris.fr | email= | indirizzo=47, rue Raynouard | lat=48.855278 | long=2.280833 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q547789 | descrizione= }} [[File:Musee Guimet P1190515.jpg|thumb|left|200px|Museo Guimet]] * {{see | nome=Musée Guimet | alt= | sito=http://www.guimet.fr/ | email= | indirizzo=6 Place d'Iéna | lat=48.865278 | long=2.293889 | indicazioni=Stazioni metro di Iéna, Trocadéro, Boissière | tel= | numero verde= | fax= | orari=Mer-Lun 10:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q860994 | descrizione= }} * {{see | nome=Maison de la Radio | alt= | sito=https://www.flagey.be/ | email= | indirizzo=116 Avenue du Président Kennedy | lat= | long= | indicazioni=stazione métro di Passy | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q680539 | descrizione= }} * {{see | nome=Musée Baccarat | alt= | sito=http://www.baccarat.fr/on/demandware.store/Sites-bct_fr-Site/fr_FR/HubPage-WOB?cid=Mus%C3%A9es | email= | indirizzo=Place des États-Unis, 11 | lat=48.867778 | long=2.293611 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2992085 | descrizione= }} [[File:Musée Marmottan.JPG|thumb|200px|Museo Marmottan]] * {{see | nome=Musée Marmottan | alt= | sito=https://www.marmottan.fr | email= | indirizzo=2, rue Louis-Boilly | lat=48.859280 | long=2.267383 | indicazioni=Stazione métro di Muette | tel=+33 01 44 96 50 33 | numero verde= | fax= | orari=Mar, Mer, Ven-Dom 10:00-18:00; Gio 10:00-21:00; ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura | prezzo=€12; bambini sotto i 18 anni e studenti sotto i 25 anni €8,50; bambini sotto i 7 anni e persone con disabilità gratis | wikipedia=Musée Marmottan Monet | immagine=Paris.- Musée Marmottan Monet.jpg | wikidata=Q1327886 | descrizione=Questo affascinante museo è di proprietà dell'Académie des Beaux-Arts francese. Le sue principali sezioni collezionistiche, frutto di numerose importanti donazioni, includono: arte e arredi del Primo Impero; manoscritti miniati; e arte impressionista, tra cui la più grande collezione di Monet al mondo e opere di Renoir, Manet, Morisot, Caillebotte e Gauguin. }} * {{see | nome=Musée Clémenceau | alt= | sito=http://www.musee-clemenceau.fr/ | email= | indirizzo=8, rue Benjamin Franklin | lat= | long= | indicazioni=Fermate metro: Passy ou Trocadéro | tel=+33 01 4520 5341 | numero verde= | fax= | orari=Settembre-luglio: Mar-Sab 14:00-17:30 | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Musée de la Contrefaçon | alt= | sito=http://www.unifab.com/ | email= | indirizzo=16, rue de la Faisanderie | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Musée de Radio-France | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Musée du Vin | alt= | sito=http://www.museeduvinparis.com/ | email= | indirizzo=5, square Charles Dickens | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 01 4525 7089 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Musée Galliera | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Trocadéro | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.862778 | long=2.287222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Trocadéro | wikidata=Q28052877 | descrizione=Area monumentale che si estende da ''Palais de Chaillot'' fino al Pont d'Iéna, di fronte alla Torre Eiffel. Il nome deriva dalla Battaglia del Trocadero, combattuta nel 1823 tra gli eserciti francese e spagnolo. È costituito da due grandi ali a forma di arco allargato, separate da un ampio piazzale chiamato esplanade du Trocadéro, che offre una spettacolare vista verso la Torre Eiffel. Le due ali sono decorate da frasi del poeta francese Paul Valéry e ospitano una serie di musei e teatri: }} [[File:Palais de Chaillot 2014 02.JPG|thumb|Palais de Chaillot]] :* {{see | nome=Palais de Chaillot | alt= | sito=http://www.theatre-chaillot.fr | email= | indirizzo=Parvis des Libertés et des Droits de l'Homme | lat=48.862292 | long=2.288156 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Théâtre de Chaillot | wikidata=Q13360213 | descrizione= }} :* {{see | nome=Musée de l'Homme | alt= | sito=http://www.museedelhomme.fr/ | email= | indirizzo=Palais de Chaillot 17, place du Trocadéro | lat=48.8627 | long=2.2886 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Musée de l'Homme | immagine=Musée de l'homme.jpg | wikidata=Q670268 | descrizione=Fu creato da Paul Rivet in occasione dell'esposizione internazionale del 1937 ed era erede del museo etnografico del Trocadero. Il Musée de l'Homme ha come obiettivo di riunire in un'unica sede tutto ciò che concorre alla collocazione e alla definizione dell'essere umano: in rapporto alla sua catena evolutiva (preistoria), nella sua unità e nella sua diversità (antropologia biologica), nella sua espressione culturale e sociale (etnologia). }} :* {{see | nome=Musée national de la Marine | alt= | sito=http://www.musee-marine.fr | email= | indirizzo=Place du Trocadéro, 17 | lat=48.861976 | long=2.287989 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo nazionale della marina (Parigi) | immagine=Trocadero and cemetery.jpg | wikidata=Q1286709 | descrizione= }} :* {{see | nome=Cité de l'architecture et du patrimoine | alt= | sito=http://www.citechaillot.fr | email= | indirizzo= | lat=48.862823 | long=2.288369 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Cité de l'architecture et du patrimoine | immagine=Cite de l'architecture et du patrimoine.jpg | wikidata=Q537515 | descrizione= }} :* {{see | nome=Musée national des Monuments Français | alt= | sito=http://www.citechaillot.fr | email= | indirizzo= | lat=48.863333 | long=2.289722 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Galerie des moulages.jpg | wikidata=Q1889428 | descrizione= }} [[File:Jardins du Trocadéro 1986-152.jpg|thumb|left|Jardins du Trocadéro]] * {{see | nome=Jardins du Trocadéro | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.861392 | long=2.289631 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Jardins du Trocadéro - 20150801 15h24 (10619).jpg | wikidata=Q1683459 | descrizione= }} * {{see | nome=Cinéaqua | alt= | sito=http://www.cineaqua.com/ | email= | indirizzo=2 avenue des Nations Unies | lat=48.86222 | long=2.29083 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Cinéaqua | immagine=Tunnel aquarium trocadero.jpg | wikidata=Q2973092 | descrizione=Grande acquario tropicale con svariate centinaia di tipi diversi di pesci ed esserei marini (Coralli,ecc), ospitati nelle vasche che riproducono l'ambiente acquatico della Senna, della Manica, dell'Oceano Atlantico, del Mediterraneo, delle lagune della Caledonia e della Polinesia; oltre ai pesci ci sono diverse sale, le quali ospitano dei maxi schermi, sui quali vengono proiettati documentari. All'interno del Cinèaqua c'è anche un ristorante giapponese, esso, progettato da un architetto, si affaccia su una delle vasche degli squali. }} * {{see | nome=Université Paris-Dauphine | alt= | sito=http://www.dauphine.fr | email= | indirizzo= | lat=48.870694 | long=2.273926 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Università Paris IX - Dauphine | immagine=NezUniversiteParisDauphine.jpg | wikidata=Q1546437 | descrizione=Università pubblica e centro di ricerca specializzato nelle scienze della gestione. }} [[File:Towards Bois de Boulogne and La Defense from the Eiffel Tower.jpg|thumb|Vista sui Bois de Boulogne e La Defense dalla Torre Eiffel]] * {{see | nome=Bois de Boulogne | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.864722 | long=2.250833 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Bois de Boulogne | immagine=Grande cascade Boulogne (1).jpg | wikidata=Q209626 | descrizione=Parco progettato da da J.C.A. Alphand, si estende su una superficie di 846 ettari ed è, insieme al Bois de Vincennes, uno dei più grandi e più frequentati spazi verdi della capitale francese (nel [[XII arrondissement di Parigi|XII arrondissement]]). Attrazioni del parco sono: }} ** {{see | nome=Parc de Bagatelle | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.871389 | long=2.247222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Parc de Bagatelle | wikidata=Q956826 | descrizione=Giardino botanico francese con un importante roseto. }} ** {{see | nome=Giardino delle serre d'Auteuil | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.846944 | long=2.252222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Giardino delle serre d'Auteuil | immagine=Serres d'Auteuil 01 by Line1.jpg | wikidata=Q604550 | descrizione= }} ** {{see | nome=Jardin d'Acclimatation | alt= | sito=http://www.jardindacclimatation.fr | email= | indirizzo= | lat=48.8775 | long=2.263056 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3090513 | descrizione= }} ** {{see | nome=Musée national des Arts et Traditions populaires | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} ** {{see | nome=Grande Cascata | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} ** {{see | nome=Lago inferiore e le sue isole | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.8643 | long=2.2601 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} ** {{see | nome=Château de Bagatelle | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.871667 | long=2.247222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Paris Bagatelle 01.jpg | wikidata=Q2968405 | descrizione=Castello neoclassico }} * {{see | nome=Stade Roland-Garros | alt= | sito=http://www.rolandgarros.com/ | email= | indirizzo= | lat=48.847222 | long=2.246389 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Stade Roland Garros | immagine=ND DN 2006FO.jpg | wikidata=Q1613027 | descrizione=Impianto tennistico teatro nei mesi di maggio e giugno degli Open di Francia, uno dei quattro tornei del Grande Slam nonché principale torneo tennistico su terra rossa. L'impianto è dedicato alla memoria di ''Roland Garros'', aviatore ed eroe francese della prima guerra mondiale. Gli 8,5 ettari su cui si estende comprendono venti campi, tra cui tre principali, ''Les Jardins de Roland-Garros'', un grande ristorante con un complesso di punti ristoro, ''Le Village'', area dedicata alla stampa e ai VIP, il Centre National de l'Entrainement e il ''Tenniseum'', un museo multimediale bilingue sulla storia del tennis. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 2 }} iamob8d2syqg44qq11k54hvn0udf7pa 937739 937678 2026-07-24T07:01:35Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Musée Clémenceau 937739 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris, France banner-Castel Béranger mosaique.jpg | DidascaliaBanner = Mosaico del Castel Béranger | Immagine = Trocadero 2007.jpg | Didascalia = Trocadero | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.86414 | Long = 2.27808 }} '''XVI arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= +48.858 | Long= +2.263 | h = 470 | w = 470 | z = 13 | view=Kartographer }} {{mapshape}} Sistemata nel 1869, '''Place du Trocadéro-et-du-11-Novembre''' è una delle piazze più famose di Parigi. In origine fu chiamata piazza del re di Roma in onore dell'unico figlio di Napoleone I. Nel 1877 prese il nome di place du Trocadéro in ricordo della battaglia omonima del 31 agosto 1823, quando un battaglione francese espugnò il forte in cui si erano asserragliati rivoluzionari spagnoli che chiedevano riforme liberali. Nel 1978 prese il nome attuale. Situata alle falde della collina Chaillot, la piazza ha un diametro di 164 m. e al suo centro si erge una statua equestre del maresciallo Foch e un monumento in onore dell'esercito francese. Sul suo lato di sud-est si aprono le due ali del palazzo Chaillot che fanno da sfondo scenografico alla tour Eiffel, sull'altra sponda del fiume. Piazza del Trocadero è dotata di stazione metro ove fermano i treni delle linee 6 e 9. Sulla piazza convergono l'avenue du Président-Wilson, l'avenue Kléber, l'avenue Raymond-Poincaré, l'avenue d'Eylau, l'avenue Georges-Mandel e l'avenue Paul-Doumer. '''Avenue Victor-Hugo''' è la più lunga arteria di Parigi dopo Champs-Élysées ed anche una delle più prestigiose. Ha inizio dall'Étoile (''oggi Place Charles-de-Gaulle'') ed è contornata da edifici imponenti, molti dei quali recano la firma di Pierre Humbert, famoso architetto francese nato nel 1848 che diresse tra l'altro il restauro del Castello di Malmaison. {{F-PARIS-map|left}} === Quartieri === Come ogni dipartimento parigino è diviso in quattro quartieri: *Quartier d'Auteuil (61e quartier) *Quartier de la Muette (62e quartier) *Quartier de la Porte-Dauphine (63e quartier) *Quartier de Chaillot (64e quartier) {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Passy.JPG|thumb|200px|Cimitero di Passy]] * {{see | nome=Cimitero di Passy | alt=Cimetière de Passy | sito= | email= | indirizzo=Rue du Commandant Schloesing | lat=48.8625 | long=2.285278 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Cimitero di Passy | immagine=Trocadero and cemetery.jpg | wikidata=Q1092107 | descrizione=Aperto nel 1820 nei quartieri residenziali e commerciali chic della riva destra nei pressi degli Champs-Elysées, questo piccolo cimitero è divenuto dal 1874 la "necropoli artistica" di Parigi. Piccola curiosità, è il solo cimitero della città (e forse tra i pochi al mondo) nel quale la sala d'attesa sia riscaldata. :Dopo la Prima guerra mondiale, il suo muro di cinta fu ornato di un bassorilievo in onore dei soldati. I viali sono ombreggiati da alberi di castagno ed è sovrastato dalla Torre Eiffel. }} [[File:Musée Dapper.jpg|thumb|left|200px|Museo Dapper]] * {{see | nome=Musée Dapper | alt= | sito=http://www.dapper.fr/ | email= | indirizzo=35 bis, rue Paul Valéry | lat=48.871671 | long=2.288151 | indicazioni=Stazioni metro Victor Hugo, Charles de Gaulle - Étoile o Kléber | tel=+33 01 45 00 91 75 | numero verde= | fax= | orari=Mer-Lun 11:00-19:00 | prezzo= | wikidata=Q2023566 | descrizione= }} * {{see | nome=Fondation Le Corbusier | alt= | sito=https://www.fondationlecorbusier.fr/ | email= | indirizzo=8 Square du Docteur Blanche | lat=48.851911 | long=2.265248 | indicazioni= | tel=+33 01 42 88 41 53 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1435661 | descrizione= }} [[File:Palais de Tokyo.jpg|thumb|200px|Musée d'art moderne de la Ville de Paris (Palais de Tokio)]] * {{see | nome=Musée d'art moderne de la Ville de Paris | alt= | sito=http://mam.paris.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.863889 | long=2.297222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Musée d'art moderne de la Ville de Paris | immagine=Musée d'Art moderne de la Ville de Paris.jpg | wikidata=Q857276 | descrizione=museo d'arte moderna e d'arte contemporanea, espone opere di Marc Chagall, Henri Matisse, Amedeo Modigliani, Pablo Picasso e altri artisti. }} * {{see | nome=Fondation Pierre Bergé - Yves Saint Laurent | alt= | sito=https://museeyslparis.com/fondation | email= | indirizzo=5 avenue Marceau | lat=48.8657 | long=2.29948 | indicazioni=Stazione metro Alma - Marceau | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3075540 | descrizione= }} * {{see | nome=Maison de Balzac | alt= | sito=https://www.maisondebalzac.paris.fr | email= | indirizzo=47, rue Raynouard | lat=48.855278 | long=2.280833 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q547789 | descrizione= }} [[File:Musee Guimet P1190515.jpg|thumb|left|200px|Museo Guimet]] * {{see | nome=Musée Guimet | alt= | sito=http://www.guimet.fr/ | email= | indirizzo=6 Place d'Iéna | lat=48.865278 | long=2.293889 | indicazioni=Stazioni metro di Iéna, Trocadéro, Boissière | tel= | numero verde= | fax= | orari=Mer-Lun 10:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q860994 | descrizione= }} * {{see | nome=Maison de la Radio | alt= | sito=https://www.flagey.be/ | email= | indirizzo=116 Avenue du Président Kennedy | lat= | long= | indicazioni=stazione métro di Passy | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q680539 | descrizione= }} * {{see | nome=Musée Baccarat | alt= | sito=http://www.baccarat.fr/on/demandware.store/Sites-bct_fr-Site/fr_FR/HubPage-WOB?cid=Mus%C3%A9es | email= | indirizzo=Place des États-Unis, 11 | lat=48.867778 | long=2.293611 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2992085 | descrizione= }} [[File:Musée Marmottan.JPG|thumb|200px|Museo Marmottan]] * {{see | nome=Musée Marmottan | alt= | sito=https://www.marmottan.fr | email= | indirizzo=2, rue Louis-Boilly | lat=48.859280 | long=2.267383 | indicazioni=Stazione métro di Muette | tel=+33 01 44 96 50 33 | numero verde= | fax= | orari=Mar, Mer, Ven-Dom 10:00-18:00; Gio 10:00-21:00; ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura | prezzo=€12; bambini sotto i 18 anni e studenti sotto i 25 anni €8,50; bambini sotto i 7 anni e persone con disabilità gratis | wikipedia=Musée Marmottan Monet | immagine=Paris.- Musée Marmottan Monet.jpg | wikidata=Q1327886 | descrizione=Questo affascinante museo è di proprietà dell'Académie des Beaux-Arts francese. Le sue principali sezioni collezionistiche, frutto di numerose importanti donazioni, includono: arte e arredi del Primo Impero; manoscritti miniati; e arte impressionista, tra cui la più grande collezione di Monet al mondo e opere di Renoir, Manet, Morisot, Caillebotte e Gauguin. }} * {{see | nome=Musée Clémenceau | alt= | sito=https://musee-clemenceau.fr/ | email= | indirizzo=8, rue Benjamin Franklin | lat=48.859167 | long=2.285083 | indicazioni=Fermate metro: Passy ou Trocadéro | tel=+33 01 4520 5341 | numero verde= | fax= | orari=Settembre-luglio: Mar-Sab 14:00-17:30 | prezzo= | immagine=Musée Clemenceau, 8 rue Benjamin-Franklin, Paris 16e 8.jpg | wikidata=Q3329119 | descrizione= }} * {{see | nome=Musée de la Contrefaçon | alt= | sito=http://www.unifab.com/ | email= | indirizzo=16, rue de la Faisanderie | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Musée de Radio-France | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Musée du Vin | alt= | sito=http://www.museeduvinparis.com/ | email= | indirizzo=5, square Charles Dickens | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 01 4525 7089 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Musée Galliera | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Trocadéro | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.862778 | long=2.287222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Trocadéro | wikidata=Q28052877 | descrizione=Area monumentale che si estende da ''Palais de Chaillot'' fino al Pont d'Iéna, di fronte alla Torre Eiffel. Il nome deriva dalla Battaglia del Trocadero, combattuta nel 1823 tra gli eserciti francese e spagnolo. È costituito da due grandi ali a forma di arco allargato, separate da un ampio piazzale chiamato esplanade du Trocadéro, che offre una spettacolare vista verso la Torre Eiffel. Le due ali sono decorate da frasi del poeta francese Paul Valéry e ospitano una serie di musei e teatri: }} [[File:Palais de Chaillot 2014 02.JPG|thumb|Palais de Chaillot]] :* {{see | nome=Palais de Chaillot | alt= | sito=http://www.theatre-chaillot.fr | email= | indirizzo=Parvis des Libertés et des Droits de l'Homme | lat=48.862292 | long=2.288156 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Théâtre de Chaillot | wikidata=Q13360213 | descrizione= }} :* {{see | nome=Musée de l'Homme | alt= | sito=http://www.museedelhomme.fr/ | email= | indirizzo=Palais de Chaillot 17, place du Trocadéro | lat=48.8627 | long=2.2886 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Musée de l'Homme | immagine=Musée de l'homme.jpg | wikidata=Q670268 | descrizione=Fu creato da Paul Rivet in occasione dell'esposizione internazionale del 1937 ed era erede del museo etnografico del Trocadero. Il Musée de l'Homme ha come obiettivo di riunire in un'unica sede tutto ciò che concorre alla collocazione e alla definizione dell'essere umano: in rapporto alla sua catena evolutiva (preistoria), nella sua unità e nella sua diversità (antropologia biologica), nella sua espressione culturale e sociale (etnologia). }} :* {{see | nome=Musée national de la Marine | alt= | sito=http://www.musee-marine.fr | email= | indirizzo=Place du Trocadéro, 17 | lat=48.861976 | long=2.287989 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo nazionale della marina (Parigi) | immagine=Trocadero and cemetery.jpg | wikidata=Q1286709 | descrizione= }} :* {{see | nome=Cité de l'architecture et du patrimoine | alt= | sito=http://www.citechaillot.fr | email= | indirizzo= | lat=48.862823 | long=2.288369 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Cité de l'architecture et du patrimoine | immagine=Cite de l'architecture et du patrimoine.jpg | wikidata=Q537515 | descrizione= }} :* {{see | nome=Musée national des Monuments Français | alt= | sito=http://www.citechaillot.fr | email= | indirizzo= | lat=48.863333 | long=2.289722 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Galerie des moulages.jpg | wikidata=Q1889428 | descrizione= }} [[File:Jardins du Trocadéro 1986-152.jpg|thumb|left|Jardins du Trocadéro]] * {{see | nome=Jardins du Trocadéro | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.861392 | long=2.289631 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Jardins du Trocadéro - 20150801 15h24 (10619).jpg | wikidata=Q1683459 | descrizione= }} * {{see | nome=Cinéaqua | alt= | sito=http://www.cineaqua.com/ | email= | indirizzo=2 avenue des Nations Unies | lat=48.86222 | long=2.29083 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Cinéaqua | immagine=Tunnel aquarium trocadero.jpg | wikidata=Q2973092 | descrizione=Grande acquario tropicale con svariate centinaia di tipi diversi di pesci ed esserei marini (Coralli,ecc), ospitati nelle vasche che riproducono l'ambiente acquatico della Senna, della Manica, dell'Oceano Atlantico, del Mediterraneo, delle lagune della Caledonia e della Polinesia; oltre ai pesci ci sono diverse sale, le quali ospitano dei maxi schermi, sui quali vengono proiettati documentari. All'interno del Cinèaqua c'è anche un ristorante giapponese, esso, progettato da un architetto, si affaccia su una delle vasche degli squali. }} * {{see | nome=Université Paris-Dauphine | alt= | sito=http://www.dauphine.fr | email= | indirizzo= | lat=48.870694 | long=2.273926 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Università Paris IX - Dauphine | immagine=NezUniversiteParisDauphine.jpg | wikidata=Q1546437 | descrizione=Università pubblica e centro di ricerca specializzato nelle scienze della gestione. }} [[File:Towards Bois de Boulogne and La Defense from the Eiffel Tower.jpg|thumb|Vista sui Bois de Boulogne e La Defense dalla Torre Eiffel]] * {{see | nome=Bois de Boulogne | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.864722 | long=2.250833 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Bois de Boulogne | immagine=Grande cascade Boulogne (1).jpg | wikidata=Q209626 | descrizione=Parco progettato da da J.C.A. Alphand, si estende su una superficie di 846 ettari ed è, insieme al Bois de Vincennes, uno dei più grandi e più frequentati spazi verdi della capitale francese (nel [[XII arrondissement di Parigi|XII arrondissement]]). Attrazioni del parco sono: }} ** {{see | nome=Parc de Bagatelle | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.871389 | long=2.247222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Parc de Bagatelle | wikidata=Q956826 | descrizione=Giardino botanico francese con un importante roseto. }} ** {{see | nome=Giardino delle serre d'Auteuil | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.846944 | long=2.252222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Giardino delle serre d'Auteuil | immagine=Serres d'Auteuil 01 by Line1.jpg | wikidata=Q604550 | descrizione= }} ** {{see | nome=Jardin d'Acclimatation | alt= | sito=http://www.jardindacclimatation.fr | email= | indirizzo= | lat=48.8775 | long=2.263056 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3090513 | descrizione= }} ** {{see | nome=Musée national des Arts et Traditions populaires | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} ** {{see | nome=Grande Cascata | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} ** {{see | nome=Lago inferiore e le sue isole | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.8643 | long=2.2601 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} ** {{see | nome=Château de Bagatelle | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.871667 | long=2.247222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Paris Bagatelle 01.jpg | wikidata=Q2968405 | descrizione=Castello neoclassico }} * {{see | nome=Stade Roland-Garros | alt= | sito=http://www.rolandgarros.com/ | email= | indirizzo= | lat=48.847222 | long=2.246389 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Stade Roland Garros | immagine=ND DN 2006FO.jpg | wikidata=Q1613027 | descrizione=Impianto tennistico teatro nei mesi di maggio e giugno degli Open di Francia, uno dei quattro tornei del Grande Slam nonché principale torneo tennistico su terra rossa. L'impianto è dedicato alla memoria di ''Roland Garros'', aviatore ed eroe francese della prima guerra mondiale. Gli 8,5 ettari su cui si estende comprendono venti campi, tra cui tre principali, ''Les Jardins de Roland-Garros'', un grande ristorante con un complesso di punti ristoro, ''Le Village'', area dedicata alla stampa e ai VIP, il Centre National de l'Entrainement e il ''Tenniseum'', un museo multimediale bilingue sulla storia del tennis. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 2 }} 2wnzypqwmd2geabfmrvb13yw0qy2dz2 937740 937739 2026-07-24T07:02:36Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Musée de la Contrefaçon 937740 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris, France banner-Castel Béranger mosaique.jpg | DidascaliaBanner = Mosaico del Castel Béranger | Immagine = Trocadero 2007.jpg | Didascalia = Trocadero | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.86414 | Long = 2.27808 }} '''XVI arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= +48.858 | Long= +2.263 | h = 470 | w = 470 | z = 13 | view=Kartographer }} {{mapshape}} Sistemata nel 1869, '''Place du Trocadéro-et-du-11-Novembre''' è una delle piazze più famose di Parigi. In origine fu chiamata piazza del re di Roma in onore dell'unico figlio di Napoleone I. Nel 1877 prese il nome di place du Trocadéro in ricordo della battaglia omonima del 31 agosto 1823, quando un battaglione francese espugnò il forte in cui si erano asserragliati rivoluzionari spagnoli che chiedevano riforme liberali. Nel 1978 prese il nome attuale. Situata alle falde della collina Chaillot, la piazza ha un diametro di 164 m. e al suo centro si erge una statua equestre del maresciallo Foch e un monumento in onore dell'esercito francese. Sul suo lato di sud-est si aprono le due ali del palazzo Chaillot che fanno da sfondo scenografico alla tour Eiffel, sull'altra sponda del fiume. Piazza del Trocadero è dotata di stazione metro ove fermano i treni delle linee 6 e 9. Sulla piazza convergono l'avenue du Président-Wilson, l'avenue Kléber, l'avenue Raymond-Poincaré, l'avenue d'Eylau, l'avenue Georges-Mandel e l'avenue Paul-Doumer. '''Avenue Victor-Hugo''' è la più lunga arteria di Parigi dopo Champs-Élysées ed anche una delle più prestigiose. Ha inizio dall'Étoile (''oggi Place Charles-de-Gaulle'') ed è contornata da edifici imponenti, molti dei quali recano la firma di Pierre Humbert, famoso architetto francese nato nel 1848 che diresse tra l'altro il restauro del Castello di Malmaison. {{F-PARIS-map|left}} === Quartieri === Come ogni dipartimento parigino è diviso in quattro quartieri: *Quartier d'Auteuil (61e quartier) *Quartier de la Muette (62e quartier) *Quartier de la Porte-Dauphine (63e quartier) *Quartier de Chaillot (64e quartier) {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Passy.JPG|thumb|200px|Cimitero di Passy]] * {{see | nome=Cimitero di Passy | alt=Cimetière de Passy | sito= | email= | indirizzo=Rue du Commandant Schloesing | lat=48.8625 | long=2.285278 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Cimitero di Passy | immagine=Trocadero and cemetery.jpg | wikidata=Q1092107 | descrizione=Aperto nel 1820 nei quartieri residenziali e commerciali chic della riva destra nei pressi degli Champs-Elysées, questo piccolo cimitero è divenuto dal 1874 la "necropoli artistica" di Parigi. Piccola curiosità, è il solo cimitero della città (e forse tra i pochi al mondo) nel quale la sala d'attesa sia riscaldata. :Dopo la Prima guerra mondiale, il suo muro di cinta fu ornato di un bassorilievo in onore dei soldati. I viali sono ombreggiati da alberi di castagno ed è sovrastato dalla Torre Eiffel. }} [[File:Musée Dapper.jpg|thumb|left|200px|Museo Dapper]] * {{see | nome=Musée Dapper | alt= | sito=http://www.dapper.fr/ | email= | indirizzo=35 bis, rue Paul Valéry | lat=48.871671 | long=2.288151 | indicazioni=Stazioni metro Victor Hugo, Charles de Gaulle - Étoile o Kléber | tel=+33 01 45 00 91 75 | numero verde= | fax= | orari=Mer-Lun 11:00-19:00 | prezzo= | wikidata=Q2023566 | descrizione= }} * {{see | nome=Fondation Le Corbusier | alt= | sito=https://www.fondationlecorbusier.fr/ | email= | indirizzo=8 Square du Docteur Blanche | lat=48.851911 | long=2.265248 | indicazioni= | tel=+33 01 42 88 41 53 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1435661 | descrizione= }} [[File:Palais de Tokyo.jpg|thumb|200px|Musée d'art moderne de la Ville de Paris (Palais de Tokio)]] * {{see | nome=Musée d'art moderne de la Ville de Paris | alt= | sito=http://mam.paris.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.863889 | long=2.297222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Musée d'art moderne de la Ville de Paris | immagine=Musée d'Art moderne de la Ville de Paris.jpg | wikidata=Q857276 | descrizione=museo d'arte moderna e d'arte contemporanea, espone opere di Marc Chagall, Henri Matisse, Amedeo Modigliani, Pablo Picasso e altri artisti. }} * {{see | nome=Fondation Pierre Bergé - Yves Saint Laurent | alt= | sito=https://museeyslparis.com/fondation | email= | indirizzo=5 avenue Marceau | lat=48.8657 | long=2.29948 | indicazioni=Stazione metro Alma - Marceau | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3075540 | descrizione= }} * {{see | nome=Maison de Balzac | alt= | sito=https://www.maisondebalzac.paris.fr | email= | indirizzo=47, rue Raynouard | lat=48.855278 | long=2.280833 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q547789 | descrizione= }} [[File:Musee Guimet P1190515.jpg|thumb|left|200px|Museo Guimet]] * {{see | nome=Musée Guimet | alt= | sito=http://www.guimet.fr/ | email= | indirizzo=6 Place d'Iéna | lat=48.865278 | long=2.293889 | indicazioni=Stazioni metro di Iéna, Trocadéro, Boissière | tel= | numero verde= | fax= | orari=Mer-Lun 10:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q860994 | descrizione= }} * {{see | nome=Maison de la Radio | alt= | sito=https://www.flagey.be/ | email= | indirizzo=116 Avenue du Président Kennedy | lat= | long= | indicazioni=stazione métro di Passy | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q680539 | descrizione= }} * {{see | nome=Musée Baccarat | alt= | sito=http://www.baccarat.fr/on/demandware.store/Sites-bct_fr-Site/fr_FR/HubPage-WOB?cid=Mus%C3%A9es | email= | indirizzo=Place des États-Unis, 11 | lat=48.867778 | long=2.293611 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2992085 | descrizione= }} [[File:Musée Marmottan.JPG|thumb|200px|Museo Marmottan]] * {{see | nome=Musée Marmottan | alt= | sito=https://www.marmottan.fr | email= | indirizzo=2, rue Louis-Boilly | lat=48.859280 | long=2.267383 | indicazioni=Stazione métro di Muette | tel=+33 01 44 96 50 33 | numero verde= | fax= | orari=Mar, Mer, Ven-Dom 10:00-18:00; Gio 10:00-21:00; ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura | prezzo=€12; bambini sotto i 18 anni e studenti sotto i 25 anni €8,50; bambini sotto i 7 anni e persone con disabilità gratis | wikipedia=Musée Marmottan Monet | immagine=Paris.- Musée Marmottan Monet.jpg | wikidata=Q1327886 | descrizione=Questo affascinante museo è di proprietà dell'Académie des Beaux-Arts francese. Le sue principali sezioni collezionistiche, frutto di numerose importanti donazioni, includono: arte e arredi del Primo Impero; manoscritti miniati; e arte impressionista, tra cui la più grande collezione di Monet al mondo e opere di Renoir, Manet, Morisot, Caillebotte e Gauguin. }} * {{see | nome=Musée Clémenceau | alt= | sito=https://musee-clemenceau.fr/ | email= | indirizzo=8, rue Benjamin Franklin | lat=48.859167 | long=2.285083 | indicazioni=Fermate metro: Passy ou Trocadéro | tel=+33 01 4520 5341 | numero verde= | fax= | orari=Settembre-luglio: Mar-Sab 14:00-17:30 | prezzo= | immagine=Musée Clemenceau, 8 rue Benjamin-Franklin, Paris 16e 8.jpg | wikidata=Q3329119 | descrizione= }} * {{see | nome=Musée de la Contrefaçon | alt= | sito=https://musee-contrefacon.com | email= | indirizzo=16, rue de la Faisanderie | lat=48.870444 | long=2.276944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Musée de la Contrefaçon, 16 rue de la Faisanderie, Paris 16e 2.jpg | wikidata=Q2449709 | descrizione= }} * {{see | nome=Musée de Radio-France | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Musée du Vin | alt= | sito=http://www.museeduvinparis.com/ | email= | indirizzo=5, square Charles Dickens | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 01 4525 7089 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Musée Galliera | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Trocadéro | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.862778 | long=2.287222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Trocadéro | wikidata=Q28052877 | descrizione=Area monumentale che si estende da ''Palais de Chaillot'' fino al Pont d'Iéna, di fronte alla Torre Eiffel. Il nome deriva dalla Battaglia del Trocadero, combattuta nel 1823 tra gli eserciti francese e spagnolo. È costituito da due grandi ali a forma di arco allargato, separate da un ampio piazzale chiamato esplanade du Trocadéro, che offre una spettacolare vista verso la Torre Eiffel. Le due ali sono decorate da frasi del poeta francese Paul Valéry e ospitano una serie di musei e teatri: }} [[File:Palais de Chaillot 2014 02.JPG|thumb|Palais de Chaillot]] :* {{see | nome=Palais de Chaillot | alt= | sito=http://www.theatre-chaillot.fr | email= | indirizzo=Parvis des Libertés et des Droits de l'Homme | lat=48.862292 | long=2.288156 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Théâtre de Chaillot | wikidata=Q13360213 | descrizione= }} :* {{see | nome=Musée de l'Homme | alt= | sito=http://www.museedelhomme.fr/ | email= | indirizzo=Palais de Chaillot 17, place du Trocadéro | lat=48.8627 | long=2.2886 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Musée de l'Homme | immagine=Musée de l'homme.jpg | wikidata=Q670268 | descrizione=Fu creato da Paul Rivet in occasione dell'esposizione internazionale del 1937 ed era erede del museo etnografico del Trocadero. Il Musée de l'Homme ha come obiettivo di riunire in un'unica sede tutto ciò che concorre alla collocazione e alla definizione dell'essere umano: in rapporto alla sua catena evolutiva (preistoria), nella sua unità e nella sua diversità (antropologia biologica), nella sua espressione culturale e sociale (etnologia). }} :* {{see | nome=Musée national de la Marine | alt= | sito=http://www.musee-marine.fr | email= | indirizzo=Place du Trocadéro, 17 | lat=48.861976 | long=2.287989 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo nazionale della marina (Parigi) | immagine=Trocadero and cemetery.jpg | wikidata=Q1286709 | descrizione= }} :* {{see | nome=Cité de l'architecture et du patrimoine | alt= | sito=http://www.citechaillot.fr | email= | indirizzo= | lat=48.862823 | long=2.288369 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Cité de l'architecture et du patrimoine | immagine=Cite de l'architecture et du patrimoine.jpg | wikidata=Q537515 | descrizione= }} :* {{see | nome=Musée national des Monuments Français | alt= | sito=http://www.citechaillot.fr | email= | indirizzo= | lat=48.863333 | long=2.289722 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Galerie des moulages.jpg | wikidata=Q1889428 | descrizione= }} [[File:Jardins du Trocadéro 1986-152.jpg|thumb|left|Jardins du Trocadéro]] * {{see | nome=Jardins du Trocadéro | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.861392 | long=2.289631 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Jardins du Trocadéro - 20150801 15h24 (10619).jpg | wikidata=Q1683459 | descrizione= }} * {{see | nome=Cinéaqua | alt= | sito=http://www.cineaqua.com/ | email= | indirizzo=2 avenue des Nations Unies | lat=48.86222 | long=2.29083 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Cinéaqua | immagine=Tunnel aquarium trocadero.jpg | wikidata=Q2973092 | descrizione=Grande acquario tropicale con svariate centinaia di tipi diversi di pesci ed esserei marini (Coralli,ecc), ospitati nelle vasche che riproducono l'ambiente acquatico della Senna, della Manica, dell'Oceano Atlantico, del Mediterraneo, delle lagune della Caledonia e della Polinesia; oltre ai pesci ci sono diverse sale, le quali ospitano dei maxi schermi, sui quali vengono proiettati documentari. All'interno del Cinèaqua c'è anche un ristorante giapponese, esso, progettato da un architetto, si affaccia su una delle vasche degli squali. }} * {{see | nome=Université Paris-Dauphine | alt= | sito=http://www.dauphine.fr | email= | indirizzo= | lat=48.870694 | long=2.273926 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Università Paris IX - Dauphine | immagine=NezUniversiteParisDauphine.jpg | wikidata=Q1546437 | descrizione=Università pubblica e centro di ricerca specializzato nelle scienze della gestione. }} [[File:Towards Bois de Boulogne and La Defense from the Eiffel Tower.jpg|thumb|Vista sui Bois de Boulogne e La Defense dalla Torre Eiffel]] * {{see | nome=Bois de Boulogne | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.864722 | long=2.250833 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Bois de Boulogne | immagine=Grande cascade Boulogne (1).jpg | wikidata=Q209626 | descrizione=Parco progettato da da J.C.A. Alphand, si estende su una superficie di 846 ettari ed è, insieme al Bois de Vincennes, uno dei più grandi e più frequentati spazi verdi della capitale francese (nel [[XII arrondissement di Parigi|XII arrondissement]]). Attrazioni del parco sono: }} ** {{see | nome=Parc de Bagatelle | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.871389 | long=2.247222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Parc de Bagatelle | wikidata=Q956826 | descrizione=Giardino botanico francese con un importante roseto. }} ** {{see | nome=Giardino delle serre d'Auteuil | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.846944 | long=2.252222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Giardino delle serre d'Auteuil | immagine=Serres d'Auteuil 01 by Line1.jpg | wikidata=Q604550 | descrizione= }} ** {{see | nome=Jardin d'Acclimatation | alt= | sito=http://www.jardindacclimatation.fr | email= | indirizzo= | lat=48.8775 | long=2.263056 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3090513 | descrizione= }} ** {{see | nome=Musée national des Arts et Traditions populaires | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} ** {{see | nome=Grande Cascata | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} ** {{see | nome=Lago inferiore e le sue isole | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.8643 | long=2.2601 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} ** {{see | nome=Château de Bagatelle | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.871667 | long=2.247222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Paris Bagatelle 01.jpg | wikidata=Q2968405 | descrizione=Castello neoclassico }} * {{see | nome=Stade Roland-Garros | alt= | sito=http://www.rolandgarros.com/ | email= | indirizzo= | lat=48.847222 | long=2.246389 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Stade Roland Garros | immagine=ND DN 2006FO.jpg | wikidata=Q1613027 | descrizione=Impianto tennistico teatro nei mesi di maggio e giugno degli Open di Francia, uno dei quattro tornei del Grande Slam nonché principale torneo tennistico su terra rossa. L'impianto è dedicato alla memoria di ''Roland Garros'', aviatore ed eroe francese della prima guerra mondiale. Gli 8,5 ettari su cui si estende comprendono venti campi, tra cui tre principali, ''Les Jardins de Roland-Garros'', un grande ristorante con un complesso di punti ristoro, ''Le Village'', area dedicata alla stampa e ai VIP, il Centre National de l'Entrainement e il ''Tenniseum'', un museo multimediale bilingue sulla storia del tennis. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 2 }} k2nswnr0vxxjjhv1631p9ufumndf05c 937741 937740 2026-07-24T07:03:35Z Ivanbranco 32330 chiuso definitivamente dal 2007 937741 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris, France banner-Castel Béranger mosaique.jpg | DidascaliaBanner = Mosaico del Castel Béranger | Immagine = Trocadero 2007.jpg | Didascalia = Trocadero | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.86414 | Long = 2.27808 }} '''XVI arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= +48.858 | Long= +2.263 | h = 470 | w = 470 | z = 13 | view=Kartographer }} {{mapshape}} Sistemata nel 1869, '''Place du Trocadéro-et-du-11-Novembre''' è una delle piazze più famose di Parigi. In origine fu chiamata piazza del re di Roma in onore dell'unico figlio di Napoleone I. Nel 1877 prese il nome di place du Trocadéro in ricordo della battaglia omonima del 31 agosto 1823, quando un battaglione francese espugnò il forte in cui si erano asserragliati rivoluzionari spagnoli che chiedevano riforme liberali. Nel 1978 prese il nome attuale. Situata alle falde della collina Chaillot, la piazza ha un diametro di 164 m. e al suo centro si erge una statua equestre del maresciallo Foch e un monumento in onore dell'esercito francese. Sul suo lato di sud-est si aprono le due ali del palazzo Chaillot che fanno da sfondo scenografico alla tour Eiffel, sull'altra sponda del fiume. Piazza del Trocadero è dotata di stazione metro ove fermano i treni delle linee 6 e 9. Sulla piazza convergono l'avenue du Président-Wilson, l'avenue Kléber, l'avenue Raymond-Poincaré, l'avenue d'Eylau, l'avenue Georges-Mandel e l'avenue Paul-Doumer. '''Avenue Victor-Hugo''' è la più lunga arteria di Parigi dopo Champs-Élysées ed anche una delle più prestigiose. Ha inizio dall'Étoile (''oggi Place Charles-de-Gaulle'') ed è contornata da edifici imponenti, molti dei quali recano la firma di Pierre Humbert, famoso architetto francese nato nel 1848 che diresse tra l'altro il restauro del Castello di Malmaison. {{F-PARIS-map|left}} === Quartieri === Come ogni dipartimento parigino è diviso in quattro quartieri: *Quartier d'Auteuil (61e quartier) *Quartier de la Muette (62e quartier) *Quartier de la Porte-Dauphine (63e quartier) *Quartier de Chaillot (64e quartier) {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Passy.JPG|thumb|200px|Cimitero di Passy]] * {{see | nome=Cimitero di Passy | alt=Cimetière de Passy | sito= | email= | indirizzo=Rue du Commandant Schloesing | lat=48.8625 | long=2.285278 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Cimitero di Passy | immagine=Trocadero and cemetery.jpg | wikidata=Q1092107 | descrizione=Aperto nel 1820 nei quartieri residenziali e commerciali chic della riva destra nei pressi degli Champs-Elysées, questo piccolo cimitero è divenuto dal 1874 la "necropoli artistica" di Parigi. Piccola curiosità, è il solo cimitero della città (e forse tra i pochi al mondo) nel quale la sala d'attesa sia riscaldata. :Dopo la Prima guerra mondiale, il suo muro di cinta fu ornato di un bassorilievo in onore dei soldati. I viali sono ombreggiati da alberi di castagno ed è sovrastato dalla Torre Eiffel. }} [[File:Musée Dapper.jpg|thumb|left|200px|Museo Dapper]] * {{see | nome=Musée Dapper | alt= | sito=http://www.dapper.fr/ | email= | indirizzo=35 bis, rue Paul Valéry | lat=48.871671 | long=2.288151 | indicazioni=Stazioni metro Victor Hugo, Charles de Gaulle - Étoile o Kléber | tel=+33 01 45 00 91 75 | numero verde= | fax= | orari=Mer-Lun 11:00-19:00 | prezzo= | wikidata=Q2023566 | descrizione= }} * {{see | nome=Fondation Le Corbusier | alt= | sito=https://www.fondationlecorbusier.fr/ | email= | indirizzo=8 Square du Docteur Blanche | lat=48.851911 | long=2.265248 | indicazioni= | tel=+33 01 42 88 41 53 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1435661 | descrizione= }} [[File:Palais de Tokyo.jpg|thumb|200px|Musée d'art moderne de la Ville de Paris (Palais de Tokio)]] * {{see | nome=Musée d'art moderne de la Ville de Paris | alt= | sito=http://mam.paris.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.863889 | long=2.297222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Musée d'art moderne de la Ville de Paris | immagine=Musée d'Art moderne de la Ville de Paris.jpg | wikidata=Q857276 | descrizione=museo d'arte moderna e d'arte contemporanea, espone opere di Marc Chagall, Henri Matisse, Amedeo Modigliani, Pablo Picasso e altri artisti. }} * {{see | nome=Fondation Pierre Bergé - Yves Saint Laurent | alt= | sito=https://museeyslparis.com/fondation | email= | indirizzo=5 avenue Marceau | lat=48.8657 | long=2.29948 | indicazioni=Stazione metro Alma - Marceau | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3075540 | descrizione= }} * {{see | nome=Maison de Balzac | alt= | sito=https://www.maisondebalzac.paris.fr | email= | indirizzo=47, rue Raynouard | lat=48.855278 | long=2.280833 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q547789 | descrizione= }} [[File:Musee Guimet P1190515.jpg|thumb|left|200px|Museo Guimet]] * {{see | nome=Musée Guimet | alt= | sito=http://www.guimet.fr/ | email= | indirizzo=6 Place d'Iéna | lat=48.865278 | long=2.293889 | indicazioni=Stazioni metro di Iéna, Trocadéro, Boissière | tel= | numero verde= | fax= | orari=Mer-Lun 10:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q860994 | descrizione= }} * {{see | nome=Maison de la Radio | alt= | sito=https://www.flagey.be/ | email= | indirizzo=116 Avenue du Président Kennedy | lat= | long= | indicazioni=stazione métro di Passy | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q680539 | descrizione= }} * {{see | nome=Musée Baccarat | alt= | sito=http://www.baccarat.fr/on/demandware.store/Sites-bct_fr-Site/fr_FR/HubPage-WOB?cid=Mus%C3%A9es | email= | indirizzo=Place des États-Unis, 11 | lat=48.867778 | long=2.293611 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2992085 | descrizione= }} [[File:Musée Marmottan.JPG|thumb|200px|Museo Marmottan]] * {{see | nome=Musée Marmottan | alt= | sito=https://www.marmottan.fr | email= | indirizzo=2, rue Louis-Boilly | lat=48.859280 | long=2.267383 | indicazioni=Stazione métro di Muette | tel=+33 01 44 96 50 33 | numero verde= | fax= | orari=Mar, Mer, Ven-Dom 10:00-18:00; Gio 10:00-21:00; ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura | prezzo=€12; bambini sotto i 18 anni e studenti sotto i 25 anni €8,50; bambini sotto i 7 anni e persone con disabilità gratis | wikipedia=Musée Marmottan Monet | immagine=Paris.- Musée Marmottan Monet.jpg | wikidata=Q1327886 | descrizione=Questo affascinante museo è di proprietà dell'Académie des Beaux-Arts francese. Le sue principali sezioni collezionistiche, frutto di numerose importanti donazioni, includono: arte e arredi del Primo Impero; manoscritti miniati; e arte impressionista, tra cui la più grande collezione di Monet al mondo e opere di Renoir, Manet, Morisot, Caillebotte e Gauguin. }} * {{see | nome=Musée Clémenceau | alt= | sito=https://musee-clemenceau.fr/ | email= | indirizzo=8, rue Benjamin Franklin | lat=48.859167 | long=2.285083 | indicazioni=Fermate metro: Passy ou Trocadéro | tel=+33 01 4520 5341 | numero verde= | fax= | orari=Settembre-luglio: Mar-Sab 14:00-17:30 | prezzo= | immagine=Musée Clemenceau, 8 rue Benjamin-Franklin, Paris 16e 8.jpg | wikidata=Q3329119 | descrizione= }} * {{see | nome=Musée de la Contrefaçon | alt= | sito=https://musee-contrefacon.com | email= | indirizzo=16, rue de la Faisanderie | lat=48.870444 | long=2.276944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Musée de la Contrefaçon, 16 rue de la Faisanderie, Paris 16e 2.jpg | wikidata=Q2449709 | descrizione= }} * {{see | nome=Musée du Vin | alt= | sito=http://www.museeduvinparis.com/ | email= | indirizzo=5, square Charles Dickens | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 01 4525 7089 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Musée Galliera | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Trocadéro | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.862778 | long=2.287222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Trocadéro | wikidata=Q28052877 | descrizione=Area monumentale che si estende da ''Palais de Chaillot'' fino al Pont d'Iéna, di fronte alla Torre Eiffel. Il nome deriva dalla Battaglia del Trocadero, combattuta nel 1823 tra gli eserciti francese e spagnolo. È costituito da due grandi ali a forma di arco allargato, separate da un ampio piazzale chiamato esplanade du Trocadéro, che offre una spettacolare vista verso la Torre Eiffel. Le due ali sono decorate da frasi del poeta francese Paul Valéry e ospitano una serie di musei e teatri: }} [[File:Palais de Chaillot 2014 02.JPG|thumb|Palais de Chaillot]] :* {{see | nome=Palais de Chaillot | alt= | sito=http://www.theatre-chaillot.fr | email= | indirizzo=Parvis des Libertés et des Droits de l'Homme | lat=48.862292 | long=2.288156 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Théâtre de Chaillot | wikidata=Q13360213 | descrizione= }} :* {{see | nome=Musée de l'Homme | alt= | sito=http://www.museedelhomme.fr/ | email= | indirizzo=Palais de Chaillot 17, place du Trocadéro | lat=48.8627 | long=2.2886 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Musée de l'Homme | immagine=Musée de l'homme.jpg | wikidata=Q670268 | descrizione=Fu creato da Paul Rivet in occasione dell'esposizione internazionale del 1937 ed era erede del museo etnografico del Trocadero. Il Musée de l'Homme ha come obiettivo di riunire in un'unica sede tutto ciò che concorre alla collocazione e alla definizione dell'essere umano: in rapporto alla sua catena evolutiva (preistoria), nella sua unità e nella sua diversità (antropologia biologica), nella sua espressione culturale e sociale (etnologia). }} :* {{see | nome=Musée national de la Marine | alt= | sito=http://www.musee-marine.fr | email= | indirizzo=Place du Trocadéro, 17 | lat=48.861976 | long=2.287989 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo nazionale della marina (Parigi) | immagine=Trocadero and cemetery.jpg | wikidata=Q1286709 | descrizione= }} :* {{see | nome=Cité de l'architecture et du patrimoine | alt= | sito=http://www.citechaillot.fr | email= | indirizzo= | lat=48.862823 | long=2.288369 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Cité de l'architecture et du patrimoine | immagine=Cite de l'architecture et du patrimoine.jpg | wikidata=Q537515 | descrizione= }} :* {{see | nome=Musée national des Monuments Français | alt= | sito=http://www.citechaillot.fr | email= | indirizzo= | lat=48.863333 | long=2.289722 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Galerie des moulages.jpg | wikidata=Q1889428 | descrizione= }} [[File:Jardins du Trocadéro 1986-152.jpg|thumb|left|Jardins du Trocadéro]] * {{see | nome=Jardins du Trocadéro | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.861392 | long=2.289631 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Jardins du Trocadéro - 20150801 15h24 (10619).jpg | wikidata=Q1683459 | descrizione= }} * {{see | nome=Cinéaqua | alt= | sito=http://www.cineaqua.com/ | email= | indirizzo=2 avenue des Nations Unies | lat=48.86222 | long=2.29083 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Cinéaqua | immagine=Tunnel aquarium trocadero.jpg | wikidata=Q2973092 | descrizione=Grande acquario tropicale con svariate centinaia di tipi diversi di pesci ed esserei marini (Coralli,ecc), ospitati nelle vasche che riproducono l'ambiente acquatico della Senna, della Manica, dell'Oceano Atlantico, del Mediterraneo, delle lagune della Caledonia e della Polinesia; oltre ai pesci ci sono diverse sale, le quali ospitano dei maxi schermi, sui quali vengono proiettati documentari. All'interno del Cinèaqua c'è anche un ristorante giapponese, esso, progettato da un architetto, si affaccia su una delle vasche degli squali. }} * {{see | nome=Université Paris-Dauphine | alt= | sito=http://www.dauphine.fr | email= | indirizzo= | lat=48.870694 | long=2.273926 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Università Paris IX - Dauphine | immagine=NezUniversiteParisDauphine.jpg | wikidata=Q1546437 | descrizione=Università pubblica e centro di ricerca specializzato nelle scienze della gestione. }} [[File:Towards Bois de Boulogne and La Defense from the Eiffel Tower.jpg|thumb|Vista sui Bois de Boulogne e La Defense dalla Torre Eiffel]] * {{see | nome=Bois de Boulogne | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.864722 | long=2.250833 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Bois de Boulogne | immagine=Grande cascade Boulogne (1).jpg | wikidata=Q209626 | descrizione=Parco progettato da da J.C.A. Alphand, si estende su una superficie di 846 ettari ed è, insieme al Bois de Vincennes, uno dei più grandi e più frequentati spazi verdi della capitale francese (nel [[XII arrondissement di Parigi|XII arrondissement]]). Attrazioni del parco sono: }} ** {{see | nome=Parc de Bagatelle | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.871389 | long=2.247222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Parc de Bagatelle | wikidata=Q956826 | descrizione=Giardino botanico francese con un importante roseto. }} ** {{see | nome=Giardino delle serre d'Auteuil | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.846944 | long=2.252222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Giardino delle serre d'Auteuil | immagine=Serres d'Auteuil 01 by Line1.jpg | wikidata=Q604550 | descrizione= }} ** {{see | nome=Jardin d'Acclimatation | alt= | sito=http://www.jardindacclimatation.fr | email= | indirizzo= | lat=48.8775 | long=2.263056 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3090513 | descrizione= }} ** {{see | nome=Musée national des Arts et Traditions populaires | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} ** {{see | nome=Grande Cascata | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} ** {{see | nome=Lago inferiore e le sue isole | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.8643 | long=2.2601 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} ** {{see | nome=Château de Bagatelle | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.871667 | long=2.247222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Paris Bagatelle 01.jpg | wikidata=Q2968405 | descrizione=Castello neoclassico }} * {{see | nome=Stade Roland-Garros | alt= | sito=http://www.rolandgarros.com/ | email= | indirizzo= | lat=48.847222 | long=2.246389 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Stade Roland Garros | immagine=ND DN 2006FO.jpg | wikidata=Q1613027 | descrizione=Impianto tennistico teatro nei mesi di maggio e giugno degli Open di Francia, uno dei quattro tornei del Grande Slam nonché principale torneo tennistico su terra rossa. L'impianto è dedicato alla memoria di ''Roland Garros'', aviatore ed eroe francese della prima guerra mondiale. Gli 8,5 ettari su cui si estende comprendono venti campi, tra cui tre principali, ''Les Jardins de Roland-Garros'', un grande ristorante con un complesso di punti ristoro, ''Le Village'', area dedicata alla stampa e ai VIP, il Centre National de l'Entrainement e il ''Tenniseum'', un museo multimediale bilingue sulla storia del tennis. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 2 }} rb2yjsdrfgdnlukq22it6b57wybcd2t 937742 937741 2026-07-24T07:04:30Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Musée du Vin 937742 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris, France banner-Castel Béranger mosaique.jpg | DidascaliaBanner = Mosaico del Castel Béranger | Immagine = Trocadero 2007.jpg | Didascalia = Trocadero | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.86414 | Long = 2.27808 }} '''XVI arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= +48.858 | Long= +2.263 | h = 470 | w = 470 | z = 13 | view=Kartographer }} {{mapshape}} Sistemata nel 1869, '''Place du Trocadéro-et-du-11-Novembre''' è una delle piazze più famose di Parigi. In origine fu chiamata piazza del re di Roma in onore dell'unico figlio di Napoleone I. Nel 1877 prese il nome di place du Trocadéro in ricordo della battaglia omonima del 31 agosto 1823, quando un battaglione francese espugnò il forte in cui si erano asserragliati rivoluzionari spagnoli che chiedevano riforme liberali. Nel 1978 prese il nome attuale. Situata alle falde della collina Chaillot, la piazza ha un diametro di 164 m. e al suo centro si erge una statua equestre del maresciallo Foch e un monumento in onore dell'esercito francese. Sul suo lato di sud-est si aprono le due ali del palazzo Chaillot che fanno da sfondo scenografico alla tour Eiffel, sull'altra sponda del fiume. Piazza del Trocadero è dotata di stazione metro ove fermano i treni delle linee 6 e 9. Sulla piazza convergono l'avenue du Président-Wilson, l'avenue Kléber, l'avenue Raymond-Poincaré, l'avenue d'Eylau, l'avenue Georges-Mandel e l'avenue Paul-Doumer. '''Avenue Victor-Hugo''' è la più lunga arteria di Parigi dopo Champs-Élysées ed anche una delle più prestigiose. Ha inizio dall'Étoile (''oggi Place Charles-de-Gaulle'') ed è contornata da edifici imponenti, molti dei quali recano la firma di Pierre Humbert, famoso architetto francese nato nel 1848 che diresse tra l'altro il restauro del Castello di Malmaison. {{F-PARIS-map|left}} === Quartieri === Come ogni dipartimento parigino è diviso in quattro quartieri: *Quartier d'Auteuil (61e quartier) *Quartier de la Muette (62e quartier) *Quartier de la Porte-Dauphine (63e quartier) *Quartier de Chaillot (64e quartier) {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Passy.JPG|thumb|200px|Cimitero di Passy]] * {{see | nome=Cimitero di Passy | alt=Cimetière de Passy | sito= | email= | indirizzo=Rue du Commandant Schloesing | lat=48.8625 | long=2.285278 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Cimitero di Passy | immagine=Trocadero and cemetery.jpg | wikidata=Q1092107 | descrizione=Aperto nel 1820 nei quartieri residenziali e commerciali chic della riva destra nei pressi degli Champs-Elysées, questo piccolo cimitero è divenuto dal 1874 la "necropoli artistica" di Parigi. Piccola curiosità, è il solo cimitero della città (e forse tra i pochi al mondo) nel quale la sala d'attesa sia riscaldata. :Dopo la Prima guerra mondiale, il suo muro di cinta fu ornato di un bassorilievo in onore dei soldati. I viali sono ombreggiati da alberi di castagno ed è sovrastato dalla Torre Eiffel. }} [[File:Musée Dapper.jpg|thumb|left|200px|Museo Dapper]] * {{see | nome=Musée Dapper | alt= | sito=http://www.dapper.fr/ | email= | indirizzo=35 bis, rue Paul Valéry | lat=48.871671 | long=2.288151 | indicazioni=Stazioni metro Victor Hugo, Charles de Gaulle - Étoile o Kléber | tel=+33 01 45 00 91 75 | numero verde= | fax= | orari=Mer-Lun 11:00-19:00 | prezzo= | wikidata=Q2023566 | descrizione= }} * {{see | nome=Fondation Le Corbusier | alt= | sito=https://www.fondationlecorbusier.fr/ | email= | indirizzo=8 Square du Docteur Blanche | lat=48.851911 | long=2.265248 | indicazioni= | tel=+33 01 42 88 41 53 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1435661 | descrizione= }} [[File:Palais de Tokyo.jpg|thumb|200px|Musée d'art moderne de la Ville de Paris (Palais de Tokio)]] * {{see | nome=Musée d'art moderne de la Ville de Paris | alt= | sito=http://mam.paris.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.863889 | long=2.297222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Musée d'art moderne de la Ville de Paris | immagine=Musée d'Art moderne de la Ville de Paris.jpg | wikidata=Q857276 | descrizione=museo d'arte moderna e d'arte contemporanea, espone opere di Marc Chagall, Henri Matisse, Amedeo Modigliani, Pablo Picasso e altri artisti. }} * {{see | nome=Fondation Pierre Bergé - Yves Saint Laurent | alt= | sito=https://museeyslparis.com/fondation | email= | indirizzo=5 avenue Marceau | lat=48.8657 | long=2.29948 | indicazioni=Stazione metro Alma - Marceau | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3075540 | descrizione= }} * {{see | nome=Maison de Balzac | alt= | sito=https://www.maisondebalzac.paris.fr | email= | indirizzo=47, rue Raynouard | lat=48.855278 | long=2.280833 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q547789 | descrizione= }} [[File:Musee Guimet P1190515.jpg|thumb|left|200px|Museo Guimet]] * {{see | nome=Musée Guimet | alt= | sito=http://www.guimet.fr/ | email= | indirizzo=6 Place d'Iéna | lat=48.865278 | long=2.293889 | indicazioni=Stazioni metro di Iéna, Trocadéro, Boissière | tel= | numero verde= | fax= | orari=Mer-Lun 10:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q860994 | descrizione= }} * {{see | nome=Maison de la Radio | alt= | sito=https://www.flagey.be/ | email= | indirizzo=116 Avenue du Président Kennedy | lat= | long= | indicazioni=stazione métro di Passy | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q680539 | descrizione= }} * {{see | nome=Musée Baccarat | alt= | sito=http://www.baccarat.fr/on/demandware.store/Sites-bct_fr-Site/fr_FR/HubPage-WOB?cid=Mus%C3%A9es | email= | indirizzo=Place des États-Unis, 11 | lat=48.867778 | long=2.293611 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2992085 | descrizione= }} [[File:Musée Marmottan.JPG|thumb|200px|Museo Marmottan]] * {{see | nome=Musée Marmottan | alt= | sito=https://www.marmottan.fr | email= | indirizzo=2, rue Louis-Boilly | lat=48.859280 | long=2.267383 | indicazioni=Stazione métro di Muette | tel=+33 01 44 96 50 33 | numero verde= | fax= | orari=Mar, Mer, Ven-Dom 10:00-18:00; Gio 10:00-21:00; ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura | prezzo=€12; bambini sotto i 18 anni e studenti sotto i 25 anni €8,50; bambini sotto i 7 anni e persone con disabilità gratis | wikipedia=Musée Marmottan Monet | immagine=Paris.- Musée Marmottan Monet.jpg | wikidata=Q1327886 | descrizione=Questo affascinante museo è di proprietà dell'Académie des Beaux-Arts francese. Le sue principali sezioni collezionistiche, frutto di numerose importanti donazioni, includono: arte e arredi del Primo Impero; manoscritti miniati; e arte impressionista, tra cui la più grande collezione di Monet al mondo e opere di Renoir, Manet, Morisot, Caillebotte e Gauguin. }} * {{see | nome=Musée Clémenceau | alt= | sito=https://musee-clemenceau.fr/ | email= | indirizzo=8, rue Benjamin Franklin | lat=48.859167 | long=2.285083 | indicazioni=Fermate metro: Passy ou Trocadéro | tel=+33 01 4520 5341 | numero verde= | fax= | orari=Settembre-luglio: Mar-Sab 14:00-17:30 | prezzo= | immagine=Musée Clemenceau, 8 rue Benjamin-Franklin, Paris 16e 8.jpg | wikidata=Q3329119 | descrizione= }} * {{see | nome=Musée de la Contrefaçon | alt= | sito=https://musee-contrefacon.com | email= | indirizzo=16, rue de la Faisanderie | lat=48.870444 | long=2.276944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Musée de la Contrefaçon, 16 rue de la Faisanderie, Paris 16e 2.jpg | wikidata=Q2449709 | descrizione= }} * {{see | nome=Musée du Vin | alt= | sito=https://www.lemparis.com/ | email= | indirizzo=5, square Charles Dickens | lat=48.857581 | long=2.284627 | indicazioni= | tel=+33 01 4525 7089 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo del vino (Parigi) | immagine=P1180770 Paris XVI musée du vin sq Ch-Dickens rwk.jpg | wikidata=Q2561076 | descrizione= }} * {{see | nome=Musée Galliera | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{see | nome=Trocadéro | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.862778 | long=2.287222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Trocadéro | wikidata=Q28052877 | descrizione=Area monumentale che si estende da ''Palais de Chaillot'' fino al Pont d'Iéna, di fronte alla Torre Eiffel. Il nome deriva dalla Battaglia del Trocadero, combattuta nel 1823 tra gli eserciti francese e spagnolo. È costituito da due grandi ali a forma di arco allargato, separate da un ampio piazzale chiamato esplanade du Trocadéro, che offre una spettacolare vista verso la Torre Eiffel. Le due ali sono decorate da frasi del poeta francese Paul Valéry e ospitano una serie di musei e teatri: }} [[File:Palais de Chaillot 2014 02.JPG|thumb|Palais de Chaillot]] :* {{see | nome=Palais de Chaillot | alt= | sito=http://www.theatre-chaillot.fr | email= | indirizzo=Parvis des Libertés et des Droits de l'Homme | lat=48.862292 | long=2.288156 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Théâtre de Chaillot | wikidata=Q13360213 | descrizione= }} :* {{see | nome=Musée de l'Homme | alt= | sito=http://www.museedelhomme.fr/ | email= | indirizzo=Palais de Chaillot 17, place du Trocadéro | lat=48.8627 | long=2.2886 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Musée de l'Homme | immagine=Musée de l'homme.jpg | wikidata=Q670268 | descrizione=Fu creato da Paul Rivet in occasione dell'esposizione internazionale del 1937 ed era erede del museo etnografico del Trocadero. Il Musée de l'Homme ha come obiettivo di riunire in un'unica sede tutto ciò che concorre alla collocazione e alla definizione dell'essere umano: in rapporto alla sua catena evolutiva (preistoria), nella sua unità e nella sua diversità (antropologia biologica), nella sua espressione culturale e sociale (etnologia). }} :* {{see | nome=Musée national de la Marine | alt= | sito=http://www.musee-marine.fr | email= | indirizzo=Place du Trocadéro, 17 | lat=48.861976 | long=2.287989 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo nazionale della marina (Parigi) | immagine=Trocadero and cemetery.jpg | wikidata=Q1286709 | descrizione= }} :* {{see | nome=Cité de l'architecture et du patrimoine | alt= | sito=http://www.citechaillot.fr | email= | indirizzo= | lat=48.862823 | long=2.288369 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Cité de l'architecture et du patrimoine | immagine=Cite de l'architecture et du patrimoine.jpg | wikidata=Q537515 | descrizione= }} :* {{see | nome=Musée national des Monuments Français | alt= | sito=http://www.citechaillot.fr | email= | indirizzo= | lat=48.863333 | long=2.289722 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Galerie des moulages.jpg | wikidata=Q1889428 | descrizione= }} [[File:Jardins du Trocadéro 1986-152.jpg|thumb|left|Jardins du Trocadéro]] * {{see | nome=Jardins du Trocadéro | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.861392 | long=2.289631 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Jardins du Trocadéro - 20150801 15h24 (10619).jpg | wikidata=Q1683459 | descrizione= }} * {{see | nome=Cinéaqua | alt= | sito=http://www.cineaqua.com/ | email= | indirizzo=2 avenue des Nations Unies | lat=48.86222 | long=2.29083 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Cinéaqua | immagine=Tunnel aquarium trocadero.jpg | wikidata=Q2973092 | descrizione=Grande acquario tropicale con svariate centinaia di tipi diversi di pesci ed esserei marini (Coralli,ecc), ospitati nelle vasche che riproducono l'ambiente acquatico della Senna, della Manica, dell'Oceano Atlantico, del Mediterraneo, delle lagune della Caledonia e della Polinesia; oltre ai pesci ci sono diverse sale, le quali ospitano dei maxi schermi, sui quali vengono proiettati documentari. All'interno del Cinèaqua c'è anche un ristorante giapponese, esso, progettato da un architetto, si affaccia su una delle vasche degli squali. }} * {{see | nome=Université Paris-Dauphine | alt= | sito=http://www.dauphine.fr | email= | indirizzo= | lat=48.870694 | long=2.273926 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Università Paris IX - Dauphine | immagine=NezUniversiteParisDauphine.jpg | wikidata=Q1546437 | descrizione=Università pubblica e centro di ricerca specializzato nelle scienze della gestione. }} [[File:Towards Bois de Boulogne and La Defense from the Eiffel Tower.jpg|thumb|Vista sui Bois de Boulogne e La Defense dalla Torre Eiffel]] * {{see | nome=Bois de Boulogne | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.864722 | long=2.250833 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Bois de Boulogne | immagine=Grande cascade Boulogne (1).jpg | wikidata=Q209626 | descrizione=Parco progettato da da J.C.A. Alphand, si estende su una superficie di 846 ettari ed è, insieme al Bois de Vincennes, uno dei più grandi e più frequentati spazi verdi della capitale francese (nel [[XII arrondissement di Parigi|XII arrondissement]]). Attrazioni del parco sono: }} ** {{see | nome=Parc de Bagatelle | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.871389 | long=2.247222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Parc de Bagatelle | wikidata=Q956826 | descrizione=Giardino botanico francese con un importante roseto. }} ** {{see | nome=Giardino delle serre d'Auteuil | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.846944 | long=2.252222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Giardino delle serre d'Auteuil | immagine=Serres d'Auteuil 01 by Line1.jpg | wikidata=Q604550 | descrizione= }} ** {{see | nome=Jardin d'Acclimatation | alt= | sito=http://www.jardindacclimatation.fr | email= | indirizzo= | lat=48.8775 | long=2.263056 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3090513 | descrizione= }} ** {{see | nome=Musée national des Arts et Traditions populaires | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} ** {{see | nome=Grande Cascata | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} ** {{see | nome=Lago inferiore e le sue isole | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.8643 | long=2.2601 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} ** {{see | nome=Château de Bagatelle | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.871667 | long=2.247222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Paris Bagatelle 01.jpg | wikidata=Q2968405 | descrizione=Castello neoclassico }} * {{see | nome=Stade Roland-Garros | alt= | sito=http://www.rolandgarros.com/ | email= | indirizzo= | lat=48.847222 | long=2.246389 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Stade Roland Garros | immagine=ND DN 2006FO.jpg | wikidata=Q1613027 | descrizione=Impianto tennistico teatro nei mesi di maggio e giugno degli Open di Francia, uno dei quattro tornei del Grande Slam nonché principale torneo tennistico su terra rossa. L'impianto è dedicato alla memoria di ''Roland Garros'', aviatore ed eroe francese della prima guerra mondiale. Gli 8,5 ettari su cui si estende comprendono venti campi, tra cui tre principali, ''Les Jardins de Roland-Garros'', un grande ristorante con un complesso di punti ristoro, ''Le Village'', area dedicata alla stampa e ai VIP, il Centre National de l'Entrainement e il ''Tenniseum'', un museo multimediale bilingue sulla storia del tennis. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 2 }} ioaaj0lu82yknmhgjncxye77msdy1pn 937743 937742 2026-07-24T07:05:33Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Musée Galliera 937743 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris, France banner-Castel Béranger mosaique.jpg | DidascaliaBanner = Mosaico del Castel Béranger | Immagine = Trocadero 2007.jpg | Didascalia = Trocadero | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.86414 | Long = 2.27808 }} '''XVI arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= +48.858 | Long= +2.263 | h = 470 | w = 470 | z = 13 | view=Kartographer }} {{mapshape}} Sistemata nel 1869, '''Place du Trocadéro-et-du-11-Novembre''' è una delle piazze più famose di Parigi. In origine fu chiamata piazza del re di Roma in onore dell'unico figlio di Napoleone I. Nel 1877 prese il nome di place du Trocadéro in ricordo della battaglia omonima del 31 agosto 1823, quando un battaglione francese espugnò il forte in cui si erano asserragliati rivoluzionari spagnoli che chiedevano riforme liberali. Nel 1978 prese il nome attuale. Situata alle falde della collina Chaillot, la piazza ha un diametro di 164 m. e al suo centro si erge una statua equestre del maresciallo Foch e un monumento in onore dell'esercito francese. Sul suo lato di sud-est si aprono le due ali del palazzo Chaillot che fanno da sfondo scenografico alla tour Eiffel, sull'altra sponda del fiume. Piazza del Trocadero è dotata di stazione metro ove fermano i treni delle linee 6 e 9. Sulla piazza convergono l'avenue du Président-Wilson, l'avenue Kléber, l'avenue Raymond-Poincaré, l'avenue d'Eylau, l'avenue Georges-Mandel e l'avenue Paul-Doumer. '''Avenue Victor-Hugo''' è la più lunga arteria di Parigi dopo Champs-Élysées ed anche una delle più prestigiose. Ha inizio dall'Étoile (''oggi Place Charles-de-Gaulle'') ed è contornata da edifici imponenti, molti dei quali recano la firma di Pierre Humbert, famoso architetto francese nato nel 1848 che diresse tra l'altro il restauro del Castello di Malmaison. {{F-PARIS-map|left}} === Quartieri === Come ogni dipartimento parigino è diviso in quattro quartieri: *Quartier d'Auteuil (61e quartier) *Quartier de la Muette (62e quartier) *Quartier de la Porte-Dauphine (63e quartier) *Quartier de Chaillot (64e quartier) {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Passy.JPG|thumb|200px|Cimitero di Passy]] * {{see | nome=Cimitero di Passy | alt=Cimetière de Passy | sito= | email= | indirizzo=Rue du Commandant Schloesing | lat=48.8625 | long=2.285278 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Cimitero di Passy | immagine=Trocadero and cemetery.jpg | wikidata=Q1092107 | descrizione=Aperto nel 1820 nei quartieri residenziali e commerciali chic della riva destra nei pressi degli Champs-Elysées, questo piccolo cimitero è divenuto dal 1874 la "necropoli artistica" di Parigi. Piccola curiosità, è il solo cimitero della città (e forse tra i pochi al mondo) nel quale la sala d'attesa sia riscaldata. :Dopo la Prima guerra mondiale, il suo muro di cinta fu ornato di un bassorilievo in onore dei soldati. I viali sono ombreggiati da alberi di castagno ed è sovrastato dalla Torre Eiffel. }} [[File:Musée Dapper.jpg|thumb|left|200px|Museo Dapper]] * {{see | nome=Musée Dapper | alt= | sito=http://www.dapper.fr/ | email= | indirizzo=35 bis, rue Paul Valéry | lat=48.871671 | long=2.288151 | indicazioni=Stazioni metro Victor Hugo, Charles de Gaulle - Étoile o Kléber | tel=+33 01 45 00 91 75 | numero verde= | fax= | orari=Mer-Lun 11:00-19:00 | prezzo= | wikidata=Q2023566 | descrizione= }} * {{see | nome=Fondation Le Corbusier | alt= | sito=https://www.fondationlecorbusier.fr/ | email= | indirizzo=8 Square du Docteur Blanche | lat=48.851911 | long=2.265248 | indicazioni= | tel=+33 01 42 88 41 53 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1435661 | descrizione= }} [[File:Palais de Tokyo.jpg|thumb|200px|Musée d'art moderne de la Ville de Paris (Palais de Tokio)]] * {{see | nome=Musée d'art moderne de la Ville de Paris | alt= | sito=http://mam.paris.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.863889 | long=2.297222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Musée d'art moderne de la Ville de Paris | immagine=Musée d'Art moderne de la Ville de Paris.jpg | wikidata=Q857276 | descrizione=museo d'arte moderna e d'arte contemporanea, espone opere di Marc Chagall, Henri Matisse, Amedeo Modigliani, Pablo Picasso e altri artisti. }} * {{see | nome=Fondation Pierre Bergé - Yves Saint Laurent | alt= | sito=https://museeyslparis.com/fondation | email= | indirizzo=5 avenue Marceau | lat=48.8657 | long=2.29948 | indicazioni=Stazione metro Alma - Marceau | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3075540 | descrizione= }} * {{see | nome=Maison de Balzac | alt= | sito=https://www.maisondebalzac.paris.fr | email= | indirizzo=47, rue Raynouard | lat=48.855278 | long=2.280833 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q547789 | descrizione= }} [[File:Musee Guimet P1190515.jpg|thumb|left|200px|Museo Guimet]] * {{see | nome=Musée Guimet | alt= | sito=http://www.guimet.fr/ | email= | indirizzo=6 Place d'Iéna | lat=48.865278 | long=2.293889 | indicazioni=Stazioni metro di Iéna, Trocadéro, Boissière | tel= | numero verde= | fax= | orari=Mer-Lun 10:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q860994 | descrizione= }} * {{see | nome=Maison de la Radio | alt= | sito=https://www.flagey.be/ | email= | indirizzo=116 Avenue du Président Kennedy | lat= | long= | indicazioni=stazione métro di Passy | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q680539 | descrizione= }} * {{see | nome=Musée Baccarat | alt= | sito=http://www.baccarat.fr/on/demandware.store/Sites-bct_fr-Site/fr_FR/HubPage-WOB?cid=Mus%C3%A9es | email= | indirizzo=Place des États-Unis, 11 | lat=48.867778 | long=2.293611 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2992085 | descrizione= }} [[File:Musée Marmottan.JPG|thumb|200px|Museo Marmottan]] * {{see | nome=Musée Marmottan | alt= | sito=https://www.marmottan.fr | email= | indirizzo=2, rue Louis-Boilly | lat=48.859280 | long=2.267383 | indicazioni=Stazione métro di Muette | tel=+33 01 44 96 50 33 | numero verde= | fax= | orari=Mar, Mer, Ven-Dom 10:00-18:00; Gio 10:00-21:00; ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura | prezzo=€12; bambini sotto i 18 anni e studenti sotto i 25 anni €8,50; bambini sotto i 7 anni e persone con disabilità gratis | wikipedia=Musée Marmottan Monet | immagine=Paris.- Musée Marmottan Monet.jpg | wikidata=Q1327886 | descrizione=Questo affascinante museo è di proprietà dell'Académie des Beaux-Arts francese. Le sue principali sezioni collezionistiche, frutto di numerose importanti donazioni, includono: arte e arredi del Primo Impero; manoscritti miniati; e arte impressionista, tra cui la più grande collezione di Monet al mondo e opere di Renoir, Manet, Morisot, Caillebotte e Gauguin. }} * {{see | nome=Musée Clémenceau | alt= | sito=https://musee-clemenceau.fr/ | email= | indirizzo=8, rue Benjamin Franklin | lat=48.859167 | long=2.285083 | indicazioni=Fermate metro: Passy ou Trocadéro | tel=+33 01 4520 5341 | numero verde= | fax= | orari=Settembre-luglio: Mar-Sab 14:00-17:30 | prezzo= | immagine=Musée Clemenceau, 8 rue Benjamin-Franklin, Paris 16e 8.jpg | wikidata=Q3329119 | descrizione= }} * {{see | nome=Musée de la Contrefaçon | alt= | sito=https://musee-contrefacon.com | email= | indirizzo=16, rue de la Faisanderie | lat=48.870444 | long=2.276944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Musée de la Contrefaçon, 16 rue de la Faisanderie, Paris 16e 2.jpg | wikidata=Q2449709 | descrizione= }} * {{see | nome=Musée du Vin | alt= | sito=https://www.lemparis.com/ | email= | indirizzo=5, square Charles Dickens | lat=48.857581 | long=2.284627 | indicazioni= | tel=+33 01 4525 7089 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo del vino (Parigi) | immagine=P1180770 Paris XVI musée du vin sq Ch-Dickens rwk.jpg | wikidata=Q2561076 | descrizione= }} * {{see | nome=Musée Galliera | alt= | sito=https://www.palaisgalliera.paris.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.865556 | long=2.296667 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Musée Galliera | immagine=Musée Galliera, Paris 21 July 2017.jpg | wikidata=Q1632912 | descrizione= }} * {{see | nome=Trocadéro | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.862778 | long=2.287222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Trocadéro | wikidata=Q28052877 | descrizione=Area monumentale che si estende da ''Palais de Chaillot'' fino al Pont d'Iéna, di fronte alla Torre Eiffel. Il nome deriva dalla Battaglia del Trocadero, combattuta nel 1823 tra gli eserciti francese e spagnolo. È costituito da due grandi ali a forma di arco allargato, separate da un ampio piazzale chiamato esplanade du Trocadéro, che offre una spettacolare vista verso la Torre Eiffel. Le due ali sono decorate da frasi del poeta francese Paul Valéry e ospitano una serie di musei e teatri: }} [[File:Palais de Chaillot 2014 02.JPG|thumb|Palais de Chaillot]] :* {{see | nome=Palais de Chaillot | alt= | sito=http://www.theatre-chaillot.fr | email= | indirizzo=Parvis des Libertés et des Droits de l'Homme | lat=48.862292 | long=2.288156 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Théâtre de Chaillot | wikidata=Q13360213 | descrizione= }} :* {{see | nome=Musée de l'Homme | alt= | sito=http://www.museedelhomme.fr/ | email= | indirizzo=Palais de Chaillot 17, place du Trocadéro | lat=48.8627 | long=2.2886 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Musée de l'Homme | immagine=Musée de l'homme.jpg | wikidata=Q670268 | descrizione=Fu creato da Paul Rivet in occasione dell'esposizione internazionale del 1937 ed era erede del museo etnografico del Trocadero. Il Musée de l'Homme ha come obiettivo di riunire in un'unica sede tutto ciò che concorre alla collocazione e alla definizione dell'essere umano: in rapporto alla sua catena evolutiva (preistoria), nella sua unità e nella sua diversità (antropologia biologica), nella sua espressione culturale e sociale (etnologia). }} :* {{see | nome=Musée national de la Marine | alt= | sito=http://www.musee-marine.fr | email= | indirizzo=Place du Trocadéro, 17 | lat=48.861976 | long=2.287989 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo nazionale della marina (Parigi) | immagine=Trocadero and cemetery.jpg | wikidata=Q1286709 | descrizione= }} :* {{see | nome=Cité de l'architecture et du patrimoine | alt= | sito=http://www.citechaillot.fr | email= | indirizzo= | lat=48.862823 | long=2.288369 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Cité de l'architecture et du patrimoine | immagine=Cite de l'architecture et du patrimoine.jpg | wikidata=Q537515 | descrizione= }} :* {{see | nome=Musée national des Monuments Français | alt= | sito=http://www.citechaillot.fr | email= | indirizzo= | lat=48.863333 | long=2.289722 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Galerie des moulages.jpg | wikidata=Q1889428 | descrizione= }} [[File:Jardins du Trocadéro 1986-152.jpg|thumb|left|Jardins du Trocadéro]] * {{see | nome=Jardins du Trocadéro | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.861392 | long=2.289631 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Jardins du Trocadéro - 20150801 15h24 (10619).jpg | wikidata=Q1683459 | descrizione= }} * {{see | nome=Cinéaqua | alt= | sito=http://www.cineaqua.com/ | email= | indirizzo=2 avenue des Nations Unies | lat=48.86222 | long=2.29083 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Cinéaqua | immagine=Tunnel aquarium trocadero.jpg | wikidata=Q2973092 | descrizione=Grande acquario tropicale con svariate centinaia di tipi diversi di pesci ed esserei marini (Coralli,ecc), ospitati nelle vasche che riproducono l'ambiente acquatico della Senna, della Manica, dell'Oceano Atlantico, del Mediterraneo, delle lagune della Caledonia e della Polinesia; oltre ai pesci ci sono diverse sale, le quali ospitano dei maxi schermi, sui quali vengono proiettati documentari. All'interno del Cinèaqua c'è anche un ristorante giapponese, esso, progettato da un architetto, si affaccia su una delle vasche degli squali. }} * {{see | nome=Université Paris-Dauphine | alt= | sito=http://www.dauphine.fr | email= | indirizzo= | lat=48.870694 | long=2.273926 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Università Paris IX - Dauphine | immagine=NezUniversiteParisDauphine.jpg | wikidata=Q1546437 | descrizione=Università pubblica e centro di ricerca specializzato nelle scienze della gestione. }} [[File:Towards Bois de Boulogne and La Defense from the Eiffel Tower.jpg|thumb|Vista sui Bois de Boulogne e La Defense dalla Torre Eiffel]] * {{see | nome=Bois de Boulogne | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.864722 | long=2.250833 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Bois de Boulogne | immagine=Grande cascade Boulogne (1).jpg | wikidata=Q209626 | descrizione=Parco progettato da da J.C.A. Alphand, si estende su una superficie di 846 ettari ed è, insieme al Bois de Vincennes, uno dei più grandi e più frequentati spazi verdi della capitale francese (nel [[XII arrondissement di Parigi|XII arrondissement]]). Attrazioni del parco sono: }} ** {{see | nome=Parc de Bagatelle | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.871389 | long=2.247222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Parc de Bagatelle | wikidata=Q956826 | descrizione=Giardino botanico francese con un importante roseto. }} ** {{see | nome=Giardino delle serre d'Auteuil | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.846944 | long=2.252222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Giardino delle serre d'Auteuil | immagine=Serres d'Auteuil 01 by Line1.jpg | wikidata=Q604550 | descrizione= }} ** {{see | nome=Jardin d'Acclimatation | alt= | sito=http://www.jardindacclimatation.fr | email= | indirizzo= | lat=48.8775 | long=2.263056 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3090513 | descrizione= }} ** {{see | nome=Musée national des Arts et Traditions populaires | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} ** {{see | nome=Grande Cascata | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} ** {{see | nome=Lago inferiore e le sue isole | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.8643 | long=2.2601 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} ** {{see | nome=Château de Bagatelle | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.871667 | long=2.247222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Paris Bagatelle 01.jpg | wikidata=Q2968405 | descrizione=Castello neoclassico }} * {{see | nome=Stade Roland-Garros | alt= | sito=http://www.rolandgarros.com/ | email= | indirizzo= | lat=48.847222 | long=2.246389 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Stade Roland Garros | immagine=ND DN 2006FO.jpg | wikidata=Q1613027 | descrizione=Impianto tennistico teatro nei mesi di maggio e giugno degli Open di Francia, uno dei quattro tornei del Grande Slam nonché principale torneo tennistico su terra rossa. L'impianto è dedicato alla memoria di ''Roland Garros'', aviatore ed eroe francese della prima guerra mondiale. Gli 8,5 ettari su cui si estende comprendono venti campi, tra cui tre principali, ''Les Jardins de Roland-Garros'', un grande ristorante con un complesso di punti ristoro, ''Le Village'', area dedicata alla stampa e ai VIP, il Centre National de l'Entrainement e il ''Tenniseum'', un museo multimediale bilingue sulla storia del tennis. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 2 }} 2y8mxwt3xbc03cxud3gu9c5qtuzr3m0 937744 937743 2026-07-24T07:09:15Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Grande Cascata 937744 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris, France banner-Castel Béranger mosaique.jpg | DidascaliaBanner = Mosaico del Castel Béranger | Immagine = Trocadero 2007.jpg | Didascalia = Trocadero | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.86414 | Long = 2.27808 }} '''XVI arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= +48.858 | Long= +2.263 | h = 470 | w = 470 | z = 13 | view=Kartographer }} {{mapshape}} Sistemata nel 1869, '''Place du Trocadéro-et-du-11-Novembre''' è una delle piazze più famose di Parigi. In origine fu chiamata piazza del re di Roma in onore dell'unico figlio di Napoleone I. Nel 1877 prese il nome di place du Trocadéro in ricordo della battaglia omonima del 31 agosto 1823, quando un battaglione francese espugnò il forte in cui si erano asserragliati rivoluzionari spagnoli che chiedevano riforme liberali. Nel 1978 prese il nome attuale. Situata alle falde della collina Chaillot, la piazza ha un diametro di 164 m. e al suo centro si erge una statua equestre del maresciallo Foch e un monumento in onore dell'esercito francese. Sul suo lato di sud-est si aprono le due ali del palazzo Chaillot che fanno da sfondo scenografico alla tour Eiffel, sull'altra sponda del fiume. Piazza del Trocadero è dotata di stazione metro ove fermano i treni delle linee 6 e 9. Sulla piazza convergono l'avenue du Président-Wilson, l'avenue Kléber, l'avenue Raymond-Poincaré, l'avenue d'Eylau, l'avenue Georges-Mandel e l'avenue Paul-Doumer. '''Avenue Victor-Hugo''' è la più lunga arteria di Parigi dopo Champs-Élysées ed anche una delle più prestigiose. Ha inizio dall'Étoile (''oggi Place Charles-de-Gaulle'') ed è contornata da edifici imponenti, molti dei quali recano la firma di Pierre Humbert, famoso architetto francese nato nel 1848 che diresse tra l'altro il restauro del Castello di Malmaison. {{F-PARIS-map|left}} === Quartieri === Come ogni dipartimento parigino è diviso in quattro quartieri: *Quartier d'Auteuil (61e quartier) *Quartier de la Muette (62e quartier) *Quartier de la Porte-Dauphine (63e quartier) *Quartier de Chaillot (64e quartier) {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Passy.JPG|thumb|200px|Cimitero di Passy]] * {{see | nome=Cimitero di Passy | alt=Cimetière de Passy | sito= | email= | indirizzo=Rue du Commandant Schloesing | lat=48.8625 | long=2.285278 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Cimitero di Passy | immagine=Trocadero and cemetery.jpg | wikidata=Q1092107 | descrizione=Aperto nel 1820 nei quartieri residenziali e commerciali chic della riva destra nei pressi degli Champs-Elysées, questo piccolo cimitero è divenuto dal 1874 la "necropoli artistica" di Parigi. Piccola curiosità, è il solo cimitero della città (e forse tra i pochi al mondo) nel quale la sala d'attesa sia riscaldata. :Dopo la Prima guerra mondiale, il suo muro di cinta fu ornato di un bassorilievo in onore dei soldati. I viali sono ombreggiati da alberi di castagno ed è sovrastato dalla Torre Eiffel. }} [[File:Musée Dapper.jpg|thumb|left|200px|Museo Dapper]] * {{see | nome=Musée Dapper | alt= | sito=http://www.dapper.fr/ | email= | indirizzo=35 bis, rue Paul Valéry | lat=48.871671 | long=2.288151 | indicazioni=Stazioni metro Victor Hugo, Charles de Gaulle - Étoile o Kléber | tel=+33 01 45 00 91 75 | numero verde= | fax= | orari=Mer-Lun 11:00-19:00 | prezzo= | wikidata=Q2023566 | descrizione= }} * {{see | nome=Fondation Le Corbusier | alt= | sito=https://www.fondationlecorbusier.fr/ | email= | indirizzo=8 Square du Docteur Blanche | lat=48.851911 | long=2.265248 | indicazioni= | tel=+33 01 42 88 41 53 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1435661 | descrizione= }} [[File:Palais de Tokyo.jpg|thumb|200px|Musée d'art moderne de la Ville de Paris (Palais de Tokio)]] * {{see | nome=Musée d'art moderne de la Ville de Paris | alt= | sito=http://mam.paris.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.863889 | long=2.297222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Musée d'art moderne de la Ville de Paris | immagine=Musée d'Art moderne de la Ville de Paris.jpg | wikidata=Q857276 | descrizione=museo d'arte moderna e d'arte contemporanea, espone opere di Marc Chagall, Henri Matisse, Amedeo Modigliani, Pablo Picasso e altri artisti. }} * {{see | nome=Fondation Pierre Bergé - Yves Saint Laurent | alt= | sito=https://museeyslparis.com/fondation | email= | indirizzo=5 avenue Marceau | lat=48.8657 | long=2.29948 | indicazioni=Stazione metro Alma - Marceau | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3075540 | descrizione= }} * {{see | nome=Maison de Balzac | alt= | sito=https://www.maisondebalzac.paris.fr | email= | indirizzo=47, rue Raynouard | lat=48.855278 | long=2.280833 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q547789 | descrizione= }} [[File:Musee Guimet P1190515.jpg|thumb|left|200px|Museo Guimet]] * {{see | nome=Musée Guimet | alt= | sito=http://www.guimet.fr/ | email= | indirizzo=6 Place d'Iéna | lat=48.865278 | long=2.293889 | indicazioni=Stazioni metro di Iéna, Trocadéro, Boissière | tel= | numero verde= | fax= | orari=Mer-Lun 10:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q860994 | descrizione= }} * {{see | nome=Maison de la Radio | alt= | sito=https://www.flagey.be/ | email= | indirizzo=116 Avenue du Président Kennedy | lat= | long= | indicazioni=stazione métro di Passy | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q680539 | descrizione= }} * {{see | nome=Musée Baccarat | alt= | sito=http://www.baccarat.fr/on/demandware.store/Sites-bct_fr-Site/fr_FR/HubPage-WOB?cid=Mus%C3%A9es | email= | indirizzo=Place des États-Unis, 11 | lat=48.867778 | long=2.293611 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2992085 | descrizione= }} [[File:Musée Marmottan.JPG|thumb|200px|Museo Marmottan]] * {{see | nome=Musée Marmottan | alt= | sito=https://www.marmottan.fr | email= | indirizzo=2, rue Louis-Boilly | lat=48.859280 | long=2.267383 | indicazioni=Stazione métro di Muette | tel=+33 01 44 96 50 33 | numero verde= | fax= | orari=Mar, Mer, Ven-Dom 10:00-18:00; Gio 10:00-21:00; ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura | prezzo=€12; bambini sotto i 18 anni e studenti sotto i 25 anni €8,50; bambini sotto i 7 anni e persone con disabilità gratis | wikipedia=Musée Marmottan Monet | immagine=Paris.- Musée Marmottan Monet.jpg | wikidata=Q1327886 | descrizione=Questo affascinante museo è di proprietà dell'Académie des Beaux-Arts francese. Le sue principali sezioni collezionistiche, frutto di numerose importanti donazioni, includono: arte e arredi del Primo Impero; manoscritti miniati; e arte impressionista, tra cui la più grande collezione di Monet al mondo e opere di Renoir, Manet, Morisot, Caillebotte e Gauguin. }} * {{see | nome=Musée Clémenceau | alt= | sito=https://musee-clemenceau.fr/ | email= | indirizzo=8, rue Benjamin Franklin | lat=48.859167 | long=2.285083 | indicazioni=Fermate metro: Passy ou Trocadéro | tel=+33 01 4520 5341 | numero verde= | fax= | orari=Settembre-luglio: Mar-Sab 14:00-17:30 | prezzo= | immagine=Musée Clemenceau, 8 rue Benjamin-Franklin, Paris 16e 8.jpg | wikidata=Q3329119 | descrizione= }} * {{see | nome=Musée de la Contrefaçon | alt= | sito=https://musee-contrefacon.com | email= | indirizzo=16, rue de la Faisanderie | lat=48.870444 | long=2.276944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Musée de la Contrefaçon, 16 rue de la Faisanderie, Paris 16e 2.jpg | wikidata=Q2449709 | descrizione= }} * {{see | nome=Musée du Vin | alt= | sito=https://www.lemparis.com/ | email= | indirizzo=5, square Charles Dickens | lat=48.857581 | long=2.284627 | indicazioni= | tel=+33 01 4525 7089 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo del vino (Parigi) | immagine=P1180770 Paris XVI musée du vin sq Ch-Dickens rwk.jpg | wikidata=Q2561076 | descrizione= }} * {{see | nome=Musée Galliera | alt= | sito=https://www.palaisgalliera.paris.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.865556 | long=2.296667 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Musée Galliera | immagine=Musée Galliera, Paris 21 July 2017.jpg | wikidata=Q1632912 | descrizione= }} * {{see | nome=Trocadéro | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.862778 | long=2.287222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Trocadéro | wikidata=Q28052877 | descrizione=Area monumentale che si estende da ''Palais de Chaillot'' fino al Pont d'Iéna, di fronte alla Torre Eiffel. Il nome deriva dalla Battaglia del Trocadero, combattuta nel 1823 tra gli eserciti francese e spagnolo. È costituito da due grandi ali a forma di arco allargato, separate da un ampio piazzale chiamato esplanade du Trocadéro, che offre una spettacolare vista verso la Torre Eiffel. Le due ali sono decorate da frasi del poeta francese Paul Valéry e ospitano una serie di musei e teatri: }} [[File:Palais de Chaillot 2014 02.JPG|thumb|Palais de Chaillot]] :* {{see | nome=Palais de Chaillot | alt= | sito=http://www.theatre-chaillot.fr | email= | indirizzo=Parvis des Libertés et des Droits de l'Homme | lat=48.862292 | long=2.288156 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Théâtre de Chaillot | wikidata=Q13360213 | descrizione= }} :* {{see | nome=Musée de l'Homme | alt= | sito=http://www.museedelhomme.fr/ | email= | indirizzo=Palais de Chaillot 17, place du Trocadéro | lat=48.8627 | long=2.2886 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Musée de l'Homme | immagine=Musée de l'homme.jpg | wikidata=Q670268 | descrizione=Fu creato da Paul Rivet in occasione dell'esposizione internazionale del 1937 ed era erede del museo etnografico del Trocadero. Il Musée de l'Homme ha come obiettivo di riunire in un'unica sede tutto ciò che concorre alla collocazione e alla definizione dell'essere umano: in rapporto alla sua catena evolutiva (preistoria), nella sua unità e nella sua diversità (antropologia biologica), nella sua espressione culturale e sociale (etnologia). }} :* {{see | nome=Musée national de la Marine | alt= | sito=http://www.musee-marine.fr | email= | indirizzo=Place du Trocadéro, 17 | lat=48.861976 | long=2.287989 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo nazionale della marina (Parigi) | immagine=Trocadero and cemetery.jpg | wikidata=Q1286709 | descrizione= }} :* {{see | nome=Cité de l'architecture et du patrimoine | alt= | sito=http://www.citechaillot.fr | email= | indirizzo= | lat=48.862823 | long=2.288369 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Cité de l'architecture et du patrimoine | immagine=Cite de l'architecture et du patrimoine.jpg | wikidata=Q537515 | descrizione= }} :* {{see | nome=Musée national des Monuments Français | alt= | sito=http://www.citechaillot.fr | email= | indirizzo= | lat=48.863333 | long=2.289722 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Galerie des moulages.jpg | wikidata=Q1889428 | descrizione= }} [[File:Jardins du Trocadéro 1986-152.jpg|thumb|left|Jardins du Trocadéro]] * {{see | nome=Jardins du Trocadéro | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.861392 | long=2.289631 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Jardins du Trocadéro - 20150801 15h24 (10619).jpg | wikidata=Q1683459 | descrizione= }} * {{see | nome=Cinéaqua | alt= | sito=http://www.cineaqua.com/ | email= | indirizzo=2 avenue des Nations Unies | lat=48.86222 | long=2.29083 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Cinéaqua | immagine=Tunnel aquarium trocadero.jpg | wikidata=Q2973092 | descrizione=Grande acquario tropicale con svariate centinaia di tipi diversi di pesci ed esserei marini (Coralli,ecc), ospitati nelle vasche che riproducono l'ambiente acquatico della Senna, della Manica, dell'Oceano Atlantico, del Mediterraneo, delle lagune della Caledonia e della Polinesia; oltre ai pesci ci sono diverse sale, le quali ospitano dei maxi schermi, sui quali vengono proiettati documentari. All'interno del Cinèaqua c'è anche un ristorante giapponese, esso, progettato da un architetto, si affaccia su una delle vasche degli squali. }} * {{see | nome=Université Paris-Dauphine | alt= | sito=http://www.dauphine.fr | email= | indirizzo= | lat=48.870694 | long=2.273926 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Università Paris IX - Dauphine | immagine=NezUniversiteParisDauphine.jpg | wikidata=Q1546437 | descrizione=Università pubblica e centro di ricerca specializzato nelle scienze della gestione. }} [[File:Towards Bois de Boulogne and La Defense from the Eiffel Tower.jpg|thumb|Vista sui Bois de Boulogne e La Defense dalla Torre Eiffel]] * {{see | nome=Bois de Boulogne | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.864722 | long=2.250833 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Bois de Boulogne | immagine=Grande cascade Boulogne (1).jpg | wikidata=Q209626 | descrizione=Parco progettato da da J.C.A. Alphand, si estende su una superficie di 846 ettari ed è, insieme al Bois de Vincennes, uno dei più grandi e più frequentati spazi verdi della capitale francese (nel [[XII arrondissement di Parigi|XII arrondissement]]). Attrazioni del parco sono: }} ** {{see | nome=Parc de Bagatelle | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.871389 | long=2.247222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Parc de Bagatelle | wikidata=Q956826 | descrizione=Giardino botanico francese con un importante roseto. }} ** {{see | nome=Giardino delle serre d'Auteuil | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.846944 | long=2.252222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Giardino delle serre d'Auteuil | immagine=Serres d'Auteuil 01 by Line1.jpg | wikidata=Q604550 | descrizione= }} ** {{see | nome=Jardin d'Acclimatation | alt= | sito=http://www.jardindacclimatation.fr | email= | indirizzo= | lat=48.8775 | long=2.263056 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3090513 | descrizione= }} ** {{see | nome=Musée national des Arts et Traditions populaires | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} ** {{see | nome=Grande Cascata | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.863424 | long=2.241062 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} ** {{see | nome=Lago inferiore e le sue isole | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.8643 | long=2.2601 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} ** {{see | nome=Château de Bagatelle | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.871667 | long=2.247222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Paris Bagatelle 01.jpg | wikidata=Q2968405 | descrizione=Castello neoclassico }} * {{see | nome=Stade Roland-Garros | alt= | sito=http://www.rolandgarros.com/ | email= | indirizzo= | lat=48.847222 | long=2.246389 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Stade Roland Garros | immagine=ND DN 2006FO.jpg | wikidata=Q1613027 | descrizione=Impianto tennistico teatro nei mesi di maggio e giugno degli Open di Francia, uno dei quattro tornei del Grande Slam nonché principale torneo tennistico su terra rossa. L'impianto è dedicato alla memoria di ''Roland Garros'', aviatore ed eroe francese della prima guerra mondiale. Gli 8,5 ettari su cui si estende comprendono venti campi, tra cui tre principali, ''Les Jardins de Roland-Garros'', un grande ristorante con un complesso di punti ristoro, ''Le Village'', area dedicata alla stampa e ai VIP, il Centre National de l'Entrainement e il ''Tenniseum'', un museo multimediale bilingue sulla storia del tennis. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 2 }} nxbo1tktz6mrm2ukdgo0mg6ng1w4qcw 937745 937744 2026-07-24T07:10:22Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Musée national des Arts et Traditions populaires 937745 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris, France banner-Castel Béranger mosaique.jpg | DidascaliaBanner = Mosaico del Castel Béranger | Immagine = Trocadero 2007.jpg | Didascalia = Trocadero | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.86414 | Long = 2.27808 }} '''XVI arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= +48.858 | Long= +2.263 | h = 470 | w = 470 | z = 13 | view=Kartographer }} {{mapshape}} Sistemata nel 1869, '''Place du Trocadéro-et-du-11-Novembre''' è una delle piazze più famose di Parigi. In origine fu chiamata piazza del re di Roma in onore dell'unico figlio di Napoleone I. Nel 1877 prese il nome di place du Trocadéro in ricordo della battaglia omonima del 31 agosto 1823, quando un battaglione francese espugnò il forte in cui si erano asserragliati rivoluzionari spagnoli che chiedevano riforme liberali. Nel 1978 prese il nome attuale. Situata alle falde della collina Chaillot, la piazza ha un diametro di 164 m. e al suo centro si erge una statua equestre del maresciallo Foch e un monumento in onore dell'esercito francese. Sul suo lato di sud-est si aprono le due ali del palazzo Chaillot che fanno da sfondo scenografico alla tour Eiffel, sull'altra sponda del fiume. Piazza del Trocadero è dotata di stazione metro ove fermano i treni delle linee 6 e 9. Sulla piazza convergono l'avenue du Président-Wilson, l'avenue Kléber, l'avenue Raymond-Poincaré, l'avenue d'Eylau, l'avenue Georges-Mandel e l'avenue Paul-Doumer. '''Avenue Victor-Hugo''' è la più lunga arteria di Parigi dopo Champs-Élysées ed anche una delle più prestigiose. Ha inizio dall'Étoile (''oggi Place Charles-de-Gaulle'') ed è contornata da edifici imponenti, molti dei quali recano la firma di Pierre Humbert, famoso architetto francese nato nel 1848 che diresse tra l'altro il restauro del Castello di Malmaison. {{F-PARIS-map|left}} === Quartieri === Come ogni dipartimento parigino è diviso in quattro quartieri: *Quartier d'Auteuil (61e quartier) *Quartier de la Muette (62e quartier) *Quartier de la Porte-Dauphine (63e quartier) *Quartier de Chaillot (64e quartier) {{-}} == Come arrivare == {{-}} == Come spostarsi == {{-}} == Cosa vedere == [[File:Passy.JPG|thumb|200px|Cimitero di Passy]] * {{see | nome=Cimitero di Passy | alt=Cimetière de Passy | sito= | email= | indirizzo=Rue du Commandant Schloesing | lat=48.8625 | long=2.285278 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Cimitero di Passy | immagine=Trocadero and cemetery.jpg | wikidata=Q1092107 | descrizione=Aperto nel 1820 nei quartieri residenziali e commerciali chic della riva destra nei pressi degli Champs-Elysées, questo piccolo cimitero è divenuto dal 1874 la "necropoli artistica" di Parigi. Piccola curiosità, è il solo cimitero della città (e forse tra i pochi al mondo) nel quale la sala d'attesa sia riscaldata. :Dopo la Prima guerra mondiale, il suo muro di cinta fu ornato di un bassorilievo in onore dei soldati. I viali sono ombreggiati da alberi di castagno ed è sovrastato dalla Torre Eiffel. }} [[File:Musée Dapper.jpg|thumb|left|200px|Museo Dapper]] * {{see | nome=Musée Dapper | alt= | sito=http://www.dapper.fr/ | email= | indirizzo=35 bis, rue Paul Valéry | lat=48.871671 | long=2.288151 | indicazioni=Stazioni metro Victor Hugo, Charles de Gaulle - Étoile o Kléber | tel=+33 01 45 00 91 75 | numero verde= | fax= | orari=Mer-Lun 11:00-19:00 | prezzo= | wikidata=Q2023566 | descrizione= }} * {{see | nome=Fondation Le Corbusier | alt= | sito=https://www.fondationlecorbusier.fr/ | email= | indirizzo=8 Square du Docteur Blanche | lat=48.851911 | long=2.265248 | indicazioni= | tel=+33 01 42 88 41 53 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1435661 | descrizione= }} [[File:Palais de Tokyo.jpg|thumb|200px|Musée d'art moderne de la Ville de Paris (Palais de Tokio)]] * {{see | nome=Musée d'art moderne de la Ville de Paris | alt= | sito=http://mam.paris.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.863889 | long=2.297222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Musée d'art moderne de la Ville de Paris | immagine=Musée d'Art moderne de la Ville de Paris.jpg | wikidata=Q857276 | descrizione=museo d'arte moderna e d'arte contemporanea, espone opere di Marc Chagall, Henri Matisse, Amedeo Modigliani, Pablo Picasso e altri artisti. }} * {{see | nome=Fondation Pierre Bergé - Yves Saint Laurent | alt= | sito=https://museeyslparis.com/fondation | email= | indirizzo=5 avenue Marceau | lat=48.8657 | long=2.29948 | indicazioni=Stazione metro Alma - Marceau | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3075540 | descrizione= }} * {{see | nome=Maison de Balzac | alt= | sito=https://www.maisondebalzac.paris.fr | email= | indirizzo=47, rue Raynouard | lat=48.855278 | long=2.280833 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q547789 | descrizione= }} [[File:Musee Guimet P1190515.jpg|thumb|left|200px|Museo Guimet]] * {{see | nome=Musée Guimet | alt= | sito=http://www.guimet.fr/ | email= | indirizzo=6 Place d'Iéna | lat=48.865278 | long=2.293889 | indicazioni=Stazioni metro di Iéna, Trocadéro, Boissière | tel= | numero verde= | fax= | orari=Mer-Lun 10:00-18:00 | prezzo= | wikidata=Q860994 | descrizione= }} * {{see | nome=Maison de la Radio | alt= | sito=https://www.flagey.be/ | email= | indirizzo=116 Avenue du Président Kennedy | lat= | long= | indicazioni=stazione métro di Passy | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q680539 | descrizione= }} * {{see | nome=Musée Baccarat | alt= | sito=http://www.baccarat.fr/on/demandware.store/Sites-bct_fr-Site/fr_FR/HubPage-WOB?cid=Mus%C3%A9es | email= | indirizzo=Place des États-Unis, 11 | lat=48.867778 | long=2.293611 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2992085 | descrizione= }} [[File:Musée Marmottan.JPG|thumb|200px|Museo Marmottan]] * {{see | nome=Musée Marmottan | alt= | sito=https://www.marmottan.fr | email= | indirizzo=2, rue Louis-Boilly | lat=48.859280 | long=2.267383 | indicazioni=Stazione métro di Muette | tel=+33 01 44 96 50 33 | numero verde= | fax= | orari=Mar, Mer, Ven-Dom 10:00-18:00; Gio 10:00-21:00; ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura | prezzo=€12; bambini sotto i 18 anni e studenti sotto i 25 anni €8,50; bambini sotto i 7 anni e persone con disabilità gratis | wikipedia=Musée Marmottan Monet | immagine=Paris.- Musée Marmottan Monet.jpg | wikidata=Q1327886 | descrizione=Questo affascinante museo è di proprietà dell'Académie des Beaux-Arts francese. Le sue principali sezioni collezionistiche, frutto di numerose importanti donazioni, includono: arte e arredi del Primo Impero; manoscritti miniati; e arte impressionista, tra cui la più grande collezione di Monet al mondo e opere di Renoir, Manet, Morisot, Caillebotte e Gauguin. }} * {{see | nome=Musée Clémenceau | alt= | sito=https://musee-clemenceau.fr/ | email= | indirizzo=8, rue Benjamin Franklin | lat=48.859167 | long=2.285083 | indicazioni=Fermate metro: Passy ou Trocadéro | tel=+33 01 4520 5341 | numero verde= | fax= | orari=Settembre-luglio: Mar-Sab 14:00-17:30 | prezzo= | immagine=Musée Clemenceau, 8 rue Benjamin-Franklin, Paris 16e 8.jpg | wikidata=Q3329119 | descrizione= }} * {{see | nome=Musée de la Contrefaçon | alt= | sito=https://musee-contrefacon.com | email= | indirizzo=16, rue de la Faisanderie | lat=48.870444 | long=2.276944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Musée de la Contrefaçon, 16 rue de la Faisanderie, Paris 16e 2.jpg | wikidata=Q2449709 | descrizione= }} * {{see | nome=Musée du Vin | alt= | sito=https://www.lemparis.com/ | email= | indirizzo=5, square Charles Dickens | lat=48.857581 | long=2.284627 | indicazioni= | tel=+33 01 4525 7089 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo del vino (Parigi) | immagine=P1180770 Paris XVI musée du vin sq Ch-Dickens rwk.jpg | wikidata=Q2561076 | descrizione= }} * {{see | nome=Musée Galliera | alt= | sito=https://www.palaisgalliera.paris.fr/ | email= | indirizzo= | lat=48.865556 | long=2.296667 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Musée Galliera | immagine=Musée Galliera, Paris 21 July 2017.jpg | wikidata=Q1632912 | descrizione= }} * {{see | nome=Trocadéro | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.862778 | long=2.287222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Trocadéro | wikidata=Q28052877 | descrizione=Area monumentale che si estende da ''Palais de Chaillot'' fino al Pont d'Iéna, di fronte alla Torre Eiffel. Il nome deriva dalla Battaglia del Trocadero, combattuta nel 1823 tra gli eserciti francese e spagnolo. È costituito da due grandi ali a forma di arco allargato, separate da un ampio piazzale chiamato esplanade du Trocadéro, che offre una spettacolare vista verso la Torre Eiffel. Le due ali sono decorate da frasi del poeta francese Paul Valéry e ospitano una serie di musei e teatri: }} [[File:Palais de Chaillot 2014 02.JPG|thumb|Palais de Chaillot]] :* {{see | nome=Palais de Chaillot | alt= | sito=http://www.theatre-chaillot.fr | email= | indirizzo=Parvis des Libertés et des Droits de l'Homme | lat=48.862292 | long=2.288156 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Théâtre de Chaillot | wikidata=Q13360213 | descrizione= }} :* {{see | nome=Musée de l'Homme | alt= | sito=http://www.museedelhomme.fr/ | email= | indirizzo=Palais de Chaillot 17, place du Trocadéro | lat=48.8627 | long=2.2886 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Musée de l'Homme | immagine=Musée de l'homme.jpg | wikidata=Q670268 | descrizione=Fu creato da Paul Rivet in occasione dell'esposizione internazionale del 1937 ed era erede del museo etnografico del Trocadero. Il Musée de l'Homme ha come obiettivo di riunire in un'unica sede tutto ciò che concorre alla collocazione e alla definizione dell'essere umano: in rapporto alla sua catena evolutiva (preistoria), nella sua unità e nella sua diversità (antropologia biologica), nella sua espressione culturale e sociale (etnologia). }} :* {{see | nome=Musée national de la Marine | alt= | sito=http://www.musee-marine.fr | email= | indirizzo=Place du Trocadéro, 17 | lat=48.861976 | long=2.287989 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Museo nazionale della marina (Parigi) | immagine=Trocadero and cemetery.jpg | wikidata=Q1286709 | descrizione= }} :* {{see | nome=Cité de l'architecture et du patrimoine | alt= | sito=http://www.citechaillot.fr | email= | indirizzo= | lat=48.862823 | long=2.288369 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Cité de l'architecture et du patrimoine | immagine=Cite de l'architecture et du patrimoine.jpg | wikidata=Q537515 | descrizione= }} :* {{see | nome=Musée national des Monuments Français | alt= | sito=http://www.citechaillot.fr | email= | indirizzo= | lat=48.863333 | long=2.289722 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Galerie des moulages.jpg | wikidata=Q1889428 | descrizione= }} [[File:Jardins du Trocadéro 1986-152.jpg|thumb|left|Jardins du Trocadéro]] * {{see | nome=Jardins du Trocadéro | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.861392 | long=2.289631 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Jardins du Trocadéro - 20150801 15h24 (10619).jpg | wikidata=Q1683459 | descrizione= }} * {{see | nome=Cinéaqua | alt= | sito=http://www.cineaqua.com/ | email= | indirizzo=2 avenue des Nations Unies | lat=48.86222 | long=2.29083 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Cinéaqua | immagine=Tunnel aquarium trocadero.jpg | wikidata=Q2973092 | descrizione=Grande acquario tropicale con svariate centinaia di tipi diversi di pesci ed esserei marini (Coralli,ecc), ospitati nelle vasche che riproducono l'ambiente acquatico della Senna, della Manica, dell'Oceano Atlantico, del Mediterraneo, delle lagune della Caledonia e della Polinesia; oltre ai pesci ci sono diverse sale, le quali ospitano dei maxi schermi, sui quali vengono proiettati documentari. All'interno del Cinèaqua c'è anche un ristorante giapponese, esso, progettato da un architetto, si affaccia su una delle vasche degli squali. }} * {{see | nome=Université Paris-Dauphine | alt= | sito=http://www.dauphine.fr | email= | indirizzo= | lat=48.870694 | long=2.273926 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Università Paris IX - Dauphine | immagine=NezUniversiteParisDauphine.jpg | wikidata=Q1546437 | descrizione=Università pubblica e centro di ricerca specializzato nelle scienze della gestione. }} [[File:Towards Bois de Boulogne and La Defense from the Eiffel Tower.jpg|thumb|Vista sui Bois de Boulogne e La Defense dalla Torre Eiffel]] * {{see | nome=Bois de Boulogne | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.864722 | long=2.250833 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Bois de Boulogne | immagine=Grande cascade Boulogne (1).jpg | wikidata=Q209626 | descrizione=Parco progettato da da J.C.A. Alphand, si estende su una superficie di 846 ettari ed è, insieme al Bois de Vincennes, uno dei più grandi e più frequentati spazi verdi della capitale francese (nel [[XII arrondissement di Parigi|XII arrondissement]]). Attrazioni del parco sono: }} ** {{see | nome=Parc de Bagatelle | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.871389 | long=2.247222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Parc de Bagatelle | wikidata=Q956826 | descrizione=Giardino botanico francese con un importante roseto. }} ** {{see | nome=Giardino delle serre d'Auteuil | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.846944 | long=2.252222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Giardino delle serre d'Auteuil | immagine=Serres d'Auteuil 01 by Line1.jpg | wikidata=Q604550 | descrizione= }} ** {{see | nome=Jardin d'Acclimatation | alt= | sito=http://www.jardindacclimatation.fr | email= | indirizzo= | lat=48.8775 | long=2.263056 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3090513 | descrizione= }} ** {{see | nome=Musée national des Arts et Traditions populaires | alt= | sito=https://www.mucem.org/fr | email= | indirizzo= | lat=48.877222 | long=2.267778 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Coqassgd.jpg | wikidata=Q3330726 | descrizione= }} ** {{see | nome=Grande Cascata | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.863424 | long=2.241062 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} ** {{see | nome=Lago inferiore e le sue isole | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.8643 | long=2.2601 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} ** {{see | nome=Château de Bagatelle | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.871667 | long=2.247222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Paris Bagatelle 01.jpg | wikidata=Q2968405 | descrizione=Castello neoclassico }} * {{see | nome=Stade Roland-Garros | alt= | sito=http://www.rolandgarros.com/ | email= | indirizzo= | lat=48.847222 | long=2.246389 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Stade Roland Garros | immagine=ND DN 2006FO.jpg | wikidata=Q1613027 | descrizione=Impianto tennistico teatro nei mesi di maggio e giugno degli Open di Francia, uno dei quattro tornei del Grande Slam nonché principale torneo tennistico su terra rossa. L'impianto è dedicato alla memoria di ''Roland Garros'', aviatore ed eroe francese della prima guerra mondiale. Gli 8,5 ettari su cui si estende comprendono venti campi, tra cui tre principali, ''Les Jardins de Roland-Garros'', un grande ristorante con un complesso di punti ristoro, ''Le Village'', area dedicata alla stampa e ai VIP, il Centre National de l'Entrainement e il ''Tenniseum'', un museo multimediale bilingue sulla storia del tennis. }} {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 2 }} d4m6wng9ducm5c6jhlunfrdmcktw5in XVIII arrondissement di Parigi 0 8979 937676 935346 2026-07-23T15:13:54Z Ivanbranco 32330 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Espace Dalí 937676 wikitext text/x-wiki {{QuickbarDistrict | Città = [[Parigi]] | Banner = Paris 18e Wikivoyage Banner.png | DidascaliaBanner = La collina di Montmartre vista da sud | Immagine = Paris 18th sacre coeur.jpg | Didascalia = Sacre Coeur | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = | Territorio = | CAP = | Sito = <!--http://--> | Lat = 48.890467 | Long = 2.340029 }} '''XVIII arrondissement''' è una divisione amministrativa della città di [[Parigi]]. == Da sapere == Il XVIII arrondissement di Parigi è probabilmente più noto per la collina di Montmartre, che fu il centro della rivolta della Comune di Parigi alla fine del XIX secolo, ma è forse anche più conosciuto come il fulcro della fiorente comunità artistica del periodo compreso tra il 1907 e il 1914 circa. Picasso, Dalí, Duchamp, Toulouse-Lautrec e altri artisti del vivace periodo moderno vissero e lavorarono qui, prima di essere costretti ad andarsene a causa di considerazioni politiche durante la [[prima guerra mondiale]] o dell'aumento del valore degli immobili in seguito. Il XVIII arrondissement ospita anche una fiorente comunità etnica nella parte orientale della città ed era una sorta di quartiere a luci rosse lungo il Boulevard de Clichy, vicino a Place Pigalle. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 48.8926 | Long= 2.3467 | h = 570 | w = 500 | z = 14 | Didascalia= Parigi/XVIII arrondissement | view=Kartographer }} {{mapshape}} {{mapshapes|Q50716}}<!--metro--> {{mapshapes|Q1142114|stroke-width=1.5}}<!--tram--> * {{marker|nome=Place du Tertre |tipo=vicinity |wikidata=Q526595}} * Place Dalida === Quartieri === * {{marker|nome=Montmartre |tipo=city |wikidata=Q186115}} &mdash; per lungo tempo un villaggio indipendente da Parigi, libero dalle tasse e con una produzione di vino locale (tuttora conserva le uniche vigne di Parigi), divenne in breve una zona popolare per il divertimento. Nel XX secolo Montmartre fu il luogo prediletto da pittori come ''Pissarro, Toulouse-Lautrec, Steinlen, van Gogh, Modigliani, Picasso''. In seguito, la collina è stata soppiantata, come quartiere dei pittori, da Montparnasse. Sulla sommità della collina si trova la '''Basilica del Sacro Cuore'''. * '''Pigalle''' &mdash; L'area si sviluppò come centro dell'intrattenimento decadente alla fine del XIX secolo e all'inizio del XX, rappresentato dai cabaret del '''Moulin Rouge''' e de '''Le Chat noir'''. La zona turisticamente è conosciuta per essere il quartiere dei negozi di articoli erotici, ma negli ultimi anni è in atto una trasformazione che sta rendendo il quartiere sempre più alla moda, con negozi biologici, ricercati negozi di specialità alimentari e atelier. * '''Quartier de la Goutte-d'Or''' * '''Quartier de La Chapelle''' &mdash; piccolo borghetto sviluppato in una zona collinare tra il colle di ''Montmartre'' e quello di ''Belleville''. {{F-PARIS-map|left}} {{-}} == Come arrivare == Molti degli hotel del XVIII arrondissement sono raggiungibili a piedi dalla Gare du Nord, quindi se arrivate dal [[Regno Unito]], dal [[Belgio]] o dai [[Paesi Bassi]], valutate la possibilità di andare a piedi o di prendere un taxi se arrivate di notte o con bagagli. === In metro === Da altre zone di Parigi, la soluzione migliore è arrivare con la metropolitana. Il XVIII arrondissement è servito principalmente dalle linee 4 e 12 della metropolitana dal centro città, oppure dalla linea 2 da est e da ovest. {{-}} == Come spostarsi == === In metro === * {{go | nome=Abbesses | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.884444 | long=2.338611 | indicazioni=[[File:Paris m 12 jms.svg|15px|12]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Abbesses | immagine=Station Métro Abbesses Ligne 12 - Paris XVIII (FR75) - 2022-06-01 - 5.jpg | wikidata=Q306256 | descrizione=si trova piuttosto in alto sul pendio della collina e la linea ferroviaria è piuttosto profonda, quindi salire e scendere fa parte del divertimento, sia percorrendo una scala a chiocciola di sette piani decorata dall'alto in basso con murales realizzati da pittori dilettanti locali, sia utilizzando uno dei due moderni ascensori ad alta capacità. Se avete tempo e ginocchia in buone condizioni, la scelta è ovvia. }} * {{go | nome=Anvers | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=[[File:Paris m 2 jms.svg|15px|2]] | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q612971 | descrizione= }} {{-}} == Cosa vedere == [[File:Paris 18th sacre coeur.jpg|thumb|Le Sacré-Cœur di Parigi]] * {{Simbolo|Attrazione principale}} {{see | nome=Basilica del Sacro Cuore | alt=Basilique du Sacré-Cœur de Montmartre | sito=https://www.sacre-coeur-montmartre.com | email= | indirizzo= | lat=48.886650 | long=2.342950 | indicazioni=Anvers [[File:Paris m 2 jms.svg|15px|2]] o Abbesses [[File:Paris m 12 jms.svg|15px|12]], poi salire le scale da Rue Foyatier o prendere la funicolare fino in cima alla collina | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom: 6:00-22:30, dopo tale orario possono rimanere solo coloro che sono registrati per "l'adorazione notturna". Durante le messe la visita dei turisti è quantomeno sconsigliata | prezzo= | wikipedia=Basilica del Sacro Cuore | immagine=Le sacre coeur.jpg | wikidata=Q28785 | descrizione=Questa chiesa bianca come una torta nuziale si erge imponente sulla parte settentrionale di Parigi. Basilica cattolica, dedicata al Sacro Cuore che insieme al Vittoriano di [[Roma]] è il monumento più bianco d'[[Europa]]. La sua pietra calcarea, infatti, ha la caratteristica di non trattenere polvere e smog, così dopo ogni pioggia il "Sacré-Cœur" risulta ancora più splendente. Lo stile architettonico del Sacre Coeur è fortemente ispirato a quello della Cattedrale di [[Périgueux]] progettata sempre dall'architetto Abadie e noto per le diverse cupole presenti. Con le sue torri e la cupola bianca a cipolla (alta 83 m) sull'incrocio dei quattro bracci, fu costruito tra il 1875 e il 1914 sul luogo di nascita della Comune , ufficialmente come atto di penitenza per i peccati commessi durante la guerra civile, in cui migliaia di comunardi furono giustiziati, e per il precedente spargimento di sangue della guerra franco-prussiana del 1870. Diversi importanti uomini d'affari finanziarono la costruzione e un'incredibile schiera di architetti lavorò per realizzare questa stravagante opera in stile pseudo-romano-bizantino. La consacrazione avvenne nel 1919. La vista su Parigi dalla cupola e dalla piazza antistante (200 m sul livello del mare) è impareggiabile, a eccezione di quella che si gode dalla Torre Eiffel (50 km nelle giornate limpide). Gli interni sono piuttosto spogli, fatta eccezione per il mosaico d'oro dell'abside, uno dei più grandi del mondo. La pianta è a croce greca. :Attenzione: le guardie non gradiscono che vi sorprendano a scattare foto all'interno e potrebbero persino urlarvi "Vietato fotografare!" e inseguirvi se vi vedono con una macchina fotografica. Fate attenzione: lungo la scalinata inferiore che porta alla chiesa, gruppi di giovani uomini africani si radunano e vi porgono un piccolo filo, offrendovi di legarlo al dito. In tal caso, ritirate la mano, allontanateli e proseguite. Potrebbero affermare: "Questo è per la chiesa". Se la situazione vi sembra pericolosa, alzate la voce per attirare l'attenzione e chiedete di chiamare la polizia. }} [[File:StPierreParis.jpg|thumb|La chiesa di San Pietro vista da Le Sacré-Cœur]] * {{see | nome=Chiesa di San Pietro | alt=Église Saint-Pierre de Montmartre | sito= | email= | indirizzo=2 Rue du Mont Cenis | lat=48.886667 | long=2.341944 | indicazioni=Stazione metro di Jules Joffrin | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Saint-Pierre-de-Montmartre | immagine=StPierreDeMontmartreFromEast.jpg | wikidata=Q2300245 | descrizione=la meno conosciuta delle due chiese principali situate a Montmartre, l'esterno della chiesa conserva il suo aspetto medioevale in tutto fuorché nella facciata barocca, costruita nel XVIII secolo. Essa, salienti ha tre portali in bronzo realizzati da Tommaso Gismondi nel 1975. In prossimità dell'abside, sul lato sinistro, si eleva la torre campanaria romanica con due ordini di bifore della cella campanaria. }} * {{see | nome=Espace Dalí | alt= | sito=https://www.daliparis.com/ | email= | indirizzo=11, rue Poulbot, 75018 Paris | lat=48.886528 | long=2.339722 | indicazioni= | tel=+33 01 42 64 40 10 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Dalí Paris | immagine=Dali Paris entrée .jpg | wikidata=Q973216 | descrizione= }} [[File:Paris Cimetière de Montmartre 010.JPG|thumb|200px|Cimitero di Montmartre]] * {{see | nome=Cimitero di Montmartre | alt=Cimetière de Montmartre | sito=http://www.landrucimetieres.fr | email= | indirizzo=20 Avenue Rachel | lat=48.887778 | long=2.330278 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Cimitero di Montmartre | immagine=Farina-Paris.jpg | wikidata=Q746647 | descrizione=che ospita tra le altre le tombe di Stendhal, Dumas figlio, Dalida, Truffaut, Degas, Foucault }} {{-}} * {{see | nome=Museo di Montmartre | alt=Musée du Vieux-Montmartre | sito=https://museedemontmartre.fr | email= | indirizzo= | lat=48.8877 | long=2.3406 | indicazioni=Stazioni metro: Anvers, Lamarck-Caulaincourt, le Funiculaire | tel=+33 1 49 25 89 37 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2919066 | descrizione= }} * {{see | nome=Bateau-Lavoir | alt= | sito=https://museedemontmartre.fr/le-bateau-lavoir/ | email= | indirizzo=13, Place Emile Goudeau, 75018 Paris, France | lat=48.886111 | long=2.337611 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q426974 | descrizione= }} * {{see | nome=Vigne de Montmartre | alt=Clos-Montmartre | sito= | email= | indirizzo= | lat=48.8883 | long=2.34 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Montmartre vineyard.jpg | wikidata=Q3501962 | descrizione=Sulla collina di Montmartre, è l'unico vigneto della capitale francese. Ogni anno ospita la [[#Festa della vendemmia di Montmartre|festa della vendemmia di Montmartre]]. }} * {{see | nome=Appartamento-atelier di Suzanne Valadon e Maurice Utrillo | alt= | sito=https://museedemontmartre.fr/ | email= | indirizzo=12 rue Cortot | lat=48.887719 | long=2.340619 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q109425873 | descrizione= }} {{-}} == Cosa fare == * {{do | nome=IDM Sauna | alt= | sito=http://www.idm-sauna.com/ | email= | indirizzo=4 Rue du Faubourg Montmartre 75009 Paris, France | lat= | long= | indicazioni=Fermata metro Grands Boulevards sulle linee 8 e 9 | tel=+33 01 45 23 10 03 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Sauna gay aperta 24 ore. Accesso vietato ai minori }} * {{do | nome=Festa della vendemmia di Montmartre | alt=Fête des vendanges de Montmartre | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=inizio ottobre | prezzo= | wikipedia=Festa della vendemmia di Montmartre | wikidata=Q3092877 | descrizione=Festa che celebra annualmente, dal 1934, i vini prodotti nel vigneto della collina di Montmartre. La festa si svolge nell'arco di un fine settimana lungo e conta la presenza di numerose confraternite gastronomiche, sfilate in costumi d'epoca, gazebi enogastronomici ed espositori provenienti dalle maggiori cantine di tutta la [[Francia]]. }} {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == [[File:LapinAgile.jpg|thumb|200px|Le Lapin Agile]] * {{drink | nome=Au lapin agile | alt= | sito=https://au-lapin-agile.com/ | email= | indirizzo=26 Rue des Saules 75018 Paris, France | lat=48.8886 | long=2.33998 | indicazioni=Stazione metro: Lamarck Caulaincourt | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1423353 | descrizione=Sorto intorno alla metà del XIX secolo, il cabaret fu successivamente un luogo d'incontro di artisti destinati a diventare famosi, quali Max Jacob, Pablo Picasso e Francis Carco. Il locale era noto allora con il nome di "Cabaret des Assassins" ed era infatti frequentato, oltre che dagli artisti dianzi menzionati, anche da malavitosi del vicino quartiere di La Goutte d'Or. Il poeta Francis Carco scrisse che costoro facevano irruzione nel locale brandendo lame affilate con le quali minacciavano gli avventori che avevano osato far la corte alle loro ragazze }} * {{drink | nome=Moulin Rouge | alt= | sito=http://www.moulinrouge.fr | email= | indirizzo= | lat=48.884167 | long=2.332222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Moulin Rouge | immagine=Moulin rouge.jpg | wikidata=Q151030 | descrizione=Nel famoso quartiere a luci rosse di Pigalle, vicino a Montmartre è uno dei più famosi locali di Parigi. }} [[File:Pierre-Auguste Renoir, Le Moulin de la Galette.jpg|miniatura|sinistra|''Bal au moulin de la Galette'' di Auguste Renoir]] * {{drink | nome=Moulin de la Galette | alt= | sito=https://www.moulindelagaletteparis.com | email= | indirizzo=rue Lepic | lat=48.887361 | long=2.337083 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Moulin de la Galette (Parigi) | immagine=Paris 18e Moulin Radet 220.jpg | wikidata=Q924480 | descrizione=Locale nel quartiere di Montmartre. Nel XIX secolo il locale (su di una collina, con ristorante, bar, sala e spazio all'aperto per il ballo) era assai più ampio dell'attuale e comprendeva al suo interno due vecchi mulini a vento. Il luogo divenne famoso perché assiduamente frequentato e riprodotto da molti grandi pittori come Van Gogh e Renoir. Attualmente esiste solo il ristorante "Moulin de la Galette". }} {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == === Prezzi modici === * {{sleep | nome=Hôtel Bonséjour Montmartre | alt= | sito=http://www.hotel-bonsejour-montmartre.fr/ | email= | indirizzo=11 Rue Burq | lat= | long= | indicazioni=Stazione Metro: Abesses | tel=+33 01 42 54 22 53 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Sofia | alt= | sito=http://www.hsofia.com/ | email= | indirizzo=21 Rue de Sofia | lat= | long= | indicazioni= | tel=+33 01 42 64 55 37 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Distretto | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Île-de-France | Città = Parigi | Livello = 1 }} r2yy9renm3u5yv6u9lv3sultkn8sx44 Candia (unità periferica) 0 11357 937836 935853 2026-07-24T09:43:01Z Andyrom75 4215 937836 wikitext text/x-wiki {{QuickbarRegion | Banner = Heraklion banner Venitian Fortress of Koules.jpg | DidascaliaBanner = Fortezza veneziana di Koules a Candia (Heraklion) | Immagine = Heraklion Crete.jpg | Didascalia = Porto di Candia (Heraklion) con la fortezza, detta Rocca al Mare, nello sfondo | Localizzazione = Nomos Irakliou.png | Stato = [[Grecia]] | Regione = <!--[[Nome della regione di appartenenza (se applicabile)]]--> | Capoluogo = [[Candia]] | Superficie = 2 641 km² | Abitanti = 302.846 <small>(2005)</small> | Sito del turismo = <!--http://--> | Sito ufficiale = http://www.nah.gr/ {{dead link|dicembre 2020}} | Lat = 35°10′N | Long = 25°10′E }} '''Candia''' è una regione di [[Creta]] che comprende le città di [[Candia]] (''Heraklion''), [[Rethymno]] e i loro territori. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> <!--=== Lingue parlate ===--> <!--=== Cultura e tradizioni ===--> <!--=== Letture suggerite ===--> {{-}} == Territori e mete turistiche == {{MappaDinamica | Lat = 35.211 | Long = 25.18 | view=Kartographer | h = 450 | w = 430 | z = 9 }} {{mapshape|wikidata=Q12875662,Q2460862,Q1027225,Q2352674,Q1018106,Q1307389,Q432472,Q693813}} === Costa settentrionale === '''A est dell'aeroporto''' &mdash; Supponendo di scendere all'aeroporto di [[Candia]] (''Iraklio'') e di imboccare la superstrada (E75) o la più stretta litoranea in direzione est, saremo colpiti dall'enorme numero di alberghi che circondano i sottili arenili sottostanti. In località '''Kato Gouves''', una quindicina di km ad est dall'aeroporto, sta "Thalassokosmos" (Letteralmente il Mondo del Mare) un centro scientifico che occupa le installazioni di un'ex base militare americana, una delle quali ospita il Cretaquarium. Dopo 7&nbsp;km incontreremo in successione i centri balneari di '''[[Limenas Chersonissou]]''', '''[[Stalida]]''' e '''[[Malia (Grecia)|Malia]]''', pieni zeppi di turisti spediti da Tour Operators del Nord Europa. Malia in particolare è popolata d'agosto da giovanissimi turisti, sempre in sella a ronzanti motorini di giorno e di sera impegnati in pool parties. Dopo Malia, la superstrada prosegue poi in direzione del golfo di Mirabello, nel territorio di [[Lasithi]], descritto in un articolo a parte. '''A ovest dell'aeroporto''' &mdash; Ad ovest dell'aeroporto sta invece '''[[Candia]]''' (''3 km''), l'antica "[[Candia]]" del periodo veneziano e oggi capoluogo di [[Creta]]. La città, ancora circondata dalle possenti mura veneziane, è famosa soprattutto per il suo museo che ci documenta sulla civiltà minoica. Ad appena 5&nbsp;km dal centro sta '''[[Candia#Escursioni|Knosso]]''', il più celebre dei siti archeologici di [[Creta]]. La superstrada continua passando per Fodele, presunto luogo di nascita del pittore El Greco. Si attraversa quindi un tratto di costa alto e scosceso sul mare sul quale stanno i centri balneari di [[Panormos]] e [[Bali (Grecia)|Bali]]. Entrambi costituiscono buone basi per escursioni nell'entroterra. Tra queste quella al villaggio di [[Anogia]] donde si diparte una strada che per una ventina di km si inerpica sui contrafforti del monte Idi (''o Psiloriti'') di 2456 m. arrestandosi alla grotta "Ideon Andron" dove secondo la mitologia Zeus fu allattato dalla capra Amaltea. Sul versante occidentale del monte Idi sta il monastero di Arkadiou. Altra escursione interessante è quella al villaggi tradizionali del municipio di Mylopotamos i cui abitanti, esclusi dal turismo e dai suoi lauti guadagni, hanno trovato una fonte di reddito alternativa nella coltivazione di cannabis da cui si ricava l'erba che va a rifornire i "ragazzini" di [[Malia (Grecia)|Malia]]. Tornando sull'itinerario principale tracciato dalla E75, dopo Panormo si attraversa la sottile fascia costiera dove è situata la città di [[Rethymno]], capoluogo di prefettura e con interessanti vestigia del dominio veneziano. === La costa meridionale === '''Pianura di Messara''' &mdash; Da [[Candia]] (''Iraklio'') imbocchiamo la strada interna che attraversa l'ampia sella tra i monti Dikti ad est ed Idi (Psiloritis) ad ovest. L'arteria conduce nella fertile pianura meridionale di Messaria, culla della civiltà minoica come dimostrano i numerosi centri archeologici che si incontrano lungo il percorso: [[Rizinia]], [[Gortyna]], [[Festo]] ed [[Agia Triada]]. Il centro balneare più importante della pianura di Messara è '''[[Matala]]''', famosa per le caverne che si aprono sul promontorio che delimita la sua spiaggia. '''Costa di sud ovest''' &mdash; Da [[Matala]] ci dirigiamo a Timbaki e tocchiamo [[Agia Galini]], un modesto e non avvincente centro balneare dominato dalla mole del Monte Idi. Dopo 10&nbsp;km oncontriamo il bivio di Kria Vrissi (Fontana Fredda) con una diramazione a sinistra per [[Agios Pavlos]], villaggio sul mare con un'incantevole spiaggia chiusa da alte scogliere. Percorsi altri 7&nbsp;km si incontrano le case di Akoumia da dove una strada asfaltata di 10&nbsp;km conduce alla località costiera di Triopetra. Sei km dopo Akoumia un'altra strada a sinistra porta al villaggio di [[Kerames]] vicino alle spiagge di Agia Fotini e Agia Irini. La strada principale attraversa quindi Spili, un caratteristico villaggio cretese la cui piazza è ornata da una fontana veneziana. Dopo altri 5&nbsp;km incontriamo un altro bivio con una strada a sinistra che conduce a [[Plakiàs]], un centro balneare rinomato tra i vacanzieri del Nord Europa con un'ampia varietà di alloggi. Proseguendo invece sulla strada principale attraversiamo il villaggio di Armenoi ove scavi archeologici hanno riportato alla luce strutture di epoca minoica, dioiduche, percorsi altri 10&nbsp;km giungiamo a [[Rethymno]]. '''Costa di sud est''' &mdash; Questo itinerario che va da [[Festos]] a [[Ierapetra]] si snoda per una difficile strada che attraversa i monti Asterousia che sprofondano nel Mar Libico. Varie diramazioni conducono a centri costieri non ancora in mano ai Tour Operators europei per il semplice motivo che mancano strutture e trasporti adeguati. Proprio per questa ragione il litorale è preso d'assalto da campeggiatori e vacanzieri individuali che si accontentano di alloggi modesti. [[Lentas]], ad esempio, è una colonia [[Germania|tedesca]] in terra di [[Creta]]. Altri centri sono: Dopo aver toccato [[Myrtos]] la strada si fa più facile, attraversando un tratto di pianura costiera per poi finire a [[Ierapetra]], nel territorio di [[Lasithi]]. === Centri urbani === {{Citylist | 1={{Città| titolo=Costa nord | nome=[[Candia]] | alt= | lat=35.3403 | long=25.1344 | wikidata=Q160544 | descrizione=}} | 2={{Città| nome=[[Malia (Grecia)|Malia]] | alt= |lat=35.2836 | long=25.4625 | wikidata=Q284463 | descrizione=}} | 3={{Città| nome=[[Stalida]] | alt= | lat=35.2914 | long=25.4284 | wikidata=Q7597243 | descrizione=}} | 4={{Città| titolo=Costa sud | nome=[[Ano Viannos]] | alt= | lat=35.0536 | long=25.41 | wikidata=Q567471 | descrizione=Posto sulla strada principale, Ano Vianos è un piccolo borgo tra estesi oliveti e una grotta a stalattiti nei suoi dintorni, quella di Viglas. Ano Vianos costituisce la base per l'esplorazione di un tratto di litorale ove si aprono spiagge poco frequentate. Tra queste quelle contigue di '''[[Keratokampos]]''' e [[Kastrì]], fatte per lo più di ciottoli e entrambe con bei fondali marini.}} | 5={{Città| nome=[[Arvi]] | alt= | lat=20.59 | long=79.14 | wikidata=Q1935271 | descrizione=Arvi è un villaggio costiero che si raggiunge tramite una deviazione della strada principale poco oltre Ano Vianos. Il litorale di Arvi è molto stretto ed è fatto di ciottoli. Da Arvi è possibile raggiungere la spiaggia di Sindonia, nota anche come "Psari Forada".}} | 6={{Città| nome=[[Kapetaniana]] | alt= | lat=34.9647 | long=25.0414 | wikidata=Q1728511 | descrizione=25 km ad est di Lentas, Kapetaniana è un pugno di case sui monti Kofinas. Da Kapetaniana è possibile raggiungere, tramite strade sterrate, la piccola spiaggia di Koudouma guardata da una piccola cappella votiva ed altre nelle vicinanze, ugualmente solitarie.}} | 7={{Città| nome=[[Lentas]] | alt= | lat=34.9306 | long=24.9236| wikidata=Q992679| descrizione=Piccolo villaggio costiero frequentato soprattutto dai locali. Vanta molte spiagge nei suoi dintorni. Alcune sono raggiungibili solo in barca come quella di Psili Ammos (nota anche come Trafoulas).}} | 8={{Città| nome=Tsoutsouros | alt= | lat=34.9864 | long=25.2888| wikidata=Q21705534| descrizione=Dal villaggio di Kasteliana sul sito dell'antica città di Priansos una strada a sinistra conduce al villaggio costiero di Tsoutsouros con disponibilità di alloggi come la vicina spiaggia di Maridaki.}} | 9={{Città| titolo= Pianura di Messara | nome=[[Matala]] | alt= | lat=34.9931 | long=24.7497 | wikidata=Q955501 | descrizione=Villaggio turistico con molti locali affacciati sul mare e negozietti. Posizione perfetta per ammirare il tramonto e particolare per le caverne nella zona Nord che si possono visitare dalle 10 alle 19 al costo di 4€ adulti e 2€ i bambini}} | 10={{Città| nome=[[Tympaki]] | alt= | lat=35.0719 | long=24.7683 | wikidata=Q2462767 | descrizione=}} }} === Altre destinazioni === {{Destinationlist | 1={{Destinazione | nome=[[Cnosso]] | alt= | lat=35.298 | long=25.1632 | wikidata=Q173527 | descrizione=Maggiore sito archeologico di Creta, Cnosso è stato restaurato, in modo originale e abbastanza fantasioso da sir [[:w:Arthur Evans|Arthur Evans]].}} | 2={{Destinazione| nome= [[Festo]] | alt= | lat=35.0512 | long=24.8143 | wikidata=Q249707 | descrizione=Famoso per il ritrovamento del [[:w:Disco di Festo|disco di Festo]] con incisi una serie di simboli che non sono stati decifrati.}} | 3={{Destinazione| nome=[[Gortina (città antica)|Gortyna]] | alt= | lat=35.0601 | long=24.9495 | wikidata=Q1136193 |descrizione=Rovine dell'antica capitale della provincia romana di Creta e della Cirenaica.}} }} {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== In aereo ===--> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!--=== Itinerari ===--> {{-}} == Cosa fare == {{-}} == A tavola == <!--=== Bevande ===--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} {{Quickfooter|Regione nazionale | Continente = Europa | Stato = Grecia | Regione nazionale = Creta | Livello = 1 }} 5evx6tf3sojg4xbasqy1te7ibszvfq1 Filippine 0 30183 937728 928989 2026-07-24T00:03:56Z Claude van der Grift 14686 937728 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCountry | Banner = Banaue_Wikivoyage_banner.jpg | DidascaliaBanner = Terrazzamenti di Banaue | Immagine = El Nido Palawan 2.jpg | Didascalia = El Nido, Palawan | Localizzazione = LocationPhilippines.png | Capitale = [[Manila]] | Governo = Repubblica presidenziale | Abitanti = 98.480.000 <small>(stima 2013)</small> 89,468,677 <small>(censimento 2006)</small> | Lingua = [[filippino]], [[inglese]] | Religione = Cristianesimo (89%), islam (6%), altro (5%) <small>(2015)</small> | Elettricità = 110V-220V/60Hz (presa americana e europea) | Fuso orario = UTC+8 | Prefisso = +63 | TLD = .ph | Sito = [https://philippines.travel/ Sito ufficiale del turismo] | Lat = 14°35′N | Long = 121°0′E }} '''Filippine''' (''Pilipinas'', ufficialmente ''Repubblica delle Filippine'' o ''Republika ng Pilipinas'') è uno Stato insulare del [[Sud-est asiatico]] situato nell'Oceano Pacifico a sud di [[Taiwan]], a est del [[Vietnam]], a nord-est dell'isola del [[Borneo]] e a nord di altre isole dell'[[Indonesia]]. == Da sapere == L'arcipelago delle Filippine è composto da oltre 7.000 isole ed è il secondo arcipelago più grande del Sud-est asiatico, dopo quello [[Indonesia|indonesiano]]. Luzon e Mindanao sono rispettivamente la 16° e la 19° isola più grande al mondo. Le isole sono per lo più di origine vulcanica, ricoperte da foresta pluviale tropicale e terreno fertile, ma gran parte della foresta pluviale è stata abbattuta. Il terreno varia considerevolmente, ma molte delle coste hanno diverse baie e promontori e molte delle isole più grandi hanno interni montuosi. Le coste hanno anche molte barriere coralline. Il nome Filippine deriva dal nome di re Filippo II di [[Spagna]]. Durante le sue spedizioni nelle Filippine, l'esploratore spagnolo Ruy López de Villalobos le chiamò, riferendosi inizialmente alle sole isole di Leyte e Samar, ''Las islas filipinas'' (Isole filippine) in onore del Principe delle Asturie. Il Paese ha una delle coste più lunghe del mondo con molte belle spiagge ed eccellenti punti di [[#immersione|immersioni]]. C'è una grande diversità culturale dovuta alle numerose isole, alle numerose ondate di immigrazione e a un misto di influenze straniere: il Paese ha commerciato con le nazioni vicine per almeno mille anni ed è stata una colonia spagnola dalla fine del 1500 al 1898, poi americana fino al 1946. Ci vorranno decenni per visitare e sperimentare tutto. Molti locali parlano bene l'[[inglese]] e la maggior parte degli altri lo conosce almeno un po'. Il cibo e l'alloggio sono economici, molte destinazioni hanno infrastrutture eccellenti e le persone sono allegre e amichevoli; forse il modo più semplice per riconoscere un filippino all'estero è vedere chi ha il sorriso più ampio. Le Filippine stanno registrando un numero di visitatori in lenta crescita, tuttavia, continuano a rimanere indietro rispetto ai vicini, avendo ricevuto solo 8 milioni di visitatori nel 2018, solo un quinto di quelli della [[Thailandia]], nonostante una popolazione più grande del 40%. Gli occidentali costituiscono una minoranza di visitatori; la maggior parte dei turisti proviene da [[Cina]], [[Corea del Sud]] e [[Giappone]]. La difficile situazione del turismo deriva principalmente da insurrezioni e criminalità, ma la maggior parte del Paese rimane al sicuro usando solo un po' di buon senso. Il clima è tropicale, con umidità costantemente elevata e temperature elevate e stabili, quindi prepararsi a cambiarsi spesso sotto il caldo soffocante. Le zone montuose sono l'eccezione alla norma, piuttosto temperate con temperature leggermente fresche durante la stagione fresca e secca da novembre a marzo. Il gelo si forma sulle aree montuose durante i mesi freddi, ma non nevica, poiché le temperature non scendono mai sotto lo zero e le cime non superano i 4.000 m. Il Paese ha problemi come criminalità, corruzione, povertà e conflitti interni. È in corso un conflitto tra il governo filippino ei separatisti islamici a [[Mindanao]] e con i ribelli comunisti (''New People's Army'') altrove. Si sono verificate ricadute di ostilità nelle grandi città. La burocrazia, la corruzione e l'eccessivo clientelismo associati alla burocrazia filippina sono stati ridotti, ma alcuni locali continuano a diffidare del governo. I crimini e le droghe illegali sono all'ordine del giorno, ma è più probabile averci a che fare se ci si avventura in aree difficili. Le nazioni occidentali hanno scoraggiato i viaggi nel Paese a causa di problemi di sicurezza. Nonostante le prime impressioni sulle Filippine siano quelle di un Stato relativamente sviluppato economicamente, rimane un Paese in via di sviluppo alle prese con la disuguaglianza di reddito e la povertà. La maggior parte dei filippini lotta per vivere con un minimo di ₱ 400–600 al giorno, che si tratti di un contadino o di un venditore o di un fast food. I ''sosyal'' ([[w:socialite|socialite]]) e i ''nuovi ricchi'', d'altra parte, saranno visti girare nelle loro auto di lusso, possedere ville sorvegliate e mandare i loro figli a prestigiose scuole private. Alcune persone senza lavoro ricorrono al racket o al crimine per guadagnarsi da vivere. [[Manila]], soffre dei suoi famigerati ingorghi e le baraccopoli possono essere trovate in molti luoghi, a volte in netto contrasto con i grattacieli nei suoi quartieri degli affari come [[Makati]]. La centralizzazione economica e politica, spesso chiamata dai critici "''Manila imperiale''", rimane la causa della difficile situazione economica in molte province e delle crescenti richieste di autodeterminazione regionale. Come nel resto del [[sud-est asiatico]], anche le Filippine sono colpite da uno sviluppo incontrollato che causa l'espansione urbana incontrollata, la mancanza di strutture accessibili ai pedoni e alle sedie a rotelle in molte località e i rifiuti non raccolti. === Cenni geografici === La maggioranza delle isole sono montagnose, di origine vulcanica e ricoperte da una densa foresta tropicale. La montagna più alta è il [[Monte Apo]], con un'altitudine di 2.954 metri e che si trova sulla grande isola di [[Mindanao]]. La Fossa delle Filippine è invece il punto più profondo all'interno dei confini nazionali ed è la terza fossa oceanica più profonda del mondo. Il Rio Grande de Cagayan è il fiume più lungo, 505 km, e si trova nel nord dell'isola di Luzón. La Baia di Manila, dove si trova la città di [[Manila]], è collegata alla Laguna de Bay, il più grande lago nelle Filippine, dal Rio Pasig. Situate nella periferia occidentale della cintura di fuoco, le Filippine subiscono una attività sismica e vulcanica frequente e diversi sono i vulcani attivi, tra cui il Mayon, il Pinatubo e il Taal. L'eruzione del Pinatubo nel 1991 produsse l'eruzione terrestre più importante del XX secolo. === Quando andare === Il clima è tropicale caldo e umido e le temperature medie variano da 25° C a 32° C (min a gennaio 21 °C e max ad agosto 34 °C) e l'umidità è in media di circa il 77%. Le Filippine sono spesso descritte come aventi solo due stagioni, ma nella parte settentrionale del Paese ce ne sono in realtà tre: * La '''stagione secca''' va generalmente da novembre a maggio, e in alcune parti del Paese, soprattutto a circa 12° a nord dell'equatore, può essere suddivisa in un periodo fresco e uno caldo: :* La '''stagione fresca e secca''' (''Tag-lamig'') va da novembre a febbraio, con metà gennaio e fine febbraio i periodi più freschi. Le temperature sono più fresche in montagna, ma anche le zone di pianura possono sperimentare temperature inferiori a 20° C quando il monsone di nord-est (''amihan'') dalla [[Siberia]] è al suo massimo, è bene portare un maglione o una giacca leggera, soprattutto quando si è fuori a piedi di notte. Questa stagione è il periodo migliore per visitare le città, ma voli, viaggi in barca e in traghetto, autobus e alloggi tendono ad essere costosi e difficili da trovare, soprattutto nel periodo di Natale e Capodanno. :* La '''stagione calda e secca''' (''Tag-init'' o ''Tag-Araw'') l'estate che va da marzo a maggio, rappresenta i mesi più caldi. Il paese diventa afoso, con temperature che salgono fino a 40° C con picchi non rari a 50/60° C, specialmente nelle località interne di [[Luzon]] come [[Cabanatuan]] e [[Tuguegarao]]. Le temperature sono perfette per la spiaggia, ma non buone per visitare le città. I prezzi di voli, traghetti, autobus o alloggi salgono alle stelle durante questa stagione, soprattutto durante la Settimana Santa, e la prenotazione è difficile a causa dell'elevata domanda. * La '''stagione delle piogge''' (''Tag-ulan'') inizia a giugno o luglio e si estende fino a ottobre con possibili forti tifoni. Questo anche quando soffia il monsone di sud-ovest (''habagat''), che porta la pioggia che caratterizza questa stagione. Luoghi a circa 12 gradi a nord dell'equatore hanno generalmente un clima più tropicale, essendo veramente secco e umido, con nessun mese con una temperatura minima che scende al di sotto di 20° C. La stagione secca va generalmente da novembre a maggio; stagione delle piogge da giugno a ottobre. Ci sono alcune possibili eccezioni, soprattutto nelle parti orientali più piovose del Paese (ad esempio le isole [[Bicol]], [[Isola di Samar|Samar]] e [[Leyte (isola)|Leyte]]), dove le stagioni sono invertite: da ottobre ad aprile sono le più piovose e fresche, con da maggio a settembre le più secche. Le località esposte direttamente all'Oceano Pacifico hanno precipitazioni frequenti durante tutto l'anno. Ciò include la città di [[Pagsanjan]] a sud-est di [[Manila]] (anche se le famose cascate intorno vi bagneranno a prescindere). [[Baguio]], definita la capitale estiva delle Filippine, tende ad essere più fresca perché si trova in regioni montuose con temperature notturne inferiori a 20 °C. Durante l'estate, il Paese vive siccità, a volte con condizioni estreme, da marzo a maggio circa. Il tempo nelle Filippine è variabile e, come ovunque ai tropici, può essere soleggiato, piovoso o fresco in pochi minuti. In montagna o a [[Luzon]], il mercurio può scendere improvvisamente sotto i 20 gradi durante i mesi freddi, e nelle Cordigliere (compreso Baguio) può gelare (ma non nevica). Quando piove a dirotto o soffia il fresco ''amihan'' c'è un alto rischio di contrarre l'influenza. Preparare un impermeabile, un ombrello o una giacca leggera a seconda della stagione! === Cenni storici === La prima grande ondata di coloni nel Pacifico ha attraversato mari poco profondi e ponti di terra dall'[[Asia]] continentale a partire dal 70.000 a.C. circa, e il sito più antico finora trovato nelle Filippine è [[w:en:Tabon Man|Tabon Man]] a [[Provincia di Palawan|Palawan]], circa 45.000 a.C. Questi erano melanesiani, antenati di alcuni filippini, della maggior parte dei papuani e di tutti gli aborigeni australiani. I discendenti diretti di queste persone, i ''Negritos'' o ''Aetas'', possono ancora essere trovati in [[Provincia di Negros Oriental|Negros Oriental]], nel nord di [[Luzon]] e in altre aree. Oggi vivono principalmente in montagna, essendo stati scacciati dalle prime zone costiere da immigrati successivi. Dopo alcune migliaia di anni a.C., furono seguiti da coloni austronesiani che percorsero la stessa rotta ma questa volta via mare nelle loro impressionanti barche ''balangay''. Da questa parola deriva il nome dell'istituzione politica filippina, il ''barangay''. Il gruppo etnolinguistico austronesiano comprende [[Malesia|malesi]], [[indonesia]]ni e [[polinesia]]ni, ed è diffuso fino alle [[Hawaii]], all'[[Isola di Pasqua]], alla [[Nuova Zelanda]] e al [[Madagascar]]. Le sue origini sono oggetto di controversia accademica. Una teoria ampiamente diffusa li vede provenienti da [[Taiwan]] e viaggiare a sud nelle Filippine. Altre teorie collocano le loro origini nella [[Cina meridionale]], nel [[sud-est asiatico]] continentale o nella cultura Liangzhu della [[Cina]] continentale . La grande maggioranza dei filippini oggi è di origine austronesiana e i linguisti classificano tutte le lingue filippine come membri della famiglia austronesiana. Tuttavia, essendo stata una nazione commerciale per migliaia di anni, una colonia per diverse centinaia e una destinazione per turisti e pensionati per decenni, il Paese comprende discendenti di molti altri gruppi etnici. Il gruppo minoritario più numeroso è costituito dai cinesi, principalmente di lingua ''hokkien'', le cui origini familiari sono nella provincia del [[Fujian]]. Le Filippine hanno molte [[#Religione|religioni]], la maggior parte introdotta da vari commercianti o invasori; i più importanti sono il cristianesimo cattolico e l'[[islam]] sunnita. ==== Sotto il dominio spagnolo ==== [[File:Magellan cross.jpg|thumb|Croce di Magellano a [[Cebu]]]] {{Vedi anche|Spedizione di Ferdinando Magellano}} L'arrivo di Ferdinando Magellano segnò l'inizio di un'era di influenza e successivamente di dominio spagnolo. Quando l'esploratore Ferdinando Magellano mise piede sull'isola di [[Homonhon]] nel 1521, fu il primo europeo a raggiungere l'arcipelago. Al suo equipaggio è stato offerto un banchetto dagli accoglienti isolani adornati da elaborati tatuaggi. Magellano era [[Portogallo|portoghese]], ma fu una spedizione spagnola che condusse alle isole. Lapu-Lapu, un capo nativo dell'isola di [[Mactan]], combatté una battaglia con Magellano; gli indigeni vinsero e Magellano fu ucciso. Nel 1565 arrivò una spedizione guidata da Miguel López de Legazpi per rivendicare il Paese come colonia spagnola. La colonia prese il nome dal principe ereditario Filippo II di [[Spagna]] e la maggior parte dei nativi si convertì al cattolicesimo. Alcuni musulmani del sud e varie tribù di montagna animistiche, tuttavia, resistettero alla conquista spagnola e alla conversione cattolica. Nel periodo del dominio spagnolo i galeoni portarono grandi quantità di argento da [[Acapulco]] a [[Manila]], e questo ebbe un grande effetto sul commercio in gran parte dell'[[Asia]], facendo emergere la città come il centro economico dell'impero di [[Spagna]] nel continente asiatico. I galeoni di Manila entrarono in contatto con il [[Messico]] e il resto delle Americhe. Maya e Aztechi si stabilirono nelle Filippine e introdussero le loro culture che furono abbracciate dai filippini. Le Filippine furono fortemente influenzate dal Messico e dalla Spagna e l'arcipelago divenne "ispanizzato". Filippini e altri asiatici usarono i galeoni di Manila per migrare in Occidente. La più lunga rivolta contro la colonizzazione spagnola fu guidata da Francisco Dagohoy a [[Provincia di Bohol|Bohol]] e durò 85 anni coprendo il periodo dal 1744 al 1829. Ci furono molte altre rivolte; vedi Rivoluzione filippina per uno e [[Mindanao#Da sapere|Mindanao]] per la resistenza dei musulmani nel sud. Durante il dominio spagnolo, anche potenze europee come [[Paesi Bassi|olandesi]], portoghesi e [[Regno Unito|inglesi]] tentarono di colonizzare il Paese; ma senza successo. Le Filippine rimasero una colonia spagnola per oltre 300 anni fino al 1899, quando furono cedute dalla Spagna agli [[Stati Uniti d'America]] in seguito alla guerra ispano-americana. ==== Occupazione americana e giapponese ==== I filippini dichiararono l'indipendenza nel 1898 e resistettero all'occupazione americana per sette lunghi e brutali anni fino a quando la resa non completò l'occupazione delle Filippine. La guerra è stata piuttosto controversa negli [[Stati Uniti d'America]] e scrittori famosi hanno pesato su entrambe le parti. Rudyard Kipling, un [[Regno Unito|inglese]] nato in [[India]] e molto favorevole all'Impero, ha esortato l'America a "''[http://www.kiplingsociety.co.uk/poems_burden.htmprendere il fardello dell'uomo bianco]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}''" mentre Mark Twain ha scritto "''[http://www.twainquotes.com/Philippines.html gli Stati Uniti hanno pagato alla povera vecchia decrepita Spagna $ 20.000.000 per le Filippine. Era solo un caso di questo Paese che si fa strada nella buona società... come un'ereditiera americana che compra un duca o un conte. Suona bene, ma questo è tutto]''". La presenza americana rimase fino alla seconda guerra mondiale, quando il [[Giappone]] invase le Filippine. Il famoso generale americano in ritirata Douglas McArthur promise "''Tornerò''", e lo fece più tardi durante la guerra. C'è un monumento sull'[[Leyte (isola)|isola di Leyte]] dove sbarcò e varie altre rovine o monumenti in tempo di guerra in tutto il Paese. [[Coron (isola)|Coron]] è famosa per le immersioni sui relitti perché la Marina degli Stati Uniti vi affondò un certo numero di navi giapponesi nel 1944. Il 4 luglio 1946 le Filippine ottennero l'indipendenza dagli Stati Uniti, diventando il primo Paese asiatico a ottenere l'indipendenza da una potenza coloniale. Gli Stati Uniti hanno continuato a mantenere una presenza militare significativa fino all'inizio degli anni '90, in particolare nella base navale di Subic a [[Provincia di Zambales|Zambales]] e nella base aerea di Clark ad [[Angeles (Filippine)|Angeles]]. Entrambi furono molto importanti durante la guerra del [[Vietnam]]. ==== Post-indipendenza ==== Dopo l'indipendenza, il Paese ha avuto una esperienza spesso tumultuosa con la democrazia, che è servita a definire le caratteristiche della Repubblica Constitucional. Fino agli anni '60, le Filippine erano ampiamente considerate il secondo Paese più sviluppato dell'[[Asia]] dopo il [[Giappone]]. Diversi decenni di malgoverno da parte del dittatore corrotto '''Ferdinand Marcos''' hanno poi fatto precipitare il Paese in un profondo debito. La povertà si è diffusa e le infrastrutture per lo sviluppo sono state gravemente carenti. Nel 1986, la rivolta del People Power rovesciò il governo Marcos durante la cosiddetta Rivoluzione EDSA. Fu sostituito da '''Corazon Aquino''', vedova del leader dell'opposizione assassinato, Benigno "Ninoy" Aquino, Jr. Alla fine del XX secolo, la corruzione era uno dei principali problemi del Paese. Il Paese ha sofferto leggermente nella crisi finanziaria asiatica del 1997; ciò portò a una seconda rivolta dell'EDSA che rovesciò il presidente Joseph Estrada; al suo posto è subentrata la vicepresidente Gloria Macapagal-Arroyo (figlia di uno degli ex presidenti). Dopo la scadenza del suo mandato nel 2010, Benigno Aquino III (soprannominato "Noynoy" e "Pnoy"), figlio di Corazon e Benigno Aquino, Jr., fu eletto presidente. A metà del 2016 è stato eletto un nuovo presidente, '''Rodrigo Duterte'''. Era stato sindaco di [[Davao]] e si è guadagnato il soprannome di "il punitore" ripulendo la guerra tra bande che affliggeva quella città negli anni '90. I critici affermano che lo ha fatto in gran parte incoraggiando la polizia e i vigilantes a giustiziare i membri della banda senza processo. Nella campagna presidenziale, ha promesso di ripulire la corruzione e il traffico di droga (soprattutto ''shabu'', il termine locale per la metanfetamina cristallina, che è un problema serio nel Paese) e i critici ora lo accusano di usare tattiche simili a livello nazionale. Fonti dei media occidentali stimano il bilancio delle vittime di circa 1.000 al mese da quando è diventato presidente, anche se i numeri non sono né precisi né indiscussi. Il 30 settembre 2016, Duterte ha dichiarato che vorrebbe emulare l'Olocausto di Hitler sterminando 3 milioni di tossicodipendenti e spacciatori nel Paese, quindi è lecito ritenere che le uccisioni continueranno finché sarà in carica. Nonostante molte condanne da parte dell'Occidente, Duterte rimane popolare tra i filippini, molti dei quali sono stanchi di avere a che fare quotidianamente con spacciatori di droga e alti tassi di criminalità violenta, e apprezzano gli sforzi di Duterte per affrontare questi problemi. Le cose stanno lentamente migliorando sul fronte economico, ma le Filippine sono ancora in gran parte un Paese povero. Secondo l'Autorità statistica delle Filippine, nel 2018 il 16,6% dei filippini aveva un reddito non sufficiente per soddisfare i propri ''bisogni alimentari e non alimentari'' di base. Ciò significherebbe un reddito mensile inferiore a ₱ 10.727 per una famiglia di cinque persone. Il 5,2% dei filippini aveva un reddito non sufficiente per soddisfare propri i bisogni alimentari di base, ad esempio un reddito mensile per una famiglia di cinque persone inferiore a ₱7.528 . Questi tassi sono migliorati rispettivamente dal 23,3% e dal 9,1% dal 2015. La crescita nelle Filippine è lenta. Una delle maggiori esportazioni è la manodopera: circa il 10% dei filippini vive all'estero, sia come immigrati che come lavoratori a contratto, e le rimesse di queste persone rappresentano oltre il 10% del PIL della nazione. === Lingue parlate === {{Nota|"Inglese filippino"|larghezza=42%| L'[[inglese]] nelle Filippine è in gran parte basato sull'inglese americano, ma ci sono alcuni termini ed espressioni peculiari del dialetto locale dell'inglese, inclusi molti prestiti o traduzioni di parole nelle lingue filippine e alcune coniazioni, sensi e gergo locali. Alcune parole "inglese filippino" che potresti incontrare sono: *'''[[#In jeepney|Jeepney]]''' - un tipo di trasporto unico nelle Filippine e molto comune *'''[[#In tricycle|Tricycle]]''' - trasporto locale a tre ruote * '''Adidas''' (non in maiuscolo) - zampe di gallina, simili al piatto cinese ma un po' diverse. Prende il nome dal marchio di scarpe per la sua associazione con i piedi. * '''Apir''' - (da ''up here'') battere il cinque * '''Brownout''' - un blackout o un'interruzione di corrente * '''Comfort room''' (spesso abbreviata con '''CR''') - toilet/bagno/water (WC) * '''Commute''' - per prendere i mezzi pubblici o viaggiare senza auto * '''Course''' - nell'istruzione superiore, può riferirsi a singole materie (utilizzate principalmente da docenti, accademici o funzionari scolastici) o un intero corso di laurea (utilizzato principalmente da studenti o estranei) * '''Entertain''' - per occuparsi di qualcun altro, in particolare per le transazioni * '''Hand-carry''' - bagaglio a mano * '''High-blood''' - si arrabbia facilmente o irascibile * '''Load''' - saldo residuo o crediti prepagati su un telefono cellulare; ricaricare significa ricaricare o ricaricare il saldo corrente * '''Napkin''' - tamponi; assorbenti femminili * '''Nosebleed''' – (aggettivo) incapace di capire o comprendere l'inglese a causa di forti accenti stranieri * '''Ped xing''' (su segnaletica autostradale) - attraversamento pedonale * '''Ref''' - abbreviazione di frigorifero; frigorifero si riferisce alla parte congelatore * '''Rotunda''' - rotonda, rotatoria o incrocio circolare. Preso in prestito dallo spagnolo attraverso le lingue filippine * '''Slang''' - qualsiasi forte accento inglese straniero. Spesso usato su stranieri o filippini cresciuti nei paesi occidentali * '''Slippers''' – infradito * '''Tissue''' - di solito si riferisce alla carta igienica o ai tovaglioli * '''Unli''' - forma abbreviata per "illimitato"; molte voci di menu includono "unli-riso" Le parole inglesi sono state prese in prestito nelle lingue filippine e possono essere scritte in modo più fonetico. Gli esempi includono ''traysikel'' (triciclo) e ''pulis'' (polizia); entrambi sono pronunciati in modo molto simile alle parole inglesi (sebbene la prima sia più comunemente scritta nella sua ortografia originale). Le date sono pronunciate in modo diverso nell'inglese filippino, con il numero del giorno pronunciato utilizzando il numero cardinale, quindi ad esempio il 12 giugno (Giorno dell'indipendenza nelle Filippine) si pronuncia "''June twelve''". Anche "''June (the) twelfth''" è inteso, ma è spesso visto come una lettura formale, elegante o straniera. }} Le Filippine hanno due lingue ufficiali: [[inglese]] e '''[[tagalog|filippino]]''' . Entrambe sono usate nell'istruzione e la maggior parte dei filippini le parla almeno un po', sebbene la competenza in entrambi vari ampiamente. Il '''filippino''', la lingua nazionale, è una versione standardizzata del '''tagalog''', la lingua parlata intorno alla [[Regione Capitale Nazionale]] e in gran parte del sud e del centro di [[Luzon]]. Ci sono anche dialetti parlati nelle province meridionali del tagalog, il principale è il dialetto Batangas con l'accattivante esclamazione ''ala eh'' e il suo vocabolario che continua a usare parole considerate obsolete nella maggior parte dei dialetti tagalog. Sebbene la maggior parte dei filippini parli tagalog per la comunicazione interetnica, può essere visto come un simbolo incendiario dell'"imperialismo" tagalog; alcuni abitanti di [[Visayas]] si risentono ancora per l'elevazione del tagalog come lingua nazionale filippina. Le Filippine hanno oltre 100 lingue native, sparse nelle regioni e nelle isole del Paese, sebbene solo poche regioni e province abbiano formalmente designato una di esse come ufficiale o co-ufficiale (e.g. l'Ilocano è ufficiale nella [[Provincia di La Union]]). A volte sono erroneamente indicati come "dialetti" del tagalog/filippino, e alcuni altri (e.g. Karay-a a [[Panay]]) sono talvolta trattati come dialetti di un'altra lingua madre con più parlanti. Alcune delle altre principali lingue indigene delle Filippine oltre al tagalog sono: * Le '''lingue visayane''' (Cebuano, Hiligaynon, Waray e altre) sono parlate nei Visayas e nella maggior parte di [[Mindanao]]: :* Cebuano (chiamato anche Bisaya) è parlato in [[Cebu]], [[Provincia di Bohol]], [[Provincia di Negros Oriental]] e gran parte di Mindanao :* Hiligaynon (Ilonggo) è parlato a [[Iloilo]], Provincia di Negros Oriental, [[Guimaras]] e nella regione di [[Soccsksargen]] di Mindanao :* Waray è parlato nella [[Provincia di Samar]] e nel [[Leyte]] :* Tausug è parlato nella [[Provincia di Sulu]] :* Kinaray-a è parlato nella [[Provincia di Antique]] * Il Pangasinan è la lingua principale e predominante dell'intera [[Provincia di Pangasinan]] e della [[Provincia di Tarlac]] settentrionale, nella parte settentrionale della regione geografica delle pianure centrali di Luzon, la maggior parte delle quali appartiene al gruppo etnico pangasinan. * L''''Ilocano''' (chiamato anche Iloco) è la lingua più parlata nel nord di Luzon, compresa la regione di [[Ilocos]], la [[Regione Amministrativa Cordillera]] e la [[Valle di Cagayan]]. * Le '''lingue Bikol''' (o Bicolano) sono parlate nella regione di [[Bicol]] all'estremità sud-orientale di Luzon e sono note per le variazioni selvagge tra i dialetti; città e paesi vicini possono anche avere vocabolari reciprocamente incomprensibili. * '''Kapampangan''', che è più strettamente imparentato con le lingue indigene della [[Provincia di Zambales]] che con il tagalog, è parlato principalmente nelle province di [[Provincia di Pampanga|Pampanga]] e del Tarlac meridionale. Kapampangan suona come un dialetto tagalog, ma ha un vocabolario, un'ortografia e una grammatica che lo rendono una lingua distinta dal tagalog. * '''Chavacano''', un creolo con base in spagnolo che mescola elementi di lingue spagnole e austronesiane, è parlato nella città di [[Zamboanga]], nella [[Provincia di Basilan]] (inclusa la città di [[Isabela (Zamboanga Sibugay)|Isabela]]) e in parti della costa della [[Provincia di Cavite]]. Sebbene la maggior parte del suo vocabolario provenga dallo spagnolo, i due non sono mutuamente intelligibili. Con l'eccezione del chavacano, la maggior parte delle lingue delle Filippine fa parte delle lingue austronesiane e sono imparentate con il [[malese]], l'[[indonesiano]] e la maggior parte delle lingue delle isole del Pacifico nella maggior parte dei casi, e un parlante di ognuna di esse può riconoscere gli affini. Molti sono fortemente influenzati da lingue straniere come lo spagnolo e l'inglese; la maggior parte ha prestiti da quelli, in particolare lo spagnolo. I nomi dei luoghi possono seguire le convenzioni ortografiche spagnole (ad es. Tanjay, che si pronuncia tan-high), e molti sono scritti usando l'alfabeto latino. L''''[[inglese]]''' è una lingua ufficiale delle Filippine ed è una materia obbligatoria in tutte le scuole. La maggior parte dei filippini di tutte le età parla inglese a vari livelli di fluidità e alcuni filippini considerano l'inglese come prima lingua. Si può girare soli col solo inglese nella maggior parte delle grandi città e aree turistiche, ma avere una conoscenza di base del tagalog o di una lingua regionale è utile una volta che ci si dirige nelle province, poiché lì la conoscenza dell'inglese è limitata. Non esiste un unico accento dell'inglese nelle Filippine, ma ci sono accenti caratteristici influenzati dalla lingua madre di chi parla, come lo scambio di ''e'' con ''i'' e ''o'' con ''u'' da parlanti di lingue visayane quando si parla in inglese. Gli accenti forti associati agli stranieri o ai filippini espatriati sono spesso percepiti come "gergo" o eleganti dalla gente del posto. Inoltre, i filippini più ricchi sono generalmente scoraggiati dal parlare inglese a quelli meno ricchi (un'eccezione è quando si recano in parti delle Visayas dove l'inglese è solitamente preferito al filippino con sede in tagalog). Il '''cambio di codice''' tra l'inglese o qualsiasi lingua filippina è comune, risultando in mix come '''Taglish''' (tagalog e inglese) e '''Bislish''' (Bisaya/Cebuano e inglese). Mischiare le lingue all'interno di una conversazione o anche di una frase è comune, sebbene sia sconsigliato dagli insegnanti di lingue formali. Di seguito è riportato un esempio di cambio di codice: :'''Inglese''': ''How are you?'' ''I'm ok.'' :'''Tagalog''': ''Kumusta ka na?'' ''Mabuti naman ako'' :'''Taglish''': ''How are you na?'' ''Ok naman ako.'' Lo [[spagnolo]] non è più ampiamente parlato, sebbene molte parole spagnole sopravvivano nelle lingue locali e ci sono ancora fino a 400.000 persone che parlano spagnolo con vari gradi di fluidità. Altri gruppi etnici hanno introdotto nuove lingue nel Paese, in particolare nelle aree più urbanizzate come [[Manila]]. Il cinese etnico ha portato con sé dialetti regionali come l'''hokkien'', il cantonese e il mandarino; c'è anche una varietà locale di hokkien chiamata "Lan-nang" che è influenzata dalle lingue filippine e il mandarino viene insegnato anche come elettivo nelle scuole. Il coreano e il giapponese si possono incontrare in alcune parti delle grandi città. La '''lingua dei segni filippina''' (FSL) è la lingua dei segni ufficiale. È mutuamente intelligibile con la lingua dei segni americana ma non con la lingua dei segni britannica, l'Auslan o altre lingue dei segni. Molti filippini parlano più lingue. I film e i programmi televisivi stranieri (compresi quelli in lingua inglese) trasmessi nei canali TV in chiaro che trasmettono nelle lingue locali sono generalmente doppiati in tagalog ("Tagalized"), con i sottotitoli forniti per tutti i dialoghi non doppiati. I serial e i film stranieri proiettati esclusivamente su canali pay-TV vengono trasmessi nella loro lingua originale a meno che il canale non sia specificamente progettato per spettacoli doppiati. I film proiettati nei cinema vengono proiettati con l'audio originale e solo i dialoghi non in inglese o in tagalog sono sottotitolati in inglese. Tuttavia, i film tagalog più recenti vengono forniti con i sottotitoli in inglese, poiché alcuni vengono distribuiti a livello internazionale. === Cultura e tradizioni === [[File:MassKara Festival, Bacolod City, Philippines.JPG|thumb|MassKara Festival a [[Bacolod (Negros Occidental)|Bacolod]]]] Le Filippine hanno una cultura diversificata che unisce Oriente e Occidente. Qui si trova una miscela unica di costumi locali, tradizioni [[Cina|cinesi]], religiosità ispanica, maschilismo e romanticismo, ideali occidentali e cultura popolare. Non esiste un'unica cultura filippina di per sé, ma esistono oltre cento culture etniche e regionali. Prepararsi a violenti cambiamenti nella cultura locale mentre si passata da un'altra regione, isola o provincia, all'altra. I tratti filippini sono una confluenza di molte culture. I filippini sono famosi per il ''bayanihan'' o spirito di parentela e cameratismo preso dai loro antenati austronesiani. Osservano legami familiari molto stretti. Il cattolicesimo romano deriva dagli spagnoli che erano responsabili della diffusione della fede cristiana in tutto l'arcipelago. Gli spagnoli introdussero il cristianesimo e riuscirono a convertire la stragrande maggioranza dei filippini; almeno l'80% è cattolico oggi. Le Filippine sono uno degli unici due paesi in Asia con una maggioranza di popolazione cattolica romana (l'altro è [[Timor Est]]). L'espressione genuina e pura dell'ospitalità è una caratteristica intrinseca dei filippini, specialmente quelli che risiedono in campagna che possono sembrare molto timidi all'inizio, ma hanno uno spirito generoso, come si vede nei loro sorrisi. L'ospitalità, una caratteristica mostrata da ogni filippino e rende queste persone leggendarie nel [[sud-est asiatico]]. Gli ospiti saranno spesso trattati come dei re nelle famiglie filippine. Ciò è più evidente durante le feste, quando anche gli estranei virtuali sono accolti e autorizzati a partecipare alla festa che la maggior parte, se non tutte, le famiglie organizzano per l'occasione. A volte, questa ospitalità viene presa per difetto. Alcune famiglie spendono tutti i loro risparmi per le offerte della festa e talvolta si indebitano anche solo per avere del cibo sontuoso sulla loro tavola. Trascorrono l'anno successivo a pagare questi debiti e a prepararsi per la prossima festa. Ad ogni modo, raramente si potrà trovare persone così ospitali che amano la compagnia dei loro visitatori. Forse a causa del loro lungo assoggettamento alla [[Spagna]], i filippini sono emotivi e appassionati della vita in un modo che sembra più latino che asiatico. Può sembrare strano per i turisti notare il fascino latino nella cultura filippina. La cultura filippina tradizionale rispetto al resto dell'Asia è piuttosto ispanica e occidentalizzata in superficie. Tuttavia, i filippini sono essenzialmente austronesiani e molti atteggiamenti e modi di pensare indigeni e preispanici sono ancora evidenti sotto un'apparenza apparentemente occidentalizzata. I filippini guidano il gruppo di asiatici esperti di inglese oggi e l'inglese è considerato la seconda lingua della maggioranza e la lingua madre di pochi. L'occupazione [[Stati Uniti d'America|americana]] contribuito all'insegnamento della lingua [[inglese]] al popolo filippino. Poco meno di mezzo milione di persone parlano ancora [[spagnolo]], mentre oltre un milione è esperto nel creolo spagnolo ''Chavacano''. ==== Popolo ==== [[File:RizalParkjf8373 09.JPG|thumb|Parco della Luneta]] La popolazione delle Filippine ha superato i 100 milioni di persone nel 2015, rendendo il Paese il secondo più grande del [[sud-est asiatico]], dopo l'[[Indonesia]], e l'ottavo in [[Asia]], davanti al [[Giappone]]. La popolazione è concentrata in regioni come [[Regione Capitale Nazionale]], [[Luzon Centrale]], [[Calabarzon]] e la [[Provincia di Cebu]]. La maggior parte della popolazione risiede lungo le coste e le zone montuose sono più scarsamente abitate. I filippini sono un popolo multiculturale proveniente da oltre 175 gruppi etnici e tribù, per lo più definiti dalla lingua, e sono per lo più di origine austronesiana. In termini di religione, i filippini sono a maggioranza cristiani, con significative minoranze musulmane e animistiche. Il commercio, la colonizzazione e la globalizzazione hanno portato anche popolazioni immigrate che arricchiscono il mosaico culturale ed etnico filippino; infatti c'è un numero significativo di filippini con miscele [[Cina|cinesi]], [[Medio Oriente|arabe]], [[Spagna|ispaniche]], [[Europa|europee]] e [[america]]ne. I più grandi gruppi etnici delle Filippine sono i '''[[tagalog]]''' (24,4%), i '''visayani''' (11,4%), i '''cebuanos''' (9,9%), gli '''ilocanos''' (8,8%), gli '''hiligaynon''' o '''ilonggos''' (8,4%), i '''bicolano''' (6,8% ) e il '''Waray''' (4%). Il restante 26,3% della popolazione va ai gruppi etnici musulmani filippini (Moro), Kapampangan, Pangasinenses, Ibanag, Ivatan e altri cento gruppi etnici, oltre a popolazioni indigene e immigrati. Popoli indigeni come gli Igorot della [[Regione Amministrativa Cordillera]] di [[Luzon]], i Mangyan di [[Mindoro]], i Lumad di [[Mindanao]], e le varie tribù Negrito (''Aeta/Ati/Ita'') sparse per l'arcipelago compongono circa il 3% della popolazione. Gli immigrati costituiscono circa l'1-2% della popolazione filippina, con il più grande dei '''cinesi filippini''' (~ 2 milioni). La maggior parte degli immigrati cinesi nelle Filippine proviene dal [[Fujian]], sebbene ci siano stati migranti cinesi nell'era precoloniale e coloniale. Pur rimanendo un'etnia distinta, la maggior parte dei cinesi filippini si è assimilata alla cultura filippina tradizionale, si è sposata con i filippini e ha guidato aziende commerciali di successo. Altre importanti popolazioni di immigrati sono americani, [[india]]ni, arabi, giapponesi, [[Regno Unito|britannici]], [[Corea del Sud|coreani]], indonesiani e spagnoli. ==== Politica ==== Il governo delle Filippine è in gran parte basato sul sistema politico degli [[Stati Uniti] d'America]]. Il presidente delle Filippine è eletto direttamente dal popolo e agisce sia come capo di stato che come capo del governo. Il Presidente è eletto ogni sei anni e può durare un solo mandato. Il sistema politico segue un sistema multipartitico. L'arena politica nazionale è dominata da nove partiti politici, con il partito federalista di centrosinistra PDP-Laban (''Partido Demokratiko Pilipino - Lakas ng Bayan''), il Partito liberale neoliberista e l'Alleanza nazionalista unita (UNA) di centro destra che dominano dal 2016. Ci sono anche partiti minori al Congresso e partiti regionali di minore importanza nelle province. La maggior parte delle posizioni nel governo locale è anche dominata dai principali partiti. La legislatura è un congresso bicamerale, che consiste in una camera bassa nota come ''Kapulungan ng mga Kinatawan'' (Camera dei rappresentanti) e una camera alta nota come ''Senado'' (Senato). Entrambe le Camere sono elette direttamente dal popolo. Il paese è diviso in collegi elettorali per l'elezione della camera bassa, mentre la camera alta è eletta dal paese nel suo insieme sulla base della rappresentanza proporzionale. La politica è dominata da famiglie grandi e potenti, in cui le posizioni vengono trasferite da un membro all'altro della famiglia, ma la situazione è cambiata lentamente dalle elezioni del 2019. La corruzione rimane dilagante, soprattutto attraverso il sistema ''padrino'', che è un "segreto di Pulcinella" nell'arena politica filippina, e che prevede un vasto mecenatismo e nepotismo. Tuttavia, ci sono stati sforzi per sradicare questo sistema per rendere la politica basata sul merito. Le manifestazioni politiche sono diffuse, come nella maggior parte delle democrazie, e anche la violenza politica è motivo di preoccupazione, soprattutto durante i periodi elettorali in cui le famiglie rivali si scontrano, a volte fino al punto di uccidersi a vicenda. ==== Religione ==== [[File:Vigan Church.jpg|thumb|Cattedrale di [[Vigan (Filippine)|Vigan]]]] [[File:Paoay Church In Ilocos Norte.JPG|thumb|Chiesa Paoay Church nella [[Provincia di Ilocos Norte]]]] Gli [[Spagna|spagnoli]] hanno reso il cattolicesimo quasi onnipresente, la Chiesa è ancora molto influente e le Filippine sono state per secoli il più grande Paese prevalentemente cristiano e cattolico dell'[[Asia]]. Tuttavia, da secoli c'è stata anche una consistente popolazione musulmana, i missionari protestanti sono stati attivi e diverse denominazioni protestanti o altre denominazioni non cattoliche sono ora ben stabilite nel paese e ci sono anche alcuni seguaci di altre religioni asiatiche. Le Filippine non sono solo il più grande Paese cristiano dell'Asia, ma anche la terza nazione cattolica romana più grande del mondo. La fede cattolica rimane la più grande eredità di trecento anni di dominio coloniale spagnolo. Il cattolicesimo è preso abbastanza sul serio nelle Filippine. Le messe attirano folle, dalle più grandi cattedrali della metropoli alle più piccole cappelle parrocchiali della campagna. Durante la Settimana Santa, la maggior parte delle stazioni televisive chiude o opera solo con orari limitati e quelle che offrono programmi religiosi trasmettono. La Chiesa cattolica esercita anche una certa influenza anche su affari non religiosi come gli affari di Stato. I costumi tuttavia stanno cambiando lentamente; I filippini stanno ora accettando quelle che in precedenza erano questioni tabù per quanto riguarda la dottrina cattolica, come il controllo delle nascite artificiale, il sesso prematrimoniale e lo scioglimento dei voti matrimoniali. La più grande minoranza religiosa sono i filippini musulmani (Moros) che vivono principalmente a [[Mindanao]] ma sempre più spesso anche in città come [[Manila]], [[Baguio]] o [[Cebu]] nel nord e nel centro del Paese. Il [[Bangsamoro]] (ex Regione Autonoma nel Mindanao Musulmano o BARMM) concede un parziale autogoverno ad alcuni di loro e costoro rappresentano circa il 5% della popolazione. L'[[Islam]] è la più antica religione organizzata continuamente praticata nelle Filippine, con le prime conversioni effettuate nel XII secolo. L'Islam divenne una forza così importante che Manila al momento dell'arrivo degli spagnoli nel XVI secolo era una città musulmana. Molti aspetti di questo passato islamico sono visti in alcuni tratti culturali che molti filippini cristiani tradizionali esibiscono ancora (come l'etichetta alimentare e igienica) e si sono aggiunti al crogiolo della cultura filippina. Gli attacchi terroristici e gli scontri violenti tra l'esercito filippino e le organizzazioni militanti islamiche frammentate come Abu Sayyaf e il Fronte di liberazione islamico Moro hanno teso le relazioni tra i filippini musulmani e non musulmani nelle zone rurali meridionali del Paese. Tuttavia, i filippini musulmani sono molto più liberali nelle loro interpretazioni dell'Islam e, come i musulmani dell'[[Indonesia]], sono generalmente più rilassati riguardo a questioni come la segregazione di genere o l'''hijab'' (velo) rispetto ai musulmani al di fuori del [[sud-est asiatico]]. Alcuni musulmani filippini o residenti all'estero erano o sono stati convertiti, in particolare quelli che trovavano l'Islam attraente o il cristianesimo sgradevole e insufficiente, o addirittura perdevano la fede nelle dottrine cristiane. Al contrario, meno filippini cristiani o cittadini stranieri, in particolare di origine filippina, sono convertiti dall'Islam o da altri non cristiani. Filippini [[india]]ni, filippini [[Cina|cinesi]] e filippini [[giappone]]si, che rappresentano collettivamente il 3% della popolazione, sono per lo più indù, sikh, buddisti, shintoisti e taoisti. Queste popolazioni sono state nel Paese per secoli prima del dominio spagnolo e molti aspetti della fede e della cultura buddista e indù permeano anche la cultura tradizionale dei filippini cristiani o musulmani. Come per molte cose nelle Filippine, la religione non è così chiara e definita come suggeriscono le statistiche ufficiali, e anche molti cristiani e musulmani praticano e credono negli aspetti spirituali indigeni (come onorare le divinità naturali e il culto degli antenati, così come l'esistenza di magia e guaritori) che in alcuni casi possono contraddire le regole ortodosse delle loro religioni. ==== Fumo ==== Il fumo è un passatempo filippino comune ed è spesso associato a chiacchiere e bevute. Circa il 25% dei filippini fuma. Le sigarette (''sigarilyo'', o colloquialmente, '''yosi''') nelle Filippine sono economiche. Ad esempio, un pacchetto di Marlboro costa circa ₱ 80 in un supermercato, ₱ 100 in un bar o un minimarket all'inizio del 2018. I marchi locali sono più economici (spesso ₱ 50/60) e sono disponibili anche sigari. Tuttavia, tasse più elevate sulle sigarette e altri prodotti del tabacco li stanno gradualmente rendendo più costosi. Molti negozi di ''sari-sari'' vendono anche sigarette singole, di solito per ₱4. [[File:SmokingJeepneyDriver.jpg|thumb|Vietato fumare?]] È comune che i filippini fumino mentre camminano e che gruppi di persone stiano in piedi in un angolo e fumino, ma ci sono severi divieti di fumo, con vari gradi di applicazione. È vietato fumare nei luoghi pubblici al chiuso, nei trasporti pubblici, nei ristoranti, nelle stazioni di servizio e persino nei bar, ad eccezione delle aree fumatori. Fumare in luoghi dove è vietato fumare o in un'area non fumatori può comportare una multa fino a ₱ 5.000, ma questo è applicato in modo piuttosto lassista. '''L'età per fumare e svapare è 18 anni'''. I minimarket e i negozi di sigarette elettroniche richiedono ai clienti di fornire un documento d'identità con foto, ma i negozi di ''sari-sari'' di solito consentono a bambini e giovani di acquistare sigarette. In alcuni luoghi, come nella [[Regione Capitale Nazionale]], le autorità possono vietare a un negozio di vendere sigarette a causa della vicinanza a una zona vietata ai fumatori, e tali negozi hanno poster incollati sulla vetrina, che di solito dicono ''Ang tindahang ito at bawal magtinda ng sigarilyo'' (" In questo negozio è vietato vendere sigarette."). Le strade sono comunemente disseminate di mozziconi di sigaretta. Molti bidoni della spazzatura non hanno posacenere o similari, quindi si potrebbe essere tentati di gettarli sul marciapiede, in strada o sull'erba, che potrebbe rappresentare un pericolo di incendio. Trovare un bidone della spazzatura adibito ai mozziconi di sigaretta o portare un posacenere portatile quando si fuma all'aperto. Il divieto di fumo è imposto a diverse città e comuni, come a [[Davao]], dove è completamente vietato. Tuttavia, l'applicazione dei divieti di fumo varia. A maggio 2017 è entrato in vigore un divieto di fumo a livello nazionale, limitando ulteriormente i luoghi in cui le persone possono fumare. Anche il fumo sui marciapiedi è vietato e le aree fumatori designate devono essere chiuse e ventilate. Nonostante il nuovo regolamento, le aree fumatori all'aperto e il fumo sui marciapiedi sono ancora prevalenti. A novembre 2019 è entrato in vigore un '''divieto di svapo a livello nazionale'''; i divieti di fumo possono essere estesi anche allo svapo. === Letture suggerite === La letteratura filippina è un mix di saghe [[india]]ne, racconti popolari e tracce dell'influenza occidentale. I libri classici sono scritti in [[spagnolo]] oltre che in [[tagalog]], ma fino ad oggi la maggior parte della letteratura filippina è scritta in [[inglese]]. Le Filippine, quindi, sono un paese multiculturale con le sue radici che si estendono dall'[[Asia]] all'[[Europa]] e alle Americhe. ==== Storici e documentari ==== * ''Red Revolution'' di Gregg R. Jones (ISBN 0813306442) - Documentario sul movimento di guerriglia; New People's Army (NPA), nelle Filippine. * ''In Our Image: America's Empire in the Philippines'' di Stanley Karnow (ISBN 0345328167) - Condivide la storia della colonizzazione europea e americana nell'arcipelago e del ripristino della democrazia dopo il rovesciamento di Marcos. ==== Letteratura ==== * ''Noli Me Tangere'' di José Rizal * ''El Filibusterismo'' di José Rizal * ''Dekada '70'' di Lualhati Bautista (ISBN 9711790238) - La storia di una famiglia filippina della classe media che ha lottato per combattere con altri filippini durante la legge marziale al tempo di Marcos. * ''The Day the Dancers Came'' di Bienvenido Santos * ''Amazing Archipelago'' di John-Eric Taburada {{-}} == Territori e mete turistiche == {{Regionlist | regionmap=Map of Philippines (en).png | regionmapsize=350px | regionInteractiveMap=map1 | regionmapView=Kartographer | regionmapLat= 11.703 | regionmapLong= 123.003 | regionmapZoom=5 | region1name=[[Luzon]] | region1color=#5ea470 | region1description=È il gruppo di isole più settentrionali e una regione amministrativa centrata sull'isola più grande e popolosa nelle Filippine. Situata nella regione settentrionale dell'arcipelago, è il centro del economico-politico nonché storico e sede della capitale, [[Manila]], e di [[Quezon City]], la sua città più popolosa. Comprende [[Regione Capitale Nazionale]], [[Bicol]], [[Regione Amministrativa Cordillera]], [[Ilocos]], [[Valle di Cagayan]], [[Luzon Centrale]], "[[Calabarzon]]" ('''Ca'''vite, '''La'''guna, '''Ba'''tangas, '''R'''izal e Que'''ZON'''), e le isole periferiche/provincie arcipelagiche di [[Isole Batan]] e "[[Mimaropa]]" ([[Mindoro|'''Mi'''ndoro]], [[Marinduque|'''Ma'''rinduque]], [[Romblon|'''Ro'''mblon]] e [[Palawan|'''Pa'''lawan]]). | region2name=[[Visayas]] | region2color=#4f93c0 | region2description=Il gruppo di isole centrali, cuore del paese in termini di antichità, natura, biodiversità e le migliori spiagge di tutte le Filippine. È composta da molte isole con i propri gruppi etnici e lingue, strettamente imparentati con altri gruppi e lingue filippine. Comprende [[Visayas Occidentale]], [[Visayas Centrale]], [[Visayas Orientale]]. | region3name=[[Mindanao]] | region3color=#b383b3 | region3description=È la seconda isola più grande delle Filippine e comprende il gruppo di isole più meridionali, che mostrano le ricche culture indigene delle Filippine. Questa zona ha la maggiore comunità musulmana del Paese, alcuni di loro sono piuttosto radicali e gran parte dell'area è considerata non sicura per i viaggi. Comprende [[Penisola di Zamboanga]], [[Mindanao Settentrionale]], [[Davao (regione)|Davao]], [[Soccsksargen]] ('''So'''uth '''C'''otabato, '''C'''otabato, '''S'''ultan '''K'''udarat, '''Sar'''angani e '''Gen'''eral Santos), [[Caraga]], [[Bangsamoro]]. | region4name=[[Provincia di Palawan]] | region4color=#D5DC76 | region4description=Situata ad ovest delle altre isole filippine, estendendosi in basso verso il [[Borneo]]. Essendo la provincia più estesa è anche la meno densamente popolata rispetto al resto del Paese, con alcuni bei siti per le immersioni. Il suo capoluogo è la città di [[Puerto Princesa]]. Comprende l'isola di Palawan, le isole [[Calamian]] e le [[Isole Cuyo]]. }} === Centri urbani === {{Citylist | 1={{Città| nome=[[Manila]] | alt= | wikidata=Q1461 | descrizione=La capitale del Paese è una delle città più grandi del mondo e un luogo di enormi contrasti, da edifici ultramoderni e quartieri ricchi a bassifondi afflitti da spazzatura e criminalità. Il suo inquinamento, gli ingorghi e la scarsità di siti storici possono scoraggiare i visitatori. Le persone sorridenti, stoiche e piene di risorse e l'incredibile varietà di cultura e intrattenimento sono la sua grazia salvifica.}} | 2={{Città| nome=[[Bacolod (Negros Occidental)|Bacolod]] | alt= | wikidata=Q5217 | descrizione=Conosciuta come la "Città dei sorrisi" a causa del Festival MassKara (Máscara in [[spagnolo]]) che si tiene ogni anno il 19 ottobre, è una delle porte dell'isola di [[Negros]] e la casa del famoso ''pollo Bacolod Inasal''.}} | 3={{Città| nome=[[Baguio]] | alt= | wikidata=Q1822 | descrizione=Capitale estiva di [[Luzon]] per il clima fresco, vanta parchi ben curati e aree panoramiche, ed è la patria degli "''Igorot''", i popoli indigeni delle Cordigliere.}} | 4={{Città| nome=[[Cagayan de Oro]] | alt= | wikidata=Q1645 | descrizione=Conosciuta come la "Città dell'amicizia d'oro", è famosa per il rafting ed è la porta di accesso al [[Mindanao Settentrionale]].}} | 5={{Città| nome=[[Cebu]] | alt= | wikidata=Q1467 | descrizione=La "città regina del sud" è stata la prima base spagnola nelle Filippine ed è un importante centro per il commercio, l'industria, la cultura e il turismo. L'area metropolitana di Cebu è la seconda area urbana più grande del Paese, dopo [[Regione Capitale Nazionale|quella di Manila]].}} | 6={{Città| nome=[[Davao]] | alt= | wikidata=Q1473 | descrizione=La città più grande del mondo in termini di superficie, è nota per il suo frutto durian e per essere la patria del [[Monte Apo]], la montagna più alta delle Filippine.}} | 7={{Città| nome=[[Tagbilaran]] | alt= | wikidata=Q1826 | descrizione=Noto come il sito del ''Sandugo'' (patto di sangue) tra il conquistador spagnolo Miguel López de Legazpi e Rajah Sikatuna che rappresenta il popolo di [[Provincia di Bohol|Bohol]].}} | 8={{Città| nome=[[Vigan (Filippine)|Vigan]] | alt= | wikidata=Q235004 | descrizione=La capitale di [[Provincia di Ilocos Sur|Ilocos Sur]] e uno dei [[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine]]. Il suo centro città è il miglior esempio di architettura coloniale spagnola nelle Filippine con strade acciottolate ben conservate.}} | 9={{Città| nome=[[Zamboanga]] | alt= | wikidata=Q1629 | descrizione=Conosciuta come "''La Ciudad Latina de Asia''" (città latina dell'[[Asia]]), è il crogiolo tra la cultura cristiana e quella musulmana delle Filippine, che vanta antiche moschee, grandi chiese e storiche strutture coloniali.}} }} Il livello amministrativo più basso nel sistema filippino è il '''''barangay''''', un distretto rurale o un quartiere urbano. Ognuno ha un "capitano del ''barangay''" e molti hanno un consiglio e/o la propria polizia chiamata ''tanod''. Quasi tutti hanno una sala barangay, spesso con altre strutture come una clinica sanitaria o un centro ricreativo nello stesso edificio o nelle vicinanze. Molti hanno campi da basket. Gli indirizzi o le indicazioni nelle Filippine di solito includono il nome del ''barangay''. Assicurarsi di saperlo se si dovrà dare indicazioni precise a un tassista o un tassista. Gli uffici dei ''barangay'' rilasciano una serie di permessi. I filippini hanno bisogno di un "modulo di autorizzazione del ''barangay''" per la maggior parte delle domande di lavoro. Durante la pandemia di COVID, tutti hanno avuto bisogno di un pass di quarantena per alcuni viaggi e così via. I ''barangay'' gestisce anche programmi come vaccini antinfluenzali gratuiti per gli anziani (inclusi gli stranieri), sebbene i vaccini COVID siano più spesso organizzati dai governi cittadini o regionali. Chiunque prenda una residenza a lungo termine nelle Filippine farebbe bene a visitare almeno il loro ufficio del ''barangay'' e presentarsi in modo da essere riconosciuto quando avrà bisogno di un permesso, un vaccino antinfluenzale o altro. La parola ''barangay'' potrebbe derivare da ''balangay'' - il tipo di barca su cui arrivarono i coloni [[w:Austronesiani|austronesiani]] - o dallo [[spagnolo]] ''barrio'', che ha sostituito come termine ufficiale negli anni '70. Ora è la parola standard nell'[[inglese]] filippino, in [[tagalog]] e in molte altre lingue del Paese. === Altre destinazioni === [[File:Beach_Boracay_2003.jpg|thumbnail|[[Boracay|Isola Boracay]]]] [[File:Taal lake.jpg|thumb|Lago Taal con il [[Monte Taal]]]] {{Destinationlist | 1={{Destinazione| nome=[[Banaue (Ifugao)|Banaue]] | alt= | wikidata=Q806138 | descrizione=Località famosa per gli antichi terrazzamenti realizzati a mano sulle pendici dei monti per la coltivazione del riso e inseriti nella lista UNESCO dei patrimoni mondiali dell'umanità per l'alto valore paesaggistico e naturalistico.}} | 2={{Destinazione| nome=[[Batangas]] | alt= | wikidata=Q1723 | lat=13.75| long=121.05| descrizione=Città e porto rinomato per la bellezza dei fondali marini che attraggono turisti con l'hobby dello snorkeling e delle immersioni subacquee.}} | 3={{Destinazione| nome=[[Boracay]] | alt= | wikidata=Q855235 | descrizione=Isoletta di 10 km di lunghezza, divenuta il più rinomato centro balneare delle Filippine grazie ai suoi bianchi arenili.}} | 4={{Destinazione| nome=[[Donsol]] | alt= | wikidata=Q174192 | descrizione=Il miglior posto dove avvistare lo squalo balena}} | 5={{Destinazione| nome=[[El Nido]]| alt= | wikidata=Q111483 | descrizione=Ha dozzine di isole calcaree che formano una topografia carsica straordinariamente bella e permeata da baie e lagune cristalline, ancora relativamente incontaminate dal turismo di massa.}} | 6={{Destinazione| nome=[[Malapascua]] | alt= | wikidata=Q1674142 | descrizione=Situata all'estrema punta settentrionale di Cebu nel [[Visayas Centrale|gruppo centrale]] delle [[Vizayas]], Malapasqua è un'isola di dimensioni ridotte (2.5 x 1 km), divenuta famosa per i coralli che allignano sul fondo marino e che formano veri e propri giardini sommersi come quello che circonda la vicina isoletta di Gato. Malapascua è rinomata anche per i centri di scuba diving ben attrezzati e per l'avvistamento degli squali alopias, ritenuti generalmente non pericolosi.}} | 7={{Destinazione| nome=[[Monte Mayon]]| alt= | wikidata=Q1484 | descrizione=Un vulcano attivo che secondo la letteratura turistica locale ha il cono di stratovulcano più perfetto del mondo.}} | 8={{Destinazione| nome=[[Monte Taal]]| alt= | wikidata=Q818475 | descrizione= Il complesso del Taal è come una serie di scatole cinesi. Il Lago Taal è una enorme caldera che circonda un'isola. All'interno di questa isola si trova un secondo cratere che a sua volta contiene un lago più piccolo. In passato, dentro questo piccolo lago emergeva un isolotto roccioso chiamato Vulcan Point. È abbastanza panoramico e abbastanza vicino a [[Manila]] da essere una popolare escursione da fine settimana.}} | 9={{Destinazione| nome=[[Puerto Galera]] | alt= | wikidata=Q107593 | descrizione=Una destinazione per le immersioni e anche una meta preferita dai filippini durante la Settimana Santa per via delle sue coste di sabbia bianca e della sua incredibile flora.}} }} {{-}} == Come arrivare == Essendo una nazione prevalentemente insulare separata da migliaia di chilometri di mare, le Filippine sono per lo più raggiungibili solo in aereo (anche dal [[sud-est asiatico]]) e sebbene siano disponibili anche viaggi via mare, sono da limitati a inesistenti (e pericolosi) e i porti possono avere strutture limitate per l'immigrazione e l'elaborazione doganale. Mentre la burocrazia filippina non è da nessuna parte così ingombrante e corrotta dalla fine dell'era Marcos, il problema è che la maggior parte dei visitatori può viaggiare senza visto o ottenere un visto all'arrivo nella maggior parte dei porti di ingresso. Le dogane sono allentate, ma ora il Paese sta applicando rigorosamente le restrizioni sull'introduzione di piante, animali e cibo e gli ovvi divieti di contrabbando. === Requisiti d'ingresso === [[File:Visa policy of the Philippines.svg|thumb|375px|Mappa che mostra i requisiti per il visto delle Filippine, con i Paesi in giallo, blu e arancione che non lo necessitano]] ==== Visti ==== {{Nota|Tipologie di visto|larghezza=42%| '''Non-immigrante''' * '''9A''': Visto di soggiorno temporaneo (per turismo, affari o assistenza medica). Valido per 30 giorni. * '''9D''': Visto per affari esteri. * '''9F''': Visto per studenti. * '''9G''': Visto di lavoro (insieme al permesso di lavoro per stranieri rilasciato dal Dipartimento del lavoro e dell'occupazione) * '''TRV''': Visto di soggiorno temporaneo * '''SEVUA''': Visto all'arrivo. Valido 59 giorni. '''Immigrante''' * '''13''': Visto di immigrazione contingentato. * '''13A''': Visto per coniuge (per coniugi stranieri e figli non sposati di cittadini filippini) * '''PRV''': Visto di residenza permanente '''Speciale''' * '''SVEG''': Visto per investitori. * Visto per pensionati stranieri }} I cittadini della maggior parte dei Paesi, compresi tutti i paesi dell'ASEAN, possono entrare nelle Filippine senza visto per un massimo di 30 giorni o ottenere un visto all'arrivo per un massimo di 59 giorni, a condizione che abbiano un biglietto di andata e ritorno o di proseguimento e passaporti validi per un periodo di almeno 6 mesi oltre il periodo di soggiorno. Le eccezioni a questa regola sono elencate di seguito: * I cittadini di [[Brasile]] e [[Israele]] possono entrare nelle Filippine senza visto per un massimo di 59 giorni. * I cittadini di [[Hong Kong]] e [[Macao]], compresi i residenti permanenti di Macao in possesso di passaporto portoghese, possono entrare nelle Filippine senza visto per un massimo di 14 giorni. * I cittadini della [[Cina|Repubblica popolare cinese]] che viaggiano come turisti e in possesso di un visto valido rilasciato da [[Australia]], [[Canada]], [[Giappone]], [[Stati Uniti d'America]] o uno stato dell'[[area Schengen]] possono entrare nelle Filippine senza visto per un massimo di 7 giorni. * I cittadini di [[Taiwan]] in possesso di passaporti con numero di identificazione nazionale o certificato di residenza possono richiedere il visto elettronico. * I cittadini dell'[[India]] in possesso di un visto turistico, d'affari o di residenza valido rilasciato da Australia, Canada, Giappone, [[Singapore]], [[Regno Unito]], Stati Uniti o uno stato dell'area Schengen possono entrare nelle Filippine senza visto per un massimo di 14 giorni. I cittadini di tutti gli altri Paesi non elencati sopra devono richiedere un visto presso una missione diplomatica filippina prima della partenza. L'[http://www.ambmanila.esteri.it ambasciata italiana]{{Dead link|date=aprile 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} si trova a [[Manila]]. I '''visti per visitatori temporanei''' (9A) validi per 30 giorni sono facili da ottenere per la maggior parte dei viaggiatori. Se si intende rimanere oltre i 30 giorni, puoi richiedere un'estensione del visto al ''Bureau of Immigration'' (BI) che ha uffici nella maggior parte delle città principali e negli '''aeroporti di [[Manila]] e [[Cebu]]'''. Le proroghe sono concesse fino a un massimo di sei mesi per volta. Si può continuare a ottenere estensioni del visto fino a un soggiorno di 3 anni, dopodiché i cittadini stranieri che desiderano rimanere più a lungo devono uscire dalle Filippine e poi tornare per ricominciare l'iter. La prima estensione del visto ottenuta nelle Filippine presso un ufficio BoI va da 30 giorni a 59 giorni e costa ₱3.130. Il costo di un'estensione del visto di 29 giorni all'aeroporto di Cebu è di 3.000 ₱. Potresti anche ottenere un visto turistico di 59 giorni da qualsiasi ambasciata filippina in tutto il mondo per 30/40 USD, ma si deve andare all'ambasciata due volte poiché il visto impiega 2/3 giorni lavorativi per ottenerlo. Se si soggiorna oltre il tempo accordato dal visto, è necessario pagare alla partenza una multa di ₱ 1.000 per ogni mese eccedente il soggiorno più una tassa amministrativa di ₱ 2.020. Le compagnie aeree potrebbero rifiutarsi di effettuare il check-in se si ha un biglietto di sola andata per le Filippine a causa dei requisiti di immigrazione. Cebu Pacific Air richiederà una copia stampata di una "ricevuta dell'itinerario" al momento del check-in. Gli amanti del rischio possono provare a fare il check-in anticipato senza avere un biglietto di ritorno ma con abbastanza tempo per acquistarlo presso un Internet cafè o una biglietteria in aeroporto qualora la compagnia aerea si rifiutasse di concludere il check-in. Chi intende rimanere oltre i 3 anni con un visto per visitatori temporanei, valuti la possibilità di richiedere un '''visto di soggiorno temporaneo''' (TRV), un '''visto di soggiorno permanente''' (PRV) o un '''visto di immigrazione contingentata''' (13). Questo è possibile se si è sposati con un cittadino filippino e/o se il proprio Paese d'origine ha un accordo di reciprocità dell'immigrazione (se non ci fosse, va richiesto un TRV). ==== Registrazione degli stranieri e il programma Balikbayan ==== Se intendi rimanere nelle Filippine oltre i 59 giorni con qualcosa di diverso da un visto all'arrivo o un visto di soggiorno temporaneo esteso, devi registrarti per una carta '''[http://www.immigration.gov.ph/services/alien-registration/acr-i-card-issuance Alien Certificate of Registration ]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}''' (ACR), che costa 50 USD con una tassa di elaborazione aggiuntiva di ₱ 1.000. È necessario fornire fotocopie del passaporto e dei visti rilasciati, una foto 2x2 e la relativa documentazione. La carta è obbligatoria (come supplemento) se si richiede un visto straniero per affari, studenti, lavoro o immigrazione e deve essere rinnovata ogni anno. Chi ha danneggiato o perso la propria carta, o modificato informazioni personali o inserito dati personali errati, dovrà pagare 20 USD per una sostituzione, con una commissione di elaborazione di ₱ 500 (₱ 1.000in caso di sostituzione di una carta smarrita). Inoltre, soggiornando in qualsiasi residenza privata (inclusi appartamenti o unità condominiali), si dovrà registrare la propria dimora nel barangay di residenza ottenendo un '''certificato di residenza Barangay''' entro 24 ore dal proprio arrivo, ma questo non è richiesto per viaggiatori a breve termine. Nell'ambito del "Programma Balikbayan", gli ex cittadini filippini che sono stati naturalizzati in un Paese straniero possono entrare nelle Filippine senza visto per un massimo di un anno. Gli idonei, dovranno dimostrare la propria precedente cittadinanza filippina presentando un vecchio passaporto filippino, certificato di nascita o documenti di naturalizzazione straniera. Tuttavia, si potrebbe non dover presentare questi documenti all'ufficiale dell'immigrazione, poiché di solito è sufficiente parlare una lingua filippina, apparire filippino e/o mostrare il passaporto straniero in cui è indicata la nascita nelle Filippine. Se il proprio status di Balikbayan è concesso, l'ufficiale dell'immigrazione annoterà il proprio passaporto per un soggiorno di un anno. Anche coniuge e figli possono avvalersi del privilegio di Balikbayan, purché entrino e lascino le Filippine tutti insieme. ==== Arrivo e dogana ==== Le Filippine rilevano le '''impronte digitali e fotografano''' i visitatori all'arrivo e alla partenza come parte del processo di immigrazione. Queste impronte digitali possono farsi strada nei database delle autorità di altri Paesi. Sono esentati i minori di 18 anni. Va compilata una '''carta di arrivo''' al porto di ingresso e presentata all'ufficio immigrazione, dove si fornirà il motivo del viaggio e i dettagli di contatto (indirizzo di casa/hotel, numeri di telefono, e-mail). In caso di arrivo in aereo, la scheda di arrivo si trova nello stesso foglio del [http://customs.gov.ph/customs-declaration-form/ modulo di dichiarazione doganale]. Alla partenza è necessario compilare anche una '''scheda di partenza''', che è sostanzialmente la stessa della scheda di arrivo, ma è un piccolo foglio di carta quadrato che omette il modulo di dichiarazione doganale e la sezione informazioni di contatto. Le '''dogane''' sono per lo più allentate con le restrizioni generali sugli articoli duty-free: si può portare fino a 1 litro di alcol, quantità ragionevoli di profumo e 200 sigarette (spesso una stecca di 10 confezioni contenenti 20 sigarette cadauna) o 50 sigari o 100 g di tabacco. È possibile importare o esportare ₱ 10.000 o qualsiasi valuta estera equivalente a 10.000 USD senza restrizioni, ma qualsiasi cosa in eccesso deve essere dichiarata alla dogana e autorizzata dal ''Bangko Sentral ng Pilipinas'' (BSP). Anche gli assegni superiori a tali importi sono coperti dalle stesse regole. Le Filippine ora applicano rigide restrizioni all'introduzione di prodotti animali e vegetali (in particolare frutta, verdura, carne e pesce non trasformati) e devi dichiararli sia ai funzionari del Bureau of Customs (BOC) che del Department of Agriculture (DA), o saranno confiscati. Gli alimenti trasformati o confezionati sono generalmente esentati. Se porti animali domestici, questi devono essere sverminati e vaccinati contro la rabbia e anche dichiarati alla dogana. Tutti i prodotti di specie in via di estinzione vengono confiscati. È necessario dichiarare anche eventuali CD, DVD e dispositivi elettronici (compresi i telefoni cellulari) nel bagaglio registrato; gli oggetti nel bagaglio a mano sono controllati raramente, ma possono essere soggetti a un'ispezione casuale. È vietato importare materiale pornografico, droghe pericolose, merci piratate o contraffatte e prodotti chimici pericolosi. Chi intende portare armi da fuoco per determinati scopi, come il tiro ricreativo, dovrà passare attraverso diverse scartoffie per ottenere un permesso di trasporto e per altri permessi aggiuntivi. '''Droghe illegali''': i visitatori e i passeggeri in transito devono aspettarsi pesanti multe per il trasporto di piccole quantità di droga e accessori, o da 20 a 40 anni di carcere e l'espulsione per importi maggiori. Per una guida completa su cosa portare e non con sé nel proprio bagaglio, consultare la [http://customs.gov.ph/prohibited-restricted-importations/ sezione Importazioni regolamentate/limitate e vietate sul sito web del Bureau of Customs]. I doganieri filippini sono abbastanza noti per la corruzione, ma la situazione sta lentamente cambiando; i viaggiatori non possono farla franca senza dichiarare articoli soggetti a restrizioni o contrabbando sul bagaglio registrato, con ispezioni utilizzando scanner a raggi X e controlli casuali utilizzando cani K-9. Se colti in flagrante, aspettarsi multe e probabilmente una pena detentiva, espulsione e/o essere inseriti nella lista nera dall'immigrazione). === In aereo === [[File:RP-C3434-2008-09-13-YVR.jpg|thumb|Philippine Airlines, la prima (e ora la sua più antica) compagnia aerea commerciale dell'Asia]] {{Nota|Cosa pagare quando si lasciano le Filippine?|larghezza=42%| Se si lascia il paese dagli aeroporti di Clark, Iloilo, Davao e Kalibo, bisogna pagare una tassa detta "addebito servizio passeggeri", più nota come ''terminal fee''. La tassa è riscossa in peso filippini all'aeroporto. Un talloncino apposto sulla carta d'imbarco comprova il pagamento. All'aeroporto di [[Manila]] il prezzo del biglietto è comprensivo dell'importo della tassa. Inoltre coloro che sono rimasti nelle Filippine per un lasso di tempo superiore a un anno sono tenuti al pagamento di una ''travel tax'', ammontante a ₱2.700 se si viaggia in prima classe e ₱1.620 se si viaggia in quella economica o business. L'importo è riscosso al banco, prima del check-in se il biglietto è stato acquistato all'estero delle Filippine. Nel caso invece il biglietto di ritorno sia stato acquistato nelle Filippine, molto probabilmente l'importo è gia incluso nel prezzo del biglietto. Chiedete comunque prima di pagare. Sono esenti dal pagamento persone di nazionalità filippina che studiano o lavorano all'estero, L'importo della tassa è ridotto per minori di anni 12 e giornalisti. }} Sebbene le Filippine siano un arcipelago, la maggior parte dei visitatori arriva in aereo. Chi vive in una zona con una grande popolazione filippina, può controllare le agenzie di viaggio che si rivolgono direttamente ai filippini d'oltremare che spesso hanno tariffe più vantaggiose di quelle generalmente pubblicizzate. La compagnia di bandiera '''[http://www.philippineairlines.com Philippine Airlines]''' e le compagnie low cost '''[http://www.cebupacificair.com Cebu Pacific]''' e '''[http://www.airasia.com AirAsia]''' sono le principali compagnie aeree del Paese; tutte offrono voli nazionali e internazionali. Molte altre compagnie aeree operano voli internazionali per le Filippine e ci sono diversi vettori nazionali più piccoli, inclusi alcuni che utilizzano idrovolanti o elicotteri per raggiungere destinazioni senza aeroporto. Per chi ha intenzione di viaggiare tra le varie isole, potrebbe essere meglio ottenere un biglietto [[w:Volo open jaw|open jaw]]; questo può far risparmiare molto tempo quando gli itinerari in loco non sono ad anello. La maggior parte delle combinazioni di biglietti open-jaw vola a [[Manila]] e fuori [[Cebu]] o viceversa. Potrebbe anche essere possibile ottenere un biglietto con scalo; ad esempio [https://www.singaporeair.com/ Singapore Airlines] effettua voli [[Singapore]]-[[Davao]]-Cebu e varrebbe la pena chiedere se si può avere qualche giorno a Davao senza cambiare la tariffa. La maggior parte dei visitatori che entrano nelle Filippine arriverà attraverso l''''[[Aeroporto Internazionale di Manila-Ninoy Aquino]]''' (NAIA) ({{IATA|MNL}}) nella [[Regione Capitale Nazionale]]. Viaggiare attraverso l'aeroporto di Manila significava lunghi ritardi, trasferimenti difficili tra i terminal e funzionari talvolta corrotti. È notevolmente migliorato, ma alcuni visitatori scelgono ancora di evitare di volare attraverso Manila. Ci sono due alternative principali: * '''[https://mactancebuairport.com/ Aeroporto Internazionale di Mactan-Cebu]{{Dead link|date=novembre 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}''' ({{IATA|CEB}}) a [[Metro Cebu]] è il secondo aeroporto più trafficato delle Filippine. Si trova nel centro del Paese, più vicino alle destinazioni [[Visayas]] o [[Mindanao]] di quanto non lo sia Manila. * '''[https://clarkinternationalairport.com/ Aeroporto di Clark]''' ({{IATA|CRK}}) di [[Angeles (Filippine)|Angeles]], 85 km a nord di Manila, è un popolare hub per i vettori low cost che servono Manila, sebbene alcuni vettori a servizio completo servono anche l'aeroporto. Manila, Cebu, Davao e Clark sono i principali hub del paese per i voli nazionali. Puoi arrivare in uno qualsiasi di questi aeroporti e aspettarti di raggiungere più o meno qualsiasi parte del Paese in modo ragionevole. Anche altri aeroporti del Paese hanno voli internazionali. * '''Aeroporto Internazionale di Davao-Francisco Bangoy''' ({{IATA|DVO}}) di [[Davao]] è collegato con [[Singapore]] e [[Hong Kong]]. * '''Aeroporto di Kalibo''' ({{IATA|KLO}}) di [[Kalibo]], [[Aklan]] (vicino [[Boracay]]). AirAsia ha voli per [[Seul]] e [[Busan]] in [[Corea del Sud]] e Cebu Pacific da Hong Kong e Seul. Altre compagnie aeree hanno anche voli di linea per Kalibo da punti in Corea del Sud, [[Cina]] e [[Taiwan]]. * '''Aeroporto di Iloilo''' ({{IATA|ILO}}) in [[Iloilo]] è servito da Cebu Pacific, con voli da Hong Kong e Singapore. * '''Aeroporto di Puerto Princesa''' ({{IATA|PPS}}) di [[Puerto Princesa]] nella [[Provincia di Palawan]] ha voli diretti da [[Taipei]] con Tiger Air Taiwan. * '''Aeroporto di Panglao''' ({{IATA|TAG}}) di [[Bohol]] * '''Aeroporto Internazionale di Bicol''' ({{IATA|LGP}}) di [[Legazpi (Albay)|Legazpi]] A partire dalla metà del 2019, molte altre città hanno nuovi aeroporti in programma o in costruzione, quindi è probabile che l'elenco si allunghi negli anni '20. <!--=== In auto ===--> === In nave === * '''Aleson Shipping Lines''' ha un traghetto per [[Zamboanga]] da [[Sandakan]], [[Malesia]]. L'orario di partenza da Zamboanga è ogni lunedì e giovedì a mezzogiorno. Classe economica ₱ 2.700 a tratta. Cabina ₱ 3.100 a tratta. Questo percorso può essere pericoloso; vedere gli avvisi alle [[isole Sulu]] e alla [[penisola di Zamboanga]]. C'è anche un servizio di traghetti RORO per [[General Santos]] da [[Bitung]] in [[Indonesia]]. <!--=== In treno ===--> <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == La vasta natura arcipelagica del Paese rende i viaggi in aereo e in barca molto importanti per la maggior parte dei visitatori, in particolare tra le principali città. Il Paese è piuttosto grande, soprattutto se si considerano anche le aree marine, inoltre a causa della sua morfologia e della distribuzione urbana, le distanze apparentemente brevi, specialmente sulla terraferma, potrebbero richiedere tempi di spostamento maggiori di quanto ci si potrebbe aspettare. Emulare i filippini e fare il "pendolare" o prendere i mezzi pubblici il più possibile. Detto questo, viaggiare in auto o in moto è ancora un modo interessante per scoprire le Filippine, per trovare luoghi fuori dai sentieri battuti a patto di avere il coraggio di affrontare la situazione piuttosto scioccante sulle strade filippine. ;Come orientarsi Gli indirizzi filippini seguono il sistema occidentale, ma spesso hanno molte più informazioni e generalmente vengono fornite indicazioni o dettagli sui punti di riferimento (e.g. di fronte al liceo, vicino alla chiesa, stazione di polizia o sala di Barangay). I nomi delle strade esistono, ma diventano meno comuni man mano che ci si addentra in campagna e spesso vengono incluse le strade che si intersecano (e.g. Rizal Avenue angolo Mabini Street). Gli indirizzi rurali possono avere solo il nome barangay e il modo per trovarli sarà fornito tra parentesi. La maggior parte degli indirizzi dovrebbe avere il barangay (la più piccola unità di governo locale nelle Filippine) elencato, ma in alcune grandi città come [[Manila]] viene invece fornito il nome del distretto e il nome barangay non viene utilizzato quando è solo un numero, lettera o una combinazione alfanumerica (normale in alcuni centri cittadini, spesso chiamati ''poblacion'' e alcune grandi città come [[Pasay]] e [[Caloocan]]). Le suddivisioni, che possono essere un quartiere con nome all'interno di un barangay urbano o una ''[[w:gated community|gated community]]'', possono invece avere case numerate in base all'isolato e al numero di lotto. Parte di quasi tutti gli indirizzi filippini è il barangay (abbreviato in ''Brgy.''), l'unità amministrativa più bassa del governo. Alcuni barangay sono divisi in ''sitio'' o ''purok'', o comunità più piccole (sotto-villaggi) o frazioni, specialmente nelle aree rurali dove gli insediamenti sono sparsi in comunità lontane. Nelle aree urbane, la maggior parte dei barangay non ha più ''sitio/purok'' ma suddivisioni o comunità residenziali contigue. I barangay urbani svolgono il ruolo che i quartieri o i distretti avrebbero in un altro paese e tendono ad avere una piccola superficie ma una grande popolazione. I barangay rurali sono più o meno come comuni o contee altrove e spesso coprono una vasta area. Se si prende un taxi, jeepney o triciclo, chiedere indicazioni in anticipo. I filippini chiederanno ad altri locali, autisti, proprietari di negozi o poliziotti il punto di riferimento o le caratteristiche dell'edificio più vicino; fare altrettanto aiuterà a muoversi meglio. * Le '''sale di Barangay''' possono avere mappe dettagliate di un'area, che dovrebbero indicare le strade o le strade principali e i principali punti di riferimento. Oltre alla polizia locale, puoi anche chiedere ai ''barangay tanod'' (osservatori del villaggio) di stanza negli avamposti lungo la strada, ma le loro indicazioni possono essere vaghe o inutili e potrebbero avere una conoscenza dell'[[inglese]] limitata a seconda della zona. * '''Google Maps''' funziona bene nelle grandi città e persino nelle aree rurali e fornisce informazioni dettagliate sulla navigazione e sul traffico, ma la copertura è disordinata a seconda del luogo (con molti luoghi che terminano in punti strani a causa dell'errata interpretazione degli indirizzi del sistema) e i barangay sono spesso non sono mostrati negli indirizzi. Gli orari di autobus, treni e traghetti possono essere trovati anche su Maps, ma gli orari di autobus o traghetti sono poco affidabili e le indicazioni di transito sono utili solo per pianificare il percorso. === In aereo === {{Nota|Ritardi dei voli|larghezza=42%| I ritardi dei voli possono verificarsi a causa di problemi tecnici nei principali aeroporti delle Filippine. Se il maltempo o lo smog si accumulano durante il giorno, si accumula anche l'arretrato dei voli e ciò può causare un ritardo di 2-3 ore nel proprio volo nazionale. Se si ha un volo con biglietto separato per un volo in coincidenza, o si prevede di partire il giorno successivo, si potrebbe prendere in considerazione la possibilità di volare col primo aereo, in modo da avere tutto il tempo per rilassarsi, transitare o effettuare la prenotazione dell'hotel per la notte.}} Poiché le Filippine sono un arcipelago, il modo più semplice per spostarsi tra le isole è l'aereo. '''Philippine Airlines''' (e il suo vettore regionale, '''PAL Express'''), '''Cebu Pacific''' (e il suo vettore regionale, '''Cebgo''') e '''Philippines AirAsia''' gestiscono importanti tratte nazionali, collegando molte grandi città. Ci sono anche diversi vettori più piccoli che servono destinazioni turistiche (come Amanpulo nella [[Provincia di Palawan]]), così come destinazioni più remote. Mentre la maggior parte delle città è servita da aerei a reazione, alcune destinazioni sono servite da aerei a elica. Le reti di rotte della maggior parte delle compagnie aeree locali sono fortemente concentrate intorno a [[Manila]], [[Cebu]] e Clark: volare tra i punti nazionali di solito comporta il transito in una di quelle città, sebbene i voli diretti tra le altre grandi città vengono lentamente introdotti. Raggiungere la [[Provincia di Sulu]] e la [[Provincia di Tawi-Tawi]] in aereo è un caso particolare: i viaggiatori devono volare attraverso [[Zamboanga]]. La maggior parte dei voli nazionali nelle Filippine è operata da vettori low cost e di conseguenza sono esclusivamente economici: PAL è l'unica compagnia aerea ad offrire la business class sui voli nazionali. Ciò non significa, tuttavia, che le tariffe siano convenienti: le vendite di posti nazionali sono una caratteristica comune durante tutto l'anno e tutte le principali compagnie aeree offrono regolarmente tariffe promozionali sui loro siti web. Tuttavia, le tariffe aumentano in modo significativo durante i principali periodi di alta stagione (in particolare durante il Natale, la Settimana Santa e ''Undas'') e nei luoghi serviti da una sola compagnia aerea (come la [[Provincia di Camiguin]] o la [[Provincia di Marinduque]]), le tariffe aumentano anche durante le principali feste provinciali o cittadine. I voli sono spesso pieni durante l'alta stagione di viaggio, quindi è consigliabile prenotare con largo anticipo. Le compagnie aeree locali effettuano regolarmente "vendite di posti", pubblicizzando tariffe economiche per i voli verso destinazioni nazionali. Tuttavia, alcuni biglietti prenotati durante la vendita di un posto possono essere utilizzati solo in date ben successive alla durata della vendita (a volte fino a un anno dopo la vendita) e le tariffe pubblicizzate di solito escludono le tasse governative e i supplementi carburante. I passeggeri in partenza con voli nazionali dall''''aeroporto di Clark''' devono pagare una tassa di ₱ 150 prima di entrare nell'area pre-partenza; tutti gli altri aeroporti delle Filippine (compreso NAIA) hanno questa tassa inclusa nel biglietto. La sicurezza è rigida negli aeroporti filippini, quindi concedersi tempo a sufficienza per i checkpoint a terra. I veicoli vengono controllati dalla sicurezza prima di entrare in aeroporto, i bagagli vengono controllati all'ingresso del terminal ei passeggeri passano attraverso un metal detector. Le aree di transito a terra negli aeroporti filippini sono generalmente vietate ai non passeggeri. === In auto === Le strade nelle Filippine variano notevolmente in termini di qualità, dalle superstrade asfaltate a più corsie di [[Luzon]] alle strette strade sterrate di remote aree montuose, il che può complicare il viaggio in auto. La maggior parte delle principali autostrade ha da due a quattro corsie e normalmente sono pavimentate con asfalto o cemento, sebbene le strade con più di quattro corsie, spesso divise, siano comuni vicino alle principali città. La disposizione delle strade nella maggior parte delle città e dei paesi non è mai cambiata dall'era coloniale [[Spagna|spagnola]] e le strade sono spesso strette, con molti angoli ciechi. Gli atlanti stradali e le mappe sono disponibili nelle librerie di tutto il Paese e sono molto utili quando si guida, soprattutto quando si guida da soli. Le patenti di guida straniere sono legalmente valide nelle Filippine fino a 90 giorni dopo l'arrivo, dopodiché è richiesta una patente di guida filippina. Potrebbe anche essere una buona idea portare con sé il passaporto che dimostri che il proprio ultimo ingresso nelle Filippine risale a meno di 91 giorni fa. Il traffico veicolare nelle Filippine si sposta sulla destra e la stragrande maggioranza dei segnali stradali è in [[inglese]], con i restanti in filippino. I segnali stradali sono un mix di standard americani ed europei. La segnaletica orizzontale è solitamente bianca, la stessa della maggior parte dell'[[Europa]], fatta eccezione per le linee di divieto di passaggio, che usano il giallo, come nella maggior parte delle Americhe. Sebbene la maggior parte delle autostrade principali abbia una buona segnaletica orizzontale e verticale, generalmente è meno comune nei centri urbani e nelle strade secondarie, tanto più nelle strade rurali nelle regioni più povere. === In nave === {{Avviso|Le Filippine hanno subito alcuni dei peggiori disastri marittimi del mondo in tempo di pace. Se una barca sembra essere sovraccarica, evitare di salirci a bordo. Controllare sempre gli ultimi bollettini meteorologici prima di viaggiare in traghetto, poiché alcuni capitani sono disposti a salpare anche quando si avvicina un tifone. Portare il proprio salvagente è fortemente raccomandato (ma non è un sostitutivo del buon senso). Il viaggio in barca non dovrebbe essere considerato più sicuro di un viaggio in aereo.}} ==== Regione Capitale Nazionale ==== Muoversi a [[Manila]] con il '''Pasig Ferry Service''' di [[Pasig]], i vaporetti sono disponibili nelle stazioni intorno allo storico fiume Pasig. Le tariffe variano da 25, 35 e 45₱. Per studenti e giovani le tariffe sono ₱20 indipendentemente dalla distanza. ==== Viaggiare tra le isole ==== Dopo gli autobus e gli aerei, le navi sono il mezzo di viaggio più economico del paese. I viaggi in traghetto per altre isole possono richiedere più di 24 ore, a seconda della distanza. L'unica linea di traghetti a livello nazionale è '''[http://travel.2go.com.ph 2Go Travel]'''. Da [[Cebu]] ci sono compagnie di traghetti più piccole: '''[http://www.transasiashipping.com Trans Asia Shipping Lines]''', '''[http://www.cokaliongshipping.com Cokaliong shipping Lines]''', '''[http://www.liteferries.com.ph Lite Ferries]''' e '''[http://www.oceanjet.net Oceanjet]'''. Gli orari possono essere trovati sui siti web delle compagnie di navigazione o sui giornali con sezioni per annunci di traghetti. A volte i traghetti possono subire ritardi perché tutto il carico e i passeggeri non sono ancora imbarcati o a causa delle condizioni climatiche. === In treno === La '''[http://www.pnr.gov.ph/ Philippine National Railways]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}''' (PNR), la compagnia ferroviaria di proprietà del governo, gestisce i treni all'interno di [[Luzon]]. La rete ferroviaria risale al 1890 e al 1900, ma è caduta in rovina e abbandono dagli anni '80 e solo negli anni 2010 il governo si è impegnato a riabilitare, ricostruire ed espandere il sistema con assistenza finanziaria e tecnica da [[Giappone]] e [[Cina]]. Luzon ha una linea ferroviaria interurbana che collega [[Manila]] e la città di [[Legazpi (Albay)|Legazpi]] nella regione di [[Bicol]], ma i servizi notturni come '''Bicol Express''' e '''Mayon Limited''' sono sospesi dal 2015 e solo i servizi pendolari e regionali verso [[Regione Capitale Nazionale]], [[Provincia di Laguna]] e Bicol sono operativi come del 2019. I treni a lunga percorrenza PNR sono disponibili in quattro classi: cuccette (solo in Bicol Express), deluxe/executive (solo nella Mayon Limited completamente climatizzata), climatizzate (con sedili reclinabili girevoli) e ordinarie (coppie di sedili da 3 posti messi di fronte, solo in Mayon Ordinario). I treni pendolari e regionali sono disponibili in un'unica classe, climatizzati o ordinari, dispongono di sedili e posti in piedi e la prima carrozza riservata a donne, anziani e persone con disabilità. === In autobus === [[File:FvfDauTerminal9489 19.JPG|thumb|Autobus provinciali presso la stazione degli autobus di [[Angeles (Filippine)|Dau]], nella [[Provincia di Pampanga]]]] Gli autobus sono un modo economico ed efficiente di viaggiare nelle Filippine via terra e servono gran parte del Paese. Gli '''autobus provinciali''' sono ampiamente disponibili e includono servizi pendolari verso una città più piccola o cittadina a oltre 50 km da una grande città, servizi che si fermano praticamente in ogni barangay e piccola città lungo il percorso e servizi interurbani a lunga distanza (che possono comportare una tratta in traghetto, inclusa o meno nel prezzo del biglietto). Gli autobus provenienti da snodi urbani come [[Manila]], [[Cebu]] o [[Davao]] tendono ad essere migliori, con aria condizionata, sedili rigidi e partenze frequenti. Non ci sono compagnie di autobus che coprono l'intero Paese, ma ci sono oltre un centinaio di compagnie di autobus che gestiscono servizi provinciali di varie dimensioni. Le più grandi compagnie di autobus sono '''Victory Liner''', '''Five Star''' (una consociata di Victory Liner), '''Philtranco''' e '''Yanson Group''', che hanno una copertura di gran parte del paese, gestiscono più filiali o marchi e hanno un buon servizio clienti e record di sicurezza. Gli autobus provinciali sono disponibili in cinque classi: Ordinario, Climatizzato, Deluxe (executive), Super Deluxe e Lusso. Gli '''autobus di lusso''', con ampi sedili reclinabili (o addirittura letti), servizi igienici e schermi per l'intrattenimento personale, sono consigliati per i viaggi a lunga distanza tra le grandi città e i prezzi dei biglietti sono generalmente alla pari con le compagnie aeree. Gli '''autobus ordinari''' sono generalmente sconsigliati ai viaggiatori stranieri; non sono climatizzati, più affollati e meno sicuri, e devi fare i conti con comportamenti fastidiosi come le persone che sputano dalle finestre aperte. Gli '''autobus urbani''' sono rari e solo Manila, Cebu e Davao hanno sistemi di autobus urbani. Sono appaltati a compagnie di autobus private gestite da un'agenzia di transito, ma seguono una tariffa stabilita dal governo nazionale. Gli autobus sono il più delle volte gli stessi che percorri sulle strade provinciali, ma gli autobus a pianale ribassato vengono lentamente introdotti. Manila e Cebu hanno anche autobus per l'aeroporto e autobus espressi di lusso (con il marchio '''Point-to-Point''' o '''P2P''', che serve anche le città di provincia). La maggior parte degli autobus avrà un conducente, che assiste i passeggeri oltre a raccogliere le tariffe e perforare i biglietti. Sono utili, ma sono meno abituati agli stranieri rispetto al personale delle compagnie aeree. I biglietti possono essere acquistati all'interno dell'autobus tramite il controllore, al terminal, oppure online (tramite il sito aziendale o un portale di prenotazione), ma sono utilizzabili per un solo viaggio. I viaggi in autobus nelle Filippine possono durare più di due ore e comporteranno una sosta in un ristorante lungo la strada o in un'area di servizio, solitamente collegata o in collaborazione con la compagnia di autobus. I servizi igienici sono sempre più presenti sugli autobus utilizzati sulle rotte a lungo raggio, ma gli autobus più vecchi potrebbero non averne uno. Puoi portare a bordo bagagli che pesano fino a 10 kg e qualsiasi cosa più pesante di quella va nel vano di carico. Gli animali domestici possono essere trasportati a bordo in gabbie approvate, ma questo dipende dalle regole aziendali. Le politiche su cibo e bevande variano, ma sono generalmente consentite sui servizi provinciali purché non siano disordinati. È vietato fumare a bordo e al terminal o alla fermata. Le città e i paesi di solito hanno una o più stazioni centrali degli autobus, sia di proprietà del governo che di società. Le grandi stazioni degli autobus possono funzionare come un aeroporto: è necessario acquistare in anticipo i biglietti e superare un controllo di sicurezza all'ingresso dell'area partenze, e salire sull'autobus attraverso un cancello esposto sui pannelli informativi. Le piccole stazioni degli autobus possono essere poco più di un pezzo di cemento o terra con servizi di base. Gli stranieri si vedono meno spesso sugli autobus, quindi aspettati l'esposizione a comportamenti stridenti comuni come sputi e conversazioni ad alto volume e altri fastidi come l'audio ad alto volume e le persone che trasportano tutti i loro bagagli pesanti a bordo. Detto questo, una corsa in autobus offre l'opportunità di interagire con la gente del posto e sperimentare la cultura filippina. === In moto === [[File:0903JfOld Santa Mesa Streets Churches Magsaysay Boulevard Manilafvf 15.jpg|thumb|Motocicli fermi al semaforo]] Motociclette e scooter (chiamati genericamente '''moto''' in [[inglese]] filippino) sono estremamente diffusi nel Paese, principalmente marchi [[giappone]]si più alcuni marchi filippini come ''Rusi''. La maggior parte è nella gamma 125‑200 cc. Sono disponibili per il noleggio (~300 ₱/giorno) in molte città e aree turistiche ed è comune che i visitatori di lungo termine ne comprino uno. La guida in moto qui non è per i deboli di cuore e i motociclisti rimangono uccisi abbastanza spesso, principalmente a causa di abitudini di guida pericolose come la guida in stato di ebbrezza o il sorpasso illegale. Per approfondire, si veda l'articolo [[Guidare nelle Filippine]]. Esiste una legge nazionale che richiede l'obbligo di indossare il casco, ma non è applicata in modo coerente in tutte le regioni. === Mototaxi === I mototaxi ('''habal-habal''') sono disponibili, ma rimangono illegali e non regolamentati a partire dal 2020. In alcuni luoghi, come [[Samal]], sono l'unica opzione di trasporto, anche se quasi tutti saranno privi di licenza. Non ci sono tassametri; si deve negoziare un prezzo e alcuni conducenti potrebbero provare a sovraccaricare i turisti o potrebbero ritenere di aver diritto a qualcosa in più perché si vuol essere l'unico passeggero quando potrebbero trasportare due o anche tre filippini alla volta. Potendo scegliere, '''un triciclo o un jeepney di solito saranno più sicuri e più comodi'''. Nelle grandi città è possibile chiamare un ''habal-habal'' tramite app come '''Angkas''' e '''GrabBike'''. I servizi in app hanno autisti qualificati e formati, identificabili attraverso una divisa con il nome dell'azienda. === In taxi === {{Nota|Tariffe dei taxi|larghezza=42%| La maggior parte dei tassisti addebita alle persone tariffe non basate sui tassametri, soprattutto nelle ore di punta. Se si incontra uno di questi dire di "no" e dire che i conducenti non hanno il diritto di chiedere una tariffa doppia e non basata sui tassametri, questo è di solito riscontrato dai turisti e dai filippini della classe media d'élite. In tal caso, scendere dal taxi, minacciare l'autista di chiamere l'hotline della polizia; '''[http://www.pnp.gov.ph Philippine National Police]''' (PNP) +63 2 722-0650 inizia a comporre il numero del tuo cellulare per fargli credere che stai chiamando la polizia o chiama la hotline '''[http://www.mmda.gov.ph Metro Manila Development Authority]''' (MMDA); '''136''' se si è a [[Manila]], si può anche inviare un messaggio alla polizia al 2920 e il proprio messaggio deve essere il seguente; PNP(spazio)(messaggio), per i propri reclami. Alcuni taxi hanno tassametri che emettono scontrini; chiedere una ricevuta se ne hanno una. }} I taxi sono generalmente disponibili all'interno delle principali città, ma di solito non vengono utilizzati per viaggiare attraverso le varie province e regioni. Quando si chiama un taxi nelle città, assicurarsi che il tassametro sia acceso e pagare la tariffa in base al tassametro. Una mancia di 10 PHP è accettabile. Inoltre, assicurarsi di avere monete e banconote di piccolo taglio, poiché i conducenti spesso affermano di non avere spiccioli nel tentativo di ottenere una mancia più grande, e nei periodi mattutini, molti conducenti accettano solo monete come pagamento (attenzione all'onnipresente targhetta o adesivo ''Barya lang po sa umaga'')! Inoltre, non sorprendersi se i conducenti vogliono bypassare il tassametro nelle ore di punta. La maggior parte dei taxi ha una tariffa di riduzione di ₱ 40 con ogni 300 metri costa ₱ 3,50 mentre i taxi gialli sono più costosi con una tariffa di riduzione di ₱ 70 con ogni 300 metri costano ₱ 4 (aprile 2011). Si può prenotare un taxi utilizzando app mobili abilitate col GPS come "Grab Taxi" e "Easy Taxi" con un piccolo supplemento. È meglio che chiamare un taxi perché si può vedere il numero di taxi disponibili e la loro posizione tramite GPS. Una volta confermata la prenotazione del taxi, sul proprio dispositivo mobile appariranno nome, foto, numero di targa e numero di telefono e si potrà comunicare con il proprio autista per fargli sapere esattamente dove ci si trova. Questo è disponibile nella [[Regione Capitale Nazionale]] e [[Cebu]]. === In van === '''UV Express''', o '''Utility Van Express''' (precedentemente ma ancora comunemente chiamato "FX", dal loro uso del veicolo multiuso Toyota Tamaraw FX), è un servizio navetta per furgoni, solitamente gestito da furgoni Toyota o Nissan bianchi con un'insegna recante tratta e operatore. Sono comunemente usati nei percorsi brevi nelle province e sono più veloci dell'autobus o del jeepney poiché viaggiano senza sosta, ma i veicoli sono spesso pieni, il soffitto è basso per gli stranieri alti, c'è poco spazio per i bagagli ingombranti e le tariffe sono più costose del normale autobus (ma meno del jeepney). UV Express ha percorsi fissi come autobus o jeepney, ma come servizi non-stop possono far salire i passeggeri solo ai terminal delle rotte. La tariffa è fissa, pari a ₱ 2 per chilometro moltiplicato per la lunghezza dell'intero percorso, e viene riscossa dal conducente che occupa il sedile del passeggero anteriore o da un esattore della tariffa al capolinea. I capolinea UV si trovano solitamente in una stazione degli autobus o in un centro commerciale, ma ci sono anche stazioni dedicate, che possono servire una o più rotte UV. Le partenze sono irregolari e i furgoni partono solo quando sono pieni. Non chiamare mai un van o chiedere all'autista di essere lasciato alla destinazione prevista come un jeepney. I van che consentono di salire o scendere al di fuori dei capolinea sono veicoli senza licenza senza insegna recante tratta e azienda (e targa per veicoli privati); tendono ad essere sovraccarichi e non sicuri, le tariffe sono più alte e il viaggio richiede più tempo. In alcune aree turistiche sono disponibili anche van-navetta con licenza e accreditate dal governo che vengono prenotate tramite telefonicamente e forniscono un servizio porta a porta al proprio hotel dall'aeroporto (e viceversa). Sono più lenti di un taxi poiché si fermano negli hotel lungo la strada, ma spesso sono più economici. Si può anche noleggiare un furgone se si viaggia con un gruppo di 10-18 persone; le tariffe di noleggio di solito partono da ₱ 1000 al giorno (costo condiviso dal gruppo) e i pasti al ristorante e i soggiorni in hotel, resort o pensione su richiesta sono generalmente inclusi. Gli elenchi sono spesso difficili da trovare e generalmente è un servizio rivolto ai filippini. === In jeepney === [[File:PH-Manila-Jeepneys.jpg|thumb|Il "re delle strade filippine"]] I Jeepney sono comuni in tutto il Paese e sono di gran lunga il modo più conveniente per spostarsi nelle principali aree urbane. I segnali stradali che si riferiscono a loro di solito li chiamano "PUJ", Jeep di pubblica utilità. I Jeepney sono spesso piuttosto affollati e generalmente non molto comodi (soprattutto per chi è alto), di solito c'è poco spazio all'interno per i bagagli (anche se la maggior parte ha un portapacchi), potrebbero esserci dei [[borseggiatori]] e si potrebbe riscontrare comportamenti fastidiosi come conducenti che fumano o passeggeri impegnati in conversazioni ad alta voce, tuttavia ogni visitatore dovrebbe provarli almeno una volta poiché fanno sicuramente parte di un'"esperienza filippina". Per un viaggiatore con budget limitato, saranno probabilmente una delle opzioni di trasporto più utilizzate. Nelle città i jeepney generalmente viaggiano su percorsi fissi, hanno tariffe fisse a seconda della distanza (spesso circa ₱ 9 per un massimo di 4 km e ulteriori ₱ 2,25 per km; nel 2019) e si fermeranno facengoli un gesto. Solitamente sono presenti cartelli a lato del veicolo che indicano il percorso. All'interno di [[Manila]] e di altre grandi città, si troverà più jeepney per ogni tratta, quindi raramente si dovrà aspettare a lungo per prenderne uno. Nelle province, i jeepney collegano anche paesi e città. Per questi viaggi più lunghi ci sono spesso sconti per anziani o studenti, anche se di solito non per viaggi all'interno di una città. Per un viaggio di pochi chilometri da una città a un sobborgo o di poche decine di chilometri da una città vicina, i jeepney sono spesso il modo migliore per spostarsi. Per i viaggi più lunghi, invece, gli autobus sono più comodi. I jeepney originali erano fatti con jeep lasciate dagli americani dopo la seconda guerra mondiale. I filippini hanno allungato la scocca e aggiunto panchine lungo i lati per far sedere più persone. Oggi la maggior parte dei nuovi jeepney si basa su veicoli usati importati, ma molti di quelli più vecchi sono ancora in funzione. I Jeepney in genere hanno posti a sedere per circa 20 persone, ma spesso ne trasportano 30 o più con persone nel corridoio o sulle pedane. Alcuni passeggeri possono sedersi davanti con l'autista; questi sono i posti migliori. Alcuni jeepney hanno un conducente per ritirare i soldi del ''biglietto'', ma su altri si paga l'autista. È abbastanza comune che le persone sedute in fondo invitino altri passeggeri a passare i loro soldi all'autista; questo è più facile se si ha il cambio esatto. È anche comune che i passeggeri colpiscano le parti metalliche del tetto con delle monete quando vogliono scendere e questo tintinnio arriva fino al conducente. Fare attenzione ai jeepney ''colorum'' che non hanno un percorso segnalato. È meglio evitarli, ma in alcuni luoghi sono comuni e potrebbero essere gli unici disponibili. Vedere la [[#Sicurezza|sezione sicurezza]]. Anche sui jeepney legittimi possono esserci problemi con i conducenti che "interrompono il viaggio" illegalmente, ovvero quando si paga l'intera tariffa per la destinazione prevista e si sarà costretti a scendere a metà strada o da qualche parte vicino alla propria destinazione senza ottenere un rimborso a causa di un ingorgo, un blocco stradale o la mancanza di passeggeri in attesa. In alcune zone ci sono veicoli molto simili a un jeepney, ma costruiti su un telaio più piccolo in modo da poter trasportare solo una dozzina di passeggeri. La gente del posto di solito chiamerà questi mezzi col nome di '''multicab'''. I jeepney "moderni", gestiti da società o cooperative invece che da individui come con i veicoli "tradizionali", stanno lentamente entrando in vigore, specialmente intorno a Manila. Sebbene siano tecnicamente jeepney, i veicoli possono assomigliare più a un minibus, con una porta d'ingresso sul lato destro. Le tariffe sono leggermente care (a partire da ₱11 per i primi 4 km, aumentando di ₱1,40-1,70), ma è possibile pagare con smart card (es. Beep) anziché in contanti, e i mezzi sono più comodi. === In tricycle === [[File:Banaue Philippines Local-Taxi-01.jpg|thumb|''Traysikel'']] I '''''traysikel''''' (parola filippina, pronunciata molto simile a quella [[inglese]] ''tricycle'') sono tricicli, motociclette e sidecar; le moto sono tipicamente macchine [[giappone]]si nella gamma 125-200 cc. Il design sembra variare da regione a regione, ma all'interno di una determinata città la maggior parte dei ''traysikel'' sarà dello stesso tipo. In alcuni posti i sidecar possono ospitare quattro persone, in altri solo due. In molte aree, '''pedicab''' si riferisce a un veicolo a pedali, una bicicletta e un sidecar o un risciò da bicicletta con due posti sul retro e il ciclista che pedala davanti. In altre aree, il ''pedicab'' viene utilizzato anche per i sidecar motorizzati. In alcune delle città più piccole, questi sono i principali mezzi di trasporto all'interno della città e i jeepney vengono utilizzati solo per i viaggi tra le città. In alcune zone i tricicli vengono utilizzati anche per spostamenti fuori città fino a circa 25 km. Questi mezzi potrebbero non piacere alla maggior parte degli stranieri, poiché sono angusti e non isolati né al rumore né alle intemperie. Nella maggior parte dei posti sono veicoli condivisi; aspettarsi di viaggiare insieme ad altre persone percorrendo all'incirca la stessa strada e di fare strani deviazioni in quanto l'autista devia per lasciare un passeggero a destinazione. La maggior parte delle tariffe in qualsiasi città varia tra ₱ 10-80, in base alla distanza. La maggior parte delle tariffe è per persona, ma alcune sono per triciclo. In alcuni luoghi la tariffa è regolamentata dalla legge. A volte ci sono tariffe fisse. Nelle zone più rurali, le tariffe sono diverse. Per le corse più lunghe, si dovrà contrattare sulla tariffa e alcuni conducenti cercheranno di sovraccaricare gli stranieri. In generale, la maggior parte dei viaggi è ragionevolmente sicura, piacevole e abbastanza economica per gli standard esteri, ma possono esserci problemi. Alcuni conducenti possono fumare durante la guida (nonostante i divieti di fumo sui veicoli di pubblica utilità, compresi i tricicli) o applicare un sovrapprezzo, e alcuni guidano in modo piuttosto avventuroso, violando spesso le regole del traffico, come sorpassi illegali o ignorando i divieti sui tricicli (principalmente su autostrade molto trafficate). Alcune motociclette sono piuttosto rumorose, emettono fumo o hanno fari o fanali posteriori inadeguati. Di solito c'è un portapacchi sul retro. Se lo si usa, è bene assicurarsi che l'autista leghi le proprie cose; altrimenti potrebbero essere rubate o volare via quando ci si imbatte in un dosso. I bagagli grandi o di valore devono viaggiare nell'area passeggeri; sui tricicli con sidecar a quattro posti il sedile anteriore può essere ribaltato per fare spazio. Di solito si dovrai pagare un extra per questo, il che è giusto poiché il bagaglio impedisce all'autista di prendere più passeggeri. Si possono trovare tricicli che assomigliano a risciò o tuk-tuk in alcune zone, specialmente a [[Mindanao]] (e.g. le ''motorelas'' di [[Cagayan de Oro]]); hanno passeggeri seduti dietro l'autista invece che in un sidecar separato. Gli autorisciò Bajaj – alcuni alimentati a gas naturale compresso – possono essere avvistati anche in alcune zone; il rovescio della medaglia è che possono trasportare solo da 3 a 4 passeggeri (non c'è posto extra per bambini piccoli o un altro passeggero), ma il vantaggio è che hanno uno spazio per la testa più alto, meno rumore del motore e sedili più comodi. I traysikel elettrici possono essere trovati in alcune zone, come a [[Manila]]. {{-}} == Cosa vedere == {{Vedi anche|Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine}} Le Filippine possono dare l'esperienza dell'isola tropicale da sogno. Le sue bellissime spiagge sabbiose, il clima caldo, le chiese secolari, le magnifiche catene montuose, le fitte foreste pluviali, la ricca cultura e le persone sorridenti sono alcune delle attrazioni che si può vedere e vivere in questo arcipelago composto da oltre 7.000 isole. Si può sperimentare la cultura ricca e unica del Paese in diversi modi, ad esempio visitando le antiche chiese spagnole, partecipando a ''fiestas'' (feste) colorate e gustando una cucina esotica e gustosa. Ma forse il modo migliore per vivere la cultura filippina è cavalcare un jeepney. === Attrazioni storiche e culturali === Gli spagnoli iniziarono a colonizzare le Filippine negli anni '60 del Cinquecento e le tennero fino a quando gli [[Stati Uniti d'America|americani]] non presero il potere nel 1898. Quasi tutte le città del Paese hanno alcuni bei vecchi edifici di quel periodo e almeno una chiesa cattolica. Alcuni hanno molto di più, interi quartieri pieni di vecchi edifici compresi i resti delle fortificazioni spagnole: [[File:Lumad basakanon.jpg|thumb|Particolare delle coreografie durante il festival Sinulog a Cebu, in cui paganesimo e cristianità si incontrano]] * '''[[Manila]]''' è la capitale delle Filippine; fu fondato durante l'era coloniale spagnola. Nonostante sia una città con moderni grattacieli, Manila conserva ancora il suo ricco patrimonio storico e culturale. Le sue antiche chiese, strutture coloniali, edifici neoclassici e monumenti storici conferiscono a questa città il suo fascino unico. * '''[[Intramuros]]''' (in [[spagnolo]] "dentro le mura") è il quartiere più antico e il nucleo storico di [[Manila]]. Intramuros ospita le strutture più belle e antiche di Manila come la Cattedrale di Manila e il Forte Santiago. Nonostante sia stata gravemente danneggiata durante la seconda guerra mondiale, Intramuros ha ancora il suo carattere coloniale spagnolo. * '''[[Cebu]]''' è stato il primo insediamento spagnolo nelle Filippine ed è stata la capitale per alcuni anni. Il suo distretto di Colon ospita alcuni dei luoghi storici e del patrimonio più importanti del Paese, tra cui il Forte San Pedro e la Basilica di Santo Niño. Il '''Festival Sinulog''' della città attira migliaia di turisti e pellegrini; è una delle feste più popolari del Paese. * '''[[Baguio]]''' si trova a un'altitudine considerevole ed è stata utilizzata come capitale estiva per sfuggire al caldo di [[Manila]]. Diverse città hanno collezioni particolarmente belle di edifici storici, comprese molte case del patrimonio costruite per importanti spagnoli o per ricche famiglie filippine. Molte di queste sono ancora abitazioni private e non tutte sono aperte al pubblico, ma alcune sono diventate musei e altre consentono visite guidate. [[File:VIGAN CITY.jpg|thumb|250px|La storica città di [[Vigan (Filippine)|Vigan]]]] * '''[[Vigan (Filippine)|Vigan]]''', nella regione di Ilocos, a nord di [[Luzon]], è un sito incluso nei [[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine]], una città coloniale spagnola ma con anche una notevole influenza [[Cina|cinese]]. Potrebbe far sentire come se si fosse da qualche parte in [[America Latina]] o nell'[[Europa meridionale|Europa mediterranea]]. * '''[[Taal]]''', nella regione di Batangas a sud-ovest di [[Manila]], è la città più vicina alla capitale. Potrebbe essere una sosta comoda per chi si dirige verso le spiagge di [[Puerto Galera]], anche se allontana dalla rotta diretta. * '''[[Silay]]''' è su [[Negros]], vicino a [[Bacolod (Negros Occidental)|Bacolod]]. * '''[[Baclayon]]''' si trova nella [[Provincia di Bohol]], vicino a [[Tagbilaran]]. Poiché il Paese è stato una colonia spagnola per 300 anni, le chiese barocche si trovano facilmente nelle Filippine. Queste chiese assomiglieranno quasi a quelle che potresti vedere in [[Spagna]] e altrove in [[Europa]]. Alcuni dei più iconici del Paese sono: * '''Chiesa di Sant'Agostino''' a [[Manila]] * '''Chiesa Miag-ao''' a [[Iloilo]] * '''Paoay Church''' nella [[Provincia di Ilocos Norte]] * '''Chiesa di Santa Maria''' nella [[Provincia di Ilocos Sur]] Queste chiese sono state designate come patrimonio mondiale dell'[[UNESCO]] con il titolo collettivo di Chiese barocche delle Filippine. === Spiagge e isole === [[File:Bohol beach club.jpg|thumb|250px|[[Panglao]] nella [[Provincia di Bohol]]]] Spiagge e diving sono tra le attrazioni turistiche più conosciute del paese; con 7.107 isole c'è sicuramente abbastanza scelta. Molte spiagge hanno sabbia bianca brillante, ma si trovano anche sabbia beige, grigia, nera o addirittura rosa. La maggior parte delle immersioni avviene intorno alle barriere coralline; molte sono raggiungibili semplicemente camminando in acqua o con una gita di un giorno in barca da uno dei resort. Alcuni come Coron presentano immersioni sui relitti e alcuni come il [[Parco naturale delle barriere coralline di Tubbataha]] prevedono viaggi più lunghi su barche a bordo. L''''[[Isola di Boracay]]''' è la località balneare più famosa del Paese, è stata classificata come una delle migliori isole del mondo da diverse riviste e attrae migliaia di viaggiatori internazionali e locali ogni anno. Ha spiagge di sabbia bianca finissima e acque azzurre, ed è un'area altamente sviluppata che offre una vasta gamma di attività tra cui immersioni subacquee, snorkeling, windsurf, kitesurf, cliff diving e parasailing. Dopo tutte queste attività, puoi concederti un massaggio rilassante direttamente sulla spiaggia di sabbia bianca o in una delle terme. Se si vuole evitare le spiagge affollate, andare nella '''[[Provincia di Palawan]]'''. Le spiagge della provincia sono meno sviluppate, poco affollate e ben conservate. La città costiera di [[El Nido]] è una delle migliori destinazioni che Palawan e le Filippine possono offrire. Le sue spiagge incontaminate, le acque cristalline, le ripide scogliere calcaree, gli splendidi isolotti e i punti di immersione possono competere con i migliori al mondo. L'isola di '''[[Coron (isola)|Coron]]''' vanta centinaia di formazioni calcaree sormontate da fitte foreste pluviali. È anche famoso per le sue spiagge squisite e per i relitti della seconda guerra mondiale. Noleggiare un kayak per pagaiare intorno alle isole per vedere il bellissimo e ben conservato paesaggio marino di Coron. Oltre a Palawan, si può anche provare la '''[[Provincia di Bohol]]''', una provincia insulare che ospita anche maestose spiagge sabbiose. Una delle principali destinazioni balneari di Bohol è l' isola di [[Panglao]], che è stata promossa come destinazione alternativa a Boracay. L'isola offre un'ampia selezione di resort di lusso e convenienti. L'isola di '''[[Mactan]]''' a [[Cebu]]; '''Isola di Santa Cruz''' a [[Zamboanga]]; '''[[Pagudpud]]''' a [[Ilocos]]; '''Laiya Beach''' nella [[Provincia di Batangas]] e '''White Island''' nell'[[Isola di Camiguin]] sono altre famose destinazioni balneari nelle Filippine che vale davvero la pena visitare. === Paesaggi === Stanchi delle spiagge? Le Filippine offrono altri paesaggi mozzafiato; oltre alle bellissime spiagge, ci sono catene montuose, fitte giungle, maestose terrazze di riso, laghi panoramici, pittoresche cascate e grotte nascoste. [[File:Buguias, Benguet 9-8-13.jpg|thumb|250px|Terrazze di riso della regione della Cordillera]] Se pensiamo alle Filippine, le solite cose che ci vengono in mente sono solo un gruppo di isole con calde giornate di sole. La '''[[Regione Amministrativa Cordillera]]''' non è la solita destinazione filippina che vediamo su cartoline e riviste di viaggio. Se si visita questa regione montuosa, si prenda giacche e maglioni piuttosto che semplici t-shirt, perché questa regione si trova nei freschi altopiani della parte settentrionale del Paese. Le terrazze di riso sono una delle attrazioni turistiche più visitate della regione, qui si trovano le famose '''terrazze di riso di [[Banaue (Ifugao)|Banaue]]''' patrimonio [[UNESCO]] dal 1995 e le '''terrazze di riso delle Cordigliere filippine'''. Queste terrazze di riso furono costruite quasi 2.000 anni fa dagli antichi filippini e conservano ancora la loro bellezza. Nelle vicinanze si trova la città di '''[[Sagada]]''' nella '''[[Provincia di Mountain]]'''. Nota per le sue bare sospese e le grotte calcaree, questa città è una destinazione ideale per i viaggiatori con zaino in spalla. Come nella vicina [[Indonesia]], le isole filippine sono state create principalmente dall'azione vulcanica e le attrazioni turistiche del paese includono diversi [[vulcani]]. Tutte le isole maggiori hanno alcune zone montuose adatte agli escursionisti, anche se ci sono poche salite abbastanza impegnative da affascinare gli alpinisti seri. * {{marker | nome=[[Monte Apo]] | wikidata=Q455963}} Questo stratovulcano dormiente, vicino a [[Davao]] a [[Mindanao]], è la montagna più alta delle Filippine a 2.954 metri ed è una popolare destinazione di arrampicata. È anche una delle aree più bio-diversificate; ospita oltre 272 specie di uccelli, 111 delle quali endemiche della zona. La montagna ha anche quattro laghi principali, questi laghi sono famosi campeggi di alpinisti e una sosta verso la vetta. * {{marker | nome=[[Pinatubo]] | wikidata=Q1451}} Uno stratovulcano vicino a [[Bacolor]] nella [[Provincia di Pampanga]] che ha avuto un'eruzione VEI-6 nel 1991, la seconda più grande della Terra nel 20° secolo. Oggi è una delle principali destinazioni di arrampicata del Paese grazie ai suoi canyon, al terreno 4x4 e al suo pittoresco lago caldera. * {{marker | nome=[[Monte Mayon]] | wikidata=Q1484}} Spesso descritto come il cono vulcanico più perfetto del mondo, Mayon, nella [[Provincia di Albay]] ha avuto un'eruzione fatale nel 1993. * {{marker | nome=[[Monte Taal]] | wikidata=Q818475}} Questo è un complesso sistema vulcanico descritto come un "lago in un vulcano in un lago" e uno dei paesaggi più pittoreschi delle Filippine. Spesso si raggiunge attraverso la vicina città di [[Tagaytay]] nella [[Provincia di Batangas]], dove vengono offerti pacchetti turistici al vulcano. È il secondo vulcano più attivo delle Filippine, con una storia di eruzioni distruttive e uno dei "Vulcani del decennio". Un'eruzione all'inizio del 2020 ha costretto l'evacuazione di diverse città. Tutti questi tranne il Monte Apo sono vulcani attivi e possono essere estremamente pericolosi; si veda [[Vulcani#Sicurezza]] per consigli pertinenti. Dirigersi verso l'[[Provincia di Bohol|isola di Bohol]] per vedere le famose '''Chocolate Hills''', e no, non sono fatte di cioccolato, sono cupole calcaree ricoperte di erba che diventano marroni durante la stagione secca, da cui il loro nome. Ci sono più di 1.268 colline sparse nella zona. Le Chocolate Hills sono uno dei luoghi turistici più iconici e popolari del Paese. Un'altra destinazione popolare a Bohol è il '''Philippine Tarsier Sanctuary''' a [[Corella (Bohol)|Corella]], è un santuario forestale di 7,4 ettari dove oltre 100 [[w:Tarsiidae|tarsidi]] vagano liberamente, qui si può avere la possibilità di avvicinarsi al '''[[w:Carlito syrichta|tarsio delle Filippine]]''', uno dei primati più piccoli nel mondo. Altri notevoli paesaggi sono il [[Parco nazionale del fiume sotterraneo di Puerto Princesa]] sull'[[Provincia di Palawan|isola di Palawan]] e il villaggio di palafitte di [[Mindanao]]. <!--=== Itinerari ===--> {{-}} == Cosa fare == [[File:Boracay Sailing Paraw.jpg|thumb|250px|Imbarcazione a vela a [[Boracay]]]] [[File:CDOkayak-raft.JPG|thumbnail|250px|Rafting nel fiume Cagayan de Oro]] [[File:Tuba,Baguio,Benguetjf9976 18.JPG|thumb|250px|Monti Baguio]] * '''Sport aerei''' - Un festival annuale in mongolfiera si tiene a gennaio e febbraio a Clark, [[Angeles (Filippine)|Angeles]] nella [[Provincia di Pampanga]]. Vengono mosse in mostra mongolfiere, paracadutismo e altre attività. * Il '''basket''' è lo sport più popolare nelle Filippine, da non perdere i tornei di basket [http://www.pba.com.ph/ PBA]{{Dead link|date=luglio 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} e [http://www.uaapsports.com/ UAAP]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}. Un'esperienza più filippina è guardare uno qualsiasi dei giochi di ''paliga'' tenuti nei barangay durante i mesi caldi, se si riesce a sopportare il caldo. Anche lo streetball è molto popolare anche tra i filippini. * '''''Bentosa''''' e '''''Hilot''''' sono metodi alternativi di guarigione filippini, ''Bentosa'' è un metodo in cui una tazza copre una candela da tè, poi si spegne e drena tutto il dolore su una certa parte del corpo, ''Hilot'' è solo il modo filippino di massaggiare. * '''Navigazione a bordo''' - Le onde e i venti lavorano insieme rendendo il Paese un paradiso per i marinai a bordo. L'[[Isola di Boracay]], Baia di Subic e [[Anilao]] a [[Batangas]] sono le destinazioni principali. * '''Casinò''': la [[Regione Capitale Nazionale]] ha una vasta collezione di casinò e destinazioni di intrattenimento. Esplorare il ''Resorts World Manila'', il primo casinò-resort di lusso integrato del Paese, e il ''Solaire Resorts and Casino'' di recente apertura. La ''Entertainment City'' ospiterà quattro casinò-resort integrati. * '''Speleologia''' - L'arcipelago ha alcuni sistemi di grotte unici. [[Sagada]] a [[Luzon]] e [[Mabinay]] a [[Negros]] sono destinazioni popolari per la speleologia. * '''Feste''' - Ogni comune, paese, città e provincia ha una propria festa, religiosa o in onore della città o per un motivo storico. * '''Golf''' - Quasi ogni provincia ha un campo da golf. * '''Turismo medico''' - La maggior parte dei turisti medici proviene dall'[[America del Nord]] e dall'[[Europa]] poiché l'assistenza sanitaria qui costa fino all'80% in meno rispetto all'estero. La maggior parte degli ospedali consigliati per il turismo medico si trova nella [[Regione Capitale Nazionale]]. La medicina alternativa è anche popolare con le terme, la guarigione per fede e altre terapie marginali diffuse in tutto l'arcipelago. * '''Parchi nazionali''' - I parchi nazionali sono circa 60/70, includono montagne e barriere coralline. * '''Mountain bike''' - L'arcipelago ha decine di montagne ed è l'ideale per gli appassionati di mountain bike. Le destinazioni includono [[Baguio]], [[Davao]], [[Iloilo]], [[Banaue (Ifugao)|Banaue]], [[Monte Apo]] e [[Guimaras]]. * '''Arrampicata su roccia''' - [[Isola di Apo]], [[Atimonan]], [[El Nido]], Putting Bato, Wawa Gorge hanno i migliori siti dell'arcipelago per l'arrampicata su roccia. * Il '''kayak di mare''' - Le isole [[Caramoan]] a [[Provincia di Camarines Sur|Camarines Sur]], [[Provincia di Palawan|Palawan]], [[Isola di Samar]] e [[Siargao]] sono popolari. * Le '''terme''' si trovano vicino a spiagge, capitali finanziarie, ecc. * '''Trekking''' - Le catene montuose e le vette offrono un clima fresco per il trekking e potrebbe darti una vista della bellissima flora e fauna esotica del paese. Il [[Monte Kanla-on]] e il [[Monte Pulag]] sono ottimi punti di trekking. * '''Visita ''iglesia''''' - Chiese cattoliche, luoghi santi, santuari e basiliche che visitano la Chiesa. Molto indicato a chi è religioso, o se si ama l'arte e l'architettura. Le chiese sono il modo migliore per definire cosa sia l'architettura filippina. * '''Rafting sulle rapide''' - C'è un buon rafting sulle rapide a [[Mindanao]], sia nel nord intorno a [[Cagayan de Oro]] che nel sud vicino a [[Davao]]. === Immersioni === [[File:Pescadores Seaview Suites (8).jpg|thumb|Pesce pagliaccio a Moalboal Reef, [[provincia di Cebu]]]] Le immersioni subacquee sono spettacolari nelle Filippine. Sebbene ci siano molti bei siti di immersione, inclusi alcuni in quasi tutte le regioni del Paese, due si distinguono come tra i migliori al mondo: Il [[Parco naturale delle barriere coralline di Tubbataha]] è un parco nazionale incluso tra i [[Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Filippine]]. È una vasta area di barriera corallina, per lo più acque poco profonde con alcuni piccoli isolotti e una gamma sensazionale di vita marina. È generalmente raggiunto con imbarcazioni che operano da [[Puerto Princesa]] nella [[Provincia di Palawan]]. [[Coron (isola)|Coron]] ha eccellenti punti immersioni per esplorazioni di relitti perché la Marina degli [[Stati Uniti d'America]] ha affondato una decina di navi [[giappone]]si in acque poco profonde nel 1944. {{-}} == Opportunità di studio == Si deve richiedere un visto per studenti (9F) se si studia in un college o università nelle Filippine e coloro che studiano in una scuola elementare, secondaria, tecnica/professionale o speciale registrata per consentire l'iscrizione all'estero devono richiedere un '''permesso per studenti''' (insieme ad altri documenti richiesti se di età inferiore ai 18 anni o richiesti dall'ente). === Istruzione terziaria === L'istruzione è presa sul serio nelle Filippine e lo studio è un buon modo per vivere la vita nel Paese. Molti stranieri come [[Europa|europei]], [[Cina|cinesi]], [[Stati Uniti d'America|americani]] e [[Corea del Sud|coreani]] vanno all'università nelle Filippine, anche perché rispetto ad altri Paesi le università qui sono più economiche. Il sistema è simile al sistema americano. Le istituzioni più prestigiose includono [http://www.up.edu.ph University of the Philippines] (UP), [http://www.dlsu.edu.ph De La Salle University] (DLSU), [http://www.admu.edu.ph Ateneo de Manila University]{{Dead link|date=gennaio 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}, [http://www.feu.edu.ph Far Eastern University] (FEU) and [http://www.adamson.edu.ph Adamson University]{{Dead link|date=luglio 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}. === Imparare l'inglese === Le Filippine sono uno dei più grandi centri per l'apprendimento dell'ESL (''English as a Second Language'' ossia l'[[inglese]] come seconda lingua) in [[Asia]]. I trasporti dai Paesi asiatici, il costo della vita e le tasse scolastiche sono tutti molto inferiori rispetto ai principali paesi anglofoni e il clima è piacevole. Ci sono molti centri di apprendimento dell'inglese in tutto il paese; molti sono alla [[Regione Capitale Nazionale]] (soprattutto a [[Taguig]]), [[Bacolod (Negros Occidental)|Bacolod]] e [[Cebu]], ma ce ne sono alcuni in tutte le principali città e in alcune delle aree turistiche. Ci sono alcuni lavori per insegnanti stranieri in questi luoghi, anche se usano principalmente insegnanti filippini e generalmente non offrono stipendi elevati agli stranieri. === Altro === * '''Immersioni subacquee''': C'è una grande varietà di siti di immersione e molti hanno scuole di immersione accreditate PADI dove si può ottenere le proprie certificazioni. È probabile che i costi (sia delle lezioni che dell'attrezzatura) siano più economici che in [[Thailandia]] e [[Malesia]]. * '''[[Arti marziali]]''': ''Eskrima'' o ''Kali'' è un'arte marziale filippina che enfatizza l'uso di spade e bastoni; è stata mostrata in film come ''Equilibrium''. Ci sono molti centri di formazione intorno alla [[Regione Capitale Nazionale]] e alcuni quasi ovunque nel Paese. Vengono insegnate anche molte altre arti marziali, ma in qualsiasi città tranne che in una grande città ne saranno disponibili solo una o due. * '''Filippino/tagalog o lingue regionali''': sono disponibili opportunità limitate per studiare seriamente il filippino o una lingua regionale, poiché la maggior parte dei filippini può facilmente leggere, parlare e capire l'[[inglese]] (e i lavori disponibili per gli stranieri non richiedono competenze linguistiche filippine), ma si può facilmente scegliere di imparare qualsiasi lingua locale attraverso lezioni con gente del posto, libri e risorse online. Il filippino è una materia obbligatoria nel sistema educativo filippino, quindi si può fare un'immersione totale mentre si studia nel Paese. {{-}} == Opportunità di lavoro == Secondo la legge filippina, qualsiasi straniero che lavora deve avere un permesso di lavoro straniero rilasciato dal Dipartimento del lavoro. Le pratiche burocratiche sono generalmente gestite dal potenziale datore di lavoro e il dipendente ritira il visto pertinente presso un'ambasciata o un consolato filippino. Non è consentito lavorare senza un permesso e ciò significa che non si avrebbe alcuna protezione ai sensi delle leggi sul lavoro. Inoltre, i visti vengono controllati all'uscita dalle Filippine. Coloro che hanno soggiornato oltre il termine senza permesso sono soggetti a multe e, in alcuni casi, anche al carcere. È possibile per gli stranieri guadagnare denaro occasionale durante il soggiorno nelle Filippine, specialmente a [[Manila]] e in altre città più grandi delle province. Questi possono includere l'insegnamento temporaneo in scuole, college e altre istituzioni e il lavoro in bar e club. Il lavoro temporaneo può anche essere disponibile come extra sul set di un film o di una serie televisiva. La conoscenza dell'[[inglese]] è molto importante nei lavori mentre non è necessaria la conoscenza del filippino o del tagalog. Le Filippine hanno superato l'[[India]] nel settore dei call center e molte aziende internazionali assumono lavoratori che parlano inglese. La maggior parte degli stabilimenti paga mensilmente, ma i lavori informali pagano in modo variabile in contanti o settimanalmente. {{-}} == Valuta e acquisti == La valuta nazionale è il '''Peso filippino''' (PHP o ''piso'' in filippino) ed è l'unica valuta utilizzata per la maggior parte delle transazioni. Di solito è indicato dal simbolo "'''₱'''" (o '''P''', senza il doppio tratto). Un peso è suddiviso in 100 centavos (o ''sentimo''), indicati con il simbolo '''¢''' (o '''c'''). [[Image:Philngc5pisoobv.jpg|thumb|150px|Moneta da ₱5 del 2018]] * '''Monete''': 1¢, 5¢, 10¢, 25¢, ₱1, ₱5, ₱10 e ₱20. Ci sono due serie di monete in circolazione: la serie "''New Generation''" del 2018 e la vecchia serie "''New Design''" del 1995. Le monete del 2018 sono tutte in acciaio nichelato; non ci sono monete da 10 ¢ e le monete da ₱ 20 sono state introdotte alla fine del 2019. Le monete del 1995 sono di vari materiali e colori. * '''Banconote''': ₱20 (arancione), ₱50 (rosso), ₱100 (blu violaceo), ₱200 (verde), ₱500 (giallo) e ₱1000 (azzurro). Le versioni precedenti di ogni disegno di legge sono state demonetizzate nel 2016. Le vecchie banconote hanno colori simili alle loro nuove controparti, hanno le stesse persone nella parte anteriore (ad eccezione della banconota da ₱ 500 che presenta anche l'ex presidente Aquino) ma sul retro, piuttosto che siti storici, le banconote più recenti presentano meraviglie naturali filippine e specie uniche nel Paese. Dollari USA ed euro possono essere accettati in alcune circostanze, ma è ben non farci affidamento. I viaggiatori di solito vedono le banconote da ₱20 e ₱50 e le monete da ₱1, ₱5 e ₱10 come le più utili per gli acquisti comuni. I centavos sono quasi inutili: minimarket, supermercati e conducenti di autobus sono i pochi a distribuirle come spiccioli, ma di solito vengono buttate via. Tenere sempre delle monete in tasca durante le ore mattutine; jeepney, taxi, conducenti di tricicli e alcuni mercanti seguono la regola del ''barya lang [po] sa umaga'', insistendo sul fatto che hanno bisogno di monete da restituire come resto nel corso della giornata. Attenzione alle contraffazioni: le banconote da ₱ 100 e oltre sono obiettivi comuni per i falsari, ma si presentano anche falsi ₱ 20 e ₱ 50, soprattutto nei piccoli negozi. Le Filippine sono fondamentalmente una società basata sui contanti; va bene portare mazzette di banconote da ₱ 1000 per acquisti medio-grandi, anche se è anche rischioso. Alcune macchine come i distributori automatici a gettoni o le lavanderie a gettoni accettano solo monete da ₱ 5 mentre i computer ''pisonet'' accettano ₱ 1, ma molti non sono ancora stati adattati per accettare monete dal 2018. Le macchine che vendono bevande generalmente accettano banconote fino a ₱ 50 di valore. === Cambio valuta === I cambiavalute sono comuni nei centri commerciali e nelle aree turistiche, ma meno altrove. Una regola pratica è che più valuta desideri cambiare, più favorevoli possono essere le tariffe. Le banche sono ampiamente disponibili per il cambio valuta, ma di solito impongono un importo minimo (di solito circa 100 dollari USA), generalmente hanno tassi peggiori rispetto ai cambiavalute e di solito sono aperte solo dalle 9:00 alle 15:00 (a volte 16:30) nei giorni feriali. Tuttavia, offrono aria condizionata durante una lunga attesa. La '''[http://www.bpi.com.ph/ Bank of the Philippine Islands]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}''' (BPI) e il '''[http://www.bdo.com.ph/ Banco de Oro]''' (BDO) hanno orari di apertura più lunghi (a volte fino alle 19:00) in alcune località. Mai cambiare denaro nelle bancarelle lungo le strade poiché alcuni di loro potrebbero scambiare i vostri soldi con denaro contraffatto. Contattare la '''[http://www.bsp.gov.ph/ Bangko Sentral ng Pilipinas]''' (Banca Centrale delle Filippine o BSP) se si sospetta che il denaro ricevuto sia contraffatto. I cambiavalute esistono nei grandi magazzini, nei supermercati e negli hotel, ma le tariffe sono altamente sfavorevoli per i clienti e alcuni cambieranno solo in pesos. Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:{{Exchange Rate|PHP}} === Banche === Avere un conto bancario filippino è utile per i viaggiatori a lungo termine o per i residenti permanenti, ma non per un normale turista o viaggiatore d'affari. Le banche internazionali come '''Citibank''' o '''HSBC''' hanno solo poche filiali nelle grandi città e l'apertura di un nuovo conto richiede un enorme deposito. Le maggiori banche locali, come '''PNB''', '''BDO''', '''BPI''' o '''Metrobank''', sono migliori. Gli stranieri devono avere un passaporto valido, un certificato di registrazione per stranieri e la prova di un indirizzo filippino, il più delle volte il certificato di residenza che hai ricevuto dal barangay. La maggior parte del personale bancario parla bene l'[[inglese]] e puoi anche richiedere un conto in dollari USA presso una delle principali banche locali. La maggior parte dei 20.000 bancomat è collegata alla rete locale di bancomat '''BancNet'''. La maggior parte delle banche avrà almeno un bancomat nei locali della banca e ci sono molti bancomat fuori sede nei centri commerciali e in altri edifici commerciali, principalmente nelle città. Nelle aree rurali, spesso gli unici bancomat disponibili provengono dalla Land Bank of the Philippines o dalla Philippine National Bank (PNB). Le reti internazionali come Plus e Cirrus sono accessibili con molti sportelli automatici, con Cirrus che è più predominante, sebbene molti sportelli automatici supportino entrambi. Alcune banche supportano anche altre carte, tra cui American Express, Diners Club, JCB e China UnionPay. I prelievi sono spesso limitati a ₱ 10.000 a seconda della banca. La maggior parte delle banche locali addebita una tariffa di utilizzo di ₱ 250 per l'utilizzo di carte estere. I migliori sportelli automatici da cui prelevare denaro si trovano in una delle filiali '''HSBC''' (otto nella [[Regione Capitale Nazionale]] e una a [[Cebu]] e [[Davao]]), dove si può prelevare ₱ 40.000 per transazione senza costi di utilizzo. I titolari di carte di credito possono utilizzare le carte Visa, MasterCard, American Express, UnionPay, Diners Club e JCB, soprattutto nelle città e nelle aree turistiche, ma i commercianti di solito richiedono un importo minimo di acquisto prima di iniziare ad accettare le carte di credito. I commercianti più piccoli di solito accettano solo contanti. Le carte di credito non sono generalmente accettate per le transazioni relative al governo e nelle aree rurali l'accettazione delle carte di credito può variare da limitata a praticamente inesistente. Prestare molta attenzione quando si utilizzano gli sportelli automatici, anche quando si utilizzano quelli nei locali della banca. Sebbene la frode con carta di credito è rara nelle Filippine, la manomissione degli sportelli bancomat avviene regolarmente. Segni evidenti che un bancomat è stato manomesso includono tastiere installate in modo approssimativo, slot per schede più grandi del solito e cavi o funzioni che sembrano fuori posto. === Pagamenti mobili === I pagamenti mobili stanno lentamente diventando disponibili nei negozi e nei ristoranti delle grandi città e delle principali destinazioni turistiche. Due popolari servizi di pagamento mobile basati su codice QR sono '''PayMaya''' e '''GCash''', che sono legati alle società Smart e Globe Telecom. PayMaya, che viene fornito con una carta EMV MasterCard, può permettere di pagare i pedaggi sulle superstrade gestite da Metro Pacific (e persino essere l'unico modo per pagare in un mercato pubblico a [[Valenzuela (Filippine)|Valenzuela]]), mentre GCash è generalmente utile per il trasferimento di fondi mobili, ma entrambi sono utili a tale scopo. Sarà sufficiente solo un numero di cellulare filippino e dell'app specifica, ma lo si dovrà ricaricare presso un minimarket, un banco dei pegni o un centro di pagamento delle bollette. Per la maggior parte, sono più utili per i visitatori a lungo termine che per la maggior parte dei viaggiatori. I pagamenti mobili basati su NFC come Apple Pay e Android Pay non sono generalmente accettati. Alcuni negozi e ristoranti che vedono molti clienti della [[Cina]] continentale accettano anche WeChat Pay e Alipay. === Mance === La mancia non è richiesta nelle Filippine, tranne quando il cliente vuole mostrare apprezzamento per i servizi resi. Tuttavia, la mancia sta diventando sempre più comune soprattutto nei luoghi orientati ai servizi (spa, salone). In alcuni ristoranti e hotel, il "servizio" (8/12%) è incluso nel conto al momento dell'emissione; quindi, un cliente ha la possibilità di dare una mancia aggiuntiva o meno. Nei taxi, è comune aggiungere ₱20-50 in aggiunta alla tariffa. === Costi === Viaggiare nelle Filippine è '''economico''' (uno dei posti meno costosi da visitare in [[Asia]] e nel mondo). Ad esempio, un soggiorno in una pensione, una locanda turistica o un lodge può costare fino a ₱ 300 a notte per una stanza dei ventilatori o ₱ 500 a notte per una camera climatizzata. Un volo per [[Cebu]] da [[Manila]] e viceversa costa solo ₱ 999, mentre uno da Manila a [[Davao]] può costare solo ₱ 1.595. Il trasporto può costare fino a ₱10 per i primi 4 km in ''jeepney''. Anche le tariffe degli autobus provinciali sono convenienti, anche per un autobus di lusso. L'utilizzo di Internet in un internet cafè varia da ₱ 1 ogni 5 minuti (12 ₱/ora) su un ''pisonet'' a 20 ₱/ora negli stabilimenti più grandi, a seconda della posizione dell'Internet cafè. Una lattina di Coca-Cola costa solo ₱ 20 mentre una copia dell'''International Herald Tribune'' costa ₱ 70 e ''The Economist'' solo ₱ 160. Nella maggior parte dei ristoranti, l'IVA del 12% è solitamente inclusa nel prezzo unitario, ma il costo del servizio è spesso escluso e calcolato separatamente (sebbene il ristorante possa scegliere di rinunciare al costo del servizio se offre solo il servizio da asporto). === Shopping === {{Nota|Cos'è un ''pasalubong''?|larghezza=42%| Un ''pasalubong'' è una tradizione praticata dai filippini da molto tempo. È qualcosa che porti ai tuoi amici e familiari come souvenir, ricordo o regalo da un luogo che hai visitato. Un ''Pasalubong'' è composto da cibo (di solito prelibatezze e dolci), magliette, souvenir come portachiavi, borse, ecc.}} Vivere nelle Filippine è economico e anche fare shopping nel paese è economico rispetto ad altre parti del [[sud-est asiatico]]. Il Paese ha molti centri commerciali, dai grandi ai piccoli e dal moderno al tradizionale; il consumismo fa parte della cultura filippina. I quattro maggiori operatori di centri commerciali del paese sono SM, Robinson's, CityMall e Ayala con sedi in tutto l'arcipelago. La maggior parte dei centri commerciali è aperta dalle 10:00 alle 21:00; aprono già alle 8:00 e chiudono fino alle 23:00 durante la stagione dello shopping natalizio (da metà settembre all'inizio di gennaio). Molti chiudono ogni Natale, Capodanno e Venerdì Santo, con poche eccezioni. A causa del rischio terrorismo, la sicurezza nei centri commerciali è stretta, con linee per la perquisizione delle borse e metal detector. Nei principali centri commerciali, grandi magazzini, supermercati e negozi di marca, il prezzo di etichetta normalmente include l'IVA ed eventuali tasse di vendita applicabili. Nei bazar e nei ''tiangges'' (mercati), i prezzi possono essere segnati, ma spesso si può contrattare per un prezzo migliore. Questo è soprattutto vero per i vestiti acquistandone due o più. === Supermercati e minimarket === I '''supermercati''' nelle Filippine sono dominati da quattro grandi catene, generalmente di proprietà di società filippino-[[Cina|cinesi]]: * SM Savemore e Walter Mart. * Oro puro & S&R & Lawson. * Robinsons & Rustans & Shopwise & Wellcome. * Gaisano & Metro. Ora ci sono diverse società separate con "Gaisano" nel nome, gestite da diversi discendenti del fondatore dell'azienda originaria. [[File:Sari-Sari Store Cavite.jpg|thumb|Un tipico negozio sari-sari]] Si possono trovare anche catene regionali e supermercati mom-and-pop, che possono avere prezzi inferiori rispetto alle quattro grandi catene, soprattutto nelle aree meno sviluppate delle città o nelle campagne; vedere le pagine specifiche della regione o della città per i dettagli. Catene di '''minimarket''', spesso legate a un importante rivenditore, sono comuni nelle aree urbane. In genere hanno un'ampia varietà di prodotti, di solito un sottoinsieme di prodotti venduti in un negozio di alimentari e fast food, e servizi come le ricariche per il cellulare, il trasferimento di denaro, il servizio di corriere e il pagamento delle bollette. Per lo più operano 24 ore su 24; le poche eccezioni sono i negozi all'interno dei centri commerciali. I tradizionali '''negozi sari-sari''' (piccoli negozi all'angolo) sono comuni, soprattutto nelle zone rurali e nei barangay. Si tratta per lo più di negozi a conduzione familiare che di solito si trovano lungo una strada e vendono articoli che possono essere acquistati nei negozi di alimentari o nei negozi di merchandising generale. I negozi sari-sari forniscono anche ricariche per cellulare oltre alla vendita di prodotti. {{-}} == A tavola == [[File:Philippine Food.jpg|thumb|380px|Cucina filippina]] Stile e cibo utilizzato hanno subito diverse variazioni nel corso del tempo, passando dalle origini austronesiane ad un misto di ricette malesi, spagnole, cinesi ed americane, così come l'influenza asiatica e latino americana e il loro adattamento agli ingredienti indigeni ed al gusto della gente locale. I piatti variano dalle ricette più semplici, come pesce fritto salato abbinato a riso, a quelle più elaborate come la paella e il bollito misto portoghese. La cucina filippina comprende uno svariato numero di pietanze e tra i piatti popolari ci sono: ''lechón'' (maiale arrosto intero), ''longaniza'' (salsiccia filippina), ''tapa'' (carne curata), ''adobo'' (pollo o maiale brasato in aglio, cipolla e salsa di soia oppure cotto sino a seccatura), ''kaldereta'' (carne in salsa di pomodoro), ''mechado'' (manzo lardellato in salsa di soia o di pomodoro), ''puchero'' (manzo in ketchup di banane o salsa di pomodoro), ''afritada'' (pollo e/o maiale cotto in salsa di pomodoro con verdura), ''kare-kare'' (coda di bue e verdure cucinati in salsa di arachidi), ''pinakbet'' (kabocha, melanzane, fagioli, okra, stufato di pomodori conditi con pasta di gamberetti), ''crispy pata'' (stinco di maiale fritto), ''hamonado'' (maiale addolcito in salsa d'ananas), ''sinigang'' (carne o pesce in brodo aspro), ''pancit'' (noodles), ''lumpia'' (involtino primavera) e ''nata de coco'' (dolce a base di gel di cocco). La cucina è incentrata intorno alla combinazione di dolce (''tamis''), aspro (''asim''), e salato (''alat''), sebbene a Bicol, nelle Cordilleras e tra i filippini di religione musulmana è annoverato anche il piccante (''anghang''). La contrapposizione è una caratteristica della cucina filippina che normalmente si abbina a qualcosa di dolce con qualcosa di salato, e si traduce in combinazioni sorprendentemente piacevoli. I piatti che rappresentano questa espressione sono ad esempio: il ''champorado'' (un porridge dolce di riso al cacao), abbinato il ''tuyo'' (pesce salato e seccato al sole); il ''dinuguan'' (uno stufato di sangue di maiale e interiora), abbinato al ''puto'' (dolci di riso al vapore); i frutti acerbi come i manghi verdi (che sono solo leggermente dolci ma molto acidi), vengono mangiati intinti nel sale o nel ''bagoong''; l'uso del formaggio (che è salato-dolce) in dolcetti (come ''bibingka'' e ''puto''). Cucinare e mangiare nelle Filippine è sempre stato una questione informale e comunitaria incentrata sulla cucina di famiglia. I filippini tradizionalmente mangiano tre pasti principali al giorno: ''agahan'' o ''almusal'' (colazione), ''tanghalían'' (pranzo) e ''hapunan'' (cena) più uno spuntino pomeridiano chiamato ''meriénda'' (chiamato anche ''minandál'' o ''minindál''). La cena, pur essendo il pasto principale, è più piccola di altri paesi. Di solito, la colazione o il pranzo sono il pasto più grande. Sarà difficile trovare un centro commerciale senza le catene di '''fast food''' americane, che hanno i loro menu adattati ai gusti locali, ma anche catene nazionali come '''Jollibee''' (hamburger), '''Greenwich''' (pizza) e '''Mang Inasal''' (barbecue di pollo) attirano le papille gustative filippine e sono competitivi. Chi vuole un fast food ancora più economico, deve andare nei chioschi di hamburger lungo la strada o nei numerosi chioschi o bancarelle di cibo nei centri commerciali e nei terminal dei trasporti pubblici. [[File:Day 2 - Street Food.jpg|thumb|''Isaw'' (intestino di pollo) e ''kwek-kwek'' (uovo d'anatra bollito fritto e pastellato nella farina), cibi di strada popolari per molti filippini]] Il '''cibo di strada''' filippino è uno dei migliori, tuttavia potrebbe non essere pulito come quello che trovi a [[Singapore]]. I venditori di cibo di strada sono stati criticati a causa delle loro pratiche non igieniche e delle opzioni malsane, ma anche elogiati per la convenienza e il gusto. Il cibo di strada venduto nei centri commerciali, sebbene spesso visto come uno spettacolo per attirare palati raffinati, è molto più sicuro e migliore. I '''frutti tropicali''' abbondano nelle Filippine. La maggior parte dei prodotti della campagna arriva nelle aree metropolitane e può essere facilmente acquistata nei supermercati. I pasti sono sostanzialmente simili a quelli del mondo di [[spagnolo|lingua spagnola]] a causa della storia del Paese. Il pranzo è il pasto più importante, consumato tra le 11:00 e le 15:00, ed è comune fare uno spuntino a metà mattina o pomeridiano (''merienda''). Alcuni filippini usano rigorosamente la regola del ''cucchiaio da portata'', credendo che offrire utensili o cibo che è entrato in contatto con la saliva di qualcuno sia maleducato, disgustoso e farà rovinare rapidamente il cibo. Cantare o litigare mentre si mangia è considerato scortese, poiché credono che il cibo sia grazia; il cibo non verrà da te se continui a mancargli di rispetto. I filippini di solito recitano una preghiera prima di servire il cibo, inoltre aspettano che colui che ospita i commensali li inviti a iniziare a mangiare. Inoltre, è scortese rifiutare il cibo offerto dal padrone di casa o lasciare il tavolo da pranzo mentre qualcuno sta ancora mangiando. '''Vegetariani''' e '''vegani''' troveranno difficile trovare un piatto filippino che sia completamente vegetariano poiché la maggior parte dei filippini aggiunge carne in ogni singolo piatto che mangia. Si può trovare alcuni ristoranti vegetariani nelle Filippine, per lo più nelle capitali commerciali, finanziarie e di provincia, e la maggior parte di loro usa il tofu invece della carne. Quasi tutte le città hanno grandi mercati con una raffinata selezione di frutta e verdura, per lo più a buoni prezzi. I '''musulmani''' troveranno difficile trovare cibo ''halal'' al di fuori delle aree prevalentemente musulmane delle Filippine. Gli '''indù''' troveranno ristoranti indiani che servono alcune opzioni vegetariane nella maggior parte delle città più grandi. Anche gli '''ebrei''' troveranno difficile trovare pasti ''kosher''. Tuttavia i rabbini nelle Filippine suggeriscono alcuni negozi che vendono cibo ''kosher''. La consapevolezza delle allergie alimentari o della celiachia è limitata o inesistente. === Bevande === A causa del clima tropicale delle Filippine, le bevande fredde sono popolari. Gli stand che vendono bevande fresche e frullati sono comuni soprattutto nei centri commerciali. I filippini (tranne i musulmani osservanti) amano bere (e ubriacarsi). I filippini consumano raramente alcolici da soli. Normalmente avrebbero quello che viene chiamato ''pulutan'' o ''bar chow'' accanto alle loro bevande, che è come l'equivalente delle ''tapas''. La birra è forse la forma più comune di alcol consumata nei bar. L'alcol è a buon mercato nelle Filippine, alcuni dei più economici di tutta l'[[Asia]]. In un supermercato le eccellenti birre locali sono di circa ₱ 35 e bottiglie da 750 ml (26 imp fl oz; 25 US fl oz) di rum locale tollerabile o brandy partono da ₱ 100. In molti bar la birra costa circa 60 ₱ e le bevande miste 90-150 ₱. {{-}} == Infrastrutture turistiche == Le opzioni di alloggio vanno da hotel/resort di lusso a cinque stelle a locande per viaggiatori con zaino e sacco a pelo, ma fuori dai sentieri battuti, le opzioni sono scarse. Le tariffe partono da ₱ 200 o superiori a seconda della località, della stagione e della domanda. Le grandi città come [[Manila]] o [[Cebu]] hanno una fascia di prezzo più alta, così come le principali destinazioni turistiche. Gli '''alloggi in famiglia''' (o "case di passaggio") o i '''bed and breakfast''' sono comuni nelle province, soprattutto nelle località turistiche che non dispongono di molte strutture ricettive commerciali. Molte sono solo case di base che forniscono meri pasti, ma alcune potrebbero avere una piscina. I '''motel''' (o "alberghi a breve termine") sono un'altra opzione economica, ma hanno la reputazione di essere rifugi per il sesso illecito. Tendono ad essere sparsi nei quartieri a luci rosse, ma molti sono raggruppati lungo le principali autostrade. Le tariffe sono orarie rispetto a quelle giornaliere e generalmente costa ₱600-1000 per pernottamenti (almeno da 6 a 10 ore) o ₱200-400 per soggiorni brevi (da 2 a 5 ore). Gli '''hotel''' e i '''resort''' sono generalmente per i viaggiatori di fascia alta, sebbene le tariffe, anche per le strutture a quattro stelle, non siano molto elevate rispetto ad altre destinazioni internazionali. I '''''condotel''''' sono unità condominiali arredate affittate per soggiorni a lungo o breve termine, mentre gli '''''apartelles''''' sono allestiti per soggiorni sia a breve che a lungo termine. Le pensioni, le locande turistiche e gli alloggi sono generalmente più semplici ed economici a partire da ₱ 200 a notte. I posti più economici spesso hanno solo ventilatori invece dell'aria condizionata e nessun bagno o doccia privati. Anche nel caso di doccia privata, potrebbe non esserci l'acqua calda, ma questo non è un grosso problema in un Paese caldo. Le vasche da bagno sono rare in qualsiasi alloggio e la doccia spesso non è separata dalla toilette tranne che negli hotel di fascia alta. Ci sono ostelli per backpacker in tutte le Filippine con dormitori a partire da ₱ 200. === Servizi igienici e bagni === In genere nelle Filippine si trovano water occidentali (i.e. con seggetta), ma potrebbero non avere un'unità di risciacquo, specialmente in campagna. Per "tirare" lo sciacquone, lavarsi i glutei o le parti intime, o pulire il pavimento, si potrebbe dover fare affidamento su un secchio d'acqua e un mestolo (''tabo''). La pulizia dei servizi igienici (''comfort rooms'', o semplicemente ''CR'') varia in base al luogo, ma come regola generale, quelli nei centri commerciali e negli hotel di lusso sono i migliori, mentre quelli in campagna tendono ad essere terribili. I servizi igienici nei ristoranti fast-food come Jollibee, McDonald's e KFC (o qualsiasi delle principali catene di ristoranti o caffè locali) e i terminal dei trasporti pubblici potrebbero non essere così puliti a seconda della posizione. Gli autobus a lunga percorrenza dovrebbero avere una toilette a bordo, ma può essere difficile stare in piedi quando il veicolo è in movimento, e gli autobus di fabbricazione cinese potrebbero avere turche invece dei water occidentali a cui sono abituati i filippini. Potrebbe essere disponibile carta igienica (o semplicemente ''fazzoletti di carta''), ma di solito si gettano in un bidone della spazzatura accanto al water anziché dentro, poiché la carta igienica può intasare piccoli tubi di scarico comuni nella maggior parte delle case filippine. Tuttavia, potrebbero non essere forniti nei bagni pubblici, quindi è necessario acquistare i pacchetti da distributori automatici a gettoni, minimarket o farmacie. Alcune famiglie possono fornire le pantofole per il bagno. I bagni nelle case filippine sono spesso angusti e umidi e la doccia di solito non è separata dalla toilette. {{-}} == Eventi e feste == {{Nota|Natale: il modo filippino|larghezza=42%| [[Image:Parol, Philippines.jpg|center|thumb|Una lanterna di Natale]] La maggior parte dei filippini è devotamente cattolica; Il Natale si festeggia da settembre fino all'Epifania. Festeggiare la ''Nochebuena'' con una famiglia filippina. Ai filippini non dispiace che gli estranei mangino con loro nella propria tavola da pranzo poiché questo è consuetudine durante le feste. Prova l'''hamon'' (prosciutto di Natale) e il ''queso de bola'' (formaggio Edam). Il canto è ampiamente praticato da molti giovani nelle Filippine; apprezzeranno offerte di almeno ₱5-10. I cattolici o i praticanti non dovrebbero perdersi la ''Misa de Gallo'' e i nove giorni di ''Simbang Gabi'' (Messa notturna). Questa tradizione è stata tramandata dagli spagnoli; le messe si tengono solitamente o a mezzanotte o prima dell'alba. Dopo queste messe, i filippini mangiano ''kakanin'' (dolci di riso) e ''bibingka'' (frittelle di riso), venduti fuori dalle chiese, e bevono ''tsokolate'' (cioccolata calda) o mangiano ''champorado'' (porridge di riso con cioccolata calda). I ''parol'' (lanterne della Stella di Betlemme) vengono appesi davanti a case, esercizi commerciali e strade. Un festival delle lanterne giganti si tiene a [[San Fernando (Pampanga)|San Fernando]] nella [[Provincia di Pampanga]]. I presepi (chiamati ''belen''), sono esposti nei municipi e/o negli esercizi commerciali. Questa è un'esperienza da non perdere se si viaggia nelle Filippine. }} Le Filippine sono un paese multiculturale con festività cristiane, musulmane e buddiste oltre alle festività secolari. L'anno è accolto dal Capodanno il 1° gennaio. Essere un paese prevalentemente cattolico significa osservare le tradizionali festività cattoliche del '''Giovedì Santo''' (''Huwebes Santo''), del '''Venerdì Santo''' (''Biyernes Santo'' o ''Mahal na Araw'') e della '''Domenica di Pasqua''' (''Araw ng Pagkabuhay'') durante la '''Settimana Santa''' (''Semana Santa''). Durante il ''Giorno del Valore'' ('''Araw ng Kagitingan'''), i Boy Scout rievocano la Marcia della morte di Bataan ogni 2 anni in onore di questo giorno, noto anche come '''Bataan Day'''; marciano fino a 102 km e la Marcia della morte di Bataan faceva parte della battaglia di Bataan, a sua volta parte della battaglia delle Filippine. Le persone che hanno partecipato a questa marcia sono state catturate, torturate e uccise. La '''festa di Ognissanti''' (''Undas'') è il 1 novembre e la '''Commemorazione dei defunti''' il 2 novembre. In riconoscimento della comunità musulmana filippina, la festa islamica di '''Eid-Al-Fitr''' (''Hari Raya Puasa'') che si tiene dopo il santo mese di digiuno del [[Viaggiare durante il Ramadan|Ramadan]], è anche festa nazionale. Questo giorno cambia di anno in anno, poiché segue il calendario lunare islamico. Capodanno cinese è celebrato anche dalla comunità cinese, ma le date variano in base al calendario lunare cinese. Le festività secolari includono la '''Festa del lavoro''' (1 maggio) e il '''Giorno dell'Indipendenza''' (12 giugno). L'ultimo lunedì di agosto viene dichiarato il '''Giorno degli eroi nazionali'''. Alcune festività commemorano anche eroi nazionali come '''Jose Rizal''' (31 dicembre) e '''Andres Bonifacio''' (30 novembre) e '''Ninoy Aquino''' (21 agosto). Il '''Natale''' viene ovviamente celebrato il 25 dicembre. Le principali festività sono la '''Settimana Santa''' (''Semana Santa'', o pausa pasquale), il periodo di tre giorni che include il '''giorno di Ognissanti''' (''Undas'', anche un periodo di vacanza semestrale per la maggior parte delle scuole) e la coppia '''Natale''' e '''Capodanno'''. Durante questi periodi, il paese si prende una settimana di riposo consentendo alla gente del posto di tornare a casa in provincia. Sono i tempi in cui la [[Regione Capitale Nazionale]] e le altre metropoli non hanno ingorghi, sebbene la congestione si sposta nelle province, con non rari ingorghi che si estendono per chilometri nelle superstrade e trovare voli, autobus o barche è quasi impossibile. Tuttavia, la Settimana Santa e il periodo natalizio sono anche l'alta stagione per andare in spiaggia e le città degli altipiani come [[Baguio]] e [[Tagaytay]] attirano il maggior numero di visitatori durante quei periodi. {{-}} [[File:Traslacion Procession.jpg|thumb|left|Processione del Nazareno Nero nel 2024]] * {{listing | nome= Festa del Nazareno Nero | alt= Feast of the Black Nazarene | sito= https://quiapochurch.com/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= Gennaio | prezzo= | wikidata=Q105070555 | descrizione= Si svolge annualmente il 9 gennaio. È una delle più grandi processioni religiose al mondo, caratterizzata dal trasporto della statua del Nazareno Nero attraverso le strade di Manila. }} [[File:A Woman At The Kalibo Ati-Atihan Festival, Philippines.jpg|thumb|Ati-Atihan]] * {{listing | nome= Ati-Atihan | alt= Ati-Atihan Festival | sito= https://kalibo.gov.ph/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= Gennaio | prezzo= | wikidata=Q2830670 | descrizione= Ricorre annualmente nella terza domenica di gennaio. È una festa in onore di Santo Niño che include danze tribali per le strade e percussioni ritmate. }} * {{listing | nome= Sinulog | alt= Sinulog Festival | sito= https://cebucity.gov.ph/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= Gennaio | prezzo= | wikidata=Q2671446 | descrizione= Si tiene annualmente la terza domenica di gennaio a Cebu. Celebra Santo Niño con parate coreografiche, danze tradizionali e costumi colorati. }} * {{listing | nome= Dinagyang | alt= Dinagyang Festival | sito= https://www.iloilocity.gov.ph/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= Gennaio | prezzo= | wikidata=Q5277887 | descrizione= Ricorre annualmente la quarta domenica di gennaio. Celebra la cultura Ilonggo e la devozione a Santo Niño con esibizioni di danza e percussioni. }} * {{listing | nome= Panagbenga | alt= Panagbenga Festival | sito= https://panagbengaflowerfestival.com/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= Febbraio | prezzo= | wikidata=Q149530 | descrizione= Si svolge annualmente durante tutto il mese di febbraio. È un festival floreale che celebra la stagione della fioritura con grandi parate di carri addobbati di fiori e danze di strada. }} * {{listing | nome= Kaamulan | alt= Kaamulano Festival | sito= https://bukidnon.gov.ph/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= Febbraio | prezzo= | wikidata=Q11844537 | descrizione= Ricorre annualmente tra febbraio e marzo. Celebra le tradizioni delle sette tribù indigene della provincia con danze rituali, canti e mostre di artigianato. }} [[File:Paraw Regatta Sails.jpg|thumb|Belle colorate alla regata Paraw]] * {{listing | nome= Paraw Regatta | alt= Paraw Regatta Festival | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= Marzo | prezzo= | wikidata=Q7136290 | descrizione= Si svolge annualmente a marzo. È una gara di velieri tradizionali filippini che promuove la cultura marittima locale ed è accompagnata da eventi culturali e musicali. }} * {{listing | nome= Pintados de Passi | alt= Pintados de Passi Festival | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= Marzo | prezzo= | wikidata=Q127502506 | descrizione= Ricorre annualmente a marzo. Celebra la storia e le radici culturali della città di Passi con danze di strada che richiamano gli antichi tatuaggi guerrieri. }} * {{listing | nome= Natale di Davao | alt= Araw ng Dabaw | sito= https://davaocity.gov.ph/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= Marzo | prezzo= | wikidata= | descrizione= Si tiene annualmente a marzo per celebrare l'anniversario della fondazione della città di Davao con sfilate, concorsi di bellezza e fuochi d'artificio. }} * {{listing | nome= Moriones | alt= Moriones Festival | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= Aprile | prezzo= | wikidata=Q6912301 | descrizione= Ricorre annualmente durante la Settimana Santa. È una rievocazione religiosa e storica che vede i partecipanti indossare maschere e costumi da soldati romani. }} * {{listing | nome= Magayon | alt= Magayon Festival | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= Maggio | prezzo= | wikidata= | descrizione= Si svolge annualmente a maggio nella provincia di Albay. Celebra la leggenda del vulcano Mayon con mostre, eventi gastronomici e spettacoli culturali. }} * {{listing | nome= Pahiyas | alt= Pahiyas Festival | sito= https://lucban.gov.ph/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= Maggio | prezzo= | wikidata= | descrizione= Si tiene annualmente il 15 maggio. È un festival del ringraziamento per il raccolto dove le case vengono decorate con prodotti agricoli colorati, kiping e fiori. }} * {{listing | nome= Sanduguan | alt= Sanduguan Festival | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= Maggio | prezzo= | wikidata= | descrizione= Ricorre annualmente a maggio. Celebra il patto di sangue storico tra i coloni spagnoli e i leader locali con rievocazioni storiche e parate. }} * {{listing | nome= Parada ng mga Lechon | alt= Parada ng mga Lechon | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= Giugno | prezzo= | wikidata= | descrizione= Si svolge annualmente il 24 giugno. Consiste in una parata di maiali arrostiti vestiti con costumi curiosi ed è accompagnata da battaglie d'acqua popolari. }} * {{listing | nome= Pintados-Kasadyaan | alt= Pintados-Kasadyaan & Sangyaw Festival | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= Giugno | prezzo= | wikidata=Q7418191 | descrizione= Si tiene annualmente a giugno a Tacloban. Celebra la cultura locale e la storia religiosa attraverso danze di strada elaborate e sfilate colorate. }} * {{listing | nome= T'nalak | alt= T'nalak Festival | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= Luglio | prezzo= | wikidata= | descrizione= Ricorre annualmente a luglio. Celebra il tessuto tradizionale T'nalak dei T'boli e l'anniversario della provincia con fiere, mostre e danze indigene. }} * {{listing | nome= Kadayawan | alt= Kadayawan Festival | sito= https://davaocity.gov.ph/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= Agosto | prezzo= | wikidata=Q6345275 | descrizione= Si tiene annualmente ad agosto. È la festa del raccolto che celebra la ricchezza naturale e la cultura delle tribù di Davao con parate, canti e danza. }} * {{listing | nome= Peñafrancia | alt= Peñafrancia Festival | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= Settembre | prezzo= | wikidata= | descrizione= Si svolge annualmente a settembre a Naga. È una grande celebrazione religiosa che culmina in una processione fluviale in onore della Vergine di Peñafrancia. }} * {{listing | nome= MassKara | alt= MassKara Festival | sito= https://bacolodcity.gov.ph/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= Ottobre | prezzo= | wikidata=Q17078384 | descrizione= Ricorre annualmente a ottobre. Celebra la resilienza della città di Bacolod con sfilate di persone che indossano maschere sorridenti, musica e danze. }} * {{listing | nome= Zamboanga Hermosa | alt= Zamboanga Hermosa Festival | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= Novembre | prezzo= | wikidata=Q5742078 | descrizione= Si svolge annualmente a novembre. È la festa della Madonna del Pilar, patrona della città, e comprende sfilate, concerti e regate locali. }} * {{listing | nome= Higantes | alt= Higantes Festival | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= Novembre | prezzo= | wikidata=Q65071307 | descrizione= Si tiene annualmente il 23 novembre ad Angono. Celebra la tradizione locale attraverso la sfilata di marionette giganti in cartapesta che rappresentano vari personaggi. }} [[File:Binirayan Festival of Antique.jpg|thumb|Binirayan]] * {{listing | nome= Binirayan | alt= Binirayan Festival | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= Dicembre | prezzo= | wikidata=Q4914388 | descrizione= Ricorre annualmente a dicembre. Rievoca l'arrivo dei coloni malesi nelle Filippine con parate in costume, rappresentazioni teatrali e attività in spiaggia. }} * {{listing | nome= Festival delle Lanterne Giganti | alt= Giant Lantern Festival | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= Dicembre | prezzo= | wikidata=Q5558384 | descrizione= Si svolge annualmente a dicembre a San Fernando, Pampanga. È famoso per le spettacolari competizioni di lanterne giganti illuminate, simbolo del periodo natalizio. }} === Festività nazionali === {{Eventlist | 1 |gennaio |Capodanno (''Bagong Taon'') |Festività internazionale. È celebrato per due giorni. | |gennaio/febbraio |Capodanno cinese (''Bagong Taon ng mga Tsino'') |Festività internazionale, principalmente asiatica. |25 |febbraio |Rivoluzione EDSA o del Rosario (''Anibersaryo ng Rebolusyon sa EDSA'') |Memoriale della rivoluzione che portò alla caduta del regime militare del presidente Ferdinand Marcos (1986) | |marzo/aprile |Giovedì santo (''Huwebes Santo''), Venerdì santo (''Biyernes Santo'', ''Mahal na Araw''), Sabato santo (''Sabado de Gloria''), Pasqua (''Araw ng Pagkabuhay''), lunedì dell'angelo |Festività cristiana | 9 |aprile |Giorno del valore (''Araw ng Kagitingan'') |Memoriale della caduta di Bataan contro le truppe giapponesi durante la seconda guerra mondiale (1942) | 1 |maggio |Festa dei lavoratori (''Araw ng mga Manggagawa'' o ''Mayo Uno'') |Festività internazionale |12 |giugno |Festa dell'indipendenza (''Araw ng Kalayaan'') |Indipendenza dalla [[Spagna]] (1898). È celebrata per due giorni. |21 |agosto |Giornata di Ninoy Aquino (''Araw ng Kabayanihan ni Ninoy Aquino'') |Memoriale dell'assassinio del senatore Benigno "Ninoy" Aquino Jr. (1983) |ultimo lunedì |agosto |Giornata degli eroi nazionali (''Araw ng mga Bayani'') |Memoriale dell'inizio della rivoluzione filippina contro l'impero spagnolo (1896) | 1 |novembre |Ognissanti (''Undas'', ''Todos los Santos'', ''Araw ng mga Patay'') |Festività cristiana | 2 |novembre |Giorno dei morti (''Araw ng mga Kaluluwa'') |Festività cristiana |30 |novembre |Giornata di Bonifacio (''Araw ng Kapanganakan ni Andrés Bonifacio'') |Memoriale della nascita dell'eroe Andrés Bonifacio (1863) | 8 |dicembre |Immacolata Concezione |Festività cristiana che celebra il concepimento di Maria. |24 |dicembre |Vigilia di Natale (''Bisperas ng Pasko'') |Festività cristiana festeggiata col pasto della ''Nochebuena'' |25 |dicembre |Natale (''Pasko'') |Festività cristiana che segna la nascita di Cristo |30 |dicembre |Giornata di Rizal (''Paggunita sa Kamatayan ni Dr. Jose Rizal'') |Memoriale dell'esecuzione di Jose Rizal (1896) |31 |dicembre |Ultimo dell'anno (''Bisperas ng Bagong Taon '') |Festività che segna la chiusura dell'anno solare. | 1 |shawwal |Id al-fitr (''Hari Raya Puasa'') |Festività musulmana che segna la fine del Ramadan. È celebrato per due giorni. |10 |dhul-hijja |Id Al Adha |Festività musulmana del sacrificio o del montone detta anche Tabaski o Id El Kabir (grande festa). }} {{-}} == Sicurezza == Prima di intraprendere un viaggio consultare il sito [https://www.viaggiaresicuri.it/country/PHL Viaggiare sicuri della Farnesina] per le indicazioni aggiornate sulla sicurezza del Paese. {{Attenzione|Viaggiare nel [[Mindanao]] sudoccidentale (compreso l'[[Isole Sulu|arcipelago di Sulu]], [[Bangsamoro]], [[Soccsksargen]] e la [[Penisola di Zamboanga]]) non è sicuro a causa delle minacce terroristiche. |it=https://www.viaggiaresicuri.it/country/PHL | lastedit=2021-9 }} {{Nota|Il sistema penale filippino|larghezza=42%| Il sistema legale tende ad essere lento e le condizioni carcerarie sono precarie e pericolose. Una persona falsamente accusata potrebbe trascorrere molto tempo in carcere prima di essere assolta. '''La cauzione viene spesso negata''', soprattutto agli stranieri. Agli stranieri vengono talvolta inflitte pene più brevi di quelle previste. Per reati minori, gli stranieri spesso scontano solo poche settimane prima di essere espulsi. Per reati gravi, invece, un cittadino straniero sarà condannato a una lunga pena detentiva, seguita dall'espulsione. }} Passando da anni di dittatura, abbandono e stagnazione economica verso la democrazia e lo sviluppo, le Filippine soffrono di criminalità, corruzione e insurrezioni. Mentre i governi stranieri e i media esagerano le minacce, il Paese è, nel complesso, pacifico ad eccezione di alcune regioni che stanno vivendo insurrezioni di basso livello. I livelli di criminalità nelle principali città sono relativamente paragonabili a quelli delle città [[Stati Uniti d'America|americane]]. Il Paese è tra quelli che hanno il maggior numero di morti per disastri naturali noti all'umanità: terremoti, cicloni tropicali (tifoni), inondazioni e malattie tropicali. Le Filippine hanno un reddito piuttosto basso: i lavori non qualificati generalmente pagano dai 100 ai 200 dollari al mese e anche molti buoni lavori sono sotto i 500 dollari. Più o meno tutti i viaggiatori saranno percepiti come ricchi secondo gli standard locali. Questo li rende dei bersagli privilegiati per ladri, truffatori, prostitute e funzionari corrotti. Non peggiorare le cose mostrando un Rolex, un iPhone e una Nikon o tirando fuori una pila di banconote da ₱ 1.000 quando si paga il conto del ristorante. === Forze dell'ordine === ==== Polizia ==== {{Nota|Sequestro di ostaggi|larghezza=42%| Ci sono stati casi in cui i turisti sono stati presi di mira e presi in ostaggio da gruppi di ribelli o ex agenti di polizia, con l'incidente più famigerato della crisi degli ostaggi a Manila del 2010, in cui un gruppo di turisti di [[Hong Kong]] è stato preso in ostaggio su un autobus e il fallito salvataggio della polizia ha provocato la morte di 8 ostaggi. Bisogna essere sempre attenti a ciò che ci circonda e non avventurarsi da soli dopo il tramonto.}} [[File:Toyota Vios Philippine Police Car Manila City.jpg|thumb|Auto della polizia a [[Manila]]]] La '''polizia nazionale filippina''' (PNP) è responsabile delle forze dell'ordine per il Paese e i suoi agenti sono facilmente identificabili attraverso le loro uniformi blu scuro. Alcuni ufficiali indosseranno una camicia con colletto azzurro (con insegne PNP sul petto) o una maglietta (con PULIS stampato dietro); questo include quelli di stanza in località turistiche e piccoli distretti comunitari di polizia (PCP). Il braccio delle forze dell'ordine del PNP, l'Highway Patrol Group (HPG), che pattuglia le autostrade nazionali e i checkpoint rurali, indossa la stessa uniforme della maggior parte della polizia, ma potrebbe indossare un giubbotto catarifrangente. I veicoli della polizia sono generalmente bianchi, con molte variazioni in base alla divisione locale, ma la maggior parte dovrebbe avere la parola PULIS o PULISYA nella parte anteriore e una targa bianca con testo rosso. Tutti gli agenti di polizia hanno autorità a livello nazionale. Molti parlano inglese, ma questo dipende da dove ti trovi. Molti sono facilmente avvicinabili, ma alcuni non sono ben pagati e quindi corrotti. ==== Polizia stradale ==== [[File:07875jfCity Proper San Fernando, Pampangafvf 13.jpg|thumb|left|Agente di polizia stradale a [[San Fernando (Pampanga)|San Fernando]], nella [[Provincia di Pampanga]]]] Oltre all'HPG PNP, molte città e comuni hanno le proprie forze di polizia stradale che applicano il codice della strada a livello locale. La polizia stradale è generalmente chiamata ''forze dell'ordine'' o ''assistenti stradali''. Le uniformi variano in base al comune, ma molti indossano berretto e pantaloni con strisce riflettenti e alcuni indossano un giubbotto per maggiore visibilità. Molte forze di polizia stradale locali hanno una cattiva reputazione per corruzione e scarsa formazione. Mentre le sue città costituenti hanno la propria polizia stradale, la [[Regione Capitale Nazionale]] ha un'autorità di polizia stradale a livello regionale, la Metropolitan Manila Development Authority (MMDA), che ha poliziotti che pattugliano le principali arterie stradali. Gli agenti dell'MMDA indossano un'uniforme blu brillante e sono per lo più cortesi e addestrati. La maggior parte ora svolge ruoli nel controllo del traffico agli incroci principali e ai colli di bottiglia del traffico e solo pochi infliggono multe per violazioni del codice stradale. Inoltre, applicano anche le ordinanze regionali contro il fumo, gli sputi, l'urinare in pubblico, l'abbandono di rifiuti e l'attraversamento stradale irregolare. ==== Barangay tanod ==== Oltre alla polizia, i barangay hanno anche i ''tanod'', o osservatori del villaggio, che sono responsabili della polizia di quartiere. La maggior parte di loro è disarmata, ma alcuni sono armati di un ''bolo'', una specie di machete. Non esiste un'uniforme standard, ma molti indossano una maglietta con un gilet, di solito uno con il nome barangay, sopra di esso. I ''tanod'', in particolare quelli negli avamposti lungo le strade, saranno lieti di fornire indicazioni in caso di smarrimento. ==== Sicurezza privata ==== [[File:Parking Guard Filipino Style (7094661943).jpg|thumb|Una tipica guardia di sicurezza privata, che assiste un veicolo che lascia un parcheggio]] Le guardie di sicurezza private sono comuni nella maggior parte degli stabilimenti, in particolare centri commerciali, banche, terminal dei trasporti e uffici governativi, e saranno per lo più vestite con una camicia bianca o blu navy e pantaloni neri e potrebbero anche essere armate con fucili. Le guardie femminili possono avere la stessa uniforme dei maschi, ma alcune indosseranno una gonna a tubino nera e una calzamaglia. Alcune guardie potrebbero avere un berretto nero con distintivo. La maggior parte di loro è amichevole e alla mano, ma alcuni sono poco addestrati, aggressivi e corrotti. === Crimine === La criminalità, insieme all'impunità e alla corruzione all'interno delle forze di polizia, è aumentata dal ritorno alla democrazia e, sebbene il tasso sia relativamente alto per gli standard occidentali, si verifica principalmente all'interno di aree affollate o accidentate delle grandi città. I più comuni sono il borseggio, lo scippo e le rapine a mano armata; ostentare banconote di alto taglio, borse firmate o gadget personali espone a tali rischi. Attenzione alla truffa ''budol-budol'', dove le vittime vengono ipnotizzate per seguire le richieste dei ladri; è comune intorno a [[Manila]], ma gli stranieri sono raramente presi di mira. Essere coinvolti in un crimine potrebbe introdurre nel lento sistema giudiziario filippino. Il furto con scasso sulle auto parcheggiate (il ''basag-kotse'' modus operandi) è comune, anche nei parcheggi custoditi, quindi non lasciare nulla di valore all'interno dell'auto, soprattutto sul cruscotto. Il furto di distrazione è raro, ma accadono; tali casi spesso comportano la caduta di una moneta (la truffa ''laglag-barya'') o l'attaccare intenzionalmente un pezzo di gomma da masticare usata al sedile di un autobus. Nei ristoranti, una truffa comune riguarda il versare addosso delle bevande. Lo scippo di borse da parte dei motociclisti, in particolare quelli che guidano in tandem, è comune. A volte, tireranno la borsa insieme alla persona per alcuni metri. Fare attenzione quando si porta borse costose, poiché potrebbero attirare l'attenzione degli scippatori. Evitare di indossare gioielli, in particolare orecchini o anelli, quando si va in aree affollate. '''Evita di entrare in risse o scontri con la gente del posto'''. I filippini sono generalmente più piccoli degli occidentali, ma essere in inferiorità numerica rispetto a un gruppo di tre o addirittura a una folla è un vero problema. La polizia, nonostante sia in grado di comunicare in [[inglese]] in generale, non interverrà per conto di uno straniero in un alterco con la gente del posto. Litigare con la gente del posto è una causa comune per l'espulsione degli stranieri dalle Filippine. '''Evitare anche di alzare la voce'''; alcuni semplici argomenti si sono conclusi con l'omicidio per aver fatto perdere la faccia alla persona e diventare violenta. I locali ubriachi possono diventare violenti, e le risse da bar non sono rare, specialmente con gli asiatici orientali. I filippini sono generalmente persone amanti della pace; mostrando ''hiya'' (salvare la faccia, letteralmente "vergogna") e risolvere la questione diplomaticamente è meglio che mettersi nei guai. I sindacati della criminalità organizzata filippina non sono quasi mai una minaccia per il viaggiatore ordinario e si concentrano principalmente su droga, traffico di esseri umani e uccisioni su commissione. Entrando in un quartiere fatiscente di una grande città, si potrebbe essere aggrediti da teppisti in attacchi di ''kursonada'' non provocati, ma questo è generalmente improbabile a meno che non si sembri un filippino. === Viaggiare su strada === [[File:Heavy road traffic (andalucia, sampaloc, Manila)(2014-11-12).jpg|thumb|Ingorgo a Manila]] Ogni anno nelle Filippine muoiono oltre 11.000 persone a causa di incidenti stradali e molti incidenti coinvolgono '''motocicli''' e '''tricicli''', soprattutto sulle autostrade rurali. Guida spericolata, scarsa manutenzione delle strade, controllo del traffico negligente, uso limitato di telecamere del traffico e pistole radar, un mix di veicoli nuovi di zecca e fatiscenti per le strade, burocrazia e corruzione nel processo di licenza e registrazione e mancanza di educazione dei conducenti, tutto contribuisce al pericoloso ambiente di guida. Attraversare la strada è rischioso poiché gli attraversamenti pedonali sono raramente seguiti. Guidare di notte è più pericoloso in quanto mancano insegne, segnaletica, delineatori o luci e alcuni conducenti non abbassano i fari. Mentre il governo ha tentato di migliorare la situazione, i maniaci della velocità (''kaskasero'') e i conducenti spericolati rimangono comuni. Guidare è un'esperienza pericolosa per gli stranieri, ma molti si spostano senza incidenti. Noleggiare un'auto con conducente è consigliato ma non necessario. La sicurezza sugli autobus provinciali potrebbe non essere all'altezza degli standard internazionali. Cercare di viaggiare con compagnie di autobus rispettabili ed evitare gli autobus ordinari ove possibile. Gli autobus ordinari non sono solo affollati e scomodi; il veicolo potrebbe essere fatiscente e quindi non sicuro per il viaggio. Fare attenzione ai ''jeepney'', ai furgoni, ai taxi e ai tricicli '''senza licenza''' (''colorum''). I veicoli con licenza hanno targhe gialle e nere, informazioni standard sull'operatore e segnaletica stradale/area di servizio; i veicoli ''colorum'' hanno targhe di veicoli privati (testo nero o verde su sfondo bianco o testo verde su sfondo blu cielo) e nessun contrassegno aggiuntivo. Sono considerati ''colorum'' anche i veicoli legittimi che circolano al di fuori del percorso segnato o dell'area di servizio senza un permesso speciale . Evita di guidarne uno a meno che non sia l'unico mezzo di trasporto disponibile, poiché tendono a essere sovraccarichi, i conducenti potrebbero addebitare tariffe più elevate e i passeggeri non sono assicurati se vengono coinvolti in un incidente. === Corruzione === La corruzione è un problema serio nel Paese e la cultura ''kotong'' ("tangente"), aiutata anche dai magri salari dei funzionari, dalla burocrazia diffusa e dal clientelismo, è prevalente all'interno della polizia e della burocrazia filippina. La situazione non è così grave come negli anni '80 e '90, ma alcune forme di corruzione continuano a persistere. Fai attenzione alle truffe sull'immigrazione all'[[Aeroporto Internazionale di Manila-Ninoy Aquino]]. I funzionari dell'immigrazione potrebbero accogliere i viaggiatori con un "Buon Natale", già ad agosto, e poi chiedere dei "regali" o una mancia. Più grave è la truffa dell''''ordine di sospensione della partenza''': un funzionario dell'immigrazione corrotto dirà che non si può lasciare il Paese perché è stato emesso un ordine di sospensione della partenza (ingiunzione di viaggio penale) e inserito in una lista nera di immigrazione per un crimine chiaramente non commesso, e la sicurezza dell'aeroporto verrà quindi a trattenere nel proprio ufficio finché non si giunge al momento della corruzione. Questo accade raramente agli stranieri, ma potrebbe accadere con i filippini di ritorno. Chiarire che una parte del proprio nome (soprattutto il secondo nome) non corrisponde a quello nella lista nera può aiutare a evitare questa truffa. Anche se non così male come prima, le forze dell'ordine filippine sono famigerate per la corruzione da strada. È noto che gli agenti di polizia o la polizia stradale estorcono tangenti. Le multe per infrazioni minori sono molto facili da aggirare, che vanno da ₱ 300-500, ma i poliziotti potrebbero anche chiedere somme esorbitanti o minacciare di andare alla loro stazione e parlare con il loro superiore. La polizia potrebbe anche chiedere una tangente prima di presentare una denuncia formale, ma questo non è più comune. Le telecamere da indossare e le più diffuse telecamere di videosorveglianza stanno frenando la corruzione da strada e, grazie alla prevalenza di smartphone e social media, si può fare una registrazione, così da avere una qualsiasi prova contro di loro. Se il veicolo su cui si sta viaggiando viene fermato, è responsabilità del conducente gestire la situazione ed è meglio per non essere coinvolti. Anche la burocrazia filippina è afflitta dalla corruzione. Agire in modo educato, chiedere una ricevuta e sorridere eviterà problemi. Prendere in considerazione la possibilità di chiamare il numero verde per i reclami del servizio civile '''8888''' o di scrivere una lettera di reclamo educata se si incontra problemi con la burocrazia. Portare sempre con sé il passaporto o una fotocopia della pagina di identificazione e del visto poiché i controlli casuali da parte della polizia o dell'immigrazione non sono rari. === Accattonaggio === [[Accattonaggio|Elemosinare]] denaro (e dare denaro ai mendicanti) è illegale sin dall'era di Marcos, ma si potrebbe incontrare molti mendicanti in quasi tutte le città medio-grandi delle Filippine. I mendicanti vanno dai bambini di strada, ai senzatetto e alle persone che portano buste per l'elemosina su autobus e jeepney. Anche le donne ei bambini nomadi [[w:Sama-Bajau|Bajau]] (o ''Badjao'', conosciuti come gli "'''zingari del mare'''") mendicano nelle città portuali, ma possono essere trovati più nell'entroterra. In alcune regioni, "''Badjao''" è diventato sinonimo di mendicanti. === Viaggiatrici donne === Sebbene le donne siano rispettate nella cultura filippina, i crimini contro le donne rimangono prevalenti. Gli atteggiamenti nei confronti delle donne rimangono conservatori e molti uomini filippini mostrano apertamente il machismo. Mentre le donne straniere sono raramente oggetto di stupro, ci sono possibilità che una donna venga palpata da estranei, molestata da passanti maschi e derubata quando viaggia da sola in taxi. Sebbene indossare pantaloncini corti, minigonne e altri abiti rivelatori vada bene nella maggior parte del Paese (tranne nelle regioni a maggioranza musulmana), questo abbigliamento rende un bersaglio di crimini opportunistici e alcuni luoghi hanno vietato l'uso di qualsiasi abbigliamento ''immodesto'' per combattere stupri e molestie in strada. Una buona regola pratica è osservare le donne filippine; in alcune zone mostreranno molta pelle, ma in altre saranno coperte. Le donne straniere non devono andare tanto lontano in nessuna delle due direzioni in analogia alle ragazze locali, bensì dovrebbero assimilare il proprio outfit al loro. === Omosessualità === Nonostante i costumi conservatori prevalenti, le Filippine sono molto tolleranti nei confronti degli omosessuali ed è la nazione più tollerante LGBT dell'Asia orientale. Alcune città, comuni e province hanno approvato ordinanze a protezione delle persone omosessuali, ma alcuni luoghi, come la città a maggioranza musulmana di [[Marawi]], hanno ordinanze che puniscono l'omosessualità. Le persone LGBT non avranno problemi nel Paese, ma non dovrebbero essere troppo indiscrete: una coppia che si bacia in pubblico può ricevere sguardi o persino parolacce. I contadini, i ''moros'' (musulmani filippini) e gli anziani sono più conservatori, condanneranno le pratiche LGBT. La violenza contro gay e lesbiche è rara. === Sesso e prostituzione === Molte filippine cercano avidamente uomini benestanti, sia filippini che stranieri, come fidanzati o mariti. Gli uomini stranieri sono quasi tutti ricchi per gli standard locali e di solito avranno molte più richieste di quante ne avrebbero a casa. '''La prostituzione è illegale nelle Filippine''', ma è un'attività fiorente. Il Paese ha diverse centinaia di migliaia di prostitute. Non tutte sono professioniste; una donna con un tipico lavoro sottopagato può all'incirca raddoppiare il suo reddito dormendo con uno o due ragazzi a settimana, e alcune lo fanno nella maggior parte dei fine settimana. Ci sono periodiche repressioni sulla prostituzione e le pene sono dure per coloro che vengono arrestati: multe ingenti, forse prigione e probabile espulsione con divieto di ritorno nel Paese. I poliziotti corrotti possono prendere di mira gli stranieri al fine di estorcere ingenti tangenti, e le prostitute sono note per incastrare i propri clienti per tali schemi o per [[Truffe comuni|truffarli in altri modi]]. Inoltre, come ovunque, le [[Malattie infettive|malattie sessualmente trasmissibili]] sono un grande rischio. La forma più comune di istituzione della prostituzione è solitamente chiamata '''girlie bar''' o '''bikini bar''' nelle Filippine, ma luoghi simili in [[Thailandia]] sono chiamati '''go-go bar''' e alcuni viaggiatori usano questo termine qui. È anche abbastanza comune visitare questi club solo per godersi lo spettacolo, molte ballerine poco vestite che fanno a gara per catturare l'attenzione dei clienti. L'applicazione delle leggi contro gli abusi sessuali sui bambini, compresa la pornografia infantile, e contro la tratta di esseri umani è più vigorosa dell'applicazione delle leggi sulla prostituzione e le sanzioni sono più severe. Per le persone arrestate per queste accuse raramente viene concessa la cauzione, ed è quasi certo che verrà negata agli stranieri, quindi anche chi a fine processo batte l'accusa trascorrerà solitamente dei mesi in prigione. Come in ogni prigione, i molestatori di bambini possono aspettarsi di avere problemi da altri detenuti e poco aiuto da parte delle guardie. L'età del consenso è di 12 anni a partire dal 2019. Chiunque venga sorpreso con una persona più giovane di quella (non necessariamente facendo sesso, solo beccato con loro in un luogo appartato) sarà accusato di stupro e dovrebbe aspettarsi una dura pena detentiva, seguita dall'espulsione. Anche fare sesso con qualcuno che ha meno di 18 anni e con 10 anni in meno è illegale e può portare al carcere e all'espulsione. Ci sono anche molte altre leggi che rendono la situazione piuttosto complessa; per un visitatore straniero la cosa più sicura è stare lontano da chiunque abbia meno di 18 anni. Oltre alla legge filippina, c'è un altro rischio legale piuttosto serio. La maggior parte dei Paesi occidentali ha leggi che vietano il sesso con minori anche al di fuori del proprio Paese; un molestatore di bambini potrebbe essere perseguito a casa per azioni nelle Filippine. In questi casi, si applicano le regole del Paese di accusa; per esempio, un turista sotto i 23 anni che fa sesso con un tredicenne potrebbe essere legale secondo la legge filippina, ma è estremamente improbabile che un tribunale in patria lo consideri accettabile. Fare attenzione quando si interagisce con i bambini filippini, soprattutto se si vuole fotografarli o coccolarli. Alcuni filippini presumeranno che li si sta predisponendo alla mercanteggio e la tratta di bambini è un problema serio nel Paese. Per la tratta di esseri umani, le pene vanno fino all'ergastolo. === Droghe === Le Filippine hanno una reputazione negativa per le droghe illegali; la sua posizione lungo le principali rotte del traffico di droga tra l'[[Asia]] e le Americhe, insieme a sanzioni meno dure, ha reso il paese una base per il trasbordo di droga da parte dei cosche criminali internazionali. Le droghe più utilizzate nel paese sono la metanfetamina di cristallo (''shabu'') e la marijuana (''damo'' o ''tsongki'' nello slang locale), e nelle grandi città sono comuni gli spacciatori che le vendono. Tuttavia, sono illegali e le sanzioni sono molto dure. I reati di droga e le operazioni sotto copertura sono comuni e si potrebbe finire con una lunga pena detentiva, seguita dall'espulsione. Il possesso di accessori inerenti al mondo della droga, come tubi di vetro o d'acciaio ("''pippotti''") usati per somministrare lo ''shabu'', potrebbe farvi arrestare. Raramente viene concessa la cauzione per reati di droga, quasi mai per traffico o possesso di ''shabu'', quindi è probabile che anche le persone che alla fine battono l'accusa trascorrano mesi in prigione. Inoltre, da quando [[#Post-indipendenza|Duterte]] è diventato presidente della polizia, i vigilanti hanno iniziato a sparare a presunti spacciatori di ''shabu'' senza processo. La metanfetamina (''shabu'') è un potente stimolante e una sostanza notevolmente sgradevole, da evitare per molte ragioni. Un sovradosaggio uccide all'istante e l'eccessiva stimolazione tende a danneggiare il corpo, in particolare il cuore, quindi l'uso prolungato può uccidere anche senza sovradosaggio. Come si dice, "La velocità uccide"! Inoltre questa roba crea dipendenza e cambia la personalità dei consumatori pesanti, dando loro una spiccata tendenza alla paranoia e all'aggressività. Le droghe da festa di alto valore come l'ecstasy (MDMA) e le droghe griffate come "''fly high''" sono comuni nelle scene della vita notturna di grandi città come [[Manila]] e [[Cebu]]. I rave party sono anche punti caldi per le droghe da festa e le bevande addizionate. La polizia tratta questi farmaci con durezza e il loro utilizzo può essere fatale. === Catastrofi naturali === La posizione di questo Stato nel Pacifico nei pressi della Cintura di fuoco e il suo clima tropicale, ne fanno un luogo soggetto a [[Terremoto|terremoti]] e [[Cicloni|tifoni]]. Le Filippine hanno molti decessi legati a calamità naturali, seconde al mondo dopo la [[Cina]]. I rischi includono oltre ai precedenti, piogge monsoniche, inondazioni ed [[Vulcani|eruzioni vulcaniche]]. ==== Piogge monsoniche e inondazioni ==== Le forti piogge, causate da temporali locali, tifoni o venti monsonici, fanno parte del clima filippino. Le città densamente popolate non sono al sicuro dagli effetti delle piogge e dei forti venti. In alcune aree soggette a inondazioni, i governi locali hanno installato sistemi di rilevamento delle inondazioni per aiutare nell'evacuazione delle aree in caso si manifestino. In qualsiasi area, le migliori fonti di informazione sono i media locali, le amministrazioni cittadine o provinciali e i residenti locali. Il monsone di sud-ovest (''habagat'') tra la fine di maggio e l'inizio di ottobre causa la maggior parte delle piogge abbondanti e a volte le inondazioni sono comuni, specialmente quando un tifone lo rafforza. Anche il monsone di nord-est (''amihan'') da gennaio a marzo può portare forti piogge. Molti veicoli possono rimanere bloccati dalle inondazioni aggravate dall'alta marea e dal drenaggio intasato. Anche durante il monsone di sud-ovest, il sole può ancora brillare per la maggior parte del tempo, ma potrebbe essere saggio portare un ombrello, specialmente quando si vedono formarsi dei cumulonembi. Considera gli articoli a doppio scopo; un cappello o un ombrello possono proteggere tanto dal sole tropicale quanto dalla pioggia. ==== Tifoni ==== [[File:Tacloban Typhoon Haiyan 2013-11-14.jpg|thumb|Distruzione a [[Tacloban]] dopo il tifone Haiyan nel novembre 2013]] I [[Cicloni|tifoni]] sono abbastanza comuni, di solito arrivano al largo del Pacifico, attraversano parti del Paese, quindi si dirigono verso l'[[Asia]] continentale. Forti piogge e forti venti, che di solito si verificano insieme, possono causare gravi danni e anche effetti secondari, come mareggiate sulla costa o smottamenti in montagna, che possono essere gravi. I tifoni in genere coprono una vasta area, interessando intere isole o vaste regioni. Un tifone ha due nomi nelle Filippine, uno assegnato da un'agenzia internazionale di osservazione meteorologica e un altro dalla ''[http://bagong.pagasa.dost.gov.ph/ Philippine Atmospheric, Geophysical, and Astronomical Services Administration]'' (PAGASA). Ad esempio, nel 2013, il tifone con i venti più forti mai registrati all'approdo e la tempesta tropicale più distruttiva della storia recente, è approdato a [[Isola di Samar|Samar]] e ha devastato diverse altre aree; era conosciuto come "Tifone Haiyan" a livello internazionale e "Tifone Yolanda" nelle Filippine. I tifoni sono una minaccia a terra, ma ci sono anche rischi in mare, dove possono capovolgere una nave. Navi e traghetti non possono navigare una volta che il segnale di avviso di tifone n. 2 è stato alzato. Quando è previsto un tifone, peccare per eccesso di cautela e annullare il viaggio. Spesso i voli vengono cancellati anche a causa dei forti venti causati dai tifoni. Si potrebbe voler programmare voli in coincidenza a pochi giorni di distanza in modo che se il primo volo venisse cancellato si può prenderne uno successivo e continuare per non prendere la coincidenza. ==== Tornado ==== Anche le Filippine hanno [[tornado]] (''ipo-ipo'' o ''buhawi''), sebbene non siano così frequenti e distruttivi come negli [[Stati Uniti d'America]]. Un tornado può formarsi senza preavviso, specialmente da un semplice temporale. Alcuni sono trombe d'acqua, formate in mare. La maggior parte delle case e degli edifici nelle Filippine è in cemento, quindi i danni gravi si limitano a tetti staccati, finestre rotte e piccoli detriti. Le strutture improvvisate sono le più soggette a danni, proprio come sono molto suscettibili ai [[Cicloni|tifoni]]. ==== Terremoti e tsunami ==== Le Filippine si trovano in un'area geologicamente instabile tra la placca eurasiatica continentale e la placca marina filippina in subduzione e fa parte dell'anello di fuoco del Pacifico. C'è un'alta probabilità che qualsiasi parte delle Filippine venga colpita da terremoti. I [[Terremoto|terremoti]] (''lindol'') sono frequenti, ma la maggior parte è debole e raramente percettibile, mentre altri possono anche innescare tsunami (spiegati più avanti). L'ultimo grande terremoto è avvenuto nell'ottobre 2013, quando un terremoto di magnitudo 7,2 ha colpito l'[[Provincia di Bohol|isola di Bohol]], distruggendo case, facendo cadere chiese secolari, uccidendo oltre 200 persone e danneggiando anche alcune strutture nella vicina [[provincia di Cebu]]. Molti edifici e strutture non sono progettati secondo gli standard o adattati per resistere a forti scosse e la costruzione improvvisata o scadente rimane un problema. I terremoti possono verificarsi ovunque nelle Filippine, ma l'area a più alto rischio è [[Regione Capitale Nazionale]] e [[Luzon]] meridionale, dove è presente il '''[[w:Marikina Valley Fault System|Sistema di faglie della Valle Marikina]]'''. La '''Faglia della Valle Ovest''' può spostarsi in qualsiasi momento e causare un terremoto di magnitudo 7,2 (chiamato "Big One") che può causare circa 100.000 morti e feriti. Nelle aree circostanti la faglia vengono eseguite esercitazioni di routine per il terremoto per garantire che le persone in quelle aree siano preparate in caso di catastrofe. Gli tsunami rappresentano un grave rischio nelle zone costiere. Sebbene sia raro, prepararsi a evacuare le aree costiere qualora uno tsunami stia per colpire. La maggior parte delle aree costiere è soggetta a tsunami, in particolare quelle che si trovano vicino a trincee sottomarine che possono innescarlo. ==== Vulcani ==== [[File:Mayon 0021.jpg|thumb|Eruzione del [[Monte Mayon]] nel 2009]] I [[vulcani]] possono essere un pericolo nelle Filippine, a causa della loro posizione nell'Anello di Fuoco, e la maggior parte delle aree è soggetta a eruzioni vulcaniche. Ci sono 50 vulcani nelle Filippine e la metà di questi sono classificati come attivi. L'ultima eruzione di alto profilo è stata il Monte [[Pinatubo]] nel 1991. Ha vomitato cenere e [[w:lahar|lahar]] che ha colpito milioni di persone nelle province circostanti e ha causato un calo globale della temperatura. Il [[Monte Mayon]], nella [[Provincia di Albay]], noto per il suo cono perfetto, è uno dei numerosi vulcani attivi che rappresentano un pericolo con le sue frequenti eruzioni. Anche il [[Monte Taal]] a [[Batangas]], il vulcano più piccolo del mondo, è pericoloso quando si vedono segni di un'imminente eruzione sul lago della caldera. I vulcani più attivi sono anche destinazioni turistiche e le '''regole di sicurezza dei vulcani''' si applicano durante le escursioni o le scalate. Quando vengono attivati gli avvisi sui vulcani, prestare molta attenzione a eventuali chiusure programmate dei sentieri e non tentare mai di entrare nelle zone di esclusione designate. === Conflitto civile === Le Filippine hanno lottato con gruppi ribelli come i separatisti islamici a [[Mindanao]] e i comunisti, sotto il ''New People's Army'' (NPA), nel corso della sua storia. Si consiglia, ai viaggiatori diretti verso la parte sud occidentale di Mindanao ([[Penisola di Zamboanga]], [[Bangsamoro]] e [[Isole Sulu]] incluse), di prestare particolare attenzione se non di evitare i viaggi non necessari poiché è in corso un conflitto tra delle milizie islamiche e il governo filippino; questa regione è considerata la parte più pericolosa del Paese poiché gli attentati sono all'ordine del giorno. Sebbene la situazione sia in qualche modo migliorata dall'assedio di [[Marawi]] e dai plebisciti del 2019, attentati e rapimenti hanno continuato a verificarsi sporadicamente nel 2020. Il resto di Mindanao rimane al sicuro, ma alcuni paesi hanno ancora avvisi che scoraggiano i viaggi nel resto della regione a causa di crimini violenti e terrorismo e l'assicurazione di viaggio o l'assistenza consolare potrebbero essere limitate per chi viaggi proprio lì. La regione scarsamente popolata di [[Caraga]] (che ha l'isola di [[Siargao]]) è molto più sicura del resto del Mindanao continentale, ma la giungla ospita anche ribelli comunisti ed è anche una delle regioni più povere del Paese. Altrove nel paese, i ribelli comunisti, sotto l'NPA sono un problema nell'entroterra. Hanno istituito posti di blocco illegali lungo le strade rurali ed estorcono denaro agli automobilisti di passaggio, ma non disturbano i viaggiatori ordinari e prendono di mira principalmente autobus e camion merci. Ci sono sedicenti comunisti che tuttavia appoggiano l'NPA o hanno rinunciato alla violenza e quindi sostengono solo pacificamente. === Terrorismo === Gli atti terroristici contro destinazioni turistiche sono rari, ma in passato ci sono stati diversi attacchi di alto profilo, di solito attentati, come gli attentati del Rizal Day del 2000, l'attentato del SuperFerry del 2004, gli attentati di San Valentino del 2005 e le bombe al mercato notturno di [[Davao]] del 2016. Da allora, non ci sono stati grandi attacchi bomba, ad eccezione di sporadici incidenti all'interno di [[Mindanao]]. Sebbene la sicurezza sia stata sempre più invasiva alla luce di questi incidenti, con procedure in stile aeroporto quando si entra nei centri commerciali, nei terminal dei trasporti pubblici e simili, non c'è bisogno di essere paranoici. Le '''battute sulle bombe''' sono considerate un atto criminale secondo la legge filippina, punibile con 6 mesi di carcere. === Disordini politici e proteste === [[File:174National Day of Protest Mendiola San Miguel, Manila 06.jpg|thumb|Una manifestazione a Mendiola St, [[Manila]]]] Dimostrazioni e proteste sono comuni e spesso diventano violente. La maggior parte dei raduni si svolgono a [[Manila]], in particolare Mendiola St vicino a Malacañang e Roxas Blvd vicino all'ambasciata degli [[Stati Uniti d'America]]. Evitare di entrare in un luogo in cui si tiene una protesta. Inoltre, '''agli stranieri è vietato partecipare alle manifestazioni, fatto punibile con la reclusione e l'espulsione'''. '''Scioperi occasionali dei trasporti''', che di solito coinvolgono conducenti di jeepney, possono interrompere gli affari a livello regionale o addirittura nazionale. Nelle città, prepararsi a camminare, prendere un taxi o un triciclo o fare il carpooling per raggiungere la propria destinazione. Gli autobus sono meno colpiti dagli scioperi, ma saranno in quantità limitata poiché assorbono tutti i passeggeri colpiti dagli scioperi. I periodi elettorali possono essere violenti, soprattutto nelle province meno visitate. Ci saranno molti posti di blocco lungo le autostrade e il consumo di alcol è generalmente vietato durante il giorno delle elezioni. === Armi da fuoco === In quanto eredità coloniale americana, le Filippine hanno una '''forte cultura delle armi''' e le leggi più permissive sulla proprietà delle armi in [[Asia]], ma ciò non significa che si può portare qualsiasi arma liberamente nel Paese per qualsiasi scopo. Le Filippine hanno leggi severe sulle armi, per cui si deve ottenere una licenza per possederne una e il processo prevede controlli sui precedenti, come la storia criminale e la capacità mentale. Un ''porto d'armi'' è richiesto anche quando si porta una pistola. Tutte le armi da fuoco devono essere dichiarate alla dogana all'ingresso e all'uscita. === Elettricità === La maggior parte delle prese a muro è multi-standard, accettando sia spine americane (tipo A/B) che europee (tipo C), ma non tutte le prese forniscono una messa a terra e gli edifici più vecchi possono avere solo prese di tipo A/B. Gli adattatori sono disponibili nei minimarket e nei negozi di ferramenta. L'elettricità nelle Filippine è fornita a 230 V a 60 Hz, ma alcuni edifici più vecchi potrebbero avere un'alimentazione a 110 V (ad esempio quelli nel centro di [[Baguio]]). Per i dispositivi progettati per i voltaggi 100/127 V, come asciugacapelli o rasoi elettrici, controllare attentamente per non distruggerlo in una presa a muro filippina (a meno che non sia cablata a 110 V, se ce n'è una, dovrebbe essere chiaramente contrassegnata). L'alimentazione è disponibile 24 ore al giorno nella maggior parte del Paese, ma i blackout (o localmente chiamati "''brownout''") possono verificarsi inaspettatamente a causa di condizioni meteorologiche o arresti/riparazioni improvvise di centrali elettriche. [[Mindanao]], che faceva affidamento principalmente sull'energia idroelettrica, non subisce più blackout rotanti ("cali di tensione rotanti") durante la stagione secca, ma il sabotaggio delle linee elettriche nelle parti più selvagge della regione può ancora causarne uno in qualsiasi momento. La disponibilità di energia per tutto il giorno nelle isole off-grid (e.g. [[Provincia di Palawan]]) dipende da dove viene fornita l'energia. Se si alloggia in un hotel, cercare i cartelli "No brownout" o chiedere alla reception se hanno un generatore. {{-}} == Situazione sanitaria == === Cibo e bevande === [[File:01462jfSanta Mesa Dambana PNR Station Polytechnic University of the Philippinesfvf 17.jpg|thumb|Il cibo di strada è ampiamente disponibile, anche se si dovrebbe stare attenti a ciò che si mangia]] Bere la sempre disponibile '''acqua in bottiglia'''. Anche il ''succo di Buko'' (acqua di cocco) è sicuro se non hanno aggiunto ghiaccio locale. Fare attenzione ai venditori di ''succo di buko'' poiché alcuni lo creano con l'acqua del rubinetto mescolata con lo zucchero. Comprare e mangiare frutta che non è già stata tagliata. Il cibo cucinato da una ''carinderia'' (mensa all'aperto) va bene se c'è un fuoco sotto le pentole e il cibo è stato mantenuto caldo. Se si deve bere l'[[acqua|acqua del rubinetto]] (di solito è servita/contenuta in un sacchetto di plastica da piccolo a medio), l'acqua a [[Manila]], [[Cebu]] e in altre grandi città è generalmente accettabile, ma si consiglia di far bollire l'acqua del rubinetto per almeno 5 minuti solo per sicurezza. Altrove bere acqua in bottiglia. C'è sempre il rischio di contrarre l'[[w:Amebiasi|amebiasi]] quando si beve l'acqua del rubinetto in campagna. Inoltre, questo vale per il ghiaccio che di solito viene messo nelle bevande, poiché quelli venduti per strada vengono spesso tagliati da un blocco e trasportati in condizioni discutibili. È meglio acquistare l'acqua in bottiglia nei negozi e nei ristoranti protetti. Le bottiglie d'acqua vendute dai venditori lungo la strada e sugli autobus sono molto probabilmente bottiglie usate riempite con acqua del rubinetto, sigillate e poi raffreddate. Il [[cibo di strada]] non è così sicuro da consumare nelle Filippine e gli standard igienici sono scarsamente applicati. È meglio mangiare cibo di strada, come il ''pampalamig'', venduto nei punti ristoro nei centri commerciali, dove gli standard igienici sono applicati meglio. === Malattie === {{Nota|Vento mortale?|larghezza=42%| Non tutti i filippini, specialmente quelli delle campagne, hanno accettato la teoria dei germi della malattia; alcune persone spiegheranno invece la trasmissione di malattie simil-influenzali mediante l'esposizione agli agenti atmosferici. Alcuni abitanti della campagna spiegano che i decessi causati dall'influenza o da malattie simil-influenzali vengono dall'essere inzuppati dalla pioggia durante la stagione delle piogge o dall'esposizione alla gelida brezza durante la stagione fredda. Le misure preventive includono la chiusura completa delle finestre quando si dorme nelle case rurali o si fa un viaggio notturno in un normale autobus. Le cure più comuni sono strofinare il mentolo o altri oli vegetali, l'''hilot'' (massaggio terapeutico) o le scoregge. Nelle regioni di lingua tagalog, ''lunod'' può riferirsi a una malattia popolare, simile all'''angin duduk'' [[indonesia]]no e al "ventilatore della morte" [[Corea del Sud|coreano]]. È causato dall'aria fresca di un ventilatore elettrico o di un condizionatore d'aria che soffia sulla schiena mentre si è seduti. Il ''lunod'' può essere impedito non accendendo alcuna ventola elettrica (o semplicemente abbassando la velocità della ventola al minimo), impostando la temperatura del condizionatore d'aria in modo che sia più calda della temperatura ambiente, o quando ci si trova in un autobus con aria condizionata, chiudendo le prese d'aria del condizionatore d'aria leggermente o completamente.}} Il '''[http://wwwnc.cdc.gov/travel/destinations/philippines.aspx CDC statunitense]''' informa che il rischio di '''[[malaria]]''' esiste solo nelle aree non urbane al di sotto dei 600 metri delle isole di [[Luzon]], [[Mindanao]], [[Mindoro]] e [[Provincia di Palawan|Palawan]]. [[Visayas]] è esente dalla malaria. La '''clorochina''' non è più un rimedio raccomandato per la malaria in nessuna parte delle Filippine a causa dei ceppi resistenti a questo farmaco. In generale la malaria non è comune nelle Filippine rispetto all'[[Africa]] e al resto del [[sud-est asiatico]] e circa la metà dei casi annuali si verifica in un paio di località isolate. La '''febbre [[dengue]]''' è comune nelle Filippine e i casi aumentano ogni anno, quindi è consigliabile applicare repellenti per zanzare e indossare abiti a maniche lunghe quando possibile. L'unico vaccino disponibile, Dengvaxia, è stato bandito a causa di presunti rischi per i bambini, ma è stato reso nuovamente disponibile nel 2019 per quelli già esposti alla malattia. Il '''morbillo''' era raro fino a quando non si è verificato un grave focolaio all'inizio del 2019. Si consiglia di vaccinarsi contro il morbillo. La '''rabbia''' è comune anche tra gli animali di strada nelle Filippine, quindi è bene vaccinarsi contro la rabbia qualora non lo si fosse già fatto, e chi viaggia con bambini, è opportuno vaccinarli il prima possibile poiché sono ad alto rischio di contrarre la rabbia perché tendono a giocare di più con gli animali. Gli animali domestici devono essere vaccinati contro la rabbia prima di essere introdotti nel Paese. L''''epatite A, B e C''' è endemica e comune nel Paese. Esistono vaccini per l'epatite A e B, consigliati a tutti i viaggiatori; non esiste ancora un vaccino contro C. Evitare il contatto con sangue e fluidi corporei di altre persone; condividere aghi o anche articoli per la cura personale come rasoi o spazzolini da denti facilita la trasmissione sia dell'epatite B che C. L'epatite A può essere trasmessa attraverso il cibo di strada contaminato. L''''encefalite giapponese''' è comune e si raccomanda la vaccinazione. Evita di nuotare in zone di acqua dolce dove si corre rischi elevati di contrarre la [[schistosomiasi]] (a meno che non siano clorurate). La [[leptospirosi]] è spesso contratta da attività acquatiche ricreative, come il kayak, in acque contaminate. La '''tubercolosi''' è molto comune nelle campagne, quindi cercare di evitare le persone che tossiscono o sembrano deboli e fare attenzione a non rimanere troppo a lungo nei villaggi che potrebbero essere ricchi di persone contagiose. L''''influenza''' e '''febbre''' nelle Filippine si diffondono nelle stagioni umide e fresche. Ci sono state sporadiche epidemie di influenza aviaria e influenza suina, ma il pollo o il maiale cotti dovrebbero essere generalmente sicuri da mangiare. Indossare una mascherina chirurgica in pubblico sta diventando normale nelle Filippine anche prima della pandemia di COVID-19, non solo per prevenire il contagio ma per proteggersi dall'inquinamento atmosferico nelle strade. Portare con sé farmaci antidiarroici, poiché le condizioni igieniche presentano un alto rischio di '''[[diarrea dei viaggiatori]]'''. Gatorade o altre bevande sportive potrebbero alleviare la perdita di liquidi. Se non si è sicuri, bere acqua in bottiglia e lavarsi sempre le mani. === Sanità === La qualità dell'assistenza sanitaria nelle Filippine varia notevolmente. Mentre nelle grandi città sono certamente disponibili ospedali e cliniche moderne con medici ben formati, la qualità dell'assistenza sanitaria spesso lascia molto a desiderare nelle città più piccole e nelle aree rurali. Sebbene i cittadini filippini siano coperti da un regime di assicurazione sanitaria universale finanziato dal governo, questo regime non è disponibile per gli stranieri e gli ospedali spesso richiedono il pagamento anticipato prima di iniziare il trattamento. La stragrande maggioranza dei medici e infermieri filippini è in grado di parlare [[inglese]], molti dei quali hanno ricevuto la loro formazione negli [[Stati Uniti d'America]], quindi la comunicazione generalmente non è un problema per gli stranieri anglofoni. Gli ospedali pubblici nelle principali città sono generalmente di uno standard decente, anche se potrebbero non essere così comodi come quelli a cui sono abituati gli espatriati occidentali a casa. Gli ospedali privati, d'altra parte, forniscono eccellenti standard di cura, anche se si pagherà un prezzo elevato per i loro servizi. Tuttavia, hanno ancora un prezzo ragionevole per gli standard occidentali, quindi la maggior parte degli espatriati opta per l'assistenza sanitaria privata quando possibile. === Malattie sessualmente trasmissibili === Le Filippine hanno uno dei tassi di '''HIV''' in più rapida crescita al mondo. Sebbene la prevalenza nazionale dell'HIV rimanga dello 0,1%, c'è stato un aumento del 174% dell'incidenza dell'HIV tra il 2010 e il 2017. Altre '''malattie sessualmente trasmissibili''' sono più comuni dell'HIV. Ci sono cliniche di igiene sociale (cliniche STD) nella maggior parte degli uffici sanitari municipali nelle Filippine. {{-}} == Rispettare le usanze == {{Nota|Nomi filippini e forme di rispetto|larghezza=42%| I nomi filippini sono gli stessi dell'Occidente, ma ci sono idiosincrasie: * I '''cognomi''' di alcuni filippini sono indigeni ma scritti alla maniera spagnola. Tuttavia, la maggioranza ha cognomi spagnoli imposti loro durante la colonizzazione spagnola. Per i filippino-cinesi, mantengono i loro cognomi cinesi. * I '''secondi nomi''' hanno una definizione diversa nelle Filippine, i quali si riferiscono piuttosto al cognome della madre, riprendendo dall'usanza spagnola di avere due cognomi. Questo può confondere quando si compilano i moduli, ma può essere facilmente risolto inserendo il secondo nome nel campo del nome (i "secondi nomi" occidentali sono trattati almeno come parte del nome dalla burocrazia filippina) o lasciandolo fuori completamente. * I '''soprannomi''' sono molto variabili e i filippini possono avere più di un soprannome che cambia a seconda del contesto sociale. Più comunemente, assumono la forma di forme di animali domestici, iniziali o semplicemente pure descrizioni distintive della persona in questione. Vale la pena chiedere alla persona quale soprannome preferisce in un determinato contesto. Anche i filippini musulmani seguono lo stesso sistema di denominazione della maggior parte dei filippini, sebbene molti abbiano i loro nomi che seguano i nomi arabi, ''nome proprio-nome del padre''. I cinesi filippini hanno adattato lo schema ''nome-secondo nome-cognome'' e molti nati dopo gli anni '70 non portano nomi cinesi; quelli che lo fanno lo faranno registrare come secondo nome e scritto dopo il cognome come nel formato di denominazione orientale. Ci sono molte formalità su come rivolgersi alle persone per nome. Le persone anziane che non si conoscono bene vengono chiamate educatamente ''Tito/Tita'' (per persone più grandi) o ''Ate/Kuya'' (per persone della stessa età o di rango) più il loro nome o soprannome. Si potrebbe essere chiamati ''Ginoo'' (signore), ''Ginang'' (signora) o ''Binibini'' (signorina) nelle situazioni più formali, sebbene i loro equivalenti inglesi siano usati più frequentemente. L'uso di occupazioni come titoli formali (e.g. architetto, ingegnere, professore, dottore, avvocato) è comune, cosa che sarebbe altrimenti insolita per la maggior parte degli altri anglofoni. Tuttavia, "professore" e "dottore" sono più comuni nell'uso all'estero. Rivolgersi alle persone per nome o soprannome solo se la conoscenza reciproca è buona o se si è più anziani o in una posizione di rango superiore, anche se hanno un genitore non asiatico e in particolare da un Paese in cui l'uso del nome è solitamente la norma. Tuttavia, alcuni filippini, in particolare quelli nati all'estero e cresciuti lì o nati all'estero e cresciuti ovunque nelle Filippine, e sono figli di un genitore non asiatico o occidentale, potrebbero preferire essere chiamati per nome o soprannome, alla stregua di come accade nei Paesi occidentali. Ultimo ma non meno importante, '''conoscere il proprio "tu"'''. La maggior parte delle lingue filippine distingue tra un ''tu'' informale e uno formale, quindi usare la forma sbagliata in una situazione inappropriata, ad esempio usare ''ikaw/ka'' per rivolgersi a un anziano, è scortese. Inoltre, non dimenticare la particella onorifica po quando si parla in tagalog, sebbene anche altre lingue filippine possano avere i loro equivalenti.}} I filippini sono ospitali ed educati, ma le norme culturali differiscono drasticamente da gran parte dell'Occidente. Gran parte dell'etichetta filippina prende in prestito dalla cultura dell'[[Estremo Oriente|Asia orientale]] e ispanica. * I filippini danno molto valore a '''hiya''' ("vergogna"), un concetto legato al salvare la faccia. A meno che non si sia in una posizione di autorità, sottolineare gli errori è generalmente imbarazzante a meno che non sia fatto in privato. Le controversie sono spesso risolte di comune accordo tra le due parti. * Il ritmo della vita nelle Filippine è molto vicino a quello dell'[[Europa meridionale]] e i filippini hanno un atteggiamento rilassato nei confronti della puntualità come gli ispanici. Avvicinarsi al "'''tempo filippino'''" con pazienza; anche essere "elegantemente in ritardo" non è raro e i trasporti pubblici di solito non rispettano gli orari. Ciò non si applica alle riunioni di lavoro o formali. * Allo '''spazio personale''' nelle Filippine non è prestata molta attenzione. Autobus, jeepney e treni diventano affollati, quindi spingere e premere senza dire scusa è un atteggiamento comune. * Alcune parole inglesi relative alla razza o all'etnia che sembreranno razziste a casa potrebbero avere poca o nessuna connotazione negativa tra i filippini. "Negro/a" è ancora comunemente usato per i neri (e non ha connotazioni razziste), mentre le persone di razza mista sono ancora chiamate "mezzosangue" ("''half-breed''" in [[inglese]]). Termini simili nelle lingue filippine possono suonare affettuosi a seconda del contesto. I bianchi sono chiamati ''puti'', ma alcuni potrebbero persino chiamarli "americani", "amerikano/a" o "kano/a" indipendentemente dalla nazionalità. * Secondo un sondaggio, le Filippine sono la nazione asiatica più tollerante verso la comunità LGBT e i filippini sono noti per essere ospitali nei confronti dei gay. I viaggiatori LGBT sono al sicuro nel Paese, ma non dovrebbero essere troppo indiscreti: una coppia che mostra affetto in pubblico può scuotere la gente del posto, attirando principalmente parolacce. I casi di violenza omofobica o di aggressioni ai gay sono rari, ma accadono, specialmente nelle famiglie conservatrici. * Le '''manifestazioni pubbliche di affetto''' sono fortemente disapprovate dalla maggior parte dei filippini. '''Pomiciare''' è generalmente visto come un comportamento scandaloso, e se si viene denunciati alla polizia e scoperti, si potrebbe rischiare 6 mesi o un anno di carcere, più multe (e peggio, l'espulsione). Insomma, non offendere la sensibilità filippina baciandosi e abbracciandosi in pubblico. '''Tenersi per mano''', invece, è accettabile; molte coppie filippine lo fanno in pubblico. * Onorare gli anziani è importante nella cultura filippina. Gli anziani hanno la priorità nei posti a sedere È educato aiutare una persona anziana ad attraversare la strada. * Con la possibile eccezione dei ''moros'', la maggior parte dei filippini mostra una forte cultura della '''cortesia maschile nei confronti delle donne''' e del '''maschilismo''', un'influenza della cultura ispanica. È considerato educato per gli uomini rinunciare a un posto quando si trovano sui mezzi pubblici. Gli spettacoli più o meno espliciti di predominio maschile nelle famiglie, sebbene diventino meno comuni, possono essere piuttosto stridenti. È scortese usare un linguaggio forte o parlare ad alta voce con le donne. * La '''discriminazione di classe''' è comune nella cultura filippina. Gli stranieri o i filippini di ritorno dall'estero sono spesso percepiti come ricchi. Vantarsi della propria ricchezza o dei propri risultati di solito non è apprezzato. * In certi momenti, l''''inno nazionale''' viene riprodotto su sistemi di annunci pubblici in luoghi pubblici come centri commerciali e cinema (prima dell'inizio di qualsiasi film, come alcuni paesi asiatici, ovvero [[India]] e [[Thailandia]], ma non nei cinema occidentali dove la pratica è rara o arcaica), e tutti sono tenuti ad alzarsi e mettere la mano destra sul petto sinistro, eccetto i Testimoni di Geova, i cui insegnamenti religiosi non consentono il saluto davanti alle bandiere nazionali, e chi è su sedia a rotelle. Si dovrebbe fare lo stesso se si possiede la cittadinanza filippina, per non essere arrestati e multati. Se si è un Testimone di Geova o un cittadino straniero, stare sull'attenti con rispetto. Anche se su una sedia a rotelle, mostrare rispetto a prescindere. L'ignoranza delle leggi locali non è una scusa accettabile. === Indumenti === I filippini sono più modesti degli stranieri e l'importanza personale influenza il modo in cui si verrà trattati dalle persone intorno. Le donne filippine sono generalmente più modeste, anche se ciò dipende da dove ci si trova. Bisogna '''togliersi le scarpe quando si entra nelle case''', anche se agli stranieri potrebbe essere concessa più libertà. si può continuare a indossare i calzini, ma questo è sconsigliabile nel clima afoso delle Filippine. La famiglia può anche fornire pantofole da usare mentre si è all'interno della casa o in bagno. Si consiglia un abbigliamento modesto soprattutto al di fuori delle zone turistiche e alcuni luoghi potrebbero avere leggi locali che scoraggiano un abbigliamento più vistoso. Fatta eccezione per le chiese, i siti religiosi, gli uffici governativi e altri luoghi con codici di abbigliamento scritti, l'abbigliamento casual occidentale va bene ovunque nel Paese. Per le donne vanno bene pantaloncini corti e minigonne, ma è più rispettoso indossare gonne, pantaloni o pantaloncini che coprano almeno il ginocchio. Le magliette senza maniche (''sando'') o le t-shirt senza maniche (tipo maglie da basket) vanno bene ovunque, ma non in chiesa o in ufficio. I top scollati sono rari e daranno nell'occhio. Nelle province a maggioranza musulmana del Paese, si consiglia un abbigliamento più modesto. Si consiglia agli uomini di indossare pantaloni e magliette a maniche lunghe. Le donne musulmane filippine di solito indossano l'''hijab'', ma questo non è richiesto per le visitatrici, a meno che non siano state convertite all'Islam, in particolare le donne straniere che lo abbiano già indossato volontariamente. '''Abbigliamento da lavoro''': per gli uomini, una camicia o un abito con colletto a maniche lunghe è lo standard, anche se le cravatte sono spesso omesse, il bottone del colletto di solito non è chiuso ed è anche possibile indossare invece una camicia con colletto a maniche corte basata sul ''Barong Tagalog''. Le donne generalmente indossano abiti da ufficio occidentali. L''''abbigliamento da spiaggia''' nelle Filippine è conservatore. Costumi da bagno per uomini sono la norma, ma i bikini sono rari tra le filippine. Nuotare con il top è comune, generalmente per evitare scottature, ma questo potrebbe non essere consentito in alcune piscine a seconda delle regole vigenti. Essere in topless o seminudi in pubblico è illegale e spesso associato a teppisti di strada. Anche la nudità completa è disapprovata e illegale in generale, a meno che si non sia in una spiaggia remota. L'allattamento al seno in pubblico è legale, ma non comune tra i filippini. === Mangiare e bere === Molti filippini apprezzano '''andare a mangiare fuori''' come parte dell'aver riguardo degli ospiti e della creazione di relazioni. Fatta eccezione per i luoghi formali, molti filippini non si preoccupano delle conversazioni rumorose al tavolo da pranzo. I ristoranti sono per lo più luoghi allegri e le conversazioni ad alto volume sono frequenti, specialmente quando mangiano famiglie numerose o gruppi. '''Evitare di usare la mano sinistra''' quando si mangia con le mani. La mano sinistra è tradizionalmente riservata alle attività poco igieniche, ma il tabù è praticamente inesistente al di fuori del cibo nella maggior parte delle Filippine; tuttavia, si applica a tutto ciò che riguarda i musulmani, quindi fare attenzione se ci si dirige nell'entroterra nelle parti a maggioranza musulmana di [[Mindanao]] o si mangia nei ristoranti islamici filippini in qualsiasi parte del Paese. I filippini più giovani possono scegliere di dividere il conto (''KKB'', acronimo tagalog di ''kanya-kanyang bayad''), ma offrire è il modo tradizionale filippino. Ci si aspetta generalmente che le persone di posizione o status superiore offrano a quelle inferiori: dall'anziano al più giovane, dal superiore al subordinato, dal ricco al povero, da chi ospita a chi viene ospitato e dall'insegnante allo studente. I filippini, forse con l'eccezione dei musulmani, amano bere e ubriacarsi, specialmente con birra e vino locali. Bere molto alcol non è necessariamente un male, ma l'eccessiva ubriachezza è stigmatizzata come una debolezza dell'anima. === Religione === Le Filippine sono ufficialmente laiche, ma la religione gioca un ruolo importante nella cultura filippina. La libertà di religione è sancita dalla costituzione, ma la blasfemia, l'ingerenza nell'attività religiosa e i commenti critici su una certa religione rimangono un atto criminale, punibile con 12 anni di carcere. Gli agnostici o gli atei sono una piccola minoranza in questo Paese, essendo circa lo 0,02% nel censimento del 2015. Dire di non credere in un Dio o mettere in dubbio la sua esistenza sarà felicemente ignorato dai filippini, con tentativi di proselitismo. Tuttavia, il proselitismo è respinto come condotta antisociale in molte aree, in particolare nella regione prevalentemente musulmana di [[Bangsamoro]]. Opporsi alla religione a causa del suo conservatorismo, potresti anche essere motivo di derisione o oggetto di domande, e le femministe che si oppongono al patriarcato religioso che ostacola l'agenda progressista o femminile, potrebbero essere facilmente ignorate o addirittura essere in disaccordo con le femministe filippine che potrebbero considerare la religione compatibile con il femminismo. I filippini prendono sul serio molte superstizioni e tabù associati, specialmente per quanto riguarda gli spiriti, la fortuna e le creature mitologiche; molti filippini, anche quelli non di origine cinese, osservano anche tabù culturali cinesi, come la paura del numero 4. Alcune superstizioni specifiche della cultura filippina sono: * '''Mangiare pollo a Capodanno''' - Un tabù che affonda le sue radici nella [[Cina]]. È considerato di cattivo auspicio mangiare pollo a Capodanno, sia quello gregoriano che quello cinese. * '''Alberi infestati''': molte persone credono che i grandi alberi, come i ''banyans'' ([[w:en:Balete tree|balete]]) siano abitati da ''kapre'' (giganti fumatori di sigaro) e si può essere perseguitati se ci si avvicina a loro senza chiedere prima il loro permesso. * '''''Nuno''''' (goblin): è educato dire ''tabi po nuno'' quando si passa vicino a luoghi in cui vive un ''nuno''; non farlo può causare manifestazioni improvvise di malattie inspiegabili. * '''''Usog''''': Un saluto da uno sconosciuto può portare convulsioni e febbre inspiegabili, soprattutto a un bambino; la maledizione viene scongiurata strofinando la saliva sull'addome del bambino. * '''Abiti da sposa''': un tabù del cinese hokkien, è di cattivo auspicio per la sposa indossare l'abito da sposa il giorno prima del matrimonio, che potrebbe addirittura portare alla cancellazione del lieto evento. === Etica animale e ambiente === Le Filippine hanno un fiorente mercato nero che vende specie in via di estinzione come animali domestici o souvenir di lusso, e ci sono frequenti incursioni nei negozi che vendono questi "prodotti". Evitare di acquistare animali domestici rari, pelle, piume, creature marine essiccate come stelle marine, pellicce e altri prodotti probabilmente provenienti da bracconieri illegali. La dogana prende sul serio le leggi sulle specie in via di estinzione e potrebbero essere confiscate in aeroporto. È meglio evitare la '''carne di cane''', in particolare l'''asusena'' (un neologismo che deriva da ''aso'' in tagalog e ''azucena'' in [[spagnolo]]) per molti motivi. Si può trovare carne di cane nei ristoranti della [[Provincia di Benguet]] come cibo tradizionale del popolo Igorot, ma da evitarlo altrove. I cani macellati possono essere portatori del virus mortale della rabbia e possono essere una brutta esperienza qualora si venisse ricoverati in ospedale. È anche saggio evitare le teche con animali, come i serpenti, anche negli zoo. Un bagarino vi si avvicinerà, per farvi mettere in posa per una foto con l'animale, e farvi pagare una cifra esorbitante. È molto probabile che l'animale utilizzato sia drogato e trattato crudelmente. === Questioni sensibili === I filippini sono generalmente aperti a parlare di politica e sono più che felici di parlare dei problemi del Paese con un sorriso, ma ci sono diversi argomenti che gli stranieri devono affrontare con attenzione. * I filippini sono divisi sulla loro valutazione storica di '''Ferdinand Marcos'''. Mentre la maggior parte delle persone che sono diventate maggiorenni dopo la "Rivoluzione del Rosario" ha criticato l'era di Marcos come una dittatura, con censura diffusa, repressione politica e corruzione, alcuni filippini più anziani hanno sostenuto il regime di Marcos, che considerano un momento in cui il Paese era prospero e stabile e i prezzi della maggior parte dei beni erano più bassi. Non dare mai per scontato che i filippini abbiano la stessa opinione su Marcos. Anche storici conservatori o liberali hanno mostrato opinioni rispettivamente favorevoli o opposte di Marcos. * Evita di parlare della Guerra alla droga di '''Rodrigo Duterte''', poiché molti filippini nutrono forti sentimenti, soprattutto sulle opinioni straniere, in particolare sulle presunte uccisioni extragiudiziali perpetrate dalla polizia e sull'incarcerazione di figure dell'opposizione come Leila de Lima. L'amministrazione Duterte gode del forte sostegno dei filippini; dire che Duterte è un uomo forte dal pugno di ferro semplifica eccessivamente le cose. C'è stata un'indagine internazionale sulla guerra alla droga, che le famiglie delle vittime hanno accolto apertamente. * Anche la '''disputa territoriale delle Isole Spratly''' è una questione delicata tra i filippini. È opportuno riferirsi al Mar Cinese Meridionale come "Mar delle Filippine occidentali" mentre si è nelle Filippine. Le relazioni con la [[Cina]] sono una questione delicata e il '''sentimento anti-cinese''' è in aumento, anche prima della pandemia di COVID-19. Detto ciò, questo risentimento generalmente non colpisce i filippini cinesi. * Non confrontare le regioni o le province in relazione a [[Manila]] e non dare per scontato che i filippini si comportino come i ''Manileños''. La [[Regione Capitale Nazionale]] contiene solo il 12% della popolazione filippina, la cultura e la lingua differiscono drasticamente in base alla regione e alla provincia e alcune persone vedono i confronti come se fossero economicamente, culturalmente e politicamente subordinati alla "Manila imperiale". Il tagalog come lingua nazionale filippina è una questione delicata nelle [[Visayas]], in particolare a [[Cebu]]; il risentimento residuo per la sua promozione a lingua nazionale persiste e parlare in tagalog può offendere la gente del posto. I filippini musulmani (''moros'') si considerano un'identità nazionale separata. === Shock culturale === Come i [[Cina|cinesi]], anche i filippini si lamentano quando gli stranieri che visitano le Filippine per la prima volta sottolineano molte delle stranezze del comportamento filippino che considerano scortese o disgustoso. Ciò fa si che a loro volta gli stranieri risultino piuttosto scortesi. Ciò deriva dallo ''shock culturale'', ossia quando gli stranieri notano che i costumi e i comportamenti filippini sono estremamente diversi dai loro e lo trovano stridente, ma lo stesso vale anche per i filippini. '''I filippini sono amichevoli, ma non necessariamente educati'''. [[File:9281Town Proper Orion San Vicente Arellano Poblacion 18.jpg|thumb|Non fumare per favore]] * I filippini '''ignorano o disobbediscono alle regole''' con cui non sono d'accordo, comprese le leggi. Il loro fare da gnorri li porta ad un guida aggressiva, al fumo frequente e all'attraversamento pedonale sregolato. * Anche i filippini '''sputano''' molto, soprattutto per strada, ed è comune sputare rumorosamente nei bagni pubblici. Si ritiene tradizionalmente che ingerire catarro sia malsano. Mentre i governi locali si stanno sforzando di ridurre questa abitudine per frenare la diffusione delle malattie, persiste ancora in una certa misura nella maggior parte dei luoghi. * Va bene grattarsi il naso o usare stuzzicadenti al tavolo da pranzo. Ai filippini non piace che il muco secco penda dal naso o che piccole particelle di cibo intrappolate tra i denti appaiano sui loro sorrisi. * Si potrebbe notare al primo arrivo che molti posti nelle Filippine siano '''rumorosi''', con conversazioni ad alto volume, clacson, costante lavori stradali, megafoni e altoparlanti onnipresenti, dalle chiese e vetrine ai centri commerciali. In alcune regioni, parlare ad alta voce con un tono che può essere scambiato per rabbia è normale. Le orecchie dei filippini si sono per lo più adattate al rumore, quindi è consigliabile portare auricolari o tappi per le orecchie durante i viaggi. * C'è una certa tolleranza verso le '''reazioni violente''' (localmente definite '''[[w:Amok (psicologia)|amok]]'''), anche quando sfociano in inclinazioni omicide ''pagdidilim ng paningin''. Alcuni credono che l'''amok'' sia un modo per gli uomini per non perdere la faccia (''hiya''), specialmente quando si perde una rissa da ubriachi. * Il concetto di '''fare la coda''' in fila (''pila'') introdotto dai [[giappone]]si non è pienamente rispettato nelle Filippine. A volte, ci vuole coraggio per essere assertivi e farsi strada attraverso le linee, come quando si prende il trasporto pubblico. Tuttavia, è stato contestato, anche nelle zone rurali. * I filippini, specialmente coloro che parlano [[inglese]], sono curiosi quando vedono gli stranieri in giro. Questo si manifesta quando uno si avvicina per praticare il proprio inglese, fare domande sul proprio Paese di origine e persino chiedere di farsi una foto. Questo è comune nelle campagne, ma non nelle grandi città o nei centri turistici, dove le persone sono oramai abituate a vedere gli stranieri più frequentemente. {{-}} == Come restare in contatto == === Poste === Per inviare oggetti tramite posta, bisogna recarsi in un ufficio postale e presentare i propri articoli a un cassiere poiché non ci sono scatole postali. Controllare il sito web della [https://www.phlpost.gov.ph Philippine Postal Corporation's (PHLPOST)]{{Dead link|date=giugno 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} per trovare gli uffici postali che servono la propria zona. In alternativa, si potrebbe chiedere al personale del proprio hotel di inviare i propri messaggi insieme ai loro e, in alcune province, certe cartolerie offrono anche la vendita di francobolli e la ricezione di posta. Oltre al servizio postale filippino, sono disponibili anche i servizi di corriere FedEx, UPS e DHL. Sono disponibili anche corrieri locali come LBC e Aboitiz. La posta dall'estero spesso va persa, quindi non inviare nulla di valore. === Telefonia === * {{listing | nome=Hotline di emergenza nazionale | alt=ex 117 | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=911 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Tramite messaggio vocale o di testo. Queste chiamate vengono automaticamente instradate al centro di chiamata di emergenza più vicino. }} * {{listing | nome=Centro d'azione della guardia costiera filippina | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+63 2 527-3880 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Controllo nazionale antiveleni | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+63 2 524-1078 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Hotline turistica | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=+63 2 524-1728, +63 2 524-1660 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{listing | nome=Directory Assistance | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel=187, 114 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=A pagamento. }} * {{listing | nome=Hotline per i reclami del servizio civile | alt= | sito= | email= | indirizzo=8888 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} Il prefisso di composizione internazionale per effettuare una chiamata dall'estero dalle Filippine è '''00'''. I numeri di telefono nelle Filippine hanno il formato <code>+63 35 539-0605</code>. La successiva, due o tre cifre sono il prefisso e le restanti 7 cifre sono la parte "locale" del numero che può essere chiamato dall'interno di quell'area senza comporre il prefisso. È necessario comporre "0" davanti al prefisso dall'esterno di tale prefisso quando si è ancora all'interno delle Filippine. La maggior parte dei numeri verdi non può essere chiamata dall'esterno delle Filippine, ma può essere composta utilizzando il formato <code>1800-1855-0165</code> nazionale. Il modo più economico per chiamare da e verso le Filippine è utilizzare la [[telefonia Internet]] (VoIP). Ci sono diversi provider VoIP con licenza nelle Filippine. Uno dei più apprezzati è [http://www.vodini.com/ Vodini Telecom]. ==== Cellulari ==== I numeri di cellulare nelle Filippine devono sempre essere composti con tutte le 11 cifre (incluso uno "0" che precede "8nn" o "9nn" nelle Filippine), indipendentemente da dove vengono chiamati. Possono anche essere chiamati all'interno o all'esterno delle Filippine utilizzando il formato internazionale elencato nei nostri articoli sulle Filippine. Ci sono due grandi aziende che gestiscono reti GSM 900/1800: [http://www.globe.com.ph/ Globe] e [http://smart.com.ph/ Smart]. Il fornitore del proprio cellulare nazionale potrebbe avere accordi con uno di questi fornitori locali, quindi controllare con loro prima di partire. Il roaming può essere piuttosto costoso, ma le schede SIM prepagate di queste reti sono facili da acquistare e costano solo ₱ 30 e offrono un'alternativa più economica. Se il proprio dispositivo è bloccato col proprio fornitore di servizi domestici, i negozi di riparazione cellulari nei centri commerciali possono sbloccarli per ₱ 300 a ₱ 2000. È possibile acquistare un kit prepagato completo con telefono e SIM a partire da ₱500. Questi telefoni sono generalmente bloccati su un provider di rete locale e lo si dovrebbe sbloccare prima di partire per usarlo altrove. I telefoni cellulari GSM sono ampiamente utilizzati in tutto il Paese. La tecnologia 3G è disponibile tramite Globe e Smart, ma spesso non ha una buona copertura soprattutto al di fuori delle aree urbane. Il costo normale di una chiamata internazionale a lunga distanza verso gli [[Stati Uniti d'America]], l'[[Europa]] o altri Paesi principali è di 0,40 USD al minuto. Le chiamate locali vanno da ₱ 6,50 al minuto per le chiamate prepagate; non ti verranno addebitate le chiamate in arrivo. I messaggi di testo in genere costano solo ₱1. Gli SMS internazionali costano ₱15-25. I piani per chiamate e SMS illimitati offerti dalle reti sono, ma di solito sono limitati a quelli concessi alle parti all'interno della stessa rete. Ricaricare le SIM prepagate è un gioco da ragazzi. Le stazioni di ricarica elettronica (E-Load) sono ovunque, dai piccoli negozi all'angolo ai grandi centri commerciali. È possibile acquistare carte prepagate disponibili nei tagli da ₱100, ₱300 e ₱500. I telefoni a pagamento sono molto difficili da trovare. Le schede telefoniche sono solitamente vendute da negozi che vendono carichi e carte prepagate per cellulari. Le schede telefoniche di una società non possono essere utilizzate con i telefoni gestiti da scheda dell'altra società. === Internet === [[File:FvfSanJoseBaliuag9734 08.JPG|thumb|Internet cafè a [[San Jose del Monte]], [[Baliuag]], nella [[Provincia di Bulacan]]]] L'accesso a Internet a velocità di banda larga è abbondante nei centri commerciali cittadini, ma tanto meno fuori dalle città, tuttavia sta crescendo a un ritmo elevato. I prezzi di Internet dipendono principalmente da dove si accede e dal mezzo utilizzato (es. Wi-Fi o linea fissa). I servizi Internet offerti da hotel e centri commerciali sono costosi e possono arrivare fino a ₱ 200 l'ora, ma i caffè di quartiere possono costare fino a ₱ 10 l'ora. È probabile che i servizi Wi-Fi pubblici nelle Filippine forniti da Airborneaccess.net e WiZ costino ₱ 100 per un massimo di un'ora. Una catena di internet cafè nei centri commerciali SM chiamata "Netopia" ha una connessione Internet fissa per circa ₱ 20 l'ora. '''[http://philippines.starbucks.com/en-US/_Our+Stores/ Starbucks]''', '''[http://www.seattlesbest.com.ph/ Seattle's Best Coffee]{{Dead link|date=ottobre 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}''' e i centri commerciali di solito offrono il servizio Wi-Fi e alcuni sono gratuiti. La catena di centri commerciali SM e Ayala offre anche la connessione Wi-Fi gratuita in qualsiasi punto del centro commerciale. In diverse aree pubbliche di proprietà del governo, come i parchi, è stata implementata la connessione Wi-Fi gratuita, ma la potenza del segnale è altalenante. Un modem mobile a banda larga con servizio Globe, Smart o Sun parte da ₱995. I segnali a banda larga mobile variano a seconda dell'infrastruttura disponibile. Smart ha la rete più grande del Paese, seguita da Globe e poi da Sun. Occorrono fino a 24 ore prima che Internet sia disponibile su una nuova scheda SIM. La banda larga mobile è disponibile nelle varianti postpagate e prepagate. Modem e abbonamenti sono disponibili nelle città più grandi. Il servizio può costare fino a ₱ 20 l'ora. Il servizio è generalmente più lento la sera. I criminali informatici possono sfruttare le reti Wi-Fi pubbliche per rubare informazioni private. '''Evitare''' di utilizzare il Wi-Fi per effettuare transazioni online, in particolare transazioni bancarie. Se è inevitabile, ricordarsi di '''disconnettersi dalla rete Wi-Fi pubblica''' dopo l'utilizzo, in modo che i criminali informatici abbiano difficoltà a rintracciarvi. È anche consigliabile l'utilizzo di una VPN. Gli '''Internet cafè''' (''kompyuteran'', i.e. negozi di computer in [[inglese]]-filippino) non sono più solo luoghi per l'accesso a Internet. La maggior parte dei nuovi Internet café è costituita da piccoli ''pisonet'' a gettoni, comuni negli ambienti residenziali, ma esistono ancora quelli più grandi come le catene Netopia e Mineski Infinity, che si rivolgono ai giocatori online. Costa ₱ 1 ogni 5 minuti su un "''pisonet''" e 20 ₱/ora e oltre su quelli più grandi. Molti offrono anche servizi di stampa e fotocopie a un piccolo costo (di solito ₱5). == Tenersi informati == I giornali in [[inglese]] sono disponibili in tutte le Filippine e ci sono anche alcune opzioni in lingua [[giapponese]] e [[cinese]]. ''[http://www.tribune.net.ph/ Daily Tribune]{{Dead link|date=febbraio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}'', ''[http://www.malaya.com.ph Malaya]'', ''[https://www.manilastandard.net/ Manila Standard]'', ''[http://www.mb.com.ph/ Manila Bulletin]'', ''[https://www.bworldonline.com/ Business World]'', ''[http://www.philstar.com/ Philippine Star]'', ''[http://www.inquirer.net/ Philippine Daily Inquirer]'' e ''[http://www.visayandailystar.com/ Visayan Daily Star]{{Dead link|date=maggio 2023 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}'' sono alcuni dei giornali in lingua inglese, per lo più nel formato classico dei giornali e non in quello delle riviste. I giornali scandalistici sono per lo più in lingua locale, di solito tagalog/filippino (ma potrebbe essere un'altra lingua locale nei tabloid regionali), ma alcuni sono pubblicati in inglese, come People's Journal e People's Journal Tonight (quest'ultimo, tuttavia, ha alcune notizie scritto in tagalog). Alcuni ristoranti offrono giornali per la lettura gratuita, ma solo all'interno dei loro locali. I giornali sono per lo più venduti da venditori ambulanti, ma nei centri commerciali sono venduti in edicola. Nei mercati pubblici, i giornali sono generalmente venduti nei negozi di merchandising generale insieme a generi alimentari comuni. === Televisione e video === La televisione e il video nelle Filippine utilizzano NTSC (lo standard [[Stati Uniti d'America|americano]]). Il passaggio alla trasmissione digitale introdurrà lo standard ISDB [[giappone]]se entro il 2023. I DVD con codifica regionale sono della regione 3 ([[Sud-est asiatico|Asia sudorientale]]), sebbene praticamente tutti i film filippini siano privi di regione. I DVD venduti possono essere trovati nei principali centri commerciali, ma i DVD contraffatti senza codice regionale rimangono comuni, specialmente nei ''tiangge'' (bazar), e dovrebbero essere evitati. Le stazioni televisive di solito trasmettono nelle lingue locali e generalmente trasmettono un notiziario ogni prima sera. A partire dal 2020, solo GMA e TV5 sono le due principali stazioni TV locali in chiaro, dopo che ABS-CBN è stata chiusa dopo una controversia sulla licenza (sebbene abbiano spostato la maggior parte dei loro programmi su un altro canale nell'ottobre 2020). Ci sono anche molti canali in chiaro in lingua [[inglese]], come CNN Filippine, ETC e Net 25. I canali TV orientati alle notizie includono GMA News TV, Aksyon TV e CNN Filippine, ma solo la CNN ha un notiziario in inglese; il resto trasmesso in tagalog o nelle lingue regionali. I canali TV 24 ore su 24 sono rari; la maggior parte si disconnette ogni mezzanotte fino alle 6 del mattino e durante la Settimana Santa, i canali TV locali hanno una programmazione molto diversa, di solito trasmettono repliche di telenovelas e la messa in onda di funzioni religiose dal vivo, come le "sette ultime parole" (''siete palabras'') durante il Venerdì Santo. {{-}} {{Quickfooter|Stato | Continente = Asia | Regione continentale = Sud-est asiatico | Livello = 1 }} i8rwt4gqnu0kxjnnxjaid89yauv2lmy Argostoli 0 32175 937837 912252 2026-07-24T09:43:08Z Andyrom75 4215 937837 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = Αργοστόλι | Banner = Argostoli banner.jpg | DidascaliaBanner = Il Faro, o "Lanterna", come la chiamano i locali, nella baia di Koutavos | Immagine = View on Argostoli, Greece.jpg | Didascalia = Il lungomare di Argostoli sulla baia omonima | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Grecia]] | Stato federato = | Regione = [[Isole Ionie]] | Territorio = | Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia e NON indicare il simbolo km²--> | Abitanti = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--<small>(stima/censimento anno)</small>--> | Nome abitanti = | Prefisso = <!-- +prefisso nazionale--> <!--prefisso urbano--> | CAP = | Fuso orario = | Sito del turismo = <!--http://--> | Map = gr | Lat = 38.17389 | Long = 20.48833 | DdM = 2012 }} '''Argostoli''' è il capoluogo dell'isola di [[Cefalonia]]. == Da sapere == Capoluogo di [[Cefalonia]], Argostoli è una vivace cittadina con un'ampia varietà di alloggi, non tutti a buon mercato. In genere essa è considerata una scelta di ripiego per quanti non hanno trovato posto nella vicina [[Lassi]] o nella più lontana [[Skala]] o per quanti non possono affrontare i prezzi di questi come di altri centri balneari di Cefalonia (''[[Fiskardo]] [[Assos]]''). Il più grave difetto di Argostoli è che la balneazione nelle acque basse della sua baia non è molto piacevole. Tuttavia Lassi, sul mare aperto, è a circa 1&nbsp;km ed è collegata al capoluogo da un servizio di autobus. Tra i pregi di Argostoli, come centro di villeggiatura, la sua vivacità per l'appunto, accompagnata da una discreta vita notturna e in più l'abbondanza di servizi (''banche, supermercati etc'') tutti a portata di mano. Argostoli sorge sulle rive di una laguna dalle acque poco profonde, la baia di Koutavos, ed è capitato in passato che qualche nave diretta a [[Kyllini]] si sia incagliata sul fondo. Questo è il motivo per il quale le navi di grossa stazza provenienti dall'[[Italia]] e da [[Patrasso]], approdano a [[Sami]], porto sull'altro versante dell'isola dalle acque ben più profonde.. === Cenni storici === Argostoli fu scelta dai Veneziani come sede del governo locale nel XVIII secolo, quando l'indebolimento dell'impero ottomano permise loro di lasciare la fortezza di [[Leivatho|San Giorgio]], precedente sede della guarnigione e del governatore della Serenissima. Il violento terremoto del 1953 cancellò ogni edificio storico della cittadina e la ricostruzione avvenne in modo affrettato. Fu solo grazie alle severi leggi urbanistiche varate da un noto esponente politico degli anni 80, Antonio Tritsi, che la cittadina assunse un aspetto grazioso. Oggi la lunga dominazione veneziana sopravvive solo nella tradizione del carnevale, molto sentito dai locali e in qualche raro edificio scampato al terremoto come la sede della filarmonica dietro la piazza centrale. Argostoli è tristemente famosa per l'[[w:Eccidio di Cefalonia|eccidio della divisione Acqui]] commemorato ogni anno dal presidente in carica della Repubblica Italiana. Il luogo dell'eccidio si trova sulle colline a ridosso dell'abitato ed è segnato da una lapide in marmo al centro di una piccola cancellata. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 38.17389 | Long= 20.49233 | view=Kartographer | h = 500 | w = 450 | z = 14 | Didascalia= '''Argostoli''' }} Argostoli ha una forma molto allungata. stretta tra la laguna di Koutavos e le colline a ridosso, oltre le qual sta [[Lassi]]. Ipotizzando di entrare in auto provenendo da [[Sami]] o da [[Poros (Cefalonia)|Poros]] incontreremo dapprima la stazione delle autolinee extraurbane con lo stretto ponte Devoseto realizzato ai primi dell'800 dai dominatori britannici ricorrendo al lavoro coatto della popolazione locale. Questa è la zona meno attraente di Argostoli, brulicante di attività commerciali. Proseguendo sul lungomare si incontrerà la zona del mercato con le caratteristiche bancarelle piene di frutta e verdura vendute a prezzi d'oreficeria. Oltre si trova la zona più simpatica, in corrispondenza del porto e della marina dove sono all'ancora yacht privati. Questro tratto di lungomare prende il nome ufficiale di '''Ioannou Metaxà''' ed è il posto migliore dove scegliersi l'albergo. La via detta '''"Litostroto"''' corre più all'interno, parallela al lungomare. È una zona pedonale con bar e negozi simpatici. Può essere considerata il "corso" di Argostoli. Termina sulla piazza dove si trova il museo archeologico, un edificio non aggraziato ma a forte resistenza sismica. Più avanti si trova la vasta '''piazza Valianou''', abituale raduno dei vacanzieri. {{-}} == Come arrivare == === In aereo === L'aeroporto internazionale è a due km dal centro. Per raggiungere Argostoli dovrete ricorrere a un taxi. I voli dall'Italia sono effettuati da Ryanir e Easyjet. La compagnia [http://www.olympicairlines.com/ Olympic Airways] provvede a collegare Argostoli con [[Atene]], [[Corfù]], [[Zante]] e [[Salonicco]]. <!--=== In auto ===--> === In nave === Di solito nel primo pomeriggio partono traghetti per [[Killini]] nell'[[Elide]]. I biglietti si fanno all'agenzia marittima di fronte il molo oppure alla stazione di autolinee extraurbane (KTEL). Se si arriva in nave dall'Italia, una volta sbarcati a [[Sami]], bisognerà essere lesti a salire sulla corriera che reca sul parabrezza la scritta "ΑΡΓΟΣΤΟΛΙ" <!--=== In treno ===--> <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== In aereo ===--> === In auto === I taxi sono reperibili alla piazza centrale (''Piazza Vallianou'') e anche alla stazione degli autobus. Possono essere anche chiamati con il radiotaxi: +30 26710 22700, +30 26710 24305, +30 26710 28545. Occhio al tassametro e attenzione a pattuire il prezzo in anticipo. Spesso queste precauzioni non sono sufficienti per fronteggiare l'avidità di molti dei conducenti di taxi di Cefalonia e comunque è sempre meglio ricorrere ad un'auto a noleggio <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> === In autobus === La stazione degli autobus si trova all'ingresso del paese, vicino allo stretto ponte costruito dagli Inglesi all'inizio del XIX secolo. Da qui parte anche l'autobus per [[Lassi]], in un certo senso il lido di Argostoli, pieno di turisti anglosassoni. {{-}} == Cosa vedere == [[File:Kefalonia Lighthouse.jpg|thumb|200px|Il faro di San Teodoro all'ingresso della baia di Koutavos]] L'unica vera attrazione di Argostoli è il suo piccolo museo archeologico. Le altre, riportate di seguito, sono mere curiosità turistiche. * {{see | nome=Ponte Devosetou | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Lo stretto ponte che solca la laguna di Argostoli in prossimità della stazione degli autobus fu costruito nel 1812 ricorrendo al lavoro coatto. }} * {{see | nome=Museo archeologico | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Vi sono esposti reperti da scavi archeologici effettuati in diversi punti dell'isola. Per quanto piccolo, il museo è giudicato molto interessante }} * {{see | nome=Biblioteca e museo Korgialenios | alt= | sito=http://www.corgialenios.gr | email= | indirizzo=Via Ilia Zervù 12 - Ηλία Ζερβού 12 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=La biblioteca Korgialenios e il piccolo museo annesso sono meritevoli di una visita, almeno secondo il giudizio personale di chi scrive, in quanto è l'unico edificio salvatosi dal terremoto del 1953. Vi rimandiamo al [http://www.corgialenios.gr sito ufficiale] dove troverete ogni informazione (''anche in italiano'') al riguardo }} * {{see | nome=Giardini di Napler | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=Nei pressi della Piazza vallianou sulla strada in salita per Lassi | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Furono sistemati dal governatore britannico [[w:Charles James Napier|Charles James Napier]] (1782 – 1853). Nel 1905 furono rilevati dal comune di Argostoli. I giardini contribuiscono a dare un'area graziosa alla zona a nord di Piazza Vallianou in forte contrasto con quella dove è sistuata la stazione delle autolinee, all'ingresso dell'abitato. }} * {{see | nome=Faro di San Teodoro | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=All'imbocco della laguna di Koutavos, il faro è una piccola struttura circolare alta appena 8 metri dal suolo e sorretta da colonne doriche. Realizzato nel 1828 su commissione del governatore Charles Napier, il faro andò distrutto dal terremoto del 1953. Fu ricostruito 7 anni dopo seguendo il disegno originale }} {{-}} == Eventi e feste == *Sussiste ancora la cerimonia della croce gettata in acqua da un prete ortodosso e recuperata da uno sparuto gruppo di giovani volenterosi. La cerimonia ha luogo nei pressi del ponte inglese il giorno dell'Epifania, quando anche l'ultimo turista se n'è andato da un pezzo. == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> Nulle o quasi se si eccettua il raduno nelle pasticcerie e ristoranti della piazza Vallianou. La balneazione nelle acque basse della laguna è poco entusiasmante. Sull'altra sponda della laguna si alleva pesce in cattività che finisce in gran parte nei super-mercati italiani. == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> == Come divertirsi == La vita notturna di Argostoli è limitata a qualche locale nella vasta Piazza Vallianou e nelle vie limitrofe tra la piazza e il sottostante lungomare. Altri locali si trovano lungo la strada che dalla piazza va al museo. In alcuni di questi locali vi fa irruzione non di rado la polizia ma i modi sono garbati nell'eseguire i controlli. Se siete soli e in vena di avventure, dovrete faticare un bel po' per ottenere le grazie di qualche persona interessata. La concorrenza locale e di extracomunitari albanesi è spietata e agguerrita sapendo bene come muoversi sul territorio. Il consiglio è di migrare in altre isole più pepate e meno bigotte. La rosa è ristretta a [[Mykonos]], [[Santorini]] e alcune località balneari ad est di [[Candia]] (''Iraklio''), ad esempio [[Malia (Grecia)|Malia]] e [[Stalida]]. * {{drink | nome=Stavento | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Sull'altra sponda della laguna di Argostoli, raggiungibile tramite lo stretto ponte Devoseto, gode del favore dei giovanissimi da più di un decennio. Potrebbe però aver cambiato locazione. }} * {{drink | nome=Rumours | alt= | sito= | email= | indirizzo=Piazza Valianou | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un altro luogo di convegno serale dei giovani villeggianti di Cefalonia }} * {{drink | nome=Bass Music Club | alt= | sito=http://www.facebook.com/group.php?gid=8805116957 | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> == Dove alloggiare == Gli alberghi più rinomati di Argostoli si affacciano direttamente sulla vasta piazza centrale e sui vicoli tra questa e il sottostante lungomare. Tenete presente che in questa zona il chiasso si prolunga fino alle prime luci dell'alba e vi impedirà di dormire se avete orecchie sensibili. Gli alberghi situati sul tratto di lungomare oltre il porto sono senz'altro più simpatici, oltre a garantire minor frastruono. Un paio di alberghi economici sono intorno alla stazione degli autobus, zona meno piacevole delle precedenti. === Prezzi modici === * {{sleep | nome=Argostoli Beach Camping | alt= | sito=https://www.camping-argostoli.gr/ | email= | indirizzo= | lat=38.191265 | long=20.471785 | indicazioni=Sulla strada per il vecchio faro a circa 1.5 km dal centro | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Mouikis | alt= | sito=http://www.mouikis.kefalonia-gr.com/ {{dead link|dicembre 2020}} | email=service@moykis.com | indirizzo=Vironos n° 3 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+30 26710 23454, +30 26710 24528 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Niente di speciale ma prezzi "onesti" e quindi sempre pieno in alta come in bassa stagione. }} * {{sleep | nome=Byron | alt= | sito=http://www.hotelbyron.gr | email= | indirizzo=Vironos n° 21 | lat= | long= | indicazioni=S | tel=+30 26710 23401 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Sistemazione in appartamenti. }} * {{sleep | nome=Pensione Effie | alt=Appartamenti Linardatos | sito=http://www.linardatosapartmentskefalonia.com {{dead link|dicembre 2020}} | email= | indirizzo=24, P. Kavvadia 28100 ARGOSTOLI | lat= | long= | indicazioni=S | tel=+30 26710 28828, +30 26710 69620, +30 6945383443 (Cellulare) | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Buona soluzione economica vicino all'albergo Europe, di gran lunga più dispendioso. Composto di 2 monolocali + 5 stanze (''doppie'') tutte con balcone.Aperto da maggio a ottobre }} * {{sleep | nome=Hotel Hara | alt= | sito= | email= | indirizzo=Leoforos (''viale'') Vergoti 87 - 28100 ARGOSTOLI | lat= | long= | indicazioni= | tel=+30 26710 22427 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Con 8 stanze in tutto Hotel Hara è, probabilmente, il più economico di Argostoli. Può interessare chi non chiede altro che un tetto sopra la testa. In compenso avrà tutto a portata di mano: Sportelli ATM, supermercati, stazione degli autobus da dove potrà raggiungere [[Lassi]], etc }} * {{sleep | nome=Hotel Alegro | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via (''od'''ò'''s'') Andrea Hoida n° 2 | lat=38.175433 | long=20.489937 | indicazioni= | tel=+30 26710 22268, +30 26710 28684 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Albergo di 36 stanze con impianto aria condizionata. Aperto tutto l'anno è molto economico e con maggiori comfort rispetto al precedente. Al 2012 figurava sul sito di prenotazione venere com }} === Prezzi medi === [[File:Square Vallianos, Kefalonia.JPG|thumb|230px|L'animata piazza centrale di Argostoli (''Plat'''ì'''a Vallianou''), ritrovo serale di locali e vacanzieri. Sullo sfondo l'albergo "Ionian Plaza"]] * {{sleep | nome=Ionian Plaza | alt= | sito=http://www.ionianplaza.gr/ | email= | indirizzo=Piazza Vallianou | lat= | long= | indicazioni= | tel=+30 26710 25581, +30 26710 25585 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=L'albergo di più antica tradizione ad Argostoli ma attenzione ai prezzi. }} * {{sleep | nome=Aenos | alt= | sito=http://www.aenos.com/ | email= | indirizzo=Piazza Vallianou | lat= | long= | indicazioni= | tel=+30 26710 28013, +30 26710 27035 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Restaurato nell'anno 2000. Camere molto piccole con vista sulla piazza centrale proprio là dove ci si attarda fino all'alba ascoltando musica. Frastuono assicurato dunque. Prezzi da capogiro per quello che offre. }} * {{sleep | nome=Mirabel | alt= | sito=http://www.mirabel.gr/ | email= | indirizzo=Piazza Vallianou | lat= | long= | indicazioni= | tel=+30 26710 25381 | numero verde= | fax=+30 26710 25384 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Argostoli | alt= | sito= | email= | indirizzo=21, Vyronos 28100 Argostoli | lat= | long= | indicazioni= | tel=+30 26710 28358, +30 26710 28272 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Europe | alt= | sito=http://www.europehotel.gr/ | email= | indirizzo=2, P. Kavadia St. 281 00 Argostoli - Kefalonia | lat= | long= | indicazioni= | tel=+30 26710 24681, +30 26710 24683 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Miramare I & II | alt= | sito=http://www.kefalonia.biz/hotelmiramare/ {{dead link|agosto 2020|dicembre 2020}} | email= | indirizzo=Via Ioannou Metaxa 2 & Israil Argostoli, Kefalonia (Grecia) | lat= | long= | indicazioni=S | tel=+30 26710 23487 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=nella zona migliore di Argostoli sul tratto di lungomare oltre il porto, l'albergo è forse il migliore di Argostoli. }} * {{sleep | nome=Myros Studios | alt= | sito=http://www.myrosstudios.gr/ {{dead link|dicembre 2020}} | email= | indirizzo=Via Ioannou Metaxa 46 - 28100 ARGOSTOLI | lat= | long= | indicazioni=S | tel=+30 26710 24417, +30 693 236 3446 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Monolocali con cucinotto, bagno privato e balcone. impianto aria cond wi-fi gratis. Aperto da luglio a sett. Ottima posizione }} * {{sleep | nome=Vivian Villa | alt= | sito=http://www.kefalonia-vivianvilla.gr | email= | indirizzo=Via Deladetsima 11 D, Argostoli 28100, | lat= | long= | indicazioni=S | tel=+30 26710 23487 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Nella bella zona a nord di Piazza Vallianou ma a una certa distanza dal lungomare (''400 m''). }} * {{sleep | nome=Olga | alt= | sito=http://www.olgahotel.gr/ | email= | indirizzo=Lungomare Antonis Tritsi n° 82 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+30 26710 24981-4 | numero verde= | fax=+(30) 26710 24985 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Tourist | alt= | sito=http://www.hoteltourist-kefalonia.gr/ | email= | indirizzo=Lungomare Antonis Tritsi 109 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+30 26710 23034, +30 26710 22510, | numero verde= | fax=+30 26710 22510 | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Forse il più economico su questo tratto di lungomare ma con qualche incoveniente come le camere troppo strette anche se questa pare la norma ad Argostoli e in più lo stile rude con cui qualche addetto in età avanzata affronta i malcapitati ospiti del Tourist. }} {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Stato = Grecia | Regione nazionale = Isole greche | Regione nazionale2 = Isole Ionie | Regione nazionale3 = Cefalonia | Livello = 1 }} 27me9pacmziyaw3139vheftubmw2l6w Patrimoni mondiali dell'umanità in Dominica 0 36864 937612 815884 2026-07-23T13:09:19Z Andyrom75 4215 937612 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Dominica}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Dominica]] al {{Da aggiornare|2026|anno=2027|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat = 15°25'N | Long = 61°20'W | h = 310 | w = 400 | z = 9 | Didascalia = Dominica }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Dominica.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] La [http://whc.unesco.org/en/statesparties/dm Dominica] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 4 aprile 1995. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco nazionale Morne Trois Pitons]] | lat=15°19'30"N | long=61°19'00"W}} |Anno=1997 |Tipo=Naturale |Criteri=(viii)(x) |Immagine=Valley of desolation.jpg |Descrizione=Lussureggiante foresta tropicale naturale che si fonde con i caratteristici panorami vulcanici di grande interesse scientifico. Questo parco nazionale è incentrato sul vulcano alto 1.342 metri noto come Morne Trois Pitons. Con i suoi pendii scoscesi e valli profondamente incise, 50 fumarole, sorgenti termali, tre laghi d'acqua dolce, un "lago bollente" e cinque vulcani, si trova in questo parco di quasi 7.000 ettari, con la biodiversità più ricca nelle Piccole Antille, il Parco nazionale Morne Trois Pitons offre una rara combinazione di caratteristiche naturali che lo rendono un patrimonio a livello mondiale. |id=814 }}}} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} bu2ro5yhbdsfsmpdtihwew0d6jzz7h4 Patrimoni mondiali dell'umanità a El Salvador 0 36865 937616 815889 2026-07-23T13:11:54Z Andyrom75 4215 937616 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|El Salvador}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[El Salvador]] al {{Da aggiornare|2026|anno=2027|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat = 13°40'08"N | Long = 88°51'58"W | h = 310 | w = 450 | z = 8 | Didascalia = El Salvador }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of El Salvador.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] [http://whc.unesco.org/en/statesparties/sv El Salvador] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 8 ottobre 1991. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Sito archeologico [[Joya de Cerén]] | lat=13°49′39″N | long=89°22′00″W}} |Anno=1993 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=ES JoyadeCeren 06 2011 Estructura 9 Area 2 Tamazcal 2106 zoom out.jpg |Descrizione=Joya de Cerén era una comunità agricola pre-ispanica che, come [[Pompei]] ed [[Ercolano]] in [[Italia]], è stata sepolta sotto una eruzione del vulcano Caldera Laguna nel 600 d.C. A causa delle eccezionali condizioni di conservazione dei resti, questi forniscono una panoramica sulla vita quotidiana delle popolazioni dell'[[America centrale]] che lavoravano la terra in quell'epoca. |id=675 }}}} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} 8x36oyymjax0uofctxes01bp3hidoib Patrimoni mondiali dell'umanità nelle Figi 0 36867 937621 815893 2026-07-23T13:24:41Z Andyrom75 4215 937621 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Figi}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Figi]] al {{Da aggiornare|2026|anno=2027|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat = 18°S | Long = 179°E | h = 310 | w = 450 | z = 6 | Didascalia = Figi }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Fiji.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] Le [http://whc.unesco.org/en/statesparties/fj Figi] hanno accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 21 novembre 1990. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Città portuale storica di [[Levuka]] | lat=17°41′01″S | long=178°50′05″E}} |Anno=2013 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Ovalau church fiji.jpg |Descrizione=La città e la sua bassa linea di edifici immersi tra alberi di cocco e mango lungo la spiaggia, è stata la prima capitale coloniale di Figi, ceduto agli [[Gran Bretagna|inglesi]] nel 1874. Si è sviluppato dal XIX secolo come centro di attività commerciale da americani ed [[Europa|europei]] che hanno costruito magazzini, negozi, strutture portuali, residence, e istituzioni religiose, educative e sociali intorno ai villaggi di popolazione indigena dell'isola del Sud Pacifico. Si tratta di un raro esempio di città portuale tardo-coloniale che è stata influenzata nel suo sviluppo da parte della comunità indigena e che ha continuato a superare in numero i coloni europei. Così la città, straordinario esempio di insediamenti portuali sul Pacifico di fine XIX secolo, riflette l'integrazione della tradizione costruttiva locale data da una supremazia navale, che porta alla nascita di un paesaggio unico. |id=1339 }}}} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} io80mbgf1sqdpu8kb2638je9efoc0f2 Patrimoni mondiali dell'umanità in Gabon 0 36868 937631 815900 2026-07-23T14:01:30Z Andyrom75 4215 937631 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Gabon}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Gabon]] al {{Da aggiornare|2026|anno=2027|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat = 0°41'S | Long = 11°30'E | h = 310 | w = 450 | z = 6 | Didascalia = Gabon }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Gabon.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] Il [http://whc.unesco.org/en/statesparties/ga Gabon] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 30 dicembre 1986. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Ecosistema e paesaggio culturale di [[Lopé-Okanda]] | lat=0°30′00″S | long=11°30′00″E}} |Anno=2007 |Tipo=Misto |Criteri=(iii)(iv)(ix)(x) |Immagine=Lopé National Park river crop.jpg |Descrizione=L'ecosistema e paesaggio culturale di Lopé-Okanda presenta un'interfaccia inusuale tra foresta pluviale tropicale densa e ben conservata e la savana con una grande diversità di specie, tra cui grandi mammiferi in via di estinzione e i loro habitat. Il sito mostra i processi ecologici e biologici in termini di specie e di adattamento ambientale ai cambiamenti climatici post-glaciali. Esso contiene gli elementi che testimoniano i successivi passaggi dei diversi popoli, i quali hanno lasciato vasti, e relativamente ben conservati, resti di insediamenti attorno a creste collinari, grotte e ripari, le prove della lavorazione del ferro e una notevole collezione di circa 1.800 petroglifi (incisioni rupestri). I reperti dei siti neolitici e dell'età del ferro, insieme con l'arte rupestre trovata in questa zona, riflette un importante percorso di migrazione di Bantu e altri popoli dell'[[Africa occidentale]], lungo la valle del fiume Ogooué a nord delle dense foreste sempreverdi del [[Repubblica del Congo]] e dell'[[Africa meridionale]] e [[Africa orientale|centro-orientale]], che ha plasmato lo sviluppo di tutta l'[[Africa sahariana|Africa sub-sahariana]]. |id=1147 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco nazionale di Ivindo]] | lat=0.088°N | long=12.63°E}} |Anno=2021 |Tipo=Naturale |Criteri=(ix)(x) |Immagine=Waterfall ivindo gabon.jpg |Descrizione=Situato sull'equatore nel nord del Gabon, il sito in gran parte incontaminato comprende un'area di quasi 300.000 ettari attraversata da una rete di pittoreschi fiumi di acque nere. È caratterizzato da rapide e cascate delimitate da una foresta pluviale intatta, che creano un paesaggio di grande valore estetico. Gli habitat acquatici del sito ospitano specie endemiche di pesci d'acqua dolce, 13 delle quali minacciate, e almeno sette specie di alghe di fiume [[w:Podostemaceae|podostemaceae]], con una probabile flora acquatica microendemica ad ogni cascata. Molte specie ittiche nella proprietà devono ancora essere descritte e parti del sito sono state appena studiate. I coccodrilli dal muso sottile ([[w:Mecistops cataphractus|Mecistops cataphractus]]) in pericolo di estinzione trovano rifugio nel [[Parco nazionale di Ivindo]], che vanta anche foreste antiche di [[w:Caesalpinioideae|Caesalpinioideae]] biogeograficamente uniche di alto valore di conservazione, che supportano, ad esempio, un'altissima diversità di farfalle accanto a mammiferi minacciati di primaria importanza e fauna aviaria come l'elefante della foresta in grave pericolo di estinzione ([[w:Loxodonta cyclotis|Loxodonta cyclotis]]), il gorilla di pianura occidentale ([[w:Gorilla gorilla|Gorilla gorilla]]), lo scimpanzé in via di estinzione ([[w:Pan troglodytes|Pan troglodytes]]) e il pappagallo cenerino ([[w:Psittacus erithacus|Psittacus erithacus]]), nonché il vulnerabile Rockfowl dal collo grigio ([[w:Picathartes oreas|Picathartes oreas]]), Mandrillo ([[w:Mandrillus sphinx|Mandrillus sphinx]]), Leopardo ([[w:Panthera pardus|Panthera pardus]]) e Gatto dorato africano ([[w:Caracal aurata|Caracal aurata]]) e tre specie di Pangolino (Manidae spp.). |id=1653 }} }} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} sdvluszp5uht1v4qtzalkfvl0r9h6fo Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Dominicana 0 36892 937613 815885 2026-07-23T13:09:46Z Andyrom75 4215 937613 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Repubblica Dominicana}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Repubblica Dominicana]] al {{Da aggiornare|2026|anno=2027|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat = 19°00'N | Long = 70°40'W | h = 310 | w = 450 | z = 7 | Didascalia = Repubblica Dominicana }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Dominican Republic.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] La [http://whc.unesco.org/en/statesparties/do Repubblica Dominicana] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 12 febbraio 1985. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Città coloniale di [[Santo Domingo]] | lat=18°28'27"N | long=69°53'23"W}} |Anno=1990 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv)(vi) |Immagine=Alcázar de Colón, 2011.jpg |Descrizione=Dopo l'arrivo di Cristoforo Colombo sull'isola nel 1492, [[Santo Domingo]] divenne la sede della prima cattedrale, ospedale, dogana e università delle Americhe. Questa città coloniale, fondata nel 1498, fu basata su una griglia che diventò il modello per quasi tutti gli urbanisti nel Nuovo Mondo. |id=526 }}}} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} q3ybwhiyz0qx31ufc4st0377ga3jxsi Patrimoni mondiali dell'umanità a Cipro 0 36925 937603 815878 2026-07-23T12:42:44Z Andyrom75 4215 937603 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Cipro}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti a [[Cipro]] al {{Da aggiornare|2026|anno=2027|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat = 35.22 | Long = 33.42 | h = 310 | w = 450 | z = 8 | Didascalia = Cipro }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Cyprus.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] [http://whc.unesco.org/en/statesparties/cy Cipro] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 14 agosto 1975. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Pafo]] | lat=34°47'N | long=32°25'E}} |Anno=1980 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(vi) |Immagine=Paphos Odeon.jpg |Descrizione=Pafo è stata abitata fin dal Neolitico. È stata un centro di culto di Afrodite e delle divinità della fertilità pre-elleniche. Il leggendario luogo di nascita di Afrodite era su questa isola, dove il suo tempio fu eretto dai Micenei nel XII secolo a.C. I resti di ville, palazzi, teatri, fortezze e tombe significano che il sito è di eccezionale valore architettonico e storico. I mosaici di Nea Paphos sono tra i più belli del mondo. |id=79 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Chiese dipinte dei [[Monti Troodos]] | lat=34°55'N | long=32°50'E}} |Anno=1985, 2001 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv) |Immagine=Pedoulas Konstantin.jpg |Descrizione=Questa regione è caratterizzata da uno dei più grandi gruppi di chiese e monasteri dell'ex impero bizantino. Il complesso di 10 monumenti inclusi nella Lista del Patrimonio Mondiale, tutti riccamente decorati con murales, offre una panoramica della pittura bizantina e post-bizantina a Cipro. Si va da piccole chiese il cui stile architettonico rurale è in netto contrasto con la loro decorazione altamente raffinata, ai monasteri come quello di San Giovanni Lampadistis. |id=351 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Choirokoitia]] | lat=34°47′48.21″N | long=33°20′37.39″E}} |Anno=1998 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv) |Immagine=Khirokitia4.jpg |Descrizione=L'insediamento neolitico di Choirokoitia, occupata dal VII al IV millennio a.C., è uno dei più importanti siti preistorici nel Mediterraneo orientale. I suoi resti e reperti provenienti dagli scavi ci hanno gettato molta luce sull'evoluzione della società umana in questa regione chiave. Dal momento che solo una parte del sito è stato scavato, si profila una riserva archeologica eccezionale per studi futuri. |id=848 }}}} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} fnui1kp7j5dox12i71l59dye3n3ynn6 Patrimoni mondiali dell'umanità in Ecuador 0 36963 937614 838598 2026-07-23T13:10:22Z Andyrom75 4215 937614 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Ecuador}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Ecuador]] al {{Da aggiornare|2026|anno=2027|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat = -1.87 | Long = -78.86 | h = 310 | w = 450 | z = 6 | Didascalia = Ecuador }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Ecuador.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] L'[http://whc.unesco.org/en/statesparties/ec Ecuador] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 16 giugno 1975. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Isole [[Galápagos]] | lat=0°21′S | long=90°28′W}} |Anno=1978, 2001 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(viii)(ix)(x) |Immagine=Galapagos.jpg |Descrizione=Situate nell'Oceano Pacifico a circa 1.000 km dal continente [[sudamerica]]no, queste 19 isole e la riserva marina circostante sono state chiamate un unico "museo vivente e vetrina dell'evoluzione". Situato alla confluenza di tre correnti oceaniche, le Galapagos sono una fusione di specie marine. Le attività sismiche e vulcaniche in corso riflettono i processi che hanno formato le isole. Questi processi, insieme con l'estremo isolamento delle isole, hanno portato allo sviluppo di inusuali vite animali (come l'iguana di terra, la tartaruga gigante e molti tipi di fringuelli) che hanno ispirato la teoria dell'evoluzione di Charles Darwin della selezione naturale in seguito alla sua visita nel 1835. |id=1 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Città di [[Quito]] | lat=0°13'13"S | long=78°30'45"W}} |Anno=1978 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Virgen de Quito-2.png |Descrizione=Quito, la capitale dell'Ecuador, è stata fondata nel XVI secolo sulle rovine di una città Inca e si trova ad un'altitudine di 2.850 m. Nonostante il terremoto del 1917, la città ha il meglio conservato e meno alterato centro storico dell'[[America Latina]]. I monasteri di San Francisco e Santo Domingo, e il Collegio dei Gesuiti Chiesa e di La Compañía, con i loro ricchi interni, sono esempi puri della "scuola barocca di Quito", che è una fusione di arte [[Spagna|spagnola]], [[italia]]na, moresca, fiamminga e indigena. |id=2 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco nazionale di Sangay]] | lat=1°50′S | long=78°20′W}} |Anno=1983 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(viii)(ix)(x) |Immagine=Complejo de lagunas de Ozogoche.jpg |Descrizione=Con la sua straordinaria bellezza naturale e due vulcani attivi, il parco illustra l'intero spettro degli ecosistemi, che vanno dalle foreste pluviali tropicali ai ghiacciai, con forti contrasti tra le vette innevate e le foreste di pianura. Il suo isolamento ha favorito la sopravvivenza delle specie autoctone, come il tapiro di montagna e il condor andino. |id=260 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Centro storico di [[Cuenca (Ecuador)|Santa Ana de los Ríos de Cuenca]] | lat=2°52′59.88″S | long=78°58′59.88″W}} |Anno=1999 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv)(v) |Immagine=Domes of the New Cathedral in Cuenca, Ecuador.jpg |Descrizione=Santa Ana de los Ríos de Cuenca si trova in una valle circondata dalle montagne delle Ande, nel sud dell'Ecuador. Questa città dell'entroterra coloniale, ora la terza città del paese, è stata fondata nel 1557 sulle linee programmatiche rigorose emanate 30 anni prima dal re di [[Spagna]] Carlo V. Cuenca osserva ancora il piano urbanistico ortogonale formale che ha rispettato per 400 anni. Uno dei centri agricoli e amministrativi della regione, è stato una fusione tra le popolazioni locali e di immigrati. L'architettura di Cuenca, gran parte del quale risale al XVIII secolo, è stato "modernizzato" nella prosperità economica del XIX secolo, in quanto la città divenne un importante esportatore di chinino, cappelli di paglia e altri prodotti. |id=863 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Qhapaq Ñan, sistema stradale andino | lat= | long=}} |Anno=2014 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv)(vi) |Immagine=Incatrail in Peru.jpg |Descrizione=Questo sito è un'ampia rete di strade usate per comunicazione, commercio e difesa che coprono 30.000 km. Costruito dagli Inca per diversi secoli e basato in parte sulle infrastrutture pre-Inca, questa straordinaria rete attraversa uno dei terreni geografici più estremi del mondo legato alle cime innevate delle Ande (ad un'altitudine di oltre 6.000 m) fino alla costa, che attraversa foreste pluviali calde, fertili vallate e deserti assoluti. Ha raggiunto la sua massima espansione nel XV secolo, quando si diffuse in tutta la lunghezza e la larghezza delle Ande. Il sistema stradale andino, noto col nome di ''Qhapac Ñan'', si sviluppa su più di 6.000 chilometri e comprende 273 siti che sono stati selezionati per evidenziare le conquiste sociali, politiche, di architettura e di ingegneria della rete, insieme con la sua infrastruttura associata per il commercio, alloggio e stoccaggio, nonché luoghi di significato religioso. |id=1459 }}}} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} kp4ievm74jxnt2kbtuwn5ntwb8l8rj2 Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo 0 36972 937607 815880 2026-07-23T12:59:39Z Andyrom75 4215 937607 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Repubblica Democratica del Congo}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti nella [[Repubblica Democratica del Congo]] al {{Da aggiornare|2026|anno=2027|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat = 2°52'48"S | Long = 23°39'22"E | h = 310 | w = 450 | z = 4 | Didascalia = Repubblica Democratica del Congo }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Democratic Republic of the Congo.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] La [http://whc.unesco.org/en/statesparties/cd Repubblica Democratica del Congo] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 23 settembre 1974. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco nazionale di Virunga]] | lat=0°55′N | long=29°10′E}} |Anno=1979 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(viii)(x) |Immagine=Virunga 01.jpg |Descrizione=Parco Nazionale Virunga (che copre una superficie di 790.000 ettari) comprende una varietà eccezionale di ambienti, dalle paludi e steppe ai nevai di Rwenzori ad un'altitudine di oltre 5.000 metri, e dalle pianure di lava alle savane sulle pendici dei vulcani. I gorilla di montagna si trovano nel parco, circa 20.000 ippopotami vivono nei fiumi e gli uccelli dalla [[Siberia]] vi trascorrono l'inverno. |id=63 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco nazionale di Garamba]] | lat=4°00′N | long=29°15′E}} |Anno=1980 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(x) |Immagine=Garamba National Park overhead.jpg |Descrizione=Savane, immense praterie e boschi del parco, intervallati da foreste a gallerie lungo le rive del fiume e le depressioni paludose, ospitano quattro grandi mammiferi: l'elefante, giraffa, ippopotamo e soprattutto il rinoceronte bianco. Anche se molto più grande del rinoceronte nero, è innocuo; ne rimangono solo circa 30 esemplari. |id=136 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco nazionale di Kahuzi-Biega]] | lat=2°30′S | long=28°45′E}} |Anno=1980 |Tipo=Naturale |Criteri=(x) |Immagine=Colubusmonkey.JPG |Descrizione=Una vasta area di foresta primaria tropicale dominata da due vulcani spenti spettacolari, Kahuzi e Biega, il parco ha una variegata e abbondante fauna. Uno degli ultimi gruppi di gorilla della pianura orientale (''graueri'') (composti da soli circa 250 individui) vive a tra 2.100 e 2.400 metri sul livello del mare. |id=137 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco nazionale di Salonga]] | lat=2°00′S | long=21°00′E}} |Anno=1984 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(ix) |Immagine=La rivière Lulilaka, parc national de Salonga, 2005.jpg |Descrizione=Il Parco nazionale di Salonga è la più grande riserva di foresta tropicale dell'[[Africa]]. Situato nel cuore del bacino centrale del fiume Congo, il parco è molto isolato e raggiungibile solo dall'acqua. È l'habitat di molte specie endemiche in via di estinzione, come lo scimpanzé nano, il pavone del Congo, l'elefante di foresta e il coccodrillo africano dal muso sottile o "falso". |id=280 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Riserva naturale di Okapi]] | lat=2°00′N | long=28°30′E}} |Anno=1996 |Tipo=Naturale |Criteri=(x) |Immagine=Epulu Okapi Reserve.jpg |Descrizione=La Riserva naturale di Okapi occupa circa un quinto della foresta dell'Ituri, nel nord-est della [[Repubblica Democratica del Congo]]. Il bacino del fiume Congo, di cui la riserva e la foresta sono una parte, è uno dei più grandi sistemi di drenaggio in [[Africa]]. La riserva contiene specie minacciate di primati e uccelli e circa 5.000 dei circa 30.000 okapi sopravvivere in natura. Ha anche alcuni impressionanti scenari, tra cui le cascate sui fiumi Ituri e Epulu. La riserva è abitata da pigmei Mbuti di tradizione nomade e i cacciatori Efe. |id=718 }}}} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} mo96q7t6rkn2qygonauj7l89zsp5re2 Patrimoni mondiali dell'umanità in Danimarca 0 37019 937608 878355 2026-07-23T13:01:03Z Andyrom75 4215 /* Lista dei patrimoni dell'umanità */ 937608 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Danimarca}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Danimarca]] al {{Da aggiornare|2023|anno=2024|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat = 56°N | Long = 11°E | h = 310 | w = 450 | z = 6 | Didascalia = Danimarca }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Denmark.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] La [http://whc.unesco.org/en/statesparties/dk Danimarca] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 25 luglio 1979. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Colline di [[Jelling]], pietre runiche e chiesa | lat=55°45′13″N | long=09°24′54″E}} |Anno=1994 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii) |Immagine=Jelling-Kirche suedlicher Huegel.jpg |Descrizione=I tumuli di Jelling e una delle sue pietre runiche sono esempi sorprendenti della cultura nordica pagana, mentre l'altra pietra runica e la chiesa illustrano la cristianizzazione del popolo danese verso la metà del X secolo. |id=697 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Cattedrale di [[Roskilde]] | lat=55°39′N | long=12°05′E}} |Anno=1995 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Roskilde katedra mpazdziora.JPG |Descrizione=Costruita nei secoli XII e XIII, questa è stata la prima cattedrale gotica della [[Scandinavia]] ad essere costruita in mattoni e ha incoraggiato la diffusione di questo stile in tutto il [[Balcani|nord Europa]]. È stato il mausoleo della famiglia reale danese dal XV secolo. Portici e cappelle laterali sono stati aggiunti fino alla fine del XIX secolo. Quindi fornisce una chiara panoramica dello sviluppo dell'architettura religiosa europea. |id=695 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Castello di Kronborg | lat=56°2′19″N | long=12°37′19″E}} |Anno=2000 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv) |Immagine=Helsingoer Kronborg Castle.jpg |Descrizione=Situato su un sito di importanza strategica dominando il Sund, lo specchio d'acqua tra la [[Danimarca]] e la [[Svezia]], il castello Reale di Kronborg a [[Helsingør]] (o ''Elsinore'') è di immenso valore simbolico per il popolo danese e ha giocato un ruolo chiave nella storia del [[Balcani|nord Europa]] dal XVI al XVIII secolo. I lavori iniziarono con la costruzione di questo splendido castello rinascimentale nel 1574, e le sue difese sono state rinforzate secondo i canoni dell'architettura militare del tardo XVII secolo. È rimasto intatto fino ai giorni nostri. È noto a livello mondiale come Elsinore, per l'ambientazione dell'Amleto di Shakespeare. |id=696 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Fiordo ghiacciato di [[Ilulissat]] ([[Groenlandia]]) | lat=69°13′N | long=51°06′W}} |Anno=2004 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(viii) |Immagine=Ilulisat Isfjord.jpg |Descrizione=Situato sulla costa occidentale della [[Groenlandia]], a 250 km a nord del Circolo Polare Artico, il fiordo ghiacciato groenlandese nei pressi di Ilulissat (40.240 ha) c'è il suo sbocco sul mare di Sermeq Kujalleq, ed è uno dei pochi ghiacciai attraverso cui la calotta di ghiaccio della Groenlandia raggiunge il mare. Sermeq Kujalleq è uno dei più veloci (19 m al giorno) e più attivi ghiacciai al mondo. Annualmente ha oltre 35 km³ di ghiaccio, ossia il 10% della produzione di tutto ghiaccio staccato della Groenlandia e più di ogni altro ghiacciaio al di fuori dell'[[Antartide]]. Studiato per oltre 250 anni, ha contribuito a sviluppare la nostra comprensione del cambiamento climatico e di glaciologia della calotta glaciale. La combinazione di un'enorme calotta e dei suoni impressionanti di un flusso di ghiaccio che si disperde in un fiordo coperto da iceberg, lo rende un fenomeno naturale spettacolare e maestoso. |id=1149 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Stevns Klint ([[Selandia (isola)|Sjælland]]) | lat=55°16′44.81″N | long=12°26′23.85″E}} |Anno=2014 |Tipo=Naturale |Criteri=(viii) |Immagine=Stevns klint.jpg |Descrizione=Questo sito geologico comprende una rupe costiera ricca di fossili, lunga 15 km, che offre la prova eccezionale dell'impatto del meteorite Chicxulub che si schiantò sul pianeta alla fine del Cretaceo, circa 65 milioni di anni fa. I ricercatori pensano che questo abbia causato la più notevole estinzione di massa di sempre, responsabile della scomparsa di oltre il 50% di tutta la vita sulla Terra. Il sito fece registrare una nube di cenere formata dall'impatto del meteorite, che avvenne esattamente sul fondo del mare al largo della costa della penisola [[Messico|messicana]] dello [[Yucatán]]. Un'eccezionale raccolta di fossili è visibile sul sito, che mostra la successione completa della rinascita di fauna e microfauna dopo l'estinzione di massa. |id=1416 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') | lat=53°32′N | long=6°53′E}} |Anno=2009, 2014 |Tipo=Naturale |Criteri=(viii)(ix)(x) |Immagine=Zononderwadden.jpg |Descrizione=Il mare di Wadden è il più grande sistema ininterrotto di sabbia intertidale e distese di fango in tutto il mondo. Il sito copre l'[[Paesi Bassi|olandese]] area di conservazione del mare di Wadden, i [[Germania|tedeschi]] parchi nazionali del mare di Wadden della [[Bassa Sassonia]] e dello [[Schleswig-Holstein]], e la maggior parte della zona di conservazione marittima [[Danimarca|danese]] del mare di Wadden. È un grande ambiente umido costiero, relativamente pianeggiante e temperato, formato dalle complesse interazioni tra fattori fisici e biologici che hanno dato origine ad una moltitudine di habitat di transizione, con canali di marea, banchi di sabbia, prati di posidonia, mitili, banchi di sabbia, distese fangose, saline, estuari, spiagge e dune. La zona è sede di numerose specie vegetali e animali, tra cui i mammiferi marini come la foca comune, foca grigia e focene. Il mare di Wadden è uno degli ultimi ecosistemi intertidali rimasti su larga scala, dove i processi naturali continuano a funzionare in gran parte indisturbati. |id=1314 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Christiansfeld]], un insediamento della Chiesa moraviana | lat= | long=}} |Anno=2015, 2024 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Kirkepladsen i Christiansfeld.jpg |Descrizione=Fondata nel 1773 in [[Jutland meridionale]], il sito è un esempio di un insediamento pianificato della Chiesa moraviana, una congregazione libera luterana centrata in [[Herrnhut]], [[Sassonia]]. La città è stata progettata per rappresentare l'ideale urbano Protestante, costruito attorno ad una piazza centrale della Chiesa. L'architettura è omogenea e senza fronzoli, con uno e due piani edifici in mattoni gialli con tetti di tegole rosse. L'organizzazione democratica della Chiesa moraviana, con la sua filosofia egualitaria pionieristica, si esprime nella sua urbanistica umanistica. Il piano dell'insediamento si apre su terreni agricoli e comprende gli edifici importanti per il bene comune, come le grandi case comuni per le vedove della congregazione e per gli uomini e donne non sposati. Gli edifici sono ancora utilizzati da una comunità influente della Chiesa moraviana. |id=1468 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Territorio di caccia ''par force'' nello [[Selandia settentrionale]] | lat=55°56′N | long=12°19′E}} |Anno=2015 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Eremitageslottet and deers in Jægersborg Dyrehave.JPG |Descrizione=Situato a circa 30 km a nord est di [[Copenaghen]], questo paesaggio culturale comprende le due foreste di caccia di Store Dyrehave e Gribskov, così come il parco di caccia dei Jægersborg Hegn/Jægersborg Dyrehave. Si tratta di un paesaggio disegnato dove re danesi e la loro corte in cui si esercitavano con la caccia ''par force'' o la caccia con i cani, che ha raggiunto il suo apice dal Medioevo alla fine del XVI secolo. Con corsie caccia disposte in un modello di griglia ortogonale, i loro posti numerati in pietra, recinzioni e casini di caccia, il sito dimostra l'applicazione dei principi del paesaggio barocco di aree boschive. |id=1469 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Kujataa]] in [[Groenlandia]]: agricoltura nordica e inuit al bordo della calotta glaciale | lat=61°9′52″N | long=45°35′53″W}} |Anno=2017 |Tipo=Culturale |Criteri=(v) |Immagine=Narsaq Houses.jpg |Descrizione=Kujataa è un paesaggio agricolo subartico situato nella regione meridionale della Groenlandia. Essa testimonia le storie culturali dei cacciatori-contadini norreni che hanno iniziato ad arrivare dall'[[Islanda]] nel X secolo e dei cacciatori Inuit e delle comunità agricole Inuit che si sono sviluppate dalla fine del XVIII secolo. Nonostante le loro differenze, le due culture, quella europea dei [[Norvegia|norvegesi]] e quella degli Inuit, hanno creato un paesaggio culturale basato sull'agricoltura, il pascolo e la caccia ai mammiferi marini. Il paesaggio rappresenta la prima introduzione dell'agricoltura all'Artico e l'espansione norvegese dell'insediamento oltre l'[[Europa]]. |id=1536 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Aasivissuit |lat=66.86667°N |long=50.55°W}} - {{marker|nome=Nipisat |lat=66°48′50″N |long=53°30′30″W}}. Terreno di caccia inuit tra ghiaccio e mare |Anno=2018 |Tipo=Culturale |Criteri=(v) |Immagine=Kangerluarsunnguaq-bay-skerries.jpg |Descrizione=Situato all'interno del circolo polare artico nella parte centrale della [[Groenlandia occidentale]], la proprietà contiene i resti di 4.200 anni di storia umana. È un paesaggio culturale che testimonia la caccia dei suoi creatori, di animali terrestri e marini, migrazioni stagionali e un patrimonio culturale tangibile e intangibile ricco e ben conservato legato al clima, alla navigazione e alla medicina. Le caratteristiche del patrimonio includono grandi case invernali e prove di caccia ai caribù, così come siti archeologici provenienti da culture Paleo-Inuit e Inuit. Il paesaggio culturale comprende sette località chiave, da Nipisat, a ovest a Aasivissuit, fino alla calotta glaciale a est. Porta testimonianza della resilienza delle culture umane della regione e delle loro tradizioni di migrazione stagionale. |id=1557 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Fortezze ad anello dell'età vichinga |Anno=2023 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Trelleborg airphoto.JPG |Descrizione=Questi cinque siti archeologici comprendono un sistema di monumentali fortezze di età vichinga a forma di anello che condividono un disegno geometrico uniforme. Costruite tra il 970 e il 980 d.C. circa, le fortezze di {{marker|nome=[[Aggersborg]] |lat=56.995278 |long=9.254722}}, {{marker|nome=[[Fyrkat]] |lat=56.623056 |long=9.770278}}, {{marker|nome=[[Nonnebakken]] |lat=55.391389 |long=10.389167}}, {{marker|nome=[[Trelleborg]] |lat=55.394167 |long=11.265278}} e {{marker|nome=[[Borgring]] |lat=55.469722 |long=12.123333}} erano posizionate strategicamente vicino a importanti rotte terrestri e marittime e ciascuna utilizzava la topografia naturale del paesaggio circostante per scopi difensivi. Sono una dimostrazione emblematica del potere centralizzato della dinastia Jelling e una testimonianza delle trasformazioni socio-politiche che il regno danese subì alla fine del X secolo. |id=1557 }} }} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} c5xj2qnqkctfucxlrlh7a5bpdnsr40l 937610 937608 2026-07-23T13:07:23Z Andyrom75 4215 937610 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Danimarca}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Danimarca]] al {{Da aggiornare|2026|anno=2027|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat = 56°N | Long = 11°E | h = 310 | w = 450 | z = 6 | Didascalia = Danimarca }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Denmark.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] La [http://whc.unesco.org/en/statesparties/dk Danimarca] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 25 luglio 1979. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Colline di [[Jelling]], pietre runiche e chiesa | lat=55°45′13″N | long=09°24′54″E}} |Anno=1994 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii) |Immagine=Jelling-Kirche suedlicher Huegel.jpg |Descrizione=I tumuli di Jelling e una delle sue pietre runiche sono esempi sorprendenti della cultura nordica pagana, mentre l'altra pietra runica e la chiesa illustrano la cristianizzazione del popolo danese verso la metà del X secolo. |id=697 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Cattedrale di [[Roskilde]] | lat=55°39′N | long=12°05′E}} |Anno=1995 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Roskilde katedra mpazdziora.JPG |Descrizione=Costruita nei secoli XII e XIII, questa è stata la prima cattedrale gotica della [[Scandinavia]] ad essere costruita in mattoni e ha incoraggiato la diffusione di questo stile in tutto il [[Balcani|nord Europa]]. È stato il mausoleo della famiglia reale danese dal XV secolo. Portici e cappelle laterali sono stati aggiunti fino alla fine del XIX secolo. Quindi fornisce una chiara panoramica dello sviluppo dell'architettura religiosa europea. |id=695 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Castello di Kronborg | lat=56°2′19″N | long=12°37′19″E}} |Anno=2000 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv) |Immagine=Helsingoer Kronborg Castle.jpg |Descrizione=Situato su un sito di importanza strategica dominando il Sund, lo specchio d'acqua tra la [[Danimarca]] e la [[Svezia]], il castello Reale di Kronborg a [[Helsingør]] (o ''Elsinore'') è di immenso valore simbolico per il popolo danese e ha giocato un ruolo chiave nella storia del [[Balcani|nord Europa]] dal XVI al XVIII secolo. I lavori iniziarono con la costruzione di questo splendido castello rinascimentale nel 1574, e le sue difese sono state rinforzate secondo i canoni dell'architettura militare del tardo XVII secolo. È rimasto intatto fino ai giorni nostri. È noto a livello mondiale come Elsinore, per l'ambientazione dell'Amleto di Shakespeare. |id=696 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Fiordo ghiacciato di [[Ilulissat]] ([[Groenlandia]]) | lat=69°13′N | long=51°06′W}} |Anno=2004 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(viii) |Immagine=Ilulisat Isfjord.jpg |Descrizione=Situato sulla costa occidentale della [[Groenlandia]], a 250 km a nord del Circolo Polare Artico, il fiordo ghiacciato groenlandese nei pressi di Ilulissat (40.240 ha) c'è il suo sbocco sul mare di Sermeq Kujalleq, ed è uno dei pochi ghiacciai attraverso cui la calotta di ghiaccio della Groenlandia raggiunge il mare. Sermeq Kujalleq è uno dei più veloci (19 m al giorno) e più attivi ghiacciai al mondo. Annualmente ha oltre 35 km³ di ghiaccio, ossia il 10% della produzione di tutto ghiaccio staccato della Groenlandia e più di ogni altro ghiacciaio al di fuori dell'[[Antartide]]. Studiato per oltre 250 anni, ha contribuito a sviluppare la nostra comprensione del cambiamento climatico e di glaciologia della calotta glaciale. La combinazione di un'enorme calotta e dei suoni impressionanti di un flusso di ghiaccio che si disperde in un fiordo coperto da iceberg, lo rende un fenomeno naturale spettacolare e maestoso. |id=1149 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Stevns Klint ([[Selandia (isola)|Sjælland]]) | lat=55°16′44.81″N | long=12°26′23.85″E}} |Anno=2014 |Tipo=Naturale |Criteri=(viii) |Immagine=Stevns klint.jpg |Descrizione=Questo sito geologico comprende una rupe costiera ricca di fossili, lunga 15 km, che offre la prova eccezionale dell'impatto del meteorite Chicxulub che si schiantò sul pianeta alla fine del Cretaceo, circa 65 milioni di anni fa. I ricercatori pensano che questo abbia causato la più notevole estinzione di massa di sempre, responsabile della scomparsa di oltre il 50% di tutta la vita sulla Terra. Il sito fece registrare una nube di cenere formata dall'impatto del meteorite, che avvenne esattamente sul fondo del mare al largo della costa della penisola [[Messico|messicana]] dello [[Yucatán]]. Un'eccezionale raccolta di fossili è visibile sul sito, che mostra la successione completa della rinascita di fauna e microfauna dopo l'estinzione di massa. |id=1416 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') | lat=53°32′N | long=6°53′E}} |Anno=2009, 2014 |Tipo=Naturale |Criteri=(viii)(ix)(x) |Immagine=Zononderwadden.jpg |Descrizione=Il mare di Wadden è il più grande sistema ininterrotto di sabbia intertidale e distese di fango in tutto il mondo. Il sito copre l'[[Paesi Bassi|olandese]] area di conservazione del mare di Wadden, i [[Germania|tedeschi]] parchi nazionali del mare di Wadden della [[Bassa Sassonia]] e dello [[Schleswig-Holstein]], e la maggior parte della zona di conservazione marittima [[Danimarca|danese]] del mare di Wadden. È un grande ambiente umido costiero, relativamente pianeggiante e temperato, formato dalle complesse interazioni tra fattori fisici e biologici che hanno dato origine ad una moltitudine di habitat di transizione, con canali di marea, banchi di sabbia, prati di posidonia, mitili, banchi di sabbia, distese fangose, saline, estuari, spiagge e dune. La zona è sede di numerose specie vegetali e animali, tra cui i mammiferi marini come la foca comune, foca grigia e focene. Il mare di Wadden è uno degli ultimi ecosistemi intertidali rimasti su larga scala, dove i processi naturali continuano a funzionare in gran parte indisturbati. |id=1314 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Christiansfeld]], un insediamento della Chiesa moraviana | lat= | long=}} |Anno=2015, 2024 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Kirkepladsen i Christiansfeld.jpg |Descrizione=Fondata nel 1773 in [[Jutland meridionale]], il sito è un esempio di un insediamento pianificato della Chiesa moraviana, una congregazione libera luterana centrata in [[Herrnhut]], [[Sassonia]]. La città è stata progettata per rappresentare l'ideale urbano Protestante, costruito attorno ad una piazza centrale della Chiesa. L'architettura è omogenea e senza fronzoli, con uno e due piani edifici in mattoni gialli con tetti di tegole rosse. L'organizzazione democratica della Chiesa moraviana, con la sua filosofia egualitaria pionieristica, si esprime nella sua urbanistica umanistica. Il piano dell'insediamento si apre su terreni agricoli e comprende gli edifici importanti per il bene comune, come le grandi case comuni per le vedove della congregazione e per gli uomini e donne non sposati. Gli edifici sono ancora utilizzati da una comunità influente della Chiesa moraviana. |id=1468 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Territorio di caccia ''par force'' nello [[Selandia settentrionale]] | lat=55°56′N | long=12°19′E}} |Anno=2015 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Eremitageslottet and deers in Jægersborg Dyrehave.JPG |Descrizione=Situato a circa 30 km a nord est di [[Copenaghen]], questo paesaggio culturale comprende le due foreste di caccia di Store Dyrehave e Gribskov, così come il parco di caccia dei Jægersborg Hegn/Jægersborg Dyrehave. Si tratta di un paesaggio disegnato dove re danesi e la loro corte in cui si esercitavano con la caccia ''par force'' o la caccia con i cani, che ha raggiunto il suo apice dal Medioevo alla fine del XVI secolo. Con corsie caccia disposte in un modello di griglia ortogonale, i loro posti numerati in pietra, recinzioni e casini di caccia, il sito dimostra l'applicazione dei principi del paesaggio barocco di aree boschive. |id=1469 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Kujataa]] in [[Groenlandia]]: agricoltura nordica e inuit al bordo della calotta glaciale | lat=61°9′52″N | long=45°35′53″W}} |Anno=2017 |Tipo=Culturale |Criteri=(v) |Immagine=Narsaq Houses.jpg |Descrizione=Kujataa è un paesaggio agricolo subartico situato nella regione meridionale della Groenlandia. Essa testimonia le storie culturali dei cacciatori-contadini norreni che hanno iniziato ad arrivare dall'[[Islanda]] nel X secolo e dei cacciatori Inuit e delle comunità agricole Inuit che si sono sviluppate dalla fine del XVIII secolo. Nonostante le loro differenze, le due culture, quella europea dei [[Norvegia|norvegesi]] e quella degli Inuit, hanno creato un paesaggio culturale basato sull'agricoltura, il pascolo e la caccia ai mammiferi marini. Il paesaggio rappresenta la prima introduzione dell'agricoltura all'Artico e l'espansione norvegese dell'insediamento oltre l'[[Europa]]. |id=1536 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Aasivissuit |lat=66.86667°N |long=50.55°W}} - {{marker|nome=Nipisat |lat=66°48′50″N |long=53°30′30″W}}. Terreno di caccia inuit tra ghiaccio e mare |Anno=2018 |Tipo=Culturale |Criteri=(v) |Immagine=Kangerluarsunnguaq-bay-skerries.jpg |Descrizione=Situato all'interno del circolo polare artico nella parte centrale della [[Groenlandia occidentale]], la proprietà contiene i resti di 4.200 anni di storia umana. È un paesaggio culturale che testimonia la caccia dei suoi creatori, di animali terrestri e marini, migrazioni stagionali e un patrimonio culturale tangibile e intangibile ricco e ben conservato legato al clima, alla navigazione e alla medicina. Le caratteristiche del patrimonio includono grandi case invernali e prove di caccia ai caribù, così come siti archeologici provenienti da culture Paleo-Inuit e Inuit. Il paesaggio culturale comprende sette località chiave, da Nipisat, a ovest a Aasivissuit, fino alla calotta glaciale a est. Porta testimonianza della resilienza delle culture umane della regione e delle loro tradizioni di migrazione stagionale. |id=1557 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Fortezze ad anello dell'età vichinga |Anno=2023 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Trelleborg airphoto.JPG |Descrizione=Questi cinque siti archeologici comprendono un sistema di monumentali fortezze di età vichinga a forma di anello che condividono un disegno geometrico uniforme. Costruite tra il 970 e il 980 d.C. circa, le fortezze di {{marker|nome=[[Aggersborg]] |lat=56.995278 |long=9.254722}}, {{marker|nome=[[Fyrkat]] |lat=56.623056 |long=9.770278}}, {{marker|nome=[[Nonnebakken]] |lat=55.391389 |long=10.389167}}, {{marker|nome=[[Trelleborg]] |lat=55.394167 |long=11.265278}} e {{marker|nome=[[Borgring]] |lat=55.469722 |long=12.123333}} erano posizionate strategicamente vicino a importanti rotte terrestri e marittime e ciascuna utilizzava la topografia naturale del paesaggio circostante per scopi difensivi. Sono una dimostrazione emblematica del potere centralizzato della dinastia Jelling e una testimonianza delle trasformazioni socio-politiche che il regno danese subì alla fine del X secolo. |id=1557 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Møns Klint | lat=54°58'45.0"N | long=12°29'54.0"E}} |Anno=2025 |Tipo=Naturale |Criteri=(viii) |Immagine=Møns Klint 7.jpg |Descrizione=Caratterizzata da uno spettacolare paesaggio glaciotettonico modellato dai ghiacciai del Pleistocene, la proprietà comprende falesie di gesso, dolci colline, formazioni a kame e kettle e pianure alluvionali. Le sezioni trasversali delle falesie, visibili a occhio nudo, rivelano intense pieghe e faglie nel gesso del Cretaceo e nei sedimenti del Quaternario. L'area ospita habitat rari come praterie calcaree e faggete, che accolgono una flora e una fauna diversificate, tra cui 18 specie di orchidee e la farfalla azzurra maggiore, quasi minacciata. L'erosione porta continuamente alla luce fossili e rimodella le falesie. |id=1728 }} }} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} dslm058kb68d556qd6li5rsrwlrekq4 937781 937610 2026-07-24T08:36:23Z Andyrom75 4215 /* Lista dei patrimoni dell'umanità */ 937781 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Danimarca}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Danimarca]] al {{Da aggiornare|2026|anno=2027|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat = 56°N | Long = 11°E | h = 310 | w = 450 | z = 6 | Didascalia = Danimarca }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Denmark.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] La [http://whc.unesco.org/en/statesparties/dk Danimarca] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 25 luglio 1979. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Colline di [[Jelling]], pietre runiche e chiesa | lat=55°45′13″N | long=09°24′54″E}} |Anno=1994 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii) |Immagine=Jelling-Kirche suedlicher Huegel.jpg |Descrizione=I tumuli di Jelling e una delle sue pietre runiche sono esempi sorprendenti della cultura nordica pagana, mentre l'altra pietra runica e la chiesa illustrano la cristianizzazione del popolo danese verso la metà del X secolo. |id=697 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Cattedrale di [[Roskilde]] | lat=55°39′N | long=12°05′E}} |Anno=1995 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Roskilde katedra mpazdziora.JPG |Descrizione=Costruita nei secoli XII e XIII, questa è stata la prima cattedrale gotica della [[Scandinavia]] ad essere costruita in mattoni e ha incoraggiato la diffusione di questo stile in tutto il [[Balcani|nord Europa]]. È stato il mausoleo della famiglia reale danese dal XV secolo. Portici e cappelle laterali sono stati aggiunti fino alla fine del XIX secolo. Quindi fornisce una chiara panoramica dello sviluppo dell'architettura religiosa europea. |id=695 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Castello di Kronborg | lat=56°2′19″N | long=12°37′19″E}} |Anno=2000 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv) |Immagine=Helsingoer Kronborg Castle.jpg |Descrizione=Situato su un sito di importanza strategica dominando il Sund, lo specchio d'acqua tra la [[Danimarca]] e la [[Svezia]], il castello Reale di Kronborg a [[Helsingør]] (o ''Elsinore'') è di immenso valore simbolico per il popolo danese e ha giocato un ruolo chiave nella storia del [[Balcani|nord Europa]] dal XVI al XVIII secolo. I lavori iniziarono con la costruzione di questo splendido castello rinascimentale nel 1574, e le sue difese sono state rinforzate secondo i canoni dell'architettura militare del tardo XVII secolo. È rimasto intatto fino ai giorni nostri. È noto a livello mondiale come Elsinore, per l'ambientazione dell'Amleto di Shakespeare. |id=696 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Fiordo ghiacciato di [[Ilulissat]] ([[Groenlandia]]) | lat=69°13′N | long=51°06′W}} |Anno=2004 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(viii) |Immagine=Ilulisat Isfjord.jpg |Descrizione=Situato sulla costa occidentale della [[Groenlandia]], a 250 km a nord del Circolo Polare Artico, il fiordo ghiacciato groenlandese nei pressi di Ilulissat (40.240 ha) c'è il suo sbocco sul mare di Sermeq Kujalleq, ed è uno dei pochi ghiacciai attraverso cui la calotta di ghiaccio della Groenlandia raggiunge il mare. Sermeq Kujalleq è uno dei più veloci (19 m al giorno) e più attivi ghiacciai al mondo. Annualmente ha oltre 35 km³ di ghiaccio, ossia il 10% della produzione di tutto ghiaccio staccato della Groenlandia e più di ogni altro ghiacciaio al di fuori dell'[[Antartide]]. Studiato per oltre 250 anni, ha contribuito a sviluppare la nostra comprensione del cambiamento climatico e di glaciologia della calotta glaciale. La combinazione di un'enorme calotta e dei suoni impressionanti di un flusso di ghiaccio che si disperde in un fiordo coperto da iceberg, lo rende un fenomeno naturale spettacolare e maestoso. |id=1149 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Stevns Klint ([[Selandia (isola)|Sjælland]]) | lat=55°16′44.81″N | long=12°26′23.85″E}} |Anno=2014 |Tipo=Naturale |Criteri=(viii) |Immagine=Stevns klint.jpg |Descrizione=Questo sito geologico comprende una rupe costiera ricca di fossili, lunga 15 km, che offre la prova eccezionale dell'impatto del meteorite Chicxulub che si schiantò sul pianeta alla fine del Cretaceo, circa 65 milioni di anni fa. I ricercatori pensano che questo abbia causato la più notevole estinzione di massa di sempre, responsabile della scomparsa di oltre il 50% di tutta la vita sulla Terra. Il sito fece registrare una nube di cenere formata dall'impatto del meteorite, che avvenne esattamente sul fondo del mare al largo della costa della penisola [[Messico|messicana]] dello [[Yucatán]]. Un'eccezionale raccolta di fossili è visibile sul sito, che mostra la successione completa della rinascita di fauna e microfauna dopo l'estinzione di massa. |id=1416 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') | lat=53°32′N | long=6°53′E}} |Anno=2009, 2014 |Tipo=Naturale |Criteri=(viii)(ix)(x) |Immagine=Zononderwadden.jpg |Descrizione=Il mare di Wadden è il più grande sistema ininterrotto di sabbia intertidale e distese di fango in tutto il mondo. Il sito copre l'[[Paesi Bassi|olandese]] area di conservazione del mare di Wadden, i [[Germania|tedeschi]] parchi nazionali del mare di Wadden della [[Bassa Sassonia]] e dello [[Schleswig-Holstein]], e la maggior parte della zona di conservazione marittima [[Danimarca|danese]] del mare di Wadden. È un grande ambiente umido costiero, relativamente pianeggiante e temperato, formato dalle complesse interazioni tra fattori fisici e biologici che hanno dato origine ad una moltitudine di habitat di transizione, con canali di marea, banchi di sabbia, prati di posidonia, mitili, banchi di sabbia, distese fangose, saline, estuari, spiagge e dune. La zona è sede di numerose specie vegetali e animali, tra cui i mammiferi marini come la foca comune, foca grigia e focene. Il mare di Wadden è uno degli ultimi ecosistemi intertidali rimasti su larga scala, dove i processi naturali continuano a funzionare in gran parte indisturbati. |id=1314 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Insediamenti della Chiesa morava |Anno=2015, 2024 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Christiansfeld brødremenighedskirken 31 maj 2015 crop.jpg |Descrizione=Questo complesso transnazionale comprende quattro insediamenti congregazionali in quattro Paesi diversi, a testimonianza della portata e della coerenza transnazionale della comunità morava internazionale, intesa come rete globale della Chiesa morava: {{marker|nome=[[Comune di Christiansfeld|Christiansfeld]] |lat=55°21′20″N |long=9°28′53″E}} (Danimarca), {{marker|nome=[[Herrnhut]] |lat=51°00′56″N |long=14°44′39″E}} (Germania), {{marker|nome=[[Gracehill]] |lat=54°51′13″N |long=6°19′37″W}} (Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord) e {{marker|nome=[[Bethlehem (Pennsylvania)|Bethlehem]] |lat=40°37′09″N |long=75°22′51″W}} (Stati Uniti d'America). Questi insediamenti furono fondati secondo principi urbanistici generali che riflettevano gli ideali della Chiesa morava, espressi nei loro progetti e nella loro organizzazione democratica. Ogni complesso architettonico testimonia la visione della Chiesa morava di un progetto urbano unitario e coerente, ispirato al concetto di "città ideale" sviluppato dalla Chiesa durante la sua fase formativa tra il XVIII e l'inizio del XIX secolo. Tra gli edifici moravi caratteristici si annoverano una particolare tipologia di Gemeinhaus (casa della congregazione), la chiesa, le case del coro e il vicino God's Acre (cimitero). Ogni insediamento possiede un proprio carattere architettonico, basato su uno stile barocco civico originale della Chiesa morava, ma adattato alle condizioni locali. Oggi, in ciascuna delle sue componenti, è presente una comunità attiva la cui continuità delle tradizioni costituisce un patrimonio moravo vivente. |id=1468 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Territorio di caccia ''par force'' nello [[Selandia settentrionale]] | lat=55°56′N | long=12°19′E}} |Anno=2015 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Eremitageslottet and deers in Jægersborg Dyrehave.JPG |Descrizione=Situato a circa 30 km a nord est di [[Copenaghen]], questo paesaggio culturale comprende le due foreste di caccia di Store Dyrehave e Gribskov, così come il parco di caccia dei Jægersborg Hegn/Jægersborg Dyrehave. Si tratta di un paesaggio disegnato dove re danesi e la loro corte in cui si esercitavano con la caccia ''par force'' o la caccia con i cani, che ha raggiunto il suo apice dal Medioevo alla fine del XVI secolo. Con corsie caccia disposte in un modello di griglia ortogonale, i loro posti numerati in pietra, recinzioni e casini di caccia, il sito dimostra l'applicazione dei principi del paesaggio barocco di aree boschive. |id=1469 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Kujataa]] in [[Groenlandia]]: agricoltura nordica e inuit al bordo della calotta glaciale | lat=61°9′52″N | long=45°35′53″W}} |Anno=2017 |Tipo=Culturale |Criteri=(v) |Immagine=Narsaq Houses.jpg |Descrizione=Kujataa è un paesaggio agricolo subartico situato nella regione meridionale della Groenlandia. Essa testimonia le storie culturali dei cacciatori-contadini norreni che hanno iniziato ad arrivare dall'[[Islanda]] nel X secolo e dei cacciatori Inuit e delle comunità agricole Inuit che si sono sviluppate dalla fine del XVIII secolo. Nonostante le loro differenze, le due culture, quella europea dei [[Norvegia|norvegesi]] e quella degli Inuit, hanno creato un paesaggio culturale basato sull'agricoltura, il pascolo e la caccia ai mammiferi marini. Il paesaggio rappresenta la prima introduzione dell'agricoltura all'Artico e l'espansione norvegese dell'insediamento oltre l'[[Europa]]. |id=1536 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Aasivissuit |lat=66.86667°N |long=50.55°W}} - {{marker|nome=Nipisat |lat=66°48′50″N |long=53°30′30″W}}. Terreno di caccia inuit tra ghiaccio e mare |Anno=2018 |Tipo=Culturale |Criteri=(v) |Immagine=Kangerluarsunnguaq-bay-skerries.jpg |Descrizione=Situato all'interno del circolo polare artico nella parte centrale della [[Groenlandia occidentale]], la proprietà contiene i resti di 4.200 anni di storia umana. È un paesaggio culturale che testimonia la caccia dei suoi creatori, di animali terrestri e marini, migrazioni stagionali e un patrimonio culturale tangibile e intangibile ricco e ben conservato legato al clima, alla navigazione e alla medicina. Le caratteristiche del patrimonio includono grandi case invernali e prove di caccia ai caribù, così come siti archeologici provenienti da culture Paleo-Inuit e Inuit. Il paesaggio culturale comprende sette località chiave, da Nipisat, a ovest a Aasivissuit, fino alla calotta glaciale a est. Porta testimonianza della resilienza delle culture umane della regione e delle loro tradizioni di migrazione stagionale. |id=1557 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Fortezze ad anello dell'età vichinga |Anno=2023 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Trelleborg airphoto.JPG |Descrizione=Questi cinque siti archeologici comprendono un sistema di monumentali fortezze di età vichinga a forma di anello che condividono un disegno geometrico uniforme. Costruite tra il 970 e il 980 d.C. circa, le fortezze di {{marker|nome=[[Aggersborg]] |lat=56.995278 |long=9.254722}}, {{marker|nome=[[Fyrkat]] |lat=56.623056 |long=9.770278}}, {{marker|nome=[[Nonnebakken]] |lat=55.391389 |long=10.389167}}, {{marker|nome=[[Trelleborg]] |lat=55.394167 |long=11.265278}} e {{marker|nome=[[Borgring]] |lat=55.469722 |long=12.123333}} erano posizionate strategicamente vicino a importanti rotte terrestri e marittime e ciascuna utilizzava la topografia naturale del paesaggio circostante per scopi difensivi. Sono una dimostrazione emblematica del potere centralizzato della dinastia Jelling e una testimonianza delle trasformazioni socio-politiche che il regno danese subì alla fine del X secolo. |id=1557 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Møns Klint | lat=54°58'45.0"N | long=12°29'54.0"E}} |Anno=2025 |Tipo=Naturale |Criteri=(viii) |Immagine=Møns Klint 7.jpg |Descrizione=Caratterizzata da uno spettacolare paesaggio glaciotettonico modellato dai ghiacciai del Pleistocene, la proprietà comprende falesie di gesso, dolci colline, formazioni a kame e kettle e pianure alluvionali. Le sezioni trasversali delle falesie, visibili a occhio nudo, rivelano intense pieghe e faglie nel gesso del Cretaceo e nei sedimenti del Quaternario. L'area ospita habitat rari come praterie calcaree e faggete, che accolgono una flora e una fauna diversificate, tra cui 18 specie di orchidee e la farfalla azzurra maggiore, quasi minacciata. L'erosione porta continuamente alla luce fossili e rimodella le falesie. |id=1728 }} }} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} 193ir225ltf6ke9fcvtlohvns71xrn5 937811 937781 2026-07-24T09:05:45Z Andyrom75 4215 /* Lista dei patrimoni dell'umanità */ 937811 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Danimarca}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Danimarca]] al {{Da aggiornare|2026|anno=2027|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat = 56°N | Long = 11°E | h = 310 | w = 450 | z = 6 | Didascalia = Danimarca }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Denmark.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] La [http://whc.unesco.org/en/statesparties/dk Danimarca] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 25 luglio 1979. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Colline di [[Jelling]], pietre runiche e chiesa | lat=55°45′13″N | long=09°24′54″E}} |Anno=1994 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii) |Immagine=Jelling-Kirche suedlicher Huegel.jpg |Descrizione=I tumuli di Jelling e una delle sue pietre runiche sono esempi sorprendenti della cultura nordica pagana, mentre l'altra pietra runica e la chiesa illustrano la cristianizzazione del popolo danese verso la metà del X secolo. |id=697 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Cattedrale di [[Roskilde]] | lat=55°39′N | long=12°05′E}} |Anno=1995 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Roskilde katedra mpazdziora.JPG |Descrizione=Costruita nei secoli XII e XIII, questa è stata la prima cattedrale gotica della [[Scandinavia]] ad essere costruita in mattoni e ha incoraggiato la diffusione di questo stile in tutto il [[Balcani|nord Europa]]. È stato il mausoleo della famiglia reale danese dal XV secolo. Portici e cappelle laterali sono stati aggiunti fino alla fine del XIX secolo. Quindi fornisce una chiara panoramica dello sviluppo dell'architettura religiosa europea. |id=695 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Castello di Kronborg | lat=56°2′19″N | long=12°37′19″E}} |Anno=2000 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv) |Immagine=Helsingoer Kronborg Castle.jpg |Descrizione=Situato su un sito di importanza strategica dominando il Sund, lo specchio d'acqua tra la [[Danimarca]] e la [[Svezia]], il castello Reale di Kronborg a [[Helsingør]] (o ''Elsinore'') è di immenso valore simbolico per il popolo danese e ha giocato un ruolo chiave nella storia del [[Balcani|nord Europa]] dal XVI al XVIII secolo. I lavori iniziarono con la costruzione di questo splendido castello rinascimentale nel 1574, e le sue difese sono state rinforzate secondo i canoni dell'architettura militare del tardo XVII secolo. È rimasto intatto fino ai giorni nostri. È noto a livello mondiale come Elsinore, per l'ambientazione dell'Amleto di Shakespeare. |id=696 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Fiordo ghiacciato di [[Ilulissat]] ([[Groenlandia]]) | lat=69°13′N | long=51°06′W}} |Anno=2004 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(viii) |Immagine=Ilulisat Isfjord.jpg |Descrizione=Situato sulla costa occidentale della [[Groenlandia]], a 250 km a nord del Circolo Polare Artico, il fiordo ghiacciato groenlandese nei pressi di Ilulissat (40.240 ha) c'è il suo sbocco sul mare di Sermeq Kujalleq, ed è uno dei pochi ghiacciai attraverso cui la calotta di ghiaccio della Groenlandia raggiunge il mare. Sermeq Kujalleq è uno dei più veloci (19 m al giorno) e più attivi ghiacciai al mondo. Annualmente ha oltre 35 km³ di ghiaccio, ossia il 10% della produzione di tutto ghiaccio staccato della Groenlandia e più di ogni altro ghiacciaio al di fuori dell'[[Antartide]]. Studiato per oltre 250 anni, ha contribuito a sviluppare la nostra comprensione del cambiamento climatico e di glaciologia della calotta glaciale. La combinazione di un'enorme calotta e dei suoni impressionanti di un flusso di ghiaccio che si disperde in un fiordo coperto da iceberg, lo rende un fenomeno naturale spettacolare e maestoso. |id=1149 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Stevns Klint ([[Selandia (isola)|Sjælland]]) | lat=55°16′44.81″N | long=12°26′23.85″E}} |Anno=2014 |Tipo=Naturale |Criteri=(viii) |Immagine=Stevns klint.jpg |Descrizione=Questo sito geologico comprende una rupe costiera ricca di fossili, lunga 15 km, che offre la prova eccezionale dell'impatto del meteorite Chicxulub che si schiantò sul pianeta alla fine del Cretaceo, circa 65 milioni di anni fa. I ricercatori pensano che questo abbia causato la più notevole estinzione di massa di sempre, responsabile della scomparsa di oltre il 50% di tutta la vita sulla Terra. Il sito fece registrare una nube di cenere formata dall'impatto del meteorite, che avvenne esattamente sul fondo del mare al largo della costa della penisola [[Messico|messicana]] dello [[Yucatán]]. Un'eccezionale raccolta di fossili è visibile sul sito, che mostra la successione completa della rinascita di fauna e microfauna dopo l'estinzione di massa. |id=1416 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') | lat=53°32′N | long=6°53′E}} |Anno=2009, 2014 |Tipo=Naturale |Criteri=(viii)(ix)(x) |Immagine=Zononderwadden.jpg |Descrizione=Il mare di Wadden è il più grande sistema ininterrotto di sabbia intertidale e distese di fango in tutto il mondo. Il sito copre l'[[Paesi Bassi|olandese]] area di conservazione del mare di Wadden, i [[Germania|tedeschi]] parchi nazionali del mare di Wadden della [[Bassa Sassonia]] e dello [[Schleswig-Holstein]], e la maggior parte della zona di conservazione marittima [[Danimarca|danese]] del mare di Wadden. È un grande ambiente umido costiero, relativamente pianeggiante e temperato, formato dalle complesse interazioni tra fattori fisici e biologici che hanno dato origine ad una moltitudine di habitat di transizione, con canali di marea, banchi di sabbia, prati di posidonia, mitili, banchi di sabbia, distese fangose, saline, estuari, spiagge e dune. La zona è sede di numerose specie vegetali e animali, tra cui i mammiferi marini come la foca comune, foca grigia e focene. Il mare di Wadden è uno degli ultimi ecosistemi intertidali rimasti su larga scala, dove i processi naturali continuano a funzionare in gran parte indisturbati. |id=1314 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Insediamenti della Chiesa morava |Anno=2015, 2024 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Christiansfeld brødremenighedskirken 31 maj 2015 crop.jpg |Descrizione=Questo complesso transnazionale comprende quattro insediamenti congregazionali in quattro Paesi diversi, a testimonianza della portata e della coerenza transnazionale della comunità morava internazionale, intesa come rete globale della Chiesa morava: {{marker|nome=[[Comune di Christiansfeld|Christiansfeld]] |lat=55°21′20″N |long=9°28′53″E}} (Danimarca), [[Herrnhut]] ([[Germania]]), [[Gracehill]] ([[Regno Unito]] di [[Gran Bretagna]] e [[Irlanda del Nord]]) e [[Bethlehem (Pennsylvania)|Bethlehem]] ([[Stati Uniti d'America]]). Questi insediamenti furono fondati secondo principi urbanistici generali che riflettevano gli ideali della Chiesa morava, espressi nei loro progetti e nella loro organizzazione democratica. Ogni complesso architettonico testimonia la visione della Chiesa morava di un progetto urbano unitario e coerente, ispirato al concetto di "città ideale" sviluppato dalla Chiesa durante la sua fase formativa tra il XVIII e l'inizio del XIX secolo. Tra gli edifici moravi caratteristici si annoverano una particolare tipologia di Gemeinhaus (casa della congregazione), la chiesa, le case del coro e il vicino God's Acre (cimitero). Ogni insediamento possiede un proprio carattere architettonico, basato su uno stile barocco civico originale della Chiesa morava, ma adattato alle condizioni locali. Oggi, in ciascuna delle sue componenti, è presente una comunità attiva la cui continuità delle tradizioni costituisce un patrimonio moravo vivente. |id=1468 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Territorio di caccia ''par force'' nello [[Selandia settentrionale]] | lat=55°56′N | long=12°19′E}} |Anno=2015 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Eremitageslottet and deers in Jægersborg Dyrehave.JPG |Descrizione=Situato a circa 30 km a nord est di [[Copenaghen]], questo paesaggio culturale comprende le due foreste di caccia di Store Dyrehave e Gribskov, così come il parco di caccia dei Jægersborg Hegn/Jægersborg Dyrehave. Si tratta di un paesaggio disegnato dove re danesi e la loro corte in cui si esercitavano con la caccia ''par force'' o la caccia con i cani, che ha raggiunto il suo apice dal Medioevo alla fine del XVI secolo. Con corsie caccia disposte in un modello di griglia ortogonale, i loro posti numerati in pietra, recinzioni e casini di caccia, il sito dimostra l'applicazione dei principi del paesaggio barocco di aree boschive. |id=1469 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Kujataa]] in [[Groenlandia]]: agricoltura nordica e inuit al bordo della calotta glaciale | lat=61°9′52″N | long=45°35′53″W}} |Anno=2017 |Tipo=Culturale |Criteri=(v) |Immagine=Narsaq Houses.jpg |Descrizione=Kujataa è un paesaggio agricolo subartico situato nella regione meridionale della Groenlandia. Essa testimonia le storie culturali dei cacciatori-contadini norreni che hanno iniziato ad arrivare dall'[[Islanda]] nel X secolo e dei cacciatori Inuit e delle comunità agricole Inuit che si sono sviluppate dalla fine del XVIII secolo. Nonostante le loro differenze, le due culture, quella europea dei [[Norvegia|norvegesi]] e quella degli Inuit, hanno creato un paesaggio culturale basato sull'agricoltura, il pascolo e la caccia ai mammiferi marini. Il paesaggio rappresenta la prima introduzione dell'agricoltura all'Artico e l'espansione norvegese dell'insediamento oltre l'[[Europa]]. |id=1536 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Aasivissuit |lat=66.86667°N |long=50.55°W}} - {{marker|nome=Nipisat |lat=66°48′50″N |long=53°30′30″W}}. Terreno di caccia inuit tra ghiaccio e mare |Anno=2018 |Tipo=Culturale |Criteri=(v) |Immagine=Kangerluarsunnguaq-bay-skerries.jpg |Descrizione=Situato all'interno del circolo polare artico nella parte centrale della [[Groenlandia occidentale]], la proprietà contiene i resti di 4.200 anni di storia umana. È un paesaggio culturale che testimonia la caccia dei suoi creatori, di animali terrestri e marini, migrazioni stagionali e un patrimonio culturale tangibile e intangibile ricco e ben conservato legato al clima, alla navigazione e alla medicina. Le caratteristiche del patrimonio includono grandi case invernali e prove di caccia ai caribù, così come siti archeologici provenienti da culture Paleo-Inuit e Inuit. Il paesaggio culturale comprende sette località chiave, da Nipisat, a ovest a Aasivissuit, fino alla calotta glaciale a est. Porta testimonianza della resilienza delle culture umane della regione e delle loro tradizioni di migrazione stagionale. |id=1557 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Fortezze ad anello dell'età vichinga |Anno=2023 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Trelleborg airphoto.JPG |Descrizione=Questi cinque siti archeologici comprendono un sistema di monumentali fortezze di età vichinga a forma di anello che condividono un disegno geometrico uniforme. Costruite tra il 970 e il 980 d.C. circa, le fortezze di {{marker|nome=[[Aggersborg]] |lat=56.995278 |long=9.254722}}, {{marker|nome=[[Fyrkat]] |lat=56.623056 |long=9.770278}}, {{marker|nome=[[Nonnebakken]] |lat=55.391389 |long=10.389167}}, {{marker|nome=[[Trelleborg]] |lat=55.394167 |long=11.265278}} e {{marker|nome=[[Borgring]] |lat=55.469722 |long=12.123333}} erano posizionate strategicamente vicino a importanti rotte terrestri e marittime e ciascuna utilizzava la topografia naturale del paesaggio circostante per scopi difensivi. Sono una dimostrazione emblematica del potere centralizzato della dinastia Jelling e una testimonianza delle trasformazioni socio-politiche che il regno danese subì alla fine del X secolo. |id=1557 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Møns Klint | lat=54°58'45.0"N | long=12°29'54.0"E}} |Anno=2025 |Tipo=Naturale |Criteri=(viii) |Immagine=Møns Klint 7.jpg |Descrizione=Caratterizzata da uno spettacolare paesaggio glaciotettonico modellato dai ghiacciai del Pleistocene, la proprietà comprende falesie di gesso, dolci colline, formazioni a kame e kettle e pianure alluvionali. Le sezioni trasversali delle falesie, visibili a occhio nudo, rivelano intense pieghe e faglie nel gesso del Cretaceo e nei sedimenti del Quaternario. L'area ospita habitat rari come praterie calcaree e faggete, che accolgono una flora e una fauna diversificate, tra cui 18 specie di orchidee e la farfalla azzurra maggiore, quasi minacciata. L'erosione porta continuamente alla luce fossili e rimodella le falesie. |id=1728 }} }} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} 94zjcrf00romgf9u7u6y6fxq7d6kstt Patrimoni mondiali dell'umanità in Estonia 0 37110 937618 815892 2026-07-23T13:12:26Z Andyrom75 4215 937618 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Estonia}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Estonia]] al {{Da aggiornare|2026|anno=2027|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat = 59°N | Long = 26°E | h = 310 | w = 450 | z = 6 | Didascalia = Estonia }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Estonia.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] L'[http://whc.unesco.org/en/statesparties/ee Estonia] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 27 ottobre 1995. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Centro storico di [[Tallinn]] | lat=59°26′14″N | long=24°44′43″E}} |Anno=1997 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=View from Toompea to All-Linn.jpg |Descrizione=Le origini di Tallinn risalgono al XIII secolo, quando vi fu costruito un castello dai cavalieri crociati dell'Ordine Teutonico. Si è sviluppato come un importante centro della Lega Anseatica, e la sua ricchezza è testimoniata dall'opulenza degli edifici pubblici (le chiese in particolare) e l'architettura interna delle case dei mercanti, che ne sono sopravvissuti in una considerevole quantità, nonostante le devastazioni del fuoco e della guerra nei secoli seguenti. |id=822 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Arco geodetico di Struve a: * {{marker|nome="Woibifer" (Võivere) | lat=59°03′28″N | long=26°20′16″E}} ad [[Avanduse]] * {{marker|nome="Katko" (Simuna) | lat=59°02′54″N | long=26°24′51″E}} ad Avanduse * {{marker|nome="Dorpat" (osservatorio di Tartu) | lat=58°22′43.64″N | long=26°43′12.61″E}} a [[Tartu]] |Anno=2005 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(vi) |Immagine=Tartu Observatory 2008.JPG |Descrizione=L'arco geodetico di Struve è una catena di triangolazioni geodetiche che vanno da Hammerfest in Norvegia al Mar Nero, attraversando 10 nazioni e per una lunghezza complessiva di circa 2.820 chilometri. Questa catena venne ideata e utilizzata dallo scienziato baltico-tedesco Friedrich Georg Wilhelm von Struve negli anni compresi fra il 1816 e il 1855 per determinare le esatte forme e dimensioni della Terra, tramite un lungo segmento di un meridiano. Ciò ha contribuito a stabilire l'esatta dimensione e la forma del pianeta e ha segnato un passo importante nello sviluppo delle scienze della terra e la mappatura topografica. Si tratta di uno straordinario esempio di collaborazione scientifica tra gli scienziati provenienti da diversi paesi, e di collaborazione tra monarchi per una causa scientifica. Originariamente, l'arco era costituito da 258 triangoli e da 265 punti fissi principali. Il sito ne comprende 34 punti delle stazioni originali, che erano stati realizzati mediante segnali di diversi tipi: buchi scavati nelle rocce, croci di ferro, "ometti" di pietre, obelischi, etc. |id=1187 }}}} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} mplt6c0cdydny21atanqmr4hpsa0mvr Patrimoni mondiali dell'umanità in Gambia 0 37111 937630 815901 2026-07-23T14:01:24Z Andyrom75 4215 937630 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Gambia}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Gambia]] al {{Da aggiornare|2026|anno=2027|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat = 13°30'N | Long = 15°30'W | h = 310 | w = 450 | z = 7 | Didascalia = Gambia }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Gambia.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] Il [http://whc.unesco.org/en/statesparties/gm Gambia] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 1 luglio 1987. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Isola James]] e siti correlati | lat=13°19′N | long=16°22′W}} |Anno=2003 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(vi) |Immagine=Gambia 2010 - St. James island 0001.jpg |Descrizione=Questo sito presenta una testimonianza dei principali periodi e sfaccettature dell'incontro tra [[Africa]] e [[Europa]], lungo il fiume Gambia, un continuo susseguirsi che va dal periodo pre-coloniale e pre-schiavitù all'indipendenza. Il sito è particolarmente significativo per la sua relazione con l'inizio della tratta degli schiavi e della sua abolizione. Documenta inoltre i primi accessi nell'entroterra africano. |id=761 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Cerchi di pietra di Senegambia | lat=13°41′28″N | long=15°31′21″W}} |Anno=2006 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iii) |Immagine=Wassu monolithes.jpg |Descrizione=Il sito si compone di quattro grandi gruppi di cerchi di pietra che rappresentano una straordinaria concentrazione di oltre 1.000 monumenti in un'area di 100 km di larghezza lunga circa 350 km sul corso del fiume Gambia. I quattro gruppi, Sine Ngayène, Wanar, Wassu e Kerbatch, coprono 93 cerchi di pietre e numerosi tumuli, alcuni dei quali sono stati scavati per rivelare il materiale che suggerisce una datazione tra il III secolo a.C. e il XVI secolo d.C. Sia i cerchi di pietra dei pilastri laterizi che i loro tumuli associati, presentano un vasto paesaggio sacro creato in più di 1.500 anni. Questo luogo è lo specchio di una società prospera, altamente organizzata e duratura. |id=1226 }}}} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} 1xfplk9bspodxhdgnvoziqguxkcirw6 Patrimoni mondiali dell'umanità in Corea del Nord 0 37112 937606 815879 2026-07-23T12:58:42Z Andyrom75 4215 937606 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Corea del Nord}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Corea del Nord]] al {{Da aggiornare|2026|anno=2027|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat = 40.20°N | Long = 127°E | h = 310 | w = 450 | z = 6 | Didascalia = Corea del Nord }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of North Korea.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] La [http://whc.unesco.org/en/statesparties/kp Corea del Nord] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 21 luglio 1998. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito=Complesso di tombe Goguryeo nelle città di {{marker|nome=[[Pyongyang]] | lat=39°02′N | long=125°45′E}} e {{marker|nome=[[Namp'o]] | lat=38°43′45″N | long=125°24′21″E}} |Anno=2004 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii)(iv) |Immagine=Tomb of King Tongmyong, Pyongyang, North Korea-2.jpg |Descrizione=Il sito comprende diverse tombe collettive e individuali (per un totale di circa 30 singole tombe) dal periodo successivo del Koguryŏ unito, uno dei più forti regni tra il III secolo a.C. al VII secolo d.C., esteso nel [[Cina del nordest|nordest della Cina]] e nella metà della penisola coreana. Le tombe, molte delle quali con bellissimi affreschi, sono quasi gli unici resti di questa cultura. Solo circa 90 tra più delle 10.000 tombe del Koguryŏ scoperte finora in [[Cina]] e Corea, hanno le mura affrescate. Quasi la metà di queste tombe si trovano su questo sito, e si pensa che siano state fatte per la sepoltura dei re, i membri della famiglia reale e l'aristocrazia. Questi dipinti offrono una testimonianza unica per la vita quotidiana di questo periodo. |id=1091 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Monumenti e siti storici di [[Kaesŏng]] | lat=37°58′20″N | long=126°33′21″E}} |Anno=2013 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii) |Immagine=Nam Gate in Kaesong.jpg |Descrizione=Situato nella città di [[Kaesŏng]], nel sud del Paese, il sito è costituito da 12 componenti separati, che insieme testimoniano la storia e la cultura della dinastia Koryŏ dal X al XIV secolo. La caratteristica geomantica della ex capitale di Kaesŏng, i suoi palazzi, le istituzioni e il complesso di tombe, mura e porte, incarnano i valori politici, culturali, filosofici e spirituali di un'epoca cruciale nella storia della regione. I monumenti iscritti comprendono anche un osservatorio astronomico e meteorologico, due scuole (tra cui una dedicata a educare i funzionari nazionali) e steli commemorative. Il sito testimonia il passaggio dal buddismo al neo-confucianesimo in [[Estremo Oriente|Asia orientale]] e l'assimilazione dei valori spirituali e politici culturali degli Stati che esistevano prima dell'unificazione della Corea sotto la dinastia Koryŏ. L'integrazione di buddista, confuciana, taoista e concetti geomantici si manifesta nella progettazione del sito e l'architettura dei suoi monumenti. |id=1278 }} {{RigaPatrimonio |Sito=[[Monte Kumgang]] – La montagna dei diamanti vista dal mare * {{marker|nome=Area esterna-interna di Kumgang |lat=38°39'37.0"N |long=128°08'15.0"E}} * {{marker|nome=Area della laguna di Samil nel mare di Kumgang |lat=38°41'07.0"N |long=128°18'06.0"E}} |Anno=2025 |Tipo=Misto |Criteri=(iii)(vii) |Immagine= |Descrizione=Il monte Kumgang è da tempo celebrato come un luogo di eccezionale bellezza naturale, rinomato per le sue cime di granito quasi bianco, le profonde valli, le cascate e gli ecosistemi incontaminati, e si erge fino a quasi 1.600 metri di altitudine. L'imponenza della montagna è accentuata dal continuo mutare delle condizioni meteorologiche, con nebbie, pioggia, sole e nuvole. Questa montagna sacra è un sito chiave del buddismo di montagna, con tradizioni che risalgono al V secolo. Questo paesaggio culturale ospita antichi eremi, templi, stupa e sculture rupestri, molti dei quali situati nell'area esterna e interna del Kumgang. Tre templi sono ancora attivi oggi e testimoniano in modo eccezionale secoli di pratica buddista, con un patrimonio materiale e immateriale profondamente intrecciato al paesaggio. |id=1642 }} }} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} sc20rxcxjr6aneasgr2j9vvfp8rlxk3 937611 937606 2026-07-23T13:08:03Z Andyrom75 4215 /* Lista dei patrimoni dell'umanità */ 937611 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Corea del Nord}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Corea del Nord]] al {{Da aggiornare|2026|anno=2027|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat = 40.20°N | Long = 127°E | h = 310 | w = 450 | z = 6 | Didascalia = Corea del Nord }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of North Korea.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] La [http://whc.unesco.org/en/statesparties/kp Corea del Nord] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 21 luglio 1998. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito=Complesso di tombe Goguryeo nelle città di {{marker|nome=[[Pyongyang]] | lat=39°02′N | long=125°45′E}} e {{marker|nome=[[Namp'o]] | lat=38°43′45″N | long=125°24′21″E}} |Anno=2004 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii)(iv) |Immagine=Tomb of King Tongmyong, Pyongyang, North Korea-2.jpg |Descrizione=Il sito comprende diverse tombe collettive e individuali (per un totale di circa 30 singole tombe) dal periodo successivo del Koguryŏ unito, uno dei più forti regni tra il III secolo a.C. al VII secolo d.C., esteso nel [[Cina del nordest|nordest della Cina]] e nella metà della penisola coreana. Le tombe, molte delle quali con bellissimi affreschi, sono quasi gli unici resti di questa cultura. Solo circa 90 tra più delle 10.000 tombe del Koguryŏ scoperte finora in [[Cina]] e Corea, hanno le mura affrescate. Quasi la metà di queste tombe si trovano su questo sito, e si pensa che siano state fatte per la sepoltura dei re, i membri della famiglia reale e l'aristocrazia. Questi dipinti offrono una testimonianza unica per la vita quotidiana di questo periodo. |id=1091 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Monumenti e siti storici di [[Kaesŏng]] | lat=37°58′20″N | long=126°33′21″E}} |Anno=2013 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii) |Immagine=Nam Gate in Kaesong.jpg |Descrizione=Situato nella città di [[Kaesŏng]], nel sud del Paese, il sito è costituito da 12 componenti separati, che insieme testimoniano la storia e la cultura della dinastia Koryŏ dal X al XIV secolo. La caratteristica geomantica della ex capitale di Kaesŏng, i suoi palazzi, le istituzioni e il complesso di tombe, mura e porte, incarnano i valori politici, culturali, filosofici e spirituali di un'epoca cruciale nella storia della regione. I monumenti iscritti comprendono anche un osservatorio astronomico e meteorologico, due scuole (tra cui una dedicata a educare i funzionari nazionali) e steli commemorative. Il sito testimonia il passaggio dal buddismo al neo-confucianesimo in [[Estremo Oriente|Asia orientale]] e l'assimilazione dei valori spirituali e politici culturali degli Stati che esistevano prima dell'unificazione della Corea sotto la dinastia Koryŏ. L'integrazione di buddista, confuciana, taoista e concetti geomantici si manifesta nella progettazione del sito e l'architettura dei suoi monumenti. |id=1278 }} {{RigaPatrimonio |Sito=[[Monte Kumgang]] – La montagna dei diamanti vista dal mare * {{marker|nome=Area esterna-interna di Kumgang |lat=38°39'37.0"N |long=128°08'15.0"E}} * {{marker|nome=Area della laguna di Samil nel mare di Kumgang |lat=38°41'07.0"N |long=128°18'06.0"E}} |Anno=2025 |Tipo=Misto |Criteri=(iii)(vii) |Immagine=0438 - Nordkorea 2015 - Kumgang Gebirge - Kuryong Fasserfall (22543108597).jpg |Descrizione=Il monte Kumgang è da tempo celebrato come un luogo di eccezionale bellezza naturale, rinomato per le sue cime di granito quasi bianco, le profonde valli, le cascate e gli ecosistemi incontaminati, e si erge fino a quasi 1.600 metri di altitudine. L'imponenza della montagna è accentuata dal continuo mutare delle condizioni meteorologiche, con nebbie, pioggia, sole e nuvole. Questa montagna sacra è un sito chiave del buddismo di montagna, con tradizioni che risalgono al V secolo. Questo paesaggio culturale ospita antichi eremi, templi, stupa e sculture rupestri, molti dei quali situati nell'area esterna e interna del Kumgang. Tre templi sono ancora attivi oggi e testimoniano in modo eccezionale secoli di pratica buddista, con un patrimonio materiale e immateriale profondamente intrecciato al paesaggio. |id=1642 }} }} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} 1ryj9lro7jiox6gatisdlj09dvfjc97 Patrimoni mondiali dell'umanità in Georgia 0 37123 937632 909311 2026-07-23T14:02:02Z Andyrom75 4215 937632 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Georgia}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Georgia]] al {{Da aggiornare|2026|anno=2027|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat = 42°01'N | Long = 43°43'E | h = 310 | w = 450 | z = 6 | Didascalia = Georgia }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Georgia.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] La [http://whc.unesco.org/en/statesparties/ge Georgia] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 4 novembre 1992. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Monumenti storici di [[Mtskheta]] | lat=41°51′N | long=44°43′E}} |Anno=1994 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Svetitskhoveli1.jpg |Descrizione=Le chiese storiche di [[Mtskheta]], ex capitale della Georgia, sono eccellenti esempi di architettura religiosa medievale nel [[Caucaso]]. Esse mostrano l'alto livello artistico e culturale raggiunto da questo antico regno. |id=708 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Svanezia|Alto Svaneti]] | lat=42°54′59″N | long=43°00′41″E}} |Anno=1996 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv)(v) |Immagine=Ushguli Svaneti.jpg |Descrizione=Preservata dal suo lungo isolamento, la regione dell'alto Svaneti nel [[Caucaso]] è un eccezionale esempio di paesaggio di montagna con villaggi e case-torri di tipo medievale. Il villaggio di Chazhashi ha ancora più di 200 di queste case molto particolari, che sono state utilizzate sia come abitazioni che come avamposti difensivi contro gli invasori che hanno afflitto la regione. |id=709 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Cattedrale di Bagrati | lat= 42.2773°N | long=42.7043°E}} e {{marker|nome=Monastero di Gelati | lat=42°15′42″N | long=42°43′01″E}} |Anno=1994, 2017 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv) |Immagine=Bagrati afternoon (11286866564).jpg |Descrizione=La costruzione della Cattedrale di Bagrati, che ha preso il nome da Bagrat III, il primo re della [[Georgia]] unita, iniziata alla fine del X secolo e completata nei primi anni del secolo XI. Anche se in parte distrutta dai [[Turchia|Turchi]] nel 1691, le sue rovine si trovano ancora nel centro di [[Kutaisi]]. Il Monastero di Gelati, i cui edifici principali sono stati eretti tra i secoli XII e XVII, è un complesso ben conservato, con splendidi mosaici e pitture murali. La cattedrale e il monastero rappresentano la fioritura di architettura medievale in Georgia. |id=710 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Foreste pluviali e zone umide colchiche * {{marker|nome=Kintrishi-Mtirala |lat=41°42'8.2"N |long=41°57'4.32"E}} * {{marker|nome=Ispani |lat=41°51'43.26"N |long=41°48'5.5"E}} * {{marker|nome=Grigoleti |lat=42°3 '1.76"N |long=41°44'19.59"E}} * {{marker|nome=Imnati |lat=42°6 '5.88"N |long=41°47'19.66"E}} * {{marker|nome=Pitshora |lat=42°10'52.08"N |long=41°48'36.29"E}} * {{marker|nome=Nabada |lat=42°14'27.08"N |long=41°39'57.89"E}} * {{marker|nome=Churia |lat=42°17'58.08"N |long=41°39'44.24"E}} |Anno=2021 |Tipo=Naturale |Criteri=(ix)(x) |Immagine=Kolkheti National Park, Western Georgia, Sept. 2017.jpg |Descrizione=La proprietà comprende sette parti componenti, all'interno di un corridoio lungo 80 km lungo la costa orientale temperata ed estremamente umida del Mar Nero. Forniscono una serie degli ecosistemi colchici più tipici ad altitudini che vanno dal livello del mare a più di 2.500 metri sopra di esso. Gli ecosistemi principali sono le antiche foreste pluviali e le zone umide decidue della Colchica, le paludi di percolazione e altri tipi di palude della distinta regione paludosa della Colchica. Le foreste pluviali di latifoglie estremamente umide comprendono una flora e una fauna molto diversificate, con densità molto elevate di specie endemiche e relitte, con un numero significativo di specie minacciate a livello globale e specie relitte, sopravvissute ai cicli glaciali del Terziario. Il sito ospita circa 1.100 specie di piante vascolari e non, tra cui 44 specie di piante vascolari minacciate, e quasi 500 specie di vertebrati e un numero elevato di specie di invertebrati. Il sito ospita anche 19 specie animali minacciate tra cui lo storione, in particolare lo storione colchico in pericolo di estinzione. È una tappa fondamentale per molti uccelli minacciati a livello globale che migrano attraverso il collo di bottiglia di Batumi. |id=1616 }} }} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} e9x9wcq0f9mu6kumvlxu8l6p555a125 Patrimoni mondiali dell'umanità in Ghana 0 37127 937827 815903 2026-07-24T09:27:08Z Andyrom75 4215 937827 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Ghana}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Ghana]] al {{Da aggiornare|2026|anno=2027|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat = 8°N | Long = 1°W | h = 310 | w = 450 | z = 6 | Didascalia = Ghana }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Ghana.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] Il [http://whc.unesco.org/en/statesparties/gh Ghana] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 4 luglio 1975. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Forti e castelli, Volta, Grande [[Accra]], Regione Centrale e Occidentale | lat=5°23′28″N | long=0°29′37″W}} |Anno=1979 |Tipo=Culturale |Criteri=(vi) |Immagine=Fort st jago elmina ghana.jpg |Descrizione=I resti dei fortificati centri di scambio, eretti tra il 1482 e il 1786, sono ancora visibili lungo la costa del [[Ghana]] tra Keta e Beyin. Erano collegamenti nelle rotte commerciali stabilite dai [[Portogallo|portoghesi]] in molte aree del mondo, durante periodo della loro grande esplorazione marittima. |id=34 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Edifici tradizionali Ashanti | lat=6°24′04″N | long=1°37′33″W}} |Anno=1980 |Tipo=Culturale |Criteri=(v) |Immagine=Ashant architecture.jpg |Descrizione=A nord-est di [[Kumasi]], questi sono gli ultimi resti materiali della grande civiltà Ashanti, che ha raggiunto il suo apice nel XVIII secolo. Dal momento che le abitazioni sono fatte di terra, legno e paglia, sono vulnerabili agli eventi atmosferici e al passare del tempo. |id=35 }}}} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} iu1a8b805q51uwjul4cx1ucgeb8qwhk Patrimoni mondiali dell'umanità a Città del Vaticano 0 37187 937694 855510 2026-07-23T18:56:23Z CommonsDelinker 10791 Replacing Roma_San_Paolo_fuori_le_mura_BW_1.JPG with [[File:Roma_San_Paolo_fuori_le_mura_BW_2021-09-29_14-02-11_v2.jpg]] (by [[:c:User:CommonsDelinker|CommonsDelinker]] because: [[:c:COM:FR|File renamed]]:). 937694 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Città del Vaticano}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Città del Vaticano]] al {{Da aggiornare|2023|anno=2024|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat = 41°54′14.4″N | Long = 12°27′10.8″E | h = 310 | w = 450 | z = 15 | Didascalia = Città del Vaticano }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Vatican City (2023–present).svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] [http://whc.unesco.org/en/statesparties/va Città del Vaticano] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 7 ottobre 1982. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Centro storico di [[Roma]], le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura | lat=41°53′54″N | long=12°28′19″E}} |Anno=1980, 1990 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii)(iv)(vi) |Immagine=Roma San Paolo fuori le mura BW 2021-09-29 14-02-11 v2.jpg |Descrizione=Fondata, secondo la leggenda, da Romolo e Remo nel 753 a.C., Roma è stato il primo centro della Repubblica Romana, poi dell'Impero romano, e divenne la capitale del mondo cristiano nel IV secolo. Il sito del Patrimonio Mondiale, esteso nel 1990 alle mura di Urbano VIII, comprende alcuni dei più importanti monumenti dell'antichità come i Fori, il Mausoleo di Augusto, il Mausoleo di Adriano, il Pantheon, la Colonna Traiana e la Colonna di Marco Aurelio, come pure gli edifici religiosi e pubblici della Roma papale. |id=91 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Città del Vaticano]] | lat=41°54′14.4″N | long = 12°27′10.8″E}} |Anno=1984 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv)(vi) |Immagine=St Peter's Square, Vatican City - April 2007.jpg |Descrizione=La Città del Vaticano, uno dei luoghi più sacri della cristianità, attesta una grande storia e una impresa spirituale formidabile. Una collezione unica di capolavori artistici e architettonici si trovano entro i confini di questo piccolo Stato. Al suo centro si trova la Basilica di San Pietro, con il suo doppio colonnato e una piazza circolare antistante e delimitata da palazzi e giardini. La basilica, eretta sopra la tomba di San Pietro Apostolo, è il più grande edificio religioso nel mondo, frutto del genio combinato di Bramante, Raffaello, Michelangelo, Bernini e Maderno. |id=286 }}}} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} o45p78fap98xjz3bymlh280ye14ktt8 Patrimoni mondiali dell'umanità in Croazia 0 37203 937601 815876 2026-07-23T12:41:27Z Andyrom75 4215 937601 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Croazia}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Croazia]] al {{Da aggiornare|2026|anno=2027|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat = 44.48 | Long = 15.80 | h = 310 | w = 450 | z = 6 | Didascalia = Croazia }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Croatia.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] La [http://whc.unesco.org/en/statesparties/hr Croazia] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 6 luglio 1992. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Città vecchia di [[Ragusa (Croazia)|Ragusa]] (''Dubrovnik'') | lat=42°38'27"N | long=18°06'32"E}} |Anno=1979, 1994 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iii)(iv) |Immagine=Dubrovnik-L04-1.jpg |Descrizione=La "Perla dell'Adriatico", situata sulla [[Regione raguseo-narentana|costa dalmata]], divenne un'importante potenza del mare Mediterraneo dal XIII secolo. Anche se gravemente danneggiata da un terremoto nel 1667, [[Ragusa (Croazia)|Ragusa]] è riuscita a conservare le sue belle chiese, monasteri, palazzi e fontane, gotiche, rinascimentali e barocche. Danneggiato di nuovo nel 1990 da un conflitto armato, è ora al centro di un importante programma di restauro coordinato dall'[[UNESCO]]. |id=95 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Complesso storico di [[Spalato]] (''Split'') con il Palazzo di Diocleziano | lat=43°30'N | long=16°26'E}} |Anno=1979 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv) |Immagine=Diocletians mausoleum-Split.jpg |Descrizione=Le rovine del Palazzo di Diocleziano, costruito tra la fine del III e l'inizio del IV secolo d.C., si trovano in tutta la città. La cattedrale fu costruita nel Medioevo, riutilizzando i materiali dell'antico mausoleo. Chiese romaniche del XII e XIII secolo, fortificazioni medievali, palazzi gotici del XV secolo e di altri palazzi in stile rinascimentale e barocco costituiscono il resto dell'area protetta. |id=97 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco nazionale dei laghi di Plitvice]] | lat=44°53'02"N | long=15°36'19"E}} |Anno=1979, 2000 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(viii)(ix) |Immagine=Plitvice10.jpg |Descrizione=Le acque che scorrono sopra il calcare e il gesso hanno, nel corso di migliaia di anni, depositate lastre di travertino, creando dighe naturali che a loro volta hanno creato una serie di bellissimi laghi, grotte e cascate. Questi processi geologici continuano oggi. Le foreste del parco sono la patria di orsi, lupi e molte specie di uccelli rari. |id=98 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Complesso episcopale della Basilica eufrasiana nel centro storico di [[Parenzo]] (''Poreč'') | lat=45°13′N | long=13°35′E}} |Anno=1997 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv) |Immagine=Croatia Porec Euphrasius Basilika BW 2014-10-08 11-02-20.jpg |Descrizione=Il gruppo di monumenti religiosi a Parenzo, in cui il cristianesimo è stato istituito già nel IV secolo, costituisce il complesso superstite più completo del suo genere. La basilica, l'atrio, il battistero e il palazzo vescovile sono eccellenti esempi di architettura religiosa, mentre la basilica si combina elementi classici e bizantini in maniera eccezionale. |id=809 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Città storica di [[Traù]] (''Trogir'') | lat=43°30'58"N | long=16°14'59"E}} |Anno=1997 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=View over Trogir - Croatia.jpg |Descrizione=Trogir è un notevole esempio di continuità urbana. Il piano stradale ortogonale di questo insediamento risale al periodo ellenistico ed è stato impreziosito da successivi governanti con numerosi edifici pubblici e domestici, e fortificazioni. Le sue belle chiese romaniche si affiancano agli straordinari edifici rinascimentali e barocchi del periodo [[venezia]]no. |id=810 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Cattedrale di San Giacomo a [[Sebenico]] (''Šibenik'') | lat=43°44'02"N | long=15°53'43"E}} |Anno=2000 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv) |Immagine=Sibenik1 (js).jpg |Descrizione=La Cattedrale di San Giacomo a Sebenico (1431-1535), sulla [[Dalmazia settentrionale|costa dalmata]], testimonia le notevoli scambi nel campo delle arti monumentali tra [[Italia nordorientale|nord Italia]], la [[Dalmazia]] e la [[Toscana]] nei secoli XV e XVI. I tre architetti che si sono succeduti nella costruzione della Cattedrale (Francesco di Giacomo, Georgius Mathei Dalmatico e Niccolò di Giovanni Fiorentino), hanno sviluppato una struttura costruita interamente in pietra e con tecniche costruttive uniche per la volta e la cupola del Duomo. La forma e gli elementi decorativi della Cattedrale, come un fregio notevole decorato con 71 facce scolpite di uomini, donne e bambini, illustrano anche la fusione tra gotico e rinascimentale. |id=963 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Piana di [[Cittavecchia]] (''Stari Grad'') | lat=43°11′N | long=16°35′E}} |Anno=2008 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(v) |Immagine=Hvar Stari grad.jpg |Descrizione=La piana di Cittavecchia sull'isola adriatica di [[Lesina (isola)|Lesina]] (''Hvar'') è un paesaggio culturale che è rimasto praticamente intatto da quando è stata colonizzata dai Greci Ionci da [[Paro (Grecia)|Paro]] (''Paros'') nel IV secolo a.C. L'attività agricola originaria di questa pianura fertile, principalmente incentrata su uva e olive, è stata mantenuta fin dai tempi greci ad oggi. Il sito è anche una riserva naturale. Il paesaggio è caratterizzato da antiche mura e rifiniture in pietra, o piccoli rifugi di pietra, e testimonia l'antico sistema geometrico di divisione del terreno utilizzato dagli antichi greci, la ''chora'' che è rimasta praticamente intatta nel corso di 24 secoli. |id=1240 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Cimiteri di tombe medievali stećci | lat=43.092214 | long=17.924053 }} |Anno=2016 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(vi) |Immagine=Stećci, croatian medieval tombstones.JPG |Descrizione=Questa proprietà seriale combina 28 siti, situati in [[Bosnia ed Erzegovina]], [[Serbia]] occidentale, [[Montenegro]] occidentale e [[Croazia centrale]] e [[Dalmazia|meridionale]], che rappresentano questi cimiteri e lapidi medievali caratteristici della regione, o stećci. I cimiteri, che risalgono dal XII al XVI secolo d.C., sono disposti a file, come era usanza comune in [[Europa]] dal Medioevo. Gli stećci sono per lo più scolpiti in pietra calcarea. Presentano una vasta gamma di motivi decorativi e iscrizioni che rappresentano continuità iconografica all'interno dell'Europa medievale e tradizioni locali distintive. |id=1504 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]]: * {{marker|nome=[[Parco nazionale del Velebit settentrionale|Hajdučki i Rožanski kukovi]] |lat=44°45′59″N |long=15°00′39″E}} * {{marker|nome=[[Parco nazionale di Paklenica|Parco nazionale di Paklenica - Suva draga-Klimenta]] |lat=44°20′26″N |long=15°30′01″E}} * {{marker|nome=[[Parco nazionale di Paklenica|Parco nazionale di Paklenica - Oglavinovac-Javornik]] |lat=44°23′04″N |long=15°26′59″E}} |Anno=2007, 2011, 2017, 2021 |Tipo=Naturale |Criteri=(ix) |Immagine=Tysa Rakhiv.jpg |Descrizione=Questa proprietà transfrontaliera comprende 94 componenti in 18 paesi. Dalla fine dell'ultima era glaciale, il faggio europeo si è diffuso da poche aree di rifugio isolate nelle [[Alpi]], nei [[Carpazi]], nei [[Alpi Dinariche|Dinaridi]], nel Mediterraneo e nei [[Pirenei]] in un breve periodo di poche migliaia di anni in un processo ancora in corso. Il successo dell'espansione in un intero continente è legato all'adattabilità e alla tolleranza dell'albero alle diverse condizioni climatiche, geografiche e fisiche. |id=1133 }} {{RigaPatrimonio |Sito=[[Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale]]: * {{marker|nome=Sistema difensivo di [[Zara]] |lat=44°06′42″N |long=15°13′49″E}} * {{marker|nome=Fortezza di San Nicolò (a [[Sebenico]]) |lat=43°43′17″N |long=15°51′17″E}} |Anno=2017 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Šibenik - Pevnosť Sv. Mikuláša.JPG |Descrizione=Questa proprietà è composta da 6 componenti di opere difensive in [[Italia]], [[Croazia]] e [[Montenegro]], che si estendono per oltre 1.000 km tra la regione italiana [[Lombardia|lombarda]] e la costa adriatica orientale. Le fortificazioni dello ''Stato da Terra'' proteggevano la Repubblica di [[Venezia]] da altre potenze europee a nord-ovest e quelle dello ''Stato da Mar'' proteggevano le rotte marittime e i porti del Mar Adriatico fino al Levante. Erano necessari per sostenere l'espansione e l'autorità della Serenissima. L'introduzione della polvere da sparo ha portato a cambiamenti significativi nelle tecniche e nell'architettura militare che si riflettono nella progettazione delle fortificazioni cosiddette ''alla moderna''/bastionate, che si sarebbero diffuse in tutta [[Europa]]. |id=1533 }}}} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} cj5shyy6eklffxezmal7e3lzgjxlghc Patrimoni mondiali dell'umanità in Egitto 0 37205 937615 909988 2026-07-23T13:11:12Z Andyrom75 4215 937615 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Egitto}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Egitto]] al {{Da aggiornare|2026|anno=2027|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat = 26°46'40"N | Long = 30°30'21"E | h = 310 | w = 450 | z = 5 | Didascalia = Egitto }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Egypt.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] Il [http://whc.unesco.org/en/statesparties/eg Egitto] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 7 febbraio 1974. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Menfi (Egitto)|Menfi]] e la sua Necropoli | lat=29°50′40.8″N | long=31°15′03.3″E}} - La piana delle Piramidi da {{marker|nome=[[Giza]] | lat=30°01′N | long=31°13′E}} a {{marker|nome=[[Dahshur]] | lat=29°48′00″N | long=31°14′24″E}} |Anno=1979 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iii)(vi) |Immagine=All Gizah Pyramids.jpg |Descrizione=La capitale del Vecchio Regno d'[[Egitto]] ha alcuni straordinari monumenti funerari, tra cui tombe rupestri, ''mastabas'' decorati, templi e piramidi. Nei tempi antichi, il sito è stato considerato una delle Sette Meraviglie del Mondo. |id=86 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Antica [[Tebe (sito archeologico)|Tebe]] con la sua Necropoli | lat=25°25′53.04″N | long=32°21′49.32″E}} |Anno=1979 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iii)(vi) |Immagine=Luxor temple27.JPG |Descrizione=Tebe, la città del dio Amon, fu la capitale d'[[Egitto]] durante il periodo del Medio e Nuovo Regno. Con i templi e palazzi di [[Karnak]] e [[Luxor]], e le necropoli della Valle dei Re e la Valle delle Regine, Tebe è una testimonianza sorprendente della civiltà egizia al suo massimo splendore. |id=87 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Monumenti [[Nubia]]ni da {{marker|nome=[[Abu Simbel]] | lat=22°20′13″N | long=31°37′32″E}} a {{marker|nome=File | lat=24.025278° | long=32.884167°}} |Anno=1979 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iii)(vi) |Immagine=Abu Simbel Temple May 30 2007.jpg |Descrizione=Questa eccezionale area archeologica contiene tali magnifici monumenti come il Tempio di Ramses II ad Abu Simbel e il Santuario di Iside a File (''Philae''), che sono stati salvati dalle acque del Nilo, grazie alla campagna internazionale lanciata dall'[[UNESCO]], dal 1960 fino al 1980. |id=88 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Il Cairo]] islamico | lat=30°02′45.61″N | long=31°15′45.78″E}} |Anno=1979 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(v)(vi) |Immagine=Cairo-Moskee Sultan Hassan - Moskee ar-Rifai.jpg |Descrizione=Nascosto tra la moderna area urbana del Cairo si trova una delle più antiche città del mondo islamico, con le sue famose moschee, ''madrase'', hammam e fontane. Fondata nel X secolo, è diventato il nuovo centro del mondo islamico, raggiungendo il suo periodo d'oro nel XIV secolo. |id=89 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Abu Mena]] | lat=30°50′27.78″N | long=29°39′48.56″E}} |Anno=1979 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv) |Immagine=Abu Mena Ancient Monastery 05.JPG |Descrizione=Chiesa, battistero, basiliche, edifici pubblici, strade, monasteri, case e botteghe sono stati costruiti in questa città santa paleocristiana sulla tomba del martire Menas di [[Alessandria d'Egitto|Alessandria]], morto nel 296 d.C. |id=90 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Monastero di Santa Caterina ai piedi del [[Monte Sinai]] | lat=28°33′20″N | long=33°58′34″E}} |Anno=2002 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iii)(iv)(vi) |Immagine=Katharinenkloster Sinai BW 2.jpg |Descrizione=Il monastero ortodosso di Santa Caterina sorge ai piedi del monte Oreb, dove, in base al Vecchio Testamento, Mosè ricevette le Tavole della Legge. La montagna è conosciuta e venerato dai musulmani come Jebel Musa. L'intera area è sacra per tre religioni del mondo: cristianesimo, islam ed ebraismo. Il monastero, fondato nel VI secolo, è il più antico monastero cristiano ancora in uso e fedele alla sua funzione iniziale. Le sue mura e i suoi edifici rivestono un grande significato per gli studiosi di architettura bizantina e le case monastero con eccezionali raccolte dei primi manoscritti cristiani e icone. L'aspro paesaggio montano, con numerosi siti e monumenti archeologici e religiosi, fa da sfondo ideale al monastero. |id=954 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Wadi al-Hitan]] (Valle delle balene) | lat=29°16′15″N | long=30°02′38″E}} |Anno=2005 |Tipo=Naturale |Criteri=(viii) |Immagine=Dorudon fossil at Wadi El-Hitan, Egypt, March 2008.jpg |Descrizione=Wadi Al-Hitan, Valle delle balene, nel deserto occidentale dell'[[Egitto]], contiene i preziosi resti fossili dei primi e ormai estinti archeoceti (un sottordine di balene). Questi fossili rappresentano una delle maggiori storie di evoluzione: l'emergere della balena come un mammifero d'alto mare da una vita precedente, come un animale terrestre. Questo è il sito più importante al mondo per la dimostrazione di questa fase di evoluzione. Ritrae vividamente la forma e la vita di queste balene durante la loro transizione. Il numero, la concentrazione e la qualità di tali fossili qui è unico, come lo è la loro accessibilità e ambiente in un paesaggio affascinante e protetto. I fossili di Al-Hitan mostrano le archeoceti più giovani, nelle ultime fasi in cui persero i loro arti posteriori. Altro materiale fossile nel sito, permette di ricostruire le condizioni ambientali ed ecologiche circostanti di quel tempo. |id=1186 }}}} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} 0tbewlj26st71nbl0fly6spgksgflff Patrimoni mondiali dell'umanità in Finlandia 0 37206 937622 815894 2026-07-23T13:26:25Z Andyrom75 4215 937622 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Finlandia}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Finlandia]] al {{Da aggiornare|2026|anno=2027|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat = 65°N | Long = 27°E | h = 310 | w = 450 | z = 4 | Didascalia = Finlandia }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Finland.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] La [http://whc.unesco.org/en/statesparties/fi Finlandia] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 4 marzo 1987. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Vecchia [[Rauma (Finlandia)|Rauma]] | lat=61°07′45″N | long=21°30′20″E}} |Anno=1991 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv)(v) |Immagine=Vanharauma3.jpg |Descrizione=Situato sul Golfo di Botnia, Rauma è uno dei più antichi porti in [[Finlandia]]. Costruita intorno a un convento francescano, dove si trova la Chiesa di Santa Croce della metà del XV secolo, è un esempio eccezionale di vecchia città nordica costruita in legno. Sebbene devastata da un incendio nel tardo XVII secolo, ha conservato il suo antico patrimonio architettonico tipico locale. |id=582 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Fortezza di Suomenlinna | lat=60°08′37″N | long=24°59′04″E}} |Anno=1991 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv) |Immagine=Suomenlinna.jpg |Descrizione=Costruita nella seconda metà del XVIII secolo dalla [[Svezia]] su un gruppo di isole situate all'ingresso del porto di [[Helsinki]], questa fortezza è un esempio particolarmente interessante di architettura militare [[Europa|europea]] del tempo. |id=583 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Antica chiesa di [[Petäjävesi]] | lat=62°15′20″N | long=25°11′00″E}} |Anno=1994 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv) |Immagine=Petäjävesi Old Church from south.JPG |Descrizione=L'antica chiesa di Petäjävesi, nella [[Finlandia lacustre|Finlandia centrale]], è stata costruita con dei tronchi tra il 1763 e il 1765. La chiesa luterana di campagna è un tipico esempio di una tradizione architettonica che è unica per la [[Scandinavia]] orientale. Unisce la concezione rinascimentale di una chiesa a pianta centrale con vecchie forme derivanti da volte a crociera gotiche. |id=584 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Mulino in legno di [[Verla]] | lat=61°03′45″N | long=26°38′15″E}} |Anno=1996 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv) |Immagine=Verla groundwood and board mill museum.jpg |Descrizione=Il mulino in legno di Verla e la sua area residenziale sono un eccezionale esempio, straordinariamente ben conservato, dei piccoli insediamenti industriali rurali associati con la produzione di carta, pasta di cellulosa e assi di legno che fiorirono in [[Europa settentrionale|Nord Europa]] e in [[Nord America]] nel XIX e all'inizio del XX secolo. Solo una manciata di questi insediamenti sono sopravvissuti fino ai giorni nostri. |id=751 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Luogo di sepoltura dell'Età del bronzo di [[Sammallahdenmäki]] | lat=61°07′10″N | long=21°46′30″E}} |Anno=1999 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Sammallahdenmäki 6.JPG |Descrizione=Questo luogo di sepoltura dell'età del bronzo è caratterizzato da oltre 30 tumuli funerari in granito; fornendo una visione unica delle pratiche funerarie e delle strutture sociali e religiose del [[nord Europa]] di più di tre millenni fa. |id=579 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Arco geodetico di Struve a: * {{marker|nome=[[Stuorrahanoaivi]] (ex ''Stuor-Oivi'') | lat=68°40′57″N | long=22°44′45″E}} a [[Enontekiö]] * {{marker|nome=[[Aavasaksa]] (ex ''Avasaksa'') | lat=66°23′52″N | long=23°43′31″E}} a [[Ylitornio]] * {{marker|nome=[[Alatornion kirkko]] (ex ''Torneå'') | lat=65°49′48″N | long=24°09′26″E}} a [[Tornio (Finlandia)|Tornio]] * {{marker|nome=[[Oravivuori]] (ex ''Puolakka'') | lat=61°55′36″N | long=25°32′01″E}} a [[Korpilahti]] * {{marker|nome=[[Tornikallio]] (ex ''Porlom II'') | lat=60°42′17″N | long=26°00′12″E}} a [[Lapinjärvi]] * {{marker|nome=[[Mustaviiri]] (ex ''Svartvira'') | lat=60°16′35″N | long=26°36′12″E}} a [[Pyhtää]] |Anno=2005 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(vi) |Immagine=Alatornion kirkko.jpg |Descrizione=L'arco geodetico di Struve è una catena di triangolazioni geodetiche che vanno da Hammerfest in Norvegia al Mar Nero, attraversando 10 nazioni e per una lunghezza complessiva di circa 2.820 chilometri. Questa catena venne ideata e utilizzata dallo scienziato baltico-tedesco Friedrich Georg Wilhelm von Struve negli anni compresi fra il 1816 e il 1855 per determinare le esatte forme e dimensioni della Terra, tramite un lungo segmento di un meridiano. Ciò ha contribuito a stabilire l'esatta dimensione e la forma del pianeta e ha segnato un passo importante nello sviluppo delle scienze della terra e la mappatura topografica. Si tratta di uno straordinario esempio di collaborazione scientifica tra gli scienziati provenienti da diversi paesi, e di collaborazione tra monarchi per una causa scientifica. Originariamente, l'arco era costituito da 258 triangoli e da 265 punti fissi principali. Il sito ne comprende 34 punti delle stazioni originali, che erano stati realizzati mediante segnali di diversi tipi: buchi scavati nelle rocce, croci di ferro, "ometti" di pietre, obelischi, etc. |id=1187 }} {{RigaPatrimonio |Sito=La [[Höga kusten]] e {{marker|nome=l'arcipelago [[Kvarken]] | lat=63°30′N | long=21°0′E}} |Anno=2000, 2006 |Tipo=Naturale |Criteri=(viii) |Immagine=Kvarken Vaasa.JPG |Descrizione=L'arcipelago Kvarken ([[Finlandia]]) e l'Höga kusten ([[Svezia]]) sono situati nel Golfo di Botnia, una estensione settentrionale del Mar Baltico. Le 5.600 isole dell'arcipelago Kvarken presentano insoliti boccaporti increspati, ''De Geer moraines'', morene formate dallo scioglimento della calotta di ghiaccio continentale, 10.000 a 24.000 anni fa. L'arcipelago è in continuo affioramento dal mare in un processo di rapido sollevamento glacio-isostatico, per cui la terra, in precedenza appesantita sotto il peso di un ghiacciaio, si erge a tassi che sono tra i più alti al mondo. Di conseguenza le isole appaiono e si uniscono, le penisole si espandono e i laghi si evolvono da baie e si sviluppano in paludi e/o paludi di torba. L'Höga kusten è inoltre stata ampiamente plasmata da processi combinati di glaciazione, ritiro dei ghiacciai e l'emergere di nuove terre dal mare. Dal momento che l'ultimo ritiro dei ghiacci dell'Höga kusten 9.600 anni fa, il sollevamento è stato dell'ordine di 285 m, che è il più alto ''rimbalzo'' ad oggi noto. Il sito offre eccellenti opportunità per la comprensione degli importanti processi che formano le aree di affiorate glaciali e terrestri della superficie terrestre. |id=898 }}}} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} p618uwbyb7gwpy3kvfp51q9pwzxhrrv Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia 0 37301 937625 828059 2026-07-23T13:39:21Z Andyrom75 4215 937625 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Francia}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Francia]] al {{Da aggiornare|2023|anno=2024|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat = 46.6 | Long = 4 | h = 350 | w = 350 | z = 5 | Didascalia = Francia }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of France.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] La [http://whc.unesco.org/en/statesparties/fr Francia] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 27 giugno 1975. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Mont Saint-Michel]] e la sua baia | lat=48.6356 | long=-1.5106}} |Anno=1979 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iii)(vi) |Immagine=MSM sunset 02.JPG |Descrizione=Su un isolotto roccioso tra vasti banchi di sabbia esposti a poderose maree e situato al confine tra [[Normandia]] e [[Bretagna]] si erge la "Meraviglia dell'Occidente", un' abbazia benedettina di stile gotico dedicata a San Michele Arcangelo, con il piccolo villaggio nato a ridosso delle sue mura. La costruzione dell'abbazia, esegutita tra il XI e il XVI secolo, è un esempio mirabile della capacità umana di coniugare intelligenza tecnica e artistica nell'eseguire opere d'immenso valore anche in ambienti ostili. |id=80 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Cattedrale di [[Chartres]] | lat=48.4475 | long=1.4872}} |Anno=1979 |Tipo= Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv) |Immagine=Chartres - Cathédrale (2012.01) 09.jpg |Descrizione=Costruita a partire dal 1145 e ricostruita in 26 anni dopo l'incendio 1194, la Cattedrale di Chartres è l'esempio d'eccellenza dell'arte gotica francese. La vasta navata, in stile ogivale puro, i portici ornati con pregevoli sculture dalla metà del XII secolo, la sua vetrate scintillante, ornamento dei secoli XII e XIII, ne fanno un capolavoro eccezionale e straordinariamente ben conservato. |id=81 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Palazzo e Parco di [[Versailles]] | lat=48.805 | long=2.1194}} |Anno=1979 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(vi) |Immagine=Versailles chateau.jpg |Descrizione=Residenza principale della monarchia francese da Luigi XIV a Luigi XVI, Versailles, impreziosita da diverse generazioni di architetti, scultori, decoratori e paesaggisti, da oltre un secolo è il modello europeo di quella che doveva essere una residenza reale. |id=83 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Basilica e collina di [[Vézelay]] | lat=47°27′59″N | long=3°44′54″E}} |Anno=1979 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(vi) |Immagine=Vézelay Basilique Façade 220608 01.jpg |Descrizione=Poco dopo la sua fondazione nel IX secolo, il monastero benedettino acquisì le reliquie di Santa Maria Maddalena e da allora divenne un celebre luogo di pellegrinaggio sulla via per [[Santiago de Compostela]]. San Bernardo predicò la seconda crociata (1146) proprio qui e Riccardo Cuor di Leone e Filippo Augusto s'incontrarono nel periodo della Terza Crociata (1190). La Basilica di Santa Maddalena, chiesa monastica del XII secolo, è un capolavoro di arte romanica borgognona sia nella sua architettura che nelle sue sculture, tra cui spicca il ricco portale. L'intero bellissimo borgo di [[Vézelay]], uno dei [[Les Plus Beaux Villages de France|borghi più belli di Francia]], è un capolavoro d'arte umana e naturale situato in una ripida ma rigogliosa collina, anch'essa protetta dall'UNESCO. |id=84 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Siti preistorici e grotte decorate della [[Valle del Vézère]] | lat=45°03′27″N | long=1°10′12″E}} |Anno=1979 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iii) |Immagine=Lascaux painting.jpg |Descrizione=La valle Vézère contiene 147 siti preistorici risalenti al Paleolitico e 25 grotte decorate. Di supremo interesse per etnologi e antropologi, questi siti sono capolavori d'arte del genere delle pitture rupestri, in particolare quelle della Grotta di Lascaux, la cui scoperta nel 1940 è stata di grande importanza per la storia dell'arte preistorica. Le scene di caccia mostrano circa 100 figure di animali, notevoli per la loro esecuzione sin nei minimi dettagli, per i loro colori ricchi e per la qualità realistica. |id=85 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Palazzo e Parco di [[Fontainebleau]] | lat=48°24′07″N | long=2°41′53″E}} |Anno=1981 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(vi) |Immagine=Fontainebleau with gardens.jpg |Descrizione=Utilizzato dai re di Francia dal XII secolo, Fontainebleau fu residenza di caccia nel cuore di una vasta foresta nella regione [[Île-de-France|Ile-de-France]], ed è stato trasformato, ingrandito e abbellito nel XVI secolo da Francesco I, che voleva farne una "nuova Roma". Circondato da un ampio parco, il castello, di ispirazione italiana, era un luogo di incontro per l'arte del Rinascimento francese. |id=160 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Cattedrale Notre-Dame di [[Amiens]]| lat=49°53′42″N | long= 2°18′06″E}} |Anno=1981 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii) |Immagine=Amiens cathedral 030.JPG |Descrizione=La cattedrale di Amiens, nel cuore della [[Piccardia]], è una delle più grandi chiese gotiche "classiche" del XIII secolo. È nota per la coerenza stilistica, la bellezza del prospetto interno a tre livelli e il suo ricco inventario scultoreo opera di certosina maestria, visibile soprattutto sulla facciata principale e nel braccio meridionale del transetto. |id=162 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Teatro Romano e dintorni e l'Arco di Trionfo di [[Orange (Francia)|Orange]] | lat=44°08′09″N | long=4°48′30″E}} |Anno=1981 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(vi) |Immagine=Le Théâtre Antique d'Orange, 2007.jpg |Descrizione=Nella valle del Rodano, il teatro antico di Orange, con la sua parete frontale lunga 103 metri, è uno dei meglio conservati dei grandi teatri romani. Costruito tra il 10 e il 25 d.C., l'arco di Trionfo Orange è uno dei migliori e più interessanti archi trionfali provinciali di età augustea che è sopravvissuto, con bassorilievi che commemorano la creazione della famosa Pax Romana. |id=163 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Monumenti Romani e Romanici di [[Arles]]| lat=43°40′39″N | long=4°37′51″E}} |Anno=1981 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Arles HDR.jpg |Descrizione=Arles è un buon esempio di adattamento di una città antica alla civiltà dell'Europa medievale. Ha alcuni imponenti monumenti romani - l'arena, il teatro antico, i criptoportici - risalenti al I secolo a.C. Il IV secolo è stato per Arles la sua età dell'oro, come attestano le terme di Costantino e la necropoli di Alyscamps. I secoli XI e XII, Arles, ancora una volta è diventata una delle più belle città del Mediterraneo. All'interno delle sue mura sorse allora il chiostro di Saint-Trophime, uno dei più importanti monumenti di arte romanica della Provenza. |id=164 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Abbazia Cistercense di [[Fontenay]] | lat=47°38′22″N | long=4°23′21″E}} |Anno=1981 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv) |Immagine=Abbaye de Fontenay-EgliseBatiments.jpg |Descrizione=Fondata nel 1119 da San Bernardo, l'abbazia di Fontenay in Borgogna con la sua architettura minimalista, con la sua chiesa, il chiostro, il refettorio, la zona notte, la panetteria e il ferriere, illustra la capacità di autosufficienza delle prime comunità di monaci cistercensi. |id=165 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Dalle grandi saline di [[Salins-les-Bains]] alle Saline Reali di [[Arc-et-Senans]], la produzione di sale ignigeno | lat=46°56′15″N | long=5°52′35″E}} |Anno=1982, 2009 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv) |Immagine=France arc et senas saline royal main building 1.jpg |Descrizione= Le Saline Reali di Arc-et-Senans, vicino a [[Besançon]], sono opera di Claude Nicolas Ledoux. La sua costruzione, iniziata nel 1775 durante il regno di Luigi XVI, fu il primo risultato importante di architettura industriale, che riflette l'ideale di progresso dei Lumi. Questo vasto complesso semicircolare è stato progettato per consentire un'organizzazione razionale e gerarchica di lavoro. La costruzione iniziale doveva essere seguito dalla costruzione di una città ideale, che rimase tuttavia solo nei progetti. Le grandi Saline di Salins-les-Bains sono state operative per 1200 anni, fino al 1962. Dal 1780-1895 l'acqua salata era trasportata su una distanza di 21 km dal saumoducs alle Saline Reali di Arc-et-Senans, costruita nei pressi di una vasta area nella foresta in modo da garantire l'approvvigionamento di legna usata come carburante. Salins ospita una galleria sotterranea del XIII secolo con una pompa del diciannovesimo secolo ancora in funzione. Le camera delle stufe lascia immaginare la fatica profusa dai lavoratori di sale per raccogliere l'oro bianco. |id=203 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Place Stanislas, Place de la Carrière, e Place d'Alliance a [[Nancy]] | lat=48°41′37″N | long=6°10′59″E}} |Anno=1983 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iv) |Immagine=F54 Nancy Place Stanislas-candélabre-nuit.JPG |Descrizione=Nancy, la residenza temporanea di un re senza regno divuto duca di Lorena, Stanislas Leszczynski, è paradossalmente il più antico e tipico esempio di una moderna capitale dove un monarca illuminato abbia dimostrato un appassionato interesse pubblico. Costruita tra il 1752 e il 1756 da un team brillante sotto la direzione dell'architetto Héré, il progetto, di grande coerenza, ebbe un successo straordinario guidato dal desiderio di prestigio ed esaltazione del sovrano ma sottoposto ad una continua preoccupazione per la funzionalità dei palazzi realizzati. |id=229 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Chiesa di [[Saint-Savin sur Gartempe]] | lat=46°33′53″N | long=0°51′58″E}} |Anno=1983 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iii) |Immagine=Saint-Savin abbaye (1).jpg |Descrizione=Soprannominata ''Cappella Sistina romanica'', la chiesa abbaziale di Saint-Savin è decorata da molti bellissimi affreschi dei secoli XI e XII che sono ancora in notevole stato di conservazione. |id=230 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Golfo di Porto]]: [[Capo Girolata]], [[Riserva naturale di Scandola]] e Calanchi di [[Piana (Francia)|Piana]] in [[Corsica]] | lat=42°19′31″N | long=8°37′44″E}} |Anno=1983 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(viii)(x) |Immagine=0 Scandola Osani JPG01.jpg |Descrizione=La riserva, che fa parte del [[Parco naturale regionale della Corsica]], occupa l'isola di Scandola, impressionante per le sue formazioni di roccia porfirica dalle forme distorte. La vegetazione è un eccellente esempio di macchia. Ci sono gabbiani, cormorani e aquile di mare. Le acque limpide, le isole e le grotte inaccessibili, ospitano una ricca vita marina. |id=258 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Acquedotto romano di [[Pont du Gard]] vicino a [[Remoulins]] | lat= 43°56′50″N | long=4°32′07″E}} |Anno=1985 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iii)(iv) |Immagine=Pontdugard.jpg |Descrizione=Il Pont du Gard è stato costruito poco prima dell'era cristiana per consentire il passaggio dell'acquedotto di Nîmes; lungo circa 50 km, attraversa il Gardon. Questo ponte, alto 50 metri con tre livelli, misura 275 m e impegnò i migliori ingegneri idraulici e architetti romani che hanno qui creato un capolavoro tecnico che è anche un'opera d'arte. |id=344 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Strasburgo]]-[[Grande île]] | lat=48°34′53″ | long=7°43′48″E}} |Anno=1988, 2017 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv) |Immagine=Absolute ponts couverts 02.jpg |Descrizione=Circondata da due rami del fiume Ill, la "Grande île" è il centro storico della capitale alsaziana, Strasburgo. In una zona limitata dalle acque, contiene un insieme monumentale di notevole qualità. La cattedrale, le quattro antiche chiese, il Palazzo Rohan, ex residenza dei principi vescovi, lontani da apparire come monumenti isolati, ma articolati in un distretto antico molto rappresentativo delle funzioni della città medievale e dell'evoluzione di Strasburgo dal XV al XVIII secolo. |id=495 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parigi]], Argini della Senna | lat=48°51′30″N | long=2°17′39″E}} |Anno=1991 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv) |Immagine=The Seine as seen from the Eiffel Tower, June 2002.jpg |Descrizione=Dal Louvre alla Torre Eiffel, o da Place de la Concorde al Grand Palais e Petit Palais, si può vedere l'evoluzione di Parigi e la sua storia passeggiando lungo la Senna. Notre Dame e la Sainte Chapelle sono capolavori architettonici. Mentre le ampie piazze e i viali opera di Haussmann hanno influenzato la pianificazione urbana alla fine del XIX e XX secolo in tutto il mondo. |id=600 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Cattedrale di Notre-Dame, ex Abbazia di Saint-Remi e Palazzo di Tau a [[Reims]] | lat=49°15′12″N | long=4°01′58″E}} |Anno=1991 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(vi) |Immagine=Chevet cathédrale Reims.jpg |Descrizione=La gestione straordinaria delle nuove tecniche architettoniche del XIII secolo, e il matrimonio armonioso tra decorazione scultorea e architettura, ha fatto di Notre-Dame a Reims uno dei capolavori dell'arte gotica. L'ex abbazia, che ha mantenuto una bella navata dell'XI secolo, ospita i resti dell'arcivescovo San Rémi (440-533), che ha istituito la Santa Unzione dei re di Francia. Il palazzo del Tau, palazzo arcivescovile, occupava un posto importante nelle cerimonie religiose e fu quasi interamente ricostruito nel XVII secolo. |id=601 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Cattedrale di [[Bourges]] | lat=47°04′56″N | long=2°23′54″E}} |Anno=1992 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iv) |Immagine=Kathedrale Bourges v2.jpg |Descrizione=Ammirato per le sue proporzioni e l'unità del suo design, la Cattedrale di Santo Stefano a Bourges, costruita tra la fine del XII e la fine del XIII secolo, è uno dei grandi capolavori dell'arte gotica francese. Il timpano, le sculture e le vetrate sono particolarmente suggestive. Oltre alla sua bellezza architettonica, dimostra la forza del cristianesimo nella Francia medievale. |id=635 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome= Centro storico di [[Avignone]]| lat=43°57′10″N | long=4°48′22″E}} |Anno=1995 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv) |Immagine=Avignon, Palais des Papes depuis Tour Philippe le Bel by JM Rosier.jpg |Descrizione=Questa città nel sud della Francia è stata la sede del papato nel XIV secolo. Il Palais des Papes, una fortezza austera riccamente decorata da Simone Martini e Matteo Giovanetti, domina la città; i bastioni che la circondano ed i resti di un ponte del XII secolo sul Rodano fanno anch'essi parte delle bellezze di Avignone. Sotto questo straordinario esempio di architettura gotica, il Petit Palais e la Cattedrale romanica di Notre-Dame-des-Doms completano un eccezionale gruppo di monumenti che riflettono il ruolo di primo piano svolto da Avignone nell'Europa cristiana nel XIV secolo. |id=228 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Canal du Midi | lat=43°36′41″N | long=1°24′59″E}} |Anno=1996 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv)(vi) |Immagine=Pont Saint-Joseph, Agde, Hérault 02.jpg |Descrizione=Con i suoi 360 km navigabili che collegano il Mediterraneo e l'Atlantico attraverso 328 strutture (serrature, acquedotti, ponti, gallerie, ecc.) la rete Canal du Midi Costruito tra il 1667 e il 1694, è uno dei risultati di ingegneria più straordinari dell'era moderna, che ha aperto la strada alla rivoluzione industriale. La preoccupazione per l'estetica architettonica e l'attenzione ai paesaggi hanno ispirato il suo creatore, Pierre-Paul Riquet, che ha saputo trasformare un'opera puramente tecnica in un'opera d'arte. |id=770 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Storica città fortificata di [[Carcassonne]] | lat=43°12′38″N | long=2°21′32″E}} |Anno=1997 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Carcassonne JPG01.jpg |Descrizione=Sin dal periodo di dominazione romana, lì dove oggi si trova la città di Carcassone sono state edificate nel corso dei secoli massicce fortificazioni a difesa della collina. Nella sua forma attuale, è un notevole esempio di una città medievale fortificata con una robusta difesa che circondano il castello e gli edifici principali ad esso associati, le strade e la splendida cattedrale gotica. Carcassonne è anche di eccezionale importanza per la campagna di restauro intrapresa da Viollet-le-Duc, uno dei fondatori della moderna scienza della conservazione. |id=345 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Strade francesi per [[Santiago de Compostela]] | lat= 45°11′03″N | long=0°43′22″E}} |Anno=1998 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv)(vi) |Immagine=Ottrott Chemin de Compostelle.JPG |Descrizione=Per tutto il Medioevo, il santuario di San Giacomo di Compostela è stato il più importante di tutti per innumerevoli migliaia di pellegrini provenienti da tutta Europa. Per raggiungere la Spagna i pellegrini dovevano passare attraverso la Francia, e importanti monumenti storici inclusi in questo sito dell'UNESCO, sorsero lungo le quattro vie che portavano al santuario del celebre santo. |id=868 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Sito storico di [[Lione]] | lat=45°46′02″N | long=4°50′00″E}} |Anno=1998 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Vieuxlyon saintjean toits.jpg |Descrizione=Lione, fondata dai Romani come la capitale della provincia delle Tre Gallie nel I secolo a.C., ha continuato svolgere un ruolo importante nello sviluppo politico, culturale ed economico dell'Europa da quel momento, e ciò è chiaramente visibile dal suo tessuto urbano e dai tanti bei palazzi storici di tutte le epoche. |id=872 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Giurisdizione di Saint-Emilion | lat=44°53′41″N | long=0°09′19″E}} |Anno=1999 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Saint emilion014.jpg |Descrizione=L'arte della viticoltura è stata introdotta in questa fertile regione dell'[[Aquitania]] dai Romani, e fu intensificata nel Medioevo. La zona di Saint-Emilion ha sempre beneficiato la sua posizione sulla via dei pellegrinaggi a San Giacomo di Compostela e molte chiese, monasteri e ospizi sono stati costruiti nel secolo XI. Lo status speciale di giurisdizione è stato concesso durante il periodo della dominazione inglese nel XII secolo. Si tratta di un paesaggio eccezionale interamente dedicata alla viticoltura, comprese le città e il paese che vanta molti monumenti storici. |id=932 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]]| lat=50°10′28″N| long=3°13′53″E}} |Anno=1999, 2005 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Tournai JPG02.jpg |Descrizione=Ventitre torri civiche e campanili "civili" nel nord della Francia e il campanile di [[Gembloux]] in Belgio sono stati iscritti come gruppo unico nelle liste UNESCO e come estensione ai 32 campanili belgi inscritti nel 1999 come Campanili delle Fiandre e della [[Vallonia]]. Costruita tra l'XI e il XVII secolo, appartengono a diversi stili architettonici: romanico, gotico, rinascimentale e barocco. Sono segni molto significativi della vincita delle libertà civili. In un momento in cui gran parte delle città [[italia]]ne, [[Germania|tedesche]] e [[Regno Unito|inglesi]] ha principalmente optato per costruire municipi, in parte dell'Europa nord-occidentale, l'attenzione si è concentrata sulla costruzione di queste torri. Rispetto al mastio (simbolo dei signori) e il campanile (simbolo della Chiesa), la torre civica, la terza torre nel paesaggio urbano, simboleggia il potere degli assessori. Nel corso dei secoli, è diventato il simbolo del potere e della ricchezza delle città. |id=943 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=La [[Valle della Loira]] tra [[Sully-sur-Loire]] e [[Chalonnes]] | lat=47°23′56″N | long=0°42′10″E}} |Anno=2000 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv) |Immagine=Azay le rideau.jpg |Descrizione=La Valle della Loira è un eccezionale paesaggio culturale, contenente città storiche e villaggi, grandi monumenti architettonici - castelli - e terre coltivate. Tutto questo è frutto di secoli di interazione tra le persone e il loro ambiente fisico, il fiume Loira in primis. |id=933 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Provins]], città delle fiere medioevali | lat=48°33′35″N | long=3°17′56″E}} |Anno=2001 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Fortifications ouest2 provins.jpg |Descrizione=La città medievale di Provins si trova nel cuore dell'ex territorio dei potenti Conti di Champagne. Essa testimonia i primi sviluppi delle fiere internazionali e dell'industria della lana. Provins ha conservato la sua struttura urbana, progettata appositamente per ospitare fiere e attività connesse. |id=873 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=La città di [[Le Havre]] | lat=49°29′34″N | long=0°06′27″E}} |Anno=2005 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=LeHavre.jpg |Descrizione=La città di Le Havre, nel Canale della Manica in [[Normandia]], fu gravemente bombardata durante la Seconda Guerra Mondiale. L'area distrutta è stata ricostruita tra il 1945 e il 1964 secondo il progetto di un team guidato da Auguste Perret. Il sito costituisce il centro amministrativo, commerciale e culturale di Le Havre. Tra le molte città ricostruite, Le Havre è eccezionale per la sua unità e integrità, combina un riflesso del modello precedente della città e le strutture storiche esistenti con le nuove idee di urbanistica e tecnologia costruttiva. Questo è un esempio eccezionale di architettura e urbanistica del dopoguerra, basata sull'unità della metodologia e l'utilizzo di prefabbricazione, l'uso sistematico di una griglia modulare, e lo sfruttamento del potenziale innovativo del calcestruzzo. |id=1181 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Bordeaux]], Porto della Luna | lat=44°50′20″N | long=0°34′20″E}} |Anno=2007 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Bordeaux quais 04.jpg |Descrizione=Il centro storico di questa città portuale situata nel sud-ovest della Francia, è un insieme urbanistico e architettonico eccezionale, creato nel secolo dei Lumi, i cui valori hanno continuato ad esercitare il loro influsso fino alla prima metà del XX secolo. Parigi esclusa, è la città francese con più edifici protetti. La città è inoltre famosa per il suo ruolo storico di centro di scambio negli ultimi 2000 e più anni, in particolare fin dal XII secolo a causa di legami commerciali con la Gran Bretagna e l'Olanda. I piani urbani e i complessi architettonici del XVIII secolo hanno reso la città un esempio eccezionale di tendenze classiche e neoclassiche e hanno saputo dare dare unità e coerenza al suo volto urbano e architettonico. La sua forma rappresenta il successo di quei filosofi che hanno voluto rendere le città crogioli dell'umanesimo, dell'universalità e della cultura. |id=1256 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Lagune della [[Nuova Caledonia]] | lat=20°24′43″S | long=164°33′59″E}} |Anno=2008 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(ix)(x) |Immagine=Ouvea Falaises de Lekini.jpg |Descrizione=Questo sito comprende sei zone marine che rappresentano la diversità delle barriere coralline e degli ecosistemi associati nell'arcipelago francese del sud del Pacifico, uno dei tre più grandi sistemi di barriera corallina del mondo e vantano una bellezza straordinaria. C'è una diversità unica di specie di corallo e pesce, e un continuum di habitat dalle mangrovie a piante marine, caratterizzato da una serie di strutture tra le più varie nel mondo. Le lagune forniscono l'habitat ideale anche per un certo numero di misteriose o minacciate specie marine, quali tartarughe, balene o dugonghi. |id=1115 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Fortificazioni di [[Vauban]] | lat=50°16′57″N | long=2°45′32″E}} |Anno=2008 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv) |Immagine=Citadelle Besançon.jpg |Descrizione=Il corpus architettonico di [[Vauban]] è composto da 12 gruppi di edifici fortificati e costruzioni lungo il confine settentrionale, ad est e ad ovest della Francia. Sono i migliori esempi del lavoro di Sébastien Le Prestre de Vauban (1633-1707), l'architetto militare di Luigi XIV. Questa serie comprende città costruite da zero, cittadelle, bastioni e torri urbane bastione. Non mancano forti in montagna, forti sul mare, una batteria difensiva di montagna e due strutture di comunicazione di montagna. Questi siti sono elencati come testimonianze del picco di fortificazioni classiche, tipiche dell'architettura militare occidentale. Vauban ha anche svolto un ruolo importante nella storia delle fortificazioni che influenzarono l'architettura militare in Europa, ma anche in altri continenti, fino alla metà del XIX secolo. |id=1283 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Picchi, circhi e bastioni dell'isola del[[la Riunione]] | lat=21°05′58″S | long=55°28′48″E}} |Anno=2010 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(x) |Immagine=Piton des neiges vu de la plaine des cafres.jpg |Descrizione=Questa regione coincide con la zona centrale del [[Parco nazionale della Riunione]]. Si estende su una superficie di oltre 100 000 ettari, ovvero il 40% di Riunione, un'isola composta da due massicci vulcanici adiacenti situata nel sud-ovest dell'Oceano Indiano. Dominato da due picchi vulcanici, il sito presenta una grande varietà di scarpate, gole boscose e bacini che creano insieme un paesaggio spettacolare. Serve come habitat naturale per una grande varietà di piante con un alto grado di endemismo. Ci sono foreste pluviali subtropicali, le brughiere nebbiose e foreste, che formano un mosaico di ecosistemi e un paesaggio dalle caratteristiche notevoli. |id=1317 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Città episcopale di [[Albi]] | lat=43°55′42″N | long=2°08′33″E}} |Anno=2010 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv)(v) |Immagine=(Albi) Cité épiscopale d'Albi - Le palais de la Berbie et la cathédrale Ste Cécile.jpg |Descrizione=Situato sul bordo del fiume Tarn, il centro storico di Albi, nel sud-ovest della Francia, riflette il punto di arrivo di un complesso architettonico e urbanistico medievale che ancora testimoniano Ponte Vecchio, la città di Saint Salvi e la sua chiesa (X-XI secolo). Nel XIII secolo, la città divenne una potente città episcopale dopo la Crociata contro gli Albigesi e contro i Catari. Qui appare evidente lo stile gotico meridionale nei suoi colori rosso e arancio soprattutto per quanto riguarda la cattedrale fortificata che domina la città (XIII secolo) e illustra il potere riconquistato dal clero romano. Il complesso cattedrale è mirabilmente completato dal Palazzo Vescovile di Berbie, con vista sul fiume, circondato da zone residenziali risalenti al Medioevo. La città episcopale di Albi forma un insieme coerente e omogeneo di monumenti e quartieri che non ha subito grandi cambiamenti nel corso dei secoli. |id=1337 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Causses]] e [[Cevenne]], paesaggio culturale agro-pastorale | lat=44°13′13″N | long=3°28′23″E}} |Anno=2011 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(v) |Immagine=Causse Méjean 1971.JPG |Descrizione=Il sito, che si estende su 302.319 ettari a sud del [[Massiccio Centrale francese]], è un paesaggio di valli profonde e alte montagne, rappresentativo del rapporto tra i sistemi agro-pastorali e il loro ambiente biofisico, in particolare attraverso le ''drailles'' ovvero le strade della transumanza. I villaggi e le grandi fattorie in pietra sulle profonde terrazze degli Causses riflettono l'organizzazione delle grandi abbazie del XI secolo. Mont Lozère, parte del sito, è uno degli ultimi luoghi in cui la transumanza estiva è ancora praticata in modo tradizionale, utilizzando le drailles. |id=1153 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome= Bacino minerario del [[Nord-Passo di Calais]] | lat=50°27′45″N | long=3°32′46″E}} |Anno=2012 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv)(vi) |Immagine=Lewarde - Fosse Delloye des mines d'Aniche (396).JPG |Descrizione=Nord-Pas de Calais presenta un paesaggio drammatico plasmato da tre secoli (dal diciottesimo al ventesimo secolo) di estrazione del carbone. 120 000 ettari del sito sono costituiti da 109 beni protetti che possono essere delle fosse di estrazione (la più antica risalente al 1850), ponti di supporto per ascensori), cumuli (alcuni dei quali coprono 90 ettari e superano i 140 metri d'altezza), infrastrutture di trasporto del carbone, stazioni ferroviarie, villaggi minerari e villaggi minori, tra i cui edifici compaiono scuole, edifici religiosi, servizi pubblici, uffici sanitari e luoghi collettivi oltre alle agenzie delle società minerarie, abitazioni dei manager e residenze dei dirigenti delle stesse società, municipi, ecc. Il sito rispecchia il modello di ricerca di una perfetta città di lavoro, tipica della metà del XIX secolo fino al 1960, e illustra una tappa importante nella storia industriale europea. Esso fornisce informazioni sulle condizioni di vita dei minatori e sulla solidarietà tra lavoratori. |id=1360 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Pirenei]], [[Mont Perdu]] | lat=42°41′07″N | long=0°00′02″E}} |Anno=1997, 1999 |Tipo=Misto |Criteri=(iii)(iv)(v)(vii)(viii) |Immagine=Gavarnie recti small Wikimedia Commons.jpg |Descrizione=Questo paesaggio di montagna di eccezionale bellezza, che attraversa i confini nazionali di Francia e Spagna, è centrata sulla cima del Monte Perdu, massiccio calcareo che si eleva a 3.352 m. Il sito, con una superficie totale di 30.639 ettari, comprende due dei canyon più profondi e grandi d'Europa sul lato sud, dal lato della [[Spagna]] e tre circhi glaciali naturali importanti sul versante nord più ripidi sul versante francese. Questo sito è anche un paesaggio pastorale che riflette un modo di vita agricolo, una volta comune nelle regioni montane d'Europa. È rimasto invariato nel XX secolo solo in questa località sui Pirenei e fornisce testimonianze eccezionali sulla società europea del passato con il suo paesaggio di villaggi, fattorie, campi, pascoli montani e strade di montagna. |id=773 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] | lat= 47°16′42″N | long=8°12′27″E}} |Anno=2011 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv)(v) |Immagine=Pirogue préhistorique du lac de Chalain.jpg |Descrizione=Questa serie di 111 piccoli siti individuali comprende i resti di preistorici insediamenti a palafitte, dentro e intorno le Alpi, costruite circa dal 5000 al 500 a.C. sui bordi dei laghi, fiumi o paludi. Gli scavi, condotti solo in alcuni dei siti, hanno fornito testimonianze che permettono di comprendere la vita in epoca preistorica durante il Neolitico e nell'Età del Bronzo, nell'Europa alpina e il modo con cui le comunità interagivano col loro ambiente. 56 di questi siti si trovano in [[Svizzera]]. Gli insediamenti sono un gruppo unico di siti archeologici eccezionalmente ben conservati e culturalmente ricchi, che costituiscono una delle fonti più importanti per lo studio delle prime società agrarie della regione. |id=1363 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Grotta decorata di Pont d'Arc, nota come Grotta Chauvet-Pont d’Arc, [[Ardèche]] | lat=44°23′15″N | long=4°24′51″E}} |Anno=2014 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iii) |Immagine=Chauvethorses.jpg |Descrizione=Situato in un altopiano calcareo formato dal fiume Ardèche nel sud della [[Francia]], il sito contiene le prime note e meglio conservate raffigurazioni rupestri del mondo, risalenti al periodo Aurignaziano (47.000 e 35.000 anni fa), il che li rende una testimonianza eccezionale di arte preistorica. La grotta è stata chiusa da una frana circa 20 mila anni fa ed è rimasta chiusa fino alla sua scoperta nel 1994. Questo sigillo naturale ha contribuito a mantenere in ottime condizioni i reperti all'interno. Oltre 1.000 immagini sono state finora inventariate sulle sue pareti e combinano una serie di motivi antropomorfi e animali. Di eccezionale qualità estetica, dimostrano una serie di tecniche tra cui l'uso sapiente delle sfumature, combinazioni di vernice e di incisione, la precisione anatomica, tridimensionalità e la capacità di rappresentare il movimento. Le figure comprendono diverse specie di animali pericolosi difficili da osservare in quel tempo, come il mammut, l'orso, leone delle caverne, rinoceronti, bisonti e uro, e oltre 4.000 reperti inventariati di fauna preistorica e una varietà di impronte umane. |id=1426 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Climi e territori della [[Borgogna]] | lat=47°19'18"N | long=5°02'29"E}} |Anno=2015 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(v) |Immagine=Montrachet vineyards.jpg |Descrizione=I climi sono delimitati precisamente piantagioni viticole sulle pendici della Côte de Nuits e Côte de Beaune a sud della città di [[Digione]]. Essi differiscono l'uno dall'altro per le particolari condizioni naturali (geologia ed esposizione) ma anche per le specie di vite e sono state plasmate dalla coltivazione umana. Nel corso del tempo sono stati identificati dal vino che producono. Questo paesaggio culturale si compone di due parti. In primo luogo, i vigneti e le unità produttive associate, tra cui i villaggi e la città di [[Beaune]], che rappresentano insieme la dimensione commerciale del sistema produttivo. La seconda parte comprende il centro storico di Digione, che incarna l'impulso normativo politico che ha dato alla luce il sistema climatico. Il sito è un eccellente esempio della coltivazione dell'uva e della produzione di vino sviluppato fin dal Medio Evo. |id=1425 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Colline, case e cantine di Champagne | lat=48°57'27"N | long=4°21'54"E}} |Anno=2015 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv)(vi) |Immagine=Cellar at moet et chandon in Epernay.JPG |Descrizione=Il territorio comprende i siti in cui è stato sviluppato il metodo di produzione di vini spumanti sul principio della rifermentazione in bottiglia sin dagli inizi del XVII secolo per la sua prima industrializzazione nel XIX secolo. La proprietà si compone di tre corpi distinti: i vigneti storici di [[Hautvillers]], [[Ay (Marna)|Ay]] e [[Mareuil-sur-Ay]], Saint-Nicaise Hill a [[Reims]], e l'Avenue de Champagne e Fort Chabrol a [[Épernay]]. Queste tre componenti: il bacino di approvvigionamento formato dalle colline storiche, i siti di produzione (con le loro cantine sotterranee) e i centri di vendita e distribuzione (le case di Champagne); illustrano l'intero processo di produzione di champagne. Il territorio porta la chiara testimonianza dello sviluppo di una attività artigianale altamente specializzata che è diventata un'impresa agroindustriale. |id=1465 }} {{RigaPatrimonio |Sito=L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno: * {{marker |nome=Maison La Roche e Jeanneret | lat=48.8519 | long=2.2653 }} * {{marker |nome=Cité Frugès | lat=44.799014 | long=-0.6477 }} * {{marker |nome=Villa Savoye e casa del giardiniere | lat=48.92444 | long=2.02833}} * {{marker |nome=Immeuble Molitor | lat=48.843409 | long=2.251413 }} * {{marker |nome=Unité d’habitation di Marsiglia | lat=43.26139 | long=5.39639 }} * {{marker |nome=Manifattura a Saint-Dié | lat=48.290646 | long=6.950636 }} * {{marker |nome=Cappella di Notre-Dame du Haut | lat=47.703889 | long=6.621111 }} * {{marker |nome=Cabanon di Le Corbusier | lat=43.760171 | long=7.462701 }} * {{marker |nome=Convento di Santa Maria de La Tourette | lat=45.819167 | long=4.622222 }} * {{marker |nome=Casa della cultura di Firminy | lat=45.383288 | long=4.289128 }} |Anno=2016 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(vi) |Immagine=Cabanon Le Corbusier.jpg |Descrizione=Scelti dal lavoro di Le Corbusier, i 17 siti che comprendono questa proprietà seriale transnazionale sono distribuiti in sette paesi e sono una testimonianza dell'invenzione di un nuovo linguaggio architettonico che ha fatto una rottura con il passato. Furono costruiti in un periodo di mezzo secolo, nel corso di ciò che Le Corbusier descrisse come "ricerca paziente". Il Complexe du Capitole a [[Chandigarh]] ([[India]]), il National Museum of Western Art, [[Tokyo]] ([[Giappone]]), la House of Dr Curutchet a [[La Plata]] ([[Argentina]]) e l'Unité d'habitation a [[Marsiglia]] ([[Francia]]) riflettono le soluzioni che il movimento moderno ha cercato di applicare nel corso del XX secolo alle sfide di inventare nuove tecniche architettoniche per rispondere ai bisogni della società. Questi capolavori del genio creativo attestano anche l'internazionalizzazione della pratica architettonica in tutto il pianeta. |id=1321 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Taputapuatea]] | lat=16°48′18″S | long=151°25′37.2″W}} |Anno=2017 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv)(vi) |Immagine=Taputapu marae Raiatea little man.jpg |Descrizione=Taputapuātea sull'Isola Ra'itātea è al centro del "Triangolo Polinesiano", una vasta parte dell'Oceano Pacifico, costellata di isole, e l'ultima parte del globo è stata colonizzata dagli umani. La proprietà comprende due valli boscose, una porzione di laguna e barriera corallina e una striscia di mare aperto. Al centro della proprietà si trova il complesso di Taputapuātea ''marae'', un centro politico, cerimoniale e funerario. È caratterizzato da diversi ''marae'', con diverse funzioni. Diffusi in Polinesia, i ''marae'' erano luoghi in cui il mondo dei vivi intersecava il mondo degli antenati e degli dei. Taputapuātea è una testimonianza eccezionale di 1.000 anni di civiltà ''mā'ohi''. |id=1529 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Chaîne des Puys]] | lat=45°30′N | long=2°48′E}} - arena tettonica della faglia di Limagne |Anno=2018 |Tipo=Naturale |Criteri=(viii) |Immagine=Quelques puys.jpg |Descrizione=Situato nel centro della Francia, il patrimonio comprende la lunga faglia Limagne, gli allineamenti dei vulcani Chaîne des Puys e il rilievo rovesciato della Montagne de la Serre. È un segmento emblematico della faglia dell'[[Europa occidentale]], creato all'indomani della formazione delle [[Alpi]], 35 milioni di anni fa. Le caratteristiche geologiche del patrimonio dimostrano come la crosta continentale si spezzi, poi collassi, permettendo al magma profondo di salire e causare elevazione in superficie. La proprietà è un'illustrazione eccezionale della disgregazione continentale - o rifting - che è una delle cinque fasi principali della tettonica a placche. |id=1434 }} {{RigaPatrimonio |Sito=[[Isole Sparse dell'oceano Indiano|Terre e mari australi francesi]] ([[Terre australi e antartiche francesi]]) |Anno=2019 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(ix)(x) |Immagine=Marion Dufresne - Crozet.jpg |Descrizione=Le terre e i mari australi francesi comprendono la più grande delle rare terre emerse nell'Oceano Indiano meridionale: l'{{marker|nome=[[Isole Crozet|arcipelago di Crozet]] |lat=46°24′41″S |long=51°45′22″E }}, le {{marker|nome=[[isole Kerguelen]] |lat=49°20′S |long=69°20′E}}, le {{marker|nome=[[isole Saint-Paul e Nuova Amsterdam]] |lat=37°48′S |long=77°32′E}} e 60 piccole isole sub-antartiche. Questa "oasi" nel mezzo dell'oceano meridionale copre un'area di oltre 67 milioni di ettari e sostiene una delle più alte concentrazioni di uccelli e mammiferi marini al mondo. In particolare, ha la più grande popolazione di pinguini reali e albatri dal naso giallo nel mondo. La lontananza di queste isole dai centri di attività umana le rende vetrine estremamente ben conservate dell'evoluzione biologica e un terreno unico per la ricerca scientifica. |id=1603 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]]: * {{marker|nome=Chapitre |lat=44°38′4″N |long=5°59′55″E}} * {{marker|nome=Grand Ventron |lat=47°58′20″N |long=6°56′23″E}} * {{marker|nome=Massane |lat=42°28′58″N |long=3°1′45″E}} |Anno=2007, 2011, 2017, 2021 |Tipo=Naturale |Criteri=(ix) |Immagine=Tysa Rakhiv.jpg |Descrizione=Questa proprietà transfrontaliera comprende 94 componenti in 18 paesi. Dalla fine dell'ultima era glaciale, il faggio europeo si è diffuso da poche aree di rifugio isolate nelle [[Alpi]], nei [[Carpazi]], nei [[Alpi Dinariche|Dinaridi]], nel Mediterraneo e nei [[Pirenei]] in un breve periodo di poche migliaia di anni in un processo ancora in corso. Il successo dell'espansione in un intero continente è legato all'adattabilità e alla tolleranza dell'albero alle diverse condizioni climatiche, geografiche e fisiche. |id=1133 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Le [[grandi città termali d'Europa]] |Anno=2021 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii) |Immagine=Vichy-hall-des-sources-d.JPG |Descrizione=Questa proprietà transnazionale comprende 11 città, situate in sette paesi europei: [[Baden (Austria)|Baden]] ([[Austria]]); [[Spa (Belgio)|Spa]] ([[Belgio]]); [[Františkovy Lázně]] ([[Repubblica Ceca]]); [[Karlovy Vary]] (Repubblica Ceca); [[Mariánské Lázně]] (Repubblica Ceca); {{marker|nome=[[Vichy]] |lat=46°07′N |long=3°25′E}} ([[Francia]]); [[Bad Ems]] ([[Germania]]); [[Baden-Baden]] (Germania); [[Bad Kissingen]] (Germania); [[Montecatini Terme]] ([[Italia]]); e [[Bath]] ([[Regno Unito]]). Tutte queste città si sono sviluppate intorno a sorgenti di acqua minerale naturale. Testimoniano la cultura termale europea internazionale che si è sviluppata dall'inizio del XVIII secolo fino agli anni '30 del XX secolo, portando alla nascita di grandi resort internazionali che hanno avuto un impatto sulla tipologia urbana attorno a complessi di edifici termali come il ''kurhaus'' e il ''kursaal'' (edifici e stanze dedicate alla terapia), ''pump hall'', locali per bere, colonnati e gallerie progettati per sfruttare le risorse naturali di acqua minerale e per consentirne l'uso pratico per la balneazione e l'abbeveraggio. Le strutture correlate includono giardini, sale riunioni, casinò, teatri, hotel e ville, nonché infrastrutture di supporto specifiche per le terme. Questi complessi sono tutti integrati in un contesto urbano complessivo che include un ambiente ricreativo e terapeutico accuratamente gestito in un paesaggio pittoresco. Insieme, questi siti incarnano il significativo interscambio di valori umani e sviluppi in medicina, scienza e balneologia. |id=1613 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Faro di [[Cordouan]] |lat=45°35′11″N |long=1°10′23.99″W}} |Anno=2021 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iv) |Immagine=Cordouan.jpg |Descrizione=Il faro di Cordouan sorge su un basso altopiano roccioso nell'Oceano Atlantico alla foce dell'estuario della Gironda, in un ambiente molto esposto e ostile. Costruito in blocchi rivestiti di calcare bianco a cavallo tra il XVI e il XVII secolo, fu progettato dall'ingegnere Louis de Foix e rimaneggiato dall'ingegnere Joseph Teulère alla fine del XVIII secolo. Capolavoro della segnalazione marittima, la monumentale torre di Cordouan è ornata da [[w:Lesena|lesene]], [[w:Modiglione|modiglioni]] di colonne e mascheroni. Incarna le grandi tappe della storia architettonica e tecnologica dei fari ed è stato costruito con l'ambizione di continuare la tradizione dei famosi fari dell'antichità, illustrando l'arte di costruire i fari in un periodo di rinnovata navigazione, quando i fari svolgevano un ruolo importante come marcatori e come strumenti di sicurezza. Infine, l'aumento della sua altezza, alla fine del XVIII secolo, e le modifiche alla sua camera luminosa, attestano il progresso della scienza e della tecnologia del periodo. Le sue forme architettoniche si ispiravano a modelli antichi, al manierismo rinascimentale e al linguaggio architettonico specifico della scuola di ingegneria francese ''École des Ponts et Chaussées''. |id=1625 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Nizza]] |lat=43°42′N |long=7°16′E}}, località di villeggiatura invernale della Riviera |Anno=2021 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii) |Immagine=Nizza-Côte d'Azur.jpg |Descrizione=La città mediterranea [[Nizza]], vicino al confine [[italia]]no, testimonia l'evoluzione della località climatica invernale grazie al clima mite della città e alla posizione marittima ai piedi delle [[Alpi]]. Dalla metà del XVIII secolo Nizza attirò un numero crescente di famiglie aristocratiche e dell'alta borghesia, principalmente [[Gran Bretagna|inglesi]], che presero a trascorrervi gli inverni. Nel 1832 Nizza, allora parte del Regno di Savoia-[[Piemonte]]-[[Sardegna]], adottò un piano regolatore urbanistico con l'obiettivo di renderla attraente per gli stranieri. Poco dopo, la ''Camin dei Inglesi'', un modesto sentiero largo 2 metri lungo la riva del mare, fu ampliato fino a diventare una prestigiosa passeggiata, conosciuta come [[w:Promenade des Anglais|Promenade des Anglais]] dopo che la città fu ceduta alla Francia nel 1860. Nel secolo successivo, un numero crescente di residenti invernali provenienti da altri Paesi, in particolare [[Russia]], affollarono la città guidando successive fasi di sviluppo di nuove aree adiacenti al vecchio borgo medievale. Le diverse influenze culturali dei residenti invernali e il desiderio di sfruttare al meglio le condizioni climatiche e paesaggistiche del luogo, hanno plasmato l'urbanistica e gli stili architettonici eclettici di quelle zone, contribuendo alla fama della città come stazione invernale cosmopolita. |id=1635 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Maison Carrée di [[Nîmes]] |lat=43.838222 |long=4.356111}} |Anno=2023 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv) |Immagine=MaisonCarrée.jpeg |Descrizione=Eretta nel I secolo d.C. nella colonia romana di Nemausus – l’odierna Nîmes – la Maison Carrée è uno dei primi esempi di tempio romano associato al culto imperiale nelle province di [[Roma]]. Dedicato agli eredi prematuramente defunti di Augusto, i Principi della Gioventù, questo edificio favoriva il controllo di Roma sul territorio conquistato e annunciava simbolicamente la fedeltà della popolazione della città di Nemausus alla linea dinastica di Augusto. L'architettura e l'elaborata decorazione comunicavano simbolicamente il programma ideologico di Augusto, che trasformò l'antica Roma da repubblica a impero, aprendo una nuova età dell'oro conosciuta come Pax Romana. |id=1569 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Siti cimiteriali e memoriali della [[Prima guerra mondiale]] (Fronte occidentale) |Anno=2023 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv)(vi) |Immagine=Ossuary of Douaumont (Verdun, France 2013) (9124638286).jpg |Descrizione=Questo patrimonio seriale transnazionale comprende siti lungo il fronte occidentale della Prima guerra mondiale, dove fu combattuta la guerra tra le forze tedesche e quelle alleate tra il 1914 e il 1918. Situata tra il nord del [[Belgio]] e l'est della Francia, le parti che compongono il sito variano in scala da grandi necropoli, che contengono i resti di decine di migliaia di soldati di diverse nazionalità, a cimiteri piccoli e più semplici e singoli memoriali. I siti includono diversi cimiteri militari, cimiteri di campi di battaglia e cimiteri ospedalieri, spesso combinati con memoriali. |id=1567 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Vulcani e foreste del [[La Pelée|monte Pelée]] e dei [[Pitons du Carbet|Pitons]] della [[Martinica]] settentrionale |Anno=2023 |Tipo=Naturale |Criteri=viii)(x) |Immagine=La Pelée vue du Carbet.jpg |Descrizione=L'importanza globale del Monte Pelée e dei Pitons du Carbet risiede nella loro capacità di rappresentare processi vulcanici e tipologie forestali. L'eruzione del 1902 è considerata l'evento vulcanico più letale del XX secolo e un punto di riferimento mondiale per la storia della vulcanologia. Tutti i tipi di foresta e la diversità di piante endemiche delle [[Piccole Antille]] sono rappresentati all'interno del sito seriale, in continuum forestali che vanno dalla costa alle cime vulcaniche. Il sito ospita specie minacciate a livello globale come la rana vulcanica della Martinica (''Allobates chalcopis'') e l'oriolo della Martinica (''Icterus boana''), due specie strettamente endemiche. |id=1657 }} }} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} r1figpz7ixo2t9j2qlc9q75e1szoi09 937626 937625 2026-07-23T13:41:18Z Andyrom75 4215 /* Lista dei patrimoni dell'umanità */ 937626 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Francia}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Francia]] al {{Da aggiornare|2023|anno=2024|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat = 46.6 | Long = 4 | h = 350 | w = 350 | z = 5 | Didascalia = Francia }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of France.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] La [http://whc.unesco.org/en/statesparties/fr Francia] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 27 giugno 1975. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Mont Saint-Michel]] e la sua baia | lat=48.6356 | long=-1.5106}} |Anno=1979 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iii)(vi) |Immagine=MSM sunset 02.JPG |Descrizione=Su un isolotto roccioso tra vasti banchi di sabbia esposti a poderose maree e situato al confine tra [[Normandia]] e [[Bretagna]] si erge la "Meraviglia dell'Occidente", un' abbazia benedettina di stile gotico dedicata a San Michele Arcangelo, con il piccolo villaggio nato a ridosso delle sue mura. La costruzione dell'abbazia, esegutita tra il XI e il XVI secolo, è un esempio mirabile della capacità umana di coniugare intelligenza tecnica e artistica nell'eseguire opere d'immenso valore anche in ambienti ostili. |id=80 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Cattedrale di [[Chartres]] | lat=48.4475 | long=1.4872}} |Anno=1979 |Tipo= Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv) |Immagine=Chartres - Cathédrale (2012.01) 09.jpg |Descrizione=Costruita a partire dal 1145 e ricostruita in 26 anni dopo l'incendio 1194, la Cattedrale di Chartres è l'esempio d'eccellenza dell'arte gotica francese. La vasta navata, in stile ogivale puro, i portici ornati con pregevoli sculture dalla metà del XII secolo, la sua vetrate scintillante, ornamento dei secoli XII e XIII, ne fanno un capolavoro eccezionale e straordinariamente ben conservato. |id=81 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Palazzo e Parco di [[Versailles]] | lat=48.805 | long=2.1194}} |Anno=1979 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(vi) |Immagine=Versailles chateau.jpg |Descrizione=Residenza principale della monarchia francese da Luigi XIV a Luigi XVI, Versailles, impreziosita da diverse generazioni di architetti, scultori, decoratori e paesaggisti, da oltre un secolo è il modello europeo di quella che doveva essere una residenza reale. |id=83 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Basilica e collina di [[Vézelay]] | lat=47°27′59″N | long=3°44′54″E}} |Anno=1979 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(vi) |Immagine=Vézelay Basilique Façade 220608 01.jpg |Descrizione=Poco dopo la sua fondazione nel IX secolo, il monastero benedettino acquisì le reliquie di Santa Maria Maddalena e da allora divenne un celebre luogo di pellegrinaggio sulla via per [[Santiago de Compostela]]. San Bernardo predicò la seconda crociata (1146) proprio qui e Riccardo Cuor di Leone e Filippo Augusto s'incontrarono nel periodo della Terza Crociata (1190). La Basilica di Santa Maddalena, chiesa monastica del XII secolo, è un capolavoro di arte romanica borgognona sia nella sua architettura che nelle sue sculture, tra cui spicca il ricco portale. L'intero bellissimo borgo di [[Vézelay]], uno dei [[Les Plus Beaux Villages de France|borghi più belli di Francia]], è un capolavoro d'arte umana e naturale situato in una ripida ma rigogliosa collina, anch'essa protetta dall'UNESCO. |id=84 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Siti preistorici e grotte decorate della [[Valle del Vézère]] | lat=45°03′27″N | long=1°10′12″E}} |Anno=1979 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iii) |Immagine=Lascaux painting.jpg |Descrizione=La valle Vézère contiene 147 siti preistorici risalenti al Paleolitico e 25 grotte decorate. Di supremo interesse per etnologi e antropologi, questi siti sono capolavori d'arte del genere delle pitture rupestri, in particolare quelle della Grotta di Lascaux, la cui scoperta nel 1940 è stata di grande importanza per la storia dell'arte preistorica. Le scene di caccia mostrano circa 100 figure di animali, notevoli per la loro esecuzione sin nei minimi dettagli, per i loro colori ricchi e per la qualità realistica. |id=85 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Palazzo e Parco di [[Fontainebleau]] | lat=48°24′07″N | long=2°41′53″E}} |Anno=1981 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(vi) |Immagine=Fontainebleau with gardens.jpg |Descrizione=Utilizzato dai re di Francia dal XII secolo, Fontainebleau fu residenza di caccia nel cuore di una vasta foresta nella regione [[Île-de-France|Ile-de-France]], ed è stato trasformato, ingrandito e abbellito nel XVI secolo da Francesco I, che voleva farne una "nuova Roma". Circondato da un ampio parco, il castello, di ispirazione italiana, era un luogo di incontro per l'arte del Rinascimento francese. |id=160 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Cattedrale Notre-Dame di [[Amiens]]| lat=49°53′42″N | long= 2°18′06″E}} |Anno=1981 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii) |Immagine=Amiens cathedral 030.JPG |Descrizione=La cattedrale di Amiens, nel cuore della [[Piccardia]], è una delle più grandi chiese gotiche "classiche" del XIII secolo. È nota per la coerenza stilistica, la bellezza del prospetto interno a tre livelli e il suo ricco inventario scultoreo opera di certosina maestria, visibile soprattutto sulla facciata principale e nel braccio meridionale del transetto. |id=162 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Teatro Romano e dintorni e l'Arco di Trionfo di [[Orange (Francia)|Orange]] | lat=44°08′09″N | long=4°48′30″E}} |Anno=1981 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(vi) |Immagine=Le Théâtre Antique d'Orange, 2007.jpg |Descrizione=Nella valle del Rodano, il teatro antico di Orange, con la sua parete frontale lunga 103 metri, è uno dei meglio conservati dei grandi teatri romani. Costruito tra il 10 e il 25 d.C., l'arco di Trionfo Orange è uno dei migliori e più interessanti archi trionfali provinciali di età augustea che è sopravvissuto, con bassorilievi che commemorano la creazione della famosa Pax Romana. |id=163 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Monumenti Romani e Romanici di [[Arles]]| lat=43°40′39″N | long=4°37′51″E}} |Anno=1981 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Arles HDR.jpg |Descrizione=Arles è un buon esempio di adattamento di una città antica alla civiltà dell'Europa medievale. Ha alcuni imponenti monumenti romani - l'arena, il teatro antico, i criptoportici - risalenti al I secolo a.C. Il IV secolo è stato per Arles la sua età dell'oro, come attestano le terme di Costantino e la necropoli di Alyscamps. I secoli XI e XII, Arles, ancora una volta è diventata una delle più belle città del Mediterraneo. All'interno delle sue mura sorse allora il chiostro di Saint-Trophime, uno dei più importanti monumenti di arte romanica della Provenza. |id=164 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Abbazia Cistercense di [[Fontenay]] | lat=47°38′22″N | long=4°23′21″E}} |Anno=1981 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv) |Immagine=Abbaye de Fontenay-EgliseBatiments.jpg |Descrizione=Fondata nel 1119 da San Bernardo, l'abbazia di Fontenay in Borgogna con la sua architettura minimalista, con la sua chiesa, il chiostro, il refettorio, la zona notte, la panetteria e il ferriere, illustra la capacità di autosufficienza delle prime comunità di monaci cistercensi. |id=165 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Dalle grandi saline di [[Salins-les-Bains]] alle Saline Reali di [[Arc-et-Senans]], la produzione di sale ignigeno | lat=46°56′15″N | long=5°52′35″E}} |Anno=1982, 2009 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv) |Immagine=France arc et senas saline royal main building 1.jpg |Descrizione= Le Saline Reali di Arc-et-Senans, vicino a [[Besançon]], sono opera di Claude Nicolas Ledoux. La sua costruzione, iniziata nel 1775 durante il regno di Luigi XVI, fu il primo risultato importante di architettura industriale, che riflette l'ideale di progresso dei Lumi. Questo vasto complesso semicircolare è stato progettato per consentire un'organizzazione razionale e gerarchica di lavoro. La costruzione iniziale doveva essere seguito dalla costruzione di una città ideale, che rimase tuttavia solo nei progetti. Le grandi Saline di Salins-les-Bains sono state operative per 1200 anni, fino al 1962. Dal 1780-1895 l'acqua salata era trasportata su una distanza di 21 km dal saumoducs alle Saline Reali di Arc-et-Senans, costruita nei pressi di una vasta area nella foresta in modo da garantire l'approvvigionamento di legna usata come carburante. Salins ospita una galleria sotterranea del XIII secolo con una pompa del diciannovesimo secolo ancora in funzione. Le camera delle stufe lascia immaginare la fatica profusa dai lavoratori di sale per raccogliere l'oro bianco. |id=203 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Place Stanislas, Place de la Carrière, e Place d'Alliance a [[Nancy]] | lat=48°41′37″N | long=6°10′59″E}} |Anno=1983 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iv) |Immagine=F54 Nancy Place Stanislas-candélabre-nuit.JPG |Descrizione=Nancy, la residenza temporanea di un re senza regno divuto duca di Lorena, Stanislas Leszczynski, è paradossalmente il più antico e tipico esempio di una moderna capitale dove un monarca illuminato abbia dimostrato un appassionato interesse pubblico. Costruita tra il 1752 e il 1756 da un team brillante sotto la direzione dell'architetto Héré, il progetto, di grande coerenza, ebbe un successo straordinario guidato dal desiderio di prestigio ed esaltazione del sovrano ma sottoposto ad una continua preoccupazione per la funzionalità dei palazzi realizzati. |id=229 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Chiesa di [[Saint-Savin sur Gartempe]] | lat=46°33′53″N | long=0°51′58″E}} |Anno=1983 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iii) |Immagine=Saint-Savin abbaye (1).jpg |Descrizione=Soprannominata ''Cappella Sistina romanica'', la chiesa abbaziale di Saint-Savin è decorata da molti bellissimi affreschi dei secoli XI e XII che sono ancora in notevole stato di conservazione. |id=230 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Golfo di Porto]]: [[Capo Girolata]], [[Riserva naturale di Scandola]] e Calanchi di [[Piana (Francia)|Piana]] in [[Corsica]] | lat=42°19′31″N | long=8°37′44″E}} |Anno=1983 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(viii)(x) |Immagine=0 Scandola Osani JPG01.jpg |Descrizione=La riserva, che fa parte del [[Parco naturale regionale della Corsica]], occupa l'isola di Scandola, impressionante per le sue formazioni di roccia porfirica dalle forme distorte. La vegetazione è un eccellente esempio di macchia. Ci sono gabbiani, cormorani e aquile di mare. Le acque limpide, le isole e le grotte inaccessibili, ospitano una ricca vita marina. |id=258 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Acquedotto romano di [[Pont du Gard]] vicino a [[Remoulins]] | lat= 43°56′50″N | long=4°32′07″E}} |Anno=1985 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iii)(iv) |Immagine=Pontdugard.jpg |Descrizione=Il Pont du Gard è stato costruito poco prima dell'era cristiana per consentire il passaggio dell'acquedotto di Nîmes; lungo circa 50 km, attraversa il Gardon. Questo ponte, alto 50 metri con tre livelli, misura 275 m e impegnò i migliori ingegneri idraulici e architetti romani che hanno qui creato un capolavoro tecnico che è anche un'opera d'arte. |id=344 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Strasburgo]]-[[Grande île]] | lat=48°34′53″ | long=7°43′48″E}} |Anno=1988, 2017 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv) |Immagine=Absolute ponts couverts 02.jpg |Descrizione=Circondata da due rami del fiume Ill, la "Grande île" è il centro storico della capitale alsaziana, Strasburgo. In una zona limitata dalle acque, contiene un insieme monumentale di notevole qualità. La cattedrale, le quattro antiche chiese, il Palazzo Rohan, ex residenza dei principi vescovi, lontani da apparire come monumenti isolati, ma articolati in un distretto antico molto rappresentativo delle funzioni della città medievale e dell'evoluzione di Strasburgo dal XV al XVIII secolo. |id=495 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parigi]], Argini della Senna | lat=48°51′30″N | long=2°17′39″E}} |Anno=1991 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv) |Immagine=The Seine as seen from the Eiffel Tower, June 2002.jpg |Descrizione=Dal Louvre alla Torre Eiffel, o da Place de la Concorde al Grand Palais e Petit Palais, si può vedere l'evoluzione di Parigi e la sua storia passeggiando lungo la Senna. Notre Dame e la Sainte Chapelle sono capolavori architettonici. Mentre le ampie piazze e i viali opera di Haussmann hanno influenzato la pianificazione urbana alla fine del XIX e XX secolo in tutto il mondo. |id=600 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Cattedrale di Notre-Dame, ex Abbazia di Saint-Remi e Palazzo di Tau a [[Reims]] | lat=49°15′12″N | long=4°01′58″E}} |Anno=1991 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(vi) |Immagine=Chevet cathédrale Reims.jpg |Descrizione=La gestione straordinaria delle nuove tecniche architettoniche del XIII secolo, e il matrimonio armonioso tra decorazione scultorea e architettura, ha fatto di Notre-Dame a Reims uno dei capolavori dell'arte gotica. L'ex abbazia, che ha mantenuto una bella navata dell'XI secolo, ospita i resti dell'arcivescovo San Rémi (440-533), che ha istituito la Santa Unzione dei re di Francia. Il palazzo del Tau, palazzo arcivescovile, occupava un posto importante nelle cerimonie religiose e fu quasi interamente ricostruito nel XVII secolo. |id=601 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Cattedrale di [[Bourges]] | lat=47°04′56″N | long=2°23′54″E}} |Anno=1992 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iv) |Immagine=Kathedrale Bourges v2.jpg |Descrizione=Ammirato per le sue proporzioni e l'unità del suo design, la Cattedrale di Santo Stefano a Bourges, costruita tra la fine del XII e la fine del XIII secolo, è uno dei grandi capolavori dell'arte gotica francese. Il timpano, le sculture e le vetrate sono particolarmente suggestive. Oltre alla sua bellezza architettonica, dimostra la forza del cristianesimo nella Francia medievale. |id=635 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome= Centro storico di [[Avignone]]| lat=43°57′10″N | long=4°48′22″E}} |Anno=1995 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv) |Immagine=Avignon, Palais des Papes depuis Tour Philippe le Bel by JM Rosier.jpg |Descrizione=Questa città nel sud della Francia è stata la sede del papato nel XIV secolo. Il Palais des Papes, una fortezza austera riccamente decorata da Simone Martini e Matteo Giovanetti, domina la città; i bastioni che la circondano ed i resti di un ponte del XII secolo sul Rodano fanno anch'essi parte delle bellezze di Avignone. Sotto questo straordinario esempio di architettura gotica, il Petit Palais e la Cattedrale romanica di Notre-Dame-des-Doms completano un eccezionale gruppo di monumenti che riflettono il ruolo di primo piano svolto da Avignone nell'Europa cristiana nel XIV secolo. |id=228 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Canal du Midi | lat=43°36′41″N | long=1°24′59″E}} |Anno=1996 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv)(vi) |Immagine=Pont Saint-Joseph, Agde, Hérault 02.jpg |Descrizione=Con i suoi 360 km navigabili che collegano il Mediterraneo e l'Atlantico attraverso 328 strutture (serrature, acquedotti, ponti, gallerie, ecc.) la rete Canal du Midi Costruito tra il 1667 e il 1694, è uno dei risultati di ingegneria più straordinari dell'era moderna, che ha aperto la strada alla rivoluzione industriale. La preoccupazione per l'estetica architettonica e l'attenzione ai paesaggi hanno ispirato il suo creatore, Pierre-Paul Riquet, che ha saputo trasformare un'opera puramente tecnica in un'opera d'arte. |id=770 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Storica città fortificata di [[Carcassonne]] | lat=43°12′38″N | long=2°21′32″E}} |Anno=1997 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Carcassonne JPG01.jpg |Descrizione=Sin dal periodo di dominazione romana, lì dove oggi si trova la città di Carcassone sono state edificate nel corso dei secoli massicce fortificazioni a difesa della collina. Nella sua forma attuale, è un notevole esempio di una città medievale fortificata con una robusta difesa che circondano il castello e gli edifici principali ad esso associati, le strade e la splendida cattedrale gotica. Carcassonne è anche di eccezionale importanza per la campagna di restauro intrapresa da Viollet-le-Duc, uno dei fondatori della moderna scienza della conservazione. |id=345 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Strade francesi per [[Santiago de Compostela]] | lat= 45°11′03″N | long=0°43′22″E}} |Anno=1998 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv)(vi) |Immagine=Ottrott Chemin de Compostelle.JPG |Descrizione=Per tutto il Medioevo, il santuario di San Giacomo di Compostela è stato il più importante di tutti per innumerevoli migliaia di pellegrini provenienti da tutta Europa. Per raggiungere la Spagna i pellegrini dovevano passare attraverso la Francia, e importanti monumenti storici inclusi in questo sito dell'UNESCO, sorsero lungo le quattro vie che portavano al santuario del celebre santo. |id=868 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Sito storico di [[Lione]] | lat=45°46′02″N | long=4°50′00″E}} |Anno=1998 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Vieuxlyon saintjean toits.jpg |Descrizione=Lione, fondata dai Romani come la capitale della provincia delle Tre Gallie nel I secolo a.C., ha continuato svolgere un ruolo importante nello sviluppo politico, culturale ed economico dell'Europa da quel momento, e ciò è chiaramente visibile dal suo tessuto urbano e dai tanti bei palazzi storici di tutte le epoche. |id=872 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Giurisdizione di Saint-Emilion | lat=44°53′41″N | long=0°09′19″E}} |Anno=1999 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Saint emilion014.jpg |Descrizione=L'arte della viticoltura è stata introdotta in questa fertile regione dell'[[Aquitania]] dai Romani, e fu intensificata nel Medioevo. La zona di Saint-Emilion ha sempre beneficiato la sua posizione sulla via dei pellegrinaggi a San Giacomo di Compostela e molte chiese, monasteri e ospizi sono stati costruiti nel secolo XI. Lo status speciale di giurisdizione è stato concesso durante il periodo della dominazione inglese nel XII secolo. Si tratta di un paesaggio eccezionale interamente dedicata alla viticoltura, comprese le città e il paese che vanta molti monumenti storici. |id=932 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]]| lat=50°10′28″N| long=3°13′53″E}} |Anno=1999, 2005 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Tournai JPG02.jpg |Descrizione=Ventitre torri civiche e campanili "civili" nel nord della Francia e il campanile di [[Gembloux]] in Belgio sono stati iscritti come gruppo unico nelle liste UNESCO e come estensione ai 32 campanili belgi inscritti nel 1999 come Campanili delle Fiandre e della [[Vallonia]]. Costruita tra l'XI e il XVII secolo, appartengono a diversi stili architettonici: romanico, gotico, rinascimentale e barocco. Sono segni molto significativi della vincita delle libertà civili. In un momento in cui gran parte delle città [[italia]]ne, [[Germania|tedesche]] e [[Regno Unito|inglesi]] ha principalmente optato per costruire municipi, in parte dell'Europa nord-occidentale, l'attenzione si è concentrata sulla costruzione di queste torri. Rispetto al mastio (simbolo dei signori) e il campanile (simbolo della Chiesa), la torre civica, la terza torre nel paesaggio urbano, simboleggia il potere degli assessori. Nel corso dei secoli, è diventato il simbolo del potere e della ricchezza delle città. |id=943 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=La [[Valle della Loira]] tra [[Sully-sur-Loire]] e [[Chalonnes]] | lat=47°23′56″N | long=0°42′10″E}} |Anno=2000 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv) |Immagine=Azay le rideau.jpg |Descrizione=La Valle della Loira è un eccezionale paesaggio culturale, contenente città storiche e villaggi, grandi monumenti architettonici - castelli - e terre coltivate. Tutto questo è frutto di secoli di interazione tra le persone e il loro ambiente fisico, il fiume Loira in primis. |id=933 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Provins]], città delle fiere medioevali | lat=48°33′35″N | long=3°17′56″E}} |Anno=2001 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Fortifications ouest2 provins.jpg |Descrizione=La città medievale di Provins si trova nel cuore dell'ex territorio dei potenti Conti di Champagne. Essa testimonia i primi sviluppi delle fiere internazionali e dell'industria della lana. Provins ha conservato la sua struttura urbana, progettata appositamente per ospitare fiere e attività connesse. |id=873 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=La città di [[Le Havre]] | lat=49°29′34″N | long=0°06′27″E}} |Anno=2005 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=LeHavre.jpg |Descrizione=La città di Le Havre, nel Canale della Manica in [[Normandia]], fu gravemente bombardata durante la Seconda Guerra Mondiale. L'area distrutta è stata ricostruita tra il 1945 e il 1964 secondo il progetto di un team guidato da Auguste Perret. Il sito costituisce il centro amministrativo, commerciale e culturale di Le Havre. Tra le molte città ricostruite, Le Havre è eccezionale per la sua unità e integrità, combina un riflesso del modello precedente della città e le strutture storiche esistenti con le nuove idee di urbanistica e tecnologia costruttiva. Questo è un esempio eccezionale di architettura e urbanistica del dopoguerra, basata sull'unità della metodologia e l'utilizzo di prefabbricazione, l'uso sistematico di una griglia modulare, e lo sfruttamento del potenziale innovativo del calcestruzzo. |id=1181 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Bordeaux]], Porto della Luna | lat=44°50′20″N | long=0°34′20″E}} |Anno=2007 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Bordeaux quais 04.jpg |Descrizione=Il centro storico di questa città portuale situata nel sud-ovest della Francia, è un insieme urbanistico e architettonico eccezionale, creato nel secolo dei Lumi, i cui valori hanno continuato ad esercitare il loro influsso fino alla prima metà del XX secolo. Parigi esclusa, è la città francese con più edifici protetti. La città è inoltre famosa per il suo ruolo storico di centro di scambio negli ultimi 2000 e più anni, in particolare fin dal XII secolo a causa di legami commerciali con la Gran Bretagna e l'Olanda. I piani urbani e i complessi architettonici del XVIII secolo hanno reso la città un esempio eccezionale di tendenze classiche e neoclassiche e hanno saputo dare dare unità e coerenza al suo volto urbano e architettonico. La sua forma rappresenta il successo di quei filosofi che hanno voluto rendere le città crogioli dell'umanesimo, dell'universalità e della cultura. |id=1256 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Lagune della [[Nuova Caledonia]] | lat=20°24′43″S | long=164°33′59″E}} |Anno=2008 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(ix)(x) |Immagine=Ouvea Falaises de Lekini.jpg |Descrizione=Questo sito comprende sei zone marine che rappresentano la diversità delle barriere coralline e degli ecosistemi associati nell'arcipelago francese del sud del Pacifico, uno dei tre più grandi sistemi di barriera corallina del mondo e vantano una bellezza straordinaria. C'è una diversità unica di specie di corallo e pesce, e un continuum di habitat dalle mangrovie a piante marine, caratterizzato da una serie di strutture tra le più varie nel mondo. Le lagune forniscono l'habitat ideale anche per un certo numero di misteriose o minacciate specie marine, quali tartarughe, balene o dugonghi. |id=1115 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Fortificazioni di [[Vauban]] | lat=50°16′57″N | long=2°45′32″E}} |Anno=2008 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv) |Immagine=Citadelle Besançon.jpg |Descrizione=Il corpus architettonico di [[Vauban]] è composto da 12 gruppi di edifici fortificati e costruzioni lungo il confine settentrionale, ad est e ad ovest della Francia. Sono i migliori esempi del lavoro di Sébastien Le Prestre de Vauban (1633-1707), l'architetto militare di Luigi XIV. Questa serie comprende città costruite da zero, cittadelle, bastioni e torri urbane bastione. Non mancano forti in montagna, forti sul mare, una batteria difensiva di montagna e due strutture di comunicazione di montagna. Questi siti sono elencati come testimonianze del picco di fortificazioni classiche, tipiche dell'architettura militare occidentale. Vauban ha anche svolto un ruolo importante nella storia delle fortificazioni che influenzarono l'architettura militare in Europa, ma anche in altri continenti, fino alla metà del XIX secolo. |id=1283 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Picchi, circhi e bastioni dell'isola del[[la Riunione]] | lat=21°05′58″S | long=55°28′48″E}} |Anno=2010 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(x) |Immagine=Piton des neiges vu de la plaine des cafres.jpg |Descrizione=Questa regione coincide con la zona centrale del [[Parco nazionale della Riunione]]. Si estende su una superficie di oltre 100 000 ettari, ovvero il 40% di Riunione, un'isola composta da due massicci vulcanici adiacenti situata nel sud-ovest dell'Oceano Indiano. Dominato da due picchi vulcanici, il sito presenta una grande varietà di scarpate, gole boscose e bacini che creano insieme un paesaggio spettacolare. Serve come habitat naturale per una grande varietà di piante con un alto grado di endemismo. Ci sono foreste pluviali subtropicali, le brughiere nebbiose e foreste, che formano un mosaico di ecosistemi e un paesaggio dalle caratteristiche notevoli. |id=1317 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Città episcopale di [[Albi]] | lat=43°55′42″N | long=2°08′33″E}} |Anno=2010 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv)(v) |Immagine=(Albi) Cité épiscopale d'Albi - Le palais de la Berbie et la cathédrale Ste Cécile.jpg |Descrizione=Situato sul bordo del fiume Tarn, il centro storico di Albi, nel sud-ovest della Francia, riflette il punto di arrivo di un complesso architettonico e urbanistico medievale che ancora testimoniano Ponte Vecchio, la città di Saint Salvi e la sua chiesa (X-XI secolo). Nel XIII secolo, la città divenne una potente città episcopale dopo la Crociata contro gli Albigesi e contro i Catari. Qui appare evidente lo stile gotico meridionale nei suoi colori rosso e arancio soprattutto per quanto riguarda la cattedrale fortificata che domina la città (XIII secolo) e illustra il potere riconquistato dal clero romano. Il complesso cattedrale è mirabilmente completato dal Palazzo Vescovile di Berbie, con vista sul fiume, circondato da zone residenziali risalenti al Medioevo. La città episcopale di Albi forma un insieme coerente e omogeneo di monumenti e quartieri che non ha subito grandi cambiamenti nel corso dei secoli. |id=1337 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Causses]] e [[Cevenne]], paesaggio culturale agro-pastorale | lat=44°13′13″N | long=3°28′23″E}} |Anno=2011 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(v) |Immagine=Causse Méjean 1971.JPG |Descrizione=Il sito, che si estende su 302.319 ettari a sud del [[Massiccio Centrale francese]], è un paesaggio di valli profonde e alte montagne, rappresentativo del rapporto tra i sistemi agro-pastorali e il loro ambiente biofisico, in particolare attraverso le ''drailles'' ovvero le strade della transumanza. I villaggi e le grandi fattorie in pietra sulle profonde terrazze degli Causses riflettono l'organizzazione delle grandi abbazie del XI secolo. Mont Lozère, parte del sito, è uno degli ultimi luoghi in cui la transumanza estiva è ancora praticata in modo tradizionale, utilizzando le drailles. |id=1153 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome= Bacino minerario del [[Nord-Passo di Calais]] | lat=50°27′45″N | long=3°32′46″E}} |Anno=2012 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv)(vi) |Immagine=Lewarde - Fosse Delloye des mines d'Aniche (396).JPG |Descrizione=Nord-Pas de Calais presenta un paesaggio drammatico plasmato da tre secoli (dal diciottesimo al ventesimo secolo) di estrazione del carbone. 120 000 ettari del sito sono costituiti da 109 beni protetti che possono essere delle fosse di estrazione (la più antica risalente al 1850), ponti di supporto per ascensori), cumuli (alcuni dei quali coprono 90 ettari e superano i 140 metri d'altezza), infrastrutture di trasporto del carbone, stazioni ferroviarie, villaggi minerari e villaggi minori, tra i cui edifici compaiono scuole, edifici religiosi, servizi pubblici, uffici sanitari e luoghi collettivi oltre alle agenzie delle società minerarie, abitazioni dei manager e residenze dei dirigenti delle stesse società, municipi, ecc. Il sito rispecchia il modello di ricerca di una perfetta città di lavoro, tipica della metà del XIX secolo fino al 1960, e illustra una tappa importante nella storia industriale europea. Esso fornisce informazioni sulle condizioni di vita dei minatori e sulla solidarietà tra lavoratori. |id=1360 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Pirenei]], [[Mont Perdu]] | lat=42°41′07″N | long=0°00′02″E}} |Anno=1997, 1999 |Tipo=Misto |Criteri=(iii)(iv)(v)(vii)(viii) |Immagine=Gavarnie recti small Wikimedia Commons.jpg |Descrizione=Questo paesaggio di montagna di eccezionale bellezza, che attraversa i confini nazionali di Francia e Spagna, è centrata sulla cima del Monte Perdu, massiccio calcareo che si eleva a 3.352 m. Il sito, con una superficie totale di 30.639 ettari, comprende due dei canyon più profondi e grandi d'Europa sul lato sud, dal lato della [[Spagna]] e tre circhi glaciali naturali importanti sul versante nord più ripidi sul versante francese. Questo sito è anche un paesaggio pastorale che riflette un modo di vita agricolo, una volta comune nelle regioni montane d'Europa. È rimasto invariato nel XX secolo solo in questa località sui Pirenei e fornisce testimonianze eccezionali sulla società europea del passato con il suo paesaggio di villaggi, fattorie, campi, pascoli montani e strade di montagna. |id=773 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] | lat= 47°16′42″N | long=8°12′27″E}} |Anno=2011 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv)(v) |Immagine=Pirogue préhistorique du lac de Chalain.jpg |Descrizione=Questa serie di 111 piccoli siti individuali comprende i resti di preistorici insediamenti a palafitte, dentro e intorno le Alpi, costruite circa dal 5000 al 500 a.C. sui bordi dei laghi, fiumi o paludi. Gli scavi, condotti solo in alcuni dei siti, hanno fornito testimonianze che permettono di comprendere la vita in epoca preistorica durante il Neolitico e nell'Età del Bronzo, nell'Europa alpina e il modo con cui le comunità interagivano col loro ambiente. 56 di questi siti si trovano in [[Svizzera]]. Gli insediamenti sono un gruppo unico di siti archeologici eccezionalmente ben conservati e culturalmente ricchi, che costituiscono una delle fonti più importanti per lo studio delle prime società agrarie della regione. |id=1363 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Grotta decorata di Pont d'Arc, nota come Grotta Chauvet-Pont d’Arc, [[Ardèche]] | lat=44°23′15″N | long=4°24′51″E}} |Anno=2014 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iii) |Immagine=Chauvethorses.jpg |Descrizione=Situato in un altopiano calcareo formato dal fiume Ardèche nel sud della [[Francia]], il sito contiene le prime note e meglio conservate raffigurazioni rupestri del mondo, risalenti al periodo Aurignaziano (47.000 e 35.000 anni fa), il che li rende una testimonianza eccezionale di arte preistorica. La grotta è stata chiusa da una frana circa 20 mila anni fa ed è rimasta chiusa fino alla sua scoperta nel 1994. Questo sigillo naturale ha contribuito a mantenere in ottime condizioni i reperti all'interno. Oltre 1.000 immagini sono state finora inventariate sulle sue pareti e combinano una serie di motivi antropomorfi e animali. Di eccezionale qualità estetica, dimostrano una serie di tecniche tra cui l'uso sapiente delle sfumature, combinazioni di vernice e di incisione, la precisione anatomica, tridimensionalità e la capacità di rappresentare il movimento. Le figure comprendono diverse specie di animali pericolosi difficili da osservare in quel tempo, come il mammut, l'orso, leone delle caverne, rinoceronti, bisonti e uro, e oltre 4.000 reperti inventariati di fauna preistorica e una varietà di impronte umane. |id=1426 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Climi e territori della [[Borgogna]] | lat=47°19'18"N | long=5°02'29"E}} |Anno=2015 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(v) |Immagine=Montrachet vineyards.jpg |Descrizione=I climi sono delimitati precisamente piantagioni viticole sulle pendici della Côte de Nuits e Côte de Beaune a sud della città di [[Digione]]. Essi differiscono l'uno dall'altro per le particolari condizioni naturali (geologia ed esposizione) ma anche per le specie di vite e sono state plasmate dalla coltivazione umana. Nel corso del tempo sono stati identificati dal vino che producono. Questo paesaggio culturale si compone di due parti. In primo luogo, i vigneti e le unità produttive associate, tra cui i villaggi e la città di [[Beaune]], che rappresentano insieme la dimensione commerciale del sistema produttivo. La seconda parte comprende il centro storico di Digione, che incarna l'impulso normativo politico che ha dato alla luce il sistema climatico. Il sito è un eccellente esempio della coltivazione dell'uva e della produzione di vino sviluppato fin dal Medio Evo. |id=1425 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Colline, case e cantine di Champagne | lat=48°57'27"N | long=4°21'54"E}} |Anno=2015 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv)(vi) |Immagine=Cellar at moet et chandon in Epernay.JPG |Descrizione=Il territorio comprende i siti in cui è stato sviluppato il metodo di produzione di vini spumanti sul principio della rifermentazione in bottiglia sin dagli inizi del XVII secolo per la sua prima industrializzazione nel XIX secolo. La proprietà si compone di tre corpi distinti: i vigneti storici di [[Hautvillers]], [[Ay (Marna)|Ay]] e [[Mareuil-sur-Ay]], Saint-Nicaise Hill a [[Reims]], e l'Avenue de Champagne e Fort Chabrol a [[Épernay]]. Queste tre componenti: il bacino di approvvigionamento formato dalle colline storiche, i siti di produzione (con le loro cantine sotterranee) e i centri di vendita e distribuzione (le case di Champagne); illustrano l'intero processo di produzione di champagne. Il territorio porta la chiara testimonianza dello sviluppo di una attività artigianale altamente specializzata che è diventata un'impresa agroindustriale. |id=1465 }} {{RigaPatrimonio |Sito=L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno: * {{marker |nome=Maison La Roche e Jeanneret | lat=48.8519 | long=2.2653 }} * {{marker |nome=Cité Frugès | lat=44.799014 | long=-0.6477 }} * {{marker |nome=Villa Savoye e casa del giardiniere | lat=48.92444 | long=2.02833}} * {{marker |nome=Immeuble Molitor | lat=48.843409 | long=2.251413 }} * {{marker |nome=Unité d’habitation di Marsiglia | lat=43.26139 | long=5.39639 }} * {{marker |nome=Manifattura a Saint-Dié | lat=48.290646 | long=6.950636 }} * {{marker |nome=Cappella di Notre-Dame du Haut | lat=47.703889 | long=6.621111 }} * {{marker |nome=Cabanon di Le Corbusier | lat=43.760171 | long=7.462701 }} * {{marker |nome=Convento di Santa Maria de La Tourette | lat=45.819167 | long=4.622222 }} * {{marker |nome=Casa della cultura di Firminy | lat=45.383288 | long=4.289128 }} |Anno=2016 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(vi) |Immagine=Cabanon Le Corbusier.jpg |Descrizione=Scelti dal lavoro di Le Corbusier, i 17 siti che comprendono questa proprietà seriale transnazionale sono distribuiti in sette paesi e sono una testimonianza dell'invenzione di un nuovo linguaggio architettonico che ha fatto una rottura con il passato. Furono costruiti in un periodo di mezzo secolo, nel corso di ciò che Le Corbusier descrisse come "ricerca paziente". Il Complexe du Capitole a [[Chandigarh]] ([[India]]), il National Museum of Western Art, [[Tokyo]] ([[Giappone]]), la House of Dr Curutchet a [[La Plata]] ([[Argentina]]) e l'Unité d'habitation a [[Marsiglia]] ([[Francia]]) riflettono le soluzioni che il movimento moderno ha cercato di applicare nel corso del XX secolo alle sfide di inventare nuove tecniche architettoniche per rispondere ai bisogni della società. Questi capolavori del genio creativo attestano anche l'internazionalizzazione della pratica architettonica in tutto il pianeta. |id=1321 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Taputapuatea]] | lat=16°48′18″S | long=151°25′37.2″W}} |Anno=2017 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv)(vi) |Immagine=Taputapu marae Raiatea little man.jpg |Descrizione=Taputapuātea sull'Isola Ra'itātea è al centro del "Triangolo Polinesiano", una vasta parte dell'Oceano Pacifico, costellata di isole, e l'ultima parte del globo è stata colonizzata dagli umani. La proprietà comprende due valli boscose, una porzione di laguna e barriera corallina e una striscia di mare aperto. Al centro della proprietà si trova il complesso di Taputapuātea ''marae'', un centro politico, cerimoniale e funerario. È caratterizzato da diversi ''marae'', con diverse funzioni. Diffusi in Polinesia, i ''marae'' erano luoghi in cui il mondo dei vivi intersecava il mondo degli antenati e degli dei. Taputapuātea è una testimonianza eccezionale di 1.000 anni di civiltà ''mā'ohi''. |id=1529 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Chaîne des Puys]] | lat=45°30′N | long=2°48′E}} - arena tettonica della faglia di Limagne |Anno=2018 |Tipo=Naturale |Criteri=(viii) |Immagine=Quelques puys.jpg |Descrizione=Situato nel centro della Francia, il patrimonio comprende la lunga faglia Limagne, gli allineamenti dei vulcani Chaîne des Puys e il rilievo rovesciato della Montagne de la Serre. È un segmento emblematico della faglia dell'[[Europa occidentale]], creato all'indomani della formazione delle [[Alpi]], 35 milioni di anni fa. Le caratteristiche geologiche del patrimonio dimostrano come la crosta continentale si spezzi, poi collassi, permettendo al magma profondo di salire e causare elevazione in superficie. La proprietà è un'illustrazione eccezionale della disgregazione continentale - o rifting - che è una delle cinque fasi principali della tettonica a placche. |id=1434 }} {{RigaPatrimonio |Sito=[[Isole Sparse dell'oceano Indiano|Terre e mari australi francesi]] ([[Terre australi e antartiche francesi]]) |Anno=2019 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(ix)(x) |Immagine=Marion Dufresne - Crozet.jpg |Descrizione=Le terre e i mari australi francesi comprendono la più grande delle rare terre emerse nell'Oceano Indiano meridionale: l'{{marker|nome=[[Isole Crozet|arcipelago di Crozet]] |lat=46°24′41″S |long=51°45′22″E }}, le {{marker|nome=[[isole Kerguelen]] |lat=49°20′S |long=69°20′E}}, le {{marker|nome=[[isole Saint-Paul e Nuova Amsterdam]] |lat=37°48′S |long=77°32′E}} e 60 piccole isole sub-antartiche. Questa "oasi" nel mezzo dell'oceano meridionale copre un'area di oltre 67 milioni di ettari e sostiene una delle più alte concentrazioni di uccelli e mammiferi marini al mondo. In particolare, ha la più grande popolazione di pinguini reali e albatri dal naso giallo nel mondo. La lontananza di queste isole dai centri di attività umana le rende vetrine estremamente ben conservate dell'evoluzione biologica e un terreno unico per la ricerca scientifica. |id=1603 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]]: * {{marker|nome=Chapitre |lat=44°38′4″N |long=5°59′55″E}} * {{marker|nome=Grand Ventron |lat=47°58′20″N |long=6°56′23″E}} * {{marker|nome=Massane |lat=42°28′58″N |long=3°1′45″E}} |Anno=2007, 2011, 2017, 2021 |Tipo=Naturale |Criteri=(ix) |Immagine=Tysa Rakhiv.jpg |Descrizione=Questa proprietà transfrontaliera comprende 94 componenti in 18 paesi. Dalla fine dell'ultima era glaciale, il faggio europeo si è diffuso da poche aree di rifugio isolate nelle [[Alpi]], nei [[Carpazi]], nei [[Alpi Dinariche|Dinaridi]], nel Mediterraneo e nei [[Pirenei]] in un breve periodo di poche migliaia di anni in un processo ancora in corso. Il successo dell'espansione in un intero continente è legato all'adattabilità e alla tolleranza dell'albero alle diverse condizioni climatiche, geografiche e fisiche. |id=1133 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Le [[grandi città termali d'Europa]] |Anno=2021 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii) |Immagine=Vichy-hall-des-sources-d.JPG |Descrizione=Questa proprietà transnazionale comprende 11 città, situate in sette paesi europei: [[Baden (Austria)|Baden]] ([[Austria]]); [[Spa (Belgio)|Spa]] ([[Belgio]]); [[Františkovy Lázně]] ([[Repubblica Ceca]]); [[Karlovy Vary]] (Repubblica Ceca); [[Mariánské Lázně]] (Repubblica Ceca); {{marker|nome=[[Vichy]] |lat=46°07′N |long=3°25′E}} ([[Francia]]); [[Bad Ems]] ([[Germania]]); [[Baden-Baden]] (Germania); [[Bad Kissingen]] (Germania); [[Montecatini Terme]] ([[Italia]]); e [[Bath]] ([[Regno Unito]]). Tutte queste città si sono sviluppate intorno a sorgenti di acqua minerale naturale. Testimoniano la cultura termale europea internazionale che si è sviluppata dall'inizio del XVIII secolo fino agli anni '30 del XX secolo, portando alla nascita di grandi resort internazionali che hanno avuto un impatto sulla tipologia urbana attorno a complessi di edifici termali come il ''kurhaus'' e il ''kursaal'' (edifici e stanze dedicate alla terapia), ''pump hall'', locali per bere, colonnati e gallerie progettati per sfruttare le risorse naturali di acqua minerale e per consentirne l'uso pratico per la balneazione e l'abbeveraggio. Le strutture correlate includono giardini, sale riunioni, casinò, teatri, hotel e ville, nonché infrastrutture di supporto specifiche per le terme. Questi complessi sono tutti integrati in un contesto urbano complessivo che include un ambiente ricreativo e terapeutico accuratamente gestito in un paesaggio pittoresco. Insieme, questi siti incarnano il significativo interscambio di valori umani e sviluppi in medicina, scienza e balneologia. |id=1613 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Faro di [[Cordouan]] |lat=45°35′11″N |long=1°10′23.99″W}} |Anno=2021 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iv) |Immagine=Cordouan.jpg |Descrizione=Il faro di Cordouan sorge su un basso altopiano roccioso nell'Oceano Atlantico alla foce dell'estuario della Gironda, in un ambiente molto esposto e ostile. Costruito in blocchi rivestiti di calcare bianco a cavallo tra il XVI e il XVII secolo, fu progettato dall'ingegnere Louis de Foix e rimaneggiato dall'ingegnere Joseph Teulère alla fine del XVIII secolo. Capolavoro della segnalazione marittima, la monumentale torre di Cordouan è ornata da [[w:Lesena|lesene]], [[w:Modiglione|modiglioni]] di colonne e mascheroni. Incarna le grandi tappe della storia architettonica e tecnologica dei fari ed è stato costruito con l'ambizione di continuare la tradizione dei famosi fari dell'antichità, illustrando l'arte di costruire i fari in un periodo di rinnovata navigazione, quando i fari svolgevano un ruolo importante come marcatori e come strumenti di sicurezza. Infine, l'aumento della sua altezza, alla fine del XVIII secolo, e le modifiche alla sua camera luminosa, attestano il progresso della scienza e della tecnologia del periodo. Le sue forme architettoniche si ispiravano a modelli antichi, al manierismo rinascimentale e al linguaggio architettonico specifico della scuola di ingegneria francese ''École des Ponts et Chaussées''. |id=1625 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Nizza]] |lat=43°42′N |long=7°16′E}}, località di villeggiatura invernale della Riviera |Anno=2021 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii) |Immagine=Nizza-Côte d'Azur.jpg |Descrizione=La città mediterranea [[Nizza]], vicino al confine [[italia]]no, testimonia l'evoluzione della località climatica invernale grazie al clima mite della città e alla posizione marittima ai piedi delle [[Alpi]]. Dalla metà del XVIII secolo Nizza attirò un numero crescente di famiglie aristocratiche e dell'alta borghesia, principalmente [[Gran Bretagna|inglesi]], che presero a trascorrervi gli inverni. Nel 1832 Nizza, allora parte del Regno di Savoia-[[Piemonte]]-[[Sardegna]], adottò un piano regolatore urbanistico con l'obiettivo di renderla attraente per gli stranieri. Poco dopo, la ''Camin dei Inglesi'', un modesto sentiero largo 2 metri lungo la riva del mare, fu ampliato fino a diventare una prestigiosa passeggiata, conosciuta come [[w:Promenade des Anglais|Promenade des Anglais]] dopo che la città fu ceduta alla Francia nel 1860. Nel secolo successivo, un numero crescente di residenti invernali provenienti da altri Paesi, in particolare [[Russia]], affollarono la città guidando successive fasi di sviluppo di nuove aree adiacenti al vecchio borgo medievale. Le diverse influenze culturali dei residenti invernali e il desiderio di sfruttare al meglio le condizioni climatiche e paesaggistiche del luogo, hanno plasmato l'urbanistica e gli stili architettonici eclettici di quelle zone, contribuendo alla fama della città come stazione invernale cosmopolita. |id=1635 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Maison Carrée di [[Nîmes]] |lat=43.838222 |long=4.356111}} |Anno=2023 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv) |Immagine=MaisonCarrée.jpeg |Descrizione=Eretta nel I secolo d.C. nella colonia romana di Nemausus – l’odierna Nîmes – la Maison Carrée è uno dei primi esempi di tempio romano associato al culto imperiale nelle province di [[Roma]]. Dedicato agli eredi prematuramente defunti di Augusto, i Principi della Gioventù, questo edificio favoriva il controllo di Roma sul territorio conquistato e annunciava simbolicamente la fedeltà della popolazione della città di Nemausus alla linea dinastica di Augusto. L'architettura e l'elaborata decorazione comunicavano simbolicamente il programma ideologico di Augusto, che trasformò l'antica Roma da repubblica a impero, aprendo una nuova età dell'oro conosciuta come Pax Romana. |id=1569 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Siti cimiteriali e memoriali della [[Prima guerra mondiale]] (Fronte occidentale) |Anno=2023 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv)(vi) |Immagine=Ossuary of Douaumont (Verdun, France 2013) (9124638286).jpg |Descrizione=Questo patrimonio seriale transnazionale comprende siti lungo il fronte occidentale della Prima guerra mondiale, dove fu combattuta la guerra tra le forze tedesche e quelle alleate tra il 1914 e il 1918. Situata tra il nord del [[Belgio]] e l'est della Francia, le parti che compongono il sito variano in scala da grandi necropoli, che contengono i resti di decine di migliaia di soldati di diverse nazionalità, a cimiteri piccoli e più semplici e singoli memoriali. I siti includono diversi cimiteri militari, cimiteri di campi di battaglia e cimiteri ospedalieri, spesso combinati con memoriali. |id=1567 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Vulcani e foreste del [[La Pelée|monte Pelée]] e dei [[Pitons du Carbet|Pitons]] della [[Martinica]] settentrionale * {{marker|nome=Massicci della Montagna Pelée e del Mont Conil |lat=14.823303 |long=-61.175861}} * {{marker|nome=Massicci dei Pitons du Carbet et du Morne Jacob |lat=14.722406 |long=-61.094089}} |Anno=2023 |Tipo=Naturale |Criteri=viii)(x) |Immagine=La Pelée vue du Carbet.jpg |Descrizione=L'importanza globale del Monte Pelée e dei Pitons du Carbet risiede nella loro capacità di rappresentare processi vulcanici e tipologie forestali. L'eruzione del 1902 è considerata l'evento vulcanico più letale del XX secolo e un punto di riferimento mondiale per la storia della vulcanologia. Tutti i tipi di foresta e la diversità di piante endemiche delle [[Piccole Antille]] sono rappresentati all'interno del sito seriale, in continuum forestali che vanno dalla costa alle cime vulcaniche. Il sito ospita specie minacciate a livello globale come la rana vulcanica della Martinica (''Allobates chalcopis'') e l'oriolo della Martinica (''Icterus boana''), due specie strettamente endemiche. |id=1657 }} }} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} 1dh379tcbh1bn0cqvogfr7g21m2pcje 937627 937626 2026-07-23T13:53:02Z Andyrom75 4215 937627 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Francia}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Francia]] al {{Da aggiornare|2026|anno=2027|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat = 46.6 | Long = 4 | h = 350 | w = 350 | z = 5 | Didascalia = Francia }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of France.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] La [http://whc.unesco.org/en/statesparties/fr Francia] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 27 giugno 1975. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Mont Saint-Michel]] e la sua baia | lat=48.6356 | long=-1.5106}} |Anno=1979 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iii)(vi) |Immagine=MSM sunset 02.JPG |Descrizione=Su un isolotto roccioso tra vasti banchi di sabbia esposti a poderose maree e situato al confine tra [[Normandia]] e [[Bretagna]] si erge la "Meraviglia dell'Occidente", un' abbazia benedettina di stile gotico dedicata a San Michele Arcangelo, con il piccolo villaggio nato a ridosso delle sue mura. La costruzione dell'abbazia, esegutita tra il XI e il XVI secolo, è un esempio mirabile della capacità umana di coniugare intelligenza tecnica e artistica nell'eseguire opere d'immenso valore anche in ambienti ostili. |id=80 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Cattedrale di [[Chartres]] | lat=48.4475 | long=1.4872}} |Anno=1979 |Tipo= Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv) |Immagine=Chartres - Cathédrale (2012.01) 09.jpg |Descrizione=Costruita a partire dal 1145 e ricostruita in 26 anni dopo l'incendio 1194, la Cattedrale di Chartres è l'esempio d'eccellenza dell'arte gotica francese. La vasta navata, in stile ogivale puro, i portici ornati con pregevoli sculture dalla metà del XII secolo, la sua vetrate scintillante, ornamento dei secoli XII e XIII, ne fanno un capolavoro eccezionale e straordinariamente ben conservato. |id=81 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Palazzo e Parco di [[Versailles]] | lat=48.805 | long=2.1194}} |Anno=1979 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(vi) |Immagine=Versailles chateau.jpg |Descrizione=Residenza principale della monarchia francese da Luigi XIV a Luigi XVI, Versailles, impreziosita da diverse generazioni di architetti, scultori, decoratori e paesaggisti, da oltre un secolo è il modello europeo di quella che doveva essere una residenza reale. |id=83 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Basilica e collina di [[Vézelay]] | lat=47°27′59″N | long=3°44′54″E}} |Anno=1979 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(vi) |Immagine=Vézelay Basilique Façade 220608 01.jpg |Descrizione=Poco dopo la sua fondazione nel IX secolo, il monastero benedettino acquisì le reliquie di Santa Maria Maddalena e da allora divenne un celebre luogo di pellegrinaggio sulla via per [[Santiago de Compostela]]. San Bernardo predicò la seconda crociata (1146) proprio qui e Riccardo Cuor di Leone e Filippo Augusto s'incontrarono nel periodo della Terza Crociata (1190). La Basilica di Santa Maddalena, chiesa monastica del XII secolo, è un capolavoro di arte romanica borgognona sia nella sua architettura che nelle sue sculture, tra cui spicca il ricco portale. L'intero bellissimo borgo di [[Vézelay]], uno dei [[Les Plus Beaux Villages de France|borghi più belli di Francia]], è un capolavoro d'arte umana e naturale situato in una ripida ma rigogliosa collina, anch'essa protetta dall'UNESCO. |id=84 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Siti preistorici e grotte decorate della [[Valle del Vézère]] | lat=45°03′27″N | long=1°10′12″E}} |Anno=1979 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iii) |Immagine=Lascaux painting.jpg |Descrizione=La valle Vézère contiene 147 siti preistorici risalenti al Paleolitico e 25 grotte decorate. Di supremo interesse per etnologi e antropologi, questi siti sono capolavori d'arte del genere delle pitture rupestri, in particolare quelle della Grotta di Lascaux, la cui scoperta nel 1940 è stata di grande importanza per la storia dell'arte preistorica. Le scene di caccia mostrano circa 100 figure di animali, notevoli per la loro esecuzione sin nei minimi dettagli, per i loro colori ricchi e per la qualità realistica. |id=85 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Palazzo e Parco di [[Fontainebleau]] | lat=48°24′07″N | long=2°41′53″E}} |Anno=1981 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(vi) |Immagine=Fontainebleau with gardens.jpg |Descrizione=Utilizzato dai re di Francia dal XII secolo, Fontainebleau fu residenza di caccia nel cuore di una vasta foresta nella regione [[Île-de-France|Ile-de-France]], ed è stato trasformato, ingrandito e abbellito nel XVI secolo da Francesco I, che voleva farne una "nuova Roma". Circondato da un ampio parco, il castello, di ispirazione italiana, era un luogo di incontro per l'arte del Rinascimento francese. |id=160 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Cattedrale Notre-Dame di [[Amiens]]| lat=49°53′42″N | long= 2°18′06″E}} |Anno=1981 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii) |Immagine=Amiens cathedral 030.JPG |Descrizione=La cattedrale di Amiens, nel cuore della [[Piccardia]], è una delle più grandi chiese gotiche "classiche" del XIII secolo. È nota per la coerenza stilistica, la bellezza del prospetto interno a tre livelli e il suo ricco inventario scultoreo opera di certosina maestria, visibile soprattutto sulla facciata principale e nel braccio meridionale del transetto. |id=162 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Teatro Romano e dintorni e l'Arco di Trionfo di [[Orange (Francia)|Orange]] | lat=44°08′09″N | long=4°48′30″E}} |Anno=1981 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(vi) |Immagine=Le Théâtre Antique d'Orange, 2007.jpg |Descrizione=Nella valle del Rodano, il teatro antico di Orange, con la sua parete frontale lunga 103 metri, è uno dei meglio conservati dei grandi teatri romani. Costruito tra il 10 e il 25 d.C., l'arco di Trionfo Orange è uno dei migliori e più interessanti archi trionfali provinciali di età augustea che è sopravvissuto, con bassorilievi che commemorano la creazione della famosa Pax Romana. |id=163 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Monumenti Romani e Romanici di [[Arles]]| lat=43°40′39″N | long=4°37′51″E}} |Anno=1981 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Arles HDR.jpg |Descrizione=Arles è un buon esempio di adattamento di una città antica alla civiltà dell'Europa medievale. Ha alcuni imponenti monumenti romani - l'arena, il teatro antico, i criptoportici - risalenti al I secolo a.C. Il IV secolo è stato per Arles la sua età dell'oro, come attestano le terme di Costantino e la necropoli di Alyscamps. I secoli XI e XII, Arles, ancora una volta è diventata una delle più belle città del Mediterraneo. All'interno delle sue mura sorse allora il chiostro di Saint-Trophime, uno dei più importanti monumenti di arte romanica della Provenza. |id=164 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Abbazia Cistercense di [[Fontenay]] | lat=47°38′22″N | long=4°23′21″E}} |Anno=1981 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv) |Immagine=Abbaye de Fontenay-EgliseBatiments.jpg |Descrizione=Fondata nel 1119 da San Bernardo, l'abbazia di Fontenay in Borgogna con la sua architettura minimalista, con la sua chiesa, il chiostro, il refettorio, la zona notte, la panetteria e il ferriere, illustra la capacità di autosufficienza delle prime comunità di monaci cistercensi. |id=165 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Dalle grandi saline di [[Salins-les-Bains]] alle Saline Reali di [[Arc-et-Senans]], la produzione di sale ignigeno | lat=46°56′15″N | long=5°52′35″E}} |Anno=1982, 2009 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv) |Immagine=France arc et senas saline royal main building 1.jpg |Descrizione= Le Saline Reali di Arc-et-Senans, vicino a [[Besançon]], sono opera di Claude Nicolas Ledoux. La sua costruzione, iniziata nel 1775 durante il regno di Luigi XVI, fu il primo risultato importante di architettura industriale, che riflette l'ideale di progresso dei Lumi. Questo vasto complesso semicircolare è stato progettato per consentire un'organizzazione razionale e gerarchica di lavoro. La costruzione iniziale doveva essere seguito dalla costruzione di una città ideale, che rimase tuttavia solo nei progetti. Le grandi Saline di Salins-les-Bains sono state operative per 1200 anni, fino al 1962. Dal 1780-1895 l'acqua salata era trasportata su una distanza di 21 km dal saumoducs alle Saline Reali di Arc-et-Senans, costruita nei pressi di una vasta area nella foresta in modo da garantire l'approvvigionamento di legna usata come carburante. Salins ospita una galleria sotterranea del XIII secolo con una pompa del diciannovesimo secolo ancora in funzione. Le camera delle stufe lascia immaginare la fatica profusa dai lavoratori di sale per raccogliere l'oro bianco. |id=203 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Place Stanislas, Place de la Carrière, e Place d'Alliance a [[Nancy]] | lat=48°41′37″N | long=6°10′59″E}} |Anno=1983 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iv) |Immagine=F54 Nancy Place Stanislas-candélabre-nuit.JPG |Descrizione=Nancy, la residenza temporanea di un re senza regno divuto duca di Lorena, Stanislas Leszczynski, è paradossalmente il più antico e tipico esempio di una moderna capitale dove un monarca illuminato abbia dimostrato un appassionato interesse pubblico. Costruita tra il 1752 e il 1756 da un team brillante sotto la direzione dell'architetto Héré, il progetto, di grande coerenza, ebbe un successo straordinario guidato dal desiderio di prestigio ed esaltazione del sovrano ma sottoposto ad una continua preoccupazione per la funzionalità dei palazzi realizzati. |id=229 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Chiesa di [[Saint-Savin sur Gartempe]] | lat=46°33′53″N | long=0°51′58″E}} |Anno=1983 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iii) |Immagine=Saint-Savin abbaye (1).jpg |Descrizione=Soprannominata ''Cappella Sistina romanica'', la chiesa abbaziale di Saint-Savin è decorata da molti bellissimi affreschi dei secoli XI e XII che sono ancora in notevole stato di conservazione. |id=230 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Golfo di Porto]]: [[Capo Girolata]], [[Riserva naturale di Scandola]] e Calanchi di [[Piana (Francia)|Piana]] in [[Corsica]] | lat=42°19′31″N | long=8°37′44″E}} |Anno=1983 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(viii)(x) |Immagine=0 Scandola Osani JPG01.jpg |Descrizione=La riserva, che fa parte del [[Parco naturale regionale della Corsica]], occupa l'isola di Scandola, impressionante per le sue formazioni di roccia porfirica dalle forme distorte. La vegetazione è un eccellente esempio di macchia. Ci sono gabbiani, cormorani e aquile di mare. Le acque limpide, le isole e le grotte inaccessibili, ospitano una ricca vita marina. |id=258 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Acquedotto romano di [[Pont du Gard]] vicino a [[Remoulins]] | lat= 43°56′50″N | long=4°32′07″E}} |Anno=1985 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iii)(iv) |Immagine=Pontdugard.jpg |Descrizione=Il Pont du Gard è stato costruito poco prima dell'era cristiana per consentire il passaggio dell'acquedotto di Nîmes; lungo circa 50 km, attraversa il Gardon. Questo ponte, alto 50 metri con tre livelli, misura 275 m e impegnò i migliori ingegneri idraulici e architetti romani che hanno qui creato un capolavoro tecnico che è anche un'opera d'arte. |id=344 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Strasburgo]]-[[Grande île]] | lat=48°34′53″ | long=7°43′48″E}} |Anno=1988, 2017 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv) |Immagine=Absolute ponts couverts 02.jpg |Descrizione=Circondata da due rami del fiume Ill, la "Grande île" è il centro storico della capitale alsaziana, Strasburgo. In una zona limitata dalle acque, contiene un insieme monumentale di notevole qualità. La cattedrale, le quattro antiche chiese, il Palazzo Rohan, ex residenza dei principi vescovi, lontani da apparire come monumenti isolati, ma articolati in un distretto antico molto rappresentativo delle funzioni della città medievale e dell'evoluzione di Strasburgo dal XV al XVIII secolo. |id=495 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parigi]], Argini della Senna | lat=48°51′30″N | long=2°17′39″E}} |Anno=1991 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv) |Immagine=The Seine as seen from the Eiffel Tower, June 2002.jpg |Descrizione=Dal Louvre alla Torre Eiffel, o da Place de la Concorde al Grand Palais e Petit Palais, si può vedere l'evoluzione di Parigi e la sua storia passeggiando lungo la Senna. Notre Dame e la Sainte Chapelle sono capolavori architettonici. Mentre le ampie piazze e i viali opera di Haussmann hanno influenzato la pianificazione urbana alla fine del XIX e XX secolo in tutto il mondo. |id=600 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Cattedrale di Notre-Dame, ex Abbazia di Saint-Remi e Palazzo di Tau a [[Reims]] | lat=49°15′12″N | long=4°01′58″E}} |Anno=1991 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(vi) |Immagine=Chevet cathédrale Reims.jpg |Descrizione=La gestione straordinaria delle nuove tecniche architettoniche del XIII secolo, e il matrimonio armonioso tra decorazione scultorea e architettura, ha fatto di Notre-Dame a Reims uno dei capolavori dell'arte gotica. L'ex abbazia, che ha mantenuto una bella navata dell'XI secolo, ospita i resti dell'arcivescovo San Rémi (440-533), che ha istituito la Santa Unzione dei re di Francia. Il palazzo del Tau, palazzo arcivescovile, occupava un posto importante nelle cerimonie religiose e fu quasi interamente ricostruito nel XVII secolo. |id=601 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Cattedrale di [[Bourges]] | lat=47°04′56″N | long=2°23′54″E}} |Anno=1992 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iv) |Immagine=Kathedrale Bourges v2.jpg |Descrizione=Ammirato per le sue proporzioni e l'unità del suo design, la Cattedrale di Santo Stefano a Bourges, costruita tra la fine del XII e la fine del XIII secolo, è uno dei grandi capolavori dell'arte gotica francese. Il timpano, le sculture e le vetrate sono particolarmente suggestive. Oltre alla sua bellezza architettonica, dimostra la forza del cristianesimo nella Francia medievale. |id=635 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome= Centro storico di [[Avignone]]| lat=43°57′10″N | long=4°48′22″E}} |Anno=1995 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv) |Immagine=Avignon, Palais des Papes depuis Tour Philippe le Bel by JM Rosier.jpg |Descrizione=Questa città nel sud della Francia è stata la sede del papato nel XIV secolo. Il Palais des Papes, una fortezza austera riccamente decorata da Simone Martini e Matteo Giovanetti, domina la città; i bastioni che la circondano ed i resti di un ponte del XII secolo sul Rodano fanno anch'essi parte delle bellezze di Avignone. Sotto questo straordinario esempio di architettura gotica, il Petit Palais e la Cattedrale romanica di Notre-Dame-des-Doms completano un eccezionale gruppo di monumenti che riflettono il ruolo di primo piano svolto da Avignone nell'Europa cristiana nel XIV secolo. |id=228 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Canal du Midi | lat=43°36′41″N | long=1°24′59″E}} |Anno=1996 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv)(vi) |Immagine=Pont Saint-Joseph, Agde, Hérault 02.jpg |Descrizione=Con i suoi 360 km navigabili che collegano il Mediterraneo e l'Atlantico attraverso 328 strutture (serrature, acquedotti, ponti, gallerie, ecc.) la rete Canal du Midi Costruito tra il 1667 e il 1694, è uno dei risultati di ingegneria più straordinari dell'era moderna, che ha aperto la strada alla rivoluzione industriale. La preoccupazione per l'estetica architettonica e l'attenzione ai paesaggi hanno ispirato il suo creatore, Pierre-Paul Riquet, che ha saputo trasformare un'opera puramente tecnica in un'opera d'arte. |id=770 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Storica città fortificata di [[Carcassonne]] | lat=43°12′38″N | long=2°21′32″E}} |Anno=1997 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Carcassonne JPG01.jpg |Descrizione=Sin dal periodo di dominazione romana, lì dove oggi si trova la città di Carcassone sono state edificate nel corso dei secoli massicce fortificazioni a difesa della collina. Nella sua forma attuale, è un notevole esempio di una città medievale fortificata con una robusta difesa che circondano il castello e gli edifici principali ad esso associati, le strade e la splendida cattedrale gotica. Carcassonne è anche di eccezionale importanza per la campagna di restauro intrapresa da Viollet-le-Duc, uno dei fondatori della moderna scienza della conservazione. |id=345 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Strade francesi per [[Santiago de Compostela]] | lat= 45°11′03″N | long=0°43′22″E}} |Anno=1998 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv)(vi) |Immagine=Ottrott Chemin de Compostelle.JPG |Descrizione=Per tutto il Medioevo, il santuario di San Giacomo di Compostela è stato il più importante di tutti per innumerevoli migliaia di pellegrini provenienti da tutta Europa. Per raggiungere la Spagna i pellegrini dovevano passare attraverso la Francia, e importanti monumenti storici inclusi in questo sito dell'UNESCO, sorsero lungo le quattro vie che portavano al santuario del celebre santo. |id=868 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Sito storico di [[Lione]] | lat=45°46′02″N | long=4°50′00″E}} |Anno=1998 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Vieuxlyon saintjean toits.jpg |Descrizione=Lione, fondata dai Romani come la capitale della provincia delle Tre Gallie nel I secolo a.C., ha continuato svolgere un ruolo importante nello sviluppo politico, culturale ed economico dell'Europa da quel momento, e ciò è chiaramente visibile dal suo tessuto urbano e dai tanti bei palazzi storici di tutte le epoche. |id=872 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Giurisdizione di Saint-Emilion | lat=44°53′41″N | long=0°09′19″E}} |Anno=1999 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Saint emilion014.jpg |Descrizione=L'arte della viticoltura è stata introdotta in questa fertile regione dell'[[Aquitania]] dai Romani, e fu intensificata nel Medioevo. La zona di Saint-Emilion ha sempre beneficiato la sua posizione sulla via dei pellegrinaggi a San Giacomo di Compostela e molte chiese, monasteri e ospizi sono stati costruiti nel secolo XI. Lo status speciale di giurisdizione è stato concesso durante il periodo della dominazione inglese nel XII secolo. Si tratta di un paesaggio eccezionale interamente dedicata alla viticoltura, comprese le città e il paese che vanta molti monumenti storici. |id=932 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Torri campanarie di [[Belgio]] e [[Francia]]| lat=50°10′28″N| long=3°13′53″E}} |Anno=1999, 2005 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Tournai JPG02.jpg |Descrizione=Ventitre torri civiche e campanili "civili" nel nord della Francia e il campanile di [[Gembloux]] in Belgio sono stati iscritti come gruppo unico nelle liste UNESCO e come estensione ai 32 campanili belgi inscritti nel 1999 come Campanili delle Fiandre e della [[Vallonia]]. Costruita tra l'XI e il XVII secolo, appartengono a diversi stili architettonici: romanico, gotico, rinascimentale e barocco. Sono segni molto significativi della vincita delle libertà civili. In un momento in cui gran parte delle città [[italia]]ne, [[Germania|tedesche]] e [[Regno Unito|inglesi]] ha principalmente optato per costruire municipi, in parte dell'Europa nord-occidentale, l'attenzione si è concentrata sulla costruzione di queste torri. Rispetto al mastio (simbolo dei signori) e il campanile (simbolo della Chiesa), la torre civica, la terza torre nel paesaggio urbano, simboleggia il potere degli assessori. Nel corso dei secoli, è diventato il simbolo del potere e della ricchezza delle città. |id=943 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=La [[Valle della Loira]] tra [[Sully-sur-Loire]] e [[Chalonnes]] | lat=47°23′56″N | long=0°42′10″E}} |Anno=2000 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv) |Immagine=Azay le rideau.jpg |Descrizione=La Valle della Loira è un eccezionale paesaggio culturale, contenente città storiche e villaggi, grandi monumenti architettonici - castelli - e terre coltivate. Tutto questo è frutto di secoli di interazione tra le persone e il loro ambiente fisico, il fiume Loira in primis. |id=933 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Provins]], città delle fiere medioevali | lat=48°33′35″N | long=3°17′56″E}} |Anno=2001 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Fortifications ouest2 provins.jpg |Descrizione=La città medievale di Provins si trova nel cuore dell'ex territorio dei potenti Conti di Champagne. Essa testimonia i primi sviluppi delle fiere internazionali e dell'industria della lana. Provins ha conservato la sua struttura urbana, progettata appositamente per ospitare fiere e attività connesse. |id=873 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=La città di [[Le Havre]] | lat=49°29′34″N | long=0°06′27″E}} |Anno=2005 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=LeHavre.jpg |Descrizione=La città di Le Havre, nel Canale della Manica in [[Normandia]], fu gravemente bombardata durante la Seconda Guerra Mondiale. L'area distrutta è stata ricostruita tra il 1945 e il 1964 secondo il progetto di un team guidato da Auguste Perret. Il sito costituisce il centro amministrativo, commerciale e culturale di Le Havre. Tra le molte città ricostruite, Le Havre è eccezionale per la sua unità e integrità, combina un riflesso del modello precedente della città e le strutture storiche esistenti con le nuove idee di urbanistica e tecnologia costruttiva. Questo è un esempio eccezionale di architettura e urbanistica del dopoguerra, basata sull'unità della metodologia e l'utilizzo di prefabbricazione, l'uso sistematico di una griglia modulare, e lo sfruttamento del potenziale innovativo del calcestruzzo. |id=1181 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Bordeaux]], Porto della Luna | lat=44°50′20″N | long=0°34′20″E}} |Anno=2007 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Bordeaux quais 04.jpg |Descrizione=Il centro storico di questa città portuale situata nel sud-ovest della Francia, è un insieme urbanistico e architettonico eccezionale, creato nel secolo dei Lumi, i cui valori hanno continuato ad esercitare il loro influsso fino alla prima metà del XX secolo. Parigi esclusa, è la città francese con più edifici protetti. La città è inoltre famosa per il suo ruolo storico di centro di scambio negli ultimi 2000 e più anni, in particolare fin dal XII secolo a causa di legami commerciali con la Gran Bretagna e l'Olanda. I piani urbani e i complessi architettonici del XVIII secolo hanno reso la città un esempio eccezionale di tendenze classiche e neoclassiche e hanno saputo dare dare unità e coerenza al suo volto urbano e architettonico. La sua forma rappresenta il successo di quei filosofi che hanno voluto rendere le città crogioli dell'umanesimo, dell'universalità e della cultura. |id=1256 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Lagune della [[Nuova Caledonia]] | lat=20°24′43″S | long=164°33′59″E}} |Anno=2008 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(ix)(x) |Immagine=Ouvea Falaises de Lekini.jpg |Descrizione=Questo sito comprende sei zone marine che rappresentano la diversità delle barriere coralline e degli ecosistemi associati nell'arcipelago francese del sud del Pacifico, uno dei tre più grandi sistemi di barriera corallina del mondo e vantano una bellezza straordinaria. C'è una diversità unica di specie di corallo e pesce, e un continuum di habitat dalle mangrovie a piante marine, caratterizzato da una serie di strutture tra le più varie nel mondo. Le lagune forniscono l'habitat ideale anche per un certo numero di misteriose o minacciate specie marine, quali tartarughe, balene o dugonghi. |id=1115 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Fortificazioni di [[Vauban]] | lat=50°16′57″N | long=2°45′32″E}} |Anno=2008 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv) |Immagine=Citadelle Besançon.jpg |Descrizione=Il corpus architettonico di [[Vauban]] è composto da 12 gruppi di edifici fortificati e costruzioni lungo il confine settentrionale, ad est e ad ovest della Francia. Sono i migliori esempi del lavoro di Sébastien Le Prestre de Vauban (1633-1707), l'architetto militare di Luigi XIV. Questa serie comprende città costruite da zero, cittadelle, bastioni e torri urbane bastione. Non mancano forti in montagna, forti sul mare, una batteria difensiva di montagna e due strutture di comunicazione di montagna. Questi siti sono elencati come testimonianze del picco di fortificazioni classiche, tipiche dell'architettura militare occidentale. Vauban ha anche svolto un ruolo importante nella storia delle fortificazioni che influenzarono l'architettura militare in Europa, ma anche in altri continenti, fino alla metà del XIX secolo. |id=1283 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Picchi, circhi e bastioni dell'isola del[[la Riunione]] | lat=21°05′58″S | long=55°28′48″E}} |Anno=2010 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(x) |Immagine=Piton des neiges vu de la plaine des cafres.jpg |Descrizione=Questa regione coincide con la zona centrale del [[Parco nazionale della Riunione]]. Si estende su una superficie di oltre 100 000 ettari, ovvero il 40% di Riunione, un'isola composta da due massicci vulcanici adiacenti situata nel sud-ovest dell'Oceano Indiano. Dominato da due picchi vulcanici, il sito presenta una grande varietà di scarpate, gole boscose e bacini che creano insieme un paesaggio spettacolare. Serve come habitat naturale per una grande varietà di piante con un alto grado di endemismo. Ci sono foreste pluviali subtropicali, le brughiere nebbiose e foreste, che formano un mosaico di ecosistemi e un paesaggio dalle caratteristiche notevoli. |id=1317 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Città episcopale di [[Albi]] | lat=43°55′42″N | long=2°08′33″E}} |Anno=2010 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv)(v) |Immagine=(Albi) Cité épiscopale d'Albi - Le palais de la Berbie et la cathédrale Ste Cécile.jpg |Descrizione=Situato sul bordo del fiume Tarn, il centro storico di Albi, nel sud-ovest della Francia, riflette il punto di arrivo di un complesso architettonico e urbanistico medievale che ancora testimoniano Ponte Vecchio, la città di Saint Salvi e la sua chiesa (X-XI secolo). Nel XIII secolo, la città divenne una potente città episcopale dopo la Crociata contro gli Albigesi e contro i Catari. Qui appare evidente lo stile gotico meridionale nei suoi colori rosso e arancio soprattutto per quanto riguarda la cattedrale fortificata che domina la città (XIII secolo) e illustra il potere riconquistato dal clero romano. Il complesso cattedrale è mirabilmente completato dal Palazzo Vescovile di Berbie, con vista sul fiume, circondato da zone residenziali risalenti al Medioevo. La città episcopale di Albi forma un insieme coerente e omogeneo di monumenti e quartieri che non ha subito grandi cambiamenti nel corso dei secoli. |id=1337 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Causses]] e [[Cevenne]], paesaggio culturale agro-pastorale | lat=44°13′13″N | long=3°28′23″E}} |Anno=2011 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(v) |Immagine=Causse Méjean 1971.JPG |Descrizione=Il sito, che si estende su 302.319 ettari a sud del [[Massiccio Centrale francese]], è un paesaggio di valli profonde e alte montagne, rappresentativo del rapporto tra i sistemi agro-pastorali e il loro ambiente biofisico, in particolare attraverso le ''drailles'' ovvero le strade della transumanza. I villaggi e le grandi fattorie in pietra sulle profonde terrazze degli Causses riflettono l'organizzazione delle grandi abbazie del XI secolo. Mont Lozère, parte del sito, è uno degli ultimi luoghi in cui la transumanza estiva è ancora praticata in modo tradizionale, utilizzando le drailles. |id=1153 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome= Bacino minerario del [[Nord-Passo di Calais]] | lat=50°27′45″N | long=3°32′46″E}} |Anno=2012 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv)(vi) |Immagine=Lewarde - Fosse Delloye des mines d'Aniche (396).JPG |Descrizione=Nord-Pas de Calais presenta un paesaggio drammatico plasmato da tre secoli (dal diciottesimo al ventesimo secolo) di estrazione del carbone. 120 000 ettari del sito sono costituiti da 109 beni protetti che possono essere delle fosse di estrazione (la più antica risalente al 1850), ponti di supporto per ascensori), cumuli (alcuni dei quali coprono 90 ettari e superano i 140 metri d'altezza), infrastrutture di trasporto del carbone, stazioni ferroviarie, villaggi minerari e villaggi minori, tra i cui edifici compaiono scuole, edifici religiosi, servizi pubblici, uffici sanitari e luoghi collettivi oltre alle agenzie delle società minerarie, abitazioni dei manager e residenze dei dirigenti delle stesse società, municipi, ecc. Il sito rispecchia il modello di ricerca di una perfetta città di lavoro, tipica della metà del XIX secolo fino al 1960, e illustra una tappa importante nella storia industriale europea. Esso fornisce informazioni sulle condizioni di vita dei minatori e sulla solidarietà tra lavoratori. |id=1360 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Pirenei]], [[Mont Perdu]] | lat=42°41′07″N | long=0°00′02″E}} |Anno=1997, 1999 |Tipo=Misto |Criteri=(iii)(iv)(v)(vii)(viii) |Immagine=Gavarnie recti small Wikimedia Commons.jpg |Descrizione=Questo paesaggio di montagna di eccezionale bellezza, che attraversa i confini nazionali di Francia e Spagna, è centrata sulla cima del Monte Perdu, massiccio calcareo che si eleva a 3.352 m. Il sito, con una superficie totale di 30.639 ettari, comprende due dei canyon più profondi e grandi d'Europa sul lato sud, dal lato della [[Spagna]] e tre circhi glaciali naturali importanti sul versante nord più ripidi sul versante francese. Questo sito è anche un paesaggio pastorale che riflette un modo di vita agricolo, una volta comune nelle regioni montane d'Europa. È rimasto invariato nel XX secolo solo in questa località sui Pirenei e fornisce testimonianze eccezionali sulla società europea del passato con il suo paesaggio di villaggi, fattorie, campi, pascoli montani e strade di montagna. |id=773 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] | lat= 47°16′42″N | long=8°12′27″E}} |Anno=2011 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv)(v) |Immagine=Pirogue préhistorique du lac de Chalain.jpg |Descrizione=Questa serie di 111 piccoli siti individuali comprende i resti di preistorici insediamenti a palafitte, dentro e intorno le Alpi, costruite circa dal 5000 al 500 a.C. sui bordi dei laghi, fiumi o paludi. Gli scavi, condotti solo in alcuni dei siti, hanno fornito testimonianze che permettono di comprendere la vita in epoca preistorica durante il Neolitico e nell'Età del Bronzo, nell'Europa alpina e il modo con cui le comunità interagivano col loro ambiente. 56 di questi siti si trovano in [[Svizzera]]. Gli insediamenti sono un gruppo unico di siti archeologici eccezionalmente ben conservati e culturalmente ricchi, che costituiscono una delle fonti più importanti per lo studio delle prime società agrarie della regione. |id=1363 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Grotta decorata di Pont d'Arc, nota come Grotta Chauvet-Pont d’Arc, [[Ardèche]] | lat=44°23′15″N | long=4°24′51″E}} |Anno=2014 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iii) |Immagine=Chauvethorses.jpg |Descrizione=Situato in un altopiano calcareo formato dal fiume Ardèche nel sud della [[Francia]], il sito contiene le prime note e meglio conservate raffigurazioni rupestri del mondo, risalenti al periodo Aurignaziano (47.000 e 35.000 anni fa), il che li rende una testimonianza eccezionale di arte preistorica. La grotta è stata chiusa da una frana circa 20 mila anni fa ed è rimasta chiusa fino alla sua scoperta nel 1994. Questo sigillo naturale ha contribuito a mantenere in ottime condizioni i reperti all'interno. Oltre 1.000 immagini sono state finora inventariate sulle sue pareti e combinano una serie di motivi antropomorfi e animali. Di eccezionale qualità estetica, dimostrano una serie di tecniche tra cui l'uso sapiente delle sfumature, combinazioni di vernice e di incisione, la precisione anatomica, tridimensionalità e la capacità di rappresentare il movimento. Le figure comprendono diverse specie di animali pericolosi difficili da osservare in quel tempo, come il mammut, l'orso, leone delle caverne, rinoceronti, bisonti e uro, e oltre 4.000 reperti inventariati di fauna preistorica e una varietà di impronte umane. |id=1426 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Climi e territori della [[Borgogna]] | lat=47°19'18"N | long=5°02'29"E}} |Anno=2015 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(v) |Immagine=Montrachet vineyards.jpg |Descrizione=I climi sono delimitati precisamente piantagioni viticole sulle pendici della Côte de Nuits e Côte de Beaune a sud della città di [[Digione]]. Essi differiscono l'uno dall'altro per le particolari condizioni naturali (geologia ed esposizione) ma anche per le specie di vite e sono state plasmate dalla coltivazione umana. Nel corso del tempo sono stati identificati dal vino che producono. Questo paesaggio culturale si compone di due parti. In primo luogo, i vigneti e le unità produttive associate, tra cui i villaggi e la città di [[Beaune]], che rappresentano insieme la dimensione commerciale del sistema produttivo. La seconda parte comprende il centro storico di Digione, che incarna l'impulso normativo politico che ha dato alla luce il sistema climatico. Il sito è un eccellente esempio della coltivazione dell'uva e della produzione di vino sviluppato fin dal Medio Evo. |id=1425 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Colline, case e cantine di Champagne | lat=48°57'27"N | long=4°21'54"E}} |Anno=2015 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv)(vi) |Immagine=Cellar at moet et chandon in Epernay.JPG |Descrizione=Il territorio comprende i siti in cui è stato sviluppato il metodo di produzione di vini spumanti sul principio della rifermentazione in bottiglia sin dagli inizi del XVII secolo per la sua prima industrializzazione nel XIX secolo. La proprietà si compone di tre corpi distinti: i vigneti storici di [[Hautvillers]], [[Ay (Marna)|Ay]] e [[Mareuil-sur-Ay]], Saint-Nicaise Hill a [[Reims]], e l'Avenue de Champagne e Fort Chabrol a [[Épernay]]. Queste tre componenti: il bacino di approvvigionamento formato dalle colline storiche, i siti di produzione (con le loro cantine sotterranee) e i centri di vendita e distribuzione (le case di Champagne); illustrano l'intero processo di produzione di champagne. Il territorio porta la chiara testimonianza dello sviluppo di una attività artigianale altamente specializzata che è diventata un'impresa agroindustriale. |id=1465 }} {{RigaPatrimonio |Sito=L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno: * {{marker |nome=Maison La Roche e Jeanneret | lat=48.8519 | long=2.2653 }} * {{marker |nome=Cité Frugès | lat=44.799014 | long=-0.6477 }} * {{marker |nome=Villa Savoye e casa del giardiniere | lat=48.92444 | long=2.02833}} * {{marker |nome=Immeuble Molitor | lat=48.843409 | long=2.251413 }} * {{marker |nome=Unité d’habitation di Marsiglia | lat=43.26139 | long=5.39639 }} * {{marker |nome=Manifattura a Saint-Dié | lat=48.290646 | long=6.950636 }} * {{marker |nome=Cappella di Notre-Dame du Haut | lat=47.703889 | long=6.621111 }} * {{marker |nome=Cabanon di Le Corbusier | lat=43.760171 | long=7.462701 }} * {{marker |nome=Convento di Santa Maria de La Tourette | lat=45.819167 | long=4.622222 }} * {{marker |nome=Casa della cultura di Firminy | lat=45.383288 | long=4.289128 }} |Anno=2016 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(vi) |Immagine=Cabanon Le Corbusier.jpg |Descrizione=Scelti dal lavoro di Le Corbusier, i 17 siti che comprendono questa proprietà seriale transnazionale sono distribuiti in sette paesi e sono una testimonianza dell'invenzione di un nuovo linguaggio architettonico che ha fatto una rottura con il passato. Furono costruiti in un periodo di mezzo secolo, nel corso di ciò che Le Corbusier descrisse come "ricerca paziente". Il Complexe du Capitole a [[Chandigarh]] ([[India]]), il National Museum of Western Art, [[Tokyo]] ([[Giappone]]), la House of Dr Curutchet a [[La Plata]] ([[Argentina]]) e l'Unité d'habitation a [[Marsiglia]] ([[Francia]]) riflettono le soluzioni che il movimento moderno ha cercato di applicare nel corso del XX secolo alle sfide di inventare nuove tecniche architettoniche per rispondere ai bisogni della società. Questi capolavori del genio creativo attestano anche l'internazionalizzazione della pratica architettonica in tutto il pianeta. |id=1321 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Taputapuatea]] | lat=16°48′18″S | long=151°25′37.2″W}} |Anno=2017 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv)(vi) |Immagine=Taputapu marae Raiatea little man.jpg |Descrizione=Taputapuātea sull'Isola Ra'itātea è al centro del "Triangolo Polinesiano", una vasta parte dell'Oceano Pacifico, costellata di isole, e l'ultima parte del globo è stata colonizzata dagli umani. La proprietà comprende due valli boscose, una porzione di laguna e barriera corallina e una striscia di mare aperto. Al centro della proprietà si trova il complesso di Taputapuātea ''marae'', un centro politico, cerimoniale e funerario. È caratterizzato da diversi ''marae'', con diverse funzioni. Diffusi in Polinesia, i ''marae'' erano luoghi in cui il mondo dei vivi intersecava il mondo degli antenati e degli dei. Taputapuātea è una testimonianza eccezionale di 1.000 anni di civiltà ''mā'ohi''. |id=1529 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Chaîne des Puys]] | lat=45°30′N | long=2°48′E}} - arena tettonica della faglia di Limagne |Anno=2018 |Tipo=Naturale |Criteri=(viii) |Immagine=Quelques puys.jpg |Descrizione=Situato nel centro della Francia, il patrimonio comprende la lunga faglia Limagne, gli allineamenti dei vulcani Chaîne des Puys e il rilievo rovesciato della Montagne de la Serre. È un segmento emblematico della faglia dell'[[Europa occidentale]], creato all'indomani della formazione delle [[Alpi]], 35 milioni di anni fa. Le caratteristiche geologiche del patrimonio dimostrano come la crosta continentale si spezzi, poi collassi, permettendo al magma profondo di salire e causare elevazione in superficie. La proprietà è un'illustrazione eccezionale della disgregazione continentale - o rifting - che è una delle cinque fasi principali della tettonica a placche. |id=1434 }} {{RigaPatrimonio |Sito=[[Isole Sparse dell'oceano Indiano|Terre e mari australi francesi]] ([[Terre australi e antartiche francesi]]) |Anno=2019 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(ix)(x) |Immagine=Marion Dufresne - Crozet.jpg |Descrizione=Le terre e i mari australi francesi comprendono la più grande delle rare terre emerse nell'Oceano Indiano meridionale: l'{{marker|nome=[[Isole Crozet|arcipelago di Crozet]] |lat=46°24′41″S |long=51°45′22″E }}, le {{marker|nome=[[isole Kerguelen]] |lat=49°20′S |long=69°20′E}}, le {{marker|nome=[[isole Saint-Paul e Nuova Amsterdam]] |lat=37°48′S |long=77°32′E}} e 60 piccole isole sub-antartiche. Questa "oasi" nel mezzo dell'oceano meridionale copre un'area di oltre 67 milioni di ettari e sostiene una delle più alte concentrazioni di uccelli e mammiferi marini al mondo. In particolare, ha la più grande popolazione di pinguini reali e albatri dal naso giallo nel mondo. La lontananza di queste isole dai centri di attività umana le rende vetrine estremamente ben conservate dell'evoluzione biologica e un terreno unico per la ricerca scientifica. |id=1603 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]]: * {{marker|nome=Chapitre |lat=44°38′4″N |long=5°59′55″E}} * {{marker|nome=Grand Ventron |lat=47°58′20″N |long=6°56′23″E}} * {{marker|nome=Massane |lat=42°28′58″N |long=3°1′45″E}} |Anno=2007, 2011, 2017, 2021 |Tipo=Naturale |Criteri=(ix) |Immagine=Tysa Rakhiv.jpg |Descrizione=Questa proprietà transfrontaliera comprende 94 componenti in 18 paesi. Dalla fine dell'ultima era glaciale, il faggio europeo si è diffuso da poche aree di rifugio isolate nelle [[Alpi]], nei [[Carpazi]], nei [[Alpi Dinariche|Dinaridi]], nel Mediterraneo e nei [[Pirenei]] in un breve periodo di poche migliaia di anni in un processo ancora in corso. Il successo dell'espansione in un intero continente è legato all'adattabilità e alla tolleranza dell'albero alle diverse condizioni climatiche, geografiche e fisiche. |id=1133 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Le [[grandi città termali d'Europa]] |Anno=2021 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii) |Immagine=Vichy-hall-des-sources-d.JPG |Descrizione=Questa proprietà transnazionale comprende 11 città, situate in sette paesi europei: [[Baden (Austria)|Baden]] ([[Austria]]); [[Spa (Belgio)|Spa]] ([[Belgio]]); [[Františkovy Lázně]] ([[Repubblica Ceca]]); [[Karlovy Vary]] (Repubblica Ceca); [[Mariánské Lázně]] (Repubblica Ceca); {{marker|nome=[[Vichy]] |lat=46°07′N |long=3°25′E}} ([[Francia]]); [[Bad Ems]] ([[Germania]]); [[Baden-Baden]] (Germania); [[Bad Kissingen]] (Germania); [[Montecatini Terme]] ([[Italia]]); e [[Bath]] ([[Regno Unito]]). Tutte queste città si sono sviluppate intorno a sorgenti di acqua minerale naturale. Testimoniano la cultura termale europea internazionale che si è sviluppata dall'inizio del XVIII secolo fino agli anni '30 del XX secolo, portando alla nascita di grandi resort internazionali che hanno avuto un impatto sulla tipologia urbana attorno a complessi di edifici termali come il ''kurhaus'' e il ''kursaal'' (edifici e stanze dedicate alla terapia), ''pump hall'', locali per bere, colonnati e gallerie progettati per sfruttare le risorse naturali di acqua minerale e per consentirne l'uso pratico per la balneazione e l'abbeveraggio. Le strutture correlate includono giardini, sale riunioni, casinò, teatri, hotel e ville, nonché infrastrutture di supporto specifiche per le terme. Questi complessi sono tutti integrati in un contesto urbano complessivo che include un ambiente ricreativo e terapeutico accuratamente gestito in un paesaggio pittoresco. Insieme, questi siti incarnano il significativo interscambio di valori umani e sviluppi in medicina, scienza e balneologia. |id=1613 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Faro di [[Cordouan]] |lat=45°35′11″N |long=1°10′23.99″W}} |Anno=2021 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iv) |Immagine=Cordouan.jpg |Descrizione=Il faro di Cordouan sorge su un basso altopiano roccioso nell'Oceano Atlantico alla foce dell'estuario della Gironda, in un ambiente molto esposto e ostile. Costruito in blocchi rivestiti di calcare bianco a cavallo tra il XVI e il XVII secolo, fu progettato dall'ingegnere Louis de Foix e rimaneggiato dall'ingegnere Joseph Teulère alla fine del XVIII secolo. Capolavoro della segnalazione marittima, la monumentale torre di Cordouan è ornata da [[w:Lesena|lesene]], [[w:Modiglione|modiglioni]] di colonne e mascheroni. Incarna le grandi tappe della storia architettonica e tecnologica dei fari ed è stato costruito con l'ambizione di continuare la tradizione dei famosi fari dell'antichità, illustrando l'arte di costruire i fari in un periodo di rinnovata navigazione, quando i fari svolgevano un ruolo importante come marcatori e come strumenti di sicurezza. Infine, l'aumento della sua altezza, alla fine del XVIII secolo, e le modifiche alla sua camera luminosa, attestano il progresso della scienza e della tecnologia del periodo. Le sue forme architettoniche si ispiravano a modelli antichi, al manierismo rinascimentale e al linguaggio architettonico specifico della scuola di ingegneria francese ''École des Ponts et Chaussées''. |id=1625 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Nizza]] |lat=43°42′N |long=7°16′E}}, località di villeggiatura invernale della Riviera |Anno=2021 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii) |Immagine=Nizza-Côte d'Azur.jpg |Descrizione=La città mediterranea [[Nizza]], vicino al confine [[italia]]no, testimonia l'evoluzione della località climatica invernale grazie al clima mite della città e alla posizione marittima ai piedi delle [[Alpi]]. Dalla metà del XVIII secolo Nizza attirò un numero crescente di famiglie aristocratiche e dell'alta borghesia, principalmente [[Gran Bretagna|inglesi]], che presero a trascorrervi gli inverni. Nel 1832 Nizza, allora parte del Regno di Savoia-[[Piemonte]]-[[Sardegna]], adottò un piano regolatore urbanistico con l'obiettivo di renderla attraente per gli stranieri. Poco dopo, la ''Camin dei Inglesi'', un modesto sentiero largo 2 metri lungo la riva del mare, fu ampliato fino a diventare una prestigiosa passeggiata, conosciuta come [[w:Promenade des Anglais|Promenade des Anglais]] dopo che la città fu ceduta alla Francia nel 1860. Nel secolo successivo, un numero crescente di residenti invernali provenienti da altri Paesi, in particolare [[Russia]], affollarono la città guidando successive fasi di sviluppo di nuove aree adiacenti al vecchio borgo medievale. Le diverse influenze culturali dei residenti invernali e il desiderio di sfruttare al meglio le condizioni climatiche e paesaggistiche del luogo, hanno plasmato l'urbanistica e gli stili architettonici eclettici di quelle zone, contribuendo alla fama della città come stazione invernale cosmopolita. |id=1635 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Maison Carrée di [[Nîmes]] |lat=43.838222 |long=4.356111}} |Anno=2023 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv) |Immagine=MaisonCarrée.jpeg |Descrizione=Eretta nel I secolo d.C. nella colonia romana di Nemausus – l’odierna Nîmes – la Maison Carrée è uno dei primi esempi di tempio romano associato al culto imperiale nelle province di [[Roma]]. Dedicato agli eredi prematuramente defunti di Augusto, i Principi della Gioventù, questo edificio favoriva il controllo di Roma sul territorio conquistato e annunciava simbolicamente la fedeltà della popolazione della città di Nemausus alla linea dinastica di Augusto. L'architettura e l'elaborata decorazione comunicavano simbolicamente il programma ideologico di Augusto, che trasformò l'antica Roma da repubblica a impero, aprendo una nuova età dell'oro conosciuta come Pax Romana. |id=1569 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Siti cimiteriali e memoriali della [[Prima guerra mondiale]] (Fronte occidentale) |Anno=2023 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv)(vi) |Immagine=Ossuary of Douaumont (Verdun, France 2013) (9124638286).jpg |Descrizione=Questo patrimonio seriale transnazionale comprende siti lungo il fronte occidentale della Prima guerra mondiale, dove fu combattuta la guerra tra le forze tedesche e quelle alleate tra il 1914 e il 1918. Situata tra il nord del [[Belgio]] e l'est della Francia, le parti che compongono il sito variano in scala da grandi necropoli, che contengono i resti di decine di migliaia di soldati di diverse nazionalità, a cimiteri piccoli e più semplici e singoli memoriali. I siti includono diversi cimiteri militari, cimiteri di campi di battaglia e cimiteri ospedalieri, spesso combinati con memoriali. |id=1567 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Vulcani e foreste del [[La Pelée|monte Pelée]] e dei [[Pitons du Carbet|Pitons]] della [[Martinica]] settentrionale * {{marker|nome=Massicci della Montagna Pelée e del Mont Conil |lat=14.823303 |long=-61.175861}} * {{marker|nome=Massicci dei Pitons du Carbet et du Morne Jacob |lat=14.722406 |long=-61.094089}} |Anno=2023 |Tipo=Naturale |Criteri=(viii)(x) |Immagine=La Pelée vue du Carbet.jpg |Descrizione=L'importanza globale del Monte Pelée e dei Pitons du Carbet risiede nella loro capacità di rappresentare processi vulcanici e tipologie forestali. L'eruzione del 1902 è considerata l'evento vulcanico più letale del XX secolo e un punto di riferimento mondiale per la storia della vulcanologia. Tutti i tipi di foresta e la diversità di piante endemiche delle [[Piccole Antille]] sono rappresentati all'interno del sito seriale, in continuum forestali che vanno dalla costa alle cime vulcaniche. Il sito ospita specie minacciate a livello globale come la rana vulcanica della Martinica (''Allobates chalcopis'') e l'oriolo della Martinica (''Icterus boana''), due specie strettamente endemiche. |id=1657 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Te Henua Enata – [[Isole Marchesi]] |Anno=2024 |Tipo=Misto |Criteri=(iii)(vi)(vii)(ix)(x) |Immagine=HivaOa BaieDesTraitres 20061110.jpg |Descrizione=Situato nell'Oceano Pacifico meridionale, questo sito seriale misto testimonia in modo eccezionale l'occupazione territoriale dell'arcipelago delle Marchesi da parte di una civiltà umana giunta via mare intorno all'anno 1000 d.C. e sviluppatasi su queste isole isolate tra il X e il XIX secolo. È inoltre un hotspot di biodiversità che combina ecosistemi marini e terrestri insostituibili ed eccezionalmente ben conservati. Caratterizzato da creste scoscese, vette imponenti e scogliere che si ergono bruscamente sull'oceano, il paesaggio dell'arcipelago non ha eguali in queste latitudini tropicali. L'arcipelago è un importante centro di endemismo, ospita una flora rara e diversificata, una varietà di specie marine emblematiche e una delle più ricche comunità di uccelli marini del Pacifico meridionale. Praticamente incontaminate dallo sfruttamento umano, le acque delle Marchesi sono tra le ultime aree marine selvagge al mondo. Il sito comprende anche siti archeologici che spaziano da monumentali strutture in pietra a secco a sculture e incisioni litiche. |id=1707 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Megaliti di [[Carnac]] e delle coste del Morbihan |Anno=2025 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iv) |Immagine=France-Carnac-Alignement de Kermario.jpg |Descrizione=Questo sito seriale in Bretagna, Francia, presenta un'alta concentrazione di strutture megalitiche risalenti al Neolitico (circa 5000-2300 a.C.), accuratamente integrate con la particolare geomorfologia della zona. Queste monumentali costruzioni in pietra, disposte in relazione tra loro e con elementi naturali come il terreno e i corsi d'acqua, riflettono una sofisticata conoscenza dell'ambiente. Ricche incisioni e manufatti associati illustrano ulteriormente la complessità culturale delle società che abitavano questa parte della costa atlantica europea. |id=1725 }} }} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} b59webvwr4nkmkp9xv27cfgrg0d2cvg Patrimoni mondiali dell'umanità a Cuba 0 37307 937602 815877 2026-07-23T12:42:06Z Andyrom75 4215 937602 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Cuba}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Cuba]] al {{Da aggiornare|2026|anno=2027|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat = 22°00'N | Long = 79°30'W | h = 310 | w = 450 | z = 6 | Didascalia = Cuba }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Cuba.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] [http://whc.unesco.org/en/statesparties/cu Cuba] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 24 marzo 1981. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[L'Avana]] vecchia e le sue fortificazioni | lat=23°07'21"N | long=82°23'11"W}} |Anno=1982 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv)(v) |Immagine=Capitolio havana.jpg |Descrizione=L'Avana è stata fondata nel 1519 dagli spagnoli. Nel XVII secolo era diventata uno dei principali centri dei [[Caraibi]] per costruzioni navali. Anche se oggi è una metropoli di 2 milioni di abitanti, il suo centro storico conserva un interessante mix di monumenti barocchi e neoclassici e un insieme omogeneo di case private, con porticati, balconi, cancelli in ferro battuto e cortili interni. |id=204 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Trinidad (Cuba)|Trinidad]] | lat=21°48′N | long=79°58′W}} e la {{marker|nome=[[Valle de los Ingenios]] | lat=21°50′29″N | long=79°51′59″W}} |Anno=1988 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv)(v) |Immagine=Trinidad (Kuba) 02.jpg |Descrizione=Fondata nei primi anni del XVI secolo in onore della Santissima Trinità, la città era una testa di ponte per la conquista del continente americano. I suoi edifici del XVIII e XIX secolo, come il Palacio Brunet e il Palacio Cantero, sono stati costruiti nei suoi giorni di prosperità derivanti dal commercio dello zucchero. |id=460 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Castello di San Pedro de la Roca a [[Santiago de Cuba]] | lat=20°01'28"N | long=75°49'25"W}} |Anno=1997 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv)(v) |Immagine=Castillo del Morro by Glogg 4.jpg |Descrizione=Le rivalità commerciali e politiche della regione dei Caraibi nel XVII secolo hanno portato alla costruzione di questa massiccia serie di fortificazioni su un promontorio roccioso, costruite per proteggere l'importante porto di Santiago. Questo intricato complesso di fortezze, arsenali, bastioni e batterie, è il più completo e meglio conservato esempio di architettura militare [[Spagna|ispano]]-americana, basata su principi di progettazione [[italia]]ni e rinascimentali. |id=841 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Valle Viñales]] | lat=22°37′00″N | long=83°43′00″W}} |Anno=1999 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv) |Immagine=Vinyales003.jpg |Descrizione=La valle di Viñales è circondata da montagne e il suo paesaggio è inframmezzato con impressionanti affioramenti rocciosi. Le tecniche tradizionali sono ancora in uso per la produzione agricola, in particolare di tabacco. La qualità di questo paesaggio culturale è rafforzata dall'architettura locale delle sue fattorie e villaggi, dove una ricca società multietnica sopravvive, illustrando lo sviluppo culturale delle isole dei [[Caraibi]] e di [[Cuba]]. |id=840 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco nazionale sbarco del Granma]] | lat=19°53′00″N | long=77°38′00″W}} |Anno=1999 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(viii) |Immagine=Flora del Parque Nacional.jpg |Descrizione=il parco nazionale sbarco del Granma, con le sue terrazze marine alzate e associate allo sviluppo continuo della topografia e delle caratteristiche del carsismo, rappresenta un significativo esempio a livello mondiale di caratteristiche geomorfologiche e fisiografiche, con processi geologici ancora in corso. L'area, che si trova in ed intorno a Cabo Cruz, nel [[Cuba orientale|sud-est di Cuba]], comprende spettacolari terrazze e scogliere e anche alcune delle scogliere più incontaminate e suggestive che si affacciano sull'Atlantico occidentale. |id=889 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Paesaggio archeologico delle prime piantagioni di caffè nel [[Cuba orientale|sudest di Cuba]] | lat=20°01′48″N | long=75°23′29″W}} |Anno=2000 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Cuba Cafetal Isabelica secadero tendal P1080169.JPG |Descrizione=I resti delle piantagioni di caffè del XIX secolo ai piedi della [[Sierra Maestra]] sono la prova unica di una forma pionieristica di agricoltura in un terreno difficile. Gettano considerevole luce sulla storia economica, sociale e tecnologica della regione dei [[Caraibi]] e dell'[[America Latina]]. |id=1008 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco nazionale Alejandro de Humboldt]] | lat=20°27′00″N | long=75°00′00″W}} |Anno=2001 |Tipo=Naturale |Criteri=(ix)(x) |Immagine=Alejandro de Humboldt National Park.jpg |Descrizione=Geologia complessa e topografia varia hanno dato luogo a una varietà di ecosistemi e specie senza eguali nella zona insulare dei [[Caraibi]] e ha creato uno dei siti insulari tropicali più biologicamente diversificati sulla terra. Molte delle rocce sottostanti sono tossiche per le piante quindi le specie hanno dovuto adattarsi per sopravvivere in queste condizioni ostili. Questo processo unico di evoluzione ha portato allo sviluppo di molte nuove specie e il parco è uno dei siti più importanti dell'emisfero occidentale per la conservazione di flora endemica. Endemismo di vertebrati e invertebrati è molto alto. |id=839 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Centro storico di [[Cienfuegos]] | lat=22°08′44″N | long=80°26′11″W }} |Anno=2005 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(v) |Immagine=ÉdificeCienfuegos.JPG |Descrizione=La città coloniale di Cienfuegos è stata fondata nel 1819 in territorio [[Spagna|spagnolo]], ma è stata inizialmente abitata da immigrati di origine [[Francia|francese]]. È diventato un luogo di scambio per la canna da zucchero, tabacco e caffè. Situata sulla costa caraibica di [[Cuba centrale|Cuba sud-centrale]] nel cuore di canna da zucchero, mango, tabacco e caffè zona di produzione del paese, la città sviluppò inizialmente in stile neoclassico. In seguito è diventata più eclettica, ma ha mantenuto un paesaggio urbano armonioso. Tra gli edifici di particolare interesse ci sono Palazzo del Governo (municipio), Scuola di San Lorenzo, Vescovado, Palazzo Ferrer, ex Liceo e alcune case residenziali. Cienfuegos è il primo ed eccezionale esempio di un complesso architettonico che rappresenta le nuove idee di modernità, igiene e ordine nella pianificazione urbana sviluppato in [[America Latina]] nel XIX secolo. |id=1202 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Centro storico di [[Camagüey]] | lat=21°24′N | long=77°54′W}} |Anno=2008 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv)(v) |Immagine=Camaguey rooftops 1.jpg |Descrizione=Una delle prime sette città fondate dagli [[Spagna|spagnoli]] a [[Cuba]], Camagüey ha svolto un ruolo di primo piano come centro urbano di un territorio interno dedicato al bestiame e all'industria dello zucchero. Adagiata nella sua posizione attuale nel 1528, la città si è sviluppata sulla base di un modello urbano irregolare che contiene un sistema di grandi e piccole piazze, strade, vicoli serpeggianti e blocchi urbani irregolari, del tutto eccezionali per le città coloniali dell'[[America Latina]] che si trovano nei territori di pianura. I 54 ettari del Centro storico di Camagüey costituiscono un esempio eccezionale di insediamento tradizionale urbano relativamente isolato dalle principali rotte commerciali. I colonizzatori spagnoli seguirono influenze [[Europa|europee]] medievali in termini di tracciato urbano e tecniche costruttive tradizionali portate in America dai loro muratori e maestri di costruzione. Il territorio riflette l'influenza di numerosi stili attraverso i secoli: neoclassico, eclettico, Art déco, neo-coloniale, nonché alcuni Art Nouveau e il razionalismo. |id=1270 }}}} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} 2c0bvmfta00uvjphoa5vyc9a1mif7bm Patrimoni mondiali dell'umanità in Etiopia 0 37317 937620 887751 2026-07-23T13:23:54Z Andyrom75 4215 937620 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Etiopia}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Etiopia]] al {{Da aggiornare|2026|anno=2027|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat = 8.7 | Long = 39°E | h = 310 | w = 450 | z = 5 | Didascalia = Etiopia }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Ethiopia.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] L'[http://whc.unesco.org/en/statesparties/et Etiopia] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 6 luglio 1977. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco nazionale del Semien]] | lat=13°11′N | long=38°4′E}} |Anno=1978 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(x) |Immagine=Semien Mountains 2.jpg |Descrizione=Massive erosioni sull'altopiano etiope hanno creato nel corso degli anni uno dei paesaggi più spettacolari al mondo, con montagne con cime frastagliate, valli profonde e precipizi taglienti che spiovono per circa 1.500 m. Il parco ospita alcuni animali estremamente rari, come il babbuino Gelada, la volpe Simien e lo stambecco Walia, una capra che non si trova in nessun'altra parte al mondo. |id=9 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Chiese rupestri, [[Lalibela]] | lat=12°02′24″N | long=39°02′24″E}} |Anno=1978 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii) |Immagine=Lalibela Église Bet Giyorgis.JPG |Descrizione=Le 11 chiese rupestri monolitiche medievali di questa "Nuova Gerusalemme" del XIII secolo sono situate in una regione montuosa nel cuore dell'[[Etiopia]] nei pressi di un villaggio tradizionale con case a forma circolare. Lalibela è un alto luogo del cristianesimo etiope, ancora oggi un luogo di pellegrinaggio e devozione. |id=18 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Fasil Ghebbi]] nei pressi di [[Gondar]] | lat=12°36′N | long=37°28′E}} |Anno=1979 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii) |Immagine=ET Gondar asv2018-02 img07 Fasil Ghebbi.jpg |Descrizione=Nei secoli XVI e XVII, la città-fortezza di Fasil Ghebbi fu la residenza dell'imperatore etiope Fasilides e dei suoi successori. Circondata da un muro lungo 900 m, la città contiene palazzi, chiese, monasteri e unici edifici pubblici e privati ​​caratterizzati da influenze indù e arabe, successivamente trasformati dallo stile barocco portato a Gondar dai missionari gesuiti. |id=19 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Bassa valle dell'Auash | lat=11°11′10.13″N | long=41°42′27.74″E}} |Anno=1980 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv) |Immagine=Awash river.jpg |Descrizione=La valle dell'Auash contiene uno dei gruppi più importanti di siti paleontologici del continente [[africa]]no. I resti trovati sul sito, i più antichi dei quali risalgono ad almeno 4 milioni di anni fa, forniscono la prova dell'evoluzione umana, che ha modificato la nostra concezione della storia del genere umano. La più spettacolare scoperta è avvenuta nel 1974, quando 52 frammenti di uno scheletro ha consentito la ricostruzione della famosa Lucy. |id=10 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Tiya]] | lat=8°26′N | long=38°37′E}} |Anno=1980 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iv) |Immagine=Tiya vue d'ensemble.JPG |Descrizione=Tiya è tra i più importanti dei circa 160 siti archeologici scoperti finora nella regione [[Soddo]], a sud di [[Addis Abeba]]. Il sito contiene 36 monumenti, tra cui 32 stele scolpite e ricoperte di simboli, molti dei quali difficili da decifrare. Sono i resti di un'antica cultura etiope la cui età non è ancora stata determinata con precisione. |id=12 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Axum]] | lat=14°07′N | long=38°44′E}} |Anno=1980 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iv) |Immagine=Axum northern stelea park.jpg |Descrizione=Le rovine dell'antica città di Axum si trovano vicino al confine settentrionale dell'[[Etiopia]]. Esse segnano la posizione dell'antico cuore d'Etiopia, quando il Regno di Axum era lo stato più potente tra l'Impero [[Roma]]no d'Oriente e la Persia. Le rovine imponenti, databili tra il I e il XIII secolo d.C., sono obelischi monolitici, stele giganti, tombe reali e le rovine di antichi castelli. Molto tempo dopo il suo declino politico nel X secolo, gli imperatori etiopi hanno continuato a essere incoronati in Axum. |id=15 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Bassa valle dell'Omo | lat=4°34′08.76″N | long=36°01′53.79″E}} |Anno=1980 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=OmoRiver1.jpg |Descrizione=Un sito preistorico nei pressi del [[lago Turkana]], la bassa valle del Omo è rinomata in tutto il mondo. La scoperta di numerosi fossili, soprattutto ''Homo gracilis'', è stato di fondamentale importanza nello studio dell'evoluzione umana. |id=17 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Storica città fortificata di [[Harar|Harar Jugol]] | lat=9°18′40″N | long=42°07′40″E}} |Anno=2006 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv)(v) |Immagine=Town of Harar with Citywall.jpg |Descrizione=La storica città fortificata di Harar si trova nella parte orientale del Paese su un altopiano con profonde gole circondate da deserti e savane. Le mura che circondano la città sacra musulmana sono stati costruiti tra il XIII e XVI secolo. Harar Jugol, si dice essere la quarta città santa dell'Islam, con 82 moschee, tre dei quali risalgono al X secolo, e 102 santuari, ma le case con il loro eccezionale design costituiscono la parte più spettacolare del patrimonio culturale di Harar. L'impatto delle tradizioni [[africa]]ne e islamiche per lo sviluppo di tipi edilizi della città e urbanistica gli conferiscono il suo particolare carattere e unicità. |id=1189 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Paesaggio culturale di [[Konso]] | lat=5°09′00″N | long=37°17′24″}} |Anno=2011 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(v) |Immagine=Konzo2.jpg |Descrizione=Il paesaggio culturale di Konso è un territorio arido di 55 km² di terrazze in pietra murata e insediamenti fortificati negli altopiani etiopi di Konso. Esso costituisce uno spettacolare esempio di una tradizione culturale vivente che risale a 21 generazioni (per oltre 400 anni) adattate al suo ambiente ostile a secco. Il paesaggio mostra i valori condivisi, la coesione sociale e la conoscenza tecnica delle sue comunità. Il sito dispone anche di statue lignee antropomorfe (raggruppati per rappresentare i membri rispettati delle loro comunità ed eventi particolarmente eroici) che sono una eccezionale testimonianza vivente delle tradizioni funerarie che sono sul punto di scomparire. Steli di pietra in città esprimono un complesso sistema di marcatura del passaggio generazionale dei leader. |id=1333 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Paesaggio culturale ghedeo | lat=6.248889 | long=38.287778}} |Anno=2023 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(v) |Immagine=Tutu Fela Phallic Stele 2.jpg |Descrizione=Il sito si trova lungo il bordo orientale del Rift principale etiope, sulle ripide scarpate degli altopiani etiopi. Un'area di agroforestazione, utilizza la coltivazione multistrato con grandi alberi che proteggono l'ensete indigeno, la principale coltura alimentare, sotto la quale crescono caffè e altri arbusti. L'area è densamente popolata dal popolo Ghedeo le cui conoscenze tradizionali supportano la gestione forestale locale. All'interno dei pendii montuosi coltivati ci sono foreste sacre tradizionalmente utilizzate dalle comunità locali per rituali associati alla religione ghedeo, e lungo i crinali montuosi ci sono densi gruppi di monumenti megalitici, che vennero venerati dai Ghedeo e curati dai loro anziani. |id=1641 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco nazionale delle montagne di Bale]] | lat=6°40′00.01″N | long=39°40′00.12″E}} |Anno=2023 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(x) |Immagine=Harenna Forest (16139095228).jpg |Descrizione=Questo sito protegge un mosaico paesaggistico di straordinaria bellezza che è modellato dalle forze combinate di antiche effusioni laviche, glaciazioni e dissezione da parte della Great Rift Valley. Le [[montagne di Bale]] presentano picchi e creste vulcaniche, spettacolari scarpate, ampie valli, laghi glaciali, foreste lussureggianti, gole profonde e numerose cascate, creando una bellezza naturale eccezionale. Il sito ospita una biodiversità diversificata e unica a livello di ecosistemi, specie e genetica. Cinque fiumi principali hanno origine all'interno del Parco, che si stima forniscano acqua e sostengano la vita di milioni di persone in Etiopia e oltre. |id=111 }} {{RigaPatrimonio |Sito=[[Melka Kunture]] e Balchit: siti archeologici e paleontologici nell'area dell'altopiano dell'Etiopia * {{marker|nome=Gombore Garaba |lat=8.703472 |long=38.599083}} * {{marker|nome=Simbiro |lat=8.707083 |long=38.566667}} * {{marker|nome=Balchit |lat=8.759167 |long=38.619417}} * {{marker|nome=Kella |lat=8.716778 |long=38.613333}} * {{marker|nome=Wofi |lat=8.721167 |long=38.575889}} * {{marker|nome=Atebella |lat=8.737694 |long=38.576528}} |Anno=2024 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv)(v) |Immagine=Excavation site at Melka Kunture Prehistoric Site, roughly 800,000 years before the present (2) (29048811951).jpg |Descrizione=Situato nell'alta valle dell'Awash, in Etiopia, il sito seriale è un insieme di siti preistorici che conservano testimonianze archeologiche e paleontologiche (tra cui impronte) che attestano la presenza di gruppi di ominidi nell'area a partire da due milioni di anni fa. I siti, situati a un'altitudine compresa tra i 2.000 e i 2.200 metri sul livello del mare, hanno restituito fossili di ''Homo erectus'', ''Homo heidelbergensis'' e ''Homo sapiens arcaico'', documentati in strati ben datati e associati a diversi strumenti realizzati con rocce vulcaniche. La sequenza culturale comprende quattro fasi consecutive dei complessi tecnologici Olduvaiano, Acheuleano, Paleolitico medio e Paleolitico superiore. Frammenti di paleo-paesaggi, conservati sepolti sotto depositi vulcanici e sedimentari insieme a fauna e flora fossili, consentono la ricostruzione dell'ecosistema di alta montagna degli altopiani etiopici durante il Pleistocene. È quindi possibile trarre conclusioni sull'adattamento dei gruppi di ominidi alle sfide e alle condizioni climatiche delle alte quote. |id=13 }} }} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} [[Categoria:Patrimoni Mondiali dell'Umanità (Etiopia)| ]] bv326jz68fgeh06nvcabprjmf35syzb Patrimoni mondiali dell'umanità in Germania 0 37332 937784 936928 2026-07-24T08:37:11Z Andyrom75 4215 937784 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Germania}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Germania]] al {{Da aggiornare|2023|anno=2024|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat=51.7 | Long=9.9 | h = 350 | w = 300 | z = 5 | Didascalia = Germania }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Germany.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] La [http://whc.unesco.org/en/statesparties/de Germania] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 23 agosto 1976. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Cattedrale di [[Aquisgrana]] | lat=50°46′26″N | long=6°05′02″E}} |Anno=1978 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv)(vi) |Immagine=NRW, Aachen - Katschhof, Dom.jpg |Descrizione=La costruzione di questa Cappella Palatina, con la basilica ottagonale e la celebre cupola, cominciò nel 790-800 d.C. sotto l'imperatore Carlo Magno. Originariamente ispirato alle chiese bizantine della parte orientale del Sacro Romano Impero, fu splendidamente ampliata nel Medioevo. |id=3 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Cattedrale di [[Spira (Germania)|Spira]] | lat=49°19′01″N | long=8°26′35″E}} |Anno=1981 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii) |Immagine=0 Speyrer Dom.jpg |Descrizione=Fondata da Corrado II nel 1030 e ristrutturata alla fine dell'XI secolo, la Cattedrale di Spira è una basilica con quattro torri e due cupole e insieme alla cattedrale di Aquisgrana è uno dei più importanti monumenti dell'arte del Sacro Romano Impero. La cattedrale è stata per quasi 300 anni il luogo di sepoltura degli imperatori tedeschi. |id=168 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Residenza di [[Würzburg]], con i giardini di corte e la piazza della residenza | lat=49°47′35″N | long=9°56′20″E}} |Anno=1981 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iv) |Immagine=Residenz Würzburg2.JPG |Descrizione=Frutto del mecenatismo di due principi-vescovi, Lothar Franz e Friedrich Carl von Schönborn, questo sontuoso palazzo barocco, uno dei più grandi e più belli della Germania, circondato da splendidi giardini, è stato costruito e decorato nel XVIII secolo un team internazionale di architetti, pittori (tra cui Tiepolo), scultori e stuccatori guidato da Balthasar Neumann. |id=169 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Chiesa del pellegrinaggio di [[Wies]] | lat=47°40′52″N | long=10°54′00″E}} |Anno=1983 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iii) |Immagine=Wieskirche Steingaden.JPG |Descrizione=Miracolosamente conservata nella splendida cornice di una valle alpina, la Chiesa di Wies (1745-1754), capolavoro dell'architetto Dominikus Zimmermann, è l'espressione più perfetta del rococò bavarese, esuberante, allegro e colorato. |id=271 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Castelli di Augustusburg e Falkenlust a [[Brühl]] | lat=50°49′30″N | long=6°54′36″E}} |Anno=1984 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iv) |Immagine=Schloss Augustusburg Bruehl.jpg |Descrizione=Nella cornice ideale di splendidi e vasti giardini, il castello Augustusburg, sontuosa residenza dei principi-arcivescovi di Colonia, e il padiglione Falkenlust piccola "follia" di paese, sono tra i primi esempi di stile rococò in Germania XVIII secolo. |id=288 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Cattedrale di Santa Maria e Chiesa di San Michele a [[Hildesheim]] | lat=52°09′11″N | long=9°56′38″E}} |Anno=1985 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii) |Immagine=Hildesheim Dom bph.jpg |Descrizione=La chiesa di San Michele fu costruito tra il 1010 e il 1020 e prevede un piano simmetrico con due absidi caratteristici dell'arte romanica ottoniana in Sassonia. Il suo interno, in cui spicca il soffitto in legno e gli stucchi decorativi così come i tesori della Cattedrale di Santa Maria, famosa per le sue porte e per la colonna in bronzo di Bernward, sono la prova dell'apice raggiunto dall'arte romanica durante il Sacro romano impero. |id=187 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Monumenti Romani, Cattedrale di San Pietro e Chiesa di Nostra Signora a [[Treviri]] | lat=49°45′00″N | long=6°37′59″E}} |Anno=1986 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iii)(iv)(vi) |Immagine=Trier Porta Nigra BW 1.JPG |Descrizione=Colonia romana nel I secolo d.C. e poi grande centro commerciale a partire dal secolo successivo, Treviri (Trier in tedesco) sorge sulle rive della Mosella. Fu una delle capitali della tetrarchia alla fine del III secolo, chiamata a quel tempo "seconda Roma". La città fornisce una testimonianza eccezionale della civiltà romana in Germania grazie alla densità e alla qualità dei monumenti sopravvissuti. |id=367 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Città anseatica di [[Lubecca]] | lat=53°52′01″N | long=10°41′31″E}} |Anno=1987 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv) |Immagine=Aerial image of Lübeck (view from the southwest).jpg |Descrizione=Ex capitale della Lega Anseatica e a diritto regina della Lega Anseatica, fu fondata nel XII secolo ed è stata fino al XVI secolo la più importante città commerciale dell'intera Europa settentrionale. Tutt'ora rimane un centro vitale per il commercio marittimo tedesco, in particolare con i paesi nordici. Nonostante i danni subiti durante la seconda guerra mondiale, le strutture di grande valore storico del centro antico si sono conservate egregiamente come per esempio le residenze aristocratiche dei secoli XV e XVI, i monumenti pubblici (tra cui la famosa porta Holstentor), le chiese e i grandi magazzini del sale. |id=272 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Le frontiere dell'impero romano ({{marker|nome=[[Vallo di Adriano]] | lat=55°01′27″N | long=2°17′33″W | wikidata=Q57357}}, {{marker|nome=[[Limes germanico-retico]] | lat=50.3000°N | long=7.8000°E}} e {{marker|nome=Vallo Antonino) | lat=55.967°N | long=4.067°W}} |Anno=1987, 2005, 2008 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv) |Immagine=Saalburg - Haupteingang 2009.jpg |Descrizione=Il ''limes'' rappresenta la linea di confine dell'Impero Romano al suo apice nel secondo secolo d.C. Si estendeva oltre 5.000 km dalla costa atlantica a nord della [[Gran Bretagna]], attraverso l'[[Europa settentrionale]] e [[Europa centrale|centrale]] fino al Mar Nero e da lì al Mar Rosso e [[Nord Africa]], per ritornare sulla costa atlantica. Lungo questo portentoso confine si trovano resti di mura difensive, fossati, forti, fortezze, torri di guardia e tracce di insediamenti civili. Alcuni elementi della linea sono stati scoperti durante gli scavi, alcuni ricostruiti e altri sono andati irrimediabilmente persi. Le due sezioni del Limes in Germania coprono una distanza di 550 km dal nord-ovest del paese, al Danubio, nel sud-est. Il [[Vallo di Adriano]] (nel [[Regno Unito]]), lungo 118 km, fu costruito su ordine dell'imperatore Adriano nel 122 d.C. a nord dei confini della provincia romana di Britannia. Si tratta di un eccellente esempio dell'organizzazione di una zona militare e illustra le tecniche di difesa e le strategie geopolitiche dell'antica [[Roma]]. Il Vallo Antonino, una fortificazione 60 km lungo situato in [[Scozia]] fu iniziato durante il regno di Antonino Pio nel 142 d.C. come difesa contro i "barbari" del nord. Rappresenta la parte più settentrionale dei "Limes romani". |id=430 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Palazzi e parchi di [[Potsdam]] e [[Berlino]] | lat=52°24′00″N | long=13°01′59″E}} |Anno=1990, 1992, 1999 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv) |Immagine=998.Schloß Sanssouci(frz.sans souci = ohne Sorge) am Hang eines Weinberg 1745-1747 Steffen Heilfort.JPG |Descrizione=Con 500 ettari di parchi e 150 edifici costruiti tra il 1730 e il 1916, tutti i castelli e parchi di Potsdam formano un gruppo artistico compatto, la cui natura eclettica rafforza l'unicità. Si estende, nel quartiere Zehlendorf di Berlino con palazzi e parchi lungo le rive del lago di Havel e [[Glienicke]]. Voltaire stesso soggiornò nel Palazzo di Sans Souci, costruito sotto Federico II tra il 1745 e il 1757. |id=532 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Abbazia e vecchia cattedrale di [[Lorsch]] | lat=49°39′14″N | long=8°34′08″E}} |Anno=1991 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Kloster Lorsch 03.jpg |Descrizione=Il gruppo architettonico formato dall'Abbazia e dal suo ingresso monumentale, il famoso 'Torhalle', sono rare vestigia architettoniche di epoca carolingia, con sculture e dipinti di quel periodo straordinariamente ben conservati. |id=515 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Miniere di Rammelsberg e città storica di [[Goslar]] | lat=51°49′N | long=10°20′E}} |Anno=1992, 2010 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii)(iv) |Immagine=Marktkirche Goslar.jpg |Descrizione=Il sistema di gestione delle acque nell'[[Harz|Alto Harz]], a sud delle miniere Rammelsberg e la città di Golsar testimoniano lo sfruttamento di minerali per la produzione di metalli non ferrosi durato quasi 800 anni. Le miniere di questa regione risalgono al Medioevo, opera dei monaci cistercensi; successivamente gli impianti furono sviluppati su larga scala dalla fine del XV al XIX secolo. Esso consiste in un sistema molto complesso di stagni artificiali, piccoli canali, gallerie e fognature sotterranee. Questo è un importante sito che documenta lo sviluppo e l'applicazione di tecnologie via via sempre più innovative nel campo dell'estrazione mineraria nel mondo occidentale. |id=623 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Complesso monastico di [[Maulbronn]] | lat= 49°00′04″N| long=8°48′47″E}} |Anno=1993 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Maulbronn 3530.JPG |Descrizione=Fondata nel 1147, l'abbazia cistercense di Maulbronn è il monastero medievale più completo e meglio conservato a nord delle Alpi. Circondata da robuste mura, i principali edifici sono stati costruiti dal XII al XVI secolo. Il monastero, in gran parte appartiene agli stili romanico e gotico e ha avuto un'influenza decisiva sulla diffusione dell'architettura gotica in Europa centrale e settentrionale. Inoltre, il monastero ha conservato un notevole sistema di gestione dell'acqua tramite canali e bacini. |id=546 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Città di [[Bamberga]] | lat=49°53′31″N | long=10°53′20″E}} |Anno=1993 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Altes Rathaus (Bamberg) 12.JPG |Descrizione=Dal X secolo, la città è un importante collegamento con i popoli slavi dell'Europa orientale, in particolare quelli di Polonia e Pomerania. Durante il suo periodo di massima prosperità, a partire dal XII secolo, l'architettura di Bamberga ha fortemente influenzato l'arte del nord della Germania e quella [[Ungheria|ungherese]]. Alla fine del XVIII secolo, fu il centro dell'Illuminismo per la Germania meridionale, con eminenti filosofi e scrittori come Hegel e ETA Hoffmann. |id=624 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Chiesa collegiata, castello e città vecchia di [[Quedlinburg]] | lat=51°46′59″N | long=11°09′00″E}} |Anno=1994 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv) |Immagine=Quedlinburg asv2018-10 img03 Castle.jpg |Descrizione=[[Quedlinburg]], in [[Sassonia-Anhalt]], è stata una capitale del Sacro Romano Impero, nel periodo delle dinastie ottoniane in Sassonia. Per tutto il medioevo è stata una città commerciale e prospera come testimoniano il numero e la qualità dei suoi edifici a graticcio. Quedlinburg è un eccellente esempio di una città medievale europea. La chiesa collegiata, infine, è un capolavoro di architettura romanica. |id=535 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Fonderie di [[Völklingen]] | lat=49°14′38″N | long=6°51′00″E}} |Anno=1994 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Völklinger Hütte, 2.jpg |Descrizione=Il complesso siderurgico di Völklingen, si estende su 6 ettari e domina la cittadina del [[Saarland]]. In tutta l'Europa occidentale e Nord America, è l'unico esempio di acciaieria del XIX secolo, chiusa di recente, ancora perfettamente integra. |id=687 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Sito fossile del Pozzo di [[Messel]] | lat=49°55′01″N | long=8°45′14″E}} |Anno=1995 |Tipo=Naturale |Criteri=(viii) |Immagine=Grube Messel fg05.jpg |Descrizione=Messel è il sito più importante del mondo per capire l'ambiente di vita del periodo noto come Eocene, tra 57 e 36 milioni di anni fa. I suoi fossili, in particolare, forniscono informazioni uniche sulle prime fasi dell'evoluzione dei mammiferi. Sono stati rinvenuti fossili che vanno da scheletri completamente articolati al contenuto dello stomaco degli animali di quel tempo. |id=720 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Duomo di [[Colonia (Germania)|Colonia]] | lat=50°56′28″N | long=6°57′25″E}} |Anno=1996 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv) |Immagine=Kölner Dom004 (Flight over Cologne).jpg |Descrizione=Iniziata nel 1248, la costruzione di questo capolavoro dell'arte gotica è stata eseguita in fasi e fu completata nel 1880. Per più di sette secoli, i costruttori successivi sono stati ispirati dalla stessa fede e spirito la fedeltà assoluta ai piani originali. Oltre al suo valore intrinseco eccezionale e agli innumerevoli capolavori in esso contenuti, il Duomo di Colonia testimonia la forza e la persistenza della fede cristiana in Europa. |id=292 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Il Bauhaus e i suoi siti a [[Weimar]] e [[Dessau]] | lat=50°58′30″N | long=11°19′44″E}} |Anno=1996, 2017 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv)(vi) |Immagine=Dessau bauhaus 04.jpg |Descrizione=Tra il 1919 e il 1933 esplose lo stile Bauhaus, con sede prima a Weimar e poi a Dessau. Questa corrente ha rivoluzionato tutti i disegni e le produzioni architettoniche ed estetichen della prima metà del Novecento in Germania e non solo. Gli edifici decorati dai docenti della scuola (Walter Gropius e Hannes Meyer, Laszlo Moholy-Nagy e Wassily Kandinsky) hanno lanciato il "movimento moderno" che è all'origine dello stile architettonico del nostro secolo. |id=729 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Memoriali luterani a [[Eisleben]] e [[Wittenberg]] | lat=51°51′54″N | long=12°39′11″E}} |Anno=1996 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv)(vi) |Immagine=Wittenberg Melachtonhaus.JPG |Descrizione=Questo gruppo di siti comprende, nella [[Sassonia-Anhalt]], alcuni luoghi legati vita di Martin Lutero e quello del suo collega Melantone: la casa di Melantone a Wittenberg; quella in cui Lutero nacque nel 1483 e quella in cui morì nel 1546, a Eisleben, la stanza di Lutero a Wittenberg, la chiesa nella stessa città e la chiesa del castello, dove, il 31 ottobre 1517 affisse le sue famose novantacinque tesi, con cui diede avvio alla Riforma, una nuova era nel mondo della storia religiosa e politica. |id=783 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Weimar]] classica | lat=50°58′41″N | long=11°19′44″E}} |Anno=1998 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Goethe Schiller Weimar 2.jpg |Descrizione=Alla fine del XVIII e inizio del XIX secolo, la piccola città di Weimar in [[Turingia]] ha vissuto una notevole fioritura culturale, attirando molti scrittori e studiosi, in particolare Goethe e Schiller, come dimostra l'alta qualità di molti dei suoi edifici e parchi nelle vicinanze e le numerose opere letterarie che qui sono state prodotte. |id=846 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Isola dei musei (Museumsinsel) [[Berlino]] | lat=52°31′12″N | long=13°23′56″E}} |Anno=1999 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Bode-museum Berlin.jpg |Descrizione=Il museo d'arte come un fenomeno sociale deve le sue origini al secolo dei Lumi. I cinque musei della Museumsinsel di Berlino, costruiti tra il 1824 e il 1930, sono la realizzazione di un progetto visionario e l'evoluzione della progettazione dei musei in questo secolo. Ogni museo è stato progettato in collegamento organico con l'arte che ospita e all'interno sono conservate importanti collezioni che mostrano l'evoluzione della civiltà occidentale. |id=896 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Castello di [[Wartburg]] | lat=50°58′01″N | long=10°18′25″E}} |Anno=1999 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(vi) |Immagine=Ansicht der Wartburg von Süden.jpg |Descrizione=Wartburg, superbamente inserita in un paesaggio forestale, ospita quello che in qualche modo è il "castello ideale". Mentre conserva le sezioni originali del periodo feudale, il perimetro è una ricostruzione del XIX secolo, splendida evocazione di ciò che questa fortezza significava nel periodo della sua massima potenza militare e signorile. Fu durante il suo esilio a Castello di Wartburg che Martin Lutero tradusse il Nuovo Testamento in tedesco. |id=897 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Regno giardino di [[Dessau]]-[[Wörlitz]] | lat=51°50′35″N| long=12°25′16″E}} |Anno=2000 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Riesigk.jpg |Descrizione=Il regno dei giardini Dessau-Wörlitz è un eccezionale esempio di progettazione del paesaggio e pianificazione del XVIII secolo, il secolo dell'Illuminismo. Le sue diverse componenti - edifici eccezionali, parchi paesaggistici, giardini inglesi e terreni agricoli modificati finemente - soddisfano un'estetica esemplare di moda, scopi educativi, e funzionionalità. |id=534 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Isola di Reichenau|Isola monastica di Reichenau]] | lat=47°41′56″N | long=9°03′40″E}} |Anno=2000 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv)(vi) |Immagine=St.Georg Reichenau von SW.jpg |Descrizione=L'isola di Reichenau, sul Lago di Costanza conserva i resti di un monastero benedettino, fondato nel 724, che è stato un notevole centro spirituale, intellettuale e fucina d'arte. Le chiese di Santa Maria e Marco, San Pietro e San Paolo, e San Giorgio, principalmente costruite tra il IX e l'XI secolo, offrono un panorama dell'architettura monastica del Medioevo in Europa centro-settentrionale. Le loro pitture murali testimoniano impressionante attività e livello artistico. |id=974 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Complesso industriale delle Miniere di carbone della Zollverein ad [[Essen]] | lat=51°29′28″N | long=7°02′46″E}} |Anno=2001 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii) |Immagine=Zeche Zollverein abends.jpg |Descrizione=Il complesso industriale e doganale della Zollverein nello stato del [[Nord Reno-Westfalia]], comprende i servizi completi di un sito storico di estrazione del carbone e di diversi edifici del XX secolo di valore architettonico inestimabile. Si tratta di una prova materiale eccezionale dell'ascesa e della caduta di questo settore fondamentale negli ultimi 150 anni. |id=975 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Gola del Reno, fra [[Coblenza]] e [[Bingen]] | lat=50°10′26″N | long=7°41′38″E}} |Anno=2002 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv)(v) |Immagine=Lorelei rock1.jpg |Descrizione=I 65 km della Valle del medio Reno, con i suoi castelli, città storiche e vigneti, illustra la lunga storia di coinvolgimento umano con un paesaggio naturale spettacolare e variegato. Qui storia e leggenda si sono intrecciati più volte e hanno avuto per secoli una forte influenza su scrittori, pittori e compositori. |id=1066 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Centri storici di [[Stralsund]] e [[Wismar]]| lat=54°18′11″N | long=13°05′06″E}} |Anno=2002 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Stralsund, Stare Miasto.jpg |Descrizione=Le città medievali di Wismar e Stralsund, sulla costa baltica della Germania settentrionale, erano centri commerciali della Lega Anseatica nei secoli XIV e XV. Passarono sotto il dominio svedese e divennero in seguito centri difensivi della Svezia per i territori tedeschi nei secoli XVII e XVIII. Queste città hanno contribuito in maniera eccellente allo sviluppo dell'edilizia nei suoi modelli e nelle tecniche di costruzione come quella del "mattone gotico" nella regione baltica . Troviamo esempi in diversi importanti cattedrali in mattoni, il Municipio Stralsund e una serie di case ad uso residenziale, commerciale e artigianale, che rappresentano l'evoluzione di questa tecnica nell'arco di diversi secoli. |id=1067 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Il municipio e la statua sulla piazza del mercato di [[Brema]] | lat=53°04′34″N | long=8°48′25″E}} |Anno=2004 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv)(vi) |Immagine=Bremen Blick auf Roland und Rathaus.jpg |Descrizione=Il Municipio e la statua di Roland sulla piazza del mercato di Brema a nord-ovest della Germania sono rappresentazioni eccezionali di autonomia civica e della sovranità del Sacro Romano Impero. Il vecchio edificio del municipio è stato costruito in stile gotico nel primo Quattrocento, dopo che Brema s'unì alla Lega Anseatica. L'edificio è stato ristrutturato agli inizi del XVII secolo in stile "[[:w:Rinascimento del Weser|Rinascimento del Weser]]". Un nuovo municipio è stato costruito accanto al vecchio all'inizio del XX secolo come parte di un insieme che è sopravvissuto ai bombardamenti della seconda guerra mondiale. La statua, alta 5,5 metri, risale al 1404. |id=1087 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome= Città vecchia di [[Ratisbona]]| lat=49°01′16″N | long=12°05′56″E}} |Anno=2006 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv) |Immagine=Stadtansicht Regensburg.JPG |Descrizione=Situata sulle rive del Danubio, questa città medievale della [[Baviera]] ospita molti edifici di eccezionale qualità che te/Naturale/Mistostimoniano la sua storia di centro commerciale e la sua influenza nella regione durante tutto il IX secolo. Ha conservato un notevole numero di strutture storiche che coprono circa due millenni, compreso il periodo dell'impero romano, ed edifici gotici. L'architettura dei secoli XI-XIII - tra cui il mercato, il Municipio, la Cattedrale - conferiscono a Ratisbona un carattere speciale: edifici alti, vicoli bui e stretti, e forti mura. Gli edifici sono torri medievali patrizie, un gran numero di chiese e complessi monastici e il Ponte di Pietra XII secolo. La città è anche notevole per le vestigia che testimoniano la sua ricca storia, come uno dei centri del Sacro Romano Impero che hanno scelto il protestantesimo come religione di stato. |id=1155 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Residenze in stile moderno di [[Berlino]] | lat=52°26′53″N | long=13°27′00″E}} |Anno=2008 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Hufeisensiedlung.jpg |Descrizione=Gli edifici della moderna Berlino iscritti nella lista unesco sono un gruppo costituito da sei complessi residenziali che testimoniano le politiche abitative innovative del ventennio 1910-1933, durante la Repubblica di Weimar, quando Berlino era la città con dell'avanguardia sia socialmente che politicamente e culturalmente. Le idee e le politiche di questo periodo hanno contribuito a migliorare le abitazioni e le condizioni di vita per le persone con basso reddito, attraverso approcci innovativi per la pianificazione urbana, architettura e design. Il sito offre eccellenti esempi di nuove tipologie urbane e architettoniche, con intelligenti soluzioni di design e innovazioni tecniche ed estetiche. Bruno Taut, Martin Wagner e Walter Gropius sono stati tra gli artefici principali di questi progetti che hanno esercitato una notevole influenza sullo sviluppo dell'edilizia in tutto il mondo. |id=1239 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Officine Fagus ad [[Alfeld an der Leine]] | lat=51°59′02″N | long=9°48′40″E}} |Anno=2011 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Fagus Gropius Hauptgebaeude 200705 wiki front.jpg |Descrizione=Questo complesso di 10 edifici, progettato nei primi anni 1910 da Walter Gropius, riflette lo sviluppo dell'architettura moderna e del design industriale. La successione di edifici è organizzata in funzione del processo industriale, dalle materie prime alla produzione fino al stoccaggio. Situato in Alfeld an der Leine in [[Bassa Sassonia]], il complesso è ancora attivo. Con le sue finestre rivoluzionare e la sua estetica funzionalista, è un emblema del movimento modernista e Bauhaus. Si tratta di una tappa importante nella storia dell'architettura in Europa e Nord America. |id=1368 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Teatro dell'Opera margraviale di [[Bayreuth]] | lat=49°56′38″N | long=11°34′44″E}} |Anno=2012 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iv) |Immagine=Opéra des margraves intérieur Bayreuth.JPG |Descrizione=Questo capolavoro di architettura del teatro barocco fu costruito tra il 1745 e il 1750, ed è l'unico esempio del tutto conservato dell'architettura dell'opera di corte. Cinquecento persone possono essere ospitate qui e godere degli spettacoli e delle opere barocche con i suoi fenomenali effetti acustici, in un ambiente riccamente decorato. Commissionato dalla margravia Wilhelmine, moglie di Federico, margravio di Brandeburgo-Bayreuth, l'opera è stata progettata da Giuseppe Galli Bibiena, famoso architetto. Questo teatro è l'archetipo delle grandi opere pubbliche del XIX secolo. Il loggione della Corte, con i suoi due livelli, unisce legno e tele dipinte; questa struttura a graticcio pluridecorato è un esempio di architettura raffinata che ha svolto un ruolo eccezionale nelle cerimonie e parate di auto-rappresentazione della Corte del Brandenburgo-Bayreuth. |id=1379 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Parco di [[Bad Muskau|Muskau]] | lat=51.550668 | long=14.7231}} |Anno=2004 |Tipo=Culturale/Naturale/Misto |Criteri=(i)(iv) |Immagine=Bad-Muskau-Schloss-05.IV.07-058.jpg |Descrizione=Questo parco di 559,90 ettari, si trova su entrambi i lati della Neisse al confine [[Germania|tedesco]]-[[Polonia|polacco]]. Fu voluto dal principe Hermann von Puckler-Muskau e costruito dal 1815 al 1844. Il parco si integra perfettamente nel paesaggio agricolo circostante e ha aperto la strada a nuovi approcci di progettazione del paesaggio e influenzato lo sviluppo di architettura del paesaggio e dei giardini in Europa e in America. Progettato come un "dipinto con piante", non cerca di evocare paesaggi classici, l'immagine del paradiso, o di qualche perfezione perduta, ma utilizza piante locali per migliorare le qualità intrinseche del paesaggio esistente. Questo paesaggio integrato s'estende nella città di Muskau con aree verdi formate parchi urbani che incorniciano aree residenziali. La città diventa così un elemento di design in un paesaggio utopico. Il sito offre anche un castello ricostruito, dei ponti e un arboreto. |id=1127 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') | lat=53°32′N | long=6°53′E}} |Anno=2009, 2014 |Tipo=Naturale |Criteri=(viii)(ix)(x) |Immagine=Zononderwadden.jpg |Descrizione=Il mare di Wadden è il più grande sistema ininterrotto di sabbia intertidale e distese di fango in tutto il mondo. Il sito copre l'[[Paesi Bassi|olandese]] area di conservazione del mare di Wadden, i [[Germania|tedeschi]] parchi nazionali del mare di Wadden della [[Bassa Sassonia]] e dello [[Schleswig-Holstein]], e la maggior parte della zona di conservazione marittima [[Danimarca|danese]] del mare di Wadden. È un grande ambiente umido costiero, relativamente pianeggiante e temperato, formato dalle complesse interazioni tra fattori fisici e biologici che hanno dato origine ad una moltitudine di habitat di transizione, con canali di marea, banchi di sabbia, prati di posidonia, mitili, banchi di sabbia, distese fangose, saline, estuari, spiagge e dune. La zona è sede di numerose specie vegetali e animali, tra cui i mammiferi marini come la foca comune, foca grigia e focene. Il mare di Wadden è uno degli ultimi ecosistemi intertidali rimasti su larga scala, dove i processi naturali continuano a funzionare in gran parte indisturbati. |id=1314 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] | lat= 47°16′42″N | long=8°12′27″E}} |Anno=2011 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv)(v) |Immagine=Pirogue préhistorique du lac de Chalain.jpg |Descrizione=Questa serie di 111 piccoli siti individuali comprende i resti di preistorici insediamenti a palafitte, dentro e intorno le Alpi, costruite circa dal 5000 al 500 a.C. sui bordi dei laghi, fiumi o paludi. Gli scavi, condotti solo in alcuni dei siti, hanno fornito testimonianze che permettono di comprendere la vita in epoca preistorica durante il Neolitico e nell'Età del Bronzo, nell'Europa alpina e il modo con cui le comunità interagivano col loro ambiente. 56 di questi siti si trovano in [[Svizzera]]. Gli insediamenti sono un gruppo unico di siti archeologici eccezionalmente ben conservati e culturalmente ricchi, che costituiscono una delle fonti più importanti per lo studio delle prime società agrarie della regione. |id=1363 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Opere idriche ed Ercole nel Bergpark Wilhelmshöhe a [[Kassel]] | lat=51°18′58″N | long=9°23′35″E}} |Anno=2013 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Herkules Monument, Bergpark Wilhelmshöhe, Kassel 2004.jpg |Descrizione=Scendendo lungo una collina dominata da una gigantesca statua di Ercole, i giochi d'acqua monumentali di Wilhelmshöhe sono stati iniziati dal langravio Karl d'[[Assia]]-[[Kassel]] nel 1689 secondo un progetto che prevedeva un asse est-ovest e sono stati sviluppati ulteriormente nel XIX secolo. I Serbatoi e canali che azionano i giochi d'acqua si trovano dietro il Monumento di Ercole e forniscono acqua ad un complesso sistema di dispositivi idro-pneumatici che creano un gioco barocco tra acqua, grotta, fontane e 350 metri di cascate. Inoltre i canali e corsi d'acqua si snodano lungo l'asse, alimentando una serie di altre cascate spettacolari, una fontana simile a un geyser che spruzza acqua a 50 metri, il lago e altri nascosti stagni più piccoli che animano il giardino romantico realizzato nel XVIII secolo da Carl pronipote dell'elettore Guglielmo I. La grande dimensione del parco e del suo acquedotto con l'imponente statua di Ercole costituiscono l'espressione degli ideali della monarchia assolutista, mentre l'ensemble è una notevole testimonianza dell'estetica del periodo barocco e romantico. |id=1413 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Westwerk carolingio e Civitas di Corvey, vicino [[Höxter]] | lat=51°46′01″N | long=9°24′00″E}} |Anno=2014 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii)(iv)(vi) |Immagine=Corvey 2.png |Descrizione=Il sito patrimonio dell'umanità si trova lungo il Weser, nella periferia della città di [[Höxter]] ed è costituito dal Westwerk e dalla Civitas, costruiti tra 822 e 885 d.C. in piena età carolingia in un ambiente rurale ancora in gran parte conservato. Il Westwerk è l'unica struttura perfettamente conservatasi che risale al periodo carolingio, mentre l'intera abbazia imperiale è giunta a noi sotto forma di diversi reperti archeologici, solo una parte dei quali è stata al momento rinvenuta. Altre aspettano ancora l'opera degli archeologi. Il Westwerk rappresenta uno degli esempi più importanti di architettura carolingia. Inoltre, l'articolazione e la decorazione architettonica del Westwerk illustrano chiaramente il ruolo svolto durante l'Impero franco dai monasteri imperiali, che con la loro fitta rete garantivano il controllo del territorio, l'amministrazione, la diffusione del cristianesimo e l'ordine politico e culturale di matrice carolingia in tutta Europa. |id=1447 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Speicherstadt | lat=53°32′36″N | long=9°59′31″E}} e il {{marker|nome=distretto Kontorhaus | lat=53.548889° | long=10.001667°}} con {{marker|nome=Chilehaus |lat=53.5480°N |long=10.0016°E}} |Anno=2015 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv) |Immagine=Chilehaus Point.jpg |Descrizione=Speicherstadt e l'adiacente distretto Kontorhaus sono due aree urbane densamente costruite nel centro della città portuale di [[Amburgo]]. Speicherstadt, originariamente sviluppato su un gruppo di isole strette del fiume Elba tra il 1885 e il 1927, è stato in parte ricostruito dal 1949 al 1967. Si tratta di uno dei più grandi complessi storici coerenti di magazzini portuali del mondo (300.000 m²). Esso comprende 15 blocchi molto grandi di magazzini come anche sei edifici ausiliari e di una rete di collegamento di brevi canali. Adiacente al moderno edificio per uffici Chilehaus, il quartiere Kontorhaus ha una superficie di oltre cinque ettari con sei grandi complessi di uffici costruiti dal 1920 al 1940 per ospitare le aziende connesse con i porti. Il complesso esemplifica gli effetti della rapida crescita del commercio internazionale verso la fine del XIX e l'inizio del XX secolo. |id=1467 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker |nome=L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno | lat=48.8005 | long=9.177667 }} |Anno=2016 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(vi) |Immagine=Weissenhof Corbusier 03.jpg |Descrizione=Scelti dal lavoro di Le Corbusier, i 17 siti che comprendono questa proprietà seriale transnazionale sono distribuiti in sette paesi e sono una testimonianza dell'invenzione di un nuovo linguaggio architettonico che ha fatto una rottura con il passato. Furono costruiti in un periodo di mezzo secolo, nel corso di ciò che Le Corbusier descrisse come "ricerca paziente". Il Complexe du Capitole a [[Chandigarh]] ([[India]]), il National Museum of Western Art, [[Tokyo]] ([[Giappone]]), la House of Dr Curutchet a [[La Plata]] ([[Argentina]]) e l'Unité d'habitation a [[Marsiglia]] ([[Francia]]) riflettono le soluzioni che il movimento moderno ha cercato di applicare nel corso del XX secolo alle sfide di inventare nuove tecniche architettoniche per rispondere ai bisogni della società. Questi capolavori del genio creativo attestano anche l'internazionalizzazione della pratica architettonica in tutto il pianeta. |id=1321 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]]: * {{marker|nome=[[Parco nazionale di Jasmund|Jasmund]] |lat=54°32′53″N |long=13°38′43″E}} * {{marker|nome=[[Parco nazionale della Müritz|Serrahn]] |lat=54°20′24″N |long=13°11′52″E}} * {{marker|nome=[[Riserva naturale della foresta di Grumsin|Grumsin]] |lat=52°59′11″N |long=13°53′44″E}} * {{marker|nome=[[Parco nazionale di Hainich|Hainich]] |lat=51°04′43″N |long=10°26′08″E}} * {{marker|nome=[[Parco nazionale di Kellerwald-Edersee|Kellerwald]] |lat=51°08′43″N |long=8°58′25″E}} |Anno=2007, 2011, 2017, 2021 |Tipo=Naturale |Criteri=(ix) |Immagine=Tysa Rakhiv.jpg |Descrizione=Questa proprietà transfrontaliera comprende 94 componenti in 18 paesi. Dalla fine dell'ultima era glaciale, il faggio europeo si è diffuso da poche aree di rifugio isolate nelle [[Alpi]], nei [[Carpazi]], nei [[Alpi Dinariche|Dinaridi]], nel Mediterraneo e nei [[Pirenei]] in un breve periodo di poche migliaia di anni in un processo ancora in corso. Il successo dell'espansione in un intero continente è legato all'adattabilità e alla tolleranza dell'albero alle diverse condizioni climatiche, geografiche e fisiche. |id=1133 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker |nome=Grotte e arte del periodo glacicale nelle Alpi sveve | lat=48.54931 | long=10.17294 }} |Anno=2017 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii) |Immagine=Vogelherdhoehle innen.JPG |Descrizione=L'uomo moderno giunse in Europa circa 43 000 anni fa, durante l'ultima età glaciale. Una delle aree che questi nostri predecessori scelsero come propria residenza furono le Alpi sveve nella [[Germania meridionale]]. Le esplorazioni speleologiche degli anni 60 del XIX secolo portarono alla luce manufatti databili tra i 43000 e i 33000 anni fa. Tra gli altri si tratta di pitture murali raffiguranti animali (tra cui leoni, mammuth, cavalli e bovini), instrumenti musicali e oggetti di ornamento personale. Altre pitture mostrano creature per metà animali e per metà umane ed è stata anche ritrovata una statuetta dalle sembianze femminili. Questi siti archeologici sono uno degli esempi più antichi di arte figurativa nel mondo e potrebbero aiutare a far luce sulle origini dell'arte umana. |id=1553 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Complesso archeologico di confine di Hedeby e Danevirke |Anno=2018 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Busdorf - Haithabu - Wikinger-Häuser 04 ies.jpg |Descrizione=Il sito archeologico di Hedeby è costituito dai resti di un emporio (o città commerciale) che contiene tracce di strade, edifici, cimiteri e un porto risalente al I e all'inizio del II millennio a.C. È racchiuso da una parte del Danevirke, una linea di fortificazione che attraversa l'istmo dello Schleswig, che separa la penisola dello [[Jutland]] dal resto del continente europeo. A causa della sua situazione unica tra l'impero franco nel sud e il regno danese nel nord, Hedeby divenne un centro commerciale tra l'Europa continentale e la [[Scandinavia]] e tra il Mare del Nord e il Mar Baltico. Grazie al suo materiale archeologico ricco e ben conservato, è diventato un sito chiave per l'interpretazione degli sviluppi economici, sociali e storici in Europa durante l'era vichinga. |id=1527 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Cattedrale di {{marker|nome=[[Naumburg (Saale)|Naumburg]] |lat=51°09′N |long=11°49′E}} |Anno=2018 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii) |Immagine=Naumburg Dom 80479.JPG |Descrizione=Situata nella parte orientale del bacino della [[Turingia]], la cattedrale di Naumburg, la cui costruzione iniziò nel 1028, è una straordinaria testimonianza dell'arte e dell'architettura medievale. La sua struttura romanica, affiancata da due cori gotici, dimostra la transizione stilistica dal tardo romanico al primo gotico. Il coro occidentale, risalente alla prima metà del XIII secolo, riflette i cambiamenti nella pratica religiosa e l'aspetto della scienza e della natura nelle arti figurative. Il coro e le sculture a grandezza naturale dei fondatori della Cattedrale sono capolavori del laboratorio noto come il "Maestro Naumburg". |id=1470 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Regione mineraria dei {{marker|nome=[[Monti Metalliferi]] |lat=50°35′N |long=13°00′E}} |Anno=2019 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv) |Immagine=Kupferhübel-Mednik-3.jpg |Descrizione=I Monti Metalliferi si estendono su una regione della [[Germania]] sud-orientale ([[Sassonia]]) e della [[Repubblica Ceca]] nord-occidentale, che contiene una grande quantità di metalli sfruttati dalle miniere dal Medioevo in poi. La regione divenne la più importante fonte di minerale d'argento in [[Europa]] dal 1460 al 1560 e fu l'innesco per le innovazioni tecnologiche. Lo stagno era storicamente il secondo metallo ad essere estratto e trattato nel sito. Alla fine del XIX secolo, la regione divenne un importante produttore globale di uranio. Il paesaggio culturale dei Monti Metalliferi è stato profondamente modellato da 800 anni di miniere quasi continue, dal XII al XX secolo, con miniere, sistemi pionieristici di gestione delle risorse idriche, siti innovativi di lavorazione e fusione dei minerali e città minerarie. |id=1478 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Sistema di gestione dell'acqua di {{marker|nome=[[Augusta (Germania)|Augusta]] |lat=48°22′N |long=10°54′E}} |Anno=2019 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Kraftwerk Meitingen01.JPG |Descrizione=Il sistema di gestione delle risorse idriche della città di Augusta si è evoluto in fasi successive dal XIV secolo ai giorni nostri. Comprende una rete di canali, torri d'acqua risalenti al XV e XVII secolo, che ospitavano macchinari di pompaggio, una sala per macelleria raffreddata ad acqua, un sistema di tre fontane monumentali e centrali idroelettriche, che continuano a fornire energia sostenibile oggi. Le innovazioni tecnologiche generate da questo sistema di gestione dell'acqua hanno contribuito a stabilire Augusta come pioniera nell'ingegneria idraulica. |id=1580 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Le [[grandi città termali d'Europa]] |Anno=2021 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii) |Immagine=Bad Kissingen, Wandelhalle Innenansicht.JPG |Descrizione=Questa proprietà transnazionale comprende 11 città, situate in sette paesi europei: [[Baden (Austria)|Baden]] ([[Austria]]); [[Spa (Belgio)|Spa]] ([[Belgio]]); [[Františkovy Lázně]] ([[Repubblica Ceca]]); [[Karlovy Vary]] (Repubblica Ceca); [[Mariánské Lázně]] (Repubblica Ceca); [[Vichy]] ([[Francia]]); {{marker|nome=[[Bad Ems]] |lat=50°20′N |long=7°43′E}} ([[Germania]]); {{marker|nome=[[Baden-Baden]] |lat=48°45′43″N |long=8°14′27″E}} (Germania); {{marker|nome=[[Bad Kissingen]] |lat=50°12′N |long=10°04′E}} (Germania); [[Montecatini Terme]] ([[Italia]]); e [[Bath]] ([[Regno Unito]]). Tutte queste città si sono sviluppate intorno a sorgenti di acqua minerale naturale. Testimoniano la cultura termale europea internazionale che si è sviluppata dall'inizio del XVIII secolo fino agli anni '30 del XX secolo, portando alla nascita di grandi resort internazionali che hanno avuto un impatto sulla tipologia urbana attorno a complessi di edifici termali come il ''kurhaus'' e il ''kursaal'' (edifici e stanze dedicate alla terapia), ''pump hall'', locali per bere, colonnati e gallerie progettati per sfruttare le risorse naturali di acqua minerale e per consentirne l'uso pratico per la balneazione e l'abbeveraggio. Le strutture correlate includono giardini, sale riunioni, casinò, teatri, hotel e ville, nonché infrastrutture di supporto specifiche per le terme. Questi complessi sono tutti integrati in un contesto urbano complessivo che include un ambiente ricreativo e terapeutico accuratamente gestito in un paesaggio pittoresco. Insieme, questi siti incarnano il significativo interscambio di valori umani e sviluppi in medicina, scienza e balneologia. |id=1613 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale) * {{marker|nome=[[Distretto dell'Alto Palatinato|Alto Palatinato]] |lat=49°18′N |long=12°12′E}} * {{marker|nome=[[Distretto della Bassa Baviera|Bassa Baviera]] |lat=48°41′24.72″N |long=12°44′52.44″E}} |Anno=2021 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv) |Immagine=Portapraetoria2.jpg |Descrizione=Copre quasi 600 km dell'intera frontiera danubiana dell'Impero Romano. La proprietà faceva parte della vastissima frontiera dell'Impero romano che circondava il Mar Mediterraneo. Il Limes danubiano (segmento occidentale) riflette le specificità di questa parte della frontiera romana attraverso la selezione di siti che rappresentano elementi chiave dalla strada, fortezze legionarie e i loro insediamenti associati a piccoli forti e accampamenti temporanei, e il modo in cui queste strutture si relazionano con le topografia. |id=1608 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania * {{marker|nome=[[Kleve (Renania Settentrionale-Vestfalia)|Kleve]] |lat=51°47′24″N |long=6°08′24″E}} * {{marker|nome=[[Kalkar]] |lat=51°44′N |long=6°18′E}} * {{marker|nome=[[Uedem]] |lat=51°40′N |long=6°17′E}} * {{marker|nome=[[Wesel]] |lat=51°40′N |long=6°37′E}} * {{marker|nome=[[Xanten]] |lat=51°40′N |long=6°27′E}} * {{marker|nome=[[Alpen]] |lat=51°35′N |long=6°31′E}} * {{marker|nome=[[Moers]] |lat=51°27′33″N |long=6°37′11″E}} * {{marker|nome=[[Duisburg]] |lat=51°25′56″N |long=6°45′40″E}} * {{marker|nome=[[Krefeld]] |lat=51°20′N |long=6°34′E}} * {{marker|nome=[[Neuss]] |lat=51°12′N |long=6°41′E}} * {{marker|nome=[[Dormagen]] |lat=51°05′47.04″N |long=6°50′24″E}} * {{marker|nome=[[Colonia (Germania)|Colonia]] |lat=50°56′32″N |long=6°57′28″E}} * {{marker|nome=Kottenforst |lat=50.66109 |long=7.08359}} * {{marker|nome=[[Bonn]] |lat=50°44′02″N |long=7°05′59″E}} * {{marker|nome=Iversheim |lat=50.581764 |long=6.770258}} * {{marker|nome=[[Remagen]] |lat=50°35′N |long=7°14′E}} |Anno=2021 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv) |Immagine=Helenenturm in Köln 02.jpg |Descrizione=Seguendo la sponda sinistra del [[Basso Reno]] per circa 400 km dal Massiccio del Reno in Germania fino alla costa del Mare del Nord nei [[Paesi Bassi]], la proprietà transnazionale è costituita da 102 componenti provenienti da una sezione delle frontiere dell'Impero Romano, che nel II secolo d.C., si estendeva in [[Europa]], nel Vicino Oriente e nel [[Nord Africa]], per oltre 7.500 km. La proprietà comprende siti e infrastrutture militari e civili che hanno segnato il confine della Bassa Germania dal I al V secolo d.C. I resti archeologici nella proprietà includono basi militari, forti, fortezze, torri, accampamenti temporanei, strade, porti, una base della flotta, un canale e un acquedotto, nonché insediamenti civili, città, cimiteri, santuari, un anfiteatro e un palazzo. Quasi tutti questi resti archeologici sono sepolti nel sottosuolo. |id=1631 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Mathildenhöhe {{marker|nome=[[Darmstadt]] |lat=49°52′38″N |long=8°40′01″E}} |Anno=2021 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Hochzeitsturm DA.jpg |Descrizione=La colonia degli artisti di [[Darmstadt]] su Mathildenhöhe, la più alta elevazione sopra la città di Darmstadt nella Germania centro-occidentale, fu fondata nel 1897 da Ernst Ludwig, Granduca d'[[Assia]], come centro per i movimenti di riforma emergenti in architettura, arti e mestieri. Gli edifici della colonia sono stati creati dai suoi membri artisti come ambienti di vita e di lavoro sperimentali del primo modernismo. La colonia fu ampliata durante le successive mostre internazionali nel 1901, 1904, 1908 e 1914. Oggi offre una testimonianza dell'architettura, dell'urbanistica e del paesaggio della prima età moderna, tutte influenzate dal movimento [[w:Arts and Crafts|Arts and Crafts]] e dalla Secessione di [[Vienna]]. La proprietà seriale è composta da due parti componenti tra cui 23 elementi, come la Torre nuziale (1908), la Sala delle esposizioni (1908), il Platano (1833, 1904-14), la Cappella Russa di S. Maria Maddalena (1897-99), il Bacino del Giglio, il Gottfried Schwab Memorial (1905), la Pergola e il Giardino (1914), il Padiglione del Giardino “Tempio del Cigno” (1914), la Fontana di Ernst Ludwig, e le 13 case e studi di artisti che sono stati costruiti per la colonia degli artisti di Darmstadt e per le mostre internazionali. Un gruppo di tre case, costruito per l'esposizione del 1904 è un componente aggiuntivo. |id=1614 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Siti SchUM di {{marker|nome=[[Spira (Germania)|Spira]] |lat=49°19′10″N |long=8°25′52″E}}, {{marker|nome=[[Worms]] |lat=49°37′55″N |long=8°21′55″E}} e {{marker|nome=[[Magonza]] |lat=50°00′N |long=8°16′E}} |Anno=2021 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(vi) |Immagine=Heiliger Sand Worms 3.jpg |Descrizione=Situato nelle ex città cattedrali imperiali di [[Spira (Germania)|Spira]], [[Worms]] e [[Magonza]], nella valle del Reno superiore, il sito seriale di Spira, Worms e Magonza comprende il tribunale ebraico di Spira, con le strutture della sinagoga e lo ''shul'' femminile (termine yiddish per sinagoga), le vestigia archeologiche della ''yeshivah'' (scuola religiosa), il cortile e il ''mikveh'' (bagno rituale) sotterraneo ancora intatto, che ha mantenuto la sua alta qualità architettonica e costruttiva. La proprietà comprende anche il complesso della sinagoga di Worms, con la ricostruzione in loco postbellica della sinagoga del XII secolo e della ''shul'' femminile del XIII secolo, la sala della comunità (casa Rashi) e il monumentale ''mikveh'' del XII secolo. La serie comprende anche l'antico cimitero ebraico di Worms e l'antico cimitero ebraico di Magonza. I quattro siti componenti riflettono tangibilmente l'emergere precoce di costumi distintivi [[w:Aschenaziti|aschenaziti]] e il modello di sviluppo e insediamento delle comunità SchUM, in particolare tra l'XI e il XIV secolo. Gli edifici che costituiscono la proprietà sono serviti come prototipi per la successiva comunità ebraica, edifici religiosi e cimiteri in [[Europa]]. L'acronimo SchUM sta per le iniziali ebraiche di Spira, Worms e Magonza. |id=1636 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Patrimonio medievale ebraico di {{marker|nome=[[Erfurt]] |lat=50°58′41″N |long=11°01′45″E}} |Anno=2023 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv) |Immagine=Alte Synagoge Erfurt.JPG |Descrizione=Situato nel centro storico medievale di [[Erfurt]], il sito comprende tre monumenti: la Vecchia Sinagoga, il Mikveh e la Casa di Pietra. Illustrano la vita della comunità ebraica locale e la sua convivenza con una maggioranza cristiana nell'Europa centrale durante il Medioevo, tra la fine dell'XI e la metà del XIV secolo. |id=1656 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Insediamenti della Chiesa morava |Anno=2015, 2024 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Herrnhut, Unität.jpg |Descrizione=Questo complesso transnazionale comprende quattro insediamenti congregazionali in quattro Paesi diversi, a testimonianza della portata e della coerenza transnazionale della comunità morava internazionale, intesa come rete globale della Chiesa morava: {{marker|nome=[[Comune di Christiansfeld|Christiansfeld]] |lat=55°21′20″N |long=9°28′53″E}} (Danimarca), {{marker|nome=[[Herrnhut]] |lat=51°00′56″N |long=14°44′39″E}} (Germania), {{marker|nome=[[Gracehill]] |lat=54°51′13″N |long=6°19′37″W}} (Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord) e {{marker|nome=[[Bethlehem (Pennsylvania)|Bethlehem]] |lat=40°37′09″N |long=75°22′51″W}} (Stati Uniti d'America). Questi insediamenti furono fondati secondo principi urbanistici generali che riflettevano gli ideali della Chiesa morava, espressi nei loro progetti e nella loro organizzazione democratica. Ogni complesso architettonico testimonia la visione della Chiesa morava di un progetto urbano unitario e coerente, ispirato al concetto di "città ideale" sviluppato dalla Chiesa durante la sua fase formativa tra il XVIII e l'inizio del XIX secolo. Tra gli edifici moravi caratteristici si annoverano una particolare tipologia di Gemeinhaus (casa della congregazione), la chiesa, le case del coro e il vicino God's Acre (cimitero). Ogni insediamento possiede un proprio carattere architettonico, basato su uno stile barocco civico originale della Chiesa morava, ma adattato alle condizioni locali. Oggi, in ciascuna delle sue componenti, è presente una comunità attiva la cui continuità delle tradizioni costituisce un patrimonio moravo vivente. |id=1468 }} }} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} po0f50pvou8ui83972jhj9t9ajexo6v 937817 937784 2026-07-24T09:07:22Z Andyrom75 4215 /* Lista dei patrimoni dell'umanità */ 937817 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Germania}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Germania]] al {{Da aggiornare|2023|anno=2024|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat=51.7 | Long=9.9 | h = 350 | w = 300 | z = 5 | Didascalia = Germania }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Germany.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] La [http://whc.unesco.org/en/statesparties/de Germania] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 23 agosto 1976. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Cattedrale di [[Aquisgrana]] | lat=50°46′26″N | long=6°05′02″E}} |Anno=1978 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv)(vi) |Immagine=NRW, Aachen - Katschhof, Dom.jpg |Descrizione=La costruzione di questa Cappella Palatina, con la basilica ottagonale e la celebre cupola, cominciò nel 790-800 d.C. sotto l'imperatore Carlo Magno. Originariamente ispirato alle chiese bizantine della parte orientale del Sacro Romano Impero, fu splendidamente ampliata nel Medioevo. |id=3 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Cattedrale di [[Spira (Germania)|Spira]] | lat=49°19′01″N | long=8°26′35″E}} |Anno=1981 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii) |Immagine=0 Speyrer Dom.jpg |Descrizione=Fondata da Corrado II nel 1030 e ristrutturata alla fine dell'XI secolo, la Cattedrale di Spira è una basilica con quattro torri e due cupole e insieme alla cattedrale di Aquisgrana è uno dei più importanti monumenti dell'arte del Sacro Romano Impero. La cattedrale è stata per quasi 300 anni il luogo di sepoltura degli imperatori tedeschi. |id=168 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Residenza di [[Würzburg]], con i giardini di corte e la piazza della residenza | lat=49°47′35″N | long=9°56′20″E}} |Anno=1981 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iv) |Immagine=Residenz Würzburg2.JPG |Descrizione=Frutto del mecenatismo di due principi-vescovi, Lothar Franz e Friedrich Carl von Schönborn, questo sontuoso palazzo barocco, uno dei più grandi e più belli della Germania, circondato da splendidi giardini, è stato costruito e decorato nel XVIII secolo un team internazionale di architetti, pittori (tra cui Tiepolo), scultori e stuccatori guidato da Balthasar Neumann. |id=169 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Chiesa del pellegrinaggio di [[Wies]] | lat=47°40′52″N | long=10°54′00″E}} |Anno=1983 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iii) |Immagine=Wieskirche Steingaden.JPG |Descrizione=Miracolosamente conservata nella splendida cornice di una valle alpina, la Chiesa di Wies (1745-1754), capolavoro dell'architetto Dominikus Zimmermann, è l'espressione più perfetta del rococò bavarese, esuberante, allegro e colorato. |id=271 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Castelli di Augustusburg e Falkenlust a [[Brühl]] | lat=50°49′30″N | long=6°54′36″E}} |Anno=1984 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iv) |Immagine=Schloss Augustusburg Bruehl.jpg |Descrizione=Nella cornice ideale di splendidi e vasti giardini, il castello Augustusburg, sontuosa residenza dei principi-arcivescovi di Colonia, e il padiglione Falkenlust piccola "follia" di paese, sono tra i primi esempi di stile rococò in Germania XVIII secolo. |id=288 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Cattedrale di Santa Maria e Chiesa di San Michele a [[Hildesheim]] | lat=52°09′11″N | long=9°56′38″E}} |Anno=1985 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii) |Immagine=Hildesheim Dom bph.jpg |Descrizione=La chiesa di San Michele fu costruito tra il 1010 e il 1020 e prevede un piano simmetrico con due absidi caratteristici dell'arte romanica ottoniana in Sassonia. Il suo interno, in cui spicca il soffitto in legno e gli stucchi decorativi così come i tesori della Cattedrale di Santa Maria, famosa per le sue porte e per la colonna in bronzo di Bernward, sono la prova dell'apice raggiunto dall'arte romanica durante il Sacro romano impero. |id=187 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Monumenti Romani, Cattedrale di San Pietro e Chiesa di Nostra Signora a [[Treviri]] | lat=49°45′00″N | long=6°37′59″E}} |Anno=1986 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iii)(iv)(vi) |Immagine=Trier Porta Nigra BW 1.JPG |Descrizione=Colonia romana nel I secolo d.C. e poi grande centro commerciale a partire dal secolo successivo, Treviri (Trier in tedesco) sorge sulle rive della Mosella. Fu una delle capitali della tetrarchia alla fine del III secolo, chiamata a quel tempo "seconda Roma". La città fornisce una testimonianza eccezionale della civiltà romana in Germania grazie alla densità e alla qualità dei monumenti sopravvissuti. |id=367 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Città anseatica di [[Lubecca]] | lat=53°52′01″N | long=10°41′31″E}} |Anno=1987 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv) |Immagine=Aerial image of Lübeck (view from the southwest).jpg |Descrizione=Ex capitale della Lega Anseatica e a diritto regina della Lega Anseatica, fu fondata nel XII secolo ed è stata fino al XVI secolo la più importante città commerciale dell'intera Europa settentrionale. Tutt'ora rimane un centro vitale per il commercio marittimo tedesco, in particolare con i paesi nordici. Nonostante i danni subiti durante la seconda guerra mondiale, le strutture di grande valore storico del centro antico si sono conservate egregiamente come per esempio le residenze aristocratiche dei secoli XV e XVI, i monumenti pubblici (tra cui la famosa porta Holstentor), le chiese e i grandi magazzini del sale. |id=272 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Le frontiere dell'impero romano ({{marker|nome=[[Vallo di Adriano]] | lat=55°01′27″N | long=2°17′33″W | wikidata=Q57357}}, {{marker|nome=[[Limes germanico-retico]] | lat=50.3000°N | long=7.8000°E}} e {{marker|nome=Vallo Antonino) | lat=55.967°N | long=4.067°W}} |Anno=1987, 2005, 2008 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv) |Immagine=Saalburg - Haupteingang 2009.jpg |Descrizione=Il ''limes'' rappresenta la linea di confine dell'Impero Romano al suo apice nel secondo secolo d.C. Si estendeva oltre 5.000 km dalla costa atlantica a nord della [[Gran Bretagna]], attraverso l'[[Europa settentrionale]] e [[Europa centrale|centrale]] fino al Mar Nero e da lì al Mar Rosso e [[Nord Africa]], per ritornare sulla costa atlantica. Lungo questo portentoso confine si trovano resti di mura difensive, fossati, forti, fortezze, torri di guardia e tracce di insediamenti civili. Alcuni elementi della linea sono stati scoperti durante gli scavi, alcuni ricostruiti e altri sono andati irrimediabilmente persi. Le due sezioni del Limes in Germania coprono una distanza di 550 km dal nord-ovest del paese, al Danubio, nel sud-est. Il [[Vallo di Adriano]] (nel [[Regno Unito]]), lungo 118 km, fu costruito su ordine dell'imperatore Adriano nel 122 d.C. a nord dei confini della provincia romana di Britannia. Si tratta di un eccellente esempio dell'organizzazione di una zona militare e illustra le tecniche di difesa e le strategie geopolitiche dell'antica [[Roma]]. Il Vallo Antonino, una fortificazione 60 km lungo situato in [[Scozia]] fu iniziato durante il regno di Antonino Pio nel 142 d.C. come difesa contro i "barbari" del nord. Rappresenta la parte più settentrionale dei "Limes romani". |id=430 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Palazzi e parchi di [[Potsdam]] e [[Berlino]] | lat=52°24′00″N | long=13°01′59″E}} |Anno=1990, 1992, 1999 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv) |Immagine=998.Schloß Sanssouci(frz.sans souci = ohne Sorge) am Hang eines Weinberg 1745-1747 Steffen Heilfort.JPG |Descrizione=Con 500 ettari di parchi e 150 edifici costruiti tra il 1730 e il 1916, tutti i castelli e parchi di Potsdam formano un gruppo artistico compatto, la cui natura eclettica rafforza l'unicità. Si estende, nel quartiere Zehlendorf di Berlino con palazzi e parchi lungo le rive del lago di Havel e [[Glienicke]]. Voltaire stesso soggiornò nel Palazzo di Sans Souci, costruito sotto Federico II tra il 1745 e il 1757. |id=532 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Abbazia e vecchia cattedrale di [[Lorsch]] | lat=49°39′14″N | long=8°34′08″E}} |Anno=1991 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Kloster Lorsch 03.jpg |Descrizione=Il gruppo architettonico formato dall'Abbazia e dal suo ingresso monumentale, il famoso 'Torhalle', sono rare vestigia architettoniche di epoca carolingia, con sculture e dipinti di quel periodo straordinariamente ben conservati. |id=515 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Miniere di Rammelsberg e città storica di [[Goslar]] | lat=51°49′N | long=10°20′E}} |Anno=1992, 2010 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii)(iv) |Immagine=Marktkirche Goslar.jpg |Descrizione=Il sistema di gestione delle acque nell'[[Harz|Alto Harz]], a sud delle miniere Rammelsberg e la città di Golsar testimoniano lo sfruttamento di minerali per la produzione di metalli non ferrosi durato quasi 800 anni. Le miniere di questa regione risalgono al Medioevo, opera dei monaci cistercensi; successivamente gli impianti furono sviluppati su larga scala dalla fine del XV al XIX secolo. Esso consiste in un sistema molto complesso di stagni artificiali, piccoli canali, gallerie e fognature sotterranee. Questo è un importante sito che documenta lo sviluppo e l'applicazione di tecnologie via via sempre più innovative nel campo dell'estrazione mineraria nel mondo occidentale. |id=623 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Complesso monastico di [[Maulbronn]] | lat= 49°00′04″N| long=8°48′47″E}} |Anno=1993 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Maulbronn 3530.JPG |Descrizione=Fondata nel 1147, l'abbazia cistercense di Maulbronn è il monastero medievale più completo e meglio conservato a nord delle Alpi. Circondata da robuste mura, i principali edifici sono stati costruiti dal XII al XVI secolo. Il monastero, in gran parte appartiene agli stili romanico e gotico e ha avuto un'influenza decisiva sulla diffusione dell'architettura gotica in Europa centrale e settentrionale. Inoltre, il monastero ha conservato un notevole sistema di gestione dell'acqua tramite canali e bacini. |id=546 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Città di [[Bamberga]] | lat=49°53′31″N | long=10°53′20″E}} |Anno=1993 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Altes Rathaus (Bamberg) 12.JPG |Descrizione=Dal X secolo, la città è un importante collegamento con i popoli slavi dell'Europa orientale, in particolare quelli di Polonia e Pomerania. Durante il suo periodo di massima prosperità, a partire dal XII secolo, l'architettura di Bamberga ha fortemente influenzato l'arte del nord della Germania e quella [[Ungheria|ungherese]]. Alla fine del XVIII secolo, fu il centro dell'Illuminismo per la Germania meridionale, con eminenti filosofi e scrittori come Hegel e ETA Hoffmann. |id=624 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Chiesa collegiata, castello e città vecchia di [[Quedlinburg]] | lat=51°46′59″N | long=11°09′00″E}} |Anno=1994 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv) |Immagine=Quedlinburg asv2018-10 img03 Castle.jpg |Descrizione=[[Quedlinburg]], in [[Sassonia-Anhalt]], è stata una capitale del Sacro Romano Impero, nel periodo delle dinastie ottoniane in Sassonia. Per tutto il medioevo è stata una città commerciale e prospera come testimoniano il numero e la qualità dei suoi edifici a graticcio. Quedlinburg è un eccellente esempio di una città medievale europea. La chiesa collegiata, infine, è un capolavoro di architettura romanica. |id=535 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Fonderie di [[Völklingen]] | lat=49°14′38″N | long=6°51′00″E}} |Anno=1994 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Völklinger Hütte, 2.jpg |Descrizione=Il complesso siderurgico di Völklingen, si estende su 6 ettari e domina la cittadina del [[Saarland]]. In tutta l'Europa occidentale e Nord America, è l'unico esempio di acciaieria del XIX secolo, chiusa di recente, ancora perfettamente integra. |id=687 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Sito fossile del Pozzo di [[Messel]] | lat=49°55′01″N | long=8°45′14″E}} |Anno=1995 |Tipo=Naturale |Criteri=(viii) |Immagine=Grube Messel fg05.jpg |Descrizione=Messel è il sito più importante del mondo per capire l'ambiente di vita del periodo noto come Eocene, tra 57 e 36 milioni di anni fa. I suoi fossili, in particolare, forniscono informazioni uniche sulle prime fasi dell'evoluzione dei mammiferi. Sono stati rinvenuti fossili che vanno da scheletri completamente articolati al contenuto dello stomaco degli animali di quel tempo. |id=720 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Duomo di [[Colonia (Germania)|Colonia]] | lat=50°56′28″N | long=6°57′25″E}} |Anno=1996 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv) |Immagine=Kölner Dom004 (Flight over Cologne).jpg |Descrizione=Iniziata nel 1248, la costruzione di questo capolavoro dell'arte gotica è stata eseguita in fasi e fu completata nel 1880. Per più di sette secoli, i costruttori successivi sono stati ispirati dalla stessa fede e spirito la fedeltà assoluta ai piani originali. Oltre al suo valore intrinseco eccezionale e agli innumerevoli capolavori in esso contenuti, il Duomo di Colonia testimonia la forza e la persistenza della fede cristiana in Europa. |id=292 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Il Bauhaus e i suoi siti a [[Weimar]] e [[Dessau]] | lat=50°58′30″N | long=11°19′44″E}} |Anno=1996, 2017 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv)(vi) |Immagine=Dessau bauhaus 04.jpg |Descrizione=Tra il 1919 e il 1933 esplose lo stile Bauhaus, con sede prima a Weimar e poi a Dessau. Questa corrente ha rivoluzionato tutti i disegni e le produzioni architettoniche ed estetichen della prima metà del Novecento in Germania e non solo. Gli edifici decorati dai docenti della scuola (Walter Gropius e Hannes Meyer, Laszlo Moholy-Nagy e Wassily Kandinsky) hanno lanciato il "movimento moderno" che è all'origine dello stile architettonico del nostro secolo. |id=729 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Memoriali luterani a [[Eisleben]] e [[Wittenberg]] | lat=51°51′54″N | long=12°39′11″E}} |Anno=1996 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv)(vi) |Immagine=Wittenberg Melachtonhaus.JPG |Descrizione=Questo gruppo di siti comprende, nella [[Sassonia-Anhalt]], alcuni luoghi legati vita di Martin Lutero e quello del suo collega Melantone: la casa di Melantone a Wittenberg; quella in cui Lutero nacque nel 1483 e quella in cui morì nel 1546, a Eisleben, la stanza di Lutero a Wittenberg, la chiesa nella stessa città e la chiesa del castello, dove, il 31 ottobre 1517 affisse le sue famose novantacinque tesi, con cui diede avvio alla Riforma, una nuova era nel mondo della storia religiosa e politica. |id=783 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Weimar]] classica | lat=50°58′41″N | long=11°19′44″E}} |Anno=1998 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Goethe Schiller Weimar 2.jpg |Descrizione=Alla fine del XVIII e inizio del XIX secolo, la piccola città di Weimar in [[Turingia]] ha vissuto una notevole fioritura culturale, attirando molti scrittori e studiosi, in particolare Goethe e Schiller, come dimostra l'alta qualità di molti dei suoi edifici e parchi nelle vicinanze e le numerose opere letterarie che qui sono state prodotte. |id=846 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Isola dei musei (Museumsinsel) [[Berlino]] | lat=52°31′12″N | long=13°23′56″E}} |Anno=1999 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Bode-museum Berlin.jpg |Descrizione=Il museo d'arte come un fenomeno sociale deve le sue origini al secolo dei Lumi. I cinque musei della Museumsinsel di Berlino, costruiti tra il 1824 e il 1930, sono la realizzazione di un progetto visionario e l'evoluzione della progettazione dei musei in questo secolo. Ogni museo è stato progettato in collegamento organico con l'arte che ospita e all'interno sono conservate importanti collezioni che mostrano l'evoluzione della civiltà occidentale. |id=896 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Castello di [[Wartburg]] | lat=50°58′01″N | long=10°18′25″E}} |Anno=1999 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(vi) |Immagine=Ansicht der Wartburg von Süden.jpg |Descrizione=Wartburg, superbamente inserita in un paesaggio forestale, ospita quello che in qualche modo è il "castello ideale". Mentre conserva le sezioni originali del periodo feudale, il perimetro è una ricostruzione del XIX secolo, splendida evocazione di ciò che questa fortezza significava nel periodo della sua massima potenza militare e signorile. Fu durante il suo esilio a Castello di Wartburg che Martin Lutero tradusse il Nuovo Testamento in tedesco. |id=897 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Regno giardino di [[Dessau]]-[[Wörlitz]] | lat=51°50′35″N| long=12°25′16″E}} |Anno=2000 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Riesigk.jpg |Descrizione=Il regno dei giardini Dessau-Wörlitz è un eccezionale esempio di progettazione del paesaggio e pianificazione del XVIII secolo, il secolo dell'Illuminismo. Le sue diverse componenti - edifici eccezionali, parchi paesaggistici, giardini inglesi e terreni agricoli modificati finemente - soddisfano un'estetica esemplare di moda, scopi educativi, e funzionionalità. |id=534 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Isola di Reichenau|Isola monastica di Reichenau]] | lat=47°41′56″N | long=9°03′40″E}} |Anno=2000 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv)(vi) |Immagine=St.Georg Reichenau von SW.jpg |Descrizione=L'isola di Reichenau, sul Lago di Costanza conserva i resti di un monastero benedettino, fondato nel 724, che è stato un notevole centro spirituale, intellettuale e fucina d'arte. Le chiese di Santa Maria e Marco, San Pietro e San Paolo, e San Giorgio, principalmente costruite tra il IX e l'XI secolo, offrono un panorama dell'architettura monastica del Medioevo in Europa centro-settentrionale. Le loro pitture murali testimoniano impressionante attività e livello artistico. |id=974 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Complesso industriale delle Miniere di carbone della Zollverein ad [[Essen]] | lat=51°29′28″N | long=7°02′46″E}} |Anno=2001 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii) |Immagine=Zeche Zollverein abends.jpg |Descrizione=Il complesso industriale e doganale della Zollverein nello stato del [[Nord Reno-Westfalia]], comprende i servizi completi di un sito storico di estrazione del carbone e di diversi edifici del XX secolo di valore architettonico inestimabile. Si tratta di una prova materiale eccezionale dell'ascesa e della caduta di questo settore fondamentale negli ultimi 150 anni. |id=975 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Gola del Reno, fra [[Coblenza]] e [[Bingen]] | lat=50°10′26″N | long=7°41′38″E}} |Anno=2002 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv)(v) |Immagine=Lorelei rock1.jpg |Descrizione=I 65 km della Valle del medio Reno, con i suoi castelli, città storiche e vigneti, illustra la lunga storia di coinvolgimento umano con un paesaggio naturale spettacolare e variegato. Qui storia e leggenda si sono intrecciati più volte e hanno avuto per secoli una forte influenza su scrittori, pittori e compositori. |id=1066 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Centri storici di [[Stralsund]] e [[Wismar]]| lat=54°18′11″N | long=13°05′06″E}} |Anno=2002 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Stralsund, Stare Miasto.jpg |Descrizione=Le città medievali di Wismar e Stralsund, sulla costa baltica della Germania settentrionale, erano centri commerciali della Lega Anseatica nei secoli XIV e XV. Passarono sotto il dominio svedese e divennero in seguito centri difensivi della Svezia per i territori tedeschi nei secoli XVII e XVIII. Queste città hanno contribuito in maniera eccellente allo sviluppo dell'edilizia nei suoi modelli e nelle tecniche di costruzione come quella del "mattone gotico" nella regione baltica . Troviamo esempi in diversi importanti cattedrali in mattoni, il Municipio Stralsund e una serie di case ad uso residenziale, commerciale e artigianale, che rappresentano l'evoluzione di questa tecnica nell'arco di diversi secoli. |id=1067 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Il municipio e la statua sulla piazza del mercato di [[Brema]] | lat=53°04′34″N | long=8°48′25″E}} |Anno=2004 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv)(vi) |Immagine=Bremen Blick auf Roland und Rathaus.jpg |Descrizione=Il Municipio e la statua di Roland sulla piazza del mercato di Brema a nord-ovest della Germania sono rappresentazioni eccezionali di autonomia civica e della sovranità del Sacro Romano Impero. Il vecchio edificio del municipio è stato costruito in stile gotico nel primo Quattrocento, dopo che Brema s'unì alla Lega Anseatica. L'edificio è stato ristrutturato agli inizi del XVII secolo in stile "[[:w:Rinascimento del Weser|Rinascimento del Weser]]". Un nuovo municipio è stato costruito accanto al vecchio all'inizio del XX secolo come parte di un insieme che è sopravvissuto ai bombardamenti della seconda guerra mondiale. La statua, alta 5,5 metri, risale al 1404. |id=1087 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome= Città vecchia di [[Ratisbona]]| lat=49°01′16″N | long=12°05′56″E}} |Anno=2006 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv) |Immagine=Stadtansicht Regensburg.JPG |Descrizione=Situata sulle rive del Danubio, questa città medievale della [[Baviera]] ospita molti edifici di eccezionale qualità che te/Naturale/Mistostimoniano la sua storia di centro commerciale e la sua influenza nella regione durante tutto il IX secolo. Ha conservato un notevole numero di strutture storiche che coprono circa due millenni, compreso il periodo dell'impero romano, ed edifici gotici. L'architettura dei secoli XI-XIII - tra cui il mercato, il Municipio, la Cattedrale - conferiscono a Ratisbona un carattere speciale: edifici alti, vicoli bui e stretti, e forti mura. Gli edifici sono torri medievali patrizie, un gran numero di chiese e complessi monastici e il Ponte di Pietra XII secolo. La città è anche notevole per le vestigia che testimoniano la sua ricca storia, come uno dei centri del Sacro Romano Impero che hanno scelto il protestantesimo come religione di stato. |id=1155 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Residenze in stile moderno di [[Berlino]] | lat=52°26′53″N | long=13°27′00″E}} |Anno=2008 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Hufeisensiedlung.jpg |Descrizione=Gli edifici della moderna Berlino iscritti nella lista unesco sono un gruppo costituito da sei complessi residenziali che testimoniano le politiche abitative innovative del ventennio 1910-1933, durante la Repubblica di Weimar, quando Berlino era la città con dell'avanguardia sia socialmente che politicamente e culturalmente. Le idee e le politiche di questo periodo hanno contribuito a migliorare le abitazioni e le condizioni di vita per le persone con basso reddito, attraverso approcci innovativi per la pianificazione urbana, architettura e design. Il sito offre eccellenti esempi di nuove tipologie urbane e architettoniche, con intelligenti soluzioni di design e innovazioni tecniche ed estetiche. Bruno Taut, Martin Wagner e Walter Gropius sono stati tra gli artefici principali di questi progetti che hanno esercitato una notevole influenza sullo sviluppo dell'edilizia in tutto il mondo. |id=1239 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Officine Fagus ad [[Alfeld an der Leine]] | lat=51°59′02″N | long=9°48′40″E}} |Anno=2011 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Fagus Gropius Hauptgebaeude 200705 wiki front.jpg |Descrizione=Questo complesso di 10 edifici, progettato nei primi anni 1910 da Walter Gropius, riflette lo sviluppo dell'architettura moderna e del design industriale. La successione di edifici è organizzata in funzione del processo industriale, dalle materie prime alla produzione fino al stoccaggio. Situato in Alfeld an der Leine in [[Bassa Sassonia]], il complesso è ancora attivo. Con le sue finestre rivoluzionare e la sua estetica funzionalista, è un emblema del movimento modernista e Bauhaus. Si tratta di una tappa importante nella storia dell'architettura in Europa e Nord America. |id=1368 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Teatro dell'Opera margraviale di [[Bayreuth]] | lat=49°56′38″N | long=11°34′44″E}} |Anno=2012 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iv) |Immagine=Opéra des margraves intérieur Bayreuth.JPG |Descrizione=Questo capolavoro di architettura del teatro barocco fu costruito tra il 1745 e il 1750, ed è l'unico esempio del tutto conservato dell'architettura dell'opera di corte. Cinquecento persone possono essere ospitate qui e godere degli spettacoli e delle opere barocche con i suoi fenomenali effetti acustici, in un ambiente riccamente decorato. Commissionato dalla margravia Wilhelmine, moglie di Federico, margravio di Brandeburgo-Bayreuth, l'opera è stata progettata da Giuseppe Galli Bibiena, famoso architetto. Questo teatro è l'archetipo delle grandi opere pubbliche del XIX secolo. Il loggione della Corte, con i suoi due livelli, unisce legno e tele dipinte; questa struttura a graticcio pluridecorato è un esempio di architettura raffinata che ha svolto un ruolo eccezionale nelle cerimonie e parate di auto-rappresentazione della Corte del Brandenburgo-Bayreuth. |id=1379 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Parco di [[Bad Muskau|Muskau]] | lat=51.550668 | long=14.7231}} |Anno=2004 |Tipo=Culturale/Naturale/Misto |Criteri=(i)(iv) |Immagine=Bad-Muskau-Schloss-05.IV.07-058.jpg |Descrizione=Questo parco di 559,90 ettari, si trova su entrambi i lati della Neisse al confine [[Germania|tedesco]]-[[Polonia|polacco]]. Fu voluto dal principe Hermann von Puckler-Muskau e costruito dal 1815 al 1844. Il parco si integra perfettamente nel paesaggio agricolo circostante e ha aperto la strada a nuovi approcci di progettazione del paesaggio e influenzato lo sviluppo di architettura del paesaggio e dei giardini in Europa e in America. Progettato come un "dipinto con piante", non cerca di evocare paesaggi classici, l'immagine del paradiso, o di qualche perfezione perduta, ma utilizza piante locali per migliorare le qualità intrinseche del paesaggio esistente. Questo paesaggio integrato s'estende nella città di Muskau con aree verdi formate parchi urbani che incorniciano aree residenziali. La città diventa così un elemento di design in un paesaggio utopico. Il sito offre anche un castello ricostruito, dei ponti e un arboreto. |id=1127 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') | lat=53°32′N | long=6°53′E}} |Anno=2009, 2014 |Tipo=Naturale |Criteri=(viii)(ix)(x) |Immagine=Zononderwadden.jpg |Descrizione=Il mare di Wadden è il più grande sistema ininterrotto di sabbia intertidale e distese di fango in tutto il mondo. Il sito copre l'[[Paesi Bassi|olandese]] area di conservazione del mare di Wadden, i [[Germania|tedeschi]] parchi nazionali del mare di Wadden della [[Bassa Sassonia]] e dello [[Schleswig-Holstein]], e la maggior parte della zona di conservazione marittima [[Danimarca|danese]] del mare di Wadden. È un grande ambiente umido costiero, relativamente pianeggiante e temperato, formato dalle complesse interazioni tra fattori fisici e biologici che hanno dato origine ad una moltitudine di habitat di transizione, con canali di marea, banchi di sabbia, prati di posidonia, mitili, banchi di sabbia, distese fangose, saline, estuari, spiagge e dune. La zona è sede di numerose specie vegetali e animali, tra cui i mammiferi marini come la foca comune, foca grigia e focene. Il mare di Wadden è uno degli ultimi ecosistemi intertidali rimasti su larga scala, dove i processi naturali continuano a funzionare in gran parte indisturbati. |id=1314 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] | lat= 47°16′42″N | long=8°12′27″E}} |Anno=2011 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv)(v) |Immagine=Pirogue préhistorique du lac de Chalain.jpg |Descrizione=Questa serie di 111 piccoli siti individuali comprende i resti di preistorici insediamenti a palafitte, dentro e intorno le Alpi, costruite circa dal 5000 al 500 a.C. sui bordi dei laghi, fiumi o paludi. Gli scavi, condotti solo in alcuni dei siti, hanno fornito testimonianze che permettono di comprendere la vita in epoca preistorica durante il Neolitico e nell'Età del Bronzo, nell'Europa alpina e il modo con cui le comunità interagivano col loro ambiente. 56 di questi siti si trovano in [[Svizzera]]. Gli insediamenti sono un gruppo unico di siti archeologici eccezionalmente ben conservati e culturalmente ricchi, che costituiscono una delle fonti più importanti per lo studio delle prime società agrarie della regione. |id=1363 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Opere idriche ed Ercole nel Bergpark Wilhelmshöhe a [[Kassel]] | lat=51°18′58″N | long=9°23′35″E}} |Anno=2013 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Herkules Monument, Bergpark Wilhelmshöhe, Kassel 2004.jpg |Descrizione=Scendendo lungo una collina dominata da una gigantesca statua di Ercole, i giochi d'acqua monumentali di Wilhelmshöhe sono stati iniziati dal langravio Karl d'[[Assia]]-[[Kassel]] nel 1689 secondo un progetto che prevedeva un asse est-ovest e sono stati sviluppati ulteriormente nel XIX secolo. I Serbatoi e canali che azionano i giochi d'acqua si trovano dietro il Monumento di Ercole e forniscono acqua ad un complesso sistema di dispositivi idro-pneumatici che creano un gioco barocco tra acqua, grotta, fontane e 350 metri di cascate. Inoltre i canali e corsi d'acqua si snodano lungo l'asse, alimentando una serie di altre cascate spettacolari, una fontana simile a un geyser che spruzza acqua a 50 metri, il lago e altri nascosti stagni più piccoli che animano il giardino romantico realizzato nel XVIII secolo da Carl pronipote dell'elettore Guglielmo I. La grande dimensione del parco e del suo acquedotto con l'imponente statua di Ercole costituiscono l'espressione degli ideali della monarchia assolutista, mentre l'ensemble è una notevole testimonianza dell'estetica del periodo barocco e romantico. |id=1413 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Westwerk carolingio e Civitas di Corvey, vicino [[Höxter]] | lat=51°46′01″N | long=9°24′00″E}} |Anno=2014 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii)(iv)(vi) |Immagine=Corvey 2.png |Descrizione=Il sito patrimonio dell'umanità si trova lungo il Weser, nella periferia della città di [[Höxter]] ed è costituito dal Westwerk e dalla Civitas, costruiti tra 822 e 885 d.C. in piena età carolingia in un ambiente rurale ancora in gran parte conservato. Il Westwerk è l'unica struttura perfettamente conservatasi che risale al periodo carolingio, mentre l'intera abbazia imperiale è giunta a noi sotto forma di diversi reperti archeologici, solo una parte dei quali è stata al momento rinvenuta. Altre aspettano ancora l'opera degli archeologi. Il Westwerk rappresenta uno degli esempi più importanti di architettura carolingia. Inoltre, l'articolazione e la decorazione architettonica del Westwerk illustrano chiaramente il ruolo svolto durante l'Impero franco dai monasteri imperiali, che con la loro fitta rete garantivano il controllo del territorio, l'amministrazione, la diffusione del cristianesimo e l'ordine politico e culturale di matrice carolingia in tutta Europa. |id=1447 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Speicherstadt | lat=53°32′36″N | long=9°59′31″E}} e il {{marker|nome=distretto Kontorhaus | lat=53.548889° | long=10.001667°}} con {{marker|nome=Chilehaus |lat=53.5480°N |long=10.0016°E}} |Anno=2015 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv) |Immagine=Chilehaus Point.jpg |Descrizione=Speicherstadt e l'adiacente distretto Kontorhaus sono due aree urbane densamente costruite nel centro della città portuale di [[Amburgo]]. Speicherstadt, originariamente sviluppato su un gruppo di isole strette del fiume Elba tra il 1885 e il 1927, è stato in parte ricostruito dal 1949 al 1967. Si tratta di uno dei più grandi complessi storici coerenti di magazzini portuali del mondo (300.000 m²). Esso comprende 15 blocchi molto grandi di magazzini come anche sei edifici ausiliari e di una rete di collegamento di brevi canali. Adiacente al moderno edificio per uffici Chilehaus, il quartiere Kontorhaus ha una superficie di oltre cinque ettari con sei grandi complessi di uffici costruiti dal 1920 al 1940 per ospitare le aziende connesse con i porti. Il complesso esemplifica gli effetti della rapida crescita del commercio internazionale verso la fine del XIX e l'inizio del XX secolo. |id=1467 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker |nome=L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno | lat=48.8005 | long=9.177667 }} |Anno=2016 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(vi) |Immagine=Weissenhof Corbusier 03.jpg |Descrizione=Scelti dal lavoro di Le Corbusier, i 17 siti che comprendono questa proprietà seriale transnazionale sono distribuiti in sette paesi e sono una testimonianza dell'invenzione di un nuovo linguaggio architettonico che ha fatto una rottura con il passato. Furono costruiti in un periodo di mezzo secolo, nel corso di ciò che Le Corbusier descrisse come "ricerca paziente". Il Complexe du Capitole a [[Chandigarh]] ([[India]]), il National Museum of Western Art, [[Tokyo]] ([[Giappone]]), la House of Dr Curutchet a [[La Plata]] ([[Argentina]]) e l'Unité d'habitation a [[Marsiglia]] ([[Francia]]) riflettono le soluzioni che il movimento moderno ha cercato di applicare nel corso del XX secolo alle sfide di inventare nuove tecniche architettoniche per rispondere ai bisogni della società. Questi capolavori del genio creativo attestano anche l'internazionalizzazione della pratica architettonica in tutto il pianeta. |id=1321 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]]: * {{marker|nome=[[Parco nazionale di Jasmund|Jasmund]] |lat=54°32′53″N |long=13°38′43″E}} * {{marker|nome=[[Parco nazionale della Müritz|Serrahn]] |lat=54°20′24″N |long=13°11′52″E}} * {{marker|nome=[[Riserva naturale della foresta di Grumsin|Grumsin]] |lat=52°59′11″N |long=13°53′44″E}} * {{marker|nome=[[Parco nazionale di Hainich|Hainich]] |lat=51°04′43″N |long=10°26′08″E}} * {{marker|nome=[[Parco nazionale di Kellerwald-Edersee|Kellerwald]] |lat=51°08′43″N |long=8°58′25″E}} |Anno=2007, 2011, 2017, 2021 |Tipo=Naturale |Criteri=(ix) |Immagine=Tysa Rakhiv.jpg |Descrizione=Questa proprietà transfrontaliera comprende 94 componenti in 18 paesi. Dalla fine dell'ultima era glaciale, il faggio europeo si è diffuso da poche aree di rifugio isolate nelle [[Alpi]], nei [[Carpazi]], nei [[Alpi Dinariche|Dinaridi]], nel Mediterraneo e nei [[Pirenei]] in un breve periodo di poche migliaia di anni in un processo ancora in corso. Il successo dell'espansione in un intero continente è legato all'adattabilità e alla tolleranza dell'albero alle diverse condizioni climatiche, geografiche e fisiche. |id=1133 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker |nome=Grotte e arte del periodo glacicale nelle Alpi sveve | lat=48.54931 | long=10.17294 }} |Anno=2017 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii) |Immagine=Vogelherdhoehle innen.JPG |Descrizione=L'uomo moderno giunse in Europa circa 43 000 anni fa, durante l'ultima età glaciale. Una delle aree che questi nostri predecessori scelsero come propria residenza furono le Alpi sveve nella [[Germania meridionale]]. Le esplorazioni speleologiche degli anni 60 del XIX secolo portarono alla luce manufatti databili tra i 43000 e i 33000 anni fa. Tra gli altri si tratta di pitture murali raffiguranti animali (tra cui leoni, mammuth, cavalli e bovini), instrumenti musicali e oggetti di ornamento personale. Altre pitture mostrano creature per metà animali e per metà umane ed è stata anche ritrovata una statuetta dalle sembianze femminili. Questi siti archeologici sono uno degli esempi più antichi di arte figurativa nel mondo e potrebbero aiutare a far luce sulle origini dell'arte umana. |id=1553 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Complesso archeologico di confine di Hedeby e Danevirke |Anno=2018 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Busdorf - Haithabu - Wikinger-Häuser 04 ies.jpg |Descrizione=Il sito archeologico di Hedeby è costituito dai resti di un emporio (o città commerciale) che contiene tracce di strade, edifici, cimiteri e un porto risalente al I e all'inizio del II millennio a.C. È racchiuso da una parte del Danevirke, una linea di fortificazione che attraversa l'istmo dello Schleswig, che separa la penisola dello [[Jutland]] dal resto del continente europeo. A causa della sua situazione unica tra l'impero franco nel sud e il regno danese nel nord, Hedeby divenne un centro commerciale tra l'Europa continentale e la [[Scandinavia]] e tra il Mare del Nord e il Mar Baltico. Grazie al suo materiale archeologico ricco e ben conservato, è diventato un sito chiave per l'interpretazione degli sviluppi economici, sociali e storici in Europa durante l'era vichinga. |id=1527 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Cattedrale di {{marker|nome=[[Naumburg (Saale)|Naumburg]] |lat=51°09′N |long=11°49′E}} |Anno=2018 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii) |Immagine=Naumburg Dom 80479.JPG |Descrizione=Situata nella parte orientale del bacino della [[Turingia]], la cattedrale di Naumburg, la cui costruzione iniziò nel 1028, è una straordinaria testimonianza dell'arte e dell'architettura medievale. La sua struttura romanica, affiancata da due cori gotici, dimostra la transizione stilistica dal tardo romanico al primo gotico. Il coro occidentale, risalente alla prima metà del XIII secolo, riflette i cambiamenti nella pratica religiosa e l'aspetto della scienza e della natura nelle arti figurative. Il coro e le sculture a grandezza naturale dei fondatori della Cattedrale sono capolavori del laboratorio noto come il "Maestro Naumburg". |id=1470 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Regione mineraria dei {{marker|nome=[[Monti Metalliferi]] |lat=50°35′N |long=13°00′E}} |Anno=2019 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv) |Immagine=Kupferhübel-Mednik-3.jpg |Descrizione=I Monti Metalliferi si estendono su una regione della [[Germania]] sud-orientale ([[Sassonia]]) e della [[Repubblica Ceca]] nord-occidentale, che contiene una grande quantità di metalli sfruttati dalle miniere dal Medioevo in poi. La regione divenne la più importante fonte di minerale d'argento in [[Europa]] dal 1460 al 1560 e fu l'innesco per le innovazioni tecnologiche. Lo stagno era storicamente il secondo metallo ad essere estratto e trattato nel sito. Alla fine del XIX secolo, la regione divenne un importante produttore globale di uranio. Il paesaggio culturale dei Monti Metalliferi è stato profondamente modellato da 800 anni di miniere quasi continue, dal XII al XX secolo, con miniere, sistemi pionieristici di gestione delle risorse idriche, siti innovativi di lavorazione e fusione dei minerali e città minerarie. |id=1478 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Sistema di gestione dell'acqua di {{marker|nome=[[Augusta (Germania)|Augusta]] |lat=48°22′N |long=10°54′E}} |Anno=2019 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Kraftwerk Meitingen01.JPG |Descrizione=Il sistema di gestione delle risorse idriche della città di Augusta si è evoluto in fasi successive dal XIV secolo ai giorni nostri. Comprende una rete di canali, torri d'acqua risalenti al XV e XVII secolo, che ospitavano macchinari di pompaggio, una sala per macelleria raffreddata ad acqua, un sistema di tre fontane monumentali e centrali idroelettriche, che continuano a fornire energia sostenibile oggi. Le innovazioni tecnologiche generate da questo sistema di gestione dell'acqua hanno contribuito a stabilire Augusta come pioniera nell'ingegneria idraulica. |id=1580 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Le [[grandi città termali d'Europa]] |Anno=2021 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii) |Immagine=Bad Kissingen, Wandelhalle Innenansicht.JPG |Descrizione=Questa proprietà transnazionale comprende 11 città, situate in sette paesi europei: [[Baden (Austria)|Baden]] ([[Austria]]); [[Spa (Belgio)|Spa]] ([[Belgio]]); [[Františkovy Lázně]] ([[Repubblica Ceca]]); [[Karlovy Vary]] (Repubblica Ceca); [[Mariánské Lázně]] (Repubblica Ceca); [[Vichy]] ([[Francia]]); {{marker|nome=[[Bad Ems]] |lat=50°20′N |long=7°43′E}} ([[Germania]]); {{marker|nome=[[Baden-Baden]] |lat=48°45′43″N |long=8°14′27″E}} (Germania); {{marker|nome=[[Bad Kissingen]] |lat=50°12′N |long=10°04′E}} (Germania); [[Montecatini Terme]] ([[Italia]]); e [[Bath]] ([[Regno Unito]]). Tutte queste città si sono sviluppate intorno a sorgenti di acqua minerale naturale. Testimoniano la cultura termale europea internazionale che si è sviluppata dall'inizio del XVIII secolo fino agli anni '30 del XX secolo, portando alla nascita di grandi resort internazionali che hanno avuto un impatto sulla tipologia urbana attorno a complessi di edifici termali come il ''kurhaus'' e il ''kursaal'' (edifici e stanze dedicate alla terapia), ''pump hall'', locali per bere, colonnati e gallerie progettati per sfruttare le risorse naturali di acqua minerale e per consentirne l'uso pratico per la balneazione e l'abbeveraggio. Le strutture correlate includono giardini, sale riunioni, casinò, teatri, hotel e ville, nonché infrastrutture di supporto specifiche per le terme. Questi complessi sono tutti integrati in un contesto urbano complessivo che include un ambiente ricreativo e terapeutico accuratamente gestito in un paesaggio pittoresco. Insieme, questi siti incarnano il significativo interscambio di valori umani e sviluppi in medicina, scienza e balneologia. |id=1613 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale) * {{marker|nome=[[Distretto dell'Alto Palatinato|Alto Palatinato]] |lat=49°18′N |long=12°12′E}} * {{marker|nome=[[Distretto della Bassa Baviera|Bassa Baviera]] |lat=48°41′24.72″N |long=12°44′52.44″E}} |Anno=2021 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv) |Immagine=Portapraetoria2.jpg |Descrizione=Copre quasi 600 km dell'intera frontiera danubiana dell'Impero Romano. La proprietà faceva parte della vastissima frontiera dell'Impero romano che circondava il Mar Mediterraneo. Il Limes danubiano (segmento occidentale) riflette le specificità di questa parte della frontiera romana attraverso la selezione di siti che rappresentano elementi chiave dalla strada, fortezze legionarie e i loro insediamenti associati a piccoli forti e accampamenti temporanei, e il modo in cui queste strutture si relazionano con le topografia. |id=1608 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania * {{marker|nome=[[Kleve (Renania Settentrionale-Vestfalia)|Kleve]] |lat=51°47′24″N |long=6°08′24″E}} * {{marker|nome=[[Kalkar]] |lat=51°44′N |long=6°18′E}} * {{marker|nome=[[Uedem]] |lat=51°40′N |long=6°17′E}} * {{marker|nome=[[Wesel]] |lat=51°40′N |long=6°37′E}} * {{marker|nome=[[Xanten]] |lat=51°40′N |long=6°27′E}} * {{marker|nome=[[Alpen]] |lat=51°35′N |long=6°31′E}} * {{marker|nome=[[Moers]] |lat=51°27′33″N |long=6°37′11″E}} * {{marker|nome=[[Duisburg]] |lat=51°25′56″N |long=6°45′40″E}} * {{marker|nome=[[Krefeld]] |lat=51°20′N |long=6°34′E}} * {{marker|nome=[[Neuss]] |lat=51°12′N |long=6°41′E}} * {{marker|nome=[[Dormagen]] |lat=51°05′47.04″N |long=6°50′24″E}} * {{marker|nome=[[Colonia (Germania)|Colonia]] |lat=50°56′32″N |long=6°57′28″E}} * {{marker|nome=Kottenforst |lat=50.66109 |long=7.08359}} * {{marker|nome=[[Bonn]] |lat=50°44′02″N |long=7°05′59″E}} * {{marker|nome=Iversheim |lat=50.581764 |long=6.770258}} * {{marker|nome=[[Remagen]] |lat=50°35′N |long=7°14′E}} |Anno=2021 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv) |Immagine=Helenenturm in Köln 02.jpg |Descrizione=Seguendo la sponda sinistra del [[Basso Reno]] per circa 400 km dal Massiccio del Reno in Germania fino alla costa del Mare del Nord nei [[Paesi Bassi]], la proprietà transnazionale è costituita da 102 componenti provenienti da una sezione delle frontiere dell'Impero Romano, che nel II secolo d.C., si estendeva in [[Europa]], nel Vicino Oriente e nel [[Nord Africa]], per oltre 7.500 km. La proprietà comprende siti e infrastrutture militari e civili che hanno segnato il confine della Bassa Germania dal I al V secolo d.C. I resti archeologici nella proprietà includono basi militari, forti, fortezze, torri, accampamenti temporanei, strade, porti, una base della flotta, un canale e un acquedotto, nonché insediamenti civili, città, cimiteri, santuari, un anfiteatro e un palazzo. Quasi tutti questi resti archeologici sono sepolti nel sottosuolo. |id=1631 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Mathildenhöhe {{marker|nome=[[Darmstadt]] |lat=49°52′38″N |long=8°40′01″E}} |Anno=2021 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Hochzeitsturm DA.jpg |Descrizione=La colonia degli artisti di [[Darmstadt]] su Mathildenhöhe, la più alta elevazione sopra la città di Darmstadt nella Germania centro-occidentale, fu fondata nel 1897 da Ernst Ludwig, Granduca d'[[Assia]], come centro per i movimenti di riforma emergenti in architettura, arti e mestieri. Gli edifici della colonia sono stati creati dai suoi membri artisti come ambienti di vita e di lavoro sperimentali del primo modernismo. La colonia fu ampliata durante le successive mostre internazionali nel 1901, 1904, 1908 e 1914. Oggi offre una testimonianza dell'architettura, dell'urbanistica e del paesaggio della prima età moderna, tutte influenzate dal movimento [[w:Arts and Crafts|Arts and Crafts]] e dalla Secessione di [[Vienna]]. La proprietà seriale è composta da due parti componenti tra cui 23 elementi, come la Torre nuziale (1908), la Sala delle esposizioni (1908), il Platano (1833, 1904-14), la Cappella Russa di S. Maria Maddalena (1897-99), il Bacino del Giglio, il Gottfried Schwab Memorial (1905), la Pergola e il Giardino (1914), il Padiglione del Giardino “Tempio del Cigno” (1914), la Fontana di Ernst Ludwig, e le 13 case e studi di artisti che sono stati costruiti per la colonia degli artisti di Darmstadt e per le mostre internazionali. Un gruppo di tre case, costruito per l'esposizione del 1904 è un componente aggiuntivo. |id=1614 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Siti SchUM di {{marker|nome=[[Spira (Germania)|Spira]] |lat=49°19′10″N |long=8°25′52″E}}, {{marker|nome=[[Worms]] |lat=49°37′55″N |long=8°21′55″E}} e {{marker|nome=[[Magonza]] |lat=50°00′N |long=8°16′E}} |Anno=2021 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(vi) |Immagine=Heiliger Sand Worms 3.jpg |Descrizione=Situato nelle ex città cattedrali imperiali di [[Spira (Germania)|Spira]], [[Worms]] e [[Magonza]], nella valle del Reno superiore, il sito seriale di Spira, Worms e Magonza comprende il tribunale ebraico di Spira, con le strutture della sinagoga e lo ''shul'' femminile (termine yiddish per sinagoga), le vestigia archeologiche della ''yeshivah'' (scuola religiosa), il cortile e il ''mikveh'' (bagno rituale) sotterraneo ancora intatto, che ha mantenuto la sua alta qualità architettonica e costruttiva. La proprietà comprende anche il complesso della sinagoga di Worms, con la ricostruzione in loco postbellica della sinagoga del XII secolo e della ''shul'' femminile del XIII secolo, la sala della comunità (casa Rashi) e il monumentale ''mikveh'' del XII secolo. La serie comprende anche l'antico cimitero ebraico di Worms e l'antico cimitero ebraico di Magonza. I quattro siti componenti riflettono tangibilmente l'emergere precoce di costumi distintivi [[w:Aschenaziti|aschenaziti]] e il modello di sviluppo e insediamento delle comunità SchUM, in particolare tra l'XI e il XIV secolo. Gli edifici che costituiscono la proprietà sono serviti come prototipi per la successiva comunità ebraica, edifici religiosi e cimiteri in [[Europa]]. L'acronimo SchUM sta per le iniziali ebraiche di Spira, Worms e Magonza. |id=1636 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Patrimonio medievale ebraico di {{marker|nome=[[Erfurt]] |lat=50°58′41″N |long=11°01′45″E}} |Anno=2023 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv) |Immagine=Alte Synagoge Erfurt.JPG |Descrizione=Situato nel centro storico medievale di [[Erfurt]], il sito comprende tre monumenti: la Vecchia Sinagoga, il Mikveh e la Casa di Pietra. Illustrano la vita della comunità ebraica locale e la sua convivenza con una maggioranza cristiana nell'Europa centrale durante il Medioevo, tra la fine dell'XI e la metà del XIV secolo. |id=1656 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Insediamenti della Chiesa morava |Anno=2015, 2024 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Herrnhut, Unität.jpg |Descrizione=Questo complesso transnazionale comprende quattro insediamenti congregazionali in quattro Paesi diversi, a testimonianza della portata e della coerenza transnazionale della comunità morava internazionale, intesa come rete globale della Chiesa morava: [[Comune di Christiansfeld|Christiansfeld]] ([[Danimarca]]), {{marker|nome=[[Herrnhut]] |lat=51°00′56″N |long=14°44′39″E}} (Germania), [[Gracehill]] ([[Regno Unito]] di [[Gran Bretagna]] e [[Irlanda del Nord]]) e [[Bethlehem (Pennsylvania)|Bethlehem]] ([[Stati Uniti d'America]]). Questi insediamenti furono fondati secondo principi urbanistici generali che riflettevano gli ideali della Chiesa morava, espressi nei loro progetti e nella loro organizzazione democratica. Ogni complesso architettonico testimonia la visione della Chiesa morava di un progetto urbano unitario e coerente, ispirato al concetto di "città ideale" sviluppato dalla Chiesa durante la sua fase formativa tra il XVIII e l'inizio del XIX secolo. Tra gli edifici moravi caratteristici si annoverano una particolare tipologia di Gemeinhaus (casa della congregazione), la chiesa, le case del coro e il vicino God's Acre (cimitero). Ogni insediamento possiede un proprio carattere architettonico, basato su uno stile barocco civico originale della Chiesa morava, ma adattato alle condizioni locali. Oggi, in ciascuna delle sue componenti, è presente una comunità attiva la cui continuità delle tradizioni costituisce un patrimonio moravo vivente. |id=1468 }} }} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} joav9i74lbax1a8fdzc8o3ypzmx2kaf 937825 937817 2026-07-24T09:24:32Z Andyrom75 4215 /* Lista dei patrimoni dell'umanità */ 937825 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Germania}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Germania]] al {{Da aggiornare|2023|anno=2024|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat=51.7 | Long=9.9 | h = 350 | w = 300 | z = 5 | Didascalia = Germania }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Germany.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] La [http://whc.unesco.org/en/statesparties/de Germania] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 23 agosto 1976. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Cattedrale di [[Aquisgrana]] | lat=50°46′26″N | long=6°05′02″E}} |Anno=1978 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv)(vi) |Immagine=NRW, Aachen - Katschhof, Dom.jpg |Descrizione=La costruzione di questa Cappella Palatina, con la basilica ottagonale e la celebre cupola, cominciò nel 790-800 d.C. sotto l'imperatore Carlo Magno. Originariamente ispirato alle chiese bizantine della parte orientale del Sacro Romano Impero, fu splendidamente ampliata nel Medioevo. |id=3 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Cattedrale di [[Spira (Germania)|Spira]] | lat=49°19′01″N | long=8°26′35″E}} |Anno=1981 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii) |Immagine=0 Speyrer Dom.jpg |Descrizione=Fondata da Corrado II nel 1030 e ristrutturata alla fine dell'XI secolo, la Cattedrale di Spira è una basilica con quattro torri e due cupole e insieme alla cattedrale di Aquisgrana è uno dei più importanti monumenti dell'arte del Sacro Romano Impero. La cattedrale è stata per quasi 300 anni il luogo di sepoltura degli imperatori tedeschi. |id=168 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Residenza di [[Würzburg]], con i giardini di corte e la piazza della residenza | lat=49°47′35″N | long=9°56′20″E}} |Anno=1981 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iv) |Immagine=Residenz Würzburg2.JPG |Descrizione=Frutto del mecenatismo di due principi-vescovi, Lothar Franz e Friedrich Carl von Schönborn, questo sontuoso palazzo barocco, uno dei più grandi e più belli della Germania, circondato da splendidi giardini, è stato costruito e decorato nel XVIII secolo un team internazionale di architetti, pittori (tra cui Tiepolo), scultori e stuccatori guidato da Balthasar Neumann. |id=169 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Chiesa del pellegrinaggio di [[Wies]] | lat=47°40′52″N | long=10°54′00″E}} |Anno=1983 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iii) |Immagine=Wieskirche Steingaden.JPG |Descrizione=Miracolosamente conservata nella splendida cornice di una valle alpina, la Chiesa di Wies (1745-1754), capolavoro dell'architetto Dominikus Zimmermann, è l'espressione più perfetta del rococò bavarese, esuberante, allegro e colorato. |id=271 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Castelli di Augustusburg e Falkenlust a [[Brühl]] | lat=50°49′30″N | long=6°54′36″E}} |Anno=1984 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iv) |Immagine=Schloss Augustusburg Bruehl.jpg |Descrizione=Nella cornice ideale di splendidi e vasti giardini, il castello Augustusburg, sontuosa residenza dei principi-arcivescovi di Colonia, e il padiglione Falkenlust piccola "follia" di paese, sono tra i primi esempi di stile rococò in Germania XVIII secolo. |id=288 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Cattedrale di Santa Maria e Chiesa di San Michele a [[Hildesheim]] | lat=52°09′11″N | long=9°56′38″E}} |Anno=1985 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii) |Immagine=Hildesheim Dom bph.jpg |Descrizione=La chiesa di San Michele fu costruito tra il 1010 e il 1020 e prevede un piano simmetrico con due absidi caratteristici dell'arte romanica ottoniana in Sassonia. Il suo interno, in cui spicca il soffitto in legno e gli stucchi decorativi così come i tesori della Cattedrale di Santa Maria, famosa per le sue porte e per la colonna in bronzo di Bernward, sono la prova dell'apice raggiunto dall'arte romanica durante il Sacro romano impero. |id=187 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Monumenti Romani, Cattedrale di San Pietro e Chiesa di Nostra Signora a [[Treviri]] | lat=49°45′00″N | long=6°37′59″E}} |Anno=1986 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iii)(iv)(vi) |Immagine=Trier Porta Nigra BW 1.JPG |Descrizione=Colonia romana nel I secolo d.C. e poi grande centro commerciale a partire dal secolo successivo, Treviri (Trier in tedesco) sorge sulle rive della Mosella. Fu una delle capitali della tetrarchia alla fine del III secolo, chiamata a quel tempo "seconda Roma". La città fornisce una testimonianza eccezionale della civiltà romana in Germania grazie alla densità e alla qualità dei monumenti sopravvissuti. |id=367 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Città anseatica di [[Lubecca]] | lat=53°52′01″N | long=10°41′31″E}} |Anno=1987 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv) |Immagine=Aerial image of Lübeck (view from the southwest).jpg |Descrizione=Ex capitale della Lega Anseatica e a diritto regina della Lega Anseatica, fu fondata nel XII secolo ed è stata fino al XVI secolo la più importante città commerciale dell'intera Europa settentrionale. Tutt'ora rimane un centro vitale per il commercio marittimo tedesco, in particolare con i paesi nordici. Nonostante i danni subiti durante la seconda guerra mondiale, le strutture di grande valore storico del centro antico si sono conservate egregiamente come per esempio le residenze aristocratiche dei secoli XV e XVI, i monumenti pubblici (tra cui la famosa porta Holstentor), le chiese e i grandi magazzini del sale. |id=272 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Le frontiere dell'impero romano ({{marker|nome=[[Vallo di Adriano]] | lat=55°01′27″N | long=2°17′33″W | wikidata=Q57357}}, {{marker|nome=[[Limes germanico-retico]] | lat=50.3000°N | long=7.8000°E}} e {{marker|nome=Vallo Antonino) | lat=55.967°N | long=4.067°W}} |Anno=1987, 2005, 2008 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv) |Immagine=Saalburg - Haupteingang 2009.jpg |Descrizione=Il ''limes'' rappresenta la linea di confine dell'Impero Romano al suo apice nel secondo secolo d.C. Si estendeva oltre 5.000 km dalla costa atlantica a nord della [[Gran Bretagna]], attraverso l'[[Europa settentrionale]] e [[Europa centrale|centrale]] fino al Mar Nero e da lì al Mar Rosso e [[Nord Africa]], per ritornare sulla costa atlantica. Lungo questo portentoso confine si trovano resti di mura difensive, fossati, forti, fortezze, torri di guardia e tracce di insediamenti civili. Alcuni elementi della linea sono stati scoperti durante gli scavi, alcuni ricostruiti e altri sono andati irrimediabilmente persi. Le due sezioni del Limes in Germania coprono una distanza di 550 km dal nord-ovest del paese, al Danubio, nel sud-est. Il [[Vallo di Adriano]] (nel [[Regno Unito]]), lungo 118 km, fu costruito su ordine dell'imperatore Adriano nel 122 d.C. a nord dei confini della provincia romana di Britannia. Si tratta di un eccellente esempio dell'organizzazione di una zona militare e illustra le tecniche di difesa e le strategie geopolitiche dell'antica [[Roma]]. Il Vallo Antonino, una fortificazione 60 km lungo situato in [[Scozia]] fu iniziato durante il regno di Antonino Pio nel 142 d.C. come difesa contro i "barbari" del nord. Rappresenta la parte più settentrionale dei "Limes romani". |id=430 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Palazzi e parchi di [[Potsdam]] e [[Berlino]] | lat=52°24′00″N | long=13°01′59″E}} |Anno=1990, 1992, 1999 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv) |Immagine=998.Schloß Sanssouci(frz.sans souci = ohne Sorge) am Hang eines Weinberg 1745-1747 Steffen Heilfort.JPG |Descrizione=Con 500 ettari di parchi e 150 edifici costruiti tra il 1730 e il 1916, tutti i castelli e parchi di Potsdam formano un gruppo artistico compatto, la cui natura eclettica rafforza l'unicità. Si estende, nel quartiere Zehlendorf di Berlino con palazzi e parchi lungo le rive del lago di Havel e [[Glienicke]]. Voltaire stesso soggiornò nel Palazzo di Sans Souci, costruito sotto Federico II tra il 1745 e il 1757. |id=532 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Abbazia e vecchia cattedrale di [[Lorsch]] | lat=49°39′14″N | long=8°34′08″E}} |Anno=1991 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Kloster Lorsch 03.jpg |Descrizione=Il gruppo architettonico formato dall'Abbazia e dal suo ingresso monumentale, il famoso 'Torhalle', sono rare vestigia architettoniche di epoca carolingia, con sculture e dipinti di quel periodo straordinariamente ben conservati. |id=515 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Miniere di Rammelsberg e città storica di [[Goslar]] | lat=51°49′N | long=10°20′E}} |Anno=1992, 2010 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii)(iv) |Immagine=Marktkirche Goslar.jpg |Descrizione=Il sistema di gestione delle acque nell'[[Harz|Alto Harz]], a sud delle miniere Rammelsberg e la città di Golsar testimoniano lo sfruttamento di minerali per la produzione di metalli non ferrosi durato quasi 800 anni. Le miniere di questa regione risalgono al Medioevo, opera dei monaci cistercensi; successivamente gli impianti furono sviluppati su larga scala dalla fine del XV al XIX secolo. Esso consiste in un sistema molto complesso di stagni artificiali, piccoli canali, gallerie e fognature sotterranee. Questo è un importante sito che documenta lo sviluppo e l'applicazione di tecnologie via via sempre più innovative nel campo dell'estrazione mineraria nel mondo occidentale. |id=623 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Complesso monastico di [[Maulbronn]] | lat= 49°00′04″N| long=8°48′47″E}} |Anno=1993 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Maulbronn 3530.JPG |Descrizione=Fondata nel 1147, l'abbazia cistercense di Maulbronn è il monastero medievale più completo e meglio conservato a nord delle Alpi. Circondata da robuste mura, i principali edifici sono stati costruiti dal XII al XVI secolo. Il monastero, in gran parte appartiene agli stili romanico e gotico e ha avuto un'influenza decisiva sulla diffusione dell'architettura gotica in Europa centrale e settentrionale. Inoltre, il monastero ha conservato un notevole sistema di gestione dell'acqua tramite canali e bacini. |id=546 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Città di [[Bamberga]] | lat=49°53′31″N | long=10°53′20″E}} |Anno=1993 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Altes Rathaus (Bamberg) 12.JPG |Descrizione=Dal X secolo, la città è un importante collegamento con i popoli slavi dell'Europa orientale, in particolare quelli di Polonia e Pomerania. Durante il suo periodo di massima prosperità, a partire dal XII secolo, l'architettura di Bamberga ha fortemente influenzato l'arte del nord della Germania e quella [[Ungheria|ungherese]]. Alla fine del XVIII secolo, fu il centro dell'Illuminismo per la Germania meridionale, con eminenti filosofi e scrittori come Hegel e ETA Hoffmann. |id=624 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Chiesa collegiata, castello e città vecchia di [[Quedlinburg]] | lat=51°46′59″N | long=11°09′00″E}} |Anno=1994 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv) |Immagine=Quedlinburg asv2018-10 img03 Castle.jpg |Descrizione=[[Quedlinburg]], in [[Sassonia-Anhalt]], è stata una capitale del Sacro Romano Impero, nel periodo delle dinastie ottoniane in Sassonia. Per tutto il medioevo è stata una città commerciale e prospera come testimoniano il numero e la qualità dei suoi edifici a graticcio. Quedlinburg è un eccellente esempio di una città medievale europea. La chiesa collegiata, infine, è un capolavoro di architettura romanica. |id=535 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Fonderie di [[Völklingen]] | lat=49°14′38″N | long=6°51′00″E}} |Anno=1994 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Völklinger Hütte, 2.jpg |Descrizione=Il complesso siderurgico di Völklingen, si estende su 6 ettari e domina la cittadina del [[Saarland]]. In tutta l'Europa occidentale e Nord America, è l'unico esempio di acciaieria del XIX secolo, chiusa di recente, ancora perfettamente integra. |id=687 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Sito fossile del Pozzo di [[Messel]] | lat=49°55′01″N | long=8°45′14″E}} |Anno=1995 |Tipo=Naturale |Criteri=(viii) |Immagine=Grube Messel fg05.jpg |Descrizione=Messel è il sito più importante del mondo per capire l'ambiente di vita del periodo noto come Eocene, tra 57 e 36 milioni di anni fa. I suoi fossili, in particolare, forniscono informazioni uniche sulle prime fasi dell'evoluzione dei mammiferi. Sono stati rinvenuti fossili che vanno da scheletri completamente articolati al contenuto dello stomaco degli animali di quel tempo. |id=720 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Duomo di [[Colonia (Germania)|Colonia]] | lat=50°56′28″N | long=6°57′25″E}} |Anno=1996 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv) |Immagine=Kölner Dom004 (Flight over Cologne).jpg |Descrizione=Iniziata nel 1248, la costruzione di questo capolavoro dell'arte gotica è stata eseguita in fasi e fu completata nel 1880. Per più di sette secoli, i costruttori successivi sono stati ispirati dalla stessa fede e spirito la fedeltà assoluta ai piani originali. Oltre al suo valore intrinseco eccezionale e agli innumerevoli capolavori in esso contenuti, il Duomo di Colonia testimonia la forza e la persistenza della fede cristiana in Europa. |id=292 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Il Bauhaus e i suoi siti a [[Weimar]] e [[Dessau]] | lat=50°58′30″N | long=11°19′44″E}} |Anno=1996, 2017 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv)(vi) |Immagine=Dessau bauhaus 04.jpg |Descrizione=Tra il 1919 e il 1933 esplose lo stile Bauhaus, con sede prima a Weimar e poi a Dessau. Questa corrente ha rivoluzionato tutti i disegni e le produzioni architettoniche ed estetichen della prima metà del Novecento in Germania e non solo. Gli edifici decorati dai docenti della scuola (Walter Gropius e Hannes Meyer, Laszlo Moholy-Nagy e Wassily Kandinsky) hanno lanciato il "movimento moderno" che è all'origine dello stile architettonico del nostro secolo. |id=729 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Memoriali luterani a [[Eisleben]] e [[Wittenberg]] | lat=51°51′54″N | long=12°39′11″E}} |Anno=1996 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv)(vi) |Immagine=Wittenberg Melachtonhaus.JPG |Descrizione=Questo gruppo di siti comprende, nella [[Sassonia-Anhalt]], alcuni luoghi legati vita di Martin Lutero e quello del suo collega Melantone: la casa di Melantone a Wittenberg; quella in cui Lutero nacque nel 1483 e quella in cui morì nel 1546, a Eisleben, la stanza di Lutero a Wittenberg, la chiesa nella stessa città e la chiesa del castello, dove, il 31 ottobre 1517 affisse le sue famose novantacinque tesi, con cui diede avvio alla Riforma, una nuova era nel mondo della storia religiosa e politica. |id=783 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Weimar]] classica | lat=50°58′41″N | long=11°19′44″E}} |Anno=1998 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Goethe Schiller Weimar 2.jpg |Descrizione=Alla fine del XVIII e inizio del XIX secolo, la piccola città di Weimar in [[Turingia]] ha vissuto una notevole fioritura culturale, attirando molti scrittori e studiosi, in particolare Goethe e Schiller, come dimostra l'alta qualità di molti dei suoi edifici e parchi nelle vicinanze e le numerose opere letterarie che qui sono state prodotte. |id=846 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Isola dei musei (Museumsinsel) [[Berlino]] | lat=52°31′12″N | long=13°23′56″E}} |Anno=1999 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Bode-museum Berlin.jpg |Descrizione=Il museo d'arte come un fenomeno sociale deve le sue origini al secolo dei Lumi. I cinque musei della Museumsinsel di Berlino, costruiti tra il 1824 e il 1930, sono la realizzazione di un progetto visionario e l'evoluzione della progettazione dei musei in questo secolo. Ogni museo è stato progettato in collegamento organico con l'arte che ospita e all'interno sono conservate importanti collezioni che mostrano l'evoluzione della civiltà occidentale. |id=896 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Castello di [[Wartburg]] | lat=50°58′01″N | long=10°18′25″E}} |Anno=1999 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(vi) |Immagine=Ansicht der Wartburg von Süden.jpg |Descrizione=Wartburg, superbamente inserita in un paesaggio forestale, ospita quello che in qualche modo è il "castello ideale". Mentre conserva le sezioni originali del periodo feudale, il perimetro è una ricostruzione del XIX secolo, splendida evocazione di ciò che questa fortezza significava nel periodo della sua massima potenza militare e signorile. Fu durante il suo esilio a Castello di Wartburg che Martin Lutero tradusse il Nuovo Testamento in tedesco. |id=897 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Regno giardino di [[Dessau]]-[[Wörlitz]] | lat=51°50′35″N| long=12°25′16″E}} |Anno=2000 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Riesigk.jpg |Descrizione=Il regno dei giardini Dessau-Wörlitz è un eccezionale esempio di progettazione del paesaggio e pianificazione del XVIII secolo, il secolo dell'Illuminismo. Le sue diverse componenti - edifici eccezionali, parchi paesaggistici, giardini inglesi e terreni agricoli modificati finemente - soddisfano un'estetica esemplare di moda, scopi educativi, e funzionionalità. |id=534 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Isola di Reichenau|Isola monastica di Reichenau]] | lat=47°41′56″N | long=9°03′40″E}} |Anno=2000 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv)(vi) |Immagine=St.Georg Reichenau von SW.jpg |Descrizione=L'isola di Reichenau, sul Lago di Costanza conserva i resti di un monastero benedettino, fondato nel 724, che è stato un notevole centro spirituale, intellettuale e fucina d'arte. Le chiese di Santa Maria e Marco, San Pietro e San Paolo, e San Giorgio, principalmente costruite tra il IX e l'XI secolo, offrono un panorama dell'architettura monastica del Medioevo in Europa centro-settentrionale. Le loro pitture murali testimoniano impressionante attività e livello artistico. |id=974 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Complesso industriale delle Miniere di carbone della Zollverein ad [[Essen]] | lat=51°29′28″N | long=7°02′46″E}} |Anno=2001 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii) |Immagine=Zeche Zollverein abends.jpg |Descrizione=Il complesso industriale e doganale della Zollverein nello stato del [[Nord Reno-Westfalia]], comprende i servizi completi di un sito storico di estrazione del carbone e di diversi edifici del XX secolo di valore architettonico inestimabile. Si tratta di una prova materiale eccezionale dell'ascesa e della caduta di questo settore fondamentale negli ultimi 150 anni. |id=975 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Gola del Reno, fra [[Coblenza]] e [[Bingen]] | lat=50°10′26″N | long=7°41′38″E}} |Anno=2002 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv)(v) |Immagine=Lorelei rock1.jpg |Descrizione=I 65 km della Valle del medio Reno, con i suoi castelli, città storiche e vigneti, illustra la lunga storia di coinvolgimento umano con un paesaggio naturale spettacolare e variegato. Qui storia e leggenda si sono intrecciati più volte e hanno avuto per secoli una forte influenza su scrittori, pittori e compositori. |id=1066 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Centri storici di [[Stralsund]] e [[Wismar]]| lat=54°18′11″N | long=13°05′06″E}} |Anno=2002 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Stralsund, Stare Miasto.jpg |Descrizione=Le città medievali di Wismar e Stralsund, sulla costa baltica della Germania settentrionale, erano centri commerciali della Lega Anseatica nei secoli XIV e XV. Passarono sotto il dominio svedese e divennero in seguito centri difensivi della Svezia per i territori tedeschi nei secoli XVII e XVIII. Queste città hanno contribuito in maniera eccellente allo sviluppo dell'edilizia nei suoi modelli e nelle tecniche di costruzione come quella del "mattone gotico" nella regione baltica . Troviamo esempi in diversi importanti cattedrali in mattoni, il Municipio Stralsund e una serie di case ad uso residenziale, commerciale e artigianale, che rappresentano l'evoluzione di questa tecnica nell'arco di diversi secoli. |id=1067 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Il municipio e la statua sulla piazza del mercato di [[Brema]] | lat=53°04′34″N | long=8°48′25″E}} |Anno=2004 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv)(vi) |Immagine=Bremen Blick auf Roland und Rathaus.jpg |Descrizione=Il Municipio e la statua di Roland sulla piazza del mercato di Brema a nord-ovest della Germania sono rappresentazioni eccezionali di autonomia civica e della sovranità del Sacro Romano Impero. Il vecchio edificio del municipio è stato costruito in stile gotico nel primo Quattrocento, dopo che Brema s'unì alla Lega Anseatica. L'edificio è stato ristrutturato agli inizi del XVII secolo in stile "[[:w:Rinascimento del Weser|Rinascimento del Weser]]". Un nuovo municipio è stato costruito accanto al vecchio all'inizio del XX secolo come parte di un insieme che è sopravvissuto ai bombardamenti della seconda guerra mondiale. La statua, alta 5,5 metri, risale al 1404. |id=1087 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome= Città vecchia di [[Ratisbona]]| lat=49°01′16″N | long=12°05′56″E}} |Anno=2006 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv) |Immagine=Stadtansicht Regensburg.JPG |Descrizione=Situata sulle rive del Danubio, questa città medievale della [[Baviera]] ospita molti edifici di eccezionale qualità che te/Naturale/Mistostimoniano la sua storia di centro commerciale e la sua influenza nella regione durante tutto il IX secolo. Ha conservato un notevole numero di strutture storiche che coprono circa due millenni, compreso il periodo dell'impero romano, ed edifici gotici. L'architettura dei secoli XI-XIII - tra cui il mercato, il Municipio, la Cattedrale - conferiscono a Ratisbona un carattere speciale: edifici alti, vicoli bui e stretti, e forti mura. Gli edifici sono torri medievali patrizie, un gran numero di chiese e complessi monastici e il Ponte di Pietra XII secolo. La città è anche notevole per le vestigia che testimoniano la sua ricca storia, come uno dei centri del Sacro Romano Impero che hanno scelto il protestantesimo come religione di stato. |id=1155 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Residenze in stile moderno di [[Berlino]] | lat=52°26′53″N | long=13°27′00″E}} |Anno=2008 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Hufeisensiedlung.jpg |Descrizione=Gli edifici della moderna Berlino iscritti nella lista unesco sono un gruppo costituito da sei complessi residenziali che testimoniano le politiche abitative innovative del ventennio 1910-1933, durante la Repubblica di Weimar, quando Berlino era la città con dell'avanguardia sia socialmente che politicamente e culturalmente. Le idee e le politiche di questo periodo hanno contribuito a migliorare le abitazioni e le condizioni di vita per le persone con basso reddito, attraverso approcci innovativi per la pianificazione urbana, architettura e design. Il sito offre eccellenti esempi di nuove tipologie urbane e architettoniche, con intelligenti soluzioni di design e innovazioni tecniche ed estetiche. Bruno Taut, Martin Wagner e Walter Gropius sono stati tra gli artefici principali di questi progetti che hanno esercitato una notevole influenza sullo sviluppo dell'edilizia in tutto il mondo. |id=1239 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Officine Fagus ad [[Alfeld an der Leine]] | lat=51°59′02″N | long=9°48′40″E}} |Anno=2011 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Fagus Gropius Hauptgebaeude 200705 wiki front.jpg |Descrizione=Questo complesso di 10 edifici, progettato nei primi anni 1910 da Walter Gropius, riflette lo sviluppo dell'architettura moderna e del design industriale. La successione di edifici è organizzata in funzione del processo industriale, dalle materie prime alla produzione fino al stoccaggio. Situato in Alfeld an der Leine in [[Bassa Sassonia]], il complesso è ancora attivo. Con le sue finestre rivoluzionare e la sua estetica funzionalista, è un emblema del movimento modernista e Bauhaus. Si tratta di una tappa importante nella storia dell'architettura in Europa e Nord America. |id=1368 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Teatro dell'Opera margraviale di [[Bayreuth]] | lat=49°56′38″N | long=11°34′44″E}} |Anno=2012 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iv) |Immagine=Opéra des margraves intérieur Bayreuth.JPG |Descrizione=Questo capolavoro di architettura del teatro barocco fu costruito tra il 1745 e il 1750, ed è l'unico esempio del tutto conservato dell'architettura dell'opera di corte. Cinquecento persone possono essere ospitate qui e godere degli spettacoli e delle opere barocche con i suoi fenomenali effetti acustici, in un ambiente riccamente decorato. Commissionato dalla margravia Wilhelmine, moglie di Federico, margravio di Brandeburgo-Bayreuth, l'opera è stata progettata da Giuseppe Galli Bibiena, famoso architetto. Questo teatro è l'archetipo delle grandi opere pubbliche del XIX secolo. Il loggione della Corte, con i suoi due livelli, unisce legno e tele dipinte; questa struttura a graticcio pluridecorato è un esempio di architettura raffinata che ha svolto un ruolo eccezionale nelle cerimonie e parate di auto-rappresentazione della Corte del Brandenburgo-Bayreuth. |id=1379 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Parco di [[Bad Muskau|Muskau]] | lat=51.550668 | long=14.7231}} |Anno=2004 |Tipo=Culturale/Naturale/Misto |Criteri=(i)(iv) |Immagine=Bad-Muskau-Schloss-05.IV.07-058.jpg |Descrizione=Questo parco di 559,90 ettari, si trova su entrambi i lati della Neisse al confine [[Germania|tedesco]]-[[Polonia|polacco]]. Fu voluto dal principe Hermann von Puckler-Muskau e costruito dal 1815 al 1844. Il parco si integra perfettamente nel paesaggio agricolo circostante e ha aperto la strada a nuovi approcci di progettazione del paesaggio e influenzato lo sviluppo di architettura del paesaggio e dei giardini in Europa e in America. Progettato come un "dipinto con piante", non cerca di evocare paesaggi classici, l'immagine del paradiso, o di qualche perfezione perduta, ma utilizza piante locali per migliorare le qualità intrinseche del paesaggio esistente. Questo paesaggio integrato s'estende nella città di Muskau con aree verdi formate parchi urbani che incorniciano aree residenziali. La città diventa così un elemento di design in un paesaggio utopico. Il sito offre anche un castello ricostruito, dei ponti e un arboreto. |id=1127 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') | lat=53°32′N | long=6°53′E}} |Anno=2009, 2014 |Tipo=Naturale |Criteri=(viii)(ix)(x) |Immagine=Zononderwadden.jpg |Descrizione=Il mare di Wadden è il più grande sistema ininterrotto di sabbia intertidale e distese di fango in tutto il mondo. Il sito copre l'[[Paesi Bassi|olandese]] area di conservazione del mare di Wadden, i [[Germania|tedeschi]] parchi nazionali del mare di Wadden della [[Bassa Sassonia]] e dello [[Schleswig-Holstein]], e la maggior parte della zona di conservazione marittima [[Danimarca|danese]] del mare di Wadden. È un grande ambiente umido costiero, relativamente pianeggiante e temperato, formato dalle complesse interazioni tra fattori fisici e biologici che hanno dato origine ad una moltitudine di habitat di transizione, con canali di marea, banchi di sabbia, prati di posidonia, mitili, banchi di sabbia, distese fangose, saline, estuari, spiagge e dune. La zona è sede di numerose specie vegetali e animali, tra cui i mammiferi marini come la foca comune, foca grigia e focene. Il mare di Wadden è uno degli ultimi ecosistemi intertidali rimasti su larga scala, dove i processi naturali continuano a funzionare in gran parte indisturbati. |id=1314 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] | lat= 47°16′42″N | long=8°12′27″E}} |Anno=2011 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv)(v) |Immagine=Pirogue préhistorique du lac de Chalain.jpg |Descrizione=Questa serie di 111 piccoli siti individuali comprende i resti di preistorici insediamenti a palafitte, dentro e intorno le Alpi, costruite circa dal 5000 al 500 a.C. sui bordi dei laghi, fiumi o paludi. Gli scavi, condotti solo in alcuni dei siti, hanno fornito testimonianze che permettono di comprendere la vita in epoca preistorica durante il Neolitico e nell'Età del Bronzo, nell'Europa alpina e il modo con cui le comunità interagivano col loro ambiente. 56 di questi siti si trovano in [[Svizzera]]. Gli insediamenti sono un gruppo unico di siti archeologici eccezionalmente ben conservati e culturalmente ricchi, che costituiscono una delle fonti più importanti per lo studio delle prime società agrarie della regione. |id=1363 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Opere idriche ed Ercole nel Bergpark Wilhelmshöhe a [[Kassel]] | lat=51°18′58″N | long=9°23′35″E}} |Anno=2013 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Herkules Monument, Bergpark Wilhelmshöhe, Kassel 2004.jpg |Descrizione=Scendendo lungo una collina dominata da una gigantesca statua di Ercole, i giochi d'acqua monumentali di Wilhelmshöhe sono stati iniziati dal langravio Karl d'[[Assia]]-[[Kassel]] nel 1689 secondo un progetto che prevedeva un asse est-ovest e sono stati sviluppati ulteriormente nel XIX secolo. I Serbatoi e canali che azionano i giochi d'acqua si trovano dietro il Monumento di Ercole e forniscono acqua ad un complesso sistema di dispositivi idro-pneumatici che creano un gioco barocco tra acqua, grotta, fontane e 350 metri di cascate. Inoltre i canali e corsi d'acqua si snodano lungo l'asse, alimentando una serie di altre cascate spettacolari, una fontana simile a un geyser che spruzza acqua a 50 metri, il lago e altri nascosti stagni più piccoli che animano il giardino romantico realizzato nel XVIII secolo da Carl pronipote dell'elettore Guglielmo I. La grande dimensione del parco e del suo acquedotto con l'imponente statua di Ercole costituiscono l'espressione degli ideali della monarchia assolutista, mentre l'ensemble è una notevole testimonianza dell'estetica del periodo barocco e romantico. |id=1413 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Westwerk carolingio e Civitas di Corvey, vicino [[Höxter]] | lat=51°46′01″N | long=9°24′00″E}} |Anno=2014 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii)(iv)(vi) |Immagine=Corvey 2.png |Descrizione=Il sito patrimonio dell'umanità si trova lungo il Weser, nella periferia della città di [[Höxter]] ed è costituito dal Westwerk e dalla Civitas, costruiti tra 822 e 885 d.C. in piena età carolingia in un ambiente rurale ancora in gran parte conservato. Il Westwerk è l'unica struttura perfettamente conservatasi che risale al periodo carolingio, mentre l'intera abbazia imperiale è giunta a noi sotto forma di diversi reperti archeologici, solo una parte dei quali è stata al momento rinvenuta. Altre aspettano ancora l'opera degli archeologi. Il Westwerk rappresenta uno degli esempi più importanti di architettura carolingia. Inoltre, l'articolazione e la decorazione architettonica del Westwerk illustrano chiaramente il ruolo svolto durante l'Impero franco dai monasteri imperiali, che con la loro fitta rete garantivano il controllo del territorio, l'amministrazione, la diffusione del cristianesimo e l'ordine politico e culturale di matrice carolingia in tutta Europa. |id=1447 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Speicherstadt | lat=53°32′36″N | long=9°59′31″E}} e il {{marker|nome=distretto Kontorhaus | lat=53.548889° | long=10.001667°}} con {{marker|nome=Chilehaus |lat=53.5480°N |long=10.0016°E}} |Anno=2015 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv) |Immagine=Chilehaus Point.jpg |Descrizione=Speicherstadt e l'adiacente distretto Kontorhaus sono due aree urbane densamente costruite nel centro della città portuale di [[Amburgo]]. Speicherstadt, originariamente sviluppato su un gruppo di isole strette del fiume Elba tra il 1885 e il 1927, è stato in parte ricostruito dal 1949 al 1967. Si tratta di uno dei più grandi complessi storici coerenti di magazzini portuali del mondo (300.000 m²). Esso comprende 15 blocchi molto grandi di magazzini come anche sei edifici ausiliari e di una rete di collegamento di brevi canali. Adiacente al moderno edificio per uffici Chilehaus, il quartiere Kontorhaus ha una superficie di oltre cinque ettari con sei grandi complessi di uffici costruiti dal 1920 al 1940 per ospitare le aziende connesse con i porti. Il complesso esemplifica gli effetti della rapida crescita del commercio internazionale verso la fine del XIX e l'inizio del XX secolo. |id=1467 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker |nome=L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno | lat=48.8005 | long=9.177667 }} |Anno=2016 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(vi) |Immagine=Weissenhof Corbusier 03.jpg |Descrizione=Scelti dal lavoro di Le Corbusier, i 17 siti che comprendono questa proprietà seriale transnazionale sono distribuiti in sette paesi e sono una testimonianza dell'invenzione di un nuovo linguaggio architettonico che ha fatto una rottura con il passato. Furono costruiti in un periodo di mezzo secolo, nel corso di ciò che Le Corbusier descrisse come "ricerca paziente". Il Complexe du Capitole a [[Chandigarh]] ([[India]]), il National Museum of Western Art, [[Tokyo]] ([[Giappone]]), la House of Dr Curutchet a [[La Plata]] ([[Argentina]]) e l'Unité d'habitation a [[Marsiglia]] ([[Francia]]) riflettono le soluzioni che il movimento moderno ha cercato di applicare nel corso del XX secolo alle sfide di inventare nuove tecniche architettoniche per rispondere ai bisogni della società. Questi capolavori del genio creativo attestano anche l'internazionalizzazione della pratica architettonica in tutto il pianeta. |id=1321 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]]: * {{marker|nome=[[Parco nazionale di Jasmund|Jasmund]] |lat=54°32′53″N |long=13°38′43″E}} * {{marker|nome=[[Parco nazionale della Müritz|Serrahn]] |lat=54°20′24″N |long=13°11′52″E}} * {{marker|nome=[[Riserva naturale della foresta di Grumsin|Grumsin]] |lat=52°59′11″N |long=13°53′44″E}} * {{marker|nome=[[Parco nazionale di Hainich|Hainich]] |lat=51°04′43″N |long=10°26′08″E}} * {{marker|nome=[[Parco nazionale di Kellerwald-Edersee|Kellerwald]] |lat=51°08′43″N |long=8°58′25″E}} |Anno=2007, 2011, 2017, 2021 |Tipo=Naturale |Criteri=(ix) |Immagine=Tysa Rakhiv.jpg |Descrizione=Questa proprietà transfrontaliera comprende 94 componenti in 18 paesi. Dalla fine dell'ultima era glaciale, il faggio europeo si è diffuso da poche aree di rifugio isolate nelle [[Alpi]], nei [[Carpazi]], nei [[Alpi Dinariche|Dinaridi]], nel Mediterraneo e nei [[Pirenei]] in un breve periodo di poche migliaia di anni in un processo ancora in corso. Il successo dell'espansione in un intero continente è legato all'adattabilità e alla tolleranza dell'albero alle diverse condizioni climatiche, geografiche e fisiche. |id=1133 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker |nome=Grotte e arte del periodo glacicale nelle Alpi sveve | lat=48.54931 | long=10.17294 }} |Anno=2017 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii) |Immagine=Vogelherdhoehle innen.JPG |Descrizione=L'uomo moderno giunse in Europa circa 43 000 anni fa, durante l'ultima età glaciale. Una delle aree che questi nostri predecessori scelsero come propria residenza furono le Alpi sveve nella [[Germania meridionale]]. Le esplorazioni speleologiche degli anni 60 del XIX secolo portarono alla luce manufatti databili tra i 43000 e i 33000 anni fa. Tra gli altri si tratta di pitture murali raffiguranti animali (tra cui leoni, mammuth, cavalli e bovini), instrumenti musicali e oggetti di ornamento personale. Altre pitture mostrano creature per metà animali e per metà umane ed è stata anche ritrovata una statuetta dalle sembianze femminili. Questi siti archeologici sono uno degli esempi più antichi di arte figurativa nel mondo e potrebbero aiutare a far luce sulle origini dell'arte umana. |id=1553 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Complesso archeologico di confine di Hedeby e Danevirke |Anno=2018 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Busdorf - Haithabu - Wikinger-Häuser 04 ies.jpg |Descrizione=Il sito archeologico di Hedeby è costituito dai resti di un emporio (o città commerciale) che contiene tracce di strade, edifici, cimiteri e un porto risalente al I e all'inizio del II millennio a.C. È racchiuso da una parte del Danevirke, una linea di fortificazione che attraversa l'istmo dello Schleswig, che separa la penisola dello [[Jutland]] dal resto del continente europeo. A causa della sua situazione unica tra l'impero franco nel sud e il regno danese nel nord, Hedeby divenne un centro commerciale tra l'Europa continentale e la [[Scandinavia]] e tra il Mare del Nord e il Mar Baltico. Grazie al suo materiale archeologico ricco e ben conservato, è diventato un sito chiave per l'interpretazione degli sviluppi economici, sociali e storici in Europa durante l'era vichinga. |id=1527 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Cattedrale di {{marker|nome=[[Naumburg (Saale)|Naumburg]] |lat=51°09′N |long=11°49′E}} |Anno=2018 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii) |Immagine=Naumburg Dom 80479.JPG |Descrizione=Situata nella parte orientale del bacino della [[Turingia]], la cattedrale di Naumburg, la cui costruzione iniziò nel 1028, è una straordinaria testimonianza dell'arte e dell'architettura medievale. La sua struttura romanica, affiancata da due cori gotici, dimostra la transizione stilistica dal tardo romanico al primo gotico. Il coro occidentale, risalente alla prima metà del XIII secolo, riflette i cambiamenti nella pratica religiosa e l'aspetto della scienza e della natura nelle arti figurative. Il coro e le sculture a grandezza naturale dei fondatori della Cattedrale sono capolavori del laboratorio noto come il "Maestro Naumburg". |id=1470 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Regione mineraria dei {{marker|nome=[[Monti Metalliferi]] |lat=50°35′N |long=13°00′E}} |Anno=2019 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv) |Immagine=Kupferhübel-Mednik-3.jpg |Descrizione=I Monti Metalliferi si estendono su una regione della [[Germania]] sud-orientale ([[Sassonia]]) e della [[Repubblica Ceca]] nord-occidentale, che contiene una grande quantità di metalli sfruttati dalle miniere dal Medioevo in poi. La regione divenne la più importante fonte di minerale d'argento in [[Europa]] dal 1460 al 1560 e fu l'innesco per le innovazioni tecnologiche. Lo stagno era storicamente il secondo metallo ad essere estratto e trattato nel sito. Alla fine del XIX secolo, la regione divenne un importante produttore globale di uranio. Il paesaggio culturale dei Monti Metalliferi è stato profondamente modellato da 800 anni di miniere quasi continue, dal XII al XX secolo, con miniere, sistemi pionieristici di gestione delle risorse idriche, siti innovativi di lavorazione e fusione dei minerali e città minerarie. |id=1478 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Sistema di gestione dell'acqua di {{marker|nome=[[Augusta (Germania)|Augusta]] |lat=48°22′N |long=10°54′E}} |Anno=2019 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Kraftwerk Meitingen01.JPG |Descrizione=Il sistema di gestione delle risorse idriche della città di Augusta si è evoluto in fasi successive dal XIV secolo ai giorni nostri. Comprende una rete di canali, torri d'acqua risalenti al XV e XVII secolo, che ospitavano macchinari di pompaggio, una sala per macelleria raffreddata ad acqua, un sistema di tre fontane monumentali e centrali idroelettriche, che continuano a fornire energia sostenibile oggi. Le innovazioni tecnologiche generate da questo sistema di gestione dell'acqua hanno contribuito a stabilire Augusta come pioniera nell'ingegneria idraulica. |id=1580 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Le [[grandi città termali d'Europa]] |Anno=2021 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii) |Immagine=Bad Kissingen, Wandelhalle Innenansicht.JPG |Descrizione=Questa proprietà transnazionale comprende 11 città, situate in sette paesi europei: [[Baden (Austria)|Baden]] ([[Austria]]); [[Spa (Belgio)|Spa]] ([[Belgio]]); [[Františkovy Lázně]] ([[Repubblica Ceca]]); [[Karlovy Vary]] (Repubblica Ceca); [[Mariánské Lázně]] (Repubblica Ceca); [[Vichy]] ([[Francia]]); {{marker|nome=[[Bad Ems]] |lat=50°20′N |long=7°43′E}} ([[Germania]]); {{marker|nome=[[Baden-Baden]] |lat=48°45′43″N |long=8°14′27″E}} (Germania); {{marker|nome=[[Bad Kissingen]] |lat=50°12′N |long=10°04′E}} (Germania); [[Montecatini Terme]] ([[Italia]]); e [[Bath]] ([[Regno Unito]]). Tutte queste città si sono sviluppate intorno a sorgenti di acqua minerale naturale. Testimoniano la cultura termale europea internazionale che si è sviluppata dall'inizio del XVIII secolo fino agli anni '30 del XX secolo, portando alla nascita di grandi resort internazionali che hanno avuto un impatto sulla tipologia urbana attorno a complessi di edifici termali come il ''kurhaus'' e il ''kursaal'' (edifici e stanze dedicate alla terapia), ''pump hall'', locali per bere, colonnati e gallerie progettati per sfruttare le risorse naturali di acqua minerale e per consentirne l'uso pratico per la balneazione e l'abbeveraggio. Le strutture correlate includono giardini, sale riunioni, casinò, teatri, hotel e ville, nonché infrastrutture di supporto specifiche per le terme. Questi complessi sono tutti integrati in un contesto urbano complessivo che include un ambiente ricreativo e terapeutico accuratamente gestito in un paesaggio pittoresco. Insieme, questi siti incarnano il significativo interscambio di valori umani e sviluppi in medicina, scienza e balneologia. |id=1613 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale) * {{marker|nome=[[Distretto dell'Alto Palatinato|Alto Palatinato]] |lat=49°18′N |long=12°12′E}} * {{marker|nome=[[Distretto della Bassa Baviera|Bassa Baviera]] |lat=48°41′24.72″N |long=12°44′52.44″E}} |Anno=2021 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv) |Immagine=Portapraetoria2.jpg |Descrizione=Copre quasi 600 km dell'intera frontiera danubiana dell'Impero Romano. La proprietà faceva parte della vastissima frontiera dell'Impero romano che circondava il Mar Mediterraneo. Il Limes danubiano (segmento occidentale) riflette le specificità di questa parte della frontiera romana attraverso la selezione di siti che rappresentano elementi chiave dalla strada, fortezze legionarie e i loro insediamenti associati a piccoli forti e accampamenti temporanei, e il modo in cui queste strutture si relazionano con le topografia. |id=1608 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania * {{marker|nome=[[Kleve (Renania Settentrionale-Vestfalia)|Kleve]] |lat=51°47′24″N |long=6°08′24″E}} * {{marker|nome=[[Kalkar]] |lat=51°44′N |long=6°18′E}} * {{marker|nome=[[Uedem]] |lat=51°40′N |long=6°17′E}} * {{marker|nome=[[Wesel]] |lat=51°40′N |long=6°37′E}} * {{marker|nome=[[Xanten]] |lat=51°40′N |long=6°27′E}} * {{marker|nome=[[Alpen]] |lat=51°35′N |long=6°31′E}} * {{marker|nome=[[Moers]] |lat=51°27′33″N |long=6°37′11″E}} * {{marker|nome=[[Duisburg]] |lat=51°25′56″N |long=6°45′40″E}} * {{marker|nome=[[Krefeld]] |lat=51°20′N |long=6°34′E}} * {{marker|nome=[[Neuss]] |lat=51°12′N |long=6°41′E}} * {{marker|nome=[[Dormagen]] |lat=51°05′47.04″N |long=6°50′24″E}} * {{marker|nome=[[Colonia (Germania)|Colonia]] |lat=50°56′32″N |long=6°57′28″E}} * {{marker|nome=Kottenforst |lat=50.66109 |long=7.08359}} * {{marker|nome=[[Bonn]] |lat=50°44′02″N |long=7°05′59″E}} * {{marker|nome=Iversheim |lat=50.581764 |long=6.770258}} * {{marker|nome=[[Remagen]] |lat=50°35′N |long=7°14′E}} |Anno=2021 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv) |Immagine=Helenenturm in Köln 02.jpg |Descrizione=Seguendo la sponda sinistra del [[Basso Reno]] per circa 400 km dal Massiccio del Reno in Germania fino alla costa del Mare del Nord nei [[Paesi Bassi]], la proprietà transnazionale è costituita da 102 componenti provenienti da una sezione delle frontiere dell'Impero Romano, che nel II secolo d.C., si estendeva in [[Europa]], nel Vicino Oriente e nel [[Nord Africa]], per oltre 7.500 km. La proprietà comprende siti e infrastrutture militari e civili che hanno segnato il confine della Bassa Germania dal I al V secolo d.C. I resti archeologici nella proprietà includono basi militari, forti, fortezze, torri, accampamenti temporanei, strade, porti, una base della flotta, un canale e un acquedotto, nonché insediamenti civili, città, cimiteri, santuari, un anfiteatro e un palazzo. Quasi tutti questi resti archeologici sono sepolti nel sottosuolo. |id=1631 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Mathildenhöhe {{marker|nome=[[Darmstadt]] |lat=49°52′38″N |long=8°40′01″E}} |Anno=2021 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Hochzeitsturm DA.jpg |Descrizione=La colonia degli artisti di [[Darmstadt]] su Mathildenhöhe, la più alta elevazione sopra la città di Darmstadt nella Germania centro-occidentale, fu fondata nel 1897 da Ernst Ludwig, Granduca d'[[Assia]], come centro per i movimenti di riforma emergenti in architettura, arti e mestieri. Gli edifici della colonia sono stati creati dai suoi membri artisti come ambienti di vita e di lavoro sperimentali del primo modernismo. La colonia fu ampliata durante le successive mostre internazionali nel 1901, 1904, 1908 e 1914. Oggi offre una testimonianza dell'architettura, dell'urbanistica e del paesaggio della prima età moderna, tutte influenzate dal movimento [[w:Arts and Crafts|Arts and Crafts]] e dalla Secessione di [[Vienna]]. La proprietà seriale è composta da due parti componenti tra cui 23 elementi, come la Torre nuziale (1908), la Sala delle esposizioni (1908), il Platano (1833, 1904-14), la Cappella Russa di S. Maria Maddalena (1897-99), il Bacino del Giglio, il Gottfried Schwab Memorial (1905), la Pergola e il Giardino (1914), il Padiglione del Giardino “Tempio del Cigno” (1914), la Fontana di Ernst Ludwig, e le 13 case e studi di artisti che sono stati costruiti per la colonia degli artisti di Darmstadt e per le mostre internazionali. Un gruppo di tre case, costruito per l'esposizione del 1904 è un componente aggiuntivo. |id=1614 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Siti SchUM di {{marker|nome=[[Spira (Germania)|Spira]] |lat=49°19′10″N |long=8°25′52″E}}, {{marker|nome=[[Worms]] |lat=49°37′55″N |long=8°21′55″E}} e {{marker|nome=[[Magonza]] |lat=50°00′N |long=8°16′E}} |Anno=2021 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(vi) |Immagine=Heiliger Sand Worms 3.jpg |Descrizione=Situato nelle ex città cattedrali imperiali di [[Spira (Germania)|Spira]], [[Worms]] e [[Magonza]], nella valle del Reno superiore, il sito seriale di Spira, Worms e Magonza comprende il tribunale ebraico di Spira, con le strutture della sinagoga e lo ''shul'' femminile (termine yiddish per sinagoga), le vestigia archeologiche della ''yeshivah'' (scuola religiosa), il cortile e il ''mikveh'' (bagno rituale) sotterraneo ancora intatto, che ha mantenuto la sua alta qualità architettonica e costruttiva. La proprietà comprende anche il complesso della sinagoga di Worms, con la ricostruzione in loco postbellica della sinagoga del XII secolo e della ''shul'' femminile del XIII secolo, la sala della comunità (casa Rashi) e il monumentale ''mikveh'' del XII secolo. La serie comprende anche l'antico cimitero ebraico di Worms e l'antico cimitero ebraico di Magonza. I quattro siti componenti riflettono tangibilmente l'emergere precoce di costumi distintivi [[w:Aschenaziti|aschenaziti]] e il modello di sviluppo e insediamento delle comunità SchUM, in particolare tra l'XI e il XIV secolo. Gli edifici che costituiscono la proprietà sono serviti come prototipi per la successiva comunità ebraica, edifici religiosi e cimiteri in [[Europa]]. L'acronimo SchUM sta per le iniziali ebraiche di Spira, Worms e Magonza. |id=1636 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Patrimonio medievale ebraico di {{marker|nome=[[Erfurt]] |lat=50°58′41″N |long=11°01′45″E}} |Anno=2023 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv) |Immagine=Alte Synagoge Erfurt.JPG |Descrizione=Situato nel centro storico medievale di [[Erfurt]], il sito comprende tre monumenti: la Vecchia Sinagoga, il Mikveh e la Casa di Pietra. Illustrano la vita della comunità ebraica locale e la sua convivenza con una maggioranza cristiana nell'Europa centrale durante il Medioevo, tra la fine dell'XI e la metà del XIV secolo. |id=1656 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Insediamenti della Chiesa morava |Anno=2015, 2024 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Kirchsaal (Herrnhut) - Vom Hutberg aus gesehen.jpg |Descrizione=Questo complesso transnazionale comprende quattro insediamenti congregazionali in quattro Paesi diversi, a testimonianza della portata e della coerenza transnazionale della comunità morava internazionale, intesa come rete globale della Chiesa morava: [[Comune di Christiansfeld|Christiansfeld]] ([[Danimarca]]), {{marker|nome=[[Herrnhut]] |lat=51°00′56″N |long=14°44′39″E}} (Germania), [[Gracehill]] ([[Regno Unito]] di [[Gran Bretagna]] e [[Irlanda del Nord]]) e [[Bethlehem (Pennsylvania)|Bethlehem]] ([[Stati Uniti d'America]]). Questi insediamenti furono fondati secondo principi urbanistici generali che riflettevano gli ideali della Chiesa morava, espressi nei loro progetti e nella loro organizzazione democratica. Ogni complesso architettonico testimonia la visione della Chiesa morava di un progetto urbano unitario e coerente, ispirato al concetto di "città ideale" sviluppato dalla Chiesa durante la sua fase formativa tra il XVIII e l'inizio del XIX secolo. Tra gli edifici moravi caratteristici si annoverano una particolare tipologia di Gemeinhaus (casa della congregazione), la chiesa, le case del coro e il vicino God's Acre (cimitero). Ogni insediamento possiede un proprio carattere architettonico, basato su uno stile barocco civico originale della Chiesa morava, ma adattato alle condizioni locali. Oggi, in ciascuna delle sue componenti, è presente una comunità attiva la cui continuità delle tradizioni costituisce un patrimonio moravo vivente. |id=1468 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Complesso residenziale Schwerin |Anno=2024 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv) |Immagine=Schwerin Palace Park Garden Mecklenburg Germany Schweriner Schloss Garten BUGA 2009.jpg |Descrizione=Situato sulle rive del [[lago di Schwerin]], nella [[Germania settentrionale|Germania nord-orientale]], il complesso residenziale di Schwerin è un insieme architettonico e paesaggistico che si inserisce perfettamente nel contesto dell'emergere e dello sviluppo dello stile storicista in Europa. Realizzato in gran parte nel XIX secolo in quella che allora era la capitale del Granducato di [[Meclemburgo-Pomerania Anteriore|Meclemburgo-Schwerin]], nella Germania nord-orientale, il complesso comprende 38 elementi, tra cui la residenza del Granduca e le dimore signorili, edifici culturali e sacri e il lago ornamentale di Pfaffenteich. Assolve inoltre a tutte le funzioni richieste a una capitale ducale in termini di amministrazione, difesa, infrastrutture di servizio, trasporti, prestigio e attività culturali, con parchi, canali, stagni e laghi e spazi pubblici. Gli edifici formano un eccezionale insieme architettonico, che spazia dal neoclassico al neobarocco e al neorinascimentale, includendo in alcuni casi anche riferimenti al più regionale stile neorinascimentale "Johann-Albrecht", con influenze del Rinascimento [[italia]]no. |id=1705 }} {{RigaPatrimonio |Sito=I palazzi del re Ludovico II di [[Baviera]]: {{marker|nome=Neuschwanstein |lat=47.557500 |long=10.749444}}, {{marker|nome=Linderhof |lat=47.570833 |long=10.965000}}, {{marker|nome=Schachen |lat=47.419722 |long=11.112778}} e {{marker|nome=Herrenchiemsee |lat=47.860833 |long=12.397500}} |Anno=2025 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv) |Immagine=Hohenschwangau - Schloss Neuschwanstein1.jpg |Descrizione=Questo complesso monumentale è costituito da quattro imponenti palazzi situati nella regione alpina della [[Baviera]], costruiti sotto il regno di Ludovico II tra il 1868 e il 1886. Concepiti come rifugi privati e luoghi di evasione, riflettono lo spirito romantico ed eclettico dell'epoca. Traendo ispirazione dal Castello di Wartburg, da Versailles, dalle fiabe tedesche e dalle opere di Wagner, i palazzi mettono in mostra stili storicisti e tecniche costruttive all'avanguardia del XIX secolo. Integrati armoniosamente in splendidi paesaggi naturali, incarnano la visione artistica di Ludovico. Aperti al pubblico poco dopo la sua morte, nel 1886, questi siti sono oggi conservati come musei e rimangono importanti punti di riferimento culturali. |id=1726 }} }} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} j6lsu08ark7jfcxbfcnalnfinsn5m91 937826 937825 2026-07-24T09:26:04Z Andyrom75 4215 937826 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Germania}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Germania]] al {{Da aggiornare|2026|anno=2027|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat=51.7 | Long=9.9 | h = 350 | w = 300 | z = 5 | Didascalia = Germania }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Germany.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] La [http://whc.unesco.org/en/statesparties/de Germania] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 23 agosto 1976. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Cattedrale di [[Aquisgrana]] | lat=50°46′26″N | long=6°05′02″E}} |Anno=1978 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv)(vi) |Immagine=NRW, Aachen - Katschhof, Dom.jpg |Descrizione=La costruzione di questa Cappella Palatina, con la basilica ottagonale e la celebre cupola, cominciò nel 790-800 d.C. sotto l'imperatore Carlo Magno. Originariamente ispirato alle chiese bizantine della parte orientale del Sacro Romano Impero, fu splendidamente ampliata nel Medioevo. |id=3 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Cattedrale di [[Spira (Germania)|Spira]] | lat=49°19′01″N | long=8°26′35″E}} |Anno=1981 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii) |Immagine=0 Speyrer Dom.jpg |Descrizione=Fondata da Corrado II nel 1030 e ristrutturata alla fine dell'XI secolo, la Cattedrale di Spira è una basilica con quattro torri e due cupole e insieme alla cattedrale di Aquisgrana è uno dei più importanti monumenti dell'arte del Sacro Romano Impero. La cattedrale è stata per quasi 300 anni il luogo di sepoltura degli imperatori tedeschi. |id=168 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Residenza di [[Würzburg]], con i giardini di corte e la piazza della residenza | lat=49°47′35″N | long=9°56′20″E}} |Anno=1981 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iv) |Immagine=Residenz Würzburg2.JPG |Descrizione=Frutto del mecenatismo di due principi-vescovi, Lothar Franz e Friedrich Carl von Schönborn, questo sontuoso palazzo barocco, uno dei più grandi e più belli della Germania, circondato da splendidi giardini, è stato costruito e decorato nel XVIII secolo un team internazionale di architetti, pittori (tra cui Tiepolo), scultori e stuccatori guidato da Balthasar Neumann. |id=169 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Chiesa del pellegrinaggio di [[Wies]] | lat=47°40′52″N | long=10°54′00″E}} |Anno=1983 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iii) |Immagine=Wieskirche Steingaden.JPG |Descrizione=Miracolosamente conservata nella splendida cornice di una valle alpina, la Chiesa di Wies (1745-1754), capolavoro dell'architetto Dominikus Zimmermann, è l'espressione più perfetta del rococò bavarese, esuberante, allegro e colorato. |id=271 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Castelli di Augustusburg e Falkenlust a [[Brühl]] | lat=50°49′30″N | long=6°54′36″E}} |Anno=1984 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iv) |Immagine=Schloss Augustusburg Bruehl.jpg |Descrizione=Nella cornice ideale di splendidi e vasti giardini, il castello Augustusburg, sontuosa residenza dei principi-arcivescovi di Colonia, e il padiglione Falkenlust piccola "follia" di paese, sono tra i primi esempi di stile rococò in Germania XVIII secolo. |id=288 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Cattedrale di Santa Maria e Chiesa di San Michele a [[Hildesheim]] | lat=52°09′11″N | long=9°56′38″E}} |Anno=1985 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii) |Immagine=Hildesheim Dom bph.jpg |Descrizione=La chiesa di San Michele fu costruito tra il 1010 e il 1020 e prevede un piano simmetrico con due absidi caratteristici dell'arte romanica ottoniana in Sassonia. Il suo interno, in cui spicca il soffitto in legno e gli stucchi decorativi così come i tesori della Cattedrale di Santa Maria, famosa per le sue porte e per la colonna in bronzo di Bernward, sono la prova dell'apice raggiunto dall'arte romanica durante il Sacro romano impero. |id=187 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Monumenti Romani, Cattedrale di San Pietro e Chiesa di Nostra Signora a [[Treviri]] | lat=49°45′00″N | long=6°37′59″E}} |Anno=1986 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iii)(iv)(vi) |Immagine=Trier Porta Nigra BW 1.JPG |Descrizione=Colonia romana nel I secolo d.C. e poi grande centro commerciale a partire dal secolo successivo, Treviri (Trier in tedesco) sorge sulle rive della Mosella. Fu una delle capitali della tetrarchia alla fine del III secolo, chiamata a quel tempo "seconda Roma". La città fornisce una testimonianza eccezionale della civiltà romana in Germania grazie alla densità e alla qualità dei monumenti sopravvissuti. |id=367 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Città anseatica di [[Lubecca]] | lat=53°52′01″N | long=10°41′31″E}} |Anno=1987 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv) |Immagine=Aerial image of Lübeck (view from the southwest).jpg |Descrizione=Ex capitale della Lega Anseatica e a diritto regina della Lega Anseatica, fu fondata nel XII secolo ed è stata fino al XVI secolo la più importante città commerciale dell'intera Europa settentrionale. Tutt'ora rimane un centro vitale per il commercio marittimo tedesco, in particolare con i paesi nordici. Nonostante i danni subiti durante la seconda guerra mondiale, le strutture di grande valore storico del centro antico si sono conservate egregiamente come per esempio le residenze aristocratiche dei secoli XV e XVI, i monumenti pubblici (tra cui la famosa porta Holstentor), le chiese e i grandi magazzini del sale. |id=272 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Le frontiere dell'impero romano ({{marker|nome=[[Vallo di Adriano]] | lat=55°01′27″N | long=2°17′33″W | wikidata=Q57357}}, {{marker|nome=[[Limes germanico-retico]] | lat=50.3000°N | long=7.8000°E}} e {{marker|nome=Vallo Antonino) | lat=55.967°N | long=4.067°W}} |Anno=1987, 2005, 2008 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv) |Immagine=Saalburg - Haupteingang 2009.jpg |Descrizione=Il ''limes'' rappresenta la linea di confine dell'Impero Romano al suo apice nel secondo secolo d.C. Si estendeva oltre 5.000 km dalla costa atlantica a nord della [[Gran Bretagna]], attraverso l'[[Europa settentrionale]] e [[Europa centrale|centrale]] fino al Mar Nero e da lì al Mar Rosso e [[Nord Africa]], per ritornare sulla costa atlantica. Lungo questo portentoso confine si trovano resti di mura difensive, fossati, forti, fortezze, torri di guardia e tracce di insediamenti civili. Alcuni elementi della linea sono stati scoperti durante gli scavi, alcuni ricostruiti e altri sono andati irrimediabilmente persi. Le due sezioni del Limes in Germania coprono una distanza di 550 km dal nord-ovest del paese, al Danubio, nel sud-est. Il [[Vallo di Adriano]] (nel [[Regno Unito]]), lungo 118 km, fu costruito su ordine dell'imperatore Adriano nel 122 d.C. a nord dei confini della provincia romana di Britannia. Si tratta di un eccellente esempio dell'organizzazione di una zona militare e illustra le tecniche di difesa e le strategie geopolitiche dell'antica [[Roma]]. Il Vallo Antonino, una fortificazione 60 km lungo situato in [[Scozia]] fu iniziato durante il regno di Antonino Pio nel 142 d.C. come difesa contro i "barbari" del nord. Rappresenta la parte più settentrionale dei "Limes romani". |id=430 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Palazzi e parchi di [[Potsdam]] e [[Berlino]] | lat=52°24′00″N | long=13°01′59″E}} |Anno=1990, 1992, 1999 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv) |Immagine=998.Schloß Sanssouci(frz.sans souci = ohne Sorge) am Hang eines Weinberg 1745-1747 Steffen Heilfort.JPG |Descrizione=Con 500 ettari di parchi e 150 edifici costruiti tra il 1730 e il 1916, tutti i castelli e parchi di Potsdam formano un gruppo artistico compatto, la cui natura eclettica rafforza l'unicità. Si estende, nel quartiere Zehlendorf di Berlino con palazzi e parchi lungo le rive del lago di Havel e [[Glienicke]]. Voltaire stesso soggiornò nel Palazzo di Sans Souci, costruito sotto Federico II tra il 1745 e il 1757. |id=532 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Abbazia e vecchia cattedrale di [[Lorsch]] | lat=49°39′14″N | long=8°34′08″E}} |Anno=1991 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Kloster Lorsch 03.jpg |Descrizione=Il gruppo architettonico formato dall'Abbazia e dal suo ingresso monumentale, il famoso 'Torhalle', sono rare vestigia architettoniche di epoca carolingia, con sculture e dipinti di quel periodo straordinariamente ben conservati. |id=515 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Miniere di Rammelsberg e città storica di [[Goslar]] | lat=51°49′N | long=10°20′E}} |Anno=1992, 2010 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii)(iv) |Immagine=Marktkirche Goslar.jpg |Descrizione=Il sistema di gestione delle acque nell'[[Harz|Alto Harz]], a sud delle miniere Rammelsberg e la città di Golsar testimoniano lo sfruttamento di minerali per la produzione di metalli non ferrosi durato quasi 800 anni. Le miniere di questa regione risalgono al Medioevo, opera dei monaci cistercensi; successivamente gli impianti furono sviluppati su larga scala dalla fine del XV al XIX secolo. Esso consiste in un sistema molto complesso di stagni artificiali, piccoli canali, gallerie e fognature sotterranee. Questo è un importante sito che documenta lo sviluppo e l'applicazione di tecnologie via via sempre più innovative nel campo dell'estrazione mineraria nel mondo occidentale. |id=623 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Complesso monastico di [[Maulbronn]] | lat= 49°00′04″N| long=8°48′47″E}} |Anno=1993 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Maulbronn 3530.JPG |Descrizione=Fondata nel 1147, l'abbazia cistercense di Maulbronn è il monastero medievale più completo e meglio conservato a nord delle Alpi. Circondata da robuste mura, i principali edifici sono stati costruiti dal XII al XVI secolo. Il monastero, in gran parte appartiene agli stili romanico e gotico e ha avuto un'influenza decisiva sulla diffusione dell'architettura gotica in Europa centrale e settentrionale. Inoltre, il monastero ha conservato un notevole sistema di gestione dell'acqua tramite canali e bacini. |id=546 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Città di [[Bamberga]] | lat=49°53′31″N | long=10°53′20″E}} |Anno=1993 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Altes Rathaus (Bamberg) 12.JPG |Descrizione=Dal X secolo, la città è un importante collegamento con i popoli slavi dell'Europa orientale, in particolare quelli di Polonia e Pomerania. Durante il suo periodo di massima prosperità, a partire dal XII secolo, l'architettura di Bamberga ha fortemente influenzato l'arte del nord della Germania e quella [[Ungheria|ungherese]]. Alla fine del XVIII secolo, fu il centro dell'Illuminismo per la Germania meridionale, con eminenti filosofi e scrittori come Hegel e ETA Hoffmann. |id=624 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Chiesa collegiata, castello e città vecchia di [[Quedlinburg]] | lat=51°46′59″N | long=11°09′00″E}} |Anno=1994 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv) |Immagine=Quedlinburg asv2018-10 img03 Castle.jpg |Descrizione=[[Quedlinburg]], in [[Sassonia-Anhalt]], è stata una capitale del Sacro Romano Impero, nel periodo delle dinastie ottoniane in Sassonia. Per tutto il medioevo è stata una città commerciale e prospera come testimoniano il numero e la qualità dei suoi edifici a graticcio. Quedlinburg è un eccellente esempio di una città medievale europea. La chiesa collegiata, infine, è un capolavoro di architettura romanica. |id=535 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Fonderie di [[Völklingen]] | lat=49°14′38″N | long=6°51′00″E}} |Anno=1994 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Völklinger Hütte, 2.jpg |Descrizione=Il complesso siderurgico di Völklingen, si estende su 6 ettari e domina la cittadina del [[Saarland]]. In tutta l'Europa occidentale e Nord America, è l'unico esempio di acciaieria del XIX secolo, chiusa di recente, ancora perfettamente integra. |id=687 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Sito fossile del Pozzo di [[Messel]] | lat=49°55′01″N | long=8°45′14″E}} |Anno=1995 |Tipo=Naturale |Criteri=(viii) |Immagine=Grube Messel fg05.jpg |Descrizione=Messel è il sito più importante del mondo per capire l'ambiente di vita del periodo noto come Eocene, tra 57 e 36 milioni di anni fa. I suoi fossili, in particolare, forniscono informazioni uniche sulle prime fasi dell'evoluzione dei mammiferi. Sono stati rinvenuti fossili che vanno da scheletri completamente articolati al contenuto dello stomaco degli animali di quel tempo. |id=720 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Duomo di [[Colonia (Germania)|Colonia]] | lat=50°56′28″N | long=6°57′25″E}} |Anno=1996 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv) |Immagine=Kölner Dom004 (Flight over Cologne).jpg |Descrizione=Iniziata nel 1248, la costruzione di questo capolavoro dell'arte gotica è stata eseguita in fasi e fu completata nel 1880. Per più di sette secoli, i costruttori successivi sono stati ispirati dalla stessa fede e spirito la fedeltà assoluta ai piani originali. Oltre al suo valore intrinseco eccezionale e agli innumerevoli capolavori in esso contenuti, il Duomo di Colonia testimonia la forza e la persistenza della fede cristiana in Europa. |id=292 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Il Bauhaus e i suoi siti a [[Weimar]] e [[Dessau]] | lat=50°58′30″N | long=11°19′44″E}} |Anno=1996, 2017 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv)(vi) |Immagine=Dessau bauhaus 04.jpg |Descrizione=Tra il 1919 e il 1933 esplose lo stile Bauhaus, con sede prima a Weimar e poi a Dessau. Questa corrente ha rivoluzionato tutti i disegni e le produzioni architettoniche ed estetichen della prima metà del Novecento in Germania e non solo. Gli edifici decorati dai docenti della scuola (Walter Gropius e Hannes Meyer, Laszlo Moholy-Nagy e Wassily Kandinsky) hanno lanciato il "movimento moderno" che è all'origine dello stile architettonico del nostro secolo. |id=729 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Memoriali luterani a [[Eisleben]] e [[Wittenberg]] | lat=51°51′54″N | long=12°39′11″E}} |Anno=1996 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv)(vi) |Immagine=Wittenberg Melachtonhaus.JPG |Descrizione=Questo gruppo di siti comprende, nella [[Sassonia-Anhalt]], alcuni luoghi legati vita di Martin Lutero e quello del suo collega Melantone: la casa di Melantone a Wittenberg; quella in cui Lutero nacque nel 1483 e quella in cui morì nel 1546, a Eisleben, la stanza di Lutero a Wittenberg, la chiesa nella stessa città e la chiesa del castello, dove, il 31 ottobre 1517 affisse le sue famose novantacinque tesi, con cui diede avvio alla Riforma, una nuova era nel mondo della storia religiosa e politica. |id=783 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Weimar]] classica | lat=50°58′41″N | long=11°19′44″E}} |Anno=1998 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Goethe Schiller Weimar 2.jpg |Descrizione=Alla fine del XVIII e inizio del XIX secolo, la piccola città di Weimar in [[Turingia]] ha vissuto una notevole fioritura culturale, attirando molti scrittori e studiosi, in particolare Goethe e Schiller, come dimostra l'alta qualità di molti dei suoi edifici e parchi nelle vicinanze e le numerose opere letterarie che qui sono state prodotte. |id=846 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Isola dei musei (Museumsinsel) [[Berlino]] | lat=52°31′12″N | long=13°23′56″E}} |Anno=1999 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Bode-museum Berlin.jpg |Descrizione=Il museo d'arte come un fenomeno sociale deve le sue origini al secolo dei Lumi. I cinque musei della Museumsinsel di Berlino, costruiti tra il 1824 e il 1930, sono la realizzazione di un progetto visionario e l'evoluzione della progettazione dei musei in questo secolo. Ogni museo è stato progettato in collegamento organico con l'arte che ospita e all'interno sono conservate importanti collezioni che mostrano l'evoluzione della civiltà occidentale. |id=896 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Castello di [[Wartburg]] | lat=50°58′01″N | long=10°18′25″E}} |Anno=1999 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(vi) |Immagine=Ansicht der Wartburg von Süden.jpg |Descrizione=Wartburg, superbamente inserita in un paesaggio forestale, ospita quello che in qualche modo è il "castello ideale". Mentre conserva le sezioni originali del periodo feudale, il perimetro è una ricostruzione del XIX secolo, splendida evocazione di ciò che questa fortezza significava nel periodo della sua massima potenza militare e signorile. Fu durante il suo esilio a Castello di Wartburg che Martin Lutero tradusse il Nuovo Testamento in tedesco. |id=897 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Regno giardino di [[Dessau]]-[[Wörlitz]] | lat=51°50′35″N| long=12°25′16″E}} |Anno=2000 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Riesigk.jpg |Descrizione=Il regno dei giardini Dessau-Wörlitz è un eccezionale esempio di progettazione del paesaggio e pianificazione del XVIII secolo, il secolo dell'Illuminismo. Le sue diverse componenti - edifici eccezionali, parchi paesaggistici, giardini inglesi e terreni agricoli modificati finemente - soddisfano un'estetica esemplare di moda, scopi educativi, e funzionionalità. |id=534 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Isola di Reichenau|Isola monastica di Reichenau]] | lat=47°41′56″N | long=9°03′40″E}} |Anno=2000 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv)(vi) |Immagine=St.Georg Reichenau von SW.jpg |Descrizione=L'isola di Reichenau, sul Lago di Costanza conserva i resti di un monastero benedettino, fondato nel 724, che è stato un notevole centro spirituale, intellettuale e fucina d'arte. Le chiese di Santa Maria e Marco, San Pietro e San Paolo, e San Giorgio, principalmente costruite tra il IX e l'XI secolo, offrono un panorama dell'architettura monastica del Medioevo in Europa centro-settentrionale. Le loro pitture murali testimoniano impressionante attività e livello artistico. |id=974 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Complesso industriale delle Miniere di carbone della Zollverein ad [[Essen]] | lat=51°29′28″N | long=7°02′46″E}} |Anno=2001 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii) |Immagine=Zeche Zollverein abends.jpg |Descrizione=Il complesso industriale e doganale della Zollverein nello stato del [[Nord Reno-Westfalia]], comprende i servizi completi di un sito storico di estrazione del carbone e di diversi edifici del XX secolo di valore architettonico inestimabile. Si tratta di una prova materiale eccezionale dell'ascesa e della caduta di questo settore fondamentale negli ultimi 150 anni. |id=975 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Gola del Reno, fra [[Coblenza]] e [[Bingen]] | lat=50°10′26″N | long=7°41′38″E}} |Anno=2002 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv)(v) |Immagine=Lorelei rock1.jpg |Descrizione=I 65 km della Valle del medio Reno, con i suoi castelli, città storiche e vigneti, illustra la lunga storia di coinvolgimento umano con un paesaggio naturale spettacolare e variegato. Qui storia e leggenda si sono intrecciati più volte e hanno avuto per secoli una forte influenza su scrittori, pittori e compositori. |id=1066 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Centri storici di [[Stralsund]] e [[Wismar]]| lat=54°18′11″N | long=13°05′06″E}} |Anno=2002 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Stralsund, Stare Miasto.jpg |Descrizione=Le città medievali di Wismar e Stralsund, sulla costa baltica della Germania settentrionale, erano centri commerciali della Lega Anseatica nei secoli XIV e XV. Passarono sotto il dominio svedese e divennero in seguito centri difensivi della Svezia per i territori tedeschi nei secoli XVII e XVIII. Queste città hanno contribuito in maniera eccellente allo sviluppo dell'edilizia nei suoi modelli e nelle tecniche di costruzione come quella del "mattone gotico" nella regione baltica . Troviamo esempi in diversi importanti cattedrali in mattoni, il Municipio Stralsund e una serie di case ad uso residenziale, commerciale e artigianale, che rappresentano l'evoluzione di questa tecnica nell'arco di diversi secoli. |id=1067 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Il municipio e la statua sulla piazza del mercato di [[Brema]] | lat=53°04′34″N | long=8°48′25″E}} |Anno=2004 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv)(vi) |Immagine=Bremen Blick auf Roland und Rathaus.jpg |Descrizione=Il Municipio e la statua di Roland sulla piazza del mercato di Brema a nord-ovest della Germania sono rappresentazioni eccezionali di autonomia civica e della sovranità del Sacro Romano Impero. Il vecchio edificio del municipio è stato costruito in stile gotico nel primo Quattrocento, dopo che Brema s'unì alla Lega Anseatica. L'edificio è stato ristrutturato agli inizi del XVII secolo in stile "[[:w:Rinascimento del Weser|Rinascimento del Weser]]". Un nuovo municipio è stato costruito accanto al vecchio all'inizio del XX secolo come parte di un insieme che è sopravvissuto ai bombardamenti della seconda guerra mondiale. La statua, alta 5,5 metri, risale al 1404. |id=1087 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome= Città vecchia di [[Ratisbona]]| lat=49°01′16″N | long=12°05′56″E}} |Anno=2006 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv) |Immagine=Stadtansicht Regensburg.JPG |Descrizione=Situata sulle rive del Danubio, questa città medievale della [[Baviera]] ospita molti edifici di eccezionale qualità che te/Naturale/Mistostimoniano la sua storia di centro commerciale e la sua influenza nella regione durante tutto il IX secolo. Ha conservato un notevole numero di strutture storiche che coprono circa due millenni, compreso il periodo dell'impero romano, ed edifici gotici. L'architettura dei secoli XI-XIII - tra cui il mercato, il Municipio, la Cattedrale - conferiscono a Ratisbona un carattere speciale: edifici alti, vicoli bui e stretti, e forti mura. Gli edifici sono torri medievali patrizie, un gran numero di chiese e complessi monastici e il Ponte di Pietra XII secolo. La città è anche notevole per le vestigia che testimoniano la sua ricca storia, come uno dei centri del Sacro Romano Impero che hanno scelto il protestantesimo come religione di stato. |id=1155 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Residenze in stile moderno di [[Berlino]] | lat=52°26′53″N | long=13°27′00″E}} |Anno=2008 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Hufeisensiedlung.jpg |Descrizione=Gli edifici della moderna Berlino iscritti nella lista unesco sono un gruppo costituito da sei complessi residenziali che testimoniano le politiche abitative innovative del ventennio 1910-1933, durante la Repubblica di Weimar, quando Berlino era la città con dell'avanguardia sia socialmente che politicamente e culturalmente. Le idee e le politiche di questo periodo hanno contribuito a migliorare le abitazioni e le condizioni di vita per le persone con basso reddito, attraverso approcci innovativi per la pianificazione urbana, architettura e design. Il sito offre eccellenti esempi di nuove tipologie urbane e architettoniche, con intelligenti soluzioni di design e innovazioni tecniche ed estetiche. Bruno Taut, Martin Wagner e Walter Gropius sono stati tra gli artefici principali di questi progetti che hanno esercitato una notevole influenza sullo sviluppo dell'edilizia in tutto il mondo. |id=1239 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Officine Fagus ad [[Alfeld an der Leine]] | lat=51°59′02″N | long=9°48′40″E}} |Anno=2011 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Fagus Gropius Hauptgebaeude 200705 wiki front.jpg |Descrizione=Questo complesso di 10 edifici, progettato nei primi anni 1910 da Walter Gropius, riflette lo sviluppo dell'architettura moderna e del design industriale. La successione di edifici è organizzata in funzione del processo industriale, dalle materie prime alla produzione fino al stoccaggio. Situato in Alfeld an der Leine in [[Bassa Sassonia]], il complesso è ancora attivo. Con le sue finestre rivoluzionare e la sua estetica funzionalista, è un emblema del movimento modernista e Bauhaus. Si tratta di una tappa importante nella storia dell'architettura in Europa e Nord America. |id=1368 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Teatro dell'Opera margraviale di [[Bayreuth]] | lat=49°56′38″N | long=11°34′44″E}} |Anno=2012 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iv) |Immagine=Opéra des margraves intérieur Bayreuth.JPG |Descrizione=Questo capolavoro di architettura del teatro barocco fu costruito tra il 1745 e il 1750, ed è l'unico esempio del tutto conservato dell'architettura dell'opera di corte. Cinquecento persone possono essere ospitate qui e godere degli spettacoli e delle opere barocche con i suoi fenomenali effetti acustici, in un ambiente riccamente decorato. Commissionato dalla margravia Wilhelmine, moglie di Federico, margravio di Brandeburgo-Bayreuth, l'opera è stata progettata da Giuseppe Galli Bibiena, famoso architetto. Questo teatro è l'archetipo delle grandi opere pubbliche del XIX secolo. Il loggione della Corte, con i suoi due livelli, unisce legno e tele dipinte; questa struttura a graticcio pluridecorato è un esempio di architettura raffinata che ha svolto un ruolo eccezionale nelle cerimonie e parate di auto-rappresentazione della Corte del Brandenburgo-Bayreuth. |id=1379 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Parco di [[Bad Muskau|Muskau]] | lat=51.550668 | long=14.7231}} |Anno=2004 |Tipo=Culturale/Naturale/Misto |Criteri=(i)(iv) |Immagine=Bad-Muskau-Schloss-05.IV.07-058.jpg |Descrizione=Questo parco di 559,90 ettari, si trova su entrambi i lati della Neisse al confine [[Germania|tedesco]]-[[Polonia|polacco]]. Fu voluto dal principe Hermann von Puckler-Muskau e costruito dal 1815 al 1844. Il parco si integra perfettamente nel paesaggio agricolo circostante e ha aperto la strada a nuovi approcci di progettazione del paesaggio e influenzato lo sviluppo di architettura del paesaggio e dei giardini in Europa e in America. Progettato come un "dipinto con piante", non cerca di evocare paesaggi classici, l'immagine del paradiso, o di qualche perfezione perduta, ma utilizza piante locali per migliorare le qualità intrinseche del paesaggio esistente. Questo paesaggio integrato s'estende nella città di Muskau con aree verdi formate parchi urbani che incorniciano aree residenziali. La città diventa così un elemento di design in un paesaggio utopico. Il sito offre anche un castello ricostruito, dei ponti e un arboreto. |id=1127 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Mare dei Wadden]] (''Wattenmeer'') | lat=53°32′N | long=6°53′E}} |Anno=2009, 2014 |Tipo=Naturale |Criteri=(viii)(ix)(x) |Immagine=Zononderwadden.jpg |Descrizione=Il mare di Wadden è il più grande sistema ininterrotto di sabbia intertidale e distese di fango in tutto il mondo. Il sito copre l'[[Paesi Bassi|olandese]] area di conservazione del mare di Wadden, i [[Germania|tedeschi]] parchi nazionali del mare di Wadden della [[Bassa Sassonia]] e dello [[Schleswig-Holstein]], e la maggior parte della zona di conservazione marittima [[Danimarca|danese]] del mare di Wadden. È un grande ambiente umido costiero, relativamente pianeggiante e temperato, formato dalle complesse interazioni tra fattori fisici e biologici che hanno dato origine ad una moltitudine di habitat di transizione, con canali di marea, banchi di sabbia, prati di posidonia, mitili, banchi di sabbia, distese fangose, saline, estuari, spiagge e dune. La zona è sede di numerose specie vegetali e animali, tra cui i mammiferi marini come la foca comune, foca grigia e focene. Il mare di Wadden è uno degli ultimi ecosistemi intertidali rimasti su larga scala, dove i processi naturali continuano a funzionare in gran parte indisturbati. |id=1314 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Antichi insediamenti sulle [[Alpi]] | lat= 47°16′42″N | long=8°12′27″E}} |Anno=2011 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv)(v) |Immagine=Pirogue préhistorique du lac de Chalain.jpg |Descrizione=Questa serie di 111 piccoli siti individuali comprende i resti di preistorici insediamenti a palafitte, dentro e intorno le Alpi, costruite circa dal 5000 al 500 a.C. sui bordi dei laghi, fiumi o paludi. Gli scavi, condotti solo in alcuni dei siti, hanno fornito testimonianze che permettono di comprendere la vita in epoca preistorica durante il Neolitico e nell'Età del Bronzo, nell'Europa alpina e il modo con cui le comunità interagivano col loro ambiente. 56 di questi siti si trovano in [[Svizzera]]. Gli insediamenti sono un gruppo unico di siti archeologici eccezionalmente ben conservati e culturalmente ricchi, che costituiscono una delle fonti più importanti per lo studio delle prime società agrarie della regione. |id=1363 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Opere idriche ed Ercole nel Bergpark Wilhelmshöhe a [[Kassel]] | lat=51°18′58″N | long=9°23′35″E}} |Anno=2013 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Herkules Monument, Bergpark Wilhelmshöhe, Kassel 2004.jpg |Descrizione=Scendendo lungo una collina dominata da una gigantesca statua di Ercole, i giochi d'acqua monumentali di Wilhelmshöhe sono stati iniziati dal langravio Karl d'[[Assia]]-[[Kassel]] nel 1689 secondo un progetto che prevedeva un asse est-ovest e sono stati sviluppati ulteriormente nel XIX secolo. I Serbatoi e canali che azionano i giochi d'acqua si trovano dietro il Monumento di Ercole e forniscono acqua ad un complesso sistema di dispositivi idro-pneumatici che creano un gioco barocco tra acqua, grotta, fontane e 350 metri di cascate. Inoltre i canali e corsi d'acqua si snodano lungo l'asse, alimentando una serie di altre cascate spettacolari, una fontana simile a un geyser che spruzza acqua a 50 metri, il lago e altri nascosti stagni più piccoli che animano il giardino romantico realizzato nel XVIII secolo da Carl pronipote dell'elettore Guglielmo I. La grande dimensione del parco e del suo acquedotto con l'imponente statua di Ercole costituiscono l'espressione degli ideali della monarchia assolutista, mentre l'ensemble è una notevole testimonianza dell'estetica del periodo barocco e romantico. |id=1413 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Westwerk carolingio e Civitas di Corvey, vicino [[Höxter]] | lat=51°46′01″N | long=9°24′00″E}} |Anno=2014 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii)(iv)(vi) |Immagine=Corvey 2.png |Descrizione=Il sito patrimonio dell'umanità si trova lungo il Weser, nella periferia della città di [[Höxter]] ed è costituito dal Westwerk e dalla Civitas, costruiti tra 822 e 885 d.C. in piena età carolingia in un ambiente rurale ancora in gran parte conservato. Il Westwerk è l'unica struttura perfettamente conservatasi che risale al periodo carolingio, mentre l'intera abbazia imperiale è giunta a noi sotto forma di diversi reperti archeologici, solo una parte dei quali è stata al momento rinvenuta. Altre aspettano ancora l'opera degli archeologi. Il Westwerk rappresenta uno degli esempi più importanti di architettura carolingia. Inoltre, l'articolazione e la decorazione architettonica del Westwerk illustrano chiaramente il ruolo svolto durante l'Impero franco dai monasteri imperiali, che con la loro fitta rete garantivano il controllo del territorio, l'amministrazione, la diffusione del cristianesimo e l'ordine politico e culturale di matrice carolingia in tutta Europa. |id=1447 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Speicherstadt | lat=53°32′36″N | long=9°59′31″E}} e il {{marker|nome=distretto Kontorhaus | lat=53.548889° | long=10.001667°}} con {{marker|nome=Chilehaus |lat=53.5480°N |long=10.0016°E}} |Anno=2015 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv) |Immagine=Chilehaus Point.jpg |Descrizione=Speicherstadt e l'adiacente distretto Kontorhaus sono due aree urbane densamente costruite nel centro della città portuale di [[Amburgo]]. Speicherstadt, originariamente sviluppato su un gruppo di isole strette del fiume Elba tra il 1885 e il 1927, è stato in parte ricostruito dal 1949 al 1967. Si tratta di uno dei più grandi complessi storici coerenti di magazzini portuali del mondo (300.000 m²). Esso comprende 15 blocchi molto grandi di magazzini come anche sei edifici ausiliari e di una rete di collegamento di brevi canali. Adiacente al moderno edificio per uffici Chilehaus, il quartiere Kontorhaus ha una superficie di oltre cinque ettari con sei grandi complessi di uffici costruiti dal 1920 al 1940 per ospitare le aziende connesse con i porti. Il complesso esemplifica gli effetti della rapida crescita del commercio internazionale verso la fine del XIX e l'inizio del XX secolo. |id=1467 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker |nome=L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno | lat=48.8005 | long=9.177667 }} |Anno=2016 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(vi) |Immagine=Weissenhof Corbusier 03.jpg |Descrizione=Scelti dal lavoro di Le Corbusier, i 17 siti che comprendono questa proprietà seriale transnazionale sono distribuiti in sette paesi e sono una testimonianza dell'invenzione di un nuovo linguaggio architettonico che ha fatto una rottura con il passato. Furono costruiti in un periodo di mezzo secolo, nel corso di ciò che Le Corbusier descrisse come "ricerca paziente". Il Complexe du Capitole a [[Chandigarh]] ([[India]]), il National Museum of Western Art, [[Tokyo]] ([[Giappone]]), la House of Dr Curutchet a [[La Plata]] ([[Argentina]]) e l'Unité d'habitation a [[Marsiglia]] ([[Francia]]) riflettono le soluzioni che il movimento moderno ha cercato di applicare nel corso del XX secolo alle sfide di inventare nuove tecniche architettoniche per rispondere ai bisogni della società. Questi capolavori del genio creativo attestano anche l'internazionalizzazione della pratica architettonica in tutto il pianeta. |id=1321 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]]: * {{marker|nome=[[Parco nazionale di Jasmund|Jasmund]] |lat=54°32′53″N |long=13°38′43″E}} * {{marker|nome=[[Parco nazionale della Müritz|Serrahn]] |lat=54°20′24″N |long=13°11′52″E}} * {{marker|nome=[[Riserva naturale della foresta di Grumsin|Grumsin]] |lat=52°59′11″N |long=13°53′44″E}} * {{marker|nome=[[Parco nazionale di Hainich|Hainich]] |lat=51°04′43″N |long=10°26′08″E}} * {{marker|nome=[[Parco nazionale di Kellerwald-Edersee|Kellerwald]] |lat=51°08′43″N |long=8°58′25″E}} |Anno=2007, 2011, 2017, 2021 |Tipo=Naturale |Criteri=(ix) |Immagine=Tysa Rakhiv.jpg |Descrizione=Questa proprietà transfrontaliera comprende 94 componenti in 18 paesi. Dalla fine dell'ultima era glaciale, il faggio europeo si è diffuso da poche aree di rifugio isolate nelle [[Alpi]], nei [[Carpazi]], nei [[Alpi Dinariche|Dinaridi]], nel Mediterraneo e nei [[Pirenei]] in un breve periodo di poche migliaia di anni in un processo ancora in corso. Il successo dell'espansione in un intero continente è legato all'adattabilità e alla tolleranza dell'albero alle diverse condizioni climatiche, geografiche e fisiche. |id=1133 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker |nome=Grotte e arte del periodo glacicale nelle Alpi sveve | lat=48.54931 | long=10.17294 }} |Anno=2017 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii) |Immagine=Vogelherdhoehle innen.JPG |Descrizione=L'uomo moderno giunse in Europa circa 43 000 anni fa, durante l'ultima età glaciale. Una delle aree che questi nostri predecessori scelsero come propria residenza furono le Alpi sveve nella [[Germania meridionale]]. Le esplorazioni speleologiche degli anni 60 del XIX secolo portarono alla luce manufatti databili tra i 43000 e i 33000 anni fa. Tra gli altri si tratta di pitture murali raffiguranti animali (tra cui leoni, mammuth, cavalli e bovini), instrumenti musicali e oggetti di ornamento personale. Altre pitture mostrano creature per metà animali e per metà umane ed è stata anche ritrovata una statuetta dalle sembianze femminili. Questi siti archeologici sono uno degli esempi più antichi di arte figurativa nel mondo e potrebbero aiutare a far luce sulle origini dell'arte umana. |id=1553 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Complesso archeologico di confine di Hedeby e Danevirke |Anno=2018 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Busdorf - Haithabu - Wikinger-Häuser 04 ies.jpg |Descrizione=Il sito archeologico di Hedeby è costituito dai resti di un emporio (o città commerciale) che contiene tracce di strade, edifici, cimiteri e un porto risalente al I e all'inizio del II millennio a.C. È racchiuso da una parte del Danevirke, una linea di fortificazione che attraversa l'istmo dello Schleswig, che separa la penisola dello [[Jutland]] dal resto del continente europeo. A causa della sua situazione unica tra l'impero franco nel sud e il regno danese nel nord, Hedeby divenne un centro commerciale tra l'Europa continentale e la [[Scandinavia]] e tra il Mare del Nord e il Mar Baltico. Grazie al suo materiale archeologico ricco e ben conservato, è diventato un sito chiave per l'interpretazione degli sviluppi economici, sociali e storici in Europa durante l'era vichinga. |id=1527 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Cattedrale di {{marker|nome=[[Naumburg (Saale)|Naumburg]] |lat=51°09′N |long=11°49′E}} |Anno=2018 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii) |Immagine=Naumburg Dom 80479.JPG |Descrizione=Situata nella parte orientale del bacino della [[Turingia]], la cattedrale di Naumburg, la cui costruzione iniziò nel 1028, è una straordinaria testimonianza dell'arte e dell'architettura medievale. La sua struttura romanica, affiancata da due cori gotici, dimostra la transizione stilistica dal tardo romanico al primo gotico. Il coro occidentale, risalente alla prima metà del XIII secolo, riflette i cambiamenti nella pratica religiosa e l'aspetto della scienza e della natura nelle arti figurative. Il coro e le sculture a grandezza naturale dei fondatori della Cattedrale sono capolavori del laboratorio noto come il "Maestro Naumburg". |id=1470 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Regione mineraria dei {{marker|nome=[[Monti Metalliferi]] |lat=50°35′N |long=13°00′E}} |Anno=2019 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv) |Immagine=Kupferhübel-Mednik-3.jpg |Descrizione=I Monti Metalliferi si estendono su una regione della [[Germania]] sud-orientale ([[Sassonia]]) e della [[Repubblica Ceca]] nord-occidentale, che contiene una grande quantità di metalli sfruttati dalle miniere dal Medioevo in poi. La regione divenne la più importante fonte di minerale d'argento in [[Europa]] dal 1460 al 1560 e fu l'innesco per le innovazioni tecnologiche. Lo stagno era storicamente il secondo metallo ad essere estratto e trattato nel sito. Alla fine del XIX secolo, la regione divenne un importante produttore globale di uranio. Il paesaggio culturale dei Monti Metalliferi è stato profondamente modellato da 800 anni di miniere quasi continue, dal XII al XX secolo, con miniere, sistemi pionieristici di gestione delle risorse idriche, siti innovativi di lavorazione e fusione dei minerali e città minerarie. |id=1478 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Sistema di gestione dell'acqua di {{marker|nome=[[Augusta (Germania)|Augusta]] |lat=48°22′N |long=10°54′E}} |Anno=2019 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Kraftwerk Meitingen01.JPG |Descrizione=Il sistema di gestione delle risorse idriche della città di Augusta si è evoluto in fasi successive dal XIV secolo ai giorni nostri. Comprende una rete di canali, torri d'acqua risalenti al XV e XVII secolo, che ospitavano macchinari di pompaggio, una sala per macelleria raffreddata ad acqua, un sistema di tre fontane monumentali e centrali idroelettriche, che continuano a fornire energia sostenibile oggi. Le innovazioni tecnologiche generate da questo sistema di gestione dell'acqua hanno contribuito a stabilire Augusta come pioniera nell'ingegneria idraulica. |id=1580 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Le [[grandi città termali d'Europa]] |Anno=2021 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii) |Immagine=Bad Kissingen, Wandelhalle Innenansicht.JPG |Descrizione=Questa proprietà transnazionale comprende 11 città, situate in sette paesi europei: [[Baden (Austria)|Baden]] ([[Austria]]); [[Spa (Belgio)|Spa]] ([[Belgio]]); [[Františkovy Lázně]] ([[Repubblica Ceca]]); [[Karlovy Vary]] (Repubblica Ceca); [[Mariánské Lázně]] (Repubblica Ceca); [[Vichy]] ([[Francia]]); {{marker|nome=[[Bad Ems]] |lat=50°20′N |long=7°43′E}} ([[Germania]]); {{marker|nome=[[Baden-Baden]] |lat=48°45′43″N |long=8°14′27″E}} (Germania); {{marker|nome=[[Bad Kissingen]] |lat=50°12′N |long=10°04′E}} (Germania); [[Montecatini Terme]] ([[Italia]]); e [[Bath]] ([[Regno Unito]]). Tutte queste città si sono sviluppate intorno a sorgenti di acqua minerale naturale. Testimoniano la cultura termale europea internazionale che si è sviluppata dall'inizio del XVIII secolo fino agli anni '30 del XX secolo, portando alla nascita di grandi resort internazionali che hanno avuto un impatto sulla tipologia urbana attorno a complessi di edifici termali come il ''kurhaus'' e il ''kursaal'' (edifici e stanze dedicate alla terapia), ''pump hall'', locali per bere, colonnati e gallerie progettati per sfruttare le risorse naturali di acqua minerale e per consentirne l'uso pratico per la balneazione e l'abbeveraggio. Le strutture correlate includono giardini, sale riunioni, casinò, teatri, hotel e ville, nonché infrastrutture di supporto specifiche per le terme. Questi complessi sono tutti integrati in un contesto urbano complessivo che include un ambiente ricreativo e terapeutico accuratamente gestito in un paesaggio pittoresco. Insieme, questi siti incarnano il significativo interscambio di valori umani e sviluppi in medicina, scienza e balneologia. |id=1613 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Frontiere dell'Impero Romano - Limes danubiano (segmento occidentale) * {{marker|nome=[[Distretto dell'Alto Palatinato|Alto Palatinato]] |lat=49°18′N |long=12°12′E}} * {{marker|nome=[[Distretto della Bassa Baviera|Bassa Baviera]] |lat=48°41′24.72″N |long=12°44′52.44″E}} |Anno=2021 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv) |Immagine=Portapraetoria2.jpg |Descrizione=Copre quasi 600 km dell'intera frontiera danubiana dell'Impero Romano. La proprietà faceva parte della vastissima frontiera dell'Impero romano che circondava il Mar Mediterraneo. Il Limes danubiano (segmento occidentale) riflette le specificità di questa parte della frontiera romana attraverso la selezione di siti che rappresentano elementi chiave dalla strada, fortezze legionarie e i loro insediamenti associati a piccoli forti e accampamenti temporanei, e il modo in cui queste strutture si relazionano con le topografia. |id=1608 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Frontiere dell'Impero Romano – Il Limes della Bassa Germania * {{marker|nome=[[Kleve (Renania Settentrionale-Vestfalia)|Kleve]] |lat=51°47′24″N |long=6°08′24″E}} * {{marker|nome=[[Kalkar]] |lat=51°44′N |long=6°18′E}} * {{marker|nome=[[Uedem]] |lat=51°40′N |long=6°17′E}} * {{marker|nome=[[Wesel]] |lat=51°40′N |long=6°37′E}} * {{marker|nome=[[Xanten]] |lat=51°40′N |long=6°27′E}} * {{marker|nome=[[Alpen]] |lat=51°35′N |long=6°31′E}} * {{marker|nome=[[Moers]] |lat=51°27′33″N |long=6°37′11″E}} * {{marker|nome=[[Duisburg]] |lat=51°25′56″N |long=6°45′40″E}} * {{marker|nome=[[Krefeld]] |lat=51°20′N |long=6°34′E}} * {{marker|nome=[[Neuss]] |lat=51°12′N |long=6°41′E}} * {{marker|nome=[[Dormagen]] |lat=51°05′47.04″N |long=6°50′24″E}} * {{marker|nome=[[Colonia (Germania)|Colonia]] |lat=50°56′32″N |long=6°57′28″E}} * {{marker|nome=Kottenforst |lat=50.66109 |long=7.08359}} * {{marker|nome=[[Bonn]] |lat=50°44′02″N |long=7°05′59″E}} * {{marker|nome=Iversheim |lat=50.581764 |long=6.770258}} * {{marker|nome=[[Remagen]] |lat=50°35′N |long=7°14′E}} |Anno=2021 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv) |Immagine=Helenenturm in Köln 02.jpg |Descrizione=Seguendo la sponda sinistra del [[Basso Reno]] per circa 400 km dal Massiccio del Reno in Germania fino alla costa del Mare del Nord nei [[Paesi Bassi]], la proprietà transnazionale è costituita da 102 componenti provenienti da una sezione delle frontiere dell'Impero Romano, che nel II secolo d.C., si estendeva in [[Europa]], nel Vicino Oriente e nel [[Nord Africa]], per oltre 7.500 km. La proprietà comprende siti e infrastrutture militari e civili che hanno segnato il confine della Bassa Germania dal I al V secolo d.C. I resti archeologici nella proprietà includono basi militari, forti, fortezze, torri, accampamenti temporanei, strade, porti, una base della flotta, un canale e un acquedotto, nonché insediamenti civili, città, cimiteri, santuari, un anfiteatro e un palazzo. Quasi tutti questi resti archeologici sono sepolti nel sottosuolo. |id=1631 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Mathildenhöhe {{marker|nome=[[Darmstadt]] |lat=49°52′38″N |long=8°40′01″E}} |Anno=2021 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Hochzeitsturm DA.jpg |Descrizione=La colonia degli artisti di [[Darmstadt]] su Mathildenhöhe, la più alta elevazione sopra la città di Darmstadt nella Germania centro-occidentale, fu fondata nel 1897 da Ernst Ludwig, Granduca d'[[Assia]], come centro per i movimenti di riforma emergenti in architettura, arti e mestieri. Gli edifici della colonia sono stati creati dai suoi membri artisti come ambienti di vita e di lavoro sperimentali del primo modernismo. La colonia fu ampliata durante le successive mostre internazionali nel 1901, 1904, 1908 e 1914. Oggi offre una testimonianza dell'architettura, dell'urbanistica e del paesaggio della prima età moderna, tutte influenzate dal movimento [[w:Arts and Crafts|Arts and Crafts]] e dalla Secessione di [[Vienna]]. La proprietà seriale è composta da due parti componenti tra cui 23 elementi, come la Torre nuziale (1908), la Sala delle esposizioni (1908), il Platano (1833, 1904-14), la Cappella Russa di S. Maria Maddalena (1897-99), il Bacino del Giglio, il Gottfried Schwab Memorial (1905), la Pergola e il Giardino (1914), il Padiglione del Giardino “Tempio del Cigno” (1914), la Fontana di Ernst Ludwig, e le 13 case e studi di artisti che sono stati costruiti per la colonia degli artisti di Darmstadt e per le mostre internazionali. Un gruppo di tre case, costruito per l'esposizione del 1904 è un componente aggiuntivo. |id=1614 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Siti SchUM di {{marker|nome=[[Spira (Germania)|Spira]] |lat=49°19′10″N |long=8°25′52″E}}, {{marker|nome=[[Worms]] |lat=49°37′55″N |long=8°21′55″E}} e {{marker|nome=[[Magonza]] |lat=50°00′N |long=8°16′E}} |Anno=2021 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(vi) |Immagine=Heiliger Sand Worms 3.jpg |Descrizione=Situato nelle ex città cattedrali imperiali di [[Spira (Germania)|Spira]], [[Worms]] e [[Magonza]], nella valle del Reno superiore, il sito seriale di Spira, Worms e Magonza comprende il tribunale ebraico di Spira, con le strutture della sinagoga e lo ''shul'' femminile (termine yiddish per sinagoga), le vestigia archeologiche della ''yeshivah'' (scuola religiosa), il cortile e il ''mikveh'' (bagno rituale) sotterraneo ancora intatto, che ha mantenuto la sua alta qualità architettonica e costruttiva. La proprietà comprende anche il complesso della sinagoga di Worms, con la ricostruzione in loco postbellica della sinagoga del XII secolo e della ''shul'' femminile del XIII secolo, la sala della comunità (casa Rashi) e il monumentale ''mikveh'' del XII secolo. La serie comprende anche l'antico cimitero ebraico di Worms e l'antico cimitero ebraico di Magonza. I quattro siti componenti riflettono tangibilmente l'emergere precoce di costumi distintivi [[w:Aschenaziti|aschenaziti]] e il modello di sviluppo e insediamento delle comunità SchUM, in particolare tra l'XI e il XIV secolo. Gli edifici che costituiscono la proprietà sono serviti come prototipi per la successiva comunità ebraica, edifici religiosi e cimiteri in [[Europa]]. L'acronimo SchUM sta per le iniziali ebraiche di Spira, Worms e Magonza. |id=1636 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Patrimonio medievale ebraico di {{marker|nome=[[Erfurt]] |lat=50°58′41″N |long=11°01′45″E}} |Anno=2023 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv) |Immagine=Alte Synagoge Erfurt.JPG |Descrizione=Situato nel centro storico medievale di [[Erfurt]], il sito comprende tre monumenti: la Vecchia Sinagoga, il Mikveh e la Casa di Pietra. Illustrano la vita della comunità ebraica locale e la sua convivenza con una maggioranza cristiana nell'Europa centrale durante il Medioevo, tra la fine dell'XI e la metà del XIV secolo. |id=1656 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Insediamenti della Chiesa morava |Anno=2015, 2024 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Kirchsaal (Herrnhut) - Vom Hutberg aus gesehen.jpg |Descrizione=Questo complesso transnazionale comprende quattro insediamenti congregazionali in quattro Paesi diversi, a testimonianza della portata e della coerenza transnazionale della comunità morava internazionale, intesa come rete globale della Chiesa morava: [[Comune di Christiansfeld|Christiansfeld]] ([[Danimarca]]), {{marker|nome=[[Herrnhut]] |lat=51°00′56″N |long=14°44′39″E}} (Germania), [[Gracehill]] ([[Regno Unito]] di [[Gran Bretagna]] e [[Irlanda del Nord]]) e [[Bethlehem (Pennsylvania)|Bethlehem]] ([[Stati Uniti d'America]]). Questi insediamenti furono fondati secondo principi urbanistici generali che riflettevano gli ideali della Chiesa morava, espressi nei loro progetti e nella loro organizzazione democratica. Ogni complesso architettonico testimonia la visione della Chiesa morava di un progetto urbano unitario e coerente, ispirato al concetto di "città ideale" sviluppato dalla Chiesa durante la sua fase formativa tra il XVIII e l'inizio del XIX secolo. Tra gli edifici moravi caratteristici si annoverano una particolare tipologia di Gemeinhaus (casa della congregazione), la chiesa, le case del coro e il vicino God's Acre (cimitero). Ogni insediamento possiede un proprio carattere architettonico, basato su uno stile barocco civico originale della Chiesa morava, ma adattato alle condizioni locali. Oggi, in ciascuna delle sue componenti, è presente una comunità attiva la cui continuità delle tradizioni costituisce un patrimonio moravo vivente. |id=1468 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Complesso residenziale Schwerin |lat=53.624167 |long=11.418889}} |Anno=2024 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv) |Immagine=Schwerin Palace Park Garden Mecklenburg Germany Schweriner Schloss Garten BUGA 2009.jpg |Descrizione=Situato sulle rive del [[lago di Schwerin]], nella [[Germania settentrionale|Germania nord-orientale]], il complesso residenziale di Schwerin è un insieme architettonico e paesaggistico che si inserisce perfettamente nel contesto dell'emergere e dello sviluppo dello stile storicista in Europa. Realizzato in gran parte nel XIX secolo in quella che allora era la capitale del Granducato di [[Meclemburgo-Pomerania Anteriore|Meclemburgo-Schwerin]], nella Germania nord-orientale, il complesso comprende 38 elementi, tra cui la residenza del Granduca e le dimore signorili, edifici culturali e sacri e il lago ornamentale di Pfaffenteich. Assolve inoltre a tutte le funzioni richieste a una capitale ducale in termini di amministrazione, difesa, infrastrutture di servizio, trasporti, prestigio e attività culturali, con parchi, canali, stagni e laghi e spazi pubblici. Gli edifici formano un eccezionale insieme architettonico, che spazia dal neoclassico al neobarocco e al neorinascimentale, includendo in alcuni casi anche riferimenti al più regionale stile neorinascimentale "Johann-Albrecht", con influenze del Rinascimento [[italia]]no. |id=1705 }} {{RigaPatrimonio |Sito=I palazzi del re Ludovico II di [[Baviera]]: {{marker|nome=Neuschwanstein |lat=47.557500 |long=10.749444}}, {{marker|nome=Linderhof |lat=47.570833 |long=10.965000}}, {{marker|nome=Schachen |lat=47.419722 |long=11.112778}} e {{marker|nome=Herrenchiemsee |lat=47.860833 |long=12.397500}} |Anno=2025 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv) |Immagine=Hohenschwangau - Schloss Neuschwanstein1.jpg |Descrizione=Questo complesso monumentale è costituito da quattro imponenti palazzi situati nella regione alpina della [[Baviera]], costruiti sotto il regno di Ludovico II tra il 1868 e il 1886. Concepiti come rifugi privati e luoghi di evasione, riflettono lo spirito romantico ed eclettico dell'epoca. Traendo ispirazione dal Castello di Wartburg, da Versailles, dalle fiabe tedesche e dalle opere di Wagner, i palazzi mettono in mostra stili storicisti e tecniche costruttive all'avanguardia del XIX secolo. Integrati armoniosamente in splendidi paesaggi naturali, incarnano la visione artistica di Ludovico. Aperti al pubblico poco dopo la sua morte, nel 1886, questi siti sono oggi conservati come musei e rimangono importanti punti di riferimento culturali. |id=1726 }} }} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} oeqpkizb2i2t8bn519v8p6ue8xfss5h Patrimoni mondiali dell'umanità nel Regno Unito 0 37369 937786 838356 2026-07-24T08:38:01Z Andyrom75 4215 937786 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Regno Unito}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Regno Unito]] al {{Da aggiornare|2023|anno=2024|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat=54.0 | Long=-3.9 | h = 400 | w = 350 | z = 5 | Didascalia = Regno Unito }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of UK.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] Il [http://whc.unesco.org/en/statesparties/gb Regno Unito] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 29 maggio 1984. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Selciato del gigante e Causeway Coast |lat=55.25 |long=-6.485}} |Anno=1986 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(viii) |Immagine=Causeway-code poet-4.jpg |Descrizione=La costa di Causeway e il Sentiero del gigante si trovano ai piedi di una scogliera di basalto nel territorio della contea di [[Antrim]] in [[Irlanda del Nord]], nei pressi della cittadina di [[Bushmills]]. Il sito si compone di circa 40.000 colonne massicce di basalto nero che spuntano dal mare e sulla spiaggia. Questo insolito panorama ha ispirato leggende di giganti scozzesi in cerca della propria amata o in lotta tra loro. Studi geologici di queste formazioni nel corso degli ultimi 300 anni hanno notevolmente contribuito allo sviluppo delle scienze della terra, e dimostrato che questo paesaggio suggestivo è stato causato da attività vulcaniche durante il periodo Terziario, circa 50-60 milioni di anni fa. |id=369 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Il Castello e la Cattedrale di [[Durham]] |lat=54.775 |long=-1.576}} |Anno=1986 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv)(vi) |Immagine=Durham castle.jpg |Descrizione=La Cattedrale di Durham è stata costruita tra l'XI e XII secolo per ospitare le reliquie di San Cuthbert (in italiano Cutberto di Lindisfarne, primo evangelizzatore della Northumbria) e quelle di Beda il Venerabile. L'edificio attesta l'importanza della prima comunità monastica benedettina in questa area ed è il più grande e più bell'esempio di architettura normanna in Inghilterra. L'audacia innovativa nello stile prefigura quella che successivamente sarà l'architettura gotica. Dietro la cattedrale si erge il castello, antica fortezza normanna che fu la residenza dei principi vescovi di Durham. |id=370 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Gola di Ironbridge |lat=52.626 |long=-2.473}} |Anno=1986 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv)(vi) |Immagine=The Iron Bridge. - geograph.org.uk - 424235.jpg |Descrizione=Conosciuto come simbolo della rivoluzione industriale settecentesca, il ponte di ferro (Ironbridge in [[inglese]]) contiene in se tutti gli elementi che segnarono quest'epoca di rapido sviluppo nel XVIII secolo, dalle miniere estrattive alle nuove imponenti linee ferroviarie. Nei pressi del sito si trova anche la fornace di Coalbrookdale, costruita nel 1708, oggi testimonianza dell'industria estrattiva del carbone in questo territorio. Il ponte, elemento centrale di questo sito UNESCO, fu il primo ad essere realizzato utilizzando il ferro ed ebbe un'influenza considerevole sullo sviluppo dell'architettura e della tecnologia legate al settore industriale. |id=371 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco reale di Studley]] incluse le rovine dell'abbazia di Fountains nello [[Yokshire]] settentrionale |lat=54.116 |long=-1.573}} |Anno=1986 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iv) |Immagine=Fountains Abbey.jpg |Descrizione=Il sito consiste dell'impressionante paesaggio creato intorno alla celebre abbazia di Fountains e al suo castello nei pressi della città di [[Ripon]] nel [[North Yorkshire]]. Il parco, opera del XVIII secolo e il canale, costruito nel secolo successivo, insieme al castello neogotico di Studley Park rendono questo sito una meta dalla bellezza mozzafiato. |id=372 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Stonehenge]], [[Avebury]] e siti associati |lat=51.179 |long=-1.825}} |Anno=1986 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii) |Immagine=Stonehenge - geograph.org.uk - 1303857.jpg |Descrizione=I siti archeologici di Stonehenge e Avebury sono tra i più celebri complessi megalitici al mondo. Il bene UNESCO consiste dei due santuari, sotto forma di cerchi formati da pietre megalitiche sistemate in forma vagamente circolare il cui significato simbolico e astronomico no è stato ancora del tutto svelato. Questi siti neolitici e gli altri minori nei dintorni rappresentano testimonianze d'insuperabile importanza per lo studio di questi tempi remoti della presenza umana sul pianeta. |id=373 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Castelli e mura della città di Re Edoardo a [[Gwynedd]] |lat=53.14 |long=-4.277}} |Anno=1986 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iii)(iv) |Immagine=Caernarfon castle interior.jpg |Descrizione=I castelli di Beaumaris e Harlech, opera del grande architetto James of Saint George, e i complessi fortificati di Caernarfon e Conwy si trovano nella regione che costituiva gran parte del regno gallese medievale di Gwynedd, nel [[Galles del nord|Nord del Galles]]. I monumenti si presentano come eccezionalmente ben conservati e sono esempi di grande importanza delle opere di colonizzazione e fortificazione eseguite sotto il regno di Edoardo I, nel XIII secolo, nonché esempi dell'architettura e delle tecnologie dell'epoca. |id=374 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Arcipelago [[Saint Kilda]]|lat=57.817 |long=-8.577}} |Anno=1986, 2004, 2005 |Tipo=Misto |Criteri=(iii)(v)(vii)(ix)(x) |Immagine=Boreray from Conachair.jpg |Descrizione=Questo arcipelago di natura vulcanica, con i suoi panorami spettacolari, è sito al largo della costa delle [[Isole Ebridi]] e comprende le isole di Hirta, Dun, Soay e Boreray. L'arcipelago ospita alcune delle più alte scogliere d'Europa ed è habitat per numerose specie protette, e in alcuni casi minacciate, di uccelli; in particolare è facile vedere i rari [[:w:Fratercula|Fratercula]] e [[:w:Morus|Morus]], specie di uccelli marini qui diffusi. L'arcipelago, disabitato solo dagli anni 30 del secolo scorso, reca i segni di 2000 anni di presenza umana in condizioni geografiche estreme. Segni della presenza umana sono le modifiche ai campi, utilizzati per l'agricolutra e resti di edifici tra cui spiccano le [[:c:File:St Kilda cleit - geograph.org.uk - 229590.jpg|cleit]], tradizionali case rupestri dell'arcipelago. Le opere rimaste mostrano i segni di un'economia di sussistenza basata sull'allevamento e l'agricoltura. |id=387 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Il Palazzo di Blenheim a [[Woodstock (Regno Unito)|Woodstock]] |lat=51.842 |long=-1.361}} |Anno=1987 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Blenheim Palace - geograph.org.uk - 403749.jpg |Descrizione=Il palazzo di Blenheim, nei pressi di [[Oxford]], si erge in un parco dall'atmosfera romantica, opera del celebre Lancelot Brown detto "Capability Brown". Fu inaugurato e presentato ufficialmente alla nazione da John Churchill, primo duca di Marlborough e dedicato alla sua vittoria sui francesi e bavaresi nel 1704. Costruito nel 1705-1722, si caratterizza per uno stile eclettico con chiari segni di una volontà di ritornare alle radici dell'architettura inglese ed è un perfetto esempio di tenuta reale inglese del XVIII secolo. |id=425 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Palazzo ed abbazia di Westminster, con la chiesa di Santa Margherita, a [[Londra]] |lat=51.5 |long=0.129}} |Anno=1987 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv) |Immagine=Westminsterpalatset-4.jpg |Descrizione=Il palazzo di Westminster, ricostruito dal 1840 sul sito di un importante edificio medievale è un incantevole esempio di architettura neogotica. Il sito, che comprende anche la piccola chiesa di Santa Margherita di età medievale, è emblematico del ''Gotico perpendicolare'', uno stile tipico del complesso di Westminster. Qui i regnanti di Inghilterra dall'XI secolo in poi sono stati incoronati, il che rende Westminster un sito di enorme importanza storica e simbolica. |id=426 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=La città di [[Bath]] |lat=51.381 |long=-2.359}} |Anno=1987 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv) |Immagine=Bath england roman bath.JPG |Descrizione=Fondata dai romani come centro termale, Bath è diventato un centro importante per l'industria del legno durante l'intero medioevo. Nel XVIII secolo, sotto il regno di Giorgio III, la città assunse lo stile e le fattezze di un'elegante cittadina neoclassica con palazzi palladiani che si armonizzano perfettamente con l'architettura romana preesistente. |id=428 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Isola di [[Henderson]] ([[Isole Pitcairn]]) |lat=-24.367 |long=-128.333}} |Anno=1988 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(x) |Immagine=Henderson.JPG |Descrizione=L'isola di Henderson, situata nel Sud del Pacifico, è uno dei pochi atolli del mondo il cui ambiente naturale è rimasto pressoché immutato e intoccato dalla presenza umana. Le sue aree isolate sono un eccellente contesto per studiare l'evoluzione delle specie viventi sul pianeta. Qui crescono una decina di piante e vi abitano quattro particolari specie di uccelli, tutte endemiche dell'isola. |id=487 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Torre di [[Londra]] |lat=51.508 |long=0.076}} |Anno=1988 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=London Tower (1).JPG |Descrizione=L'imponente torre bianca di Londra è un esempio tipico della tecnica militare normanna, che si estese in tutto il regno. La torre fu costruita da Guglielmo il Conquistatore per proteggere Londra e come espressione forte del suo potere. La robusta fortezza conserva oggi molte stratificazioni storiche ed è diventata il simbolo del potere monarchico del Regno Unito. |id=488 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=La cattedrale di [[Canterbury]], l'abbazia di Sant'Agostino e la chiesa di San Martino |lat=51.28 |long=1.083}} |Anno=1988 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(vi) |Immagine=Canterbury, Canterbury cathedral 01.JPG |Descrizione=Canterbury, nel [[Kent]], è sede del potere spirituale della chiesa inglese da già cinque secoli. Oltre alla cattedrale, celebre in questa città è anche la chiesa di S. Martino, prima e più antica chiesa di Inghilterra e le rovine dell'abbazia di S. Agostino, testimonianza del ruolo evangelizzatore del santo inglese durante la famosa Eptarchia inglese intorno al 597. La cattedrale del Cristo (Christ Church) è un miscuglio impressionante di stile romanico e gotico perpendicolare, sede dell'arcivescovo e scenario storico dell'assassinio di Thomas Becket nel 1770. |id=496 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Città vecchia e nuova di [[Edimburgo]] |lat=55.95 |long=-3.217}} |Anno=1995 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Edinburgh from Calton Hill with Dugald Stewart Monument.JPG |Descrizione=Capitale scozzese sin dal XV secolo, Edimburgo si compone di due aree distinte: la città vecchia - dominata dalla fortezza medievale - e la città nuova, in stile neoclassico, il cui sviluppo dal XVIII secolo in poi riflette i progressi in campo urbanistico dell'intera Europa. La giustapposizione armoniosa di queste due aree per se contrastanti, ognuna con importanti attrazioni per il visitatore è ciò che rende la città unica nel suo genere. |id=728 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Riserva naturale dell'[[Isola Gough]] e dell'[[Isola Inaccessibile]] ([[Sant'Elena (isola)|Sant'Elena]]) |lat=-40.325 |long=-9.929}} |Anno=1995, 2004 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(x) |Immagine=Gough island top view.png |Descrizione=Il sito, posizionato nel Sud dell'Atlantico, è uno degli ecosistemi marini con meno interruzioni del zona temperata fredda. Le scogliere dell'Isola di Gough e dell'Isola inaccessibile, che dominano il paesaggio oceanico sono prive di specie animali introdotte dall'uomo e habitat per molte colonie di uccelli marini. L'isola di Gough, inoltre, è endemica per due specie di uccelli terrestri, la gallinella viola americana e la Rowettia di Gough, così come di una dozzina di specie vegetali. L'isola inaccessibile, invece, è abitata da due specie di uccelli, otto di piante e almeno dieci specie di invertebrati endemici. |id=740 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Greenwich]] marittima |lat=51.478978 |long=-0.010642}} |Anno=1997 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv)(vi) |Immagine=Flamsteed House - geograph.org.uk - 1069605.jpg |Descrizione=Il complesso di edifici a Greenwich, distretto di Londra, e il parco in cui sono posizionati simbolizza lo spirito artistico e scientifico che animò l'Inghilterra dei secoli XVII e XVIII. La casa della regina, opera di Inigo Jones, è il primo esempio inglese di arte palladiana, mentre il complesso del Collegio navale fu disegnato da un genio come C. Wren. Il parco, realizzato su progetto di André Le Nôtre, ospita l'antico osservatorio reale, opera di Wren e Robert Hooke. |id=795 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Cuore delle [[Orcadi]] neolitiche |lat=58.996 |long=-3.189}} |Anno=1999 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii)(iv) |Immagine=WKLB Schlussstein und Eingang DB.jpg |Descrizione=Il gruppo di monumenti neolitici sulle isole Orcadi consiste di un'ampia tomba a camera (Maes Howe), due santuari circolari in pietra (il Cerchio di Brodgar e Pietre erette di Stenness) e dell'insediamento di Skara. Insieme costituiscono un paesaggio culturale unico al mondo, che da un'idea della vita in questo remoto arcipelago a Nord della Scozia in un'epoca stimata intorno ai 5000 anni fa. |id=514 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Paesaggio industriale di [[Blaenavon]] |lat=51.776 |long=-3.088}} |Anno=2000 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Wales blaenavon bigpit.jpg |Descrizione=L'area circostante Blaenavon è testimone dell'importanza del [[Galles del sud]] in fatto di produzione ed esportazione di ferro e carbone nel XIX secolo. Tutti gli elementi appartenuti alle industrie dell'epoca sono oggi visibili qui, a cominciare dalle miniere, fino a fornaci, sistemi ferroviari e abitazioni dei minatori, così come tutte le infrastrutture sociali. |id=984 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[New Lanark]] |lat=55.663 |long=-3.783}} |Anno=2001 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv)(vi) |Immagine=New Lanark View 04.jpg |Descrizione=New Lanark è un insediamento del XVIII secolo nel sublime paesaggio scozzese, in cui gli ideali umanisti e utopici di Robert Owen dettero vita a un modello di comunità industriale agli inizi del XIX secolo.Le imponenti industrie di lavorazione del cotone e le spaziose case dei lavoratori, così come le istituzioni e relativi edifici per l'istruzione dei lavoratori testimoniano gli alti ideali di Owen. |id=429 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Saltaire]] |lat=53.839 |long=-1.788}} |Anno=2001 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Salts Mill 2.jpg |Descrizione=Saltaire, nello Yorkshire occidentale è un esempio ben conservato di villaggio industriale della seconda metà dell'Ottocento. Le sue industrie tessili, i suoi edifici pubblici e gli alloggi dei lavoratori si armonizzano perfettamente l'un l'altro in edificio progettati in ossequio ai più alti standard allora vigenti di architettura industriale e piani urbani. Il complesso della città da un'idea vivida della filantropia d'età vittoriana. |id=1028 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Costa del [[Dorset]] e del [[Devon]] orientale (Jurassic Coast) |lat=50.706 |long=-2.99}} |Anno=2001 |Tipo=Naturale |Criteri=(viii) |Immagine=Durdle Door Sunset.jpg |Descrizione=Le scogliere della costa del Dorset e del Devon offrono una sequenza quasi ininterrotta di formazioni rocciose che spaziano dal Mesozoico ad un periodo circoscrivibile intorno ai 185 milioni di anni fa. L'importante sito, presenta, numerosi fossili e formazioni geomorfologiche che hanno contribuito ai progressi delle scienze della terra negli ultimi 300 anni. |id=1029 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=I mulini della valle del [[Derwent]] |lat=53.029 |long=-1.488}} |Anno=2001 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Cromford Mill - geograph.org.uk - 14389.jpg |Descrizione=La valle del Derwent nell'Inghilterra centrale ospita numerosi mulini e fabbriche della lavorazione del cotone costruite tra il XVIII e XIX secolo in un panorama di alto interesse storico e tecnologico. Le moderne industrie sono la prosecuzione di attività iniziate a Cromford, dove le invenzioni di Richard Arkwright furono messe in pratica per la prima volta su scala industriale. Le abitazioni dei lavoratori, ancora intatte, offrono un quadro della situazione socioeconomica e dello sviluppo di quest'area nel corso degli anni. |id=1030 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Giardini Botanici Reali di [[Kew]] |lat=51.482 |long=0.294}} |Anno=2003 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv) |Immagine=Kew Palace - Queen's Garden.jpeg |Descrizione=Il paesaggio storico dei giardini di Kew presenta elementi significativi per illustrare il periodo di massima evoluzione dell'arte della costruzione di giardini in Inghilterra dal XVIII al XX secolo. I giardini qui presenti ospitano imponenti collezioni botaniche tra piante attualmente viventi, altre conservate nel museo e documenti storici. Dal momento della sua creazione, nel 1759, i giardini hanno contribuito di continuo e significativamente allo studio della diversità botanica e dell'economia botanica. |id=1084 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Liverpool]], città mercantile marittima |lat=53.407 |long=-2.994}} |Anno=2004 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv) |Immagine=Liverpool waterfront from Birkenhead 300809.JPG |Descrizione=See aree del centro storico della città e della zona portuale di Liverpool sono testimoni dello sviluppo di uno dei maggiori porti commerciali del mondo nei secoli XVIII e XIX. Liverpool ha giocato un ruolo chiave nella crescita dell'impero britannico e divenne il principale porto per il trasporto persone, tra cui schiavi e immigrati, dal Nord Europa verso l'America. La città è stata anche pioniera nello sviluppo della moderna tecnologia legata alle attività marittime e portuali, sistemi di trasporto e gestione dei porti. I siti in questo patrimonio UNESCO sono di grande importanza commerciale, civica e pubblica e includono - tra gli altri - il St George's Plateau nei pressi del municipio. |id=1150 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Paesaggio minerario della [[Cornovaglia]] e del [[Devon]] occidentale |lat=50.136 |long=-5.384}} |Anno=2006 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv) |Immagine=Geevor waterwheel stamps.jpg |Descrizione=Gran parte del panorama dell Cornovaglia e del Devon occidentale ha subito trasformazioni nel corso del XVIII e XIX secolo come risultato della rapida crescita delle estrazioni di rame e stagno. Le miniere della regione, le sale motori, le fonderie, le nuove città, porti e scali merci e le industrie ancillari riflettono la prolifica innovazione di questo periodo che hanno trasformato queste miniere in industrie capaci di gestire i due terzi del fabbisogno di rame nel mondo. Questi siti, quindi, si propongono come esempio e testimonianza dell'importanza del Regno Unito nell'ambito della Rivoluzione industriale e dell'influenza delle sue miniere nel mondo. Le tecnologie che qui furono messe a punto sono state in gran parte esportate in tutto il monod e le zone della Cornovaglia e del Devon furono patria della tecnologia d'estrazione mineraria in un periodo in cui questo settore fu in rapida diffusione. |id=1215 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Acquedotto e canale di [[Pontcysyllte]] nel [[Galles]] settentrionale |lat=52.97 |long=-3.088}} |Anno=2009 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv) |Immagine=WalesC0047.jpg |Descrizione=Situato nel nord-est del [[Galles]], l'acquedotto di Pontcysyllte e il relativo canale, lunghi 18 km sono un miracolo di ingegneria civile della rivoluzione industriale, completato nei primi anni del XIX secolo. In una posizione geografica sfavorevole, la costruzione del canale ha richiesto audaci soluzioni ingegneristiche. L'acquedotto è un capolavoro pionieristico di ingegneria e architettura in metallo, dall'aspetto monumentale, ideato dal celebre ingegnere Thomas Telford. L'uso di ghisa e ferro fusi insieme nell'acquedotto ha permesso la realizzazione di archi leggeri e resistenti, con un effetto complessivo che è sia monumentale che elegante. Il sito è testimonianza del genio creativo, e sintesi mirabile delle competenze europee in questo campo nel XIX secolo. Le due opere hanno ispirato molti progetti simili in tutto il mondo. |id=1303 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Le frontiere dell'impero romano ({{marker|nome=[[Vallo di Adriano]] |lat=55°01′27″N |long=2°17′33″W | wikidata=Q57357 }}, {{marker|nome=Limes germanico-retico |lat=50.3000°N |long=7.8000°E}} e {{marker|nome=Vallo Antonino) |lat=55.967°N |long=4.067°W}} |Anno=1987, 2005, 2008 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv) |Immagine=Saalburg - Haupteingang 2009.jpg |Descrizione=Il ''limes'' rappresenta la linea di confine dell'Impero Romano al suo apice nel secondo secolo d.C. Si estendeva oltre 5.000 km dalla costa atlantica a nord della [[Gran Bretagna]], attraverso l'Europa settentrionale e centrale fino al Mar Nero e da lì al Mar Rosso e Nord Africa, per ritornare sulla costa atlantica. Lungo questo portentoso confine si trovano resti di mura difensive, fossati, forti, fortezze, torri di guardia e tracce di insediamenti civili. Alcuni elementi della linea sono stati scoperti durante gli scavi, alcuni ricostruiti e altri sono andati irrimediabilmente persi. Le due sezioni del Limes in Germania coprono una distanza di 550 km dal nord-ovest del paese, al Danubio, nel sud-est. Il Vallo di Adriano (nel Regno Unito), lungo 118 km, fu costruito su ordine dell'imperatore Adriano nel 122 d.C. a nord dei confini della provincia romana di Britannia. Si tratta di un eccellente esempio dell'organizzazione di una zona militare e illustra le tecniche di difesa e le strategie geopolitiche dell'antica Roma. Il Vallo Antonino, una fortificazione 60 km lungo situato in Scozia fu iniziato durante il regno di Antonino Pio nel 142 d.C. come difesa contro i "barbari" del nord. Rappresenta la parte più settentrionale dei "Limes romani". |id=430 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Città storica di [[Saint George's (Bermuda)|Saint George]] e relative fortificazioni|lat=32.379 |long=-64.678}} |Anno=2000 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv) |Immagine=Fort St Catherine from the water.jpg |Descrizione=La città di Saint George's, fondata nel 1612, è un esempio meraviglioso di uno dei primi insediamenti coloniali inglesi. Le sue fortificazioni illustrano icasticamente lo sviluppo dell'ingegneria miliatare inglese a cavallo tra i secoli XVII e XX, adattando di volta in volta anche i mezzi di difesa e l'artiglieria. |id=983 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Forth Bridge |lat=56°00′01.52″N |long=3°23′19.41″W}} |Anno=2015 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iv) |Immagine=The Forth Bridge seen from South Queensferry.JPG |Descrizione=Questo ponte ferroviario che attraversa l'estuario del fiume Forth in [[Scozia]] è più lungo ponte multi-campata a sbalzo del mondo. Ha aperto nel 1890 e continua a trasportare passeggeri e merci. La sua distintiva estetica industriale è il risultato di un disegno schietto e senza fronzoli delle sue componenti strutturali. Innovativo nello stile, nei materiali e nelle dimensioni, il Forth Bridge è una tappa importante nella progettazione di ponti e di costruzione durante il periodo in cui le ferrovie dominavano i viaggio terreni a lunga distanza. |id=1485 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Complesso della [[grotta di Gorham]] |lat=36.120397 |long=-5.342075}} |Anno=2016 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii) |Immagine=View from Gorham's Cave, Gibraltar.JPG |Descrizione=Le ripide scogliere calcaree sul lato orientale della Rocca di [[Gibilterra]] contengono quattro grotte con depositi archeologici e paleontologici che testimoniano l'occupazione di Neanderthal in un arco di oltre 100.000 anni. Questa testimonianza eccezionale delle tradizioni culturali dei Neanderthal è vista in particolare nella caccia agli uccelli e agli animali marini per il cibo, all'uso di piume per ornamenti e alla presenza di incisioni rupestri astratte. La ricerca scientifica su questi siti ha già contribuito in maniera sostanziale ai dibattiti sull'uomo di Neanderthal e sull'evoluzione umana. |id=1500 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Il {{marker|nome=Lake District |lat=54°30′N |long=3°10′W}} inglese |Anno=2017 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(v)(vi) |Immagine=Glenridding, Cumbria, England - June 2009.jpg |Descrizione=Situato nel [[Nord Ovest (Inghilterra)|nord-ovest dell'Inghilterra]], il Lake District inglese è una zona montuosa, le cui vallate sono state modellate dai ghiacciai nell'era glaciale e successivamente modellate da un sistema agro-pastorale di uso del suolo caratterizzato da campi racchiusi da mura. Il lavoro combinato della natura e dell'attività umana ha prodotto un paesaggio armonioso in cui le montagne si specchiano nei laghi. Grandi case, giardini e parchi sono stati creati appositamente per valorizzare la bellezza del paesaggio. Questo paesaggio fu molto apprezzato dal XVIII secolo in poi dai movimenti pittorici e successivamente romantici, che lo celebrarono in dipinti, disegni e parole. Ha anche ispirato la consapevolezza dell'importanza di bellissimi paesaggi e ha innescato i primi sforzi per preservarli. |id=422 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Osservatorio Jodrell Bank |lat=53°14′10.5″N |long=2°18′25.7″W}} |Anno=2019 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv) |Immagine=Lovell Telescope.jpg |Descrizione=Situata in una zona rurale dell'[[Inghilterra]] nord-occidentale, libera da interferenze radio, Jodrell Bank è uno dei principali osservatori radioastronomici al mondo. All'inizio del suo utilizzo, nel 1945, era impiegato per la ricerca sui raggi cosmici rilevati dagli echi radar. Questo osservatorio, che è ancora in funzione, comprende diversi radiotelescopi e edifici funzionanti, compresi capannoni di ingegneria e l'edificio di controllo. La Jodrell Bank ha avuto un notevole impatto scientifico in campi come lo studio delle meteore e della luna, la scoperta di quasar, l'ottica quantistica e il rilevamento di veicoli spaziali. Questo eccezionale insieme tecnologico illustra il passaggio dalla tradizionale astronomia ottica alla radioastronomia (1940-1960), che ha portato a cambiamenti radicali nella comprensione dell'universo. |id=1594 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Le grandi città termali d'[[Europa]] |Anno=2021 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii) |Immagine=South colonnade 20130408 325.JPG |Descrizione=Questa proprietà transnazionale comprende 11 città, situate in sette paesi europei: [[Baden (Austria)|Baden]] ([[Austria]]); [[Spa (Belgio)|Spa]] ([[Belgio]]); [[Františkovy Lázně]] ([[Repubblica Ceca]]); [[Karlovy Vary]] (Repubblica Ceca); [[Mariánské Lázně]] (Repubblica Ceca); [[Vichy]] ([[Francia]]); [[Bad Ems]] ([[Germania]]); [[Baden-Baden]] (Germania); [[Bad Kissingen]] (Germania); [[Montecatini Terme]] ([[Italia]]); e {{marker|nome=[[Bath]] |lat=51°23′N |long=2°22′W}} ([[Regno Unito]]). Tutte queste città si sono sviluppate intorno a sorgenti di acqua minerale naturale. Testimoniano la cultura termale europea internazionale che si è sviluppata dall'inizio del XVIII secolo fino agli anni '30 del XX secolo, portando alla nascita di grandi resort internazionali che hanno avuto un impatto sulla tipologia urbana attorno a complessi di edifici termali come il ''kurhaus'' e il ''kursaal'' (edifici e stanze dedicate alla terapia), ''pump hall'', locali per bere, colonnati e gallerie progettati per sfruttare le risorse naturali di acqua minerale e per consentirne l'uso pratico per la balneazione e l'abbeveraggio. Le strutture correlate includono giardini, sale riunioni, casinò, teatri, hotel e ville, nonché infrastrutture di supporto specifiche per le terme. Questi complessi sono tutti integrati in un contesto urbano complessivo che include un ambiente ricreativo e terapeutico accuratamente gestito in un paesaggio pittoresco. Insieme, questi siti incarnano il significativo interscambio di valori umani e sviluppi in medicina, scienza e balneologia. |id=1613 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Insediamenti della Chiesa morava |Anno=2015, 2024 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Gracehill (51), September 2009.JPG |Descrizione=Questo complesso transnazionale comprende quattro insediamenti congregazionali in quattro Paesi diversi, a testimonianza della portata e della coerenza transnazionale della comunità morava internazionale, intesa come rete globale della Chiesa morava: {{marker|nome=[[Comune di Christiansfeld|Christiansfeld]] |lat=55°21′20″N |long=9°28′53″E}} (Danimarca), {{marker|nome=[[Herrnhut]] |lat=51°00′56″N |long=14°44′39″E}} (Germania), {{marker|nome=[[Gracehill]] |lat=54°51′13″N |long=6°19′37″W}} (Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord) e {{marker|nome=[[Bethlehem (Pennsylvania)|Bethlehem]] |lat=40°37′09″N |long=75°22′51″W}} (Stati Uniti d'America). Questi insediamenti furono fondati secondo principi urbanistici generali che riflettevano gli ideali della Chiesa morava, espressi nei loro progetti e nella loro organizzazione democratica. Ogni complesso architettonico testimonia la visione della Chiesa morava di un progetto urbano unitario e coerente, ispirato al concetto di "città ideale" sviluppato dalla Chiesa durante la sua fase formativa tra il XVIII e l'inizio del XIX secolo. Tra gli edifici moravi caratteristici si annoverano una particolare tipologia di Gemeinhaus (casa della congregazione), la chiesa, le case del coro e il vicino God's Acre (cimitero). Ogni insediamento possiede un proprio carattere architettonico, basato su uno stile barocco civico originale della Chiesa morava, ma adattato alle condizioni locali. Oggi, in ciascuna delle sue componenti, è presente una comunità attiva la cui continuità delle tradizioni costituisce un patrimonio moravo vivente. |id=1468 }} }} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} fdpk403rtzz0556yv62eyv7jpyk0u7h 937812 937786 2026-07-24T09:06:10Z Andyrom75 4215 /* Lista dei patrimoni dell'umanità */ 937812 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Regno Unito}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Regno Unito]] al {{Da aggiornare|2023|anno=2024|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat=54.0 | Long=-3.9 | h = 400 | w = 350 | z = 5 | Didascalia = Regno Unito }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of UK.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] Il [http://whc.unesco.org/en/statesparties/gb Regno Unito] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 29 maggio 1984. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Selciato del gigante e Causeway Coast |lat=55.25 |long=-6.485}} |Anno=1986 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(viii) |Immagine=Causeway-code poet-4.jpg |Descrizione=La costa di Causeway e il Sentiero del gigante si trovano ai piedi di una scogliera di basalto nel territorio della contea di [[Antrim]] in [[Irlanda del Nord]], nei pressi della cittadina di [[Bushmills]]. Il sito si compone di circa 40.000 colonne massicce di basalto nero che spuntano dal mare e sulla spiaggia. Questo insolito panorama ha ispirato leggende di giganti scozzesi in cerca della propria amata o in lotta tra loro. Studi geologici di queste formazioni nel corso degli ultimi 300 anni hanno notevolmente contribuito allo sviluppo delle scienze della terra, e dimostrato che questo paesaggio suggestivo è stato causato da attività vulcaniche durante il periodo Terziario, circa 50-60 milioni di anni fa. |id=369 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Il Castello e la Cattedrale di [[Durham]] |lat=54.775 |long=-1.576}} |Anno=1986 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv)(vi) |Immagine=Durham castle.jpg |Descrizione=La Cattedrale di Durham è stata costruita tra l'XI e XII secolo per ospitare le reliquie di San Cuthbert (in italiano Cutberto di Lindisfarne, primo evangelizzatore della Northumbria) e quelle di Beda il Venerabile. L'edificio attesta l'importanza della prima comunità monastica benedettina in questa area ed è il più grande e più bell'esempio di architettura normanna in Inghilterra. L'audacia innovativa nello stile prefigura quella che successivamente sarà l'architettura gotica. Dietro la cattedrale si erge il castello, antica fortezza normanna che fu la residenza dei principi vescovi di Durham. |id=370 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Gola di Ironbridge |lat=52.626 |long=-2.473}} |Anno=1986 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv)(vi) |Immagine=The Iron Bridge. - geograph.org.uk - 424235.jpg |Descrizione=Conosciuto come simbolo della rivoluzione industriale settecentesca, il ponte di ferro (Ironbridge in [[inglese]]) contiene in se tutti gli elementi che segnarono quest'epoca di rapido sviluppo nel XVIII secolo, dalle miniere estrattive alle nuove imponenti linee ferroviarie. Nei pressi del sito si trova anche la fornace di Coalbrookdale, costruita nel 1708, oggi testimonianza dell'industria estrattiva del carbone in questo territorio. Il ponte, elemento centrale di questo sito UNESCO, fu il primo ad essere realizzato utilizzando il ferro ed ebbe un'influenza considerevole sullo sviluppo dell'architettura e della tecnologia legate al settore industriale. |id=371 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco reale di Studley]] incluse le rovine dell'abbazia di Fountains nello [[Yokshire]] settentrionale |lat=54.116 |long=-1.573}} |Anno=1986 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iv) |Immagine=Fountains Abbey.jpg |Descrizione=Il sito consiste dell'impressionante paesaggio creato intorno alla celebre abbazia di Fountains e al suo castello nei pressi della città di [[Ripon]] nel [[North Yorkshire]]. Il parco, opera del XVIII secolo e il canale, costruito nel secolo successivo, insieme al castello neogotico di Studley Park rendono questo sito una meta dalla bellezza mozzafiato. |id=372 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Stonehenge]], [[Avebury]] e siti associati |lat=51.179 |long=-1.825}} |Anno=1986 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii) |Immagine=Stonehenge - geograph.org.uk - 1303857.jpg |Descrizione=I siti archeologici di Stonehenge e Avebury sono tra i più celebri complessi megalitici al mondo. Il bene UNESCO consiste dei due santuari, sotto forma di cerchi formati da pietre megalitiche sistemate in forma vagamente circolare il cui significato simbolico e astronomico no è stato ancora del tutto svelato. Questi siti neolitici e gli altri minori nei dintorni rappresentano testimonianze d'insuperabile importanza per lo studio di questi tempi remoti della presenza umana sul pianeta. |id=373 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Castelli e mura della città di Re Edoardo a [[Gwynedd]] |lat=53.14 |long=-4.277}} |Anno=1986 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iii)(iv) |Immagine=Caernarfon castle interior.jpg |Descrizione=I castelli di Beaumaris e Harlech, opera del grande architetto James of Saint George, e i complessi fortificati di Caernarfon e Conwy si trovano nella regione che costituiva gran parte del regno gallese medievale di Gwynedd, nel [[Galles del nord|Nord del Galles]]. I monumenti si presentano come eccezionalmente ben conservati e sono esempi di grande importanza delle opere di colonizzazione e fortificazione eseguite sotto il regno di Edoardo I, nel XIII secolo, nonché esempi dell'architettura e delle tecnologie dell'epoca. |id=374 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Arcipelago [[Saint Kilda]]|lat=57.817 |long=-8.577}} |Anno=1986, 2004, 2005 |Tipo=Misto |Criteri=(iii)(v)(vii)(ix)(x) |Immagine=Boreray from Conachair.jpg |Descrizione=Questo arcipelago di natura vulcanica, con i suoi panorami spettacolari, è sito al largo della costa delle [[Isole Ebridi]] e comprende le isole di Hirta, Dun, Soay e Boreray. L'arcipelago ospita alcune delle più alte scogliere d'Europa ed è habitat per numerose specie protette, e in alcuni casi minacciate, di uccelli; in particolare è facile vedere i rari [[:w:Fratercula|Fratercula]] e [[:w:Morus|Morus]], specie di uccelli marini qui diffusi. L'arcipelago, disabitato solo dagli anni 30 del secolo scorso, reca i segni di 2000 anni di presenza umana in condizioni geografiche estreme. Segni della presenza umana sono le modifiche ai campi, utilizzati per l'agricolutra e resti di edifici tra cui spiccano le [[:c:File:St Kilda cleit - geograph.org.uk - 229590.jpg|cleit]], tradizionali case rupestri dell'arcipelago. Le opere rimaste mostrano i segni di un'economia di sussistenza basata sull'allevamento e l'agricoltura. |id=387 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Il Palazzo di Blenheim a [[Woodstock (Regno Unito)|Woodstock]] |lat=51.842 |long=-1.361}} |Anno=1987 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Blenheim Palace - geograph.org.uk - 403749.jpg |Descrizione=Il palazzo di Blenheim, nei pressi di [[Oxford]], si erge in un parco dall'atmosfera romantica, opera del celebre Lancelot Brown detto "Capability Brown". Fu inaugurato e presentato ufficialmente alla nazione da John Churchill, primo duca di Marlborough e dedicato alla sua vittoria sui francesi e bavaresi nel 1704. Costruito nel 1705-1722, si caratterizza per uno stile eclettico con chiari segni di una volontà di ritornare alle radici dell'architettura inglese ed è un perfetto esempio di tenuta reale inglese del XVIII secolo. |id=425 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Palazzo ed abbazia di Westminster, con la chiesa di Santa Margherita, a [[Londra]] |lat=51.5 |long=0.129}} |Anno=1987 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv) |Immagine=Westminsterpalatset-4.jpg |Descrizione=Il palazzo di Westminster, ricostruito dal 1840 sul sito di un importante edificio medievale è un incantevole esempio di architettura neogotica. Il sito, che comprende anche la piccola chiesa di Santa Margherita di età medievale, è emblematico del ''Gotico perpendicolare'', uno stile tipico del complesso di Westminster. Qui i regnanti di Inghilterra dall'XI secolo in poi sono stati incoronati, il che rende Westminster un sito di enorme importanza storica e simbolica. |id=426 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=La città di [[Bath]] |lat=51.381 |long=-2.359}} |Anno=1987 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv) |Immagine=Bath england roman bath.JPG |Descrizione=Fondata dai romani come centro termale, Bath è diventato un centro importante per l'industria del legno durante l'intero medioevo. Nel XVIII secolo, sotto il regno di Giorgio III, la città assunse lo stile e le fattezze di un'elegante cittadina neoclassica con palazzi palladiani che si armonizzano perfettamente con l'architettura romana preesistente. |id=428 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Isola di [[Henderson]] ([[Isole Pitcairn]]) |lat=-24.367 |long=-128.333}} |Anno=1988 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(x) |Immagine=Henderson.JPG |Descrizione=L'isola di Henderson, situata nel Sud del Pacifico, è uno dei pochi atolli del mondo il cui ambiente naturale è rimasto pressoché immutato e intoccato dalla presenza umana. Le sue aree isolate sono un eccellente contesto per studiare l'evoluzione delle specie viventi sul pianeta. Qui crescono una decina di piante e vi abitano quattro particolari specie di uccelli, tutte endemiche dell'isola. |id=487 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Torre di [[Londra]] |lat=51.508 |long=0.076}} |Anno=1988 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=London Tower (1).JPG |Descrizione=L'imponente torre bianca di Londra è un esempio tipico della tecnica militare normanna, che si estese in tutto il regno. La torre fu costruita da Guglielmo il Conquistatore per proteggere Londra e come espressione forte del suo potere. La robusta fortezza conserva oggi molte stratificazioni storiche ed è diventata il simbolo del potere monarchico del Regno Unito. |id=488 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=La cattedrale di [[Canterbury]], l'abbazia di Sant'Agostino e la chiesa di San Martino |lat=51.28 |long=1.083}} |Anno=1988 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(vi) |Immagine=Canterbury, Canterbury cathedral 01.JPG |Descrizione=Canterbury, nel [[Kent]], è sede del potere spirituale della chiesa inglese da già cinque secoli. Oltre alla cattedrale, celebre in questa città è anche la chiesa di S. Martino, prima e più antica chiesa di Inghilterra e le rovine dell'abbazia di S. Agostino, testimonianza del ruolo evangelizzatore del santo inglese durante la famosa Eptarchia inglese intorno al 597. La cattedrale del Cristo (Christ Church) è un miscuglio impressionante di stile romanico e gotico perpendicolare, sede dell'arcivescovo e scenario storico dell'assassinio di Thomas Becket nel 1770. |id=496 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Città vecchia e nuova di [[Edimburgo]] |lat=55.95 |long=-3.217}} |Anno=1995 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Edinburgh from Calton Hill with Dugald Stewart Monument.JPG |Descrizione=Capitale scozzese sin dal XV secolo, Edimburgo si compone di due aree distinte: la città vecchia - dominata dalla fortezza medievale - e la città nuova, in stile neoclassico, il cui sviluppo dal XVIII secolo in poi riflette i progressi in campo urbanistico dell'intera Europa. La giustapposizione armoniosa di queste due aree per se contrastanti, ognuna con importanti attrazioni per il visitatore è ciò che rende la città unica nel suo genere. |id=728 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Riserva naturale dell'[[Isola Gough]] e dell'[[Isola Inaccessibile]] ([[Sant'Elena (isola)|Sant'Elena]]) |lat=-40.325 |long=-9.929}} |Anno=1995, 2004 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(x) |Immagine=Gough island top view.png |Descrizione=Il sito, posizionato nel Sud dell'Atlantico, è uno degli ecosistemi marini con meno interruzioni del zona temperata fredda. Le scogliere dell'Isola di Gough e dell'Isola inaccessibile, che dominano il paesaggio oceanico sono prive di specie animali introdotte dall'uomo e habitat per molte colonie di uccelli marini. L'isola di Gough, inoltre, è endemica per due specie di uccelli terrestri, la gallinella viola americana e la Rowettia di Gough, così come di una dozzina di specie vegetali. L'isola inaccessibile, invece, è abitata da due specie di uccelli, otto di piante e almeno dieci specie di invertebrati endemici. |id=740 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Greenwich]] marittima |lat=51.478978 |long=-0.010642}} |Anno=1997 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv)(vi) |Immagine=Flamsteed House - geograph.org.uk - 1069605.jpg |Descrizione=Il complesso di edifici a Greenwich, distretto di Londra, e il parco in cui sono posizionati simbolizza lo spirito artistico e scientifico che animò l'Inghilterra dei secoli XVII e XVIII. La casa della regina, opera di Inigo Jones, è il primo esempio inglese di arte palladiana, mentre il complesso del Collegio navale fu disegnato da un genio come C. Wren. Il parco, realizzato su progetto di André Le Nôtre, ospita l'antico osservatorio reale, opera di Wren e Robert Hooke. |id=795 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Cuore delle [[Orcadi]] neolitiche |lat=58.996 |long=-3.189}} |Anno=1999 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii)(iv) |Immagine=WKLB Schlussstein und Eingang DB.jpg |Descrizione=Il gruppo di monumenti neolitici sulle isole Orcadi consiste di un'ampia tomba a camera (Maes Howe), due santuari circolari in pietra (il Cerchio di Brodgar e Pietre erette di Stenness) e dell'insediamento di Skara. Insieme costituiscono un paesaggio culturale unico al mondo, che da un'idea della vita in questo remoto arcipelago a Nord della Scozia in un'epoca stimata intorno ai 5000 anni fa. |id=514 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Paesaggio industriale di [[Blaenavon]] |lat=51.776 |long=-3.088}} |Anno=2000 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Wales blaenavon bigpit.jpg |Descrizione=L'area circostante Blaenavon è testimone dell'importanza del [[Galles del sud]] in fatto di produzione ed esportazione di ferro e carbone nel XIX secolo. Tutti gli elementi appartenuti alle industrie dell'epoca sono oggi visibili qui, a cominciare dalle miniere, fino a fornaci, sistemi ferroviari e abitazioni dei minatori, così come tutte le infrastrutture sociali. |id=984 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[New Lanark]] |lat=55.663 |long=-3.783}} |Anno=2001 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv)(vi) |Immagine=New Lanark View 04.jpg |Descrizione=New Lanark è un insediamento del XVIII secolo nel sublime paesaggio scozzese, in cui gli ideali umanisti e utopici di Robert Owen dettero vita a un modello di comunità industriale agli inizi del XIX secolo.Le imponenti industrie di lavorazione del cotone e le spaziose case dei lavoratori, così come le istituzioni e relativi edifici per l'istruzione dei lavoratori testimoniano gli alti ideali di Owen. |id=429 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Saltaire]] |lat=53.839 |long=-1.788}} |Anno=2001 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Salts Mill 2.jpg |Descrizione=Saltaire, nello Yorkshire occidentale è un esempio ben conservato di villaggio industriale della seconda metà dell'Ottocento. Le sue industrie tessili, i suoi edifici pubblici e gli alloggi dei lavoratori si armonizzano perfettamente l'un l'altro in edificio progettati in ossequio ai più alti standard allora vigenti di architettura industriale e piani urbani. Il complesso della città da un'idea vivida della filantropia d'età vittoriana. |id=1028 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Costa del [[Dorset]] e del [[Devon]] orientale (Jurassic Coast) |lat=50.706 |long=-2.99}} |Anno=2001 |Tipo=Naturale |Criteri=(viii) |Immagine=Durdle Door Sunset.jpg |Descrizione=Le scogliere della costa del Dorset e del Devon offrono una sequenza quasi ininterrotta di formazioni rocciose che spaziano dal Mesozoico ad un periodo circoscrivibile intorno ai 185 milioni di anni fa. L'importante sito, presenta, numerosi fossili e formazioni geomorfologiche che hanno contribuito ai progressi delle scienze della terra negli ultimi 300 anni. |id=1029 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=I mulini della valle del [[Derwent]] |lat=53.029 |long=-1.488}} |Anno=2001 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Cromford Mill - geograph.org.uk - 14389.jpg |Descrizione=La valle del Derwent nell'Inghilterra centrale ospita numerosi mulini e fabbriche della lavorazione del cotone costruite tra il XVIII e XIX secolo in un panorama di alto interesse storico e tecnologico. Le moderne industrie sono la prosecuzione di attività iniziate a Cromford, dove le invenzioni di Richard Arkwright furono messe in pratica per la prima volta su scala industriale. Le abitazioni dei lavoratori, ancora intatte, offrono un quadro della situazione socioeconomica e dello sviluppo di quest'area nel corso degli anni. |id=1030 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Giardini Botanici Reali di [[Kew]] |lat=51.482 |long=0.294}} |Anno=2003 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv) |Immagine=Kew Palace - Queen's Garden.jpeg |Descrizione=Il paesaggio storico dei giardini di Kew presenta elementi significativi per illustrare il periodo di massima evoluzione dell'arte della costruzione di giardini in Inghilterra dal XVIII al XX secolo. I giardini qui presenti ospitano imponenti collezioni botaniche tra piante attualmente viventi, altre conservate nel museo e documenti storici. Dal momento della sua creazione, nel 1759, i giardini hanno contribuito di continuo e significativamente allo studio della diversità botanica e dell'economia botanica. |id=1084 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Liverpool]], città mercantile marittima |lat=53.407 |long=-2.994}} |Anno=2004 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv) |Immagine=Liverpool waterfront from Birkenhead 300809.JPG |Descrizione=See aree del centro storico della città e della zona portuale di Liverpool sono testimoni dello sviluppo di uno dei maggiori porti commerciali del mondo nei secoli XVIII e XIX. Liverpool ha giocato un ruolo chiave nella crescita dell'impero britannico e divenne il principale porto per il trasporto persone, tra cui schiavi e immigrati, dal Nord Europa verso l'America. La città è stata anche pioniera nello sviluppo della moderna tecnologia legata alle attività marittime e portuali, sistemi di trasporto e gestione dei porti. I siti in questo patrimonio UNESCO sono di grande importanza commerciale, civica e pubblica e includono - tra gli altri - il St George's Plateau nei pressi del municipio. |id=1150 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Paesaggio minerario della [[Cornovaglia]] e del [[Devon]] occidentale |lat=50.136 |long=-5.384}} |Anno=2006 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv) |Immagine=Geevor waterwheel stamps.jpg |Descrizione=Gran parte del panorama dell Cornovaglia e del Devon occidentale ha subito trasformazioni nel corso del XVIII e XIX secolo come risultato della rapida crescita delle estrazioni di rame e stagno. Le miniere della regione, le sale motori, le fonderie, le nuove città, porti e scali merci e le industrie ancillari riflettono la prolifica innovazione di questo periodo che hanno trasformato queste miniere in industrie capaci di gestire i due terzi del fabbisogno di rame nel mondo. Questi siti, quindi, si propongono come esempio e testimonianza dell'importanza del Regno Unito nell'ambito della Rivoluzione industriale e dell'influenza delle sue miniere nel mondo. Le tecnologie che qui furono messe a punto sono state in gran parte esportate in tutto il monod e le zone della Cornovaglia e del Devon furono patria della tecnologia d'estrazione mineraria in un periodo in cui questo settore fu in rapida diffusione. |id=1215 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Acquedotto e canale di [[Pontcysyllte]] nel [[Galles]] settentrionale |lat=52.97 |long=-3.088}} |Anno=2009 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv) |Immagine=WalesC0047.jpg |Descrizione=Situato nel nord-est del [[Galles]], l'acquedotto di Pontcysyllte e il relativo canale, lunghi 18 km sono un miracolo di ingegneria civile della rivoluzione industriale, completato nei primi anni del XIX secolo. In una posizione geografica sfavorevole, la costruzione del canale ha richiesto audaci soluzioni ingegneristiche. L'acquedotto è un capolavoro pionieristico di ingegneria e architettura in metallo, dall'aspetto monumentale, ideato dal celebre ingegnere Thomas Telford. L'uso di ghisa e ferro fusi insieme nell'acquedotto ha permesso la realizzazione di archi leggeri e resistenti, con un effetto complessivo che è sia monumentale che elegante. Il sito è testimonianza del genio creativo, e sintesi mirabile delle competenze europee in questo campo nel XIX secolo. Le due opere hanno ispirato molti progetti simili in tutto il mondo. |id=1303 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Le frontiere dell'impero romano ({{marker|nome=[[Vallo di Adriano]] |lat=55°01′27″N |long=2°17′33″W | wikidata=Q57357 }}, {{marker|nome=Limes germanico-retico |lat=50.3000°N |long=7.8000°E}} e {{marker|nome=Vallo Antonino) |lat=55.967°N |long=4.067°W}} |Anno=1987, 2005, 2008 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv) |Immagine=Saalburg - Haupteingang 2009.jpg |Descrizione=Il ''limes'' rappresenta la linea di confine dell'Impero Romano al suo apice nel secondo secolo d.C. Si estendeva oltre 5.000 km dalla costa atlantica a nord della [[Gran Bretagna]], attraverso l'Europa settentrionale e centrale fino al Mar Nero e da lì al Mar Rosso e Nord Africa, per ritornare sulla costa atlantica. Lungo questo portentoso confine si trovano resti di mura difensive, fossati, forti, fortezze, torri di guardia e tracce di insediamenti civili. Alcuni elementi della linea sono stati scoperti durante gli scavi, alcuni ricostruiti e altri sono andati irrimediabilmente persi. Le due sezioni del Limes in Germania coprono una distanza di 550 km dal nord-ovest del paese, al Danubio, nel sud-est. Il Vallo di Adriano (nel Regno Unito), lungo 118 km, fu costruito su ordine dell'imperatore Adriano nel 122 d.C. a nord dei confini della provincia romana di Britannia. Si tratta di un eccellente esempio dell'organizzazione di una zona militare e illustra le tecniche di difesa e le strategie geopolitiche dell'antica Roma. Il Vallo Antonino, una fortificazione 60 km lungo situato in Scozia fu iniziato durante il regno di Antonino Pio nel 142 d.C. come difesa contro i "barbari" del nord. Rappresenta la parte più settentrionale dei "Limes romani". |id=430 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Città storica di [[Saint George's (Bermuda)|Saint George]] e relative fortificazioni|lat=32.379 |long=-64.678}} |Anno=2000 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv) |Immagine=Fort St Catherine from the water.jpg |Descrizione=La città di Saint George's, fondata nel 1612, è un esempio meraviglioso di uno dei primi insediamenti coloniali inglesi. Le sue fortificazioni illustrano icasticamente lo sviluppo dell'ingegneria miliatare inglese a cavallo tra i secoli XVII e XX, adattando di volta in volta anche i mezzi di difesa e l'artiglieria. |id=983 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Forth Bridge |lat=56°00′01.52″N |long=3°23′19.41″W}} |Anno=2015 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iv) |Immagine=The Forth Bridge seen from South Queensferry.JPG |Descrizione=Questo ponte ferroviario che attraversa l'estuario del fiume Forth in [[Scozia]] è più lungo ponte multi-campata a sbalzo del mondo. Ha aperto nel 1890 e continua a trasportare passeggeri e merci. La sua distintiva estetica industriale è il risultato di un disegno schietto e senza fronzoli delle sue componenti strutturali. Innovativo nello stile, nei materiali e nelle dimensioni, il Forth Bridge è una tappa importante nella progettazione di ponti e di costruzione durante il periodo in cui le ferrovie dominavano i viaggio terreni a lunga distanza. |id=1485 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Complesso della [[grotta di Gorham]] |lat=36.120397 |long=-5.342075}} |Anno=2016 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii) |Immagine=View from Gorham's Cave, Gibraltar.JPG |Descrizione=Le ripide scogliere calcaree sul lato orientale della Rocca di [[Gibilterra]] contengono quattro grotte con depositi archeologici e paleontologici che testimoniano l'occupazione di Neanderthal in un arco di oltre 100.000 anni. Questa testimonianza eccezionale delle tradizioni culturali dei Neanderthal è vista in particolare nella caccia agli uccelli e agli animali marini per il cibo, all'uso di piume per ornamenti e alla presenza di incisioni rupestri astratte. La ricerca scientifica su questi siti ha già contribuito in maniera sostanziale ai dibattiti sull'uomo di Neanderthal e sull'evoluzione umana. |id=1500 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Il {{marker|nome=Lake District |lat=54°30′N |long=3°10′W}} inglese |Anno=2017 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(v)(vi) |Immagine=Glenridding, Cumbria, England - June 2009.jpg |Descrizione=Situato nel [[Nord Ovest (Inghilterra)|nord-ovest dell'Inghilterra]], il Lake District inglese è una zona montuosa, le cui vallate sono state modellate dai ghiacciai nell'era glaciale e successivamente modellate da un sistema agro-pastorale di uso del suolo caratterizzato da campi racchiusi da mura. Il lavoro combinato della natura e dell'attività umana ha prodotto un paesaggio armonioso in cui le montagne si specchiano nei laghi. Grandi case, giardini e parchi sono stati creati appositamente per valorizzare la bellezza del paesaggio. Questo paesaggio fu molto apprezzato dal XVIII secolo in poi dai movimenti pittorici e successivamente romantici, che lo celebrarono in dipinti, disegni e parole. Ha anche ispirato la consapevolezza dell'importanza di bellissimi paesaggi e ha innescato i primi sforzi per preservarli. |id=422 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Osservatorio Jodrell Bank |lat=53°14′10.5″N |long=2°18′25.7″W}} |Anno=2019 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv) |Immagine=Lovell Telescope.jpg |Descrizione=Situata in una zona rurale dell'[[Inghilterra]] nord-occidentale, libera da interferenze radio, Jodrell Bank è uno dei principali osservatori radioastronomici al mondo. All'inizio del suo utilizzo, nel 1945, era impiegato per la ricerca sui raggi cosmici rilevati dagli echi radar. Questo osservatorio, che è ancora in funzione, comprende diversi radiotelescopi e edifici funzionanti, compresi capannoni di ingegneria e l'edificio di controllo. La Jodrell Bank ha avuto un notevole impatto scientifico in campi come lo studio delle meteore e della luna, la scoperta di quasar, l'ottica quantistica e il rilevamento di veicoli spaziali. Questo eccezionale insieme tecnologico illustra il passaggio dalla tradizionale astronomia ottica alla radioastronomia (1940-1960), che ha portato a cambiamenti radicali nella comprensione dell'universo. |id=1594 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Le grandi città termali d'[[Europa]] |Anno=2021 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii) |Immagine=South colonnade 20130408 325.JPG |Descrizione=Questa proprietà transnazionale comprende 11 città, situate in sette paesi europei: [[Baden (Austria)|Baden]] ([[Austria]]); [[Spa (Belgio)|Spa]] ([[Belgio]]); [[Františkovy Lázně]] ([[Repubblica Ceca]]); [[Karlovy Vary]] (Repubblica Ceca); [[Mariánské Lázně]] (Repubblica Ceca); [[Vichy]] ([[Francia]]); [[Bad Ems]] ([[Germania]]); [[Baden-Baden]] (Germania); [[Bad Kissingen]] (Germania); [[Montecatini Terme]] ([[Italia]]); e {{marker|nome=[[Bath]] |lat=51°23′N |long=2°22′W}} ([[Regno Unito]]). Tutte queste città si sono sviluppate intorno a sorgenti di acqua minerale naturale. Testimoniano la cultura termale europea internazionale che si è sviluppata dall'inizio del XVIII secolo fino agli anni '30 del XX secolo, portando alla nascita di grandi resort internazionali che hanno avuto un impatto sulla tipologia urbana attorno a complessi di edifici termali come il ''kurhaus'' e il ''kursaal'' (edifici e stanze dedicate alla terapia), ''pump hall'', locali per bere, colonnati e gallerie progettati per sfruttare le risorse naturali di acqua minerale e per consentirne l'uso pratico per la balneazione e l'abbeveraggio. Le strutture correlate includono giardini, sale riunioni, casinò, teatri, hotel e ville, nonché infrastrutture di supporto specifiche per le terme. Questi complessi sono tutti integrati in un contesto urbano complessivo che include un ambiente ricreativo e terapeutico accuratamente gestito in un paesaggio pittoresco. Insieme, questi siti incarnano il significativo interscambio di valori umani e sviluppi in medicina, scienza e balneologia. |id=1613 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Insediamenti della Chiesa morava |Anno=2015, 2024 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Gracehill (51), September 2009.JPG |Descrizione=Questo complesso transnazionale comprende quattro insediamenti congregazionali in quattro Paesi diversi, a testimonianza della portata e della coerenza transnazionale della comunità morava internazionale, intesa come rete globale della Chiesa morava: [[Comune di Christiansfeld|Christiansfeld]] ([[Danimarca]]),[[Herrnhut]] ([[Germania]]), {{marker|nome=[[Gracehill]] |lat=54°51′13″N |long=6°19′37″W}} (Regno Unito di [[Gran Bretagna]] e [[Irlanda del Nord]]) e [[Bethlehem (Pennsylvania)|Bethlehem]] ([[Stati Uniti d'America]]). Questi insediamenti furono fondati secondo principi urbanistici generali che riflettevano gli ideali della Chiesa morava, espressi nei loro progetti e nella loro organizzazione democratica. Ogni complesso architettonico testimonia la visione della Chiesa morava di un progetto urbano unitario e coerente, ispirato al concetto di "città ideale" sviluppato dalla Chiesa durante la sua fase formativa tra il XVIII e l'inizio del XIX secolo. Tra gli edifici moravi caratteristici si annoverano una particolare tipologia di Gemeinhaus (casa della congregazione), la chiesa, le case del coro e il vicino God's Acre (cimitero). Ogni insediamento possiede un proprio carattere architettonico, basato su uno stile barocco civico originale della Chiesa morava, ma adattato alle condizioni locali. Oggi, in ciascuna delle sue componenti, è presente una comunità attiva la cui continuità delle tradizioni costituisce un patrimonio moravo vivente. |id=1468 }} }} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} 4u3248o7m9u93sij7geqc75qknb3w4o 937815 937812 2026-07-24T09:06:52Z Andyrom75 4215 /* Lista dei patrimoni dell'umanità */ 937815 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Regno Unito}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Regno Unito]] al {{Da aggiornare|2023|anno=2024|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat=54.0 | Long=-3.9 | h = 400 | w = 350 | z = 5 | Didascalia = Regno Unito }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of UK.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] Il [http://whc.unesco.org/en/statesparties/gb Regno Unito] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 29 maggio 1984. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Selciato del gigante e Causeway Coast |lat=55.25 |long=-6.485}} |Anno=1986 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(viii) |Immagine=Causeway-code poet-4.jpg |Descrizione=La costa di Causeway e il Sentiero del gigante si trovano ai piedi di una scogliera di basalto nel territorio della contea di [[Antrim (Regno Unito)|Antrim]] in [[Irlanda del Nord]], nei pressi della cittadina di [[Bushmills]]. Il sito si compone di circa 40.000 colonne massicce di basalto nero che spuntano dal mare e sulla spiaggia. Questo insolito panorama ha ispirato leggende di giganti scozzesi in cerca della propria amata o in lotta tra loro. Studi geologici di queste formazioni nel corso degli ultimi 300 anni hanno notevolmente contribuito allo sviluppo delle scienze della terra, e dimostrato che questo paesaggio suggestivo è stato causato da attività vulcaniche durante il periodo Terziario, circa 50-60 milioni di anni fa. |id=369 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Il Castello e la Cattedrale di [[Durham]] |lat=54.775 |long=-1.576}} |Anno=1986 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv)(vi) |Immagine=Durham castle.jpg |Descrizione=La Cattedrale di Durham è stata costruita tra l'XI e XII secolo per ospitare le reliquie di San Cuthbert (in italiano Cutberto di Lindisfarne, primo evangelizzatore della Northumbria) e quelle di Beda il Venerabile. L'edificio attesta l'importanza della prima comunità monastica benedettina in questa area ed è il più grande e più bell'esempio di architettura normanna in Inghilterra. L'audacia innovativa nello stile prefigura quella che successivamente sarà l'architettura gotica. Dietro la cattedrale si erge il castello, antica fortezza normanna che fu la residenza dei principi vescovi di Durham. |id=370 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Gola di Ironbridge |lat=52.626 |long=-2.473}} |Anno=1986 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv)(vi) |Immagine=The Iron Bridge. - geograph.org.uk - 424235.jpg |Descrizione=Conosciuto come simbolo della rivoluzione industriale settecentesca, il ponte di ferro (Ironbridge in [[inglese]]) contiene in se tutti gli elementi che segnarono quest'epoca di rapido sviluppo nel XVIII secolo, dalle miniere estrattive alle nuove imponenti linee ferroviarie. Nei pressi del sito si trova anche la fornace di Coalbrookdale, costruita nel 1708, oggi testimonianza dell'industria estrattiva del carbone in questo territorio. Il ponte, elemento centrale di questo sito UNESCO, fu il primo ad essere realizzato utilizzando il ferro ed ebbe un'influenza considerevole sullo sviluppo dell'architettura e della tecnologia legate al settore industriale. |id=371 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco reale di Studley]] incluse le rovine dell'abbazia di Fountains nello [[Yokshire]] settentrionale |lat=54.116 |long=-1.573}} |Anno=1986 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iv) |Immagine=Fountains Abbey.jpg |Descrizione=Il sito consiste dell'impressionante paesaggio creato intorno alla celebre abbazia di Fountains e al suo castello nei pressi della città di [[Ripon]] nel [[North Yorkshire]]. Il parco, opera del XVIII secolo e il canale, costruito nel secolo successivo, insieme al castello neogotico di Studley Park rendono questo sito una meta dalla bellezza mozzafiato. |id=372 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Stonehenge]], [[Avebury]] e siti associati |lat=51.179 |long=-1.825}} |Anno=1986 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii) |Immagine=Stonehenge - geograph.org.uk - 1303857.jpg |Descrizione=I siti archeologici di Stonehenge e Avebury sono tra i più celebri complessi megalitici al mondo. Il bene UNESCO consiste dei due santuari, sotto forma di cerchi formati da pietre megalitiche sistemate in forma vagamente circolare il cui significato simbolico e astronomico no è stato ancora del tutto svelato. Questi siti neolitici e gli altri minori nei dintorni rappresentano testimonianze d'insuperabile importanza per lo studio di questi tempi remoti della presenza umana sul pianeta. |id=373 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Castelli e mura della città di Re Edoardo a [[Gwynedd]] |lat=53.14 |long=-4.277}} |Anno=1986 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iii)(iv) |Immagine=Caernarfon castle interior.jpg |Descrizione=I castelli di Beaumaris e Harlech, opera del grande architetto James of Saint George, e i complessi fortificati di Caernarfon e Conwy si trovano nella regione che costituiva gran parte del regno gallese medievale di Gwynedd, nel [[Galles del nord|Nord del Galles]]. I monumenti si presentano come eccezionalmente ben conservati e sono esempi di grande importanza delle opere di colonizzazione e fortificazione eseguite sotto il regno di Edoardo I, nel XIII secolo, nonché esempi dell'architettura e delle tecnologie dell'epoca. |id=374 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Arcipelago [[Saint Kilda]]|lat=57.817 |long=-8.577}} |Anno=1986, 2004, 2005 |Tipo=Misto |Criteri=(iii)(v)(vii)(ix)(x) |Immagine=Boreray from Conachair.jpg |Descrizione=Questo arcipelago di natura vulcanica, con i suoi panorami spettacolari, è sito al largo della costa delle [[Isole Ebridi]] e comprende le isole di Hirta, Dun, Soay e Boreray. L'arcipelago ospita alcune delle più alte scogliere d'Europa ed è habitat per numerose specie protette, e in alcuni casi minacciate, di uccelli; in particolare è facile vedere i rari [[:w:Fratercula|Fratercula]] e [[:w:Morus|Morus]], specie di uccelli marini qui diffusi. L'arcipelago, disabitato solo dagli anni 30 del secolo scorso, reca i segni di 2000 anni di presenza umana in condizioni geografiche estreme. Segni della presenza umana sono le modifiche ai campi, utilizzati per l'agricolutra e resti di edifici tra cui spiccano le [[:c:File:St Kilda cleit - geograph.org.uk - 229590.jpg|cleit]], tradizionali case rupestri dell'arcipelago. Le opere rimaste mostrano i segni di un'economia di sussistenza basata sull'allevamento e l'agricoltura. |id=387 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Il Palazzo di Blenheim a [[Woodstock (Regno Unito)|Woodstock]] |lat=51.842 |long=-1.361}} |Anno=1987 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Blenheim Palace - geograph.org.uk - 403749.jpg |Descrizione=Il palazzo di Blenheim, nei pressi di [[Oxford]], si erge in un parco dall'atmosfera romantica, opera del celebre Lancelot Brown detto "Capability Brown". Fu inaugurato e presentato ufficialmente alla nazione da John Churchill, primo duca di Marlborough e dedicato alla sua vittoria sui francesi e bavaresi nel 1704. Costruito nel 1705-1722, si caratterizza per uno stile eclettico con chiari segni di una volontà di ritornare alle radici dell'architettura inglese ed è un perfetto esempio di tenuta reale inglese del XVIII secolo. |id=425 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Palazzo ed abbazia di Westminster, con la chiesa di Santa Margherita, a [[Londra]] |lat=51.5 |long=0.129}} |Anno=1987 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv) |Immagine=Westminsterpalatset-4.jpg |Descrizione=Il palazzo di Westminster, ricostruito dal 1840 sul sito di un importante edificio medievale è un incantevole esempio di architettura neogotica. Il sito, che comprende anche la piccola chiesa di Santa Margherita di età medievale, è emblematico del ''Gotico perpendicolare'', uno stile tipico del complesso di Westminster. Qui i regnanti di Inghilterra dall'XI secolo in poi sono stati incoronati, il che rende Westminster un sito di enorme importanza storica e simbolica. |id=426 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=La città di [[Bath]] |lat=51.381 |long=-2.359}} |Anno=1987 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv) |Immagine=Bath england roman bath.JPG |Descrizione=Fondata dai romani come centro termale, Bath è diventato un centro importante per l'industria del legno durante l'intero medioevo. Nel XVIII secolo, sotto il regno di Giorgio III, la città assunse lo stile e le fattezze di un'elegante cittadina neoclassica con palazzi palladiani che si armonizzano perfettamente con l'architettura romana preesistente. |id=428 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Isola di [[Henderson]] ([[Isole Pitcairn]]) |lat=-24.367 |long=-128.333}} |Anno=1988 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(x) |Immagine=Henderson.JPG |Descrizione=L'isola di Henderson, situata nel Sud del Pacifico, è uno dei pochi atolli del mondo il cui ambiente naturale è rimasto pressoché immutato e intoccato dalla presenza umana. Le sue aree isolate sono un eccellente contesto per studiare l'evoluzione delle specie viventi sul pianeta. Qui crescono una decina di piante e vi abitano quattro particolari specie di uccelli, tutte endemiche dell'isola. |id=487 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Torre di [[Londra]] |lat=51.508 |long=0.076}} |Anno=1988 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=London Tower (1).JPG |Descrizione=L'imponente torre bianca di Londra è un esempio tipico della tecnica militare normanna, che si estese in tutto il regno. La torre fu costruita da Guglielmo il Conquistatore per proteggere Londra e come espressione forte del suo potere. La robusta fortezza conserva oggi molte stratificazioni storiche ed è diventata il simbolo del potere monarchico del Regno Unito. |id=488 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=La cattedrale di [[Canterbury]], l'abbazia di Sant'Agostino e la chiesa di San Martino |lat=51.28 |long=1.083}} |Anno=1988 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(vi) |Immagine=Canterbury, Canterbury cathedral 01.JPG |Descrizione=Canterbury, nel [[Kent]], è sede del potere spirituale della chiesa inglese da già cinque secoli. Oltre alla cattedrale, celebre in questa città è anche la chiesa di S. Martino, prima e più antica chiesa di Inghilterra e le rovine dell'abbazia di S. Agostino, testimonianza del ruolo evangelizzatore del santo inglese durante la famosa Eptarchia inglese intorno al 597. La cattedrale del Cristo (Christ Church) è un miscuglio impressionante di stile romanico e gotico perpendicolare, sede dell'arcivescovo e scenario storico dell'assassinio di Thomas Becket nel 1770. |id=496 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Città vecchia e nuova di [[Edimburgo]] |lat=55.95 |long=-3.217}} |Anno=1995 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Edinburgh from Calton Hill with Dugald Stewart Monument.JPG |Descrizione=Capitale scozzese sin dal XV secolo, Edimburgo si compone di due aree distinte: la città vecchia - dominata dalla fortezza medievale - e la città nuova, in stile neoclassico, il cui sviluppo dal XVIII secolo in poi riflette i progressi in campo urbanistico dell'intera Europa. La giustapposizione armoniosa di queste due aree per se contrastanti, ognuna con importanti attrazioni per il visitatore è ciò che rende la città unica nel suo genere. |id=728 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Riserva naturale dell'[[Isola Gough]] e dell'[[Isola Inaccessibile]] ([[Sant'Elena (isola)|Sant'Elena]]) |lat=-40.325 |long=-9.929}} |Anno=1995, 2004 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(x) |Immagine=Gough island top view.png |Descrizione=Il sito, posizionato nel Sud dell'Atlantico, è uno degli ecosistemi marini con meno interruzioni del zona temperata fredda. Le scogliere dell'Isola di Gough e dell'Isola inaccessibile, che dominano il paesaggio oceanico sono prive di specie animali introdotte dall'uomo e habitat per molte colonie di uccelli marini. L'isola di Gough, inoltre, è endemica per due specie di uccelli terrestri, la gallinella viola americana e la Rowettia di Gough, così come di una dozzina di specie vegetali. L'isola inaccessibile, invece, è abitata da due specie di uccelli, otto di piante e almeno dieci specie di invertebrati endemici. |id=740 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Greenwich]] marittima |lat=51.478978 |long=-0.010642}} |Anno=1997 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv)(vi) |Immagine=Flamsteed House - geograph.org.uk - 1069605.jpg |Descrizione=Il complesso di edifici a Greenwich, distretto di Londra, e il parco in cui sono posizionati simbolizza lo spirito artistico e scientifico che animò l'Inghilterra dei secoli XVII e XVIII. La casa della regina, opera di Inigo Jones, è il primo esempio inglese di arte palladiana, mentre il complesso del Collegio navale fu disegnato da un genio come C. Wren. Il parco, realizzato su progetto di André Le Nôtre, ospita l'antico osservatorio reale, opera di Wren e Robert Hooke. |id=795 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Cuore delle [[Orcadi]] neolitiche |lat=58.996 |long=-3.189}} |Anno=1999 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii)(iv) |Immagine=WKLB Schlussstein und Eingang DB.jpg |Descrizione=Il gruppo di monumenti neolitici sulle isole Orcadi consiste di un'ampia tomba a camera (Maes Howe), due santuari circolari in pietra (il Cerchio di Brodgar e Pietre erette di Stenness) e dell'insediamento di Skara. Insieme costituiscono un paesaggio culturale unico al mondo, che da un'idea della vita in questo remoto arcipelago a Nord della Scozia in un'epoca stimata intorno ai 5000 anni fa. |id=514 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Paesaggio industriale di [[Blaenavon]] |lat=51.776 |long=-3.088}} |Anno=2000 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Wales blaenavon bigpit.jpg |Descrizione=L'area circostante Blaenavon è testimone dell'importanza del [[Galles del sud]] in fatto di produzione ed esportazione di ferro e carbone nel XIX secolo. Tutti gli elementi appartenuti alle industrie dell'epoca sono oggi visibili qui, a cominciare dalle miniere, fino a fornaci, sistemi ferroviari e abitazioni dei minatori, così come tutte le infrastrutture sociali. |id=984 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[New Lanark]] |lat=55.663 |long=-3.783}} |Anno=2001 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv)(vi) |Immagine=New Lanark View 04.jpg |Descrizione=New Lanark è un insediamento del XVIII secolo nel sublime paesaggio scozzese, in cui gli ideali umanisti e utopici di Robert Owen dettero vita a un modello di comunità industriale agli inizi del XIX secolo.Le imponenti industrie di lavorazione del cotone e le spaziose case dei lavoratori, così come le istituzioni e relativi edifici per l'istruzione dei lavoratori testimoniano gli alti ideali di Owen. |id=429 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Saltaire]] |lat=53.839 |long=-1.788}} |Anno=2001 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Salts Mill 2.jpg |Descrizione=Saltaire, nello Yorkshire occidentale è un esempio ben conservato di villaggio industriale della seconda metà dell'Ottocento. Le sue industrie tessili, i suoi edifici pubblici e gli alloggi dei lavoratori si armonizzano perfettamente l'un l'altro in edificio progettati in ossequio ai più alti standard allora vigenti di architettura industriale e piani urbani. Il complesso della città da un'idea vivida della filantropia d'età vittoriana. |id=1028 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Costa del [[Dorset]] e del [[Devon]] orientale (Jurassic Coast) |lat=50.706 |long=-2.99}} |Anno=2001 |Tipo=Naturale |Criteri=(viii) |Immagine=Durdle Door Sunset.jpg |Descrizione=Le scogliere della costa del Dorset e del Devon offrono una sequenza quasi ininterrotta di formazioni rocciose che spaziano dal Mesozoico ad un periodo circoscrivibile intorno ai 185 milioni di anni fa. L'importante sito, presenta, numerosi fossili e formazioni geomorfologiche che hanno contribuito ai progressi delle scienze della terra negli ultimi 300 anni. |id=1029 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=I mulini della valle del [[Derwent]] |lat=53.029 |long=-1.488}} |Anno=2001 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Cromford Mill - geograph.org.uk - 14389.jpg |Descrizione=La valle del Derwent nell'Inghilterra centrale ospita numerosi mulini e fabbriche della lavorazione del cotone costruite tra il XVIII e XIX secolo in un panorama di alto interesse storico e tecnologico. Le moderne industrie sono la prosecuzione di attività iniziate a Cromford, dove le invenzioni di Richard Arkwright furono messe in pratica per la prima volta su scala industriale. Le abitazioni dei lavoratori, ancora intatte, offrono un quadro della situazione socioeconomica e dello sviluppo di quest'area nel corso degli anni. |id=1030 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Giardini Botanici Reali di [[Kew]] |lat=51.482 |long=0.294}} |Anno=2003 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv) |Immagine=Kew Palace - Queen's Garden.jpeg |Descrizione=Il paesaggio storico dei giardini di Kew presenta elementi significativi per illustrare il periodo di massima evoluzione dell'arte della costruzione di giardini in Inghilterra dal XVIII al XX secolo. I giardini qui presenti ospitano imponenti collezioni botaniche tra piante attualmente viventi, altre conservate nel museo e documenti storici. Dal momento della sua creazione, nel 1759, i giardini hanno contribuito di continuo e significativamente allo studio della diversità botanica e dell'economia botanica. |id=1084 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Liverpool]], città mercantile marittima |lat=53.407 |long=-2.994}} |Anno=2004 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv) |Immagine=Liverpool waterfront from Birkenhead 300809.JPG |Descrizione=See aree del centro storico della città e della zona portuale di Liverpool sono testimoni dello sviluppo di uno dei maggiori porti commerciali del mondo nei secoli XVIII e XIX. Liverpool ha giocato un ruolo chiave nella crescita dell'impero britannico e divenne il principale porto per il trasporto persone, tra cui schiavi e immigrati, dal Nord Europa verso l'America. La città è stata anche pioniera nello sviluppo della moderna tecnologia legata alle attività marittime e portuali, sistemi di trasporto e gestione dei porti. I siti in questo patrimonio UNESCO sono di grande importanza commerciale, civica e pubblica e includono - tra gli altri - il St George's Plateau nei pressi del municipio. |id=1150 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Paesaggio minerario della [[Cornovaglia]] e del [[Devon]] occidentale |lat=50.136 |long=-5.384}} |Anno=2006 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv) |Immagine=Geevor waterwheel stamps.jpg |Descrizione=Gran parte del panorama dell Cornovaglia e del Devon occidentale ha subito trasformazioni nel corso del XVIII e XIX secolo come risultato della rapida crescita delle estrazioni di rame e stagno. Le miniere della regione, le sale motori, le fonderie, le nuove città, porti e scali merci e le industrie ancillari riflettono la prolifica innovazione di questo periodo che hanno trasformato queste miniere in industrie capaci di gestire i due terzi del fabbisogno di rame nel mondo. Questi siti, quindi, si propongono come esempio e testimonianza dell'importanza del Regno Unito nell'ambito della Rivoluzione industriale e dell'influenza delle sue miniere nel mondo. Le tecnologie che qui furono messe a punto sono state in gran parte esportate in tutto il monod e le zone della Cornovaglia e del Devon furono patria della tecnologia d'estrazione mineraria in un periodo in cui questo settore fu in rapida diffusione. |id=1215 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Acquedotto e canale di [[Pontcysyllte]] nel [[Galles]] settentrionale |lat=52.97 |long=-3.088}} |Anno=2009 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv) |Immagine=WalesC0047.jpg |Descrizione=Situato nel nord-est del [[Galles]], l'acquedotto di Pontcysyllte e il relativo canale, lunghi 18 km sono un miracolo di ingegneria civile della rivoluzione industriale, completato nei primi anni del XIX secolo. In una posizione geografica sfavorevole, la costruzione del canale ha richiesto audaci soluzioni ingegneristiche. L'acquedotto è un capolavoro pionieristico di ingegneria e architettura in metallo, dall'aspetto monumentale, ideato dal celebre ingegnere Thomas Telford. L'uso di ghisa e ferro fusi insieme nell'acquedotto ha permesso la realizzazione di archi leggeri e resistenti, con un effetto complessivo che è sia monumentale che elegante. Il sito è testimonianza del genio creativo, e sintesi mirabile delle competenze europee in questo campo nel XIX secolo. Le due opere hanno ispirato molti progetti simili in tutto il mondo. |id=1303 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Le frontiere dell'impero romano ({{marker|nome=[[Vallo di Adriano]] |lat=55°01′27″N |long=2°17′33″W | wikidata=Q57357 }}, {{marker|nome=Limes germanico-retico |lat=50.3000°N |long=7.8000°E}} e {{marker|nome=Vallo Antonino) |lat=55.967°N |long=4.067°W}} |Anno=1987, 2005, 2008 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv) |Immagine=Saalburg - Haupteingang 2009.jpg |Descrizione=Il ''limes'' rappresenta la linea di confine dell'Impero Romano al suo apice nel secondo secolo d.C. Si estendeva oltre 5.000 km dalla costa atlantica a nord della [[Gran Bretagna]], attraverso l'Europa settentrionale e centrale fino al Mar Nero e da lì al Mar Rosso e Nord Africa, per ritornare sulla costa atlantica. Lungo questo portentoso confine si trovano resti di mura difensive, fossati, forti, fortezze, torri di guardia e tracce di insediamenti civili. Alcuni elementi della linea sono stati scoperti durante gli scavi, alcuni ricostruiti e altri sono andati irrimediabilmente persi. Le due sezioni del Limes in Germania coprono una distanza di 550 km dal nord-ovest del paese, al Danubio, nel sud-est. Il Vallo di Adriano (nel Regno Unito), lungo 118 km, fu costruito su ordine dell'imperatore Adriano nel 122 d.C. a nord dei confini della provincia romana di Britannia. Si tratta di un eccellente esempio dell'organizzazione di una zona militare e illustra le tecniche di difesa e le strategie geopolitiche dell'antica Roma. Il Vallo Antonino, una fortificazione 60 km lungo situato in Scozia fu iniziato durante il regno di Antonino Pio nel 142 d.C. come difesa contro i "barbari" del nord. Rappresenta la parte più settentrionale dei "Limes romani". |id=430 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Città storica di [[Saint George's (Bermuda)|Saint George]] e relative fortificazioni|lat=32.379 |long=-64.678}} |Anno=2000 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv) |Immagine=Fort St Catherine from the water.jpg |Descrizione=La città di Saint George's, fondata nel 1612, è un esempio meraviglioso di uno dei primi insediamenti coloniali inglesi. Le sue fortificazioni illustrano icasticamente lo sviluppo dell'ingegneria miliatare inglese a cavallo tra i secoli XVII e XX, adattando di volta in volta anche i mezzi di difesa e l'artiglieria. |id=983 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Forth Bridge |lat=56°00′01.52″N |long=3°23′19.41″W}} |Anno=2015 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iv) |Immagine=The Forth Bridge seen from South Queensferry.JPG |Descrizione=Questo ponte ferroviario che attraversa l'estuario del fiume Forth in [[Scozia]] è più lungo ponte multi-campata a sbalzo del mondo. Ha aperto nel 1890 e continua a trasportare passeggeri e merci. La sua distintiva estetica industriale è il risultato di un disegno schietto e senza fronzoli delle sue componenti strutturali. Innovativo nello stile, nei materiali e nelle dimensioni, il Forth Bridge è una tappa importante nella progettazione di ponti e di costruzione durante il periodo in cui le ferrovie dominavano i viaggio terreni a lunga distanza. |id=1485 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Complesso della [[grotta di Gorham]] |lat=36.120397 |long=-5.342075}} |Anno=2016 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii) |Immagine=View from Gorham's Cave, Gibraltar.JPG |Descrizione=Le ripide scogliere calcaree sul lato orientale della Rocca di [[Gibilterra]] contengono quattro grotte con depositi archeologici e paleontologici che testimoniano l'occupazione di Neanderthal in un arco di oltre 100.000 anni. Questa testimonianza eccezionale delle tradizioni culturali dei Neanderthal è vista in particolare nella caccia agli uccelli e agli animali marini per il cibo, all'uso di piume per ornamenti e alla presenza di incisioni rupestri astratte. La ricerca scientifica su questi siti ha già contribuito in maniera sostanziale ai dibattiti sull'uomo di Neanderthal e sull'evoluzione umana. |id=1500 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Il {{marker|nome=Lake District |lat=54°30′N |long=3°10′W}} inglese |Anno=2017 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(v)(vi) |Immagine=Glenridding, Cumbria, England - June 2009.jpg |Descrizione=Situato nel [[Nord Ovest (Inghilterra)|nord-ovest dell'Inghilterra]], il Lake District inglese è una zona montuosa, le cui vallate sono state modellate dai ghiacciai nell'era glaciale e successivamente modellate da un sistema agro-pastorale di uso del suolo caratterizzato da campi racchiusi da mura. Il lavoro combinato della natura e dell'attività umana ha prodotto un paesaggio armonioso in cui le montagne si specchiano nei laghi. Grandi case, giardini e parchi sono stati creati appositamente per valorizzare la bellezza del paesaggio. Questo paesaggio fu molto apprezzato dal XVIII secolo in poi dai movimenti pittorici e successivamente romantici, che lo celebrarono in dipinti, disegni e parole. Ha anche ispirato la consapevolezza dell'importanza di bellissimi paesaggi e ha innescato i primi sforzi per preservarli. |id=422 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Osservatorio Jodrell Bank |lat=53°14′10.5″N |long=2°18′25.7″W}} |Anno=2019 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv) |Immagine=Lovell Telescope.jpg |Descrizione=Situata in una zona rurale dell'[[Inghilterra]] nord-occidentale, libera da interferenze radio, Jodrell Bank è uno dei principali osservatori radioastronomici al mondo. All'inizio del suo utilizzo, nel 1945, era impiegato per la ricerca sui raggi cosmici rilevati dagli echi radar. Questo osservatorio, che è ancora in funzione, comprende diversi radiotelescopi e edifici funzionanti, compresi capannoni di ingegneria e l'edificio di controllo. La Jodrell Bank ha avuto un notevole impatto scientifico in campi come lo studio delle meteore e della luna, la scoperta di quasar, l'ottica quantistica e il rilevamento di veicoli spaziali. Questo eccezionale insieme tecnologico illustra il passaggio dalla tradizionale astronomia ottica alla radioastronomia (1940-1960), che ha portato a cambiamenti radicali nella comprensione dell'universo. |id=1594 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Le grandi città termali d'[[Europa]] |Anno=2021 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii) |Immagine=South colonnade 20130408 325.JPG |Descrizione=Questa proprietà transnazionale comprende 11 città, situate in sette paesi europei: [[Baden (Austria)|Baden]] ([[Austria]]); [[Spa (Belgio)|Spa]] ([[Belgio]]); [[Františkovy Lázně]] ([[Repubblica Ceca]]); [[Karlovy Vary]] (Repubblica Ceca); [[Mariánské Lázně]] (Repubblica Ceca); [[Vichy]] ([[Francia]]); [[Bad Ems]] ([[Germania]]); [[Baden-Baden]] (Germania); [[Bad Kissingen]] (Germania); [[Montecatini Terme]] ([[Italia]]); e {{marker|nome=[[Bath]] |lat=51°23′N |long=2°22′W}} ([[Regno Unito]]). Tutte queste città si sono sviluppate intorno a sorgenti di acqua minerale naturale. Testimoniano la cultura termale europea internazionale che si è sviluppata dall'inizio del XVIII secolo fino agli anni '30 del XX secolo, portando alla nascita di grandi resort internazionali che hanno avuto un impatto sulla tipologia urbana attorno a complessi di edifici termali come il ''kurhaus'' e il ''kursaal'' (edifici e stanze dedicate alla terapia), ''pump hall'', locali per bere, colonnati e gallerie progettati per sfruttare le risorse naturali di acqua minerale e per consentirne l'uso pratico per la balneazione e l'abbeveraggio. Le strutture correlate includono giardini, sale riunioni, casinò, teatri, hotel e ville, nonché infrastrutture di supporto specifiche per le terme. Questi complessi sono tutti integrati in un contesto urbano complessivo che include un ambiente ricreativo e terapeutico accuratamente gestito in un paesaggio pittoresco. Insieme, questi siti incarnano il significativo interscambio di valori umani e sviluppi in medicina, scienza e balneologia. |id=1613 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Insediamenti della Chiesa morava |Anno=2015, 2024 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Gracehill (51), September 2009.JPG |Descrizione=Questo complesso transnazionale comprende quattro insediamenti congregazionali in quattro Paesi diversi, a testimonianza della portata e della coerenza transnazionale della comunità morava internazionale, intesa come rete globale della Chiesa morava: [[Comune di Christiansfeld|Christiansfeld]] ([[Danimarca]]),[[Herrnhut]] ([[Germania]]), {{marker|nome=[[Gracehill]] |lat=54°51′13″N |long=6°19′37″W}} (Regno Unito di [[Gran Bretagna]] e [[Irlanda del Nord]]) e [[Bethlehem (Pennsylvania)|Bethlehem]] ([[Stati Uniti d'America]]). Questi insediamenti furono fondati secondo principi urbanistici generali che riflettevano gli ideali della Chiesa morava, espressi nei loro progetti e nella loro organizzazione democratica. Ogni complesso architettonico testimonia la visione della Chiesa morava di un progetto urbano unitario e coerente, ispirato al concetto di "città ideale" sviluppato dalla Chiesa durante la sua fase formativa tra il XVIII e l'inizio del XIX secolo. Tra gli edifici moravi caratteristici si annoverano una particolare tipologia di Gemeinhaus (casa della congregazione), la chiesa, le case del coro e il vicino God's Acre (cimitero). Ogni insediamento possiede un proprio carattere architettonico, basato su uno stile barocco civico originale della Chiesa morava, ma adattato alle condizioni locali. Oggi, in ciascuna delle sue componenti, è presente una comunità attiva la cui continuità delle tradizioni costituisce un patrimonio moravo vivente. |id=1468 }} }} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} rewrffrydya6eh7kgr0b2pe9m1fxice Patrimoni mondiali dell'umanità negli Stati Uniti d'America 0 37385 937787 816121 2026-07-24T08:38:42Z Andyrom75 4215 /* Lista dei patrimoni dell'umanità */ 937787 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Stati Uniti d'America}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti negli [[Stati Uniti d'America]] al {{Da aggiornare|2023|anno=2024|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat=43.1 | Long=-97.4 | h = 350 | w = 350 | z = 3 | Didascalia = Stati Uniti d'America }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of USA.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] Gli [http://whc.unesco.org/en/statesparties/us Stati Uniti d'America] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 7 dicembre 1973. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco nazionale di Yellowstone]] | lat=44.461 | long=-110.828}} |Anno=1978 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(viii)(ix)(x) |Immagine=YellowstonefallJUN05.JPG |Descrizione=La vasta foresta naturale del parco di Yellowstone copre un'area di quasi 9000 chilometri quadrati; il 96% del parco si trova entro i confini dello stato del [[Wyoming]], il 3% in [[Montana]] e l'1% in [[Idaho]]. Yellowstone contiene la metà dei processi geotermali attualmente conosciuti sul pianeta con più di 10.000 singoli esempi in totale. Tra questi spiccano i fenomeni chiamati geyser, presenti in più di 300, cioè più dei due terzi dei geyser attivi sul pianeta. Fondato nel 1872 il parco di Yellowstone è conosciuto anche per la sua ricca fauna selvaggia, composta da lupi, orsi grizzly, bisonti e wapiti. |id=28 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco nazionale di Mesa Verde]] | lat=37.262 | long=-108.486}} |Anno=1978 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii) |Immagine=MesaVerdeNationalParkCliffPalace.jpg |Descrizione=Disperse nella pianura di Mesa Verde nel [[Colorado]] sud-occidentale si trovano un gran numero di dimore degli indiani Pueblo, costruite tra il VI e il XII secolo in ambienti che raggiungono un'elevazione di circa 2600 metri s.l.m. Nel parco si registrano quasi 4400 siti archeologici, tra cui i villaggi costruiti sulla cima del Mesa. Tra le dimore indiane se ne trovano anche alcune di dimensioni imponenti con più di 100 stanze. |id=27 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco nazionale del Grand Canyon]] | lat=36.101 | long=-112.091}} |Anno=1979 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(viii)(ix)(x) |Immagine=Grand Canyon National Park, North Rim in Arizona.jpg |Descrizione=Scavato dal fiume Colorado, il Grand Canyon, profondo fino a 1500 metri è la più spettacolare delle gole presenti sulla Terra. Si trova in Arizona e scorre all'interno del parc nazionale del Grand Canyon. I suoi strati orrizontali presentano tracce vecchie anche di 2 miliardi di anni oltre a tracce preistoriche della presenza umana. |id=75 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco nazionale delle Everglades]] | lat=25.554 | long=-80.996}} |Anno=1979 |Tipo=Naturale |Criteri=(viii)(ix)(x) |Immagine=Everglades.jpg |Descrizione=Questo sito nel sud della [[Florida]] è stato chiamato "fiume di erba che scorre impercettibile dall'entroterra al mare". L'estrema varietà dei suoi habitat acquatici l'ha reso un santuario per molte specie di uccelli e rettili, così come per specie protette come il lamantino. |id=76 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Independence Hall | lat=39.949 | long=-75.15}} |Anno=1979 |Tipo=Culturale |Criteri=(vi) |Immagine=Independence Hall.jpg |Descrizione=Sia la dichiarazione di indipendenza del 1776 che la costituzione degli Stati Uniti d'America del 1787 furono firmate in questo palazzo di [[Filadelfia]]. I principi universalmente riconosciuti di libertà e democrazia furono espressi in questi documenti d'importanza fondamentale per la storia nordamericana. Gli stessi documenti hanno avuto un'influenza enorme sulle legislazioni di diversi paesi nel mondo. |id=78 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco nazionale di Redwood]] | lat=41.374 | long=-123.998}} |Anno=1980 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(ix) |Immagine=Redwood National Park, fog in the forest.jpg |Descrizione=Il parco nazionale di Redwood comprende una regione dominata da montagne costiere a nord di [[San Francisco]] sulla costa del Pacifico. L'intero parco è coperto da maestose foreste di sequoie, con esemplari tra i più imponenti del mondo. Gli ecosistemi di terra e marini ospitati qui sono altresì degni di nota, in particolare le colonie di leoni marini e aquila di mare testabianca e il minacciato pellicano bruno della California. |id=134 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco nazionale di Mammoth Cave]] | lat=37.187 | long=-86.103}} |Anno=1981 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(viii)(x) |Immagine=Mammoth Cave Rotunda (USGS Lwt02830).jpg |Descrizione=Il parco di Mammoth Cave nel [[Kentucky]] ospita il maggior numero di grotte naturali e passaggi sotterranei, caratteristici esempi di formazioni calcaree. Il parco con i suoi 560 km di passaggi sotterranei ospita numerose specie di flora e fauna, tra cui alcune specie protette. |id=150 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco nazionale di Olympic]] | lat=47.748 | long=-123.449}} |Anno=1981 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(ix) |Immagine=Olympic National Park coast.jpg |Descrizione=Situato nel nord-ovest dello [[Washington (stato)|stato di Washington]], il parco nazionale di Olympic è conosciuto per la diversità dei suoi ecosistemi. Vette innevate, si intersecano a pascoli alpini, circondati da antiche foreste, tra cui il miglior esempio di foresta pluviale del Nord-Ovest del Pacifico. Undici dei maggiori fiumi della regione irrigano il parco rendendo l'ambiente favorevole ad ospitare diverse specie di pesci. Il parco include anche 100 km di costa selvaggia, la più lunga costa incontaminata degli Stati Uniti con il suo patrimonio di specie naturali e vegetali tra cui emergono specie protette e minacciate come l'allocco macchiato, l'urietta marmorizzata e alcune specie di trota. |id=151 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Cahokia]], sito storico di Stato | lat=38.659 | long=-90.061}} |Anno=1982 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Monks Mound in July.JPG |Descrizione=[[Cahokia]], a 13 km nord-est di [[Saint Louis (Missouri)|Saint Louis]] in [[Missouri]] è il più grande insediamento pre-colombiano a nord del [[Messico]]. Era popolato nel periodo cosiddetto Mississippiano (800-1400) quando copriva circa 1600 ettari su 120 collinette. Il sito è un esempio perfetto di una complessa società con una capitale centrale e molti villaggi e insediamenti subordinati. La società era sostanzialmente incentrata sull'agricoltura e aveva una popolazione di circa 20.000 persone nel periodo del suo massimo splendore. Il sito più famoso è quello di Monks Mound, un paesaggio con forti segni dell'intervento umano, esteso su 5 ettari con collinette artificiali alte anche 30 metri. |id=198 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco nazionale delle Great Smoky Mountains]] | lat=35.593 | long=-83.436}} |Anno=1983 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(viii)(ix)(x) |Immagine=Great Smoky Mountains Overlook.JPG |Descrizione=Con la sua area di circa 200.000 ettari e la sua bellezza straordinaria, questo parco include circa 3500 specie di piante con tanti alberi (130 specie naturali) quanti ce ne sono nell'intera Europa. Molte specie minacciate di animali vivono qui protette, tra cui spiccano alcune specie di caudata. Il parco mostra un ambiente naturale relativamente incontaminato dall'azione umana e da un'idea della zona temperata con le sue specie di flora e fauna prima dell'arrivo dell'uomo. |id=259 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=La Fortaleza ed il sito storico nazionale di [[San Juan (Porto Rico)|San Juan]] | lat=18.467 | long=-66.125}} |Anno=1983 |Tipo=Culturale |Criteri=(vi) |Immagine=LaFortaleza SanJuan PuertoRico.jpg |Descrizione=Durante il XV e XIX secolo furono erette qui una serie di strutture difensive a difesa dello strategico porto sul Mar dei Caraibi e dell'intera città di San Juan. Le strutture rappresentano un esempio eloquente dell'architettura militare europea adattata ad un sito portuale del continente americano. |id=266 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Statua della Libertà a [[New York]]| lat=40.689 | long=-74.045}} |Anno=1984 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(vi) |Immagine=Statue of Liberty 7.jpg |Descrizione= Realizzata in Francia dallo scultore Barholdi in collaborazione con Gustave Eiffell, questo torreggiante monumento alla libertà fu un dono dei francesi per il centenario dell'indipendenza americana. Inaugurata nel 1886, la scultura si erge all'entrata del porto di New York e ha dato il benvenuto a milioni di immigrati che dall'inaugurazione hanno lasciato i loro paesi in cerca di fortuna in America. |id=307 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco nazionale di Yosemite]] | lat=37.746 | long=-119.597}} |Anno=1984 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(viii) |Immagine=1 yosemite valley tunnel view 2010.JPG |Descrizione=Il parco nazionale di Yosemite si trova nel cuore della [[California]] ed è famoso per le sue valli "appese", le sue cascate, i suoi laghi, le sue cupole raffinate e le sue valli a forma di U. Il parco offre un'eccellente vista su tutti i tipi di rilievi granitici forgiati dalle ere glaciali. Dai 600 ai 4000 metri di altezza si incontrano un'enorme varietà di specie animali e vegetali. |id=308 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco nazionale storico della cultura Chaco]] | lat=36.064 | long=-107.971}} |Anno=1987 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii) |Immagine=Chaco Canyon Chetro Ketl great kiva plaza NPS.jpg |Descrizione=Per quasi 2000 anni la gente del popolo Pueblo ha occupato questa vasta regione nel Sud-Ovest degli Stati Uniti d'America. Il canyon di Chaco è stato un centro ancestrale per la cultura Pueblo tra l'850 e il 1250, sede di cerimoniali, scambi culturali e commerciali e trattative politiche per l'intera area preistorica della Four Corners (il punto in cui [[Arizona]], [[Colorado]], [[Nuovo Messico]] e [[Utah]] si incontrano). Chaco è tuttora un sito famoso per i suoi resti archeologici e i suoi splendidi monumenti e soprattutto per il suo centro rituale unico al mondo. Oltre al parco nazionale del Chaco, il sito Unesco include anche il Monumento nazionale delle rovine azteche e molti piccoli siti della cultura Chaco sotto la tutela dell'ufficio per la gestione del territorio. |id=353 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco nazionale Vulcani delle Hawaii]] | lat=19.401 | long=-155.124}} |Anno=1987 |Tipo=Naturale |Criteri=(viii) |Immagine=Pāhoehoe and Aa flows at Hawaii.jpg |Descrizione=Il sito contiene due dei più attivi vulcani del mondo, il Mauna Loa (4170 metri di altezza) e il Kilauea (1250 metri d'altezza), entrambi che dominano le cote del Pacifico. Le eruzioni dei due vulcani hanno creato un paesaggio in continua mutazione e di volta in volta i fiumi di lava rivelano formazioni geologiche spettacolari. Alcuni rari uccelli e specie endemiche vivono nella regione, così come specie vegetali che compongono le foreste di felci giganti. |id=409 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Monticello]] e università della [[Virginia]] a [[Charlottesville]] | lat=38.033 | long=-78.504}} |Anno=1987 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iv)(vi) |Immagine=Monticello 2010-10-29.jpg |Descrizione=Thomas Jefferson (1743–1826), autore della Dichiarazione di Indipendenza e terzo presidente degli Stati Uniti fu, nella sua vita, anche un esperto architetto a cui si devono magnifici edifici neoclassici. Monticello è una sua opera del periodo 1769-1809 con la sua casa coloniale, e il suo ideale "villaggio accademico" che è tuttora il cuore del campus dell'University of Virginia. Jefferson usò spesso concetti e tecniche mutuate dall'architettura classica o antica a simboleggiare il tentativo della giovane America di crescere e maturare sull'esempio del "genitore" Europa. |id=442 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Pueblo di Taos]] ([[Nuovo Messico]]) | lat=36.439 | long=-105.542}} |Anno=1992 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv) |Immagine=USA 09669 Taos Pueblo Luca Galuzzi 2007.jpg |Descrizione=Situato nella valle di un piccolo tributario del Rio Grande, questo insediamento dai tipici mattoni rossi consiste di abitazioni ed edifici cerimoniali realizzati e utilizzati dall'antica cultura indigena dei Pueblo, gli indiani che abitavano Arizona e Nuovo Messico. |id=492 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] | lat=48.996 | long=-113.904}} |Anno=1995 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(ix) |Immagine=Usacanadaborder.jpg |Descrizione=Nel 1932 i parchi nazionali di Waterton Lakes (in [[Canada]]) e Glacier (in [[Montana]], [[USA]]) si sono fusi in un unico grande parco, il primo parco internazionale del mondo dedicato alla pace. Situato al confine con i due stati, offre un magnifico paesaggio naturale, estremamente ricco di flora e fauna con foreste alpini e panorami mozzafiato. |id=354 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco nazionale delle Carlsbad Caverns]] | lat=32.167 | long=-104.383}} |Anno=1995 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(viii) |Immagine=Carlsbad Interior Formations.jpg |Descrizione=Questo splendido paesaggio nello stato del [[Nuovo Messico]] ospita più di 80 caverne naturali. Le caverne non sono solo spettacolari in quanto a dimensioni ma anche per la profusione, diversità e bellezza delle formazioni minerali che contengono. La caverna di Lechuguilla si distingue dalle altre in quanto è un laboratorio naturale in cui è possibile studiare i processi geologici e biologici ad uno stato immacolato. |id=721 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Isole Papahanaumokuakea]] delle [[Hawaii]] | lat=25.349 | long=-170.146}} |Anno=2010 |Tipo=Misto |Criteri=(iii)(vi)(viii)(ix)(x) |Immagine=Heterocentrotus_mammilatus.jpg |Descrizione=Papahānaumokuākea è una vasta successione lineare di piccole isole e atolli, immersi nell'oceano a circa 250 km a Nord-Ovest dell'arcipelago hawaiano. Le isole si estendono per circa 1900 km e sono di grande importanza - anche simbolica e cosmologica - per i nativi delle Hawaii. In qualche modo, questo paesaggio naturale incarna il concetto di parentela che secondo gli indigeni legherebbe l'uomo alla natura e sarebbe proprio qui che la vita ha avuto origine sul pianeta e proprio qui ritorneranno le anime dopo la morte, stando alla mitologia hawaiana. Nihoa e Makumanamana, due delle isole di questo gruppo sono anche importanti siti archeologici per la storia e lo sviluppo delle civiltà pre-europee. La natura circostante è anch'essa magnifica e degna di nota per le sue montagne sottomarine, i banchi di terra sommersi, barriere coralline e lagune. L'intera area è una delle più estese aree marine protette al mondo. |id=1326 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco nazionale di Kluane|parchi nazionali di Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva di Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] | lat=61.198 | long=-140.992}} |Anno=1979, 1992, 1994 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(viii)(ix)(x) |Immagine=Wrangell St. Elias National Park.jpg |Descrizione=Questi parchi comprendono un complesso impressionante di ghiacciai e alte vette su entrambi i lati del confine Canada-Stati Uniti in prossimità dell'[[Alaska]]. Il panorama spettacolare in quest'area è habitat naturale per molte specie protette tra cui orsi grizzly, caribou e bighorn bianco. Il sito, inoltre, contiene la più estesa area ghiacciata non-polare del mondo. |id=72 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Opere di terreno monumentali di [[Poverty Point]] | lat=32.636667 | long=-91.411389}} |Anno=2014 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii) |Immagine=Mound A at Poverty Point.jpg |Descrizione=Opere di terreno monumentali di Poverty Point è un sito che deve il suo nome alla piantagione del XIX sec., adiacente all'odierno sito protetto. Si trova nella valle del basso [[Mississippi]] su una striscia di terra elevata e stretta. L'intero complesso è costituito da cinque collinette, sei crinali concentrici, semi-ellittici separati da una gola poco profonda e con una "piazza" centrale. Fu creato e usato come residenza e centro cerimoniale da una civiltà di pescatori-raccoglitori della zona tra il 3700 e il 3100 a.C. In qualità di monumento costruito con l'uso di terreno e risorse naturali, Poverty Point rimase insuperato per circa 2000 anni. |id=1435 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Missioni francescane di [[San Antonio]] * {{marker|nome=Missione Alamo |lat= 29°25′33″N |long=98°29′10″W}} * {{marker|nome=Missione Concepcion |lat=29.390318°N |long=98.491799°W}} * {{marker|nome=Missione San José |lat=29°21′44″N |long=98°28′47″W}} * {{marker|nome=Missione San Juan Capistrano |lat=29.332687°N |long=98.455289°W}} * {{marker|nome=Missione San Francisco de la Espada |lat=29.317833°N |long=98.449968°W}} |Anno=2015 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii) |Immagine=Mission Concepcion San Antonio.JPG |Descrizione=Il sito comprende un gruppo di cinque complessi di missione di frontiera situati lungo un tratto del bacino del fiume San Antonio nel sud del [[Texas]], così come un ranch che si trova a 37 chilometri a sud. Comprende strutture architettoniche e archeologiche, terreni agricoli, residenze, chiese e granai, così come i sistemi di distribuzione dell'acqua. I complessi sono stati costruiti dai missionari francescani nel XVIII secolo e illustrano gli sforzi della Corona spagnola per colonizzare, evangelizzare e difendere la frontiera settentrionale della Nuova Spagna. Le Missioni di San Antonio sono anche un esempio di intreccio delle culture [[Spagna|spagnola]] e Coahuiltecan, illustrato da una serie di funzioni, tra cui gli elementi decorativi di chiese, che combinano simboli cattolici con disegni indigeni ispirati alla natura. |id=1466 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Le opere architettoniche del XX secolo di Frank Lloyd Wright * {{marker|nome=Unity Temple |lat=41°53′18″N |long=87°47′48″W}} a [[Oak Park (Illinois)|Oak Park]] ([[Illinois]]) * {{marker|nome=Frederick C. Robie House |lat=41°47′23″N |long=87°35′45″W}} a [[Chicago]] ([[Illinois]]) * {{marker|nome=Taliesin |lat=43°08′28″N |long=90°04′13″W}} a [[Spring Green]] ([[Wisconsin]]) * {{marker|nome=Hollyhock House |lat=34°06′00″N |long=118°17′40″W}} a [[Los Angeles]] ([[California]]) * {{marker|nome=Casa sulla cascata |lat=39°54′23″N |long=79°28′05″W}} a Mill Run ([[Pennsylvania]]) * {{marker|nome=Herbert and Katherine Jacobs House |lat=43°03′31″N |long=89°26′30″W}} a [[Madison (Wisconsin)|Madison]] ([[Wisconsin]]) * {{marker|nome=Taliesin West |lat=33°36′23″N |long=111°50′44″W}} a [[Scottsdale (Arizona)|Scottsdale]] ([[Arizona]]) * {{marker|nome=Solomon R. Guggenheim Museum |lat=40°46′58″N |long=73°57′32″W}} a [[New York]] ([[New York (stato)|New York]]) |Anno=2019 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii) |Immagine=NYC - Guggenheim Museum.jpg |Descrizione=La proprietà è composta da otto edifici negli Stati Uniti progettati dall'architetto nella prima metà del XX secolo. Questi includono Fallingwater (Mill Run, [[Pennsylvania]]), Herbert e Katherine Jacobs House ([[Madison (Wisconsin)|Madison]], [[Wisconsin]]) e il Guggenheim Museum ([[New York]]). Questi edifici riflettono l'"architettura organica" sviluppata da Wright, che include un piano aperto, una sfocatura dei confini tra esterno e interno e l'uso senza precedenti di materiali come acciaio e cemento. Ognuno di questi edifici offre soluzioni innovative per le esigenze di alloggio, culto, lavoro o svago. Il lavoro di Wright di questo periodo ha avuto un forte impatto sullo sviluppo dell'architettura moderna in [[Europa]]. |id=1496 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Opere in terra cerimoniali di Hopewell * {{marker|nome=Octagon Earthworks |lat=40.053658 |long=-82.446061}} * {{marker|nome=Great Circle Earthworks |lat=40.041233 |long=-82.430119}} * {{marker|nome=Hopeton Earthworks |lat=39.384792 |long=-82.979156}} * {{marker|nome=Mound City |lat=39.376489 |long=-83.003989}} * {{marker|nome=High Bank Works |lat=39.298561 |long=-82.918489}} * {{marker|nome=Hopewell Mound Group |lat=39.360983 |long=-83.093372}} * {{marker|nome=Seip Earthworks |lat=39.237469 |long=-83.219825}} * {{marker|nome=Fort Ancient |lat=39.403361 |long=-84.092550}} |Anno=2023 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iii) |Immagine=Hopewell Culture National Historical Park, Chillicothe, Ohio 02.jpg |Descrizione=Questo sito è una serie di otto monumentali complessi di recinti di terra costruiti tra 2000 e 1600 anni fa lungo gli affluenti centrali del fiume Ohio. Sono le espressioni sopravvissute più rappresentative della tradizione indigena ora denominata cultura Hopewell. La loro scala e complessità sono evidenziate in precise figure geometriche e nelle cime delle colline scolpite per racchiudere vaste piazze pianeggianti. Ci sono allineamenti con i cicli del Sole e con i cicli molto più complessi della Luna. Questi lavori di sterro fungevano da centri cerimoniali e i siti hanno prodotto oggetti rituali finemente realizzati modellati con materie prime esotiche ottenute da luoghi lontani. |id=1689 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Insediamenti della Chiesa morava |Anno=2015, 2024 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=The Tannery Oct 11.JPG |Descrizione=Questo complesso transnazionale comprende quattro insediamenti congregazionali in quattro Paesi diversi, a testimonianza della portata e della coerenza transnazionale della comunità morava internazionale, intesa come rete globale della Chiesa morava: {{marker|nome=[[Comune di Christiansfeld|Christiansfeld]] |lat=55°21′20″N |long=9°28′53″E}} (Danimarca), {{marker|nome=[[Herrnhut]] |lat=51°00′56″N |long=14°44′39″E}} (Germania), {{marker|nome=[[Gracehill]] |lat=54°51′13″N |long=6°19′37″W}} (Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord) e {{marker|nome=[[Bethlehem (Pennsylvania)|Bethlehem]] |lat=40°37′09″N |long=75°22′51″W}} (Stati Uniti d'America). Questi insediamenti furono fondati secondo principi urbanistici generali che riflettevano gli ideali della Chiesa morava, espressi nei loro progetti e nella loro organizzazione democratica. Ogni complesso architettonico testimonia la visione della Chiesa morava di un progetto urbano unitario e coerente, ispirato al concetto di "città ideale" sviluppato dalla Chiesa durante la sua fase formativa tra il XVIII e l'inizio del XIX secolo. Tra gli edifici moravi caratteristici si annoverano una particolare tipologia di Gemeinhaus (casa della congregazione), la chiesa, le case del coro e il vicino God's Acre (cimitero). Ogni insediamento possiede un proprio carattere architettonico, basato su uno stile barocco civico originale della Chiesa morava, ma adattato alle condizioni locali. Oggi, in ciascuna delle sue componenti, è presente una comunità attiva la cui continuità delle tradizioni costituisce un patrimonio moravo vivente. |id=1468 }} }} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} s5psqrahux2i0ki2e5tpmkl9yxp7gm6 937813 937787 2026-07-24T09:06:16Z Andyrom75 4215 /* Lista dei patrimoni dell'umanità */ 937813 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Stati Uniti d'America}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti negli [[Stati Uniti d'America]] al {{Da aggiornare|2023|anno=2024|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat=43.1 | Long=-97.4 | h = 350 | w = 350 | z = 3 | Didascalia = Stati Uniti d'America }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of USA.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] Gli [http://whc.unesco.org/en/statesparties/us Stati Uniti d'America] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 7 dicembre 1973. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco nazionale di Yellowstone]] | lat=44.461 | long=-110.828}} |Anno=1978 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(viii)(ix)(x) |Immagine=YellowstonefallJUN05.JPG |Descrizione=La vasta foresta naturale del parco di Yellowstone copre un'area di quasi 9000 chilometri quadrati; il 96% del parco si trova entro i confini dello stato del [[Wyoming]], il 3% in [[Montana]] e l'1% in [[Idaho]]. Yellowstone contiene la metà dei processi geotermali attualmente conosciuti sul pianeta con più di 10.000 singoli esempi in totale. Tra questi spiccano i fenomeni chiamati geyser, presenti in più di 300, cioè più dei due terzi dei geyser attivi sul pianeta. Fondato nel 1872 il parco di Yellowstone è conosciuto anche per la sua ricca fauna selvaggia, composta da lupi, orsi grizzly, bisonti e wapiti. |id=28 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco nazionale di Mesa Verde]] | lat=37.262 | long=-108.486}} |Anno=1978 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii) |Immagine=MesaVerdeNationalParkCliffPalace.jpg |Descrizione=Disperse nella pianura di Mesa Verde nel [[Colorado]] sud-occidentale si trovano un gran numero di dimore degli indiani Pueblo, costruite tra il VI e il XII secolo in ambienti che raggiungono un'elevazione di circa 2600 metri s.l.m. Nel parco si registrano quasi 4400 siti archeologici, tra cui i villaggi costruiti sulla cima del Mesa. Tra le dimore indiane se ne trovano anche alcune di dimensioni imponenti con più di 100 stanze. |id=27 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco nazionale del Grand Canyon]] | lat=36.101 | long=-112.091}} |Anno=1979 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(viii)(ix)(x) |Immagine=Grand Canyon National Park, North Rim in Arizona.jpg |Descrizione=Scavato dal fiume Colorado, il Grand Canyon, profondo fino a 1500 metri è la più spettacolare delle gole presenti sulla Terra. Si trova in Arizona e scorre all'interno del parc nazionale del Grand Canyon. I suoi strati orrizontali presentano tracce vecchie anche di 2 miliardi di anni oltre a tracce preistoriche della presenza umana. |id=75 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco nazionale delle Everglades]] | lat=25.554 | long=-80.996}} |Anno=1979 |Tipo=Naturale |Criteri=(viii)(ix)(x) |Immagine=Everglades.jpg |Descrizione=Questo sito nel sud della [[Florida]] è stato chiamato "fiume di erba che scorre impercettibile dall'entroterra al mare". L'estrema varietà dei suoi habitat acquatici l'ha reso un santuario per molte specie di uccelli e rettili, così come per specie protette come il lamantino. |id=76 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Independence Hall | lat=39.949 | long=-75.15}} |Anno=1979 |Tipo=Culturale |Criteri=(vi) |Immagine=Independence Hall.jpg |Descrizione=Sia la dichiarazione di indipendenza del 1776 che la costituzione degli Stati Uniti d'America del 1787 furono firmate in questo palazzo di [[Filadelfia]]. I principi universalmente riconosciuti di libertà e democrazia furono espressi in questi documenti d'importanza fondamentale per la storia nordamericana. Gli stessi documenti hanno avuto un'influenza enorme sulle legislazioni di diversi paesi nel mondo. |id=78 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco nazionale di Redwood]] | lat=41.374 | long=-123.998}} |Anno=1980 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(ix) |Immagine=Redwood National Park, fog in the forest.jpg |Descrizione=Il parco nazionale di Redwood comprende una regione dominata da montagne costiere a nord di [[San Francisco]] sulla costa del Pacifico. L'intero parco è coperto da maestose foreste di sequoie, con esemplari tra i più imponenti del mondo. Gli ecosistemi di terra e marini ospitati qui sono altresì degni di nota, in particolare le colonie di leoni marini e aquila di mare testabianca e il minacciato pellicano bruno della California. |id=134 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco nazionale di Mammoth Cave]] | lat=37.187 | long=-86.103}} |Anno=1981 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(viii)(x) |Immagine=Mammoth Cave Rotunda (USGS Lwt02830).jpg |Descrizione=Il parco di Mammoth Cave nel [[Kentucky]] ospita il maggior numero di grotte naturali e passaggi sotterranei, caratteristici esempi di formazioni calcaree. Il parco con i suoi 560 km di passaggi sotterranei ospita numerose specie di flora e fauna, tra cui alcune specie protette. |id=150 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco nazionale di Olympic]] | lat=47.748 | long=-123.449}} |Anno=1981 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(ix) |Immagine=Olympic National Park coast.jpg |Descrizione=Situato nel nord-ovest dello [[Washington (stato)|stato di Washington]], il parco nazionale di Olympic è conosciuto per la diversità dei suoi ecosistemi. Vette innevate, si intersecano a pascoli alpini, circondati da antiche foreste, tra cui il miglior esempio di foresta pluviale del Nord-Ovest del Pacifico. Undici dei maggiori fiumi della regione irrigano il parco rendendo l'ambiente favorevole ad ospitare diverse specie di pesci. Il parco include anche 100 km di costa selvaggia, la più lunga costa incontaminata degli Stati Uniti con il suo patrimonio di specie naturali e vegetali tra cui emergono specie protette e minacciate come l'allocco macchiato, l'urietta marmorizzata e alcune specie di trota. |id=151 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Cahokia]], sito storico di Stato | lat=38.659 | long=-90.061}} |Anno=1982 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Monks Mound in July.JPG |Descrizione=[[Cahokia]], a 13 km nord-est di [[Saint Louis (Missouri)|Saint Louis]] in [[Missouri]] è il più grande insediamento pre-colombiano a nord del [[Messico]]. Era popolato nel periodo cosiddetto Mississippiano (800-1400) quando copriva circa 1600 ettari su 120 collinette. Il sito è un esempio perfetto di una complessa società con una capitale centrale e molti villaggi e insediamenti subordinati. La società era sostanzialmente incentrata sull'agricoltura e aveva una popolazione di circa 20.000 persone nel periodo del suo massimo splendore. Il sito più famoso è quello di Monks Mound, un paesaggio con forti segni dell'intervento umano, esteso su 5 ettari con collinette artificiali alte anche 30 metri. |id=198 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco nazionale delle Great Smoky Mountains]] | lat=35.593 | long=-83.436}} |Anno=1983 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(viii)(ix)(x) |Immagine=Great Smoky Mountains Overlook.JPG |Descrizione=Con la sua area di circa 200.000 ettari e la sua bellezza straordinaria, questo parco include circa 3500 specie di piante con tanti alberi (130 specie naturali) quanti ce ne sono nell'intera Europa. Molte specie minacciate di animali vivono qui protette, tra cui spiccano alcune specie di caudata. Il parco mostra un ambiente naturale relativamente incontaminato dall'azione umana e da un'idea della zona temperata con le sue specie di flora e fauna prima dell'arrivo dell'uomo. |id=259 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=La Fortaleza ed il sito storico nazionale di [[San Juan (Porto Rico)|San Juan]] | lat=18.467 | long=-66.125}} |Anno=1983 |Tipo=Culturale |Criteri=(vi) |Immagine=LaFortaleza SanJuan PuertoRico.jpg |Descrizione=Durante il XV e XIX secolo furono erette qui una serie di strutture difensive a difesa dello strategico porto sul Mar dei Caraibi e dell'intera città di San Juan. Le strutture rappresentano un esempio eloquente dell'architettura militare europea adattata ad un sito portuale del continente americano. |id=266 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Statua della Libertà a [[New York]]| lat=40.689 | long=-74.045}} |Anno=1984 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(vi) |Immagine=Statue of Liberty 7.jpg |Descrizione= Realizzata in Francia dallo scultore Barholdi in collaborazione con Gustave Eiffell, questo torreggiante monumento alla libertà fu un dono dei francesi per il centenario dell'indipendenza americana. Inaugurata nel 1886, la scultura si erge all'entrata del porto di New York e ha dato il benvenuto a milioni di immigrati che dall'inaugurazione hanno lasciato i loro paesi in cerca di fortuna in America. |id=307 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco nazionale di Yosemite]] | lat=37.746 | long=-119.597}} |Anno=1984 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(viii) |Immagine=1 yosemite valley tunnel view 2010.JPG |Descrizione=Il parco nazionale di Yosemite si trova nel cuore della [[California]] ed è famoso per le sue valli "appese", le sue cascate, i suoi laghi, le sue cupole raffinate e le sue valli a forma di U. Il parco offre un'eccellente vista su tutti i tipi di rilievi granitici forgiati dalle ere glaciali. Dai 600 ai 4000 metri di altezza si incontrano un'enorme varietà di specie animali e vegetali. |id=308 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco nazionale storico della cultura Chaco]] | lat=36.064 | long=-107.971}} |Anno=1987 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii) |Immagine=Chaco Canyon Chetro Ketl great kiva plaza NPS.jpg |Descrizione=Per quasi 2000 anni la gente del popolo Pueblo ha occupato questa vasta regione nel Sud-Ovest degli Stati Uniti d'America. Il canyon di Chaco è stato un centro ancestrale per la cultura Pueblo tra l'850 e il 1250, sede di cerimoniali, scambi culturali e commerciali e trattative politiche per l'intera area preistorica della Four Corners (il punto in cui [[Arizona]], [[Colorado]], [[Nuovo Messico]] e [[Utah]] si incontrano). Chaco è tuttora un sito famoso per i suoi resti archeologici e i suoi splendidi monumenti e soprattutto per il suo centro rituale unico al mondo. Oltre al parco nazionale del Chaco, il sito Unesco include anche il Monumento nazionale delle rovine azteche e molti piccoli siti della cultura Chaco sotto la tutela dell'ufficio per la gestione del territorio. |id=353 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco nazionale Vulcani delle Hawaii]] | lat=19.401 | long=-155.124}} |Anno=1987 |Tipo=Naturale |Criteri=(viii) |Immagine=Pāhoehoe and Aa flows at Hawaii.jpg |Descrizione=Il sito contiene due dei più attivi vulcani del mondo, il Mauna Loa (4170 metri di altezza) e il Kilauea (1250 metri d'altezza), entrambi che dominano le cote del Pacifico. Le eruzioni dei due vulcani hanno creato un paesaggio in continua mutazione e di volta in volta i fiumi di lava rivelano formazioni geologiche spettacolari. Alcuni rari uccelli e specie endemiche vivono nella regione, così come specie vegetali che compongono le foreste di felci giganti. |id=409 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Monticello]] e università della [[Virginia]] a [[Charlottesville]] | lat=38.033 | long=-78.504}} |Anno=1987 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iv)(vi) |Immagine=Monticello 2010-10-29.jpg |Descrizione=Thomas Jefferson (1743–1826), autore della Dichiarazione di Indipendenza e terzo presidente degli Stati Uniti fu, nella sua vita, anche un esperto architetto a cui si devono magnifici edifici neoclassici. Monticello è una sua opera del periodo 1769-1809 con la sua casa coloniale, e il suo ideale "villaggio accademico" che è tuttora il cuore del campus dell'University of Virginia. Jefferson usò spesso concetti e tecniche mutuate dall'architettura classica o antica a simboleggiare il tentativo della giovane America di crescere e maturare sull'esempio del "genitore" Europa. |id=442 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Pueblo di Taos]] ([[Nuovo Messico]]) | lat=36.439 | long=-105.542}} |Anno=1992 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv) |Immagine=USA 09669 Taos Pueblo Luca Galuzzi 2007.jpg |Descrizione=Situato nella valle di un piccolo tributario del Rio Grande, questo insediamento dai tipici mattoni rossi consiste di abitazioni ed edifici cerimoniali realizzati e utilizzati dall'antica cultura indigena dei Pueblo, gli indiani che abitavano Arizona e Nuovo Messico. |id=492 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco internazionale della pace Waterton-Glacier]] | lat=48.996 | long=-113.904}} |Anno=1995 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(ix) |Immagine=Usacanadaborder.jpg |Descrizione=Nel 1932 i parchi nazionali di Waterton Lakes (in [[Canada]]) e Glacier (in [[Montana]], [[USA]]) si sono fusi in un unico grande parco, il primo parco internazionale del mondo dedicato alla pace. Situato al confine con i due stati, offre un magnifico paesaggio naturale, estremamente ricco di flora e fauna con foreste alpini e panorami mozzafiato. |id=354 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco nazionale delle Carlsbad Caverns]] | lat=32.167 | long=-104.383}} |Anno=1995 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(viii) |Immagine=Carlsbad Interior Formations.jpg |Descrizione=Questo splendido paesaggio nello stato del [[Nuovo Messico]] ospita più di 80 caverne naturali. Le caverne non sono solo spettacolari in quanto a dimensioni ma anche per la profusione, diversità e bellezza delle formazioni minerali che contengono. La caverna di Lechuguilla si distingue dalle altre in quanto è un laboratorio naturale in cui è possibile studiare i processi geologici e biologici ad uno stato immacolato. |id=721 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Isole Papahanaumokuakea]] delle [[Hawaii]] | lat=25.349 | long=-170.146}} |Anno=2010 |Tipo=Misto |Criteri=(iii)(vi)(viii)(ix)(x) |Immagine=Heterocentrotus_mammilatus.jpg |Descrizione=Papahānaumokuākea è una vasta successione lineare di piccole isole e atolli, immersi nell'oceano a circa 250 km a Nord-Ovest dell'arcipelago hawaiano. Le isole si estendono per circa 1900 km e sono di grande importanza - anche simbolica e cosmologica - per i nativi delle Hawaii. In qualche modo, questo paesaggio naturale incarna il concetto di parentela che secondo gli indigeni legherebbe l'uomo alla natura e sarebbe proprio qui che la vita ha avuto origine sul pianeta e proprio qui ritorneranno le anime dopo la morte, stando alla mitologia hawaiana. Nihoa e Makumanamana, due delle isole di questo gruppo sono anche importanti siti archeologici per la storia e lo sviluppo delle civiltà pre-europee. La natura circostante è anch'essa magnifica e degna di nota per le sue montagne sottomarine, i banchi di terra sommersi, barriere coralline e lagune. L'intera area è una delle più estese aree marine protette al mondo. |id=1326 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Parco nazionale di Kluane|parchi nazionali di Kluane]], [[Parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias|Wrangell-St. Elias]], [[Parco nazionale e riserva di Glacier Bay|Glacier Bay]] e [[Parco provinciale Tatshenshini-Alsek|Tatshenshini-Alsek]] | lat=61.198 | long=-140.992}} |Anno=1979, 1992, 1994 |Tipo=Naturale |Criteri=(vii)(viii)(ix)(x) |Immagine=Wrangell St. Elias National Park.jpg |Descrizione=Questi parchi comprendono un complesso impressionante di ghiacciai e alte vette su entrambi i lati del confine Canada-Stati Uniti in prossimità dell'[[Alaska]]. Il panorama spettacolare in quest'area è habitat naturale per molte specie protette tra cui orsi grizzly, caribou e bighorn bianco. Il sito, inoltre, contiene la più estesa area ghiacciata non-polare del mondo. |id=72 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Opere di terreno monumentali di [[Poverty Point]] | lat=32.636667 | long=-91.411389}} |Anno=2014 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii) |Immagine=Mound A at Poverty Point.jpg |Descrizione=Opere di terreno monumentali di Poverty Point è un sito che deve il suo nome alla piantagione del XIX sec., adiacente all'odierno sito protetto. Si trova nella valle del basso [[Mississippi]] su una striscia di terra elevata e stretta. L'intero complesso è costituito da cinque collinette, sei crinali concentrici, semi-ellittici separati da una gola poco profonda e con una "piazza" centrale. Fu creato e usato come residenza e centro cerimoniale da una civiltà di pescatori-raccoglitori della zona tra il 3700 e il 3100 a.C. In qualità di monumento costruito con l'uso di terreno e risorse naturali, Poverty Point rimase insuperato per circa 2000 anni. |id=1435 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Missioni francescane di [[San Antonio]] * {{marker|nome=Missione Alamo |lat= 29°25′33″N |long=98°29′10″W}} * {{marker|nome=Missione Concepcion |lat=29.390318°N |long=98.491799°W}} * {{marker|nome=Missione San José |lat=29°21′44″N |long=98°28′47″W}} * {{marker|nome=Missione San Juan Capistrano |lat=29.332687°N |long=98.455289°W}} * {{marker|nome=Missione San Francisco de la Espada |lat=29.317833°N |long=98.449968°W}} |Anno=2015 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii) |Immagine=Mission Concepcion San Antonio.JPG |Descrizione=Il sito comprende un gruppo di cinque complessi di missione di frontiera situati lungo un tratto del bacino del fiume San Antonio nel sud del [[Texas]], così come un ranch che si trova a 37 chilometri a sud. Comprende strutture architettoniche e archeologiche, terreni agricoli, residenze, chiese e granai, così come i sistemi di distribuzione dell'acqua. I complessi sono stati costruiti dai missionari francescani nel XVIII secolo e illustrano gli sforzi della Corona spagnola per colonizzare, evangelizzare e difendere la frontiera settentrionale della Nuova Spagna. Le Missioni di San Antonio sono anche un esempio di intreccio delle culture [[Spagna|spagnola]] e Coahuiltecan, illustrato da una serie di funzioni, tra cui gli elementi decorativi di chiese, che combinano simboli cattolici con disegni indigeni ispirati alla natura. |id=1466 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Le opere architettoniche del XX secolo di Frank Lloyd Wright * {{marker|nome=Unity Temple |lat=41°53′18″N |long=87°47′48″W}} a [[Oak Park (Illinois)|Oak Park]] ([[Illinois]]) * {{marker|nome=Frederick C. Robie House |lat=41°47′23″N |long=87°35′45″W}} a [[Chicago]] ([[Illinois]]) * {{marker|nome=Taliesin |lat=43°08′28″N |long=90°04′13″W}} a [[Spring Green]] ([[Wisconsin]]) * {{marker|nome=Hollyhock House |lat=34°06′00″N |long=118°17′40″W}} a [[Los Angeles]] ([[California]]) * {{marker|nome=Casa sulla cascata |lat=39°54′23″N |long=79°28′05″W}} a Mill Run ([[Pennsylvania]]) * {{marker|nome=Herbert and Katherine Jacobs House |lat=43°03′31″N |long=89°26′30″W}} a [[Madison (Wisconsin)|Madison]] ([[Wisconsin]]) * {{marker|nome=Taliesin West |lat=33°36′23″N |long=111°50′44″W}} a [[Scottsdale (Arizona)|Scottsdale]] ([[Arizona]]) * {{marker|nome=Solomon R. Guggenheim Museum |lat=40°46′58″N |long=73°57′32″W}} a [[New York]] ([[New York (stato)|New York]]) |Anno=2019 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii) |Immagine=NYC - Guggenheim Museum.jpg |Descrizione=La proprietà è composta da otto edifici negli Stati Uniti progettati dall'architetto nella prima metà del XX secolo. Questi includono Fallingwater (Mill Run, [[Pennsylvania]]), Herbert e Katherine Jacobs House ([[Madison (Wisconsin)|Madison]], [[Wisconsin]]) e il Guggenheim Museum ([[New York]]). Questi edifici riflettono l'"architettura organica" sviluppata da Wright, che include un piano aperto, una sfocatura dei confini tra esterno e interno e l'uso senza precedenti di materiali come acciaio e cemento. Ognuno di questi edifici offre soluzioni innovative per le esigenze di alloggio, culto, lavoro o svago. Il lavoro di Wright di questo periodo ha avuto un forte impatto sullo sviluppo dell'architettura moderna in [[Europa]]. |id=1496 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Opere in terra cerimoniali di Hopewell * {{marker|nome=Octagon Earthworks |lat=40.053658 |long=-82.446061}} * {{marker|nome=Great Circle Earthworks |lat=40.041233 |long=-82.430119}} * {{marker|nome=Hopeton Earthworks |lat=39.384792 |long=-82.979156}} * {{marker|nome=Mound City |lat=39.376489 |long=-83.003989}} * {{marker|nome=High Bank Works |lat=39.298561 |long=-82.918489}} * {{marker|nome=Hopewell Mound Group |lat=39.360983 |long=-83.093372}} * {{marker|nome=Seip Earthworks |lat=39.237469 |long=-83.219825}} * {{marker|nome=Fort Ancient |lat=39.403361 |long=-84.092550}} |Anno=2023 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iii) |Immagine=Hopewell Culture National Historical Park, Chillicothe, Ohio 02.jpg |Descrizione=Questo sito è una serie di otto monumentali complessi di recinti di terra costruiti tra 2000 e 1600 anni fa lungo gli affluenti centrali del fiume Ohio. Sono le espressioni sopravvissute più rappresentative della tradizione indigena ora denominata cultura Hopewell. La loro scala e complessità sono evidenziate in precise figure geometriche e nelle cime delle colline scolpite per racchiudere vaste piazze pianeggianti. Ci sono allineamenti con i cicli del Sole e con i cicli molto più complessi della Luna. Questi lavori di sterro fungevano da centri cerimoniali e i siti hanno prodotto oggetti rituali finemente realizzati modellati con materie prime esotiche ottenute da luoghi lontani. |id=1689 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Insediamenti della Chiesa morava |Anno=2015, 2024 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=The Tannery Oct 11.JPG |Descrizione=Questo complesso transnazionale comprende quattro insediamenti congregazionali in quattro Paesi diversi, a testimonianza della portata e della coerenza transnazionale della comunità morava internazionale, intesa come rete globale della Chiesa morava: [[Comune di Christiansfeld|Christiansfeld]] ([[Danimarca]]),[[Herrnhut]] ([[Germania]]), [[Gracehill]] ([[Regno Unito]] di [[Gran Bretagna]] e [[Irlanda del Nord]]) e {{marker|nome=[[Bethlehem (Pennsylvania)|Bethlehem]] |lat=40°37′09″N |long=75°22′51″W}} (Stati Uniti d'America). Questi insediamenti furono fondati secondo principi urbanistici generali che riflettevano gli ideali della Chiesa morava, espressi nei loro progetti e nella loro organizzazione democratica. Ogni complesso architettonico testimonia la visione della Chiesa morava di un progetto urbano unitario e coerente, ispirato al concetto di "città ideale" sviluppato dalla Chiesa durante la sua fase formativa tra il XVIII e l'inizio del XIX secolo. Tra gli edifici moravi caratteristici si annoverano una particolare tipologia di Gemeinhaus (casa della congregazione), la chiesa, le case del coro e il vicino God's Acre (cimitero). Ogni insediamento possiede un proprio carattere architettonico, basato su uno stile barocco civico originale della Chiesa morava, ma adattato alle condizioni locali. Oggi, in ciascuna delle sue componenti, è presente una comunità attiva la cui continuità delle tradizioni costituisce un patrimonio moravo vivente. |id=1468 }} }} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} srh1m8g4dn7cabsrlr68b0kuxtkrw1z Patrimoni mondiali dell'umanità in Grecia 0 37502 937828 815908 2026-07-24T09:31:35Z Andyrom75 4215 937828 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Grecia}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Grecia]] al {{Da aggiornare|2026|anno=2027|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat=38.96 | Long=23.93 | h = 450 | w = 400 | z = 6 | Didascalia = Grecia }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Greece.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] La [http://whc.unesco.org/en/statesparties/gr Grecia] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 17 luglio 1981. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Tempio di Apollo Epicuro a [[Bassae]] |lat=37.435 |long=21.897}} |Anno=1986 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii) |Immagine=Dodwell Temple of Apollo Epicurius.jpg |Descrizione=Questo famoso tempio al dio della guarigione e del Sole fu costruito nel corso del V secolo a.C. sulle alture solitarie dell'Arcadia. Il tempio, che mostra i capitelli corinzi più antichi finora ritrovati combina lo stile arcaico con la serenità del dorico attraverso scelte architettoniche audaci. |id=392 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Sito archeologico di [[Delfi]] |lat=38.481 |long=22.496}} |Anno=1987 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii)(iv)(vi) |Immagine=Delphi tempel.JPG |Descrizione=Il santuario panellenico di Delfi, famoso per la presenza del sacerdote di Apollo, voce del Dio attraverso i suoi oracoli, era il sito dell'''omphalos'', l' "ombelico del mondo". Delfi mescola armoniosamente un paesaggio superbo con un significato sacrale incommensurabile, e fu a ragione durante il VI secolo a.C. un centro di grande importanza, simbolo dell'unità del mondo greco. |id=393 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Acropoli di Atene]] |lat=37.971 |long=23.726}} |Anno=1987 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii)(iv)(vi) |Immagine=Acropolis.JPG |Descrizione=L'Acropoli di Atene e i suoi monumenti sono simboli universali dello spirito e della civiltà classica; formano il più grande complesso architettonico e artistico lasciato in eredità dall'antica Grecia al mondo. Nella seconda metà del V secolo a.C., Atene, dopo la vittoria contro i Persiani e l'instaurazione della democrazia, ottenne una posizione di leadership tra le altre città-Stato del mondo antico. Nell'era che ne seguì, il pensiero e l'arte fiorirono come non mai e un eccezionale gruppo di artisti realizzò gli ambiziosi piani dello statista ateniese Pericle. Guidati dallo scultore Fidia, trasformarono la collina rocciosa in un monumento unico del pensiero e dell'arte. I monumenti più importanti sono stati costruiti in quel periodo: il Partenone, costruito da Ictino, l'Erechtheon, i Propilei, l'ingresso monumentale dell'Acropoli, progettato da Mnesicle e il piccolo tempio di Atena Nike (dedicato alla Vittoria). |id=404 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Monte Athos]] |lat=40.267 |long=24.217}} |Anno=1988 |Tipo=Misto |Criteri=(i)(ii)(iv)(v)(vi)(vii) |Immagine=Athos dochiariou axb01.jpg |Descrizione=Centro spirituale di enorme importanza per gli ortodossi sin dal 1054, il Monte Athos gode di uno statuto autonomo sin dall'età bizantina. La ''Santa Montagna'', preclusa a donne e bambini è un sito artistico riconosciuto. Lo stile dei suoi monasteri, venti dei quali tutt'oggi abitati da quasi 1400 monaci ebbe un'influenza anche sulla lontana Russia e la sua scuola di pittura delle icone ha influenzato l'intera storia dell'arte ortodossa. |id=454 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Monasteri della [[Meteora]] |lat=39.717 |long=21.633}} |Anno=1988 |Tipo=Misto |Criteri=(i)(ii)(iv)(v)(vii) |Immagine=Grece meteores st trinite.jpg |Descrizione=In una regione caratterizzata da picchi di arenaria quasi inaccessibili, i monaci del passato si stabilirono su queste "colonne del cielo" sin dall'XI secolo. Ventiquattro di questi monasteri sono stati costruiti, nonostante le incredibili difficoltà durante l'epoca del grande revival dell'eremitismo nel XV secolo. I loro affreschi del XVI secolo segnano una svolta importante nello sviluppo dell'arte post-bizantina. |id=455 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Monumenti paleocristiani e bizantini di [[Salonicco]] |lat=40.638 |long=22.965}} |Anno=1988 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv) |Immagine=Panagia Chalkeon 5.jpg |Descrizione=Fondato nel 315 a.C., il capoluogo di provincia e porto di Tessalonica fu una delle più importanti e antiche basi per la diffusione del cristianesimo. Tra i monumenti cristiani compaiono chiese, alcune costruite a croce greca e altre con una pianta basilicale a tre navate. Costruiti nel corso di un lungo arco di tempo dal IV al XV secolo, questi monumenti costituiscono una serie tipologica diacronica che ebbe un'eccezionale influenza sul mondo bizantino. I mosaici della rotunda, San Demetrio e San Davide sono tra i più grandi capolavori dell'arte paleocristiana. |id=456 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Sito archeologico di [[Epidauro]] |lat=37.667 |long=23.117}} |Anno=1988 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii)(iv)(vi) |Immagine=Epidaurus theatre 2.jpg |Descrizione=In una piccola valle del Peloponneso, si sviluppò a partire dal VI secolo il culto del dio Asclepio, dio della medicina di cui ci rimane il suo santuario, non lontano da quello - più antico - di Apollo Maleatas, dio protettore della città-Stato di Epidauro. I principali monumenti del sito, in particolare il tempio di Asclepio, il Tholos e il teatro sono considerati alcuni dei capolavori dell'architettura greca, datati al IV secolo. Il sito di Epidauro in tutta la sua ampiezza, con i suoi edifici dedicati agli dei della medicina, permette di farsi un'idea approfondita dei culti di guarigione dei Greci e dei Romani. |id=491 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Città medievale di [[Rodi]] |lat=36.447 |long=28.228}} |Anno=1988 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv)(v) |Immagine=Rhodos palace.jpg |Descrizione=L'ordine di San Giovanni di Gerusalemme occupò la città di Rodi dal 1309 al 1523. Durante quel periodo la città fu trasformata in una roccaforte che passò successivamente sotto il dominio italiano e turco. Con il "Palazzo dei Gran Maestri dell'Ordine", il "Grande Ospedale" e la "Strada dei Cavalieri", la città superiore è uno dei più bei esempi di complessi urbani del periodo gotico. Nella città bassa, l'architettura gotica convive con moschee, bagni pubblici e altri edifici del periodo ottomano. |id=493 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Sito archeologico di [[Mistra]] |lat=37.081 |long=22.367}} |Anno=1989 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv) |Immagine=Mystras general view.jpg |Descrizione=Mistra, la "meraviglia del Morea" (come chiamavano i veneziani il Peloponneso nel Medioevo), fu costruita come anfiteatro attorno alla fortezza retta nel 1294 dal principe di Acaia, Guglielmo II di Villehardouin. Riconquistata dai bizantini e poi occupata dai turchi e veneziani, la città fu abbandonata nel 1832. Del suo antico splendore oggi ci rimangono le mozzafiato rovine medievali immerse in un meraviglioso paesaggio naturale. |id=511 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Sito archeologico di Olimpia |lat=37.65 |long=21.667}} |Anno=1989 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii)(iv)(vi) |Immagine=Olympia Philippeion 2010 7.jpg |Descrizione=Il sito archeologico di Olimpia, situato in una valle del Peloponneso fu abitato sin dai tempi preistorici. Nel X secolo a.C., Olimpia divenne uno dei centri di adorazione di Zeus. L'Altis, il santuario degli dei, concentra un'impressionante quantità di capolavori d'arte del mondo greco antico. In aggiunta ai templi, ci sono qui anche alcuni resti di strutture sportive, erette per i giochi olimpici, che si tenevano a Olimpia ogni quattro anni sin dal 776 a.C. |id=517 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Isola di [[Delo]] |lat=37.4 |long=25.267}} |Anno=1990 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv)(vi) |Immagine=Terrace of the Lions 05.jpg |Descrizione=Secondo la mitologia greca, Apollo nacque su questa piccola isola dell'arcipelago delle Cicladi. Il santuario di Apollo attraeva qui pellegrini dall'intera Grecia e Delo divenne un prospero porto commerciale. L'isola porta le tracce della successione di popolazioni dell'area dell'Egeo che qui si avvicendarono sin dal terzo millennio a.C. fino all'età paleocristiana. Il sito archeologico, ampio e ricchissimo trasmette l'immagine di un grande porto cosmopolita sul Mediterraneo. |id=530 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Monasteri di [[Atene occidentale|Daphni]], [[Hossios Lucas]] e [[Chio (isola)#III. Costa occidentale|Monastero di Nea Moni]] nell'isola di [[Chio (isola)|Chio]] |lat=38.4 |long=22.75}} |Anno=1990 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iv) |Immagine=20090803 hosiosloukas09.jpg |Descrizione=Anche se distanti geograficamente l'uno dall'altro, questi tre monasteri (il primo in Attica, vicino ad Atene, il secondo nella Focide, vicino a Delfi, e il terzo su un'isola del mar Egeo vicino all'Asia minore) appartengono alla stessa serie tipologica e condividono le stesse caratteristiche architettoniche. Le chiese sono costruite con un piano a croce inscritta con un'ampia cupola supportata da volte tagliate che formano uno spazio ottagonale. Nell'XI e XII secolo furono decorate con magnifiche sculture in marmo e mosaici su sfondo dorato, tutte caratteristiche della seconda età dell'oro dell'arte bizantina. |id=537 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Il Pythagoreion e l'Heraion di [[Samo (isola)|Samo]] |lat=37.691 |long=26.943}} |Anno=1992 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii) |Immagine=Samos ruins.jpg |Descrizione=Molte civiltà hanno abitato questa piccola isola dell'Egeo, vicino all'Asia minore, fin dal terzo millennio a.C. I resti del Pythagoreion, un antico porto fortificato con monumenti greci e romani e uno spettacolare acquedotto-tunnel così come l'Heraion, il tempio di Era a Samo, sono ancora visibili in questo sito archeologico. |id=595 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Sito archeologico di [[Vergina]] |lat=40.471 |long=22.318}} |Anno=1996 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iii) |Immagine=Facade_of_Philip_II_tomb_Vergina_Greece.jpg |Descrizione=La città di Aigai, antica capitale del Regno di Macedonia, fu scoperta nel XIX secolo non lontano da Vergina, nel nord della Grecia. I resti più importanti sono costituiti dal palazzo monumentale, riccamente decorato con mosaici e stucchi dipinti e il terreno di sepoltura che ospita più di 300 tumuli, alcuni dei quali datati all'XI secolo a.C. Una delle tombe reali identificata nel Grande Tumulo si pensa essere quella di Filippo II, che conquistò quasi tutte le città greche preparando la strada a suo figlio Alessandro Magno e all'espansione del mondo ellenistico. |id=780 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Sito archeologico di [[Micene]] e [[Tirinto]] |lat=37.7334394 |long=22.7495601}} |Anno=1999 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii)(iv)(vi) |Immagine=Lions-Gate-Mycenae.jpg |Descrizione=I siti di Micene e Tirinto presentano imponenti resti di due grandi città della civiltà micenea, dominatrici del Mediterraneo orientale dal XV secolo a.C. fino al XII secolo a.C. Le città giocarono un ruolo vitale nello sviluppo della cultura greca classica. Tirinto e Micene sono indissolubilmente legate dall'epica omerica, l'Iliade e l'Odissea, opere che hanno influenzato l'arte e letteratura europea per più di tre millenni. |id=941 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Centro storico (Chorá) con il Monastero di San Giovanni "il teologo" e la Caverna dell'Apocalisse sull'isola di [[Patmo]] |lat=37.3 |long=26.55}} |Anno=1999 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv)(vi) |Immagine=Chora di Patmos con il Monastero di San Giovanni "il teologo".JPG |Descrizione=La piccola isola di Patmos nel Dodecanneso è nota per essere il luogo in cui San Giovanni scrisse sia il suo Vangelo sia il libro dell'Apocalisse. Un monastero dedicato al "discepolo amato" è stato fondato alla fine del X secolo ed è stato luogo di pellegrinaggio e scuola greco-ortodossa sin da allora. Il bel complesso monastico domina l'isola. L'antico insediamento di Chora, non lontano dal monastero, contiene molti edifici religiosi e civili. |id=942 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Centro storico di [[Corfù]] |lat=39.624 |long=19.928}} |Anno=2007 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv) |Immagine=Corfu old town & Old Fortress.jpg |Descrizione=La città vecchia di Corfù, sull'isola di Corfù al largo delle coste occidentali dell'Albania e della Grecia, si trova in una posizione strategica alle porte del Mar Adriatico, e affonda le sue radici nell'VIII secolo a.C. I tre forti della città, progettati da rinomati ingegneri veneziani, sono stati utilizzati per quattro secoli per difendere gli interessi commerciali marittimi della Repubblica di Venezia contro l'Impero ottomano. Nel corso del tempo, i forti sono stati ristrutturati e in parte ricostruiti più volte, più di recente, sotto il dominio britannico del XIX secolo. Il patrimonio di edifici abitativi, principalmente in stile neoclassico, nel centro storico è in parte attribuibile al periodo veneziano, in parte di costruzione più tarda, risalente al XIX secolo. Come un porto fortificato sul Mediterraneo, Corfù si distingue per le sue caratteristiche originali e per il buono stato di conservazione dei suoi edifici storici. |id=978 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Sito archeologico di [[Filippi]] |lat=41.013056 |long=24.286389}} |Anno=2016 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Ancient Philippi.jpg |Descrizione=I resti di questa città fortificata si trovano ai piedi di un'acropoli nel nord-est della Grecia, lungo l'antica rotta che collega l'[[Europa]] e l'[[Asia]], la ''Via Egnatia''. Fondata nel 356 a.C. dal re macedone Filippo II, la città si sviluppò come una "piccola [[Roma]]" con l'istituzione dell'impero romano nei decenni successivi alla battaglia di Filippi, nel 42 a.C. La vibrante città ellenistica di Filippo II, di cui si vedono le mura e le loro porte, il teatro e l'eroe funerario (tempio), è stata integrata con edifici pubblici romani come il Foro e una monumentale terrazza con templi al suo nord. Più tardi la città divenne un centro della fede cristiana in seguito alla visita dell'apostolo Paolo nel 49-50 d.C. I resti delle sue basiliche costituiscono una testimonianza eccezionale della prima fondazione del cristianesimo. |id=1517 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Paesaggio culturale di {{marker|nome=[[Zagori]] |lat=39°54'19.0"N |long=20°49'11.0"E}} |Anno=2023 |Tipo=Culturale |Criteri=(v) |Immagine=Zagori - Kipi bridge.JPG |Descrizione=Situati in un remoto paesaggio rurale nella Grecia nordoccidentale, piccoli villaggi di pietra conosciuti come Zagorochoria si estendono lungo le pendici occidentali della parte settentrionale della catena montuosa del [[Pindo]]. Questi villaggi tradizionali, tipicamente organizzati attorno a una piazza centrale contenente un platano e circondati da foreste sacre gestite dalle comunità locali, mostrano un'architettura tradizionale adattata alla topografia montana. Una rete di ponti ad arco in pietra, sentieri acciottolati e scale in pietra che collegavano i villaggi formavano un sistema che fungeva da unità politica e sociale che collegava le comunità del bacino del fiume Voïdomatis. |id=1695 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Centri palaziali minoici |Anno=2025 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv)(vi) |Immagine=Knossos R02.jpg |Descrizione=Questo sito seriale comprende sei siti archeologici a [[Creta (Grecia)|Creta]], databili tra il 1900 e il 1100 a.C. Questi siti rappresentano la civiltà minoica, una delle principali culture preistoriche del Mediterraneo. I centri palaziali fungevano da fulcri amministrativi, economici e religiosi, caratterizzati da un'architettura avanzata, una pianificazione urbanistica ben definita e affreschi dai colori vivaci. Essi rivelano i primi sistemi di scrittura, le reti marittime e gli scambi culturali. Il sito mette in luce la complessità della struttura sociale minoica e la sua duratura influenza sulla storia del Mediterraneo. |id=1733 }} }} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} 28gu8hsyuzvov56kc2gcpl5sukrx20t 937830 937828 2026-07-24T09:37:42Z Andyrom75 4215 937830 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Grecia}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Grecia]] al {{Da aggiornare|2026|anno=2027|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat=38.96 | Long=23.93 | h = 450 | w = 400 | z = 6 | Didascalia = Grecia }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Greece.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] La [http://whc.unesco.org/en/statesparties/gr Grecia] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 17 luglio 1981. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Tempio di Apollo Epicuro a [[Bassae]] |lat=37.435 |long=21.897}} |Anno=1986 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii) |Immagine=Dodwell Temple of Apollo Epicurius.jpg |Descrizione=Questo famoso tempio al dio della guarigione e del Sole fu costruito nel corso del V secolo a.C. sulle alture solitarie dell'Arcadia. Il tempio, che mostra i capitelli corinzi più antichi finora ritrovati combina lo stile arcaico con la serenità del dorico attraverso scelte architettoniche audaci. |id=392 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Sito archeologico di [[Delfi]] |lat=38.481 |long=22.496}} |Anno=1987 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii)(iv)(vi) |Immagine=Delphi tempel.JPG |Descrizione=Il santuario panellenico di Delfi, famoso per la presenza del sacerdote di Apollo, voce del Dio attraverso i suoi oracoli, era il sito dell'''omphalos'', l' "ombelico del mondo". Delfi mescola armoniosamente un paesaggio superbo con un significato sacrale incommensurabile, e fu a ragione durante il VI secolo a.C. un centro di grande importanza, simbolo dell'unità del mondo greco. |id=393 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Acropoli di Atene]] |lat=37.971 |long=23.726}} |Anno=1987 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii)(iv)(vi) |Immagine=Acropolis.JPG |Descrizione=L'Acropoli di Atene e i suoi monumenti sono simboli universali dello spirito e della civiltà classica; formano il più grande complesso architettonico e artistico lasciato in eredità dall'antica Grecia al mondo. Nella seconda metà del V secolo a.C., Atene, dopo la vittoria contro i Persiani e l'instaurazione della democrazia, ottenne una posizione di leadership tra le altre città-Stato del mondo antico. Nell'era che ne seguì, il pensiero e l'arte fiorirono come non mai e un eccezionale gruppo di artisti realizzò gli ambiziosi piani dello statista ateniese Pericle. Guidati dallo scultore Fidia, trasformarono la collina rocciosa in un monumento unico del pensiero e dell'arte. I monumenti più importanti sono stati costruiti in quel periodo: il Partenone, costruito da Ictino, l'Erechtheon, i Propilei, l'ingresso monumentale dell'Acropoli, progettato da Mnesicle e il piccolo tempio di Atena Nike (dedicato alla Vittoria). |id=404 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Monte Athos]] |lat=40.267 |long=24.217}} |Anno=1988 |Tipo=Misto |Criteri=(i)(ii)(iv)(v)(vi)(vii) |Immagine=Athos dochiariou axb01.jpg |Descrizione=Centro spirituale di enorme importanza per gli ortodossi sin dal 1054, il Monte Athos gode di uno statuto autonomo sin dall'età bizantina. La ''Santa Montagna'', preclusa a donne e bambini è un sito artistico riconosciuto. Lo stile dei suoi monasteri, venti dei quali tutt'oggi abitati da quasi 1400 monaci ebbe un'influenza anche sulla lontana Russia e la sua scuola di pittura delle icone ha influenzato l'intera storia dell'arte ortodossa. |id=454 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Monasteri della [[Meteora]] |lat=39.717 |long=21.633}} |Anno=1988 |Tipo=Misto |Criteri=(i)(ii)(iv)(v)(vii) |Immagine=Grece meteores st trinite.jpg |Descrizione=In una regione caratterizzata da picchi di arenaria quasi inaccessibili, i monaci del passato si stabilirono su queste "colonne del cielo" sin dall'XI secolo. Ventiquattro di questi monasteri sono stati costruiti, nonostante le incredibili difficoltà durante l'epoca del grande revival dell'eremitismo nel XV secolo. I loro affreschi del XVI secolo segnano una svolta importante nello sviluppo dell'arte post-bizantina. |id=455 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Monumenti paleocristiani e bizantini di [[Salonicco]] |lat=40.638 |long=22.965}} |Anno=1988 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv) |Immagine=Panagia Chalkeon 5.jpg |Descrizione=Fondato nel 315 a.C., il capoluogo di provincia e porto di Tessalonica fu una delle più importanti e antiche basi per la diffusione del cristianesimo. Tra i monumenti cristiani compaiono chiese, alcune costruite a croce greca e altre con una pianta basilicale a tre navate. Costruiti nel corso di un lungo arco di tempo dal IV al XV secolo, questi monumenti costituiscono una serie tipologica diacronica che ebbe un'eccezionale influenza sul mondo bizantino. I mosaici della rotunda, San Demetrio e San Davide sono tra i più grandi capolavori dell'arte paleocristiana. |id=456 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Sito archeologico di [[Epidauro]] |lat=37.667 |long=23.117}} |Anno=1988 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii)(iv)(vi) |Immagine=Epidaurus theatre 2.jpg |Descrizione=In una piccola valle del Peloponneso, si sviluppò a partire dal VI secolo il culto del dio Asclepio, dio della medicina di cui ci rimane il suo santuario, non lontano da quello - più antico - di Apollo Maleatas, dio protettore della città-Stato di Epidauro. I principali monumenti del sito, in particolare il tempio di Asclepio, il Tholos e il teatro sono considerati alcuni dei capolavori dell'architettura greca, datati al IV secolo. Il sito di Epidauro in tutta la sua ampiezza, con i suoi edifici dedicati agli dei della medicina, permette di farsi un'idea approfondita dei culti di guarigione dei Greci e dei Romani. |id=491 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Città medievale di [[Rodi]] |lat=36.447 |long=28.228}} |Anno=1988 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv)(v) |Immagine=Rhodos palace.jpg |Descrizione=L'ordine di San Giovanni di Gerusalemme occupò la città di Rodi dal 1309 al 1523. Durante quel periodo la città fu trasformata in una roccaforte che passò successivamente sotto il dominio italiano e turco. Con il "Palazzo dei Gran Maestri dell'Ordine", il "Grande Ospedale" e la "Strada dei Cavalieri", la città superiore è uno dei più bei esempi di complessi urbani del periodo gotico. Nella città bassa, l'architettura gotica convive con moschee, bagni pubblici e altri edifici del periodo ottomano. |id=493 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Sito archeologico di [[Mistra]] |lat=37.081 |long=22.367}} |Anno=1989 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv) |Immagine=Mystras general view.jpg |Descrizione=Mistra, la "meraviglia del Morea" (come chiamavano i veneziani il Peloponneso nel Medioevo), fu costruita come anfiteatro attorno alla fortezza retta nel 1294 dal principe di Acaia, Guglielmo II di Villehardouin. Riconquistata dai bizantini e poi occupata dai turchi e veneziani, la città fu abbandonata nel 1832. Del suo antico splendore oggi ci rimangono le mozzafiato rovine medievali immerse in un meraviglioso paesaggio naturale. |id=511 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Sito archeologico di Olimpia |lat=37.65 |long=21.667}} |Anno=1989 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii)(iv)(vi) |Immagine=Olympia Philippeion 2010 7.jpg |Descrizione=Il sito archeologico di Olimpia, situato in una valle del Peloponneso fu abitato sin dai tempi preistorici. Nel X secolo a.C., Olimpia divenne uno dei centri di adorazione di Zeus. L'Altis, il santuario degli dei, concentra un'impressionante quantità di capolavori d'arte del mondo greco antico. In aggiunta ai templi, ci sono qui anche alcuni resti di strutture sportive, erette per i giochi olimpici, che si tenevano a Olimpia ogni quattro anni sin dal 776 a.C. |id=517 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Isola di [[Delo]] |lat=37.4 |long=25.267}} |Anno=1990 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv)(vi) |Immagine=Terrace of the Lions 05.jpg |Descrizione=Secondo la mitologia greca, Apollo nacque su questa piccola isola dell'arcipelago delle Cicladi. Il santuario di Apollo attraeva qui pellegrini dall'intera Grecia e Delo divenne un prospero porto commerciale. L'isola porta le tracce della successione di popolazioni dell'area dell'Egeo che qui si avvicendarono sin dal terzo millennio a.C. fino all'età paleocristiana. Il sito archeologico, ampio e ricchissimo trasmette l'immagine di un grande porto cosmopolita sul Mediterraneo. |id=530 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Monasteri di [[Atene occidentale|Daphni]], [[Hossios Lucas]] e [[Chio (isola)#III. Costa occidentale|Monastero di Nea Moni]] nell'isola di [[Chio (isola)|Chio]] |lat=38.4 |long=22.75}} |Anno=1990 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iv) |Immagine=20090803 hosiosloukas09.jpg |Descrizione=Anche se distanti geograficamente l'uno dall'altro, questi tre monasteri (il primo in Attica, vicino ad Atene, il secondo nella Focide, vicino a Delfi, e il terzo su un'isola del mar Egeo vicino all'Asia minore) appartengono alla stessa serie tipologica e condividono le stesse caratteristiche architettoniche. Le chiese sono costruite con un piano a croce inscritta con un'ampia cupola supportata da volte tagliate che formano uno spazio ottagonale. Nell'XI e XII secolo furono decorate con magnifiche sculture in marmo e mosaici su sfondo dorato, tutte caratteristiche della seconda età dell'oro dell'arte bizantina. |id=537 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Il Pythagoreion e l'Heraion di [[Samo (isola)|Samo]] |lat=37.691 |long=26.943}} |Anno=1992 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii) |Immagine=Samos ruins.jpg |Descrizione=Molte civiltà hanno abitato questa piccola isola dell'Egeo, vicino all'Asia minore, fin dal terzo millennio a.C. I resti del Pythagoreion, un antico porto fortificato con monumenti greci e romani e uno spettacolare acquedotto-tunnel così come l'Heraion, il tempio di Era a Samo, sono ancora visibili in questo sito archeologico. |id=595 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Sito archeologico di [[Vergina]] |lat=40.471 |long=22.318}} |Anno=1996 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iii) |Immagine=Facade_of_Philip_II_tomb_Vergina_Greece.jpg |Descrizione=La città di Aigai, antica capitale del Regno di Macedonia, fu scoperta nel XIX secolo non lontano da Vergina, nel nord della Grecia. I resti più importanti sono costituiti dal palazzo monumentale, riccamente decorato con mosaici e stucchi dipinti e il terreno di sepoltura che ospita più di 300 tumuli, alcuni dei quali datati all'XI secolo a.C. Una delle tombe reali identificata nel Grande Tumulo si pensa essere quella di Filippo II, che conquistò quasi tutte le città greche preparando la strada a suo figlio Alessandro Magno e all'espansione del mondo ellenistico. |id=780 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Sito archeologico di [[Micene]] e [[Tirinto]] |lat=37.7334394 |long=22.7495601}} |Anno=1999 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii)(iv)(vi) |Immagine=Lions-Gate-Mycenae.jpg |Descrizione=I siti di Micene e Tirinto presentano imponenti resti di due grandi città della civiltà micenea, dominatrici del Mediterraneo orientale dal XV secolo a.C. fino al XII secolo a.C. Le città giocarono un ruolo vitale nello sviluppo della cultura greca classica. Tirinto e Micene sono indissolubilmente legate dall'epica omerica, l'Iliade e l'Odissea, opere che hanno influenzato l'arte e letteratura europea per più di tre millenni. |id=941 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Centro storico (Chorá) con il Monastero di San Giovanni "il teologo" e la Caverna dell'Apocalisse sull'isola di [[Patmo]] |lat=37.3 |long=26.55}} |Anno=1999 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv)(vi) |Immagine=Chora di Patmos con il Monastero di San Giovanni "il teologo".JPG |Descrizione=La piccola isola di Patmos nel Dodecanneso è nota per essere il luogo in cui San Giovanni scrisse sia il suo Vangelo sia il libro dell'Apocalisse. Un monastero dedicato al "discepolo amato" è stato fondato alla fine del X secolo ed è stato luogo di pellegrinaggio e scuola greco-ortodossa sin da allora. Il bel complesso monastico domina l'isola. L'antico insediamento di Chora, non lontano dal monastero, contiene molti edifici religiosi e civili. |id=942 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Centro storico di [[Corfù]] |lat=39.624 |long=19.928}} |Anno=2007 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv) |Immagine=Corfu old town & Old Fortress.jpg |Descrizione=La città vecchia di Corfù, sull'isola di Corfù al largo delle coste occidentali dell'Albania e della Grecia, si trova in una posizione strategica alle porte del Mar Adriatico, e affonda le sue radici nell'VIII secolo a.C. I tre forti della città, progettati da rinomati ingegneri veneziani, sono stati utilizzati per quattro secoli per difendere gli interessi commerciali marittimi della Repubblica di Venezia contro l'Impero ottomano. Nel corso del tempo, i forti sono stati ristrutturati e in parte ricostruiti più volte, più di recente, sotto il dominio britannico del XIX secolo. Il patrimonio di edifici abitativi, principalmente in stile neoclassico, nel centro storico è in parte attribuibile al periodo veneziano, in parte di costruzione più tarda, risalente al XIX secolo. Come un porto fortificato sul Mediterraneo, Corfù si distingue per le sue caratteristiche originali e per il buono stato di conservazione dei suoi edifici storici. |id=978 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Sito archeologico di [[Filippi]] |lat=41.013056 |long=24.286389}} |Anno=2016 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Ancient Philippi.jpg |Descrizione=I resti di questa città fortificata si trovano ai piedi di un'acropoli nel nord-est della Grecia, lungo l'antica rotta che collega l'[[Europa]] e l'[[Asia]], la ''Via Egnatia''. Fondata nel 356 a.C. dal re macedone Filippo II, la città si sviluppò come una "piccola [[Roma]]" con l'istituzione dell'impero romano nei decenni successivi alla battaglia di Filippi, nel 42 a.C. La vibrante città ellenistica di Filippo II, di cui si vedono le mura e le loro porte, il teatro e l'eroe funerario (tempio), è stata integrata con edifici pubblici romani come il Foro e una monumentale terrazza con templi al suo nord. Più tardi la città divenne un centro della fede cristiana in seguito alla visita dell'apostolo Paolo nel 49-50 d.C. I resti delle sue basiliche costituiscono una testimonianza eccezionale della prima fondazione del cristianesimo. |id=1517 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Paesaggio culturale di {{marker|nome=[[Zagori]] |lat=39°54'19.0"N |long=20°49'11.0"E}} |Anno=2023 |Tipo=Culturale |Criteri=(v) |Immagine=Zagori - Kipi bridge.JPG |Descrizione=Situati in un remoto paesaggio rurale nella Grecia nordoccidentale, piccoli villaggi di pietra conosciuti come Zagorochoria si estendono lungo le pendici occidentali della parte settentrionale della catena montuosa del [[Pindo]]. Questi villaggi tradizionali, tipicamente organizzati attorno a una piazza centrale contenente un platano e circondati da foreste sacre gestite dalle comunità locali, mostrano un'architettura tradizionale adattata alla topografia montana. Una rete di ponti ad arco in pietra, sentieri acciottolati e scale in pietra che collegavano i villaggi formavano un sistema che fungeva da unità politica e sociale che collegava le comunità del bacino del fiume Voïdomatis. |id=1695 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Centri palaziali minoici * {{marker|nome=[[Cnosso]] |lat=35.297222 |long=25.162500}} * {{marker|nome=[[Festo]] |lat=35.051111 |long=24.814167}} * {{marker|nome=[[Malia (Grecia)|Malia]] |lat=35.293333 |long=25.492500}} * {{marker|nome=[[Zakros]] |lat=35.098333 |long=26.260833}} * {{marker|nome=[[Zominthos]] |lat=35.248611 |long=24.887222}} * {{marker|nome=[[Cidonia]] |lat=35.517222 |long=24.019722}} |Anno=2025 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv)(vi) |Immagine=Knossos R02.jpg |Descrizione=Questo sito seriale comprende sei siti archeologici a [[Creta (Grecia)|Creta]], databili tra il 1900 e il 1100 a.C. Questi siti rappresentano la civiltà minoica, una delle principali culture preistoriche del Mediterraneo. I centri palaziali fungevano da fulcri amministrativi, economici e religiosi, caratterizzati da un'architettura avanzata, una pianificazione urbanistica ben definita e affreschi dai colori vivaci. Essi rivelano i primi sistemi di scrittura, le reti marittime e gli scambi culturali. Il sito mette in luce la complessità della struttura sociale minoica e la sua duratura influenza sulla storia del Mediterraneo. |id=1733 }} }} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} 79b19vfabb3owo6d86lp5820vdesi9h 937831 937830 2026-07-24T09:38:13Z Andyrom75 4215 937831 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Grecia}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Grecia]] al {{Da aggiornare|2026|anno=2027|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat=38.96 | Long=23.93 | h = 450 | w = 400 | z = 6 | Didascalia = Grecia }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Greece.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] La [http://whc.unesco.org/en/statesparties/gr Grecia] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 17 luglio 1981. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Tempio di Apollo Epicuro a [[Bassae]] |lat=37.435 |long=21.897}} |Anno=1986 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii) |Immagine=Dodwell Temple of Apollo Epicurius.jpg |Descrizione=Questo famoso tempio al dio della guarigione e del Sole fu costruito nel corso del V secolo a.C. sulle alture solitarie dell'Arcadia. Il tempio, che mostra i capitelli corinzi più antichi finora ritrovati combina lo stile arcaico con la serenità del dorico attraverso scelte architettoniche audaci. |id=392 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Sito archeologico di [[Delfi]] |lat=38.481 |long=22.496}} |Anno=1987 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii)(iv)(vi) |Immagine=Delphi tempel.JPG |Descrizione=Il santuario panellenico di Delfi, famoso per la presenza del sacerdote di Apollo, voce del Dio attraverso i suoi oracoli, era il sito dell'''omphalos'', l' "ombelico del mondo". Delfi mescola armoniosamente un paesaggio superbo con un significato sacrale incommensurabile, e fu a ragione durante il VI secolo a.C. un centro di grande importanza, simbolo dell'unità del mondo greco. |id=393 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Acropoli di Atene]] |lat=37.971 |long=23.726}} |Anno=1987 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii)(iv)(vi) |Immagine=Acropolis.JPG |Descrizione=L'Acropoli di Atene e i suoi monumenti sono simboli universali dello spirito e della civiltà classica; formano il più grande complesso architettonico e artistico lasciato in eredità dall'antica Grecia al mondo. Nella seconda metà del V secolo a.C., Atene, dopo la vittoria contro i Persiani e l'instaurazione della democrazia, ottenne una posizione di leadership tra le altre città-Stato del mondo antico. Nell'era che ne seguì, il pensiero e l'arte fiorirono come non mai e un eccezionale gruppo di artisti realizzò gli ambiziosi piani dello statista ateniese Pericle. Guidati dallo scultore Fidia, trasformarono la collina rocciosa in un monumento unico del pensiero e dell'arte. I monumenti più importanti sono stati costruiti in quel periodo: il Partenone, costruito da Ictino, l'Erechtheon, i Propilei, l'ingresso monumentale dell'Acropoli, progettato da Mnesicle e il piccolo tempio di Atena Nike (dedicato alla Vittoria). |id=404 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Monte Athos]] |lat=40.267 |long=24.217}} |Anno=1988 |Tipo=Misto |Criteri=(i)(ii)(iv)(v)(vi)(vii) |Immagine=Athos dochiariou axb01.jpg |Descrizione=Centro spirituale di enorme importanza per gli ortodossi sin dal 1054, il Monte Athos gode di uno statuto autonomo sin dall'età bizantina. La ''Santa Montagna'', preclusa a donne e bambini è un sito artistico riconosciuto. Lo stile dei suoi monasteri, venti dei quali tutt'oggi abitati da quasi 1400 monaci ebbe un'influenza anche sulla lontana Russia e la sua scuola di pittura delle icone ha influenzato l'intera storia dell'arte ortodossa. |id=454 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Monasteri della [[Meteora]] |lat=39.717 |long=21.633}} |Anno=1988 |Tipo=Misto |Criteri=(i)(ii)(iv)(v)(vii) |Immagine=Grece meteores st trinite.jpg |Descrizione=In una regione caratterizzata da picchi di arenaria quasi inaccessibili, i monaci del passato si stabilirono su queste "colonne del cielo" sin dall'XI secolo. Ventiquattro di questi monasteri sono stati costruiti, nonostante le incredibili difficoltà durante l'epoca del grande revival dell'eremitismo nel XV secolo. I loro affreschi del XVI secolo segnano una svolta importante nello sviluppo dell'arte post-bizantina. |id=455 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Monumenti paleocristiani e bizantini di [[Salonicco]] |lat=40.638 |long=22.965}} |Anno=1988 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv) |Immagine=Panagia Chalkeon 5.jpg |Descrizione=Fondato nel 315 a.C., il capoluogo di provincia e porto di Tessalonica fu una delle più importanti e antiche basi per la diffusione del cristianesimo. Tra i monumenti cristiani compaiono chiese, alcune costruite a croce greca e altre con una pianta basilicale a tre navate. Costruiti nel corso di un lungo arco di tempo dal IV al XV secolo, questi monumenti costituiscono una serie tipologica diacronica che ebbe un'eccezionale influenza sul mondo bizantino. I mosaici della rotunda, San Demetrio e San Davide sono tra i più grandi capolavori dell'arte paleocristiana. |id=456 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Sito archeologico di [[Epidauro]] |lat=37.667 |long=23.117}} |Anno=1988 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii)(iv)(vi) |Immagine=Epidaurus theatre 2.jpg |Descrizione=In una piccola valle del Peloponneso, si sviluppò a partire dal VI secolo il culto del dio Asclepio, dio della medicina di cui ci rimane il suo santuario, non lontano da quello - più antico - di Apollo Maleatas, dio protettore della città-Stato di Epidauro. I principali monumenti del sito, in particolare il tempio di Asclepio, il Tholos e il teatro sono considerati alcuni dei capolavori dell'architettura greca, datati al IV secolo. Il sito di Epidauro in tutta la sua ampiezza, con i suoi edifici dedicati agli dei della medicina, permette di farsi un'idea approfondita dei culti di guarigione dei Greci e dei Romani. |id=491 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Città medievale di [[Rodi]] |lat=36.447 |long=28.228}} |Anno=1988 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv)(v) |Immagine=Rhodos palace.jpg |Descrizione=L'ordine di San Giovanni di Gerusalemme occupò la città di Rodi dal 1309 al 1523. Durante quel periodo la città fu trasformata in una roccaforte che passò successivamente sotto il dominio italiano e turco. Con il "Palazzo dei Gran Maestri dell'Ordine", il "Grande Ospedale" e la "Strada dei Cavalieri", la città superiore è uno dei più bei esempi di complessi urbani del periodo gotico. Nella città bassa, l'architettura gotica convive con moschee, bagni pubblici e altri edifici del periodo ottomano. |id=493 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Sito archeologico di [[Mistra]] |lat=37.081 |long=22.367}} |Anno=1989 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv) |Immagine=Mystras general view.jpg |Descrizione=Mistra, la "meraviglia del Morea" (come chiamavano i veneziani il Peloponneso nel Medioevo), fu costruita come anfiteatro attorno alla fortezza retta nel 1294 dal principe di Acaia, Guglielmo II di Villehardouin. Riconquistata dai bizantini e poi occupata dai turchi e veneziani, la città fu abbandonata nel 1832. Del suo antico splendore oggi ci rimangono le mozzafiato rovine medievali immerse in un meraviglioso paesaggio naturale. |id=511 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Sito archeologico di Olimpia |lat=37.65 |long=21.667}} |Anno=1989 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii)(iv)(vi) |Immagine=Olympia Philippeion 2010 7.jpg |Descrizione=Il sito archeologico di Olimpia, situato in una valle del Peloponneso fu abitato sin dai tempi preistorici. Nel X secolo a.C., Olimpia divenne uno dei centri di adorazione di Zeus. L'Altis, il santuario degli dei, concentra un'impressionante quantità di capolavori d'arte del mondo greco antico. In aggiunta ai templi, ci sono qui anche alcuni resti di strutture sportive, erette per i giochi olimpici, che si tenevano a Olimpia ogni quattro anni sin dal 776 a.C. |id=517 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Isola di [[Delo]] |lat=37.4 |long=25.267}} |Anno=1990 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv)(vi) |Immagine=Terrace of the Lions 05.jpg |Descrizione=Secondo la mitologia greca, Apollo nacque su questa piccola isola dell'arcipelago delle Cicladi. Il santuario di Apollo attraeva qui pellegrini dall'intera Grecia e Delo divenne un prospero porto commerciale. L'isola porta le tracce della successione di popolazioni dell'area dell'Egeo che qui si avvicendarono sin dal terzo millennio a.C. fino all'età paleocristiana. Il sito archeologico, ampio e ricchissimo trasmette l'immagine di un grande porto cosmopolita sul Mediterraneo. |id=530 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Monasteri di [[Atene occidentale|Daphni]], [[Hossios Lucas]] e [[Chio (isola)#III. Costa occidentale|Monastero di Nea Moni]] nell'isola di [[Chio (isola)|Chio]] |lat=38.4 |long=22.75}} |Anno=1990 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iv) |Immagine=20090803 hosiosloukas09.jpg |Descrizione=Anche se distanti geograficamente l'uno dall'altro, questi tre monasteri (il primo in Attica, vicino ad Atene, il secondo nella Focide, vicino a Delfi, e il terzo su un'isola del mar Egeo vicino all'Asia minore) appartengono alla stessa serie tipologica e condividono le stesse caratteristiche architettoniche. Le chiese sono costruite con un piano a croce inscritta con un'ampia cupola supportata da volte tagliate che formano uno spazio ottagonale. Nell'XI e XII secolo furono decorate con magnifiche sculture in marmo e mosaici su sfondo dorato, tutte caratteristiche della seconda età dell'oro dell'arte bizantina. |id=537 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Il Pythagoreion e l'Heraion di [[Samo (isola)|Samo]] |lat=37.691 |long=26.943}} |Anno=1992 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii) |Immagine=Samos ruins.jpg |Descrizione=Molte civiltà hanno abitato questa piccola isola dell'Egeo, vicino all'Asia minore, fin dal terzo millennio a.C. I resti del Pythagoreion, un antico porto fortificato con monumenti greci e romani e uno spettacolare acquedotto-tunnel così come l'Heraion, il tempio di Era a Samo, sono ancora visibili in questo sito archeologico. |id=595 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Sito archeologico di [[Vergina]] |lat=40.471 |long=22.318}} |Anno=1996 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iii) |Immagine=Facade_of_Philip_II_tomb_Vergina_Greece.jpg |Descrizione=La città di Aigai, antica capitale del Regno di Macedonia, fu scoperta nel XIX secolo non lontano da Vergina, nel nord della Grecia. I resti più importanti sono costituiti dal palazzo monumentale, riccamente decorato con mosaici e stucchi dipinti e il terreno di sepoltura che ospita più di 300 tumuli, alcuni dei quali datati all'XI secolo a.C. Una delle tombe reali identificata nel Grande Tumulo si pensa essere quella di Filippo II, che conquistò quasi tutte le città greche preparando la strada a suo figlio Alessandro Magno e all'espansione del mondo ellenistico. |id=780 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Sito archeologico di [[Micene]] e [[Tirinto]] |lat=37.7334394 |long=22.7495601}} |Anno=1999 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iii)(iv)(vi) |Immagine=Lions-Gate-Mycenae.jpg |Descrizione=I siti di Micene e Tirinto presentano imponenti resti di due grandi città della civiltà micenea, dominatrici del Mediterraneo orientale dal XV secolo a.C. fino al XII secolo a.C. Le città giocarono un ruolo vitale nello sviluppo della cultura greca classica. Tirinto e Micene sono indissolubilmente legate dall'epica omerica, l'Iliade e l'Odissea, opere che hanno influenzato l'arte e letteratura europea per più di tre millenni. |id=941 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Centro storico (Chorá) con il Monastero di San Giovanni "il teologo" e la Caverna dell'Apocalisse sull'isola di [[Patmo]] |lat=37.3 |long=26.55}} |Anno=1999 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv)(vi) |Immagine=Chora di Patmos con il Monastero di San Giovanni "il teologo".JPG |Descrizione=La piccola isola di Patmos nel Dodecanneso è nota per essere il luogo in cui San Giovanni scrisse sia il suo Vangelo sia il libro dell'Apocalisse. Un monastero dedicato al "discepolo amato" è stato fondato alla fine del X secolo ed è stato luogo di pellegrinaggio e scuola greco-ortodossa sin da allora. Il bel complesso monastico domina l'isola. L'antico insediamento di Chora, non lontano dal monastero, contiene molti edifici religiosi e civili. |id=942 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Centro storico di [[Corfù]] |lat=39.624 |long=19.928}} |Anno=2007 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv) |Immagine=Corfu old town & Old Fortress.jpg |Descrizione=La città vecchia di Corfù, sull'isola di Corfù al largo delle coste occidentali dell'Albania e della Grecia, si trova in una posizione strategica alle porte del Mar Adriatico, e affonda le sue radici nell'VIII secolo a.C. I tre forti della città, progettati da rinomati ingegneri veneziani, sono stati utilizzati per quattro secoli per difendere gli interessi commerciali marittimi della Repubblica di Venezia contro l'Impero ottomano. Nel corso del tempo, i forti sono stati ristrutturati e in parte ricostruiti più volte, più di recente, sotto il dominio britannico del XIX secolo. Il patrimonio di edifici abitativi, principalmente in stile neoclassico, nel centro storico è in parte attribuibile al periodo veneziano, in parte di costruzione più tarda, risalente al XIX secolo. Come un porto fortificato sul Mediterraneo, Corfù si distingue per le sue caratteristiche originali e per il buono stato di conservazione dei suoi edifici storici. |id=978 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Sito archeologico di [[Filippi]] |lat=41.013056 |long=24.286389}} |Anno=2016 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv) |Immagine=Ancient Philippi.jpg |Descrizione=I resti di questa città fortificata si trovano ai piedi di un'acropoli nel nord-est della Grecia, lungo l'antica rotta che collega l'[[Europa]] e l'[[Asia]], la ''Via Egnatia''. Fondata nel 356 a.C. dal re macedone Filippo II, la città si sviluppò come una "piccola [[Roma]]" con l'istituzione dell'impero romano nei decenni successivi alla battaglia di Filippi, nel 42 a.C. La vibrante città ellenistica di Filippo II, di cui si vedono le mura e le loro porte, il teatro e l'eroe funerario (tempio), è stata integrata con edifici pubblici romani come il Foro e una monumentale terrazza con templi al suo nord. Più tardi la città divenne un centro della fede cristiana in seguito alla visita dell'apostolo Paolo nel 49-50 d.C. I resti delle sue basiliche costituiscono una testimonianza eccezionale della prima fondazione del cristianesimo. |id=1517 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Paesaggio culturale di {{marker|nome=[[Zagori (Epiro)|Zagori]] |lat=39°54'19.0"N |long=20°49'11.0"E}} |Anno=2023 |Tipo=Culturale |Criteri=(v) |Immagine=Zagori - Kipi bridge.JPG |Descrizione=Situati in un remoto paesaggio rurale nella Grecia nordoccidentale, piccoli villaggi di pietra conosciuti come Zagorochoria si estendono lungo le pendici occidentali della parte settentrionale della catena montuosa del [[Pindo]]. Questi villaggi tradizionali, tipicamente organizzati attorno a una piazza centrale contenente un platano e circondati da foreste sacre gestite dalle comunità locali, mostrano un'architettura tradizionale adattata alla topografia montana. Una rete di ponti ad arco in pietra, sentieri acciottolati e scale in pietra che collegavano i villaggi formavano un sistema che fungeva da unità politica e sociale che collegava le comunità del bacino del fiume Voïdomatis. |id=1695 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Centri palaziali minoici * {{marker|nome=[[Cnosso]] |lat=35.297222 |long=25.162500}} * {{marker|nome=[[Festo]] |lat=35.051111 |long=24.814167}} * {{marker|nome=[[Malia (Grecia)|Malia]] |lat=35.293333 |long=25.492500}} * {{marker|nome=[[Zakros]] |lat=35.098333 |long=26.260833}} * {{marker|nome=[[Zominthos]] |lat=35.248611 |long=24.887222}} * {{marker|nome=[[Cidonia]] |lat=35.517222 |long=24.019722}} |Anno=2025 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv)(vi) |Immagine=Knossos R02.jpg |Descrizione=Questo sito seriale comprende sei siti archeologici a [[Creta (Grecia)|Creta]], databili tra il 1900 e il 1100 a.C. Questi siti rappresentano la civiltà minoica, una delle principali culture preistoriche del Mediterraneo. I centri palaziali fungevano da fulcri amministrativi, economici e religiosi, caratterizzati da un'architettura avanzata, una pianificazione urbanistica ben definita e affreschi dai colori vivaci. Essi rivelano i primi sistemi di scrittura, le reti marittime e gli scambi culturali. Il sito mette in luce la complessità della struttura sociale minoica e la sua duratura influenza sulla storia del Mediterraneo. |id=1733 }} }} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} 2nhmxt9rwmawfk2nkulsibpht9nwigw Patrimoni mondiali dell'umanità nella Repubblica Ceca 0 37559 937604 815882 2026-07-23T12:43:42Z Andyrom75 4215 937604 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Repubblica Ceca}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Repubblica Ceca]] al {{Da aggiornare|2026|anno=2027|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat=50.60 | Long=15.14 | h = 350 | w = 350 | z = 6 | Didascalia = Repubblica Ceca }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Czech Republic.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] La [http://whc.unesco.org/en/statesparties/cz Repubblica Ceca] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 26 marzo 1993. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Centro storico di [[Praga]] | lat=50.09 | long=14.419 }} |Anno=1992 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv)(vi) |Immagine=Prague 07-2016 View from Old Town Hall Tower img3.jpg |Descrizione=Costruiti tra l'XI e il XVIII secolo, il centro storico, la Malà Strana ("quartiere piccolo") e la Nové Město ("la città nuova") testimoniano la grande influenza culturale e architettonica che la città ha esercitato sin dal Medioevo. I numerosi monumenti storici quali il castello, la cattedrale di S. Vito, il ponte di Carlo, le chiese e i palazzi, sono stati costruiti per lo più nel XIV secolo, durante il dominio di Carlo IV, Imperatore del Sacro Romano Impero. |id=616 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Centro storico di [[Český Krumlov]] | lat=48.817 | long=14.317 }} |Anno=1992 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv) |Immagine=Cesky Krumlov Balc2.jpg |Descrizione=Situato sulle rive del fiume Moldava, la città è stata costruita intorno a un castello del XIII secolo, che presenta elementi gotici, rinascimentali e barocchi. Si tratta di un eccellente esempio di piccolo centro medievale dell'Europa centrale, il cui patrimonio architettonico è rimasto intatto, grazie soprattutto all'evoluzione pacifica che la città ha vissuto negli ultimi cinque secoli. |id=617 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Centro storico di [[Telč]] | lat=49.183 | long=15.45 }} |Anno=1992 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iv) |Immagine=Telč, Vnitřní Město 01.jpg |Descrizione=Le case di Telč, costruita sulla sommità di una collina, erano originariamente fatte di legno. Dopo un incendio avvenuto nel XIV secolo la cittadina è stata ricostruita in pietra, con l'aggiunta di una cinta muraria e di stagni artificiali. Il castello gotico è stato anch'esso ricostruito nel XV secolo. |id=621 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Chiesa del pellegrinaggio di San Giovanni Nepomuceno a [[Zelená Hora]] | lat=49.58 | long=15.942 }} |Anno=1994 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv) |Immagine=Žďár nad Sázavou - 26.jpg |Descrizione=La chiesa di San Giovanni Nepomuceno, ancora oggi meta di pellegrinaggi, si trova a Zelená Hora, non lontano da Ždár nad Sázavou, in Moravia. Costruita all'inizio del XVII secolo con pianta a forma stella, è il lavoro più eccentrico del grande architetto Jan Blažej Santini Aichel, il cui stile originale si colloca a metà tra il Gotico e il Barocco. |id=690 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Kutná Hora]]: Centro città storico con la Chiesa di Santa Barbara e la Cattedrale di Nostra Signora di Sedlec | lat=49.95 | long=15.267 }} |Anno=1995 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Kutna Hora CZ St Barbara Cathedral front view 01.JPG |Descrizione=Kutná Hora si sviluppò di pari passo allo sfruttamento delle miniere di argento. Nel XIV secolo divenne città regia e fu arricchita di monumenti che simboleggiavano la sua prosperità. La chiesa di Santa Barbara, perla del tardo gotico, e la cattedrale di Nostra Signora di Sedlec, restaurata secondo il gusto barocco del primo Settecento, influenzarono molto l'architettura dell'Europa centrale. Questi capolavori sono oggi parte del ben conservato tessuto urbano medievale della città, insieme ad una serie di bellissime abitazioni private. |id=732 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Paesaggio culturale [[Lednice]]-[[Valtice]] | lat=48.776 | long=16.775 }} |Anno=1996 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(ii)(iv) |Immagine=Lednice, zámek (04).jpg |Descrizione=Tra il XVII e il XX secolo i duchi di Liechtenstein trasformarono i propri domini nella Moravia meridionale in modo da creare un paesaggio di straordinaria bellezza, sancendo l'unione tra l'architettura barocca (soprattutto quello dei lavori di Johann Bernhard Fischer von Erlach), il classico e il neogotico dei castelli di Lednice e di Valtice, insieme alle campagne, rimodellate secondo i principi del romanticismo inglese nell'architettura del paesaggio. Con 200 km² di superficie, è uno dei paesaggi artificiali più grandi in Europa. |id=763 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Giardini e castello a [[Kroměříž]] | lat=49.3 | long=17.377 }} |Anno=1998 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Kromeriz04.JPG |Descrizione=Kroměříž si trova in corrispondenza di un antico guado attraverso il fiume Morava, ai piedi dei monti Chřiby, che dominano la parte centrale della Moravia. I giardini e i castelli di Kroměříž costituiscono un ottimo e perfettamente conservato esempio di reggia barocca con giardino. |id=860 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Villaggio storico di [[Holašovice]] | lat=48.96 | long=14.253 }} |Anno=1998 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Holašovice4.JPG |Descrizione=Holašovice è un esempio tipico e magnificamente conservato di villaggio tradizionale dell'Europa centrale. In esso si possono ammirare numerose abitazioni popolari del XVIII e XIX secolo, costruiti in uno stile conosciuto come "barocco popolare della Boemia meridionale", disposti secondo un piano urbanistico che risale al Medioevo. |id=861 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Castello di Litomyšl]] | lat=49.874 | long=16.314 }} |Anno=1999 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Zámek Litomyšl 1.JPG |Descrizione=Il castello di Litomyšl era stato, in origine, un castello rinascimentale, appartenente ad una tipologia nata in Italia ma successivamente adottata e sviluppata ulteriormente nell'Europa centrale durante il XVI secolo. Il suo stile e le decorazioni sono particolarmente raffinati e arricchiti con elementi tardo-barocchi, aggiunti nel XVIII secolo. La serie delle costruzioni ancillari è rimasta pressoché intatta. |id=901 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Colonna della santa trinità a [[Olomouc]] | lat=49.594 | long=17.25 }} |Anno=2000 |Tipo=Culturale |Criteri=(i)(iv) |Immagine=Holy Trinity Column in Olmütz.jpg |Descrizione=Questa colonna commemorativa, eretta nei primi anni del XVIII secolo, è l'esempio migliore di un tipo di monumento tipico dell'Europa centrale. Eseguita nello stile regionale conosciuto come "Barocco di Olomouc", alta 35 m, è decorata con numerose sculture, opera dell'artista Moravo Ondrej Zahner. |id=859 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Villa Tugendhat a [[Brno]] | lat=49.207 | long=16.616 }} |Anno=2001 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Villa Tugendhat-20070429.jpeg |Descrizione=Villa Tugendhat a Brno, progettata dall'architetto Mies van der ROhe, è un esempio perfetto dello stile moderno in architettura così come si è sviluppato negli anni Venti in Europa. Il suo valore consiste nell'applicazione dei concetti spaziali ed estetici più innovativi, tesi a soddisfare le esigenze del nuovo stile di vita attraverso lo sfruttamento dei nuovi vantaggi offerti dalla produzione industriale moderna. |id=1052 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=Quartiere ebraico e Basilica di San Procopio a [[Třebíč]] | lat=49.217 | long=15.879 }} |Anno=2003 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii) |Immagine=Třebíč Basilika Jihlava Ghetto.jpg |Descrizione=Il complesso del quartiere ebraico, del cimitero ebraico e della basilica di San Procopio a Třebíč testimoniano la coesistenza delle culture ebraica e cristiana dal Medioevo al XX secolo. Il quartiere ebraico illustra in modo eccellente i diversi aspetti della vita in questa comunità. La basilica di San Procopio, costruita come parte del monastero benedettino all'inizio del XIII secolo, rappresenta perfettamente l'influenza che il patrimonio architettonico dell'Europa occidentale ha esercitato su questa regione. |id=1078 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Regione mineraria dei {{marker|nome=[[Monti Metalliferi]] |lat=50°35′N |long=13°00′E}} |Anno=2019 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii)(iv) |Immagine=Kupferhübel-Mednik-3.jpg |Descrizione=I Monti Metalliferi si estendono su una regione della [[Germania]] sud-orientale ([[Sassonia]]) e della [[Repubblica Ceca]] nord-occidentale, che contiene una grande quantità di metalli sfruttati dalle miniere dal Medioevo in poi. La regione divenne la più importante fonte di minerale d'argento in [[Europa]] dal 1460 al 1560 e fu l'innesco per le innovazioni tecnologiche. Lo stagno era storicamente il secondo metallo ad essere estratto e trattato nel sito. Alla fine del XIX secolo, la regione divenne un importante produttore globale di uranio. Il paesaggio culturale dei Monti Metalliferi è stato profondamente modellato da 800 anni di miniere quasi continue, dal XII al XX secolo, con miniere, sistemi pionieristici di gestione delle risorse idriche, siti innovativi di lavorazione e fusione dei minerali e città minerarie. |id=1478 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Paesaggio dell'allevamento e dell'addestramento dei cavalli da tiro cerimoniali a {{marker|nome=[[Kladruby nad Labem]] |lat=50°03′28″N |long=15°29′14″E}} |Anno=2019 |Tipo=Culturale |Criteri=(iv)(v) |Immagine=Kladruby 1.jpg |Descrizione=Situata nella zona di Střední Polabí nella pianura dell'Elba, la proprietà è costituita da terreni pianeggianti sabbiosi e comprende campi, pascoli recintati, un'area boschiva ed edifici, tutti progettati con l'obiettivo principale di allevare e addestrare cavalli ''kladruber'', un tipo di cavallo da tiro utilizzato nelle cerimonie dalla corte imperiale asburgica. Una scuderia imperiale fu fondata nel 1579 e da allora è stata dedicata a questo compito. È una delle principali istituzioni di allevamento di cavalli in [[Europa]], sviluppata in un momento in cui i cavalli svolgevano ruoli fondamentali nei trasporti, nell'agricoltura, nel supporto militare e nella rappresentazione aristocratica. |id=1589 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Antiche faggete primordiali dei [[Carpazi]] e di altre regioni d'[[Europa]]: * {{marker|nome=[[Monti Iser]] |lat=50°51′30″N |long=15°9′20″E}} |Anno=2007, 2011, 2017, 2021 |Tipo=Naturale |Criteri=(ix) |Immagine=Tysa Rakhiv.jpg |Descrizione=Questa proprietà transfrontaliera comprende 94 componenti in 18 paesi. Dalla fine dell'ultima era glaciale, il faggio europeo si è diffuso da poche aree di rifugio isolate nelle [[Alpi]], nei [[Carpazi]], nei [[Alpi Dinariche|Dinaridi]], nel Mediterraneo e nei [[Pirenei]] in un breve periodo di poche migliaia di anni in un processo ancora in corso. Il successo dell'espansione in un intero continente è legato all'adattabilità e alla tolleranza dell'albero alle diverse condizioni climatiche, geografiche e fisiche. |id=1133 }} {{RigaPatrimonio |Sito=Le [[grandi città termali d'Europa]] |Anno=2021 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iii) |Immagine=Lázně V. 4.jpg |Descrizione=Questa proprietà transnazionale comprende 11 città, situate in sette paesi europei: [[Baden (Austria)|Baden]] ([[Austria]]); [[Spa (Belgio)|Spa]] ([[Belgio]]); {{marker|nome=[[Františkovy Lázně]] |lat=50°07′47″N |long=12°20′39″E}} ([[Repubblica Ceca]]); {{marker|nome=[[Karlovy Vary]] |lat=50°13′56″N |long=12°52′17″E}} (Repubblica Ceca); {{marker|nome=[[Mariánské Lázně]] |lat=49°57′53″N |long=12°42′04″E}} (Repubblica Ceca); [[Vichy]] ([[Francia]]); [[Bad Ems]] ([[Germania]]); [[Baden-Baden]] (Germania); [[Bad Kissingen]] (Germania); [[Montecatini Terme]] ([[Italia]]); e [[Bath]] ([[Regno Unito]]). Tutte queste città si sono sviluppate intorno a sorgenti di acqua minerale naturale. Testimoniano la cultura termale europea internazionale che si è sviluppata dall'inizio del XVIII secolo fino agli anni '30 del XX secolo, portando alla nascita di grandi resort internazionali che hanno avuto un impatto sulla tipologia urbana attorno a complessi di edifici termali come il ''kurhaus'' e il ''kursaal'' (edifici e stanze dedicate alla terapia), ''pump hall'', locali per bere, colonnati e gallerie progettati per sfruttare le risorse naturali di acqua minerale e per consentirne l'uso pratico per la balneazione e l'abbeveraggio. Le strutture correlate includono giardini, sale riunioni, casinò, teatri, hotel e ville, nonché infrastrutture di supporto specifiche per le terme. Questi complessi sono tutti integrati in un contesto urbano complessivo che include un ambiente ricreativo e terapeutico accuratamente gestito in un paesaggio pittoresco. Insieme, questi siti incarnano il significativo interscambio di valori umani e sviluppi in medicina, scienza e balneologia. |id=1613 }} {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Žatec]] |lat=50°19′36″N |long=13°32′45″E}} e il paesaggio del luppolo Saaz |Anno=2023 |Tipo=Culturale |Criteri=(iii)(iv)(v) |Immagine=Saaz-Hopfengarten.jpg |Descrizione=Questo paesaggio culturale è stato plasmato per secoli dalla tradizione vivente della coltivazione e del commercio della varietà di luppolo più famosa al mondo, utilizzata nella produzione di birra in tutto il mondo. La proprietà comprende campi di luppolo particolarmente fertili vicino al fiume Ohře, coltivati ininterrottamente da centinaia di anni, nonché borghi storici ed edifici utilizzati per la lavorazione del luppolo. Gli elementi urbani della proprietà includono il centro medievale di Žatec e la sua estensione industriale del XIX e XX secolo, conosciuta come il "sobborgo di [[Praga]]" (Pražské předměstí). Insieme, questi illustrano l'evoluzione dei processi agroindustriali e del sistema socio-economico di coltivazione, essiccazione, certificazione e commercio del luppolo dal Basso Medioevo ad oggi. |id=1558 }} }} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} memnzfic96os286yyos16wya10m78o3 Discussioni utente:Andyrom75/Archivio/Marzo 2016 3 40328 937839 916204 2026-07-24T09:46:47Z Andyrom75 4215 937839 wikitext text/x-wiki == Thank you! A gift from fellow Wikipedians == Hi Andyrom75, You have been nominated to receive a free t-shirt from the Wikimedia Foundation through our Merchandise Giveaway program (https://meta.wikimedia.org/wiki/Merchandise_giveaways). Congratulations and thank you for your hard work! Please email us at merchandise@wikimedia.org and we will send you full details on how to accept your free shirt. Also - I saw your message on JMatthews' talkpage, and wanted to let you know that we are working through the backlog and notifying all the nominees in the order they were nominated so they can all receive their free shirt. Thanks! :A quanto pare anche io ce l'ho fatta :-D --[[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color: #000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 09:12, 17 set 2015 (CEST) == Esino Lario == Ciao Andrea, come stai? Volevo chiederti una cosa: sull'articolo di Esino Lario ho aggiunto, nella sezione "Nei dintorni", le miniere di Abbadia Lariana: [[Esino_Lario#Nei dintorni]]. È corretto il modo in cui l'ho inserito? Secondo me no :-) Perché mi fa ripartire la numerazione da 1 e non credo vada bene. Ciao e grazie. --[[Utente:Yiyi|Yiyi]] ([[Discussioni utente:Yiyi|discussioni]]) 19:25, 17 set 2015 (CEST) :Il listing di tipo see va usato SOLO in "Cosa vedere". Ogni listing ha una "sua" sezione. Al di fuori di tali sezioni si usa quello standard. Controlla ora ;-) --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 20:40, 17 set 2015 (CEST) == Termini Imerese == purtroppo quella via è da tutti conosciuta come zona industriale (e anche le indicazioni sul luogo e i cartelli la descrivono cosi...) non ci sono numeri civici, tant'è vero che su maps non ne mettono il nome... in Sicilia succede anche questo...--[[Utente:1felco|1felco]] ([[Discussioni utente:1felco|discussioni]]) 11:14, 19 set 2015 (CEST) : haha, tranquillo, nessun problema; ignoranza tutta mia ;-) --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 11:17, 19 set 2015 (CEST) == Re Vicenza e citazioni temporali == Or aho aggiornato; purtroppo gli orari di alcuni monumenti variano di anno in anno. --[[Utente:Marcok|Marcok]] ([[Discussioni utente:Marcok|discussioni]]) 21:06, 22 set 2015 (CEST) ==Varese, dove mangiare== Ciao, non so se sia corretto o meno l'inserimento delle informazioni e quindi prima di scriverlo in pagina di discussione della voce chiedo a te. Nella sezione in [[Varese]]. dove mangiare, è inserito un solo ristorante che non è nel capoluogo ma ha sede nel comune di [[Induno Olona]]. --[[Utente:Caulfield|Caulfield]] ([[Discussioni utente:Caulfield|discussioni]]) 12:06, 23 set 2015 (CEST) :La cosa migliore sarebbe creare la bozza dell'articolo di Induno Olona e spostare li tale ristorante. Se {{U|Caulfield|ti andasse}} di farlo, te ne sarei grato. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 12:09, 23 set 2015 (CEST) ::Il progetto mi interessa, piano piano il varesotto verrà colmato dalle lacune ;). Buona continuazione --[[Utente:Caulfield|Caulfield]] ([[Discussioni utente:Caulfield|discussioni]]) 12:13, 23 set 2015 (CEST) == [[Eraclea Minoa]] == ho capito il punto, stavo ancora modificando... siccome non sono facilmente raggiungibili volevo comunque mettere dei listing o qualcosa che li ponesse sulla mappa... inoltre per accedere è necessario informarsi presso gli enti gestori e per le visite guidate faxare o messaggiare... possiamo metterli come listing senza mettere il vecchio link non istituzionale (solo per la prima, la seconda il sito è ufficiale) ti metto sotto quanto avevo editato: * {{listing | nome=Riserva naturale orientata Foce del fiume Platani | alt= | sito= | email=aziendaforeste@regione.sicilia.it | indirizzo= | lat=37.4035 | long=13.2720 | indicazioni= | tel=+39 091790680 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=la riserva è un po' difficile da raggiungere, vi sono dei sentieri ed tramite cui si raggiunge una spiaggia grande poco frequentata di falesia bianca. Laa foce del fiume invece è riserva integrale. }} * {{listing | nome=Oasi WWF Torre Salsa | alt= | sito=http://www.wwftorresalsa.com/ | email=torresalsa@wwf.it | indirizzo=Indirizzo Via Roma, 156/D - 92010 Siculiana | lat=37.3693 | long=13.3574 | indicazioni=Tre accessi dalla SS115 arrivando da Sciacca andando verso Agrigento: prima uscita per [[Montallegro]], seguire SP87 e indicazioni per l'ingresso ''Pantano'', oppure prendere la seconda uscita per Montallegro, seguire le indicazioni sino all'ingresso ''Eremita'', o infine uscire a [[Siculiana]] e seguire la SP75 sino all'ingresso ''Eremita''. | tel=+39 0922818220 | numero verde= | fax=+39 0922817995 | orari= | prezzo= | descrizione=Riserva gestita dal WWF, visite libere, possibilità di visite guidate. Lunga spiaggia e torre di avvistamento (''torre salsa''). All'interno della riserva un'area umida è punto di sosta di specie migratorie dall'africa. Le rocce di gesso sono instabili e non tutte le aree della spiaggia sono accessibili anche per la presenza di uova di tartarughe. Informarsi bene col WWF sulle modalità di visita. }} decidi tu--[[Utente:1felco|1felco]] ([[Discussioni utente:1felco|discussioni]]) 21:01, 23 set 2015 (CEST) :Capisco anche io il tuo di punto. Ad oggi non abbiamo un template standard che unisca le due cose. Il miglior compromesso per aggiungere le coordinate è tramite l'aggiunta del [[template:marker]] all'attuale sintassi (lo applico io, poi mi dici che te ne pare). Il sito ufficiale della seconda riserva andrebbe messo nel quickbar dell'articolo ad esso dedicato. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 22:15, 23 set 2015 (CEST) ::OKKI ben fatto, userò meglio i marker (già in [[Madonie]] mi avevi suggerito per monte cataldo...). Creerò quanto prima le pagine alle due riserve così abbiamo risolto e vediamo meno ''rosso''... vado piano, ma spero lontano....--[[Utente:1felco|1felco]] ([[Discussioni utente:1felco|discussioni]]) 12:22, 24 set 2015 (CEST) :::{{U|1felco|Ottimo!}} Anche noi speriamo che tu venga lontano insieme a tutto il gruppo ;-) --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 15:43, 24 set 2015 (CEST) == Castelli di Parma e Piacenza == Sto preparando la nuova voce, ma sono indeciso se aprirla come itinerario o come pagina "generica" sull'argomento. Cosa mi consigli? [https://it.wikivoyage.org/wiki/Utente:Massimo_Tel%C3%B2/Sandbox In sandbox la bozza]. Grazie. --[[Utente:Massimo Telò|<span style="color:midnightblue">'''<span style="font-family:Arial;font-size:13px">Massimo Telò</span>'''</span>]] <sub>([[Discussioni utente:Massimo Telò|scrivimi]])</sub> 14:09, 24 set 2015 (CEST) :{{U|Massimo Telò|Mi impiccio}} (come faccio spesso...) anche se non interpellato, ma sai che nei castelli dell'appennino parmense ci sguazzo. Inutile dire che a mio parere l'argomento non è interessante, ma interessantissimo. Il numero elevato di castelli, anche suddividendoli in due fra Parma e Piacenza, secondo me non si adatta ad un itinerario, tenendo conto dei tempi di percorrenza (strade di montagna, alcune con chilometri di tornanti uno dietro l'altro, deviazioni dalle strade di fondovalle su stradine poco agevoli ecc.). Pertanto (sempre secondo il mio parere, che come tale è opinabile) l'argomento '''''Castelli del Ducato di Parma e Piacenza''''' - lo intitolerei proprio così - lo tratterei come pagina descrittiva. Come ''itinerario'' si potrebbe farne uno dei soli castelli di Piacenza e un altro dei soli castelli di Parma, entrambi però da suddividersi in più di una giornata (per i motivi dei tempi di percorrenza citati sopra) con l'indicazione anche dei pernottamenti in alcuni dei castelli del percorso che che ne danno la possibilità . Si può pensare anche a ulteriori itinerari da esaurire in una sola giornata (che non sarebbero pertanto ''doppioni'', ma una ulteriore proposta per chi cerca un percorso in giornata) ragionando ''per valli'', ad esempio ''Castelli della Val Taro e della Val Ceno'' che sono vallate contermini, o ''Castelli della Val Parma'' - cito questi perchè sono quasi ''casa mia'' - raggiungibili senza difficoltà di tempi di percorrenza. - Fine dell'impiccio - --[[Utente:LINO CORRADI|<span style="color:brown">'''''<span style="font-family:Papyrus;font-size:14px">Lino Corradi</span>'''''</span>]] [[Discussioni utente:LINO CORRADI|<sup><sup><span style="color:blue;">(Posta)</span></sup></sup>]] 14:58, 24 set 2015 (CEST) ::{{U|LINO CORRADI|Lino}}, benvenuto è il tuo commento! Infatti mi era sorto il dubbio sull'itinerario, visto il gran numero di castelli, ed ho chiesto a Andy, che credo sarà d'accordo sulla proposta. Vado allora con la pagina "Castelli del Ducato di Parma e Piacenza". Grazie per la tua esperta collaborazione. --[[Utente:Massimo Telò|<span style="color:midnightblue">'''<span style="font-family:Arial;font-size:13px">Massimo Telò</span>'''</span>]] <sub>([[Discussioni utente:Massimo Telò|scrivimi]])</sub> 15:34, 24 set 2015 (CEST) :::Concordo con l'analisi di {{U|LINO CORRADI|Lino}}. Tuttavia, per come è impostata la versione italiana di Wikivoyage, abbiamo due macro gruppi di articoli: toponimi e itinerari (le tematiche di viaggio, i frasari, ecc. non sono riferite a luoghi quindi non le considero in questo contesto). Un articolo sui castelli non è relativo ad un toponimo, quindi per esclusione è un itinerario. Un itinerario non è necessariamente composto da "un unico itinerario"; prendiamo ad esempio l'articolo sui sentieri fatto da Lkcl. :::Quindi, perché non suddividere questa lunga lista di castelli (ai quali andrebbe aggiunta un piccola descrizione per ognuno di essi), in gruppi individuabili da un itinerario suggerito? :::{{U|Massimo Telò|Una nota.}} Sarebbe opportuno inserire le coordinate del castello e non della città. Prendo ad esempio i tre castelli di Gazzola che hanno le stesse identiche coordinate. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 15:57, 24 set 2015 (CEST) ==Induno Olona== Hai ragione, è l'influenza dovuta ai fatti di cronaca, per cui la costruzione di questa ferrovia, che ha tagliato in due il paese isolandolo rispetto al passato con la Svizzera e Varese, e che ha interessato anche la stampa nazionale, mi ha condizionato facendomi cosi inserire involontariamente una quasi "nota polemica". Grazie --[[Utente:Caulfield|Caulfield]] ([[Discussioni utente:Caulfield|discussioni]]) 16:15, 24 set 2015 (CEST) == Pescara del Tronto == Ciao Andy, su commons non ci sono immagini del paese e non ne ho nemmeno io, altrimenti avrei già provveduto. Non mi sono ricordata di collegare... e grazie per averlo fatto! a presto :)--[[Utente:Interminatispazi|Interminatispazi]] ([[Discussioni utente:Interminatispazi|discussioni]]) 20:20, 24 set 2015 (CEST) ==Arcisate== Ciao, dimenticanza. Ho provveduto a collegarlo, grazie ;) --[[Utente:Caulfield|Caulfield]] ([[Discussioni utente:Caulfield|discussioni]]) 17:18, 25 set 2015 (CEST) == Tachira== In data 6.3.15, in questa mia pagina di discussione [https://it.wikivoyage.org/wiki/Discussioni_utente:Massimo_Tel%C3%B2/Archivio/Luglio_2015 Táchira], mi chiedesti di ricavare un banner per [[Táchira]]. Siccome la foto originale sembra sparita, potresti vedere di recuperarla? Grazie. --[[Utente:Massimo Telò|<span style="color:midnightblue">'''<span style="font-family:Arial;font-size:13px">Massimo Telò</span>'''</span>]] <sub>([[Discussioni utente:Massimo Telò|scrivimi]])</sub> 12:00, 26 set 2015 (CEST) :è stata rimossa per violazione di copyright. PS Usa sempre wikilink per citare le immagini sorgenti e non link esterni (i.e. che iniziano con http:) --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 12:30, 26 set 2015 (CEST) == Pretare.... == è vero, non ho collegato neppure Pretare... in verità non ricordo come si fa... :( --[[Utente:Interminatispazi|Interminatispazi]] ([[Discussioni utente:Interminatispazi|discussioni]]) 18:27, 26 set 2015 (CEST) :ok, lo faccio con Spelonga, almeno ci provo ;) spero di non combinare uno dei mie soliti pasticci :D :D :D grazie delle indicazioni :)--[[Utente:Interminatispazi|Interminatispazi]] ([[Discussioni utente:Interminatispazi|discussioni]]) 18:38, 26 set 2015 (CEST) :: il collegamento m'è (stranamente) riuscito al primo tentativo!! (meno male!!! :D :D ) ora stacco tutto, ma appena posso continuo, buona serata :) == discussioni file == Sbaglio o le ultime 3 discussioni le hai aperte nelle pagine di discussione sbagliate? (nelle talk dei file piuttosto che in quelle degli articoli) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 16:36, 28 set 2015 (CEST) :{{U|Superchilum|Azz!}} Grazie mille. Rimedio subito! --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 16:45, 28 set 2015 (CEST) == Avezzano == Grazie per il tuo contributo alla pagina. Oggi completo la sezione "Dove mangiare" e stasera spero di poter aprire le bozze di Celano e Tagliacozzo. Ciao Andyrom --[[Utente:Marica Massaro|Marica Massaro]] ([[Discussioni utente:Marica Massaro|discussioni]]) 12:25, 29 set 2015 (CEST) == Banner == Ciao, ho provato stasera a dare una occhiata alle pagine che mi hai segnalato, ma conta che io non ho mai visto quei template, non sapevo neppure a cosa servivano, e mi sono ritrovato con un insieme di pagine [[Template:QuickbarRegion]], [[Template:Quickbar]], [[Template:Pagebanner]], [[Modulo:Wikibase]] (richiamato dal template Pagebanner), [[MediaWiki:Pagebanner.css]], e probabilmente altro ancora, il tutto in più da confrontare con funzionalità nuove. Veramente troppo per debuggare, in particolare per me che non ho mai utilizzato né usato nessuno di questi template. Sarei in grado di aiutarti solamente se volessi isolare il problema in un ristrettissimo blocco di codice di test (ossia scrivendo da zero un nuovo template minimale e delle nuove classi CSS di test) che non abbia nessuna dipendenza con quello che esiste già (neppure da Pagebanner.css). Se ti capitasse di trovare il tempo di fare un simile template di test potrei darci una occhiata, ma così c'è troppo codice in ballo. --[[Utente:Rotpunkt|Rotpunkt]] ([[Discussioni utente:Rotpunkt|discussioni]]) 21:57, 29 set 2015 (CEST) :I vari template/moduli Quick* non sono rilevanti. :Quelli impattati sono (come avevi giustamente osservato): :* [[MediaWiki:Pagebanner.css]]: è quello che si occupa di traslare l'indice dal classico TOC verticale a quello orizzontale sotto il banner. :* [[Template:Pagebanner]]: che è quello che crea il codice del banner richiamando le precedenti classi :Il codice css che dovrebbe creare i menù è quello che avevo indicato su wp. :La pagina su cui visualizzare i risultati te l'ho messa nella [[Utente:Rotpunkt/Sandbox|tua sandbox]]. :Per template e css creati tu le sandbox come/dove come ti torna più comodo per i test. :Fammi sapere come posso {{U|Rotpunkt|aiutarti}} ad aiutarci :-) --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 22:20, 29 set 2015 (CEST) :: Ciao :) quando parlavo di un "ristrettissimo blocco di codice di test" parlavo di ristrettissimo, per questo alla fine non l'ho ancora fatto. Proviamo a farlo insieme. Punto uno, sbarazziamoci del template {{tl|Pagebanner}}. Problema: [[Utente:Rotpunkt/Sandbox]] funziona correttamente, la identica [[w:Utente:Rotpunkt/Sandbox15]] no, cosa devo importare oltre [[MediaWiki:Pagebanner.css]] (già [[w:Special:diff/77141817|importata]])? --[[Utente:Rotpunkt|Rotpunkt]] ([[Discussioni utente:Rotpunkt|discussioni]]) 14:31, 11 dic 2015 (CET) ::: Ciao, lo faccio appositamente. Devi avere sotto controllo tutto il codice, se no altro che aggiungerci nuove funzionalità o risolvere dei problemi. Non puoi affidarti a parti di codice "ignote". Cerchiamo di far funzionare [[w:Utente:Rotpunkt/Sandbox15]], prova a darmi qualche indizio. --[[Utente:Rotpunkt|Rotpunkt]] ([[Discussioni utente:Rotpunkt|discussioni]]) 14:47, 11 dic 2015 (CET) :::: È sicuramente tocFloat, prova ad aggiungere [[w:Special:diff/77147553|questo]] al tuo common.js e funzionerà. Cerchiamo di trovare dove viene aggiunta la classe su voy. --[[Utente:Rotpunkt|Rotpunkt]] ([[Discussioni utente:Rotpunkt|discussioni]]) 19:39, 11 dic 2015 (CET) ::::: Argh, [//it.wikivoyage.org/static/1.27.0-wmf.8/extensions/TocTree/modules/ext.toctree.js trovato]! guarda la riga $toc.addClass( 'tocFloat' ), voy utilizza l'estensione [[mw:Extension:TocTree|TocTree]], che invece itwiki non ha. Un primo passo l'abbiamo fatto. --[[Utente:Rotpunkt|Rotpunkt]] ([[Discussioni utente:Rotpunkt|discussioni]]) 19:59, 11 dic 2015 (CET) :::::: Ciao, stasera sono riuscito a riprendere il "progetto" e ho fatto dei buoni passi avanti. Per caso tra mezz'oretta potresti essere su IRC? Così magari accelleriamo i tempi. Ciao. --[[Utente:Rotpunkt|Rotpunkt]] ([[Discussioni utente:Rotpunkt|discussioni]]) 23:48, 17 dic 2015 (CET) ::::::: Ho visto i tuoi messaggi. Se possibile, la cosa migliore sarebbe modificare il CSS che abbiamo ottenuto dall'estensione ([[Utente:Rotpunkt/Wpb.css]]) e non agire via JavaScript. Altrimenti come ti viene meglio, io non ho ancora avuto tempo di mettermici su quella parte. --[[Utente:Rotpunkt|Rotpunkt]] ([[Discussioni utente:Rotpunkt|discussioni]]) 12:11, 21 dic 2015 (CET) :::::::: Ciao, quando dicevo (anche in IRC) di provare a non agire via JavaScript, intendevo di non usarlo del tutto, quindi non rimuovere id o classi via JavaScript. --[[Utente:Rotpunkt|Rotpunkt]] ([[Discussioni utente:Rotpunkt|discussioni]]) 11:03, 22 dic 2015 (CET) ::::::::: Forse non ti ricordi, ti avevo scritto in IRC che il passo successivo sarebbe stato cercare di fare a meno del JavaScript. Penso che anche tu potresti fare qualche prova. --[[Utente:Rotpunkt|Rotpunkt]] ([[Discussioni utente:Rotpunkt|discussioni]]) 12:10, 22 dic 2015 (CET) :::::::::: Adesso lo guardo, però è giusto che ti dica perché ho volutamente rimandarlo. Sono rimasto infastidito da due cose: (1) la tua esagerata insistenza, è quasi stalking :D certe volte mi ero già messo a lavorarci che all'ennesimo tuo avviso per ripicca ho smesso :) (2) il fatto che tu ne sai abbastanza di CSS/JavaScript e quindi un pochino potevi fare delle prove per conto tuo, ce l'avresti fatta sicuramente. Il tuo iniziale approccio: questo è quello che vorrei ottenere, me lo fai? detto da una persona che reputo quasi in grado di farlo da solo non mi stimola. Tutto qui. Ma adesso lo guardo. --[[Utente:Rotpunkt|Rotpunkt]] ([[Discussioni utente:Rotpunkt|discussioni]]) 11:50, 16 feb 2016 (CET) (rientro) Ho fatto un paio d'ore di prove per poter fare a meno del JavaScript: <syntaxhighlight lang="javascript"> $( '#toc' ).removeClass( 'toc' ); $( '#toc' ).removeAttr( 'id' ); </syntaxhighlight> che replicava il comportamento dell'estensione (righe 162 e 165): http://git.wikimedia.org/blob/mediawiki%2Fextensions%2FWikidataPageBanner.git/master/includes%2FWikidataPageBanner.hooks.php <syntaxhighlight lang="javascript"> $options['toc'] = str_replace( 'id="toc"', '', $options['toc'] ); $options['toc'] = str_replace( 'class="toc"', '', $options['toc'] ); </syntaxhighlight> Il fatto è che l'id "toc" e la classe "toc" sono ampiamente usati dai fogli di stile standard di MediaWiki e non riesco a fare a meno di quella rimozione. Riassumendo: piuttosto che farlo in JavaScript lo farei fare direttamente dall'estensione, che ha dietro dei maintainer, senza doverti prendere carico anche di questa parte. Se vuoi provare a fare altri tentativi ovviamente fai pure, è solo il mio parere. --[[Utente:Rotpunkt|Rotpunkt]] ([[Discussioni utente:Rotpunkt|discussioni]]) 16:31, 16 feb 2016 (CET) == Celano e Tagliacozzo == Okay Quickfooter e Wikidata. Speriamo di poter inserire un banner ci sono delle foto panoramiche su Commons...chissà :P --[[Utente:Marica Massaro|Marica Massaro]] ([[Discussioni utente:Marica Massaro|discussioni]]) 22:52, 29 set 2015 (CEST) : Peccato niente banner :( --[[Utente:Marica Massaro|Marica Massaro]] ([[Discussioni utente:Marica Massaro|discussioni]]) 23:01, 29 set 2015 (CEST) ::Non appena troverai un'immagine adatta, l'articolo sarà più bello di prima ;-) --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 23:02, 29 set 2015 (CEST) == Sassuolo == Grazie mille Andy, terrò conto dei tuoi suggerimenti. Essendo nuovo, non sono ancora molto pratico :) A presto!--[[Utente:FulmineBello14|<span style="color:#F05000">FulmineBello14</span>]]<sup>([[Discussioni_utente:FulmineBello14|<span style="color:blue;">'''fulminami'''</span> <span style="color:red;">'''di domande'''</span>]])</sup> 12:38, 4 ott 2015 (CEST) == Città di Castello == Mi spiace, ma oltre a essere scarsamente attivo su Wikipedia, non posso dire di conoscere bene la città, visto che mi ha solo dato i natali e la visito occasionalmente.--[[Utente:Isy von Buby|Isy von Buby]] ([[Discussioni utente:Isy von Buby|discussioni]]) 18:40, 4 ott 2015 (CEST) == Re:Svezia == Ciao! Grazie mille per il benvenuto! Ho visto che le pagine tendono ad avere una struttura molto standardizzata, e vedo che questa differisce dallo standard di en.voy: per esempio loro hanno una sezione "cosa portare" che mi sembra geniale e ricorrente anche nelle guide turistiche cartacee. Dici che dovrei prima proporre la modifica al modello standard? Per ora cercherò di seminare un po' di quei consigli in giro per l'articolo, ma magari in futuro sarà possibile aggiungere un riassunto più compatto. Adesso sono di fretta quindi aggiungo solo informazioni pratiche, ma prossimamente prevedo di riempire le sezioni "cosa vedere" e "cosa fare", appena riuscirò a fare mente locale. Sul diritto di libero accesso sì, si potrebbe operare una traduzione perché è un concetto diffuso in molti paesi (so che anche in Inghilterra si può accedere liberamente ai terreni, a patto di non danneggiare niente e chiudere i cancelli dietro di sé) e che può essere utile al viaggiatore. Ti faccio sapere, perché prima volevo anche dare un'occhiata ad altre pagine sulla Svezia (conosco molto bene Uppsala, che è ancora un link rosso). --[[Utente:Dry Martini|Dry Martini]] ([[Discussioni utente:Dry Martini|discussioni]]) 12:21, 7 ott 2015 (CEST) :Ok, grazie per la precisazione: avevo controllato il modello di articolo nostrano sugli stati (per quello mi ero accorto che non era incluso negli standard), ma non avevo letto le policy delle altre versioni linguistiche :) Però io continuo a pensare che quella sezione, anche se magari un riassunto di cose già dette in altre parti della pagina, ci possa stare (per esempio per riepilogare che adattatore serve per le prese, ricordare agli studenti di portare un tesserino se nello stato in questione sono diffusi gli sconti agli studenti... poi chiaro che il cellulare e il passaporto sono ovvi, ma per altri aspetti secondo me è una buona idea). Magari però aspetto di avere più tempo e discutiamo della cosa in sede più generale. Ciao! --[[Utente:Dry Martini|Dry Martini]] ([[Discussioni utente:Dry Martini|discussioni]]) 19:00, 7 ott 2015 (CEST) ::Grazie per la spiegazione. Devo ancora prendere bene le misure su come si lavora in Wikivoyage (per dire, mi spiazza che in linea di massima è ammessa la ridondanza delle informazioni tra pagine diverse, o almeno così credo di aver capito), quindi questi chiarimenti su "come ragionate" mi sono utilissimi. Incredibile come queste cose cambino così tanto da un progetto all'altro :) Buon lavoro! --[[Utente:Dry Martini|Dry Martini]] ([[Discussioni utente:Dry Martini|discussioni]]) 23:07, 7 ott 2015 (CEST) :::Ciao, grazie dei consigli, devo ancora prendere la mano con le sezioni :) Correggo e provo ad integrare in base a quello che mi hai detto, ma ho un dubbio: quei contenuti che ho inserito, pur nella sezione sbagliata, vanno bene nella sezione "Centri urbani"? O sono troppo dettagliati e, quindi, ridondanti rispetto agli articoli sulle rispettive città (soprattutto per Stoccolma che è la città che conosco meglio e sulla quale ho scritto di più)? Ciao! --[[Utente:Dry Martini|Dry Martini]] ([[Discussioni utente:Dry Martini|discussioni]]) 21:04, 8 ott 2015 (CEST) ::::Ok, grazie, allora sposto quel materiale nella sezione più appropriata, integrando quanto già c'è. Quando ai contenuti di [[Stoccolma]], è la prossima nella lista di articoli da aggiornare, prima ancora di Uppsala :) Grazie ancora e buon lavoro! --[[Utente:Dry Martini|Dry Martini]] ([[Discussioni utente:Dry Martini|discussioni]]) 09:11, 9 ott 2015 (CEST) :::::Ah, d'accordo. Allora sosto Visby nella sezione adatta. Per Gotland forse è meglio spostare in alto nella sezione corretta il poco contenuto che ho aggiunto, che dici? Grazie mille per i consigli! --[[Utente:Dry Martini|Dry Martini]] ([[Discussioni utente:Dry Martini|discussioni]]) 11:23, 9 ott 2015 (CEST) ::::::Ciao, ho visto la tua modifica riguardo il museo degli ABBA. Ma quindi in quella sezione i musei ci vanno? Perché in tal caso ci sono molti altri musei di Stoccolma che meritano di essere inseriti prima di quello degli ABBA :) Pensavo ci andassero piuttosto monumenti fuori dalle città, lasciando ad altre sezioni (e ad altre pagine, segnatamente quelle sulla singola città) il compito di elencare i vari musei. Per dire, io nella sezione "cosa vedere" ho inserito i principali siti turistici al di fuori dei centri cittadini, mentre i musei più notevoli di Stoccolma li ho messi nella sezione "centri urbani" e per una trattazione più estesa (che comprende anche il museo dedicato al gruppo pop in questione) aspettavo di iniziare a sistemare [[Stoccolma]]. Ma forse mi sono perso qualcosa io :) --[[Utente:Dry Martini|Dry Martini]] ([[Discussioni utente:Dry Martini|discussioni]]) 12:06, 9 ott 2015 (CEST) :::::::Chiarissimo, e in effetti è un lavorone che potrò avviare solo la prossima settimana. A me quel pezzetto pare scritto anche maluccio, quindi ti proporrei così: ho salvato da un file che ho scritto ieri in treno [[Utente:Dry Martini/Musei di Stoccolma]] con qualche descrizione di cose da fare a Stoccolma, includendo anche il museo degli Abba; integro il salvabile di quel paragrafetto e poi lo levo dalla pagina sulla Svezia perché a mio parere non è così rilevante da comparire lì (seguendo la sensatissima gerarchia che hai delineato, direi che nell'articolo su Stoccolma può comparire, e certamente nell'articolo su Djurgården). Come ti pare? --[[Utente:Dry Martini|Dry Martini]] ([[Discussioni utente:Dry Martini|discussioni]]) 12:31, 9 ott 2015 (CEST) ::::::::Capito. Sì, quello è un "tema libero" che ho scritto per non dimenticarmi di quello che è degno di nota e di cosa dire, poi chiaro che lo adatto allo standard. Come livello di approfondimento forse andrà meglio per Stoccolma, anche in base a quello che mi hai spiegato su prosa vs listing. Ciao! --[[Utente:Dry Martini|Dry Martini]] ([[Discussioni utente:Dry Martini|discussioni]]) 12:55, 9 ott 2015 (CEST) == Monte Vettore == Ciao Andy, nella mia sandbox sto cercando di preparare la voce per il Vettore. Ho preso parte delle info da it.wiki, ora vorrei aggiungerne delle altre che attingerei da testi che sto consultando, in particolare il mio dubbio si sta concentrando sul paragrafo Cenni storici. Non ho altre info di geologia, ma di ascensioni storiche e delle prime "spedizioni" che hanno raggiunto la vetta, posso descriverle in quel paragrafo? grazie, rileggo in serata ;) a presto!--[[Utente:Interminatispazi|Interminatispazi]] ([[Discussioni utente:Interminatispazi|discussioni]]) 13:41, 7 ott 2015 (CEST) :{{U|Interminatispazi}}, chiaramente se la fonte da cui attingi non è CC BY-SA non puoi copiare. Altresì puoi attingere "dati di fatto" e riformulare completamente il testo, creandone uno di tuo pugno. A quel punto citi la fonte dei dati di fatto nel campo oggetto. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 14:24, 7 ott 2015 (CEST) ::chiaramente il testo è sotto copy, rielaboro e fonto. l'importante è che la storia delle ascensioni sia pertinente al paragrafo, il mio dubbio era che il titolo trattasse solo la storia geologica della montagna. a presto e grazie ;) --[[Utente:Interminatispazi|Interminatispazi]] ([[Discussioni utente:Interminatispazi|discussioni]]) 19:07, 7 ott 2015 (CEST) :::Io direi che con una certa tolleranza si possono inserire anche informazioni storiche di varia natura. Se le vuoi inserire significa che ti interessano, e se interessano a te possono tranquillamente interessare anche ad altri ;-) --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 20:12, 7 ott 2015 (CEST) == Ovindoli == Okay nel frattempo lo rimuovo. Più in là chiederò aiuto a Massimo. Grazie --[[Utente:Marica Massaro|Marica Massaro]] ([[Discussioni utente:Marica Massaro|discussioni]]) 12:21, 8 ott 2015 (CEST) == pontey == visto che ci sono approfitto sto creando una immagine personalizzata da usare come banner del paese, dato che saranno tutte foto mie montate ad arte non ci saranno problemi di copyright ma mi chiedevo come la carico ? Su wikipedia tempo fa avevo caricato alcune immagini ma mi pare tutto diverso...[[Utente:Firestorm|Firestorm]] ([[Discussioni utente:Firestorm|discussioni]]) 19:53, 8 ott 2015 (CEST) == Hi == How are you? Just dropping by to say hello. How ist WV/it running? I attended the WikiCON two weeks age. Was quite interesting. Next years Wikimania seems to take place in Italy. Do you want to join? Greetings from over here. -- [[Utente:DerFussi|Der]][[Discussioni utente:DerFussi|Fussi]] 08:49, 9 ott 2015 (CEST) == Ultime modifiche == Collega carissimo, avrei bisogno di un tuo suggerimento ;-) Ho ripreso a guardare le pagine di aiuto e in particolare quelle sul controllo delle ultime modifiche. Avevo purtroppo dimenticato il caos regnante in quella sezione. A parte le pagine "collegate" cioè quelle di aiuto sui tool, quelle su patrollatori e autoverificati ecc... abbiamo tre pagine molto simili: * [[Aiuto:Verifica delle modifiche]], importata a suo tempo dal caro Wim b, abbastanza sintetica ma come dicono i tedeschi "gezielt", cioè mirata ad un aiuto veloce sul tema del controllo delle RC. * [[Aiuto:Ultime modifiche]], anch'essa di aiuto, più ampia, fornisce una panoramica della pagina speciale omonima con tutte le spiegazioni su sigle, abbreviazioni, colori ecc... * Poi ti ci sei messo anche tu qualche tempo fa con [[Wikivoyage:RC patrolling]] ;) Come dovrei procedere? Dammi un input finché non mi riscaldo nuovamente (qui ci sono 3°C quindi avrò bisogno di un po' di tempo :-P ). Io avrei 2 idee: * Potremmo lasciare le tre pagine così come sono, distinguendone le funzioni: la prima di aiuto ai patrollatori, la seconda come spiegazione di quella pagina di servizio e la terza come linea guida sul patrolling (cosa, come, chi e perché controllare). * Oppure [[Aiuto:Verifica delle modifiche]] e [[Wikivoyage:RC patrolling]] potrebbero convergere in una sola pagina che avrebbe tanto linee guida quanto info utili. Non sarei molto d'accordo perché hanno obiettivi diversi e stonerebbe con l'idea che il ns Wikivoyage sia solo per le policy e il ns Aiuto solo per le pagine di aiuto. Per la pagina che hai creato tu non mi convince molto il nome. Wikivoyage:Patrolling sarebbe più facile da ricordare ed evita il problema (evidenziato dai link rossi che ho corretto) della confusione con maiuscole e minuscole: "RC patrolling" o "RC Patrolling". Un'alternativa sarebbe Wv:Verifica delle modifiche, in modo da avere un parallelo facile tra pagina di aiuto e pagina di policy, entrambe con lo stesso nome. In tal caso Wv:Patrolling sarebbe un redirect. --[[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color: #000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 10:01, 10 ott 2015 (CEST) == Veneto == ciao, volevo chiederti se era possibile ampliare la pagina del veneto, aggiungendo i vari territori, come ė già stato fatto per le pagine su Lombardia ed Emilia romagna. Grazie per l'attenzione. [[Utente:Noel2015|Noel2015]] ([[Discussioni utente:Noel2015|discussioni]]) 22:05, 10 ott 2015 (CEST) == 2 cosucce == Caro Andyrom riecchime... allora 2 cose: A) Ho candidato [[Cefalù]] a DdM ma non so se ho fatto tutto correttamente, ti chiedo una supervisione a quanto fatto nella pagina delle candidature... B) Un problema che ho notato in diverse pagine e che non so se dovuto al mio computer o a VOY.... vai su [[Aeroporti in Italia]] ad esempio.... vedi quei pallini (capoverso) dentro il riquadro dell'indice? Sono i capoversi della sezione abruzzo etc etc... li vedo solo io o è un difetto di VOY? Nel caso c'è modo di correggerlo? Quale? perché succede anche a me in sede di edizione ma non sono sicuro capiti a tutti...--[[Utente:1felco|1felco]] ([[Discussioni utente:1felco|discussioni]]) 11:04, 11 ott 2015 (CEST) :{{U|1felco}} Per la pagina delle candidature a Ddm ho controllato io ed è tutto in perfetto ordine ;). Il problema della sovrapposizione dei pallini al riquadro io almeno non lo riscontro sia da portatile che da smartphone e per come vengono generati quei riquadri indice mi sembra abbastanza strano che capiti, comunque lascio su questo la parola al nostro caro Andyrom. --[[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color: #000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 12:46, 11 ott 2015 (CEST) == veneto == capito, anche se in realtà chiedevo a te se conoscevi la suddivisione territoriale del veneto [[Utente:Noel2015|Noel2015]] ([[Discussioni utente:Noel2015|discussioni]]) 01:50, 14 ott 2015 (CEST) == Rivara == Ciao io ho adottato il comune di [[Rivara]] Se mi aiuti possiamo creare anche su wikivoyage la pagina come mi hai scritto, volentieri! --[[Utente:Fili007|Fili007]] ([[Discussioni utente:Fili007|discussioni]]) 15:05, 15 ott 2015 (CEST) == Un consiglio == Ciao :) avrei qualche "spazio aperto" da inserire nell'articolo su [[Genova]], e volevo chiederti un parere sulle sezioni dove inserirle: * parchi/giardini: Parchi di Nervi, Parchi di Piazza Corvetto (Acquasola e Villetta Dinegro), Parco delle Mura (inizio dell'itinerario dei forti), Parco storico Villa Duchessa di Galliera * zone "pedonali", belle da passeggiarci e starci: Porto antico, Boccadasse, Passeggiata di Nervi * punti panoramici: Spianata Castelletto, Bigo Quali di questi vanno in "Cosa vedere", quali in "Come orientarsi", quali in "Cosa fare" ecc.? --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 14:07, 16 ott 2015 (CEST) :danke ;) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 23:17, 16 ott 2015 (CEST) == Lipari == Ciao Andyrom, ti ringrazio per avermi proposto di introdurre su voy Lipari che è un posto a cui sono molto legato. L'idea mi piace ma devo vedere se e quando riuscirò, non me la sento di prendere impegni visto che tempo da dedicare ai progetti wiki ne ho sempre poco. Poi dovrò anche verificare se sono abbastanza documentato sull'argomento. Comunque lo tengo senz'altro in considerazione. Grazie, ciao. --[[Utente:Borgil|Borgil]] ([[Discussioni utente:Borgil|discussioni]]) 21:00, 19 ott 2015 (CEST) == Monte Argentario == Ciao e scusami per il ritardo, mi sono sposato da un mese e un giorno quindi non ho avuto affatto il tempo per controllare le mie wikiemail, a parte questo, sono molto contento di risponderti e magari prendermi la responsabilità circa la tua richiesta.--[[Utente:Giuseppe luci|Gіuѕεԛԛε Luci ]] ([[Discussioni utente:Giuseppe luci|discussioni]]) 09:28, 20 ott 2015 (CEST) == Sidelink == Ciao, ti segnalo [[w:Discussioni_utente:Rotpunkt#Sidelink_a_categorie_di_Commons|discussione]]. PS Prima che me lo ricordi, quella cosa che mi avevi chiesto non sono ancora riuscito a guardarla :D --[[Utente:Rotpunkt|Rotpunkt]] ([[Discussioni utente:Rotpunkt|discussioni]]) 19:15, 20 ott 2015 (CEST) :{{U|Rotpunkt}}, la categoria di commons è inserita dall'interprogetto, ma l'estensione (su qualunque wiki), inserisce direttamente la pagina (quella archiviata su "Altri siti"). PS Dai, non farti pregare per l'altra cosa :-P --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 22:00, 20 ott 2015 (CEST) ::Ciao, grazie. Sì ero arrivato alla stessa conclusione al fondo di quella discussione nella mia talk. Tuttavia essendoci un return all'interno di "if ( document.getElementById('p-wikibase-otherprojects') ){" la voce [[w:Astronomia]], per esempio, non visualizza la categoria di commons nella sidebar, mentre [[w:Domenico Tarsitani]] sì, perché non avendo interprogetti su Wikidata, l'estensione non genera il div p-wikibase-otherprojects e lo script non entra nell'if. C'è quindi una differenza di risultato, a cui bisogna ovviare. Te ne occupi tu? --[[Utente:Rotpunkt|Rotpunkt]] ([[Discussioni utente:Rotpunkt|discussioni]]) 23:13, 20 ott 2015 (CEST) :::{{U|Rotpunkt}}, sono appena tornato dalle ferie e sono subissato da impegni lavorativi. Se vuoi me ne occupo io ma ho bisogno (ad occhio) di almeno un paio di settimane. Scusami per l'eventuale disagio/ritardo. PS non sono assolutamente una persona gelosa del proprio codice, quindi se hai già visto il problema e la soluzione apporta tranquillamente la modifica che reputi più opportuna. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 16:52, 21 ott 2015 (CEST) ::::Ok, allora lo modificherò io, ciao. --[[Utente:Rotpunkt|Rotpunkt]] ([[Discussioni utente:Rotpunkt|discussioni]]) 18:07, 21 ott 2015 (CEST) == Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise == Grazie per aver inserito l'elemento in WD, avevo dimenticato ;) --[[Utente:Marica Massaro|Marica Massaro]] ([[Discussioni utente:Marica Massaro|discussioni]]) 13:59, 25 ott 2015 (CET) == [[Eraclea Minoa]]/2 == Perché Heraclea appare nella lista (categoria) delle pagine di banner senza foto?(ci sono arrivato dalla tua pagina utente)...--[[Utente:1felco|1felco]] ([[Discussioni utente:1felco|discussioni]]) 16:57, 26 ott 2015 (CET) :{{U|1felco}}, il banner per considerarsi presente, deve essere indicato all'interno del Quickbar (possibilmente comprensivo di descrizione, altrimenti viene popolata un'altra categoria). Il motivo per cui vedi il banner, è racchiuso in un'altra categoria (saranno troppe? :-P), ossia quella che indica che il banner è preso da Wikidata.. :Riassumendo, la soluzione perfetta è quella che prevede di inserire banner e descrizione nel quickbar. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 19:59, 26 ott 2015 (CET) ::Grazie {{U|Andyrom75}} non ci sarei mai arrivato, adesso l'ho inserito nel quickbar (anche per verificare se dici la verità!!!)--[[Utente:1felco|1felco]] ([[Discussioni utente:1felco|discussioni]]) 18:05, 28 ott 2015 (CET) :::ahahahah bravissimo! Fidarsi è bene, ma... ;-) --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 18:12, 28 ott 2015 (CET) == Wishes and thoughts about WV == Hi. How are you? [[Utente:RolandUnger|Roland]] is going to meet a guy from the community team of the WMF tomorrow or the day after to talk about the future of WV and checking out opportunities to support WV in a better way. Its short term planned, because the guy will happen to be in Berlin these days. Does the Italian community have some ideas/wishes (e.g. map/mobile/offline features)? -- [[Utente:DerFussi|Der]][[Discussioni utente:DerFussi|Fussi]] 10:36, 27 ott 2015 (CET) == ciao == Ciao, non ho capito cosa intendi. Non ho capito bene come s'interagisce con gli altri. {{non firmato|Sabatiello}} == Re: Roma == Ciao, ti ringrazio dell'informazione, ho apposto il template "Da aggiornare" alla frase che indica l'arco temporale. Avevo in mente di correggere la pagina quando l'orario di servizio tornerà alle 23:30 ma così è indubbiamente meglio :) [[Utente:Daniele.Brundu|Daniele Brundu]] ([[Discussioni utente:Daniele.Brundu|discussioni]]) 13:53, 29 ott 2015 (CET) :Senza dubbio! Partecipo un po' in tutti i progetti Wiki, nell'ambito delle tematiche che mi sono più congeniali :) Purtroppo ho anche viaggiato pochissimo e questo non mi aiuta a contribuire su wikivoyage, se non per le città in cui vivo o quelle poche che ho visto. Insomma, mentre saltello da una wiki all'altra, quando ritornerò qui contribuirò con piacere :)) [[Utente:Daniele.Brundu|Daniele Brundu]] ([[Discussioni utente:Daniele.Brundu|discussioni]]) 14:46, 29 ott 2015 (CET) ::Gentilissimo, grazie :) Al momento non credo lo farò, potrei magari migliorare le voci già presenti con piccoli interventi (che è ciò che mi riesce meglio su tutte le wiki :D ). A presto! [[Utente:Daniele.Brundu|Daniele Brundu]] ([[Discussioni utente:Daniele.Brundu|discussioni]]) 15:39, 29 ott 2015 (CET) == [[Civitella del Tronto]] == Io più che altro ho aggiunto "in autobus"", la frase generica ARPA, a tutte le località abruzzesi. In alcuni posti ho ridimensionato le icone dove erano troppo grandi e le ho messe in fila 1)autostrade 2)altre strade. Tornando a bomba: sono in sequenza; l'autostrada è sulla costa: da qui ci si inoltra verso l'interno. Nelle località generalmente non metto mai un percorso in sequenza, ma indico solo le strade ''che ci passano'' o ''ci arrivano''. - --[[Utente:LINO CORRADI|<span style="color:brown">'''''<span style="font-family:Papyrus;font-size:14px">Lino Corradi</span>'''''</span>]] [[Discussioni utente:LINO CORRADI|<sup><sup><span style="color:blue;">(Posta)</span></sup></sup>]] 19:21, 1 nov 2015 (CET) == Cambiamenti: banner ed altro == Io era qualche giorno che avevo visto che nella versione mobile di en.voy i banner erano differenti, prova, quando hai tempo, a leggere [[:m:Wikivoyage/Lounge#Recent_changes_on_en:_that_might_be_useful_for_other_languages|il messaggio sulla lounge internazionale]]. Hanno cambiato anche qualcosa con il listing editor, ma io non conosco tutti i tecnicismi e potrei valutare solo quello che vedo nella maschera di input. --[[Utente:Lkcl_it|<b><span style="color:green; font-family:Papyrus;">Lkcl it</span></b>]] [[Discussioni Utente:Lkcl_it|<sub><span style="color:blue;">(Scrivimi) </span></sub>]] 19:22, 1 nov 2015 (CET) :{{U|Lkcl it}}, grazie della segnalazione, comunque già conosco tutti i dettagli di entrambe le modifiche. :Brevemente. :Per i banner hanno creato un estensione che apporta due migliorie: una per i dispositivi mobili e un'altra per i menù per i dispositivi desktop. La prima l'ho già implementata senza l'ausilio dell'estensione, mentre per la seconda ho chiesto supporto ad un utente di Wikipedia ma è sempre molto impegnato, quindi i tempi sono lunghi. :Per la maschera di input, le modifiche sono molteplici. Ce ne sono alcune molto utili, ma altre pessime e comunque in conflitto con la nostra impostazione, quindi non posso importarla così com'è, dovrei farci dei lavori di fino per estrarre le cose buone, e visto quanto gli anni mi hanno arrugginito sull'aspetto tecnico ci metterei una vita... purtroppo al momento devo soprassedere... --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 19:33, 1 nov 2015 (CET) == Fixing the menu bug on pt: == Hi. Thanks for the tip on fixing the menu bug on pt:, but.. where do I put that exactly? [[Utente:Texugo|Texugo]] ([[Discussioni utente:Texugo|discussioni]]) 15:19, 5 nov 2015 (CET) :Hi {{U|Texugo}}. No problem for the tip, it's a pleasure to help the others. I'll answer you on pt:voy, so it can be tracked for the future. PS Thanks for pinging me here :-P --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 16:13, 5 nov 2015 (CET) ::I added the line you suggested to the bottom of MediaWiki:Common.css but I'm not seeing any change in the bug. Does it take some time? Or did I do it wrong? [[Utente:Texugo|Texugo]] ([[Discussioni utente:Texugo|discussioni]]) 21:46, 5 nov 2015 (CET) :::It needs few minutes to be effective, however I'll check {{U|Texugo|your}} change. Just checkd; it works. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 21:49, 5 nov 2015 (CET) ::::Great! Thanks so much! [[Utente:Texugo|Texugo]] ([[Discussioni utente:Texugo|discussioni]]) 17:41, 6 nov 2015 (CET) == Conteggio Pagine == Il conteggio di 5823 pagine è corretto? Fino a ieri (o l'altro ieri) eravamo sotto 5800, e non ho visto così tante pagine create (se non redirect e disambigua). Spero di essere io a ricordare male. --[[Utente:Lkcl_it|<b><span style="color:green; font-family:Papyrus;">Lkcl it</span></b>]] [[Discussioni Utente:Lkcl_it|<sub><span style="color:blue;">(Scrivimi) </span></sub>]] 19:11, 8 nov 2015 (CET) :{{U|Lkcl it}}, sebbene i redirect non vengono conteggiati, le disambigue si. Sono quelle che hanno tirato su il conteggio. Via, via che creo gli articoli sugli Stati federati americani, creo anche tutte le disambigue delle città menzionate in essi. A braccio ci sarà un rapporto di almeno 1 a 5 tra articoli "veri e propri" e disambigue. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 20:38, 8 nov 2015 (CET) == Re:Stoccolma == Sulle coordinate ok (anche se da marinaio ti assicuro che formalmente è più corretto esprimere la longitudine con 3 cifre intere), per il telefono è il mio eterno dilemma: anni che vado in Svezia e non ho ancora capito come funziona. Per esempio, esiste un modo gergale di chiamare gli abitanti di Stoccolma ''noll-åttare'' ("quelli dello 08"), riferendosi al prefisso telefonico di Stoccolma che è 08, ma in effetti in molti casi loro indicano lo 0 tra parentesi (e tu stesso mi dici che non ci va, avendo provato) e non ho mai capito perché :) Evidentemente lascerò i numeri senza per praticità di chi dovrà usarli, ma mi domando se magari chiamando da un fisso svedese (p.e. un albergo, anche se ammetto che al giorno d'oggi è un'ipotesi un po' residuale) questo non ponga problemi. Grazie delle correzioni :) --[[Utente:Dry Martini|Dry Martini]] ([[Discussioni utente:Dry Martini|discussioni]]) 12:20, 11 nov 2015 (CET) :Ciao! Ti disturbo per il solito dubbio sulla collocazione dei contenuti: volevo inserire un paio di viste panoramiche di Stoccolma. Due sono delle vere e proprie passeggiate panoramiche, una invece è quella dal ristorante in cima alla Kaknästornet. Pensavo di collocare le prime due in "cosa fare" (per contrapporle agli altri contenuti della sezione "cosa vedere", che sono principalmente musei) e la terza in "dove mangiare", ma (soprattutto per le prime due) ho il dubbio che invece la sezione più adeguata sia "cosa vedere". Alla lettera, in effetti, sono cose da vedere più che "attività". Però anche qui né le guide né esempi di altre città aiutano (in realtà a Londra i parchi pubblici sono tutti in "cosa vedere" assieme ai musei, ma non mi sembra esattamente la stessa cosa). Grazie come sempre per l'aiuto e la pazienza! --[[Utente:Dry Martini|Dry Martini]] ([[Discussioni utente:Dry Martini|discussioni]]) 23:02, 11 nov 2015 (CET) ::In realtà pensavo a qualcosa di molto meno elaborato di un "itinerario". Ho provvisoriamente parcheggiato due di queste indicazioni in [[Stoccolma#Cosa vedere]]: come vedi magari la prima che ho scritto potrebbe anche essere un piccolo itinerario (penso che la renderò tale, così almeno un terzo del problema è risolto), ma la seconda è decisamente un luogo da visitare e non so proprio dove piazzarla. La terza che non ho ancora inserito, infine, è semplicemente il fatto che da un ristorante si gode di una vista bellissima, quindi risolverò parlandone nella scheda del ristorante. --[[Utente:Dry Martini|Dry Martini]] ([[Discussioni utente:Dry Martini|discussioni]]) 23:17, 11 nov 2015 (CET) :::Ok, adesso mi ritrovo di più, grazie. Ma la collina a questo punto in che sezione va messa? Conta anche che è proprio un "sasso" in mezzo alle case di un quartiere residenziale, non c'è nient'altro da fare se non godersi la vista e magari fare il barbecue :) Ciao! --[[Utente:Dry Martini|Dry Martini]] ([[Discussioni utente:Dry Martini|discussioni]]) 12:32, 12 nov 2015 (CET) ::::Ah, ottimo, bella funzionalità! Grazie ancora dell'assistenza! --[[Utente:Dry Martini|Dry Martini]] ([[Discussioni utente:Dry Martini|discussioni]]) 10:15, 13 nov 2015 (CET) == Articolo Amelia == Ciao Andryrom75, sei velocissimo, appena salvo la pagina correggi gli errori. Qualcosa avevo individuato anch'io e avevo corretto mentre continuavo l'articolo, sai a volte trovi le indicazioni giuste nell'aiuto quando cerchi altre informazioni. Di solito ogni tanto salvo quanto scritto poi vado avanti, forse è meglio salvare solo alla fine dell'edit, così ci metti le mani una sola volta? Grazie--[[Utente:Arcanma|Arcanma]] ([[Discussioni utente:Arcanma|discussioni]]) 16:37, 14 nov 2015 (CET) == Parigi == Nell'inserire quell'avviso avevo delle perplessità sulla sua utilità (l'articolo è molto scarno, a cosa serve l'avviso ...), ma dato che anche en.voy e fr.voy l'avevano inserito mi sono sentito "autorizzato", inserendo il template da aggiornare a dicembre (prima non si poteva). Detto questo, con cui ho spiegato i miei dubbi, vengo al vero motivo del mio messaggio: avevo inserito le parentesi quadre perché era una mia aggiunta alla citazione dell'avviso della Farnesina. Ora non so se le parentesi quadre creano problemi di compatibilità legate ai link, ma in caso affermativo io toglierei anche le virgolette poiché non si tratta più di una citazione letterale. --[[Utente:Lkcl_it|<b><span style="color:green; font-family:Papyrus;">Lkcl it</span></b>]] [[Discussioni Utente:Lkcl_it|<sub><span style="color:blue;">(Scrivimi) </span></sub>]] 19:14, 14 nov 2015 (CET) :{{U|Lkcl it|Hai}} fatto benissimo a mettere l'avviso indipendentemente dalla qualità del nostro articolo. Ok per dicembre. Le quadre non avevano un problema tecnico, ma non mi era chiaro il loro scopo. Sebbene avresti potuto aggiungere una "n.d.r.", penso che non sia strettamente necessario citare testualmente la Farnesina, è sufficiente diffondere il messaggio. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 19:25, 14 nov 2015 (CET) == Template:Citylist == Finchè mantieni la struttura in cui passi i dati mediante una chiamata intermedia di template non penso possa essere ulteriormente semplificato. La mia opinione è che sarebbero da riscrivere tutte le chiamate di template in modo che l'utente debba passare nome1=xxxx, alt1=yyy, nome2=zzzz, alt2=hhhhh, ecc.... anzichè <nowiki>{{Città|nome=xxxx|alt=yyyy}}|{{{Città|nome=zzzz|alt=hhhhh}}</nowiki>. Capisco la volontà di voler semplificare per l'utente ma IMHO hai una struttura di chiamate esageratemente barocca. Per creare un template alternativo la cosa più semplice è passare al modulo Lua un parametro che indichi quali parametri inserire nel css, e avere nel modulo LUA una tabella che in base a questo parametro decida quale id e altro parametro css/html inserire. Per le coord c'è un modulo lua su it.wiki ma non lo conosco.--[[Utente:Moroboshi|Moroboshi]] ([[Discussioni utente:Moroboshi|discussioni]]) 06:45, 15 nov 2015 (CET) :La versione in sandbox [[Modulo:Citylist/sandbox]] e relativo template {{tl|Citylist/sandbox}} funzionano senza appoggiarsi al CitylistApp, prova a fare qualche test. Attenzione che non è compatibile con il vecchio sistema che non usava CitylisttApp non so se avevi migrato tutti i template a quest'ultimo.--[[Utente:Moroboshi|Moroboshi]] ([[Discussioni utente:Moroboshi|discussioni]]) 09:39, 19 nov 2015 (CET) ::Basta passare l'id come parametro nella chiamata del modulo e usare questo valore quando si genera il {{tag|div}}. Per esempio {{tl|Citylist}} diventa <code><nowiki>{{#invoke:Citylist|citylist|id=city_list}}</nowiki></code>, mentre in {{tl|Destinationlist}} la chiamata sarà <code><nowiki>{{#invoke:Citylist|citylist|id=dest_list}}</nowiki></code>. Se ci possono essere più liste di destinazioni nella stessa pagina allora prevedi di poterlo passare anche dalla chiamata di template e che questo abbia la precedenza al valore nel template.--[[Utente:Moroboshi|Moroboshi]] ([[Discussioni utente:Moroboshi|discussioni]]) 11:08, 19 nov 2015 (CET) :::C'è [https://www.mediawiki.org/wiki/Extension:Scribunto/Lua_reference_manual#mw.text.encode mw.text.encode] per fare l'encode. Per quanto riguarda lat e long non capisco al momento dove li usi, compaiono in {{tl|CitylistApp}} ma non sono indicizzati per città e non vedo codice che li usi nel modulo citylist.--[[Utente:Moroboshi|Moroboshi]] ([[Discussioni utente:Moroboshi|discussioni]]) 20:02, 19 nov 2015 (CET) ::::Testa la funzionalità, ho aggiunto il codice per richiamare il template marker nel modulo Lua. Non dovrebbe influenzare l'ordine perchè lo richiamo solo al momento di produrre il risultato finale, dopo aver ordinato le città.--[[Utente:Moroboshi|Moroboshi]] ([[Discussioni utente:Moroboshi|discussioni]]) 21:28, 23 nov 2015 (CET) :::::Semplice {{tl|Citylist/sandbox}} richiama [[Modulo:Citylist/sandbox]] che usa la funzione string2table di [[Modulo:Città]] (vedi le righe 2 e 124 di modulo:Ciytlist/sandobx)--[[Utente:Moroboshi|Moroboshi]] ([[Discussioni utente:Moroboshi|discussioni]]) 21:09, 25 nov 2015 (CET) ::::::Ciao, salvo momenti liberi imprevisti temo che fino a domenica non riesco a metterci mano.--[[Utente:Moroboshi|Moroboshi]] ([[Discussioni utente:Moroboshi|discussioni]]) 05:54, 27 nov 2015 (CET) :::::::Ok, comunque a sensazione immagino/spero che la modifica sia minima/semplice. Il mio problema è la poca esperienza col LUA :-( --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 08:59, 27 nov 2015 (CET) :Non ne sono certo (alla fine sono solo un maneggione del Lua) ma penso che il motivo sia dovuto che non si possa sovraccaricare il tostring con più di una variabile, quindi il valore di listype veniva ignorata. Ho modificato per memorizzare il valore all'interno della variabile quando viene creata. Prova a vedere il modulo in [[Modulo:Itemlist/sandbox]] e l'esempio in [[template:Destinationlist/test]] --[[Utente:Moroboshi|Moroboshi]] ([[Discussioni utente:Moroboshi|discussioni]]) 17:05, 29 nov 2015 (CET) ::Innanzitutto {{U|Moroboshi|grazie!}} Quel "__tostring" credevo che fosse una tua funzione che avevi chiamato così per differenziarla da un'eventuale funzione "tostring" già esistente. Se così non fosse non mi sorprende che accetti un solo parametro. Vado subito a fare qualche verifica. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 18:08, 29 nov 2015 (CET) :::Sì è refuso, mi sono dimenticato di toglierlo quando l'ho modificata.--[[Utente:Moroboshi|Moroboshi]] ([[Discussioni utente:Moroboshi|discussioni]]) 19:20, 29 nov 2015 (CET) ::::Penso che il refuso non dava problemi perchè il lua passava tranquillamente il valore nil per al posto della variabile inesistente e la funzione gestiva anche il caso nil.--[[Utente:Moroboshi|Moroboshi]] ([[Discussioni utente:Moroboshi|discussioni]]) 11:21, 30 nov 2015 (CET) :::::{{U|Moroboshi}}, mi sarei aspettato un errore per aver usato una variabile non dichiarata. Non dare errore è fonte di errori (come quelli appena fatti :-P). --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 18:58, 30 nov 2015 (CET) == dentista == [https://it.wikivoyage.org/w/index.php?title=Brinzio&type=revision&diff=442817&oldid=442797 Beh, in vacanza può sempre saltarti un'otturazione] :-) --[[Utente:Vale93b|<span style="color:green">'''Vale'''</span><span style="background:darkgreen;color:inherit"><span style="color:gold">'''93b'''</span></span>]] [[Discussioni utente:Vale93b|<span style="color:blue">''dài, parliamolo''</span>]] 19:28, 16 nov 2015 (CET) :{{U|Vale93b}}, cerchiamo di non gufargliela :-P :-D --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 20:29, 16 nov 2015 (CET) == [[Melendugno]] == Farei un unico articolo di Melendugno, all'interno del quale parlerei dei tre posti nel paragrafo "Litorale". Per [[Roca Vecchia]] farei invece un articolo indipendente, con richiamo nella pagina di [[Melendugno]]. - --[[Utente:LINO CORRADI|<span style="color:brown">'''''<span style="font-family:Papyrus;font-size:14px">Lino Corradi</span>'''''</span>]] [[Discussioni utente:LINO CORRADI|<sup><sup><span style="color:blue;">(Posta)</span></sup></sup>]] 07:15, 19 nov 2015 (CET) == Madonne di Mantova == Per arricchire la sezione di Mantova "da vedere" proporrei di inserire un insolito e particolare percorso: le "Madonne di Mantova", immagini sacre della Vergine, collocate su case private ed edifici di culto, dalle molteplici fogge che abbracciano un periodo di circa 600 anni. Dici che potrebbe interessare il turista? Prima di caricare le immagini in una eventuale galleria vorrei un tuo parere. --[[Utente:Massimo Telò|<span style="color:midnightblue">'''<span style="font-family:Arial;font-size:13px">Massimo Telò</span>'''</span>]] <sub>([[Discussioni utente:Massimo Telò|scrivimi]])</sub> 17:09, 20 nov 2015 (CET) :{{U|Massimo Telò|Perché no?}} Se hai abbastanza materiale puoi creare una tematica a parte con solo un rimando all'interno dell'articolo di Mantova, altrimenti inserisci qualche accenno li. In questo secondo caso valuta bene la proporzione tra testo e immagini. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 19:16, 20 nov 2015 (CET) ::È sicuramente un {{U|Massimo Telò|argomento interessante}} che piacerà sia a chi apprezza l'arte figurativa non solo di grande livello, poichè ci sono molte Madonne di pittori dilettanti, per la gran parte sconosciuti, tuttavia spesso di buon talento; sia a chi (e sono più numerosi di quello che si crede) è interessato proprio all'argomento specifico. Si può poi collegare questa produzione antica di Madonne alla tradizione contemporanea dei madonnari che si perpetua alle Grazie (come io e te ben sappiamo). - --[[Utente:LINO CORRADI|<span style="color:brown">'''''<span style="font-family:Papyrus;font-size:14px">Lino Corradi</span>'''''</span>]] [[Discussioni utente:LINO CORRADI|<sup><sup><span style="color:blue;">(Posta)</span></sup></sup>]] 20:10, 20 nov 2015 (CET) :::Il testo è molto stringato perché non sono riuscito a trovare materiale, mentre le foto, su mia ricerca in città, sono circa 30/35, sufficienti a creare però un'apposita pagina. Questa andrebbe eventualmente inserita nelle [https://it.wikivoyage.org/wiki/Tematiche_turistiche Tematiche turistiche] e dove? --[[Utente:Massimo Telò|<span style="color:midnightblue">'''<span style="font-family:Arial;font-size:13px">Massimo Telò</span>'''</span>]] <sub>([[Discussioni utente:Massimo Telò|scrivimi]])</sub> 21:42, 20 nov 2015 (CET) ::::30 foto son davvero tante, però è un peccato non inserirle. Ti chiederei di provare a fare uno sforzo sulla realizzazione dei testi. Secondo me verrebbe fuori un bel lavoro. La tematica è sicuramente quella del [[Turismo religioso]]. Ad oggi ci manca la pagina ma possiamo creare anche quella pagina a partire dai contenuti già presenti su Wikipedia. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 00:54, 21 nov 2015 (CET) :::::{{U|Massimo Telò|Massimo}}, mentre "Turismo religioso" esiste anche su Wikipedia, "Religione e spiritualità" no, quindi propenderei per il primo titolo. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 15:10, 21 nov 2015 (CET) ::::::{{U|Andyrom75|Andy}} Come hai potuto vedere ho preso spunto da Religione e spiritualità facendo una piccola traduzione dall'inglese. Può andare ugualmente? --[[Utente:Massimo Telò|<span style="color:midnightblue">'''<span style="font-family:Arial;font-size:13px">Massimo Telò</span>'''</span>]] <sub>([[Discussioni utente:Massimo Telò|scrivimi]])</sub> 15:16, 21 nov 2015 (CET) :::::::{{U|Massimo Telò|Massimo}}, i contenuti vanno benissimo, però come spesso accade su en:voy hanno sbagliato il legame su Wikidata. L'hanno legato all'equivalente di "religione" su it:w che non parla di turismo. Sistemo il nostro titolo e correggo su Wikidata. Tu continua con l'aggiunta di tutti i contenuti che reputi opportuni (quelli vanno benissimo). --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 16:23, 21 nov 2015 (CET) ::::::::{{U|Andyrom75|Andy}}. È corretto aprire la nuova pagina "Madonne di Mantova" in questa maniera? --> Tematica:Turismo religioso/Madonne di Mantova. Grazie. --[[Utente:Massimo Telò|<span style="color:midnightblue">'''<span style="font-family:Arial;font-size:13px">Massimo Telò</span>'''</span>]] <sub>([[Discussioni utente:Massimo Telò|scrivimi]])</sub> 16:59, 21 nov 2015 (CET) :::::::::{{U|Massimo Telò|Massimo}}, in questo caso hai libertà di scelta del titolo perché è un articolo che non esiste in nessun wiki-progetto e in nessuna versione linguistica. Tuttavia nel titolo non va usato lo ''slash'' (i.e. "/"), quindi se interpreto bene il tuo pensiero, il titolo corretto è: Tematica:Madonne di Mantova. All'interno di "Turismo religioso", puoi richiamare questo tuo nuovo articolo, come l'[[Itinerario francescano ad Assisi]] scritto da {{U|Superchilum}} e altri. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 17:07, 21 nov 2015 (CET) == Se non fa parte di una sola città, il parametro va omesso == Avevo provato ad aggiungere "Città2 = Palombaro" (per analogia con gli altri), ma non funziona. Quindi, siccome secondo me l'indicazione di tutte le città interessate ci vuole (al pari delle regioni, o degli stati ecc), e siccome i Burocrati supertecnologici esistono per questo......... trai le tue conclusioni. - --[[Utente:LINO CORRADI|<span style="color:brown">'''''<span style="font-family:Papyrus;font-size:14px">Lino Corradi</span>'''''</span>]] [[Discussioni utente:LINO CORRADI|<sup><sup><span style="color:blue;">(Posta)</span></sup></sup>]] 19:36, 25 nov 2015 (CET) :{{U|LINO CORRADI|Ok}}... però sono impelagato in altro al momento. Se non vedi sviluppi a breve rifammi un fischio. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 19:45, 25 nov 2015 (CET) == [[Marsica]] == Ciao Andyrom nella sezione "Infrastrutture turistiche" della Marsica oltre alla descrizione delle stazioni sciistiche e dello stabilimento termale quali altre voci potrei inserire? Musei e gallerie sono già decritte in sezioni specifiche allora ho pensato al piccolo aeroporto di Celano, utilizzato soprattutto per fini turistici. Ci sarebbero poi l'interporto ma non è propriamente un'infrastruttura turistica e l'area fieristica di Avezzano. Che mi consigli? --[[Utente:Marica Massaro|Marica Massaro]] ([[Discussioni utente:Marica Massaro|discussioni]]) 15:14, 27 nov 2015 (CET) :{{U|Marica Massaro|Marica}}, in realtà quella sezione è dedicata ad una descrizione "in prosa" della tipologia di infrastrutture esistenti. Quindi ad esempio puoi dire: "...esistono impianti sciistici caratterizzati da .... come ad esempio ...." oppure/anche "...gli alloggi tipici della Marsica consistono in ....". I singoli listing stanno nelle relative città. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 15:35, 27 nov 2015 (CET) :: Perfetto così man mano riempio anche i relativi comuni. Okay --[[Utente:Marica Massaro|Marica Massaro]] ([[Discussioni utente:Marica Massaro|discussioni]]) 15:47, 27 nov 2015 (CET) :Ciao Andyrom ho inseritro la Mappa di Lkcl in Marsica. Non mi dire che devo togliere la mappa dinamica. E' utile lasciarle entrambe, il territorio è selvaggio ;) Fammi sapere appena puoi, grazie. --[[Utente:Marica Massaro|Marica Massaro]] ([[Discussioni utente:Marica Massaro|discussioni]]) 10:17, 28 nov 2015 (CET) :: Scusami non mi ero accorta subito dei tuoi ritocchi. --[[Utente:Marica Massaro|Marica Massaro]] ([[Discussioni utente:Marica Massaro|discussioni]]) 15:18, 28 nov 2015 (CET) ::: Che ne pensi se inserissi anche i centri visita dei parchi? Eliminando la sottosezione e sempre in forma discorsiva --[[Utente:Marica Massaro|Marica Massaro]] ([[Discussioni utente:Marica Massaro|discussioni]]) 15:23, 28 nov 2015 (CET) ::::Non ho capito di quale sottosezione parli, in ogni caso tieni conto che i parchi vanno inseriti in "Territori e mete turistiche"->"Altre destinazioni". --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 15:31, 28 nov 2015 (CET) ::::: Mi riferivo ai titoli che hai rimosso "Stazioni sciistiche" e "Stabilimenti termali" dalla sezione "Infrastrutture turistiche". Mi pare che va bene così. Molto meglio. Okay allora i parchi sono già citati e la pagina è arrivata a 50 176 byte. Io direi che, piccoli ritocchini a parte e in mancanza di ulteriori segnalazioni, posso iniziare a implementare le pagine dei comuni della Marsica che ho aperto qualche giorno fa e, successivamente, creare nuovi articoli tra i wlink rossi cercando di riempire il più possibile tutte le sezioni. Entro il 7 dicembre conto di aver terminato il lavoro grande. A presto allora. --[[Utente:Marica Massaro|Marica Massaro]] ([[Discussioni utente:Marica Massaro|discussioni]]) 15:42, 28 nov 2015 (CET) ::::::{{U|Marica Massaro|Ok}}. Dai un'occhiata all'ultima modifica per capire cosa intendevo. In quella sezione normalmente ci vanno, parchi, laghi, siti archelogici ecc. Mentre le attrazioni (e.g. edifici, cascate, monumenti, ecc.) vanno in Cosa vedere. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 15:48, 28 nov 2015 (CET) :::::::{{U|Andyrom75|Ok}} tutto chiaro. Stasera ci lavoro e completo per bene. Grazie di cuore. --[[Utente:Marica Massaro|Marica Massaro]] ([[Discussioni utente:Marica Massaro|discussioni]]) 15:52, 28 nov 2015 (CET) ::::::::{{U|Andyrom75|Fatto}}. Io vorrei inserire in quella sezione anche il sito archeologico di Alba Fucens. Se per te va bene la scrivo stasera o al massimo domani. Ciao Andyrom. --[[Utente:Marica Massaro|Marica Massaro]] ([[Discussioni utente:Marica Massaro|discussioni]]) 19:30, 28 nov 2015 (CET) == parametro pos == Ciao Andyrom, per caso mettendo mano a Citylist e Destinationlist hai fatto qualcosa al parametro pos? Su tutti gli articoli che ho visto le liste non tengono più conto di quel parametro e ordinano in ordine alfabetico. È un bug o è un problema solo mio? --[[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color: #000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 23:13, 29 nov 2015 (CET) :Che il problema sia solo tuo è impossibile. La funzione è stata riscritta quindi è probabile che qualcosa sia andato storto. Controllo. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 23:20, 29 nov 2015 (CET) ::{{U|Nastoshka|Risolto,}} colpa mia. Avevo scritto male il nome di una variabile (strano che non mi abbia dato errore). Grazie della segnalazione! --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 09:27, 30 nov 2015 (CET) :::Grazie a te! --[[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color: #000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 11:44, 30 nov 2015 (CET) == Günters korv == Giusto per chiarire: io il mappazzone di tutta la crono l'ho messo perché la voce su it.wiki è in cancellazione, nella procedura Holapaco ha proposto la migrazione a Wikivoyage e senza aspettare altri pareri ha proceduto a copia-incollare il testo. Quindi ho preferito compiere un eccesso di zelo per salvare quante più info possibili sul testo originale :) Il meglio ''tout court'' sarebbe importare la crono usando lo strumento apposta (non è che vale la pena cancellare l'articolo su Wikivoyage e importarlo come si deve?) --[[Utente:Dry Martini|Dry Martini]] ([[Discussioni utente:Dry Martini|discussioni]]) 19:51, 30 nov 2015 (CET) :{{U|Dry Martini|Ah}} non c'avevo fatto caso che il testo provenisse da un articolo in cancellazione. In tal caso hai fatto benissimo! Premesso che non l'ho mai fatto, credo che sia possibile unire le cronologie senza cancellare la pagina. Quello che però non credo sia possibile fare è unirle da progetti diversi, quindi prima andrebbe importata. Comunque per farla semplice lascerei come hai fatto tu :-) --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 21:02, 30 nov 2015 (CET) == Progetto:WiBrugherio == Ciao Andrea, come stai? Ti segnalo che da giovedì inizierò dei corsi con alcune classi di [[Brugherio]] nell'ambito del [[w:it:Progetto:WiBrugherio|Progetto:WiBrugherio]]. Lavoreranno anche su Wikivoyage: se dovessi trovare vandalismi o altro da parte dei partecipanti (l'elenco sarà [[w:it:Progetto:WiBrugherio/Partecipano_al_progetto|qui]]) ti chiedo di farmelo presente e, soprattutto, di non bloccare gli IP, perché altrimenti sarebbe un disastro :-) Sicuramente, puoi redarguirli in pagina di discussione. Grazie --[[Utente:Yiyi|Yiyi]] ([[Discussioni utente:Yiyi|discussioni]]) 11:58, 1 dic 2015 (CET) :Ciao {{U|Yiyi|carissimo}}! Grazie mille sia dell'avviso che della splendida iniziativa. Vai tranquillo che non blocco nessuno, per arrivare al blocco devo essere davvero dei vandalismi sfacciati! :-D :Se hai bisogno di supporto a distanza non esitare a chiedere! A presto, --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 12:23, 1 dic 2015 (CET) ::Bellissima iniziativa {{U|Yiyi}}. Per l'aiuto a distanza mi propongo anch'io :-) --[[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color: #000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 12:28, 1 dic 2015 (CET) :::Concordo anch'io {{U|Yiyi}} per l'ottima iniziativa, auspicando che venga "copiata" da altri. --[[Utente:Massimo Telò|<span style="color:midnightblue">'''<span style="font-family:Arial;font-size:13px">Massimo Telò</span>'''</span>]] <sub>([[Discussioni utente:Massimo Telò|scrivimi]])</sub> 15:12, 1 dic 2015 (CET) ::::Dovreste ringraziare [[w:it:Utente:Labaici|Labaici]] che ha portato la seconda fase del progetto anche su Wikivoyage. Grazie per il supporto! --[[Utente:Yiyi|Yiyi]] ([[Discussioni utente:Yiyi|discussioni]]) 21:56, 1 dic 2015 (CET) == Photolist == Ciao Andyrom ho un problema. Il photolist della sezione [[Marsica#Cosa_vedere|Cosa vedere]] della Marsica contiene solo 20 voci. Me ne servono assolutamente 22. Come posso fare? --[[Utente:Marica Massaro|Marica Massaro]] ([[Discussioni utente:Marica Massaro|discussioni]]) 15:43, 3 dic 2015 (CET) :{{U|Marica Massaro|Marica}}, un'alternativa è che non usi proprio il photolist risolvendo il problema alla radice. In alternativa potresti mettere in sequenza due photolist, sebbene non sia esattamente la stessa cosa. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 17:00, 3 dic 2015 (CET) :: A posto del Photolist (tra l'altro in versione mobile lo scritto "cade" sulle immagini) che schema mi consigli? Il See può andare bene? Se sì sostituisco io nell'arco di poco tempo --[[Utente:Marica Massaro|Marica Massaro]] ([[Discussioni utente:Marica Massaro|discussioni]]) 17:26, 3 dic 2015 (CET) :::I due photolist è la soluzione che avevo proposto anch'io. Comunque Andrea, visto che più volte hai rinnegato quel "tuo figlio", c'è un motivo per mantenerlo (magari ci vuoi lavorare più in là?)? O possiamo in qualche modo deprecarlo e metterlo in cancellazione? --[[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color: #000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 17:35, 3 dic 2015 (CET) ::::hehe ci pensavo anche oggi. Se la gente lo usa vuol dire che piace, quindi lasciamolo così al momento. A parte l'impaginazione particolare, quello che vorrei evitare è che come su Wikipedia vengano creati una marea di template inutili e/o quasi ridondanti. Qui vorrei che ne venissero usati pochi ma buoni. Ad esempio proprio il photolist mi ha causato un extra-work per lo script del listing editor, perché ha introdotto una casistica non esistente su en:voy (e per la cronaca ancora non ho finito). Come diceva Henry Ford: quello che non c'è non si può rompere ;-) --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 17:48, 3 dic 2015 (CET) == Riallestimento espositivo == Rivedo le sezioni. Preferisco evitare template. --[[Utente:Marica Massaro|Marica Massaro]] ([[Discussioni utente:Marica Massaro|discussioni]]) 14:03, 11 dic 2015 (CET) == Sentieri e Rifugi & Borghi e monumenti abbandonati == Vorrei creare la pagina tematica ed inserirla in "Cosa fare" (Marsica) come nel modello della [[Val_Camonica#Cosa_fare|Val Camonica]]. Dovrei trovare dei dati tecnici relativi ad alcuni sentieri e rifugi. Che ne pensi? Un altro tarlo è quello relativo ai borghi disabitati e a monumenti o antiche chiese in abbandono. Per alcuni ci sono progetti di recupero [[w:Sperone_(Gioia_dei_Marsi)|tipo questo]] o [[w:Poggio_Cinolfo#Palazzo_baronale|questo]]. Il tema è particolare ma non so se è ammesso ed eventualmente come inserirlo. --[[Utente:Marica Massaro|Marica Massaro]] ([[Discussioni utente:Marica Massaro|discussioni]]) 11:02, 12 dic 2015 (CET) :{{U|Marica Massaro|Marica}}, sui sentieri (e penso proprio anche i rifugi) ci sta lavorando {{U|Lkcl it}} da parecchio tempo anche se non in modo continuativo. Abbiamo sviluppato insieme qualche articolo, pagina di prova e template. Per maggiori informazioni ti consiglio di sentire lui e magari concordare insieme come redigere una prima pagina di spedizione, a partire dalla quale si potrà sviluppare alle gli articoli futuri. :Presi singolarmente, i monumenti abbandonati, se sono all'interno di una città o territorio vanno citati all'interno di tale articolo. Un borgo abbandonato solo all'interno dell'articolo territoriale di competenza (per ovvi motivi non può stare all'interno di una città). :Se invece vuoi creare un articolo tematico che li raccoglie tutti, divisi secondo certi criteri (e.g. geografici), con un cappello introduttivo e magari anche due righe di numero per ogni elemento, ben venga. Magari preparalo nella tua sandbox perché mi aspetto che il lavoro di ricerca per raccoglierli tutti sarà molto lungo e citarne solo una decina (per dire un numero) ha poco senso. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 11:16, 12 dic 2015 (CET) ::Okay {{U|Andyrom75|Andy}} per il momento raccolgo informazioni tecniche sui sentieri e i rifugi. Mi rifaccio alla pagina [[Sentieri e Rifugi della Valle Camonica|dedicata]] della Val Camonica se anche {{U|Lkcl it}} è d'accordo. Per borghi e monumenti abbandonati speravo d'inserire una sottosezione in [[Marsica]] ma si tratta di una decina di "siti" non di più --[[Utente:Marica Massaro|Marica Massaro]] ([[Discussioni utente:Marica Massaro|discussioni]]) 11:27, 12 dic 2015 (CET) :::Ok, come ti dicevo quelle attrazioni le puoi mettere in una dedicata sottosezione di Cosa vedere --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 11:54, 12 dic 2015 (CET) ::::{{U|Marica Massaro}} quello è un modello è vecchio, ma al momento ho altre priorità che convertirlo in quello nuovo. Tu fai riferimento a [[Sentieri e Rifugi dell'Altopiano del Sole]], la grafica secondo me è più gradevole, poi se hai dubbi (per esempio con la traccia GPS), chiedi pure. Per quanto riguarda chiese/villaggi abbandonati se dei sentieri passando per di lì, li puoi inserie nella sezione cosa vedere. --[[Utente:Lkcl_it|<b><span style="color:green; font-family:Papyrus;">Lkcl it</span></b>]] [[Discussioni Utente:Lkcl_it|<sub><span style="color:blue;">(Scrivimi) </span></sub>]] 12:59, 12 dic 2015 (CET) --[[Utente:Lkcl_it|<b><span style="color:green; font-family:Papyrus;">Lkcl it</span></b>]] [[Discussioni Utente:Lkcl_it|<sub><span style="color:blue;">(Scrivimi) </span></sub>]] 12:59, 12 dic 2015 (CET) ::::: {{U|Lkcl it}} {{U|Andyrom75|Andy}} Okay appena tra qualche giorno avrò terminato le pagine dei comuni ci lavorerò su. Se avrò problemi vi ricontatterò, grazie ragazzi --[[Utente:Marica Massaro|Marica Massaro]] ([[Discussioni utente:Marica Massaro|discussioni]]) 13:36, 12 dic 2015 (CET) :::::: Wooow è fantastica [[Sentieri e Rifugi dell'Altopiano del Sole]] --[[Utente:Marica Massaro|Marica Massaro]] ([[Discussioni utente:Marica Massaro|discussioni]]) 13:39, 12 dic 2015 (CET) ::::::: {{U|Andyrom75|Andy}} Ho iniziato a scrivere la sottosezione in [[Marsica#Cosa_vedere|Cosa Vedere]] se può andare bene aggiungo altre 6 o 7 voci. Un dubbio sul titolo "Borghi e monumenti abbandonati" (com'è adesso) oppure "Borghi abbandonati e monumenti danneggiati"? --[[Utente:Marica Massaro|Marica Massaro]] ([[Discussioni utente:Marica Massaro|discussioni]]) 18:32, 12 dic 2015 (CET) :::::::{{U|Marica Massaro|Marica}}, "danneggiati" mi suona male. "Abbandonati" è meglio, sebbene non so se è questa la sfumatura che vuoi dare. In alternativa "Borghi e rovine"? Vedi tu. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 18:41, 12 dic 2015 (CET) :::::::: Lascio così com'è "Borghi e monumenti abbandonati" (ci sono progetti di recupero ancora lontani dalla realizzazione). Tra stasera e domani la completo, grazie {{U|Andyrom75|Andy}} --[[Utente:Marica Massaro|Marica Massaro]] ([[Discussioni utente:Marica Massaro|discussioni]]) 18:46, 12 dic 2015 (CET) ::::::::: Ciao {{U|Andyrom75}} posso inserire in Marsica ad "Altre destinazioni" le voci sul Parco eolico e su Telespazio giacché sono spesso meta di visite scolastiche? --[[Utente:Marica Massaro|Marica Massaro]] ([[Discussioni utente:Marica Massaro|discussioni]]) 16:20, 13 dic 2015 (CET) ::::::::::Se sono all'interno della Marsica si, altrimenti li devi mettere in Abruzzo o "Appennino abruzzese". --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 16:50, 13 dic 2015 (CET) :Sono nella Marsica, completo allora. Grazie {{U|Andyrom75|Andy}} --[[Utente:Marica Massaro|Marica Massaro]] ([[Discussioni utente:Marica Massaro|discussioni]]) 16:52, 13 dic 2015 (CET) ::{{U|Marica Massaro}} se ti può tornare utile, quando vorrai, puoi partire da [[Utente:Lkcl_it/Sandbox|questo]] modello. --[[Utente:Lkcl_it|<b><span style="color:green; font-family:Papyrus;">Lkcl it</span></b>]] [[Discussioni Utente:Lkcl_it|<sub><span style="color:blue;">(Scrivimi) </span></sub>]] 19:10, 20 dic 2015 (CET) ::: Grazie {{U|Lkcl it}}. Ho trovato diverso materiale dei CAI e dai siti ufficiali dei parchi. Lavorerò sul modello dell'Altopiano del Sole (per comune) incluso in Val Camonica. Inizierò a gennaio, voglio fare un lavoro fatto per bene. Spero di non avere problemi con la localizzazione dei sentieri in mappa...vedremo. Grazie di cuore. --[[Utente:Marica Massaro|Marica Massaro]] ([[Discussioni utente:Marica Massaro|discussioni]]) 13:36, 21 dic 2015 (CET) :::: {{U|Lkcl it}} In effetti ci sono moltissimi sentieri (con descrizione di orari, difficoltà, dislivelli, nomi etc etc) come [http://www.sempreinsalita.com/materiali/doc/caiavezzano.pdf qui] o [http://www.montevelinogev.it/Pagine/Descrizione%20sentieri.html qui] ma sicuramente avrò difficoltà nel mapparli... --[[Utente:Marica Massaro|Marica Massaro]] ([[Discussioni utente:Marica Massaro|discussioni]]) 13:56, 21 dic 2015 (CET) == Nuove pagine utente == Ciao Andy. Osservavo ieri per caso le mie [https://tools.wmflabs.org/xtools/pages/index.php?name=Massimo%20Tel%C3%B2&lang=it&wiki=wikivoyage&namespace=0&redirects=noredirects&getall=1 nuove pagine create]: ma gli articoli creati riguardanti la "Tematica" non vengono conteggiati nella statistica? Grazie. --[[Utente:Massimo Telò|<span style="color:midnightblue">'''<span style="font-family:Arial;font-size:13px">Massimo Telò</span>'''</span>]] <sub>([[Discussioni utente:Massimo Telò|scrivimi]])</sub> 10:02, 13 dic 2015 (CET) :Credo che quel tool mostri solo un ''namespace'' alla volta. Le tematiche da {{U|Massimo Telò|te}} create le vedi da [https://tools.wmflabs.org/xtools/pages/index.php?name=Massimo%20Tel%C3%B2&lang=it&wiki=wikivoyage&namespace=104&redirects=noredirects&getall=1 questo link]. In ogni caso nel conteggio totale mostrato anche in homepage vengono considerate. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 10:09, 13 dic 2015 (CET) ::Con [https://tools.wmflabs.org/sigma/created.py?name=Massimo+Tel%C3%B2&server=itwikivoyage&ns=,Tematica&redirects=none quest'altro link] {{U|Massimo Telò|riesci}} a vedere direttamente il totale. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 10:17, 13 dic 2015 (CET) == Chiese della Marsica == Ciao Andy. Ti volevo chiedere se posso inserire altre 6 chiese (4 delle quali "porte sante" della misericordia fino a novembre 2016). In [[Marsica#Cosa_vedere|cosa vedere]] (sezione "castelli e chiese") ci dovrebbe essere lo spazio, tu che ne pensi? --[[Utente:Marica Massaro|Marica Massaro]] ([[Discussioni utente:Marica Massaro|discussioni]]) 11:39, 15 dic 2015 (CET) :{{U|Marica Massaro|Nessun problema}}. Utilizzando i listing di tipo {{tl|see}}, non hai limitazioni di alcun tipo. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 11:54, 15 dic 2015 (CET) == Mappa dinamica == Da ieri non si riesce a vedere la mappa dinamica delle voci: sai il motivo? Grazie. --[[Utente:Massimo Telò|<span style="color:midnightblue">'''<span style="font-family:Arial;font-size:13px">Massimo Telò</span>'''</span>]] <sub>([[Discussioni utente:Massimo Telò|scrivimi]])</sub> 17:59, 17 dic 2015 (CET) :Sicuramente problemi di server. Poco fa le ho riviste, ma da qui a dire che il problema sia stato "definitivamente" risolto ce ne corre. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 18:47, 17 dic 2015 (CET) == Photolist == Puoi controllare questa modificca [https://it.wikivoyage.org/w/index.php?title=San_Daniele_del_Carso&oldid=448185]? Penso che il problema stia nel fatto che non c'è l'immagine generica del punto di domanda. Anche la forzatura dei 120 px mi dava problemi, guarda la modifica precedente. Io ho guardato il codice del template photolistrow, ma non ho visto nulla di strano, ma essendo una tua opera, la conosci sicuramente meglio. Grazie mille --[[Utente:Lkcl_it|<b><span style="color:green; font-family:Papyrus;">Lkcl it</span></b>]] [[Discussioni Utente:Lkcl_it|<sub><span style="color:blue;">(Scrivimi) </span></sub>]] 11:49, 18 dic 2015 (CET) :{{U|Lkcl it|Ora funge.}} --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 15:19, 18 dic 2015 (CET) == Parametri listing == Provvedo subito. --[[Utente:Marica Massaro|Marica Massaro]] ([[Discussioni utente:Marica Massaro|discussioni]]) 15:07, 19 dic 2015 (CET) == Error with Andyrom bot == Hi,<br /> Your bot make a mistake when coord is after commentary " <nowiki> <!-- bla bla --> coordX </nowiki> ". he delete commentary but not coord, so there is 2 coord in the same line (and it's no good). [https://fr.wikivoyage.org/w/index.php?title=Mennetou-sur-Cher&diff=prev&oldid=262404 see oldid]. Sorry for my bad english. --[[Utente:Barbe-sauvage|Barbe-sauvage]] ([[Discussioni utente:Barbe-sauvage|discussioni]]) 18:35, 19 dic 2015 (CET) : No, I don't find other articles like that. If I see, I said you, si, si :D. --[[Utente:Barbe-sauvage|Barbe-sauvage]] ([[Discussioni utente:Barbe-sauvage|discussioni]]) 22:22, 19 dic 2015 (CET) :: About the bot to add coordinates, if you have time it could be good to run it from time to time. Grazzie e buon Natale --[[Utente:Adehertogh|Adehertogh]] ([[Discussioni utente:Adehertogh|discussioni]]) 11:21, 20 dic 2015 (CET) == Re: Sanremo == In notevolissimo ritardo, rispondo che ci pensai già in passato, ma per mancanza di tempo (che scarseggia anche attualmente) abbandonai il progetto; in ogni caso grazie per avermi contattato e se dovesse capitarmi in mano qualche articolo, libro o foto interessante o semplicemente un momento libero non tarderei a migliorare la voce della mia città (a cui ovviamente tengo). A presto, --[[Utente:Aby99|Aby99]] ([[Discussioni utente:Aby99|discussioni]]) 20:54, 22 dic 2015 (CET) == Ho fatto pasticcio == con il wikidata; l'ultimo Parco ('''6.002 -SEIMILADUE!!!''') non era in linea con wikipedia, così l'ho spostato al nuovo titolo copiaincollato da Wikipedia, però mi ha tenuto il collegamento (forse) con il primo e non mi ha fatto il collegamento con il secondo (copiaincollato). Perchè? - spero di essermi spiegato con sufficiente confusione-. --[[Utente:LINO CORRADI|<span style="color:brown">'''''<span style="font-family:Papyrus;font-size:14px">Lino Corradi</span>'''''</span>]] [[Discussioni utente:LINO CORRADI|<sup><sup><span style="color:blue;">(Posta)</span></sup></sup>]] 23:56, 25 dic 2015 (CET) :La spiegazione è un po' fumosa, ma comunque ho sistemato le cose ;-) PS Già 6.003 ;-) --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 00:00, 26 dic 2015 (CET) == Ne approfitto == Approfitto del lavoro che stai facendo sui frasari per chiederti un favore: in questi giorni sto facendo un corso intensivo di [[croato]]. Potresti applicarmi il modello standard? Magari hai trovato qualche soluzione semi-automatica più veloce del lavoro manuale che dovrei fare io. Appena lo applichi aggiungo alcune delle espressioni che sto imparando ;) --[[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color: #000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 10:48, 26 dic 2015 (CET) :Niente di semi-automatico, tranne la mia certosina pazienza :-P Comunque {{U|Nastoshka|ti}} ci guardo ;-) --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 23:27, 26 dic 2015 (CET) ::{{U|Nastoshka|Fatto}}. PS Controlla la tua firma, hai un tab di troppo. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 09:18, 27 dic 2015 (CET) == Brugnera == Ciao! La corrispondenza rapida non è il mio forte, chiedo scusa per i mesi di ritardo. Mi avevi proposto di creare una pagina dedicata al [[w:Brugnera|comune che ho adottato]]; per me non sarebbe un problema, anzi. La mia unica perplessità riguarda la pertinenza della voce, dato che non si tratta di un centro di primaria importanza in provincia. Penso sarebbe più opportuno cominciare creando le pagine di [[Pordenone]] e [[Sacile]]. --[[Utente:Il dotor|Il dotor]] ([[Discussioni utente:Il dotor|discussioni]]) 00:42, 28 dic 2015 (CET) == Fiumalbo == Ciao, ho letto il tuo messaggio di un'eternità fa su Wikipedia, e fa sempre piacere che qualcuno si prodighi - e abbia il tempo di farlo - per far crescere questi progetti :) Io purtroppo non ne ho più, ma posso contribuire chiedendo sul [https://www.facebook.com/groups/32751285100/permalink/10154138399625101/ Gruppo di feisbuc del quale sono amministratore] ;) --[[Utente:Massic80|Massic80]] ([[Discussioni utente:Massic80|discussioni]]) 15:31, 10 gen 2016 (CET) == Link esterno == Ciao Andy, se trovi due secondi di tempo potresti controllare [https://it.wikivoyage.org/w/index.php?title=Derovere&diff=451256&oldid=451255 questo edit]? L'IP ha aggiunto il listing della Pro Loco cittadina e ha inserito come sito internet il profilo pubblico della Pro Loco. Normalmente toglierei i link ai social network ma in questo caso è l'unico disponibile e si tratta - come ogni Pro Loco - di associazioni senza scopo di lucro. Mi illumineresti? Thanks ;) --[[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color:#000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 17:30, 11 gen 2016 (CET) :{{U|Nastoshka}}, per le stesse ragioni che hai elencato sarei anche io propenso a lasciare tale link. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 21:06, 11 gen 2016 (CET) == Policy sul nome utente == Ciao (per la seconda volta in 10 minuti) Andyrom :-D Ho trovato il tempo per creare una pagina di policy/aiuto che ci serviva da tempo e cioè [[Wikivoyage:Nome utente|'''questa''']]. Ti chiederei: # Dai un'occhiata generale # Ci sono un paio di sezioni che ho lasciato così come erano su it.wikipedia; come molte delle policy di pedia mi sembrano troppo dure per un progetto piccolo come il nostro e perciò sono ora nascoste/commentate. Se sembrano anche a te "troppo" eliminale pure, altrimenti fammi sapere. # Ora possiamo citare questa pagina quando blocchiamo utenti con nomi commerciali o di agenzie turistiche. È - spero - più chiara del breve accenno che c'era in [[Aiuto:Come registrarsi]]. Ti volevo però chiedere se non fosse il caso di creare un template di avviso che preceda il blocco. Mi sono posto il dubbio di utenti che creano il proprio account in "buona fede" volendo magari aggiungere info costruttive ma si vedono subito bloccati perchè il loro nome non è appropriato. Temo possa generare "cattive reazioni" o una "cattiva fama" del progetto. Non sarebbe meglio avvisarli con un qualche box e dare loro, non so, 24 ore di tempo per chiedere la rinomina dell'account o registrarsi con un altro nome? --[[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color:#000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 17:54, 11 gen 2016 (CET) :{{U|Nastoshka}}, ho fatto piccole correzioni e ho tolto i commenti; potranno essere clausole eccessive ma non sono castronerie. Sul blocco utenza se ne parlò anche a suo tempo. Diventa complicato gestire procedure diverse, la cosa più pratica è inserire un messaggio di blocco chiaro. Se l'utente vuole iscriversi nuovamente con un nome utente diverso lo farà. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 08:12, 12 gen 2016 (CET) ::Grazie per le correzioni e grazie per la spiegazione ;) --[[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color:#000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 10:00, 12 gen 2016 (CET) == re: Antartide == Grazie :) in realtà sarò lì per lavoro e non avrò occasione di recepire informazioni turistiche, ma farò del mio meglio con le foto ;) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 14:03, 12 gen 2016 (CET) == Happy New Year == Hi. Happy New Year. I wish you a new year full of luck, health and happiness. How's the Italian WV going? Ihave rewritten all Wikidata and Quickbar Modules with new features. Now its time for testing.. ha ha.... Many greetings. -- [[Utente:DerFussi|Der]][[Discussioni utente:DerFussi|Fussi]] 12:17, 13 gen 2016 (CET) == Template obsoleti == Ciao Andy, ho eliminato un paio di template obsoleti o che si appoggiavano a template già eliminati da te a suo tempo. Su questi invece ho i miei dubbi, anche se sembrano non essere più necessari: * <nowiki>[[Template:TabItem]]</nowiki> che se ho capito bene è stato soppiantato da [[Modulo:ScritturaPronuncia]] * <s><nowiki>[[Template:CitylistApp]]</nowiki> che serviva solo per la migrazione al nuovo Citylist</s> di questo esiste solo il manuale ora, penso non ci siano problemi ad eliminare anche quello; * <nowiki>[[Template:CitylistOLD]]</nowiki> che mostra la sua età già nel nome ;) Mi daresti una conferma che si possono eliminare? --[[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color:#000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 12:17, 19 gen 2016 (CET) :Grazie {{U|Nastoshka}}, di averci posto attenzione. Sono tutti da eliminare. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 14:33, 19 gen 2016 (CET) ::{{fatto}}, non c'è di che ;) --[[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color:#000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 16:21, 19 gen 2016 (CET) == R: Nuovi articoli == Grazie, ne farò tesoro, soprattutto dell'indicazione sulla sandbox. In generale sono piú tipo da correzioni e aggiunte che da nuovi articoli, ma non si sa mai. Al momento sono indaffarato su Wikiversità, non tanto perché admin, quanto perché mi sto occupando di linee guida, che, essendo importate, sono tante, inutilmente complicate, piene di link rossi e tutte da riguardare. Ma quando capita m'interesso d'importazioni, quindi avremo modo d'incontrarci sia qui, sia su pedia. Per ora grazie e buon wikilavoro! --[[Utente:Pegasovagante|<span style="color:red">pegasovagante</span>]] <small>([[Discussioni_utente:Pegasovagante|la mi dica]])</small> 13:09, 20 gen 2016 (CET) == [[Alcamo (disambigua)]] == C'è davvero bisogno di questa pagina? Considerando che "Alcamo" è la città propriamente detta e "Alcamo Marina" è una sua parte (per tale motivo è specificato "Marina") mi pare improbabile che qualcuno cerchi "Alcamo" pensando ad Alcamo Marina e anche se ciò succedesse, sarebbero portati nella pagina che parla della città di cui Alcamo Marina fa parte, per cui leggendo la pagina potrebbero arrivare ad [[Alcamo Marina]] facilmente. Che ne dici? --[[Utente:Daniele Pugliesi|Daniele Pugliesi]] ([[Discussioni utente:Daniele Pugliesi|discussioni]]) 02:25, 24 gen 2016 (CET) :{{U|Daniele Pugliesi|Dico}}, che fintanto che esistono entrambi gli articoli di "Alcamo" e "Alcamo Marina", ha senso che esista una disambigua. I redirect come le disambigue sono facilitazioni per chi ci s'imbatte e non vedo alcuna controindicazione nella loro presenza. Chi conosce esattamente la località a cui è interessato ci arriverà direttamente saltando sia i primi che i secondi. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 07:38, 24 gen 2016 (CET) ::Ok. Mi è sembrato giusto segnalarlo in questo caso, essendo in pratica la stessa città. ::Si potrebbe almeno modificare il testo del template di disambiguazione che recita "Per toponimi di identico nome", essendo "Alcamo" e "Alcamo Marina" due nomi diversi? Al massimo possiamo dire che sono "simili" o "che iniziano nello stesso modo". Altrimenti fa intendere che esiste "un'altra Alcamo". --[[Utente:Daniele Pugliesi|Daniele Pugliesi]] ([[Discussioni utente:Daniele Pugliesi|discussioni]]) 18:51, 25 gen 2016 (CET) :::{{U|Daniele Pugliesi|Sono d'accordo}} che il testo possa essere migliorato per renderlo più chiaro. In questi giorni son fuori per lavoro, comunque appena torno ci do un'occhiata. Grazie per la segnalazione. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 19:19, 25 gen 2016 (CET) ::::Grazie a te per l'attenzione. --[[Utente:Daniele Pugliesi|Daniele Pugliesi]] ([[Discussioni utente:Daniele Pugliesi|discussioni]]) 22:15, 25 gen 2016 (CET) :::::{{U|Daniele Pugliesi|Probabilmente}} si può ancora migliorare per rendere la frase più generica, ma intanto l'ho migliorata. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 08:51, 31 gen 2016 (CET) == Come restare in contatto == Non ho capito cosa dovrebbe essere inserito in questa sezione. Ho sfogliato diverse pagine a caso, ma la sezione è sempre vuota se non addirittura mancante. C'è una pagina dove è spiegato il modello? Grazie --[[Utente:Walter Giannetti|Walter Giannetti]] ([[Discussioni utente:Walter Giannetti|discussioni]]) 12:37, 28 gen 2016 (CET) :{{U|Walter Giannetti|Prova}} a dare un'occhiata [[Discussioni_Wikivoyage:Template_città#Come_restare_in_contatto|qui]]. PS La sezione deve essere sempre presente (magari vuota, ma presente), in quanto parte integrante del modello. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 17:23, 28 gen 2016 (CET) ::Come mai non c'è [Aggiungi elemento]?--[[Utente:Walter Giannetti|Walter Giannetti]] ([[Discussioni utente:Walter Giannetti|discussioni]]) 13:17, 29 gen 2016 (CET) :::{{U|Walter Giannetti|Perché}} non è detto che sia gestita tramite listing. Quella sezione potrebbe anche essere discorsiva. Tuttavia se necessiti di un listing, questo può essere aggiunto manualmente. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 18:27, 30 gen 2016 (CET) == Itinerari Esino Lario == Ciao, in vista di Wikimania si è pensato di inserire su Wikivoyage alcuni itinerari (che saranno poi linkati dal sito di Wikimania) relativi a Esino Lario e dintorni. Il primo che ho creato è questo: [[Giro delle ville di prestigio di Esino Lario]]. Come ti sembra?<br /> Altri itinerari potrebbero essere: percorso dei santi eremiti, le antiche mulattiere, il Monte Croce e la Canova, il giro dei rifugi della Grigna, uno (o più) itinerario nei boschi e un giro delle chiese di Esino. --[[Utente:Yiyi|Yiyi]] ([[Discussioni utente:Yiyi|discussioni]]) 23:01, 28 gen 2016 (CET) :{{U|Yiyi|Va benissimo}}, ho solo apportato alcune modifiche (oltre a creare l'istanza su Wikidata). Ti consiglio di aggiungere il percorso {{tl|GPX}}. Oltre al manuale del template, a titolo esemplificativo puoi dare un'occhiata a [[Città di Londra]]/[[Template:GPX/Città di Londra]] e [[Colline moreniche del lago di Garda]]/[[Template:GPX/Colline moreniche del lago di Garda]]. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 08:13, 29 gen 2016 (CET) ::{{U|Yiyi}} volendo per le pagine sulle mulattiere, sentieri e rifugi puoi ispirarti a [[Sentieri e Rifugi dell'Altopiano del Sole]]. Ciao --[[Utente:Lkcl_it|<b><span style="color:green; font-family:Papyrus;">Lkcl it</span></b>]] [[Discussioni Utente:Lkcl_it|<sub><span style="color:blue;">(Scrivimi) </span></sub>]] 12:40, 29 gen 2016 (CET) :::Grazie a {{U|Lkcl_it|entrambi}}. Per quanto riguarda il percorso GPX, gli avevo già dato un'occhiata, ma io sono negato in queste cose. Non so da dove partire per raccogliere i dati del percorso. --[[Utente:Yiyi|Yiyi]] ([[Discussioni utente:Yiyi|discussioni]]) 16:26, 29 gen 2016 (CET) ::::{{U|Yiyi|Fai una prova}}, tramite i siti elencati nel template. I "dati del percorso" saranno i tuoi click sulla mappa ;-) --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 18:55, 29 gen 2016 (CET) :::::{{U|Yiyi}} io ti consiglio [http://www.gpsies.com/ gpsies] perché puoi fargli seguire automaticamente una strada/ un sentiero. Magari anche altri lo fanno, ma io mi trovo bene con questo. --[[Utente:Lkcl_it|<b><span style="color:green; font-family:Papyrus;">Lkcl it</span></b>]] [[Discussioni Utente:Lkcl_it|<sub><span style="color:blue;">(Scrivimi) </span></sub>]] 19:14, 29 gen 2016 (CET) ::::::Benissimo, allora proverò a fare una prova qui a Busto Arsizio. Grazie! --[[Utente:Yiyi|Yiyi]] ([[Discussioni utente:Yiyi|discussioni]]) 11:53, 30 gen 2016 (CET) :::::::[[Architettura sacra a Busto Arsizio#Tappe|Ce l'ho fatta!]] Grazie :-) --[[Utente:Yiyi|Yiyi]] ([[Discussioni utente:Yiyi|discussioni]]) 16:28, 30 gen 2016 (CET) ::::::::Anche per [[Giro delle ville di prestigio di Esino Lario#Tappe|Esino]]. --[[Utente:Yiyi|Yiyi]] ([[Discussioni utente:Yiyi|discussioni]]) 16:52, 30 gen 2016 (CET) == Classificazione articoli 0 == Negli ultimi giorni ho iniziato a classificare gli articoli e mi sono imbattuto in questi articoli: *[[XIII arrondissement di Parigi]] - [[XVII arrondissement di Parigi]] - [[IX arrondissement di Parigi]] - [[XIX arrondissement di Parigi]] - [[XX arrondissement di Parigi]] *[[Kingston]] *[[Phoenix]] *[[Amasya]] *[[Amaravati]] *[[Vale do Lobo]] - [[Quarteira]] - [[Armação de Pêra]] - [[Carvoeiro]] - [[Praia da Rocha]] *[[Malia (Grecia)|Malia]] - [[Agia Roumeli]] - [[Ermioni]] *[[San Miguel de Allende]] - [[Corumbá]] *[[Charlotte_Amalie]] - [[São_Tomé]] - [[Denpasar]] (il testo c'è, ma in inglese) - [[Fondi]] - [[Celio (rione di Roma)]] - Via del Corso (Roma) - [[Castro_Pretorio]] - [[Roma sud]] *[[Mytikas]] - [[Oistins]] *[[Sihanoukville]] - [[Manta (Ecuador)|Manta]] - [[Tena]] - [[Caltanissetta]] *[[Wiesbaden]] - [[Fulda]] - [[Kassel]] - [[Montescaglioso]] Forse da cancellazione. Cosa ne pensi? --[[Utente:Lkcl_it|<b><span style="color:green; font-family:Papyrus;">Lkcl it</span></b>]] [[Discussioni Utente:Lkcl_it|<sub><span style="color:blue;">(Scrivimi) </span></sub>]] 12:48, 29 gen 2016 (CET) :{{U|Lkcl it|Tecnicamente si.}} Ce la fai ad aggiungerci qualcosa per "salvarli"? --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 18:56, 29 gen 2016 (CET) ::Adesso volevo concentrarmi sulla classificazione degli articoli che se non faccio adesso non faccio mai più, ma come [https://it.wikivoyage.org/w/index.php?title=Utente:Andyrom75/Sandbox9&curid=35495&diff=453484&oldid=453111 puoi vedere] prendo nota delle modifiche che sarebbe bene applicare una volta finito. Se si può aspettare, tra qualche giorno/settimana me ne occuperò. Già che ci sono potresti aggiornare l'elenco della tua sandbox - senza fretta, tanto mi aspettano già più di mille articoli -? Grazie mille --[[Utente:Lkcl_it|<b><span style="color:green; font-family:Papyrus;">Lkcl it</span></b>]] [[Discussioni Utente:Lkcl_it|<sub><span style="color:blue;">(Scrivimi) </span></sub>]] 19:17, 29 gen 2016 (CET) :::{{U|Lkcl it|Aggiornata}}. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 12:29, 30 gen 2016 (CET) ::::Grazie --[[Utente:Lkcl_it|<b><span style="color:green; font-family:Papyrus;">Lkcl it</span></b>]] [[Discussioni Utente:Lkcl_it|<sub><span style="color:blue;">(Scrivimi) </span></sub>]] 14:09, 30 gen 2016 (CET) :::::Toglimi una curiosità: c'è stato un periodo in cui al posto dell'elenco puntato si inserivano solo foto? Grazie --[[Utente:Lkcl_it|<b><span style="color:green; font-family:Papyrus;">Lkcl it</span></b>]] [[Discussioni Utente:Lkcl_it|<sub><span style="color:blue;">(Scrivimi) </span></sub>]] 11:09, 1 feb 2016 (CET) ::::::{{U|Lkcl it|Più che altro}}, c'è stato un periodo in cui il sito è stato in mano ad anarchici e casinisti... Per dargli le sembianze attuali c'ho messo quasi un anno a suon di bot e comunque come vedi è lungi dall'essere "perfetto"... --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 11:15, 1 feb 2016 (CET) :::::::Ho qualche favore da chiederti: 1. controlleresti se l'avviso su [[Bocca_di_Magra]] è ancora valido? e già che ci sei controlleresti anche i wikilink? 2. Ad alcune pagine mancano dei pezzi, e.g. [[Bocca_di_Magra]], hai modo di verificare in modo semiautomatico se ce ne sono altre? magari a me sfuggono ... 3. (quando hai tempo) Aggiungeresti qualche info agli articoli della lista sovrastante? stanno diventando tantini .... Grazie mille --[[Utente:Lkcl_it|<b><span style="color:green; font-family:Papyrus;">Lkcl it</span></b>]] [[Discussioni Utente:Lkcl_it|<sub><span style="color:blue;">(Scrivimi) </span></sub>]] 18:27, 3 feb 2016 (CET) ::::::::{{U|Lkcl it}}, l'avviso l'ho tolto. I wikilink da controllare non ho capito quali siano, come non ho capito di quali pezzi mancanti tu stia parlando. Se mi spieghi meglio verifico. Sul punto 3 non ho oggettivamente tempo, sto passando un perioduccio... --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 21:10, 3 feb 2016 (CET) :::::::::1. più che da controllare i wikilink erano da aggiungere, ma nel frattempo l'avevo già fatto io. 2. Guarda [https://it.wikivoyage.org/w/index.php?title=Stresa&curid=22361&diff=454730&oldid=439613 questa] e [https://it.wikivoyage.org/w/index.php?title=Villaputzu&diff=prev&oldid=454549 questa] modifica, alcuni articoli sono sprovvisti di sezioni previste dal template. 3. Se avrai voglia e tempo, io di certo non li sistemerò in tempi brevi (ho ancora più di mille città da classificare - e tutti gli altri articoli). --[[Utente:Lkcl_it|<b><span style="color:green; font-family:Papyrus;">Lkcl it</span></b>]] [[Discussioni Utente:Lkcl_it|<sub><span style="color:blue;">(Scrivimi) </span></sub>]] 21:36, 3 feb 2016 (CET) ::::::::::{{U|Lkcl it|Ahh}}, allora non è possibile cercarli via bot in modo agevole (praticamente una missione impossibile). Per gli articoli non allineati al modello io mi dovrei essere occupato degli articoli sulle nazioni e sulle regioni, quelli sulle città non li avevo controllati quindi è ottimo che li stai passando in rassegna tu. Quelli messi male al momento limitati a segnarli, più avanti vedremo come fare. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 21:52, 3 feb 2016 (CET) :Non fare troppo affidamento al mio controllo: quello che vedo correggo o segnalo, ma non guardo molto attentamente. Potresti dare una sistemata al listing "Antica corte pallavicina" di [[Polesine_Parmense]]? Con una sottosezione al suo interno (Visite) non so bene come comportarmi. Grazie mille. --[[Utente:Lkcl_it|<b><span style="color:green; font-family:Papyrus;">Lkcl it</span></b>]] [[Discussioni Utente:Lkcl_it|<sub><span style="color:blue;">(Scrivimi) </span></sub>]] 11:05, 5 feb 2016 (CET) ::Anche su [[Bardi_(Italia)]]. Grazie --[[Utente:Lkcl_it|<b><span style="color:green; font-family:Papyrus;">Lkcl it</span></b>]] [[Discussioni Utente:Lkcl_it|<sub><span style="color:blue;">(Scrivimi) </span></sub>]] 11:16, 5 feb 2016 (CET) :::{{U|Lkcl it|Il primo}}, l'ho sistemato. Il secondo sarebbe bene che lo rivedesse {{U|LINO CORRADI|Lino}} visto che l'articolo è suo e andrebbe rivista l'impostazione: mancano i listing i diverse sezioni. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 12:13, 5 feb 2016 (CET) ::::Controlleresti anche [[Eleusi]]: c'è una discrepanza tra nome articolo e incipit - Eleusi o Elefsina ? Grazie ancora --[[Utente:Lkcl_it|<b><span style="color:green; font-family:Papyrus;">Lkcl it</span></b>]] [[Discussioni Utente:Lkcl_it|<sub><span style="color:blue;">(Scrivimi) </span></sub>]] 23:03, 5 feb 2016 (CET) :::::{{U|Lkcl it|Corretto.}} --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 09:04, 6 feb 2016 (CET) == Chiusi == Questa tua impaginazione non mi piace per niente! --[[Utente:Walter Giannetti|Walter Giannetti]] ([[Discussioni utente:Walter Giannetti|discussioni]]) 11:32, 30 gen 2016 (CET) :{{U|Walter Giannetti|:-))))}} Apprezzo l'onestà :-D :Per una migliore impaginazione (più simile a come era prima) serve ampliare il testo, altrimenti rimangono enormi spazi vuoti che da una parte sono antiestetici, e dall'altra, fanno sprecare carta a chi stampa e tempo a chi con i piccoli palmari deve fare scrolling. Se hai modo di arricchire le descrizioni salviamo capra e cavoli. ;-) --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 12:23, 30 gen 2016 (CET) :: C'era un problema dove il testo era lungo, che ho risolto sdoppiando nuovamente le voci. Comunque hai ragione e l'ho applicata anche a [[Montepulciano]], sempre per le voci più corte. Grazie! --[[Utente:Walter Giannetti|Walter Giannetti]] ([[Discussioni utente:Walter Giannetti|discussioni]]) 14:30, 30 gen 2016 (CET) == add coords bot on fr:voy == Hello, If you have time, I come again with the request to had coordinates on french articles. The coordinates have to be add in those templates: *[[:fr:Modèle:Info Ville]] *[[:fr:Modèle:Info Région]] *[[:fr:Modèle:Info Pays]] *[[:fr:Modèle:Info Parc]] *[[:fr:Modèle:Info Parc d'attractions]] *[[:fr:Modèle:Info Quartier]] *[[:fr:Modèle:Info Itinéraire]] *[[:fr:Modèle:Info Montagne]] The maintenance category to empty is [[:fr:Catégorie:Article avec coordonnées géographiques manquantes|Catégorie:Article avec coordonnées géographiques manquantes]]. Thanks for your help. --[[Utente:Adehertogh|Adehertogh]] ([[Discussioni utente:Adehertogh|discussioni]]) 23:11, 30 gen 2016 (CET) == Sicurezza == Volevo aggiungere le farmacie ed ho applicato il listing, ma la numerazione prosegue con gli eventi, a meno di togliere le coordinate. Come si può ovviare? --[[Utente:Walter Giannetti|Walter Giannetti]] ([[Discussioni utente:Walter Giannetti|discussioni]]) 10:51, 31 gen 2016 (CET) :Non c'è niente da ovviare, è giusto così. Ti spiego. Ci sono listing dedicati per alcune sezioni ("see" per "Cosa vedere", "do" per "Cosa fare", ecc.), mentre ce n'è uno (i.e. "listing") che è generico e da utilizzare per tutto ciò che non rientra nelle casistiche precedenti. Il colore è sempre il verde, quindi la numerazione non può che essere incrementale. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 10:58, 31 gen 2016 (CET) :: Grazie --[[Utente:Walter Giannetti|Walter Giannetti]] ([[Discussioni utente:Walter Giannetti|discussioni]]) 14:24, 31 gen 2016 (CET) == Sevizi finanziari == Non sarebbe il caso di inserire una sezione che riguardasse banche, bancomat ecc. Mi sembra un'informazione molto turistica. --[[Utente:Walter Giannetti|Walter Giannetti]] ([[Discussioni utente:Walter Giannetti|discussioni]]) 14:24, 31 gen 2016 (CET) :{{U|Walter Giannetti|Queste informazioni}} le puoi inserire sotto acquisti. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 14:52, 31 gen 2016 (CET) == Risposta == Salve Gli errori sono dovuti a copia-incolla. Grazie per ilo suggerimento.[[Utente:Pugliesig|Pugliesig]] ([[Discussioni utente:Pugliesig|discussioni]]) 23:19, 3 feb 2016 (CET) :Credevo che il giorno non andasse sugli orari! Thanks again.--[[Utente:Pugliesig|Pugliesig]] ([[Discussioni utente:Pugliesig|discussioni]]) 14:11, 4 feb 2016 (CET) == recapiti compagnie == Salve, Dove posso mettere questo tipo di informazioni (se posso)? In aereo: Aeroporto di Birgi Tel. 0923/842502 Compagnia Aerea Ryanair Tel. 89967891 In treno: Linea Palermo - Trapani (Via Milo) Call Center 892021/199892021 In autobus: Autoservizi Segesta (Palermo - Trapani) Tel. 0923/2006 Autoservizi Segesta (Roma - Trapani) Tel. 091/300556 Autoservizi Salemi (Roma - Trapani) Tel. 0923/981120 Autoservizi Lumia (Agrigento - Trapani) Tel. 0922/20414 {{non firmato|Pugliesig}} :Li {{U|Pugliesig|puoi}} mettere (opportunamente contestualizzati) nelle relative sottosezioni di "Come arrivare". PS Ricordati di firmare i tuoi interventi nelle pagine di discussione. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 14:51, 5 feb 2016 (CET) Ok--[[Utente:Pugliesig|Pugliesig]] ([[Discussioni utente:Pugliesig|discussioni]]) 18:52, 6 feb 2016 (CET) == App per smartphone == Esiste una app per smartphone, simile a quella di Wikipedia, per Wikivoyage? Tutte quelle coordinate geografiche, sono molto più utili da mobile che da fisso. --[[Utente:Walter Giannetti|Walter Giannetti]] ([[Discussioni utente:Walter Giannetti|discussioni]]) 19:49, 7 feb 2016 (CET) :{{U|Walter Giannetti|Qualcosa c'è}}, ma onestamente non le ho mai provate :-P :Quello che realizzai, in collaborazione con un utente di de:voy è la possibilità di scaricare il file GPX installabile in un qualunque navigatore/smartphone (nella versione italiana trovi l'icona in alto a destra). :Quando dici "quella di Wikipedia" a cosa ti riferisci: Kiwix? In quel caso la risposta sarebbe si, perché è un software "wiki-generico". Da un'occhiata a [[:en:Wikivoyage:Offline Expedition|questa pagina su en:voy]] che tratta l'argomento in modo più ampio (non abbiamo ancora l'equivalente in italiano). --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 20:31, 7 feb 2016 (CET) :: "quella di Wikipedia" si chiama proprio "Wikipedia", è disponibile gratuitamente sia per Android che per iOS, ed ha per icona una "W" nera su sfondo bianco. Fra le varie opzioni del menù principale c'è "Nelle vicinanze" dove, tramite GPS, vengono elencate tutte le voci di Wikipedia, che si trovano nelle vicinanze dell'utente, e che hanno le coordinate geografiche. È una funzione molto turistica, che sarebbe utile ripetere su una app per Wikivoyage. Ho letto, un po', il link: non è quella, la app che dico io non funziona offline. --[[Utente:Walter Giannetti|Walter Giannetti]] ([[Discussioni utente:Walter Giannetti|discussioni]]) 06:50, 8 feb 2016 (CET) :::Non sono sicuro di aver capito una cosa. L'applicazione che dici tu funziona o no off-line? :::Per tua info ti posso dire che Kiwix funziona offline (ma non ricordo se gestisce le coordinate) oppure tramite l'icona GPX di cui ti parlavo sopra. :::Mentre quando si è on-line sono molteplici le funzionalità che ti permettono di gestire le coordinate. Ad esempio: :::C'è una [[Speciale:NelleVicinanze|funzione nativa dei progetti wiki]] che ti mostra gli articoli più vicini :::Le mappe dei singoli articoli possono essere ingrandite per essere esplorate. Vedi quella di [https://tools.wmflabs.org/wikivoyage/w/poimap2.php?lat=43.564444&lon=11.532778&zoom=15&layer=W&lang=it&name=San_Giovanni_Valdarno San Giovanni Valdarno] :::Per vedere la copertura dei nostri articoli può guardare la [https://tools.wmflabs.org/wikivoyage/w/poimap2.php?lat=25&lon=6&zoom=2&layer=WDE&lang=it mappa mondiale] :::Sebbene non l'abbia mai fatto, so che è anche possibile scaricare l'intero progetto in locale per poterci navigare offline. :::Una delle precedenti modalità, oltre a quelle elencate su en:voy, rispondono alla tua domanda? PS Quelle di en:voy non le ho guardate... --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 09:32, 8 feb 2016 (CET) ::::L'applicazione di cui parlo funziona prevalentemente online. Possono essere salvate alcune pagine di Wikipedia, per la consultazione offline. Se la cerchi nello store del tuo sistema operativo, ti apparirà sicuramente per prima. Fai prima a scaricarla e provarla che a leggere le mie spiegazioni. Comunque, per navigare su Wikipedia da mobile, funziona molto meglio del browser. --[[Utente:Walter Giannetti|Walter Giannetti]] ([[Discussioni utente:Walter Giannetti|discussioni]]) 21:12, 8 feb 2016 (CET) ::::: Questi sono i link: [https://play.google.com/store/apps/details?id=org.wikipedia Android] e [https://itunes.apple.com/it/app/wikipedia-mobile/id324715238?mt=8 iOS] --[[Utente:Walter Giannetti|Walter Giannetti]] ([[Discussioni utente:Walter Giannetti|discussioni]]) 09:54, 9 feb 2016 (CET) ::::::{{U|Walter Giannetti|Grazie}}, alla prima occasione vedrò di dargli un'occhiata. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 11:11, 9 feb 2016 (CET) == Itinerario di Esino su en:voy == Ciao Andrea, {{U|Ysogo}} ci sta aiutando a migliorare i contenuti per Wikimania e ha creato la versione inglese dell'itinerario delle ville di prestigio di Esino Lario ([[:en:Tour of notable villas in Esino Lario]]). Potresti dargli un'occhiata? In particolare manca la categorizzazione e in fondo alla pagina è stato inserito "''This itinerary [...] is an outline and needs more content''". Grazie. --[[Utente:Yiyi|Yiyi]] ([[Discussioni utente:Yiyi|discussioni]]) 11:01, 9 feb 2016 (CET) :{{U|Yiyi}}, conosco meno le regole su en:voy, ma ad occhio direi che va tutto bene. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 11:10, 9 feb 2016 (CET) == Our Quickbar == Hi.. Now I have finished the Quickbar for cities on de: I have rewritte the wikidata module as well. The quickbar is able to find the province article of any existing place by climbing up the geographical hierarchy on wikidata over districts and counties up to the provinces/prefectures/states. It also picks the qualifiers on wikidata for population and it compares your own data with wikidata. So you can activate Wikidata Tools do get a bigger quickbar with additional information like "different altitude on Wikidata" or something like that. was a lot of work during Christmas..... :) ... how is life going here? -- [[Utente:DerFussi|Der]][[Discussioni utente:DerFussi|Fussi]] 16:12, 9 feb 2016 (CET) :Hi {{U|DerFussi|Fussi}}! It seems that you have done a great job :-) For sure I'll take a look at it, because there are some useful functionality fo it:voy as well (e.g. country and population), while others are not used (e.g. provinces, prefectures, counties, etc.). :Maybe I'll ask you for some support for the implementation ;-) Many thanks for the update. :Few months ago we focus on the improvement of the content. From a technical point of view, I've implemented an updgraded version of the listing editor and I was working also on an upgraded version of the pagebanner, but because of external affairs I've sensibly reduce my time on voy. I hope to resume soon my standard effort ;-) --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 17:01, 9 feb 2016 (CET) == San Giovanni Valdarno == Mi spieghi perché San Giovanni non appare [https://tools.wmflabs.org/wikivoyage/w/poimap2.php?lat=25&lon=6&zoom=2&layer=WDE&lang=it qui]. Dove ho sbagliato? --[[Utente:Walter Giannetti|Walter Giannetti]] ([[Discussioni utente:Walter Giannetti|discussioni]]) 16:03, 10 feb 2016 (CET) :{{U|Walter Giannetti|Nessun errore}}. Quella pagina è aggiornata periodicamente lato server. Devi solo attendere. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 16:30, 10 feb 2016 (CET) == Poste == Non condivido la sezione. Le poste sono ormai una banca a tutti gli effetti e si va principalmente per effettuare operazioni finanziarie, non si va per spedire una cartolina, hanno inventato l'email!--[[Utente:Walter Giannetti|Walter Giannetti]] ([[Discussioni utente:Walter Giannetti|discussioni]]) 23:57, 10 feb 2016 (CET) :{{U|Walter Giannetti|Analogamente}} alle strutture che offrono vitto e alloggio che vanno menzionate una sola volta nell'articolo (per evitare lo spamming), anche le poste vanno citate una volta sola. Per quanto le Poste abbiano sviluppato servizi finanziari, telefonici, e di vendita di svariati prodotti al dettaglio, le Poste restano le poste :-) e avendo nell'articolo la sezione omonima non ci sono grosse alternative su dove vadano collocate. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 00:04, 11 feb 2016 (CET) :: Rimango della mia opinione. Le poste non sono più le poste. Nell'ufficio che frequento io ci sono sei sportelli e due box: solo uno sportello è dedicato a servizi postali e pacchi, gli altri, compresi i box, sono solo per servizi finanziari. È evidente che la funzione finanziaria è quella prevalente. Se poi nel modello c'è una sezione specifica, può darsi che sia il caso di aggiornare il modello. --[[Utente:Walter Giannetti|Walter Giannetti]] ([[Discussioni utente:Walter Giannetti|discussioni]]) 12:26, 11 feb 2016 (CET) :::{{U|Walter Giannetti|Affermazione un po' forte}} :-) Ricorda che il modello deve abbracciare qualunque centro urbano, da Nuova Delhi al villaggio del Burundi. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 12:46, 11 feb 2016 (CET) :::: Facciamo un passo indietro. Avevo chiesto dove poter inserire gli ATM. Mi è sembrata una grossa dimenticanza non averli previsti nel modello. Gli ATM ci sono in tutto il mondo e fra le prime necessità del turista c'è quella di prelevare denaro. Non credo affatto che vadano inseriti nella sezione "Come restare in contatto". Le mie affermazioni sono sempre forti, quando sono frutto di un accurato ragionamento :-). Sono rispettoso delle regole, ma mi piace anche discuterle per capire di più e sperando, qualche volta, di correggere gli errori altrui. Anche per le altre voci da me create ho messo le poste nei servizi finanziari con le banche. Se credi correggi pure, ma prima riflettici un po'.--[[Utente:Walter Giannetti|Walter Giannetti]] ([[Discussioni utente:Walter Giannetti|discussioni]]) 13:32, 11 feb 2016 (CET) :::::{{U|Walter Giannetti|La faccenda s'ingrossa}} :-D :::::Allora, parti dal presupposto che a differenza di Wikipedia e delle Pagine Gialle, su Wikivoyage o su una qualunque guida turistica, non bisogna fare il censimento di ciò che si trova in una località, bensì, una selezione di ciò che è più utile. Quindi non si deve recensire TUTTI i ristoranti, alberghi, banche, ecc. bensì solo quelli migliori secondo vari criteri. Buoni? Comodi? Accessibili? Economici? ecc. :::::Le sezioni del modello devono essere un numero ristretto per facilità d'uso e per rendere l'articolo più flessibile, grazie all'utilizzo di sottosezioni. In "Cosa vedere" si può creare "Chiese", "Musei", "Monumenti", ecc. come in "Acquisti" si può creare "Souvenir", "Prodotti tipici" e, come hai deciso di mettere tu "Servizi finanziari". Anche in questi casi andrebbe fatta una selezione secondo un qualche criterio perché una lista completa è spesso dispersiva. :::::Sulla quantità degli elementi citati non dico mai nulla a nessuno (a meno di casi eclatanti), perché capita spesso che tali elenchi non sono frutto di esperienze personali, bensì da fonti recuperate altrove e diverrebbe difficoltoso farne una cernita. Piuttosto che non aver niente meglio aver troppo...in futuro qualcuno affinerà la lista.... :::::Leggo ora che ti stavi chiedendo dove per inserire i Bancomat e non i servizi finanziari in senso esteso come da titolo della tua sottosezione. Sicuramente in quest'ottica ci sarebbe una sovrapposizione, ma per evitare di raddoppiare i listing, propenderei comunque nel lasciare le poste nella sezione a loro preposta, e qualora reputi indispensabile la presenza dell'ATM postale in quella sezione puoi citarlo come sportello e non come agenzia, quindi privo di telefono (un bancomat non si chiama :-D) e specificandolo nella descrizione. :::::Vedi tu, non voglio tarpare le ali alla creatività di nessuno, però al contempo ti suggerisco di prendere più la mano con gli attuali articoli che trovi nella versione italiana e/o nelle altre versioni linguistiche. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 16:10, 11 feb 2016 (CET) ::::::Vedo, con piacere, che parlando incominciamo a capirci :-D Sono un fanatico dei modelli e delle informazioni strutturate in genere, per cui mi piacerebbe vedere le sottosezioni da te suggerite inserite nel modello, anche per avere titoli omogenei. Ho inserito la sottosezione Agenzie di viaggi (o viaggio?), vedi te. Le sottosezioni sono un forte aiuto a non dimenticarsi di qualcosa d'importante. Quanto a vedere gli altri articoli, ho preso troppe fregature su wikipedia, per cascarci ancora. Hai presente il discusso concetto di analogia? In effetti non intendevo fare una lista completa delle attività ma di indicarne almeno una o due per tipologia, anche se qualche volta mi sono lasciato prendere la mano. La sezione sicurezza è spesso vuota, anche li mi piacerebbero delle sottosezioni e al limite di riempirla almeno con un numero di telefono tramite bot (112, 911, ecc). Grazie per il tuo prezioso tempo che mi hai dedicato --[[Utente:Walter Giannetti|Walter Giannetti]] ([[Discussioni utente:Walter Giannetti|discussioni]]) 16:59, 11 feb 2016 (CET) :::::::{{U|Walter Giannetti|Piacere mio!}} Chiunque abbia voglia di dedicare del tempo alla crescita di Wikivoyage merita l'attenzione dell'intera comunità, e io non faccio certo eccezione ;-) :::::::Ogni versione linguistica di Wikivoyage utilizza più o meno gli stessi modelli da 10 anni (da quando eravamo ancora WT e non voy sotto la WMF). Nella versione italiana c'è stato il caos perché ognuno si svegliava la mattina con un idea geniale e modificava modello e gli articoli da quella data in poi creando innumerevoli difformità. Sebbene la perfezione è un'utopia lontana, adesso la situazione è enormemente migliorata. Ci sono sviste e piccole difformità ma niente di particolarmente grave. È per questo che ti ho suggerito di guardare gli altri articoli; sono fiducioso che non ci siano problemi sostanziali (sebbene ognuno abbia fatto delle personali scelte di stile). :::::::Detto ciò, i modelli li puoi vedere quando provi a creare un nuovo articolo. In quel frangente ti verrà proposto di partire da un modello vuoto. Una volta selezionato lo potrai prima visionare e poi compilare come hai già fatto con le altre città. :::::::Le sezioni di primo livello sono fisse e NON modificabili, né in titolo né in nome. Alcune sezioni di secondo livello sono già definite e valgono le stesse "regole". Alcune sezioni (di 1° o 2°) sono commentate perché poco diffuse ma, se servono vanno tolte da commento lasciandole in quella posizione. L'arbitrarietà di scelta c'è su quelle sottosezioni (di 2°, 3°, ecc.) che si collocano sotto quelle del modello. :::::::A titolo esemplificativo puoi dare un'occhiata al [[Wikivoyage:Template città|modello delle città]]. Nella pagina di discussione trovi qualche informazione in più sui contenuti. :::::::I titoli "arbitrari" non sono volutamente regolamentati per lasciare flessibilità al singolo editore. Per quanto riguarda i due esempi che hai citato tu ti do la mia opinione. Le agenzie viaggi non le avrei elencate perché le trovo più utili per un locale che per un turista, tuttavia trovo che questo sia un ambito di scelte personali di ogni editore. I numeri di telefono nazionali invece vanno messi SOLO nell'articolo della nazione e non in quelli di ogni città! La ridondanza di informazioni diluisce il valore delle altre informazioni. Per quanto riguarda la polizia, invece del 113 puoi mettere informazioni della questura locale (se c'è). --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 17:21, 11 feb 2016 (CET) == Livello == Ho visto che hai portato, tramite bot, il valore dei livelli da 3 a 2. Premesso che non ho capito cos'è, se non ricordo male eri stato tu a mettere quel valore a 3 su Montepulciano e io ho copiato sulle altre pagine. Per quanto riguarda Chiusi, mi pare, sia stato Lkcl it a portarlo da 1 a 3. Vorrei capire, grazie. --[[Utente:Walter Giannetti|Walter Giannetti]] ([[Discussioni utente:Walter Giannetti|discussioni]]) 11:10, 12 feb 2016 (CET) :{{U|Walter Giannetti|C'è}} un grande lavoro in corso, per il momento non badare ai livelli di alcun articolo fino a che la sistemazione non sarà terminata. Tuttavia, per renderti partecipe ti do qualche informazione in più. :Sebbene it:voy sia una delle versioni linguistiche più visitate (e permettimi di aggiungere anche migliori), ha in qua e la delle lacune madornali, che periodicamente ci prodighiamo a tappare. Una di queste lacune è il sistema di classificazione degli articoli. 3/4 anni fa ne esisteva uno ma era inutilizzabile, quindi lo eliminai perché serviva solo a esporci al pubblico ludibrio. Fu sostituito da un più banale, ma funzionale "stub/no-stub". :1 anno fa o poco più abbiamo iniziato a disegnare il nuovo meccanismo di classificazione, in linea a quello delle altre versioni linguistiche (en:voy in primis). La nuova classificazione prevede 4 livelli (e non 5 come avevamo erroneamente delineato .... ''shit happens''). :Il gruppo di articoli pilota su cui stiamo testando il template è quello delle città. Lckl ha fatto un lavoro titanico nel rivederli tutti, ma a valle dell'errore "4 Vs 5", ieri ho applicato una prima patch riportando tutto ai livelli finali. Tuttavia, come ho sottolineato a Lckl tutti i livelli 1 vanno rivisti, perché molti livelli 1 dovranno essere promossi a 2. :Una volta terminata questa fase, faremo un controllo percentuale, per vedere se i nostri criteri sono paragonabili a quelli delle altre versioni linguistiche. Lo scopo è quello di evitare di essere "troppo buoni" classificando immotivatamente troppi articoli in vetrina, oppure di essere "troppo severi" avendo ingiustamente troppe poche guide. :Riassumendo. Sistemati i criteri per livello, i template coinvolti, gli articoli classificati, e controllate le % (che potrebbero provocare un nuovo giro di aggiustamenti), la grande opera sulle città sarà conclusa e potremo passare ad articoli di altra natura (regioni, Stati, ecc.). :La faccenda è un po' complessa, la spiegazione un po' contorta, tuttavia spero di averti chiarito un po' le idee. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 11:40, 12 feb 2016 (CET) ::{{U|Andyrom75|Andy}}, esiste una/più pagine dove è possibile verificare la classificazione delle voci? Grazie. --[[Utente:Massimo Telò|<span style="color:midnightblue">'''<span style="font-family:Arial;font-size:13px">Massimo Telò</span>'''</span>]] <sub>([[Discussioni utente:Massimo Telò|scrivimi]])</sub> 11:47, 12 feb 2016 (CET) :::{{U|Massimo Telò|Sì}}, però dato che ancora non sono attendibili (a causa dei lavori che stavo spiegando sopra), mi riservo di condividerli. Ti chiedo cortesemente di pazientare ancora un po'. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 12:29, 12 feb 2016 (CET) ::Quindi il livello è un voto, un po' come le stelle per gli alberghi, ed e quello che determina il messaggio in fondo alla pagina. Giusto? --[[Utente:Walter Giannetti|Walter Giannetti]] ([[Discussioni utente:Walter Giannetti|discussioni]]) 13:13, 12 feb 2016 (CET) :::{{U|Walter Giannetti|In qualche modo si}}, anche mi piace più vederlo come livello di completezza dell'articolo. Sostanzialmente dovrebbe misurare l'utilità dello stesso per un turista, in termini di: "Se una persona ha a disposizione solo il nostro articolo e nessuna altra fonte, puoi esplorare autonomamente il toponimo in oggetto?". --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 15:41, 12 feb 2016 (CET) ok, grazie--[[Utente:Pugliesig|Pugliesig]] ([[Discussioni utente:Pugliesig|discussioni]]) 23:00, 17 feb 2016 (CET) == Itinerari di Brugherio == Ciao Andera. Oggi ero a scuola per il famoso corso a Brugherio. D oggi e per 8 settimane i ragazzi scriveranno articoli su itinerari brugheresi, oltre che sull'articolo di Brugherio. Hanno creato questi itinerari che ora ho spostato all'interno di sandbox. Potresti cancellarli? [[Alla scoperta dei palazzi storici di Brugherio]], [[Itinerario delle cascine di Brugherio]] e [[Architettura sacra a Brugherio]]. Grazie e scusa se mi sono dimenticato di farli scrivere direttamente in pagina delle prove. --[[Utente:Yiyi|Yiyi]] ([[Discussioni utente:Yiyi|discussioni]]) 11:54, 18 feb 2016 (CET) == Risposta a "Anguillara Sabazia‎" == Tieni conto che: #So come funziona #Mi sono limitato a ricopiare pari pari il testo precedente :D Per ora l'importante per me era creare gli articoli, il resto arriverà a suo tempo. --[[Utente:Gce|Gce]] ([[Discussioni utente:Gce|discussioni]]) 17:36, 18 feb 2016 (CET) Se vuoi farlo mi fai un favore, ma non sentirti obbligato ;) L'importante è che non cambio il contenuto (ovviamente). --[[Utente:Gce|Gce]] ([[Discussioni utente:Gce|discussioni]]) 22:03, 23 feb 2016 (CET) == URL non funzionante == Ti segnalo che nella pagina [[Template:Mapmask]] in ''Strumenti utili'' il primo link (Editor di itinerari) NON funziona. --[[Utente:Massimo Telò|<span style="color:midnightblue">'''<span style="font-family:Arial;font-size:13px">Massimo Telò</span>'''</span>]] <sub>([[Discussioni utente:Massimo Telò|scrivimi]])</sub> 18:42, 19 feb 2016 (CET) == Modifiche PuntoSimply/Carrefour Market == Ciao Andyrom75, sto seguendo il corso di wiki con Dario di Vikimedia Italia (alias yiyi). Stavamo eseguendo delle correzioni/aggiunte su Brugherio. Io mi stavo occupando di wikivoyage Acquisti. Come mai continui ad eliminare e correggere in modo errato la cooperativa di brugherio inserendo per per il negozio ex cooperativa di brugherrio sito nel centro commerciale kennedy anche indirizzi sbagliati (via corridoni 5)? Resto in attesa di una tua risposta. Cordialmente Sergio {{non firmato|Scottish70}} == link con l'articolo di cambio ragione sociale della cooperativa di brugherio == Opps scusami, se non credi alle mie modifiche leggi [http://www.noibrugherio.it/wp/tag/cooperativa-agricola-di-consumo/ questo articolo] di noi brugherio. Ciao Sergio {{non firmato|Scottish70}} == Villa Romana di Almese == Scusami, ma non è una sandbox?? Ho pensato di copiarla in locale per poi modificarla....se ho sbagliato chiedo Scusa, ma le prove dove posso farle?--[[Utente:Fernando.tassone|Fernando.tassone]] ([[Discussioni utente:Fernando.tassone|discussioni]]) 18:46, 21 feb 2016 (CET) :Grazie...mi è sfuggito ND!--[[Utente:Fernando.tassone|Fernando.tassone]] ([[Discussioni utente:Fernando.tassone|discussioni]]) 18:54, 21 feb 2016 (CET) == Can you email me? == Hi Can you email me at J.Cummings @ unesco.org Thanks very much [[Utente:John Cummings|John Cummings]] ([[Discussioni utente:John Cummings|discussioni]]) 16:55, 24 feb 2016 (CET) == Re:Fabrizia == Grazie...è vero :-(...cancello e ricomincio. Grazie anche per l'indicazione per il banner Almese... messo a posto:-)--[[Utente:Fernando.tassone|Fernando.tassone]] ([[Discussioni utente:Fernando.tassone|discussioni]]) 19:30, 24 feb 2016 (CET) == Maps & POI == {{u|Andyrom75}}, yes, I lead the maps effort, and I would love to hear any feedback. Please post your suggestion to [[mw:Talk:Maps]] so that all suggestions are in one place for discussion, or you can file a task in [[phab:|phabricator]]. Thank you! --[[Utente:Yurik|Yurik]] ([[Discussioni utente:Yurik|discussioni]]) 13:51, 2 mar 2016 (CET) :{{U|Yurik}}, thanks for your confirmation. I just need one information before asking your support. The php script that cares about POI numbering is based only on wikicode (just like the one developed by Joachim) or also on rendered HTML? In the first case, it would be a little bit more complicated and less flwxible but still doable. Let me know, --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 15:19, 2 mar 2016 (CET) ::{{u|Andyrom75}}, I usually notice your messages much faster on en.wiki or mediawiki.org. I am not exactly sure what you are asking. The automatic numbering will be done in PHP, and will be shown on both the map and as a link. --[[Utente:Yurik|Yurik]] ([[Discussioni utente:Yurik|discussioni]]) 20:32, 2 mar 2016 (CET) ::{{u|Andyrom75}}, take a look at http://en.wikipedia.beta.wmflabs.org/wiki/Map to see an example. --[[Utente:Yurik|Yurik]] ([[Discussioni utente:Yurik|discussioni]]) 20:50, 2 mar 2016 (CET) :::{{U|Yurik|I}} mean, which is the source that the PHP take as an input: the wikicode of the article (e.g. [https://it.wikivoyage.org/w/index.php?title=Alba_Adriatica&action=edit&section=19 this one]), or the rendered HTML created by the wikiparser (e.g. [https://it.wikivoyage.org/wiki/Alba_Adriatica#Come_divertirsi this one])? --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 23:55, 2 mar 2016 (CET) ::::{{u|Andyrom75}}, I don't really know how php code was implemented on wmflabs. Kartographer looks at the &lt;maplink> and &lt;mapsframe> content, and automatically creates links for it. --[[Utente:Yurik|Yurik]] ([[Discussioni utente:Yurik|discussioni]]) 02:59, 8 mar 2016 (CET) :::::{{U|Yurik|Let}} me ask in a different way. Kartographer is just a copy and paste of the code developed by Joachim or there is a WMF developer that has rewrite it? In the first case, the script works on the wikicode of the article (and the change that I need is more complex). In any case I'd like to speak with the programmer to discuss about a change. This programmer is you or someone else? --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 08:51, 8 mar 2016 (CET) ::::::{{u|Andyrom75}}, you are speaking with the programmer who created Kartographer :) Kartographer is fundamentally different from the code developed by Joachim. It uses mediawiki for data storage, it allows a lot of new features as described in [[Wikivoyage:Lounge#Maps_trial_has_began.21|this announcement]]. I'm still not understanding what change you would like to happen. Please explain. --[[Utente:Yurik|Yurik]] ([[Discussioni utente:Yurik|discussioni]]) 12:35, 8 mar 2016 (CET) :::::::{{U|Yurik|Excellent}} :-) Basically I need that [[Parchi nazionali in Africa]] show the right numbering on the map. If the script server side work with the rendered HTML, it's enough to number every element in the order that you see/find them. On the other hand, if the script is based on the wikicode, it should implement the same logic that you see on [[Modulo:Itemlist]] (basically is an alphabet order + grouping with forced positions). Once implemented on [[Template:Destinationlist]] it would take 5 seconds to extend it to [[Template:Citylist]]. The second one currently do not use coord, and this would be one of our next upgrade, while the first one, when ready, would be spread all over the site. Please let me know if you need further informations/clarifications. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 13:08, 8 mar 2016 (CET) ::::::::{{u|Andyrom75}}, please take a look at the [[mw:Kartographer documentation#.3Cmaplink.3E_and_auto-counters|kartograper documentation]] -- is this what you need? The new map can show (auto-numbered) 99 numbers and 26 letters, but you can have any number of "counters", and change icon colors to make them identifiable, e.g. per country. --[[Utente:Yurik|Yurik]] ([[Discussioni utente:Yurik|discussioni]]) 02:32, 9 mar 2016 (CET) :::::::::{{U|Yurik|I}} don't think so. Look at the wikicode of the page that I've mentioned you. Every section is made by a different template, so a global autonumber is needed. I just choose the type. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 09:28, 9 mar 2016 (CET) ::::::::{{u|Andyrom75}}, it doesn't matter what template you use in each section, the marker-symbol autonumbering is global. If in those templates you write <syntaxhighlight lang=json inline>"marker-symbol": "-number-groupname"</syntaxhighlight>, all you have to do is change the name of the group for each section of the article, and you should be fine. You can use the name of the country as a groupname. --[[Utente:Yurik|Yurik]] ([[Discussioni utente:Yurik|discussioni]]) 15:02, 9 mar 2016 (CET) :::::::::Let me try to explain {{U|Yurik|you}} what I mean with an example. Look at the page that I've mentioned you and compare the number 1 in the page with the number 1 in the map. They do not match. Do the new script correct this mistake? --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 15:14, 9 mar 2016 (CET) ::::::::{{u|Andyrom75}} yes, that's exactly what i am trying to tell you :) When you add &lt;maplink> to a page (either directly or via a template), it shows a link on the page with the text of the marker that was added to the map. So if that text is number 1, it will be number 1 in both the map and on the page. See example [http://vem4.wmflabs.org/wiki/Main_Page here]. P.S. see related task [[phab:T129378]] --[[Utente:Yurik|Yurik]] ([[Discussioni utente:Yurik|discussioni]]) 18:24, 9 mar 2016 (CET) ::::::::: In your example, wikicode is aligned with HTML. Could {{U|Yurik|you}} create an example using my template? In particular a copy and paste of the first section of the article that I've mentioned you where wikicode is NOT aligned with HTML. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 09:24, 10 mar 2016 (CET) :{{u|Andyrom75}} [[mw:User:Yurik/itdemo]]. --[[Utente:Yurik|Yurik]] ([[Discussioni utente:Yurik|discussioni]]) 18:02, 10 mar 2016 (CET) ::The wikicode in your example is aligned with the HTML. Could {{U|Yurik|you}} apply the [[template:Destinationlist]] using the current syntax? The crucial point is on its use. PS I've created the template & module on MW. Thanks, --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 18:15, 10 mar 2016 (CET) :::{{u|Andyrom75}}, I am completely lost - what do you mean by my code aligned with HTML??? Why do you need a special magical additional template called Destinationlist? And the Lua code? What are you trying to achieve??? The current syntax as far as I understand was invented to solve the lack of counters. You now have counters, so you don't need all that complexity. P.S. It will be possible to make Destinationlist template into a "noop" - basically something that is being ignored, so that you don't have to update all the different articles from the start. --[[Utente:Yurik|Yurik]] ([[Discussioni utente:Yurik|discussioni]]) 18:33, 10 mar 2016 (CET) ::::Destinationlist, is necessary to order automatically its items, forcing certain position, this means that item A,B,C,D written in this order inside the wikicode, could be rendered in HTML (the page visualized by a guest) for example in C,A,D,B (plus other feature, but that's the main point). {{U|Yurik|You}} can see what I mean from the page that I've mentioned you. On top of this, you can see if your script works as we need, implementing Destinationlist in you example. I hope to make it clearer. Thanks in advance for your support. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 19:06, 10 mar 2016 (CET) :::::{{u|Andyrom75}}, I am honestly trying to understand the problem. If you have multiple <nowiki>{{destination}}</nowiki> templates used on a page, each will be replaced with a marker, and the counter of that marker will be in the order they appear on the page. The first one will have number 1 or letter A, second will get number 2 or letter B, etc. If you add all these templates as part of another template, all that doesn't matter - the counting will happen after all the templates are expanded. Could you point to the exact line of the code you are asking about? I am a bit lost which code you reference. --[[Utente:Yurik|Yurik]] ([[Discussioni utente:Yurik|discussioni]]) 00:05, 11 mar 2016 (CET) ::::::{{U|Yurik|Look}} at the marker #1 in the [[Parchi nazionali in Africa#Lista|map]] and in the [[Parchi nazionali in Africa#Algeria|rendered HTML]]. Those two #1 doesn't match. If you look in the [https://it.wikivoyage.org/w/index.php?title=Parchi_nazionali_in_Africa&action=edit&section=3 wikicode]], you'll find the reason, because the php script analyze the wikicode and assign the number according to the order of the element in the wikicode. I'm almost sure that your script will act in the same way, that's why I invited you to implement a demo with Destinationlist template and its module. To fix this behaviour I need that server side will be implemented the same ordring logic of the module. Only in this way we could get the right numbering. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 00:36, 11 mar 2016 (CET) :::::::{{u|Andyrom75}}, look at [[mw:User:Yurik/itdemo|my demo]] - all the numbers match. That's because you never specify the number - it happens automatically, both for the HTML and for the map. --[[Utente:Yurik|Yurik]] ([[Discussioni utente:Yurik|discussioni]]) 00:59, 11 mar 2016 (CET) ::::::::As said above, this happens in {{U|Yurik|your}} current demo, because template Destinationlist is missing. Could you add it with the same syntax of [[Parchi nazionali in Africa#Algeria|this page]]? --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 08:57, 11 mar 2016 (CET) :::::::{{u|Andyrom75}}, that's my question - why do you need Destinationlist template, if everything works without it? What value does it add? Its a very complex template with Lua (if i understood it correctly). Why do you need it? --[[Utente:Yurik|Yurik]] ([[Discussioni utente:Yurik|discussioni]]) 14:24, 11 mar 2016 (CET) ::::::::{{U|Yurik|Already}} explained above. Destinationlist, is necessary to order automatically its items, forcing certain positions, grouping those items, etc. It's the twin template of Citylist. Both are fundamental for it:voy. That's why I need that this map extension would be able to support our needs before its implementation. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 15:18, 11 mar 2016 (CET) :::::::::Maybe {{U|Yurik|you}} are busy with other activities, but I'm writing you to know if you have found a way to make that template works? Let me know, --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 08:59, 18 mar 2016 (CET) == Castelfranco Emilia == Ciao!!! Rispondo con prontezza alla tua richiesta XD (invero non mi ricordo se ti avevo già risposto qui o su wikipedia, nel caso porterai pazienza, spero) Oramai penso siano passati 4 o 5 anni dal mio ultimo contributo sostanziale sulla pedia; nonostante questo i progetti di questo tipo mi attirano sempre parecchio. Inutile dire che non mi ricordo assolutamente nulla, e ho visto che parecchie cose sono cambiate. Mi ripropongo di studiare un po' il tutto e magari rendermi utile in qualche modo. Mi piacerebbe in effetti molto scrivere questa voce; potrei chiedere anche l'aiuto della Pro Loco locale, credo che ne sarebbero entusiasti! Spero possiate presto vedere i miei contributi... logicamente qualsiasi consiglio tu voglia darmi è più che gradito! Grazie e a presto --[[Utente:Conte sty|Conte sty]] ([[Discussioni utente:Conte sty|discussioni]]) 18:49, 6 mar 2016 (CET) == Numeri di emergenza == Perché? Ho guardato [[Venezia]] e ci sono--[[Utente:Antonio Mette|Antonio Mette]] ([[Discussioni utente:Antonio Mette|discussioni]]) 22:27, 7 mar 2016 (CET) == Almese == Grazie di tutto....vedendo le correzioni imparo e capisco. Appena hai tempo mi puoi indicare per il wikidata? Ancora grazie--[[Utente:Fernando.tassone|Fernando.tassone]] ([[Discussioni utente:Fernando.tassone|discussioni]]) 15:59, 8 mar 2016 (CET) == [[Nuoro]] == Messaggio letto. Se ci sono cose sbagliate informami--[[Utente:Antonio Mette|Antonio Mette]] ([[Discussioni utente:Antonio Mette|discussioni]]) 17:32, 9 mar 2016 (CET) == Spostamento Frusinate in Ciociaria == Ciao Andyrom. Un po' alla volta sto cercando di mettere mano alle varie suddivisioni del Lazio Meridionale. Oggi volevo creare la voce sulla Ciociaria spostando quella del Frusinate, ma mi dice che non ho i permessi necessari perché Ciociaria esiste già come redirect. Puoi darmi una mano? :) --[[Utente:Cassinate|Cassinate]] ([[Discussioni utente:Cassinate|discussioni]]) 11:45, 13 mar 2016 (CET) :Ciao {{U|Cassinate}} se mi dici quel che intendevi fare ti posso aiutare anch'io. Tieni però conto che per quanto riguarda la denominazione degli articoli, di norma seguiamo i nomi delle voci già presenti su Wikipedia a meno di non creare una suddivisione completamente diversa da quella amministrativa, con articoli su mete turistiche non presenti su wikipedia. Al momento a quanto vedo la situazione qui su voy è [[Ciociaria]] come redirect a [[Frusinate]] (che a sua volta corrisponde alla Provincia di Frosinone su Wikipedia). Su pedia invece i due articoli ([[:w:Ciociaria]] e [[:w:Frusinate]]) sono distinti. Tu come avevi pensato di organizzare gli articoli? --[[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color:#000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 12:39, 13 mar 2016 (CET) ::Ciao {{U|Nastoshka}}. Seguendo pian piano la suddivisione turistica che ho proposto nella pagina di discussione del Lazio, sto creando le voci del Lazio meridionale. Dal punto di vista turistico l'area circostante Frosinone è comunemente denominata Ciociaria. Essendo wikivoyage un sito turistico ritengo che la pagina Frusinate dovrebbe quindi essere rinominata appunto Ciociaria, a meno che non si voglia separare la pagina amministrativa (che a quel punto chiamerei Provincia di Frosinone) da quella turistica (Ciociaria). --[[Utente:Cassinate|Cassinate]] ([[Discussioni utente:Cassinate|discussioni]]) 13:29, 13 mar 2016 (CET) :::Che la pagina sulla provincia di Frosinone si debba chiamare [[Provincia di Frosinone]] sul modello di wikipedia l'avevo già pensato però nel caso specifico {{U|Cassinate|ti}} consiglierei di fare così: Crea una bozza di ciò che vorresti inserire in [[Ciociaria]] in un tua Sandbox, ad esempio [[Utente:Cassinate/Ciociaria]] (così eviti il conflitto con le pagine già esistenti ed evitiamo spostamenti e cancellazioni premature). Una volta creata una bozza le diamo un'occhiata; credo che non avrà più senso avere sia la regione culturale che quella amministrativa (Provincia di Frosinone). A quel punto possiamo far confluire le info da [[Frusinate]] alla tua nuova pagina e cancelliamo Frusinate lasciando semplicemente "Ciociaria". Infine Provincia di Frosinone e Frusinate potrebbero diventare dei redirect a Ciociaria. Spero di non essermi espresso in maniera troppo contorta come al solito :-p --[[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color:#000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 15:18, 13 mar 2016 (CET) ::::Chiarissimo, grazie. Nel frattempo come hai visto mi sono spostato su altri territori, appena avrò finito farò come mi hai detto :) --[[Utente:Cassinate|Cassinate]] ([[Discussioni utente:Cassinate|discussioni]]) 17:39, 13 mar 2016 (CET) == Wikivoyage == Ciao, ti segnalo che è appena arrivata la richiesta per un poster su Wikivoyage a Wikimania Esino Lario: [https://wikimania2016.wikimedia.org/wiki/Posters#Wikivoyage]. --[[Utente:Yiyi|Yiyi]] ([[Discussioni utente:Yiyi|discussioni]]) 14:08, 13 mar 2016 (CET) == Mascherine e Da aggiornare == Ciao caro, hai notato che se in un listing è presente un template {{Tl|Da aggiornare}} e il listing viene aggiornato da mascherina il povero template mi esplode? :D Faresti una prova quando hai tempo? --[[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color:#000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 20:19, 13 mar 2016 (CET) :Esempio: [[Special:Diff/462764|qui]] e [[Special:Diff/462758|qui]]. In un caso ho solo salvato la mascherina senza toccare nulla, nell'altro ho cambiato solo una virgola. --[[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color:#000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 20:22, 13 mar 2016 (CET) ::Purtroppo è un problema noto. Il problema è causato dalla presenza del simbolo di uguaglianza ("="). Ad oggi quei casi vanno gestiti a mano. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 22:52, 13 mar 2016 (CET) == [[Ungheria centrale]] == Avevo revertato anch'io la [[Special:Diff/462773|stessa modifica]] dell'IP. Credo che l'abbia rimossa due volte perché quell'immagine è anche usata nel Quickbar di [[Budapest]]. Su en.voy ad esempio hanno deciso di non utilizzare due volte la stessa immagine per la "testata" di due articoli. Noi abbiamo qualcosa di simile? --[[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color:#000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 21:01, 13 mar 2016 (CET) :Non c'avevo fatto caso, e l'IP è stato silente a riguardo. Per i banner c'è "l'invito" a non usarlo in più di un articolo. Per l'immagine del Quickbar possiamo assumere un invito analogo. Sarebbe opportuno cercare un'immagine migliore di quella proposta dall'IP (non era particolarmente bella...). --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 22:55, 13 mar 2016 (CET) ::Per l'IP non ti preoccupare; è un tipo strano che ogni tanto fa capolino su una decina di progetti e scatena edit war senza lasciare neanche un commento per poi venire puntualmente bloccato. Per la foto concordo per l'"invito" a non usarla due volte, almeno non nel quickbar. --[[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color:#000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 10:20, 14 mar 2016 (CET) == [[San Quirico d'Orcia]] == Ciao Andrea, mi sai dire perché San Quirico non compare in questa [https://tools.wmflabs.org/wikivoyage/w/poimap2.php?lat=25&lon=6&zoom=2&layer=WDE&lang=it questa mappa?] --[[Utente:Walter Giannetti|Walter Giannetti]] ([[Discussioni utente:Walter Giannetti|discussioni]]) 20:48, 18 mar 2016 (CET) :{{U|Walter Giannetti|Walter}}, l'aggiornamento di quella mappa è periodico e non in tempo reale, quindi per vedere gli ultimi articoli dovrai attendere "un po'" (non so quantificarti quel "po'"). --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 09:23, 19 mar 2016 (CET) ::Grazie {{U|Andyrom75|Andrea}}! --[[Utente:Walter Giannetti|Walter Giannetti]] ([[Discussioni utente:Walter Giannetti|discussioni]]) 09:31, 19 mar 2016 (CET) == Re:Fabrizia e Serra San Bruno == Grazie, hai perfettamente ragione ... è che mi faccio prendere la metodo che uso in ns0 vado di getto e poi rifinisco e controllo prima di chiedere lo spostamento.--[[Utente:Fernando.tassone|Fernando.tassone]] ([[Discussioni utente:Fernando.tassone|discussioni]]) 15:24, 25 mar 2016 (CET) == [[Uppsala]] == Ciao! Grazie che mi tieni sempre d'occhio :) Penso che in generale, soprattutto se si guarda al prezzo degli alcolici, siano da mettere nella fascia di prezzo bassa. Magari sposto tutta la sezione come sottosezione di "prezzi modici" e metto i paragrafi introduttivi come spiegazione della sottosezione, direi che è una divisione più logica. Alla prossima! --[[Utente:Dry Martini|Dry Martini]] ([[Discussioni utente:Dry Martini|discussioni]]) 13:02, 26 mar 2016 (CET) :Ciao. Che mi dici di [https://it.wikivoyage.org/w/index.php?title=Stoccolma&diff=prev&oldid=464162 questa] modifica? Non ero sicuro della sezione in cui metterlo e del modo in cui presentarlo. Non ci sono mai stato, ma a quanto ne so andarci è abbastanza popolare, poi non so se sia una cosa troppo "da svedesi" che magari a un turista non interessa :) Sorvola pure sulla compilazione del listing, è stata una pigrizia mia cui riparerò a breve :P Non c'è fretta che mi risponda, e grazie per la pazienza! --[[Utente:Dry Martini|Dry Martini]] ([[Discussioni utente:Dry Martini|discussioni]]) 12:11, 27 mar 2016 (CEST) ::non crucciarti per la forma, son solito mirare alla sostanza ;-) Quel listing è comunqueuna curiosità quindi lo terrei. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 15:33, 27 mar 2016 (CEST) :::Grazie mille. Altra cosa: ho notato che en.voyage ha sempre una sezione "understand" all'inizio delle loro guide sugli Stati e nella nostra sezione "da sapere" c'è un "cultura e tradizioni", quasi sempre nascosto e inutilizzato. Penso che in una guida turistica su un paese ci dovrebbe sempre essere qualcosa sulla cultura e gli atteggiamenti locali (per esempio, in [[Svezia]] le informazioni sono un po' sparse, e in gran parte relegate a appunti pratici nella sezione "rispettare le usanze"). Com'è la "giurisprudenza"? Potrebbe essere interessante/fattibile/appropriato fare un po' di pulizia e raccogliere queste info in cima all'articolo? Buon lavoro! --[[Utente:Dry Martini|Dry Martini]] ([[Discussioni utente:Dry Martini|discussioni]]) 13:10, 1 apr 2016 (CEST) ::::<small>(intrusione)</small> Ciao {{U|Dry Martini}}! Grazie del lavoro sulla Svezia e su Uppsala (era nella mia to-do-list da un annetto circa ma non ho mai avuto il tempo di svilupparla :-p ) In attesa della risposta di Andrea ti posso illuminare io sulla "consuetudine" di quelle due sezioni. La sezione "Rispettare le usanze", in basso e non lontana da "Sicurezza" fu pensata con lo scopo di aiutare il visitatore ad evitare problemi o figuracce; è pensata per informazioni del tipo "in questo stato musulmano la turista donna deve coprirsi il viso o no?", "Se rifiuto di assaggiare una pietanza che mi viene offerta, è considerato scortese?", "devo togliermi le scarpe appena entrato in una casa altrui?" e simili. La sezioni in cima è invece pensata come un'introduzione alla cultura del posto che si descrive e ci si può sbizzarrire lasciando libera la propria creatività. Essendo una delle prime sezioni dovrebbe - a mio parere - anche avere lo scopo di accattivare il lettore e convincerlo sia a leggere l'articolo che a visitare lo stato. Questo in linea di massima, poi tieni conto che salvo la struttura generale degli articoli e poco altro, Wikivoyage permette grande libertà (stilistica e continutistica), perciò non aver timore di sbagliare. Se proprio qualcosa non andasse c'è sempre qualche utente più esperto che lo fa notare o sistema direttamente. --[[Utente:Nastoshka|'''<span style="color:#BC1616; font-family:Lenka stabilo;">Nastoshka</span>''']]<sup>([[Discussioni utente:Nastoshka|'''<span style="color:#000099;">Al vostro servizio!</span>''']])</sup> 18:10, 1 apr 2016 (CEST) :::::Grazie, {{U|Nastoshka}}! Ok, magari uno di questi giorni provo a buttare giù qualcosa per quella sezione. Buon lavoro! --[[Utente:Dry Martini|Dry Martini]] ([[Discussioni utente:Dry Martini|discussioni]]) 10:58, 4 apr 2016 (CEST) k9it2x3nlucb9s8few7ktyp6ftsyy7s Borromini a Roma 0 41564 937695 913218 2026-07-23T18:56:25Z CommonsDelinker 10791 Replacing Roma_San_Paolo_fuori_le_mura_BW_1.JPG with [[File:Roma_San_Paolo_fuori_le_mura_BW_2021-09-29_14-02-11_v2.jpg]] (by [[:c:User:CommonsDelinker|CommonsDelinker]] because: [[:c:COM:FR|File renamed]]:). 937695 wikitext text/x-wiki {{QuickbarItinerary | Nome ufficiale = <!--Solo per itinerari non italiani--> | Banner = Wv Borromini banner.jpg | DidascaliaBanner = <!--Didascalia dell'immagine--> | Immagine = Palazzo Barberini at night.jpg | Didascalia = Palazzo Barberini | Tipo itinerario = Pedonale | Stato ={{ITA}} | Stato federato = <!--[[Nome dello Stato federato (uno o più) di appartenenza]]--> | Regione = [[Lazio]] | Territorio = <!--[[Nome del territorio (uno o più) di appartenenza]]--> | Città = [[Roma]] | Inizio = <!--[[Nome della località di inizio]]--> | Fine = <!--[[Nome della località di fine]]--> | Lunghezza = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia e NON indicare il simbolo km--> | Dislivello salita = <!--Dislivello complessivo in salita; usare il punto come simbolo delle migliaia e NON riportare la dicitura m--> | Dislivello discesa = <!--Dislivello complessivo in discesa; usare il punto come simbolo delle migliaia e NON riportare la dicitura m--> | Tempo = <!--Tempo medio di percorrenza del percorso nella sua interezza (specificare l'unità di misura: minuti, ore o giorni)--> | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Sito del turismo = <!--http://--> }} '''Borromini a Roma''' è un [[itinerari]]o che si svolge attraverso la città di [[Roma]] e cerca di far conoscere i lavori di Francesco Borromini nella Roma barocca. == Introduzione == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== A chi è rivolto ===--> == Come arrivare == {{Vedi anche|sezione=s|[[Roma#Come_arrivare|Come arrivare a Roma]]}} <!--=== In aereo ===--> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!--=== In autobus ===--> ==Tappe== {{MappaDinamica | Lat= 41.880 | Long= 12.4803 | h= 450 | w= 450 | z= 13 }} L'itinerario inizia da piazza San Pietro, all'interno dello Stato Vaticano. È una occasione per visitare la basilica di San Pietro in Vaticano e ammirare la piazza con il colonnato del Bernini. * {{listing | nome=Basilica di San Pietro in Vaticano | alt= | sito=http://www.vatican.va/various/basiliche/san_pietro/index_it.htm | email= | indirizzo= | lat=41.902222 | long=12.453333 | indicazioni=fermata Ottaviano della linea A | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Basilica di San Pietro in Vaticano | immagine=Sãopedro1.jpg | wikidata=Q12512 | descrizione=È probabilmente la chiesa più famosa di Roma e l'edificio più alto della città. La cupola è un capolavoro di Michelangelo. Molti altri capolavori sono contenuti all'interno, tra cui la Pietà dello stesso Michelangelo. :Contiene quella che è considerata la tomba di san Pietro, di molti santi e papi. :Dalla loggia di san Pietro viene annunciata l'avvenuta elezione del nuovo pontefice. :Piazza San Pietro, la piazza antistante è racchiusa dal colonnato di Gian Lorenzo Bernini. }} ===Prima tappa: Baldacchino di San Pietro === [[File:Underwood & Underwood © 1897 - n. 07 - The great altar, St. Peter's Church, Rome, Italy.jpg|thumb|300px|Il baldacchino in una "Stereofotografia" del 1897. Venivano visionate tramite un apposito apparecchio, uno stereovisore]] * {{listing | nome=Baldacchino di San Pietro | alt= | sito= | email= | indirizzo=Piazza San Pietro | lat=41.9022 | long=12.4533 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Baldacchino di San Pietro | immagine=Bernini Baldachino.jpg | wikidata=Q2439030 | descrizione=Con Il baldacchino fu costruito tra il 1624 e il 1633. Il responsabile era Gian Lorenzo Bernini, che coordinò il lavoro di diversi artisti. Bernini e Borromini in questi anni lavoravano assieme. Di Borromini sono i delfini e alcune statue della parte alta del baldacchino. }} [[File:Piranesi-16055.jpg|thumb|300px|Il Tevere, castel sant'Angelo, il ponte e la basilica di san Pietro visti da nord, in un'incisione di Giovanni Battista Piranesi]] Dopo aver visitato san Pietro si percorre via della Conciliazione e si prosegue poi sul tratto pedonalizzato del lungotevere fino ad arrivare davanti a * {{listing | nome=Castel sant'Angelo | alt=Mole Adriana - Mausoleo di Adriano | sito=http://www.castelsantangelo.beniculturali.it/ | email= | indirizzo= | lat=41.903064 | long=12.466355 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Castel Sant'Angelo | immagine=Castel Sant'Angelo at Night.jpg | wikidata=Q486382 | descrizione=La prima edificazione dell'edificio risale all'imperatore Adriano come monumento funebre. I lavori furono completati da Antonino Pio. Di fronte al monumento fu costruito un ponte, ponte Elio. :Agli inizi del V secolo la mole Adriana fu inclusa nelle Mura aureliane diventando così parte del sistema difensivo della città :Nel medioevo prese il nome di Castel Sant'Angelo: alla fine del VI secolo, durante un'epidemia di peste, fu organizzata una processione. In questa occasione Gregorio Magno vide sul monumento l'arcangelo Michele che metteva la spada nel fodero. :Nel XIII secolo il castello fu unito al Vaticano dal "passetto di Borgo", un corridoio coperto posto sopra le Mura Vaticane, lungo circa 800 metri. }} Si attraversa ora il ponte che si trova davanti al castello. * {{listing | nome=Ponte Sant'Angelo | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.901803 | long=12.46645 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Ponte Sant'Angelo | immagine=StAngelo Bridge Rome.jpg | wikidata=Q870476 | descrizione=Il ponte fu costruito, con il nome di ponte Elio, assieme al castello. :Nel medioevo era il ponte che permetteva ai pellegrini di visitare la basilica costantiniana di san Pietro e quindi era chiamato ''pons Sancti Petri'' (ponte di san Pietro). :Quando la Mole Adriana prese il nome attuale anche il ponte assunse il nome di ponte Sant'Angelo. :Nel 1535 vi fu collocata la prima coppia di statue, raffiguranti i santi Pietro e Paolo. Altre statue vi vennero collocate in seguito. :Nel 1669 papa Clemente IX Rospigliosi incaricò Bernini di realizzare un nuovo parapetto, su cui furono poste dieci nuove statue raffiguranti degli angeli. Delle statue precedenti rimasero solo quelle di Pietro e Paolo. Il ponte dà il nome al rione Ponte, che si trova sulla riva sinistra del Tevere. :Il ponte è citato da Dante nel canto XVIII dell’Inferno: :::''come i Roman per l'essercito molto,'' :::''l'anno del giubileo, su per lo ponte'' :::''hanno a passar la gente modo colto'', :::''che da l'un lato tutti hanno la fronte'' :::''verso 'l castello e vanno a Santo Pietro,'' :::''da l'altra sponda vanno verso 'l monte''. }} Passato il ponte si prosegue verso sud percorrendo via del Banco di Santo Spirito, dove aveva sede l'antica zecca di Roma. In fondo si arriva a corso Vittorio, un ampio viale frutto degli sventramenti effettuati dopo il 20 settembre. === Seconda tappa: Oratorio dei Filippini === [[File:Borromini Drawing 01.jpg|thumb|250px|Facciata dell'oratorio dei Filippini. Da ''Roma ricercata nel suo sito'' di Domenico Barrière]] Percorrendo corso Vittorio si giunge su piazza della Chiesa Nuova, dominata dalla * {{listing | nome=Chiesa Nuova | alt=santa Maria in Vallicella | sito= | email= | indirizzo=Piazza della Chiesa Nuova | lat=41.898611 | long=12.469167 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa Nuova (Roma) | immagine=Parione - santa Maria in Vallicella - la Chiesa nuova 00465.JPG | wikidata=Q2031901 | descrizione=Nel 1575 papa Gregorio XIII Boncompagni affidava alla nuova congregazione di Filippo Neri, la "Congregazione dell'Oratorio", ''Santa Maria in Puteo albo'' la vecchia chiesa che si trovava al confine del rione Ponte. Il vecchio edificio religioso fu sostituito da una nuova chiesa, da cui il nome. La costruzione ebbe varie fasi. : La facciata è a due ordini. Il portone centrale è sormontato da un timpano che racchiude una statua della Madonna. :L'interno era originariamente a navata unica affiancata da cappelle che in un secondo tempo furono unite per creare due strette navate laterali. :La chiesa contiene capolavori di Pietro da Cortona, Pieter Paul Rubens e di molti altri. }} * {{listing | nome=Fontana della Terrina | alt= | sito= | email= | indirizzo=Piazza della Chiesa Nuova | lat=41.89799 | long=12.46881 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Fontana della Terrina | immagine=Fontana della chiesa nuova.JPG | wikidata=Q3747397 | descrizione=La fontana è situata avanti alla Chiesa Nuova. Originariamente era collocata al centro di Campo de' Fiori. Il monumento a Giordano Bruno ne prese il posto nel 1899 e la fontana finì nei depositi capitolini. Ne uscì nel 1924 per finire nella collocazione attuale. :La fontana, alimentata dall'antico acquedotto dell'Acqua Vergine, fu realizzata da Giacomo Della Porta nel 1590. :Come la fontana della Barcaccia di piazza di Spagna e per lo stesso motivo (pressione insufficiente) era collocata in basso rispetto al livello stradale. :Era abitudine gettare avanzi dell'attività del mercato nella fontana e per impedire ciò si mise alla fontana un coperchio dotato di un pomo, il che fece guadagnare al monumento il nome attuale. :Una copia moderna, senza il coperchio, è stata sistemata nel lato ovest di Campo de' Fiori. }} Accanto alla Chiesa Nuova c'è uno dei capolavori di Borromini: * {{listing | nome=Oratorio dei Filippini | alt= | sito= | email= | indirizzo=Piazza della Chiesa Nuova | lat=41.898228 | long=12.468711 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Oratorio dei Filippini | immagine=Oratorio dei Filippini Rome.jpg | wikidata=Q266212 | descrizione=L'oratorio della congregazione di san Filippo Neri, i filippini, che sorge accanto alla chiesa Nuova, è stato progettato e costruito da Francesco Borromini. La chiesa e l'oratorio occupano l'intero isolato compreso tra piazza della Chiesa Nuova, via della Chiesa Nuova, via del Governo Vecchio, piazza dell'Orologio e via dei Filippini. :Il lavoro gli fu affidato nel 1637 e proseguì fino alla morte dell'architetto. :L'edificio comprende un cortile e un grande giardino. La facciata, in laterizio, presenta un andamento particolarmente mosso. Un altro elemento caratterizzante è l'uso della sagramatura. :Il complesso ospita l'Archivio Storico Capitolino, l'Istituto Storico Italiano per il Medio Evo, dal 2000 anche la Casa delle Letterature. Su via dei Filippini si trova anche il Teatro dell'Orologio. }} === Terza tappa: Cappella Spada in San Girolamo della Carità === [[File:Regola - s Girolamo della Carità cappella Spada P1120013.jpg|thumb|250px|Cappella Spada a san Girolamo della Carità]] [[File:Piranesi-16040.jpg|thumb|250px|Palazzo Farnese, incisione di Piranesi]] Terminata la visita del complesso della Chiesa Nuova, si attraversa Corso Vittorio e si prende via dei Cartari, che lo fronteggia. CI si infila in una delle zone caratteristiche della città, con strade strette, botteghe artigiane e piccoli negozi. In fondo alla strada si svolta a sinistra per via di Monserrato. * {{listing | nome=via di Monserrato | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.895806 | long=12.469584 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=La strada ha un decorso all'incirca parallelo a corso Vittorio e a via Giulia, la strada aperta da papa Giulio II Della Rovere. :Nel percorso della strada è possibile vedere la chiesa di santa Maria del Gonfalone, e il convento di santa Caterina, alle spalle della chiesa dedicata alla santa. }} La strada verrà percorsa fino a piazza di santa Caterina della Rota. Qui si vede il lato della chiesa di san Girolamo della Carità * {{listing | nome=San Girolamo della Carità (cappella Spada) | alt= | sito= | email= | indirizzo=via di Monserrato | lat=41.895306 | long=12.470194 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di San Girolamo della Carità | immagine=Regola - s Girolamo della carità fianco 1130360.JPG | wikidata=Q888055 | descrizione=Situata non distante da palazzo Farnese, è a navata unica, con la facciata di Carlo Rainaldi. Borromini collaborò alla realizzazione della prima cappella a destra con Virgilio Spada, un oratoriano, architetto dilettante, nonché fratello del cardinale Bernardino, proprietario di palazzo Spada che si trova più avanti. :La chiesa svolge ora funzione di cappella per la Pontificia Università Santa Croce (PUSC). }} Terminata la visita alla chiesa si percorre il breve tratto di via di Monserrato che, lasciando a sinistra il Convento delle Brigidine, ora trasformato in albergo, sfocia in piazza Farnese, dominata dall'omonimo palazzo. * {{listing | nome=Palazzo Farnese | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.894722 | long=12.470833 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Palazzo Farnese (Roma) | immagine=Palais Farnese.jpg | wikidata=Q848386 | descrizione=Il palazzo è una delle "quattro meraviglie di Roma", il "dado dei Farnese". Le altre sarebbero il "cembalo di Borghese", la "scala di Caetani" (oggi Ruspoli) e il "portone di Carboniani" (ora Palazzo Sciarra-Colonna). :Fu progettato da Antonio da Sangallo il Giovane che ne aveva avuto l'incarico dall'allora cardinale Alessandro Farnese (papa Paolo III). Dopo la morte del Sangallo dei lavori fu incaricato Michelangelo. :È proprietà dello Stato italiano che lo ha dato in concessione al governo francese che vi ha qui la sua ambasciata. }} ===Quarta tappa: Palazzo Spada e Galleria Prospettica=== [[File:Forced perspective gallery by Francesco Borromini.jpg|thumb|250px|La galleria prospettica di palazzo Spada. È lunga solo 8 metri e la statua in fondo è alta solo 60 cm]] Proseguendo oltre piazza Farnese si percorre vicolo dei Venti e si giunge a piazza della Quercia, il cui nome deriva dalla chiesa di santa Maria della Quercia, sede della confraternita dei Macellari di Roma. La piazza è ornata da una quercia. * {{listing | nome=Santa Maria della Quercia | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.894722 | long=12.471778 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Santa Maria della Quercia | immagine=Regola - S. Maria della Quercia.JPG | wikidata=Q3673906 | descrizione=L'edificio fu dato nel 1507 da Giulio II Della Rovere ai viterbesi che abitavano a Roma, Da questi ricevette il nome di santa Maria della Quercia, dal nome dell'omonimo santuario collocato in una frazione di Viterbo. Era anche un riferimento allo stemma del papa. :In seguito è passato alla corporazione dei Macellari di Roma, che la possiede tuttora. Una quercia è piantata davanti alla chiesa. }} Confinante con piazza della Quercia c'è piazza Capodiferro, dominata da palazzo Spada. * {{listing | nome=Palazzo Spada | alt=Galleria prospettica | sito= | email= | indirizzo=piazza Capodiferro, 13 | lat=41.893889 | long=12.471667 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Palazzo Spada | immagine=Palazzo spada1.jpg | wikidata=Q1058475 | descrizione=Il palazzo fu costruito per conto del cardinale Capodiferro. Nel 1632 lo comprò un altro cardinale, Bernardino Spada. Questi incaricò Borromini di ammodernare l'edificio secondo il gusto dell'epoca. :Il palazzo ospita la famosa Galleria Prospettica, uno dei capolavori borrominiani. Una finta prospettiva crea l'illusione di una galleria lunga 35 metri mentre in realtà i metri sono solo meno di 9. In fondo c'è una statua di circa 60 centimetri che sembra invece a grandezza naturale. :L'effetto è dato dal pavimento in salita, mentre le colonne binate che affiancano il passaggio sono di altezza decrescente e progressivamente ravvicinate e il soffitto si abbassa. :Il palazzo ospita il Consiglio di stato e la Galleria Spada. }} * {{listing | nome=Galleria Spada | alt= | sito=http://galleriaspada.beniculturali.it | email= | indirizzo= | lat=41.894194 | long=12.471944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Galleria Spada | immagine=938RomaPalazzoSpada.JPG | wikidata=Q3757699 | descrizione=Assieme all'acquisto del palazzo, lo stato ha anche rilevato la Galleria Spada, che ripropone l'assetto di una galleria di quadri come era in uso nel 1600. :L'aspetto più rilevante è l'organizzazione spaziale della galleria, le cui pareti sono ricoperte fino al soffitto di tele di autori famosi e meno noti. :Sono presenti due ritratti di Beniamino Spada, uno del Guercino e l'altro di Guido Reni. :Ci sono anche lavori di Tiziano, Jan Brughel il Vecchio, Guercino, Orazio Gentileschi e della figlia Artemisia Gentileschi, del "Bamboccio " (l'olandese Pieter Van Laer). }} ===Quinta tappa: Sant'Andrea della Valle === [[File:Rome summer 2012 110.JPG|thumb|250px|Campo de' Fiori con il monumento a Bruno]] [[File:Chiesa di S. Andrea della Valle - Plate 134 - Giuseppe Vasi.jpg|thumb|250px|Sant'Andrea della Valle, incisione di Vasi]] Dopo la visita di palazzo Spada conviene tornare indietro a piazza Farnese e da lì passare a Campo de' Fiori, che la mattina è occupato da uno storico mercato. * {{listing | nome=Campo de' Fiori | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.8956 | long=12.47217 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Campo de' Fiori | immagine=Brunostatue.jpg | wikidata=Q28303 | descrizione=Campo de' Fiori è l'unica piazza storica di Roma dove non è presente una chiesa. :La mattina dei giorni feriali vi si svolge il mercato rionale all'aperto, uno dei più vecchi mercati di Roma. :Qui arse il rogo del domenicano Giordano Bruno, bruciato vivo perché ritenuto colpevole di eresia. }} * {{listing | nome=Monumento a Giordano Bruno | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=È al centro della piazza dove vi fu eretto nel 1889 in sua memoria, grazie a finanziamenti raccolti da un comitato di studenti universitari. È opera dello scultore Ettore Ferrari. :Il volto del filosofo è rivolto verso il Vaticano. }} Accanto a Campo de' Fiori c'è piazza della Cancelleria che ospita la Cancelleria Apostolica e san Lorenzo in Damaso. * {{listing | nome=Palazzo della Cancelleria | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.896687 | long=12.471521 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Palazzo della Cancelleria | immagine=Parione - palazzo Riario o Cancelleria nuova 1628.JPG | wikidata=Q2031943 | descrizione=Il palazzo, costruito tra fine del XV e inizi del XVI secolo, era la sede della Cancelleria Apostolica, e tuttora vi sono ospitati i tribunali ecclesiastici: Penitenzieria Apostolica, Segnatura Apostolica e Sacra Rota. Il palazzo gode del privilegio della extraterritorialità. }} * {{listing | nome=san Lorenzo in Damaso | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.896872 | long=12.472008 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Basilica di San Lorenzo in Damaso | immagine=Roma-sanlorenzoindamaso3.jpg | wikidata=Q1886229 | descrizione=La facciata è incorporata in quella del Palazzo della Cancelleria e la prosegue. L'interno ha avuto nel tempo interventi del Bramante e di Valadier. }} Noi invece proseguiremo per via dei Baullari e arriveremo nuovamente a corso Vittorio. Girando a destra su corso Vittorio arriveremo a piazza Sant'Andrea della Valle * {{listing | nome=Sant'Andrea della Valle (interventi) | alt= | sito= | email= | indirizzo=Corso Vittorio | lat=41.895833 | long=12.474444 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Basilica di Sant'Andrea della Valle | immagine=Sant andrea della valle 051211-01.JPG | wikidata=Q1631593 | descrizione=La chiesa, in stile barocco, prende il nome dalle proprietà dei Della Valle che si trovano di fronte. È stata costruita a cavallo tra la fine del XVI e la metà del XVII secolo e vi hanno lavorato i migliori architetti dell'epoca. :Nella basilica teatina si svolge il primo atto della Tosca di Puccini. Nella facciata manca la voluta di destra, mentre quella di sinistra è sostituita da un angelo con l'ala alzata. :Qui un giovane Borromini affiancò l'anziano Carlo Maderno. }} ===Sesta tappa: Sant'Ivo alla Sapienza === [[File:SantIvo Drawing 08.jpg|miniatura|250px|Pianta di sant'Ivo alla Sapienza]] Uscendo dalla chiesa si attraversa piazza sant'Andrea della Valle. Al centro della piazza è collocata una fontana opera di Carlo Maderno spostata qui da piazza Scossacavalli, piazza distrutta con la costruzione di via della Conciliazione. Ci si dirige quindi per corso Rinascimento e si giunge alla Sapienza, l'antica sede dell'Università di Roma. Ora l'edificio ospita l'Archivio di Stato di Roma. Entrati dal portone ci si trova in un ampio cortile, in fondo al quale si trova la chiesa di sant'Ivo, che svolgeva la funzione di cappella per gli studenti della Sapienza. * {{listing | nome=Sant'Ivo alla Sapienza | alt= | sito= | email= | indirizzo=corso Rinascimento | lat=41.898221 | long=12.474734 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Sant'Ivo alla Sapienza | immagine=Palazzo della Sapienza.jpg | wikidata=Q1324617 | descrizione=La chiesa nasce come cappella della Sapienza, la sede dell'Università di Roma. :La facciata è curvilinea e la struttura interna è a pianta centrale. :L'elemento più noto è la lanterna a spirale. :L'edificio è considerato uno dei capolavori della Roma barocca. }} Visitata la chiesa di sant'Ivo conviene dare un'occhiata a palazzo Madama, sede del Senato della Repubblica. * {{listing | nome=palazzo Madama | alt= | sito= | email= | indirizzo=Piazza Madama, 11 | lat=41.899192 | long=12.474278 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Palazzo Madama (Roma) | immagine=Palazzo madama.JPG | wikidata=Q1755046 | descrizione=Il palazzo è stato sede della famiglia Medici a Roma già dal tempo di Leone X Medici. Il nome viene da Margherita d'Austria, figlia naturale di Carlo V, che vi soggiornò a lungo. :Sotto Pio IX fu adibito il "Ministero delle Finanze e del Debito pubblico". Vi venivano estratti i numeri del Lotto, sulla loggetta al primo piano. :Dopo il 1870 è stato adibito a sede del Senato, e l'aula fu costruita nell'area del cortile. }} ===Settima tappa: Palazzo Giustiniani=== [[File:S Eustachio - palazzo Giustiniani 1150644.JPG|250px|thumb|Palazzo Giustiniani]] * {{listing | nome=Palazzo Giustiniani | alt= | sito= | email= | indirizzo=Via Dogana Vecchia | lat=41.899205 | long=12.475348 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Palazzo Giustiniani (Roma) | immagine=S Eustachio - palazzo Giustiniani 1150644.JPG | wikidata=Q3890240 | descrizione=Il palazzo si trova alle spalle di Palazzo Madama. È la residenza del presidente del Senato della Repubblica e la sede di rappresentanza dei senatori a vita e dei presidenti emeriti. :È stato proprietà della famiglia Giustiniani dalla fine del 1500 alla metà del XIX secolo. In seguito ha ospitato per diversi decenni il Grande Oriente d'Italia, uno dei rami della massoneria. :Borromini ha progettato la facciata, il portone e la piccola loggia sovrastante. All'interno è di Borromini il cortile. }} ===Ottava tappa: Convento della chiesa di Sant'Agostino === Lasciato palazzo Giustiniani si attraversa la piazza san Luigi dei Francesi dove si affaccia la chiesa nazionale dei Francesi a Roma. * {{listing | nome=Chiesa di san Luigi dei Francesi | alt= | sito=http://www.saintlouis-rome.net | email= | indirizzo=piazza san Luigi dei Francesi | lat=41.899583 | long=12.474667 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di San Luigi dei Francesi | immagine=Rome San Luigi dei Franchesi 10-01-2011 12-04-21.JPG | wikidata=Q638283 | descrizione=È la chiesa nazionale dei francesi di Roma dal 1589. Possiede molte opere d'arte tra cui lavori di Guido Reni e del Domenichino. :La Cappella Contarelli, l'ultima della navata sinistra, ospita il ciclo di san Matteo opera di Caravaggio. Il ciclo, composto da tre grandi tele, si apre con la vocazione di san Matteo, il primo quadro di Caravaggio destinato a essere esposto in un luogo pubblico, una chiesa. Completano il ciclo le tele "san Matteo e l'Angelo" e il "Martirio di san Matteo". }} Si prosegue per via della Scrofa, e poco più avanti, sulla sinistra, si prende via di sant'Agostino che conduce alla omonima piazza, dominata dall'alto sagrato della chiesa. Accanto alla chiesa si trova la Biblioteca Angelica. * {{listing | nome=Biblioteca Angelica | alt= | sito=http://www.biblioangelica.it/angelica/Angelica/home.jsp | email= | indirizzo=piazza S. Agostino, 8 | lat=41.9007 | long=12.4745 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Biblioteca Angelica | immagine=S Eustachio - piazza s Agostino Arcadia e Angelica 1150281.jpg | wikidata=Q856380 | descrizione=Fondata nei primi anni del XVII (1604) è una delle più antiche biblioteche pubbliche del mondo. :Dal 1940 nella Biblioteca Angelica ha la sua sede l'Accademia dell'Arcadia. }} * {{listing | nome=Chiesa di Sant'Agostino (convento) | alt= | sito= | email= | indirizzo=Piazza sant'Agostino | lat=41.900833 | long=12.474167 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Basilica di Sant'Agostino in Campo Marzio | immagine=Sant agostino.JPG | wikidata=Q1424095 | descrizione=La basilica è intitolata ai santi Trifone e Agostino, ma è nota come Sant'Agostino in Campo Marzio. Si trova vicino a piazza Navona, nel rione Sant'Eustachio, nella piazza omonima. La facciata, su un alto sagrato, è stata progettata da Leon Battista Alberti e modificata in seguito da Luigi Vanvitelli. :Nella chiesa vi è una famosa tela di Caravaggio, la Madonna di Loreto (o dei pellegrini); ospita anche opere di Raffaello, Guercino, Jacopo e Andrea Sansovito. :Nella chiesa si trova la tomba di santa Monica, madre di Agostino d'Ippona. :Borromini curò, negli anni 1659-1662, l'ampliamento del convento annesso alla chiesa. }} ===Nona tappa: Palazzo di Spagna === Lasciata la chiesa di sant'Agostino si torna a via della Scrofa e la si percorre in direzione nord. Arrivati all'incrocio con via Monte Brianzo si gira a destra per via del Clementino e si prende il rettifilo che da qui conduce a piazza di Spagna. Durante il percorso è possibile vedere alcuni importanti luoghi di Roma: Su piazza Borghese si trovano delle bancarelle che vendono libri e altri oggetti d'antiquariato. Vi si affaccia palazzo Borghese. * {{listing | nome=palazzo Borghese | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.903886 | long=12.476494 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Palazzo Borghese | immagine=Palazzo Borghese - Plate 069 - Giuseppe Vasi.jpg | wikidata=Q647919 | descrizione=Il palazzo è una delle "quattro meraviglie di Roma", il "cembalo di Borghese". Le altre sarebbero il "dado dei Farnese", la "scala di Caetani" (oggi Ruspoli) e il "portone di Carboniani" (ora Palazzo Sciarra-Colonna). :Nel complesso ha sede l'Ambasciata di Spagna presso la Repubblica italiana. Quella presso la Santa sede si trova invece nell'edificio di piazza di Spagna. }} Sull'altro lato del palazzo c'è piazza di Fontanella Borghese e si prosegue per l'omonima via. Alla fine della strada, arrivando a Largo Goldoni, si trova, sulla destra, Palazzo Ruspoli. Dopo il largo la strada prende il nome di via Condotti. * {{listing | nome=via Condotti | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.90515 | long=12.48046 | indicazioni=fermata Spagna della linea A | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Via dei Condotti | wikidata=Q1032122 | descrizione=È la strada che collega via del Corso a piazza di Spagna; vi si trovano molti negozi di lusso. }} Su via Condotti (ufficialmente ''via dei Condotti'') oltre alle ''boutiques'' si affacciano alcuni monumenti: * {{listing | nome=Santissima Trinità degli Spagnoli | alt=Santissima Trinità a Via Condotti | sito= | email= | indirizzo=via Condotti | lat=41.9045 | long=12.4793 | indicazioni=fermata Spagna della linea A | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa della Santissima Trinità degli Spagnoli (Roma) | immagine=Campo Marzio - SS. Trinita degli Spagnoli.JPG | wikidata=Q512703 | descrizione=Costruita intorno alla metà del XVIII secolo dai Trinitari spagnoli. Ha la facciata concava e l'interno è ellittico. }} * {{listing | nome=Palazzo Magistrale | alt=Palazzo di Malta | sito= | email= | indirizzo=via Condotti | lat=41.90519 | long=12.48057 | indicazioni=fermata Spagna della linea A | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Palazzo Magistrale | immagine=Palazzo Magistrale (Rome) 1.jpg | wikidata=Q2329591 | descrizione=È una delle due sedi dell'Ordine di Malta presenti a Roma. }} * {{listing | nome=Antico Caffè Greco | alt= | sito=http://www.anticocaffegreco.eu/ | email= | indirizzo=via Condotti | lat=41.905558 | long=12.481436 | indicazioni=fermata Spagna della linea A | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Antico Caffè Greco | immagine=Caffè Greco. Roma.jpg | wikidata=Q575012 | descrizione=Il caffè risale al 1760. Era ed è tuttora luogo di incontro di artisti e intellettuali. }} Alla fine della strada c'è piazza di Spagna * {{listing | nome=piazza di Spagna | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.905417 | long=12.4825 | indicazioni=fermata Spagna della linea A | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Piazza di Spagna | immagine=Spagna Spanische Treppe Rom.jpg | wikidata=Q15124814 | descrizione= }} Di fronte a via Condotti ci sono la scalinata di Trinità de' Monti e la fontana della Barcaccia * {{listing | nome=Scalinata di Trinità dei Monti | alt= | sito= | email= | indirizzo=piazza di Spagna | lat=41.90611 | long=12.48278 | indicazioni=fermata Spagna della linea A | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Spanish.steps.arp.jpg | wikidata=Q848072 | descrizione= }} * {{listing | nome=fontana della Barcaccia | alt= | sito= | email= | indirizzo=piazza di Spagna | lat=41.905806 | long=12.482212 | indicazioni=fermata Spagna della linea A | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Fontana della Barcaccia | immagine=Barcaccia.JPG | wikidata=Q1114231 | descrizione=La fontana è opera di Pietro Bernini, che probabilmente si avvale dell'aiuto del figlio Gian Lorenzo. :La posizione, in parte in basso rispetto al piano stradale, è dovuta alla bassa pressione dell'acquedotto dell'Acqua Vergine, lo stesso che alimenta la fontana di Trevi. }} Nella piazza si trovano anche il Keats-Shelley Memorial House e la colonna dell'Immacolata * {{listing | nome=Keats-Shelley Memorial House | alt= | sito=http://www.keats-shelley-house.org | email= | indirizzo=piazza di Spagna | lat=41.905756 | long=12.482614 | indicazioni=fermata Spagna della linea A | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Keats-Shelley Memorial House | immagine=Keats-Shelley House.jpg | wikidata=Q1133966 | descrizione= }} * {{listing | nome=Colonna dell'Immacolata | alt= | sito= | email= | indirizzo=piazza di Spagna | lat=41.904983 | long=12.482942 | indicazioni=fermata Spagna della linea A | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Colonna dell'Immacolata (Roma) | wikidata=Q429103 | descrizione=La colonna, di fronte al palazzo di Propaganda Fide, fu progettata da Luigi Poletti e realizzata con il finanziamento di Ferdinando II delle Due Sicilie. :È dedicata al dogma dell'Immacolata Concezione, stabilito durante il pontificato di papa Pio IX. Sopra una base di marmo si trova una colonna di marmo cipollino di 11,81 metri; in cima alla colonna c'è una statua in bronzo della Madonna. }} Di fronte alla colonna c'è la ambasciata di Spagna presso la santa Sede. * {{listing | nome=Palazzo di Spagna | alt= | sito= | email= | indirizzo=Piazza di Spagna | lat=41.904994 | long=12.482629 | indicazioni=fermata Spagna della linea A | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Spanish embassy to the Holy See and the Sovereign Military Order of Malta.jpg | wikidata=Q9054484 | descrizione=L'edificio è la sede dell'ambasciata di Spagna presso la santa Sede. L'ambasciata presso la Repubblica italiana ha invece sede a palazzo Borghese. :Nato come Palazzo Monaldeschi, dal nome della famiglia nobile romana che la cedette alla metà del XVII secolo al regno di Spagna. :Borromini progettò l'ampliamento dell'edificio con lo scalone principale e il vestibolo. Borromini era nel periodo occupato altrove e I lavori furono portati a termine da Antonio Del Grande. }} ===Decima tappa: Palazzo di Propaganda Fide === * {{listing | nome=Palazzo di Propaganda Fide | alt= | sito= | email= | indirizzo=piazza di Spagna / via di Propaganda Fide | lat=41.904167 | long=12.483306 | indicazioni=fermata Spagna della linea A | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Palazzo di Propaganda Fide | immagine=Piazza di Spagna 006.JPG | wikidata=Q1473122 | descrizione=L'edificio di forma trapezoidale si affaccia con il lato più corto su piazza di Spagna mentre i lati lunghi sono su via Due Macelli e su via di Propaganda, dove si trova l'ingresso principale. L'ultimo lato, a sud, è chiuso da via Capo le Case. :Urbano VIII Barberini diede l'incarico a Gian Lorenzo Bernini, e il successore, Innocenzo X Pamphilj, gli preferì Francesco Borromini che iniziò a lavorarvi nel 1644. :L'edificio ospita la Cappella dei Re Magi. }} Usciti dal palazzo di Propaganda Fide ci si dirige verso via Capo le Case, dove si trova la chiesa di sant'Andrea delle Fratte. * {{listing | nome=sant'Andrea delle Fratte | alt= | sito= | email= | indirizzo=via Capo le Case | lat=41.903628 | long=12.483553 | indicazioni=fermata Spagna delle linea A | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Basilica di Sant'Andrea delle Fratte | immagine=Colonna - via Capolecase e s andrea delle Fratte.JPG | wikidata=Q1809794 | descrizione=La chiesa è costruita in stile barocco su progetto di Borromini, negli anni '50 del XVII secolo. La facciata è invece ottocentesca, ma riprende lo stile delle chiese barocche del '600. :Le fratte sono quelle che crescevano nei dintorni. Anche la via, Capo le Case, indica il fatto che le case vi avessero termine. }} Si prosegue quindi in salita su via Capo le Case, che si percorre fino a via Francesco Crispi. Si percorre ancora in salita fino ad arrivare a via Sistina * {{listing | nome=via Sistina | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.90469 | long=12.48595 | indicazioni=fermate Spagna e Barberini della metro A | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Via Sistina | wikidata=Q669281 | descrizione=È il primo tratto della via Felice, la strada fatta progettare da Sisto V Peretti, da cui via Sistina prende il nome. La ''via Felice'', dal nome del papa, Felice Peretti, collegava il Pincio alla basilica di Santa Croce in Gerusalemme passando per santa Maria Maggiore. L'asse dall'obelisco davanti alla chiesa di Trinità dei Monti è lungo oltre due chilometri e prende successivamente il nome di via della Quattro Fontane e di via Agostino Depretis. Andando verso piazza Barberini di passa davanti alla seicentesca chiesa dei Santi Ildefonso e Tommaso da Villanova. Nella via c'è anche il Teatro Sistina. }} Via Sistina sfocia su piazza Barberini. Nella piazza sfociano anche via Veneto e via del Tritone. Sulla piazza si trovano le fontane del Tritone e quella delle Api. * {{listing | nome=Piazza Barberini | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.90361 | long=12.48833 | indicazioni=fermata Barberini della metro A | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Piazza Barberini | immagine=1391RomaPzaBarberini.jpg | wikidata=Q947037 | descrizione= }} * {{listing | nome=Fontana del Tritone | alt= | sito= | email= | indirizzo=piazza Barberini | lat=41.903611 | long=12.488333 | indicazioni=fermata Barberini della metro A | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Fontana del Tritone | immagine=RomaBerniniFontanaTritone.JPG | wikidata=Q267971 | descrizione=Opera di Gian Lorenzo Bernini su commissione di papa Urbano VIII Barberini, si trova al centro di piazza Barberini. La fontana dà il nome alla moderna via che sale da via del Corso. Il Tritone è posto su una conchiglia tenuta in alto da quattro delfini. Il tutto è collocato all'interno di una bassa vasca. Lo stemma dei Barberini con la tiara e le chiavi decussate completano l'opera. }} * {{listing | nome=Fontana delle Api | alt= | sito= | email= | indirizzo=piazza Barberini | lat=41.904306 | long=12.488722 | indicazioni=fermata Barberini della metro A | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Fontana delle Api | immagine=RomaBerniniFontanaApi.JPG | wikidata=Q857540 | descrizione=Nasce come fontana per abbeverare i cavalli. Per questo motivo la conca di raccolta dell'acqua è in basso. Opera di Gianlorenzo Bernini commissionata da papa Urbano VIII Barberini, si trovava all'angolo di via Sistina. Smontata per motivi di viabilità intorno al 1880 ha in seguito trovato la sua collocazione all'angolo tra piazza Barberini e via Veneto. Parte della fontana originale era andata persa e quindi l'attuale è una copia di inizi Novecento di Adolfo Apolloni. Le api sono quelle dello stemma della famiglia Barberini, la famiglia del papa. }} ===Undicesima tappa: Palazzo Barberini === [[File:Palazzo_barberini,_scalone_del_borromini_02.JPG|thumb|250px|Scalone elicoidale di palazzo Barberini, opera del Borromini]] * {{listing | nome=palazzo Barberini | alt= | sito=http://www.galleriaborghese.it/barberini/it/default.htm | email= | indirizzo=via delle Quattro Fontane 13 | lat=41.903611 | long=12.490278 | indicazioni=fermata Barberini della linea A | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Palazzo Barberini | immagine=Le Palais Barberini (Rome) (5970341712).jpg | wikidata=Q1136614 | descrizione=Il palazzo Barberini è una delle due sedi della Galleria Nazionale d'Arte Antica; l'altra è palazzo Corsini, sulla riva destra del Tevere. :Fu edificato da Carlo Maderno che si avvalse dell'aiuto del giovane Borromini. Di questi è lo scalone elicoidale che si trova nell'ala ovest del palazzo. :Quello quadrangolare nell'ala est è invece opera di Bernini. :La galleria ospita tele di Raffaello, Tiziano, Tintoretto, El Greco, Holbein, Caravaggio, Guercino e altri. }} ===Dodicesima tappa: San Carlino === [[File:Borromini Drawing 03.jpg|miniatura|250px|La pianta di san Carlino con il convento e il chiostro]] Usciti da palazzo Barberini si prosegue su via delle Quattro Fontane fino ad arrivare all'incrocio tra la ''via Felice'' e l'asse viario che congiunge la piazza del Quirinale con porta Pia. * {{listing | nome=Quattro Fontane | alt= | sito= | email= | indirizzo=via delle Quattro Fontane | lat=41.901962 | long=12.490736 | indicazioni=fermata Barberini della metro A | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Quattro Fontane | immagine=Piazza Quattro Fontane 270deg Pano.jpg | wikidata=Q1217302 | descrizione=L'incrocio e la via prendono il nome dalle quattro fontane addossate ai quattro edifici. Le fontane rappresentano due fiumi, il Tevere e l'Arno, e due divinità, Diana e Giunone. Dal centro dell'incrocio è possibile vedere la parte interna di porta Pia, costruita su disegno di Michelangelo e tre obelischi, quello di piazza del Quirinale, quello davanti a Trinità de' Monti e quello dietro all'abside di santa Maria Maggiore. }} Si gira a destra da via delle Quattro Fontane, nella direzione del Quirinale. A pochi metri dall'incrocio, c'è la chiesa di San Carlino. * {{listing | nome=San Carlo alle Quattro Fontane | alt=San Carlino alle Quattro Fontane | sito= | email= | indirizzo=via del Quirinale | lat=41.901781 | long=12.490747 | indicazioni=fermata Barberini della linea A | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane | immagine=Roman architecture.jpg | wikidata=Q867329 | descrizione=La chiesa si trova in via del Quirinale (all'epoca via Pia), la prima parte dell'asse viario che collega la piazza del Quirinale con porta Pia. È molto piccola, per cui il nome di san Carlino. L'area ricoperta è pari a quella ricoperta da uno dei quattro pilastri della cupola di san Pietro. :Il complesso prevedeva l'edificazione di un convento, con il chiostro e la chiesa. L'edificio fu commissionato dai Trinitari a Francesco Borromini, che aveva collaborato con il Maderno e Bernini sia a san Pietro che nel vicino palazzo Barberini. :I lavori furono terminati, dopo la morte di Borromini, da un suo nipote, Bernardo Borromini, che utilizzò i disegni dello zio. }} * {{listing | nome=Palazzo del Quirinale | alt= | sito=http://www.quirinale.it/ | email= | indirizzo= | lat=41.9 | long=12.486903 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Palazzo del Quirinale | immagine=008CortileQuirinale.jpg | wikidata=Q223079 | descrizione=Si trova su uno dei Sette colli, da cui prende il nome. Il palazzo è stato sede dei papi, poi dei re d'Italia e in seguito è diventato la residenza ufficiale dei presidenti della Repubblica. :Il Quirinale in antichità era l'unico ''collis'' mentre gli altri erano ''montes'', per questo la vicina porta delle Mura Serviane era detta ''porta Collina''. Per questo motivo la sede della presidenza della Repubblica e il Presidente stesso sono indicati con il termine "il Colle". :L'edificazione risale agli ultimi decenni del XVI secolo. Fu scelto come residenza pontificia da Paolo V Borghese. }} ===Tredicesima tappa: Santa Lucia in Selci === [[File:Monti - s Lucia in Selci interno 1040290.JPG|250px|thumb|Santa Lucia in Selci - interno]] Il percorso da piazza del Quirinale a via in Selci è complicato, ma permette di attraversare una parte del rione Monti, parte che ha subito pochi rimaneggiamenti dopo il 20 settembre. Un itinerario possibile è scendere per via della Consulta, attraversare via Nazionale e scendere ancora per via dei Serpenti. In fondo a via dei Serpenti si gira a sinistra per via Cavour, percorrerla in salita e, arrivati all'incrocio con via Lanza seguire questa e pochi metri dopo prendere, sulla destra, via in Selci. Durante il percorso si passa vicino a: * Palazzo della Consulta * Palazzo Koch * Teatro Eliseo * Santa Maria ai Monti * San Pietro in Vincoli * {{listing | nome=Chiesa di Santa Lucia in Selci | alt=cappella della Trinità | sito= | email= | indirizzo=via in Selci | lat=41.894667 | long=12.496389 | indicazioni=fermata Cavour della linea B | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Chiesa di Santa Lucia in Selci | immagine=Monti - s Lucia in Selci facciata 1040288.JPG | wikidata=Q911564 | descrizione=I "selci" della chiesa sono i basoli, cioè le pietre usate per la pavimentazione dagli antichi romani. Si trova in un angolo della città che ha ancora un aspetto medievale. :La chiesa risale al VI secolo. Fu ricostruita nel XVII da Carlo Madero e restaurata alla fine degli anni 1630 da Borromini; sua è anche la decorazione della cappella della Trinità. }} ===Quattordicesima tappa: San Giovanni in Laterano === * {{listing | nome=Basilica di San Giovanni in Laterano | alt= | sito= | email= | indirizzo=Piazza di San Giovanni in Laterano | lat=41.885906 | long=12.506156 | indicazioni=fermata San Giovanni della linea A | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Basilica di San Giovanni in Laterano | immagine=Facade San Giovanni in Laterano 2006-09-07.jpg | wikidata=Q84090 | descrizione=È la cattedrale della diocesi di Roma (san Pietro e san Paolo erano edificate entrambe fuori dalle Mura). :Borromini ricevette l'incarico di riedificare la Basilica da papa Innocenzo X Pamphili. Della pregressa struttura medievale rimasero solo pavimento, ciborio e mosaico dell'abside. :È stata il luogo di incoronazione dei pontefici fino al 20 settembre. }} Del complesso lateranense fanno parte molte strutture. * {{listing | nome=Battistero lateranense | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.886 | long=12.5046 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Battistero lateranense | immagine=Rom, San Giovanni in Laterano, Baptisterium, Außenansicht 2.jpg | wikidata=Q2519438 | descrizione= }} * {{listing | nome=Triclinium leoninum | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.887 | long=12.50725 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Triclinium Leoninum | immagine=Triclinum.jpg | wikidata=Q3998716 | descrizione= }} * {{listing | nome=Scala Santa | alt= | sito=http://www.scala-santa.com/ | email= | indirizzo= | lat=41.88722 | long=12.50694 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1768461 | descrizione= }} * {{listing | nome=Palazzo del Laterano | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.886611 | long=12.50575 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Palazzo del Laterano | immagine=Lateranspalast 1.jpg | wikidata=Q848394 | descrizione= }} * {{listing | nome=Obelisco lateranense | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.886833 | long=12.504778 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Obelisco Lateranense | immagine=Lateran obelisk 2013-2.jpg | wikidata=Q645181 | descrizione= }} ===Quindicesima tappa: San Paolo fuori le mura === L'ultima tappa dell'itinerario borrominiano è fuori dalla Mura aureliane, alla basilica di san Paolo. Si raggiunge con la linea B della metropolitana. Avendo tempo si può usare una delle linee di autobus che partono da Porta san Paolo e vedere così la piramide di Gaio Cestio e la stazione della ferrovia Roma-Lido, progettata da Marcello Piacentini. * {{listing | nome=San Paolo fuori le Mura | alt=Cappella del Sacramento | sito=http://www.vatican.va/various/basiliche/san_paolo/index_en.html | email= | indirizzo= | lat=41.858611 | long=12.477222 | indicazioni=fermata Basilica San Paolo della linea B | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Basilica di San Paolo fuori le mura | immagine=Roma San Paolo fuori le mura BW 2021-09-29 14-02-11 v2.jpg | wikidata=Q231699 | descrizione=È una delle basiliche costantiniane, ma fu quasi completamente distrutta nel 1823 da un incendio e ricostruita nelle stesse condizioni. È pertanto quella, tra le quattro grandi basiliche, che ricorda meglio la struttura originale. :Fu costruita sul sito ove, secondo la tradizione, ebbe sepoltura Paolo di Tarso. :Borromini collaborò con Maderno per la costruzione della cappella del Sacramento. }} == Sicurezza == == Nei dintorni == {{Quickfooter|Itinerario | Continente = Europa | Stato = Italia | Regione nazionale = Italia centrale | Regione nazionale2 = Lazio | Regione nazionale3 = Lazio centrale | Città = Roma | Livello = 2 }} rvif3azfev1ivf9tf6hw5iluaxx38w2 Patrimoni mondiali dell'umanità in Eritrea 0 43416 937617 887753 2026-07-23T13:12:04Z Andyrom75 4215 937617 wikitext text/x-wiki {{UNESCO|Eritrea}} Questa è la lista dei '''[[Patrimoni mondiali dell'umanità]]''' presenti in [[Eritrea]] al {{Da aggiornare|2026|anno=2027|mese=7}}. == Introduzione == {{MappaDinamica | Lat=14.69 | Long=39.84 | h = 450 | w = 400 | z = 6 | Didascalia = Eritrea }} [[File:World Heritage Logo global.svg|thumb|left|150px|Logo UNESCO]] [[File:Flag of Eritrea.svg|thumb|left|150px|Bandiera nazionale]] L'[http://whc.unesco.org/en/statesparties/er Eritrea] ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 24 ottobre 2001. {{-}} == Lista dei patrimoni dell'umanità == {{TabellaPatrimoni| {{RigaPatrimonio |Sito={{marker|nome=[[Asmara]]| lat=15°20′00″N | long=38°55′47″E}}: una città modernista d'[[Africa]] |Anno=2017 |Tipo=Culturale |Criteri=(ii)(iv) |Immagine=Churchesndmosque eritrea.jpg |Descrizione=Situata a oltre 2.000 metri sul livello del mare, la capitale dell'Eritrea si sviluppò dal 1890 in avanti come avamposto militare per il potere coloniale [[italia]]no. Dopo il 1935, Asmara subì un programma di costruzione di grandi dimensioni applicando l'idioma razionalista italiano dell'epoca a edifici governativi, edifici residenziali e commerciali, chiese, moschee, sinagoghe, cinema, hotel, ecc. Il territorio comprende l'area della città che fu il risultato di varie fasi di pianificazione tra il 1893 e il 1941, così come i quartieri indigeni non pianificati di Arbate Asmera e Abbashawel. È un esempio eccezionale di urbanistica dei primi anni del modernismo all'inizio del XX secolo e della sua applicazione in un contesto [[africa]]no. |id=1550 }} }} {{Quickfooter|UNESCO | Livello = 0 }} [[Categoria:Patrimoni Mondiali dell'Umanità (Eritrea)| ]] q6t32o2fs2lvmtk3cf3fmr4xf5vnocm Provincia di Pest 0 47147 937729 815332 2026-07-24T03:56:01Z Claude van der Grift 14686 937729 wikitext text/x-wiki {{QuickbarRegion | Banner = Nagymaros - Visegrád panorama - panoramio (cropped).jpg | DidascaliaBanner = <!--Didascalia dell'immagine--> | Immagine = Nagybörzsöny, Hungary - panoramio - Kaszás Tibor (1).jpg | Didascalia = Monti Börzsöny | Localizzazione = Pest in Hungary.svg | Stato = [[Ungheria]] | Regione = [[Ungheria centrale]] | Capoluogo = <!--[[Nome del capoluogo della regione (se applicabile)]]--> | Superficie = 6.393 km² | Abitanti = 1.226.115 <small>(stima 2015)</small> | Sito del turismo = <!--http://--> | Sito ufficiale = http://www.pestmegye.hu/ | Lat= 47.4 | Long= 19.4 }} '''Provincia di Pest''' è una regione dell'[[Ungheria centrale]]. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> <!--=== Lingue parlate ===--> <!--=== Cultura e tradizioni ===--> <!--=== Letture suggerite ===--> {{-}} == Territori e mete turistiche == {{MappaDinamica | Lat= 47.4 | Long= 19.4 | h= 500 | w= 540 | z= 9 | view=Kartographer }} {{mapshape}} === Centri urbani === {{Citylist | 1={{Città| nome=[[Budakeszi]] | alt= | wikidata=Q842912 | immagine=Budakeszi - Temple.jpg | descrizione=Località tra boschi e con un parco [https://budakeszivadaspark.hu/ vadaspark] dove sono riprodotti figure di dinosauri e altri animali estinti.}} | 2={{Città| nome=[[Cegléd]] | alt= | wikidata=Q214948 | immagine=Temples- Cegléd, Hungary.jpg | descrizione=Importante stazione termale ai margini della grande pianura (''Alföld'').}} | 3={{Città| nome=[[Gödöllő]] | alt= | wikidata=Q209988 | descrizione=Famosa per la sua reggia e per una serie di altre architetture del periodo barocco.}} | 4={{Città| nome=[[Ráckeve]] | alt= | wikidata=Q755701 | immagine=Ráckeve - Palace.jpg | descrizione=Situata sull'isola di Csepel formata dal Danubio, [[Ráckeve]] è una graziosa cittadina con interessanti architetture tra cui un castello barocco appartenuto al principe Eugenio di Savoia.}} | 5={{Città| nome=[[Szentendre]] | alt= | wikidata=Q390798 | immagine=Szentendre2FotoThalerTamas.JPG | descrizione=Cittadina di 25.000 abitanti circa con un famoso museo all'aria aperta dedicato al folclore ungherese.}} | 6={{Città| nome=[[Százhalombatta]] | alt= | wikidata=Q773203 | descrizione=Centro industriale con un sito archeologico dell'età del bronzo.}} }} <!--=== Altre destinazioni ===--> <!--{{Destinationlist | 1={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | wikidata= | descrizione=}} | 2={{Destinazione| nome=[[]] | alt= | wikidata= | descrizione=}} }}--> {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== In aereo ===--> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!--=== Itinerari ===--> {{-}} == Cosa fare == {{-}} == A tavola == <!--=== Bevande ===--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} {{Quickfooter|Regione nazionale | Continente = Europa | Regione continentale = Europa centrale | Stato = Ungheria | Regione nazionale = Ungheria centrale | Livello = 1 }} 6uz1439vdiwebg5vli4tzeuzw83vxwf Discussione:I arrondissement di Parigi 1 47917 937639 651532 2026-07-23T14:38:41Z Ivanbranco 32330 /* Crédit foncier de France. Crédit Foncier de France (Q3006216) su Wikidata modifica */ nuova sezione 937639 wikitext text/x-wiki ==Crediti info Hotel Costes importato da wikipedia== Le informazioni relative all'hotel sono in tutto o in parte provenienti da wikipedia, da un articolo cancellato, le cui informazioni sono state importate su Wikivoyage. Si riporta nel cassetto sottostante la cronologia di tale articolo al fine di attribuirne i crediti. {{cassetto|Cronologia per crediti| corrprec 22:42, 8 set 2019‎ Gce discussione contributi‎ 735 byte -101‎ Sezione Altri progetti eliminata, in questo namespace tutto questo contenuto non serve annullaringrazia corrprec 21:20, 8 set 2019‎ Parma1983 discussione contributi‎ 836 byte -222‎ avvisi obsoleti annullaringrazia corrprec 21:17, 8 set 2019‎ Parma1983 discussione contributi‎ m 1 058 byte 0‎ Parma1983 ha spostato la pagina Hotel Costes a Wikipedia:Proposte di trasferimento/Wikivoyage/Hotel Costes senza lasciare redirect: come da richiesta (voce cancellata in semplificata) annullaringrazia corrprec 14:27, 26 nov 2018‎ Carlomartini86 discussione contributi‎ 1 058 byte +59‎ +Cancellazione annullaringrazia corrprec 21:00, 12 set 2017‎ Botcrux discussione contributi‎ m 999 byte +6‎ Bot: Markup immagini, accessibilità annulla corrprec 14:14, 22 giu 2017‎ Gce discussione contributi‎ 993 byte -21‎ Annullata la modifica 88245442 di Gce (discussione): Proposta respinta annullaringrazia corrprec 11:36, 4 giu 2017‎ Gce discussione contributi‎ 1 014 byte +21‎ + Trasferimento annullaringrazia corrprec 16:57, 30 apr 2017‎ Bbruno discussione contributi‎ 993 byte +50‎ + avviso annullaringrazia corrprec 15:24, 27 set 2016‎ Ripepette discussione contributi‎ 943 byte -100‎ leviamo pure link esterno inutile annullaringrazia corrprec 15:16, 27 set 2016‎ Vegetable discussione contributi‎ 1 043 byte -1 186‎ Rimossa promozionalità annullaringrazia Etichetta: Modifica visuale corrprec 09:00, 26 set 2016‎ Pil56 discussione contributi‎ 2 229 byte +3‎ annullaringrazia corrprec 14:09, 25 set 2016‎ Piero129 discussione contributi‎ 2 226 byte +122‎ Aggiunta immagine e didascalia annullaringrazia corrprec 13:57, 25 set 2016‎ Piero129 discussione contributi‎ 2 104 byte +443‎ Link esterno spostato nelle note annullaringrazia corrprec 08:51, 25 set 2016‎ Ripepette discussione contributi‎ 1 661 byte +10‎ dai non così tanto annullaringrazia corrprec 08:51, 25 set 2016‎ Ripepette discussione contributi‎ 1 651 byte +177‎ +senza fonti +POV +Controllare (non metto l'argomento perché non saprei cosa mettere, chiedo venia) annullaringrazia corrprec 06:56, 23 lug 2015‎ 178.66.167.226 discussione‎ 1 474 byte -48‎ annulla corrprec 21:46, 14 apr 2015‎ Botcrux discussione contributi‎ m 1 522 byte +34‎ Bot: Aggiungo template {{interprogetto}} (FAQ) annulla corrprec 00:01, 27 lug 2014‎ Discanto discussione contributi‎ m 1 488 byte 0‎ annullaringrazia corrprec 06:05, 22 lug 2014‎ Altergeko discussione contributi‎ 1 488 byte 0‎ annullaringrazia corrprec 17:27, 28 feb 2013‎ ValterVBot discussione contributi‎ m 1 488 byte -104‎ Bot: Elimino interlinks vedi Wikidata annulla corrprec 08:31, 31 ott 2012‎ Xqbot discussione contributi‎ m 1 592 byte +21‎ r2.7.3) (Bot: Aggiungo fr:Hôtel Costes annulla corrprec 21:17, 27 ott 2011‎ Superchilum discussione contributi‎ m 1 571 byte +14‎ removed Category:Alberghi; 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font-family:Pristina; font-size:130%;">Lkcl it</span></b>]] [[Discussioni Utente:Lkcl_it|<sub><span style="color:red;"><b>(Scrivimi)</b></span></sub>]] 21:32, 30 apr 2020 (CEST) == Crédit foncier de France. Crédit Foncier de France (Q3006216) su Wikidata modifica == Item poco chiaro. Non ha una descrizione/coordinate e il Wikidata linka all'organizzazione, non a un luogo. [[Utente:Ivanbranco|Ivanbranco]] ([[Discussioni utente:Ivanbranco|discussioni]]) 16:38, 23 lug 2026 (CEST) cctu8c5sq17cwgla1kuvsqpgzib0pqq 937640 937639 2026-07-23T14:39:01Z Ivanbranco 32330 937640 wikitext text/x-wiki ==Crediti info Hotel Costes importato da wikipedia== Le informazioni relative all'hotel sono in tutto o in parte provenienti da wikipedia, da un articolo cancellato, le cui informazioni sono state importate su Wikivoyage. Si riporta nel cassetto sottostante la cronologia di tale articolo al fine di attribuirne i crediti. {{cassetto|Cronologia per crediti| corrprec 22:42, 8 set 2019‎ Gce discussione contributi‎ 735 byte -101‎ Sezione Altri progetti eliminata, in questo namespace tutto questo contenuto non serve annullaringrazia corrprec 21:20, 8 set 2019‎ Parma1983 discussione contributi‎ 836 byte -222‎ avvisi obsoleti annullaringrazia corrprec 21:17, 8 set 2019‎ Parma1983 discussione contributi‎ m 1 058 byte 0‎ Parma1983 ha spostato la pagina Hotel Costes a Wikipedia:Proposte di trasferimento/Wikivoyage/Hotel Costes senza lasciare redirect: come da richiesta (voce cancellata in semplificata) annullaringrazia corrprec 14:27, 26 nov 2018‎ Carlomartini86 discussione contributi‎ 1 058 byte +59‎ +Cancellazione annullaringrazia corrprec 21:00, 12 set 2017‎ Botcrux discussione contributi‎ m 999 byte +6‎ Bot: Markup immagini, accessibilità annulla corrprec 14:14, 22 giu 2017‎ Gce discussione contributi‎ 993 byte -21‎ Annullata la modifica 88245442 di Gce (discussione): Proposta respinta annullaringrazia corrprec 11:36, 4 giu 2017‎ Gce discussione contributi‎ 1 014 byte +21‎ + Trasferimento annullaringrazia corrprec 16:57, 30 apr 2017‎ Bbruno discussione contributi‎ 993 byte +50‎ + avviso annullaringrazia corrprec 15:24, 27 set 2016‎ Ripepette discussione contributi‎ 943 byte -100‎ leviamo pure link esterno inutile annullaringrazia corrprec 15:16, 27 set 2016‎ Vegetable discussione contributi‎ 1 043 byte -1 186‎ Rimossa promozionalità annullaringrazia Etichetta: Modifica visuale corrprec 09:00, 26 set 2016‎ Pil56 discussione contributi‎ 2 229 byte +3‎ annullaringrazia corrprec 14:09, 25 set 2016‎ Piero129 discussione contributi‎ 2 226 byte +122‎ Aggiunta immagine e didascalia annullaringrazia corrprec 13:57, 25 set 2016‎ Piero129 discussione contributi‎ 2 104 byte +443‎ Link esterno spostato nelle note annullaringrazia corrprec 08:51, 25 set 2016‎ Ripepette discussione contributi‎ 1 661 byte +10‎ dai non così tanto annullaringrazia corrprec 08:51, 25 set 2016‎ Ripepette discussione contributi‎ 1 651 byte +177‎ +senza fonti +POV +Controllare (non metto l'argomento perché non saprei cosa mettere, chiedo venia) annullaringrazia corrprec 06:56, 23 lug 2015‎ 178.66.167.226 discussione‎ 1 474 byte -48‎ annulla corrprec 21:46, 14 apr 2015‎ Botcrux discussione contributi‎ m 1 522 byte +34‎ Bot: Aggiungo template {{interprogetto}} (FAQ) annulla corrprec 00:01, 27 lug 2014‎ Discanto discussione contributi‎ m 1 488 byte 0‎ annullaringrazia corrprec 06:05, 22 lug 2014‎ Altergeko discussione contributi‎ 1 488 byte 0‎ annullaringrazia corrprec 17:27, 28 feb 2013‎ ValterVBot discussione contributi‎ m 1 488 byte -104‎ Bot: Elimino interlinks vedi Wikidata annulla corrprec 08:31, 31 ott 2012‎ Xqbot discussione contributi‎ m 1 592 byte +21‎ r2.7.3) (Bot: Aggiungo fr:Hôtel Costes annulla corrprec 21:17, 27 ott 2011‎ Superchilum discussione contributi‎ m 1 571 byte +14‎ removed Category:Alberghi; added Category:Alberghi della Francia usando HotCat annullaringrazia corrprec 10:35, 10 feb 2011‎ ZimbuBot discussione contributi‎ m 1 557 byte +47‎ WPCleaner 0.99 - null - VIP, Bar annulla corrprec 00:23, 1 feb 2011‎ FrescoBot discussione contributi‎ m 1 510 byte 0‎ Bot: sintassi e spaziatura dei link annulla corrprec 18:54, 24 gen 2011‎ 79.17.67.120 discussione‎ 1 510 byte +76‎ annulla corrprec 08:38, 17 dic 2010‎ Puppybarf discussione contributi‎ m 1 434 byte 0‎ annullaringrazia corrprec 08:37, 17 dic 2010‎ Puppybarf discussione contributi‎ 1 434 byte -1‎ annullaringrazia corrprec 08:37, 17 dic 2010‎ Puppybarf discussione contributi‎ 1 435 byte +11‎ annullaringrazia corrprec 08:36, 17 dic 2010‎ Puppybarf discussione contributi‎ 1 424 byte +233‎ annullaringrazia corrprec 12:54, 2 ott 2010‎ 79.30.100.69 discussione‎ 1 191 byte +120‎ annulla corrprec 12:53, 11 mag 2010‎ Phantomas discussione contributi‎ m 1 071 byte +39‎ formattazione annullaringrazia corrprec 21:40, 22 mar 2010‎ Idris.albadufi discussione contributi‎ 1 032 byte -74‎ annullaringrazia corrprec 19:50, 23 dic 2009‎ AdertBot discussione contributi‎ m 1 106 byte +19‎ Bot: Aggiungo: <nowiki>{{portale|parigi}}</nowiki> annulla corrprec 08:16, 3 dic 2009‎ VolkovBot discussione contributi‎ m 1 087 byte +21‎ Bot: Aggiungo: hu:Hôtel Costes annullaringrazia corrprec 14:51, 8 nov 2009‎ Obersachsebot discussione contributi‎ m 1 066 byte -21‎ Bot: Tolgo: fr:Hôtel Costes annullaringrazia corrprec 12:07, 9 ott 2009‎ Michaelzorn discussione contributi‎ 1 087 byte -129‎ annullaringrazia corrprec 12:04, 9 ott 2009‎ Michaelzorn discussione contributi‎ 1 216 byte +129‎ annullaringrazia corrprec 16:03, 21 set 2009‎ 87.2.94.16 discussione‎ 1 087 byte +54‎ annulla corrprec 05:57, 31 gen 2009‎ Ptbotgourou discussione contributi‎ m 1 033 byte +20‎ Bot: Aggiungo: pl:Hotel Costes annullaringrazia corrprec 19:35, 7 dic 2008‎ 87.11.60.107 discussione‎ 1 013 byte +60‎ annulla corrprec 17:59, 12 nov 2008‎ Tombot discussione contributi‎ m 953 byte 0‎ Sostituzioni standard: inversione accenti, composti di «che» annullaringrazia corrprec 20:41, 7 nov 2008‎ BotSottile discussione contributi‎ m 953 byte +41‎ Bot: Aggiungo: en:Hôtel Costes, ru:Hotel Costes annullaringrazia corrprec 23:01, 30 ott 2008‎ No2 discussione contributi‎ 912 byte +109‎ wikifico annullaringrazia corrprec 15:59, 29 ott 2008‎ Ignisdelavega discussione contributi‎ 803 byte +33‎ +Wikificare annullaringrazia corrprec 14:26, 29 ott 2008‎ Lorenzotiezzi discussione contributi‎ 770 byte +49‎ annullaringrazia corrprec 14:23, 29 ott 2008‎ Lorenzotiezzi discussione contributi‎ 721 byte +721‎ ←Nuova pagina: Noto albergo e ristorante parigino di lusso amato da vip e trendsetter, uno spazio capace di creare una serie di compilation di successo legate al suo nome (ad ottobre 200... ringrazia }} --[[Utente:Lkcl_it|<b><span style="color:green; font-family:Pristina; font-size:130%;">Lkcl it</span></b>]] [[Discussioni Utente:Lkcl_it|<sub><span style="color:red;"><b>(Scrivimi)</b></span></sub>]] 21:32, 30 apr 2020 (CEST) == Crédit foncier de France== Item poco chiaro. Non ha una descrizione/coordinate e il Wikidata linka all'organizzazione, non a un luogo. [[Utente:Ivanbranco|Ivanbranco]] ([[Discussioni utente:Ivanbranco|discussioni]]) 16:38, 23 lug 2026 (CEST) 3b4cdp1xojqx9c7901kj93eg5qamkec Discussione:VIII arrondissement di Parigi 1 47918 937774 643118 2026-07-24T08:29:37Z Ivanbranco 32330 /* Siège de l'EDF */ nuova sezione 937774 wikitext text/x-wiki ==Crediti info Lucas Carton importato da wikipedia== Le informazioni relative al ristorante sono in tutto o in parte provenienti da wikipedia, da un articolo cancellato, le cui informazioni sono state importate su Wikivoyage. Si riporta nel cassetto sottostante la cronologia di tale articolo al fine di attribuirne i crediti. {{cassetto|Cronologia per crediti|corrprec 13:43, 18 ott 2019‎ Gce discussione contributi‎ 850 byte -239‎ - Template - Categoria annullaringrazia corrprec 13:42, 18 ott 2019‎ Gce discussione contributi‎ m 1 089 byte 0‎ Gce ha spostato la pagina Lucas Carton a Wikipedia:Proposte di trasferimento/Wikivoyage/Lucas Carton senza lasciare redirect: Proposta di trasferimento implicitamente approvata annullaringrazia corrprec 13:33, 11 ott 2019‎ Gce discussione contributi‎ 1 089 byte +22‎ + Trasferimento annullaringrazia corrprec 17:02, 19 set 2019‎ Franz van Lanzee discussione contributi‎ 1 067 byte +40‎ + categoria annullaringrazia corrprec 16:55, 15 mag 2019‎ Bbruno discussione contributi‎ 1 027 byte +1‎ Fix avvisi annullaringrazia corrprec 17:26, 8 mag 2019‎ Sesquipedale discussione contributi‎ 1 026 byte +171‎ +F +E annullaringrazia corrprec 13:46, 8 mag 2019‎ Albertomarchetto discussione contributi‎ 855 byte +648‎ ho aggiunto alcune cose annullaringrazia Etichette: Modifica da mobile Modifica da web per mobile Modifica visuale corrprec 13:44, 8 mag 2019‎ Albertomarchetto discussione contributi‎ 207 byte +4‎ annullaringrazia Etichette: Modifica da mobile Modifica da web per mobile corrprec 13:43, 8 mag 2019‎ Albertomarchetto discussione contributi‎ 203 byte +203‎ ←Nuova pagina: “Lucas Carton” è un celebre ristorante, situato nel centro storico della città di Parigi. Esso oggi è guidato dallo chef Julien Dumas, che ha fatto conquistare a... ringrazia Etichette: Modifica da mobile Modifica da web per mobile) }} --[[Utente:Lkcl_it|<b><span style="color:green; font-family:Pristina; font-size:130%;">Lkcl it</span></b>]] [[Discussioni Utente:Lkcl_it|<sub><span style="color:red;"><b>(Scrivimi)</b></span></sub>]] 21:42, 30 apr 2020 (CEST) == Siège de l'EDF == A che attrazione si fa riferimento con "Siège de l'EDF"? [[Utente:Ivanbranco|Ivanbranco]] ([[Discussioni utente:Ivanbranco|discussioni]]) 10:29, 24 lug 2026 (CEST) hx22ii5mcz3ki20q66zcggnuv7pz50c Discussioni utente:Tiguliano 3 50622 937845 936798 2026-07-24T10:00:35Z Andyrom75 4215 /* Chisimaio */ nuova sezione 937845 wikitext text/x-wiki {{Benvenuto|firma=--[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 13:52, 17 gen 2021 (CET)}} == [[Chiavari]] == Ciao e ben arrivato su Wikivoyage. Ricorda che quando si attinge da una pagina wiki (ad esempio Wikipedia) va citato il [[aiuto:permalink|permalink]] nel campo oggetto della modifica per rispettare la licenza CC-BY-SA a cui sottostanno entrambi i progetti. Wikivoyage a differenza di Wikipedia non necessita l'indicazione della fonte nel testo perché tendenzialmente i testi possono essere scritti di proprio pugno riportando anche pareri personali. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 14:03, 17 gen 2021 (CET) ==[[Serre calabresi]]== Ciao, il problema è lo stesso del messaggio sopra: hai creato la pagina attingendo da wikipedia ma non hai citato il [[Aiuto:Permalink|Permalink]] nel campo oggetto. Ora dovrò eliminare la pagina e ricrearla inserendo il permalink. Poi potrai continuare a inserire nuovi contenuti, sempre con questa accortezza.--<span style="font-family:Viner Hand ITC">'''[[Utente:3Pappa3|3<span style="color:green">Pappa</span>3]]'''</span> <sup>'''[[Discussioni utente:3Pappa3|<span style="color:#CC0000">(dimmi tutto!)</span>]]'''</sup> 20:56, 15 lug 2021 (CEST) :Stessa cosa con [[Lavagna (Italia)]]. :Mi viene un dubbio: hai capito come si fa? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 09:15, 24 ott 2024 (CEST) ::Solo ora sono riuscito a capire che: ::per trovare il permalink devo andare nel menu Strumenti (nel mio caso però è sulla destra), ::ho cliccato su Link permanente e copiato il link ::a questo punto, devo incollarlo nella pagina che sto creando/modificando, nel campo Oggetto, come descritto alla pagina: ::https://it.wikivoyage.org/wiki/Aiuto:Oggetto ::ok, allora per il futuro proverò a fare così ::grazie ::(devo confessare che finora invece di impegnarmi a cercare di capire, avevo trovato più semplice spostare la mia attività sulla versione in esperanto di wikivojage, dove nessuno mi aveva contestato questa cosa :-)) ::- saluti - [[Utente:Tiguliano|Tiguliano]] ([[Discussioni utente:Tiguliano|discussioni]]) 20:39, 24 ott 2024 (CEST) :::... :-DDDD :::Premesso che eri e sei sempre il benvenuto, ora che hai capito come funziona l'accredito della fonte lo sei ancora di più! :::La licenza Creative Commons a cui sottostanno tutti i wiki-progetti ha una sola regola: l'accredito della fonte. :::Sulla versione in esperanto evidentemente non ci sono amministratori scrupolosi ;-P [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 22:08, 24 ott 2024 (CEST) == [[Riace]] == Dai un'occhiata alla cronologia dell'articolo in oggetto. Anche quando si attinge da altri siti web va citata la fonte. Chiaramente i siti esterni devono essere siti liberi, ossia, o sono rilasciati espressamente sotto licenza CC-BY-SA o sono siti governativi, i cui contenuti sono per definizione riproducibili (sempre e comunque citando la fonte!). Se hai dubbi non esitare a chiedere. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 17:54, 29 ott 2024 (CET) == [[Template:Listing]] == Il campo nome del template in oggetto (e di tutti i suoi derivati), deve essere formato esclusivamente da testo: no link e no wiki-codice. Prova a sistemare quelli che hai inserito, altrimenti ti do mano io. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 20:19, 1 nov 2024 (CET) :Perfetto. Giusto due ulteriori note: :# Nel campo "nome", ci deve essere esclusivamente il nome e non della punteggiatura. Quella che serve la inserisce il template. Inoltre tendenzialmente non si mettono degli articoli come si fa con i testi in prosa. :# Il link esterno, quando ufficiale, va inserito nel campo "sito". Metterlo nel campo "descrizione" è tecnicamente possibile, ma solitamente si mettono link accessori, non quello principale. :[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 21:58, 1 nov 2024 (CET) == [[Valle d'Aosta]] == Un paio di consigli. * non usare termini temporali che col passare del tempo diventeranno obsoleti come: precedente, attuale, prossimo, ecc. * quando citi un evento, è preferibile indicare il periodo in cui usualmente avviene e non le date esatte dell'edizione più prossima In entrambi casi è necessaria una gestione successiva per aggiornare il corpo dell'articolo. Il primo punto l'ho risolto parafrasando ciò che avevi scritto, mentre per il secondo caso, non avendo informazioni ulteriori sono stato costretto ad aggiungere i [[template:Da aggiornare]]. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 23:59, 2 nov 2024 (CET) == [[Recco]] == Dai un'occhiata alle modifiche che ho apportato e se non ti sono chiare chiedi pure. Capendole bene, il prossimo articolo riuscirai a impostarlo bene fin dall'inizio. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 00:20, 3 nov 2024 (CET) :Su [[Pietra Ligure]] ci sono degli aspetti da correggere analoghi a quelli che avevo corretto su Recco. Te li elenco qui sotto, affinché tu possa rettificarli. Al solito, se hai problemi, me ne occupo io. :# Nel Quickbar, lo Stato e la Regione devono essere dei wikilink e non puro testo. :# Devi inserire le coordinate nel [[template:MappaDinamica]] che si trova dentro la sezione "Come orientarsi". Una volta inserite, assicurati che sia centrata la città; in caso contrario, correggile. :# Il Quickfooter è compilato male, copia quello di Recco. :Ho apportato anche altre piccole modifiche. Dagli un'occhiata. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 09:44, 5 nov 2024 (CET) ::Errata corrige: solo ora mi sono reso conto che i Quickfooter di Pietra Ligure, Recco e Sant'Olcese erano tutti sbagliati, li ho corretti io. Dagli un'occhiata per i prossimi articoli. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 14:31, 6 nov 2024 (CET) == Quickbar e Quickfooter == Vedo continui problemi di compilazione su questi template che continuo a correggere. Oltre a invitarti a dare un'occhiata alla cronologia di [[Aviano]] (giusto per citare l'ultimo), ho bisogno che tu mi dica cosa non è chiaro e/o quali difficoltà incontri, altrimenti non sarò in grado di aiutarti a risolvere alla base questi problemi. Attendo una tua risposta, [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 11:32, 10 nov 2024 (CET) :principalmente ho difficoltà a ricordarmi le varie cose; ora comunque mi sono fatto un file di testo con il template "Città" a cui ho aggiunto le varie osservazioni che mi hai fatto, il che dovrebbe servirmi come promemoria. :un altro mio problema è che faccio direttamente l'articolo (senza usare la sandbox), questo comporta che poi sono "autopressato" a finire l'articolo (almeno a livello di bozza), senza quindi consentirmi il tempo di approfondire i dubbi; per esempio: la città di Lerici, è in Europa, in Italia, in Liguria, nella Riviera di Levante, poi però potrebbe essere: in provincia di La Spezia, nello Spezzino, o nel Golfo dei Poeti? :Magari nel dubbio, e non volendo prendermi il tempo di controllare, mi limito a dire che è nella riviera di Levante, e non vado a precisare oltre. :Tutto questo per dire che cercherò di usare la sandbox e cercherò di non farmi prendere dalla fretta di pubblicare comunque l'articolo. [[Utente:Tiguliano|Tiguliano]] ([[Discussioni utente:Tiguliano|discussioni]]) 15:46, 10 nov 2024 (CET) ::Grazie della spiegazione. Per ciò che ho capito mi sento di suggerirti quanto segue, valuta tu se può calzarti o meno. ::Prima di creare l'articolo su un centro abitato (basato sul modello città), guarda quale è il territorio più piccolo (basato sul modello regione) a cui appartiene. Solitamente, specie per località italiane, esiste già un articolo creato in precedenza su quello stesso territorio, ecco, il Quickfooter è identico, quindi puoi fare un semplice copia e incolla in quei casi. Più avanti, con maggiore pratica riuscirai anche a redigerli in autonomia. ::Inoltre, premesso che ognuno ha il suo stile di lavorare, ognuno giusto a modo suo, vorrei che tu valutassi un compromesso diverso tra quantità (di articolo redatti) e qualità (completezza) degli stessi. Su Wikipedia, anche l'esistenza di una bozza vuota è sufficiente a dare un'informazione enciclopedica ad un lettore. Su Wikivoyage invece, è necessario che un articolo sia il più completo possibile, perché se non è utile, un lettore gli da uno sguardo veloce e poi passa oltre. Ma ripeto, valuta tu quale sia il "vestito che ti calza meglio" ;-) [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 16:33, 10 nov 2024 (CET) == [[Esperanto]] == Le considerazioni fonetiche tipo "''(jo come in jogurt)''", vanno messe nella sezione "Guida alla pronuncia" e non nel campo dedicato alla specifica pronuncia traslitterata. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 18:39, 25 gen 2025 (CET) :Vista la tua passione per l'esperanto, ti segnalo [[Wikivoyage:Lounge#c-Andyrom75-20241211101700-Frasari|questo post in lounge]], qualora tu volessi ulteriormente arricchire il frasario. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 08:29, 25 feb 2025 (CET) ::Ho sistemato l'implementazione dei file audio che avevi associato ai numeri, eliminando quelli non esistenti. Guarda il risultato finale e le modifiche che ho apportato in cronologia. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 20:03, 1 mar 2025 (CET) == [[Breuil-Cervinia]] == Le frazioni vengono comunque descritte tramite il template "città". Il template "distretti" è relegato alle metropoli o comunque a città il cui articolo è particolarmente pregno di informazioni che sorge la necessità di suddividerlo in zone. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 16:18, 6 feb 2025 (CET) == [[Liguria]] == Benissimo per l'aggiunta degli eventi liguri, ma va completamente rivista la formattazione. L'uso del maiuscolo è deprecabile, inoltre vanno inseriti usando il [[Template:listing]]. Ti riporto qui di seguito un esempio. * CAMPOROSSO - FESTEGGIAMENTI PATRONALI DI SAN SEBASTIANO - GENNAIO diventa * {{listing | nome=Festeggiamenti patronali di San Sebastiano | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=[[Camporosso]] | tel= | numero verde= | fax= | orari=Gennaio | prezzo= | descrizione= }} Potresti correggere anche gli altri? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 09:38, 21 feb 2025 (CET) :ok, fatto. [[Utente:Tiguliano|Tiguliano]] ([[Discussioni utente:Tiguliano|discussioni]]) 19:50, 21 feb 2025 (CET) == [[Oplontis]] == La pagina che hai creato va spostata sul titolo in oggetto per allinearsi a Wikipedia (come da nostra policy) e l'articolo a strutturato in linea al modello dei siti archeologici non delle città. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 20:51, 9 mar 2025 (CET) :L'ha sistemato @[[Utente:Teseo|Teseo]]. Dai comunque un'occhiata alla cronologia della pagina per farti una migliore idea. Ti sarà utile per le prossime volte. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 08:21, 10 mar 2025 (CET) == [[Collio (territorio)]] == Le località ch avevi inserito mi sembravano tutti centri urbani, quindi li ho spostati. Tuttavia, in quella sezione possono essere inseriti al più 20 centri urbani, quindi va fatta una selezione dei principali. Una volta fatto vanno ordinati alfabeticamente. Puoi occupartene? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 21:41, 13 mar 2025 (CET) :Perfetto. Per completare l'opera dovresti popolare il parametro "wikidata" per ogni centro abitato. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 23:31, 13 mar 2025 (CET) == [[Valle d'Aosta]] == Quando aggiungi un "centro abitato" o una "destinazione", ricordati di collocarla alfabeticamente (una eccezione il capoluogo/capitale che è sempre al primo posto). [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 23:41, 16 mar 2025 (CET) == [[Pila (Gressan)]] == Ti ricordo che è vietato attingere da fonti protette da diritto d'autore. Ho rimosso e nascosto tali testi. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 08:15, 17 mar 2025 (CET) == [[Zoagli]] == Benissimo l'accredito della fonte in fase di creazione dell'articolo, ma ricordati che l'attribuzione va inserita obbligatoriamente ogni volta che si attinge da una fonte, anche nel caso in cui la fonte sia la stessa. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 12:01, 23 mar 2025 (CET) == [[Artsakh]] == Ho visto la tua correzione su Armenia, ma in realtà la modifica da fare sarebbe decisamente più ampia, in quanto l'Artsakh non esiste più dal 2023 a seguito della guerra lampo azera. Se ti andasse, ti elenco le cose da fare: # rimuovere ogni riferimento all'Artsakh negli articoli armeni. Al limite si può parlare della zona confinante che si chiama Nagorno Karabakh # rinominare l'attuale articolo Artsakh in Nagorno Karabakh e convertirlo da Stato a Regione azera (utilizzando il modello preposto). [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 09:24, 17 lug 2026 (CEST) :Grazie mille. Ho fatto qualche aggiustatina. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 20:23, 17 lug 2026 (CEST) == [[Chisimaio]] == Quando si attinge da delle fonti, queste vanno sempre citate. Guarda in cronologia. Curiosità: come mai hai scelto di redigere proprio l'articolo di questa insolita località somala? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 12:00, 24 lug 2026 (CEST) 6mu63qhdbhmuarojtw1ndnvx37u7odq Alpi Marittime (dipartimento) 0 55210 937600 936573 2026-07-23T12:24:26Z Codas 10691 /* Centri urbani */ 937600 wikitext text/x-wiki {{QuickbarRegion | Banner = Alpes-Maritimes banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta di Vence | Immagine = Nizza-Côte d'Azur.jpg | Didascalia = Veduta di Nizza | Localizzazione = Alpes-Maritimes.jpeg | Stato = [[Francia]] | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Capoluogo = [[Nizza]] | Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--km²--> | Abitanti = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--<small>(stima/censimento anno)</small>--> | Sito del turismo = <!--http://--> | Sito ufficiale = https://www.departement06.fr/departement-des-alpes-maritimes-3.html | Lat = 43.695949 | Long = 7.271413 }} '''Alpi Marittime''' è un dipartimento [[Francia|francese]] della regione della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]]. Ha 300 giorni di sole all'anno, che lo rendono un'ottima meta turistica. == Da sapere == [[File:Baie des Anges Nice plage.jpg|thumb|left|Spiaggia di Nizza]] === Cenni geografici === Il dipartimento è suddiviso in tre aree: * L'area costiera, che attrae molti turisti * L'''arrière-pays'' famosa per i suoi graziosi villaggi * L'area montana, con le sue stazioni sciistiche <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> <!--=== Lingue parlate ===--> <!--=== Cultura e tradizioni ===--> <!--=== Letture suggerite ===--> {{-}} == Territori e mete turistiche == {{MappaDinamica | Lat= 43°56'N | Long= 7°10'E | h = 550 | w = 550 | z = 9 | view=Kartographer }} {{mapshape|wikidata=Q3139}} === Centri urbani === [[File:Absinthe museum in Antibes.jpg|thumb|Museo dell'assenzio ad [[Antibes]]]] {{Citylist | 1={{Città| nome=[[Nizza]] | alt= | wikidata=Q33959 | descrizione={{Simbolo|unesco}} La città più grande del dipartimento, con il suo famoso lungomare e il suo centro storico.}} | 2={{Città| nome=[[Antibes]] | alt= | wikidata=Q126898 | descrizione=}} | 3={{Città| nome=[[Beaulieu-sur-Mer]] | alt= | wikidata=Q211622 | descrizione=}} | 4={{Città| nome=[[Cannes]] | alt= | wikidata=Q39984 | descrizione=Una città costiera nota per ospitare il Festival internazionale del cinema di Cannes, la Croisette (il suo lungomare) e i suoi hotel di lusso.}} | 5={{Città| nome=[[Castiglione (Provenza-Alpi-Costa Azzurra)|Castiglione]] | alt= | wikidata=Q845719 | descrizione=}} | 6={{Città| nome=[[Èze]] | alt= | wikidata=Q242617 | descrizione=Un piccolo suggestivo borgo medievale arroccato con una splendida vista sulla costa, e anche una località balneare nella sua parte inferiore.}} | 7={{Città| nome=[[Grasse]] | alt= | wikidata=Q173705 | descrizione=Famosa per la sua industria dei profumi. Si trova nell'entroterra ma è facilmente raggiungibile dalla costa in treno}} | 8={{Città| nome=[[Cagnes-sur-Mer]] | alt= | wikidata=Q193832 | descrizione=}} | 9={{Città| nome=[[La Trinité]] | alt= | wikidata=Q383475 | descrizione=}} | 10={{Città| nome=[[Mentone]] | alt= | wikidata=Q180083 | descrizione=}} | 11={{Città| nome=[[Mougins]] | alt= | wikidata=Q220673 | descrizione=}} | 12={{Città| nome=[[Peillon]] | alt= | wikidata=Q327669 | descrizione=}} | 13={{Città| nome=[[Roquebrune-Cap-Martin]] | alt= | wikidata=Q220668 | descrizione={{Simbolo|unesco}}}} | 14={{Città| nome=[[Saint-Jean-Cap-Ferrat]] | alt= | wikidata=Q243713 | descrizione=}} | 15={{Città| nome=[[Saint-Paul de Vence]] | alt= | wikidata=Q208260 | descrizione=A 30 minuti nell'entroterra ma merita una visita, delizioso borgo antico con viuzze e scene da cartolina}} | 16={{Città| nome=[[Tourrettes-sur-Loup]] | alt= | wikidata=Q466642 | descrizione=A 30 minuti nell'entroterra ma merita una visita, delizioso borgo antico con viuzze e scene da cartolina}} | 17={{Città| nome=[[Valbonne]] | alt= | wikidata=Q383436 | descrizione=}} | 18={{Città| nome=[[Biot]] | alt= | wikidata=Q243012 | descrizione=}} | 19={{Città| nome=[[Vence]] | alt= | wikidata=Q192368 | descrizione=Famosa per la Chapelle du Saint-Marie du Rosaire}} | 20={{Città| nome=[[Villafranca (Francia)|Villafranca]] | alt= | wikidata=Q207080 | descrizione=}} }} === Altre destinazioni === {{Destinationlist | 1={{Destinazione| nome=[[Parco di La Pointe de l'Aiguille]] | alt= | wikidata=Q3364218 | descrizione=Parco dipartimentale}} | 2={{Destinazione| nome=[[Parco nazionale del Mercantour]] | alt= | wikidata=Q1535042 | descrizione=Un buon posto per l'escursionismo e lo sci}} }} {{-}} == Come arrivare == === In aereo === * {{marker|tipo=go |nome=[[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] |lat=43.665278 |long=7.215}} ({{IATA|NCE}}), a 6 km a est dal centro di [[Nizza]] – Questo è il terzo aeroporto del paese in termini di traffico, anche se non è l'hub principale di nessuna compagnia. Offre un buon numero di destinazioni nazionali e internazionali, alcune delle quali coperte dalla compagnia low cost EasyJet. Volare può essere una buona opzione se non viaggiate lungo la costa mediterranea, nel qual caso il treno potrebbe essere più conveniente. <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == [[File:Menton pano.JPG|thumb|[[Mentone]]]] <!--=== In aereo ===--> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> === In treno === Le linee principali viaggiano lungo la costa e consentono di raggiungere l'[[Italia]] (a est) o [[Marsiglia]] (a ovest). I treni locali seguono le due seguenti linee: * [[Ventimiglia]] ([[Italia]]) – [[Mentone]] – [[Principato di Monaco]] – [[Antibes]] – [[Cannes]] – [[Mandelieu-la-Napoule]] * [[Ventimiglia]] ([[Italia]]) – [[Mentone]] – [[Principato di Monaco]] – [[Antibes]] – [[Cannes]] – [[Grasse]] I treni si fermano anche nelle città più piccole. Da Nizza, il '''treno ad alta velocità''' TGV va a [[Lione]] o [[Parigi]], con poche fermate intermedie. Il tratto tra Nizza e Marsiglia (2 ore e 40 minuti) non è gestito dai treni ad alta velocità. La SNCF, la compagnia ferroviaria nazionale, gestisce anche la linea '''train des Merveilles''' da Nizza all'entroterra ([[Breglio]], [[Tenda (Francia)|Tenda]]). Questo treno è spesso utilizzato dai turisti. La regione gestiva anche la linea '''[https://www.cpzou.fr/ Chemin de fer de Provence]''' tra Nizza e [[Digne-les-Bains]] nel dipartimento delle [[Alpi dell'Alta Provenza]] a nord. Questa linea è spesso indicata anche come ''Le train des Pignes''. Serve anche molti piccoli centri come [[Puget-Théniers]], [[Entrevaux]] o [[Annot]]. Le carte Interrail non sono accettate. I treni non sono attrezzati per i disabili. === In autobus === Il ''Conseil Général'' (consiglio locale) gestisce una rete di autobus chiamata TAM. Offre linee verso quasi tutte le città e i centri all'interno del ''dipartimento''. Il biglietto di sola andata costa 1,00 € qualunque sia la destinazione. Le linee principali sono: * 100: [[Nizza]] – [[Principato di Monaco]] – [[Mentone]] (ogni 15 minuti) * 100X'press: [[Nizza]] – [[Principato di Monaco]], linea diretta dall'autostrada (ogni 60 minuti) * 200: [[Nizza]] – [[Cannes]] (ogni 15 minuti) * 500: [[Nizza]] – [[Grasse]] * 600: [[Cannes]] – [[Grasse]] (ogni 20/30 minuti) Questa rete gestisce anche (giovedì, venerdì, sabato e prefestivi) un servizio notturno denominato ''NocTAM'bus''. Le tre linee notturne sono: * NocTAM'bus 100: [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Principato di Monaco]] – [[Mentone]] * NocTAM'bus 200: [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Cannes]] * NocTAM'bus 600: [[Cannes]] – [[Grasse]] Ci sono anche due linee aeroportuali speciali: * [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Principato di Monaco]] – [[Mentone]], linea diretta dall'autostrada * [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Cannes]], linea diretta dall'autostrada '''Attenzione''': Sulle linee aeroportuali (110 e 210) si applicano tariffe speciali: * [[Nizza]] – [[Principato di Monaco]]: 16,10 € * [[Nizza]] – [[Mentone]]: 18,00 € * [[Nizza]] – [[Cannes]]: 14,20 € Gli orari sono disponibili [http://www.cg06.fr/transport/transports-tam.html online] (in francese). {{-}} == Cosa vedere == {{Nota|allineamento=centro|titolo=French riviera pass|dim-testo=95%|contenuto=Per visitare le principali località del territorio Alpi Marittime è possibile utilizzare il [https://www.frenchrivierapass.com/ French riviera pass] che consente di utilizzare un unico pass per tutte le attrazioni principali come musei, visite guidate o degustazioni. I pass sono di 24 ore (30€), 48 (45€), 72 (65€), (prezzi del luglio 2026)|larghezza=600px}} <!--=== Itinerari ===--> {{-}} == Cosa fare == * {{do | nome= Train des Pignes | alt= Chemins de Fer de Provence | sito= https://www.cpzou.fr/train-des-pignes-vapeur/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= [[Nizza]] – [[Puget-Théniers]] – [[Entrevaux]] andata e ritorno: adulto €37,4, bambino (fino a 11 anni) €24,8; Nizza – Puget-Théniers – [[Annot]] andata e ritorno: adulto €40,4, bambino €26,8; Nizza – Puget-Théniers – [[Le Fugeret]] andata e ritorno: adulto €48,4, bambino €33,8 | wikidata= Q1069370 | descrizione= Un treno regolare della SNCF parte da Nizza per Puget-Théniers, dove si collega a una ferrovia a scartamento ridotto che attraversa le montagne e le valli dell'entroterra. Un viaggio molto panoramico, ma meno confortevole rispetto alle linee principali della SNCF. Il capolinea è alla stazione di Nice-CP, a pochi isolati dalla stazione centrale di Nice-Ville. Parte al mattino e ritorna alla sera. La prenotazione per i treni a vapore è obbligatoria. }} {{-}} == A tavola == [[File:Socca a Nice.jpg|thumb|Socca, una specialità nizzarda, prodotta nella città vecchia di Nizza]] <!--=== Bevande ===--> {{-}} == Sicurezza == Il distretto delle Alpi Marittime è moderatamente sicuro dal punto di vista turistico. Le zone rurali sono per la maggior parte molto sicure, mentre Nizza e le sue immediate periferie hanno la loro quota di reati, sia piccoli che gravi. Essere intelligenti ed evitare le zone fuori dai sentieri battuti è sufficiente per evitare guai. Se non vi sentite al sicuro, chiamare la polizia o chiedere aiuto agli hotel vi aiuterà. Politicamente parlando, questa è una delle regioni più conservatrici della Francia, e qui i partiti di estrema destra si comportano eccezionalmente bene. Le persone che sono di sinistra o di origine africana hanno molte più probabilità di affrontare il risentimento che in altre zone della Francia. {{-}} == Nei dintorni == * [[Principato di Monaco]] {{-}} {{Quickfooter|Regione nazionale | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Livello = 2 }} 7n34eu7mzaixs7cht896ivhp7q93ldc 937714 937600 2026-07-23T20:10:53Z Codas 10691 /* Cosa vedere */ https://it.wikivoyage.org/w/index.php?title=Mentone&oldid=937713#Nei_dintorni 937714 wikitext text/x-wiki {{QuickbarRegion | Banner = Alpes-Maritimes banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta di Vence | Immagine = Nizza-Côte d'Azur.jpg | Didascalia = Veduta di Nizza | Localizzazione = Alpes-Maritimes.jpeg | Stato = [[Francia]] | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Capoluogo = [[Nizza]] | Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--km²--> | Abitanti = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--<small>(stima/censimento anno)</small>--> | Sito del turismo = <!--http://--> | Sito ufficiale = https://www.departement06.fr/departement-des-alpes-maritimes-3.html | Lat = 43.695949 | Long = 7.271413 }} '''Alpi Marittime''' è un dipartimento [[Francia|francese]] della regione della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]]. Ha 300 giorni di sole all'anno, che lo rendono un'ottima meta turistica. == Da sapere == [[File:Baie des Anges Nice plage.jpg|thumb|left|Spiaggia di Nizza]] === Cenni geografici === Il dipartimento è suddiviso in tre aree: * L'area costiera, che attrae molti turisti * L'''arrière-pays'' famosa per i suoi graziosi villaggi * L'area montana, con le sue stazioni sciistiche <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> <!--=== Lingue parlate ===--> <!--=== Cultura e tradizioni ===--> <!--=== Letture suggerite ===--> {{-}} == Territori e mete turistiche == {{MappaDinamica | Lat= 43°56'N | Long= 7°10'E | h = 550 | w = 550 | z = 9 | view=Kartographer }} {{mapshape|wikidata=Q3139}} === Centri urbani === [[File:Absinthe museum in Antibes.jpg|thumb|Museo dell'assenzio ad [[Antibes]]]] {{Citylist | 1={{Città| nome=[[Nizza]] | alt= | wikidata=Q33959 | descrizione={{Simbolo|unesco}} La città più grande del dipartimento, con il suo famoso lungomare e il suo centro storico.}} | 2={{Città| nome=[[Antibes]] | alt= | wikidata=Q126898 | descrizione=}} | 3={{Città| nome=[[Beaulieu-sur-Mer]] | alt= | wikidata=Q211622 | descrizione=}} | 4={{Città| nome=[[Cannes]] | alt= | wikidata=Q39984 | descrizione=Una città costiera nota per ospitare il Festival internazionale del cinema di Cannes, la Croisette (il suo lungomare) e i suoi hotel di lusso.}} | 5={{Città| nome=[[Castiglione (Provenza-Alpi-Costa Azzurra)|Castiglione]] | alt= | wikidata=Q845719 | descrizione=}} | 6={{Città| nome=[[Èze]] | alt= | wikidata=Q242617 | descrizione=Un piccolo suggestivo borgo medievale arroccato con una splendida vista sulla costa, e anche una località balneare nella sua parte inferiore.}} | 7={{Città| nome=[[Grasse]] | alt= | wikidata=Q173705 | descrizione=Famosa per la sua industria dei profumi. 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Offre un buon numero di destinazioni nazionali e internazionali, alcune delle quali coperte dalla compagnia low cost EasyJet. Volare può essere una buona opzione se non viaggiate lungo la costa mediterranea, nel qual caso il treno potrebbe essere più conveniente. <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == [[File:Menton pano.JPG|thumb|[[Mentone]]]] <!--=== In aereo ===--> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> === In treno === Le linee principali viaggiano lungo la costa e consentono di raggiungere l'[[Italia]] (a est) o [[Marsiglia]] (a ovest). I treni locali seguono le due seguenti linee: * [[Ventimiglia]] ([[Italia]]) – [[Mentone]] – [[Principato di Monaco]] – [[Antibes]] – [[Cannes]] – [[Mandelieu-la-Napoule]] * [[Ventimiglia]] ([[Italia]]) – [[Mentone]] – [[Principato di Monaco]] – [[Antibes]] – [[Cannes]] – [[Grasse]] I treni si fermano anche nelle città più piccole. Da Nizza, il '''treno ad alta velocità''' TGV va a [[Lione]] o [[Parigi]], con poche fermate intermedie. Il tratto tra Nizza e Marsiglia (2 ore e 40 minuti) non è gestito dai treni ad alta velocità. La SNCF, la compagnia ferroviaria nazionale, gestisce anche la linea '''train des Merveilles''' da Nizza all'entroterra ([[Breglio]], [[Tenda (Francia)|Tenda]]). Questo treno è spesso utilizzato dai turisti. La regione gestiva anche la linea '''[https://www.cpzou.fr/ Chemin de fer de Provence]''' tra Nizza e [[Digne-les-Bains]] nel dipartimento delle [[Alpi dell'Alta Provenza]] a nord. Questa linea è spesso indicata anche come ''Le train des Pignes''. Serve anche molti piccoli centri come [[Puget-Théniers]], [[Entrevaux]] o [[Annot]]. Le carte Interrail non sono accettate. I treni non sono attrezzati per i disabili. === In autobus === Il ''Conseil Général'' (consiglio locale) gestisce una rete di autobus chiamata TAM. Offre linee verso quasi tutte le città e i centri all'interno del ''dipartimento''. Il biglietto di sola andata costa 1,00 € qualunque sia la destinazione. Le linee principali sono: * 100: [[Nizza]] – [[Principato di Monaco]] – [[Mentone]] (ogni 15 minuti) * 100X'press: [[Nizza]] – [[Principato di Monaco]], linea diretta dall'autostrada (ogni 60 minuti) * 200: [[Nizza]] – [[Cannes]] (ogni 15 minuti) * 500: [[Nizza]] – [[Grasse]] * 600: [[Cannes]] – [[Grasse]] (ogni 20/30 minuti) Questa rete gestisce anche (giovedì, venerdì, sabato e prefestivi) un servizio notturno denominato ''NocTAM'bus''. Le tre linee notturne sono: * NocTAM'bus 100: [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Principato di Monaco]] – [[Mentone]] * NocTAM'bus 200: [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Cannes]] * NocTAM'bus 600: [[Cannes]] – [[Grasse]] Ci sono anche due linee aeroportuali speciali: * [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Principato di Monaco]] – [[Mentone]], linea diretta dall'autostrada * [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Cannes]], linea diretta dall'autostrada '''Attenzione''': Sulle linee aeroportuali (110 e 210) si applicano tariffe speciali: * [[Nizza]] – [[Principato di Monaco]]: 16,10 € * [[Nizza]] – [[Mentone]]: 18,00 € * [[Nizza]] – [[Cannes]]: 14,20 € Gli orari sono disponibili [http://www.cg06.fr/transport/transports-tam.html online] (in francese). {{-}} == Cosa vedere == {{Nota|allineamento=centro|titolo=French riviera pass|dim-testo=95%|contenuto=Per visitare le principali località del territorio Alpi Marittime è possibile utilizzare il [https://www.frenchrivierapass.com/ French riviera pass] che consente di utilizzare un unico pass per tutte le attrazioni principali come musei, visite guidate o degustazioni. I pass sono di 24 ore (30€), 48 (45€), 72 (65€), (prezzi del luglio 2026)|larghezza=600px}} === Itinerari === *La [[Corniche Inférieure]] ({{strada|FR|D|6098}}), una strada panoramica di oltre 40 km che conduce a [[Nizza]] lungo la costa della [[Costa Azzurra]], può essere esplorata in auto. {{-}} == Cosa fare == * {{do | nome= Train des Pignes | alt= Chemins de Fer de Provence | sito= https://www.cpzou.fr/train-des-pignes-vapeur/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= [[Nizza]] – [[Puget-Théniers]] – [[Entrevaux]] andata e ritorno: adulto €37,4, bambino (fino a 11 anni) €24,8; Nizza – Puget-Théniers – [[Annot]] andata e ritorno: adulto €40,4, bambino €26,8; Nizza – Puget-Théniers – [[Le Fugeret]] andata e ritorno: adulto €48,4, bambino €33,8 | wikidata= Q1069370 | descrizione= Un treno regolare della SNCF parte da Nizza per Puget-Théniers, dove si collega a una ferrovia a scartamento ridotto che attraversa le montagne e le valli dell'entroterra. Un viaggio molto panoramico, ma meno confortevole rispetto alle linee principali della SNCF. Il capolinea è alla stazione di Nice-CP, a pochi isolati dalla stazione centrale di Nice-Ville. Parte al mattino e ritorna alla sera. La prenotazione per i treni a vapore è obbligatoria. }} {{-}} == A tavola == [[File:Socca a Nice.jpg|thumb|Socca, una specialità nizzarda, prodotta nella città vecchia di Nizza]] <!--=== Bevande ===--> {{-}} == Sicurezza == Il distretto delle Alpi Marittime è moderatamente sicuro dal punto di vista turistico. Le zone rurali sono per la maggior parte molto sicure, mentre Nizza e le sue immediate periferie hanno la loro quota di reati, sia piccoli che gravi. Essere intelligenti ed evitare le zone fuori dai sentieri battuti è sufficiente per evitare guai. Se non vi sentite al sicuro, chiamare la polizia o chiedere aiuto agli hotel vi aiuterà. Politicamente parlando, questa è una delle regioni più conservatrici della Francia, e qui i partiti di estrema destra si comportano eccezionalmente bene. Le persone che sono di sinistra o di origine africana hanno molte più probabilità di affrontare il risentimento che in altre zone della Francia. {{-}} == Nei dintorni == * [[Principato di Monaco]] {{-}} {{Quickfooter|Regione nazionale | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Livello = 2 }} 1aaxbteh06s3iwjc19rq8nyek0jga15 937847 937714 2026-07-24T10:35:14Z Codas 10691 https://en.wikivoyage.org/w/index.php?title=Alpes-Maritimes&oldid=5315347 937847 wikitext text/x-wiki {{QuickbarRegion | Banner = Alpes-Maritimes banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta di Vence | Immagine = Nizza-Côte d'Azur.jpg | Didascalia = Veduta di Nizza | Localizzazione = Alpes-Maritimes.jpeg | Stato = [[Francia]] | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Capoluogo = [[Nizza]] | Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--km²--> | Abitanti = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--<small>(stima/censimento anno)</small>--> | Sito del turismo = <!--http://--> | Sito ufficiale = https://www.departement06.fr/departement-des-alpes-maritimes-3.html | Lat = 43.695949 | Long = 7.271413 }} '''Alpi Marittime''' è un dipartimento [[Francia|francese]] della regione della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]]. == Da sapere == [[File:Baie des Anges Nice plage.jpg|thumb|left|Spiaggia di Nizza]] Ha 300 giorni di sole all'anno, il che lo rende un'ottima meta turistica. === Cenni geografici === Il dipartimento è suddiviso in tre aree: * L'area costiera, che attrae molti turisti * L'''arrière-pays'' famosa per i suoi graziosi villaggi * L'area montana, con le sue stazioni sciistiche <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> <!--=== Lingue parlate ===--> <!--=== Cultura e tradizioni ===--> <!--=== Letture suggerite ===--> {{-}} == Territori e mete turistiche == {{MappaDinamica | Lat= 43°56'N | Long= 7°10'E | h = 550 | w = 550 | z = 9 | view=Kartographer }} {{mapshape|wikidata=Q3139}} === Centri urbani === [[File:Absinthe museum in Antibes.jpg|thumb|Museo dell'assenzio ad [[Antibes]]]] {{Citylist | 1={{Città| nome=[[Nizza]] | alt= | wikidata=Q33959 | descrizione={{Simbolo|unesco}} La città più grande del dipartimento, con il suo famoso lungomare e il suo centro storico.}} | 2={{Città| nome=[[Antibes]] | alt= | wikidata=Q126898 | descrizione=}} | 3={{Città| nome=[[Beaulieu-sur-Mer]] | alt= | wikidata=Q211622 | descrizione=un villaggio turistico mediterraneo con servizi di porto turistico di qualità}} | 4={{Città| nome=[[Cannes]] | alt= | wikidata=Q39984 | descrizione=Una città costiera nota per ospitare il Festival internazionale del cinema di Cannes, la Croisette (il suo lungomare) e i suoi hotel di lusso.}} | 5={{Città| nome=[[Castiglione (Provenza-Alpi-Costa Azzurra)|Castiglione]] | alt= | wikidata=Q845719 | descrizione=un grazioso villaggio arroccato con viste spettacolari}} | 6={{Città| nome=[[Èze]] | alt= | wikidata=Q242617 | descrizione=Un piccolo suggestivo borgo medievale arroccato con una splendida vista sulla costa, e anche una località balneare nella sua parte inferiore.}} | 7={{Città| nome=[[Grasse]] | alt= | wikidata=Q173705 | descrizione=Famosa per la sua industria dei profumi. Si trova nell'entroterra ma è facilmente raggiungibile dalla costa in treno}} | 8={{Città| nome=[[Cagnes-sur-Mer]] | alt= | wikidata=Q193832 | descrizione=}} | 9={{Città| nome=[[La Trinité]] | alt= | wikidata=Q383475 | descrizione= un sobborgo operaio e industriale di Nizza, noto per il suo patrimonio religioso, architettonico e scientifico.}} | 10={{Città| nome=[[Mentone]] | alt= | wikidata=Q180083 | descrizione=La capitale mondiale della festa del limone ospita il Museo Jean Cocteau}} | 11={{Città| nome=[[Mougins]] | alt= | wikidata=Q220673 | descrizione=}} | 12={{Città| nome=[[Peillon]] | alt= | wikidata=Q327669 | descrizione=un pittoresco villaggio in cima a una collina con vicoli acciottolati, ripide scalinate strette e viste spettacolari sul paesaggio circostante}} | 13={{Città| nome=[[Roquebrune-Cap-Martin]] | alt= | wikidata=Q220668 | descrizione={{Simbolo|unesco}}}} | 14={{Città| nome=[[Saint-Jean-Cap-Ferrat]] | alt= | wikidata=Q243713 | descrizione=}} | 15={{Città| nome=[[Saint-Paul de Vence]] | alt= | wikidata=Q208260 | descrizione=A 30 minuti nell'entroterra ma merita una visita, delizioso borgo antico con viuzze e scene da cartolina}} | 16={{Città| nome=[[Tourrettes-sur-Loup]] | alt= | wikidata=Q466642 | descrizione=A 30 minuti nell'entroterra ma merita una visita, delizioso borgo antico con viuzze e scene da cartolina}} | 17={{Città| nome=[[Valbonne]] | alt= | wikidata=Q383436 | descrizione=}} | 18={{Città| nome=[[Biot]] | alt= | wikidata=Q243012 | descrizione=}} | 19={{Città| nome=[[Vence]] | alt= | wikidata=Q192368 | descrizione=Famosa per la Chapelle du Saint-Marie du Rosaire}} | 20={{Città| nome=[[Villafranca (Francia)|Villafranca]] | alt= | wikidata=Q207080 | descrizione=}} }} === Altre destinazioni === {{Destinationlist | 1={{Destinazione| nome=[[Parco di La Pointe de l'Aiguille]] | alt= | wikidata=Q3364218 | descrizione=Parco dipartimentale}} | 2={{Destinazione| nome=[[Parco nazionale del Mercantour]] | alt= | wikidata=Q1535042 | descrizione=Un buon posto per l'escursionismo e lo sci}} | 3={{Destinazione| nome=[[Principato di Monaco]] | alt= | wikidata=Q235 | descrizione=Una ricca città-stato sul Mar Mediterraneo con divertimenti per chi ha soldi da spendere: pensate a yacht e casinò, oltre al Gran Premio di Formula 1 annuale.}} }} {{-}} == Come arrivare == === In aereo === * {{marker|tipo=go |nome=[[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] |lat=43.665278 |long=7.215}} ({{IATA|NCE}}), a 6 km a est dal centro di [[Nizza]] – Questo è il terzo aeroporto del paese in termini di traffico, anche se non è l'hub principale di nessuna compagnia. Offre un buon numero di destinazioni nazionali e internazionali, alcune delle quali coperte dalla compagnia low cost EasyJet. Volare può essere una buona opzione se non viaggiate lungo la costa mediterranea, nel qual caso il treno potrebbe essere più conveniente. <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == [[File:Menton pano.JPG|thumb|[[Mentone]]]] <!--=== In aereo ===--> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> === In treno === Le linee principali viaggiano lungo la costa e consentono di raggiungere l'[[Italia]] (a est) o [[Marsiglia]] (a ovest). I treni locali seguono le due seguenti linee: * [[Ventimiglia]] ([[Italia]]) – [[Mentone]] – [[Principato di Monaco]] – [[Antibes]] – [[Cannes]] – [[Mandelieu-la-Napoule]] * [[Ventimiglia]] ([[Italia]]) – [[Mentone]] – [[Principato di Monaco]] – [[Antibes]] – [[Cannes]] – [[Grasse]] I treni si fermano anche nelle città più piccole. Da Nizza, il '''treno ad alta velocità''' TGV va a [[Lione]] o [[Parigi]], con poche fermate intermedie. Il tratto tra Nizza e Marsiglia (2 ore e 40 minuti) non è gestito dai treni ad alta velocità. La SNCF, la compagnia ferroviaria nazionale, gestisce anche la linea '''train des Merveilles''' da Nizza all'entroterra ([[Breglio]], [[Tenda (Francia)|Tenda]]). Questo treno è spesso utilizzato dai turisti. La regione gestiva anche la linea '''[https://www.cpzou.fr/ Chemin de fer de Provence]''' tra Nizza e [[Digne-les-Bains]] nel dipartimento delle [[Alpi dell'Alta Provenza]] a nord. Questa linea è spesso indicata anche come ''Le train des Pignes''. Serve anche molti piccoli centri come [[Puget-Théniers]], [[Entrevaux]] o [[Annot]]. Le carte Interrail non sono accettate. I treni non sono attrezzati per i disabili. === In autobus === Il ''Conseil Général'' (consiglio locale) gestisce una rete di autobus chiamata TAM. Offre linee verso quasi tutte le città e i centri all'interno del ''dipartimento''. Il biglietto di sola andata costa 1,00 € qualunque sia la destinazione. Le linee principali sono: * 100: [[Nizza]] – [[Principato di Monaco]] – [[Mentone]] (ogni 15 minuti) * 100X'press: [[Nizza]] – [[Principato di Monaco]], linea diretta dall'autostrada (ogni 60 minuti) * 200: [[Nizza]] – [[Cannes]] (ogni 15 minuti) * 500: [[Nizza]] – [[Grasse]] * 600: [[Cannes]] – [[Grasse]] (ogni 20/30 minuti) Questa rete gestisce anche (giovedì, venerdì, sabato e prefestivi) un servizio notturno denominato ''NocTAM'bus''. Le tre linee notturne sono: * NocTAM'bus 100: [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Principato di Monaco]] – [[Mentone]] * NocTAM'bus 200: [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Cannes]] * NocTAM'bus 600: [[Cannes]] – [[Grasse]] Ci sono anche due linee aeroportuali speciali: * [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Principato di Monaco]] – [[Mentone]], linea diretta dall'autostrada * [[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra]] – [[Cannes]], linea diretta dall'autostrada '''Attenzione''': Sulle linee aeroportuali (110 e 210) si applicano tariffe speciali: * [[Nizza]] – [[Principato di Monaco]]: 16,10 € * [[Nizza]] – [[Mentone]]: 18,00 € * [[Nizza]] – [[Cannes]]: 14,20 € Gli orari sono disponibili [http://www.cg06.fr/transport/transports-tam.html online] (in francese). {{-}} == Cosa vedere == {{Nota|allineamento=centro|titolo=French riviera pass|dim-testo=95%|contenuto=Per visitare le principali località del territorio Alpi Marittime è possibile utilizzare il [https://www.frenchrivierapass.com/ French riviera pass] che consente di utilizzare un unico pass per tutte le attrazioni principali come musei, visite guidate o degustazioni. I pass sono di 24 ore (30€), 48 (45€), 72 (65€), (prezzi del luglio 2026)|larghezza=600px}} A [[La Turbie]] si trova ol '''Trofeo romano di Augusto''' un monumento di epoca romana. === Itinerari === *La [[Corniche Inférieure]] ({{strada|FR|D|6098}}), una strada panoramica di oltre 40 km che conduce a [[Nizza]] lungo la costa della [[Costa Azzurra]], può essere esplorata in auto. {{-}} == Cosa fare == * {{do | nome= Train des Pignes | alt= Chemins de Fer de Provence | sito= https://www.cpzou.fr/train-des-pignes-vapeur/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= [[Nizza]] – [[Puget-Théniers]] – [[Entrevaux]] andata e ritorno: adulto €37,4, bambino (fino a 11 anni) €24,8; Nizza – Puget-Théniers – [[Annot]] andata e ritorno: adulto €40,4, bambino €26,8; Nizza – Puget-Théniers – [[Le Fugeret]] andata e ritorno: adulto €48,4, bambino €33,8 | wikidata= Q1069370 | descrizione= Un treno regolare della SNCF parte da Nizza per Puget-Théniers, dove si collega a una ferrovia a scartamento ridotto che attraversa le montagne e le valli dell'entroterra. Un viaggio molto panoramico, ma meno confortevole rispetto alle linee principali della SNCF. Il capolinea è alla stazione di Nice-CP, a pochi isolati dalla stazione centrale di Nice-Ville. Parte al mattino e ritorna alla sera. La prenotazione per i treni a vapore è obbligatoria. }} {{-}} == A tavola == [[File:Socca a Nice.jpg|thumb|Socca, una specialità nizzarda, prodotta nella città vecchia di Nizza]] <!--=== Bevande ===--> {{-}} == Sicurezza == Il distretto delle Alpi Marittime è moderatamente sicuro dal punto di vista turistico. Le zone rurali sono per la maggior parte molto sicure, mentre Nizza e le sue immediate periferie hanno la loro quota di reati, sia piccoli che gravi. Essere intelligenti ed evitare le zone fuori dai sentieri battuti è sufficiente per evitare guai. Se non vi sentite al sicuro, chiamare la polizia o chiedere aiuto agli hotel vi aiuterà. Politicamente parlando, questa è una delle regioni più conservatrici della Francia, e qui i partiti di estrema destra si comportano eccezionalmente bene. Le persone che sono di sinistra o di origine africana hanno molte più probabilità di affrontare il risentimento che in altre zone della Francia. {{-}} == Nei dintorni == * [[Principato di Monaco]] {{-}} {{Quickfooter|Regione nazionale | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Livello = 2 }} 8xheopqchy21ngrlx6azqvl8eanmne5 Mentone 0 55213 937599 923648 2026-07-23T12:22:56Z Codas 10691 /* Nei dintorni */ 937599 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = Menton | Banner = Menton banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta dalla costa | Immagine = Menton abc 17.jpg | Didascalia = Veduta verso il porto | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Territorio = [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]] | Superficie = 14,05 | Abitanti = 29.361 <small>(2009)</small> | Nome abitanti = mentonesi o mentonaschi | Prefisso = +33 04 | CAP = 06500 | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = <!--http://--> | Map = FR | Lat = 43.778846 | Long = 7.505666 }} '''Mentone''' è una città della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] situata nel dipartimento delle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]], vicino al confine con l'[[Italia]] ed è "La Capitale Mondiale della Festa del Limone". È per molti versi una città più italiana che francese, con un suo microclima, generalmente più mite rispetto al resto della Costa Azzurra, ed è diventata alla fine del XIX secolo un luogo dove i nordeuropei malati di tubercolosi venivano per riacquistare la salute o per morire. Di conseguenza il suo cimitero è pieno delle tombe di importanti inglesi, tedeschi e russi. Il centro storico è in gran parte pedonale, il che si aggiunge al fascino di questa tranquilla località. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 43.778846 | Long= 7.505666 | h= 450 | w= 450 | z= 15 | view=Kartographer }} {{mapshape}} <!--=== Quartieri ===--> {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> === In auto === * '''Autostrada A8''', uscire a Mentone. Seguire le indicazioni ''Centre-Ville''. * Strade panoramiche ('''Corniches''') dall'[[Italia]] ([[Ventimiglia]]) oppure dal [[Principato di Monaco]]. Mentone ha diverse strade a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto anziché spostarsi con la macchina in città. Sebbene la salita ai cimiteri sia ripida, percorrerla a piedi è decisamente meglio che arrivarci in macchina. <!--=== In nave ===--> === In treno === * {{go | nome=Stazione di Mentone | alt=Gare de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.774776 | long=7.493142 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1999123 | descrizione=Treni da [[Ventimiglia]], [[Nizza]] e dal [[Principato di Monaco]]. }} <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == Mentone è ragionevolmente compatta e la maggior parte dei punti di interesse sono raggiungibili a piedi. Attrazioni come i cimiteri e le chiese si trovano su ripide colline e molti gradini, tuttavia i panorami che si possono ottenere valgono lo sforzo. Essendo così vicina al confine italiano, si può letteralmente essere in Italia. Si tratta sicuramente più di una novità che di utilità pratica, poiché i viaggi in Italia anche nei centri vicini sono abbastanza lunghi da poter essere effettuati sia su rotaia che su strada. <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == [[File:Aile Entravée.Jean Yves Lechevallier.jpg|thumb|Ala incatenata, di Jean-Yves Lechevallier, nei giardini del Palazzo Carnolès]] * {{see | nome=Museo Jean Cocteau | alt= | sito=http://www.museecocteaumenton.fr/ | email= | indirizzo= | lat=43.774886 | long=7.506292 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3329214 | descrizione=Anche se in precedenza si trovava in un bastione vicino al porto, il nuovo museo è un edificio appositamente progettato dall'architetto italiano Rudi Ricotti e ospita un'incredibile esposizione moderna interattiva di disegni, ceramiche, arazzi, cimeli cinematografici e un grande mosaico dell'artista. Il bastione ha più immagini e l'ingresso a questo è incluso nel biglietto del museo. }} * {{see | nome=Salle des Marriages | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.775711 | long=7.502831 | indicazioni=All'interno del Municipio | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=La sala civica per matrimoni è completamente decorata con murales di Jean Cocteau. }} * L'affascinante {{marker|tipo=see |nome=Città Vecchia |lat=43.77775 |long=7.50676}} è compatta e in gran parte pedonale. * {{see | nome=Basilica di San Michele Arcangelo | alt= | sito=https://www.menton.fr/la-basilique-saint-michel-archange.html | email= | indirizzo= | lat=43.776987 | long=7.507105 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2887019 | descrizione=È un segno della storia della città, circa un sesto dei nomi sul sacrario ai Caduti della Prima Guerra Mondiale caduti combattendo nelle Forze Armate Italiane. }} * Numerosi '''giardini''' impressionanti disseminati per la città, compresi quelli di {{marker|tipo=see |nome=Garavan |lat=43.786268 |long=7.514122}} (Ulivi nel Parc du Pian, Jardin Exotique, Villa Fontana Rosa). * {{see | nome=Palazzo Carnolès | alt= | sito=https://www.menton.fr/Musee-des-Beaux-Arts-Palais-de-Carnoles | email= | indirizzo= | lat=43.7674 | long=7.48871 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3360841 | descrizione=Museo di belle arti e giardino di sculture all'aperto. }} * I Casinò e i magnifici hotel '''Royal Westminster''' e {{marker|tipo=see |nome=Ambassadeurs |lat=43.77523 |long=7.49761}}. * {{see | nome=Cimitero russo | alt=Cimetière du Vieux Chateau | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.77812 | long=7.50567 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q921785 | descrizione=Cappella ortodossa russa, tomba di William Webb Ellis, fondatore del rugby e vista panoramica sulla città. }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Festa del limone | alt=Fête du Citron | sito=https://www.fete-du-citron.com/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=C'è una festa al limone e voi siete invitati! Festività legate al limone per diversi giorni nel mese di febbraio. }} * {{listing | nome=Festival musicale di Mentone | alt=Festival de Musique de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Dall'ultimo giorno di luglio a metà agosto | prezzo= | descrizione=Il '''Festival musicale di Mentone''' consiste in musica classica primaria, con artisti e orchestre sinfoniche provenienti da tutto il mondo. }} {{-}} == Cosa fare == === Attività all'aperto === * {{do | nome=Sentier Le Corbusier | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il '''Sentier Le Corbusier''' è un sentiero che inizia appena ad ovest della città di Mentone, che conduce intorno a Cap Martin, con belle viste sul mare e possibilità di scendere a spiagge o scogli vicino al mare. Il sentiero continua fino al Principato di Monaco, anche se il sentiero non ha molti panorami dopo la stazione ferroviaria di Roquebrune-Cap Martin. }} {{-}} == Acquisti == A Mentone è possibile acquistare '''agrumi''' e '''souvenir'''. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == Ci sono numerosi buoni ristoranti nel centro storico e scendendo verso il porto, che offrono un buon rapporto qualità-prezzo. Aspettatevi di pagare 15,00-20,00 € per il menù fisso di tre portate più economico. Ovviamente sono disponibili anche menu a prezzi più alti. === Prezzi modici === * {{eat | nome=McDonalds | alt= | sito= | email= | indirizzo=19 Place Georges Clémence | lat=43.77501 | long=7.50541 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:00-23:00 | prezzo= | descrizione=La connessione Wi-Fi è disponibile, basta trovare un posto decente all'interno di un raggio di 15 metri. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome=Le Balico | alt= | sito= | email= | indirizzo=Place aux Herbes | lat=43.77577 | long=7.50689 | indicazioni=Nella Città Vecchia | tel=+33 4 93 41 66 99 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Menù: 20,00-50,00 € o più à la carte | descrizione=Ristorante di cucina locale. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Best Western Hotel Prince De Galles | alt= | sito=https://www.bestwestern.com/content/best-western/en_US/booking-path/hotel-details.93278.html | email= | indirizzo=4 Avenue General De Gaulle | lat=43.76625 | long=7.48834 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 21 21 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 92 91 | checkin=16:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Napoleon | alt= | sito=https://www.napoleon-menton.com/it/ | email=info@napoleon-menton.com | indirizzo=29 Porte de France | lat=43.7828 | long=7.51202 | indicazioni= | tel=+33 4 93 35 89 50 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 49 22 | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Royal Westminster | alt= | sito=https://www.hotel-royal-westminster.com/en/ | email=rwestminster@vacancesbleues.fr | indirizzo=28/30 avenue Félix Faure | lat=43.774619 | long=7.502364 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 69 69 | numero verde= | fax=+33 4 92 10 12 30 | checkin=15:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Résidence Maeva Les Citronniers | alt= | sito=https://www.pierreetvacances.com/fr-fr/fp_01L_location-residence-les-citronniers | email= | indirizzo= | lat=43.77491 | long=7.49944 | indicazioni=Situato nel cuore del centro città e a 500 metri dalla Città Vecchia e dal vecchio porto, a 300 metri dalla spiaggia | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Appartamenti dotati di aria condizionata e angolo cottura. }} * {{sleep | nome=Hotel Mediterranee | alt= | sito=http://www.hotel-med-menton.com/ | email= | indirizzo=5 Rue de la Republique | lat=43.77535 | long=7.50128 | indicazioni=Situato tra il centro storico e la nuova area dello shopping, a pochi passi dalla stazione ferroviaria | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione=Le camere sono climatizzate e l'hotel dispone di una superba terrazza sul tetto per gli amanti del sole durante il giorno o per coloro che richiedono una bevanda rinfrescante tanto necessaria! }} * {{sleep | nome=Camping Municipal Saint Michel | alt= | sito=https://www.campingscotedazur.com/ | email= | indirizzo=Plateau Saint Michel | lat=43.77919 | long=7.49806 | indicazioni=Situato alla fine della Route des Ciappes de Castellar | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Un campeggio decente con accesso per camper. La città si raggiunge seguendo la strada o scendendo la scalinata di 450 gradini fino al livello cittadino, a circa 100 metri dalla stazione di polizia. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == * I borghi arroccati dell'entroterra ([[Sainte-Agnès (Alpi Marittime)|Sainte-Agnès]] e [[Gorbio]]). * L'[[Italia]] e il [[Principato di Monaco]] distano meno di 10 km di distanza. * A [[Ventimiglia]] (Italia), a circa 7–10 km a est di Mentone, ogni venerdì si tiene il '''mercato delle pulci''' che si svolge intorno al parco principale e alle strade affacciate sul mare. La stragrande maggioranza delle bancarelle vende vestiti. * La città di [[Roquebrune-Cap-Martin]], a pochi chilometri a ovest – Qui si trova il '''Cabanon de vacances''', dichiarato [[Patrimoni mondiali dell'umanità|Patrimonio mondiale dell'umanità]], che è la casa di villeggiatura dell'architetto Le Corbusier (che ha progettato). <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Regione nazionale3 = Costa Azzurra | Regione nazionale4 = Alpi Marittime (dipartimento) | Livello = 2 }} 8ztesr8rnbgxpae0f08x6ozj4leygs7 937629 937599 2026-07-23T14:01:09Z Codas 10691 937629 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = Menton | Banner = Menton banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta dalla costa | Immagine = Menton abc 17.jpg | Didascalia = Veduta verso il porto | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Territorio = [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]] | Superficie = 14,05 | Abitanti = 29.361 <small>(2009)</small> | Nome abitanti = mentonesi o mentonaschi | Prefisso = +33 04 | CAP = 06500 | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = <!--http://--> | Map = FR | Lat = 43.778846 | Long = 7.505666 }} '''Mentone''' è una città della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] situata nel dipartimento delle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]], vicino al confine con l'[[Italia]] ed è "La Capitale Mondiale della Festa del Limone". == Da sapere == È per molti versi una città più italiana che francese, con un suo microclima, generalmente più mite rispetto al resto della Costa Azzurra, ed è diventata alla fine del XIX secolo un luogo dove i nordeuropei malati di tubercolosi venivano per riacquistare la salute o per morire. Di conseguenza il suo cimitero è pieno delle tombe di importanti inglesi, tedeschi e russi. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 43.778846 | Long= 7.505666 | h= 450 | w= 450 | z= 15 | view=Kartographer }} {{mapshape}} Il centro storico è in gran parte pedonale, il che si aggiunge al fascino di questa tranquilla località. <!--=== Quartieri ===--> {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> === In auto === * '''Autostrada A8''', uscire a Mentone. Seguire le indicazioni ''Centre-Ville''. * Strade panoramiche ('''Corniches''') dall'[[Italia]] ([[Ventimiglia]]) oppure dal [[Principato di Monaco]]. Mentone ha diverse strade a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto anziché spostarsi con la macchina in città. Sebbene la salita ai cimiteri sia ripida, percorrerla a piedi è decisamente meglio che arrivarci in macchina. <!--=== In nave ===--> === In treno === * {{go | nome=Stazione di Mentone | alt=Gare de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.774776 | long=7.493142 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1999123 | descrizione=Treni da [[Ventimiglia]], [[Nizza]] e dal [[Principato di Monaco]]. }} <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == Mentone è ragionevolmente compatta e la maggior parte dei punti di interesse sono raggiungibili a piedi. Attrazioni come i cimiteri e le chiese si trovano su ripide colline e molti gradini, tuttavia i panorami che si possono ottenere valgono lo sforzo. Essendo così vicina al confine italiano, si può letteralmente essere in Italia. Si tratta sicuramente più di una novità che di utilità pratica, poiché i viaggi in Italia anche nei centri vicini sono abbastanza lunghi da poter essere effettuati sia su rotaia che su strada. <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == [[File:Aile Entravée.Jean Yves Lechevallier.jpg|thumb|Ala incatenata, di Jean-Yves Lechevallier, nei giardini del Palazzo Carnolès]] * {{see | nome=Museo Jean Cocteau | alt= | sito=http://www.museecocteaumenton.fr/ | email= | indirizzo= | lat=43.774886 | long=7.506292 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3329214 | descrizione=Anche se in precedenza si trovava in un bastione vicino al porto, il nuovo museo è un edificio appositamente progettato dall'architetto italiano Rudi Ricotti e ospita un'incredibile esposizione moderna interattiva di disegni, ceramiche, arazzi, cimeli cinematografici e un grande mosaico dell'artista. Il bastione ha più immagini e l'ingresso a questo è incluso nel biglietto del museo. }} * {{see | nome=Salle des Marriages | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.775711 | long=7.502831 | indicazioni=All'interno del Municipio | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=La sala civica per matrimoni è completamente decorata con murales di Jean Cocteau. }} * L'affascinante {{marker|tipo=see |nome=Città Vecchia |lat=43.77775 |long=7.50676}} è compatta e in gran parte pedonale. * {{see | nome=Basilica di San Michele Arcangelo | alt= | sito=https://www.menton.fr/la-basilique-saint-michel-archange.html | email= | indirizzo= | lat=43.776987 | long=7.507105 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2887019 | descrizione=È un segno della storia della città, circa un sesto dei nomi sul sacrario ai Caduti della Prima Guerra Mondiale caduti combattendo nelle Forze Armate Italiane. }} * Numerosi '''giardini''' impressionanti disseminati per la città, compresi quelli di {{marker|tipo=see |nome=Garavan |lat=43.786268 |long=7.514122}} (Ulivi nel Parc du Pian, Jardin Exotique, Villa Fontana Rosa). * {{see | nome=Palazzo Carnolès | alt= | sito=https://www.menton.fr/Musee-des-Beaux-Arts-Palais-de-Carnoles | email= | indirizzo= | lat=43.7674 | long=7.48871 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3360841 | descrizione=Museo di belle arti e giardino di sculture all'aperto. }} * I Casinò e i magnifici hotel '''Royal Westminster''' e {{marker|tipo=see |nome=Ambassadeurs |lat=43.77523 |long=7.49761}}. * {{see | nome=Cimitero russo | alt=Cimetière du Vieux Chateau | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.77812 | long=7.50567 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q921785 | descrizione=Cappella ortodossa russa, tomba di William Webb Ellis, fondatore del rugby e vista panoramica sulla città. }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Festa del limone | alt=Fête du Citron | sito=https://www.fete-du-citron.com/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=C'è una festa al limone e voi siete invitati! Festività legate al limone per diversi giorni nel mese di febbraio. }} * {{listing | nome=Festival musicale di Mentone | alt=Festival de Musique de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Dall'ultimo giorno di luglio a metà agosto | prezzo= | descrizione=Il '''Festival musicale di Mentone''' consiste in musica classica primaria, con artisti e orchestre sinfoniche provenienti da tutto il mondo. }} {{-}} == Cosa fare == === Attività all'aperto === * {{do | nome=Sentier Le Corbusier | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il '''Sentier Le Corbusier''' è un sentiero che inizia appena ad ovest della città di Mentone, che conduce intorno a Cap Martin, con belle viste sul mare e possibilità di scendere a spiagge o scogli vicino al mare. Il sentiero continua fino al Principato di Monaco, anche se il sentiero non ha molti panorami dopo la stazione ferroviaria di Roquebrune-Cap Martin. }} {{-}} == Acquisti == A Mentone è possibile acquistare '''agrumi''' e '''souvenir'''. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == Ci sono numerosi buoni ristoranti nel centro storico e scendendo verso il porto, che offrono un buon rapporto qualità-prezzo. Aspettatevi di pagare 15,00-20,00 € per il menù fisso di tre portate più economico. Ovviamente sono disponibili anche menu a prezzi più alti. === Prezzi modici === * {{eat | nome=McDonalds | alt= | sito= | email= | indirizzo=19 Place Georges Clémence | lat=43.77501 | long=7.50541 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:00-23:00 | prezzo= | descrizione=La connessione Wi-Fi è disponibile, basta trovare un posto decente all'interno di un raggio di 15 metri. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome=Le Balico | alt= | sito= | email= | indirizzo=Place aux Herbes | lat=43.77577 | long=7.50689 | indicazioni=Nella Città Vecchia | tel=+33 4 93 41 66 99 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Menù: 20,00-50,00 € o più à la carte | descrizione=Ristorante di cucina locale. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Best Western Hotel Prince De Galles | alt= | sito=https://www.bestwestern.com/content/best-western/en_US/booking-path/hotel-details.93278.html | email= | indirizzo=4 Avenue General De Gaulle | lat=43.76625 | long=7.48834 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 21 21 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 92 91 | checkin=16:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Napoleon | alt= | sito=https://www.napoleon-menton.com/it/ | email=info@napoleon-menton.com | indirizzo=29 Porte de France | lat=43.7828 | long=7.51202 | indicazioni= | tel=+33 4 93 35 89 50 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 49 22 | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Royal Westminster | alt= | sito=https://www.hotel-royal-westminster.com/en/ | email=rwestminster@vacancesbleues.fr | indirizzo=28/30 avenue Félix Faure | lat=43.774619 | long=7.502364 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 69 69 | numero verde= | fax=+33 4 92 10 12 30 | checkin=15:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Résidence Maeva Les Citronniers | alt= | sito=https://www.pierreetvacances.com/fr-fr/fp_01L_location-residence-les-citronniers | email= | indirizzo= | lat=43.77491 | long=7.49944 | indicazioni=Situato nel cuore del centro città e a 500 metri dalla Città Vecchia e dal vecchio porto, a 300 metri dalla spiaggia | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Appartamenti dotati di aria condizionata e angolo cottura. }} * {{sleep | nome=Hotel Mediterranee | alt= | sito=http://www.hotel-med-menton.com/ | email= | indirizzo=5 Rue de la Republique | lat=43.77535 | long=7.50128 | indicazioni=Situato tra il centro storico e la nuova area dello shopping, a pochi passi dalla stazione ferroviaria | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione=Le camere sono climatizzate e l'hotel dispone di una superba terrazza sul tetto per gli amanti del sole durante il giorno o per coloro che richiedono una bevanda rinfrescante tanto necessaria! }} * {{sleep | nome=Camping Municipal Saint Michel | alt= | sito=https://www.campingscotedazur.com/ | email= | indirizzo=Plateau Saint Michel | lat=43.77919 | long=7.49806 | indicazioni=Situato alla fine della Route des Ciappes de Castellar | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Un campeggio decente con accesso per camper. La città si raggiunge seguendo la strada o scendendo la scalinata di 450 gradini fino al livello cittadino, a circa 100 metri dalla stazione di polizia. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == * I borghi arroccati dell'entroterra ([[Sainte-Agnès (Alpi Marittime)|Sainte-Agnès]] e [[Gorbio]]). * L'[[Italia]] e il [[Principato di Monaco]] distano meno di 10 km di distanza. * A [[Ventimiglia]] (Italia), a circa 7–10 km a est di Mentone, ogni venerdì si tiene il '''mercato delle pulci''' che si svolge intorno al parco principale e alle strade affacciate sul mare. La stragrande maggioranza delle bancarelle vende vestiti. * La città di [[Roquebrune-Cap-Martin]], a pochi chilometri a ovest – Qui si trova il '''Cabanon de vacances''', dichiarato [[Patrimoni mondiali dell'umanità|Patrimonio mondiale dell'umanità]], che è la casa di villeggiatura dell'architetto Le Corbusier (che ha progettato). <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Regione nazionale3 = Costa Azzurra | Regione nazionale4 = Alpi Marittime (dipartimento) | Livello = 2 }} 0h8we6ez122q7y2byjqjjg98fks7365 937635 937629 2026-07-23T14:35:36Z Codas 10691 /* In auto */ 937635 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = Menton | Banner = Menton banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta dalla costa | Immagine = Menton abc 17.jpg | Didascalia = Veduta verso il porto | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Territorio = [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]] | Superficie = 14,05 | Abitanti = 29.361 <small>(2009)</small> | Nome abitanti = mentonesi o mentonaschi | Prefisso = +33 04 | CAP = 06500 | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = <!--http://--> | Map = FR | Lat = 43.778846 | Long = 7.505666 }} '''Mentone''' è una città della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] situata nel dipartimento delle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]], vicino al confine con l'[[Italia]] ed è "La Capitale Mondiale della Festa del Limone". == Da sapere == È per molti versi una città più italiana che francese, con un suo microclima, generalmente più mite rispetto al resto della Costa Azzurra, ed è diventata alla fine del XIX secolo un luogo dove i nordeuropei malati di tubercolosi venivano per riacquistare la salute o per morire. Di conseguenza il suo cimitero è pieno delle tombe di importanti inglesi, tedeschi e russi. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 43.778846 | Long= 7.505666 | h= 450 | w= 450 | z= 15 | view=Kartographer }} {{mapshape}} Il centro storico è in gran parte pedonale, il che si aggiunge al fascino di questa tranquilla località. <!--=== Quartieri ===--> {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> === In auto === * '''Autostrada''' {{strada|FR|A|8}}, uscire a Mentone. Seguire le indicazioni ''Centre-Ville''. * Strade panoramiche ('''Corniches''') dall'[[Italia]] ([[Ventimiglia]]) oppure dal [[Principato di Monaco]]. Mentone ha diverse strade a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto anziché spostarsi con la macchina in città. 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Si tratta sicuramente più di una novità che di utilità pratica, poiché i viaggi in Italia anche nei centri vicini sono abbastanza lunghi da poter essere effettuati sia su rotaia che su strada. <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == [[File:Aile Entravée.Jean Yves Lechevallier.jpg|thumb|Ala incatenata, di Jean-Yves Lechevallier, nei giardini del Palazzo Carnolès]] * {{see | nome=Museo Jean Cocteau | alt= | sito=http://www.museecocteaumenton.fr/ | email= | indirizzo= | lat=43.774886 | long=7.506292 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3329214 | descrizione=Anche se in precedenza si trovava in un bastione vicino al porto, il nuovo museo è un edificio appositamente progettato dall'architetto italiano Rudi Ricotti e ospita un'incredibile esposizione moderna interattiva di disegni, ceramiche, arazzi, cimeli cinematografici e un grande mosaico dell'artista. Il bastione ha più immagini e l'ingresso a questo è incluso nel biglietto del museo. }} * {{see | nome=Salle des Marriages | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.775711 | long=7.502831 | indicazioni=All'interno del Municipio | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=La sala civica per matrimoni è completamente decorata con murales di Jean Cocteau. }} * L'affascinante {{marker|tipo=see |nome=Città Vecchia |lat=43.77775 |long=7.50676}} è compatta e in gran parte pedonale. * {{see | nome=Basilica di San Michele Arcangelo | alt= | sito=https://www.menton.fr/la-basilique-saint-michel-archange.html | email= | indirizzo= | lat=43.776987 | long=7.507105 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2887019 | descrizione=È un segno della storia della città, circa un sesto dei nomi sul sacrario ai Caduti della Prima Guerra Mondiale caduti combattendo nelle Forze Armate Italiane. }} * Numerosi '''giardini''' impressionanti disseminati per la città, compresi quelli di {{marker|tipo=see |nome=Garavan |lat=43.786268 |long=7.514122}} (Ulivi nel Parc du Pian, Jardin Exotique, Villa Fontana Rosa). * {{see | nome=Palazzo Carnolès | alt= | sito=https://www.menton.fr/Musee-des-Beaux-Arts-Palais-de-Carnoles | email= | indirizzo= | lat=43.7674 | long=7.48871 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3360841 | descrizione=Museo di belle arti e giardino di sculture all'aperto. }} * I Casinò e i magnifici hotel '''Royal Westminster''' e {{marker|tipo=see |nome=Ambassadeurs |lat=43.77523 |long=7.49761}}. * {{see | nome=Cimitero russo | alt=Cimetière du Vieux Chateau | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.77812 | long=7.50567 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q921785 | descrizione=Cappella ortodossa russa, tomba di William Webb Ellis, fondatore del rugby e vista panoramica sulla città. }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Festa del limone | alt=Fête du Citron | sito=https://www.fete-du-citron.com/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=C'è una festa al limone e voi siete invitati! Festività legate al limone per diversi giorni nel mese di febbraio. }} * {{listing | nome=Festival musicale di Mentone | alt=Festival de Musique de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Dall'ultimo giorno di luglio a metà agosto | prezzo= | descrizione=Il '''Festival musicale di Mentone''' consiste in musica classica primaria, con artisti e orchestre sinfoniche provenienti da tutto il mondo. }} {{-}} == Cosa fare == === Attività all'aperto === * {{do | nome=Sentier Le Corbusier | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il '''Sentier Le Corbusier''' è un sentiero che inizia appena ad ovest della città di Mentone, che conduce intorno a Cap Martin, con belle viste sul mare e possibilità di scendere a spiagge o scogli vicino al mare. Il sentiero continua fino al Principato di Monaco, anche se il sentiero non ha molti panorami dopo la stazione ferroviaria di Roquebrune-Cap Martin. }} {{-}} == Acquisti == A Mentone è possibile acquistare '''agrumi''' e '''souvenir'''. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == Ci sono numerosi buoni ristoranti nel centro storico e scendendo verso il porto, che offrono un buon rapporto qualità-prezzo. Aspettatevi di pagare 15,00-20,00 € per il menù fisso di tre portate più economico. Ovviamente sono disponibili anche menu a prezzi più alti. === Prezzi modici === * {{eat | nome=McDonalds | alt= | sito= | email= | indirizzo=19 Place Georges Clémence | lat=43.77501 | long=7.50541 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:00-23:00 | prezzo= | descrizione=La connessione Wi-Fi è disponibile, basta trovare un posto decente all'interno di un raggio di 15 metri. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome=Le Balico | alt= | sito= | email= | indirizzo=Place aux Herbes | lat=43.77577 | long=7.50689 | indicazioni=Nella Città Vecchia | tel=+33 4 93 41 66 99 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Menù: 20,00-50,00 € o più à la carte | descrizione=Ristorante di cucina locale. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Best Western Hotel Prince De Galles | alt= | sito=https://www.bestwestern.com/content/best-western/en_US/booking-path/hotel-details.93278.html | email= | indirizzo=4 Avenue General De Gaulle | lat=43.76625 | long=7.48834 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 21 21 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 92 91 | checkin=16:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Napoleon | alt= | sito=https://www.napoleon-menton.com/it/ | email=info@napoleon-menton.com | indirizzo=29 Porte de France | lat=43.7828 | long=7.51202 | indicazioni= | tel=+33 4 93 35 89 50 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 49 22 | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Royal Westminster | alt= | sito=https://www.hotel-royal-westminster.com/en/ | email=rwestminster@vacancesbleues.fr | indirizzo=28/30 avenue Félix Faure | lat=43.774619 | long=7.502364 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 69 69 | numero verde= | fax=+33 4 92 10 12 30 | checkin=15:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Résidence Maeva Les Citronniers | alt= | sito=https://www.pierreetvacances.com/fr-fr/fp_01L_location-residence-les-citronniers | email= | indirizzo= | lat=43.77491 | long=7.49944 | indicazioni=Situato nel cuore del centro città e a 500 metri dalla Città Vecchia e dal vecchio porto, a 300 metri dalla spiaggia | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Appartamenti dotati di aria condizionata e angolo cottura. }} * {{sleep | nome=Hotel Mediterranee | alt= | sito=http://www.hotel-med-menton.com/ | email= | indirizzo=5 Rue de la Republique | lat=43.77535 | long=7.50128 | indicazioni=Situato tra il centro storico e la nuova area dello shopping, a pochi passi dalla stazione ferroviaria | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione=Le camere sono climatizzate e l'hotel dispone di una superba terrazza sul tetto per gli amanti del sole durante il giorno o per coloro che richiedono una bevanda rinfrescante tanto necessaria! }} * {{sleep | nome=Camping Municipal Saint Michel | alt= | sito=https://www.campingscotedazur.com/ | email= | indirizzo=Plateau Saint Michel | lat=43.77919 | long=7.49806 | indicazioni=Situato alla fine della Route des Ciappes de Castellar | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Un campeggio decente con accesso per camper. La città si raggiunge seguendo la strada o scendendo la scalinata di 450 gradini fino al livello cittadino, a circa 100 metri dalla stazione di polizia. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == * I borghi arroccati dell'entroterra ([[Sainte-Agnès (Alpi Marittime)|Sainte-Agnès]] e [[Gorbio]]). * L'[[Italia]] e il [[Principato di Monaco]] distano meno di 10 km di distanza. * A [[Ventimiglia]] (Italia), a circa 7–10 km a est di Mentone, ogni venerdì si tiene il '''mercato delle pulci''' che si svolge intorno al parco principale e alle strade affacciate sul mare. La stragrande maggioranza delle bancarelle vende vestiti. * La città di [[Roquebrune-Cap-Martin]], a pochi chilometri a ovest – Qui si trova il '''Cabanon de vacances''', dichiarato [[Patrimoni mondiali dell'umanità|Patrimonio mondiale dell'umanità]], che è la casa di villeggiatura dell'architetto Le Corbusier (che ha progettato). <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Regione nazionale3 = Costa Azzurra | Regione nazionale4 = Alpi Marittime (dipartimento) | Livello = 2 }} kymxav3jzf4fz0nwcry5vm7fem491z2 937637 937635 2026-07-23T14:37:22Z Codas 10691 /* Come spostarsi */ https://en.wikivoyage.org/w/index.php?title=Menton&oldid=5309463 937637 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = Menton | Banner = Menton banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta dalla costa | Immagine = Menton abc 17.jpg | Didascalia = Veduta verso il porto | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Territorio = [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]] | Superficie = 14,05 | Abitanti = 29.361 <small>(2009)</small> | Nome abitanti = mentonesi o mentonaschi | Prefisso = +33 04 | CAP = 06500 | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = <!--http://--> | Map = FR | Lat = 43.778846 | Long = 7.505666 }} '''Mentone''' è una città della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] situata nel dipartimento delle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]], vicino al confine con l'[[Italia]] ed è "La Capitale Mondiale della Festa del Limone". == Da sapere == È per molti versi una città più italiana che francese, con un suo microclima, generalmente più mite rispetto al resto della Costa Azzurra, ed è diventata alla fine del XIX secolo un luogo dove i nordeuropei malati di tubercolosi venivano per riacquistare la salute o per morire. Di conseguenza il suo cimitero è pieno delle tombe di importanti inglesi, tedeschi e russi. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 43.778846 | Long= 7.505666 | h= 450 | w= 450 | z= 15 | view=Kartographer }} {{mapshape}} Il centro storico è in gran parte pedonale, il che si aggiunge al fascino di questa tranquilla località. <!--=== Quartieri ===--> {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> === In auto === * '''Autostrada''' {{strada|FR|A|8}}, uscire a Mentone. Seguire le indicazioni ''Centre-Ville''. * Strade panoramiche ('''Corniches''') dall'[[Italia]] ([[Ventimiglia]]) oppure dal [[Principato di Monaco]]. Mentone ha diverse strade a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto anziché spostarsi con la macchina in città. Sebbene la salita ai cimiteri sia ripida, percorrerla a piedi è decisamente meglio che arrivarci in macchina. <!--=== In nave ===--> === In treno === * {{go | nome=Stazione di Mentone | alt=Gare de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.774776 | long=7.493142 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1999123 | descrizione=Treni da [[Ventimiglia]], [[Nizza]] e dal [[Principato di Monaco]]. }} <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> === In auto === Mentone ha un curioso sistema a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto e non tentare di guidare altrove. Sebbene la salita verso i cimiteri sia ripida a piedi, è decisamente meglio che percorrerla in auto. === A piedi === Mentone è ragionevolmente compatta e la maggior parte dei punti di interesse sono raggiungibili a piedi. Attrazioni come i cimiteri e le chiese si trovano su ripide colline e molti gradini, tuttavia i panorami che si possono ottenere valgono lo sforzo. Essendo così vicina al confine italiano, si può letteralmente essere in Italia. Si tratta sicuramente più di una novità che di utilità pratica, poiché i viaggi in Italia anche nei centri vicini sono abbastanza lunghi da poter essere effettuati sia su rotaia che su strada. {{-}} == Cosa vedere == [[File:Aile Entravée.Jean Yves Lechevallier.jpg|thumb|Ala incatenata, di Jean-Yves Lechevallier, nei giardini del Palazzo Carnolès]] * {{see | nome=Museo Jean Cocteau | alt= | sito=http://www.museecocteaumenton.fr/ | email= | indirizzo= | lat=43.774886 | long=7.506292 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3329214 | descrizione=Anche se in precedenza si trovava in un bastione vicino al porto, il nuovo museo è un edificio appositamente progettato dall'architetto italiano Rudi Ricotti e ospita un'incredibile esposizione moderna interattiva di disegni, ceramiche, arazzi, cimeli cinematografici e un grande mosaico dell'artista. Il bastione ha più immagini e l'ingresso a questo è incluso nel biglietto del museo. }} * {{see | nome=Salle des Marriages | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.775711 | long=7.502831 | indicazioni=All'interno del Municipio | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=La sala civica per matrimoni è completamente decorata con murales di Jean Cocteau. }} * L'affascinante {{marker|tipo=see |nome=Città Vecchia |lat=43.77775 |long=7.50676}} è compatta e in gran parte pedonale. * {{see | nome=Basilica di San Michele Arcangelo | alt= | sito=https://www.menton.fr/la-basilique-saint-michel-archange.html | email= | indirizzo= | lat=43.776987 | long=7.507105 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2887019 | descrizione=È un segno della storia della città, circa un sesto dei nomi sul sacrario ai Caduti della Prima Guerra Mondiale caduti combattendo nelle Forze Armate Italiane. }} * Numerosi '''giardini''' impressionanti disseminati per la città, compresi quelli di {{marker|tipo=see |nome=Garavan |lat=43.786268 |long=7.514122}} (Ulivi nel Parc du Pian, Jardin Exotique, Villa Fontana Rosa). * {{see | nome=Palazzo Carnolès | alt= | sito=https://www.menton.fr/Musee-des-Beaux-Arts-Palais-de-Carnoles | email= | indirizzo= | lat=43.7674 | long=7.48871 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3360841 | descrizione=Museo di belle arti e giardino di sculture all'aperto. }} * I Casinò e i magnifici hotel '''Royal Westminster''' e {{marker|tipo=see |nome=Ambassadeurs |lat=43.77523 |long=7.49761}}. * {{see | nome=Cimitero russo | alt=Cimetière du Vieux Chateau | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.77812 | long=7.50567 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q921785 | descrizione=Cappella ortodossa russa, tomba di William Webb Ellis, fondatore del rugby e vista panoramica sulla città. }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Festa del limone | alt=Fête du Citron | sito=https://www.fete-du-citron.com/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=C'è una festa al limone e voi siete invitati! Festività legate al limone per diversi giorni nel mese di febbraio. }} * {{listing | nome=Festival musicale di Mentone | alt=Festival de Musique de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Dall'ultimo giorno di luglio a metà agosto | prezzo= | descrizione=Il '''Festival musicale di Mentone''' consiste in musica classica primaria, con artisti e orchestre sinfoniche provenienti da tutto il mondo. }} {{-}} == Cosa fare == === Attività all'aperto === * {{do | nome=Sentier Le Corbusier | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il '''Sentier Le Corbusier''' è un sentiero che inizia appena ad ovest della città di Mentone, che conduce intorno a Cap Martin, con belle viste sul mare e possibilità di scendere a spiagge o scogli vicino al mare. Il sentiero continua fino al Principato di Monaco, anche se il sentiero non ha molti panorami dopo la stazione ferroviaria di Roquebrune-Cap Martin. }} {{-}} == Acquisti == A Mentone è possibile acquistare '''agrumi''' e '''souvenir'''. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == Ci sono numerosi buoni ristoranti nel centro storico e scendendo verso il porto, che offrono un buon rapporto qualità-prezzo. Aspettatevi di pagare 15,00-20,00 € per il menù fisso di tre portate più economico. Ovviamente sono disponibili anche menu a prezzi più alti. === Prezzi modici === * {{eat | nome=McDonalds | alt= | sito= | email= | indirizzo=19 Place Georges Clémence | lat=43.77501 | long=7.50541 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:00-23:00 | prezzo= | descrizione=La connessione Wi-Fi è disponibile, basta trovare un posto decente all'interno di un raggio di 15 metri. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome=Le Balico | alt= | sito= | email= | indirizzo=Place aux Herbes | lat=43.77577 | long=7.50689 | indicazioni=Nella Città Vecchia | tel=+33 4 93 41 66 99 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Menù: 20,00-50,00 € o più à la carte | descrizione=Ristorante di cucina locale. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Best Western Hotel Prince De Galles | alt= | sito=https://www.bestwestern.com/content/best-western/en_US/booking-path/hotel-details.93278.html | email= | indirizzo=4 Avenue General De Gaulle | lat=43.76625 | long=7.48834 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 21 21 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 92 91 | checkin=16:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Napoleon | alt= | sito=https://www.napoleon-menton.com/it/ | email=info@napoleon-menton.com | indirizzo=29 Porte de France | lat=43.7828 | long=7.51202 | indicazioni= | tel=+33 4 93 35 89 50 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 49 22 | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Royal Westminster | alt= | sito=https://www.hotel-royal-westminster.com/en/ | email=rwestminster@vacancesbleues.fr | indirizzo=28/30 avenue Félix Faure | lat=43.774619 | long=7.502364 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 69 69 | numero verde= | fax=+33 4 92 10 12 30 | checkin=15:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Résidence Maeva Les Citronniers | alt= | sito=https://www.pierreetvacances.com/fr-fr/fp_01L_location-residence-les-citronniers | email= | indirizzo= | lat=43.77491 | long=7.49944 | indicazioni=Situato nel cuore del centro città e a 500 metri dalla Città Vecchia e dal vecchio porto, a 300 metri dalla spiaggia | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Appartamenti dotati di aria condizionata e angolo cottura. }} * {{sleep | nome=Hotel Mediterranee | alt= | sito=http://www.hotel-med-menton.com/ | email= | indirizzo=5 Rue de la Republique | lat=43.77535 | long=7.50128 | indicazioni=Situato tra il centro storico e la nuova area dello shopping, a pochi passi dalla stazione ferroviaria | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione=Le camere sono climatizzate e l'hotel dispone di una superba terrazza sul tetto per gli amanti del sole durante il giorno o per coloro che richiedono una bevanda rinfrescante tanto necessaria! }} * {{sleep | nome=Camping Municipal Saint Michel | alt= | sito=https://www.campingscotedazur.com/ | email= | indirizzo=Plateau Saint Michel | lat=43.77919 | long=7.49806 | indicazioni=Situato alla fine della Route des Ciappes de Castellar | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Un campeggio decente con accesso per camper. 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La stragrande maggioranza delle bancarelle vende vestiti. * La città di [[Roquebrune-Cap-Martin]], a pochi chilometri a ovest – Qui si trova il '''Cabanon de vacances''', dichiarato [[Patrimoni mondiali dell'umanità|Patrimonio mondiale dell'umanità]], che è la casa di villeggiatura dell'architetto Le Corbusier (che ha progettato). <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Regione nazionale3 = Costa Azzurra | Regione nazionale4 = Alpi Marittime (dipartimento) | Livello = 2 }} ea7f3uiocthasbbu3uq2dru87035qvl 937638 937637 2026-07-23T14:38:35Z Codas 10691 /* Attività all'aperto */ https://en.wikivoyage.org/w/index.php?title=Menton&oldid=5309463 937638 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = Menton | Banner = Menton banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta dalla costa | Immagine = Menton abc 17.jpg | Didascalia = Veduta verso il porto | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Territorio = [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]] | Superficie = 14,05 | Abitanti = 29.361 <small>(2009)</small> | Nome abitanti = mentonesi o mentonaschi | Prefisso = +33 04 | CAP = 06500 | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = <!--http://--> | Map = FR | Lat = 43.778846 | Long = 7.505666 }} '''Mentone''' è una città della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] situata nel dipartimento delle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]], vicino al confine con l'[[Italia]] ed è "La Capitale Mondiale della Festa del Limone". == Da sapere == È per molti versi una città più italiana che francese, con un suo microclima, generalmente più mite rispetto al resto della Costa Azzurra, ed è diventata alla fine del XIX secolo un luogo dove i nordeuropei malati di tubercolosi venivano per riacquistare la salute o per morire. Di conseguenza il suo cimitero è pieno delle tombe di importanti inglesi, tedeschi e russi. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 43.778846 | Long= 7.505666 | h= 450 | w= 450 | z= 15 | view=Kartographer }} {{mapshape}} Il centro storico è in gran parte pedonale, il che si aggiunge al fascino di questa tranquilla località. <!--=== Quartieri ===--> {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> === In auto === * '''Autostrada''' {{strada|FR|A|8}}, uscire a Mentone. Seguire le indicazioni ''Centre-Ville''. * Strade panoramiche ('''Corniches''') dall'[[Italia]] ([[Ventimiglia]]) oppure dal [[Principato di Monaco]]. Mentone ha diverse strade a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto anziché spostarsi con la macchina in città. Sebbene la salita ai cimiteri sia ripida, percorrerla a piedi è decisamente meglio che arrivarci in macchina. <!--=== In nave ===--> === In treno === * {{go | nome=Stazione di Mentone | alt=Gare de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.774776 | long=7.493142 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1999123 | descrizione=Treni da [[Ventimiglia]], [[Nizza]] e dal [[Principato di Monaco]]. }} <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> === In auto === Mentone ha un curioso sistema a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto e non tentare di guidare altrove. Sebbene la salita verso i cimiteri sia ripida a piedi, è decisamente meglio che percorrerla in auto. === A piedi === Mentone è ragionevolmente compatta e la maggior parte dei punti di interesse sono raggiungibili a piedi. Attrazioni come i cimiteri e le chiese si trovano su ripide colline e molti gradini, tuttavia i panorami che si possono ottenere valgono lo sforzo. Essendo così vicina al confine italiano, si può letteralmente essere in Italia. Si tratta sicuramente più di una novità che di utilità pratica, poiché i viaggi in Italia anche nei centri vicini sono abbastanza lunghi da poter essere effettuati sia su rotaia che su strada. {{-}} == Cosa vedere == [[File:Aile Entravée.Jean Yves Lechevallier.jpg|thumb|Ala incatenata, di Jean-Yves Lechevallier, nei giardini del Palazzo Carnolès]] * {{see | nome=Museo Jean Cocteau | alt= | sito=http://www.museecocteaumenton.fr/ | email= | indirizzo= | lat=43.774886 | long=7.506292 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3329214 | descrizione=Anche se in precedenza si trovava in un bastione vicino al porto, il nuovo museo è un edificio appositamente progettato dall'architetto italiano Rudi Ricotti e ospita un'incredibile esposizione moderna interattiva di disegni, ceramiche, arazzi, cimeli cinematografici e un grande mosaico dell'artista. Il bastione ha più immagini e l'ingresso a questo è incluso nel biglietto del museo. }} * {{see | nome=Salle des Marriages | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.775711 | long=7.502831 | indicazioni=All'interno del Municipio | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=La sala civica per matrimoni è completamente decorata con murales di Jean Cocteau. }} * L'affascinante {{marker|tipo=see |nome=Città Vecchia |lat=43.77775 |long=7.50676}} è compatta e in gran parte pedonale. * {{see | nome=Basilica di San Michele Arcangelo | alt= | sito=https://www.menton.fr/la-basilique-saint-michel-archange.html | email= | indirizzo= | lat=43.776987 | long=7.507105 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2887019 | descrizione=È un segno della storia della città, circa un sesto dei nomi sul sacrario ai Caduti della Prima Guerra Mondiale caduti combattendo nelle Forze Armate Italiane. }} * Numerosi '''giardini''' impressionanti disseminati per la città, compresi quelli di {{marker|tipo=see |nome=Garavan |lat=43.786268 |long=7.514122}} (Ulivi nel Parc du Pian, Jardin Exotique, Villa Fontana Rosa). * {{see | nome=Palazzo Carnolès | alt= | sito=https://www.menton.fr/Musee-des-Beaux-Arts-Palais-de-Carnoles | email= | indirizzo= | lat=43.7674 | long=7.48871 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3360841 | descrizione=Museo di belle arti e giardino di sculture all'aperto. }} * I Casinò e i magnifici hotel '''Royal Westminster''' e {{marker|tipo=see |nome=Ambassadeurs |lat=43.77523 |long=7.49761}}. * {{see | nome=Cimitero russo | alt=Cimetière du Vieux Chateau | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.77812 | long=7.50567 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q921785 | descrizione=Cappella ortodossa russa, tomba di William Webb Ellis, fondatore del rugby e vista panoramica sulla città. }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Festa del limone | alt=Fête du Citron | sito=https://www.fete-du-citron.com/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=C'è una festa al limone e voi siete invitati! Festività legate al limone per diversi giorni nel mese di febbraio. }} * {{listing | nome=Festival musicale di Mentone | alt=Festival de Musique de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Dall'ultimo giorno di luglio a metà agosto | prezzo= | descrizione=Il '''Festival musicale di Mentone''' consiste in musica classica primaria, con artisti e orchestre sinfoniche provenienti da tutto il mondo. }} {{-}} == Cosa fare == === Attività all'aperto === * {{do | nome=Superare il confine con l'Italia | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Trovandosi così vicino al confine italiano, si può letteralmente raggiungere l'Italia a piedi. Si tratta più di una curiosità che di un'utilità pratica, dato che anche i viaggi verso le città più vicine sono abbastanza distanti da poter essere effettuati in treno o in auto. }} * {{do | nome=Sentier Le Corbusier | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il '''Sentier Le Corbusier''' è un sentiero che inizia appena ad ovest della città di Mentone, che conduce intorno a Cap Martin, con belle viste sul mare e possibilità di scendere a spiagge o scogli vicino al mare. Il sentiero continua fino al Principato di Monaco, anche se il sentiero non ha molti panorami dopo la stazione ferroviaria di Roquebrune-Cap Martin. }} {{-}} == Acquisti == A Mentone è possibile acquistare '''agrumi''' e '''souvenir'''. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == Ci sono numerosi buoni ristoranti nel centro storico e scendendo verso il porto, che offrono un buon rapporto qualità-prezzo. Aspettatevi di pagare 15,00-20,00 € per il menù fisso di tre portate più economico. Ovviamente sono disponibili anche menu a prezzi più alti. === Prezzi modici === * {{eat | nome=McDonalds | alt= | sito= | email= | indirizzo=19 Place Georges Clémence | lat=43.77501 | long=7.50541 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:00-23:00 | prezzo= | descrizione=La connessione Wi-Fi è disponibile, basta trovare un posto decente all'interno di un raggio di 15 metri. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome=Le Balico | alt= | sito= | email= | indirizzo=Place aux Herbes | lat=43.77577 | long=7.50689 | indicazioni=Nella Città Vecchia | tel=+33 4 93 41 66 99 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Menù: 20,00-50,00 € o più à la carte | descrizione=Ristorante di cucina locale. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Best Western Hotel Prince De Galles | alt= | sito=https://www.bestwestern.com/content/best-western/en_US/booking-path/hotel-details.93278.html | email= | indirizzo=4 Avenue General De Gaulle | lat=43.76625 | long=7.48834 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 21 21 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 92 91 | checkin=16:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Napoleon | alt= | sito=https://www.napoleon-menton.com/it/ | email=info@napoleon-menton.com | indirizzo=29 Porte de France | lat=43.7828 | long=7.51202 | indicazioni= | tel=+33 4 93 35 89 50 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 49 22 | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Royal Westminster | alt= | sito=https://www.hotel-royal-westminster.com/en/ | email=rwestminster@vacancesbleues.fr | indirizzo=28/30 avenue Félix Faure | lat=43.774619 | long=7.502364 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 69 69 | numero verde= | fax=+33 4 92 10 12 30 | checkin=15:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Résidence Maeva Les Citronniers | alt= | sito=https://www.pierreetvacances.com/fr-fr/fp_01L_location-residence-les-citronniers | email= | indirizzo= | lat=43.77491 | long=7.49944 | indicazioni=Situato nel cuore del centro città e a 500 metri dalla Città Vecchia e dal vecchio porto, a 300 metri dalla spiaggia | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Appartamenti dotati di aria condizionata e angolo cottura. }} * {{sleep | nome=Hotel Mediterranee | alt= | sito=http://www.hotel-med-menton.com/ | email= | indirizzo=5 Rue de la Republique | lat=43.77535 | long=7.50128 | indicazioni=Situato tra il centro storico e la nuova area dello shopping, a pochi passi dalla stazione ferroviaria | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione=Le camere sono climatizzate e l'hotel dispone di una superba terrazza sul tetto per gli amanti del sole durante il giorno o per coloro che richiedono una bevanda rinfrescante tanto necessaria! }} * {{sleep | nome=Camping Municipal Saint Michel | alt= | sito=https://www.campingscotedazur.com/ | email= | indirizzo=Plateau Saint Michel | lat=43.77919 | long=7.49806 | indicazioni=Situato alla fine della Route des Ciappes de Castellar | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Un campeggio decente con accesso per camper. La città si raggiunge seguendo la strada o scendendo la scalinata di 450 gradini fino al livello cittadino, a circa 100 metri dalla stazione di polizia. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == * I borghi arroccati dell'entroterra ([[Sainte-Agnès (Alpi Marittime)|Sainte-Agnès]] e [[Gorbio]]). * L'[[Italia]] e il [[Principato di Monaco]] distano meno di 10 km di distanza. * A [[Ventimiglia]] (Italia), a circa 7–10 km a est di Mentone, ogni venerdì si tiene il '''mercato delle pulci''' che si svolge intorno al parco principale e alle strade affacciate sul mare. La stragrande maggioranza delle bancarelle vende vestiti. * La città di [[Roquebrune-Cap-Martin]], a pochi chilometri a ovest – Qui si trova il '''Cabanon de vacances''', dichiarato [[Patrimoni mondiali dell'umanità|Patrimonio mondiale dell'umanità]], che è la casa di villeggiatura dell'architetto Le Corbusier (che ha progettato). <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Regione nazionale3 = Costa Azzurra | Regione nazionale4 = Alpi Marittime (dipartimento) | Livello = 2 }} p8653jwnfw32dmulboc2q565k5y4dry 937641 937638 2026-07-23T14:40:01Z Codas 10691 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Salle des Marriages 937641 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = Menton | Banner = Menton banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta dalla costa | Immagine = Menton abc 17.jpg | Didascalia = Veduta verso il porto | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Territorio = [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]] | Superficie = 14,05 | Abitanti = 29.361 <small>(2009)</small> | Nome abitanti = mentonesi o mentonaschi | Prefisso = +33 04 | CAP = 06500 | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = <!--http://--> | Map = FR | Lat = 43.778846 | Long = 7.505666 }} '''Mentone''' è una città della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] situata nel dipartimento delle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]], vicino al confine con l'[[Italia]] ed è "La Capitale Mondiale della Festa del Limone". == Da sapere == È per molti versi una città più italiana che francese, con un suo microclima, generalmente più mite rispetto al resto della Costa Azzurra, ed è diventata alla fine del XIX secolo un luogo dove i nordeuropei malati di tubercolosi venivano per riacquistare la salute o per morire. Di conseguenza il suo cimitero è pieno delle tombe di importanti inglesi, tedeschi e russi. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 43.778846 | Long= 7.505666 | h= 450 | w= 450 | z= 15 | view=Kartographer }} {{mapshape}} Il centro storico è in gran parte pedonale, il che si aggiunge al fascino di questa tranquilla località. <!--=== Quartieri ===--> {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> === In auto === * '''Autostrada''' {{strada|FR|A|8}}, uscire a Mentone. Seguire le indicazioni ''Centre-Ville''. * Strade panoramiche ('''Corniches''') dall'[[Italia]] ([[Ventimiglia]]) oppure dal [[Principato di Monaco]]. Mentone ha diverse strade a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto anziché spostarsi con la macchina in città. Sebbene la salita ai cimiteri sia ripida, percorrerla a piedi è decisamente meglio che arrivarci in macchina. <!--=== In nave ===--> === In treno === * {{go | nome=Stazione di Mentone | alt=Gare de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.774776 | long=7.493142 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1999123 | descrizione=Treni da [[Ventimiglia]], [[Nizza]] e dal [[Principato di Monaco]]. }} <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> === In auto === Mentone ha un curioso sistema a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto e non tentare di guidare altrove. Sebbene la salita verso i cimiteri sia ripida a piedi, è decisamente meglio che percorrerla in auto. === A piedi === Mentone è ragionevolmente compatta e la maggior parte dei punti di interesse sono raggiungibili a piedi. Attrazioni come i cimiteri e le chiese si trovano su ripide colline e molti gradini, tuttavia i panorami che si possono ottenere valgono lo sforzo. Essendo così vicina al confine italiano, si può letteralmente essere in Italia. Si tratta sicuramente più di una novità che di utilità pratica, poiché i viaggi in Italia anche nei centri vicini sono abbastanza lunghi da poter essere effettuati sia su rotaia che su strada. {{-}} == Cosa vedere == [[File:Aile Entravée.Jean Yves Lechevallier.jpg|thumb|Ala incatenata, di Jean-Yves Lechevallier, nei giardini del Palazzo Carnolès]] * {{see | nome=Museo Jean Cocteau | alt= | sito=http://www.museecocteaumenton.fr/ | email= | indirizzo= | lat=43.774886 | long=7.506292 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3329214 | descrizione=Anche se in precedenza si trovava in un bastione vicino al porto, il nuovo museo è un edificio appositamente progettato dall'architetto italiano Rudi Ricotti e ospita un'incredibile esposizione moderna interattiva di disegni, ceramiche, arazzi, cimeli cinematografici e un grande mosaico dell'artista. Il bastione ha più immagini e l'ingresso a questo è incluso nel biglietto del museo. }} * {{see | nome=Salle des Marriages | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.775711 | long=7.502831 | indicazioni=All'interno del Municipio | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Mairie de Menton.jpg | wikidata=Q119318033 | descrizione=La sala civica per matrimoni è completamente decorata con murales di Jean Cocteau. }} * L'affascinante {{marker|tipo=see |nome=Città Vecchia |lat=43.77775 |long=7.50676}} è compatta e in gran parte pedonale. * {{see | nome=Basilica di San Michele Arcangelo | alt= | sito=https://www.menton.fr/la-basilique-saint-michel-archange.html | email= | indirizzo= | lat=43.776987 | long=7.507105 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2887019 | descrizione=È un segno della storia della città, circa un sesto dei nomi sul sacrario ai Caduti della Prima Guerra Mondiale caduti combattendo nelle Forze Armate Italiane. }} * Numerosi '''giardini''' impressionanti disseminati per la città, compresi quelli di {{marker|tipo=see |nome=Garavan |lat=43.786268 |long=7.514122}} (Ulivi nel Parc du Pian, Jardin Exotique, Villa Fontana Rosa). * {{see | nome=Palazzo Carnolès | alt= | sito=https://www.menton.fr/Musee-des-Beaux-Arts-Palais-de-Carnoles | email= | indirizzo= | lat=43.7674 | long=7.48871 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3360841 | descrizione=Museo di belle arti e giardino di sculture all'aperto. }} * I Casinò e i magnifici hotel '''Royal Westminster''' e {{marker|tipo=see |nome=Ambassadeurs |lat=43.77523 |long=7.49761}}. * {{see | nome=Cimitero russo | alt=Cimetière du Vieux Chateau | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.77812 | long=7.50567 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q921785 | descrizione=Cappella ortodossa russa, tomba di William Webb Ellis, fondatore del rugby e vista panoramica sulla città. }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Festa del limone | alt=Fête du Citron | sito=https://www.fete-du-citron.com/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=C'è una festa al limone e voi siete invitati! Festività legate al limone per diversi giorni nel mese di febbraio. }} * {{listing | nome=Festival musicale di Mentone | alt=Festival de Musique de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Dall'ultimo giorno di luglio a metà agosto | prezzo= | descrizione=Il '''Festival musicale di Mentone''' consiste in musica classica primaria, con artisti e orchestre sinfoniche provenienti da tutto il mondo. }} {{-}} == Cosa fare == === Attività all'aperto === * {{do | nome=Superare il confine con l'Italia | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Trovandosi così vicino al confine italiano, si può letteralmente raggiungere l'Italia a piedi. Si tratta più di una curiosità che di un'utilità pratica, dato che anche i viaggi verso le città più vicine sono abbastanza distanti da poter essere effettuati in treno o in auto. }} * {{do | nome=Sentier Le Corbusier | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il '''Sentier Le Corbusier''' è un sentiero che inizia appena ad ovest della città di Mentone, che conduce intorno a Cap Martin, con belle viste sul mare e possibilità di scendere a spiagge o scogli vicino al mare. Il sentiero continua fino al Principato di Monaco, anche se il sentiero non ha molti panorami dopo la stazione ferroviaria di Roquebrune-Cap Martin. }} {{-}} == Acquisti == A Mentone è possibile acquistare '''agrumi''' e '''souvenir'''. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == Ci sono numerosi buoni ristoranti nel centro storico e scendendo verso il porto, che offrono un buon rapporto qualità-prezzo. Aspettatevi di pagare 15,00-20,00 € per il menù fisso di tre portate più economico. Ovviamente sono disponibili anche menu a prezzi più alti. === Prezzi modici === * {{eat | nome=McDonalds | alt= | sito= | email= | indirizzo=19 Place Georges Clémence | lat=43.77501 | long=7.50541 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:00-23:00 | prezzo= | descrizione=La connessione Wi-Fi è disponibile, basta trovare un posto decente all'interno di un raggio di 15 metri. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome=Le Balico | alt= | sito= | email= | indirizzo=Place aux Herbes | lat=43.77577 | long=7.50689 | indicazioni=Nella Città Vecchia | tel=+33 4 93 41 66 99 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Menù: 20,00-50,00 € o più à la carte | descrizione=Ristorante di cucina locale. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Best Western Hotel Prince De Galles | alt= | sito=https://www.bestwestern.com/content/best-western/en_US/booking-path/hotel-details.93278.html | email= | indirizzo=4 Avenue General De Gaulle | lat=43.76625 | long=7.48834 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 21 21 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 92 91 | checkin=16:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Napoleon | alt= | sito=https://www.napoleon-menton.com/it/ | email=info@napoleon-menton.com | indirizzo=29 Porte de France | lat=43.7828 | long=7.51202 | indicazioni= | tel=+33 4 93 35 89 50 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 49 22 | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Royal Westminster | alt= | sito=https://www.hotel-royal-westminster.com/en/ | email=rwestminster@vacancesbleues.fr | indirizzo=28/30 avenue Félix Faure | lat=43.774619 | long=7.502364 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 69 69 | numero verde= | fax=+33 4 92 10 12 30 | checkin=15:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Résidence Maeva Les Citronniers | alt= | sito=https://www.pierreetvacances.com/fr-fr/fp_01L_location-residence-les-citronniers | email= | indirizzo= | lat=43.77491 | long=7.49944 | indicazioni=Situato nel cuore del centro città e a 500 metri dalla Città Vecchia e dal vecchio porto, a 300 metri dalla spiaggia | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Appartamenti dotati di aria condizionata e angolo cottura. }} * {{sleep | nome=Hotel Mediterranee | alt= | sito=http://www.hotel-med-menton.com/ | email= | indirizzo=5 Rue de la Republique | lat=43.77535 | long=7.50128 | indicazioni=Situato tra il centro storico e la nuova area dello shopping, a pochi passi dalla stazione ferroviaria | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione=Le camere sono climatizzate e l'hotel dispone di una superba terrazza sul tetto per gli amanti del sole durante il giorno o per coloro che richiedono una bevanda rinfrescante tanto necessaria! }} * {{sleep | nome=Camping Municipal Saint Michel | alt= | sito=https://www.campingscotedazur.com/ | email= | indirizzo=Plateau Saint Michel | lat=43.77919 | long=7.49806 | indicazioni=Situato alla fine della Route des Ciappes de Castellar | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Un campeggio decente con accesso per camper. 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La stragrande maggioranza delle bancarelle vende vestiti. * La città di [[Roquebrune-Cap-Martin]], a pochi chilometri a ovest – Qui si trova il '''Cabanon de vacances''', dichiarato [[Patrimoni mondiali dell'umanità|Patrimonio mondiale dell'umanità]], che è la casa di villeggiatura dell'architetto Le Corbusier (che ha progettato). <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Regione nazionale3 = Costa Azzurra | Regione nazionale4 = Alpi Marittime (dipartimento) | Livello = 2 }} ljkkjp926op5pa01dqzu4qs2bdi4k1k 937643 937641 2026-07-23T14:41:18Z Codas 10691 937643 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = Menton | Banner = Menton banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta dalla costa | Immagine = Menton abc 17.jpg | Didascalia = Veduta verso il porto | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Territorio = [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]] | Superficie = 14,05 | Abitanti = 29.361 <small>(2009)</small> | Nome abitanti = mentonesi o mentonaschi | Prefisso = +33 04 | CAP = 06500 | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = <!--http://--> | Map = FR | Lat = 43.778846 | Long = 7.505666 }} '''Mentone''' è una città della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] situata nel dipartimento delle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]], vicino al confine con l'[[Italia]] ed è "La Capitale Mondiale della Festa del Limone". == Da sapere == È per molti versi una città più italiana che francese, con un suo microclima, generalmente più mite rispetto al resto della Costa Azzurra, ed è diventata alla fine del XIX secolo un luogo dove i nordeuropei malati di tubercolosi venivano per riacquistare la salute o per morire. Di conseguenza il suo cimitero è pieno delle tombe di importanti inglesi, tedeschi e russi. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 43.778846 | Long= 7.505666 | h= 450 | w= 450 | z= 15 | view=Kartographer }} {{mapshape}} Il centro storico è in gran parte pedonale, il che si aggiunge al fascino di questa tranquilla località. === Quartieri === * L'affascinante {{marker|tipo=city |nome=Città Vecchia |lat=43.77775 |long=7.50676}} è compatta e in gran parte pedonale. {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> === In auto === * '''Autostrada''' {{strada|FR|A|8}}, uscire a Mentone. Seguire le indicazioni ''Centre-Ville''. * Strade panoramiche ('''Corniches''') dall'[[Italia]] ([[Ventimiglia]]) oppure dal [[Principato di Monaco]]. Mentone ha diverse strade a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto anziché spostarsi con la macchina in città. Sebbene la salita ai cimiteri sia ripida, percorrerla a piedi è decisamente meglio che arrivarci in macchina. <!--=== In nave ===--> === In treno === * {{go | nome=Stazione di Mentone | alt=Gare de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.774776 | long=7.493142 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1999123 | descrizione=Treni da [[Ventimiglia]], [[Nizza]] e dal [[Principato di Monaco]]. }} <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> === In auto === Mentone ha un curioso sistema a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto e non tentare di guidare altrove. Sebbene la salita verso i cimiteri sia ripida a piedi, è decisamente meglio che percorrerla in auto. === A piedi === Mentone è ragionevolmente compatta e la maggior parte dei punti di interesse sono raggiungibili a piedi. Attrazioni come i cimiteri e le chiese si trovano su ripide colline e molti gradini, tuttavia i panorami che si possono ottenere valgono lo sforzo. Essendo così vicina al confine italiano, si può letteralmente essere in Italia. Si tratta sicuramente più di una novità che di utilità pratica, poiché i viaggi in Italia anche nei centri vicini sono abbastanza lunghi da poter essere effettuati sia su rotaia che su strada. {{-}} == Cosa vedere == [[File:Aile Entravée.Jean Yves Lechevallier.jpg|thumb|Ala incatenata, di Jean-Yves Lechevallier, nei giardini del Palazzo Carnolès]] * {{see | nome=Museo Jean Cocteau | alt= | sito=http://www.museecocteaumenton.fr/ | email= | indirizzo= | lat=43.774886 | long=7.506292 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3329214 | descrizione=Anche se in precedenza si trovava in un bastione vicino al porto, il nuovo museo è un edificio appositamente progettato dall'architetto italiano Rudi Ricotti e ospita un'incredibile esposizione moderna interattiva di disegni, ceramiche, arazzi, cimeli cinematografici e un grande mosaico dell'artista. Il bastione ha più immagini e l'ingresso a questo è incluso nel biglietto del museo. }} * {{see | nome=Salle des Marriages | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.775711 | long=7.502831 | indicazioni=All'interno del Municipio | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Mairie de Menton.jpg | wikidata=Q119318033 | descrizione=La sala civica per matrimoni è completamente decorata con murales di Jean Cocteau. }} * {{see | nome=Basilica di San Michele Arcangelo | alt= | sito=https://www.menton.fr/la-basilique-saint-michel-archange.html | email= | indirizzo= | lat=43.776987 | long=7.507105 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2887019 | descrizione=È un segno della storia della città, circa un sesto dei nomi sul sacrario ai Caduti della Prima Guerra Mondiale caduti combattendo nelle Forze Armate Italiane. }} * Numerosi '''giardini''' impressionanti disseminati per la città, compresi quelli di {{marker|tipo=see |nome=Garavan |lat=43.786268 |long=7.514122}} (Ulivi nel Parc du Pian, Jardin Exotique, Villa Fontana Rosa). * {{see | nome=Palazzo Carnolès | alt= | sito=https://www.menton.fr/Musee-des-Beaux-Arts-Palais-de-Carnoles | email= | indirizzo= | lat=43.7674 | long=7.48871 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3360841 | descrizione=Museo di belle arti e giardino di sculture all'aperto. }} * I Casinò e i magnifici hotel '''Royal Westminster''' e {{marker|tipo=see |nome=Ambassadeurs |lat=43.77523 |long=7.49761}}. * {{see | nome=Cimitero russo | alt=Cimetière du Vieux Chateau | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.77812 | long=7.50567 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q921785 | descrizione=Cappella ortodossa russa, tomba di William Webb Ellis, fondatore del rugby e vista panoramica sulla città. }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Festa del limone | alt=Fête du Citron | sito=https://www.fete-du-citron.com/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=C'è una festa al limone e voi siete invitati! Festività legate al limone per diversi giorni nel mese di febbraio. }} * {{listing | nome=Festival musicale di Mentone | alt=Festival de Musique de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Dall'ultimo giorno di luglio a metà agosto | prezzo= | descrizione=Il '''Festival musicale di Mentone''' consiste in musica classica primaria, con artisti e orchestre sinfoniche provenienti da tutto il mondo. }} {{-}} == Cosa fare == === Attività all'aperto === * {{do | nome=Superare il confine con l'Italia | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Trovandosi così vicino al confine italiano, si può letteralmente raggiungere l'Italia a piedi. Si tratta più di una curiosità che di un'utilità pratica, dato che anche i viaggi verso le città più vicine sono abbastanza distanti da poter essere effettuati in treno o in auto. }} * {{do | nome=Sentier Le Corbusier | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il '''Sentier Le Corbusier''' è un sentiero che inizia appena ad ovest della città di Mentone, che conduce intorno a Cap Martin, con belle viste sul mare e possibilità di scendere a spiagge o scogli vicino al mare. Il sentiero continua fino al Principato di Monaco, anche se il sentiero non ha molti panorami dopo la stazione ferroviaria di Roquebrune-Cap Martin. }} {{-}} == Acquisti == A Mentone è possibile acquistare '''agrumi''' e '''souvenir'''. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == Ci sono numerosi buoni ristoranti nel centro storico e scendendo verso il porto, che offrono un buon rapporto qualità-prezzo. Aspettatevi di pagare 15,00-20,00 € per il menù fisso di tre portate più economico. Ovviamente sono disponibili anche menu a prezzi più alti. === Prezzi modici === * {{eat | nome=McDonalds | alt= | sito= | email= | indirizzo=19 Place Georges Clémence | lat=43.77501 | long=7.50541 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:00-23:00 | prezzo= | descrizione=La connessione Wi-Fi è disponibile, basta trovare un posto decente all'interno di un raggio di 15 metri. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome=Le Balico | alt= | sito= | email= | indirizzo=Place aux Herbes | lat=43.77577 | long=7.50689 | indicazioni=Nella Città Vecchia | tel=+33 4 93 41 66 99 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Menù: 20,00-50,00 € o più à la carte | descrizione=Ristorante di cucina locale. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Best Western Hotel Prince De Galles | alt= | sito=https://www.bestwestern.com/content/best-western/en_US/booking-path/hotel-details.93278.html | email= | indirizzo=4 Avenue General De Gaulle | lat=43.76625 | long=7.48834 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 21 21 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 92 91 | checkin=16:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Napoleon | alt= | sito=https://www.napoleon-menton.com/it/ | email=info@napoleon-menton.com | indirizzo=29 Porte de France | lat=43.7828 | long=7.51202 | indicazioni= | tel=+33 4 93 35 89 50 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 49 22 | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Royal Westminster | alt= | sito=https://www.hotel-royal-westminster.com/en/ | email=rwestminster@vacancesbleues.fr | indirizzo=28/30 avenue Félix Faure | lat=43.774619 | long=7.502364 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 69 69 | numero verde= | fax=+33 4 92 10 12 30 | checkin=15:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Résidence Maeva Les Citronniers | alt= | sito=https://www.pierreetvacances.com/fr-fr/fp_01L_location-residence-les-citronniers | email= | indirizzo= | lat=43.77491 | long=7.49944 | indicazioni=Situato nel cuore del centro città e a 500 metri dalla Città Vecchia e dal vecchio porto, a 300 metri dalla spiaggia | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Appartamenti dotati di aria condizionata e angolo cottura. }} * {{sleep | nome=Hotel Mediterranee | alt= | sito=http://www.hotel-med-menton.com/ | email= | indirizzo=5 Rue de la Republique | lat=43.77535 | long=7.50128 | indicazioni=Situato tra il centro storico e la nuova area dello shopping, a pochi passi dalla stazione ferroviaria | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione=Le camere sono climatizzate e l'hotel dispone di una superba terrazza sul tetto per gli amanti del sole durante il giorno o per coloro che richiedono una bevanda rinfrescante tanto necessaria! }} * {{sleep | nome=Camping Municipal Saint Michel | alt= | sito=https://www.campingscotedazur.com/ | email= | indirizzo=Plateau Saint Michel | lat=43.77919 | long=7.49806 | indicazioni=Situato alla fine della Route des Ciappes de Castellar | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Un campeggio decente con accesso per camper. La città si raggiunge seguendo la strada o scendendo la scalinata di 450 gradini fino al livello cittadino, a circa 100 metri dalla stazione di polizia. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == * I borghi arroccati dell'entroterra ([[Sainte-Agnès (Alpi Marittime)|Sainte-Agnès]] e [[Gorbio]]). * L'[[Italia]] e il [[Principato di Monaco]] distano meno di 10 km di distanza. * A [[Ventimiglia]] (Italia), a circa 7–10 km a est di Mentone, ogni venerdì si tiene il '''mercato delle pulci''' che si svolge intorno al parco principale e alle strade affacciate sul mare. La stragrande maggioranza delle bancarelle vende vestiti. * La città di [[Roquebrune-Cap-Martin]], a pochi chilometri a ovest – Qui si trova il '''Cabanon de vacances''', dichiarato [[Patrimoni mondiali dell'umanità|Patrimonio mondiale dell'umanità]], che è la casa di villeggiatura dell'architetto Le Corbusier (che ha progettato). <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Regione nazionale3 = Costa Azzurra | Regione nazionale4 = Alpi Marittime (dipartimento) | Livello = 2 }} rdc9iialccfd9d7m1s96x6f114m6te8 937647 937643 2026-07-23T14:45:58Z Codas 10691 /* Cosa vedere */ Aggiunto elemento: Fontana Rosa 937647 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = Menton | Banner = Menton banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta dalla costa | Immagine = Menton abc 17.jpg | Didascalia = Veduta verso il porto | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Territorio = [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]] | Superficie = 14,05 | Abitanti = 29.361 <small>(2009)</small> | Nome abitanti = mentonesi o mentonaschi | Prefisso = +33 04 | CAP = 06500 | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = <!--http://--> | Map = FR | Lat = 43.778846 | Long = 7.505666 }} '''Mentone''' è una città della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] situata nel dipartimento delle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]], vicino al confine con l'[[Italia]] ed è "La Capitale Mondiale della Festa del Limone". == Da sapere == È per molti versi una città più italiana che francese, con un suo microclima, generalmente più mite rispetto al resto della Costa Azzurra, ed è diventata alla fine del XIX secolo un luogo dove i nordeuropei malati di tubercolosi venivano per riacquistare la salute o per morire. Di conseguenza il suo cimitero è pieno delle tombe di importanti inglesi, tedeschi e russi. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 43.778846 | Long= 7.505666 | h= 450 | w= 450 | z= 15 | view=Kartographer }} {{mapshape}} Il centro storico è in gran parte pedonale, il che si aggiunge al fascino di questa tranquilla località. === Quartieri === * L'affascinante {{marker|tipo=city |nome=Città Vecchia |lat=43.77775 |long=7.50676}} è compatta e in gran parte pedonale. {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> === In auto === * '''Autostrada''' {{strada|FR|A|8}}, uscire a Mentone. Seguire le indicazioni ''Centre-Ville''. * Strade panoramiche ('''Corniches''') dall'[[Italia]] ([[Ventimiglia]]) oppure dal [[Principato di Monaco]]. Mentone ha diverse strade a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto anziché spostarsi con la macchina in città. 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Attrazioni come i cimiteri e le chiese si trovano su ripide colline e molti gradini, tuttavia i panorami che si possono ottenere valgono lo sforzo. Essendo così vicina al confine italiano, si può letteralmente essere in Italia. Si tratta sicuramente più di una novità che di utilità pratica, poiché i viaggi in Italia anche nei centri vicini sono abbastanza lunghi da poter essere effettuati sia su rotaia che su strada. {{-}} == Cosa vedere == [[File:Aile Entravée.Jean Yves Lechevallier.jpg|thumb|Ala incatenata, di Jean-Yves Lechevallier, nei giardini del Palazzo Carnolès]] * {{see | nome=Museo Jean Cocteau | alt= | sito=http://www.museecocteaumenton.fr/ | email= | indirizzo= | lat=43.774886 | long=7.506292 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3329214 | descrizione=Anche se in precedenza si trovava in un bastione vicino al porto, il nuovo museo è un edificio appositamente progettato dall'architetto italiano Rudi Ricotti e ospita un'incredibile esposizione moderna interattiva di disegni, ceramiche, arazzi, cimeli cinematografici e un grande mosaico dell'artista. Il bastione ha più immagini e l'ingresso a questo è incluso nel biglietto del museo. }} * {{see | nome=Salle des Marriages | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.775711 | long=7.502831 | indicazioni=All'interno del Municipio | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Mairie de Menton.jpg | wikidata=Q119318033 | descrizione=La sala civica per matrimoni è completamente decorata con murales di Jean Cocteau. }} * {{see | nome=Basilica di San Michele Arcangelo | alt= | sito=https://www.menton.fr/la-basilique-saint-michel-archange.html | email= | indirizzo= | lat=43.776987 | long=7.507105 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2887019 | descrizione=È un segno della storia della città, circa un sesto dei nomi sul sacrario ai Caduti della Prima Guerra Mondiale caduti combattendo nelle Forze Armate Italiane. }} * Numerosi '''giardini''' impressionanti disseminati per la città, compresi quelli di {{marker|tipo=see |nome=Garavan |lat=43.786268 |long=7.514122}} (Ulivi nel Parc du Pian, Jardin Exotique, Villa Fontana Rosa). * {{see | nome=Palazzo Carnolès | alt= | sito=https://www.menton.fr/Musee-des-Beaux-Arts-Palais-de-Carnoles | email= | indirizzo= | lat=43.7674 | long=7.48871 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3360841 | descrizione=Museo di belle arti e giardino di sculture all'aperto. }} * I Casinò e i magnifici hotel '''Royal Westminster''' e {{marker|tipo=see |nome=Ambassadeurs |lat=43.77523 |long=7.49761}}. * {{see | nome=Cimitero russo | alt=Cimetière du Vieux Chateau | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.77812 | long=7.50567 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q921785 | descrizione=Cappella ortodossa russa, tomba di William Webb Ellis, fondatore del rugby e vista panoramica sulla città. }} * {{see | nome=Fontana Rosa | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785576 | long=7.516150 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Fontana Rosa.jpg | wikidata=Q3076348 | descrizione= }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Festa del limone | alt=Fête du Citron | sito=https://www.fete-du-citron.com/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=C'è una festa al limone e voi siete invitati! Festività legate al limone per diversi giorni nel mese di febbraio. }} * {{listing | nome=Festival musicale di Mentone | alt=Festival de Musique de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Dall'ultimo giorno di luglio a metà agosto | prezzo= | descrizione=Il '''Festival musicale di Mentone''' consiste in musica classica primaria, con artisti e orchestre sinfoniche provenienti da tutto il mondo. }} {{-}} == Cosa fare == === Attività all'aperto === * {{do | nome=Superare il confine con l'Italia | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Trovandosi così vicino al confine italiano, si può letteralmente raggiungere l'Italia a piedi. Si tratta più di una curiosità che di un'utilità pratica, dato che anche i viaggi verso le città più vicine sono abbastanza distanti da poter essere effettuati in treno o in auto. }} * {{do | nome=Sentier Le Corbusier | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il '''Sentier Le Corbusier''' è un sentiero che inizia appena ad ovest della città di Mentone, che conduce intorno a Cap Martin, con belle viste sul mare e possibilità di scendere a spiagge o scogli vicino al mare. Il sentiero continua fino al Principato di Monaco, anche se il sentiero non ha molti panorami dopo la stazione ferroviaria di Roquebrune-Cap Martin. }} {{-}} == Acquisti == A Mentone è possibile acquistare '''agrumi''' e '''souvenir'''. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == Ci sono numerosi buoni ristoranti nel centro storico e scendendo verso il porto, che offrono un buon rapporto qualità-prezzo. Aspettatevi di pagare 15,00-20,00 € per il menù fisso di tre portate più economico. Ovviamente sono disponibili anche menu a prezzi più alti. === Prezzi modici === * {{eat | nome=McDonalds | alt= | sito= | email= | indirizzo=19 Place Georges Clémence | lat=43.77501 | long=7.50541 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:00-23:00 | prezzo= | descrizione=La connessione Wi-Fi è disponibile, basta trovare un posto decente all'interno di un raggio di 15 metri. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome=Le Balico | alt= | sito= | email= | indirizzo=Place aux Herbes | lat=43.77577 | long=7.50689 | indicazioni=Nella Città Vecchia | tel=+33 4 93 41 66 99 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Menù: 20,00-50,00 € o più à la carte | descrizione=Ristorante di cucina locale. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Best Western Hotel Prince De Galles | alt= | sito=https://www.bestwestern.com/content/best-western/en_US/booking-path/hotel-details.93278.html | email= | indirizzo=4 Avenue General De Gaulle | lat=43.76625 | long=7.48834 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 21 21 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 92 91 | checkin=16:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Napoleon | alt= | sito=https://www.napoleon-menton.com/it/ | email=info@napoleon-menton.com | indirizzo=29 Porte de France | lat=43.7828 | long=7.51202 | indicazioni= | tel=+33 4 93 35 89 50 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 49 22 | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Royal Westminster | alt= | sito=https://www.hotel-royal-westminster.com/en/ | email=rwestminster@vacancesbleues.fr | indirizzo=28/30 avenue Félix Faure | lat=43.774619 | long=7.502364 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 69 69 | numero verde= | fax=+33 4 92 10 12 30 | checkin=15:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Résidence Maeva Les Citronniers | alt= | sito=https://www.pierreetvacances.com/fr-fr/fp_01L_location-residence-les-citronniers | email= | indirizzo= | lat=43.77491 | long=7.49944 | indicazioni=Situato nel cuore del centro città e a 500 metri dalla Città Vecchia e dal vecchio porto, a 300 metri dalla spiaggia | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Appartamenti dotati di aria condizionata e angolo cottura. }} * {{sleep | nome=Hotel Mediterranee | alt= | sito=http://www.hotel-med-menton.com/ | email= | indirizzo=5 Rue de la Republique | lat=43.77535 | long=7.50128 | indicazioni=Situato tra il centro storico e la nuova area dello shopping, a pochi passi dalla stazione ferroviaria | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione=Le camere sono climatizzate e l'hotel dispone di una superba terrazza sul tetto per gli amanti del sole durante il giorno o per coloro che richiedono una bevanda rinfrescante tanto necessaria! }} * {{sleep | nome=Camping Municipal Saint Michel | alt= | sito=https://www.campingscotedazur.com/ | email= | indirizzo=Plateau Saint Michel | lat=43.77919 | long=7.49806 | indicazioni=Situato alla fine della Route des Ciappes de Castellar | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Un campeggio decente con accesso per camper. La città si raggiunge seguendo la strada o scendendo la scalinata di 450 gradini fino al livello cittadino, a circa 100 metri dalla stazione di polizia. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == * I borghi arroccati dell'entroterra ([[Sainte-Agnès (Alpi Marittime)|Sainte-Agnès]] e [[Gorbio]]). * L'[[Italia]] e il [[Principato di Monaco]] distano meno di 10 km di distanza. * A [[Ventimiglia]] (Italia), a circa 7–10 km a est di Mentone, ogni venerdì si tiene il '''mercato delle pulci''' che si svolge intorno al parco principale e alle strade affacciate sul mare. La stragrande maggioranza delle bancarelle vende vestiti. * La città di [[Roquebrune-Cap-Martin]], a pochi chilometri a ovest – Qui si trova il '''Cabanon de vacances''', dichiarato [[Patrimoni mondiali dell'umanità|Patrimonio mondiale dell'umanità]], che è la casa di villeggiatura dell'architetto Le Corbusier (che ha progettato). <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Regione nazionale3 = Costa Azzurra | Regione nazionale4 = Alpi Marittime (dipartimento) | Livello = 2 }} nu78813d2z97kwqkeosrx7wt9fnv6kq 937648 937647 2026-07-23T14:46:52Z Codas 10691 /* Cosa vedere */ Aggiunto elemento: Fontana Rosa 937648 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = Menton | Banner = Menton banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta dalla costa | Immagine = Menton abc 17.jpg | Didascalia = Veduta verso il porto | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Territorio = [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]] | Superficie = 14,05 | Abitanti = 29.361 <small>(2009)</small> | Nome abitanti = mentonesi o mentonaschi | Prefisso = +33 04 | CAP = 06500 | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = <!--http://--> | Map = FR | Lat = 43.778846 | Long = 7.505666 }} '''Mentone''' è una città della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] situata nel dipartimento delle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]], vicino al confine con l'[[Italia]] ed è "La Capitale Mondiale della Festa del Limone". == Da sapere == È per molti versi una città più italiana che francese, con un suo microclima, generalmente più mite rispetto al resto della Costa Azzurra, ed è diventata alla fine del XIX secolo un luogo dove i nordeuropei malati di tubercolosi venivano per riacquistare la salute o per morire. Di conseguenza il suo cimitero è pieno delle tombe di importanti inglesi, tedeschi e russi. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 43.778846 | Long= 7.505666 | h= 450 | w= 450 | z= 15 | view=Kartographer }} {{mapshape}} Il centro storico è in gran parte pedonale, il che si aggiunge al fascino di questa tranquilla località. === Quartieri === * L'affascinante {{marker|tipo=city |nome=Città Vecchia |lat=43.77775 |long=7.50676}} è compatta e in gran parte pedonale. {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> === In auto === * '''Autostrada''' {{strada|FR|A|8}}, uscire a Mentone. Seguire le indicazioni ''Centre-Ville''. * Strade panoramiche ('''Corniches''') dall'[[Italia]] ([[Ventimiglia]]) oppure dal [[Principato di Monaco]]. Mentone ha diverse strade a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto anziché spostarsi con la macchina in città. Sebbene la salita ai cimiteri sia ripida, percorrerla a piedi è decisamente meglio che arrivarci in macchina. <!--=== In nave ===--> === In treno === * {{go | nome=Stazione di Mentone | alt=Gare de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.774776 | long=7.493142 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1999123 | descrizione=Treni da [[Ventimiglia]], [[Nizza]] e dal [[Principato di Monaco]]. }} <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> === In auto === Mentone ha un curioso sistema a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto e non tentare di guidare altrove. Sebbene la salita verso i cimiteri sia ripida a piedi, è decisamente meglio che percorrerla in auto. === A piedi === Mentone è ragionevolmente compatta e la maggior parte dei punti di interesse sono raggiungibili a piedi. Attrazioni come i cimiteri e le chiese si trovano su ripide colline e molti gradini, tuttavia i panorami che si possono ottenere valgono lo sforzo. Essendo così vicina al confine italiano, si può letteralmente essere in Italia. Si tratta sicuramente più di una novità che di utilità pratica, poiché i viaggi in Italia anche nei centri vicini sono abbastanza lunghi da poter essere effettuati sia su rotaia che su strada. {{-}} == Cosa vedere == [[File:Aile Entravée.Jean Yves Lechevallier.jpg|thumb|Ala incatenata, di Jean-Yves Lechevallier, nei giardini del Palazzo Carnolès]] * {{see | nome=Museo Jean Cocteau | alt= | sito=http://www.museecocteaumenton.fr/ | email= | indirizzo= | lat=43.774886 | long=7.506292 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3329214 | descrizione=Anche se in precedenza si trovava in un bastione vicino al porto, il nuovo museo è un edificio appositamente progettato dall'architetto italiano Rudi Ricotti e ospita un'incredibile esposizione moderna interattiva di disegni, ceramiche, arazzi, cimeli cinematografici e un grande mosaico dell'artista. Il bastione ha più immagini e l'ingresso a questo è incluso nel biglietto del museo. }} * {{see | nome=Salle des Marriages | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.775711 | long=7.502831 | indicazioni=All'interno del Municipio | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Mairie de Menton.jpg | wikidata=Q119318033 | descrizione=La sala civica per matrimoni è completamente decorata con murales di Jean Cocteau. }} * {{see | nome=Basilica di San Michele Arcangelo | alt= | sito=https://www.menton.fr/la-basilique-saint-michel-archange.html | email= | indirizzo= | lat=43.776987 | long=7.507105 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2887019 | descrizione=È un segno della storia della città, circa un sesto dei nomi sul sacrario ai Caduti della Prima Guerra Mondiale caduti combattendo nelle Forze Armate Italiane. }} * Numerosi '''giardini''' impressionanti disseminati per la città, compresi quelli di {{marker|tipo=see |nome=Garavan |lat=43.786268 |long=7.514122}} (Ulivi nel Parc du Pian, Jardin Exotique, Villa Fontana Rosa). * {{see | nome=Palazzo Carnolès | alt= | sito=https://www.menton.fr/Musee-des-Beaux-Arts-Palais-de-Carnoles | email= | indirizzo= | lat=43.7674 | long=7.48871 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3360841 | descrizione=Museo di belle arti e giardino di sculture all'aperto. }} * I Casinò e i magnifici hotel '''Royal Westminster''' e {{marker|tipo=see |nome=Ambassadeurs |lat=43.77523 |long=7.49761}}. * {{see | nome=Cimitero russo | alt=Cimetière du Vieux Chateau | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.77812 | long=7.50567 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q921785 | descrizione=Cappella ortodossa russa, tomba di William Webb Ellis, fondatore del rugby e vista panoramica sulla città. }} * {{see | nome=Fontana Rosa | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785576 | long=7.516150 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Fontana Rosa.jpg | wikidata=Q3076348 | descrizione= }} * {{see | nome=Fontana Rosa | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785576 | long=7.516150 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Fontana Rosa.jpg | wikidata=Q3076348 | descrizione= }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Festa del limone | alt=Fête du Citron | sito=https://www.fete-du-citron.com/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=C'è una festa al limone e voi siete invitati! Festività legate al limone per diversi giorni nel mese di febbraio. }} * {{listing | nome=Festival musicale di Mentone | alt=Festival de Musique de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Dall'ultimo giorno di luglio a metà agosto | prezzo= | descrizione=Il '''Festival musicale di Mentone''' consiste in musica classica primaria, con artisti e orchestre sinfoniche provenienti da tutto il mondo. }} {{-}} == Cosa fare == === Attività all'aperto === * {{do | nome=Superare il confine con l'Italia | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Trovandosi così vicino al confine italiano, si può letteralmente raggiungere l'Italia a piedi. Si tratta più di una curiosità che di un'utilità pratica, dato che anche i viaggi verso le città più vicine sono abbastanza distanti da poter essere effettuati in treno o in auto. }} * {{do | nome=Sentier Le Corbusier | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il '''Sentier Le Corbusier''' è un sentiero che inizia appena ad ovest della città di Mentone, che conduce intorno a Cap Martin, con belle viste sul mare e possibilità di scendere a spiagge o scogli vicino al mare. Il sentiero continua fino al Principato di Monaco, anche se il sentiero non ha molti panorami dopo la stazione ferroviaria di Roquebrune-Cap Martin. }} {{-}} == Acquisti == A Mentone è possibile acquistare '''agrumi''' e '''souvenir'''. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == Ci sono numerosi buoni ristoranti nel centro storico e scendendo verso il porto, che offrono un buon rapporto qualità-prezzo. Aspettatevi di pagare 15,00-20,00 € per il menù fisso di tre portate più economico. Ovviamente sono disponibili anche menu a prezzi più alti. === Prezzi modici === * {{eat | nome=McDonalds | alt= | sito= | email= | indirizzo=19 Place Georges Clémence | lat=43.77501 | long=7.50541 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:00-23:00 | prezzo= | descrizione=La connessione Wi-Fi è disponibile, basta trovare un posto decente all'interno di un raggio di 15 metri. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome=Le Balico | alt= | sito= | email= | indirizzo=Place aux Herbes | lat=43.77577 | long=7.50689 | indicazioni=Nella Città Vecchia | tel=+33 4 93 41 66 99 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Menù: 20,00-50,00 € o più à la carte | descrizione=Ristorante di cucina locale. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Best Western Hotel Prince De Galles | alt= | sito=https://www.bestwestern.com/content/best-western/en_US/booking-path/hotel-details.93278.html | email= | indirizzo=4 Avenue General De Gaulle | lat=43.76625 | long=7.48834 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 21 21 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 92 91 | checkin=16:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Napoleon | alt= | sito=https://www.napoleon-menton.com/it/ | email=info@napoleon-menton.com | indirizzo=29 Porte de France | lat=43.7828 | long=7.51202 | indicazioni= | tel=+33 4 93 35 89 50 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 49 22 | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Royal Westminster | alt= | sito=https://www.hotel-royal-westminster.com/en/ | email=rwestminster@vacancesbleues.fr | indirizzo=28/30 avenue Félix Faure | lat=43.774619 | long=7.502364 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 69 69 | numero verde= | fax=+33 4 92 10 12 30 | checkin=15:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Résidence Maeva Les Citronniers | alt= | sito=https://www.pierreetvacances.com/fr-fr/fp_01L_location-residence-les-citronniers | email= | indirizzo= | lat=43.77491 | long=7.49944 | indicazioni=Situato nel cuore del centro città e a 500 metri dalla Città Vecchia e dal vecchio porto, a 300 metri dalla spiaggia | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Appartamenti dotati di aria condizionata e angolo cottura. }} * {{sleep | nome=Hotel Mediterranee | alt= | sito=http://www.hotel-med-menton.com/ | email= | indirizzo=5 Rue de la Republique | lat=43.77535 | long=7.50128 | indicazioni=Situato tra il centro storico e la nuova area dello shopping, a pochi passi dalla stazione ferroviaria | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione=Le camere sono climatizzate e l'hotel dispone di una superba terrazza sul tetto per gli amanti del sole durante il giorno o per coloro che richiedono una bevanda rinfrescante tanto necessaria! }} * {{sleep | nome=Camping Municipal Saint Michel | alt= | sito=https://www.campingscotedazur.com/ | email= | indirizzo=Plateau Saint Michel | lat=43.77919 | long=7.49806 | indicazioni=Situato alla fine della Route des Ciappes de Castellar | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Un campeggio decente con accesso per camper. La città si raggiunge seguendo la strada o scendendo la scalinata di 450 gradini fino al livello cittadino, a circa 100 metri dalla stazione di polizia. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == * I borghi arroccati dell'entroterra ([[Sainte-Agnès (Alpi Marittime)|Sainte-Agnès]] e [[Gorbio]]). * L'[[Italia]] e il [[Principato di Monaco]] distano meno di 10 km di distanza. * A [[Ventimiglia]] (Italia), a circa 7–10 km a est di Mentone, ogni venerdì si tiene il '''mercato delle pulci''' che si svolge intorno al parco principale e alle strade affacciate sul mare. La stragrande maggioranza delle bancarelle vende vestiti. * La città di [[Roquebrune-Cap-Martin]], a pochi chilometri a ovest – Qui si trova il '''Cabanon de vacances''', dichiarato [[Patrimoni mondiali dell'umanità|Patrimonio mondiale dell'umanità]], che è la casa di villeggiatura dell'architetto Le Corbusier (che ha progettato). <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Regione nazionale3 = Costa Azzurra | Regione nazionale4 = Alpi Marittime (dipartimento) | Livello = 2 }} 0nyegsa34t84osc3by93kjasnkfdiy8 937649 937648 2026-07-23T14:47:06Z Codas 10691 /* Cosa vedere */ Rimosso elemento: Fontana Rosa 937649 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = Menton | Banner = Menton banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta dalla costa | Immagine = Menton abc 17.jpg | Didascalia = Veduta verso il porto | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Territorio = [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]] | Superficie = 14,05 | Abitanti = 29.361 <small>(2009)</small> | Nome abitanti = mentonesi o mentonaschi | Prefisso = +33 04 | CAP = 06500 | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = <!--http://--> | Map = FR | Lat = 43.778846 | Long = 7.505666 }} '''Mentone''' è una città della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] situata nel dipartimento delle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]], vicino al confine con l'[[Italia]] ed è "La Capitale Mondiale della Festa del Limone". == Da sapere == È per molti versi una città più italiana che francese, con un suo microclima, generalmente più mite rispetto al resto della Costa Azzurra, ed è diventata alla fine del XIX secolo un luogo dove i nordeuropei malati di tubercolosi venivano per riacquistare la salute o per morire. Di conseguenza il suo cimitero è pieno delle tombe di importanti inglesi, tedeschi e russi. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 43.778846 | Long= 7.505666 | h= 450 | w= 450 | z= 15 | view=Kartographer }} {{mapshape}} Il centro storico è in gran parte pedonale, il che si aggiunge al fascino di questa tranquilla località. === Quartieri === * L'affascinante {{marker|tipo=city |nome=Città Vecchia |lat=43.77775 |long=7.50676}} è compatta e in gran parte pedonale. {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> === In auto === * '''Autostrada''' {{strada|FR|A|8}}, uscire a Mentone. Seguire le indicazioni ''Centre-Ville''. * Strade panoramiche ('''Corniches''') dall'[[Italia]] ([[Ventimiglia]]) oppure dal [[Principato di Monaco]]. Mentone ha diverse strade a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto anziché spostarsi con la macchina in città. Sebbene la salita ai cimiteri sia ripida, percorrerla a piedi è decisamente meglio che arrivarci in macchina. <!--=== In nave ===--> === In treno === * {{go | nome=Stazione di Mentone | alt=Gare de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.774776 | long=7.493142 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1999123 | descrizione=Treni da [[Ventimiglia]], [[Nizza]] e dal [[Principato di Monaco]]. }} <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> === In auto === Mentone ha un curioso sistema a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto e non tentare di guidare altrove. Sebbene la salita verso i cimiteri sia ripida a piedi, è decisamente meglio che percorrerla in auto. === A piedi === Mentone è ragionevolmente compatta e la maggior parte dei punti di interesse sono raggiungibili a piedi. Attrazioni come i cimiteri e le chiese si trovano su ripide colline e molti gradini, tuttavia i panorami che si possono ottenere valgono lo sforzo. Essendo così vicina al confine italiano, si può letteralmente essere in Italia. Si tratta sicuramente più di una novità che di utilità pratica, poiché i viaggi in Italia anche nei centri vicini sono abbastanza lunghi da poter essere effettuati sia su rotaia che su strada. {{-}} == Cosa vedere == [[File:Aile Entravée.Jean Yves Lechevallier.jpg|thumb|Ala incatenata, di Jean-Yves Lechevallier, nei giardini del Palazzo Carnolès]] * {{see | nome=Museo Jean Cocteau | alt= | sito=http://www.museecocteaumenton.fr/ | email= | indirizzo= | lat=43.774886 | long=7.506292 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3329214 | descrizione=Anche se in precedenza si trovava in un bastione vicino al porto, il nuovo museo è un edificio appositamente progettato dall'architetto italiano Rudi Ricotti e ospita un'incredibile esposizione moderna interattiva di disegni, ceramiche, arazzi, cimeli cinematografici e un grande mosaico dell'artista. Il bastione ha più immagini e l'ingresso a questo è incluso nel biglietto del museo. }} * {{see | nome=Salle des Marriages | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.775711 | long=7.502831 | indicazioni=All'interno del Municipio | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Mairie de Menton.jpg | wikidata=Q119318033 | descrizione=La sala civica per matrimoni è completamente decorata con murales di Jean Cocteau. }} * {{see | nome=Basilica di San Michele Arcangelo | alt= | sito=https://www.menton.fr/la-basilique-saint-michel-archange.html | email= | indirizzo= | lat=43.776987 | long=7.507105 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2887019 | descrizione=È un segno della storia della città, circa un sesto dei nomi sul sacrario ai Caduti della Prima Guerra Mondiale caduti combattendo nelle Forze Armate Italiane. }} * Numerosi '''giardini''' impressionanti disseminati per la città, compresi quelli di {{marker|tipo=see |nome=Garavan |lat=43.786268 |long=7.514122}} (Ulivi nel Parc du Pian, Jardin Exotique, Villa Fontana Rosa). * {{see | nome=Palazzo Carnolès | alt= | sito=https://www.menton.fr/Musee-des-Beaux-Arts-Palais-de-Carnoles | email= | indirizzo= | lat=43.7674 | long=7.48871 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3360841 | descrizione=Museo di belle arti e giardino di sculture all'aperto. }} * I Casinò e i magnifici hotel '''Royal Westminster''' e {{marker|tipo=see |nome=Ambassadeurs |lat=43.77523 |long=7.49761}}. * {{see | nome=Cimitero russo | alt=Cimetière du Vieux Chateau | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.77812 | long=7.50567 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q921785 | descrizione=Cappella ortodossa russa, tomba di William Webb Ellis, fondatore del rugby e vista panoramica sulla città. }} * {{see | nome=Fontana Rosa | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785576 | long=7.516150 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Fontana Rosa.jpg | wikidata=Q3076348 | descrizione= }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Festa del limone | alt=Fête du Citron | sito=https://www.fete-du-citron.com/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=C'è una festa al limone e voi siete invitati! Festività legate al limone per diversi giorni nel mese di febbraio. }} * {{listing | nome=Festival musicale di Mentone | alt=Festival de Musique de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Dall'ultimo giorno di luglio a metà agosto | prezzo= | descrizione=Il '''Festival musicale di Mentone''' consiste in musica classica primaria, con artisti e orchestre sinfoniche provenienti da tutto il mondo. }} {{-}} == Cosa fare == === Attività all'aperto === * {{do | nome=Superare il confine con l'Italia | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Trovandosi così vicino al confine italiano, si può letteralmente raggiungere l'Italia a piedi. Si tratta più di una curiosità che di un'utilità pratica, dato che anche i viaggi verso le città più vicine sono abbastanza distanti da poter essere effettuati in treno o in auto. }} * {{do | nome=Sentier Le Corbusier | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il '''Sentier Le Corbusier''' è un sentiero che inizia appena ad ovest della città di Mentone, che conduce intorno a Cap Martin, con belle viste sul mare e possibilità di scendere a spiagge o scogli vicino al mare. Il sentiero continua fino al Principato di Monaco, anche se il sentiero non ha molti panorami dopo la stazione ferroviaria di Roquebrune-Cap Martin. }} {{-}} == Acquisti == A Mentone è possibile acquistare '''agrumi''' e '''souvenir'''. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == Ci sono numerosi buoni ristoranti nel centro storico e scendendo verso il porto, che offrono un buon rapporto qualità-prezzo. Aspettatevi di pagare 15,00-20,00 € per il menù fisso di tre portate più economico. Ovviamente sono disponibili anche menu a prezzi più alti. === Prezzi modici === * {{eat | nome=McDonalds | alt= | sito= | email= | indirizzo=19 Place Georges Clémence | lat=43.77501 | long=7.50541 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:00-23:00 | prezzo= | descrizione=La connessione Wi-Fi è disponibile, basta trovare un posto decente all'interno di un raggio di 15 metri. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome=Le Balico | alt= | sito= | email= | indirizzo=Place aux Herbes | lat=43.77577 | long=7.50689 | indicazioni=Nella Città Vecchia | tel=+33 4 93 41 66 99 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Menù: 20,00-50,00 € o più à la carte | descrizione=Ristorante di cucina locale. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Best Western Hotel Prince De Galles | alt= | sito=https://www.bestwestern.com/content/best-western/en_US/booking-path/hotel-details.93278.html | email= | indirizzo=4 Avenue General De Gaulle | lat=43.76625 | long=7.48834 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 21 21 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 92 91 | checkin=16:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Napoleon | alt= | sito=https://www.napoleon-menton.com/it/ | email=info@napoleon-menton.com | indirizzo=29 Porte de France | lat=43.7828 | long=7.51202 | indicazioni= | tel=+33 4 93 35 89 50 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 49 22 | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Royal Westminster | alt= | sito=https://www.hotel-royal-westminster.com/en/ | email=rwestminster@vacancesbleues.fr | indirizzo=28/30 avenue Félix Faure | lat=43.774619 | long=7.502364 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 69 69 | numero verde= | fax=+33 4 92 10 12 30 | checkin=15:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Résidence Maeva Les Citronniers | alt= | sito=https://www.pierreetvacances.com/fr-fr/fp_01L_location-residence-les-citronniers | email= | indirizzo= | lat=43.77491 | long=7.49944 | indicazioni=Situato nel cuore del centro città e a 500 metri dalla Città Vecchia e dal vecchio porto, a 300 metri dalla spiaggia | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Appartamenti dotati di aria condizionata e angolo cottura. }} * {{sleep | nome=Hotel Mediterranee | alt= | sito=http://www.hotel-med-menton.com/ | email= | indirizzo=5 Rue de la Republique | lat=43.77535 | long=7.50128 | indicazioni=Situato tra il centro storico e la nuova area dello shopping, a pochi passi dalla stazione ferroviaria | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione=Le camere sono climatizzate e l'hotel dispone di una superba terrazza sul tetto per gli amanti del sole durante il giorno o per coloro che richiedono una bevanda rinfrescante tanto necessaria! }} * {{sleep | nome=Camping Municipal Saint Michel | alt= | sito=https://www.campingscotedazur.com/ | email= | indirizzo=Plateau Saint Michel | lat=43.77919 | long=7.49806 | indicazioni=Situato alla fine della Route des Ciappes de Castellar | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Un campeggio decente con accesso per camper. La città si raggiunge seguendo la strada o scendendo la scalinata di 450 gradini fino al livello cittadino, a circa 100 metri dalla stazione di polizia. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == * I borghi arroccati dell'entroterra ([[Sainte-Agnès (Alpi Marittime)|Sainte-Agnès]] e [[Gorbio]]). * L'[[Italia]] e il [[Principato di Monaco]] distano meno di 10 km di distanza. * A [[Ventimiglia]] (Italia), a circa 7–10 km a est di Mentone, ogni venerdì si tiene il '''mercato delle pulci''' che si svolge intorno al parco principale e alle strade affacciate sul mare. La stragrande maggioranza delle bancarelle vende vestiti. * La città di [[Roquebrune-Cap-Martin]], a pochi chilometri a ovest – Qui si trova il '''Cabanon de vacances''', dichiarato [[Patrimoni mondiali dell'umanità|Patrimonio mondiale dell'umanità]], che è la casa di villeggiatura dell'architetto Le Corbusier (che ha progettato). <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Regione nazionale3 = Costa Azzurra | Regione nazionale4 = Alpi Marittime (dipartimento) | Livello = 2 }} nu78813d2z97kwqkeosrx7wt9fnv6kq 937651 937649 2026-07-23T14:47:49Z Codas 10691 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Fontana Rosa 937651 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = Menton | Banner = Menton banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta dalla costa | Immagine = Menton abc 17.jpg | Didascalia = Veduta verso il porto | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Territorio = [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]] | Superficie = 14,05 | Abitanti = 29.361 <small>(2009)</small> | Nome abitanti = mentonesi o mentonaschi | Prefisso = +33 04 | CAP = 06500 | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = <!--http://--> | Map = FR | Lat = 43.778846 | Long = 7.505666 }} '''Mentone''' è una città della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] situata nel dipartimento delle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]], vicino al confine con l'[[Italia]] ed è "La Capitale Mondiale della Festa del Limone". == Da sapere == È per molti versi una città più italiana che francese, con un suo microclima, generalmente più mite rispetto al resto della Costa Azzurra, ed è diventata alla fine del XIX secolo un luogo dove i nordeuropei malati di tubercolosi venivano per riacquistare la salute o per morire. Di conseguenza il suo cimitero è pieno delle tombe di importanti inglesi, tedeschi e russi. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 43.778846 | Long= 7.505666 | h= 450 | w= 450 | z= 15 | view=Kartographer }} {{mapshape}} Il centro storico è in gran parte pedonale, il che si aggiunge al fascino di questa tranquilla località. === Quartieri === * L'affascinante {{marker|tipo=city |nome=Città Vecchia |lat=43.77775 |long=7.50676}} è compatta e in gran parte pedonale. {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> === In auto === * '''Autostrada''' {{strada|FR|A|8}}, uscire a Mentone. Seguire le indicazioni ''Centre-Ville''. * Strade panoramiche ('''Corniches''') dall'[[Italia]] ([[Ventimiglia]]) oppure dal [[Principato di Monaco]]. Mentone ha diverse strade a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto anziché spostarsi con la macchina in città. Sebbene la salita ai cimiteri sia ripida, percorrerla a piedi è decisamente meglio che arrivarci in macchina. <!--=== In nave ===--> === In treno === * {{go | nome=Stazione di Mentone | alt=Gare de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.774776 | long=7.493142 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1999123 | descrizione=Treni da [[Ventimiglia]], [[Nizza]] e dal [[Principato di Monaco]]. }} <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> === In auto === Mentone ha un curioso sistema a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto e non tentare di guidare altrove. Sebbene la salita verso i cimiteri sia ripida a piedi, è decisamente meglio che percorrerla in auto. === A piedi === Mentone è ragionevolmente compatta e la maggior parte dei punti di interesse sono raggiungibili a piedi. Attrazioni come i cimiteri e le chiese si trovano su ripide colline e molti gradini, tuttavia i panorami che si possono ottenere valgono lo sforzo. Essendo così vicina al confine italiano, si può letteralmente essere in Italia. Si tratta sicuramente più di una novità che di utilità pratica, poiché i viaggi in Italia anche nei centri vicini sono abbastanza lunghi da poter essere effettuati sia su rotaia che su strada. {{-}} == Cosa vedere == [[File:Aile Entravée.Jean Yves Lechevallier.jpg|thumb|Ala incatenata, di Jean-Yves Lechevallier, nei giardini del Palazzo Carnolès]] * {{see | nome=Museo Jean Cocteau | alt= | sito=http://www.museecocteaumenton.fr/ | email= | indirizzo= | lat=43.774886 | long=7.506292 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3329214 | descrizione=Anche se in precedenza si trovava in un bastione vicino al porto, il nuovo museo è un edificio appositamente progettato dall'architetto italiano Rudi Ricotti e ospita un'incredibile esposizione moderna interattiva di disegni, ceramiche, arazzi, cimeli cinematografici e un grande mosaico dell'artista. Il bastione ha più immagini e l'ingresso a questo è incluso nel biglietto del museo. }} * {{see | nome=Salle des Marriages | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.775711 | long=7.502831 | indicazioni=All'interno del Municipio | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Mairie de Menton.jpg | wikidata=Q119318033 | descrizione=La sala civica per matrimoni è completamente decorata con murales di Jean Cocteau. }} * {{see | nome=Basilica di San Michele Arcangelo | alt= | sito=https://www.menton.fr/la-basilique-saint-michel-archange.html | email= | indirizzo= | lat=43.776987 | long=7.507105 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2887019 | descrizione=È un segno della storia della città, circa un sesto dei nomi sul sacrario ai Caduti della Prima Guerra Mondiale caduti combattendo nelle Forze Armate Italiane. }} * Numerosi '''giardini''' impressionanti disseminati per la città, compresi quelli di {{marker|tipo=see |nome=Garavan |lat=43.786268 |long=7.514122}} (Ulivi nel Parc du Pian, Jardin Exotique, Villa Fontana Rosa). * {{see | nome=Palazzo Carnolès | alt= | sito=https://www.menton.fr/Musee-des-Beaux-Arts-Palais-de-Carnoles | email= | indirizzo= | lat=43.7674 | long=7.48871 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3360841 | descrizione=Museo di belle arti e giardino di sculture all'aperto. }} * I Casinò e i magnifici hotel '''Royal Westminster''' e {{marker|tipo=see |nome=Ambassadeurs |lat=43.77523 |long=7.49761}}. * {{see | nome=Cimitero russo | alt=Cimetière du Vieux Chateau | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.77812 | long=7.50567 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q921785 | descrizione=Cappella ortodossa russa, tomba di William Webb Ellis, fondatore del rugby e vista panoramica sulla città. }} * {{see | nome=Fontana Rosa | alt=Villa Fontana Rosa | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785576 | long=7.516150 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Fontana Rosa.jpg | wikidata=Q3076348 | descrizione= }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Festa del limone | alt=Fête du Citron | sito=https://www.fete-du-citron.com/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=C'è una festa al limone e voi siete invitati! Festività legate al limone per diversi giorni nel mese di febbraio. }} * {{listing | nome=Festival musicale di Mentone | alt=Festival de Musique de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Dall'ultimo giorno di luglio a metà agosto | prezzo= | descrizione=Il '''Festival musicale di Mentone''' consiste in musica classica primaria, con artisti e orchestre sinfoniche provenienti da tutto il mondo. }} {{-}} == Cosa fare == === Attività all'aperto === * {{do | nome=Superare il confine con l'Italia | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Trovandosi così vicino al confine italiano, si può letteralmente raggiungere l'Italia a piedi. Si tratta più di una curiosità che di un'utilità pratica, dato che anche i viaggi verso le città più vicine sono abbastanza distanti da poter essere effettuati in treno o in auto. }} * {{do | nome=Sentier Le Corbusier | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il '''Sentier Le Corbusier''' è un sentiero che inizia appena ad ovest della città di Mentone, che conduce intorno a Cap Martin, con belle viste sul mare e possibilità di scendere a spiagge o scogli vicino al mare. Il sentiero continua fino al Principato di Monaco, anche se il sentiero non ha molti panorami dopo la stazione ferroviaria di Roquebrune-Cap Martin. }} {{-}} == Acquisti == A Mentone è possibile acquistare '''agrumi''' e '''souvenir'''. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == Ci sono numerosi buoni ristoranti nel centro storico e scendendo verso il porto, che offrono un buon rapporto qualità-prezzo. Aspettatevi di pagare 15,00-20,00 € per il menù fisso di tre portate più economico. Ovviamente sono disponibili anche menu a prezzi più alti. === Prezzi modici === * {{eat | nome=McDonalds | alt= | sito= | email= | indirizzo=19 Place Georges Clémence | lat=43.77501 | long=7.50541 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:00-23:00 | prezzo= | descrizione=La connessione Wi-Fi è disponibile, basta trovare un posto decente all'interno di un raggio di 15 metri. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome=Le Balico | alt= | sito= | email= | indirizzo=Place aux Herbes | lat=43.77577 | long=7.50689 | indicazioni=Nella Città Vecchia | tel=+33 4 93 41 66 99 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Menù: 20,00-50,00 € o più à la carte | descrizione=Ristorante di cucina locale. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Best Western Hotel Prince De Galles | alt= | sito=https://www.bestwestern.com/content/best-western/en_US/booking-path/hotel-details.93278.html | email= | indirizzo=4 Avenue General De Gaulle | lat=43.76625 | long=7.48834 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 21 21 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 92 91 | checkin=16:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Napoleon | alt= | sito=https://www.napoleon-menton.com/it/ | email=info@napoleon-menton.com | indirizzo=29 Porte de France | lat=43.7828 | long=7.51202 | indicazioni= | tel=+33 4 93 35 89 50 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 49 22 | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Royal Westminster | alt= | sito=https://www.hotel-royal-westminster.com/en/ | email=rwestminster@vacancesbleues.fr | indirizzo=28/30 avenue Félix Faure | lat=43.774619 | long=7.502364 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 69 69 | numero verde= | fax=+33 4 92 10 12 30 | checkin=15:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Résidence Maeva Les Citronniers | alt= | sito=https://www.pierreetvacances.com/fr-fr/fp_01L_location-residence-les-citronniers | email= | indirizzo= | lat=43.77491 | long=7.49944 | indicazioni=Situato nel cuore del centro città e a 500 metri dalla Città Vecchia e dal vecchio porto, a 300 metri dalla spiaggia | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Appartamenti dotati di aria condizionata e angolo cottura. }} * {{sleep | nome=Hotel Mediterranee | alt= | sito=http://www.hotel-med-menton.com/ | email= | indirizzo=5 Rue de la Republique | lat=43.77535 | long=7.50128 | indicazioni=Situato tra il centro storico e la nuova area dello shopping, a pochi passi dalla stazione ferroviaria | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione=Le camere sono climatizzate e l'hotel dispone di una superba terrazza sul tetto per gli amanti del sole durante il giorno o per coloro che richiedono una bevanda rinfrescante tanto necessaria! }} * {{sleep | nome=Camping Municipal Saint Michel | alt= | sito=https://www.campingscotedazur.com/ | email= | indirizzo=Plateau Saint Michel | lat=43.77919 | long=7.49806 | indicazioni=Situato alla fine della Route des Ciappes de Castellar | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Un campeggio decente con accesso per camper. La città si raggiunge seguendo la strada o scendendo la scalinata di 450 gradini fino al livello cittadino, a circa 100 metri dalla stazione di polizia. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == * I borghi arroccati dell'entroterra ([[Sainte-Agnès (Alpi Marittime)|Sainte-Agnès]] e [[Gorbio]]). * L'[[Italia]] e il [[Principato di Monaco]] distano meno di 10 km di distanza. * A [[Ventimiglia]] (Italia), a circa 7–10 km a est di Mentone, ogni venerdì si tiene il '''mercato delle pulci''' che si svolge intorno al parco principale e alle strade affacciate sul mare. La stragrande maggioranza delle bancarelle vende vestiti. * La città di [[Roquebrune-Cap-Martin]], a pochi chilometri a ovest – Qui si trova il '''Cabanon de vacances''', dichiarato [[Patrimoni mondiali dell'umanità|Patrimonio mondiale dell'umanità]], che è la casa di villeggiatura dell'architetto Le Corbusier (che ha progettato). <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Regione nazionale3 = Costa Azzurra | Regione nazionale4 = Alpi Marittime (dipartimento) | Livello = 2 }} kj0cea9iwvobh2b7wlac5pbedadavg2 937653 937651 2026-07-23T14:49:08Z Codas 10691 /* Cosa vedere */ Aggiunto elemento: Parc du Pian 937653 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = Menton | Banner = Menton banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta dalla costa | Immagine = Menton abc 17.jpg | Didascalia = Veduta verso il porto | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Territorio = [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]] | Superficie = 14,05 | Abitanti = 29.361 <small>(2009)</small> | Nome abitanti = mentonesi o mentonaschi | Prefisso = +33 04 | CAP = 06500 | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = <!--http://--> | Map = FR | Lat = 43.778846 | Long = 7.505666 }} '''Mentone''' è una città della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] situata nel dipartimento delle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]], vicino al confine con l'[[Italia]] ed è "La Capitale Mondiale della Festa del Limone". == Da sapere == È per molti versi una città più italiana che francese, con un suo microclima, generalmente più mite rispetto al resto della Costa Azzurra, ed è diventata alla fine del XIX secolo un luogo dove i nordeuropei malati di tubercolosi venivano per riacquistare la salute o per morire. Di conseguenza il suo cimitero è pieno delle tombe di importanti inglesi, tedeschi e russi. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 43.778846 | Long= 7.505666 | h= 450 | w= 450 | z= 15 | view=Kartographer }} {{mapshape}} Il centro storico è in gran parte pedonale, il che si aggiunge al fascino di questa tranquilla località. === Quartieri === * L'affascinante {{marker|tipo=city |nome=Città Vecchia |lat=43.77775 |long=7.50676}} è compatta e in gran parte pedonale. {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> === In auto === * '''Autostrada''' {{strada|FR|A|8}}, uscire a Mentone. Seguire le indicazioni ''Centre-Ville''. * Strade panoramiche ('''Corniches''') dall'[[Italia]] ([[Ventimiglia]]) oppure dal [[Principato di Monaco]]. Mentone ha diverse strade a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto anziché spostarsi con la macchina in città. Sebbene la salita ai cimiteri sia ripida, percorrerla a piedi è decisamente meglio che arrivarci in macchina. <!--=== In nave ===--> === In treno === * {{go | nome=Stazione di Mentone | alt=Gare de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.774776 | long=7.493142 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1999123 | descrizione=Treni da [[Ventimiglia]], [[Nizza]] e dal [[Principato di Monaco]]. }} <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> === In auto === Mentone ha un curioso sistema a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto e non tentare di guidare altrove. Sebbene la salita verso i cimiteri sia ripida a piedi, è decisamente meglio che percorrerla in auto. === A piedi === Mentone è ragionevolmente compatta e la maggior parte dei punti di interesse sono raggiungibili a piedi. Attrazioni come i cimiteri e le chiese si trovano su ripide colline e molti gradini, tuttavia i panorami che si possono ottenere valgono lo sforzo. Essendo così vicina al confine italiano, si può letteralmente essere in Italia. Si tratta sicuramente più di una novità che di utilità pratica, poiché i viaggi in Italia anche nei centri vicini sono abbastanza lunghi da poter essere effettuati sia su rotaia che su strada. {{-}} == Cosa vedere == [[File:Aile Entravée.Jean Yves Lechevallier.jpg|thumb|Ala incatenata, di Jean-Yves Lechevallier, nei giardini del Palazzo Carnolès]] * {{see | nome=Museo Jean Cocteau | alt= | sito=http://www.museecocteaumenton.fr/ | email= | indirizzo= | lat=43.774886 | long=7.506292 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3329214 | descrizione=Anche se in precedenza si trovava in un bastione vicino al porto, il nuovo museo è un edificio appositamente progettato dall'architetto italiano Rudi Ricotti e ospita un'incredibile esposizione moderna interattiva di disegni, ceramiche, arazzi, cimeli cinematografici e un grande mosaico dell'artista. Il bastione ha più immagini e l'ingresso a questo è incluso nel biglietto del museo. }} * {{see | nome=Salle des Marriages | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.775711 | long=7.502831 | indicazioni=All'interno del Municipio | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Mairie de Menton.jpg | wikidata=Q119318033 | descrizione=La sala civica per matrimoni è completamente decorata con murales di Jean Cocteau. }} * {{see | nome=Basilica di San Michele Arcangelo | alt= | sito=https://www.menton.fr/la-basilique-saint-michel-archange.html | email= | indirizzo= | lat=43.776987 | long=7.507105 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2887019 | descrizione=È un segno della storia della città, circa un sesto dei nomi sul sacrario ai Caduti della Prima Guerra Mondiale caduti combattendo nelle Forze Armate Italiane. }} * Numerosi '''giardini''' impressionanti disseminati per la città, compresi quelli di {{marker|tipo=see |nome=Garavan |lat=43.786268 |long=7.514122}} (Ulivi nel Parc du Pian, Jardin Exotique, Villa Fontana Rosa). * {{see | nome=Palazzo Carnolès | alt= | sito=https://www.menton.fr/Musee-des-Beaux-Arts-Palais-de-Carnoles | email= | indirizzo= | lat=43.7674 | long=7.48871 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3360841 | descrizione=Museo di belle arti e giardino di sculture all'aperto. }} * I Casinò e i magnifici hotel '''Royal Westminster''' e {{marker|tipo=see |nome=Ambassadeurs |lat=43.77523 |long=7.49761}}. * {{see | nome=Cimitero russo | alt=Cimetière du Vieux Chateau | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.77812 | long=7.50567 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q921785 | descrizione=Cappella ortodossa russa, tomba di William Webb Ellis, fondatore del rugby e vista panoramica sulla città. }} * {{see | nome=Fontana Rosa | alt=Villa Fontana Rosa | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785576 | long=7.516150 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Fontana Rosa.jpg | wikidata=Q3076348 | descrizione= }} * {{see | nome=Parc du Pian | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785022 | long=7.513436 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Parc du Pian (Menton).jpg | descrizione= }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Festa del limone | alt=Fête du Citron | sito=https://www.fete-du-citron.com/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=C'è una festa al limone e voi siete invitati! Festività legate al limone per diversi giorni nel mese di febbraio. }} * {{listing | nome=Festival musicale di Mentone | alt=Festival de Musique de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Dall'ultimo giorno di luglio a metà agosto | prezzo= | descrizione=Il '''Festival musicale di Mentone''' consiste in musica classica primaria, con artisti e orchestre sinfoniche provenienti da tutto il mondo. }} {{-}} == Cosa fare == === Attività all'aperto === * {{do | nome=Superare il confine con l'Italia | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Trovandosi così vicino al confine italiano, si può letteralmente raggiungere l'Italia a piedi. Si tratta più di una curiosità che di un'utilità pratica, dato che anche i viaggi verso le città più vicine sono abbastanza distanti da poter essere effettuati in treno o in auto. }} * {{do | nome=Sentier Le Corbusier | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il '''Sentier Le Corbusier''' è un sentiero che inizia appena ad ovest della città di Mentone, che conduce intorno a Cap Martin, con belle viste sul mare e possibilità di scendere a spiagge o scogli vicino al mare. Il sentiero continua fino al Principato di Monaco, anche se il sentiero non ha molti panorami dopo la stazione ferroviaria di Roquebrune-Cap Martin. }} {{-}} == Acquisti == A Mentone è possibile acquistare '''agrumi''' e '''souvenir'''. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == Ci sono numerosi buoni ristoranti nel centro storico e scendendo verso il porto, che offrono un buon rapporto qualità-prezzo. Aspettatevi di pagare 15,00-20,00 € per il menù fisso di tre portate più economico. Ovviamente sono disponibili anche menu a prezzi più alti. === Prezzi modici === * {{eat | nome=McDonalds | alt= | sito= | email= | indirizzo=19 Place Georges Clémence | lat=43.77501 | long=7.50541 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:00-23:00 | prezzo= | descrizione=La connessione Wi-Fi è disponibile, basta trovare un posto decente all'interno di un raggio di 15 metri. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome=Le Balico | alt= | sito= | email= | indirizzo=Place aux Herbes | lat=43.77577 | long=7.50689 | indicazioni=Nella Città Vecchia | tel=+33 4 93 41 66 99 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Menù: 20,00-50,00 € o più à la carte | descrizione=Ristorante di cucina locale. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Best Western Hotel Prince De Galles | alt= | sito=https://www.bestwestern.com/content/best-western/en_US/booking-path/hotel-details.93278.html | email= | indirizzo=4 Avenue General De Gaulle | lat=43.76625 | long=7.48834 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 21 21 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 92 91 | checkin=16:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Napoleon | alt= | sito=https://www.napoleon-menton.com/it/ | email=info@napoleon-menton.com | indirizzo=29 Porte de France | lat=43.7828 | long=7.51202 | indicazioni= | tel=+33 4 93 35 89 50 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 49 22 | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Royal Westminster | alt= | sito=https://www.hotel-royal-westminster.com/en/ | email=rwestminster@vacancesbleues.fr | indirizzo=28/30 avenue Félix Faure | lat=43.774619 | long=7.502364 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 69 69 | numero verde= | fax=+33 4 92 10 12 30 | checkin=15:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Résidence Maeva Les Citronniers | alt= | sito=https://www.pierreetvacances.com/fr-fr/fp_01L_location-residence-les-citronniers | email= | indirizzo= | lat=43.77491 | long=7.49944 | indicazioni=Situato nel cuore del centro città e a 500 metri dalla Città Vecchia e dal vecchio porto, a 300 metri dalla spiaggia | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Appartamenti dotati di aria condizionata e angolo cottura. }} * {{sleep | nome=Hotel Mediterranee | alt= | sito=http://www.hotel-med-menton.com/ | email= | indirizzo=5 Rue de la Republique | lat=43.77535 | long=7.50128 | indicazioni=Situato tra il centro storico e la nuova area dello shopping, a pochi passi dalla stazione ferroviaria | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione=Le camere sono climatizzate e l'hotel dispone di una superba terrazza sul tetto per gli amanti del sole durante il giorno o per coloro che richiedono una bevanda rinfrescante tanto necessaria! }} * {{sleep | nome=Camping Municipal Saint Michel | alt= | sito=https://www.campingscotedazur.com/ | email= | indirizzo=Plateau Saint Michel | lat=43.77919 | long=7.49806 | indicazioni=Situato alla fine della Route des Ciappes de Castellar | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Un campeggio decente con accesso per camper. La città si raggiunge seguendo la strada o scendendo la scalinata di 450 gradini fino al livello cittadino, a circa 100 metri dalla stazione di polizia. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == * I borghi arroccati dell'entroterra ([[Sainte-Agnès (Alpi Marittime)|Sainte-Agnès]] e [[Gorbio]]). * L'[[Italia]] e il [[Principato di Monaco]] distano meno di 10 km di distanza. * A [[Ventimiglia]] (Italia), a circa 7–10 km a est di Mentone, ogni venerdì si tiene il '''mercato delle pulci''' che si svolge intorno al parco principale e alle strade affacciate sul mare. La stragrande maggioranza delle bancarelle vende vestiti. * La città di [[Roquebrune-Cap-Martin]], a pochi chilometri a ovest – Qui si trova il '''Cabanon de vacances''', dichiarato [[Patrimoni mondiali dell'umanità|Patrimonio mondiale dell'umanità]], che è la casa di villeggiatura dell'architetto Le Corbusier (che ha progettato). <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Regione nazionale3 = Costa Azzurra | Regione nazionale4 = Alpi Marittime (dipartimento) | Livello = 2 }} 4w8eu6apkuo1myfe4djqbu9gfcevnnc 937655 937653 2026-07-23T14:49:50Z Codas 10691 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Parc du Pian 937655 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = Menton | Banner = Menton banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta dalla costa | Immagine = Menton abc 17.jpg | Didascalia = Veduta verso il porto | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Territorio = [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]] | Superficie = 14,05 | Abitanti = 29.361 <small>(2009)</small> | Nome abitanti = mentonesi o mentonaschi | Prefisso = +33 04 | CAP = 06500 | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = <!--http://--> | Map = FR | Lat = 43.778846 | Long = 7.505666 }} '''Mentone''' è una città della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] situata nel dipartimento delle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]], vicino al confine con l'[[Italia]] ed è "La Capitale Mondiale della Festa del Limone". == Da sapere == È per molti versi una città più italiana che francese, con un suo microclima, generalmente più mite rispetto al resto della Costa Azzurra, ed è diventata alla fine del XIX secolo un luogo dove i nordeuropei malati di tubercolosi venivano per riacquistare la salute o per morire. Di conseguenza il suo cimitero è pieno delle tombe di importanti inglesi, tedeschi e russi. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 43.778846 | Long= 7.505666 | h= 450 | w= 450 | z= 15 | view=Kartographer }} {{mapshape}} Il centro storico è in gran parte pedonale, il che si aggiunge al fascino di questa tranquilla località. === Quartieri === * L'affascinante {{marker|tipo=city |nome=Città Vecchia |lat=43.77775 |long=7.50676}} è compatta e in gran parte pedonale. {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> === In auto === * '''Autostrada''' {{strada|FR|A|8}}, uscire a Mentone. Seguire le indicazioni ''Centre-Ville''. * Strade panoramiche ('''Corniches''') dall'[[Italia]] ([[Ventimiglia]]) oppure dal [[Principato di Monaco]]. Mentone ha diverse strade a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto anziché spostarsi con la macchina in città. Sebbene la salita ai cimiteri sia ripida, percorrerla a piedi è decisamente meglio che arrivarci in macchina. <!--=== In nave ===--> === In treno === * {{go | nome=Stazione di Mentone | alt=Gare de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.774776 | long=7.493142 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1999123 | descrizione=Treni da [[Ventimiglia]], [[Nizza]] e dal [[Principato di Monaco]]. }} <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> === In auto === Mentone ha un curioso sistema a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto e non tentare di guidare altrove. Sebbene la salita verso i cimiteri sia ripida a piedi, è decisamente meglio che percorrerla in auto. === A piedi === Mentone è ragionevolmente compatta e la maggior parte dei punti di interesse sono raggiungibili a piedi. Attrazioni come i cimiteri e le chiese si trovano su ripide colline e molti gradini, tuttavia i panorami che si possono ottenere valgono lo sforzo. Essendo così vicina al confine italiano, si può letteralmente essere in Italia. Si tratta sicuramente più di una novità che di utilità pratica, poiché i viaggi in Italia anche nei centri vicini sono abbastanza lunghi da poter essere effettuati sia su rotaia che su strada. {{-}} == Cosa vedere == [[File:Aile Entravée.Jean Yves Lechevallier.jpg|thumb|Ala incatenata, di Jean-Yves Lechevallier, nei giardini del Palazzo Carnolès]] * {{see | nome=Museo Jean Cocteau | alt= | sito=http://www.museecocteaumenton.fr/ | email= | indirizzo= | lat=43.774886 | long=7.506292 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3329214 | descrizione=Anche se in precedenza si trovava in un bastione vicino al porto, il nuovo museo è un edificio appositamente progettato dall'architetto italiano Rudi Ricotti e ospita un'incredibile esposizione moderna interattiva di disegni, ceramiche, arazzi, cimeli cinematografici e un grande mosaico dell'artista. Il bastione ha più immagini e l'ingresso a questo è incluso nel biglietto del museo. }} * {{see | nome=Salle des Marriages | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.775711 | long=7.502831 | indicazioni=All'interno del Municipio | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Mairie de Menton.jpg | wikidata=Q119318033 | descrizione=La sala civica per matrimoni è completamente decorata con murales di Jean Cocteau. }} * {{see | nome=Basilica di San Michele Arcangelo | alt= | sito=https://www.menton.fr/la-basilique-saint-michel-archange.html | email= | indirizzo= | lat=43.776987 | long=7.507105 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2887019 | descrizione=È un segno della storia della città, circa un sesto dei nomi sul sacrario ai Caduti della Prima Guerra Mondiale caduti combattendo nelle Forze Armate Italiane. }} * Numerosi '''giardini''' impressionanti disseminati per la città, compresi quelli di {{marker|tipo=see |nome=Garavan |lat=43.786268 |long=7.514122}} (Ulivi nel Parc du Pian, Jardin Exotique, Villa Fontana Rosa). * {{see | nome=Palazzo Carnolès | alt= | sito=https://www.menton.fr/Musee-des-Beaux-Arts-Palais-de-Carnoles | email= | indirizzo= | lat=43.7674 | long=7.48871 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3360841 | descrizione=Museo di belle arti e giardino di sculture all'aperto. }} * I Casinò e i magnifici hotel '''Royal Westminster''' e {{marker|tipo=see |nome=Ambassadeurs |lat=43.77523 |long=7.49761}}. * {{see | nome=Cimitero russo | alt=Cimetière du Vieux Chateau | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.77812 | long=7.50567 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q921785 | descrizione=Cappella ortodossa russa, tomba di William Webb Ellis, fondatore del rugby e vista panoramica sulla città. }} * {{see | nome=Fontana Rosa | alt=Villa Fontana Rosa | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785576 | long=7.516150 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Fontana Rosa.jpg | wikidata=Q3076348 | descrizione= }} * {{see | nome=Parc du Pian | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785022 | long=7.513436 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Parc du Pian (Menton).jpg | descrizione=E i suoi ulivi. }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Festa del limone | alt=Fête du Citron | sito=https://www.fete-du-citron.com/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=C'è una festa al limone e voi siete invitati! Festività legate al limone per diversi giorni nel mese di febbraio. }} * {{listing | nome=Festival musicale di Mentone | alt=Festival de Musique de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Dall'ultimo giorno di luglio a metà agosto | prezzo= | descrizione=Il '''Festival musicale di Mentone''' consiste in musica classica primaria, con artisti e orchestre sinfoniche provenienti da tutto il mondo. }} {{-}} == Cosa fare == === Attività all'aperto === * {{do | nome=Superare il confine con l'Italia | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Trovandosi così vicino al confine italiano, si può letteralmente raggiungere l'Italia a piedi. Si tratta più di una curiosità che di un'utilità pratica, dato che anche i viaggi verso le città più vicine sono abbastanza distanti da poter essere effettuati in treno o in auto. }} * {{do | nome=Sentier Le Corbusier | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il '''Sentier Le Corbusier''' è un sentiero che inizia appena ad ovest della città di Mentone, che conduce intorno a Cap Martin, con belle viste sul mare e possibilità di scendere a spiagge o scogli vicino al mare. Il sentiero continua fino al Principato di Monaco, anche se il sentiero non ha molti panorami dopo la stazione ferroviaria di Roquebrune-Cap Martin. }} {{-}} == Acquisti == A Mentone è possibile acquistare '''agrumi''' e '''souvenir'''. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == Ci sono numerosi buoni ristoranti nel centro storico e scendendo verso il porto, che offrono un buon rapporto qualità-prezzo. Aspettatevi di pagare 15,00-20,00 € per il menù fisso di tre portate più economico. Ovviamente sono disponibili anche menu a prezzi più alti. === Prezzi modici === * {{eat | nome=McDonalds | alt= | sito= | email= | indirizzo=19 Place Georges Clémence | lat=43.77501 | long=7.50541 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:00-23:00 | prezzo= | descrizione=La connessione Wi-Fi è disponibile, basta trovare un posto decente all'interno di un raggio di 15 metri. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome=Le Balico | alt= | sito= | email= | indirizzo=Place aux Herbes | lat=43.77577 | long=7.50689 | indicazioni=Nella Città Vecchia | tel=+33 4 93 41 66 99 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Menù: 20,00-50,00 € o più à la carte | descrizione=Ristorante di cucina locale. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Best Western Hotel Prince De Galles | alt= | sito=https://www.bestwestern.com/content/best-western/en_US/booking-path/hotel-details.93278.html | email= | indirizzo=4 Avenue General De Gaulle | lat=43.76625 | long=7.48834 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 21 21 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 92 91 | checkin=16:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Napoleon | alt= | sito=https://www.napoleon-menton.com/it/ | email=info@napoleon-menton.com | indirizzo=29 Porte de France | lat=43.7828 | long=7.51202 | indicazioni= | tel=+33 4 93 35 89 50 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 49 22 | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Royal Westminster | alt= | sito=https://www.hotel-royal-westminster.com/en/ | email=rwestminster@vacancesbleues.fr | indirizzo=28/30 avenue Félix Faure | lat=43.774619 | long=7.502364 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 69 69 | numero verde= | fax=+33 4 92 10 12 30 | checkin=15:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Résidence Maeva Les Citronniers | alt= | sito=https://www.pierreetvacances.com/fr-fr/fp_01L_location-residence-les-citronniers | email= | indirizzo= | lat=43.77491 | long=7.49944 | indicazioni=Situato nel cuore del centro città e a 500 metri dalla Città Vecchia e dal vecchio porto, a 300 metri dalla spiaggia | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Appartamenti dotati di aria condizionata e angolo cottura. }} * {{sleep | nome=Hotel Mediterranee | alt= | sito=http://www.hotel-med-menton.com/ | email= | indirizzo=5 Rue de la Republique | lat=43.77535 | long=7.50128 | indicazioni=Situato tra il centro storico e la nuova area dello shopping, a pochi passi dalla stazione ferroviaria | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione=Le camere sono climatizzate e l'hotel dispone di una superba terrazza sul tetto per gli amanti del sole durante il giorno o per coloro che richiedono una bevanda rinfrescante tanto necessaria! }} * {{sleep | nome=Camping Municipal Saint Michel | alt= | sito=https://www.campingscotedazur.com/ | email= | indirizzo=Plateau Saint Michel | lat=43.77919 | long=7.49806 | indicazioni=Situato alla fine della Route des Ciappes de Castellar | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Un campeggio decente con accesso per camper. La città si raggiunge seguendo la strada o scendendo la scalinata di 450 gradini fino al livello cittadino, a circa 100 metri dalla stazione di polizia. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == * I borghi arroccati dell'entroterra ([[Sainte-Agnès (Alpi Marittime)|Sainte-Agnès]] e [[Gorbio]]). * L'[[Italia]] e il [[Principato di Monaco]] distano meno di 10 km di distanza. * A [[Ventimiglia]] (Italia), a circa 7–10 km a est di Mentone, ogni venerdì si tiene il '''mercato delle pulci''' che si svolge intorno al parco principale e alle strade affacciate sul mare. La stragrande maggioranza delle bancarelle vende vestiti. * La città di [[Roquebrune-Cap-Martin]], a pochi chilometri a ovest – Qui si trova il '''Cabanon de vacances''', dichiarato [[Patrimoni mondiali dell'umanità|Patrimonio mondiale dell'umanità]], che è la casa di villeggiatura dell'architetto Le Corbusier (che ha progettato). <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Regione nazionale3 = Costa Azzurra | Regione nazionale4 = Alpi Marittime (dipartimento) | Livello = 2 }} n27s6w7yc35o5f48iyfo9bijtc0g8m9 937656 937655 2026-07-23T14:52:03Z Codas 10691 937656 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = Menton | Banner = Menton banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta dalla costa | Immagine = Menton abc 17.jpg | Didascalia = Veduta verso il porto | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Territorio = [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]] | Superficie = 14,05 | Abitanti = 29.361 <small>(2009)</small> | Nome abitanti = mentonesi o mentonaschi | Prefisso = +33 04 | CAP = 06500 | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = <!--http://--> | Map = FR | Lat = 43.778846 | Long = 7.505666 }} '''Mentone''' è una città della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] situata nel dipartimento delle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]], vicino al confine con l'[[Italia]] ed è "La Capitale Mondiale della Festa del Limone". == Da sapere == È per molti versi una città più italiana che francese, con un suo microclima, generalmente più mite rispetto al resto della Costa Azzurra, ed è diventata alla fine del XIX secolo un luogo dove i nordeuropei malati di tubercolosi venivano per riacquistare la salute o per morire. Di conseguenza il suo cimitero è pieno delle tombe di importanti inglesi, tedeschi e russi. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 43.778846 | Long= 7.505666 | h= 450 | w= 450 | z= 15 | view=Kartographer }} {{mapshape}} Il centro storico è in gran parte pedonale, il che si aggiunge al fascino di questa tranquilla località. === Quartieri === * L'affascinante {{marker|tipo=city |nome=Città Vecchia |lat=43.77775 |long=7.50676}} è compatta e in gran parte pedonale. * {{marker|tipo=city |nome=Garavan |lat=43.786268 |long=7.514122}} &mdash; quartiere a est del centro con diversi giardini {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> === In auto === * '''Autostrada''' {{strada|FR|A|8}}, uscire a Mentone. Seguire le indicazioni ''Centre-Ville''. * Strade panoramiche ('''Corniches''') dall'[[Italia]] ([[Ventimiglia]]) oppure dal [[Principato di Monaco]]. Mentone ha diverse strade a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto anziché spostarsi con la macchina in città. Sebbene la salita ai cimiteri sia ripida, percorrerla a piedi è decisamente meglio che arrivarci in macchina. <!--=== In nave ===--> === In treno === * {{go | nome=Stazione di Mentone | alt=Gare de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.774776 | long=7.493142 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1999123 | descrizione=Treni da [[Ventimiglia]], [[Nizza]] e dal [[Principato di Monaco]]. }} <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> === In auto === Mentone ha un curioso sistema a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto e non tentare di guidare altrove. Sebbene la salita verso i cimiteri sia ripida a piedi, è decisamente meglio che percorrerla in auto. === A piedi === Mentone è ragionevolmente compatta e la maggior parte dei punti di interesse sono raggiungibili a piedi. Attrazioni come i cimiteri e le chiese si trovano su ripide colline e molti gradini, tuttavia i panorami che si possono ottenere valgono lo sforzo. Essendo così vicina al confine italiano, si può letteralmente essere in Italia. Si tratta sicuramente più di una novità che di utilità pratica, poiché i viaggi in Italia anche nei centri vicini sono abbastanza lunghi da poter essere effettuati sia su rotaia che su strada. {{-}} == Cosa vedere == [[File:Aile Entravée.Jean Yves Lechevallier.jpg|thumb|Ala incatenata, di Jean-Yves Lechevallier, nei giardini del Palazzo Carnolès]] * {{see | nome=Museo Jean Cocteau | alt= | sito=http://www.museecocteaumenton.fr/ | email= | indirizzo= | lat=43.774886 | long=7.506292 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3329214 | descrizione=Anche se in precedenza si trovava in un bastione vicino al porto, il nuovo museo è un edificio appositamente progettato dall'architetto italiano Rudi Ricotti e ospita un'incredibile esposizione moderna interattiva di disegni, ceramiche, arazzi, cimeli cinematografici e un grande mosaico dell'artista. Il bastione ha più immagini e l'ingresso a questo è incluso nel biglietto del museo. }} * {{see | nome=Salle des Marriages | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.775711 | long=7.502831 | indicazioni=All'interno del Municipio | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Mairie de Menton.jpg | wikidata=Q119318033 | descrizione=La sala civica per matrimoni è completamente decorata con murales di Jean Cocteau. }} * {{see | nome=Basilica di San Michele Arcangelo | alt= | sito=https://www.menton.fr/la-basilique-saint-michel-archange.html | email= | indirizzo= | lat=43.776987 | long=7.507105 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2887019 | descrizione=È un segno della storia della città, circa un sesto dei nomi sul sacrario ai Caduti della Prima Guerra Mondiale caduti combattendo nelle Forze Armate Italiane. }} * {{see | nome=Palazzo Carnolès | alt= | sito=https://www.menton.fr/Musee-des-Beaux-Arts-Palais-de-Carnoles | email= | indirizzo= | lat=43.7674 | long=7.48871 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3360841 | descrizione=Museo di belle arti e giardino di sculture all'aperto. }} * I Casinò e i magnifici hotel '''Royal Westminster''' e {{marker|tipo=see |nome=Ambassadeurs |lat=43.77523 |long=7.49761}}. * {{see | nome=Cimitero russo | alt=Cimetière du Vieux Chateau | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.77812 | long=7.50567 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q921785 | descrizione=Cappella ortodossa russa, tomba di William Webb Ellis, fondatore del rugby e vista panoramica sulla città. }} * {{see | nome=Fontana Rosa | alt=Villa Fontana Rosa | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785576 | long=7.516150 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Fontana Rosa.jpg | wikidata=Q3076348 | descrizione= }} * {{see | nome=Parc du Pian | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785022 | long=7.513436 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Parc du Pian (Menton).jpg | descrizione=E i suoi ulivi. }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Festa del limone | alt=Fête du Citron | sito=https://www.fete-du-citron.com/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=C'è una festa al limone e voi siete invitati! Festività legate al limone per diversi giorni nel mese di febbraio. }} * {{listing | nome=Festival musicale di Mentone | alt=Festival de Musique de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Dall'ultimo giorno di luglio a metà agosto | prezzo= | descrizione=Il '''Festival musicale di Mentone''' consiste in musica classica primaria, con artisti e orchestre sinfoniche provenienti da tutto il mondo. }} {{-}} == Cosa fare == === Attività all'aperto === * {{do | nome=Superare il confine con l'Italia | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Trovandosi così vicino al confine italiano, si può letteralmente raggiungere l'Italia a piedi. Si tratta più di una curiosità che di un'utilità pratica, dato che anche i viaggi verso le città più vicine sono abbastanza distanti da poter essere effettuati in treno o in auto. }} * {{do | nome=Sentier Le Corbusier | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il '''Sentier Le Corbusier''' è un sentiero che inizia appena ad ovest della città di Mentone, che conduce intorno a Cap Martin, con belle viste sul mare e possibilità di scendere a spiagge o scogli vicino al mare. Il sentiero continua fino al Principato di Monaco, anche se il sentiero non ha molti panorami dopo la stazione ferroviaria di Roquebrune-Cap Martin. }} {{-}} == Acquisti == A Mentone è possibile acquistare '''agrumi''' e '''souvenir'''. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == Ci sono numerosi buoni ristoranti nel centro storico e scendendo verso il porto, che offrono un buon rapporto qualità-prezzo. Aspettatevi di pagare 15,00-20,00 € per il menù fisso di tre portate più economico. Ovviamente sono disponibili anche menu a prezzi più alti. === Prezzi modici === * {{eat | nome=McDonalds | alt= | sito= | email= | indirizzo=19 Place Georges Clémence | lat=43.77501 | long=7.50541 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:00-23:00 | prezzo= | descrizione=La connessione Wi-Fi è disponibile, basta trovare un posto decente all'interno di un raggio di 15 metri. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome=Le Balico | alt= | sito= | email= | indirizzo=Place aux Herbes | lat=43.77577 | long=7.50689 | indicazioni=Nella Città Vecchia | tel=+33 4 93 41 66 99 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Menù: 20,00-50,00 € o più à la carte | descrizione=Ristorante di cucina locale. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Best Western Hotel Prince De Galles | alt= | sito=https://www.bestwestern.com/content/best-western/en_US/booking-path/hotel-details.93278.html | email= | indirizzo=4 Avenue General De Gaulle | lat=43.76625 | long=7.48834 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 21 21 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 92 91 | checkin=16:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Napoleon | alt= | sito=https://www.napoleon-menton.com/it/ | email=info@napoleon-menton.com | indirizzo=29 Porte de France | lat=43.7828 | long=7.51202 | indicazioni= | tel=+33 4 93 35 89 50 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 49 22 | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Royal Westminster | alt= | sito=https://www.hotel-royal-westminster.com/en/ | email=rwestminster@vacancesbleues.fr | indirizzo=28/30 avenue Félix Faure | lat=43.774619 | long=7.502364 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 69 69 | numero verde= | fax=+33 4 92 10 12 30 | checkin=15:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Résidence Maeva Les Citronniers | alt= | sito=https://www.pierreetvacances.com/fr-fr/fp_01L_location-residence-les-citronniers | email= | indirizzo= | lat=43.77491 | long=7.49944 | indicazioni=Situato nel cuore del centro città e a 500 metri dalla Città Vecchia e dal vecchio porto, a 300 metri dalla spiaggia | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Appartamenti dotati di aria condizionata e angolo cottura. }} * {{sleep | nome=Hotel Mediterranee | alt= | sito=http://www.hotel-med-menton.com/ | email= | indirizzo=5 Rue de la Republique | lat=43.77535 | long=7.50128 | indicazioni=Situato tra il centro storico e la nuova area dello shopping, a pochi passi dalla stazione ferroviaria | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione=Le camere sono climatizzate e l'hotel dispone di una superba terrazza sul tetto per gli amanti del sole durante il giorno o per coloro che richiedono una bevanda rinfrescante tanto necessaria! }} * {{sleep | nome=Camping Municipal Saint Michel | alt= | sito=https://www.campingscotedazur.com/ | email= | indirizzo=Plateau Saint Michel | lat=43.77919 | long=7.49806 | indicazioni=Situato alla fine della Route des Ciappes de Castellar | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Un campeggio decente con accesso per camper. La città si raggiunge seguendo la strada o scendendo la scalinata di 450 gradini fino al livello cittadino, a circa 100 metri dalla stazione di polizia. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == * I borghi arroccati dell'entroterra ([[Sainte-Agnès (Alpi Marittime)|Sainte-Agnès]] e [[Gorbio]]). * L'[[Italia]] e il [[Principato di Monaco]] distano meno di 10 km di distanza. * A [[Ventimiglia]] (Italia), a circa 7–10 km a est di Mentone, ogni venerdì si tiene il '''mercato delle pulci''' che si svolge intorno al parco principale e alle strade affacciate sul mare. La stragrande maggioranza delle bancarelle vende vestiti. * La città di [[Roquebrune-Cap-Martin]], a pochi chilometri a ovest – Qui si trova il '''Cabanon de vacances''', dichiarato [[Patrimoni mondiali dell'umanità|Patrimonio mondiale dell'umanità]], che è la casa di villeggiatura dell'architetto Le Corbusier (che ha progettato). <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Regione nazionale3 = Costa Azzurra | Regione nazionale4 = Alpi Marittime (dipartimento) | Livello = 2 }} afbc5f2m6f4s2ktotojiwau0byqgchg 937658 937656 2026-07-23T14:54:54Z Codas 10691 /* In treno */ Aggiunto elemento: Stazione di Mentone-Garavan - https://commons.wikimedia.org/w/index.php?title=Category:Gare_de_Menton-Garavan&oldid=1079741859 937658 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = Menton | Banner = Menton banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta dalla costa | Immagine = Menton abc 17.jpg | Didascalia = Veduta verso il porto | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Territorio = [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]] | Superficie = 14,05 | Abitanti = 29.361 <small>(2009)</small> | Nome abitanti = mentonesi o mentonaschi | Prefisso = +33 04 | CAP = 06500 | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = <!--http://--> | Map = FR | Lat = 43.778846 | Long = 7.505666 }} '''Mentone''' è una città della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] situata nel dipartimento delle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]], vicino al confine con l'[[Italia]] ed è "La Capitale Mondiale della Festa del Limone". == Da sapere == È per molti versi una città più italiana che francese, con un suo microclima, generalmente più mite rispetto al resto della Costa Azzurra, ed è diventata alla fine del XIX secolo un luogo dove i nordeuropei malati di tubercolosi venivano per riacquistare la salute o per morire. Di conseguenza il suo cimitero è pieno delle tombe di importanti inglesi, tedeschi e russi. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 43.778846 | Long= 7.505666 | h= 450 | w= 450 | z= 15 | view=Kartographer }} {{mapshape}} Il centro storico è in gran parte pedonale, il che si aggiunge al fascino di questa tranquilla località. === Quartieri === * L'affascinante {{marker|tipo=city |nome=Città Vecchia |lat=43.77775 |long=7.50676}} è compatta e in gran parte pedonale. * {{marker|tipo=city |nome=Garavan |lat=43.786268 |long=7.514122}} &mdash; quartiere a est del centro con diversi giardini {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> === In auto === * '''Autostrada''' {{strada|FR|A|8}}, uscire a Mentone. Seguire le indicazioni ''Centre-Ville''. * Strade panoramiche ('''Corniches''') dall'[[Italia]] ([[Ventimiglia]]) oppure dal [[Principato di Monaco]]. Mentone ha diverse strade a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto anziché spostarsi con la macchina in città. Sebbene la salita ai cimiteri sia ripida, percorrerla a piedi è decisamente meglio che arrivarci in macchina. <!--=== In nave ===--> === In treno === * {{go | nome=Stazione di Mentone | alt=Gare de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.774776 | long=7.493142 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1999123 | descrizione=Treni da [[Ventimiglia]], [[Nizza]] e dal [[Principato di Monaco]]. }} * {{go | nome=Stazione di Mentone-Garavan | alt=Gare de Menton-Garavan | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785000 | long=7.516944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Stazione di Mentone-Garavan | immagine=Gare de Menton-Garavan.jpg | wikidata=Q3097023 | descrizione=Questa stazione è l'ultima prima del confine italiano. In francese, "stazione prima" si dice "gare avant". Questa è l'origine del nome. }} <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> === In auto === Mentone ha un curioso sistema a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto e non tentare di guidare altrove. Sebbene la salita verso i cimiteri sia ripida a piedi, è decisamente meglio che percorrerla in auto. === A piedi === Mentone è ragionevolmente compatta e la maggior parte dei punti di interesse sono raggiungibili a piedi. Attrazioni come i cimiteri e le chiese si trovano su ripide colline e molti gradini, tuttavia i panorami che si possono ottenere valgono lo sforzo. Essendo così vicina al confine italiano, si può letteralmente essere in Italia. Si tratta sicuramente più di una novità che di utilità pratica, poiché i viaggi in Italia anche nei centri vicini sono abbastanza lunghi da poter essere effettuati sia su rotaia che su strada. {{-}} == Cosa vedere == [[File:Aile Entravée.Jean Yves Lechevallier.jpg|thumb|Ala incatenata, di Jean-Yves Lechevallier, nei giardini del Palazzo Carnolès]] * {{see | nome=Museo Jean Cocteau | alt= | sito=http://www.museecocteaumenton.fr/ | email= | indirizzo= | lat=43.774886 | long=7.506292 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3329214 | descrizione=Anche se in precedenza si trovava in un bastione vicino al porto, il nuovo museo è un edificio appositamente progettato dall'architetto italiano Rudi Ricotti e ospita un'incredibile esposizione moderna interattiva di disegni, ceramiche, arazzi, cimeli cinematografici e un grande mosaico dell'artista. Il bastione ha più immagini e l'ingresso a questo è incluso nel biglietto del museo. }} * {{see | nome=Salle des Marriages | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.775711 | long=7.502831 | indicazioni=All'interno del Municipio | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Mairie de Menton.jpg | wikidata=Q119318033 | descrizione=La sala civica per matrimoni è completamente decorata con murales di Jean Cocteau. }} * {{see | nome=Basilica di San Michele Arcangelo | alt= | sito=https://www.menton.fr/la-basilique-saint-michel-archange.html | email= | indirizzo= | lat=43.776987 | long=7.507105 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2887019 | descrizione=È un segno della storia della città, circa un sesto dei nomi sul sacrario ai Caduti della Prima Guerra Mondiale caduti combattendo nelle Forze Armate Italiane. }} * {{see | nome=Palazzo Carnolès | alt= | sito=https://www.menton.fr/Musee-des-Beaux-Arts-Palais-de-Carnoles | email= | indirizzo= | lat=43.7674 | long=7.48871 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3360841 | descrizione=Museo di belle arti e giardino di sculture all'aperto. }} * I Casinò e i magnifici hotel '''Royal Westminster''' e {{marker|tipo=see |nome=Ambassadeurs |lat=43.77523 |long=7.49761}}. * {{see | nome=Cimitero russo | alt=Cimetière du Vieux Chateau | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.77812 | long=7.50567 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q921785 | descrizione=Cappella ortodossa russa, tomba di William Webb Ellis, fondatore del rugby e vista panoramica sulla città. }} * {{see | nome=Fontana Rosa | alt=Villa Fontana Rosa | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785576 | long=7.516150 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Fontana Rosa.jpg | wikidata=Q3076348 | descrizione= }} * {{see | nome=Parc du Pian | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785022 | long=7.513436 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Parc du Pian (Menton).jpg | descrizione=E i suoi ulivi. }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Festa del limone | alt=Fête du Citron | sito=https://www.fete-du-citron.com/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=C'è una festa al limone e voi siete invitati! Festività legate al limone per diversi giorni nel mese di febbraio. }} * {{listing | nome=Festival musicale di Mentone | alt=Festival de Musique de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Dall'ultimo giorno di luglio a metà agosto | prezzo= | descrizione=Il '''Festival musicale di Mentone''' consiste in musica classica primaria, con artisti e orchestre sinfoniche provenienti da tutto il mondo. }} {{-}} == Cosa fare == === Attività all'aperto === * {{do | nome=Superare il confine con l'Italia | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Trovandosi così vicino al confine italiano, si può letteralmente raggiungere l'Italia a piedi. Si tratta più di una curiosità che di un'utilità pratica, dato che anche i viaggi verso le città più vicine sono abbastanza distanti da poter essere effettuati in treno o in auto. }} * {{do | nome=Sentier Le Corbusier | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il '''Sentier Le Corbusier''' è un sentiero che inizia appena ad ovest della città di Mentone, che conduce intorno a Cap Martin, con belle viste sul mare e possibilità di scendere a spiagge o scogli vicino al mare. Il sentiero continua fino al Principato di Monaco, anche se il sentiero non ha molti panorami dopo la stazione ferroviaria di Roquebrune-Cap Martin. }} {{-}} == Acquisti == A Mentone è possibile acquistare '''agrumi''' e '''souvenir'''. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == Ci sono numerosi buoni ristoranti nel centro storico e scendendo verso il porto, che offrono un buon rapporto qualità-prezzo. Aspettatevi di pagare 15,00-20,00 € per il menù fisso di tre portate più economico. Ovviamente sono disponibili anche menu a prezzi più alti. === Prezzi modici === * {{eat | nome=McDonalds | alt= | sito= | email= | indirizzo=19 Place Georges Clémence | lat=43.77501 | long=7.50541 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:00-23:00 | prezzo= | descrizione=La connessione Wi-Fi è disponibile, basta trovare un posto decente all'interno di un raggio di 15 metri. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome=Le Balico | alt= | sito= | email= | indirizzo=Place aux Herbes | lat=43.77577 | long=7.50689 | indicazioni=Nella Città Vecchia | tel=+33 4 93 41 66 99 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Menù: 20,00-50,00 € o più à la carte | descrizione=Ristorante di cucina locale. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Best Western Hotel Prince De Galles | alt= | sito=https://www.bestwestern.com/content/best-western/en_US/booking-path/hotel-details.93278.html | email= | indirizzo=4 Avenue General De Gaulle | lat=43.76625 | long=7.48834 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 21 21 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 92 91 | checkin=16:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Napoleon | alt= | sito=https://www.napoleon-menton.com/it/ | email=info@napoleon-menton.com | indirizzo=29 Porte de France | lat=43.7828 | long=7.51202 | indicazioni= | tel=+33 4 93 35 89 50 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 49 22 | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Royal Westminster | alt= | sito=https://www.hotel-royal-westminster.com/en/ | email=rwestminster@vacancesbleues.fr | indirizzo=28/30 avenue Félix Faure | lat=43.774619 | long=7.502364 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 69 69 | numero verde= | fax=+33 4 92 10 12 30 | checkin=15:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Résidence Maeva Les Citronniers | alt= | sito=https://www.pierreetvacances.com/fr-fr/fp_01L_location-residence-les-citronniers | email= | indirizzo= | lat=43.77491 | long=7.49944 | indicazioni=Situato nel cuore del centro città e a 500 metri dalla Città Vecchia e dal vecchio porto, a 300 metri dalla spiaggia | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Appartamenti dotati di aria condizionata e angolo cottura. }} * {{sleep | nome=Hotel Mediterranee | alt= | sito=http://www.hotel-med-menton.com/ | email= | indirizzo=5 Rue de la Republique | lat=43.77535 | long=7.50128 | indicazioni=Situato tra il centro storico e la nuova area dello shopping, a pochi passi dalla stazione ferroviaria | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione=Le camere sono climatizzate e l'hotel dispone di una superba terrazza sul tetto per gli amanti del sole durante il giorno o per coloro che richiedono una bevanda rinfrescante tanto necessaria! }} * {{sleep | nome=Camping Municipal Saint Michel | alt= | sito=https://www.campingscotedazur.com/ | email= | indirizzo=Plateau Saint Michel | lat=43.77919 | long=7.49806 | indicazioni=Situato alla fine della Route des Ciappes de Castellar | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Un campeggio decente con accesso per camper. La città si raggiunge seguendo la strada o scendendo la scalinata di 450 gradini fino al livello cittadino, a circa 100 metri dalla stazione di polizia. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == * I borghi arroccati dell'entroterra ([[Sainte-Agnès (Alpi Marittime)|Sainte-Agnès]] e [[Gorbio]]). * L'[[Italia]] e il [[Principato di Monaco]] distano meno di 10 km di distanza. * A [[Ventimiglia]] (Italia), a circa 7–10 km a est di Mentone, ogni venerdì si tiene il '''mercato delle pulci''' che si svolge intorno al parco principale e alle strade affacciate sul mare. La stragrande maggioranza delle bancarelle vende vestiti. * La città di [[Roquebrune-Cap-Martin]], a pochi chilometri a ovest – Qui si trova il '''Cabanon de vacances''', dichiarato [[Patrimoni mondiali dell'umanità|Patrimonio mondiale dell'umanità]], che è la casa di villeggiatura dell'architetto Le Corbusier (che ha progettato). <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Regione nazionale3 = Costa Azzurra | Regione nazionale4 = Alpi Marittime (dipartimento) | Livello = 2 }} cbr10v58rydyaxiuplp0mux5uvr8em6 937660 937658 2026-07-23T14:56:05Z Codas 10691 /* Cosa fare */ 937660 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = Menton | Banner = Menton banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta dalla costa | Immagine = Menton abc 17.jpg | Didascalia = Veduta verso il porto | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Territorio = [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]] | Superficie = 14,05 | Abitanti = 29.361 <small>(2009)</small> | Nome abitanti = mentonesi o mentonaschi | Prefisso = +33 04 | CAP = 06500 | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = <!--http://--> | Map = FR | Lat = 43.778846 | Long = 7.505666 }} '''Mentone''' è una città della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] situata nel dipartimento delle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]], vicino al confine con l'[[Italia]] ed è "La Capitale Mondiale della Festa del Limone". == Da sapere == È per molti versi una città più italiana che francese, con un suo microclima, generalmente più mite rispetto al resto della Costa Azzurra, ed è diventata alla fine del XIX secolo un luogo dove i nordeuropei malati di tubercolosi venivano per riacquistare la salute o per morire. Di conseguenza il suo cimitero è pieno delle tombe di importanti inglesi, tedeschi e russi. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 43.778846 | Long= 7.505666 | h= 450 | w= 450 | z= 15 | view=Kartographer }} {{mapshape}} Il centro storico è in gran parte pedonale, il che si aggiunge al fascino di questa tranquilla località. === Quartieri === * L'affascinante {{marker|tipo=city |nome=Città Vecchia |lat=43.77775 |long=7.50676}} è compatta e in gran parte pedonale. * {{marker|tipo=city |nome=Garavan |lat=43.786268 |long=7.514122}} &mdash; quartiere a est del centro con diversi giardini {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> === In auto === * '''Autostrada''' {{strada|FR|A|8}}, uscire a Mentone. Seguire le indicazioni ''Centre-Ville''. * Strade panoramiche ('''Corniches''') dall'[[Italia]] ([[Ventimiglia]]) oppure dal [[Principato di Monaco]]. Mentone ha diverse strade a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto anziché spostarsi con la macchina in città. Sebbene la salita ai cimiteri sia ripida, percorrerla a piedi è decisamente meglio che arrivarci in macchina. <!--=== In nave ===--> === In treno === * {{go | nome=Stazione di Mentone | alt=Gare de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.774776 | long=7.493142 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1999123 | descrizione=Treni da [[Ventimiglia]], [[Nizza]] e dal [[Principato di Monaco]]. }} * {{go | nome=Stazione di Mentone-Garavan | alt=Gare de Menton-Garavan | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785000 | long=7.516944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Stazione di Mentone-Garavan | immagine=Gare de Menton-Garavan.jpg | wikidata=Q3097023 | descrizione=Questa stazione è l'ultima prima del confine italiano. In francese, "stazione prima" si dice "gare avant". Questa è l'origine del nome. }} <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> === In auto === Mentone ha un curioso sistema a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto e non tentare di guidare altrove. Sebbene la salita verso i cimiteri sia ripida a piedi, è decisamente meglio che percorrerla in auto. === A piedi === Mentone è ragionevolmente compatta e la maggior parte dei punti di interesse sono raggiungibili a piedi. Attrazioni come i cimiteri e le chiese si trovano su ripide colline e molti gradini, tuttavia i panorami che si possono ottenere valgono lo sforzo. Essendo così vicina al confine italiano, si può letteralmente essere in Italia. Si tratta sicuramente più di una novità che di utilità pratica, poiché i viaggi in Italia anche nei centri vicini sono abbastanza lunghi da poter essere effettuati sia su rotaia che su strada. {{-}} == Cosa vedere == [[File:Aile Entravée.Jean Yves Lechevallier.jpg|thumb|Ala incatenata, di Jean-Yves Lechevallier, nei giardini del Palazzo Carnolès]] * {{see | nome=Museo Jean Cocteau | alt= | sito=http://www.museecocteaumenton.fr/ | email= | indirizzo= | lat=43.774886 | long=7.506292 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3329214 | descrizione=Anche se in precedenza si trovava in un bastione vicino al porto, il nuovo museo è un edificio appositamente progettato dall'architetto italiano Rudi Ricotti e ospita un'incredibile esposizione moderna interattiva di disegni, ceramiche, arazzi, cimeli cinematografici e un grande mosaico dell'artista. Il bastione ha più immagini e l'ingresso a questo è incluso nel biglietto del museo. }} * {{see | nome=Salle des Marriages | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.775711 | long=7.502831 | indicazioni=All'interno del Municipio | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Mairie de Menton.jpg | wikidata=Q119318033 | descrizione=La sala civica per matrimoni è completamente decorata con murales di Jean Cocteau. }} * {{see | nome=Basilica di San Michele Arcangelo | alt= | sito=https://www.menton.fr/la-basilique-saint-michel-archange.html | email= | indirizzo= | lat=43.776987 | long=7.507105 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2887019 | descrizione=È un segno della storia della città, circa un sesto dei nomi sul sacrario ai Caduti della Prima Guerra Mondiale caduti combattendo nelle Forze Armate Italiane. }} * {{see | nome=Palazzo Carnolès | alt= | sito=https://www.menton.fr/Musee-des-Beaux-Arts-Palais-de-Carnoles | email= | indirizzo= | lat=43.7674 | long=7.48871 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3360841 | descrizione=Museo di belle arti e giardino di sculture all'aperto. }} * I Casinò e i magnifici hotel '''Royal Westminster''' e {{marker|tipo=see |nome=Ambassadeurs |lat=43.77523 |long=7.49761}}. * {{see | nome=Cimitero russo | alt=Cimetière du Vieux Chateau | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.77812 | long=7.50567 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q921785 | descrizione=Cappella ortodossa russa, tomba di William Webb Ellis, fondatore del rugby e vista panoramica sulla città. }} * {{see | nome=Fontana Rosa | alt=Villa Fontana Rosa | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785576 | long=7.516150 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Fontana Rosa.jpg | wikidata=Q3076348 | descrizione= }} * {{see | nome=Parc du Pian | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785022 | long=7.513436 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Parc du Pian (Menton).jpg | descrizione=E i suoi ulivi. }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Festa del limone | alt=Fête du Citron | sito=https://www.fete-du-citron.com/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=C'è una festa al limone e voi siete invitati! Festività legate al limone per diversi giorni nel mese di febbraio. }} * {{listing | nome=Festival musicale di Mentone | alt=Festival de Musique de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Dall'ultimo giorno di luglio a metà agosto | prezzo= | descrizione=Il '''Festival musicale di Mentone''' consiste in musica classica primaria, con artisti e orchestre sinfoniche provenienti da tutto il mondo. }} {{-}} == Cosa fare == * {{do | nome=Casino Barrière de Menton | alt= | sito= | email= | indirizzo= 2bis, avenue Félix Faure| lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} === Attività all'aperto === * {{do | nome=Superare il confine con l'Italia | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Trovandosi così vicino al confine italiano, si può letteralmente raggiungere l'Italia a piedi. Si tratta più di una curiosità che di un'utilità pratica, dato che anche i viaggi verso le città più vicine sono abbastanza distanti da poter essere effettuati in treno o in auto. }} * {{do | nome=Sentier Le Corbusier | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il '''Sentier Le Corbusier''' è un sentiero che inizia appena ad ovest della città di Mentone, che conduce intorno a Cap Martin, con belle viste sul mare e possibilità di scendere a spiagge o scogli vicino al mare. Il sentiero continua fino al Principato di Monaco, anche se il sentiero non ha molti panorami dopo la stazione ferroviaria di Roquebrune-Cap Martin. }} {{-}} == Acquisti == A Mentone è possibile acquistare '''agrumi''' e '''souvenir'''. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == Ci sono numerosi buoni ristoranti nel centro storico e scendendo verso il porto, che offrono un buon rapporto qualità-prezzo. Aspettatevi di pagare 15,00-20,00 € per il menù fisso di tre portate più economico. Ovviamente sono disponibili anche menu a prezzi più alti. === Prezzi modici === * {{eat | nome=McDonalds | alt= | sito= | email= | indirizzo=19 Place Georges Clémence | lat=43.77501 | long=7.50541 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:00-23:00 | prezzo= | descrizione=La connessione Wi-Fi è disponibile, basta trovare un posto decente all'interno di un raggio di 15 metri. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome=Le Balico | alt= | sito= | email= | indirizzo=Place aux Herbes | lat=43.77577 | long=7.50689 | indicazioni=Nella Città Vecchia | tel=+33 4 93 41 66 99 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Menù: 20,00-50,00 € o più à la carte | descrizione=Ristorante di cucina locale. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Best Western Hotel Prince De Galles | alt= | sito=https://www.bestwestern.com/content/best-western/en_US/booking-path/hotel-details.93278.html | email= | indirizzo=4 Avenue General De Gaulle | lat=43.76625 | long=7.48834 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 21 21 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 92 91 | checkin=16:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Napoleon | alt= | sito=https://www.napoleon-menton.com/it/ | email=info@napoleon-menton.com | indirizzo=29 Porte de France | lat=43.7828 | long=7.51202 | indicazioni= | tel=+33 4 93 35 89 50 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 49 22 | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Royal Westminster | alt= | sito=https://www.hotel-royal-westminster.com/en/ | email=rwestminster@vacancesbleues.fr | indirizzo=28/30 avenue Félix Faure | lat=43.774619 | long=7.502364 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 69 69 | numero verde= | fax=+33 4 92 10 12 30 | checkin=15:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Résidence Maeva Les Citronniers | alt= | sito=https://www.pierreetvacances.com/fr-fr/fp_01L_location-residence-les-citronniers | email= | indirizzo= | lat=43.77491 | long=7.49944 | indicazioni=Situato nel cuore del centro città e a 500 metri dalla Città Vecchia e dal vecchio porto, a 300 metri dalla spiaggia | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Appartamenti dotati di aria condizionata e angolo cottura. }} * {{sleep | nome=Hotel Mediterranee | alt= | sito=http://www.hotel-med-menton.com/ | email= | indirizzo=5 Rue de la Republique | lat=43.77535 | long=7.50128 | indicazioni=Situato tra il centro storico e la nuova area dello shopping, a pochi passi dalla stazione ferroviaria | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione=Le camere sono climatizzate e l'hotel dispone di una superba terrazza sul tetto per gli amanti del sole durante il giorno o per coloro che richiedono una bevanda rinfrescante tanto necessaria! }} * {{sleep | nome=Camping Municipal Saint Michel | alt= | sito=https://www.campingscotedazur.com/ | email= | indirizzo=Plateau Saint Michel | lat=43.77919 | long=7.49806 | indicazioni=Situato alla fine della Route des Ciappes de Castellar | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Un campeggio decente con accesso per camper. La città si raggiunge seguendo la strada o scendendo la scalinata di 450 gradini fino al livello cittadino, a circa 100 metri dalla stazione di polizia. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == * I borghi arroccati dell'entroterra ([[Sainte-Agnès (Alpi Marittime)|Sainte-Agnès]] e [[Gorbio]]). * L'[[Italia]] e il [[Principato di Monaco]] distano meno di 10 km di distanza. * A [[Ventimiglia]] (Italia), a circa 7–10 km a est di Mentone, ogni venerdì si tiene il '''mercato delle pulci''' che si svolge intorno al parco principale e alle strade affacciate sul mare. La stragrande maggioranza delle bancarelle vende vestiti. * La città di [[Roquebrune-Cap-Martin]], a pochi chilometri a ovest – Qui si trova il '''Cabanon de vacances''', dichiarato [[Patrimoni mondiali dell'umanità|Patrimonio mondiale dell'umanità]], che è la casa di villeggiatura dell'architetto Le Corbusier (che ha progettato). <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Regione nazionale3 = Costa Azzurra | Regione nazionale4 = Alpi Marittime (dipartimento) | Livello = 2 }} iz6n6i24qo3th3samrgom4ei4u7sedj 937661 937660 2026-07-23T14:56:24Z Codas 10691 /* Cosa fare */ Aggiornato elemento: Casino Barrière de Menton 937661 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = Menton | Banner = Menton banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta dalla costa | Immagine = Menton abc 17.jpg | Didascalia = Veduta verso il porto | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Territorio = [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]] | Superficie = 14,05 | Abitanti = 29.361 <small>(2009)</small> | Nome abitanti = mentonesi o mentonaschi | Prefisso = +33 04 | CAP = 06500 | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = <!--http://--> | Map = FR | Lat = 43.778846 | Long = 7.505666 }} '''Mentone''' è una città della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] situata nel dipartimento delle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]], vicino al confine con l'[[Italia]] ed è "La Capitale Mondiale della Festa del Limone". == Da sapere == È per molti versi una città più italiana che francese, con un suo microclima, generalmente più mite rispetto al resto della Costa Azzurra, ed è diventata alla fine del XIX secolo un luogo dove i nordeuropei malati di tubercolosi venivano per riacquistare la salute o per morire. Di conseguenza il suo cimitero è pieno delle tombe di importanti inglesi, tedeschi e russi. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 43.778846 | Long= 7.505666 | h= 450 | w= 450 | z= 15 | view=Kartographer }} {{mapshape}} Il centro storico è in gran parte pedonale, il che si aggiunge al fascino di questa tranquilla località. === Quartieri === * L'affascinante {{marker|tipo=city |nome=Città Vecchia |lat=43.77775 |long=7.50676}} è compatta e in gran parte pedonale. * {{marker|tipo=city |nome=Garavan |lat=43.786268 |long=7.514122}} &mdash; quartiere a est del centro con diversi giardini {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> === In auto === * '''Autostrada''' {{strada|FR|A|8}}, uscire a Mentone. Seguire le indicazioni ''Centre-Ville''. * Strade panoramiche ('''Corniches''') dall'[[Italia]] ([[Ventimiglia]]) oppure dal [[Principato di Monaco]]. Mentone ha diverse strade a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto anziché spostarsi con la macchina in città. Sebbene la salita ai cimiteri sia ripida, percorrerla a piedi è decisamente meglio che arrivarci in macchina. <!--=== In nave ===--> === In treno === * {{go | nome=Stazione di Mentone | alt=Gare de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.774776 | long=7.493142 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1999123 | descrizione=Treni da [[Ventimiglia]], [[Nizza]] e dal [[Principato di Monaco]]. }} * {{go | nome=Stazione di Mentone-Garavan | alt=Gare de Menton-Garavan | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785000 | long=7.516944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Stazione di Mentone-Garavan | immagine=Gare de Menton-Garavan.jpg | wikidata=Q3097023 | descrizione=Questa stazione è l'ultima prima del confine italiano. In francese, "stazione prima" si dice "gare avant". Questa è l'origine del nome. }} <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> === In auto === Mentone ha un curioso sistema a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto e non tentare di guidare altrove. Sebbene la salita verso i cimiteri sia ripida a piedi, è decisamente meglio che percorrerla in auto. === A piedi === Mentone è ragionevolmente compatta e la maggior parte dei punti di interesse sono raggiungibili a piedi. Attrazioni come i cimiteri e le chiese si trovano su ripide colline e molti gradini, tuttavia i panorami che si possono ottenere valgono lo sforzo. Essendo così vicina al confine italiano, si può letteralmente essere in Italia. Si tratta sicuramente più di una novità che di utilità pratica, poiché i viaggi in Italia anche nei centri vicini sono abbastanza lunghi da poter essere effettuati sia su rotaia che su strada. {{-}} == Cosa vedere == [[File:Aile Entravée.Jean Yves Lechevallier.jpg|thumb|Ala incatenata, di Jean-Yves Lechevallier, nei giardini del Palazzo Carnolès]] * {{see | nome=Museo Jean Cocteau | alt= | sito=http://www.museecocteaumenton.fr/ | email= | indirizzo= | lat=43.774886 | long=7.506292 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3329214 | descrizione=Anche se in precedenza si trovava in un bastione vicino al porto, il nuovo museo è un edificio appositamente progettato dall'architetto italiano Rudi Ricotti e ospita un'incredibile esposizione moderna interattiva di disegni, ceramiche, arazzi, cimeli cinematografici e un grande mosaico dell'artista. Il bastione ha più immagini e l'ingresso a questo è incluso nel biglietto del museo. }} * {{see | nome=Salle des Marriages | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.775711 | long=7.502831 | indicazioni=All'interno del Municipio | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Mairie de Menton.jpg | wikidata=Q119318033 | descrizione=La sala civica per matrimoni è completamente decorata con murales di Jean Cocteau. }} * {{see | nome=Basilica di San Michele Arcangelo | alt= | sito=https://www.menton.fr/la-basilique-saint-michel-archange.html | email= | indirizzo= | lat=43.776987 | long=7.507105 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2887019 | descrizione=È un segno della storia della città, circa un sesto dei nomi sul sacrario ai Caduti della Prima Guerra Mondiale caduti combattendo nelle Forze Armate Italiane. }} * {{see | nome=Palazzo Carnolès | alt= | sito=https://www.menton.fr/Musee-des-Beaux-Arts-Palais-de-Carnoles | email= | indirizzo= | lat=43.7674 | long=7.48871 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3360841 | descrizione=Museo di belle arti e giardino di sculture all'aperto. }} * I Casinò e i magnifici hotel '''Royal Westminster''' e {{marker|tipo=see |nome=Ambassadeurs |lat=43.77523 |long=7.49761}}. * {{see | nome=Cimitero russo | alt=Cimetière du Vieux Chateau | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.77812 | long=7.50567 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q921785 | descrizione=Cappella ortodossa russa, tomba di William Webb Ellis, fondatore del rugby e vista panoramica sulla città. }} * {{see | nome=Fontana Rosa | alt=Villa Fontana Rosa | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785576 | long=7.516150 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Fontana Rosa.jpg | wikidata=Q3076348 | descrizione= }} * {{see | nome=Parc du Pian | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785022 | long=7.513436 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Parc du Pian (Menton).jpg | descrizione=E i suoi ulivi. }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Festa del limone | alt=Fête du Citron | sito=https://www.fete-du-citron.com/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=C'è una festa al limone e voi siete invitati! Festività legate al limone per diversi giorni nel mese di febbraio. }} * {{listing | nome=Festival musicale di Mentone | alt=Festival de Musique de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Dall'ultimo giorno di luglio a metà agosto | prezzo= | descrizione=Il '''Festival musicale di Mentone''' consiste in musica classica primaria, con artisti e orchestre sinfoniche provenienti da tutto il mondo. }} {{-}} == Cosa fare == * {{do | nome=Casino Barrière de Menton | alt= | sito=https://www.casinosbarriere.com/fr/menton.html | email= | indirizzo=2bis, avenue Félix Faure | lat=43.772932 | long=7.498781 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=D6007 casino menton.jpg | wikidata=Q63949649 | descrizione= }} === Attività all'aperto === * {{do | nome=Superare il confine con l'Italia | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Trovandosi così vicino al confine italiano, si può letteralmente raggiungere l'Italia a piedi. Si tratta più di una curiosità che di un'utilità pratica, dato che anche i viaggi verso le città più vicine sono abbastanza distanti da poter essere effettuati in treno o in auto. }} * {{do | nome=Sentier Le Corbusier | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il '''Sentier Le Corbusier''' è un sentiero che inizia appena ad ovest della città di Mentone, che conduce intorno a Cap Martin, con belle viste sul mare e possibilità di scendere a spiagge o scogli vicino al mare. Il sentiero continua fino al Principato di Monaco, anche se il sentiero non ha molti panorami dopo la stazione ferroviaria di Roquebrune-Cap Martin. }} {{-}} == Acquisti == A Mentone è possibile acquistare '''agrumi''' e '''souvenir'''. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == Ci sono numerosi buoni ristoranti nel centro storico e scendendo verso il porto, che offrono un buon rapporto qualità-prezzo. Aspettatevi di pagare 15,00-20,00 € per il menù fisso di tre portate più economico. Ovviamente sono disponibili anche menu a prezzi più alti. === Prezzi modici === * {{eat | nome=McDonalds | alt= | sito= | email= | indirizzo=19 Place Georges Clémence | lat=43.77501 | long=7.50541 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:00-23:00 | prezzo= | descrizione=La connessione Wi-Fi è disponibile, basta trovare un posto decente all'interno di un raggio di 15 metri. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome=Le Balico | alt= | sito= | email= | indirizzo=Place aux Herbes | lat=43.77577 | long=7.50689 | indicazioni=Nella Città Vecchia | tel=+33 4 93 41 66 99 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Menù: 20,00-50,00 € o più à la carte | descrizione=Ristorante di cucina locale. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Best Western Hotel Prince De Galles | alt= | sito=https://www.bestwestern.com/content/best-western/en_US/booking-path/hotel-details.93278.html | email= | indirizzo=4 Avenue General De Gaulle | lat=43.76625 | long=7.48834 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 21 21 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 92 91 | checkin=16:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Napoleon | alt= | sito=https://www.napoleon-menton.com/it/ | email=info@napoleon-menton.com | indirizzo=29 Porte de France | lat=43.7828 | long=7.51202 | indicazioni= | tel=+33 4 93 35 89 50 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 49 22 | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Royal Westminster | alt= | sito=https://www.hotel-royal-westminster.com/en/ | email=rwestminster@vacancesbleues.fr | indirizzo=28/30 avenue Félix Faure | lat=43.774619 | long=7.502364 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 69 69 | numero verde= | fax=+33 4 92 10 12 30 | checkin=15:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Résidence Maeva Les Citronniers | alt= | sito=https://www.pierreetvacances.com/fr-fr/fp_01L_location-residence-les-citronniers | email= | indirizzo= | lat=43.77491 | long=7.49944 | indicazioni=Situato nel cuore del centro città e a 500 metri dalla Città Vecchia e dal vecchio porto, a 300 metri dalla spiaggia | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Appartamenti dotati di aria condizionata e angolo cottura. }} * {{sleep | nome=Hotel Mediterranee | alt= | sito=http://www.hotel-med-menton.com/ | email= | indirizzo=5 Rue de la Republique | lat=43.77535 | long=7.50128 | indicazioni=Situato tra il centro storico e la nuova area dello shopping, a pochi passi dalla stazione ferroviaria | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione=Le camere sono climatizzate e l'hotel dispone di una superba terrazza sul tetto per gli amanti del sole durante il giorno o per coloro che richiedono una bevanda rinfrescante tanto necessaria! }} * {{sleep | nome=Camping Municipal Saint Michel | alt= | sito=https://www.campingscotedazur.com/ | email= | indirizzo=Plateau Saint Michel | lat=43.77919 | long=7.49806 | indicazioni=Situato alla fine della Route des Ciappes de Castellar | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Un campeggio decente con accesso per camper. La città si raggiunge seguendo la strada o scendendo la scalinata di 450 gradini fino al livello cittadino, a circa 100 metri dalla stazione di polizia. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == * I borghi arroccati dell'entroterra ([[Sainte-Agnès (Alpi Marittime)|Sainte-Agnès]] e [[Gorbio]]). * L'[[Italia]] e il [[Principato di Monaco]] distano meno di 10 km di distanza. * A [[Ventimiglia]] (Italia), a circa 7–10 km a est di Mentone, ogni venerdì si tiene il '''mercato delle pulci''' che si svolge intorno al parco principale e alle strade affacciate sul mare. La stragrande maggioranza delle bancarelle vende vestiti. * La città di [[Roquebrune-Cap-Martin]], a pochi chilometri a ovest – Qui si trova il '''Cabanon de vacances''', dichiarato [[Patrimoni mondiali dell'umanità|Patrimonio mondiale dell'umanità]], che è la casa di villeggiatura dell'architetto Le Corbusier (che ha progettato). <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Regione nazionale3 = Costa Azzurra | Regione nazionale4 = Alpi Marittime (dipartimento) | Livello = 2 }} q879r0eohhg40ss2uo3h3azcetdnkxq 937663 937661 2026-07-23T14:56:52Z Codas 10691 /* Come orientarsi */ 937663 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = Menton | Banner = Menton banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta dalla costa | Immagine = Menton abc 17.jpg | Didascalia = Veduta verso il porto | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Territorio = [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]] | Superficie = 14,05 | Abitanti = 29.361 <small>(2009)</small> | Nome abitanti = mentonesi o mentonaschi | Prefisso = +33 04 | CAP = 06500 | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = <!--http://--> | Map = FR | Lat = 43.778846 | Long = 7.505666 }} '''Mentone''' è una città della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] situata nel dipartimento delle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]], vicino al confine con l'[[Italia]] ed è "La Capitale Mondiale della Festa del Limone". == Da sapere == È per molti versi una città più italiana che francese, con un suo microclima, generalmente più mite rispetto al resto della Costa Azzurra, ed è diventata alla fine del XIX secolo un luogo dove i nordeuropei malati di tubercolosi venivano per riacquistare la salute o per morire. Di conseguenza il suo cimitero è pieno delle tombe di importanti inglesi, tedeschi e russi. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 43.778846 | Long= 7.505666 | h= 450 | w= 450 | z= 14 | view=Kartographer }} {{mapshape}} Il centro storico è in gran parte pedonale, il che si aggiunge al fascino di questa tranquilla località. === Quartieri === * L'affascinante {{marker|tipo=city |nome=Città Vecchia |lat=43.77775 |long=7.50676}} è compatta e in gran parte pedonale. * {{marker|tipo=city |nome=Garavan |lat=43.786268 |long=7.514122}} &mdash; quartiere a est del centro con diversi giardini {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> === In auto === * '''Autostrada''' {{strada|FR|A|8}}, uscire a Mentone. Seguire le indicazioni ''Centre-Ville''. * Strade panoramiche ('''Corniches''') dall'[[Italia]] ([[Ventimiglia]]) oppure dal [[Principato di Monaco]]. Mentone ha diverse strade a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto anziché spostarsi con la macchina in città. Sebbene la salita ai cimiteri sia ripida, percorrerla a piedi è decisamente meglio che arrivarci in macchina. <!--=== In nave ===--> === In treno === * {{go | nome=Stazione di Mentone | alt=Gare de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.774776 | long=7.493142 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1999123 | descrizione=Treni da [[Ventimiglia]], [[Nizza]] e dal [[Principato di Monaco]]. }} * {{go | nome=Stazione di Mentone-Garavan | alt=Gare de Menton-Garavan | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785000 | long=7.516944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Stazione di Mentone-Garavan | immagine=Gare de Menton-Garavan.jpg | wikidata=Q3097023 | descrizione=Questa stazione è l'ultima prima del confine italiano. In francese, "stazione prima" si dice "gare avant". Questa è l'origine del nome. }} <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> === In auto === Mentone ha un curioso sistema a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto e non tentare di guidare altrove. Sebbene la salita verso i cimiteri sia ripida a piedi, è decisamente meglio che percorrerla in auto. === A piedi === Mentone è ragionevolmente compatta e la maggior parte dei punti di interesse sono raggiungibili a piedi. Attrazioni come i cimiteri e le chiese si trovano su ripide colline e molti gradini, tuttavia i panorami che si possono ottenere valgono lo sforzo. Essendo così vicina al confine italiano, si può letteralmente essere in Italia. Si tratta sicuramente più di una novità che di utilità pratica, poiché i viaggi in Italia anche nei centri vicini sono abbastanza lunghi da poter essere effettuati sia su rotaia che su strada. {{-}} == Cosa vedere == [[File:Aile Entravée.Jean Yves Lechevallier.jpg|thumb|Ala incatenata, di Jean-Yves Lechevallier, nei giardini del Palazzo Carnolès]] * {{see | nome=Museo Jean Cocteau | alt= | sito=http://www.museecocteaumenton.fr/ | email= | indirizzo= | lat=43.774886 | long=7.506292 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3329214 | descrizione=Anche se in precedenza si trovava in un bastione vicino al porto, il nuovo museo è un edificio appositamente progettato dall'architetto italiano Rudi Ricotti e ospita un'incredibile esposizione moderna interattiva di disegni, ceramiche, arazzi, cimeli cinematografici e un grande mosaico dell'artista. Il bastione ha più immagini e l'ingresso a questo è incluso nel biglietto del museo. }} * {{see | nome=Salle des Marriages | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.775711 | long=7.502831 | indicazioni=All'interno del Municipio | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Mairie de Menton.jpg | wikidata=Q119318033 | descrizione=La sala civica per matrimoni è completamente decorata con murales di Jean Cocteau. }} * {{see | nome=Basilica di San Michele Arcangelo | alt= | sito=https://www.menton.fr/la-basilique-saint-michel-archange.html | email= | indirizzo= | lat=43.776987 | long=7.507105 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2887019 | descrizione=È un segno della storia della città, circa un sesto dei nomi sul sacrario ai Caduti della Prima Guerra Mondiale caduti combattendo nelle Forze Armate Italiane. }} * {{see | nome=Palazzo Carnolès | alt= | sito=https://www.menton.fr/Musee-des-Beaux-Arts-Palais-de-Carnoles | email= | indirizzo= | lat=43.7674 | long=7.48871 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3360841 | descrizione=Museo di belle arti e giardino di sculture all'aperto. }} * I Casinò e i magnifici hotel '''Royal Westminster''' e {{marker|tipo=see |nome=Ambassadeurs |lat=43.77523 |long=7.49761}}. * {{see | nome=Cimitero russo | alt=Cimetière du Vieux Chateau | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.77812 | long=7.50567 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q921785 | descrizione=Cappella ortodossa russa, tomba di William Webb Ellis, fondatore del rugby e vista panoramica sulla città. }} * {{see | nome=Fontana Rosa | alt=Villa Fontana Rosa | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785576 | long=7.516150 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Fontana Rosa.jpg | wikidata=Q3076348 | descrizione= }} * {{see | nome=Parc du Pian | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785022 | long=7.513436 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Parc du Pian (Menton).jpg | descrizione=E i suoi ulivi. }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Festa del limone | alt=Fête du Citron | sito=https://www.fete-du-citron.com/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=C'è una festa al limone e voi siete invitati! Festività legate al limone per diversi giorni nel mese di febbraio. }} * {{listing | nome=Festival musicale di Mentone | alt=Festival de Musique de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Dall'ultimo giorno di luglio a metà agosto | prezzo= | descrizione=Il '''Festival musicale di Mentone''' consiste in musica classica primaria, con artisti e orchestre sinfoniche provenienti da tutto il mondo. }} {{-}} == Cosa fare == * {{do | nome=Casino Barrière de Menton | alt= | sito=https://www.casinosbarriere.com/fr/menton.html | email= | indirizzo=2bis, avenue Félix Faure | lat=43.772932 | long=7.498781 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=D6007 casino menton.jpg | wikidata=Q63949649 | descrizione= }} === Attività all'aperto === * {{do | nome=Superare il confine con l'Italia | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Trovandosi così vicino al confine italiano, si può letteralmente raggiungere l'Italia a piedi. Si tratta più di una curiosità che di un'utilità pratica, dato che anche i viaggi verso le città più vicine sono abbastanza distanti da poter essere effettuati in treno o in auto. }} * {{do | nome=Sentier Le Corbusier | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il '''Sentier Le Corbusier''' è un sentiero che inizia appena ad ovest della città di Mentone, che conduce intorno a Cap Martin, con belle viste sul mare e possibilità di scendere a spiagge o scogli vicino al mare. Il sentiero continua fino al Principato di Monaco, anche se il sentiero non ha molti panorami dopo la stazione ferroviaria di Roquebrune-Cap Martin. }} {{-}} == Acquisti == A Mentone è possibile acquistare '''agrumi''' e '''souvenir'''. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == Ci sono numerosi buoni ristoranti nel centro storico e scendendo verso il porto, che offrono un buon rapporto qualità-prezzo. Aspettatevi di pagare 15,00-20,00 € per il menù fisso di tre portate più economico. Ovviamente sono disponibili anche menu a prezzi più alti. === Prezzi modici === * {{eat | nome=McDonalds | alt= | sito= | email= | indirizzo=19 Place Georges Clémence | lat=43.77501 | long=7.50541 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:00-23:00 | prezzo= | descrizione=La connessione Wi-Fi è disponibile, basta trovare un posto decente all'interno di un raggio di 15 metri. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome=Le Balico | alt= | sito= | email= | indirizzo=Place aux Herbes | lat=43.77577 | long=7.50689 | indicazioni=Nella Città Vecchia | tel=+33 4 93 41 66 99 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Menù: 20,00-50,00 € o più à la carte | descrizione=Ristorante di cucina locale. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Best Western Hotel Prince De Galles | alt= | sito=https://www.bestwestern.com/content/best-western/en_US/booking-path/hotel-details.93278.html | email= | indirizzo=4 Avenue General De Gaulle | lat=43.76625 | long=7.48834 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 21 21 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 92 91 | checkin=16:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Napoleon | alt= | sito=https://www.napoleon-menton.com/it/ | email=info@napoleon-menton.com | indirizzo=29 Porte de France | lat=43.7828 | long=7.51202 | indicazioni= | tel=+33 4 93 35 89 50 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 49 22 | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Royal Westminster | alt= | sito=https://www.hotel-royal-westminster.com/en/ | email=rwestminster@vacancesbleues.fr | indirizzo=28/30 avenue Félix Faure | lat=43.774619 | long=7.502364 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 69 69 | numero verde= | fax=+33 4 92 10 12 30 | checkin=15:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Résidence Maeva Les Citronniers | alt= | sito=https://www.pierreetvacances.com/fr-fr/fp_01L_location-residence-les-citronniers | email= | indirizzo= | lat=43.77491 | long=7.49944 | indicazioni=Situato nel cuore del centro città e a 500 metri dalla Città Vecchia e dal vecchio porto, a 300 metri dalla spiaggia | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Appartamenti dotati di aria condizionata e angolo cottura. }} * {{sleep | nome=Hotel Mediterranee | alt= | sito=http://www.hotel-med-menton.com/ | email= | indirizzo=5 Rue de la Republique | lat=43.77535 | long=7.50128 | indicazioni=Situato tra il centro storico e la nuova area dello shopping, a pochi passi dalla stazione ferroviaria | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione=Le camere sono climatizzate e l'hotel dispone di una superba terrazza sul tetto per gli amanti del sole durante il giorno o per coloro che richiedono una bevanda rinfrescante tanto necessaria! }} * {{sleep | nome=Camping Municipal Saint Michel | alt= | sito=https://www.campingscotedazur.com/ | email= | indirizzo=Plateau Saint Michel | lat=43.77919 | long=7.49806 | indicazioni=Situato alla fine della Route des Ciappes de Castellar | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Un campeggio decente con accesso per camper. La città si raggiunge seguendo la strada o scendendo la scalinata di 450 gradini fino al livello cittadino, a circa 100 metri dalla stazione di polizia. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == * I borghi arroccati dell'entroterra ([[Sainte-Agnès (Alpi Marittime)|Sainte-Agnès]] e [[Gorbio]]). * L'[[Italia]] e il [[Principato di Monaco]] distano meno di 10 km di distanza. * A [[Ventimiglia]] (Italia), a circa 7–10 km a est di Mentone, ogni venerdì si tiene il '''mercato delle pulci''' che si svolge intorno al parco principale e alle strade affacciate sul mare. La stragrande maggioranza delle bancarelle vende vestiti. * La città di [[Roquebrune-Cap-Martin]], a pochi chilometri a ovest – Qui si trova il '''Cabanon de vacances''', dichiarato [[Patrimoni mondiali dell'umanità|Patrimonio mondiale dell'umanità]], che è la casa di villeggiatura dell'architetto Le Corbusier (che ha progettato). <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Regione nazionale3 = Costa Azzurra | Regione nazionale4 = Alpi Marittime (dipartimento) | Livello = 2 }} s9vmrqqqqksnbirw6s0a3310jmtnt62 937684 937663 2026-07-23T17:57:43Z Codas 10691 /* Prezzi medi */ Aggiunto elemento: Hotel Royal-Westminster 937684 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = Menton | Banner = Menton banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta dalla costa | Immagine = Menton abc 17.jpg | Didascalia = Veduta verso il porto | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Territorio = [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]] | Superficie = 14,05 | Abitanti = 29.361 <small>(2009)</small> | Nome abitanti = mentonesi o mentonaschi | Prefisso = +33 04 | CAP = 06500 | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = <!--http://--> | Map = FR | Lat = 43.778846 | Long = 7.505666 }} '''Mentone''' è una città della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] situata nel dipartimento delle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]], vicino al confine con l'[[Italia]] ed è "La Capitale Mondiale della Festa del Limone". == Da sapere == È per molti versi una città più italiana che francese, con un suo microclima, generalmente più mite rispetto al resto della Costa Azzurra, ed è diventata alla fine del XIX secolo un luogo dove i nordeuropei malati di tubercolosi venivano per riacquistare la salute o per morire. Di conseguenza il suo cimitero è pieno delle tombe di importanti inglesi, tedeschi e russi. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 43.778846 | Long= 7.505666 | h= 450 | w= 450 | z= 14 | view=Kartographer }} {{mapshape}} Il centro storico è in gran parte pedonale, il che si aggiunge al fascino di questa tranquilla località. === Quartieri === * L'affascinante {{marker|tipo=city |nome=Città Vecchia |lat=43.77775 |long=7.50676}} è compatta e in gran parte pedonale. * {{marker|tipo=city |nome=Garavan |lat=43.786268 |long=7.514122}} &mdash; quartiere a est del centro con diversi giardini {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> === In auto === * '''Autostrada''' {{strada|FR|A|8}}, uscire a Mentone. Seguire le indicazioni ''Centre-Ville''. * Strade panoramiche ('''Corniches''') dall'[[Italia]] ([[Ventimiglia]]) oppure dal [[Principato di Monaco]]. Mentone ha diverse strade a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto anziché spostarsi con la macchina in città. Sebbene la salita ai cimiteri sia ripida, percorrerla a piedi è decisamente meglio che arrivarci in macchina. <!--=== In nave ===--> === In treno === * {{go | nome=Stazione di Mentone | alt=Gare de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.774776 | long=7.493142 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1999123 | descrizione=Treni da [[Ventimiglia]], [[Nizza]] e dal [[Principato di Monaco]]. }} * {{go | nome=Stazione di Mentone-Garavan | alt=Gare de Menton-Garavan | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785000 | long=7.516944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Stazione di Mentone-Garavan | immagine=Gare de Menton-Garavan.jpg | wikidata=Q3097023 | descrizione=Questa stazione è l'ultima prima del confine italiano. In francese, "stazione prima" si dice "gare avant". Questa è l'origine del nome. }} <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> === In auto === Mentone ha un curioso sistema a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto e non tentare di guidare altrove. Sebbene la salita verso i cimiteri sia ripida a piedi, è decisamente meglio che percorrerla in auto. === A piedi === Mentone è ragionevolmente compatta e la maggior parte dei punti di interesse sono raggiungibili a piedi. Attrazioni come i cimiteri e le chiese si trovano su ripide colline e molti gradini, tuttavia i panorami che si possono ottenere valgono lo sforzo. Essendo così vicina al confine italiano, si può letteralmente essere in Italia. Si tratta sicuramente più di una novità che di utilità pratica, poiché i viaggi in Italia anche nei centri vicini sono abbastanza lunghi da poter essere effettuati sia su rotaia che su strada. {{-}} == Cosa vedere == [[File:Aile Entravée.Jean Yves Lechevallier.jpg|thumb|Ala incatenata, di Jean-Yves Lechevallier, nei giardini del Palazzo Carnolès]] * {{see | nome=Museo Jean Cocteau | alt= | sito=http://www.museecocteaumenton.fr/ | email= | indirizzo= | lat=43.774886 | long=7.506292 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3329214 | descrizione=Anche se in precedenza si trovava in un bastione vicino al porto, il nuovo museo è un edificio appositamente progettato dall'architetto italiano Rudi Ricotti e ospita un'incredibile esposizione moderna interattiva di disegni, ceramiche, arazzi, cimeli cinematografici e un grande mosaico dell'artista. Il bastione ha più immagini e l'ingresso a questo è incluso nel biglietto del museo. }} * {{see | nome=Salle des Marriages | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.775711 | long=7.502831 | indicazioni=All'interno del Municipio | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Mairie de Menton.jpg | wikidata=Q119318033 | descrizione=La sala civica per matrimoni è completamente decorata con murales di Jean Cocteau. }} * {{see | nome=Basilica di San Michele Arcangelo | alt= | sito=https://www.menton.fr/la-basilique-saint-michel-archange.html | email= | indirizzo= | lat=43.776987 | long=7.507105 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2887019 | descrizione=È un segno della storia della città, circa un sesto dei nomi sul sacrario ai Caduti della Prima Guerra Mondiale caduti combattendo nelle Forze Armate Italiane. }} * {{see | nome=Palazzo Carnolès | alt= | sito=https://www.menton.fr/Musee-des-Beaux-Arts-Palais-de-Carnoles | email= | indirizzo= | lat=43.7674 | long=7.48871 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3360841 | descrizione=Museo di belle arti e giardino di sculture all'aperto. }} * I Casinò e i magnifici hotel '''Royal Westminster''' e {{marker|tipo=see |nome=Ambassadeurs |lat=43.77523 |long=7.49761}}. * {{see | nome=Cimitero russo | alt=Cimetière du Vieux Chateau | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.77812 | long=7.50567 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q921785 | descrizione=Cappella ortodossa russa, tomba di William Webb Ellis, fondatore del rugby e vista panoramica sulla città. }} * {{see | nome=Fontana Rosa | alt=Villa Fontana Rosa | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785576 | long=7.516150 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Fontana Rosa.jpg | wikidata=Q3076348 | descrizione= }} * {{see | nome=Parc du Pian | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785022 | long=7.513436 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Parc du Pian (Menton).jpg | descrizione=E i suoi ulivi. }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Festa del limone | alt=Fête du Citron | sito=https://www.fete-du-citron.com/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=C'è una festa al limone e voi siete invitati! Festività legate al limone per diversi giorni nel mese di febbraio. }} * {{listing | nome=Festival musicale di Mentone | alt=Festival de Musique de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Dall'ultimo giorno di luglio a metà agosto | prezzo= | descrizione=Il '''Festival musicale di Mentone''' consiste in musica classica primaria, con artisti e orchestre sinfoniche provenienti da tutto il mondo. }} {{-}} == Cosa fare == * {{do | nome=Casino Barrière de Menton | alt= | sito=https://www.casinosbarriere.com/fr/menton.html | email= | indirizzo=2bis, avenue Félix Faure | lat=43.772932 | long=7.498781 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=D6007 casino menton.jpg | wikidata=Q63949649 | descrizione= }} === Attività all'aperto === * {{do | nome=Superare il confine con l'Italia | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Trovandosi così vicino al confine italiano, si può letteralmente raggiungere l'Italia a piedi. Si tratta più di una curiosità che di un'utilità pratica, dato che anche i viaggi verso le città più vicine sono abbastanza distanti da poter essere effettuati in treno o in auto. }} * {{do | nome=Sentier Le Corbusier | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il '''Sentier Le Corbusier''' è un sentiero che inizia appena ad ovest della città di Mentone, che conduce intorno a Cap Martin, con belle viste sul mare e possibilità di scendere a spiagge o scogli vicino al mare. Il sentiero continua fino al Principato di Monaco, anche se il sentiero non ha molti panorami dopo la stazione ferroviaria di Roquebrune-Cap Martin. }} {{-}} == Acquisti == A Mentone è possibile acquistare '''agrumi''' e '''souvenir'''. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == Ci sono numerosi buoni ristoranti nel centro storico e scendendo verso il porto, che offrono un buon rapporto qualità-prezzo. Aspettatevi di pagare 15,00-20,00 € per il menù fisso di tre portate più economico. Ovviamente sono disponibili anche menu a prezzi più alti. === Prezzi modici === * {{eat | nome=McDonalds | alt= | sito= | email= | indirizzo=19 Place Georges Clémence | lat=43.77501 | long=7.50541 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:00-23:00 | prezzo= | descrizione=La connessione Wi-Fi è disponibile, basta trovare un posto decente all'interno di un raggio di 15 metri. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome=Le Balico | alt= | sito= | email= | indirizzo=Place aux Herbes | lat=43.77577 | long=7.50689 | indicazioni=Nella Città Vecchia | tel=+33 4 93 41 66 99 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Menù: 20,00-50,00 € o più à la carte | descrizione=Ristorante di cucina locale. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Best Western Hotel Prince De Galles | alt= | sito=https://www.bestwestern.com/content/best-western/en_US/booking-path/hotel-details.93278.html | email= | indirizzo=4 Avenue General De Gaulle | lat=43.76625 | long=7.48834 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 21 21 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 92 91 | checkin=16:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Napoleon | alt= | sito=https://www.napoleon-menton.com/it/ | email=info@napoleon-menton.com | indirizzo=29 Porte de France | lat=43.7828 | long=7.51202 | indicazioni= | tel=+33 4 93 35 89 50 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 49 22 | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Royal Westminster | alt= | sito=https://www.hotel-royal-westminster.com/en/ | email=rwestminster@vacancesbleues.fr | indirizzo=28/30 avenue Félix Faure | lat=43.774619 | long=7.502364 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 69 69 | numero verde= | fax=+33 4 92 10 12 30 | checkin=15:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Résidence Maeva Les Citronniers | alt= | sito=https://www.pierreetvacances.com/fr-fr/fp_01L_location-residence-les-citronniers | email= | indirizzo= | lat=43.77491 | long=7.49944 | indicazioni=Situato nel cuore del centro città e a 500 metri dalla Città Vecchia e dal vecchio porto, a 300 metri dalla spiaggia | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Appartamenti dotati di aria condizionata e angolo cottura. }} * {{sleep | nome=Hotel Mediterranee | alt= | sito=http://www.hotel-med-menton.com/ | email= | indirizzo=5 Rue de la Republique | lat=43.77535 | long=7.50128 | indicazioni=Situato tra il centro storico e la nuova area dello shopping, a pochi passi dalla stazione ferroviaria | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione=Le camere sono climatizzate e l'hotel dispone di una superba terrazza sul tetto per gli amanti del sole durante il giorno o per coloro che richiedono una bevanda rinfrescante tanto necessaria! }} * {{sleep | nome=Camping Municipal Saint Michel | alt= | sito=https://www.campingscotedazur.com/ | email= | indirizzo=Plateau Saint Michel | lat=43.77919 | long=7.49806 | indicazioni=Situato alla fine della Route des Ciappes de Castellar | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Un campeggio decente con accesso per camper. La città si raggiunge seguendo la strada o scendendo la scalinata di 450 gradini fino al livello cittadino, a circa 100 metri dalla stazione di polizia. }} * {{sleep | nome=Hotel Royal-Westminster | alt= | sito=https://www.hotel-royal-westminster.com/en | email= | indirizzo=28/30 Av. Félix Faure | lat=43.774569 | long=7.502357 | indicazioni= | tel=+33 493286969 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | immagine=Hotel Royal-Westminster (Menton).jpg | descrizione= }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == * I borghi arroccati dell'entroterra ([[Sainte-Agnès (Alpi Marittime)|Sainte-Agnès]] e [[Gorbio]]). * L'[[Italia]] e il [[Principato di Monaco]] distano meno di 10 km di distanza. * A [[Ventimiglia]] (Italia), a circa 7–10 km a est di Mentone, ogni venerdì si tiene il '''mercato delle pulci''' che si svolge intorno al parco principale e alle strade affacciate sul mare. La stragrande maggioranza delle bancarelle vende vestiti. * La città di [[Roquebrune-Cap-Martin]], a pochi chilometri a ovest – Qui si trova il '''Cabanon de vacances''', dichiarato [[Patrimoni mondiali dell'umanità|Patrimonio mondiale dell'umanità]], che è la casa di villeggiatura dell'architetto Le Corbusier (che ha progettato). <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Regione nazionale3 = Costa Azzurra | Regione nazionale4 = Alpi Marittime (dipartimento) | Livello = 2 }} oucy257k20de8u4eq1ovsfcrk1omzom 937685 937684 2026-07-23T17:58:02Z Codas 10691 /* Prezzi medi */ Rimosso elemento: Hotel Royal-Westminster 937685 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = Menton | Banner = Menton banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta dalla costa | Immagine = Menton abc 17.jpg | Didascalia = Veduta verso il porto | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Territorio = [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]] | Superficie = 14,05 | Abitanti = 29.361 <small>(2009)</small> | Nome abitanti = mentonesi o mentonaschi | Prefisso = +33 04 | CAP = 06500 | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = <!--http://--> | Map = FR | Lat = 43.778846 | Long = 7.505666 }} '''Mentone''' è una città della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] situata nel dipartimento delle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]], vicino al confine con l'[[Italia]] ed è "La Capitale Mondiale della Festa del Limone". == Da sapere == È per molti versi una città più italiana che francese, con un suo microclima, generalmente più mite rispetto al resto della Costa Azzurra, ed è diventata alla fine del XIX secolo un luogo dove i nordeuropei malati di tubercolosi venivano per riacquistare la salute o per morire. Di conseguenza il suo cimitero è pieno delle tombe di importanti inglesi, tedeschi e russi. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 43.778846 | Long= 7.505666 | h= 450 | w= 450 | z= 14 | view=Kartographer }} {{mapshape}} Il centro storico è in gran parte pedonale, il che si aggiunge al fascino di questa tranquilla località. === Quartieri === * L'affascinante {{marker|tipo=city |nome=Città Vecchia |lat=43.77775 |long=7.50676}} è compatta e in gran parte pedonale. * {{marker|tipo=city |nome=Garavan |lat=43.786268 |long=7.514122}} &mdash; quartiere a est del centro con diversi giardini {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> === In auto === * '''Autostrada''' {{strada|FR|A|8}}, uscire a Mentone. Seguire le indicazioni ''Centre-Ville''. * Strade panoramiche ('''Corniches''') dall'[[Italia]] ([[Ventimiglia]]) oppure dal [[Principato di Monaco]]. Mentone ha diverse strade a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto anziché spostarsi con la macchina in città. Sebbene la salita ai cimiteri sia ripida, percorrerla a piedi è decisamente meglio che arrivarci in macchina. <!--=== In nave ===--> === In treno === * {{go | nome=Stazione di Mentone | alt=Gare de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.774776 | long=7.493142 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1999123 | descrizione=Treni da [[Ventimiglia]], [[Nizza]] e dal [[Principato di Monaco]]. }} * {{go | nome=Stazione di Mentone-Garavan | alt=Gare de Menton-Garavan | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785000 | long=7.516944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Stazione di Mentone-Garavan | immagine=Gare de Menton-Garavan.jpg | wikidata=Q3097023 | descrizione=Questa stazione è l'ultima prima del confine italiano. In francese, "stazione prima" si dice "gare avant". Questa è l'origine del nome. }} <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> === In auto === Mentone ha un curioso sistema a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto e non tentare di guidare altrove. Sebbene la salita verso i cimiteri sia ripida a piedi, è decisamente meglio che percorrerla in auto. === A piedi === Mentone è ragionevolmente compatta e la maggior parte dei punti di interesse sono raggiungibili a piedi. Attrazioni come i cimiteri e le chiese si trovano su ripide colline e molti gradini, tuttavia i panorami che si possono ottenere valgono lo sforzo. Essendo così vicina al confine italiano, si può letteralmente essere in Italia. Si tratta sicuramente più di una novità che di utilità pratica, poiché i viaggi in Italia anche nei centri vicini sono abbastanza lunghi da poter essere effettuati sia su rotaia che su strada. {{-}} == Cosa vedere == [[File:Aile Entravée.Jean Yves Lechevallier.jpg|thumb|Ala incatenata, di Jean-Yves Lechevallier, nei giardini del Palazzo Carnolès]] * {{see | nome=Museo Jean Cocteau | alt= | sito=http://www.museecocteaumenton.fr/ | email= | indirizzo= | lat=43.774886 | long=7.506292 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3329214 | descrizione=Anche se in precedenza si trovava in un bastione vicino al porto, il nuovo museo è un edificio appositamente progettato dall'architetto italiano Rudi Ricotti e ospita un'incredibile esposizione moderna interattiva di disegni, ceramiche, arazzi, cimeli cinematografici e un grande mosaico dell'artista. Il bastione ha più immagini e l'ingresso a questo è incluso nel biglietto del museo. }} * {{see | nome=Salle des Marriages | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.775711 | long=7.502831 | indicazioni=All'interno del Municipio | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Mairie de Menton.jpg | wikidata=Q119318033 | descrizione=La sala civica per matrimoni è completamente decorata con murales di Jean Cocteau. }} * {{see | nome=Basilica di San Michele Arcangelo | alt= | sito=https://www.menton.fr/la-basilique-saint-michel-archange.html | email= | indirizzo= | lat=43.776987 | long=7.507105 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2887019 | descrizione=È un segno della storia della città, circa un sesto dei nomi sul sacrario ai Caduti della Prima Guerra Mondiale caduti combattendo nelle Forze Armate Italiane. }} * {{see | nome=Palazzo Carnolès | alt= | sito=https://www.menton.fr/Musee-des-Beaux-Arts-Palais-de-Carnoles | email= | indirizzo= | lat=43.7674 | long=7.48871 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3360841 | descrizione=Museo di belle arti e giardino di sculture all'aperto. }} * I Casinò e i magnifici hotel '''Royal Westminster''' e {{marker|tipo=see |nome=Ambassadeurs |lat=43.77523 |long=7.49761}}. * {{see | nome=Cimitero russo | alt=Cimetière du Vieux Chateau | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.77812 | long=7.50567 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q921785 | descrizione=Cappella ortodossa russa, tomba di William Webb Ellis, fondatore del rugby e vista panoramica sulla città. }} * {{see | nome=Fontana Rosa | alt=Villa Fontana Rosa | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785576 | long=7.516150 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Fontana Rosa.jpg | wikidata=Q3076348 | descrizione= }} * {{see | nome=Parc du Pian | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785022 | long=7.513436 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Parc du Pian (Menton).jpg | descrizione=E i suoi ulivi. }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Festa del limone | alt=Fête du Citron | sito=https://www.fete-du-citron.com/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=C'è una festa al limone e voi siete invitati! Festività legate al limone per diversi giorni nel mese di febbraio. }} * {{listing | nome=Festival musicale di Mentone | alt=Festival de Musique de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Dall'ultimo giorno di luglio a metà agosto | prezzo= | descrizione=Il '''Festival musicale di Mentone''' consiste in musica classica primaria, con artisti e orchestre sinfoniche provenienti da tutto il mondo. }} {{-}} == Cosa fare == * {{do | nome=Casino Barrière de Menton | alt= | sito=https://www.casinosbarriere.com/fr/menton.html | email= | indirizzo=2bis, avenue Félix Faure | lat=43.772932 | long=7.498781 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=D6007 casino menton.jpg | wikidata=Q63949649 | descrizione= }} === Attività all'aperto === * {{do | nome=Superare il confine con l'Italia | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Trovandosi così vicino al confine italiano, si può letteralmente raggiungere l'Italia a piedi. Si tratta più di una curiosità che di un'utilità pratica, dato che anche i viaggi verso le città più vicine sono abbastanza distanti da poter essere effettuati in treno o in auto. }} * {{do | nome=Sentier Le Corbusier | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il '''Sentier Le Corbusier''' è un sentiero che inizia appena ad ovest della città di Mentone, che conduce intorno a Cap Martin, con belle viste sul mare e possibilità di scendere a spiagge o scogli vicino al mare. Il sentiero continua fino al Principato di Monaco, anche se il sentiero non ha molti panorami dopo la stazione ferroviaria di Roquebrune-Cap Martin. }} {{-}} == Acquisti == A Mentone è possibile acquistare '''agrumi''' e '''souvenir'''. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == Ci sono numerosi buoni ristoranti nel centro storico e scendendo verso il porto, che offrono un buon rapporto qualità-prezzo. Aspettatevi di pagare 15,00-20,00 € per il menù fisso di tre portate più economico. Ovviamente sono disponibili anche menu a prezzi più alti. === Prezzi modici === * {{eat | nome=McDonalds | alt= | sito= | email= | indirizzo=19 Place Georges Clémence | lat=43.77501 | long=7.50541 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:00-23:00 | prezzo= | descrizione=La connessione Wi-Fi è disponibile, basta trovare un posto decente all'interno di un raggio di 15 metri. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome=Le Balico | alt= | sito= | email= | indirizzo=Place aux Herbes | lat=43.77577 | long=7.50689 | indicazioni=Nella Città Vecchia | tel=+33 4 93 41 66 99 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Menù: 20,00-50,00 € o più à la carte | descrizione=Ristorante di cucina locale. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Best Western Hotel Prince De Galles | alt= | sito=https://www.bestwestern.com/content/best-western/en_US/booking-path/hotel-details.93278.html | email= | indirizzo=4 Avenue General De Gaulle | lat=43.76625 | long=7.48834 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 21 21 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 92 91 | checkin=16:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Napoleon | alt= | sito=https://www.napoleon-menton.com/it/ | email=info@napoleon-menton.com | indirizzo=29 Porte de France | lat=43.7828 | long=7.51202 | indicazioni= | tel=+33 4 93 35 89 50 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 49 22 | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Royal Westminster | alt= | sito=https://www.hotel-royal-westminster.com/en/ | email=rwestminster@vacancesbleues.fr | indirizzo=28/30 avenue Félix Faure | lat=43.774619 | long=7.502364 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 69 69 | numero verde= | fax=+33 4 92 10 12 30 | checkin=15:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Résidence Maeva Les Citronniers | alt= | sito=https://www.pierreetvacances.com/fr-fr/fp_01L_location-residence-les-citronniers | email= | indirizzo= | lat=43.77491 | long=7.49944 | indicazioni=Situato nel cuore del centro città e a 500 metri dalla Città Vecchia e dal vecchio porto, a 300 metri dalla spiaggia | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Appartamenti dotati di aria condizionata e angolo cottura. }} * {{sleep | nome=Hotel Mediterranee | alt= | sito=http://www.hotel-med-menton.com/ | email= | indirizzo=5 Rue de la Republique | lat=43.77535 | long=7.50128 | indicazioni=Situato tra il centro storico e la nuova area dello shopping, a pochi passi dalla stazione ferroviaria | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione=Le camere sono climatizzate e l'hotel dispone di una superba terrazza sul tetto per gli amanti del sole durante il giorno o per coloro che richiedono una bevanda rinfrescante tanto necessaria! }} * {{sleep | nome=Camping Municipal Saint Michel | alt= | sito=https://www.campingscotedazur.com/ | email= | indirizzo=Plateau Saint Michel | lat=43.77919 | long=7.49806 | indicazioni=Situato alla fine della Route des Ciappes de Castellar | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Un campeggio decente con accesso per camper. La città si raggiunge seguendo la strada o scendendo la scalinata di 450 gradini fino al livello cittadino, a circa 100 metri dalla stazione di polizia. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == * I borghi arroccati dell'entroterra ([[Sainte-Agnès (Alpi Marittime)|Sainte-Agnès]] e [[Gorbio]]). * L'[[Italia]] e il [[Principato di Monaco]] distano meno di 10 km di distanza. * A [[Ventimiglia]] (Italia), a circa 7–10 km a est di Mentone, ogni venerdì si tiene il '''mercato delle pulci''' che si svolge intorno al parco principale e alle strade affacciate sul mare. La stragrande maggioranza delle bancarelle vende vestiti. * La città di [[Roquebrune-Cap-Martin]], a pochi chilometri a ovest – Qui si trova il '''Cabanon de vacances''', dichiarato [[Patrimoni mondiali dell'umanità|Patrimonio mondiale dell'umanità]], che è la casa di villeggiatura dell'architetto Le Corbusier (che ha progettato). <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Regione nazionale3 = Costa Azzurra | Regione nazionale4 = Alpi Marittime (dipartimento) | Livello = 2 }} s9vmrqqqqksnbirw6s0a3310jmtnt62 937686 937685 2026-07-23T17:58:11Z Codas 10691 /* Prezzi medi */ Aggiornato elemento: Royal Westminster 937686 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = Menton | Banner = Menton banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta dalla costa | Immagine = Menton abc 17.jpg | Didascalia = Veduta verso il porto | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Territorio = [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]] | Superficie = 14,05 | Abitanti = 29.361 <small>(2009)</small> | Nome abitanti = mentonesi o mentonaschi | Prefisso = +33 04 | CAP = 06500 | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = <!--http://--> | Map = FR | Lat = 43.778846 | Long = 7.505666 }} '''Mentone''' è una città della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] situata nel dipartimento delle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]], vicino al confine con l'[[Italia]] ed è "La Capitale Mondiale della Festa del Limone". == Da sapere == È per molti versi una città più italiana che francese, con un suo microclima, generalmente più mite rispetto al resto della Costa Azzurra, ed è diventata alla fine del XIX secolo un luogo dove i nordeuropei malati di tubercolosi venivano per riacquistare la salute o per morire. Di conseguenza il suo cimitero è pieno delle tombe di importanti inglesi, tedeschi e russi. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 43.778846 | Long= 7.505666 | h= 450 | w= 450 | z= 14 | view=Kartographer }} {{mapshape}} Il centro storico è in gran parte pedonale, il che si aggiunge al fascino di questa tranquilla località. === Quartieri === * L'affascinante {{marker|tipo=city |nome=Città Vecchia |lat=43.77775 |long=7.50676}} è compatta e in gran parte pedonale. * {{marker|tipo=city |nome=Garavan |lat=43.786268 |long=7.514122}} &mdash; quartiere a est del centro con diversi giardini {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> === In auto === * '''Autostrada''' {{strada|FR|A|8}}, uscire a Mentone. Seguire le indicazioni ''Centre-Ville''. * Strade panoramiche ('''Corniches''') dall'[[Italia]] ([[Ventimiglia]]) oppure dal [[Principato di Monaco]]. Mentone ha diverse strade a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto anziché spostarsi con la macchina in città. Sebbene la salita ai cimiteri sia ripida, percorrerla a piedi è decisamente meglio che arrivarci in macchina. <!--=== In nave ===--> === In treno === * {{go | nome=Stazione di Mentone | alt=Gare de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.774776 | long=7.493142 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1999123 | descrizione=Treni da [[Ventimiglia]], [[Nizza]] e dal [[Principato di Monaco]]. }} * {{go | nome=Stazione di Mentone-Garavan | alt=Gare de Menton-Garavan | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785000 | long=7.516944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Stazione di Mentone-Garavan | immagine=Gare de Menton-Garavan.jpg | wikidata=Q3097023 | descrizione=Questa stazione è l'ultima prima del confine italiano. In francese, "stazione prima" si dice "gare avant". Questa è l'origine del nome. }} <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> === In auto === Mentone ha un curioso sistema a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto e non tentare di guidare altrove. Sebbene la salita verso i cimiteri sia ripida a piedi, è decisamente meglio che percorrerla in auto. === A piedi === Mentone è ragionevolmente compatta e la maggior parte dei punti di interesse sono raggiungibili a piedi. Attrazioni come i cimiteri e le chiese si trovano su ripide colline e molti gradini, tuttavia i panorami che si possono ottenere valgono lo sforzo. Essendo così vicina al confine italiano, si può letteralmente essere in Italia. Si tratta sicuramente più di una novità che di utilità pratica, poiché i viaggi in Italia anche nei centri vicini sono abbastanza lunghi da poter essere effettuati sia su rotaia che su strada. {{-}} == Cosa vedere == [[File:Aile Entravée.Jean Yves Lechevallier.jpg|thumb|Ala incatenata, di Jean-Yves Lechevallier, nei giardini del Palazzo Carnolès]] * {{see | nome=Museo Jean Cocteau | alt= | sito=http://www.museecocteaumenton.fr/ | email= | indirizzo= | lat=43.774886 | long=7.506292 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3329214 | descrizione=Anche se in precedenza si trovava in un bastione vicino al porto, il nuovo museo è un edificio appositamente progettato dall'architetto italiano Rudi Ricotti e ospita un'incredibile esposizione moderna interattiva di disegni, ceramiche, arazzi, cimeli cinematografici e un grande mosaico dell'artista. Il bastione ha più immagini e l'ingresso a questo è incluso nel biglietto del museo. }} * {{see | nome=Salle des Marriages | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.775711 | long=7.502831 | indicazioni=All'interno del Municipio | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Mairie de Menton.jpg | wikidata=Q119318033 | descrizione=La sala civica per matrimoni è completamente decorata con murales di Jean Cocteau. }} * {{see | nome=Basilica di San Michele Arcangelo | alt= | sito=https://www.menton.fr/la-basilique-saint-michel-archange.html | email= | indirizzo= | lat=43.776987 | long=7.507105 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2887019 | descrizione=È un segno della storia della città, circa un sesto dei nomi sul sacrario ai Caduti della Prima Guerra Mondiale caduti combattendo nelle Forze Armate Italiane. }} * {{see | nome=Palazzo Carnolès | alt= | sito=https://www.menton.fr/Musee-des-Beaux-Arts-Palais-de-Carnoles | email= | indirizzo= | lat=43.7674 | long=7.48871 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3360841 | descrizione=Museo di belle arti e giardino di sculture all'aperto. }} * I Casinò e i magnifici hotel '''Royal Westminster''' e {{marker|tipo=see |nome=Ambassadeurs |lat=43.77523 |long=7.49761}}. * {{see | nome=Cimitero russo | alt=Cimetière du Vieux Chateau | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.77812 | long=7.50567 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q921785 | descrizione=Cappella ortodossa russa, tomba di William Webb Ellis, fondatore del rugby e vista panoramica sulla città. }} * {{see | nome=Fontana Rosa | alt=Villa Fontana Rosa | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785576 | long=7.516150 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Fontana Rosa.jpg | wikidata=Q3076348 | descrizione= }} * {{see | nome=Parc du Pian | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785022 | long=7.513436 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Parc du Pian (Menton).jpg | descrizione=E i suoi ulivi. }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Festa del limone | alt=Fête du Citron | sito=https://www.fete-du-citron.com/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=C'è una festa al limone e voi siete invitati! Festività legate al limone per diversi giorni nel mese di febbraio. }} * {{listing | nome=Festival musicale di Mentone | alt=Festival de Musique de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Dall'ultimo giorno di luglio a metà agosto | prezzo= | descrizione=Il '''Festival musicale di Mentone''' consiste in musica classica primaria, con artisti e orchestre sinfoniche provenienti da tutto il mondo. }} {{-}} == Cosa fare == * {{do | nome=Casino Barrière de Menton | alt= | sito=https://www.casinosbarriere.com/fr/menton.html | email= | indirizzo=2bis, avenue Félix Faure | lat=43.772932 | long=7.498781 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=D6007 casino menton.jpg | wikidata=Q63949649 | descrizione= }} === Attività all'aperto === * {{do | nome=Superare il confine con l'Italia | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Trovandosi così vicino al confine italiano, si può letteralmente raggiungere l'Italia a piedi. Si tratta più di una curiosità che di un'utilità pratica, dato che anche i viaggi verso le città più vicine sono abbastanza distanti da poter essere effettuati in treno o in auto. }} * {{do | nome=Sentier Le Corbusier | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il '''Sentier Le Corbusier''' è un sentiero che inizia appena ad ovest della città di Mentone, che conduce intorno a Cap Martin, con belle viste sul mare e possibilità di scendere a spiagge o scogli vicino al mare. Il sentiero continua fino al Principato di Monaco, anche se il sentiero non ha molti panorami dopo la stazione ferroviaria di Roquebrune-Cap Martin. }} {{-}} == Acquisti == A Mentone è possibile acquistare '''agrumi''' e '''souvenir'''. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == Ci sono numerosi buoni ristoranti nel centro storico e scendendo verso il porto, che offrono un buon rapporto qualità-prezzo. Aspettatevi di pagare 15,00-20,00 € per il menù fisso di tre portate più economico. Ovviamente sono disponibili anche menu a prezzi più alti. === Prezzi modici === * {{eat | nome=McDonalds | alt= | sito= | email= | indirizzo=19 Place Georges Clémence | lat=43.77501 | long=7.50541 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:00-23:00 | prezzo= | descrizione=La connessione Wi-Fi è disponibile, basta trovare un posto decente all'interno di un raggio di 15 metri. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome=Le Balico | alt= | sito= | email= | indirizzo=Place aux Herbes | lat=43.77577 | long=7.50689 | indicazioni=Nella Città Vecchia | tel=+33 4 93 41 66 99 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Menù: 20,00-50,00 € o più à la carte | descrizione=Ristorante di cucina locale. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Best Western Hotel Prince De Galles | alt= | sito=https://www.bestwestern.com/content/best-western/en_US/booking-path/hotel-details.93278.html | email= | indirizzo=4 Avenue General De Gaulle | lat=43.76625 | long=7.48834 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 21 21 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 92 91 | checkin=16:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Napoleon | alt= | sito=https://www.napoleon-menton.com/it/ | email=info@napoleon-menton.com | indirizzo=29 Porte de France | lat=43.7828 | long=7.51202 | indicazioni= | tel=+33 4 93 35 89 50 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 49 22 | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Royal Westminster | alt= | sito=https://www.hotel-royal-westminster.com/en/ | email=rwestminster@vacancesbleues.fr | indirizzo=28/30 avenue Félix Faure | lat=43.774619 | long=7.502364 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 69 69 | numero verde= | fax=+33 4 92 10 12 30 | checkin=15:00 | checkout=12:00 | prezzo= | immagine=Hotel Royal-Westminster (Menton).jpg | descrizione= }} * {{sleep | nome=Résidence Maeva Les Citronniers | alt= | sito=https://www.pierreetvacances.com/fr-fr/fp_01L_location-residence-les-citronniers | email= | indirizzo= | lat=43.77491 | long=7.49944 | indicazioni=Situato nel cuore del centro città e a 500 metri dalla Città Vecchia e dal vecchio porto, a 300 metri dalla spiaggia | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Appartamenti dotati di aria condizionata e angolo cottura. }} * {{sleep | nome=Hotel Mediterranee | alt= | sito=http://www.hotel-med-menton.com/ | email= | indirizzo=5 Rue de la Republique | lat=43.77535 | long=7.50128 | indicazioni=Situato tra il centro storico e la nuova area dello shopping, a pochi passi dalla stazione ferroviaria | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione=Le camere sono climatizzate e l'hotel dispone di una superba terrazza sul tetto per gli amanti del sole durante il giorno o per coloro che richiedono una bevanda rinfrescante tanto necessaria! }} * {{sleep | nome=Camping Municipal Saint Michel | alt= | sito=https://www.campingscotedazur.com/ | email= | indirizzo=Plateau Saint Michel | lat=43.77919 | long=7.49806 | indicazioni=Situato alla fine della Route des Ciappes de Castellar | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Un campeggio decente con accesso per camper. La città si raggiunge seguendo la strada o scendendo la scalinata di 450 gradini fino al livello cittadino, a circa 100 metri dalla stazione di polizia. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == * I borghi arroccati dell'entroterra ([[Sainte-Agnès (Alpi Marittime)|Sainte-Agnès]] e [[Gorbio]]). * L'[[Italia]] e il [[Principato di Monaco]] distano meno di 10 km di distanza. * A [[Ventimiglia]] (Italia), a circa 7–10 km a est di Mentone, ogni venerdì si tiene il '''mercato delle pulci''' che si svolge intorno al parco principale e alle strade affacciate sul mare. La stragrande maggioranza delle bancarelle vende vestiti. * La città di [[Roquebrune-Cap-Martin]], a pochi chilometri a ovest – Qui si trova il '''Cabanon de vacances''', dichiarato [[Patrimoni mondiali dell'umanità|Patrimonio mondiale dell'umanità]], che è la casa di villeggiatura dell'architetto Le Corbusier (che ha progettato). <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Regione nazionale3 = Costa Azzurra | Regione nazionale4 = Alpi Marittime (dipartimento) | Livello = 2 }} heatcyjru4cd1extbvuzzff6h0b8b5t 937687 937686 2026-07-23T17:59:08Z Codas 10691 /* Cosa vedere */ 937687 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = Menton | Banner = Menton banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta dalla costa | Immagine = Menton abc 17.jpg | Didascalia = Veduta verso il porto | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Territorio = [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]] | Superficie = 14,05 | Abitanti = 29.361 <small>(2009)</small> | Nome abitanti = mentonesi o mentonaschi | Prefisso = +33 04 | CAP = 06500 | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = <!--http://--> | Map = FR | Lat = 43.778846 | Long = 7.505666 }} '''Mentone''' è una città della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] situata nel dipartimento delle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]], vicino al confine con l'[[Italia]] ed è "La Capitale Mondiale della Festa del Limone". == Da sapere == È per molti versi una città più italiana che francese, con un suo microclima, generalmente più mite rispetto al resto della Costa Azzurra, ed è diventata alla fine del XIX secolo un luogo dove i nordeuropei malati di tubercolosi venivano per riacquistare la salute o per morire. Di conseguenza il suo cimitero è pieno delle tombe di importanti inglesi, tedeschi e russi. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 43.778846 | Long= 7.505666 | h= 450 | w= 450 | z= 14 | view=Kartographer }} {{mapshape}} Il centro storico è in gran parte pedonale, il che si aggiunge al fascino di questa tranquilla località. === Quartieri === * L'affascinante {{marker|tipo=city |nome=Città Vecchia |lat=43.77775 |long=7.50676}} è compatta e in gran parte pedonale. * {{marker|tipo=city |nome=Garavan |lat=43.786268 |long=7.514122}} &mdash; quartiere a est del centro con diversi giardini {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> === In auto === * '''Autostrada''' {{strada|FR|A|8}}, uscire a Mentone. Seguire le indicazioni ''Centre-Ville''. * Strade panoramiche ('''Corniches''') dall'[[Italia]] ([[Ventimiglia]]) oppure dal [[Principato di Monaco]]. Mentone ha diverse strade a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto anziché spostarsi con la macchina in città. Sebbene la salita ai cimiteri sia ripida, percorrerla a piedi è decisamente meglio che arrivarci in macchina. <!--=== In nave ===--> === In treno === * {{go | nome=Stazione di Mentone | alt=Gare de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.774776 | long=7.493142 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1999123 | descrizione=Treni da [[Ventimiglia]], [[Nizza]] e dal [[Principato di Monaco]]. }} * {{go | nome=Stazione di Mentone-Garavan | alt=Gare de Menton-Garavan | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785000 | long=7.516944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Stazione di Mentone-Garavan | immagine=Gare de Menton-Garavan.jpg | wikidata=Q3097023 | descrizione=Questa stazione è l'ultima prima del confine italiano. In francese, "stazione prima" si dice "gare avant". Questa è l'origine del nome. }} <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> === In auto === Mentone ha un curioso sistema a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto e non tentare di guidare altrove. Sebbene la salita verso i cimiteri sia ripida a piedi, è decisamente meglio che percorrerla in auto. === A piedi === Mentone è ragionevolmente compatta e la maggior parte dei punti di interesse sono raggiungibili a piedi. Attrazioni come i cimiteri e le chiese si trovano su ripide colline e molti gradini, tuttavia i panorami che si possono ottenere valgono lo sforzo. Essendo così vicina al confine italiano, si può letteralmente essere in Italia. Si tratta sicuramente più di una novità che di utilità pratica, poiché i viaggi in Italia anche nei centri vicini sono abbastanza lunghi da poter essere effettuati sia su rotaia che su strada. {{-}} == Cosa vedere == [[File:Aile Entravée.Jean Yves Lechevallier.jpg|thumb|Ala incatenata, di Jean-Yves Lechevallier, nei giardini del Palazzo Carnolès]] * {{see | nome=Museo Jean Cocteau | alt= | sito=http://www.museecocteaumenton.fr/ | email= | indirizzo= | lat=43.774886 | long=7.506292 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3329214 | descrizione=Anche se in precedenza si trovava in un bastione vicino al porto, il nuovo museo è un edificio appositamente progettato dall'architetto italiano Rudi Ricotti e ospita un'incredibile esposizione moderna interattiva di disegni, ceramiche, arazzi, cimeli cinematografici e un grande mosaico dell'artista. Il bastione ha più immagini e l'ingresso a questo è incluso nel biglietto del museo. }} * {{see | nome=Salle des Marriages | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.775711 | long=7.502831 | indicazioni=All'interno del Municipio | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Mairie de Menton.jpg | wikidata=Q119318033 | descrizione=La sala civica per matrimoni è completamente decorata con murales di Jean Cocteau. }} * {{see | nome=Basilica di San Michele Arcangelo | alt= | sito=https://www.menton.fr/la-basilique-saint-michel-archange.html | email= | indirizzo= | lat=43.776987 | long=7.507105 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2887019 | descrizione=È un segno della storia della città, circa un sesto dei nomi sul sacrario ai Caduti della Prima Guerra Mondiale caduti combattendo nelle Forze Armate Italiane. }} * {{see | nome=Palazzo Carnolès | alt= | sito=https://www.menton.fr/Musee-des-Beaux-Arts-Palais-de-Carnoles | email= | indirizzo= | lat=43.7674 | long=7.48871 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3360841 | descrizione=Museo di belle arti e giardino di sculture all'aperto. }} * {{see | nome=Cimitero russo | alt=Cimetière du Vieux Chateau | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.77812 | long=7.50567 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q921785 | descrizione=Cappella ortodossa russa, tomba di William Webb Ellis, fondatore del rugby e vista panoramica sulla città. }} * {{see | nome=Fontana Rosa | alt=Villa Fontana Rosa | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785576 | long=7.516150 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Fontana Rosa.jpg | wikidata=Q3076348 | descrizione= }} * {{see | nome=Parc du Pian | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785022 | long=7.513436 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Parc du Pian (Menton).jpg | descrizione=E i suoi ulivi. }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Festa del limone | alt=Fête du Citron | sito=https://www.fete-du-citron.com/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=C'è una festa al limone e voi siete invitati! Festività legate al limone per diversi giorni nel mese di febbraio. }} * {{listing | nome=Festival musicale di Mentone | alt=Festival de Musique de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Dall'ultimo giorno di luglio a metà agosto | prezzo= | descrizione=Il '''Festival musicale di Mentone''' consiste in musica classica primaria, con artisti e orchestre sinfoniche provenienti da tutto il mondo. }} {{-}} == Cosa fare == * {{do | nome=Casino Barrière de Menton | alt= | sito=https://www.casinosbarriere.com/fr/menton.html | email= | indirizzo=2bis, avenue Félix Faure | lat=43.772932 | long=7.498781 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=D6007 casino menton.jpg | wikidata=Q63949649 | descrizione= }} === Attività all'aperto === * {{do | nome=Superare il confine con l'Italia | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Trovandosi così vicino al confine italiano, si può letteralmente raggiungere l'Italia a piedi. Si tratta più di una curiosità che di un'utilità pratica, dato che anche i viaggi verso le città più vicine sono abbastanza distanti da poter essere effettuati in treno o in auto. }} * {{do | nome=Sentier Le Corbusier | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il '''Sentier Le Corbusier''' è un sentiero che inizia appena ad ovest della città di Mentone, che conduce intorno a Cap Martin, con belle viste sul mare e possibilità di scendere a spiagge o scogli vicino al mare. Il sentiero continua fino al Principato di Monaco, anche se il sentiero non ha molti panorami dopo la stazione ferroviaria di Roquebrune-Cap Martin. }} {{-}} == Acquisti == A Mentone è possibile acquistare '''agrumi''' e '''souvenir'''. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == Ci sono numerosi buoni ristoranti nel centro storico e scendendo verso il porto, che offrono un buon rapporto qualità-prezzo. Aspettatevi di pagare 15,00-20,00 € per il menù fisso di tre portate più economico. Ovviamente sono disponibili anche menu a prezzi più alti. === Prezzi modici === * {{eat | nome=McDonalds | alt= | sito= | email= | indirizzo=19 Place Georges Clémence | lat=43.77501 | long=7.50541 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:00-23:00 | prezzo= | descrizione=La connessione Wi-Fi è disponibile, basta trovare un posto decente all'interno di un raggio di 15 metri. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome=Le Balico | alt= | sito= | email= | indirizzo=Place aux Herbes | lat=43.77577 | long=7.50689 | indicazioni=Nella Città Vecchia | tel=+33 4 93 41 66 99 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Menù: 20,00-50,00 € o più à la carte | descrizione=Ristorante di cucina locale. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Best Western Hotel Prince De Galles | alt= | sito=https://www.bestwestern.com/content/best-western/en_US/booking-path/hotel-details.93278.html | email= | indirizzo=4 Avenue General De Gaulle | lat=43.76625 | long=7.48834 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 21 21 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 92 91 | checkin=16:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Napoleon | alt= | sito=https://www.napoleon-menton.com/it/ | email=info@napoleon-menton.com | indirizzo=29 Porte de France | lat=43.7828 | long=7.51202 | indicazioni= | tel=+33 4 93 35 89 50 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 49 22 | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Royal Westminster | alt= | sito=https://www.hotel-royal-westminster.com/en/ | email=rwestminster@vacancesbleues.fr | indirizzo=28/30 avenue Félix Faure | lat=43.774619 | long=7.502364 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 69 69 | numero verde= | fax=+33 4 92 10 12 30 | checkin=15:00 | checkout=12:00 | prezzo= | immagine=Hotel Royal-Westminster (Menton).jpg | descrizione= }} * {{sleep | nome=Résidence Maeva Les Citronniers | alt= | sito=https://www.pierreetvacances.com/fr-fr/fp_01L_location-residence-les-citronniers | email= | indirizzo= | lat=43.77491 | long=7.49944 | indicazioni=Situato nel cuore del centro città e a 500 metri dalla Città Vecchia e dal vecchio porto, a 300 metri dalla spiaggia | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Appartamenti dotati di aria condizionata e angolo cottura. }} * {{sleep | nome=Hotel Mediterranee | alt= | sito=http://www.hotel-med-menton.com/ | email= | indirizzo=5 Rue de la Republique | lat=43.77535 | long=7.50128 | indicazioni=Situato tra il centro storico e la nuova area dello shopping, a pochi passi dalla stazione ferroviaria | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione=Le camere sono climatizzate e l'hotel dispone di una superba terrazza sul tetto per gli amanti del sole durante il giorno o per coloro che richiedono una bevanda rinfrescante tanto necessaria! }} * {{sleep | nome=Camping Municipal Saint Michel | alt= | sito=https://www.campingscotedazur.com/ | email= | indirizzo=Plateau Saint Michel | lat=43.77919 | long=7.49806 | indicazioni=Situato alla fine della Route des Ciappes de Castellar | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Un campeggio decente con accesso per camper. 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La stragrande maggioranza delle bancarelle vende vestiti. * La città di [[Roquebrune-Cap-Martin]], a pochi chilometri a ovest – Qui si trova il '''Cabanon de vacances''', dichiarato [[Patrimoni mondiali dell'umanità|Patrimonio mondiale dell'umanità]], che è la casa di villeggiatura dell'architetto Le Corbusier (che ha progettato). <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Regione nazionale3 = Costa Azzurra | Regione nazionale4 = Alpi Marittime (dipartimento) | Livello = 2 }} n9nssifxsbgcbl5njedb8x12b4o8n9a 937688 937687 2026-07-23T18:20:10Z Codas 10691 /* Eventi e feste */ Aggiornato elemento: Festa del limone 937688 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = Menton | Banner = Menton banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta dalla costa | Immagine = Menton abc 17.jpg | Didascalia = Veduta verso il porto | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Territorio = [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]] | Superficie = 14,05 | Abitanti = 29.361 <small>(2009)</small> | Nome abitanti = mentonesi o mentonaschi | Prefisso = +33 04 | CAP = 06500 | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = <!--http://--> | Map = FR | Lat = 43.778846 | Long = 7.505666 }} '''Mentone''' è una città della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] situata nel dipartimento delle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]], vicino al confine con l'[[Italia]] ed è "La Capitale Mondiale della Festa del Limone". == Da sapere == È per molti versi una città più italiana che francese, con un suo microclima, generalmente più mite rispetto al resto della Costa Azzurra, ed è diventata alla fine del XIX secolo un luogo dove i nordeuropei malati di tubercolosi venivano per riacquistare la salute o per morire. Di conseguenza il suo cimitero è pieno delle tombe di importanti inglesi, tedeschi e russi. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 43.778846 | Long= 7.505666 | h= 450 | w= 450 | z= 14 | view=Kartographer }} {{mapshape}} Il centro storico è in gran parte pedonale, il che si aggiunge al fascino di questa tranquilla località. === Quartieri === * L'affascinante {{marker|tipo=city |nome=Città Vecchia |lat=43.77775 |long=7.50676}} è compatta e in gran parte pedonale. * {{marker|tipo=city |nome=Garavan |lat=43.786268 |long=7.514122}} &mdash; quartiere a est del centro con diversi giardini {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> === In auto === * '''Autostrada''' {{strada|FR|A|8}}, uscire a Mentone. Seguire le indicazioni ''Centre-Ville''. * Strade panoramiche ('''Corniches''') dall'[[Italia]] ([[Ventimiglia]]) oppure dal [[Principato di Monaco]]. Mentone ha diverse strade a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto anziché spostarsi con la macchina in città. Sebbene la salita ai cimiteri sia ripida, percorrerla a piedi è decisamente meglio che arrivarci in macchina. <!--=== In nave ===--> === In treno === * {{go | nome=Stazione di Mentone | alt=Gare de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.774776 | long=7.493142 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1999123 | descrizione=Treni da [[Ventimiglia]], [[Nizza]] e dal [[Principato di Monaco]]. }} * {{go | nome=Stazione di Mentone-Garavan | alt=Gare de Menton-Garavan | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785000 | long=7.516944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Stazione di Mentone-Garavan | immagine=Gare de Menton-Garavan.jpg | wikidata=Q3097023 | descrizione=Questa stazione è l'ultima prima del confine italiano. In francese, "stazione prima" si dice "gare avant". Questa è l'origine del nome. }} <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> === In auto === Mentone ha un curioso sistema a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto e non tentare di guidare altrove. Sebbene la salita verso i cimiteri sia ripida a piedi, è decisamente meglio che percorrerla in auto. === A piedi === Mentone è ragionevolmente compatta e la maggior parte dei punti di interesse sono raggiungibili a piedi. Attrazioni come i cimiteri e le chiese si trovano su ripide colline e molti gradini, tuttavia i panorami che si possono ottenere valgono lo sforzo. Essendo così vicina al confine italiano, si può letteralmente essere in Italia. Si tratta sicuramente più di una novità che di utilità pratica, poiché i viaggi in Italia anche nei centri vicini sono abbastanza lunghi da poter essere effettuati sia su rotaia che su strada. {{-}} == Cosa vedere == [[File:Aile Entravée.Jean Yves Lechevallier.jpg|thumb|Ala incatenata, di Jean-Yves Lechevallier, nei giardini del Palazzo Carnolès]] * {{see | nome=Museo Jean Cocteau | alt= | sito=http://www.museecocteaumenton.fr/ | email= | indirizzo= | lat=43.774886 | long=7.506292 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3329214 | descrizione=Anche se in precedenza si trovava in un bastione vicino al porto, il nuovo museo è un edificio appositamente progettato dall'architetto italiano Rudi Ricotti e ospita un'incredibile esposizione moderna interattiva di disegni, ceramiche, arazzi, cimeli cinematografici e un grande mosaico dell'artista. Il bastione ha più immagini e l'ingresso a questo è incluso nel biglietto del museo. }} * {{see | nome=Salle des Marriages | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.775711 | long=7.502831 | indicazioni=All'interno del Municipio | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Mairie de Menton.jpg | wikidata=Q119318033 | descrizione=La sala civica per matrimoni è completamente decorata con murales di Jean Cocteau. }} * {{see | nome=Basilica di San Michele Arcangelo | alt= | sito=https://www.menton.fr/la-basilique-saint-michel-archange.html | email= | indirizzo= | lat=43.776987 | long=7.507105 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2887019 | descrizione=È un segno della storia della città, circa un sesto dei nomi sul sacrario ai Caduti della Prima Guerra Mondiale caduti combattendo nelle Forze Armate Italiane. }} * {{see | nome=Palazzo Carnolès | alt= | sito=https://www.menton.fr/Musee-des-Beaux-Arts-Palais-de-Carnoles | email= | indirizzo= | lat=43.7674 | long=7.48871 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3360841 | descrizione=Museo di belle arti e giardino di sculture all'aperto. }} * {{see | nome=Cimitero russo | alt=Cimetière du Vieux Chateau | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.77812 | long=7.50567 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q921785 | descrizione=Cappella ortodossa russa, tomba di William Webb Ellis, fondatore del rugby e vista panoramica sulla città. }} * {{see | nome=Fontana Rosa | alt=Villa Fontana Rosa | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785576 | long=7.516150 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Fontana Rosa.jpg | wikidata=Q3076348 | descrizione= }} * {{see | nome=Parc du Pian | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785022 | long=7.513436 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Parc du Pian (Menton).jpg | descrizione=E i suoi ulivi. }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Festa del limone | alt=Fête du Citron | sito=https://www.fete-du-citron.com/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=febbraio | prezzo= | descrizione=C'è una festa al limone e voi siete invitati! Festività legate al limone per diversi giorni. }} * {{listing | nome=Festival musicale di Mentone | alt=Festival de Musique de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Dall'ultimo giorno di luglio a metà agosto | prezzo= | descrizione=Il '''Festival musicale di Mentone''' consiste in musica classica primaria, con artisti e orchestre sinfoniche provenienti da tutto il mondo. }} {{-}} == Cosa fare == * {{do | nome=Casino Barrière de Menton | alt= | sito=https://www.casinosbarriere.com/fr/menton.html | email= | indirizzo=2bis, avenue Félix Faure | lat=43.772932 | long=7.498781 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=D6007 casino menton.jpg | wikidata=Q63949649 | descrizione= }} === Attività all'aperto === * {{do | nome=Superare il confine con l'Italia | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Trovandosi così vicino al confine italiano, si può letteralmente raggiungere l'Italia a piedi. Si tratta più di una curiosità che di un'utilità pratica, dato che anche i viaggi verso le città più vicine sono abbastanza distanti da poter essere effettuati in treno o in auto. }} * {{do | nome=Sentier Le Corbusier | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il '''Sentier Le Corbusier''' è un sentiero che inizia appena ad ovest della città di Mentone, che conduce intorno a Cap Martin, con belle viste sul mare e possibilità di scendere a spiagge o scogli vicino al mare. Il sentiero continua fino al Principato di Monaco, anche se il sentiero non ha molti panorami dopo la stazione ferroviaria di Roquebrune-Cap Martin. }} {{-}} == Acquisti == A Mentone è possibile acquistare '''agrumi''' e '''souvenir'''. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == Ci sono numerosi buoni ristoranti nel centro storico e scendendo verso il porto, che offrono un buon rapporto qualità-prezzo. Aspettatevi di pagare 15,00-20,00 € per il menù fisso di tre portate più economico. Ovviamente sono disponibili anche menu a prezzi più alti. === Prezzi modici === * {{eat | nome=McDonalds | alt= | sito= | email= | indirizzo=19 Place Georges Clémence | lat=43.77501 | long=7.50541 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:00-23:00 | prezzo= | descrizione=La connessione Wi-Fi è disponibile, basta trovare un posto decente all'interno di un raggio di 15 metri. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome=Le Balico | alt= | sito= | email= | indirizzo=Place aux Herbes | lat=43.77577 | long=7.50689 | indicazioni=Nella Città Vecchia | tel=+33 4 93 41 66 99 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Menù: 20,00-50,00 € o più à la carte | descrizione=Ristorante di cucina locale. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Best Western Hotel Prince De Galles | alt= | sito=https://www.bestwestern.com/content/best-western/en_US/booking-path/hotel-details.93278.html | email= | indirizzo=4 Avenue General De Gaulle | lat=43.76625 | long=7.48834 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 21 21 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 92 91 | checkin=16:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Napoleon | alt= | sito=https://www.napoleon-menton.com/it/ | email=info@napoleon-menton.com | indirizzo=29 Porte de France | lat=43.7828 | long=7.51202 | indicazioni= | tel=+33 4 93 35 89 50 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 49 22 | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Royal Westminster | alt= | sito=https://www.hotel-royal-westminster.com/en/ | email=rwestminster@vacancesbleues.fr | indirizzo=28/30 avenue Félix Faure | lat=43.774619 | long=7.502364 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 69 69 | numero verde= | fax=+33 4 92 10 12 30 | checkin=15:00 | checkout=12:00 | prezzo= | immagine=Hotel Royal-Westminster (Menton).jpg | descrizione= }} * {{sleep | nome=Résidence Maeva Les Citronniers | alt= | sito=https://www.pierreetvacances.com/fr-fr/fp_01L_location-residence-les-citronniers | email= | indirizzo= | lat=43.77491 | long=7.49944 | indicazioni=Situato nel cuore del centro città e a 500 metri dalla Città Vecchia e dal vecchio porto, a 300 metri dalla spiaggia | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Appartamenti dotati di aria condizionata e angolo cottura. }} * {{sleep | nome=Hotel Mediterranee | alt= | sito=http://www.hotel-med-menton.com/ | email= | indirizzo=5 Rue de la Republique | lat=43.77535 | long=7.50128 | indicazioni=Situato tra il centro storico e la nuova area dello shopping, a pochi passi dalla stazione ferroviaria | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione=Le camere sono climatizzate e l'hotel dispone di una superba terrazza sul tetto per gli amanti del sole durante il giorno o per coloro che richiedono una bevanda rinfrescante tanto necessaria! }} * {{sleep | nome=Camping Municipal Saint Michel | alt= | sito=https://www.campingscotedazur.com/ | email= | indirizzo=Plateau Saint Michel | lat=43.77919 | long=7.49806 | indicazioni=Situato alla fine della Route des Ciappes de Castellar | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Un campeggio decente con accesso per camper. La città si raggiunge seguendo la strada o scendendo la scalinata di 450 gradini fino al livello cittadino, a circa 100 metri dalla stazione di polizia. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == * I borghi arroccati dell'entroterra ([[Sainte-Agnès (Alpi Marittime)|Sainte-Agnès]] e [[Gorbio]]). * L'[[Italia]] e il [[Principato di Monaco]] distano meno di 10 km di distanza. * A [[Ventimiglia]] (Italia), a circa 7–10 km a est di Mentone, ogni venerdì si tiene il '''mercato delle pulci''' che si svolge intorno al parco principale e alle strade affacciate sul mare. La stragrande maggioranza delle bancarelle vende vestiti. * La città di [[Roquebrune-Cap-Martin]], a pochi chilometri a ovest – Qui si trova il '''Cabanon de vacances''', dichiarato [[Patrimoni mondiali dell'umanità|Patrimonio mondiale dell'umanità]], che è la casa di villeggiatura dell'architetto Le Corbusier (che ha progettato). <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Regione nazionale3 = Costa Azzurra | Regione nazionale4 = Alpi Marittime (dipartimento) | Livello = 2 }} mw1csaotq4swzd18zijjvr400e8su3i 937689 937688 2026-07-23T18:28:50Z Codas 10691 https://fr.wikivoyage.org/w/index.php?title=Menton&oldid=665355 937689 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = Menton | Banner = Menton banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta dalla costa | Immagine = Menton abc 17.jpg | Didascalia = Veduta verso il porto | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Territorio = [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]] | Superficie = 14,05 | Abitanti = 29.361 <small>(2009)</small> | Nome abitanti = mentonesi o mentonaschi | Prefisso = +33 04 | CAP = 06500 | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = <!--http://--> | Map = FR | Lat = 43.778846 | Long = 7.505666 }} '''Mentone''' è una città della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] situata nel dipartimento delle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]], vicino al confine con l'[[Italia]] ed è "La Capitale Mondiale della Festa del Limone". == Da sapere == È per molti versi una città più italiana che francese, con un suo microclima, generalmente più mite rispetto al resto della [[Costa Azzurra]], ed è diventata alla fine del XIX secolo un luogo dove i nordeuropei malati di tubercolosi venivano per riacquistare la salute o per morire. Di conseguenza il suo cimitero è pieno delle tombe di importanti inglesi, tedeschi e russi. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 43.778846 | Long= 7.505666 | h= 450 | w= 450 | z= 14 | view=Kartographer }} {{mapshape}} Il centro storico è in gran parte pedonale, il che si aggiunge al fascino di questa tranquilla località. === Quartieri === * L'affascinante {{marker|tipo=city |nome=Città Vecchia |lat=43.77775 |long=7.50676}} è compatta e in gran parte pedonale. * {{marker|tipo=city |nome=Garavan |lat=43.786268 |long=7.514122}} &mdash; quartiere a est del centro con diversi giardini {{-}} == Come arrivare == === In aereo === L'[[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra|aeroporto]] più vicino è quello di Nizza, situato a circa 30 chilometri di distanza. La stazione ferroviaria di Nizza-Saint-Augustin , con collegamenti per Mentone ogni mezz'ora, è raggiungibile in dieci minuti a piedi. In alternativa, un autobus speciale collega l'aeroporto a Mentone, passando per Monaco. === In auto === * '''Autostrada''' {{strada|FR|A|8}}, uscire a Mentone. Seguire le indicazioni ''Centre-Ville''. * Strade panoramiche ('''Corniches''') dall'[[Italia]] ([[Ventimiglia]]) oppure dal [[Principato di Monaco]]. Mentone ha diverse strade a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto anziché spostarsi con la macchina in città. Sebbene la salita ai cimiteri sia ripida, percorrerla a piedi è decisamente meglio che arrivarci in macchina. <!--=== In nave ===--> === In treno === * {{go | nome=Stazione di Mentone | alt=Gare de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.774776 | long=7.493142 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1999123 | descrizione=La città è servita principalmente dai treni regionali TER (con possibilità di coincidenza a Nizza). I treni tra [[Nizza]] e Mentone partono ogni mezz'ora. Il viaggio dura 35 minuti, ma il panorama è mozzafiato, con vista sull'intera costa. Sono disponibili anche altri collegamenti, come il servizio giornaliero del TGV per Parigi. I treni vanno anche a [[Ventimiglia]] e fermano al [[Principato di Monaco]]. }} * {{go | nome=Stazione di Mentone-Garavan | alt=Gare de Menton-Garavan | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785000 | long=7.516944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Stazione di Mentone-Garavan | immagine=Gare de Menton-Garavan.jpg | wikidata=Q3097023 | descrizione=Questa stazione è l'ultima prima del confine italiano. In francese, "stazione prima" si dice "gare avant". Questa è l'origine del nome. }} <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == === Con mezzi pubblici === ''CARF en Bus'' serve Mentone e i suoi dintorni. Si prega di notare che sono possibili collegamenti tra la rete 'CARF en Bus' e la rete dipartimentale ''Lignes d'Azur'': *Per il collegamento CARF en Bus → Lignes d'azur, è necessario acquistare un "Azur Ticket" presso la biglietteria CARF en Bus: convalidate il vostro "Azur Ticket" sull'autobus CARF en Bus e consegnatelo all'autista dell'autobus Lignes d'azur, che vi rilascerà un voucher. *Per il collegamento Lignes d'azur → CARF in autobus, è necessario indicarlo all'autista dell'autobus Lignes d'azur, il quale, oltre al biglietto Lignes d'azur, rilascerà un biglietto magnetico "Ticket Azur" che dovrà essere convalidato presso l'autobus CARF en Bus. In tutti i casi, il biglietto con trasferimento costa 1 € e non devono trascorrere più di 2 ore e 30 minuti tra il momento in cui si sale sul primo autobus e il momento in cui si sale sul secondo.    === In taxi === Ci sono anche molti taxi, ma purtroppo sono un po' troppo cari per la maggior parte delle persone. === In auto === D'estate, evitate di usare l'auto, perché rischiate di passarci ore dentro. Soprattutto perché la città non è molto grande e tutto è raggiungibile a piedi. Per chi preferisce non camminare, lo scooter è il mezzo di trasporto ideale. Mentone ha un curioso sistema a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto e non tentare di guidare altrove. Sebbene la salita verso i cimiteri sia ripida a piedi, è decisamente meglio che percorrerla in auto. === A piedi === Mentone è ragionevolmente compatta e la maggior parte dei punti di interesse sono raggiungibili a piedi. Attrazioni come i cimiteri e le chiese si trovano su ripide colline e molti gradini, tuttavia i panorami che si possono ottenere valgono lo sforzo. Essendo così vicina al confine italiano, si può letteralmente essere in Italia. Si tratta sicuramente più di una novità che di utilità pratica, poiché i viaggi in Italia anche nei centri vicini sono abbastanza lunghi da poter essere effettuati sia su rotaia che su strada. {{-}} == Cosa vedere == [[File:Aile Entravée.Jean Yves Lechevallier.jpg|thumb|Ala incatenata, di Jean-Yves Lechevallier, nei giardini del Palazzo Carnolès]] * {{see | nome=Museo Jean Cocteau | alt= | sito=http://www.museecocteaumenton.fr/ | email= | indirizzo= | lat=43.774886 | long=7.506292 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3329214 | descrizione=Anche se in precedenza si trovava in un bastione vicino al porto, il nuovo museo è un edificio appositamente progettato dall'architetto italiano Rudi Ricotti e ospita un'incredibile esposizione moderna interattiva di disegni, ceramiche, arazzi, cimeli cinematografici e un grande mosaico dell'artista. Il bastione ha più immagini e l'ingresso a questo è incluso nel biglietto del museo. }} * {{see | nome=Salle des Marriages | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.775711 | long=7.502831 | indicazioni=All'interno del Municipio | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Mairie de Menton.jpg | wikidata=Q119318033 | descrizione=La sala civica per matrimoni è completamente decorata con murales di Jean Cocteau. }} * {{see | nome=Basilica di San Michele Arcangelo | alt= | sito=https://www.menton.fr/la-basilique-saint-michel-archange.html | email= | indirizzo= | lat=43.776987 | long=7.507105 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2887019 | descrizione=È un segno della storia della città, circa un sesto dei nomi sul sacrario ai Caduti della Prima Guerra Mondiale caduti combattendo nelle Forze Armate Italiane. }} * {{see | nome=Palazzo Carnolès | alt= | sito=https://www.menton.fr/Musee-des-Beaux-Arts-Palais-de-Carnoles | email= | indirizzo= | lat=43.7674 | long=7.48871 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3360841 | descrizione=Museo di belle arti e giardino di sculture all'aperto. }} * {{see | nome=Cimitero russo | alt=Cimetière du Vieux Chateau | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.77812 | long=7.50567 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q921785 | descrizione=Cappella ortodossa russa, tomba di William Webb Ellis, fondatore del rugby e vista panoramica sulla città. }} * {{see | nome=Fontana Rosa | alt=Villa Fontana Rosa | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785576 | long=7.516150 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Fontana Rosa.jpg | wikidata=Q3076348 | descrizione= }} * {{see | nome=Parc du Pian | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785022 | long=7.513436 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Parc du Pian (Menton).jpg | descrizione=E i suoi ulivi. }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Festa del limone | alt=Fête du Citron | sito=https://www.fete-du-citron.com/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=febbraio | prezzo= | descrizione=C'è una festa al limone e voi siete invitati! Festività legate al limone per diversi giorni. }} * {{listing | nome=Festival musicale di Mentone | alt=Festival de Musique de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Dall'ultimo giorno di luglio a metà agosto | prezzo= | descrizione=Il '''Festival musicale di Mentone''' consiste in musica classica primaria, con artisti e orchestre sinfoniche provenienti da tutto il mondo. }} {{-}} == Cosa fare == * {{do | nome=Casino Barrière de Menton | alt= | sito=https://www.casinosbarriere.com/fr/menton.html | email= | indirizzo=2bis, avenue Félix Faure | lat=43.772932 | long=7.498781 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=D6007 casino menton.jpg | wikidata=Q63949649 | descrizione= }} === Attività all'aperto === * {{do | nome=Superare il confine con l'Italia | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Trovandosi così vicino al confine italiano, si può letteralmente raggiungere l'Italia a piedi. Si tratta più di una curiosità che di un'utilità pratica, dato che anche i viaggi verso le città più vicine sono abbastanza distanti da poter essere effettuati in treno o in auto. }} * {{do | nome=Sentier Le Corbusier | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il '''Sentier Le Corbusier''' è un sentiero che inizia appena ad ovest della città di Mentone, che conduce intorno a Cap Martin, con belle viste sul mare e possibilità di scendere a spiagge o scogli vicino al mare. Il sentiero continua fino al Principato di Monaco, anche se il sentiero non ha molti panorami dopo la stazione ferroviaria di Roquebrune-Cap Martin. }} {{-}} == Acquisti == A Mentone è possibile acquistare '''agrumi''' e '''souvenir'''. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == Ci sono numerosi buoni ristoranti nel centro storico e scendendo verso il porto, che offrono un buon rapporto qualità-prezzo. Aspettatevi di pagare 15,00-20,00 € per il menù fisso di tre portate più economico. Ovviamente sono disponibili anche menu a prezzi più alti. === Prezzi modici === * {{eat | nome=McDonalds | alt= | sito= | email= | indirizzo=19 Place Georges Clémence | lat=43.77501 | long=7.50541 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:00-23:00 | prezzo= | descrizione=La connessione Wi-Fi è disponibile, basta trovare un posto decente all'interno di un raggio di 15 metri. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome=Le Balico | alt= | sito= | email= | indirizzo=Place aux Herbes | lat=43.77577 | long=7.50689 | indicazioni=Nella Città Vecchia | tel=+33 4 93 41 66 99 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Menù: 20,00-50,00 € o più à la carte | descrizione=Ristorante di cucina locale. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Best Western Hotel Prince De Galles | alt= | sito=https://www.bestwestern.com/content/best-western/en_US/booking-path/hotel-details.93278.html | email= | indirizzo=4 Avenue General De Gaulle | lat=43.76625 | long=7.48834 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 21 21 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 92 91 | checkin=16:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Napoleon | alt= | sito=https://www.napoleon-menton.com/it/ | email=info@napoleon-menton.com | indirizzo=29 Porte de France | lat=43.7828 | long=7.51202 | indicazioni= | tel=+33 4 93 35 89 50 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 49 22 | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Royal Westminster | alt= | sito=https://www.hotel-royal-westminster.com/en/ | email=rwestminster@vacancesbleues.fr | indirizzo=28/30 avenue Félix Faure | lat=43.774619 | long=7.502364 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 69 69 | numero verde= | fax=+33 4 92 10 12 30 | checkin=15:00 | checkout=12:00 | prezzo= | immagine=Hotel Royal-Westminster (Menton).jpg | descrizione= }} * {{sleep | nome=Résidence Maeva Les Citronniers | alt= | sito=https://www.pierreetvacances.com/fr-fr/fp_01L_location-residence-les-citronniers | email= | indirizzo= | lat=43.77491 | long=7.49944 | indicazioni=Situato nel cuore del centro città e a 500 metri dalla Città Vecchia e dal vecchio porto, a 300 metri dalla spiaggia | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Appartamenti dotati di aria condizionata e angolo cottura. }} * {{sleep | nome=Hotel Mediterranee | alt= | sito=http://www.hotel-med-menton.com/ | email= | indirizzo=5 Rue de la Republique | lat=43.77535 | long=7.50128 | indicazioni=Situato tra il centro storico e la nuova area dello shopping, a pochi passi dalla stazione ferroviaria | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione=Le camere sono climatizzate e l'hotel dispone di una superba terrazza sul tetto per gli amanti del sole durante il giorno o per coloro che richiedono una bevanda rinfrescante tanto necessaria! }} * {{sleep | nome=Camping Municipal Saint Michel | alt= | sito=https://www.campingscotedazur.com/ | email= | indirizzo=Plateau Saint Michel | lat=43.77919 | long=7.49806 | indicazioni=Situato alla fine della Route des Ciappes de Castellar | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Un campeggio decente con accesso per camper. La città si raggiunge seguendo la strada o scendendo la scalinata di 450 gradini fino al livello cittadino, a circa 100 metri dalla stazione di polizia. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == * I borghi arroccati dell'entroterra ([[Sainte-Agnès (Alpi Marittime)|Sainte-Agnès]] e [[Gorbio]]). * L'[[Italia]] e il [[Principato di Monaco]] distano meno di 10 km di distanza. * A [[Ventimiglia]] (Italia), a circa 7–10 km a est di Mentone, ogni venerdì si tiene il '''mercato delle pulci''' che si svolge intorno al parco principale e alle strade affacciate sul mare. La stragrande maggioranza delle bancarelle vende vestiti. * La città di [[Roquebrune-Cap-Martin]], a pochi chilometri a ovest – Qui si trova il '''Cabanon de vacances''', dichiarato [[Patrimoni mondiali dell'umanità|Patrimonio mondiale dell'umanità]], che è la casa di villeggiatura dell'architetto Le Corbusier (che ha progettato). <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Regione nazionale3 = Costa Azzurra | Regione nazionale4 = Alpi Marittime (dipartimento) | Livello = 2 }} 1qt5578f3inm70lwetlot5qegqswo0g 937702 937689 2026-07-23T19:37:50Z Codas 10691 /* Cosa vedere */ Aggiunto elemento: Jardin botanique du Val Rahmeh 937702 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = Menton | Banner = Menton banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta dalla costa | Immagine = Menton abc 17.jpg | Didascalia = Veduta verso il porto | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Territorio = [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]] | Superficie = 14,05 | Abitanti = 29.361 <small>(2009)</small> | Nome abitanti = mentonesi o mentonaschi | Prefisso = +33 04 | CAP = 06500 | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = <!--http://--> | Map = FR | Lat = 43.778846 | Long = 7.505666 }} '''Mentone''' è una città della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] situata nel dipartimento delle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]], vicino al confine con l'[[Italia]] ed è "La Capitale Mondiale della Festa del Limone". == Da sapere == È per molti versi una città più italiana che francese, con un suo microclima, generalmente più mite rispetto al resto della [[Costa Azzurra]], ed è diventata alla fine del XIX secolo un luogo dove i nordeuropei malati di tubercolosi venivano per riacquistare la salute o per morire. Di conseguenza il suo cimitero è pieno delle tombe di importanti inglesi, tedeschi e russi. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 43.778846 | Long= 7.505666 | h= 450 | w= 450 | z= 14 | view=Kartographer }} {{mapshape}} Il centro storico è in gran parte pedonale, il che si aggiunge al fascino di questa tranquilla località. === Quartieri === * L'affascinante {{marker|tipo=city |nome=Città Vecchia |lat=43.77775 |long=7.50676}} è compatta e in gran parte pedonale. * {{marker|tipo=city |nome=Garavan |lat=43.786268 |long=7.514122}} &mdash; quartiere a est del centro con diversi giardini {{-}} == Come arrivare == === In aereo === L'[[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra|aeroporto]] più vicino è quello di Nizza, situato a circa 30 chilometri di distanza. La stazione ferroviaria di Nizza-Saint-Augustin , con collegamenti per Mentone ogni mezz'ora, è raggiungibile in dieci minuti a piedi. In alternativa, un autobus speciale collega l'aeroporto a Mentone, passando per Monaco. === In auto === * '''Autostrada''' {{strada|FR|A|8}}, uscire a Mentone. Seguire le indicazioni ''Centre-Ville''. * Strade panoramiche ('''Corniches''') dall'[[Italia]] ([[Ventimiglia]]) oppure dal [[Principato di Monaco]]. Mentone ha diverse strade a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto anziché spostarsi con la macchina in città. Sebbene la salita ai cimiteri sia ripida, percorrerla a piedi è decisamente meglio che arrivarci in macchina. <!--=== In nave ===--> === In treno === * {{go | nome=Stazione di Mentone | alt=Gare de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.774776 | long=7.493142 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1999123 | descrizione=La città è servita principalmente dai treni regionali TER (con possibilità di coincidenza a Nizza). I treni tra [[Nizza]] e Mentone partono ogni mezz'ora. Il viaggio dura 35 minuti, ma il panorama è mozzafiato, con vista sull'intera costa. Sono disponibili anche altri collegamenti, come il servizio giornaliero del TGV per Parigi. I treni vanno anche a [[Ventimiglia]] e fermano al [[Principato di Monaco]]. }} * {{go | nome=Stazione di Mentone-Garavan | alt=Gare de Menton-Garavan | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785000 | long=7.516944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Stazione di Mentone-Garavan | immagine=Gare de Menton-Garavan.jpg | wikidata=Q3097023 | descrizione=Questa stazione è l'ultima prima del confine italiano. In francese, "stazione prima" si dice "gare avant". Questa è l'origine del nome. }} <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == === Con mezzi pubblici === ''CARF en Bus'' serve Mentone e i suoi dintorni. Si prega di notare che sono possibili collegamenti tra la rete 'CARF en Bus' e la rete dipartimentale ''Lignes d'Azur'': *Per il collegamento CARF en Bus → Lignes d'azur, è necessario acquistare un "Azur Ticket" presso la biglietteria CARF en Bus: convalidate il vostro "Azur Ticket" sull'autobus CARF en Bus e consegnatelo all'autista dell'autobus Lignes d'azur, che vi rilascerà un voucher. *Per il collegamento Lignes d'azur → CARF in autobus, è necessario indicarlo all'autista dell'autobus Lignes d'azur, il quale, oltre al biglietto Lignes d'azur, rilascerà un biglietto magnetico "Ticket Azur" che dovrà essere convalidato presso l'autobus CARF en Bus. In tutti i casi, il biglietto con trasferimento costa 1 € e non devono trascorrere più di 2 ore e 30 minuti tra il momento in cui si sale sul primo autobus e il momento in cui si sale sul secondo.    === In taxi === Ci sono anche molti taxi, ma purtroppo sono un po' troppo cari per la maggior parte delle persone. === In auto === D'estate, evitate di usare l'auto, perché rischiate di passarci ore dentro. Soprattutto perché la città non è molto grande e tutto è raggiungibile a piedi. Per chi preferisce non camminare, lo scooter è il mezzo di trasporto ideale. Mentone ha un curioso sistema a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto e non tentare di guidare altrove. Sebbene la salita verso i cimiteri sia ripida a piedi, è decisamente meglio che percorrerla in auto. === A piedi === Mentone è ragionevolmente compatta e la maggior parte dei punti di interesse sono raggiungibili a piedi. Attrazioni come i cimiteri e le chiese si trovano su ripide colline e molti gradini, tuttavia i panorami che si possono ottenere valgono lo sforzo. Essendo così vicina al confine italiano, si può letteralmente essere in Italia. Si tratta sicuramente più di una novità che di utilità pratica, poiché i viaggi in Italia anche nei centri vicini sono abbastanza lunghi da poter essere effettuati sia su rotaia che su strada. {{-}} == Cosa vedere == [[File:Aile Entravée.Jean Yves Lechevallier.jpg|thumb|Ala incatenata, di Jean-Yves Lechevallier, nei giardini del Palazzo Carnolès]] * {{see | nome=Museo Jean Cocteau | alt= | sito=http://www.museecocteaumenton.fr/ | email= | indirizzo= | lat=43.774886 | long=7.506292 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3329214 | descrizione=Anche se in precedenza si trovava in un bastione vicino al porto, il nuovo museo è un edificio appositamente progettato dall'architetto italiano Rudi Ricotti e ospita un'incredibile esposizione moderna interattiva di disegni, ceramiche, arazzi, cimeli cinematografici e un grande mosaico dell'artista. Il bastione ha più immagini e l'ingresso a questo è incluso nel biglietto del museo. }} * {{see | nome=Salle des Marriages | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.775711 | long=7.502831 | indicazioni=All'interno del Municipio | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Mairie de Menton.jpg | wikidata=Q119318033 | descrizione=La sala civica per matrimoni è completamente decorata con murales di Jean Cocteau. }} * {{see | nome=Basilica di San Michele Arcangelo | alt= | sito=https://www.menton.fr/la-basilique-saint-michel-archange.html | email= | indirizzo= | lat=43.776987 | long=7.507105 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2887019 | descrizione=È un segno della storia della città, circa un sesto dei nomi sul sacrario ai Caduti della Prima Guerra Mondiale caduti combattendo nelle Forze Armate Italiane. }} * {{see | nome=Palazzo Carnolès | alt= | sito=https://www.menton.fr/Musee-des-Beaux-Arts-Palais-de-Carnoles | email= | indirizzo= | lat=43.7674 | long=7.48871 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3360841 | descrizione=Museo di belle arti e giardino di sculture all'aperto. }} * {{see | nome=Cimitero russo | alt=Cimetière du Vieux Chateau | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.77812 | long=7.50567 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q921785 | descrizione=Cappella ortodossa russa, tomba di William Webb Ellis, fondatore del rugby e vista panoramica sulla città. }} * {{see | nome=Fontana Rosa | alt=Villa Fontana Rosa | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785576 | long=7.516150 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Fontana Rosa.jpg | wikidata=Q3076348 | descrizione= }} * {{see | nome=Parc du Pian | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785022 | long=7.513436 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Parc du Pian (Menton).jpg | descrizione=E i suoi ulivi. }} * {{see | nome=Jardin botanique du Val Rahmeh | alt= | sito=https://www.menton.fr/Jardin-du-Val-Rahmeh.html | email= | indirizzo= | lat=43.784700 | long=7.511200 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Menton - Val Rahmeh 01.jpg | wikidata=Q654341 | descrizione= }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Festa del limone | alt=Fête du Citron | sito=https://www.fete-du-citron.com/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=febbraio | prezzo= | descrizione=C'è una festa al limone e voi siete invitati! Festività legate al limone per diversi giorni. }} * {{listing | nome=Festival musicale di Mentone | alt=Festival de Musique de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Dall'ultimo giorno di luglio a metà agosto | prezzo= | descrizione=Il '''Festival musicale di Mentone''' consiste in musica classica primaria, con artisti e orchestre sinfoniche provenienti da tutto il mondo. }} {{-}} == Cosa fare == * {{do | nome=Casino Barrière de Menton | alt= | sito=https://www.casinosbarriere.com/fr/menton.html | email= | indirizzo=2bis, avenue Félix Faure | lat=43.772932 | long=7.498781 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=D6007 casino menton.jpg | wikidata=Q63949649 | descrizione= }} === Attività all'aperto === * {{do | nome=Superare il confine con l'Italia | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Trovandosi così vicino al confine italiano, si può letteralmente raggiungere l'Italia a piedi. Si tratta più di una curiosità che di un'utilità pratica, dato che anche i viaggi verso le città più vicine sono abbastanza distanti da poter essere effettuati in treno o in auto. }} * {{do | nome=Sentier Le Corbusier | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il '''Sentier Le Corbusier''' è un sentiero che inizia appena ad ovest della città di Mentone, che conduce intorno a Cap Martin, con belle viste sul mare e possibilità di scendere a spiagge o scogli vicino al mare. Il sentiero continua fino al Principato di Monaco, anche se il sentiero non ha molti panorami dopo la stazione ferroviaria di Roquebrune-Cap Martin. }} {{-}} == Acquisti == A Mentone è possibile acquistare '''agrumi''' e '''souvenir'''. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == Ci sono numerosi buoni ristoranti nel centro storico e scendendo verso il porto, che offrono un buon rapporto qualità-prezzo. Aspettatevi di pagare 15,00-20,00 € per il menù fisso di tre portate più economico. Ovviamente sono disponibili anche menu a prezzi più alti. === Prezzi modici === * {{eat | nome=McDonalds | alt= | sito= | email= | indirizzo=19 Place Georges Clémence | lat=43.77501 | long=7.50541 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:00-23:00 | prezzo= | descrizione=La connessione Wi-Fi è disponibile, basta trovare un posto decente all'interno di un raggio di 15 metri. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome=Le Balico | alt= | sito= | email= | indirizzo=Place aux Herbes | lat=43.77577 | long=7.50689 | indicazioni=Nella Città Vecchia | tel=+33 4 93 41 66 99 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Menù: 20,00-50,00 € o più à la carte | descrizione=Ristorante di cucina locale. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Best Western Hotel Prince De Galles | alt= | sito=https://www.bestwestern.com/content/best-western/en_US/booking-path/hotel-details.93278.html | email= | indirizzo=4 Avenue General De Gaulle | lat=43.76625 | long=7.48834 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 21 21 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 92 91 | checkin=16:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Napoleon | alt= | sito=https://www.napoleon-menton.com/it/ | email=info@napoleon-menton.com | indirizzo=29 Porte de France | lat=43.7828 | long=7.51202 | indicazioni= | tel=+33 4 93 35 89 50 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 49 22 | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Royal Westminster | alt= | sito=https://www.hotel-royal-westminster.com/en/ | email=rwestminster@vacancesbleues.fr | indirizzo=28/30 avenue Félix Faure | lat=43.774619 | long=7.502364 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 69 69 | numero verde= | fax=+33 4 92 10 12 30 | checkin=15:00 | checkout=12:00 | prezzo= | immagine=Hotel Royal-Westminster (Menton).jpg | descrizione= }} * {{sleep | nome=Résidence Maeva Les Citronniers | alt= | sito=https://www.pierreetvacances.com/fr-fr/fp_01L_location-residence-les-citronniers | email= | indirizzo= | lat=43.77491 | long=7.49944 | indicazioni=Situato nel cuore del centro città e a 500 metri dalla Città Vecchia e dal vecchio porto, a 300 metri dalla spiaggia | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Appartamenti dotati di aria condizionata e angolo cottura. }} * {{sleep | nome=Hotel Mediterranee | alt= | sito=http://www.hotel-med-menton.com/ | email= | indirizzo=5 Rue de la Republique | lat=43.77535 | long=7.50128 | indicazioni=Situato tra il centro storico e la nuova area dello shopping, a pochi passi dalla stazione ferroviaria | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione=Le camere sono climatizzate e l'hotel dispone di una superba terrazza sul tetto per gli amanti del sole durante il giorno o per coloro che richiedono una bevanda rinfrescante tanto necessaria! }} * {{sleep | nome=Camping Municipal Saint Michel | alt= | sito=https://www.campingscotedazur.com/ | email= | indirizzo=Plateau Saint Michel | lat=43.77919 | long=7.49806 | indicazioni=Situato alla fine della Route des Ciappes de Castellar | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Un campeggio decente con accesso per camper. La città si raggiunge seguendo la strada o scendendo la scalinata di 450 gradini fino al livello cittadino, a circa 100 metri dalla stazione di polizia. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == * I borghi arroccati dell'entroterra ([[Sainte-Agnès (Alpi Marittime)|Sainte-Agnès]] e [[Gorbio]]). * L'[[Italia]] e il [[Principato di Monaco]] distano meno di 10 km di distanza. * A [[Ventimiglia]] (Italia), a circa 7–10 km a est di Mentone, ogni venerdì si tiene il '''mercato delle pulci''' che si svolge intorno al parco principale e alle strade affacciate sul mare. La stragrande maggioranza delle bancarelle vende vestiti. * La città di [[Roquebrune-Cap-Martin]], a pochi chilometri a ovest – Qui si trova il '''Cabanon de vacances''', dichiarato [[Patrimoni mondiali dell'umanità|Patrimonio mondiale dell'umanità]], che è la casa di villeggiatura dell'architetto Le Corbusier (che ha progettato). <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Regione nazionale3 = Costa Azzurra | Regione nazionale4 = Alpi Marittime (dipartimento) | Livello = 2 }} 9s6lqqoc7nzur3t6w92yeeauaghpl3y 937705 937702 2026-07-23T19:44:44Z Codas 10691 /* Attività all'aperto */ https://fr.wikivoyage.org/w/index.php?title=Menton&oldid=665355 937705 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = Menton | Banner = Menton banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta dalla costa | Immagine = Menton abc 17.jpg | Didascalia = Veduta verso il porto | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Territorio = [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]] | Superficie = 14,05 | Abitanti = 29.361 <small>(2009)</small> | Nome abitanti = mentonesi o mentonaschi | Prefisso = +33 04 | CAP = 06500 | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = <!--http://--> | Map = FR | Lat = 43.778846 | Long = 7.505666 }} '''Mentone''' è una città della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] situata nel dipartimento delle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]], vicino al confine con l'[[Italia]] ed è "La Capitale Mondiale della Festa del Limone". == Da sapere == È per molti versi una città più italiana che francese, con un suo microclima, generalmente più mite rispetto al resto della [[Costa Azzurra]], ed è diventata alla fine del XIX secolo un luogo dove i nordeuropei malati di tubercolosi venivano per riacquistare la salute o per morire. Di conseguenza il suo cimitero è pieno delle tombe di importanti inglesi, tedeschi e russi. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 43.778846 | Long= 7.505666 | h= 450 | w= 450 | z= 14 | view=Kartographer }} {{mapshape}} Il centro storico è in gran parte pedonale, il che si aggiunge al fascino di questa tranquilla località. === Quartieri === * L'affascinante {{marker|tipo=city |nome=Città Vecchia |lat=43.77775 |long=7.50676}} è compatta e in gran parte pedonale. * {{marker|tipo=city |nome=Garavan |lat=43.786268 |long=7.514122}} &mdash; quartiere a est del centro con diversi giardini {{-}} == Come arrivare == === In aereo === L'[[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra|aeroporto]] più vicino è quello di Nizza, situato a circa 30 chilometri di distanza. La stazione ferroviaria di Nizza-Saint-Augustin , con collegamenti per Mentone ogni mezz'ora, è raggiungibile in dieci minuti a piedi. In alternativa, un autobus speciale collega l'aeroporto a Mentone, passando per Monaco. === In auto === * '''Autostrada''' {{strada|FR|A|8}}, uscire a Mentone. Seguire le indicazioni ''Centre-Ville''. * Strade panoramiche ('''Corniches''') dall'[[Italia]] ([[Ventimiglia]]) oppure dal [[Principato di Monaco]]. Mentone ha diverse strade a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto anziché spostarsi con la macchina in città. Sebbene la salita ai cimiteri sia ripida, percorrerla a piedi è decisamente meglio che arrivarci in macchina. <!--=== In nave ===--> === In treno === * {{go | nome=Stazione di Mentone | alt=Gare de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.774776 | long=7.493142 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1999123 | descrizione=La città è servita principalmente dai treni regionali TER (con possibilità di coincidenza a Nizza). I treni tra [[Nizza]] e Mentone partono ogni mezz'ora. Il viaggio dura 35 minuti, ma il panorama è mozzafiato, con vista sull'intera costa. Sono disponibili anche altri collegamenti, come il servizio giornaliero del TGV per Parigi. I treni vanno anche a [[Ventimiglia]] e fermano al [[Principato di Monaco]]. }} * {{go | nome=Stazione di Mentone-Garavan | alt=Gare de Menton-Garavan | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785000 | long=7.516944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Stazione di Mentone-Garavan | immagine=Gare de Menton-Garavan.jpg | wikidata=Q3097023 | descrizione=Questa stazione è l'ultima prima del confine italiano. In francese, "stazione prima" si dice "gare avant". Questa è l'origine del nome. }} <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == === Con mezzi pubblici === ''CARF en Bus'' serve Mentone e i suoi dintorni. Si prega di notare che sono possibili collegamenti tra la rete 'CARF en Bus' e la rete dipartimentale ''Lignes d'Azur'': *Per il collegamento CARF en Bus → Lignes d'azur, è necessario acquistare un "Azur Ticket" presso la biglietteria CARF en Bus: convalidate il vostro "Azur Ticket" sull'autobus CARF en Bus e consegnatelo all'autista dell'autobus Lignes d'azur, che vi rilascerà un voucher. *Per il collegamento Lignes d'azur → CARF in autobus, è necessario indicarlo all'autista dell'autobus Lignes d'azur, il quale, oltre al biglietto Lignes d'azur, rilascerà un biglietto magnetico "Ticket Azur" che dovrà essere convalidato presso l'autobus CARF en Bus. In tutti i casi, il biglietto con trasferimento costa 1 € e non devono trascorrere più di 2 ore e 30 minuti tra il momento in cui si sale sul primo autobus e il momento in cui si sale sul secondo.    === In taxi === Ci sono anche molti taxi, ma purtroppo sono un po' troppo cari per la maggior parte delle persone. === In auto === D'estate, evitate di usare l'auto, perché rischiate di passarci ore dentro. Soprattutto perché la città non è molto grande e tutto è raggiungibile a piedi. Per chi preferisce non camminare, lo scooter è il mezzo di trasporto ideale. Mentone ha un curioso sistema a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto e non tentare di guidare altrove. Sebbene la salita verso i cimiteri sia ripida a piedi, è decisamente meglio che percorrerla in auto. === A piedi === Mentone è ragionevolmente compatta e la maggior parte dei punti di interesse sono raggiungibili a piedi. Attrazioni come i cimiteri e le chiese si trovano su ripide colline e molti gradini, tuttavia i panorami che si possono ottenere valgono lo sforzo. Essendo così vicina al confine italiano, si può letteralmente essere in Italia. Si tratta sicuramente più di una novità che di utilità pratica, poiché i viaggi in Italia anche nei centri vicini sono abbastanza lunghi da poter essere effettuati sia su rotaia che su strada. {{-}} == Cosa vedere == [[File:Aile Entravée.Jean Yves Lechevallier.jpg|thumb|Ala incatenata, di Jean-Yves Lechevallier, nei giardini del Palazzo Carnolès]] * {{see | nome=Museo Jean Cocteau | alt= | sito=http://www.museecocteaumenton.fr/ | email= | indirizzo= | lat=43.774886 | long=7.506292 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3329214 | descrizione=Anche se in precedenza si trovava in un bastione vicino al porto, il nuovo museo è un edificio appositamente progettato dall'architetto italiano Rudi Ricotti e ospita un'incredibile esposizione moderna interattiva di disegni, ceramiche, arazzi, cimeli cinematografici e un grande mosaico dell'artista. Il bastione ha più immagini e l'ingresso a questo è incluso nel biglietto del museo. }} * {{see | nome=Salle des Marriages | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.775711 | long=7.502831 | indicazioni=All'interno del Municipio | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Mairie de Menton.jpg | wikidata=Q119318033 | descrizione=La sala civica per matrimoni è completamente decorata con murales di Jean Cocteau. }} * {{see | nome=Basilica di San Michele Arcangelo | alt= | sito=https://www.menton.fr/la-basilique-saint-michel-archange.html | email= | indirizzo= | lat=43.776987 | long=7.507105 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2887019 | descrizione=È un segno della storia della città, circa un sesto dei nomi sul sacrario ai Caduti della Prima Guerra Mondiale caduti combattendo nelle Forze Armate Italiane. }} * {{see | nome=Palazzo Carnolès | alt= | sito=https://www.menton.fr/Musee-des-Beaux-Arts-Palais-de-Carnoles | email= | indirizzo= | lat=43.7674 | long=7.48871 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3360841 | descrizione=Museo di belle arti e giardino di sculture all'aperto. }} * {{see | nome=Cimitero russo | alt=Cimetière du Vieux Chateau | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.77812 | long=7.50567 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q921785 | descrizione=Cappella ortodossa russa, tomba di William Webb Ellis, fondatore del rugby e vista panoramica sulla città. }} * {{see | nome=Fontana Rosa | alt=Villa Fontana Rosa | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785576 | long=7.516150 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Fontana Rosa.jpg | wikidata=Q3076348 | descrizione= }} * {{see | nome=Parc du Pian | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785022 | long=7.513436 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Parc du Pian (Menton).jpg | descrizione=E i suoi ulivi. }} * {{see | nome=Jardin botanique du Val Rahmeh | alt= | sito=https://www.menton.fr/Jardin-du-Val-Rahmeh.html | email= | indirizzo= | lat=43.784700 | long=7.511200 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Menton - Val Rahmeh 01.jpg | wikidata=Q654341 | descrizione= }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Festa del limone | alt=Fête du Citron | sito=https://www.fete-du-citron.com/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=febbraio | prezzo= | descrizione=C'è una festa al limone e voi siete invitati! Festività legate al limone per diversi giorni. }} * {{listing | nome=Festival musicale di Mentone | alt=Festival de Musique de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Dall'ultimo giorno di luglio a metà agosto | prezzo= | descrizione=Il '''Festival musicale di Mentone''' consiste in musica classica primaria, con artisti e orchestre sinfoniche provenienti da tutto il mondo. }} {{-}} == Cosa fare == * {{do | nome=Casino Barrière de Menton | alt= | sito=https://www.casinosbarriere.com/fr/menton.html | email= | indirizzo=2bis, avenue Félix Faure | lat=43.772932 | long=7.498781 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=D6007 casino menton.jpg | wikidata=Q63949649 | descrizione= }} === Attività all'aperto === * {{do | nome=Superare il confine con l'Italia | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Trovandosi così vicino al confine italiano, si può letteralmente raggiungere l'Italia a piedi. Si tratta più di una curiosità che di un'utilità pratica, dato che anche i viaggi verso le città più vicine sono abbastanza distanti da poter essere effettuati in treno o in auto. }} * {{do | nome=Sentier Le Corbusier | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il '''Sentier Le Corbusier''' è un sentiero che inizia appena ad ovest della città di Mentone, che conduce intorno a Cap Martin, con belle viste sul mare e possibilità di scendere a spiagge o scogli vicino al mare. Il sentiero continua fino al Principato di Monaco, anche se il sentiero non ha molti panorami dopo la stazione ferroviaria di Roquebrune-Cap Martin. }} Fate una passeggiata nel centro storico e raggiungete il confine italiano per ammirare la magnifica vista delle sue facciate. Percorrete il lungomare fino alla fine, in direzione di Roquebrune e Cap Martin, poi circumnavigate il promontorio a piedi e tornate indietro passando per la tenuta privata con le sue ville da miliardari. Al ritorno, non dimenticate di ammirare la baia dalla punta del promontorio: offre la vista più bella di Mentone, così come quella in direzione opposta dal quartiere di Garavan. Per i più avventurosi, si consiglia la salita alla cima del Berceau, la montagna in primo piano alle spalle di Mentone: è un'esperienza magica e la vista dall'alto, che domina la cittadina in miniatura sottostante, è mozzafiato. Passeggiate lungo la via pedonale con i suoi numerosi negozietti. Se siete appassionati di botanica, visitate i vari giardini della città. {{-}} == Acquisti == A Mentone è possibile acquistare '''agrumi''' e '''souvenir'''. Specialità regionali: socca, pissaladière, tourte, pichade, barbajuan... Oppure tovaglie provenzali per i più tradizionali. <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === Se siete amanti della vita notturna, Mentone non è il posto ideale per uscire. Per quanto riguarda le discoteche, potete scegliere tra il Casino, se riuscite a entrare, e, proprio di fronte, l'RHR: un bel localino dove si ritrovano tutti i giovani di Mentone nei weekend. Due bar restano aperti fino all'una o alle due del mattino: il Big Boss e, soprattutto, L'Endroit. Sono entrambi molto carini. D'estate, alcune spiagge private organizzano feste in spiaggia molto popolari tra i locali. Per fortuna, le discoteche di Bordighera, Sanremo, Monaco e Nizza non sono troppo lontane. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == Ci sono numerosi buoni ristoranti nel centro storico e scendendo verso il porto, che offrono un buon rapporto qualità-prezzo. Aspettatevi di pagare 15,00-20,00 € per il menù fisso di tre portate più economico. Ovviamente sono disponibili anche menu a prezzi più alti. === Prezzi modici === * {{eat | nome=McDonalds | alt= | sito= | email= | indirizzo=19 Place Georges Clémence | lat=43.77501 | long=7.50541 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:00-23:00 | prezzo= | descrizione=La connessione Wi-Fi è disponibile, basta trovare un posto decente all'interno di un raggio di 15 metri. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome=Le Balico | alt= | sito= | email= | indirizzo=Place aux Herbes | lat=43.77577 | long=7.50689 | indicazioni=Nella Città Vecchia | tel=+33 4 93 41 66 99 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Menù: 20,00-50,00 € o più à la carte | descrizione=Ristorante di cucina locale. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Best Western Hotel Prince De Galles | alt= | sito=https://www.bestwestern.com/content/best-western/en_US/booking-path/hotel-details.93278.html | email= | indirizzo=4 Avenue General De Gaulle | lat=43.76625 | long=7.48834 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 21 21 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 92 91 | checkin=16:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Napoleon | alt= | sito=https://www.napoleon-menton.com/it/ | email=info@napoleon-menton.com | indirizzo=29 Porte de France | lat=43.7828 | long=7.51202 | indicazioni= | tel=+33 4 93 35 89 50 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 49 22 | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Royal Westminster | alt= | sito=https://www.hotel-royal-westminster.com/en/ | email=rwestminster@vacancesbleues.fr | indirizzo=28/30 avenue Félix Faure | lat=43.774619 | long=7.502364 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 69 69 | numero verde= | fax=+33 4 92 10 12 30 | checkin=15:00 | checkout=12:00 | prezzo= | immagine=Hotel Royal-Westminster (Menton).jpg | descrizione= }} * {{sleep | nome=Résidence Maeva Les Citronniers | alt= | sito=https://www.pierreetvacances.com/fr-fr/fp_01L_location-residence-les-citronniers | email= | indirizzo= | lat=43.77491 | long=7.49944 | indicazioni=Situato nel cuore del centro città e a 500 metri dalla Città Vecchia e dal vecchio porto, a 300 metri dalla spiaggia | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Appartamenti dotati di aria condizionata e angolo cottura. }} * {{sleep | nome=Hotel Mediterranee | alt= | sito=http://www.hotel-med-menton.com/ | email= | indirizzo=5 Rue de la Republique | lat=43.77535 | long=7.50128 | indicazioni=Situato tra il centro storico e la nuova area dello shopping, a pochi passi dalla stazione ferroviaria | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione=Le camere sono climatizzate e l'hotel dispone di una superba terrazza sul tetto per gli amanti del sole durante il giorno o per coloro che richiedono una bevanda rinfrescante tanto necessaria! }} * {{sleep | nome=Camping Municipal Saint Michel | alt= | sito=https://www.campingscotedazur.com/ | email= | indirizzo=Plateau Saint Michel | lat=43.77919 | long=7.49806 | indicazioni=Situato alla fine della Route des Ciappes de Castellar | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Un campeggio decente con accesso per camper. La città si raggiunge seguendo la strada o scendendo la scalinata di 450 gradini fino al livello cittadino, a circa 100 metri dalla stazione di polizia. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == * I borghi arroccati dell'entroterra ([[Sainte-Agnès (Alpi Marittime)|Sainte-Agnès]] e [[Gorbio]]). * L'[[Italia]] e il [[Principato di Monaco]] distano meno di 10 km di distanza. * A [[Ventimiglia]] (Italia), a circa 7–10 km a est di Mentone, ogni venerdì si tiene il '''mercato delle pulci''' che si svolge intorno al parco principale e alle strade affacciate sul mare. La stragrande maggioranza delle bancarelle vende vestiti. * La città di [[Roquebrune-Cap-Martin]], a pochi chilometri a ovest – Qui si trova il '''Cabanon de vacances''', dichiarato [[Patrimoni mondiali dell'umanità|Patrimonio mondiale dell'umanità]], che è la casa di villeggiatura dell'architetto Le Corbusier (che ha progettato). <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Regione nazionale3 = Costa Azzurra | Regione nazionale4 = Alpi Marittime (dipartimento) | Livello = 2 }} elyvarsd3je5rrcd0l023gfqowtwn5x 937710 937705 2026-07-23T20:06:15Z Codas 10691 https://de.wikivoyage.org/w/index.php?title=Menton&oldid=1789572 937710 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = Menton | Banner = Menton banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta dalla costa | Immagine = Menton abc 17.jpg | Didascalia = Veduta verso il porto | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Territorio = [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]] | Superficie = 14,05 | Abitanti = 29.361 <small>(2009)</small> | Nome abitanti = mentonesi o mentonaschi | Prefisso = +33 04 | CAP = 06500 | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = <!--http://--> | Map = FR | Lat = 43.778846 | Long = 7.505666 }} '''Mentone''' è una città della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] situata nel dipartimento delle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]], vicino al confine con l'[[Italia]] ed è "La Capitale Mondiale della Festa del Limone". == Da sapere == È per molti versi una città più italiana che francese, con un suo microclima, generalmente più mite rispetto al resto della [[Costa Azzurra]], ed è diventata alla fine del XIX secolo un luogo dove i nordeuropei malati di tubercolosi venivano per riacquistare la salute o per morire. Di conseguenza il suo cimitero è pieno delle tombe di importanti inglesi, tedeschi e russi. Tuttavia gran parte della sua architettura risente dell'influenza dello stile barocco genovese. === Cenni geografici === La città si trova sulla Costa Azzurra. Protetta dalle Alpi Marittime, gode di un clima mite, che la rende la località più calda della Costa Azzurra. Di conseguenza, i limoni prosperano e la limonizzazione divenne l'industria più importante nel XIX secolo. <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === La città fu di proprietà dei Conti di Ventimiglia fino al 1146. Seguì un periodo sotto il dominio del Comune di [[Genova]], in particolare della famiglia genovese dei Vento. Nel 1346, la città, insieme a Roquebrune, passò sotto il controllo della famiglia Grimaldi di Monaco. Il dominio monegasco durò fino al 1848, quando le città di Mentone e Roquebrune si ribellarono a Monaco. Proclamarono una repubblica indipendente e iniziarono a riscuotere le tasse. Questo spinse l'imperatore francese Napoleone III a intervenire e ad acquistare Mentone dalla famiglia principesca monegasca. La città divenne così parte della Francia, una decisione approvata dagli abitanti con un plebiscito nel 1861. Poco dopo, iniziò l'era del turismo. Il clima della Costa Azzurra era considerato benefico per la cura della tubercolosi, il che portò alla creazione di sanatori. La ferrovia raggiunse la città nel 1884. Sempre nel XIX secolo, gli inglesi scoprirono Mentone e la trasformarono in una rinomata meta di villeggiatura invernale. Oggi, il turismo, insieme al settore dei servizi, rappresenta un settore economico di primaria importanza, mentre la limonizzazione riveste solo un ruolo marginale. Durante la [[Prima guerra mondiale]], Mentone non fu contesa, consentendo a numerosi soldati feriti di riprendersi nei suoi hotel e sanatori, altrimenti vuoti. La [[Seconda guerra mondiale in Europa|Seconda Guerra Mondiale]] non lasciò indenne la città. Dopo la resa della Francia, Mentone fu rapidamente occupata dagli italiani. La sua liberazione nel 1944 fu segnata da aspri combattimenti. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 43.778846 | Long= 7.505666 | h= 450 | w= 450 | z= 14 | view=Kartographer }} {{mapshape}} Il centro storico è in gran parte pedonale, il che si aggiunge al fascino di questa tranquilla località. === Quartieri === * L'affascinante {{marker|tipo=city |nome=Città Vecchia |lat=43.77775 |long=7.50676}} è compatta e in gran parte pedonale. * {{marker|tipo=city |nome=Garavan |lat=43.786268 |long=7.514122}} &mdash; quartiere a est del centro con diversi giardini {{-}} == Come arrivare == === In aereo === L'[[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra|aeroporto]] più vicino è quello di Nizza, situato a circa 30 chilometri di distanza. La stazione ferroviaria di Nizza-Saint-Augustin , con collegamenti per Mentone ogni mezz'ora, è raggiungibile in dieci minuti a piedi. In alternativa, un autobus speciale collega l'aeroporto a Mentone, passando per Monaco. === In auto === * '''Autostrada''' {{strada|FR|A|8}}, uscire a Mentone. Seguire le indicazioni ''Centre-Ville''. * Strade panoramiche ('''Corniches''') dall'[[Italia]] ([[Ventimiglia]]) oppure dal [[Principato di Monaco]]. Mentone ha diverse strade a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto anziché spostarsi con la macchina in città. Sebbene la salita ai cimiteri sia ripida, percorrerla a piedi è decisamente meglio che arrivarci in macchina. <!--=== In nave ===--> === In treno === * {{go | nome=Stazione di Mentone | alt=Gare de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.774776 | long=7.493142 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1999123 | descrizione=La città è servita principalmente dai treni regionali TER (con possibilità di coincidenza a Nizza). I treni tra [[Nizza]] e Mentone partono ogni mezz'ora. Il viaggio dura 35 minuti, ma il panorama è mozzafiato, con vista sull'intera costa. Sono disponibili anche altri collegamenti, come il servizio giornaliero del TGV per Parigi. I treni vanno anche a [[Ventimiglia]] e fermano al [[Principato di Monaco]]. }} * {{go | nome=Stazione di Mentone-Garavan | alt=Gare de Menton-Garavan | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785000 | long=7.516944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Stazione di Mentone-Garavan | immagine=Gare de Menton-Garavan.jpg | wikidata=Q3097023 | descrizione=Questa stazione è l'ultima prima del confine italiano. In francese, "stazione prima" si dice "gare avant". Questa è l'origine del nome. }} <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == === Con mezzi pubblici === ''CARF en Bus'' serve Mentone e i suoi dintorni. Si prega di notare che sono possibili collegamenti tra la rete 'CARF en Bus' e la rete dipartimentale ''Lignes d'Azur'': *Per il collegamento CARF en Bus → Lignes d'azur, è necessario acquistare un "Azur Ticket" presso la biglietteria CARF en Bus: convalidate il vostro "Azur Ticket" sull'autobus CARF en Bus e consegnatelo all'autista dell'autobus Lignes d'azur, che vi rilascerà un voucher. *Per il collegamento Lignes d'azur → CARF in autobus, è necessario indicarlo all'autista dell'autobus Lignes d'azur, il quale, oltre al biglietto Lignes d'azur, rilascerà un biglietto magnetico "Ticket Azur" che dovrà essere convalidato presso l'autobus CARF en Bus. In tutti i casi, il biglietto con trasferimento costa 1 € e non devono trascorrere più di 2 ore e 30 minuti tra il momento in cui si sale sul primo autobus e il momento in cui si sale sul secondo.    === In taxi === Ci sono anche molti taxi, ma purtroppo sono un po' troppo cari per la maggior parte delle persone. === In auto === D'estate, evitate di usare l'auto, perché rischiate di passarci ore dentro. Soprattutto perché la città non è molto grande e tutto è raggiungibile a piedi. Per chi preferisce non camminare, lo scooter è il mezzo di trasporto ideale. Mentone ha un curioso sistema a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto e non tentare di guidare altrove. Sebbene la salita verso i cimiteri sia ripida a piedi, è decisamente meglio che percorrerla in auto. === A piedi === Mentone è ragionevolmente compatta e la maggior parte dei punti di interesse sono raggiungibili a piedi. Attrazioni come i cimiteri e le chiese si trovano su ripide colline e molti gradini, tuttavia i panorami che si possono ottenere valgono lo sforzo. Essendo così vicina al confine italiano, si può letteralmente essere in Italia. Si tratta sicuramente più di una novità che di utilità pratica, poiché i viaggi in Italia anche nei centri vicini sono abbastanza lunghi da poter essere effettuati sia su rotaia che su strada. {{-}} == Cosa vedere == [[File:Aile Entravée.Jean Yves Lechevallier.jpg|thumb|Ala incatenata, di Jean-Yves Lechevallier, nei giardini del Palazzo Carnolès]] * {{see | nome=Museo Jean Cocteau | alt= | sito=http://www.museecocteaumenton.fr/ | email= | indirizzo= | lat=43.774886 | long=7.506292 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3329214 | descrizione=Anche se in precedenza si trovava in un bastione vicino al porto, il nuovo museo è un edificio appositamente progettato dall'architetto italiano Rudi Ricotti e ospita un'incredibile esposizione moderna interattiva di disegni, ceramiche, arazzi, cimeli cinematografici e un grande mosaico dell'artista. Il bastione ha più immagini e l'ingresso a questo è incluso nel biglietto del museo. }} * {{see | nome=Salle des Marriages | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.775711 | long=7.502831 | indicazioni=All'interno del Municipio | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Mairie de Menton.jpg | wikidata=Q119318033 | descrizione=La sala civica per matrimoni è completamente decorata con murales di Jean Cocteau. }} * {{see | nome=Basilica di San Michele Arcangelo | alt= | sito=https://www.menton.fr/la-basilique-saint-michel-archange.html | email= | indirizzo= | lat=43.776987 | long=7.507105 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2887019 | descrizione=È un segno della storia della città, circa un sesto dei nomi sul sacrario ai Caduti della Prima Guerra Mondiale caduti combattendo nelle Forze Armate Italiane. Di fronte alla chiesa barocca, risalente al 1675 , si trova un mosaico con lo stemma dei Grimaldi. }} * {{see | nome=Palazzo Carnolès | alt= Musée des Beaux-Arts de Menton| sito=https://www.menton.fr/Musee-des-Beaux-Arts-Palais-de-Carnoles | email= | indirizzo=Avenue de la Madone 3 | lat=43.7674 | long=7.48871 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3360841 | descrizione=Museo di belle arti e giardino di sculture all'aperto. L'antica residenza estiva del principe monegasco ospita una collezione di dipinti. La collezione comprende opere d'arte fiamminghe, olandesi, italiane e francesi dal XIII secolo ai giorni nostri. }} * {{see | nome=Cimitero russo | alt=Cimetière du Vieux Chateau | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.77812 | long=7.50567 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q921785 | descrizione=Cappella ortodossa russa, tomba di William Webb Ellis, fondatore del rugby e vista panoramica sulla città. }} * {{see | nome=Fontana Rosa | alt=Villa Fontana Rosa | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785576 | long=7.516150 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Fontana Rosa.jpg | wikidata=Q3076348 | descrizione= }} * {{see | nome=Parc du Pian | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785022 | long=7.513436 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Parc du Pian (Menton).jpg | descrizione=E i suoi ulivi. }} * {{see | nome=Jardin botanique du Val Rahmeh | alt= | sito=https://www.menton.fr/Jardin-du-Val-Rahmeh.html | email= | indirizzo= | lat=43.784700 | long=7.511200 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Menton - Val Rahmeh 01.jpg | wikidata=Q654341 | descrizione= }} * {{see | nome=Musée de préhistoire régionale | alt= | sito= http://www.menton.fr/Musee-de-Prehistoire-Regionale.html| email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= Mer-Lun 10:00-12:00 e 14:00-18:00| prezzo=gratis | descrizione=Qui è esposto il cranio dell'Uomo di Grimaldi, scoperto nella grotta di Baousse-Rousse nel 1884. }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Festa del limone | alt=Fête du Citron | sito=https://www.fete-du-citron.com/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=febbraio | prezzo= | descrizione=C'è una festa al limone e voi siete invitati! Festività legate al limone per diversi giorni. }} * {{listing | nome=Festival musicale di Mentone | alt=Festival de Musique de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Dall'ultimo giorno di luglio a metà agosto | prezzo= | descrizione=Il '''Festival musicale di Mentone''' consiste in musica classica primaria, con artisti e orchestre sinfoniche provenienti da tutto il mondo. }} {{-}} == Cosa fare == * {{do | nome=Casino Barrière de Menton | alt= | sito=https://www.casinosbarriere.com/fr/menton.html | email= | indirizzo=2bis, avenue Félix Faure | lat=43.772932 | long=7.498781 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=D6007 casino menton.jpg | wikidata=Q63949649 | descrizione= }} === Attività all'aperto === * {{do | nome=Superare il confine con l'Italia | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Trovandosi così vicino al confine italiano, si può letteralmente raggiungere l'Italia a piedi. Si tratta più di una curiosità che di un'utilità pratica, dato che anche i viaggi verso le città più vicine sono abbastanza distanti da poter essere effettuati in treno o in auto. }} * {{do | nome=Sentier Le Corbusier | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il '''Sentier Le Corbusier''' è un sentiero che inizia appena ad ovest della città di Mentone, che conduce intorno a Cap Martin, con belle viste sul mare e possibilità di scendere a spiagge o scogli vicino al mare. Il sentiero continua fino al Principato di Monaco, anche se il sentiero non ha molti panorami dopo la stazione ferroviaria di Roquebrune-Cap Martin. }} Fate una passeggiata nel centro storico e raggiungete il confine italiano per ammirare la magnifica vista delle sue facciate. Percorrete il lungomare fino alla fine, in direzione di Roquebrune e Cap Martin, poi circumnavigate il promontorio a piedi e tornate indietro passando per la tenuta privata con le sue ville da miliardari. Al ritorno, non dimenticate di ammirare la baia dalla punta del promontorio: offre la vista più bella di Mentone, così come quella in direzione opposta dal quartiere di Garavan. Per i più avventurosi, si consiglia la salita alla cima del Berceau, la montagna in primo piano alle spalle di Mentone: è un'esperienza magica e la vista dall'alto, che domina la cittadina in miniatura sottostante, è mozzafiato. Passeggiate lungo la via pedonale con i suoi numerosi negozietti. Se siete appassionati di botanica, visitate i vari giardini della città. {{-}} == Acquisti == A Mentone è possibile acquistare '''agrumi''' e '''souvenir'''. Specialità regionali: socca, pissaladière, tourte, pichade, barbajuan... Oppure tovaglie provenzali per i più tradizionali. * {{buy | nome= Mercato coperto di Mentone | alt= La Pescaria de Menton| sito= | email= | indirizzo= 5 Quai de Monleon| lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Mercato coperto storico (mercato alimentare) di Mentone }} {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === Se siete amanti della vita notturna, Mentone non è il posto ideale per uscire. Per quanto riguarda le discoteche, potete scegliere tra il Casino, se riuscite a entrare, e, proprio di fronte, l'RHR: un bel localino dove si ritrovano tutti i giovani di Mentone nei weekend. Due bar restano aperti fino all'una o alle due del mattino: il Big Boss e, soprattutto, L'Endroit. Sono entrambi molto carini. D'estate, alcune spiagge private organizzano feste in spiaggia molto popolari tra i locali. Per fortuna, le discoteche di Bordighera, Sanremo, Monaco e Nizza non sono troppo lontane. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == [[File:Tarte au citron.JPG|miniatura|Tarte au citron]] Ci sono numerosi buoni ristoranti nel centro storico e scendendo verso il porto, che offrono un buon rapporto qualità-prezzo. Aspettatevi di pagare 15,00-20,00 € per il menù fisso di tre portate più economico. Ovviamente sono disponibili anche menu a prezzi più alti. I '''limoni di Mentone''' godono della denominazione di origine protetta dal 2015. Gli alberi di limoni non devono trovarsi a più di 7 km dal Mar Mediterraneo. Grazie alla vicinanza al mare e ad altre caratteristiche locali, i limoni hanno un sapore particolarmente delicato. La ''tarte au citron'', la torta al limone di Mentone, è qualcosa che dovete assolutamente provare quando visitate la città; dicono che sia la migliore. === Prezzi modici === * {{eat | nome=McDonalds | alt= | sito= | email= | indirizzo=19 Place Georges Clémence | lat=43.77501 | long=7.50541 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:00-23:00 | prezzo= | descrizione=La connessione Wi-Fi è disponibile, basta trovare un posto decente all'interno di un raggio di 15 metri. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome=Le Balico | alt= | sito= | email= | indirizzo=Place aux Herbes | lat=43.77577 | long=7.50689 | indicazioni=Nella Città Vecchia | tel=+33 4 93 41 66 99 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Menù: 20,00-50,00 € o più à la carte | descrizione=Ristorante di cucina locale. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Best Western Hotel Prince De Galles | alt= | sito=https://www.bestwestern.com/content/best-western/en_US/booking-path/hotel-details.93278.html | email= | indirizzo=4 Avenue General De Gaulle | lat=43.76625 | long=7.48834 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 21 21 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 92 91 | checkin=16:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Napoleon | alt= | sito=https://www.napoleon-menton.com/it/ | email=info@napoleon-menton.com | indirizzo=29 Porte de France | lat=43.7828 | long=7.51202 | indicazioni= | tel=+33 4 93 35 89 50 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 49 22 | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Royal Westminster | alt= | sito=https://www.hotel-royal-westminster.com/en/ | email=rwestminster@vacancesbleues.fr | indirizzo=28/30 avenue Félix Faure | lat=43.774619 | long=7.502364 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 69 69 | numero verde= | fax=+33 4 92 10 12 30 | checkin=15:00 | checkout=12:00 | prezzo= | immagine=Hotel Royal-Westminster (Menton).jpg | descrizione= }} * {{sleep | nome=Résidence Maeva Les Citronniers | alt= | sito=https://www.pierreetvacances.com/fr-fr/fp_01L_location-residence-les-citronniers | email= | indirizzo= | lat=43.77491 | long=7.49944 | indicazioni=Situato nel cuore del centro città e a 500 metri dalla Città Vecchia e dal vecchio porto, a 300 metri dalla spiaggia | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Appartamenti dotati di aria condizionata e angolo cottura. }} * {{sleep | nome=Hotel Mediterranee | alt= | sito=http://www.hotel-med-menton.com/ | email= | indirizzo=5 Rue de la Republique | lat=43.77535 | long=7.50128 | indicazioni=Situato tra il centro storico e la nuova area dello shopping, a pochi passi dalla stazione ferroviaria | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione=Le camere sono climatizzate e l'hotel dispone di una superba terrazza sul tetto per gli amanti del sole durante il giorno o per coloro che richiedono una bevanda rinfrescante tanto necessaria! }} * {{sleep | nome=Camping Municipal Saint Michel | alt= | sito=https://www.campingscotedazur.com/ | email= | indirizzo=Plateau Saint Michel | lat=43.77919 | long=7.49806 | indicazioni=Situato alla fine della Route des Ciappes de Castellar | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Un campeggio decente con accesso per camper. La città si raggiunge seguendo la strada o scendendo la scalinata di 450 gradini fino al livello cittadino, a circa 100 metri dalla stazione di polizia. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == * I borghi arroccati dell'entroterra ([[Sainte-Agnès (Alpi Marittime)|Sainte-Agnès]] e [[Gorbio]]). * L'[[Italia]] e il [[Principato di Monaco]] distano meno di 10 km di distanza. * A [[Ventimiglia]] (Italia), a circa 7–10 km a est di Mentone, ogni venerdì si tiene il '''mercato delle pulci''' che si svolge intorno al parco principale e alle strade affacciate sul mare. La stragrande maggioranza delle bancarelle vende vestiti. * La città di [[Roquebrune-Cap-Martin]], a pochi chilometri a ovest – Qui si trova il '''Cabanon de vacances''', dichiarato [[Patrimoni mondiali dell'umanità|Patrimonio mondiale dell'umanità]], che è la casa di villeggiatura dell'architetto Le Corbusier (che ha progettato). *La [[Corniche Inférieure]] ({{strada|FR|D|6098}}), una strada panoramica di oltre 40 km che conduce a [[Nizza]] lungo la costa della [[Costa Azzurra]], può essere esplorata in auto. <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Regione nazionale3 = Costa Azzurra | Regione nazionale4 = Alpi Marittime (dipartimento) | Livello = 2 }} nfomkorbdh6jmcy5ivdnzr94z4im4wd 937711 937710 2026-07-23T20:06:49Z Codas 10691 /* Acquisti */ Aggiornato elemento: Mercato coperto di Mentone 937711 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = Menton | Banner = Menton banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta dalla costa | Immagine = Menton abc 17.jpg | Didascalia = Veduta verso il porto | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Territorio = [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]] | Superficie = 14,05 | Abitanti = 29.361 <small>(2009)</small> | Nome abitanti = mentonesi o mentonaschi | Prefisso = +33 04 | CAP = 06500 | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = <!--http://--> | Map = FR | Lat = 43.778846 | Long = 7.505666 }} '''Mentone''' è una città della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] situata nel dipartimento delle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]], vicino al confine con l'[[Italia]] ed è "La Capitale Mondiale della Festa del Limone". == Da sapere == È per molti versi una città più italiana che francese, con un suo microclima, generalmente più mite rispetto al resto della [[Costa Azzurra]], ed è diventata alla fine del XIX secolo un luogo dove i nordeuropei malati di tubercolosi venivano per riacquistare la salute o per morire. Di conseguenza il suo cimitero è pieno delle tombe di importanti inglesi, tedeschi e russi. Tuttavia gran parte della sua architettura risente dell'influenza dello stile barocco genovese. === Cenni geografici === La città si trova sulla Costa Azzurra. Protetta dalle Alpi Marittime, gode di un clima mite, che la rende la località più calda della Costa Azzurra. Di conseguenza, i limoni prosperano e la limonizzazione divenne l'industria più importante nel XIX secolo. <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === La città fu di proprietà dei Conti di Ventimiglia fino al 1146. Seguì un periodo sotto il dominio del Comune di [[Genova]], in particolare della famiglia genovese dei Vento. Nel 1346, la città, insieme a Roquebrune, passò sotto il controllo della famiglia Grimaldi di Monaco. Il dominio monegasco durò fino al 1848, quando le città di Mentone e Roquebrune si ribellarono a Monaco. Proclamarono una repubblica indipendente e iniziarono a riscuotere le tasse. Questo spinse l'imperatore francese Napoleone III a intervenire e ad acquistare Mentone dalla famiglia principesca monegasca. La città divenne così parte della Francia, una decisione approvata dagli abitanti con un plebiscito nel 1861. Poco dopo, iniziò l'era del turismo. Il clima della Costa Azzurra era considerato benefico per la cura della tubercolosi, il che portò alla creazione di sanatori. La ferrovia raggiunse la città nel 1884. Sempre nel XIX secolo, gli inglesi scoprirono Mentone e la trasformarono in una rinomata meta di villeggiatura invernale. Oggi, il turismo, insieme al settore dei servizi, rappresenta un settore economico di primaria importanza, mentre la limonizzazione riveste solo un ruolo marginale. Durante la [[Prima guerra mondiale]], Mentone non fu contesa, consentendo a numerosi soldati feriti di riprendersi nei suoi hotel e sanatori, altrimenti vuoti. La [[Seconda guerra mondiale in Europa|Seconda Guerra Mondiale]] non lasciò indenne la città. Dopo la resa della Francia, Mentone fu rapidamente occupata dagli italiani. La sua liberazione nel 1944 fu segnata da aspri combattimenti. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 43.778846 | Long= 7.505666 | h= 450 | w= 450 | z= 14 | view=Kartographer }} {{mapshape}} Il centro storico è in gran parte pedonale, il che si aggiunge al fascino di questa tranquilla località. === Quartieri === * L'affascinante {{marker|tipo=city |nome=Città Vecchia |lat=43.77775 |long=7.50676}} è compatta e in gran parte pedonale. * {{marker|tipo=city |nome=Garavan |lat=43.786268 |long=7.514122}} &mdash; quartiere a est del centro con diversi giardini {{-}} == Come arrivare == === In aereo === L'[[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra|aeroporto]] più vicino è quello di Nizza, situato a circa 30 chilometri di distanza. La stazione ferroviaria di Nizza-Saint-Augustin , con collegamenti per Mentone ogni mezz'ora, è raggiungibile in dieci minuti a piedi. In alternativa, un autobus speciale collega l'aeroporto a Mentone, passando per Monaco. === In auto === * '''Autostrada''' {{strada|FR|A|8}}, uscire a Mentone. Seguire le indicazioni ''Centre-Ville''. * Strade panoramiche ('''Corniches''') dall'[[Italia]] ([[Ventimiglia]]) oppure dal [[Principato di Monaco]]. Mentone ha diverse strade a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto anziché spostarsi con la macchina in città. Sebbene la salita ai cimiteri sia ripida, percorrerla a piedi è decisamente meglio che arrivarci in macchina. <!--=== In nave ===--> === In treno === * {{go | nome=Stazione di Mentone | alt=Gare de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.774776 | long=7.493142 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1999123 | descrizione=La città è servita principalmente dai treni regionali TER (con possibilità di coincidenza a Nizza). I treni tra [[Nizza]] e Mentone partono ogni mezz'ora. Il viaggio dura 35 minuti, ma il panorama è mozzafiato, con vista sull'intera costa. Sono disponibili anche altri collegamenti, come il servizio giornaliero del TGV per Parigi. I treni vanno anche a [[Ventimiglia]] e fermano al [[Principato di Monaco]]. }} * {{go | nome=Stazione di Mentone-Garavan | alt=Gare de Menton-Garavan | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785000 | long=7.516944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Stazione di Mentone-Garavan | immagine=Gare de Menton-Garavan.jpg | wikidata=Q3097023 | descrizione=Questa stazione è l'ultima prima del confine italiano. In francese, "stazione prima" si dice "gare avant". Questa è l'origine del nome. }} <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == === Con mezzi pubblici === ''CARF en Bus'' serve Mentone e i suoi dintorni. Si prega di notare che sono possibili collegamenti tra la rete 'CARF en Bus' e la rete dipartimentale ''Lignes d'Azur'': *Per il collegamento CARF en Bus → Lignes d'azur, è necessario acquistare un "Azur Ticket" presso la biglietteria CARF en Bus: convalidate il vostro "Azur Ticket" sull'autobus CARF en Bus e consegnatelo all'autista dell'autobus Lignes d'azur, che vi rilascerà un voucher. *Per il collegamento Lignes d'azur → CARF in autobus, è necessario indicarlo all'autista dell'autobus Lignes d'azur, il quale, oltre al biglietto Lignes d'azur, rilascerà un biglietto magnetico "Ticket Azur" che dovrà essere convalidato presso l'autobus CARF en Bus. In tutti i casi, il biglietto con trasferimento costa 1 € e non devono trascorrere più di 2 ore e 30 minuti tra il momento in cui si sale sul primo autobus e il momento in cui si sale sul secondo.    === In taxi === Ci sono anche molti taxi, ma purtroppo sono un po' troppo cari per la maggior parte delle persone. === In auto === D'estate, evitate di usare l'auto, perché rischiate di passarci ore dentro. Soprattutto perché la città non è molto grande e tutto è raggiungibile a piedi. Per chi preferisce non camminare, lo scooter è il mezzo di trasporto ideale. Mentone ha un curioso sistema a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto e non tentare di guidare altrove. Sebbene la salita verso i cimiteri sia ripida a piedi, è decisamente meglio che percorrerla in auto. === A piedi === Mentone è ragionevolmente compatta e la maggior parte dei punti di interesse sono raggiungibili a piedi. Attrazioni come i cimiteri e le chiese si trovano su ripide colline e molti gradini, tuttavia i panorami che si possono ottenere valgono lo sforzo. Essendo così vicina al confine italiano, si può letteralmente essere in Italia. Si tratta sicuramente più di una novità che di utilità pratica, poiché i viaggi in Italia anche nei centri vicini sono abbastanza lunghi da poter essere effettuati sia su rotaia che su strada. {{-}} == Cosa vedere == [[File:Aile Entravée.Jean Yves Lechevallier.jpg|thumb|Ala incatenata, di Jean-Yves Lechevallier, nei giardini del Palazzo Carnolès]] * {{see | nome=Museo Jean Cocteau | alt= | sito=http://www.museecocteaumenton.fr/ | email= | indirizzo= | lat=43.774886 | long=7.506292 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3329214 | descrizione=Anche se in precedenza si trovava in un bastione vicino al porto, il nuovo museo è un edificio appositamente progettato dall'architetto italiano Rudi Ricotti e ospita un'incredibile esposizione moderna interattiva di disegni, ceramiche, arazzi, cimeli cinematografici e un grande mosaico dell'artista. Il bastione ha più immagini e l'ingresso a questo è incluso nel biglietto del museo. }} * {{see | nome=Salle des Marriages | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.775711 | long=7.502831 | indicazioni=All'interno del Municipio | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Mairie de Menton.jpg | wikidata=Q119318033 | descrizione=La sala civica per matrimoni è completamente decorata con murales di Jean Cocteau. }} * {{see | nome=Basilica di San Michele Arcangelo | alt= | sito=https://www.menton.fr/la-basilique-saint-michel-archange.html | email= | indirizzo= | lat=43.776987 | long=7.507105 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2887019 | descrizione=È un segno della storia della città, circa un sesto dei nomi sul sacrario ai Caduti della Prima Guerra Mondiale caduti combattendo nelle Forze Armate Italiane. Di fronte alla chiesa barocca, risalente al 1675 , si trova un mosaico con lo stemma dei Grimaldi. }} * {{see | nome=Palazzo Carnolès | alt= Musée des Beaux-Arts de Menton| sito=https://www.menton.fr/Musee-des-Beaux-Arts-Palais-de-Carnoles | email= | indirizzo=Avenue de la Madone 3 | lat=43.7674 | long=7.48871 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3360841 | descrizione=Museo di belle arti e giardino di sculture all'aperto. L'antica residenza estiva del principe monegasco ospita una collezione di dipinti. La collezione comprende opere d'arte fiamminghe, olandesi, italiane e francesi dal XIII secolo ai giorni nostri. }} * {{see | nome=Cimitero russo | alt=Cimetière du Vieux Chateau | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.77812 | long=7.50567 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q921785 | descrizione=Cappella ortodossa russa, tomba di William Webb Ellis, fondatore del rugby e vista panoramica sulla città. }} * {{see | nome=Fontana Rosa | alt=Villa Fontana Rosa | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785576 | long=7.516150 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Fontana Rosa.jpg | wikidata=Q3076348 | descrizione= }} * {{see | nome=Parc du Pian | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785022 | long=7.513436 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Parc du Pian (Menton).jpg | descrizione=E i suoi ulivi. }} * {{see | nome=Jardin botanique du Val Rahmeh | alt= | sito=https://www.menton.fr/Jardin-du-Val-Rahmeh.html | email= | indirizzo= | lat=43.784700 | long=7.511200 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Menton - Val Rahmeh 01.jpg | wikidata=Q654341 | descrizione= }} * {{see | nome=Musée de préhistoire régionale | alt= | sito= http://www.menton.fr/Musee-de-Prehistoire-Regionale.html| email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= Mer-Lun 10:00-12:00 e 14:00-18:00| prezzo=gratis | descrizione=Qui è esposto il cranio dell'Uomo di Grimaldi, scoperto nella grotta di Baousse-Rousse nel 1884. }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Festa del limone | alt=Fête du Citron | sito=https://www.fete-du-citron.com/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=febbraio | prezzo= | descrizione=C'è una festa al limone e voi siete invitati! Festività legate al limone per diversi giorni. }} * {{listing | nome=Festival musicale di Mentone | alt=Festival de Musique de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Dall'ultimo giorno di luglio a metà agosto | prezzo= | descrizione=Il '''Festival musicale di Mentone''' consiste in musica classica primaria, con artisti e orchestre sinfoniche provenienti da tutto il mondo. }} {{-}} == Cosa fare == * {{do | nome=Casino Barrière de Menton | alt= | sito=https://www.casinosbarriere.com/fr/menton.html | email= | indirizzo=2bis, avenue Félix Faure | lat=43.772932 | long=7.498781 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=D6007 casino menton.jpg | wikidata=Q63949649 | descrizione= }} === Attività all'aperto === * {{do | nome=Superare il confine con l'Italia | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Trovandosi così vicino al confine italiano, si può letteralmente raggiungere l'Italia a piedi. Si tratta più di una curiosità che di un'utilità pratica, dato che anche i viaggi verso le città più vicine sono abbastanza distanti da poter essere effettuati in treno o in auto. }} * {{do | nome=Sentier Le Corbusier | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il '''Sentier Le Corbusier''' è un sentiero che inizia appena ad ovest della città di Mentone, che conduce intorno a Cap Martin, con belle viste sul mare e possibilità di scendere a spiagge o scogli vicino al mare. Il sentiero continua fino al Principato di Monaco, anche se il sentiero non ha molti panorami dopo la stazione ferroviaria di Roquebrune-Cap Martin. }} Fate una passeggiata nel centro storico e raggiungete il confine italiano per ammirare la magnifica vista delle sue facciate. Percorrete il lungomare fino alla fine, in direzione di Roquebrune e Cap Martin, poi circumnavigate il promontorio a piedi e tornate indietro passando per la tenuta privata con le sue ville da miliardari. Al ritorno, non dimenticate di ammirare la baia dalla punta del promontorio: offre la vista più bella di Mentone, così come quella in direzione opposta dal quartiere di Garavan. Per i più avventurosi, si consiglia la salita alla cima del Berceau, la montagna in primo piano alle spalle di Mentone: è un'esperienza magica e la vista dall'alto, che domina la cittadina in miniatura sottostante, è mozzafiato. Passeggiate lungo la via pedonale con i suoi numerosi negozietti. Se siete appassionati di botanica, visitate i vari giardini della città. {{-}} == Acquisti == A Mentone è possibile acquistare '''agrumi''' e '''souvenir'''. Specialità regionali: socca, pissaladière, tourte, pichade, barbajuan... Oppure tovaglie provenzali per i più tradizionali. * {{buy | nome=Mercato coperto di Mentone | alt=La Pescaria de Menton | sito=https://lapescariadementon.com/ | email= | indirizzo=5 Quai de Monleon | lat=43.775300 | long=7.506750 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Marché couvert de Menton 01.jpg | wikidata=Q3289845 | descrizione=Mercato coperto storico (mercato alimentare) di Mentone. }} {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === Se siete amanti della vita notturna, Mentone non è il posto ideale per uscire. Per quanto riguarda le discoteche, potete scegliere tra il Casino, se riuscite a entrare, e, proprio di fronte, l'RHR: un bel localino dove si ritrovano tutti i giovani di Mentone nei weekend. Due bar restano aperti fino all'una o alle due del mattino: il Big Boss e, soprattutto, L'Endroit. Sono entrambi molto carini. D'estate, alcune spiagge private organizzano feste in spiaggia molto popolari tra i locali. Per fortuna, le discoteche di Bordighera, Sanremo, Monaco e Nizza non sono troppo lontane. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == [[File:Tarte au citron.JPG|miniatura|Tarte au citron]] Ci sono numerosi buoni ristoranti nel centro storico e scendendo verso il porto, che offrono un buon rapporto qualità-prezzo. Aspettatevi di pagare 15,00-20,00 € per il menù fisso di tre portate più economico. Ovviamente sono disponibili anche menu a prezzi più alti. I '''limoni di Mentone''' godono della denominazione di origine protetta dal 2015. Gli alberi di limoni non devono trovarsi a più di 7 km dal Mar Mediterraneo. Grazie alla vicinanza al mare e ad altre caratteristiche locali, i limoni hanno un sapore particolarmente delicato. La ''tarte au citron'', la torta al limone di Mentone, è qualcosa che dovete assolutamente provare quando visitate la città; dicono che sia la migliore. === Prezzi modici === * {{eat | nome=McDonalds | alt= | sito= | email= | indirizzo=19 Place Georges Clémence | lat=43.77501 | long=7.50541 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:00-23:00 | prezzo= | descrizione=La connessione Wi-Fi è disponibile, basta trovare un posto decente all'interno di un raggio di 15 metri. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome=Le Balico | alt= | sito= | email= | indirizzo=Place aux Herbes | lat=43.77577 | long=7.50689 | indicazioni=Nella Città Vecchia | tel=+33 4 93 41 66 99 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Menù: 20,00-50,00 € o più à la carte | descrizione=Ristorante di cucina locale. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Best Western Hotel Prince De Galles | alt= | sito=https://www.bestwestern.com/content/best-western/en_US/booking-path/hotel-details.93278.html | email= | indirizzo=4 Avenue General De Gaulle | lat=43.76625 | long=7.48834 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 21 21 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 92 91 | checkin=16:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Napoleon | alt= | sito=https://www.napoleon-menton.com/it/ | email=info@napoleon-menton.com | indirizzo=29 Porte de France | lat=43.7828 | long=7.51202 | indicazioni= | tel=+33 4 93 35 89 50 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 49 22 | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Royal Westminster | alt= | sito=https://www.hotel-royal-westminster.com/en/ | email=rwestminster@vacancesbleues.fr | indirizzo=28/30 avenue Félix Faure | lat=43.774619 | long=7.502364 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 69 69 | numero verde= | fax=+33 4 92 10 12 30 | checkin=15:00 | checkout=12:00 | prezzo= | immagine=Hotel Royal-Westminster (Menton).jpg | descrizione= }} * {{sleep | nome=Résidence Maeva Les Citronniers | alt= | sito=https://www.pierreetvacances.com/fr-fr/fp_01L_location-residence-les-citronniers | email= | indirizzo= | lat=43.77491 | long=7.49944 | indicazioni=Situato nel cuore del centro città e a 500 metri dalla Città Vecchia e dal vecchio porto, a 300 metri dalla spiaggia | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Appartamenti dotati di aria condizionata e angolo cottura. }} * {{sleep | nome=Hotel Mediterranee | alt= | sito=http://www.hotel-med-menton.com/ | email= | indirizzo=5 Rue de la Republique | lat=43.77535 | long=7.50128 | indicazioni=Situato tra il centro storico e la nuova area dello shopping, a pochi passi dalla stazione ferroviaria | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione=Le camere sono climatizzate e l'hotel dispone di una superba terrazza sul tetto per gli amanti del sole durante il giorno o per coloro che richiedono una bevanda rinfrescante tanto necessaria! }} * {{sleep | nome=Camping Municipal Saint Michel | alt= | sito=https://www.campingscotedazur.com/ | email= | indirizzo=Plateau Saint Michel | lat=43.77919 | long=7.49806 | indicazioni=Situato alla fine della Route des Ciappes de Castellar | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Un campeggio decente con accesso per camper. La città si raggiunge seguendo la strada o scendendo la scalinata di 450 gradini fino al livello cittadino, a circa 100 metri dalla stazione di polizia. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == * I borghi arroccati dell'entroterra ([[Sainte-Agnès (Alpi Marittime)|Sainte-Agnès]] e [[Gorbio]]). * L'[[Italia]] e il [[Principato di Monaco]] distano meno di 10 km di distanza. * A [[Ventimiglia]] (Italia), a circa 7–10 km a est di Mentone, ogni venerdì si tiene il '''mercato delle pulci''' che si svolge intorno al parco principale e alle strade affacciate sul mare. La stragrande maggioranza delle bancarelle vende vestiti. * La città di [[Roquebrune-Cap-Martin]], a pochi chilometri a ovest – Qui si trova il '''Cabanon de vacances''', dichiarato [[Patrimoni mondiali dell'umanità|Patrimonio mondiale dell'umanità]], che è la casa di villeggiatura dell'architetto Le Corbusier (che ha progettato). *La [[Corniche Inférieure]] ({{strada|FR|D|6098}}), una strada panoramica di oltre 40 km che conduce a [[Nizza]] lungo la costa della [[Costa Azzurra]], può essere esplorata in auto. <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Regione nazionale3 = Costa Azzurra | Regione nazionale4 = Alpi Marittime (dipartimento) | Livello = 2 }} 001q69jum2p9514l62e62exx9ci5rkc 937712 937711 2026-07-23T20:07:20Z Codas 10691 /* Cosa vedere */ Aggiornato elemento: Musée de préhistoire régionale 937712 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = Menton | Banner = Menton banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta dalla costa | Immagine = Menton abc 17.jpg | Didascalia = Veduta verso il porto | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Territorio = [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]] | Superficie = 14,05 | Abitanti = 29.361 <small>(2009)</small> | Nome abitanti = mentonesi o mentonaschi | Prefisso = +33 04 | CAP = 06500 | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = <!--http://--> | Map = FR | Lat = 43.778846 | Long = 7.505666 }} '''Mentone''' è una città della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] situata nel dipartimento delle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]], vicino al confine con l'[[Italia]] ed è "La Capitale Mondiale della Festa del Limone". == Da sapere == È per molti versi una città più italiana che francese, con un suo microclima, generalmente più mite rispetto al resto della [[Costa Azzurra]], ed è diventata alla fine del XIX secolo un luogo dove i nordeuropei malati di tubercolosi venivano per riacquistare la salute o per morire. Di conseguenza il suo cimitero è pieno delle tombe di importanti inglesi, tedeschi e russi. Tuttavia gran parte della sua architettura risente dell'influenza dello stile barocco genovese. === Cenni geografici === La città si trova sulla Costa Azzurra. Protetta dalle Alpi Marittime, gode di un clima mite, che la rende la località più calda della Costa Azzurra. Di conseguenza, i limoni prosperano e la limonizzazione divenne l'industria più importante nel XIX secolo. <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === La città fu di proprietà dei Conti di Ventimiglia fino al 1146. Seguì un periodo sotto il dominio del Comune di [[Genova]], in particolare della famiglia genovese dei Vento. Nel 1346, la città, insieme a Roquebrune, passò sotto il controllo della famiglia Grimaldi di Monaco. Il dominio monegasco durò fino al 1848, quando le città di Mentone e Roquebrune si ribellarono a Monaco. Proclamarono una repubblica indipendente e iniziarono a riscuotere le tasse. Questo spinse l'imperatore francese Napoleone III a intervenire e ad acquistare Mentone dalla famiglia principesca monegasca. La città divenne così parte della Francia, una decisione approvata dagli abitanti con un plebiscito nel 1861. Poco dopo, iniziò l'era del turismo. Il clima della Costa Azzurra era considerato benefico per la cura della tubercolosi, il che portò alla creazione di sanatori. La ferrovia raggiunse la città nel 1884. Sempre nel XIX secolo, gli inglesi scoprirono Mentone e la trasformarono in una rinomata meta di villeggiatura invernale. Oggi, il turismo, insieme al settore dei servizi, rappresenta un settore economico di primaria importanza, mentre la limonizzazione riveste solo un ruolo marginale. Durante la [[Prima guerra mondiale]], Mentone non fu contesa, consentendo a numerosi soldati feriti di riprendersi nei suoi hotel e sanatori, altrimenti vuoti. La [[Seconda guerra mondiale in Europa|Seconda Guerra Mondiale]] non lasciò indenne la città. Dopo la resa della Francia, Mentone fu rapidamente occupata dagli italiani. La sua liberazione nel 1944 fu segnata da aspri combattimenti. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 43.778846 | Long= 7.505666 | h= 450 | w= 450 | z= 14 | view=Kartographer }} {{mapshape}} Il centro storico è in gran parte pedonale, il che si aggiunge al fascino di questa tranquilla località. === Quartieri === * L'affascinante {{marker|tipo=city |nome=Città Vecchia |lat=43.77775 |long=7.50676}} è compatta e in gran parte pedonale. * {{marker|tipo=city |nome=Garavan |lat=43.786268 |long=7.514122}} &mdash; quartiere a est del centro con diversi giardini {{-}} == Come arrivare == === In aereo === L'[[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra|aeroporto]] più vicino è quello di Nizza, situato a circa 30 chilometri di distanza. La stazione ferroviaria di Nizza-Saint-Augustin , con collegamenti per Mentone ogni mezz'ora, è raggiungibile in dieci minuti a piedi. In alternativa, un autobus speciale collega l'aeroporto a Mentone, passando per Monaco. === In auto === * '''Autostrada''' {{strada|FR|A|8}}, uscire a Mentone. Seguire le indicazioni ''Centre-Ville''. * Strade panoramiche ('''Corniches''') dall'[[Italia]] ([[Ventimiglia]]) oppure dal [[Principato di Monaco]]. Mentone ha diverse strade a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto anziché spostarsi con la macchina in città. Sebbene la salita ai cimiteri sia ripida, percorrerla a piedi è decisamente meglio che arrivarci in macchina. <!--=== In nave ===--> === In treno === * {{go | nome=Stazione di Mentone | alt=Gare de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.774776 | long=7.493142 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1999123 | descrizione=La città è servita principalmente dai treni regionali TER (con possibilità di coincidenza a Nizza). I treni tra [[Nizza]] e Mentone partono ogni mezz'ora. Il viaggio dura 35 minuti, ma il panorama è mozzafiato, con vista sull'intera costa. Sono disponibili anche altri collegamenti, come il servizio giornaliero del TGV per Parigi. I treni vanno anche a [[Ventimiglia]] e fermano al [[Principato di Monaco]]. }} * {{go | nome=Stazione di Mentone-Garavan | alt=Gare de Menton-Garavan | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785000 | long=7.516944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Stazione di Mentone-Garavan | immagine=Gare de Menton-Garavan.jpg | wikidata=Q3097023 | descrizione=Questa stazione è l'ultima prima del confine italiano. In francese, "stazione prima" si dice "gare avant". Questa è l'origine del nome. }} <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == === Con mezzi pubblici === ''CARF en Bus'' serve Mentone e i suoi dintorni. Si prega di notare che sono possibili collegamenti tra la rete 'CARF en Bus' e la rete dipartimentale ''Lignes d'Azur'': *Per il collegamento CARF en Bus → Lignes d'azur, è necessario acquistare un "Azur Ticket" presso la biglietteria CARF en Bus: convalidate il vostro "Azur Ticket" sull'autobus CARF en Bus e consegnatelo all'autista dell'autobus Lignes d'azur, che vi rilascerà un voucher. *Per il collegamento Lignes d'azur → CARF in autobus, è necessario indicarlo all'autista dell'autobus Lignes d'azur, il quale, oltre al biglietto Lignes d'azur, rilascerà un biglietto magnetico "Ticket Azur" che dovrà essere convalidato presso l'autobus CARF en Bus. In tutti i casi, il biglietto con trasferimento costa 1 € e non devono trascorrere più di 2 ore e 30 minuti tra il momento in cui si sale sul primo autobus e il momento in cui si sale sul secondo.    === In taxi === Ci sono anche molti taxi, ma purtroppo sono un po' troppo cari per la maggior parte delle persone. === In auto === D'estate, evitate di usare l'auto, perché rischiate di passarci ore dentro. Soprattutto perché la città non è molto grande e tutto è raggiungibile a piedi. Per chi preferisce non camminare, lo scooter è il mezzo di trasporto ideale. Mentone ha un curioso sistema a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto e non tentare di guidare altrove. Sebbene la salita verso i cimiteri sia ripida a piedi, è decisamente meglio che percorrerla in auto. === A piedi === Mentone è ragionevolmente compatta e la maggior parte dei punti di interesse sono raggiungibili a piedi. Attrazioni come i cimiteri e le chiese si trovano su ripide colline e molti gradini, tuttavia i panorami che si possono ottenere valgono lo sforzo. Essendo così vicina al confine italiano, si può letteralmente essere in Italia. Si tratta sicuramente più di una novità che di utilità pratica, poiché i viaggi in Italia anche nei centri vicini sono abbastanza lunghi da poter essere effettuati sia su rotaia che su strada. {{-}} == Cosa vedere == [[File:Aile Entravée.Jean Yves Lechevallier.jpg|thumb|Ala incatenata, di Jean-Yves Lechevallier, nei giardini del Palazzo Carnolès]] * {{see | nome=Museo Jean Cocteau | alt= | sito=http://www.museecocteaumenton.fr/ | email= | indirizzo= | lat=43.774886 | long=7.506292 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3329214 | descrizione=Anche se in precedenza si trovava in un bastione vicino al porto, il nuovo museo è un edificio appositamente progettato dall'architetto italiano Rudi Ricotti e ospita un'incredibile esposizione moderna interattiva di disegni, ceramiche, arazzi, cimeli cinematografici e un grande mosaico dell'artista. Il bastione ha più immagini e l'ingresso a questo è incluso nel biglietto del museo. }} * {{see | nome=Salle des Marriages | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.775711 | long=7.502831 | indicazioni=All'interno del Municipio | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Mairie de Menton.jpg | wikidata=Q119318033 | descrizione=La sala civica per matrimoni è completamente decorata con murales di Jean Cocteau. }} * {{see | nome=Basilica di San Michele Arcangelo | alt= | sito=https://www.menton.fr/la-basilique-saint-michel-archange.html | email= | indirizzo= | lat=43.776987 | long=7.507105 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2887019 | descrizione=È un segno della storia della città, circa un sesto dei nomi sul sacrario ai Caduti della Prima Guerra Mondiale caduti combattendo nelle Forze Armate Italiane. Di fronte alla chiesa barocca, risalente al 1675 , si trova un mosaico con lo stemma dei Grimaldi. }} * {{see | nome=Palazzo Carnolès | alt= Musée des Beaux-Arts de Menton| sito=https://www.menton.fr/Musee-des-Beaux-Arts-Palais-de-Carnoles | email= | indirizzo=Avenue de la Madone 3 | lat=43.7674 | long=7.48871 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3360841 | descrizione=Museo di belle arti e giardino di sculture all'aperto. L'antica residenza estiva del principe monegasco ospita una collezione di dipinti. La collezione comprende opere d'arte fiamminghe, olandesi, italiane e francesi dal XIII secolo ai giorni nostri. }} * {{see | nome=Cimitero russo | alt=Cimetière du Vieux Chateau | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.77812 | long=7.50567 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q921785 | descrizione=Cappella ortodossa russa, tomba di William Webb Ellis, fondatore del rugby e vista panoramica sulla città. }} * {{see | nome=Fontana Rosa | alt=Villa Fontana Rosa | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785576 | long=7.516150 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Fontana Rosa.jpg | wikidata=Q3076348 | descrizione= }} * {{see | nome=Parc du Pian | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785022 | long=7.513436 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Parc du Pian (Menton).jpg | descrizione=E i suoi ulivi. }} * {{see | nome=Jardin botanique du Val Rahmeh | alt= | sito=https://www.menton.fr/Jardin-du-Val-Rahmeh.html | email= | indirizzo= | lat=43.784700 | long=7.511200 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Menton - Val Rahmeh 01.jpg | wikidata=Q654341 | descrizione= }} * {{see | nome=Musée de préhistoire régionale | alt= | sito=http://www.menton.fr/Musee-de-Prehistoire-Regionale.html | email= | indirizzo= | lat=43.776993 | long=7.503411 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Mer-Lun 10:00-12:00 e 14:00-18:00 | prezzo=gratis | immagine=Musée de préhistoire, Menton P1010337.jpg | wikidata=Q23936829 | descrizione=Qui è esposto il cranio dell'Uomo di Grimaldi, scoperto nella grotta di Baousse-Rousse nel 1884. }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Festa del limone | alt=Fête du Citron | sito=https://www.fete-du-citron.com/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=febbraio | prezzo= | descrizione=C'è una festa al limone e voi siete invitati! Festività legate al limone per diversi giorni. }} * {{listing | nome=Festival musicale di Mentone | alt=Festival de Musique de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Dall'ultimo giorno di luglio a metà agosto | prezzo= | descrizione=Il '''Festival musicale di Mentone''' consiste in musica classica primaria, con artisti e orchestre sinfoniche provenienti da tutto il mondo. }} {{-}} == Cosa fare == * {{do | nome=Casino Barrière de Menton | alt= | sito=https://www.casinosbarriere.com/fr/menton.html | email= | indirizzo=2bis, avenue Félix Faure | lat=43.772932 | long=7.498781 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=D6007 casino menton.jpg | wikidata=Q63949649 | descrizione= }} === Attività all'aperto === * {{do | nome=Superare il confine con l'Italia | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Trovandosi così vicino al confine italiano, si può letteralmente raggiungere l'Italia a piedi. Si tratta più di una curiosità che di un'utilità pratica, dato che anche i viaggi verso le città più vicine sono abbastanza distanti da poter essere effettuati in treno o in auto. }} * {{do | nome=Sentier Le Corbusier | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il '''Sentier Le Corbusier''' è un sentiero che inizia appena ad ovest della città di Mentone, che conduce intorno a Cap Martin, con belle viste sul mare e possibilità di scendere a spiagge o scogli vicino al mare. Il sentiero continua fino al Principato di Monaco, anche se il sentiero non ha molti panorami dopo la stazione ferroviaria di Roquebrune-Cap Martin. }} Fate una passeggiata nel centro storico e raggiungete il confine italiano per ammirare la magnifica vista delle sue facciate. Percorrete il lungomare fino alla fine, in direzione di Roquebrune e Cap Martin, poi circumnavigate il promontorio a piedi e tornate indietro passando per la tenuta privata con le sue ville da miliardari. Al ritorno, non dimenticate di ammirare la baia dalla punta del promontorio: offre la vista più bella di Mentone, così come quella in direzione opposta dal quartiere di Garavan. Per i più avventurosi, si consiglia la salita alla cima del Berceau, la montagna in primo piano alle spalle di Mentone: è un'esperienza magica e la vista dall'alto, che domina la cittadina in miniatura sottostante, è mozzafiato. Passeggiate lungo la via pedonale con i suoi numerosi negozietti. Se siete appassionati di botanica, visitate i vari giardini della città. {{-}} == Acquisti == A Mentone è possibile acquistare '''agrumi''' e '''souvenir'''. Specialità regionali: socca, pissaladière, tourte, pichade, barbajuan... Oppure tovaglie provenzali per i più tradizionali. * {{buy | nome=Mercato coperto di Mentone | alt=La Pescaria de Menton | sito=https://lapescariadementon.com/ | email= | indirizzo=5 Quai de Monleon | lat=43.775300 | long=7.506750 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Marché couvert de Menton 01.jpg | wikidata=Q3289845 | descrizione=Mercato coperto storico (mercato alimentare) di Mentone. }} {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === Se siete amanti della vita notturna, Mentone non è il posto ideale per uscire. Per quanto riguarda le discoteche, potete scegliere tra il Casino, se riuscite a entrare, e, proprio di fronte, l'RHR: un bel localino dove si ritrovano tutti i giovani di Mentone nei weekend. Due bar restano aperti fino all'una o alle due del mattino: il Big Boss e, soprattutto, L'Endroit. Sono entrambi molto carini. D'estate, alcune spiagge private organizzano feste in spiaggia molto popolari tra i locali. Per fortuna, le discoteche di Bordighera, Sanremo, Monaco e Nizza non sono troppo lontane. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == [[File:Tarte au citron.JPG|miniatura|Tarte au citron]] Ci sono numerosi buoni ristoranti nel centro storico e scendendo verso il porto, che offrono un buon rapporto qualità-prezzo. Aspettatevi di pagare 15,00-20,00 € per il menù fisso di tre portate più economico. Ovviamente sono disponibili anche menu a prezzi più alti. I '''limoni di Mentone''' godono della denominazione di origine protetta dal 2015. Gli alberi di limoni non devono trovarsi a più di 7 km dal Mar Mediterraneo. Grazie alla vicinanza al mare e ad altre caratteristiche locali, i limoni hanno un sapore particolarmente delicato. La ''tarte au citron'', la torta al limone di Mentone, è qualcosa che dovete assolutamente provare quando visitate la città; dicono che sia la migliore. === Prezzi modici === * {{eat | nome=McDonalds | alt= | sito= | email= | indirizzo=19 Place Georges Clémence | lat=43.77501 | long=7.50541 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:00-23:00 | prezzo= | descrizione=La connessione Wi-Fi è disponibile, basta trovare un posto decente all'interno di un raggio di 15 metri. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome=Le Balico | alt= | sito= | email= | indirizzo=Place aux Herbes | lat=43.77577 | long=7.50689 | indicazioni=Nella Città Vecchia | tel=+33 4 93 41 66 99 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Menù: 20,00-50,00 € o più à la carte | descrizione=Ristorante di cucina locale. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Best Western Hotel Prince De Galles | alt= | sito=https://www.bestwestern.com/content/best-western/en_US/booking-path/hotel-details.93278.html | email= | indirizzo=4 Avenue General De Gaulle | lat=43.76625 | long=7.48834 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 21 21 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 92 91 | checkin=16:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Napoleon | alt= | sito=https://www.napoleon-menton.com/it/ | email=info@napoleon-menton.com | indirizzo=29 Porte de France | lat=43.7828 | long=7.51202 | indicazioni= | tel=+33 4 93 35 89 50 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 49 22 | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Royal Westminster | alt= | sito=https://www.hotel-royal-westminster.com/en/ | email=rwestminster@vacancesbleues.fr | indirizzo=28/30 avenue Félix Faure | lat=43.774619 | long=7.502364 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 69 69 | numero verde= | fax=+33 4 92 10 12 30 | checkin=15:00 | checkout=12:00 | prezzo= | immagine=Hotel Royal-Westminster (Menton).jpg | descrizione= }} * {{sleep | nome=Résidence Maeva Les Citronniers | alt= | sito=https://www.pierreetvacances.com/fr-fr/fp_01L_location-residence-les-citronniers | email= | indirizzo= | lat=43.77491 | long=7.49944 | indicazioni=Situato nel cuore del centro città e a 500 metri dalla Città Vecchia e dal vecchio porto, a 300 metri dalla spiaggia | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Appartamenti dotati di aria condizionata e angolo cottura. }} * {{sleep | nome=Hotel Mediterranee | alt= | sito=http://www.hotel-med-menton.com/ | email= | indirizzo=5 Rue de la Republique | lat=43.77535 | long=7.50128 | indicazioni=Situato tra il centro storico e la nuova area dello shopping, a pochi passi dalla stazione ferroviaria | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione=Le camere sono climatizzate e l'hotel dispone di una superba terrazza sul tetto per gli amanti del sole durante il giorno o per coloro che richiedono una bevanda rinfrescante tanto necessaria! }} * {{sleep | nome=Camping Municipal Saint Michel | alt= | sito=https://www.campingscotedazur.com/ | email= | indirizzo=Plateau Saint Michel | lat=43.77919 | long=7.49806 | indicazioni=Situato alla fine della Route des Ciappes de Castellar | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Un campeggio decente con accesso per camper. La città si raggiunge seguendo la strada o scendendo la scalinata di 450 gradini fino al livello cittadino, a circa 100 metri dalla stazione di polizia. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == * I borghi arroccati dell'entroterra ([[Sainte-Agnès (Alpi Marittime)|Sainte-Agnès]] e [[Gorbio]]). * L'[[Italia]] e il [[Principato di Monaco]] distano meno di 10 km di distanza. * A [[Ventimiglia]] (Italia), a circa 7–10 km a est di Mentone, ogni venerdì si tiene il '''mercato delle pulci''' che si svolge intorno al parco principale e alle strade affacciate sul mare. La stragrande maggioranza delle bancarelle vende vestiti. * La città di [[Roquebrune-Cap-Martin]], a pochi chilometri a ovest – Qui si trova il '''Cabanon de vacances''', dichiarato [[Patrimoni mondiali dell'umanità|Patrimonio mondiale dell'umanità]], che è la casa di villeggiatura dell'architetto Le Corbusier (che ha progettato). *La [[Corniche Inférieure]] ({{strada|FR|D|6098}}), una strada panoramica di oltre 40 km che conduce a [[Nizza]] lungo la costa della [[Costa Azzurra]], può essere esplorata in auto. <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Regione nazionale3 = Costa Azzurra | Regione nazionale4 = Alpi Marittime (dipartimento) | Livello = 2 }} kerw70apnfnpjqv6z2zoxb33gksvcog 937713 937712 2026-07-23T20:09:32Z Codas 10691 /* Nei dintorni */ 937713 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = Menton | Banner = Menton banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta dalla costa | Immagine = Menton abc 17.jpg | Didascalia = Veduta verso il porto | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Territorio = [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]] | Superficie = 14,05 | Abitanti = 29.361 <small>(2009)</small> | Nome abitanti = mentonesi o mentonaschi | Prefisso = +33 04 | CAP = 06500 | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = <!--http://--> | Map = FR | Lat = 43.778846 | Long = 7.505666 }} '''Mentone''' è una città della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] situata nel dipartimento delle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]], vicino al confine con l'[[Italia]] ed è "La Capitale Mondiale della Festa del Limone". == Da sapere == È per molti versi una città più italiana che francese, con un suo microclima, generalmente più mite rispetto al resto della [[Costa Azzurra]], ed è diventata alla fine del XIX secolo un luogo dove i nordeuropei malati di tubercolosi venivano per riacquistare la salute o per morire. Di conseguenza il suo cimitero è pieno delle tombe di importanti inglesi, tedeschi e russi. Tuttavia gran parte della sua architettura risente dell'influenza dello stile barocco genovese. === Cenni geografici === La città si trova sulla Costa Azzurra. Protetta dalle Alpi Marittime, gode di un clima mite, che la rende la località più calda della Costa Azzurra. Di conseguenza, i limoni prosperano e la limonizzazione divenne l'industria più importante nel XIX secolo. <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === La città fu di proprietà dei Conti di Ventimiglia fino al 1146. Seguì un periodo sotto il dominio del Comune di [[Genova]], in particolare della famiglia genovese dei Vento. Nel 1346, la città, insieme a Roquebrune, passò sotto il controllo della famiglia Grimaldi di Monaco. Il dominio monegasco durò fino al 1848, quando le città di Mentone e Roquebrune si ribellarono a Monaco. Proclamarono una repubblica indipendente e iniziarono a riscuotere le tasse. Questo spinse l'imperatore francese Napoleone III a intervenire e ad acquistare Mentone dalla famiglia principesca monegasca. La città divenne così parte della Francia, una decisione approvata dagli abitanti con un plebiscito nel 1861. Poco dopo, iniziò l'era del turismo. Il clima della Costa Azzurra era considerato benefico per la cura della tubercolosi, il che portò alla creazione di sanatori. La ferrovia raggiunse la città nel 1884. Sempre nel XIX secolo, gli inglesi scoprirono Mentone e la trasformarono in una rinomata meta di villeggiatura invernale. Oggi, il turismo, insieme al settore dei servizi, rappresenta un settore economico di primaria importanza, mentre la limonizzazione riveste solo un ruolo marginale. Durante la [[Prima guerra mondiale]], Mentone non fu contesa, consentendo a numerosi soldati feriti di riprendersi nei suoi hotel e sanatori, altrimenti vuoti. La [[Seconda guerra mondiale in Europa|Seconda Guerra Mondiale]] non lasciò indenne la città. Dopo la resa della Francia, Mentone fu rapidamente occupata dagli italiani. La sua liberazione nel 1944 fu segnata da aspri combattimenti. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 43.778846 | Long= 7.505666 | h= 450 | w= 450 | z= 14 | view=Kartographer }} {{mapshape}} Il centro storico è in gran parte pedonale, il che si aggiunge al fascino di questa tranquilla località. === Quartieri === * L'affascinante {{marker|tipo=city |nome=Città Vecchia |lat=43.77775 |long=7.50676}} è compatta e in gran parte pedonale. * {{marker|tipo=city |nome=Garavan |lat=43.786268 |long=7.514122}} &mdash; quartiere a est del centro con diversi giardini {{-}} == Come arrivare == === In aereo === L'[[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra|aeroporto]] più vicino è quello di Nizza, situato a circa 30 chilometri di distanza. La stazione ferroviaria di Nizza-Saint-Augustin , con collegamenti per Mentone ogni mezz'ora, è raggiungibile in dieci minuti a piedi. In alternativa, un autobus speciale collega l'aeroporto a Mentone, passando per Monaco. === In auto === * '''Autostrada''' {{strada|FR|A|8}}, uscire a Mentone. Seguire le indicazioni ''Centre-Ville''. * Strade panoramiche ('''Corniches''') dall'[[Italia]] ([[Ventimiglia]]) oppure dal [[Principato di Monaco]]. Mentone ha diverse strade a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto anziché spostarsi con la macchina in città. Sebbene la salita ai cimiteri sia ripida, percorrerla a piedi è decisamente meglio che arrivarci in macchina. <!--=== In nave ===--> === In treno === * {{go | nome=Stazione di Mentone | alt=Gare de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.774776 | long=7.493142 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1999123 | descrizione=La città è servita principalmente dai treni regionali TER (con possibilità di coincidenza a Nizza). I treni tra [[Nizza]] e Mentone partono ogni mezz'ora. Il viaggio dura 35 minuti, ma il panorama è mozzafiato, con vista sull'intera costa. Sono disponibili anche altri collegamenti, come il servizio giornaliero del TGV per Parigi. I treni vanno anche a [[Ventimiglia]] e fermano al [[Principato di Monaco]]. }} * {{go | nome=Stazione di Mentone-Garavan | alt=Gare de Menton-Garavan | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785000 | long=7.516944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Stazione di Mentone-Garavan | immagine=Gare de Menton-Garavan.jpg | wikidata=Q3097023 | descrizione=Questa stazione è l'ultima prima del confine italiano. In francese, "stazione prima" si dice "gare avant". Questa è l'origine del nome. }} <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == === Con mezzi pubblici === ''CARF en Bus'' serve Mentone e i suoi dintorni. Si prega di notare che sono possibili collegamenti tra la rete 'CARF en Bus' e la rete dipartimentale ''Lignes d'Azur'': *Per il collegamento CARF en Bus → Lignes d'azur, è necessario acquistare un "Azur Ticket" presso la biglietteria CARF en Bus: convalidate il vostro "Azur Ticket" sull'autobus CARF en Bus e consegnatelo all'autista dell'autobus Lignes d'azur, che vi rilascerà un voucher. *Per il collegamento Lignes d'azur → CARF in autobus, è necessario indicarlo all'autista dell'autobus Lignes d'azur, il quale, oltre al biglietto Lignes d'azur, rilascerà un biglietto magnetico "Ticket Azur" che dovrà essere convalidato presso l'autobus CARF en Bus. In tutti i casi, il biglietto con trasferimento costa 1 € e non devono trascorrere più di 2 ore e 30 minuti tra il momento in cui si sale sul primo autobus e il momento in cui si sale sul secondo.    === In taxi === Ci sono anche molti taxi, ma purtroppo sono un po' troppo cari per la maggior parte delle persone. === In auto === D'estate, evitate di usare l'auto, perché rischiate di passarci ore dentro. Soprattutto perché la città non è molto grande e tutto è raggiungibile a piedi. Per chi preferisce non camminare, lo scooter è il mezzo di trasporto ideale. Mentone ha un curioso sistema a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto e non tentare di guidare altrove. Sebbene la salita verso i cimiteri sia ripida a piedi, è decisamente meglio che percorrerla in auto. === A piedi === Mentone è ragionevolmente compatta e la maggior parte dei punti di interesse sono raggiungibili a piedi. Attrazioni come i cimiteri e le chiese si trovano su ripide colline e molti gradini, tuttavia i panorami che si possono ottenere valgono lo sforzo. Essendo così vicina al confine italiano, si può letteralmente essere in Italia. Si tratta sicuramente più di una novità che di utilità pratica, poiché i viaggi in Italia anche nei centri vicini sono abbastanza lunghi da poter essere effettuati sia su rotaia che su strada. {{-}} == Cosa vedere == [[File:Aile Entravée.Jean Yves Lechevallier.jpg|thumb|Ala incatenata, di Jean-Yves Lechevallier, nei giardini del Palazzo Carnolès]] * {{see | nome=Museo Jean Cocteau | alt= | sito=http://www.museecocteaumenton.fr/ | email= | indirizzo= | lat=43.774886 | long=7.506292 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3329214 | descrizione=Anche se in precedenza si trovava in un bastione vicino al porto, il nuovo museo è un edificio appositamente progettato dall'architetto italiano Rudi Ricotti e ospita un'incredibile esposizione moderna interattiva di disegni, ceramiche, arazzi, cimeli cinematografici e un grande mosaico dell'artista. Il bastione ha più immagini e l'ingresso a questo è incluso nel biglietto del museo. }} * {{see | nome=Salle des Marriages | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.775711 | long=7.502831 | indicazioni=All'interno del Municipio | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Mairie de Menton.jpg | wikidata=Q119318033 | descrizione=La sala civica per matrimoni è completamente decorata con murales di Jean Cocteau. }} * {{see | nome=Basilica di San Michele Arcangelo | alt= | sito=https://www.menton.fr/la-basilique-saint-michel-archange.html | email= | indirizzo= | lat=43.776987 | long=7.507105 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2887019 | descrizione=È un segno della storia della città, circa un sesto dei nomi sul sacrario ai Caduti della Prima Guerra Mondiale caduti combattendo nelle Forze Armate Italiane. Di fronte alla chiesa barocca, risalente al 1675 , si trova un mosaico con lo stemma dei Grimaldi. }} * {{see | nome=Palazzo Carnolès | alt= Musée des Beaux-Arts de Menton| sito=https://www.menton.fr/Musee-des-Beaux-Arts-Palais-de-Carnoles | email= | indirizzo=Avenue de la Madone 3 | lat=43.7674 | long=7.48871 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3360841 | descrizione=Museo di belle arti e giardino di sculture all'aperto. L'antica residenza estiva del principe monegasco ospita una collezione di dipinti. La collezione comprende opere d'arte fiamminghe, olandesi, italiane e francesi dal XIII secolo ai giorni nostri. }} * {{see | nome=Cimitero russo | alt=Cimetière du Vieux Chateau | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.77812 | long=7.50567 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q921785 | descrizione=Cappella ortodossa russa, tomba di William Webb Ellis, fondatore del rugby e vista panoramica sulla città. }} * {{see | nome=Fontana Rosa | alt=Villa Fontana Rosa | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785576 | long=7.516150 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Fontana Rosa.jpg | wikidata=Q3076348 | descrizione= }} * {{see | nome=Parc du Pian | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785022 | long=7.513436 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Parc du Pian (Menton).jpg | descrizione=E i suoi ulivi. }} * {{see | nome=Jardin botanique du Val Rahmeh | alt= | sito=https://www.menton.fr/Jardin-du-Val-Rahmeh.html | email= | indirizzo= | lat=43.784700 | long=7.511200 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Menton - Val Rahmeh 01.jpg | wikidata=Q654341 | descrizione= }} * {{see | nome=Musée de préhistoire régionale | alt= | sito=http://www.menton.fr/Musee-de-Prehistoire-Regionale.html | email= | indirizzo= | lat=43.776993 | long=7.503411 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Mer-Lun 10:00-12:00 e 14:00-18:00 | prezzo=gratis | immagine=Musée de préhistoire, Menton P1010337.jpg | wikidata=Q23936829 | descrizione=Qui è esposto il cranio dell'Uomo di Grimaldi, scoperto nella grotta di Baousse-Rousse nel 1884. }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Festa del limone | alt=Fête du Citron | sito=https://www.fete-du-citron.com/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=febbraio | prezzo= | descrizione=C'è una festa al limone e voi siete invitati! Festività legate al limone per diversi giorni. }} * {{listing | nome=Festival musicale di Mentone | alt=Festival de Musique de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Dall'ultimo giorno di luglio a metà agosto | prezzo= | descrizione=Il '''Festival musicale di Mentone''' consiste in musica classica primaria, con artisti e orchestre sinfoniche provenienti da tutto il mondo. }} {{-}} == Cosa fare == * {{do | nome=Casino Barrière de Menton | alt= | sito=https://www.casinosbarriere.com/fr/menton.html | email= | indirizzo=2bis, avenue Félix Faure | lat=43.772932 | long=7.498781 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=D6007 casino menton.jpg | wikidata=Q63949649 | descrizione= }} === Attività all'aperto === * {{do | nome=Superare il confine con l'Italia | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Trovandosi così vicino al confine italiano, si può letteralmente raggiungere l'Italia a piedi. Si tratta più di una curiosità che di un'utilità pratica, dato che anche i viaggi verso le città più vicine sono abbastanza distanti da poter essere effettuati in treno o in auto. }} * {{do | nome=Sentier Le Corbusier | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il '''Sentier Le Corbusier''' è un sentiero che inizia appena ad ovest della città di Mentone, che conduce intorno a Cap Martin, con belle viste sul mare e possibilità di scendere a spiagge o scogli vicino al mare. Il sentiero continua fino al Principato di Monaco, anche se il sentiero non ha molti panorami dopo la stazione ferroviaria di Roquebrune-Cap Martin. }} Fate una passeggiata nel centro storico e raggiungete il confine italiano per ammirare la magnifica vista delle sue facciate. Percorrete il lungomare fino alla fine, in direzione di Roquebrune e Cap Martin, poi circumnavigate il promontorio a piedi e tornate indietro passando per la tenuta privata con le sue ville da miliardari. Al ritorno, non dimenticate di ammirare la baia dalla punta del promontorio: offre la vista più bella di Mentone, così come quella in direzione opposta dal quartiere di Garavan. Per i più avventurosi, si consiglia la salita alla cima del Berceau, la montagna in primo piano alle spalle di Mentone: è un'esperienza magica e la vista dall'alto, che domina la cittadina in miniatura sottostante, è mozzafiato. Passeggiate lungo la via pedonale con i suoi numerosi negozietti. Se siete appassionati di botanica, visitate i vari giardini della città. {{-}} == Acquisti == A Mentone è possibile acquistare '''agrumi''' e '''souvenir'''. Specialità regionali: socca, pissaladière, tourte, pichade, barbajuan... Oppure tovaglie provenzali per i più tradizionali. * {{buy | nome=Mercato coperto di Mentone | alt=La Pescaria de Menton | sito=https://lapescariadementon.com/ | email= | indirizzo=5 Quai de Monleon | lat=43.775300 | long=7.506750 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Marché couvert de Menton 01.jpg | wikidata=Q3289845 | descrizione=Mercato coperto storico (mercato alimentare) di Mentone. }} {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === Se siete amanti della vita notturna, Mentone non è il posto ideale per uscire. Per quanto riguarda le discoteche, potete scegliere tra il Casino, se riuscite a entrare, e, proprio di fronte, l'RHR: un bel localino dove si ritrovano tutti i giovani di Mentone nei weekend. Due bar restano aperti fino all'una o alle due del mattino: il Big Boss e, soprattutto, L'Endroit. Sono entrambi molto carini. D'estate, alcune spiagge private organizzano feste in spiaggia molto popolari tra i locali. Per fortuna, le discoteche di Bordighera, Sanremo, Monaco e Nizza non sono troppo lontane. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == [[File:Tarte au citron.JPG|miniatura|Tarte au citron]] Ci sono numerosi buoni ristoranti nel centro storico e scendendo verso il porto, che offrono un buon rapporto qualità-prezzo. Aspettatevi di pagare 15,00-20,00 € per il menù fisso di tre portate più economico. Ovviamente sono disponibili anche menu a prezzi più alti. I '''limoni di Mentone''' godono della denominazione di origine protetta dal 2015. Gli alberi di limoni non devono trovarsi a più di 7 km dal Mar Mediterraneo. Grazie alla vicinanza al mare e ad altre caratteristiche locali, i limoni hanno un sapore particolarmente delicato. La ''tarte au citron'', la torta al limone di Mentone, è qualcosa che dovete assolutamente provare quando visitate la città; dicono che sia la migliore. === Prezzi modici === * {{eat | nome=McDonalds | alt= | sito= | email= | indirizzo=19 Place Georges Clémence | lat=43.77501 | long=7.50541 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:00-23:00 | prezzo= | descrizione=La connessione Wi-Fi è disponibile, basta trovare un posto decente all'interno di un raggio di 15 metri. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome=Le Balico | alt= | sito= | email= | indirizzo=Place aux Herbes | lat=43.77577 | long=7.50689 | indicazioni=Nella Città Vecchia | tel=+33 4 93 41 66 99 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Menù: 20,00-50,00 € o più à la carte | descrizione=Ristorante di cucina locale. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Best Western Hotel Prince De Galles | alt= | sito=https://www.bestwestern.com/content/best-western/en_US/booking-path/hotel-details.93278.html | email= | indirizzo=4 Avenue General De Gaulle | lat=43.76625 | long=7.48834 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 21 21 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 92 91 | checkin=16:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Napoleon | alt= | sito=https://www.napoleon-menton.com/it/ | email=info@napoleon-menton.com | indirizzo=29 Porte de France | lat=43.7828 | long=7.51202 | indicazioni= | tel=+33 4 93 35 89 50 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 49 22 | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Royal Westminster | alt= | sito=https://www.hotel-royal-westminster.com/en/ | email=rwestminster@vacancesbleues.fr | indirizzo=28/30 avenue Félix Faure | lat=43.774619 | long=7.502364 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 69 69 | numero verde= | fax=+33 4 92 10 12 30 | checkin=15:00 | checkout=12:00 | prezzo= | immagine=Hotel Royal-Westminster (Menton).jpg | descrizione= }} * {{sleep | nome=Résidence Maeva Les Citronniers | alt= | sito=https://www.pierreetvacances.com/fr-fr/fp_01L_location-residence-les-citronniers | email= | indirizzo= | lat=43.77491 | long=7.49944 | indicazioni=Situato nel cuore del centro città e a 500 metri dalla Città Vecchia e dal vecchio porto, a 300 metri dalla spiaggia | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Appartamenti dotati di aria condizionata e angolo cottura. }} * {{sleep | nome=Hotel Mediterranee | alt= | sito=http://www.hotel-med-menton.com/ | email= | indirizzo=5 Rue de la Republique | lat=43.77535 | long=7.50128 | indicazioni=Situato tra il centro storico e la nuova area dello shopping, a pochi passi dalla stazione ferroviaria | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione=Le camere sono climatizzate e l'hotel dispone di una superba terrazza sul tetto per gli amanti del sole durante il giorno o per coloro che richiedono una bevanda rinfrescante tanto necessaria! }} * {{sleep | nome=Camping Municipal Saint Michel | alt= | sito=https://www.campingscotedazur.com/ | email= | indirizzo=Plateau Saint Michel | lat=43.77919 | long=7.49806 | indicazioni=Situato alla fine della Route des Ciappes de Castellar | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Un campeggio decente con accesso per camper. La città si raggiunge seguendo la strada o scendendo la scalinata di 450 gradini fino al livello cittadino, a circa 100 metri dalla stazione di polizia. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == * I borghi arroccati dell'entroterra ([[Sainte-Agnès (Alpi Marittime)|Sainte-Agnès]] e [[Gorbio]]). * L'[[Italia]] e il [[Principato di Monaco]] distano meno di 10 km di distanza. * A [[Ventimiglia]] (Italia), a circa 7–10 km a est di Mentone, ogni venerdì si tiene il '''mercato delle pulci''' che si svolge intorno al parco principale e alle strade affacciate sul mare. La stragrande maggioranza delle bancarelle vende vestiti. * La città di [[Roquebrune-Cap-Martin]], a pochi chilometri a ovest – Qui si trova il '''Cabanon de vacances''', dichiarato [[Patrimoni mondiali dell'umanità|Patrimonio mondiale dell'umanità]], che è la casa di villeggiatura dell'architetto Le Corbusier (che ha progettato). === Itinerari === *La [[Corniche Inférieure]] ({{strada|FR|D|6098}}), una strada panoramica di oltre 40 km che conduce a [[Nizza]] lungo la costa della [[Costa Azzurra]], può essere esplorata in auto. <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Regione nazionale3 = Costa Azzurra | Regione nazionale4 = Alpi Marittime (dipartimento) | Livello = 2 }} kkaskqe7kfpathvmyjdu57vprq8wg7q 937730 937713 2026-07-24T05:50:59Z Codas 10691 937730 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = Menton | Banner = Menton banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta dalla costa | Immagine = Menton abc 17.jpg | Didascalia = Veduta verso il porto | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Territorio = [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]] | Superficie = 14,05 | Abitanti = 29.361 <small>(2009)</small> | Nome abitanti = mentonesi o mentonaschi | Prefisso = +33 04 | CAP = 06500 | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = <!--http://--> | Map = FR | Lat = 43.778846 | Long = 7.505666 }} '''Mentone''' è una città della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] situata nel dipartimento delle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]], vicino al confine con l'[[Italia]] ed è "La Capitale Mondiale della Festa del Limone". == Da sapere == È per molti versi una città più italiana che francese, con un suo microclima, generalmente più mite rispetto al resto della [[Costa Azzurra]], ed è diventata alla fine del XIX secolo un luogo dove i nordeuropei malati di tubercolosi venivano per riacquistare la salute o per morire. Di conseguenza il suo cimitero è pieno delle tombe di importanti inglesi, tedeschi e russi. Tuttavia gran parte della sua architettura risente dell'influenza dello stile barocco genovese. === Cenni geografici === La città si trova sulla Costa Azzurra. Protetta dalle Alpi Marittime, gode di un clima mite, che la rende la località più calda della Costa Azzurra. Di conseguenza, i limoni prosperano e la limonizzazione divenne l'industria più importante nel XIX secolo. <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === La città fu di proprietà dei Conti di Ventimiglia fino al 1146. Seguì un periodo sotto il dominio del Comune di [[Genova]], in particolare della famiglia genovese dei Vento. Nel 1346, la città, insieme a Roquebrune, passò sotto il controllo della famiglia Grimaldi di Monaco. Il dominio monegasco durò fino al 1848, quando le città di Mentone e Roquebrune si ribellarono a Monaco. Proclamarono una repubblica indipendente e iniziarono a riscuotere le tasse. Questo spinse l'imperatore francese Napoleone III a intervenire e ad acquistare Mentone dalla famiglia principesca monegasca. La città divenne così parte della Francia, una decisione approvata dagli abitanti con un plebiscito nel 1861. Poco dopo, iniziò l'era del turismo. Il clima della Costa Azzurra era considerato benefico per la cura della tubercolosi, il che portò alla creazione di sanatori. La ferrovia raggiunse la città nel 1884. Sempre nel XIX secolo, gli inglesi scoprirono Mentone e la trasformarono in una rinomata meta di villeggiatura invernale. Oggi, il turismo, insieme al settore dei servizi, rappresenta un settore economico di primaria importanza, mentre la limonizzazione riveste solo un ruolo marginale. Durante la [[Prima guerra mondiale]], Mentone non fu contesa, consentendo a numerosi soldati feriti di riprendersi nei suoi hotel e sanatori, altrimenti vuoti. La [[Seconda guerra mondiale in Europa|Seconda Guerra Mondiale]] non lasciò indenne la città. Dopo la resa della Francia, Mentone fu rapidamente occupata dagli italiani. La sua liberazione nel 1944 fu segnata da aspri combattimenti. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 43.778846 | Long= 7.505666 | h= 450 | w= 450 | z= 14 | view=Kartographer }} {{mapshape}} Il centro storico è in gran parte pedonale, il che si aggiunge al fascino di questa tranquilla località. === Quartieri === * L'affascinante {{marker|tipo=city |nome=Città Vecchia |lat=43.77775 |long=7.50676}} è compatta e in gran parte pedonale. * {{marker|tipo=city |nome=Garavan |lat=43.786268 |long=7.514122}} &mdash; quartiere a est del centro con diversi giardini {{-}} == Come arrivare == === In aereo === L'[[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra|aeroporto]] più vicino è quello di Nizza, situato a circa 30 chilometri di distanza. La stazione ferroviaria di Nizza-Saint-Augustin , con collegamenti per Mentone ogni mezz'ora, è raggiungibile in dieci minuti a piedi. In alternativa, un autobus speciale collega l'aeroporto a Mentone, passando per Monaco. === In auto === * '''Autostrada''' {{strada|FR|A|8}}, uscire a Mentone. Seguire le indicazioni ''Centre-Ville''. * Strade panoramiche ('''Corniches''') dall'[[Italia]] ([[Ventimiglia]]) oppure dal [[Principato di Monaco]]. Mentone ha diverse strade a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto anziché spostarsi con la macchina in città. Sebbene la salita ai cimiteri sia ripida, percorrerla a piedi è decisamente meglio che arrivarci in macchina. <!--=== In nave ===--> === In treno === * {{go | nome=Stazione di Mentone | alt=Gare de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.774776 | long=7.493142 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1999123 | descrizione=La città è servita principalmente dai treni regionali TER (con possibilità di coincidenza a Nizza). I treni tra [[Nizza]] e Mentone partono ogni mezz'ora. Il viaggio dura 35 minuti, ma il panorama è mozzafiato, con vista sull'intera costa. Sono disponibili anche altri collegamenti, come il servizio giornaliero del TGV per Parigi. I treni vanno anche a [[Ventimiglia]] e fermano al [[Principato di Monaco]]. }} * {{go | nome=Stazione di Mentone-Garavan | alt=Gare de Menton-Garavan | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785000 | long=7.516944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Stazione di Mentone-Garavan | immagine=Gare de Menton-Garavan.jpg | wikidata=Q3097023 | descrizione=Questa stazione è l'ultima prima del confine italiano. In francese, "stazione prima" si dice "gare avant". Questa è l'origine del nome. }} <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == [[File:Aile Entravée.Jean Yves Lechevallier.jpg|thumb|Ala incatenata, di Jean-Yves Lechevallier, nei giardini del Palazzo Carnolès]] === Con mezzi pubblici === ''CARF en Bus'' serve Mentone e i suoi dintorni. Si prega di notare che sono possibili collegamenti tra la rete 'CARF en Bus' e la rete dipartimentale ''Lignes d'Azur'': *Per il collegamento CARF en Bus → Lignes d'azur, è necessario acquistare un "Azur Ticket" presso la biglietteria CARF en Bus: convalidate il vostro "Azur Ticket" sull'autobus CARF en Bus e consegnatelo all'autista dell'autobus Lignes d'azur, che vi rilascerà un voucher. *Per il collegamento Lignes d'azur → CARF in autobus, è necessario indicarlo all'autista dell'autobus Lignes d'azur, il quale, oltre al biglietto Lignes d'azur, rilascerà un biglietto magnetico "Ticket Azur" che dovrà essere convalidato presso l'autobus CARF en Bus. In tutti i casi, il biglietto con trasferimento costa 1 € e non devono trascorrere più di 2 ore e 30 minuti tra il momento in cui si sale sul primo autobus e il momento in cui si sale sul secondo.    === In taxi === Ci sono anche molti taxi, ma purtroppo sono un po' troppo cari per la maggior parte delle persone. === In auto === D'estate, evitate di usare l'auto, perché rischiate di passarci ore dentro. Soprattutto perché la città non è molto grande e tutto è raggiungibile a piedi. Per chi preferisce non camminare, lo scooter è il mezzo di trasporto ideale. Mentone ha un curioso sistema a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto e non tentare di guidare altrove. Sebbene la salita verso i cimiteri sia ripida a piedi, è decisamente meglio che percorrerla in auto. === A piedi === Mentone è ragionevolmente compatta e la maggior parte dei punti di interesse sono raggiungibili a piedi. Attrazioni come i cimiteri e le chiese si trovano su ripide colline e molti gradini, tuttavia i panorami che si possono ottenere valgono lo sforzo. Essendo così vicina al confine italiano, si può letteralmente essere in Italia. Si tratta sicuramente più di una novità che di utilità pratica, poiché i viaggi in Italia anche nei centri vicini sono abbastanza lunghi da poter essere effettuati sia su rotaia che su strada. {{-}} == Cosa vedere == * {{see | nome=Museo Jean Cocteau | alt= | sito=http://www.museecocteaumenton.fr/ | email= | indirizzo= | lat=43.774886 | long=7.506292 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3329214 | descrizione=Anche se in precedenza si trovava in un bastione vicino al porto, il nuovo museo è un edificio appositamente progettato dall'architetto italiano Rudi Ricotti e ospita un'incredibile esposizione moderna interattiva di disegni, ceramiche, arazzi, cimeli cinematografici e un grande mosaico dell'artista. Il bastione ha più immagini e l'ingresso a questo è incluso nel biglietto del museo. }} * {{see | nome=Salle des Marriages | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.775711 | long=7.502831 | indicazioni=All'interno del Municipio | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Mairie de Menton.jpg | wikidata=Q119318033 | descrizione=La sala civica per matrimoni è completamente decorata con murales di Jean Cocteau. }} * {{see | nome=Basilica di San Michele Arcangelo | alt= | sito=https://www.menton.fr/la-basilique-saint-michel-archange.html | email= | indirizzo= | lat=43.776987 | long=7.507105 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2887019 | descrizione=È un segno della storia della città, circa un sesto dei nomi sul sacrario ai Caduti della Prima Guerra Mondiale caduti combattendo nelle Forze Armate Italiane. Di fronte alla chiesa barocca, risalente al 1675 , si trova un mosaico con lo stemma dei Grimaldi. }} * {{see | nome=Palazzo Carnolès | alt= Musée des Beaux-Arts de Menton| sito=https://www.menton.fr/Musee-des-Beaux-Arts-Palais-de-Carnoles | email= | indirizzo=Avenue de la Madone 3 | lat=43.7674 | long=7.48871 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3360841 | descrizione=Museo di belle arti e giardino di sculture all'aperto. L'antica residenza estiva del principe monegasco ospita una collezione di dipinti. La collezione comprende opere d'arte fiamminghe, olandesi, italiane e francesi dal XIII secolo ai giorni nostri. }} * {{see | nome=Cimitero russo | alt=Cimetière du Vieux Chateau | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.77812 | long=7.50567 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q921785 | descrizione=Cappella ortodossa russa, tomba di William Webb Ellis, fondatore del rugby e vista panoramica sulla città. }} * {{see | nome=Fontana Rosa | alt=Villa Fontana Rosa | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785576 | long=7.516150 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Fontana Rosa.jpg | wikidata=Q3076348 | descrizione= }} * {{see | nome=Parc du Pian | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785022 | long=7.513436 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Parc du Pian (Menton).jpg | descrizione=E i suoi ulivi. }} * {{see | nome=Jardin botanique du Val Rahmeh | alt= | sito=https://www.menton.fr/Jardin-du-Val-Rahmeh.html | email= | indirizzo= | lat=43.784700 | long=7.511200 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Menton - Val Rahmeh 01.jpg | wikidata=Q654341 | descrizione= }} * {{see | nome=Musée de préhistoire régionale | alt= | sito=http://www.menton.fr/Musee-de-Prehistoire-Regionale.html | email= | indirizzo= | lat=43.776993 | long=7.503411 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Mer-Lun 10:00-12:00 e 14:00-18:00 | prezzo=gratis | immagine=Musée de préhistoire, Menton P1010337.jpg | wikidata=Q23936829 | descrizione=Qui è esposto il cranio dell'Uomo di Grimaldi, scoperto nella grotta di Baousse-Rousse nel 1884. }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Festa del limone | alt=Fête du Citron | sito=https://www.fete-du-citron.com/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=febbraio | prezzo= | descrizione=C'è una festa al limone e voi siete invitati! Festività legate al limone per diversi giorni. }} * {{listing | nome=Festival musicale di Mentone | alt=Festival de Musique de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Dall'ultimo giorno di luglio a metà agosto | prezzo= | descrizione=Il '''Festival musicale di Mentone''' consiste in musica classica primaria, con artisti e orchestre sinfoniche provenienti da tutto il mondo. }} {{-}} == Cosa fare == * {{do | nome=Casino Barrière de Menton | alt= | sito=https://www.casinosbarriere.com/fr/menton.html | email= | indirizzo=2bis, avenue Félix Faure | lat=43.772932 | long=7.498781 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=D6007 casino menton.jpg | wikidata=Q63949649 | descrizione= }} === Attività all'aperto === * {{do | nome=Superare il confine con l'Italia | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Trovandosi così vicino al confine italiano, si può letteralmente raggiungere l'Italia a piedi. Si tratta più di una curiosità che di un'utilità pratica, dato che anche i viaggi verso le città più vicine sono abbastanza distanti da poter essere effettuati in treno o in auto. }} * {{do | nome=Sentier Le Corbusier | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il '''Sentier Le Corbusier''' è un sentiero che inizia appena ad ovest della città di Mentone, che conduce intorno a Cap Martin, con belle viste sul mare e possibilità di scendere a spiagge o scogli vicino al mare. Il sentiero continua fino al Principato di Monaco, anche se il sentiero non ha molti panorami dopo la stazione ferroviaria di Roquebrune-Cap Martin. }} Fate una passeggiata nel centro storico e raggiungete il confine italiano per ammirare la magnifica vista delle sue facciate. Percorrete il lungomare fino alla fine, in direzione di Roquebrune e Cap Martin, poi circumnavigate il promontorio a piedi e tornate indietro passando per la tenuta privata con le sue ville da miliardari. Al ritorno, non dimenticate di ammirare la baia dalla punta del promontorio: offre la vista più bella di Mentone, così come quella in direzione opposta dal quartiere di Garavan. Per i più avventurosi, si consiglia la salita alla cima del Berceau, la montagna in primo piano alle spalle di Mentone: è un'esperienza magica e la vista dall'alto, che domina la cittadina in miniatura sottostante, è mozzafiato. Passeggiate lungo la via pedonale con i suoi numerosi negozietti. Se siete appassionati di botanica, visitate i vari giardini della città. {{-}} == Acquisti == A Mentone è possibile acquistare '''agrumi''' e '''souvenir'''. Specialità regionali: socca, pissaladière, tourte, pichade, barbajuan... Oppure tovaglie provenzali per i più tradizionali. * {{buy | nome=Mercato coperto di Mentone | alt=La Pescaria de Menton | sito=https://lapescariadementon.com/ | email= | indirizzo=5 Quai de Monleon | lat=43.775300 | long=7.506750 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Marché couvert de Menton 01.jpg | wikidata=Q3289845 | descrizione=Mercato coperto storico (mercato alimentare) di Mentone. }} {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === Se siete amanti della vita notturna, Mentone non è il posto ideale per uscire. Per quanto riguarda le discoteche, potete scegliere tra il Casino, se riuscite a entrare, e, proprio di fronte, l'RHR: un bel localino dove si ritrovano tutti i giovani di Mentone nei weekend. Due bar restano aperti fino all'una o alle due del mattino: il Big Boss e, soprattutto, L'Endroit. Sono entrambi molto carini. D'estate, alcune spiagge private organizzano feste in spiaggia molto popolari tra i locali. Per fortuna, le discoteche di Bordighera, Sanremo, Monaco e Nizza non sono troppo lontane. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == [[File:Tarte au citron.JPG|miniatura|Tarte au citron]] Ci sono numerosi buoni ristoranti nel centro storico e scendendo verso il porto, che offrono un buon rapporto qualità-prezzo. Aspettatevi di pagare 15,00-20,00 € per il menù fisso di tre portate più economico. Ovviamente sono disponibili anche menu a prezzi più alti. I '''limoni di Mentone''' godono della denominazione di origine protetta dal 2015. Gli alberi di limoni non devono trovarsi a più di 7 km dal Mar Mediterraneo. Grazie alla vicinanza al mare e ad altre caratteristiche locali, i limoni hanno un sapore particolarmente delicato. La ''tarte au citron'', la torta al limone di Mentone, è qualcosa che dovete assolutamente provare quando visitate la città; dicono che sia la migliore. === Prezzi modici === * {{eat | nome=McDonalds | alt= | sito= | email= | indirizzo=19 Place Georges Clémence | lat=43.77501 | long=7.50541 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:00-23:00 | prezzo= | descrizione=La connessione Wi-Fi è disponibile, basta trovare un posto decente all'interno di un raggio di 15 metri. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome=Le Balico | alt= | sito= | email= | indirizzo=Place aux Herbes | lat=43.77577 | long=7.50689 | indicazioni=Nella Città Vecchia | tel=+33 4 93 41 66 99 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Menù: 20,00-50,00 € o più à la carte | descrizione=Ristorante di cucina locale. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Best Western Hotel Prince De Galles | alt= | sito=https://www.bestwestern.com/content/best-western/en_US/booking-path/hotel-details.93278.html | email= | indirizzo=4 Avenue General De Gaulle | lat=43.76625 | long=7.48834 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 21 21 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 92 91 | checkin=16:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Napoleon | alt= | sito=https://www.napoleon-menton.com/it/ | email=info@napoleon-menton.com | indirizzo=29 Porte de France | lat=43.7828 | long=7.51202 | indicazioni= | tel=+33 4 93 35 89 50 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 49 22 | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Royal Westminster | alt= | sito=https://www.hotel-royal-westminster.com/en/ | email=rwestminster@vacancesbleues.fr | indirizzo=28/30 avenue Félix Faure | lat=43.774619 | long=7.502364 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 69 69 | numero verde= | fax=+33 4 92 10 12 30 | checkin=15:00 | checkout=12:00 | prezzo= | immagine=Hotel Royal-Westminster (Menton).jpg | descrizione= }} * {{sleep | nome=Résidence Maeva Les Citronniers | alt= | sito=https://www.pierreetvacances.com/fr-fr/fp_01L_location-residence-les-citronniers | email= | indirizzo= | lat=43.77491 | long=7.49944 | indicazioni=Situato nel cuore del centro città e a 500 metri dalla Città Vecchia e dal vecchio porto, a 300 metri dalla spiaggia | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Appartamenti dotati di aria condizionata e angolo cottura. }} * {{sleep | nome=Hotel Mediterranee | alt= | sito=http://www.hotel-med-menton.com/ | email= | indirizzo=5 Rue de la Republique | lat=43.77535 | long=7.50128 | indicazioni=Situato tra il centro storico e la nuova area dello shopping, a pochi passi dalla stazione ferroviaria | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione=Le camere sono climatizzate e l'hotel dispone di una superba terrazza sul tetto per gli amanti del sole durante il giorno o per coloro che richiedono una bevanda rinfrescante tanto necessaria! }} * {{sleep | nome=Camping Municipal Saint Michel | alt= | sito=https://www.campingscotedazur.com/ | email= | indirizzo=Plateau Saint Michel | lat=43.77919 | long=7.49806 | indicazioni=Situato alla fine della Route des Ciappes de Castellar | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Un campeggio decente con accesso per camper. La città si raggiunge seguendo la strada o scendendo la scalinata di 450 gradini fino al livello cittadino, a circa 100 metri dalla stazione di polizia. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == * I borghi arroccati dell'entroterra ([[Sainte-Agnès (Alpi Marittime)|Sainte-Agnès]] e [[Gorbio]]). * L'[[Italia]] e il [[Principato di Monaco]] distano meno di 10 km di distanza. * A [[Ventimiglia]] (Italia), a circa 7–10 km a est di Mentone, ogni venerdì si tiene il '''mercato delle pulci''' che si svolge intorno al parco principale e alle strade affacciate sul mare. La stragrande maggioranza delle bancarelle vende vestiti. * La città di [[Roquebrune-Cap-Martin]], a pochi chilometri a ovest – Qui si trova il '''Cabanon de vacances''', dichiarato [[Patrimoni mondiali dell'umanità|Patrimonio mondiale dell'umanità]], che è la casa di villeggiatura dell'architetto Le Corbusier (che ha progettato). === Itinerari === *La [[Corniche Inférieure]] ({{strada|FR|D|6098}}), una strada panoramica di oltre 40 km che conduce a [[Nizza]] lungo la costa della [[Costa Azzurra]], può essere esplorata in auto. <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Regione nazionale3 = Costa Azzurra | Regione nazionale4 = Alpi Marittime (dipartimento) | Livello = 2 }} 2s2pphesnny0qihyeen39w7uc0xb04t 937731 937730 2026-07-24T06:06:31Z Codas 10691 /* Cosa vedere */ 937731 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = Menton | Banner = Menton banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta dalla costa | Immagine = Menton abc 17.jpg | Didascalia = Veduta verso il porto | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Territorio = [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]] | Superficie = 14,05 | Abitanti = 29.361 <small>(2009)</small> | Nome abitanti = mentonesi o mentonaschi | Prefisso = +33 04 | CAP = 06500 | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = <!--http://--> | Map = FR | Lat = 43.778846 | Long = 7.505666 }} '''Mentone''' è una città della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] situata nel dipartimento delle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]], vicino al confine con l'[[Italia]] ed è "La Capitale Mondiale della Festa del Limone". == Da sapere == È per molti versi una città più italiana che francese, con un suo microclima, generalmente più mite rispetto al resto della [[Costa Azzurra]], ed è diventata alla fine del XIX secolo un luogo dove i nordeuropei malati di tubercolosi venivano per riacquistare la salute o per morire. Di conseguenza il suo cimitero è pieno delle tombe di importanti inglesi, tedeschi e russi. Tuttavia gran parte della sua architettura risente dell'influenza dello stile barocco genovese. === Cenni geografici === La città si trova sulla Costa Azzurra. Protetta dalle Alpi Marittime, gode di un clima mite, che la rende la località più calda della Costa Azzurra. Di conseguenza, i limoni prosperano e la limonizzazione divenne l'industria più importante nel XIX secolo. <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === La città fu di proprietà dei Conti di Ventimiglia fino al 1146. Seguì un periodo sotto il dominio del Comune di [[Genova]], in particolare della famiglia genovese dei Vento. Nel 1346, la città, insieme a Roquebrune, passò sotto il controllo della famiglia Grimaldi di Monaco. Il dominio monegasco durò fino al 1848, quando le città di Mentone e Roquebrune si ribellarono a Monaco. Proclamarono una repubblica indipendente e iniziarono a riscuotere le tasse. Questo spinse l'imperatore francese Napoleone III a intervenire e ad acquistare Mentone dalla famiglia principesca monegasca. La città divenne così parte della Francia, una decisione approvata dagli abitanti con un plebiscito nel 1861. Poco dopo, iniziò l'era del turismo. Il clima della Costa Azzurra era considerato benefico per la cura della tubercolosi, il che portò alla creazione di sanatori. La ferrovia raggiunse la città nel 1884. Sempre nel XIX secolo, gli inglesi scoprirono Mentone e la trasformarono in una rinomata meta di villeggiatura invernale. Oggi, il turismo, insieme al settore dei servizi, rappresenta un settore economico di primaria importanza, mentre la limonizzazione riveste solo un ruolo marginale. Durante la [[Prima guerra mondiale]], Mentone non fu contesa, consentendo a numerosi soldati feriti di riprendersi nei suoi hotel e sanatori, altrimenti vuoti. La [[Seconda guerra mondiale in Europa|Seconda Guerra Mondiale]] non lasciò indenne la città. Dopo la resa della Francia, Mentone fu rapidamente occupata dagli italiani. La sua liberazione nel 1944 fu segnata da aspri combattimenti. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 43.778846 | Long= 7.505666 | h= 450 | w= 450 | z= 14 | view=Kartographer }} {{mapshape}} Il centro storico è in gran parte pedonale, il che si aggiunge al fascino di questa tranquilla località. === Quartieri === * L'affascinante {{marker|tipo=city |nome=Città Vecchia |lat=43.77775 |long=7.50676}} è compatta e in gran parte pedonale. * {{marker|tipo=city |nome=Garavan |lat=43.786268 |long=7.514122}} &mdash; quartiere a est del centro con diversi giardini {{-}} == Come arrivare == === In aereo === L'[[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra|aeroporto]] più vicino è quello di Nizza, situato a circa 30 chilometri di distanza. La stazione ferroviaria di Nizza-Saint-Augustin , con collegamenti per Mentone ogni mezz'ora, è raggiungibile in dieci minuti a piedi. In alternativa, un autobus speciale collega l'aeroporto a Mentone, passando per Monaco. === In auto === * '''Autostrada''' {{strada|FR|A|8}}, uscire a Mentone. Seguire le indicazioni ''Centre-Ville''. * Strade panoramiche ('''Corniches''') dall'[[Italia]] ([[Ventimiglia]]) oppure dal [[Principato di Monaco]]. Mentone ha diverse strade a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto anziché spostarsi con la macchina in città. Sebbene la salita ai cimiteri sia ripida, percorrerla a piedi è decisamente meglio che arrivarci in macchina. <!--=== In nave ===--> === In treno === * {{go | nome=Stazione di Mentone | alt=Gare de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.774776 | long=7.493142 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1999123 | descrizione=La città è servita principalmente dai treni regionali TER (con possibilità di coincidenza a Nizza). I treni tra [[Nizza]] e Mentone partono ogni mezz'ora. Il viaggio dura 35 minuti, ma il panorama è mozzafiato, con vista sull'intera costa. Sono disponibili anche altri collegamenti, come il servizio giornaliero del TGV per Parigi. I treni vanno anche a [[Ventimiglia]] e fermano al [[Principato di Monaco]]. }} * {{go | nome=Stazione di Mentone-Garavan | alt=Gare de Menton-Garavan | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785000 | long=7.516944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Stazione di Mentone-Garavan | immagine=Gare de Menton-Garavan.jpg | wikidata=Q3097023 | descrizione=Questa stazione è l'ultima prima del confine italiano. In francese, "stazione prima" si dice "gare avant". Questa è l'origine del nome. }} <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == [[File:Aile Entravée.Jean Yves Lechevallier.jpg|thumb|Ala incatenata, di Jean-Yves Lechevallier, nei giardini del Palazzo Carnolès]] === Con mezzi pubblici === ''CARF en Bus'' serve Mentone e i suoi dintorni. Si prega di notare che sono possibili collegamenti tra la rete 'CARF en Bus' e la rete dipartimentale ''Lignes d'Azur'': *Per il collegamento CARF en Bus → Lignes d'azur, è necessario acquistare un "Azur Ticket" presso la biglietteria CARF en Bus: convalidate il vostro "Azur Ticket" sull'autobus CARF en Bus e consegnatelo all'autista dell'autobus Lignes d'azur, che vi rilascerà un voucher. *Per il collegamento Lignes d'azur → CARF in autobus, è necessario indicarlo all'autista dell'autobus Lignes d'azur, il quale, oltre al biglietto Lignes d'azur, rilascerà un biglietto magnetico "Ticket Azur" che dovrà essere convalidato presso l'autobus CARF en Bus. In tutti i casi, il biglietto con trasferimento costa 1 € e non devono trascorrere più di 2 ore e 30 minuti tra il momento in cui si sale sul primo autobus e il momento in cui si sale sul secondo.    === In taxi === Ci sono anche molti taxi, ma purtroppo sono un po' troppo cari per la maggior parte delle persone. === In auto === D'estate, evitate di usare l'auto, perché rischiate di passarci ore dentro. Soprattutto perché la città non è molto grande e tutto è raggiungibile a piedi. Per chi preferisce non camminare, lo scooter è il mezzo di trasporto ideale. Mentone ha un curioso sistema a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto e non tentare di guidare altrove. Sebbene la salita verso i cimiteri sia ripida a piedi, è decisamente meglio che percorrerla in auto. === A piedi === Mentone è ragionevolmente compatta e la maggior parte dei punti di interesse sono raggiungibili a piedi. Attrazioni come i cimiteri e le chiese si trovano su ripide colline e molti gradini, tuttavia i panorami che si possono ottenere valgono lo sforzo. Essendo così vicina al confine italiano, si può letteralmente essere in Italia. Si tratta sicuramente più di una novità che di utilità pratica, poiché i viaggi in Italia anche nei centri vicini sono abbastanza lunghi da poter essere effettuati sia su rotaia che su strada. {{-}} == Cosa vedere == [[File:Le musée Jean Cocteau, collection S. Wunderman (Menton, France) (40635031623).jpg|miniatura|Museo Jean Cocteau]] * {{see | nome=Museo Jean Cocteau | alt= Musée Jean Cocteau| sito=http://www.museecocteaumenton.fr/ | email= | indirizzo= | lat=43.774886 | long=7.506292 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3329214 | descrizione=Anche se in precedenza si trovava in un bastione vicino al porto, il nuovo museo è un edificio appositamente progettato dall'architetto italiano Rudi Ricotti e ospita un'incredibile esposizione moderna interattiva di disegni, ceramiche, arazzi, cimeli cinematografici e un grande mosaico dell'artista. Il bastione ha più immagini e l'ingresso a questo è incluso nel biglietto del museo. }} [[File:Mairie de Menton.jpg|miniatura|sinistra|Municipio]] * {{see | nome=Salle des Marriages | alt= Mairie de Menton| sito= | email= | indirizzo= | lat=43.775711 | long=7.502831 | indicazioni=All'interno del Municipio | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Mairie de Menton.jpg | wikidata=Q119318033 | descrizione=La sala civica per matrimoni è completamente decorata con murales di Jean Cocteau. }} [[File:Menton BW 2011-06-06 18-17-59 stitch.jpg|miniatura|Basilica di San Michele Arcangelo]] * {{see | nome=Basilica di San Michele Arcangelo | alt= | sito=https://www.menton.fr/la-basilique-saint-michel-archange.html | email= | indirizzo= | lat=43.776987 | long=7.507105 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2887019 | descrizione=È un segno della storia della città, circa un sesto dei nomi sul sacrario ai Caduti della Prima Guerra Mondiale caduti combattendo nelle Forze Armate Italiane. Di fronte alla chiesa barocca, risalente al 1675 , si trova un mosaico con lo stemma dei Grimaldi. }} * {{see | nome=Palazzo Carnolès | alt= Musée des Beaux-Arts de Menton| sito=https://www.menton.fr/Musee-des-Beaux-Arts-Palais-de-Carnoles | email= | indirizzo=Avenue de la Madone 3 | lat=43.7674 | long=7.48871 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3360841 | descrizione=Museo di belle arti e giardino di sculture all'aperto. L'antica residenza estiva del principe monegasco ospita una collezione di dipinti. La collezione comprende opere d'arte fiamminghe, olandesi, italiane e francesi dal XIII secolo ai giorni nostri. }} <gallery> Palais Carnoles 1.jpg|Palazzo Carnolès Cimetière Vieux-Château.jpg|Cimitero russo Musée de préhistoire, Menton P1010337.jpg|Musée de préhistoire régionale </gallery> * {{see | nome=Cimitero russo | alt=Cimetière du Vieux Chateau | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.77812 | long=7.50567 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q921785 | descrizione=Cappella ortodossa russa, tomba di William Webb Ellis, fondatore del rugby e vista panoramica sulla città. }} * {{see | nome=Musée de préhistoire régionale | alt= | sito=http://www.menton.fr/Musee-de-Prehistoire-Regionale.html | email= | indirizzo= | lat=43.776993 | long=7.503411 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Mer-Lun 10:00-12:00 e 14:00-18:00 | prezzo=gratis | immagine=Musée de préhistoire, Menton P1010337.jpg | wikidata=Q23936829 | descrizione=Qui è esposto il cranio dell'Uomo di Grimaldi, scoperto nella grotta di Baousse-Rousse nel 1884. }} * {{see | nome=Fontana Rosa | alt=Villa Fontana Rosa | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785576 | long=7.516150 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Fontana Rosa.jpg | wikidata=Q3076348 | descrizione= }} * {{see | nome=Parc du Pian | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785022 | long=7.513436 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Parc du Pian (Menton).jpg | descrizione=E i suoi ulivi. }} * {{see | nome=Jardin botanique du Val Rahmeh | alt= | sito=https://www.menton.fr/Jardin-du-Val-Rahmeh.html | email= | indirizzo= | lat=43.784700 | long=7.511200 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Menton - Val Rahmeh 01.jpg | wikidata=Q654341 | descrizione= }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Festa del limone | alt=Fête du Citron | sito=https://www.fete-du-citron.com/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=febbraio | prezzo= | descrizione=C'è una festa al limone e voi siete invitati! Festività legate al limone per diversi giorni. }} * {{listing | nome=Festival musicale di Mentone | alt=Festival de Musique de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Dall'ultimo giorno di luglio a metà agosto | prezzo= | descrizione=Il '''Festival musicale di Mentone''' consiste in musica classica primaria, con artisti e orchestre sinfoniche provenienti da tutto il mondo. }} {{-}} == Cosa fare == * {{do | nome=Casino Barrière de Menton | alt= | sito=https://www.casinosbarriere.com/fr/menton.html | email= | indirizzo=2bis, avenue Félix Faure | lat=43.772932 | long=7.498781 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=D6007 casino menton.jpg | wikidata=Q63949649 | descrizione= }} === Attività all'aperto === * {{do | nome=Superare il confine con l'Italia | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Trovandosi così vicino al confine italiano, si può letteralmente raggiungere l'Italia a piedi. Si tratta più di una curiosità che di un'utilità pratica, dato che anche i viaggi verso le città più vicine sono abbastanza distanti da poter essere effettuati in treno o in auto. }} * {{do | nome=Sentier Le Corbusier | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il '''Sentier Le Corbusier''' è un sentiero che inizia appena ad ovest della città di Mentone, che conduce intorno a Cap Martin, con belle viste sul mare e possibilità di scendere a spiagge o scogli vicino al mare. Il sentiero continua fino al Principato di Monaco, anche se il sentiero non ha molti panorami dopo la stazione ferroviaria di Roquebrune-Cap Martin. }} Fate una passeggiata nel centro storico e raggiungete il confine italiano per ammirare la magnifica vista delle sue facciate. Percorrete il lungomare fino alla fine, in direzione di Roquebrune e Cap Martin, poi circumnavigate il promontorio a piedi e tornate indietro passando per la tenuta privata con le sue ville da miliardari. Al ritorno, non dimenticate di ammirare la baia dalla punta del promontorio: offre la vista più bella di Mentone, così come quella in direzione opposta dal quartiere di Garavan. Per i più avventurosi, si consiglia la salita alla cima del Berceau, la montagna in primo piano alle spalle di Mentone: è un'esperienza magica e la vista dall'alto, che domina la cittadina in miniatura sottostante, è mozzafiato. Passeggiate lungo la via pedonale con i suoi numerosi negozietti. Se siete appassionati di botanica, visitate i vari giardini della città. {{-}} == Acquisti == A Mentone è possibile acquistare '''agrumi''' e '''souvenir'''. Specialità regionali: socca, pissaladière, tourte, pichade, barbajuan... Oppure tovaglie provenzali per i più tradizionali. * {{buy | nome=Mercato coperto di Mentone | alt=La Pescaria de Menton | sito=https://lapescariadementon.com/ | email= | indirizzo=5 Quai de Monleon | lat=43.775300 | long=7.506750 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Marché couvert de Menton 01.jpg | wikidata=Q3289845 | descrizione=Mercato coperto storico (mercato alimentare) di Mentone. }} {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === Se siete amanti della vita notturna, Mentone non è il posto ideale per uscire. Per quanto riguarda le discoteche, potete scegliere tra il Casino, se riuscite a entrare, e, proprio di fronte, l'RHR: un bel localino dove si ritrovano tutti i giovani di Mentone nei weekend. Due bar restano aperti fino all'una o alle due del mattino: il Big Boss e, soprattutto, L'Endroit. Sono entrambi molto carini. D'estate, alcune spiagge private organizzano feste in spiaggia molto popolari tra i locali. Per fortuna, le discoteche di Bordighera, Sanremo, Monaco e Nizza non sono troppo lontane. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == [[File:Tarte au citron.JPG|miniatura|Tarte au citron]] Ci sono numerosi buoni ristoranti nel centro storico e scendendo verso il porto, che offrono un buon rapporto qualità-prezzo. Aspettatevi di pagare 15,00-20,00 € per il menù fisso di tre portate più economico. Ovviamente sono disponibili anche menu a prezzi più alti. I '''limoni di Mentone''' godono della denominazione di origine protetta dal 2015. Gli alberi di limoni non devono trovarsi a più di 7 km dal Mar Mediterraneo. Grazie alla vicinanza al mare e ad altre caratteristiche locali, i limoni hanno un sapore particolarmente delicato. La ''tarte au citron'', la torta al limone di Mentone, è qualcosa che dovete assolutamente provare quando visitate la città; dicono che sia la migliore. === Prezzi modici === * {{eat | nome=McDonalds | alt= | sito= | email= | indirizzo=19 Place Georges Clémence | lat=43.77501 | long=7.50541 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:00-23:00 | prezzo= | descrizione=La connessione Wi-Fi è disponibile, basta trovare un posto decente all'interno di un raggio di 15 metri. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome=Le Balico | alt= | sito= | email= | indirizzo=Place aux Herbes | lat=43.77577 | long=7.50689 | indicazioni=Nella Città Vecchia | tel=+33 4 93 41 66 99 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Menù: 20,00-50,00 € o più à la carte | descrizione=Ristorante di cucina locale. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Best Western Hotel Prince De Galles | alt= | sito=https://www.bestwestern.com/content/best-western/en_US/booking-path/hotel-details.93278.html | email= | indirizzo=4 Avenue General De Gaulle | lat=43.76625 | long=7.48834 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 21 21 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 92 91 | checkin=16:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Napoleon | alt= | sito=https://www.napoleon-menton.com/it/ | email=info@napoleon-menton.com | indirizzo=29 Porte de France | lat=43.7828 | long=7.51202 | indicazioni= | tel=+33 4 93 35 89 50 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 49 22 | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Royal Westminster | alt= | sito=https://www.hotel-royal-westminster.com/en/ | email=rwestminster@vacancesbleues.fr | indirizzo=28/30 avenue Félix Faure | lat=43.774619 | long=7.502364 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 69 69 | numero verde= | fax=+33 4 92 10 12 30 | checkin=15:00 | checkout=12:00 | prezzo= | immagine=Hotel Royal-Westminster (Menton).jpg | descrizione= }} * {{sleep | nome=Résidence Maeva Les Citronniers | alt= | sito=https://www.pierreetvacances.com/fr-fr/fp_01L_location-residence-les-citronniers | email= | indirizzo= | lat=43.77491 | long=7.49944 | indicazioni=Situato nel cuore del centro città e a 500 metri dalla Città Vecchia e dal vecchio porto, a 300 metri dalla spiaggia | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Appartamenti dotati di aria condizionata e angolo cottura. }} * {{sleep | nome=Hotel Mediterranee | alt= | sito=http://www.hotel-med-menton.com/ | email= | indirizzo=5 Rue de la Republique | lat=43.77535 | long=7.50128 | indicazioni=Situato tra il centro storico e la nuova area dello shopping, a pochi passi dalla stazione ferroviaria | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione=Le camere sono climatizzate e l'hotel dispone di una superba terrazza sul tetto per gli amanti del sole durante il giorno o per coloro che richiedono una bevanda rinfrescante tanto necessaria! }} * {{sleep | nome=Camping Municipal Saint Michel | alt= | sito=https://www.campingscotedazur.com/ | email= | indirizzo=Plateau Saint Michel | lat=43.77919 | long=7.49806 | indicazioni=Situato alla fine della Route des Ciappes de Castellar | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Un campeggio decente con accesso per camper. La città si raggiunge seguendo la strada o scendendo la scalinata di 450 gradini fino al livello cittadino, a circa 100 metri dalla stazione di polizia. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == * I borghi arroccati dell'entroterra ([[Sainte-Agnès (Alpi Marittime)|Sainte-Agnès]] e [[Gorbio]]). * L'[[Italia]] e il [[Principato di Monaco]] distano meno di 10 km di distanza. * A [[Ventimiglia]] (Italia), a circa 7–10 km a est di Mentone, ogni venerdì si tiene il '''mercato delle pulci''' che si svolge intorno al parco principale e alle strade affacciate sul mare. La stragrande maggioranza delle bancarelle vende vestiti. * La città di [[Roquebrune-Cap-Martin]], a pochi chilometri a ovest – Qui si trova il '''Cabanon de vacances''', dichiarato [[Patrimoni mondiali dell'umanità|Patrimonio mondiale dell'umanità]], che è la casa di villeggiatura dell'architetto Le Corbusier (che ha progettato). === Itinerari === *La [[Corniche Inférieure]] ({{strada|FR|D|6098}}), una strada panoramica di oltre 40 km che conduce a [[Nizza]] lungo la costa della [[Costa Azzurra]], può essere esplorata in auto. <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Regione nazionale3 = Costa Azzurra | Regione nazionale4 = Alpi Marittime (dipartimento) | Livello = 2 }} lxui5rd1eus601kjolm02m5vbiobox2 937732 937731 2026-07-24T06:06:59Z Codas 10691 /* Cosa vedere */ 937732 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = Menton | Banner = Menton banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta dalla costa | Immagine = Menton abc 17.jpg | Didascalia = Veduta verso il porto | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Territorio = [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]] | Superficie = 14,05 | Abitanti = 29.361 <small>(2009)</small> | Nome abitanti = mentonesi o mentonaschi | Prefisso = +33 04 | CAP = 06500 | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = <!--http://--> | Map = FR | Lat = 43.778846 | Long = 7.505666 }} '''Mentone''' è una città della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] situata nel dipartimento delle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]], vicino al confine con l'[[Italia]] ed è "La Capitale Mondiale della Festa del Limone". == Da sapere == È per molti versi una città più italiana che francese, con un suo microclima, generalmente più mite rispetto al resto della [[Costa Azzurra]], ed è diventata alla fine del XIX secolo un luogo dove i nordeuropei malati di tubercolosi venivano per riacquistare la salute o per morire. Di conseguenza il suo cimitero è pieno delle tombe di importanti inglesi, tedeschi e russi. Tuttavia gran parte della sua architettura risente dell'influenza dello stile barocco genovese. === Cenni geografici === La città si trova sulla Costa Azzurra. Protetta dalle Alpi Marittime, gode di un clima mite, che la rende la località più calda della Costa Azzurra. Di conseguenza, i limoni prosperano e la limonizzazione divenne l'industria più importante nel XIX secolo. <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === La città fu di proprietà dei Conti di Ventimiglia fino al 1146. Seguì un periodo sotto il dominio del Comune di [[Genova]], in particolare della famiglia genovese dei Vento. Nel 1346, la città, insieme a Roquebrune, passò sotto il controllo della famiglia Grimaldi di Monaco. Il dominio monegasco durò fino al 1848, quando le città di Mentone e Roquebrune si ribellarono a Monaco. Proclamarono una repubblica indipendente e iniziarono a riscuotere le tasse. Questo spinse l'imperatore francese Napoleone III a intervenire e ad acquistare Mentone dalla famiglia principesca monegasca. La città divenne così parte della Francia, una decisione approvata dagli abitanti con un plebiscito nel 1861. Poco dopo, iniziò l'era del turismo. Il clima della Costa Azzurra era considerato benefico per la cura della tubercolosi, il che portò alla creazione di sanatori. La ferrovia raggiunse la città nel 1884. Sempre nel XIX secolo, gli inglesi scoprirono Mentone e la trasformarono in una rinomata meta di villeggiatura invernale. Oggi, il turismo, insieme al settore dei servizi, rappresenta un settore economico di primaria importanza, mentre la limonizzazione riveste solo un ruolo marginale. Durante la [[Prima guerra mondiale]], Mentone non fu contesa, consentendo a numerosi soldati feriti di riprendersi nei suoi hotel e sanatori, altrimenti vuoti. La [[Seconda guerra mondiale in Europa|Seconda Guerra Mondiale]] non lasciò indenne la città. Dopo la resa della Francia, Mentone fu rapidamente occupata dagli italiani. La sua liberazione nel 1944 fu segnata da aspri combattimenti. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 43.778846 | Long= 7.505666 | h= 450 | w= 450 | z= 14 | view=Kartographer }} {{mapshape}} Il centro storico è in gran parte pedonale, il che si aggiunge al fascino di questa tranquilla località. === Quartieri === * L'affascinante {{marker|tipo=city |nome=Città Vecchia |lat=43.77775 |long=7.50676}} è compatta e in gran parte pedonale. * {{marker|tipo=city |nome=Garavan |lat=43.786268 |long=7.514122}} &mdash; quartiere a est del centro con diversi giardini {{-}} == Come arrivare == === In aereo === L'[[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra|aeroporto]] più vicino è quello di Nizza, situato a circa 30 chilometri di distanza. La stazione ferroviaria di Nizza-Saint-Augustin , con collegamenti per Mentone ogni mezz'ora, è raggiungibile in dieci minuti a piedi. In alternativa, un autobus speciale collega l'aeroporto a Mentone, passando per Monaco. === In auto === * '''Autostrada''' {{strada|FR|A|8}}, uscire a Mentone. Seguire le indicazioni ''Centre-Ville''. * Strade panoramiche ('''Corniches''') dall'[[Italia]] ([[Ventimiglia]]) oppure dal [[Principato di Monaco]]. Mentone ha diverse strade a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto anziché spostarsi con la macchina in città. Sebbene la salita ai cimiteri sia ripida, percorrerla a piedi è decisamente meglio che arrivarci in macchina. <!--=== In nave ===--> === In treno === * {{go | nome=Stazione di Mentone | alt=Gare de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.774776 | long=7.493142 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1999123 | descrizione=La città è servita principalmente dai treni regionali TER (con possibilità di coincidenza a Nizza). I treni tra [[Nizza]] e Mentone partono ogni mezz'ora. Il viaggio dura 35 minuti, ma il panorama è mozzafiato, con vista sull'intera costa. Sono disponibili anche altri collegamenti, come il servizio giornaliero del TGV per Parigi. I treni vanno anche a [[Ventimiglia]] e fermano al [[Principato di Monaco]]. }} * {{go | nome=Stazione di Mentone-Garavan | alt=Gare de Menton-Garavan | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785000 | long=7.516944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Stazione di Mentone-Garavan | immagine=Gare de Menton-Garavan.jpg | wikidata=Q3097023 | descrizione=Questa stazione è l'ultima prima del confine italiano. In francese, "stazione prima" si dice "gare avant". Questa è l'origine del nome. }} <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == [[File:Aile Entravée.Jean Yves Lechevallier.jpg|thumb|Ala incatenata, di Jean-Yves Lechevallier, nei giardini del Palazzo Carnolès]] === Con mezzi pubblici === ''CARF en Bus'' serve Mentone e i suoi dintorni. Si prega di notare che sono possibili collegamenti tra la rete 'CARF en Bus' e la rete dipartimentale ''Lignes d'Azur'': *Per il collegamento CARF en Bus → Lignes d'azur, è necessario acquistare un "Azur Ticket" presso la biglietteria CARF en Bus: convalidate il vostro "Azur Ticket" sull'autobus CARF en Bus e consegnatelo all'autista dell'autobus Lignes d'azur, che vi rilascerà un voucher. *Per il collegamento Lignes d'azur → CARF in autobus, è necessario indicarlo all'autista dell'autobus Lignes d'azur, il quale, oltre al biglietto Lignes d'azur, rilascerà un biglietto magnetico "Ticket Azur" che dovrà essere convalidato presso l'autobus CARF en Bus. In tutti i casi, il biglietto con trasferimento costa 1 € e non devono trascorrere più di 2 ore e 30 minuti tra il momento in cui si sale sul primo autobus e il momento in cui si sale sul secondo.    === In taxi === Ci sono anche molti taxi, ma purtroppo sono un po' troppo cari per la maggior parte delle persone. === In auto === D'estate, evitate di usare l'auto, perché rischiate di passarci ore dentro. Soprattutto perché la città non è molto grande e tutto è raggiungibile a piedi. Per chi preferisce non camminare, lo scooter è il mezzo di trasporto ideale. Mentone ha un curioso sistema a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto e non tentare di guidare altrove. Sebbene la salita verso i cimiteri sia ripida a piedi, è decisamente meglio che percorrerla in auto. === A piedi === Mentone è ragionevolmente compatta e la maggior parte dei punti di interesse sono raggiungibili a piedi. Attrazioni come i cimiteri e le chiese si trovano su ripide colline e molti gradini, tuttavia i panorami che si possono ottenere valgono lo sforzo. Essendo così vicina al confine italiano, si può letteralmente essere in Italia. Si tratta sicuramente più di una novità che di utilità pratica, poiché i viaggi in Italia anche nei centri vicini sono abbastanza lunghi da poter essere effettuati sia su rotaia che su strada. {{-}} == Cosa vedere == [[File:Le musée Jean Cocteau, collection S. Wunderman (Menton, France) (40635031623).jpg|miniatura|Museo Jean Cocteau]] * {{see | nome=Museo Jean Cocteau | alt= Musée Jean Cocteau| sito=http://www.museecocteaumenton.fr/ | email= | indirizzo= | lat=43.774886 | long=7.506292 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3329214 | descrizione=Anche se in precedenza si trovava in un bastione vicino al porto, il nuovo museo è un edificio appositamente progettato dall'architetto italiano Rudi Ricotti e ospita un'incredibile esposizione moderna interattiva di disegni, ceramiche, arazzi, cimeli cinematografici e un grande mosaico dell'artista. Il bastione ha più immagini e l'ingresso a questo è incluso nel biglietto del museo. }} [[File:Mairie de Menton.jpg|miniatura|sinistra|Municipio]] * {{see | nome=Salle des Marriages | alt= Mairie de Menton| sito= | email= | indirizzo= | lat=43.775711 | long=7.502831 | indicazioni=All'interno del Municipio | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Mairie de Menton.jpg | wikidata=Q119318033 | descrizione=La sala civica per matrimoni è completamente decorata con murales di Jean Cocteau. }} [[File:Menton BW 2011-06-06 18-17-59 stitch.jpg|miniatura|Basilica di San Michele Arcangelo]] * {{see | nome=Basilica di San Michele Arcangelo | alt= | sito=https://www.menton.fr/la-basilique-saint-michel-archange.html | email= | indirizzo= | lat=43.776987 | long=7.507105 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2887019 | descrizione=È un segno della storia della città, circa un sesto dei nomi sul sacrario ai Caduti della Prima Guerra Mondiale caduti combattendo nelle Forze Armate Italiane. Di fronte alla chiesa barocca, risalente al 1675 , si trova un mosaico con lo stemma dei Grimaldi. }} * {{see | nome=Palazzo Carnolès | alt= Musée des Beaux-Arts de Menton| sito=https://www.menton.fr/Musee-des-Beaux-Arts-Palais-de-Carnoles | email= | indirizzo=Avenue de la Madone 3 | lat=43.7674 | long=7.48871 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3360841 | descrizione=Museo di belle arti e giardino di sculture all'aperto. L'antica residenza estiva del principe monegasco ospita una collezione di dipinti. La collezione comprende opere d'arte fiamminghe, olandesi, italiane e francesi dal XIII secolo ai giorni nostri. }} <gallery mode="packed" heights="150"> File:Palais Carnoles 1.jpg|Palazzo Carnolès File:Cimetière Vieux-Château.jpg|Cimitero russo File:Musée de préhistoire, Menton P1010337.jpg|Musée de préhistoire régionale </gallery> * {{see | nome=Cimitero russo | alt=Cimetière du Vieux Chateau | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.77812 | long=7.50567 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q921785 | descrizione=Cappella ortodossa russa, tomba di William Webb Ellis, fondatore del rugby e vista panoramica sulla città. }} * {{see | nome=Musée de préhistoire régionale | alt= | sito=http://www.menton.fr/Musee-de-Prehistoire-Regionale.html | email= | indirizzo= | lat=43.776993 | long=7.503411 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Mer-Lun 10:00-12:00 e 14:00-18:00 | prezzo=gratis | immagine=Musée de préhistoire, Menton P1010337.jpg | wikidata=Q23936829 | descrizione=Qui è esposto il cranio dell'Uomo di Grimaldi, scoperto nella grotta di Baousse-Rousse nel 1884. }} * {{see | nome=Fontana Rosa | alt=Villa Fontana Rosa | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785576 | long=7.516150 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Fontana Rosa.jpg | wikidata=Q3076348 | descrizione= }} * {{see | nome=Parc du Pian | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785022 | long=7.513436 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Parc du Pian (Menton).jpg | descrizione=E i suoi ulivi. }} * {{see | nome=Jardin botanique du Val Rahmeh | alt= | sito=https://www.menton.fr/Jardin-du-Val-Rahmeh.html | email= | indirizzo= | lat=43.784700 | long=7.511200 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Menton - Val Rahmeh 01.jpg | wikidata=Q654341 | descrizione= }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Festa del limone | alt=Fête du Citron | sito=https://www.fete-du-citron.com/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=febbraio | prezzo= | descrizione=C'è una festa al limone e voi siete invitati! Festività legate al limone per diversi giorni. }} * {{listing | nome=Festival musicale di Mentone | alt=Festival de Musique de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Dall'ultimo giorno di luglio a metà agosto | prezzo= | descrizione=Il '''Festival musicale di Mentone''' consiste in musica classica primaria, con artisti e orchestre sinfoniche provenienti da tutto il mondo. }} {{-}} == Cosa fare == * {{do | nome=Casino Barrière de Menton | alt= | sito=https://www.casinosbarriere.com/fr/menton.html | email= | indirizzo=2bis, avenue Félix Faure | lat=43.772932 | long=7.498781 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=D6007 casino menton.jpg | wikidata=Q63949649 | descrizione= }} === Attività all'aperto === * {{do | nome=Superare il confine con l'Italia | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Trovandosi così vicino al confine italiano, si può letteralmente raggiungere l'Italia a piedi. Si tratta più di una curiosità che di un'utilità pratica, dato che anche i viaggi verso le città più vicine sono abbastanza distanti da poter essere effettuati in treno o in auto. }} * {{do | nome=Sentier Le Corbusier | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il '''Sentier Le Corbusier''' è un sentiero che inizia appena ad ovest della città di Mentone, che conduce intorno a Cap Martin, con belle viste sul mare e possibilità di scendere a spiagge o scogli vicino al mare. Il sentiero continua fino al Principato di Monaco, anche se il sentiero non ha molti panorami dopo la stazione ferroviaria di Roquebrune-Cap Martin. }} Fate una passeggiata nel centro storico e raggiungete il confine italiano per ammirare la magnifica vista delle sue facciate. Percorrete il lungomare fino alla fine, in direzione di Roquebrune e Cap Martin, poi circumnavigate il promontorio a piedi e tornate indietro passando per la tenuta privata con le sue ville da miliardari. Al ritorno, non dimenticate di ammirare la baia dalla punta del promontorio: offre la vista più bella di Mentone, così come quella in direzione opposta dal quartiere di Garavan. Per i più avventurosi, si consiglia la salita alla cima del Berceau, la montagna in primo piano alle spalle di Mentone: è un'esperienza magica e la vista dall'alto, che domina la cittadina in miniatura sottostante, è mozzafiato. Passeggiate lungo la via pedonale con i suoi numerosi negozietti. Se siete appassionati di botanica, visitate i vari giardini della città. {{-}} == Acquisti == A Mentone è possibile acquistare '''agrumi''' e '''souvenir'''. Specialità regionali: socca, pissaladière, tourte, pichade, barbajuan... Oppure tovaglie provenzali per i più tradizionali. * {{buy | nome=Mercato coperto di Mentone | alt=La Pescaria de Menton | sito=https://lapescariadementon.com/ | email= | indirizzo=5 Quai de Monleon | lat=43.775300 | long=7.506750 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Marché couvert de Menton 01.jpg | wikidata=Q3289845 | descrizione=Mercato coperto storico (mercato alimentare) di Mentone. }} {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === Se siete amanti della vita notturna, Mentone non è il posto ideale per uscire. Per quanto riguarda le discoteche, potete scegliere tra il Casino, se riuscite a entrare, e, proprio di fronte, l'RHR: un bel localino dove si ritrovano tutti i giovani di Mentone nei weekend. Due bar restano aperti fino all'una o alle due del mattino: il Big Boss e, soprattutto, L'Endroit. Sono entrambi molto carini. D'estate, alcune spiagge private organizzano feste in spiaggia molto popolari tra i locali. Per fortuna, le discoteche di Bordighera, Sanremo, Monaco e Nizza non sono troppo lontane. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == [[File:Tarte au citron.JPG|miniatura|Tarte au citron]] Ci sono numerosi buoni ristoranti nel centro storico e scendendo verso il porto, che offrono un buon rapporto qualità-prezzo. Aspettatevi di pagare 15,00-20,00 € per il menù fisso di tre portate più economico. Ovviamente sono disponibili anche menu a prezzi più alti. I '''limoni di Mentone''' godono della denominazione di origine protetta dal 2015. Gli alberi di limoni non devono trovarsi a più di 7 km dal Mar Mediterraneo. Grazie alla vicinanza al mare e ad altre caratteristiche locali, i limoni hanno un sapore particolarmente delicato. La ''tarte au citron'', la torta al limone di Mentone, è qualcosa che dovete assolutamente provare quando visitate la città; dicono che sia la migliore. === Prezzi modici === * {{eat | nome=McDonalds | alt= | sito= | email= | indirizzo=19 Place Georges Clémence | lat=43.77501 | long=7.50541 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:00-23:00 | prezzo= | descrizione=La connessione Wi-Fi è disponibile, basta trovare un posto decente all'interno di un raggio di 15 metri. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome=Le Balico | alt= | sito= | email= | indirizzo=Place aux Herbes | lat=43.77577 | long=7.50689 | indicazioni=Nella Città Vecchia | tel=+33 4 93 41 66 99 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Menù: 20,00-50,00 € o più à la carte | descrizione=Ristorante di cucina locale. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Best Western Hotel Prince De Galles | alt= | sito=https://www.bestwestern.com/content/best-western/en_US/booking-path/hotel-details.93278.html | email= | indirizzo=4 Avenue General De Gaulle | lat=43.76625 | long=7.48834 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 21 21 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 92 91 | checkin=16:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Napoleon | alt= | sito=https://www.napoleon-menton.com/it/ | email=info@napoleon-menton.com | indirizzo=29 Porte de France | lat=43.7828 | long=7.51202 | indicazioni= | tel=+33 4 93 35 89 50 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 49 22 | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Royal Westminster | alt= | sito=https://www.hotel-royal-westminster.com/en/ | email=rwestminster@vacancesbleues.fr | indirizzo=28/30 avenue Félix Faure | lat=43.774619 | long=7.502364 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 69 69 | numero verde= | fax=+33 4 92 10 12 30 | checkin=15:00 | checkout=12:00 | prezzo= | immagine=Hotel Royal-Westminster (Menton).jpg | descrizione= }} * {{sleep | nome=Résidence Maeva Les Citronniers | alt= | sito=https://www.pierreetvacances.com/fr-fr/fp_01L_location-residence-les-citronniers | email= | indirizzo= | lat=43.77491 | long=7.49944 | indicazioni=Situato nel cuore del centro città e a 500 metri dalla Città Vecchia e dal vecchio porto, a 300 metri dalla spiaggia | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Appartamenti dotati di aria condizionata e angolo cottura. }} * {{sleep | nome=Hotel Mediterranee | alt= | sito=http://www.hotel-med-menton.com/ | email= | indirizzo=5 Rue de la Republique | lat=43.77535 | long=7.50128 | indicazioni=Situato tra il centro storico e la nuova area dello shopping, a pochi passi dalla stazione ferroviaria | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione=Le camere sono climatizzate e l'hotel dispone di una superba terrazza sul tetto per gli amanti del sole durante il giorno o per coloro che richiedono una bevanda rinfrescante tanto necessaria! }} * {{sleep | nome=Camping Municipal Saint Michel | alt= | sito=https://www.campingscotedazur.com/ | email= | indirizzo=Plateau Saint Michel | lat=43.77919 | long=7.49806 | indicazioni=Situato alla fine della Route des Ciappes de Castellar | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Un campeggio decente con accesso per camper. La città si raggiunge seguendo la strada o scendendo la scalinata di 450 gradini fino al livello cittadino, a circa 100 metri dalla stazione di polizia. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == * I borghi arroccati dell'entroterra ([[Sainte-Agnès (Alpi Marittime)|Sainte-Agnès]] e [[Gorbio]]). * L'[[Italia]] e il [[Principato di Monaco]] distano meno di 10 km di distanza. * A [[Ventimiglia]] (Italia), a circa 7–10 km a est di Mentone, ogni venerdì si tiene il '''mercato delle pulci''' che si svolge intorno al parco principale e alle strade affacciate sul mare. La stragrande maggioranza delle bancarelle vende vestiti. * La città di [[Roquebrune-Cap-Martin]], a pochi chilometri a ovest – Qui si trova il '''Cabanon de vacances''', dichiarato [[Patrimoni mondiali dell'umanità|Patrimonio mondiale dell'umanità]], che è la casa di villeggiatura dell'architetto Le Corbusier (che ha progettato). === Itinerari === *La [[Corniche Inférieure]] ({{strada|FR|D|6098}}), una strada panoramica di oltre 40 km che conduce a [[Nizza]] lungo la costa della [[Costa Azzurra]], può essere esplorata in auto. <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Regione nazionale3 = Costa Azzurra | Regione nazionale4 = Alpi Marittime (dipartimento) | Livello = 2 }} nm5qnfvhef3tzm3j2xd1iduyolbfs5v 937733 937732 2026-07-24T06:07:31Z Codas 10691 /* Cosa vedere */ 937733 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = Menton | Banner = Menton banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta dalla costa | Immagine = Menton abc 17.jpg | Didascalia = Veduta verso il porto | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Francia]] | Stato federato = | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Territorio = [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]] | Superficie = 14,05 | Abitanti = 29.361 <small>(2009)</small> | Nome abitanti = mentonesi o mentonaschi | Prefisso = +33 04 | CAP = 06500 | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = <!--http://--> | Map = FR | Lat = 43.778846 | Long = 7.505666 }} '''Mentone''' è una città della [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] situata nel dipartimento delle [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]], vicino al confine con l'[[Italia]] ed è "La Capitale Mondiale della Festa del Limone". == Da sapere == È per molti versi una città più italiana che francese, con un suo microclima, generalmente più mite rispetto al resto della [[Costa Azzurra]], ed è diventata alla fine del XIX secolo un luogo dove i nordeuropei malati di tubercolosi venivano per riacquistare la salute o per morire. Di conseguenza il suo cimitero è pieno delle tombe di importanti inglesi, tedeschi e russi. Tuttavia gran parte della sua architettura risente dell'influenza dello stile barocco genovese. === Cenni geografici === La città si trova sulla Costa Azzurra. Protetta dalle Alpi Marittime, gode di un clima mite, che la rende la località più calda della Costa Azzurra. Di conseguenza, i limoni prosperano e la limonizzazione divenne l'industria più importante nel XIX secolo. <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === La città fu di proprietà dei Conti di Ventimiglia fino al 1146. Seguì un periodo sotto il dominio del Comune di [[Genova]], in particolare della famiglia genovese dei Vento. Nel 1346, la città, insieme a Roquebrune, passò sotto il controllo della famiglia Grimaldi di Monaco. Il dominio monegasco durò fino al 1848, quando le città di Mentone e Roquebrune si ribellarono a Monaco. Proclamarono una repubblica indipendente e iniziarono a riscuotere le tasse. Questo spinse l'imperatore francese Napoleone III a intervenire e ad acquistare Mentone dalla famiglia principesca monegasca. La città divenne così parte della Francia, una decisione approvata dagli abitanti con un plebiscito nel 1861. Poco dopo, iniziò l'era del turismo. Il clima della Costa Azzurra era considerato benefico per la cura della tubercolosi, il che portò alla creazione di sanatori. La ferrovia raggiunse la città nel 1884. Sempre nel XIX secolo, gli inglesi scoprirono Mentone e la trasformarono in una rinomata meta di villeggiatura invernale. Oggi, il turismo, insieme al settore dei servizi, rappresenta un settore economico di primaria importanza, mentre la limonizzazione riveste solo un ruolo marginale. Durante la [[Prima guerra mondiale]], Mentone non fu contesa, consentendo a numerosi soldati feriti di riprendersi nei suoi hotel e sanatori, altrimenti vuoti. La [[Seconda guerra mondiale in Europa|Seconda Guerra Mondiale]] non lasciò indenne la città. Dopo la resa della Francia, Mentone fu rapidamente occupata dagli italiani. La sua liberazione nel 1944 fu segnata da aspri combattimenti. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 43.778846 | Long= 7.505666 | h= 450 | w= 450 | z= 14 | view=Kartographer }} {{mapshape}} Il centro storico è in gran parte pedonale, il che si aggiunge al fascino di questa tranquilla località. === Quartieri === * L'affascinante {{marker|tipo=city |nome=Città Vecchia |lat=43.77775 |long=7.50676}} è compatta e in gran parte pedonale. * {{marker|tipo=city |nome=Garavan |lat=43.786268 |long=7.514122}} &mdash; quartiere a est del centro con diversi giardini {{-}} == Come arrivare == === In aereo === L'[[Aeroporto di Nizza Costa Azzurra|aeroporto]] più vicino è quello di Nizza, situato a circa 30 chilometri di distanza. La stazione ferroviaria di Nizza-Saint-Augustin , con collegamenti per Mentone ogni mezz'ora, è raggiungibile in dieci minuti a piedi. In alternativa, un autobus speciale collega l'aeroporto a Mentone, passando per Monaco. === In auto === * '''Autostrada''' {{strada|FR|A|8}}, uscire a Mentone. Seguire le indicazioni ''Centre-Ville''. * Strade panoramiche ('''Corniches''') dall'[[Italia]] ([[Ventimiglia]]) oppure dal [[Principato di Monaco]]. Mentone ha diverse strade a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto anziché spostarsi con la macchina in città. Sebbene la salita ai cimiteri sia ripida, percorrerla a piedi è decisamente meglio che arrivarci in macchina. <!--=== In nave ===--> === In treno === * {{go | nome=Stazione di Mentone | alt=Gare de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.774776 | long=7.493142 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1999123 | descrizione=La città è servita principalmente dai treni regionali TER (con possibilità di coincidenza a Nizza). I treni tra [[Nizza]] e Mentone partono ogni mezz'ora. Il viaggio dura 35 minuti, ma il panorama è mozzafiato, con vista sull'intera costa. Sono disponibili anche altri collegamenti, come il servizio giornaliero del TGV per Parigi. I treni vanno anche a [[Ventimiglia]] e fermano al [[Principato di Monaco]]. }} * {{go | nome=Stazione di Mentone-Garavan | alt=Gare de Menton-Garavan | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785000 | long=7.516944 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikipedia=Stazione di Mentone-Garavan | immagine=Gare de Menton-Garavan.jpg | wikidata=Q3097023 | descrizione=Questa stazione è l'ultima prima del confine italiano. In francese, "stazione prima" si dice "gare avant". Questa è l'origine del nome. }} <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == [[File:Aile Entravée.Jean Yves Lechevallier.jpg|thumb|Ala incatenata, di Jean-Yves Lechevallier, nei giardini del Palazzo Carnolès]] === Con mezzi pubblici === ''CARF en Bus'' serve Mentone e i suoi dintorni. Si prega di notare che sono possibili collegamenti tra la rete 'CARF en Bus' e la rete dipartimentale ''Lignes d'Azur'': *Per il collegamento CARF en Bus → Lignes d'azur, è necessario acquistare un "Azur Ticket" presso la biglietteria CARF en Bus: convalidate il vostro "Azur Ticket" sull'autobus CARF en Bus e consegnatelo all'autista dell'autobus Lignes d'azur, che vi rilascerà un voucher. *Per il collegamento Lignes d'azur → CARF in autobus, è necessario indicarlo all'autista dell'autobus Lignes d'azur, il quale, oltre al biglietto Lignes d'azur, rilascerà un biglietto magnetico "Ticket Azur" che dovrà essere convalidato presso l'autobus CARF en Bus. In tutti i casi, il biglietto con trasferimento costa 1 € e non devono trascorrere più di 2 ore e 30 minuti tra il momento in cui si sale sul primo autobus e il momento in cui si sale sul secondo.    === In taxi === Ci sono anche molti taxi, ma purtroppo sono un po' troppo cari per la maggior parte delle persone. === In auto === D'estate, evitate di usare l'auto, perché rischiate di passarci ore dentro. Soprattutto perché la città non è molto grande e tutto è raggiungibile a piedi. Per chi preferisce non camminare, lo scooter è il mezzo di trasporto ideale. Mentone ha un curioso sistema a senso unico, probabilmente è una buona idea parcheggiare vicino al porto e non tentare di guidare altrove. Sebbene la salita verso i cimiteri sia ripida a piedi, è decisamente meglio che percorrerla in auto. === A piedi === Mentone è ragionevolmente compatta e la maggior parte dei punti di interesse sono raggiungibili a piedi. Attrazioni come i cimiteri e le chiese si trovano su ripide colline e molti gradini, tuttavia i panorami che si possono ottenere valgono lo sforzo. Essendo così vicina al confine italiano, si può letteralmente essere in Italia. Si tratta sicuramente più di una novità che di utilità pratica, poiché i viaggi in Italia anche nei centri vicini sono abbastanza lunghi da poter essere effettuati sia su rotaia che su strada. {{-}} == Cosa vedere == [[File:Le musée Jean Cocteau, collection S. Wunderman (Menton, France) (40635031623).jpg|miniatura|Museo Jean Cocteau]] * {{see | nome=Museo Jean Cocteau | alt= Musée Jean Cocteau| sito=http://www.museecocteaumenton.fr/ | email= | indirizzo= | lat=43.774886 | long=7.506292 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3329214 | descrizione=Anche se in precedenza si trovava in un bastione vicino al porto, il nuovo museo è un edificio appositamente progettato dall'architetto italiano Rudi Ricotti e ospita un'incredibile esposizione moderna interattiva di disegni, ceramiche, arazzi, cimeli cinematografici e un grande mosaico dell'artista. Il bastione ha più immagini e l'ingresso a questo è incluso nel biglietto del museo. }} [[File:Mairie de Menton.jpg|miniatura|sinistra|Municipio]] * {{see | nome=Salle des Marriages | alt= Mairie de Menton| sito= | email= | indirizzo= | lat=43.775711 | long=7.502831 | indicazioni=All'interno del Municipio | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Mairie de Menton.jpg | wikidata=Q119318033 | descrizione=La sala civica per matrimoni è completamente decorata con murales di Jean Cocteau. }} [[File:Menton BW 2011-06-06 18-17-59 stitch.jpg|miniatura|Basilica di San Michele Arcangelo|150px]] * {{see | nome=Basilica di San Michele Arcangelo | alt= | sito=https://www.menton.fr/la-basilique-saint-michel-archange.html | email= | indirizzo= | lat=43.776987 | long=7.507105 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2887019 | descrizione=È un segno della storia della città, circa un sesto dei nomi sul sacrario ai Caduti della Prima Guerra Mondiale caduti combattendo nelle Forze Armate Italiane. Di fronte alla chiesa barocca, risalente al 1675 , si trova un mosaico con lo stemma dei Grimaldi. }} * {{see | nome=Palazzo Carnolès | alt= Musée des Beaux-Arts de Menton| sito=https://www.menton.fr/Musee-des-Beaux-Arts-Palais-de-Carnoles | email= | indirizzo=Avenue de la Madone 3 | lat=43.7674 | long=7.48871 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3360841 | descrizione=Museo di belle arti e giardino di sculture all'aperto. L'antica residenza estiva del principe monegasco ospita una collezione di dipinti. La collezione comprende opere d'arte fiamminghe, olandesi, italiane e francesi dal XIII secolo ai giorni nostri. }} <gallery mode="packed" heights="150"> File:Palais Carnoles 1.jpg|Palazzo Carnolès File:Cimetière Vieux-Château.jpg|Cimitero russo File:Musée de préhistoire, Menton P1010337.jpg|Musée de préhistoire régionale </gallery> * {{see | nome=Cimitero russo | alt=Cimetière du Vieux Chateau | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.77812 | long=7.50567 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q921785 | descrizione=Cappella ortodossa russa, tomba di William Webb Ellis, fondatore del rugby e vista panoramica sulla città. }} * {{see | nome=Musée de préhistoire régionale | alt= | sito=http://www.menton.fr/Musee-de-Prehistoire-Regionale.html | email= | indirizzo= | lat=43.776993 | long=7.503411 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Mer-Lun 10:00-12:00 e 14:00-18:00 | prezzo=gratis | immagine=Musée de préhistoire, Menton P1010337.jpg | wikidata=Q23936829 | descrizione=Qui è esposto il cranio dell'Uomo di Grimaldi, scoperto nella grotta di Baousse-Rousse nel 1884. }} * {{see | nome=Fontana Rosa | alt=Villa Fontana Rosa | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785576 | long=7.516150 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Fontana Rosa.jpg | wikidata=Q3076348 | descrizione= }} * {{see | nome=Parc du Pian | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=43.785022 | long=7.513436 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Parc du Pian (Menton).jpg | descrizione=E i suoi ulivi. }} * {{see | nome=Jardin botanique du Val Rahmeh | alt= | sito=https://www.menton.fr/Jardin-du-Val-Rahmeh.html | email= | indirizzo= | lat=43.784700 | long=7.511200 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Menton - Val Rahmeh 01.jpg | wikidata=Q654341 | descrizione= }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Festa del limone | alt=Fête du Citron | sito=https://www.fete-du-citron.com/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=febbraio | prezzo= | descrizione=C'è una festa al limone e voi siete invitati! Festività legate al limone per diversi giorni. }} * {{listing | nome=Festival musicale di Mentone | alt=Festival de Musique de Menton | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Dall'ultimo giorno di luglio a metà agosto | prezzo= | descrizione=Il '''Festival musicale di Mentone''' consiste in musica classica primaria, con artisti e orchestre sinfoniche provenienti da tutto il mondo. }} {{-}} == Cosa fare == * {{do | nome=Casino Barrière de Menton | alt= | sito=https://www.casinosbarriere.com/fr/menton.html | email= | indirizzo=2bis, avenue Félix Faure | lat=43.772932 | long=7.498781 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=D6007 casino menton.jpg | wikidata=Q63949649 | descrizione= }} === Attività all'aperto === * {{do | nome=Superare il confine con l'Italia | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Trovandosi così vicino al confine italiano, si può letteralmente raggiungere l'Italia a piedi. Si tratta più di una curiosità che di un'utilità pratica, dato che anche i viaggi verso le città più vicine sono abbastanza distanti da poter essere effettuati in treno o in auto. }} * {{do | nome=Sentier Le Corbusier | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il '''Sentier Le Corbusier''' è un sentiero che inizia appena ad ovest della città di Mentone, che conduce intorno a Cap Martin, con belle viste sul mare e possibilità di scendere a spiagge o scogli vicino al mare. Il sentiero continua fino al Principato di Monaco, anche se il sentiero non ha molti panorami dopo la stazione ferroviaria di Roquebrune-Cap Martin. }} Fate una passeggiata nel centro storico e raggiungete il confine italiano per ammirare la magnifica vista delle sue facciate. Percorrete il lungomare fino alla fine, in direzione di Roquebrune e Cap Martin, poi circumnavigate il promontorio a piedi e tornate indietro passando per la tenuta privata con le sue ville da miliardari. Al ritorno, non dimenticate di ammirare la baia dalla punta del promontorio: offre la vista più bella di Mentone, così come quella in direzione opposta dal quartiere di Garavan. Per i più avventurosi, si consiglia la salita alla cima del Berceau, la montagna in primo piano alle spalle di Mentone: è un'esperienza magica e la vista dall'alto, che domina la cittadina in miniatura sottostante, è mozzafiato. Passeggiate lungo la via pedonale con i suoi numerosi negozietti. Se siete appassionati di botanica, visitate i vari giardini della città. {{-}} == Acquisti == A Mentone è possibile acquistare '''agrumi''' e '''souvenir'''. Specialità regionali: socca, pissaladière, tourte, pichade, barbajuan... Oppure tovaglie provenzali per i più tradizionali. * {{buy | nome=Mercato coperto di Mentone | alt=La Pescaria de Menton | sito=https://lapescariadementon.com/ | email= | indirizzo=5 Quai de Monleon | lat=43.775300 | long=7.506750 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | immagine=Marché couvert de Menton 01.jpg | wikidata=Q3289845 | descrizione=Mercato coperto storico (mercato alimentare) di Mentone. }} {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === Se siete amanti della vita notturna, Mentone non è il posto ideale per uscire. Per quanto riguarda le discoteche, potete scegliere tra il Casino, se riuscite a entrare, e, proprio di fronte, l'RHR: un bel localino dove si ritrovano tutti i giovani di Mentone nei weekend. Due bar restano aperti fino all'una o alle due del mattino: il Big Boss e, soprattutto, L'Endroit. Sono entrambi molto carini. D'estate, alcune spiagge private organizzano feste in spiaggia molto popolari tra i locali. Per fortuna, le discoteche di Bordighera, Sanremo, Monaco e Nizza non sono troppo lontane. <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == [[File:Tarte au citron.JPG|miniatura|Tarte au citron]] Ci sono numerosi buoni ristoranti nel centro storico e scendendo verso il porto, che offrono un buon rapporto qualità-prezzo. Aspettatevi di pagare 15,00-20,00 € per il menù fisso di tre portate più economico. Ovviamente sono disponibili anche menu a prezzi più alti. I '''limoni di Mentone''' godono della denominazione di origine protetta dal 2015. Gli alberi di limoni non devono trovarsi a più di 7 km dal Mar Mediterraneo. Grazie alla vicinanza al mare e ad altre caratteristiche locali, i limoni hanno un sapore particolarmente delicato. La ''tarte au citron'', la torta al limone di Mentone, è qualcosa che dovete assolutamente provare quando visitate la città; dicono che sia la migliore. === Prezzi modici === * {{eat | nome=McDonalds | alt= | sito= | email= | indirizzo=19 Place Georges Clémence | lat=43.77501 | long=7.50541 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Dom 8:00-23:00 | prezzo= | descrizione=La connessione Wi-Fi è disponibile, basta trovare un posto decente all'interno di un raggio di 15 metri. }} === Prezzi medi === * {{eat | nome=Le Balico | alt= | sito= | email= | indirizzo=Place aux Herbes | lat=43.77577 | long=7.50689 | indicazioni=Nella Città Vecchia | tel=+33 4 93 41 66 99 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Menù: 20,00-50,00 € o più à la carte | descrizione=Ristorante di cucina locale. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> === Prezzi medi === * {{sleep | nome=Best Western Hotel Prince De Galles | alt= | sito=https://www.bestwestern.com/content/best-western/en_US/booking-path/hotel-details.93278.html | email= | indirizzo=4 Avenue General De Gaulle | lat=43.76625 | long=7.48834 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 21 21 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 92 91 | checkin=16:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Napoleon | alt= | sito=https://www.napoleon-menton.com/it/ | email=info@napoleon-menton.com | indirizzo=29 Porte de France | lat=43.7828 | long=7.51202 | indicazioni= | tel=+33 4 93 35 89 50 | numero verde= | fax=+33 4 93 35 49 22 | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione= }} * {{sleep | nome=Royal Westminster | alt= | sito=https://www.hotel-royal-westminster.com/en/ | email=rwestminster@vacancesbleues.fr | indirizzo=28/30 avenue Félix Faure | lat=43.774619 | long=7.502364 | indicazioni= | tel=+33 4 93 28 69 69 | numero verde= | fax=+33 4 92 10 12 30 | checkin=15:00 | checkout=12:00 | prezzo= | immagine=Hotel Royal-Westminster (Menton).jpg | descrizione= }} * {{sleep | nome=Résidence Maeva Les Citronniers | alt= | sito=https://www.pierreetvacances.com/fr-fr/fp_01L_location-residence-les-citronniers | email= | indirizzo= | lat=43.77491 | long=7.49944 | indicazioni=Situato nel cuore del centro città e a 500 metri dalla Città Vecchia e dal vecchio porto, a 300 metri dalla spiaggia | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Appartamenti dotati di aria condizionata e angolo cottura. }} * {{sleep | nome=Hotel Mediterranee | alt= | sito=http://www.hotel-med-menton.com/ | email= | indirizzo=5 Rue de la Republique | lat=43.77535 | long=7.50128 | indicazioni=Situato tra il centro storico e la nuova area dello shopping, a pochi passi dalla stazione ferroviaria | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout=12:00 | prezzo= | descrizione=Le camere sono climatizzate e l'hotel dispone di una superba terrazza sul tetto per gli amanti del sole durante il giorno o per coloro che richiedono una bevanda rinfrescante tanto necessaria! }} * {{sleep | nome=Camping Municipal Saint Michel | alt= | sito=https://www.campingscotedazur.com/ | email= | indirizzo=Plateau Saint Michel | lat=43.77919 | long=7.49806 | indicazioni=Situato alla fine della Route des Ciappes de Castellar | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Un campeggio decente con accesso per camper. La città si raggiunge seguendo la strada o scendendo la scalinata di 450 gradini fino al livello cittadino, a circa 100 metri dalla stazione di polizia. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == * I borghi arroccati dell'entroterra ([[Sainte-Agnès (Alpi Marittime)|Sainte-Agnès]] e [[Gorbio]]). * L'[[Italia]] e il [[Principato di Monaco]] distano meno di 10 km di distanza. * A [[Ventimiglia]] (Italia), a circa 7–10 km a est di Mentone, ogni venerdì si tiene il '''mercato delle pulci''' che si svolge intorno al parco principale e alle strade affacciate sul mare. La stragrande maggioranza delle bancarelle vende vestiti. * La città di [[Roquebrune-Cap-Martin]], a pochi chilometri a ovest – Qui si trova il '''Cabanon de vacances''', dichiarato [[Patrimoni mondiali dell'umanità|Patrimonio mondiale dell'umanità]], che è la casa di villeggiatura dell'architetto Le Corbusier (che ha progettato). === Itinerari === *La [[Corniche Inférieure]] ({{strada|FR|D|6098}}), una strada panoramica di oltre 40 km che conduce a [[Nizza]] lungo la costa della [[Costa Azzurra]], può essere esplorata in auto. <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Regione nazionale3 = Costa Azzurra | Regione nazionale4 = Alpi Marittime (dipartimento) | Livello = 2 }} 6lr2nio8ef2xwcfrh8k6252nsrxqijo Wikivoyage:Lounge/Archivio/2023/09 4 56737 937840 844874 2026-07-24T09:47:31Z Andyrom75 4215 937840 wikitext text/x-wiki {{DiscussioneArchiviata}} == Programmare una spedizione per sistemare Citylist e Destinationlist == A seguito della modifica dei Citylist e Destinationlist con l'uso del wikidata sono presenti quasi 2000 [[:Categoria:City listing senza coordinate|Citylist]] e poco più di 1000 [[:Categoria:Vicinity listing senza coordinate|Destinationlist]] senza coordinate. Questi problemi sono presenti principalmente negli articoli delle regioni dove spesso manca anche la mappa dinamica o statica. Pertanto suggerirei di programmare una spedizione per sistemarli e dare un senso di ordine dai tanti articoli. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 17:55, 23 giu 2023 (CEST) :"Programmare" forse non è il termine più appropriato, comunque seguendo i passi descritti su [[Wikivoyage:Spedizioni]] la puoi realizzare. Detto ciò, alla stregua di altri problemi sul sito, a mero titolo esemplificativo cito [[:Categoria:Articoli con link esterni non funzionanti]], chiunque può procedere alla correzione usando la specifica categoria di controllo. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 10:44, 24 giu 2023 (CEST) ::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] chiedo per capire se c’è un consenso nell’andare avanti. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 10:47, 24 giu 2023 (CEST) == <span lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr"> Announcing the new Elections Committee members</span> == <div lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr"> <section begin="announcement-content" /> :''[[m:Special:MyLanguage/Wikimedia Foundation elections committee/Nominatons/2023/Announcement - new members|You can find this message translated into additional languages on Meta-wiki.]]'' :''<div class="plainlinks">[[m:Special:MyLanguage/Wikimedia Foundation elections committee/Nominatons/2023/Announcement - new members|{{int:interlanguage-link-mul}}]] • [https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-{{urlencode:Wikimedia Foundation elections committee/Nominatons/2023/Announcement - new members}}&language=&action=page&filter= {{int:please-translate}}]</div>'' Hello there, We are glad to announce [[listarchive:list/wikimedia-l@lists.wikimedia.org/message/4TALOUFPAP2VDBR27GKRVOP7IGQYU3DB/|the new members and advisors of the Elections Committee]]. The [[m:Special:MyLanguage/Wikimedia_Foundation_elections_committee|Elections Committee]] assists with the design and implementation of the process to select Community- and Affiliate-Selected trustees for the Wikimedia Foundation Board of Trustees. After an open nomination process, the strongest candidates spoke with the Board and four candidates were asked to join the Elections Committee. Four other candidates were asked to participate as advisors. Thank you to all the community members who submitted their names for consideration. We look forward to working with the Elections Committee in the near future. On behalf of the Wikimedia Foundation Board of Trustees,<br /><section end="announcement-content" /> </div> [[m:User:RamzyM (WMF)|RamzyM (WMF)]] 20:00, 28 giu 2023 (CEST) <!-- Messaggio inviato da User:RamzyM (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Distribution_list/Global_message_delivery&oldid=25018085 --> == Problemi con la versione mobile == Ho riscontrato problemi nella fruibilità degli articoli in versione mobile. Gli articoli vengono visualizzati come capitoli ma il contenuto non è visibile neanche cliccando, tanto da essere cotretto a passare alla versione desktop. Mentre in precedenza era semplicemente nascosto da una finestra a tendina. Io utilizzo Safari con iPhone. --[[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 08:35, 5 lug 2023 (CEST) :@[[Utente:Codas|Codas]], è un problema già capitato nei giorni scorsi. La causa è un incompatibilità di almeno un nostro script con la skin Minerva (quella associata alla versione mobile). :Giorni fa era stato risolto disabilitando il listing editor. A quanto pare ne va disabilitato almeno un'altro. Resta da capire quale... [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 09:25, 5 lug 2023 (CEST) ::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] spero non limiti troppo le funzionalità comuni. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 09:26, 5 lug 2023 (CEST) :::{{U|Codas|Dimmi}} se adesso funziona. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 10:00, 5 lug 2023 (CEST) ::::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] perfetto, funziona. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 10:07, 5 lug 2023 (CEST) == Qgis con QuickOSM == Qualcuno di voi è in grado di usare Qgis con QuickOSM? --[[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 18:08, 10 lug 2023 (CEST) :Per me è arabo. Puoi mettere associare i link esterni a i due nomi sopracitati? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 09:51, 11 lug 2023 (CEST) ::[https://www.qgis.org/it/site/ Qgis] è un programma che sfrutta le mappe OSM tramite il plugin [https://plugins.qgis.org/plugins/QuickOSM/ QuickOSM] tramite ciò si scaricano le mappe e le si modificano per creare mappe statiche e forse risolvere la questione che mi chiedevi. Ma il programma è molto complesso. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 14:04, 11 lug 2023 (CEST) :::@[[Utente:Codas|Codas]], per ragioni completamente avulse da it:voy, ho installato e usato QGis. Davvero molto potente ma so fare 2 cose in croce. In pratica l'ho usato per ricostruire l'itinerario in auto, barca, aereo e trekking del mio ultimo viaggio. Detto ciò, non ho idea di come integrarci QuickOSM. Il massimo che ho fatto è stato metterci lo sfondo di Google Maps per dare un senso alle tracce trekking scaricate dall'orologio di una persona che viaggiava con me. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 18:50, 5 set 2023 (CEST) ::::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] grazie. Allo stato attuale lo reputo troppo complesso e l'ho abbandonato. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 18:53, 5 set 2023 (CEST) == Errore di battitura == Nella versione mobile della pagina principale è scritto: “'''[https://it.m.wikivoyage.org/wiki/Aiuto:Benvenuti,_nuovi_utenti Benvenuti] su [https://it.m.wikivoyage.org/wiki/Wikivoyage:Chi_siamo Wikivoyage]''' la guida turistica mondiale [https://it.m.wikivoyage.org/wiki/Wikivoyage:Copyleft libera] che [https://it.m.wikivoyage.org/wiki/Wikivoyage:Buttati chiunque può modificare]..”. Sarebbe possibile cambiarla con “'''[https://it.m.wikivoyage.org/wiki/Aiuto:Benvenuti,_nuovi_utenti Benvenuti] su [https://it.m.wikivoyage.org/wiki/Wikivoyage:Chi_siamo Wikivoyage],''' la guida turistica mondiale [https://it.m.wikivoyage.org/wiki/Wikivoyage:Copyleft libera] che [https://it.m.wikivoyage.org/wiki/Wikivoyage:Buttati chiunque può modificare].” ? Grazie! —[[Speciale:Contributi/5.168.1.59|5.168.1.59]] 16:49, 15 ago 2023 (CEST) :Non vedo alcuna differenza nella proposta. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 17:27, 15 ago 2023 (CEST) ::{{ping|Codas}} una virgola dopo “Wikivoyage” e un punto singolo dopo “modificare”. --[[Speciale:Contributi/5.168.1.59|5.168.1.59]] 17:50, 15 ago 2023 (CEST) :::{{Fatto}} Grazie per la segnalazione. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 15:59, 21 ago 2023 (CEST) == Wikimania 2023 == The Wikimania is started. Tonight is the opening ceremony. I will do a presentation tomorrow about how we have integrated [https://eventyay.com/e/8f889410/session/8369 Wikivoyage at voy/de]. most presentation oare streamed as far as i know. Is somebody here in Singapore as well? Are the other things, problems I should talk about with somebody here? -- [[Utente:DerFussi|Der]][[Discussioni utente:DerFussi|Fussi]] 06:37, 16 ago 2023 (CEST) == Wiki Loves Monuments == Wiki Loves Monuments rappresenta un’occasione unica per valorizzare le bellezze nazionali, anche quelle meno conosciute, condividendo le immagini attraverso le piattaforme Wikimedia. Chiedo se non è il caso di creare un articolo anche su Wikivoyage. --[[Utente:Teseo|<span style="color:navy;">'''Teseo'''</span>]] <sup>([[Discussioni utente:Teseo|✉]])</sup> 09:51, 16 ago 2023 (CEST) :Potrebbe essere un'operazione interessante se si creassero delle pagine divise per nazione e regione, magari partendo dall'Italia. In effetti sono le immagini a suscitare il desiderio di un viaggio. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 12:47, 16 ago 2023 (CEST) ::{{U|Teseo}}, non ho capito che tipo di articolo vorresti creare. Potresti spiegarti meglio? --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 16:01, 21 ago 2023 (CEST) :::@{{U|Andyrom75}}. Vorrei creare un articolo su WLM, che spiega di cosa si tratta e perché è importante l'acquisizione delle immagini per illustrare i vari progetti, tra i quali Wikivoyage. --[[Utente:Teseo|<span style="color:navy;">'''Teseo'''</span>]] <sup>([[Discussioni utente:Teseo|✉]])</sup> 16:06, 21 ago 2023 (CEST) ::::@[[Utente:Teseo|Teseo]], potresti indicarmi il link corrispettivo su Wikipedia? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 16:10, 21 ago 2023 (CEST) ::::::@{{U|Andyrom75}}. Questo è il link WLM a [https://www.wikimedia.it/wiki-loves-monuments/ Wikimedia Italia]. --[[Utente:Teseo|<span style="color:navy;">'''Teseo'''</span>]] <sup>([[Discussioni utente:Teseo|✉]])</sup> 16:19, 21 ago 2023 (CEST) :::::::@[[Utente:Teseo|Teseo]], quindi non c'è una pagina su Wikipedia? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 16:30, 21 ago 2023 (CEST) ::::::::@{{U|Andyrom75}}. Questo è il Progetto su [https://it.wikipedia.org/wiki/Progetto:Wiki_Loves_Monuments_2023 Wikipedia]. --[[Utente:Teseo|<span style="color:navy;">'''Teseo'''</span>]] <sup>([[Discussioni utente:Teseo|✉]])</sup> 16:34, 21 ago 2023 (CEST) :::::::::@[[Utente:Teseo|Teseo]], c'ho ragionato un po' e onestamente non trovo un'adeguata collocazione all'interno di Wikivoyage. Tuttavia potresti creare una [[Wikivoyage:Spedizioni|spedizione]] di Wikivoyage, dove: :::::::::# alla stregua di [[Wikivoyage:Spedizione Lockdown]], elenchi le foto che hai caricato per il concorso :::::::::# per dare un senso alla "spedizione '''di Wikivoyage'''", a fianco di ogni foto caricata, citi l'articolo in cui le hai usate :::::::::In questo modo nella prima parte della spedizione descrivi il concorso, il regolamento e tutto ciò che reputi utile. Dopo di che metti lo stato di avanzamento (tuo e di ogni altro partecipante). :::::::::Che te ne pare? [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 16:52, 21 ago 2023 (CEST) ::::::::::@{{U|Andyrom75}}. Grazie, ci penso. --[[Utente:Teseo|<span style="color:navy;">'''Teseo'''</span>]] <sup>([[Discussioni utente:Teseo|✉]])</sup> 17:01, 21 ago 2023 (CEST) :::::::::::Vi butto un'idea. Potrebbe avere senso creare una sorta di portale fotografico utilizzando le migliori foto per mostrare una regione o un territorio, un po’ come fa Google quando digiti una località? [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 19:03, 21 ago 2023 (CEST) ::::::::::::@[[Utente:Codas|Codas]], questo esula dagli scopi di Wikivoyage. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 19:32, 21 ago 2023 (CEST) :::::::::::::ok [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 19:33, 21 ago 2023 (CEST) == itWikiCon 2023 - borse di partecipazione == Ciao a tutte e tutti, vi ricordiamo che dal 17 al 19 novembre 2023 ci sarà a Bari la quinta edizione di [[m:itWikiCon|itWikiCon]], la conferenza che riunisce la comunità italofona di Wikipedia e dei progetti Wikimedia (e anche di OSM). Abbiamo avviato la possibilità di richiedere una borsa di partecipazione, che rimarrà aperta fino al '''15 settembre'''. Le borse di partecipazione sono messe a disposizione da Wikimedia Italia e da Wikimedia Svizzera per sostenere la comunità. Il regolamento e i criteri per ottenere la borsa si trovano [[m:ItWikiCon/2023/Borse|su questa pagina di Meta]], mentre il form per la richiesta è [https://survey.itwikicon.org/index.php/813437?lang=it qui]. Vi aspettiamo quindi a Bari! --[[Utente:Mickey83|Mickey83]] ([[Discussioni utente:Mickey83|discussioni]]) :; Promemoria + proposte per il programma :Salve a tutte e tutti, vi ricordiamo che il termine per presentare la [[:meta:ItWikiCon/2023/Borse|richiesta di una borsa di partecipazione]] all'itWikiCon è il '''15 settembre'''.<br/> Inoltre, preferibilmente entro il '''30 settembre''', stiamo raccogliendo proposte per il '''programma''' [[:meta:ItWikiCon/2023/Programma/Proposte|in questa pagina]]. Vi aspettiamo! --[[Utente:Mickey83|Mickey83]] ([[Discussioni utente:Mickey83|discussioni]]) 14:26, 13 set 2023 (CEST) == <span lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">Review the Charter for the Universal Code of Conduct Coordinating Committee</span> == <div lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr"> <section begin="announcement-content" /> :''<div class="plainlinks">[[m:Special:MyLanguage/Universal Code of Conduct/U4C Building Committee/Announcement - Review|{{int:interlanguage-link-mul}}]] • [https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-{{urlencode:Universal Code of Conduct/U4C Building Committee/Announcement - Review}}&language=&action=page&filter= {{int:please-translate}}]</div>'' Hello all, I am pleased to share the next step in the [[foundation:Special:MyLanguage/Policy:Universal Code of Conduct|Universal Code of Conduct]] work. The [[m:Special:MyLanguage/Universal Code of Conduct/Coordinating Committee/Charter|Universal Code of Conduct Coordinating Committee (U4C) draft charter]] is now ready for your review. The [[foundation:Special:MyLanguage/Policy:Universal Code of Conduct/Enforcement guidelines|Enforcement Guidelines]] require a [[foundation:Special:MyLanguage/Policy:Universal_Code_of_Conduct/Enforcement_guidelines#4.5_U4C_Building_Committee|Building Committee]] form to draft a charter that outlines procedures and details for a global committee to be called the [[foundation:Special:MyLanguage/Policy:Universal_Code_of_Conduct/Enforcement_guidelines#4._UCoC_Coordinating_Committee_(U4C)|Universal Code of Conduct Coordinating Committee (U4C)]]. Over the past few months, the U4C Building Committee worked together as a group to discuss and draft the U4C charter. The U4C Building Committee welcomes feedback about the draft charter now through 22 September 2023. After that date, the U4C Building Committee will revise the charter as needed and a community vote will open shortly afterward. Join the conversation during the [[m:Special:MyLanguage/Universal Code of Conduct/U4C Building Committee#Conversation hours|conversation hours]] or on [[m:Talk:Universal Code of Conduct/Coordinating Committee/Charter|Meta-wiki]]. Best,<br /><section end="announcement-content" /> </div> [[m:User:RamzyM (WMF)|RamzyM (WMF)]], on behalf of the U4C Building Committee, 17:35, 28 ago 2023 (CEST) <!-- Messaggio inviato da User:RamzyM (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Distribution_list/Global_message_delivery&oldid=25392152 --> == Backstreet Academy == Durante il mio consueto monitoraggio delle modifiche mi sono imbattuto su una serie di inserimenti fatti da @[[Utente:Codas|Codas]] relativi all'agenzia di viaggio in oggetto. A titolo esemplificativo riporto [https://it.wikivoyage.org/w/index.php?title=Katmandu&diff=809649&oldid=796492 questo]. In base alle [[Wikivoyage:Link_esterni#Quali_sono_i_link_che_non_vogliamo|nostre regole]], le agenzie di viaggio non possono essere inserite, tuttavia, guardando il link è un'agenzia di viaggio un po' sui generis, ma pur sempre un'agenzia viaggio che opera in molte nazioni del sudest asiatico. Che ne pensate: l'accettiamo o la eliminiamo? Qualora si optasse per il primo caso andrebbe individuato un discriminante per modificare il nostro regolamento. Su en:voy hanno provato a delineare quali sono i [[:en:Wikivoyage:Listings#Tour_listings|tour elencabili tramite listing]] e in parte quali sono i tour operator accettabili. Dategli un'occhiata. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 19:05, 5 set 2023 (CEST) :{{favorevole}} alla cancellazione in base al Regolamento. --[[Utente:Teseo|<span style="color:navy;">'''Teseo'''</span>]] <sup>([[Discussioni utente:Teseo|✉]])</sup> 19:34, 5 set 2023 (CEST) ::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] nel tempo ho incontrato diverse eccezioni alla regola. Per esempio si dice di non inserire i giornali, ma in alcune città si elencano su "restare informati", anche perché non sai da quali giornali attingere notizie. Agenzie di viaggio, tour operator e servizi taxi a volte compaiono perché materialmente hai bisogno di suggerimenti, in genere nelle località sperdute. Forse la regola generale potrebbe essere quella di suggerire laddove non c'è molta scelta e inserire solo le cose particolari. Un corso di cucina, un'esperienza sul campo, oppure un tour operator onesto rispetto a cento disonesti. Diciamo che la regola andrebbe adattata anche se tendenzialmente sono favorevole a limitare gli eccessi. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 21:54, 5 set 2023 (CEST) :::@[[Utente:Codas|Codas]], sicuramente ci sono cose da sistemare nella pagina delle linee guida. :::Il discorso dei giornali (i.e. "''Giornali, riviste, o messaggi di blog''") è in realtà una cattiva traduzione, perché in realtà sarebbe: "''Articoli di giornali, riviste o blog''". Il giornale in sé va bene, a patto che non siano giornali "turistici", ossia quelli che pubblicizzano altre strutture (bar, ristoranti, ecc.). :::Mi sa che anche la questione dei servizi taxi è un errore di traduzione, perché nella versione inglese parlano di autonoleggi. :::Mentre le agenzie di viaggio o tour operator che dir si voglia, concordo nel lasciarli "generalmente" fuori, un po' come delineato sulla pagina di en:voy che avevo menzionato. :::Prendiamo ora l'esempio del corso di cucina. Citarlo all'interno di un articolo è giusto, ma legandolo a coloro che materialmente tengono il corso e non una terza parte che lo rivende. Questo è lo stesso motivo per cui non inseriamo i siti di prenotazione alberghiera generici come Booking, a favore del sito ufficiale di ogni singola struttura. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 22:51, 5 set 2023 (CEST) ::::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] i primi due punti penso siano chiari, e penso possano essere modificati di conseguenza nel regolamento. Riguardo ai tour operators se ad esempio propongono un’escursione in mongolfiera per vedere Angok Wat vanno inseriti? Oppure se propongono la gita in bici? Quale sarebbe il limite chiaro da porre per evitare di elencarli tutti? [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 06:27, 6 set 2023 (CEST) :::::@[[Utente:Codas|Codas]], il limite è chi organizza e chi rivende. Solitamente i tour operator si limitano a rivendere le attività organizzate da altri. Questa attività di promozione viene pagata extra dal turista. Comunque, se non l'hai già fatto, dai un'occhiata al link su en:voy che ho menzionato sopra. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 16:02, 6 set 2023 (CEST) ::::::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] ora è più chiaro. Però forse andrebbe esplicitato il tutto. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 16:38, 6 set 2023 (CEST) :::::::{{U|Codas}}, è ciò che dicevo nel mio primo messaggio :-) :::::::Dato che le modifiche alle linee guida sono una cosa delicata, direi di fare una proposta e darci una settimana per accogliere eventuali modifiche o controproposte. :::::::Butto già una bozza, ispirandomi a quanto presente su en:voy: :::::::# Cambiare "''Giornali, riviste, o messaggi di blog''" in "''Articoli di giornali, riviste o blog''" :::::::# Cambiare "''Servizi taxi, specialmente in città grandi dove sono molto comuni''" in "''Autonoleggi nelle città in cui sono diffusi (10 o più che operano in città)''" :::::::# Aggiungere "''Servizi taxi nominativi (nome/telefono di uno specifico autista) in località di medie/grandi dimensioni (accettabile in quelle di pochi abitanti)''" :::::::# Cambiare "''Tour operator''" in "''Tour operator che non soddisfano i [[Wikivoyage:Listing#Tour|criteri di elenco dei tour di Wikivoyage]]''" :::::::Fatemi avere eventuali commenti. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 10:32, 7 set 2023 (CEST) ::::::::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] il secondo punto non mi è chiaro, andrebbe espresso meglio. Nel 4 il link non rimanda alla posizione specifica, o almeno io non la trovo. Per il resto concordo. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 11:39, 7 set 2023 (CEST) :::::::::@[[Utente:Codas|Codas]], il link ad oggi non funziona, perché va implementato traducendo quello che ho indicato nel primo messaggio. :::::::::Il secondo punto, tradotto da en:voy, è riferito a quelle località dove gli autonoleggi sono così tanti da essere superflua la loro indicazione; abbiamo un paio di articoli così fatti (mi sfugge quali). Personalmente ricordo di essere stato quasi 20 anni fa a [[Malia (Grecia)|Malia]], dove nella via principale c'era un autonoleggio ogni 20/30 metri. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 12:22, 7 set 2023 (CEST) ::::::::::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] ora mi è tutto chiaro. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 13:54, 7 set 2023 (CEST) :Ho aggiornato le linee guida. Prima di passare alla cancellazione dei post di cui sopra, ho aperto una discussione su en:voy per avere un punto di vista più ampio, visto che tali linee guida sono state implementate e discusse da più tempo. --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 12:27, 18 set 2023 (CEST) ::Come discusso e concordato anche su en:voy, ho proceduto alla rimozione del link da tutto en:voy in quanto è un sito parzialmente paragonabile al concetto di [[w:en:Social enterprise|impresa sociale]], ma non c'è una chiara evidenza che lo sia, in quanto sembra più assimilabile al più famoso "Airbnb Experience", che è palesemente un sito aggregatore di offerte che rivende ottenendo un guadagno (a discapito della vera domanda e offerta). Questo tipo di imprese, vanno in conflitto con più di una policy di Wikivoyage. ::Detto ciò, procedo alla rimozione delle varie occorrenze anche qui su it:voy. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 11:35, 26 set 2023 (CEST) == La tua wiki presto sarà in modalità solo lettura == <section begin="server-switch"/><div class="plainlinks"> [[:m:Special:MyLanguage/Tech/Server switch|Leggi questo messaggio in un'altra lingua]] • [https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Tech%2FServer+switch&language=&action=page&filter= {{int:please-translate}}] [[foundation:|Wikimedia Foundation]] scambierà il traffico tra i suoi data center. Lo scopo è accertarsi che Wikipedia e le altre wiki Wikimedia riescano a rimanere online anche dopo un disastro. Al fine di garantire che tutto funzioni a dovere, il dipartimento tecnologico di Wikimedia ha bisogno di condurre un test programmato. Il test dimostrerà se è possibile passare da un data center all'altro in sicurezza. Diversi team si prepareranno per il test e saranno a disposizione per correggere qualsiasi problema imprevisto che si dovesse verificare. Tutto il traffico sarà commutato il giorno '''{{#time:j xg|2023-09-20|it}}'''. Il test avrà inizio alle '''[https://zonestamp.toolforge.org/{{#time:U|2023-09-20T14:00|en}} {{#time:H:i e|2023-09-20T14:00}}]'''. Sfortunatamente, a causa di alcune limitazioni di [[mw:Special:MyLanguage/Manual:What is MediaWiki?|MediaWiki]], tutte le attività di modifica dovranno essere interrotte mentre si effettua il cambio. Ci scusiamo per il disagio, stiamo lavorando per minimizzarlo in futuro. '''Sarai in grado di leggere, ma non di modificare, tutte le wiki per un breve periodo di tempo.''' *Il giorno {{#time:l j xg Y|2023-09-20|it}} non sarà possibile effettuare modifiche per al massimo un'ora. *Se proverai a modificare o a salvare durante il periodo di sospensione, vedrai apparire un messaggio d'errore. Speriamo che nessuna modifica venga persa durante questi pochi minuti, ma non possiamo garantirlo. Se vedi apparire il messaggio di errore, per cortesia attendi fino a che non sia tornato tutto alla normalità. Da quel momento potrai salvare le tue modifiche. È comunque consigliabile fare prima una copia delle modifiche, per essere pronti a ogni eventualità. ''Altre conseguenze'': *I processi in background saranno più lenti e alcuni potrebbero interrompersi. I link rossi potrebbero non essere aggiornati velocemente come al solito. Se crei una voce per cui esiste già un link entrante a partire da un'altra voce, il collegamento rimarrà rosso più a lungo del solito. Alcuni script in esecuzione di lunga durata dovranno essere fermati. * La distribuzione del codice dovrebbe avvenire normalmente come le altre settimane. Tuttavia, alcuni blocchi nell'aggiornamento del codice potrebbero avvenire puntualmente se l'operazione lo dovesse richiedere in seguito. * [[mw:Special:MyLanguage/GitLab|GitLab]] non sarà disponibile per circa 90 minuti. Il progetto potrebbe essere posticipato se necessario. Puoi [[wikitech:Switch_Datacenter|leggere la tabella di marcia su wikitech.wikimedia.org]]. Ogni cambiamento sarà annunciato nella tabella di marcia. Ci saranno ulteriori avvisi riguardo a questo test. Un banner apparirà su tutte le wiki 30 minuti prima dell'inizio dell'operazione. '''Per favore, condividi queste informazioni con la tua comunità.'''</div><section end="server-switch"/> [[User:Trizek (WMF)|Trizek_(WMF)]] ([[m:User talk:Trizek (WMF)|talk]]) 11:23, 15 set 2023 (CEST) <!-- Messaggio inviato da User:Trizek (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Distribution_list/Non-Technical_Village_Pumps_distribution_list&oldid=25018086 --> == Problema con le mappe non kartographer == Da ieri non riesco a visualizzare le mappe non kartographer. Un esempio nell'articolo [[Etna]].--[[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|discussioni]]) 09:17, 28 set 2023 (CEST) :Sì, è da ieri sera che non va. Speravo che qualcuno degli altri manutentori, ci mettesse mano perché non so quando potrò farlo io. Se la cosa persiste vedrò di ritagliarmi un po' di tempo nei prossimi giorni. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 13:24, 28 set 2023 (CEST) ::Non so quale fosse l'errore, ma ho fatto ripartire il servizio. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 20:11, 28 set 2023 (CEST) a91cogtfd8ile5njhiww5gbkrb1q7a6 Saragozza 0 56810 937682 923639 2026-07-23T16:39:56Z Claude van der Grift 14686 /* Come orientarsi */ 937682 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = Zaragoza | Banner = Zaragoza banner Basilica of Our Lady of the Pillar.jpg | DidascaliaBanner = Basilica di Nostra Signora del Pilar | Immagine = Zaragoza, Plaza de España-PM 52779.jpg | Didascalia = Plaza de España | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Spagna]] | Stato federato = | Regione = [[Aragona]] | Territorio = [[Provincia di Saragozza]] | Superficie = 973,78 | Abitanti = 673.010 <small>(2022)</small> | Nome abitanti = saragozzani (zaragozanos) | Prefisso = +34 976 | CAP = 50001 - 50022 | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = <!--http://--> | Map = ES | Lat = 41.657 | Long = -0.876 }} '''Saragozza''' è il capoluogo dell'[[Aragona]] e della [[Provincia di Saragozza|provincia omonima]], e una delle cinque città più grandi della Spagna, ma è una delle meno conosciute al di fuori della Spagna. Fondata sul fiume Ebro durante l'[[Impero romano]] come '''Cesaraugusta''', Saragozza detiene oggi un vasto patrimonio culturale e architettonico che attesta 2.000 anni di ricchezza e importanza. La città è conosciuta soprattutto per la sua ''Basilica di Nostra Signora del Pilar'', costruita per venerare l'apparizione della Vergine Maria a San Giacomo nei primi tempi cristiani, che divenne un importante indicatore dell'identità culturale per la Spagna cristiana. La città è stata nuovamente inserita sulla mappa globale dall'Expo del 2008, che dopo la chiusura dell'esposizione le ha lasciato una parte completamente nuova e moderna, ulteriormente sviluppata per vari scopi. Saragozza si trova tra [[Madrid]] e [[Barcellona]] lungo una linea ferroviaria ad alta velocità. Gode di una relativa ricchezza, ma non è molto affollata dai turisti, quindi i prezzi, come quelli per l'alloggio, rimangono molto più bassi rispetto a quelli di Madrid e Barcellona. È un'ottima tappa lungo il vostro percorso o addirittura una destinazione a sé stante. == Da sapere == [[File:Zaragoza - Museo - Triclinio de la calle Añón 02.jpg|thumb|left|Triclinio romano restaurato a Saragozza]] [[File:Aljafería al ocaso.jpg|thumb|left|Castello dell'Aljafería]] [[File:Basílica del Pilar (9262258029).jpg|thumb|left|Basilica di Nostra Signora del Pilar]] [[File:FIESTAS DEL PILAR DE ZARAGOZA Ofrenda de frutos 42.jpg|thumb|left|Offerta di frutta a El Pilar.]] [[File:SEMANA SANTA DE ZARAGOZA Cofradia de la crucifixión 4179.jpg|thumb|left|Pasqua a Saragozza]] <!--=== Cenni geografici ===--> === Quando andare === Il periodo migliore per visitare Saragozza è la primavera (da aprile a metà giugno) e l'autunno (da settembre a ottobre). A fine giugno e luglio le giornate possono essere piuttosto calde ma la sera la città si riempie di gente che esce a cena o beve una birra con gli amici in una terrazza. Nel mese di agosto la città è quasi deserta, la maggior parte delle persone è in vacanza in montagna o sulla costa, e più della metà dei bar, ristoranti e piccole attività sono chiusi. Il festival più importante della città è El Pilar che si svolge ogni anno nella settimana del 12 ottobre, con tanti concerti, spettacoli e animazioni di strada. È anche il periodo migliore per assistere ad una corrida a Saragozza. La settimana di Pasqua, anche se non allo stesso livello dell'Andalusia o della Calanda, è molto scenografica, con diverse processioni che attraversano ogni giorno il centro della città con le loro drammatiche sculture, donne in preghiera vestite di nero e centinaia di persone incappucciate che suonano i tamburi. È un Festival di Interesse Turistico Internazionale della Spagna dal 2014. ==== Clima ==== Saragozza ha un clima mediterraneo continentale, molto secco, con inverni freddi ed estati calde. Con una media di 318 mm all'anno, le precipitazioni sono una rarità e si verificano soprattutto in primavera. In estate c'è siccità con solo pochi temporali nel tardo pomeriggio. Nei mesi di luglio e agosto le temperature sono generalmente superiori ai 30°C, raggiungendo i 40°C in alcuni giorni all'anno. In quei giorni coglierete subito l'idea della siesta: nascondervi dopo pranzo, durante le ore più calde della giornata, per godervi più tardi le serate e le notti alla deliziosa temperatura di 18-22°C. In inverno le temperature sono basse, solitamente tra 0 e 10°C, con qualche gelata notturna. La neve si presenta solo una volta ogni due anni, ma la nebbia non è rara (circa 20 giorni da novembre a gennaio). L'unico problema però è il Cierzo, un vento freddo e secco che soffia da nordovest, abbastanza frequente nelle giornate limpide, e che può rendere il soggiorno davvero spiacevole. Attenzione anche alle belle giornate primaverili e autunnali, se soffia il Cierzo vi pentirete di non avere con voi vestiti caldi. === Cenni storici === La città sul fiume Ebro fu fondata all'inizio del millennio dall'imperatore romano Augusto e da lui prese il nome '''Caesaraugusta'''. 2.000 anni dopo, i resti architettonici di grandi edifici pubblici indicano l'influenza di Cesare Augusto sulla città. Oggi potete ancora ammirare il Foro della città, le Terme, il Porto Fluviale o il Teatro Grande, resti archeologici che riflettono lo splendore della città com'era durante l'[[Impero romano]]. Fu proprio sulle rive del fiume Ebro che San Giacomo (chiamato ''Santiago'' in spagnolo) vide l'apparizione della Vergine Maria sulla colonna, momento considerato cruciale nella fondazione dell'eredità cristiana spagnola. Dopo la caduta dell'impero, la città, come il resto dell'odierna Spagna, fu conquistata dai [[Goti]] e poi dai Mori. Saragozza, era la roccaforte più settentrionale del califfato moresco, per poi emergere come capitale del proprio regno, o ''Taifa''. La fondazione di Taifa nell'XI secolo fu segnata dalla costruzione del castello dell'Aljafería, che rimane uno dei pochi monumenti relativamente intatti di quell'epoca. Nonostante fosse spesso in prima linea, Saragozza continuò a svilupparsi come un importante centro artistico e scientifico. Quando Saragozza fu riconquistata dai re cristiani d'Aragona, lo sviluppo continuò e la relativa tolleranza di cui godevano i cristiani sotto il dominio musulmano fu inizialmente estesa ai Mori. La tradizione artistica e architettonica moresca fu incorporata nello stile architettonico locale chiamato ''Mudéjar'', di cui sopravvivono molti esempi a Saragozza. Sotto il dominio cristiano, le due cattedrali di Saragozza, l'originale ''La Seo'' e la Basilica di Nostra Signora del Pilar, furono costruite per venerare l'apparizione della Vergine Maria. L'importanza e la ricchezza della città nelle epoche successive si riflettono nel suo ricco patrimonio architettonico e nei numerosi miglioramenti apportati ai suoi edifici più importanti, che conferiscono loro una serie di livelli di fascino. Saragozza ha mantenuto una relativa ricchezza diventando un importante polo industriale, con fabbriche sparse in diversi parchi industriali intorno alla città, e un grande polo logistico (denominato ''PLAZA'', o ''Plataforma Logística de Zaragoza''), sfruttando la sua posizione strategica sulla linea ferroviaria tra Madrid e Barcellona e il relativo aeroporto, concentrandosi sul trasporto merci. L'esposizione universale Expo 2008 tenutasi in città ha portato a un massiccio sviluppo della periferia occidentale in un polo espositivo, che è stato riconvertito ad attività commerciali, servizi civici e aree ricreative pubbliche. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 41.6517 | Long= -0.8803 | view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 15 }} <!--=== Quartieri ===--> {{-}} == Come arrivare == [[File:Zaragoza Airport.jpg|thumb|Aeroporto di Saragozza]] [[File:Estación de Zaragoza-Delicias, tren AVE Madrid-Barcelona, Siemens Velaro E, serie 103 de Renfe.JPG|thumb|Prendete il treno superveloce AVE per arrivare a Saragozza da Madrid o Barcellona in meno di due ore]] [[File:Estación de FF.CC. de Delicias, Zaragoza, España, 2013-12-29, DD 01.JPG|thumb|Stazione ferroviaria di Saragozza-Delicias]] === In aereo === * {{go | nome=Aeroporto di Saragozza | alt={{IATA|ZAZ}} | sito=https://www.aena.es/es/zaragoza.html | email= | indirizzo= | lat=41.666111 | long=-1.041667 | indicazioni=A 10 km dal centro città | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q704823 | descrizione=È un aeroporto relativamente minore quando si tratta di voli passeggeri, ma un importante hub cargo dove atterrano regolarmente gli aerei più grandi del mondo. ZAZ riceve voli regolari, principalmente da compagnie aeree a basso costo come Ryanair e Wizzair. Ryanair vola verso le sue basi principali in tutta Europa, tra cui Londra-Stansted, Bergamo, Beauvais e Charleroi, mentre Wizzair e molte altre compagnie aeree si concentrano sulla [[Romania]], da dove provengono molti dei lavoratori locali. Le altre destinazioni sono per lo più voli stagionali verso destinazioni turistiche in Spagna e all'estero. }} '''Trasferimenti da/per l'aeroporto''': l'opzione più economica è l'[https://www.consorciozaragoza.es/sites/default/files/501_501B_202311_v6.pdf autobus 501]{{Dead link|date=luglio 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} dell'aeroporto che ferma a Los Enlaces, alla stazione ferroviaria di Saragozza-Delicias, Avenida de Navarra e Paseo de María Agustín 7, nel centro della città (45 minuti di viaggio). L'autobus costa 1,85 € e passa ogni 30 minuti dal lunedì al sabato e ogni ora la domenica e i giorni festivi. In alternativa un taxi costerà circa 25,00-30,00 € e impiegherà circa 20 minuti per raggiungere il centro città. ==== Altri aeroporti vicini ==== Dato che l'aeroporto di Saragozza ha collegamenti aerei limitati, può essere più conveniente volare verso gli aeroporti di Madrid o Barcellona, da dove potrete raggiungere Saragozza in meno di 3 ore. '''Dall'[[Aeroporto di Madrid-Barajas|aeroporto di Madrid-Barajas]]''': andate alla stazione ferroviaria RENFE di Atocha in taxi (30 minuti, circa 25,00 €) o in metropolitana (45 minuti, 2,00 €) e poi prendete il treno ad alta velocità '''AVE''' per Saragozza (1 ora e 30 minuti, circa 50,00 €) . Un'alternativa più economica ma non molto comoda è prendere un autobus '''[https://www.alsa.com/en/web/bus/coach/saragossa-madrid-barajas-airport-t4 ALSA]''' che collega il terminal T4 di Barajas con Saragozza ogni 2-3 ore (viaggio di 3 ore e 45 minuti, andata/ritorno: 15,00/26,00 €). Se vi trovate nei terminal T1, T2 o T3, prendete la navetta gratuita per l'aeroporto fino al terminal T4. L'autobus per Saragozza ferma nello stesso punto della navetta aeroportuale. La biglietteria ALSA si trova all'interno del terminal e un distributore automatico di biglietti ALSA si trova vicino alle piazzole degli autobus. '''Dall'[[Aeroporto di Barcellona-El Prat|aeroporto di Barcellona-El Prat]]''': il modo più semplice è prendere il treno suburbano RENFE R2Nord ogni mezz'ora per Barcelona Sants (20 minuti, 2,20 €), quindi prendere il treno ad alta velocità '''AVE''' per Saragozza (1 ora e 45 minuti, circa 60,00 €). Se siete già in possesso del vostro biglietto dell'AVE, potete acquistare gratuitamente il biglietto del treno suburbano nei distributori automatici, digitando il codice "cercanías" che appare sul vostro biglietto AVE. === In auto === Saragozza è molto ben collegata tramite autostrade gratuite con [[Huesca]] (1 ora), [[Teruel]] (2 ore), [[Madrid]] (3 ore) e tramite autostrade a pedaggio con [[Barcellona]] (3 ore, €30), [[Pamplona]] e [[Bilbao]]. Il traffico in città è relativamente leggero tranne in alcuni fine settimana e giorni festivi. I parcheggi gratuiti nel centro della città sono molto scarsi. Nella maggior parte delle strade il parcheggio è limitato a 1 o 2 ore. I parcheggi sotterranei a pagamento sono sparsi in tutta la città e solitamente hanno posti gratuiti. Distanze per Saragozza: Madrid 312 km, Barcellona 307 km, Bilbao 305 km, Lleida/Lerida 150 km <!--=== In nave ===--> === In treno === Saragozza è servita dal treno ad alta velocità '''AVE''' che raggiunge Madrid in circa 1 ora e 30 minuti e Barcellona in circa 1 ora e 45 minuti. Ci sono fino a 19 treni al giorno in ciascuna direzione per Madrid e 12 per Barcellona. Le tariffe normali partono da circa 50,00 € per Madrid e 60,00 € per Barcellona, ma potete ottenere uno sconto fino al 60% se prenoti tramite web con 15 giorni di anticipo. I binari del treno sono stati aperti alle compagnie private, quindi potete acquistare un biglietto da o per Madrid a partire da 9,00 €. Le opzioni possibili sono '''Ouigo''' o '''Omio'''. Un modo più economico per arrivare a Saragozza da Barcellona è utilizzare il '''Regional Express''': un treno lento che corre su un antico binario, fermandosi in ogni piccolo villaggio e in alcune città fantasma post-industriali, e paesaggi davvero sorprendenti. La corsa dura 5 ore, costa 22,00 €. Altre città vicine come [[Huesca]], [[Teruel]], [[Pamplona]], [[Logroño]], [[Bilbao]] o [[Valencia]] sono collegate da alcuni treni convenzionali giornalieri. Per ulteriori informazioni su orari e prezzi dei treni, visitare il sito web di '''[https://www.renfe.com/es/es RENFE]'''. Nota: non c'è nessun bar/caffetteria con wifi nella stazione. Tutti i treni e gli autobus arrivano alla {{marker|tipo=go |nome=stazione di Saragozza-Delicias |lat=41.658661 |long=-0.9112}}. Il centro città dista circa 2 km ed è raggiungibile con gli autobus urbani 34 e 51 o con il taxi (10 minuti, circa 10,00 €). === In autobus === Potete raggiungere Saragozza da Madrid o Barcellona in 3 ore e 45 minuti. La compagnia di autobus è '''[https://www.alsa.es/destinos-rutas?portal.alsa.request.locale=en_GB ALSA]''' e il biglietto andata e ritorno costa circa 15,00/26,00 €. Saragozza è anche ben collegata con le altre principali capitali, come Valencia e Bilbao. C'è la possibilità di arrivare a Saragozza dalla [[Francia]] in autobus. Le linee principali viaggiano da [[Lourdes]], [[Tarbes]], [[Pau (Francia)|Pau]] e [[Oloron-Sainte-Marie]]. Per gli orari degli autobus da Barcellona, fate riferimento anche alla stazione di '''[https://gruamunicipal.ajuntament.barcelona.cat/ Barcellona Nord]'''. {{-}} == Come spostarsi == [[File:Tranvía (8147142867).jpg|thumb|Tram a Saragozza]] === Con mezzi pubblici === La tessera trasporti costa 7,00 € presso qualsiasi tabaccheria (inclusa una tariffa iniziale di 2,00 € e un credito di 5,00 €). Con la carta pagherete 0,74 € a corsa e potrete cambiare linea entro un'ora senza alcun addebito. I biglietti singoli acquistati dall'autista costano 1,35 € (solo contanti). La maggior parte delle linee di autobus dispone di annunci audio e display "prossima fermata" all'interno del veicolo. C'è una linea di tram ("Tranvía") che va da nord a sud-ovest, attraversando il centro città. Il tram utilizza lo stesso sistema tariffario degli autobus: toccate la vostra carta su un lettore quando salite. Si prevede che presto verranno aperte altre linee tramviarie. ==== Bus turistici ==== L{{'}}'''[https://www.zaragoza.es/sede/portal/turismo/post/bus-turistico autobus turistico]{{Dead link|date=luglio 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}''' è un'altra opzione. Costa 7,00 € (gratuito se avete la Zaragoza card) e il biglietto può essere utilizzato tutta la giornata. === In taxi === I tassisti sono numerosi e per lo più onesti. <!--=== In auto ===--> === A piedi === Se soggiornate nella città vecchia o nelle sue vicinanze, la maggior parte delle attrazioni principali sono facilmente raggiungibili a piedi. === In bicicletta === Esiste un sistema di biciclette condivise chiamato [https://www.bizizaragoza.com/en Bizi]{{Dead link|date=maggio 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}. Ha un sito web in inglese che vi consente di ottenere in anticipo un abbonamento temporaneo online. L'abbonamento ha validità tre giorni e costa 5,28 €. Come con la maggior parte dei sistemi di biciclette condivisi, i primi 30 minuti sono gratuiti, dopodiché pagherete 0,52 € per i 30 minuti aggiuntivi. Questo fino a 2 ore, dopodiché dovrete pagare una penalità di 3,16 € l'ora. Il deposito è di 200,00 €. Dopo aver sottoscritto un abbonamento temporaneo online, riceverete un numero di abbonamento che, insieme al codice PIN che preferite, vi consentirà di prendere una bicicletta immediatamente all'arrivo a Saragozza. La disponibilità di biciclette è generalmente buona e ci sono molte stazioni nel centro della città, così come vicino alla stazione ferroviaria di Sagagozza-Delicias e all'area espositiva. Tuttavia, nel 2015, gli schermi di molte stazioni di biciclette non funzionavano correttamente (testo rotto, illeggibile, sfarfallio). Dato che ciò rende impossibile inserire il numero di abbonamento e il codice PIN e quindi anche impossibile prendere in prestito una bicicletta (anche se probabilmente funziona ancora per gli abbonati annuali che dispongono di una carta contactless), il sistema diventa alquanto inaffidabile. {{-}} == Cosa vedere == [[File:Puerta del Carmen (8192040920).jpg|thumb|La Porta del Carmen è un esempio del periodo romantico.]] [[File:Fuente Hispanidad Zgz.jpg|thumb|Fontana dell'Ispanità nella Plaza del Pilar.]] [[File:Amanecer (8085342873).jpg|thumb|Basilica di Nostra Signora del Pilar dal fiume Ebro]] [[File:La SEO (8196284158).jpg|thumb|La torre barocca, la facciata neoclassica e la cupola ''mudéjar'' de ''la seo'']] Plaza del Pilar è la piazza principale, appena a sud del fiume Ebro. Sulla piazza si trovano le due cattedrali e la "Fontana dell'Ispanità", una fontana e una scultura che rappresentano la scoperta del Nuovo Mondo da parte di Colombo. Anche l'ufficio turistico è qui. === Architetture religiose === * {{see | nome=Basilica di Nostra Signora del Pilar | alt=Nuestra Señora del Pilar | sito=https://catedraldezaragoza.es/ | email= | indirizzo= | lat=41.65676 | long=-0.87853 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q810684 | descrizione=La più famosa delle due cattedrali è quella sulla riva del fiume Ebro. Detenendo un ulteriore rango di basilica, questa cattedrale venera la Vergine Maria che, secondo quanto riferito, apparve a San Giacomo Apostolo sulla riva del fiume durante i suoi viaggi in Iberia. Maria apparve su una colonna, per questo fu venerata con questo nome particolare e diede origine anche all'insolito nome femminile spagnolo ''Pilar''. Si ritiene che San Giacomo abbia fatto costruire un piccolo santuario presso il pilastro, di cui non rimane nulla, ma successivamente sul sito fu costruita una grande basilica nel 3° secolo sotto il dominio dell'imperatore romano Costantino. Questa basilica è stata ricostruita nel corso degli anni e divenne una chiesa gotica nel XV secolo. La versione odierna della chiesa la sostituì e fu costruita per ordine del re Carlo II di Spagna tra il 1681 e il 1872. La lunga costruzione è stata causata da frequenti riprogettazioni, incluso un riorientamento, aggiunte di torri e cupole. Permise inoltre che Francisco Goya dipingesse le cupole un secolo dopo l'inizio della costruzione, e i dipinti della volta sono ora una delle principali attrazioni all'interno della cattedrale. }} * {{see | nome=Cattedrale del Salvatore | alt=La Seo de Zaragoza | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.65468 | long=-0.87565 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Estate: 10:00-21:00; Inverno: 10:00-18:30 | prezzo=4,00 € | wikidata=Q2196869 | descrizione=Situata in Plaza de la Seo, la cattedrale viene chiamata "la seo" ("la sede") per distinguerla dall'altra cattedrale, "el pilar". ''La Seo'' è stata originariamente costruita sul sito di una delle prime moschee durante la dominazione moresca d'Aragona, costruita forse già nell'VIII secolo e distrutta per far posto a una chiesa romanica nel XII secolo. Saragozza divenne una diocesi indipendente nel XIV secolo e la chiesa ne divenne la cattedrale, subendo subito lavori di ristrutturazione in stile gotico e moresco ("mudéjar"). Seguirono molte altre ricostruzioni, dovute sia al cambiamento dei gusti che alle necessità architettoniche, poiché parti della cattedrale, costruita a buon mercato, iniziarono a crollare nel tempo, compreso il crollo della cattedrale nel XV secolo. Nel XVII secolo la chiesa fu coinvolta in una battaglia di diritto canonico con la recentemente ricostruita Basilica di Nostra Signora del Pilastro su cui dovrebbe essere la sede della diocesi e quindi della cattedrale, che alla fine vide Papa Clemente X dichiararle congiunte cattedrali con disposizioni speciali per garantire che entrambe godano di pari status. ''La Seo'' è oggi una miscela di stili che vanno dal XII al XIX secolo e presenta una squisita collezione di arazzi. La cattedrale chiude a volte al pubblico durante il giorno quando c'è la messa. }} * {{see | nome=Chiese moresche | alt=Iglesias Mudejares | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Mudejar è uno stile che mescola tradizione cristiana e musulmana. Buoni esempi di ciò sono una parte della cattedrale La Seo, la chiesa della Magdalena, la chiesa di San Miguel e la chiesa di San Pablo. }} ** {{see | nome=Chiesa di Santa María Magdalena | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.65245 | long=-0.87378 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q5656751 | descrizione=Caratteristica per la sua torre quadrata e l'abside poligonale, "la Magdalena" si distingue nel centro storico di Saragozza come uno dei pochi esempi relativamente intatti di architettura "mudéjar" del XIV secolo. Tuttavia il suo interno è stato ristrutturato in epoca barocca. }} ** {{see | nome=Chiesa parrocchiale di San Miguel de los Navarros | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.64950 | long=-0.87648 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q7414993 | descrizione=Altro esempio di architettura mudéjar, con torre quadrata e abside poligonale che ricorda quella della Magdalena. Conservava un altare maggiore rinascimentale riccamente dorato di Damian Forment, ma la sua torre non sfuggì a un intervento barocco sotto forma di guglia. }} ** {{see | nome=Chiesa parrocchiale di San Pablo | alt= | sito= | email= | indirizzo=Calle de San Pablo 42 | lat=41.65609 | long=-0.88597 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2470882 | descrizione=La terza chiesa "mudéjar" presenta un portale gotico e un altro altare di Damián Forment, oltre a una torre ottagonale a cuspide piramidale, la cui forma è ripresa da due lanterne che fiancheggiano il portale. }} * {{see | nome=Basilica di Santa Engracia | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.64881 | long=-0.88282 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q29729 | descrizione= }} === Architetture moresche === * {{see | nome=Castello dell'Aljafería | alt= | sito=https://www.cortesaragon.es/Aljaferia.2208.0.html?&no_cache=1 | email= | indirizzo= | lat=41.6565 | long=-0.89708 | indicazioni=Autobusus 32, 34 o 36 dal centro città. | tel= | numero verde= | fax= | orari=Controllate il sito web poiché gli orari di apertura variano durante l'anno | prezzo=5,00 € o gratuito con la carta turistica | wikidata=Q1354033 | descrizione=Un castello moresco con intricate decorazioni tra cui soffitti dorati. Il castello oggi ospita il parlamento regionale dell'Aragona. }} * {{see | nome=Mura romane | alt=Las Murallas | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.6571 | long=-0.8818 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3328022 | descrizione=Parti dell'antica cinta muraria che circondava la città sono ancora in piedi. }} === Musei === * {{see | nome=Itinerario di Cesareaugusta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un percorso di 4 musei con un biglietto comune è disponibile a un prezzo migliore rispetto a quello separatamente. Il percorso espone monumenti dell'epoca di Cesare Augusto (I secolo a.C.): }} ** {{see | nome=Porto | alt= | sito=https://www.zaragoza.es/sede/portal/museos/puerto/ | email= | indirizzo= | lat=41.65524 | long=-0.87465 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} ** {{see | nome=Foro romano | alt= | sito=https://www.zaragoza.es/sede/portal/museos/foro/ | email= | indirizzo= | lat=41.65522 | long=-0.87639 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} ** {{see | nome=Terme | alt= | sito=https://www.zaragoza.es/sede/portal/museos/termas/ | email= | indirizzo= | lat=41.65335 | long=-0.87703 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} ** {{see | nome=Teatro romano | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.652172 | long=-0.877658 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q583459 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo di Saragozza | alt= | sito=http://www.museodezaragoza.es/ | email= | indirizzo=Plaza de los Sitios 6 | lat=41.64818 | long=-0.87855 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2837755 | descrizione=Il museo municipale è gratuito e merita davvero una visita per i suoi imponenti mosaici di Caesaraugusta e per la sua celebre collezione di Goya. }} * {{see | nome=Museo Goya | alt=Ibercaja Collection | sito=https://museogoya.fundacionibercaja.es/en/ | email= | indirizzo= | lat=41.65472 | long=-0.87836 | indicazioni= | tel=+34 976 397 387 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=4,00 € adulti, gratuito con la carta turistica | wikidata=Q19950376 | descrizione=Museo che espone una collezione di Goya e mostre temporanee. }} * {{see | nome=Museo didattico degli origami | alt=EMOZ | sito=http://www.emoz.es/language/en/ | email= | indirizzo=Centro de Historias | lat=41.65088 | long=-0.87073 | indicazioni= | tel=+34 876 03 45 69 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=3,00 €; gratuito con la carta turistica | descrizione=Una galleria dedicata all'artigianato degli origami all'interno del Centro de Historias. }} === Area Expo === * {{see | nome=Expo 2008 | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.66890 | long=-0.90202 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Nel 2008 Saragozza ha ospitato un'esposizione internazionale per la quale è stata aperta una nuova area con molti nuovi edifici progettati da famosi architetti come Zaha Hadid. Ora è possibile passeggiare in questa zona. L'unica struttura aperta ai turisti è l'acquario. }} * {{see | nome=Acquario fluviale di Saragozza | alt= | sito=https://www.acuariodezaragoza.com/ | email= | indirizzo= | lat=41.66918 | long=-0.89865 | indicazioni= | tel=+34 976 07 66 06 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=16,00 € | wikidata=Q5657014 | descrizione=Acquario di specie d'acqua dolce. }} === Parchi === [[File:Parque Grande by juanedc.jpg|thumb|Parque Grande José Antonio Labordeta]] * {{see | nome=Parque Grande José Antonio Labordeta | alt=Parque Grande Primo de Rivera | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.6338 | long=-0.8936 | indicazioni=Fermata del tram: Emperador Carlos V | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3573265 | descrizione=Un vasto parco cittadino del 1929 con elementi, allestimenti impressionanti e una monumentale scalinata con fontana. Originariamente intitolato al dittatore Miguel Primo de Rivera, è stato ribattezzato nel 2008 in seguito alla morte del famoso cantautore, attivista e politico aragonese José Antonio Labordeta. I giardini botanici della città sono inclusi nel parco del parco. }} * {{see | nome=Porta del Carmen | alt=Puerta del Carmen | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.64987 | long=-0.88758 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3573686 | descrizione=Un esempio sopravvissuto di quelle che una volta erano 12 porte d'ingresso alla città murata di Saragozza. La porta sembra antica, ma in realtà fu costruita nel 1789 in stile neoclassico, da qui la sua somiglianza con le rovine romane. L'aspetto trasandato della porta documenta il suo ruolo in diversi assedi della città ed è per questo che la porta non è stata riportata al suo splendore originale, anche se sono state effettuate piccole riparazioni nel 1997, quando un autobus si è scontrato contro di essa. }} * {{see | nome=Ponte di Pietra | alt=Puente de Piedra | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.65725 | long=-0.87531 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2638325 | descrizione=Il ponte centrale di Saragozza, costruito nel XV secolo e ricostruito più volte in seguito per riparare i danni causati dalle inondazioni e rinforzare la costruzione. Oggi è riservato quasi interamente al traffico pedonale e presenta alle estremità quattro pilastri con leoni, i simboli di Saragozza. }} === Carta di Saragozza === Potete acquistare questa carta prepagata utile per i turisti che visitano Saragozza che combina molti dei servizi che i turisti probabilmente utilizzeranno in un pacchetto prepagato. Potete acquistare le carte con validità 24 ore (20,00 €) o 48 ore (23,00 €) online o presso l'ufficio turistico. La tessera comprende: * Ingresso gratuito ai principali musei e monumenti. * Utilizzo illimitato del Bus Turistico 24 ore su 24. * Trasporto pubblico prepagato (5 corse con la tessera 24 ore, 7 corse con la tessera 48 ore). * Incluse le visite guidate ed i servizi delle guide turistiche "erranti". * Una bevanda e tapa gratuite in bar selezionati. {{-}} == Eventi e feste == <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Cosa fare == * Il '''Parque Grande''' è eccellente per una passeggiata o per rilassarsi. Di dimensioni enormi, dimenticate la città e le numerose fontane aumentano la distrazione. === Piscine per le giornate calde === Le giornate estive possono essere molto calde a Saragozza. Se preferite rilassarvi in piscina piuttosto che un programma di visite turistiche, ecco alcuni suggerimenti. Le piscine pubbliche a Saragozza sono generalmente pulite e ben mantenute. Il prezzo d'ingresso è di circa 3,00 € per un adulto. Le piscine all'aperto sono aperte fino alle 21:00 o alle 22:00. * {{do | nome=Centro Deportivo Municipal Actur | alt= | sito= | email= | indirizzo=C/ Pablo Ruiz Picasso s/n | lat=41.673 | long=-0.883 | indicazioni=Vicino all'Avenida de los Pirineos | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Diverse piscine, ampio prato. Pochi alberi, difficile trovare un posto all'ombra. }} * {{do | nome=Centro Deportivo Municipal Salduba | alt= | sito= | email= | indirizzo=Paseo de Mairano Renovales s/n | lat=41.637 | long=-0.895 | indicazioni=Parte del Parque Primo de Rivera tra Calle de Manuel Lasala e Paseo de San Sebastián | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Piscina di 50 metri, il posto giusto per nuotare sul serio. }} * {{do | nome=Palacio Municipal de Deportes | alt= | sito= | email= | indirizzo=Calle de Luis Bermejo | lat=41.639 | long=-0.904 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Piccola piscina, molti alberi per l'ombra. }} {{-}} == Acquisti == [[File:Aragoniapanoramica.jpg|thumb|Centro commerciale Aragonia]] [[File:Centro Comercial Grancasa, Zaragoza, España 2012-05-16, DD 02.JPG|thumb|Centro commerciale Grancasa]] [[File:Mercado Central (8924443118).jpg|thumb|Mercado Central]] === Vie dello shopping === Saragozza ha molto da offrire in termini di shopping, con la maggior parte delle strade centrali piene di opportunità di shopping. La zona commerciale si estende dal '''Residencial Paraiso''' a Sagasta fino a '''Plaza de España'''. I negozi più esclusivi si trovano a Francisco de Vitoria, San Ignacio de Loyola, Cadice, Isaac Peral e nelle strade che li attraversano. Negozi di artigianato e souvenir si trovano nelle vie '''Jaime I''' e '''Alfonso I''', a partire da Plaza del Pilar, e presso l{{'}}'''Anticuarios de la Plaza de San Bruno''', dove la domenica mattina si svolge un piccolo mercatino delle pulci. === Centri commerciali === * {{buy | nome=El Corte Inglés | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.65082 | long=-0.88151 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=L'iconica catena di grandi magazzini spagnola ha il suo outlet a Saragozza sul Paseo de la Independencia vicino a Plaza de España. }} * {{buy | nome=Aragonia | alt= | sito=http://aragonia.net/ | email= | indirizzo= | lat=41.6400 | long=-0.9091 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un moderno centro polifunzionale nel quartiere sud di Romareda. }} * {{buy | nome=Centro commerciale Augusta | alt= | sito=https://www.centroaugusta.com/ | email= | indirizzo=Avenida De Navarra 180 | lat=41.660 | long=-0.920 | indicazioni=Vicino alla stazione ferroviaria di Saragozza-Delicias | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Negozi, ristoranti, cinema e connessione Wi-Fi gratuita in un centro dietro la stazione Delicias. }} * {{buy | nome=Gran Casa | alt= | sito=https://www.grancasa.es/ | email=info@adm.grancasa.es | indirizzo=Calle de la Poetisa María Zambrano, 35 | lat=41.670 | long=-0.890 | indicazioni= | tel=+34 976 50 64 46 | numero verde= | fax= | orari=10:00-1:00 | prezzo= | wikidata=Q5884271 | descrizione=Centro commerciale dove potete trovare di tutto, compresi negozi, ristoranti, una pista da bowling e cinema. }} === Mercati === * {{buy | nome=Mercado Central | alt=Mercato di Lanuza | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.65604 | long=-0.88305 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=In un luogo che fin dal Medioevo era luogo di mercato. È il luogo perfetto per acquistare prodotti saragozzani e osservare l'atmosfera di un tradizionale mercato spagnolo. Andateci se cercate cibo e prodotti freschi. }} * {{buy | nome=Plaza de Toros de la Misericordia | alt=Arena Misericordia | sito= | email= | indirizzo=Calle Vicente Gómez Salvo, 58 | lat=41.65452 | long=-0.89152 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q7203694 | descrizione=Il posto dove andare la domenica perché è la sede del tradizionale mercatino delle pulci. }} * {{buy | nome=Rastro de Zaragoza | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.662545 | long=-0.911239 | indicazioni=Parcheggio sopra Expo | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il più grande mercato all'aperto. }} {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === In [[Aragona]] si producono molti buoni vini. Tareas di Calle de Espoz y Mina e Calle Mayor, che sono a due passi da Plaza del Pilar, hanno molti bar diversi tra cui scegliere. * {{drink | nome=Cafe Praga | alt= | sito= | email= | indirizzo=Plaza de la Santa Cruz 13 | lat=41.65425 | long=-0.87894 | indicazioni=El Tubo | tel=+34 976 20 02 51 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ottimo locale preferito con musica dal vivo nel bar principale, oppure potete ritirarvi sulla terrazza al piano superiore e godervi una gustosa bevanda con vista sulla piazza. }} * {{drink | nome=La Cucaracha | alt= | sito= | email= | indirizzo=Calle del Temple 25 | lat=41.65573 | long=-0.88169 | indicazioni=El Tubolla | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ritrovo studentesco rilassato e informale che non inizia davvero fino alle prime ore del mattino. }} * {{drink | nome=Rock and Blues Cafe | alt= | sito= | email= | indirizzo=Cuatro de Agosto 5-7 | lat=41.65328 | long=-0.88100 | indicazioni=El Tubo | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Scatenate il vostro dio del rock interiore in questo favorito di lunga data, dove viene suonata musica dal vivo per tutta la settimana. }} * {{drink | nome=La Campana de los Perdidos | alt= | sito=http://www.campanadelosperdidos.com/ | email= | indirizzo=Prudencio, 7 | lat=41.65645 | long=-0.88126 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=21:00-3:00 | prezzo= | descrizione=È possibile gustare una birra ascoltando musica dal vivo, teatro, poesia dal mercoledì alla domenica. }} {{-}} == Dove mangiare == [[File:Ajoarriero.jpg|thumb|Bacalao al Ajoarriero]] '''Cosa ordinare?''' Alcune delle specialità regionali più conosciute sono: * '''Bacalao al Ajoarriero''', baccalà con aglio e uova * '''Huevos al Salmorejo''', uova con crema fredda di pomodoro * '''Longanizas y Chorizos''', insaccati molto apprezzati * '''Ternasco Asado''', agnello arrosto * '''Pollo al Chilindrón''', pollo in salsa di prosciutto crudo, pomodori, cipolle e paprika * '''Cordero a la Pastora''', agnello alla pastora * '''Lomo de Cerdo a la Zaragozana''', cotoletta * '''Migas a la Aragonesa''', un piatto a base di briciole strapazzate con un uovo e chorizo * '''Huevos rotos con foie''', uova strapazzate con foie gras, spesso servite con patate arrosto e fette di prosciutto affumicato (''jamon'') * La '''Borrajas''' è una verdura che si trova solo in Aragona. Di solito viene consumata con olio d'oliva * Il '''Melocotón''' con vino, pesche al vino, è una buona opzione come dessert, anche se a volte è difficile trovare un ristorante che lo serva. === Prezzi modici === * {{eat | nome=Cebrian | alt= | sito=https://www.hamburgueseriacebrian.com/ | email=cebrian@hamburgueseriacebrian.com | indirizzo=Calle Jorge Guillen 2-4-6 | lat=41.66846 | long=-0.88733 | indicazioni= | tel=+34 976 52 99 14 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{eat | nome=La Miguería | alt= | sito=https://migueria.es/ | email= | indirizzo=Plaza Sas, 6 | lat=41.65381 | long=-0.88081 | indicazioni= | tel=+34 976 20 07 36 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} ==== Città Vecchia ==== * {{eat | nome=Taberna de Doña Casta | alt= | sito=https://tabernadonacasta.es/ | email= | indirizzo=Calle Estébanes, 6 | lat=41.65349 | long=-0.88015 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Conosciuto per ''croquetas''. }} * {{eat | nome=Café Restaurante Casa de Martino | alt= | sito= | email= | indirizzo=Calle de Jussepe Martínez, 4 | lat=41.6545322 | long=-0.8802329 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cucina casalinga. }} * {{eat | nome=Bocatart | alt= | sito= | email= | indirizzo=Calle de la Manifestación, 19 | lat=41.6559649 | long=-0.8808022 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{eat | nome=El limpia | alt= | sito= | email= | indirizzo=Calle del Cuatro de Agosto, 17 | lat=41.6529803 | long=-0.8804948 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Tapas. }} * {{eat | nome=El Cuartelillo | alt= | sito= | email= | indirizzo=Calle de José Pellicer Ossau, 2 | lat=41.6530560 | long=-0.8794058 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Tapas. }} * {{eat | nome=La Republicana | alt= | sito= | email= | indirizzo=Calle de Casto Méndez Núñez, 38 | lat=41.6532757 | long=-0.8786964 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Tapas. }} === Porta del Carmen === * {{eat | nome=Lecker & Lecker | alt= | sito= | email= | indirizzo=P.º de María Agustín, 1 | lat=41.6498208 | long=-0.8881186 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Tapas. }} * {{eat | nome=Bardetodos | alt= | sito= | email= | indirizzo=Calle del Dr. Horno Alcorta, 27 | lat=41.6490006 | long=-0.8908622 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{eat | nome=La Tabernita | alt= | sito= | email= | indirizzo=Calle de Antonio Cánovas, 2 | lat=41.6481407 | long=-0.8907844 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} === Prezzi medi === ==== Tapas ==== Saragozza è famosa per i suoi numerosi bar di tapas. Una "Tabla" è un piatto di legno in cui vengono servite diverse tapas come formaggio e salsicce, spesso con una bottiglia di vino nel prezzo. * {{eat | nome=Puerta Cinegia Gastronómica Mercado | alt= | sito= | email= | indirizzo=Calle del Coso, nº 35 | lat=41.6524372 | long=-0.8808696 | indicazioni=Cinegia Gatronómica Mercado | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un ottimo posto per prendere le tapas. In questa zona ci sono stradine piene di piccoli bar e ristoranti. }} * {{eat | nome=El Tubo de Zaragoza | alt= | sito= | email= | indirizzo=Plaza de España | lat=41.6530217 | long=-0.8795446 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=È anche un ottimo posto per prendere tapas vicino alla Puerta Cinegia. }} * {{eat | nome=Gran Taberna Tragantua | alt= | sito=https://grupoloscabezudos.es/restaurante-tragantua/ | email= | indirizzo=Plaza Santa Marta | lat=41.65422 | long=-0.87668 | indicazioni= | tel=+34 976 299 174 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un po' più caro ma il cibo è di alta qualità. }} * {{eat | nome=Los Victorinos | alt= | sito= | email= | indirizzo=C/José de la Hera, 6 | lat=41.65419 | long=-0.87699 | indicazioni=Vicolo vicino a Calle Don Jaime I | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Uno dei migliori bar di tapas della città (anche se sicuramente non il più economico!) Provate la tapa Boletus Edulis. }} * {{eat | nome=Palomeque | alt= | sito=https://www.restaurantepalomeque.es/ | email= | indirizzo=C/. Palomeque | lat=41.65349 | long=-0.88362 | indicazioni= | tel=+34 976 214082 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=10,00-20,00 € a persona (gennaio 2013) | descrizione=Una versione insolita e di classe di un tapas bar, ma non troppo caro rispetto ad altri "tapas di fascia alta". Si consiglia di chiamare in anticipo, poiché si tratta di un ristorante molto popolare. }} ==== Altri ristoranti ==== * {{eat | nome=Taberna La Piedra | alt= | sito= | email= | indirizzo=Cortes de Aragon, 64 | lat=41.64332 | long=-0.89443 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=50,00 € a persona (gennaio 2013) | descrizione=Delizioso anche se un po' caro. Le Piedras e Solomillos sono altamente raccomandate. Ottimo per gli amanti della carne bovina o per gli amanti del cibo spagnolo molto tradizionale. }} === Prezzi elevati === * {{eat | nome=Casa Lac | alt= | sito= | email= | indirizzo=Calle de los mártires 12 | lat=41.652777 | long=-0.880118 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 13:00-16:00 e 20:00-24:00; Dom 12:30-17:00 | prezzo= | descrizione=Una scelta eccellente per tapas di fascia alta. }} === Gelaterie === * {{eat | nome=Heladería Tortosa | alt= | sito=https://heladostortosa.com/ | email=info@heladeriatortosa.es | indirizzo=Calle Don Jaime I, 35 | lat=41.654127 | long=-0.877779 | indicazioni=La strada di fronte alla Cattedrale di Seo, lontano dal fiume | tel=+34 976 292 600 | numero verde= | fax= | orari=11:00-0:30 | prezzo= | descrizione=Una delle gelaterie più antiche di Saragozza, fondata nel 1934. Offre gelato italiano di alta qualità e horchata de chufa. }} * {{eat | nome=Helados Italianos Aldo | alt= | sito= | email= | indirizzo=Calle Don Jaime I | lat=41.65246 | long=-0.87958 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Gelati molto buoni. }} {{-}} == Dove alloggiare == L'alloggio è già di per sé un motivo per visitare Saragozza: se avete intenzione di visitare sia [[Madrid]] che [[Barcellona]] approfittando del collegamento ferroviario veloce, potete scegliere di soggiornare qui, a metà strada tra loro. Non solo pagherete meno per i biglietti del treno combinati per Saragozza da entrambe le città rispetto all'intero viaggio con l'AVE Madrid-Barcellona, ma beneficerete anche delle tariffe molto più basse praticate dagli hotel a Saragozza. E tutte le attrazioni di Saragozza sono un valore aggiunto! === Prezzi modici === * {{sleep | nome=Be Hostels Zaragoza | alt= | sito=https://behostels.com/it/zaragoza/ | email=info@alberguezaragoza.com | indirizzo=C/ Predicadores 70 | lat=41.65764 | long=-0.88575 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Ristrutturato nel 2008, questo ostello occupa un antico edificio medievale che conserva il fascino degli anni precedenti. Internet e cucina gratuiti a disposizione dei viaggiatori, con dormitori a partire da 16,60 € a notte. }} * {{sleep | nome=B&B Hotel Zaragoza Plaza Mozart | alt= | sito=https://www.hotel-bb.com/es/hotel/zaragoza-plaza-mozart | email=hotel.zaragozaplazamozart@hotelbb.com | indirizzo=Avenida la Jota, 2 | lat=41.66042 | long=-0.86279 | indicazioni= | tel=+34 876 63 67 96 | numero verde= | fax= | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo=38,00 € | descrizione= }} * {{sleep | nome=Sercotel Plaza Feria | alt= | sito=https://www.sercotelhoteles.com/es/hotel-plaza-feria | email= | indirizzo= | lat=41.63489 | long=-0.99101 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=38,00 € | descrizione=Il Sercotel Plaza Feria è situato in una zona industriale e commerciale alla periferia della città e quindi consigliabile a chi viaggia in auto, che potrà risparmiare qualche decina di euro sul prezzo della notte in un vero e moderno hotel scegliendo di soggiornare in una posizione remota. }} === Prezzi medi === * {{sleep | nome=B&B Hotel Zaragoza Los Enlaces Estación | alt= | sito=https://www.hotel-bb.com/es/hotel/zaragoza-los-enlaces-estacion | email= | indirizzo=Pilar Miro, 1 | lat=41.64913 | long=-0.92048 | indicazioni=Autobus 501 per l'aeroporto dalla stazione di Saragozza-Delicias, scendete a Via Hispanidad (303), camminate per 450 metri lungo la strada | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=42,00 € | descrizione=Comodo se pensate di fare una sosta a Saragozza nel vostro viaggio in treno Madrid-Barcellona, dato che è a soli 5 minuti di autobus dalla stazione di Saragozza-Delicias (o mezz'ora a piedi), se avete voglia di camminare per 2 km. Ottimo rapporto qualità/prezzo. Proprietà AC, anche se un po' più vecchia e abbastanza lontana dal centro città (30 minuti in autobus). }} * {{sleep | nome=Hotel Avenida | alt= | sito= | email=info@hotelavenida-zaragoza.com | indirizzo=Avenida Cesar Augusto 55 | lat=41.65521 | long=-0.88422 | indicazioni= | tel=+34 976 43 93 00 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=60,00 € | descrizione=Hotel pulito vicino al mercato centrale. }} * {{sleep | nome=Eurostars Plaza Delicias | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.65660 | long=-0.91507 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=49,00 € | descrizione=L'hotel è in realtà a una certa distanza dalla stazione ferroviaria di "Saragozza-Delicias" (Da notare che c'è un altro hotel Eurostars proprio nella stazione), e la passeggiata non è molto piacevole, ma l'hotel è abbastanza moderno se certamente non lussuoso. }} * {{sleep | nome=Eurostars Rey Fernando | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.6516 | long=-0.9822 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=43,00 € | descrizione=All'uscita del parco commerciale/industriale ''Platforma Logistica'', l'hotel si affaccia su un parco ma è necessaria l'auto per spostarsi comodamente dall'hotel alla città di Saragozza vera e propria. }} * {{sleep | nome=Eurostars Zaragoza | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.65958 | long=-0.91222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=50,00 € | descrizione=Dal nome confuso, è distinto dagli altri hotel "Eurostars" di Saragozza e si trova presso la stazione ferroviaria di "Saragozza-Delicias", anche se il nome non lo suggerisce. Non confondetelo con gli altri hotel al momento della prenotazione, soprattutto con il remoto e fatiscente "Eurostars Boston". L'hotel è moderno e molto pratico per chi arriva in treno, ma bisogna notare che alcune camere hanno solo finestre verso l'atrio della stazione di Saragozza-Delicias e nessuna vista esterna. }} * {{sleep | nome=Hesperia Zaragoza | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.65507 | long=-0.88747 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=49,00 € | descrizione= }} * {{sleep | nome=Ibis Styles Zaragoza Ramiro I | alt= | sito=https://all.accor.com/hotel/8521/index.it.shtml | email= | indirizzo= | lat=41.65141 | long=-0.87453 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=55,00 € | descrizione=Come negli altri Ibis Styles, la colazione è normalmente inclusa nel prezzo della camera, ma attenzione ad alcuni prezzi speciali che escludono la colazione. }} * {{sleep | nome=B&B Hotel Zaragoza Centro | alt= | sito=https://www.hotel-bb.com/es/hotel/zaragoza-centro | email= | indirizzo=Calle de Sobrarbe 2 | lat=41.65861 | long=-0.87427 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=48,00 € | descrizione=Un hotel Ibis standard, anche se un po' datato, il cui punto forte è la posizione proprio di fronte al ''Puente de Piedra'', il che significa non solo vicinanza al centro storico dall'altra parte del fiume, ma anche viste da favola sul ponte e sulla Basilica di Nostra Signora del Pilar da alcune stanze. }} * {{sleep | nome=Hotel Sauce | alt= | sito=https://www.hotelsauce.com/it/ | email= | indirizzo=C/ Espoz y Mina, 33 | lat=41.65438 | long=-0.87774 | indicazioni=Nel centro commerciale, vicino a Plaza del Pilar | tel=+34 976 205050 | numero verde= | fax= | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo=49,00 € | descrizione= }} * {{sleep | nome=NH Ciudad de Zaragoza | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.65759 | long=-0.88208 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=59,00 € | descrizione= }} * {{sleep | nome=Tryp Zaragoza | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.66117 | long=-0.90697 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=65,00 € | descrizione= }} === Prezzi elevati === * {{sleep | nome=Melia Zaragoza | alt= | sito=https://www.melia.com/it/hotels/spagna/saragozza | email= | indirizzo=Avenida Cesar Augusto 13 | lat=41.65162 | long=-0.88591 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=83,00 € | descrizione=Uno degli hotel più lussuosi della città, questo hotel a 5 stelle si trova vicino alla Porta del Carmen. }} * {{sleep | nome=NH Collection Gran Hotel de Zaragoza | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.6490 | long=-0.8815 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=79,00 € | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Palafox | alt= | sito=https://www.palafoxhoteles.com/en/zaragoza-hotels/hotel-palafox | email= | indirizzo=Marqués de Casa Jiménez, s/n. | lat=41.65064 | long=-0.88547 | indicazioni= | tel=+34 976 237 700 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=85,00 € | descrizione=Arredamento invitante in pietra/marmo beige, legno scuro e luci soffuse. Tutte le camere sono dotate di connessione Wi-Fi, minibar, servizio in camera, ecc. L'attenzione ai dettagli è evidente, dalla costruzione dell'edificio all'arredamento e al servizio che offre ai suoi ospiti. È stato progettato da Pascua Ortega e costruito con materiali originari della regione utilizzando metodi tradizionali. }} {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == * '''[[Madrid]]''' e '''[[Barcellona]]''' sono facilmente raggiungibili in auto, treno ad alta velocità o autobus. * L'autobus Alsa per Madrid ferma ad '''[[Alcalá de Henares]]''', un'affascinante città universitaria, comoda per l'aeroporto di Madrid. * {{listing | nome=Monasterio de Piedra | alt= | sito=https://monasteriopiedra.com/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=A 90 minuti di macchina | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1775814 | descrizione=Affascinante monastero costruito nel 1194 d.C. circondato da uno splendido parco ricco di cascate. Ottime le visite guidate, un'attrazione di due ore. }} * '''[[Fuendetodos]]''' – Luogo di nascita del grande pittore Francisco de Goya. A 80 minuti di macchina. * '''[[Moncayo]]''' – Una vista affascinante sulle montagne. A 80 minuti di macchina. * {{listing | nome=Abbazia di Rueda | alt=Monasterio de Rueda | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1551430 | descrizione=Monastero romanico appartenuto all'ordine cirtencens. }} * {{listing | nome=Monastero reale di Santa Maria de Veruela | alt=Monasterio de Veruela | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q125335 | descrizione=Monastero romantico dell'ordine cirtencens. }} * {{listing | nome=Formigal | alt= | sito=https://www.formigal-panticosa.com/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3107623 | descrizione=Dato che i Pirenei sono a sole 2 ore da Saragozza, dirigetevi verso le piste da sci. }} * '''[[Teruel]]''' e '''[[Huesca]]''' sono facilmente raggiungibili in auto, treno o autobus. I seguenti luoghi si trovano nella '''provincia di Huesca''', a non più di 2 ore di macchina e nel bel mezzo dei Pirenei. Luoghi incantevoli in mezzo alla natura. * {{listing | nome=Castello di Loarre | alt= | sito=http://castillodeloarre.es/en/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1049259 | descrizione=Uno dei migliori castelli romanici d'Europa, il sito del film di Ridley Scott del 2005, ''Le crociate - Kingdom of Heaven''. }} * {{listing | nome=Parco nazionale di Ordesa e del Monte Perdido | alt= | sito=https://www.ordesa.net/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q741610 | descrizione=È particolarmente spettacolare in autunno e decorato con cascate. }} * '''[[Alquézar]]''' – Un piccolo villaggio situato nel Parco nazionale della Sierra de Guara. * '''[[Villanueva de Sigena]]''' – Il Monastero di Santa María de Sigena si trova vicino alla città. Luogo di nascita di Michele Serveto, scopritore della circolazione polmonare, con un museo dedicato alla sua opera. * {{listing | nome=Ecce Homo | alt=Santuario de Misericordia, Borja | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.854675 | long=-1.575422 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2302517 | descrizione=Un santuario dove è visibile il famoso fallimento del restauro del dipinto. }} <!--=== Itinerari ===--> == Informazioni utili == === Consolati === * {{bandiera|px=20|Romania}} {{listing | nome=Romania | alt= | sito=https://zaragoza.mae.ro/ | email=zaragoza@mae.ro | indirizzo=Calle Camino de Las Torres 24 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+34 976 48 14 29, +34 976 093 063 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Regione continentale = Penisola iberica | Stato = Spagna | Regione nazionale = Spagna settentrionale | Regione nazionale2 = Aragona | Regione nazionale3 = Provincia di Saragozza | Livello = 3 }} [[Categoria:Capitali europee dello sport]] fvx6malipe0ecoqutuibfosvfhfmbil 937683 937682 2026-07-23T16:40:25Z Claude van der Grift 14686 /* Come orientarsi */ 937683 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = Zaragoza | Banner = Zaragoza banner Basilica of Our Lady of the Pillar.jpg | DidascaliaBanner = Basilica di Nostra Signora del Pilar | Immagine = Zaragoza, Plaza de España-PM 52779.jpg | Didascalia = Plaza de España | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Spagna]] | Stato federato = | Regione = [[Aragona]] | Territorio = [[Provincia di Saragozza]] | Superficie = 973,78 | Abitanti = 673.010 <small>(2022)</small> | Nome abitanti = saragozzani (zaragozanos) | Prefisso = +34 976 | CAP = 50001 - 50022 | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = <!--http://--> | Map = ES | Lat = 41.657 | Long = -0.876 }} '''Saragozza''' è il capoluogo dell'[[Aragona]] e della [[Provincia di Saragozza|provincia omonima]], e una delle cinque città più grandi della Spagna, ma è una delle meno conosciute al di fuori della Spagna. Fondata sul fiume Ebro durante l'[[Impero romano]] come '''Cesaraugusta''', Saragozza detiene oggi un vasto patrimonio culturale e architettonico che attesta 2.000 anni di ricchezza e importanza. La città è conosciuta soprattutto per la sua ''Basilica di Nostra Signora del Pilar'', costruita per venerare l'apparizione della Vergine Maria a San Giacomo nei primi tempi cristiani, che divenne un importante indicatore dell'identità culturale per la Spagna cristiana. La città è stata nuovamente inserita sulla mappa globale dall'Expo del 2008, che dopo la chiusura dell'esposizione le ha lasciato una parte completamente nuova e moderna, ulteriormente sviluppata per vari scopi. Saragozza si trova tra [[Madrid]] e [[Barcellona]] lungo una linea ferroviaria ad alta velocità. Gode di una relativa ricchezza, ma non è molto affollata dai turisti, quindi i prezzi, come quelli per l'alloggio, rimangono molto più bassi rispetto a quelli di Madrid e Barcellona. È un'ottima tappa lungo il vostro percorso o addirittura una destinazione a sé stante. == Da sapere == [[File:Zaragoza - Museo - Triclinio de la calle Añón 02.jpg|thumb|left|Triclinio romano restaurato a Saragozza]] [[File:Aljafería al ocaso.jpg|thumb|left|Castello dell'Aljafería]] [[File:Basílica del Pilar (9262258029).jpg|thumb|left|Basilica di Nostra Signora del Pilar]] [[File:FIESTAS DEL PILAR DE ZARAGOZA Ofrenda de frutos 42.jpg|thumb|left|Offerta di frutta a El Pilar.]] [[File:SEMANA SANTA DE ZARAGOZA Cofradia de la crucifixión 4179.jpg|thumb|left|Pasqua a Saragozza]] <!--=== Cenni geografici ===--> === Quando andare === Il periodo migliore per visitare Saragozza è la primavera (da aprile a metà giugno) e l'autunno (da settembre a ottobre). A fine giugno e luglio le giornate possono essere piuttosto calde ma la sera la città si riempie di gente che esce a cena o beve una birra con gli amici in una terrazza. Nel mese di agosto la città è quasi deserta, la maggior parte delle persone è in vacanza in montagna o sulla costa, e più della metà dei bar, ristoranti e piccole attività sono chiusi. Il festival più importante della città è El Pilar che si svolge ogni anno nella settimana del 12 ottobre, con tanti concerti, spettacoli e animazioni di strada. È anche il periodo migliore per assistere ad una corrida a Saragozza. La settimana di Pasqua, anche se non allo stesso livello dell'Andalusia o della Calanda, è molto scenografica, con diverse processioni che attraversano ogni giorno il centro della città con le loro drammatiche sculture, donne in preghiera vestite di nero e centinaia di persone incappucciate che suonano i tamburi. È un Festival di Interesse Turistico Internazionale della Spagna dal 2014. ==== Clima ==== Saragozza ha un clima mediterraneo continentale, molto secco, con inverni freddi ed estati calde. Con una media di 318 mm all'anno, le precipitazioni sono una rarità e si verificano soprattutto in primavera. In estate c'è siccità con solo pochi temporali nel tardo pomeriggio. Nei mesi di luglio e agosto le temperature sono generalmente superiori ai 30°C, raggiungendo i 40°C in alcuni giorni all'anno. In quei giorni coglierete subito l'idea della siesta: nascondervi dopo pranzo, durante le ore più calde della giornata, per godervi più tardi le serate e le notti alla deliziosa temperatura di 18-22°C. In inverno le temperature sono basse, solitamente tra 0 e 10°C, con qualche gelata notturna. La neve si presenta solo una volta ogni due anni, ma la nebbia non è rara (circa 20 giorni da novembre a gennaio). L'unico problema però è il Cierzo, un vento freddo e secco che soffia da nordovest, abbastanza frequente nelle giornate limpide, e che può rendere il soggiorno davvero spiacevole. Attenzione anche alle belle giornate primaverili e autunnali, se soffia il Cierzo vi pentirete di non avere con voi vestiti caldi. === Cenni storici === La città sul fiume Ebro fu fondata all'inizio del millennio dall'imperatore romano Augusto e da lui prese il nome '''Caesaraugusta'''. 2.000 anni dopo, i resti architettonici di grandi edifici pubblici indicano l'influenza di Cesare Augusto sulla città. Oggi potete ancora ammirare il Foro della città, le Terme, il Porto Fluviale o il Teatro Grande, resti archeologici che riflettono lo splendore della città com'era durante l'[[Impero romano]]. Fu proprio sulle rive del fiume Ebro che San Giacomo (chiamato ''Santiago'' in spagnolo) vide l'apparizione della Vergine Maria sulla colonna, momento considerato cruciale nella fondazione dell'eredità cristiana spagnola. Dopo la caduta dell'impero, la città, come il resto dell'odierna Spagna, fu conquistata dai [[Goti]] e poi dai Mori. Saragozza, era la roccaforte più settentrionale del califfato moresco, per poi emergere come capitale del proprio regno, o ''Taifa''. La fondazione di Taifa nell'XI secolo fu segnata dalla costruzione del castello dell'Aljafería, che rimane uno dei pochi monumenti relativamente intatti di quell'epoca. Nonostante fosse spesso in prima linea, Saragozza continuò a svilupparsi come un importante centro artistico e scientifico. Quando Saragozza fu riconquistata dai re cristiani d'Aragona, lo sviluppo continuò e la relativa tolleranza di cui godevano i cristiani sotto il dominio musulmano fu inizialmente estesa ai Mori. La tradizione artistica e architettonica moresca fu incorporata nello stile architettonico locale chiamato ''Mudéjar'', di cui sopravvivono molti esempi a Saragozza. Sotto il dominio cristiano, le due cattedrali di Saragozza, l'originale ''La Seo'' e la Basilica di Nostra Signora del Pilar, furono costruite per venerare l'apparizione della Vergine Maria. L'importanza e la ricchezza della città nelle epoche successive si riflettono nel suo ricco patrimonio architettonico e nei numerosi miglioramenti apportati ai suoi edifici più importanti, che conferiscono loro una serie di livelli di fascino. Saragozza ha mantenuto una relativa ricchezza diventando un importante polo industriale, con fabbriche sparse in diversi parchi industriali intorno alla città, e un grande polo logistico (denominato ''PLAZA'', o ''Plataforma Logística de Zaragoza''), sfruttando la sua posizione strategica sulla linea ferroviaria tra Madrid e Barcellona e il relativo aeroporto, concentrandosi sul trasporto merci. L'esposizione universale Expo 2008 tenutasi in città ha portato a un massiccio sviluppo della periferia occidentale in un polo espositivo, che è stato riconvertito ad attività commerciali, servizi civici e aree ricreative pubbliche. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat= 41.6517 | Long= -0.8803 | | h= 450 | w= 450 | z= 15 }} {{mapshape}} <!--=== Quartieri ===--> {{-}} == Come arrivare == [[File:Zaragoza Airport.jpg|thumb|Aeroporto di Saragozza]] [[File:Estación de Zaragoza-Delicias, tren AVE Madrid-Barcelona, Siemens Velaro E, serie 103 de Renfe.JPG|thumb|Prendete il treno superveloce AVE per arrivare a Saragozza da Madrid o Barcellona in meno di due ore]] [[File:Estación de FF.CC. de Delicias, Zaragoza, España, 2013-12-29, DD 01.JPG|thumb|Stazione ferroviaria di Saragozza-Delicias]] === In aereo === * {{go | nome=Aeroporto di Saragozza | alt={{IATA|ZAZ}} | sito=https://www.aena.es/es/zaragoza.html | email= | indirizzo= | lat=41.666111 | long=-1.041667 | indicazioni=A 10 km dal centro città | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q704823 | descrizione=È un aeroporto relativamente minore quando si tratta di voli passeggeri, ma un importante hub cargo dove atterrano regolarmente gli aerei più grandi del mondo. ZAZ riceve voli regolari, principalmente da compagnie aeree a basso costo come Ryanair e Wizzair. Ryanair vola verso le sue basi principali in tutta Europa, tra cui Londra-Stansted, Bergamo, Beauvais e Charleroi, mentre Wizzair e molte altre compagnie aeree si concentrano sulla [[Romania]], da dove provengono molti dei lavoratori locali. Le altre destinazioni sono per lo più voli stagionali verso destinazioni turistiche in Spagna e all'estero. }} '''Trasferimenti da/per l'aeroporto''': l'opzione più economica è l'[https://www.consorciozaragoza.es/sites/default/files/501_501B_202311_v6.pdf autobus 501]{{Dead link|date=luglio 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }} dell'aeroporto che ferma a Los Enlaces, alla stazione ferroviaria di Saragozza-Delicias, Avenida de Navarra e Paseo de María Agustín 7, nel centro della città (45 minuti di viaggio). L'autobus costa 1,85 € e passa ogni 30 minuti dal lunedì al sabato e ogni ora la domenica e i giorni festivi. In alternativa un taxi costerà circa 25,00-30,00 € e impiegherà circa 20 minuti per raggiungere il centro città. ==== Altri aeroporti vicini ==== Dato che l'aeroporto di Saragozza ha collegamenti aerei limitati, può essere più conveniente volare verso gli aeroporti di Madrid o Barcellona, da dove potrete raggiungere Saragozza in meno di 3 ore. '''Dall'[[Aeroporto di Madrid-Barajas|aeroporto di Madrid-Barajas]]''': andate alla stazione ferroviaria RENFE di Atocha in taxi (30 minuti, circa 25,00 €) o in metropolitana (45 minuti, 2,00 €) e poi prendete il treno ad alta velocità '''AVE''' per Saragozza (1 ora e 30 minuti, circa 50,00 €) . Un'alternativa più economica ma non molto comoda è prendere un autobus '''[https://www.alsa.com/en/web/bus/coach/saragossa-madrid-barajas-airport-t4 ALSA]''' che collega il terminal T4 di Barajas con Saragozza ogni 2-3 ore (viaggio di 3 ore e 45 minuti, andata/ritorno: 15,00/26,00 €). Se vi trovate nei terminal T1, T2 o T3, prendete la navetta gratuita per l'aeroporto fino al terminal T4. L'autobus per Saragozza ferma nello stesso punto della navetta aeroportuale. La biglietteria ALSA si trova all'interno del terminal e un distributore automatico di biglietti ALSA si trova vicino alle piazzole degli autobus. '''Dall'[[Aeroporto di Barcellona-El Prat|aeroporto di Barcellona-El Prat]]''': il modo più semplice è prendere il treno suburbano RENFE R2Nord ogni mezz'ora per Barcelona Sants (20 minuti, 2,20 €), quindi prendere il treno ad alta velocità '''AVE''' per Saragozza (1 ora e 45 minuti, circa 60,00 €). Se siete già in possesso del vostro biglietto dell'AVE, potete acquistare gratuitamente il biglietto del treno suburbano nei distributori automatici, digitando il codice "cercanías" che appare sul vostro biglietto AVE. === In auto === Saragozza è molto ben collegata tramite autostrade gratuite con [[Huesca]] (1 ora), [[Teruel]] (2 ore), [[Madrid]] (3 ore) e tramite autostrade a pedaggio con [[Barcellona]] (3 ore, €30), [[Pamplona]] e [[Bilbao]]. Il traffico in città è relativamente leggero tranne in alcuni fine settimana e giorni festivi. I parcheggi gratuiti nel centro della città sono molto scarsi. Nella maggior parte delle strade il parcheggio è limitato a 1 o 2 ore. I parcheggi sotterranei a pagamento sono sparsi in tutta la città e solitamente hanno posti gratuiti. Distanze per Saragozza: Madrid 312 km, Barcellona 307 km, Bilbao 305 km, Lleida/Lerida 150 km <!--=== In nave ===--> === In treno === Saragozza è servita dal treno ad alta velocità '''AVE''' che raggiunge Madrid in circa 1 ora e 30 minuti e Barcellona in circa 1 ora e 45 minuti. Ci sono fino a 19 treni al giorno in ciascuna direzione per Madrid e 12 per Barcellona. Le tariffe normali partono da circa 50,00 € per Madrid e 60,00 € per Barcellona, ma potete ottenere uno sconto fino al 60% se prenoti tramite web con 15 giorni di anticipo. I binari del treno sono stati aperti alle compagnie private, quindi potete acquistare un biglietto da o per Madrid a partire da 9,00 €. Le opzioni possibili sono '''Ouigo''' o '''Omio'''. Un modo più economico per arrivare a Saragozza da Barcellona è utilizzare il '''Regional Express''': un treno lento che corre su un antico binario, fermandosi in ogni piccolo villaggio e in alcune città fantasma post-industriali, e paesaggi davvero sorprendenti. La corsa dura 5 ore, costa 22,00 €. Altre città vicine come [[Huesca]], [[Teruel]], [[Pamplona]], [[Logroño]], [[Bilbao]] o [[Valencia]] sono collegate da alcuni treni convenzionali giornalieri. Per ulteriori informazioni su orari e prezzi dei treni, visitare il sito web di '''[https://www.renfe.com/es/es RENFE]'''. Nota: non c'è nessun bar/caffetteria con wifi nella stazione. Tutti i treni e gli autobus arrivano alla {{marker|tipo=go |nome=stazione di Saragozza-Delicias |lat=41.658661 |long=-0.9112}}. Il centro città dista circa 2 km ed è raggiungibile con gli autobus urbani 34 e 51 o con il taxi (10 minuti, circa 10,00 €). === In autobus === Potete raggiungere Saragozza da Madrid o Barcellona in 3 ore e 45 minuti. La compagnia di autobus è '''[https://www.alsa.es/destinos-rutas?portal.alsa.request.locale=en_GB ALSA]''' e il biglietto andata e ritorno costa circa 15,00/26,00 €. Saragozza è anche ben collegata con le altre principali capitali, come Valencia e Bilbao. C'è la possibilità di arrivare a Saragozza dalla [[Francia]] in autobus. Le linee principali viaggiano da [[Lourdes]], [[Tarbes]], [[Pau (Francia)|Pau]] e [[Oloron-Sainte-Marie]]. Per gli orari degli autobus da Barcellona, fate riferimento anche alla stazione di '''[https://gruamunicipal.ajuntament.barcelona.cat/ Barcellona Nord]'''. {{-}} == Come spostarsi == [[File:Tranvía (8147142867).jpg|thumb|Tram a Saragozza]] === Con mezzi pubblici === La tessera trasporti costa 7,00 € presso qualsiasi tabaccheria (inclusa una tariffa iniziale di 2,00 € e un credito di 5,00 €). Con la carta pagherete 0,74 € a corsa e potrete cambiare linea entro un'ora senza alcun addebito. I biglietti singoli acquistati dall'autista costano 1,35 € (solo contanti). La maggior parte delle linee di autobus dispone di annunci audio e display "prossima fermata" all'interno del veicolo. C'è una linea di tram ("Tranvía") che va da nord a sud-ovest, attraversando il centro città. Il tram utilizza lo stesso sistema tariffario degli autobus: toccate la vostra carta su un lettore quando salite. Si prevede che presto verranno aperte altre linee tramviarie. ==== Bus turistici ==== L{{'}}'''[https://www.zaragoza.es/sede/portal/turismo/post/bus-turistico autobus turistico]{{Dead link|date=luglio 2024 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}''' è un'altra opzione. Costa 7,00 € (gratuito se avete la Zaragoza card) e il biglietto può essere utilizzato tutta la giornata. === In taxi === I tassisti sono numerosi e per lo più onesti. <!--=== In auto ===--> === A piedi === Se soggiornate nella città vecchia o nelle sue vicinanze, la maggior parte delle attrazioni principali sono facilmente raggiungibili a piedi. === In bicicletta === Esiste un sistema di biciclette condivise chiamato [https://www.bizizaragoza.com/en Bizi]{{Dead link|date=maggio 2025 |bot=InternetArchiveBot |fix-attempted=yes }}. Ha un sito web in inglese che vi consente di ottenere in anticipo un abbonamento temporaneo online. L'abbonamento ha validità tre giorni e costa 5,28 €. Come con la maggior parte dei sistemi di biciclette condivisi, i primi 30 minuti sono gratuiti, dopodiché pagherete 0,52 € per i 30 minuti aggiuntivi. Questo fino a 2 ore, dopodiché dovrete pagare una penalità di 3,16 € l'ora. Il deposito è di 200,00 €. Dopo aver sottoscritto un abbonamento temporaneo online, riceverete un numero di abbonamento che, insieme al codice PIN che preferite, vi consentirà di prendere una bicicletta immediatamente all'arrivo a Saragozza. La disponibilità di biciclette è generalmente buona e ci sono molte stazioni nel centro della città, così come vicino alla stazione ferroviaria di Sagagozza-Delicias e all'area espositiva. Tuttavia, nel 2015, gli schermi di molte stazioni di biciclette non funzionavano correttamente (testo rotto, illeggibile, sfarfallio). Dato che ciò rende impossibile inserire il numero di abbonamento e il codice PIN e quindi anche impossibile prendere in prestito una bicicletta (anche se probabilmente funziona ancora per gli abbonati annuali che dispongono di una carta contactless), il sistema diventa alquanto inaffidabile. {{-}} == Cosa vedere == [[File:Puerta del Carmen (8192040920).jpg|thumb|La Porta del Carmen è un esempio del periodo romantico.]] [[File:Fuente Hispanidad Zgz.jpg|thumb|Fontana dell'Ispanità nella Plaza del Pilar.]] [[File:Amanecer (8085342873).jpg|thumb|Basilica di Nostra Signora del Pilar dal fiume Ebro]] [[File:La SEO (8196284158).jpg|thumb|La torre barocca, la facciata neoclassica e la cupola ''mudéjar'' de ''la seo'']] Plaza del Pilar è la piazza principale, appena a sud del fiume Ebro. Sulla piazza si trovano le due cattedrali e la "Fontana dell'Ispanità", una fontana e una scultura che rappresentano la scoperta del Nuovo Mondo da parte di Colombo. Anche l'ufficio turistico è qui. === Architetture religiose === * {{see | nome=Basilica di Nostra Signora del Pilar | alt=Nuestra Señora del Pilar | sito=https://catedraldezaragoza.es/ | email= | indirizzo= | lat=41.65676 | long=-0.87853 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q810684 | descrizione=La più famosa delle due cattedrali è quella sulla riva del fiume Ebro. Detenendo un ulteriore rango di basilica, questa cattedrale venera la Vergine Maria che, secondo quanto riferito, apparve a San Giacomo Apostolo sulla riva del fiume durante i suoi viaggi in Iberia. Maria apparve su una colonna, per questo fu venerata con questo nome particolare e diede origine anche all'insolito nome femminile spagnolo ''Pilar''. Si ritiene che San Giacomo abbia fatto costruire un piccolo santuario presso il pilastro, di cui non rimane nulla, ma successivamente sul sito fu costruita una grande basilica nel 3° secolo sotto il dominio dell'imperatore romano Costantino. Questa basilica è stata ricostruita nel corso degli anni e divenne una chiesa gotica nel XV secolo. La versione odierna della chiesa la sostituì e fu costruita per ordine del re Carlo II di Spagna tra il 1681 e il 1872. La lunga costruzione è stata causata da frequenti riprogettazioni, incluso un riorientamento, aggiunte di torri e cupole. Permise inoltre che Francisco Goya dipingesse le cupole un secolo dopo l'inizio della costruzione, e i dipinti della volta sono ora una delle principali attrazioni all'interno della cattedrale. }} * {{see | nome=Cattedrale del Salvatore | alt=La Seo de Zaragoza | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.65468 | long=-0.87565 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Estate: 10:00-21:00; Inverno: 10:00-18:30 | prezzo=4,00 € | wikidata=Q2196869 | descrizione=Situata in Plaza de la Seo, la cattedrale viene chiamata "la seo" ("la sede") per distinguerla dall'altra cattedrale, "el pilar". ''La Seo'' è stata originariamente costruita sul sito di una delle prime moschee durante la dominazione moresca d'Aragona, costruita forse già nell'VIII secolo e distrutta per far posto a una chiesa romanica nel XII secolo. Saragozza divenne una diocesi indipendente nel XIV secolo e la chiesa ne divenne la cattedrale, subendo subito lavori di ristrutturazione in stile gotico e moresco ("mudéjar"). Seguirono molte altre ricostruzioni, dovute sia al cambiamento dei gusti che alle necessità architettoniche, poiché parti della cattedrale, costruita a buon mercato, iniziarono a crollare nel tempo, compreso il crollo della cattedrale nel XV secolo. Nel XVII secolo la chiesa fu coinvolta in una battaglia di diritto canonico con la recentemente ricostruita Basilica di Nostra Signora del Pilastro su cui dovrebbe essere la sede della diocesi e quindi della cattedrale, che alla fine vide Papa Clemente X dichiararle congiunte cattedrali con disposizioni speciali per garantire che entrambe godano di pari status. ''La Seo'' è oggi una miscela di stili che vanno dal XII al XIX secolo e presenta una squisita collezione di arazzi. La cattedrale chiude a volte al pubblico durante il giorno quando c'è la messa. }} * {{see | nome=Chiese moresche | alt=Iglesias Mudejares | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Mudejar è uno stile che mescola tradizione cristiana e musulmana. Buoni esempi di ciò sono una parte della cattedrale La Seo, la chiesa della Magdalena, la chiesa di San Miguel e la chiesa di San Pablo. }} ** {{see | nome=Chiesa di Santa María Magdalena | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.65245 | long=-0.87378 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q5656751 | descrizione=Caratteristica per la sua torre quadrata e l'abside poligonale, "la Magdalena" si distingue nel centro storico di Saragozza come uno dei pochi esempi relativamente intatti di architettura "mudéjar" del XIV secolo. Tuttavia il suo interno è stato ristrutturato in epoca barocca. }} ** {{see | nome=Chiesa parrocchiale di San Miguel de los Navarros | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.64950 | long=-0.87648 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q7414993 | descrizione=Altro esempio di architettura mudéjar, con torre quadrata e abside poligonale che ricorda quella della Magdalena. Conservava un altare maggiore rinascimentale riccamente dorato di Damian Forment, ma la sua torre non sfuggì a un intervento barocco sotto forma di guglia. }} ** {{see | nome=Chiesa parrocchiale di San Pablo | alt= | sito= | email= | indirizzo=Calle de San Pablo 42 | lat=41.65609 | long=-0.88597 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2470882 | descrizione=La terza chiesa "mudéjar" presenta un portale gotico e un altro altare di Damián Forment, oltre a una torre ottagonale a cuspide piramidale, la cui forma è ripresa da due lanterne che fiancheggiano il portale. }} * {{see | nome=Basilica di Santa Engracia | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.64881 | long=-0.88282 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q29729 | descrizione= }} === Architetture moresche === * {{see | nome=Castello dell'Aljafería | alt= | sito=https://www.cortesaragon.es/Aljaferia.2208.0.html?&no_cache=1 | email= | indirizzo= | lat=41.6565 | long=-0.89708 | indicazioni=Autobusus 32, 34 o 36 dal centro città. | tel= | numero verde= | fax= | orari=Controllate il sito web poiché gli orari di apertura variano durante l'anno | prezzo=5,00 € o gratuito con la carta turistica | wikidata=Q1354033 | descrizione=Un castello moresco con intricate decorazioni tra cui soffitti dorati. Il castello oggi ospita il parlamento regionale dell'Aragona. }} * {{see | nome=Mura romane | alt=Las Murallas | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.6571 | long=-0.8818 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3328022 | descrizione=Parti dell'antica cinta muraria che circondava la città sono ancora in piedi. }} === Musei === * {{see | nome=Itinerario di Cesareaugusta | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un percorso di 4 musei con un biglietto comune è disponibile a un prezzo migliore rispetto a quello separatamente. Il percorso espone monumenti dell'epoca di Cesare Augusto (I secolo a.C.): }} ** {{see | nome=Porto | alt= | sito=https://www.zaragoza.es/sede/portal/museos/puerto/ | email= | indirizzo= | lat=41.65524 | long=-0.87465 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} ** {{see | nome=Foro romano | alt= | sito=https://www.zaragoza.es/sede/portal/museos/foro/ | email= | indirizzo= | lat=41.65522 | long=-0.87639 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} ** {{see | nome=Terme | alt= | sito=https://www.zaragoza.es/sede/portal/museos/termas/ | email= | indirizzo= | lat=41.65335 | long=-0.87703 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} ** {{see | nome=Teatro romano | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.652172 | long=-0.877658 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q583459 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo di Saragozza | alt= | sito=http://www.museodezaragoza.es/ | email= | indirizzo=Plaza de los Sitios 6 | lat=41.64818 | long=-0.87855 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2837755 | descrizione=Il museo municipale è gratuito e merita davvero una visita per i suoi imponenti mosaici di Caesaraugusta e per la sua celebre collezione di Goya. }} * {{see | nome=Museo Goya | alt=Ibercaja Collection | sito=https://museogoya.fundacionibercaja.es/en/ | email= | indirizzo= | lat=41.65472 | long=-0.87836 | indicazioni= | tel=+34 976 397 387 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=4,00 € adulti, gratuito con la carta turistica | wikidata=Q19950376 | descrizione=Museo che espone una collezione di Goya e mostre temporanee. }} * {{see | nome=Museo didattico degli origami | alt=EMOZ | sito=http://www.emoz.es/language/en/ | email= | indirizzo=Centro de Historias | lat=41.65088 | long=-0.87073 | indicazioni= | tel=+34 876 03 45 69 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=3,00 €; gratuito con la carta turistica | descrizione=Una galleria dedicata all'artigianato degli origami all'interno del Centro de Historias. }} === Area Expo === * {{see | nome=Expo 2008 | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.66890 | long=-0.90202 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Nel 2008 Saragozza ha ospitato un'esposizione internazionale per la quale è stata aperta una nuova area con molti nuovi edifici progettati da famosi architetti come Zaha Hadid. Ora è possibile passeggiare in questa zona. L'unica struttura aperta ai turisti è l'acquario. }} * {{see | nome=Acquario fluviale di Saragozza | alt= | sito=https://www.acuariodezaragoza.com/ | email= | indirizzo= | lat=41.66918 | long=-0.89865 | indicazioni= | tel=+34 976 07 66 06 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=16,00 € | wikidata=Q5657014 | descrizione=Acquario di specie d'acqua dolce. }} === Parchi === [[File:Parque Grande by juanedc.jpg|thumb|Parque Grande José Antonio Labordeta]] * {{see | nome=Parque Grande José Antonio Labordeta | alt=Parque Grande Primo de Rivera | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.6338 | long=-0.8936 | indicazioni=Fermata del tram: Emperador Carlos V | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3573265 | descrizione=Un vasto parco cittadino del 1929 con elementi, allestimenti impressionanti e una monumentale scalinata con fontana. Originariamente intitolato al dittatore Miguel Primo de Rivera, è stato ribattezzato nel 2008 in seguito alla morte del famoso cantautore, attivista e politico aragonese José Antonio Labordeta. I giardini botanici della città sono inclusi nel parco del parco. }} * {{see | nome=Porta del Carmen | alt=Puerta del Carmen | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.64987 | long=-0.88758 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3573686 | descrizione=Un esempio sopravvissuto di quelle che una volta erano 12 porte d'ingresso alla città murata di Saragozza. La porta sembra antica, ma in realtà fu costruita nel 1789 in stile neoclassico, da qui la sua somiglianza con le rovine romane. L'aspetto trasandato della porta documenta il suo ruolo in diversi assedi della città ed è per questo che la porta non è stata riportata al suo splendore originale, anche se sono state effettuate piccole riparazioni nel 1997, quando un autobus si è scontrato contro di essa. }} * {{see | nome=Ponte di Pietra | alt=Puente de Piedra | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.65725 | long=-0.87531 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2638325 | descrizione=Il ponte centrale di Saragozza, costruito nel XV secolo e ricostruito più volte in seguito per riparare i danni causati dalle inondazioni e rinforzare la costruzione. Oggi è riservato quasi interamente al traffico pedonale e presenta alle estremità quattro pilastri con leoni, i simboli di Saragozza. }} === Carta di Saragozza === Potete acquistare questa carta prepagata utile per i turisti che visitano Saragozza che combina molti dei servizi che i turisti probabilmente utilizzeranno in un pacchetto prepagato. Potete acquistare le carte con validità 24 ore (20,00 €) o 48 ore (23,00 €) online o presso l'ufficio turistico. La tessera comprende: * Ingresso gratuito ai principali musei e monumenti. * Utilizzo illimitato del Bus Turistico 24 ore su 24. * Trasporto pubblico prepagato (5 corse con la tessera 24 ore, 7 corse con la tessera 48 ore). * Incluse le visite guidate ed i servizi delle guide turistiche "erranti". * Una bevanda e tapa gratuite in bar selezionati. {{-}} == Eventi e feste == <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Cosa fare == * Il '''Parque Grande''' è eccellente per una passeggiata o per rilassarsi. Di dimensioni enormi, dimenticate la città e le numerose fontane aumentano la distrazione. === Piscine per le giornate calde === Le giornate estive possono essere molto calde a Saragozza. Se preferite rilassarvi in piscina piuttosto che un programma di visite turistiche, ecco alcuni suggerimenti. Le piscine pubbliche a Saragozza sono generalmente pulite e ben mantenute. Il prezzo d'ingresso è di circa 3,00 € per un adulto. Le piscine all'aperto sono aperte fino alle 21:00 o alle 22:00. * {{do | nome=Centro Deportivo Municipal Actur | alt= | sito= | email= | indirizzo=C/ Pablo Ruiz Picasso s/n | lat=41.673 | long=-0.883 | indicazioni=Vicino all'Avenida de los Pirineos | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Diverse piscine, ampio prato. Pochi alberi, difficile trovare un posto all'ombra. }} * {{do | nome=Centro Deportivo Municipal Salduba | alt= | sito= | email= | indirizzo=Paseo de Mairano Renovales s/n | lat=41.637 | long=-0.895 | indicazioni=Parte del Parque Primo de Rivera tra Calle de Manuel Lasala e Paseo de San Sebastián | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Piscina di 50 metri, il posto giusto per nuotare sul serio. }} * {{do | nome=Palacio Municipal de Deportes | alt= | sito= | email= | indirizzo=Calle de Luis Bermejo | lat=41.639 | long=-0.904 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Piccola piscina, molti alberi per l'ombra. }} {{-}} == Acquisti == [[File:Aragoniapanoramica.jpg|thumb|Centro commerciale Aragonia]] [[File:Centro Comercial Grancasa, Zaragoza, España 2012-05-16, DD 02.JPG|thumb|Centro commerciale Grancasa]] [[File:Mercado Central (8924443118).jpg|thumb|Mercado Central]] === Vie dello shopping === Saragozza ha molto da offrire in termini di shopping, con la maggior parte delle strade centrali piene di opportunità di shopping. La zona commerciale si estende dal '''Residencial Paraiso''' a Sagasta fino a '''Plaza de España'''. I negozi più esclusivi si trovano a Francisco de Vitoria, San Ignacio de Loyola, Cadice, Isaac Peral e nelle strade che li attraversano. Negozi di artigianato e souvenir si trovano nelle vie '''Jaime I''' e '''Alfonso I''', a partire da Plaza del Pilar, e presso l{{'}}'''Anticuarios de la Plaza de San Bruno''', dove la domenica mattina si svolge un piccolo mercatino delle pulci. === Centri commerciali === * {{buy | nome=El Corte Inglés | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.65082 | long=-0.88151 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=L'iconica catena di grandi magazzini spagnola ha il suo outlet a Saragozza sul Paseo de la Independencia vicino a Plaza de España. }} * {{buy | nome=Aragonia | alt= | sito=http://aragonia.net/ | email= | indirizzo= | lat=41.6400 | long=-0.9091 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un moderno centro polifunzionale nel quartiere sud di Romareda. }} * {{buy | nome=Centro commerciale Augusta | alt= | sito=https://www.centroaugusta.com/ | email= | indirizzo=Avenida De Navarra 180 | lat=41.660 | long=-0.920 | indicazioni=Vicino alla stazione ferroviaria di Saragozza-Delicias | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Negozi, ristoranti, cinema e connessione Wi-Fi gratuita in un centro dietro la stazione Delicias. }} * {{buy | nome=Gran Casa | alt= | sito=https://www.grancasa.es/ | email=info@adm.grancasa.es | indirizzo=Calle de la Poetisa María Zambrano, 35 | lat=41.670 | long=-0.890 | indicazioni= | tel=+34 976 50 64 46 | numero verde= | fax= | orari=10:00-1:00 | prezzo= | wikidata=Q5884271 | descrizione=Centro commerciale dove potete trovare di tutto, compresi negozi, ristoranti, una pista da bowling e cinema. }} === Mercati === * {{buy | nome=Mercado Central | alt=Mercato di Lanuza | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.65604 | long=-0.88305 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=In un luogo che fin dal Medioevo era luogo di mercato. È il luogo perfetto per acquistare prodotti saragozzani e osservare l'atmosfera di un tradizionale mercato spagnolo. Andateci se cercate cibo e prodotti freschi. }} * {{buy | nome=Plaza de Toros de la Misericordia | alt=Arena Misericordia | sito= | email= | indirizzo=Calle Vicente Gómez Salvo, 58 | lat=41.65452 | long=-0.89152 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q7203694 | descrizione=Il posto dove andare la domenica perché è la sede del tradizionale mercatino delle pulci. }} * {{buy | nome=Rastro de Zaragoza | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.662545 | long=-0.911239 | indicazioni=Parcheggio sopra Expo | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Il più grande mercato all'aperto. }} {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> === Locali notturni === In [[Aragona]] si producono molti buoni vini. Tareas di Calle de Espoz y Mina e Calle Mayor, che sono a due passi da Plaza del Pilar, hanno molti bar diversi tra cui scegliere. * {{drink | nome=Cafe Praga | alt= | sito= | email= | indirizzo=Plaza de la Santa Cruz 13 | lat=41.65425 | long=-0.87894 | indicazioni=El Tubo | tel=+34 976 20 02 51 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ottimo locale preferito con musica dal vivo nel bar principale, oppure potete ritirarvi sulla terrazza al piano superiore e godervi una gustosa bevanda con vista sulla piazza. }} * {{drink | nome=La Cucaracha | alt= | sito= | email= | indirizzo=Calle del Temple 25 | lat=41.65573 | long=-0.88169 | indicazioni=El Tubolla | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Ritrovo studentesco rilassato e informale che non inizia davvero fino alle prime ore del mattino. }} * {{drink | nome=Rock and Blues Cafe | alt= | sito= | email= | indirizzo=Cuatro de Agosto 5-7 | lat=41.65328 | long=-0.88100 | indicazioni=El Tubo | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Scatenate il vostro dio del rock interiore in questo favorito di lunga data, dove viene suonata musica dal vivo per tutta la settimana. }} * {{drink | nome=La Campana de los Perdidos | alt= | sito=http://www.campanadelosperdidos.com/ | email= | indirizzo=Prudencio, 7 | lat=41.65645 | long=-0.88126 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=21:00-3:00 | prezzo= | descrizione=È possibile gustare una birra ascoltando musica dal vivo, teatro, poesia dal mercoledì alla domenica. }} {{-}} == Dove mangiare == [[File:Ajoarriero.jpg|thumb|Bacalao al Ajoarriero]] '''Cosa ordinare?''' Alcune delle specialità regionali più conosciute sono: * '''Bacalao al Ajoarriero''', baccalà con aglio e uova * '''Huevos al Salmorejo''', uova con crema fredda di pomodoro * '''Longanizas y Chorizos''', insaccati molto apprezzati * '''Ternasco Asado''', agnello arrosto * '''Pollo al Chilindrón''', pollo in salsa di prosciutto crudo, pomodori, cipolle e paprika * '''Cordero a la Pastora''', agnello alla pastora * '''Lomo de Cerdo a la Zaragozana''', cotoletta * '''Migas a la Aragonesa''', un piatto a base di briciole strapazzate con un uovo e chorizo * '''Huevos rotos con foie''', uova strapazzate con foie gras, spesso servite con patate arrosto e fette di prosciutto affumicato (''jamon'') * La '''Borrajas''' è una verdura che si trova solo in Aragona. Di solito viene consumata con olio d'oliva * Il '''Melocotón''' con vino, pesche al vino, è una buona opzione come dessert, anche se a volte è difficile trovare un ristorante che lo serva. === Prezzi modici === * {{eat | nome=Cebrian | alt= | sito=https://www.hamburgueseriacebrian.com/ | email=cebrian@hamburgueseriacebrian.com | indirizzo=Calle Jorge Guillen 2-4-6 | lat=41.66846 | long=-0.88733 | indicazioni= | tel=+34 976 52 99 14 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{eat | nome=La Miguería | alt= | sito=https://migueria.es/ | email= | indirizzo=Plaza Sas, 6 | lat=41.65381 | long=-0.88081 | indicazioni= | tel=+34 976 20 07 36 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} ==== Città Vecchia ==== * {{eat | nome=Taberna de Doña Casta | alt= | sito=https://tabernadonacasta.es/ | email= | indirizzo=Calle Estébanes, 6 | lat=41.65349 | long=-0.88015 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Conosciuto per ''croquetas''. }} * {{eat | nome=Café Restaurante Casa de Martino | alt= | sito= | email= | indirizzo=Calle de Jussepe Martínez, 4 | lat=41.6545322 | long=-0.8802329 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Cucina casalinga. }} * {{eat | nome=Bocatart | alt= | sito= | email= | indirizzo=Calle de la Manifestación, 19 | lat=41.6559649 | long=-0.8808022 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{eat | nome=El limpia | alt= | sito= | email= | indirizzo=Calle del Cuatro de Agosto, 17 | lat=41.6529803 | long=-0.8804948 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Tapas. }} * {{eat | nome=El Cuartelillo | alt= | sito= | email= | indirizzo=Calle de José Pellicer Ossau, 2 | lat=41.6530560 | long=-0.8794058 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Tapas. }} * {{eat | nome=La Republicana | alt= | sito= | email= | indirizzo=Calle de Casto Méndez Núñez, 38 | lat=41.6532757 | long=-0.8786964 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Tapas. }} === Porta del Carmen === * {{eat | nome=Lecker & Lecker | alt= | sito= | email= | indirizzo=P.º de María Agustín, 1 | lat=41.6498208 | long=-0.8881186 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Tapas. }} * {{eat | nome=Bardetodos | alt= | sito= | email= | indirizzo=Calle del Dr. Horno Alcorta, 27 | lat=41.6490006 | long=-0.8908622 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} * {{eat | nome=La Tabernita | alt= | sito= | email= | indirizzo=Calle de Antonio Cánovas, 2 | lat=41.6481407 | long=-0.8907844 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} === Prezzi medi === ==== Tapas ==== Saragozza è famosa per i suoi numerosi bar di tapas. Una "Tabla" è un piatto di legno in cui vengono servite diverse tapas come formaggio e salsicce, spesso con una bottiglia di vino nel prezzo. * {{eat | nome=Puerta Cinegia Gastronómica Mercado | alt= | sito= | email= | indirizzo=Calle del Coso, nº 35 | lat=41.6524372 | long=-0.8808696 | indicazioni=Cinegia Gatronómica Mercado | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un ottimo posto per prendere le tapas. In questa zona ci sono stradine piene di piccoli bar e ristoranti. }} * {{eat | nome=El Tubo de Zaragoza | alt= | sito= | email= | indirizzo=Plaza de España | lat=41.6530217 | long=-0.8795446 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=È anche un ottimo posto per prendere tapas vicino alla Puerta Cinegia. }} * {{eat | nome=Gran Taberna Tragantua | alt= | sito=https://grupoloscabezudos.es/restaurante-tragantua/ | email= | indirizzo=Plaza Santa Marta | lat=41.65422 | long=-0.87668 | indicazioni= | tel=+34 976 299 174 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Un po' più caro ma il cibo è di alta qualità. }} * {{eat | nome=Los Victorinos | alt= | sito= | email= | indirizzo=C/José de la Hera, 6 | lat=41.65419 | long=-0.87699 | indicazioni=Vicolo vicino a Calle Don Jaime I | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Uno dei migliori bar di tapas della città (anche se sicuramente non il più economico!) Provate la tapa Boletus Edulis. }} * {{eat | nome=Palomeque | alt= | sito=https://www.restaurantepalomeque.es/ | email= | indirizzo=C/. Palomeque | lat=41.65349 | long=-0.88362 | indicazioni= | tel=+34 976 214082 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=10,00-20,00 € a persona (gennaio 2013) | descrizione=Una versione insolita e di classe di un tapas bar, ma non troppo caro rispetto ad altri "tapas di fascia alta". Si consiglia di chiamare in anticipo, poiché si tratta di un ristorante molto popolare. }} ==== Altri ristoranti ==== * {{eat | nome=Taberna La Piedra | alt= | sito= | email= | indirizzo=Cortes de Aragon, 64 | lat=41.64332 | long=-0.89443 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=50,00 € a persona (gennaio 2013) | descrizione=Delizioso anche se un po' caro. Le Piedras e Solomillos sono altamente raccomandate. Ottimo per gli amanti della carne bovina o per gli amanti del cibo spagnolo molto tradizionale. }} === Prezzi elevati === * {{eat | nome=Casa Lac | alt= | sito= | email= | indirizzo=Calle de los mártires 12 | lat=41.652777 | long=-0.880118 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Lun-Sab 13:00-16:00 e 20:00-24:00; Dom 12:30-17:00 | prezzo= | descrizione=Una scelta eccellente per tapas di fascia alta. }} === Gelaterie === * {{eat | nome=Heladería Tortosa | alt= | sito=https://heladostortosa.com/ | email=info@heladeriatortosa.es | indirizzo=Calle Don Jaime I, 35 | lat=41.654127 | long=-0.877779 | indicazioni=La strada di fronte alla Cattedrale di Seo, lontano dal fiume | tel=+34 976 292 600 | numero verde= | fax= | orari=11:00-0:30 | prezzo= | descrizione=Una delle gelaterie più antiche di Saragozza, fondata nel 1934. Offre gelato italiano di alta qualità e horchata de chufa. }} * {{eat | nome=Helados Italianos Aldo | alt= | sito= | email= | indirizzo=Calle Don Jaime I | lat=41.65246 | long=-0.87958 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Gelati molto buoni. }} {{-}} == Dove alloggiare == L'alloggio è già di per sé un motivo per visitare Saragozza: se avete intenzione di visitare sia [[Madrid]] che [[Barcellona]] approfittando del collegamento ferroviario veloce, potete scegliere di soggiornare qui, a metà strada tra loro. Non solo pagherete meno per i biglietti del treno combinati per Saragozza da entrambe le città rispetto all'intero viaggio con l'AVE Madrid-Barcellona, ma beneficerete anche delle tariffe molto più basse praticate dagli hotel a Saragozza. E tutte le attrazioni di Saragozza sono un valore aggiunto! === Prezzi modici === * {{sleep | nome=Be Hostels Zaragoza | alt= | sito=https://behostels.com/it/zaragoza/ | email=info@alberguezaragoza.com | indirizzo=C/ Predicadores 70 | lat=41.65764 | long=-0.88575 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Ristrutturato nel 2008, questo ostello occupa un antico edificio medievale che conserva il fascino degli anni precedenti. Internet e cucina gratuiti a disposizione dei viaggiatori, con dormitori a partire da 16,60 € a notte. }} * {{sleep | nome=B&B Hotel Zaragoza Plaza Mozart | alt= | sito=https://www.hotel-bb.com/es/hotel/zaragoza-plaza-mozart | email=hotel.zaragozaplazamozart@hotelbb.com | indirizzo=Avenida la Jota, 2 | lat=41.66042 | long=-0.86279 | indicazioni= | tel=+34 876 63 67 96 | numero verde= | fax= | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo=38,00 € | descrizione= }} * {{sleep | nome=Sercotel Plaza Feria | alt= | sito=https://www.sercotelhoteles.com/es/hotel-plaza-feria | email= | indirizzo= | lat=41.63489 | long=-0.99101 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=38,00 € | descrizione=Il Sercotel Plaza Feria è situato in una zona industriale e commerciale alla periferia della città e quindi consigliabile a chi viaggia in auto, che potrà risparmiare qualche decina di euro sul prezzo della notte in un vero e moderno hotel scegliendo di soggiornare in una posizione remota. }} === Prezzi medi === * {{sleep | nome=B&B Hotel Zaragoza Los Enlaces Estación | alt= | sito=https://www.hotel-bb.com/es/hotel/zaragoza-los-enlaces-estacion | email= | indirizzo=Pilar Miro, 1 | lat=41.64913 | long=-0.92048 | indicazioni=Autobus 501 per l'aeroporto dalla stazione di Saragozza-Delicias, scendete a Via Hispanidad (303), camminate per 450 metri lungo la strada | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=42,00 € | descrizione=Comodo se pensate di fare una sosta a Saragozza nel vostro viaggio in treno Madrid-Barcellona, dato che è a soli 5 minuti di autobus dalla stazione di Saragozza-Delicias (o mezz'ora a piedi), se avete voglia di camminare per 2 km. Ottimo rapporto qualità/prezzo. Proprietà AC, anche se un po' più vecchia e abbastanza lontana dal centro città (30 minuti in autobus). }} * {{sleep | nome=Hotel Avenida | alt= | sito= | email=info@hotelavenida-zaragoza.com | indirizzo=Avenida Cesar Augusto 55 | lat=41.65521 | long=-0.88422 | indicazioni= | tel=+34 976 43 93 00 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=60,00 € | descrizione=Hotel pulito vicino al mercato centrale. }} * {{sleep | nome=Eurostars Plaza Delicias | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.65660 | long=-0.91507 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=49,00 € | descrizione=L'hotel è in realtà a una certa distanza dalla stazione ferroviaria di "Saragozza-Delicias" (Da notare che c'è un altro hotel Eurostars proprio nella stazione), e la passeggiata non è molto piacevole, ma l'hotel è abbastanza moderno se certamente non lussuoso. }} * {{sleep | nome=Eurostars Rey Fernando | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.6516 | long=-0.9822 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=43,00 € | descrizione=All'uscita del parco commerciale/industriale ''Platforma Logistica'', l'hotel si affaccia su un parco ma è necessaria l'auto per spostarsi comodamente dall'hotel alla città di Saragozza vera e propria. }} * {{sleep | nome=Eurostars Zaragoza | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.65958 | long=-0.91222 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=50,00 € | descrizione=Dal nome confuso, è distinto dagli altri hotel "Eurostars" di Saragozza e si trova presso la stazione ferroviaria di "Saragozza-Delicias", anche se il nome non lo suggerisce. Non confondetelo con gli altri hotel al momento della prenotazione, soprattutto con il remoto e fatiscente "Eurostars Boston". L'hotel è moderno e molto pratico per chi arriva in treno, ma bisogna notare che alcune camere hanno solo finestre verso l'atrio della stazione di Saragozza-Delicias e nessuna vista esterna. }} * {{sleep | nome=Hesperia Zaragoza | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.65507 | long=-0.88747 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=49,00 € | descrizione= }} * {{sleep | nome=Ibis Styles Zaragoza Ramiro I | alt= | sito=https://all.accor.com/hotel/8521/index.it.shtml | email= | indirizzo= | lat=41.65141 | long=-0.87453 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=55,00 € | descrizione=Come negli altri Ibis Styles, la colazione è normalmente inclusa nel prezzo della camera, ma attenzione ad alcuni prezzi speciali che escludono la colazione. }} * {{sleep | nome=B&B Hotel Zaragoza Centro | alt= | sito=https://www.hotel-bb.com/es/hotel/zaragoza-centro | email= | indirizzo=Calle de Sobrarbe 2 | lat=41.65861 | long=-0.87427 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=48,00 € | descrizione=Un hotel Ibis standard, anche se un po' datato, il cui punto forte è la posizione proprio di fronte al ''Puente de Piedra'', il che significa non solo vicinanza al centro storico dall'altra parte del fiume, ma anche viste da favola sul ponte e sulla Basilica di Nostra Signora del Pilar da alcune stanze. }} * {{sleep | nome=Hotel Sauce | alt= | sito=https://www.hotelsauce.com/it/ | email= | indirizzo=C/ Espoz y Mina, 33 | lat=41.65438 | long=-0.87774 | indicazioni=Nel centro commerciale, vicino a Plaza del Pilar | tel=+34 976 205050 | numero verde= | fax= | checkin=14:00 | checkout=12:00 | prezzo=49,00 € | descrizione= }} * {{sleep | nome=NH Ciudad de Zaragoza | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.65759 | long=-0.88208 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=59,00 € | descrizione= }} * {{sleep | nome=Tryp Zaragoza | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.66117 | long=-0.90697 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=65,00 € | descrizione= }} === Prezzi elevati === * {{sleep | nome=Melia Zaragoza | alt= | sito=https://www.melia.com/it/hotels/spagna/saragozza | email= | indirizzo=Avenida Cesar Augusto 13 | lat=41.65162 | long=-0.88591 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=83,00 € | descrizione=Uno degli hotel più lussuosi della città, questo hotel a 5 stelle si trova vicino alla Porta del Carmen. }} * {{sleep | nome=NH Collection Gran Hotel de Zaragoza | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.6490 | long=-0.8815 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=79,00 € | descrizione= }} * {{sleep | nome=Hotel Palafox | alt= | sito=https://www.palafoxhoteles.com/en/zaragoza-hotels/hotel-palafox | email= | indirizzo=Marqués de Casa Jiménez, s/n. | lat=41.65064 | long=-0.88547 | indicazioni= | tel=+34 976 237 700 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo=85,00 € | descrizione=Arredamento invitante in pietra/marmo beige, legno scuro e luci soffuse. Tutte le camere sono dotate di connessione Wi-Fi, minibar, servizio in camera, ecc. L'attenzione ai dettagli è evidente, dalla costruzione dell'edificio all'arredamento e al servizio che offre ai suoi ospiti. È stato progettato da Pascua Ortega e costruito con materiali originari della regione utilizzando metodi tradizionali. }} {{-}} == Sicurezza == {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == * '''[[Madrid]]''' e '''[[Barcellona]]''' sono facilmente raggiungibili in auto, treno ad alta velocità o autobus. * L'autobus Alsa per Madrid ferma ad '''[[Alcalá de Henares]]''', un'affascinante città universitaria, comoda per l'aeroporto di Madrid. * {{listing | nome=Monasterio de Piedra | alt= | sito=https://monasteriopiedra.com/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni=A 90 minuti di macchina | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1775814 | descrizione=Affascinante monastero costruito nel 1194 d.C. circondato da uno splendido parco ricco di cascate. Ottime le visite guidate, un'attrazione di due ore. }} * '''[[Fuendetodos]]''' – Luogo di nascita del grande pittore Francisco de Goya. A 80 minuti di macchina. * '''[[Moncayo]]''' – Una vista affascinante sulle montagne. A 80 minuti di macchina. * {{listing | nome=Abbazia di Rueda | alt=Monasterio de Rueda | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1551430 | descrizione=Monastero romanico appartenuto all'ordine cirtencens. }} * {{listing | nome=Monastero reale di Santa Maria de Veruela | alt=Monasterio de Veruela | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q125335 | descrizione=Monastero romantico dell'ordine cirtencens. }} * {{listing | nome=Formigal | alt= | sito=https://www.formigal-panticosa.com/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3107623 | descrizione=Dato che i Pirenei sono a sole 2 ore da Saragozza, dirigetevi verso le piste da sci. }} * '''[[Teruel]]''' e '''[[Huesca]]''' sono facilmente raggiungibili in auto, treno o autobus. I seguenti luoghi si trovano nella '''provincia di Huesca''', a non più di 2 ore di macchina e nel bel mezzo dei Pirenei. Luoghi incantevoli in mezzo alla natura. * {{listing | nome=Castello di Loarre | alt= | sito=http://castillodeloarre.es/en/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1049259 | descrizione=Uno dei migliori castelli romanici d'Europa, il sito del film di Ridley Scott del 2005, ''Le crociate - Kingdom of Heaven''. }} * {{listing | nome=Parco nazionale di Ordesa e del Monte Perdido | alt= | sito=https://www.ordesa.net/ | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q741610 | descrizione=È particolarmente spettacolare in autunno e decorato con cascate. }} * '''[[Alquézar]]''' – Un piccolo villaggio situato nel Parco nazionale della Sierra de Guara. * '''[[Villanueva de Sigena]]''' – Il Monastero di Santa María de Sigena si trova vicino alla città. Luogo di nascita di Michele Serveto, scopritore della circolazione polmonare, con un museo dedicato alla sua opera. * {{listing | nome=Ecce Homo | alt=Santuario de Misericordia, Borja | sito= | email= | indirizzo= | lat=41.854675 | long=-1.575422 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2302517 | descrizione=Un santuario dove è visibile il famoso fallimento del restauro del dipinto. }} <!--=== Itinerari ===--> == Informazioni utili == === Consolati === * {{bandiera|px=20|Romania}} {{listing | nome=Romania | alt= | sito=https://zaragoza.mae.ro/ | email=zaragoza@mae.ro | indirizzo=Calle Camino de Las Torres 24 | lat= | long= | indicazioni= | tel=+34 976 48 14 29, +34 976 093 063 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }} {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Europa | Regione continentale = Penisola iberica | Stato = Spagna | Regione nazionale = Spagna settentrionale | Regione nazionale2 = Aragona | Regione nazionale3 = Provincia di Saragozza | Livello = 3 }} [[Categoria:Capitali europee dello sport]] mmy1v45rkli6igr1oy3cj313yw5acx7 Discussione:Bitola 1 61636 937723 937475 2026-07-23T21:16:46Z Claude van der Grift 14686 /* */ 937723 wikitext text/x-wiki phoiac9h4m842xq45sp7s6u21eteeq1 Utente:Codas/Sandbox 2 61687 937734 935084 2026-07-24T06:18:07Z Codas 10691 937734 wikitext text/x-wiki {{QuickbarItinerary | Nome ufficiale = <!--Solo per itinerari non italiani--> | Banner = <!--Nome file dell'immagine.jpg--> | DidascaliaBanner = <!--Didascalia dell'immagine--> | Immagine = Corniches in Mediteranian France.png | Didascalia = Corniche Inférieure | Tipo itinerario = Automobilistico | Stato = [[Francia]] | Stato federato = <!--[[Nome dello Stato federato (uno o più) di appartenenza]]--> | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Territorio = [[Alpi Marittime]] | Città = <!--[[Nome della città]]--> | Inizio = <!--[[Nome della località di inizio]]--> | Fine = <!--[[Nome della località di fine]]--> | Lunghezza = 40 | Dislivello salita = <!--Dislivello complessivo in salita; 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usare il punto come simbolo delle migliaia e NON riportare la dicitura m--> | Dislivello discesa = <!--Dislivello complessivo in discesa; usare il punto come simbolo delle migliaia e NON riportare la dicitura m--> | Tempo = <!--Tempo medio di percorrenza del percorso nella sua interezza (specificare l'unità di misura: minuti, ore o giorni)--> | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Sito del turismo = <!--http://--> }} '''Corniche Inférieure''' è un [[itinerario]] che si sviluppa in [[Costa Azzurra]]. == Introduzione == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Cenni storici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== A chi è rivolto ===--> == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!--=== In autobus ===--> == Tappe == {{MappaDinamica | Lat= 43.727778 | Long= 7.361111 | h= 450 | w= 450 | z= 13 }} == Sicurezza == == Nei dintorni == {{Quickfooter|Itinerario | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Regione nazionale3 = Alpi Marittime (dipartimento) | Livello = 1 }} rd9zx5yvuc4a398huh5pb4giph7mf3l 937738 937736 2026-07-24T06:55:51Z Codas 10691 937738 wikitext text/x-wiki {{QuickbarItinerary | Nome ufficiale = <!--Solo per itinerari non italiani--> | Banner = <!--Nome file dell'immagine.jpg--> | DidascaliaBanner = <!--Didascalia dell'immagine--> | Immagine = Corniches in Mediteranian France.png | Didascalia = Corniche Inférieure | Tipo itinerario = Automobilistico | Stato = [[Francia]] | Stato federato = <!--[[Nome dello Stato federato (uno o più) di appartenenza]]--> | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Territorio = [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]] | Città = <!--[[Nome della città]]--> | Inizio = [[Nizza]] | Fine = [[Mentone]] | Lunghezza = 40 | Dislivello salita = <!--Dislivello complessivo in salita; 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Il suo tratto, la ''Corniche Inférieure'', è la più meridionale delle strade costiere della Costa Azzurra. La più settentrionale è l'autostrada {{strada|FR|A|8}} (''Autoroute Esterel''), più a sud si trova la ''Grande Corniche'' ({{strada|FR|D|2564}}) che segue l'ex Via Aurelia, poi la ''Moyenne Corniche'' ({{strada|FR|D|6007}}), e più in basso lungo la costa (da cui ''Basse Corniche'') si trova la ''Corniche Inférieure''. Fu designata strada nazionale nel 1973. La ''Moyenne Corniche'' termina a nel [[Principato di Monaco]], mentre le altre due continuano fino a Mentone. Oggi, questa strada, conosciuta anche come "''Basse Corniche''" (o ''Corniche du Litoral''), è considerata uno dei percorsi più belli di Francia perché, a differenza della ''Corniche Moyenne'' o della ''Grande Corniche'', corre quasi al livello del mare e persino vicino alla spiaggia, con una serie di località balneari e zone residenziali che si susseguono. Mentre la strada costiera si snoda lungo la costa mediterranea, a nord le strade si inerpicano lungo le ripide scogliere. Costruita negli anni Sessanta dell'Ottocento, la Basse Corniche era originariamente destinata ad attirare un maggior numero di giocatori nei casinò di Monte Carlo. <!--=== Quando andare ===--> === A chi è rivolto === La destinazione è una delle regioni più care della Francia e d'Europa, la Costa Azzurra. I prezzi di cibo e bevande, altri acquisti, hotel e campeggi sono talvolta significativamente più alti che in Germania. Questo aspetto va tenuto in considerazione nel budget di viaggio. == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!--=== In autobus ===--> == Tappe == {{MappaDinamica | Lat= 43.727778 | Long= 7.361111 | h= 450 | w= 450 | z= 10 }} == Sicurezza == == Nei dintorni == {{Quickfooter|Itinerario | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Regione nazionale3 = Alpi Marittime (dipartimento) | Livello = 1 }} 688k24j3x0zfasvm4sn20lss9fbyr97 937762 937738 2026-07-24T08:13:31Z Codas 10691 937762 wikitext text/x-wiki {{QuickbarItinerary | Nome ufficiale = <!--Solo per itinerari non italiani--> | Banner = <!--Nome file dell'immagine.jpg--> | DidascaliaBanner = <!--Didascalia dell'immagine--> | Immagine = Corniches in Mediteranian France.png | Didascalia = Corniche Inférieure | Tipo itinerario = Automobilistico | Stato = [[Francia]] | Stato federato = <!--[[Nome dello Stato federato (uno o più) di appartenenza]]--> | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Territorio = [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]] | Città = <!--[[Nome della città]]--> | Inizio = [[Nizza]] | Fine = [[Mentone]] | Lunghezza = 40 | Dislivello salita = <!--Dislivello complessivo in salita; usare il punto come simbolo delle migliaia e NON riportare la dicitura m--> | Dislivello discesa = <!--Dislivello complessivo in discesa; usare il punto come simbolo delle migliaia e NON riportare la dicitura m--> | Tempo = <!--Tempo medio di percorrenza del percorso nella sua interezza (specificare l'unità di misura: minuti, ore o giorni)--> | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Sito del turismo = <!--http://--> }} '''Corniche Inférieure''' è un [[itinerario]] che si sviluppa in [[Costa Azzurra]]. == Introduzione == La ''Corniche Inférieure'' (o ''Basse Corniche''; dal francese: "strada costiera inferiore", e ''corniche'': "scogliera, strada a strapiombo") fa parte della Route Nationale {{strada|FR|N|98}} ({{strada|FR|D|6098}}), lunga 123 km, ed è una strada panoramica tortuosa di soli 40 km situata nel sud della Francia, sulla [[Costa Azzurra]], tra [[Nizza]] e [[Mentone]]. <!--=== Cenni geografici ===--> === Cenni storici === La Route Nationale 98 ({{strada|FR|N|98}}) fu costruita nel 1824. Il suo tratto, la ''Corniche Inférieure'', è la più meridionale delle strade costiere della Costa Azzurra. La più settentrionale è l'autostrada {{strada|FR|A|8}} (''Autoroute Esterel''), più a sud si trova la ''Grande Corniche'' ({{strada|FR|D|2564}}) che segue l'ex Via Aurelia, poi la ''Moyenne Corniche'' ({{strada|FR|D|6007}}), e più in basso lungo la costa (da cui ''Basse Corniche'') si trova la ''Corniche Inférieure''. Fu designata strada nazionale nel 1973. La ''Moyenne Corniche'' termina a nel [[Principato di Monaco]], mentre le altre due continuano fino a Mentone. Oggi, questa strada, conosciuta anche come "''Basse Corniche''" (o ''Corniche du Litoral''), è considerata uno dei percorsi più belli di Francia perché, a differenza della ''Corniche Moyenne'' o della ''Grande Corniche'', corre quasi al livello del mare e persino vicino alla spiaggia, con una serie di località balneari e zone residenziali che si susseguono. Mentre la strada costiera si snoda lungo la costa mediterranea, a nord le strade si inerpicano lungo le ripide scogliere. Costruita negli anni Sessanta dell'Ottocento, la Basse Corniche era originariamente destinata ad attirare un maggior numero di giocatori nei casinò di Monte Carlo. <!--=== Quando andare ===--> === A chi è rivolto === La destinazione è una delle regioni più care della Francia e d'Europa, la Costa Azzurra. I prezzi di cibo e bevande, altri acquisti, hotel e campeggi sono talvolta significativamente più alti che in Germania. Questo aspetto va tenuto in considerazione nel budget di viaggio. == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> === In auto === I punti di arrivo sono [[Nizza]], [[Mentone]] o [[Genova]], da dove è possibile percorrere la strada costiera italiana {{strada|IT|A|10}} in direzione ovest. <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!--=== In autobus ===--> == Tappe == {{MappaDinamica | Lat= 43.727778 | Long= 7.361111 | h= 450 | w= 450 | z= 10 | view=Kartographer }} {{Mapshape|type=geoline|wikidata=Q118639439|stroke=#FF0000|stroke-width=2}} *{{marker|nome=[[Nizza]] |tipo=city |wikidata=Q33959}} == Sicurezza == == Nei dintorni == {{Quickfooter|Itinerario | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Regione nazionale3 = Alpi Marittime (dipartimento) | Livello = 1 }} qq6ywmt90q5oeiow4v6qmncxrrb2rx0 937769 937762 2026-07-24T08:25:45Z Codas 10691 /* Tappe */ 937769 wikitext text/x-wiki {{QuickbarItinerary | Nome ufficiale = <!--Solo per itinerari non italiani--> | Banner = <!--Nome file dell'immagine.jpg--> | DidascaliaBanner = <!--Didascalia dell'immagine--> | Immagine = Corniches in Mediteranian France.png | Didascalia = Corniche Inférieure | Tipo itinerario = Automobilistico | Stato = [[Francia]] | Stato federato = <!--[[Nome dello Stato federato (uno o più) di appartenenza]]--> | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Territorio = [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]] | Città = <!--[[Nome della città]]--> | Inizio = [[Nizza]] | Fine = [[Mentone]] | Lunghezza = 40 | Dislivello salita = <!--Dislivello complessivo in salita; usare il punto come simbolo delle migliaia e NON riportare la dicitura m--> | Dislivello discesa = <!--Dislivello complessivo in discesa; usare il punto come simbolo delle migliaia e NON riportare la dicitura m--> | Tempo = <!--Tempo medio di percorrenza del percorso nella sua interezza (specificare l'unità di misura: minuti, ore o giorni)--> | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Sito del turismo = <!--http://--> }} '''Corniche Inférieure''' è un [[itinerario]] che si sviluppa in [[Costa Azzurra]]. == Introduzione == La ''Corniche Inférieure'' (o ''Basse Corniche''; dal francese: "strada costiera inferiore", e ''corniche'': "scogliera, strada a strapiombo") fa parte della Route Nationale {{strada|FR|N|98}} ({{strada|FR|D|6098}}), lunga 123 km, ed è una strada panoramica tortuosa di soli 40 km situata nel sud della Francia, sulla [[Costa Azzurra]], tra [[Nizza]] e [[Mentone]]. <!--=== Cenni geografici ===--> === Cenni storici === La Route Nationale 98 ({{strada|FR|N|98}}) fu costruita nel 1824. Il suo tratto, la ''Corniche Inférieure'', è la più meridionale delle strade costiere della Costa Azzurra. La più settentrionale è l'autostrada {{strada|FR|A|8}} (''Autoroute Esterel''), più a sud si trova la ''Grande Corniche'' ({{strada|FR|D|2564}}) che segue l'ex Via Aurelia, poi la ''Moyenne Corniche'' ({{strada|FR|D|6007}}), e più in basso lungo la costa (da cui ''Basse Corniche'') si trova la ''Corniche Inférieure''. Fu designata strada nazionale nel 1973. La ''Moyenne Corniche'' termina a nel [[Principato di Monaco]], mentre le altre due continuano fino a Mentone. Oggi, questa strada, conosciuta anche come "''Basse Corniche''" (o ''Corniche du Litoral''), è considerata uno dei percorsi più belli di Francia perché, a differenza della ''Corniche Moyenne'' o della ''Grande Corniche'', corre quasi al livello del mare e persino vicino alla spiaggia, con una serie di località balneari e zone residenziali che si susseguono. Mentre la strada costiera si snoda lungo la costa mediterranea, a nord le strade si inerpicano lungo le ripide scogliere. Costruita negli anni Sessanta dell'Ottocento, la Basse Corniche era originariamente destinata ad attirare un maggior numero di giocatori nei casinò di Monte Carlo. <!--=== Quando andare ===--> === A chi è rivolto === La destinazione è una delle regioni più care della Francia e d'Europa, la Costa Azzurra. I prezzi di cibo e bevande, altri acquisti, hotel e campeggi sono talvolta significativamente più alti che in Germania. Questo aspetto va tenuto in considerazione nel budget di viaggio. == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> === In auto === I punti di arrivo sono [[Nizza]], [[Mentone]] o [[Genova]], da dove è possibile percorrere la strada costiera italiana {{strada|IT|A|10}} in direzione ovest. <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!--=== In autobus ===--> == Tappe == {{MappaDinamica | Lat= 43.727778 | Long= 7.361111 | h= 450 | w= 450 | z= 10 | view=Kartographer }} *{{marker|nome=[[Nizza]] |tipo=city |wikidata=Q33959}} &mdash; Prende il nome sotto il dominio greco (''Νίκαια'', "la Vittoriosa", in onore della dea della vittoria Nike), i Romani si stabilirono nel 154 d.C. L'anno di fondazione ufficiale è considerato il 1324. Oggi la città ha una popolazione di 348.000 abitanti. La Corniche Inférieure inizia in Rue Flaminius Raiberti e si estende verso sud-est. *{{marker|nome=[[Villefranche-sur-Mer]] |tipo=city |wikidata=Q207080}} &mdash; Con 5000 abitanti, è oggi il più grande porto crocieristico della Francia. *{{marker|nome=[[Beaulieu-sur-Mer]] |tipo=city |wikidata=Q211622}} &mdash; Ha 3800 abitanti *{{marker|nome=[[Èze|Èze-sur-Mer]] |tipo=city |wikidata=Q242617}} &mdash; 2200 abitanti, punto di riferimento è il ''Col d'Èze'' (512 m). *{{marker|nome=[[Cap-d'Ail]] |tipo=city |wikidata=Q274193}} &mdash; 4500 abitanti. *{{marker|nome=[[Principato di Monaco]] |tipo=city|wikidata=Q235}} &mdash; Fondato l'8 gennaio 1297, Monaco è oggi un principato autonomo di soli 2.084 km² con 40.000 abitanti. La Corniche Inférieure conduce al principato come Avenue Marquet. *{{marker|nome=[[Roquebrun-Cap Martin]] |tipo=city |wikidata=Q220668}} &mdash; Fondata nel 970 con un castello situato a un'altitudine di 300 metri, oggi conta 14.000 abitanti. *{{marker|nome=[[Mentone]] |tipo=city |wikidata=Q180083}} &mdash; 30.000 abitanti. Qui termina la ''Corniche Inférieure''. Mentone è una città di confine con l'Italia. == Sicurezza == == Nei dintorni == {{Quickfooter|Itinerario | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Regione nazionale3 = Alpi Marittime (dipartimento) | Livello = 1 }} 7ns6la51bnbi5umosg01wqpi1rn6b02 937770 937769 2026-07-24T08:26:48Z Codas 10691 /* Tappe */ 937770 wikitext text/x-wiki {{QuickbarItinerary | Nome ufficiale = <!--Solo per itinerari non italiani--> | Banner = <!--Nome file dell'immagine.jpg--> | DidascaliaBanner = <!--Didascalia dell'immagine--> | Immagine = Corniches in Mediteranian France.png | Didascalia = Corniche Inférieure | Tipo itinerario = Automobilistico | Stato = [[Francia]] | Stato federato = <!--[[Nome dello Stato federato (uno o più) di appartenenza]]--> | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Territorio = [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]] | Città = <!--[[Nome della città]]--> | Inizio = [[Nizza]] | Fine = [[Mentone]] | Lunghezza = 40 | Dislivello salita = <!--Dislivello complessivo in salita; usare il punto come simbolo delle migliaia e NON riportare la dicitura m--> | Dislivello discesa = <!--Dislivello complessivo in discesa; usare il punto come simbolo delle migliaia e NON riportare la dicitura m--> | Tempo = <!--Tempo medio di percorrenza del percorso nella sua interezza (specificare l'unità di misura: minuti, ore o giorni)--> | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Sito del turismo = <!--http://--> }} '''Corniche Inférieure''' è un [[itinerario]] che si sviluppa in [[Costa Azzurra]]. == Introduzione == La ''Corniche Inférieure'' (o ''Basse Corniche''; dal francese: "strada costiera inferiore", e ''corniche'': "scogliera, strada a strapiombo") fa parte della Route Nationale {{strada|FR|N|98}} ({{strada|FR|D|6098}}), lunga 123 km, ed è una strada panoramica tortuosa di soli 40 km situata nel sud della Francia, sulla [[Costa Azzurra]], tra [[Nizza]] e [[Mentone]]. <!--=== Cenni geografici ===--> === Cenni storici === La Route Nationale 98 ({{strada|FR|N|98}}) fu costruita nel 1824. Il suo tratto, la ''Corniche Inférieure'', è la più meridionale delle strade costiere della Costa Azzurra. La più settentrionale è l'autostrada {{strada|FR|A|8}} (''Autoroute Esterel''), più a sud si trova la ''Grande Corniche'' ({{strada|FR|D|2564}}) che segue l'ex Via Aurelia, poi la ''Moyenne Corniche'' ({{strada|FR|D|6007}}), e più in basso lungo la costa (da cui ''Basse Corniche'') si trova la ''Corniche Inférieure''. Fu designata strada nazionale nel 1973. La ''Moyenne Corniche'' termina a nel [[Principato di Monaco]], mentre le altre due continuano fino a Mentone. Oggi, questa strada, conosciuta anche come "''Basse Corniche''" (o ''Corniche du Litoral''), è considerata uno dei percorsi più belli di Francia perché, a differenza della ''Corniche Moyenne'' o della ''Grande Corniche'', corre quasi al livello del mare e persino vicino alla spiaggia, con una serie di località balneari e zone residenziali che si susseguono. Mentre la strada costiera si snoda lungo la costa mediterranea, a nord le strade si inerpicano lungo le ripide scogliere. Costruita negli anni Sessanta dell'Ottocento, la Basse Corniche era originariamente destinata ad attirare un maggior numero di giocatori nei casinò di Monte Carlo. <!--=== Quando andare ===--> === A chi è rivolto === La destinazione è una delle regioni più care della Francia e d'Europa, la Costa Azzurra. I prezzi di cibo e bevande, altri acquisti, hotel e campeggi sono talvolta significativamente più alti che in Germania. Questo aspetto va tenuto in considerazione nel budget di viaggio. == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> === In auto === I punti di arrivo sono [[Nizza]], [[Mentone]] o [[Genova]], da dove è possibile percorrere la strada costiera italiana {{strada|IT|A|10}} in direzione ovest. <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!--=== In autobus ===--> == Tappe == {{MappaDinamica | Lat= 43.727778 | Long= 7.37 | h= 450 | w= 450 | z= 11 | view=Kartographer }} *{{marker|nome=[[Nizza]] |tipo=city |wikidata=Q33959}} &mdash; Prende il nome sotto il dominio greco (''Νίκαια'', "la Vittoriosa", in onore della dea della vittoria Nike), i Romani si stabilirono nel 154 d.C. L'anno di fondazione ufficiale è considerato il 1324. Oggi la città ha una popolazione di 348.000 abitanti. La Corniche Inférieure inizia in Rue Flaminius Raiberti e si estende verso sud-est. *{{marker|nome=[[Villefranche-sur-Mer]] |tipo=city |wikidata=Q207080}} &mdash; Con 5000 abitanti, è oggi il più grande porto crocieristico della Francia. *{{marker|nome=[[Beaulieu-sur-Mer]] |tipo=city |wikidata=Q211622}} &mdash; Ha 3800 abitanti *{{marker|nome=[[Èze|Èze-sur-Mer]] |tipo=city |wikidata=Q242617}} &mdash; 2200 abitanti, punto di riferimento è il ''Col d'Èze'' (512 m). *{{marker|nome=[[Cap-d'Ail]] |tipo=city |wikidata=Q274193}} &mdash; 4500 abitanti. *{{marker|nome=[[Principato di Monaco]] |tipo=city|wikidata=Q235}} &mdash; Fondato l'8 gennaio 1297, Monaco è oggi un principato autonomo di soli 2.084 km² con 40.000 abitanti. La Corniche Inférieure conduce al principato come Avenue Marquet. *{{marker|nome=[[Roquebrun-Cap Martin]] |tipo=city |wikidata=Q220668}} &mdash; Fondata nel 970 con un castello situato a un'altitudine di 300 metri, oggi conta 14.000 abitanti. *{{marker|nome=[[Mentone]] |tipo=city |wikidata=Q180083}} &mdash; 30.000 abitanti. Qui termina la ''Corniche Inférieure''. Mentone è una città di confine con l'Italia. == Sicurezza == == Nei dintorni == {{Quickfooter|Itinerario | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Regione nazionale3 = Alpi Marittime (dipartimento) | Livello = 1 }} 4f5a7f2qnqfkee3d8oax0aqanwzu16c 937773 937770 2026-07-24T08:29:24Z Codas 10691 /* Sicurezza */ 937773 wikitext text/x-wiki {{QuickbarItinerary | Nome ufficiale = <!--Solo per itinerari non italiani--> | Banner = <!--Nome file dell'immagine.jpg--> | DidascaliaBanner = <!--Didascalia dell'immagine--> | Immagine = Corniches in Mediteranian France.png | Didascalia = Corniche Inférieure | Tipo itinerario = Automobilistico | Stato = [[Francia]] | Stato federato = <!--[[Nome dello Stato federato (uno o più) di appartenenza]]--> | Regione = [[Provenza-Alpi-Costa Azzurra]] | Territorio = [[Alpi Marittime (dipartimento)|Alpi Marittime]] | Città = <!--[[Nome della città]]--> | Inizio = [[Nizza]] | Fine = [[Mentone]] | Lunghezza = 40 | Dislivello salita = <!--Dislivello complessivo in salita; usare il punto come simbolo delle migliaia e NON riportare la dicitura m--> | Dislivello discesa = <!--Dislivello complessivo in discesa; usare il punto come simbolo delle migliaia e NON riportare la dicitura m--> | Tempo = <!--Tempo medio di percorrenza del percorso nella sua interezza (specificare l'unità di misura: minuti, ore o giorni)--> | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Sito del turismo = <!--http://--> }} '''Corniche Inférieure''' è un [[itinerario]] che si sviluppa in [[Costa Azzurra]]. == Introduzione == La ''Corniche Inférieure'' (o ''Basse Corniche''; dal francese: "strada costiera inferiore", e ''corniche'': "scogliera, strada a strapiombo") fa parte della Route Nationale {{strada|FR|N|98}} ({{strada|FR|D|6098}}), lunga 123 km, ed è una strada panoramica tortuosa di soli 40 km situata nel sud della Francia, sulla [[Costa Azzurra]], tra [[Nizza]] e [[Mentone]]. <!--=== Cenni geografici ===--> === Cenni storici === La Route Nationale 98 ({{strada|FR|N|98}}) fu costruita nel 1824. Il suo tratto, la ''Corniche Inférieure'', è la più meridionale delle strade costiere della Costa Azzurra. La più settentrionale è l'autostrada {{strada|FR|A|8}} (''Autoroute Esterel''), più a sud si trova la ''Grande Corniche'' ({{strada|FR|D|2564}}) che segue l'ex Via Aurelia, poi la ''Moyenne Corniche'' ({{strada|FR|D|6007}}), e più in basso lungo la costa (da cui ''Basse Corniche'') si trova la ''Corniche Inférieure''. Fu designata strada nazionale nel 1973. La ''Moyenne Corniche'' termina a nel [[Principato di Monaco]], mentre le altre due continuano fino a Mentone. Oggi, questa strada, conosciuta anche come "''Basse Corniche''" (o ''Corniche du Litoral''), è considerata uno dei percorsi più belli di Francia perché, a differenza della ''Corniche Moyenne'' o della ''Grande Corniche'', corre quasi al livello del mare e persino vicino alla spiaggia, con una serie di località balneari e zone residenziali che si susseguono. Mentre la strada costiera si snoda lungo la costa mediterranea, a nord le strade si inerpicano lungo le ripide scogliere. Costruita negli anni Sessanta dell'Ottocento, la Basse Corniche era originariamente destinata ad attirare un maggior numero di giocatori nei casinò di Monte Carlo. <!--=== Quando andare ===--> === A chi è rivolto === La destinazione è una delle regioni più care della Francia e d'Europa, la Costa Azzurra. I prezzi di cibo e bevande, altri acquisti, hotel e campeggi sono talvolta significativamente più alti che in Germania. Questo aspetto va tenuto in considerazione nel budget di viaggio. == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> === In auto === I punti di arrivo sono [[Nizza]], [[Mentone]] o [[Genova]], da dove è possibile percorrere la strada costiera italiana {{strada|IT|A|10}} in direzione ovest. <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!--=== In autobus ===--> == Tappe == {{MappaDinamica | Lat= 43.727778 | Long= 7.37 | h= 450 | w= 450 | z= 11 | view=Kartographer }} *{{marker|nome=[[Nizza]] |tipo=city |wikidata=Q33959}} &mdash; Prende il nome sotto il dominio greco (''Νίκαια'', "la Vittoriosa", in onore della dea della vittoria Nike), i Romani si stabilirono nel 154 d.C. L'anno di fondazione ufficiale è considerato il 1324. Oggi la città ha una popolazione di 348.000 abitanti. La Corniche Inférieure inizia in Rue Flaminius Raiberti e si estende verso sud-est. *{{marker|nome=[[Villefranche-sur-Mer]] |tipo=city |wikidata=Q207080}} &mdash; Con 5000 abitanti, è oggi il più grande porto crocieristico della Francia. *{{marker|nome=[[Beaulieu-sur-Mer]] |tipo=city |wikidata=Q211622}} &mdash; Ha 3800 abitanti *{{marker|nome=[[Èze|Èze-sur-Mer]] |tipo=city |wikidata=Q242617}} &mdash; 2200 abitanti, punto di riferimento è il ''Col d'Èze'' (512 m). *{{marker|nome=[[Cap-d'Ail]] |tipo=city |wikidata=Q274193}} &mdash; 4500 abitanti. *{{marker|nome=[[Principato di Monaco]] |tipo=city|wikidata=Q235}} &mdash; Fondato l'8 gennaio 1297, Monaco è oggi un principato autonomo di soli 2.084 km² con 40.000 abitanti. La Corniche Inférieure conduce al principato come Avenue Marquet. *{{marker|nome=[[Roquebrun-Cap Martin]] |tipo=city |wikidata=Q220668}} &mdash; Fondata nel 970 con un castello situato a un'altitudine di 300 metri, oggi conta 14.000 abitanti. *{{marker|nome=[[Mentone]] |tipo=city |wikidata=Q180083}} &mdash; 30.000 abitanti. Qui termina la ''Corniche Inférieure''. Mentone è una città di confine con l'Italia. == Sicurezza == La ''Corniche Inférieure'' è un percorso turistico molto frequentato della Costa Azzurra. È la più frequentata delle tre strade panoramiche a picco sul mare. Gli ingorghi sono particolarmente frequenti durante l'alta stagione, tra maggio e ottobre. La strada tortuosa, con i suoi numerosi tornanti, è fiancheggiata da lussuose ville e giardini subtropicali curati da professionisti. Gli ex villaggi di pescatori come [[Villefranche-sur-Mer]] sono ora abitati dal jet set; i porti ospitano più yacht che pescherecci. Il livello dei prezzi qui è molto elevato rispetto alle province francesi ed è più orientato alla classe alta. Non sorprende quindi che la ''Corniche Inférieure'' sia prevalentemente percorsa da auto di lusso. == Nei dintorni == {{Quickfooter|Itinerario | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Regione nazionale3 = Alpi Marittime (dipartimento) | Livello = 1 }} dcz57u840qwuvpkvnp493mim2kxd87e 937778 937773 2026-07-24T08:34:50Z Codas 10691 Pagina svuotata 937778 wikitext text/x-wiki phoiac9h4m842xq45sp7s6u21eteeq1 Discussioni utente:Nuvola Gatti 3 61775 937761 937576 2026-07-24T07:54:40Z Nuvola Gatti 40446 /* Utente:Nuvola Gatti/Pescosolido */ Risposta 937761 wikitext text/x-wiki {{Benvenuto|firma=--[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 17:20, 20 lug 2026 (CEST)}} == [[Utente:Nuvola Gatti/Pescosolido]] == Qui puoi trovare la bozza dell'articolo a cui stai lavorando. Ogni articolo deve rispettare il modello preposto. Nel caso dei Comuni, il modello è [[Wikivoyage:Modello città|questo]]. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 17:23, 20 lug 2026 (CEST) :Ah, ok, grazie tante, mi rimaneva poco tempo per finire di creare la pagina che non avevo notato il template base. grazie tante. Ma una volta finita la bozza come la trasferisco nella pagine giusta? [[Utente:Nuvola Gatti|Nuvola Gatti]] ([[Discussioni utente:Nuvola Gatti|discussioni]]) 18:15, 20 lug 2026 (CEST) ::Una volta terminata, sarà sufficiente spostarla. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 08:31, 21 lug 2026 (CEST) :::Ho terminato il template [[Utente:Nuvola Gatti|Nuvola Gatti]] ([[Discussioni utente:Nuvola Gatti|discussioni]]) 10:31, 21 lug 2026 (CEST) ::::ho apportato numerose modifiche. Dagli un'occhiata e chiedi se qualcosa non ti è chiaro. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 15:24, 21 lug 2026 (CEST) :::::Eh, @[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]], ho notato le modifiche, grazie tante [[Utente:Nuvola Gatti|Nuvola Gatti]] ([[Discussioni utente:Nuvola Gatti|discussioni]]) 15:25, 21 lug 2026 (CEST) ::::::Ti sono tutte chiare? In caso contrario chiedi. ::::::Tieni presente che sei in una fase di apprendimento, quindi è normale non essere precisi (che non definirei: sbagliare). Solo con la pratica ti sarà tutto automatico. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 15:31, 21 lug 2026 (CEST) :::::::Sì, @[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] tutte chiare, è che sono nuovo su voyage, sono un utente originario di wp e quindi devo ancora imparare, grazie ancora per l’aiuto [[Utente:Nuvola Gatti|Nuvola Gatti]] ([[Discussioni utente:Nuvola Gatti|discussioni]]) 16:54, 21 lug 2026 (CEST) ::::::::Nessun problema, qui sei più che benvenuto :-) [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 18:32, 21 lug 2026 (CEST) :::::::::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] grazie :) cmq quando si può spostare la bozza [[Utente:Nuvola Gatti|Nuvola Gatti]] ([[Discussioni utente:Nuvola Gatti|discussioni]]) 19:02, 21 lug 2026 (CEST) ::::::::::Aggiungi un immagine al Quickbar (con la sua descrizione) e se sei in grado realizza un banner (altrimenti prova a chiedere a @[[Utente:Teseo|Teseo]] che è un maestro ;-)) [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 22:15, 21 lug 2026 (CEST) :::::::::::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] Attualmente non risultano immagini di Pescosolido in Commons. [[Utente:Teseo|<span style="color:navy;">'''Teseo'''</span>]] <sup>([[Discussioni utente:Teseo|✉]])</sup> 22:21, 21 lug 2026 (CEST) ::::::::::::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] Io ci abito vicino però il panorama è ostruito da un’ampia foresta quindi non riesco a farci foto, la prossima volta che salgo in paese ce ne faccio qualcuna, intanto su commons ci sono lo stemma e il gonfalone [[Utente:Nuvola Gatti|Nuvola Gatti]] ([[Discussioni utente:Nuvola Gatti|discussioni]]) 09:13, 22 lug 2026 (CEST) :::::::::::::Se vb volevo pingare Teseo invece ho puntato andyrom vb va bene lo stesso [[Utente:Nuvola Gatti|Nuvola Gatti]] ([[Discussioni utente:Nuvola Gatti|discussioni]]) 09:15, 22 lug 2026 (CEST) ::::::::::::::@[[Utente:Nuvola Gatti|Nuvola Gatti]]. Aspettiamo le tue foto! Stemma e gonfalone verranno inseriti automaticamente nel momento della creazione della voce, dopo averla caricata di Wikidata. [[Utente:Teseo|<span style="color:navy;">'''Teseo'''</span>]] <sup>([[Discussioni utente:Teseo|✉]])</sup> 09:18, 22 lug 2026 (CEST) :::::::::::::::Ok, cerco di fare il mio meglio cercando di fotografare il centro dalla frazione dove abito evitando di fotografare la zona ostruita [[Utente:Nuvola Gatti|Nuvola Gatti]] ([[Discussioni utente:Nuvola Gatti|discussioni]]) 11:59, 22 lug 2026 (CEST) :Fai e carica più foto così arricchisci l'archivio su Commons. Per l'immagine del quickbar va bene pressoché un qualunque formato (basta che l'altezza non sia esageratamente maggiore rispetto alla larghezza), mentre per il banner ci sono dimensioni specifiche, quindi cerca un'inquadratura che sia molto più larga rispetto all'altezza. Per trasformare la tua foto in banner, sarà tagliato con proporzioni 7:1. Spero di essere stato chiaro. PS nel tuo messaggio hai scritto due volte "vb", è un errore di battitura o ha un significato? --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 09:52, 22 lug 2026 (CEST) ::Uso la fotocamera posteriore di iPad 11a generazione modello base [[Utente:Nuvola Gatti|Nuvola Gatti]] ([[Discussioni utente:Nuvola Gatti|discussioni]]) 12:41, 22 lug 2026 (CEST) ::Comunque vb significa vabbè o va bene [[Utente:Nuvola Gatti|Nuvola Gatti]] ([[Discussioni utente:Nuvola Gatti|discussioni]]) 12:41, 22 lug 2026 (CEST) :::L'avevo ipotizzato ma mi aveva spiazzato quel "''vb va bene lo stesso''" :-D :::Cmq vb, no prob :-D [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 13:49, 22 lug 2026 (CEST) ::::Cavolo il paesaggio è totalmente ostruito 😰 [[Utente:Nuvola Gatti|Nuvola Gatti]] ([[Discussioni utente:Nuvola Gatti|discussioni]]) 19:57, 22 lug 2026 (CEST) :::::Comunque @[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] ti ringrazio per prenderti cura di questa pagina, sono bravo su Wikipedia, va su Voyage sono nuovo, e, con i template non sono il più bravo, grazie ancora per dedicare del tempo su questo paese con poca importanza geografico-politica con meno di 2000 abitanti, grazie ancora. [[Utente:Nuvola Gatti|Nuvola Gatti]] ([[Discussioni utente:Nuvola Gatti|discussioni]]) 11:34, 23 lug 2026 (CEST) ::::::Se ha importanza per te, probabilmente pubblicizzandolo, diverrà importante anche per altri. Datti da fare con le foto. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 11:49, 23 lug 2026 (CEST) :::::::Ho trovato un momento perfetto per fotografarlo: il 12 agosto ci sarà un’eclisse solare e da Pescosolido sarà visibile per 2 minuti e io stavo pensando di andare a Broccostella (un paese quasi confinante) dove dura di più e da lì con lo zoom fotografare Pescosolido in eclisse [[Utente:Nuvola Gatti|Nuvola Gatti]] ([[Discussioni utente:Nuvola Gatti|discussioni]]) 09:54, 24 lug 2026 (CEST) nausculpzsa3cv2l2253hdg27m3p9xg 937846 937761 2026-07-24T10:02:08Z Andyrom75 4215 /* Utente:Nuvola Gatti/Pescosolido */ Risposta 937846 wikitext text/x-wiki {{Benvenuto|firma=--[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 17:20, 20 lug 2026 (CEST)}} == [[Utente:Nuvola Gatti/Pescosolido]] == Qui puoi trovare la bozza dell'articolo a cui stai lavorando. Ogni articolo deve rispettare il modello preposto. Nel caso dei Comuni, il modello è [[Wikivoyage:Modello città|questo]]. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 17:23, 20 lug 2026 (CEST) :Ah, ok, grazie tante, mi rimaneva poco tempo per finire di creare la pagina che non avevo notato il template base. grazie tante. Ma una volta finita la bozza come la trasferisco nella pagine giusta? [[Utente:Nuvola Gatti|Nuvola Gatti]] ([[Discussioni utente:Nuvola Gatti|discussioni]]) 18:15, 20 lug 2026 (CEST) ::Una volta terminata, sarà sufficiente spostarla. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 08:31, 21 lug 2026 (CEST) :::Ho terminato il template [[Utente:Nuvola Gatti|Nuvola Gatti]] ([[Discussioni utente:Nuvola Gatti|discussioni]]) 10:31, 21 lug 2026 (CEST) ::::ho apportato numerose modifiche. Dagli un'occhiata e chiedi se qualcosa non ti è chiaro. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 15:24, 21 lug 2026 (CEST) :::::Eh, @[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]], ho notato le modifiche, grazie tante [[Utente:Nuvola Gatti|Nuvola Gatti]] ([[Discussioni utente:Nuvola Gatti|discussioni]]) 15:25, 21 lug 2026 (CEST) ::::::Ti sono tutte chiare? In caso contrario chiedi. ::::::Tieni presente che sei in una fase di apprendimento, quindi è normale non essere precisi (che non definirei: sbagliare). Solo con la pratica ti sarà tutto automatico. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 15:31, 21 lug 2026 (CEST) :::::::Sì, @[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] tutte chiare, è che sono nuovo su voyage, sono un utente originario di wp e quindi devo ancora imparare, grazie ancora per l’aiuto [[Utente:Nuvola Gatti|Nuvola Gatti]] ([[Discussioni utente:Nuvola Gatti|discussioni]]) 16:54, 21 lug 2026 (CEST) ::::::::Nessun problema, qui sei più che benvenuto :-) [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 18:32, 21 lug 2026 (CEST) :::::::::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] grazie :) cmq quando si può spostare la bozza [[Utente:Nuvola Gatti|Nuvola Gatti]] ([[Discussioni utente:Nuvola Gatti|discussioni]]) 19:02, 21 lug 2026 (CEST) ::::::::::Aggiungi un immagine al Quickbar (con la sua descrizione) e se sei in grado realizza un banner (altrimenti prova a chiedere a @[[Utente:Teseo|Teseo]] che è un maestro ;-)) [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 22:15, 21 lug 2026 (CEST) :::::::::::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] Attualmente non risultano immagini di Pescosolido in Commons. [[Utente:Teseo|<span style="color:navy;">'''Teseo'''</span>]] <sup>([[Discussioni utente:Teseo|✉]])</sup> 22:21, 21 lug 2026 (CEST) ::::::::::::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] Io ci abito vicino però il panorama è ostruito da un’ampia foresta quindi non riesco a farci foto, la prossima volta che salgo in paese ce ne faccio qualcuna, intanto su commons ci sono lo stemma e il gonfalone [[Utente:Nuvola Gatti|Nuvola Gatti]] ([[Discussioni utente:Nuvola Gatti|discussioni]]) 09:13, 22 lug 2026 (CEST) :::::::::::::Se vb volevo pingare Teseo invece ho puntato andyrom vb va bene lo stesso [[Utente:Nuvola Gatti|Nuvola Gatti]] ([[Discussioni utente:Nuvola Gatti|discussioni]]) 09:15, 22 lug 2026 (CEST) ::::::::::::::@[[Utente:Nuvola Gatti|Nuvola Gatti]]. Aspettiamo le tue foto! Stemma e gonfalone verranno inseriti automaticamente nel momento della creazione della voce, dopo averla caricata di Wikidata. [[Utente:Teseo|<span style="color:navy;">'''Teseo'''</span>]] <sup>([[Discussioni utente:Teseo|✉]])</sup> 09:18, 22 lug 2026 (CEST) :::::::::::::::Ok, cerco di fare il mio meglio cercando di fotografare il centro dalla frazione dove abito evitando di fotografare la zona ostruita [[Utente:Nuvola Gatti|Nuvola Gatti]] ([[Discussioni utente:Nuvola Gatti|discussioni]]) 11:59, 22 lug 2026 (CEST) :Fai e carica più foto così arricchisci l'archivio su Commons. Per l'immagine del quickbar va bene pressoché un qualunque formato (basta che l'altezza non sia esageratamente maggiore rispetto alla larghezza), mentre per il banner ci sono dimensioni specifiche, quindi cerca un'inquadratura che sia molto più larga rispetto all'altezza. Per trasformare la tua foto in banner, sarà tagliato con proporzioni 7:1. Spero di essere stato chiaro. PS nel tuo messaggio hai scritto due volte "vb", è un errore di battitura o ha un significato? --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 09:52, 22 lug 2026 (CEST) ::Uso la fotocamera posteriore di iPad 11a generazione modello base [[Utente:Nuvola Gatti|Nuvola Gatti]] ([[Discussioni utente:Nuvola Gatti|discussioni]]) 12:41, 22 lug 2026 (CEST) ::Comunque vb significa vabbè o va bene [[Utente:Nuvola Gatti|Nuvola Gatti]] ([[Discussioni utente:Nuvola Gatti|discussioni]]) 12:41, 22 lug 2026 (CEST) :::L'avevo ipotizzato ma mi aveva spiazzato quel "''vb va bene lo stesso''" :-D :::Cmq vb, no prob :-D [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 13:49, 22 lug 2026 (CEST) ::::Cavolo il paesaggio è totalmente ostruito 😰 [[Utente:Nuvola Gatti|Nuvola Gatti]] ([[Discussioni utente:Nuvola Gatti|discussioni]]) 19:57, 22 lug 2026 (CEST) :::::Comunque @[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] ti ringrazio per prenderti cura di questa pagina, sono bravo su Wikipedia, va su Voyage sono nuovo, e, con i template non sono il più bravo, grazie ancora per dedicare del tempo su questo paese con poca importanza geografico-politica con meno di 2000 abitanti, grazie ancora. [[Utente:Nuvola Gatti|Nuvola Gatti]] ([[Discussioni utente:Nuvola Gatti|discussioni]]) 11:34, 23 lug 2026 (CEST) ::::::Se ha importanza per te, probabilmente pubblicizzandolo, diverrà importante anche per altri. Datti da fare con le foto. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 11:49, 23 lug 2026 (CEST) :::::::Ho trovato un momento perfetto per fotografarlo: il 12 agosto ci sarà un’eclisse solare e da Pescosolido sarà visibile per 2 minuti e io stavo pensando di andare a Broccostella (un paese quasi confinante) dove dura di più e da lì con lo zoom fotografare Pescosolido in eclisse [[Utente:Nuvola Gatti|Nuvola Gatti]] ([[Discussioni utente:Nuvola Gatti|discussioni]]) 09:54, 24 lug 2026 (CEST) ::::::::Bene. Oltre a questa foto molto particolare, ti suggerisco di farne anche altre più classiche per arricchire la raccolta fotografica su Commons. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 12:02, 24 lug 2026 (CEST) 1y8s70h09t3g0f0zesmput39z1e2ua7 937848 937846 2026-07-24T10:50:39Z Nuvola Gatti 40446 /* Utente:Nuvola Gatti/Pescosolido */ Risposta 937848 wikitext text/x-wiki {{Benvenuto|firma=--[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 17:20, 20 lug 2026 (CEST)}} == [[Utente:Nuvola Gatti/Pescosolido]] == Qui puoi trovare la bozza dell'articolo a cui stai lavorando. Ogni articolo deve rispettare il modello preposto. Nel caso dei Comuni, il modello è [[Wikivoyage:Modello città|questo]]. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 17:23, 20 lug 2026 (CEST) :Ah, ok, grazie tante, mi rimaneva poco tempo per finire di creare la pagina che non avevo notato il template base. grazie tante. Ma una volta finita la bozza come la trasferisco nella pagine giusta? [[Utente:Nuvola Gatti|Nuvola Gatti]] ([[Discussioni utente:Nuvola Gatti|discussioni]]) 18:15, 20 lug 2026 (CEST) ::Una volta terminata, sarà sufficiente spostarla. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 08:31, 21 lug 2026 (CEST) :::Ho terminato il template [[Utente:Nuvola Gatti|Nuvola Gatti]] ([[Discussioni utente:Nuvola Gatti|discussioni]]) 10:31, 21 lug 2026 (CEST) ::::ho apportato numerose modifiche. Dagli un'occhiata e chiedi se qualcosa non ti è chiaro. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 15:24, 21 lug 2026 (CEST) :::::Eh, @[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]], ho notato le modifiche, grazie tante [[Utente:Nuvola Gatti|Nuvola Gatti]] ([[Discussioni utente:Nuvola Gatti|discussioni]]) 15:25, 21 lug 2026 (CEST) ::::::Ti sono tutte chiare? In caso contrario chiedi. ::::::Tieni presente che sei in una fase di apprendimento, quindi è normale non essere precisi (che non definirei: sbagliare). Solo con la pratica ti sarà tutto automatico. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 15:31, 21 lug 2026 (CEST) :::::::Sì, @[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] tutte chiare, è che sono nuovo su voyage, sono un utente originario di wp e quindi devo ancora imparare, grazie ancora per l’aiuto [[Utente:Nuvola Gatti|Nuvola Gatti]] ([[Discussioni utente:Nuvola Gatti|discussioni]]) 16:54, 21 lug 2026 (CEST) ::::::::Nessun problema, qui sei più che benvenuto :-) [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 18:32, 21 lug 2026 (CEST) :::::::::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] grazie :) cmq quando si può spostare la bozza [[Utente:Nuvola Gatti|Nuvola Gatti]] ([[Discussioni utente:Nuvola Gatti|discussioni]]) 19:02, 21 lug 2026 (CEST) ::::::::::Aggiungi un immagine al Quickbar (con la sua descrizione) e se sei in grado realizza un banner (altrimenti prova a chiedere a @[[Utente:Teseo|Teseo]] che è un maestro ;-)) [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 22:15, 21 lug 2026 (CEST) :::::::::::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] Attualmente non risultano immagini di Pescosolido in Commons. [[Utente:Teseo|<span style="color:navy;">'''Teseo'''</span>]] <sup>([[Discussioni utente:Teseo|✉]])</sup> 22:21, 21 lug 2026 (CEST) ::::::::::::@[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] Io ci abito vicino però il panorama è ostruito da un’ampia foresta quindi non riesco a farci foto, la prossima volta che salgo in paese ce ne faccio qualcuna, intanto su commons ci sono lo stemma e il gonfalone [[Utente:Nuvola Gatti|Nuvola Gatti]] ([[Discussioni utente:Nuvola Gatti|discussioni]]) 09:13, 22 lug 2026 (CEST) :::::::::::::Se vb volevo pingare Teseo invece ho puntato andyrom vb va bene lo stesso [[Utente:Nuvola Gatti|Nuvola Gatti]] ([[Discussioni utente:Nuvola Gatti|discussioni]]) 09:15, 22 lug 2026 (CEST) ::::::::::::::@[[Utente:Nuvola Gatti|Nuvola Gatti]]. Aspettiamo le tue foto! Stemma e gonfalone verranno inseriti automaticamente nel momento della creazione della voce, dopo averla caricata di Wikidata. [[Utente:Teseo|<span style="color:navy;">'''Teseo'''</span>]] <sup>([[Discussioni utente:Teseo|✉]])</sup> 09:18, 22 lug 2026 (CEST) :::::::::::::::Ok, cerco di fare il mio meglio cercando di fotografare il centro dalla frazione dove abito evitando di fotografare la zona ostruita [[Utente:Nuvola Gatti|Nuvola Gatti]] ([[Discussioni utente:Nuvola Gatti|discussioni]]) 11:59, 22 lug 2026 (CEST) :Fai e carica più foto così arricchisci l'archivio su Commons. Per l'immagine del quickbar va bene pressoché un qualunque formato (basta che l'altezza non sia esageratamente maggiore rispetto alla larghezza), mentre per il banner ci sono dimensioni specifiche, quindi cerca un'inquadratura che sia molto più larga rispetto all'altezza. Per trasformare la tua foto in banner, sarà tagliato con proporzioni 7:1. Spero di essere stato chiaro. PS nel tuo messaggio hai scritto due volte "vb", è un errore di battitura o ha un significato? --[[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 09:52, 22 lug 2026 (CEST) ::Uso la fotocamera posteriore di iPad 11a generazione modello base [[Utente:Nuvola Gatti|Nuvola Gatti]] ([[Discussioni utente:Nuvola Gatti|discussioni]]) 12:41, 22 lug 2026 (CEST) ::Comunque vb significa vabbè o va bene [[Utente:Nuvola Gatti|Nuvola Gatti]] ([[Discussioni utente:Nuvola Gatti|discussioni]]) 12:41, 22 lug 2026 (CEST) :::L'avevo ipotizzato ma mi aveva spiazzato quel "''vb va bene lo stesso''" :-D :::Cmq vb, no prob :-D [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 13:49, 22 lug 2026 (CEST) ::::Cavolo il paesaggio è totalmente ostruito 😰 [[Utente:Nuvola Gatti|Nuvola Gatti]] ([[Discussioni utente:Nuvola Gatti|discussioni]]) 19:57, 22 lug 2026 (CEST) :::::Comunque @[[Utente:Andyrom75|Andyrom75]] ti ringrazio per prenderti cura di questa pagina, sono bravo su Wikipedia, va su Voyage sono nuovo, e, con i template non sono il più bravo, grazie ancora per dedicare del tempo su questo paese con poca importanza geografico-politica con meno di 2000 abitanti, grazie ancora. [[Utente:Nuvola Gatti|Nuvola Gatti]] ([[Discussioni utente:Nuvola Gatti|discussioni]]) 11:34, 23 lug 2026 (CEST) ::::::Se ha importanza per te, probabilmente pubblicizzandolo, diverrà importante anche per altri. Datti da fare con le foto. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 11:49, 23 lug 2026 (CEST) :::::::Ho trovato un momento perfetto per fotografarlo: il 12 agosto ci sarà un’eclisse solare e da Pescosolido sarà visibile per 2 minuti e io stavo pensando di andare a Broccostella (un paese quasi confinante) dove dura di più e da lì con lo zoom fotografare Pescosolido in eclisse [[Utente:Nuvola Gatti|Nuvola Gatti]] ([[Discussioni utente:Nuvola Gatti|discussioni]]) 09:54, 24 lug 2026 (CEST) ::::::::Bene. Oltre a questa foto molto particolare, ti suggerisco di farne anche altre più classiche per arricchire la raccolta fotografica su Commons. [[Utente:Andyrom75|<span style="color:#BB0000; font-family:Papyrus; font-size:12px">'''Andyrom75'''</span>]] ([[Discussioni utente:Andyrom75|discussioni]]) 12:02, 24 lug 2026 (CEST) :::::::::Certo, stavo proprio per caricare una foto adesso [[Utente:Nuvola Gatti|Nuvola Gatti]] ([[Discussioni utente:Nuvola Gatti|discussioni]]) 12:50, 24 lug 2026 (CEST) kbo29rlstg458x7wcip3q45499ou5o3 Logroño 0 61789 937633 937517 2026-07-23T14:18:14Z Claude van der Grift 14686 /* Come orientarsi */ 937633 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per citt� non italiane--> | Banner = Logroño banner View from Monte Cantabria.jpg | DidascaliaBanner = Veduta di Logroño Dal monte Cantabria | Immagine = Casco antiguo Logroño.jpg | Didascalia = Veduta del centro | Appellativi = | Patrono =San Barnaba<br>Virgen de la Esperanza | Stato = [[Spagna]] | Stato federato = | Regione =[[La Rioja]] | Territorio = | Altitudine = | Superficie = 79,55 | Abitanti = 152.150 <small>(stima 2025)</small> | Nome abitanti =logroñés, -a<br> lucroniense<br> jacarero, -a | Prefisso = +34 941 | CAP = | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = https://visitalogrono.com/ | Sito ufficiale = <!--http://--> | Map = es | Lat = 42.465299 | Long = -2.438797 }} '''Logroño''' è una città della [[Spagna]], capoluogo di [[La Rioja (Spagna)|La Rioja]], la seconda più piccola delle 17 regioni spagnole. == Da sapere == Logroño rappresenta una destinazione di primo piano per chiunque desideri scoprire la Spagna più autentica, fondendo in modo impeccabile cultura, storia ed enogastronomia. Situata nel cuore della celebre regione vitivinicola de La Rioja, la città richiama ogni anno appassionati del buon vivere grazie alla qualità dei suoi vini e a una tradizione culinaria rinomata in tutto il paese. Il suo centro storico brulica di vita, specialmente lungo vie come Calle Laurel, dove la cultura dei pinchos trasforma ogni passeggiata serale in un vivace percorso di degustazione a cielo aperto. Oltre ai piaceri della tavola, la città vanta una profonda vocazione dell'accoglienza legata alla sua posizione chiave lungo il Cammino di Santiago. Il passaggio costante dei pellegrini dona a Logroño un'atmosfera internazionale e rilassata, che si respira passeggiando tra i suoi monumenti storici, le antiche mura e le sponde del fiume Ebro. Il perfetto equilibrio tra il fascino di una cittadina a misura d'uomo e la ricchezza delle sue tradizioni rende questo capoluogo una meta ideale sia per una fuga di un fine settimana, sia come punto di partenza per esplorare ilterritorio circostante. === Cenni geografici === La maggior parte della città e del territorio comunale si trovano sulla riva destra del fiume Ebro. Sebbene sia un'area pianeggiante esistono rilievi come il Cerro de Cantabria (492 m), il Cerro del Corvo (489 m), il Monte de la Pila (564 m) e il punto più alto della città, Candorras, a 584 metri. È proprio questa conformazione del terreno che consente facili collegamenti stradali e ferroviari con l'est (Saragozza) e l'ovest (Burgos) mentre i Monti Cantabrici e il Sistema Iberico, situati rispettivamente a nord e a sud, hanno limitato la comunicazione in queste direzioni. <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === '''Etá antica''' &mdash; L'origine di Logroño si intreccia con la storia dell'antico insediamento celtibero di Varia, situato nell'area dell'attuale quartiere periferico di Varea. Abitato dalla tribù dei Beroni, questo luogo rivestiva un'enorme importanza strategica grazie alla sua posizione geografica lungo il fiume Ebro, che lo rendeva un punto di passaggio naturale e un vivace centro di scambi commerciali. ​Con la conquista romana della Penisola Iberica, l'insediamento venne romanizzato con il nome di Vareia. Sotto il dominio di Roma, la città consolidò la sua vocazione di snodo logistico e commerciale: divenne un punto chiave lungo importanti vie di comunicazione imperiali e sfruttò la navigabilità dell'Ebro per il trasporto delle merci. Tra i reperti più significativi di questa fase figurano strutture murarie, resti di abitazioni e frammenti di ceramica, che testimoniano come la comunità locale fosse pienamente integrata nella rete economica dell'Impero Romano. '''Medioevo''' &mdash; Durante le invasioni barbariche, con la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, la regione subì un periodo di forte instabilità. La zona passò dapprima sotto il controllo dei Svevi e dei Vandali, per poi essere stabilmente integrata nel Regno Visigoto. In questa fase l'antico centro di Vareia perse progressivamente importanza a favore di un nuovo nucleo urbano che si andava consolidando lungo il fiume, l'originario germoglio della Logroño attuale. Nel corso dell'VIII secolo si consumò l'invasione arabo-musulmana e la valle dell'Ebro venne incorporata nell'emirato di Al-Andalus. Il territorio divenne una complessa area di frontiera, contesa tra i regni cristiani del nord e le forze musulmane del Califfato di Cordova. Tra il IX e il X secolo, i re di Navarra riaffermarono gradualmente il controllo cristiano sulla zona, ponendo le basi per la rinascita della città. Nell'Alto Medioevo, la svolta decisiva arrivò nel XI secolo. La crescita del Cammino di Santiago trasformò Logroño in una tappa obbligata per i pellegrini europei, stimolando una fortissima espansione demografica ed economica. Per favorire il popolamento e lo sviluppo del borgo, il re Alfonso VI di León e Castiglia concesse nel 1095 il celebre Fuero de Logroño, una carta di diritti e privilegi commerciali che divenne un modello normativo per molte altre città della penisola. Durante il Basso Medioevo, la città mantenne una fondamentale importanza strategica a causa della sua posizione geografica di confine tra i regni di Castiglia, Navarra e Aragona. Questo periodo fu segnato da continue dispute territoriali e tensioni militari, ma anche dal consolidamento delle sue istituzioni cittadine, dal rafforzamento delle mura difensive e dalla costruzione di grandi edifici religiosi, che conferirono a Logroño il suo impianto urbano medievale. '''Età moderna''' &mdash; Durante l'Età Moderna, Logroño mantenne il suo ruolo primario di roccaforte difensiva della Castiglia, vista la vicinanza al Regno di Navarra. È proprio in questo periodo che si colloca uno degli episodi più celebri della storia cittadina: l'assedio del 1521. Le truppe francesi, guidate dal generale Asparros, circondarono la città, ma la popolazione resistette con tenacia. La vittoria fu garantita da una brillante strategia difensiva e dal sostentamento garantito dalla pesca notturna del pesce nell'Ebro, un evento epico che viene commemorato ancora oggi durante le Feste di San Bernabé. A seguito della resistenza e della lealtà dimostrata, l'imperatore Carlo V visitò la città nel 1523, ne confermò i privilegi e ordinò il rafforzamento della cinta muraria e delle strutture difensive, portando alla costruzione del celebre Cubo del Revellín. Il XVI secolo segnò anche un periodo di forte sviluppo urbanistico e architettonico, con la costruzione o l'ampliamento dei principali edifici religiosi della città, come la Cattedrale di Santa María de la Redonda e la Chiesa di Santiago el Real. Tra la fine del XVI secolo e il XVII secolo, Logroño divenne la sede del Tribunale dell'Inquisizione per tutto il nord della Spagna. In questo contesto, nel 1610, si tenne in città il tristemente noto Auto de Fe di Logroño, un grande processo che portò alla condanna per stregoneria delle cosiddette "streghe di Zugarramurdi", uno degli episodi giudiziari più celebri e tragici dell'epoca. Il XVIII secolo portò un clima di maggiore stabilità politica e prosperità economica. Durante l'era dei Lumi, la città vide la nascita della Real Sociedad Económica de Cosecheros de La Rioja (1788), un'istituzione nata per promuovere il commercio e la produzione del vino locale, ponendo ufficialmente le basi per quella che sarebbe diventata la grande vocazione vitivinicola e commerciale di Logroño nell'era contemporanea. '''Età contemporanea''' &mdash; L'Età Contemporanea si aprì con le drammatiche vicende della Guerra d'Indipendenza spagnola (1808–1814). Logroño fu occupata dalle truppe napoleoniche nel 1808 e rimase un presidio francese strategico fino al 1813, subendo pesanti requisizioni economiche e danni alla popolazione prima della definitiva liberazione. Il XIX secolo segnò una svolta fondamentale per la struttura amministrativa e politica della città. Nel 1833, a seguito della riforma territoriale guidata da Javier de Burgos, Logroño fu nominata capoluogo di provincia, accentrando le principali funzioni amministrative, giudiziarie e militari del territorio circostante. La metà dell'Ottocento fu segnata anche dalla figura del generale Baldomero Espartero, insigne personaggio politico e militare dell'epoca liberale che scelse Logroño come residenza, contribuendo al suo prestigio politico nazionale. Tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, la città conobbe un forte sviluppo urbano e infrastrutturale: * L'arrivo della ferrovia (1863), che accelerò la modernizzazione e i collegamenti commerciali. * L'abbattimento delle antiche mura medievali, che permise l'espansione della città con la creazione di ampi viali come la Gran Vía e nuovi quartieri residenziali. * Il decollo dell'industria vinicola, favorito anche dalla crisi della fillossera in Francia, che spinse molti produttori d'oltralpe a investire nei vigneti de La Rioja, consolidando Logroño come centro nevralgico dell'esportazione del vino. Durante il XX secolo, dopo i drammatici anni della Guerra Civile Spagnola (1936–1939) e la successiva dittatura franchista, Logroño visse un secondo boom demografico e industriale. La svolta definitiva arrivò nel 1982 quando, con l'approvazione dello Statuto d'Autonomia, la città fu proclamata capitale della Comunità Autonoma de La Rioja. Oggi Logroño si presenta come una città moderna, sostenibile e a misura d'uomo, capace di coniugare il suo ruolo di centro amministrativo ed economico con una forte proiezione turistica legata alla cultura del vino, alla gastronomia e al passaggio del Cammino di Santiago. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = 42.465299 | Long = -2.438797 |view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 14 }} {{Mapshape}} <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; --> Per un turista al primo viaggio a Logroño, l'impianto urbanistico risulta davvero lineare e intuitivo, tanto da rendere quasi impossibile perdersi. La città si sviluppa prevalentemente lungo la sponda meridionale del fiume Ebro, che segna il confine nord del centro storico ed è attraversato da ponti panoramici come il Puente de Piedra, fondamentale punto d'osservazione per capire dove ci si trova. L'intera zona antica si articola attorno al tracciato del Cammino di Santiago, che taglia la città da est a ovest, mentre a sud il perimetro storico incontra il Paseo del Espolón, la piazza verde che fa da cerniera con i quartieri più moderni. Camminando nel cuore di Logroño, la spina dorsale per eccellenza è Calle Portales. Questa strada vivace e sempre piena di vita si riconosce subito per i suoi ampi portici in pietra ed è il luogo ideale per una passeggiata rilassata tra negozi tradizionali e caffè. L'importanza di Calle Portales sta anche nel fatto che collega direttamente le zone di maggior rilievo culturale, sfociando ad esempio nella suggestiva Plaza del Mercado. Questa piazza è il vero centro sociale e monumentale della città vecchia, incorniciata da palazzi storici e terrazze all'aperto, ma soprattutto dominata dalla maestosa Concattedrale di Santa María de La Redonda, celebre per le sue torri gemelle in stile barocco e per custodire al suo interno un piccolo dipinto attribuito a Michelangelo. Spostandosi di pochi metri verso sud si incontra il celeberrimo reticolo di vicoli noto come Calle del Laurel. Quest'area è considerata la capitale spagnola del tapeo, ossia il giro informale di bar in bar per gustare le tapas. Laurel è famosissima perché racchiude in pochissimo spazio decine di taberne storiche, dove la tradizione vuole che ogni locale sia specializzato in un unico pincho abbinato a un calice di vino della Rioja. Per chi cerca un'atmosfera altrettanto autentica ma un pizzico più tranquilla, la risposta perfetta è Calle de San Juan, una via parallela situata poco più a est che offre un'esperienza gastronomica di pari livello ed è amatissima dagli abitanti del posto. Scendendo invece verso le sponde del fiume si percorre Calle Ruavieja, una delle strade più antiche e affascinanti della città. Il suo valore risiede nell'architettura medievale preservata e nel legame viscerale con il Cammino di Santiago e con la produzione del vino, testimoniato dai famosi calados, antiche cantine sotterranee in pietra scavate sotto le case. Infine, uscendo dalla città vecchia si approda al Paseo del Espolón, un ampio parco urbano punteggiato di giardini, fontane e da un chiosco della musica al centro. È il salotto buono dei residenti, reso inconfondibile dalla presenza del grande monumento equestre al Generale Espartero, e rappresenta il punto di transito naturale verso la Logroño moderna. <!--=== Quartieri ===--> <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} --> {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In autobus ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == ===Chiese=== [[File:Fachada de Santa María de la Redonda, Logroño.jpg|right|thumb|Santa María de la Redonda]] * {{see | nome=Concattedrale di Santa María de la Redonda | alt=Concatedral de Santa María de la Redonda | sito=http://www.laredonda.org/ | email=info@laredonda.org | indirizzo=C/Portales, 14 | lat=42.46652 | long=-2.445526 | indicazioni= | tel=+34 941-257-611 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=La cattedrale fu costruita nel corso del XV secolo e ampliata nel XVI e XVII secolo. Dietro l'altare maggiore si trova un dipinto attribuito a Michelangelo. }} [[File:Logroño - Iglesia de San Bartolome 17.jpg|right|thumb|Chiesa di San Bartolomeo]] * {{see | nome=Chiesa di San Bartolomeo | alt=Iglesia de San Bartolomé | sito= | email= | indirizzo=Plaza de San Bartolomé, 2 | lat=42.46723 | long=-2.44368 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=È la chiesa più antica di Logroño, risalente al XII secolo. Presenta uno splendido portale ad arco che custodisce alcune sculture romaniche. }} * {{see | nome=Chiesa di Santa María de Palacio | alt=Iglesia de Santa María de Palacio | sito= | email= | indirizzo=C/Marqués de San Nicolás, 36 | lat=42.46802 | long=-2.44440 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=La chiesa fu costruita tra il XII e il XIII secolo e ha nella cuspide ottagonale gotica il suo simbolo più rappresentativo. La seconda torre fu eretta intorno al 1560. }} * {{see | nome=Chiesa di San Giacomo Reale | alt=Iglesia de Santiago el Real | sito= | email= | indirizzo=C/Barriocepo, 6 | lat=42.46784 | long=-2.44757 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Daily 08:15–13:15 18:30–19:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Questo è il sito della chiesa più antica della città, sebbene l'edificio attuale sia stato costruito nel corso del XVI secolo. }} ===Landmarks=== * {{see | nome=El Cubo del Revellín | alt= | sito=http://web.logro-o.org/cubo_revellin/ | email=cubodelrevellin@logro-o.org | indirizzo=C/Once de Junio, 6 | lat=42.46711 | long=-2.45013 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=W 10:00–13:00 Th F 10:00–13:00 17:00–20:00 Sa 11:00–14:00 17:00–20:00 Su 11:00–14:00 | prezzo=Free entry | descrizione=È la parte meglio conservata delle mura cittadine e ospita una mostra al suo interno. }} * {{see | nome=Fontana dei Riojani Illustri | alt=Fuente de los Riojanos Ilustres | sito= | email= | indirizzo=Avda. Gran Vía Rey Juan Carlos I | lat=42.46476 | long=-2.45280 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Fontana costruita nel 1999 con le statue di 8 riojani illustri: Fausto Elhuyar (chimico), García di Nájera (re di Navarra), Gonzalo de Berceo (poeta medievale), Juan Fernández Navarrete "Il Muto" (pittore manierista), Julio Rey Pastor (matematico), Marco Fabio Quintiliano (oratore romano), il Marchese della Ensenada (statista) e Pedro del Castillo (conquistador). }} ===Musei=== * {{see | nome=Casa delle Scienze | alt=Casa de las Ciencias | sito=http://casadelasciencias.logro-o.org/ | email=casadelasciencias@logro-o.org | indirizzo=C/Ebro, 1 | lat=42.47106 | long=-2.44559 | indicazioni= | tel=+34 941-245-943 | numero verde= | fax= | orari=Tu–Su 11:00–14:00 17:00–20:30 | prezzo=Free entry | descrizione=Si trova sull'altra sponda del fiume Ebro all'interno dell'ex mattatoio. Ospita diverse mostre scientifiche durante l'anno. Nel giardino sono presenti alcuni strumenti che è possibile utilizzare per effettuare i propri esperimenti. }} * {{see | nome=Museo della Rioja | alt=Museo de La Rioja | sito=http://www.larioja.org/npRioja/default/defaultpage.jsp?idtab=431222 | email= | indirizzo=C/San Agustín, 23 | lat=42.46592 | long=-2.44863 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Tu–Sa 10:00–14:00 16:00–21:00 Su 10:00–14:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Il museo è ospitato in un palazzo barocco del XVIII secolo e raccoglie diverse collezioni di dipinti, sculture e arredi. }} * {{see | nome=Museo Würth La Rioja | alt=Museo Würth La Rioja | sito=http://www.museowurth.es/ | email=museowurth.larioja@wurth.es | indirizzo=Pol. Ind. El Sequero, Avda. Cameros pcls. 86-88 | lat=42.426924 | long=-2.268760 | indicazioni=by car take the exit 13 of the AP-68 or the exit pol. Industrial El Sequero in the N-232; by public transport use the metropolitan bus line M7 | tel=+34 941-010-410 | numero verde= | fax= | orari=M–Sa 11:00–20:00, Su 11:00–15:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Arte contemporanea. }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Festa di San Valerio | alt=Fiesta de San Valero | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=29 gennaio | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa celebrato nel quartiere di La Estrella. La festa dura un giorno ed è accompagnata dalla tradizionale benedizione e distribuzione dei roscos (ciambelle tipiche), oltre a musica dal vivo e attività ricreative.}} * {{listing | nome=Carnevale di Logroño | alt=Carnaval de Logroño | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Febbraio | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile. La manifestazione dura un fine settimana ed è caratterizzata dalla grande sfilata di carri e maschere, concerti, spettacoli teatrali di strada e dal tradizionale rogo della sardina. }} * {{listing | nome=Settimana Santa di Logroño | alt=Semana Santa de Logroño | sito=https://hermandaddecofradiaslogrono.org | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Marzo - Aprile | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile dichiarato Festa di Interesse Turistico Nazionale. Dura una settimana ed è accompagnato dalle solenni processioni delle undici confraternite cittadine per le vie del centro storico, esibizioni di tamburi e canti sacri. }} * {{listing | nome=Feste di San Bernabé | alt=Fiestas de San Bernabé | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=11 giugno | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa (con festeggiamenti su più giorni intorno all'11 giugno) dichiarato Festa di Interesse Turistico Nazionale. Commemora la resistenza della città contro le truppe francesi nel 1521 ed è accompagnato da rievocazioni storiche, mercati rinascimentali, fuochi d'artificio, spettacoli di danze tradizionali e la distribuzione del pesce fritto presso il Revellín. }} * {{listing | nome=Festival Internazionale di Architettura e Design "Concéntrico" | alt=Festival Internacional de Arquitectura y Diseño de Logroño "Concéntrico" | sito=https://concentrico.es | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Settembre | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile della durata di circa cinque giorni. Trasforma lo spazio urbano con installazioni di architettura contemporanea ed è accompagnato da mostre, visite guidate, incontri e laboratori aperti al pubblico. }} * {{listing | nome=Feste della Vendemmia di San Mateo | alt=Fiestas de San Mateo y de la Vendimia Riojana | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=21 settembre | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa (con celebrazioni che durano un'intera settimana). Dichiarata Festa di Interesse Turistico Nazionale, è la celebrazione più importante della città. Comprende il rito della pigiatura dell'uva e l'offerta del primo mosto alla Vergine della Redonda, sfilate di carri, concerti musicali, spettacoli pirotecnici e manifestazioni gastronomiche. }} {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> Logroño offre una selezione straordinaria di prodotti enogastronomici e artigianali, perfetti da portare a casa come souvenir o regali. Il vino Rioja DOCa rappresenta la scelta regina. Un'ottima bottiglia di Crianza, Reserva o Gran Reserva, a base di uve Tempranillo, è il souvenir simbolo della regione. È consigliabile orientarsi anche su opzioni più particolari come i vini bianchi invecchiati in legno o i rossi d'autore delle cantine storiche locali. Per acquistarli, la storica Calle Portales e le vie del centro offrono rinomate enoteche e vinotecas specializzate, dove trovare anche eleganti confezioni regalo. I prodotti della gastronomia locale sono un'altra idea eccellente per parenti e amici. I barattoli di conservi di verdure della Valle dell'Ebro, come i pregiati asparagi bianchi, i pimientos del piquillo (peperoni arrostiti) o i carciofi, offrono una qualità eccezionale. A questi si affiancano i salumi tipici, tra cui spiccano il chorizo riojano e il salchichón. Per fare acquisti gastronomici autentici, il posto migliore è il Mercado de San Blas (il mercato coperto cittadino) situato in Calle Sagasta, oppure i negozi di delicatessen alimentari sparsi per il centro storico. Per chi preferisce i dolci, i Fardelejos sono la specialità perfetta. Originari della vicina Arnedo ma diffusissimi nella capitale, sono deliziosi fagottini di pasta sfoglia fritta ripieni di marzapane e mandorle. Molto apprezzati sono anche i Choricitos de chocolate, sfiziosi cioccolatini artigianali che richiamano ironicamente la forma del celebre insaccato. Questi prodotti si trovano nelle pasticcerie tradizionali del centro e nei negozi di souvenir gastronomici. Oltre al cibo, esistono oggetti d'artigianato legati alla cultura del vino, come i tradizionali boccali, i cavatappi da collezione o la classica bota (la sacca in pelle per bere il vino). Per l'artigianato e i ricordi tradizionali, i negozi intorno alla Concattedrale e lungo Calle Portales offrono un'ampia scelta. {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; <-- <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= &mdash; }} --> <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città ik649ys9evvnw7pw2msqwdc6n7tlbfs 937634 937633 2026-07-23T14:26:46Z Claude van der Grift 14686 937634 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per citt� non italiane--> | Banner = Logroño banner View from Monte Cantabria.jpg | DidascaliaBanner = Veduta di Logroño Dal monte Cantabria | Immagine = Casco antiguo Logroño.jpg | Didascalia = Veduta del centro | Appellativi = | Patrono =San Barnaba<br>Virgen de la Esperanza | Stato = [[Spagna]] | Stato federato = | Regione =[[La Rioja]] | Territorio = | Altitudine = | Superficie = 79,55 | Abitanti = 152.150 <small>(stima 2025)</small> | Nome abitanti =logroñés, -a<br> lucroniense<br> jacarero, -a | Prefisso = +34 941 | CAP = | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = https://visitalogrono.com/ | Sito ufficiale = <!--http://--> | Map = es | Lat = 42.465299 | Long = -2.438797 }} '''Logroño''' è una città della [[Spagna]], capoluogo di [[La Rioja (Spagna)|La Rioja]], la seconda più piccola delle 17 regioni spagnole. == Da sapere == Logroño rappresenta una destinazione di primo piano per chiunque desideri scoprire la Spagna più autentica, fondendo in modo impeccabile cultura, storia ed enogastronomia. Situata nel cuore della celebre regione vitivinicola de La Rioja, la città richiama ogni anno appassionati del buon vivere grazie alla qualità dei suoi vini e a una tradizione culinaria rinomata in tutto il paese. Il suo centro storico brulica di vita, specialmente lungo vie come Calle Laurel, dove la cultura dei pinchos trasforma ogni passeggiata serale in un vivace percorso di degustazione a cielo aperto. Oltre ai piaceri della tavola, la città vanta una profonda vocazione dell'accoglienza legata alla sua posizione chiave lungo il Cammino di Santiago. Il passaggio costante dei pellegrini dona a Logroño un'atmosfera internazionale e rilassata, che si respira passeggiando tra i suoi monumenti storici, le antiche mura e le sponde del fiume Ebro. Il perfetto equilibrio tra il fascino di una cittadina a misura d'uomo e la ricchezza delle sue tradizioni rende questo capoluogo una meta ideale sia per una fuga di un fine settimana, sia come punto di partenza per esplorare ilterritorio circostante. === Cenni geografici === La maggior parte della città e del territorio comunale si trovano sulla riva destra del fiume Ebro. Sebbene sia un'area pianeggiante esistono rilievi come il Cerro de Cantabria (492 m), il Cerro del Corvo (489 m), il Monte de la Pila (564 m) e il punto più alto della città, Candorras, a 584 metri. È proprio questa conformazione del terreno che consente facili collegamenti stradali e ferroviari con l'est (Saragozza) e l'ovest (Burgos) mentre i Monti Cantabrici e il Sistema Iberico, situati rispettivamente a nord e a sud, hanno limitato la comunicazione in queste direzioni. <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === '''Etá antica''' &mdash; L'origine di Logroño si intreccia con la storia dell'antico insediamento celtibero di Varia, situato nell'area dell'attuale quartiere periferico di Varea. Abitato dalla tribù dei Beroni, questo luogo rivestiva un'enorme importanza strategica grazie alla sua posizione geografica lungo il fiume Ebro, che lo rendeva un punto di passaggio naturale e un vivace centro di scambi commerciali. ​Con la conquista romana della Penisola Iberica, l'insediamento venne romanizzato con il nome di Vareia. Sotto il dominio di Roma, la città consolidò la sua vocazione di snodo logistico e commerciale: divenne un punto chiave lungo importanti vie di comunicazione imperiali e sfruttò la navigabilità dell'Ebro per il trasporto delle merci. Tra i reperti più significativi di questa fase figurano strutture murarie, resti di abitazioni e frammenti di ceramica, che testimoniano come la comunità locale fosse pienamente integrata nella rete economica dell'Impero Romano. '''Medioevo''' &mdash; Durante le invasioni barbariche, con la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, la regione subì un periodo di forte instabilità. La zona passò dapprima sotto il controllo dei Svevi e dei Vandali, per poi essere stabilmente integrata nel Regno Visigoto. In questa fase l'antico centro di Vareia perse progressivamente importanza a favore di un nuovo nucleo urbano che si andava consolidando lungo il fiume, l'originario germoglio della Logroño attuale. Nel corso dell'VIII secolo si consumò l'invasione arabo-musulmana e la valle dell'Ebro venne incorporata nell'emirato di Al-Andalus. Il territorio divenne una complessa area di frontiera, contesa tra i regni cristiani del nord e le forze musulmane del Califfato di Cordova. Tra il IX e il X secolo, i re di Navarra riaffermarono gradualmente il controllo cristiano sulla zona, ponendo le basi per la rinascita della città. Nell'Alto Medioevo, la svolta decisiva arrivò nel XI secolo. La crescita del Cammino di Santiago trasformò Logroño in una tappa obbligata per i pellegrini europei, stimolando una fortissima espansione demografica ed economica. Per favorire il popolamento e lo sviluppo del borgo, il re Alfonso VI di León e Castiglia concesse nel 1095 il celebre Fuero de Logroño, una carta di diritti e privilegi commerciali che divenne un modello normativo per molte altre città della penisola. Durante il Basso Medioevo, la città mantenne una fondamentale importanza strategica a causa della sua posizione geografica di confine tra i regni di Castiglia, Navarra e Aragona. Questo periodo fu segnato da continue dispute territoriali e tensioni militari, ma anche dal consolidamento delle sue istituzioni cittadine, dal rafforzamento delle mura difensive e dalla costruzione di grandi edifici religiosi, che conferirono a Logroño il suo impianto urbano medievale. '''Età moderna''' &mdash; Durante l'Età Moderna, Logroño mantenne il suo ruolo primario di roccaforte difensiva della Castiglia, vista la vicinanza al Regno di Navarra. È proprio in questo periodo che si colloca uno degli episodi più celebri della storia cittadina: l'assedio del 1521. Le truppe francesi, guidate dal generale Asparros, circondarono la città, ma la popolazione resistette con tenacia. La vittoria fu garantita da una brillante strategia difensiva e dal sostentamento garantito dalla pesca notturna del pesce nell'Ebro, un evento epico che viene commemorato ancora oggi durante le Feste di San Bernabé. A seguito della resistenza e della lealtà dimostrata, l'imperatore Carlo V visitò la città nel 1523, ne confermò i privilegi e ordinò il rafforzamento della cinta muraria e delle strutture difensive, portando alla costruzione del celebre Cubo del Revellín. Il XVI secolo segnò anche un periodo di forte sviluppo urbanistico e architettonico, con la costruzione o l'ampliamento dei principali edifici religiosi della città, come la Cattedrale di Santa María de la Redonda e la Chiesa di Santiago el Real. Tra la fine del XVI secolo e il XVII secolo, Logroño divenne la sede del Tribunale dell'Inquisizione per tutto il nord della Spagna. In questo contesto, nel 1610, si tenne in città il tristemente noto Auto de Fe di Logroño, un grande processo che portò alla condanna per stregoneria delle cosiddette "streghe di Zugarramurdi", uno degli episodi giudiziari più celebri e tragici dell'epoca. Il XVIII secolo portò un clima di maggiore stabilità politica e prosperità economica. Durante l'era dei Lumi, la città vide la nascita della Real Sociedad Económica de Cosecheros de La Rioja (1788), un'istituzione nata per promuovere il commercio e la produzione del vino locale, ponendo ufficialmente le basi per quella che sarebbe diventata la grande vocazione vitivinicola e commerciale di Logroño nell'era contemporanea. '''Età contemporanea''' &mdash; L'Età Contemporanea si aprì con le drammatiche vicende della Guerra d'Indipendenza spagnola (1808–1814). Logroño fu occupata dalle truppe napoleoniche nel 1808 e rimase un presidio francese strategico fino al 1813, subendo pesanti requisizioni economiche e danni alla popolazione prima della definitiva liberazione. Il XIX secolo segnò una svolta fondamentale per la struttura amministrativa e politica della città. Nel 1833, a seguito della riforma territoriale guidata da Javier de Burgos, Logroño fu nominata capoluogo di provincia, accentrando le principali funzioni amministrative, giudiziarie e militari del territorio circostante. La metà dell'Ottocento fu segnata anche dalla figura del generale Baldomero Espartero, insigne personaggio politico e militare dell'epoca liberale che scelse Logroño come residenza, contribuendo al suo prestigio politico nazionale. Tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, la città conobbe un forte sviluppo urbano e infrastrutturale: * L'arrivo della ferrovia (1863), che accelerò la modernizzazione e i collegamenti commerciali. * L'abbattimento delle antiche mura medievali, che permise l'espansione della città con la creazione di ampi viali come la Gran Vía e nuovi quartieri residenziali. * Il decollo dell'industria vinicola, favorito anche dalla crisi della fillossera in Francia, che spinse molti produttori d'oltralpe a investire nei vigneti de La Rioja, consolidando Logroño come centro nevralgico dell'esportazione del vino. Durante il XX secolo, dopo i drammatici anni della Guerra Civile Spagnola (1936–1939) e la successiva dittatura franchista, Logroño visse un secondo boom demografico e industriale. La svolta definitiva arrivò nel 1982 quando, con l'approvazione dello Statuto d'Autonomia, la città fu proclamata capitale della Comunità Autonoma de La Rioja. Oggi Logroño si presenta come una città moderna, sostenibile e a misura d'uomo, capace di coniugare il suo ruolo di centro amministrativo ed economico con una forte proiezione turistica legata alla cultura del vino, alla gastronomia e al passaggio del Cammino di Santiago. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = 42.465299 | Long = -2.438797 |view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 14 }} {{Mapshape}} <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; --> Per un turista che si reca per la prima volta a Logroño, l'impianto urbanistico risulta davvero lineare e intuitivo, tanto da rendere quasi impossibile perdersi. La città si sviluppa prevalentemente lungo la sponda meridionale del fiume Ebro, che segna il limite nord del centro storico ed è attraversato da ponti panoramici come il Puente de Piedra, fondamentale punto d'osservazione per capire dove ci si trova. L'intera zona antica si articola attorno al tracciato del Cammino di Santiago, che taglia la città da est a ovest, mentre a sud il perimetro storico incontra il Paseo del Espolón, la piazza verde che fa da cerniera con i quartieri più moderni. Camminando nel cuore di Logroño, la spina dorsale per eccellenza è Calle Portales. Questa strada vivace e sempre piena di vita si riconosce subito per i suoi ampi portici in pietra ed è il luogo ideale per una passeggiata rilassata tra negozi tradizionali e caffè. L'importanza di Calle Portales sta anche nel fatto che collega direttamente le zone di maggior rilievo culturale, sfociando ad esempio nella suggestiva Plaza del Mercado. Questa piazza è il vero centro sociale e monumentale della città vecchia, incorniciata da palazzi storici e terrazze all'aperto, ma soprattutto dominata dalla maestosa Concattedrale di Santa María de La Redonda, celebre per le sue torri gemelle in stile barocco e per custodire al suo interno un piccolo dipinto attribuito a Michelangelo. Spostandosi di pochi metri verso sud si incontra il celeberrimo reticolo di vicoli noto come Calle del Laurel. Quest'area è considerata la capitale spagnola del tapeo, ossia il giro informale di bar in bar per gustare le tapas. Laurel è famosissima perché racchiude in pochissimo spazio decine di taberne storiche, dove la tradizione vuole che ogni locale sia specializzato in un unico pincho abbinato a un calice di vino della Rioja. Per chi cerca un'atmosfera altrettanto autentica ma un pizzico più tranquilla, la risposta è Calle de San Juan, una via parallela situata poco più a est che offre un'esperienza gastronomica di pari livello ed è amatissima dagli abitanti del posto. Scendendo invece verso le sponde del fiume si percorre Calle Ruavieja, una delle strade più antiche e affascinanti della città. Il suo valore risiede nell'architettura medievale preservata e nel legame viscerale con il Cammino di Santiago e con la produzione del vino, testimoniato dai famosi ''calados'', antiche cantine sotterranee in pietra scavate sotto le case. Infine, uscendo dalla città vecchia si approda al Paseo del Espolón, un ampio parco urbano punteggiato di giardini, fontane e da un chiosco della musica al centro. È il salotto buono di Logroño, reso inconfondibile dalla presenza del grande monumento equestre al Generale Espartero, e rappresenta il punto di transito naturale verso la Logroño moderna. <!--=== Quartieri ===--> <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} --> {{-}} == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In autobus ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == ===Chiese=== [[File:Fachada de Santa María de la Redonda, Logroño.jpg|right|thumb|Santa María de la Redonda]] * {{see | nome=Concattedrale di Santa María de la Redonda | alt=Concatedral de Santa María de la Redonda | sito=http://www.laredonda.org/ | email=info@laredonda.org | indirizzo=C/Portales, 14 | lat=42.46652 | long=-2.445526 | indicazioni= | tel=+34 941-257-611 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=La cattedrale fu costruita nel corso del XV secolo e ampliata nel XVI e XVII secolo. Dietro l'altare maggiore si trova un dipinto attribuito a Michelangelo. }} [[File:Logroño - Iglesia de San Bartolome 17.jpg|right|thumb|Chiesa di San Bartolomeo]] * {{see | nome=Chiesa di San Bartolomeo | alt=Iglesia de San Bartolomé | sito= | email= | indirizzo=Plaza de San Bartolomé, 2 | lat=42.46723 | long=-2.44368 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=È la chiesa più antica di Logroño, risalente al XII secolo. Presenta uno splendido portale ad arco che custodisce alcune sculture romaniche. }} * {{see | nome=Chiesa di Santa María de Palacio | alt=Iglesia de Santa María de Palacio | sito= | email= | indirizzo=C/Marqués de San Nicolás, 36 | lat=42.46802 | long=-2.44440 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=La chiesa fu costruita tra il XII e il XIII secolo e ha nella cuspide ottagonale gotica il suo simbolo più rappresentativo. La seconda torre fu eretta intorno al 1560. }} * {{see | nome=Chiesa di San Giacomo Reale | alt=Iglesia de Santiago el Real | sito= | email= | indirizzo=C/Barriocepo, 6 | lat=42.46784 | long=-2.44757 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Daily 08:15–13:15 18:30–19:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Questo è il sito della chiesa più antica della città, sebbene l'edificio attuale sia stato costruito nel corso del XVI secolo. }} ===Landmarks=== * {{see | nome=El Cubo del Revellín | alt= | sito=http://web.logro-o.org/cubo_revellin/ | email=cubodelrevellin@logro-o.org | indirizzo=C/Once de Junio, 6 | lat=42.46711 | long=-2.45013 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=W 10:00–13:00 Th F 10:00–13:00 17:00–20:00 Sa 11:00–14:00 17:00–20:00 Su 11:00–14:00 | prezzo=Free entry | descrizione=È la parte meglio conservata delle mura cittadine e ospita una mostra al suo interno. }} * {{see | nome=Fontana dei Riojani Illustri | alt=Fuente de los Riojanos Ilustres | sito= | email= | indirizzo=Avda. Gran Vía Rey Juan Carlos I | lat=42.46476 | long=-2.45280 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Fontana costruita nel 1999 con le statue di 8 riojani illustri: Fausto Elhuyar (chimico), García di Nájera (re di Navarra), Gonzalo de Berceo (poeta medievale), Juan Fernández Navarrete "Il Muto" (pittore manierista), Julio Rey Pastor (matematico), Marco Fabio Quintiliano (oratore romano), il Marchese della Ensenada (statista) e Pedro del Castillo (conquistador). }} ===Musei=== * {{see | nome=Casa delle Scienze | alt=Casa de las Ciencias | sito=http://casadelasciencias.logro-o.org/ | email=casadelasciencias@logro-o.org | indirizzo=C/Ebro, 1 | lat=42.47106 | long=-2.44559 | indicazioni= | tel=+34 941-245-943 | numero verde= | fax= | orari=Tu–Su 11:00–14:00 17:00–20:30 | prezzo=Free entry | descrizione=Si trova sull'altra sponda del fiume Ebro all'interno dell'ex mattatoio. Ospita diverse mostre scientifiche durante l'anno. Nel giardino sono presenti alcuni strumenti che è possibile utilizzare per effettuare i propri esperimenti. }} * {{see | nome=Museo della Rioja | alt=Museo de La Rioja | sito=http://www.larioja.org/npRioja/default/defaultpage.jsp?idtab=431222 | email= | indirizzo=C/San Agustín, 23 | lat=42.46592 | long=-2.44863 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Tu–Sa 10:00–14:00 16:00–21:00 Su 10:00–14:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Il museo è ospitato in un palazzo barocco del XVIII secolo e raccoglie diverse collezioni di dipinti, sculture e arredi. }} * {{see | nome=Museo Würth La Rioja | alt=Museo Würth La Rioja | sito=http://www.museowurth.es/ | email=museowurth.larioja@wurth.es | indirizzo=Pol. Ind. El Sequero, Avda. Cameros pcls. 86-88 | lat=42.426924 | long=-2.268760 | indicazioni=by car take the exit 13 of the AP-68 or the exit pol. Industrial El Sequero in the N-232; by public transport use the metropolitan bus line M7 | tel=+34 941-010-410 | numero verde= | fax= | orari=M–Sa 11:00–20:00, Su 11:00–15:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Arte contemporanea. }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Festa di San Valerio | alt=Fiesta de San Valero | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=29 gennaio | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa celebrato nel quartiere di La Estrella. La festa dura un giorno ed è accompagnata dalla tradizionale benedizione e distribuzione dei roscos (ciambelle tipiche), oltre a musica dal vivo e attività ricreative.}} * {{listing | nome=Carnevale di Logroño | alt=Carnaval de Logroño | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Febbraio | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile. La manifestazione dura un fine settimana ed è caratterizzata dalla grande sfilata di carri e maschere, concerti, spettacoli teatrali di strada e dal tradizionale rogo della sardina. }} * {{listing | nome=Settimana Santa di Logroño | alt=Semana Santa de Logroño | sito=https://hermandaddecofradiaslogrono.org | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Marzo - Aprile | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile dichiarato Festa di Interesse Turistico Nazionale. Dura una settimana ed è accompagnato dalle solenni processioni delle undici confraternite cittadine per le vie del centro storico, esibizioni di tamburi e canti sacri. }} * {{listing | nome=Feste di San Bernabé | alt=Fiestas de San Bernabé | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=11 giugno | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa (con festeggiamenti su più giorni intorno all'11 giugno) dichiarato Festa di Interesse Turistico Nazionale. Commemora la resistenza della città contro le truppe francesi nel 1521 ed è accompagnato da rievocazioni storiche, mercati rinascimentali, fuochi d'artificio, spettacoli di danze tradizionali e la distribuzione del pesce fritto presso il Revellín. }} * {{listing | nome=Festival Internazionale di Architettura e Design "Concéntrico" | alt=Festival Internacional de Arquitectura y Diseño de Logroño "Concéntrico" | sito=https://concentrico.es | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Settembre | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile della durata di circa cinque giorni. Trasforma lo spazio urbano con installazioni di architettura contemporanea ed è accompagnato da mostre, visite guidate, incontri e laboratori aperti al pubblico. }} * {{listing | nome=Feste della Vendemmia di San Mateo | alt=Fiestas de San Mateo y de la Vendimia Riojana | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=21 settembre | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa (con celebrazioni che durano un'intera settimana). Dichiarata Festa di Interesse Turistico Nazionale, è la celebrazione più importante della città. Comprende il rito della pigiatura dell'uva e l'offerta del primo mosto alla Vergine della Redonda, sfilate di carri, concerti musicali, spettacoli pirotecnici e manifestazioni gastronomiche. }} {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> Logroño offre una selezione straordinaria di prodotti enogastronomici e artigianali, perfetti da portare a casa come souvenir o regali. Il vino Rioja DOCa rappresenta la scelta regina. Un'ottima bottiglia di Crianza, Reserva o Gran Reserva, a base di uve Tempranillo, è il souvenir simbolo della regione. È consigliabile orientarsi anche su opzioni più particolari come i vini bianchi invecchiati in legno o i rossi d'autore delle cantine storiche locali. Per acquistarli, la storica Calle Portales e le vie del centro offrono rinomate enoteche e vinotecas specializzate, dove trovare anche eleganti confezioni regalo. I prodotti della gastronomia locale sono un'altra idea eccellente per parenti e amici. I barattoli di conservi di verdure della Valle dell'Ebro, come i pregiati asparagi bianchi, i pimientos del piquillo (peperoni arrostiti) o i carciofi, offrono una qualità eccezionale. A questi si affiancano i salumi tipici, tra cui spiccano il chorizo riojano e il salchichón. Per fare acquisti gastronomici autentici, il posto migliore è il Mercado de San Blas (il mercato coperto cittadino) situato in Calle Sagasta, oppure i negozi di delicatessen alimentari sparsi per il centro storico. Per chi preferisce i dolci, i Fardelejos sono la specialità perfetta. Originari della vicina Arnedo ma diffusissimi nella capitale, sono deliziosi fagottini di pasta sfoglia fritta ripieni di marzapane e mandorle. Molto apprezzati sono anche i Choricitos de chocolate, sfiziosi cioccolatini artigianali che richiamano ironicamente la forma del celebre insaccato. Questi prodotti si trovano nelle pasticcerie tradizionali del centro e nei negozi di souvenir gastronomici. Oltre al cibo, esistono oggetti d'artigianato legati alla cultura del vino, come i tradizionali boccali, i cavatappi da collezione o la classica bota (la sacca in pelle per bere il vino). Per l'artigianato e i ricordi tradizionali, i negozi intorno alla Concattedrale e lungo Calle Portales offrono un'ampia scelta. {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; <-- <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= &mdash; }} --> <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città hrin71vv6zjsykwzyz1robmxf6wcvyt 937679 937634 2026-07-23T16:11:56Z Claude van der Grift 14686 /* Come arrivare */ 937679 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per citt� non italiane--> | Banner = Logroño banner View from Monte Cantabria.jpg | DidascaliaBanner = Veduta di Logroño Dal monte Cantabria | Immagine = Casco antiguo Logroño.jpg | Didascalia = Veduta del centro | Appellativi = | Patrono =San Barnaba<br>Virgen de la Esperanza | Stato = [[Spagna]] | Stato federato = | Regione =[[La Rioja]] | Territorio = | Altitudine = | Superficie = 79,55 | Abitanti = 152.150 <small>(stima 2025)</small> | Nome abitanti =logroñés, -a<br> lucroniense<br> jacarero, -a | Prefisso = +34 941 | CAP = | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = https://visitalogrono.com/ | Sito ufficiale = <!--http://--> | Map = es | Lat = 42.465299 | Long = -2.438797 }} '''Logroño''' è una città della [[Spagna]], capoluogo di [[La Rioja (Spagna)|La Rioja]], la seconda più piccola delle 17 regioni spagnole. == Da sapere == Logroño rappresenta una destinazione di primo piano per chiunque desideri scoprire la Spagna più autentica, fondendo in modo impeccabile cultura, storia ed enogastronomia. Situata nel cuore della celebre regione vitivinicola de La Rioja, la città richiama ogni anno appassionati del buon vivere grazie alla qualità dei suoi vini e a una tradizione culinaria rinomata in tutto il paese. Il suo centro storico brulica di vita, specialmente lungo vie come Calle Laurel, dove la cultura dei pinchos trasforma ogni passeggiata serale in un vivace percorso di degustazione a cielo aperto. Oltre ai piaceri della tavola, la città vanta una profonda vocazione dell'accoglienza legata alla sua posizione chiave lungo il Cammino di Santiago. Il passaggio costante dei pellegrini dona a Logroño un'atmosfera internazionale e rilassata, che si respira passeggiando tra i suoi monumenti storici, le antiche mura e le sponde del fiume Ebro. Il perfetto equilibrio tra il fascino di una cittadina a misura d'uomo e la ricchezza delle sue tradizioni rende questo capoluogo una meta ideale sia per una fuga di un fine settimana, sia come punto di partenza per esplorare ilterritorio circostante. === Cenni geografici === La maggior parte della città e del territorio comunale si trovano sulla riva destra del fiume Ebro. Sebbene sia un'area pianeggiante esistono rilievi come il Cerro de Cantabria (492 m), il Cerro del Corvo (489 m), il Monte de la Pila (564 m) e il punto più alto della città, Candorras, a 584 metri. È proprio questa conformazione del terreno che consente facili collegamenti stradali e ferroviari con l'est (Saragozza) e l'ovest (Burgos) mentre i Monti Cantabrici e il Sistema Iberico, situati rispettivamente a nord e a sud, hanno limitato la comunicazione in queste direzioni. <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === '''Etá antica''' &mdash; L'origine di Logroño si intreccia con la storia dell'antico insediamento celtibero di Varia, situato nell'area dell'attuale quartiere periferico di Varea. Abitato dalla tribù dei Beroni, questo luogo rivestiva un'enorme importanza strategica grazie alla sua posizione geografica lungo il fiume Ebro, che lo rendeva un punto di passaggio naturale e un vivace centro di scambi commerciali. ​Con la conquista romana della Penisola Iberica, l'insediamento venne romanizzato con il nome di Vareia. Sotto il dominio di Roma, la città consolidò la sua vocazione di snodo logistico e commerciale: divenne un punto chiave lungo importanti vie di comunicazione imperiali e sfruttò la navigabilità dell'Ebro per il trasporto delle merci. Tra i reperti più significativi di questa fase figurano strutture murarie, resti di abitazioni e frammenti di ceramica, che testimoniano come la comunità locale fosse pienamente integrata nella rete economica dell'Impero Romano. '''Medioevo''' &mdash; Durante le invasioni barbariche, con la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, la regione subì un periodo di forte instabilità. La zona passò dapprima sotto il controllo dei Svevi e dei Vandali, per poi essere stabilmente integrata nel Regno Visigoto. In questa fase l'antico centro di Vareia perse progressivamente importanza a favore di un nuovo nucleo urbano che si andava consolidando lungo il fiume, l'originario germoglio della Logroño attuale. Nel corso dell'VIII secolo si consumò l'invasione arabo-musulmana e la valle dell'Ebro venne incorporata nell'emirato di Al-Andalus. Il territorio divenne una complessa area di frontiera, contesa tra i regni cristiani del nord e le forze musulmane del Califfato di Cordova. Tra il IX e il X secolo, i re di Navarra riaffermarono gradualmente il controllo cristiano sulla zona, ponendo le basi per la rinascita della città. Nell'Alto Medioevo, la svolta decisiva arrivò nel XI secolo. La crescita del Cammino di Santiago trasformò Logroño in una tappa obbligata per i pellegrini europei, stimolando una fortissima espansione demografica ed economica. Per favorire il popolamento e lo sviluppo del borgo, il re Alfonso VI di León e Castiglia concesse nel 1095 il celebre Fuero de Logroño, una carta di diritti e privilegi commerciali che divenne un modello normativo per molte altre città della penisola. Durante il Basso Medioevo, la città mantenne una fondamentale importanza strategica a causa della sua posizione geografica di confine tra i regni di Castiglia, Navarra e Aragona. Questo periodo fu segnato da continue dispute territoriali e tensioni militari, ma anche dal consolidamento delle sue istituzioni cittadine, dal rafforzamento delle mura difensive e dalla costruzione di grandi edifici religiosi, che conferirono a Logroño il suo impianto urbano medievale. '''Età moderna''' &mdash; Durante l'Età Moderna, Logroño mantenne il suo ruolo primario di roccaforte difensiva della Castiglia, vista la vicinanza al Regno di Navarra. È proprio in questo periodo che si colloca uno degli episodi più celebri della storia cittadina: l'assedio del 1521. Le truppe francesi, guidate dal generale Asparros, circondarono la città, ma la popolazione resistette con tenacia. La vittoria fu garantita da una brillante strategia difensiva e dal sostentamento garantito dalla pesca notturna del pesce nell'Ebro, un evento epico che viene commemorato ancora oggi durante le Feste di San Bernabé. A seguito della resistenza e della lealtà dimostrata, l'imperatore Carlo V visitò la città nel 1523, ne confermò i privilegi e ordinò il rafforzamento della cinta muraria e delle strutture difensive, portando alla costruzione del celebre Cubo del Revellín. Il XVI secolo segnò anche un periodo di forte sviluppo urbanistico e architettonico, con la costruzione o l'ampliamento dei principali edifici religiosi della città, come la Cattedrale di Santa María de la Redonda e la Chiesa di Santiago el Real. Tra la fine del XVI secolo e il XVII secolo, Logroño divenne la sede del Tribunale dell'Inquisizione per tutto il nord della Spagna. In questo contesto, nel 1610, si tenne in città il tristemente noto Auto de Fe di Logroño, un grande processo che portò alla condanna per stregoneria delle cosiddette "streghe di Zugarramurdi", uno degli episodi giudiziari più celebri e tragici dell'epoca. Il XVIII secolo portò un clima di maggiore stabilità politica e prosperità economica. Durante l'era dei Lumi, la città vide la nascita della Real Sociedad Económica de Cosecheros de La Rioja (1788), un'istituzione nata per promuovere il commercio e la produzione del vino locale, ponendo ufficialmente le basi per quella che sarebbe diventata la grande vocazione vitivinicola e commerciale di Logroño nell'era contemporanea. '''Età contemporanea''' &mdash; L'Età Contemporanea si aprì con le drammatiche vicende della Guerra d'Indipendenza spagnola (1808–1814). Logroño fu occupata dalle truppe napoleoniche nel 1808 e rimase un presidio francese strategico fino al 1813, subendo pesanti requisizioni economiche e danni alla popolazione prima della definitiva liberazione. Il XIX secolo segnò una svolta fondamentale per la struttura amministrativa e politica della città. Nel 1833, a seguito della riforma territoriale guidata da Javier de Burgos, Logroño fu nominata capoluogo di provincia, accentrando le principali funzioni amministrative, giudiziarie e militari del territorio circostante. La metà dell'Ottocento fu segnata anche dalla figura del generale Baldomero Espartero, insigne personaggio politico e militare dell'epoca liberale che scelse Logroño come residenza, contribuendo al suo prestigio politico nazionale. Tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, la città conobbe un forte sviluppo urbano e infrastrutturale: * L'arrivo della ferrovia (1863), che accelerò la modernizzazione e i collegamenti commerciali. * L'abbattimento delle antiche mura medievali, che permise l'espansione della città con la creazione di ampi viali come la Gran Vía e nuovi quartieri residenziali. * Il decollo dell'industria vinicola, favorito anche dalla crisi della fillossera in Francia, che spinse molti produttori d'oltralpe a investire nei vigneti de La Rioja, consolidando Logroño come centro nevralgico dell'esportazione del vino. Durante il XX secolo, dopo i drammatici anni della Guerra Civile Spagnola (1936–1939) e la successiva dittatura franchista, Logroño visse un secondo boom demografico e industriale. La svolta definitiva arrivò nel 1982 quando, con l'approvazione dello Statuto d'Autonomia, la città fu proclamata capitale della Comunità Autonoma de La Rioja. Oggi Logroño si presenta come una città moderna, sostenibile e a misura d'uomo, capace di coniugare il suo ruolo di centro amministrativo ed economico con una forte proiezione turistica legata alla cultura del vino, alla gastronomia e al passaggio del Cammino di Santiago. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = 42.465299 | Long = -2.438797 |view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 14 }} {{Mapshape}} <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; --> Per un turista che si reca per la prima volta a Logroño, l'impianto urbanistico risulta davvero lineare e intuitivo, tanto da rendere quasi impossibile perdersi. La città si sviluppa prevalentemente lungo la sponda meridionale del fiume Ebro, che segna il limite nord del centro storico ed è attraversato da ponti panoramici come il Puente de Piedra, fondamentale punto d'osservazione per capire dove ci si trova. L'intera zona antica si articola attorno al tracciato del Cammino di Santiago, che taglia la città da est a ovest, mentre a sud il perimetro storico incontra il Paseo del Espolón, la piazza verde che fa da cerniera con i quartieri più moderni. Camminando nel cuore di Logroño, la spina dorsale per eccellenza è Calle Portales. Questa strada vivace e sempre piena di vita si riconosce subito per i suoi ampi portici in pietra ed è il luogo ideale per una passeggiata rilassata tra negozi tradizionali e caffè. L'importanza di Calle Portales sta anche nel fatto che collega direttamente le zone di maggior rilievo culturale, sfociando ad esempio nella suggestiva Plaza del Mercado. Questa piazza è il vero centro sociale e monumentale della città vecchia, incorniciata da palazzi storici e terrazze all'aperto, ma soprattutto dominata dalla maestosa Concattedrale di Santa María de La Redonda, celebre per le sue torri gemelle in stile barocco e per custodire al suo interno un piccolo dipinto attribuito a Michelangelo. Spostandosi di pochi metri verso sud si incontra il celeberrimo reticolo di vicoli noto come Calle del Laurel. Quest'area è considerata la capitale spagnola del tapeo, ossia il giro informale di bar in bar per gustare le tapas. Laurel è famosissima perché racchiude in pochissimo spazio decine di taberne storiche, dove la tradizione vuole che ogni locale sia specializzato in un unico pincho abbinato a un calice di vino della Rioja. Per chi cerca un'atmosfera altrettanto autentica ma un pizzico più tranquilla, la risposta è Calle de San Juan, una via parallela situata poco più a est che offre un'esperienza gastronomica di pari livello ed è amatissima dagli abitanti del posto. Scendendo invece verso le sponde del fiume si percorre Calle Ruavieja, una delle strade più antiche e affascinanti della città. Il suo valore risiede nell'architettura medievale preservata e nel legame viscerale con il Cammino di Santiago e con la produzione del vino, testimoniato dai famosi ''calados'', antiche cantine sotterranee in pietra scavate sotto le case. Infine, uscendo dalla città vecchia si approda al Paseo del Espolón, un ampio parco urbano punteggiato di giardini, fontane e da un chiosco della musica al centro. È il salotto buono di Logroño, reso inconfondibile dalla presenza del grande monumento equestre al Generale Espartero, e rappresenta il punto di transito naturale verso la Logroño moderna. <!--=== Quartieri ===--> <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} --> {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Aeropuerto de Logroño-Agoncillo exterior edit.jpg|thumb|Aeroporto di Logroño-Algoncillo]] * {{listing | nome=Aeroporto di Logroño-Algoncillo | alt={{IATA|RJL}} | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione=Al 2026 operavano voli domestici le compagnie seguenti: * Binter Canarias &mdash; Da/per [[Gran Canaria]] * Iberia &mdash; Da/per [[Madrid]]. Stagionale: [[Palma di Maiorca]]. * Vueling &mdash; Da/per [[Barcellona]] }} <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In autobus ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == ===Chiese=== [[File:Fachada de Santa María de la Redonda, Logroño.jpg|right|thumb|Santa María de la Redonda]] * {{see | nome=Concattedrale di Santa María de la Redonda | alt=Concatedral de Santa María de la Redonda | sito=http://www.laredonda.org/ | email=info@laredonda.org | indirizzo=C/Portales, 14 | lat=42.46652 | long=-2.445526 | indicazioni= | tel=+34 941-257-611 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=La cattedrale fu costruita nel corso del XV secolo e ampliata nel XVI e XVII secolo. Dietro l'altare maggiore si trova un dipinto attribuito a Michelangelo. }} [[File:Logroño - Iglesia de San Bartolome 17.jpg|right|thumb|Chiesa di San Bartolomeo]] * {{see | nome=Chiesa di San Bartolomeo | alt=Iglesia de San Bartolomé | sito= | email= | indirizzo=Plaza de San Bartolomé, 2 | lat=42.46723 | long=-2.44368 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=È la chiesa più antica di Logroño, risalente al XII secolo. Presenta uno splendido portale ad arco che custodisce alcune sculture romaniche. }} * {{see | nome=Chiesa di Santa María de Palacio | alt=Iglesia de Santa María de Palacio | sito= | email= | indirizzo=C/Marqués de San Nicolás, 36 | lat=42.46802 | long=-2.44440 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=La chiesa fu costruita tra il XII e il XIII secolo e ha nella cuspide ottagonale gotica il suo simbolo più rappresentativo. La seconda torre fu eretta intorno al 1560. }} * {{see | nome=Chiesa di San Giacomo Reale | alt=Iglesia de Santiago el Real | sito= | email= | indirizzo=C/Barriocepo, 6 | lat=42.46784 | long=-2.44757 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Daily 08:15–13:15 18:30–19:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Questo è il sito della chiesa più antica della città, sebbene l'edificio attuale sia stato costruito nel corso del XVI secolo. }} ===Landmarks=== * {{see | nome=El Cubo del Revellín | alt= | sito=http://web.logro-o.org/cubo_revellin/ | email=cubodelrevellin@logro-o.org | indirizzo=C/Once de Junio, 6 | lat=42.46711 | long=-2.45013 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=W 10:00–13:00 Th F 10:00–13:00 17:00–20:00 Sa 11:00–14:00 17:00–20:00 Su 11:00–14:00 | prezzo=Free entry | descrizione=È la parte meglio conservata delle mura cittadine e ospita una mostra al suo interno. }} * {{see | nome=Fontana dei Riojani Illustri | alt=Fuente de los Riojanos Ilustres | sito= | email= | indirizzo=Avda. Gran Vía Rey Juan Carlos I | lat=42.46476 | long=-2.45280 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Fontana costruita nel 1999 con le statue di 8 riojani illustri: Fausto Elhuyar (chimico), García di Nájera (re di Navarra), Gonzalo de Berceo (poeta medievale), Juan Fernández Navarrete "Il Muto" (pittore manierista), Julio Rey Pastor (matematico), Marco Fabio Quintiliano (oratore romano), il Marchese della Ensenada (statista) e Pedro del Castillo (conquistador). }} ===Musei=== * {{see | nome=Casa delle Scienze | alt=Casa de las Ciencias | sito=http://casadelasciencias.logro-o.org/ | email=casadelasciencias@logro-o.org | indirizzo=C/Ebro, 1 | lat=42.47106 | long=-2.44559 | indicazioni= | tel=+34 941-245-943 | numero verde= | fax= | orari=Tu–Su 11:00–14:00 17:00–20:30 | prezzo=Free entry | descrizione=Si trova sull'altra sponda del fiume Ebro all'interno dell'ex mattatoio. Ospita diverse mostre scientifiche durante l'anno. Nel giardino sono presenti alcuni strumenti che è possibile utilizzare per effettuare i propri esperimenti. }} * {{see | nome=Museo della Rioja | alt=Museo de La Rioja | sito=http://www.larioja.org/npRioja/default/defaultpage.jsp?idtab=431222 | email= | indirizzo=C/San Agustín, 23 | lat=42.46592 | long=-2.44863 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Tu–Sa 10:00–14:00 16:00–21:00 Su 10:00–14:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Il museo è ospitato in un palazzo barocco del XVIII secolo e raccoglie diverse collezioni di dipinti, sculture e arredi. }} * {{see | nome=Museo Würth La Rioja | alt=Museo Würth La Rioja | sito=http://www.museowurth.es/ | email=museowurth.larioja@wurth.es | indirizzo=Pol. Ind. El Sequero, Avda. Cameros pcls. 86-88 | lat=42.426924 | long=-2.268760 | indicazioni=by car take the exit 13 of the AP-68 or the exit pol. Industrial El Sequero in the N-232; by public transport use the metropolitan bus line M7 | tel=+34 941-010-410 | numero verde= | fax= | orari=M–Sa 11:00–20:00, Su 11:00–15:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Arte contemporanea. }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Festa di San Valerio | alt=Fiesta de San Valero | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=29 gennaio | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa celebrato nel quartiere di La Estrella. La festa dura un giorno ed è accompagnata dalla tradizionale benedizione e distribuzione dei roscos (ciambelle tipiche), oltre a musica dal vivo e attività ricreative.}} * {{listing | nome=Carnevale di Logroño | alt=Carnaval de Logroño | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Febbraio | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile. La manifestazione dura un fine settimana ed è caratterizzata dalla grande sfilata di carri e maschere, concerti, spettacoli teatrali di strada e dal tradizionale rogo della sardina. }} * {{listing | nome=Settimana Santa di Logroño | alt=Semana Santa de Logroño | sito=https://hermandaddecofradiaslogrono.org | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Marzo - Aprile | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile dichiarato Festa di Interesse Turistico Nazionale. Dura una settimana ed è accompagnato dalle solenni processioni delle undici confraternite cittadine per le vie del centro storico, esibizioni di tamburi e canti sacri. }} * {{listing | nome=Feste di San Bernabé | alt=Fiestas de San Bernabé | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=11 giugno | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa (con festeggiamenti su più giorni intorno all'11 giugno) dichiarato Festa di Interesse Turistico Nazionale. Commemora la resistenza della città contro le truppe francesi nel 1521 ed è accompagnato da rievocazioni storiche, mercati rinascimentali, fuochi d'artificio, spettacoli di danze tradizionali e la distribuzione del pesce fritto presso il Revellín. }} * {{listing | nome=Festival Internazionale di Architettura e Design "Concéntrico" | alt=Festival Internacional de Arquitectura y Diseño de Logroño "Concéntrico" | sito=https://concentrico.es | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Settembre | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile della durata di circa cinque giorni. Trasforma lo spazio urbano con installazioni di architettura contemporanea ed è accompagnato da mostre, visite guidate, incontri e laboratori aperti al pubblico. }} * {{listing | nome=Feste della Vendemmia di San Mateo | alt=Fiestas de San Mateo y de la Vendimia Riojana | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=21 settembre | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa (con celebrazioni che durano un'intera settimana). Dichiarata Festa di Interesse Turistico Nazionale, è la celebrazione più importante della città. Comprende il rito della pigiatura dell'uva e l'offerta del primo mosto alla Vergine della Redonda, sfilate di carri, concerti musicali, spettacoli pirotecnici e manifestazioni gastronomiche. }} {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> Logroño offre una selezione straordinaria di prodotti enogastronomici e artigianali, perfetti da portare a casa come souvenir o regali. Il vino Rioja DOCa rappresenta la scelta regina. Un'ottima bottiglia di Crianza, Reserva o Gran Reserva, a base di uve Tempranillo, è il souvenir simbolo della regione. È consigliabile orientarsi anche su opzioni più particolari come i vini bianchi invecchiati in legno o i rossi d'autore delle cantine storiche locali. Per acquistarli, la storica Calle Portales e le vie del centro offrono rinomate enoteche e vinotecas specializzate, dove trovare anche eleganti confezioni regalo. I prodotti della gastronomia locale sono un'altra idea eccellente per parenti e amici. I barattoli di conservi di verdure della Valle dell'Ebro, come i pregiati asparagi bianchi, i pimientos del piquillo (peperoni arrostiti) o i carciofi, offrono una qualità eccezionale. A questi si affiancano i salumi tipici, tra cui spiccano il chorizo riojano e il salchichón. Per fare acquisti gastronomici autentici, il posto migliore è il Mercado de San Blas (il mercato coperto cittadino) situato in Calle Sagasta, oppure i negozi di delicatessen alimentari sparsi per il centro storico. Per chi preferisce i dolci, i Fardelejos sono la specialità perfetta. Originari della vicina Arnedo ma diffusissimi nella capitale, sono deliziosi fagottini di pasta sfoglia fritta ripieni di marzapane e mandorle. Molto apprezzati sono anche i Choricitos de chocolate, sfiziosi cioccolatini artigianali che richiamano ironicamente la forma del celebre insaccato. Questi prodotti si trovano nelle pasticcerie tradizionali del centro e nei negozi di souvenir gastronomici. Oltre al cibo, esistono oggetti d'artigianato legati alla cultura del vino, come i tradizionali boccali, i cavatappi da collezione o la classica bota (la sacca in pelle per bere il vino). Per l'artigianato e i ricordi tradizionali, i negozi intorno alla Concattedrale e lungo Calle Portales offrono un'ampia scelta. {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; <-- <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= &mdash; }} --> <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città 1bbbnmw5pi00z5klc2hu08ctivf1upz 937680 937679 2026-07-23T16:18:06Z Claude van der Grift 14686 /* In aereo */ 937680 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per citt� non italiane--> | Banner = Logroño banner View from Monte Cantabria.jpg | DidascaliaBanner = Veduta di Logroño Dal monte Cantabria | Immagine = Casco antiguo Logroño.jpg | Didascalia = Veduta del centro | Appellativi = | Patrono =San Barnaba<br>Virgen de la Esperanza | Stato = [[Spagna]] | Stato federato = | Regione =[[La Rioja]] | Territorio = | Altitudine = | Superficie = 79,55 | Abitanti = 152.150 <small>(stima 2025)</small> | Nome abitanti =logroñés, -a<br> lucroniense<br> jacarero, -a | Prefisso = +34 941 | CAP = | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = https://visitalogrono.com/ | Sito ufficiale = <!--http://--> | Map = es | Lat = 42.465299 | Long = -2.438797 }} '''Logroño''' è una città della [[Spagna]], capoluogo di [[La Rioja (Spagna)|La Rioja]], la seconda più piccola delle 17 regioni spagnole. == Da sapere == Logroño rappresenta una destinazione di primo piano per chiunque desideri scoprire la Spagna più autentica, fondendo in modo impeccabile cultura, storia ed enogastronomia. Situata nel cuore della celebre regione vitivinicola de La Rioja, la città richiama ogni anno appassionati del buon vivere grazie alla qualità dei suoi vini e a una tradizione culinaria rinomata in tutto il paese. Il suo centro storico brulica di vita, specialmente lungo vie come Calle Laurel, dove la cultura dei pinchos trasforma ogni passeggiata serale in un vivace percorso di degustazione a cielo aperto. Oltre ai piaceri della tavola, la città vanta una profonda vocazione dell'accoglienza legata alla sua posizione chiave lungo il Cammino di Santiago. Il passaggio costante dei pellegrini dona a Logroño un'atmosfera internazionale e rilassata, che si respira passeggiando tra i suoi monumenti storici, le antiche mura e le sponde del fiume Ebro. Il perfetto equilibrio tra il fascino di una cittadina a misura d'uomo e la ricchezza delle sue tradizioni rende questo capoluogo una meta ideale sia per una fuga di un fine settimana, sia come punto di partenza per esplorare ilterritorio circostante. === Cenni geografici === La maggior parte della città e del territorio comunale si trovano sulla riva destra del fiume Ebro. Sebbene sia un'area pianeggiante esistono rilievi come il Cerro de Cantabria (492 m), il Cerro del Corvo (489 m), il Monte de la Pila (564 m) e il punto più alto della città, Candorras, a 584 metri. È proprio questa conformazione del terreno che consente facili collegamenti stradali e ferroviari con l'est (Saragozza) e l'ovest (Burgos) mentre i Monti Cantabrici e il Sistema Iberico, situati rispettivamente a nord e a sud, hanno limitato la comunicazione in queste direzioni. <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === '''Etá antica''' &mdash; L'origine di Logroño si intreccia con la storia dell'antico insediamento celtibero di Varia, situato nell'area dell'attuale quartiere periferico di Varea. Abitato dalla tribù dei Beroni, questo luogo rivestiva un'enorme importanza strategica grazie alla sua posizione geografica lungo il fiume Ebro, che lo rendeva un punto di passaggio naturale e un vivace centro di scambi commerciali. ​Con la conquista romana della Penisola Iberica, l'insediamento venne romanizzato con il nome di Vareia. Sotto il dominio di Roma, la città consolidò la sua vocazione di snodo logistico e commerciale: divenne un punto chiave lungo importanti vie di comunicazione imperiali e sfruttò la navigabilità dell'Ebro per il trasporto delle merci. Tra i reperti più significativi di questa fase figurano strutture murarie, resti di abitazioni e frammenti di ceramica, che testimoniano come la comunità locale fosse pienamente integrata nella rete economica dell'Impero Romano. '''Medioevo''' &mdash; Durante le invasioni barbariche, con la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, la regione subì un periodo di forte instabilità. La zona passò dapprima sotto il controllo dei Svevi e dei Vandali, per poi essere stabilmente integrata nel Regno Visigoto. In questa fase l'antico centro di Vareia perse progressivamente importanza a favore di un nuovo nucleo urbano che si andava consolidando lungo il fiume, l'originario germoglio della Logroño attuale. Nel corso dell'VIII secolo si consumò l'invasione arabo-musulmana e la valle dell'Ebro venne incorporata nell'emirato di Al-Andalus. Il territorio divenne una complessa area di frontiera, contesa tra i regni cristiani del nord e le forze musulmane del Califfato di Cordova. Tra il IX e il X secolo, i re di Navarra riaffermarono gradualmente il controllo cristiano sulla zona, ponendo le basi per la rinascita della città. Nell'Alto Medioevo, la svolta decisiva arrivò nel XI secolo. La crescita del Cammino di Santiago trasformò Logroño in una tappa obbligata per i pellegrini europei, stimolando una fortissima espansione demografica ed economica. Per favorire il popolamento e lo sviluppo del borgo, il re Alfonso VI di León e Castiglia concesse nel 1095 il celebre Fuero de Logroño, una carta di diritti e privilegi commerciali che divenne un modello normativo per molte altre città della penisola. Durante il Basso Medioevo, la città mantenne una fondamentale importanza strategica a causa della sua posizione geografica di confine tra i regni di Castiglia, Navarra e Aragona. Questo periodo fu segnato da continue dispute territoriali e tensioni militari, ma anche dal consolidamento delle sue istituzioni cittadine, dal rafforzamento delle mura difensive e dalla costruzione di grandi edifici religiosi, che conferirono a Logroño il suo impianto urbano medievale. '''Età moderna''' &mdash; Durante l'Età Moderna, Logroño mantenne il suo ruolo primario di roccaforte difensiva della Castiglia, vista la vicinanza al Regno di Navarra. È proprio in questo periodo che si colloca uno degli episodi più celebri della storia cittadina: l'assedio del 1521. Le truppe francesi, guidate dal generale Asparros, circondarono la città, ma la popolazione resistette con tenacia. La vittoria fu garantita da una brillante strategia difensiva e dal sostentamento garantito dalla pesca notturna del pesce nell'Ebro, un evento epico che viene commemorato ancora oggi durante le Feste di San Bernabé. A seguito della resistenza e della lealtà dimostrata, l'imperatore Carlo V visitò la città nel 1523, ne confermò i privilegi e ordinò il rafforzamento della cinta muraria e delle strutture difensive, portando alla costruzione del celebre Cubo del Revellín. Il XVI secolo segnò anche un periodo di forte sviluppo urbanistico e architettonico, con la costruzione o l'ampliamento dei principali edifici religiosi della città, come la Cattedrale di Santa María de la Redonda e la Chiesa di Santiago el Real. Tra la fine del XVI secolo e il XVII secolo, Logroño divenne la sede del Tribunale dell'Inquisizione per tutto il nord della Spagna. In questo contesto, nel 1610, si tenne in città il tristemente noto Auto de Fe di Logroño, un grande processo che portò alla condanna per stregoneria delle cosiddette "streghe di Zugarramurdi", uno degli episodi giudiziari più celebri e tragici dell'epoca. Il XVIII secolo portò un clima di maggiore stabilità politica e prosperità economica. Durante l'era dei Lumi, la città vide la nascita della Real Sociedad Económica de Cosecheros de La Rioja (1788), un'istituzione nata per promuovere il commercio e la produzione del vino locale, ponendo ufficialmente le basi per quella che sarebbe diventata la grande vocazione vitivinicola e commerciale di Logroño nell'era contemporanea. '''Età contemporanea''' &mdash; L'Età Contemporanea si aprì con le drammatiche vicende della Guerra d'Indipendenza spagnola (1808–1814). Logroño fu occupata dalle truppe napoleoniche nel 1808 e rimase un presidio francese strategico fino al 1813, subendo pesanti requisizioni economiche e danni alla popolazione prima della definitiva liberazione. Il XIX secolo segnò una svolta fondamentale per la struttura amministrativa e politica della città. Nel 1833, a seguito della riforma territoriale guidata da Javier de Burgos, Logroño fu nominata capoluogo di provincia, accentrando le principali funzioni amministrative, giudiziarie e militari del territorio circostante. La metà dell'Ottocento fu segnata anche dalla figura del generale Baldomero Espartero, insigne personaggio politico e militare dell'epoca liberale che scelse Logroño come residenza, contribuendo al suo prestigio politico nazionale. Tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, la città conobbe un forte sviluppo urbano e infrastrutturale: * L'arrivo della ferrovia (1863), che accelerò la modernizzazione e i collegamenti commerciali. * L'abbattimento delle antiche mura medievali, che permise l'espansione della città con la creazione di ampi viali come la Gran Vía e nuovi quartieri residenziali. * Il decollo dell'industria vinicola, favorito anche dalla crisi della fillossera in Francia, che spinse molti produttori d'oltralpe a investire nei vigneti de La Rioja, consolidando Logroño come centro nevralgico dell'esportazione del vino. Durante il XX secolo, dopo i drammatici anni della Guerra Civile Spagnola (1936–1939) e la successiva dittatura franchista, Logroño visse un secondo boom demografico e industriale. La svolta definitiva arrivò nel 1982 quando, con l'approvazione dello Statuto d'Autonomia, la città fu proclamata capitale della Comunità Autonoma de La Rioja. Oggi Logroño si presenta come una città moderna, sostenibile e a misura d'uomo, capace di coniugare il suo ruolo di centro amministrativo ed economico con una forte proiezione turistica legata alla cultura del vino, alla gastronomia e al passaggio del Cammino di Santiago. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = 42.465299 | Long = -2.438797 |view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 14 }} {{Mapshape}} <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; --> Per un turista che si reca per la prima volta a Logroño, l'impianto urbanistico risulta davvero lineare e intuitivo, tanto da rendere quasi impossibile perdersi. La città si sviluppa prevalentemente lungo la sponda meridionale del fiume Ebro, che segna il limite nord del centro storico ed è attraversato da ponti panoramici come il Puente de Piedra, fondamentale punto d'osservazione per capire dove ci si trova. L'intera zona antica si articola attorno al tracciato del Cammino di Santiago, che taglia la città da est a ovest, mentre a sud il perimetro storico incontra il Paseo del Espolón, la piazza verde che fa da cerniera con i quartieri più moderni. Camminando nel cuore di Logroño, la spina dorsale per eccellenza è Calle Portales. Questa strada vivace e sempre piena di vita si riconosce subito per i suoi ampi portici in pietra ed è il luogo ideale per una passeggiata rilassata tra negozi tradizionali e caffè. L'importanza di Calle Portales sta anche nel fatto che collega direttamente le zone di maggior rilievo culturale, sfociando ad esempio nella suggestiva Plaza del Mercado. Questa piazza è il vero centro sociale e monumentale della città vecchia, incorniciata da palazzi storici e terrazze all'aperto, ma soprattutto dominata dalla maestosa Concattedrale di Santa María de La Redonda, celebre per le sue torri gemelle in stile barocco e per custodire al suo interno un piccolo dipinto attribuito a Michelangelo. Spostandosi di pochi metri verso sud si incontra il celeberrimo reticolo di vicoli noto come Calle del Laurel. Quest'area è considerata la capitale spagnola del tapeo, ossia il giro informale di bar in bar per gustare le tapas. Laurel è famosissima perché racchiude in pochissimo spazio decine di taberne storiche, dove la tradizione vuole che ogni locale sia specializzato in un unico pincho abbinato a un calice di vino della Rioja. Per chi cerca un'atmosfera altrettanto autentica ma un pizzico più tranquilla, la risposta è Calle de San Juan, una via parallela situata poco più a est che offre un'esperienza gastronomica di pari livello ed è amatissima dagli abitanti del posto. Scendendo invece verso le sponde del fiume si percorre Calle Ruavieja, una delle strade più antiche e affascinanti della città. Il suo valore risiede nell'architettura medievale preservata e nel legame viscerale con il Cammino di Santiago e con la produzione del vino, testimoniato dai famosi ''calados'', antiche cantine sotterranee in pietra scavate sotto le case. Infine, uscendo dalla città vecchia si approda al Paseo del Espolón, un ampio parco urbano punteggiato di giardini, fontane e da un chiosco della musica al centro. È il salotto buono di Logroño, reso inconfondibile dalla presenza del grande monumento equestre al Generale Espartero, e rappresenta il punto di transito naturale verso la Logroño moderna. <!--=== Quartieri ===--> <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} --> {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Aeropuerto de Logroño-Agoncillo exterior edit.jpg|thumb|Aeroporto di Logroño-Algoncillo]] * {{listing | nome=Aeroporto di Logroño-Algoncillo | alt={{IATA|RJL}} | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione=Al 2026 operavano voli domestici le compagnie seguenti: * ​[https://www.bintercanarias.com Binter Canarias] &mdash; Da/per [[Gran Canaria]]. * ​[https://www.iberia.com Iberia] &mdash; Da/per [[Madrid]]. Stagionale: [[Palma di Maiorca]]. * ​[https://www.vueling.com Vueling] &mdash; Da/per [[Barcellona]]. }} <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In autobus ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == ===Chiese=== [[File:Fachada de Santa María de la Redonda, Logroño.jpg|right|thumb|Santa María de la Redonda]] * {{see | nome=Concattedrale di Santa María de la Redonda | alt=Concatedral de Santa María de la Redonda | sito=http://www.laredonda.org/ | email=info@laredonda.org | indirizzo=C/Portales, 14 | lat=42.46652 | long=-2.445526 | indicazioni= | tel=+34 941-257-611 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=La cattedrale fu costruita nel corso del XV secolo e ampliata nel XVI e XVII secolo. Dietro l'altare maggiore si trova un dipinto attribuito a Michelangelo. }} [[File:Logroño - Iglesia de San Bartolome 17.jpg|right|thumb|Chiesa di San Bartolomeo]] * {{see | nome=Chiesa di San Bartolomeo | alt=Iglesia de San Bartolomé | sito= | email= | indirizzo=Plaza de San Bartolomé, 2 | lat=42.46723 | long=-2.44368 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=È la chiesa più antica di Logroño, risalente al XII secolo. Presenta uno splendido portale ad arco che custodisce alcune sculture romaniche. }} * {{see | nome=Chiesa di Santa María de Palacio | alt=Iglesia de Santa María de Palacio | sito= | email= | indirizzo=C/Marqués de San Nicolás, 36 | lat=42.46802 | long=-2.44440 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=La chiesa fu costruita tra il XII e il XIII secolo e ha nella cuspide ottagonale gotica il suo simbolo più rappresentativo. La seconda torre fu eretta intorno al 1560. }} * {{see | nome=Chiesa di San Giacomo Reale | alt=Iglesia de Santiago el Real | sito= | email= | indirizzo=C/Barriocepo, 6 | lat=42.46784 | long=-2.44757 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Daily 08:15–13:15 18:30–19:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Questo è il sito della chiesa più antica della città, sebbene l'edificio attuale sia stato costruito nel corso del XVI secolo. }} ===Landmarks=== * {{see | nome=El Cubo del Revellín | alt= | sito=http://web.logro-o.org/cubo_revellin/ | email=cubodelrevellin@logro-o.org | indirizzo=C/Once de Junio, 6 | lat=42.46711 | long=-2.45013 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=W 10:00–13:00 Th F 10:00–13:00 17:00–20:00 Sa 11:00–14:00 17:00–20:00 Su 11:00–14:00 | prezzo=Free entry | descrizione=È la parte meglio conservata delle mura cittadine e ospita una mostra al suo interno. }} * {{see | nome=Fontana dei Riojani Illustri | alt=Fuente de los Riojanos Ilustres | sito= | email= | indirizzo=Avda. Gran Vía Rey Juan Carlos I | lat=42.46476 | long=-2.45280 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Fontana costruita nel 1999 con le statue di 8 riojani illustri: Fausto Elhuyar (chimico), García di Nájera (re di Navarra), Gonzalo de Berceo (poeta medievale), Juan Fernández Navarrete "Il Muto" (pittore manierista), Julio Rey Pastor (matematico), Marco Fabio Quintiliano (oratore romano), il Marchese della Ensenada (statista) e Pedro del Castillo (conquistador). }} ===Musei=== * {{see | nome=Casa delle Scienze | alt=Casa de las Ciencias | sito=http://casadelasciencias.logro-o.org/ | email=casadelasciencias@logro-o.org | indirizzo=C/Ebro, 1 | lat=42.47106 | long=-2.44559 | indicazioni= | tel=+34 941-245-943 | numero verde= | fax= | orari=Tu–Su 11:00–14:00 17:00–20:30 | prezzo=Free entry | descrizione=Si trova sull'altra sponda del fiume Ebro all'interno dell'ex mattatoio. Ospita diverse mostre scientifiche durante l'anno. Nel giardino sono presenti alcuni strumenti che è possibile utilizzare per effettuare i propri esperimenti. }} * {{see | nome=Museo della Rioja | alt=Museo de La Rioja | sito=http://www.larioja.org/npRioja/default/defaultpage.jsp?idtab=431222 | email= | indirizzo=C/San Agustín, 23 | lat=42.46592 | long=-2.44863 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Tu–Sa 10:00–14:00 16:00–21:00 Su 10:00–14:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Il museo è ospitato in un palazzo barocco del XVIII secolo e raccoglie diverse collezioni di dipinti, sculture e arredi. }} * {{see | nome=Museo Würth La Rioja | alt=Museo Würth La Rioja | sito=http://www.museowurth.es/ | email=museowurth.larioja@wurth.es | indirizzo=Pol. Ind. El Sequero, Avda. Cameros pcls. 86-88 | lat=42.426924 | long=-2.268760 | indicazioni=by car take the exit 13 of the AP-68 or the exit pol. Industrial El Sequero in the N-232; by public transport use the metropolitan bus line M7 | tel=+34 941-010-410 | numero verde= | fax= | orari=M–Sa 11:00–20:00, Su 11:00–15:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Arte contemporanea. }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Festa di San Valerio | alt=Fiesta de San Valero | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=29 gennaio | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa celebrato nel quartiere di La Estrella. La festa dura un giorno ed è accompagnata dalla tradizionale benedizione e distribuzione dei roscos (ciambelle tipiche), oltre a musica dal vivo e attività ricreative.}} * {{listing | nome=Carnevale di Logroño | alt=Carnaval de Logroño | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Febbraio | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile. La manifestazione dura un fine settimana ed è caratterizzata dalla grande sfilata di carri e maschere, concerti, spettacoli teatrali di strada e dal tradizionale rogo della sardina. }} * {{listing | nome=Settimana Santa di Logroño | alt=Semana Santa de Logroño | sito=https://hermandaddecofradiaslogrono.org | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Marzo - Aprile | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile dichiarato Festa di Interesse Turistico Nazionale. Dura una settimana ed è accompagnato dalle solenni processioni delle undici confraternite cittadine per le vie del centro storico, esibizioni di tamburi e canti sacri. }} * {{listing | nome=Feste di San Bernabé | alt=Fiestas de San Bernabé | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=11 giugno | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa (con festeggiamenti su più giorni intorno all'11 giugno) dichiarato Festa di Interesse Turistico Nazionale. Commemora la resistenza della città contro le truppe francesi nel 1521 ed è accompagnato da rievocazioni storiche, mercati rinascimentali, fuochi d'artificio, spettacoli di danze tradizionali e la distribuzione del pesce fritto presso il Revellín. }} * {{listing | nome=Festival Internazionale di Architettura e Design "Concéntrico" | alt=Festival Internacional de Arquitectura y Diseño de Logroño "Concéntrico" | sito=https://concentrico.es | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Settembre | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile della durata di circa cinque giorni. Trasforma lo spazio urbano con installazioni di architettura contemporanea ed è accompagnato da mostre, visite guidate, incontri e laboratori aperti al pubblico. }} * {{listing | nome=Feste della Vendemmia di San Mateo | alt=Fiestas de San Mateo y de la Vendimia Riojana | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=21 settembre | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa (con celebrazioni che durano un'intera settimana). Dichiarata Festa di Interesse Turistico Nazionale, è la celebrazione più importante della città. Comprende il rito della pigiatura dell'uva e l'offerta del primo mosto alla Vergine della Redonda, sfilate di carri, concerti musicali, spettacoli pirotecnici e manifestazioni gastronomiche. }} {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> Logroño offre una selezione straordinaria di prodotti enogastronomici e artigianali, perfetti da portare a casa come souvenir o regali. Il vino Rioja DOCa rappresenta la scelta regina. Un'ottima bottiglia di Crianza, Reserva o Gran Reserva, a base di uve Tempranillo, è il souvenir simbolo della regione. È consigliabile orientarsi anche su opzioni più particolari come i vini bianchi invecchiati in legno o i rossi d'autore delle cantine storiche locali. Per acquistarli, la storica Calle Portales e le vie del centro offrono rinomate enoteche e vinotecas specializzate, dove trovare anche eleganti confezioni regalo. I prodotti della gastronomia locale sono un'altra idea eccellente per parenti e amici. I barattoli di conservi di verdure della Valle dell'Ebro, come i pregiati asparagi bianchi, i pimientos del piquillo (peperoni arrostiti) o i carciofi, offrono una qualità eccezionale. A questi si affiancano i salumi tipici, tra cui spiccano il chorizo riojano e il salchichón. Per fare acquisti gastronomici autentici, il posto migliore è il Mercado de San Blas (il mercato coperto cittadino) situato in Calle Sagasta, oppure i negozi di delicatessen alimentari sparsi per il centro storico. Per chi preferisce i dolci, i Fardelejos sono la specialità perfetta. Originari della vicina Arnedo ma diffusissimi nella capitale, sono deliziosi fagottini di pasta sfoglia fritta ripieni di marzapane e mandorle. Molto apprezzati sono anche i Choricitos de chocolate, sfiziosi cioccolatini artigianali che richiamano ironicamente la forma del celebre insaccato. Questi prodotti si trovano nelle pasticcerie tradizionali del centro e nei negozi di souvenir gastronomici. Oltre al cibo, esistono oggetti d'artigianato legati alla cultura del vino, come i tradizionali boccali, i cavatappi da collezione o la classica bota (la sacca in pelle per bere il vino). Per l'artigianato e i ricordi tradizionali, i negozi intorno alla Concattedrale e lungo Calle Portales offrono un'ampia scelta. {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; <-- <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= &mdash; }} --> <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città fyaa6zyz0sg003tw4b9lrm82xv18vy7 937681 937680 2026-07-23T16:38:11Z Claude van der Grift 14686 /* In aereo */ 937681 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per citt� non italiane--> | Banner = Logroño banner View from Monte Cantabria.jpg | DidascaliaBanner = Veduta di Logroño Dal monte Cantabria | Immagine = Casco antiguo Logroño.jpg | Didascalia = Veduta del centro | Appellativi = | Patrono =San Barnaba<br>Virgen de la Esperanza | Stato = [[Spagna]] | Stato federato = | Regione =[[La Rioja]] | Territorio = | Altitudine = | Superficie = 79,55 | Abitanti = 152.150 <small>(stima 2025)</small> | Nome abitanti =logroñés, -a<br> lucroniense<br> jacarero, -a | Prefisso = +34 941 | CAP = | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = https://visitalogrono.com/ | Sito ufficiale = <!--http://--> | Map = es | Lat = 42.465299 | Long = -2.438797 }} '''Logroño''' è una città della [[Spagna]], capoluogo di [[La Rioja (Spagna)|La Rioja]], la seconda più piccola delle 17 regioni spagnole. == Da sapere == Logroño rappresenta una destinazione di primo piano per chiunque desideri scoprire la Spagna più autentica, fondendo in modo impeccabile cultura, storia ed enogastronomia. Situata nel cuore della celebre regione vitivinicola de La Rioja, la città richiama ogni anno appassionati del buon vivere grazie alla qualità dei suoi vini e a una tradizione culinaria rinomata in tutto il paese. Il suo centro storico brulica di vita, specialmente lungo vie come Calle Laurel, dove la cultura dei pinchos trasforma ogni passeggiata serale in un vivace percorso di degustazione a cielo aperto. Oltre ai piaceri della tavola, la città vanta una profonda vocazione dell'accoglienza legata alla sua posizione chiave lungo il Cammino di Santiago. Il passaggio costante dei pellegrini dona a Logroño un'atmosfera internazionale e rilassata, che si respira passeggiando tra i suoi monumenti storici, le antiche mura e le sponde del fiume Ebro. Il perfetto equilibrio tra il fascino di una cittadina a misura d'uomo e la ricchezza delle sue tradizioni rende questo capoluogo una meta ideale sia per una fuga di un fine settimana, sia come punto di partenza per esplorare ilterritorio circostante. === Cenni geografici === La maggior parte della città e del territorio comunale si trovano sulla riva destra del fiume Ebro. Sebbene sia un'area pianeggiante esistono rilievi come il Cerro de Cantabria (492 m), il Cerro del Corvo (489 m), il Monte de la Pila (564 m) e il punto più alto della città, Candorras, a 584 metri. È proprio questa conformazione del terreno che consente facili collegamenti stradali e ferroviari con l'est (Saragozza) e l'ovest (Burgos) mentre i Monti Cantabrici e il Sistema Iberico, situati rispettivamente a nord e a sud, hanno limitato la comunicazione in queste direzioni. <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === '''Etá antica''' &mdash; L'origine di Logroño si intreccia con la storia dell'antico insediamento celtibero di Varia, situato nell'area dell'attuale quartiere periferico di Varea. Abitato dalla tribù dei Beroni, questo luogo rivestiva un'enorme importanza strategica grazie alla sua posizione geografica lungo il fiume Ebro, che lo rendeva un punto di passaggio naturale e un vivace centro di scambi commerciali. ​Con la conquista romana della Penisola Iberica, l'insediamento venne romanizzato con il nome di Vareia. Sotto il dominio di Roma, la città consolidò la sua vocazione di snodo logistico e commerciale: divenne un punto chiave lungo importanti vie di comunicazione imperiali e sfruttò la navigabilità dell'Ebro per il trasporto delle merci. Tra i reperti più significativi di questa fase figurano strutture murarie, resti di abitazioni e frammenti di ceramica, che testimoniano come la comunità locale fosse pienamente integrata nella rete economica dell'Impero Romano. '''Medioevo''' &mdash; Durante le invasioni barbariche, con la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, la regione subì un periodo di forte instabilità. La zona passò dapprima sotto il controllo dei Svevi e dei Vandali, per poi essere stabilmente integrata nel Regno Visigoto. In questa fase l'antico centro di Vareia perse progressivamente importanza a favore di un nuovo nucleo urbano che si andava consolidando lungo il fiume, l'originario germoglio della Logroño attuale. Nel corso dell'VIII secolo si consumò l'invasione arabo-musulmana e la valle dell'Ebro venne incorporata nell'emirato di Al-Andalus. Il territorio divenne una complessa area di frontiera, contesa tra i regni cristiani del nord e le forze musulmane del Califfato di Cordova. Tra il IX e il X secolo, i re di Navarra riaffermarono gradualmente il controllo cristiano sulla zona, ponendo le basi per la rinascita della città. Nell'Alto Medioevo, la svolta decisiva arrivò nel XI secolo. La crescita del Cammino di Santiago trasformò Logroño in una tappa obbligata per i pellegrini europei, stimolando una fortissima espansione demografica ed economica. Per favorire il popolamento e lo sviluppo del borgo, il re Alfonso VI di León e Castiglia concesse nel 1095 il celebre Fuero de Logroño, una carta di diritti e privilegi commerciali che divenne un modello normativo per molte altre città della penisola. Durante il Basso Medioevo, la città mantenne una fondamentale importanza strategica a causa della sua posizione geografica di confine tra i regni di Castiglia, Navarra e Aragona. Questo periodo fu segnato da continue dispute territoriali e tensioni militari, ma anche dal consolidamento delle sue istituzioni cittadine, dal rafforzamento delle mura difensive e dalla costruzione di grandi edifici religiosi, che conferirono a Logroño il suo impianto urbano medievale. '''Età moderna''' &mdash; Durante l'Età Moderna, Logroño mantenne il suo ruolo primario di roccaforte difensiva della Castiglia, vista la vicinanza al Regno di Navarra. È proprio in questo periodo che si colloca uno degli episodi più celebri della storia cittadina: l'assedio del 1521. Le truppe francesi, guidate dal generale Asparros, circondarono la città, ma la popolazione resistette con tenacia. La vittoria fu garantita da una brillante strategia difensiva e dal sostentamento garantito dalla pesca notturna del pesce nell'Ebro, un evento epico che viene commemorato ancora oggi durante le Feste di San Bernabé. A seguito della resistenza e della lealtà dimostrata, l'imperatore Carlo V visitò la città nel 1523, ne confermò i privilegi e ordinò il rafforzamento della cinta muraria e delle strutture difensive, portando alla costruzione del celebre Cubo del Revellín. Il XVI secolo segnò anche un periodo di forte sviluppo urbanistico e architettonico, con la costruzione o l'ampliamento dei principali edifici religiosi della città, come la Cattedrale di Santa María de la Redonda e la Chiesa di Santiago el Real. Tra la fine del XVI secolo e il XVII secolo, Logroño divenne la sede del Tribunale dell'Inquisizione per tutto il nord della Spagna. In questo contesto, nel 1610, si tenne in città il tristemente noto Auto de Fe di Logroño, un grande processo che portò alla condanna per stregoneria delle cosiddette "streghe di Zugarramurdi", uno degli episodi giudiziari più celebri e tragici dell'epoca. Il XVIII secolo portò un clima di maggiore stabilità politica e prosperità economica. Durante l'era dei Lumi, la città vide la nascita della Real Sociedad Económica de Cosecheros de La Rioja (1788), un'istituzione nata per promuovere il commercio e la produzione del vino locale, ponendo ufficialmente le basi per quella che sarebbe diventata la grande vocazione vitivinicola e commerciale di Logroño nell'era contemporanea. '''Età contemporanea''' &mdash; L'Età Contemporanea si aprì con le drammatiche vicende della Guerra d'Indipendenza spagnola (1808–1814). Logroño fu occupata dalle truppe napoleoniche nel 1808 e rimase un presidio francese strategico fino al 1813, subendo pesanti requisizioni economiche e danni alla popolazione prima della definitiva liberazione. Il XIX secolo segnò una svolta fondamentale per la struttura amministrativa e politica della città. Nel 1833, a seguito della riforma territoriale guidata da Javier de Burgos, Logroño fu nominata capoluogo di provincia, accentrando le principali funzioni amministrative, giudiziarie e militari del territorio circostante. La metà dell'Ottocento fu segnata anche dalla figura del generale Baldomero Espartero, insigne personaggio politico e militare dell'epoca liberale che scelse Logroño come residenza, contribuendo al suo prestigio politico nazionale. Tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, la città conobbe un forte sviluppo urbano e infrastrutturale: * L'arrivo della ferrovia (1863), che accelerò la modernizzazione e i collegamenti commerciali. * L'abbattimento delle antiche mura medievali, che permise l'espansione della città con la creazione di ampi viali come la Gran Vía e nuovi quartieri residenziali. * Il decollo dell'industria vinicola, favorito anche dalla crisi della fillossera in Francia, che spinse molti produttori d'oltralpe a investire nei vigneti de La Rioja, consolidando Logroño come centro nevralgico dell'esportazione del vino. Durante il XX secolo, dopo i drammatici anni della Guerra Civile Spagnola (1936–1939) e la successiva dittatura franchista, Logroño visse un secondo boom demografico e industriale. La svolta definitiva arrivò nel 1982 quando, con l'approvazione dello Statuto d'Autonomia, la città fu proclamata capitale della Comunità Autonoma de La Rioja. Oggi Logroño si presenta come una città moderna, sostenibile e a misura d'uomo, capace di coniugare il suo ruolo di centro amministrativo ed economico con una forte proiezione turistica legata alla cultura del vino, alla gastronomia e al passaggio del Cammino di Santiago. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = 42.465299 | Long = -2.438797 |view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 14 }} {{Mapshape}} <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; --> Per un turista che si reca per la prima volta a Logroño, l'impianto urbanistico risulta davvero lineare e intuitivo, tanto da rendere quasi impossibile perdersi. La città si sviluppa prevalentemente lungo la sponda meridionale del fiume Ebro, che segna il limite nord del centro storico ed è attraversato da ponti panoramici come il Puente de Piedra, fondamentale punto d'osservazione per capire dove ci si trova. L'intera zona antica si articola attorno al tracciato del Cammino di Santiago, che taglia la città da est a ovest, mentre a sud il perimetro storico incontra il Paseo del Espolón, la piazza verde che fa da cerniera con i quartieri più moderni. Camminando nel cuore di Logroño, la spina dorsale per eccellenza è Calle Portales. Questa strada vivace e sempre piena di vita si riconosce subito per i suoi ampi portici in pietra ed è il luogo ideale per una passeggiata rilassata tra negozi tradizionali e caffè. L'importanza di Calle Portales sta anche nel fatto che collega direttamente le zone di maggior rilievo culturale, sfociando ad esempio nella suggestiva Plaza del Mercado. Questa piazza è il vero centro sociale e monumentale della città vecchia, incorniciata da palazzi storici e terrazze all'aperto, ma soprattutto dominata dalla maestosa Concattedrale di Santa María de La Redonda, celebre per le sue torri gemelle in stile barocco e per custodire al suo interno un piccolo dipinto attribuito a Michelangelo. Spostandosi di pochi metri verso sud si incontra il celeberrimo reticolo di vicoli noto come Calle del Laurel. Quest'area è considerata la capitale spagnola del tapeo, ossia il giro informale di bar in bar per gustare le tapas. Laurel è famosissima perché racchiude in pochissimo spazio decine di taberne storiche, dove la tradizione vuole che ogni locale sia specializzato in un unico pincho abbinato a un calice di vino della Rioja. Per chi cerca un'atmosfera altrettanto autentica ma un pizzico più tranquilla, la risposta è Calle de San Juan, una via parallela situata poco più a est che offre un'esperienza gastronomica di pari livello ed è amatissima dagli abitanti del posto. Scendendo invece verso le sponde del fiume si percorre Calle Ruavieja, una delle strade più antiche e affascinanti della città. Il suo valore risiede nell'architettura medievale preservata e nel legame viscerale con il Cammino di Santiago e con la produzione del vino, testimoniato dai famosi ''calados'', antiche cantine sotterranee in pietra scavate sotto le case. Infine, uscendo dalla città vecchia si approda al Paseo del Espolón, un ampio parco urbano punteggiato di giardini, fontane e da un chiosco della musica al centro. È il salotto buono di Logroño, reso inconfondibile dalla presenza del grande monumento equestre al Generale Espartero, e rappresenta il punto di transito naturale verso la Logroño moderna. <!--=== Quartieri ===--> <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} --> {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Aeropuerto de Logroño-Agoncillo exterior edit.jpg|thumb|Aeroporto di Logroño-Algoncillo]] * {{listing | nome=Aeroporto di Logroño-Algoncillo | alt={{IATA|RJL}} | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione=Al 2026 operavano voli domestici le compagnie seguenti: * ​[https://www.bintercanarias.com Binter Canarias] &mdash; Da/per [[Gran Canaria]]. * ​[https://www.iberia.com Iberia] &mdash; Da/per [[Madrid]]. Stagionale: [[Palma di Maiorca]]. * ​[https://www.vueling.com Vueling] &mdash; Da/per [[Barcellona]]. }} La via più rapida per raggiungere Logroño dall'Italia è prendere un volo per Madrid in coincidenza con il volo domestico Madrid-Logroño della Iberia. Potreste prendere in considerazione anche l'aeroporto di Bilbao {{IATA|BIO}}, distante solo 100 km. Al 2026 erano presenti allo scalo di Bilbao le linee aeree [https://www.easyjet.com EasyJet], [https://www.volotea.com Volotea], [https://www.vueling.com Vueling], [https://www.wizzair.com Wizz Air] che operavano diversi voli da scali italiani. All'aeroporto di [[Saragozza]] distante 160 km, operavano, sempre al 2026, diverse low-cost come [https://www.ryanair.com Ryanair] e [https://www.wizzair.com Wizz Air],(spesso operative da Milano Bergamo o Bologna a seconda delle stagioni). Da [[Saragozza]] si può prendere un treno veloce RENFE o un autobus diretto per giungere a Logroño in circa 1 ora e mezza o 2 ore. <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In autobus ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == ===Chiese=== [[File:Fachada de Santa María de la Redonda, Logroño.jpg|right|thumb|Santa María de la Redonda]] * {{see | nome=Concattedrale di Santa María de la Redonda | alt=Concatedral de Santa María de la Redonda | sito=http://www.laredonda.org/ | email=info@laredonda.org | indirizzo=C/Portales, 14 | lat=42.46652 | long=-2.445526 | indicazioni= | tel=+34 941-257-611 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=La cattedrale fu costruita nel corso del XV secolo e ampliata nel XVI e XVII secolo. Dietro l'altare maggiore si trova un dipinto attribuito a Michelangelo. }} [[File:Logroño - Iglesia de San Bartolome 17.jpg|right|thumb|Chiesa di San Bartolomeo]] * {{see | nome=Chiesa di San Bartolomeo | alt=Iglesia de San Bartolomé | sito= | email= | indirizzo=Plaza de San Bartolomé, 2 | lat=42.46723 | long=-2.44368 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=È la chiesa più antica di Logroño, risalente al XII secolo. Presenta uno splendido portale ad arco che custodisce alcune sculture romaniche. }} * {{see | nome=Chiesa di Santa María de Palacio | alt=Iglesia de Santa María de Palacio | sito= | email= | indirizzo=C/Marqués de San Nicolás, 36 | lat=42.46802 | long=-2.44440 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=La chiesa fu costruita tra il XII e il XIII secolo e ha nella cuspide ottagonale gotica il suo simbolo più rappresentativo. La seconda torre fu eretta intorno al 1560. }} * {{see | nome=Chiesa di San Giacomo Reale | alt=Iglesia de Santiago el Real | sito= | email= | indirizzo=C/Barriocepo, 6 | lat=42.46784 | long=-2.44757 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Daily 08:15–13:15 18:30–19:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Questo è il sito della chiesa più antica della città, sebbene l'edificio attuale sia stato costruito nel corso del XVI secolo. }} ===Landmarks=== * {{see | nome=El Cubo del Revellín | alt= | sito=http://web.logro-o.org/cubo_revellin/ | email=cubodelrevellin@logro-o.org | indirizzo=C/Once de Junio, 6 | lat=42.46711 | long=-2.45013 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=W 10:00–13:00 Th F 10:00–13:00 17:00–20:00 Sa 11:00–14:00 17:00–20:00 Su 11:00–14:00 | prezzo=Free entry | descrizione=È la parte meglio conservata delle mura cittadine e ospita una mostra al suo interno. }} * {{see | nome=Fontana dei Riojani Illustri | alt=Fuente de los Riojanos Ilustres | sito= | email= | indirizzo=Avda. Gran Vía Rey Juan Carlos I | lat=42.46476 | long=-2.45280 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Fontana costruita nel 1999 con le statue di 8 riojani illustri: Fausto Elhuyar (chimico), García di Nájera (re di Navarra), Gonzalo de Berceo (poeta medievale), Juan Fernández Navarrete "Il Muto" (pittore manierista), Julio Rey Pastor (matematico), Marco Fabio Quintiliano (oratore romano), il Marchese della Ensenada (statista) e Pedro del Castillo (conquistador). }} ===Musei=== * {{see | nome=Casa delle Scienze | alt=Casa de las Ciencias | sito=http://casadelasciencias.logro-o.org/ | email=casadelasciencias@logro-o.org | indirizzo=C/Ebro, 1 | lat=42.47106 | long=-2.44559 | indicazioni= | tel=+34 941-245-943 | numero verde= | fax= | orari=Tu–Su 11:00–14:00 17:00–20:30 | prezzo=Free entry | descrizione=Si trova sull'altra sponda del fiume Ebro all'interno dell'ex mattatoio. Ospita diverse mostre scientifiche durante l'anno. Nel giardino sono presenti alcuni strumenti che è possibile utilizzare per effettuare i propri esperimenti. }} * {{see | nome=Museo della Rioja | alt=Museo de La Rioja | sito=http://www.larioja.org/npRioja/default/defaultpage.jsp?idtab=431222 | email= | indirizzo=C/San Agustín, 23 | lat=42.46592 | long=-2.44863 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Tu–Sa 10:00–14:00 16:00–21:00 Su 10:00–14:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Il museo è ospitato in un palazzo barocco del XVIII secolo e raccoglie diverse collezioni di dipinti, sculture e arredi. }} * {{see | nome=Museo Würth La Rioja | alt=Museo Würth La Rioja | sito=http://www.museowurth.es/ | email=museowurth.larioja@wurth.es | indirizzo=Pol. Ind. El Sequero, Avda. Cameros pcls. 86-88 | lat=42.426924 | long=-2.268760 | indicazioni=by car take the exit 13 of the AP-68 or the exit pol. Industrial El Sequero in the N-232; by public transport use the metropolitan bus line M7 | tel=+34 941-010-410 | numero verde= | fax= | orari=M–Sa 11:00–20:00, Su 11:00–15:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Arte contemporanea. }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Festa di San Valerio | alt=Fiesta de San Valero | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=29 gennaio | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa celebrato nel quartiere di La Estrella. La festa dura un giorno ed è accompagnata dalla tradizionale benedizione e distribuzione dei roscos (ciambelle tipiche), oltre a musica dal vivo e attività ricreative.}} * {{listing | nome=Carnevale di Logroño | alt=Carnaval de Logroño | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Febbraio | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile. La manifestazione dura un fine settimana ed è caratterizzata dalla grande sfilata di carri e maschere, concerti, spettacoli teatrali di strada e dal tradizionale rogo della sardina. }} * {{listing | nome=Settimana Santa di Logroño | alt=Semana Santa de Logroño | sito=https://hermandaddecofradiaslogrono.org | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Marzo - Aprile | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile dichiarato Festa di Interesse Turistico Nazionale. Dura una settimana ed è accompagnato dalle solenni processioni delle undici confraternite cittadine per le vie del centro storico, esibizioni di tamburi e canti sacri. }} * {{listing | nome=Feste di San Bernabé | alt=Fiestas de San Bernabé | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=11 giugno | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa (con festeggiamenti su più giorni intorno all'11 giugno) dichiarato Festa di Interesse Turistico Nazionale. Commemora la resistenza della città contro le truppe francesi nel 1521 ed è accompagnato da rievocazioni storiche, mercati rinascimentali, fuochi d'artificio, spettacoli di danze tradizionali e la distribuzione del pesce fritto presso il Revellín. }} * {{listing | nome=Festival Internazionale di Architettura e Design "Concéntrico" | alt=Festival Internacional de Arquitectura y Diseño de Logroño "Concéntrico" | sito=https://concentrico.es | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Settembre | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile della durata di circa cinque giorni. Trasforma lo spazio urbano con installazioni di architettura contemporanea ed è accompagnato da mostre, visite guidate, incontri e laboratori aperti al pubblico. }} * {{listing | nome=Feste della Vendemmia di San Mateo | alt=Fiestas de San Mateo y de la Vendimia Riojana | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=21 settembre | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa (con celebrazioni che durano un'intera settimana). Dichiarata Festa di Interesse Turistico Nazionale, è la celebrazione più importante della città. Comprende il rito della pigiatura dell'uva e l'offerta del primo mosto alla Vergine della Redonda, sfilate di carri, concerti musicali, spettacoli pirotecnici e manifestazioni gastronomiche. }} {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> Logroño offre una selezione straordinaria di prodotti enogastronomici e artigianali, perfetti da portare a casa come souvenir o regali. Il vino Rioja DOCa rappresenta la scelta regina. Un'ottima bottiglia di Crianza, Reserva o Gran Reserva, a base di uve Tempranillo, è il souvenir simbolo della regione. È consigliabile orientarsi anche su opzioni più particolari come i vini bianchi invecchiati in legno o i rossi d'autore delle cantine storiche locali. Per acquistarli, la storica Calle Portales e le vie del centro offrono rinomate enoteche e vinotecas specializzate, dove trovare anche eleganti confezioni regalo. I prodotti della gastronomia locale sono un'altra idea eccellente per parenti e amici. I barattoli di conservi di verdure della Valle dell'Ebro, come i pregiati asparagi bianchi, i pimientos del piquillo (peperoni arrostiti) o i carciofi, offrono una qualità eccezionale. A questi si affiancano i salumi tipici, tra cui spiccano il chorizo riojano e il salchichón. Per fare acquisti gastronomici autentici, il posto migliore è il Mercado de San Blas (il mercato coperto cittadino) situato in Calle Sagasta, oppure i negozi di delicatessen alimentari sparsi per il centro storico. Per chi preferisce i dolci, i Fardelejos sono la specialità perfetta. Originari della vicina Arnedo ma diffusissimi nella capitale, sono deliziosi fagottini di pasta sfoglia fritta ripieni di marzapane e mandorle. Molto apprezzati sono anche i Choricitos de chocolate, sfiziosi cioccolatini artigianali che richiamano ironicamente la forma del celebre insaccato. Questi prodotti si trovano nelle pasticcerie tradizionali del centro e nei negozi di souvenir gastronomici. Oltre al cibo, esistono oggetti d'artigianato legati alla cultura del vino, come i tradizionali boccali, i cavatappi da collezione o la classica bota (la sacca in pelle per bere il vino). Per l'artigianato e i ricordi tradizionali, i negozi intorno alla Concattedrale e lungo Calle Portales offrono un'ampia scelta. {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; <-- <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= &mdash; }} --> <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città f4ig8nplpik6ri409rbwx8a93307cyq 937690 937681 2026-07-23T18:39:20Z Claude van der Grift 14686 937690 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per citt� non italiane--> | Banner = Logroño banner View from Monte Cantabria.jpg | DidascaliaBanner = Veduta di Logroño Dal monte Cantabria | Immagine = Casco antiguo Logroño.jpg | Didascalia = Veduta del centro | Appellativi = | Patrono =San Barnaba<br>Virgen de la Esperanza | Stato = [[Spagna]] | Stato federato = | Regione =[[La Rioja]] | Territorio = | Altitudine = | Superficie = 79,55 | Abitanti = 152.150 <small>(stima 2025)</small> | Nome abitanti =logroñés, -a<br> lucroniense<br> jacarero, -a | Prefisso = +34 941 | CAP = | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = https://visitalogrono.com/ | Sito ufficiale = <!--http://--> | Map = es | Lat = 42.465299 | Long = -2.438797 }} '''Logroño''' è una città della [[Spagna]], capoluogo di [[La Rioja (Spagna)|La Rioja]], la seconda più piccola delle 17 regioni spagnole. == Da sapere == Logroño rappresenta una destinazione di primo piano per chiunque desideri scoprire la Spagna più autentica, fondendo in modo impeccabile cultura, storia ed enogastronomia. Situata nel cuore della celebre regione vitivinicola de La Rioja, la città richiama ogni anno appassionati del buon vivere grazie alla qualità dei suoi vini e a una tradizione culinaria rinomata in tutto il paese. Il suo centro storico brulica di vita, specialmente lungo vie come Calle Laurel, dove la cultura dei pinchos trasforma ogni passeggiata serale in un vivace percorso di degustazione a cielo aperto. Oltre ai piaceri della tavola, la città vanta una profonda vocazione dell'accoglienza legata alla sua posizione chiave lungo il Cammino di Santiago. Il passaggio costante dei pellegrini dona a Logroño un'atmosfera internazionale e rilassata, che si respira passeggiando tra i suoi monumenti storici, le antiche mura e le sponde del fiume Ebro. Il perfetto equilibrio tra il fascino di una cittadina a misura d'uomo e la ricchezza delle sue tradizioni rende questo capoluogo una meta ideale sia per una fuga di un fine settimana, sia come punto di partenza per esplorare ilterritorio circostante. === Cenni geografici === La maggior parte della città e del territorio comunale si trovano sulla riva destra del fiume Ebro. Sebbene sia un'area pianeggiante esistono rilievi come il Cerro de Cantabria (492 m), il Cerro del Corvo (489 m), il Monte de la Pila (564 m) e il punto più alto della città, Candorras, a 584 metri. È proprio questa conformazione del terreno che consente facili collegamenti stradali e ferroviari con l'est (Saragozza) e l'ovest (Burgos) mentre i Monti Cantabrici e il Sistema Iberico, situati rispettivamente a nord e a sud, hanno limitato la comunicazione in queste direzioni. <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === '''Etá antica''' &mdash; L'origine di Logroño si intreccia con la storia dell'antico insediamento celtibero di Varia, situato nell'area dell'attuale quartiere periferico di Varea. Abitato dalla tribù dei Beroni, questo luogo rivestiva un'enorme importanza strategica grazie alla sua posizione geografica lungo il fiume Ebro, che lo rendeva un punto di passaggio naturale e un vivace centro di scambi commerciali. ​Con la conquista romana della Penisola Iberica, l'insediamento venne romanizzato con il nome di Vareia. Sotto il dominio di Roma, la città consolidò la sua vocazione di snodo logistico e commerciale: divenne un punto chiave lungo importanti vie di comunicazione imperiali e sfruttò la navigabilità dell'Ebro per il trasporto delle merci. Tra i reperti più significativi di questa fase figurano strutture murarie, resti di abitazioni e frammenti di ceramica, che testimoniano come la comunità locale fosse pienamente integrata nella rete economica dell'Impero Romano. '''Medioevo''' &mdash; Durante le invasioni barbariche, con la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, la regione subì un periodo di forte instabilità. La zona passò dapprima sotto il controllo dei Svevi e dei Vandali, per poi essere stabilmente integrata nel Regno Visigoto. In questa fase l'antico centro di Vareia perse progressivamente importanza a favore di un nuovo nucleo urbano che si andava consolidando lungo il fiume, l'originario germoglio della Logroño attuale. Nel corso dell'VIII secolo si consumò l'invasione arabo-musulmana e la valle dell'Ebro venne incorporata nell'emirato di Al-Andalus. Il territorio divenne una complessa area di frontiera, contesa tra i regni cristiani del nord e le forze musulmane del Califfato di Cordova. Tra il IX e il X secolo, i re di Navarra riaffermarono gradualmente il controllo cristiano sulla zona, ponendo le basi per la rinascita della città. Nell'Alto Medioevo, la svolta decisiva arrivò nel XI secolo. La crescita del Cammino di Santiago trasformò Logroño in una tappa obbligata per i pellegrini europei, stimolando una fortissima espansione demografica ed economica. Per favorire il popolamento e lo sviluppo del borgo, il re Alfonso VI di León e Castiglia concesse nel 1095 il celebre Fuero de Logroño, una carta di diritti e privilegi commerciali che divenne un modello normativo per molte altre città della penisola. Durante il Basso Medioevo, la città mantenne una fondamentale importanza strategica a causa della sua posizione geografica di confine tra i regni di Castiglia, Navarra e Aragona. Questo periodo fu segnato da continue dispute territoriali e tensioni militari, ma anche dal consolidamento delle sue istituzioni cittadine, dal rafforzamento delle mura difensive e dalla costruzione di grandi edifici religiosi, che conferirono a Logroño il suo impianto urbano medievale. '''Età moderna''' &mdash; Durante l'Età Moderna, Logroño mantenne il suo ruolo primario di roccaforte difensiva della Castiglia, vista la vicinanza al Regno di Navarra. È proprio in questo periodo che si colloca uno degli episodi più celebri della storia cittadina: l'assedio del 1521. Le truppe francesi, guidate dal generale Asparros, circondarono la città, ma la popolazione resistette con tenacia. La vittoria fu garantita da una brillante strategia difensiva e dal sostentamento garantito dalla pesca notturna del pesce nell'Ebro, un evento epico che viene commemorato ancora oggi durante le Feste di San Bernabé. A seguito della resistenza e della lealtà dimostrata, l'imperatore Carlo V visitò la città nel 1523, ne confermò i privilegi e ordinò il rafforzamento della cinta muraria e delle strutture difensive, portando alla costruzione del celebre Cubo del Revellín. Il XVI secolo segnò anche un periodo di forte sviluppo urbanistico e architettonico, con la costruzione o l'ampliamento dei principali edifici religiosi della città, come la Cattedrale di Santa María de la Redonda e la Chiesa di Santiago el Real. Tra la fine del XVI secolo e il XVII secolo, Logroño divenne la sede del Tribunale dell'Inquisizione per tutto il nord della Spagna. In questo contesto, nel 1610, si tenne in città il tristemente noto Auto de Fe di Logroño, un grande processo che portò alla condanna per stregoneria delle cosiddette "streghe di Zugarramurdi", uno degli episodi giudiziari più celebri e tragici dell'epoca. Il XVIII secolo portò un clima di maggiore stabilità politica e prosperità economica. Durante l'era dei Lumi, la città vide la nascita della Real Sociedad Económica de Cosecheros de La Rioja (1788), un'istituzione nata per promuovere il commercio e la produzione del vino locale, ponendo ufficialmente le basi per quella che sarebbe diventata la grande vocazione vitivinicola e commerciale di Logroño nell'era contemporanea. '''Età contemporanea''' &mdash; L'Età Contemporanea si aprì con le drammatiche vicende della Guerra d'Indipendenza spagnola (1808–1814). Logroño fu occupata dalle truppe napoleoniche nel 1808 e rimase un presidio francese strategico fino al 1813, subendo pesanti requisizioni economiche e danni alla popolazione prima della definitiva liberazione. Il XIX secolo segnò una svolta fondamentale per la struttura amministrativa e politica della città. Nel 1833, a seguito della riforma territoriale guidata da Javier de Burgos, Logroño fu nominata capoluogo di provincia, accentrando le principali funzioni amministrative, giudiziarie e militari del territorio circostante. La metà dell'Ottocento fu segnata anche dalla figura del generale Baldomero Espartero, insigne personaggio politico e militare dell'epoca liberale che scelse Logroño come residenza, contribuendo al suo prestigio politico nazionale. Tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, la città conobbe un forte sviluppo urbano e infrastrutturale: * L'arrivo della ferrovia (1863), che accelerò la modernizzazione e i collegamenti commerciali. * L'abbattimento delle antiche mura medievali, che permise l'espansione della città con la creazione di ampi viali come la Gran Vía e nuovi quartieri residenziali. * Il decollo dell'industria vinicola, favorito anche dalla crisi della fillossera in Francia, che spinse molti produttori d'oltralpe a investire nei vigneti de La Rioja, consolidando Logroño come centro nevralgico dell'esportazione del vino. Durante il XX secolo, dopo i drammatici anni della Guerra Civile Spagnola (1936–1939) e la successiva dittatura franchista, Logroño visse un secondo boom demografico e industriale. La svolta definitiva arrivò nel 1982 quando, con l'approvazione dello Statuto d'Autonomia, la città fu proclamata capitale della Comunità Autonoma de La Rioja. Oggi Logroño si presenta come una città moderna, sostenibile e a misura d'uomo, capace di coniugare il suo ruolo di centro amministrativo ed economico con una forte proiezione turistica legata alla cultura del vino, alla gastronomia e al passaggio del Cammino di Santiago. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = 42.465299 | Long = -2.438797 |view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 14 }} {{Mapshape}} <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; --> Per un turista che si reca per la prima volta a Logroño, l'impianto urbanistico risulta davvero lineare e intuitivo, tanto da rendere quasi impossibile perdersi. La città si sviluppa prevalentemente lungo la sponda meridionale del fiume Ebro, che segna il limite nord del centro storico ed è attraversato da ponti panoramici come il Puente de Piedra, fondamentale punto d'osservazione per capire dove ci si trova. L'intera zona antica si articola attorno al tracciato del Cammino di Santiago, che taglia la città da est a ovest, mentre a sud il perimetro storico incontra il Paseo del Espolón, la piazza verde che fa da cerniera con i quartieri più moderni. Camminando nel cuore di Logroño, la spina dorsale per eccellenza è Calle Portales. Questa strada vivace e sempre piena di vita si riconosce subito per i suoi ampi portici in pietra ed è il luogo ideale per una passeggiata rilassata tra negozi tradizionali e caffè. L'importanza di Calle Portales sta anche nel fatto che collega direttamente le zone di maggior rilievo culturale, sfociando ad esempio nella suggestiva Plaza del Mercado. Questa piazza è il vero centro sociale e monumentale della città vecchia, incorniciata da palazzi storici e terrazze all'aperto, ma soprattutto dominata dalla maestosa Concattedrale di Santa María de La Redonda, celebre per le sue torri gemelle in stile barocco e per custodire al suo interno un piccolo dipinto attribuito a Michelangelo. Spostandosi di pochi metri verso sud si incontra il celeberrimo reticolo di vicoli noto come Calle del Laurel. Quest'area è considerata la capitale spagnola del tapeo, ossia il giro informale di bar in bar per gustare le tapas. Laurel è famosissima perché racchiude in pochissimo spazio decine di taberne storiche, dove la tradizione vuole che ogni locale sia specializzato in un unico pincho abbinato a un calice di vino della Rioja. Per chi cerca un'atmosfera altrettanto autentica ma un pizzico più tranquilla, la risposta è Calle de San Juan, una via parallela situata poco più a est che offre un'esperienza gastronomica di pari livello ed è amatissima dagli abitanti del posto. Scendendo invece verso le sponde del fiume si percorre Calle Ruavieja, una delle strade più antiche e affascinanti della città. Il suo valore risiede nell'architettura medievale preservata e nel legame viscerale con il Cammino di Santiago e con la produzione del vino, testimoniato dai famosi ''calados'', antiche cantine sotterranee in pietra scavate sotto le case. Infine, uscendo dalla città vecchia si approda al Paseo del Espolón, un ampio parco urbano punteggiato di giardini, fontane e da un chiosco della musica al centro. È il salotto buono di Logroño, reso inconfondibile dalla presenza del grande monumento equestre al Generale Espartero, e rappresenta il punto di transito naturale verso la Logroño moderna. <!--=== Quartieri ===--> <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} --> {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Aeropuerto de Logroño-Agoncillo exterior edit.jpg|thumb|Aeroporto di Logroño-Algoncillo]] * {{listing | nome=Aeroporto di Logroño-Algoncillo | alt={{IATA|RJL}} | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione=Al 2026 operavano voli domestici le compagnie seguenti: * ​[https://www.bintercanarias.com Binter Canarias] &mdash; Da/per [[Gran Canaria]]. * ​[https://www.iberia.com Iberia] &mdash; Da/per [[Madrid]]. Stagionale: [[Palma di Maiorca]]. * ​[https://www.vueling.com Vueling] &mdash; Da/per [[Barcellona]]. }} La via più rapida per raggiungere Logroño dall'Italia è prendere un volo per Madrid in coincidenza con il volo domestico Madrid-Logroño della Iberia. Potreste prendere in considerazione anche l'aeroporto di Bilbao {{IATA|BIO}}, distante solo 100 km. Al 2026 erano presenti allo scalo di Bilbao le linee aeree [https://www.easyjet.com EasyJet], [https://www.volotea.com Volotea], [https://www.vueling.com Vueling], [https://www.wizzair.com Wizz Air] che operavano diversi voli da scali italiani. All'aeroporto di [[Saragozza]] distante 160 km, operavano, sempre al 2026, diverse low-cost come [https://www.ryanair.com Ryanair] e [https://www.wizzair.com Wizz Air],(spesso operative da Milano Bergamo o Bologna a seconda delle stagioni). Da [[Saragozza]] si può prendere un treno veloce RENFE o un autobus diretto per giungere a Logroño in circa 1 ora e mezza o 2 ore. <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In autobus ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == ===Chiese=== [[File:Fachada de Santa María de la Redonda, Logroño.jpg|right|thumb|Santa María de la Redonda]] * {{see | nome=Concattedrale di Santa María de la Redonda | alt=Concatedral de Santa María de la Redonda | sito=http://www.laredonda.org/ | email=info@laredonda.org | indirizzo=C/Portales, 14 | lat=42.46652 | long=-2.445526 | indicazioni= | tel=+34 941-257-611 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=La cattedrale fu costruita nel corso del XV secolo e ampliata nel XVI e XVII secolo. Dietro l'altare maggiore si trova un dipinto attribuito a Michelangelo. }} [[File:Logroño - Iglesia de San Bartolome 17.jpg|right|thumb|Chiesa di San Bartolomeo]] * {{see | nome=Chiesa di San Bartolomeo | alt=Iglesia de San Bartolomé | sito= | email= | indirizzo=Plaza de San Bartolomé, 2 | lat=42.46723 | long=-2.44368 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=È la chiesa più antica di Logroño, risalente al XII secolo. Presenta uno splendido portale ad arco che custodisce alcune sculture romaniche. }} * {{see | nome=Chiesa di Santa María de Palacio | alt=Iglesia de Santa María de Palacio | sito= | email= | indirizzo=C/Marqués de San Nicolás, 36 | lat=42.46802 | long=-2.44440 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=La chiesa fu costruita tra il XII e il XIII secolo e ha nella cuspide ottagonale gotica il suo simbolo più rappresentativo. La seconda torre fu eretta intorno al 1560. }} * {{see | nome=Chiesa di San Giacomo Reale | alt=Iglesia de Santiago el Real | sito= | email= | indirizzo=C/Barriocepo, 6 | lat=42.46784 | long=-2.44757 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Daily 08:15–13:15 18:30–19:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Questo è il sito della chiesa più antica della città, sebbene l'edificio attuale sia stato costruito nel corso del XVI secolo. }} ===Landmarks=== * {{see | nome=El Cubo del Revellín | alt= | sito=http://web.logro-o.org/cubo_revellin/ | email=cubodelrevellin@logro-o.org | indirizzo=C/Once de Junio, 6 | lat=42.46711 | long=-2.45013 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=W 10:00–13:00 Th F 10:00–13:00 17:00–20:00 Sa 11:00–14:00 17:00–20:00 Su 11:00–14:00 | prezzo=Free entry | descrizione=È la parte meglio conservata delle mura cittadine e ospita una mostra al suo interno. }} * {{see | nome=Fontana dei Riojani Illustri | alt=Fuente de los Riojanos Ilustres | sito= | email= | indirizzo=Avda. Gran Vía Rey Juan Carlos I | lat=42.46476 | long=-2.45280 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Fontana costruita nel 1999 con le statue di 8 riojani illustri: Fausto Elhuyar (chimico), García di Nájera (re di Navarra), Gonzalo de Berceo (poeta medievale), Juan Fernández Navarrete "Il Muto" (pittore manierista), Julio Rey Pastor (matematico), Marco Fabio Quintiliano (oratore romano), il Marchese della Ensenada (statista) e Pedro del Castillo (conquistador). }} ===Musei=== * {{see | nome=Casa delle Scienze | alt=Casa de las Ciencias | sito=http://casadelasciencias.logro-o.org/ | email=casadelasciencias@logro-o.org | indirizzo=C/Ebro, 1 | lat=42.47106 | long=-2.44559 | indicazioni= | tel=+34 941-245-943 | numero verde= | fax= | orari=Tu–Su 11:00–14:00 17:00–20:30 | prezzo=Free entry | descrizione=Si trova sull'altra sponda del fiume Ebro all'interno dell'ex mattatoio. Ospita diverse mostre scientifiche durante l'anno. Nel giardino sono presenti alcuni strumenti che è possibile utilizzare per effettuare i propri esperimenti. }} * {{see | nome=Museo della Rioja | alt=Museo de La Rioja | sito=http://www.larioja.org/npRioja/default/defaultpage.jsp?idtab=431222 | email= | indirizzo=C/San Agustín, 23 | lat=42.46592 | long=-2.44863 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Tu–Sa 10:00–14:00 16:00–21:00 Su 10:00–14:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Il museo è ospitato in un palazzo barocco del XVIII secolo e raccoglie diverse collezioni di dipinti, sculture e arredi. }} * {{see | nome=Museo Würth La Rioja | alt=Museo Würth La Rioja | sito=http://www.museowurth.es/ | email=museowurth.larioja@wurth.es | indirizzo=Pol. Ind. El Sequero, Avda. Cameros pcls. 86-88 | lat=42.426924 | long=-2.268760 | indicazioni=by car take the exit 13 of the AP-68 or the exit pol. Industrial El Sequero in the N-232; by public transport use the metropolitan bus line M7 | tel=+34 941-010-410 | numero verde= | fax= | orari=M–Sa 11:00–20:00, Su 11:00–15:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Arte contemporanea. }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Festa di San Valerio | alt=Fiesta de San Valero | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=29 gennaio | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa celebrato nel quartiere di La Estrella. La festa dura un giorno ed è accompagnata dalla tradizionale benedizione e distribuzione dei roscos (ciambelle tipiche), oltre a musica dal vivo e attività ricreative.}} * {{listing | nome=Carnevale di Logroño | alt=Carnaval de Logroño | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Febbraio | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile. La manifestazione dura un fine settimana ed è caratterizzata dalla grande sfilata di carri e maschere, concerti, spettacoli teatrali di strada e dal tradizionale rogo della sardina. }} * {{listing | nome=Settimana Santa di Logroño | alt=Semana Santa de Logroño | sito=https://hermandaddecofradiaslogrono.org | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Marzo - Aprile | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile dichiarato Festa di Interesse Turistico Nazionale. Dura una settimana ed è accompagnato dalle solenni processioni delle undici confraternite cittadine per le vie del centro storico, esibizioni di tamburi e canti sacri. }} * {{listing | nome=Feste di San Bernabé | alt=Fiestas de San Bernabé | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=11 giugno | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa (con festeggiamenti su più giorni intorno all'11 giugno) dichiarato Festa di Interesse Turistico Nazionale. Commemora la resistenza della città contro le truppe francesi nel 1521 ed è accompagnato da rievocazioni storiche, mercati rinascimentali, fuochi d'artificio, spettacoli di danze tradizionali e la distribuzione del pesce fritto presso il Revellín. }} * {{listing | nome=Festival Internazionale di Architettura e Design "Concéntrico" | alt=Festival Internacional de Arquitectura y Diseño de Logroño "Concéntrico" | sito=https://concentrico.es | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Settembre | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile della durata di circa cinque giorni. Trasforma lo spazio urbano con installazioni di architettura contemporanea ed è accompagnato da mostre, visite guidate, incontri e laboratori aperti al pubblico. }} * {{listing | nome=Feste della Vendemmia di San Mateo | alt=Fiestas de San Mateo y de la Vendimia Riojana | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=21 settembre | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa (con celebrazioni che durano un'intera settimana). Dichiarata Festa di Interesse Turistico Nazionale, è la celebrazione più importante della città. Comprende il rito della pigiatura dell'uva e l'offerta del primo mosto alla Vergine della Redonda, sfilate di carri, concerti musicali, spettacoli pirotecnici e manifestazioni gastronomiche. }} {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> Logroño offre una selezione di prodotti enogastronomici e artigianali, perfetti da portare a casa come souvenir o regali. Il vino Rioja DOCa rappresenta la scelta regina. Un'ottima bottiglia di Crianza, Reserva o Gran Reserva, a base di uve Tempranillo, è il souvenir simbolo della regione. È consigliabile orientarsi anche su opzioni più particolari come i vini bianchi invecchiati in legno o i rossi d'autore delle cantine storiche locali. Per acquistarli, la storica Calle Portales e le vie del centro offrono rinomate enoteche e vinotecas specializzate, dove trovare anche eleganti confezioni regalo. I prodotti della gastronomia locale sono un'altra idea eccellente per parenti e amici. I barattoli di conserve di verdure della Valle dell'Ebro, come i pregiati asparagi bianchi, i pimientos del piquillo (peperoni arrostiti) o i carciofi, offrono una qualità eccezionale. A questi si affiancano i salumi tipici, tra cui spiccano il chorizo riojano e il salchichón. [ Per fare acquisti gastronomici autentici, il posto migliore sono i negozi alimentari sparsi per il centro storico. Per chi preferisce i dolci, i Fardelejos sono la specialità perfetta. Originari della vicina Arnedo ma diffusissimi nella capitale, sono deliziosi fagottini di pasta sfoglia fritta ripieni di marzapane e mandorle. Molto apprezzati sono anche i Choricitos de chocolate, sfiziosi cioccolatini artigianali che richiamano ironicamente la forma del celebre insaccato. Questi prodotti si trovano nelle pasticcerie tradizionali del centro e nei negozi di souvenir gastronomici. Oltre al cibo, esistono oggetti d'artigianato legati alla cultura del vino, come i tradizionali boccali, i cavatappi da collezione o la classica bota (la sacca in pelle per bere il vino). Per l'artigianato e i ricordi tradizionali, i negozi intorno alla Concattedrale e lungo Calle Portales offrono un'ampia scelta. {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; <-- <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= &mdash; }} --> <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città 9i3bp53m9p427ojx0z37fctx9kjqm6l 937691 937690 2026-07-23T18:39:43Z Claude van der Grift 14686 /* Acquisti */ 937691 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per citt� non italiane--> | Banner = Logroño banner View from Monte Cantabria.jpg | DidascaliaBanner = Veduta di Logroño Dal monte Cantabria | Immagine = Casco antiguo Logroño.jpg | Didascalia = Veduta del centro | Appellativi = | Patrono =San Barnaba<br>Virgen de la Esperanza | Stato = [[Spagna]] | Stato federato = | Regione =[[La Rioja]] | Territorio = | Altitudine = | Superficie = 79,55 | Abitanti = 152.150 <small>(stima 2025)</small> | Nome abitanti =logroñés, -a<br> lucroniense<br> jacarero, -a | Prefisso = +34 941 | CAP = | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = https://visitalogrono.com/ | Sito ufficiale = <!--http://--> | Map = es | Lat = 42.465299 | Long = -2.438797 }} '''Logroño''' è una città della [[Spagna]], capoluogo di [[La Rioja (Spagna)|La Rioja]], la seconda più piccola delle 17 regioni spagnole. == Da sapere == Logroño rappresenta una destinazione di primo piano per chiunque desideri scoprire la Spagna più autentica, fondendo in modo impeccabile cultura, storia ed enogastronomia. Situata nel cuore della celebre regione vitivinicola de La Rioja, la città richiama ogni anno appassionati del buon vivere grazie alla qualità dei suoi vini e a una tradizione culinaria rinomata in tutto il paese. Il suo centro storico brulica di vita, specialmente lungo vie come Calle Laurel, dove la cultura dei pinchos trasforma ogni passeggiata serale in un vivace percorso di degustazione a cielo aperto. Oltre ai piaceri della tavola, la città vanta una profonda vocazione dell'accoglienza legata alla sua posizione chiave lungo il Cammino di Santiago. Il passaggio costante dei pellegrini dona a Logroño un'atmosfera internazionale e rilassata, che si respira passeggiando tra i suoi monumenti storici, le antiche mura e le sponde del fiume Ebro. Il perfetto equilibrio tra il fascino di una cittadina a misura d'uomo e la ricchezza delle sue tradizioni rende questo capoluogo una meta ideale sia per una fuga di un fine settimana, sia come punto di partenza per esplorare ilterritorio circostante. === Cenni geografici === La maggior parte della città e del territorio comunale si trovano sulla riva destra del fiume Ebro. Sebbene sia un'area pianeggiante esistono rilievi come il Cerro de Cantabria (492 m), il Cerro del Corvo (489 m), il Monte de la Pila (564 m) e il punto più alto della città, Candorras, a 584 metri. È proprio questa conformazione del terreno che consente facili collegamenti stradali e ferroviari con l'est (Saragozza) e l'ovest (Burgos) mentre i Monti Cantabrici e il Sistema Iberico, situati rispettivamente a nord e a sud, hanno limitato la comunicazione in queste direzioni. <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === '''Etá antica''' &mdash; L'origine di Logroño si intreccia con la storia dell'antico insediamento celtibero di Varia, situato nell'area dell'attuale quartiere periferico di Varea. Abitato dalla tribù dei Beroni, questo luogo rivestiva un'enorme importanza strategica grazie alla sua posizione geografica lungo il fiume Ebro, che lo rendeva un punto di passaggio naturale e un vivace centro di scambi commerciali. ​Con la conquista romana della Penisola Iberica, l'insediamento venne romanizzato con il nome di Vareia. Sotto il dominio di Roma, la città consolidò la sua vocazione di snodo logistico e commerciale: divenne un punto chiave lungo importanti vie di comunicazione imperiali e sfruttò la navigabilità dell'Ebro per il trasporto delle merci. Tra i reperti più significativi di questa fase figurano strutture murarie, resti di abitazioni e frammenti di ceramica, che testimoniano come la comunità locale fosse pienamente integrata nella rete economica dell'Impero Romano. '''Medioevo''' &mdash; Durante le invasioni barbariche, con la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, la regione subì un periodo di forte instabilità. La zona passò dapprima sotto il controllo dei Svevi e dei Vandali, per poi essere stabilmente integrata nel Regno Visigoto. In questa fase l'antico centro di Vareia perse progressivamente importanza a favore di un nuovo nucleo urbano che si andava consolidando lungo il fiume, l'originario germoglio della Logroño attuale. Nel corso dell'VIII secolo si consumò l'invasione arabo-musulmana e la valle dell'Ebro venne incorporata nell'emirato di Al-Andalus. Il territorio divenne una complessa area di frontiera, contesa tra i regni cristiani del nord e le forze musulmane del Califfato di Cordova. Tra il IX e il X secolo, i re di Navarra riaffermarono gradualmente il controllo cristiano sulla zona, ponendo le basi per la rinascita della città. Nell'Alto Medioevo, la svolta decisiva arrivò nel XI secolo. La crescita del Cammino di Santiago trasformò Logroño in una tappa obbligata per i pellegrini europei, stimolando una fortissima espansione demografica ed economica. Per favorire il popolamento e lo sviluppo del borgo, il re Alfonso VI di León e Castiglia concesse nel 1095 il celebre Fuero de Logroño, una carta di diritti e privilegi commerciali che divenne un modello normativo per molte altre città della penisola. Durante il Basso Medioevo, la città mantenne una fondamentale importanza strategica a causa della sua posizione geografica di confine tra i regni di Castiglia, Navarra e Aragona. Questo periodo fu segnato da continue dispute territoriali e tensioni militari, ma anche dal consolidamento delle sue istituzioni cittadine, dal rafforzamento delle mura difensive e dalla costruzione di grandi edifici religiosi, che conferirono a Logroño il suo impianto urbano medievale. '''Età moderna''' &mdash; Durante l'Età Moderna, Logroño mantenne il suo ruolo primario di roccaforte difensiva della Castiglia, vista la vicinanza al Regno di Navarra. È proprio in questo periodo che si colloca uno degli episodi più celebri della storia cittadina: l'assedio del 1521. Le truppe francesi, guidate dal generale Asparros, circondarono la città, ma la popolazione resistette con tenacia. La vittoria fu garantita da una brillante strategia difensiva e dal sostentamento garantito dalla pesca notturna del pesce nell'Ebro, un evento epico che viene commemorato ancora oggi durante le Feste di San Bernabé. A seguito della resistenza e della lealtà dimostrata, l'imperatore Carlo V visitò la città nel 1523, ne confermò i privilegi e ordinò il rafforzamento della cinta muraria e delle strutture difensive, portando alla costruzione del celebre Cubo del Revellín. Il XVI secolo segnò anche un periodo di forte sviluppo urbanistico e architettonico, con la costruzione o l'ampliamento dei principali edifici religiosi della città, come la Cattedrale di Santa María de la Redonda e la Chiesa di Santiago el Real. Tra la fine del XVI secolo e il XVII secolo, Logroño divenne la sede del Tribunale dell'Inquisizione per tutto il nord della Spagna. In questo contesto, nel 1610, si tenne in città il tristemente noto Auto de Fe di Logroño, un grande processo che portò alla condanna per stregoneria delle cosiddette "streghe di Zugarramurdi", uno degli episodi giudiziari più celebri e tragici dell'epoca. Il XVIII secolo portò un clima di maggiore stabilità politica e prosperità economica. Durante l'era dei Lumi, la città vide la nascita della Real Sociedad Económica de Cosecheros de La Rioja (1788), un'istituzione nata per promuovere il commercio e la produzione del vino locale, ponendo ufficialmente le basi per quella che sarebbe diventata la grande vocazione vitivinicola e commerciale di Logroño nell'era contemporanea. '''Età contemporanea''' &mdash; L'Età Contemporanea si aprì con le drammatiche vicende della Guerra d'Indipendenza spagnola (1808–1814). Logroño fu occupata dalle truppe napoleoniche nel 1808 e rimase un presidio francese strategico fino al 1813, subendo pesanti requisizioni economiche e danni alla popolazione prima della definitiva liberazione. Il XIX secolo segnò una svolta fondamentale per la struttura amministrativa e politica della città. Nel 1833, a seguito della riforma territoriale guidata da Javier de Burgos, Logroño fu nominata capoluogo di provincia, accentrando le principali funzioni amministrative, giudiziarie e militari del territorio circostante. La metà dell'Ottocento fu segnata anche dalla figura del generale Baldomero Espartero, insigne personaggio politico e militare dell'epoca liberale che scelse Logroño come residenza, contribuendo al suo prestigio politico nazionale. Tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, la città conobbe un forte sviluppo urbano e infrastrutturale: * L'arrivo della ferrovia (1863), che accelerò la modernizzazione e i collegamenti commerciali. * L'abbattimento delle antiche mura medievali, che permise l'espansione della città con la creazione di ampi viali come la Gran Vía e nuovi quartieri residenziali. * Il decollo dell'industria vinicola, favorito anche dalla crisi della fillossera in Francia, che spinse molti produttori d'oltralpe a investire nei vigneti de La Rioja, consolidando Logroño come centro nevralgico dell'esportazione del vino. Durante il XX secolo, dopo i drammatici anni della Guerra Civile Spagnola (1936–1939) e la successiva dittatura franchista, Logroño visse un secondo boom demografico e industriale. La svolta definitiva arrivò nel 1982 quando, con l'approvazione dello Statuto d'Autonomia, la città fu proclamata capitale della Comunità Autonoma de La Rioja. Oggi Logroño si presenta come una città moderna, sostenibile e a misura d'uomo, capace di coniugare il suo ruolo di centro amministrativo ed economico con una forte proiezione turistica legata alla cultura del vino, alla gastronomia e al passaggio del Cammino di Santiago. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = 42.465299 | Long = -2.438797 |view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 14 }} {{Mapshape}} <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; --> Per un turista che si reca per la prima volta a Logroño, l'impianto urbanistico risulta davvero lineare e intuitivo, tanto da rendere quasi impossibile perdersi. La città si sviluppa prevalentemente lungo la sponda meridionale del fiume Ebro, che segna il limite nord del centro storico ed è attraversato da ponti panoramici come il Puente de Piedra, fondamentale punto d'osservazione per capire dove ci si trova. L'intera zona antica si articola attorno al tracciato del Cammino di Santiago, che taglia la città da est a ovest, mentre a sud il perimetro storico incontra il Paseo del Espolón, la piazza verde che fa da cerniera con i quartieri più moderni. Camminando nel cuore di Logroño, la spina dorsale per eccellenza è Calle Portales. Questa strada vivace e sempre piena di vita si riconosce subito per i suoi ampi portici in pietra ed è il luogo ideale per una passeggiata rilassata tra negozi tradizionali e caffè. L'importanza di Calle Portales sta anche nel fatto che collega direttamente le zone di maggior rilievo culturale, sfociando ad esempio nella suggestiva Plaza del Mercado. Questa piazza è il vero centro sociale e monumentale della città vecchia, incorniciata da palazzi storici e terrazze all'aperto, ma soprattutto dominata dalla maestosa Concattedrale di Santa María de La Redonda, celebre per le sue torri gemelle in stile barocco e per custodire al suo interno un piccolo dipinto attribuito a Michelangelo. Spostandosi di pochi metri verso sud si incontra il celeberrimo reticolo di vicoli noto come Calle del Laurel. Quest'area è considerata la capitale spagnola del tapeo, ossia il giro informale di bar in bar per gustare le tapas. Laurel è famosissima perché racchiude in pochissimo spazio decine di taberne storiche, dove la tradizione vuole che ogni locale sia specializzato in un unico pincho abbinato a un calice di vino della Rioja. Per chi cerca un'atmosfera altrettanto autentica ma un pizzico più tranquilla, la risposta è Calle de San Juan, una via parallela situata poco più a est che offre un'esperienza gastronomica di pari livello ed è amatissima dagli abitanti del posto. Scendendo invece verso le sponde del fiume si percorre Calle Ruavieja, una delle strade più antiche e affascinanti della città. Il suo valore risiede nell'architettura medievale preservata e nel legame viscerale con il Cammino di Santiago e con la produzione del vino, testimoniato dai famosi ''calados'', antiche cantine sotterranee in pietra scavate sotto le case. Infine, uscendo dalla città vecchia si approda al Paseo del Espolón, un ampio parco urbano punteggiato di giardini, fontane e da un chiosco della musica al centro. È il salotto buono di Logroño, reso inconfondibile dalla presenza del grande monumento equestre al Generale Espartero, e rappresenta il punto di transito naturale verso la Logroño moderna. <!--=== Quartieri ===--> <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} --> {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Aeropuerto de Logroño-Agoncillo exterior edit.jpg|thumb|Aeroporto di Logroño-Algoncillo]] * {{listing | nome=Aeroporto di Logroño-Algoncillo | alt={{IATA|RJL}} | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione=Al 2026 operavano voli domestici le compagnie seguenti: * ​[https://www.bintercanarias.com Binter Canarias] &mdash; Da/per [[Gran Canaria]]. * ​[https://www.iberia.com Iberia] &mdash; Da/per [[Madrid]]. Stagionale: [[Palma di Maiorca]]. * ​[https://www.vueling.com Vueling] &mdash; Da/per [[Barcellona]]. }} La via più rapida per raggiungere Logroño dall'Italia è prendere un volo per Madrid in coincidenza con il volo domestico Madrid-Logroño della Iberia. Potreste prendere in considerazione anche l'aeroporto di Bilbao {{IATA|BIO}}, distante solo 100 km. Al 2026 erano presenti allo scalo di Bilbao le linee aeree [https://www.easyjet.com EasyJet], [https://www.volotea.com Volotea], [https://www.vueling.com Vueling], [https://www.wizzair.com Wizz Air] che operavano diversi voli da scali italiani. All'aeroporto di [[Saragozza]] distante 160 km, operavano, sempre al 2026, diverse low-cost come [https://www.ryanair.com Ryanair] e [https://www.wizzair.com Wizz Air],(spesso operative da Milano Bergamo o Bologna a seconda delle stagioni). Da [[Saragozza]] si può prendere un treno veloce RENFE o un autobus diretto per giungere a Logroño in circa 1 ora e mezza o 2 ore. <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In autobus ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == ===Chiese=== [[File:Fachada de Santa María de la Redonda, Logroño.jpg|right|thumb|Santa María de la Redonda]] * {{see | nome=Concattedrale di Santa María de la Redonda | alt=Concatedral de Santa María de la Redonda | sito=http://www.laredonda.org/ | email=info@laredonda.org | indirizzo=C/Portales, 14 | lat=42.46652 | long=-2.445526 | indicazioni= | tel=+34 941-257-611 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=La cattedrale fu costruita nel corso del XV secolo e ampliata nel XVI e XVII secolo. Dietro l'altare maggiore si trova un dipinto attribuito a Michelangelo. }} [[File:Logroño - Iglesia de San Bartolome 17.jpg|right|thumb|Chiesa di San Bartolomeo]] * {{see | nome=Chiesa di San Bartolomeo | alt=Iglesia de San Bartolomé | sito= | email= | indirizzo=Plaza de San Bartolomé, 2 | lat=42.46723 | long=-2.44368 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=È la chiesa più antica di Logroño, risalente al XII secolo. Presenta uno splendido portale ad arco che custodisce alcune sculture romaniche. }} * {{see | nome=Chiesa di Santa María de Palacio | alt=Iglesia de Santa María de Palacio | sito= | email= | indirizzo=C/Marqués de San Nicolás, 36 | lat=42.46802 | long=-2.44440 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=La chiesa fu costruita tra il XII e il XIII secolo e ha nella cuspide ottagonale gotica il suo simbolo più rappresentativo. La seconda torre fu eretta intorno al 1560. }} * {{see | nome=Chiesa di San Giacomo Reale | alt=Iglesia de Santiago el Real | sito= | email= | indirizzo=C/Barriocepo, 6 | lat=42.46784 | long=-2.44757 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Daily 08:15–13:15 18:30–19:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Questo è il sito della chiesa più antica della città, sebbene l'edificio attuale sia stato costruito nel corso del XVI secolo. }} ===Landmarks=== * {{see | nome=El Cubo del Revellín | alt= | sito=http://web.logro-o.org/cubo_revellin/ | email=cubodelrevellin@logro-o.org | indirizzo=C/Once de Junio, 6 | lat=42.46711 | long=-2.45013 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=W 10:00–13:00 Th F 10:00–13:00 17:00–20:00 Sa 11:00–14:00 17:00–20:00 Su 11:00–14:00 | prezzo=Free entry | descrizione=È la parte meglio conservata delle mura cittadine e ospita una mostra al suo interno. }} * {{see | nome=Fontana dei Riojani Illustri | alt=Fuente de los Riojanos Ilustres | sito= | email= | indirizzo=Avda. Gran Vía Rey Juan Carlos I | lat=42.46476 | long=-2.45280 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Fontana costruita nel 1999 con le statue di 8 riojani illustri: Fausto Elhuyar (chimico), García di Nájera (re di Navarra), Gonzalo de Berceo (poeta medievale), Juan Fernández Navarrete "Il Muto" (pittore manierista), Julio Rey Pastor (matematico), Marco Fabio Quintiliano (oratore romano), il Marchese della Ensenada (statista) e Pedro del Castillo (conquistador). }} ===Musei=== * {{see | nome=Casa delle Scienze | alt=Casa de las Ciencias | sito=http://casadelasciencias.logro-o.org/ | email=casadelasciencias@logro-o.org | indirizzo=C/Ebro, 1 | lat=42.47106 | long=-2.44559 | indicazioni= | tel=+34 941-245-943 | numero verde= | fax= | orari=Tu–Su 11:00–14:00 17:00–20:30 | prezzo=Free entry | descrizione=Si trova sull'altra sponda del fiume Ebro all'interno dell'ex mattatoio. Ospita diverse mostre scientifiche durante l'anno. Nel giardino sono presenti alcuni strumenti che è possibile utilizzare per effettuare i propri esperimenti. }} * {{see | nome=Museo della Rioja | alt=Museo de La Rioja | sito=http://www.larioja.org/npRioja/default/defaultpage.jsp?idtab=431222 | email= | indirizzo=C/San Agustín, 23 | lat=42.46592 | long=-2.44863 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Tu–Sa 10:00–14:00 16:00–21:00 Su 10:00–14:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Il museo è ospitato in un palazzo barocco del XVIII secolo e raccoglie diverse collezioni di dipinti, sculture e arredi. }} * {{see | nome=Museo Würth La Rioja | alt=Museo Würth La Rioja | sito=http://www.museowurth.es/ | email=museowurth.larioja@wurth.es | indirizzo=Pol. Ind. El Sequero, Avda. Cameros pcls. 86-88 | lat=42.426924 | long=-2.268760 | indicazioni=by car take the exit 13 of the AP-68 or the exit pol. Industrial El Sequero in the N-232; by public transport use the metropolitan bus line M7 | tel=+34 941-010-410 | numero verde= | fax= | orari=M–Sa 11:00–20:00, Su 11:00–15:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Arte contemporanea. }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Festa di San Valerio | alt=Fiesta de San Valero | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=29 gennaio | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa celebrato nel quartiere di La Estrella. La festa dura un giorno ed è accompagnata dalla tradizionale benedizione e distribuzione dei roscos (ciambelle tipiche), oltre a musica dal vivo e attività ricreative.}} * {{listing | nome=Carnevale di Logroño | alt=Carnaval de Logroño | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Febbraio | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile. La manifestazione dura un fine settimana ed è caratterizzata dalla grande sfilata di carri e maschere, concerti, spettacoli teatrali di strada e dal tradizionale rogo della sardina. }} * {{listing | nome=Settimana Santa di Logroño | alt=Semana Santa de Logroño | sito=https://hermandaddecofradiaslogrono.org | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Marzo - Aprile | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile dichiarato Festa di Interesse Turistico Nazionale. Dura una settimana ed è accompagnato dalle solenni processioni delle undici confraternite cittadine per le vie del centro storico, esibizioni di tamburi e canti sacri. }} * {{listing | nome=Feste di San Bernabé | alt=Fiestas de San Bernabé | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=11 giugno | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa (con festeggiamenti su più giorni intorno all'11 giugno) dichiarato Festa di Interesse Turistico Nazionale. Commemora la resistenza della città contro le truppe francesi nel 1521 ed è accompagnato da rievocazioni storiche, mercati rinascimentali, fuochi d'artificio, spettacoli di danze tradizionali e la distribuzione del pesce fritto presso il Revellín. }} * {{listing | nome=Festival Internazionale di Architettura e Design "Concéntrico" | alt=Festival Internacional de Arquitectura y Diseño de Logroño "Concéntrico" | sito=https://concentrico.es | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Settembre | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile della durata di circa cinque giorni. Trasforma lo spazio urbano con installazioni di architettura contemporanea ed è accompagnato da mostre, visite guidate, incontri e laboratori aperti al pubblico. }} * {{listing | nome=Feste della Vendemmia di San Mateo | alt=Fiestas de San Mateo y de la Vendimia Riojana | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=21 settembre | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa (con celebrazioni che durano un'intera settimana). Dichiarata Festa di Interesse Turistico Nazionale, è la celebrazione più importante della città. Comprende il rito della pigiatura dell'uva e l'offerta del primo mosto alla Vergine della Redonda, sfilate di carri, concerti musicali, spettacoli pirotecnici e manifestazioni gastronomiche. }} {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> Logroño offre una selezione di prodotti enogastronomici e artigianali, perfetti da portare a casa come souvenir o regali. Il vino Rioja DOC rappresenta la scelta regina. Un'ottima bottiglia di Crianza, Reserva o Gran Reserva, a base di uve Tempranillo, è il souvenir simbolo della regione. È consigliabile orientarsi anche su opzioni più particolari come i vini bianchi invecchiati in legno o i rossi d'autore delle cantine storiche locali. Per acquistarli, la storica Calle Portales e le vie del centro offrono rinomate enoteche e vinotecas specializzate, dove trovare anche eleganti confezioni regalo. I prodotti della gastronomia locale sono un'altra idea eccellente per parenti e amici. I barattoli di conserve di verdure della Valle dell'Ebro, come i pregiati asparagi bianchi, i pimientos del piquillo (peperoni arrostiti) o i carciofi, offrono una qualità eccezionale. A questi si affiancano i salumi tipici, tra cui spiccano il chorizo riojano e il salchichón. [ Per fare acquisti gastronomici autentici, il posto migliore sono i negozi alimentari sparsi per il centro storico. Per chi preferisce i dolci, i Fardelejos sono la specialità perfetta. Originari della vicina Arnedo ma diffusissimi nella capitale, sono deliziosi fagottini di pasta sfoglia fritta ripieni di marzapane e mandorle. Molto apprezzati sono anche i Choricitos de chocolate, sfiziosi cioccolatini artigianali che richiamano ironicamente la forma del celebre insaccato. Questi prodotti si trovano nelle pasticcerie tradizionali del centro e nei negozi di souvenir gastronomici. Oltre al cibo, esistono oggetti d'artigianato legati alla cultura del vino, come i tradizionali boccali, i cavatappi da collezione o la classica bota (la sacca in pelle per bere il vino). Per l'artigianato e i ricordi tradizionali, i negozi intorno alla Concattedrale e lungo Calle Portales offrono un'ampia scelta. {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; <-- <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= &mdash; }} --> <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città 4ngx9oyjwzhdx9acldyrde55ge7sih0 937692 937691 2026-07-23T18:40:10Z Claude van der Grift 14686 /* Acquisti */ 937692 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per citt� non italiane--> | Banner = Logroño banner View from Monte Cantabria.jpg | DidascaliaBanner = Veduta di Logroño Dal monte Cantabria | Immagine = Casco antiguo Logroño.jpg | Didascalia = Veduta del centro | Appellativi = | Patrono =San Barnaba<br>Virgen de la Esperanza | Stato = [[Spagna]] | Stato federato = | Regione =[[La Rioja]] | Territorio = | Altitudine = | Superficie = 79,55 | Abitanti = 152.150 <small>(stima 2025)</small> | Nome abitanti =logroñés, -a<br> lucroniense<br> jacarero, -a | Prefisso = +34 941 | CAP = | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = https://visitalogrono.com/ | Sito ufficiale = <!--http://--> | Map = es | Lat = 42.465299 | Long = -2.438797 }} '''Logroño''' è una città della [[Spagna]], capoluogo di [[La Rioja (Spagna)|La Rioja]], la seconda più piccola delle 17 regioni spagnole. == Da sapere == Logroño rappresenta una destinazione di primo piano per chiunque desideri scoprire la Spagna più autentica, fondendo in modo impeccabile cultura, storia ed enogastronomia. Situata nel cuore della celebre regione vitivinicola de La Rioja, la città richiama ogni anno appassionati del buon vivere grazie alla qualità dei suoi vini e a una tradizione culinaria rinomata in tutto il paese. Il suo centro storico brulica di vita, specialmente lungo vie come Calle Laurel, dove la cultura dei pinchos trasforma ogni passeggiata serale in un vivace percorso di degustazione a cielo aperto. Oltre ai piaceri della tavola, la città vanta una profonda vocazione dell'accoglienza legata alla sua posizione chiave lungo il Cammino di Santiago. Il passaggio costante dei pellegrini dona a Logroño un'atmosfera internazionale e rilassata, che si respira passeggiando tra i suoi monumenti storici, le antiche mura e le sponde del fiume Ebro. Il perfetto equilibrio tra il fascino di una cittadina a misura d'uomo e la ricchezza delle sue tradizioni rende questo capoluogo una meta ideale sia per una fuga di un fine settimana, sia come punto di partenza per esplorare ilterritorio circostante. === Cenni geografici === La maggior parte della città e del territorio comunale si trovano sulla riva destra del fiume Ebro. Sebbene sia un'area pianeggiante esistono rilievi come il Cerro de Cantabria (492 m), il Cerro del Corvo (489 m), il Monte de la Pila (564 m) e il punto più alto della città, Candorras, a 584 metri. È proprio questa conformazione del terreno che consente facili collegamenti stradali e ferroviari con l'est (Saragozza) e l'ovest (Burgos) mentre i Monti Cantabrici e il Sistema Iberico, situati rispettivamente a nord e a sud, hanno limitato la comunicazione in queste direzioni. <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === '''Etá antica''' &mdash; L'origine di Logroño si intreccia con la storia dell'antico insediamento celtibero di Varia, situato nell'area dell'attuale quartiere periferico di Varea. Abitato dalla tribù dei Beroni, questo luogo rivestiva un'enorme importanza strategica grazie alla sua posizione geografica lungo il fiume Ebro, che lo rendeva un punto di passaggio naturale e un vivace centro di scambi commerciali. ​Con la conquista romana della Penisola Iberica, l'insediamento venne romanizzato con il nome di Vareia. Sotto il dominio di Roma, la città consolidò la sua vocazione di snodo logistico e commerciale: divenne un punto chiave lungo importanti vie di comunicazione imperiali e sfruttò la navigabilità dell'Ebro per il trasporto delle merci. Tra i reperti più significativi di questa fase figurano strutture murarie, resti di abitazioni e frammenti di ceramica, che testimoniano come la comunità locale fosse pienamente integrata nella rete economica dell'Impero Romano. '''Medioevo''' &mdash; Durante le invasioni barbariche, con la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, la regione subì un periodo di forte instabilità. La zona passò dapprima sotto il controllo dei Svevi e dei Vandali, per poi essere stabilmente integrata nel Regno Visigoto. In questa fase l'antico centro di Vareia perse progressivamente importanza a favore di un nuovo nucleo urbano che si andava consolidando lungo il fiume, l'originario germoglio della Logroño attuale. Nel corso dell'VIII secolo si consumò l'invasione arabo-musulmana e la valle dell'Ebro venne incorporata nell'emirato di Al-Andalus. Il territorio divenne una complessa area di frontiera, contesa tra i regni cristiani del nord e le forze musulmane del Califfato di Cordova. Tra il IX e il X secolo, i re di Navarra riaffermarono gradualmente il controllo cristiano sulla zona, ponendo le basi per la rinascita della città. Nell'Alto Medioevo, la svolta decisiva arrivò nel XI secolo. La crescita del Cammino di Santiago trasformò Logroño in una tappa obbligata per i pellegrini europei, stimolando una fortissima espansione demografica ed economica. Per favorire il popolamento e lo sviluppo del borgo, il re Alfonso VI di León e Castiglia concesse nel 1095 il celebre Fuero de Logroño, una carta di diritti e privilegi commerciali che divenne un modello normativo per molte altre città della penisola. Durante il Basso Medioevo, la città mantenne una fondamentale importanza strategica a causa della sua posizione geografica di confine tra i regni di Castiglia, Navarra e Aragona. Questo periodo fu segnato da continue dispute territoriali e tensioni militari, ma anche dal consolidamento delle sue istituzioni cittadine, dal rafforzamento delle mura difensive e dalla costruzione di grandi edifici religiosi, che conferirono a Logroño il suo impianto urbano medievale. '''Età moderna''' &mdash; Durante l'Età Moderna, Logroño mantenne il suo ruolo primario di roccaforte difensiva della Castiglia, vista la vicinanza al Regno di Navarra. È proprio in questo periodo che si colloca uno degli episodi più celebri della storia cittadina: l'assedio del 1521. Le truppe francesi, guidate dal generale Asparros, circondarono la città, ma la popolazione resistette con tenacia. La vittoria fu garantita da una brillante strategia difensiva e dal sostentamento garantito dalla pesca notturna del pesce nell'Ebro, un evento epico che viene commemorato ancora oggi durante le Feste di San Bernabé. A seguito della resistenza e della lealtà dimostrata, l'imperatore Carlo V visitò la città nel 1523, ne confermò i privilegi e ordinò il rafforzamento della cinta muraria e delle strutture difensive, portando alla costruzione del celebre Cubo del Revellín. Il XVI secolo segnò anche un periodo di forte sviluppo urbanistico e architettonico, con la costruzione o l'ampliamento dei principali edifici religiosi della città, come la Cattedrale di Santa María de la Redonda e la Chiesa di Santiago el Real. Tra la fine del XVI secolo e il XVII secolo, Logroño divenne la sede del Tribunale dell'Inquisizione per tutto il nord della Spagna. In questo contesto, nel 1610, si tenne in città il tristemente noto Auto de Fe di Logroño, un grande processo che portò alla condanna per stregoneria delle cosiddette "streghe di Zugarramurdi", uno degli episodi giudiziari più celebri e tragici dell'epoca. Il XVIII secolo portò un clima di maggiore stabilità politica e prosperità economica. Durante l'era dei Lumi, la città vide la nascita della Real Sociedad Económica de Cosecheros de La Rioja (1788), un'istituzione nata per promuovere il commercio e la produzione del vino locale, ponendo ufficialmente le basi per quella che sarebbe diventata la grande vocazione vitivinicola e commerciale di Logroño nell'era contemporanea. '''Età contemporanea''' &mdash; L'Età Contemporanea si aprì con le drammatiche vicende della Guerra d'Indipendenza spagnola (1808–1814). Logroño fu occupata dalle truppe napoleoniche nel 1808 e rimase un presidio francese strategico fino al 1813, subendo pesanti requisizioni economiche e danni alla popolazione prima della definitiva liberazione. Il XIX secolo segnò una svolta fondamentale per la struttura amministrativa e politica della città. Nel 1833, a seguito della riforma territoriale guidata da Javier de Burgos, Logroño fu nominata capoluogo di provincia, accentrando le principali funzioni amministrative, giudiziarie e militari del territorio circostante. La metà dell'Ottocento fu segnata anche dalla figura del generale Baldomero Espartero, insigne personaggio politico e militare dell'epoca liberale che scelse Logroño come residenza, contribuendo al suo prestigio politico nazionale. Tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, la città conobbe un forte sviluppo urbano e infrastrutturale: * L'arrivo della ferrovia (1863), che accelerò la modernizzazione e i collegamenti commerciali. * L'abbattimento delle antiche mura medievali, che permise l'espansione della città con la creazione di ampi viali come la Gran Vía e nuovi quartieri residenziali. * Il decollo dell'industria vinicola, favorito anche dalla crisi della fillossera in Francia, che spinse molti produttori d'oltralpe a investire nei vigneti de La Rioja, consolidando Logroño come centro nevralgico dell'esportazione del vino. Durante il XX secolo, dopo i drammatici anni della Guerra Civile Spagnola (1936–1939) e la successiva dittatura franchista, Logroño visse un secondo boom demografico e industriale. La svolta definitiva arrivò nel 1982 quando, con l'approvazione dello Statuto d'Autonomia, la città fu proclamata capitale della Comunità Autonoma de La Rioja. Oggi Logroño si presenta come una città moderna, sostenibile e a misura d'uomo, capace di coniugare il suo ruolo di centro amministrativo ed economico con una forte proiezione turistica legata alla cultura del vino, alla gastronomia e al passaggio del Cammino di Santiago. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = 42.465299 | Long = -2.438797 |view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 14 }} {{Mapshape}} <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; --> Per un turista che si reca per la prima volta a Logroño, l'impianto urbanistico risulta davvero lineare e intuitivo, tanto da rendere quasi impossibile perdersi. La città si sviluppa prevalentemente lungo la sponda meridionale del fiume Ebro, che segna il limite nord del centro storico ed è attraversato da ponti panoramici come il Puente de Piedra, fondamentale punto d'osservazione per capire dove ci si trova. L'intera zona antica si articola attorno al tracciato del Cammino di Santiago, che taglia la città da est a ovest, mentre a sud il perimetro storico incontra il Paseo del Espolón, la piazza verde che fa da cerniera con i quartieri più moderni. Camminando nel cuore di Logroño, la spina dorsale per eccellenza è Calle Portales. Questa strada vivace e sempre piena di vita si riconosce subito per i suoi ampi portici in pietra ed è il luogo ideale per una passeggiata rilassata tra negozi tradizionali e caffè. L'importanza di Calle Portales sta anche nel fatto che collega direttamente le zone di maggior rilievo culturale, sfociando ad esempio nella suggestiva Plaza del Mercado. Questa piazza è il vero centro sociale e monumentale della città vecchia, incorniciata da palazzi storici e terrazze all'aperto, ma soprattutto dominata dalla maestosa Concattedrale di Santa María de La Redonda, celebre per le sue torri gemelle in stile barocco e per custodire al suo interno un piccolo dipinto attribuito a Michelangelo. Spostandosi di pochi metri verso sud si incontra il celeberrimo reticolo di vicoli noto come Calle del Laurel. Quest'area è considerata la capitale spagnola del tapeo, ossia il giro informale di bar in bar per gustare le tapas. Laurel è famosissima perché racchiude in pochissimo spazio decine di taberne storiche, dove la tradizione vuole che ogni locale sia specializzato in un unico pincho abbinato a un calice di vino della Rioja. Per chi cerca un'atmosfera altrettanto autentica ma un pizzico più tranquilla, la risposta è Calle de San Juan, una via parallela situata poco più a est che offre un'esperienza gastronomica di pari livello ed è amatissima dagli abitanti del posto. Scendendo invece verso le sponde del fiume si percorre Calle Ruavieja, una delle strade più antiche e affascinanti della città. Il suo valore risiede nell'architettura medievale preservata e nel legame viscerale con il Cammino di Santiago e con la produzione del vino, testimoniato dai famosi ''calados'', antiche cantine sotterranee in pietra scavate sotto le case. Infine, uscendo dalla città vecchia si approda al Paseo del Espolón, un ampio parco urbano punteggiato di giardini, fontane e da un chiosco della musica al centro. È il salotto buono di Logroño, reso inconfondibile dalla presenza del grande monumento equestre al Generale Espartero, e rappresenta il punto di transito naturale verso la Logroño moderna. <!--=== Quartieri ===--> <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} --> {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Aeropuerto de Logroño-Agoncillo exterior edit.jpg|thumb|Aeroporto di Logroño-Algoncillo]] * {{listing | nome=Aeroporto di Logroño-Algoncillo | alt={{IATA|RJL}} | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione=Al 2026 operavano voli domestici le compagnie seguenti: * ​[https://www.bintercanarias.com Binter Canarias] &mdash; Da/per [[Gran Canaria]]. * ​[https://www.iberia.com Iberia] &mdash; Da/per [[Madrid]]. Stagionale: [[Palma di Maiorca]]. * ​[https://www.vueling.com Vueling] &mdash; Da/per [[Barcellona]]. }} La via più rapida per raggiungere Logroño dall'Italia è prendere un volo per Madrid in coincidenza con il volo domestico Madrid-Logroño della Iberia. Potreste prendere in considerazione anche l'aeroporto di Bilbao {{IATA|BIO}}, distante solo 100 km. Al 2026 erano presenti allo scalo di Bilbao le linee aeree [https://www.easyjet.com EasyJet], [https://www.volotea.com Volotea], [https://www.vueling.com Vueling], [https://www.wizzair.com Wizz Air] che operavano diversi voli da scali italiani. All'aeroporto di [[Saragozza]] distante 160 km, operavano, sempre al 2026, diverse low-cost come [https://www.ryanair.com Ryanair] e [https://www.wizzair.com Wizz Air],(spesso operative da Milano Bergamo o Bologna a seconda delle stagioni). Da [[Saragozza]] si può prendere un treno veloce RENFE o un autobus diretto per giungere a Logroño in circa 1 ora e mezza o 2 ore. <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== In autobus ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == ===Chiese=== [[File:Fachada de Santa María de la Redonda, Logroño.jpg|right|thumb|Santa María de la Redonda]] * {{see | nome=Concattedrale di Santa María de la Redonda | alt=Concatedral de Santa María de la Redonda | sito=http://www.laredonda.org/ | email=info@laredonda.org | indirizzo=C/Portales, 14 | lat=42.46652 | long=-2.445526 | indicazioni= | tel=+34 941-257-611 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=La cattedrale fu costruita nel corso del XV secolo e ampliata nel XVI e XVII secolo. Dietro l'altare maggiore si trova un dipinto attribuito a Michelangelo. }} [[File:Logroño - Iglesia de San Bartolome 17.jpg|right|thumb|Chiesa di San Bartolomeo]] * {{see | nome=Chiesa di San Bartolomeo | alt=Iglesia de San Bartolomé | sito= | email= | indirizzo=Plaza de San Bartolomé, 2 | lat=42.46723 | long=-2.44368 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=È la chiesa più antica di Logroño, risalente al XII secolo. Presenta uno splendido portale ad arco che custodisce alcune sculture romaniche. }} * {{see | nome=Chiesa di Santa María de Palacio | alt=Iglesia de Santa María de Palacio | sito= | email= | indirizzo=C/Marqués de San Nicolás, 36 | lat=42.46802 | long=-2.44440 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=La chiesa fu costruita tra il XII e il XIII secolo e ha nella cuspide ottagonale gotica il suo simbolo più rappresentativo. La seconda torre fu eretta intorno al 1560. }} * {{see | nome=Chiesa di San Giacomo Reale | alt=Iglesia de Santiago el Real | sito= | email= | indirizzo=C/Barriocepo, 6 | lat=42.46784 | long=-2.44757 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Daily 08:15–13:15 18:30–19:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Questo è il sito della chiesa più antica della città, sebbene l'edificio attuale sia stato costruito nel corso del XVI secolo. }} ===Landmarks=== * {{see | nome=El Cubo del Revellín | alt= | sito=http://web.logro-o.org/cubo_revellin/ | email=cubodelrevellin@logro-o.org | indirizzo=C/Once de Junio, 6 | lat=42.46711 | long=-2.45013 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=W 10:00–13:00 Th F 10:00–13:00 17:00–20:00 Sa 11:00–14:00 17:00–20:00 Su 11:00–14:00 | prezzo=Free entry | descrizione=È la parte meglio conservata delle mura cittadine e ospita una mostra al suo interno. }} * {{see | nome=Fontana dei Riojani Illustri | alt=Fuente de los Riojanos Ilustres | sito= | email= | indirizzo=Avda. Gran Vía Rey Juan Carlos I | lat=42.46476 | long=-2.45280 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Fontana costruita nel 1999 con le statue di 8 riojani illustri: Fausto Elhuyar (chimico), García di Nájera (re di Navarra), Gonzalo de Berceo (poeta medievale), Juan Fernández Navarrete "Il Muto" (pittore manierista), Julio Rey Pastor (matematico), Marco Fabio Quintiliano (oratore romano), il Marchese della Ensenada (statista) e Pedro del Castillo (conquistador). }} ===Musei=== * {{see | nome=Casa delle Scienze | alt=Casa de las Ciencias | sito=http://casadelasciencias.logro-o.org/ | email=casadelasciencias@logro-o.org | indirizzo=C/Ebro, 1 | lat=42.47106 | long=-2.44559 | indicazioni= | tel=+34 941-245-943 | numero verde= | fax= | orari=Tu–Su 11:00–14:00 17:00–20:30 | prezzo=Free entry | descrizione=Si trova sull'altra sponda del fiume Ebro all'interno dell'ex mattatoio. Ospita diverse mostre scientifiche durante l'anno. Nel giardino sono presenti alcuni strumenti che è possibile utilizzare per effettuare i propri esperimenti. }} * {{see | nome=Museo della Rioja | alt=Museo de La Rioja | sito=http://www.larioja.org/npRioja/default/defaultpage.jsp?idtab=431222 | email= | indirizzo=C/San Agustín, 23 | lat=42.46592 | long=-2.44863 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Tu–Sa 10:00–14:00 16:00–21:00 Su 10:00–14:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Il museo è ospitato in un palazzo barocco del XVIII secolo e raccoglie diverse collezioni di dipinti, sculture e arredi. }} * {{see | nome=Museo Würth La Rioja | alt=Museo Würth La Rioja | sito=http://www.museowurth.es/ | email=museowurth.larioja@wurth.es | indirizzo=Pol. Ind. El Sequero, Avda. Cameros pcls. 86-88 | lat=42.426924 | long=-2.268760 | indicazioni=by car take the exit 13 of the AP-68 or the exit pol. Industrial El Sequero in the N-232; by public transport use the metropolitan bus line M7 | tel=+34 941-010-410 | numero verde= | fax= | orari=M–Sa 11:00–20:00, Su 11:00–15:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Arte contemporanea. }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Festa di San Valerio | alt=Fiesta de San Valero | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=29 gennaio | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa celebrato nel quartiere di La Estrella. La festa dura un giorno ed è accompagnata dalla tradizionale benedizione e distribuzione dei roscos (ciambelle tipiche), oltre a musica dal vivo e attività ricreative.}} * {{listing | nome=Carnevale di Logroño | alt=Carnaval de Logroño | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Febbraio | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile. La manifestazione dura un fine settimana ed è caratterizzata dalla grande sfilata di carri e maschere, concerti, spettacoli teatrali di strada e dal tradizionale rogo della sardina. }} * {{listing | nome=Settimana Santa di Logroño | alt=Semana Santa de Logroño | sito=https://hermandaddecofradiaslogrono.org | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Marzo - Aprile | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile dichiarato Festa di Interesse Turistico Nazionale. Dura una settimana ed è accompagnato dalle solenni processioni delle undici confraternite cittadine per le vie del centro storico, esibizioni di tamburi e canti sacri. }} * {{listing | nome=Feste di San Bernabé | alt=Fiestas de San Bernabé | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=11 giugno | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa (con festeggiamenti su più giorni intorno all'11 giugno) dichiarato Festa di Interesse Turistico Nazionale. Commemora la resistenza della città contro le truppe francesi nel 1521 ed è accompagnato da rievocazioni storiche, mercati rinascimentali, fuochi d'artificio, spettacoli di danze tradizionali e la distribuzione del pesce fritto presso il Revellín. }} * {{listing | nome=Festival Internazionale di Architettura e Design "Concéntrico" | alt=Festival Internacional de Arquitectura y Diseño de Logroño "Concéntrico" | sito=https://concentrico.es | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Settembre | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile della durata di circa cinque giorni. Trasforma lo spazio urbano con installazioni di architettura contemporanea ed è accompagnato da mostre, visite guidate, incontri e laboratori aperti al pubblico. }} * {{listing | nome=Feste della Vendemmia di San Mateo | alt=Fiestas de San Mateo y de la Vendimia Riojana | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=21 settembre | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa (con celebrazioni che durano un'intera settimana). Dichiarata Festa di Interesse Turistico Nazionale, è la celebrazione più importante della città. Comprende il rito della pigiatura dell'uva e l'offerta del primo mosto alla Vergine della Redonda, sfilate di carri, concerti musicali, spettacoli pirotecnici e manifestazioni gastronomiche. }} {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> Logroño offre una selezione di prodotti enogastronomici e artigianali, perfetti da portare a casa come souvenir o regali. Il vino Rioja DOC rappresenta la scelta vincente. Un'ottima bottiglia di Crianza, Reserva o Gran Reserva, a base di uve Tempranillo, è il souvenir simbolo della regione. È consigliabile orientarsi anche su opzioni più particolari come i vini bianchi invecchiati in legno o i rossi d'autore delle cantine storiche locali. Per acquistarli, la storica Calle Portales e le vie del centro offrono rinomate enoteche e vinotecas specializzate, dove trovare anche eleganti confezioni regalo. I prodotti della gastronomia locale sono un'altra idea eccellente per parenti e amici. I barattoli di conserve di verdure della Valle dell'Ebro, come i pregiati asparagi bianchi, i pimientos del piquillo (peperoni arrostiti) o i carciofi, offrono una qualità eccezionale. A questi si affiancano i salumi tipici, tra cui spiccano il chorizo riojano e il salchichón. [ Per fare acquisti gastronomici autentici, il posto migliore sono i negozi alimentari sparsi per il centro storico. Per chi preferisce i dolci, i Fardelejos sono la specialità perfetta. Originari della vicina Arnedo ma diffusissimi nella capitale, sono deliziosi fagottini di pasta sfoglia fritta ripieni di marzapane e mandorle. Molto apprezzati sono anche i Choricitos de chocolate, sfiziosi cioccolatini artigianali che richiamano ironicamente la forma del celebre insaccato. Questi prodotti si trovano nelle pasticcerie tradizionali del centro e nei negozi di souvenir gastronomici. Oltre al cibo, esistono oggetti d'artigianato legati alla cultura del vino, come i tradizionali boccali, i cavatappi da collezione o la classica bota (la sacca in pelle per bere il vino). Per l'artigianato e i ricordi tradizionali, i negozi intorno alla Concattedrale e lungo Calle Portales offrono un'ampia scelta. {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; <-- <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= &mdash; }} --> <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città jsap6widkvr8whngltejtappgt6ylb3 937696 937692 2026-07-23T19:22:35Z Claude van der Grift 14686 /* Come arrivare */ 937696 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per citt� non italiane--> | Banner = Logroño banner View from Monte Cantabria.jpg | DidascaliaBanner = Veduta di Logroño Dal monte Cantabria | Immagine = Casco antiguo Logroño.jpg | Didascalia = Veduta del centro | Appellativi = | Patrono =San Barnaba<br>Virgen de la Esperanza | Stato = [[Spagna]] | Stato federato = | Regione =[[La Rioja]] | Territorio = | Altitudine = | Superficie = 79,55 | Abitanti = 152.150 <small>(stima 2025)</small> | Nome abitanti =logroñés, -a<br> lucroniense<br> jacarero, -a | Prefisso = +34 941 | CAP = | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = https://visitalogrono.com/ | Sito ufficiale = <!--http://--> | Map = es | Lat = 42.465299 | Long = -2.438797 }} '''Logroño''' è una città della [[Spagna]], capoluogo di [[La Rioja (Spagna)|La Rioja]], la seconda più piccola delle 17 regioni spagnole. == Da sapere == Logroño rappresenta una destinazione di primo piano per chiunque desideri scoprire la Spagna più autentica, fondendo in modo impeccabile cultura, storia ed enogastronomia. Situata nel cuore della celebre regione vitivinicola de La Rioja, la città richiama ogni anno appassionati del buon vivere grazie alla qualità dei suoi vini e a una tradizione culinaria rinomata in tutto il paese. Il suo centro storico brulica di vita, specialmente lungo vie come Calle Laurel, dove la cultura dei pinchos trasforma ogni passeggiata serale in un vivace percorso di degustazione a cielo aperto. Oltre ai piaceri della tavola, la città vanta una profonda vocazione dell'accoglienza legata alla sua posizione chiave lungo il Cammino di Santiago. Il passaggio costante dei pellegrini dona a Logroño un'atmosfera internazionale e rilassata, che si respira passeggiando tra i suoi monumenti storici, le antiche mura e le sponde del fiume Ebro. Il perfetto equilibrio tra il fascino di una cittadina a misura d'uomo e la ricchezza delle sue tradizioni rende questo capoluogo una meta ideale sia per una fuga di un fine settimana, sia come punto di partenza per esplorare ilterritorio circostante. === Cenni geografici === La maggior parte della città e del territorio comunale si trovano sulla riva destra del fiume Ebro. Sebbene sia un'area pianeggiante esistono rilievi come il Cerro de Cantabria (492 m), il Cerro del Corvo (489 m), il Monte de la Pila (564 m) e il punto più alto della città, Candorras, a 584 metri. È proprio questa conformazione del terreno che consente facili collegamenti stradali e ferroviari con l'est (Saragozza) e l'ovest (Burgos) mentre i Monti Cantabrici e il Sistema Iberico, situati rispettivamente a nord e a sud, hanno limitato la comunicazione in queste direzioni. <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === '''Etá antica''' &mdash; L'origine di Logroño si intreccia con la storia dell'antico insediamento celtibero di Varia, situato nell'area dell'attuale quartiere periferico di Varea. Abitato dalla tribù dei Beroni, questo luogo rivestiva un'enorme importanza strategica grazie alla sua posizione geografica lungo il fiume Ebro, che lo rendeva un punto di passaggio naturale e un vivace centro di scambi commerciali. ​Con la conquista romana della Penisola Iberica, l'insediamento venne romanizzato con il nome di Vareia. Sotto il dominio di Roma, la città consolidò la sua vocazione di snodo logistico e commerciale: divenne un punto chiave lungo importanti vie di comunicazione imperiali e sfruttò la navigabilità dell'Ebro per il trasporto delle merci. Tra i reperti più significativi di questa fase figurano strutture murarie, resti di abitazioni e frammenti di ceramica, che testimoniano come la comunità locale fosse pienamente integrata nella rete economica dell'Impero Romano. '''Medioevo''' &mdash; Durante le invasioni barbariche, con la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, la regione subì un periodo di forte instabilità. La zona passò dapprima sotto il controllo dei Svevi e dei Vandali, per poi essere stabilmente integrata nel Regno Visigoto. In questa fase l'antico centro di Vareia perse progressivamente importanza a favore di un nuovo nucleo urbano che si andava consolidando lungo il fiume, l'originario germoglio della Logroño attuale. Nel corso dell'VIII secolo si consumò l'invasione arabo-musulmana e la valle dell'Ebro venne incorporata nell'emirato di Al-Andalus. Il territorio divenne una complessa area di frontiera, contesa tra i regni cristiani del nord e le forze musulmane del Califfato di Cordova. Tra il IX e il X secolo, i re di Navarra riaffermarono gradualmente il controllo cristiano sulla zona, ponendo le basi per la rinascita della città. Nell'Alto Medioevo, la svolta decisiva arrivò nel XI secolo. La crescita del Cammino di Santiago trasformò Logroño in una tappa obbligata per i pellegrini europei, stimolando una fortissima espansione demografica ed economica. Per favorire il popolamento e lo sviluppo del borgo, il re Alfonso VI di León e Castiglia concesse nel 1095 il celebre Fuero de Logroño, una carta di diritti e privilegi commerciali che divenne un modello normativo per molte altre città della penisola. Durante il Basso Medioevo, la città mantenne una fondamentale importanza strategica a causa della sua posizione geografica di confine tra i regni di Castiglia, Navarra e Aragona. Questo periodo fu segnato da continue dispute territoriali e tensioni militari, ma anche dal consolidamento delle sue istituzioni cittadine, dal rafforzamento delle mura difensive e dalla costruzione di grandi edifici religiosi, che conferirono a Logroño il suo impianto urbano medievale. '''Età moderna''' &mdash; Durante l'Età Moderna, Logroño mantenne il suo ruolo primario di roccaforte difensiva della Castiglia, vista la vicinanza al Regno di Navarra. È proprio in questo periodo che si colloca uno degli episodi più celebri della storia cittadina: l'assedio del 1521. Le truppe francesi, guidate dal generale Asparros, circondarono la città, ma la popolazione resistette con tenacia. La vittoria fu garantita da una brillante strategia difensiva e dal sostentamento garantito dalla pesca notturna del pesce nell'Ebro, un evento epico che viene commemorato ancora oggi durante le Feste di San Bernabé. A seguito della resistenza e della lealtà dimostrata, l'imperatore Carlo V visitò la città nel 1523, ne confermò i privilegi e ordinò il rafforzamento della cinta muraria e delle strutture difensive, portando alla costruzione del celebre Cubo del Revellín. Il XVI secolo segnò anche un periodo di forte sviluppo urbanistico e architettonico, con la costruzione o l'ampliamento dei principali edifici religiosi della città, come la Cattedrale di Santa María de la Redonda e la Chiesa di Santiago el Real. Tra la fine del XVI secolo e il XVII secolo, Logroño divenne la sede del Tribunale dell'Inquisizione per tutto il nord della Spagna. In questo contesto, nel 1610, si tenne in città il tristemente noto Auto de Fe di Logroño, un grande processo che portò alla condanna per stregoneria delle cosiddette "streghe di Zugarramurdi", uno degli episodi giudiziari più celebri e tragici dell'epoca. Il XVIII secolo portò un clima di maggiore stabilità politica e prosperità economica. Durante l'era dei Lumi, la città vide la nascita della Real Sociedad Económica de Cosecheros de La Rioja (1788), un'istituzione nata per promuovere il commercio e la produzione del vino locale, ponendo ufficialmente le basi per quella che sarebbe diventata la grande vocazione vitivinicola e commerciale di Logroño nell'era contemporanea. '''Età contemporanea''' &mdash; L'Età Contemporanea si aprì con le drammatiche vicende della Guerra d'Indipendenza spagnola (1808–1814). Logroño fu occupata dalle truppe napoleoniche nel 1808 e rimase un presidio francese strategico fino al 1813, subendo pesanti requisizioni economiche e danni alla popolazione prima della definitiva liberazione. Il XIX secolo segnò una svolta fondamentale per la struttura amministrativa e politica della città. Nel 1833, a seguito della riforma territoriale guidata da Javier de Burgos, Logroño fu nominata capoluogo di provincia, accentrando le principali funzioni amministrative, giudiziarie e militari del territorio circostante. La metà dell'Ottocento fu segnata anche dalla figura del generale Baldomero Espartero, insigne personaggio politico e militare dell'epoca liberale che scelse Logroño come residenza, contribuendo al suo prestigio politico nazionale. Tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, la città conobbe un forte sviluppo urbano e infrastrutturale: * L'arrivo della ferrovia (1863), che accelerò la modernizzazione e i collegamenti commerciali. * L'abbattimento delle antiche mura medievali, che permise l'espansione della città con la creazione di ampi viali come la Gran Vía e nuovi quartieri residenziali. * Il decollo dell'industria vinicola, favorito anche dalla crisi della fillossera in Francia, che spinse molti produttori d'oltralpe a investire nei vigneti de La Rioja, consolidando Logroño come centro nevralgico dell'esportazione del vino. Durante il XX secolo, dopo i drammatici anni della Guerra Civile Spagnola (1936–1939) e la successiva dittatura franchista, Logroño visse un secondo boom demografico e industriale. La svolta definitiva arrivò nel 1982 quando, con l'approvazione dello Statuto d'Autonomia, la città fu proclamata capitale della Comunità Autonoma de La Rioja. Oggi Logroño si presenta come una città moderna, sostenibile e a misura d'uomo, capace di coniugare il suo ruolo di centro amministrativo ed economico con una forte proiezione turistica legata alla cultura del vino, alla gastronomia e al passaggio del Cammino di Santiago. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = 42.465299 | Long = -2.438797 |view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 14 }} {{Mapshape}} <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; --> Per un turista che si reca per la prima volta a Logroño, l'impianto urbanistico risulta davvero lineare e intuitivo, tanto da rendere quasi impossibile perdersi. La città si sviluppa prevalentemente lungo la sponda meridionale del fiume Ebro, che segna il limite nord del centro storico ed è attraversato da ponti panoramici come il Puente de Piedra, fondamentale punto d'osservazione per capire dove ci si trova. L'intera zona antica si articola attorno al tracciato del Cammino di Santiago, che taglia la città da est a ovest, mentre a sud il perimetro storico incontra il Paseo del Espolón, la piazza verde che fa da cerniera con i quartieri più moderni. Camminando nel cuore di Logroño, la spina dorsale per eccellenza è Calle Portales. Questa strada vivace e sempre piena di vita si riconosce subito per i suoi ampi portici in pietra ed è il luogo ideale per una passeggiata rilassata tra negozi tradizionali e caffè. L'importanza di Calle Portales sta anche nel fatto che collega direttamente le zone di maggior rilievo culturale, sfociando ad esempio nella suggestiva Plaza del Mercado. Questa piazza è il vero centro sociale e monumentale della città vecchia, incorniciata da palazzi storici e terrazze all'aperto, ma soprattutto dominata dalla maestosa Concattedrale di Santa María de La Redonda, celebre per le sue torri gemelle in stile barocco e per custodire al suo interno un piccolo dipinto attribuito a Michelangelo. Spostandosi di pochi metri verso sud si incontra il celeberrimo reticolo di vicoli noto come Calle del Laurel. Quest'area è considerata la capitale spagnola del tapeo, ossia il giro informale di bar in bar per gustare le tapas. Laurel è famosissima perché racchiude in pochissimo spazio decine di taberne storiche, dove la tradizione vuole che ogni locale sia specializzato in un unico pincho abbinato a un calice di vino della Rioja. Per chi cerca un'atmosfera altrettanto autentica ma un pizzico più tranquilla, la risposta è Calle de San Juan, una via parallela situata poco più a est che offre un'esperienza gastronomica di pari livello ed è amatissima dagli abitanti del posto. Scendendo invece verso le sponde del fiume si percorre Calle Ruavieja, una delle strade più antiche e affascinanti della città. Il suo valore risiede nell'architettura medievale preservata e nel legame viscerale con il Cammino di Santiago e con la produzione del vino, testimoniato dai famosi ''calados'', antiche cantine sotterranee in pietra scavate sotto le case. Infine, uscendo dalla città vecchia si approda al Paseo del Espolón, un ampio parco urbano punteggiato di giardini, fontane e da un chiosco della musica al centro. È il salotto buono di Logroño, reso inconfondibile dalla presenza del grande monumento equestre al Generale Espartero, e rappresenta il punto di transito naturale verso la Logroño moderna. <!--=== Quartieri ===--> <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} --> {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Aeropuerto de Logroño-Agoncillo exterior edit.jpg|thumb|Aeroporto di Logroño-Algoncillo]] * {{listing | nome=Aeroporto di Logroño-Algoncillo | alt={{IATA|RJL}} | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione=Al 2026 operavano voli domestici le compagnie seguenti: * ​[https://www.bintercanarias.com Binter Canarias] &mdash; Da/per [[Gran Canaria]]. * ​[https://www.iberia.com Iberia] &mdash; Da/per [[Madrid]]. Stagionale: [[Palma di Maiorca]]. * ​[https://www.vueling.com Vueling] &mdash; Da/per [[Barcellona]]. }} La via più rapida per raggiungere Logroño dall'Italia è prendere un volo per Madrid in coincidenza con il volo domestico Madrid-Logroño della Iberia. Potreste prendere in considerazione anche l'aeroporto di Bilbao {{IATA|BIO}}, distante solo 100 km. Al 2026 erano presenti allo scalo di Bilbao le linee aeree [https://www.easyjet.com EasyJet], [https://www.volotea.com Volotea], [https://www.vueling.com Vueling], [https://www.wizzair.com Wizz Air] che operavano diversi voli da scali italiani. All'aeroporto di [[Saragozza]] distante 160 km, operavano, sempre al 2026, diverse low-cost come [https://www.ryanair.com Ryanair] e [https://www.wizzair.com Wizz Air],(spesso operative da Milano Bergamo o Bologna a seconda delle stagioni). Da [[Saragozza]] si può prendere un treno veloce RENFE o un autobus diretto per giungere a Logroño in circa 1 ora e mezza o 2 ore. <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> === In treno === * {{listing | nome=Stazione di Logroño | alt=estación de Logroño | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3393998 | immagine= | descrizione=La stazione di Logroño si trova lungo la linea ferroviaria Castejón-Bilbao, un asse che collega la valle dell'Ebro con i [[Paesi Baschi]]. Sfruttando gli snodi di Zaragoza e Miranda de Ebro, Logroño è collegata direttamente con [[Madrid]] (via Guadalajara) e con [[Barcellona]] (via Lleida e Camp de Tarragona). I treni Alvia (convogli capaci di viaggiare sia su linee tradizionali che su tratte ad alta velocità) collegano direttamente Logroño con Madrid (passando per Segovia e Valladolid) e coprono anche la direttrice trasversale che unisce il nord-est alla costa, collegando Logroño con Barcellona da una parte e con Bilbao dall'altra. A un gradino inferiore troviamo gli intervity. Esistono poi i treni regionali (anche espresso) con collegamenti frequenti per [[Saragozza]] (passando per Calahorra e Tudela) e Miranda de Ebro, snodo fondamentale da cui proseguire verso Vitoria-Gasteiz, [[Burgos]] o i [[Paesi Baschi]]. }} --> <!--=== In autobus ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == ===Chiese=== [[File:Fachada de Santa María de la Redonda, Logroño.jpg|right|thumb|Santa María de la Redonda]] * {{see | nome=Concattedrale di Santa María de la Redonda | alt=Concatedral de Santa María de la Redonda | sito=http://www.laredonda.org/ | email=info@laredonda.org | indirizzo=C/Portales, 14 | lat=42.46652 | long=-2.445526 | indicazioni= | tel=+34 941-257-611 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=La cattedrale fu costruita nel corso del XV secolo e ampliata nel XVI e XVII secolo. Dietro l'altare maggiore si trova un dipinto attribuito a Michelangelo. }} [[File:Logroño - Iglesia de San Bartolome 17.jpg|right|thumb|Chiesa di San Bartolomeo]] * {{see | nome=Chiesa di San Bartolomeo | alt=Iglesia de San Bartolomé | sito= | email= | indirizzo=Plaza de San Bartolomé, 2 | lat=42.46723 | long=-2.44368 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=È la chiesa più antica di Logroño, risalente al XII secolo. Presenta uno splendido portale ad arco che custodisce alcune sculture romaniche. }} * {{see | nome=Chiesa di Santa María de Palacio | alt=Iglesia de Santa María de Palacio | sito= | email= | indirizzo=C/Marqués de San Nicolás, 36 | lat=42.46802 | long=-2.44440 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=La chiesa fu costruita tra il XII e il XIII secolo e ha nella cuspide ottagonale gotica il suo simbolo più rappresentativo. La seconda torre fu eretta intorno al 1560. }} * {{see | nome=Chiesa di San Giacomo Reale | alt=Iglesia de Santiago el Real | sito= | email= | indirizzo=C/Barriocepo, 6 | lat=42.46784 | long=-2.44757 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Daily 08:15–13:15 18:30–19:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Questo è il sito della chiesa più antica della città, sebbene l'edificio attuale sia stato costruito nel corso del XVI secolo. }} ===Landmarks=== * {{see | nome=El Cubo del Revellín | alt= | sito=http://web.logro-o.org/cubo_revellin/ | email=cubodelrevellin@logro-o.org | indirizzo=C/Once de Junio, 6 | lat=42.46711 | long=-2.45013 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=W 10:00–13:00 Th F 10:00–13:00 17:00–20:00 Sa 11:00–14:00 17:00–20:00 Su 11:00–14:00 | prezzo=Free entry | descrizione=È la parte meglio conservata delle mura cittadine e ospita una mostra al suo interno. }} * {{see | nome=Fontana dei Riojani Illustri | alt=Fuente de los Riojanos Ilustres | sito= | email= | indirizzo=Avda. Gran Vía Rey Juan Carlos I | lat=42.46476 | long=-2.45280 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Fontana costruita nel 1999 con le statue di 8 riojani illustri: Fausto Elhuyar (chimico), García di Nájera (re di Navarra), Gonzalo de Berceo (poeta medievale), Juan Fernández Navarrete "Il Muto" (pittore manierista), Julio Rey Pastor (matematico), Marco Fabio Quintiliano (oratore romano), il Marchese della Ensenada (statista) e Pedro del Castillo (conquistador). }} ===Musei=== * {{see | nome=Casa delle Scienze | alt=Casa de las Ciencias | sito=http://casadelasciencias.logro-o.org/ | email=casadelasciencias@logro-o.org | indirizzo=C/Ebro, 1 | lat=42.47106 | long=-2.44559 | indicazioni= | tel=+34 941-245-943 | numero verde= | fax= | orari=Tu–Su 11:00–14:00 17:00–20:30 | prezzo=Free entry | descrizione=Si trova sull'altra sponda del fiume Ebro all'interno dell'ex mattatoio. Ospita diverse mostre scientifiche durante l'anno. Nel giardino sono presenti alcuni strumenti che è possibile utilizzare per effettuare i propri esperimenti. }} * {{see | nome=Museo della Rioja | alt=Museo de La Rioja | sito=http://www.larioja.org/npRioja/default/defaultpage.jsp?idtab=431222 | email= | indirizzo=C/San Agustín, 23 | lat=42.46592 | long=-2.44863 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Tu–Sa 10:00–14:00 16:00–21:00 Su 10:00–14:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Il museo è ospitato in un palazzo barocco del XVIII secolo e raccoglie diverse collezioni di dipinti, sculture e arredi. }} * {{see | nome=Museo Würth La Rioja | alt=Museo Würth La Rioja | sito=http://www.museowurth.es/ | email=museowurth.larioja@wurth.es | indirizzo=Pol. Ind. El Sequero, Avda. Cameros pcls. 86-88 | lat=42.426924 | long=-2.268760 | indicazioni=by car take the exit 13 of the AP-68 or the exit pol. Industrial El Sequero in the N-232; by public transport use the metropolitan bus line M7 | tel=+34 941-010-410 | numero verde= | fax= | orari=M–Sa 11:00–20:00, Su 11:00–15:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Arte contemporanea. }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Festa di San Valerio | alt=Fiesta de San Valero | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=29 gennaio | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa celebrato nel quartiere di La Estrella. La festa dura un giorno ed è accompagnata dalla tradizionale benedizione e distribuzione dei roscos (ciambelle tipiche), oltre a musica dal vivo e attività ricreative.}} * {{listing | nome=Carnevale di Logroño | alt=Carnaval de Logroño | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Febbraio | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile. La manifestazione dura un fine settimana ed è caratterizzata dalla grande sfilata di carri e maschere, concerti, spettacoli teatrali di strada e dal tradizionale rogo della sardina. }} * {{listing | nome=Settimana Santa di Logroño | alt=Semana Santa de Logroño | sito=https://hermandaddecofradiaslogrono.org | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Marzo - Aprile | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile dichiarato Festa di Interesse Turistico Nazionale. Dura una settimana ed è accompagnato dalle solenni processioni delle undici confraternite cittadine per le vie del centro storico, esibizioni di tamburi e canti sacri. }} * {{listing | nome=Feste di San Bernabé | alt=Fiestas de San Bernabé | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=11 giugno | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa (con festeggiamenti su più giorni intorno all'11 giugno) dichiarato Festa di Interesse Turistico Nazionale. Commemora la resistenza della città contro le truppe francesi nel 1521 ed è accompagnato da rievocazioni storiche, mercati rinascimentali, fuochi d'artificio, spettacoli di danze tradizionali e la distribuzione del pesce fritto presso il Revellín. }} * {{listing | nome=Festival Internazionale di Architettura e Design "Concéntrico" | alt=Festival Internacional de Arquitectura y Diseño de Logroño "Concéntrico" | sito=https://concentrico.es | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Settembre | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile della durata di circa cinque giorni. Trasforma lo spazio urbano con installazioni di architettura contemporanea ed è accompagnato da mostre, visite guidate, incontri e laboratori aperti al pubblico. }} * {{listing | nome=Feste della Vendemmia di San Mateo | alt=Fiestas de San Mateo y de la Vendimia Riojana | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=21 settembre | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa (con celebrazioni che durano un'intera settimana). Dichiarata Festa di Interesse Turistico Nazionale, è la celebrazione più importante della città. Comprende il rito della pigiatura dell'uva e l'offerta del primo mosto alla Vergine della Redonda, sfilate di carri, concerti musicali, spettacoli pirotecnici e manifestazioni gastronomiche. }} {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> Logroño offre una selezione di prodotti enogastronomici e artigianali, perfetti da portare a casa come souvenir o regali. Il vino Rioja DOC rappresenta la scelta vincente. Un'ottima bottiglia di Crianza, Reserva o Gran Reserva, a base di uve Tempranillo, è il souvenir simbolo della regione. È consigliabile orientarsi anche su opzioni più particolari come i vini bianchi invecchiati in legno o i rossi d'autore delle cantine storiche locali. Per acquistarli, la storica Calle Portales e le vie del centro offrono rinomate enoteche e vinotecas specializzate, dove trovare anche eleganti confezioni regalo. I prodotti della gastronomia locale sono un'altra idea eccellente per parenti e amici. I barattoli di conserve di verdure della Valle dell'Ebro, come i pregiati asparagi bianchi, i pimientos del piquillo (peperoni arrostiti) o i carciofi, offrono una qualità eccezionale. A questi si affiancano i salumi tipici, tra cui spiccano il chorizo riojano e il salchichón. [ Per fare acquisti gastronomici autentici, il posto migliore sono i negozi alimentari sparsi per il centro storico. Per chi preferisce i dolci, i Fardelejos sono la specialità perfetta. Originari della vicina Arnedo ma diffusissimi nella capitale, sono deliziosi fagottini di pasta sfoglia fritta ripieni di marzapane e mandorle. Molto apprezzati sono anche i Choricitos de chocolate, sfiziosi cioccolatini artigianali che richiamano ironicamente la forma del celebre insaccato. Questi prodotti si trovano nelle pasticcerie tradizionali del centro e nei negozi di souvenir gastronomici. Oltre al cibo, esistono oggetti d'artigianato legati alla cultura del vino, come i tradizionali boccali, i cavatappi da collezione o la classica bota (la sacca in pelle per bere il vino). Per l'artigianato e i ricordi tradizionali, i negozi intorno alla Concattedrale e lungo Calle Portales offrono un'ampia scelta. {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; <-- <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= &mdash; }} --> <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città lsybmdxqc3ze90fxyvhh57ciug97gqu 937697 937696 2026-07-23T19:26:34Z Claude van der Grift 14686 /* Come arrivare */ [[w:es:special:permalink/166129076]] 937697 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per citt� non italiane--> | Banner = Logroño banner View from Monte Cantabria.jpg | DidascaliaBanner = Veduta di Logroño Dal monte Cantabria | Immagine = Casco antiguo Logroño.jpg | Didascalia = Veduta del centro | Appellativi = | Patrono =San Barnaba<br>Virgen de la Esperanza | Stato = [[Spagna]] | Stato federato = | Regione =[[La Rioja]] | Territorio = | Altitudine = | Superficie = 79,55 | Abitanti = 152.150 <small>(stima 2025)</small> | Nome abitanti =logroñés, -a<br> lucroniense<br> jacarero, -a | Prefisso = +34 941 | CAP = | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = https://visitalogrono.com/ | Sito ufficiale = <!--http://--> | Map = es | Lat = 42.465299 | Long = -2.438797 }} '''Logroño''' è una città della [[Spagna]], capoluogo di [[La Rioja (Spagna)|La Rioja]], la seconda più piccola delle 17 regioni spagnole. == Da sapere == Logroño rappresenta una destinazione di primo piano per chiunque desideri scoprire la Spagna più autentica, fondendo in modo impeccabile cultura, storia ed enogastronomia. Situata nel cuore della celebre regione vitivinicola de La Rioja, la città richiama ogni anno appassionati del buon vivere grazie alla qualità dei suoi vini e a una tradizione culinaria rinomata in tutto il paese. Il suo centro storico brulica di vita, specialmente lungo vie come Calle Laurel, dove la cultura dei pinchos trasforma ogni passeggiata serale in un vivace percorso di degustazione a cielo aperto. Oltre ai piaceri della tavola, la città vanta una profonda vocazione dell'accoglienza legata alla sua posizione chiave lungo il Cammino di Santiago. Il passaggio costante dei pellegrini dona a Logroño un'atmosfera internazionale e rilassata, che si respira passeggiando tra i suoi monumenti storici, le antiche mura e le sponde del fiume Ebro. Il perfetto equilibrio tra il fascino di una cittadina a misura d'uomo e la ricchezza delle sue tradizioni rende questo capoluogo una meta ideale sia per una fuga di un fine settimana, sia come punto di partenza per esplorare ilterritorio circostante. === Cenni geografici === La maggior parte della città e del territorio comunale si trovano sulla riva destra del fiume Ebro. Sebbene sia un'area pianeggiante esistono rilievi come il Cerro de Cantabria (492 m), il Cerro del Corvo (489 m), il Monte de la Pila (564 m) e il punto più alto della città, Candorras, a 584 metri. È proprio questa conformazione del terreno che consente facili collegamenti stradali e ferroviari con l'est (Saragozza) e l'ovest (Burgos) mentre i Monti Cantabrici e il Sistema Iberico, situati rispettivamente a nord e a sud, hanno limitato la comunicazione in queste direzioni. <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === '''Etá antica''' &mdash; L'origine di Logroño si intreccia con la storia dell'antico insediamento celtibero di Varia, situato nell'area dell'attuale quartiere periferico di Varea. Abitato dalla tribù dei Beroni, questo luogo rivestiva un'enorme importanza strategica grazie alla sua posizione geografica lungo il fiume Ebro, che lo rendeva un punto di passaggio naturale e un vivace centro di scambi commerciali. ​Con la conquista romana della Penisola Iberica, l'insediamento venne romanizzato con il nome di Vareia. Sotto il dominio di Roma, la città consolidò la sua vocazione di snodo logistico e commerciale: divenne un punto chiave lungo importanti vie di comunicazione imperiali e sfruttò la navigabilità dell'Ebro per il trasporto delle merci. Tra i reperti più significativi di questa fase figurano strutture murarie, resti di abitazioni e frammenti di ceramica, che testimoniano come la comunità locale fosse pienamente integrata nella rete economica dell'Impero Romano. '''Medioevo''' &mdash; Durante le invasioni barbariche, con la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, la regione subì un periodo di forte instabilità. La zona passò dapprima sotto il controllo dei Svevi e dei Vandali, per poi essere stabilmente integrata nel Regno Visigoto. In questa fase l'antico centro di Vareia perse progressivamente importanza a favore di un nuovo nucleo urbano che si andava consolidando lungo il fiume, l'originario germoglio della Logroño attuale. Nel corso dell'VIII secolo si consumò l'invasione arabo-musulmana e la valle dell'Ebro venne incorporata nell'emirato di Al-Andalus. Il territorio divenne una complessa area di frontiera, contesa tra i regni cristiani del nord e le forze musulmane del Califfato di Cordova. Tra il IX e il X secolo, i re di Navarra riaffermarono gradualmente il controllo cristiano sulla zona, ponendo le basi per la rinascita della città. Nell'Alto Medioevo, la svolta decisiva arrivò nel XI secolo. La crescita del Cammino di Santiago trasformò Logroño in una tappa obbligata per i pellegrini europei, stimolando una fortissima espansione demografica ed economica. Per favorire il popolamento e lo sviluppo del borgo, il re Alfonso VI di León e Castiglia concesse nel 1095 il celebre Fuero de Logroño, una carta di diritti e privilegi commerciali che divenne un modello normativo per molte altre città della penisola. Durante il Basso Medioevo, la città mantenne una fondamentale importanza strategica a causa della sua posizione geografica di confine tra i regni di Castiglia, Navarra e Aragona. Questo periodo fu segnato da continue dispute territoriali e tensioni militari, ma anche dal consolidamento delle sue istituzioni cittadine, dal rafforzamento delle mura difensive e dalla costruzione di grandi edifici religiosi, che conferirono a Logroño il suo impianto urbano medievale. '''Età moderna''' &mdash; Durante l'Età Moderna, Logroño mantenne il suo ruolo primario di roccaforte difensiva della Castiglia, vista la vicinanza al Regno di Navarra. È proprio in questo periodo che si colloca uno degli episodi più celebri della storia cittadina: l'assedio del 1521. Le truppe francesi, guidate dal generale Asparros, circondarono la città, ma la popolazione resistette con tenacia. La vittoria fu garantita da una brillante strategia difensiva e dal sostentamento garantito dalla pesca notturna del pesce nell'Ebro, un evento epico che viene commemorato ancora oggi durante le Feste di San Bernabé. A seguito della resistenza e della lealtà dimostrata, l'imperatore Carlo V visitò la città nel 1523, ne confermò i privilegi e ordinò il rafforzamento della cinta muraria e delle strutture difensive, portando alla costruzione del celebre Cubo del Revellín. Il XVI secolo segnò anche un periodo di forte sviluppo urbanistico e architettonico, con la costruzione o l'ampliamento dei principali edifici religiosi della città, come la Cattedrale di Santa María de la Redonda e la Chiesa di Santiago el Real. Tra la fine del XVI secolo e il XVII secolo, Logroño divenne la sede del Tribunale dell'Inquisizione per tutto il nord della Spagna. In questo contesto, nel 1610, si tenne in città il tristemente noto Auto de Fe di Logroño, un grande processo che portò alla condanna per stregoneria delle cosiddette "streghe di Zugarramurdi", uno degli episodi giudiziari più celebri e tragici dell'epoca. Il XVIII secolo portò un clima di maggiore stabilità politica e prosperità economica. Durante l'era dei Lumi, la città vide la nascita della Real Sociedad Económica de Cosecheros de La Rioja (1788), un'istituzione nata per promuovere il commercio e la produzione del vino locale, ponendo ufficialmente le basi per quella che sarebbe diventata la grande vocazione vitivinicola e commerciale di Logroño nell'era contemporanea. '''Età contemporanea''' &mdash; L'Età Contemporanea si aprì con le drammatiche vicende della Guerra d'Indipendenza spagnola (1808–1814). Logroño fu occupata dalle truppe napoleoniche nel 1808 e rimase un presidio francese strategico fino al 1813, subendo pesanti requisizioni economiche e danni alla popolazione prima della definitiva liberazione. Il XIX secolo segnò una svolta fondamentale per la struttura amministrativa e politica della città. Nel 1833, a seguito della riforma territoriale guidata da Javier de Burgos, Logroño fu nominata capoluogo di provincia, accentrando le principali funzioni amministrative, giudiziarie e militari del territorio circostante. La metà dell'Ottocento fu segnata anche dalla figura del generale Baldomero Espartero, insigne personaggio politico e militare dell'epoca liberale che scelse Logroño come residenza, contribuendo al suo prestigio politico nazionale. Tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, la città conobbe un forte sviluppo urbano e infrastrutturale: * L'arrivo della ferrovia (1863), che accelerò la modernizzazione e i collegamenti commerciali. * L'abbattimento delle antiche mura medievali, che permise l'espansione della città con la creazione di ampi viali come la Gran Vía e nuovi quartieri residenziali. * Il decollo dell'industria vinicola, favorito anche dalla crisi della fillossera in Francia, che spinse molti produttori d'oltralpe a investire nei vigneti de La Rioja, consolidando Logroño come centro nevralgico dell'esportazione del vino. Durante il XX secolo, dopo i drammatici anni della Guerra Civile Spagnola (1936–1939) e la successiva dittatura franchista, Logroño visse un secondo boom demografico e industriale. La svolta definitiva arrivò nel 1982 quando, con l'approvazione dello Statuto d'Autonomia, la città fu proclamata capitale della Comunità Autonoma de La Rioja. Oggi Logroño si presenta come una città moderna, sostenibile e a misura d'uomo, capace di coniugare il suo ruolo di centro amministrativo ed economico con una forte proiezione turistica legata alla cultura del vino, alla gastronomia e al passaggio del Cammino di Santiago. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = 42.465299 | Long = -2.438797 |view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 14 }} {{Mapshape}} <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; --> Per un turista che si reca per la prima volta a Logroño, l'impianto urbanistico risulta davvero lineare e intuitivo, tanto da rendere quasi impossibile perdersi. La città si sviluppa prevalentemente lungo la sponda meridionale del fiume Ebro, che segna il limite nord del centro storico ed è attraversato da ponti panoramici come il Puente de Piedra, fondamentale punto d'osservazione per capire dove ci si trova. L'intera zona antica si articola attorno al tracciato del Cammino di Santiago, che taglia la città da est a ovest, mentre a sud il perimetro storico incontra il Paseo del Espolón, la piazza verde che fa da cerniera con i quartieri più moderni. Camminando nel cuore di Logroño, la spina dorsale per eccellenza è Calle Portales. Questa strada vivace e sempre piena di vita si riconosce subito per i suoi ampi portici in pietra ed è il luogo ideale per una passeggiata rilassata tra negozi tradizionali e caffè. L'importanza di Calle Portales sta anche nel fatto che collega direttamente le zone di maggior rilievo culturale, sfociando ad esempio nella suggestiva Plaza del Mercado. Questa piazza è il vero centro sociale e monumentale della città vecchia, incorniciata da palazzi storici e terrazze all'aperto, ma soprattutto dominata dalla maestosa Concattedrale di Santa María de La Redonda, celebre per le sue torri gemelle in stile barocco e per custodire al suo interno un piccolo dipinto attribuito a Michelangelo. Spostandosi di pochi metri verso sud si incontra il celeberrimo reticolo di vicoli noto come Calle del Laurel. Quest'area è considerata la capitale spagnola del tapeo, ossia il giro informale di bar in bar per gustare le tapas. Laurel è famosissima perché racchiude in pochissimo spazio decine di taberne storiche, dove la tradizione vuole che ogni locale sia specializzato in un unico pincho abbinato a un calice di vino della Rioja. Per chi cerca un'atmosfera altrettanto autentica ma un pizzico più tranquilla, la risposta è Calle de San Juan, una via parallela situata poco più a est che offre un'esperienza gastronomica di pari livello ed è amatissima dagli abitanti del posto. Scendendo invece verso le sponde del fiume si percorre Calle Ruavieja, una delle strade più antiche e affascinanti della città. Il suo valore risiede nell'architettura medievale preservata e nel legame viscerale con il Cammino di Santiago e con la produzione del vino, testimoniato dai famosi ''calados'', antiche cantine sotterranee in pietra scavate sotto le case. Infine, uscendo dalla città vecchia si approda al Paseo del Espolón, un ampio parco urbano punteggiato di giardini, fontane e da un chiosco della musica al centro. È il salotto buono di Logroño, reso inconfondibile dalla presenza del grande monumento equestre al Generale Espartero, e rappresenta il punto di transito naturale verso la Logroño moderna. <!--=== Quartieri ===--> <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} --> {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Aeropuerto de Logroño-Agoncillo exterior edit.jpg|thumb|Aeroporto di Logroño-Algoncillo]] * {{listing | nome=Aeroporto di Logroño-Algoncillo | alt={{IATA|RJL}} | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione=Al 2026 operavano voli domestici le compagnie seguenti: * ​[https://www.bintercanarias.com Binter Canarias] &mdash; Da/per [[Gran Canaria]]. * ​[https://www.iberia.com Iberia] &mdash; Da/per [[Madrid]]. Stagionale: [[Palma di Maiorca]]. * ​[https://www.vueling.com Vueling] &mdash; Da/per [[Barcellona]]. }} La via più rapida per raggiungere Logroño dall'Italia è prendere un volo per Madrid in coincidenza con il volo domestico Madrid-Logroño della Iberia. Potreste prendere in considerazione anche l'aeroporto di Bilbao {{IATA|BIO}}, distante solo 100 km. Al 2026 erano presenti allo scalo di Bilbao le linee aeree [https://www.easyjet.com EasyJet], [https://www.volotea.com Volotea], [https://www.vueling.com Vueling], [https://www.wizzair.com Wizz Air] che operavano diversi voli da scali italiani. All'aeroporto di [[Saragozza]] distante 160 km, operavano, sempre al 2026, diverse low-cost come [https://www.ryanair.com Ryanair] e [https://www.wizzair.com Wizz Air],(spesso operative da Milano Bergamo o Bologna a seconda delle stagioni). Da [[Saragozza]] si può prendere un treno veloce RENFE o un autobus diretto per giungere a Logroño in circa 1 ora e mezza o 2 ore. <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> === In treno === [[File:La estacion de trenes en Logroño.jpg|thumb|Stazione dei treni]] * {{listing | nome=Stazione di Logroño | alt=estación de Logroño | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3393998 | immagine= | descrizione=La stazione di Logroño si trova lungo la linea ferroviaria Castejón-Bilbao, un asse che collega la valle dell'Ebro con i [[Paesi Baschi]]. Sfruttando gli snodi di Zaragoza e Miranda de Ebro, Logroño è collegata direttamente con [[Madrid]] (via Guadalajara) e con [[Barcellona]] (via Lleida e Camp de Tarragona). I treni Alvia (convogli capaci di viaggiare sia su linee tradizionali che su tratte ad alta velocità) collegano direttamente Logroño con Madrid (passando per Segovia e Valladolid) e coprono anche la direttrice trasversale che unisce il nord-est alla costa, collegando Logroño con Barcellona da una parte e con Bilbao dall'altra. A un gradino inferiore troviamo gli intervity. Esistono poi i treni regionali (anche espresso) con collegamenti frequenti per [[Saragozza]] (passando per Calahorra e Tudela) e Miranda de Ebro, snodo fondamentale da cui proseguire verso Vitoria-Gasteiz, [[Burgos]] o i [[Paesi Baschi]]. }} --> <!--=== In autobus ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == ===Chiese=== [[File:Fachada de Santa María de la Redonda, Logroño.jpg|right|thumb|Santa María de la Redonda]] * {{see | nome=Concattedrale di Santa María de la Redonda | alt=Concatedral de Santa María de la Redonda | sito=http://www.laredonda.org/ | email=info@laredonda.org | indirizzo=C/Portales, 14 | lat=42.46652 | long=-2.445526 | indicazioni= | tel=+34 941-257-611 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=La cattedrale fu costruita nel corso del XV secolo e ampliata nel XVI e XVII secolo. Dietro l'altare maggiore si trova un dipinto attribuito a Michelangelo. }} [[File:Logroño - Iglesia de San Bartolome 17.jpg|right|thumb|Chiesa di San Bartolomeo]] * {{see | nome=Chiesa di San Bartolomeo | alt=Iglesia de San Bartolomé | sito= | email= | indirizzo=Plaza de San Bartolomé, 2 | lat=42.46723 | long=-2.44368 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=È la chiesa più antica di Logroño, risalente al XII secolo. Presenta uno splendido portale ad arco che custodisce alcune sculture romaniche. }} * {{see | nome=Chiesa di Santa María de Palacio | alt=Iglesia de Santa María de Palacio | sito= | email= | indirizzo=C/Marqués de San Nicolás, 36 | lat=42.46802 | long=-2.44440 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=La chiesa fu costruita tra il XII e il XIII secolo e ha nella cuspide ottagonale gotica il suo simbolo più rappresentativo. La seconda torre fu eretta intorno al 1560. }} * {{see | nome=Chiesa di San Giacomo Reale | alt=Iglesia de Santiago el Real | sito= | email= | indirizzo=C/Barriocepo, 6 | lat=42.46784 | long=-2.44757 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Daily 08:15–13:15 18:30–19:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Questo è il sito della chiesa più antica della città, sebbene l'edificio attuale sia stato costruito nel corso del XVI secolo. }} ===Landmarks=== * {{see | nome=El Cubo del Revellín | alt= | sito=http://web.logro-o.org/cubo_revellin/ | email=cubodelrevellin@logro-o.org | indirizzo=C/Once de Junio, 6 | lat=42.46711 | long=-2.45013 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=W 10:00–13:00 Th F 10:00–13:00 17:00–20:00 Sa 11:00–14:00 17:00–20:00 Su 11:00–14:00 | prezzo=Free entry | descrizione=È la parte meglio conservata delle mura cittadine e ospita una mostra al suo interno. }} * {{see | nome=Fontana dei Riojani Illustri | alt=Fuente de los Riojanos Ilustres | sito= | email= | indirizzo=Avda. Gran Vía Rey Juan Carlos I | lat=42.46476 | long=-2.45280 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Fontana costruita nel 1999 con le statue di 8 riojani illustri: Fausto Elhuyar (chimico), García di Nájera (re di Navarra), Gonzalo de Berceo (poeta medievale), Juan Fernández Navarrete "Il Muto" (pittore manierista), Julio Rey Pastor (matematico), Marco Fabio Quintiliano (oratore romano), il Marchese della Ensenada (statista) e Pedro del Castillo (conquistador). }} ===Musei=== * {{see | nome=Casa delle Scienze | alt=Casa de las Ciencias | sito=http://casadelasciencias.logro-o.org/ | email=casadelasciencias@logro-o.org | indirizzo=C/Ebro, 1 | lat=42.47106 | long=-2.44559 | indicazioni= | tel=+34 941-245-943 | numero verde= | fax= | orari=Tu–Su 11:00–14:00 17:00–20:30 | prezzo=Free entry | descrizione=Si trova sull'altra sponda del fiume Ebro all'interno dell'ex mattatoio. Ospita diverse mostre scientifiche durante l'anno. Nel giardino sono presenti alcuni strumenti che è possibile utilizzare per effettuare i propri esperimenti. }} * {{see | nome=Museo della Rioja | alt=Museo de La Rioja | sito=http://www.larioja.org/npRioja/default/defaultpage.jsp?idtab=431222 | email= | indirizzo=C/San Agustín, 23 | lat=42.46592 | long=-2.44863 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Tu–Sa 10:00–14:00 16:00–21:00 Su 10:00–14:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Il museo è ospitato in un palazzo barocco del XVIII secolo e raccoglie diverse collezioni di dipinti, sculture e arredi. }} * {{see | nome=Museo Würth La Rioja | alt=Museo Würth La Rioja | sito=http://www.museowurth.es/ | email=museowurth.larioja@wurth.es | indirizzo=Pol. Ind. El Sequero, Avda. Cameros pcls. 86-88 | lat=42.426924 | long=-2.268760 | indicazioni=by car take the exit 13 of the AP-68 or the exit pol. Industrial El Sequero in the N-232; by public transport use the metropolitan bus line M7 | tel=+34 941-010-410 | numero verde= | fax= | orari=M–Sa 11:00–20:00, Su 11:00–15:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Arte contemporanea. }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Festa di San Valerio | alt=Fiesta de San Valero | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=29 gennaio | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa celebrato nel quartiere di La Estrella. La festa dura un giorno ed è accompagnata dalla tradizionale benedizione e distribuzione dei roscos (ciambelle tipiche), oltre a musica dal vivo e attività ricreative.}} * {{listing | nome=Carnevale di Logroño | alt=Carnaval de Logroño | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Febbraio | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile. La manifestazione dura un fine settimana ed è caratterizzata dalla grande sfilata di carri e maschere, concerti, spettacoli teatrali di strada e dal tradizionale rogo della sardina. }} * {{listing | nome=Settimana Santa di Logroño | alt=Semana Santa de Logroño | sito=https://hermandaddecofradiaslogrono.org | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Marzo - Aprile | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile dichiarato Festa di Interesse Turistico Nazionale. Dura una settimana ed è accompagnato dalle solenni processioni delle undici confraternite cittadine per le vie del centro storico, esibizioni di tamburi e canti sacri. }} * {{listing | nome=Feste di San Bernabé | alt=Fiestas de San Bernabé | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=11 giugno | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa (con festeggiamenti su più giorni intorno all'11 giugno) dichiarato Festa di Interesse Turistico Nazionale. Commemora la resistenza della città contro le truppe francesi nel 1521 ed è accompagnato da rievocazioni storiche, mercati rinascimentali, fuochi d'artificio, spettacoli di danze tradizionali e la distribuzione del pesce fritto presso il Revellín. }} * {{listing | nome=Festival Internazionale di Architettura e Design "Concéntrico" | alt=Festival Internacional de Arquitectura y Diseño de Logroño "Concéntrico" | sito=https://concentrico.es | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Settembre | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile della durata di circa cinque giorni. Trasforma lo spazio urbano con installazioni di architettura contemporanea ed è accompagnato da mostre, visite guidate, incontri e laboratori aperti al pubblico. }} * {{listing | nome=Feste della Vendemmia di San Mateo | alt=Fiestas de San Mateo y de la Vendimia Riojana | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=21 settembre | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa (con celebrazioni che durano un'intera settimana). Dichiarata Festa di Interesse Turistico Nazionale, è la celebrazione più importante della città. Comprende il rito della pigiatura dell'uva e l'offerta del primo mosto alla Vergine della Redonda, sfilate di carri, concerti musicali, spettacoli pirotecnici e manifestazioni gastronomiche. }} {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> Logroño offre una selezione di prodotti enogastronomici e artigianali, perfetti da portare a casa come souvenir o regali. Il vino Rioja DOC rappresenta la scelta vincente. Un'ottima bottiglia di Crianza, Reserva o Gran Reserva, a base di uve Tempranillo, è il souvenir simbolo della regione. È consigliabile orientarsi anche su opzioni più particolari come i vini bianchi invecchiati in legno o i rossi d'autore delle cantine storiche locali. Per acquistarli, la storica Calle Portales e le vie del centro offrono rinomate enoteche e vinotecas specializzate, dove trovare anche eleganti confezioni regalo. I prodotti della gastronomia locale sono un'altra idea eccellente per parenti e amici. I barattoli di conserve di verdure della Valle dell'Ebro, come i pregiati asparagi bianchi, i pimientos del piquillo (peperoni arrostiti) o i carciofi, offrono una qualità eccezionale. A questi si affiancano i salumi tipici, tra cui spiccano il chorizo riojano e il salchichón. [ Per fare acquisti gastronomici autentici, il posto migliore sono i negozi alimentari sparsi per il centro storico. Per chi preferisce i dolci, i Fardelejos sono la specialità perfetta. Originari della vicina Arnedo ma diffusissimi nella capitale, sono deliziosi fagottini di pasta sfoglia fritta ripieni di marzapane e mandorle. Molto apprezzati sono anche i Choricitos de chocolate, sfiziosi cioccolatini artigianali che richiamano ironicamente la forma del celebre insaccato. Questi prodotti si trovano nelle pasticcerie tradizionali del centro e nei negozi di souvenir gastronomici. Oltre al cibo, esistono oggetti d'artigianato legati alla cultura del vino, come i tradizionali boccali, i cavatappi da collezione o la classica bota (la sacca in pelle per bere il vino). Per l'artigianato e i ricordi tradizionali, i negozi intorno alla Concattedrale e lungo Calle Portales offrono un'ampia scelta. {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; <-- <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= &mdash; }} --> <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città bjt8hiyfhzq9du9qn0tstnkgzuv478d 937698 937697 2026-07-23T19:26:56Z Claude van der Grift 14686 /* In treno */ 937698 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per citt� non italiane--> | Banner = Logroño banner View from Monte Cantabria.jpg | DidascaliaBanner = Veduta di Logroño Dal monte Cantabria | Immagine = Casco antiguo Logroño.jpg | Didascalia = Veduta del centro | Appellativi = | Patrono =San Barnaba<br>Virgen de la Esperanza | Stato = [[Spagna]] | Stato federato = | Regione =[[La Rioja]] | Territorio = | Altitudine = | Superficie = 79,55 | Abitanti = 152.150 <small>(stima 2025)</small> | Nome abitanti =logroñés, -a<br> lucroniense<br> jacarero, -a | Prefisso = +34 941 | CAP = | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = https://visitalogrono.com/ | Sito ufficiale = <!--http://--> | Map = es | Lat = 42.465299 | Long = -2.438797 }} '''Logroño''' è una città della [[Spagna]], capoluogo di [[La Rioja (Spagna)|La Rioja]], la seconda più piccola delle 17 regioni spagnole. == Da sapere == Logroño rappresenta una destinazione di primo piano per chiunque desideri scoprire la Spagna più autentica, fondendo in modo impeccabile cultura, storia ed enogastronomia. Situata nel cuore della celebre regione vitivinicola de La Rioja, la città richiama ogni anno appassionati del buon vivere grazie alla qualità dei suoi vini e a una tradizione culinaria rinomata in tutto il paese. Il suo centro storico brulica di vita, specialmente lungo vie come Calle Laurel, dove la cultura dei pinchos trasforma ogni passeggiata serale in un vivace percorso di degustazione a cielo aperto. Oltre ai piaceri della tavola, la città vanta una profonda vocazione dell'accoglienza legata alla sua posizione chiave lungo il Cammino di Santiago. Il passaggio costante dei pellegrini dona a Logroño un'atmosfera internazionale e rilassata, che si respira passeggiando tra i suoi monumenti storici, le antiche mura e le sponde del fiume Ebro. Il perfetto equilibrio tra il fascino di una cittadina a misura d'uomo e la ricchezza delle sue tradizioni rende questo capoluogo una meta ideale sia per una fuga di un fine settimana, sia come punto di partenza per esplorare ilterritorio circostante. === Cenni geografici === La maggior parte della città e del territorio comunale si trovano sulla riva destra del fiume Ebro. Sebbene sia un'area pianeggiante esistono rilievi come il Cerro de Cantabria (492 m), il Cerro del Corvo (489 m), il Monte de la Pila (564 m) e il punto più alto della città, Candorras, a 584 metri. È proprio questa conformazione del terreno che consente facili collegamenti stradali e ferroviari con l'est (Saragozza) e l'ovest (Burgos) mentre i Monti Cantabrici e il Sistema Iberico, situati rispettivamente a nord e a sud, hanno limitato la comunicazione in queste direzioni. <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === '''Etá antica''' &mdash; L'origine di Logroño si intreccia con la storia dell'antico insediamento celtibero di Varia, situato nell'area dell'attuale quartiere periferico di Varea. Abitato dalla tribù dei Beroni, questo luogo rivestiva un'enorme importanza strategica grazie alla sua posizione geografica lungo il fiume Ebro, che lo rendeva un punto di passaggio naturale e un vivace centro di scambi commerciali. ​Con la conquista romana della Penisola Iberica, l'insediamento venne romanizzato con il nome di Vareia. Sotto il dominio di Roma, la città consolidò la sua vocazione di snodo logistico e commerciale: divenne un punto chiave lungo importanti vie di comunicazione imperiali e sfruttò la navigabilità dell'Ebro per il trasporto delle merci. Tra i reperti più significativi di questa fase figurano strutture murarie, resti di abitazioni e frammenti di ceramica, che testimoniano come la comunità locale fosse pienamente integrata nella rete economica dell'Impero Romano. '''Medioevo''' &mdash; Durante le invasioni barbariche, con la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, la regione subì un periodo di forte instabilità. La zona passò dapprima sotto il controllo dei Svevi e dei Vandali, per poi essere stabilmente integrata nel Regno Visigoto. In questa fase l'antico centro di Vareia perse progressivamente importanza a favore di un nuovo nucleo urbano che si andava consolidando lungo il fiume, l'originario germoglio della Logroño attuale. Nel corso dell'VIII secolo si consumò l'invasione arabo-musulmana e la valle dell'Ebro venne incorporata nell'emirato di Al-Andalus. Il territorio divenne una complessa area di frontiera, contesa tra i regni cristiani del nord e le forze musulmane del Califfato di Cordova. Tra il IX e il X secolo, i re di Navarra riaffermarono gradualmente il controllo cristiano sulla zona, ponendo le basi per la rinascita della città. Nell'Alto Medioevo, la svolta decisiva arrivò nel XI secolo. La crescita del Cammino di Santiago trasformò Logroño in una tappa obbligata per i pellegrini europei, stimolando una fortissima espansione demografica ed economica. Per favorire il popolamento e lo sviluppo del borgo, il re Alfonso VI di León e Castiglia concesse nel 1095 il celebre Fuero de Logroño, una carta di diritti e privilegi commerciali che divenne un modello normativo per molte altre città della penisola. Durante il Basso Medioevo, la città mantenne una fondamentale importanza strategica a causa della sua posizione geografica di confine tra i regni di Castiglia, Navarra e Aragona. Questo periodo fu segnato da continue dispute territoriali e tensioni militari, ma anche dal consolidamento delle sue istituzioni cittadine, dal rafforzamento delle mura difensive e dalla costruzione di grandi edifici religiosi, che conferirono a Logroño il suo impianto urbano medievale. '''Età moderna''' &mdash; Durante l'Età Moderna, Logroño mantenne il suo ruolo primario di roccaforte difensiva della Castiglia, vista la vicinanza al Regno di Navarra. È proprio in questo periodo che si colloca uno degli episodi più celebri della storia cittadina: l'assedio del 1521. Le truppe francesi, guidate dal generale Asparros, circondarono la città, ma la popolazione resistette con tenacia. La vittoria fu garantita da una brillante strategia difensiva e dal sostentamento garantito dalla pesca notturna del pesce nell'Ebro, un evento epico che viene commemorato ancora oggi durante le Feste di San Bernabé. A seguito della resistenza e della lealtà dimostrata, l'imperatore Carlo V visitò la città nel 1523, ne confermò i privilegi e ordinò il rafforzamento della cinta muraria e delle strutture difensive, portando alla costruzione del celebre Cubo del Revellín. Il XVI secolo segnò anche un periodo di forte sviluppo urbanistico e architettonico, con la costruzione o l'ampliamento dei principali edifici religiosi della città, come la Cattedrale di Santa María de la Redonda e la Chiesa di Santiago el Real. Tra la fine del XVI secolo e il XVII secolo, Logroño divenne la sede del Tribunale dell'Inquisizione per tutto il nord della Spagna. In questo contesto, nel 1610, si tenne in città il tristemente noto Auto de Fe di Logroño, un grande processo che portò alla condanna per stregoneria delle cosiddette "streghe di Zugarramurdi", uno degli episodi giudiziari più celebri e tragici dell'epoca. Il XVIII secolo portò un clima di maggiore stabilità politica e prosperità economica. Durante l'era dei Lumi, la città vide la nascita della Real Sociedad Económica de Cosecheros de La Rioja (1788), un'istituzione nata per promuovere il commercio e la produzione del vino locale, ponendo ufficialmente le basi per quella che sarebbe diventata la grande vocazione vitivinicola e commerciale di Logroño nell'era contemporanea. '''Età contemporanea''' &mdash; L'Età Contemporanea si aprì con le drammatiche vicende della Guerra d'Indipendenza spagnola (1808–1814). Logroño fu occupata dalle truppe napoleoniche nel 1808 e rimase un presidio francese strategico fino al 1813, subendo pesanti requisizioni economiche e danni alla popolazione prima della definitiva liberazione. Il XIX secolo segnò una svolta fondamentale per la struttura amministrativa e politica della città. Nel 1833, a seguito della riforma territoriale guidata da Javier de Burgos, Logroño fu nominata capoluogo di provincia, accentrando le principali funzioni amministrative, giudiziarie e militari del territorio circostante. La metà dell'Ottocento fu segnata anche dalla figura del generale Baldomero Espartero, insigne personaggio politico e militare dell'epoca liberale che scelse Logroño come residenza, contribuendo al suo prestigio politico nazionale. Tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, la città conobbe un forte sviluppo urbano e infrastrutturale: * L'arrivo della ferrovia (1863), che accelerò la modernizzazione e i collegamenti commerciali. * L'abbattimento delle antiche mura medievali, che permise l'espansione della città con la creazione di ampi viali come la Gran Vía e nuovi quartieri residenziali. * Il decollo dell'industria vinicola, favorito anche dalla crisi della fillossera in Francia, che spinse molti produttori d'oltralpe a investire nei vigneti de La Rioja, consolidando Logroño come centro nevralgico dell'esportazione del vino. Durante il XX secolo, dopo i drammatici anni della Guerra Civile Spagnola (1936–1939) e la successiva dittatura franchista, Logroño visse un secondo boom demografico e industriale. La svolta definitiva arrivò nel 1982 quando, con l'approvazione dello Statuto d'Autonomia, la città fu proclamata capitale della Comunità Autonoma de La Rioja. Oggi Logroño si presenta come una città moderna, sostenibile e a misura d'uomo, capace di coniugare il suo ruolo di centro amministrativo ed economico con una forte proiezione turistica legata alla cultura del vino, alla gastronomia e al passaggio del Cammino di Santiago. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = 42.465299 | Long = -2.438797 |view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 14 }} {{Mapshape}} <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; --> Per un turista che si reca per la prima volta a Logroño, l'impianto urbanistico risulta davvero lineare e intuitivo, tanto da rendere quasi impossibile perdersi. La città si sviluppa prevalentemente lungo la sponda meridionale del fiume Ebro, che segna il limite nord del centro storico ed è attraversato da ponti panoramici come il Puente de Piedra, fondamentale punto d'osservazione per capire dove ci si trova. L'intera zona antica si articola attorno al tracciato del Cammino di Santiago, che taglia la città da est a ovest, mentre a sud il perimetro storico incontra il Paseo del Espolón, la piazza verde che fa da cerniera con i quartieri più moderni. Camminando nel cuore di Logroño, la spina dorsale per eccellenza è Calle Portales. Questa strada vivace e sempre piena di vita si riconosce subito per i suoi ampi portici in pietra ed è il luogo ideale per una passeggiata rilassata tra negozi tradizionali e caffè. L'importanza di Calle Portales sta anche nel fatto che collega direttamente le zone di maggior rilievo culturale, sfociando ad esempio nella suggestiva Plaza del Mercado. Questa piazza è il vero centro sociale e monumentale della città vecchia, incorniciata da palazzi storici e terrazze all'aperto, ma soprattutto dominata dalla maestosa Concattedrale di Santa María de La Redonda, celebre per le sue torri gemelle in stile barocco e per custodire al suo interno un piccolo dipinto attribuito a Michelangelo. Spostandosi di pochi metri verso sud si incontra il celeberrimo reticolo di vicoli noto come Calle del Laurel. Quest'area è considerata la capitale spagnola del tapeo, ossia il giro informale di bar in bar per gustare le tapas. Laurel è famosissima perché racchiude in pochissimo spazio decine di taberne storiche, dove la tradizione vuole che ogni locale sia specializzato in un unico pincho abbinato a un calice di vino della Rioja. Per chi cerca un'atmosfera altrettanto autentica ma un pizzico più tranquilla, la risposta è Calle de San Juan, una via parallela situata poco più a est che offre un'esperienza gastronomica di pari livello ed è amatissima dagli abitanti del posto. Scendendo invece verso le sponde del fiume si percorre Calle Ruavieja, una delle strade più antiche e affascinanti della città. Il suo valore risiede nell'architettura medievale preservata e nel legame viscerale con il Cammino di Santiago e con la produzione del vino, testimoniato dai famosi ''calados'', antiche cantine sotterranee in pietra scavate sotto le case. Infine, uscendo dalla città vecchia si approda al Paseo del Espolón, un ampio parco urbano punteggiato di giardini, fontane e da un chiosco della musica al centro. È il salotto buono di Logroño, reso inconfondibile dalla presenza del grande monumento equestre al Generale Espartero, e rappresenta il punto di transito naturale verso la Logroño moderna. <!--=== Quartieri ===--> <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} --> {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Aeropuerto de Logroño-Agoncillo exterior edit.jpg|thumb|Aeroporto di Logroño-Algoncillo]] * {{listing | nome=Aeroporto di Logroño-Algoncillo | alt={{IATA|RJL}} | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione=Al 2026 operavano voli domestici le compagnie seguenti: * ​[https://www.bintercanarias.com Binter Canarias] &mdash; Da/per [[Gran Canaria]]. * ​[https://www.iberia.com Iberia] &mdash; Da/per [[Madrid]]. Stagionale: [[Palma di Maiorca]]. * ​[https://www.vueling.com Vueling] &mdash; Da/per [[Barcellona]]. }} La via più rapida per raggiungere Logroño dall'Italia è prendere un volo per Madrid in coincidenza con il volo domestico Madrid-Logroño della Iberia. Potreste prendere in considerazione anche l'aeroporto di Bilbao {{IATA|BIO}}, distante solo 100 km. Al 2026 erano presenti allo scalo di Bilbao le linee aeree [https://www.easyjet.com EasyJet], [https://www.volotea.com Volotea], [https://www.vueling.com Vueling], [https://www.wizzair.com Wizz Air] che operavano diversi voli da scali italiani. All'aeroporto di [[Saragozza]] distante 160 km, operavano, sempre al 2026, diverse low-cost come [https://www.ryanair.com Ryanair] e [https://www.wizzair.com Wizz Air],(spesso operative da Milano Bergamo o Bologna a seconda delle stagioni). Da [[Saragozza]] si può prendere un treno veloce RENFE o un autobus diretto per giungere a Logroño in circa 1 ora e mezza o 2 ore. <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> === In treno === [[File:La estacion de trenes en Logroño.jpg|thumb|Stazione dei treni]] * {{go | nome=Stazione di Logroño | alt=estación de Logroño | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3393998 | immagine= | descrizione=La stazione di Logroño si trova lungo la linea ferroviaria Castejón-Bilbao, un asse che collega la valle dell'Ebro con i [[Paesi Baschi]]. Sfruttando gli snodi di Zaragoza e Miranda de Ebro, Logroño è collegata direttamente con [[Madrid]] (via Guadalajara) e con [[Barcellona]] (via Lleida e Camp de Tarragona). I treni Alvia (convogli capaci di viaggiare sia su linee tradizionali che su tratte ad alta velocità) collegano direttamente Logroño con Madrid (passando per Segovia e Valladolid) e coprono anche la direttrice trasversale che unisce il nord-est alla costa, collegando Logroño con Barcellona da una parte e con Bilbao dall'altra. A un gradino inferiore troviamo gli intervity. Esistono poi i treni regionali (anche espresso) con collegamenti frequenti per [[Saragozza]] (passando per Calahorra e Tudela) e Miranda de Ebro, snodo fondamentale da cui proseguire verso Vitoria-Gasteiz, [[Burgos]] o i [[Paesi Baschi]]. }} --> <!--=== In autobus ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == ===Chiese=== [[File:Fachada de Santa María de la Redonda, Logroño.jpg|right|thumb|Santa María de la Redonda]] * {{see | nome=Concattedrale di Santa María de la Redonda | alt=Concatedral de Santa María de la Redonda | sito=http://www.laredonda.org/ | email=info@laredonda.org | indirizzo=C/Portales, 14 | lat=42.46652 | long=-2.445526 | indicazioni= | tel=+34 941-257-611 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=La cattedrale fu costruita nel corso del XV secolo e ampliata nel XVI e XVII secolo. Dietro l'altare maggiore si trova un dipinto attribuito a Michelangelo. }} [[File:Logroño - Iglesia de San Bartolome 17.jpg|right|thumb|Chiesa di San Bartolomeo]] * {{see | nome=Chiesa di San Bartolomeo | alt=Iglesia de San Bartolomé | sito= | email= | indirizzo=Plaza de San Bartolomé, 2 | lat=42.46723 | long=-2.44368 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=È la chiesa più antica di Logroño, risalente al XII secolo. Presenta uno splendido portale ad arco che custodisce alcune sculture romaniche. }} * {{see | nome=Chiesa di Santa María de Palacio | alt=Iglesia de Santa María de Palacio | sito= | email= | indirizzo=C/Marqués de San Nicolás, 36 | lat=42.46802 | long=-2.44440 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=La chiesa fu costruita tra il XII e il XIII secolo e ha nella cuspide ottagonale gotica il suo simbolo più rappresentativo. La seconda torre fu eretta intorno al 1560. }} * {{see | nome=Chiesa di San Giacomo Reale | alt=Iglesia de Santiago el Real | sito= | email= | indirizzo=C/Barriocepo, 6 | lat=42.46784 | long=-2.44757 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Daily 08:15–13:15 18:30–19:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Questo è il sito della chiesa più antica della città, sebbene l'edificio attuale sia stato costruito nel corso del XVI secolo. }} ===Landmarks=== * {{see | nome=El Cubo del Revellín | alt= | sito=http://web.logro-o.org/cubo_revellin/ | email=cubodelrevellin@logro-o.org | indirizzo=C/Once de Junio, 6 | lat=42.46711 | long=-2.45013 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=W 10:00–13:00 Th F 10:00–13:00 17:00–20:00 Sa 11:00–14:00 17:00–20:00 Su 11:00–14:00 | prezzo=Free entry | descrizione=È la parte meglio conservata delle mura cittadine e ospita una mostra al suo interno. }} * {{see | nome=Fontana dei Riojani Illustri | alt=Fuente de los Riojanos Ilustres | sito= | email= | indirizzo=Avda. Gran Vía Rey Juan Carlos I | lat=42.46476 | long=-2.45280 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Fontana costruita nel 1999 con le statue di 8 riojani illustri: Fausto Elhuyar (chimico), García di Nájera (re di Navarra), Gonzalo de Berceo (poeta medievale), Juan Fernández Navarrete "Il Muto" (pittore manierista), Julio Rey Pastor (matematico), Marco Fabio Quintiliano (oratore romano), il Marchese della Ensenada (statista) e Pedro del Castillo (conquistador). }} ===Musei=== * {{see | nome=Casa delle Scienze | alt=Casa de las Ciencias | sito=http://casadelasciencias.logro-o.org/ | email=casadelasciencias@logro-o.org | indirizzo=C/Ebro, 1 | lat=42.47106 | long=-2.44559 | indicazioni= | tel=+34 941-245-943 | numero verde= | fax= | orari=Tu–Su 11:00–14:00 17:00–20:30 | prezzo=Free entry | descrizione=Si trova sull'altra sponda del fiume Ebro all'interno dell'ex mattatoio. Ospita diverse mostre scientifiche durante l'anno. Nel giardino sono presenti alcuni strumenti che è possibile utilizzare per effettuare i propri esperimenti. }} * {{see | nome=Museo della Rioja | alt=Museo de La Rioja | sito=http://www.larioja.org/npRioja/default/defaultpage.jsp?idtab=431222 | email= | indirizzo=C/San Agustín, 23 | lat=42.46592 | long=-2.44863 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Tu–Sa 10:00–14:00 16:00–21:00 Su 10:00–14:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Il museo è ospitato in un palazzo barocco del XVIII secolo e raccoglie diverse collezioni di dipinti, sculture e arredi. }} * {{see | nome=Museo Würth La Rioja | alt=Museo Würth La Rioja | sito=http://www.museowurth.es/ | email=museowurth.larioja@wurth.es | indirizzo=Pol. Ind. El Sequero, Avda. Cameros pcls. 86-88 | lat=42.426924 | long=-2.268760 | indicazioni=by car take the exit 13 of the AP-68 or the exit pol. Industrial El Sequero in the N-232; by public transport use the metropolitan bus line M7 | tel=+34 941-010-410 | numero verde= | fax= | orari=M–Sa 11:00–20:00, Su 11:00–15:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Arte contemporanea. }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Festa di San Valerio | alt=Fiesta de San Valero | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=29 gennaio | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa celebrato nel quartiere di La Estrella. La festa dura un giorno ed è accompagnata dalla tradizionale benedizione e distribuzione dei roscos (ciambelle tipiche), oltre a musica dal vivo e attività ricreative.}} * {{listing | nome=Carnevale di Logroño | alt=Carnaval de Logroño | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Febbraio | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile. La manifestazione dura un fine settimana ed è caratterizzata dalla grande sfilata di carri e maschere, concerti, spettacoli teatrali di strada e dal tradizionale rogo della sardina. }} * {{listing | nome=Settimana Santa di Logroño | alt=Semana Santa de Logroño | sito=https://hermandaddecofradiaslogrono.org | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Marzo - Aprile | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile dichiarato Festa di Interesse Turistico Nazionale. Dura una settimana ed è accompagnato dalle solenni processioni delle undici confraternite cittadine per le vie del centro storico, esibizioni di tamburi e canti sacri. }} * {{listing | nome=Feste di San Bernabé | alt=Fiestas de San Bernabé | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=11 giugno | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa (con festeggiamenti su più giorni intorno all'11 giugno) dichiarato Festa di Interesse Turistico Nazionale. Commemora la resistenza della città contro le truppe francesi nel 1521 ed è accompagnato da rievocazioni storiche, mercati rinascimentali, fuochi d'artificio, spettacoli di danze tradizionali e la distribuzione del pesce fritto presso il Revellín. }} * {{listing | nome=Festival Internazionale di Architettura e Design "Concéntrico" | alt=Festival Internacional de Arquitectura y Diseño de Logroño "Concéntrico" | sito=https://concentrico.es | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Settembre | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile della durata di circa cinque giorni. Trasforma lo spazio urbano con installazioni di architettura contemporanea ed è accompagnato da mostre, visite guidate, incontri e laboratori aperti al pubblico. }} * {{listing | nome=Feste della Vendemmia di San Mateo | alt=Fiestas de San Mateo y de la Vendimia Riojana | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=21 settembre | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa (con celebrazioni che durano un'intera settimana). Dichiarata Festa di Interesse Turistico Nazionale, è la celebrazione più importante della città. Comprende il rito della pigiatura dell'uva e l'offerta del primo mosto alla Vergine della Redonda, sfilate di carri, concerti musicali, spettacoli pirotecnici e manifestazioni gastronomiche. }} {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> Logroño offre una selezione di prodotti enogastronomici e artigianali, perfetti da portare a casa come souvenir o regali. Il vino Rioja DOC rappresenta la scelta vincente. Un'ottima bottiglia di Crianza, Reserva o Gran Reserva, a base di uve Tempranillo, è il souvenir simbolo della regione. È consigliabile orientarsi anche su opzioni più particolari come i vini bianchi invecchiati in legno o i rossi d'autore delle cantine storiche locali. Per acquistarli, la storica Calle Portales e le vie del centro offrono rinomate enoteche e vinotecas specializzate, dove trovare anche eleganti confezioni regalo. I prodotti della gastronomia locale sono un'altra idea eccellente per parenti e amici. I barattoli di conserve di verdure della Valle dell'Ebro, come i pregiati asparagi bianchi, i pimientos del piquillo (peperoni arrostiti) o i carciofi, offrono una qualità eccezionale. A questi si affiancano i salumi tipici, tra cui spiccano il chorizo riojano e il salchichón. [ Per fare acquisti gastronomici autentici, il posto migliore sono i negozi alimentari sparsi per il centro storico. Per chi preferisce i dolci, i Fardelejos sono la specialità perfetta. Originari della vicina Arnedo ma diffusissimi nella capitale, sono deliziosi fagottini di pasta sfoglia fritta ripieni di marzapane e mandorle. Molto apprezzati sono anche i Choricitos de chocolate, sfiziosi cioccolatini artigianali che richiamano ironicamente la forma del celebre insaccato. Questi prodotti si trovano nelle pasticcerie tradizionali del centro e nei negozi di souvenir gastronomici. Oltre al cibo, esistono oggetti d'artigianato legati alla cultura del vino, come i tradizionali boccali, i cavatappi da collezione o la classica bota (la sacca in pelle per bere il vino). Per l'artigianato e i ricordi tradizionali, i negozi intorno alla Concattedrale e lungo Calle Portales offrono un'ampia scelta. {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; <-- <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= &mdash; }} --> <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città 8bau85cai426k2lcok5m7s7329913bl 937699 937698 2026-07-23T19:28:06Z Claude van der Grift 14686 /* In aereo */ 937699 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per citt� non italiane--> | Banner = Logroño banner View from Monte Cantabria.jpg | DidascaliaBanner = Veduta di Logroño Dal monte Cantabria | Immagine = Casco antiguo Logroño.jpg | Didascalia = Veduta del centro | Appellativi = | Patrono =San Barnaba<br>Virgen de la Esperanza | Stato = [[Spagna]] | Stato federato = | Regione =[[La Rioja]] | Territorio = | Altitudine = | Superficie = 79,55 | Abitanti = 152.150 <small>(stima 2025)</small> | Nome abitanti =logroñés, -a<br> lucroniense<br> jacarero, -a | Prefisso = +34 941 | CAP = | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = https://visitalogrono.com/ | Sito ufficiale = <!--http://--> | Map = es | Lat = 42.465299 | Long = -2.438797 }} '''Logroño''' è una città della [[Spagna]], capoluogo di [[La Rioja (Spagna)|La Rioja]], la seconda più piccola delle 17 regioni spagnole. == Da sapere == Logroño rappresenta una destinazione di primo piano per chiunque desideri scoprire la Spagna più autentica, fondendo in modo impeccabile cultura, storia ed enogastronomia. Situata nel cuore della celebre regione vitivinicola de La Rioja, la città richiama ogni anno appassionati del buon vivere grazie alla qualità dei suoi vini e a una tradizione culinaria rinomata in tutto il paese. Il suo centro storico brulica di vita, specialmente lungo vie come Calle Laurel, dove la cultura dei pinchos trasforma ogni passeggiata serale in un vivace percorso di degustazione a cielo aperto. Oltre ai piaceri della tavola, la città vanta una profonda vocazione dell'accoglienza legata alla sua posizione chiave lungo il Cammino di Santiago. Il passaggio costante dei pellegrini dona a Logroño un'atmosfera internazionale e rilassata, che si respira passeggiando tra i suoi monumenti storici, le antiche mura e le sponde del fiume Ebro. Il perfetto equilibrio tra il fascino di una cittadina a misura d'uomo e la ricchezza delle sue tradizioni rende questo capoluogo una meta ideale sia per una fuga di un fine settimana, sia come punto di partenza per esplorare ilterritorio circostante. === Cenni geografici === La maggior parte della città e del territorio comunale si trovano sulla riva destra del fiume Ebro. Sebbene sia un'area pianeggiante esistono rilievi come il Cerro de Cantabria (492 m), il Cerro del Corvo (489 m), il Monte de la Pila (564 m) e il punto più alto della città, Candorras, a 584 metri. È proprio questa conformazione del terreno che consente facili collegamenti stradali e ferroviari con l'est (Saragozza) e l'ovest (Burgos) mentre i Monti Cantabrici e il Sistema Iberico, situati rispettivamente a nord e a sud, hanno limitato la comunicazione in queste direzioni. <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === '''Etá antica''' &mdash; L'origine di Logroño si intreccia con la storia dell'antico insediamento celtibero di Varia, situato nell'area dell'attuale quartiere periferico di Varea. Abitato dalla tribù dei Beroni, questo luogo rivestiva un'enorme importanza strategica grazie alla sua posizione geografica lungo il fiume Ebro, che lo rendeva un punto di passaggio naturale e un vivace centro di scambi commerciali. ​Con la conquista romana della Penisola Iberica, l'insediamento venne romanizzato con il nome di Vareia. Sotto il dominio di Roma, la città consolidò la sua vocazione di snodo logistico e commerciale: divenne un punto chiave lungo importanti vie di comunicazione imperiali e sfruttò la navigabilità dell'Ebro per il trasporto delle merci. Tra i reperti più significativi di questa fase figurano strutture murarie, resti di abitazioni e frammenti di ceramica, che testimoniano come la comunità locale fosse pienamente integrata nella rete economica dell'Impero Romano. '''Medioevo''' &mdash; Durante le invasioni barbariche, con la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, la regione subì un periodo di forte instabilità. La zona passò dapprima sotto il controllo dei Svevi e dei Vandali, per poi essere stabilmente integrata nel Regno Visigoto. In questa fase l'antico centro di Vareia perse progressivamente importanza a favore di un nuovo nucleo urbano che si andava consolidando lungo il fiume, l'originario germoglio della Logroño attuale. Nel corso dell'VIII secolo si consumò l'invasione arabo-musulmana e la valle dell'Ebro venne incorporata nell'emirato di Al-Andalus. Il territorio divenne una complessa area di frontiera, contesa tra i regni cristiani del nord e le forze musulmane del Califfato di Cordova. Tra il IX e il X secolo, i re di Navarra riaffermarono gradualmente il controllo cristiano sulla zona, ponendo le basi per la rinascita della città. Nell'Alto Medioevo, la svolta decisiva arrivò nel XI secolo. La crescita del Cammino di Santiago trasformò Logroño in una tappa obbligata per i pellegrini europei, stimolando una fortissima espansione demografica ed economica. Per favorire il popolamento e lo sviluppo del borgo, il re Alfonso VI di León e Castiglia concesse nel 1095 il celebre Fuero de Logroño, una carta di diritti e privilegi commerciali che divenne un modello normativo per molte altre città della penisola. Durante il Basso Medioevo, la città mantenne una fondamentale importanza strategica a causa della sua posizione geografica di confine tra i regni di Castiglia, Navarra e Aragona. Questo periodo fu segnato da continue dispute territoriali e tensioni militari, ma anche dal consolidamento delle sue istituzioni cittadine, dal rafforzamento delle mura difensive e dalla costruzione di grandi edifici religiosi, che conferirono a Logroño il suo impianto urbano medievale. '''Età moderna''' &mdash; Durante l'Età Moderna, Logroño mantenne il suo ruolo primario di roccaforte difensiva della Castiglia, vista la vicinanza al Regno di Navarra. È proprio in questo periodo che si colloca uno degli episodi più celebri della storia cittadina: l'assedio del 1521. Le truppe francesi, guidate dal generale Asparros, circondarono la città, ma la popolazione resistette con tenacia. La vittoria fu garantita da una brillante strategia difensiva e dal sostentamento garantito dalla pesca notturna del pesce nell'Ebro, un evento epico che viene commemorato ancora oggi durante le Feste di San Bernabé. A seguito della resistenza e della lealtà dimostrata, l'imperatore Carlo V visitò la città nel 1523, ne confermò i privilegi e ordinò il rafforzamento della cinta muraria e delle strutture difensive, portando alla costruzione del celebre Cubo del Revellín. Il XVI secolo segnò anche un periodo di forte sviluppo urbanistico e architettonico, con la costruzione o l'ampliamento dei principali edifici religiosi della città, come la Cattedrale di Santa María de la Redonda e la Chiesa di Santiago el Real. Tra la fine del XVI secolo e il XVII secolo, Logroño divenne la sede del Tribunale dell'Inquisizione per tutto il nord della Spagna. In questo contesto, nel 1610, si tenne in città il tristemente noto Auto de Fe di Logroño, un grande processo che portò alla condanna per stregoneria delle cosiddette "streghe di Zugarramurdi", uno degli episodi giudiziari più celebri e tragici dell'epoca. Il XVIII secolo portò un clima di maggiore stabilità politica e prosperità economica. Durante l'era dei Lumi, la città vide la nascita della Real Sociedad Económica de Cosecheros de La Rioja (1788), un'istituzione nata per promuovere il commercio e la produzione del vino locale, ponendo ufficialmente le basi per quella che sarebbe diventata la grande vocazione vitivinicola e commerciale di Logroño nell'era contemporanea. '''Età contemporanea''' &mdash; L'Età Contemporanea si aprì con le drammatiche vicende della Guerra d'Indipendenza spagnola (1808–1814). Logroño fu occupata dalle truppe napoleoniche nel 1808 e rimase un presidio francese strategico fino al 1813, subendo pesanti requisizioni economiche e danni alla popolazione prima della definitiva liberazione. Il XIX secolo segnò una svolta fondamentale per la struttura amministrativa e politica della città. Nel 1833, a seguito della riforma territoriale guidata da Javier de Burgos, Logroño fu nominata capoluogo di provincia, accentrando le principali funzioni amministrative, giudiziarie e militari del territorio circostante. La metà dell'Ottocento fu segnata anche dalla figura del generale Baldomero Espartero, insigne personaggio politico e militare dell'epoca liberale che scelse Logroño come residenza, contribuendo al suo prestigio politico nazionale. Tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, la città conobbe un forte sviluppo urbano e infrastrutturale: * L'arrivo della ferrovia (1863), che accelerò la modernizzazione e i collegamenti commerciali. * L'abbattimento delle antiche mura medievali, che permise l'espansione della città con la creazione di ampi viali come la Gran Vía e nuovi quartieri residenziali. * Il decollo dell'industria vinicola, favorito anche dalla crisi della fillossera in Francia, che spinse molti produttori d'oltralpe a investire nei vigneti de La Rioja, consolidando Logroño come centro nevralgico dell'esportazione del vino. Durante il XX secolo, dopo i drammatici anni della Guerra Civile Spagnola (1936–1939) e la successiva dittatura franchista, Logroño visse un secondo boom demografico e industriale. La svolta definitiva arrivò nel 1982 quando, con l'approvazione dello Statuto d'Autonomia, la città fu proclamata capitale della Comunità Autonoma de La Rioja. Oggi Logroño si presenta come una città moderna, sostenibile e a misura d'uomo, capace di coniugare il suo ruolo di centro amministrativo ed economico con una forte proiezione turistica legata alla cultura del vino, alla gastronomia e al passaggio del Cammino di Santiago. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = 42.465299 | Long = -2.438797 |view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 14 }} {{Mapshape}} <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; --> Per un turista che si reca per la prima volta a Logroño, l'impianto urbanistico risulta davvero lineare e intuitivo, tanto da rendere quasi impossibile perdersi. La città si sviluppa prevalentemente lungo la sponda meridionale del fiume Ebro, che segna il limite nord del centro storico ed è attraversato da ponti panoramici come il Puente de Piedra, fondamentale punto d'osservazione per capire dove ci si trova. L'intera zona antica si articola attorno al tracciato del Cammino di Santiago, che taglia la città da est a ovest, mentre a sud il perimetro storico incontra il Paseo del Espolón, la piazza verde che fa da cerniera con i quartieri più moderni. Camminando nel cuore di Logroño, la spina dorsale per eccellenza è Calle Portales. Questa strada vivace e sempre piena di vita si riconosce subito per i suoi ampi portici in pietra ed è il luogo ideale per una passeggiata rilassata tra negozi tradizionali e caffè. L'importanza di Calle Portales sta anche nel fatto che collega direttamente le zone di maggior rilievo culturale, sfociando ad esempio nella suggestiva Plaza del Mercado. Questa piazza è il vero centro sociale e monumentale della città vecchia, incorniciata da palazzi storici e terrazze all'aperto, ma soprattutto dominata dalla maestosa Concattedrale di Santa María de La Redonda, celebre per le sue torri gemelle in stile barocco e per custodire al suo interno un piccolo dipinto attribuito a Michelangelo. Spostandosi di pochi metri verso sud si incontra il celeberrimo reticolo di vicoli noto come Calle del Laurel. Quest'area è considerata la capitale spagnola del tapeo, ossia il giro informale di bar in bar per gustare le tapas. Laurel è famosissima perché racchiude in pochissimo spazio decine di taberne storiche, dove la tradizione vuole che ogni locale sia specializzato in un unico pincho abbinato a un calice di vino della Rioja. Per chi cerca un'atmosfera altrettanto autentica ma un pizzico più tranquilla, la risposta è Calle de San Juan, una via parallela situata poco più a est che offre un'esperienza gastronomica di pari livello ed è amatissima dagli abitanti del posto. Scendendo invece verso le sponde del fiume si percorre Calle Ruavieja, una delle strade più antiche e affascinanti della città. Il suo valore risiede nell'architettura medievale preservata e nel legame viscerale con il Cammino di Santiago e con la produzione del vino, testimoniato dai famosi ''calados'', antiche cantine sotterranee in pietra scavate sotto le case. Infine, uscendo dalla città vecchia si approda al Paseo del Espolón, un ampio parco urbano punteggiato di giardini, fontane e da un chiosco della musica al centro. È il salotto buono di Logroño, reso inconfondibile dalla presenza del grande monumento equestre al Generale Espartero, e rappresenta il punto di transito naturale verso la Logroño moderna. <!--=== Quartieri ===--> <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} --> {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Aeropuerto de Logroño-Agoncillo exterior edit.jpg|thumb|Aeroporto di Logroño-Algoncillo]] * {{go | nome=Aeroporto di Logroño-Algoncillo | alt={{IATA|RJL}} | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q686526 | immagine= | descrizione=Al 2026 operavano voli domestici le compagnie seguenti: * ​[https://www.bintercanarias.com Binter Canarias] &mdash; Da/per [[Gran Canaria]]. * ​[https://www.iberia.com Iberia] &mdash; Da/per [[Madrid]]. Stagionale: [[Palma di Maiorca]]. * ​[https://www.vueling.com Vueling] &mdash; Da/per [[Barcellona]]. }} La via più rapida per raggiungere Logroño dall'Italia è prendere un volo per Madrid in coincidenza con il volo domestico Madrid-Logroño della Iberia. Potreste prendere in considerazione anche l'aeroporto di Bilbao {{IATA|BIO}}, distante solo 100 km. Al 2026 erano presenti allo scalo di Bilbao le linee aeree [https://www.easyjet.com EasyJet], [https://www.volotea.com Volotea], [https://www.vueling.com Vueling], [https://www.wizzair.com Wizz Air] che operavano diversi voli da scali italiani. All'aeroporto di [[Saragozza]] distante 160 km, operavano, sempre al 2026, diverse low-cost come [https://www.ryanair.com Ryanair] e [https://www.wizzair.com Wizz Air],(spesso operative da Milano Bergamo o Bologna a seconda delle stagioni). Da [[Saragozza]] si può prendere un treno veloce RENFE o un autobus diretto per giungere a Logroño in circa 1 ora e mezza o 2 ore. <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> === In treno === [[File:La estacion de trenes en Logroño.jpg|thumb|Stazione dei treni]] * {{go | nome=Stazione di Logroño | alt=estación de Logroño | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3393998 | immagine= | descrizione=La stazione di Logroño si trova lungo la linea ferroviaria Castejón-Bilbao, un asse che collega la valle dell'Ebro con i [[Paesi Baschi]]. Sfruttando gli snodi di Zaragoza e Miranda de Ebro, Logroño è collegata direttamente con [[Madrid]] (via Guadalajara) e con [[Barcellona]] (via Lleida e Camp de Tarragona). I treni Alvia (convogli capaci di viaggiare sia su linee tradizionali che su tratte ad alta velocità) collegano direttamente Logroño con Madrid (passando per Segovia e Valladolid) e coprono anche la direttrice trasversale che unisce il nord-est alla costa, collegando Logroño con Barcellona da una parte e con Bilbao dall'altra. A un gradino inferiore troviamo gli intervity. Esistono poi i treni regionali (anche espresso) con collegamenti frequenti per [[Saragozza]] (passando per Calahorra e Tudela) e Miranda de Ebro, snodo fondamentale da cui proseguire verso Vitoria-Gasteiz, [[Burgos]] o i [[Paesi Baschi]]. }} --> <!--=== In autobus ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == ===Chiese=== [[File:Fachada de Santa María de la Redonda, Logroño.jpg|right|thumb|Santa María de la Redonda]] * {{see | nome=Concattedrale di Santa María de la Redonda | alt=Concatedral de Santa María de la Redonda | sito=http://www.laredonda.org/ | email=info@laredonda.org | indirizzo=C/Portales, 14 | lat=42.46652 | long=-2.445526 | indicazioni= | tel=+34 941-257-611 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=La cattedrale fu costruita nel corso del XV secolo e ampliata nel XVI e XVII secolo. Dietro l'altare maggiore si trova un dipinto attribuito a Michelangelo. }} [[File:Logroño - Iglesia de San Bartolome 17.jpg|right|thumb|Chiesa di San Bartolomeo]] * {{see | nome=Chiesa di San Bartolomeo | alt=Iglesia de San Bartolomé | sito= | email= | indirizzo=Plaza de San Bartolomé, 2 | lat=42.46723 | long=-2.44368 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=È la chiesa più antica di Logroño, risalente al XII secolo. Presenta uno splendido portale ad arco che custodisce alcune sculture romaniche. }} * {{see | nome=Chiesa di Santa María de Palacio | alt=Iglesia de Santa María de Palacio | sito= | email= | indirizzo=C/Marqués de San Nicolás, 36 | lat=42.46802 | long=-2.44440 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=La chiesa fu costruita tra il XII e il XIII secolo e ha nella cuspide ottagonale gotica il suo simbolo più rappresentativo. La seconda torre fu eretta intorno al 1560. }} * {{see | nome=Chiesa di San Giacomo Reale | alt=Iglesia de Santiago el Real | sito= | email= | indirizzo=C/Barriocepo, 6 | lat=42.46784 | long=-2.44757 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Daily 08:15–13:15 18:30–19:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Questo è il sito della chiesa più antica della città, sebbene l'edificio attuale sia stato costruito nel corso del XVI secolo. }} ===Landmarks=== * {{see | nome=El Cubo del Revellín | alt= | sito=http://web.logro-o.org/cubo_revellin/ | email=cubodelrevellin@logro-o.org | indirizzo=C/Once de Junio, 6 | lat=42.46711 | long=-2.45013 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=W 10:00–13:00 Th F 10:00–13:00 17:00–20:00 Sa 11:00–14:00 17:00–20:00 Su 11:00–14:00 | prezzo=Free entry | descrizione=È la parte meglio conservata delle mura cittadine e ospita una mostra al suo interno. }} * {{see | nome=Fontana dei Riojani Illustri | alt=Fuente de los Riojanos Ilustres | sito= | email= | indirizzo=Avda. Gran Vía Rey Juan Carlos I | lat=42.46476 | long=-2.45280 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Fontana costruita nel 1999 con le statue di 8 riojani illustri: Fausto Elhuyar (chimico), García di Nájera (re di Navarra), Gonzalo de Berceo (poeta medievale), Juan Fernández Navarrete "Il Muto" (pittore manierista), Julio Rey Pastor (matematico), Marco Fabio Quintiliano (oratore romano), il Marchese della Ensenada (statista) e Pedro del Castillo (conquistador). }} ===Musei=== * {{see | nome=Casa delle Scienze | alt=Casa de las Ciencias | sito=http://casadelasciencias.logro-o.org/ | email=casadelasciencias@logro-o.org | indirizzo=C/Ebro, 1 | lat=42.47106 | long=-2.44559 | indicazioni= | tel=+34 941-245-943 | numero verde= | fax= | orari=Tu–Su 11:00–14:00 17:00–20:30 | prezzo=Free entry | descrizione=Si trova sull'altra sponda del fiume Ebro all'interno dell'ex mattatoio. Ospita diverse mostre scientifiche durante l'anno. Nel giardino sono presenti alcuni strumenti che è possibile utilizzare per effettuare i propri esperimenti. }} * {{see | nome=Museo della Rioja | alt=Museo de La Rioja | sito=http://www.larioja.org/npRioja/default/defaultpage.jsp?idtab=431222 | email= | indirizzo=C/San Agustín, 23 | lat=42.46592 | long=-2.44863 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Tu–Sa 10:00–14:00 16:00–21:00 Su 10:00–14:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Il museo è ospitato in un palazzo barocco del XVIII secolo e raccoglie diverse collezioni di dipinti, sculture e arredi. }} * {{see | nome=Museo Würth La Rioja | alt=Museo Würth La Rioja | sito=http://www.museowurth.es/ | email=museowurth.larioja@wurth.es | indirizzo=Pol. Ind. El Sequero, Avda. Cameros pcls. 86-88 | lat=42.426924 | long=-2.268760 | indicazioni=by car take the exit 13 of the AP-68 or the exit pol. Industrial El Sequero in the N-232; by public transport use the metropolitan bus line M7 | tel=+34 941-010-410 | numero verde= | fax= | orari=M–Sa 11:00–20:00, Su 11:00–15:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Arte contemporanea. }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Festa di San Valerio | alt=Fiesta de San Valero | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=29 gennaio | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa celebrato nel quartiere di La Estrella. La festa dura un giorno ed è accompagnata dalla tradizionale benedizione e distribuzione dei roscos (ciambelle tipiche), oltre a musica dal vivo e attività ricreative.}} * {{listing | nome=Carnevale di Logroño | alt=Carnaval de Logroño | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Febbraio | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile. La manifestazione dura un fine settimana ed è caratterizzata dalla grande sfilata di carri e maschere, concerti, spettacoli teatrali di strada e dal tradizionale rogo della sardina. }} * {{listing | nome=Settimana Santa di Logroño | alt=Semana Santa de Logroño | sito=https://hermandaddecofradiaslogrono.org | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Marzo - Aprile | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile dichiarato Festa di Interesse Turistico Nazionale. Dura una settimana ed è accompagnato dalle solenni processioni delle undici confraternite cittadine per le vie del centro storico, esibizioni di tamburi e canti sacri. }} * {{listing | nome=Feste di San Bernabé | alt=Fiestas de San Bernabé | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=11 giugno | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa (con festeggiamenti su più giorni intorno all'11 giugno) dichiarato Festa di Interesse Turistico Nazionale. Commemora la resistenza della città contro le truppe francesi nel 1521 ed è accompagnato da rievocazioni storiche, mercati rinascimentali, fuochi d'artificio, spettacoli di danze tradizionali e la distribuzione del pesce fritto presso il Revellín. }} * {{listing | nome=Festival Internazionale di Architettura e Design "Concéntrico" | alt=Festival Internacional de Arquitectura y Diseño de Logroño "Concéntrico" | sito=https://concentrico.es | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Settembre | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile della durata di circa cinque giorni. Trasforma lo spazio urbano con installazioni di architettura contemporanea ed è accompagnato da mostre, visite guidate, incontri e laboratori aperti al pubblico. }} * {{listing | nome=Feste della Vendemmia di San Mateo | alt=Fiestas de San Mateo y de la Vendimia Riojana | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=21 settembre | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa (con celebrazioni che durano un'intera settimana). Dichiarata Festa di Interesse Turistico Nazionale, è la celebrazione più importante della città. Comprende il rito della pigiatura dell'uva e l'offerta del primo mosto alla Vergine della Redonda, sfilate di carri, concerti musicali, spettacoli pirotecnici e manifestazioni gastronomiche. }} {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> Logroño offre una selezione di prodotti enogastronomici e artigianali, perfetti da portare a casa come souvenir o regali. Il vino Rioja DOC rappresenta la scelta vincente. Un'ottima bottiglia di Crianza, Reserva o Gran Reserva, a base di uve Tempranillo, è il souvenir simbolo della regione. È consigliabile orientarsi anche su opzioni più particolari come i vini bianchi invecchiati in legno o i rossi d'autore delle cantine storiche locali. Per acquistarli, la storica Calle Portales e le vie del centro offrono rinomate enoteche e vinotecas specializzate, dove trovare anche eleganti confezioni regalo. I prodotti della gastronomia locale sono un'altra idea eccellente per parenti e amici. I barattoli di conserve di verdure della Valle dell'Ebro, come i pregiati asparagi bianchi, i pimientos del piquillo (peperoni arrostiti) o i carciofi, offrono una qualità eccezionale. A questi si affiancano i salumi tipici, tra cui spiccano il chorizo riojano e il salchichón. [ Per fare acquisti gastronomici autentici, il posto migliore sono i negozi alimentari sparsi per il centro storico. Per chi preferisce i dolci, i Fardelejos sono la specialità perfetta. Originari della vicina Arnedo ma diffusissimi nella capitale, sono deliziosi fagottini di pasta sfoglia fritta ripieni di marzapane e mandorle. Molto apprezzati sono anche i Choricitos de chocolate, sfiziosi cioccolatini artigianali che richiamano ironicamente la forma del celebre insaccato. Questi prodotti si trovano nelle pasticcerie tradizionali del centro e nei negozi di souvenir gastronomici. Oltre al cibo, esistono oggetti d'artigianato legati alla cultura del vino, come i tradizionali boccali, i cavatappi da collezione o la classica bota (la sacca in pelle per bere il vino). Per l'artigianato e i ricordi tradizionali, i negozi intorno alla Concattedrale e lungo Calle Portales offrono un'ampia scelta. {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; <-- <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= &mdash; }} --> <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città aygvuu75yy4jwv6uwciumrbkn43w21o 937700 937699 2026-07-23T19:29:43Z Claude van der Grift 14686 937700 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per citt� non italiane--> | Banner = Logroño banner View from Monte Cantabria.jpg | DidascaliaBanner = Veduta di Logroño Dal monte Cantabria | Immagine = Casco antiguo Logroño.jpg | Didascalia = Veduta del centro | Appellativi = | Patrono =San Barnaba<br>Virgen de la Esperanza | Stato = [[Spagna]] | Stato federato = | Regione =[[La Rioja]] | Territorio = | Altitudine = | Superficie = 79,55 | Abitanti = 152.150 <small>(stima 2025)</small> | Nome abitanti =logroñés, -a<br> lucroniense<br> jacarero, -a | Prefisso = +34 941 | CAP = | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = https://visitalogrono.com/ | Sito ufficiale = <!--http://--> | Map = es | Lat = 42.465299 | Long = -2.438797 }} '''Logroño''' è una città della [[Spagna]], capoluogo di [[La Rioja (Spagna)|La Rioja]], la seconda più piccola delle 17 regioni spagnole. == Da sapere == Logroño rappresenta una destinazione di primo piano per chiunque desideri scoprire la Spagna più autentica, fondendo in modo impeccabile cultura, storia ed enogastronomia. Situata nel cuore della celebre regione vitivinicola de La Rioja, la città richiama ogni anno appassionati del buon vivere grazie alla qualità dei suoi vini e a una tradizione culinaria rinomata in tutto il paese. Il suo centro storico brulica di vita, specialmente lungo vie come Calle Laurel, dove la cultura dei pinchos trasforma ogni passeggiata serale in un vivace percorso di degustazione a cielo aperto. Oltre ai piaceri della tavola, la città vanta una profonda vocazione dell'accoglienza legata alla sua posizione chiave lungo il Cammino di Santiago. Il passaggio costante dei pellegrini dona a Logroño un'atmosfera internazionale e rilassata, che si respira passeggiando tra i suoi monumenti storici, le antiche mura e le sponde del fiume Ebro. Il perfetto equilibrio tra il fascino di una cittadina a misura d'uomo e la ricchezza delle sue tradizioni rende questo capoluogo una meta ideale sia per una fuga di un fine settimana, sia come punto di partenza per esplorare ilterritorio circostante. === Cenni geografici === La maggior parte della città e del territorio comunale si trovano sulla riva destra del fiume Ebro. Sebbene sia un'area pianeggiante esistono rilievi come il Cerro de Cantabria (492 m), il Cerro del Corvo (489 m), il Monte de la Pila (564 m) e il punto più alto della città, Candorras, a 584 metri. È proprio questa conformazione del terreno che consente facili collegamenti stradali e ferroviari con l'est (Saragozza) e l'ovest (Burgos) mentre i Monti Cantabrici e il Sistema Iberico, situati rispettivamente a nord e a sud, hanno limitato la comunicazione in queste direzioni. <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === '''Etá antica''' &mdash; L'origine di Logroño si intreccia con la storia dell'antico insediamento celtibero di Varia, situato nell'area dell'attuale quartiere periferico di Varea. Abitato dalla tribù dei Beroni, questo luogo rivestiva un'enorme importanza strategica grazie alla sua posizione geografica lungo il fiume Ebro, che lo rendeva un punto di passaggio naturale e un vivace centro di scambi commerciali. ​Con la conquista romana della Penisola Iberica, l'insediamento venne romanizzato con il nome di Vareia. Sotto il dominio di Roma, la città consolidò la sua vocazione di snodo logistico e commerciale: divenne un punto chiave lungo importanti vie di comunicazione imperiali e sfruttò la navigabilità dell'Ebro per il trasporto delle merci. Tra i reperti più significativi di questa fase figurano strutture murarie, resti di abitazioni e frammenti di ceramica, che testimoniano come la comunità locale fosse pienamente integrata nella rete economica dell'Impero Romano. '''Medioevo''' &mdash; Durante le invasioni barbariche, con la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, la regione subì un periodo di forte instabilità. La zona passò dapprima sotto il controllo dei Svevi e dei Vandali, per poi essere stabilmente integrata nel Regno Visigoto. In questa fase l'antico centro di Vareia perse progressivamente importanza a favore di un nuovo nucleo urbano che si andava consolidando lungo il fiume, l'originario germoglio della Logroño attuale. Nel corso dell'VIII secolo si consumò l'invasione arabo-musulmana e la valle dell'Ebro venne incorporata nell'emirato di Al-Andalus. Il territorio divenne una complessa area di frontiera, contesa tra i regni cristiani del nord e le forze musulmane del Califfato di Cordova. Tra il IX e il X secolo, i re di Navarra riaffermarono gradualmente il controllo cristiano sulla zona, ponendo le basi per la rinascita della città. Nell'Alto Medioevo, la svolta decisiva arrivò nel XI secolo. La crescita del Cammino di Santiago trasformò Logroño in una tappa obbligata per i pellegrini europei, stimolando una fortissima espansione demografica ed economica. Per favorire il popolamento e lo sviluppo del borgo, il re Alfonso VI di León e Castiglia concesse nel 1095 il celebre Fuero de Logroño, una carta di diritti e privilegi commerciali che divenne un modello normativo per molte altre città della penisola. Durante il Basso Medioevo, la città mantenne una fondamentale importanza strategica a causa della sua posizione geografica di confine tra i regni di Castiglia, Navarra e Aragona. Questo periodo fu segnato da continue dispute territoriali e tensioni militari, ma anche dal consolidamento delle sue istituzioni cittadine, dal rafforzamento delle mura difensive e dalla costruzione di grandi edifici religiosi, che conferirono a Logroño il suo impianto urbano medievale. '''Età moderna''' &mdash; Durante l'Età Moderna, Logroño mantenne il suo ruolo primario di roccaforte difensiva della Castiglia, vista la vicinanza al Regno di Navarra. È proprio in questo periodo che si colloca uno degli episodi più celebri della storia cittadina: l'assedio del 1521. Le truppe francesi, guidate dal generale Asparros, circondarono la città, ma la popolazione resistette con tenacia. La vittoria fu garantita da una brillante strategia difensiva e dal sostentamento garantito dalla pesca notturna del pesce nell'Ebro, un evento epico che viene commemorato ancora oggi durante le Feste di San Bernabé. A seguito della resistenza e della lealtà dimostrata, l'imperatore Carlo V visitò la città nel 1523, ne confermò i privilegi e ordinò il rafforzamento della cinta muraria e delle strutture difensive, portando alla costruzione del celebre Cubo del Revellín. Il XVI secolo segnò anche un periodo di forte sviluppo urbanistico e architettonico, con la costruzione o l'ampliamento dei principali edifici religiosi della città, come la Cattedrale di Santa María de la Redonda e la Chiesa di Santiago el Real. Tra la fine del XVI secolo e il XVII secolo, Logroño divenne la sede del Tribunale dell'Inquisizione per tutto il nord della Spagna. In questo contesto, nel 1610, si tenne in città il tristemente noto Auto de Fe di Logroño, un grande processo che portò alla condanna per stregoneria delle cosiddette "streghe di Zugarramurdi", uno degli episodi giudiziari più celebri e tragici dell'epoca. Il XVIII secolo portò un clima di maggiore stabilità politica e prosperità economica. Durante l'era dei Lumi, la città vide la nascita della Real Sociedad Económica de Cosecheros de La Rioja (1788), un'istituzione nata per promuovere il commercio e la produzione del vino locale, ponendo ufficialmente le basi per quella che sarebbe diventata la grande vocazione vitivinicola e commerciale di Logroño nell'era contemporanea. '''Età contemporanea''' &mdash; L'Età Contemporanea si aprì con le drammatiche vicende della Guerra d'Indipendenza spagnola (1808–1814). Logroño fu occupata dalle truppe napoleoniche nel 1808 e rimase un presidio francese strategico fino al 1813, subendo pesanti requisizioni economiche e danni alla popolazione prima della definitiva liberazione. Il XIX secolo segnò una svolta fondamentale per la struttura amministrativa e politica della città. Nel 1833, a seguito della riforma territoriale guidata da Javier de Burgos, Logroño fu nominata capoluogo di provincia, accentrando le principali funzioni amministrative, giudiziarie e militari del territorio circostante. La metà dell'Ottocento fu segnata anche dalla figura del generale Baldomero Espartero, insigne personaggio politico e militare dell'epoca liberale che scelse Logroño come residenza, contribuendo al suo prestigio politico nazionale. Tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, la città conobbe un forte sviluppo urbano e infrastrutturale: * L'arrivo della ferrovia (1863), che accelerò la modernizzazione e i collegamenti commerciali. * L'abbattimento delle antiche mura medievali, che permise l'espansione della città con la creazione di ampi viali come la Gran Vía e nuovi quartieri residenziali. * Il decollo dell'industria vinicola, favorito anche dalla crisi della fillossera in Francia, che spinse molti produttori d'oltralpe a investire nei vigneti de La Rioja, consolidando Logroño come centro nevralgico dell'esportazione del vino. Durante il XX secolo, dopo i drammatici anni della Guerra Civile Spagnola (1936–1939) e la successiva dittatura franchista, Logroño visse un secondo boom demografico e industriale. La svolta definitiva arrivò nel 1982 quando, con l'approvazione dello Statuto d'Autonomia, la città fu proclamata capitale della Comunità Autonoma de La Rioja. Oggi Logroño si presenta come una città moderna, sostenibile e a misura d'uomo, capace di coniugare il suo ruolo di centro amministrativo ed economico con una forte proiezione turistica legata alla cultura del vino, alla gastronomia e al passaggio del Cammino di Santiago. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = 42.465299 | Long = -2.438797 |view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 14 }} {{Mapshape}} <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; --> Per un turista che si reca per la prima volta a Logroño, l'impianto urbanistico risulta davvero lineare e intuitivo, tanto da rendere quasi impossibile perdersi. La città si sviluppa prevalentemente lungo la sponda meridionale del fiume Ebro, che segna il limite nord del centro storico ed è attraversato da ponti panoramici come il Puente de Piedra, fondamentale punto d'osservazione per capire dove ci si trova. L'intera zona antica si articola attorno al tracciato del Cammino di Santiago, che taglia la città da est a ovest, mentre a sud il perimetro storico incontra il Paseo del Espolón, la piazza verde che fa da cerniera con i quartieri più moderni. Camminando nel cuore di Logroño, la spina dorsale per eccellenza è Calle Portales. Questa strada vivace e sempre piena di vita si riconosce subito per i suoi ampi portici in pietra ed è il luogo ideale per una passeggiata rilassata tra negozi tradizionali e caffè. L'importanza di Calle Portales sta anche nel fatto che collega direttamente le zone di maggior rilievo culturale, sfociando ad esempio nella suggestiva Plaza del Mercado. Questa piazza è il vero centro sociale e monumentale della città vecchia, incorniciata da palazzi storici e terrazze all'aperto, ma soprattutto dominata dalla maestosa Concattedrale di Santa María de La Redonda, celebre per le sue torri gemelle in stile barocco e per custodire al suo interno un piccolo dipinto attribuito a Michelangelo. Spostandosi di pochi metri verso sud si incontra il celeberrimo reticolo di vicoli noto come Calle del Laurel. Quest'area è considerata la capitale spagnola del tapeo, ossia il giro informale di bar in bar per gustare le tapas. Laurel è famosissima perché racchiude in pochissimo spazio decine di taberne storiche, dove la tradizione vuole che ogni locale sia specializzato in un unico pincho abbinato a un calice di vino della Rioja. Per chi cerca un'atmosfera altrettanto autentica ma un pizzico più tranquilla, la risposta è Calle de San Juan, una via parallela situata poco più a est che offre un'esperienza gastronomica di pari livello ed è amatissima dagli abitanti del posto. Scendendo invece verso le sponde del fiume si percorre Calle Ruavieja, una delle strade più antiche e affascinanti della città. Il suo valore risiede nell'architettura medievale preservata e nel legame viscerale con il Cammino di Santiago e con la produzione del vino, testimoniato dai famosi ''calados'', antiche cantine sotterranee in pietra scavate sotto le case. Infine, uscendo dalla città vecchia si approda al Paseo del Espolón, un ampio parco urbano punteggiato di giardini, fontane e da un chiosco della musica al centro. È il salotto buono di Logroño, reso inconfondibile dalla presenza del grande monumento equestre al Generale Espartero, e rappresenta il punto di transito naturale verso la Logroño moderna. <!--=== Quartieri ===--> <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} --> {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Aeropuerto de Logroño-Agoncillo exterior edit.jpg|thumb|Aeroporto di Logroño-Algoncillo]] * {{go | nome=Aeroporto di Logroño-Algoncillo | alt={{IATA|RJL}} | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q686526 | immagine= | descrizione=Al 2026 operavano voli domestici le compagnie seguenti: * ​[https://www.bintercanarias.com Binter Canarias] &mdash; Da/per [[Gran Canaria]]. * ​[https://www.iberia.com Iberia] &mdash; Da/per [[Madrid]]. Stagionale: [[Palma di Maiorca]]. * ​[https://www.vueling.com Vueling] &mdash; Da/per [[Barcellona]]. }} La via più rapida per raggiungere Logroño dall'Italia è prendere un volo per Madrid in coincidenza con il volo domestico Madrid-Logroño della Iberia. Potreste prendere in considerazione anche l'aeroporto di Bilbao {{IATA|BIO}}, distante solo 100 km. Al 2026 erano presenti allo scalo di Bilbao le linee aeree [https://www.easyjet.com EasyJet], [https://www.volotea.com Volotea], [https://www.vueling.com Vueling], [https://www.wizzair.com Wizz Air] che operavano diversi voli da scali italiani. All'aeroporto di [[Saragozza]] distante 160 km, operavano, sempre al 2026, diverse low-cost come [https://www.ryanair.com Ryanair] e [https://www.wizzair.com Wizz Air],(spesso operative da Milano Bergamo o Bologna a seconda delle stagioni). Da [[Saragozza]] si può prendere un treno veloce RENFE o un autobus diretto per giungere a Logroño in circa 1 ora e mezza o 2 ore. <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> === In treno === [[File:La estacion de trenes en Logroño.jpg|thumb|Stazione dei treni]] * {{go | nome=Stazione di Logroño | alt=estación de Logroño | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3393998 | immagine= | descrizione=La stazione di Logroño si trova lungo la linea ferroviaria Castejón-Bilbao, un asse che collega la valle dell'Ebro con i [[Paesi Baschi]]. Sfruttando gli snodi di Zaragoza e Miranda de Ebro, Logroño è collegata direttamente con [[Madrid]] (via Guadalajara) e con [[Barcellona]] (via Lleida e Camp de Tarragona). I treni Alvia (convogli capaci di viaggiare sia su linee tradizionali che su tratte ad alta velocità) collegano direttamente Logroño con Madrid (passando per Segovia e Valladolid) e coprono anche la direttrice trasversale che unisce il nord-est alla costa, collegando Logroño con Barcellona da una parte e con Bilbao dall'altra. A un gradino inferiore troviamo gli intercity. Esistono poi i treni regionali (anche espresso) con collegamenti frequenti per [[Saragozza]] (passando per Calahorra e Tudela) e Miranda de Ebro, snodo fondamentale da cui proseguire verso Vitoria-Gasteiz, [[Burgos]] o i [[Paesi Baschi]]. }} --> <!--=== In autobus ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == ===Chiese=== [[File:Fachada de Santa María de la Redonda, Logroño.jpg|right|thumb|Santa María de la Redonda]] * {{see | nome=Concattedrale di Santa María de la Redonda | alt=Concatedral de Santa María de la Redonda | sito=http://www.laredonda.org/ | email=info@laredonda.org | indirizzo=C/Portales, 14 | lat=42.46652 | long=-2.445526 | indicazioni= | tel=+34 941-257-611 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=La cattedrale fu costruita nel corso del XV secolo e ampliata nel XVI e XVII secolo. Dietro l'altare maggiore si trova un dipinto attribuito a Michelangelo. }} [[File:Logroño - Iglesia de San Bartolome 17.jpg|right|thumb|Chiesa di San Bartolomeo]] * {{see | nome=Chiesa di San Bartolomeo | alt=Iglesia de San Bartolomé | sito= | email= | indirizzo=Plaza de San Bartolomé, 2 | lat=42.46723 | long=-2.44368 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=È la chiesa più antica di Logroño, risalente al XII secolo. Presenta uno splendido portale ad arco che custodisce alcune sculture romaniche. }} * {{see | nome=Chiesa di Santa María de Palacio | alt=Iglesia de Santa María de Palacio | sito= | email= | indirizzo=C/Marqués de San Nicolás, 36 | lat=42.46802 | long=-2.44440 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=La chiesa fu costruita tra il XII e il XIII secolo e ha nella cuspide ottagonale gotica il suo simbolo più rappresentativo. La seconda torre fu eretta intorno al 1560. }} * {{see | nome=Chiesa di San Giacomo Reale | alt=Iglesia de Santiago el Real | sito= | email= | indirizzo=C/Barriocepo, 6 | lat=42.46784 | long=-2.44757 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Daily 08:15–13:15 18:30–19:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Questo è il sito della chiesa più antica della città, sebbene l'edificio attuale sia stato costruito nel corso del XVI secolo. }} ===Landmarks=== * {{see | nome=El Cubo del Revellín | alt= | sito=http://web.logro-o.org/cubo_revellin/ | email=cubodelrevellin@logro-o.org | indirizzo=C/Once de Junio, 6 | lat=42.46711 | long=-2.45013 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=W 10:00–13:00 Th F 10:00–13:00 17:00–20:00 Sa 11:00–14:00 17:00–20:00 Su 11:00–14:00 | prezzo=Free entry | descrizione=È la parte meglio conservata delle mura cittadine e ospita una mostra al suo interno. }} * {{see | nome=Fontana dei Riojani Illustri | alt=Fuente de los Riojanos Ilustres | sito= | email= | indirizzo=Avda. Gran Vía Rey Juan Carlos I | lat=42.46476 | long=-2.45280 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Fontana costruita nel 1999 con le statue di 8 riojani illustri: Fausto Elhuyar (chimico), García di Nájera (re di Navarra), Gonzalo de Berceo (poeta medievale), Juan Fernández Navarrete "Il Muto" (pittore manierista), Julio Rey Pastor (matematico), Marco Fabio Quintiliano (oratore romano), il Marchese della Ensenada (statista) e Pedro del Castillo (conquistador). }} ===Musei=== * {{see | nome=Casa delle Scienze | alt=Casa de las Ciencias | sito=http://casadelasciencias.logro-o.org/ | email=casadelasciencias@logro-o.org | indirizzo=C/Ebro, 1 | lat=42.47106 | long=-2.44559 | indicazioni= | tel=+34 941-245-943 | numero verde= | fax= | orari=Tu–Su 11:00–14:00 17:00–20:30 | prezzo=Free entry | descrizione=Si trova sull'altra sponda del fiume Ebro all'interno dell'ex mattatoio. Ospita diverse mostre scientifiche durante l'anno. Nel giardino sono presenti alcuni strumenti che è possibile utilizzare per effettuare i propri esperimenti. }} * {{see | nome=Museo della Rioja | alt=Museo de La Rioja | sito=http://www.larioja.org/npRioja/default/defaultpage.jsp?idtab=431222 | email= | indirizzo=C/San Agustín, 23 | lat=42.46592 | long=-2.44863 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Tu–Sa 10:00–14:00 16:00–21:00 Su 10:00–14:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Il museo è ospitato in un palazzo barocco del XVIII secolo e raccoglie diverse collezioni di dipinti, sculture e arredi. }} * {{see | nome=Museo Würth La Rioja | alt=Museo Würth La Rioja | sito=http://www.museowurth.es/ | email=museowurth.larioja@wurth.es | indirizzo=Pol. Ind. El Sequero, Avda. Cameros pcls. 86-88 | lat=42.426924 | long=-2.268760 | indicazioni=by car take the exit 13 of the AP-68 or the exit pol. Industrial El Sequero in the N-232; by public transport use the metropolitan bus line M7 | tel=+34 941-010-410 | numero verde= | fax= | orari=M–Sa 11:00–20:00, Su 11:00–15:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Arte contemporanea. }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Festa di San Valerio | alt=Fiesta de San Valero | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=29 gennaio | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa celebrato nel quartiere di La Estrella. La festa dura un giorno ed è accompagnata dalla tradizionale benedizione e distribuzione dei roscos (ciambelle tipiche), oltre a musica dal vivo e attività ricreative.}} * {{listing | nome=Carnevale di Logroño | alt=Carnaval de Logroño | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Febbraio | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile. La manifestazione dura un fine settimana ed è caratterizzata dalla grande sfilata di carri e maschere, concerti, spettacoli teatrali di strada e dal tradizionale rogo della sardina. }} * {{listing | nome=Settimana Santa di Logroño | alt=Semana Santa de Logroño | sito=https://hermandaddecofradiaslogrono.org | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Marzo - Aprile | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile dichiarato Festa di Interesse Turistico Nazionale. Dura una settimana ed è accompagnato dalle solenni processioni delle undici confraternite cittadine per le vie del centro storico, esibizioni di tamburi e canti sacri. }} * {{listing | nome=Feste di San Bernabé | alt=Fiestas de San Bernabé | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=11 giugno | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa (con festeggiamenti su più giorni intorno all'11 giugno) dichiarato Festa di Interesse Turistico Nazionale. Commemora la resistenza della città contro le truppe francesi nel 1521 ed è accompagnato da rievocazioni storiche, mercati rinascimentali, fuochi d'artificio, spettacoli di danze tradizionali e la distribuzione del pesce fritto presso il Revellín. }} * {{listing | nome=Festival Internazionale di Architettura e Design "Concéntrico" | alt=Festival Internacional de Arquitectura y Diseño de Logroño "Concéntrico" | sito=https://concentrico.es | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Settembre | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile della durata di circa cinque giorni. Trasforma lo spazio urbano con installazioni di architettura contemporanea ed è accompagnato da mostre, visite guidate, incontri e laboratori aperti al pubblico. }} * {{listing | nome=Feste della Vendemmia di San Mateo | alt=Fiestas de San Mateo y de la Vendimia Riojana | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=21 settembre | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa (con celebrazioni che durano un'intera settimana). Dichiarata Festa di Interesse Turistico Nazionale, è la celebrazione più importante della città. Comprende il rito della pigiatura dell'uva e l'offerta del primo mosto alla Vergine della Redonda, sfilate di carri, concerti musicali, spettacoli pirotecnici e manifestazioni gastronomiche. }} {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> Logroño offre una selezione di prodotti enogastronomici e artigianali, perfetti da portare a casa come souvenir o regali. Il vino Rioja DOC rappresenta la scelta vincente. Un'ottima bottiglia di Crianza, Reserva o Gran Reserva, a base di uve Tempranillo, è il souvenir simbolo della regione. È consigliabile orientarsi anche su opzioni più particolari come i vini bianchi invecchiati in legno o i rossi d'autore delle cantine storiche locali. Per acquistarli, la storica Calle Portales e le vie del centro offrono rinomate enoteche e vinotecas specializzate, dove trovare anche eleganti confezioni regalo. I prodotti della gastronomia locale sono un'altra idea eccellente per parenti e amici. I barattoli di conserve di verdure della Valle dell'Ebro, come i pregiati asparagi bianchi, i pimientos del piquillo (peperoni arrostiti) o i carciofi, offrono una qualità eccezionale. A questi si affiancano i salumi tipici, tra cui spiccano il chorizo riojano e il salchichón. [ Per fare acquisti gastronomici autentici, il posto migliore sono i negozi alimentari sparsi per il centro storico. Per chi preferisce i dolci, i Fardelejos sono la specialità perfetta. Originari della vicina Arnedo ma diffusissimi nella capitale, sono deliziosi fagottini di pasta sfoglia fritta ripieni di marzapane e mandorle. Molto apprezzati sono anche i Choricitos de chocolate, sfiziosi cioccolatini artigianali che richiamano ironicamente la forma del celebre insaccato. Questi prodotti si trovano nelle pasticcerie tradizionali del centro e nei negozi di souvenir gastronomici. Oltre al cibo, esistono oggetti d'artigianato legati alla cultura del vino, come i tradizionali boccali, i cavatappi da collezione o la classica bota (la sacca in pelle per bere il vino). Per l'artigianato e i ricordi tradizionali, i negozi intorno alla Concattedrale e lungo Calle Portales offrono un'ampia scelta. {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; <-- <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= &mdash; }} --> <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città 9szbbvae1p5c5u71d190yxb94srntqb 937701 937700 2026-07-23T19:30:15Z Claude van der Grift 14686 /* In treno */ 937701 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per citt� non italiane--> | Banner = Logroño banner View from Monte Cantabria.jpg | DidascaliaBanner = Veduta di Logroño Dal monte Cantabria | Immagine = Casco antiguo Logroño.jpg | Didascalia = Veduta del centro | Appellativi = | Patrono =San Barnaba<br>Virgen de la Esperanza | Stato = [[Spagna]] | Stato federato = | Regione =[[La Rioja]] | Territorio = | Altitudine = | Superficie = 79,55 | Abitanti = 152.150 <small>(stima 2025)</small> | Nome abitanti =logroñés, -a<br> lucroniense<br> jacarero, -a | Prefisso = +34 941 | CAP = | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = https://visitalogrono.com/ | Sito ufficiale = <!--http://--> | Map = es | Lat = 42.465299 | Long = -2.438797 }} '''Logroño''' è una città della [[Spagna]], capoluogo di [[La Rioja (Spagna)|La Rioja]], la seconda più piccola delle 17 regioni spagnole. == Da sapere == Logroño rappresenta una destinazione di primo piano per chiunque desideri scoprire la Spagna più autentica, fondendo in modo impeccabile cultura, storia ed enogastronomia. Situata nel cuore della celebre regione vitivinicola de La Rioja, la città richiama ogni anno appassionati del buon vivere grazie alla qualità dei suoi vini e a una tradizione culinaria rinomata in tutto il paese. Il suo centro storico brulica di vita, specialmente lungo vie come Calle Laurel, dove la cultura dei pinchos trasforma ogni passeggiata serale in un vivace percorso di degustazione a cielo aperto. Oltre ai piaceri della tavola, la città vanta una profonda vocazione dell'accoglienza legata alla sua posizione chiave lungo il Cammino di Santiago. Il passaggio costante dei pellegrini dona a Logroño un'atmosfera internazionale e rilassata, che si respira passeggiando tra i suoi monumenti storici, le antiche mura e le sponde del fiume Ebro. Il perfetto equilibrio tra il fascino di una cittadina a misura d'uomo e la ricchezza delle sue tradizioni rende questo capoluogo una meta ideale sia per una fuga di un fine settimana, sia come punto di partenza per esplorare ilterritorio circostante. === Cenni geografici === La maggior parte della città e del territorio comunale si trovano sulla riva destra del fiume Ebro. Sebbene sia un'area pianeggiante esistono rilievi come il Cerro de Cantabria (492 m), il Cerro del Corvo (489 m), il Monte de la Pila (564 m) e il punto più alto della città, Candorras, a 584 metri. È proprio questa conformazione del terreno che consente facili collegamenti stradali e ferroviari con l'est (Saragozza) e l'ovest (Burgos) mentre i Monti Cantabrici e il Sistema Iberico, situati rispettivamente a nord e a sud, hanno limitato la comunicazione in queste direzioni. <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === '''Etá antica''' &mdash; L'origine di Logroño si intreccia con la storia dell'antico insediamento celtibero di Varia, situato nell'area dell'attuale quartiere periferico di Varea. Abitato dalla tribù dei Beroni, questo luogo rivestiva un'enorme importanza strategica grazie alla sua posizione geografica lungo il fiume Ebro, che lo rendeva un punto di passaggio naturale e un vivace centro di scambi commerciali. ​Con la conquista romana della Penisola Iberica, l'insediamento venne romanizzato con il nome di Vareia. Sotto il dominio di Roma, la città consolidò la sua vocazione di snodo logistico e commerciale: divenne un punto chiave lungo importanti vie di comunicazione imperiali e sfruttò la navigabilità dell'Ebro per il trasporto delle merci. Tra i reperti più significativi di questa fase figurano strutture murarie, resti di abitazioni e frammenti di ceramica, che testimoniano come la comunità locale fosse pienamente integrata nella rete economica dell'Impero Romano. '''Medioevo''' &mdash; Durante le invasioni barbariche, con la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, la regione subì un periodo di forte instabilità. La zona passò dapprima sotto il controllo dei Svevi e dei Vandali, per poi essere stabilmente integrata nel Regno Visigoto. In questa fase l'antico centro di Vareia perse progressivamente importanza a favore di un nuovo nucleo urbano che si andava consolidando lungo il fiume, l'originario germoglio della Logroño attuale. Nel corso dell'VIII secolo si consumò l'invasione arabo-musulmana e la valle dell'Ebro venne incorporata nell'emirato di Al-Andalus. Il territorio divenne una complessa area di frontiera, contesa tra i regni cristiani del nord e le forze musulmane del Califfato di Cordova. Tra il IX e il X secolo, i re di Navarra riaffermarono gradualmente il controllo cristiano sulla zona, ponendo le basi per la rinascita della città. Nell'Alto Medioevo, la svolta decisiva arrivò nel XI secolo. La crescita del Cammino di Santiago trasformò Logroño in una tappa obbligata per i pellegrini europei, stimolando una fortissima espansione demografica ed economica. Per favorire il popolamento e lo sviluppo del borgo, il re Alfonso VI di León e Castiglia concesse nel 1095 il celebre Fuero de Logroño, una carta di diritti e privilegi commerciali che divenne un modello normativo per molte altre città della penisola. Durante il Basso Medioevo, la città mantenne una fondamentale importanza strategica a causa della sua posizione geografica di confine tra i regni di Castiglia, Navarra e Aragona. Questo periodo fu segnato da continue dispute territoriali e tensioni militari, ma anche dal consolidamento delle sue istituzioni cittadine, dal rafforzamento delle mura difensive e dalla costruzione di grandi edifici religiosi, che conferirono a Logroño il suo impianto urbano medievale. '''Età moderna''' &mdash; Durante l'Età Moderna, Logroño mantenne il suo ruolo primario di roccaforte difensiva della Castiglia, vista la vicinanza al Regno di Navarra. È proprio in questo periodo che si colloca uno degli episodi più celebri della storia cittadina: l'assedio del 1521. Le truppe francesi, guidate dal generale Asparros, circondarono la città, ma la popolazione resistette con tenacia. La vittoria fu garantita da una brillante strategia difensiva e dal sostentamento garantito dalla pesca notturna del pesce nell'Ebro, un evento epico che viene commemorato ancora oggi durante le Feste di San Bernabé. A seguito della resistenza e della lealtà dimostrata, l'imperatore Carlo V visitò la città nel 1523, ne confermò i privilegi e ordinò il rafforzamento della cinta muraria e delle strutture difensive, portando alla costruzione del celebre Cubo del Revellín. Il XVI secolo segnò anche un periodo di forte sviluppo urbanistico e architettonico, con la costruzione o l'ampliamento dei principali edifici religiosi della città, come la Cattedrale di Santa María de la Redonda e la Chiesa di Santiago el Real. Tra la fine del XVI secolo e il XVII secolo, Logroño divenne la sede del Tribunale dell'Inquisizione per tutto il nord della Spagna. In questo contesto, nel 1610, si tenne in città il tristemente noto Auto de Fe di Logroño, un grande processo che portò alla condanna per stregoneria delle cosiddette "streghe di Zugarramurdi", uno degli episodi giudiziari più celebri e tragici dell'epoca. Il XVIII secolo portò un clima di maggiore stabilità politica e prosperità economica. Durante l'era dei Lumi, la città vide la nascita della Real Sociedad Económica de Cosecheros de La Rioja (1788), un'istituzione nata per promuovere il commercio e la produzione del vino locale, ponendo ufficialmente le basi per quella che sarebbe diventata la grande vocazione vitivinicola e commerciale di Logroño nell'era contemporanea. '''Età contemporanea''' &mdash; L'Età Contemporanea si aprì con le drammatiche vicende della Guerra d'Indipendenza spagnola (1808–1814). Logroño fu occupata dalle truppe napoleoniche nel 1808 e rimase un presidio francese strategico fino al 1813, subendo pesanti requisizioni economiche e danni alla popolazione prima della definitiva liberazione. Il XIX secolo segnò una svolta fondamentale per la struttura amministrativa e politica della città. Nel 1833, a seguito della riforma territoriale guidata da Javier de Burgos, Logroño fu nominata capoluogo di provincia, accentrando le principali funzioni amministrative, giudiziarie e militari del territorio circostante. La metà dell'Ottocento fu segnata anche dalla figura del generale Baldomero Espartero, insigne personaggio politico e militare dell'epoca liberale che scelse Logroño come residenza, contribuendo al suo prestigio politico nazionale. Tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, la città conobbe un forte sviluppo urbano e infrastrutturale: * L'arrivo della ferrovia (1863), che accelerò la modernizzazione e i collegamenti commerciali. * L'abbattimento delle antiche mura medievali, che permise l'espansione della città con la creazione di ampi viali come la Gran Vía e nuovi quartieri residenziali. * Il decollo dell'industria vinicola, favorito anche dalla crisi della fillossera in Francia, che spinse molti produttori d'oltralpe a investire nei vigneti de La Rioja, consolidando Logroño come centro nevralgico dell'esportazione del vino. Durante il XX secolo, dopo i drammatici anni della Guerra Civile Spagnola (1936–1939) e la successiva dittatura franchista, Logroño visse un secondo boom demografico e industriale. La svolta definitiva arrivò nel 1982 quando, con l'approvazione dello Statuto d'Autonomia, la città fu proclamata capitale della Comunità Autonoma de La Rioja. Oggi Logroño si presenta come una città moderna, sostenibile e a misura d'uomo, capace di coniugare il suo ruolo di centro amministrativo ed economico con una forte proiezione turistica legata alla cultura del vino, alla gastronomia e al passaggio del Cammino di Santiago. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = 42.465299 | Long = -2.438797 |view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 14 }} {{Mapshape}} <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; --> Per un turista che si reca per la prima volta a Logroño, l'impianto urbanistico risulta davvero lineare e intuitivo, tanto da rendere quasi impossibile perdersi. La città si sviluppa prevalentemente lungo la sponda meridionale del fiume Ebro, che segna il limite nord del centro storico ed è attraversato da ponti panoramici come il Puente de Piedra, fondamentale punto d'osservazione per capire dove ci si trova. L'intera zona antica si articola attorno al tracciato del Cammino di Santiago, che taglia la città da est a ovest, mentre a sud il perimetro storico incontra il Paseo del Espolón, la piazza verde che fa da cerniera con i quartieri più moderni. Camminando nel cuore di Logroño, la spina dorsale per eccellenza è Calle Portales. Questa strada vivace e sempre piena di vita si riconosce subito per i suoi ampi portici in pietra ed è il luogo ideale per una passeggiata rilassata tra negozi tradizionali e caffè. L'importanza di Calle Portales sta anche nel fatto che collega direttamente le zone di maggior rilievo culturale, sfociando ad esempio nella suggestiva Plaza del Mercado. Questa piazza è il vero centro sociale e monumentale della città vecchia, incorniciata da palazzi storici e terrazze all'aperto, ma soprattutto dominata dalla maestosa Concattedrale di Santa María de La Redonda, celebre per le sue torri gemelle in stile barocco e per custodire al suo interno un piccolo dipinto attribuito a Michelangelo. Spostandosi di pochi metri verso sud si incontra il celeberrimo reticolo di vicoli noto come Calle del Laurel. Quest'area è considerata la capitale spagnola del tapeo, ossia il giro informale di bar in bar per gustare le tapas. Laurel è famosissima perché racchiude in pochissimo spazio decine di taberne storiche, dove la tradizione vuole che ogni locale sia specializzato in un unico pincho abbinato a un calice di vino della Rioja. Per chi cerca un'atmosfera altrettanto autentica ma un pizzico più tranquilla, la risposta è Calle de San Juan, una via parallela situata poco più a est che offre un'esperienza gastronomica di pari livello ed è amatissima dagli abitanti del posto. Scendendo invece verso le sponde del fiume si percorre Calle Ruavieja, una delle strade più antiche e affascinanti della città. Il suo valore risiede nell'architettura medievale preservata e nel legame viscerale con il Cammino di Santiago e con la produzione del vino, testimoniato dai famosi ''calados'', antiche cantine sotterranee in pietra scavate sotto le case. Infine, uscendo dalla città vecchia si approda al Paseo del Espolón, un ampio parco urbano punteggiato di giardini, fontane e da un chiosco della musica al centro. È il salotto buono di Logroño, reso inconfondibile dalla presenza del grande monumento equestre al Generale Espartero, e rappresenta il punto di transito naturale verso la Logroño moderna. <!--=== Quartieri ===--> <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} --> {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Aeropuerto de Logroño-Agoncillo exterior edit.jpg|thumb|Aeroporto di Logroño-Algoncillo]] * {{go | nome=Aeroporto di Logroño-Algoncillo | alt={{IATA|RJL}} | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q686526 | immagine= | descrizione=Al 2026 operavano voli domestici le compagnie seguenti: * ​[https://www.bintercanarias.com Binter Canarias] &mdash; Da/per [[Gran Canaria]]. * ​[https://www.iberia.com Iberia] &mdash; Da/per [[Madrid]]. Stagionale: [[Palma di Maiorca]]. * ​[https://www.vueling.com Vueling] &mdash; Da/per [[Barcellona]]. }} La via più rapida per raggiungere Logroño dall'Italia è prendere un volo per Madrid in coincidenza con il volo domestico Madrid-Logroño della Iberia. Potreste prendere in considerazione anche l'aeroporto di Bilbao {{IATA|BIO}}, distante solo 100 km. Al 2026 erano presenti allo scalo di Bilbao le linee aeree [https://www.easyjet.com EasyJet], [https://www.volotea.com Volotea], [https://www.vueling.com Vueling], [https://www.wizzair.com Wizz Air] che operavano diversi voli da scali italiani. All'aeroporto di [[Saragozza]] distante 160 km, operavano, sempre al 2026, diverse low-cost come [https://www.ryanair.com Ryanair] e [https://www.wizzair.com Wizz Air],(spesso operative da Milano Bergamo o Bologna a seconda delle stagioni). Da [[Saragozza]] si può prendere un treno veloce RENFE o un autobus diretto per giungere a Logroño in circa 1 ora e mezza o 2 ore. <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> === In treno === [[File:La estacion de trenes en Logroño.jpg|thumb|Stazione dei treni]] * {{go | nome=Stazione di Logroño | alt=estación de Logroño | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3393998 | immagine= | descrizione=La stazione di Logroño si trova lungo la linea ferroviaria Castejón-Bilbao, un asse che collega la valle dell'Ebro con i [[Paesi Baschi]]. Sfruttando gli snodi di Zaragoza e Miranda de Ebro, Logroño è collegata direttamente con [[Madrid]] (via Guadalajara) e con [[Barcellona]] (via Lleida e Camp de Tarragona). I treni Alvia (convogli capaci di viaggiare sia su linee tradizionali che su tratte ad alta velocità) collegano direttamente Logroño con Madrid (passando per Segovia e Valladolid) e coprono anche la direttrice trasversale che unisce il nord-est alla costa, collegando Logroño con Barcellona da una parte e con Bilbao dall'altra. A un gradino inferiore troviamo gli intercity. Esistono poi i treni regionali (anche espresso) con collegamenti frequenti per [[Saragozza]] (passando per Calahorra e Tudela) e Miranda de Ebro, snodo fondamentale da cui proseguire verso Vitoria-Gasteiz, [[Burgos]] o i [[Paesi Baschi]].}} <!--=== In autobus ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == ===Chiese=== [[File:Fachada de Santa María de la Redonda, Logroño.jpg|right|thumb|Santa María de la Redonda]] * {{see | nome=Concattedrale di Santa María de la Redonda | alt=Concatedral de Santa María de la Redonda | sito=http://www.laredonda.org/ | email=info@laredonda.org | indirizzo=C/Portales, 14 | lat=42.46652 | long=-2.445526 | indicazioni= | tel=+34 941-257-611 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=La cattedrale fu costruita nel corso del XV secolo e ampliata nel XVI e XVII secolo. Dietro l'altare maggiore si trova un dipinto attribuito a Michelangelo. }} [[File:Logroño - Iglesia de San Bartolome 17.jpg|right|thumb|Chiesa di San Bartolomeo]] * {{see | nome=Chiesa di San Bartolomeo | alt=Iglesia de San Bartolomé | sito= | email= | indirizzo=Plaza de San Bartolomé, 2 | lat=42.46723 | long=-2.44368 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=È la chiesa più antica di Logroño, risalente al XII secolo. Presenta uno splendido portale ad arco che custodisce alcune sculture romaniche. }} * {{see | nome=Chiesa di Santa María de Palacio | alt=Iglesia de Santa María de Palacio | sito= | email= | indirizzo=C/Marqués de San Nicolás, 36 | lat=42.46802 | long=-2.44440 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=La chiesa fu costruita tra il XII e il XIII secolo e ha nella cuspide ottagonale gotica il suo simbolo più rappresentativo. La seconda torre fu eretta intorno al 1560. }} * {{see | nome=Chiesa di San Giacomo Reale | alt=Iglesia de Santiago el Real | sito= | email= | indirizzo=C/Barriocepo, 6 | lat=42.46784 | long=-2.44757 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Daily 08:15–13:15 18:30–19:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Questo è il sito della chiesa più antica della città, sebbene l'edificio attuale sia stato costruito nel corso del XVI secolo. }} ===Landmarks=== * {{see | nome=El Cubo del Revellín | alt= | sito=http://web.logro-o.org/cubo_revellin/ | email=cubodelrevellin@logro-o.org | indirizzo=C/Once de Junio, 6 | lat=42.46711 | long=-2.45013 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=W 10:00–13:00 Th F 10:00–13:00 17:00–20:00 Sa 11:00–14:00 17:00–20:00 Su 11:00–14:00 | prezzo=Free entry | descrizione=È la parte meglio conservata delle mura cittadine e ospita una mostra al suo interno. }} * {{see | nome=Fontana dei Riojani Illustri | alt=Fuente de los Riojanos Ilustres | sito= | email= | indirizzo=Avda. Gran Vía Rey Juan Carlos I | lat=42.46476 | long=-2.45280 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Fontana costruita nel 1999 con le statue di 8 riojani illustri: Fausto Elhuyar (chimico), García di Nájera (re di Navarra), Gonzalo de Berceo (poeta medievale), Juan Fernández Navarrete "Il Muto" (pittore manierista), Julio Rey Pastor (matematico), Marco Fabio Quintiliano (oratore romano), il Marchese della Ensenada (statista) e Pedro del Castillo (conquistador). }} ===Musei=== * {{see | nome=Casa delle Scienze | alt=Casa de las Ciencias | sito=http://casadelasciencias.logro-o.org/ | email=casadelasciencias@logro-o.org | indirizzo=C/Ebro, 1 | lat=42.47106 | long=-2.44559 | indicazioni= | tel=+34 941-245-943 | numero verde= | fax= | orari=Tu–Su 11:00–14:00 17:00–20:30 | prezzo=Free entry | descrizione=Si trova sull'altra sponda del fiume Ebro all'interno dell'ex mattatoio. Ospita diverse mostre scientifiche durante l'anno. Nel giardino sono presenti alcuni strumenti che è possibile utilizzare per effettuare i propri esperimenti. }} * {{see | nome=Museo della Rioja | alt=Museo de La Rioja | sito=http://www.larioja.org/npRioja/default/defaultpage.jsp?idtab=431222 | email= | indirizzo=C/San Agustín, 23 | lat=42.46592 | long=-2.44863 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Tu–Sa 10:00–14:00 16:00–21:00 Su 10:00–14:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Il museo è ospitato in un palazzo barocco del XVIII secolo e raccoglie diverse collezioni di dipinti, sculture e arredi. }} * {{see | nome=Museo Würth La Rioja | alt=Museo Würth La Rioja | sito=http://www.museowurth.es/ | email=museowurth.larioja@wurth.es | indirizzo=Pol. Ind. El Sequero, Avda. Cameros pcls. 86-88 | lat=42.426924 | long=-2.268760 | indicazioni=by car take the exit 13 of the AP-68 or the exit pol. Industrial El Sequero in the N-232; by public transport use the metropolitan bus line M7 | tel=+34 941-010-410 | numero verde= | fax= | orari=M–Sa 11:00–20:00, Su 11:00–15:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Arte contemporanea. }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Festa di San Valerio | alt=Fiesta de San Valero | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=29 gennaio | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa celebrato nel quartiere di La Estrella. La festa dura un giorno ed è accompagnata dalla tradizionale benedizione e distribuzione dei roscos (ciambelle tipiche), oltre a musica dal vivo e attività ricreative.}} * {{listing | nome=Carnevale di Logroño | alt=Carnaval de Logroño | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Febbraio | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile. La manifestazione dura un fine settimana ed è caratterizzata dalla grande sfilata di carri e maschere, concerti, spettacoli teatrali di strada e dal tradizionale rogo della sardina. }} * {{listing | nome=Settimana Santa di Logroño | alt=Semana Santa de Logroño | sito=https://hermandaddecofradiaslogrono.org | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Marzo - Aprile | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile dichiarato Festa di Interesse Turistico Nazionale. Dura una settimana ed è accompagnato dalle solenni processioni delle undici confraternite cittadine per le vie del centro storico, esibizioni di tamburi e canti sacri. }} * {{listing | nome=Feste di San Bernabé | alt=Fiestas de San Bernabé | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=11 giugno | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa (con festeggiamenti su più giorni intorno all'11 giugno) dichiarato Festa di Interesse Turistico Nazionale. Commemora la resistenza della città contro le truppe francesi nel 1521 ed è accompagnato da rievocazioni storiche, mercati rinascimentali, fuochi d'artificio, spettacoli di danze tradizionali e la distribuzione del pesce fritto presso il Revellín. }} * {{listing | nome=Festival Internazionale di Architettura e Design "Concéntrico" | alt=Festival Internacional de Arquitectura y Diseño de Logroño "Concéntrico" | sito=https://concentrico.es | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Settembre | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile della durata di circa cinque giorni. Trasforma lo spazio urbano con installazioni di architettura contemporanea ed è accompagnato da mostre, visite guidate, incontri e laboratori aperti al pubblico. }} * {{listing | nome=Feste della Vendemmia di San Mateo | alt=Fiestas de San Mateo y de la Vendimia Riojana | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=21 settembre | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa (con celebrazioni che durano un'intera settimana). Dichiarata Festa di Interesse Turistico Nazionale, è la celebrazione più importante della città. Comprende il rito della pigiatura dell'uva e l'offerta del primo mosto alla Vergine della Redonda, sfilate di carri, concerti musicali, spettacoli pirotecnici e manifestazioni gastronomiche. }} {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> Logroño offre una selezione di prodotti enogastronomici e artigianali, perfetti da portare a casa come souvenir o regali. Il vino Rioja DOC rappresenta la scelta vincente. Un'ottima bottiglia di Crianza, Reserva o Gran Reserva, a base di uve Tempranillo, è il souvenir simbolo della regione. È consigliabile orientarsi anche su opzioni più particolari come i vini bianchi invecchiati in legno o i rossi d'autore delle cantine storiche locali. Per acquistarli, la storica Calle Portales e le vie del centro offrono rinomate enoteche e vinotecas specializzate, dove trovare anche eleganti confezioni regalo. I prodotti della gastronomia locale sono un'altra idea eccellente per parenti e amici. I barattoli di conserve di verdure della Valle dell'Ebro, come i pregiati asparagi bianchi, i pimientos del piquillo (peperoni arrostiti) o i carciofi, offrono una qualità eccezionale. A questi si affiancano i salumi tipici, tra cui spiccano il chorizo riojano e il salchichón. [ Per fare acquisti gastronomici autentici, il posto migliore sono i negozi alimentari sparsi per il centro storico. Per chi preferisce i dolci, i Fardelejos sono la specialità perfetta. Originari della vicina Arnedo ma diffusissimi nella capitale, sono deliziosi fagottini di pasta sfoglia fritta ripieni di marzapane e mandorle. Molto apprezzati sono anche i Choricitos de chocolate, sfiziosi cioccolatini artigianali che richiamano ironicamente la forma del celebre insaccato. Questi prodotti si trovano nelle pasticcerie tradizionali del centro e nei negozi di souvenir gastronomici. Oltre al cibo, esistono oggetti d'artigianato legati alla cultura del vino, come i tradizionali boccali, i cavatappi da collezione o la classica bota (la sacca in pelle per bere il vino). Per l'artigianato e i ricordi tradizionali, i negozi intorno alla Concattedrale e lungo Calle Portales offrono un'ampia scelta. {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; <-- <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= &mdash; }} --> <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città bo9cxmnug046mpag2mijb8ooj5vxozg 937703 937701 2026-07-23T19:43:15Z Claude van der Grift 14686 /* In treno */ 937703 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per citt� non italiane--> | Banner = Logroño banner View from Monte Cantabria.jpg | DidascaliaBanner = Veduta di Logroño Dal monte Cantabria | Immagine = Casco antiguo Logroño.jpg | Didascalia = Veduta del centro | Appellativi = | Patrono =San Barnaba<br>Virgen de la Esperanza | Stato = [[Spagna]] | Stato federato = | Regione =[[La Rioja]] | Territorio = | Altitudine = | Superficie = 79,55 | Abitanti = 152.150 <small>(stima 2025)</small> | Nome abitanti =logroñés, -a<br> lucroniense<br> jacarero, -a | Prefisso = +34 941 | CAP = | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = https://visitalogrono.com/ | Sito ufficiale = <!--http://--> | Map = es | Lat = 42.465299 | Long = -2.438797 }} '''Logroño''' è una città della [[Spagna]], capoluogo di [[La Rioja (Spagna)|La Rioja]], la seconda più piccola delle 17 regioni spagnole. == Da sapere == Logroño rappresenta una destinazione di primo piano per chiunque desideri scoprire la Spagna più autentica, fondendo in modo impeccabile cultura, storia ed enogastronomia. Situata nel cuore della celebre regione vitivinicola de La Rioja, la città richiama ogni anno appassionati del buon vivere grazie alla qualità dei suoi vini e a una tradizione culinaria rinomata in tutto il paese. Il suo centro storico brulica di vita, specialmente lungo vie come Calle Laurel, dove la cultura dei pinchos trasforma ogni passeggiata serale in un vivace percorso di degustazione a cielo aperto. Oltre ai piaceri della tavola, la città vanta una profonda vocazione dell'accoglienza legata alla sua posizione chiave lungo il Cammino di Santiago. Il passaggio costante dei pellegrini dona a Logroño un'atmosfera internazionale e rilassata, che si respira passeggiando tra i suoi monumenti storici, le antiche mura e le sponde del fiume Ebro. Il perfetto equilibrio tra il fascino di una cittadina a misura d'uomo e la ricchezza delle sue tradizioni rende questo capoluogo una meta ideale sia per una fuga di un fine settimana, sia come punto di partenza per esplorare ilterritorio circostante. === Cenni geografici === La maggior parte della città e del territorio comunale si trovano sulla riva destra del fiume Ebro. Sebbene sia un'area pianeggiante esistono rilievi come il Cerro de Cantabria (492 m), il Cerro del Corvo (489 m), il Monte de la Pila (564 m) e il punto più alto della città, Candorras, a 584 metri. È proprio questa conformazione del terreno che consente facili collegamenti stradali e ferroviari con l'est (Saragozza) e l'ovest (Burgos) mentre i Monti Cantabrici e il Sistema Iberico, situati rispettivamente a nord e a sud, hanno limitato la comunicazione in queste direzioni. <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === '''Etá antica''' &mdash; L'origine di Logroño si intreccia con la storia dell'antico insediamento celtibero di Varia, situato nell'area dell'attuale quartiere periferico di Varea. Abitato dalla tribù dei Beroni, questo luogo rivestiva un'enorme importanza strategica grazie alla sua posizione geografica lungo il fiume Ebro, che lo rendeva un punto di passaggio naturale e un vivace centro di scambi commerciali. ​Con la conquista romana della Penisola Iberica, l'insediamento venne romanizzato con il nome di Vareia. Sotto il dominio di Roma, la città consolidò la sua vocazione di snodo logistico e commerciale: divenne un punto chiave lungo importanti vie di comunicazione imperiali e sfruttò la navigabilità dell'Ebro per il trasporto delle merci. Tra i reperti più significativi di questa fase figurano strutture murarie, resti di abitazioni e frammenti di ceramica, che testimoniano come la comunità locale fosse pienamente integrata nella rete economica dell'Impero Romano. '''Medioevo''' &mdash; Durante le invasioni barbariche, con la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, la regione subì un periodo di forte instabilità. La zona passò dapprima sotto il controllo dei Svevi e dei Vandali, per poi essere stabilmente integrata nel Regno Visigoto. In questa fase l'antico centro di Vareia perse progressivamente importanza a favore di un nuovo nucleo urbano che si andava consolidando lungo il fiume, l'originario germoglio della Logroño attuale. Nel corso dell'VIII secolo si consumò l'invasione arabo-musulmana e la valle dell'Ebro venne incorporata nell'emirato di Al-Andalus. Il territorio divenne una complessa area di frontiera, contesa tra i regni cristiani del nord e le forze musulmane del Califfato di Cordova. Tra il IX e il X secolo, i re di Navarra riaffermarono gradualmente il controllo cristiano sulla zona, ponendo le basi per la rinascita della città. Nell'Alto Medioevo, la svolta decisiva arrivò nel XI secolo. La crescita del Cammino di Santiago trasformò Logroño in una tappa obbligata per i pellegrini europei, stimolando una fortissima espansione demografica ed economica. Per favorire il popolamento e lo sviluppo del borgo, il re Alfonso VI di León e Castiglia concesse nel 1095 il celebre Fuero de Logroño, una carta di diritti e privilegi commerciali che divenne un modello normativo per molte altre città della penisola. Durante il Basso Medioevo, la città mantenne una fondamentale importanza strategica a causa della sua posizione geografica di confine tra i regni di Castiglia, Navarra e Aragona. Questo periodo fu segnato da continue dispute territoriali e tensioni militari, ma anche dal consolidamento delle sue istituzioni cittadine, dal rafforzamento delle mura difensive e dalla costruzione di grandi edifici religiosi, che conferirono a Logroño il suo impianto urbano medievale. '''Età moderna''' &mdash; Durante l'Età Moderna, Logroño mantenne il suo ruolo primario di roccaforte difensiva della Castiglia, vista la vicinanza al Regno di Navarra. È proprio in questo periodo che si colloca uno degli episodi più celebri della storia cittadina: l'assedio del 1521. Le truppe francesi, guidate dal generale Asparros, circondarono la città, ma la popolazione resistette con tenacia. La vittoria fu garantita da una brillante strategia difensiva e dal sostentamento garantito dalla pesca notturna del pesce nell'Ebro, un evento epico che viene commemorato ancora oggi durante le Feste di San Bernabé. A seguito della resistenza e della lealtà dimostrata, l'imperatore Carlo V visitò la città nel 1523, ne confermò i privilegi e ordinò il rafforzamento della cinta muraria e delle strutture difensive, portando alla costruzione del celebre Cubo del Revellín. Il XVI secolo segnò anche un periodo di forte sviluppo urbanistico e architettonico, con la costruzione o l'ampliamento dei principali edifici religiosi della città, come la Cattedrale di Santa María de la Redonda e la Chiesa di Santiago el Real. Tra la fine del XVI secolo e il XVII secolo, Logroño divenne la sede del Tribunale dell'Inquisizione per tutto il nord della Spagna. In questo contesto, nel 1610, si tenne in città il tristemente noto Auto de Fe di Logroño, un grande processo che portò alla condanna per stregoneria delle cosiddette "streghe di Zugarramurdi", uno degli episodi giudiziari più celebri e tragici dell'epoca. Il XVIII secolo portò un clima di maggiore stabilità politica e prosperità economica. Durante l'era dei Lumi, la città vide la nascita della Real Sociedad Económica de Cosecheros de La Rioja (1788), un'istituzione nata per promuovere il commercio e la produzione del vino locale, ponendo ufficialmente le basi per quella che sarebbe diventata la grande vocazione vitivinicola e commerciale di Logroño nell'era contemporanea. '''Età contemporanea''' &mdash; L'Età Contemporanea si aprì con le drammatiche vicende della Guerra d'Indipendenza spagnola (1808–1814). Logroño fu occupata dalle truppe napoleoniche nel 1808 e rimase un presidio francese strategico fino al 1813, subendo pesanti requisizioni economiche e danni alla popolazione prima della definitiva liberazione. Il XIX secolo segnò una svolta fondamentale per la struttura amministrativa e politica della città. Nel 1833, a seguito della riforma territoriale guidata da Javier de Burgos, Logroño fu nominata capoluogo di provincia, accentrando le principali funzioni amministrative, giudiziarie e militari del territorio circostante. La metà dell'Ottocento fu segnata anche dalla figura del generale Baldomero Espartero, insigne personaggio politico e militare dell'epoca liberale che scelse Logroño come residenza, contribuendo al suo prestigio politico nazionale. Tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, la città conobbe un forte sviluppo urbano e infrastrutturale: * L'arrivo della ferrovia (1863), che accelerò la modernizzazione e i collegamenti commerciali. * L'abbattimento delle antiche mura medievali, che permise l'espansione della città con la creazione di ampi viali come la Gran Vía e nuovi quartieri residenziali. * Il decollo dell'industria vinicola, favorito anche dalla crisi della fillossera in Francia, che spinse molti produttori d'oltralpe a investire nei vigneti de La Rioja, consolidando Logroño come centro nevralgico dell'esportazione del vino. Durante il XX secolo, dopo i drammatici anni della Guerra Civile Spagnola (1936–1939) e la successiva dittatura franchista, Logroño visse un secondo boom demografico e industriale. La svolta definitiva arrivò nel 1982 quando, con l'approvazione dello Statuto d'Autonomia, la città fu proclamata capitale della Comunità Autonoma de La Rioja. Oggi Logroño si presenta come una città moderna, sostenibile e a misura d'uomo, capace di coniugare il suo ruolo di centro amministrativo ed economico con una forte proiezione turistica legata alla cultura del vino, alla gastronomia e al passaggio del Cammino di Santiago. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = 42.465299 | Long = -2.438797 |view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 14 }} {{Mapshape}} <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; --> Per un turista che si reca per la prima volta a Logroño, l'impianto urbanistico risulta davvero lineare e intuitivo, tanto da rendere quasi impossibile perdersi. La città si sviluppa prevalentemente lungo la sponda meridionale del fiume Ebro, che segna il limite nord del centro storico ed è attraversato da ponti panoramici come il Puente de Piedra, fondamentale punto d'osservazione per capire dove ci si trova. L'intera zona antica si articola attorno al tracciato del Cammino di Santiago, che taglia la città da est a ovest, mentre a sud il perimetro storico incontra il Paseo del Espolón, la piazza verde che fa da cerniera con i quartieri più moderni. Camminando nel cuore di Logroño, la spina dorsale per eccellenza è Calle Portales. Questa strada vivace e sempre piena di vita si riconosce subito per i suoi ampi portici in pietra ed è il luogo ideale per una passeggiata rilassata tra negozi tradizionali e caffè. L'importanza di Calle Portales sta anche nel fatto che collega direttamente le zone di maggior rilievo culturale, sfociando ad esempio nella suggestiva Plaza del Mercado. Questa piazza è il vero centro sociale e monumentale della città vecchia, incorniciata da palazzi storici e terrazze all'aperto, ma soprattutto dominata dalla maestosa Concattedrale di Santa María de La Redonda, celebre per le sue torri gemelle in stile barocco e per custodire al suo interno un piccolo dipinto attribuito a Michelangelo. Spostandosi di pochi metri verso sud si incontra il celeberrimo reticolo di vicoli noto come Calle del Laurel. Quest'area è considerata la capitale spagnola del tapeo, ossia il giro informale di bar in bar per gustare le tapas. Laurel è famosissima perché racchiude in pochissimo spazio decine di taberne storiche, dove la tradizione vuole che ogni locale sia specializzato in un unico pincho abbinato a un calice di vino della Rioja. Per chi cerca un'atmosfera altrettanto autentica ma un pizzico più tranquilla, la risposta è Calle de San Juan, una via parallela situata poco più a est che offre un'esperienza gastronomica di pari livello ed è amatissima dagli abitanti del posto. Scendendo invece verso le sponde del fiume si percorre Calle Ruavieja, una delle strade più antiche e affascinanti della città. Il suo valore risiede nell'architettura medievale preservata e nel legame viscerale con il Cammino di Santiago e con la produzione del vino, testimoniato dai famosi ''calados'', antiche cantine sotterranee in pietra scavate sotto le case. Infine, uscendo dalla città vecchia si approda al Paseo del Espolón, un ampio parco urbano punteggiato di giardini, fontane e da un chiosco della musica al centro. È il salotto buono di Logroño, reso inconfondibile dalla presenza del grande monumento equestre al Generale Espartero, e rappresenta il punto di transito naturale verso la Logroño moderna. <!--=== Quartieri ===--> <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} --> {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Aeropuerto de Logroño-Agoncillo exterior edit.jpg|thumb|Aeroporto di Logroño-Algoncillo]] * {{go | nome=Aeroporto di Logroño-Algoncillo | alt={{IATA|RJL}} | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q686526 | immagine= | descrizione=Al 2026 operavano voli domestici le compagnie seguenti: * ​[https://www.bintercanarias.com Binter Canarias] &mdash; Da/per [[Gran Canaria]]. * ​[https://www.iberia.com Iberia] &mdash; Da/per [[Madrid]]. Stagionale: [[Palma di Maiorca]]. * ​[https://www.vueling.com Vueling] &mdash; Da/per [[Barcellona]]. }} La via più rapida per raggiungere Logroño dall'Italia è prendere un volo per Madrid in coincidenza con il volo domestico Madrid-Logroño della Iberia. Potreste prendere in considerazione anche l'aeroporto di Bilbao {{IATA|BIO}}, distante solo 100 km. Al 2026 erano presenti allo scalo di Bilbao le linee aeree [https://www.easyjet.com EasyJet], [https://www.volotea.com Volotea], [https://www.vueling.com Vueling], [https://www.wizzair.com Wizz Air] che operavano diversi voli da scali italiani. All'aeroporto di [[Saragozza]] distante 160 km, operavano, sempre al 2026, diverse low-cost come [https://www.ryanair.com Ryanair] e [https://www.wizzair.com Wizz Air],(spesso operative da Milano Bergamo o Bologna a seconda delle stagioni). Da [[Saragozza]] si può prendere un treno veloce RENFE o un autobus diretto per giungere a Logroño in circa 1 ora e mezza o 2 ore. <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> === In treno === [[File:La estacion de trenes en Logroño.jpg|thumb|Stazione dei treni]] * {{go | nome=Stazione di Logroño | alt=estación de Logroño | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3393998 | immagine= | descrizione=La stazione di Logroño si trova lungo la linea ferroviaria Castejón-Bilbao, un asse che collega la valle dell'Ebro con i [[Paesi Baschi]]. Sfruttando gli snodi di Zaragoza e Miranda de Ebro, Logroño è collegata direttamente con [[Madrid]] (via Guadalajara) e con [[Barcellona]] (via Lleida e Camp de Tarragona). I treni Alvia (convogli capaci di viaggiare sia su linee tradizionali che su tratte ad alta velocità) collegano direttamente Logroño con Madrid (passando per Segovia e Valladolid) e coprono anche la direttrice trasversale che unisce il nord-est alla costa, collegando Logroño con Barcellona da una parte e con Bilbao dall'altra. A un gradino inferiore troviamo gli intercity. Esistono poi i treni regionali (anche espresso) con collegamenti frequenti per [[Saragozza]] (passando per Calahorra e Tudela) e Miranda de Ebro, snodo fondamentale da cui proseguire verso Vitoria-Gasteiz, [[Burgos]] o i [[Paesi Baschi]]. la stazione di Logroño è un'opera recente e moderna. L'impianto attuale, progettato dallo studio di architettura Ábalos+Sentkiewicz, è stato inaugurato a fine 2011 nell'ambito di un piano urbanistico teso ad eliminare la barriera dei vecchi binari di superficie. Al loro posto sorge oggi il Parco Felipe VI. L'edificio della stazione si distingue per il design futuristico con soffitti a pannelli triangolari ed è collegato direttamente alla stazione degli autobus tramite una grande cupola metallica, formando un moderno polo intermodale. ​ All'interno della struttura i viaggiatori trovano tutti i principali servizi essenziali per il viaggio. Per la biglietteria sono presenti sia gli sportelli con personale Renfe sia le emettitrici automatiche. Gli ampi spazi delle scale di attesa sono interamente climatizzati e dotati di schermi con gli orari dei treni in tempo reale. ​Per quanto riguarda l'accessibilità, l'intera stazione è priva di barriere architettoniche grazie alla presenza di ascensori, rampe e percorsi tattili. L'offerta di servizi si completa con un'area bar e caffetteria, servizi igienici accessibili, un punto informativo con servizio di sicurezza e un parcheggio sotterraneo direttamente collegato all'atrio. All'esterno, infine, si trovano i parcheggi riservati ai taxi, le fermate delle linee urbane e i desk per il noleggio auto. }} <!--=== In autobus ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == ===Chiese=== [[File:Fachada de Santa María de la Redonda, Logroño.jpg|right|thumb|Santa María de la Redonda]] * {{see | nome=Concattedrale di Santa María de la Redonda | alt=Concatedral de Santa María de la Redonda | sito=http://www.laredonda.org/ | email=info@laredonda.org | indirizzo=C/Portales, 14 | lat=42.46652 | long=-2.445526 | indicazioni= | tel=+34 941-257-611 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=La cattedrale fu costruita nel corso del XV secolo e ampliata nel XVI e XVII secolo. Dietro l'altare maggiore si trova un dipinto attribuito a Michelangelo. }} [[File:Logroño - Iglesia de San Bartolome 17.jpg|right|thumb|Chiesa di San Bartolomeo]] * {{see | nome=Chiesa di San Bartolomeo | alt=Iglesia de San Bartolomé | sito= | email= | indirizzo=Plaza de San Bartolomé, 2 | lat=42.46723 | long=-2.44368 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=È la chiesa più antica di Logroño, risalente al XII secolo. Presenta uno splendido portale ad arco che custodisce alcune sculture romaniche. }} * {{see | nome=Chiesa di Santa María de Palacio | alt=Iglesia de Santa María de Palacio | sito= | email= | indirizzo=C/Marqués de San Nicolás, 36 | lat=42.46802 | long=-2.44440 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=La chiesa fu costruita tra il XII e il XIII secolo e ha nella cuspide ottagonale gotica il suo simbolo più rappresentativo. La seconda torre fu eretta intorno al 1560. }} * {{see | nome=Chiesa di San Giacomo Reale | alt=Iglesia de Santiago el Real | sito= | email= | indirizzo=C/Barriocepo, 6 | lat=42.46784 | long=-2.44757 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Daily 08:15–13:15 18:30–19:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Questo è il sito della chiesa più antica della città, sebbene l'edificio attuale sia stato costruito nel corso del XVI secolo. }} ===Landmarks=== * {{see | nome=El Cubo del Revellín | alt= | sito=http://web.logro-o.org/cubo_revellin/ | email=cubodelrevellin@logro-o.org | indirizzo=C/Once de Junio, 6 | lat=42.46711 | long=-2.45013 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=W 10:00–13:00 Th F 10:00–13:00 17:00–20:00 Sa 11:00–14:00 17:00–20:00 Su 11:00–14:00 | prezzo=Free entry | descrizione=È la parte meglio conservata delle mura cittadine e ospita una mostra al suo interno. }} * {{see | nome=Fontana dei Riojani Illustri | alt=Fuente de los Riojanos Ilustres | sito= | email= | indirizzo=Avda. Gran Vía Rey Juan Carlos I | lat=42.46476 | long=-2.45280 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Fontana costruita nel 1999 con le statue di 8 riojani illustri: Fausto Elhuyar (chimico), García di Nájera (re di Navarra), Gonzalo de Berceo (poeta medievale), Juan Fernández Navarrete "Il Muto" (pittore manierista), Julio Rey Pastor (matematico), Marco Fabio Quintiliano (oratore romano), il Marchese della Ensenada (statista) e Pedro del Castillo (conquistador). }} ===Musei=== * {{see | nome=Casa delle Scienze | alt=Casa de las Ciencias | sito=http://casadelasciencias.logro-o.org/ | email=casadelasciencias@logro-o.org | indirizzo=C/Ebro, 1 | lat=42.47106 | long=-2.44559 | indicazioni= | tel=+34 941-245-943 | numero verde= | fax= | orari=Tu–Su 11:00–14:00 17:00–20:30 | prezzo=Free entry | descrizione=Si trova sull'altra sponda del fiume Ebro all'interno dell'ex mattatoio. Ospita diverse mostre scientifiche durante l'anno. Nel giardino sono presenti alcuni strumenti che è possibile utilizzare per effettuare i propri esperimenti. }} * {{see | nome=Museo della Rioja | alt=Museo de La Rioja | sito=http://www.larioja.org/npRioja/default/defaultpage.jsp?idtab=431222 | email= | indirizzo=C/San Agustín, 23 | lat=42.46592 | long=-2.44863 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Tu–Sa 10:00–14:00 16:00–21:00 Su 10:00–14:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Il museo è ospitato in un palazzo barocco del XVIII secolo e raccoglie diverse collezioni di dipinti, sculture e arredi. }} * {{see | nome=Museo Würth La Rioja | alt=Museo Würth La Rioja | sito=http://www.museowurth.es/ | email=museowurth.larioja@wurth.es | indirizzo=Pol. Ind. El Sequero, Avda. Cameros pcls. 86-88 | lat=42.426924 | long=-2.268760 | indicazioni=by car take the exit 13 of the AP-68 or the exit pol. Industrial El Sequero in the N-232; by public transport use the metropolitan bus line M7 | tel=+34 941-010-410 | numero verde= | fax= | orari=M–Sa 11:00–20:00, Su 11:00–15:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Arte contemporanea. }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Festa di San Valerio | alt=Fiesta de San Valero | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=29 gennaio | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa celebrato nel quartiere di La Estrella. La festa dura un giorno ed è accompagnata dalla tradizionale benedizione e distribuzione dei roscos (ciambelle tipiche), oltre a musica dal vivo e attività ricreative.}} * {{listing | nome=Carnevale di Logroño | alt=Carnaval de Logroño | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Febbraio | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile. La manifestazione dura un fine settimana ed è caratterizzata dalla grande sfilata di carri e maschere, concerti, spettacoli teatrali di strada e dal tradizionale rogo della sardina. }} * {{listing | nome=Settimana Santa di Logroño | alt=Semana Santa de Logroño | sito=https://hermandaddecofradiaslogrono.org | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Marzo - Aprile | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile dichiarato Festa di Interesse Turistico Nazionale. Dura una settimana ed è accompagnato dalle solenni processioni delle undici confraternite cittadine per le vie del centro storico, esibizioni di tamburi e canti sacri. }} * {{listing | nome=Feste di San Bernabé | alt=Fiestas de San Bernabé | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=11 giugno | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa (con festeggiamenti su più giorni intorno all'11 giugno) dichiarato Festa di Interesse Turistico Nazionale. Commemora la resistenza della città contro le truppe francesi nel 1521 ed è accompagnato da rievocazioni storiche, mercati rinascimentali, fuochi d'artificio, spettacoli di danze tradizionali e la distribuzione del pesce fritto presso il Revellín. }} * {{listing | nome=Festival Internazionale di Architettura e Design "Concéntrico" | alt=Festival Internacional de Arquitectura y Diseño de Logroño "Concéntrico" | sito=https://concentrico.es | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Settembre | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile della durata di circa cinque giorni. Trasforma lo spazio urbano con installazioni di architettura contemporanea ed è accompagnato da mostre, visite guidate, incontri e laboratori aperti al pubblico. }} * {{listing | nome=Feste della Vendemmia di San Mateo | alt=Fiestas de San Mateo y de la Vendimia Riojana | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=21 settembre | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa (con celebrazioni che durano un'intera settimana). Dichiarata Festa di Interesse Turistico Nazionale, è la celebrazione più importante della città. Comprende il rito della pigiatura dell'uva e l'offerta del primo mosto alla Vergine della Redonda, sfilate di carri, concerti musicali, spettacoli pirotecnici e manifestazioni gastronomiche. }} {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> Logroño offre una selezione di prodotti enogastronomici e artigianali, perfetti da portare a casa come souvenir o regali. Il vino Rioja DOC rappresenta la scelta vincente. Un'ottima bottiglia di Crianza, Reserva o Gran Reserva, a base di uve Tempranillo, è il souvenir simbolo della regione. È consigliabile orientarsi anche su opzioni più particolari come i vini bianchi invecchiati in legno o i rossi d'autore delle cantine storiche locali. Per acquistarli, la storica Calle Portales e le vie del centro offrono rinomate enoteche e vinotecas specializzate, dove trovare anche eleganti confezioni regalo. I prodotti della gastronomia locale sono un'altra idea eccellente per parenti e amici. I barattoli di conserve di verdure della Valle dell'Ebro, come i pregiati asparagi bianchi, i pimientos del piquillo (peperoni arrostiti) o i carciofi, offrono una qualità eccezionale. A questi si affiancano i salumi tipici, tra cui spiccano il chorizo riojano e il salchichón. [ Per fare acquisti gastronomici autentici, il posto migliore sono i negozi alimentari sparsi per il centro storico. Per chi preferisce i dolci, i Fardelejos sono la specialità perfetta. Originari della vicina Arnedo ma diffusissimi nella capitale, sono deliziosi fagottini di pasta sfoglia fritta ripieni di marzapane e mandorle. Molto apprezzati sono anche i Choricitos de chocolate, sfiziosi cioccolatini artigianali che richiamano ironicamente la forma del celebre insaccato. Questi prodotti si trovano nelle pasticcerie tradizionali del centro e nei negozi di souvenir gastronomici. Oltre al cibo, esistono oggetti d'artigianato legati alla cultura del vino, come i tradizionali boccali, i cavatappi da collezione o la classica bota (la sacca in pelle per bere il vino). Per l'artigianato e i ricordi tradizionali, i negozi intorno alla Concattedrale e lungo Calle Portales offrono un'ampia scelta. {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; <-- <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= &mdash; }} --> <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città 9rb00bib4cc7e5er3ufsmehvh6mjzlo 937704 937703 2026-07-23T19:44:09Z Claude van der Grift 14686 /* Come arrivare */ 937704 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per citt� non italiane--> | Banner = Logroño banner View from Monte Cantabria.jpg | DidascaliaBanner = Veduta di Logroño Dal monte Cantabria | Immagine = Casco antiguo Logroño.jpg | Didascalia = Veduta del centro | Appellativi = | Patrono =San Barnaba<br>Virgen de la Esperanza | Stato = [[Spagna]] | Stato federato = | Regione =[[La Rioja]] | Territorio = | Altitudine = | Superficie = 79,55 | Abitanti = 152.150 <small>(stima 2025)</small> | Nome abitanti =logroñés, -a<br> lucroniense<br> jacarero, -a | Prefisso = +34 941 | CAP = | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = https://visitalogrono.com/ | Sito ufficiale = <!--http://--> | Map = es | Lat = 42.465299 | Long = -2.438797 }} '''Logroño''' è una città della [[Spagna]], capoluogo di [[La Rioja (Spagna)|La Rioja]], la seconda più piccola delle 17 regioni spagnole. == Da sapere == Logroño rappresenta una destinazione di primo piano per chiunque desideri scoprire la Spagna più autentica, fondendo in modo impeccabile cultura, storia ed enogastronomia. Situata nel cuore della celebre regione vitivinicola de La Rioja, la città richiama ogni anno appassionati del buon vivere grazie alla qualità dei suoi vini e a una tradizione culinaria rinomata in tutto il paese. Il suo centro storico brulica di vita, specialmente lungo vie come Calle Laurel, dove la cultura dei pinchos trasforma ogni passeggiata serale in un vivace percorso di degustazione a cielo aperto. Oltre ai piaceri della tavola, la città vanta una profonda vocazione dell'accoglienza legata alla sua posizione chiave lungo il Cammino di Santiago. Il passaggio costante dei pellegrini dona a Logroño un'atmosfera internazionale e rilassata, che si respira passeggiando tra i suoi monumenti storici, le antiche mura e le sponde del fiume Ebro. Il perfetto equilibrio tra il fascino di una cittadina a misura d'uomo e la ricchezza delle sue tradizioni rende questo capoluogo una meta ideale sia per una fuga di un fine settimana, sia come punto di partenza per esplorare ilterritorio circostante. === Cenni geografici === La maggior parte della città e del territorio comunale si trovano sulla riva destra del fiume Ebro. Sebbene sia un'area pianeggiante esistono rilievi come il Cerro de Cantabria (492 m), il Cerro del Corvo (489 m), il Monte de la Pila (564 m) e il punto più alto della città, Candorras, a 584 metri. È proprio questa conformazione del terreno che consente facili collegamenti stradali e ferroviari con l'est (Saragozza) e l'ovest (Burgos) mentre i Monti Cantabrici e il Sistema Iberico, situati rispettivamente a nord e a sud, hanno limitato la comunicazione in queste direzioni. <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === '''Etá antica''' &mdash; L'origine di Logroño si intreccia con la storia dell'antico insediamento celtibero di Varia, situato nell'area dell'attuale quartiere periferico di Varea. Abitato dalla tribù dei Beroni, questo luogo rivestiva un'enorme importanza strategica grazie alla sua posizione geografica lungo il fiume Ebro, che lo rendeva un punto di passaggio naturale e un vivace centro di scambi commerciali. ​Con la conquista romana della Penisola Iberica, l'insediamento venne romanizzato con il nome di Vareia. Sotto il dominio di Roma, la città consolidò la sua vocazione di snodo logistico e commerciale: divenne un punto chiave lungo importanti vie di comunicazione imperiali e sfruttò la navigabilità dell'Ebro per il trasporto delle merci. Tra i reperti più significativi di questa fase figurano strutture murarie, resti di abitazioni e frammenti di ceramica, che testimoniano come la comunità locale fosse pienamente integrata nella rete economica dell'Impero Romano. '''Medioevo''' &mdash; Durante le invasioni barbariche, con la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, la regione subì un periodo di forte instabilità. La zona passò dapprima sotto il controllo dei Svevi e dei Vandali, per poi essere stabilmente integrata nel Regno Visigoto. In questa fase l'antico centro di Vareia perse progressivamente importanza a favore di un nuovo nucleo urbano che si andava consolidando lungo il fiume, l'originario germoglio della Logroño attuale. Nel corso dell'VIII secolo si consumò l'invasione arabo-musulmana e la valle dell'Ebro venne incorporata nell'emirato di Al-Andalus. Il territorio divenne una complessa area di frontiera, contesa tra i regni cristiani del nord e le forze musulmane del Califfato di Cordova. Tra il IX e il X secolo, i re di Navarra riaffermarono gradualmente il controllo cristiano sulla zona, ponendo le basi per la rinascita della città. Nell'Alto Medioevo, la svolta decisiva arrivò nel XI secolo. La crescita del Cammino di Santiago trasformò Logroño in una tappa obbligata per i pellegrini europei, stimolando una fortissima espansione demografica ed economica. Per favorire il popolamento e lo sviluppo del borgo, il re Alfonso VI di León e Castiglia concesse nel 1095 il celebre Fuero de Logroño, una carta di diritti e privilegi commerciali che divenne un modello normativo per molte altre città della penisola. Durante il Basso Medioevo, la città mantenne una fondamentale importanza strategica a causa della sua posizione geografica di confine tra i regni di Castiglia, Navarra e Aragona. Questo periodo fu segnato da continue dispute territoriali e tensioni militari, ma anche dal consolidamento delle sue istituzioni cittadine, dal rafforzamento delle mura difensive e dalla costruzione di grandi edifici religiosi, che conferirono a Logroño il suo impianto urbano medievale. '''Età moderna''' &mdash; Durante l'Età Moderna, Logroño mantenne il suo ruolo primario di roccaforte difensiva della Castiglia, vista la vicinanza al Regno di Navarra. È proprio in questo periodo che si colloca uno degli episodi più celebri della storia cittadina: l'assedio del 1521. Le truppe francesi, guidate dal generale Asparros, circondarono la città, ma la popolazione resistette con tenacia. La vittoria fu garantita da una brillante strategia difensiva e dal sostentamento garantito dalla pesca notturna del pesce nell'Ebro, un evento epico che viene commemorato ancora oggi durante le Feste di San Bernabé. A seguito della resistenza e della lealtà dimostrata, l'imperatore Carlo V visitò la città nel 1523, ne confermò i privilegi e ordinò il rafforzamento della cinta muraria e delle strutture difensive, portando alla costruzione del celebre Cubo del Revellín. Il XVI secolo segnò anche un periodo di forte sviluppo urbanistico e architettonico, con la costruzione o l'ampliamento dei principali edifici religiosi della città, come la Cattedrale di Santa María de la Redonda e la Chiesa di Santiago el Real. Tra la fine del XVI secolo e il XVII secolo, Logroño divenne la sede del Tribunale dell'Inquisizione per tutto il nord della Spagna. In questo contesto, nel 1610, si tenne in città il tristemente noto Auto de Fe di Logroño, un grande processo che portò alla condanna per stregoneria delle cosiddette "streghe di Zugarramurdi", uno degli episodi giudiziari più celebri e tragici dell'epoca. Il XVIII secolo portò un clima di maggiore stabilità politica e prosperità economica. Durante l'era dei Lumi, la città vide la nascita della Real Sociedad Económica de Cosecheros de La Rioja (1788), un'istituzione nata per promuovere il commercio e la produzione del vino locale, ponendo ufficialmente le basi per quella che sarebbe diventata la grande vocazione vitivinicola e commerciale di Logroño nell'era contemporanea. '''Età contemporanea''' &mdash; L'Età Contemporanea si aprì con le drammatiche vicende della Guerra d'Indipendenza spagnola (1808–1814). Logroño fu occupata dalle truppe napoleoniche nel 1808 e rimase un presidio francese strategico fino al 1813, subendo pesanti requisizioni economiche e danni alla popolazione prima della definitiva liberazione. Il XIX secolo segnò una svolta fondamentale per la struttura amministrativa e politica della città. Nel 1833, a seguito della riforma territoriale guidata da Javier de Burgos, Logroño fu nominata capoluogo di provincia, accentrando le principali funzioni amministrative, giudiziarie e militari del territorio circostante. La metà dell'Ottocento fu segnata anche dalla figura del generale Baldomero Espartero, insigne personaggio politico e militare dell'epoca liberale che scelse Logroño come residenza, contribuendo al suo prestigio politico nazionale. Tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, la città conobbe un forte sviluppo urbano e infrastrutturale: * L'arrivo della ferrovia (1863), che accelerò la modernizzazione e i collegamenti commerciali. * L'abbattimento delle antiche mura medievali, che permise l'espansione della città con la creazione di ampi viali come la Gran Vía e nuovi quartieri residenziali. * Il decollo dell'industria vinicola, favorito anche dalla crisi della fillossera in Francia, che spinse molti produttori d'oltralpe a investire nei vigneti de La Rioja, consolidando Logroño come centro nevralgico dell'esportazione del vino. Durante il XX secolo, dopo i drammatici anni della Guerra Civile Spagnola (1936–1939) e la successiva dittatura franchista, Logroño visse un secondo boom demografico e industriale. La svolta definitiva arrivò nel 1982 quando, con l'approvazione dello Statuto d'Autonomia, la città fu proclamata capitale della Comunità Autonoma de La Rioja. Oggi Logroño si presenta come una città moderna, sostenibile e a misura d'uomo, capace di coniugare il suo ruolo di centro amministrativo ed economico con una forte proiezione turistica legata alla cultura del vino, alla gastronomia e al passaggio del Cammino di Santiago. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = 42.465299 | Long = -2.438797 |view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 14 }} {{Mapshape}} <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; --> Per un turista che si reca per la prima volta a Logroño, l'impianto urbanistico risulta davvero lineare e intuitivo, tanto da rendere quasi impossibile perdersi. La città si sviluppa prevalentemente lungo la sponda meridionale del fiume Ebro, che segna il limite nord del centro storico ed è attraversato da ponti panoramici come il Puente de Piedra, fondamentale punto d'osservazione per capire dove ci si trova. L'intera zona antica si articola attorno al tracciato del Cammino di Santiago, che taglia la città da est a ovest, mentre a sud il perimetro storico incontra il Paseo del Espolón, la piazza verde che fa da cerniera con i quartieri più moderni. Camminando nel cuore di Logroño, la spina dorsale per eccellenza è Calle Portales. Questa strada vivace e sempre piena di vita si riconosce subito per i suoi ampi portici in pietra ed è il luogo ideale per una passeggiata rilassata tra negozi tradizionali e caffè. L'importanza di Calle Portales sta anche nel fatto che collega direttamente le zone di maggior rilievo culturale, sfociando ad esempio nella suggestiva Plaza del Mercado. Questa piazza è il vero centro sociale e monumentale della città vecchia, incorniciata da palazzi storici e terrazze all'aperto, ma soprattutto dominata dalla maestosa Concattedrale di Santa María de La Redonda, celebre per le sue torri gemelle in stile barocco e per custodire al suo interno un piccolo dipinto attribuito a Michelangelo. Spostandosi di pochi metri verso sud si incontra il celeberrimo reticolo di vicoli noto come Calle del Laurel. Quest'area è considerata la capitale spagnola del tapeo, ossia il giro informale di bar in bar per gustare le tapas. Laurel è famosissima perché racchiude in pochissimo spazio decine di taberne storiche, dove la tradizione vuole che ogni locale sia specializzato in un unico pincho abbinato a un calice di vino della Rioja. Per chi cerca un'atmosfera altrettanto autentica ma un pizzico più tranquilla, la risposta è Calle de San Juan, una via parallela situata poco più a est che offre un'esperienza gastronomica di pari livello ed è amatissima dagli abitanti del posto. Scendendo invece verso le sponde del fiume si percorre Calle Ruavieja, una delle strade più antiche e affascinanti della città. Il suo valore risiede nell'architettura medievale preservata e nel legame viscerale con il Cammino di Santiago e con la produzione del vino, testimoniato dai famosi ''calados'', antiche cantine sotterranee in pietra scavate sotto le case. Infine, uscendo dalla città vecchia si approda al Paseo del Espolón, un ampio parco urbano punteggiato di giardini, fontane e da un chiosco della musica al centro. È il salotto buono di Logroño, reso inconfondibile dalla presenza del grande monumento equestre al Generale Espartero, e rappresenta il punto di transito naturale verso la Logroño moderna. <!--=== Quartieri ===--> <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} --> {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Aeropuerto de Logroño-Agoncillo exterior edit.jpg|thumb|Aeroporto di Logroño-Algoncillo]] * {{go | nome=Aeroporto di Logroño-Algoncillo | alt={{IATA|RJL}} | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q686526 | immagine= | descrizione=Al 2026 operavano voli domestici le compagnie seguenti: * ​[https://www.bintercanarias.com Binter Canarias] &mdash; Da/per [[Gran Canaria]]. * ​[https://www.iberia.com Iberia] &mdash; Da/per [[Madrid]]. Stagionale: [[Palma di Maiorca]]. * ​[https://www.vueling.com Vueling] &mdash; Da/per [[Barcellona]]. }} La via più rapida per raggiungere Logroño dall'Italia è prendere un volo per Madrid in coincidenza con il volo domestico Madrid-Logroño della Iberia. Potreste prendere in considerazione anche l'aeroporto di Bilbao {{IATA|BIO}}, distante solo 100 km. Al 2026 erano presenti allo scalo di Bilbao le linee aeree [https://www.easyjet.com EasyJet], [https://www.volotea.com Volotea], [https://www.vueling.com Vueling], [https://www.wizzair.com Wizz Air] che operavano diversi voli da scali italiani. All'aeroporto di [[Saragozza]] distante 160 km, operavano, sempre al 2026, diverse low-cost come [https://www.ryanair.com Ryanair] e [https://www.wizzair.com Wizz Air],(spesso operative da Milano Bergamo o Bologna a seconda delle stagioni). Da [[Saragozza]] si può prendere un treno veloce RENFE o un autobus diretto per giungere a Logroño in circa 1 ora e mezza o 2 ore. <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> === In treno === [[File:La estacion de trenes en Logroño.jpg|thumb|Stazione dei treni]] * {{go | nome=Stazione di Logroño | alt=estación de Logroño | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3393998 | immagine= | descrizione=La stazione di Logroño si trova lungo la linea ferroviaria Castejón-Bilbao, un asse che collega la valle dell'Ebro con i [[Paesi Baschi]]. Sfruttando gli snodi di Zaragoza e Miranda de Ebro, Logroño è collegata direttamente con [[Madrid]] (via Guadalajara) e con [[Barcellona]] (via Lleida e Camp de Tarragona). I treni Alvia (convogli capaci di viaggiare sia su linee tradizionali che su tratte ad alta velocità) collegano direttamente Logroño con Madrid (passando per Segovia e Valladolid) e coprono anche la direttrice trasversale che unisce il nord-est alla costa, collegando Logroño con Barcellona da una parte e con Bilbao dall'altra. A un gradino inferiore troviamo gli intercity. Esistono poi i treni regionali (anche espresso) con collegamenti frequenti per [[Saragozza]] (passando per Calahorra e Tudela) e Miranda de Ebro, snodo fondamentale da cui proseguire verso Vitoria-Gasteiz, [[Burgos]] o i [[Paesi Baschi]]. la stazione di Logroño è un'opera recente e moderna. L'impianto attuale, progettato dallo studio di architettura Ábalos+Sentkiewicz, è stato inaugurato a fine 2011 nell'ambito di un piano urbanistico teso ad eliminare la barriera dei vecchi binari di superficie. Al loro posto sorge oggi il Parco Felipe VI. L'edificio della stazione si distingue per il design futuristico con soffitti a pannelli triangolari ed è collegato direttamente alla stazione degli autobus tramite una grande cupola metallica, formando un moderno polo intermodale. ​ All'interno della struttura i viaggiatori trovano tutti i principali servizi essenziali per il viaggio. Per la biglietteria sono presenti sia gli sportelli con personale Renfe sia le emettitrici automatiche. Gli ampi spazi delle scale di attesa sono interamente climatizzati e dotati di schermi con gli orari dei treni in tempo reale. ​Per quanto riguarda l'accessibilità, l'intera stazione è priva di barriere architettoniche grazie alla presenza di ascensori, rampe e percorsi tattili. L'offerta di servizi si completa con un'area bar e caffetteria, servizi igienici accessibili, un punto informativo con servizio di sicurezza e un parcheggio sotterraneo direttamente collegato all'atrio. All'esterno, infine, si trovano i parcheggi riservati ai taxi, le fermate delle linee urbane e i desk per il noleggio auto. }} === In autobus === <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == ===Chiese=== [[File:Fachada de Santa María de la Redonda, Logroño.jpg|right|thumb|Santa María de la Redonda]] * {{see | nome=Concattedrale di Santa María de la Redonda | alt=Concatedral de Santa María de la Redonda | sito=http://www.laredonda.org/ | email=info@laredonda.org | indirizzo=C/Portales, 14 | lat=42.46652 | long=-2.445526 | indicazioni= | tel=+34 941-257-611 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=La cattedrale fu costruita nel corso del XV secolo e ampliata nel XVI e XVII secolo. Dietro l'altare maggiore si trova un dipinto attribuito a Michelangelo. }} [[File:Logroño - Iglesia de San Bartolome 17.jpg|right|thumb|Chiesa di San Bartolomeo]] * {{see | nome=Chiesa di San Bartolomeo | alt=Iglesia de San Bartolomé | sito= | email= | indirizzo=Plaza de San Bartolomé, 2 | lat=42.46723 | long=-2.44368 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=È la chiesa più antica di Logroño, risalente al XII secolo. Presenta uno splendido portale ad arco che custodisce alcune sculture romaniche. }} * {{see | nome=Chiesa di Santa María de Palacio | alt=Iglesia de Santa María de Palacio | sito= | email= | indirizzo=C/Marqués de San Nicolás, 36 | lat=42.46802 | long=-2.44440 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=La chiesa fu costruita tra il XII e il XIII secolo e ha nella cuspide ottagonale gotica il suo simbolo più rappresentativo. La seconda torre fu eretta intorno al 1560. }} * {{see | nome=Chiesa di San Giacomo Reale | alt=Iglesia de Santiago el Real | sito= | email= | indirizzo=C/Barriocepo, 6 | lat=42.46784 | long=-2.44757 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Daily 08:15–13:15 18:30–19:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Questo è il sito della chiesa più antica della città, sebbene l'edificio attuale sia stato costruito nel corso del XVI secolo. }} ===Landmarks=== * {{see | nome=El Cubo del Revellín | alt= | sito=http://web.logro-o.org/cubo_revellin/ | email=cubodelrevellin@logro-o.org | indirizzo=C/Once de Junio, 6 | lat=42.46711 | long=-2.45013 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=W 10:00–13:00 Th F 10:00–13:00 17:00–20:00 Sa 11:00–14:00 17:00–20:00 Su 11:00–14:00 | prezzo=Free entry | descrizione=È la parte meglio conservata delle mura cittadine e ospita una mostra al suo interno. }} * {{see | nome=Fontana dei Riojani Illustri | alt=Fuente de los Riojanos Ilustres | sito= | email= | indirizzo=Avda. Gran Vía Rey Juan Carlos I | lat=42.46476 | long=-2.45280 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Fontana costruita nel 1999 con le statue di 8 riojani illustri: Fausto Elhuyar (chimico), García di Nájera (re di Navarra), Gonzalo de Berceo (poeta medievale), Juan Fernández Navarrete "Il Muto" (pittore manierista), Julio Rey Pastor (matematico), Marco Fabio Quintiliano (oratore romano), il Marchese della Ensenada (statista) e Pedro del Castillo (conquistador). }} ===Musei=== * {{see | nome=Casa delle Scienze | alt=Casa de las Ciencias | sito=http://casadelasciencias.logro-o.org/ | email=casadelasciencias@logro-o.org | indirizzo=C/Ebro, 1 | lat=42.47106 | long=-2.44559 | indicazioni= | tel=+34 941-245-943 | numero verde= | fax= | orari=Tu–Su 11:00–14:00 17:00–20:30 | prezzo=Free entry | descrizione=Si trova sull'altra sponda del fiume Ebro all'interno dell'ex mattatoio. Ospita diverse mostre scientifiche durante l'anno. Nel giardino sono presenti alcuni strumenti che è possibile utilizzare per effettuare i propri esperimenti. }} * {{see | nome=Museo della Rioja | alt=Museo de La Rioja | sito=http://www.larioja.org/npRioja/default/defaultpage.jsp?idtab=431222 | email= | indirizzo=C/San Agustín, 23 | lat=42.46592 | long=-2.44863 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Tu–Sa 10:00–14:00 16:00–21:00 Su 10:00–14:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Il museo è ospitato in un palazzo barocco del XVIII secolo e raccoglie diverse collezioni di dipinti, sculture e arredi. }} * {{see | nome=Museo Würth La Rioja | alt=Museo Würth La Rioja | sito=http://www.museowurth.es/ | email=museowurth.larioja@wurth.es | indirizzo=Pol. Ind. El Sequero, Avda. Cameros pcls. 86-88 | lat=42.426924 | long=-2.268760 | indicazioni=by car take the exit 13 of the AP-68 or the exit pol. Industrial El Sequero in the N-232; by public transport use the metropolitan bus line M7 | tel=+34 941-010-410 | numero verde= | fax= | orari=M–Sa 11:00–20:00, Su 11:00–15:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Arte contemporanea. }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Festa di San Valerio | alt=Fiesta de San Valero | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=29 gennaio | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa celebrato nel quartiere di La Estrella. La festa dura un giorno ed è accompagnata dalla tradizionale benedizione e distribuzione dei roscos (ciambelle tipiche), oltre a musica dal vivo e attività ricreative.}} * {{listing | nome=Carnevale di Logroño | alt=Carnaval de Logroño | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Febbraio | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile. La manifestazione dura un fine settimana ed è caratterizzata dalla grande sfilata di carri e maschere, concerti, spettacoli teatrali di strada e dal tradizionale rogo della sardina. }} * {{listing | nome=Settimana Santa di Logroño | alt=Semana Santa de Logroño | sito=https://hermandaddecofradiaslogrono.org | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Marzo - Aprile | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile dichiarato Festa di Interesse Turistico Nazionale. Dura una settimana ed è accompagnato dalle solenni processioni delle undici confraternite cittadine per le vie del centro storico, esibizioni di tamburi e canti sacri. }} * {{listing | nome=Feste di San Bernabé | alt=Fiestas de San Bernabé | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=11 giugno | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa (con festeggiamenti su più giorni intorno all'11 giugno) dichiarato Festa di Interesse Turistico Nazionale. Commemora la resistenza della città contro le truppe francesi nel 1521 ed è accompagnato da rievocazioni storiche, mercati rinascimentali, fuochi d'artificio, spettacoli di danze tradizionali e la distribuzione del pesce fritto presso il Revellín. }} * {{listing | nome=Festival Internazionale di Architettura e Design "Concéntrico" | alt=Festival Internacional de Arquitectura y Diseño de Logroño "Concéntrico" | sito=https://concentrico.es | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Settembre | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile della durata di circa cinque giorni. Trasforma lo spazio urbano con installazioni di architettura contemporanea ed è accompagnato da mostre, visite guidate, incontri e laboratori aperti al pubblico. }} * {{listing | nome=Feste della Vendemmia di San Mateo | alt=Fiestas de San Mateo y de la Vendimia Riojana | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=21 settembre | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa (con celebrazioni che durano un'intera settimana). Dichiarata Festa di Interesse Turistico Nazionale, è la celebrazione più importante della città. Comprende il rito della pigiatura dell'uva e l'offerta del primo mosto alla Vergine della Redonda, sfilate di carri, concerti musicali, spettacoli pirotecnici e manifestazioni gastronomiche. }} {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> Logroño offre una selezione di prodotti enogastronomici e artigianali, perfetti da portare a casa come souvenir o regali. Il vino Rioja DOC rappresenta la scelta vincente. Un'ottima bottiglia di Crianza, Reserva o Gran Reserva, a base di uve Tempranillo, è il souvenir simbolo della regione. È consigliabile orientarsi anche su opzioni più particolari come i vini bianchi invecchiati in legno o i rossi d'autore delle cantine storiche locali. Per acquistarli, la storica Calle Portales e le vie del centro offrono rinomate enoteche e vinotecas specializzate, dove trovare anche eleganti confezioni regalo. I prodotti della gastronomia locale sono un'altra idea eccellente per parenti e amici. I barattoli di conserve di verdure della Valle dell'Ebro, come i pregiati asparagi bianchi, i pimientos del piquillo (peperoni arrostiti) o i carciofi, offrono una qualità eccezionale. A questi si affiancano i salumi tipici, tra cui spiccano il chorizo riojano e il salchichón. [ Per fare acquisti gastronomici autentici, il posto migliore sono i negozi alimentari sparsi per il centro storico. Per chi preferisce i dolci, i Fardelejos sono la specialità perfetta. Originari della vicina Arnedo ma diffusissimi nella capitale, sono deliziosi fagottini di pasta sfoglia fritta ripieni di marzapane e mandorle. Molto apprezzati sono anche i Choricitos de chocolate, sfiziosi cioccolatini artigianali che richiamano ironicamente la forma del celebre insaccato. Questi prodotti si trovano nelle pasticcerie tradizionali del centro e nei negozi di souvenir gastronomici. Oltre al cibo, esistono oggetti d'artigianato legati alla cultura del vino, come i tradizionali boccali, i cavatappi da collezione o la classica bota (la sacca in pelle per bere il vino). Per l'artigianato e i ricordi tradizionali, i negozi intorno alla Concattedrale e lungo Calle Portales offrono un'ampia scelta. {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; <-- <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= &mdash; }} --> <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città qw45h4o12y20dhgdzf8litfiktwdn1o 937707 937704 2026-07-23T19:50:47Z Claude van der Grift 14686 937707 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per citt� non italiane--> | Banner = Logroño banner View from Monte Cantabria.jpg | DidascaliaBanner = Veduta di Logroño Dal monte Cantabria | Immagine = Casco antiguo Logroño.jpg | Didascalia = Veduta del centro | Appellativi = | Patrono =San Barnaba<br>Virgen de la Esperanza | Stato = [[Spagna]] | Stato federato = | Regione =[[La Rioja]] | Territorio = | Altitudine = | Superficie = 79,55 | Abitanti = 152.150 <small>(stima 2025)</small> | Nome abitanti =logroñés, -a<br> lucroniense<br> jacarero, -a | Prefisso = +34 941 | CAP = | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = https://visitalogrono.com/ | Sito ufficiale = <!--http://--> | Map = es | Lat = 42.465299 | Long = -2.438797 }} '''Logroño''' è una città della [[Spagna]], capoluogo di [[La Rioja (Spagna)|La Rioja]], la seconda più piccola delle 17 regioni spagnole. == Da sapere == Logroño rappresenta una destinazione di primo piano per chiunque desideri scoprire la Spagna più autentica, fondendo in modo impeccabile cultura, storia ed enogastronomia. Situata nel cuore della celebre regione vitivinicola de La Rioja, la città richiama ogni anno appassionati del buon vivere grazie alla qualità dei suoi vini e a una tradizione culinaria rinomata in tutto il paese. Il suo centro storico brulica di vita, specialmente lungo vie come Calle Laurel, dove la cultura dei pinchos trasforma ogni passeggiata serale in un vivace percorso di degustazione a cielo aperto. Oltre ai piaceri della tavola, la città vanta una profonda vocazione dell'accoglienza legata alla sua posizione chiave lungo il Cammino di Santiago. Il passaggio costante dei pellegrini dona a Logroño un'atmosfera internazionale e rilassata, che si respira passeggiando tra i suoi monumenti storici, le antiche mura e le sponde del fiume Ebro. Il perfetto equilibrio tra il fascino di una cittadina a misura d'uomo e la ricchezza delle sue tradizioni rende questo capoluogo una meta ideale sia per una fuga di un fine settimana, sia come punto di partenza per esplorare ilterritorio circostante. === Cenni geografici === La maggior parte della città e del territorio comunale si trovano sulla riva destra del fiume Ebro. Sebbene sia un'area pianeggiante esistono rilievi come il Cerro de Cantabria (492 m), il Cerro del Corvo (489 m), il Monte de la Pila (564 m) e il punto più alto della città, Candorras, a 584 metri. È proprio questa conformazione del terreno che consente facili collegamenti stradali e ferroviari con l'est (Saragozza) e l'ovest (Burgos) mentre i Monti Cantabrici e il Sistema Iberico, situati rispettivamente a nord e a sud, hanno limitato la comunicazione in queste direzioni. <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === '''Etá antica''' &mdash; L'origine di Logroño si intreccia con la storia dell'antico insediamento celtibero di Varia, situato nell'area dell'attuale quartiere periferico di Varea. Abitato dalla tribù dei Beroni, questo luogo rivestiva un'enorme importanza strategica grazie alla sua posizione geografica lungo il fiume Ebro, che lo rendeva un punto di passaggio naturale e un vivace centro di scambi commerciali. ​Con la conquista romana della Penisola Iberica, l'insediamento venne romanizzato con il nome di Vareia. Sotto il dominio di Roma, la città consolidò la sua vocazione di snodo logistico e commerciale: divenne un punto chiave lungo importanti vie di comunicazione imperiali e sfruttò la navigabilità dell'Ebro per il trasporto delle merci. Tra i reperti più significativi di questa fase figurano strutture murarie, resti di abitazioni e frammenti di ceramica, che testimoniano come la comunità locale fosse pienamente integrata nella rete economica dell'Impero Romano. '''Medioevo''' &mdash; Durante le invasioni barbariche, con la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, la regione subì un periodo di forte instabilità. La zona passò dapprima sotto il controllo dei Svevi e dei Vandali, per poi essere stabilmente integrata nel Regno Visigoto. In questa fase l'antico centro di Vareia perse progressivamente importanza a favore di un nuovo nucleo urbano che si andava consolidando lungo il fiume, l'originario germoglio della Logroño attuale. Nel corso dell'VIII secolo si consumò l'invasione arabo-musulmana e la valle dell'Ebro venne incorporata nell'emirato di Al-Andalus. Il territorio divenne una complessa area di frontiera, contesa tra i regni cristiani del nord e le forze musulmane del Califfato di Cordova. Tra il IX e il X secolo, i re di Navarra riaffermarono gradualmente il controllo cristiano sulla zona, ponendo le basi per la rinascita della città. Nell'Alto Medioevo, la svolta decisiva arrivò nel XI secolo. La crescita del Cammino di Santiago trasformò Logroño in una tappa obbligata per i pellegrini europei, stimolando una fortissima espansione demografica ed economica. Per favorire il popolamento e lo sviluppo del borgo, il re Alfonso VI di León e Castiglia concesse nel 1095 il celebre Fuero de Logroño, una carta di diritti e privilegi commerciali che divenne un modello normativo per molte altre città della penisola. Durante il Basso Medioevo, la città mantenne una fondamentale importanza strategica a causa della sua posizione geografica di confine tra i regni di Castiglia, Navarra e Aragona. Questo periodo fu segnato da continue dispute territoriali e tensioni militari, ma anche dal consolidamento delle sue istituzioni cittadine, dal rafforzamento delle mura difensive e dalla costruzione di grandi edifici religiosi, che conferirono a Logroño il suo impianto urbano medievale. '''Età moderna''' &mdash; Durante l'Età Moderna, Logroño mantenne il suo ruolo primario di roccaforte difensiva della Castiglia, vista la vicinanza al Regno di Navarra. È proprio in questo periodo che si colloca uno degli episodi più celebri della storia cittadina: l'assedio del 1521. Le truppe francesi, guidate dal generale Asparros, circondarono la città, ma la popolazione resistette con tenacia. La vittoria fu garantita da una brillante strategia difensiva e dal sostentamento garantito dalla pesca notturna del pesce nell'Ebro, un evento epico che viene commemorato ancora oggi durante le Feste di San Bernabé. A seguito della resistenza e della lealtà dimostrata, l'imperatore Carlo V visitò la città nel 1523, ne confermò i privilegi e ordinò il rafforzamento della cinta muraria e delle strutture difensive, portando alla costruzione del celebre Cubo del Revellín. Il XVI secolo segnò anche un periodo di forte sviluppo urbanistico e architettonico, con la costruzione o l'ampliamento dei principali edifici religiosi della città, come la Cattedrale di Santa María de la Redonda e la Chiesa di Santiago el Real. Tra la fine del XVI secolo e il XVII secolo, Logroño divenne la sede del Tribunale dell'Inquisizione per tutto il nord della Spagna. In questo contesto, nel 1610, si tenne in città il tristemente noto Auto de Fe di Logroño, un grande processo che portò alla condanna per stregoneria delle cosiddette "streghe di Zugarramurdi", uno degli episodi giudiziari più celebri e tragici dell'epoca. Il XVIII secolo portò un clima di maggiore stabilità politica e prosperità economica. Durante l'era dei Lumi, la città vide la nascita della Real Sociedad Económica de Cosecheros de La Rioja (1788), un'istituzione nata per promuovere il commercio e la produzione del vino locale, ponendo ufficialmente le basi per quella che sarebbe diventata la grande vocazione vitivinicola e commerciale di Logroño nell'era contemporanea. '''Età contemporanea''' &mdash; L'Età Contemporanea si aprì con le drammatiche vicende della Guerra d'Indipendenza spagnola (1808–1814). Logroño fu occupata dalle truppe napoleoniche nel 1808 e rimase un presidio francese strategico fino al 1813, subendo pesanti requisizioni economiche e danni alla popolazione prima della definitiva liberazione. Il XIX secolo segnò una svolta fondamentale per la struttura amministrativa e politica della città. Nel 1833, a seguito della riforma territoriale guidata da Javier de Burgos, Logroño fu nominata capoluogo di provincia, accentrando le principali funzioni amministrative, giudiziarie e militari del territorio circostante. La metà dell'Ottocento fu segnata anche dalla figura del generale Baldomero Espartero, insigne personaggio politico e militare dell'epoca liberale che scelse Logroño come residenza, contribuendo al suo prestigio politico nazionale. Tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, la città conobbe un forte sviluppo urbano e infrastrutturale: * L'arrivo della ferrovia (1863), che accelerò la modernizzazione e i collegamenti commerciali. * L'abbattimento delle antiche mura medievali, che permise l'espansione della città con la creazione di ampi viali come la Gran Vía e nuovi quartieri residenziali. * Il decollo dell'industria vinicola, favorito anche dalla crisi della fillossera in Francia, che spinse molti produttori d'oltralpe a investire nei vigneti de La Rioja, consolidando Logroño come centro nevralgico dell'esportazione del vino. Durante il XX secolo, dopo i drammatici anni della Guerra Civile Spagnola (1936–1939) e la successiva dittatura franchista, Logroño visse un secondo boom demografico e industriale. La svolta definitiva arrivò nel 1982 quando, con l'approvazione dello Statuto d'Autonomia, la città fu proclamata capitale della Comunità Autonoma de La Rioja. Oggi Logroño si presenta come una città moderna, sostenibile e a misura d'uomo, capace di coniugare il suo ruolo di centro amministrativo ed economico con una forte proiezione turistica legata alla cultura del vino, alla gastronomia e al passaggio del Cammino di Santiago. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = 42.465299 | Long = -2.438797 |view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 14 }} {{Mapshape}} <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; --> Per un turista che si reca per la prima volta a Logroño, l'impianto urbanistico risulta davvero lineare e intuitivo, tanto da rendere quasi impossibile perdersi. La città si sviluppa prevalentemente lungo la sponda meridionale del fiume Ebro, che segna il limite nord del centro storico ed è attraversato da ponti panoramici come il Puente de Piedra, fondamentale punto d'osservazione per capire dove ci si trova. L'intera zona antica si articola attorno al tracciato del Cammino di Santiago, che taglia la città da est a ovest, mentre a sud il perimetro storico incontra il Paseo del Espolón, la piazza verde che fa da cerniera con i quartieri più moderni. Camminando nel cuore di Logroño, la spina dorsale per eccellenza è Calle Portales. Questa strada vivace e sempre piena di vita si riconosce subito per i suoi ampi portici in pietra ed è il luogo ideale per una passeggiata rilassata tra negozi tradizionali e caffè. L'importanza di Calle Portales sta anche nel fatto che collega direttamente le zone di maggior rilievo culturale, sfociando ad esempio nella suggestiva Plaza del Mercado. Questa piazza è il vero centro sociale e monumentale della città vecchia, incorniciata da palazzi storici e terrazze all'aperto, ma soprattutto dominata dalla maestosa Concattedrale di Santa María de La Redonda, celebre per le sue torri gemelle in stile barocco e per custodire al suo interno un piccolo dipinto attribuito a Michelangelo. Spostandosi di pochi metri verso sud si incontra il celeberrimo reticolo di vicoli noto come Calle del Laurel. Quest'area è considerata la capitale spagnola del tapeo, ossia il giro informale di bar in bar per gustare le tapas. Laurel è famosissima perché racchiude in pochissimo spazio decine di taberne storiche, dove la tradizione vuole che ogni locale sia specializzato in un unico pincho abbinato a un calice di vino della Rioja. Per chi cerca un'atmosfera altrettanto autentica ma un pizzico più tranquilla, la risposta è Calle de San Juan, una via parallela situata poco più a est che offre un'esperienza gastronomica di pari livello ed è amatissima dagli abitanti del posto. Scendendo invece verso le sponde del fiume si percorre Calle Ruavieja, una delle strade più antiche e affascinanti della città. Il suo valore risiede nell'architettura medievale preservata e nel legame viscerale con il Cammino di Santiago e con la produzione del vino, testimoniato dai famosi ''calados'', antiche cantine sotterranee in pietra scavate sotto le case. Infine, uscendo dalla città vecchia si approda al Paseo del Espolón, un ampio parco urbano punteggiato di giardini, fontane e da un chiosco della musica al centro. È il salotto buono di Logroño, reso inconfondibile dalla presenza del grande monumento equestre al Generale Espartero, e rappresenta il punto di transito naturale verso la Logroño moderna. <!--=== Quartieri ===--> <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} --> {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Aeropuerto de Logroño-Agoncillo exterior edit.jpg|thumb|Aeroporto di Logroño-Algoncillo]] * {{go | nome=Aeroporto di Logroño-Algoncillo | alt={{IATA|RJL}} | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q686526 | immagine= | descrizione=Al 2026 operavano voli domestici le compagnie seguenti: * ​[https://www.bintercanarias.com Binter Canarias] &mdash; Da/per [[Gran Canaria]]. * ​[https://www.iberia.com Iberia] &mdash; Da/per [[Madrid]]. Stagionale: [[Palma di Maiorca]]. * ​[https://www.vueling.com Vueling] &mdash; Da/per [[Barcellona]]. }} La via più rapida per raggiungere Logroño dall'Italia è prendere un volo per Madrid in coincidenza con il volo domestico Madrid-Logroño della Iberia. Potreste prendere in considerazione anche l'aeroporto di Bilbao {{IATA|BIO}}, distante solo 100 km. Al 2026 erano presenti allo scalo di Bilbao le linee aeree [https://www.easyjet.com EasyJet], [https://www.volotea.com Volotea], [https://www.vueling.com Vueling], [https://www.wizzair.com Wizz Air] che operavano diversi voli da scali italiani. All'aeroporto di [[Saragozza]] distante 160 km, operavano, sempre al 2026, diverse low-cost come [https://www.ryanair.com Ryanair] e [https://www.wizzair.com Wizz Air],(spesso operative da Milano Bergamo o Bologna a seconda delle stagioni). Da [[Saragozza]] si può prendere un treno veloce RENFE o un autobus diretto per giungere a Logroño in circa 1 ora e mezza o 2 ore. <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> === In treno === [[File:La estacion de trenes en Logroño.jpg|thumb|Stazione dei treni]] * {{go | nome=Stazione di Logroño | alt=estación de Logroño | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3393998 | immagine= | descrizione=La stazione di Logroño si trova lungo la linea ferroviaria Castejón-Bilbao, un asse che collega la valle dell'Ebro con i [[Paesi Baschi]]. Sfruttando gli snodi di Zaragoza e Miranda de Ebro, Logroño è collegata direttamente con [[Madrid]] (via Guadalajara) e con [[Barcellona]] (via Lleida e Camp de Tarragona). I treni Alvia (convogli capaci di viaggiare sia su linee tradizionali che su tratte ad alta velocità) collegano direttamente Logroño con Madrid (passando per Segovia e Valladolid) e coprono anche la direttrice trasversale che unisce il nord-est alla costa, collegando Logroño con Barcellona da una parte e con Bilbao dall'altra. A un gradino inferiore troviamo gli intercity. Esistono poi i treni regionali (anche espresso) con collegamenti frequenti per [[Saragozza]] (passando per Calahorra e Tudela) e Miranda de Ebro, snodo fondamentale da cui proseguire verso Vitoria-Gasteiz, [[Burgos]] o i [[Paesi Baschi]]. la stazione di Logroño è un'opera recente e moderna. L'impianto attuale, progettato dallo studio di architettura Ábalos+Sentkiewicz, è stato inaugurato a fine 2011 nell'ambito di un piano urbanistico teso ad eliminare la barriera dei vecchi binari di superficie. Al loro posto sorge oggi il Parco Felipe VI. L'edificio della stazione si distingue per il design futuristico con soffitti a pannelli triangolari ed è collegato direttamente alla stazione degli autobus tramite una grande cupola metallica, formando un moderno polo intermodale. ​ All'interno della struttura i viaggiatori trovano tutti i principali servizi essenziali per il viaggio. Per la biglietteria sono presenti sia gli sportelli con personale Renfe sia le emettitrici automatiche. Gli ampi spazi delle scale di attesa sono interamente climatizzati e dotati di schermi con gli orari dei treni in tempo reale. ​Per quanto riguarda l'accessibilità, l'intera stazione è priva di barriere architettoniche grazie alla presenza di ascensori, rampe e percorsi tattili. L'offerta di servizi si completa con un'area bar e caffetteria, servizi igienici accessibili, un punto informativo con servizio di sicurezza e un parcheggio sotterraneo direttamente collegato all'atrio. All'esterno, infine, si trovano i parcheggi riservati ai taxi, le fermate delle linee urbane e i desk per il noleggio auto. }} === In autobus === [[File:Nueva estacion de autobuses de Logroño.jpg|thumb|Ingresso alla stazione degli autobus intercity]] * {{listing | nome=Stazione degli autobus intercity| alt=Estación de Autobuses de Logroño | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q5847587 | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == ===Chiese=== [[File:Fachada de Santa María de la Redonda, Logroño.jpg|right|thumb|Santa María de la Redonda]] * {{see | nome=Concattedrale di Santa María de la Redonda | alt=Concatedral de Santa María de la Redonda | sito=http://www.laredonda.org/ | email=info@laredonda.org | indirizzo=C/Portales, 14 | lat=42.46652 | long=-2.445526 | indicazioni= | tel=+34 941-257-611 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=La cattedrale fu costruita nel corso del XV secolo e ampliata nel XVI e XVII secolo. Dietro l'altare maggiore si trova un dipinto attribuito a Michelangelo. }} [[File:Logroño - Iglesia de San Bartolome 17.jpg|right|thumb|Chiesa di San Bartolomeo]] * {{see | nome=Chiesa di San Bartolomeo | alt=Iglesia de San Bartolomé | sito= | email= | indirizzo=Plaza de San Bartolomé, 2 | lat=42.46723 | long=-2.44368 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=È la chiesa più antica di Logroño, risalente al XII secolo. Presenta uno splendido portale ad arco che custodisce alcune sculture romaniche. }} * {{see | nome=Chiesa di Santa María de Palacio | alt=Iglesia de Santa María de Palacio | sito= | email= | indirizzo=C/Marqués de San Nicolás, 36 | lat=42.46802 | long=-2.44440 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=La chiesa fu costruita tra il XII e il XIII secolo e ha nella cuspide ottagonale gotica il suo simbolo più rappresentativo. La seconda torre fu eretta intorno al 1560. }} * {{see | nome=Chiesa di San Giacomo Reale | alt=Iglesia de Santiago el Real | sito= | email= | indirizzo=C/Barriocepo, 6 | lat=42.46784 | long=-2.44757 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Daily 08:15–13:15 18:30–19:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Questo è il sito della chiesa più antica della città, sebbene l'edificio attuale sia stato costruito nel corso del XVI secolo. }} ===Landmarks=== * {{see | nome=El Cubo del Revellín | alt= | sito=http://web.logro-o.org/cubo_revellin/ | email=cubodelrevellin@logro-o.org | indirizzo=C/Once de Junio, 6 | lat=42.46711 | long=-2.45013 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=W 10:00–13:00 Th F 10:00–13:00 17:00–20:00 Sa 11:00–14:00 17:00–20:00 Su 11:00–14:00 | prezzo=Free entry | descrizione=È la parte meglio conservata delle mura cittadine e ospita una mostra al suo interno. }} * {{see | nome=Fontana dei Riojani Illustri | alt=Fuente de los Riojanos Ilustres | sito= | email= | indirizzo=Avda. Gran Vía Rey Juan Carlos I | lat=42.46476 | long=-2.45280 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Fontana costruita nel 1999 con le statue di 8 riojani illustri: Fausto Elhuyar (chimico), García di Nájera (re di Navarra), Gonzalo de Berceo (poeta medievale), Juan Fernández Navarrete "Il Muto" (pittore manierista), Julio Rey Pastor (matematico), Marco Fabio Quintiliano (oratore romano), il Marchese della Ensenada (statista) e Pedro del Castillo (conquistador). }} ===Musei=== * {{see | nome=Casa delle Scienze | alt=Casa de las Ciencias | sito=http://casadelasciencias.logro-o.org/ | email=casadelasciencias@logro-o.org | indirizzo=C/Ebro, 1 | lat=42.47106 | long=-2.44559 | indicazioni= | tel=+34 941-245-943 | numero verde= | fax= | orari=Tu–Su 11:00–14:00 17:00–20:30 | prezzo=Free entry | descrizione=Si trova sull'altra sponda del fiume Ebro all'interno dell'ex mattatoio. Ospita diverse mostre scientifiche durante l'anno. Nel giardino sono presenti alcuni strumenti che è possibile utilizzare per effettuare i propri esperimenti. }} * {{see | nome=Museo della Rioja | alt=Museo de La Rioja | sito=http://www.larioja.org/npRioja/default/defaultpage.jsp?idtab=431222 | email= | indirizzo=C/San Agustín, 23 | lat=42.46592 | long=-2.44863 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Tu–Sa 10:00–14:00 16:00–21:00 Su 10:00–14:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Il museo è ospitato in un palazzo barocco del XVIII secolo e raccoglie diverse collezioni di dipinti, sculture e arredi. }} * {{see | nome=Museo Würth La Rioja | alt=Museo Würth La Rioja | sito=http://www.museowurth.es/ | email=museowurth.larioja@wurth.es | indirizzo=Pol. Ind. El Sequero, Avda. Cameros pcls. 86-88 | lat=42.426924 | long=-2.268760 | indicazioni=by car take the exit 13 of the AP-68 or the exit pol. Industrial El Sequero in the N-232; by public transport use the metropolitan bus line M7 | tel=+34 941-010-410 | numero verde= | fax= | orari=M–Sa 11:00–20:00, Su 11:00–15:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Arte contemporanea. }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Festa di San Valerio | alt=Fiesta de San Valero | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=29 gennaio | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa celebrato nel quartiere di La Estrella. La festa dura un giorno ed è accompagnata dalla tradizionale benedizione e distribuzione dei roscos (ciambelle tipiche), oltre a musica dal vivo e attività ricreative.}} * {{listing | nome=Carnevale di Logroño | alt=Carnaval de Logroño | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Febbraio | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile. La manifestazione dura un fine settimana ed è caratterizzata dalla grande sfilata di carri e maschere, concerti, spettacoli teatrali di strada e dal tradizionale rogo della sardina. }} * {{listing | nome=Settimana Santa di Logroño | alt=Semana Santa de Logroño | sito=https://hermandaddecofradiaslogrono.org | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Marzo - Aprile | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile dichiarato Festa di Interesse Turistico Nazionale. Dura una settimana ed è accompagnato dalle solenni processioni delle undici confraternite cittadine per le vie del centro storico, esibizioni di tamburi e canti sacri. }} * {{listing | nome=Feste di San Bernabé | alt=Fiestas de San Bernabé | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=11 giugno | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa (con festeggiamenti su più giorni intorno all'11 giugno) dichiarato Festa di Interesse Turistico Nazionale. Commemora la resistenza della città contro le truppe francesi nel 1521 ed è accompagnato da rievocazioni storiche, mercati rinascimentali, fuochi d'artificio, spettacoli di danze tradizionali e la distribuzione del pesce fritto presso il Revellín. }} * {{listing | nome=Festival Internazionale di Architettura e Design "Concéntrico" | alt=Festival Internacional de Arquitectura y Diseño de Logroño "Concéntrico" | sito=https://concentrico.es | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Settembre | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile della durata di circa cinque giorni. Trasforma lo spazio urbano con installazioni di architettura contemporanea ed è accompagnato da mostre, visite guidate, incontri e laboratori aperti al pubblico. }} * {{listing | nome=Feste della Vendemmia di San Mateo | alt=Fiestas de San Mateo y de la Vendimia Riojana | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=21 settembre | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa (con celebrazioni che durano un'intera settimana). Dichiarata Festa di Interesse Turistico Nazionale, è la celebrazione più importante della città. Comprende il rito della pigiatura dell'uva e l'offerta del primo mosto alla Vergine della Redonda, sfilate di carri, concerti musicali, spettacoli pirotecnici e manifestazioni gastronomiche. }} {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> Logroño offre una selezione di prodotti enogastronomici e artigianali, perfetti da portare a casa come souvenir o regali. Il vino Rioja DOC rappresenta la scelta vincente. Un'ottima bottiglia di Crianza, Reserva o Gran Reserva, a base di uve Tempranillo, è il souvenir simbolo della regione. È consigliabile orientarsi anche su opzioni più particolari come i vini bianchi invecchiati in legno o i rossi d'autore delle cantine storiche locali. Per acquistarli, la storica Calle Portales e le vie del centro offrono rinomate enoteche e vinotecas specializzate, dove trovare anche eleganti confezioni regalo. I prodotti della gastronomia locale sono un'altra idea eccellente per parenti e amici. I barattoli di conserve di verdure della Valle dell'Ebro, come i pregiati asparagi bianchi, i pimientos del piquillo (peperoni arrostiti) o i carciofi, offrono una qualità eccezionale. A questi si affiancano i salumi tipici, tra cui spiccano il chorizo riojano e il salchichón. [ Per fare acquisti gastronomici autentici, il posto migliore sono i negozi alimentari sparsi per il centro storico. Per chi preferisce i dolci, i Fardelejos sono la specialità perfetta. Originari della vicina Arnedo ma diffusissimi nella capitale, sono deliziosi fagottini di pasta sfoglia fritta ripieni di marzapane e mandorle. Molto apprezzati sono anche i Choricitos de chocolate, sfiziosi cioccolatini artigianali che richiamano ironicamente la forma del celebre insaccato. Questi prodotti si trovano nelle pasticcerie tradizionali del centro e nei negozi di souvenir gastronomici. Oltre al cibo, esistono oggetti d'artigianato legati alla cultura del vino, come i tradizionali boccali, i cavatappi da collezione o la classica bota (la sacca in pelle per bere il vino). Per l'artigianato e i ricordi tradizionali, i negozi intorno alla Concattedrale e lungo Calle Portales offrono un'ampia scelta. {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; <-- <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= &mdash; }} --> <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città 96jgqvawxwe041jgci99iuuimwf14dn 937708 937707 2026-07-23T19:51:04Z Claude van der Grift 14686 937708 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per citt� non italiane--> | Banner = Logroño banner View from Monte Cantabria.jpg | DidascaliaBanner = Veduta di Logroño Dal monte Cantabria | Immagine = Casco antiguo Logroño.jpg | Didascalia = Veduta del centro | Appellativi = | Patrono =San Barnaba<br>Virgen de la Esperanza | Stato = [[Spagna]] | Stato federato = | Regione =[[La Rioja]] | Territorio = | Altitudine = | Superficie = 79,55 | Abitanti = 152.150 <small>(stima 2025)</small> | Nome abitanti =logroñés, -a<br> lucroniense<br> jacarero, -a | Prefisso = +34 941 | CAP = | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = https://visitalogrono.com/ | Sito ufficiale = <!--http://--> | Map = es | Lat = 42.465299 | Long = -2.438797 }} '''Logroño''' è una città della [[Spagna]], capoluogo di [[La Rioja (Spagna)|La Rioja]], la seconda più piccola delle 17 regioni spagnole. == Da sapere == Logroño rappresenta una destinazione di primo piano per chiunque desideri scoprire la Spagna più autentica, fondendo in modo impeccabile cultura, storia ed enogastronomia. Situata nel cuore della celebre regione vitivinicola de La Rioja, la città richiama ogni anno appassionati del buon vivere grazie alla qualità dei suoi vini e a una tradizione culinaria rinomata in tutto il paese. Il suo centro storico brulica di vita, specialmente lungo vie come Calle Laurel, dove la cultura dei pinchos trasforma ogni passeggiata serale in un vivace percorso di degustazione a cielo aperto. Oltre ai piaceri della tavola, la città vanta una profonda vocazione dell'accoglienza legata alla sua posizione chiave lungo il Cammino di Santiago. Il passaggio costante dei pellegrini dona a Logroño un'atmosfera internazionale e rilassata, che si respira passeggiando tra i suoi monumenti storici, le antiche mura e le sponde del fiume Ebro. Il perfetto equilibrio tra il fascino di una cittadina a misura d'uomo e la ricchezza delle sue tradizioni rende questo capoluogo una meta ideale sia per una fuga di un fine settimana, sia come punto di partenza per esplorare ilterritorio circostante. === Cenni geografici === La maggior parte della città e del territorio comunale si trovano sulla riva destra del fiume Ebro. Sebbene sia un'area pianeggiante esistono rilievi come il Cerro de Cantabria (492 m), il Cerro del Corvo (489 m), il Monte de la Pila (564 m) e il punto più alto della città, Candorras, a 584 metri. È proprio questa conformazione del terreno che consente facili collegamenti stradali e ferroviari con l'est (Saragozza) e l'ovest (Burgos) mentre i Monti Cantabrici e il Sistema Iberico, situati rispettivamente a nord e a sud, hanno limitato la comunicazione in queste direzioni. <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === '''Etá antica''' &mdash; L'origine di Logroño si intreccia con la storia dell'antico insediamento celtibero di Varia, situato nell'area dell'attuale quartiere periferico di Varea. Abitato dalla tribù dei Beroni, questo luogo rivestiva un'enorme importanza strategica grazie alla sua posizione geografica lungo il fiume Ebro, che lo rendeva un punto di passaggio naturale e un vivace centro di scambi commerciali. ​Con la conquista romana della Penisola Iberica, l'insediamento venne romanizzato con il nome di Vareia. Sotto il dominio di Roma, la città consolidò la sua vocazione di snodo logistico e commerciale: divenne un punto chiave lungo importanti vie di comunicazione imperiali e sfruttò la navigabilità dell'Ebro per il trasporto delle merci. Tra i reperti più significativi di questa fase figurano strutture murarie, resti di abitazioni e frammenti di ceramica, che testimoniano come la comunità locale fosse pienamente integrata nella rete economica dell'Impero Romano. '''Medioevo''' &mdash; Durante le invasioni barbariche, con la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, la regione subì un periodo di forte instabilità. La zona passò dapprima sotto il controllo dei Svevi e dei Vandali, per poi essere stabilmente integrata nel Regno Visigoto. In questa fase l'antico centro di Vareia perse progressivamente importanza a favore di un nuovo nucleo urbano che si andava consolidando lungo il fiume, l'originario germoglio della Logroño attuale. Nel corso dell'VIII secolo si consumò l'invasione arabo-musulmana e la valle dell'Ebro venne incorporata nell'emirato di Al-Andalus. Il territorio divenne una complessa area di frontiera, contesa tra i regni cristiani del nord e le forze musulmane del Califfato di Cordova. Tra il IX e il X secolo, i re di Navarra riaffermarono gradualmente il controllo cristiano sulla zona, ponendo le basi per la rinascita della città. Nell'Alto Medioevo, la svolta decisiva arrivò nel XI secolo. La crescita del Cammino di Santiago trasformò Logroño in una tappa obbligata per i pellegrini europei, stimolando una fortissima espansione demografica ed economica. Per favorire il popolamento e lo sviluppo del borgo, il re Alfonso VI di León e Castiglia concesse nel 1095 il celebre Fuero de Logroño, una carta di diritti e privilegi commerciali che divenne un modello normativo per molte altre città della penisola. Durante il Basso Medioevo, la città mantenne una fondamentale importanza strategica a causa della sua posizione geografica di confine tra i regni di Castiglia, Navarra e Aragona. Questo periodo fu segnato da continue dispute territoriali e tensioni militari, ma anche dal consolidamento delle sue istituzioni cittadine, dal rafforzamento delle mura difensive e dalla costruzione di grandi edifici religiosi, che conferirono a Logroño il suo impianto urbano medievale. '''Età moderna''' &mdash; Durante l'Età Moderna, Logroño mantenne il suo ruolo primario di roccaforte difensiva della Castiglia, vista la vicinanza al Regno di Navarra. È proprio in questo periodo che si colloca uno degli episodi più celebri della storia cittadina: l'assedio del 1521. Le truppe francesi, guidate dal generale Asparros, circondarono la città, ma la popolazione resistette con tenacia. La vittoria fu garantita da una brillante strategia difensiva e dal sostentamento garantito dalla pesca notturna del pesce nell'Ebro, un evento epico che viene commemorato ancora oggi durante le Feste di San Bernabé. A seguito della resistenza e della lealtà dimostrata, l'imperatore Carlo V visitò la città nel 1523, ne confermò i privilegi e ordinò il rafforzamento della cinta muraria e delle strutture difensive, portando alla costruzione del celebre Cubo del Revellín. Il XVI secolo segnò anche un periodo di forte sviluppo urbanistico e architettonico, con la costruzione o l'ampliamento dei principali edifici religiosi della città, come la Cattedrale di Santa María de la Redonda e la Chiesa di Santiago el Real. Tra la fine del XVI secolo e il XVII secolo, Logroño divenne la sede del Tribunale dell'Inquisizione per tutto il nord della Spagna. In questo contesto, nel 1610, si tenne in città il tristemente noto Auto de Fe di Logroño, un grande processo che portò alla condanna per stregoneria delle cosiddette "streghe di Zugarramurdi", uno degli episodi giudiziari più celebri e tragici dell'epoca. Il XVIII secolo portò un clima di maggiore stabilità politica e prosperità economica. Durante l'era dei Lumi, la città vide la nascita della Real Sociedad Económica de Cosecheros de La Rioja (1788), un'istituzione nata per promuovere il commercio e la produzione del vino locale, ponendo ufficialmente le basi per quella che sarebbe diventata la grande vocazione vitivinicola e commerciale di Logroño nell'era contemporanea. '''Età contemporanea''' &mdash; L'Età Contemporanea si aprì con le drammatiche vicende della Guerra d'Indipendenza spagnola (1808–1814). Logroño fu occupata dalle truppe napoleoniche nel 1808 e rimase un presidio francese strategico fino al 1813, subendo pesanti requisizioni economiche e danni alla popolazione prima della definitiva liberazione. Il XIX secolo segnò una svolta fondamentale per la struttura amministrativa e politica della città. Nel 1833, a seguito della riforma territoriale guidata da Javier de Burgos, Logroño fu nominata capoluogo di provincia, accentrando le principali funzioni amministrative, giudiziarie e militari del territorio circostante. La metà dell'Ottocento fu segnata anche dalla figura del generale Baldomero Espartero, insigne personaggio politico e militare dell'epoca liberale che scelse Logroño come residenza, contribuendo al suo prestigio politico nazionale. Tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, la città conobbe un forte sviluppo urbano e infrastrutturale: * L'arrivo della ferrovia (1863), che accelerò la modernizzazione e i collegamenti commerciali. * L'abbattimento delle antiche mura medievali, che permise l'espansione della città con la creazione di ampi viali come la Gran Vía e nuovi quartieri residenziali. * Il decollo dell'industria vinicola, favorito anche dalla crisi della fillossera in Francia, che spinse molti produttori d'oltralpe a investire nei vigneti de La Rioja, consolidando Logroño come centro nevralgico dell'esportazione del vino. Durante il XX secolo, dopo i drammatici anni della Guerra Civile Spagnola (1936–1939) e la successiva dittatura franchista, Logroño visse un secondo boom demografico e industriale. La svolta definitiva arrivò nel 1982 quando, con l'approvazione dello Statuto d'Autonomia, la città fu proclamata capitale della Comunità Autonoma de La Rioja. Oggi Logroño si presenta come una città moderna, sostenibile e a misura d'uomo, capace di coniugare il suo ruolo di centro amministrativo ed economico con una forte proiezione turistica legata alla cultura del vino, alla gastronomia e al passaggio del Cammino di Santiago. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = 42.465299 | Long = -2.438797 |view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 14 }} {{Mapshape}} <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; --> Per un turista che si reca per la prima volta a Logroño, l'impianto urbanistico risulta davvero lineare e intuitivo, tanto da rendere quasi impossibile perdersi. La città si sviluppa prevalentemente lungo la sponda meridionale del fiume Ebro, che segna il limite nord del centro storico ed è attraversato da ponti panoramici come il Puente de Piedra, fondamentale punto d'osservazione per capire dove ci si trova. L'intera zona antica si articola attorno al tracciato del Cammino di Santiago, che taglia la città da est a ovest, mentre a sud il perimetro storico incontra il Paseo del Espolón, la piazza verde che fa da cerniera con i quartieri più moderni. Camminando nel cuore di Logroño, la spina dorsale per eccellenza è Calle Portales. Questa strada vivace e sempre piena di vita si riconosce subito per i suoi ampi portici in pietra ed è il luogo ideale per una passeggiata rilassata tra negozi tradizionali e caffè. L'importanza di Calle Portales sta anche nel fatto che collega direttamente le zone di maggior rilievo culturale, sfociando ad esempio nella suggestiva Plaza del Mercado. Questa piazza è il vero centro sociale e monumentale della città vecchia, incorniciata da palazzi storici e terrazze all'aperto, ma soprattutto dominata dalla maestosa Concattedrale di Santa María de La Redonda, celebre per le sue torri gemelle in stile barocco e per custodire al suo interno un piccolo dipinto attribuito a Michelangelo. Spostandosi di pochi metri verso sud si incontra il celeberrimo reticolo di vicoli noto come Calle del Laurel. Quest'area è considerata la capitale spagnola del tapeo, ossia il giro informale di bar in bar per gustare le tapas. Laurel è famosissima perché racchiude in pochissimo spazio decine di taberne storiche, dove la tradizione vuole che ogni locale sia specializzato in un unico pincho abbinato a un calice di vino della Rioja. Per chi cerca un'atmosfera altrettanto autentica ma un pizzico più tranquilla, la risposta è Calle de San Juan, una via parallela situata poco più a est che offre un'esperienza gastronomica di pari livello ed è amatissima dagli abitanti del posto. Scendendo invece verso le sponde del fiume si percorre Calle Ruavieja, una delle strade più antiche e affascinanti della città. Il suo valore risiede nell'architettura medievale preservata e nel legame viscerale con il Cammino di Santiago e con la produzione del vino, testimoniato dai famosi ''calados'', antiche cantine sotterranee in pietra scavate sotto le case. Infine, uscendo dalla città vecchia si approda al Paseo del Espolón, un ampio parco urbano punteggiato di giardini, fontane e da un chiosco della musica al centro. È il salotto buono di Logroño, reso inconfondibile dalla presenza del grande monumento equestre al Generale Espartero, e rappresenta il punto di transito naturale verso la Logroño moderna. <!--=== Quartieri ===--> <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} --> {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Aeropuerto de Logroño-Agoncillo exterior edit.jpg|thumb|Aeroporto di Logroño-Algoncillo]] * {{go | nome=Aeroporto di Logroño-Algoncillo | alt={{IATA|RJL}} | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q686526 | immagine= | descrizione=Al 2026 operavano voli domestici le compagnie seguenti: * ​[https://www.bintercanarias.com Binter Canarias] &mdash; Da/per [[Gran Canaria]]. * ​[https://www.iberia.com Iberia] &mdash; Da/per [[Madrid]]. Stagionale: [[Palma di Maiorca]]. * ​[https://www.vueling.com Vueling] &mdash; Da/per [[Barcellona]]. }} La via più rapida per raggiungere Logroño dall'Italia è prendere un volo per Madrid in coincidenza con il volo domestico Madrid-Logroño della Iberia. Potreste prendere in considerazione anche l'aeroporto di Bilbao {{IATA|BIO}}, distante solo 100 km. Al 2026 erano presenti allo scalo di Bilbao le linee aeree [https://www.easyjet.com EasyJet], [https://www.volotea.com Volotea], [https://www.vueling.com Vueling], [https://www.wizzair.com Wizz Air] che operavano diversi voli da scali italiani. All'aeroporto di [[Saragozza]] distante 160 km, operavano, sempre al 2026, diverse low-cost come [https://www.ryanair.com Ryanair] e [https://www.wizzair.com Wizz Air],(spesso operative da Milano Bergamo o Bologna a seconda delle stagioni). Da [[Saragozza]] si può prendere un treno veloce RENFE o un autobus diretto per giungere a Logroño in circa 1 ora e mezza o 2 ore. <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> === In treno === [[File:La estacion de trenes en Logroño.jpg|thumb|Stazione dei treni]] * {{go | nome=Stazione di Logroño | alt=estación de Logroño | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3393998 | immagine= | descrizione=La stazione di Logroño si trova lungo la linea ferroviaria Castejón-Bilbao, un asse che collega la valle dell'Ebro con i [[Paesi Baschi]]. Sfruttando gli snodi di Zaragoza e Miranda de Ebro, Logroño è collegata direttamente con [[Madrid]] (via Guadalajara) e con [[Barcellona]] (via Lleida e Camp de Tarragona). I treni Alvia (convogli capaci di viaggiare sia su linee tradizionali che su tratte ad alta velocità) collegano direttamente Logroño con Madrid (passando per Segovia e Valladolid) e coprono anche la direttrice trasversale che unisce il nord-est alla costa, collegando Logroño con Barcellona da una parte e con Bilbao dall'altra. A un gradino inferiore troviamo gli intercity. Esistono poi i treni regionali (anche espresso) con collegamenti frequenti per [[Saragozza]] (passando per Calahorra e Tudela) e Miranda de Ebro, snodo fondamentale da cui proseguire verso Vitoria-Gasteiz, [[Burgos]] o i [[Paesi Baschi]]. la stazione di Logroño è un'opera recente e moderna. L'impianto attuale, progettato dallo studio di architettura Ábalos+Sentkiewicz, è stato inaugurato a fine 2011 nell'ambito di un piano urbanistico teso ad eliminare la barriera dei vecchi binari di superficie. Al loro posto sorge oggi il Parco Felipe VI. L'edificio della stazione si distingue per il design futuristico con soffitti a pannelli triangolari ed è collegato direttamente alla stazione degli autobus tramite una grande cupola metallica, formando un moderno polo intermodale. ​ All'interno della struttura i viaggiatori trovano tutti i principali servizi essenziali per il viaggio. Per la biglietteria sono presenti sia gli sportelli con personale Renfe sia le emettitrici automatiche. Gli ampi spazi delle scale di attesa sono interamente climatizzati e dotati di schermi con gli orari dei treni in tempo reale. ​Per quanto riguarda l'accessibilità, l'intera stazione è priva di barriere architettoniche grazie alla presenza di ascensori, rampe e percorsi tattili. L'offerta di servizi si completa con un'area bar e caffetteria, servizi igienici accessibili, un punto informativo con servizio di sicurezza e un parcheggio sotterraneo direttamente collegato all'atrio. All'esterno, infine, si trovano i parcheggi riservati ai taxi, le fermate delle linee urbane e i desk per il noleggio auto. }} === In autobus === [[File:Nueva estacion de autobuses de Logroño.jpg|thumb|Ingresso alla stazione degli autobus intercity]] * {{go | nome=Stazione degli autobus intercity| alt=Estación de Autobuses de Logroño | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q5847587 | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == ===Chiese=== [[File:Fachada de Santa María de la Redonda, Logroño.jpg|right|thumb|Santa María de la Redonda]] * {{see | nome=Concattedrale di Santa María de la Redonda | alt=Concatedral de Santa María de la Redonda | sito=http://www.laredonda.org/ | email=info@laredonda.org | indirizzo=C/Portales, 14 | lat=42.46652 | long=-2.445526 | indicazioni= | tel=+34 941-257-611 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=La cattedrale fu costruita nel corso del XV secolo e ampliata nel XVI e XVII secolo. Dietro l'altare maggiore si trova un dipinto attribuito a Michelangelo. }} [[File:Logroño - Iglesia de San Bartolome 17.jpg|right|thumb|Chiesa di San Bartolomeo]] * {{see | nome=Chiesa di San Bartolomeo | alt=Iglesia de San Bartolomé | sito= | email= | indirizzo=Plaza de San Bartolomé, 2 | lat=42.46723 | long=-2.44368 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=È la chiesa più antica di Logroño, risalente al XII secolo. Presenta uno splendido portale ad arco che custodisce alcune sculture romaniche. }} * {{see | nome=Chiesa di Santa María de Palacio | alt=Iglesia de Santa María de Palacio | sito= | email= | indirizzo=C/Marqués de San Nicolás, 36 | lat=42.46802 | long=-2.44440 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=La chiesa fu costruita tra il XII e il XIII secolo e ha nella cuspide ottagonale gotica il suo simbolo più rappresentativo. La seconda torre fu eretta intorno al 1560. }} * {{see | nome=Chiesa di San Giacomo Reale | alt=Iglesia de Santiago el Real | sito= | email= | indirizzo=C/Barriocepo, 6 | lat=42.46784 | long=-2.44757 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Daily 08:15–13:15 18:30–19:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Questo è il sito della chiesa più antica della città, sebbene l'edificio attuale sia stato costruito nel corso del XVI secolo. }} ===Landmarks=== * {{see | nome=El Cubo del Revellín | alt= | sito=http://web.logro-o.org/cubo_revellin/ | email=cubodelrevellin@logro-o.org | indirizzo=C/Once de Junio, 6 | lat=42.46711 | long=-2.45013 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=W 10:00–13:00 Th F 10:00–13:00 17:00–20:00 Sa 11:00–14:00 17:00–20:00 Su 11:00–14:00 | prezzo=Free entry | descrizione=È la parte meglio conservata delle mura cittadine e ospita una mostra al suo interno. }} * {{see | nome=Fontana dei Riojani Illustri | alt=Fuente de los Riojanos Ilustres | sito= | email= | indirizzo=Avda. Gran Vía Rey Juan Carlos I | lat=42.46476 | long=-2.45280 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Fontana costruita nel 1999 con le statue di 8 riojani illustri: Fausto Elhuyar (chimico), García di Nájera (re di Navarra), Gonzalo de Berceo (poeta medievale), Juan Fernández Navarrete "Il Muto" (pittore manierista), Julio Rey Pastor (matematico), Marco Fabio Quintiliano (oratore romano), il Marchese della Ensenada (statista) e Pedro del Castillo (conquistador). }} ===Musei=== * {{see | nome=Casa delle Scienze | alt=Casa de las Ciencias | sito=http://casadelasciencias.logro-o.org/ | email=casadelasciencias@logro-o.org | indirizzo=C/Ebro, 1 | lat=42.47106 | long=-2.44559 | indicazioni= | tel=+34 941-245-943 | numero verde= | fax= | orari=Tu–Su 11:00–14:00 17:00–20:30 | prezzo=Free entry | descrizione=Si trova sull'altra sponda del fiume Ebro all'interno dell'ex mattatoio. Ospita diverse mostre scientifiche durante l'anno. Nel giardino sono presenti alcuni strumenti che è possibile utilizzare per effettuare i propri esperimenti. }} * {{see | nome=Museo della Rioja | alt=Museo de La Rioja | sito=http://www.larioja.org/npRioja/default/defaultpage.jsp?idtab=431222 | email= | indirizzo=C/San Agustín, 23 | lat=42.46592 | long=-2.44863 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Tu–Sa 10:00–14:00 16:00–21:00 Su 10:00–14:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Il museo è ospitato in un palazzo barocco del XVIII secolo e raccoglie diverse collezioni di dipinti, sculture e arredi. }} * {{see | nome=Museo Würth La Rioja | alt=Museo Würth La Rioja | sito=http://www.museowurth.es/ | email=museowurth.larioja@wurth.es | indirizzo=Pol. Ind. El Sequero, Avda. Cameros pcls. 86-88 | lat=42.426924 | long=-2.268760 | indicazioni=by car take the exit 13 of the AP-68 or the exit pol. Industrial El Sequero in the N-232; by public transport use the metropolitan bus line M7 | tel=+34 941-010-410 | numero verde= | fax= | orari=M–Sa 11:00–20:00, Su 11:00–15:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Arte contemporanea. }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Festa di San Valerio | alt=Fiesta de San Valero | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=29 gennaio | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa celebrato nel quartiere di La Estrella. La festa dura un giorno ed è accompagnata dalla tradizionale benedizione e distribuzione dei roscos (ciambelle tipiche), oltre a musica dal vivo e attività ricreative.}} * {{listing | nome=Carnevale di Logroño | alt=Carnaval de Logroño | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Febbraio | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile. La manifestazione dura un fine settimana ed è caratterizzata dalla grande sfilata di carri e maschere, concerti, spettacoli teatrali di strada e dal tradizionale rogo della sardina. }} * {{listing | nome=Settimana Santa di Logroño | alt=Semana Santa de Logroño | sito=https://hermandaddecofradiaslogrono.org | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Marzo - Aprile | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile dichiarato Festa di Interesse Turistico Nazionale. Dura una settimana ed è accompagnato dalle solenni processioni delle undici confraternite cittadine per le vie del centro storico, esibizioni di tamburi e canti sacri. }} * {{listing | nome=Feste di San Bernabé | alt=Fiestas de San Bernabé | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=11 giugno | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa (con festeggiamenti su più giorni intorno all'11 giugno) dichiarato Festa di Interesse Turistico Nazionale. Commemora la resistenza della città contro le truppe francesi nel 1521 ed è accompagnato da rievocazioni storiche, mercati rinascimentali, fuochi d'artificio, spettacoli di danze tradizionali e la distribuzione del pesce fritto presso il Revellín. }} * {{listing | nome=Festival Internazionale di Architettura e Design "Concéntrico" | alt=Festival Internacional de Arquitectura y Diseño de Logroño "Concéntrico" | sito=https://concentrico.es | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Settembre | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile della durata di circa cinque giorni. Trasforma lo spazio urbano con installazioni di architettura contemporanea ed è accompagnato da mostre, visite guidate, incontri e laboratori aperti al pubblico. }} * {{listing | nome=Feste della Vendemmia di San Mateo | alt=Fiestas de San Mateo y de la Vendimia Riojana | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=21 settembre | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa (con celebrazioni che durano un'intera settimana). Dichiarata Festa di Interesse Turistico Nazionale, è la celebrazione più importante della città. Comprende il rito della pigiatura dell'uva e l'offerta del primo mosto alla Vergine della Redonda, sfilate di carri, concerti musicali, spettacoli pirotecnici e manifestazioni gastronomiche. }} {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> Logroño offre una selezione di prodotti enogastronomici e artigianali, perfetti da portare a casa come souvenir o regali. Il vino Rioja DOC rappresenta la scelta vincente. Un'ottima bottiglia di Crianza, Reserva o Gran Reserva, a base di uve Tempranillo, è il souvenir simbolo della regione. È consigliabile orientarsi anche su opzioni più particolari come i vini bianchi invecchiati in legno o i rossi d'autore delle cantine storiche locali. Per acquistarli, la storica Calle Portales e le vie del centro offrono rinomate enoteche e vinotecas specializzate, dove trovare anche eleganti confezioni regalo. I prodotti della gastronomia locale sono un'altra idea eccellente per parenti e amici. I barattoli di conserve di verdure della Valle dell'Ebro, come i pregiati asparagi bianchi, i pimientos del piquillo (peperoni arrostiti) o i carciofi, offrono una qualità eccezionale. A questi si affiancano i salumi tipici, tra cui spiccano il chorizo riojano e il salchichón. [ Per fare acquisti gastronomici autentici, il posto migliore sono i negozi alimentari sparsi per il centro storico. Per chi preferisce i dolci, i Fardelejos sono la specialità perfetta. Originari della vicina Arnedo ma diffusissimi nella capitale, sono deliziosi fagottini di pasta sfoglia fritta ripieni di marzapane e mandorle. Molto apprezzati sono anche i Choricitos de chocolate, sfiziosi cioccolatini artigianali che richiamano ironicamente la forma del celebre insaccato. Questi prodotti si trovano nelle pasticcerie tradizionali del centro e nei negozi di souvenir gastronomici. Oltre al cibo, esistono oggetti d'artigianato legati alla cultura del vino, come i tradizionali boccali, i cavatappi da collezione o la classica bota (la sacca in pelle per bere il vino). Per l'artigianato e i ricordi tradizionali, i negozi intorno alla Concattedrale e lungo Calle Portales offrono un'ampia scelta. {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; <-- <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= &mdash; }} --> <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città rvw1za0t3u8z8q35z32x7qsb3kf6nx1 937709 937708 2026-07-23T19:51:16Z Claude van der Grift 14686 /* In autobus */ 937709 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per citt� non italiane--> | Banner = Logroño banner View from Monte Cantabria.jpg | DidascaliaBanner = Veduta di Logroño Dal monte Cantabria | Immagine = Casco antiguo Logroño.jpg | Didascalia = Veduta del centro | Appellativi = | Patrono =San Barnaba<br>Virgen de la Esperanza | Stato = [[Spagna]] | Stato federato = | Regione =[[La Rioja]] | Territorio = | Altitudine = | Superficie = 79,55 | Abitanti = 152.150 <small>(stima 2025)</small> | Nome abitanti =logroñés, -a<br> lucroniense<br> jacarero, -a | Prefisso = +34 941 | CAP = | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = https://visitalogrono.com/ | Sito ufficiale = <!--http://--> | Map = es | Lat = 42.465299 | Long = -2.438797 }} '''Logroño''' è una città della [[Spagna]], capoluogo di [[La Rioja (Spagna)|La Rioja]], la seconda più piccola delle 17 regioni spagnole. == Da sapere == Logroño rappresenta una destinazione di primo piano per chiunque desideri scoprire la Spagna più autentica, fondendo in modo impeccabile cultura, storia ed enogastronomia. Situata nel cuore della celebre regione vitivinicola de La Rioja, la città richiama ogni anno appassionati del buon vivere grazie alla qualità dei suoi vini e a una tradizione culinaria rinomata in tutto il paese. Il suo centro storico brulica di vita, specialmente lungo vie come Calle Laurel, dove la cultura dei pinchos trasforma ogni passeggiata serale in un vivace percorso di degustazione a cielo aperto. Oltre ai piaceri della tavola, la città vanta una profonda vocazione dell'accoglienza legata alla sua posizione chiave lungo il Cammino di Santiago. Il passaggio costante dei pellegrini dona a Logroño un'atmosfera internazionale e rilassata, che si respira passeggiando tra i suoi monumenti storici, le antiche mura e le sponde del fiume Ebro. Il perfetto equilibrio tra il fascino di una cittadina a misura d'uomo e la ricchezza delle sue tradizioni rende questo capoluogo una meta ideale sia per una fuga di un fine settimana, sia come punto di partenza per esplorare ilterritorio circostante. === Cenni geografici === La maggior parte della città e del territorio comunale si trovano sulla riva destra del fiume Ebro. Sebbene sia un'area pianeggiante esistono rilievi come il Cerro de Cantabria (492 m), il Cerro del Corvo (489 m), il Monte de la Pila (564 m) e il punto più alto della città, Candorras, a 584 metri. È proprio questa conformazione del terreno che consente facili collegamenti stradali e ferroviari con l'est (Saragozza) e l'ovest (Burgos) mentre i Monti Cantabrici e il Sistema Iberico, situati rispettivamente a nord e a sud, hanno limitato la comunicazione in queste direzioni. <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === '''Etá antica''' &mdash; L'origine di Logroño si intreccia con la storia dell'antico insediamento celtibero di Varia, situato nell'area dell'attuale quartiere periferico di Varea. Abitato dalla tribù dei Beroni, questo luogo rivestiva un'enorme importanza strategica grazie alla sua posizione geografica lungo il fiume Ebro, che lo rendeva un punto di passaggio naturale e un vivace centro di scambi commerciali. ​Con la conquista romana della Penisola Iberica, l'insediamento venne romanizzato con il nome di Vareia. Sotto il dominio di Roma, la città consolidò la sua vocazione di snodo logistico e commerciale: divenne un punto chiave lungo importanti vie di comunicazione imperiali e sfruttò la navigabilità dell'Ebro per il trasporto delle merci. Tra i reperti più significativi di questa fase figurano strutture murarie, resti di abitazioni e frammenti di ceramica, che testimoniano come la comunità locale fosse pienamente integrata nella rete economica dell'Impero Romano. '''Medioevo''' &mdash; Durante le invasioni barbariche, con la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, la regione subì un periodo di forte instabilità. La zona passò dapprima sotto il controllo dei Svevi e dei Vandali, per poi essere stabilmente integrata nel Regno Visigoto. In questa fase l'antico centro di Vareia perse progressivamente importanza a favore di un nuovo nucleo urbano che si andava consolidando lungo il fiume, l'originario germoglio della Logroño attuale. Nel corso dell'VIII secolo si consumò l'invasione arabo-musulmana e la valle dell'Ebro venne incorporata nell'emirato di Al-Andalus. Il territorio divenne una complessa area di frontiera, contesa tra i regni cristiani del nord e le forze musulmane del Califfato di Cordova. Tra il IX e il X secolo, i re di Navarra riaffermarono gradualmente il controllo cristiano sulla zona, ponendo le basi per la rinascita della città. Nell'Alto Medioevo, la svolta decisiva arrivò nel XI secolo. La crescita del Cammino di Santiago trasformò Logroño in una tappa obbligata per i pellegrini europei, stimolando una fortissima espansione demografica ed economica. Per favorire il popolamento e lo sviluppo del borgo, il re Alfonso VI di León e Castiglia concesse nel 1095 il celebre Fuero de Logroño, una carta di diritti e privilegi commerciali che divenne un modello normativo per molte altre città della penisola. Durante il Basso Medioevo, la città mantenne una fondamentale importanza strategica a causa della sua posizione geografica di confine tra i regni di Castiglia, Navarra e Aragona. Questo periodo fu segnato da continue dispute territoriali e tensioni militari, ma anche dal consolidamento delle sue istituzioni cittadine, dal rafforzamento delle mura difensive e dalla costruzione di grandi edifici religiosi, che conferirono a Logroño il suo impianto urbano medievale. '''Età moderna''' &mdash; Durante l'Età Moderna, Logroño mantenne il suo ruolo primario di roccaforte difensiva della Castiglia, vista la vicinanza al Regno di Navarra. È proprio in questo periodo che si colloca uno degli episodi più celebri della storia cittadina: l'assedio del 1521. Le truppe francesi, guidate dal generale Asparros, circondarono la città, ma la popolazione resistette con tenacia. La vittoria fu garantita da una brillante strategia difensiva e dal sostentamento garantito dalla pesca notturna del pesce nell'Ebro, un evento epico che viene commemorato ancora oggi durante le Feste di San Bernabé. A seguito della resistenza e della lealtà dimostrata, l'imperatore Carlo V visitò la città nel 1523, ne confermò i privilegi e ordinò il rafforzamento della cinta muraria e delle strutture difensive, portando alla costruzione del celebre Cubo del Revellín. Il XVI secolo segnò anche un periodo di forte sviluppo urbanistico e architettonico, con la costruzione o l'ampliamento dei principali edifici religiosi della città, come la Cattedrale di Santa María de la Redonda e la Chiesa di Santiago el Real. Tra la fine del XVI secolo e il XVII secolo, Logroño divenne la sede del Tribunale dell'Inquisizione per tutto il nord della Spagna. In questo contesto, nel 1610, si tenne in città il tristemente noto Auto de Fe di Logroño, un grande processo che portò alla condanna per stregoneria delle cosiddette "streghe di Zugarramurdi", uno degli episodi giudiziari più celebri e tragici dell'epoca. Il XVIII secolo portò un clima di maggiore stabilità politica e prosperità economica. Durante l'era dei Lumi, la città vide la nascita della Real Sociedad Económica de Cosecheros de La Rioja (1788), un'istituzione nata per promuovere il commercio e la produzione del vino locale, ponendo ufficialmente le basi per quella che sarebbe diventata la grande vocazione vitivinicola e commerciale di Logroño nell'era contemporanea. '''Età contemporanea''' &mdash; L'Età Contemporanea si aprì con le drammatiche vicende della Guerra d'Indipendenza spagnola (1808–1814). Logroño fu occupata dalle truppe napoleoniche nel 1808 e rimase un presidio francese strategico fino al 1813, subendo pesanti requisizioni economiche e danni alla popolazione prima della definitiva liberazione. Il XIX secolo segnò una svolta fondamentale per la struttura amministrativa e politica della città. Nel 1833, a seguito della riforma territoriale guidata da Javier de Burgos, Logroño fu nominata capoluogo di provincia, accentrando le principali funzioni amministrative, giudiziarie e militari del territorio circostante. La metà dell'Ottocento fu segnata anche dalla figura del generale Baldomero Espartero, insigne personaggio politico e militare dell'epoca liberale che scelse Logroño come residenza, contribuendo al suo prestigio politico nazionale. Tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, la città conobbe un forte sviluppo urbano e infrastrutturale: * L'arrivo della ferrovia (1863), che accelerò la modernizzazione e i collegamenti commerciali. * L'abbattimento delle antiche mura medievali, che permise l'espansione della città con la creazione di ampi viali come la Gran Vía e nuovi quartieri residenziali. * Il decollo dell'industria vinicola, favorito anche dalla crisi della fillossera in Francia, che spinse molti produttori d'oltralpe a investire nei vigneti de La Rioja, consolidando Logroño come centro nevralgico dell'esportazione del vino. Durante il XX secolo, dopo i drammatici anni della Guerra Civile Spagnola (1936–1939) e la successiva dittatura franchista, Logroño visse un secondo boom demografico e industriale. La svolta definitiva arrivò nel 1982 quando, con l'approvazione dello Statuto d'Autonomia, la città fu proclamata capitale della Comunità Autonoma de La Rioja. Oggi Logroño si presenta come una città moderna, sostenibile e a misura d'uomo, capace di coniugare il suo ruolo di centro amministrativo ed economico con una forte proiezione turistica legata alla cultura del vino, alla gastronomia e al passaggio del Cammino di Santiago. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = 42.465299 | Long = -2.438797 |view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 14 }} {{Mapshape}} <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; --> Per un turista che si reca per la prima volta a Logroño, l'impianto urbanistico risulta davvero lineare e intuitivo, tanto da rendere quasi impossibile perdersi. La città si sviluppa prevalentemente lungo la sponda meridionale del fiume Ebro, che segna il limite nord del centro storico ed è attraversato da ponti panoramici come il Puente de Piedra, fondamentale punto d'osservazione per capire dove ci si trova. L'intera zona antica si articola attorno al tracciato del Cammino di Santiago, che taglia la città da est a ovest, mentre a sud il perimetro storico incontra il Paseo del Espolón, la piazza verde che fa da cerniera con i quartieri più moderni. Camminando nel cuore di Logroño, la spina dorsale per eccellenza è Calle Portales. Questa strada vivace e sempre piena di vita si riconosce subito per i suoi ampi portici in pietra ed è il luogo ideale per una passeggiata rilassata tra negozi tradizionali e caffè. L'importanza di Calle Portales sta anche nel fatto che collega direttamente le zone di maggior rilievo culturale, sfociando ad esempio nella suggestiva Plaza del Mercado. Questa piazza è il vero centro sociale e monumentale della città vecchia, incorniciata da palazzi storici e terrazze all'aperto, ma soprattutto dominata dalla maestosa Concattedrale di Santa María de La Redonda, celebre per le sue torri gemelle in stile barocco e per custodire al suo interno un piccolo dipinto attribuito a Michelangelo. Spostandosi di pochi metri verso sud si incontra il celeberrimo reticolo di vicoli noto come Calle del Laurel. Quest'area è considerata la capitale spagnola del tapeo, ossia il giro informale di bar in bar per gustare le tapas. Laurel è famosissima perché racchiude in pochissimo spazio decine di taberne storiche, dove la tradizione vuole che ogni locale sia specializzato in un unico pincho abbinato a un calice di vino della Rioja. Per chi cerca un'atmosfera altrettanto autentica ma un pizzico più tranquilla, la risposta è Calle de San Juan, una via parallela situata poco più a est che offre un'esperienza gastronomica di pari livello ed è amatissima dagli abitanti del posto. Scendendo invece verso le sponde del fiume si percorre Calle Ruavieja, una delle strade più antiche e affascinanti della città. Il suo valore risiede nell'architettura medievale preservata e nel legame viscerale con il Cammino di Santiago e con la produzione del vino, testimoniato dai famosi ''calados'', antiche cantine sotterranee in pietra scavate sotto le case. Infine, uscendo dalla città vecchia si approda al Paseo del Espolón, un ampio parco urbano punteggiato di giardini, fontane e da un chiosco della musica al centro. È il salotto buono di Logroño, reso inconfondibile dalla presenza del grande monumento equestre al Generale Espartero, e rappresenta il punto di transito naturale verso la Logroño moderna. <!--=== Quartieri ===--> <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} --> {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Aeropuerto de Logroño-Agoncillo exterior edit.jpg|thumb|Aeroporto di Logroño-Algoncillo]] * {{go | nome=Aeroporto di Logroño-Algoncillo | alt={{IATA|RJL}} | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q686526 | immagine= | descrizione=Al 2026 operavano voli domestici le compagnie seguenti: * ​[https://www.bintercanarias.com Binter Canarias] &mdash; Da/per [[Gran Canaria]]. * ​[https://www.iberia.com Iberia] &mdash; Da/per [[Madrid]]. Stagionale: [[Palma di Maiorca]]. * ​[https://www.vueling.com Vueling] &mdash; Da/per [[Barcellona]]. }} La via più rapida per raggiungere Logroño dall'Italia è prendere un volo per Madrid in coincidenza con il volo domestico Madrid-Logroño della Iberia. Potreste prendere in considerazione anche l'aeroporto di Bilbao {{IATA|BIO}}, distante solo 100 km. Al 2026 erano presenti allo scalo di Bilbao le linee aeree [https://www.easyjet.com EasyJet], [https://www.volotea.com Volotea], [https://www.vueling.com Vueling], [https://www.wizzair.com Wizz Air] che operavano diversi voli da scali italiani. All'aeroporto di [[Saragozza]] distante 160 km, operavano, sempre al 2026, diverse low-cost come [https://www.ryanair.com Ryanair] e [https://www.wizzair.com Wizz Air],(spesso operative da Milano Bergamo o Bologna a seconda delle stagioni). Da [[Saragozza]] si può prendere un treno veloce RENFE o un autobus diretto per giungere a Logroño in circa 1 ora e mezza o 2 ore. <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> === In treno === [[File:La estacion de trenes en Logroño.jpg|thumb|Stazione dei treni]] * {{go | nome=Stazione di Logroño | alt=estación de Logroño | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3393998 | immagine= | descrizione=La stazione di Logroño si trova lungo la linea ferroviaria Castejón-Bilbao, un asse che collega la valle dell'Ebro con i [[Paesi Baschi]]. Sfruttando gli snodi di Zaragoza e Miranda de Ebro, Logroño è collegata direttamente con [[Madrid]] (via Guadalajara) e con [[Barcellona]] (via Lleida e Camp de Tarragona). I treni Alvia (convogli capaci di viaggiare sia su linee tradizionali che su tratte ad alta velocità) collegano direttamente Logroño con Madrid (passando per Segovia e Valladolid) e coprono anche la direttrice trasversale che unisce il nord-est alla costa, collegando Logroño con Barcellona da una parte e con Bilbao dall'altra. A un gradino inferiore troviamo gli intercity. Esistono poi i treni regionali (anche espresso) con collegamenti frequenti per [[Saragozza]] (passando per Calahorra e Tudela) e Miranda de Ebro, snodo fondamentale da cui proseguire verso Vitoria-Gasteiz, [[Burgos]] o i [[Paesi Baschi]]. la stazione di Logroño è un'opera recente e moderna. L'impianto attuale, progettato dallo studio di architettura Ábalos+Sentkiewicz, è stato inaugurato a fine 2011 nell'ambito di un piano urbanistico teso ad eliminare la barriera dei vecchi binari di superficie. Al loro posto sorge oggi il Parco Felipe VI. L'edificio della stazione si distingue per il design futuristico con soffitti a pannelli triangolari ed è collegato direttamente alla stazione degli autobus tramite una grande cupola metallica, formando un moderno polo intermodale. ​ All'interno della struttura i viaggiatori trovano tutti i principali servizi essenziali per il viaggio. Per la biglietteria sono presenti sia gli sportelli con personale Renfe sia le emettitrici automatiche. Gli ampi spazi delle scale di attesa sono interamente climatizzati e dotati di schermi con gli orari dei treni in tempo reale. ​Per quanto riguarda l'accessibilità, l'intera stazione è priva di barriere architettoniche grazie alla presenza di ascensori, rampe e percorsi tattili. L'offerta di servizi si completa con un'area bar e caffetteria, servizi igienici accessibili, un punto informativo con servizio di sicurezza e un parcheggio sotterraneo direttamente collegato all'atrio. All'esterno, infine, si trovano i parcheggi riservati ai taxi, le fermate delle linee urbane e i desk per il noleggio auto. }} === In autobus === [[File:Nueva estacion de autobuses de Logroño.jpg|thumb|Ingresso alla stazione degli autobus intercity]] * {{go | nome=Stazione degli autobus intercity| alt=Estación de Autobuses de Logroño | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q5847587 | immagine= | descrizione= }} {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == ===Chiese=== [[File:Fachada de Santa María de la Redonda, Logroño.jpg|right|thumb|Santa María de la Redonda]] * {{see | nome=Concattedrale di Santa María de la Redonda | alt=Concatedral de Santa María de la Redonda | sito=http://www.laredonda.org/ | email=info@laredonda.org | indirizzo=C/Portales, 14 | lat=42.46652 | long=-2.445526 | indicazioni= | tel=+34 941-257-611 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=La cattedrale fu costruita nel corso del XV secolo e ampliata nel XVI e XVII secolo. Dietro l'altare maggiore si trova un dipinto attribuito a Michelangelo. }} [[File:Logroño - Iglesia de San Bartolome 17.jpg|right|thumb|Chiesa di San Bartolomeo]] * {{see | nome=Chiesa di San Bartolomeo | alt=Iglesia de San Bartolomé | sito= | email= | indirizzo=Plaza de San Bartolomé, 2 | lat=42.46723 | long=-2.44368 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=È la chiesa più antica di Logroño, risalente al XII secolo. Presenta uno splendido portale ad arco che custodisce alcune sculture romaniche. }} * {{see | nome=Chiesa di Santa María de Palacio | alt=Iglesia de Santa María de Palacio | sito= | email= | indirizzo=C/Marqués de San Nicolás, 36 | lat=42.46802 | long=-2.44440 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=La chiesa fu costruita tra il XII e il XIII secolo e ha nella cuspide ottagonale gotica il suo simbolo più rappresentativo. La seconda torre fu eretta intorno al 1560. }} * {{see | nome=Chiesa di San Giacomo Reale | alt=Iglesia de Santiago el Real | sito= | email= | indirizzo=C/Barriocepo, 6 | lat=42.46784 | long=-2.44757 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Daily 08:15–13:15 18:30–19:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Questo è il sito della chiesa più antica della città, sebbene l'edificio attuale sia stato costruito nel corso del XVI secolo. }} ===Landmarks=== * {{see | nome=El Cubo del Revellín | alt= | sito=http://web.logro-o.org/cubo_revellin/ | email=cubodelrevellin@logro-o.org | indirizzo=C/Once de Junio, 6 | lat=42.46711 | long=-2.45013 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=W 10:00–13:00 Th F 10:00–13:00 17:00–20:00 Sa 11:00–14:00 17:00–20:00 Su 11:00–14:00 | prezzo=Free entry | descrizione=È la parte meglio conservata delle mura cittadine e ospita una mostra al suo interno. }} * {{see | nome=Fontana dei Riojani Illustri | alt=Fuente de los Riojanos Ilustres | sito= | email= | indirizzo=Avda. Gran Vía Rey Juan Carlos I | lat=42.46476 | long=-2.45280 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Fontana costruita nel 1999 con le statue di 8 riojani illustri: Fausto Elhuyar (chimico), García di Nájera (re di Navarra), Gonzalo de Berceo (poeta medievale), Juan Fernández Navarrete "Il Muto" (pittore manierista), Julio Rey Pastor (matematico), Marco Fabio Quintiliano (oratore romano), il Marchese della Ensenada (statista) e Pedro del Castillo (conquistador). }} ===Musei=== * {{see | nome=Casa delle Scienze | alt=Casa de las Ciencias | sito=http://casadelasciencias.logro-o.org/ | email=casadelasciencias@logro-o.org | indirizzo=C/Ebro, 1 | lat=42.47106 | long=-2.44559 | indicazioni= | tel=+34 941-245-943 | numero verde= | fax= | orari=Tu–Su 11:00–14:00 17:00–20:30 | prezzo=Free entry | descrizione=Si trova sull'altra sponda del fiume Ebro all'interno dell'ex mattatoio. Ospita diverse mostre scientifiche durante l'anno. Nel giardino sono presenti alcuni strumenti che è possibile utilizzare per effettuare i propri esperimenti. }} * {{see | nome=Museo della Rioja | alt=Museo de La Rioja | sito=http://www.larioja.org/npRioja/default/defaultpage.jsp?idtab=431222 | email= | indirizzo=C/San Agustín, 23 | lat=42.46592 | long=-2.44863 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Tu–Sa 10:00–14:00 16:00–21:00 Su 10:00–14:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Il museo è ospitato in un palazzo barocco del XVIII secolo e raccoglie diverse collezioni di dipinti, sculture e arredi. }} * {{see | nome=Museo Würth La Rioja | alt=Museo Würth La Rioja | sito=http://www.museowurth.es/ | email=museowurth.larioja@wurth.es | indirizzo=Pol. Ind. El Sequero, Avda. Cameros pcls. 86-88 | lat=42.426924 | long=-2.268760 | indicazioni=by car take the exit 13 of the AP-68 or the exit pol. Industrial El Sequero in the N-232; by public transport use the metropolitan bus line M7 | tel=+34 941-010-410 | numero verde= | fax= | orari=M–Sa 11:00–20:00, Su 11:00–15:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Arte contemporanea. }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Festa di San Valerio | alt=Fiesta de San Valero | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=29 gennaio | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa celebrato nel quartiere di La Estrella. La festa dura un giorno ed è accompagnata dalla tradizionale benedizione e distribuzione dei roscos (ciambelle tipiche), oltre a musica dal vivo e attività ricreative.}} * {{listing | nome=Carnevale di Logroño | alt=Carnaval de Logroño | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Febbraio | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile. La manifestazione dura un fine settimana ed è caratterizzata dalla grande sfilata di carri e maschere, concerti, spettacoli teatrali di strada e dal tradizionale rogo della sardina. }} * {{listing | nome=Settimana Santa di Logroño | alt=Semana Santa de Logroño | sito=https://hermandaddecofradiaslogrono.org | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Marzo - Aprile | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile dichiarato Festa di Interesse Turistico Nazionale. Dura una settimana ed è accompagnato dalle solenni processioni delle undici confraternite cittadine per le vie del centro storico, esibizioni di tamburi e canti sacri. }} * {{listing | nome=Feste di San Bernabé | alt=Fiestas de San Bernabé | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=11 giugno | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa (con festeggiamenti su più giorni intorno all'11 giugno) dichiarato Festa di Interesse Turistico Nazionale. Commemora la resistenza della città contro le truppe francesi nel 1521 ed è accompagnato da rievocazioni storiche, mercati rinascimentali, fuochi d'artificio, spettacoli di danze tradizionali e la distribuzione del pesce fritto presso il Revellín. }} * {{listing | nome=Festival Internazionale di Architettura e Design "Concéntrico" | alt=Festival Internacional de Arquitectura y Diseño de Logroño "Concéntrico" | sito=https://concentrico.es | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Settembre | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile della durata di circa cinque giorni. Trasforma lo spazio urbano con installazioni di architettura contemporanea ed è accompagnato da mostre, visite guidate, incontri e laboratori aperti al pubblico. }} * {{listing | nome=Feste della Vendemmia di San Mateo | alt=Fiestas de San Mateo y de la Vendimia Riojana | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=21 settembre | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa (con celebrazioni che durano un'intera settimana). Dichiarata Festa di Interesse Turistico Nazionale, è la celebrazione più importante della città. Comprende il rito della pigiatura dell'uva e l'offerta del primo mosto alla Vergine della Redonda, sfilate di carri, concerti musicali, spettacoli pirotecnici e manifestazioni gastronomiche. }} {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> Logroño offre una selezione di prodotti enogastronomici e artigianali, perfetti da portare a casa come souvenir o regali. Il vino Rioja DOC rappresenta la scelta vincente. Un'ottima bottiglia di Crianza, Reserva o Gran Reserva, a base di uve Tempranillo, è il souvenir simbolo della regione. È consigliabile orientarsi anche su opzioni più particolari come i vini bianchi invecchiati in legno o i rossi d'autore delle cantine storiche locali. Per acquistarli, la storica Calle Portales e le vie del centro offrono rinomate enoteche e vinotecas specializzate, dove trovare anche eleganti confezioni regalo. I prodotti della gastronomia locale sono un'altra idea eccellente per parenti e amici. I barattoli di conserve di verdure della Valle dell'Ebro, come i pregiati asparagi bianchi, i pimientos del piquillo (peperoni arrostiti) o i carciofi, offrono una qualità eccezionale. A questi si affiancano i salumi tipici, tra cui spiccano il chorizo riojano e il salchichón. [ Per fare acquisti gastronomici autentici, il posto migliore sono i negozi alimentari sparsi per il centro storico. Per chi preferisce i dolci, i Fardelejos sono la specialità perfetta. Originari della vicina Arnedo ma diffusissimi nella capitale, sono deliziosi fagottini di pasta sfoglia fritta ripieni di marzapane e mandorle. Molto apprezzati sono anche i Choricitos de chocolate, sfiziosi cioccolatini artigianali che richiamano ironicamente la forma del celebre insaccato. Questi prodotti si trovano nelle pasticcerie tradizionali del centro e nei negozi di souvenir gastronomici. Oltre al cibo, esistono oggetti d'artigianato legati alla cultura del vino, come i tradizionali boccali, i cavatappi da collezione o la classica bota (la sacca in pelle per bere il vino). Per l'artigianato e i ricordi tradizionali, i negozi intorno alla Concattedrale e lungo Calle Portales offrono un'ampia scelta. {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; <-- <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= &mdash; }} --> <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città 80f9yzugu7ln42tp8zoucu4ov20aimy 937716 937709 2026-07-23T20:11:32Z Claude van der Grift 14686 /* In autobus */ [[w:es:special:permalink/169025031]] 937716 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per citt� non italiane--> | Banner = Logroño banner View from Monte Cantabria.jpg | DidascaliaBanner = Veduta di Logroño Dal monte Cantabria | Immagine = Casco antiguo Logroño.jpg | Didascalia = Veduta del centro | Appellativi = | Patrono =San Barnaba<br>Virgen de la Esperanza | Stato = [[Spagna]] | Stato federato = | Regione =[[La Rioja]] | Territorio = | Altitudine = | Superficie = 79,55 | Abitanti = 152.150 <small>(stima 2025)</small> | Nome abitanti =logroñés, -a<br> lucroniense<br> jacarero, -a | Prefisso = +34 941 | CAP = | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = https://visitalogrono.com/ | Sito ufficiale = <!--http://--> | Map = es | Lat = 42.465299 | Long = -2.438797 }} '''Logroño''' è una città della [[Spagna]], capoluogo di [[La Rioja (Spagna)|La Rioja]], la seconda più piccola delle 17 regioni spagnole. == Da sapere == Logroño rappresenta una destinazione di primo piano per chiunque desideri scoprire la Spagna più autentica, fondendo in modo impeccabile cultura, storia ed enogastronomia. Situata nel cuore della celebre regione vitivinicola de La Rioja, la città richiama ogni anno appassionati del buon vivere grazie alla qualità dei suoi vini e a una tradizione culinaria rinomata in tutto il paese. Il suo centro storico brulica di vita, specialmente lungo vie come Calle Laurel, dove la cultura dei pinchos trasforma ogni passeggiata serale in un vivace percorso di degustazione a cielo aperto. Oltre ai piaceri della tavola, la città vanta una profonda vocazione dell'accoglienza legata alla sua posizione chiave lungo il Cammino di Santiago. Il passaggio costante dei pellegrini dona a Logroño un'atmosfera internazionale e rilassata, che si respira passeggiando tra i suoi monumenti storici, le antiche mura e le sponde del fiume Ebro. Il perfetto equilibrio tra il fascino di una cittadina a misura d'uomo e la ricchezza delle sue tradizioni rende questo capoluogo una meta ideale sia per una fuga di un fine settimana, sia come punto di partenza per esplorare ilterritorio circostante. === Cenni geografici === La maggior parte della città e del territorio comunale si trovano sulla riva destra del fiume Ebro. Sebbene sia un'area pianeggiante esistono rilievi come il Cerro de Cantabria (492 m), il Cerro del Corvo (489 m), il Monte de la Pila (564 m) e il punto più alto della città, Candorras, a 584 metri. È proprio questa conformazione del terreno che consente facili collegamenti stradali e ferroviari con l'est (Saragozza) e l'ovest (Burgos) mentre i Monti Cantabrici e il Sistema Iberico, situati rispettivamente a nord e a sud, hanno limitato la comunicazione in queste direzioni. <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === '''Etá antica''' &mdash; L'origine di Logroño si intreccia con la storia dell'antico insediamento celtibero di Varia, situato nell'area dell'attuale quartiere periferico di Varea. Abitato dalla tribù dei Beroni, questo luogo rivestiva un'enorme importanza strategica grazie alla sua posizione geografica lungo il fiume Ebro, che lo rendeva un punto di passaggio naturale e un vivace centro di scambi commerciali. ​Con la conquista romana della Penisola Iberica, l'insediamento venne romanizzato con il nome di Vareia. Sotto il dominio di Roma, la città consolidò la sua vocazione di snodo logistico e commerciale: divenne un punto chiave lungo importanti vie di comunicazione imperiali e sfruttò la navigabilità dell'Ebro per il trasporto delle merci. Tra i reperti più significativi di questa fase figurano strutture murarie, resti di abitazioni e frammenti di ceramica, che testimoniano come la comunità locale fosse pienamente integrata nella rete economica dell'Impero Romano. '''Medioevo''' &mdash; Durante le invasioni barbariche, con la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, la regione subì un periodo di forte instabilità. La zona passò dapprima sotto il controllo dei Svevi e dei Vandali, per poi essere stabilmente integrata nel Regno Visigoto. In questa fase l'antico centro di Vareia perse progressivamente importanza a favore di un nuovo nucleo urbano che si andava consolidando lungo il fiume, l'originario germoglio della Logroño attuale. Nel corso dell'VIII secolo si consumò l'invasione arabo-musulmana e la valle dell'Ebro venne incorporata nell'emirato di Al-Andalus. Il territorio divenne una complessa area di frontiera, contesa tra i regni cristiani del nord e le forze musulmane del Califfato di Cordova. Tra il IX e il X secolo, i re di Navarra riaffermarono gradualmente il controllo cristiano sulla zona, ponendo le basi per la rinascita della città. Nell'Alto Medioevo, la svolta decisiva arrivò nel XI secolo. La crescita del Cammino di Santiago trasformò Logroño in una tappa obbligata per i pellegrini europei, stimolando una fortissima espansione demografica ed economica. Per favorire il popolamento e lo sviluppo del borgo, il re Alfonso VI di León e Castiglia concesse nel 1095 il celebre Fuero de Logroño, una carta di diritti e privilegi commerciali che divenne un modello normativo per molte altre città della penisola. Durante il Basso Medioevo, la città mantenne una fondamentale importanza strategica a causa della sua posizione geografica di confine tra i regni di Castiglia, Navarra e Aragona. Questo periodo fu segnato da continue dispute territoriali e tensioni militari, ma anche dal consolidamento delle sue istituzioni cittadine, dal rafforzamento delle mura difensive e dalla costruzione di grandi edifici religiosi, che conferirono a Logroño il suo impianto urbano medievale. '''Età moderna''' &mdash; Durante l'Età Moderna, Logroño mantenne il suo ruolo primario di roccaforte difensiva della Castiglia, vista la vicinanza al Regno di Navarra. È proprio in questo periodo che si colloca uno degli episodi più celebri della storia cittadina: l'assedio del 1521. Le truppe francesi, guidate dal generale Asparros, circondarono la città, ma la popolazione resistette con tenacia. La vittoria fu garantita da una brillante strategia difensiva e dal sostentamento garantito dalla pesca notturna del pesce nell'Ebro, un evento epico che viene commemorato ancora oggi durante le Feste di San Bernabé. A seguito della resistenza e della lealtà dimostrata, l'imperatore Carlo V visitò la città nel 1523, ne confermò i privilegi e ordinò il rafforzamento della cinta muraria e delle strutture difensive, portando alla costruzione del celebre Cubo del Revellín. Il XVI secolo segnò anche un periodo di forte sviluppo urbanistico e architettonico, con la costruzione o l'ampliamento dei principali edifici religiosi della città, come la Cattedrale di Santa María de la Redonda e la Chiesa di Santiago el Real. Tra la fine del XVI secolo e il XVII secolo, Logroño divenne la sede del Tribunale dell'Inquisizione per tutto il nord della Spagna. In questo contesto, nel 1610, si tenne in città il tristemente noto Auto de Fe di Logroño, un grande processo che portò alla condanna per stregoneria delle cosiddette "streghe di Zugarramurdi", uno degli episodi giudiziari più celebri e tragici dell'epoca. Il XVIII secolo portò un clima di maggiore stabilità politica e prosperità economica. Durante l'era dei Lumi, la città vide la nascita della Real Sociedad Económica de Cosecheros de La Rioja (1788), un'istituzione nata per promuovere il commercio e la produzione del vino locale, ponendo ufficialmente le basi per quella che sarebbe diventata la grande vocazione vitivinicola e commerciale di Logroño nell'era contemporanea. '''Età contemporanea''' &mdash; L'Età Contemporanea si aprì con le drammatiche vicende della Guerra d'Indipendenza spagnola (1808–1814). Logroño fu occupata dalle truppe napoleoniche nel 1808 e rimase un presidio francese strategico fino al 1813, subendo pesanti requisizioni economiche e danni alla popolazione prima della definitiva liberazione. Il XIX secolo segnò una svolta fondamentale per la struttura amministrativa e politica della città. Nel 1833, a seguito della riforma territoriale guidata da Javier de Burgos, Logroño fu nominata capoluogo di provincia, accentrando le principali funzioni amministrative, giudiziarie e militari del territorio circostante. La metà dell'Ottocento fu segnata anche dalla figura del generale Baldomero Espartero, insigne personaggio politico e militare dell'epoca liberale che scelse Logroño come residenza, contribuendo al suo prestigio politico nazionale. Tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, la città conobbe un forte sviluppo urbano e infrastrutturale: * L'arrivo della ferrovia (1863), che accelerò la modernizzazione e i collegamenti commerciali. * L'abbattimento delle antiche mura medievali, che permise l'espansione della città con la creazione di ampi viali come la Gran Vía e nuovi quartieri residenziali. * Il decollo dell'industria vinicola, favorito anche dalla crisi della fillossera in Francia, che spinse molti produttori d'oltralpe a investire nei vigneti de La Rioja, consolidando Logroño come centro nevralgico dell'esportazione del vino. Durante il XX secolo, dopo i drammatici anni della Guerra Civile Spagnola (1936–1939) e la successiva dittatura franchista, Logroño visse un secondo boom demografico e industriale. La svolta definitiva arrivò nel 1982 quando, con l'approvazione dello Statuto d'Autonomia, la città fu proclamata capitale della Comunità Autonoma de La Rioja. Oggi Logroño si presenta come una città moderna, sostenibile e a misura d'uomo, capace di coniugare il suo ruolo di centro amministrativo ed economico con una forte proiezione turistica legata alla cultura del vino, alla gastronomia e al passaggio del Cammino di Santiago. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = 42.465299 | Long = -2.438797 |view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 14 }} {{Mapshape}} <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; --> Per un turista che si reca per la prima volta a Logroño, l'impianto urbanistico risulta davvero lineare e intuitivo, tanto da rendere quasi impossibile perdersi. La città si sviluppa prevalentemente lungo la sponda meridionale del fiume Ebro, che segna il limite nord del centro storico ed è attraversato da ponti panoramici come il Puente de Piedra, fondamentale punto d'osservazione per capire dove ci si trova. L'intera zona antica si articola attorno al tracciato del Cammino di Santiago, che taglia la città da est a ovest, mentre a sud il perimetro storico incontra il Paseo del Espolón, la piazza verde che fa da cerniera con i quartieri più moderni. Camminando nel cuore di Logroño, la spina dorsale per eccellenza è Calle Portales. Questa strada vivace e sempre piena di vita si riconosce subito per i suoi ampi portici in pietra ed è il luogo ideale per una passeggiata rilassata tra negozi tradizionali e caffè. L'importanza di Calle Portales sta anche nel fatto che collega direttamente le zone di maggior rilievo culturale, sfociando ad esempio nella suggestiva Plaza del Mercado. Questa piazza è il vero centro sociale e monumentale della città vecchia, incorniciata da palazzi storici e terrazze all'aperto, ma soprattutto dominata dalla maestosa Concattedrale di Santa María de La Redonda, celebre per le sue torri gemelle in stile barocco e per custodire al suo interno un piccolo dipinto attribuito a Michelangelo. Spostandosi di pochi metri verso sud si incontra il celeberrimo reticolo di vicoli noto come Calle del Laurel. Quest'area è considerata la capitale spagnola del tapeo, ossia il giro informale di bar in bar per gustare le tapas. Laurel è famosissima perché racchiude in pochissimo spazio decine di taberne storiche, dove la tradizione vuole che ogni locale sia specializzato in un unico pincho abbinato a un calice di vino della Rioja. Per chi cerca un'atmosfera altrettanto autentica ma un pizzico più tranquilla, la risposta è Calle de San Juan, una via parallela situata poco più a est che offre un'esperienza gastronomica di pari livello ed è amatissima dagli abitanti del posto. Scendendo invece verso le sponde del fiume si percorre Calle Ruavieja, una delle strade più antiche e affascinanti della città. Il suo valore risiede nell'architettura medievale preservata e nel legame viscerale con il Cammino di Santiago e con la produzione del vino, testimoniato dai famosi ''calados'', antiche cantine sotterranee in pietra scavate sotto le case. Infine, uscendo dalla città vecchia si approda al Paseo del Espolón, un ampio parco urbano punteggiato di giardini, fontane e da un chiosco della musica al centro. È il salotto buono di Logroño, reso inconfondibile dalla presenza del grande monumento equestre al Generale Espartero, e rappresenta il punto di transito naturale verso la Logroño moderna. <!--=== Quartieri ===--> <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} --> {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Aeropuerto de Logroño-Agoncillo exterior edit.jpg|thumb|Aeroporto di Logroño-Algoncillo]] * {{go | nome=Aeroporto di Logroño-Algoncillo | alt={{IATA|RJL}} | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q686526 | immagine= | descrizione=Al 2026 operavano voli domestici le compagnie seguenti: * ​[https://www.bintercanarias.com Binter Canarias] &mdash; Da/per [[Gran Canaria]]. * ​[https://www.iberia.com Iberia] &mdash; Da/per [[Madrid]]. Stagionale: [[Palma di Maiorca]]. * ​[https://www.vueling.com Vueling] &mdash; Da/per [[Barcellona]]. }} La via più rapida per raggiungere Logroño dall'Italia è prendere un volo per Madrid in coincidenza con il volo domestico Madrid-Logroño della Iberia. Potreste prendere in considerazione anche l'aeroporto di Bilbao {{IATA|BIO}}, distante solo 100 km. Al 2026 erano presenti allo scalo di Bilbao le linee aeree [https://www.easyjet.com EasyJet], [https://www.volotea.com Volotea], [https://www.vueling.com Vueling], [https://www.wizzair.com Wizz Air] che operavano diversi voli da scali italiani. All'aeroporto di [[Saragozza]] distante 160 km, operavano, sempre al 2026, diverse low-cost come [https://www.ryanair.com Ryanair] e [https://www.wizzair.com Wizz Air],(spesso operative da Milano Bergamo o Bologna a seconda delle stagioni). Da [[Saragozza]] si può prendere un treno veloce RENFE o un autobus diretto per giungere a Logroño in circa 1 ora e mezza o 2 ore. <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> === In treno === [[File:La estacion de trenes en Logroño.jpg|thumb|Stazione dei treni]] * {{go | nome=Stazione di Logroño | alt=estación de Logroño | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3393998 | immagine= | descrizione=La stazione di Logroño si trova lungo la linea ferroviaria Castejón-Bilbao, un asse che collega la valle dell'Ebro con i [[Paesi Baschi]]. Sfruttando gli snodi di Zaragoza e Miranda de Ebro, Logroño è collegata direttamente con [[Madrid]] (via Guadalajara) e con [[Barcellona]] (via Lleida e Camp de Tarragona). I treni Alvia (convogli capaci di viaggiare sia su linee tradizionali che su tratte ad alta velocità) collegano direttamente Logroño con Madrid (passando per Segovia e Valladolid) e coprono anche la direttrice trasversale che unisce il nord-est alla costa, collegando Logroño con Barcellona da una parte e con Bilbao dall'altra. A un gradino inferiore troviamo gli intercity. Esistono poi i treni regionali (anche espresso) con collegamenti frequenti per [[Saragozza]] (passando per Calahorra e Tudela) e Miranda de Ebro, snodo fondamentale da cui proseguire verso Vitoria-Gasteiz, [[Burgos]] o i [[Paesi Baschi]]. la stazione di Logroño è un'opera recente e moderna. L'impianto attuale, progettato dallo studio di architettura Ábalos+Sentkiewicz, è stato inaugurato a fine 2011 nell'ambito di un piano urbanistico teso ad eliminare la barriera dei vecchi binari di superficie. Al loro posto sorge oggi il Parco Felipe VI. L'edificio della stazione si distingue per il design futuristico con soffitti a pannelli triangolari ed è collegato direttamente alla stazione degli autobus tramite una grande cupola metallica, formando un moderno polo intermodale. ​ All'interno della struttura i viaggiatori trovano tutti i principali servizi essenziali per il viaggio. Per la biglietteria sono presenti sia gli sportelli con personale Renfe sia le emettitrici automatiche. Gli ampi spazi delle scale di attesa sono interamente climatizzati e dotati di schermi con gli orari dei treni in tempo reale. ​Per quanto riguarda l'accessibilità, l'intera stazione è priva di barriere architettoniche grazie alla presenza di ascensori, rampe e percorsi tattili. L'offerta di servizi si completa con un'area bar e caffetteria, servizi igienici accessibili, un punto informativo con servizio di sicurezza e un parcheggio sotterraneo direttamente collegato all'atrio. All'esterno, infine, si trovano i parcheggi riservati ai taxi, le fermate delle linee urbane e i desk per il noleggio auto. }} === In autobus === [[File:Nueva estacion de autobuses de Logroño.jpg|thumb|Ingresso alla stazione degli autobus intercity]] * {{go | nome=Stazione degli autobus intercity| alt=Estación de Autobuses de Logroño | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q5847587 | immagine= | descrizione= La struttura forma, insieme all'adiacente stazione dei treni, la nuova Estación Intermodal de Logroño, un complesso moderno interamente integrato e collegato da un'imponente cupola. La nuova autostazione è entrata in funzione nell'autunno del 2023 nella nuova sede di Avenida de Colón, sostituendo il vecchio impianto di Avenida de España. Per quanto riguarda i collegamenti, le tratte dirette più frequenti servono principalmente i capoluoghi vicini come Bilbao e Pamplona, che registrano il flusso di viaggiatori più intenso verso i Paesi Baschi e la Navarra. Molto frequenti e dirette sono anche le corse verso Madrid, con fermate dirette anche all'Aeroporto di Barajas, Saragozza e Barcellona. Completa la rete una serie di collegamenti diretti verso altre importanti città del centro e nord della Spagna, come Burgos, Soria, Santander e San Sebastián, oltre alla fitta rete interurbana che unisce la capitale a tutti i principali comuni de La Rioja, tra cui Haro, Calahorra e Nájera. Tra le principali autolinee operative in stazione spicca ALSA, la compagnia di riferimento per le tratte a lunga percorrenza verso Madrid, la Catalogna e il nord della Spagna. Per i trasporti interni alla regione e verso Saragozza l'operatore principale è Autobuses Jiménez, mentre i collegamenti con Pamplona sono gestiti prevalentemente da La Burundesa. Infine, per la tratta diretta verso la capitale opera anche PLM Autocares, affiancata da compagnie locali come La Vianesa per i tragitti verso i comuni limitrofi della Navarra e della Rioja Alavesa.}} {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == ===Chiese=== [[File:Fachada de Santa María de la Redonda, Logroño.jpg|right|thumb|Santa María de la Redonda]] * {{see | nome=Concattedrale di Santa María de la Redonda | alt=Concatedral de Santa María de la Redonda | sito=http://www.laredonda.org/ | email=info@laredonda.org | indirizzo=C/Portales, 14 | lat=42.46652 | long=-2.445526 | indicazioni= | tel=+34 941-257-611 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=La cattedrale fu costruita nel corso del XV secolo e ampliata nel XVI e XVII secolo. Dietro l'altare maggiore si trova un dipinto attribuito a Michelangelo. }} [[File:Logroño - Iglesia de San Bartolome 17.jpg|right|thumb|Chiesa di San Bartolomeo]] * {{see | nome=Chiesa di San Bartolomeo | alt=Iglesia de San Bartolomé | sito= | email= | indirizzo=Plaza de San Bartolomé, 2 | lat=42.46723 | long=-2.44368 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=È la chiesa più antica di Logroño, risalente al XII secolo. Presenta uno splendido portale ad arco che custodisce alcune sculture romaniche. }} * {{see | nome=Chiesa di Santa María de Palacio | alt=Iglesia de Santa María de Palacio | sito= | email= | indirizzo=C/Marqués de San Nicolás, 36 | lat=42.46802 | long=-2.44440 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=La chiesa fu costruita tra il XII e il XIII secolo e ha nella cuspide ottagonale gotica il suo simbolo più rappresentativo. La seconda torre fu eretta intorno al 1560. }} * {{see | nome=Chiesa di San Giacomo Reale | alt=Iglesia de Santiago el Real | sito= | email= | indirizzo=C/Barriocepo, 6 | lat=42.46784 | long=-2.44757 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Daily 08:15–13:15 18:30–19:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Questo è il sito della chiesa più antica della città, sebbene l'edificio attuale sia stato costruito nel corso del XVI secolo. }} ===Landmarks=== * {{see | nome=El Cubo del Revellín | alt= | sito=http://web.logro-o.org/cubo_revellin/ | email=cubodelrevellin@logro-o.org | indirizzo=C/Once de Junio, 6 | lat=42.46711 | long=-2.45013 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=W 10:00–13:00 Th F 10:00–13:00 17:00–20:00 Sa 11:00–14:00 17:00–20:00 Su 11:00–14:00 | prezzo=Free entry | descrizione=È la parte meglio conservata delle mura cittadine e ospita una mostra al suo interno. }} * {{see | nome=Fontana dei Riojani Illustri | alt=Fuente de los Riojanos Ilustres | sito= | email= | indirizzo=Avda. Gran Vía Rey Juan Carlos I | lat=42.46476 | long=-2.45280 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Fontana costruita nel 1999 con le statue di 8 riojani illustri: Fausto Elhuyar (chimico), García di Nájera (re di Navarra), Gonzalo de Berceo (poeta medievale), Juan Fernández Navarrete "Il Muto" (pittore manierista), Julio Rey Pastor (matematico), Marco Fabio Quintiliano (oratore romano), il Marchese della Ensenada (statista) e Pedro del Castillo (conquistador). }} ===Musei=== * {{see | nome=Casa delle Scienze | alt=Casa de las Ciencias | sito=http://casadelasciencias.logro-o.org/ | email=casadelasciencias@logro-o.org | indirizzo=C/Ebro, 1 | lat=42.47106 | long=-2.44559 | indicazioni= | tel=+34 941-245-943 | numero verde= | fax= | orari=Tu–Su 11:00–14:00 17:00–20:30 | prezzo=Free entry | descrizione=Si trova sull'altra sponda del fiume Ebro all'interno dell'ex mattatoio. Ospita diverse mostre scientifiche durante l'anno. Nel giardino sono presenti alcuni strumenti che è possibile utilizzare per effettuare i propri esperimenti. }} * {{see | nome=Museo della Rioja | alt=Museo de La Rioja | sito=http://www.larioja.org/npRioja/default/defaultpage.jsp?idtab=431222 | email= | indirizzo=C/San Agustín, 23 | lat=42.46592 | long=-2.44863 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Tu–Sa 10:00–14:00 16:00–21:00 Su 10:00–14:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Il museo è ospitato in un palazzo barocco del XVIII secolo e raccoglie diverse collezioni di dipinti, sculture e arredi. }} * {{see | nome=Museo Würth La Rioja | alt=Museo Würth La Rioja | sito=http://www.museowurth.es/ | email=museowurth.larioja@wurth.es | indirizzo=Pol. Ind. El Sequero, Avda. Cameros pcls. 86-88 | lat=42.426924 | long=-2.268760 | indicazioni=by car take the exit 13 of the AP-68 or the exit pol. Industrial El Sequero in the N-232; by public transport use the metropolitan bus line M7 | tel=+34 941-010-410 | numero verde= | fax= | orari=M–Sa 11:00–20:00, Su 11:00–15:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Arte contemporanea. }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Festa di San Valerio | alt=Fiesta de San Valero | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=29 gennaio | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa celebrato nel quartiere di La Estrella. La festa dura un giorno ed è accompagnata dalla tradizionale benedizione e distribuzione dei roscos (ciambelle tipiche), oltre a musica dal vivo e attività ricreative.}} * {{listing | nome=Carnevale di Logroño | alt=Carnaval de Logroño | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Febbraio | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile. La manifestazione dura un fine settimana ed è caratterizzata dalla grande sfilata di carri e maschere, concerti, spettacoli teatrali di strada e dal tradizionale rogo della sardina. }} * {{listing | nome=Settimana Santa di Logroño | alt=Semana Santa de Logroño | sito=https://hermandaddecofradiaslogrono.org | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Marzo - Aprile | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile dichiarato Festa di Interesse Turistico Nazionale. Dura una settimana ed è accompagnato dalle solenni processioni delle undici confraternite cittadine per le vie del centro storico, esibizioni di tamburi e canti sacri. }} * {{listing | nome=Feste di San Bernabé | alt=Fiestas de San Bernabé | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=11 giugno | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa (con festeggiamenti su più giorni intorno all'11 giugno) dichiarato Festa di Interesse Turistico Nazionale. Commemora la resistenza della città contro le truppe francesi nel 1521 ed è accompagnato da rievocazioni storiche, mercati rinascimentali, fuochi d'artificio, spettacoli di danze tradizionali e la distribuzione del pesce fritto presso il Revellín. }} * {{listing | nome=Festival Internazionale di Architettura e Design "Concéntrico" | alt=Festival Internacional de Arquitectura y Diseño de Logroño "Concéntrico" | sito=https://concentrico.es | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Settembre | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile della durata di circa cinque giorni. Trasforma lo spazio urbano con installazioni di architettura contemporanea ed è accompagnato da mostre, visite guidate, incontri e laboratori aperti al pubblico. }} * {{listing | nome=Feste della Vendemmia di San Mateo | alt=Fiestas de San Mateo y de la Vendimia Riojana | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=21 settembre | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa (con celebrazioni che durano un'intera settimana). Dichiarata Festa di Interesse Turistico Nazionale, è la celebrazione più importante della città. Comprende il rito della pigiatura dell'uva e l'offerta del primo mosto alla Vergine della Redonda, sfilate di carri, concerti musicali, spettacoli pirotecnici e manifestazioni gastronomiche. }} {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> Logroño offre una selezione di prodotti enogastronomici e artigianali, perfetti da portare a casa come souvenir o regali. Il vino Rioja DOC rappresenta la scelta vincente. Un'ottima bottiglia di Crianza, Reserva o Gran Reserva, a base di uve Tempranillo, è il souvenir simbolo della regione. È consigliabile orientarsi anche su opzioni più particolari come i vini bianchi invecchiati in legno o i rossi d'autore delle cantine storiche locali. Per acquistarli, la storica Calle Portales e le vie del centro offrono rinomate enoteche e vinotecas specializzate, dove trovare anche eleganti confezioni regalo. I prodotti della gastronomia locale sono un'altra idea eccellente per parenti e amici. I barattoli di conserve di verdure della Valle dell'Ebro, come i pregiati asparagi bianchi, i pimientos del piquillo (peperoni arrostiti) o i carciofi, offrono una qualità eccezionale. A questi si affiancano i salumi tipici, tra cui spiccano il chorizo riojano e il salchichón. [ Per fare acquisti gastronomici autentici, il posto migliore sono i negozi alimentari sparsi per il centro storico. Per chi preferisce i dolci, i Fardelejos sono la specialità perfetta. Originari della vicina Arnedo ma diffusissimi nella capitale, sono deliziosi fagottini di pasta sfoglia fritta ripieni di marzapane e mandorle. Molto apprezzati sono anche i Choricitos de chocolate, sfiziosi cioccolatini artigianali che richiamano ironicamente la forma del celebre insaccato. Questi prodotti si trovano nelle pasticcerie tradizionali del centro e nei negozi di souvenir gastronomici. Oltre al cibo, esistono oggetti d'artigianato legati alla cultura del vino, come i tradizionali boccali, i cavatappi da collezione o la classica bota (la sacca in pelle per bere il vino). Per l'artigianato e i ricordi tradizionali, i negozi intorno alla Concattedrale e lungo Calle Portales offrono un'ampia scelta. {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; <-- <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= &mdash; }} --> <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città rlgkh5to81lbxaqvf8l6azuym03vpbh 937717 937716 2026-07-23T20:19:45Z Claude van der Grift 14686 /* Come spostarsi */ [[w:es:special:permalink/174224475]] 937717 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per citt� non italiane--> | Banner = Logroño banner View from Monte Cantabria.jpg | DidascaliaBanner = Veduta di Logroño Dal monte Cantabria | Immagine = Casco antiguo Logroño.jpg | Didascalia = Veduta del centro | Appellativi = | Patrono =San Barnaba<br>Virgen de la Esperanza | Stato = [[Spagna]] | Stato federato = | Regione =[[La Rioja]] | Territorio = | Altitudine = | Superficie = 79,55 | Abitanti = 152.150 <small>(stima 2025)</small> | Nome abitanti =logroñés, -a<br> lucroniense<br> jacarero, -a | Prefisso = +34 941 | CAP = | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = https://visitalogrono.com/ | Sito ufficiale = <!--http://--> | Map = es | Lat = 42.465299 | Long = -2.438797 }} '''Logroño''' è una città della [[Spagna]], capoluogo di [[La Rioja (Spagna)|La Rioja]], la seconda più piccola delle 17 regioni spagnole. == Da sapere == Logroño rappresenta una destinazione di primo piano per chiunque desideri scoprire la Spagna più autentica, fondendo in modo impeccabile cultura, storia ed enogastronomia. Situata nel cuore della celebre regione vitivinicola de La Rioja, la città richiama ogni anno appassionati del buon vivere grazie alla qualità dei suoi vini e a una tradizione culinaria rinomata in tutto il paese. Il suo centro storico brulica di vita, specialmente lungo vie come Calle Laurel, dove la cultura dei pinchos trasforma ogni passeggiata serale in un vivace percorso di degustazione a cielo aperto. Oltre ai piaceri della tavola, la città vanta una profonda vocazione dell'accoglienza legata alla sua posizione chiave lungo il Cammino di Santiago. Il passaggio costante dei pellegrini dona a Logroño un'atmosfera internazionale e rilassata, che si respira passeggiando tra i suoi monumenti storici, le antiche mura e le sponde del fiume Ebro. Il perfetto equilibrio tra il fascino di una cittadina a misura d'uomo e la ricchezza delle sue tradizioni rende questo capoluogo una meta ideale sia per una fuga di un fine settimana, sia come punto di partenza per esplorare ilterritorio circostante. === Cenni geografici === La maggior parte della città e del territorio comunale si trovano sulla riva destra del fiume Ebro. Sebbene sia un'area pianeggiante esistono rilievi come il Cerro de Cantabria (492 m), il Cerro del Corvo (489 m), il Monte de la Pila (564 m) e il punto più alto della città, Candorras, a 584 metri. È proprio questa conformazione del terreno che consente facili collegamenti stradali e ferroviari con l'est (Saragozza) e l'ovest (Burgos) mentre i Monti Cantabrici e il Sistema Iberico, situati rispettivamente a nord e a sud, hanno limitato la comunicazione in queste direzioni. <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === '''Etá antica''' &mdash; L'origine di Logroño si intreccia con la storia dell'antico insediamento celtibero di Varia, situato nell'area dell'attuale quartiere periferico di Varea. Abitato dalla tribù dei Beroni, questo luogo rivestiva un'enorme importanza strategica grazie alla sua posizione geografica lungo il fiume Ebro, che lo rendeva un punto di passaggio naturale e un vivace centro di scambi commerciali. ​Con la conquista romana della Penisola Iberica, l'insediamento venne romanizzato con il nome di Vareia. Sotto il dominio di Roma, la città consolidò la sua vocazione di snodo logistico e commerciale: divenne un punto chiave lungo importanti vie di comunicazione imperiali e sfruttò la navigabilità dell'Ebro per il trasporto delle merci. Tra i reperti più significativi di questa fase figurano strutture murarie, resti di abitazioni e frammenti di ceramica, che testimoniano come la comunità locale fosse pienamente integrata nella rete economica dell'Impero Romano. '''Medioevo''' &mdash; Durante le invasioni barbariche, con la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, la regione subì un periodo di forte instabilità. La zona passò dapprima sotto il controllo dei Svevi e dei Vandali, per poi essere stabilmente integrata nel Regno Visigoto. In questa fase l'antico centro di Vareia perse progressivamente importanza a favore di un nuovo nucleo urbano che si andava consolidando lungo il fiume, l'originario germoglio della Logroño attuale. Nel corso dell'VIII secolo si consumò l'invasione arabo-musulmana e la valle dell'Ebro venne incorporata nell'emirato di Al-Andalus. Il territorio divenne una complessa area di frontiera, contesa tra i regni cristiani del nord e le forze musulmane del Califfato di Cordova. Tra il IX e il X secolo, i re di Navarra riaffermarono gradualmente il controllo cristiano sulla zona, ponendo le basi per la rinascita della città. Nell'Alto Medioevo, la svolta decisiva arrivò nel XI secolo. La crescita del Cammino di Santiago trasformò Logroño in una tappa obbligata per i pellegrini europei, stimolando una fortissima espansione demografica ed economica. Per favorire il popolamento e lo sviluppo del borgo, il re Alfonso VI di León e Castiglia concesse nel 1095 il celebre Fuero de Logroño, una carta di diritti e privilegi commerciali che divenne un modello normativo per molte altre città della penisola. Durante il Basso Medioevo, la città mantenne una fondamentale importanza strategica a causa della sua posizione geografica di confine tra i regni di Castiglia, Navarra e Aragona. Questo periodo fu segnato da continue dispute territoriali e tensioni militari, ma anche dal consolidamento delle sue istituzioni cittadine, dal rafforzamento delle mura difensive e dalla costruzione di grandi edifici religiosi, che conferirono a Logroño il suo impianto urbano medievale. '''Età moderna''' &mdash; Durante l'Età Moderna, Logroño mantenne il suo ruolo primario di roccaforte difensiva della Castiglia, vista la vicinanza al Regno di Navarra. È proprio in questo periodo che si colloca uno degli episodi più celebri della storia cittadina: l'assedio del 1521. Le truppe francesi, guidate dal generale Asparros, circondarono la città, ma la popolazione resistette con tenacia. La vittoria fu garantita da una brillante strategia difensiva e dal sostentamento garantito dalla pesca notturna del pesce nell'Ebro, un evento epico che viene commemorato ancora oggi durante le Feste di San Bernabé. A seguito della resistenza e della lealtà dimostrata, l'imperatore Carlo V visitò la città nel 1523, ne confermò i privilegi e ordinò il rafforzamento della cinta muraria e delle strutture difensive, portando alla costruzione del celebre Cubo del Revellín. Il XVI secolo segnò anche un periodo di forte sviluppo urbanistico e architettonico, con la costruzione o l'ampliamento dei principali edifici religiosi della città, come la Cattedrale di Santa María de la Redonda e la Chiesa di Santiago el Real. Tra la fine del XVI secolo e il XVII secolo, Logroño divenne la sede del Tribunale dell'Inquisizione per tutto il nord della Spagna. In questo contesto, nel 1610, si tenne in città il tristemente noto Auto de Fe di Logroño, un grande processo che portò alla condanna per stregoneria delle cosiddette "streghe di Zugarramurdi", uno degli episodi giudiziari più celebri e tragici dell'epoca. Il XVIII secolo portò un clima di maggiore stabilità politica e prosperità economica. Durante l'era dei Lumi, la città vide la nascita della Real Sociedad Económica de Cosecheros de La Rioja (1788), un'istituzione nata per promuovere il commercio e la produzione del vino locale, ponendo ufficialmente le basi per quella che sarebbe diventata la grande vocazione vitivinicola e commerciale di Logroño nell'era contemporanea. '''Età contemporanea''' &mdash; L'Età Contemporanea si aprì con le drammatiche vicende della Guerra d'Indipendenza spagnola (1808–1814). Logroño fu occupata dalle truppe napoleoniche nel 1808 e rimase un presidio francese strategico fino al 1813, subendo pesanti requisizioni economiche e danni alla popolazione prima della definitiva liberazione. Il XIX secolo segnò una svolta fondamentale per la struttura amministrativa e politica della città. Nel 1833, a seguito della riforma territoriale guidata da Javier de Burgos, Logroño fu nominata capoluogo di provincia, accentrando le principali funzioni amministrative, giudiziarie e militari del territorio circostante. La metà dell'Ottocento fu segnata anche dalla figura del generale Baldomero Espartero, insigne personaggio politico e militare dell'epoca liberale che scelse Logroño come residenza, contribuendo al suo prestigio politico nazionale. Tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, la città conobbe un forte sviluppo urbano e infrastrutturale: * L'arrivo della ferrovia (1863), che accelerò la modernizzazione e i collegamenti commerciali. * L'abbattimento delle antiche mura medievali, che permise l'espansione della città con la creazione di ampi viali come la Gran Vía e nuovi quartieri residenziali. * Il decollo dell'industria vinicola, favorito anche dalla crisi della fillossera in Francia, che spinse molti produttori d'oltralpe a investire nei vigneti de La Rioja, consolidando Logroño come centro nevralgico dell'esportazione del vino. Durante il XX secolo, dopo i drammatici anni della Guerra Civile Spagnola (1936–1939) e la successiva dittatura franchista, Logroño visse un secondo boom demografico e industriale. La svolta definitiva arrivò nel 1982 quando, con l'approvazione dello Statuto d'Autonomia, la città fu proclamata capitale della Comunità Autonoma de La Rioja. Oggi Logroño si presenta come una città moderna, sostenibile e a misura d'uomo, capace di coniugare il suo ruolo di centro amministrativo ed economico con una forte proiezione turistica legata alla cultura del vino, alla gastronomia e al passaggio del Cammino di Santiago. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = 42.465299 | Long = -2.438797 |view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 14 }} {{Mapshape}} <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; --> Per un turista che si reca per la prima volta a Logroño, l'impianto urbanistico risulta davvero lineare e intuitivo, tanto da rendere quasi impossibile perdersi. La città si sviluppa prevalentemente lungo la sponda meridionale del fiume Ebro, che segna il limite nord del centro storico ed è attraversato da ponti panoramici come il Puente de Piedra, fondamentale punto d'osservazione per capire dove ci si trova. L'intera zona antica si articola attorno al tracciato del Cammino di Santiago, che taglia la città da est a ovest, mentre a sud il perimetro storico incontra il Paseo del Espolón, la piazza verde che fa da cerniera con i quartieri più moderni. Camminando nel cuore di Logroño, la spina dorsale per eccellenza è Calle Portales. Questa strada vivace e sempre piena di vita si riconosce subito per i suoi ampi portici in pietra ed è il luogo ideale per una passeggiata rilassata tra negozi tradizionali e caffè. L'importanza di Calle Portales sta anche nel fatto che collega direttamente le zone di maggior rilievo culturale, sfociando ad esempio nella suggestiva Plaza del Mercado. Questa piazza è il vero centro sociale e monumentale della città vecchia, incorniciata da palazzi storici e terrazze all'aperto, ma soprattutto dominata dalla maestosa Concattedrale di Santa María de La Redonda, celebre per le sue torri gemelle in stile barocco e per custodire al suo interno un piccolo dipinto attribuito a Michelangelo. Spostandosi di pochi metri verso sud si incontra il celeberrimo reticolo di vicoli noto come Calle del Laurel. Quest'area è considerata la capitale spagnola del tapeo, ossia il giro informale di bar in bar per gustare le tapas. Laurel è famosissima perché racchiude in pochissimo spazio decine di taberne storiche, dove la tradizione vuole che ogni locale sia specializzato in un unico pincho abbinato a un calice di vino della Rioja. Per chi cerca un'atmosfera altrettanto autentica ma un pizzico più tranquilla, la risposta è Calle de San Juan, una via parallela situata poco più a est che offre un'esperienza gastronomica di pari livello ed è amatissima dagli abitanti del posto. Scendendo invece verso le sponde del fiume si percorre Calle Ruavieja, una delle strade più antiche e affascinanti della città. Il suo valore risiede nell'architettura medievale preservata e nel legame viscerale con il Cammino di Santiago e con la produzione del vino, testimoniato dai famosi ''calados'', antiche cantine sotterranee in pietra scavate sotto le case. Infine, uscendo dalla città vecchia si approda al Paseo del Espolón, un ampio parco urbano punteggiato di giardini, fontane e da un chiosco della musica al centro. È il salotto buono di Logroño, reso inconfondibile dalla presenza del grande monumento equestre al Generale Espartero, e rappresenta il punto di transito naturale verso la Logroño moderna. <!--=== Quartieri ===--> <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} --> {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Aeropuerto de Logroño-Agoncillo exterior edit.jpg|thumb|Aeroporto di Logroño-Algoncillo]] * {{go | nome=Aeroporto di Logroño-Algoncillo | alt={{IATA|RJL}} | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q686526 | immagine= | descrizione=Al 2026 operavano voli domestici le compagnie seguenti: * ​[https://www.bintercanarias.com Binter Canarias] &mdash; Da/per [[Gran Canaria]]. * ​[https://www.iberia.com Iberia] &mdash; Da/per [[Madrid]]. Stagionale: [[Palma di Maiorca]]. * ​[https://www.vueling.com Vueling] &mdash; Da/per [[Barcellona]]. }} La via più rapida per raggiungere Logroño dall'Italia è prendere un volo per Madrid in coincidenza con il volo domestico Madrid-Logroño della Iberia. Potreste prendere in considerazione anche l'aeroporto di Bilbao {{IATA|BIO}}, distante solo 100 km. Al 2026 erano presenti allo scalo di Bilbao le linee aeree [https://www.easyjet.com EasyJet], [https://www.volotea.com Volotea], [https://www.vueling.com Vueling], [https://www.wizzair.com Wizz Air] che operavano diversi voli da scali italiani. All'aeroporto di [[Saragozza]] distante 160 km, operavano, sempre al 2026, diverse low-cost come [https://www.ryanair.com Ryanair] e [https://www.wizzair.com Wizz Air],(spesso operative da Milano Bergamo o Bologna a seconda delle stagioni). Da [[Saragozza]] si può prendere un treno veloce RENFE o un autobus diretto per giungere a Logroño in circa 1 ora e mezza o 2 ore. <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> === In treno === [[File:La estacion de trenes en Logroño.jpg|thumb|Stazione dei treni]] * {{go | nome=Stazione di Logroño | alt=estación de Logroño | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3393998 | immagine= | descrizione=La stazione di Logroño si trova lungo la linea ferroviaria Castejón-Bilbao, un asse che collega la valle dell'Ebro con i [[Paesi Baschi]]. Sfruttando gli snodi di Zaragoza e Miranda de Ebro, Logroño è collegata direttamente con [[Madrid]] (via Guadalajara) e con [[Barcellona]] (via Lleida e Camp de Tarragona). I treni Alvia (convogli capaci di viaggiare sia su linee tradizionali che su tratte ad alta velocità) collegano direttamente Logroño con Madrid (passando per Segovia e Valladolid) e coprono anche la direttrice trasversale che unisce il nord-est alla costa, collegando Logroño con Barcellona da una parte e con Bilbao dall'altra. A un gradino inferiore troviamo gli intercity. Esistono poi i treni regionali (anche espresso) con collegamenti frequenti per [[Saragozza]] (passando per Calahorra e Tudela) e Miranda de Ebro, snodo fondamentale da cui proseguire verso Vitoria-Gasteiz, [[Burgos]] o i [[Paesi Baschi]]. la stazione di Logroño è un'opera recente e moderna. L'impianto attuale, progettato dallo studio di architettura Ábalos+Sentkiewicz, è stato inaugurato a fine 2011 nell'ambito di un piano urbanistico teso ad eliminare la barriera dei vecchi binari di superficie. Al loro posto sorge oggi il Parco Felipe VI. L'edificio della stazione si distingue per il design futuristico con soffitti a pannelli triangolari ed è collegato direttamente alla stazione degli autobus tramite una grande cupola metallica, formando un moderno polo intermodale. ​ All'interno della struttura i viaggiatori trovano tutti i principali servizi essenziali per il viaggio. Per la biglietteria sono presenti sia gli sportelli con personale Renfe sia le emettitrici automatiche. Gli ampi spazi delle scale di attesa sono interamente climatizzati e dotati di schermi con gli orari dei treni in tempo reale. ​Per quanto riguarda l'accessibilità, l'intera stazione è priva di barriere architettoniche grazie alla presenza di ascensori, rampe e percorsi tattili. L'offerta di servizi si completa con un'area bar e caffetteria, servizi igienici accessibili, un punto informativo con servizio di sicurezza e un parcheggio sotterraneo direttamente collegato all'atrio. All'esterno, infine, si trovano i parcheggi riservati ai taxi, le fermate delle linee urbane e i desk per il noleggio auto. }} === In autobus === [[File:Nueva estacion de autobuses de Logroño.jpg|thumb|Ingresso alla stazione degli autobus intercity]] * {{go | nome=Stazione degli autobus intercity| alt=Estación de Autobuses de Logroño | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q5847587 | immagine= | descrizione= La struttura forma, insieme all'adiacente stazione dei treni, la nuova Estación Intermodal de Logroño, un complesso moderno interamente integrato e collegato da un'imponente cupola. La nuova autostazione è entrata in funzione nell'autunno del 2023 nella nuova sede di Avenida de Colón, sostituendo il vecchio impianto di Avenida de España. Per quanto riguarda i collegamenti, le tratte dirette più frequenti servono principalmente i capoluoghi vicini come Bilbao e Pamplona, che registrano il flusso di viaggiatori più intenso verso i Paesi Baschi e la Navarra. Molto frequenti e dirette sono anche le corse verso Madrid, con fermate dirette anche all'Aeroporto di Barajas, Saragozza e Barcellona. Completa la rete una serie di collegamenti diretti verso altre importanti città del centro e nord della Spagna, come Burgos, Soria, Santander e San Sebastián, oltre alla fitta rete interurbana che unisce la capitale a tutti i principali comuni de La Rioja, tra cui Haro, Calahorra e Nájera. Tra le principali autolinee operative in stazione spicca ALSA, la compagnia di riferimento per le tratte a lunga percorrenza verso Madrid, la Catalogna e il nord della Spagna. Per i trasporti interni alla regione e verso Saragozza l'operatore principale è Autobuses Jiménez, mentre i collegamenti con Pamplona sono gestiti prevalentemente da La Burundesa. Infine, per la tratta diretta verso la capitale opera anche PLM Autocares, affiancata da compagnie locali come La Vianesa per i tragitti verso i comuni limitrofi della Navarra e della Rioja Alavesa.}} {{-}} == Come spostarsi == La vera particolarità di Logroño è che la stragrande maggioranza delle attrazioni turistiche, delle zone monumentali e delle famose vie dei tapas come Calle Laurel si concentra nel centro storico completamente pedonalizzato. Di conseguenza, il modo migliore, più piacevole ed efficiente per esplorare la città resta quasi sempre la passeggiata a piedi. === Con mezzi pubblici === Spostarsi a Logroño è estremamente semplice grazie alle dimensioni compatte della città, pensata in gran parte per essere percorsa a piedi e a una rete di trasporti pubblici essenziale ma molto ben organizzata. Il mezzo pubblico urbano principale è la rete di autobus cittadina, gestita dalla compagnia AULOSA e comunemente chiamata dai locali "el autobús urbano" o "la villavesa". La rete conta una decina di linee diurne che collegano in modo capillare il centro storico con tutti i quartieri periferici, le zone industriali e i punti nevralgici come l'ospedale cittadino e la zona universitaria. Esistono inoltre linee notturne, note come "Búho", operative durante i fine settimana e nei giorni festivi per garantire gli spostamenti serali in sicurezza. Per quanto riguarda i biglietti, la cosa più importante da sapere per un visitatore è che il biglietto singolo può essere acquistato direttamente a bordo dal conducente, preferibilmente in contanti con monete o banconote di piccolo taglio. Se si pianifica di utilizzare spesso il bus o si viaggia in gruppo, è molto conveniente acquistare una tessera ricaricabile (Bonobús) presso le rivendite di tabacchi o le edicole, poiché consente di risparmiare notevolmente sul costo di ciascuna corsa e può essere utilizzata da più persone contemporaneamente. === In taxi === I taxi rappresentano un'ulteriore alternativa comoda e con tariffe ragionevoli rispetto alle grandi metropoli spagnole. Si possono fermare direttamente per strada, prenotare telefonicamente oppure trovare nelle principali stazioni di sosta della città, situate in punti strategici come la Estación de Autobuses de Logroño, la stazione ferroviaria e la centrale Plaza del Espolón. <!--=== In auto ===--> === In bicicletta === Un'altra opzione molto diffusa per muoversi in città è il servizio pubblico di biciclette condivise (BiciLOG). Logroño dispone di una rete di stazioni distribuite su tutto il territorio comunale e di numerose piste ciclabili, rendendo la bicicletta un mezzo ideale e rapido per spostarsi, specialmente lungo il parco della sponda del fiume Ebro. {{-}} == Cosa vedere == ===Chiese=== [[File:Fachada de Santa María de la Redonda, Logroño.jpg|right|thumb|Santa María de la Redonda]] * {{see | nome=Concattedrale di Santa María de la Redonda | alt=Concatedral de Santa María de la Redonda | sito=http://www.laredonda.org/ | email=info@laredonda.org | indirizzo=C/Portales, 14 | lat=42.46652 | long=-2.445526 | indicazioni= | tel=+34 941-257-611 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=La cattedrale fu costruita nel corso del XV secolo e ampliata nel XVI e XVII secolo. Dietro l'altare maggiore si trova un dipinto attribuito a Michelangelo. }} [[File:Logroño - Iglesia de San Bartolome 17.jpg|right|thumb|Chiesa di San Bartolomeo]] * {{see | nome=Chiesa di San Bartolomeo | alt=Iglesia de San Bartolomé | sito= | email= | indirizzo=Plaza de San Bartolomé, 2 | lat=42.46723 | long=-2.44368 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=È la chiesa più antica di Logroño, risalente al XII secolo. Presenta uno splendido portale ad arco che custodisce alcune sculture romaniche. }} * {{see | nome=Chiesa di Santa María de Palacio | alt=Iglesia de Santa María de Palacio | sito= | email= | indirizzo=C/Marqués de San Nicolás, 36 | lat=42.46802 | long=-2.44440 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=La chiesa fu costruita tra il XII e il XIII secolo e ha nella cuspide ottagonale gotica il suo simbolo più rappresentativo. La seconda torre fu eretta intorno al 1560. }} * {{see | nome=Chiesa di San Giacomo Reale | alt=Iglesia de Santiago el Real | sito= | email= | indirizzo=C/Barriocepo, 6 | lat=42.46784 | long=-2.44757 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Daily 08:15–13:15 18:30–19:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Questo è il sito della chiesa più antica della città, sebbene l'edificio attuale sia stato costruito nel corso del XVI secolo. }} ===Landmarks=== * {{see | nome=El Cubo del Revellín | alt= | sito=http://web.logro-o.org/cubo_revellin/ | email=cubodelrevellin@logro-o.org | indirizzo=C/Once de Junio, 6 | lat=42.46711 | long=-2.45013 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=W 10:00–13:00 Th F 10:00–13:00 17:00–20:00 Sa 11:00–14:00 17:00–20:00 Su 11:00–14:00 | prezzo=Free entry | descrizione=È la parte meglio conservata delle mura cittadine e ospita una mostra al suo interno. }} * {{see | nome=Fontana dei Riojani Illustri | alt=Fuente de los Riojanos Ilustres | sito= | email= | indirizzo=Avda. Gran Vía Rey Juan Carlos I | lat=42.46476 | long=-2.45280 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Fontana costruita nel 1999 con le statue di 8 riojani illustri: Fausto Elhuyar (chimico), García di Nájera (re di Navarra), Gonzalo de Berceo (poeta medievale), Juan Fernández Navarrete "Il Muto" (pittore manierista), Julio Rey Pastor (matematico), Marco Fabio Quintiliano (oratore romano), il Marchese della Ensenada (statista) e Pedro del Castillo (conquistador). }} ===Musei=== * {{see | nome=Casa delle Scienze | alt=Casa de las Ciencias | sito=http://casadelasciencias.logro-o.org/ | email=casadelasciencias@logro-o.org | indirizzo=C/Ebro, 1 | lat=42.47106 | long=-2.44559 | indicazioni= | tel=+34 941-245-943 | numero verde= | fax= | orari=Tu–Su 11:00–14:00 17:00–20:30 | prezzo=Free entry | descrizione=Si trova sull'altra sponda del fiume Ebro all'interno dell'ex mattatoio. Ospita diverse mostre scientifiche durante l'anno. Nel giardino sono presenti alcuni strumenti che è possibile utilizzare per effettuare i propri esperimenti. }} * {{see | nome=Museo della Rioja | alt=Museo de La Rioja | sito=http://www.larioja.org/npRioja/default/defaultpage.jsp?idtab=431222 | email= | indirizzo=C/San Agustín, 23 | lat=42.46592 | long=-2.44863 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Tu–Sa 10:00–14:00 16:00–21:00 Su 10:00–14:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Il museo è ospitato in un palazzo barocco del XVIII secolo e raccoglie diverse collezioni di dipinti, sculture e arredi. }} * {{see | nome=Museo Würth La Rioja | alt=Museo Würth La Rioja | sito=http://www.museowurth.es/ | email=museowurth.larioja@wurth.es | indirizzo=Pol. Ind. El Sequero, Avda. Cameros pcls. 86-88 | lat=42.426924 | long=-2.268760 | indicazioni=by car take the exit 13 of the AP-68 or the exit pol. Industrial El Sequero in the N-232; by public transport use the metropolitan bus line M7 | tel=+34 941-010-410 | numero verde= | fax= | orari=M–Sa 11:00–20:00, Su 11:00–15:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Arte contemporanea. }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Festa di San Valerio | alt=Fiesta de San Valero | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=29 gennaio | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa celebrato nel quartiere di La Estrella. La festa dura un giorno ed è accompagnata dalla tradizionale benedizione e distribuzione dei roscos (ciambelle tipiche), oltre a musica dal vivo e attività ricreative.}} * {{listing | nome=Carnevale di Logroño | alt=Carnaval de Logroño | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Febbraio | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile. La manifestazione dura un fine settimana ed è caratterizzata dalla grande sfilata di carri e maschere, concerti, spettacoli teatrali di strada e dal tradizionale rogo della sardina. }} * {{listing | nome=Settimana Santa di Logroño | alt=Semana Santa de Logroño | sito=https://hermandaddecofradiaslogrono.org | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Marzo - Aprile | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile dichiarato Festa di Interesse Turistico Nazionale. Dura una settimana ed è accompagnato dalle solenni processioni delle undici confraternite cittadine per le vie del centro storico, esibizioni di tamburi e canti sacri. }} * {{listing | nome=Feste di San Bernabé | alt=Fiestas de San Bernabé | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=11 giugno | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa (con festeggiamenti su più giorni intorno all'11 giugno) dichiarato Festa di Interesse Turistico Nazionale. Commemora la resistenza della città contro le truppe francesi nel 1521 ed è accompagnato da rievocazioni storiche, mercati rinascimentali, fuochi d'artificio, spettacoli di danze tradizionali e la distribuzione del pesce fritto presso il Revellín. }} * {{listing | nome=Festival Internazionale di Architettura e Design "Concéntrico" | alt=Festival Internacional de Arquitectura y Diseño de Logroño "Concéntrico" | sito=https://concentrico.es | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Settembre | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile della durata di circa cinque giorni. Trasforma lo spazio urbano con installazioni di architettura contemporanea ed è accompagnato da mostre, visite guidate, incontri e laboratori aperti al pubblico. }} * {{listing | nome=Feste della Vendemmia di San Mateo | alt=Fiestas de San Mateo y de la Vendimia Riojana | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=21 settembre | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa (con celebrazioni che durano un'intera settimana). Dichiarata Festa di Interesse Turistico Nazionale, è la celebrazione più importante della città. Comprende il rito della pigiatura dell'uva e l'offerta del primo mosto alla Vergine della Redonda, sfilate di carri, concerti musicali, spettacoli pirotecnici e manifestazioni gastronomiche. }} {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> Logroño offre una selezione di prodotti enogastronomici e artigianali, perfetti da portare a casa come souvenir o regali. Il vino Rioja DOC rappresenta la scelta vincente. Un'ottima bottiglia di Crianza, Reserva o Gran Reserva, a base di uve Tempranillo, è il souvenir simbolo della regione. È consigliabile orientarsi anche su opzioni più particolari come i vini bianchi invecchiati in legno o i rossi d'autore delle cantine storiche locali. Per acquistarli, la storica Calle Portales e le vie del centro offrono rinomate enoteche e vinotecas specializzate, dove trovare anche eleganti confezioni regalo. I prodotti della gastronomia locale sono un'altra idea eccellente per parenti e amici. I barattoli di conserve di verdure della Valle dell'Ebro, come i pregiati asparagi bianchi, i pimientos del piquillo (peperoni arrostiti) o i carciofi, offrono una qualità eccezionale. A questi si affiancano i salumi tipici, tra cui spiccano il chorizo riojano e il salchichón. [ Per fare acquisti gastronomici autentici, il posto migliore sono i negozi alimentari sparsi per il centro storico. Per chi preferisce i dolci, i Fardelejos sono la specialità perfetta. Originari della vicina Arnedo ma diffusissimi nella capitale, sono deliziosi fagottini di pasta sfoglia fritta ripieni di marzapane e mandorle. Molto apprezzati sono anche i Choricitos de chocolate, sfiziosi cioccolatini artigianali che richiamano ironicamente la forma del celebre insaccato. Questi prodotti si trovano nelle pasticcerie tradizionali del centro e nei negozi di souvenir gastronomici. Oltre al cibo, esistono oggetti d'artigianato legati alla cultura del vino, come i tradizionali boccali, i cavatappi da collezione o la classica bota (la sacca in pelle per bere il vino). Per l'artigianato e i ricordi tradizionali, i negozi intorno alla Concattedrale e lungo Calle Portales offrono un'ampia scelta. {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; <-- <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= &mdash; }} --> <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città ogia7nkn23gshj7lp9z27c2iz4x8md9 937718 937717 2026-07-23T21:14:48Z Claude van der Grift 14686 Claude van der Grift ha spostato la pagina [[Claude van der Grift/Sandbox]] a [[Logroño]]: Pubblicazione sandbox 937717 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per citt� non italiane--> | Banner = Logroño banner View from Monte Cantabria.jpg | DidascaliaBanner = Veduta di Logroño Dal monte Cantabria | Immagine = Casco antiguo Logroño.jpg | Didascalia = Veduta del centro | Appellativi = | Patrono =San Barnaba<br>Virgen de la Esperanza | Stato = [[Spagna]] | Stato federato = | Regione =[[La Rioja]] | Territorio = | Altitudine = | Superficie = 79,55 | Abitanti = 152.150 <small>(stima 2025)</small> | Nome abitanti =logroñés, -a<br> lucroniense<br> jacarero, -a | Prefisso = +34 941 | CAP = | Fuso orario = UTC+1 | Sito del turismo = https://visitalogrono.com/ | Sito ufficiale = <!--http://--> | Map = es | Lat = 42.465299 | Long = -2.438797 }} '''Logroño''' è una città della [[Spagna]], capoluogo di [[La Rioja (Spagna)|La Rioja]], la seconda più piccola delle 17 regioni spagnole. == Da sapere == Logroño rappresenta una destinazione di primo piano per chiunque desideri scoprire la Spagna più autentica, fondendo in modo impeccabile cultura, storia ed enogastronomia. Situata nel cuore della celebre regione vitivinicola de La Rioja, la città richiama ogni anno appassionati del buon vivere grazie alla qualità dei suoi vini e a una tradizione culinaria rinomata in tutto il paese. Il suo centro storico brulica di vita, specialmente lungo vie come Calle Laurel, dove la cultura dei pinchos trasforma ogni passeggiata serale in un vivace percorso di degustazione a cielo aperto. Oltre ai piaceri della tavola, la città vanta una profonda vocazione dell'accoglienza legata alla sua posizione chiave lungo il Cammino di Santiago. Il passaggio costante dei pellegrini dona a Logroño un'atmosfera internazionale e rilassata, che si respira passeggiando tra i suoi monumenti storici, le antiche mura e le sponde del fiume Ebro. Il perfetto equilibrio tra il fascino di una cittadina a misura d'uomo e la ricchezza delle sue tradizioni rende questo capoluogo una meta ideale sia per una fuga di un fine settimana, sia come punto di partenza per esplorare ilterritorio circostante. === Cenni geografici === La maggior parte della città e del territorio comunale si trovano sulla riva destra del fiume Ebro. Sebbene sia un'area pianeggiante esistono rilievi come il Cerro de Cantabria (492 m), il Cerro del Corvo (489 m), il Monte de la Pila (564 m) e il punto più alto della città, Candorras, a 584 metri. È proprio questa conformazione del terreno che consente facili collegamenti stradali e ferroviari con l'est (Saragozza) e l'ovest (Burgos) mentre i Monti Cantabrici e il Sistema Iberico, situati rispettivamente a nord e a sud, hanno limitato la comunicazione in queste direzioni. <!--=== Quando andare ===--> === Cenni storici === '''Etá antica''' &mdash; L'origine di Logroño si intreccia con la storia dell'antico insediamento celtibero di Varia, situato nell'area dell'attuale quartiere periferico di Varea. Abitato dalla tribù dei Beroni, questo luogo rivestiva un'enorme importanza strategica grazie alla sua posizione geografica lungo il fiume Ebro, che lo rendeva un punto di passaggio naturale e un vivace centro di scambi commerciali. ​Con la conquista romana della Penisola Iberica, l'insediamento venne romanizzato con il nome di Vareia. Sotto il dominio di Roma, la città consolidò la sua vocazione di snodo logistico e commerciale: divenne un punto chiave lungo importanti vie di comunicazione imperiali e sfruttò la navigabilità dell'Ebro per il trasporto delle merci. Tra i reperti più significativi di questa fase figurano strutture murarie, resti di abitazioni e frammenti di ceramica, che testimoniano come la comunità locale fosse pienamente integrata nella rete economica dell'Impero Romano. '''Medioevo''' &mdash; Durante le invasioni barbariche, con la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, la regione subì un periodo di forte instabilità. La zona passò dapprima sotto il controllo dei Svevi e dei Vandali, per poi essere stabilmente integrata nel Regno Visigoto. In questa fase l'antico centro di Vareia perse progressivamente importanza a favore di un nuovo nucleo urbano che si andava consolidando lungo il fiume, l'originario germoglio della Logroño attuale. Nel corso dell'VIII secolo si consumò l'invasione arabo-musulmana e la valle dell'Ebro venne incorporata nell'emirato di Al-Andalus. Il territorio divenne una complessa area di frontiera, contesa tra i regni cristiani del nord e le forze musulmane del Califfato di Cordova. Tra il IX e il X secolo, i re di Navarra riaffermarono gradualmente il controllo cristiano sulla zona, ponendo le basi per la rinascita della città. Nell'Alto Medioevo, la svolta decisiva arrivò nel XI secolo. La crescita del Cammino di Santiago trasformò Logroño in una tappa obbligata per i pellegrini europei, stimolando una fortissima espansione demografica ed economica. Per favorire il popolamento e lo sviluppo del borgo, il re Alfonso VI di León e Castiglia concesse nel 1095 il celebre Fuero de Logroño, una carta di diritti e privilegi commerciali che divenne un modello normativo per molte altre città della penisola. Durante il Basso Medioevo, la città mantenne una fondamentale importanza strategica a causa della sua posizione geografica di confine tra i regni di Castiglia, Navarra e Aragona. Questo periodo fu segnato da continue dispute territoriali e tensioni militari, ma anche dal consolidamento delle sue istituzioni cittadine, dal rafforzamento delle mura difensive e dalla costruzione di grandi edifici religiosi, che conferirono a Logroño il suo impianto urbano medievale. '''Età moderna''' &mdash; Durante l'Età Moderna, Logroño mantenne il suo ruolo primario di roccaforte difensiva della Castiglia, vista la vicinanza al Regno di Navarra. È proprio in questo periodo che si colloca uno degli episodi più celebri della storia cittadina: l'assedio del 1521. Le truppe francesi, guidate dal generale Asparros, circondarono la città, ma la popolazione resistette con tenacia. La vittoria fu garantita da una brillante strategia difensiva e dal sostentamento garantito dalla pesca notturna del pesce nell'Ebro, un evento epico che viene commemorato ancora oggi durante le Feste di San Bernabé. A seguito della resistenza e della lealtà dimostrata, l'imperatore Carlo V visitò la città nel 1523, ne confermò i privilegi e ordinò il rafforzamento della cinta muraria e delle strutture difensive, portando alla costruzione del celebre Cubo del Revellín. Il XVI secolo segnò anche un periodo di forte sviluppo urbanistico e architettonico, con la costruzione o l'ampliamento dei principali edifici religiosi della città, come la Cattedrale di Santa María de la Redonda e la Chiesa di Santiago el Real. Tra la fine del XVI secolo e il XVII secolo, Logroño divenne la sede del Tribunale dell'Inquisizione per tutto il nord della Spagna. In questo contesto, nel 1610, si tenne in città il tristemente noto Auto de Fe di Logroño, un grande processo che portò alla condanna per stregoneria delle cosiddette "streghe di Zugarramurdi", uno degli episodi giudiziari più celebri e tragici dell'epoca. Il XVIII secolo portò un clima di maggiore stabilità politica e prosperità economica. Durante l'era dei Lumi, la città vide la nascita della Real Sociedad Económica de Cosecheros de La Rioja (1788), un'istituzione nata per promuovere il commercio e la produzione del vino locale, ponendo ufficialmente le basi per quella che sarebbe diventata la grande vocazione vitivinicola e commerciale di Logroño nell'era contemporanea. '''Età contemporanea''' &mdash; L'Età Contemporanea si aprì con le drammatiche vicende della Guerra d'Indipendenza spagnola (1808–1814). Logroño fu occupata dalle truppe napoleoniche nel 1808 e rimase un presidio francese strategico fino al 1813, subendo pesanti requisizioni economiche e danni alla popolazione prima della definitiva liberazione. Il XIX secolo segnò una svolta fondamentale per la struttura amministrativa e politica della città. Nel 1833, a seguito della riforma territoriale guidata da Javier de Burgos, Logroño fu nominata capoluogo di provincia, accentrando le principali funzioni amministrative, giudiziarie e militari del territorio circostante. La metà dell'Ottocento fu segnata anche dalla figura del generale Baldomero Espartero, insigne personaggio politico e militare dell'epoca liberale che scelse Logroño come residenza, contribuendo al suo prestigio politico nazionale. Tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, la città conobbe un forte sviluppo urbano e infrastrutturale: * L'arrivo della ferrovia (1863), che accelerò la modernizzazione e i collegamenti commerciali. * L'abbattimento delle antiche mura medievali, che permise l'espansione della città con la creazione di ampi viali come la Gran Vía e nuovi quartieri residenziali. * Il decollo dell'industria vinicola, favorito anche dalla crisi della fillossera in Francia, che spinse molti produttori d'oltralpe a investire nei vigneti de La Rioja, consolidando Logroño come centro nevralgico dell'esportazione del vino. Durante il XX secolo, dopo i drammatici anni della Guerra Civile Spagnola (1936–1939) e la successiva dittatura franchista, Logroño visse un secondo boom demografico e industriale. La svolta definitiva arrivò nel 1982 quando, con l'approvazione dello Statuto d'Autonomia, la città fu proclamata capitale della Comunità Autonoma de La Rioja. Oggi Logroño si presenta come una città moderna, sostenibile e a misura d'uomo, capace di coniugare il suo ruolo di centro amministrativo ed economico con una forte proiezione turistica legata alla cultura del vino, alla gastronomia e al passaggio del Cammino di Santiago. {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = 42.465299 | Long = -2.438797 |view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 14 }} {{Mapshape}} <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; --> Per un turista che si reca per la prima volta a Logroño, l'impianto urbanistico risulta davvero lineare e intuitivo, tanto da rendere quasi impossibile perdersi. La città si sviluppa prevalentemente lungo la sponda meridionale del fiume Ebro, che segna il limite nord del centro storico ed è attraversato da ponti panoramici come il Puente de Piedra, fondamentale punto d'osservazione per capire dove ci si trova. L'intera zona antica si articola attorno al tracciato del Cammino di Santiago, che taglia la città da est a ovest, mentre a sud il perimetro storico incontra il Paseo del Espolón, la piazza verde che fa da cerniera con i quartieri più moderni. Camminando nel cuore di Logroño, la spina dorsale per eccellenza è Calle Portales. Questa strada vivace e sempre piena di vita si riconosce subito per i suoi ampi portici in pietra ed è il luogo ideale per una passeggiata rilassata tra negozi tradizionali e caffè. L'importanza di Calle Portales sta anche nel fatto che collega direttamente le zone di maggior rilievo culturale, sfociando ad esempio nella suggestiva Plaza del Mercado. Questa piazza è il vero centro sociale e monumentale della città vecchia, incorniciata da palazzi storici e terrazze all'aperto, ma soprattutto dominata dalla maestosa Concattedrale di Santa María de La Redonda, celebre per le sue torri gemelle in stile barocco e per custodire al suo interno un piccolo dipinto attribuito a Michelangelo. Spostandosi di pochi metri verso sud si incontra il celeberrimo reticolo di vicoli noto come Calle del Laurel. Quest'area è considerata la capitale spagnola del tapeo, ossia il giro informale di bar in bar per gustare le tapas. Laurel è famosissima perché racchiude in pochissimo spazio decine di taberne storiche, dove la tradizione vuole che ogni locale sia specializzato in un unico pincho abbinato a un calice di vino della Rioja. Per chi cerca un'atmosfera altrettanto autentica ma un pizzico più tranquilla, la risposta è Calle de San Juan, una via parallela situata poco più a est che offre un'esperienza gastronomica di pari livello ed è amatissima dagli abitanti del posto. Scendendo invece verso le sponde del fiume si percorre Calle Ruavieja, una delle strade più antiche e affascinanti della città. Il suo valore risiede nell'architettura medievale preservata e nel legame viscerale con il Cammino di Santiago e con la produzione del vino, testimoniato dai famosi ''calados'', antiche cantine sotterranee in pietra scavate sotto le case. Infine, uscendo dalla città vecchia si approda al Paseo del Espolón, un ampio parco urbano punteggiato di giardini, fontane e da un chiosco della musica al centro. È il salotto buono di Logroño, reso inconfondibile dalla presenza del grande monumento equestre al Generale Espartero, e rappresenta il punto di transito naturale verso la Logroño moderna. <!--=== Quartieri ===--> <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} --> {{-}} == Come arrivare == === In aereo === [[File:Aeropuerto de Logroño-Agoncillo exterior edit.jpg|thumb|Aeroporto di Logroño-Algoncillo]] * {{go | nome=Aeroporto di Logroño-Algoncillo | alt={{IATA|RJL}} | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q686526 | immagine= | descrizione=Al 2026 operavano voli domestici le compagnie seguenti: * ​[https://www.bintercanarias.com Binter Canarias] &mdash; Da/per [[Gran Canaria]]. * ​[https://www.iberia.com Iberia] &mdash; Da/per [[Madrid]]. Stagionale: [[Palma di Maiorca]]. * ​[https://www.vueling.com Vueling] &mdash; Da/per [[Barcellona]]. }} La via più rapida per raggiungere Logroño dall'Italia è prendere un volo per Madrid in coincidenza con il volo domestico Madrid-Logroño della Iberia. Potreste prendere in considerazione anche l'aeroporto di Bilbao {{IATA|BIO}}, distante solo 100 km. Al 2026 erano presenti allo scalo di Bilbao le linee aeree [https://www.easyjet.com EasyJet], [https://www.volotea.com Volotea], [https://www.vueling.com Vueling], [https://www.wizzair.com Wizz Air] che operavano diversi voli da scali italiani. All'aeroporto di [[Saragozza]] distante 160 km, operavano, sempre al 2026, diverse low-cost come [https://www.ryanair.com Ryanair] e [https://www.wizzair.com Wizz Air],(spesso operative da Milano Bergamo o Bologna a seconda delle stagioni). Da [[Saragozza]] si può prendere un treno veloce RENFE o un autobus diretto per giungere a Logroño in circa 1 ora e mezza o 2 ore. <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> === In treno === [[File:La estacion de trenes en Logroño.jpg|thumb|Stazione dei treni]] * {{go | nome=Stazione di Logroño | alt=estación de Logroño | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q3393998 | immagine= | descrizione=La stazione di Logroño si trova lungo la linea ferroviaria Castejón-Bilbao, un asse che collega la valle dell'Ebro con i [[Paesi Baschi]]. Sfruttando gli snodi di Zaragoza e Miranda de Ebro, Logroño è collegata direttamente con [[Madrid]] (via Guadalajara) e con [[Barcellona]] (via Lleida e Camp de Tarragona). I treni Alvia (convogli capaci di viaggiare sia su linee tradizionali che su tratte ad alta velocità) collegano direttamente Logroño con Madrid (passando per Segovia e Valladolid) e coprono anche la direttrice trasversale che unisce il nord-est alla costa, collegando Logroño con Barcellona da una parte e con Bilbao dall'altra. A un gradino inferiore troviamo gli intercity. Esistono poi i treni regionali (anche espresso) con collegamenti frequenti per [[Saragozza]] (passando per Calahorra e Tudela) e Miranda de Ebro, snodo fondamentale da cui proseguire verso Vitoria-Gasteiz, [[Burgos]] o i [[Paesi Baschi]]. la stazione di Logroño è un'opera recente e moderna. L'impianto attuale, progettato dallo studio di architettura Ábalos+Sentkiewicz, è stato inaugurato a fine 2011 nell'ambito di un piano urbanistico teso ad eliminare la barriera dei vecchi binari di superficie. Al loro posto sorge oggi il Parco Felipe VI. L'edificio della stazione si distingue per il design futuristico con soffitti a pannelli triangolari ed è collegato direttamente alla stazione degli autobus tramite una grande cupola metallica, formando un moderno polo intermodale. ​ All'interno della struttura i viaggiatori trovano tutti i principali servizi essenziali per il viaggio. Per la biglietteria sono presenti sia gli sportelli con personale Renfe sia le emettitrici automatiche. Gli ampi spazi delle scale di attesa sono interamente climatizzati e dotati di schermi con gli orari dei treni in tempo reale. ​Per quanto riguarda l'accessibilità, l'intera stazione è priva di barriere architettoniche grazie alla presenza di ascensori, rampe e percorsi tattili. L'offerta di servizi si completa con un'area bar e caffetteria, servizi igienici accessibili, un punto informativo con servizio di sicurezza e un parcheggio sotterraneo direttamente collegato all'atrio. All'esterno, infine, si trovano i parcheggi riservati ai taxi, le fermate delle linee urbane e i desk per il noleggio auto. }} === In autobus === [[File:Nueva estacion de autobuses de Logroño.jpg|thumb|Ingresso alla stazione degli autobus intercity]] * {{go | nome=Stazione degli autobus intercity| alt=Estación de Autobuses de Logroño | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q5847587 | immagine= | descrizione= La struttura forma, insieme all'adiacente stazione dei treni, la nuova Estación Intermodal de Logroño, un complesso moderno interamente integrato e collegato da un'imponente cupola. La nuova autostazione è entrata in funzione nell'autunno del 2023 nella nuova sede di Avenida de Colón, sostituendo il vecchio impianto di Avenida de España. Per quanto riguarda i collegamenti, le tratte dirette più frequenti servono principalmente i capoluoghi vicini come Bilbao e Pamplona, che registrano il flusso di viaggiatori più intenso verso i Paesi Baschi e la Navarra. Molto frequenti e dirette sono anche le corse verso Madrid, con fermate dirette anche all'Aeroporto di Barajas, Saragozza e Barcellona. Completa la rete una serie di collegamenti diretti verso altre importanti città del centro e nord della Spagna, come Burgos, Soria, Santander e San Sebastián, oltre alla fitta rete interurbana che unisce la capitale a tutti i principali comuni de La Rioja, tra cui Haro, Calahorra e Nájera. Tra le principali autolinee operative in stazione spicca ALSA, la compagnia di riferimento per le tratte a lunga percorrenza verso Madrid, la Catalogna e il nord della Spagna. Per i trasporti interni alla regione e verso Saragozza l'operatore principale è Autobuses Jiménez, mentre i collegamenti con Pamplona sono gestiti prevalentemente da La Burundesa. Infine, per la tratta diretta verso la capitale opera anche PLM Autocares, affiancata da compagnie locali come La Vianesa per i tragitti verso i comuni limitrofi della Navarra e della Rioja Alavesa.}} {{-}} == Come spostarsi == La vera particolarità di Logroño è che la stragrande maggioranza delle attrazioni turistiche, delle zone monumentali e delle famose vie dei tapas come Calle Laurel si concentra nel centro storico completamente pedonalizzato. Di conseguenza, il modo migliore, più piacevole ed efficiente per esplorare la città resta quasi sempre la passeggiata a piedi. === Con mezzi pubblici === Spostarsi a Logroño è estremamente semplice grazie alle dimensioni compatte della città, pensata in gran parte per essere percorsa a piedi e a una rete di trasporti pubblici essenziale ma molto ben organizzata. Il mezzo pubblico urbano principale è la rete di autobus cittadina, gestita dalla compagnia AULOSA e comunemente chiamata dai locali "el autobús urbano" o "la villavesa". La rete conta una decina di linee diurne che collegano in modo capillare il centro storico con tutti i quartieri periferici, le zone industriali e i punti nevralgici come l'ospedale cittadino e la zona universitaria. Esistono inoltre linee notturne, note come "Búho", operative durante i fine settimana e nei giorni festivi per garantire gli spostamenti serali in sicurezza. Per quanto riguarda i biglietti, la cosa più importante da sapere per un visitatore è che il biglietto singolo può essere acquistato direttamente a bordo dal conducente, preferibilmente in contanti con monete o banconote di piccolo taglio. Se si pianifica di utilizzare spesso il bus o si viaggia in gruppo, è molto conveniente acquistare una tessera ricaricabile (Bonobús) presso le rivendite di tabacchi o le edicole, poiché consente di risparmiare notevolmente sul costo di ciascuna corsa e può essere utilizzata da più persone contemporaneamente. === In taxi === I taxi rappresentano un'ulteriore alternativa comoda e con tariffe ragionevoli rispetto alle grandi metropoli spagnole. Si possono fermare direttamente per strada, prenotare telefonicamente oppure trovare nelle principali stazioni di sosta della città, situate in punti strategici come la Estación de Autobuses de Logroño, la stazione ferroviaria e la centrale Plaza del Espolón. <!--=== In auto ===--> === In bicicletta === Un'altra opzione molto diffusa per muoversi in città è il servizio pubblico di biciclette condivise (BiciLOG). Logroño dispone di una rete di stazioni distribuite su tutto il territorio comunale e di numerose piste ciclabili, rendendo la bicicletta un mezzo ideale e rapido per spostarsi, specialmente lungo il parco della sponda del fiume Ebro. {{-}} == Cosa vedere == ===Chiese=== [[File:Fachada de Santa María de la Redonda, Logroño.jpg|right|thumb|Santa María de la Redonda]] * {{see | nome=Concattedrale di Santa María de la Redonda | alt=Concatedral de Santa María de la Redonda | sito=http://www.laredonda.org/ | email=info@laredonda.org | indirizzo=C/Portales, 14 | lat=42.46652 | long=-2.445526 | indicazioni= | tel=+34 941-257-611 | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=La cattedrale fu costruita nel corso del XV secolo e ampliata nel XVI e XVII secolo. Dietro l'altare maggiore si trova un dipinto attribuito a Michelangelo. }} [[File:Logroño - Iglesia de San Bartolome 17.jpg|right|thumb|Chiesa di San Bartolomeo]] * {{see | nome=Chiesa di San Bartolomeo | alt=Iglesia de San Bartolomé | sito= | email= | indirizzo=Plaza de San Bartolomé, 2 | lat=42.46723 | long=-2.44368 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=È la chiesa più antica di Logroño, risalente al XII secolo. Presenta uno splendido portale ad arco che custodisce alcune sculture romaniche. }} * {{see | nome=Chiesa di Santa María de Palacio | alt=Iglesia de Santa María de Palacio | sito= | email= | indirizzo=C/Marqués de San Nicolás, 36 | lat=42.46802 | long=-2.44440 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo=Free entry | descrizione=La chiesa fu costruita tra il XII e il XIII secolo e ha nella cuspide ottagonale gotica il suo simbolo più rappresentativo. La seconda torre fu eretta intorno al 1560. }} * {{see | nome=Chiesa di San Giacomo Reale | alt=Iglesia de Santiago el Real | sito= | email= | indirizzo=C/Barriocepo, 6 | lat=42.46784 | long=-2.44757 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Daily 08:15–13:15 18:30–19:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Questo è il sito della chiesa più antica della città, sebbene l'edificio attuale sia stato costruito nel corso del XVI secolo. }} ===Landmarks=== * {{see | nome=El Cubo del Revellín | alt= | sito=http://web.logro-o.org/cubo_revellin/ | email=cubodelrevellin@logro-o.org | indirizzo=C/Once de Junio, 6 | lat=42.46711 | long=-2.45013 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=W 10:00–13:00 Th F 10:00–13:00 17:00–20:00 Sa 11:00–14:00 17:00–20:00 Su 11:00–14:00 | prezzo=Free entry | descrizione=È la parte meglio conservata delle mura cittadine e ospita una mostra al suo interno. }} * {{see | nome=Fontana dei Riojani Illustri | alt=Fuente de los Riojanos Ilustres | sito= | email= | indirizzo=Avda. Gran Vía Rey Juan Carlos I | lat=42.46476 | long=-2.45280 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione=Fontana costruita nel 1999 con le statue di 8 riojani illustri: Fausto Elhuyar (chimico), García di Nájera (re di Navarra), Gonzalo de Berceo (poeta medievale), Juan Fernández Navarrete "Il Muto" (pittore manierista), Julio Rey Pastor (matematico), Marco Fabio Quintiliano (oratore romano), il Marchese della Ensenada (statista) e Pedro del Castillo (conquistador). }} ===Musei=== * {{see | nome=Casa delle Scienze | alt=Casa de las Ciencias | sito=http://casadelasciencias.logro-o.org/ | email=casadelasciencias@logro-o.org | indirizzo=C/Ebro, 1 | lat=42.47106 | long=-2.44559 | indicazioni= | tel=+34 941-245-943 | numero verde= | fax= | orari=Tu–Su 11:00–14:00 17:00–20:30 | prezzo=Free entry | descrizione=Si trova sull'altra sponda del fiume Ebro all'interno dell'ex mattatoio. Ospita diverse mostre scientifiche durante l'anno. Nel giardino sono presenti alcuni strumenti che è possibile utilizzare per effettuare i propri esperimenti. }} * {{see | nome=Museo della Rioja | alt=Museo de La Rioja | sito=http://www.larioja.org/npRioja/default/defaultpage.jsp?idtab=431222 | email= | indirizzo=C/San Agustín, 23 | lat=42.46592 | long=-2.44863 | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Tu–Sa 10:00–14:00 16:00–21:00 Su 10:00–14:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Il museo è ospitato in un palazzo barocco del XVIII secolo e raccoglie diverse collezioni di dipinti, sculture e arredi. }} * {{see | nome=Museo Würth La Rioja | alt=Museo Würth La Rioja | sito=http://www.museowurth.es/ | email=museowurth.larioja@wurth.es | indirizzo=Pol. Ind. El Sequero, Avda. Cameros pcls. 86-88 | lat=42.426924 | long=-2.268760 | indicazioni=by car take the exit 13 of the AP-68 or the exit pol. Industrial El Sequero in the N-232; by public transport use the metropolitan bus line M7 | tel=+34 941-010-410 | numero verde= | fax= | orari=M–Sa 11:00–20:00, Su 11:00–15:00 | prezzo=Free entry | descrizione=Arte contemporanea. }} {{-}} == Eventi e feste == * {{listing | nome=Festa di San Valerio | alt=Fiesta de San Valero | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=29 gennaio | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa celebrato nel quartiere di La Estrella. La festa dura un giorno ed è accompagnata dalla tradizionale benedizione e distribuzione dei roscos (ciambelle tipiche), oltre a musica dal vivo e attività ricreative.}} * {{listing | nome=Carnevale di Logroño | alt=Carnaval de Logroño | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Febbraio | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile. La manifestazione dura un fine settimana ed è caratterizzata dalla grande sfilata di carri e maschere, concerti, spettacoli teatrali di strada e dal tradizionale rogo della sardina. }} * {{listing | nome=Settimana Santa di Logroño | alt=Semana Santa de Logroño | sito=https://hermandaddecofradiaslogrono.org | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Marzo - Aprile | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile dichiarato Festa di Interesse Turistico Nazionale. Dura una settimana ed è accompagnato dalle solenni processioni delle undici confraternite cittadine per le vie del centro storico, esibizioni di tamburi e canti sacri. }} * {{listing | nome=Feste di San Bernabé | alt=Fiestas de San Bernabé | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=11 giugno | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa (con festeggiamenti su più giorni intorno all'11 giugno) dichiarato Festa di Interesse Turistico Nazionale. Commemora la resistenza della città contro le truppe francesi nel 1521 ed è accompagnato da rievocazioni storiche, mercati rinascimentali, fuochi d'artificio, spettacoli di danze tradizionali e la distribuzione del pesce fritto presso il Revellín. }} * {{listing | nome=Festival Internazionale di Architettura e Design "Concéntrico" | alt=Festival Internacional de Arquitectura y Diseño de Logroño "Concéntrico" | sito=https://concentrico.es | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=Settembre | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data variabile della durata di circa cinque giorni. Trasforma lo spazio urbano con installazioni di architettura contemporanea ed è accompagnato da mostre, visite guidate, incontri e laboratori aperti al pubblico. }} * {{listing | nome=Feste della Vendemmia di San Mateo | alt=Fiestas de San Mateo y de la Vendimia Riojana | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari=21 settembre | prezzo= | descrizione=Evento annuale a data fissa (con celebrazioni che durano un'intera settimana). Dichiarata Festa di Interesse Turistico Nazionale, è la celebrazione più importante della città. Comprende il rito della pigiatura dell'uva e l'offerta del primo mosto alla Vergine della Redonda, sfilate di carri, concerti musicali, spettacoli pirotecnici e manifestazioni gastronomiche. }} {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> Logroño offre una selezione di prodotti enogastronomici e artigianali, perfetti da portare a casa come souvenir o regali. Il vino Rioja DOC rappresenta la scelta vincente. Un'ottima bottiglia di Crianza, Reserva o Gran Reserva, a base di uve Tempranillo, è il souvenir simbolo della regione. È consigliabile orientarsi anche su opzioni più particolari come i vini bianchi invecchiati in legno o i rossi d'autore delle cantine storiche locali. Per acquistarli, la storica Calle Portales e le vie del centro offrono rinomate enoteche e vinotecas specializzate, dove trovare anche eleganti confezioni regalo. I prodotti della gastronomia locale sono un'altra idea eccellente per parenti e amici. I barattoli di conserve di verdure della Valle dell'Ebro, come i pregiati asparagi bianchi, i pimientos del piquillo (peperoni arrostiti) o i carciofi, offrono una qualità eccezionale. A questi si affiancano i salumi tipici, tra cui spiccano il chorizo riojano e il salchichón. [ Per fare acquisti gastronomici autentici, il posto migliore sono i negozi alimentari sparsi per il centro storico. Per chi preferisce i dolci, i Fardelejos sono la specialità perfetta. Originari della vicina Arnedo ma diffusissimi nella capitale, sono deliziosi fagottini di pasta sfoglia fritta ripieni di marzapane e mandorle. Molto apprezzati sono anche i Choricitos de chocolate, sfiziosi cioccolatini artigianali che richiamano ironicamente la forma del celebre insaccato. Questi prodotti si trovano nelle pasticcerie tradizionali del centro e nei negozi di souvenir gastronomici. Oltre al cibo, esistono oggetti d'artigianato legati alla cultura del vino, come i tradizionali boccali, i cavatappi da collezione o la classica bota (la sacca in pelle per bere il vino). Per l'artigianato e i ricordi tradizionali, i negozi intorno alla Concattedrale e lungo Calle Portales offrono un'ampia scelta. {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; <-- <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= &mdash; }} --> <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} {{Quickfooter|Città ogia7nkn23gshj7lp9z27c2iz4x8md9 Discussione:Logroño 1 61790 937720 937476 2026-07-23T21:14:49Z Claude van der Grift 14686 Claude van der Grift ha spostato la pagina [[Discussione:Claude van der Grift/Sandbox]] a [[Discussione:Logroño]]: Pubblicazione sandbox 937476 wikitext text/x-wiki #RINVIA [[Discussione:Bitola]] ksqsiwltrq2y0fzw68ucr7y0ubjn1pa Chisimaio 0 61791 937706 2026-07-23T19:50:15Z Tiguliano 14308 Creata pagina con "{{QuickbarCity | Nome ufficiale = Kismayo | Banner = <!--Nome file dell'immagine.jpg--> | DidascaliaBanner = <!--Didascalia dell'immagine--> | Immagine = Aerial views of Kismayo 04 (8071380659).jpg | Didascalia = Una vista dall'alto di Chisimaio | Appellativi = | Patrono = | Stato = <!--[[Nome dello stato di appartenenza]]--> | Stato federato = | Regione = | Territorio = | Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia e NON indicare il simbolo km²--> | Abi..." 937706 wikitext text/x-wiki 937737 937706 2026-07-24T06:54:32Z Air fans 24217 /* In aereo */ 937737 wikitext text/x-wiki 937842 937737 2026-07-24T09:56:33Z Andyrom75 4215 /* Nei dintorni */ fix quickfooter 937842 wikitext text/x-wiki 937843 937842 2026-07-24T09:58:21Z Andyrom75 4215 manca l'attribuzione della fonte 937843 wikitext text/x-wiki 937844 937843 2026-07-24T09:58:43Z Andyrom75 4215 Annullata la modifica [[Special:Diff/937843|937843]] di [[Special:Contributions/Andyrom75|Andyrom75]] ([[User talk:Andyrom75|discussione]]) https://en.wikivoyage.org/w/index.php?title=Kismayo&oldid=5242389 937844 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = Kismayo | Banner = <!--Nome file dell'immagine.jpg--> | DidascaliaBanner = <!--Didascalia dell'immagine--> | Immagine = Aerial views of Kismayo 04 (8071380659).jpg | Didascalia = Una vista dall'alto di Chisimaio | Appellativi = | Patrono = | Stato = <!--[[Nome dello stato di appartenenza]]--> | Stato federato = | Regione = | Territorio = | Superficie = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia e NON indicare il simbolo km²--> | Abitanti = <!--Usare il punto come simbolo delle migliaia--> <!--<small>(stima/censimento anno)</small>--> | Nome abitanti = | Prefisso = <!-- +prefisso nazionale--> <!--prefisso urbano--> | CAP = | Fuso orario = <!--UTC+--> | Sito del turismo = <!--http://--> | Map = so | Lat = 0°21′37″S | Long = 42°32′55.6″E }} '''Chisimaio''' è una città portuale della [[Somalia meridionale]]. == Da sapere == Chisimaio è situata a circa 500 km a sud della capitale Mogadiscio e conta circa 250.000 abitanti. Dal 1992, Kismayo è una città in costante subbuglio, con signori della guerra locali, il governo federale, le forze di pace dell'Unione Africana, Al Shabaab e altri gruppi che si contendono il controllo della zona. <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = 0°21′37″S | Long = 42°32′55.6″E | h= 450 | w= 450 | z= 15 }} <!--=== Quartieri ===--> {{-}} == Come arrivare == [[File:HCMK Terminal.jpg|thumb|Il terminale dell'Aeroporto Internazionale di Chisimaio.]] === In aereo === Poiché la guerra tra insorti ha reso estremamente pericoloso viaggiare via terra, l'aereo è l'unica opzione sicura per raggiungere la città. Il costo del biglietto aereo da Nairobi a Chisimaio varia da 450 a 500 dollari USA per un volo di andata e ritorno. * Aeroporto di Chisimaio ({{IATA|KMU}}) <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!--=== In autobus ===--> {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!--* {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Eventi e feste == <!--* {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Cosa fare == <!--* {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Acquisti == <!--* {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Locali notturni ===--> <!--* {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove mangiare == La città offre una varietà di piatti che includono specialità africane tipiche e piatti tradizionali dell'Africa orientale. <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!--* {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | descrizione= }}--> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!--* {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione= }}--> <!--=== Prezzi medi ===--> * {{sleep | nome= Golden Beach Hotel | alt= | sito= https://www.facebook.com/profile.php?id=61555412708195| email= | indirizzo= | lat=-0.365893 | long=42.542788 | indicazioni= | tel=+252 61 7342659 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Hotel fronte mare, tra i più belli della città. }} <!--=== Prezzi elevati ===--> * {{sleep | nome=Rotana Luxurious Hotel Kismayo | alt= | sito=https://www.instagram.com/rotanahotelkismayo/ | email= | indirizzo= | lat=-0.353080 | long=42.552888 | indicazioni= | tel=+252 61 4174444 | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | descrizione=Terrazza panoramica sul tetto, zona pranzo. }} {{-}} == Sicurezza == La città non è sicura per nessun visitatore. Arrivare in auto da Mogadiscio è estremamente pericoloso, mentre arrivare via mare comporta il rischio di attacchi da parte dei pirati. {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> {{-}} == Nei dintorni == <!--=== Itinerari ===--> <!--== Informazioni utili ==--> {{-}} {{Quickfooter|Città | Continente = Africa | Regione continentale = Africa orientale | Stato = Somalia | Regione nazionale = Somalia meridionale | Livello = 1 }} 21p8ijkw5ouctwuzbq2ev6mgcim5g3b Rosario (Argentina) 0 61792 937719 2026-07-23T21:14:48Z Claude van der Grift 14686 Claude van der Grift ha spostato la pagina [[Claude van der Grift/Sandbox]] a [[Logroño]]: Pubblicazione sandbox 937719 wikitext text/x-wiki #RINVIA [[Logroño]] 1aba84619bwrks6mb0hwpatno9hdduw 937722 937719 2026-07-23T21:15:26Z Claude van der Grift 14686 /* */ 937722 wikitext text/x-wiki phoiac9h4m842xq45sp7s6u21eteeq1 937724 937722 2026-07-23T22:53:14Z Claude van der Grift 14686 /* */ 937724 wikitext text/x-wiki {{QuickbarCity | Nome ufficiale = <!--Solo per citt� non italiane--> | Banner = Rosario WV banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta di Rosario | Immagine = Rosario y el Parana.JPG | Didascalia = Rosario e il fiume Paraná | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Argentina]] | Stato federato = | Regione = [[Pampa]] | Territorio =[[Provincia di Santa Fe]] | Altitudine = 25 | Superficie = 178,69 | Abitanti = 1.030.069 <small>(censimento 2022)</small> | Nome abitanti =rosarino, -a | Prefisso = +54 341 | CAP =S2000 | Fuso orario = UTC -3 | Sito del turismo = <!--http://--> | Sito ufficiale = <!--http://--> | Map = ar | Lat = -32.9546139 | Long = -60.6566853 }} '''Rosario''' �è una città dell' [[Argentina]], situata nella [[provincia di Santa Fe]] regione della Pamps. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = -32.9546139 | Long = -60.6566853 | view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 15 }} {{Mapshape}} <!--=== Quartieri ===--> <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} --> {{-}} == Come arrivare == === In aereo === * {{go | nome=Aeroporto di Rosario | alt={{IATA|ROS}} | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1432622 | immagine= | descrizione= }} <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> === In autobus === [[File:Terminal Mariano Moreno (Rosario) (2).jpg|thumb|Terminal Mariano Moreno]] * {{go | nome= Terminal de Ómnibus Mariano Moreno | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6142801 | immagine= | descrizione= }} {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Eventi e feste == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | 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'''Rosario''' è una città dell' [[Argentina]], situata nella [[provincia di Santa Fe]] regione della Pamps. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = -32.9546139 | Long = -60.6566853 | view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 15 }} {{Mapshape}} <!--=== Quartieri ===--> <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} --> {{-}} == Come arrivare == === In aereo === * {{go | nome=Aeroporto di Rosario | alt={{IATA|ROS}} | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1432622 | immagine= | descrizione= }} <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> === In autobus === [[File:Terminal Mariano Moreno (Rosario) (2).jpg|thumb|Terminal Mariano Moreno]] * {{go | nome= Terminal de Ómnibus Mariano Moreno | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6142801 | immagine= | descrizione= }} {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Eventi e feste == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | 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Altitudine = 25 | Superficie = 178,69 | Abitanti = 1.030.069 <small>(censimento 2022)</small> | Nome abitanti =rosarino, -a | Prefisso = +54 341 | CAP =S2000 | Fuso orario = UTC -3 | Sito del turismo = <!--http://--> | Sito ufficiale = <!--http://--> | Map = ar | Lat = -32.9546139 | Long = -60.6566853 }} '''Rosario''' è una città dell' [[Argentina]], situata nella [[provincia di Santa Fe]] regione della Pamps. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = -32.9546139 | Long = -60.6566853 | view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 13 }} {{Mapshape}} <!--=== Quartieri ===--> <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} --> {{-}} == Come arrivare == === In aereo === * {{go | nome=Aeroporto di Rosario | alt={{IATA|ROS}} | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1432622 | immagine= | 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| Banner = Rosario WV banner.jpg | DidascaliaBanner = Veduta di Rosario | Immagine = Rosario y el Parana.JPG | Didascalia = Rosario e il fiume Paraná | Appellativi = | Patrono = | Stato = [[Argentina]] | Stato federato = | Regione = [[Pampa]] | Territorio =[[Provincia di Santa Fe]] | Altitudine = 25 | Superficie = 178,69 | Abitanti = 1.030.069 <small>(censimento 2022)</small> | Nome abitanti =rosarino, -a | Prefisso = +54 341 | CAP =S2000 | Fuso orario = UTC -3 | Sito del turismo = <!--http://--> | Sito ufficiale = <!--http://--> | Map = ar | Lat = -32.9546139 | Long = -60.6566853 }} '''Rosario''' è una città dell' [[Argentina]], situata nella [[provincia di Santa Fe]] regione della Pamps. == Da sapere == <!--=== Cenni geografici ===--> <!--=== Quando andare ===--> <!--=== Cenni storici ===--> {{-}} == Come orientarsi == {{MappaDinamica | Lat = -32.9546139 | Long = -60.6566853 | view=Kartographer | h= 450 | w= 450 | z= 13 }} {{Mapshape}} Rosario si estende lungo la sponda occidentale del fiume Paraná ed è costruita secondo una griglia regolare, la tipica scacchiera che rende l'orientamento intuitivo anche per chi visita la città per la prima volta. Il fiume funge da costante punto di riferimento geografico e indica l'est. Il cuore battente della vita cittadina si sviluppa lungo due assi pedonali paralleli orientati verso il fiume: Peatonal Córdoba e Peatonal San Martín. Il primo è l'arteria commerciale principale, dove palazzi dall'architettura eclettica e liberty ospitano gallerie storiche, negozi e caffè frequentati a ogni ora del giorno. Camminando lungo Peatonal Córdoba in direzione del fiume, si incontra la Plaza 25 de Mayo, il nucleo originario attorno a cui è nata la città. Sulla piazza affacciano il Palacio Lions, sede del municipio, e la Cattedrale di Nuestra Señora del Rosario. Superata la piazza è proseguendo lungo il Pasaje Juramento, costellato da sculture dell'artista Virginia Morris, si incontra il Monumento Histórico Nacional a la Bandera, un enorme complesso monolitico in marmo che celebra il luogo in cui Manuel Belgrano alzò nel 1812 per la prima volta la bandiera argentina. Per comprendere la vita sociale di Rosario occorre spostarsi verso ovest fino alla Plaza Pringles e alla Plaza San Martín. Quest'ultima, circondata da edifici di inizio Novecento come la sede della Gobernación e la ex Facoltà di Diritto, rappresenta una pausa verde immersa nell'architettura civile dell'epoca d'oro argentina. In quest'area le vie si animano al tramonto grazie ai bar e ai ristoranti del quartiere Pichincha, una zona storicamente legata all'immigrazione e al tango, oggi riconvertita nel polo della birra artigianale. Un'altra direttrice fondamentale è l'Avenida Pellegrini, una vasta arteria alberata che attraversa la città da ovest ad est. Pellegrini è celebre per essere la via dei ristoranti e delle tipiche pizzerías, dove abitanti e visitatori si ritrovano la sera. Seguendo Pellegrini verso sud si raggiunge il Parque Independencia, il polmone verde più esteso di Rosario. Progettato su grande scala con laghi artificiali, roseti e ampi viali, il parco ospita anche il Museo Histórico Provincial Dr. Julio Marc e il Museo Municipal de Bellas Artes Juan B. Castagnino, quest'ultimo riferimento primario per l'arte classica e moderna regionale. Infine, l'esperienza di Rosario non si limita al centro storico ma si completa lungo la Costanera, la passeggiata panoramica che segue il Paraná per diversi chilometri. Camminando verso nord lungo la riva si attraversa il Parque España, caratterizzato dalla maestosa scalinata che scende fino al fiume, fino ad arrivare alla zona di Puerto Norte. In quest'area i vecchi silos granari e le strutture portuali dismesse sono stati riconvertiti in parchi pubblici, musei d'arte contemporanea come il Macro e moderni complessi residenziali. === Quartieri === Per un turista che desidera esplorare Rosario, la suddivisione per quartieri offre la chiave ideale per comprenderne le differenti anime culturali, storiche e sociali, muovendosi ben oltre il tracciato del solo centro urbano. Il quartiere di gran lunga più celebre per valore monumentale e istituzionale è il Centro, dove risiedono le origini storiche della città. Qui si concentrano i punti di riferimento simbolici come il Monumento alla Bandiera, la piazza principale con la Cattedrale e le vie pedonali commerciali. Questa zona è imprescindibile per la prima visita perché racchiude l'eredità ottocentesca e primo-novecentesca dell'architettura rosarina, combinando l'attività amministrativa quotidiana con una fitta rete di caffè storici, gallerie d'arte e passaggi pedonali. Subito a nord del Centro si sviluppa il quartiere Pichincha, un'area che ha vissuto una trasformazione radicale nel corso dei decenni. Un tempo quartiere a vocazione popolare e di immigrazione, storicamente noto come centro della vita notturna d'inizio Novecento, Pichincha è diventato oggi il polo bohémien, culturale e gastronomico di Rosario. Risulta attrattivo per i visitatori grazie alla sua offerta serale fatta di birrerie artigianali, ristoranti tipici e mercatini dell'antiquariato, conservando al contempo un fascino retrò con case basse, facciate d'epoca e stradine acciottolate. Proseguendo verso la costa e spostandosi a nord lungo il fiume si incontra Puerto Norte. Questa zona ha un alto valore turistico moderno poiché rappresenta l'esempio più riuscito di riqualificazione urbana della città. Gli antichi silos e le vecchie infrastrutture industriali portuali sono stati convertiti in complessi residenziali, hotel e musei d'arte contemporanea, come il caratteristico centro espositivo ricavato dai vecchi cilindri per il grano colorati. Rappresenta una tappa di grande interesse per chi desidera passeggiare sulla riva del Paraná godendo di ristoranti panoramici e di una prospettiva sulla Rosario del XXI secolo. Molto vicino alla fascia costiera centrale si trova anche il Barrio Martin, un quartiere prevalentemente residenziale ma fortemente legato all'identità cittadina. Sviluppatosi nei pressi dei grandi parchi fluviali come il Parque Urquiza, offre vedute elevate sul fiume ed è apprezzato dai viaggiatori che cercano una passeggiata rilassante lontana dal traffico intenso, immersa nel verde e a breve distanza dal pianeta astronomico e dai belvedere panoramici. Risalendo ancora più a nord lungo la costa si raggiunge il Barrio Alberdi, una zona dal carattere distinto rispetto al resto della griglia urbana. Nata storicamente come area di villeggiatura e residenza estiva per la borghesia cittadina, Alberdi conserva eleganti dimore storiche, club nautici e una passeggiata panoramica vicina al grande ponte che collega Rosario alla provincia di Entre Ríos. È un quartiere frequentato per chi cerca il contatto diretto con il fiume, lo sport nautico o la tranquillità dei suoi parchi alberati affacciati sull'acqua. Infine, spostandosi nella zona ovest della città risalta il quartiere circostante il Parque Independencia, spesso associato all'area di Echesortu o all'asse di Avenida Pellegrini. È una zona di grande rilevanza turistica per il tempo libero e lo sport. Qui si trovano le grandi istituzioni culturali e scientifiche immerse nei giardini del parco, oltre allo stadio dello storico club calcistico Newell's Old Boys, elemento che la rende una tappa iconica per la profonda cultura sportiva e la passione calcistica che caratterizza la città. {{-}} == Come arrivare == === In aereo === * {{go | nome=Aeroporto di Rosario | alt={{IATA|ROS}} | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1432622 | immagine= | descrizione= }} <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> === In autobus === [[File:Terminal Mariano Moreno (Rosario) (2).jpg|thumb|Terminal Mariano Moreno]] * {{go | nome= Terminal de Ómnibus Mariano Moreno | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6142801 | immagine= | descrizione= }} {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == <!-- * {{see | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Eventi e feste == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; 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Il fiume funge da costante punto di riferimento geografico e indica l'est. Il cuore battente della vita cittadina si sviluppa lungo due assi pedonali paralleli orientati verso il fiume: Peatonal Córdoba e Peatonal San Martín. Il primo è l'arteria commerciale principale, dove palazzi dall'architettura eclettica e liberty ospitano gallerie storiche, negozi e caffè frequentati a ogni ora del giorno. Camminando lungo Peatonal Córdoba in direzione del fiume, si incontra la Plaza 25 de Mayo, il nucleo originario attorno a cui è nata la città. Sulla piazza affacciano il Palacio Lions, sede del municipio, e la Cattedrale di Nuestra Señora del Rosario. Superata la piazza è proseguendo lungo il Pasaje Juramento, costellato da sculture dell'artista Virginia Morris, si incontra il Monumento Histórico Nacional a la Bandera, un enorme complesso monolitico in marmo che celebra il luogo in cui Manuel Belgrano alzò nel 1812 per la prima volta la bandiera argentina. Per comprendere la vita sociale di Rosario occorre spostarsi verso ovest fino alla Plaza Pringles e alla Plaza San Martín. Quest'ultima, circondata da edifici di inizio Novecento come la sede della Gobernación e la ex Facoltà di Diritto, rappresenta una pausa verde immersa nell'architettura civile dell'epoca d'oro argentina. In quest'area le vie si animano al tramonto grazie ai bar e ai ristoranti del quartiere Pichincha, una zona storicamente legata all'immigrazione e al tango, oggi riconvertita nel polo della birra artigianale. Un'altra direttrice fondamentale è l'Avenida Pellegrini, una vasta arteria alberata che attraversa la città da ovest ad est. Pellegrini è celebre per essere la via dei ristoranti e delle tipiche pizzerías, dove abitanti e visitatori si ritrovano la sera. Seguendo Pellegrini verso sud si raggiunge il Parque Independencia, il polmone verde più esteso di Rosario. Progettato su grande scala con laghi artificiali, roseti e ampi viali, il parco ospita anche il Museo Histórico Provincial Dr. Julio Marc e il Museo Municipal de Bellas Artes Juan B. Castagnino, quest'ultimo riferimento primario per l'arte classica e moderna regionale. Infine, l'esperienza di Rosario non si limita al centro storico ma si completa lungo la Costanera, la passeggiata panoramica che segue il Paraná per diversi chilometri. Camminando verso nord lungo la riva si attraversa il Parque España, caratterizzato dalla maestosa scalinata che scende fino al fiume, fino ad arrivare alla zona di Puerto Norte. In quest'area i vecchi silos granari e le strutture portuali dismesse sono stati riconvertiti in parchi pubblici, musei d'arte contemporanea come il Macro e moderni complessi residenziali. === Quartieri === Per un turista che desidera esplorare Rosario, la suddivisione per quartieri offre la chiave ideale per comprenderne le differenti anime culturali, storiche e sociali, muovendosi ben oltre il tracciato del solo centro urbano. Il quartiere di gran lunga più celebre per valore monumentale e istituzionale è il Centro, dove risiedono le origini storiche della città. Qui si concentrano i punti di riferimento simbolici come il Monumento alla Bandiera, la piazza principale con la Cattedrale e le vie pedonali commerciali. Questa zona è imprescindibile per la prima visita perché racchiude l'eredità ottocentesca e primo-novecentesca dell'architettura rosarina, combinando l'attività amministrativa quotidiana con una fitta rete di caffè storici, gallerie d'arte e passaggi pedonali. Subito a nord del Centro si sviluppa il quartiere Pichincha, un'area che ha vissuto una trasformazione radicale nel corso dei decenni. Un tempo quartiere a vocazione popolare e di immigrazione, storicamente noto come centro della vita notturna d'inizio Novecento, Pichincha è diventato oggi il polo bohémien, culturale e gastronomico di Rosario. Risulta attrattivo per i visitatori grazie alla sua offerta serale fatta di birrerie artigianali, ristoranti tipici e mercatini dell'antiquariato, conservando al contempo un fascino retrò con case basse, facciate d'epoca e stradine acciottolate. Proseguendo verso la costa e spostandosi a nord lungo il fiume si incontra Puerto Norte. Questa zona ha un alto valore turistico moderno poiché rappresenta l'esempio più riuscito di riqualificazione urbana della città. Gli antichi silos e le vecchie infrastrutture industriali portuali sono stati convertiti in complessi residenziali, hotel e musei d'arte contemporanea, come il caratteristico centro espositivo ricavato dai vecchi cilindri per il grano colorati. Rappresenta una tappa di grande interesse per chi desidera passeggiare sulla riva del Paraná godendo di ristoranti panoramici e di una prospettiva sulla Rosario del XXI secolo. Molto vicino alla fascia costiera centrale si trova anche il Barrio Martin, un quartiere prevalentemente residenziale ma fortemente legato all'identità cittadina. Sviluppatosi nei pressi dei grandi parchi fluviali come il Parque Urquiza, offre vedute elevate sul fiume ed è apprezzato dai viaggiatori che cercano una passeggiata rilassante lontana dal traffico intenso, immersa nel verde e a breve distanza dal pianeta astronomico e dai belvedere panoramici. Risalendo ancora più a nord lungo la costa si raggiunge il Barrio Alberdi, una zona dal carattere distinto rispetto al resto della griglia urbana. Nata storicamente come area di villeggiatura e residenza estiva per la borghesia cittadina, Alberdi conserva eleganti dimore storiche, club nautici e una passeggiata panoramica vicina al grande ponte che collega Rosario alla provincia di Entre Ríos. È un quartiere frequentato per chi cerca il contatto diretto con il fiume, lo sport nautico o la tranquillità dei suoi parchi alberati affacciati sull'acqua. Infine, spostandosi nella zona ovest della città risalta il quartiere circostante il Parque Independencia, spesso associato all'area di Echesortu o all'asse di Avenida Pellegrini. È una zona di grande rilevanza turistica per il tempo libero e lo sport. Qui si trovano le grandi istituzioni culturali e scientifiche immerse nei giardini del parco, oltre allo stadio dello storico club calcistico Newell's Old Boys, elemento che la rende una tappa iconica per la profonda cultura sportiva e la passione calcistica che caratterizza la città. {{-}} == Come arrivare == === In aereo === * {{go | nome=Aeroporto di Rosario | alt={{IATA|ROS}} | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1432622 | immagine= | descrizione= }} <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> === In autobus === [[File:Terminal Mariano Moreno (Rosario) (2).jpg|thumb|Terminal Mariano Moreno]] * {{go | nome= Terminal de Ómnibus Mariano Moreno | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6142801 | immagine= | descrizione= }} {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == Historical journey through the boulevards, appreciating the city's architectural wealth [[File:Monumento nacional a la Bandera en Rosario 2019.jpg|thumb|left|National Flag Memorial.]] {{see | nome=Monumento Nazionale alla Bandiera | alt=Monumento Histórico Nacional a la Bandera | sito=https://www.monumentoalabandera.gob.ar/ | email=info@monumentoalabandera.gob.ar | indirizzo=Sta Fe 581 | lat=-32.9479 | long=-60.629752 | indicazioni= | tel=+54-341-480-2238 | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q798629 | descrizione=Costruito nel 1957 per commemorare Manuel Belgrano, il creatore della bandiera argentina e uno dei grandi ''Libertadores'' durante le guerre d'indipendenza latinoamericane. }} {{see | nome=Casa natale del Che Guevara | alt= | sito= | email= | indirizzo=corner of Urquiza St and Entre Rios St | lat=-32.9424186 | long=-60.6423214 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione=La casa dove è nato Ernesto Guevara. Dal 2019 non è aperta al pubblico. }} [[File:Parque de la Independencia laguito 2018.jpg|thumb|Parque Independencia.]] {{see | nome=Parco dell'Indipendenza | alt= | sito=https://www.rosario.gob.ar/web/ciudad/deportes-y-recreacion/parques-plazas-y-paseos/parque-de-la-independencia | email= | indirizzo= | lat=-32.958839 | long=-60.659894 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1995093 | descrizione=Uno dei parchi più grandi del paese }} {{see | nome=Stadio Gigante de Arroyito | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-32.913997 | long=-60.674567 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q713597 | descrizione=Lo stadio di casa del Rosario Central ha ospitato partite dei Mondiali di calcio del 1978. }} {{see | nome=Passeggiata del Secolo | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q7141919 | descrizione=Tratto pedonale di calle Córdoba, da Bv. Oroño fino al Monumento alla Bandiera }} {{see | nome=Passeggiata del Viandante | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-32.87639 | long=-60.6872 | indicazioni=near La Florida beach | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q21848020 | descrizione= }} {{see | nome=Parco di Spagna | alt= | sito=https://www.rosario.gob.ar/web/ciudad/deportes-y-recreacion/parques-plazas-y-paseos/parque-de-espana | email= | indirizzo= | lat=-32.938667 | long=-60.636469 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q9055890 | descrizione= }} {{see | nome=Basilica Cattedrale di Nostra Signora del Rosario | alt=Basílica catedral de Nuestra Señora del Rosario | sito= | email= | indirizzo=Buenos Aires 789 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2942275 | descrizione= }} === Musei === It has a great variety of museums from art to science and natural history {{see | nome=Museo Storico Provinciale Dr. Julio Marc | alt=Museo Histórico Provincial Dr. Julio Marc | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6033415 | descrizione= }} {{see | nome=Museo delle Belle Arti Juan B. Castagnino | alt=Museo de Bellas Artes Juan B. Castagnino | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6298930 | descrizione= }} {{see | nome=Museo d'Arte Contemporanea di Rosario | alt=Museo de Arte Contemporáneo de Rosario | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6033866 | descrizione= }} {{see | nome=Museo Civico di Arte Decorativa Firma y Odilo Estévez | alt=Museo Municipal de Arte Decorativo Firma y Odilio Estévez | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q5452116 | descrizione= }} {{see | nome=Museo della Città di Rosario Wladimir Mikielievich | alt=Museo de la Ciudad de Rosario Wladimir Mikielievich | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6034219 | descrizione= }} {{see | nome=Museo della Memoria | alt=Museo de la Memoria | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q16609965 | descrizione= }} {{see | nome=Museo Provinciale di Scienze Naturali Dr. Ángel Gallardo | alt=Museo Provincial de Ciencias Naturales Dr. Ángel Gallardo | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6033687 | descrizione= }} {{see | nome=Museo dello Sport di Santa Fe | alt=Museo del Deporte Santafesino | sito= | email= | indirizzo=Ayacucho 4800 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q67185616 | descrizione= }} {{-}} == Eventi e feste == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; 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Il fiume funge da costante punto di riferimento geografico e indica l'est. Il cuore battente della vita cittadina si sviluppa lungo due assi pedonali paralleli orientati verso il fiume: Peatonal Córdoba e Peatonal San Martín. Il primo è l'arteria commerciale principale, dove palazzi dall'architettura eclettica e liberty ospitano gallerie storiche, negozi e caffè frequentati a ogni ora del giorno. Camminando lungo Peatonal Córdoba in direzione del fiume, si incontra la Plaza 25 de Mayo, il nucleo originario attorno a cui è nata la città. Sulla piazza affacciano il Palacio Lions, sede del municipio, e la Cattedrale di Nuestra Señora del Rosario. Superata la piazza è proseguendo lungo il Pasaje Juramento, costellato da sculture dell'artista Virginia Morris, si incontra il Monumento Histórico Nacional a la Bandera, un enorme complesso monolitico in marmo che celebra il luogo in cui Manuel Belgrano alzò nel 1812 per la prima volta la bandiera argentina. Per comprendere la vita sociale di Rosario occorre spostarsi verso ovest fino alla Plaza Pringles e alla Plaza San Martín. Quest'ultima, circondata da edifici di inizio Novecento come la sede della Gobernación e la ex Facoltà di Diritto, rappresenta una pausa verde immersa nell'architettura civile dell'epoca d'oro argentina. In quest'area le vie si animano al tramonto grazie ai bar e ai ristoranti del quartiere Pichincha, una zona storicamente legata all'immigrazione e al tango, oggi riconvertita nel polo della birra artigianale. Un'altra direttrice fondamentale è l'Avenida Pellegrini, una vasta arteria alberata che attraversa la città da ovest ad est. Pellegrini è celebre per essere la via dei ristoranti e delle tipiche pizzerías, dove abitanti e visitatori si ritrovano la sera. Seguendo Pellegrini verso sud si raggiunge il Parque Independencia, il polmone verde più esteso di Rosario. Progettato su grande scala con laghi artificiali, roseti e ampi viali, il parco ospita anche il Museo Histórico Provincial Dr. Julio Marc e il Museo Municipal de Bellas Artes Juan B. Castagnino, quest'ultimo riferimento primario per l'arte classica e moderna regionale. Infine, l'esperienza di Rosario non si limita al centro storico ma si completa lungo la Costanera, la passeggiata panoramica che segue il Paraná per diversi chilometri. Camminando verso nord lungo la riva si attraversa il Parque España, caratterizzato dalla maestosa scalinata che scende fino al fiume, fino ad arrivare alla zona di Puerto Norte. In quest'area i vecchi silos granari e le strutture portuali dismesse sono stati riconvertiti in parchi pubblici, musei d'arte contemporanea come il Macro e moderni complessi residenziali. === Quartieri === Per un turista che desidera esplorare Rosario, la suddivisione per quartieri offre la chiave ideale per comprenderne le differenti anime culturali, storiche e sociali, muovendosi ben oltre il tracciato del solo centro urbano. Il quartiere di gran lunga più celebre per valore monumentale e istituzionale è il Centro, dove risiedono le origini storiche della città. Qui si concentrano i punti di riferimento simbolici come il Monumento alla Bandiera, la piazza principale con la Cattedrale e le vie pedonali commerciali. Questa zona è imprescindibile per la prima visita perché racchiude l'eredità ottocentesca e primo-novecentesca dell'architettura rosarina, combinando l'attività amministrativa quotidiana con una fitta rete di caffè storici, gallerie d'arte e passaggi pedonali. Subito a nord del Centro si sviluppa il quartiere Pichincha, un'area che ha vissuto una trasformazione radicale nel corso dei decenni. Un tempo quartiere a vocazione popolare e di immigrazione, storicamente noto come centro della vita notturna d'inizio Novecento, Pichincha è diventato oggi il polo bohémien, culturale e gastronomico di Rosario. Risulta attrattivo per i visitatori grazie alla sua offerta serale fatta di birrerie artigianali, ristoranti tipici e mercatini dell'antiquariato, conservando al contempo un fascino retrò con case basse, facciate d'epoca e stradine acciottolate. Proseguendo verso la costa e spostandosi a nord lungo il fiume si incontra Puerto Norte. Questa zona ha un alto valore turistico moderno poiché rappresenta l'esempio più riuscito di riqualificazione urbana della città. Gli antichi silos e le vecchie infrastrutture industriali portuali sono stati convertiti in complessi residenziali, hotel e musei d'arte contemporanea, come il caratteristico centro espositivo ricavato dai vecchi cilindri per il grano colorati. Rappresenta una tappa di grande interesse per chi desidera passeggiare sulla riva del Paraná godendo di ristoranti panoramici e di una prospettiva sulla Rosario del XXI secolo. Molto vicino alla fascia costiera centrale si trova anche il Barrio Martin, un quartiere prevalentemente residenziale ma fortemente legato all'identità cittadina. Sviluppatosi nei pressi dei grandi parchi fluviali come il Parque Urquiza, offre vedute elevate sul fiume ed è apprezzato dai viaggiatori che cercano una passeggiata rilassante lontana dal traffico intenso, immersa nel verde e a breve distanza dal pianeta astronomico e dai belvedere panoramici. Risalendo ancora più a nord lungo la costa si raggiunge il Barrio Alberdi, una zona dal carattere distinto rispetto al resto della griglia urbana. Nata storicamente come area di villeggiatura e residenza estiva per la borghesia cittadina, Alberdi conserva eleganti dimore storiche, club nautici e una passeggiata panoramica vicina al grande ponte che collega Rosario alla provincia di Entre Ríos. È un quartiere frequentato per chi cerca il contatto diretto con il fiume, lo sport nautico o la tranquillità dei suoi parchi alberati affacciati sull'acqua. Infine, spostandosi nella zona ovest della città risalta il quartiere circostante il Parque Independencia, spesso associato all'area di Echesortu o all'asse di Avenida Pellegrini. È una zona di grande rilevanza turistica per il tempo libero e lo sport. Qui si trovano le grandi istituzioni culturali e scientifiche immerse nei giardini del parco, oltre allo stadio dello storico club calcistico Newell's Old Boys, elemento che la rende una tappa iconica per la profonda cultura sportiva e la passione calcistica che caratterizza la città. {{-}} == Come arrivare == === In aereo === * {{go | nome=Aeroporto di Rosario | alt={{IATA|ROS}} | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1432622 | immagine= | descrizione= }} <!--=== In auto ===--> <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> === In autobus === [[File:Terminal Mariano Moreno (Rosario) (2).jpg|thumb|Terminal Mariano Moreno]] * {{go | nome= Terminal de Ómnibus Mariano Moreno | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6142801 | immagine= | descrizione= }} {{-}} == Come spostarsi == <!--=== Con mezzi pubblici ===--> <!--=== In taxi ===--> <!--=== In auto ===--> {{-}} == Cosa vedere == Historical journey through the boulevards, appreciating the city's architectural wealth [[File:Monumento nacional a la Bandera en Rosario 2019.jpg|thumb|left|National Flag Memorial.]] * {{see | nome=Monumento Nazionale alla Bandiera | alt=Monumento Histórico Nacional a la Bandera | sito=https://www.monumentoalabandera.gob.ar/ | email=info@monumentoalabandera.gob.ar | indirizzo=Sta Fe 581 | lat=-32.9479 | long=-60.629752 | indicazioni= | tel=+54-341-480-2238 | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q798629 | descrizione=Costruito nel 1957 per commemorare Manuel Belgrano, il creatore della bandiera argentina e uno dei grandi ''Libertadores'' durante le guerre d'indipendenza latinoamericane. }} * {{see | nome=Casa natale del Che Guevara | alt= | sito= | email= | indirizzo=corner of Urquiza St and Entre Rios St | lat=-32.9424186 | long=-60.6423214 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata= | descrizione=La casa dove è nato Ernesto Guevara. Dal 2019 non è aperta al pubblico. }} [[File:Parque de la Independencia laguito 2018.jpg|thumb|Parque Independencia.]] * {{see | nome=Parco dell'Indipendenza | alt= | sito=https://www.rosario.gob.ar/web/ciudad/deportes-y-recreacion/parques-plazas-y-paseos/parque-de-la-independencia | email= | indirizzo= | lat=-32.958839 | long=-60.659894 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q1995093 | descrizione=Uno dei parchi più grandi del paese }} *{{see | nome=Stadio Gigante de Arroyito | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-32.913997 | long=-60.674567 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q713597 | descrizione=Lo stadio di casa del Rosario Central ha ospitato partite dei Mondiali di calcio del 1978. }} * {{see | nome=Passeggiata del Secolo | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q7141919 | descrizione=Tratto pedonale di calle Córdoba, da Bv. Oroño fino al Monumento alla Bandiera }} * {{see | nome=Passeggiata del Viandante | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat=-32.87639 | long=-60.6872 | indicazioni=near La Florida beach | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q21848020 | descrizione= }} * {{see | nome=Parco di Spagna | alt= | sito=https://www.rosario.gob.ar/web/ciudad/deportes-y-recreacion/parques-plazas-y-paseos/parque-de-espana | email= | indirizzo= | lat=-32.938667 | long=-60.636469 | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q9055890 | descrizione= }} * {{see | nome=Basilica Cattedrale di Nostra Signora del Rosario | alt=Basílica catedral de Nuestra Señora del Rosario | sito= | email= | indirizzo=Buenos Aires 789 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q2942275 | descrizione= }} === Musei === It has a great variety of museums from art to science and natural history *{{see | nome=Museo Storico Provinciale Dr. Julio Marc | alt=Museo Histórico Provincial Dr. Julio Marc | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6033415 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo delle Belle Arti Juan B. Castagnino | alt=Museo de Bellas Artes Juan B. Castagnino | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6298930 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo d'Arte Contemporanea di Rosario | alt=Museo de Arte Contemporáneo de Rosario | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6033866 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Civico di Arte Decorativa Firma y Odilo Estévez | alt=Museo Municipal de Arte Decorativo Firma y Odilio Estévez | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q5452116 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo della Città di Rosario Wladimir Mikielievich | alt=Museo de la Ciudad de Rosario Wladimir Mikielievich | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6034219 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo della Memoria | alt=Museo de la Memoria | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q16609965 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo Provinciale di Scienze Naturali Dr. Ángel Gallardo | alt=Museo Provincial de Ciencias Naturales Dr. Ángel Gallardo | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q6033687 | descrizione= }} * {{see | nome=Museo dello Sport di Santa Fe | alt=Museo del Deporte Santafesino | sito= | email= | indirizzo=Ayacucho 4800 | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | orari= | prezzo= | wikidata=Q67185616 | descrizione= }} {{-}} == Eventi e feste == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Cosa fare == <!-- * {{do | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Acquisti == <!-- * {{buy | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come divertirsi == <!--=== Spettacoli ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Locali notturni ===--> <!-- * {{drink | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove mangiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{eat | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Dove alloggiare == <!--=== Prezzi modici ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi medi ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Prezzi elevati ===--> <!-- * {{sleep | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | checkin= | checkout= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Sicurezza == <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Come restare in contatto == <!--=== Poste ===--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> <!--=== Telefonia ===--> <!--=== Internet ===--> <!--== Tenersi informati ==--> <!-- * {{listing | nome= | alt= | sito= | email= | indirizzo= | lat= | long= | indicazioni= | tel= | numero verde= | fax= | orari= | prezzo= | wikidata= | immagine= | descrizione= }} --> {{-}} == Nei dintorni == <!-- * {{marker |tipo= |nome= |lat= |long= | immagine= }} &mdash; 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usare il punto come simbolo delle migliaia e NON riportare la dicitura m--> | Dislivello discesa = <!--Dislivello complessivo in discesa; usare il punto come simbolo delle migliaia e NON riportare la dicitura m--> | Tempo = <!--Tempo medio di percorrenza del percorso nella sua interezza (specificare l'unità di misura: minuti, ore o giorni)--> | Localizzazione = <!--Nome file della mappa.jpg--> | Sito del turismo = <!--http://--> }} '''Corniche Inférieure''' è un [[itinerario]] che si sviluppa in [[Costa Azzurra]]. == Introduzione == La ''Corniche Inférieure'' (o ''Basse Corniche''; dal francese: "strada costiera inferiore", e ''corniche'': "scogliera, strada a strapiombo") fa parte della Route Nationale {{strada|FR|N|98}} ({{strada|FR|D|6098}}), lunga 123 km, ed è una strada panoramica tortuosa di soli 40 km situata nel sud della Francia, sulla [[Costa Azzurra]], tra [[Nizza]] e [[Mentone]]. <!--=== Cenni geografici ===--> === Cenni storici === La Route Nationale 98 ({{strada|FR|N|98}}) fu costruita nel 1824. Il suo tratto, la ''Corniche Inférieure'', è la più meridionale delle strade costiere della Costa Azzurra. La più settentrionale è l'autostrada {{strada|FR|A|8}} (''Autoroute Esterel''), più a sud si trova la ''Grande Corniche'' ({{strada|FR|D|2564}}) che segue l'ex Via Aurelia, poi la ''Moyenne Corniche'' ({{strada|FR|D|6007}}), e più in basso lungo la costa (da cui ''Basse Corniche'') si trova la ''Corniche Inférieure''. Fu designata strada nazionale nel 1973. La ''Moyenne Corniche'' termina a nel [[Principato di Monaco]], mentre le altre due continuano fino a Mentone. Oggi, questa strada, conosciuta anche come "''Basse Corniche''" (o ''Corniche du Litoral''), è considerata uno dei percorsi più belli di Francia perché, a differenza della ''Corniche Moyenne'' o della ''Grande Corniche'', corre quasi al livello del mare e persino vicino alla spiaggia, con una serie di località balneari e zone residenziali che si susseguono. Mentre la strada costiera si snoda lungo la costa mediterranea, a nord le strade si inerpicano lungo le ripide scogliere. Costruita negli anni Sessanta dell'Ottocento, la Basse Corniche era originariamente destinata ad attirare un maggior numero di giocatori nei casinò di Monte Carlo. <!--=== Quando andare ===--> === A chi è rivolto === La destinazione è una delle regioni più care della Francia e d'Europa, la Costa Azzurra. I prezzi di cibo e bevande, altri acquisti, hotel e campeggi sono talvolta significativamente più alti che in Germania. Questo aspetto va tenuto in considerazione nel budget di viaggio. == Come arrivare == <!--=== In aereo ===--> === In auto === I punti di arrivo sono [[Nizza]], [[Mentone]] o [[Genova]], da dove è possibile percorrere la strada costiera italiana {{strada|IT|A|10}} in direzione ovest. <!--=== In nave ===--> <!--=== In treno ===--> <!--=== In autobus ===--> == Tappe == {{MappaDinamica | Lat= 43.727778 | Long= 7.37 | h= 450 | w= 450 | z= 11 | view=Kartographer }} *{{marker|nome=[[Nizza]] |tipo=city |wikidata=Q33959}} &mdash; Prende il nome sotto il dominio greco (''Νίκαια'', "la Vittoriosa", in onore della dea della vittoria Nike), i Romani si stabilirono nel 154 d.C. L'anno di fondazione ufficiale è considerato il 1324. Oggi la città ha una popolazione di 348.000 abitanti. La Corniche Inférieure inizia in Rue Flaminius Raiberti e si estende verso sud-est. *{{marker|nome=[[Villefranche-sur-Mer]] |tipo=city |wikidata=Q207080}} &mdash; Con 5000 abitanti, è oggi il più grande porto crocieristico della Francia. *{{marker|nome=[[Beaulieu-sur-Mer]] |tipo=city |wikidata=Q211622}} &mdash; Ha 3800 abitanti *{{marker|nome=[[Èze|Èze-sur-Mer]] |tipo=city |wikidata=Q242617}} &mdash; 2200 abitanti, punto di riferimento è il ''Col d'Èze'' (512 m). *{{marker|nome=[[Cap-d'Ail]] |tipo=city |wikidata=Q274193}} &mdash; 4500 abitanti. *{{marker|nome=[[Principato di Monaco]] |tipo=city|wikidata=Q235}} &mdash; Fondato l'8 gennaio 1297, Monaco è oggi un principato autonomo di soli 2.084 km² con 40.000 abitanti. La Corniche Inférieure conduce al principato come Avenue Marquet. *{{marker|nome=[[Roquebrun-Cap Martin]] |tipo=city |wikidata=Q220668}} &mdash; Fondata nel 970 con un castello situato a un'altitudine di 300 metri, oggi conta 14.000 abitanti. *{{marker|nome=[[Mentone]] |tipo=city |wikidata=Q180083}} &mdash; 30.000 abitanti. Qui termina la ''Corniche Inférieure''. Mentone è una città di confine con l'Italia. == Sicurezza == La ''Corniche Inférieure'' è un percorso turistico molto frequentato della Costa Azzurra. È la più frequentata delle tre strade panoramiche a picco sul mare. Gli ingorghi sono particolarmente frequenti durante l'alta stagione, tra maggio e ottobre. La strada tortuosa, con i suoi numerosi tornanti, è fiancheggiata da lussuose ville e giardini subtropicali curati da professionisti. Gli ex villaggi di pescatori come [[Villefranche-sur-Mer]] sono ora abitati dal jet set; i porti ospitano più yacht che pescherecci. Il livello dei prezzi qui è molto elevato rispetto alle province francesi ed è più orientato alla classe alta. Non sorprende quindi che la ''Corniche Inférieure'' sia prevalentemente percorsa da auto di lusso. == Nei dintorni == {{Quickfooter|Itinerario | Continente = Europa | Stato = Francia | Regione nazionale = Francia sudorientale | Regione nazionale2 = Provenza-Alpi-Costa Azzurra | Regione nazionale3 = Alpi Marittime (dipartimento) | Livello = 2 }} t4zeb3bp74jyx5crmaamuc5x07pwqhw Categoria:Francia sudorientale - i suoi itinerari 14 61796 937779 2026-07-24T08:35:49Z Codas 10691 Creata pagina con "{{IsInCat|Francia sudorientale}}" 937779 wikitext text/x-wiki {{IsInCat|Francia sudorientale}} hxokoow7nhj1atjoyeehkqevu74litg Categoria:Provenza-Alpi-Costa Azzurra - i suoi itinerari 14 61797 937780 2026-07-24T08:36:12Z Codas 10691 Creata pagina con "{{IsInCat|Provenza-Alpi-Costa Azzurra}}" 937780 wikitext text/x-wiki {{IsInCat|Provenza-Alpi-Costa Azzurra}} o0fphokj6nn9w2i712izgoxicrmvs04 Categoria:Alpi Marittime (dipartimento) - i suoi itinerari 14 61798 937782 2026-07-24T08:36:32Z Codas 10691 Creata pagina con "{{IsInCat|Alpi Marittime (dipartimento)}}" 937782 wikitext text/x-wiki {{IsInCat|Alpi Marittime (dipartimento)}} 42oja6tkdpoitienng7d6grlouijzk1 Discussione:VI arrondissement di Parigi 1 61799 937805 2026-07-24T09:02:14Z Ivanbranco 32330 /* Attrazioni mancanti */ nuova sezione 937805 wikitext text/x-wiki == Attrazioni mancanti == Dove si trova "Couvent des Cordeliers"? Ne ho trovato uno (Q1137929) ma si trova nel 13 arrondissement, non nel 6. Dove si trova "Hôtel des Monnaies"? Ne ho trovato uno (https://www.openstreetmap.org/relation/1060804, vedere "alt_name") ma si trova nell'8 arrondissement, non nel 6. [[Utente:Ivanbranco|Ivanbranco]] ([[Discussioni utente:Ivanbranco|discussioni]]) 11:02, 24 lug 2026 (CEST) q94x3u24zwmb1nyvoyek6gocukb3eoo Malia 0 61800 937841 2026-07-24T09:49:39Z Andyrom75 4215 Creata pagina con "{{disambigua}} == {{CYP}}== * '''[[Malia (Cipro)|Malia]]''', villaggio nel [[distretto di Limassol]] == {{GRC}}== * '''[[Malia (Grecia)|Malia]]''', villaggio della prefettura di [[Candia (unità periferica)|Candia]], sull'isola di [[Creta (Grecia)|Creta]]" 937841 wikitext text/x-wiki {{disambigua}} == {{CYP}}== * '''[[Malia (Cipro)|Malia]]''', villaggio nel [[distretto di Limassol]] == {{GRC}}== * '''[[Malia (Grecia)|Malia]]''', villaggio della prefettura di [[Candia (unità periferica)|Candia]], sull'isola di [[Creta (Grecia)|Creta]] llc8jzad1c6p2qajkekql1du0jyko8y